Sorveglianza speciale

 


Dramma in un atto

di Jean GENET

Titolo originale dell'opera

HAUTE SURVEILLANCE :

Versione italiana di Sergio Cenalino

da IL DRAMMA n. 184-185 del 15 Luglio 1953

LE PERSONE

YEUX-VERTS

MAURICE

JULES LEFRANC

IL SECONDINO

* Tutti i diritti sonoriservati.


L'interno della cella, con le pareti di pietre squadrate fittizie, deve far supporre alla prigione una architettura molto complessa. In fondo un vasistas con inferriata con le punte rivolte all'interno. Il letto formato da un blocco di granito sul quale sono ammucchiate disordinatamente alcune coperte. A destra una porta con inferriata

nello spioncino. Tutto il dramma si svolger in un'atmosfera d sogno. Costumi e scenari con colori molto violenti e con prevalenza di bianco e nero. Gli attori cercheranno di assumere un atteggiamento molto solenne oppure pieno di fulgidezza unito ad una incomprensibile rapidit. Se possibile, rendere sordo il timbro della loro voce. Evitare i giochi di luce troppo sapienti. Su tutta la scena molta luce. Gli attori pronunceranno il testo con le alterazioni del gergo; cammineranno silenziosamente con scarpette di feltro. Yeux-Verts ha i piedi incatenati; Maurice a piedi nudi.

Yeux-Verts(con dolcezza) Siete matti voialtri, ma con un pugno da k.o. vi calmer subito. (Volgendosi a Lefranc) Un attimo di pi e strozzavi Maurice. Tieni d'occhio le tue mani, Jules, non cercare di fare il tenibile e non parlare mai pi del negro.

Lefranc(violento) Ma stato lui...

Yeux-Verts No, sei stato tu. (Gli porge un foglio) Continua a leggere.

Lefranc Se cos non mi resta che star zitto.

Yeux-Verts La colpa tua, Jules. Lasciaci tranquilli. Con Boule de Neige tutto finito. Pensa che n lui n i suoi compagni di cella si occupano di noi. (Pausa. Yeux-Verts ascolta). Sono incominciate le visite. Fra un quarto d'ora sar il mio turno. (incomincia a passeggiare per la cella).

Maurice(additando Lefranc) Fa tutto il possibile per creare del disordine e non se la intender mai con noi. Per lui non c' che Boule de Neige.

Lefranc(con violenza) S, Boule de Neige, proprio lui, l'unico che abbia almeno un po' di autorit qua dentro. Non valete certo la sua testa, voi. un negro, un selvaggio... S, un selvaggio, un negro, ma un negro che getta degli splendori. Yeux-Verts...

Maurice Come?

Lefranc(rivolgendosi a Yeux-Verts) Yeux-Verts, Boule de Neige ti opprime.

Maurice Ricominci di nuovo? E tutto perch stamattina ritornando dalla passeggiata, nel corridoio t'ha sorriso?

Lefranc Sorriso a me? Mi stupirebbe.

(Yeux-Verts si volge, s'arresta e guarda ora Lefranc, ora Maurice).

Maurice Non c'eravamo che noi tre. Se non ha sorriso al secondino, ha sorriso ad uno di noi.

Lefranc Ma quando?

Maurice Toh! T'interessa eh? Ebbene sappi che ha sorriso prima di arrivare alla rotonda. Oh... (abbozza un leggero sorriso) ...una vera penna di allodola il tuo negro. Era trafelato per aver fatto quattro piani...

Lefranc E cosa concludi?

Maurice Che in questa cella sei tu il disordine.

Lefranc Pu darsi, ma Boule de Neige un tipo in gamba di fronte al quale voi non esistete neppure pi. Fa ombra. Nessuno pu distruggerlo, nessun detenuto pu smorzarlo. un vero duro .

Maurice Un bel ragazzo, niente da dire. Boule de Neige un ragazzo ben piantato e se vuoi sarebbe un Yeux-Verts verniciato. Yeux-Verts affumicato, coperto di fango, Yeux-Verts nelle tenebre...

Lefranc Boule de Neige? esotico, tutti i compagni della sua cella lo riconoscono, come pure quelli della cella accanto, quelli di tutta la prigione e di tutte le prigioni di Francia. Boule de Neige brilla, irradia luce; nero ma rischiara le duemila celle. Nessuno potr abbatterlo. lui il vero capo della prigione e tutti i compagni della sua banda sono molto pi terribili di quelli della sua (Indica Yeux-Verts) Basta vederlo camminare...

Maurice Se Yeux-Verts volesse...

Lefranc Si vede che non li hai mai guardati bene. Ah, se tu lo vedessi, Boule de Neige, attraversare i corridoi, chilometri e chilometri di corridoi, con le catene ai piedi. Ma Credi che gli diano gran peso? Le sue catene lo portano... Boule de Neige un re. Se arriva dal deserto, vi arma con imponenza... e poi i suoi delitti! Al confronto, quelli di Yeux-Verts...

Yeux-Verts(si arresta e guarda gli altri enti durezza) Jules, basta cos. Non cercare di farmi passare per un re. Nella prigione non ci sono re e Boule de Neige tanto meno. Non crediate neppure che egli si imponga a me. I suoi delitti pu darsi che siano soltanto fatti di parole... Lefranc Parole?!

Maurice(rivolto a Lefranc) Non interrompermi.

(Pausa. Maurice ascolta alla porta)

Le visite si avvicinano. Sono gi alla cella 38. (Riprende a passeggiare).

Yeux-Verts S, parole. Dei suoi delitti io non ne so niente.

Lefranc Ma quell'attacco al treno che trasportava l'oro...

Yeux-Verts (sempre sprezzante) Non ne so niente. Ho i miei delitti io.

Lefranc I tuoi delitti : ne hai commesso uno solo...

Yeux-Verts Se dico i miei delitti perch so cosa voglio dire. Ripeto: i miei delitti . E che non mi si tocchi su questo argomento, perch diventerei pericoloso. Che non mi si stuzzichi... Non ti chiedo che una cosa: leggimi la lettera di mia moglie.

Lefranc L'ho letta.

Yeux-Verts Ma che dice d'altro?

Lefranc Nulla, ho detto tutto.

Yeux-Verts(additando un punto della lettera) D'accordo che hai letto tutto. Ma qui non hai letto.

Lefranc Non hai fiducia?

Yeux-Verts(ostinato) Ma qui non hai letto.

Lefranc Qui dove? Dimmi di che si tratta.

Yeux-Verts Jules, te ne approfitti perch sai che sono analfabeta.

Lefranc Se dubiti di me, riprenditi il foglio e non sperare mai pi che legga le lettere di tua moglie.

Yeux-Verts Jules, mi fai imbestialire e guarda che andr a finir male. Nella cella incomincer fra poco una corrida graziosa. Preparati.

Lefranc Mi stanchi, Yeux-Verts. Ho letto tutto e sono a posto. Ma mi sono accorto che tu non hai pi fiducia in me. Forse supponi che ti faccia dei torti con lei, ma credimi, non ascoltare ci che dice Maurice. Si diverte ad eccitarci.

Maurice(scaltro) Io? Il ragazzo pi tranquillo!...

Yeux-Verts(a Lefranc) Son convinto che vuoi burlarti di me.

Lefranc Ah s? Allora scriviti le lettere da solo.

Yeux-Verts Bestia!

Maurice(con dolcezza) Oh, Yeux-Verts, non arrabbiarti. La tua topolina la rivedrai. Sei un ragazzo troppo bello e lei ti devota. Dove vuoi che vada, del resto?

Yeux-Verts (dopo una lunga pausa con dolcezza, quasi con rammarico) Che bestia!

Maurice Non arrabbiarti. Jules fatto cos. Fa il misterioso e tu lo impressioni.

Lefranc Te lo dico io cosa c'era scritto sulla lettera. Se rivedi tua moglie fra poco domanda a lei se non dico la verit. Vuoi che te la legga quella frase? (Yeux-Verts non si muove, n risponde) Sentimi bene, la tua donna s' accorta che non eri tu a scriverle e adesso suppone che tu non sappia n leggere n scrivere,

Maurice Se Yeux-Verts pu pagarsi il lusso di avere uno scrivano, questa una faccenda che riguarda lui solo.

Lefranc Dunque vuoi che la legga quella frase? (Legge) Mio caro, ho subito riconosciuto che non eri stato certamente tu a scrivermi quelle belle frasi, ma preferirei che mi scrivessi come puoi e come sai....

Yeux-Verts Bestia!

Lefranc Adesso mi accusi anche?

Yeux-Verts S, perch lei spera forse di abbandonarmi. Ma se ti sei arrabattato per farle credere che eri fu a scriverle...

Lefranc Sei matto. Ho sempre scritto quello che mi dicevi.

Maurice (a Lefranc) Hai scritto tutto eccetto quello che sei. Yeux-Verts pu ancora schiacciarti... Ah, il signore lavorava in segreto, eh?

Lefranc Non avvelenarmi l'esistenza, Maurice. Io non ho affatto cercato di umiliarlo.

Yeux-Verts Umiliarmi? Ma non pensarci neppure, non mi umli neanche quando sostieni che il negro un tipo pi pericoloso di me. Dei negri io... (Fa un gesto sconcio) Ma a parte questo, cos' che ti impediva di leggere? Rispondi. Forse perch cercavi di prenderti la mia donna. La mia Anne. Fra tre giorni, uscendo di qui speri raggiungerla...

Lefranc Senti, Yeux-Verts, non mi crederai, ma l'ho fatto solo per non imbarazzarti. Avrei finito per dirtelo, ma non davanti a lui. (Indica Maurice).

Yeux-Verts Perch?

Maurice Non davanti a me? Bisognava spiegarsi allora. (Sfottendo) Se vi d fastidio posso sparire nella nebbia. Lo sapete bene che io sono un ragazzo che passa attraverso i muri. (Ritornando serio) No, no, Jules, tu racconti delle storie. Confessa piuttosto che volevi prendergli sua moglie e noi ti crederemo.

Lefranc(con violenza) Maurice, non ricominciare a portar delle complicazioni nella cella. colpa tua se tutto va male; colpa delle tue bambinate. Sei peggiore di un demonio.

Maurice Non preoccuparti, sono il pi debole. Puoi sempre sfogarti su di me.

Lefranc Da otto giorni sei tu che susciti tutte le grane, ma perdi il tuo tempo. La nostra amicizia con Yeux-Verts mi incarico io di difenderla.

Maurice Per, un momento fa quando mi hai preso per il collo speravi di lasciarmi stecchito sul pavimento. Mi sentivo diventar violaceo. Se non ci fosse stato Yeux-Verts era la volta che crepavo. a lui, a Yeux-Verts, ch'io debbo la vita. Per fortuna che te ne vai presto e qui si rimarr tranquilli.

Lefranc Non parliamone pi, Maurice.

Maurice Non vuoi pi parlarne? Va bene, del resto io non posso dire una parola; vorresti ridurci azero, Yeux-Verts ed io. No, Jules Lefranc, no!

Lefranc Non corri nessun pericolo se mi chiami Georges.

Maurice Ah, sei abituato a farti chiamare Georges? Avresti dovuto prevenirci, anzich sfottere. Tu cerchi in tutti i modi di sminuirci, di ridurci.

Lefranc Faccio quello che debbo fare.

Maurice Come? Finch sei qua dentro il rispetto che ci devi. Invece complotti, complotti da solo, perch sei sempre solo, non dimenticartelo.

Lefranc E tu? Cosa credi di fare con tutte le tue smorfie ai guardiani e a lui? (Indica Yeux-Verts) Cerchi di infinocchiarli, ma non ci riuscirai. Se un momento fa non ti ho strozzato puoi dir grazie alle tue smorfie. Pi a quelle smorfie che a Yeux-Verts. Ne ho avuto piet, ma verr la volta buona.

Maurice Fai pure il minaccioso con me, Jules; approfittane mentre ti guardo. Un momento fa hai cercato di strozzarmi, ma ci sono delle notti in cui mi passi le tue coperte. Me ne sono accorto da molto tempo. Anche Yeux-Verts se n' accorto, ma non abbiamo detto niente perch era un'occasione buona per dimostrarti il nostro disinteresse.

Lefranc Mi conosci male se credi ch'io accetti di sacrificarmi per la tua carcassa.

Maurice Credi che ne abbia proprio bisogno?. Vuoi essere buono con me, credendo di disgustarmi meno? Va l, meno male che fra tre giorni te ne sarai andato da questa cella.

Lefranc Non contarci troppo, Maurice, l'abbandonerai prima tu. Quando non c'eri, tutto andava bene e con Yeux-Verts si filava come fra due uomini. Non parlavo di lui come di un uomo sposato.

Maurice Mi disgusti! (Conla testa fa il gesto di rigettare indietro dalla fronte una impossibile ciocca di capelli).

Lefranc(con maggior violenza) Non posso pi vederti. Persino i tuoi tics mi dnno ai nervi. Non vorrei portarmeli dietro, uscendo di qui.

Maurice Davvero? Ce l'hai con me perch da poco tempo che sono in prigione, e saresti stato felice di vedere i miei capelli cadere sotto le forbici, vero?

Lefranc Zitto, Maurice!

Maurice Felice di vedermi seduto sullo sgabello veder cadere le mie ciocche sulle spalle, sulle ginocchia, per terra. Felice, eh? Felice persino che te lo racconti. Felice della mia rabbia. La mia disgrazia ti fa brillare di gioia.

Lefranc Io dico solo che ne ho abbastanza di stare con voi due. Di essere trafitto dai gesti che vi rivolgete. Ne ho abbastanza di ammirare i vostri musi. Ah, come li conosco i segni che vi fate con gli occhi! Mi sfiancate. Non basta crepare di fame fra quattro mura, bisogna anche torturarsi.

Maurice E ricordando che mi dai la met del tuo pane, speri di intenerirmi? La met della tua pietanza? Faresti meglio a tenertela. Per buttarla gi dovrei fare troppi sforzi. Il fatto che provengano da te, sufficiente a rendermele disgustose.

Lefranc Senza dubbio per questo che di tanto in tanto ne passavi un poco a Yeux-Verts.

Maurice Avresti voluto vederlo crepare di fame.

Lefranc Me ne frego della vostra comunella. Ho la taglia da nutrire una cella intera di detenuti, io.

Maurice Povero martire, conservatela la tua zuppa. Avr ancora il coraggio di darne met della mia a Yeux-Verts.

Lefranc Tanto meglio. Sono felicissimo che tu sostenga le sue forze. Ma se cos, non cercate di avermi con voi. Sono molto lontano da voi.

Maurice(ironico) Sulla galera?

Lefranc Ripetilo!?

Maurice Ho detto: sulla galera?

Lefranc Mi sfidi? Mi vuoi esasperare? Maurice, vuoi che ricominci?

Maurice Nessuno parla male di te. Sei stato tu il primo a parlarci dei segni che hai sui polsi...

Lefranc(con violenza) Ai polsi e alle caviglie! S, Maurice, ai polsi e alle caviglie. E ne ho diritto. Tu hai il dovere di tacere, invece. (Si esasperato sino ad urlare) S, ne ho il diritto. E ho il diritto di parlarne. Da trecent'anni porto il marchio delle galere e tutto finir bruscamente. Mi capite? Io posso diventare un ciclone e devastarvi! Far pulizia di tutta la cella... La vostra dolcezza mi uccide. Uno di noi due deve sloggiare. S, Maurice, tu e il tuo bell'assassino mi sfiancate.

Maurice Vedi? Lo accusi ancora. L'accusi erme puoi per cercare di nascondere i tuoi modi di traditore. Ma ormai lo sappiamo tutti che gli hai voluto fregare la moglie. Proprio come fai di notte, quando ti alzi per rubare il tabacco, che di giorno, se te lo offrono rifiuti. Rifiuti per sgraffignarlo meglio al chiaro di luna. (Pausa) da un pezzo che desideri sua moglie.

Lefranc Ti farebbe piacere se dicessi di s, vero? Ne saresti felice. In fondo godresti di vedermi separato da Yeux-Verts. Ebbene, mio piccolo Maurice, hai proprio indovinato. da molto tempo ch'io faccio tutto il possibile perch lei, Anne, lo lasci perdere.

Maurice Sei un porco!

Lefranc da un pezzo ch'io cerco di staccarlo da lei, ma me ne frego della sua donna. Hai capito? Me ne frego di lei. Volevo soltanto che Yeux-Verts fosse tutto solo. Solo. Solo. Ma troppo difficile. Quel ragazzo tiene duro. Probabilmente ho sbagliato il colpo, ma non mi d per vinto.

Maurice Che vuoi fare di lui? Dove vuoi condurlo? (A Yeux-Verts) Yeux-Verts, lo senti?

Lefranc Lui non c'entra. una questione fra noi due e anche se cambiassi cella continuerei a fare lo stesso. Anche se uscissi di prigione.

Maurice Yeux-Verts...

Lefranc E ti dico il resto: sei geloso. Non puoi sopportare che sia io a scrivere a sua moglie. Ho un posto troppo bello, troppo importante, e sei divorato dalla rabbia e dalla gelosia.

Maurice(a denti stretti) Non vero.

Lefranc Non vero? Non senti neppure quello che dici. Hai le lacrime agli occhi. Quando mi sedevo al tavolo, quando prendevo il foglio di carta, quando svitavo il calamaio, non stavi pi nella pelle. Non forse cos? Eri carico di elettricit. Non ti si poteva pi trattare e poi, quando scrivevo, non ricordi? Avresti fatto meglio a osservarti. E quando rileggevo la lettera? Non li sentivi i tuoi sogghigni? Non ti accorgevi neppure del gioco dei tuoi occhi.

Maurice Era perch scrivevi a lei come fosse stata tua moglie. Sul foglio di carta ti svuotavi.

Lefranc Ma sei tu che ne soffrivi e ne soffri ancora: stai per piangere di rabbia e di vergogna. Ma non ho ancora finito. Aspetta ch'egli salga dal parlatorio... Rientrer felice d'aver visto sua moglie.

Maurice Non vero.

Lefranc Lo dici tu. Sua moglie non potrebbe dimenticarlo. Yeux-Verts non lo si dimentica mai. troppo vile per abbandonarla, non lo vedi? Si schiaccia contro l'inferriata. La sua vita ricomincia...

Maurice Porco!

Lefranc Ma non hai ancora capito che tu non conti niente? Che lui l'uomo. In questo momento si aggrappa all'inferriata, guardalo. Indietreggia un poco, perch sua moglie possa vederlo meglio, guardalo, guardalo.

Maurice Geloso! Geloso! Avresti voluto che si parlasse di te in tutta la Francia come si parlato di Yeux-Verts. Com'era bello quando non ritrovavano pi il cadavere. Tutti i contadini cercavano e i poliziotti, i cani! Si vuotavano i pozzi, gli stagni. Era la rivoluzione. Tutti cercavano, i preti, gli stregoni... e poi quando si ritrovato il cadavere! La terra, la terra intera era profumata. E le mani di Yeux-Verts? Le sue mani piene di sangue intente a scostare le tendine delle finestre... a scuotere i suoi capelli carichi di lill, come ce l'ha raccontato lui.

Yeux-Verts(stupito) Il sangue hai detto? (Bestemmia) Non parlare mai del sangue e dei lill. (S'avanza minaccioso).

Maurice Quali lill?

Yeux-Vekts Quelli che aveva fra i denti, fra i suoi capelli. adesso che mi avverti? (D uno schiaffo a Maurice) E dire che neppure un poliziotto mi ha incontrato. Avrei dovuto pensarci, ma ho avuto la disgrazia di pensarci troppo tardi. (A Maurice) Ed colpa tua, maledetto. Avresti dovuto essere l. Esserel per avvertirmi mentre ti diverti di farlo quando tutto finito, quando io sono in prigione di fronte al mio rammarico.

Maurice Yeux-Verts...

Yeux-Verts Ne ho abbastanza di tutti e due: siete due nullit. Entro un mese sar passato sotto la ghigliottina: da una parte della macchina ci sar la testa e dall'altra il corpo. Se ci penso divento terribile. Terribile. Posso annientarti. Se mia moglie ti piace, vattela a prendere. Lo sapevo. Da parecchio tempo mi stai attorno, mi segui, mi segui, mi segui e cerchi un posto per fermarti senza dubitare ch'io possa accopparti da un momento all'altro.

Maurice(ascoltando alla porta) Yeux-Verts... tutto pu ancora aggiustarsi. Sar sufficiente farti vedere per ritrovarla. Senti, senti... la volta del 34.

Yeux-Verts No. Che ci rida pure sopra. Ha ragione lei. Far come lei. Cominciare di qui, per finire di l, se ci arrivo. L'unico guaio che me lo dir senza dolcezza. Deve abbandonarmi senza dubitare che aspettando qualche mese di pi a farlo si troverebbe vedova. Potrebbe venire a pregare sulla mia tomba e portarci (esitando) dei fiori...

Maurice(tenero) Yeux-Verts...

Yeux-Verts Vedova, ho detto. Povera vedovella.

Maurice Yeux-Verts.., devi dire grande invece.

Yeux-Verts La mia vedova! Ed io sono un uomo morto. Forse vi faccio ridere, no? Lei mi disprezza e il destino mi abbandona, ma non mi lascio prendere dalla collera. Adesso comprendo: sono un cencio, uno strofinaccio. Tu, Jules, speri di vedermi piangere? O che vada in collera? No, sono sicuro che mia moglie non mi interessa pi.

Lefranc Verr fra poco. Le visite sono appena incominciate. (Fa per prendere una giacca).

Maurice Guarda che non la tua, di Yeux-Verts.

Lefranc(riappendendo la giacca) Hai ragionami sono sbagliato.

Maurice Ti capita spesso per, gi la quinta o la sesta volta che metti la sua giacca.

Lefranc E che male c'? Non ci sono mica dei segreti. Non ha neppure le tasche. (Pausa) Ma dimmi un po', Maurice, sei tu che hai in consegna la guardaroba di Yeux-Verts?

Maurice Questo non ti riguarda.

Yeux-Verts Mia povera moglie! Povera ragazzina! Mi lascia tutto solo in mezzo alla sabbia. Tu abbandoni il campo, tu sfuggi.

Maurice Ti giuro che se la incontro la faccio fuori.

Yeux-Verts Troppo tardi ormai. Dal momento che la vedrai, dirai addio a Yeux-Verts.

Maurice Mai.

Yeux-Verts Non direi mai . Conosco troppo bene gli amici che fanno delle prediche. Del resto non sar neanche necessario sforzarsi troppo. una povera bambinona. Ha bisogno di un uomo, di un vero uomo, mentre io sono gi un fantasma. Avrei dovuto saper scrivere delle belle frasi, ma sono io stesso una bella frase.

Maurice Allora tu la scusi?

Yeux-Verts Non merita il perdono, ma che ci posso fare io?

Maurice Ucciderla. Devi farla fuori. Nella cella non c' posto per i sentimentalismi.

Yeux-Verts Mi fate ridere tutti e due. Non vedete qual la mia situazione? Non vi accorgete che qua dentro si fabbricano delle storie che possono vivere soltanto fra quattro mura? E che io non rivedr mai pi il sole degli uomini? Vi burlate di me? Mi ignorate? Non capite che ai miei piedi la fossa gi scavata? Tra un mese sar davanti ai giudici che avranno deciso di mozzarmi la testa. Sissignori, mozzata la testa. Non sono pi un essere vivente. Adesso sono solo, tutto solo, solo, solo. Posso morire tranquillo: non risplendo pi. Sono ghiacciato.

Maurice Io sono con te.

Yeux-Verts Ghiacciato, ho detto. Potete inginocchiarvi davanti a Boule de Neige, avete tutte le buone ragioni per farlo. Il gran Cad lui. Andate a baciargli le dita dei piedi, andate. fortunato d'essere un selvaggio. Ha il diritto di uccidere la gente e persino di mangiarla. Lui vive alla macchia: ecco il vantaggio che ha su di me. Ha le sue belve addomesticate, lui. Io sono tutto solo e troppo bianco... troppo abbattuto dalla cella. Troppo pallido. Troppo sfiancato. Ma se voi mi aveste visto prima, le mani in tasca con i miei fiori, sempre con un fiore fra le labbra... Mi chiamavano... Volete saperlo? Era un bel soprannome: Paulo dai denti fioriti. E adesso? Sono tutto solo. Mia moglie mi abbandona... (Rivolgendosi a Maurice) Ti sarebbe piaciuta, eh?

Maurice Mi eccita un poco, lo confesso. Persino quando la vedo attraverso te, divento matto.

Yeux-Verts(amaro) Facciamo una bella coppia, no? Ti turbiamo?

Maurice Non dico questo. Lei non ha la tua faccia, ma io la vedo uguale a te. Per disfartene avrai da tribolare non poco. per questo che bisogna vendicarti. Fammi vedere il suo ritratto.

Yeux-Vekts Lo vedi tutte le mattine, quando mi lavo.

Maurice Mostramelo ancora. Per l'ultima volta.

Yeux-Verts(apre nolentemente la camicia e mostra a Maurice il suo torso sul quale stata tatuata una figura di donna) Ti piace?

Maurice bella! Peccato che non possa sputarle in faccia. E l, che cos'? (indica un angolo del petto di Yeux-Verts) Ancora tua moglie?

Yeux-Verts Lascia perdere. Basta con lei.

Maurice Vorrei incontrarla...

Yeux-Verts Ho detto basta. E in fretta. Sei gi troppo contento di ci che mi sta succedendo. Probabilmente la gioia che vi eccita contro di lei e contro di me. Siete felici di essere soli a poterla godere.

Maurice Non arrabbiarti. perch siamo compagni che ti parlo di lei.

Yeux-Verts L'ho capito fin troppo. Aria, ragazzo.

Maurice T'arrabbieresti con me? Lo sai che sono capace d'andarla a uccidere, tua moglie.

Lefranc Dovrai fare una bella faccia davanti al sangue che scorre. Per vedere colare il sangue bisogna prima di tutto averne nelle vene.

Maurice soprattutto la faccia che bisogna avere. La mia...

Lefranc Se la vedessi! Probabilmente fatta nello stesso stampo che ha servito per Yeux-Verts.

Maurice Oh, Jules, non dir questo, mi sento mancare. Non puoi negare che io sia il pi bel ragazzo della prigione. Guarda un po' che bel ragazzo. (Ripete il gesto di rigettare una ciocca di capelli dalla fronte).

Lefranc Porcheria!

Maurice Con un muso cos posso permettermi qualsiasi cosa. Anche se fossi innocente, mi si crederebbe colpevole. Sono abbastanza bello e sono le teste come la mia che si vorrebbero ritagliare dai giornali. Vero, Jules? Per la tua collezione. Le ragazze ne andrebbero pazze. Il sangue colerebbe e cos pure le lacrime. Tutti i ragazzetti vorrebbero giocare col coltello. Sarebbe una festa. Si danzerebbe per le strade: il 14 luglio degli assassini.

Lefranc Porcheria!

Maurice Dopo di che non avrei pi altro da fare che trasformarmi in rosa per lasciarmi raccogliere. Ma tu non arriverai mai a un risultato cos bello. Basta guardarti. No, non sei fatto per queste cose. Non dico che tu sia innocente e tanto meno che non valga niente come svaligiatore ma, per commettere un delitto, ci vuol altro.

Lefranc E che ne sai tu?

Maurice So tutto. Tutti gli uomini, i veri uomini, mi hanno accettato come uno dei loro. Sono ancora giovane, ma ho la loro amicizia. A te non la darebbero mai, mai. Non sei della nostra razza e non lo diventerai mai; anche se uccidessi un uomo. Sei diverso, e noi ti affasciniamo.

Lefranc Yeux-Verts che ti affascina. Taci.

Maurice Non vero. Forse non l'aiuto come vorrei, mentre tu pretenderesti che ti aiutasse.

Lefranc Aiutarmi a far che cosa?

Maurice(improvvisamente violento) A che cosa? Vuoi che te lo dica? Ricordati la faccia che avevi quando il secondino ha ritrovato tutte le foto di assassini nel tuo pagliericcio. Che te ne facevi? A che cosa ti servivano? Le avevi tutte, tutte, quella di Soklay, quella di Weidsman, quella di Vach, quella di nge Soleil e ne dimentico chiss quante altre, non le so a memoria. Ebbene, che te ne facevi? Dicevi loro la messa? Pregavi davanti a loro? Nel tuo pagliericcio la notte li imbalsamavi, vero Jules?

Yeux-Verts Non litigate. Se volete eliminare mia moglie, tirate a sorte.

Lefranc e

Maurice Perch? Non val la pena?

Yeux-Verts Tirate a sorte. Io resto padrone della situazione. La sorte designer il coltello, ma l'esecutore sono io.

Lefranc Ti stai divertendo, Yeux-Verts.

Yeux-Verts Ho l'aria di divertirmi? Dove credete di essere? Fate attenzione a ci che sta per succedere. Voi siete decisi a far fuori mia moglie, ma sar necessario fare presto e sbrigarsi e scegliere perch non se ne parli pi, finch uscir di qui colui che sar scelto dalla sorte. Siete pronti? State attenti, un colpo di bastone sta per essere dato. Uno di voi sta per essere colpito. (Pone il suo pugno sulla spalla di Maurice) Toccher a te?Si far di te un piccolo assassino?

Maurice Non me ne vuoi pi a male?

Yeux-Vehts Sentite bene: siamo gi soffocati dalla mancanza d'aria e non obbligatemi a fare troppi sforzi. Vi spiego tutto, paternamente, e vi dico che occorre sorvegliare perch sono terribili i momenti simili. Sono terribili a furia di essere dolci. Mi seguite? Sono troppo dolci.

Maurice Ma cos' che troppo dolce?

Yeux-Verts(la sua voce diventa sempre pi solenne) da questa dolcezza che si riconosce la catastrofe. Io ormai non sono pi sull'orlo, precipito. Io non rischio pi niente, ve l'ho detto. Yeux-Verts vi far ridere: precipito cos dolcemente e ci che mi fa precipitare cos gentile, che per delicatezza non oso ribellarmi. Il giorno del delitto... mi ascolti? Il giorno del delitto ho provato la stessa cosa. Ascoltatemi bene, perch questo vi interessa, signori miei. Io dico il giorno del delitto e non provo nessuna vergogna. Chi conoscete voi in tutta la prigione che possa porsi tanto in alto? Qualcuno che sia cos giovane? Cos bello e con una disgrazia grande come la mia... Ebbene io oso parlarne ad alta voce del giorno del delitto ! Quel giorno l tutto mi si dimostrato via via sempre pi propizio. Ricordo che per la strada un uomo mi ha salutato togliendosi il cappello.

Maurice Yeux-Verts calmati.

Lefranc(a Yeux-Verts) Continua, racconta.

Maurice No, basta. Ci che racconti lo eccita. (Indica Lefranc, al quale poi si rivolge) S, tutto ci ti vince: le disgrazie degli altri tu le digerisci.

Yeux-Verts Lascia andare. Vi spiego tutto. Quel signore ha alzato il cappello ed a partire da quel momento tutte le cose...

Lefranc(implacabile) Precisa meglio.

Yeux-Verts(continuando il suo discorso) Le cose si sono messe in moto. Non c'era pi niente da fare. E per questo era bastato che io uccidessi qualcuno. Adesso il vostro turno. Ucciderete mia moglie, ma fate attenzione: ho preparato tutto per voi, vi lascio correre l'avventura. Io ho finito. Sto per partire per il mondo dei cappelli di paglia e dei palmeti. Vedrete che facile ricominciare la vita. Me ne sono reso conto dal momento che ho ucciso quella ragazza. Ho visto il pericolo, mi capite? Voglio dire il pericolo di ritrovarmi nella pelle di un altro... ed ho avuto paura. Ho voluto ritornare indietro. Impossibile! Ho fatto tutti gli sforzi, correvo a destra e a sinistra... Mi attorcigliavo, tentavo tutte le forme pur di non diventare un assassino.., Ho cercato di essere un cane, un gatto, un cavallo, una tigre, un tavolo, una pietra! Ho persin cercato anch'io di diventare una rosa! Non ridete. Ho fatto tutto ci che ho potuto. Mi contorcevo... e la gente diceva che avevo le convulsioni, mentre in realt volevo risalire indietro per rivivere sino al momento prima del delitto. Risalire con facilit: ma il mio corpo non ci passava. Ho provato ancora: impossibile. Attorno la gente si burlava di me. Non si pu dubitare del pericolo fino al giorno in cui non ci si resta inquietati... Ah, la mia danza...! Bisognava vederla la mia danza. Quanto ho ballato, ragazzi miei!

(L'interprete dovr inventare una specie di danza, attraverso la quale si vede Yeux-Verts che tenta di risalire il tempo. Silenzioso, si contorce; prova una piroetta. Il suo volto esprime una grande sofferenza, mentre Maurice e Lefranc stanno ad osservarlo con attenzione)

Quanto ho danzato! Vieni Maurice, vieni a danzare con me.

(Lo prende per i fianchi e fa qualche passo con lui, ma ben tosto lo respinge)

Via dai piedi. Tu galoppi, non danzi.

(Riprende a fare le piroette. Alla fine l'attore s'immobilizzer trafelato)

Quanto ho danzato! Allora hanno incominciato a cercarmi... ad avere dei dubbi su di me. Poi tutto proseguito da solo. Ho compiuto i gesti che dovevano portarmi nel modo pi tranquillo alla ghigliottina. Adesso sono calmo. Adesso sta a me organizzare la vostra avventura. Preparatevi a tirare a sorte. (A Lefranc) Hai paura?

Lefranc Lasciami stare.

Yeux-Verts Ti ci abituerai. Bisogna prendere l'idea dal suo lato pi facile, non contropelo. In principio mi facevo paura, ma adesso mi piaccio...

Lefranc Lasciami stare.

Maurice(a Yeux-Verts) Lo turbi, una foglia.

Yeux-Verts Bisogna lasciarsi andare, Jules. Troverai sempre qualcuno pronto a tenderti la mano. Forse Boule de Neige, se non ci sar pi io.

Lefranc Lasciami.

Yeux-Verts Indietreggi? Ah, tu non hai la bella andatura di Maurice. E pensare che avrei preferito che fosse toccato a te.

Maurice(falsamente ingenuo) Assassino.

Yeux-Verts Bisogna tirare a sorte. Bisogna tirare.

Maurice E... come... come hai fatto?

Yeux-Verts indifferente il modo. la fatalit che ha preso la forma delle mie mani. Ad esser giusti bisognerebbe tagliare quelle anzich il collo. Tutto si svolse nel modo pi semplice. La ragazza era stesa sotto di me... Non avevo che a porgli una mano sulla bocca ed una sul collo... Finito... Ma tu...

Maurice Consigliami.

Lefranc Vergogna!

Maurice Dammi dei consigli pi precisi. Quando hai finito, cosa hai fatto?

Yeux-Verts Te l'ho gi detto. Tutto s' svolto diversamente. Dapprincipio ho portato la ragazza nella mia camera. Nessuno l'aveva vista salire. Voleva i miei lill.

Maurice Come?

Yeux-Verts Fra i denti tenevo un grappolo di lill. La ragazza mi seguiva. Era attratta irresistibilmente come se io fossi una calamita... Vi racconto tutto a patto che vi serva. Poi... ha voluto gridare perch le facevo male e io l'ho soffocata... Ho creduto che una volta morta avrei potuto resuscitarla.

Maurice E poi?

Yeux-Verts Poi? Ecco. La porta stava l (indica il lato destro della cella) impossibile farne uscire il corpo. Teneva troppo posto ed era molle. Come prima cosa sono andato verso la finestra per guardar fuori. Non osavo uscire, credevo di vedere nella strada un mondo terribile. Credevo che mi si attendesse alla finestra. Ho scostato un po' le tendine.

(Maurice fa un gesto)

Cosa?

Maurice I lill? Le hai lasciato i lill nei capelli?

Yeux-Verts(triste) Ed adesso che mi avverti?

Maurice Oh, Yeux-Verts, non lo sapevo. Avrei voluto salvarti, te lo giuro. Avrei voluto essere l.

Yeux-Verts Stai zitto. Dimentichi che ti sto osservando. Ti sei incapricciato di lei fin dal primo giorno... dopo quel mattino in cui mi hai visto a torso nudo sotto la doccia. L'ho compreso appena rientrati. Tutti i salamelecchi che mi facevi erano rivolti a lei. Sbaglio forse? Quando volevi vedermi era per sapere come era fatto il suo corpo per stare imbottigliato nel mio. E poich io non so n leggere n scrivere, mi credi scemo, ma ho buon occhio. Mi sbaglio?

(Maurice fa la faccia del ragazzo preso in fallo)

Parla, parla pure, non sono un bruto. Mi sbaglio forse? Tu mi hai rovinato. Ti eri messo d'accordo con il buon Dio... Dei lill! Un piccolo grappolo fra i suoi capelli e nessuno che mi avvertisse. E adesso? Che debbo fare? (Guarda Lefranc) Ehi tu!

Maurice(a Yeux-Verts) Non domandargli pi niente... Non vedi che faccia fa? Sta bevendoti... ti trangugia.

Yeux-Verts Dimmi, che debbo fare?

Maurice Ma guarda quella faccia. felice. Tutto ci che gli dici, gli entra nella pelle. Tu stesso entri in lui attraverso la sua pelle e non sai come ne uscirai. Lascialo stare.

Lefranc Ti metto in imbarazzo, eh?

Maurice(a Lefranc) Tu speri di diminuirlo. Vuoi indebolirlo.

Yeux-Verts(con tristezza) Aspettate. Io vi dico che una cosa talmente triste quella che sto provando, che vorrei che fosse notte per cercare di serrarmi sul mio cuore... Vorrei, non ho vergogna a dirlo, vorrei... vorrei abbracciarmi nelle mie braccia.

Maurice Su, via, calmati. Riprenditi.

Yeux-Verts(sempre triste) E voi mi credete un povero diavolo. Yeux-Verts si completamente degradato. Potete vedere che effetto faccia su un uomo della mia taglia. Toccate, potete toccare. (Diventando improvvisamente violento) Ma non fidatevi, non sarebbe necessario granch, perch io risorgessi e vi schiacciassi. State in guardia. State per conoscere di me ci che la polizia non ha mai potuto sapere. State per fare la mia vera scoperta. Ma in guardia. Rischiate di non farvi perdonare. Avete avuto l'audacia di smontarmi, ma non crediate ch'io resti a pezzi. Yeux-Verts si rimette a posto. Yeux-Verts e gi in procinto di riorganizzarsi. Mi ricostruisco, mi rincollo, mi rifaccio a nuovo. Mi desidero pi forte, pi pesante di un mastio, pi forte di una fortezza, mi capite? Io sono la fortezza, nelle mie celle tengo imprigionati dei ladri, dei soldati, dei predoni. State in guardia, non sono affatto sicuro che i miei guar-diani e i miei cani possano trattenerli se li lancio contro di voi. Ho delle corde, dei coltelli, delle scale. Non fidatevi. Ci sono delle sentinelle sui miei posti di guardia. Ci sono degli spioni dappertutto. Io sono la fortezza e sono solo al mondo.

Maurice Calmati, Yeux-Verts.

Yeux-Verts Preparo le mie esecuzioni. Tolgo la sicurezza. State attenti, ragazzi.

(Si apre la porta della cella senza che si veda nessuno).

per me? No? venuta. (Esita) venuta? E va bene. Valle a dire che se ne vada.

(Entra il secondino).

Il Secondino(sorridendo) Spicciati, tua moglie ti attende in parlatorio.

Yeux-Verts Non discendo.

Il Secondino Come?

Yeux-Verts Ho detto che non discendo. Puoi andarle a dire che se ne ritorni a casa.

Il Secondino Sei sicuro?

Yeux-Verts Sicurissimo. finito. Mademoiselle morta.

Il SecondinoIn fondo affare tuo. Vado a fare la commissione. (D un'occhiata alla cella) Tutto in ordine qui?

Lefranc Tutto in ordine, vedete bene.

Il Secondino(a Lefranc) Ah s? E questo? (Indica il letto sfatto) Rispondete. (Pausa) Non volete rispondere? Vi domando perch il letto sfatto.

Yeux-Verts(dopo una lunga pausa, rivolgendosi a Maurice e a Lefranc) Ehi, voialtri, ne sapete niente? Ditelo se siete stati voi. Bisogna essere franchi... Il capo non far tante storie.

Lefranc Ne sappiamo quanto te.

Il Secondino(sempre sorridente) Mi avrebbe stupito. La franchezza vi soffoca. (A Lefranc) Quando sarete liberato?

Lefranc Dopodomani.

Il Secondino Tanto meglio. Ci saremo sbarazzati di un bel soggetto.

Lefranc(aggressivo) Vi d fastidio? Avreste dovuto dirlo ieri, sarei partito questa mattina.

Il SecondinoCerca di cambiar tono, altrimenti ti faccio gustare ancora per un pezzo 'ste vacanze.

Lefranc Non ho delle spiegazioni da darvi. E nessuna spiegazione da dare al signore. (Indica Yeux-Verts).

Il Secondino Oh, non far tanto il galletto. (Si volge verso Yeux-Verts e Maurice) Vedete come va a finire quando si vuol essere buoni? Impossibile con dei soggetti come questi. E cos si diventa inumani. E poi pretendono e sostengono che i guardiani siano brutali. (A Lefranc) Se non fossi tanto cocciuto, avresti capito che faccio solo il mio mestiere. Nessuno pu dire che vi dia fastidio, e del resto non sono pi libero di voi.

Lefranc Questo bisognerebbe dimostrarlo.

Il Secondino gi dimostrato. Voi non avete neppure un'idea di ci che occorre vedere, sopportare e digerire per fare il guardiano nelle prigioni. Non sapete che bisogna essere proprio l'opposto dei farabutti. Ho detto bene, l'opposto dei farabutti. E bisogna essere l'opposto dei loro amici. Badate bene, con questo non ho detto che bisogna essere loro nemici. (Cerca nelle tasche dalle quali trae poi delle sigarette che porge a Yeux-Verts) Ecco, la prova. Prendi, Yeux-Verts, un tuo collega che te le manda. Boule de Neige.

Yeux-Verts Okey. (Mette una sigaretta in bocca e porge l'altra a Maurice).

Maurice No, grazie.

Yeux Verts Non ne vuoi?

Maurice No.

Il Secondino Ha ragione. troppo giovane per fumare. Il negro mi ha anche incaricato di dirti che non devi sentirti in soggezione per ci che ti manda... Quello l un vero compagno per te.

(Silenzio pieno d'imbarazzo).

Allora, che dico a tua moglie?

Yeux-Verts L'ho gi detto. finito con lei.

Il SecondinoE dire che aveva l'aria di tenerci ai tuoi yeux-verts . La guardavo poco fa... proprio una bella ragazza. Ben fatta.

Yeux-Verts(sorridendo) Non la incontri mica, quando esce di qui?

Il SecondinoTi spiacerebbe?

Yeux-Verts Beh, in fondo, se ti piace, arrangiati con lei.

Il SecondinoSul serio? Allora io posso...

Yeux-Verts Perch no? Io ormai sono staccato dalla terra. La vita mi affatica. E poi tu non sei come gli altri guardiani.

Il SecondinoAccidenti. Ma allora vero? Tu me la poni cos nel cavo della mano?

Yeux-Verts Vai, vacci in fretta. (Si stringono la mano).

Il SecondinoAdesso comprendo. Quando lei ti squadrava dietro l'inferriata voleva rimirarti per l'ultima volta.

Yeux-VertsHai ragione. proprio gioved scorso che mi ha dato l'addio. Addio per sempre. Ad occhi bassi ha preso congedo.

Il SecondinoCredi che ci perder nel cambio?

Yeux-Verts Gli parlerai di me e prenderai il mio posto. Guarda bene che quando avr la testa mozza, conto su di te per sentirmi rimpiazzato.

Il SecondinoD'accordo. Ti adottiamo... e per la cantina fammi segno. Avrai tutto ci che vorrai. (Volgendosi a Lefranc) Voinon sapete ancora cos' un vero uomo. Per farsene un'idea (indica Yeux-Verts) bisogna trovarsi nella sua situazione.

Lefranc Ci non impedisce ch'egli abbia voluto far ricadere tutta la colpa su Maurice e su di me, a costo di mandarci a finire in cella di rigore... perch, in fondo, solo lui l'Uomo.

Yeux-Verts T'arrabbi per cos poco?

Lefranc Per te molto poco. (Volgendosi a Maurice) Vedi, ci accusa...

Maurice(interrompendolo) Yeux-Verts? Lui non accusa nessuno. Si comportato cos perch il letto era sfatto.

Lefranc Ed su di me che ricade tutta la colpa.

Yeux-Verts Oh, senti, cosa ho detto? La verit. E l'ho detta in faccia al capo perch pi chic. Con lui non si rischia nulla, migliore di molti detenuti.

Lefranc Un secondino sempre un secondino. (Indossa la giacca che Yeux-Verts ha gettato sul letto).

Yeux-Verts Lui diverso.

Lefranc Indubbiamente merito tuo se la cella sotto la sua protezione. merito dell'Uomo... dell'uomo tatuato.

Yeux-Verts Sei tu che vuoi fare l'uomo. Vuoi bluffare, mentre un vero uomo non bluffa mai. Sa di essere un uomo e basta.

Lefranc(a Maurice) Lo senti?

Maurice(secco) Yeux-Verts ha ragione.

Lefranc Tutto ci che proviene da lui, tu lo trovi normale. Accetteresti persino che ti tagliassero in due al posto suo. Anche questo sarebbe normale, perch si tratta di Yeux-Verts.

Maurice una faccenda che riguarda me solo.

Lefranc Va bene, ma non sbagliarti, perch i suoi amici, i veri amici, stanno al piano superiore. Non valeva la pena di difenderlo tanto poco fa. Yeux-Verts riceve i suoi ordini dall'al di l... gli mandano le sigarette che provengono chiss da dove, dall'altro lato del fiume... Portate da un guardiano speciale in grande uniforme, con l'amicizia a fior di pelle. Messaggio del cuore. Tu parlavi del sorriso di Boule de Neige, vero? Credevi che fosse per me? Errore. Il signore l'aveva gi raccolto sulle labbra del negro. Tutti i detenuti sono divisi in due campi che tumultuano e i due re si scambiano sorrisi al disopra delle nostre teste, o alle nostre spalle, e persino davanti a noi. E per finire essi regalano la loro moglie.

Yeux-Verts Basta, Jules. Di mia moglie io solo ne dispongo.

Lefranc Ne hai tutti i diritti perch sei l'Uomo e ne hai fatte tante che puoi permetterti tutto. Con un colpo di lingua il signore potrebbe farci girare in tondo nella cella...

Il SecondinoVia, mettetevi d'accordo. Adesso vado a vedere Boule de Neige. Lui passa il tempo a cantare. Arrivederci. (Esce).

Yeux-Verts(a Lefranc) Hai detto bene, se voglio vi farei girare come cavalli al maneggio... Come facevo danzare le ragazze. Ne dubitate? Qui faccio ci che voglio. Sono io l'uomo, sissignore. Posso passeggiare nei corridoi, salire ai piani superiori, attraversare i posti di guardia, i cortili, le piazzuole... Sono io quello che rispettano. Mi temono. Se sono meno forte di Boule de Neige solo perch il suo delitto era un po' pi necessario del mio. Lui ha ucciso per rubare e per rapinare, ma io ho ucciso per vivere. Ho compreso il mio delitto. Ho compreso tutto ed ho il coraggio di essere solo... in piena luce.

Lefranc Non esaltarti, Yeux-Verts. Anch'io ho capito e ti permetto qualsiasi cosa. Ho fatto rutto ci che ho potuto affinch le parole rivolte a tua moglie fossero le pi belle. Hai diritto di avertela a male con me, perch stavo per prenderti il posto.

Yeux-Verts Non te ne voglio, me ne frego di te. Le lettere erano belle, erano troppo belle... Forse credevi di scrivere a tua moglie.

Lefranc No. Scrivevo delle lettere cos belle perch mi mettevo completamente al tuo posto... entravo nella tua pelle.

Yeux-Verts Ma per stare nella mia pelle bisogna avere la mia taglia e per essere della mia taglia bisogna fare come ho fatto io. Non negarlo, ti farebbe piacere essere corteggiato dai secondini, ma non sei abbastanza forte. Un giorno forse saprai cosa vuol dire essere un vero uomo, ma sar necessario averti invogliato ponendovi un premio.

Lefranc Ho voluto separarti da tua moglie, Yeux-Verts. Ho fatto tutto ci che ho potuto. Tutto ci che ho potuto per isolarti dal mondo e separare dal mondo la cella e persino la prigione. Credo di esserci riuscito. Volevo che il mondo intero sapesse che si qui e che si tranquilli. Detto fra noi, volevo che non arrivasse neppure una goccia d'aria di fuori. Ho lavorato molto per questo, ho lavorato pi di tutti gli altri. Ho voluto fare di noi tutti una comunit di fratelli... per questo che io confondevo i nostri oggetti. Te ne ricordi? Ve lo ripeto, ho lavorato per la prigione.

Yeux-Verts La prigione mia e ne sono padrone io.

Maurice Ma tradisci.

Yeux-Verts Che hai detto?

Maurice Nulla.

Yeux-Verts Tradisco? E con questo? Non oserete mica pretendere ch'io sia come gli altri, no? Esigere questo da un uomo che a due mesi dalla morte, sarebbe inumano. Come volete che si possa essere uguale agli altri dopo tutto ci che ho fatto? Dopo aver fatto il grande salto nel vuoto, dopo essermi cos ben separato dagli altri uomini col mio delitto, vi aspettate ancora da me il rispetto alle vostre regole? Sono pi forte di voi. Basta!

Lefranc Ti capisco, Yeux-Verts. E capisco anche ci che lui chiama i tuoi tradimenti. Anzi, proprio cos che tu mi piaci di pi.

Maurice Yeux-Verts...

Yeux-Verts Ascolto i tuoi rimproveri.

Maurice Ho nulla da rimproverarti.

Yeux-Verts E allora?

Maurice Niente. Son convinto che tu abbia tradito. Adesso capisco che tu hai sempre tradito. Ho il diritto di dirtelo, poich ho sofferto parecchio sapendo poco fa che eri l'amico del negro e che lo eri senza avercelo mai detto.

Yeux-Verts E se a me piacesse tradire? In fondo chi siete Jules e tu? Due piccoli ladri. Non siete certamente voi che potete giudicarmi. Cerco le mie amicizie nella prigione e ne ho il diritto. Boule de Neige mi accompagna. Mi incoraggia... Se ce la caviamo andremo assieme a Cayenna e se devo passare sotto la ghigliottina so che mi seguir. Ma per voi, cosa sono io? Credete che non l'abbia indovinato? Qui nella cella sono io solo che sopporto tutto il peso. Non saprei dire il peso di che cosa, perch sono analfabeta, ma so che sono necessarie delle reni solide come quelle di Boule de Neige, che sopporta lo stesso peso... Ma lui lo sopporta per tutta la prigione. Forse c' un altro Cad dei Cad che sopporta lo stesso peso per tutti.

Maurice Per me tu sei sempre Yeux-Verts: un uomo terribile. Ma ora hai perduto molto della tua forza, della tua bella forza criminale. Appartieni pi a tua moglie di quanto non creda.

Yeux-Verts No...

Maurice Prima, quando ero nella cella 108 e passavo nel corridoio davanti alla tua porta, non vedevo altro che la tua mano che porgeva la scodella. Vedevo che al tuo dito c'era un anello d'oro. Ti consideravo con certezza un uomo completo grazie al tuo anello, ma in cuor mio pensavo che in pratica non dovevi averne di donne. Adesso invece ne hai una... Ma ti perdono tutto perch t'ho visto fondere poco fa.

Yeux-Verts Mi fai ridere. Piantala l, oppure discuti con Jules.

Maurice Anche questo mi stringe il cuore. Se non sar pi con te, sar obbligato a stare con lui. (Si volge verso Lefranc) Tu mi disgusti, s, mi disgusti. Bisogna che diffidi di te. Sei capace alzarti di notte per strangolarmi.

Lefranc Non ho bisogno di aspettare la notte.

Maurice Mi disgusti. Sei stato tu ad eccitare Yeux-Verts. Sei tu che hai distrutto la nostra amicizia... eri geloso di lui. Ti arrabbi, scoppi di rabbia perch non hai mai fatto nulla di cos bello. Volevi metterti al suo livello.

Lefranc Ma tu, povero ladruncolo, cosa non faresti per metterti al suo livello?

Maurice Non vero, io l'aiuter. L'aiuter ancora. Non credere di approfittare del mio dispiacere per diventare mio amico. Sono vile, Lefranc, ma stai in guardia: difender il suo delitto...

Lefranc L'hai visto tu il suo delitto? Hai mai visto un assassino con le lacrime agli occhi?

Maurice Non ne hai il diritto, Jules, non hai diritto, mi capisci, di riderne. da quando l'ho visto in queste condizioni che sento per lui un'amicizia cosi grande. Adesso sono invaso dalla piet. Ho piet del pi gran assassino del mondo. Ed bello avere piet di un monumento cos grande che sta per crollare. per averlo visto cos disfatto, quasi per colpa mia, che ho provato piet... mentre tu...

Lefranc Io?

Maurice Tu l'eccitavi ad avvilirsi.

Lefranc Ebbene, anche questo era nel mio programma. Sono io che ho vinto. Yeux-Verts ha fatto ci che doveva...

Maurice Ma tu... tu, cosa hai fatto di meglio. Cosa puoi vantare? I tuoi segni al polso, forse? La galera? I tuoi furti? Sono cose alla portata di tutta.

Lefranc Con Serge, al momento della faccenda che abbiam combinato in Rue de la Neva, avrei voluto vederti al mio posto. Nel buio la gente che ci sparava dalle finestre...

Maurice(ironico) Serge? Quale Serge? Probabilmente Serge de Lenz.

Lefranc Serge de Lenz in persona. con lui che ho debuttato. Ne dubiti?

MauriceBisognerebbe dimostrarlo, dal momento che le celle sono piene delle pi formidabili storiacce del mondo. Alle volte, tutti assieme volteggiano nell'aria facendola diventare spessa fino a renderla irrespirabile. Le pi terribili poi, sono quelle che si inventano per darsi importanza. Dei trucchi, traffico d'oro, di perle, di diamanti... Balle! I falsi dollari, gli scrigni, le pellicce... e i galeotti!

Lefranc Bada!

Maurice S, i galeotti!

Lefranc Vuoi minacciarmi?

(Muove verso Maurice e fa per afferrarlo. Yeux-Verts li separa brutalmente).

Yeux-Verts Non ancora il momento buono. Siete due matti. Se non la smettete vi stendo a terra.

(Dibattendosi, Maurice ha strappato la camicia di Lefranc).

Maurice lui, sempre lui.

Yeux-Verts(guardando il petto di Lefranc) Ma... sei tatuato.

Maurice(decifrando ci che scritto) Il vendicatore . Formidabile.

Lefranc Lasciami tranquillo.

Yeux-Verts Il Vendicatore ? Prima di partire per Cabri ho fatto il servizio militare in un piccolo sottomarino veloce che aveva quel nome... Eri marinaio, Jules?

Lefranc Lasciami stare.

Yeux-Verts Marinaio?

Lefranc Non sono mai stato in marina.

Maurice Allora quel Vendicatore ?

Yeux-Verts Io a Clairvaux ho conosciuto un duro che si chiamava II Vendicatore, un brigante. E ne ho conosciuti altri con quei nomi: uomini e navi. Nel porto di Brest, c'era la Pantera .

Lefranc E alla prigione centrale di Poissy.

Yeux-Verts L' Insanguinato ad Arrion.

Lefranc Porto di Cherbourde.

Yeux-Verts Il Tornado a Fontebraul.

Lefranc Porto di Brest.

Yeux-Verts Come fai a conoscerli se non sei stato da nessuna parte?

Lefranc Tutto il mondo ne al corrente. Si tratta di cose che hanno sorpassato se stesse. Da molto tempo sono informato su tutto ci che il vero segno della mala vita.

Maurice Non conosci gran che, se ne conosci soltanto il segno.

Yeux-Verts E la Valanga?

Lefranc Tolone.

Yeux-Verts La Valanga . Delle cosce formidabili. Aveva sventrato tre uomini. Venti anni di lavori forzati. Li sta scontando al forte di Hn.

Maurice(a Yeux-Verts) Lui sta parlando dei battelli da guerra e tu dei duri di Cayenna.

Lefranc Ci si comprende.

Maurice Non credo. Per arrivare all'altezza di Yeux-Verts sarai costretto a percorrere molta strada.

Yeux-Verts Il Vendicatore un titolo molto difficile da portare. Ce ne sono gi tre. Il primo a Clairvaux ha compiuto una dozzina di rapine a mano armata. S' preso 15 anni. A Trous un altro Vendicatore ... tentato omicidio su un poliziotto. Ma il pi terribile Robert Garcia, detto Roberto il Vendicatore, che sta nella casa di reclusione di Frjus. lui il vero campione. Per questo titolo ti indispensabile il delitto completo. Null'altro.

Lefranc Yeux-Verts...

Yeux-Verts(sorridendo) Non preoccuparti, ci sono io; non perdere la bussola. Io ti dirigo. Comprendi per che avevo bisogno dell'amicizia di Boule de Neige. lui che ci sostiene. Non inquietarti, robusto. Conserva l' a piombo sul delitto. Ben piazzato. Avevi ragione, tutta la prigione sente la sua autorit. Tuttava subito dopo di lui vengo io... E... anche tu avrai diritto a mia moglie.

Maurice(avvicinandosi a Lefranc) Pardon. Il signore non tatuato. solamente disegnato.

Lefranc Porco!

Maurice Il Vendicatore! un titolo che avr letto in un libro con la storia dei galeotti.

Lefranc T'ho detto di chiudere il becco o ti accoppo.

Maurice Fai il robusto perch Yeux-Verts ti parla, ti ascolta e ne senti il prestigio. Solo che i suoi tatuaggi non sono stati fatti col pennello. Lui non ha avuto paura della puntura dell'ago.

Lefranc(minacciando) Chiudi il becco.

Maurice(a Yeux-Verts) Mi ripugna e tu, Yeux-Verts, gli concedi tua moglie.

Yeux-Verts(sorridendo) La volevi tu?

Maurice Tua moglie? Che incisa nella tua pelle? Oh, Yeux-Verts... Fin dove ti arriva?

Yeux-Verts(indica il ventre) Fin qui.

Maurice Ah!

Lefranc(ironico) Non siate imbarazzati... Carezzatevi pure.

Maurice Ho ben diritto di parlare di sua moglie.

Lefranc Se te lo permetto.

Maurice Sua moglie?

Lefranc Sissignore, e d'ora innanzi rassegnati ad aver a che fare con me.

Maurice(ironico) Per io non posso interrogarti sul suo conto. Non sperare di disegnartela sulla pelle, come... (ripete il gesto di gettare dalla fronte una ciocca di capelli) ... come t il Vendicatore. Se mi occupo di sua moglie perch Yeux-Verts me lo permette.

Lefranc E dire che lo disprezzavi poco fa.

Maurice Bugiardo. Sei tu, sei tu che eri felice di fargli recitare dettagliatamente la sua disgrazia. Sei un vigliacco.

Lefranc Sei tu che gli hai richiesto la storia. Tiravi dolcemente le parole...

Maurice Non vero. Ho fatto ci che ho potuto per sollevarlo. E lui lo sa. Non pretendo che un uomo faccia il mio lavoro. Non pretendo nulla e mi aspetto tutto... il colpo duro che mi arriver prima o poi, sono pronto a riceverlo... Sono fatto per questo. Ma tu sei nelle nebbie, quando tu giri, ci guardi a vivere. Ci guardi mentre ci dibattiamo e ci invidi. Ti faceva piacere la storia dei lill, confessalo. Non abbiamo ancora finito di vedere la tua sporca faccia china in avanti, con quei morti, a girare per la cella, La stai gi ruminando la storia dei lill. Ti ingrassa gi.

Lefranc S, hai ragione, comincia a lavorarmi.

Maurice Ti procura delle forze, risale... ti risale alle labbra? I lill ti ritornano fra i denti?

Lefranc Sulla punta delle dita, Maurice. E in me la storia del delitto e dei lill non mi ispira piet. Mi procura della gioia, mi capisci? Della gioia! Yeux-Verts ha rotto ancora un filo che lo tratteneva al mondo. Si separato dalla polizia, ben presto lo sar dalla sua donna.

Maurice Bestia. Tu organizzi...

Lefranc Organizzo il mio lavoro, certo.

Maurice Ed Yeux-Verts che ne fa le spese. lui che paga, lui che stato abbandonato. Se mi attiro le disgrazie non perch assimilo le avventure degli altri, ma solo per colpa del mio volto. L'ho gi detto. Sono bollato anch'io, ma il mio vero marchio la mia faccia, la mia faccia, la mia piccola graziosa faccia di delinquente. Ho deciso di difendermi. Tu infesti la cella e io la sbarazzo delle tue porcherie. Tu ci disgusti. Sci falso, falso fino al midollo, false le tue storie di galere e i tuoi segni ai polsi, falsi i tuo segreti con la nostra donna. False le complicazioni a proposito del negro. Falsi i tuui tatuaggi, false le tue collere, false...

Lefranc Basta.

Maurice Falsa la tua franchezza, falsi i tuoi debiti...

Lefranc Piantala o ti accoppo.

Maurice Io ti spoglier... voglio lasciarti nudo... Ti nutr degli altri... ti vesti delle nostre bellezze edio te ne accuso. Ci rubi i nostri delitti... hai voluto conoscere la vera composizione del delitto e ti ho visto come lo assimilavi.

Lefranc Zitto.

Maurice Rifiuto di obbedire alla tua intimazione e continuo...

Lefranc Basta; lasciami respirare.

Maurice Ti sei gonfiato con la nostra vita. (Ripete il gesto di rigettare la ciocca di capelli).

Lefranc Maurice, basta, e non ricominciare con i tuoi gesti dasgualdrina.

Maurice Perch? (Ridendo) Il signore ha paura ch'io scomponga i suoi grappoli di lill?

Lefranc S, e adesso ti metterai a saltare con me. Salterai il gran salto. Preparati a ricevermi: arrivo, Il Vendicatore sono io. Hai finito d'addormentarti sotto le ali di Yeux-Verts.

Maurice(a Yeux-Verts) Gran...

(Guarda nuovamente Lefranc e ripete il gesto con la testa).

Lefranc Troppo tardi, non gridare.

(Yeux-Verts salito su uva brocca rovesciata e domina la scena. Lefranc si avanza verso Maurice, che davanti a quel sorriso radioso, risponde con un altro sorriso).

Yeux-Verts(con il volto teso) Voi mi sfiancate tutti e due. Mi obbligate a fare pi sforzi di voi. Fate in fretta e che non se ne parli.

Maurice(spaventato) Ma tu sei matto, Jules, non ho fatto niente.

Lefranc Non gridare, troppo tardi.

(Riesce a bloccare Maurice in un angolo e lo strangola. Maurice cade a terra fra le gambe divaricate di Lefranc. Lefranc si raddrizza).

Yeux-Verts(dopo un attimo d silenzio, con voce molto mutata) Cosa hai fatto? Dimmi, Lefranc, non l'hai mica ucciso? (Guarda Maurice inanimato) un bel lavoro.

(Lefranc appare stravolto)

Un bel lavoro per la Guyana.

Lefranc E adesso che facciamo? Aiutami tu.

Yeux-Verts (avvicinandosi alla porta) Bestia! Io aiutarti?

Lefranc(interdetto) Come? Ma...

Yeux-Verts Cosa hai fatto? Hai soppresso Maurice. Che aveva fatto di male? Perch ucciderlo per nulla? Per la gloria!

Lefranc Yeux-Verts, tu non devi abbandonarmi.

Yeux-Verts Non parlarmi pi e non toccarmi. Sai tu cos' la disgrazia? Non sai che io ho spe-rato tanto di evitarla mentre tu, da solo, senza l'aiuto del cielo, ti sei creduto capace di divenire pi grande di me? O sorpassarmi forse? Ma, sciagurato, non sai che impossibile sorpassarmi. Io non ho voluto nulla, mi capisci? Nulla di ci che mi arrivato. Tutto mi stato dato. Un regalo del buon Dio o del diavolo, ma certamente qualcosa che non ho voluto. E adesso... adesso eccoci imbarazzati da un cadavere.

Lefranc(che da principio siera avviino, ora si riprende) Ho compreso. Ho compreso che non sar mai come te, Yeux-Verts. Ma dimmi almeno che sono pi forte degli altri. Non avr bisogno di danzare per distruggere il mio delitto, poich l'ho voluto io.

Yeux-Verts Ecco il pericolo. Prendersela con leggerezza ed uccidere un ragazzo. Io... io non ho neppure la forza di pronunciare il nome di un delitto simile... Io che ho mai saputo di strangolare una ragazzina. Ero trasportato, non volevo raggiungere nessuno... ho rischiato tutto... ho fatto un falso passo che mi ha precipitato.

Lefranc Lasciami, lasciatemi tutti. Ho voluto diventare ci che siete voi...

Yeux-VertsCi che siamo malgrado la nostra volont e che io ho voluto distruggere danzando.

Lefranc Ma siete fieri d'esserlo diventato. Vi fa risplendere... cominciate a brillare... Ho voluto prendere il vostro posto... il vostro posto luminoso.

Yeux-Verts E i nostri delitti?

Lefranc Anche i delitti.

Yeux-Verts Ma non i nostri.

Lefranc Ho fatto ci che ho potuto per amore della disgrazia.

Yeux-Verts Vuol dire che ne sai poco della disgrazia, se credi che si possa sceglierla. Io non l'ho voluta, la mia, mi ha scelto lei. Mi precipitata addosso e quando ho cercato di liberarmene, ho lottato, ho battuto, ho danzato, ho persino cantato e, potresti anche riderne, fin dal principio la disgrazia l'ho rifiutata. Fu soltanto quando mi accorsi che tutto era irrimediabile che mi sono calmato. Appena adesso l'accetto... Bisognava accettarla totalmente.

Lefranc Grazie a me...

Yeux-Verts Me ne frego di te. oggi che io mi installo completamente nella disgrazia, facendomene il mio cielo. E tu, tu bari per arrivarci...

Lefranc Io sono pi forte di te: la mia disgrazia viene pi da lontano... viene da me stesso.

Yeux-Verts Non me ne curo e rifiuto di parlarne. (Picchia alla porta).

Lefranc Che fai?

Yeux-Verts Chiamo i secondini. (Batte di nuovo alla porta) A loro giudizio saprai se tu puoi considerarti dei nostri.

Lefranc Yeux-Verts!

Yeux-Verts Bestia!

Lefranc Sono veramente tutto solo!

(Rumori di chiavi. S'apre la porta. Entra il secondino sorridendo. Ammicca a Yeux-Verts).

F I N E

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