Star Show

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"Opera tutelata e depositata su www.patamu.com con numero licenza 22026"

STAR SHOW

di

Valerio Benvenuto

Personaggi:

YOSA SPOCK (donna)

ALTER HELGA (donna)

DOC (uomo)

NATASHA (donna)

KES (donna)

BEVERLY (donna)

CHRISTINE (donna)

AREX (uomo)

QUARK (uomo)

DEANNA (donna)

MILA (donna)

MYRIEL (donna)

UHURA (donna)

NEELIX (uomo)

HEROD SYMPA (uomo)

CHATOWAK (uomo)

SHIRO (uomo)

WORF (uomo o donna)

TAVOR (uomo o donna)

Scena: sul fondo, al centro, grande consolle–comandi di un’astronave visibile dalla platea, davanti allo schermo su cui viene proiettato in continuo un video di immagini siderali. Davanti alla consolle alcune poltroncine per il pilotaggio dell’astronave.

Si apre il sipario a scena buia.

Parte il brano “On the Road Again” nella versione dei Rockets, o altro brano.(Il brano si protrae complessivamente per circa 2 minuti, poi sfuma) Si alzano gradualmente le luci (gelatine rosse) e intercalate da luce stroboscopica. Coreografia sul brano strutturata in 6 danzatori (NATASHA, KIRA, KES, BEVERLY, CHRISTINE, e AREX-unico uomo). Eventuale uso di macchina da fumo.. Luci normali con gelatine fredde.

Appena è finita la coreografia entra il comandante (donna) IOSA SPOCK (ha orecchie finte e allungate) insieme con ALTER HELGA (Sua Vice)

Alle poltroncine di pilotaggio ci sono QUARK e DEANNA che stanno di spalle alla platea

YOSA SPOCK – Avete già finito la coreografia?

KIRA – Sì, Comandante Spock Yosa.

Gli altri non riescono a frenare il riso

YOSA SPOCK – visibilmente alterata – Kira, ti ho detto mille volte di non invertire i miei nomi: io mi chiamo Yosa Spock! E non Spock Yosa!

KIRA – Agli ordini Comandante Spock Y…. – si blocca in tempo mentre la Comandante si avvicina minacciosa- Cioè, volevo dire Yosa Spock…

Gli altri respirano per lo scampato pericolo

ALTER HELGA – Visto che siamo entrati in argomento, dovresti piantarla di invertire anche i miei di nomi. Io mi chiamo Helga Alter.

YOSA SPOCK – rivolta a Helga – Non per contraddirti, ma considerato che sei la mia vice, nel tuo caso, mi sembra più logico Alter Helga. –

ALTER HELGA – Forse hai ragione. - Rivolta a Kira -  Vada per Alter Helga, Kira. - rivolta agli altri - State facendo il necessario per convincere il pubblico interplanetario che l’unico scopo di questo viaggio è presentare uno spettacolo?

KES – Ci stiamo provando, Alter Helga.

YOSA SPOCK – Non basta provarci. Bisogna riuscirci! Non possiamo correre il rischio che qualcuno scopra la verità, lo sapete bene!

NATASHA – Certo che lo sappiamo, Comandante. Ne va del nostro viaggio di ritorno sul nostro Pianeta Ronkor.

YOSA SPOCK – Ed è la verità. Se viene svelato lo scopo segreto del nostro viaggio, ci troveremo addosso le astronavi di Herod Sympa.

AREX – Ma non dovrebbe chiamarsi Herod Antipa?

YOSA SPOCK – Lascia perdere. Quella è tutta un’altra storia. E comunque anche questo è Sympa come la merda… Non a caso viene dal pianeta Sterk.

AREX – Sympa come la merda... Mi fa venire in mente qualcosa…Ah ecco, adesso ricordo. L’ho sentita nella rassegna degli spettacoli interplanetari – controlla nel suo micro-computer – E’ una frase che dice Dotto a Brunetto in uno spettacolo terrestre intitolato “Baraonda”Presentato dai Geniattori… (1)

ALTER HELGA – Geniattori? Sono dei robot, per caso? (1)

AREX – Macché, è un gruppo di terrestri matti da legare che passano la vita sul palcoscenico. (1)

YOSA SPOCK – rivolta al pubblico - Beati loro. Meglio vivere sul palcoscenico che su questa astronave(1) – rivolta a tutti – E’ chiaro per tutti? Questo viaggio ufficialmente si fa solo per presentare uno spettacolo senza altri scopi se non quello di divertire il pubblico… Credete di poter riuscire ad essere divertenti? Io al riguardo ho molti dubbi …

In quel preciso momento entra NEELIX (ha grandi labbra disegnate) inciampando e finendo steso proprio davanti al

Comandante. Tutti gli altri ridono senza freni, mentre Neelix si alza togliendosi la polvere dalla tuta

ALTER HELGA – Ecco vedete, ci pensa Neelix. Se tutti fossero come lui, nessuno potrebbe mettere in dubbio che si tratti di uno spettacolo. Che volevi Neelix?

NEELIX – molto mogio - E’ che mi ero stancato di stare da solo nell’archivio informatico. Non succede mai niente. Non è che posso stare con voi?

YOSA SPOCK – Non se ne parla nemmeno, Neelix. Devi rispettare il tuo turno in archivio. Torna subito al tuo posto, potrebbe esserci bisogno del tuo intervento. Se perdiamo dati importanti, saremo in balia dello spazio!

NEELIX – E va bene. Vado – esce dalle quinte con lo sguardo a terra

YOSA SPOCK – Vi ripongo la domanda: credete di poter essere divertenti?

BEVERLY – Noi ce la metteremo tutta, è vero ragazzi?

TUTTI GLI ALTRI – Sì, ce la metteremo tutta! E anche di più!

CHRISTINE – Io ho preparato le coreografie

BEVERLY – E io le musiche. Ne abbiamo abbastanza per una distanza di due anni luce

NATASHA – E tra di noi abbiamo trovato anche i cantanti, anzi, le cantanti.

ALTER HELGA – E chi sarebbero?

NATASHA – Ora le chiamo – si sposta di fianco alle quinte – Mila! Myriel! Uhura! – l’ultimo nome lo grida ululando –

Entra correndo DOC (Il medico di bordo) con la valigetta    

DOC – Chi si è sentito male?

ALTER HELGA – Nessuno, Doc. E’ quel nome impossibile: Uhura. Se la sua voce dovesse essere come la pronuncia del suo nome, ho paura che saremo attaccati da tutti i coyotes siderali.

Entrano MILA, MYRIEL e UHURA

YOSA SPOCK – Sono orgogliosa di voi. Siete davvero in grado di cantare?

MILA – Comandante, penso che noi potremmo cantare anche al Festival intergalattico.

MYRIEL – Vuole sentire le nostre voci?

UHURA – Io sono pronta. Vuole che cantiamo insieme o una alla volta?

YOSA SPOCK – No, non ora. Risparmiate il fiato per quando sarà il momento opportuno.  - Rivolta a tutti gli altri – Sono orgogliosa di voi tutti. Spero che i vostri sforzi ci preservino dai pericoli dello spazio e soprattutto da Herod Sympa. La nostra missione è pericolosissima.

KES – Vedrà, Comandante, tutti si convinceranno che il nostro viaggio è solo uno spettacolo.

MILA – E torneremo a casa sani e salvi.

AREX – Sperando di non sbagliare rotta…

YOSA SPOCK – chiamando i piloti – Deanna! Quark! – parte la musica velocizzata della trasmissione televisiva di Quark- e partirà ogni volta che viene pronunciato il nome. – Ancora! Possibile che non si possa eliminare questa interferenza!- Inserite il pilota automatico e venite qui.

Deanna e Quark inseriscono il pilota automatico, poi si alzano e si presentano alla Comandante 

DEANNA – Navigazione normale, Comandante. Tutto tranquillo.

QUARK – Sì, a parte un po’ di nebulosità vicino al pianeta Frampol(2)

DEANNA – E’ vero quando si passa vicino a Frampol(2) c’è sempre un po’ di nebulosità.

QUARK -  Le previsioni del tempo sono ottime e dovrebbero mantenersi stabili per tutto il viaggio.

ALTER HELGA – Ottimo. Le tempeste spaziali sono pericolosissime e potrebbero farci perdere la rotta.

YOSA SPOCK – Ora, tornate pure ai comandi.

Quark e Deanna ritornano alla consolle dei comandi

MYRIEL – A proposito, Comandante, ma noi dove siamo diretti?

Yosa Spock non risponde e rimugina

CHRISTINE – rivolta ai piloti Quark e Deanna – Deanna! Quark! – parte la musica di Quark –

TUTTI – guardando verso l’alto - Basta! Non se ne può più!

ALTER HELGA – Un momento, lasciatemi fare una prova. Deanna e Quark- parte la musica di Quark – Deanna eQua..- si sente un brevissimo accenno della musica – Deanna e Q.… - accenno ancora più corto. – Deanna e… l’altro pilota – attende un secondo per verificare che la musica non sia partita e poi fa il braccio ad ombrello rivolta verso l’alto –

BEVERLY – Il computer di bordo non riesce a localizzare la provenienza di questa musica, dice solo che è stata composta sul pianeta Terra… da un certo Bach.

CHRISTINE – Torniamo alla faccenda della destinazione. Deanna e… – si frena per non pronunciare il nome di Quark.-…l’altro pilota,insomma, a parte questo incubo musicale, si può sapere dove siamo diretti.

QUARK – girandosi col busto, ma senza alzarsi dalla sedia di pilotaggio - Mi spiace, non possiamo rivelarvelo!

DEANNA – si gira anche lei, senza alzarsi - Dovreste sapere bene che dobbiamo rispettare il regolamento delle missioni segrete..

QUARK – Solo il Comandante potrebbe dirvelo.

ALTER HELGA – Appunto, quindi risparmiatevi di chiederlo anche a  me

Tutti tornano a guardare il Comandante Yosa Spock

MILA – rivolta a Yosa Spock - Ma insomma, Comandante, possibile che noi non dobbiamo essere informati della destinazione?

Yosa Spock rimugina ancora un po’, poi:

YOSA SPOCK – E va bene! Ora ve lo dirò. Ma rendetevi conto che conoscere la destinazione per voi potrebbe essere molto pericoloso se foste catturati da Herod Sympa.

MILA – Non glie lo diremo mai, neanche sotto tortura!

MYRIEL – E sarebbe l’unico modo per salvare la pelle. Chiunque di noi glie lo rivelasse, sarebbe poi considerato da lui un peso inutile e verrebbe abbandonato nello spazio.

UHURA – Però lasciamo parlare la Comandante. Non ce l’ha ancora detto.

Tutti guardano ancora la Comandante

YOSA SPOCK – Siamo diretti… sulla Terra. Visto che ne state parlando tanto…

DOC – Per tutte le galassie! Sulla Terra?!

KIRA – Perché, Doc, che c’è sulla Terra?  

DOC – Ma dico non avete mai letto nulla sulla storia dell’Astronave “Nostromo” e dei parassiti alieni?

KIRA – Io di “Nostromo” conosco solo il tonno…

NATASHA – Kira, per favore… Doc, raccontaci tutto

TUTTI GLI ALTRI – Sì, raccontaci tutto!

DOC – guardando la Comandante – Che faccio, spiego?

YOSA SPOCK – Sì, ma non la fare troppo lunga. Non li spaventare inutilmente.

KES – Spaventare? Ehi, ma che deve succedere?

MYRIEL – Ma Comandante, non si era detto che dovevamo solo simulare uno spettacolo?

YOSA SPOCK – I programmi non cambiano.

CHRISTINE – E allora Doc, che devi dirci?

Tutti si avvicinano preoccupati a Doc

DOC – La Terra è il pianeta da dove partì l’Astronave “Nostromo” – parte un brano agghiacciante di sottofondo - che poi fu infestata da creature aliene ed è molto probabile che atterrando sulla Terra… – pausa - possiamo imbatterci in quei parassiti. Insomma nessuno di voi ha visto il film “Alien”?  - il brano si interrompe.

MILA – Ma io una volta ho letto che sulla Terra i parassiti sono tutti umani, altro che alieni.

NATASHA – Beh, vorrà dire che nessuno di noi metterà piede sulla superficie della Terra. Che volete che ci succeda?

ALTER HELGA – Qualcuno di noi dovrà andare, invece. Come credete che sia possibile compiere la missione, senza neppure mettere piede sulla Terra!

AREX – Insomma chi di noi dovrà scendere?

MILA – Perché non scende lei, Doc?

MYRIEL – Già, lei saprebbe come affrontare i parassiti.

UHURA – Da come si gratta di notte, direi proprio di no!

DOC – Ma non fare la scema, Uhura! Non mi gratto per i parassiti.  E’ solo un foruncolo. E poi non penserai che i parassiti che dici tu siano gli stessi di cui sto parlando io. – si abbassano le luci e riparte il brano agghiacciante che si protrarrà sino alla fine del racconto - Voi non avete idea di cosa possa succedere. Quei parassiti possono entrare nel vostro corpo e crescere sino a formare…

BEVERLY – Sino a formare?

Doc non risponde e si raccomanda al cielo col le mani congiunte

TUTTI – Sino a formare?

DOC – Sino a formare – con tono schifato e crescente, come crescente dovrà essere l’effetto musicale – una creatura, un mostro galattico che vi cresce dentro e poi… non riesce a proseguire – aumentando il tono della voce - …esce squarciandovi l’addome e va in cerca di altri esseri viventi per ucciderli. – si ferma scosso da ciò che lui stesso ha detto e si ferma anche la musica  – Tìo, Tìo, che schifo…

Attimi di silenzio in cui tutti rimangono atterriti

YOSA SPOCK – Beh smettiamola ora. – Doc li hai spaventati tutti inutilmente… E a dir la verità hai spaventato anche te stesso. Le probabilità che ci imbattiamo nei parassiti alieni sono molto limitate – rivolta ai piloti – Deanna, Quark – parte la solita musica e la Comandante la manda a quel paese solo con i gesti – Quanto manca all’arrivo sulla Terra?

DEANNA – Non molto. Dovremmo arrivare prima della sera cosmica.

MILA – Comandante, io credo che i terrestri non siano molto felici. Le faccio ascoltare questa vecchia canzone che ho intercettato sulle loro frequenze. Ascoltate tutti.

Parte la base del brano “Extraterrestre” di Eugenio Finardi (o altro brano) e MILA(o Myriel o Uhura) la canta, mentre gli altri – tranne la Comandante Yosa Spock e Doc e i piloti – si siedono ad ascoltarla dando la schiena al pubblico. Al termine si alzano

DOC – Non sanno cosa vogliono, questi terrestri…

KIRA – Però, Comandante, ora ci ha detto che dobbiamo andare sulla Terra, ma non ci ha ancora detto per quale motivo.

NATASHA – Qual è la missione?

KES – Dobbiamo portare qualcosa o dobbiamo prendere noi qualcosa?

BEVERLY – Non sarà per distruggere i parassiti alieni, vero?

YOSA SPOCK – Macché parassiti alieni! – rivolta a Doc – Contento, Doc, ora non parleranno d’altro per tutto il viaggio!

DOC – Comandante, io sono un uomo di scienza e la scienza va divulgata!

UHURA – A proposito di scienza, ho letto sul computer che sulla Terra vive da molti anni luce un noto divulgatore, si chiama Piero Angela e conduce un programma televisivo che si intitola…. – non gli viene in mente

AREX – Ah sì, Quark!

Parte immediatamente la solita interferenza musicale.

MILA – Ehi! Non ne avete abbastanza di quello che abbiamo già ai comandi dell’astronave? Fatemi il favore di non parlare più della divulgazione scientifica!

MYRIEL – Avremmo fatto volentieri a meno anche del racconto di Doc se è per quello. Mi ha messo una paura che non mi farà dormire.

UHURA – E a me no? Anche noi abbiamo un Sympa a bordo: Doc Sympa.

TUTTI – Ah Ah Ah Doc Sympa….

NATASHA – Vi perdete in tanti discorsi inutili e vi siete già dimenticati che fino a un minuto fa volevate sapere lo scopo della missione. Lo volete sapere o no?

KES – Certo che lo vogliamo sapere!

Tutti si girano verso la Comandante, in attesa della risposta

YOSA SPOCK – Dobbiamo atterrare in una zona che si chiama  Romagna(3) e prendere una decina di piadine romagnole (3)

UHURA – Piadine romagnole. E cosa diavolo sono? Armi nucleari?

ALTER HELGA – Ah ah ah. Macché! Sono da mangiare.

NATASHA – Infatti la zona si chiama Ro-magna!

BEVERLY – Santo Cielo, Natasha, sei in ribasso!

CHRISTINE – E che ci dobbiamo fare con le… piadine romagnole?

YOSA SPOCK – Dobbiamo portarle nel nostro pianeta Ronkor. Il Supremo Nucleo per l’ Alimentazione ha scoperto che potrebbe trattarsi  di un cibo particolarmente adatto a noi, ma prima di produrle devono essere analizzate. Pare che la piadina si abbini meravigliosamente al prosciutto e al formaggio squacquerone.

AREX – girandosi dalla consolle di pilotaggio – A che?

YOSA SPOCK – Beh adesso è inutile che vi spieghi. Meglio andare per gradi. Un giorno saprete tutto. E adesso rilassatevi. Rilassiamoci tutti. Non passerà ancora molto tempo prima dell’atterraggio!

MYRIEL – No. Prima di rilassarci, un’ultima cosa, Comandante: vuol dire che stiamo correndo tanti rischi per trasportare le piadine romagnole? E perché Herod Sympa dovrebbe attaccarci?

YOSA SPOCK – Per impossessarsi delle piadine. Sterk è un pianeta ostile e tenta di sabotare tutte le iniziative che intraprendiamo per preservare la vita su Ronkor. Ma stavolta i rischi di un attacco sono notevolmente superiori, perché anche nel pianeta Sterk hanno deciso di analizzare le piadine romagnole per iniziare a produrle e quindi Herod Sympa farebbe qualsiasi cosa pur di rubarcele.

UHURA – E perché non va a prendersele in Romagna per conto suo queste piadine? Perché dovrebbe prendere le nostre?

YOSA SPOCK – rivolta a Doc – Beh, questo è meglio che lo dica tu, Doc, visto che sei un uomo di scienza.

DOC – Gli abitanti del pianeta Sterk, da cui proviene Herod Sympa, non possono entrare nell’atmosfera della Terra, neanche con le tute spaziali. Brucerebbero in pochi secondi.

YOSA SPOCK – E’ chiaro per tutti?

TUTTI – Sì! Chiaro! Affermativo!

YOSA SPOCK - Ed ora prima di atterrare, un po’ di relax.

Parte il brano “Relax” (Frankie Goes to Hollywood)o altro brano, accompagnato da coreografia - Luci rossastre soffuse. Tutti, tranne i piloti, si distendono muovendo coreograficamente solo le braccia verso l’alto. Prima che il brano finisca le luci si spengono gradualmente sino al buio.

Al termine del brano ritornano le luci normali con gelatine fredde

QUARK – Comandante, iniziamo ora le procedure di atterraggio.

DEANNA – Equalizzatore di pressione attivato.  Siamo pronti.

TUTTI – Ehi! Stiamo per atterrare! Siamo quasi arrivati!

QUARK – Ah, Comandante, sembra che in Italia ci siano delle elezioni!

YOSA SPOCK – Ma guarda un po’! In Italia ci sono sempre le elezioni. Gli italiani si divertono così. Votano, votano e vanno sempre peggio.

ALTER HELGA - Però sono così contenti di parlare delle elezioni!

KIRA – Io non posso cancellare dalla mente la storia dei parassiti alieni!

KES – Per me sono tutti dentro le piadine!

NATASHA – Ma non dire stupidaggini!

BEVERLY – Ora statevene un po’ zitti mentre si atterra! Piuttosto in che località stiamo atterrando, Quark… - parte la solita musica e tutti guardano verso l’alto con aria di sopportazione.

QUARK – All’Aeroporto di una città che si chiama Forlì(4)

BEVERLY – Ma la nostra astronave è troppo grande! Corriamo il rischio didistruggere un sacco di aerei terrestri!

QUARK – No. Qui di aerei non ne sono segnalati da molto tempo. Sembra si tratti di un aeroporto abbandonato.

AREX – dopo aver guardato nel suo mini computer – Qui sto leggendo che il posto più indicato sarebbe stato la spiaggia di Rimini…

YOSA SPOCK – No! E’ un progetto superato. Il Supremo Nucleo per l’Alimentazione ci aveva già pensato, ma è stata riscontrata una controindicazione scientifica.

DOC – L’atmosfera è troppo rarefatta? Presenza di ozono?

KES – Contaminazione da parassiti alieni?

YOSA SPOCK – No. - con tono seriamente convinto – La piadina di  Rimini è troppo sottile… E ora fate silenzio, per favore. Stiamo per posarci sulla Terra!

Seguono quindici secondi di silenzio con effetto musicale adatto e cambio di video sullo sfondo, sino a ché l’astronave  si posa (le luci per qualche secondo si alzano e si abbassano) e tutto si ferma. Seguono alcuni secondi di silenzio totale.

DEANNA – Atterraggio completato, Comandante. Ci siamo posati sull’Aeroporto abbandonato di Forlì. Effetto nebbia attivato. Nessuno può vedere l’Astronave.

YOSA SPOCK – Bene! Ora dobbiamo individuare un produttore di piadine romagnole. Sembra che le preparino in piccole casette rigate. Dovrebbe esserci scritto “PIADINE E CRESCIONI”

DOC – Crescioni?

ALTER HELGA – Non divaghiamo con i crescioni, a quelli penseranno i nostri nipoti.

Nello schermo dovrebbe apparire una rivendita di piadine

DEANNA – Comandante, quella che sto inquadrando è una rivendita di piadine romagnole. Dovrebbe essere a non più di mezzo chilometro terrestre dalla nostra astronave.

QUARK – Non abbiamo molto tempo per la missione, Comandante. Non credo che la nostra astronave possa passare inosservata per più di quindici minuti terrestri.

CHRISTINE – Chi di noi deve scendere?

YOSA SPOCK – C’è qualche volontario?

Tutti si guardano in giro e nessuno esce allo scoperto

YOSA SPOCK – Bene, allora chiamerò io – poi inforca gli occhiali e assume l’atteggiamento della professoressa che deve interrogare, guardando un elenco simile a un registro: - Allora vediamo un po’… – tutti guardano da altra parte – Yosa Spock va verso il pubblico dando la schiena ai presenti - Dunque…dunque… - tutti iniziano a muoversi per nascondersi – …no..questi no… li ho chiamati la volta scorsa… tutti escono dalle quinte – La Comandante si gira e non vede più nessuno – Tornate immediatamente tutti qui, lavativi e indisciplinati! – tutti rientrano dalle quinte col capo verso il basso- tutti sono in attesa -  Kira e Natasha! – tutti gli altri esprimono sollievo, mentre le due prescelte guardano  in alto e si prendono il volto fra le mani.

KIRA – Io ieri ho avuto mal di testa…

NATASHA – Io ho portato la giustificazione firmata dai miei genitori, Professo… cioè Comandante

YOSA SPOCK – E io vi metto un tre sul registro e vi spedisco dal Dirigente Scolastico!... – si accorge di essersi lasciata prendere dall’atmosfera scolastica - …Ma cosa mi fate dire… Coraggio, preparatevi per scendere. Indossate gli abiti che troverete nel magazzino n. 2; e mi raccomando il fondotinta…  vi confonderete con i terrestri e non ci saranno sorprese.  Dovete comprare 10 piadine. Ecco qui i soldi che usano i terrestri a Forlì e in questo foglio ci sono scritte le frasi che dovrete pronunciare.

Kira e Natasha, piuttosto seccate, escono dalle quinte per prepararsi a scendere.

ALTER HELGA – Mi raccomando l’accento e il dialetto romagnolo(5), per non destare sospetti. Usate il traduttore automatico. Kira, facci sentire che cosa dirai per comprare le piadine.

KIRA - Che’mme dà ‘na piadina? Anzi sai che’tte dico? Famo dièci, va.

YOSA SPOCK – Se questo è accento romagnolo io sono veramente Spock Yosa… Ma dove hai cliccato?

KIRA – Ho cliccato giusto, Comandante, su… romanesco.

Tutti gli altri non riescono a trattenersi dal ridere

YOSA SPOCK – Lo immaginavo, devi cliccare su…romagnolo, non romanesco.

KIRA – Ah, ok. Ora riprovo – clicca sul suo mini computer – Scenta Scignora, mi può dare diéci piadine, ch’ajò una fa’ c’han veg piò la stré...

YOSA SPOCK – Non male stavolta, ma taglia la seconda parte della frase altrimenti farai la figura della morta di fame. Natasha, anche tu tutto ok?

NATASHA – Sì, Comandante. A’n veg l’ora ad cumpré stal piadini.

TUTTI – Benissimo! Brave!

Kira e Natasha escono di scena per uscire dall’astronave.

UHURA – Intanto vi spiego qualcosa della Romagna in musica. Sembra che questo brano sia diventato qualcosa di sacro.

BEVERLY – Vangelo secondo Luca?

UHURA – No, Secondo Casadei.

Parte la base di Romagna mia(o altro brano regionale),che verrà cantata da Uhura, mentre il ritornello è cantato da tutti. Yosa Spock inviterà il pubblico in sala a cantare insieme agli attori. Gli altri presenti improvvisano una coreografia ballando il walzer.

Al termine

UHURA – E’ strano, ho avuto la sensazione che a cantare non fossimo solo noi, come se ci fosse stato un grande coro che cantava assieme a noi.

DEANNA – Kira e Natasha sono fuori da un po’, Comandante. Stanno raggiungendo quella rivendita.

Tutti guardano nel grande monitor, finché non si vedono Kira e Natasha con abiti terrestri che si avvicinano circospette alla rivendita di piadine e comprano le piadine (video ovviamente da preparare preventivamente, possibilmente con audio da cui si senta la richiesta delle piadine nella versione integrale di cui alla battuta specifica di Kira), poi si incamminano per ritornare all’astronave. – Nel grande monitor riappare uno sfondo generico di Forlì.

KUARK – Saranno qui entro qualche minuto.

MYRIEL – E speriamo che non si siano beccate i parassiti alieni…

KES – Ci manca anche questa…

YOSA SPOCK – E finitela di preoccuparvi per sti cavolo di parassiti – rivolta a Doc – Doc, potevi startene zitto… Volete capirlo o no che il vero pericolo è Herod Sympa e non i parassiti?

DOC – Che facciamo mentre aspettiamo le piadine?

Parte il brano “Brand New Cadillac” dei Clash (o altro brano)  e i sei danzatori – oppure tutti i presenti - ballano sulla coreografia– luci stroboscopiche.

Al termine rientrano Kira e Natasha con le piadine, ma stanno mangiando entrambe.

ALTER HELGA – Ma che state facendo! Non starete distruggendo le piadine da portare sul nostro pianeta Ronkor!?

KIRA – C’la stega tranquela, Sgnora… - viene interrotta dalle risate di tutti - …Ehm chiedo scusa, stavo ancora guardando il traduttore automatico. Volevo dire, Tranquilla Vice Comandante Helga Alter…ehm Alter Helga. Ecco le dieci piadine che ci è stato ordinato di comprare – consegna un pacchetto con le piadine.

YOSA SPOCK – E voi due allora che state mangiando?

NATASHA – Il fatto è che i soldi che avevamo erano di molto superiori alla spesa per le dieci piadine e allora abbiamo comprato le piadine per tutti!

KIRA – Col prosciutto. 

NATASHA - Anche per Neelix che è di turno nella sala dell’archivio informatico. Anzi ora glie la porto – esce dalle quinte e ritorna subito.

DOC – Pensate bene a ciò che state facendo!   

Nessuno sta ad ascoltarlo e tutti si avvicinano affamati per prendere la piadina

TUTTI – iniziano a mangiare – Finalmente si mangia! Basta con quelle pillole deprimenti! Bisogna ammettere che sono appetitose! Buono il prosciutto!

DOC – Fermi tutti! Siete dei temerari! Degli irresponsabili! Non è ancora stato scientificamente provato che noi possiamo mangiare il prosciutto! Potrebbero esserci delle conseguenze irreparabili!

CHRISTINE – Non ricomincerai con la storia dei parassiti alieni! Doc, ci hai stufato tu e i tuoi parassiti!

DOC – Macché parassiti! Il prosciutto potrebbe essere letale per il nostro apparato digerente! Comandante Yosa Spock, glie lo dica anche lei…

Ma nel frattempo ha iniziato a mangiare anche la Comandante, che è di spalle.

YOSA SPOCK – girandosi, con la bocca piena - Sai che ti dico, Doc? Che io me ne frego delle tue conseguenze irreparabili – e dà un gigantesco morso alla sua piadina, poi: Deanna, Quark – parte la solita musica – ripartiamo immediatamente! Non vorrei che i terrestri ci localizzassero! - E si mescola alla festa.

Quark e Deanna, con le piadine in mano, vanno a sedersi ai comandi e l’astronave riparte subito – sul grande monitor appaiono di nuovo scenari siderali.

QUARK – Però, appena siamo fuori dall’atmosfera terrestre, inseriamo il pilota automatico e festeggiamo anche noi!

Infatti dopo qualche secondo si alzano e si uniscono agli altri, mentre anche Doc, dopo che se ne è stato da solo, manda platealmente anche lui a quel paese le teorie scientifiche, prende una piadina e incomincia a mangiare insieme agli altri. Tutti stanno di spalle a una quinta

Coreografie “leggere” con piadina in mano.

In quel momento appaiono sul grande monitor astronavi nere (effetto sonoro per sottolineare), ma tutti sono intenti a mangiare e nessuno se ne accorge, neanche i piloti.

Entrano il luogotenente Chatokaw e tre soldati (con costumi neri)- effetto sonoro per sottolineare la scena-. Sono tutti armati e puntano le armi sui presenti. Poi entra Herod Sympa – altro effetto sonoro - Ma inizialmente nessuno se ne accorge

HEROD SYMPA – con tono normale - Alzate tutti le mani!

Sono tutti di spalle e così intenti a mangiare che nessuno si gira, mentre il brano prosegue a volume basso

HEROD SYMPA –  con tono più alto – Fermi tutti!!!

BEVERLY – senza guardare – E basta Doc, smettila di scocciare con questo pericolo del prosciutto! – Doc la guarda con l’espressione di chi sta pensando: ma che diavolo dice? -

Herod Sympa, vedendo che non lo ascolta nessuno, ha uno sdoppiamento di personalità e la sua reazione è infantile.  

HEROD SYMPA – piagnucolando rivolto al luogotenente Chatokaw – Uffa… non mi caga nessuno… Perché?…

CHATOKAW – Su non faccia così, Principe Herod Sympa, vedrà che presto l’ascolteranno.

HEROD SYMPA – Sento che se non mi danno retta neanche la prossima volta, non potrò sopportarlo…

CHATOKAW – Su, Principe Herod Sympa, provi ancora, con tutta la voce che ha! Stavolta la cagheranno…ehm l’ascolteranno.

HEROD SYMPA – dopo un iniziale scoramento, urlando come un ossesso: Alzate tutti le maniiii!

La musica si interrompe bruscamente. Tutti si fermano e si girano lentamente, compreso la Comandante Yosa Spock e tutti finalmente guardano Herod Sympa, che, visibilmente ringalluzzito, continua

HEROD SYMPA – prima rivolto a Chatokaw – Hai visto, eh? Sono stato bravo?

CHATOKAW – Bravissimo, Principe!

Tutti gli occupanti l’astronave rimangono pietrificati con le piadine in mano

HEROD SYMPA – rientra nella sua personalità - Era ora! Cara Comandante Yosa Spock, sono sicuro che tu mi abbia riconosciuto. Sì, sono proprio io: Herod Sympa.

BEVERLY – Come la mer… Christine le dà un calcio nella caviglia per farla tacere.

YOSA SPOCK – E come siete entrati?

HEROD SYMPA – E’ stato fin troppo semplice. Dal portellone superiore. Non c’era nessuno di guardia, e devo dedurre nessuno al monitor di controllo. Sentivamo la musica. Abbiamo interrotto una festa? – sarcastico – Ne siamo sinceramente dispiaciuti, - rivolto ai suoi - vero ragazzi? – Tutti ridono un po’ forzatamente e fanno cenno di sì col capo.

YOSA SPOCK – E siete solo in cinque?

HEROD SYMPA – Mi spiace per te, ma sulla nostra astronave ci sono altri cinquanta soldati. Sai siamo scesi solo in cinque per…non disturbare… ride platealmente; allora anche i suoi iniziano a ridere e lui li zittisce con un cenno della mano.

YOSA SPOCK – Molto divertente… E che sei venuto a fare?

HEROD SYMPA – Oh, andiamo, lo sai bene! E’ da molto tempo che vi stiamo sorvegliando, ma i vostri radar difensivi non possono intercettarci perché… viene interrotto da un colpo di tosse di Chatokaw

CHATOKAW – Cough cough

HEROD SYMPA – Che c’è, Chatokaw?

CHATOKAW – Ehm, Principe, non vorrete rivelare il nostro segreto più prezioso?

HEROD SYMPA – Ehm, no… Rivelare io? Ah Ah. Non ci penso nemmeno! – Chatokaw guarda il pubblico per dimostrare la sua perplessità

CHATOKAW – Preoccupiamoci delle piadine…

HEROD SYMPA – E’ proprio quello che stavo per dire! – rivolto a Yosa Spock – Fuori le piadine che avete appena ritirato!

YOSA SPOCK – E se non avessimo intenzione di darvele?

CHATOKAW – rivolto ai suoi tre soldati – Worf, fa in modo di renderli inoffensivi e – rivolto a tutti i suoi - mi raccomando, sparate su tutti quelli che faranno dei movimenti inconsulti.

WORF – Subito, Luogotenente. – rivolto ai presenti – tutti a terra e mani verso il pavimento-

Tutti si siedono a terra con le mani sul pavimento

CHATOKAW – Tavor, ferma l’astronave e inserisci il dispositivo di galleggiamento siderale, poi mettiti davanti all’ingresso della sala di pilotaggio.

TAVOR – sbadigliando - Sì, luogotenente – si siede per controllare  la consolle dei comandi e lì si addormenta. Notando la sua immobilità Chatokaw lo chiama – nel frattempo sul monitor si vede un’immagine siderale fissa.

CHATOKAW –Tavor! Tavor! - Si sente un forte russamento (potrebbe anche essere un effetto sonoro comico diffuso con mixer). Chatokaw allora si avvicina e lo scuote, finché Tavor si sveglia – Possibile che tu riesca ad addormentarti anche nei momenti più stressanti? Il dispositivo di galleggiamento è stato inserito si o no?

TAVOR – E’ inserito, Luogotenente. Mi scusi, Luogotenente, ma non riesco proprio a tenere gli occhi aperti.

CHATOKAW – Ora tieni d’occhio i prigionieri. E non dormire! – rivolto al pubblico – Questo più che tenerli d’occhio, li sogna…

I tre si dispongono come richiesto da Chatokaw con le armi puntate sui presenti.

HEROD SYMPA – sarcasticamente –Che stavi dicendo, eroica Comandante Yosa Spock? Temo di non aver inteso bene…

DOC – con trasporto eroico – Hai inteso benissimo, invece. La mia Comandante stava dicendo che non abbiamo nessuna intenzione di darvi le piadine!

In quel momento entra di corsa Neelix e inciampa nuovamente sull’ostacolo all’ingresso della quinta, finendo steso davanti a Herod Sympa. Chatokaw, Worf, Tavor e Shiro scoppiano in una risata che Herod Sympa tronca con un gesto.  

HEROD SYMPA – Ma che bravo! Veramente divertente! Fai sempre così quando entri?

NEELIX – spolverandosi il costume - Beh, effettivamente sembra che negli ultimi tempi questo sia proprio il mio modo di entrare. – guarda stupito i nuovi entrati - Ma voi chi siete?

HEROD SYMPA – con tono borioso - Chatokaw, pensaci tu ad aggiornarlo. Io odio avere a che fare con persone non degne del mio rango…

CHATOKAW – Hai davanti a te il Principe Herod Sympa, del Pianeta Sterk nella Galassia Lethàme. Io sono il suo luogotenente Chatokaw e questi sono  Worf, Tavor e Shiro.

MILA – improvvisamente illuminata – Shiro!?

CHATOKAW – Shiro! Perché c’è qualcosa che non va?

MILA – rivolta a Shiro – Shiro, io sono Mila!

SHIRO – Mila! Finalmente!

Si abbracciano teneramente

TUTTI (anche Herod e i suoi) – base brano Shiro e Mila -cantando con minicoreografia solo con movimenti ritmati delle braccia  – Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo…Shiro e Mila, amore a prima vista è…

Yosa Spock e Herod Sympa si ricompongono subito

HEROD SYMPA – Shiro, ti invito a mantenere le distanze. Questi sono nostri nemici. Compresa Mila.

Shiro e Mila si distaccano languidamente e ritornano ognuno nel proprio ruolo

HEROD SYMPA – rivolto a Yosa Spock – dunque vi rifiutate di consegnarmi le piadine?

YOSA SPOCK – E’ così, caro Herod Sympa!

HEROD SYMPA – con falso dispiacere - Mi dispiacerebbe dovervi abbandonare tutti nello spazio, - torna normale -  naturalmente a piedi fuori dall’astronave – risata odiosa –

MYRIEL – rivolta al pubblico – Chissà perché l’avranno chiamato Sympa…

DOC – sempre più eroico – Non ci faremo spaventare dalle tue minacce! Se vuoi le piadine dovrai distruggerci tutti!

HEROD SYMPA – Ma sentitelo l’eroe… Sai come si dice da noi sul Pianeta Sterk “ hai forse mangiato del leone?”

DOC – No, per affrontare gente come te, mi è bastato mangiare del prosciutto!…

Chatokaw fa cenno a Herod SYMPA di avere qualcosa da dirgli ed Herod si avvicina- I due si allontanano un po’ di lato per parlare indisturbati.

HEROD SYMPA – Che c’è, Chatokaw?

CHATOKAW – Ha ascoltato bene ciò che ha detto il Dottore?

HEROD SYMPA – Sì, che ha mangiato del prosciutto.

CHATOKAW – Non si ricorda quello che le ha detto il nostro Ministro dell’Alimentazione?

HEROD SYMPA – E che mi ha detto?

CHATOKAW – Che se avessimo trovato del prosciutto terrestre, avremmo dovuto assaggiarlo per verificarne l’effetto afrodisiaco…

HEROD SYMPA – Ora ricordo! E’ vero! Che sciocco, avevo rimosso tutto. Ma chi poteva pensare che questi potessero avere del prosciutto!

CHATOKAW – Bisogna trovarlo, sperando che non lo abbiano già mangiato tutto.

HEROD SYMPA – E’ quello che faremo! Lascia fare a me!

CHATOKAW – E’ proprio questo il rischio… cioè, volevo dire, il rischio di non trovarlo.

I due ritornano nelle posizioni precedenti, davanti a Yosa Spock e Doc  

HEROD SYMPA – Ehm, lei ci stava dicendo caro….

DOC – con voce sempre fiera - … Doc

HEROD SYMPA – Doc… già, che ha mangiato del prosciutto?

ALTER HELGA – Tutti abbiamo mangiato del prosciutto, se è per quello.

HEROD SYMPA – con tono deciso – E allora fuori questo prosciutto!

CHATOKAW – suggerendo a Herod Sympa – E fuori le piadine…

HEROD SYMPA – Ah già… poi rivolto a Yosa Spock - E fuori le piadine!

Doc a sua volta fa segno alla Comandante Yosa Spock che ha qualcosa da dirle

YOSA SPOCK – Che c’è, Doc – poi rivolta ai nemici – Principe Herod Sympa, lei permette che ci consultiamo, vero?

HEROD SYMPA – Beh, se al termine della consultazione mi consegnerete piadine e prosciutto, sono d’accordo

Yosa Spock. Alter Helga e Doc si ritirano da un lato a parlare

DOC – Bisogna fare in modo che prima di consegnare a Herod Sympa le piadine, tutti loro assaggino il prosciutto

ALTER HELGA – E perché?

DOC – Perché il prosciutto potrebbe avere effetti strani per gli abitanti della Galassia Lethame e quindi del Pianeta Sterk, da cui provengono questi predatori.

YOSA SPOCK – E tu come fai a saperlo?

DOC – Beh, se permette Comandante, la scienza è conoscenza, sperimentazione e aggiornamento e, modestamente, io conosco, sperimento e mi aggiorno. Io non so se gli effetti del prosciutto su Herod Sympa e i suoi saranno per noi positivi o negativi, ma tanto vale provarci. Ora chiediamo a Kira e Natasha se sull’astronave c’è ancora del prosciutto.

YOSA SPOCK – Kira, Natasha venite qui – Kira e Natasha si avvicinano subito – E’ importantissimo sapere se c’è rimasto del prosciutto.

KIRA – Beh, ci sono ancora alcune piadine col prosciutto che pensavamo di mangiare domani…

NATASHA – Non avrà intenzione di farle mangiare a questi idioti!?

YOSA SPOCK – Ora non posso spiegarvi. Prendete le piadine rimaste, togliete il prosciutto e portatelo qui. Presto

Kira e Natasha si avviano per uscire dalle quinte, ma Chatokaw le blocca

CHATOKAW – Dove pensate di andare, gentili Signore Ronkoriane?

KIRA – A prendere il vostro prosciutto

HEROD SYMPA – dopo aver scambiato uno sguardo d’intesa con Chatokaw –Bene, andate pure. Però Tavor vi accompagnerà. – guarda Tavor e vede che sta riaddormentandosi in piedi – Tavor!!!! – Tavor si scuote – Accompagnale a prendere il prosciutto e non distrarti un attimo!

TAVOR – Agli ordini – sbadiglio - Principe

Kira, Natasha e Tavor escono dalle quinte, un brano accompagna la loro uscitasino al rientro di Kira e Natasha (non di Tavor)

NATASHA – rivolta alla Comandante Yosa Spock – Ecco il prosciutto

SHIRO – rivolto a Chatowak – Scusi, Luogotenente, vorrei far notare che non è rientrato Tavor.

CHATOWAK – Già. E temo anche di sapere il motivo. Shiro, va a cercarlo.

SHIRO – Agli ordini, Luogotenente.

YOSA SPOCK – Bene. Principe Herod Sympa, se vuol favorire – ironicamente – non faccia complimenti. Delle piadine parleremo dopo.

Nel frattempo rientrano Shiro e Tavor.

Herod Sympa fa un cenno a Chatokaw e il Luogotenente prende il prosciutto dalle mani di Yosa Spock.

HEROD SYMPA – E ora Chatokaw, Shiro, Worf e Tavor (che si è riaddormentato), prego mangiate e fatemi sapere che effetto avrà su di voi. Anch’io ne mangerò. Tutto questo è nell’interesse del nostro pianeta Sterk – Ognuno di loro mangia un pezzo di prosciutto, ad eccezione di Tavor, cui infilano il prosciutto in bocca perché non riesce a tenersi sveglio.

CHATOKAW – Bene, ora vedremo se ha davvero un effetto afrodisiaco

HEROD SYMPA – iniziando a sbadigliare – Sento già l’effetto… e sbadiglia -…sono eccitatissimo… – altro sbadiglio -… è il delirio dei sensi… - risbadiglia e nel giro di qualche secondo cade addormentato, come pure il luogotenente e i soldati, ad eccezione di Tavor, cui il prosciutto ha fatto l’effetto contrario, ma solo per qualche secondo (mentre gli altri cadono addormentati, lui si risveglia e resta pimpante per qualche secondo prima di cadere addormentato)

Yosa Spock, Doc e tutti gli altri rimangono immobili per un po’ poi si avvicinano con circospezione ad ognuno dei nemici  per verificare che siano in effetti tutti addormentati.

CHRISTINE – Ehi ragazzi, si sono addormentati tutti…

ALTER HELGA – Doc, sei stato grande!

Doc cerca di assumere un atteggiamento schivo, senza però riuscirvi.

MYRIEL – E ora che facciamo, Comandante?

UHURA – Dovremo legarli!

MILA – E poi?

YOSA SPOCK – Calma, ragazzi. Il problema è che nella loro astronave, che in questo momento è agganciata alla nostra, ce ne sono altri cinquanta. Dobbiamo fare in modo che non sospettino nulla.

DOC – Non credo che abbiamo molto tempo per risolvere il problema. Se non riceveranno notizie, quelli rimarsi sull’astronave verranno sicuramente a controllare la situazione.

KES – E poi non sappiamo per quanto tempo Herod Sympa e i suoi resteranno addormentati.

AREX - Dobbiamo fare in fretta quello che… dobbiamo fare…Ma cosa dobbiamo fare?

DEANNA – E’ impossibile sganciare la nostra astronave, senza che se ne accorgano. La situazione è difficile, Comandante.

QUARK – Dobbiamo ammettere che la loro dotazione tecnica è superiore alla nostra. Anche se ce la filassimo, ci riprenderebbero in pochi minuti.

NATASHA – E allora, se non possiamo far nulla, tanto vale svegliarli! Oltretutto stare a guardare questi idioti mi fa anche innervosire.

BEVERLY – E poi scusate, consegniamo le piadine a Herod Sympa e torniamo sulla Terra per comprarne delle altre, no?

ALTER HELGA – Se fosse così semplice… Se ne comprassimo delle altre ci attaccherebbero ancora, non hai ascoltato poco fa ciò che ha detto la Comandante?

DOC – Gli abitanti del Pianeta Sterk ci sono ostili, volete mettervelo in testa? Vogliono la nostra estinzione e non ci permetteranno mai di portare nel nostro mondo qualcosa che possa contribuire ad allungarne la vita.

NEELIX – che se ne è stato zitto sino a quel momento e si è tenuto in disparte – Beh, io penso di sapere cosa dobbiamo fare…

Tutti si girano verso di lui nello stesso momento e si avvicinano

YOSA SPOCK – Neelix, sono tutta orecchi… - Tutti gli altri sghignazzano in sordina, guardando le orecchie di Yosa Spock, che realizza la presa in giro e si gira di scatto, ma tutti ridiventano seri nello stesso istante. – Dunque Neelix, pendiamo tutti dalle tue labbra. – Tutti gli altri tornano a sghignazzare guardando le labbra di Neelix – Insomma basta con le metafore! Ti ascoltiamo, Neelix. – Tutti fanno silenzio assoluto e guardano Neelix, avvicinandosi di più

NEELIX – Beh, io… - si ammutolisce e cade in uno stato di prostrazione ansiosa con respiro affannoso, senza dire più nulla

CHRISTINE –Che gli prende, ora?

KES – Neelix, stai bene?

MYRIEL – E’ uno scherzo, Neelix?

TUTTI – Neelix! Neelix! Parlaci Neelix…

DOC – Piantatela! Non fate altro che peggiorare la situazione! Lasciatelo respirare – tutti si allontanano un po’

ALTER HELGA – Ma che gli ha preso?

DOC – controllando le pupille di Neelix e sentendogli il polso - Non è abituato ad avere improvvisamente e contemporaneamente l’attenzione di tutti. Si è emozionato a tal punto da perdere l’uso della parola. Ha i battiti a 200.

MILA – E che dobbiamo fare?

DOC – Lasciatelo calmo per qualche minuto. Queste crisi sono molto brevi, fortunatamente. Cerchiamo di creare un clima rilassato. Della musica andrà benone.

YOSA SPOCK – Myriel, pensaci tu. Una canzone terrestre, mi raccomando! La musica di Ronkor sarebbe troppo inquietante per lui.

Parte la base di “Felicità” (Romina Power e Albano) oppure  Rock and Roll Robot di Alberto Camerini o altra, cantata da Myriel. - Coreografia stile robot -Al termine del brano Neelix si riprende.

DOC – Come va, Neelix?

NEELIX – Benone. Ma dove siamo?...

AREX – Ah, andiamo bene…E questo dovrebbe risolvere i nostri problemi… Mi sa che Doc dovrà risolvere i suoi…

NEELIX – improvvisamente tornato in sé – Ehi, ora ricordo tutto. Dove eravamo rimasti? – Allora tutti si riavvicinano e poi, viste le occhiatacce di Doc, si riallontanano un po’ – Ah, sì. Dunque, Herod Sympa e i suoi stanno ancora dormendo.. – tutti si girano a guardare i dormienti –

NATASHA –Sì. E allora?

NEELIX – Allora ecco cosa dobbiamo fare. Posiamo il pacchetto delle piadine vicino a Herod Sympa e fingiamo di dormire anche noi, aspettando che uno di loro si svegli. Poi vedremo che succederà…

DEANNA – Tutto qui?

QUARK – E questo ha avuto una sincope da emozione per dire queste stupidaggini?

TUTTI – Ma che significa? Ci ha fatto sperare inutilmente. E’ incorreggibile!

ALTER HELGA – interrompendo il vocio – Piantatela! Neelix ha detto semplicemente ciò che ciascuno di noi avrebbe voluto dire e non ha invece trovato il coraggio di farlo per paura di essere giudicato un codardo. – tutti si guardano e convengono col capo che Alter Helga ha ragione.

YOSA SPOCK –E’ così. Neelix ci ha ricondotti alla realtà. Non ci sono spazi per fare gli eroi. Con cinquanta soldati sull’astronave di Herod Sympa, non abbiamo alcuna altra possibilità se non confidare nella Provvidenza cosmica. Se andrà male, perderemo le piadine ma io avrò salvato le vostre vite, se andrà bene, e ora non so come, avremo raggiunto l’obbiettivo. Dovremo affidarci a una risorsa, una virtù che da troppi secoli non viene più considerata sul nostro pianeta e che ci siamo illusi di aver sostituito con l’informatica…

BEVERLY – La speranza, Comandante?

YOSA SPOCK – La speranza, Beverly!

UHURA – Com’è affascinante questa parola! Non mi ricordo di averla mai pronunciata nella mia vita.

MILA – Per forza, siamo abituati a pensare che i problemi possano essere risolti solo con la scienza.

MYRIEL – Io spero… E’ bello sperare, sperare insieme.. guardando uno a uno i compagni - con effetto musicale adatto – Natasha… Kes… Beverly... Arex… Quark… Deanna… Doc… Mila… Christine… Uhura… Neelix, saggio Neelix… e lei, Comandante Yosa Spock… sperate con me. Qualsiasi cosa succeda, io sono felice e fiera di far parte di questo gruppo.

TUTTI – Anch’io!

YOSA SPOCK – E io sono fiera di voi, miei cari.

DOC – Beh, la speranza non va d’accordo con la scienza, ma questa volta… al diavolo la scienza.

In quel momento Chatokaw muove un braccio e il capo e Mila se ne accorge. - Il brano si interrompe

MILA – Ehi, il Luogotenente si sta risvegliando.

ALTER HELGA – con tono moderato - Si svegliano! Ci siamo! Facciamo come ha detto Neelix.

YOSA SPOCK – Presto, Kira porta le piadine vicino a Herod Sympa, poi fingiamo tutti di dormire –

Kira corre a prendere il pacchetto con le piadine, lo posa vicino a Herod Sympa, poi tutti si stendono fingendo di dormire.

Effetto musicale sino alla battuta di Chatokaw- Chatokaw apre gli occhi, si guarda in giro e lentamente si alza. Si sofferma a guardare Yosa Spock e i suoi che dormono e va a svegliare Herod Sympa, scuotendolo leggermente. Tutti si svegliano uno dopo l’altro, ad eccezione di Tavor che, russando, si gira dall’altra parte e riprende a dormire.

CHATOKAW – Tutto bene, Principe Herod Sympa?

HEROD SYMPA – alzandosi in piedi - Tutto bene, Chatokaw. Splendida dormita. - Guarda il pacchetto delle piadine - E qui ci sono anche le piadine. Mi sento come più… leggero, meno stressato, direi anche più… buono. Insomma mi scappa di essere generoso.  E’ come se… avessi subito una trasformazione interiore. Mi sento anche più intelligente… Ho avuto l’impressione, mentre dormivo, di fare una gran sudata, come succede quando si ha la febbre…  – (il personaggio potrebbe cantare sulla base di “Il mio corpo che cambia di Piero Pelù”, con parole adattate.

CHATOKAW – Anche a me è successo qualcosa, Principe. Non vedo più davanti agli occhi quel velo nero che mi affliggeva. Che dipenda tutto dal sonno in cui siamo caduti?  Shiro, Worf, tutto bene?

SHIRO – alzandosi - Mi sento benissimo, Luogotenente

WORF – alzandosi - Mai stato meglio.

CHATOKAW – Come vede, Principe, la Comandante Yosa Spock e i suoi stanno dormendo.

HEROD SYMPA – Vedo, Chatokaw. Io ho difficoltà a ricordare perché noi ci siamo addormentati, ma sono certo che tutto sia dipeso da ciò che stavamo mangiando…

CHATOKAW – Io non ho le idee molto a dir la verità. Ricordo che… che stavamo mangiando qualcosa…

SHIRO – Prosciutto terrestre, Luogotenente

WORF – Buono, Luogotenente, ma… ehm… poco afrodisiaco

CHATOKAW – rivolto a Herod Sympa – Già, dovremo comunicare al Ministro per l’Alimentazione che le loro supposizioni erano sbagliate. Il prosciutto non è afrodisiaco, ma forse influisce su di noi in modo ben più importante: sulla serenità e sul modo di interpretare la vita.

HEROD SYMPA – Beh, questo prosciutto ha avuto anche un altro effetto…

CHATOKAW – E quale?

HEROD SYMPA – Ha dato a Tavor la possibilità di risolvere il dubbio della sua vita… tentare di restare sveglio o dormire per sempre?

Si girano a guardare Tavor  

TUTTI – Dormire per sempre! – e ridono insieme molto divertiti

         Shiro inizia a camminare fra gli ospiti stesi

WORF – Perso qualcosa, Shiro?

HEROD SYMPA – No, caro Worf: trovato qualcosa… anzi, per essere esatti, qualcuno…

CHATOKAW - Qualcu…na

Shiro sorride e poi, avendo visto Mila, si ferma a guardarla, senza svegliarla.

HEROD SYMPA – sorridendo - Ma tu non giochi a pallavolo, Shiro…

WORF – No, ma ha un cuore grande, Shiro, tanto grande da provare l’amore a prima vista.

CHATOKAW – Che facciamo ora, Principe. Abbiamo anche ottenuto le piadine romagnole.

HEROD SYMPA – Nulla, Chatokaw. Naturalmente aspetteremo che Yosa Spock e i suoi si risveglino. Vorrei ringraziarli per averci ospitato sull’astronave e dire loro che tutte queste piadine sono troppe per noi. Cinque saranno più che sufficienti, per le analisi dei nostri scienziati. Le altre cinque le lasceremo a loro. Anche sul loro pianeta Ronkor vogliono produrle. Potremo tenerci in contatto per verificare i risultati delle analisi e scambiarci delle opinioni.

CHATOKAW – Fine delle ostilità con Ronkor, Principe?

HEROD SYMPA – Fine, Chatokaw e per sempre. Mi riempie il cuore considerarli amici. Amici (con enfasi).

Nel frattempo Shiro si è seduto vicino a Mila dormiente e dice piano il suo nome

SHIRO – Mila… Mila… sino a che, Mila – che ovviamente già è sveglia e finge solo di dormire – apre gli occhi e guarda a sua volta Shiro.

MILA – Shiro…

Brano di sottofondo -Si alzano tenendosi per mano e si baciano dolcemente. Anche Yosa Spock, Doc e via via tutti gli altri aprono gli occhi e si alzano

HEROD SYMPA – Ben svegliata, Comandante Yosa Spock, ben svegliati amici – prende la mano di Yosa Spock e la bacia molto galantemente.

YOSA SPOCK – che naturalmente ha ascoltato tutte le precedenti conversazioni – Grazie Principe. Ha trovato le piadine romagnole? Le avevo fatte mettere proprio vicino a lei.

HEROD SYMPA – Certo. Lei è stata gentilissima. Ne porteremo con noi solo cinque. Saranno più che sufficienti. Ci terremo poi in contatto per scambiarci i risultati delle analisi. Se non ha nulla in contrario, naturalmente…

YOSA SPOCK – Ne saremo felici, vero Alter Helga? Che ne dici Doc?

DOC – Vero, Comandante.

ALTER HELGA - D’ora in avanti, insieme con gli abitanti del pianeta Sterk dovremo sperare che queste piadine si rivelino positive per entrambi i mondi.

YOSA SPOCK – con un cenno d’intesa a Alter Helga – Dovremo sperare, Alter Helga, proprio così. Come ci ha insegnato Neelix.

HEROD SYMPA – Ma non ci saranno solo le piadine ad unirci, cara Comandante…

ALTER HELGA – Credo di sapere a che cosa sta pensando – si girano a guardare Mila e Shiro che si parlano tenendosi le mani

CHATOKAW –Rientriamo sulla nostra astronave, Principe?

HEROD SYMPA – Nessuna fretta, Chatokaw, sempre che questi amici non abbiano loro fretta… di liberarsi di noi

YOSA SPOCK – Ma niente affatto, restate. Siamo felici di avervi tra di noi. E poi sarà fantastico fare un brindisi prima che ripartiate con la vostra astronave. Rivolta a Arex – Arex, prepariamo i bicchieri e apri una di quelle bottiglie che sai tu… E’ da tanto tempo che non abbiamo occasione di assaggiare quel nettare.

Arex esce dalle quinte e torna con un grande vassoio con bottiglia e bicchieri per tutti

HEROD SYMPA – Sa cosa penso, cara Yosa Spock?

YOSA SPOCK – La ascolto, Principe

HEROD SYMPA – Penso che noi che viviamo su astronavi asettiche, noi che mangiamo più cibernetica che piadine romagnole, noi che cadiamo addormentati e risorgiamo a nuova vita dopo aver assaggiato il prosciutto terrestre, noi che abbiamo vissuto da nemici, senza neanche conoscerne il reale motivo, noi che, nonostante tutto, riusciamo ancora a vivere la speranza, l’amicizia…  - voltandosi verso Mila e Shiro- e l’amore, siamo davvero tutti eroi.    - il brano Heroes di David Bowie (o altro brano) deve partire contestualmente all’inizio dell’ultima frase “noi che, nonostante tutto…” – coreografia lenta di tutti gli attori che si girano gradualmente di spalle componendo una formazione e guardando le immagini siderali del grande monitor, poi uno alla volta si rigirano verso il pubblico sino al termine del brano.

HEROD SYMPA – Bene, per noi è giunto il tempo di tornare su Sterk. Chatokaw avvisa i nostri sull’astronave che stiamo rientrando. Che si preparino a ripartire.

YOSA SPOCK – Ora brindiamo. 

Tutti si avvicinano al vassoio e prendono il bicchiere

YOSA SPOCK – Lunga vita a Sterk e Ronkor!

TUTTI – Lunga vita!

YOSA SPOCK -  Spero di rivedervi presto, Principe - rivolta agli altri  soldati di Herod Sympa – e spero di rivedere anche tutti voi.

HEROD SYMPA – Verrete su Sterk. Molto presto. Il tempo di organizzare una festa in vostro onore e… le nozze di Shiro e Mila

TUTTI – Evviva gli sposi! Bacio! Bacio! Bacio!

Shiro e Mila si baciano – brano musicale sino all’uscita di Herod Sympa

SHIRO – A presto, Mila

MILA – A presto, Shiro

TUTTI salutano TUTTI, poi Herod Sympa e i suoi escono di scena per rientrare nell’astronave

YOSA SPOCK – Deanna, Quark – parte la solita musica, ma stavolta nessuno la maledice – Deanna e Quark si presentano alla Comandante

MYRIEL – Non so voi, ma questa musica comincia a piacermi.

TUTTI – E’ vero!

NEELIX – Io nominerei Quark continuamente…

MYRIEL – Beh adesso non esageriamo… Quando è troppo è troppo…

CHRISTINE – Ora che ha saputo di essere un saggio, non perderà occasione per dire la sua… 

YOSA SPOCK – rivolta ai suoi due piloti – E’ tempo di tornare su Ronkor. Missione conclusa. 

DEANNA E QUARK – Agli ordini, Comandante

Deanna e Quark vanno a sedersi alle poltroncine della consolle dei comandi per riavviare l’astronave- Sul monitor ricompaiono immagini siderali passanti.

UHURA – La missione è conclusa, ma lo spettacolo come sarà andato?

DOC – Beh, questo non spetta a noi giudicarlo, Uhura. Lo spettacolo dovrà essere giudicato dal pubblico interplanetario.

YOSA SPOCK – con nonchalance …E anche dal pubblico in sala…

AREX – Pubblico in sala?

KES – Vuol dire che in platea ci sono spettatori che hanno assistito a tutto ciò che abbiamo detto e fatto ?

BEVERLY – E dove sono questi spettatori?

MILA – Già. Dove sono?

Tutti si avvicinano cautamente verso il proscenio fingendo di vedere a fatica.

NATASHA – E’ vero…Guardate quanti sono!

TUTTI – Ohhh quanti! Che bello! Che emozione saperlo solo ora!

UHURA – Ecco chi cantava “Romagna Mia”. Mi sembrava ci fossero un po’ troppe voci per essere solo noi…

ALTER HELGA – Incredibile, neanch’io ne ero al corrente…

DOC – Ma scusi, Comandante, perché non ce l’ha detto che c’era anche un pubblico in sala?

YOSA SPOCK – Beh, non pretenderete che vi dica sempre tutto, no?

Parte il brano finale - da scegliere - che sarà cantato dagli attori sino alla chiusura del sipario

SIPARIO

Brano saluti: Highway Star - Deep Purple (o altro brano) – prima parte il brano, poi dopo qualche secondo si riapre il sipario per i saluti degli attori.

(1)Battute da cancellare nel caso di allestimenti fuori Forlì

(2)Forlimpopoli, comune confinante con Forlì. Nel caso di allestimenti in altre Province, dovrà essere ovviamente utilizzata altra località

(3)tipica specialità romagnola. Nel caso di allestimenti in altre regioni, potrà essere sostituita sia la regione che la specialità in questione.  

(4)Nel caso di allestimenti in altre località, potrà essere sostituito con altri siti

(5)nel caso di allestimenti in altre regioni, il dialetto romagnolo potrà essere sostituito con altro dialetto

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