Soluzione finale

Stampa questo copione

SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Soluzione finale!

“ Profughi, quello che non avete mai saputo“

COMMEDIA

di

ALESSANDRO TORTORELLA

VillaBambi, autunno 2016…una notte stellata …

1


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

2


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

PERSONAGGI:

Segretaria

Assistente

Autorità1

Autorità2

AutoritàX

Doc

Generale

Attendente

Autorità Religiosa

Marito

Moglie

Degan

Profugo

Commissario

3


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Scene

-ATTO I-

Il Club

Il Generale

Dialogo sulla normalità

Doc

La coppia

Una possibile  soluzione (I parte)

:::::

-ATTO II-

Degan

L’Autorità religiosa

Commissione  d’Asilo

Nimby

Una possibile  soluzione (II parte)

La soluzione Finale… possibile

4


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Prologo

La storia la scrive l’umanità e gli eventi umani sono fenomeni complessi.

Dal 2011, con arrivi sulle coste europee di centinaia di migliaia di richiedenti asilo e imprecisati morti, si sta scrivendo una delle pagine della storia del nostro tempo. E noi ci siamo dentro.

Le interferenze globali non agevolano la lettura di come potrà svilupparsi la narrazione del capitolo che riguarda la nostra generazione.

Comunque vada, i profughi avranno condizionato il nostro futuro. E noi?

La storia riserva sempre l’opportunità d’interpretare il copione del tempo che viene concesso, operando una scelta: attori protagonisti o comparse disperse nell’oblìo della storia.

Questo è il tempo della scelta di incidere in ciò che, benché nondeterminabile, può essere in parte gestito anche a livello locale, l’ultimo miglio.

Per non subire le scelte di chi scriverà la storia per noi.

Una strategica e consapevole visione prospettica della gestione dei profughi, individuando una tra le possibili soluzioni, può determinare l’oggi e il domani della nostra civiltà; risultante nei secoli di sacrifici estremi e sublimi ideali.

Che un frammento teatrale di questi scenari: surreale, ironico e senza pretese, possa indurre riflessioni complesse e profonde in chi la storia la scriverà, davvero.

Benvenuti allora nel “pensatoio surreale”, alla ricerca della Soluzione Finale!

5


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

6


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

ATTO I - Scena I

IL CLUB

(Assistente, Segretaria, A1, A2, Doc)

(Un tavolo per briefing)

(entrano Assistente e Segretaria)

Ass

Presto,  presto…  stanno  arrivando.  Deve  essere  tutto

pronto, tutto perfetto.

Segr

Eccomi, eccomi!

Ass

Le cartelline vanno in ordine, là. Controlla i fascicoli.

A1

(entra) Tutto ok? Signorina, è pronta?

Segr

Prontissima Capo; per lei sono sempre pronta, a tutto...

Ass

E’ tutto ok per il briefing, vede?

A1

(scruta la segretaria) Vedo, vedo. Vai pure…

Ass

Sono di là, per qualsiasi esigenza. (esce)

A1

Signorina…

Segr

Si, Boss?

A1

Stasera il (misterioso) Club deciderà il futuro dell’umanità.

Segr

Addirittura!?! Si scrive la storia.

A1

No, noi siamo la storia! (si  avvicina,  equivoco)  Sigorinaaaa,

sono molto teso, avrei bisogno di…

A2

(da fuori)  Hodovuto interrompere la mia… ma che c’è di

così urgente?

Segr

Arrivano…

AX

(da  fuori)  Mi  hanno  prelevata  da  casa: una  questione  di

sicurezza mondiale.

A2

(entra) Accidenti, proprio oggi…

Segr

Vado...

AX

(entra) Avevo il torneo di Burraco…

A1

Benvenuti al Club!

A2

Non me lo dica. Avevo un summit importantissimo con la

delegazione femminile della ”Associazione culturale dei

Popoli del Baltico”.

Segr

Profughe?

7


A2

Segr

A1

A2

AX

A1

A2

A1 Ass A2

Doc

AX


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Macchè: due giovanissime e biondissime, con occhi di ghiaccio. (scruta la segretaria) Ambasciatrici di bellezza! Buonaseraaaa, preparo le ultime cose…(esce)

Prendete posto. Un attimo d’attenzione, prego: quello che accadrà stasera, sarà…per sempre! La mia(mieloso)efficientissima segretaria ha preparato un dossier topsecret. Che stress! A proposito, signorinaaaa… (la segue)

Mettiamoci a lavoro! L’emergenza profughi sta destabilizzando il Pianeta. Governi e popoli sono in crisi. Tensioni sociali e politiche a tutti i livelli. La situazione ormai è sfuggita di mano alle Autorità, per cui dobbiamo prendere noi il controllo. Il Club deve trovare la “Soluzione Finale”.

Concordo! Ogni settimana saltano nuovi contratti per milioni di dollari, gli squilibri in Africa e Asia sono sempre più ingestibili. Le guerre non sono come una volta ed i mercati precipitano. Gli affari non girano: diamanti, pozzi, operazioni sotto copertura. Era tutto così semplice. Lo ripeto da anni che, con questa storia della religione, la situazione prima o poi ci sfuggiva di mano.

(entra, scomposto) Le sorti del Pianeta sono nelle nostre mani.

E’ il momento di riunire il Club.

Pensare che avevamo diviso i settori così bene: petrolio, politica, armi. Alta specializzazione e nessuna ingerenza! Poi, tutti a preoccuparsi dei profughi e di tutto il resto. A questo punto, solo il “Club” può ristabilire l’ordine mondiale.

E gli altri del Club?

(entra) IlGeneralesta arrivando.

Allora possiamo iniziare.

(entra) Ci sono. Sono sempre alla ricerca del segnorilevatore; l’indizio che cerco per svelare un terribile segreto che mi tormenta da anni…

Il Magister non viene neanche stavolta?

8


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

A2

Non lo evocate! Il Magister sa sempre tutto prima.

A1

Non  si  fa  mai  vedere,  nessuno  ne  conosce  l’identità.

Controlla il Pianeta. Niente accade che il Magister non

sappia,  o  non  autorizzi:  elezioni  presidenziali  delle

potenze mondiali, guerre, decisioni condominiali in Perù

e Kashmir, speculazioni finanziarie, colore dei bikini per

la prossima collezione estiva, mutamenti climatici, ricetta

della pearà. Il Magister tutto conosce, e tutto determina!

Ass

Meglio del Demiurgo!

Ax

Quando si parla del “Magister” ho sempre i brividi…

Doc

Brividi,  brividi…  uhmmm…  Elementare:  tipici  sintomi

precursori di Ebola.

A2

Doc,  sempre  positivo,  eh?  Anch’io,  se  penso  al  suo

potere, ho brividi gelidi lungo la schiena.

Doc

Brividi gelidi, dice? Uhmm… e magari anche stipsi?

A2

Come va di corpo?

Doc

Scienza,  questa  è  scienza!  Così  ha  avuto  inizio,  nel

Medioevo, l’epidemia di Peste Bubbonica. A proposito,

chi referta l’incontro?

A1

Come  al  solito, i  miei  fidatissimi  collaboratori.  (rivolto

verso la segretaria, mieloso) Conoscono tutti i miei…segreti!

AX

Top secret, come al solito?

A1

Come al solito!

A2

E allora, che la riunione segreta del “Club” abbia inizio!

A1

Propongo un brindisi: ai membri del “Club” che hanno

l’ardito  compito  di  trovare  la  “Soluzione  Finale”  per

l’emergenza profughi.

Tutti

(brindano)

::::::::::

9


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

10


Seg

Gen

A1

A2

A1

Segr

Ax

Gen

A1

Gen

Doc Gen

Ax

Gen

Segr

A2

Ax

Gen

Ass

Gen

Ax

Gen


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

ATTO I - Scena II

IL GENERALE

(giacca rosso-oro napoleonica, cappello, occhiali da sidecar, benda e pantaloni dentro gli anfibi. Borioso e con accento vagamente prussiano)

(entra) Si accomodi.

(entra  con     vigoroso  colpo  di  tacco  e  rimane,  rigido,  in  piedi)

Signori, l’orrra fatidica è scoccata! Generale, Faustino

Cacace Dupall, a rapporto!

Generale, finalmente. Ci sono novità?

E’ importante il suo parere, lei muove le truppe.

Generale, prego… questo silenzio mi mette ansia (sbircia).

Eh no, eh? Stiamo lavorando!

Generaleee?

(musica) (dondolando su e giù)Stavo rivivendo la gloriosa“Carica della Cavalleria dei Carabinieri a Pastrengo”! Allora, qual è la “soluzione finale”?

La miiiaaa “soluzione finale” è precisa, supposta e circoncisa.

Allora è la miaaa “soluzione finale”?!

Basta!

Basta chiacchiere, Doc. Lasci dire al Generale.

Basta! Nel senso che basta andarli a prendere sulle spiagge ostili. Se si avvicinano alle nostre coste, una sola parola: fuoco-contro-i-barconi! Ma così annegano tutti!

Fuoco-a-mare!

Vengono dal deserto, non hanno il corso-base di nuoto. E che anneghino!

A verbale: ecco la “soluzione finale” per i profughi!

(colpi di tosse)

Generale, non sia così rigido, così… spartano

(con voce autoritaria) “Uomini, a me. Stasera il miscredente persianoassaggerà le nostre lame: questa è… Spartaaaa!”

11


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Seg

Veramente, qui siamo a…

(località della serata)

Att

(entra)  Oh no, ecco la crisi!

A1

Che succede?

Att

Scusatelo, anni di battaglie: soffre di stress bellico post-

traumatico.  Ogni  tanto  crede  di  rivivere  battaglie  del

passato!

A2

Fatelo visitare.

Doc

Un caso interessante, invero.

Att

E’ già in analisi!

Ax

Complimenti. Allora deve chiedere un’altra terapia!

Gen

“Taci femmina! Il guerriero di Sparta non deve chiedere… mai!”

Ax

Mi ricorda la pubblicità di un profumo.

Att

Tranquilli, so io come riprenderlo: “Generale:  Rompete  le

righe!”

Gen

(scatta sull’attenti)  “Generale  Faustino  Cacace  Dupall:  Obbedisco,

signore!”

Att

“Prendere pillolina blu!”. Tranquilli, poi non si ricorda della

crisi. (esce)

Gen

(da una scatolina che lascia sul tavolo prende una pillolina e s’accascia, borbottando)

Ax

Generale, allora?

Gen

(ripresosi)  Non è possibile che ilVecioContinentesia così

debole. Dobbiamo reagire e mostrare i muscoli, che CAS!

Segr

Apperò!?!

Gen

Intervento  millimetrico  con   precisione-und-metodica

decisione.

A2

Bravo! Dobbiamo essere… chirurgici!

Doc

Ma nooo, questa la dovevo dire io!

Gen

Io,  io…  signori  e  (si   guarda   intorno,   disgustato)   ehmmm

signor…e, propongo un’azione militare… incisiva!

Doc

(fa per alzarsi) E allora ditelo! Vado via…i miei virus mi

aspettano.

Gen

Col vostro permesso, ho già definito nei minimi dettagli il

piano. Ho già scelto il nome in codice dell’operazione:

12


(si guarda attorno e sotto il tavolo)

Ass

AX

Segr

Gen Seg

A2

Gen

AX A2

Gen

A1

Att

Gen

A2

Gen

Att

Ax

Doc

Gen

Tutti Segr

Gen

A2

A1

Seg Gen


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

nulla è lasciato all’improvvisazione.

Bravo Generale! Si sa bene che improvvisare è difficile, possono esserci vuoti di memoria. Meglio seguire un copione e poi, il gobbo può dare una mano. Cosa? Il nano può dare una mano?

Seee… una manina…

E’ un’operazione sul-mare, ma… sotto-copertura. Sotto-coperta, ah, ah, ah!

E che ne sarà dei profughi?

(tosse) “Uno di noi, qui, è di troppo…la sfido a singolar tenzone!”

Ancora con la crisi?

Ma basta!

Che la Disfida abbia inizio!

Ma questo è un briefing del Club!

(entra) Tutti calmi:Rompete le righe!

“Generale Faustino Cacace Dupall:Obbedisco, signore!”Prendere pillolina blu!

(esegue e s’accascia, borbottando)

(esce)

Ce la farà?

(rovistando nella borsa) Avrei una cura miracolosa, se me lotenete supino un momentino…

(ripresosi) Un nome in codice, dicevo…il nemico non puòintercettare il mio codice.

(guardano sotto il tavolo)

Ha perso il pin, il codice?

Sono dappertutto. E’ una questione di sicurezza mondiale. Serve un codice segreto, altamente elaborato. Come nella II Guerra Mondiale?

Enigma? Ma è stato… violato, vero Signorina?

Decrittato, si dice decrittato.

Quello era un giochino, ho riunito i migliori crittografi. La nostra si chiama (musica) Operazione: “pinne, fucili e occhiali!”.

13


(si guarda intorno

Ass

Segr

A1

Gen

Seg

Gen

A1

Gen

Seg Gen Att Gen

Att

Gen

Att

Gen

Att

Gen

Att Doc

Gen

Ax

A2 Gen

A1


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Che ideona!

Dopotutto, è sul mare…

Ma sotto-coperta!

Gli uomini sono con me, si tratta di respingere un’invasione. Col vostro permesso Signori e

nauseato) ehmmm Signor…e!

Ho la sensazione, solo una lie-vis-si-ma percezione, che Attila -qui- forseeee non gradisce le quote rosa!

Ho giust’apposta un dossier sss… Sss…???

Sss…segretisssimo. Che vado ad illustrarvi, in asssoluto

sss…segreto!

Si capisssse!

Attendant! Vien avant!

(entra) Comandi, Generale Dupall!

Porta il documento ssss…segretisssimo!

Comandi Generale; ma… quale documento?

Quale? Quel documento. CAS!

Quello ssss…segretissimo?

Sssi, sssi…quello sss…segretisssimo!

(sussurra qualcosa al generale)

Che CAS vuol dire: “Ci stanno giocando i camerieri, in cucina?” Corri a prenderlo, o ti faccio castrare… qui, ora!

(esce)

A proposito di castrazione (prende le cesoie) vi illustro qualcosinaaa del studio sui profughi...

(tosse) “Caricate le bombarde e armate i boccaporti. MastroGibson… tracci la rotta per Antigua!”

Non siamo ai Caraibi.

Siamo a …. (località)

“Stringete il bompresso, e voi laggiù, fioccate l’albero ditrinchetto… per mille balenottere!”

Ci risiamo!

14


Gen

A2

Gen

AX

Gen

A1

A2

Gen

Segr

Gen

Segr

Gen

A1 AX

Gen

Doc

Gen

Att

Gen

Seg

Gen

A2


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

…Mastro Gibson…cazzate la randa!(scatta sull’attenti)

Ci penso io: Rompete le righe!

Generale Faustino Cacace Dupall: a rapporto, Signore!

Prendere pillolina blu!

(esegue e s’accascia, borbottando)

Abbiamo risolto.

Andiamo avanti.

(ripresosi) Signori e ehmmm signor…e, un momentino dipazienza, prego!

Anche la pazienza ha un limite!

La “soluzione finale” è stata definita dopo mesi di pianificazioni det-ta-glia-tis-si-me. I migliori agenti segreti del VecioContinente hanno studiato scenari, planimetrie, abitudini alimentari e colore dei calzini del nemico; scartando le soluzioni più semplici e prevedibili. Quella che sto per illustrarvi non è una, ma è “la” “soluzione finale”.

Se funziona con le pilloline blu…!!!

Sta per scattare l’orrra… “eRRRe”!

Ora “R”?

Forse intende ora “S”, come solare: per il fuso orario!

E’ un piano ssss…segreto!L’orrraX” la conoscono tutti.

Datemi retta, questa è l’orrra giusta per fare i “raggi X”.

Verificare se sono radioattivi o se vengono da Marte.

All’orrraaa! L’orrra eRRRe”si avvicina: il “Club” èchiamato a scrivere il destino del Pianeta. La minaccia è alle porte. Ho la vostra attenzione?

At-tenti!(entracon il Risiko, poiesce).

Ecco il piano strategico!

Non ho parole, vado a rifarmi le unghie!

Schieriamo 7 portaeree qui, 20 torpediniere là, 90 sommergibili qui sotto; 30 tra caccia e bombardieri e 27 droni di ultima generazione decolleranno da questi punti. Interessante!

15


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella


A1 Gen A2 A1 AX Gen A1 A2 AX A1 Gen AX A2 Gen A1 Ass AX A1 Ass A1 AX Gen A2 Gen


Minchia!

Comprendo      lo       stupore       per       l’accuratezza       della

pianificazione. L’ intelligence ha previsto l’invasione via

mare di clandestini e terroristi, a orrre.

A che orrra?

Allorrra non seguite?

E quanti sono?

Per  orrra,  dalla  Mongolfiera  di  ricognizione  -per  non

darrre  in  occhio- hanno  avvistato  nel  porto  nemico  9

barconi-senza-radar,  25  gommoni  presi  dai  cinesi,  15

canotti a remi e gonfiati a pompa, 7 pedalò trafugati in

Romagna e ben 111, dico 111… materassini.

Ah, ecco, i materassini!

L’arma X!

Ma l’orrra è “eRRRe”!

E l’arma è “X”!

Mi  complimento  per  la  vostra  acutezza!  I  materassini

sono i più insidiosi, ci sono gl’incursori. Quatti-quatti,

notte-tempo,   detto-fatto     e   sono   sulle   nostre   spiagge.

Come si dice? Sono tutti…

…mimetizzati.

Ah certo… son tutti neri!

Per contrastarli, schiero i “Seals”!

I chi?

Le Foche!

Ahhh! Allora siamo a cavallo!

E’ un’operazione-di-mare!

Nooo! Le Foche, non gli Ippocampi.

I chi?

I cavallucci marini.

Signoriiii, prego! E’ un’operazione militare!

Big solution, General Two Balls! The end per i profughi.

(tosse)    Two  balls…      un         inglese?  Ordini         da      un        inglese?            Mai!

Portate il mio cavallo bianco… Waterloo mi aspetta!


16


A2

A1

Tutti

Gen

Tutti

Gen

AX

A1

Ass

A1

Ass


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Ma che accade? Siamo sempre a… (località)

E’ Napoleone!

Rompete le righe!

Generale Faustino Cacace Dupall: a rapporto, Signore!

Prendere pillolina blu!

(esegue e s’accascia)

E’ il CAS di portarlo via!

Facciamo una pausa. Di là c’è soppressa e pearà…

(porta via il Generale)

(escono tutti, tranne Doc e Ax)

(uscendo, all’Assistente) Come sempre, a fine riunione distruggaappunti e verbale. Come sempre, si ricordi: il Club non si è mai riunito!

(uscendo)Come sempre!

::::::::::

17


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

18


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

ATTO I - Scena III

DIALOGO SULLA NORMALITÀ

(Magister, Allievo in tunica greca e scalzi, pergamene, peripatetici)

All    A volte, Magister, in merito a questa storia dei profughi, tanti dubbi mi attraversano la mente.

ME’ normale, ricorda: Solo gli stolti non hanno dubbi. E vivono nella false certezze.

MSiamo tutti diversi, nella nostra normalità.

MNon vorrai addentrarti -proprio stasera- in un’affannosa e defatigante ricerca di una categoria, che appartiene -in

qualche modo- al contesto che noi stessi abbiamo creato? All Finzione, quindi? Piuttosto, io dico: base della realtà!

MSecondo me, è vero il contrario! Noi… (gesto esplicativo) crediamo di saper distinguere tra diversità e normalità;ma la mente è complessa e più a-normale di quanto si creda. La mente ci induce a classificare gli altri e a costruire categorie per comprendere se stessa.

All    Secondo te allora dipingiamo la vita con i colori della realtà, per illuderci che la normalità non esiste?

MProvo a dire che siamo condizionati da una paura ancestrale che ci spinge ad appartenere a…, per poterci riconoscere in qualcosa… Che so: una comunità, unlinguaggio, una religione… Categorie, classificazioni che ci tutelano e ci proteggono da altro, dall’altro. Spinti dall’istinto di conservazione, alimentiamo il desiderio di voler conoscere, catalogare -ed eventualmente allontanare- cosa o chi appartiene ad altro: o, più semplicemente, chi è classificato come un diverso! Ma (gesticolando) è davvero questo, il più profondosenso dellarealtà per un individuo, che vive in un contesto sociale?

19


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

E’ normale tutto ciò? O -meglio- cos’è normale in noi?

All     Quindi non siamo normali, ma siamo diversi?

MSiamo normalmente diversi: sempre e comunque! Fatichiamo ad ammetterlo a noi stessi, e quindi ci

costruiamo intorno un perimetro di sicurezza istintuale. Ci sentiamo protetti da una finzione di normalità che invece ci rende più esposti alle interferenze esterne…

All     …interferenze dei diversi?

MIn un certo senso. Comunque, ricorda: solo gli stolti non hanno dubbi. E vivono nella false certezze.

MNon ho dubbi!

20


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

ATTO I - Scena IV

DOC

(camice, cappellino, mascherina, zoccoli variopinti, guanti in lattice e fonendo, luce

da dentista. Borsa da medico condotto. Bastone a ruote x flebo)

Doc

Ho  io  la  “soluzione  finale”.  Ho  studiato  la  questione

sanitaria che riguarda i profughi. Ho vissuto in completo

isolamento nella savana per 8 anni e nella giungla per 12!

Senza mai parlare con nessuno, senza incontrare nessuno,

per mesi e mesi.

Ax

Che coraggio… sposo della Scienza!

Doc

No, no Enza.

Mia moglie si chiamava Enza.

Ax

Ohhh! Svanita nel selvaggio Continente? Per mano degli

esuberanti guerrieri Masai?

Doc

Non  proprio:  svanita  per  mano  con  un  selvaggio

guerriero Masai… esuberante! (nostalgico)

Ax

Esuberante, nel senso di… aitante?

Doc

No, in quell’altro senso…

Ax

(turbata) Ohhh!

Doc

Non avevo nessuno con cui parlare… nessunooo!

Ax

Torniamo ai suoi esperimenti, Doc.

Doc

Ho testato decine di sieri, pozioni, polente e clisteri su

coleotteri, lucertole e zanzare. E poi anche su me stesso!

Adesso posso certificare, con approssimazione pari allo

0 virgola”, che i profughi portano malattie rare e spesso

mortali:  varicella,  fuoco  di  Sant’Antonio,  vari  pruriti

anali e orecchioni. Anche  un  solo contatto accidentale

può rivelarsi fatale.

Ax

Allora sono davvero contagiosi?

Doc

Il cobra imperiale… se morde un profugo, dopo poche

ore… quel cobra ha la diarrea! Dossier segreti riportano

casi di persone toccate dai profughi e trasformatesi, per

21


Ax

Doc

Ax

Doc

Ax

Doc

Ax

Doc

Ax

Doc

Ax

Doc

Ax

Doc

Ax

Doc

Ax

Doc


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

reazione chimica, in “zombie razzisti”.

In un antico manoscritto egiziano, si narra di un’antichissima profezia: il profugo dall’occhio yellow cambierà la vita dello scienziato che ne scoprirà il mistero. Un segreto scientifico unico al mondo. Darei unocchio della testa per trovarlo! Non ci sono cure, vero?

Ci sto lavorando! Dobbiamo impedire che si moltiplichino come cavallette. Per adesso ho trovato il modo di inibire le loro pulsioni sessuali.

(accalorata) Si spieghi meglio.

Ha mai provato ad immaginare cosa provano aitanti… (sognante)…esuberanti…

Provi a immaginare questi ragazzoni africani, dalla pelle lucida, muscoli guizzanti. Tutti alti, piazzati e ben dotati. Riesce ad immaginare?

(sognante) Immagino, immagino…

Pieni di esuberante energia vitale, nel pieno della tempesta ormonale dei loro 20 anni! Agili e possenti come atleti olimpionici di un’antichità mitologica. Cosa gli vogliamo fare?

(sognante)

No, dico… cosa gli vogliamo fare? (sognante) Ehhh! E cosa gli vogliamo fare?Dobbiamo renderli innocui! Zac! No!

Concordo,  non  basta.  Serve  più  decisione.  Dobbiamo

contenere le loro pulsioni.

E come?

Li dobbiamo sterilizzare.

Tutti, tutti? Forse questa soluzione è troppo, come dire finale…

Ahhhh! I sintomi si manifestano anche al Club! Ilpaziente va messo in isolamento. Servono le tute

22


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

radioattive, le maschere, presto!

(rientrano A1, A2 e segretaria)

A1

Ma che succede?

Doc

Infermiera, segretaria! Barella, camicia di forza. (prende

una siringona) In isolamento. Ecco l’antidoto…

Ax

La puntura no, mi fa impressione! (sviene)

Doc

Allora diamole questa pillolina blu!

Segr

Fermatelo!

Doc

Per prima cosa, un bel clistere purificante. Anzi, già che

ci siamo:

prendete una pillolina blu, tutti quanti.

Tutti

(ingurgitano)

Doc

(apre la borsa) E per maggior sicurezza:clistere per tutti!

Tutti

(scappano inseguiti dal Doc)

:::::::::::::

23


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

24


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

ATTO I - Scena V

LA COPPIA

(Lei: raffinata e smorfiosetta)

(Lui: sportivo e rozzo, in tuta e asciugamano al collo; corda da pugile)

Lei

(da fuori)  Carooo, approfittiamo di un consulto… possono

trovare la curettina giusta giusta per te.

Lui

(da fuori) Perchè mi hai trascinato fin qui?C’erala partita

della Virtus…

Lei

(entra)Pensi sempre alle palle, tu.

Lui

(entra)Ti sembro uno che ha bisogno di essere curato?

Lei

Al giorno d’oggi, queste cose sono normali…

Lui

…non per me… sai come la penso. Ai miei tempi, le

tradizioni erano tutto.

Lei

Ma che tradizioni? Ti ho tirato fuori da un posto senza

wi-fi! Niente  Facebook.  Ti  rendi  conto  che  sei  “fuori

campo”?

Lui

Sono sempre a bordo campo, io. E a noi… ci bastava

vedere “il Segreto” alla Tele. Comunque, noi abbiamo

chiaro cosa, e chi, è… normale; e cosa, e chi, non lo è.

Lei

Ma che dici…

Lui

…dico, dico.. che dalle mie parti le cose e le persone

sono, erano tutte normali. Non c’era posto per le cose e le

persone… diverse.

Lei

Ma diverse da che, da chi?

Lui

Sai cosa voglio dire… (saltella con la corda)

Lei

Ma tu… (lo osserva) credi davvero di essere… normale?

Lui

(continua a saltellare) Facciamo presto, ho lezione di spinning.

Lei

Ti devo ricordare cos’hai combinato ieri?

Lui

Ma che c’entra, non sopporto il loro modo di fare…

Lei

Ha parlato il Barone di VillaBambi!

Lui

Non sopporto le loro abitudini….

Lei

Tu? Tu che la sera metti i calzini sul fornello in cucina

così la mattina, quando ti alzi, li trovi tiepidi.

25


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Lui    Non mi trovo con la loro religione…

Lei    Perché  tu professi qualche religione?

Lui    Lo sai bene…

Lei    Solo perché vieni a messa qualche domenica?

Lui    E’ già qualcosa, no?

Lei Ma se vieni perché ci sta il tuo Direttore… sei patetico… Lui Seee…però lo straordinario non ti irrita.

Lei Beh, c’è la crisi, no?Manteniamo un certo tenore di vita. Lui Ma che vuoi mantenere… la crisi, a casa nostra,c’è da

anni. Per il tuo modo di gestire i risparmi.

Lei    La macchina l’hai cambiata tu, però, eh?

Lui    Dopo 18 anni! E tu, quante volte rifai il guardaroba? Per non parlare del parrucchiere…

Lei    Coiffeur, caro, coiffeur. Hai da ridire sui miei capelli?

Lui    Quando vai da Caffarel devo chiedere un prestito.

Lei    Ma di che parli: lo spread sale...

Lui    Non credevo di avere un’esperta di alta finanza in casa. Ne approfitto: mi dai qualche consiglio? Devo investire i risparmi di zia!

Lei    Cretino, questo sei! Un cretino! Ma non Tuitti?

Lui    Tu-cosa… io?

Lei     E non gridare, che mi svegli quello lì, che dorme in fondo alla sala.

Mi fai vergognare! Approfittiamo di questo consulto.

Lui    Non ricominciare cò stà menata…

Lei    Guardati! Hai proprio bisogno di farti vedere. Cerco di salvare il matrimonio; e poi me l’ha consigliato ilparroco.

Lui    Ehhhh! Te lo raccomando, a quello!

Lei    Blasfemo… serve un esorcista, non un dottore.

Lui    Blasfemo, io? Con tutte le volte che ti accompagno alle gite della parrocchia? Soffro anche il bus, con tutte quelle curve; potrebbero noleggiare un mezzo più decente. A proposito, ho il nome di una ditta non male…

Lei    (isterica) Ahhhhhhhhhhhh!

26


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Lui    E poi la dimostrazione delle batterie di pentole. Sai che palle! Però ci vengo sempre, io.

Lei    (isterica) Ahhhhhhhhhhhh!

Lui    Che c’è?

Lei    Ahhhhhhh! Non mi parlare delle gite.

Lui    Ma che ti prende?

Lei    Tutto il giorno a sbavare, insieme ai tuoi compari, dietro quella tipa, che suona…

Lui    Ma chi?

Lei La…la violoncellista! Se lo sapesseDon Sasà… Lui Io? Ma ti confondi, cara…

Lei Non mentire con me,porco! Non ha neanche 20 anni… Lui Chi, Don Sasà?

Lei    (irritata) Ehhhh!E allora?...

Lui    Sai che nutro una… forte passione…

Lei    …per chi, bavoso?...

Lui    …per la musica…

Lei    Ti rendi conto di essere patetico… vero?

Lui    Non mi dire così perché poi…

Lei    Poi cosa? Porco!

Lui    Porco io? Non mi far dire…

Lei    Ma che devi dire…

Lui    Non mi far dire…

Lei Ma cosa? Sai solo blaterare, sbuffare… Lui Io… io…e comunque…il flauto di Pan! Lei Che vuoi?

Lui Dico, nonil vioncello… suona il flauto… Lei Zitto, cretino!

Lui    E comunque, io non sopporto l’odore…

Lei    Ma se ti fai la doccia una volta l’anno, prima dell’estate; per proteggere l’epidermide…(tra se) dice lui!

Lui E poi, non mi vaquel colore… Lei Ahhhhhhhh!

Lui    Ancora, ma che hai?

27


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Lei    Ahhhhhhhhh!

Lui    Allora?

Lei    Ahhhhh! E qui ti volevo! Ammettilo, una volta per tutte:

sei un razzista!!!

Lui    Ma dai…. è solo questione di…

Lei    …di razza, di razza. Sapevo che, prima o poi, l’avresti detto. Riconoscerlo è già un primo passo verso la guarigione. Lo sai?

Lui Ma ionon sono strano. Sono loro idiversi… Lei Seituuuildiverso, caro mio.

Lui    Io sono normale…

Lei    …tu sei l’anormale, lo vuoi capire? Ora te lo fa capire il medico che, qui, l’anormale sei tu! E speriamo che ti prescriva qualche cura… chessò-io, una pillolavado a chiamarlo(esce)

28


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

ATTO I - Scena VI

LA SOLUZIONE FINALE… POSSIBILE -A

(Magister, Allievo in tunica greca e scalzi, pergamene, peripatetici)

All     E’ davvero possibile una “Soluzione Finale” unica?

ML’emergenza profughi è determinata dall’intrecciarsi di

fattori umani e sociali: eventi complessi.

All     Come ne usciamo? Altri Paesi hanno scelto la soluzione.

M“Scelto”? Siamo certi che ci sia una via d’uscita solitaria?

O è forse più saggio condividere; nella consapevolezza di

un fenomeno più complesso di quanto appaia, ma che ha già condizionato il futuro della nostra civiltà.

All     Già, condividere. Ma con quanti, e con chi?

MAlmeno in due; per esempio a livello locale le Istituzioni del territorio: Prefetto e Sindaco.

All    Nessun Sindaco è interessato a gestire un evento che riduce il gradimento politico.

MGestire per non-subire!

All     Per come vanno le cose, forse è meglio non-scegliere.

MScegliere  di  non  gestire,  è  già  una  scelta.  Non

abdichiamo al privilegio di scrivere noi, la nostra storia.

All     La storia fa ugualmente il suo corso.

MSi, ma è l’uomo che la determina. Le pagine della storia sarebbero vergate da mani altrui. Esprimiamoci come cittadini consapevoli. Mutamenti sociali e climatici, guerre di potere e di religione, mutano assetti consolidati da generazioni. Conquiste pagate con morte, affermazione di ideali, sofferenze e valori. Risultante della nostra evoluzione millenaria, che può essere

compromessa  in poco tempo. I Padri, romìti  fondatori

della civiltà europea, non immaginavano questo scenario! All Ma chi può farlo? Servono ancora una volta uomini saggi. M Non guardare me! Basta essere consapevoli che lo

29


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

spettacolo della vita non va sbirciato da dietro le quinte. Non timorose comparse che improvvisano una trama fallimentare. Ma attori protagonisti del nostro tempo; interpreti fino in fondo del nuovo copione, con un finale ancora tutto da scrivere.

30


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

INTERVALLO

31


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

32


(entra)

SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

ATTO II - Scena I

DEGAN

(Lui, Degan)


Deg Mar

Deg Lui

Deg


Buonasera, sua moglie mi ha detto…

Che ci fa qui una… come lei? Allora ditelo: è un’invasione! Non voglio avere a che fare con quelli come te… cioè, come lei. Vado, forse arrivo per il secondo tempo della Virtus. Noi siamo diversi! A proposito della diversità…

Non attaccare con la menata dell’integrazione, eh? Ne ho abbastanza di luoghi comuni e di frasi buoniste riciclate sulla fratellanza dei popoli: “volemose bene”. Per cortesia, mi sale la glicemia e io sono uno sportivo.

Voglio dire cosa prova chi viene giudicato solo per il colore della pelle. Così ha parlato un sopravvissuto, aggrappato ai galleggianti della rete da pesca laggiù, a largo di Lampedusa. Mi ha parlato, mentre lo soccorrevo tra le rocce di quella meravigliosa/maledetta isola. Come tanti disperati, non conosceva il mare…. non sapeva del

suono leggero delle onde… Cercavano di farsi coraggio, nel buio della notte. Il freddo appesantiva i corpi. Scivolavano lentamente, in tanti si lasciavano andare, sfiniti… nelle profondità di quel mare misterioso e sconosciuto; non un grido, nessun lamento… ma la notte era lunga… troppo lunga…


Lui    E allora, vuoi intenerirmi?

Deg  (con lo sguardo altrove) Mi ha parlato, mi ha detto di comeanche tra africani ci sono differenze… di razza, di religione e di colore della pelle. Storie di discriminazione.

Lui    Ma va… per me son tutti uguali! E’ normale, siete tutti uguali, tutti neri…

Deg Buffo… è la stessa cosa che si dice dei bianchi. Lui Ma che dici? Noi, siamodiversi…

33


(si avvicina al tavolo e ingurgita una pillolina blu)

(seduto, giocherella con la corda)

Deg

Lui

Deg


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Allora… forse, siete voi, i diversi?

No,  no!  Cioè,  noi  siamo  i  normali;  ma  siamo  anche

diversi da voi, cioè da loro…                                                                                           non

so come dire…

(con lo sguardo altrove) …Degàn-questo il suo nome- mentresorgeva l’albadel terzo, terribile giorno, con un filo di voce secca ed impastata di sale, ha detto:

“Hai mai pensato a cosa significhi, per un nero, sentirsi negro tra i neri? Africano tra gli africani?”Hai mai provato questa sensazione? Hai mai sentito sulla tua pelle il soffio del disprezzo, il brivido gelido della repulsione per quello che vedono in te? No, non per quello che sei; non per quello che hai fatto; non per le tue colpe... i tuoi peccati...

No, è solo per quello che gli altri credono di vedere in te, su di te… La tua pelle, il colore della tua pelle… Devi accettarlo… parla per te.

…Parla una lingua che non conosci, neanche tu. Non hai studiato, parli appena il dialetto del tuo villaggio e non comprendi cosa dice, ridendo insieme a te mentre raccogli l’acqua limpida e fresca del fiume, viene dal villaggio distante appena un giorno… di cammino.

Ma dopo quel viaggio interminabile, quando gli altri ti vedono, succede qualcosa di strano: tu riesci a capirli; e loro capiscono te. Capiscono chi sei, capiscono cosa vuoi, capiscono qual è la tua storia. E tu capisci cosa pensano di te…

Vi capite, certo… vi capite… ma non vi comprendete.

Dimmi, allora: è un dono riuscire a comunicare con gli altri, senza conoscerne la lingua? O è una condanna, ma per quale colpa? Dunque… perchè studiare? Perché lottare? Perché soffrire per riscattarsi? Agli occhi di chi? Per te stesso?

O per gli occhi profondi e misteriosi della ragazza di quel villaggio, distante solo un giorno… di cammino. Ormai perso per sempre…

Perso nei tuoi ricordi, in questa terra d’Africa così lontana dal tuo

34


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

villaggio, alla ricerca disperata di un sogno… o di un inganno. Africano tra gli africani…

Il solo linguaggio che capiscono è scritto, con caratteri indelebili, è scritto sulla tua pelle… è il tuo colore! Negro tra i neri. Africano tra gli africani.”

E ancora:

“Sta sorgendo un’alba radiosa, sta finendo la lunga notte dellacattività”.

I soccorsi sono arrivati all’alba di una mattina fresca, pulita… il Mediterraneo turchese abbagliava… era stata l’ultima notte per quei profughi naufraghi; aggrappati da giorni a quella maledetta rete. Tanti non avevano resistito ed erano scivolati lentamente nel profondo blu. Quante volte avevano desiderato, sognato, implorato… acqua. Attraversando il deserto per settimane, a piedi o schiacciati dentro furgoni; affamati, accaldati, assetati…. L’acqua… ora li uccideva: uno ad uno!

Ma quella, quella era l’ultima notte…

L’alba: lontano il ritmico ronzare degli elicotteri di soccorso; guidati da eroi di un medioevo futuro che cavalcano i raggi del nuovo giorno.

L’alba: Degàn, sguardo lucido, fisso verso quei cavalieri alati, si è sentito abbracciare delicatamente dal mare e, dolcemente è scivolato, lentamente, nel profondo blu. Si schiudeva, dinanzi ai suoi, la luce degli occhi della ragazza di quel villaggio, lontano un giorno di cammino,

…Degàn sorrideva dolcemente: il villaggio, adesso, era vicino… molto più vicino…

…era l’ultima notte… per lui.

Luci spente

(escono)

::::::::

35


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

36


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

ATTO II - Scena II

AUTORITÀ RELIGIOSA

(Sciamano)

A.r.   (ieratico, da un pulpito)  Peace‘n’Love!   Peace‘n’Love!

Che  gioia!  Abbracciamoci  tutti:  brothers  and  sisters.

Vedooo, vedo un mondo di colori, suoni e felicità.

E’ giunta l’ora della fratellanza mondiale!

Pentitevi, miscredenti, pentitevi!

Questa è la Soluzione Finale!

Ahhh! (indicando verso l’oscurità della platea) Tu, o miscredente peccatore, che ti nascondi laggiù nell’oscurità di questo mistico postribolo. Si, si, proprio tu… percepisco le vibrazioni dei tuoi pensieri impuri. Confessa le tue più intime pulsioni e pèntitiii!

Peace‘n’Love!

Aprite il vostro Chakra! Aprite i vostri cuori e le porte ainostri fratelli. Abbracciamoli tutti: brothers and sisters! Iooo! Io ho visto cose che non potete comprendere.

Iooo! Io sono la voce di storie raccapriccianti che parlanodi morte, fame e distruzione. Bambini strappati a mamme violentate. Figli in fuga da un passato mai vissuto… alla ricerca di un futuro indefinito.

Non semafori rossi, o verdi. Ma tutti i colori del mondo!

Peace‘n’Love!

Il sapore amaro delle lacrime di disperazione, si mescola alla melodica speranza di un’opportunità. La ricerca di un posto di lavoro? No, il futuro migliore? No, no. L’ancestrale fuga dall’orrore si tramuta nella speranza di un unico, possibile, futuro.

Non semafori rossi, o verdi.

Peace‘n’Love!

Voiii siete quelli ciechi! Iooo, io vedo la luce. Ma non vedooo: non vedo profughi, non vedo clandestini, nonvedo negri: vedo persone, vedo brothers and sisters, vedo

37


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

disperati che vivono il sogno di una speranza. Hanno vissuto esperienze terribili e vanno aiutati: accoglieteli tutti. Qualcuno, tra voi, ha mai sentito uscire dalla loro flebile voce, terrorizzata, cos’hanno vissuto? C’è qualcuno, qui, che ha mai avuto la forza di ascoltare cosa raccontano quando vanno in Commissione per l’Asilo nelle Prefetture? In poche ore, si decide il loro destino.

Non semafori rossi, o verdi. Ma tutti i colori del mondo!

Peace‘n’Love!

O… tu che puoi, fà che quei funzionari, simili aimperatori assisi sul più alto scranno del vetusto circo romano, decidano saggiamente delle sorti del profugo, (muove il pollice) con l’augusto pollice: simbolo di vita o dimorte! Orpello che ora, per brama della vostra ossessiva evoluzione scientifica, avete trasformato in un “leggendario semaforo: rosso o verde”!

O… tu che puoi, fà che costoro abbiano la forza disostenere il peso delle decisioni che sono chiamati a prendere, per volere della storia. Peace‘n’Love!

O… tu che puoi, fà che costoro non vengano travoltidall’emozione, allorché udiranno storie raccapriccianti e commoventi. Peace‘n’Love!

Tassiamoci tutti. Pentitevi! Rinunciate (colpi di tosse) …voi al superfluo della vostre opulente vite; privatevi (colpi ditosse) …voi, dellevostreinsulse ricchezze e contribuite…voi, all’acquisto di “confezioni-maxi di fazzolettini” per le lacrime copiose che costoro verseranno, durante i colloqui per il riconoscimento della protezione internazionale. Peace‘n’Love!

E’ un lavoro duro, ma qualcuno deve pur farlo!

Non semafori rossi, o verdi.

Pochi sopravvivono ad un colloquio con un profugo, senza commuoversi! Peace‘n’Love! (esce)

38


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

ATTO II - Scena III

LA COMMISSIONE d’ASILO

(Dirigente formalista; Profugo alternativo e protetto da ombre cinesi)

Com

Nome?

Prof

Giambooo Aktyrvul.

Com

Nazionalità?

Prof

Villaggio di Owanagudo, Africa Nera.

Com

Vedo. Età?

Prof

Non ho documenti. Mio padre dice mi ho 22 anni, mia

madre dice 49.

Com

Comprende bene l’italiano o serve un interprete? Qual è

la sua lingua… natale?

Prof

Natale? No, no. Mi no cristiano.

Com

Intendo dire: quale lingua parla?

Prof

Bambarà, con…

Com

Bene, abbiamo l’interprete giusto.

Prof

Si, ma Bambarà misto a Pinguè, con qualche inflessione

Yaul, quello che parlano a est. Io… sapere tu, dottore, mi

riconoscono subito, non riesco a controllare la dizione;

non so se anche ti sente…

Com

Ora che lo dice… ma non si preoccupi, solo un pochino

con le doppie.

Prof

E poi…

Com

…poi…

Prof

…mi vergogno un pò, ma ho… “z” moscia.

Com

A  questo  punto  possiamo  fare  a  meno  dell’interprete.

Proseguiamo. Religione sua e dei suoi parenti?

Prof

Io ateo. Mia madre buddista e mio padre animista, con 5

mogli. Ho 17 fratelli e 9 sorelle, 2 gay e 4 lesbiche.

Com

Per caso ha in famiglia parenti della Cirinnà?

Prof

No capisco word.

Com

Niente, niente. Andiamo avanti.

Prof

Ho  nonni  materni  e  paterni  ma,  come  dicevo,  ho  5

39


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella


Com

Prof

Com

Prof


matrigne. Allora ho 10 nonnastri, tutti viventi. Interessano

loro religioni, loro nomi?

No, per carità.

Non voglio carità, voglio documento di Rifugiato! Non interrompa! Appartiene a qualche tribù?

Ah, si. Sono di tribù “sfigati del deserto”. Preciso che mia Tribù si divide in due clan: “sfigati del deserto, scuri” e “sfigati del deserto, biondi”.


Com

E qual è la differenza?

Prof

(si sporge) Guardaattintaminte fondo mioociodestro, vede

ti?


Com

Prof

Com


Ma veramente non… e stia al suo posto!

Vedi riflesso yellow?

Ah, quello. Mi sembrava un indizio d’itterizia. Vista la provenienza…


Prof

Com

Prof

Com


…no, no. Ecco, io sono di tribù “sfigati del deserto… biondi”.

Lei è andato a scuola?

No, ma ho studiato.

Capisco, ha imparato a leggere da solo. Auto-didatta, complimenti!


Prof

Com

Prof

Com Prof

Com Prof


No, no. Nessuno ha auto in mio villaggio. Mi villaggio lontano da skuola, più di 20 miglia di deserto. Io non ho frequentato istituti d’istruzione superiore.

E allora come ha fatto? In alcuni momenti parla come un laureato.

Compagno di me vive nel villaggio dove c’è skuola; ripeteva a mi cose che studiava.

Un amico sincero… per fare 20 miglia al giorno.

Nooo lui troppo pigro. Non veniva a mio villaggio,mandava lezioni.

Per mail, non credo proprio. Piccione viaggiatore?

Non si chiamava come uccello Piccione e neanche Tortorella, se è per questo. Si chiamava Kristianus


40


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Paganus. Amico di mi essere grande musicista: inorchestra villaggio è “primo Bongo”. Io ascoltavo lezione di lui. Ma vento deserto cambia spesso direzione…

Com

Addirittura!  Meglio  del  “primo  violino”  dell’Arena  di

Verona, eh? Ma che lezioni erano? Mi faccia indovinare:

lezioni di… musica?

Prof

Fisica sperimentale!

Com

Andiamo avanti. Lavoro?

Prof

Si grazie, sono qui per questo. Quando s’incomincia? Ma

prima  voglio  iscrivere  mi  a  sindacato,  è  per  faccenda

articolo 18; da noi raccontano storie terribili. Con art.18 e

jobs act spaventano bambini di villaggio la sera, per dire

pericolo venire qui Italia.

Com

Le  voglio chiedere: aveva un lavoro nel suo Paese, la

pagavano?

Prof

E secondo tu, se io avivo lavoro, pure pagato a casa mia,

mi andavo a incasinare con viaggio nel deserto per mesi?

Aho! Mi venuta insolazione e diarrea… (si alza)  se ti non

crede, guarda mi’ emorroidi!

Com

Che schifo, stia al suo posto.

Prof

Dicevo…

Com

…diceva del lavoro…

Prof

…appunto. Mi, ho fatto mazzo così per cercare lavoro in

Libia e appena arrivo a Svizzera di Africa… che succede?

Sa ti?

Com

Qui le domande, veramente, le faccio mi, cioè… io!

Prof

…arrivato pomeriggio a Tripoli, stavo cercando di capire

cosa era tutta quella acqua, tanta acqua che non avevo

mai  visto  prima.  Ma  hanno  iniziato  a  bombardare  e

spaccare   tutto.   Gente   correva,   sangue   dappertutto,

mitragliate. Un casìno. E dire che io fatto mutuo nel mio

villaggio per arrivare in Libia. Impegnato mie 3 mogli…

Com

…come, impegnato?

Prof

…e dove prendevo money per documenti falsi per Libia?

41


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella


Com

Prof Com

Prof

Com

Prof


E come pagavo trafficanti di profughi. E come pagavo posto in barcone?

E che lo chiede a me? Vabbè, tralasciamo i dettagli. Ma le mogli….

Un tormentòn. E che dovevo fare? Lasciate in pegno…Ma appena troverà un lavoro, le porterà con sé. Le riscatterà? Vero?

Un tormentòn… mentre ero in deserto, pensavocontinuamente a mie mogli… poi sono arrivato a Libia e mio tormentòn aumentato: ho visto femmine e ho capito differenza… capito cosa è normale e cosa non lo è.

Da noi non si dice femmine, ma donne. Ma di che differenza parla? Le donne sono sempre donne, comunque.

…differenza tra mie mogli e… femmine. Un tormentòn! Poi arrivato in Italia e capito anche differenza tra femmine e… donne. Tormentòn più grande. E allora, capito tutto…


Com

…capito cosa?

Prof

…che  scarrafone  di  mogli  ho  sposato,  una  più  cesso

dell’altra. Dottore, un tormentòn. Non ci penso proprio a

restituire debito. Se le tenessero al villaggio. Tormentòn

per altri.

Com

Sia sincero, dica il vero motivo per cui è andato via dal

suo Paese!

Prof

Verità?

Com

La verità!

Prof

(si avvicina) Ascolta mio segreto allora, fratello…

Com

(si scosta)…non siamo parenti…

Prof

…cugino?...

Com

…neanche affini… stia al suo posto!

Prof

Scusa.  Mi  pater  vuole  ammazzare  mi.  Se  rimanivo

villaggio, mi faciva fuori a colpi di machete.

Com

A mazzate?...

42


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Prof

a…machete…

Com

Ma per quale motivo? E’ un tipo violento?

Prof

No, ma molto devoto a tradizioni nostro villaggio. Lui è

king, re.

Com

Ma se suo padre è un re, allora lei è… un principe?

Prof

Mannò! Lui animista e adora idolo Svolusch; ogni giorno

va a pregare dove c’è divinità Svolusch. Io ateo e mai

interessato religione. Ho già difficoltà trovare mangiare a

fine giornata… quando trovo mangiare. Erano tre giorni

che  non  mangiavo.  Mentre  dormivo,  mi  svegliato  da

profumino in angolo capanna. Mi alzato con crampi per

fame e visto chicken. Mi… jump e azzannato.


Com Prof

Com

Prof

Com

Prof


Vivo?

Dottò, mai avuto ti fame per davvero? Mai rimasto senza cibo per giorni? Mai trascinato sotto sole deserto per intere giornate, trasportando sacchi per mercante che da poco money? Se ti fa questo uno giorno, duo giorno, tri giorno, cento giorno sempre uguali, a quel punto sei disposto a mangiare di tutto. E poi: chicken is delicious. Ma mi non ho fatto tempo sentire sapore, pekkì entrato mi pater… ha scoperto mi; è diventato tutto nero incazzuso… gridava…

…capisco, si è mangiato il dono votivo, l’offerta per l’idolo di suo padre…

…ma quando mai! Lui aveva rubato chicken in villaggio vicino, e voleva mangiarlo tutto da solo, il fetentone.

Ma che c’entra questa storia, così banale del pollo, con la religione di suo padre?

One moment, please. Lui preso bastone e voleva prendere mi a mazzate, e allora mi scappato. Ma mi caduto sualtarino che mi pater teneva altro lato capanna. C’erano tante candele. E capanna, si sa, è fatta…


Com Prof


…di paglia. Incendio?

In   pochi   minuti   “s’è     svampato    tutto   dottò!"    Pater,

43


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella


Com

Prof

Com

Prof Com


fratellastri di mi, nonnastri… erano tutti incazzati neri e mi volevano evirare… dottò…. Mi scappato via.

Senta, capisco la situazione. Ma, per essere sicuro che lei venga dalla zona che mi dice, devo farle un’ultima domanda. E’ un test.

Mi pronto. Ho aiutino? Posso fare sms a villaggio? Hanno wiki-afrikan-pedia.

Sia serio. E’ il temutissimo VillaBambi test. Lo fanno in tutto il mondo. Da questo test, dipende l’accoglimento della sua domanda. Il suo futuro…

Va bene.

Le spiego: il VillaBambi test si usa per accertare che la persona intervistata provenga realmente dal villaggio da cui sostiene di venire. Molti profughi danno generalità false. E allora si deve verificare se il richiedente sia davvero padrone del proprio dialetto e non ha mentito in Commissione sul Paese di provenienza. Questo test rende l’intera storia credibile. Allora mi dica: nel suo dialetto, come si dice una parola semplice semplice, vediamo… uhmmm. Come si dice, al suo Paese… pearà?


Prof   Diverso!

(Luci spente)

::::::::::::

44


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Atto II - Scena IV

NIMBY

(podio, cartelli elettorali “Vota NIMBY”, leggìo; occhio di bue)

ACittadini! L’ora dell’urna è ormai scoccata. -Grazie, grazie!-

Il futuro è nelle vostre mani, anzi… nelle schede elettorali.

-Troppo buoni, grazie! I selfie dopo, dopo…-

Iooo non sono qui per illudervi, ma per farvi unapromessa. Quando iooo sarò al potere, voi sarete liberi dall’incubo dei profughi! Il miooo programma è l’unico che prevede una soluzione originale, mai tentata prima, inimitabile: la miaaa “Soluzione Finale”! E’ il problema che più vi affligge e vi perseguiterà a lungo, se iooo non interverrò. Troppi, sono troppi quelli che vi dicono una serie di Cass…ate, senza intervenire. Iooo prometto “fatti e non illusioni”! Iooo dico no a progetti, finanziamenti, protocolli d’intesa. Basta buonismo peloso e basta reazioni esacerbate. Stop agli appelli all’accoglienza diffusa; stop al violento respingimento.

E’ ora… (al pubblico) …di andare a cena, lo so. Ma prima, è ora di trovare una soluzione equilibrata, la miaaa Soluzione Finale!

Basta SPRAR improvvisati! Basta CAS sovraffollati!

I profughiii devono essere messi in strutture gestite come si deve: ed è finita là! Va fissata una regola sola, chiara e precisa per la scelta della struttura.

Iooo ho trovato la parolina magica, che chiarisce tutto:

NIMBY!

(al pubblico) Nooo!NIMBY, non BIMBI! Come in ogni spettacolo,anche qui a ….(località tipica) ci sono i soliti 4-5 scapocchioni ignoranti che pensano solo a mangiare! Perdonateli, colto pubblico. Ma devo spiegare a questi 4 ignoranti la mia regola:

45


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

allora, gli ingredienti -ridi eh? Stai pensando alla tortina che ti prepara la morosetta, eh?-

Il sistema Nimby prevede queste coseee:

-La struttura per i profughi non dev’essere troppo vicina al centro città, perché chi fa shopping s’infastidisce; ma non troppo lontana dal centro, perché le periferie sono già degradate di loro, e ci mancano anche gli africani o gli asiatici… insomma quelli lì.

-In zone isolate non è proprio il caso, perché si abbrutiscono. Già sono mezzi-selvaggi; e poi come si integrano?

-E i corsi di italiano! Ma per cosa fare? Al clandestino vogliamo insegnare la Divina Commedia: “Lo primo tuorefugio, il primo ostello?...”. Pensiamo davvero che in pochimesi possano prendere la laurea in letteratura? Fategli studiare i Promessi Sposi e non vanno più via! Tutti a chiedere la cittadinanza per matrimonio.

-In zone densamente popolate, no buono! Ci sono già tanti di quegli ‘stracomunitari di colore che poi ci si confonde tra neri ‘stracomunitari e neri profughi.

-In zone di montagna: questa non lo voglio proprio sentire, perché soffrono il freddo e ci sono i lupi.

-In pianura si perdono nella nebbia, non hanno i giacchini arancioni e non sanno andare in bici. Non gliene possiamo fare una colpa però, cari miei elettori, lori sono abituati al cammello, e senza caschetto.

-In zone di mare, guarda… mi viene tutto un prurito solo a pensarli lì: in spiaggia a ferragosto tra gli ombrelloni, 37 gradi all’ombra e lori… cappellino e felpa di pile, che neanche in Norvegia.

-Negli appartamenti non si possono collocare, perché i regolamenti condominiali non disciplinano l’ipotesi del “profugo-negli-spazi-comuni”. E chi gliele scrive le istruzioni per l’uso dello stendino?

46


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

-Case isolate: già… -Bravi! Facile a dirsi, seduti comodamente in poltrona- Controlli tu che CAS… combinano, tutti soli-soletti a suonare i bonghi o a cucinare riso e kebab tutto il giorno. Per non parlare di quando sgozzano il montone: che impressione!

-Negli alberghi… mica sono villeggianti! Il tour operator gli fa: “Caro il mio profughinooo, benvenuto in Europa!

Mi fa vedere il voucher. Come, non c’è l’ha? Ahi, ahi, ahi! Andiamo malino. Le tocca un CAS di alloggio.” “E lei Sindaco, no SPRAR? Ahi, ahi, ahi… e mò sò CAS tua!”Ma perché Jacuzzi e sauna in camera? TV-3D, wi-fi, cibo etnico e quintali di riso in bianco, che poi non cacano per mesi… ma daiiii!

-I conventi, tanto ormai son vuoti e il Papa è favorevole. Beh… in effetti, potrebbe andare. Nahh! E se poi torna la vocazione religiosa? Diaconi e chierichetti dove li mettiamo? No, no!

-Le grandi città sono già piene di barboni e mendicanti, che la metà basta.

-I piccoli borghi sono così graziosi; bomboniere che non si possono violare.

-Le città di medie dimensioni sono piene di gente della classe media, che ha la terza-media e vuole vivere media-mente tranquilla; ha lasciato in-media la grande cittàperché c’è casìno e vuole medi-tare. E che facciamo? Gli piazziamo una media di 100 negroni che sciamano per le strade, ciondolano tutto il giorno, e vendono bastoni x il selfie abusivi. Ci guardano le nostre donne; e poi chi ci vapiù al campetto o sull’altalena? Impossibile.

-Vicino a centri commerciali, pizzerie e locali pubblici è impraticabile, diventa una kasbah. Per non parlare dei ristoranti…

-Lavori socialmente utili, dicono i principini! CAS! Ai miei tempi, cari cittadini-elettori: a lavorare a 9 anni; in

47


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

piedi alle 5, con ogni tempo e a digiuno! Zaino in spalla per kilometri in montagna: un bicerin de vino alla mezza, pane e formajo. Vangare, sudare, CAS! Adesso, guardali!Tutti coi bei caschettini gialli, guanti e scarpe an-tin-for-tu-nis-ti-che! E che sono, i 7 nani? In miniera devono andare! Ma che CAS siamo diventati?! Che poi, sono migliaia e li mettono a fare tutti la stessa cosa. Forse che c’hanno l’hobby del giardinaggio?E che è,un’epidemiacontagiosa: il virus del profugo ortolano? Ma non bisognava avere il pollice verde per potare una siepe? Li vedete anche voi, vero? Decine di squadroni di profughi armati di decespugliatori, sguinzagliati per le nostre contrade! Ma se sono così bravi a rasare le aiuole, mandiamoli piuttosto ad abbattere la foresta Amazzonica. Tanto vale, a stò punto!

Questa è la regola del NIMBY: not in my back yard cioè -sempre per i soliti 4,5 scapocchioni- metti il profugo dove vuoi, ma non dove sto io!

Visto? Basta valutare alcuni piccoli ed insignificanti accorgimenti et voilà: le jeux soint faits!

Per non dire delle Cooperative che lavorano per l’inclusione. Ma dove vanno? Fanno discorsi strappalacrime sull’inclusione, sulla mediazione. Ma che vuoi mediare… vogliono illuderci che anche il profugo che, che-so-io, si è fottuto il triciclo del parco giochi comunale, in fondo in fondo, è vittima del sistema; non è colpa sua ma della società. La Cooperativa ti dice: “va elaborato un percorso individuale di auto-consapevolezza nel transfert empatico, decontestualizzando l’evento traumatico, per giungere ad un progressivo superamento dei suoi demoni personali”! Ma che Cassss! Io dico a queste Cooperative: mettetevi una ghirlanda di fiori in testa, prendete un tamburello e trasferitevi da quelle parti lì. Andate a predicare il vostro “mantra empatico” ai

48


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

guerriglieri e parlate dei demoni che li tormentano. So io cosa vi rispondono, quelli; e dove ve li mettono i dèmoni! Ecco il mio programma, semplice e preciso!

Ma cosa ci vuole? Cosa ci vuole, mi chiedo? A trovare una soluzione che mette tutti d’accordo, cittadini e Istituzioni? Eccomi qui, con il mio programma politico.

Boh! Valla a capire la gente, sempre a lamentarsi. Troppo pretenziosa, troppo esigente e insofferente. Ma anche troppo buonista, mielosa e piagnucolosa: il profugo puzza/il profugo è una vittima della civiltà; il profugo mi toglie il lavoro/il profugo fa i lavori umili che non vogliamo più fare noi; il profugo conquista la nostra terra/il profugo ci paga la pensione; il profugo mi sporca la strada e mi tocca la bici/il profugo mi pulisce la città; il profugo ci ruba le donne/le profughe sono gnocche.

Li manderei a zappare, tutti questi perbenisti, buonisti, razzisti o pusillanimi!

Non conoscono il sacrificio, il sudore del lavoro e la fatica di crescere una famiglia con la crisi mondiale; suoceri, 5 figli a carico, un paio di ex mogli da mantenere e un solo stipendio. Vergogna!

Non mi resta, care elettrici e cari elettori, che invitarvi a votare bene… (squilla il cell) Adesso devo andare:

(al cell) “Cosaaa?Nooo, non se ne parla proprio!L’ho giàchiarito: l’idrovolante mi deve lasciare a bordo piscina, lì all’Atollo. Non faccio mica quei 200 metri a piedi sul pontile. Ma sai il caldo? (uscendo) Ho la minima bassa… e poi, in un anno di lavoro stressante, io ho solo quei 7-8 mesi liberi per un pò di relax e st’otto mesi, cari-miei, passano veloci. E che CASSS!” (esce)

:::::::::::

49


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

50


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

Atto II - Scena V

LA SOLUZIONE FINALE… POSSIBILE - B

(Magister, Allievo in tunica greca e scalzi, pergamene, peripatetici)

All     E i profughi?

MAcquisire consapevolezza che la civiltà più evoluta ha il dovere morale di scrivere le regole corrette, anche per gli

altri. Chi fugge dall’inferno o chi traffica con gli schiavi 2.0 non può scrivere il finale per noi.

All     Si va in scena, dunque?

MSempre  e comunque! Diamo un senso a  chi scappa  o

abbandona la sua terra: procuriamo un’opportunità nelle loro terre violentate, ma regoliamo anche l’ingresso in quella che credono il Paradiso.

All     Sono dappertutto.

MDeterminiamo le condizioni per trasformare il loro Purgatorio in diritto all’accoglienza, dopo una rapida decisione della Commissione. Attiviamo Centri nei resort vuoti delle spiagge del Maghreb, e gestiamoli con regole democratiche ed europee assicurando il rispetto dei diritti. Proteggiamoli e formiamoli, in attesa che i riconosciuti

accedano, come free men in Europa.

All     In attesa del mitico “semaforo rosso o verde”. E poi?

MI semafori verdi non sono poi così tanti.

MNon lo sono. Sono “disperati” che cercano un senso alla vita. I mercanti di morte li inducono a percorrere vie difficili e mortali. Pur di raggiungere le nostre coste, attraversano il mare e muoiono, a migliaia. Sapendo di essere assistiti nei CAS in Africa, quanti morti in meno! Qual è il costo per ogni vita salvata dal mare? Le rotte le possiamo condizionare; i mercanti di morte li possiamo lasciare senza profitto. Per chi spera solo di migliorare, serve una seria riflessione tra tutti i Paesi evoluti;

51


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

precipitati nel vortice del precoce invecchiamento generazionale. Si sia coraggiosi quindi nel programmare i flussi economici per chi è destinato a scrivere con noi il futuro.

All     Ma abbiamo tanti profughi. Sono già qui, tra noi.

MRifletti: gli arrivi, distribuiti equamente sul territorio nazionale\europeo sono una risorsa, un’opportunità. Ammassarli invece nei pochi Centri Governativi (i famigerati CAS) è scrivere una pagina triste; scadendo nella discriminazione e nella ghettizzazione. Ingredienti esplosivi per il decadimento della nostra civiltà. Condividiamo questo fenomeno. Mediamo, individuiamo i correttivi. Scongiuriamo concentrazioni di disperati, col rischio di scatenare squallidi appetiti criminali. Trasformiamo una “possibile sconfitta, in una certa

vittoria”. “Decidiamo di decidere!” All E come li integriamo?

MPochi per zona, mescolanza tra etnie e religioni; condivisione di regole sociali, leggi e progettualità. Integrare, in un contesto nuovo, persone nuove; che si affrancano dell’isolamento culturale, per diventare

uomini e donne;  tra uomini e donne.

MVisione reale per affrontare mutamenti epocali, che non si possono interrompere di netto. Intervenendo con scelte che tengano conto dello scenario globale, ma anche delle difficoltà locali. Che siano scelte lungimiranti! Non limitiamo tutto alla rissa urbana, solo per fermare il prossimo profugo giunto vicino casa. Non sarà l’ultimo miglio a determinare la nostra sopravvivenza; sarà lacapacità di guardare coraggiosi al percorso dell’umanità, per tutelare e consolidare i nostri valori di democrazia e libertà.

52


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

FINE ?

53


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

54


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

…Grazie per averci seguito fino… alla fine!

La fine?

Certo, la Commedia potrebbe finire così! Ma, guardando un film, vi è mai capitato di preferire un finale diverso? Vero? Bene. Stasera vogliamo regalarvi la possibilità di un “finale interattivo”. Decidete, voi spettatori, quale sarà la “Vostra” Soluzione Finale in questa Commedia degli equivoci.Ci state?

Allora, con l’applausometro, scegliete tra alcuni personaggi e scene come si concluderà lo spettacolo:

1)il Marito

2)la Segretaria

3)il Politico

4)il Doc

5)il Club

Bene! Ora la Commedia è anche un pò vostra, perché avete scelto la “Vostra” Soluzione Finale possibile

…the show must go on!

55


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

56


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

LA SOLUZIONE FINALE… POSSIBILE

1)  Il marito

Lui

(è seduto, con la testa tra le mani)

Lei

(entra) Ho parlato a lungo col medico, mi ha dato una cura

miracolosa.

Lui

Come… hai parlato? Ma se era qui con me?!

Lei

Stai messo proprio male. Ero di là con lui.

Prendi questa

pillolina che ti passa tutto.

Lui

(ingurgita)  Non… non capisco…

Lei

Sai che novità!

Lui

C’era una ragazza, mi ha raccontato una storia…

Lei

L’amica  immaginaria.  Adesso  abbiamo  pure  l’amica

immaginaria. Ma se eri qui da solo!?

Lui

Dico  davvero!  C’era…  c’era…  è  cambiato  qualcosa

dentro di me. Per la prima volta mi sono commosso, non

avevo mai pensato a…

Lei

Andiamo a casa, è meglio. Sei diverso…

Lui

Diverso, io? No, siamo tutti diversi, ma uguali. E’ troppo

facile semplificare le cose, loro…

Lei

Lorooo? Ma se li hai sempre chiamati…negri!

Lui

Hanno stessi desideri, paure e speranze come noi. Sono

come noi. Io, devo… devo ritrovarla…

Lei

Ma dove vai? Andiamo a casa. (esce )

Lui

Non posso… quegli occhi, devo rivederla!(escedall’altra parte)

:::::::::::::::

57


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

58


(esce)

SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella


Seg A1

Seg

A1 Seg A1 Seg A1 A.r.

A1 A.r. A1 A.r.

A1 Seg

A1


LA SOLUZIONE FINALE… POSSIBILE

2)La segretaria

(entra, estasiata)  Mistico! Una divinità terrena!

(entra) Finalmente soli,signorinaaa.Quella pillolina blumi ha messo una certa agitazione. E poi, scrivere la storiadell’umanità mi fa sentire tutto il potere, come dire, pulsare, vibrare… non so se mi spiego.

E’ arrivato il momento, dobbiamo lasciarci andare e sentire il richiamo dei sensi sopiti…

Sopiti? Svegli, arditissimi, non mi trattengo piùùù…

Ma cos’ha capito? Apriamo i nostri Chakra…

Apriamo tutto, tuttooo.

Non sente il Karma superiore? Sta salendo anche a lei? Sale, sale….

(entra, ieratico) Peace ‘n’ Love!E’ giunta l’oradellarivelazione! Brothers and Sisters!

Ma come si permette? Questo è il Club.

Apri i tuoi Chakra! Pentiti, fratello…

Non siamo parenti. So io cosa ti apro, se non esci subito. Percepisco vibrazioni positive! Seguimi, ti condurrò al Nirvana!(esce)

Ti faccio vibrare io, adesso.

(ieratica) Peace‘n’Love! Apri i mieiChakra! (esce) Peace‘n’Love!

Signorinaaa… nooo!!! Signorina, possiamo parlarne!Provi ad aprire i miei di Chakra; anch’io c’ho il Karma

superiore, ho fatto pure la specialistica. Signorinaaa…

:::::::::::


59


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

60


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

LA SOLUZIONE FINALE…  POSSIBILE

3)    Nimby

N(entra, naufrago) Miracolo… vivo, sono vivo! Un uraganotropicale mai visto prima. La tempesta mi ha portato su questa spiaggia. Il cell è andato e il pilota non si vede. Spero per lui, che sia morto perché, quando torno a casa, una telefonatina a chi dico io, e va a vendere selfie in

Brà! (località)

Ma dove sono finito? Devo concludere il mio programma elettorale… dove sono?

Che caldo!

Ah, per fortuna arrivano i soccorsi; la protezione civile. Vedo i giacchini arancioni.

(va verso il paravento) Ehi! Sonoquiii!

(ombre di persone)

Ma, ma… e voi chi siete, chi vi manda?

Non capisco! Siete tutti… o-mamma-mia-o-mamma-mia!

Dove mi portate? Non sapete chi sono!

Cosa? Ma no! Certo che non ho documenti, lo vedete che sono un naufrago.

Cosa? Ma quando mai! Non sono entrato illegalmente nel vostro Paese. Sono un nau-fra-go!

Capisci mia lingua, scimmione? Ma perché siete tutti neri? Non mi toccate, eh? Non mi fotografare negro, non sono pettinato… magari la foto finisce su Facebook. Ma dove sono?

Nigeria?

No, te lo ripeto: io-no-clandestino! Io… nau-fra-goooo!

E che CASS!

Noooo! Non sono un profugooo!!!!(esce)

::::::::::::::::

61


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

62


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella


Prof Doc


LA SOLUZIONE FINALE… POSSIBILE

4)Il Doc

(dietro paravento) Mi riflesso yellow in kuestoocio destro.

(accende lucina sulla fronte e si avvicina) Vedo,uhmmm, vedo. Imiei studi sull’evoluzione confermano che discendiamo dall’Homo Sapiens. La razza umana proviene dall’Africa, poi l’uomo s’è spostato in tutto il pianeta….


Prof   Migrante….

Doc   Ma che migrante, ignorante. Si dice nomade!

Prof   Così: senza nero africano nomade, niente bianco razzista?

Doc    Teoria interessante, ma decisamente minoritaria! Questo

riflesso yellow invece, apperò. E quant’è lungo! Fammi

controllare i miei appunti: Si… siii… siiiii… il paziente

zero! Il primo esemplare! L’ho trovato! (dolce)  Sei proprio

tuuu!    Quanto   ti   ho   cercato!   Anni   di   solitudine    e

sofferenze, purghe, iniezioni, clisteri…

Prof   Preoccupo per mi salute. Dottò, tu curi emorroidi?

Doc   Fermo! Devo  verificare  se  la  lunghezza  della  macchia

yellow corrisponde a… inverocchè, eccitante!

Prof   Devo tornare in Commissione per ritirare permesso…

Doc   Fermo lì! Devo fare ispezione completa.

Prof   Total body?

Doc    E’ per la scienza! Devo capireee… perché mia moglie è

scappata! (imperativo) Allora: tutto fuori!

Prof    (si alza) No!

Doc    Siii! Aspetta(prende cesoie e contenitore)vieni qui!

Prof    (fa per allontanarsi)  StìCasss…

Doc     (lo segue)     E’ un sacrificio per la scienza!

Prof   (scappa)  Miprofugo, nomona!

Doc   (lo insegue)  Non scappare!

::::::::::::::

63


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

64


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

LA SOLUZIONE FINALE… POSSIBILE

5)   Il Club/Loop

A2

(da  fuori)  Ho dovuto interrompere la mia… ma che c’è di

così urgente?

Segr

Arrivano…

AX

(da  fuori)   Mi  hanno  prelevata  da  casa:  una  questione  di

sicurezza mondiale.

A2

(entra) Accidenti, proprio oggi…

Segr

Vado...

AX

(entra) Avevo il torneo di Burraco…

A1

(entra)

Benvenuti al Club!

A2

Non me lo dica. Avevo un summit importantissimo con la

delegazione femminile della ”Associazione culturale dei

Popoli del Baltico”.

Segr

Profughe?

A2

Macchè: due giovanissime e biondissime, con occhi di

ghiaccio. (scruta la segretaria) Ambasciatrici di bellezza!

Seg

Buonaseraaaa, preparo le ultime cose…(esce)

A1

Prendete posto. Un attimo d’attenzione, prego:

quello che

accadrà stasera, sarà…per sempre!

65


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

66


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

FINE

67


SOLUZIONE FINALE

di Alessandro Tortorella

68

    Questo copione è stato visto
  • 0 volte nelle ultime 48 ore
  • 0 volte nell' ultima settimana
  • 0 volte nell' ultimo mese
  • 3 volte nell' arco di un'anno