TANTI MASCHI,
NESSUN UOMO
Di Claudio Salomoni
2 atti 6 U (commedia)
Un editore di una rivista gay che ha creato una sua piccola isola felice riceve la telefonate del fratello prete che non vede da dieci anni.
L'arrivo del parroco in casa e le confessioni di quest'ultimo mettono in subbuglio tutte le certezze su cui era fondata la vita del protagonista. Commedia tutta al maschile con un tocco rosa .
PERSONAGGI (6 Uomini):
GIGI Il padrone di casa, omosessuale convinto, fondatore e direttore della rivista per soli uomini WILD MAN
DON MARIO Fratello di GIGI, un parroco di provincia. Lesatto contrario del fratello in tutto e per tutto
PIER UGO Compagno di Gigi da sempre, sono una coppia dichiarata. Lui troppo peloso, troppo grezzo, troppo schifosamente maschio per essere gay.
LELLO Aristide Bartolomeo De Lolli detto pi semplicemente Lello. Artista di cabaret, teatro e cantante. Star internazionale ed amico dei padroni di casa.
ROCCO Il fotografo della rivista, un bel ragazzo atletico con i capelli biondo cenere ed unabbronzatura eccessiva.
MATTEO Un ragazzo di ventanni circa, la ciliegina sulla torta
PRIMO ATTO
Salotto di un appartamento.
Larredamento elegante ma troppo appariscente, quasi una rincorsa barocca del gusto.
Ci sono statue di uomini nudi (tra cui una rappresentazione del David di Michelangelo in bella vista proprio di fianco al divano) e, sullattaccapanni oltre a svariati cappelli variopinti c un boa di struzzo color fucsia.
Una delle statue - sempre di un uomo nudo tipo il David o una cosa simile - girata di schiena ed proprio vicino allentrata, di fianco allattaccapanni.
Suona il telefono (bianco modello anni 40).
Entra in scena Gigi, un uomo sui quarantanni.
Veste con una tenuta da ginnasta americano (short cortissimi, calzettoni e scarpe da ginnastica coordinate, canottiera con la scritta U.C.L.A.), ha un asciugamano sul collo, lo squillo del telefono ha interrotto la sua ginnastica.
in forma splendida, un vero atleta.
Allapparenza un vero macho.
Altro squillo del telefono.
GIGI Eccomi, sono qui (con voce cinguettante)
Il tempo di prendere fiato
Monella selvaggia! ( il suo intercalare)
Appoggia lasciugamano sul David
Altro squillo
GIGI Pronto (pronuncia la o finale di ogni parola cerchiando la bocca in modo esagerato e tenendo il suono molto a lungo)
Dalla postura che assume per parlare al telefono chiarissimo che Gigi un omosessuale.
GIGI Si, sono io, chi parla?
Pausa, Gigi cambia espressione del viso
GIGI Ciao Mario, non mi aspettavo di sentirti sai, passato cos tanto tempo
Pausa
GIGI no, ho cambiato indirizzo adesso abito in centro
Pausa
GIGI s se ti va perch no . ( titubante)
Pausa
GIGI Ok, scrivi Via Venti Settembre al 43
Hai scritto? .
Bene!
Sul citofono ci sono due G come per indicare il mio nome: Gig
Pausa
GIGI certo, lo so che mi chiamo Luigi! Monella selvaggia!
ma sai tutti mi hanno sempre chiamato Gigi ed io ho solo europeizzato il mio soprannome accentando la i finale
Pausa
GIGI va beh! Ne parliamo a voce s
Certo, certo! mi fa molto piacere rivederti
Si fa serio
GIGI passato tanto tempo
Pausa
GIGI ok! A pi tardi, ciao .
Riattacca.
Prende lasciugamano che era appoggiato sulla statua del David, si siede sul divano, pensieroso.
Dopo pochi secondi spalanca gli occhi, come se solo in quell istante realizzasse la cosa, si alza di scatto e con un tono di voce acutissimo chiama il suo compagno
GIGI PIER UGO! (sempre facendo con la bocca il cerchio su ogni o)
Pausa, nessuna risposta
GIGI PIER UGO! (aumentando il tono, sempre pi forte)
Pausa, nessuna risposta
GIGI PIER UGO! (istericamente, battendo i piedi come una bimba arrabbiata)
PIER UGO (f.s.) Arrivo! Arrivo!
Entra in scena Pier Ugo, travestito da donna, con un vestito di lam grigio ed una parrucca bionda platino, la peggior imitazione di Marylin Monroe della storia
Gigi, quando lo vede entrare fa un passo indietro, come inorridito da quella visione.
GIGI Ma come ti sei conciato?
PIER UGO Mi sono vestito da Marylin
GIGI La farai rigirare nella tomba la poveretta, monella selvaggia, ma perch questa pagliacciata?
PIER UGO Pagliacciata? (si rattristisce)
Io lho fatto per te, volevo giocare un po a: happy birth day Mr. President (canticchiando sulle note di tanti auguri) tu fai il presidente ed io il regalo .(seguendo con il dito le curve del suo corpo con fare malizioso)
GIGI Scusami tesoro se sono stato brusco, ma mi ha appena telefonato mio fratello
PIER UGO Mario?
GIGI Si
PIER UGO Mario, quel Mario? . il prete?
GIGI Siiii ! ( indispettito)
PIER UGO Oh! Mamma cos successo? Erano almeno dieci anni che non vi sentivate
GIGI Si, dal giorno della nostra rivelazione
PIER UGO poverino, mi ricordo bene
Gli hai detto: <<Mario vorresti essere tu a sposarmi?>>
E lui felicissimo: <<certo, chi la fortunata?>>
E tu, bastardo: <<il giornalista, Pier Ugo>>
GIGI credevo che morisse in quel momento, gli si deve essere fermato il cuore
PIER UGO forse era meglio che prima gli dicevi: << caro fratello, sono gay>>
e la storia del matrimonio lasciarla da parte
GIGI non cera cattiveria, per me cos naturale amarti
PIER UGO Dolce (sbatte le palpebre) ma che cosa voleva il prete?
GIGI Sta venendo qui!
PIER UGO Adesso?
GIGI Si
Pier Ugo fa un urlo, poi corre davanti ad uno specchio, si guarda, sistema la parrucca
PIER UGO sono tutta in disordine, che orrore
GIGI non vorrai rimanere cos, vero?
Pier Ugo si guarda, fa uscire una gamba (troppo pelosa) dallo spacco dellabito, guarda le scarpe in lacca rossa
PIER UGO no, forse meglio che mi cambi dabito
GIGI Si, ma un abito da uomo, per!
PIER UGO Conformista
GIGI io cercher di sistemare un po casa intanto
E tu, dai, sbrigati
Pier Ugo esce cantando I wanna be di M.Monroe
Gigi si affanna per cercare di cancellare alla meglio il gusto estremamente femminile dellarredamento.
Guarda verso lattaccapanni, dove ci sono vari cappelli ed un boa di struzzo di color fucsia.
Va a prendere tutti i cappelli e li spinge a forza nellarmadio vicino allentrata.
Cade una frusta, la prende e schioccandola fa un espressione lussuriosa, poi la rimette via velocemente.
Prende poi il boa di struzzo, lo indossa.
GIGI (con eccessiva enfasi)
Mi sta cos bene che un vero peccato non indossarlo
(fa tre passi come in una passerella di moda)
peccato che Mario non apprezzerebbe queste cose
via, via anche questo
porta anche il boa nellarmadio di prima, lottando con il contenuto che cerca di cadere ogni qual volta si apre lanta.
Si avvicina alla statua vicino allattaccapanni, quella girata di schiena.
La guarda da dietro, ci pensa su. Ci gira intorno, poi arrivando sul davanti sgrana gli occhi
GIGI Questa devo farla sparire assolutamente
indicando con lindice il basso ventre della statua (che chiaramente il pubblico non vede (n.d.a.))
GIGI Come potrei spiegare questo?
Torna vicino al divano, si sofferma davanti alla statua del David, guarda da vicino il pene nellopera rappresentato da Michelangelo
GIGI arte, non c che dire anche se il particolare magari dar fastidio al mio fratellone
Mette lasciugamano sui fianchi della statua, come un pareo, in modo troppo sfacciatamente femminile. Ottenendo cos leffetto contrario, invece di correggere il tiro trasforma il David in unopera gay
Toglie una foto incorniciata che era sul mobile che rappresentava lui e Pier Ugo che si baciavano con alle spalle la torre Eiffel
GIGI questa la metto nel cassetto (alza gli occhi al cielo trasognato)
Ah! (sospira) .Parigi, Parigi che peccato dover nascondere ad un fratello bigotto la nostra felicit
Sul divano ci sono dei cuscini di vari colori ed un peluche di tigre, Gigi li guarda pensieroso, poi decide che devono sparire.
Li prende tutti tra le braccia, va verso il solito armadio ma, si rende conto che li dentro non ci sta pi nulla, allora va verso la stanza da letto (dove andato Pier Ugo).
Apre la porta
GIGI Fai sparire questa roba
E butta dentro i cuscini ed il peluche.
PIER UGO (f.s.) assassino
GIGI Ti ho colpito?
PIER UGO No, ma lo spostamento daria mi ha spettinata tutta
Gigi chiude la porta indispettito dallatteggiamento del suo compagno.
GIGI e meno male che non si rotto ununghia se no chi lo sentiva
Gigi guarda il suo appartamento, valuta il lavoro svolto per migliorare lapparenza
GIGI Monella selvaggia! Non il massimo, ma almeno pu confondere le idee a Mario
DRIN ! (Campanello)
GIGI Non possibile che sia gi arrivato ( terrorizzato)
Non ho avuto nemmeno il tempo di cambiarmi
DRIN! DRIN! DRIN! (suonano insistentemente)
GIGI Arrivo, arrivo
va verso la porta dentrata e mentre la apre ripete il suo tipico intercalare
GIGI Monella selvaggia!
Sulla porta c Aristide Bartolomeo De Lolli detto pi semplicemente Lello, un famoso artista internazionale che si divide tra il teatro ed i concerti.
Lello vestito con un completo gessato ed una cravatta rosa. Scarpe bianche, orecchini vistosi ed anelli vari alle dita, borsalino bianco con fascia rosa e borsetta di pelle bianca.
LELLO Si! (fa un urletto e saltella felice) il mio ultimo soprannome, monella selvaggia come fai a saperlo Gig?
GIGI un mio vizio, un intercalare che metto a sproposito quando sono nervoso
Si danno i soliti tre finti bacetti sulla guancia e gli fa segno di entrare
Nellentrare Lello aggancia il cappello alla nudit della statua vicino allentrata. Cos che sia finalmente chiaro che cos che spaventava Gigi e che voleva far sparire prima dellarrivo del fratello
GIGI ma che ci fai tu qui?
LELLO Come che ci faccio? Ti sei dimenticato che mi devi intervistare? Sar la copertina di questo mese, sul tuo giornaletto: Wild Man.
Finalmente una copertina con un artista e non il solito macho muscoloso (riflettendo) . Anche se . Insieme a memagari
GIGI Gi! lintervista me ne stavo dimenticando Lello, scusami
LELLO ti stavi dimenticando di me? Io corro qui da Los Angeles per concedermi (ride) quanto mi piace questo verbo a quel tuo giornale di provincia e tu ti dimentichi del conte Aristide Bartolomeo De Lolli detto pi semplicemente Lello?
Si siede sul divano con le braccia conserte
GIGI Ma no, ma no! Monella selvaggia!
LELLO si?
GIGI no! Non tu dicevo
Non mi sono dimenticato di te, solo che ho ricevuto una telefonata che mi ha scombussolato tutto. Ho le ovaia sotto sopra
LELLO e chi ti ha chiamato, Brad Pit?
GIGI (sottovoce per non farsi sentire da Pier Ugo) magari
PIER UGO (f.s.) ti ho sentito! Porco!
GIGI (alzando il tono di voce e parlando in direzione della stanza da letto) Scherzavo, lo sai
LELLO Quindi?
GIGI Mi ha chiamato mio fratello Mario
LELLO Quel Mario?
PIER UGO (rientrando in scena) s quel Mario, il prete!
Lello si alza e bacia Pier Ugo con il solito sistema dei tre baci finti sulla guancia
LELLO Per tutte le piume dei Village People, che sorpresa come mai?
GIGI ha detto che mi deve parlare, mi sembrava anche una questione seria, dal tono di voce poi per venirne a parlare proprio a me
PIER UGO Sei pur sempre suo fratello, checca o no
Gigi guarda il suo compagno, vestito con un paio di jeans e un T-shirt rosa aperta a V sul davanti, da cui spuntano ciuffi ribelli di peli e le scarpe rosse laccate del vestito di Marylin
GIGI Hai il gusto dellorrendo pi sviluppato della storia
Gli tocca la maglia
GIGI Via questa, la sostituisci con la camicia azzurra che ti ho regalato a natale
Indicando le scarpe
GIGI Via anche queste, un paio di mocassini neri andranno bene
PIER UGO Vuoi appiattirmi?
GIGI Solo per oggi fallo per me
PIER UGO Se mi dici cos sono in difficolt, non riesco a negarti niente, lo far, ma solo per te
GIGI Grazie
Pier Ugo esce di scena per andarsi a cambiare
GIGI non sa proprio vestirsi quelluomo, Monella selvaggia!
LELLO Si?
GIGI Senti, chiariamoci, non sto chiamando te, quando dico monella selvaggia (Lello sta per dire qualcosa ma Gigi gli mette il dito indice sulla bocca per zittirlo) non mi riferisco a te, chiaro?
LELLO Ok! Ok! Ok! Chiarissimo
Lello si alza e si versa da bere del liquore
LELLO Certo che per venire proprio da te
GIGI S, e per di pi dopo dieci anni di silenzio totale
LELLO Come avr fatto ad avere il numero di telefono?
GIGI questo non difficile, magari lavr chiesto a mia zia Pierina, oppure a quella deficiente della centralinista al mio giornale. Gli avr detto:
<< sono il fratello, una questione importante>> e lei ZAC!
Gli ha spiattellato il mio telefono di casa
LELLO quella donna poco affidabile
GIGI ne conosci una affidabile?
Ridono
LELLO Come mai hai assunto una donna? Se non ricordo male lunica di tutto il giornale, vero?
GIGI Si, verissimo, ma me lavevano spacciata per lesbica e disperata
LELLO Ti ha commosso perch lesbica, perch disperata o qualche bel fusto ti ha promesso qualcosa?
GIGI Me laveva raccomandata uno dei miei maggiori sponsor
LELLO Quindi ti ha commosso il portafoglio
GIGI Sempre qualcosa di vicino al sedere
Ridono
DRIN! (campanello)
GIGI Sono agitatissimo, monella selvaggia (e si gira a guardare bruscamente Lello che stato tentato di rispondere) ogni volta che suona il campanello mi salgono le pulsazioni, ho le caldane, colpi di caldo e di freddo a distanza di un secondo luno dallaltro
LELLO Sei gi in menopausa?
PIER UGO (rientrando in scena) Andropausa, per gli uomini si chiama andropausa
LELLO Appunto, per gli uomini
Ridono
DRIN!
PIER UGO Se non vai ad aprire mi collassi
GIGI Ok! Coraggio, affrontiamo il paladino della fede
Gigi apre la porta ed entra Rocco, il fotografo della rivista.
Ha i capelli cortissimi di color giallo cenere, abbronzato, con una T-shirt attillata e Jeans tagliati a short come negli anni 60 (per le donne), al collo due macchine fotografiche
GIGI cos oggi il raduno nazionale delle checche?
ROCCO Ciao capo! (entra, soliti baci finti a tutti i presenti)
anchio sono contento di vederti, grazie per essere venuto qui fuori dal tuo orario di lavoro
GIGI Monella selvaggia, scusami Rocco, solo che
PIER UGO e LELLO Gli ha telefonato il fratello prete
ROCCO Hai un fratello prete?
GIGI S, non lo sento da dieci anni
ROCCO e ti ha sconvolto lutero solo questo?
GIGI Sta venendo qui
ROCCO Bene, bene, questa scena non me la voglio proprio perdere potremo fare anche qualche foto ricordo dellevento
GIGI Stai attento a quello che dici, se vuoi mantenerti il lavoro
Pier Ugo prende Rocco sotto braccio e lo porta in un angolo della stanza
PIER UGO Rocco, non scherzare su questargomento, Gig troppo suscettibile, stato un duro colpo per lui essere rifiutato dal fratello, gli ha sempre voluto un bene dellanima e questa separazione lha ferito pi di quanto non dia a vedere
ROCCO Ok! Il messaggio chiaro, sar buono e pacifico
PIER UGO Bravo
ROCCO Come un chierichetto!
Ridono
LELLO Dammi il tempo per un piccolo ritocco poi, puoi cominciare a scattare
Dalla borsetta tira fuori la cipria e, specchietto alla mano, si ritocca il trucco
ROCCO Spero che Gig non ti voglia intervistare vestito da teen ager americano, anche se il capo pi sexy del mondo
GIGI Adulatore
PIER UGO Ha ragione, datti una regolata, metti un paio di pantaloni e torna tra noi pi uomo che puoi
GIGI Torno subito (va in stanza da letto per cambiarsi)
LELLO Se cerca di tornare uomo, allora, non lo vedremo mai pi
Tutti ridono
GIGI (f.s.) ti ho sentita, monella selvaggia!
LELLO Monella selvaggia, mi piace tanto, mi ricorda Tony
PIER UGO e ROCCO TONY?
LELLO si, la mia ultima fiamma si chiama Antonio Pusitano, ma siccome gli ho comprato un monolocale a Los Angeles, si fa chiamare Tony Pussy
ROCCO Ma scemo?
LELLO Ho cercato di spiegargli cosa significa Pussy in inglese, ma non capisce, poi credetemi tanto stupido quanto bello, un vero adone perfetto
PIER UGO ma senza cervello
LELLO Ha tutto quello che serve se bisogna pensare lo faccio io anche per lui
ROCCO Bravo!
Lello ha finito di truccarsi, si da unultima occhiata, poi alzandosi chiede
LELLO Allora? Come sto?
ROCCO Divina
PIER UGO Splendido, come sempre
LELLO Che bello avere degli amici che sanno mentire
Ridono
Rientra Gigi
GIGI ed io come sto?
Ha un paio di pantaloni classici, mocassini chiari e camicia - giallo pastello- aperta sul torace abbronzato, una grossa catena doro al collo
LELLO Perfetto!
PIER UGO Bellissimo!
ROCCO sembra proprio un vero maschio
LELLO S, sembra un maschioma uno di quelli a cui piacciono tanto i maschietti
Ridono
DRIN! (Campanello)
Tutti si guardano, terrorizzati, nessuno ha il coraggio di parlare
DRIN! DRIN! (Campanello)
PIER UGO Ho capito, vado io
Gigi non sa come mettersi, teso, agitato
Pier Ugo apre la porta e sulluscio c Don Mario, nel suo abito talare di taglio moderno (con i pantaloni) ed una ventiquattrore in mano
DON MARIO Buongiorno cercavo il signor Corbetta Luigi
Poi guarda meglio il suo interlocutore, e imbarazzato cerca di riprendersi dalla gaffe
DON MARIO scusa, Pier Ugo, non ti avevo riconosciuto (gli tende la mano) come stai?
Pier Ugo ricambia il saluto ed invita il prete ad entrare
PIER UGO Bene grazie, accomodati tu come stai?
DON MARIO Al solito, n bene n male (vede il fratello e gli si fa incontro)
GIGI Mario
DON MARIO Luigi (lo guarda dalla testa ai piedi, ammirato) ti trovo bene, sei in gran forma
GIGI Anche tu, a parte qualche capello bianco qua e la (gli tocca i capelli con fare leggiadro)
Sono in una situazione di stallo, non sanno cosa fare, se stringersi la mano o cosa, sono luno davanti allaltro, fermi ed indecisi.
Rompe gli indugi Don Mario che, spalancando le braccia, abbraccia il fratello che si lascia andare in quellabbraccio atteso da dieci anni.
GIGI Vieni, ti presento ai miei amici
Tutti si alzano composti come soldati in attesa della rassegna
GIGI Mario, ti presento un artista internazionale, che mi lusinga della sua amicizia: il Conte Aristide Bartolomeo De Lolli che noi tutti chiamiamo pi semplicemente Lello
Mario gli tende la mano
DON MARIO Piacere
Lello fa un inchino e da la mano al parroco come se si aspettasse che luomo gliela baciasse
LELLO Eminenza
DON MARIO ma no, ma no
LELLO (imbarazzato) Vostro onore
DON MARIO Ma no, solo Mario, niente di pi, al massimo Don Mario
LELLO Ah! (illuminato dalla spiegazione)
come in quel film con Marlon Brando
(imitando laccento siciliano) <<gli far unofferta che non potr rifiutare >>
GIGI Lascialo perdere Mario (cerca di superare limbarazzo del fratello), Lello ama scherzare su tutto
PIER UGO Non riesce mai a prendere nulla seriamente
LELLO No, no! Qualcosa lo prendo seriamente
Pier Ugo, Lello e Rocco ridono. Gigi non sa pi che pesci pigliare
GIGI Questo invece Rocco (cercando di riportare la discussione nel binario della seriet), il fotografo della mia rivista, un vero artista nel suo campo
DON MARIO piacere
ROCCO piacere mio, padre
Si stringono la mano, Rocco tiene quella del prete un po pi a lungo del necessario mettendo in imbarazzo Don Mario
DON MARIO Sapevo che avevi fondato una rivista, ma non ne ho mai saputo nulla di pi, nemmeno la zia Pierina mi ha mai parlato del tuo lavoro, come mai?
GIGI (per rompere gli indugi) La mia rivista ecco come tu ben sai io sono sempre stato convinto della mia omosessualit
DON MARIO Si ( imbarazzato dalla franchezza del fratello, si siede sul divano)
GIGI quindi, ho radunato intorno a me le migliori firme, ed ho fondato un mensile per soli uomini.
DON MARIO ah . (si pentito della domanda)
GIGI Non pensare ad un giornale pornografico (si siede accanto al fratello), ma ad uno di costume, di moda e dattualit vista dal punto di vista scusa il gioco di parole della societ gay, che molto pi vasta di quello che si possa credere
DON MARIO chiaro
GIGI Il nostro amico Lello, per esempio, richiesto da tutti i settimanali, i mensili e quotidiani dEuropa, ma lui che un mio caro amico concede lintervista in esclusiva a WILD MAN
DON MARIO uomo selvaggio (strabuzza gli occhi)
PIER UGO Il nome una mia idea
GIGI Dicevo, concede lintervista al mio giornale perch sa che da noi avr lo spazio che si merita come artista e non come artista gay e questo, come puoi ben capire, fondamentale
DON MARIO Purtroppo le persone non sono ancora pronte ad accettare questa realt sbandierata alla luce del sole.
Io ne sono lesempio.
Ci ho messo dieci anni, non ho mai voluto farmene una ragione. Nonostante tutto il bene che ti ho sempre voluto, tendevo a scindere Gigi - mio fratello - da quello che baciava un uomo nei giardini della stazione .
PIER UGO Un uomo, un uomo che parolona eravamo solo dei ragazzini
DON MARIO Per me era davvero difficile accettare tutto questo
GIGI Perch ne parli al passato?
DON MARIO Il fatto che io sia qui adesso non ti dimostra nulla?
GIGI Scusa, ma egoisticamente ho pensato solo che avevi bisogno di me
DON MARIO Questo anche vero, ma avrei potuto confidarmi con chiunque, per ho preferito farlo con te, perch sei mio fratello, perch ti voglio bene e, perch perch
LELLO Perch?
DON MARIO Forse aspettavo solo un pretesto per poterti riabbracciare ho sempre sperato che fossi tu a chiamarmi ma non lhai mai fatto
GIGI Credevo non mi volessi pi vedere
DON MARIO Sono stato troppo duro con te
ROCCO E BASTA! (urla mettendosi le mani sui fianchi con fare autoritario)
Che noia questi riavvicinamenti mancava solo il muro magico, le lacrime e la sigla ed avremmo fatto il 40 per cento di share
DON MARIO Si, scusatemi non ho il diritto di rovinarvi la giornata
GIGI ma cosa dici? non ascoltare Rocco, se non si parla di creme anti-rughe lui si annoia sempre fatto cos non ci possiamo fare niente
LELLO io mi stavo quasi commovendo
PIER UGO Una cosa certa, questi due uomini hanno bisogno di stare un po da soli, per recuperare il tempo perso quindi noi tre, ce ne andiamo a fare un giro
GIGI Bravo Pier Ugo, sei grande
DON MARIO Non vorrei disturbarvi
PIER UGO Dobbiamo fare un servizio fotografico e, troviamo immediatamente unaltra location
ROCCO Andiamo sullargine, cos facciamo un servizio tra le margherite dei prati
LELLO Si, che bello cos che io mi potr stendere ad aspettare che qualcuno mi sfogli petalo per petalo .
GIGI Monella selvaggia!
LELLO Si?
GIGI Pier Ugo, portali via, te ne prego
Lello e Rocco, si accingono ad uscire da casa, sospinti da Pier Ugo.
Lello nelluscire prende il suo cappello, togliendolo dallappendino della statua vicino allingresso
Salutano e se ne vanno.
I due fratelli sono finalmente soli, Gigi si siede, ma non sa cosa dire, Don Mario ammutolito.
Gigi fa uno sforzo per rompere il ghiaccio
GIGI Posso offrirti qualcosa da bere?
DON MARIO Se hai qualcosa di analcolico volentieri, mi si seccata la gola dallemozione
Gigi va allangolo bar e dal frigo tira fuori una caraffa di spremuta darancia
GIGI ho della spremuta freschissima
DON MARIO Ottimo, adoro la spremuta
Gigi prepara due bicchieri, versa la spremuta in entrambi poi guarnisce i bicchieri con una fetta di Lime
GIGI Ti ci ho messo una fetta di Lime che fa un contrasto fantastico con larancia
DON MARIO Va bene, limportante che sia fresca
GIGI Freschissima
Gigi si gira, prende del GIN e lo versa abbondantemente nel proprio bicchiere
GIGI io ci ho messo una lacrima di Gin, toglie laspro
DON MARIO Quante cose che sai
Gigi torna a sedersi e porgendo il bicchiere al fratello, propone un brindisi
GIGI al nostro ricongiungimento
DON MARIO mi sento un po figliol prodigo, ma salute Gigi ..
Brindano, poi sorseggiano la bibita
GIGI Cosera quella cosa tanto grave che ti ha spinto qui da me?
DON MARIO Non crederai alle tue orecchie
GIGI Provaci, spero solo di poterti aiutare
Don Mario apre la ventiquattrore ed estrae una foto, la guarda, la porge a Gigi
GIGI Carino, davvero un bel ragazzo, chi ?
DON MARIO Mio figlio
GIGI (alzandosi di scatto) TUO FIGLIO?
DON MARIO S! Capisco che per te sia uno choc, ma questa la nuda verit
GIGI Monella selvaggia! Non mi aspettavo di essere zio fa cos demod
DON MARIO Pensa come mi sono sentito io, prete, nello scoprire di essere padre di un ragazzo di ventanni
GIGI Ora sono curioso di ascoltare la tua storia, dai, comincia
Don Mario si alza e comincia a camminare nervosamente avanti ed indietro per la stanza
DON MARIO Avevo appena preso i voti, assegnato come curato alla mia prima parrocchia
GIGI Ricordo bene quel periodo, ero orgoglioso di te
DON MARIO tra i tanti compiti di un giovane prete c anche quello delle confessioni ed io, lo svolgevo con scrupolo
Ogni tanto si ferma, come se perdesse la strada o il filo del discorso, poi riprende a camminare
DON MARIO Un giorno mi si presenta una ragazza, bellissima mi confessa di desiderare pazzamente il marito di fare e commettere atti impuri da sola
GIGI Ma il marito non la degna di uno sguardo
DON MARIO Esatto
GIGI Che copione logoro
DON MARIO Si, un classico!
GIGI Comunque
DON MARIO Io, invece delle solite penitenze gli do dei consigli, da amico, nulla pi
GIGI Ma che cosa ne sapevi tu di donne?
DON MARIO Niente, assolutamente niente, ma la sua bellezza mi ha folgorato e
GIGI Dai, prosegui
DON MARIO Lei veniva spesso, non solo a confessarsi, a volte anche solo per parlare con me, si confidava, mi raccontava cose che a me mettevano in agitazione e trasferiva i suoi pensieri impuri su di me
GIGI Sei fatto di carne anche tu, umano
DON MARIO Poi, un giorno, mi ha baciato
Si ferma, alza gli occhi al cielo estasiato
DON MARIO stato bellissimo una sensazione incredibile
GIGI Non avevi mai baciato una ragazza?
DON MARIO non cos
GIGI e quindi
Don Mario riprende a camminare
DON MARIO a quel bacio ne sono seguiti altri, sempre pi intensi, sempre pi appassionati, poi un giorno, a casa sua
GIGI a casa sua?
DON MARIO si, ogni tanto andavo anche a casa sua
GIGI Avete fatto lamore
DON MARIO (sedendosi sul divano, spossato) s, labbiamo fatto
GIGI e poi?
DON MARIO Poi (si mette le mani sul viso), avrei voluto lasciare la chiesa, lasciare la mia vocazione per lei
GIGI comprensibile
DON MARIO Sono stati tre mesi intensi, di grande passione
GIGI (alzandosi di scatto) TRE MESI?
DON MARIO (alzandosi e fronteggiando il fratello) Non mi vorrai fare la morale tu, adesso, vero?
GIGI Certo, chi sono io per giudicare proprio te
E si risiede
DON MARIO Scusa Gigi sono stato duro, non volevo essere offensivo
Gigi fa un gesto con la mano come a significare non fa nulla e invita il prete a sedersi.
Don Mario troppo nervoso e, invece di raccogliere linvito, ricomincia a passeggiare avanti ed indietro
DON MARIO Mi struggevo giorno e notte per cercare di capire cosa volessi in realt dalla mia vita, sentivo per lei una forte attrazione, non so se si potesse chiamare amore
GIGI Fatto sta, che sei ancora un prete, questo ci fa capire la decisione che hai preso
DON MARIO No, questo ti confonde solo le idee
GIGI in che senso?
DON MARIO io sono andato a confessarmi dal mio vescovo, quando ha saputo la storia ha cominciato con frasi tipo la carne debole e siamo tutti uomini
GIGI Un vescovo moderno
DON MARIO a parole, ma nei fatti mi ha sospeso e mi ha dato trenta giorni di tempo per decidere, o lasciavo quella donna o labito talare
GIGI Guardandoti ho capito che cosa hai scelto
DON MARIO No, ti sbagli ancora la scelta lha fatta Maria si chiamava cos non io
GIGI come? Spiegami
DON MARIO Ci siamo visti alcuni giorni dopo la mia confessione al vescovo e lei, mi ha confessato
GIGI Ancora?
DON MARIO (fingendo di non aver sentito linterruzione del fratello) .. di aver spiegato tutti i suoi problemi al marito e lui lha presa tra le braccia e baciata come mai aveva fatto prima
GIGI doveva ricordargli di avere una moglie?
DON MARIO Forse solo fargli capire che anche dopo sposata aveva bisogno delle stesse attenzioni se non maggiori di quelle che gli regalava da fidanzati
GIGI lerrore di molti
DON MARIO Cos lei, ha scelto la strada della certezza, si trasferita con lui in un'altra citt ed io, sono tornato ad essere il ministro di Dio
GIGI Lo sei sempre stato
DON MARIO Forse avrei lasciato tutto per lei
GIGI Secondo me ti saresti pentito, magari non subito, ma poi con il tempo
DON MARIO (sedendosi) questo quanto
GIGI E, in tutto questo (indicando la foto) il ragazzo che cosa centra?
DON MARIO (prendendo la foto tra le mani) Matteo
GIGI si, Matteo tuo figlio che cosa ha a che fare con te?
DON MARIO Mi ha scritto, allegandomi questa foto
GIGI In parrocchia?
DON MARIO no, questo uno degli aspetti strani, mi ha scritto al vecchio indirizzo di casa, la casa dei nostri genitori
GIGI Va beh! poco importante, ma che cosa ti ha scritto, monella selvaggia?
Don Mario lo guarda con fare interrogativo
GIGI Monella selvaggia? . Ah! Si, scusami un mio intercalare nei momenti di nervosismo
DON MARIO (estraendo una lettera dalla ventiquattrore) te la leggo
<< Egregio sig. Corbetta
GIGI quindi non ti chiama Don Mario Corbetta, ma signor .
DON MARIO Esatto
GIGI Continua
DON MARIO << le scrivo perch lestate scorsa mia madre stata portata via da un tumore maligno e, in punto di morte, mi ha rivelato il suo segreto pi grande: quello che io credevo mio padre naturale non lo , ma colui che mi ha dato la vita un tale sig. Mario Corbetta
GIGI morta giovanissima
DON MARIO poveretta
GIGI Quindi gli ha detto il tuo nome ma non la professione .
DON MARIO magari credeva che avessi lasciato i voti ugualmente
GIGI Cera una possibilit?
DON MARIO concreta
GIGI Secondo me il ragazzo non sa che sei un prete, cosaltro dice la lettera?
DON MARIO Non lo sa e non lo deve sapere, comunque prosegue cos: << ora ho ventanni e come vede dalla foto sono un uomo fatto e finito, vorrei poterla conoscere.
GIGI era da immaginare
DON MARIO ascolta << per sapere qualcosa di pi di lei e di mia madre. Non so nulla di quel periodo e, naturalmente non ne voglio parlare con mio padre. Come pu capire un uomo distrutto dalla perdita della moglie e non voglio aggiungere un altro dramma alla sua vita
GIGI Che ragazzo di cuore tutto lo zio .
DON MARIO Smettila! Poi mi fa una serie infinita di domande del tipo: che lavoro fa, ha altri figli, come mai la storia con mia madre finita, sapeva della mia esistenza
GIGI Monella selvaggia!
DON MARIO e conclude lasciandomi un numero di cellulare << ti prego, pap, voglio conoscerti!>> e conclude scrivendo, chiamami presto
GIGI e tu?
DON MARIO Lho chiamato subito dopo aver chiamato te, cera la segreteria telefonica mi sono lasciato prendere dal panico e, gli ho dato lindirizzo di casa tua citofonare Gigi
GIGI Accidenti! MONELLA SELVAGGIA! Casa Mia?
Si alza in piedi e comincia a camminare avanti ed indietro imitando involontariamente il fratello
DON MARIO stata una reazione istintiva, sai la lettera, la rivelazione della paternit, mi ha scombussolato E soprattutto non voglio assolutamente fargli sapere che suo padre un sacerdote, avevo bisogno di una copertura sicura chi meglio di te
GIGI gi, chi meglio di me e quando ti arrivata questa lettera?
Mentre pronuncia queste parole rientrano gli amici di prima
DON MARIO ieri
PIER UGO Quale lettera?
GIGI ieri? (si risiede sul divano)
Don Mario si affretta a mettere via la lettera ma la foto gli scivola di mano ed raccolta da Lello, che stato il pi veloce di tutti ad acciuffarla
Si difende dagli attacchi degli altri e poi, guardando la foto
LELLO Carino, un vero schianto chi ?
GIGI (con le mani tra i capelli) non ti riguarda, sono cose private
PIER UGO (avvicinandosi a Lello) vediamo, vediamo si, davvero carino e, giovane .
Si avvicina a Gigi, geloso
PIER UGO Chi il bellimbusto?
GIGI (non sa che cosa dire, imbarazzato cerca una scusa) un nuovo modello, era chierichetto di Mario poi si dato alla moda
PIER UGO e perch sarebbe una questione privata?
GIGI non vuole far sapere in giro che poser per noi
ROCCO (guadando la foto da dietro Lello) Come? C una nuova checca cos bella sul mercato ed io non lo so?
DON MARIO (alzandosi in piedi, arrabbiato) Mio figlio non una checca!
TUTTI TUO FIGLIO?
GIGI Monella selvaggia! (disperato)
DON MARIO Si, mio figlio
GIGI Mio nipote, Matteo
PIER UGO Abbiamo un nipote? Sono diventata zia?
DON MARIO e sta venendo qua
GIGI Sta venendo qua? Come lo sai?
DON MARIO Un SMS, ci vediamo alle sedici a casa tua
PIER UGO Casa tua (ed indica Mario)
GIGI No, gli ha dato questindirizzo, sta venendo proprio qui
Tutti guardano lorologio
LELLO tra meno di unora
TUTTI MONELLA SELVAGGIA!
FINE PRIMO ATTO
SECONDO ATTO
In scena ci sono soltanto Gigi e Pier Ugo, seduti sul divano, con un bicchiere daranciata a testa e, ai loro piedi, una bottiglia di Gin.
Si guardano, toccano i bicchieri e dicono salute contemporaneamente.
PIER UGO Questa storia non mi convince, sono nervosissimo
GIGI Monella selvaggia, a chi lo dici ma cos che non ti convince?
PIER UGO Tutto
GIGI Lo sbaglio di Mario stato quello di farlo venire qua, oramai la frittata fatta, quindi, cerchiamo di giocare con le carte che abbiamo
PIER UGO sei sicuro di quello che fai?
GIGI Monella selvaggia! per niente!
Dalla stanza da letto esce Rocco
ROCCO Gig, dove tieni i cerotti?
GIGI Cerotti? Che cos successo?
ROCCO No, no, niente, stai tranquillo solo che stasera voglio andare in discoteca
PIER UGO e cosa centrano i cerotti?
ROCCO non lo sai? la nuova moda mi metto un paio di cerottini qui sulle nocche delle mani, (indica dove mette il cerottino) uno sul sopraciglio ed uno qui sul naso.
Sembrer uno che appena tornato da una rissa
GIGI e quindi?
ROCCO Scatta lanimo coccolone, lo spirito protettivo da mamma e cucchi come un forsennato, le discoteche sono piene di checche incerottate
PIER UGO le studiate proprio tutte .e come va, con il nostro Mario?
ROCCO un lungo lavoro, soprattutto psicologico, ma chi meglio di Lello pu farlo?
GIGI Monella selvaggia!
PIER UGO Meglio di Lello, credo proprio nessuno
Gigi aggiunge Gin allaranciata, Pier Ugo lo vede ed avvicina il bicchiere per farsi aggiungere il liquore anche nella sua bibita.
ROCCO Bene, vedo che volete affogare i pensieri nellaranciata io torno di la vado a vedere come prosegue il lavoro di Lello
Gigi sorseggia la sua bibita, poi si lascia andare sul divano, affranto
GIGI non ce la faremo mai, non potr mai essere credibile
PIER UGO non essere pessimista, magari si scopre un nuovo talento
Gigi guarda lorologio
GIGI sono quasi le quattro, cosa aspettano ad uscire?
PIER UGO Questa tensione mi uccide
Si tocca i capelli
PIER UGO Guarda, il quarto che perdo da unora a questa parte
GIGI Li hai contati?
PIER UGO Ma si, mi si attaccano sulla camicia
GIGI e quelli che non vedi come fai a sapere quanti ne hai persi?
PIER UGO Oh! Mamma! non ci avevo pensato (si guarda intorno preoccupato)
GIGI Stavo scherzando! SCHERZETTO!
PIER UGO Perfida
LELLO (f.s.) arriviamo .
Entra Rocco, seguito da Lello. I due si mettono ai lati della porta della stanza da letto
LELLO Signore e signore .(ride mettendosi la mano sulla bocca con fare civettuolo) ecco a voi la mia miglior composizione artistica: Mario
Entra Don Mario.
Lello lo ha completamente trasformato in unappariscente checca.
Il prete veste con pantaloni bianchi, stivaletti azzurri con tacco sottile, cintura in tinta con le scarpe con fibbia a forma di cuore di brillanti, camicia in raso color azzurro cobalto chiaro, aperta sul davanti. Colpi di sole sui capelli a nascondere i pochi bianchi di don Mario e, un evidente filo di trucco sulle guance e sul contorno occhi.
Tutti rimangono ammutoliti nellammirare la trasformazione.
GIGI Incredibile
PIER UGO fantastico, Lello sei il miglior produttore di checche del mondo
Ride con Rocco e Lello.
Don Mario che imbarazzatissimo, prova a fare qualche passo, ma rischia di cadere.
Non riesce a camminare sui tacchi e, tanto meno a fingere un andatura gay con i giusti movimenti danca.
GIGI Monella selvaggia
LELLO Si?
GIGI no, non tu! (sta per perdere la pazienza)
LELLO scusa, scusa, scusa colpa mia, colpa mia
GIGI al primo passo che fa si vede subito che finto
DON MARIO non lho mai fatto prima
GIGI lo so, lo so (comprensivo)
ROCCO potrei dire la mia modesta opinione?
LELLO parla, se hai unopinione dilla! Se non ce lhai dallo come dico sempre io al mio Tony
ROCCO Secondo me, starebbe bene anche a piedi nudi, tanto di moda che, guardandolo penserei ad uno davvero giusto, un vero cavalcatore dellonda
PIER UGO Che onda?
GIGI e LELLO LA MODA!
DON MARIO potrebbe essere unidea, almeno non rischio losso del collo
GIGI dai, proviamo
Don Mario si siede sul divano e si toglie gli stivali, le calze sono rosa confetto.
Gigi guarda stupito Lello
LELLO Un tocco di classe
Don Mario si tolto le scarpe e le calze. Ora a piedi nudi e prova a fare qualche passo.
ROCCO ancheggia di pi, stellina
Titubante ci riprova
LELLO Muovi con grazia quel culetto
Don Mario sta prendendo confidenza con la sua andatura costruita
GIGI Bene, bravo
Fa qualche altro passo, poi va verso la porta dentrata, ancheggiando in modo leggiadro, arriva vicino alla statua (quella girata di spalle), si gira con una piroetta degna di una sfilata di moda. Si ferma in posa e, per accentare la sua postura appoggia la mano sulla statua al suo fianco: PROPRIO IN QUEL PUNTO LI!
Rimane fermo per qualche secondo, poi realizza, la situazione, guarda bene dove ha appoggiato la mano e fa un sobbalzo
DON MARIO Ma cos quella statua li? Siete tutti matti?
ROCCO Ma no! Sciocco li per dare il benvenuto a chi entra in casa
LELLO Come un soldatino sugli attenti
Tutti ridono (anche Don Mario si lascia andare ad un inizio di risata, ma poi cerca di contenersi)
DRIN! (Campanello)
Panico generale. Don Mario cerca di scappare in stanza da letto ma trattenuto da Lello e Rocco che lo riportano sul divano.
Pier Ugo, che lunico ad aver mantenuto una calma apparente, va ad aprire la porta.
Allingresso c Matteo, un bel ragazzo di circa ventanni. vestito con normalissimi jeans ed una felpa, scarpe da ginnastica. Sicuramente poco curato nel vestirsi.
MATTEO Salve, cercavo il signor Mario Corbetta
PIER UGO Si, abita qui, si accomodi pure
Matteo entra e dietro di lui Pier Ugo fa segno agli altri che proprio un bel ragazzo
Tutti lo guardano, ma nessuno parla. Tutti restano immobili.
Prende liniziativa Gigi
GIGI Ciao Matteo, sono io Mario Corbetta
Don Mario e gli altri si girano di scatto a guardarlo.
Matteo si avvicina a Gigi, lo guarda per qualche momento, poi lo abbraccia
MATTEO Pap, sono felice di conoscerti
GIGI Anchio, davvero molto contento
Gli fa segno di sedersi sul divano
GIGI Sono sinceramente commosso, anche se, credimi, non ho mai saputo nulla di te fino a ieri, quando ho letto la tua lettera
MATTEO Ero sicuro che non ne sapevi nulla, se no mi avresti cercato tu molto prima, vero?
DON MARIO Certo!
Si girano tutti a guardarlo
PIER UGO Chi non lavrebbe fatto?
DON MARIO Infatti
LELLO Gigi, insomma, villano fai le presentazioni come si deve
GIGI S, hai ragione
MATTEO Gigi?
GIGI (imbarazzato) s, un soprannome che mi sono guadagnato in Francia dove ho fatto dellavanspettacolo e il nome darte era Gig De Curbetten (si pronuncia cos come scritto (n.d.a.))
LELLO Grande talento regalato alleditoria
MATTEO ed io come devo chiamarti allora?
GIGI Chiamami Gigi o pap, se preferisci, visto che di Mario c anche il mio amico (gli indica Don Mario), te lo presento, Matteo questo Mario, un grande stilista, un innovatore nel firmamento della moda
Don Mario si avvicina e stringe la mano a Matteo
MATTEO Piacere
DON MARIO Piacere mio (esagerando con la parodia del gay)
GIGI Ed ecco invece il Conte Aristide Bartolomeo De Lolli detto pi semplicemente Lello appena tornato da una serie di spettacoli a Los Angeles
MATTEO Ma proprio QUEL De Lolli?
LELLO Lunico ed inimitabile, stellina, ma chiamami pure Lello
MATTEO che emozione, la prima persona famosa che conosco in vita mia
GIGI Qui di fianco c Rocco, un piccolo maestro della fotografia, nonostante la giovane et
MATTEO onorato
ROCCO Incantato (gli tiene la mano molto a lungo come gi aveva fatto prima con il prete)
GIGI Ed ultimo, ma non ultimo ecco Pier Ugo, luomo della mia vita, il mio compagno, socio e complice da sempre
MATTEO Compagno?
PIER UGO Sono praticamente tua zia ciccio
E abbraccia il ragazzo che non sa cosa fare, si libera dallabbraccio e ripete la domanda
MATTEO Compagno?
GIGI Si, io sono gay e convivo con quel sacco di pelo che hai appena abbracciato
MATTEO (lasciandosi sprofondare nel divano, con gli occhi sbarrati) mio padre un culattone
DON MARIO Non parlare cos di tuo padre, si dice omosessuale e poi, da un ragazzo moderno non mi aspettavo questa discriminazione
MATTEO no, scusa Gigi
GIGI E ecco! Monella Selvaggia! Gi non mi chiama pi pap
MATTEO solo che non mi aspettavo una notizia del genere
LELLO Ma scusa, ciccio, quando sei entrato qui dentro, coshai pensato?
MATTEO ho pensato: che gente strana, con vestiti colorati allegri
ROCCO Quindi hai avuto una reazione positiva
MATTEO Limportante per me era conoscere mio padre il resto non minteressa
GIGI Mi fa piacere Matteo, sono contento che la pensi cos e dimmi qualcosa di te, che ne so hai la ragazza?
MATTEO Si, Luisa, una bellissima ragazza e ci vogliamo sposare
DON MARIO Meno male! (intervenendo bruscamente)
MATTEO come?
PIER UGO Niente male, diceva Mario, niente male
ROCCO Sar contento tuo zio
MATTEO Quale mio zio? (guarda Pier Ugo convinto che si stia riferendo a lui)
ROCCO No, non tua zia, ma tuo zio il prete!
Lello che vicino a Rocco gli da una gomitata, ma oramai la frittata fatta
MATTEO Ho uno zio prete?
Prima che Lello riesca a tappare la bocca Rocco lui proclama
ROCCO Certo, Don Mario
MATTEO DON MARIO? Mi state prendendo in giro?
GIGI Ma no, ma no .
MATTEO Non puoi avere un fratello che si chiama Mario anche lui (si alza arrabbiato) siete una manica di buffoni sono sicuro che mi avete raccontato solo delle balle
GIGI Monella selvaggia!
LELLO Ma cosa dici, ragazzo
MATTEO ZITTO TU! (urlando) Non ci assomigli nemmeno a De Lolli
LELLO Ah! Questa poi
GIGI Matteo, calmati! C una spiegazione per tutto
MATTEO MI HAI ROTTO, STAI ZITTO ANCHE TU, STUPIDA CHECCA!
Don Mario che li vicino rifila uno schiaffone a Matteo. Tutti si immobilizzano.
Gigi si siede affranto sul divano.
Don Mario si guarda la mano, Matteo si tocca la guancia.
Matteo si guarda attorno, poi prende una decisione improvvisa e, correndo esce di scena.
Don Mario si siede sul divano dal lato opposto al fratello.
Lello il primo che cerca di reagire e, per sdrammatizzare
LELLO Ok! Visto che la frittata oramai fatta cosa n dite di continuare con il nostro lavoro?
Nessuno gli da retta
PIER UGO Chi vuole qualcosa da bere?
Nessuno risponde, quindi va nellangolo bar e si versa da bere per se stesso
ROCCO Vado a comprarmi le sigarette, torno dopo
Si dirige verso la porta
LELLO Ti faccio compagnia, tesoro con tutti quei bruti che ci sono in giro da queste parti chiss! Se siamo cos fortunate da trovarne un paio tutti per noi
Rocco sorride a Lello e lo prende sotto braccio
Pier Ugo coglie al volo loccasione per lasciare i due fratelli da soli
PIER UGO Vengo con voi, ragazze, berr qualcosa al bar, almeno mi faccio servire, pi bello bere se qualcuno ti prepara il tutto
Ed i tre uomini escono.
Gigi e Don Mario sono sul divano, seduti agli estremi, immersi nei loro pensieri.
DON MARIO Davvero una persona fantastica il tuo Pier Ugo
GIGI Si, lo sostengo da quasi ventanni
DON MARIO Con questa mia idea ho combinato un vero casino
GIGI Mi vuoi spiegare adesso perch non vuoi fargli sapere che sei un sacerdote?
DON MARIO la mia vita si basa su equilibri precisi e, un figlio, farebbe saltare tutto, probabilmente mi costringerebbe a sciogliere i voti
GIGI Quello che tu non vuoi
DON MARIO No! Assolutamente, la mia vocazione non si discute e, cosa importante, io voglio continuare la mia opera, voglio fare il prete, quello che ho sempre desiderato
GIGI Comprensibile allora la tua idea se ti crede gay, magari si allontana da te
DON MARIO Questo era il presupposto
GIGI Si, ma dal tuo punto di vista e se invece di allontanarlo lo avesse avvicinato?
DON MARIO ha appena detto che ha la fidanzata
GIGI Magari lha chiamata con un nome da donna solo per confondere le acque, magari gay e non lo vuol far sapere
DON MARIO No, no
GIGI Oppure, considera il fatto di avere un padre gay, come una cosa molto fica e moderna
DON MARIO no, no
GIGI Insomma, per essere onesto, non credo che il tuo piano abbia sortito qualche valido risultato, forse hai incasinato di pi la cosa
DON MARIO Il mio schiaffo lha fatto scappare
GIGI Si, ma secondo me, torner
DON MARIO Speriamo
Si alza e guardando i propri vestiti
DON MARIO Io vado a cambiarmi, torno nei miei normali abiti
Don Mario va in camera per cambiarsi, Gigi si versa ancora da bere
Drin (campanello)
GIGI Questa casa un porto di mare senza marinai
Drin (insistente)
GIGI Monella selvaggia! ARRIVO!
Apre la porta ed entrano Lello e Rocco. Questultimo ha un livido nero sullo zigomo
LELLO Sei pi lento di un bradipo in pensione
GIGI (preoccupato) ma cosa vi successo?
I due amici entrano, Lello sta aiutando Rocco a camminare
ROCCO Una rissa
GIGI Dove? Con chi? e .. DOVE PIER UGO?
ROCCO Sta bene, sta bene quello ferito sono io
Gigi va verso langolo bar e prende un cubetto di ghiaccio porgendolo allamico
Rocco guarda il cubetto, guarda Gigi e poi ancora il cubetto
ROCCO Spero non si sciolga tutto, non vorrei essere di troppo peso
GIGI Scusami, ma non ho una borsa del ghiaccio accontentati
LELLO Su, su, non litighiamo tra noi dov finito il mio prete rosa?
GIGI Si sta cambiando
LELLO peccato, era davvero sexy
GIGI Raccontatemi cos successo
ROCCO abbiamo trovato Matteo, era al bar del Bepi in fondo allangolo.
Quando siamo entrati noi, qualcuno ha fatto il solito commento
GIGI Maiali
LELLO no, no .. hanno detto proprio culattoni!
GIGI LO SO! DICEVO MAIALI A QUELLI LA! (esasperato)
LELLO Scusa, scusa
GIGI Quindi?
ROCCO Matteo si scagliato su uno di loro e lha preso a pugni, con una violenza che non ti dico, Pier Ugo ha cercato di fare da paciere io invece
GIGI Tu invece? (preoccupato)
ROCCO Cavoli, una rissa vera, speravo di guadagnare un vero livido cos ho preso il primo che mi capitato e gli ho dato un pugno
LELLO dovevi vedere la scena, sembrava un cartone animato. Quello che ha preso il pugno da Rocco non si mosso di un millimetro, ha caricato il braccio lentamente, poi ha dato una sberla al nostro fotografo che lha fatto volare dallaltra parte della stanza
ROCCO Ora ho il mio bel livido ma fa male tanto male
GIGI Cos impari ma, non tenetemi sulle spine gli altri due dove sono?
LELLO Pier Ugo ha portato Matteo al pronto soccorso
GIGI Monella selvaggia!
LELLO Solo per un controllo, sembra che si sia rotto il naso e forse un paio di metacarpi
GIGI oh! Mamma!
ROCCO un vero leone il tuo nipotino menava colpi a destra ed a manca
GIGI io vado allospedale, avvisate voi Mario poi torno qui
LELLO ok
ROCCO non preoccuparti
Gigi prende un mazzo di chiavi da un tavolino ed esce di scena
Rientra Don Mario, in abito talare
DON MARIO Che cos successo? Ho sentito che Gigi se n andato
ROCCO Intanto che Lello ti spiega io vado alla toilette per vedere bene questo livido
Esce di scena per andare in bagno
DON MARIO Livido? Lello, dimmi, che sta succedendo?
LELLO In tre parole, abbiamo trovato Matteo, ci siamo sentiti additare come culattoni, il ragazzo ha reagito come una furia, Pier Ugo lha portato al Pronto Soccorso per controlli
DON MARIO Ma sta male?
LELLO Lui quello che sta bene, dovresti vedere gli altri
DON MARIO Vado al pronto soccorso anchio
LELLO No! Non il caso, qualcuno deve pur aspettare in casa, se tornano devono trovare qui qualcuno
DON MARIO Che situazione che ho scatenato, che situazione (si mette le mani tra i capelli, si siede sul divano disperato)
Lello si avvicina, si siede anche lui, abbraccia il parroco
LELLO Su, su, Mario non fare cos
DON MARIO Parli bene tu, ma il mio mondo sta scricchiolando
LELLO il tuo mondo (riflette) ascolta posso farti una confessione, da uomo a uomo?
DON MARIO Da uomo a uomo? Baipassando il prete?
LELLO no, lascia pure che ascolti anche lui
DON MARIO Dimmi
LELLO Io, in tutta sincerit ( incerto) ho sempre finto
DON MARIO che cosa hai finto?
LELLO (titubante) ho sempre fatto finta di essere gay
DON MARIO COME?
LELLO (parlando normale, non pi come un effeminato, anche il tono di voce pi basso, da uomo) hai capito bene, io non sono gay, sono sposato ed ho tre figli
DON MARIO Ma allora questo?
LELLO Per lavorare, il mio biglietto da visita dopo tanta gavetta un giorno ho fatto uno spettacolo vestito da donna e, a met rappresentazione ho tolto la parrucca per far vedere il trucco da quel momento in poi stato un crescendo di contatti e contratti fingere di essere omosessuale mi ha aperto le strade per il successo
DON MARIO Poi qualche testo un po ambiguo ha fatto il resto
LELLO Conosci le mie canzoni?
DON MARIO Quasi tutte
LELLO Questa una sorpresa
DON MARIO Non sorprenderti in parrocchia pieno di ragazzi, la musica di oggi la sentiamo tutta ma, di questa situazione, mio fratello cosa sa?
LELLO Assolutamente nulla! Lui un puro, un uomo dal cuore doro! Ha lottato per la sua causa contro tutto e tutti
DON MARIO Anche la famiglia
LELLO Si, anche il fratello ed io ho sposato tutte le sue idee. Anche se non sono omosessuale, combatto per i diritti dei gay, vado alle manifestazioni, faccio tutto quello che posso per essere daiuto
DON MARIO come fai a nascondere la tua famiglia alla stampa?
LELLO Abitano a Los Angeles. La mia villa enorme e, ho architettato un sistema semplice ma funzionale
ROCCO (rientrando) Quando appaiono in pubblico, la guardia del corpo si finge il suo amante, mentre la moglie ufficialmente la moglie del giardiniere. Poi al riparo da occhi indiscreti, tutti tornano ai propri ruoli
LELLO Tu sapevi?
ROCCO Cocchina, io annuso una checca ad un miglio di distanza
DON MARIO Come mai non hai parlato?
ROCCO Stavo facendo un servizio scandalistico per un famoso settimanale, mi ero appostato vicino a casa sua, sopra un albero. Ho visto e fotografato tutto, ma poi sono caduto rovinosamente.
LELLO Me lo ricordo, ti ha visto la mia guardia del corpo e ti ha portato in casa
ROCCO Si, ma quello che mi ha stupito di pi che tu, il grande De Lolli appena saputo il mio nome - mi hai riconosciuto, hai detto che conoscevi tutti i miei lavori, mi ammiravi come artista e siamo diventati amici
LELLO Era tutto vero
ROCCO Lo so cos come la nostra amicizia , infatti, io non ho mai detto niente a nessuno
LELLO Sei un angelo (si abbracciano)
Drin! (campanello)
ROCCO Vado io!
Apre e rientrano Pier Ugo e Gigi, seguiti da Matteo che ha un vistoso cerotto sul naso, cotone nelle narici ed il braccio destro fasciato
LELLO (rientrando nel ruolo del gay) Ecco i nostri eroici combattenti
DON LUIGI (avvicinandosi a Matteo) o povero ragazzo
MATTEO non niente, pap
TUTTI Pap?
MATTEO Si, lho capito quando mi ha dato lo schiaffo (si carezza la guancia) solo un padre sa dare uno schiaffo come quello, doloroso ma terapeutico
DON LUIGI Ma io sono un pessimo padre
MATTEO non vero, tu sei padre per tante persone e mio padre solo per me
LELLO un po contorto come pensiero ma chiaro
GIGI Quindi la nostra messa in scena non ti ha ingannato
PIER UGO Secondo me, il ragazzo, sapeva tutto dallinizio
MATTEO Si, vero ho sempre saputo tutto, sia di mio padre che di mio zio, mia madre non mi ha mai nascosto nulla
ROCCO e ti sei fatto sentire solo adesso?
MATTEO Ho rispettato la volont di mia madre, per non dare un dolore alluomo che ho sempre chiamato pap, ho per letto quasi tutti i numeri di wild man
PIER UGO un abbonato
MATTEO ed ho mandato un amico tutte le domeniche a messa da Don Mario, interrogandolo su parole, gesti tutto
ROCCO E la scenata che ha scatenato lo schiaffo di Don Mario?
MATTEO Scuola di recitazione
GIGI Monella selvaggia!
LELLO Mi sto commovendo sembra una soap opera tutta rosa
ROCCO Sono confuso
DON MARIO il classico segreto di pulcinella
MATTEO Io, volevo solo conoscervi personalmente, senza per violentare la vostra privacy
PIER UGO adesso che sappiamo che sei nostro nipote sarai sempre il benvenuto in casa nostra
MATTEO Sei uno zio doro
PIER UGO Chiamami zia
Tutti ridono
DON MARIO Beh, io come posso dirti le stesse cose?
MATTEO Pap anzi mi devo abituare a chiamarti padre, cos che in pubblico non mi confonder mai
DON MARIO Certo .
MATTEO Padre io verr tutte le domeniche a messa e cercheremo di recuperare il tempo perduto
Don Mario abbraccia il figlio
DON MARIO Cos potr finalmente conoscere la tua fidanzata, come hai detto che si chiama?
MATTEO Luisa, Icardi Luisa
Rocco sviene, trattenuto da Lello.
Don Mario si accascia sul divano come se lavesse colpito un upper-cut al mento.
Gigi e Pier Ugo si guardano sconcertati, la reazione dei loro amici li ha lasciati senza parole
MATTEO Ma che succede?
Lello sta facendo vento a Rocco per farlo rinvenire.
DON MARIO Figliolo (si mette la testa tra le mani) tu (non riesce a proseguire) ascolta tuo padre tu
MATTEO IO COSA? (esasperato)
DON MARIO (Alzandosi e fronteggiando il figlio) NON DEVI SPOSARE LUISA!
MATTEO Sei impazzito? E perch mai?
GIGI Gi, Monella selvaggia! Perch mai?
Rocco ancora privo di sensi
DON MARIO Si confessata con me
PIER UGO Anche lei? ma allora un vizio!
Gigi trattiene Matteo che stava per reagire contro il prete
DON MARIO Ma no, ma no! Cosa credi non ci sono andato a letto
LELLO Strano
Rocco apre gli occhi, si sta riprendendo
DON MARIO Mi ha confessato un paio di cose che ti assicuro non ti farebbero piacere
MATTEO Adesso mi devi dire cosa, ME LO DEVI DIRE!(arrabbiatissimo)
DON MARIO Ti dico solo quello che non vola il segreto
GIGI dai, muoviti, non riesco a trattenerlo ancora per molto
DON MARIO Lei non ti vuole sposare
MATTEO perch? PERCHE?
DON MARIO Per colpa di un tatuaggio che ha sul pube
LELLO Un tatuaggio?
MATTEO Che tatuaggio?
DON MARIO c scritto build for Rocco only!
GIGI Costruita solo per ROCCO?
Tutti si girano a guardare il fotografo, che scatta in piedi e si mette sulla difensiva
ROCCO Non sar mica lunico che si chiama cos in giro, no?
PIER UGO Ma tu non hai sempre detto di avere un tatuaggio sul pene?
LELLO si c scritto Build for you, baby!
MATTEO Strana coincidenza
ROCCO e va bene! VA BENE! eravamo fidanzati, ci siamo amati per circa (biascica le parole) cinque, sei, sette, otto mesi
GIGI Cinque, sei, sette od otto?
ROCCO Un anno e mezzo!
Matteo si siede affranto sul divano
LELLO Alla faccia della checca
ROCCO Eravamo fatti luno per laltra, poi un giorno mi capitato questo lavoro
GIGI Hai finto dessere gay?
ROCCO no, anzi appena mi avete assunto ho provato
PIER UGO Un converso
ROCCO Tecnicamente mi definirei un bisessuale
GIGI Ci hai sempre mentito
ROCCO no, solo al principio poi sono sempre stato sincero
LELLO Mica molto!
ROCCO zitto tu, almeno io non sono come te, io non FINGO dessere checca e nascondo una moglie e tre figli!
TUTTI LELLO?
LELLO sei una carogna!
Esce di scena correndo, scappando da questa situazione
C un attimo di silenzio imbarazzato
ROCCO Che cretino! ho buttato al vento unamicizia per cos poco
PIER UGO Corri, vagli dietro e chiedigli scusa per noi e sempre sar il nostro Lello, con moglie o no
Rocco esce per rincorrere Lello
MATTEO Certo che non me ne va bene una con tutti i preti del mondo, proprio a te doveva confessare?
DON MARIO Gli avevi parlato di me?
MATTEO Credo di si, non ne sono sicuro
DON MARIO Allora credo che sia stata una confessione volontaria e c dellaltro
GIGI Peggio di cos?
DON MARIO La madre della ragazza, che io conosco da anni, mi ha confessato che lei non figlia del marito ma di unavventura di una notte
PIER UGO non una cosa poi tanto grave
DON MARIO Il problema che, luomo di quella notte, era un gay dichiarato e lei lha sedotto per scommessa
GIGI Monella selvaggia Che troia!
DON MARIO ora, ha paura che la figlia sia malata qualcosa dereditario sai lignoranza della gente arriva a tutto
MATTEO che sia sieropositiva?
DON MARIO Gli esami li ha tutti in regola
GIGI Ma allora che cosa crede che possa aver ereditato? lomosessualit?
DON MARIO Sai, Gigi, la signora Vittuone non una che brilla per intelligenza
PIER UGO Vittuone? ( sbiancato in volto) Maria Loretta Vittuone?
DON MARIO S, perch la conosci?
PIER UGO Per tutte le piume dei Village People quel gay ero io!
GIGI Monella Selvaggia!
Questa notizia ha tramortito tutti e quattro gli uomini, se ne stanno seduti nessuno parla
Pier Ugo cerca lo sguardo di Gigi che lo evita poi ...
GIGI Mi hai tradito con una donna (amareggiato)
PIER UGO Hai sentito la confessione di quella tizia non c stata volontariet da parte mia
MATTEO Certo zio, che tu sei davvero troppo schifosamente maschio per essere gay
PIER UGO Uffa ti ho gi detto di chiamarmi zia!
GIGI Pier Ugo, non preoccuparti ti capisco solo che oltre ad un nipote abbiamo anche una figlia adesso .
DON MARIO Che tuo nipote, mio figlio, vorrebbe sposare
MATTEO Lasciamo perdere lasciamo stare dopo tutto quello che successo oggi ci voglio pensare per almeno un anno
PIER UGO Decisione saggia
GIGI Bene che facciamo adesso?
MATTEO Andiamo tutti in discoteca
DON MARIO io veramente
Don Mario prova ad alzarsi per andarsene
GIGI Dai Mario, per una volta
PIER UGO Ti rimetti i vestiti di prima e poi via a far follie
Il prete titubante, ma alla fine accetta
DON MARIO Ok ma solo per questa volta .
GIGI Vatti a cambiare che andiamo al contro senso studio la discoteca gay pi in di tutta la citt
Don Mario va in camera per cambiarsi
MATTEO Ci sar da ridere
Pier Ugo si avvicina a Matteo e indicando i cerotti ed i lividi che ha sul viso
PIER UGO solo che tu con questi cerotti meglio che te li togli
MATTEO Perch?
GIGI sembra che sia il richiamo pi gettonato tra le checche, il metodo di cuccaggio pi in di tutta la citt
MATTEO Il cerotto?
PIER UGO si, scatta leffetto mammone e ti ritrovi corteggiato da tutti
GIGI Poi se scoprono che sono lividi veri
MATTEO magari potrei essere io a scoprire un mondo nuovo
Rientrano Rocco e Lello, sono a braccetto come buoni amici
ROCCO Ecco qui la star dei tatuaggi
Lello gli da una gomitata
LELLO sei il solito maiale
Gli si avvicinano tutti e con il sistema dei soliti tre baci si riconciliano
GIGI Avete fatto pace?
LELLO Noi si, ma tu mi potrai mai perdonare?
GIGI Non preoccuparti sei sempre stato uno di noi anche se non ti credo eterosessuale al cento per cento
ROCCO Lui dice, dice ma secondo me oltre che alla carne ama anche il pesce
Ridono
MATTEO Rocco, ti devo ringraziare, se non fosse stato per te
ROCCO mi spiace molto che sia capitato proprio a noi
Si danno la mano
MATTEO Amici?
ROCCO amici!
PIER UGO Preparatevi, stiamo andando al contro senso a fare follie
LELLO Chi non riesce a cuccare stasera paga la cena per tutti
Esce Don Mario, vestito da checca come prima sembra molto pi a suo agio in questi vestiti.
DON MARIO Sar una serata tutta per noi, dedicata alla pura follia ed alla trasgressione (fa un saltino di gioia) WOW!
Tutti guardano il prete, sorridono e cominciano a guadagnare luscita
ROCCO Tremate stiamo arrivando
PIER UGO Svelti, svelti odio la ressa
MATTEO Allarrembaggio
LELLO Voglio un mulatto, color cappuccino
Escono tutti di scena
Rientra Gigi
GIGI Dimenticavo di spegnere le luci
Guarda verso il pubblico
GIGI Avete visto? Gira gira, ed alla fine:
Tanti maschi e nessun uomo!
Spegna le luci, esce di scena. Sipario.
FINE
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