STRADA NEL DESERTO
di Stefano Mecca
Sole. Strada nel deserto. Caldo.
Una donna e un uomo.
(I personaggi non devono comportarsi come se il caldo fosse opprimente, anzi agiscono nel loro ambiente ideale.)
LEI. (Sembra che prenda il sole. Lui la guarda). Sento i tuoi occhi... e i tuoi pensieri.
LUI. E le mie mani?
LEI. E le tue mani. Mia madre...
LUI. (La interrompe). No. (Silenzio).
LEI. Mio padre...
LUI. No.
LEI. No padre no madre?
LUI. Sempre.
LEI. E tu?
LUI. Io?
LEI. Tu...
LUI. Io ho dissotterrato le radici. Ho lavato con uno straccio bagnato di
benzina il passato. No ieri...
LEI. (Ride). Un poeta. (Silenzio). Stiamo aspettando? (Lui resta in
silenzio e la guarda.) Non stiamo aspettando. Continui a...
LUI. Non riesco a... fare altro.
LEI. Anchio. (Si guardano). Allora?
LUI. Ce ne andremo. E nella natura degli eventi, ma adesso... adesso...
LEI. Adesso?
LUI. Siamo qui... tu e io...
LEI. Vuoi fare lamore nel deserto?
LUCE ACCECANTE.
LEI. Dovremmo mangiare.
LUI. Lo faremo.
LEI. Dovremmo bere.
LUI. (Prende dalla sacca una borraccia e gliela porge, lei beve, poi beve
lui). Acqua ne abbiamo.
LEI. Tu non hai pi radici. Bella trovata. Ma io non ho fatto le tue scelte.
LUI. Vuoi parlarmi di te? Vuoi raccontare la tua storia? (Silenzio).
LEI. Non servirebbe...
LUI. A cosa?
LEI. Non servirebbe e basta. Tutto questo dovr portare a qualcosa.
LUI. Non possiamo impedirlo.
LEI. Gi... anche se... noi...
LUI. Provare per fallire?
LEI. E la vita, diceva mio nonno.
LUI. (Osservando il cielo). Fanculo tuo nonno.
LEI. Mi piaci quando fai il maschio duro e cattivone. (Si guardano
sorridendo poi dimpulso si abbracciano, e si baciano rotolando per terra.)
SILENZIO.
LEI. Senti, sradicato figlio di puttana... non vuoi dirmi niente?
LUI. (Silenzio).
LEI. Non sai mentire... poeta...
LUI. Non so raccontare tu vuoi una storia.
LEI. No, non voglio sentire storie, vorrei...
LUI. Cosa?
LEI. Cosa puoi dirmi?
LUI. Ce qualcosa che vuoi ascoltare da me?
LEI. S... forse no...
LUI. Ho viaggiato molto.
LEI. Buon inizio. Anchio.
LUI. E ora... ora sono qui e ho deciso.
LEI. Attento!
LUI. Vero.
LEI. Sei bello.
LUI. Sei... bellissima.
SILENZIO E LUCE FORTE.
LUI. Tenevo un diario. Ogni giorno descritto.
LEI. Ti sei tradito.
LUI. Lho bruciato.
LEI. Non ho mai scritto un diario.
LUI. Strano.
LEI. No da ricordare, no da descrivere.
LUI. Sai che i funamboli scivolano apposta dal filo teso? Fa parte del
numero.
LEI. Tu sei un funambolo?
LUI. Che non scivolato per finta e
LEI. (Ride). Sei un conquistatore.
LUI. Lo sto pensando di te.
LEI. Complicato. Difficile.
LUI. Senza senso.
LEI. No. Non potrei sopportarlo.
LUI. E se fosse uno scherzo.
LEI. Ma non e un gioco?
LUI. Cos crediamo, ma se... Basta. Non andare oltre.
LEI. Dovremo... andare... oltre.
LUI. E necessario?
LEI. Un uomo forte come te!
LUI. Una donna... come te.
LEI. (Indicando il luogo girando su se stessa). Questo e il punto! Questo
e il punto!
BREVE BUIO.
LEI. Ora, guardiamoci bene negli occhi, bello. (Si guardano).
LUI. Ti sto guardando bene negli occhi, bella.
LEI. Che parte e la tua?
LUI. Sei una donna.
LEI. Ne dubitavi?
LUI. Mai.
LEI. Allora?
LUI. (La bacia). Io non so.
LEI. Perch ?
LUI. Non conosco i motivi, e tu?
LEI. Io non rinuncio, tu?
LUI. Io ho smesso.
LEI. Ti stai rivelando.
LUI. Possiamo farlo.
LEI. Facciamolo.
VUOTO.
LEI. Come sei arrivato?
LUI. Non immaginavo che tu potessi essere qui.
LEI. Sconforto?
LUI. Affatto.
LEI. Felice?
LUI. (Silenzio). E se non facessimo pi domande?
LEI. Cosa ci resta?
LUI. Domanda.
LEI. Non possiedo altro. Sono qui per...
LUI. Stai per farlo.
LEI. Sto per farlo... tu non vuoi. Non e una domanda.
LUI. Non ti impedisco di continuare.
LEI. Sono qui proprio per questo: continuare. Anche tu.
LUI. Tu sai di me pi di quanto io possa mai arrivare a sapere.
LEI. E una pesante responsabilit.
LUI. Conoscere.
LEI. Domanda?
LUI. No, certezza.
LEI. Siamo giunti alle certezze. Il dialogo e finito. (Silenzio).
LUI. Ho sbagliato.
LEI. Il dialogo continua.
BREVE BUIO.
LUI. Stai fuggendo?
LEI. Non stai alle regole del tuo gioco.
LUI. No. I giochi mi stancano.
LEI. Le regole stancano.
LUI. Sono trappole... tagliole.
LEI. Io ci ho lasciato le zampe, una volta.
LUI. Una volta... anchio.
LEI. Ma ce ne siamo liberati.
LUI. Siamo qui.
LEI. Guarda, una nuvola nera nel cielo del deserto. (Guardano in
alto e la luce si offusca).
LUI. Abbracciami... (Si abbracciano). Stringimi pi forte che puoi.
LEI. Come se...
LUI. No, non come se... non ora. (Lei lo guarda, poi lo stringe).
BUIO.
(Luce forte. Sono distanti e guardano in direzioni diverse).
LEI. Tu stai aspettando qualcuno?
LUI. No. E tu stai aspettando... qualcosa?
LEI. No.
LUI. Uno di noi sta mentendo.
LEI. Fin dallinizio.
LUI. Non e vero... tu?
LEI. Uno di noi.
LUI. Chi e lassassino?
LEI. Il colpevole indaga su se stesso.
LUI. Prima o poi ceder.
LEI. E dovr confessare. (Silenzio).
LUI. Vostro onore sono innocente, sono vittima delle circostanze.
LEI. Mi rubi le battute.
LUI. Ora tocca a te.
LEI. (Seria). Abbiamo tutti un debito verso qualcuno.
SILENZIO.
LEI. Il debito ti ha portato qui?
LUI. Il... debito?
LEI. Cosa ti ha...
LUI. Attenta alle trappole, ricordi?
LEI. Hai ragione.
LUI. A volte succede anche a me.
LEI. Mi massaggi i piedi? Sto impazzendo. (Lui si siede per terra, lei si
siede dietro e lo circonda con le gambe. Lui le massaggia i piedi). Oh s... oh s, oh s!
(Mentre lui le massaggia i piedi, lei gli accarezza il petto. Lui si alza allimprovviso e guarda verso il fondo della strada e poi intorno).
Coshai sentito? Coshai visto?
LUI. Mi e sembrato... (Sinterrompe. Guarda).
LEI. S..?
LUI. Un lampo. Uno scintillo. Una piccola luce lontana.
LEI. Sono gli inganni del sole. Mi hai fatto tornare alla vita.
LUI. Verranno a prenderci. Arriver un elicottero.
LEI. O un aeroplano... (Si guardano. Silenzio).
LUI. Potremmo impedirlo, non e inevitabile.
LEI. Ha tutta laria di una condanna.
LUI. Ho bisogno di chiederti una cosa.
LEI. Se credi che sia giunto il momento...
LUI. Tu sai... cosa c alla fine di questa strada?
LEI. Non questa la mia direzione.
LUI. Lo supponevo.
LEI. Tu stai per andare laggi? (Silenzio immobile. Lei ha una valigia al
lato della strada).
LUI. Sembra molto pesante.
LEI. Lo , ma trovo sempre qualcuno disposto a portarla per me.
LUI. Anche fino a qui?
LEI. No, questa stata una parte difficile. Fino a qui sola. Ma
ora posso contare su di te... posso contare su di te?
(Lui annuisce e lei sorride).
LUI. Tu pensi mai a quello che ci aspetta? A cosa accadr?
LEI. Cerco di non farlo con tutte le mie forze, un pensiero
inutile, superfluo, dannoso.
LUI. Ma lui pi forte di te... un eterno duello, vero?
LEI. A volte per farlo smettere lo lascio vincere.
LUI. Bellezza e saggezza.
LEI. La notte lontana.
LUI. La luna non esiste pi.
LEI. I sogni sono ricordi ingialliti.
LUI. Il telaio del tempo intreccia i suoi fili.
(Danzano nel silenzio come se la musica fosse dentro di loro).
BUIO.
LUI. Ho sprecato intere notti aspettando, e se chiudevo gli occhi...
solo incubi. In unalba grigia ho deciso...
LEI. Cosa c nella tua sacca?
LUI. Non ci crederesti. (PAUSA).
LEI. Io ti credo. (Si guardano).
LUI. Aprila. (Lei si avvicina piano e la apre. Espressione di grande
stupore. La richiude veloce).
Mi avresti creduto?
LEI. Io ti credo.
LUI. Perch? (Lei alza le spalle e allarga le braccia).
LEI. Vivevo in una casa in mezzo ad un bosco.
LUI. Come nelle fiabe.
LEI. Ma la mia vita non lo era. Niente di tragico, soltanto sempre
uguale, lo stesso ritmo, la stessa nota.
LUI. Musica senza emozione.
LEI. Io vengo da molto lontano.
LUI. Abbiamo la stessa provenienza. (PAUSA). Vorrei che non
passasse mai nessuno da qui.
LEI. Questo non accadr.
LUI. Sarebbe bello.
LEI. Cosa?
LUI. Tu e io qui, e nessuno allorizzonte.
LEI. Tu sai che arriver qualcuno.
LUI. Essere dimenticati un lusso.
LEI. Tu disperi sempre nella vita?
LUI. No. Pensi che sarei qui se fosse cos? No. Io sono stato molto
stupido, e vorrei smettere.
LEI. Questo e il pensiero delle persone intelligenti.
LUI. Non ho mai incontrato una donna come te.
LEI. (Con un lieve inchino). Contraccambio la gentilezza. Sempre
che lo sia...
LUI. Il mondo urla... o depresso... troppo veloce o troppo lento...
gridano, piangono... Per cosa? Per chi?
LEI. In piedi, entra la corte. Qual il verdetto, vostro onore?
LUI. (Sorride). Non colpevole. Limputato non e in grado dintendere e
volere.
LEI. E vogliamo lasciarlo libero comunque? Non pericoloso?
LUI. Lo metteremo sotto osservazione.
LEI. E le cose cambieranno?
LUI. Raccoglieremo tutti i dati...
LEI. E alla fine scopriremo se... (Si guardano).
LUI. Se la vita pu continuare anche senza di te. (PAUSA).
LEI. E senza di te...
BUIO.
LEI. Dovremo andarcene, prima o poi...
LUI. Dovremo...
LEI. Non possiamo restare qui per sempre.
LUI. Non possiamo...
LEI. E solo una pausa questa cosa tra noi.
LUI. Una pausa...
LEI. Fra quello che abbiamo lasciato e quello che ci aspetta, quindi...
LUI. Quindi?
LEI. Tu non mi stai ascoltando. Non mi rispondi mai.
LUI. Ora, adesso, in questo momento.
LEI. Ce un luogo dietro di noi che ci ha catapultato uno addosso
allaltra.
LUI. E questa la prova che la fortuna esiste.
LEI. Ora, adesso, in questo momento c un luogo che attende il nostro
arrivo... insieme.
LUI. Insieme?
LEI. No? (PAUSA).
LUI. S..
LEI. Per un istante ho pensato che...
LUI. Hai paura?
LEI. Dovrei averne? (PAUSA). Dimmelo se devo avere paura... cos?
LUI. No nessuna paura.
LEI. Il sole brucia le ali.
LUI. Bisogna buttarsi nel vuoto per poter volare.
LEI. Non vedo nessun vuoto. Non sono unadolescente che si eccita per
una frase ad effetto.
LUI. Non siamo qui per spirito davventura.
LEI. Potrebbero arrivare in ogni istante.
LUI. Credo che siano gi in viaggio.
LEI. Il tempo che resta meno di quanto possiamo immaginare.
LUI. Ho lasciato le preoccupazioni in un altro mondo, non le ho portate
con me.
LEI. Gi... (Indicando la sacca). Ti sei portato...
LUI. Non riesci nemmeno a dirlo...
LEI. E la cosa pi assurda che abbia mai visto.
LUI. Pensavo che saresti scappata via.
LEI. Fuggire per cos poco... e perderti? Dovrei essere pazza...forse lo
sono...
LUI. Sai cosa dovremmo fare ora?
LEI. Raggiungere il mare.
LUI. Salire su una nave, anzi no...
LEI. Ci fermiamo sulla riva e ci lasciamo bagnare dalle onde.
LUI. Guarda laggi.
LEI. Non vedo niente.
LUI. Guarda bene... laggi.
LEI. Deserto... strada... deserto...
LUI. E molto lento, ma presto sar qui.
LEI. S, ora vedo, qualcuno sta venendo da questa parte. Lo stavi
aspettando?
LUI. Non so chi , non so cosa fa e non so cosa vuole...
LEI. E ancora un punto sulla linea dellinfinito.
(Lui le abbraccia le gambe e la solleva).
BUIO.
LUI. Io non sono morto. Ho cambiato il corso degli eventi prima desserne
stritolato.
LEI. Lumanit ha bisogno di credere. Io ho preso gli idoli di sabbia e le
religioni ed ho buttato tutto nel cesso... e ho tirato lacqua. Il mio mondo pi pulito.
LUI. Io ho conosciuto tutte le stupidaggini, tutte le sciocchezze e le
pochezze per le quali luomo lotta, piange, soffre, brama...
LEI. E anchio ho creduto che fosse l il senso dogni nuovo mattino e il
premio dogni notte...
LUI. Avevo perso la strada. Un giorno, a colazione, ho detto al mondo:
Grazie, e stato un piacere, ma s fatto tardi. E meglio che vada.
LEI. Hai fame o sete?
LUI. No... non pi. Siamo qui tutte due per lo stesso motivo.
(Lungo silenzio di tensione).
LEI. Abbiamo aperto gli occhi.
LUI. Ma le nostre orecchie sono ancora murate.
LEI. Forse...
LUI. Io ho abbandonato la vita conosciuta, e ho fatto credere al mondo
dessere morto.
LEI. Siamo schiavi... lo siamo ancora.
LUI. Niente fa riflettere sulla vita come la morte.
LEI. Togliamo la polvere per non permettere al tempo di lasciare tracce.
LUI. Il tempo non si dimentica mai di noi.
LEI. Rischiamo di cadere da un momento allaltro. Il nostro equilibrio
continuamente minacciato.
LUI. Se i fatti accadessero secondo il copione della nostra
immaginazione, come ci comporteremmo? Siamo pronti a seguire i nostri desideri?
LEI. Siamo cos disabituati a noi stessi.
LUI. La vita dei se... se... se... Possiamo dire dessere liberi?
LEI. Qui lo siamo.
LUI. Non tutto compiuto... Io non ti abbandonerei mai.
LEI. La terra sta tremando.
LUI. Ma noi non cadiamo.
LEI. E anche se fosse io resto aggrappata a te.
LUI. Acrobati immobili.
LUI. Abbiamo costruito il palazzo delle nostre convinzioni e opinioni.
LEI. Dei nostri credo.
LUI. E ci siamo murati vivi...
LEI. ... dentro.
LUI. Ho messo la dinamite nella roccia delle mie certezze e lho fatta
saltare in aria.
LEI. Quando uno non vuole ascoltare non c niente da fare, tutti
vogliono capire quello che vogliono capire.
LUI. Non hai mai la sensazione che tutto intorno a te sia unenorme
presa per il culo?
LEI. Sempre.
LUI. Cosa pi saggio?
LEI. Continuare?
LUI. Ricominciare?
LEI. Smettere?
LUI. Far finta di niente?
LEI. Non vedere, non sentire.
LUI. Non capire, non dire.
LEI. Giocare il gioco fino in fondo?
LUI. Cambiare le regole?
LEI. Creare un nuovo identico gioco?
LEI. Cosa avresti fatto se non mi avessi incontrato qui?
LUI. Avrei immaginato che tu ci fossi.
LEI. E allora credi che non dobbiamo sperare?
LUI. E un pensiero che avevo abbandonato, ma ora...
LEI. Anchio. Ma ora...
LUI. Possiamo.
LEI. Possiamo.
LUI. Nessuna marea verr mai a bagnare questa sabbia.
LEI. Le nostre impronte saranno cancellate dal vento.
LUI. Anche questa strada scomparir.
LEI. E al tramonto? Quando il sole non ci brucer pi?
LUI. Una nuova luce ci illuminer... diversa...
LEI. C qualcosa qui a cui non possiamo rinunciare.
LUI. Non riusciamo. E... questa cosa che possiede noi.
LEI. Pi dogni altra?
LUI. Cosa hai fatto negli ultimi dieci anni?
LEI. Dove sei stato?
LUI. Perch non ti sei fatta viva?
LEI. Non sarebbe stata la stessa cosa.
LUI. Non pensi che noi ci stiamo...
LEI. Creando?
LUI. Lun laltra. Il tuo sguardo minchioda e mi rende muto. Ogni
parola mi sembra... cos...
LEI. Credevo che avrei vissuto con il rammarico di non aver potuto
incontrarti.
LUI. Mi domando che cosa ho vissuto finora.
LEI. Tutto quello che ho fatto, visto e sentito...
LUI. I posti in cui sono stato, le persone che ho incontrato...
LEI. Gli amori che ho provato...
LUI. La noia e la gioia...
LEI. Tutta la vita...
LUI. Ora capisco.
LEI. Ora capisco. Abbiamo corso sempre.
LUI. Siamo senza conflitto.
LEI. Un sogno prolungato.
LUI. Un sogno senza notte?
LEI. A cosa stai pensando ora?
LUI. Non riesco a pensare ad altro se non a...
VUOTO.
LEI. E adesso a cosa pensi?
LUI. La stessa cosa.
LEI. Nientaltro?
LUI. Alla fine... finir.
LEI. Si chiamano attacchi di depressione.
LUI. Vero... non devo lasciarmi andare a questo.
LEI. Fai quello che desideri.
LUI. No, non basterebbe.
LEI. Alleluia.
LUI. E tu?
LEI. Anche per me non basterebbe.
LUI. E che altro allora?
LEI. Le stesse cose che cerchi tu.
LUI. Ti ho sempre pensato.
LEI. Anche ora. Io invece non ti ho mai creduto.
LUI. Troppe delusioni?
LEI. Troppo improbabile... inverosimile...
LUI. Tu credi nel verosimile? Ti aspetti il probabile?
LEI. No... mi auguro di non essere cos noiosa.
LUI. Non lo sei... Anche se...
(Lungo silenzio.)
LEI. Ci troveranno... verranno a prenderci... ci porteranno via...
LUI. Scappiamo.
LEI. Lo stiamo gi facendo e a che cosa servito?
LUI. Non e stato del tutto inutile. (Si baciano.)
LEI. La notte potrebbe arrivare in qualsiasi istante...
LUI. E tutto qui intorno diventerebbe ghiaccio.
LEI. Anche...
LUI. ... noi.
LUI. Non mi frega niente di angeli e demoni.
LEI. E la vita che si muove.
LUI. Nei segreti
LEI. Non ne vuoi pi?
LUI. Uno solo.
LEI. Il nostro.
LUI. Questo
LEI. Noi qui stiamo rinunciando a tutto?
LUI. Credo che sia il contrario.
LEI. E bello quando sei cos
LUI. Cos?
LEI. Ah, ci sei cascato! Chi pi misterioso?
LUI. Qualcuno da qualche parte in qualche modo potrebbe vederci
o ascoltarci e
LEI. Speriamo che trovi qualche modo per mettersi in contatto con noi.
LUI. Perch?
LEI. Se ci capisce qualcosa potrebbe dircelo.
LUI. E questo che vuoi? Questo ti manca?
LEI. No non mi manca. Dopotutto perch volerlo di nuovo?
LUI. Linganno?
(Silenzio. Camminano piano come se fossero soli. Si fermano. Si guardano).
LEI. C stato un tempo quando ero
LUI. Non credere che voglia fermarti.
LEI. Quando seguivo delle tracce gi conosciute
LUI. Camminare sulle orme dove non c strada
LEI. Fino al momento in cui le orme finiscono e allora i passi diventano i tuoi.
(Si avvicinano, si abbracciano, si siedono per terra e avvinghiano con le gambe. Restano cos, come un corpo con due teste).
LEI. Non
LUI. Voglio
LEI. Mai
LUI. Pi
LEI. Restare
LUI. Senza
(Si guardano tenendo con le mani uno la testa dellaltra. Sussurrano parole non udibili, si alzano e continuando a sussurrare si baciano e ridono. Si staccano).
LEI. Noi due in un altro luogo
LUI. Cosa saremmo?
LEI. No, saremmo comunque, ma
LUI. Ma? (Silenzio).
LEI. Cosa sono in grado ancora di percepire i nostri sensi abituati alla
nebbia delle nostre idee di vita reale
LUI. Non mi aspettavo questa accelerata.
LEI. E io non mi aspettavo questa risposta. Stiamo viaggiando insieme, s
o no?
LUI. S!
LEI. E allora questo ti sembra il modo di reagire, soldato?
LUI. Ci sono momenti, signor generale, quando la guardo momenti in
cui io non capisco assolutamente pi nulla e
LEI. Quando ti parlo cerca di ascoltare!
LUI. Chiuder gli occhi.
LEI. Girati. (Lui si gira). Tu sai dirmi quanto dura questo oggi? (Appoggia
il suo corpo alla schiena di lui che si stacca e inizia piano a girarle
intorno).
LUI. Ah! Signor generale, che mossa maldestra da dilettante! Fermati e
ascolta me adesso! Non domandarmi pi la durata delle cose. Questa sabbia su cui abbiamo fatto lamore il frutto dei tuoi dei nostri pensieri. Le preghiere di tutto il mondo ci hanno condotto qui, ora io so cosa stai per dirmi e non vorrei cadere a terra colpito da un proiettile di di
LEI. E domani?
(Lui finge di essere colpito e cade a terra come morto).
LUI. In realt desideravo che tu lo facessi.
LEI. Bugiardo. Io non lo desideravo.
LUI. Falsa come un bacio
LEI. Rimani sdraiato?
LUI. Per una volta nella mia vita non voglio andarmene via.
LEI. Nemmeno io anche se tutto ci contro, niente e nessuno ci pu
aiutare anchio voglio restare qui soltanto perch
ENTRAMBI. Ci sei tu.
(Lei si sdraia accanto a lui. Luce accecante poi buio per pochi secondi. Al ritorno della luce sono in piedi).).
LEI. Tutto stato dimenticato cancellato
LUI. Nessuna sofferenza? E la ricerca il desiderio
LEI. A volte, a tratti
LUI. Di qualcosa dimpossibile?
LEI. Per toccare? Per avere per essere?
LUI. Per essere nella possibilit dellimpossibile!
LEI. Per avere?
LUI. S!
LEI. Niente di male
LUI. E allora?!
LEI. Questo non risolve il problema.
LUI. Gi, ne crea altri.
LEI. Finch non decidi
LUI. Di dire basta.
LEI. E a questo punto
LUI. Non ne esci pi.
LEI. Sei in trappola.
LUI. Come noi?
LEI. No, questa unaltra storia.
LUI. Pensavo che fosse solo una. (Silenzio).
LEI. Mi hai fregato.
LUI. Grazie, youre welcome.
(Lui si isola assorto nei suoi pensieri, lei si avvicina sorridente).
LEI. E in atto lennesimo processo?
LUI. E un appuntamento fisso.
LEI. Ti stai giudicando?
LUI. Sembra inevitabile.
LEI. Ti sei mai assolto?
LUI. Sempre.
LEI. Bene, ho temuto che tu fossi grave.
LUI. Non devi temere per me.
LEI. Non temo. Io non ho pi paura.
LUI. Vorrei poter dire la stessa cosa.
LEI. Non ci sono avvoltoi in questo cielo, anche se dovrebbero essercene.
La nostra sola presenza dovrebbe attirarli.
LUI. Ma questa non solo una semplice impresa disperata? Prima
giocavamo nel labirinto.
LEI. Ricordo cercavamo sempre unuscita.
LUI. Per trovare unaltra entrata.
LEI. E tutto ricominciava.
LUI. Ora non ricomincia pi niente.
LEI. Non si tratta pi di ricominciare e non chiedere
LUI. Restiamo cos.
LEI. Restiamo cos.
(Dopo un lungo silenzio se ne vanno in direzioni diverse, e lasciano le loro cose).
FINE.


