SUPERENALOTTO
di Rino Gobbi
(atto unico)
personaggi:
UBRIACO
ALCIDE Primo messaggero, figlio dell'esercente del Lotto.
ORESTE Secondo messaggero, amico di Alcide.
FAMIGLIA DI DESTRA (N. 18)
RAIMONDO Capofamiglia
MARIA Moglie di Raimondo
GABRIELLA Figlia di Raimondo e Maria
FAMIGLIA DI SINISTRA (N.16)
EMILIO Capofamiglia
SALVINA Moglie di Emilio
PIERO Figlio di Emilio e Salvina
MIRO Fratello di Raimondo
EMMA Moglie di Miro
CAPOUFFICIO Capoufficio di Emilio
CELESTE Amante di Emilio
Trama
La vicenda si svolgecontemporaneamente su due scene distinte, una a sinistra e una a destra del pubblico, rappresentanti due interni di abitazione. Sui muri esterni sono in evidenza il numero 18 a sinistra e il numero 16 a destra.
Dal numero 18 si stacca un pezzetto, per cui diventa 16 anchesso. Sulla strada passa un ubriaco, vede il pezzetto del numero 18 e lo riattacca. Ma questo cade ancora, senza che lui se ne accorga.
Nella scena di destra entra la famiglia, amica di quella di sinistra: Raimondo, il capofamiglia, Maria, sua moglie e Gabriella, sua figlia.
In un momento che Raimondo resta solo, rivela al pubblico che quando era andato a mettere al Superenalotto i numeri che la moglie Maria, patita del gioco, gli aveva dato, lui li aveva scambiati con quelli di Emilio.
Entra la famiglia di sinistra: Emilio il capofamiglia, Salvina, sua moglie, e Piero il figlio.
Anche qui regna l'armonia e si intuisce l'amicizia che li lega all'altra famiglia.
Parlano della giocata al Superenalotto ed Emilio dice che se dovesse vincere Maria sarebbe come se avesse vinto lui. Intende questo perch ha scambiato i numeri che Maria aveva dato a Raimondo. Ma Piero pensa invece che forse ci sia una relazione tra suo padre e Maria, la donna dell'altra casa.
Per la strada arrivano di corsa Alcide e Oreste, due ragazzi mandati dall'esercente del Lotto per avvisare la famiglia del numero 16 che avevano vinto 43 miliardi di lire al Superenalotto.Arrivando da sinistra vedono il primo numero 16 (ex 18), entrano quindi nellabitazione sbagliata, e avvisano la famiglia della vincita.
Emilio pensa bene di telefonare al suo capoufficio e licenziarsi con una pernacchia.Piero, il figlio, confessa che Gabriella incinta di un figlio suo. Da qui cominciano le malevolenze all'interno della famiglia e tra le due famiglie perch Salvina non vuole accettare come nuora una ragazza al di sotto del loro ceto.
Emilio rivela alla moglie Salvina che ha vinto con i numeri di Maria, e lei, in un momento di rabbia, ribadisce ad alta voce lo scambio dei numeri. Di l Maria sente e si dispera per lingenuit del marito e sviene. Emilio riferisce di voler scappare con l'amante. Piero, ricordando la frase "se vincesse Maria come se avessi vinto io" (per riferita ai numeri scambiati) dice alla madre che l'amante Maria. Raimondo, di l, sente che Emilio vuole scappare con sua moglie. Maria rinviene e chiarisce l'equivoco dell'amante. Ricorda per lo scambio dei numeri e si accanisce sul marito; vuole la ricevuta, secondo lei perdente (ma effettivamente vincente) che ha il marito, e la strappa dalla rabbia. Raimondo, a causa della reazione della moglie subisce un infarto e muore.Intanto per la strada ripassa l'ubriaco, si accorge ancora del pezzetto di numero per terra e lo riattacca. Arriva Alcide, di ritorno dall'avere accompagnato a casa l'amico e vede quel che l'ubriaco sta facendo, si rende conto dell'equivoco ed entra nella famiglia di sinistra per avvisarla che non hanno vinto niente.Nello stesso momento in cui lui rivela lo sbaglio, Maria di l sente, ma nello stesso momento in cui sta spezzettando la ricevuta dei numeri veramente vincenti. Comprende il madornale errore e impazzisce. Alcide, il ragazzo dellEnalotto, va nella abitazione di destra per dire che hanno vinto loro. Vede Raimondo esanime (morto), e lo crede svenuto per lo shock della vincita; vede Maria (impazzita) cantare le cose che vorrebbe avere, e pensa sia per la gioia. Ne deduce che loro avevano gi saputo la notizia che avevano vinto, e ne erano euforici.
Intanto nell'abitazione di sinistra, Emilio,dopo essere scappato di casa rientra per riprendersi le chiavi della macchina. Salvina e Piero sanno che lui non ha vinto niente e per punirlo, con uno stratagemma si fanno intestare la casa.Una volta uscito Emilio, Piero va da Gabriella per accattivarsela, visto che ora era lei la ricca. Ma viene rifiutato. Vede Raimondo esanime e pensa anche lui che sia svenuto per la felicit; poi vede Maria cantare e pensa che stia aspettando felice suo padre per scappare assieme. Emilio, essendo venuto a conoscenza che non era lui il vincitore cerca di farsi perdonare dalla famiglia, promettendo una vita integerrima, quando entra il capoufficio, che lo saluta perdonandogli il suo modo di essersi licenziato (con una pernacchia). Il capoufficio gli rivela inoltre che Celeste, lamante di Emilio, si era licenziata anche lei visto che ora partiva con lui da miliardaria, e stava venendo da lui. Celeste entra, e vede Emilio, il suo amante, rannicchiato in un angolo che la fissa disperato.
Di sera, stagione fredda.
Scenario:
Due scene distinte, divise da un muro, raffiguranti due interni di abitazione, con il telefono allangolo. Nessuno in casa.
Nella scena di destra, rispetto al pubblico, abita una famiglia: Raimondo con la moglie Maria e la figlia Gabriella.
Nella scena di sinistra abita laltra famiglia: Emilio con la moglie Salvina e il figlio Piero.
Sulla scena di destra si vede il numero civico 16, e sulla sinistra il numero civico 18.
Dal numero 18 si stacca un pezzetto, che cos diventa 16.
ATTO I
Arriva un ubriaco, e osserva i due numeri 16.
UBRIACO (al pubblico) Sono uno o sono due 16? Se sono due vuol dire che chi li ha attaccati era ubriaco, se sono uno vuol dire che l'ubriaco sono io. Ma io ho bevuto solo un goccetto in pi; eppure non mi era mai capitato di vedere cose simili. (si accorge del pezzetto del numero a terra). Tutto a posto: quello che lo ha attaccato non era ubriaco, e io non ho bevuto tanto. Vedete, non si sa mai cosa possa accadere per un pezzo di numero mancante, quali sventure pu causare; la vita cos effimera e beffarda che basta un nonnulla perch l'uomo si perda e si trovi invischiato nella sua rete malefica. Povero uomo, sbattuto dai venti, vittima di miraggi Meglio che ci non avvenga. (attacca il pezzetto di numero, e se ne va. Il pezzetto cade ancora senza che l'ubriaco se ne accorga. E il numero 18 ridiventa 16).
Entra la famiglia di destra.
MARIA Non pu essere, non pu essere che Miro, quello spendaccione di mio cognato non siaa casa. Non pu dire: Dopo la pizza lasciate che Emilio e famiglia tornino da soli e voi venite a bere il caff da noi; e poi troviamo tutto sprangato. Avr avuto le sue buone ragioni per non essere in casa, ma anchioavevo le mie buone ragioni per vedere da loro se avevo vinto al Superenalotto. Adesso troppo tardi per Il Lotto alle otto, troppo tardi per il telegiornale; e il Televideo non labbiamo: con una televisione cos vecchia Chi mi dir i numeri adesso? Come faccio a sapere se ho vinto?
GABRIELLA sempre la stessa storia, ma non capisci mamma che hai una probabilit su centotrenta milioni di vincere al Superenalotto. E poi, guarda che lo Stato ti frega sempre e comunque, perch nella malaugurata idea che tu dovessi vincere la cinquina, lo Stato ti paga un milione di volte, mentre dovrebbe pagarti 44 milioni di volte. Inutile che ti affanni con questa mania, che perdi notti intere a seguire le cabale delle maghe alla tv. Non vincerai mai!
MARIA Invece questa volta vincer, me lo sento: le carte mi sono state amiche, tutto combacia.
GABRIELLA Vuoi dire che sei stata alzata anche stanotte? Per vedere le maghe? Adesso capisco perch hai la luna storta: non ti avevo mai sentito parlare male dello zio Miro. Se lui e la zia non erano in casa non erano in casa, oppure
MARIA Oppure cosa?
GABRIELLA Niente, era soltanto una riflessione mia.
MARIA Dimmi cosa volevi dire!
GABRIELLA Niente mamma.
MARIA E invece me lo dici!
GABRIELLA Non si pu neppure pensare adesso!
MARIA Si pu pensare, ma non parlare ad alta voce. Tu hai qualcosa da dire e devi dirmela.
GABRIELLA Allora, se proprio vuoi te la dico: sei diventata cos insopportabile in questi ultimi tempi con questo Lotto per cui probabile che gli zii fossero in casa e non ci abbiano aperto perch sapevano che volevi vedere il Lotto alla tv.
MARIA Se cos potevano anche non invitarci.
GABRIELLA Con la tua mania del Lotto condizioni tutti noi e anche gli altri.
MARIA Sappi che lo faccio per la nostra famiglia, non vedi in che condizioni siamo? Lo faccio anche per te e Piero. Vi ho visti stasera mentre mangiavate, sembravate pi innamorati che mai, sembravate riguardosi uno dell'altra: questo amore. Dovrete pure sposarvi, no? Ma lo sai anche tu che da quando tuo padre ha fatto fallimento con l'impresa di costruzioni e siamo quasi ridotti in miseria.
GABRIELLA E sarebbe il Lotto a salvarci?
MARIA Tuo padre, allora? Un debole di carattere e di cuore.
RAIMONDO Adesso non esagerare Maria.
MARIA Perch? Non la verit?
GABRIELLA Non certo colpa sua se soffre di cuore.
MARIA Certo che colpa sua: se fosse stato forte di carattere non sarebbe stato debole di cuore.
GABRIELLA Che vuoi dire mamma?
MARIA Che se si fosse imposto negli affari e non avesse fatto fallimento, non avrebbe subito le forti emozioni che gli hanno indebolito il cuore. Guarda Emilio: ha il suo lavoro, un buon posto, rispettato, si fa volere bene da tutti i colleghi e colleghe. Io ammiro gente cos.
RAIMONDO Per non riesce a farsi dare laumento, poverino.
MARIA Vero, dal come ne parla se lo meriterebbe davvero. Vorrei andare io dal suo capoufficio a spaccargli il muso. Comunque loro di soldi ne hanno a sufficienza, siamo noi che non riusciamo a uscirne fuori.
GABRIELLA Se solo tu spendessi meno al Lotto
MARIA Allora ce lhai su con me!
GABRIELLA Con la tua mania, soltanto con la tua mania, mamma! Ti trascuri troppo, e spendi, spendi! Guarda Salvina: veste bene e frequenta la palestra. Hai visto com dimagrita da quando fa ginnastica? Ora non pi paffutella, sembra ringiovanita. Quando una cos conduce la famiglia senza affanni non pu accaderle niente di male.
MARIA Beata lei che pu permettersi queste libert A proposito, Raimondo, sei riuscito a convincere Emilio a mettere i numeri con te?
RAIMONDO Certo.
MARIA Che numeri ha messo lui?
RAIMONDO (imbarazzato) Adesso non me li ricordo.
MARIA Ma se siete andati insieme?
RAIMONDO Come faccio a ricordarli? Anzi, non li ho neanche visti.
MARIA Non importa, se qualcuno deve vincere non sar mai uno che mette per la prima volta.
RAIMONDO Sai, qualcuno dice che la fortuna aiuta i principianti.
MARIA Balle, balle! La fortuna aiuta chi se la va a cercare.
RAIMONDO Eppure ho sentito dire che
MARIA Ti dico che un principiante non pu vincere. La fortuna non pu conoscere un povero ingenuo che si avvicina per la prima volta al botteghino: bisogna informarsi, fare diventare la casualit una scienza, farsi amici della fortuna e inseguirla, inseguirla sempre.
GABRIELLA S, di notte... (Maria e Gabriella vanno fuori scena a levarsi il cappotto).
RAIMONDO (al pubblico) Invece la fortuna aiuta proprio i principianti. Ho sentito dire di uno che metteva per la prima volta alla macchinetta mangiasoldi, e ha vinto; un altro che ha messo per la prima volta alla pesca di beneficenza e ha vinto il primo premio; un altro ancora ha messo per la prima volta dei numeri alla lotteria del paese, e ha vinto. Lei questo non lo sa perch cocciuta come un mulo ed sicura che prima o poi vincer. Invece io voglio accelerare i tempi e prima di entrare al botteghino ho scambiato i numeri con Emilio, che non aveva mai messo. Mi dispiace per lui; vorr dire che se vincer, e non so perch ma sento che vincer, gli dar qualcosa, e dimostrer a Maria che non serve seguire la cabala o i morti per vincere. Io, il fallito, io che lho costretta a una vita misera, io che ho scambiato i numeri con un principiante, io che la render ricca, anzi miliardaria. Potr cos liberarmi del peso che mi opprime da quando ho fatto fallimento. Fallimento che ho fatto per colpa di mio fratello Miro, e per fortuna questo Maria non lo sa.Daltra parte Santina forse neanche sa che Emilio mi ha prestato dei soldi dopo il fallimento. E sicuramente non sa che suo marito ha lamante: queste sono confidenze che si fanno tra uomini. Daltronde neanche lui sa che lei gioca in borsa, e queste sono confidenze fatte tra donne, ma che Maria mi ha rivelato... Non ho mai parlato cos tanto, non che con mia moglie possa farlo spesso, e ora ho una sete sar per la pizza. (esce a bere. Entrano Maria e Gabriella).
GABRIELLA Mamma, ho i fastidi.
MARIA Sar stata la pizza.
GABRIELLA La pizza non centra, ho i fastidi, vorrei andare al convento.
MARIA Perch hai i fastidi vuoi andare in convento?
GABRIELLA Mamma, ho i fastidi, le nausee giunto il momento che te lo dica: mamma, sono incinta.
MARIA Incinta! Tu, la mia bambina. Di chi?
GABRIELLA Di Piero, di chi altri?
MARIA Ah, il furfante! Non l'avrei mai creduto capace di ma come si fa a essere cos maldestri.
GABRIELLA Guarda che un uomo anche lui, e io una donna sono cose che succedono.
MARIA Ma dimmi, com' potuto accadere?
GABRIELLA Ti ricordi quella notte, quando guardavi il Lotto alla tv e hai detto a Piero: Resta, resta.
MARIA Lo dicevo a te resta.
GABRIELLA Cera Piero dietro di te, non io. Lui restato e sono restata anchio incinta. Ecco, vedi le conseguenze della tua mania per il Lotto!
MARIA Lavete fatto alle mie spalle? Sul tappeto?
GABRIELLA Ma no mamma, non ti ricordi che dopo ti ho detto che andavamo in camera per guardare un film, e tu hai detto: Andate pure, basta che mi lasciate guardare la televisione.
MARIA No, tu hai detto vado, e Piero era gi andato via.
GABRIELLA Io ho detto andiamo e Piero era ancora l. Se almeno ti fossi girata! Mamma, la colpa tua! Adesso puoi ben dire che quello che porto in grembo figlio del Lotto.
MARIA E basta con questo Lotto!
GABRIELLA Appunto.
MARIA Basta con queste critiche, intendo. Dimmi, cos questa storia del convento? Non puoi farti suora solo perch aspetti un bambino.
GABRIELLA Ma no mamma, farmi suora? Non proprio il caso.
MARIA Allora perch vuoi andare a partorire in convento?
GABRIELLA Non sai cos il convento?
MARIA Certo che lo so, ma non so perch tu voglia andare l?
GABRIELLA Vedo che invece non sai niente: sei troppo vecchia per saperlo. Il convento la clinica ginecologica della citt qua vicina, dove una volta sorgeva appunto un convento. Vuoi che noi giovani diciamo: Vado ad abortire nella clinica ginecologica, con il nome, lindirizzo e quantaltro? Diciamo invece: vado in convento, e basta! (Raimondo sente).
RAIMONDO (da fuori scena) Hai litigato con Piero? Succede, succede anche con tua madre, anche ora che ormai ci conosciamo da un'eternit, pi che altro lei che litiga con me, nei rari momenti in cui litighiamo, s'intende. In convento? Per una piccola lite? Ma fammi il piacere, bisogna sopportarsi e amarsi, amarsi, amarsi!
MARIA Bisogna dirlo a tuo padre.
GABRIELLA Di cosa? Che sono incinta o del convento? Ma tu mamma, cosa ne dici se io?
MARIA Be, sai, se proprio bisogna se capitato per caso invece di rovinarvi la vita Se spieghiamo tutto questo a tuo padre lui comprender: tanto buono lui. (entra Raimondo).
RAIMONDO Sapete cosa pensavo? Avete visto la coppia che gestiva la pizzeria? Era giovane, no? (a Gabriella) Perch non fate anche tu e Piero cos: restate una decina di anni senza figli e affittate un locale come quello. Sar un sacrificio, ma poi con i soldi che guadagnerete vivrete di rendita.
MARIA E se nel frattempo Gabriella restasse incinta, potrebbe abortire?
RAIMONDO Mai! Questo mai!
Entra la famiglia di sinistra.
SALVINA Povera Maria, proprio matta per il Lotto. Hai visto come ci ha piantato in asso per andare da Miro a bere il caff e a guardarsi Il Lotto alle otto? Mi fa pena, poverina. Lo fa con la speranza di aiutare la famiglia, ma secondo me la butta ancora pi gi con tutti i soldi che spende in giocate.
PIERO Infatti, me lo dice spesso anche Gabriella che sta mandando la famiglia in malora.
SALVINA Speriamo che vinca prima o poi, almeno si vestirebbe pi decentemente
PIERO Adesso non esagerare mamma, non che vada via con i rattoppi sui vestiti.
SALVINA Anche se diventer tua suocera bisogna dire che non si veste certo alla moda.
EMILIO Comunque conservano sempre la loro dignit: anche dopo il fallimento non si sono rinchiusi in se stessi a compatirsi. E pensare che
SALVINA Che cosa?
EMILIO Niente, non volevo dire niente.
SALVINA Non si inizia un discorso per lasciarlo a met. Dai, d quello che devi dire, che sono curiosa.
EMILIO Ho promesso a Raimondo di non dire niente, sai, una cosa un po' delicata.
SALVINA L'hai promesso a Raimondo ma non a me, per cui puoi dirmelo. Comunque, se proprio un segreto io rester con la mia curiosit, soffrir dalla voglia di sapere, ma non voglio che tu tradisca un amico.
EMILIO Invece s, ve lo dico: giusto che le buone azioni vengano alla luce: Raimondo ha fatto fallimento a causa di suo fratello Miro.
SALVINA Di Miro?
EMILIO S, proprio per causa sua, perch Raimondo gli ha firmato una cambiale che Miro non ha potutopagare. Lha dovuta pagare lui, da l sono cominciati i suoi guai, e non pi riuscito a risollevarsi. Ma dovete tacere, nessuno sa del fatto, tanto meno Maria. Anche tu Piero, non parlarne con Gabriella.
PIERO Speriamo veramente che prima o dopo Maria riesca a vincere al Lotto.
SALVINA (a Emilio) A proposito del Lotto, sei andato anche tu a mettere i numeri con Raimondo? riuscito alla fine a convincerti?
EMILIO Certo soldi buttati via.
SALVINA (guardando lorologio) Oh Dio, non ho telefonato allistruttore per dirgli che stasera non vado in palestra. (corre a telefonare ma al suo agente di borsa).
PIERO La mamma vuole mantenersi in forma, vero pap?
EMILIO Certo, e lo si vede. La palestra le fa veramente bene, nel fisico ma anche nello spirito.
SALVINA (al telefono) Se ho i titoli? Certo che li ho Quotata? Quanto? Che percentuale? Le mie sono cattive azioni? Non importa se vado su e gi No, no, credimi, non sono cattive azioni
PIERO (vedendo il padre preoccupato) Pap, non ti preoccupare, stanno sicuramente parlando di una gara di ginnastica.
EMILIO Gara di ginnastica?...
PIERO Cosa vuoi che sia allora? I titoli sono i titoli che lei ha per vincere; quotata, lei che ha molte probabilit di vincere; percentuale, la percentuale di vincita
EMILIO E le cattive azioni?
PIERO Saranno le cattive azioni che lei ha fatto con l'istruttore.
EMILIO Cattive azioni con l'istruttore?
PIERO S, perch lei avr fatto la birichina con lui.
EMILIO Birichina con lui?
PIERO Birichina nel senso che non ha fatto gli esercizi che le erano stati assegnati?
EMILIO Esercizi che le erano stati assegnati?
PIERO Ma pap, perch sei cos malizioso? La mamma avr fatto la scansafatiche, questo intendo dire!
EMILIO E, su e gi?
PIERO Cosa, su e gi?
EMILIO Intendo quando diceva che non le importava di andare su e gi?
PIERO Sintendono le flessioni, cos (fa delle flessioni a terra).
EMILIO Senza nessuno sotto, spero.
PIERO Pap, sei patetico; mamma vuole farci una sorpresa, non lhai ancora capito, mostrandoci la coppa che vincer, a quanto pare... Sarebbe bello se mamma vincesse la gara e Maria al Lotto.
EMILIO Se vincesse Maria come avessi vinto io.
PIERO Cosa dici, pap?
EMILIO Niente, ero soprappensiero.
PIERO Qualcosa volevi intendere, cos questa storia che se vincesse Maria come se avessi vinto tu?
EMILIO Non niente dimportante, e adesso basta!
PIERO A me pare sia tanto importante. Parli della mamma, e tu
EMILIO E io?
PIERO Tu e Maria (si avvicina Salvina).
SALVINA Bene, anche questa fatta! Che avete voi due? Tu Piero, da un pezzo che ti vedo strano e anche Gabriella mi sembra pensierosa, non che avete litigato? In pizzeria mi sembravate immusoniti.
PIERO Non abbiamo litigato.
SALVINA Allora perch non siete solari come le altre volte?
PIERO Perch perch. A questo punto ve lo devo dire: Gabriella in attesa.
SALVINA In attesa?
EMILIO In attesa?
PIERO Forse di andare al convento.
EMILIO Meno male Cosa? In convento? Allora la situazione grave?
PIERO Eh, s
EMILIO Avete rotto, avete litigato?
PIERO Non abbiamo litigato.
EMILIO Allora non sei stato in grado di darle lamore che voleva?
PIERO Io glielho dato, ed per questo che vuole andare in convento.
SALVINA Tu la ami e lei va in convento, perch?
PIERO In convento si risolvono tutti i problemi.
EMILIO Tutti i problemi dell'anima, ma non quelli dell'amore.
PIERO Anche quelli pap, anche quelli.
EMILIO Io non ci capisco niente...
Allesterno, Alcide e Oreste giungono di corsa da sinistra. Osservano il numero 16 sullabitazione di sinistra (ex 18), ed entrano.
ALCIDE Avete vinto! Avete vinto! Avete vinto 43 miliardi al Superenalotto!
SALVINA Cosa? Noi?!
EMILIO Io,io ho vinto! Non pu essere! qualcosa di incredibile!
ALCIDE Certo, voi. Non avete puntato proprio questa sera con il vostro amico? (Lui intende lo stesso Emilio come amico). Non siete poi andati a mangiare la pizza insieme con lui? (guarda l'indirizzo del biglietto che tiene in mano, senza mostrarlo e senza leggerlo: stessa via, numero 16) L'indirizzo quello giusto. (rivolgendosi a Emilio) Mio padre, il gestore del Lotto, la conosce (suo padre invece si riferisce a Raimondo, il vero vincitore); avrebbe voluto lui correre qua per festeggiare assieme a voi, ma aveva un appuntamento...
SALVINA (urlando) Mamma mia, quanti soldi!
(La famiglia di destra, sentendo lurlo, si addossa alla parete per sentire, e ascolteranno fino alla fine).
PIERO Non mi pare vero: abbiamo vinto! Abbiamo vinto tutti questi miliardi! (Emilio turbato perch ha vinto con i numeri di Raimondo) Pap, sei formidabile! Ma rilassati, rilassati, non essere teso, tutto vero: tu, che non avevi mai giocato, hai vinto! Ma esulta, no? Mi sembri preoccupato invece che felice. (rivolgendosi ai due messaggeri) Come faceva il gestore a ricordarsi i numeri di mio padre?
ALCIDE Lui ha una memoria di ferro per i numeri, e poi questi erano facili da ricordare (sono: 5, 10, 20, 40, 80) (Emilio si allontana un poco, di nascosto tira fuori di tasca i numeri, li osserva e si stupisce della memoria del gestore, visto che i numeri che gli aveva dato Raimondo, quelli di sua moglie Maria, non erano tanto facili da ricordare).
PIERO Abbiamo vinto! Siamo miliardari, siamo miliardari!
SALVINA Zitto che di l potrebbero sentirci: non giusto gioire mentre loro hanno perso. (di l sono appiccicati al muro e stanno sentendo tutto).
PIERO Ti sei dimenticata che sono andati da Miro?
SALVINA Hai ragione, per fortuna non sono in casa.
EMILIO (defilato dalla parete centrale) Io telefono a Raimondo per dargli la bella notizia.
SALVINA Ma non sono in casa, sono da Miro.
EMILIO Lo so, allora telefono da Miro.
SALVINA Va bene, ma cerca di non mostrarti euforico, sii umile. (Emilio va a telefonare).
ALCIDE Adesso che suo marito non qua, posso dirle una cosa. (la famiglia di destra sempre in ascolto).
SALVINA Cosa?
PIERO Cosa?
ALCIDE Tanto, a questo punto nessuno si pu offendere.
SALVINA Offendere, perch?
ALCIDE Per quel che ha detto mio padre, e cio che solo un cretino poteva mettere dei numeri cos.
PIERO Ma che numeri ha messo pap?
ORESTE 5, 10, 20, 40, 80: uno il doppio dellaltro.
SALVINA vero, solo un cretino poteva mettere dei numeri cos.
PIERO S, solo un cretino poteva mettere dei numeri cos. Ma ha vinto, e questo quello che conta.
Scena di destra.
MARIA (Raimondo ha sentito tutto, tranne i numeri. Maria ha sentito tutto) Hanno vinto loro! Nooo! Non pu essere, non pu essere! Le carte mi erano state amiche come non mai: tutto era pronto per la vincita, la mia vincita! Maledetta maga, maledetta fortuna che mi ha preso in giro, mi ha umiliata. No, non pu essere; il mio sogno infranto. Chi mi dar la casa bella, i vestiti alla moda, chi mi riverir come una signora? Potrei avere fatto una crociera: il mare a me piace tanto. Maledetta strega alla tv: mi ha tradita. Ha vinto Emilio, lui che non aveva mai messo. (Raimondo disperato).
Scena di sinistra.
Si vede Emilio fare un numero al telefono (a Miro); dopo un po farne un altro (a Raimondo).
Scena di destra
Si vede Raimondo correre al telefono, alzare la cornetta e mimando fare gli spergiuri perch Emilio tronchi la conversazione, che non dica niente a Salvina dello scambio, perch loro stavano ascoltando e c' il pericolo che Maria senta dello scambio scatenando una furiosa reazione.
Scena di sinistra
Emilio si riunisce a Salvina e Piero, distante dal muro centrale, in modo da non essere sentiti.
SALVINA E ora, come lhanno presa?
EMILIO Non erano da Miro.
SALVINA Come? (Emilio cerca di allontanarli dal muro centrale) Ma vieni pi in qua, perch mi sfuggi? Come, non erano da Miro?
EMILIO Miro mi ha detto che erano appena partiti. Dovevano essere per la strada.
SALVINA Ma vieni pi in qua!... E la seconda telefonata?
EMILIO Ho provato a telefonare a casa sua, di l, per vedere se caso mai fossero arrivati.
SALVINA Ma se erano appena partiti da Miro, ci vorr mezzora per arrivarci?
EMILIO Certe cose possono succedere: pu darsi che correndo in fretta, se non avessero trovato traffico, se i semafori fossero stati tutti verdi
SALVINA Insomma, sono in casa o no?
EMILIO (dopo un istante di riflessione) No, non sono in casa.
SALVINA Meno male, cos possiamo gioire senza che loro ne soffrano.
ALCIDE Io vado, devo accompagnare il mio amico Oreste a casa. Siamo lieti di avervi recato una cos bella notizia. Sarete contenti ora: 43 miliardi sono una somma spropositata, una vincita che ti cambia la vita. (per non parte).
EMILIO S, vero, pu cambiare la vita. Grazie, ringrazia anche tuo padre il gestore: veramente una bella notizia. Arrivederci. (i due non si muovono).
ORESTE Avete vinto tanti miliardi, che sono niente in confronto a qualche soldino.
EMILIO Adesso capisco, furfantelli! Ma avete ragione, ve la meritate la mancia. (guarda nel suo portafogli e non trova i soldi) Purtroppo ora non ho niente; tu Salvina, hai qualcosa per questi nostri ragazzi? (Salvina guarda nella sua borsetta e anche lei non trova niente da dare loro). Niente, ragazzi; facciamo cos: domani, quando andr a ringraziare il gestore, mi ricorder di voi.
ALCIDE Va bene, allora vi salutiamo e vi facciamo ancora i complimenti per la vincita.
Scena di destra.
MARIA (a Raimondo) Chi era al telefono?
RAIMONDO Nessuno.
MARIA Nessuno ti ha telefonato, e tu hai risposto?
RAIMONDO Nessuno nel senso che hanno sbagliato numero.
MARIA Ma chi, perdio, chi ha sbagliato numero?
RAIMONDO (confuso) Era Miro che voleva parlare con Emilio.
MARIA Allora erano in casa? Ha ragione Gabriella: non hanno voluto aprirci, perch non vedessi il Lotto alla tv? Quei bastardi!
RAIMONDO No, non proprio cos, il fatto che
MARIA Insomma, erano in casa o no?
RAIMONDO S, ma pu darsi che fossero appena arrivati.
MARIA Ti hanno detto perch erano andati via, sapendo che ci avevano invitati per il caff?
RAIMONDO No.
MARIA Cos loro ti telefonano, anzi, telefonano a Emilio, senza scusarsi con noi, senza portare delle giustificazioni per non essere stati in casa. Com possibile?
RAIMONDO possibile, se ti chiudono la porta in faccia possono fare anche questo.
MARIA Ah bastardi!
Scena di sinistra.
EMILIO (a Salvina) Cosa dici se aiutiamo Raimondo: ora di soldi ne abbiamo tanti.
SALVINA Non vorrei che per loro fosse unumiliazione.
EMILIO Un sistema ci sarebbe: siccome quando Raimondo ha fatto fallimento gli ho prestato un paio di milioni, potremo cominciare con lannullare il debito.
SALVINA Tu hai prestato due milioni a loro? Senza dirmi niente? Mentre io
EMILIO Lo sai anche tu che erano sul lastrico; siamo amici, diventeremo parenti, se non ci aiutiamo tra noi (scostandosi dalla parete centrale) Ricorda che anche lui ha aiutato suo fratello firmandogli la cambiale.
SALVINA Parla pi forte che non ti sento.
EMILIO Ha aiutato suo fratello Miro.
SALVINA (ad alta voce) S, me lhai detto che ha firmatoper suo fratello e poi ha fatto fallimento.
EMILIO Taci che potrebbero sentirci.
SALVINA Ma se non sono in casa
EMILIO Non si sa mai. Noi non faremo fallimento se li aiutassimo cominciando con l'annullare il debito.
Scena di destra.
MARIA Coshai firmato per Miro?
RAIMONDO Ho firmato come testimone al matrimonio.
MARIA Cosa centra la firma del matrimonio, lo so anchio che sei stato il suo compare di matrimonio, ma cosa centra con il fallimento? Guarda che vado di l e me lo faccio dire da loro!
RAIMONDO No, no per carit: meglio la cambiale che lo scambio.
MARIA Lo scambio? Cosa intendi con lo scambio?
RAIMONDO Il fatto che io ho dato i soldi a Miro, e dopo Emilio li ha dati a me.
MARIA Cosa stai farneticando? Quali soldi hai dato a Miro? Spiegati meglio.
RAIMONDO B, insomma si tratta della cambiale
MARIA Quale cambiale? Spiegati, altrimenti
RAIMONDO Appunto, se mi lasci finire,la cambiale che ho firmato per Miro, che poi lui non riuscito a pagarla, l'ho pagata io. Da l sono cominciate le nostre disgrazie, e abbiamo fatto fallimento.
MARIA Abbiamo?Tu hai fatto fallimento, rimbambito che non sei altro! Per aiutare lo scapestrato di tuo fratello hai portato alla rovina la tua famiglia, senza che io ne sapessi niente.
RAIMONDO Se te lo dicevo, tu dicevi di no.
MARIA Certo che ti dicevo di no, e avremmo vissuto come loro fanno adesso: senza tante preoccupazioni e facendo grandi spese. Ah miserabile! Come si fa ad essere cos ingenui e io che pensavo ti fossero andati male gli affari.
Scena di sinistra.
EMILIO Allora, cosa dici? (Salvina dubbiosa sullaiutare laltra famiglia). Insomma, abbiamo messo al Lotto insieme, poteva vincere lui, ricordalo.
SALVINA Ma hai vinto tu, un cretino.
EMILIO Cosa?
SALVINA Niente. Va bene, concediamogli questo favore, in fondo diventeremo consuoceri; e poi, i miliardi non sono bagattelle.
EMILIO Visto che sei cos buona, vorrei dirti che io con Raimondo
SALVINA (severa) Un altro favore? Adesso non esageriamo, di solito sono i parenti che quando sentono odore di soldi corrono a leccare, ma ora sei tu che li cerchi. No, dobbiamo stare tranquilli, avere la nostra privacy: la nostra vita ora sar serena, anzi sar beata, perci al largo dagli altri.
EMILIO Non volevo dirti questo.
SALVINA Cosa volevi dirmi, ora?
EMILIO Niente.
SALVINA Meglio cos.
EMILIO (dopo un istante di riflessione) Meglio cos un corno! I numeri li ho messi io, erano miei. Ho vinto io, e posso disporre dei soldi come voglio, per cui posso aiutare Raimondo.
SALVINA Va bene, ma ricorda che io sono tua moglie Ma s, dopotutto hai ragione: non giusto agitarsi dopo che si vinto al Lotto. Adesso sta calmo: non siamo una famiglia unita noi?
Scena di destra.
MARIA (avendo sentito) Che donna perfida!
RAIMONDO E pensare che
MARIA Cosa?
RAIMONDO Niente.
MARIA Niente?... Cos' questo parlare e non parlare. Tu mi nascondi veramente qualcosa.
RAIMONDO Ora sono miliardari e non ha pi nessuna importanza tenere il segreto: Salvina gioca in borsa ed Emilio non lo sa.
MARIA Allora? Anch'io gioco al Lotto.
RAIMONDO Il fatto che Emilio non sa neanche che lei ha un agente che la consiglia.
MARIA Non capisco? Ah, ci sono arrivata! Lei se la fa con il suo agente, questo che vuoi dirmi?
RAIMONDO Prove non ce ne sono, ma io non ci metterei la mano sul fuoco.
MARIA Certo che cos: lei va a caricarsi dall'istruttore in palestra per essere pronta con il suo agente di borsa.
Scena di sinistra.
SALVINA Caro, cosa faremo dei soldi ora, dopo che avremo annullato il debito con Raimondo?
EMILIO Cos, di punto in bianco non lo so neanch'io. Certamente compreremo una villa una villa? Salvina, mi sembra un sogno, ma tutto vero: siamo miliardari! Non andr pi a lavorare, far la vita da nababbo!
SALVINA S, faremo la vita da nababbi.
EMILIO Bisogna che avvisi subito il mio principale e che mi licenzi. Lui che mi ha sempre sottovalutato, che non voleva darmi l'aumento. Aspetta, aspetta! (va al telefono, e dopo aver parlato fa una pernacchia). Cos anche questa fatta!
Scena di destra.
MARIA Che insolente!
RAIMONDO E pensare che non riceveva l'aumento perch al lavoro era un imbranato e uno scansafatiche, e poi circolano anche altre voci sul suo conto.
MARIA Sarebbe a dire?
RAIMONDO Se la fa con un'impiegata del suo ufficio
MARIA Senti, senti Anche lui come sua moglie. Naturalmente Salvina non sa niente? Lui, cos gentile con i colleghi, ben visto almeno cos diceva. Invece penso che sia proprio un lecchino e un gran puttaniere.
Scena di sinistra.
EMILIO Sai Salvina, potr comprarmi uno yacht e girare, via da questo paese.
SALVINA Ma se non sai neanche andare in barca.
EMILIO Avr l'equipaggio.
SALVINA Avremo l'equipaggio, ricorda che siamo in due.
PIERO A te mamma compreremo una palestra, tutta tua A proposito, vuoi ancora fare la gara?
SALVINA Quale gara?
EMILIO Quella di ginnastica. Volevi farci una sorpresa, vero?
SALVINA Quale gara di ginnastica, quale sorpresa?
PIERO Ma dai mamma, d la verit, ti abbiamo sentita quando hai telefonato all'istruttore che non potevi andare in palestra.
SALVINA Io non ho telefonato a nessun istruttore cio, s (allagente di borsa), ho telefonato a lui; ma non c' nessuna gara.
PIERO E i titoli? La percentuale di successo, le flessioni?
SALVINA Adesso capisco B, ora che siamo ricchi tanto vale che ve lo dica, Gioco in borsa con il mio agente.
EMILIO To, chi l'avrebbe detto? Tu giochi in borsa? A mia insaputa? Ma non che con il tuo agente di borsa giocassi anche a
PIERO Cosa dici pap, cosa vuoi insinuare?
EMILIO Che se non per la gara di ginnastica, dimmi tu cosa significano le brutte azioni della mamma, l'andare su e gi Avevo detto io che sotto c'era qualcuno.
SALVINA Cosa dici Emilio? Avr anche detto cos, ma sono termini di borsa: questo era lunico segreto, non ce ne sono altri.
EMILIO Sicch tu invece di andare in palestra andavi dal tuo agente.
SALVINA Andavo anche in palestra, dall'istruttore.
EMILIO cos te li facevi tutti e due?
SALVINA Emilio, cosa ti salta in mente?
PIERO Pap, sei davvero insopportabile, i soldi ti hanno dato alla testa?
Scena di destra.
MARIA (a Raimondo) Invece sono sicura che lei se la fa con l'agente,certo che ci va a letto assieme, altrimenti perch teneva segreto il fatto che giocava in borsa? Quel pallone gonfiato!
RAIMONDO Guarda che adesso non grassa.
MARIA Certo, a forza di andare su e gi con il suo agente.
Scena di sinistra.
EMILIO Tu Piero potrai sposarti con Gabriella e lei porter un abito bianco e lungo, con lo strascico; pagher tutto io. Ti prester anche lo yacht che mi comprer, cos potrete spassarvela quanto volete. Vedrete che la vita di coppia bella nonostante (guardando la moglie). Ma bisogna che restiate senza figli per qualche annetto, cos sarete liberi come gli uccelli dell'aria; senza figli, alla vostra et una cosa grandiosa. Cosa ne dici? Non sei contento? Come mai quella faccia? Non sei contento?
SALVINA Cosa ti succede Piero? Ah, il convento. Allora avete litigato davvero? Pareva a me che in pizzeria l'aria fosse tesa. Succede sai: anche tra me e tuo padre.
PIERO Non abbiamo litigato.
EMILIO Allora cos' che non va?
PIERO C' che non possiamo essere liberi come gli uccelli dell'aria: Gabriella incinta.
EMILIO Incinta? Di chi?
PIERO Ma di me, pap, di chi se no?
SALVINA Ne sei sicuro?
PIERO S, lei ne sicura.
SALVINA Com' successo?
PIERO stato una notte, a casa sua, mentre sua madre guardava il Lotto alla tv e noi siamo andati in camera di Gabriella.
EMILIO Maledetto Lotto!
SALVINA Maledetta sua madre! Lei e la stramaledetta mania del Lotto; cos, per non essere stata attenta ha rovinato la vita a nostro figlio. Come si pu, come si pu essere cos deficienti! Vorrei sapere quanti soldi ha perso con questo gioco.
EMILIO Sbaglio o ti stai dimenticando che siamo ricchi per merito di questo gioco?
Scena di destra.
MARIA Ah, che vipera! Ecco cosa succede a diventare ricchi senza essere signori dentro. Gi prima era vanitosa: lei andava in palestra per avere un fisico da miss, ma si vede lontano un miglio che non una magrezza naturale, che il suo camminare da signora forzato. Caspita, sembra una puttana!
RAIMONDO Cosa?! Gabriella incinta di Piero? Per colpa tua! Tu lo sapevi?
MARIA Certo che lo sapevo.
RAIMONDO E non mi hai detto niente!
MARIA Ti ci metti anche tu adesso?
RAIMONDO Certo, che se avessi fatto pi attenzione, ora i ragazzi non avrebbero avuto problemi.
Scena di sinistra.
SALVINA E quel babbeo di suo marito, che ha fatto fallimento per aver firmato quella cambiale a suo fratello, un altro di buono, che non ha mai soldi, ma in quanto a spenderne capacissimo.
EMILIO Taci, potrebbero sentirci.
SALVINA Non sono ancora a casa.
EMILIO Potrebbero essere arrivati.
SALVINA S, adesso sono dei superman della velocit, no?
PIERO successo, succede a tante coppie.
SALVINA A tante coppie sprovvedute come voi. E adesso? Adesso cosa significa avere miliardi se avete un figlio tra i piedi? Ma dimmi un po': sei sicuro che il figlio sia tuo? Ci sei stato una volta sola, a quanto pare, mentre lei chiss quante volte stata con gli altri.
PIERO Mamma, cosa dici? Perch parli cos male di Gabriella: hai sempre detto che era una brava ragazza.
SALVINA S, finch non s' fatta mettere incinta. Guarda, figlio mio, che le ragazze al giorno d'oggi sono furbe: dimmi, quante di loro giungono vergini al matrimonio? Su, dimmelo, tu, povero ingenuo.
PIERO Non sono un ingenuo.
SALVINA Certo che lo sei. Lo so sai cosa succede a scuola, con gli studenti?
PIERO Mamma, Gabriella non una che va con chiunque.
EMILIO Salvina, adesso smettila, sei cinica! Se Gabriella rimasta incinta si trover una soluzione.
PIERO Infatti doveva chiedere ai genitori il permesso di andare al convento.
EMILIO Ancora con questo convento!
SALVINA In convento? Ecco la soluzione! L le suore avranno cura del bambino; sar come Marcellino pane e vino.
EMILIO Guarda che Marcellino era in un convento di frati, non penso che Gabriella vada in un convento di frati: andr in un convento di suore.
SALVINA Frati, suore, basta che il bambino non intralci la vita di Piero.
PIERO Mamma, sei patetica! Disfarti cos di tuo nipote!
SALVINA Chi dice che tuo figlio! Ti ripeto che delle ragazze d'oggi non c' da fidarsi.
PIERO Comunque lei vorrebbe andare al convento per abortire.
SALVINA Abortire? In convento? Non potrebbe andare in ospedale come fanno tutte? Anche l c' la privacy.
PIERO Il convento non quello che pensi tu: la clinica ginecologica della citt vicina, dove una volta c'era un convento, e lei vorrebbe andare l.
SALVINA Convento o clinica, non mi interessa, fatto sta che mi sembra una buona idea.
EMILIO E se i genitori non accettassero l'idea dell'aborto?
Scena di destra.
RAIMONDO Cosa dice, tu incinta?
GABRIELLA S pap, di Piero.
RAIMONDO Com' successo?
GABRIELLA successo.
RAIMONDO E ora vuoi abortire? Questo non sar mai! Va contro i miei principi, che sono anche i tuoi, o almeno dovrebbero esserlo. Siete giovani, sarete penalizzati dal figlio, d'altronde stato uno sbaglio e questo sar la punizione. Ma almeno non avrete problemi finanziari con i soldi che vi dar Emilio.
Scena di sinistra.
SALVINA Piero, la devi lasciare!
PIERO Io non lascer mai Gabriella, con mio figlio.
SALVINA Non tuo figlio!
EMILIO Come fai ad esserne cos certa: hanno fatto o non hanno fatto l'amore quella notte mentre Maria guardava il Lotto alla tv?
SALVINA Certo che l'hanno fatto, se cos dicono, per una volta non basta per rimanere incinta: bisognerebbe avere una maledetta sfortuna. Vuoi la prova? Quando nascer il bambino gli facciamo fare l'esame del DNA.
EMILIO Bene, questo mi sta bene.
SALVINA Intanto la lascia.
EMILIO No, lui non la lascia. Piero, come dice la mamma, a scuola c' il libero amore?
PIERO Be', insomma
EMILIO Allora vero, e tu non frequenti pi la scuola, le hai finite da un pezzo.
SALVINA E lei se la spassa con gli studenti.
PIERO Pu anche essere mamma, ma avrei bisogno di certezze.
SALVINA Le certezze te le do io. Guarda, non so niente di com' andata, ma sono una donna anch'io, perdiana, e certe cose saprei come volgerle a mio vantaggio in fatto d'amore.
EMILIO (a Piero) Su questo puoi darle ragione: le bastata una volta sola per avviarle bene.
SALVINA Non fare lo spiritoso tu! (a Piero) Scommetto che quella notte stata lei a trattenerti.
PIERO S, infatti.
SALVINA stata lei a portarti nella sua camera.
PIERO Infatti.
SALVINA Lei ha cominciato
PIERO Infatti.
SALVINA Lei rimasta incinta.
PIERO S, vero.
SALVINA Ma di un figlio che non tuo. Perch pensi che abbia architettato questo piano? Per fregare un ebete come te.
EMILIO Ma dai Salvina, sono tutte supposizioni.
PIERO La mamma ha ragione: non sono per niente sicuro che il figlio sia mio.
EMILIO E tu come lo sai?
PIERO C'ero io con lei quella notte, non c'eri mica tu.
EMILIO Non capisco
SALVINA Bisogna dirti proprio tutto: Gabriella non una verginella, capisci adesso? Tu Piero ora sei libero.
PIERO S mamma, penso che tu abbia proprio ragione.
Scena di destra.
GABRIELLA Mamma, Piero mi vuole lasciare il figlio suo, te lo giuro.
MARIA Quella baldracca di Salvina lo ha convinto. Adesso perderai i soldi e guadagnerai un figlio senza padre. Non pensavo che Piero fosse cos idiota; capisco che sua madre un'arpia, ma lui
GABRIELLA Era cos buono.
MARIA cos ingenuo.
Scena di sinistra.
SALVINA Tu non vedrai pi Gabriella, e non le darai un centesimo.
PIERO S, mamma.
EMILIO Non giusto, non giusto trattare cos la tua fidanzata, ora che sei ricco. Guarda sai che che poteva vincere Raimondo, cio Maria.
SALVINA Ma hai vinto tu.
EMILIO Ho vinto io, s, ho vinto io, ma Vuoi che te lo dica cos' successo tra me e Raimondo, vuoi proprio che te lo dica?!
SALVINA Cos' successo tra te e Raimondo, vorrei proprio saperlo.
EMILIO (allontanandosi dalla parete centrale) Allora vieni qua.
SALVINA Perch devo venire l?
EMILIO Vieni qua, ti dico.
SALVINA Io non vengo l, se devi dirmi una cosa me la devi dire qua, dove sono io.
EMILIO Allora non te la dico.
SALVINA Fa come vuoi.
Scena di destra.
MARIA Cos' successo tra te e Emilio?
RAIMONDO Niente.
MARIA Cos lui parla a vanvera? Dimmi cos' successo fra te e Emilio!
RAIMONDO Non successo niente... Oppure s: abbiamo fatto un patto perch io non dica che lui ha l'amante.
MARIA Sicch Emilio sta per confessare a Salvina che ha l'amante? Per farle rabbia?
RAIMONDO Ecco, s.
SALVINA Ma se c' un accordo vuol dire che anche lui ti copre per qualcosa: per un'altra amante? Non dirmi che hai l'amante anche tu, altrimenti
RAIMONDO Ti sembro il tipo?
MARIA Vero: non sei il tipo, almeno di questo sono sicura.
RAIMONDO Hai ragione, io voglio bene solo a te, sei la mia unica donna.
MARIA Non parlare da poeta adesso; d'altronde, chi ti vorrebbe all'infuori di me? Guarda, se vincevo io saremmo stati la coppia pi affiatata e ricca del mondo.
Scena di sinistra.
(Nella scena di destra, Maria non sente)
EMILIO Invece te lo dico: sei troppo cattiva. Vedi questi numeri, li vedi?
SALVINA No, se non me li mostri.
EMILIO (scostandosi dalla parete centrale) Questi sono i numeri che hanno vinto (quelli di Maria, che per non hanno vinto).
SALVINA E vieni qua! Mi tocca sempre correrti dietro. (senzaguardarli). Lo so anch'io che sono quelli che hanno vinto.
EMILIO Ma sono quelli di Raimondo, quelli che gli ha dato Maria. Ce li siamo scambiati. Ho vinto con i numeri suoi, capisci!
SALVINA Oh no! Incredibile! Hai vinto con i numeri di Maria? E lei lo sa?
EMILIO No che non lo sa.
SALVINA (ricordando i numeri sentiti da Oreste: 5, 10 ecc.) Allora stata lei la cretina a mettere quei numeri. Lei che sta alzata notti intere, perde un mucchio di tempo per seguire la cabala e i morti, e poi mette dei numeri cos!
EMILIO (credendo di avere i numeri vincenti di Maria) B, sono numeri normali, come dovrebbero essere?
SALVINA Allora sei un cretino anche tu se non capisci che quelli sono numeri che solo un cretino poteva puntare. Ma dimmi, perch hai voluto scambiare i numeri?
EMILIO Macch io, stato Raimondo ad avere l'idea dello scambio, perch non credeva alla moglie.
SALVINA Allora ha fatto qualcosa di madornale! Be', se la vedr lui con Maria. Per questa volta aveva ragione lei. Avrebbe vinto Pensare che tutti la denigravano per la sua mania, e invece Invece non ha vinto niente: ma non colpa nostra se lei ha un marito cos deficiente; prima il fallimento, e ora (Maria e Raimondo, che stanno ascoltando, vengono interrotti dallarrivo di Miro ed Emma).
Scena di destra. (Entrano Miro ed Emma).
MIRO Salve a tutti; siamo venuti a scusarci per non essere stati in casa stasera. Ma che fate l appoggiati al muro, guardate che lo buttate gi. (Raimondo e Maria si girano) Cosa sono quelle brutte facce? Allegria, allegria! come direbbe qualcuno. Guardate noi: siamo appena tornati dalla spesa al centro commerciale. Sapete, per noi i centri commerciali non chiudono neanche di notte.Vedeste quanta roba c'era l: una scelta infinita di prodotti Ma lo sapete anche voi, no? Non sarete cos tirchi da non essere mai andati in un centro commerciale?
MIRO Vedeste mia moglie, lei s che sa cos' la par condicio: ha passato tutti i negozi senza tralasciarne nessuno Sapete io do libert a mia moglie.
RAIMONDO La mia invece se la prende la libert.
MIRO Cosa intendi?...Ah, il Lotto! Lo sappiamo che spende e spande, ma non giusto punirla.Vedeste la roba che abbiamo in macchina! Tanta che non ci stava pi nel bagagliaio,daltronde una cosa tira l'altra.
MARIA E io vi tirerei sul muso qualcosa daltro ancora, avete finito di far festa con i nostri soldi.
EMMA Come, con i vostri soldi?
MARIA Con la cambiale che ha firmato il fesso di mio marito per voi.
MIRO Quella? Ma chi te l'ha detto? Ah lui!Vatti a fidare dei parenti! (a Raimondo) Avevamo fatto un patto tra noi due, te ne sei dimenticato? Non si pu mancare di parola, specialmente in questi casi. Non ti credevo cos cos inaffidabile. E pensare che ti credevo onesto, un vero amico pi che un fratello.
MARIA Vuoi vedere che ora Raimondo il disonesto.
EMMA Ma dai Maria, acqua passata ormai.
MARIA Acqua passata? Avete restituito i soldi a Raimondo?
MIRO Certamente no, non possiamo, cosa credete, guardate che navighiamo ancora in cattive acque.
MARIA Ma fate buone spese.
EMMA Questo possiamo permettercelo, se rinunciamo anche a questo
MARIA Invece noi rinunciamo anche a questo Ma, cosa avete detto? Che non eravate in casa stasera?
MIRO Siete sordi? Siamo venuti a scusarci appunto per questo.
MARIA Voi eravate in casa!
EMMA Noi non eravamo in casa!
MARIA S che eravate in casa! Potevate almeno scusarvi quando avete telefonato a Emilio.
EMMA A Emilio? Quando stato?
MARIA Ma stasera, no?
EMMA Guarda Maria che da questo pomeriggio che siamo via e non abbiamo telefonato a nessuno.
MARIA Qua ci sono troppi misteri. (a Raimondo) Chi ti ha telefonato? Su dimmelo!
RAIMONDO (mortificato) stato Emilio a telefonarmi, voleva darmi la notizia che aveva vinto.
EMMA Vinto cosa?
MARIA Al Superenalotto. (a Raimondo) Che motivo c'era di mentire? Perch non mi hai chiamataper congratularmi con lui? (Raimondo tace per via dello scambio).
MIRO Al Superenalotto? C'erano 43 miliardi... E hanno vinto loro?
MARIA S.
MIRO Ma ma una cosa sensazionale! Tutti quei miliardi? A Emilio? Oh Dio, che notizia! Ma voi, come mai siete cos tesi? Non godete della vincita del futuro consuocero? Qualche milioncino cadr di sicuro nelle vostre mani; e poi Piero e Gabriella potranno sposarsi presto, avere una villa per conto loro Certo, sarebbe bello se per qualche tempo restassero senza figli.
MARIA Anche tu vieni qui a provocare! meglio che ve ne andiate.
EMMA Ti capisco Maria: eri tu che dovevi vincere. Tu sei la maniaca scusa, tu sei l'esperta del Lotto. Come mai hanno vinto loro? (tutti tacciono).
MIRO C' chi mette e c' chi vince. (Raimondo e Maria lo guardano di sbieco) Qui le cose si mettono male, Emma, andiamo da Emilio a congratularci per la vincita; speriamo che almeno l l'aria sia meno tesa. (escono, ed entrano nella casa di sinistra).
Scena di sinistra.
MIRO Complimenti, complimenti, sappiamo che avete vinto al Superenalotto. Che effetto fa essere miliardari?
EMILIO Non riusciamo ancora renderci conto.
EMMA Salvina, ora farai la signora.
SALVINA Certo,pare un sogno Vi faccio un caff.
EMMA No, sar per un'altra volta: abbiamo il burro che si scongela, sapete, torniamo ora dalla spesa al centro commerciale.
SALVINA Come? Non eravate a casa prima?
EMMA Anche tu me lo chiedi? Ti ho detto che torniamo adesso dalla spesa.
SALVINA (a Emilio) Allora, a chi hai telefonato se loro non erano in casa?
EMILIO A Raimondo.
SALVINA Ma se hai detto che era per la strada.
EMILIO Appunto, era per la strada e non mi ha risposto.
SALVINA Guarda che non sono sciocca, tu hai parlato con qualcuno.
EMILIO Va bene, ho parlato con Raimondo, che era di l, contenta!
SALVINA Perch non ce l'hai detto? Ci hai riferito invece che non l'hai trovato?
EMILIO Perch non voleva che Maria sapesse.
SALVINA Sapesse cosa?
EMILIO (piano, perch di l non sentano) che ci siamo scambiati i numeri, come ti ho detto.
SALVINA Parla forte che non ti sento.
EMMA Guarda che non serve parlare forte o piano, loro sono appiccicati al muro, che ascoltano tutto.
SALVINA Ah, cos! (forte) Raimondo e Emilio si sono scambiati i numeri!
MIRO Andiamo Emma, qua mi sembra che siano diventati tutti matti.
Scena di destra.
Maria, sentendo dello scambio dei numeri si accascia su una sedia e chiede acqua. Gabriella gliela porta.
Scena di sinistra.
EMILIO Questo troppo! Denigrare cos chi ci sono stati sempre amici, chi doveva diventare nostro parente! Veramente il danaro ti ha dato alla testa, ti ha fatto impazzire!Sai cosa ti dico io invece? Che sono stufo di questa casa, stufo di te. Vado via, vado via con una donna che non ha la tua cattiveria, che ha un nome angelico. Vado via con i miei soldi s'intende, con tutti i miei soldi! Vado via con la mia amante! (esce sbattendo la porta).
SALVINA (a Piero) L'amante, tuo padre aveva l'amante, e adesso va via con lei.
PIERO Va via con Maria.
SALVINA Cosa? Con Maria! Stai diventando matto anche tu, adesso?
PIERO Non pi di te.
SALVINA Perch con Maria?
PIERO L'ho capito dai discorsi che ha fatto stasera, quando ha detto Se vincesse Maria come se avessi vinto io.
SALVINA Ma non pu essere, ne sei sicuro?
PIERO Certo, adesso poi che lui ha detto di avere lamante
SALVINA Quella sgualdrina! Quella stracciona! Una cos sarebbe l'amante di tuo padre? Chi l'avrebbe mai detto!
Scena di destra.
RAIMONDO (avendo sentito, a Gabriella) Non farle aria, falle vento che ora deve andare via.
GABRIELLA (non avendo sentito quelli di l) Deve andare dove? Non vedi in che stato , come l'hai ridotta tu?
RAIMONDO Quello che ho fatto io niente in confronto a quello che ha fatto lei. Mi ha tradito con Emilio. E lui che mi diceva che aveva come amante un'impiegata del suo ufficio. Mia moglie, tua madre era la sua amante!
GABRIELLA Cosa dici pap, mamma ti tradisce con Emilio? Ma scherzi? Queste sono cose da fantascienza.
RAIMONDO Aspetta e vedrai. (rimane in attesa che Emilio entri).
MARIA (rinvenendo) Che fate l impalati?
RAIMONDO Stiamo aspettando che Emilio venga a prenderti.
MARIA Perch Emilio?
GABRIELLA Viene a prendere la sua amante.
MARIA Chi? Io? Ma cosa dite!
RAIMONDO Ho ancora le orecchie buone, ho sentito perfettamente quello che dicevano di l. Tu mi tradisci con Emilio.
MARIA Io ti tradisco con Emilio? (ricordando lo scambio dei numeri) Io non ti tradisco, io ti fulmino. Io tu e la tua deficienza: scambiare i numeri con Emilio, i miei numeri, quelli che hanno vinto. Sei un deficiente, un Dammi, dammi i numeri di Emilio che li faccio in mille pezzi (Raimondo glieli d). 5, 10, 20, 40, 80? Ma sono numeri che possono vincere questi? Solo un cretino pu mettere numeri del genere! E tu li hai scambiati con i miei, che hanno vinto! Per la tua imbecillit non siamo diventati miliardari! Sei un buono a nulla, mi hai rovinato! Io ti strozzo! (Maria aggredisce Raimondo, che gi ammalato di cuore subisce un infarto e muore senza che lei se ne accorga).
L'ubriaco ripassa per la strada, vede il pezzo di numero ancora per terra.
UBRIACO Ancora per terra? Bisogna che i numeri siano messi bene, altrimenti... Meno male che non successo niente. (raccoglie il pezzetto di numero e lo riattacca con cura. Arriva Alcide di ritorno dall'avere accompagnato a casa Oreste, e vede quello che fa l'ubriaco.
ALCIDE Succeder, succeder: aspetta che entri, vedrai se non succeder. Se vuoi sentire?
UBRIACO Non voglio sentire, perch se qualcosa di buono, niente buono come il vino che ho in corpo; se qualcosa di brutto, meglio che mi tenga il vino buono che ho dentro. (l'ubriaco se ne va e Alcide entra nell'abitazione di sinistra).
ALCIDE C' stato un equivoco. D'altronde non colpa mia se i numeri cadono a pezzi Ma dov' il padrone? Ah, sar andato a festeggiare con gli amici. Vi conviene richiamarlo.
SALVINA Di cosa parli?
ALCIDE Ognuno vede quel che c', e agisce in base a quel che vede.
SALVINA Non esprimerti per indovinelli, che qua non tira aria buona. D quello chedevi dire e poi sparisci.
ALCIDE Ha ragione, non mi sembra tiri aria buona. Ebbene, i numeri vincenti non erano i vostri, ma quelli della famiglia di l. Loro hanno il numero 16 attaccato al muro.
SALVINA Cosa stai farneticando? Ha vinto Maria?!
ALCIDE Non so se sia Maria che abita l, so solo che ha il vero numero 16, e ha vinto lei.
SALVINA Mi sento mancare: ha vinto lei e non noi!
PIERO Lo sapevo che era brava nel gioco Cos noi non abbiamo vinto niente.
ALCIDE S, hanno vinto loro, quelli del numero 16.
SALVINA Perch sei venuto da noi, allora?
ALCIDE Perch dal vostro numero 18 si staccato un pezzetto che lo ha trasformato in 16, e io sono entrato nella prima abitazione che aveva questo numero. Sicch hanno vinto loro, con quei numeri! Ma come si fa a mettere dei numeri cos: 5-10-20-40-80.
SALVINA Ma questi sono i nostri numeri! Quelli che ha messo Emilio.
ALCIDE Sono i numeri che ha messo il numero 16, e il numero 16 quello di l, le ripeto; e ora, se vuole darmi quel che mi spetta
SALVINA (tra s) Ma Se sono i numeri di Emilio, e ha vinto Maria, vuol dire che Ma s: lo scambio!I numeri vincenti sono quelli che Emilio ha dato a Raimondo. Sicch avrebbe vinto Emilio se non ci fosse stato lo scambio. Ma cos hanno vinto loro Quello scimunito di mio marito si lasciato infinocchiare da Raimondo Ora ne vedremo delle belle.
ALCIDE Come ho detto prima, se mi date quel che mi avevate promesso, che poi devo andare di l.
SALVINA Se non sbaglio mio marito ha detto che ti avrebbe dato domani la mancia.
ALCIDE S, ma il padre di Oreste ha detto che quando passato il santo passato anche il miracolo, e voi potreste dimenticarvi di noi.
SALVINA Ma un momento, se noi non abbiamo vinto non puoi pretendere di aver la mancia (vede arrivare Emilio. Riflettendo maliziosa) Comunque quelle sono cose che dovrai sbrigare con mio marito. Naturalmente non dirgli che non ha vinto, altrimenti addio mancia.
ALCIDE Certo signora.
Scena di destra.
Maria, avendo sentitolentrata di Alcide a sinistra, si era accostata per ascoltare. Nel momento in cui Alcide sta dicendo che aveva vinto lei, lei dalla rabbia stava strappando la ricevuta che aveva in mano in mille pezzi. Disperata raccoglie i pezzettini e ha la conferma che sono il 5, il 10, il 20 eccetera, quelli che nellaltra abitazione aveva sentito essere i numeri vincenti. Urla la sua disperazione e impazzisce.
MARIA Lui dorme, il mio dolce marito dorme. (guardandosi attorno) La pace, che pace regna in questa casa. La mia dolce Gabriella aspetta un bimbo. Che pace, che pace (cantando) Volevo una casa bella, volevo bei vestiti, volevo andare in crociera, volevo che tutti mi chiamassero signora.
Scena di sinistra.
EMILIO (entrando) Dove sono le chiavi della macchina? Ah, eccole. (fa per andarsene e vede Alcide) Che fai ancora qua?
ALCIDE Sa, parlavo con sua moglie della mancia che ci aveva promesso, sarebbe il caso che ce la dia adesso, che poi
EMILIO Ah, la maldicente! Ti ha detto che sto scappando, e tu hai ragione (guarda nel portafogli).
SALVINA Guarda che se non avevi niente prima, non avrai niente neanche adesso.
EMILIO Non avevo spiccioli, ma un biglietto da centomila ce lho, qui nascosto tra la foto tua, e quella di lei. (consegna i soldi ad Alcide e butta la foto di Salvina sul tavolo) Erano i miei ultimi soldi liquidi, e la tua foto, che ormai non mi interessa pi. E adesso vado via.
ALCIDE Vado via prima io, e grazie, grazie infinite per la mancia (esce ed entra nellabitazione di destra).
Scena di destra.
(entra Alcide. Vede Raimondo esanime sul divano con Gabriella che gli fa vento perch lo crede svenuto).
ALCIDE Vedo che le notizie volano. Bene, bene, non occorre che dica niente. (a Gabriella, riferendosi a sua padre) Essere miliardari vale pure un piccolo svenimento. Vedrai, vedrai quando si sveglier: sar un'altra vita. (a Maria) Questa sogna gi, ma realt. Auguri, tanti auguri; fortunati voi che avrete una vita felice Sapete, sono stato io a portare la bella notizia che avete vinto (aspetta). Lo sapete cosa vuol dire essere miliardari? Vi costa niente darmi qualcosa (al pubblico) Mi sembra che qui tiri aria ancora peggiore che di l; e pensare che hanno vinto loro. Come strano il mondo: chi ha perso mi gratifica con bei soldoni, e chi ha vinto neanche mi guarda in faccia (esce).
Scena di sinistra.
SALVINA (falsamente supplichevole) Ci lasci cos, senza niente, non conta il legame che ci univa, tuo figlio che sta diventando padre.
EMILIO Vi lascio la casa.
SALVINA La casa intestata a te, ci vorrebbe una firma.
EMILIO Firmer quello che vuoi, basta che tu faccia presto: non posso pi aspettare, ho gi telefonato al mio amore.
SALVINA (presentandogli il contratto della casa) Ecco, basta che metti una firma qui, e qui, e qui, e qui (Emilio firma e poi esce di corsa). Piero, adesso va di l a parlare con Gabriella.
PIERO Ma mamma, se ha sentito tutto non mi vorr pi.
SALVINA Pu darsi che non abbia sentito tutto, o che ti perdoni: o non incinta di tuo figlio?
PIERO Adesso mio?
SALVINA Va, sbrigati! Si tratta della tua vita (Piero va di l).
Scena di destra.
PIERO (entrando) Ciao Gabriella.
GABRIELLA Va via, brutto traditore.
PIERO Ma, Gabriella, io ti voglio bene.
GABRIELLA Adesso che abbiamo vinto. Va via, via da questa casa!
PIERO E nostro figlio?
GABRIELLA Sapr accudirlo senza di te.
PIERO Sono pentito; saremo una vera famiglia Ma cos'ha tuo padre? Ah, la sorpresa per la vincita, vuoi che ti aiuti a farlo rinvenire?
GABRIELLA Va via, non ti voglio pi vedere! (Piero esce).
Scena di sinistra.
PIERO (entrando) Niente da fare, non mi vuole pi. (entra Emilio).
EMILIO Mi ero dimenticato di dirvi che la casa ipotecata. Siccome sono generoso vi avviso che dopo che avr ritirato i soldi vi dar qualche milione per riscattarla.
SALVINA Ipotecata? Da quando?
EMILIO Da quando ho concesso il prestito a Raimondo. Ma pagher l'ipoteca; qualcosa non va?
SALVINA Tu ci hai rovinato!
EMILIO Vi dico che vi lascio i soldi per riscattarla, non vi basta?
SALVINA Per noi tutto finito. Ma finita anche per te. Va, va da Maria che l che ti aspetta e sta cantando di gioia.
EMILIO Da Maria? Cosa dici? Perch dovrei andare da Maria?
PIERO Ma dai pap, mi ricordo bene sai, cos'hai detto: "Se vincesse Maria come se avessi vinto io, un nome angelico".
EMILIO Maria? Non la vorrei per tutto l'oro del mondo, cos testarda con il Lotto! Io vado via con Celeste, la mia cara collega; e ci andr subito, non voglio pi restare in questa famiglia cos retrograda e burbera.
SALVINA Va pure, ma non so se la tua collega vorr uno straccione.
EMILIO Io, uno straccione? Con tutti i miliardi che ho vinto?
SALVINA Che ha vinto Maria, che ha vinto Maria!O Raimondo, che ha messo i numeri tuoi!
EMILIO Perch li ha vinti Maria e non io? Sei impazzita per caso?
SALVINA La storia non vale la pena raccontartela. Se almeno avessi avuto Maria come amante saresti comunque ricco. Povero imbecille, ora sei senza un soldo, con la casa ipotecata; non so che vita farai.
EMILIO Ma perch non ho vinto?!
SALVINA Perch il figlio del gestore si sbagliato di casa: ha visto il numero 16 da noi ed entrato.
EMILIO Ma noi abbiamo il numero 18.
SALVINA Qualche volta diventa 16, lo sai anche tu; sarebbe stato sempre 18 se tu lo avessi sistemato una volta per sempre. Ora sono loro a essere euforici.
EMILIO Sicch hanno vinto loro, con i numeri che gli ho dato io? Oh Dio, che disastro! Ma lo sanno che hanno vinto?
SALVINA Certo che lo sanno, se sono l che ascoltano E poi, il ragazzo andato da loro a dargli la notizia.
EMILIO Maledetta malasorte Ma c' Raimondo: siamo stati sempre buoni amici, ho ipotecato la casa per lui, e lui questo lo sa. Dopotutto ha vinto con i miei numeri, di sicuro mi aiuter.
SALVINA Lo spero per te, comunque sappi che in questa casa non metterai pi piede.
EMILIO Questo certo (esce ed entra nellabitazione di destra).
Scena di destra.
EMILIO Salve a tutti, ciao Maria. Canta pure, e hai ragione: ho appena sentito che avete vinto al Lotto. Lo sapete no che avete vinto con i numeri che ho messo io... Maria, ho capito, sei contenta, ma potresti darmi retta per un momento (Maria continua a cantare). Gabriella, cos' successo a tuo padre? Ah, lo shock. Su, sveglialo che gli devo parlare, voglio chiedergli se mi pu dare un piccolo aiuto Ma perch non rinviene?
GABRIELLA Non rinviene perch morto.
EMILIO (vede i pezzetti di carta per terra, li raccoglie e si accorge che erano i suoi numeri) Oh no! Non pu essere, chi li ha ridotti cos? Cos' successo? Maria?! Oh Dio, impazzita! (esce ed entra nella sua abitazione di sinistra).
Scena di sinistra.
EMILIO (a Salvina) Di l una tragedia: Raimondo morto, Maria impazzita, Gabriella piange disperata per il padre mortoe i numeri tutti spezzettati. I numeri che hanno vinto, capisci?
SALVINA Morto? Raimondo morto?
EMILIO Un infarto, presumibilmente. Roba da non credere; pare sia passata la morte con la falce. Oh Dio, che scena!
SALVINA Qui non tanto meglio. E ora scappa, va via che non ti voglio vedere. Ti sei rivelato per quel che sei: un fedifrago, un vigliacco. Sparisci!
EMILIO Salvina, tienimi con te; lo so che ho sbagliato, ma stata la vincita: tutti quei miliardi mi hanno dato di volta alcervello. Ma ora sono tornato quello di prima, metter la testa a posto, lavorer sodo, mi daranno di sicuro l'aumento (entra il capoufficio).
CAPOUFFICIO Ah birbantello, cos ti licenzi dal lavoro con una pernacchia? Ma ti capisco, sai, l'avrei fatto anch'io: caspita, vincere 43 miliardi al Lotto non capita tutti i giorni Complimenti, complimenti ancora.
EMILIO Non si sar offeso, vero?
CAPOUFFICIO Offeso per la pernacchia? Scherzi? Te l'ho gi detto: l'avrei fatto anch'io. Per, dopo tanti anni di servizio non
EMILIO Mi scusi sa, stato un momento di euforia. Mi dispiace di avere lasciato un posto vacante. Sarei disposto a ritornare se
CAPOUFFICIO Con tutti i miliardi che hai vinto?! Ah, tu vuoi prendermiin giro, vero? Guarda che il tuo posto gi stato rimpiazzato da Aristide: nessun danno alla societ. Goditi invece i miliardi, va in giro per il mondo
EMILIO Da Aristide, quel buono a nulla.
CAPOUFFICIO Non occorreva tanto di pi per prendere il tuo posto. Piuttosto, parti subito con Celeste?
EMILIO Ssst! C' mia moglie.
CAPOUFFICIO Cosa vuoi che c'entri tua moglie. Non le hai telefonato per dirle che partite assieme? Allora lascia pure i legami vecchi per compagnie pi giovani. (a Salvina) Mi scusi, sa signora, ma vincere tanti miliardi val bene una scappatella.
EMILIO Lei, come fa a sapere che vado via con Celeste?
CAPOUFFICIO Come mai lo so? Perch dopo che le hai telefonato, lei mi ha subito chiamato a casa, e con una pernacchia come la tua si licenziata anche lei. Ma vi capisco entrambi: sono cose che si fanno quando si vincono tanti soldoni Dovrebbe arrivare adesso, mi ha detto che sarebbe corsa per partire subito con te.
EMILIO Chi, Celeste?
CAPOUFFICIO Certo, Celeste, la tua amante.
EMILIO No, no, la fermi.
CAPOUFFICIO Perch?
EMILIO Vada a fermarla, le dico.
CAPOUFFICIO Ma perch? Non dovete partire assieme?
EMILIO Non pi, non pi! Non ho vinto al Superenalotto, stato un malinteso. La fermi, la fermi!
CELESTE (battendo alla porta) Emilio, amore mio, scappiamo, scappiamo subito. Adesso tua moglie non sar pi una megera per te, ci sar io: giovane, bella, fresca. Sai, mi sono licenziata per te, solo per te; vedessi che sberleffo ho fatto a quel cretino del capoufficio, quello stronzo che diceva che tu eri un inetto e io una svampita. Aprimi Emilio, aprimi amore mio. Scappiamo, io e te da soli. Ma aprimi! Emilio, aprimi!
(Salvina apre la porta. Entra Celeste che, sbalordita, osserva la scena: Salvina che la guarda ironica, il capoufficio, pure lui ironico; quindi Pietro e infine vede Emilio disperato, raggomitolato in un angolo).
Emilio, che fai l, scappiamo!
(Emilio, lentamente gira lo sguardo verso Celeste e la osserva con uno sguardo avvilito).


