Studio Kronos… psicoterapia di gruppo

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DOTTORESSA

studio Kronos…psicoterapia di gruppo

commedia brillante in tre atti di Franca Braggio.

         tel: 3471400189  e-mail: pi.batt@gmail.com. N. di posizione SIAE: 221735

Avete problemi di autostima?  Sapeste Attila, allora! ..sì, sì, nientemeno che Attila!

Avete pensato che lo psicologo di vostra conoscenza non sia abbastanza preparato? Bene! Che ne direste di parlarne direttamente col Dottor Freud?

Il bello a teatro  è proprio che tutto vi diventa  possibile: sguazzare su e giù nel Tempo,  nella Storia e nel Mito. Veder litigare Giovanna D’Arco con il Principe Azzurro. Persino dialogare con…

E avreste mai pensato che persino……..  ha i suoi problemi?

E che esiste una Commedia che si possa ragionevolmente definire di genere: brillante- psicologico-storico-cultural-sociale?!

Mi si chiede la “trama”, ma più che un succedersi di eventi, ho rappresentato la sfida e lo sforzo del dialogo tra le personalità più diverse, che al di là del Tempo, della Storia, dell’Evoluzione  e del Destino, cercano di esprimersi, di comunicare e possibilmente di capirsi. E’  uno sviluppo di situazioni-dialoghi- rapporti, uno svolgersi delle personalità rappresentate,  ritratti di uomini e donne nella “macina” della storia e del destino, del carattere maschile e femminile  che si confronta, si scontra e si matura nella storia…

Possibili locandine: opzione 1)

Cosa mai potrebbe esserci di interessante o divertente in una psicoterapia di gruppo?

Be’, se i pazienti sono, tra gli altri, Attila, Giovanna d’Arco, il Principe Azzurro, lo stesso dottor Sigmund Freud…

Che volete, ognuno ha i suoi problemi!….

opzione 2)

Quante volte avrai pensato con fatica ai tuoi mille problemi?

Ma noi siamo convinti che se vieni a sentire  quelli di …

Giovanna d’Arco, Attila, del Principe Azzurro, dello stesso Dottor Sigmund Freud…,i tuoi ti sembreranno.. BAZZECOLE!

opzione 3)

Hai mai avuto una mezza idea di partecipare a una psicoterapia di gruppo? Forse qualche volta, ma ti sarai detto: “Non ho nessuna voglia di ascoltare anche i problemi degli altri!!” Be’, però se i pazienti sono, tra gli altri, Attila, Giovanna d’Arco, il Principe Azzurro, lo stesso Dottor Sigmund Freud, potrebbe essere interessante… no?…

GENERE: brillante-psicologico

Personaggi: 14. Numero minimo attori : 4 donne, 4 uomini

Durata: 100 minuti

Ambiente: interno di studio, sedie in semicerchio aperto verso il pubblico. Tavolino, quadri,Fiori

personaggi:

Dottoressa: psicologa brava ma nevrotica; da molto professionale diventa improvvisamente ipermaterna, o autoritaria e prepotente; o isterica.

Professore: proviene dal 1800, ha vestito e modi dell’epoca. E’ Sigmund Freud, ma non verrà mai nominato, se non nella locandina

Rodolfo Napolesconi: è il megalomane di tutti i tempi, che si ritiene superiore a tutto e a tutti.

Nonloso -Fantasmagorica: anche se ricorda la matrigna di Biancaneve con tanto di specchio magico, è la donna di potere e successo che non riesce ad accettare il declino fisico. E’ vestita in modo estremamente appariscente, odierno

Giovanna d’Arco: bella, giovane, forte, fiera, spavalda, combattiva. In tunica corta, ha un arco

KGB (pronuncia: Kaghebe) misterioso e indefinibile, appare e scompare improvvisamente

Attila: (stesso interprete di Rodolfo) forte, fiero, imponente, numero 1. Tunica, mantello, spadone

Giuseppe: di mezza età o più, un po’ frustrato, modesto, dimesso, umile. Tunica grigia o marrone

Dama del 1800: rivela quasi subito carattere forte e risentito per ingiustizie subite. Parrucca e vestito d’epoca, scollato

il maschio: spocchioso, presuntuoso, aggressivo. Giubbotto in pelle

Madama  Giuana Ruata: contadina degli anni ’50, rozza, energica, molto povera. E’ piemontese, cerca di arrangiarsi con quel poco italiano che sa (cambiare il nome e i termini dialettali, a seconda della regione in cui viene rappresentata la commedia)

Principe Azzurro: bello, buono, gentile, un po’ nel suo mondo ma non stupido. Vestito d’epoca, azzurro

Maria: di mezza età. Tunica e velo, primo secolo. Non verrà mai nominata

Dama del 1500  (Tintoretta): triste, dimessa. vestito d’epoca, non appariscente. (se è la stessa attrice della dama dell’800,  può indossare sopra il vestito ottocentesco un mantello scuro, e cambiare parrucca)

(FANTASMAGORICA E MADAMA GIUANA RUATA possono essere interpretati dalla stessa attrice

-eventualmente anche MARIA, eliminando l’intervento di Maria di pag. 40 e 41-

DAMA DEL 1800 E TINTORETTA possono essere interpretati dalla stessa attrice

KGB, GIUSEPPE E IL MASCHIO possono essere interpretati dallo stesso attore

PROFESSORE E GIUSEPPE possono essere interpretati dallo stesso attore

RODOLFO, ATTILA E MASCHIO possono essere interpretati dallo stesso attore

PRINCIPE può essere interpretato dall’attore Rodolfo-Attila, eliminando la battuta di Attila di pag.41)

Nel testo, verrà nominato il Punto G (.G): si tratta del punto di massima visibilità, in centro palco avanti

 STUDIO KRONOS, PRIMO TEMPO

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

RODOLFO

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

NONLOSO

DOTTORESSA

Giovanna

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

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DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

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PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

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PROFESSORE

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RODOLFO

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DOTTORESSA

GIOVANNA

DOTTORESSA

GIOVANNA

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DOTTORESSA

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KGB

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DOTTORESSA

KGB

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KGB

DOTTORESSA

KGB

DOTTORESSA

RODOLFO

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PROFESSORE

DOTTORESSA

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GIOVANNA

RODOLFO

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

FANTASMAG

DOTTORESSA

TUTTI-

RODOLFO

GIOVANNA

RODOLFO

GIOVANNA

RODOLFO

GIOVANNA

RODOLFO

GIOVANNA

RODOLFO

GIOVANNA

RODOLFO

GIOVANNA

FANTASMAG

GIOVANNA

FANTASMAG

GIOVANNA

FANTASMAG

GIOVANNA

FANTASMAG

PROFESSORE

FANTASMAG

PROFESSORE

FANTASMAG

PROFESSORE

RODOLFO

GIOVANNA

FANTASMAG

PROFESSORE

DOTTORESSA

DOTTORESSA

GIOVANNA

DOTTORESSA

GIOVANNA

DOTTORESSA

GIOVANNA

DOTTORESSA

RODOLFO

DOTTORESSA

KEGEBE

FANTASMAG

PROFESSORE

KAGEBE

DOTTORESSA

RODOLFO

DOTTORESSA

KAGEBE

DOTTORESSA

KAGEBE

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTT

KAGEBE

DOTTORESSA

KAGEBE

DOTTORESSa

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

RODOLFO

PROFESSORE

RODOLFO

PROFESSORE

RODOLFO

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RODOLFO

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RODOLFO

DOTT

RODOLFO

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PROFESSORE

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KGB

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KGB

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KGB

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KGB

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KGB

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KGB

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RODOLFO

DOTT

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RODOLFO

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TUTTI

RODOLFO

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DOTT

RODOLFO

TUTTI

DOTT

KGB

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

GIOVANNA

M. RUATA

GIOVANNA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

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M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

PROFESSORE

GIOVANNA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

DOTTORESSA

M. RUATA

TUTTI

DOTTORESSA

ATTILA

DOTTORESSA

ATTILA

DOTTORESSA

ATTILA

DOTTORESSA

ATTILA

DOTTORESSA

ATTILA

DOTTORESSA

ATTILA

DOTTORESSA

ATTILA

DOTTORESSA

ATTILA

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TUTTI

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TUTTI

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TUTTI

ATTILA

PROFESSORE

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DOTTORESSA

PROFESSORE

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ATTILA

PROFESSORE

ATTILA

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TUTTI

ATTILA

DOTT

ATTILA

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ATTILA

FANTASMAG

GIOVANNA

DOTT

ATTILA

PROFESSORE

TUTTI

(tranne dott.)

PROFESSORE

TUTTI

PROFESSORE

PROFESSORE

DOTT

PROFESSORE

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PROFESSORE

DOTT

DOTT

GIUSEPPE

DOTT

GIUSEPPE

DOTT

GIUSEPPE

DOTT

GIUSEPPE

DOTT

GIUSEPPE

DOTT

GIUSEPPE

DOTT

GIUSEPPE

DOTT

GIUSEPPE

DOTT

GIUSEPPE

DOTT

GIUSEPPE

DOTT

GIUSEPPE

DOTT

GIUSEPPE

DOTT

FANTASMAG

DOTT

FANTASMAG

DOTT

FANTASMAG

DOTT

FANTASMAG

DOTT

FANTASMAG

DOTT

FANTASMAG

 

DOTT

FANTASMAG

DOTT

FANTASMAG

DOTT

FANTASMAG

DOTT

FANTASMAG

DOTT

FANTASMAG

 

DOTT

FANTASMAG

GIUSEPPE

GIOVANNA

PROFESSORE

GIOVANNA

PROFESSORE

GIOVANNA

PROFESSORE

DOTT

PROFESSORE

DOTT

PROFESSORE

GIOVANNA

PROFESSORE

GIOVANNA

PROFESSORE

DOTT

PROFESSORE

GIOVANNA

PROFESSORE

800

PROFESSORE

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IL MASCHIO

DOTTORESSA

IL MASCHIO

DOTTORESSA

800

IL MASCHIO

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IL MASCHIO

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PROFESSORE

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PROFESSORE

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PROFESSORE

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IL MASCHIO

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PROFESSORE

IL MASCHIO

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PROFESSORE

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IL MASCHIO

PROFESSORE

800

 BUONASERA

Dottoressa..

AVANTI

BUONASERA, GRAZIE

ACCOMODATEVI

‘SERA, .. avanti.. si ACCOMODI

CERTO, GRAZIE

‘SERA, .. ACCOMODI

GRAZIE

Bene possiamo iniziare, anche se più tardi arriveranno altri ospiti

Dato che ci sono tra noi dei personaggi molto noti, ognuno si sceglierà un nome di fantasia.

Qualcuno ha qualcosa in contrario?

BENE. CON CHI POSSIAMO COMINCIARE?

ECCO LEI, AD ESEMPIO?

CERTAMENTE.. DICIAMO…PROFESSORE potrebbe essere adeguato?

Certo. BENE SIG. PROFESSORE. Lei perché è qui??

.

Prego?

Noi vorremmo gentilmente sapere il motivo per cui lei ha scelto di condividere con noi quest’esperienza, Professore

Mi scusi, ma.. sono oltremodo turbato dai suoi modi… spicci?

GUARDI, SIGNORINA? …O SIGNORA?

Spicci, sì. ELENA, OK?

Prego?

Elena. Va bene Elena.

BENE, SIGNORA.. SCUSI. ELENA. Vede.. il mio interesse per quest’esperienza è puramente accademico. Modestamente, come lei sa, fui pioniere in questo campo, ai miei tempi, e nonostante fossi fortemente ostacolato, nonostante non fossi compreso, (la mia scienza era troppo all’avanguardia, come lei può ben capire)…sono molto curioso…

PURAMENTE ACCADEMICO.. bene. Chiariamo subito una cosa,  signor Professore: noi, oltre a fare psicoterapia di gruppo,  facciamo… teatro

Come teatro? Non avevo inteso questo E, sa, io non avevo nemmeno terminato il mio intervento. io volevo dire che..

Si, teatro.. vede, quelle luci.. lì: c’è della gente. Circa 300 persone. Per questo dovete  usare uno pseudonimo. Questa sera, signor Professore, sarà  una serata molto interessante per tutti… lei,  me,  questo gruppo,  per il pubblico…

Sinceramente, non avevo inteso questo. Sono oltremodo sconcertato.

Professore!!… -e la smetta di alzarsi tutte le volte, e ccheccav-…: lei, Professore,  ha scritto libri, fatto conferenze, dibattiti, ha creato una scuola, addirittura una nuova scienza, ha avuto moltissimi  allievi…

Lei intende che la mia attività ha sempre inteso essere assolutamente divulgativa, certamente…ma... parlare di se’ addirittura in un…teatro.. ebbene...è molto…differente...

Impegnativo, eh?

Signorina, io non ho certo paura dell’impegno..

Allora sarà  più interessante!

C’è la possibilità di interloquire col pubblico?

Interloquisca, professore, interloquisca pure

Mi piacciono le sfide, signorina. In tutti i sensi. Accetto.

Non ne avevo dubbi, professore

Sa che lei è molto…ORIGINALE..inusuale..

Be’, mi sembra che il signore abbia già preso il suo spazio!

Veniamo pure a lei, Signor…?

mmmm…Rodolfo Napolesconi! Le piace?

Molto bene.Lei perché è qui, signor Rodolfo Napolesconi?

Adoro le sfide. Avevo del tempo libero: mi stavo annoiando. Sa, io sono un uomo dall’attività… e vitalità.. frenetica! Mi piace mettermi in gioco!

Non sapevo di questa trovata: il teatro, ma ora che lo so, sono ancora più eccitato, dottoressa

..Piace mettersi in gioco, eh?? ce ne ricorderemo.

E’ una minaccia?

Le sembro minacciosa?

Sarà una bella serata, dottoressa

Prego signora?

No, parlavo con…

Con lo specchio?

Ma come si permette? Con lo specchio!?...Le sembro una persona che può parlare con “gli specchi”??

Avrei dovuto prima rivolgermi alle signore?… Ma mi sembrava che preferiste attendere?!..

Non sbaglia.  Io mi chiamo:.. Giovanna!

E perché è qui, GIOVANNA?

Sono stata mandata.

Be’, mi dispiace. Sa? non funziona, quando si è mandati. Quando non c’è una scelta personale.

Io non ho preconcetti. Questo lo è.

AH.. BENE..E il fatto che ci sia un pubblico, le da’ problemi?

Mi stimola!

Bene! Signora?

Si, io devo dire che mi ha molto infastidita, il fatto che siano stati  interpellati prima gli uomini.

Io sono qui perché sono infelice, depressa e incazzata. Non compresa. E perché ho problemi di sovrapeso

Prego?

problemi di sovrapeso..

Prego? mi scusi..

problemi di sovrapeso!!

AHH                Sa? E’ difficile essere contemporaneamente depressi e incazzati

IO- LO- SONO.

Posso soltanto suggerirle che l’”incazzatura” è già un inizio di risoluzione della depressione?

HO DETTO CHE SONO DEPRESSA E INCAZZATA.

O VUOLE SAPERLO MEGLIO DI ME?  SONO QUI PERCHE’ HO BISOGNO DI AIUTO. NON LE PARE?

E’ evidente, signora Lei ha bisogno di aiuto. Che nome ha scelto?

NON LO SO. CI PENSERO’.

Se non si sceglie un nome non potrà essere interpellata.

Lo sa che lei mi da’ sui nervi? Le ho detto che non lo so.

Bene, la chiamerò NONLOSO fino a quando si sceglierà un nome

Facciamo così. Il mio nome lo proporranno queste persone. Ecco, secondo voi come  potrei chiamarmi?

Non vorrei essere scortese, ma ..ISTERICA OSSESSIVA mi sembrerebbe adeguato

MAGAMAGO’

INCAZZATA E DEPRESSA:…”INCAZZESSA?”

VADA PER  “NONLOSO”… PER ADESSO

Bene, signora NONLOSO, vorrei sapere perché ha deciso di fare quest’esperienza.

Ragazza, non mi piace il suo tono. Lei sa che  io sono una donna di potere, e non ci metto molto a prendere delle decisioni molto drastiche.

NONLOSO, lo vede che non è depressa? Il depresso è passivo!

Non sono venuta qui per sentirmi dire che non sono depressa! Sono venuta qui per sentirmi finalmente compresa, aiutata!

Metti dito in naso

Ma lei da dove è spuntato??

Prego, scusi?

Metti ddito in tuo nnaso!”

Ma..perchè, scusi??

Dito in naso chiude cortocircuìto ke tu fatto in tua Kapa

Lei è un villano! Screanzato! …

MA LEI CHI è?’

Signora NONLOSO, posso chiederle la gentilezza di guardarmi MOLTO attentamente?

Bene: cosa ci propone, dottoressa?

Professore…. questa seduta la conduco io, OK?

O..OK..Sono mortificato signorina. E’stato più forte di me

Vediamo un po’ questo signore come si chiama?

Io tttanto triste

Questo….Ricuordo di mmmama

U-una pistola, il ricordo di mamma?’

KA GHE BE era come mmama per me

Ora lei non cèpiu. Io ttanto triste. Solo questo mio uunico ricuordo di mmama!

Mi spiace molto.. vedremo.. di elaborare insieme emm questo.. lutto.. BENE..Possiamo iniziare parlando  di paure

Lei, Rodolfo, di cosa ha paura?

Assolutamente nulla!

Neanche la solitudine? L’indifferenza? L’invalidità? Non mi risponda subito

Be’ io una paura ce l’avrei

Si?!                                           Ma dove va, scusi??

Perdona me, io ssento più mio agio, qqui…

Dell’apatia. Ho sempre avuto un’attività febbrile. Il terrore del vuoto, del silenzio, del nulla… dell’anonimità…

Io ho paura.. della vecchiaia…sebbene, ovviamente, come si vede… si tratta di un problema molto lonato.. A proposito, mi chiamo CLEOPATRA

bene…CLEOPATRA.

No! Ho cambiato idea! Salomè

Sa? Vedo una forma di coerenza, In queste scelte

No! Ho cambiato idea! Nefertari!

Nefertari… be’, mi sembra giusto… la donna più bella della storia d’Egitto

No… vorrei qualcosa di più… di più…

Marilyn? Sharon? Bellissima? Splendida? Spettacolare? Magnifica? Fantasmagorica?

“Fantasmagorica”?… Bo? Fantasmagorica…Ma… per adesso può andare

Bene. Buonasera, Fantasmagorica. Ora che tutti hanno trovato un nome, che ne dite se ci diamo del tu?

BENE

Certo

Mi pare un po’ indelicato, quantunque.. se questi sono gli  attuali costumi..

E visto che ora ci diamo del tu, facciamo anche un piccolo intervallo, contenti? Suona la campanella! dindon dindon!

Cosa posso offrirvi? Succo di frutta? aranciata? Latte?

Ma veramente..

Sì?

Io vorrei.. GRADIREI..un caffè..

No, il caffè fa male

Anch’io avrei preso un caffè, veramente

Non se ne parla proprio! Ho detto che il caffè fa male!

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Signorina?...   Signorina… vero?!

No

Studentessa! io le riconosco al volo

No

Ah, però lo sembra. E’ giovane… . Bella vita, quella dello studente. Apprendere.. è importante! Be’, agire, è ancora più importante. Ma bisogna pur metterle, le basi, no? Eh, sì.. Filosofia?!

No

Medicina?

No

Scienze politiche?!  Ah, brutto affare, sa, la politica! Una giungla! Mille occhi, bisogna avere! Bisogna guardarsi le spalle..continuamente! Fidarsi di nessuno! e se lo dico io che sono un buono, un ottimista…Una vera giungla, la politica! Anche se uno ha tutte le migliori intenzioni di questo mondo, ma proprio le migliori intenzioni di questo mondo, dico, fanno di tutto per incastrarti! ti fanno dire e fare cose assurde! ti fanno perdere le staffe!E’ pazzesco, sa? Ma lei deve sapere che io non mi perdo mai d’animo. Sono una persona perfettamente realizzata.

 

Mi scusi.

…perfettamente realizzata!

Posso sedermi qui?

Prego

Scusi… quel tipo… quel Rodolfo… non sta zitto un attimo. Non riuscivo a concentrarmi. Ho tutti i miei problemi.. già mi ci hanno mandata, qua, debbo anche sorbirmi… con tutto quello che ho da fare… Non che abbia ottenuto chissà quali risultati, eh.. mi sono fatta un culo così, ma i risultati?!.. bo! Una vita spesa a combattere per la giustizia, gli ideali, Belli, gli ideali, va bene, gli ideali, ma poi!?

Ma lo sa, che sono ancora VERGINE?? Roba da matti! Mi vergogno perfino a dirlo! Ancora vergine! Nessuno ci crede, sa? Nessuno! Proprio nessuno!

Mi scusi

Scusi lei, non volevo metterla in imbarazzo

No, no

E’ che non ho potuto..

Non si preoccupi…

Scusi, le spiace se mi siedo accanto a lei?

Prego..

Sa, ma non ho proprio voglia di parlare… non ho proprio bisogno di sentire i problemi degli altri….voglio riflettere in pace, in silenzio…bisogna saperlo apprezzare, il silenzio, non crede? se uno ha bisogno di rimanere in silenzio, bisogna rispettarlo, non le pare? E’ una questione di educazione! Non ci si può imporre così.. che diamine!

Certo che è strana, la Dottoressa?! E dov’è andata, adesso? Io, poi, volevo il caffè Che prepotente! Io non sopporto i prepotenti. I presuntuosi. Le donne Le psicologhe. Gli uomini vecchi. I bambini. Anche gli animali mi infastidiscono, sa: Sono molto sensibile! Questo è il mio problema! La sensibilità! Lei che ne dice? Si vede che ha studiato. Sa, forse sarebbe stato meglio se mi fossi presa una bella vacanza.. La psicoterapia… ba1le! Quasi quasi me ne vado, se non viene subito me ne vado! Che villana!

Mi scusi! Mi scusi tanto!

No che non la scuso! Lei è un  villano!

Scusi, posso sedermi qui? Sa, in confidenza penso che la signora sia un po’ disturbata.. lei che ne pensa? Ah, ma forse lei… mi sembra più uomo d’azione, che di pensiero.. senza offesa, certo…

Ci sono cose che non sono facili da capire, sa? Ci vuole una sensibilità particolare… intuizione…una predisposizione, la chiamerei..Oltre a una grande ricerca, naturalmente! Ho scritto un libro, su questo tema. Un libro di grande successo, naturalmente. Dieci edizioni, pensi!

Eh, sì la mia è stata una vita piena di soddisfazioni! Non certamente facile, ma piena di soddisfazioni!

Parla da solo.. mi dica lei.. proprio lui…

Di nuovo… io vorrei stare tranquilla

Ma quella maleducata della dottoressa non arriva?

Io penso che questo gruppo non sia adeguato a me

Eccomi qua! Succo di frutta, latte, aranciata e….sorpresa! Qui ci sono cioccobicchi buoni buoni.. ecco qua!

Allora proseguiamo pure

Allora Giovanna, che mi dici della paura?…..

 Perché non mangi il biscotto?

Io….Io non ho paura..

Non è possibile non aver paura

Io non ce l’ho!

Ti dico che non è possibile! E mangia il biscotto, che ti fa bene! E’ al plasmon!

Io non ce l’ho, paura!

Vedremo

Be’, ora che mi ci fai pensare.. L’indifferenza.. si.. l’indifferenza non la sopporto.

L’indifferenza.. bene bene..

E non facciamo rumore quando si beve, eh!

Mia uunica pauura solituudine...senza mmama KEGEBE

Mi scusi…non si potrebbe cercare..di “ingentilire” un po’, questo nome??

Si.. familiarizzarlo ad esempio..:Ka-ge-… Ka-ge….Kagerina, come Caterina…come le pare?

Kagerina? Tu manka di rispeto mmmama??

Ehm.. calma, eh!. ca-calma!Vediamo insieme, CON CALMA, . KA KA GE.. KA …

KA- Ka..KA-GE’..KAGE’ e basta, ad esempio?

NO!! KA-GE’..KA-GE’….ba.. KA-GE’be.. KA-GE’bi..

KAGEBìN! no.. scusi!! KAGEBIN no!! Kagè bin no, non va..Kaghett..NO!

Kagebetta!! Kagebetta karino!

Kagebetta? Le va bene Kagebetta? Benissimo, non c’è problema,..

E lei? mi dica, ehm, lei come si chiama, lei?

Io inKuognita

Certamente, siamo tutti in incognita, qui, ma lei, dovrebbe scegliersi un nome.. se no non possiamo…

Interloquire

Interloquire, certo, non possiamo interloquire, signor…

NONSBAGLIAUUNKUOLPO

NONSBAGLIAUNKOLPO sarebbe il suo nome, ho capito bene?

Uff! BENE! Possiamo..uff! proseguire!

Ora ditemi: che immagine pensate di dare agli altri?

Al di là della mia fama?

Certo! Immagini che nessuno la conosca

Che nessuno mi conosca.. oh oh.. impossibile!.. comunque.  be’..: Un uomo elegante,

Attivo, geniale,

educato, intelligente

capace, brillante

colto!

Sexy!

Affascinante!

Irresistibile!

Ah! ma perché mi confronto con lei! E’ assurdo tutto ciò

.

.”inutile”!, direi

Eh, eh, ragazzi! Buoni! Bevete un po’ di latte, piuttosto!

A me il latte fa schifo

Ehi! E’ il modo di esprimersi, quello? E poi, il latte fa bene! Ha il calcio! Bevi!

Io veramente preferirei un te..

Latte! Vi -calma! Vi- rilassa! Dormite meglio e non rompete le palle!

Allora!

E voi? Come pensate che gli altri vi vedano?

A me, non mi veduono

E certo! ti nascondi! Cosa fai, lo spiritoso? Non siamo mica qui per giocare, eh?

Ma non mi veduono mmai!

…Se nuon  uun atimo prrima ke spuaro!

(sospiro di pazienza) Noi adesso ti vediamo, no?

DA..

Bene, allora, come pensi che gli altri ti vedano?

Invisibile..

ALLORA!

No… io kredo….non  komunika, io

Si….

Forse… timìdo..

Bene..

Forse…kkiuso…intro..vversuo…fuorse..UORFANOOO!!!

Bene.. mi spiace molto, ma vi devo lasciare…

Come, di già?

Eh, sì,  mi hanno appena telefonato che hanno bisogno di me: lei sa che sono un uomo impegnatissimo.

Ma abbiamo appena iniziato!

Lei ha ragione… ma non si preoccupi! Io ho già capito tutto!

Prego?

Glielo assicuro! Vede la mia mente non funziona in modo normale..comune: Io ho una capacità di apprendimento molto più veloce della media! pensi che all’università, per me hanno dovuto coniare il termine. 110, lode, e miracolo! Io non ho voluto che questa  notizia si sapesse, sa come uomo pubblico, debbo essere gradevole, alla mano: mi avrebbe nuociuto, questo fatto di cronaca! Ma lei sicuramente comprende meglio di me –si fa per dire naturalmente- questi meccanismi! Comunque, mi spiace molto, ma: vede: domani mattina devo  risolvere la guerra in Afganistan. Nel pomeriggio devo correggere tutta la Treccani; Alla sera…. be’, alla sera mi rilasso un po’.. a proposito, signori, se credete:  dò una festicciola nella mia villa sulla Via Lattea: ….C’è una vista!!! Mi farebbe piacere, veramente!…

Ma.. non so..

Però: Ritornerò prestissimo!

Bene..

Sì: anche se in un’altra veste..

Prego?

Sì, vede, signorina: La mia chiropratica, che è anche chiromante e veggente karmica esoterica,  mi ha detto  ieri che nella  vita precedente… non quella di Napoleone.. neanche quella di Cesare.. la vita  in cui ero Attila,

Ah?!

Sì, certamente.., dicevo: nella vita in cui ero Attila, ho avuto un problemino di cui vorrei parlarle, se non le dispiace, per cui verrei di nuovo a trovarla, insieme a questi gentili signori.. Bene, è stato molto interessante. Buonasera, piacere….

………………………..

Mi raccomando, chi vuol venire!.. Stasera c’è  Zeuss!

Allora?! Adesso silenzio, eh?!Professore, l’hai bevuto il latte? Giovanna? L’aranciata?

FANTASMAGORICA! Tutti i biscotti!?!?

KAGEBE! dove ti sei nascosto??

MMama!! Vuoi tu esere la mia mama?!

                       FINE  I TEMPO

           

                            II TEMPO

Dunque… stavamo parlando di paure…

E’ qui che ci rangiano  i problemi??

Certamente, signora... Sì.. Facciamo il possibile!..

Alora, lustrissimi monsù e lustrissime madame. Io c’iò il problema che il truno mi ha spacato tutta la pollaia, e tuta la pauta è venuta fuori intèl orto, così chenon c’è nianca più una tomatica, ne una patata da bolire da mangiare.. Mentre che il quarto figlio-(o figlia?) aveva la polmonita..

Oh.. è poi guarito?

No, è morto

Oh, signora, mi spiace tantissimo… parliamone!!..

Di cosa

Ma di suo figlio naturalmente

Di quale

Quello.. mi scusi…. che è mancato....

A.., ma quale

Ah, perché mi scusi.. gliene sono morti più di uno??!

Tre

Ohhh… Che tragedia.. Sono desolata..

Ma perchè ci devo parlare di quelo? non rangiate i problemi qua?

Si, certo!.. è per quello che volevo che mi parlasse...

E alora? C’iò mica tempo da perdere, ne?!

No, ma suo figlio.. i suoi figli.!!.

E alora? .. ala Vigina ci sono morti tuti e cinque, io sono già fortunata che ce ne ho ancora sei, ne’!

6?? A, pero ci si da da fare

Eh?

No, mi scusi…

No, niente,  mi dica.. mi dica pure..

 Alora, ci stavo per dire, che non c’è mica da mangiare per gli altri sei, ne! No, è che sa, quando il mio Bertu torna la sera ciucco come una vacca ciucca..

Oh, signora, mi spiace tantissimo… parliamone!..

Eh?  di cosa? Ma qua si parla sempre?

Suo marito.. di suo marito che torna a casa….

..ciucco come una vacca ciucca?

Si, infatti…

                                          

E alora?

Be’, coraggio.. ci parli di questo problema…!?

Quale problema??

No, di suo marito che torna a casa…. mi scusi..?

..ciucco come una vacca ciucca?  EH.. si deve anche sfogare, ne’, povera bestia, dopo che ci lavora 12 ore al giorno in fabbrica, e meno male che c’e la fabbrica,  a un’ora  dalla cascina… certo, che se c’iavese le scarpe sarebbe mellio, nè, ma va bin l’istess! , s’capis che alla sera c’ià un po’ le bale in giostra, ne?.. coi piedi che sembrano due cavaggne

E quindi beve!… questo, signora, è un problema di cui bisognerebbe parlare!….

Ancora parlare??

Be’ se suo marito..

…s’inciucca come una vacca ciucca?…. e meno male! perché così quando cià le bale in giostra, e tira un po’ di bei papini di qua e di là, ci vede un po’ doppio e non ci centra tanto, anca se tra io e i sei figli, par forsa qualcuno giravultà lo prende, ne? ma meno male che è forte, .. perché dopo il lavoro, il vino e i papini, è mica stanco, ne’, è bello sviccio, e alora, prima di dormire, si fa un bel po’ di tricchetracche, ne’… Ma.. perché mi fa parlare di Bèrtu?!

Ma no è lei che è venuta qui per parlare dei suoi problemi…

Ah già,  perché son venuta qua a parlare, io? Ma se volevo parlare, parlavo con le galine, ne? Ciò mica tempo da perdere, sa, madama? Qua, m’han deto che rangiano i problemi, ma se sapevo che si parlava, me ne stavo anca nela mia bela stala, ne? Anca se non è più tanto bela perché intantochè l’eravamo in pastura, l’ha incaminato a lusnare e a trunare che faceva sgaglio, e patatrac! Il truno l’è calato visino a la ciuènda a ramba del ramo penduto a la muraglia, si è ficato soto i coppi, al’ha virato in tel camino e a là pertusato tuti i miei bei pairoli, e mi ha anco spacato tute le marmallade  di pèrsi prussi e pruni ca ci servivano par l’inverno!!!

 Eravamo tuti lì a tramulare cume i pipì, mentre i crini criavano come le masnà!! il truno , mi ha spacato tuto il teto! E ci piove  dentro, ne’? ciò mica damanca… ciò mica bisogno di parlare, ciò bisogno di stupare i pertusi!!,  cara la mia madama! Mi hano deto che qui erano molto più avanti, e che sapevano rangiare tuti i problemi..

Be’.. qui risolviamo i problemi, certo, ma non quel tipo di problemi!

Ah! e quali problemi rangiate?

Be’..problemi psicologici..

Ah?

Di coppia ad esempio…

Ahe?

Elaborazione del lutto!

ElA..?

Competizione..

Eh già, perché ciò  tempo di andare in bicicletta io?

Son mica Bartali, ne’?

Ma no, per competizione si intende..Complessi! Paure..Mi scusi, ma ..da dove viene, lei? e da che anno?

Complesso di Edipo

E dagli con sto complesso di Edipo

Sa, io ciò capito, va là! Qui ci vuole i soldi Guarda ca io la paga solo con un po’ di brigne e qualca tomatica che l’ha rimasta!

Ma no..

AAAAh!!  Capìta, la madama!

La madama la vuole un tocco del crino!

Ma no..

 Vuola mica che mazzo la vacca eh?’

Ma no le stavo spiegando..

 Alora, madama, me lo agiusta il teto?

No..

E la vaca malada?

Scusi.. scusi… ma lei da dove viene?

Da burgata Ruata Giuana, che cià il mio nome, ne’, nel anno 1950. E qui, dove siamo, iquì?

A TORINO, anno2013

A TORINO?? Intel 2013??! E intel 2013, per rangiare  i problemi, si parla  sempra?

Be’ insomma, vede..il discorso è molto più complesso..

Madama?? L’ho già bell’e che capito, ne? Che se vogliamo stupare i pertusi  del teto, ci metiamo lì io e l’Bertu, di notte, mentreche intanto voi PARLATE

e l’ho già bell’e che capito, ne’, che quest’ano si tira ben bene la cinghia, inmentrechè voi parlate!!

Meno male che ciò 2 gèrle di cipolle in cantina!!

anche voi, ne’! E’ sempre meglio avere 2 gerle di cipolle in cantina, mentre queli che  ci rangiano i problemiparlano!!

Ehm… Stavamo parlando di…

Oh, buonasera!

‘Accomodi..si scelga un nome, si presenti agli altri

Scegliermi un nome?

Si, per discrezione..:abbiamo con noi personaggi molto famosi, compreso lei.

Ma perché mai? Io  voglio che tutti mi conoscano!

Ero già stto annunciato, mi pare…

IO-SONO-ATTILA!

Bene.. se preferisce così…

ASSOLUTAMENTE

Bene, signor Attila, le presento…………… …………………

…………………

Dunque, signor Attila… stavamo parlando di paure…lei ad esempio..

Ho capito!  Bene, vediamo: vorremmo sapere il motivo per cui lei ha sentito il bisogno di venire qui, signor Attila

Io… ho commesso una debolezza!!

Davvero?

Si… io ho commesso una debolezza!! Io non ho mai avuto debolezze! capisce?

Capisco Una debolezza.!. un uomo come lei.. … una cosa che non sarebbe assolutamente dovuta succedere?!…

Assolutamente, ecco perché sono qui.

Vuole parlarcene, signor Attila?

Durante la guerra…di Bisanzio, sul campo di battaglia, tra frecce che volavano.. spade, lame che volteggiavano, sangue che schizava da tutte le parti…Il mio luogotenente…-è inaudito, lo so, è inaudito, è difficile crederlo….non ha obbedito ai miei ordini!

OHH..

Ovviamente, avrei dovuto ucciderlo!

Ovviamente!…

Invece…

Invece?..

Invece, invece… l’ho soltanto….. sodomizzato!

Ohhh…

Inaudito, vero?? Era semplice! avrei dovuto ucciderlo! Ho avuto pietà, capisce? Io! Attila! Pietà..!

lei deve guarirmi, dottoressa!

Lei permette?

Chi è costui?

Professore.. Si chiama Professore

Sa, io so forse sarei in grado di darle una spiegazione

Lei mi può guarire?

Be’, se non ci riesco io, modestamente..

Allora?!

Ecco… si sieda comodamente, si rilassi, CHIUDA GLI OCCHI… mi dica.. lei non ha mai pensato..

Cosa?

Lei non ha mai pensato…si rilassi.. alla possibilità di essere attratto… si rilassi, la prego…respiri lentamente..

di essere attratto…da un uomo?

C’è qualcun altro che PENSA CHE IO SIA  frocio?

Signor Attila!,  lei non pensa che in certi casi forse sia meglio esprimersi, comunicare, dialogare,con calma, eh?

Donna! Io ho comunicato benissimo! Nessuno, qui, ha più dubbi, mi pare!?..

Bene!  ho risolto i miei problemi! Dovevo uccidere il luogotente, adesso ho ucciso questo finocchio! I conti tornano! Ora sono in pace! Devo conquistare la Gallia prima di domani notte!

No, non funziona così!..

Addio, donna!

Più tardi, tu, e tu! Nella mia tenda!

Anche la vecchia!: Sono generoso, questa sera!

Tu no, mi ricordi mia madre! mi farebbe effetto..

Ma come si permette!

Quasi quasi.. mi tolgo il pensiero..

Bè, ha una sua logica.. rozza, ma logica

che succede…

Non è possibile!

L’ha infilzato!

Abbiamo visto tutti!

………

Scusi, scusate, sa, ma io… ero già morto….

Ma.. Che..

Cosa dice..

Eh, sì, signori………siamo in una dimensione diversa, particolare…. ve ne sarete accorti… fin dall’inizio dissi, che tornai momentaneamente  per conoscere, verificare… .dopo così tanti anni, gli sviluppi della mia scienza… per assistere e partecipare alle nuove tecniche..Essere infilzati: non è questo il punto!…è un trascurabile dettaglio, signori! VEDETE?... Non c’è più nulla!

…Ben altro succede, al contrario., alle ferite dell’anima! …che non si possono vedere, ..che si possono trascinare ..oltre i confini stessi della morte!E nessuno, meglio di me, ha scandagliato la profonda oscurità dei misteri dell’inconscio!

 ..si può avere un tè?... un caffè!?

Ancora?!..

Dottoressa mi perdoni: le faccio notare che sono appena stato passato da parte a parte da una lama del IV secolo - e sono più che convinto che non fosse sterilizzata!-… e lei mi sta dicendo..”che il caffè mi farebbe male?!”

Ho detto che il caffè fa male, e non voglio discussioni, chiaro!?

COMUNQUE: approfitto per spiegare ciò che ha appena accennato Professore: Questo è lo studio KRONOS: tempo: all’interno di questo studio non esistono gli schemi spazio-temporali del mondo che siete abituati a conoscere

..se ho ben compreso, nemmeno il rigido confine tra..

…L’aldi qua e l’”al di là”? no professore!

Mi scusi, non mi ero accorta che fosse entrato

Ah non importa, tanto a me non mi caga mai nessuno-ehm- ci sono abituato, non si preoccupi  

Possiamo sapere il suo nome?

Giuseppe

Ha!

Mi conosce?   

        

No

Mi sembrava strano        

                   

Giuseppe è il suo vero nome?

Si, certo

No, perché noi, qui, usiamo pseudonimi.. per riservatezza

No no, non importa. A me, se mi riconoscono, mi fa piacere….. Non succede mai..

Va be’, Giuseppe: qui ci diamo tutti del tu

Bene! Piacere! piacere! buonasera!

Dimmi, Giuseppe: tu di cosa hai paura?

Dell’anonimato. Dell’indifferenza. Del dubbio. dell’incomprensione. Dell’ignoranza. Della mancanza di rispetto. ..

Va bene, va bene, c’è già abbastanza materiale, grazie Giuseppe

Prego

Eh.. vediamo. Come pensi che gli altri ti vedano, Giuseppe?

Non mi vedono proprio

Su, sforzati, non ci credo..

Mi sforzo….. Vecchio? Vecchio. Un po’ cogl…. rimbambito.?... Malato? Buono!! Sì, buono. Molto buono

Bene Giuseppe. Ti lascio riflettere su quanto mi hai appena detto.

Son 2000 anni che ci rifletto

Ti vedo turbata, FANTASMAG

Io!?

Posso parlarle da sola, dottoressa?

Certamente

Non mi risponde più!!

Prego?

Non mi risponde più!!

Ah!!.. Ma è “quello” specchio?

QUELLO! Si rifiuta di rispondermi, dottoressa!

Ah, ma guarda? Proprio lui!Non l’aveva mai fatto?

E’ dalla menopausa

Prego?

Dalla menopausa!

Ah! è dalla sua menopausa che lo specchio non le risponde?

Dottoressa! Parli piano!No! Sua! Sua dello specchio! la menopausa dello specchio!Dottoressa! Me lo deve psicanalizzare!

Lo specchio?!

Certamente, Dottoressa! E chi, io, se no?! E’ lui, lo specchio… Non sta proprio bene..Non mi parla più..

O meglio: non è più gentile.. educato.. come una volta! parla pochissimo... a volte.. mi dice delle cose..

Ah.. ad esempio?

Sigh…vecchia carampana..

Prego??

Vecchia carampana

Prego??

Vecchia carampana!

Non è stato un figlio facile..non potevi dirgli niente. sapeva tutto lui. E mi prendeva sempre in castagna! E non è che “volesse” aver ragione, e poi tu gli dimostravi.. che.. . con la tua esperienza.. No, no, aveva proprio sempre ragione lui! Non c’era niente da fare! Anche da.. piccolissimo, EH? Ti inchiodava, lì, con la sua logica! Credo di essere il padre più frustrato della storia.. Parlo come semplice padre, eh.. Però, sapete, ognuno ha i suoi limiti! Il fatto è che se poi la storia avesse avuto una certa piega.. uno se ne fa una ragione! Ne è valsa la pena, uno dice! Invece: c’è un casino….un casino….Tutte le volte che metto il naso giù…: un casino! Non dico peggio di prima, questo no…Oggi, non è che uno si sveglia, e ti può, ad esempio: tagliare la gola: così!, ad esempio!

Oh, allora, ..uno ti prendeva la moglie e si faceva i suoi affari, e non c’era mica la polizia, le denunce,… c’erano gli angeli…

..Però! sembrava che fosse imminente, un cambiamento … enorme! Non è che non ce ne siano stati, per carità, però… Vedete… il fatto è che..  Il prezzo che si paga, deve essere proporzionato! Se no, un povero diavolo, come fa, ad accettare certe prove?Io, l’ho pagato caro il prezzo, eh! E continuo a pagarlo! Dico io: un minimo di gratificazione… ma, lo sa?: io mi sono fatto un culo così, sa? Un culo così! Ma c’è un cane che ti dica: e bravo Giuseppe:  l’hai allevato, sto figliolo, e gl’hai insegnato un mestiere! e l’hai avuta, la santa pazienza con quella santa donna di tua moglie, che vedeva i santi angeli e da tutte le parti! Ma fatemeli vedere anche a me, dico io, ogni tanto, no?,  almeno sto più tranquillo, no? qualche volta! ogni tanto!.. che mi tira un po su!! E che diamine??… uno poi si chiede se aveva bevuto.. mangiato troppo… sognato.. eh, è dura, eh?

EH!! Be’, meno male se non altro che mi sonosfogato un po’ stasera.. con tutte queste brave persone.. be’ mi sento un po’ meglio, sì.. com’è che si chiama?.. psicoterapia di gruppo?... ehh peccato che non c’era, ai miei tempi.. vabbè, son contento che mi son sfogato.. adesso per altri 2000 anni sto tranquillo.. però: scusate, per favore: cercate di fare in modo che quando metto il naso gi.. fatemi vedere qualcosa di bello, per favore.. non dico tanto.. gente che si rispetta che si vuol bene. almeno uno ha fatto tanti sacrifici, ma vede qualche risultato, almeno, no? Grazie, eh, che mi avete ascoltato! Ciao, ciao!

Io a volte mi chiedo: perché non sono nata foglia? farfalla?

Io so perché non sei una foglia

Si?

Perché tu devi essere Giovanna….

Non capisco

In tutto il mondo, esiste solo una, Giovanna…: solo tu puoi esserlo

eh no! Professore, cosa fa? Cosa “fai”lei non si può  innamorare  di Giovanna D’arco!

e perché?

Perché no! Mi sconvolge la storia! Sia realista! Lei è nato 600 anni dopo!

 

Ah, non sia così borghese… Le differenze di età non mi spaventano! io non mi pongo dei limiti.. E lei, signorina..?

 Io sono vergine. Non si transige

Ma non poniamo limiti alla provvidenza.. Lei crede nella provvidenza?

 E come no? A me lo chiede?

Vede quanti punti in comune?  E poi sinceramente mi era parso… mi scusi.. che questa condizione in qualche modo iniziasse a pesarle..

Vecchio marpione!

Lasci fare…

perché non liberare questa giovane fanciulla dal pesante fardello..

Quale fardello?

Ma la verginità ovviamente.. come lei.. tu dicesti poc’anzi

La mia lontana nipotina ha voluto cercare il mio nome nell’atlante storico…CRONOLOGIA DELLA STORIA UNIVERSALE, si chiama… ma,  cerca cerca, non ha trovato nulla…Poiché mi dissero che più avanti ci sarebbero stati importanti cambiamenti nella società, e parlo finalmente di rispetto per il mondo femminile…sono venuta a chiedere spiegazioni.. Perché voi credete che la mia bisnipotina abbia trovato qualcosa?!

Niente! Un bel piffero di niente!

     

Ma altezza…signora… nella sua posizione… con la sua classe…

La classe “le bale d’me nonu!”! La vuole lei questa bella parrucca?

Lei: vuole crepare dentro un corsetto di 40 centimetri?

E lei: le piace questa bella scollatura? Si, eh? su, ci sbavi un po’ sopra.. ma prego! Le fa iniziare bene la giornata, eh, questa vista! Le ispira le opere d’arte, mio bel maschione! UNA BELLA POLMONITE! Ecco qua: prego: ci stia lei, con questa scollatura, estate e inverno! Ci stia lei! Eh, gli uomini vogliono vedere le tette! Se non vedono le tette non sono contenti… se non ci sbavano un po’ non si ispirano! e noi siamo crepate di freddo! Giù coi salassi,  impacchi,  sanguisughe, ……. RIDURRE la scollatura no, eh? E già, e poi gli uomini cosa guardano? Gli artisti come si ispirano? Il politico come si rilassa? Ma lei se l’è mai chiesto perchè le eroine dell’ottocento avevano tutte la tisi? Tossire fa fine! Fa tanto fine!

e l’uomo vuole avere la sensazione che la donna sia debole, che gli cada languidamente tra le braccia! E certo che gli cade tra le braccia! Non tira il fiato! Con questa…roba…Manca il respiro!  I polmoni, dove sono i polmoni? Cosa sono? Un lusso! Un lusso del maschio! Respirare: Un lusso! E poi, la signora deve avere quella vocina flebile flebile, che è tanto rilassante!

La storia l’hanno scritta gli uomini!

ma l’hanno fatta le donne! sa chi erano Castiglione e Poumpadur,?

 

mignottone!

e lei chi è, scusi?

Io sono IL MASCHIO!!

Ah, be’… Se è il maschio, ALLORA....

Ah, Mignottone, ma bravo, ma certo! perché, secondo lei, la donna poteva fare politica? Attraverso il letto, e allora? Qualcuno le ha dato altre  possibilità, secondo lei?

Ma lei lo sa, chi ha organizzato, e creato, gli ospedali? Mentre voi pensavate a giocare con bombe cannoni e fucili?..

L’assistenza sociale, secondo lei, chi l’ha inventata? chi l’ha organizzata? Chi l’ha imposta? Chi l’ha esportata, di paese in paese? Vuole dei nomi? Delle date? Tutte donne!!!. Ma c’è, 1, dico 1, di questi nomi, nelle enciclopedie? 1? A pagarlo oro?? La storia, chi l’ha scritta, secondo lei? chi l’ha scritta? Gli uomini! Sempre uomini! L’arte? Chi se l’è fagocitata, l’arte, secondo lei? Secondo lei la facevano entrare, una donna, nelle botteghe degli artisti del rinascimento? Eh?! Per scoparsele, forse! Per farle fare le belle statuine, al massimo! Ma un pennello in mano, secondo lei, glielo davano?......... E non faccia lo spiritoso, sa? 

E non fate  gli spiritosi!! C’è poco da fare gli spiritosi!

Lo dica un po’ai dodici apostoli! Buoni, quelli! Se la sono data a gambe, quando è successo il fatto! Chi è rimasto, secondo lei? Donne! Sì! donne! Solo donne! Le donne non hanno paura!.  allora!

 adesso dirà la frase fatta: dietro un grande uomo c’è sempre una donna..

Sempre!  Dietro, davanti, sopra, sotto! Che gli para il culo, che ammorbidisce le botte, che lo stimola.. che lo coccola, che gli fa piripiri sotto il mento, sempre! E sa perché? Perché l’uomo, se non ha una donna, non è un uomo!

Ah, sì, e allora, anche la donna, se non ha un uomo..

Eh, non è detto.. la donna  se lo fabbrica, un uomo! Lo costruisce, lo scodella, Voi non  siete capaci, noi si!

 Sa cosa le dico? questa è la solita, cara e semplice invidia del pene!

Ma mi faccia il piacere! Quel cosino li.. brutto e moscio… più intelligente di voi, peraltro: perché davanti a noi sta sull’attenti! AH, AH, AH!

quella cosetta lì: “invidia”? ma vogliamo scherzare? Ma chi la vuole?  Ma chi l’ha detta, ‘sta cazz..? 

 FR: Ma come si permette? Questa è la base della scienza della psicanalisi, che io modestamente…

ma lei, non se l’è mai chiesto, come mai, si dice: una cazz.. e una figat…                                   

 una cazzata

.. e una figat…

 Sé lè mai chiesto, lei, come mai la saggezza popolare si esprime così!? Se lo chieda! “Invidia”!! Ma perpiacere!!

Ah, perché adesso si dice così??

E’ inaudito!

Riscriva tutto, caro il mio professore! VOI!, avete l’invidia di questa!!  Capace di creare! …Che cosa dareste! Questa è la verità! Un complesso di inferiorità disperato! Non vi è bastata tutta la storia per compensare questo complesso! E non vi basterà! Perché non lo capite! Non ci arrivate! Non lo ammetterete mai! E ammettetelo! Così smettete di romperci le palle!

quali palle? vede? avete bisogno di immedesimarvi negli attributi maschili, per esprimere la forza che non avete!...

Perché avete scritto tutto voi! Avete fatto tutto voi! Avete usato anche il linguaggio per fregarci!

Siete degli imbroglioni! Dei buffoni!...............................

Be’.. donne di facili costumi?...

mignotte puttane zoccole

A PROPOSITO! io vorrei capire il concetto: come mai, avete elaborato tutti questi “bei” vocaboli per noi…. . lei mi sa dire come viene chiamato un uomo che si prostituisce?

Be’… (cerca)..”gigolò”!?

Ha! “gigolò”

“Puttana! troia! Prostituta mignotta! zoccola!!.”.: “gigolò” ah, ma guarda… ah… “gigolò” èh!

E che ne dite di: “figlio di puttana”.?!... che cazzo c’entra sua madre?? Cosa c’entra sua madre se lui è uno stronzo? Chi l’ha inventata, questa espressione? Chissà chi l’ha inventata!? Eh? ? “Figlio di puttana” che c’entra?  Eh? Lo stronzo è stronzo! Che c’entra sua madre? Prendetevi le vostre responsabilità! …una volta per tutte!! Bambini viziati!

E perché se siamo in 99 donne, e un uomo, si usa sempre il maschile? E perchè decidete tutto voi? E..un’altra cosa, son venuta a chiedere..:..quando ci avete “concesso” il voto?

Nel ventesimo secolo, solo in Europa e in America

“CONCESSO IL VOTO??”

Ah!! NEL VENTESIMO SECOLO!!??Bontà vostra! Con comodo…!? .

               FINE SECONDO TEMPO

 

Rassetta i cuscini sulle sedie messe in semicerchio aperto verso il pubblico. SUONANO.  APRE LA PORTA

Entra, accenna un baciamano di  saluto È  di mezza età, distinto, con barba e baffi.SUONANO

Apre la porta. Ha modi professionali ma un po’ spicci

Spavaldo, attempato, “piacione”

sotuttoio

A Professore e Rodolfo, un po’ impacciati

ATTESA IMBARAZZATA

Dott: guarda l’ora SUONANO

Ogni volta che entra o che si alza una signora, si alza

SUONANO

Apre la porta

Vistosa, mezza età, orgogliosa. Va subito a sedersi

Entra Giovanna, con l’arco

GUARDA GLI OSPITI, CHE ACCONSENTONO CON UN GESTO

Intende: nessuno, vero?

Si alza.Elegante, uomo d’altri tempi

imbarazzato per i modi di D

esageratamente educata

s.a.galante

s.a.Molto compito

non vuol perdere tempo           

molto imbarazzato

prolisso

E’ molto impaziente. Frequentemente, si controlla il trucco con un piccolo specchietto con manico, che tiene in borsetta A volte, sembra che gli parli

 Interrompendo Professore

s.a.Stupito, un po’ allarmato

Lor.è prolisso,non gli dà corda

minacciosa?

s. a.Imbarazzato

(ccennerà ancora ad alzarsi ogni volta che parla una sig., x abitud)

lusingato

Un po’  piccato

Un po’ galante

Sconcertato e incuriosito

Come chi ama che non gli si    tolga la scena (uomo vero!)                                                     

                                                 

Si riempie la bocca.Esibizionista

seducente

ammiccante

galante

goduto

A NONLOSO

Un po’ imbarazzata

Offesa

Inforcando il suo arco, grintosa

Rivolta a NONLOSO

Un po’ isterica

Sottovoce                                

  

                                               

Sottovoce

gridando, isterica

Arrabbiata, sillabando

Stizzita

Durante questi interventi, Nonloso si arrabbia, protesta

offesa

isterica

                                                  

                                                

appare improvvisamente come dal nulla

                                                   

in piedi, dietro la sedia di nonloso

è andato alla sedia di NONLOSO, con le mani sui braccioli parla in modo ipnotico guardandola fissa

quasi subito, lo guarda fisso, tacendo, con la bocca aperta.

Tornando al suo posto, mentre NONLOSO rimane muta e immobile

Siede stancamente su una sedia

Accennando un inchino

Schiocca le dita verso NONLOSO, che si sveglia di colpo

Armeggia pistola, qualcuno grida, tutti spariscono sotto le sedie..

Cerca di mantenere il conrollo della situaz

Bacia la pistola

In difficoltà

                                               

A Kgb, che è mezzo dietro 1 V 

                                

                

Fa cenno x dire: va bene

Volo pindarico tipo Panariello che fa Renato Zero, NONLOSO lo deve fermare

ironica

                                                  

ironica, ma nonloso  non afferra l’ironia e non trova nulla di adeguato

Si alza. Improvvisamente assume 

atteggiamento giocoso e troppo materno

Esce

Si guardano stupiti,

commenti vari sussurrati

a Giovanna, galante

distratta e infastidita

Qui Rodolfo inizia con Giovanna un “gioco teatrale” dove ognuno, a turno, si confida al vicino, senza accorgersi che costui  è completamente disinteressato, tanto che a un certo punto  si alza e va a sedersi vicino a un altro, confidandosi a sua volta, senza accorgersi che costui è completamente disinteressato………..

                                                

Si alza

Non se ne accorge

A FANTASMAG. Si siede

Si alza

Taglia corto

A Professore, si siede

                                                    

idem

                                                 

Si alza

A Rodolfo, si siede

Accennando a FANTASMAG

A Giovanna, vicina a lui

A FANTASMAG, vicina a lei

A Professore, vicino a lui

Tra se’

Rientra con vassoio

Offre, pare mamma con bimbi

Tornando Dott.

pensierosa per il comport. di Dott.

Ma mangia il biscotto

Voltandosi verso FANTASMAG     

Riappare.“Kegebe”piangendo           

nervosa

pensando a Caterina.Ma KGB si offende, perché “kaghè” in piemontese significa “cagare”

Puntandogli la pistola nel naso

affannata

                                                     

KGB gli punta la pistola nel naso

Affannata (piemont.:”cagare bene”)KGB le rivolge la pistola.

Affannatissima

spostando la canna della pistola da se’

                                                  

Riportando la canna della pistola vicino al naso di Dott, che sorridendo la ri-sposta

Annuisce. Scompare dietro qualcosa

Si rilassa un po’

entrano in competizione, mano a mano si alzano, si avvicinano, si fronteggiano

                                                   

torna a sedersi

sghignazza, torna a sedersi

sottovoce a Professore

Rodolfo finge di bere

Autorevole al di là di ogni dubbio

 Alle donne                                

Solo dal naso in su, da dietro la prima V

Uscendo, sincero, braccia aperte

Come a sgridare un bimbo

Paziente

                                                  

Arrabbiata

Un po’ impaurito

Arrabbiata

impaurito

idem

idem

piange, Giovanna si alza x consolarlo, ma l’arco imbroglia tra loro

si alza

                                                  

Professore scalpita, vorrebbe intervenire

Contando sulle dita

“non piangete”..

Saluta 1x1, stringendo mani.

Uscendo                                    

Commentano tra loro, sconcertati per la faccenda dell’ altra incarnazione

                                               

sgridandola

idem

cercando di saltarle in braccio

                

                                

Molto professionale

Entra senza bussare, ruspante

Dispiaciuta

Come niente fosse

Molto partecipe

Idem

Idem

Occhiataccia a Giovanna

È “turco”

Suggerisce

Al pubblico

Al pubblico

esce

Silenzio imbarazzato                                               

Entra maestoso, fino al .G

 fa cenno di saluto, si guarda attorno, siede poi sul tavolo

presenta

La guarda, è sufficiente.

                                                 

                                              

                            

                                                           

Mormorii

Con disprezzo

ipnotico

SFODERA LA SPADA, LO INFILZA

Fa due passi veloci verso il pubblico

Confusione, paura, mormorii

Con la spada sguainata e rivolta verso il pubblico, guardandolo minaccioso da sinistra a destra

Dopo il silenzio di risposta, Rinfodera la spada, guarda    tutti negli occhi ad uno ad uno,     con la mano ancora sull’elsa

arrabbiata

                                                

Guarda ancora il pubblico con aria interrogativa  e mano pronta

A Dott

Alle giovani

A FANTASMAG

A Dott.

Tra se

Esce volteggiando il mantello

Tramortito, bene o male si rialza

Confusione, paura, mormorii rivolti a Lo

si pulisce il vestito, si riassesta

Confusione, paura, mormorii

scusandosi

Intanto entra, inosservato, GIUSEPPE, che si  siede

Fa vedere la ferita che non cè più

Lirico, grave, ispirato

tornando a spolverarsi il vestito                                                                  

severa

                       

al pubblico                                                

                                               

A GIUSEPPE

correggendosi  

come se sapesse

speranzoso, si alza

si risiede  

Contento di comunicare

continuerebbe

interrompendolo

rassegnato

si sforza di obbedire.

Non è un “buono”che lo soddisfa

Borbotta tra se’,si capisce si e no

FANTASMAG ogni tanto parlava con lo specchio

                                                  

                                              

Si portano sul .G..Occhio di bue?

 

Indicando lo specchio

Prende in mano lo specchio

Sussurra, non vuol mollare lo  specchio: fanno tira e molla

si è riappropriata dello specchio

molto turbata                           

sussurra 

idem                             

                                                

Continuano a parlare sottovoce mentre si accende

 occhiodibue su Giuseppe che parla al pubblico

si trascina la sedia su  .g,

parla al pubblico, da seduto, ha molto da dire;poi quando si “scalda” si alza

Fantasmag esce non vista

                                              

                                             

Esce, un po’ sollevato

Molto dolce e gentile. Aveva già adocchiato Giovanna

                                                

                                             

affascinante

A Dott

a Giov., galante

A Dott

(Rossini: ouverture gazzaladra) Entra con vestito ottocentesco, regale, catalizza l’attenzione..

Si rivolge a Professore, che le pare più autorevole, come se fosse il conduttore

Dottoressa e Giovanna escono non viste

                                             

Abbandonando  improvvisamente

Lo stile precedente

                                              

A prof.

A maschio in ombra,, appena arrivato

I due uomini sono in secondo piano, ai suoi fianchi

(dà qualche colpo di tosse, con la mano graziosamente davanti)

ironica

                                                

             

                                   

Pausa.

Al pubblico

sarcastico

Con sufficienza

al pubblico

Con disprezzo

“una cosa forte, buona,ecc”

                                            

                                            

                                           

Sottolinea l’asprezza e la volgarità degli epiteti per donne e l’eleganza, al contrario, dell’epiteto per l’uomo

                                             

Si innesca LITIGIO,

incredulo, scandalizzato

 

                                        

                                             

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

 

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

 

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

 

Voci fuori campo

PRINCIPEAZZ

Dott +Voci fuoricampo

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

Voce di donna1

Voce di donna 2

Voce di donna 3

Voce di donna1

Voce di donna 2

PRINCIPEAZZ

Vdd3

PRINCIPEAZZ

VDD1

DOTTORESSA

VDD2

VDD3

VDD1

DOTTORESSA

VDD2

VDD3

VDD1

DOTTORESSA

Vdd2

DOTTORESSA

Vdd3

VDD1

DOTTORESSA

Vdd2

DOTTORESSA

Vdd3

DOTTORESSA

Vdd1

DOTTORESSA

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

 GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PROFESSSORE

 GIOVANNA

PROFESSSORE

GIOVANNA

PROFESSSORE

PRINCIPEAZZ

TUTTI

DOTTORESSA

MARIA

GIOVANNA

DOTTORESSA

GIOVANNA

DOTTORESSA

GIOVANNA

DOTTORESSA

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

TINTORETTA

Tutti

TINTORETTA

Pubblic e attori

TINTORETTA

Pubblic e attori

TINTORETTA

Pubblic e attori

TINTORETTA

Pubblic e attori

TINTORETTA

Pubblic e attori

TINTORETTA

Pubblic e attori

TINTORETTA

PUBBLICO

PROFESSORE

TINTORETTA

PUBBLICO

PROFESSORE

Il MASCHIO

TINTORETTA

PUBBLICO

TINTORETTA

DOTTORESSA

PUBBLICO

PROFESSORE

IL MASCHIO

TINTORETTA

DOTTORESSA

TINTORETTA

DOTTORESSA

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

TINTORETTA

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

PROFESSORE

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

IL MASCHIO

PROFESSORE

DOTTORESSA

IL MASCHIO

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

PROFESSORE

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

KGB

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

GIOVANNA

PUBBLICO

PRINCIPEAZZ

FANTASMAG

PRINCIPEAZZ

FANTASMAG

DOTTORESSA

FANTASMAG

KGB

MARIA

FANTASMAG

PRINCIPEAZZ

FANTASMAG

PRINCIPEAZZ

FANTASMAG

PRINCIPEAZZ

KGB

FANTASMAG

KGB

FANTASMAG

PROFESSORE

ATTILA

MARIA

GIUSEPPE

MARIA

GIUSEPPE

MARIA

1800

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

FANTASMAG

PROFESSORE

DOTTORESSA

KGB

FANTASMAG

PROFESSORE

FANTASMAG

PRINCIPEAZZ

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

PROFESSORE

DOTTORESSA

PRINCIPEAZZ

DOTTORESSA

PROFESSORE

PRINCIPEAZZ

FANTASMAG

KGB

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

DOTTORESSA

GIOVANNA

PROFESSORE

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

GIOVANNA

PRINCIPEAZZ

TINTORETTA

PRINCIPEAZZ

TINTORETTA

KGB

PROFESSORE

DOTTORESSA

                      III TEMPO

Sono stanco!

Sono stanco!

No, non ce la faccio più!

Non si può andare avanti così!!

Non sono mica di ferro!

Uff!

Colazione con Biancaneve

…Rispondere alle lettere

… passeggiata nel bosco con la bella addormentata

…Incontrare le fans, cantare serenate..

…partecipare a talk-show

…Allenarsi a cavallo..

…provare vestiti…

La sera.. non si discute: C’è Cenerentola, perché lei può solo fino a mezzanotte…, e poi…

Le notti! Le notti sono massacranti!.. Uno alla notte avrebbe anche diritto di riposarsi, no? La gente normale, dorme la notte, no? No! Io la notte, devo dare il meglio!! Io non ce la faccio più! Basta! Voglio fare l’impiegato! orari precisi, mensa, pace, calma, abitudini, stipendio

Lei non me la racconta giusta

Prego?

Mi sta tacendo qualcosa

Ma cosa vuole che le stia tacendo, dottoressa

Venga al dunque..

Dottoressa, che vuole che le dica..

Non si preoccupi… tutti possiamo capire quanto sia impegnativo..

Be’, nella mia posizione..non è facile..

Forse ha avuto bisogno di qualche aiutino..

Figuriamoci! dottoressa! Ma lei sa chi sono io, no?!

Mi guardi!

Andiamo.. può succedere a tutti.. non siamo mica di ferro..

Ma come si permette?

Allora?! Non meniamo il can per l’aia! Non c’ho mica tempo da perdere! siamo mica qui a  (al pubbl.) smacchiare il giaguaro! a spolverare le ragnatele! a misurare la via lattea!  e che cazz!

Allora? (pausa) “Quante” ne ha prese, stavolta?

Noh…

ALLORA??

dodici…..

come dodici?

Dodici, dodici! Non mi fanno più niente, dottoressa! zero! niente! immobile! morto!

Ma lei è matto! vuole farsi venire in colpo? Non so come sia ancora vivo!

Dottoressa! Non  potevo deluderle!!......

Be’ certo, capisco.. nella sua posizione…

Con la sua fama..

Si, certo!… la Posizione, la Fama… la tradizione!…

Ma…. a parte quello.… la fama, la tradizione… Dottoressa.. il punto è che… che S’incazzano, dottoressa! S’incazzano, se non riesco!!..

e allora..?! Cosa devo fare??

Ma lo sa… ma lo sa che Biancaneve, l’altra sera… mi ha picchiato?

Come??? Biancaneve????

Biancaneve, Biancaneve! Proprio lei! Mi ha picchiato! Qui! Guardi! Mi fa ancora male!

Ma..non è possibile.. Biancaneve.. non posso crederci!

Eh,.. non può crederci! Mia cara dottoressa.. non è più come una volta, sa? Cosa crede, lei? E Cenerentola? Ieri, l’ha voluto portare lei, il cavallo!... E, dottoressa….

(affranto) Lo cavalcava meglio di me!! Ha saltato la siepe doppia, dottoressa… quella che non ero mai riuscito a saltare!! Capisce??! E’ tutto cambiato, dottoressa!

Ma no, non faccia così…

Sarà… sarà perché è più leggera, sicuro! L’ha saltata, perché è più leggera… E’ fondamentale, il peso, per cavalcare..

Più leggera?.. (tira su col naso) più leggera…forse..

Non ero mai riuscito a saltarla, quella siepe! La provavo, di nascosto… e cadevo,  puntualmente!… mi sporcavo tutto il vestito!…Dottoressa.. come faccio? Nella mia posizione, come faccio? C’è tutta una tradizione, secoli e secoli, dottoressa, tutto sulle mie spalle, qua!… sta crollando tutto..

Dottoressa! A me hanno insegnato… per essere perfetto… che una donna non si tocca nemmeno con un fiore! E io non l’ho mai fatto, naturalmente! Ma Biancaneve… gliel’ho detto… l’altra notte: guardi qua: guardi qua dottoressa! Una botta!!

Io: galante, gentile, le porto mazzi di fiori…e lei? Una botta pazzesca!

Ma sa cosa mi ha detto la bella addormentata? Eh? Non ci crederà, dottoressa! Non ci crederà!! Provi! Provi a dire!

Be’…

Provi! Provi a dire! Non ci crederà!

Provi!

“Quando si scopa!” “Quando si scopa!” Dottoressa! Ho fatto una figura!! Non sapevo che cosa voleva dire, dottoressa! Io le avevo portato il mio bel mazzo di fiori… di campo, dottoressa! Li ho raccolti io! Uno a uno, con le mie mani! Una volta andava in un brodo di giuggiole!,.. per i fiori di campo! Si saltavano tutti i preliminari, dottoressa!

Me li ha spostati… così! “Quando si scopa?” Mi si è gelato il sangue! Altro chè…

è lì, dottoressa, che ne ho prese 12… di nascosto!

dottoressa…io  mi devo riadattare…devo resettare tutto… Mi aiuti lei…

Ma poi, scusi, me lo spiega lei perché “scopare”?? cosa significa? sono caduto dalle nuvole, dottoressa! Come si fa? Ci ho messo un bel po’ di tempo, a capire che cosa voleva dire! Ma che brutta espressione, mi scusi. Non le pare? Non è che io non voglia più amare le donne… ci mancherebbe… è il mio lavoro… tradizione… religione, quasi… sì, religione…. ma come si fa? mi sembrava un uomo! proprio quel tipo di uomo… arrogante e volgare che proprio lei… solo poco tempo fa… poco, pochissimo! Disprezzava e odiava! Non la riconoscevo più! Non era più: dolce…morbida… sensibile… ammiccante… donna, insomma!  Come fa, come fa “lui” dottoressa? Come fa?

Dottoressa… sono confuso… sono stanco… sono depresso… ho paura della donna, dottoressa… ma la voglio… la voglio ma mi fa paura… che è successo dottoressa?

Mi sembra di sentire il mio nipote di 18 anni…Forse le cose sono cambiate troppo in fretta

La donna è arrabbiata

..è arrabbiata anche per le  antenate!

Perché abbiamo ragione!

Sì! nel dna delle donna si è accumulata la rabbia delle antenate. Gliela dobbiamo far pagare anche per loro!

E’ giusto! E’ ora di finirla!

Dottoressa!.?...

FACCIAMO GIUSTIZIA!

Dottoressa! Sento “le voci”!

Facciamogliela pagare anche per le nostre madri!

Eh, le sento anch’io!?!

Anche per le nonne!

Per le bisnonne!

Per le trisnonne!

Insomma, insomma! Silenzio!Voglio dire una cosa!

Sono io la dottoressa, qui! E che cazz!..Le donne devono riconoscere al maschio.!::.

Buhh

Ma da che parte stai?

Traditrice!

Silenzio! SILENZIO!!devono- riconoscere- al-maschio, ho detto!...

Che non fa niente per difendersi, o per negare le responsabilità della sua stirpe

Stirpe è sbagliato

Uffa!! va bene, è sbagliato: le responsabilità dei suoi antenati…. della società maschilista del passato, ecco. E’ disposto a rimediare

Era ora!

A morte!

Eh “a morte”??! esagerata!

Era ora! Ci mancherebbe che avessero qualcosa in contrario..

Ehi, ehi! Calma! E’ facile! E’ facile!

Che cosa è facile?

E’ facile, dico a voi, ragazze…signore, chi cavolo siete..:  essere in credito!

In credito?

In credito! In credito per le generazioni passate… poter dire: “voi avete fatto.. VOI avete detto…  ci dovete  quel rispetto che i vostri antenati hanno negato alle loro donne! e soprattutto ci dovete rendere i diritti che ci avete negato!!” E’ comodo avere un credito che non vi siete guadagnate voi!

E questi poveretti? Che devono subire le conseguenze dei loro padri? Non fanno niente per negare le colpe dei  maschi nei tempi scorsi… Sono disposti a rimediare… Non chiedono di meglio! E’ facile avere dei crediti generazionali! E’ difficile avere dei debiti generazionali!  Sono intelligenti! Capiscono la situazione! Approvano, anche! Cosa volete che facciano, ancora? Se tirate ancora troppo la corda, ragazze, guardate che passano tutti

dall’altra parte, eh?! E’ più facile! E’ questo che volete?

E’ mica per niente che sono ancora vergine!..

Vergine? C’è ancora una donna vergine? E’ tutto il mio pane! Forse con lei… potrei guarire…

Tu vuoi una donna vergine, eh?

Ho detto qualcosa che non va??

Certo che hai detto qualcosa che non va! Vuoi che sia una “roba” solo tua, eh? Così non ha termini di paragone,eh? Così ti trova fantastico, eh?!!E gli uomini? Perché non devono restare vergini, gli uomini? perché??

No, io non volevo dire..

“Tu non volevi dire”!?Roba vostra, ecco quello che eravamo.. “eravamo”!

Ma io…

Ma io ma io ma io!!

Ma io! Stavo dicendo “Ma -io”!!: non avevo assolutamente quelle intenzioni.. volevo solo dire che se è vergine, forse è più disponibile a miei eventuali errori…. mancanze…. involontarie.... “defaians”…

Sì, arrampicati sui vetri! “mancanze involontarie”…: “Se non ti viene duro!”, ecco il problema!”

Ma è inaudito! Una donna! esprimersi in siffatto modo!!

Siffatto le balle!

Oh! Non posso credere alle mie orecchie!

Prova a lavarle!

Ma.. ma chi è costei per esprimersi in codesto modo… forse che le donne oggigiorno scaricano vivande al porto?

Insomma!! Insomma! Di me si stava parlando! Basta! Zitti! E allora? Il dardo dorme!

“il dardodorme” (ripete poiché gli piace il suono delle

parole) “dormeildardo” Il famoso- glorioso- leggendario- principesco dardo dorme, e allora? solo in questa epoca, guardacaso, occorrono provvide azzurre pillole.. ebbene?? Di chi è la colpa?  Sono io che non so più fare il principe azzurro?, o tu che non sei più una donna, forse?? Credi che aggredendomi si risolva qualcosa? Cosa vuoi da me? Mi vuoi forte, o molle come un fico? Romantico, passionale, gentile? E perché mai, se tu non fai che aggredirmi?? Donna??

Ebbene! Ebbene! Ebbene! Silenzio! Qui il capo sono io! Silenzio!! Il problema è vasto! E’ generazionale! E’fisiologico! L’uomo deve frenare la prepotenza dei padri che è ancora nel suo sangue, deve mordersi la lingua… Solo l’altro ieri.. i nostri nonni, per capirci, avevano diritto di vita e di morte sulle mogli. La memoria del DNA è una realtà, ragazzi! E la donna, ha nel sangue ancora la frustrazione del silenzio, delle rinunce, dello strapotere, la rabbia dell’ingiustizia.. Vogliamo deporre le armi, allora??! Non è colpa sua! Basta!! Brek!!

Avete visto mio marito?

Dove sei? Giuseppe!? C’è da finire il comò!

Ogni tanto mi va in crisi…

Dottoressa!?

Sì?

Lui … lui mi… mi da sui nervi! Mi da fastidio..

Perché ti piace!

Come sarebbe?

Non sei disposta a lasciarti andare, quindi: chi ti piace vermente ti da sui nervi

Sciocchezze!

Che c’è di strano se ti piaccio? Sono il principe azzurro!

Tu- non- mi- piaci!!

L’ha detto la dottoressa!...

A me l’hanno dato

Che cosa?  EH? Chi? Chi è?

Il pennello in mano

Prego?

Sì… La signora, prima, diceva che alle donne non davano il pennello in mano, …

il pennello, voglio dire,

..in mano

..no, proprio il pennello!..

..quello per dipingere!!

Ahh!

Sì!..Sono venuta qui anche per le altre.. non le monache, no, in fondo loro potevano dipingere in pace, in convento… A loro non importava, che si sapesse il nome.... Ma noi, fortunate, da una parte, ad avere papà con la bottega d’arte, che ci permetteva di stare lì, a dipingere, quando non c’era da fare i mestieri in casa, naturalmente…..  Io ero diventata proprio brava, sapete?… così brava che mi hanno chiamata alla corte di Spagna e d’Austria! E’ stato allora, che papà mi ha imposto di sposarmi, e di smettere di dipingere… qualcuno diceva che ero diventata più brava di lui, e che era geloso.. io non ci voglio credere.. ma ho sofferto tanto per non poter più dipingere… e un anno dopo, quando il mio bambino è morto sono morta anch’io.. Artemisia, almeno, è stata più fortunata perché con la storia del processo è diventata famosa.. certo, ha dovuto cambiare città perché nessuno le ha perdonato la denuncia per stupro, le hanno anche schiacciato i pollici, nell’interrogatorio.. allora si usava così.... poverina, come avrà fatto poi a dipingere,  però nonostante tutto è diventata famosa….. vero?

Chi?

Prego?

Artemisia! Artemisia Gentileschi!! Come? Non conoscete neanche lei!?

Io non l’ho mai sentita..

Non mi sovviene…

Una “donna artista”! Palle! Mai esistite!

Ma non è possibile! Caterina de Vigri? Lavinia Fontana? Diana Scultori Ghisi?

Nessuno? Nessuno le conosce??

Allora Sofonisba! Sofonisba Anguisola!

Sofo.-.chi!

Cos’è?uno scioglilingua?

Uno pseudonimo, certo,. Che nome?!! Sofonisba.. Anguisola..!

Ma come?? Neanche lei conoscete? Capisco ai nostri tempi, che le donne dovevano firmare i dipinti col nome del padre o del marito, ma dopo.. io credevo che … la gente finalmente sapesse… che anche noi eravamo brave.. a me non è stato permesso.. ma dopo!.. Ma voi, nei vostri libri di studio… non ci sono? ma avete guardato bene? non è possibile.. io non avevo speranze-ma le altre, dopo..?

No.. no, mi spiace..

Donne pittrici nel passato..? Mai sentite..

Mai!

Mai esistite, non : “mai sentite”!

Ma adesso.. adesso, almeno..  lo sapranno tutti, vero? …Finalmente?!

Be’ dipende

Da cosa?

Dipende.. se queste persone ne parleranno… che una donna ARTISTA non poteva firmarsi.. che doveva fingere di essere un uomo. D'altronde alla donna non era permesso alcun tipo di lavoro.. tranne naturalmente…?

Visto?! Fetenti!

Ma’?? E’ colpa mia? Io mi occupavo di ben altro1…

Sì, tu, nel tuo “castello”.. nelle verdi vallate”.., figuriamoci..! Chissà di cosa ti occupavi..

L’arredamento delle stanze… il colore delle tende…

I cristalli del lampadario..

E cosa ne posso io? Ma tu ce l’hai proprio con me! 

Sì, ce l’ho con te

Ma guarda questa.. io non lo sapevo neanche

Ah, lui non sa mai niente!..

Eh, sì, nessuno lo sa… i miei quadri… La Madre mi dice che è per quello, che non trovo pace... perché nessuno sa che li ho fatti io! Solo a Firenze, lo si sapeva, per forza, e lì mi facevano ‘sta mezza grazia… ma neanche Marietta Robusti….La Tintoretta, mi chiamavano…Ma ora lo direte? Vero che lo direte?

Grazie..

Visto? Visto!!

Ma guarda questa….

Ancora? Che cosa ci posso fare io?? Ne parlerò, anch’io! Cos’altro posso fare?

Ma, senti.. siccome penso di conoscerti..

Be’, non ci vuole poi questa scienza..

Grazie, gentile come sempre.. Ma, dicevo, mi sembrava che, ai tuoi tempi, tu ti dedicassi ad altre battaglie, ben più..  più..

I tempi son cambiati!

Eeeeh, sì..

Non ci sono più le battaglie di una volta..

Eeeh…non c’è più niente, come una volta..

Oggi ci son battaglie diverse!! E io… sono qua!

Insomma.. l’importante è combattere?

Certo!

….Non puoi farne a meno, eh?

Che cosa vuoi dire?

Niente!

Parla!

Ragazza, a me combattere non  interessa…io esisto… per far felici le donne!

Tu non esisti! Tu non sai niente! Tu  sei fasullo! Tu esisti solo  per confondere le donne!

Ah, grazie! GRAZIE!  Ma ti rendi conto di quello che dici? Io “esisto per confondere le donne”… Ti rendi conto?

Vuoi annientare la mia autostima… completamente?

Al contrario!..:io esisto per esaltare la donna. per ammirarla, gratificarla, amarla! Vuoi distruggere tutto questo?

Ah, non voglio certo distruggere l’amore, la bellezza, la gioia….

Allora.. eccomi qui!!

Insomma,  vogliamo trascorrere tutta la sera a d assistere a questi battibecchi di ragazzetti innamorati??

Ragazzetti a chi?

Innamorati di che??

Professore, ma tutto alla fine nasce e finisce lì

In queste sciocchezze? La credevo professionista seria..

E’ tutto lì professore!.. Il confronto è la base dell’evoluzione. E quello tra l’uomo e la donna è il confronto per eccellenza!

Mia cara signora.. questo pubblico è venuto qua per divertirsi, non per sentire le sue elucubrazioni!..

Voi intellettuali credete sempre che la massa sia stupida

Be’ insomma…....

Bene! allora, chiediamo a loro, se condividono: “il confronto è la base dello sviluppo”?

Ma c’è poco da confrontarsi! L’uomo è uomo! (fiero)

la donna è donna.. (sminuente)

Appunto!!… L’uomo è UOMO, la donna è DONNA.

E “l’amore vince ogni cosa”!

Cos’è, una frase di Liala? Beatiful?

Veramente lo dicevano i latini!...

Ma non stiamo a perdere tempo! Parliamo di cose serie: Il complesso di Edìpo fa sì che..

Chi è Edìpo?

Edipo

Edipo o Edìpo?

E basta con ‘sto Edipo, Edìpo,  professore! Siamo al di là! Abbiamo già bi-passato QUESTA ROBA. Siamo al dunque

AHH?! E quale sarebbe, il dunque?

Il dunque è: scontro o confronto? Ognuno di noi, ogni giorno, ogni ora, con chiunque, deve scegliere: scontro o confronto?

Scontro o incontro?

Non ha detto incontro, ha detto confronto!

Ah, sì?.... Avevo capito incontro!

Tu capisci quello che ti fa comodo!

Ah, non è mica tanto comodo, sai? Amare per professione… Non saper fare altro che amare…Non è comodo per niente, e neanche facile, mia cara - adorabile- guerriera - dei miei - stivali!! E’ certo molto più difficile che “scopare” - come dite oggi- che orribile parola! 

Ah, sì! Lo dici perché non ci riesci più!

Ci riuscirò di nuovo quando troverò di nuovo una donna capace di amare! Che  usa “questo”solo quando serve! Che non sia sempre armata! Ci riuscirò di nuovo quando tu tornerai ad amarmi…

volevo dire: “tu”: soltanto-e sottolineo soltanto- in quanto donna!

MMMM

Perché ho detto questo? Non volevo dire questo! Perché non riesco a essere sgradevole? Voglio essere cattivo! Cattivissimo! Voglio sbranarti!No! NO! Non voglio sbranarti! Voglio distrugg… Non ci riesco.. Non ci riesco! Dottoressa: mi aiuti a diventare cattivo! La prego!

Se vuoi, io aiuta te a diventare muolto …kativo..

Ma se hai bisogno della mamma.. perfavore.. anche tu.!.

Vuoi diventare cattivo? Prova questo…!

insomma, quando era buono lo deridevi, quando è diventato cattivo, lo hai ucciso?!

Vado a cercare un’altra battaglia!

Ah!! Hanno ucciso il Principe Azzurro!

Ma il Principe Azzurro non si può uccidere!

E’ vero! Cosa stai dicendo?

Ma quello non può essere il Principe Azzurro: ha il mantello nero!........

Aaah.. non ha funzionato neanche così…

C’è qualcun'altra da amare? Chi vuole essere amata? Io sono qui! Tu?..... Non sei armata, vero?

MI raccomando…se vuoi essere amata.. non devi essere armata! Ah ah!!

Queste sedute non servono a niente! Sto perdendo il mio tempo! Siamo troppo diversi! Figuriamoci! Sesso, età,  cultura, ambiente, società, addirittura TEMPI diversi!!.. : tutto diverso!! Non ci capiremo mai! Non ci sopporteremo mai! E’ impossibile!

Certo che siamo diversi!  se non fossimo tutti diversi,  sai che noia?!!

Io non vi tollero! Non vi capisco! Non vi sopporto!

Cos’ho detto io? Il punto è: scontro o confronto? Ognuno di noi, deve scegliere-momento per momento-voglio lo scontro o voglio il confronto?

Ah.. il confronto mi stressa….è troppo difficile!

Ooooh, sì…. Muolto più dificile!! Scontro: facile facile.. Pum-pum

Giuseppe, dove sei? C’è da finire il comò!!

Vieni fuori!.. (al pubblico) Eh.. Bisogna capirlo..

Perfino lui non mi capisce più..  è diventato rimbambito.. … altro che menopausa: è alzeimer: dottoressa. Guardi come è vecchio: guardi! Com’è rugoso: non è più lui

E’ vero, Fantasmagorica: è ora che lo butti via!

Ma ci sono troppo affezionata…

Eh, lo so, ci si affeziona, ma  è ora che lo butti! A proposito: ti chiami sempre Fantasmagorica?

Nonloso

Ancora??! ! Ancora “Nonloso??”

Signuora Fantasmaguorica Nuònloso…

Siiii?!...

…vuoi tu prego essere la mia mama, visto che kegebe non cèpiu?

Ahhh

Basta! la psicanalisi di oggi non mi piace più

C’è ancora un posto nella mia tenda…vuoi provare cos’è un uomo vero, finocchio?

Giuseppe finalmente ti trovo!

Non lo faccio, il comò

Come, non fai il comò?!

No, non lo faccio!!

(ci pensa un attimo)…..ma sì…pazienza! non importa, Giuseppe. Non importa!..

Be’ quando avrete bisogno di ospedali, e un giorno o l’altro ne avrete bisogno!...,

Oooh, se ne avrete bisogno!!...

...ricordatevi che li hanno voluti e fatti le donne!!

Ma qui non si risolve niente!Senza alcuna possibilità! Questo è solo un gran casino!

Professore… ha detto “casino”?!

Pardon.. non volevo, madame.. ma mi dica: non lo è?

Be’,

Basta, basta, basta! Sapete che vi dico? Andiamo a farci una birra!

Perché no?

Con pizza?!…

La pizza ingrassa!…

E’ vero, Professore: questo è solo un gran casino!

E la “psicoterapia di gruppo”, Dottoressa?

Io dico che si può fare, anche davanti a birra e pizza

Io vuorrei lasagne al fuorno..

Ingrassa!  Ci sarà qualcosa di più leggero, no?

Un “Timballo”?…

Un “Timballo”?!?.. E che cos’è, un timballo?

Si, però: basta parlare di problemi, EH?!

Tanto, qui, con questi metodi, non se ne viene a capo

Quel che è fatto, è fatto, professore

Cosa intende? Ciò che abbiamo visto stasera? Gli errori del passato? le sofferenze?  Il bene, il male? La Psicanalisi? La scienza?

Intendo tutto… tutto serve

…non si può rinnegare il passato, mi vuol dire..?!

E chi lo rinnega?

Ah no, non si può rinnegare… si può perdonare!

Be’, insomma, come esseri umani, abbiamo fatto anche qualcosa di buono! I bambini di Madama Ruata, oggi non morirebbero più, professore…

E’ vero..! qualcosa di buono..faticosamente, sì,

Quindi  adesso possiamo anche concederci una birra!!

Ah, sì?!.. E questa psicoterapia di gruppo..? A che è servita? Il mio specchio non è guarito affatto! Continua a non capirmi… A insultarmiIo soffro…

Cosa siamo venuti a fare qua?

Finisce così:.. “a tarallucci e vino?”!..

Mia duolce kkarissima Fantasmaguorica, vuoi ke io sparo lui? A spekio kativo??

No, così smettiamo di litigare, di discutere, e magari diventiamo amici. Diversi, che più diversi di così non si può, ma amici

Dai, raccontami meglio di quel tuo padre..

Dottoressa!

Eccomi

Dottoressa! Sto malissimo! Perché l’ho ucciso?! Non volevo ucciderlo? Perché ho sempre bisogno di combattere? Contro chi? Perché’?

Eccomi! Largo! Questa è roba per me! Si sdrai sul lettino, signorina, si rilassi e mi parli della sua infanzia..

Ah.. sei tu! Sei vivo!

Non si può uccidere l’amore!

Aaaah..be’..

…Ti… sta bene il nero…

Grazie! ...........Allora? Questa birra?

Bello, quest’arco…me lo fai provare? Arco-Giovanna-Giovanna d’Arco?!..

Adesso ci arrivi??

Ehi! Ci facciamo fare un bel quadro da Tintoretta?!

Tintoretta! Dove sei?

 Tieni, il pennello!

Chiamami Marietta Robusti, per favore!…

..Certo, ti capisco!…

…Però così, forse,  non ti ricorderà nessuno…

Ah, sì?.. (pausa)

E’ vero?? (pausa)

…….…Allora…..chiamatemi  “La Tintoretta”…..

Però.. Ricordatevi di me!!

Mmama… CCARA, DUOLCE MMAMA..aspetta me!

E Attila, dov’è?

E’ IN TENDA CHE ASPETTA…

ANZI HA DETTO DI DIRE: SE QUALCUNO VUOLE FAVORIRE!?….

                                SIPARIO

        

                                   FINE

Non c‘è nessuno

Entra.Sbuffa

Si stravacca su una sedia

Togliendosi il cappello, lo butta su un’altra sedia

Stanco, conta con le dita

entrando

imbarazzato

idem

idem

Si alza, fa come passerella per il pubblico. E’ in un crescendo di autodifesa

Idem

                                               

Cambia improvvisamente tono

Cede, si siede, affranto, mani sul viso

Nicchia

minacciosa

sussurra

disperato

sguardo al suo pene

disperato

si alza, si drizza, riassetta vestito

pausa

la verità emerge

Fa cenno a bernoccolo in testa

pausa

Abbassa la voce,umiliato

Molto umiliato, voce rotta

Si siede

Lo consola

Tenta affannosamente di consolarlo                                 

Vuole crederci, per consolarsi

Sta per crollare

Si batte sulle spalle

Non la lascia parlare

Fa gesto di scansare i fiori

Accenna al suo pene in sciopero

Accenna al suo pene

triste

                                               

Principe sente tutte queste voci, si agita

Le voci  (meglio se provengono dal pubblico) parlano in crescendo d’intensità, alla fine contemporaneamente

Sottovoce,spaventato

stupita, spaventata anche lei

contemporaneamente

   “

   “

 nevrotica

contemporaneamente

contemporaneamente

                                               

(passa il dito dietro l’orecchio, classico per indicare: omosessuale)

Non si era vista entrare

Torna la speranza

aggressiva

Sinceramente stupito, dispiaciuto, innocente

Idem

Non lo lascia parlare

“ora non lo siamo più!”

idem

idem

finalmente si impone

Non si era visto entrare

A Prof.                                   

A tutti

A Giovanna

Si è sfogato, si dà tono tirandosi i lembi della  giacca

Battute varie tra uomini e donne

Mentre Giovanna brandisce l’arco verso di lui, principe  sguaina la spada

Entra affannata. Al pubblico

Cerca dietro una V

Al pubblico. Scuote la testa, esce preoccupata

Confidenziale

Scandalizzata-arrabbiata

Idem

(Aveva sentito)… “è ovvio!”::

                                                

Arrabbiatissima

Come dire: se l’ha detto lei…

Dama del 1TINTORETTA, appare improvvisamente

mormorii impertinenti

Imbarazzata

Interrotta da…

..mormorii impertinenti

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Idem

Dolce, sofferente

Sofferente, speranzosa

Speranzosa, chiede al pubblico

Affannata, addolorata

contemporaneamente

                                                 

       “, dal pubblico

                                                 

contemporaneamente

    “

     “

Affannata, angosciata

Dispiaciuta, se ne vergogna,

contemporaneamente

     “

Entra.Con superiorità.

Ansiosa

Fa cenno al pubblico

Chiede al pubblico, intendendo:prostituta

Aggressiva a Principe

Ironica

“avevi un cazzo da fare”

                                              

Pregando il pubblico

esce

A Pr.

A Giov.

Tintoretta esce in sordina

Cambiando discorso

Brandendo l’arco

Fiera

Sospira con molto rimpianto

Con rimpianto

Idem

Aggressiva

La comprende, senza ironia

Idem

Lo sente critico, diventa  aggresiva

                                                

Va sul .G. fa breve passerella. Al pubblico,allargando le braccia

Si inserisce, stizzito

Offeso

Offesissima

Beffarda

piccato

Dall’alto della sua preparazione..

ironico

Molto importante

Al pubblico

Galante,  a Giovanna

Aggressiva

Cade dal pero

Aggressiva

Finalmente si difende

Schifato

Le strappa l’arco di mano

Si corregge, teme di apparire interessato a lei, fragile,

 si corregge

arrabbiato

Giovanna non ha nessuna paura, gli volta le spalle

Appare, come al solito, dal nulla

Gli porge un mantello nero, glielo fa sostituire al suo azzurro

Avvolto fino al naso dal nuovo mantello nero, ruggisce terribilmente a Giovanna

D’impulso, fa un passo indietro, tende l’arco e lo molla, simulando partenza di freccia, colpisce PrincipeAzzurro

Geme e cade

Esce, fiera

Si alza

A una ragazza del pubblico

Gode della sua battuta

Entrata da poco, non vista. Si riferisce, a tutta la situazione

Con forza

Idem

Idem

Idem

Guardando la pistola

Fingendo di sparare a qualcuno

Entra

esce

vedendosi nello specchio

Con molta considerazione

Lusingata, pensa ad approccio galante

Prega, dolce e infantile

Terribilmente delusa,offesissima, scandalizzata, isterica

Tra se’

Appare maestoso alle spalle di prof.

Prof sobbalza spaventato in modo molto femminile. Attila esce

Entra, trova Giuseppe dietro una quinta

Sorpresa

Lo abbraccia

Escono,mentre  lei gli sussurra qualcosa di consolante

Entra, come a fare 1 annuncio importante,  anche al pubblico

Al pubblico:  esce puntando ancora il dito

scandalizzata

Inizia un crescendo di battute

Vuole sdrammatizzare

A Principe

A Prof

A Dott

A Prof

stizzita

sofisticato

Polemico

A Dott

Aprof

A Dott

Con foga

Tra se’

 insiste

A Principe

isterica

A Fant, dolcissimo ma inascoltato

L’ha sempre guardata con occhi adoranti

A Fantasmagorica

A Tintoretta, rimasta in ombra

Entra affannata,, senza vedere Principe

Vedendo Principe, non considera affatto prof

Con ironica e piacevole superiorità

Imbarazzata, non sa che dire

Con ironica e piacevole superiorità

Recuperando già la baldanza

Sospira allargando le braccia, significando:”di nuovo aggressiva!!..”

A tutti. 

Tintoretta entra,,

le  porge  un pennello

Capendo che il pubblico pensa al doppiosenso, lo guarda severo

Rispettoso, dolce e comprensivo

A Principe

Al pubblico.

Triste

Si siede per terra  davanti al gruppo con la schiena al pubblico, dipingendo un grande quadro che non c’è mentre gli altri si mettono in posa

Entra e esce in fondo palco, correndo dietro a Nonloso che strilla . Qualcuno li va a prendere per mano e li porta nel gruppo per il dipinto. Si mettono in posa

anche loro

A Professore

Al pubblico

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