STRADE/CORRIDOI
di
Sonia Arienta
PERSONAGGI
ROSA mezza et, grassoccia, (eventualmente parte en travesti maschile), indossa
abiti da signora rispettabile. Ha un mazzetto di fotografie che continua a
sfogliare e un rosario.
MARIA mezza et magrissima (eventualmente parte en travesti maschile), vestita
in modo sciatto ma con dettagli eleganti. Ha un anello doro
PIERA sui trentanni, casual un po volgare, si mangia le unghie e cioccolatini
ORNELLA tra i quaranta e i cinquantanni, nuova arricchita. Beve di nascosto
whisky. Ha un album di foto
PRIMA PUNTATA tea time
Una angolo semiabbandonato di un cortile-pollaio in una casa di cura delimitato
da rete metallica.
Rosa, Piera, Maria e Ornella sono, come davanti alla telecamere di un talk-show
e si comportano come se stessero sorseggiando il t in un salotto, durante una
riunione tra signore-bene. Rosa e Ornella parlano di se stesse come se si
presentassero a un pubblico immaginario e entrano in competizione reciproca.
Maria ha lo sguardo assente. Piera durante lazione scarta cioccolatini e
caramelle uno dietro laltro, tra un boccone e laltro fuma, non vede lora di
chiacchierare.
ROSA. (possiede una serie di fotografie da cui non si separa mai e che per
tutta la durata della pice continua a guardare e a mostrare) Pap mio faceva o
torrone a Benevento. Torrone, cioccolato,
caramelle, liquori, confetti, gelati tenevamo la pasticceria proprio nella
piazza principale
ORNELLA Mio marito mi ha comprato uno chlet. Abbiamo un negozio di
elettrodomestici,
tritacarne, asciugacapelli, spremiagrumi, aspirapolveremi ha comprato lo
chlet per il
compleanno, una seconda casa per le vacanze. Guida una BMW.
PIERA (smette di scartare i cioccolatini) Mio padre, che un uomo serio, fa il
farmacista. In
famiglia siamo molto uniti. Ci aiutiamo sempre. (si accende una sigaretta)
La guardano con unaria di sufficienza molto seccate.
ROSA, .la pasticceria stava proprio davanti alla chiesa, di fianco al
municipio, appresso appresso
alla farmacia. Pap mio era ricco assai. La pasticceria teneva i tavolini di
fuori, con le tovagliette di
pizzo o ricamate. Venivano sindaco, monsignore vescovo, farmacista, notaio,
maresciallo,
assessoriGuardi (estrae una fotografia)
ORNELLA: (cerca un piccolo album nella borsetta)abbiamo un negozio grande
nella via pi bella
del paese. Tre luci con magazzino seminterrato. Dove lho messa? (cerca) Siamo
specializzati in
elettrodomestici. Tostapane, televisori, frullatori, affettatrici, tritacarne.
(la trova e la mostra a
Rosa) Eccola qui.Tutti gli ultimi modelli. E un fatturato annuo che
MARIA (molto seccata, acida) Sono una lady. Le cifre non mi interessano, vivo
fra London e
Venezia.
PIERA (a Maria) Vuoi che ti aiuti? (butta la cenere a terra) Ti do una mano. Se
hai bisogno di
qualsiasi cosa chiedimi pure tutto quello che vuoi
MARIA-LADY: young girl mi fai un favore?
PIERA s certo, come no
MARIA-LADY: chinati please e raccogli la cenere da terra
ROSA: veniva pure o medico alla pasticceria e si pigliavano tutti na
pasterella con o caff.
Pap mio era ricco assai. Oltre alla pasticceria tenevamo pure una bella casa,
una villa grande. Stava
fuori citt la casa, tutta dipinta di bianco. Con le persiane verdi e il
rampicante. Tengo la fotografia
(la cerca e la mostra)
PIERA La mia famiglia si compone di due genitori e cinque figli. Viviamo felici
in un condominio
residenziale, vicino al casello dellautostrada. Ci capiamo, se abbiamo un
problema siamo sempre
disponibili ad aiutarci. Io aiuto te, tu aiuti lui, lui aiuta lei, io aiuto
loro, ci aiutiamo tutti insomma.
(La guardano seccate a causa dellinterruzione)
ROSA E ci stava pure il giardino grande con gli alberi grandi, le rose e il
glicine
MARIA-LADY:
my God this is awful, alberi con foglie. Sporcano i prati.
ROSA: che una tazza di caff la vuole?
MARIA-LADY: oh dear, no grazie, bevo solo t al latte. Che ore sono?
ROSA: (a Ornella) che una tazza di caff la vuole?
ORNELLA: no grazieabbiamo molti soldi, fior di soldi in entrata, lo dice il
commercialista
abbiamo un negozio che, non faccio per dire, il pi grande del paese. Forse
della provincia.
ROSA: Il giardino nostro teneva le rose e il glicine. Le rose e il glicine.
Dentro o giardino crescevano
le siepi di rose. Sui muri anche si arrampicavano le rose e il glicine. (guarda
la foto)
ORNELLA: Mio marito mi ha comprato uno chlet. Un amore. Molto bellino. Un
amore. Tutto con
gli interni di legno. Massiccio. Molto bellino. Anche il bagno padronale. Un
amore. Miscelatori
cromati, come sul dpliant
MARIA-LADY: This is wonderful. Cammino, rastrello le foglie, taglio lerba
volentieri in mezzo al
parco del castello. E il mio hobby preferito. Che ore sono? Devo dare da
mangiare ai cigni. Pane
al latte, il pane secco fa troppe briciole.
ROSA: A me mi piace il mare. Pap mio era ricco assai. Per da noi il mare non
ci sta. E peccato.
Nel giardino ci stava pure un pergolato, ma il mare non ci stava proprio. E
peccato. Ci stava il
giardino con le rose e il glicine. Tenevamo rose di tutti i colori e glicine
rampicante. Per a me mi
piace il mare. Lorizzonte. A me mi piace lorizzonte.
PIERA: anche a me piace il mare e camminare sulla spiaggia
MARIA-LADY: oh dear, non sar per caso una spiaggia con sabbia fine?
PIERA: s perch? I ciottoli fanno male ai piedi
MARIA: well, well, young girl scuoti bene le scarpe prima di entrare in casa. .
PIERA: A mia madre non piace che le sporchino la casasiamo una famiglia molto
unita.
PAUSA Si interrompono poi fanno finta di non aver sentito. Cala la luce,
temporale in arrivo, sale la tensione
ORNELLA: nello chlet abbiamo messo la sauna con lidromassaggio. E poi,
vedesse, c un bel
giardinetto attorno alla casa con il barbecue, laltalena e i pini. Un amore.
Proprio un amore (guarda la foto)
MARIA-LADY: excuse me madam, avete anche voi il grazioso stagno con i
cigni?
ORNELLA: C la fontana della sirena con attorno le primule rosa, blu, gialle,
rosse, arancio... Un
amore, molto bellina e vicino i nanetti con biancaneve. Piacciono tanto alle
bambine sa?
ROSA: a me mi piace lorizzonte. Mi piace la spiaggia. I monti mi piacciono; a
me mi piacciono le
fotografie, la musica. Un poco di televisione
PIERA: i miei fratelli mi vogliono bene, mia mamma mi vuole molto bene, mio
pap mi adora. Mi
adorano, in famiglia ci adoriamo tutti luno con laltro.
MARIA-LADY: nello stagno nuotano cigni, e purtroppo, I am sorry, qualche anatra
anche.
PIERA: Porto il pane secco per dargli da mangiare?
MARIA-LADY: non troppo secco, thank you per non lasciare briciole sullerba o
nellacqua. Non dare
da mangiare alle anatre. Muoiano di fame, bestiacce. Dio salvi i cigni.
ORNELLA: comunque non ci sono anatre in montagna. Mi ha mandata su mio marito
nello chlet. In
vacanza. Do da mangiare ai pettirossi.
MARIA-LADY: ai cigni piace molto il pat. My God mangiano tartine fino
allultima boccone, non
lasciano indietro niente, niente. E il pat non sporca, non fa briciole. Niente
ROSA: Pap mio era ricco assai. Il pat lo mangiavamo pure noi tutte le
domeniche a pranzo.
MARIA-LADY: oh dear che ore sono?
PIERA: non lo so, ho lorologio rotto
MARIA-LADY: che ore sono? devo tornare a casa. Che ore sono?
ROSA: Non lo so. Non devo preparare il pranzo. Non mi sono sposata. Faccio i
cruciverba.
ORNELLA: e io do da mangiare ai pettirossi. Mi conoscono tutti in paese, mio
marito guida una
BMW.
ROSA: Pap mio era molto conosciuto, frequentava gente di riguardo. Farmacista,
medico, sindaco,
maresciallo. Una tazza di caff la vuole?
ORNELLA: No grazie. Abbiamo un negozio di eletrodomestici a tre luci. In montagna
ci vado per fare
le vacanze.
ROSA Io mi distraggo a lavorare alluncinetto. Ho realizzato una coperta
matrimoniale rosa, con
tremila stellette. Una volta mi volevo sposare.
ORNELLA Io non lavoro, mio marito non ha mai volutonon vorrai metterti a
lavorare!.
ROSA: Ho scritto una tesi di glottologia classica sul suffisso sco. Una tazza
di caff la vuole?
ORNELLA: No grazie.
ROSA: Ho scritto poesie. Sono professoressa. Ho letto, riletto poesie, ho letto
gli autori classici. Lo
vuole un caff?
ORNELLA: (seccata) Ho detto di no. Non sono una che si accomuna. Mio marito ha
tre commesse
nel negozio che lo aiutano. Sto a casa. Non lavoro. Alla mattina mi sveglio e
preparo la colazione
per le bambine, poi me ne torno a letto. Non lavoro.
MARIA-LADY: young girl, vorrei una tazza di t, please.
PIERA: quanti cucchaini di zucchero?
MARIA-LADY: niente zucchero, my God, per carit niente zucchero, ne va da tutte
le parti.
ORNELLA: Mio marito beve solo caff amaro. Lavora, le figlie crescono. Forse
apro unagenzia di
viaggi, mi piace viaggiare.
ROSA: Anche a me piace. Mi piace lorizzonte. Mi piace. A me mi piace
lorizzonte. Mi piace la
spiaggia. A me mi piace la spiaggia. I monti mi piacciono, a me mi piacciono la
musica, le
fotografie. Una volta mi volevo sposare.
MARIA: non c bisogno di uscire, il parco grandissimo
PIERA: le piacciono gli alberi?
MARIA-LADY: s dinverno, quando non ci sono foglie che cadono. E pi
ordinato, right.
PIERA: Anche a mia madre non piace che le sporchino la casa
ROSA: io non do fastidio, a me mi piace lorizzonte. Un po di caff lo vuole?
PIERA: no grazie. A mia madre non piace che le sporchino la casanon mi fa dare
le feste in casa.
Invece le mie amiche danno le feste e mi invitano.
MARIA-LADY: oh dear, sta per piovere. Presto bisogna potare le siepi e tagliare
lerba del prato.
Presto, presto, dar da mangiare ai cigni, sta per venire a piovere, temo. La
pioggia sporca.
PIERA se vuoi ti aiuto. In famiglia ci aiutiamo sempre.
Pausa. Maria riprende ad andare avanti e indietro guardando lorologio Parlano
a volte tutte in sieme, a volte una alla volta seguendo ciascuna il filo del
proprio discorso, ma il ritmo quello di una macchina che gira sempre pi
rapida.
ORNELLA: Abbiamo un negozio di elettrodomestici con gli ultimi modelli di
tostapane
ROSA: Ho fatto la tesi in glottologia classica sul suffisso sco.
MARIA-LADY: oh dear i miei cigni hanno molta fame. Manda via le anatre, sci
brutte bestiacce.
Sporcano non vedi che sporcano? Verr a piovere. Il prato diventer un
pantano.
ORNELLA: abbiamo televisori, frullatori, tritacarne, affettatrici
MARIA-LADY: my God verr a piovere
ORNELLA: grattugie, stufe e torce elettriche, pile, radiosveglie multifunzione
con le canzoni pi
belle
ROSA: Ho scritto poesie. Poesie. Cento poesie. Cento sonetti su dieci quaderni.
Cento sonetti per
quaderno: uno per pagina. Manoscritto. Un sonetto tanto carino Tanto bello
che(si fruga nelle tasche e minaccia di leggerli).
ORNELLA: vendiamo gli ultimi modelli di impianti stereo, spremiagrumi,
scaldaletti, mangianastri,
videoproiettori, videolettori
MARIA-LADY: oh dear la pioggia, arriva la pioggia. Non abbiamo lombrello.
State attenti, arriva la
pioggia. Ci bagnamo tutti, non abbiamo limpermeabile. Manda via le anatre,
bestiacce. Sporchiamo
le scarpe, c fango dappertutto.
ORNELLA: vendiamo asciugagapelli
ROSA: La pioggia poetica. Il sonetto era tanto carinosembrava ispirato al
Carducci
PIERA: finisco di potare le siepi, poi do da mangiare ai cigni, chiamo a casa
che non ritorno per
cena
ROSA: Poi c pure un romanzo, venuto di getto (lo cerca e minaccia di
leggere anche quello). Su
due quaderni. Manoscritti
MARIA-LADY: non camminare nel fango, adesso piove, mi raccomando, non
camminarci dentro,
manda via le anatre, bestiacce.
ROSA: Il diario non lho mai fatto. Invece il romanzo. Poi il valore non lo
so il valore, se c il
valoreil valore letterario...Una tazza di caff la vuole?
ORNELLA: No grazie. Non sono una che si accomuna.
ROSA: Non d fastidio a nessuno.
MARIA-LADY: Piove. Il prato un pantano. Young girl cammini nel fango. Hai i
piedi sporchi. Its
awful..
ORNELLA: Non sono una che si accomuna, o che sono come le altre.
MARIA-LADY: piove, piove, oh dear i cigni si bagnano oh dear, le anatre
sporcano lacqua, il pane
fradicio disgustoso. Young girl sei piena di fango. Lacqua nera. Tutta
nera (Esplode a piangere)
PIERA: A mia madre non piace che le sporchino la casa. Ero fidanzata. Allora ho
detto sai che
facciamo? Ci lasciamo. A mia madre non piace che le sporchino la casa Ero
fidanzata, ho detto sai
che facciamo? Ci lasciamo. Cos. In mezzo a una strada.
Maria cessa di piangere allimprovviso diventa durissim, cattiva. Sibila.
MARIA-LADY: Pulisci bene i piedi prima di entrare.
PIERA: Ci lasciamo. Ci lasciamo meglio cos. Ci lasciamo. (Piera inizia a
piangere)
MARIA-LADY: Puliscili bene.
PIERA: E meglio cos. E meglio. In mezzo a una strada.
MARIA-LADY: Pulisci bene
PIERA: Cos meglio. Che ci lasciamo, ci lasciamo. meglio.
MARIA-LADY: Non entrare finch non li hai puliti bene.
PIERA: allora ci lasciamo.
Lieve tenerezza nella voce
MARIA-LADY: oh dear finirai per prenderti un malanno se stai sotto la pioggia.
Entra, entra , in fretta, (con voce tagliente) ma prima pulisci bene i
piedi
(Si allontanano preoccupate per lintemperanza di Piera)
ORNELLA: Non sono una che si accomuna
PIERA: ci siamo lasciati. (piange in crescendo)
ROSA: Non do fastidio. Mi piace la pioggia ma ho paura dei fulmini. Non do
fastidio. Non do fastidio. Non do fastidio. Che fastidio do? Nessuno. Una tazza
di caff la vuole?
PIERA: non bevo
ROSA: Una tazza di caff la vuole?
ORNELLA: no. ho detto di no.
ROSA: Non do fastidio a nessuno.
PIERA: mia mamma una strega
ROSA: Ma una tazza di caff la vuole?
PIERA: mi ha lasciato in mezzo a una strada.
ORNELLA: Non sono come le altre, io.
PIERA: Mamma sei una strega (piange e tossisce)
MARIA-LADY: oh dear ti sei presa un malanno, rimani chiusa in casa finch non
guarisci.
BUIO, rumore assordante di pioggia e tuoni
SECONDA PUNTATA - ammmore
Sono accucciate a terra, Maria raggomitalata e rammenda un maglione scuro.
Rosa si trasforma in arcivescovo, Maria linquisita; Ornella impersona una
lady. Piera osserva e interviene. Il tutto mentre bevono il t.
ORNELLA, ROSA E PIERA (sibilano contro Maria): Stria, stria, strega, YOU ARE A
stria, stria,
stria, A VERY BAD WOMAN stria, stria, strega, striaStrega, stria, stria stria
BAD WOMAN.
Stria stria stria stria striaaaayou are a very bad woman. stria stria stria
strega
MARIA: (interrompe di colpo il lavoro) La suocera mi dice robe. Di tutto.Una
dona mi gha dito stre-
ga. Stria. Ti xe una stria. Che cossa vol a dir? Mi no lo so.
PIERA: (si alza) allora chiedilo. Se non lo sai, devi chiederlo.
(Maria si alza e inizia a servire il te e la torta a Ornella che la sua
padrona. Ornella e Rosa si siedono.)
MARIA: si, ma mi no lo so a chi. Ciamarlo a chi? Gho mica tempo. Toca de
laorar tuto el d. Toca de
lavar. Plis madam, aim sorri.(Maria sgocciola il t, pulisce con uno straccio,
Ornella solleva i piedi
seccata) Toca de ciamarlo, de ciamarlo a chi?
ORNELLA-LADY: A qualcuno che lo sa. I like my tea. A uno che ha studiato. Tenta
tutte le strade. I
like apple pie.
MARIA: alora a un fr.
ORNELLA-LADY: non basta.
MARIA a un vescovo? (gli bacia la mano)
ROSA a monsignor arcivescovo, anima.
ORNELLA-LADY: Bad woman.
ROSA: lei crede di essere in pace? E poi tieni dentro il corpo unanima
dannata! Vieni con me.
MARIA: me varda drento? El me varda negli ogi?
ROSA-ARCIVESCOVO: Anima dannata. In nomine patris, filii, spiritus sancti.
Mettiti in ginocchio
davanti a me. Guardami. Tu sei una donna
PIERA: monsinore arcivescovo segna la croce, e alza le braccia in alto, in
alto.
ROSA-ARCIVESCOVO: in ginocchio, libera nos domine, libera... Resta l in
ginocchio. Judicandus
judicandus. Volevi i soldi per andare dalla parrucchiera? (bisbiglia qualcosa
nellorecchio di
Maria, che reagisce con impeto)
ORNELLA-LADY: Be quiet woman. Monsignore un uomo di mondo.
PIERA: monsignore arcivescovo alza le braccia in alto. Alza le braccia, in
croce, un crocefisso
MARIA me toca se sputar fora tuto quanto, aim sorri ledi. Non me lasa magnar un
bocone in pase.
ORNELLA-LADY: be quiet woman. Sono una donna di mondo. Mio marito guida una BMW
ROSA-ARCIVESCOVO : avvicinati cara. Ti piace vestirti bene, presentarti bene?
Ti piace? Dimmi, ti
piace?
ORNELLA-LADY adesso che sei sposata non ti serve pi niente
ROSA-ARCIVESCOVO: pi vicina cara, pi vicina. (Rosa bisbiglia nellorecchio e
Maria si allontana alteratissima e sdegnata)
MARIA: Quante volte con mio maro??? Come quante volte? (rovescia un po di t
sul vestito di
Ornella) Aim sorri Madam. Quante volte con mio maro? No, no se dise, che
domande, quante,
quante volte, quante volte con mio maro. E poi toca de laorar tuto il d.
ROSA-ARCIVESCOVO: discenderai allinferno. Inferno infernale. Una scarica
elettrica
MARIA: Un fulmine?
ORNELLA-LADY: the evil is inside you. Silence.
MARIA: plis, plis. No, no. Visca la luce, visca la luce. La crose l tuta
iluminada, una candela par ti,
una candela par mi. Plis madam, una candela, visca la candela par el monsignore
PIERA prega che non ti veda con quella faccia, che sembri il diavolo. A mia
mamma non piace che le
sporchino la casa. Ti chiudono dentro se fai cos.
MARIA: No la crose su la testa. No.
ORNELLA-LADY: you are a very bad woman. Ti murano viva
MARIA: Quante volte con mio maro? L fuori tuta la note. Non lo vedo
mai.
ROSA-ARCIVESCOVO: le voci dicono robe
PIERA di tutto.
ROSA-ARCIVESCOVO: in alto, alza le braccia in alto, in alto libera nos domine.
Una scarica elettrica.
MARIA: un fulmine?
PIERA: hai dentro il diavolo, prega la Madonna. Ti mettono sottoterra.
ORNELLA-LADY: prega, prega. Svelta. Good God, my God.
MARIA: sono morti, sono tuti morti. E larcivescovo l in crose, l in crose.
ORNELLA-LADY: young girl ho sete, please
MARIA aim sorry madam (corre con la teiera)
ORNELLA-LADY: please, ho fame, young girl
MARIA Aim sorri madam (porge il piattino a Ornella con la torta di mela)
ORNELLA-LADY: I like apple pie. Questa buona (se ne va in un angolo, butta
via la torta e beve di
nascosto da una bottiglieta di whisky che ha in tasca)
ROSA-ARCIVESCOVO: Quante volte anima dannata. Quante volte?
MARIA: Quante volte? Cossa? mio maro gira tuta la note per le strae
PIERA: il diavolo, hai dentro il diavolo. Bisogna rinchiuderla nella stanzetta.
ROSA-ARCIVESCOVO: Prega la Madonna, solo ella puote farti la grazia. E falle
unofferta. Ricca.
Pu serrare un occhio.
PIERA: Ricca, ricca, mi raccomando. O linferno non lo scansi.ti chiudono
dentro
MARIA Linferno? Cossa, cossa? No, no, lassa averta la porta
ROSA-ARCIVESCOVO: Dimmi. quante volte con tuo marito? Ogni quanto tempo? Sei
pentita?
MARIA No dico gnente. Linferno drento e fora e sopra e soto. Aim sorri
Madam, el me maro gira
tuta la note, l un pipistrelo.
ORNELLA-LADY: (si sente spiata e si volta di scatto aggresiva) be quiet o vai
allinferno. Ti murano
viva nella stanzetta in fondo al corridoio.
MARIA: cossa vol a dir? Linferno. No. No. Madona, Madona Madonina te porto
subito una candela e
te la visco, una candela de cera. Novia.
ROSA-ARCIVESCOVO: una candela in cambio del paradiso poco.
ORNELLA-LADY. You are Strega. Brucia allinferno stregayou are a witch.
Muratela viva nella
stanzetta.
PIERA: linferno non lo scansi stavolta.
ROSA-ARCIVESCOVO: libera nos domine. Una scarica elettrica
MARIA: no, no Madona, Madona, Madonina, manda via el diaol e mi te do te do
un maz de fiur.
Rose, garofani, gladioli, dalie, margarite. Tute le domenighe a misd
ROSA-ARCIVESCOVO: allora di colazione le chiese sono serrate
ORNELLA-LADY: le margherite crescono in mezzo a i campi. Troppo comoda. Ti
chiudono nella stanzetta
MARIA: No. Madona Madonina, no. Manda via el diaol e mi te do anca lanel dor
de la me pora
Nona
ROSA-ARCIVESCOVO: (guarda lanello con cupidigia) Un anello?
MARIA: de la me pora nona
ROSA-ARCIVESCOVO: Va bene. S. In ginocchio. Dammi prima lanello. Subito
adesso. (Rosa indossa lanello). I gioielli mi piacciono assai. S, s.
MARIA: sono pentita
ROSA-ARCIVESCOVO: sono sulla strada del vizio
MARIA: slandra, putana di manicomio vieni qui con me.
ROSA-ACIVESCOVO: Te quiero. Sposiamoci (si abbracciano)
MARIA: Ci sono delle voci, le malelingue dicono di tutto.
ROSA-ARCIVESCOVO: Il diavolo se n andato. Per ora.
MARIA: in zenocio in la cusina, d e nocc tuta la setimana: Madona, Madonina
manda via el diaol. El
fr ghavea rasone. Sono ritornata in cesa dopo una setimana. In cesa. Madona
dame un segno. E la
madonina un segno melho gha dao
ORNELLA e PIERA: le ha fatto lacrimare locchio destro e anche quello sinistro.
(Rosa e Maria si baciano)
PAUSA tornano alla situaziuone della prima scena.
MARIA-LADY:stop, please
ORNELLA: vanno avanti cos tutto il giorno
MARIA-LADY: a lot of noise
ROSA: uno vorrebbe essere, dire, scrivere, leggere, imparare, fare
MARIA-LADY: madam camminiamo nei corridoi del castello. Tutto il pomeriggio
avanti e indietro
per un corridoio. You are welcolme madam.
ORNELLA Sono tocche nel cervello poverine, in fin dei conti.
ROSA io no, io no, sono professoressa. Ho fatto una tesi sul suffisso sco.
ORNELLA Non si pu andare avanti cos, ho uno chlet in montagna.
PIERA: Mi piacerebbe ballare.
MARIA-LADY: ballareballare. Il pavimento di legno, si rovina, right.
PIERA: balliamo sulla strada allora, si sente la musica
(iniziano a indossare piccoli dettagli di abbigliamento che le caratterizzino
come prostitute)
ROSA: a me mi piace la musica.
MARIA-LADY: sono una lady, vivo solo in grandi citt capitali, metropoli,
villes lumiers
ROSA un po di caff lo vuole?
ORNELLA: no grazie.
PIERA: Il mio nome darte Marisia
ROSA: molto lieta, mi chiamomi piacerebbe. Un nome bello. Per esempionon
soDa attrice
Marlne.
ORNELLA ci chiudono nella stanzetta se lo scoprono
ROSA me ne importa assai della stanzetta!!! Domineddio (si fa il segno della
croce)
PIERA io voglio che la gente mi dica che so io per esempio ciao Marisia, sei
bellissima.
ROSA: ciao Marisia, sei bellissima
MARIA-LADY (a Rosa, molto seccata) My God, le donne di strada turbano la quiete
pubblica
PIERA dopo le denunciamo, il commissario mio amico
ORNELLA ci chiudono nella stanzetta se lo scoprono
PIERA quella in fondo al corridoio?
ROSA sssssssssssssh.
Buio
TERZA PUNTATA- strade
Rosa e Piera si trasformano in prostitute, Ornella e Maria sono signore-bene.
Si comportano come se fossero al bancone di un bar e poi per strada.
PIERA IN ARTE MARISIA. Eravamo appena arrivate sul lavoro
MARIA-LADY: che lavoro?
ORNELLA-SCIURA ma non soun lavoro
MARIA-LADY: le voci dicono di tutto. Deve essere una di quelle
ORNELLA-SCIURA: parla piano, abbassa la voce che ti sente
PIERA IN ARTE MARISIA appena arrivate sul lavoro abbiamo labitudine di andare
a prendere
qualcosa al bar, soprattutto quando inverno,
ROSA IN ARTE MARLENE una sera paga luna una sera paga laltra,
ORNELLA-SCIURA: una cosa tranquilla, insomma
ROSA IN ARTE MARLENE. Un aperitivo?
ORNELLA-SCIURA: un succo di frutta. Niente alcolici. Sono quasi astemia.
PIERA IN ARTE MARISIA Per me un caff macchiato, con tre cucchiaini di
zucchero.
MARIA-LADY: uso solo zucchero di canna
ROSA IN ARTE MARLENE: io preferisco il miele
PIERA IN ARTE MARISIA: s s pure io. Meglio una bustina di dolcificante.
Dicevo che eravamo
appena arrivate sul lavoro no? e appena arrivate sul lavoro quando fa freddo
ROSA IN ARTE MARLENE a proposito ho comprato un paio di stivali. A me mi
piacciono gli
stivali rossi.. Sono bellissimi. Di vernice rossa con i tacchi alti. Belli,
belli assai. Stivali rosso
fuoco, rosso ciliegia, rosso cuore innamorato,
PIERA IN ARTE MARISIA: rosso sangue.
ROSA IN ARTE MARLENE rosso di sera, bel tempo si spera
PIERA IN ARTE MARISA: appena arrivate sul lavoro
ROSA INARTE MARLENE un cioccolatino lo volete?
ORNELLA-SCIURA oh che gentile grazie, lo mangio volentieri
PIERA IN ARTE MARLENE: c dentro il liquore
ORNELLA-SCIURA no, allora non posso, grazie, non posso proprio, sono quasi
astemia, se no poi mi
gira la testa
PIERA IN ARTE MARISIA: s? pure a mes sdunque appena arrivate sul lavoro
abbiamo
labitudine di andare a prendere qualcosa al bar
MARIA-LADY: ma non dovevate andare a lavorare? Siete sulla cattiva strada.
ORNELLA-SIURA: forse erano in anticipo
MARIA-LADY: non timbrate il cartellino?
PIERA IN ARTE MARISIA sono una libera professionista
MARIA-LADY: aim sorri madam non avevo capito, aim sorri
ORNELLA-SCIURA: lo dicevo io che erano signore per bene di buona famiglia
PIERA IN ARTE MARISIA: arrivate sul lavoro abbiamo labitudine di andare a prendere
qualcosa
al bar, una sera paga luna una sera paga laltra.
MARIA-LADY: signorina mi scusi che lavoro fa?
ORNELLA-SCIURA: una professioneuna professione qualunque una professionista
MARIA-LADY: in che campo esattamente? Di che campo si occupa, di quale business
si tratta?
ORNELLA-SCIURA: un lavoro qualunque.
MARIA-LADY: Well madam, allora sar una finanziaria
PIERA IN ARTE MARISIA: comunque dicevo, al bar si avvicinato un uomo e ha
pagato il conto.
MARIA-LADY: Ha offerto lui? really kind.
ORNELLA-SCIURA: che gentile proprio gentile,
ROSA-MAGNACCIA: Sei da sola? Sei senza uomo?
PIERA IN ARTE MARISIA: s
ROSA-MAGNACCIA: Ti serve un uomo allora. Non puoi andare in giro da sola. Non
sta bene.
MARIA-LADY: senzaltro
PIERA IN ARTE MARISIA: e perch?
ROSA-MAGNACCIA: perch ti deve difendere dai nemici, dai pericoli.
PIERA IN ARTE MARISIA: Mi difendo bene da sola.
ROSA-MAGNACCIA: Ti serve un uomo che ti difenda..
MARIA-LADY: hai ragione ma che non sia geloso
ROSA-MAGNACCIA: Non guardare in giro. C troppa gente qui che non mi piace.
(estrae il
coltello)
PIERA IN ARTE MARISIA: tiri fuori il coltello?
ROSA-MAGNACCIA: Ti difendo. Lo faccio per il tuo bene. Ti proteggo.
MARIA-LADY: oh dear, my God sar un poliziotto in borghese. Forse una body-guard.
ORNELLA-SCIURA: di sicuro non un guardiano notturno. Comunque non mi
piacciono gli uomini
gelosi.
PIERA IN ARTE MARISIA: Se tiri fuori il coltello tu lo tiro fuori anchio.
(Piera estrae a sua volta un
coltello e combattono accanitamente)
ORNELLA-SCIURA: (Ornella e Maria si allontanano velocemente terrorizzate) Lo
sapevo che
andava a finire cos.
MARIA-LADY: aiuto, polizia, si ammazzano, aiuto (Rosa cade a terra)
ORNELLA-SCIURA: non gridare. Non guardare. Via, via, scappiamo. Non abbiamo
sentito niente.
Non abbiamo visto niente. Stavamo passeggiando per conto nostro.
MARIA-LADY: Sangue, my God. E tutto sporco, tutto sporco di sangue
ORNELLA-SCIURA: di certo una di quelle
MARIA-LADY:lavevo detto che erano donne di strada
PIERA IN ARTE MARISIA Gli ho dato quattro coltellate. Legittima difesa.
MARIA-LADY: E morto?
PIERA IN ARTE MARISIA: No. Lhanno portato al pronto soccorso. E comunque a me
qualche
cliente mi paga per essere picchiato.
PAUSA (tornano nella loro parte originaria)
ROSA hai visto? Hai sentito?
PIERA che ci vuoi fare, stanno sulla strada. (scarta cioccolatini e
mangia)
ROSA Vanno avanti cos tutto il santo giorno, domineddio.
ORNELLA In montagna non si sente volare un mosca.
ROSA le macchine si fermano sotto le finestre a tutte le ore
MARIA inquinano laria, madam.
ROSA lha detto anche linfermiera che cos non si pu andare avanti.
MARIA Excuse me madam. Ha visto quella donna che cammina nel corridoio?
PIERA E una nuova
ROSA ha una faccia da santa.
PIERA E una nuova. E entrata laltro ieri
ROSA pare una madonna in croce, tiene laureola accesa. Non prende neanche il
caff.
PIERA S s, fa tutta lelegante. (Piera bisbiglia qualcosa nellorecchio di
Maria)
MARIA E invece le voci dicono robewell
ROSA cosa ?
MARIA well, di tutto. Beve. Whisky. Un bicchiere dietro laltro. Whisky tutto
il giorno. Poi dorme.
PIERA sposata con due figlie.
ROSA gesummaria! e il marito?
MARIA il marito, well, il marito
ROSA che disgrazia poveruomo. Io mi volevo sposare
PIERA Spende gran soldi con le pu-beep-ttane il marito. Lo so di sicuro.
MARIA young lady non sarai mica una di quelle?
PIERA prostituta abituale. Il commissario ha scritto cos.
QUARTA PUNTATA living room
Maria si agita avanti indietro Ornella seduta e aspetta di essere servita.
ORNELLA-LADY: Qui tutto sporco, bisogna fare pulizia ogni momento. C odore
di urina.
MARIA-CAMERIERA: aim sorri madam. Aim sorri.
ORNELLA-LADY:
my little dog. You are my little dog. Isn it? Lecca tutte le bricioline dal tappeto.
MARIA-CAMERIERA: gi mezzogiorno, unaltra volta mezzogiorno, sono gi le
cinque, unaltra
volta le cinque.
ORNELLA-LADY:
tea time. My little dog. Solo t al latte. Sono astemia. Non bevo neanche
la birra. Devi lavare le tazzine. Devi lavare i cucchiaini. Little spoons. Devi
lavare i vetri e la
tovaglietta. Devi lavare i maglioncini, a mano. Non in lavatrice. A mano. Sono
in pura lana
vergine di cachemire.
MARIA-CAMERIERA: che ora ? Adesso che ora ?
ORNELLA-LADY: Morning Breakfast my dear. Devi friggere il bacon, cuocere i
fagioli, devi
stufare i funghi e i pomodori. Unautentica colazione tradizionale britannica.
I like apple pie.
MARIA-CAMERIERA: Prima vado a lavare i piatti bisogna cucinare il pollo,
bollire il pollo con il
sedano, le carote, la cipolla e laglio. Le patate, cuocere nel forno le patate
con la loro buccia e
aggiungere il burro a fine cottura con il rosmarino. Cucino anche di notte il
minestrone. (toglie il
grembiulino da domestica e guarda Ornella)
ORNELLA-LADY: chicken and jacked potatoes. Abbiamo ospiti a cena questa sera.
Pollo e patate.
You are my little dog. Non sopporto lodore di minetrone. Neanch quello del
caff. (Maria sferra
un calcio nello stomaco di Ornella)
MARIA IN ARTE MONIQUE Mi piace. Ho scoperto che mi piace.
ROSA-PADRE che cosa?
MARIA IN ARTE MONIQUE Mi piace. picchiare la gente.
ROSA-PADRE: sei sulla cattiva strada. Non si deve picchiare. Non si deve. E
peccato. Picchiare la
gente.
MARIA IN ARTE MONIQUE: taci stronzo. Il mio nome darte Monique. Se mi
pagano, lo faccio.
Ho scoperto che mi piace. Tanto (picchia o frusta Ornella, che rotola
soddisfatta. Le piace).
MARIA CAMERIERA: bisogna essere boni molto boni. Lo digo sempre, bisogna ste
boni. In cesa
tutte le domeniche a pregare perch bisogna essere boni, tanto boni. Altrimenti
te entra drento el
diaol. E pregare di essere boni. Cus il diaol non entra. Come mi. Mi per
esempio. Sono un sempio.
Esemplare. Io ho sempre lavorato. A me piaceva andar vestita bene. E ho sempre
lavorato anche
allestero, in Inglatera per esempio.
MARIA IN ARTE MONIQUE: (picchia Ornella). Per mi piace picchiare la gente
ROSA-PADRE putana da stra, sera la boca.
MARIA-CAMERIERA Io non ho mai fatto la vita da marciapiede. Io ho sempre
lavorato in casa. (la
prende a ceffoni) Aim sorry madam aim sorry. Aim ior lidl dog. Ti sei fatta
male? My poor lady.
(accarezza Ornella)
ROSA-PADRE che cosa ti gha fato tuto el zorno? no ti ha fato niente tuto el
zorno. Vaca putana da
stra. Pulisci le vacche. Deso che ti sei sposata non ti serve pi
gnente.
MARIA-CAMERIERA Io ho sempre lavorato. Ma non sono mica una di quelle. (picchia
Ornella) Per
esempio se voglio comprare un paio di calze nuove, allora lavoro. (picchia
Ornella) Aim
sorry madam.
PIERA-MADRE lavora e sera la boca, vergogna, vaca da stra. Vai a pulire i
maiali (Ornella si alza in
piedi). Ti aspettano nel porcile, povere bestie.
ORNELLA-LADY my little dog pulisci prima tutta largenteria.
MARIA-CAMERIERA: Mi ho sempre lavorato. Anca allestero. Solo che(prende per i
capelli
Ornella e la scaraventa a terra)
MARIA IN ARTE MONIQUE Mi piace. Mi piace. Picchiare la gente.
ROSA-PADRE: tasa putana da manicomio che ti portano dentro e ti mettono la
camicia di forza
MARIA IN ARTE MONIQUE: li prendo a calci nella pancia finch vomitano. (esegue
su Ornella)
ORNELLA LADY aaaaaah ghhhhhhh
ROSA PADRE: lazarona non fai gnente in la casa, non laori niente.
ORNELLA LADY: (si rotola in terra) la la la la, mai lidl lidl dog, mai lidl,
lidl dogpota le siepi,
innaffia i fiori, taglia lerba. Tii taim mai diar, smetti di fumare, cade la
cenere sul tappeto.
MARIA IN ARTE MONIQUE: non devo fare niente di speciale
ROSA PADRE Vai a pulire il pollaio, e i conigli, c da pulire il gabbiotto dei
conigli.
MARIA IN ARTE MONIQUE solo devi aspettare che si stendano in terra sotto i
tuoi piedi, poi li
prendi a calci.
ROSA- PADRE Va l che sei di manicomio, povare bestie, ti portano drento e ti
metono la camisa di
forza.
ORNELLA LADY lidl dog, spegni la sigaretta mai diar. Vorrei una tazza di t.
MARIA IN ARTE MONIQUE allora schiacci le sigarette accese sul culo, e poi gli
rovesci addosso il
t bollente dalla teiera dargento, finch vedi il fumo salire. (esegue quanto
dice su Ornella che grida disperata per il male) Aim sorri madam.
BUIO
QUINTA PUNTATA-corridoi
Situazione di partenza
ORNELLA: E matta?
PIERA: dicono che non si recupera pi.
ROSA una malata cronica incurabile?
PIERA eh s.
ROSA quanto mi dispiace. Sono sensibile. Poverella
ORNELLA che poverella e poverinabisogna stare attenti con quella gente l. Il
dottore mi ha detto:
qui signora non posto per lei. Qualcosa vorr pur direIo non sono cos.
ROSA si capisce. si capisce. Ci stanno delle differenze. Per dire io ho fatto
una tesi sul suffisso sco,
scrivo sonetti, sono professoressa. Mi guardo pure gli sceneggiati se capita. E
invece quelle non
sanno che cosa si fanno, non ragionano, non connettono, non capiscono. Vuole un
caff?
ORNELLA: no grazie.
ROSA: un notturno lo vuole ascoltare?
ORNELLA: no grazie.
ROSA a me mi piace la musica
PIERA dicono che sente le voci.
MARIA-LADY: You are a very bad girl (la accarezza e si trasforma in
MONIQUE)
PIERA: Le voci parlano in inglese, spagnolo e dialettto veneto. Dicono di
tutto.
ORNELLA parla tre lingue anche mio marito. Abbiamo un negozio grande al confine
con la Svizzera
ROSA non la chiudono nella stanzetta?
PIERA qui tutto chiuso.
ROSA: un caff lo vuole?
ORNELLA: No grazie. Non posto per me questo
PIERA Aprite la porta.
ORNELLA ho paura. Non posto per me questo. Non posto per me questo. Non
posto per me questo. Non posto per me questo. Non posto per me questo. Non
posto per me questo. Non posto per me questo. Non posto per me questo.
Non posto per me questo(si traveste da prostituta Ornella in arte Samantha)
BREVE PAUSA
MARIA IN ARTE MONIQUE: Dicono che l dentro ci sono corridoi lunghi lunghissimi
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: E tante stanzette chiuse.
MARIA IN ARTE MONIQUE: S. E l che tirano in testa i fulmini
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: In una stanzetta piccola. Lho sentito dire anchio.
Non
posto per me
MARIA IN ARTE MONIQUE: e c anche il filo spinato
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: Meno male che le tengono legate
MARIA IN ARTE MONIQUE: Da quella gente l c da aspettarsi di tutto
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: Sono pericoli pubblici
MARIA IN ARTE MONIQUE: Eh s, bisogna stare attenti per le strade. Io sto
molto
attenta.
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: anchio, eppure, Cristo, uno mi ha rifilato un
assegno a
vuoto. E non sono mica una stupida che non capisce niente. Io non prendo
assegni, qui in strada.
Non sono cos stupida, ma ci sono delle eccezioni. A volte si fanno delle
eccezioni.
MARIA IN ARTE MONIQUE: s ma bisogna stare attenti. Comunque gli affari sono
affari.
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: ti mandano in rovina
MARIA IN ARTE MONIQUE Bisognerebbe leggere la carta di identitaver delle
garanzie, segnare
il numero di targacome ti chiami caro mio?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: comunque c gente che paga regolarmente con
assegni buoni.
MARIA IN ARTE MONIQUE poi quando si lavora sulle strade i clienti sono clienti,
basta che siano
puliti, ma sarebbe meglio chiederglielo. Tell me. Dimmi come ti chiami caro
mio? Mangi aglio?
Dove abiti? Sei sposato? Sei ricco?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: se per quello, si vede dalla macchina. Lavoro molto
con le
BMW.
MARIA IN ARTE MONIQUE Anchio. Quasi ventiquattrore al giorno. Tutti i giorni.
Non solo nei
week-end. Voglio farmi i soldi. Devo andare dal parrucchiere, e comprare i
vestiti nuovi . E la casa.
Ma non ho mai rubato niente a nessuno eh, mai una volta. E di occasioni ne ho
avute tante. Non
tocco neanche un fiammifero.I portafogli ai clienti li rubi?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: no
MARIA IN ARTE MONIQUE e lorologio?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA ma no
MARIA IN ARTE MONIQUE Accendini preziosi, portasigari, cellulare?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA no
MARIA IN ARTE MONIQUE e il braccialetto, catenine, robe del genere?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA No stai fresca, non sono mica una ladra. Sto sempre
sullo stesso
marciapiede, davanti alla farmacia che fa il turno di notte. Se succede
qualcosa grido.
ROSA la farmacista una di quelle Se la fa con due o tre alla volta.
PIERA si vede che si diverte.
MARIA IN ARTE MONIQUE: bisogna stare attenti, con i tempi che corrono. I
pipistrelli lavorano di
Notte. Escono a mezzanotte.
PIERA CLIENTE: ciao. Sei bellissima. Come ti chiami?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: il mio nome darte Samantha
PIERA CLIENTE Ehi, Samantha quanto prendi?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA il solito
PIERA CLIENTE Mi sta bene andiamo.
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA sei il mio genere di cliente. Il migliore. Non fai
troppe domande.
Ti comporti bene
PIERA CLIENTE pago in contantiho una BMW spaziosa. Dai che andiamo a fare un
giro.
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: concedo solo prestazioni normali, non sono mica
matta. Non mi
piacciono gli squilibrati
MARIA IN ARTE MONIQUE: oh, collega non andare mai con il primo che ti capita, a
qualsiasi ora.
Bisogna stare attenti. Dopo mezzanotte bisogna stare attenti. Il mondo pieno
di matti.
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: a quellora chiedono di tutto. Dimmi come ti chiami
caro mio
PIERA CLIENTE: ma se ci vediamo sempre
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA bisogna stare attenti. Non si sa mai. Dove
abiti?
PIERA CLIENTE: lo sai, me lo chiedi tutte le sere
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA Tante volte in buona fede, magari per guadagnare di
pi si
si disponibili. Bisogna sempre chiederlo. Hai mangiato aglio?
PIERA CLIENTE: spaghetti aglio, olio, peperoncino. Perch si sente?
MARIA IN ARTE MONIQUE: s, s, bisogna proprio stare attenti ai vampiri. Oh,
collega stai attenta.
Il mondo pieno di pazzi e a mezzanotte escono. Ricordalo bene. Pipistrelli e
vampiri. Vampiri e
pipistrelli
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: no perch uno magari si fida, arrivano vestiti
bene
giacca cravatta BMW e scarpe inglesi e poi ti dicono vieni con noi, ti voglio,
ti amo, ti adoro
MARIA IN ARTE MONIQUE e tu ci vai?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: ma che ne so, potrei anche andarci
PIERA CLIENTE Come mai una brava ragazza come te fa questo mestiere?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA niente sconti e pagamento in contanti
PIERA CLIENTE ti porto a casa mia, vieni a stare con me? mia moglie non mi
capisce lo sai?
Samantha, non mi capisce, una noia, non mi capisce, lo sai? che non mi ha mai
capito. (Estrae il
libretto assegni)
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA non accetto assegni, magari hai il conto in rosso
PIERA CLIENTE (Piera inizia a legare Ornella lentamente) Vuoi un biscotto, un
pasticcino, una
caramella, una tavoletta di cioccolato al latte?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA s grazie.
PIERA CLIENTE: un gelato con panna, una pralina al caff?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: il caff non mi piace
PIERA CLIENTE: vuoi un biscotto, una coca cola, un pasticcino, vieni con me?
vuoi una caramella?
seguimi pureuna tavoletta di cioccolato al latte un biscotto, un pasticcino,
una caramella, una
tavoletta di cioccolato al latte un biscotto, un pasticcino, una caramella,
seguimiuna tavoletta di
cioccolato al latte(la ipnotizza e la accarezza e continua a legarla)
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA s grazie sei gentile.
PIERA CLIENTE. Un bicchiere di chamapagne?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: non bevo.
PIERA CLIENTE un orso rosa di peloucheun paio di scarpe, un cappello, un
week-end al mare e
uno in montagna?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: s, s grazie ma non so sciare, non mi piace la
montagna.
PIERA CLIENTE: Un anello di brillanti, una piscina, una vasca idromassaggio,
una sauna, uno
chlet Non sei come le altre. No, sei proprio diversa. Tu mi capisci sempre,
mi capisci, oh come
mi capisci, mi capisci, mi capisci, s, sei lunica, lunica che mi capisce,
lunica, lunica, s, s, s,
s, s, s. Non c motivo di avere alcuna paura. Riposati un po. Lavori
troppo. (termina di legarla e le da in mano un bicchiere di champagne e le ruba
i soldi che le ha dato)
MARIA IN ARTE MONIQUE: ti piace laglio?
ROSA CLIENTE: moltissimo. Salciccia, pasta e faseui.
MARIA IN ARTE MONIQUE: meno male. Allora si pu fare il business
ROSA CLIENTE Ven chi bela tusa. Come mai che una brava ragazza come te fa
questo mestiere qui?
MARIA IN ARTE MONIQUE: dite sempre la stessa cosa. Sermpre la stessa cosa e
leccate.
ROSA CLIENTE sei una brava ragazza tu. Brava. Brava.
MARIA IN ARTE MONIQUE lavoro. Cos risparmio i soldi per la casa
ROSA CLIENTE non sei mica come le altre tu, sei brava, bravisima, ma che brava
che sei, proprio
brava
MARIA IN ARTE MONIQUE devo aprire un mutuo
ROSA CLIENTE che brava. Una brava ragazza, fare questo mestiere, bela tusa, che
vita, che vita, non
sei come le altre, tu sei proprio diversa, sei proprio brava, una brava ragazza
oh come ti se brava,
bravisima, oh, cometi se brava, brava, brava, brava,bravabravaaa. Se vuoi
intanto ti pago
io laffitto o una pensioncina. La machina l scomuda. Ho messo su troppi
chili .
MARIA IN ARTE MONIQUE Il cliente ha sempre ragione. Che ore sono?
ROSA CLIENTE: mezzanotte. Quant lo sconto?
MARIA IN ARTE MONIQUE: niente sconti perch mi devo fare la casa.
ROSA CLIENTE: Come niente sconti?
MARIA IN ARTE MONIQUE: ti piace laglio?
ROSA CLIENTE: Niente sconti? A me?
MARIA IN ARTE MONIQUE ti piace laglio s o no?
ROSA CLIENTE laglio puzza. Niente sconti. Vieni qua.
MARIA IN ARTE MONIQUE: non toccarmi
ROSA CLIENTE: tasa bagascia da stra
MARIA IN ARTE MONIQUE aiuto, vai via
ROSA CLIENTE: bruta putana. Adesso mi faccio i miei comodi. A gratis. (sic)
BUIO
SESTA PUNATATA chiacchiere e pasticcini
ROSA. Domineddio. Certe facce girano per la strada
MARIA hai ragione my dear, soprattutto quando piove, meglio non uscire di
casa. (Piera bisbiglia
allorecchio di Maria) Le voci dicono robe, di tutto.
PIERA: infatti a casa vogliono che rientri massimo massimo alle dieci di sera.
ROSA certe donnacce venivano anche in pasticceria eh. Mio pap faceva o
torrone. Il migliore della
citt. Entravano in pasticceria le donnacce e si mangiavano i bign gratis.
Masticavano, masticavano.
Pure con la bocca aperta. Svergognate.
ORNELLA: anche in negozio girano brutte facce. Di giorno vendono frullatori e
fruste elettriche
per montare le uova. E alla sera camminano avanti e indietro sulla tangenziale.
PIERA: in famiglia siamo molto uniti, guardiamo tutti la televisione sl buio,
seduti sul divano.
ORNELLA e a una certora a letto...
PIERA Mi metto sotto le coperte, ho paura a dormire da solaalla mattina vado a
scuola presto.
MARIA sei sulla buona strada, very good,
PIERA A mia mamma non le piace che le sporchino la casa.
MARIA young girl i tuoi genitori, la tua famiglia gente come si deve
PIERA Appena possiamo ci aiutiamo, vuoi una mano, posso fare qualcosa per te?
Mio fratello fa il
poliziotto. Pap farmacista. Una persona seria.
ROSA (bisbiglia a Maria) domineddio la moglie del farmacista una di quelle
MARIA lo sanno tutti. Le voci dicono robe, di tutto.
ROSA. la pasticceria di pap mio era proprio appresso appresso la
farmacia.
MARIA good God e si vede tutto?
ROSA e come no? Tutto si vede, s. I tavolini stavano di fuori, proprio in
mezzo alla piazza.
PIERA C gente che perde tutto il giorno al bar
ORNELLA mio marito sempre fuori casa, lavora molto. Ha un negozio che il pi
grande del
paese: tre luci con seminterrato e due commesse.
ROSA Alla pasticceria veniva o sindaco e monsignore arcivescovo. Mamm a
monsignore
arcivescovo gli serviva di persona il caff. Glielo preparava lei. Per
riguardo. Pap portava certi
vassoi di paste in giro per la citt.
MARIA: madam, le voci dicono robe, di tutto. Specie quando piove.
PIERA: alla mattina vado a scuola
ROSA pure io, sono professoressa. Ho fatto la tesi sul suffisso sco.
PIERA Uscendo da scuola, un pomeriggio, ho visto un uomo che si spogliava nudo
nudo e faceva gli
atti osceni in luogo pubblico
ROSA Proprio davanti alla scuola?
PIERA davanti alla scuola e davanti aveva
ORNELLA: non si dicono certe cose
ROSA Gesummaria! E il preside?
PIERA: se ne stava zitto. Guardava dalla finestra.
MARIA Well, well, si toccava anche lui
ROSA non vero, non vero. Non pu essere.
ORNELLA : come fai a saperlo?
ROSA peccato
MARIA: madam. gli animali fanno cos. They do it. I cigni per esempio fanno
cose
ROSA. Non si pu peccato. Lo dice anche monsignore arcivescovo.
PIERA Per lo spavento una macchina mi ha investito, sono rimasta cos scossa e
mi sono un po
fratturata la tibia destra.
MARIA: Poor child. Bambina ti fa male?
PIERA dipende dai giorni. Oggi s.
MARIA Verr a piovere. Oh dear i cigni, devono mangiare prima della pioggia. I
cigni. Devono
mangiare. Young girl rastrellare lerba, raccogliere le foglie. Le voci dicono
di tutto quando piove
ROSA devo ritirare i tavolini, se no le tovagliette si bagnano.
ORNELLA: Le commesse sono due ragazze alte, slanciate, gente che potrebbe
lavorare in televisione o al cinema.
PIERA mio pap si alza alle quattro tutte le mattine. Mio fratello pure. Ha
studiato in collegio
ROSA pure io ho studiato in collegio, mi ci ha messo mamm. Volevo farmi suora.
Ma le suore
qualche volta mi toccavano.
PIERA: Alla sera, con il buio?
ROSA Mi toccavano a qualsiasi ora.
MARIA oh dear, ma si vede a occhi chiusi che sei vergine.
ROSA Lo dicevano anche loro. Per poi mi toccavano.
PIERA: e la superiora?
ROSA: stava con un negoziante. Riforniva il convento.
ORNELLA: e chi era?
MARIA questione di privacy, dear, non si pu dire. Le voci per dicono di
tutto.
ROSA: ci sono tante donne di strada, donnacce. La moglie del farmacista per
esempio
MARIA: sar stata una di quellewhat time is it? Devo andare dal parrucchiere.
Ho un invito a cena. Mio marito mi porta al ristorante francese.
ORNELLA mio marito dorme con gli animali di pelouches.
PIERA: per forza, ci sono le commesse.
ORNELLA: per il sesso negato, a letto dorme con i pelouches.
MARIA silence please, le voci dicono robe
PIERA quelli del mio paese sono stati capaci di dire a mio padre che facevo lo
strip-tease.
ROSA con il vescovo mamm non godeva niente
MARIA una fregatura infinita?
ROSA s, s.
ORNELLA per non pagavi la retta del collegio. Un bel risparmio, lo so perch
ho due figlie che
vanno a scuola alle private.
MARIA silence please, le voci dicono robe
ROSA: pap mio portava certi vassoi di paste alla superiora. Alla moglie del
farmacista. Mangiavano
sempre. Erano grasse assai.
ORNELLA io non tocco cibo, mi bevo al pi un bicchierino, mangio qualche
cosetta.
ROSA mamm e monsignore arcivescovo stavano tutta la mattina nel confessionale
a pregare. Era
anche il preside del collegio. Lo conosco bene. Professoressa di italiano e
storia, amante della
musica, vincitrice di concorsoun belluomo robusto. Tengo la fotografia (fa
passare una foto)
PIERA s s, un belluomo.
ROSA: che un po di caff lo vuole?
PIERA: no grazie. Quelli del mio paese sono stati capaci di dire a mio padre
che andavo nella pineta
con i ragazzi
ORNELLA: saranno le solite malelingue di paese
PIERA:non vero, sono prostituta abituale. Me ne sto in mezzo alla
strada.
ROSA: che un po di caff lo vuole?
PIERA: No grazie
ROSA: (sbotta ad alta voce) mo mi sono proprio stufata. Ho letto poesie, ho
scritto poesie, sonetti, uno come il Carducci Ho fatto una tesi sul suffisso
sco, sono professoressa e poi? E poi?. Sta tutto l dentro o cassetto. Non
se ne fa niente e allora basta ho detto, ora basta. Siete tutti testimoni. Oggi
arrivata la volta buona, parlo per tutti.
SETTIMA PUNTATA - dance
(Rosa si trasforma in narcotrafficante e magnacccia, Piera in prostituta, Ornella
resta a guardare,po si trasforma nella madre di Piera, Maria diventa un
poliziotto corrotto)
ROSA-GANGSTER buenos dias hermosa seorita vuoi un caramelo? lo queres el
chocolato s? un
chocolatito
PIERA: muchas gracias, usted esta muy amable
ROSA-GANGSTER: soy un artista de talento. Suono la guitarra elctrica.
PIERA. faccio la cameriera part time qua dentro. Non si guadagna granch
ROSA-GANGSTER: vuoi guadagnar mas dinero? El doppio de dinero?
PIERA s
ROSA-GANGSTER chica te gusta la musica?
PIERA: molto mucho, mi piace.
ROSA-GANGSTER e te gusta baylar?
PIERA : s ma non so se ci sono portata. A mia mamma non piace che sporchino la
casa. Pulisce
ovunque.
ROSA-GANGSTER: tengo dos red light club in la America. In Mexico, e a Las
Vegas. Cica tienes
interese?
PIERA verdad davvero?
ROSA-GANGSTER
cica te regalo dos caramelos y todos los chocolatitos que queres. Tengo dos red
light club in Olanda. Te regalo todos.
PIERA: mucho dinero?
ROSA-GANGSTER. Mucho dinero por ti esta noche se andas con migo.
PIERA grazie. servono sempre un po di soldi perch servono sempre, noi in
famiglia ci aiutiamo, uno
aiuta laltro, tutti i giorni. Mia mamma mio pap e mio fratello.
ROSA-GANGSTER te gusta la musica? Vamos a baylar. Domani maana vamos
allaeropuerto.
PIERA: voliamo via
ROSA-GANGSTER seguro cica. Soy un artista de talento.
PIERA ho sempre desiderato fare la ballerina da piccola, a mia mamma non piace
che le sporchino la
casa. Restavano le righe sul pavimento e allora si arrabbiava, una noiaallora
saltavo sul
divano,
ROSA-GANGSTER Baby baby mastica un caramelo alla fragola, est una sopresa
ORNELLA-MADRE con chi esci a che ora torni? non andare l, non andare l. Non
devi fumare.
PIERA quale sorpresa? Dimmelo. vorrei uscire, ma mia mamma sempre l. Guarda
dalla finestra, scuote la testa, una noia, una noia. Da diventar matti. Vorrei
almeno un fidanzato.
ROSA-GANGSTER la sorpresa chica esta un caramelo, devimasticare. si scioglie e
la succhi piano piano. Piano piano.
PIERA: piano, piano
ROSA GANGSTER E adesso chiudi gli occhi, chiudi gli occhi finch dura leffetto
e vedi il mondo
rosa, que lindo, muy bonito.
PIERA muy bonito
ROSA GANGSTER Intanto dammi il passaporto, baby baby, mastica lentamente e
chiudi gli occhi. Rilassati relax, relax.
ORNELLA-MADRE ho finito adesso di scopare il pavimento, lazzarona. Vai a fare
la spesa che
cucino io. No. Taglia le cipolle prima. Che torna tuo fratello e non abbiamo
fatto niente. Aspetta a
friggere le patate. Torna tuo padre e non abbiamo finito. Bisogna passare
laspirapolevere.
PIERA A me piace il succo di frutta e la coca cola con il ghiaccio e il limone,
poi i pop corn, le patatine
fritte, la marmellata di pesche e di albicocche. Insomma un po di cose, e i
wafer al cioccolato, i
cioccolatini con le nocccioline a pezzetti e il riso soffiato in tavoletta
ricpoerta di cacao. La
cioccolata con panna.
ORNELLA MADRE Lava i piatti. Che aspetti? Asciugali che poi devi pulire i
vetri, i fornelli, le maniglie, i lampadari
PIERA Adoro ballare. Mi viene da piangere.
ORNELLA-MADRE Sono le cipolle.
ROSA-GANGSTER dammi il passaporto che ci penso io. Relax rilassati baby baby.
Non pensare.
Dammi il passaporto champagne girl. E impara a ballare.
PIERA adoro ballare.
ORNELLA-MADRE Non capisci proprio niente. Non c bisogno di correre, perch
corri? cammina piano, ma ti vuoi muovere? Rallenta. Lo fai apposta? Mi fai
disperare, ho perso la pazienza, non ne posso pi di te.
ROSA-GANGSTER baylerai todos los dias y todas las noches dietro le finestre e
ti guarderanno tutti.
Molto, molto buone mance. Amor te quiero, mucho dinero
ORNELLA MADRE: Esci? E con chi esci a che ora torni? devi tornare presto non
devi fumare. Dove
vai?
PIERA: A fare marchette in Olanda.
ROSA-GANGSTER : you are welcome.
ORNELLA-MADRE ma ti danno buone mance che quando torni a casa ci compri il
televisore al
plasma?
PIERA: amor te quiero.
MARIA POLIZIOTTO Controllo di polizia. Polizia di stato. Documenti prego, prego
documenti
signori. (Piera terrorizzata, nasconde il viso)
ROSA-GANGSTER chica succhia el caramelo a la fragola e sta tranquilla. I
clienti fanno la fila.
MARIA POLIZIOTTO: passaporto prego signorina, passaporto. Favorire i
passaporti
ROSA-GANGSTER Non parlare chica, non dire niente. Hello boy, la miss seorita
est con me.
(Rosa allunga una mancia) Por usted
MARIA POLIZIOTTO buenos dias excelencia. Sir, madam. A domani, a presto, a
prestissimo.
ROSA-GANGSTER oggi pomeriggio se crede, hombre
PIERA amor te quiero, vamos a baylar
MARIA POLIZIOTTO you are a very bed girl seorita (le fa un carezza, lei cerca
di sottrarsi).
ROSA-GANGSTER le luci lampeggiano champagne girl in a window. Todo los hombres
si fermano a
guardarti, red light girl red light
PIERA voglio le caramelle alla fragola. Suona la guitara electrica, suonala
ROSA-GANGSTER show your body chica. Dietro la vetrina ti guardano chica,
mastica solo quando
non ti guardano. Relax baby baby.
MARIA POLIZIOTTO Buenos dias chicas
ROSA-GANGSTER Champagne girl in a window. Ti pagano per guardarti, baby baby.
Balla ragazza
suono la guitara electrica. A me mi piace la musica. Tu stai aqui. Viene a
trovarti gente muy
importante. Non ti mando nelle strade, chica.
MARIA POLIZIOTTO Nelle strade per bene non ci puoi andare, you are a very bad
girl. Chica sorridi
che ti faccio una foto
PIERA Mhanno gi fatto la scheda con la fotografia di fronte e di lato:
prostituta abituale
(a Rosa) e tu non vieni?
ORNELLA MADRE: prima devi rifare il letto, passa laspirapolvere sotto il letto
prima e dopo,
raccogli la polvere dai tappeti.
ROSA-GANGSTER: ahora no. Ahora no chica.
PIERA: (Maria Poliziotto la trascina con s) ma ci lasciamo?
ORNELLA MADRE: scuoti le coperte, batti i materassi.
ROSA GANGSTER Seorita te quiero, ma prima fuck all the goddammed boys. Il
cliente ha sempre
ragione.
PIERA allora ci lasciamo. Cos. In mezzo alla strada?
ORNELLA MADRE Hai lavato le lenzuola?
PIERA: allora ci lasciamo cos. Sai cosa facciamo, ci lasciamo(Rosa-gangster
trascina per un
braccio Piera e la spinge verso Maria-poliziotto)
ROSA GANGSTER vai a lavorare chica, adios
ORNELLA-MADRE Le lenzuola le hai lavate?
PIERA: ma mi lasci? Non mi lasciare o mi butto. Mi butto?
ROSA GANGSTER Facciamo i saldi. Half price now, all inclusive. Red light girl
and french
champagne.
ORNELLA-MADRE: hai lavato le lenzuola?
PIERA: allora ci lasciamo in mezzo a una strada(piange). ..amor te quiero
ROSA GANGSTER In fila signori prego, da questa parte. Dance, dance, dance,
dance, dance (le
chiudono la bocca con un cerotto e le legano le mani)
PIERA: te quiero, amor
ORNELLA-MADRE: silenzio chiuditi in camera tua. E non dire niente a nessuno.
(musica a tutto
volume, lampi strobo, un urlo)
ROSA IN ARTE MARLENE Hai sentito?
PIERA IN ARTE MARISIA No,
MARIA IN ARTE MONIQUE non ho sentito niente
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA neanchio. Davvero. Niente
PAUSA IMBARAZZATA, rientrano nei ruoli dorigine.
ORNELLA dentro agli ospedali c tanta confusione.
ROSA Pure io trovo che ci sia confusione nelle cliniche.
MARIA working-class peoplenon sanno parlare a bassavoce
ORNELLA non riesco a sopportarla la confusione
ROSA: neppure io, ci capiamo. Siamo fra persone perbene di un certo ambiente.
MARIA madam sono una lady nobile io.
ROSA certo, intendevo dire
MARIA: sono una lady (Maria molto offesa, volta le spalle a Rosa)
ROSA (Rosa mortificata e guarda Ornella) Lo vuole un caff?
ORNELLA: no grazie. Non mi accomuno. Non sono una che si accomuna. La comunanza
mi fa male,
mi fa. Anche a lei vero? (Ornella si rivolge a Maria)
MARIA well, madam, non diamo confidenza agli estranei
ROSA I corridoi sono lunghi
ORNELLA a me sembrano stretti.
MARIA: well, in questo corridoio mancano quadri e tappeti.
PIERA c odore di piscia e minestrone
ROSA di minestrone?
PIERA pi di piscia.
BUIO
OTTAVA PUNTATA - clienti
(Rosa e Piera sono trasformate in prostitute e chiacchierano tra di loro come e
fossero al lavoro in strada; Maria e Ornella fanno i clienti)
PIERA IN ARTE MARISIA: A me pi duna sera mha portata a cena il maresciallo
di zona. E venuto
a prendermi con il tass: mi ha portata a cena. La moglie era andata al
mare.
ROSA IN ARTE MARLENE stavi ancora sulla tangenziale?
PIERA IN ARTE MARISIA no, no, nel centro storico, ci sono i turisti e i VIP
ROSA IN ARTE MARLENE b pure sulla tangenziale ci sta tutto il traffico che
vuoi. Giorno, notte,
giorni pari, giorni dispari. Il sabato sera soprattutto. Ma anche il marted e
la domenica, un traffico
da diventare matta
PIERA IN ARTE MARISIA il commissario arrivato con questo tass giallo, da
solo, senza scorta.
Pensa, lultima volta che lavevo visto maveva portato in questura per le
fotografie.
ROSA IN ARTE MARLENE e tu?
PIERA IN ARTE MARISIA ero appena uscita dal parrucchiere e avevo i sandali
doro
MARIA COMMISSARIO ciao berrezza moa te ce penzo io, mo ce andiamo a diverti,
offro io
PIERA IN ARTE MARISIA grazie commissario, quasi quasi pensavo che mi volesse
portare via
MARIA COMMISSARIO ma che sei matta? Mo per prima cossa annammo a magna, mia
moje tanto
sta in villeggiatura. Sta a fa le ferie
PIERA IN ARTE MARISIA me ne vorrei andare anchio uno di sti giorni, devo
guadagnare qualche
soldo e poi vado a Capri per il week-end.
MARIA COMMISSARIO a te ce penzo io bella zingara, tu sta pronta che te vengo a
ritrova
PIERA IN ARTE MARISIA allora a presto commissario
MARIA COMMISSARIO mantieniti cos. Te vengo a ritrova
ROSA IN ARTE MARLENE ed tornato?
PIERA IN ARTE MARISIA no, ma lo aspetto, vedrai che viene, me lha detto, vado
apposta dal
parrucchiere tutti i giorni.
ROSA IN ARTE MARLENE un cioccolatino lo vuoi?
PIERA IN ARTE MARISIA No grazie, a me i cioccolatini me li portano sempre i
clienti. (Scarta un cioccolatino e legge la cartina) In amor vince chi fugge.
C scritto anche qui.
ROSA IN ARTE MARLENE: ci sta traffico sulla tangenziale oggi. (Ornella beve
un po di whisky per farsi coraggio e si accosta alle ragazze) Ciao belluomo.
ORNELLA CLIENTE: ci conosciamo gi? S lho gi vista. Ma dove non ricordo
dove? dove ci
siamo incontrati? Facciamo un prezzo speciale allora, se ci siamo gi visti. Ci
conosciamo gi.
ROSA IN ARTE MARLENE: Ho scritto una tesi sul suffisso sco. Prof seguivo il
tuo corso. Sono
maggiorenne.
ORNELLA CLIENTE ma, signorina, allora ma davvero prostituta?
ROSA IN ARTE MARLENE Faccio la pu-beep-ttana. Allora prof ti interessa o no? Il
tempo
passa.deciditi. Dietro di te c la fila.
ORNELLA CLIENTE Come mai una brava ragazza come te fa questo mestiere?
ROSA IN ARTE MARLENE per passare il tempo, e tua moglie?
ORNELLA CLIENTE mia moglie? Che centra?mia moglie a casa casalinga.
PIERA IN ARTE MARISIA: anche a me piacerebbe starmene a casa.
ORNELLA PROFESSORE: manon sovenite tutte e due? ci possiamo
organizzarenon
socombiniamo, combiniamo, ci organizziamo
ROSA IN ARTE MARLENE sono una pu-beep-ttana., prof, mo non fare o mariuolo.
Sconti non ne
facciamo
ORNELLA PROFESSORE Si potrebbe progettare allora...si potrebbe fareQuanto vuoi
per unora?
ROSA IN ARTE MARLENE una cifra. Mai stata povera io. Mio padre era ricco assai.
Mo sta a
vedere che mi ci devo abituare adesso a essere una morta di fame. A me mi
piacciono gli stivali, la
musica, il mare, la montagna. Il venerd vengono un sacco di macchine. Le BMW
mi cercano.
ORNELLA PROFESSORE Io ho una BMW
ROSA IN ARTE MARLENE pagamento anticipato. Mi sono mantenuta da sola agli studi.
PIERA IN ARTE MARISIA e il professore lo vedi ancora?
ROSA IN ARTE MARLENE e come no? Gli ho organizzato anche una festa per scapoli.
Una cosa
raffinata. Stavo nascosta in una torta al mandarino, a forma di conchiglia
bivalve
PIERA IN ARTE MARISIA e poi?
ROSA IN ARTE MARLENE sono uscita come la Venere del Botticelli, mi hanno fatto
ballare sopra
una musica classica. Mi hanno fatto le foto. (estrae qualche foto e gliele
mostra)
MARIA COMMISSARIO annamo belle zingare che a voi ce penzo io, annamo in questura
che se
divertimo (strattona Piera per un braccio e la accarezza)
PIERA IN ARTE MARISIA e sua moglie?
MARIA COMMISSARIO che centra mia moje?
PIERA tornata, tornata dalla villeggiatura?
MARIA COMMISSARIO No. Annamo in questura va.
ROSA IN ARTE MARISIA. Lhanno rinchiusa anche lei con le agitate?
MARIA COMMISSARIO: favoriscano nome, cognome, data di nascita, comune di
residenza, luogo di
nascita, nazionalit. Codice fiscale o partita iva?
ROSA IN ARTE MARLENE ho il numero di matricola delluniversit
PIERA IN ARTE MARISIA ma se neanche il parrucchiere mi fa la fattura e ci vado
tutti i giorni
MARIA COMMISSARIO. a stronza che te fa piglia darra porizia, manco se
capasce de fa a
mignotta, ve mando la finanza la prossima volta
ROSA IN ARTE MARLENE: a commissa guarda che mio pap faceva o torrone a
Benevento, era
amico del sindaco
PIERA: e mio pap fa il farmacista
MARIA COMMISSARIO: tante scuse signorine, le voci dicono robe, di tutto
ROSA IN ARTE MARLENE e tu non starle a sentiretappati le orecchie e la bocca.
Ritornano nel ruolo
ORNELLA cosa dicono le voci oggi?
ROSA parlano come in televisione?
MARIA-LADY: well madam, bisogna fare una vita normale, regolata, andare a
dormire presto,
mangiare agli stessi orari, svegliarsi di prima mattina, mettersi il cappotto
dinverno e le maniche
corte destate. Rastrellare lerba e le foglie. Tutto pulito.
ORNELLA non bere, non fumare, non iscriverti al corso di paracadutismo
ROSA e se scoprono qualcosa?
ORNELLA facciamo finta di niente
PIERA lo sanno tutti che sei alcolizzata
ROSA zitta. I panni sporchi meglio lavarli in famiglia
MARIA-LADY: madam, mastica una pastiglia Good night and sleep well, (Ornella
beve dalla bottiglietta di whisky)
ORNELLA va bene, va bene purch non mi chiudano nella stanzetta
NONA PUNTATA - caramelle
(Piera e Ornella sono accucciate in un angolo. Ornella beve di tanto in tano
whisky dalla bottiglietta senza farsi vedere. Rosa-Arcivescovo si avvicina con
aria galante a Maria, come se fossero in un giardino)
ROSA-ARCIVESCOVO: signorina una caramella alla fragola?
MARIA: no.
ROSA-ARCIVESCOVO: al lampone?
MARIA: no
ROSAARCIVESCOVO: alla cannella misto vaniglia e ciliegia?
MARIA: a mi no me piasono le caramele. Roba da siori. Da me un toco de pan.
ROSA-ARCIVESCOVO: tengo qualcosa di meglio seorita: rose candite. Venite con
me signorina, sopra sopra, saliamo. Seguitemi. Rose candite, violette candite,
geles di melagrana.
MARIA: Un paio di calse novie piutosto. La me mama non me da niente. El me pap
non me da niente.
Laorano tuto il zorno nei campi.
ROSA-ARCIVESCOVO: Lo stipendio di vostro marito non sufficiente?
MARIA: a me me piase andar vestida bene, andar dal parrucchiere a far mettere a
posto la testa
ROSA-ARCIVESCOVO: la mettiamo a posto la testa. Sono arcivescovo. Monsignore
MARIA: lei l un bel omo per arcivescovo. Quasi quasi una caramela
ROSA-ARCIVESCOVO: signorina volete una caramella?
MARIA: ma s, ma s. Grasie. La vogio s.
ROSA-ARCIVESCOVO: andiamo di sopra che si vede il mare.
MARIA: me paga in anticipo per. (Rosa allunga i soldi a Maria e si appartano
amoreggiando)
(Ornella beve di nascosto, si interrompe e nasconde la bottiglia non appena
parla Piera; rimane accucciata, Piera si alza. Fanno i fidanzati)
PIERA-FIDANZATO: dormi?
ORNELLA-FIDANZATA: sto quieta
PIERA-FIDANZATO: vuoi un caff?
ORNELLA-FIDANZATA: No. No, non lo posso soffrire
PIERA-FIDANZATO: vuoi una caramella alla fragola?
ORNELLA-FIDANZATA: non mi piacciono le caramelle
PIERA-FIDANZATO: non mangi mai niente. (scarta e mangia un cioccolatino)
ORNELLA-FIDANZATA: non mangio perch mio padre e mia madre mi hanno messo su
questa terra
PIERA-FIDANZATO: sei sveglia?
ORNELLA-FIDANZATA: soffro dinsonnia.
PIERA:FIDANZATO:. Anchio ho paura di addormentarmi. Dormi, ma non dormi, sogni
e invece
sei seduta sui gradini della cantina o dei cessi pubblici
ORNELLA-FIDANZATA: non ho brutti pensieri. Ho sete
PIERA-FIDANZATO: bevi un caff
ORNELLA-FIDANZATA: No. dammi un bicchiere
PIERA-FIDANZATO: piccolo?
ORNELLA-FIDANZATA: mai un bicchiere piccolo. Sempre uno grande. Lo bevo tutto
in un fiato.
Comincio alle undici e mezza.
PIERA-FIDANZATO: allora dobbiamo andare.
ORNELLA-FIDANZATa: che ore sono?
PIERA-FIDANZATA: lora di andare al bar.
ORNELLA-FIDANZATA: di gi?
PIERA-FIDANZATO: cosa prendi?
ORNELLA-FIDANZATA: a stomaco vuoto Martini dry
PIERA-FIDANZATO: Gin Fizz
PIERA-FIDANZATO: dammi da accendere.
ORNELLA-FIDANZATA: gin tonic
PIERA-FIDANZATO: gin tonic.
ORNELLA-FIDANZATO: gin tonic
PIERA-FIDANZATO: gin tonic per due. Non guardare il barista un belluomo.
(Piera mettte un braccio sulla spalla di Ornella e la abbraccia)
ORNELLA-FIDANZATA: caipirinha con due cannucce
PIERA-FIDANZATO: vodka lemon da dividere io e te
ORNELLA:FIDANZATA vodka liscia
PIERA-FIDANZATO: un vov e due bicchieri
ORNELLA-FIDANZATA: fa caldo
PIERA-FIDANZATO: la tua maglietta troppo aderente. Un Negroni
ORNELLA-FIDANZATA: un Pinot
PIERA-FIDANZATO: tieni lo sguardo basso. Tequila. Abbassa gli occhi
ORNELLA-FIDANZATA: Tequila. Tequila per due
PIERA-FIDANZATO: hai preso il sole si vede. Dove sei stata?.
ORNELLA-FIDANZATA: Bloody Mary. In montagna. Mi fai accendere?
PIERA-FIDANZATO: Bloody Mary. Guardami negli occhi. Con chi sei stata? Bloody
Mary.
ORNELLA-FIDANZATA: Bloody Mary. san Valentino arriva la primavera e lamore.
(si abbracciano e si baciano)
MARIA che ogi che hai, arcivescovo, varda che ti vardo
ROSA-ARCIVESCOVO: vieni vieni vieni seorita, che ti dico una poesia de amore
e de amore de
amore e de amore, e te quiero.
MARIA: speta un momento, sto ancora masgando le paste. Non mi lascia magnar un
bocone in pase
monsignor arcivescovo.
ROSA-ARCIVESCOVO: Vuoi confessarti? (Ornella non sta molto bene sta per
vomitare)
MARIA: no sporcar la camera da leto che te spaco la testa. (grida
allimprovviso contro Rosa, Ornella si spaventa pensa che ce labbia con lei)
ORNELLA-FIDANZATA: Ma no. Mi metto quieta a letto.
MARIA: (a Rosa) andemo drento al confesionale, arcivescovo, poi
vedemo(larcivescovo abbraccia
Maria)
PIERA. (torna bruscamente in parte) Lo sanno tutti che sei unalcolizzata?
ORNELLA (anche lei nella parte originaria) No, no. Nascondo la bottiglia in
salotto, dietro
lenciclopedia.
PIERA vuoi una mano?.(Piera si acvvicina a Rosa e le sorride)
MARIA: (a Piera) slandra da stra come te permeti de
ROSA-ARCIVESCOVO: signorina se ne vada subito (a Piera)
MARIA: gha da esare una de quele.
ORNELLA (a Piera) esci dal mio letto che devo andare a dormire, quieta mi metto
l quieta. Via dal mio letto ho detto.
PIERA (Piera guarda Rosa con aria minacciosa) dammi una caramella. Ciliegia
mista vaniglia
ROSA-ARCIVESCOVO: non capisco di cosa parla signorina?
ORNELLA: non che faccio scandali o stupidaggini, ti do una bottiglia in testa
se non te ne vai dal mio letto. Questa qui la mia casa. Ci abito io.
ROSA-ARCIVESCOVO: a che gusto la vuole?
PIERA: ciliegia misto vaniglia, per due. E lanniversario di matrimonio e San
Valentino della signora (indica timidamente Ornella)
ORNELLA: ma se mi sono sposata in Ottobre via da questa casa piuttosto
MARIA: che ogi pesti che ghai ragazza. (a Ornella)
ORNELLA: mi sono sempre comportata bene
PIERA: anchio
DECIMA PUNTATA - confidenze
MARIA mi so tuto sono una stria. (Piera si accosta a Maria e le bisbiglia
allorecchio) Ci sono voci
che dicono robe. Dicono. Che sei matta.
ROSA mia cara la signorina non la conosco, non lho mai vista, sono
arcivescovo. Monsignore.
MARIA guarda che te vardo facia de cane e te crola la ca in testa e anca la
cesa. Sei matta. Stai nel
reparto delle agitate.
ROSA figliola hai dentro il diavolo, esso ti porta allinferno
MARIA ci sono le voci che digono. Robe. Dicono. (Piera le bisbiglia ancora
allorecchio) Di tuto
dicono. (a Ornella) Lei crede di essere in pace?
ORNELLA mah, col primo marito non bevevo e s che vendeva vino e liquori
MARIA le voci digono cose, maledisioni, case, campanili che croano,
PIERA mi comporto bene. Mangio la pizza con lacqua brillante e non bevo caff.
MARIA father arcivescovo? Vardame ne li ogi. Siamo qui. Te crola la cesa in
testa. aspettiamo finch
non la vediamo morta.
PIERA. Sono stati capaci di dire che faccio lo strip-tease nei locali notturni.
Lamore mio mi ha
lasciata. Mia mamma ha saputo tutto dalle telefonate anonime. Ho fatto lo
sbaglio di buttarmi dalla
finestra. A mia mamma non piace che le sporchino la casa.
ROSA: madonna mia, signori siete uscita pazza?
ORNELLA no di certo posso uscire quando voglio. Apro unagenzia di viaggi
ROSA che bella notizia. A me mi piace il mare lorizzonte, il mare, le foto, la
montagna
ORNELLA la montagna, la montagna no. Rinchiusa in uno chlet a mangiare
formaggio e latte
ROSA. A me mi piace la musica. Sono professoressa e innamorata. Una volta mi
volevo sposare.
Volevo un abito di raso bianco.
PIERA Lamore mio mi ha lasciata, mha lasciata lamore mio. Non ha pi voluto
saperne di me. Se
vai via mi butto. Mi butto gli ho detto
MARIA: E buttati.
PIERA Mi sono buttata.
ORNELLA mio marito
MARIA oh dear, ti ha fatto le corna, lo sanno tutti
ORNELLA dormiva con i pelouches verdi. mi ha mandato su in montagna. E
successo dopo che
sono nate le bambine. Abbiamo uno chlet in montagna, una seconda casa per le
vacanze.
MARIA si dear lo sanno tutti
ORNELLA. Me lo sono venuti a dire quelli del mio paese che unaltra viveva a
casa mia.
PIERA quelli del mio paese sono stati capaci di dire a mio padre che facevo lo
strip-tease.
MARIA dicono che bevi tanto.
ORNELLA mezzo litro. Bevo grappa alla prugna. E non arrivo mica a finirla in un
giorno. Bevo
sempre di nascosto, in camera. Poi nascondo la bottiglia in salotto. Mi siedo
mi preparo un bel
bicchiere grande. E bevo tutto in un fiato.
PIERA e poi?
ORNELLA aspetto. Passa unora, passa due. La put-beep-tana faceva la commessa
nel negozio.
Abbiamo un negozio di elettrodomestici, lei dormiva nel mio letto e preparava
alle mie figlie il
minestrone con il frullatore tutte le sere
ROSA pap mio portava le paste alla moglie del farmacista tutte le domeniche,
quando cera il turno
festivo.
ORNELLA mio marito mi vuole bene. Parla tre lingue, e guida una BMW
PIERA E col sesso? (Ornella non risponde)
ROSA. A me piaceva un belluomo. Gli ho scritto tante poesie. E una persona
molto distinta. I miei
non vogliono
MARIA fagli una fattura a morte, che crepino
ORNELLA qui c troppa confusioneIl dottore me lha anche detto. Guardi
signora questo non
posto per lei.
MARIA: oh dear il dottore un belluomo?
ORNELLA molto fine.
PIERA Magari faceva lattore.
UNDICESIMA PUNTATA apple-pie
(Maria consegna a tutte un piattino con una fetta di torta di mel, iniziano a
mangiarla, poi ognuna posa il piattino e inizia la sua battuta. Poi riprendono
a mangiare e si interrompono nel corso della conversazione)
ROSA IN ARTE MARLENE: Stria, guardami la mano sinistra
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA si guardamela anche a me, stria
PIERA IN ARTE MARISIA la mia, la mia, guardala bene. Dimmi quello che vedi
MARIA: che ogi, che bruti, che pesti, che ogi pesti che ti ghai. Bruti. Vaca
da stra. Sta tenta
PIERA IN ARTE MARISA: attenta a cosa?
MARIA: alle stroleghe, alle strie. Quelle dei marciapiedi. Donnacce.
Pu-beep-ttane. Slandre.
cosa ti gha fato? La to mama non godeva nienti. Ma nienti. Tuo padre morto.
Tua madre
morta. I tuoi fratelli sono morti. Tuti morti per la vergogna. Sei una slandra.
Ti spogli nuda davanti
agli omeni. Te droghi e ti batti le strae
ORNELLA: e a me?
MARIA Tuo marito e le tue figlie sono morti. Lamante di to maro l morta.
Tuti morti. Lhanno
scorso in autunno. Sono tuti morti. Una fregatura infinita. Che bruti ogi.
Signur. Che ogi. Bruti. Ti
odiavano. Sei unalcolisata. Devi anca essere tocca nel cervello. Il marito per
farti le corna ti gha
mand in montagna. Zitta e silenzio. Vai a dar da mangiar a le vache piutosto
che ghano fame.
Poare bestie.
ROSA: strega parla. Perch non mi viene a trovare pi nessuno.
MARIA: (a Rosa) Ti sei putana da manicomio. Slandra. Te crolar la ca in
testa. Gi tuta in testa: il
balcon, la finestra e i vetri. Te crola la ca con i vetri. E te metono in
crose e con drento linferno.
Che te varda e te vardo mi. Mi te vardo. E capita anca un incidente.
ROSA : mamm andata contro una vetrina
ORNELLA era un negozio di elettrodomestici?
MARIA no una farmacia
ORNELLA: e li ha ammazzati?
MARIA: mazai tuti. Tuti morti. Anca la farmacista che andava con to padre e
larcivescovo
ROSA meno male. Pap mio era ricco assai.. Ma la dote non me la volle dare.
Neppure mamm,
fatemi uscire mamm. Niente non me lhanno voluta dare. E io mi volevo sposare,
volevo labito
bianco e lanello. I gioielli mi piacciono assai.
MARIA: Dame el brazaleto de la me pora nona, ladra. Te crola la ca. Vien gi
un fulmine che te
brusa. Larcivescovo era lamante de la tua mama. No te voleva a ti. Sei bruta.
E mata.
ROSA domineddio. Non ti conosco.
MARIA putana da manicomio
ORNELLA: quelle l s che sono parole offensive.
MARIA: Io ho sempre lavorato non sono una di quelle. Ho fatto la serva in
Inghiltera, madam. Ho
conosciuto delle spagnole, erano con me nella fabbrica degli orologi svizzeri.
Lo diceva mio pap.
Mio marito ha detto i soldi vai a chiederli a tua madre. Zitta e silenzio. Mio
marito l un
pipistrelo. No lo vedo mai. Fa il guardiano notturno.
ORNELLA: lei faveva la commessa?
MARIA: contadina. Ho fatto loperaia in una fabrica di orologi in Svizzera. Ma
lacqua del lago era
nera. Negra. Mio maro no me parlava mai, sempre fora de ca. Mi tratavano male
tuti. Tuti. Lava
del lago era proprio negra. E pioveva, fango dapertuto. Non si vedeva gnanca il
fondo. Mi sono
lasciata andar drento.
ROSA: hai detto grazie alla Madona?
MARIA: che grasie e grasie. Mhano salvada. Se non faccio i lavori e preparo il
mangiar a mezogiorno
mio marito grida. Se piega anca la ca
ROSA: hai pregato la Madonna?
MARIA Father arcivescovo, la madona l ferma immobile senza gnanca una
lacrima. Non l pi
bona. Mi gha robao lanel de la me pora nona.
PIERA. Hai dentro il diavolo
MARIA. Madona, madonina, fa and via el diaol. Via via da la testa e Dio no
gridare cuss.. No
Gridar. Dio sera la boca. LArcivescovo me gha rubato lanelo de la me pora
nona
ROSA: mente sono profesoressa, ho fatto una tesi sul suffisso sco
MARIA: You are a very bed woman. We will kill you tomorrow.
(scandisce bene senza gridare, molta rabbia fredda).
ROSA: domineddio aiuto, matta (Maria la attera e le sale sopra)
MARIA You are a very bad woman, a very bad woman, bad woman. Ladra te porto in
prisone
PIERA mhanno legata e mhanno portata alla polizia.
MARAI: cossa ti gavevi rubao?
PIERA: un coltello da piantare dentro
ROSA: domineddio hai ammazzato qualcuno?
PIERA ho dato una coltellata a mio fratello
ORNELLA: lho detto io che questo non era posto per me. (tiene stretto il
piatto) Me lha ripetuto
anche il dottore. (mangia un boccone di torta)
PIERA (guarda minacciosa Ornella e raccoglie le briciole) mia madre non mi ha mai
fatto dare feste
in casa mia. Non le piace che le sporchino la casa. Euna patita della pulizia.
In casa non andiamo
molto daccordo. Abbiamo quattro televisioni, a casa non mi vogliono. Sono
scappata con quattro
ragazzi in una pineta. Loro mi hanno regalato Coca Cola e cioccolatini.
ORNELLA: a me piace la grappa di prugna
PIERA (guarda Rosa) Pap. Pap. Come sei bello, dammi un bacio, pap
ROSA: (le da uno schiaffo, le fa cadere la torta dal piatto) vattene. Non tengo
niente. Vai a lavorare,
svergognata
PIERA: ciao mamma. Mamma. Mamma dammi un bacio
MARIA: (la picchia con la scopa) Vai a pulire la casa, lazarona duna slandra
ROSA-FRATELLO: vieni qui bella mia (cerca di abbracciarla)
PIERA: vattene maiale
ROSA-FRATELLO: sorella you are a very bad girl, sorella hai bisogno di qualcuno
che ti protegga.
PIERA: stai lontano porco
ROSA-FRATELLO: non mi puoi insultare sono un poliziotto, ti chiudo dentro a
chiave (la stringe)
PIERA: (gli accoltella una gamba e scappa)
ROSA chiamate la polizia
PIERA mi chiudono nella stanzetta?
MARIA non si pu mai sapere.
PIERA: Ho paura di addormentarmi. Mio fratello ha ventotto anni e non ha la
ragazza. Fa il poliziotto
ma sono otto mesi che sta a casa. La mattina si veste, fuma, si mette fuori sul
balcone e prende il
sole. Quando gli passa qualcosa per la testa entra in camera mia. La porta si
apre, la porta sbatte
contro il muro. Mio fratello qui? ui! Mio fratello. Ho paura. Ho paura di
addormentarmi. Ho
paura di dormire da sola. Ho paura di addormentarmi. Non voglio dormire sola.
Ho paura
DODICESIMA PUNTATA - interferenze
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA Lavevo detto io che bisognava stare attenti.
PIERA Ciao Samantha sei bellissima
ROSA: non ci parlare,
PIERA hanno il nome darte.
ROSA sono delle poco di buono. Io scrivo sonetti inediti. Ne vuole uno? Un
caff lo vuole?
PIERA: no grazie.
ROSA mi volevo sposare io. Mi facevo fare un abito di raso bianco lungo fino ai
piedi. Ma pap mio e
mamm non hanno voluto. Che ci posso fare? Sono signorina. Professoressa casalinga.
Volevo
sposarmi. Amore mio, si chiamava Amore mio.
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA sto leggendo, un po di silenzio per favore
ROSA mi scusi tanto. Gli ho scritto lettere: Amore mio. Ho scritto poesie.
Cos. Poesie damore.
Volevo sposarmi.
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA vuole stare zitta s o no?
ROSA scusi, scusi tanto. Un caff lo vuole?
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA No grazie.
MARIA IN ARTE MONIQUE: Gridano tutto il giorno
PIERA IN ARTE MARISIA non si sta in pace proprio niente. E ora di finirla
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA fanno scappare i clienti. Sono matte.
PIERA IN ARTE MARISIA Le automobili rallentano, rallentano. Dai che rallentano.
Me-beep-rda.
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA Non si fermano.
PIERA IN ARTA MARISIA Non si ferma pi nessuno. Alza il volume dellautoradio,
ballo in mezzo
alla strada
ROSA che bella musica. La sentivo sempre a casa. Mi piace la musica, mi piace
il mare. Da noi non c
il mare. Ogni pomeriggio monsignore arcivescovo scende in pasticceria .
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA: lo sai perch viene in pasticceria?
ROSA prende la cioccolata con la panna e un vassoio di paste
MARIA IN ARTE MONIQUE no dear, No. Ci viene per incontrare qualcuno
ROSA poverello vive da solo
MARIA IN ARTE MONIQUE incontra la sua amante dear.
ROSA sono io. E peccato, lo so
ORNELLA IN ARRTE SAMANTH non sei tu
PIERA IN ARTE MARISIA lo sa tutto il paese.
ROSA la farmacista non lo vuole
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA no, sta con il pasticcere.
ROSA chi? Pap mio?
PIERA IN ARTE MARISIA Tuo padre le porta fior di vassoi pieni zeppi di paste e
bign alla crema,
pistacchio, cioccolato.
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA larcivescovo viene per tua madre.
ROSA No, no. Mamm. Mamm una santa donna. Pap mio una brava persona.
Monsignore lo
voglio sposare. Ti voglio baciare, sei mio, mio, mio mio, mio. Mamm lasciatemi
andare da lui,
pap lasciatemi andare da lui, mio, mio, mio, mio. Datemi la dote.
PIERA IN ARTE MARISIA adesso riprende a gridare. Taci squilibrata che i clienti
scappano
ROSA Il preside sposato. Vieni da mamm, figlia bella, Rosa, Rosellina vieni
da mamm. Studia.
Studia. Che diventi professoressa. peccato figlia mia, lascia stare questo
lascia stare quello. ORNELLA IN ARTE SAMANTHA un po di silenzio allora lo
facciamo s o no?
ROSA voglio andarmene. Mamm fatemi uscire, mamm. Voglio andare via, mi
piace la musica, voglio il mare, il mare, il mare da noi non c il mare. Mamm
fatemi uscire, per
piacere, mamm.
ORNELLA IN ARTE SAMANTHA non la sopporto pi questa. Pazza, isterica. Ti tiro
una bottiglia in
testa
ROSA vaffanculo mamm ti strappo le rose. Ti sradico il glicine. Mamm i
mobili, le tovagliette. Ti
rovescio i tavolini del caff. Vaffanculo tu e tutti i clienti della
pasticceria. Crepate di indigestione.
Monsignore arcivescovo mio marito
MARIA oh dear impazzita questa volta
ROSA me ne vado, me ne vado di qui, corro, corro, corro via, corro via , me
ne vado. Non finisce
pi questo corridoio, non finisce pi. Corro corro, si corre fino in fondo, c
una porta, si sente la
musica
ORNELLA Una scarica di corrente sulla fronte
ROSA un altro corridoio, non si sente pi niente, adesso no, adesso no. Adesso
s ora s. Sento la
musica alla radio, musica classica. E la radio dellamore mio. La musica che
piace a me. La
musica, alza il volume, di pi, di pi, ancora
PIERA tutta sudata e grida come una matta
MARIA le matte qui dentro non le vogliamo. E una casa rispettabile
ORNELLA una scarica di corrente sulla fronte
Rosa canta a squarciagola
ROSA Lamore mio ci dobbiamo sposare. E poi c il mare. Lamore mio ci
dobbiamo sposare
e poi c il mare. Sposiamoci, ho fatto alluncinetto anche il copriletto, lho
fatto tutto di merletto.
Lamore mio ci dobbiamo sposare. E poi c il mare
ORNELLA vuole stare zitta o no? matta davvero
MARIA. I beg your pardon, pazza isterica si dice cos vero?
ROSA sono una brava donna non do fastidio. Sto in un corridoio...
ORNELLA una scarica elettrica sulla testa
ROSA un altro corridoio. Ho scritto poesie che scrivo a fare? Sto in un
corridoio tutto il giorno. Non
do fastidio a nessuno. Ci dobbiamo sposare e sto nel corridoio, adesso finisce.
Meno male che
finito l in fondo. Aspettami, amore mio, aspetta che arrivo faccio una corsa,
faccio in fretta, aspetta,
non ti muovere. Faccio in fretta pi in fretta che posso, sono di corsa, ma
arrivo, sono in ritardo ma
arrivo. si sente la musica, la musica arriva la musica Aspettami, vengo da te
(salta nel vuoto)
MARIA le voci dicono robe. Di tutto, che ha passato quattro cliniche. She was
lunatic.
ORNELLA non la veniva a trovare pi nessuno da tanto tempo.
PIERA Un po di esaurimento nervoso?
ORNELLA: isteria delirante con tendenze paranoidi complicate da
ipertiroidismo.
MARIA oh dear, era proprio matta.
ORNELLA credo di s. (cerca il piatto con la torta). Non lo so. Io sono qui per
caso.
PIERA: cuor contento non prende pena. Mi nutro di caramelle e cioccolata.
Questo lanno in cui
siamo fortunati, bisogna essere molto allegri.
ORNELLA I like apple pie. Come vede io sono qui per caso.
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