Taxi a due piazze

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MAIGRET E IL PAZZO DI BERGERAC

TAXI

A

DUE PIAZZE

di

 Ray Cooney

Traduzione ed adattamento

di

Giancarlo Ripani

 27 Agosto 2012

Settima versione Ortica


Personaggi  (in ordine di apparizione)

ADALGISA CORDA                    vecchina                     

NANDOCAPOTOSTI                            scippatore                          

DANTE GATTI                               scippatore                          

GUIDOLAVETTURA                          tassista                      

PATRIZIALAVETTURA      moglie                         

CAMILLOCASINI                        infermiere                       

SUSANNALAVETTURA                  moglie                         

TITOSPERANDIO                      medico                         

LANDOPASQUALUCCI            agente PS                    

BARTOLOMEOSUCCI              appuntato                           

VITTORIOCIANNAMEA                 ispettoredipolizia  

RUGGEROLOZOPPO               vicinodicasa            

ILARIABERTI                             giornalista                          

MARCELLOORTENSI            operatore                   

FRANCESCOPAGLIA               maresciallo               

QUINTOCASTRUCCI                          designer                     

TORQUATOSANTARELLI  designer                     

VANESSASPOGLI                               speaker TG                 

L’ambientazione: Roma, ai nostri giorni.

La scena: è unica e rappresenta un salotto di una casa medio borghese. Sulla sinistra un divano con due poltrone a lato, un tavolinetto davanti, sulla destra un tavolo con quattro sedie imbottite con dietro una vetrinetta che funge anche da mobile bar.

Di volta in volta le proiezioni effettuate sul fondale daranno l’ambientazione di “casa Patrizia”, “casa Susanna”.

I personaggi si muoveranno per tutta la scena.

Il trovarobato:  due cordless, una pendola, un televisore, un porta televisore, un telecomando, minuterie per la vetrinetta, alcune bottiglie di liquore, bicchieri da liquore, un servizio da caffè, tazze da tisana, una moka, bicchieri da acqua, un vassoio, blocchetto da appunti con relativa penna, una bottiglietta di aceto, un cuscino, un giornale. 

Le proiezioni:     Proiez1 Filmato 1 (Lo scippo.)

                             Proiez2 (Casa di Patrizia)

                                     Proiez3 Filmato 2 (Pronto soccorso 1)

                             Proiez.4 (Casa di Susanna)

                                   Proiez.5 Filmato 3 (Pronto soccorso 2)

                                     Proiez.6 (Casa di Patrizia)

                                     Proiez7 Filmato 4 (Commissariato)

                                     Proiez8 (Casa Patrizia)

                                     Proiez9 (Casa di Susanna)

                                   Proiez.10 Filmato 5 (Stazione carabinieri)

                                     Proiez.11 (Casa Susanna)

                                     Proiez.12 (Casa Patrizia)

                                     Proiez.13 (Casa Susanna)

                                     Proiez.14 Filmato 6 (casa Ruggero)

                                     Proiez.15 (Casa di Patrizia)

                                     Proiez.16 (Casa di Susanna)

                                     Proiez.17 Filmato 7 (auto 1°)

                                     Proiez.18 (Casa Susanna)

                                     Proiez.19 Filmato 8 (autom 2°)

                                     Proiez.20 (Casa di Susanna)

                                     Proiez.21 (Casa di Patrizia)

                                     Proiez.22 (Casa Susanna)

                                     Proiez.23 Filmato 9 (Ascensore)

                                     Proiez.24 (Casa Susanna)

                                     Proiez.25Filmato 10 (Casa Ruggero1° + studio TV ed ext Parco Azzurro)

                                     Proiez.26 (Casa Susanna)

                                     Proiez.27 Filmato 11 (Casa Ruggero 2°)

                                     Proiez.28 (Casa Susanna)

                                     Proiez.29 (casa di Patrizia)

                                     Proiez.30 (Casa Susanna)

                                     Proiez.31 (casa Susanna)

                                     Proiez.32Filmato 12 (salone di parrucchiere)

                                     Proiez.33 (Casa Susanna)

Le Musiche:      M1 inizio primo tempo

                                    M2 fine primo tempo

                                    M3 inizio secondo tempo

                                    M4 fine secondo tempo

Gli effetti:             E1 Accensione moto

E2 Sirena auto della polizia

                                   E3 Ambientazione ospedale

                                   E4 Telefono posto di polizia

E5 Campanello casa Patrizia

E6 Telefono stazione carabinieri

                                   E7 Telefono casa Susanna                         

                                   E8 Campanello ingresso casa Susanna             

I Costumi:          Tutti dei nostri giorni

Le Luci:             Pz1 casa Patrizia

                                   Pz2 Casa Susanna

                                   Pz3 (Dedicata Patrizia.)     

                            Pz4 (Dedicata Susanna.)

                                    

                                       

        


Primo Tempo

Parte M1

Dopo circa 20”, Sipario

Stop M1

Proiez1 Filmato 1 (Lo scippo.)

Interno soggiorno notte

La TC inquadra in totale il soggiorno, Adalgisa entra in campo dalla porta e poggia una borsa sul tavolo da stiro.

Sconsolata a se stessa.

ADa:

Ma guarda tu si proprio mo me se doveva da sfascià er ferro da stiro !

La TC strige su Adalgisa che mette il ferro da stiro nella borsa.

Infastidita a se stessa.

ADa:

A ‘st’or de notte me tocca da annà fino dar sor Osvardo a fammelo aggiustà, ma dimme tu !

La TC va in totalino su Adalgisa che prende la borsa ed esce dal soggiorno.

Con decisione.

ADa:

Namo va, sinnò domani chi lla sente lla sora Nunziata: er vestito se llo deve mette pe’ er matrimonio de lla nipote !

Interno ingresso casa Adalgisa.

La TC inquadra in totale l’ingresso con lo sfondo della porta di casa.

Adalgisa entra in campo di spalle, prende un

ombrello ed apre la porta di casa.

Riflessiva.

ADa:

Me conviene pija ll’ombrello che sta pe’ piove !

Esterno notte – scaletta giardino

La TC inquadra, in panoramica, Adalgisa, con ombrello e  borsa, che apre il portone e scende le scale e si avvia verso il cancello che la porta in strada e stacca quando Teresa  ha chiuso dietro

di se il cancello

Eventuali dettagli su apertura e chiusura cancello.

Guardando il cielo, seccata.

ADa:

Ammazza che tempo infame !

Notte – Esterno strada

Campo lungo della strada. Dalla parte sinistra dell’inquadratura si vede Adalgisa uscire dal cancello e percorrere qualche metro verso la camera.

Rabbrividendo.

ADa:

Fa puro freddo !

Bordo marciapiede lato opposto al cancello

La TC inquadra in P.A Dante e Nando a bordo di una moto. Dante è alla guida e Nando siede dietro. (illuminazione contro luce)

Sul chi vive.

dan:

An vedi ‘na vecchia, ce casca come er cacio su lli maccheroni !

P.P. Dante che si abbassa il casco sul volto.

Propositivo.

NAN:

Famosela !

P.P  Nando che si abbassa il casco sul volto.

P.P  piedi Adalgisa che cammina.

E1 Rumore accensione moto.

Dettaglio faro che si accende e moto che esce fuori campo.

P.P piedi Adalgisa che cammina.

Campo lungo strada: sulla sinistra Adalgisa che cammina, sulla destra la moto che si avvicina a Adalgisa.   

Tutta la scena seguente è ripresa con 3

 La TC1 inquadra il tutto in campo medio

La TC2 inquadra Adalgisa e Nando (a sx)

La TC3 inquadra Adalgisa e Nando (a ds).

Appena la moto è vicina ad Adalgisa Nando le afferra la borsetta per scipparla. Adalgisa fa resistenza.

Con cattiveria.

NAN:

Molla lla borzetta !

Decisa.

ADa:

Nimmanco morta !

Nando scende dalla moto e ingaggia una lotta con Adalgisa.

Con evidente sforzo.

NAN:

E molla !

Rabbiosamente.

ADa:

Tiè, becchete ‘st’ombrellata  !

Adalgisa affibbia un’ombrellata sulla testa di Nando.

Con un grido e voce affannata.

Nan:

Dante, viemme a dà ‘na mano, che ‘sta megera mena e nun ne vo sapé de mollà lla borza !

TC in totalino di Dante che scende dalla moto per dar man forte a Nando, poi allarga a tre.

Tra l’ammirato e lo stupito.

Dan:

A nonnè ma chi sei Rambo ?

Determinata.

ADa:

Si nun me lassate perde ve riduco ‘n sanllazzaro!

TC1 in totale su i tre seguitano a lottare, stacco.

La TC inquadra in CM  il sopraggiungere di un taxi che lampeggia con gli abbaglianti e poi inchioda.

La TC inquadra stretto il finestrino del taxi da cui sporge la testa di Guido.

Con un urlo.

gui:

Infami che state facendo ?

La TC inquadra in campo medio Guido che apre lo sportello e scende dal taxi, avviandosi di corsa verso la TC. Per uscire poi fuori campo (a sn).

TC in Contro campo in totale.

Guido entra da ds. dell’inquadratura. 

Preoccupato, rivolto al gruppo.

Gui:

Lasciate in pace la signora !

La TC. inquadra in totale il gruppo dei quattro. 

Con acida constatazione.

Disgustata.

ADa:

Ecchine ‘n artro !

Ve ce sapete mette co’ ‘na pora vecchia !

Da totale la TC2 zoomma lentamente verso Adalgisa  che nel frattempo con uno strattone si libera dei due malfattori e affibbia una tremenda borsettata sulla testa di Guido. Guido cade a terra svenuto.

N.B.   Questa sequenza va girata con due TC: la 1 in tot. la 2 a favore di Guido che cade svenuto.

La TC2 inquadra in PP Guido svenuto mentre si ode la sirena della polizia. (E2)

La TC1 inquadra in totale Nando e Dante che mollano Adalgisa.

Allarmato.

Dan:

Damose che ariva lla madama !

La TC2 inquadra in PP Nando.

Trafelato.

NAN:

Via, via de corza !

La TC1 inquadra in totale Dante e Nando risalgono in moto e si allontanano a tutto gas.

Via Proiez.1

Proiez2  (casa di Patrizia)

Luci in Pz1 (Casa Patrizia)

Sono circa le sette del mattino.

Patrizia entra da sinistra è in vestaglia e visibilmente assonnata.

Con un’occhiata alla pendola.

Soffocando uno sbadiglio.

Ad alta voce.

Stiracchiandosi.

Infastidita.

Risentita.

Molto seccata.

Pat:

Mio Dio com'è tardi, sono già le sette !

Che dormita, non mi succedeva da tanto tempo!

Guido ?

Guido, hai preparato tu la colazione ?

Guido perché non rispondi ?

Se mi stai facendo uno dei tuoi stupidi scherzi, guarda che non è giornata !

Guido, accidenti a te, dove ti sei cacciato ?

Patrizia esce da sinistra.

Buio.

Via Proiez.2

Proiez3 Filmato 2 (P. soccorso 1).

Durante la proiezione Susanna prende posto al tavolo.

Interno Giorno

Tutta la sequenza va girata con 3 TC.

E3 effetto ospedale.

Guido è su di un lettino da ospedale in evidente stato confusionale con una bendatura in testa.

L’infermiere Camillo gli sta misurando la pressione.

La TC2 inquadra i PPP la pompetta dello Sfigmomanometro per poi zoomare lentamente all’indietro sino a scoprire a totalino Guido disteso sul lettino con una bendatura in testa.

Atterrito.

Gui:

Fermate la vecchia ! Fermate la vecchia !

La TC3 in PA su Camillo.

Tranquillizzante.

Cam:

Carmo, sta carmo !

Sinnò la pressione te zompa a ducento !

TC2 va a PP Guido.

Frastornato si rizza a sedere per poi ricadere sdraiato.

Gui:

La pressione ?

Devo far controllare la pressione delle gomme !

La TC3 a totalino Camillo – Guido.

Con condiscendenza.

Cam:

La tua de pressione, nun llo vedi che te lla sto a pijà ?

TC2 in PA Guido.

Guardandosi attorno.

Gui:

Ma dove mi trovo ?

TC1 Totale stanza Pronto Soccorso.

Spiega con pacatezza.

Cam:

Stai ar pronto soccorso de ll’ospedale San Giovanni e io so’ ll’infermiere Camillo.

TC2 PP Guido.

Ancora confuso.

Gui:

Al San Giovanni o al San Camillo ?

La TC3 a totalino Camillo – Guido.

Poco rassicurato.

Tranquillizzante, mentre toglie la fascia al braccio di Guido.

Cam:

Annamo bene, stai più rincojonito de prima !

Nun t’allarmà che lla pressione è bona e puro lla Tacche ha dato esito negativo.

TC2 Totale Guido.

Allarmato si rizza a sedere per poi ricadere sdraiato.

Gui:

La negativa ?

Cavolo, mi hanno beccato con l’autovelox !

TC1 Totale stanza Pronto Soccorso.

Prendendo una decisione.

Cam:

Aridaje, me sa ch’è mejo che te vado a pija lla borza der ghiaccio !

TC2 PA Guido.

Con un grido isterico si rizza a sedere.

Gui:

La borsa … la borsa la dovete togliere dalle mani della vecchia, che quella mena !

TC1 Totale stanza Pronto Soccorso.

Con palese ironia mentre si avvia per uscire.

Cam:

Tra ‘n po passa er dottorino e te finisce de sistemà  pe’ lle feste !

Via Proiez.3

Proiez.4  (casa di Susanna)

Luci in Pz2

Susanna siede al tavolo e sta finendo un solitario.

Infastidita.

Guarda la pendola con preoccupazione.

Palesando un forte nervosismo.

Si alza dal tavolo e va verso sinistra.

sus:

Accidenti, neanche questo solitario è venuto !

Sono le otto e Guido ancora non si vede, di solito è puntuale come un orologio svizzero !

Lo sento che gli è successa una disgrazia e anche le carte mi danno ragione !

Mio Dio come sono agitata !

Sarà bene che mi vada a preparare un tisana per calmarmi un po’ !

Susanna esce da sinistra.

Buio.

Via Proiez.4

Proiez.5  Filmato 3 (Pr. soccorso 2).

(Durante la proiezione entra Patrizia vestita e  siede al divano).

Interno Giorno

Tutta la sequenza va girata con 3 TC.

E3 Effetto ospedale.

Guido è seduto sul lettino, accanto a lui Tito, il medico, gli sta controllando il polso.

TC1 Totale stanza Pronto Soccorso.

Soddisfatto.

A Guido aiutandolo ad alzarsi.

Professionale.

tit:

Molto bene

Caro signore ora può tornare a casa.

Ci vediamo tra cinque giorni per un controllo.

TC2 PP Guido.

Inebetito.

gui:

E’ vero devo far controllare l’olio dei freni !

Tito va verso la scrivania, la TC3 allarga a seguire il movimento.

Cerca di tranquillizzare Guido.

tit:

Non c’è da preoccuparsi per il suo stato confusionale, che rientra perfettamente nel protocollo per il suo trauma cranico, derivato dall’impatto con un corpo contundente.

TC2 PP Guido.

Capisce fischi per fiaschi.

gui:

Il dente ?

Non mi fa male un dente ma tutta la testa !

TC3 in totalino della scrivania in cui è seduto Tito.

Ostentando sicurezza.

tit:

Vedrà che tra breve non sarà altro che un brutto ricordo !

TC2 PP Guido.

Piagnucoloso.

gui:

Il fatto è che io mi ricordo solo quella arpia con la borsa !

Via Proiez.5

Proiez.6  (casa di Patrizia)

Luci in Pz1

Patrizia  passeggia nervosamente

Palesando grande ansietà.

Drammatica.

Prendendo una decisione va al divano e afferra il cordless.

pat:

Le nove e Guido ancora non è rientrato !

E non ha nemmeno fatto un colpo di telefono !

Sicuramente gli sarà successo qualcosa di grave. Ora chiamo il commissariato di zona, quelli sicuramente mi sapranno dire qualcosa …

Patrizia compone un numero

Via Proiez.6

Luci in Pz3 (Dedicata Patrizia)

Proiez7  Filmato 4 (Commissariato)

Interno Giorno

Tutta la sequenza va girata con 3 TC.

L’agente Lando è seduto alla scrivania, con davanti un computer vecchio modello e si sta mangiando un panino con grande soddisfazione.

Durante la proiezione del filmato Patrizia interloquisce con  Lando.

TC2 in PA su Lando che mangia.

E4 Telefono posto di polizia.

TC3 Totale stanza commissariato.

Molto infastidito.

Sconsolato.

LAN:

Proprio mo se doveva da mette a sonà ‘sto cazzo de telefono !

Mai che se possa magnà ‘n boccone in santa pace !

E4 Telefono posto di polizia.

Con impazienza.

Pat:

Possibile che non risponda nessuno ?

TC1 in totalino scrivania. Lando depone il panino e alza il ricevitore.

Con tono infastidito.

LAN:

Commissariato Appio: agente Pasqualucci Lando.

Sollevata.

Con tono concitato.

pat:

Finalmente !

Sono la signora Patrizia Ruota in LaVettura …

TC2 in PP Lando.

Con sarcasmo.

lan:

E’ proprio vero: Dio lli fa eppoi ll’accoppia !

Non raccoglie e precisa.

Pat:

Abito in largo dei Colli Albani 27, mio marito, Guido LaVettura ...

Tc1 in dettaglio sulle mani sulla tastiera.

Ironico, mentre digita sul computer.

LAN:

Me ce gioco ‘na piotta che fa er tassista !

Infastidita dall’atteggiamento di Lando.

Pat:

Proprio così, e la smetta con questo spirito da quattro soldi !

TC3 in totalino scrivania.

Elencando con tono professionale.

LAN:

Vole sporge denuncia contro de llui per: stolkinghe,  molestie sessuali, llesioni aggravate …

Irritata, interrompe.

pat:

Ma niente di tutto ciò !

TC2 PP di Lando.

Improvvisamente interessato.

LAN:

Allora se tratta de ‘na faccenna de corna !

Ricconti, che io ce sguazzo in ‘ste storie !

Puntualizza con risentimento.

pat:

Guardi che mio marito è l’uomo più fedele e premuroso del mondo !

TC3 in totalino scrivania.

Poco convinto.

Interrogativo.

LAN:

Si llo dice lei !

Allora che t’ ha combinato er conzorte ?

Precisa palesando apprensione.

pat:

Guido finiva il suo turno ieri a mezzanotte, io, nell’aspettarlo, mi sono addormentata e stamattina non è ancora tornato a casa !

TC2 in PA di Lando.

Smaliziato.

LAN:

Se vede c’ha trovato da fà de mejo!

Implorante.

pat:

La prego mi dica se vi risulta che gli sia successo qualcosa.

TC3 su schermata computer.

Tranquillizzante.

LAN:

Un momento de pazzienza, che ho deggià messo lli dati sur terminale.

Impaziente.

Pat:

Faccia presto mi raccomando !

TC1 in totalino scrivania.

Con sicurezza.

LAN:

Gnente, dar cervellone nun è sortito fora gnente.

Speranzosa.

pat:

E’ un buon segno ?

TC2 in PA di Lando.

Sibillino. Con macabro sadismo.

LAN:

Dipenne, si nun fusse per mestiere de su' marito direbbe di sì.

Non capendo.

Pat:

Cosa c’entra il mestiere ?

TC2 stringe lentamente sino a PP Lando.

Con compiacimento.

LAN:

Er fatto è che de solito lli tassisti prima lli rapinano, poi ll’ammazzeno, e pe’ conclude er llavoretto lli butteno in ‘na discarica e deve da passà quarche giorno prima che Santa Pupa ce fà lla grazia de facceli ritrovà !

 E5 (campanello casa Patrizia)

Riprendendo spirito.

Piena di speranza.

pat:

Mi stanno suonando alla porta !

Speriamo che sia lui !

TC3 Totale stanza commissariato.

Poco convinto.

LAN:

Speramo, ma nun ce conti !

Via Proiez.7

Proiez8 (Casa Patrizia)

Luci in Pz1 

Patrizia getta il cordless sul tavolinetto e si precipita verso destra.

Uscendo, fa le corna

pat:

Tiè !

Patrizia rientra da destra,  sorreggendo, aiutata dall’ispettore Vittorio, Guido, con una vistosa bendatura sulla testa, che cammina barcollando. Lo mettono sul divano.

Con voce lamentosa.

GUI:

Che botta, che botta !

Preoccupata, si inginocchia davanti a Guido.

pat:

Puffetto, amore mio, cosa ti è successo ?

Rassicurante.

Presentandosi

Vit:

Stia tranquilla signora, nulla di grave.

Sono l’ispettore Ciannamea Vittorio, del commissariato Appio.

Prende dosi la testa fra le mani

GUI:

Che dolore, che dolore !

Guarda Vittorio, stupita.

Con ammirazione.

pat:

Incredibile già lo avete ritrovato !

Ma come avete fatto, se ho appena finito di parlare al telefono con un suo collega per denunciare la sua scomparsa !

Sconcertato.

Vit:

Non sono al corrente della sua telefonata, vengo, con suo marito, direttamente dal pronto soccorso del San Giovanni.

Si tira su e si guarda attorno stordito.

GUI:

Dove sono, dove sono ?

Impensierita si siede accanto a Guido.

Indicando l’ambiente.

pat:

Puffetto cosa dici ?

Sei a  casa tua !

Ripete a macchinetta.

GUI:

Quale casa, quale casa ?

Precisa con preoccupazione.

pat:

La nostra, a largo dei Colli Albani  !

Ripete, poi crolla di nuovo sdraiato.

GUI:

Largo dei Colli Albani , largo dei Colli Albani.

Tranquillizzante.

Vit:

Non ci faccia caso, il qui presente LaVettura Guido, è ancora un po’ confuso, causa trauma cranico.

Si tira su e si guarda attorno confuso.

GUI:

In che anno siamo, in che anno siamo ?

Sempre  perplessa, si avvicina a Guido

pat:

Nel duemilatredici, ma ...

Ripete, poi crolla di nuovo

GUI:

Nel duemilatredici... nel duemilatredici !

Prende da parte Vittorio e lo invita a sedere al tavolo, siede anche lei.

pat:

Si accomodi e se vuol essere così gentile da dirmi come gli è successo ?

Si siede estrae dalla tasca un notes e legge con tono professionale.

Vit:

Verso le ventitre, il LaVettura si trovava con il suo taxi nel centro residenziale di Parco Azzurro ...

Si tira su e si guarda attorno intontito.

GUI:

Che giorno è oggi, che giorno è oggi ?

Guarda Guido con inquietudine.

pat:

Giovedì sedici Aprile !

Ripete  poi crolla di nuovo.

GUI:

Giovedì sedici Aprile... giovedì sedici Aprile !

Avendo perso il filo.

Vit:

Dove eravamo rimasti ?

Incoraggiandolo a proseguire

pat:

A Parco Azzurro !

Riprende a leggere.

Vit:

Visti due delinquenti tentare uno scippo ai danni di tale Corda Adalgisa, stiratrice, di anni settantasette, il LaVettura abbandonava il taxi per andare a prestare man forte alla Corda, che dibattevasi, nel tentativo di impedire furto della di lei borsetta ...

Saltando alle conclusioni, corre vicino a Guido.

Accarezzando Guido.

pat:

Allora quei due bruti se la sono presa con lui, picchiandolo selvaggiamente !

Povero il mio Puffetto !

Si tira su gridando, poi crolla.

GUI:

La borsetta, è stata la borsetta !

Riprende a leggere.

Vit:

Corda Adalgisa, scambiando il LaVettura per un terzo rapinatore, lo colpiva ripetutamente con la propria borsetta contenente: una banconota da  cinque euro, un santino di san Rocco e un ferro da stiro in avaria.

Si tira su, disorientato.

GUI:

Che ore sono, che ore sono ?

Molto inquieta dal fare di Guido.

pat:

Le nove e un quarto, ma perché …

Ripete, poi crolla di nuovo.

GUI:

Le nove e un quarto... le nove e un quarto!

Riprende a leggere.

Vit:

I due delinquenti davansi alla fuga mentre la Corda continuava ad infierire sul LaVettura sino all’arrivo della volante diciotto !

Abbraccia con trasporto Guido.

pat:

Il mio piccolo eroe !

Si tira su, molto tormentato.

GUI:

Di mattina o di sera, di mattina o di sera ?

Precisa

pat:

Di mattina !

Ripete a macchinetta.

Scatta in piedi atterrito.

GUI:

Di mattina ... di mattina !

Porca puttana !

Si alza e costringe a sedere Guido.

pat:

Guido che modi !

Stai calmo che peggiori la situazione !

Si prende la testa tra le mani.

gui:

Peggio di così !

Interviene alzandosi, rassicurante.

Picchiandosi una mano sulla fronte.

Tira fuori dalla tasca una ricetta e la mostra a Patrizia.

Vit:

Cerchi di capirlo signora, è lo shock !

Dimenticavo !

Al pronto soccorso gli hanno prescritto: riposo assoluto e due di queste compresse, tre volte al giorno, prima dei pasti.

Sollecita, si riassetta i capelli.

Va a stringere la mano a Vittorio.

pat:

Vado subito in farmacia a prenderle e passando pregherò, Ruggero, il nostro vicino di casa, di venire a far compagnia a Guido mentre sono via.

Grazie per essersi incomodato, ispettore.

Con un piccolo inchino.

Fermando Patrizia.

Vit:

Dovere signora !

Ah senta, per qualsiasi cosa, perché non si annota il mio numero di telefono ?

Torna sui suoi passi.

pat:

Aspetti che prendo carta e penna.

Patrizia prende un blocchetto da appunti sul tavolinetto e la biro.

Pronta a scrivere.

pat:

Dica pure !

Scandendo, mentre Patrizia scrive.

Vit:

06 78947705.

Ha scritto ?

Patrizia ripete, poi posa il blocchetto.

Facendo una carezza a Guido.

Con un cenno del capo a Vittorio.

pat:

06 78947705.

Puffetto, stai tranquillo,  torno fra un attimo.

Di nuovo, ispettore.

Patrizia esce da destra.

Tira fuori di nuovo il suo notes e va a sedere vicino a Guido, con tono inquisitorio.

Vit:

LaVettura Guido, mi tolga una curiosità: perché alla volante, che l’ha soccorso, ha detto di abitare in Largo dei Colli Albani 27, mentre al pronto soccorso ha dichiarato di risiedere in piazza dei Consoli 12 ?

Visibilmente preoccupato.

GUI:

Io avrei detto …

Confermando, con sospetto.

Vit:

Già !

In tono concitato, cercando una scusa.

GUI:

Mi sarò confuso, sa con tutte quelle borsettate sulla testa.

Entra Ruggero da destra.

Trafelato.

rug:

Patrizia mi ha raccontato …

Interrompendo, inquisitorio.

Vit:

Lei chi è ?

Presentandosi, precisa.

RUG:

Ruggero Lo Zoppo, il vicino di casa.

Stringe la mano a Ruggero.

Seriamente.

Congedandosi.

Vit:

Piacere, ispettore Ciannamea.

Mi raccomando non lasci solo il suo amico che è ancora  in stato confusionale.

Ora il dovere mi chiama altrove.

Si alza e va verso Vittorio.

GUI:

Grazie e scusi il disturbo.

Avviandosi a destra.

rug:

L’accompagniamo.

Ruggero, Guido e Vittorio escono da destra.

Via Proiez.8

Proiez9  (casa di Susanna)

Luci In Pz3 (casa di Susanna)

Susanna entra da sinistra con in mano una tazza e va al tavolo.

Esprimendo grande ansietà.

Preoccupata.

Afferra il cordless, decisa.

sus:

Basta non ci resisto più !

Si sono fatte quasi le dieci e neanche una telefonata da Guido !

Io chiamo i carabinieri, quelli sicuramente sapranno dirmi se gli è successa una disgrazia !

Susanna compone un numero.

Via Proiez.9

Proiez.10 Filmato 5 (stazione carabinieri).

Luci In Pz4 (dedicata Susanna).

La sequenza è ripresa con 3 TC.

L’appuntato Bartolomeo Succi è alla scrivania e sta facendo la settimana enigmistica.

(Durante la proiezione del filmato Susanna interloquisce con l’appuntato Bartolomeo).

La TC2 inquadra in dettaglio la settimana enigmistica aperta sulle facilitate per poi allargare a totalino di Bartolomeo.

Grattandosi la testa, infastidito.

bar:

Oilloco ve !

E fannò sempe cchiu' difficìli ‘e parolè incrociàte !

E6  (Telefono stazione carabinieri)

TC1 in PP di Bartolomeo

Perplesso, succhia la matita.

Afferrando il ricevitore.

bar:

Vedìmme nu pocò: quinnìci stesò: capitàle dell’Olànda … capitàle dell’Olànda …

Ué sona ‘o telefono !
Prontò, carabinièri Tuscolanò, appuntàto Succì Bartolomeò, parlàte e ditè.

TC3 in totale stanza.

Presentandosi.

SUS:

Sono la professoressa Susanna LaVettura.

TC2 in PA Bartolomeo.

Piacevolmente sorpreso.

bar:

Ca' furtuna ‘na prufessurèssa !
Me sapitè dicerè chìll’è ‘a capitàle dell’Olànda?

Sconcertata.

SUS:

L’Aia, ma …

Preoccupato.

bar:

Ve site fatta male ?

Con tono acido.

SUS:

Appuntato non ho voglia di scherzare: sono in ansia per mio marito, doveva essere in casa da più di tre ore e ancora non si è visto !

TC1 totale scrivania.

Tira a se la tastiera del computer, con tono professionale.

bar:

Favorìte nomè cognòme professiòne e indirìzzo del mancantè.

Scandendo, mentre Bartolomeo digita.

Precisa con imbarazzo.

SUS:

Guido LaVettura, Piazza dei Consoli 12.

Lui è un tassista, aveva il turno di notte, ma  come le dicevo …

TC2 totalino Bartolomeo e computer.

Conclusivo.

bar:

Spiacente, ma a nuie nun risulta cosa.

Via Proiez.10

Proiez.11 (Casa Susanna)

Luci In Pz2 (casa di Susanna)

Agitatissima.

Avviandosi verso sinistra.

sus:

Ma cosa gli è successo ?

Guido è la persona più precisa del mondo, mai un minuto di ritardo !

Ho bisogno di un calmante !

Susanna esce da sinistra.

Via Proiez.11

Proiez.12 (Casa Patrizia)

Luci in Pz1

Guido e Ruggero rientrano da destra.

 

Dando una pacca sulla spalla di Guido

Cita con grande enfasi, mentre va alla vetrinetta e si prepara un drink.

rug:

Così saresti una specie di eroe metropolitano !

Già mi pare di vedere i titoli sui giornali: il tassista giustiziere, il Robin Hood delle vecchiette, il Batman della città eterna !

Preoccupato

GUI:

Piantala !

Come citando un titolo, alza il bicchiere a mo di brindisi.

rug:

Cittadini romani da ora in poi potrete dormire sonni tranquilli, Guido veglia su di voi !

Terrorizzato, va a togliere il bicchiere dalle mani di Ruggero

GUI:

Se viene fuori questa storia, quello che non dormirà sonni tranquilli sarò io !

Perplesso.

rug:

Hai paura che i malviventi possano vendicarsi?

Teso,  butta giù il liquore di un fiato.

GUI:

Quella che si vendicherà sarà Susanna !

Tranquillizzante, si gira di scatto verso Guido, ripensandoci.

rug:

Ci sarò io a proteggerti ...

Un momento, chi è Susanna ?

Corre verso l’uscita destra.

GUI:

Sssss, abbassa la voce !

Minacciando scherzosamente Guido con la mano

rug:

Mandrillo dei mandrilli, hai un’amante e non dici niente al tuo miglior amico ?

Risentito, torna verso Ruggero.

Precisa con enfasi.

GUI:

Amante ? Ma come ti permetti !

Susanna è una donna seria !

Con allegria, torna a prepararsi il drink. Sorridente, si gira verso Guido.

rug:

Senti con quale calore la difende !

Hai preso proprio una bella cotta !

Serio, crollando seduto al tavolo.

GUI:

Sì, tant’è vero che l’ho sposata !

Sconcertato, lascia cadere il bicchiere.

rug:

Tu l’hai ...

Conclusivo.

Alzando le spalle.

GUI:

Sposata !

Che c’è di strano ?

Allibito, mentre raccoglie il bicchiere.

rug:

Come che c’è di strano, tu sei coniugato con Patrizia!

Assentendo.

GUI:

Anche !

Esterrefatto, crolla a sedere.

rug:

Mi stai dicendo che sei bigamo !

Dubitativo.

GUI:

Dipende dai punti di vista !

Severo, si protende verso Guido.

Precisa,picchiandosi l’indice sul petto.

rug:

Punti di vista cosa ?

Patrizia l’hai sposata in chiesa ed io sono stato il tuo testimone !

Ricordando con piacere il momento, si alza e fa due passi per poi girasi verso Ruggero.

GUI:

Con Susanna invece ci siamo sposati in Campidoglio: una cerimonia semplice con pochi intimi.

Con disgusto.

rug:

Ci mancava solo che invitassi anche Patrizia !

Convinto, fa di no con l’indice.

GUI:

No, sarebbe stato di cattivo gusto !

Allibito dal comportamento di Guido.

rug:

Hai pure il coraggio di fare dello spirito !

Compiaciuto, alzando le spalle.

Precisa con allegria.

GUI:

Sai, fino ad oggi è stato divertente.

Un po’ faticosetto ma divertente !

Aggressivo.

rug:

E dove abita questa Susanna ?

Semplicemente.

GUI:

A casa mia !

Sconcertato, indicando la stanza.

rug:

Qui ?

Rassicurante.

GUI:

Ma no, nell’altra casa, quella in Piazza dei Consoli !

Sconsolato si allontana da Guido.

Parlando tra se.

Si gira di scatto verso Guido, sconvolto.

Dandosi pizzicotti sul braccio

rug:

E bravo il nostro Guido !

L’uomo tutto lavoro e casa!

Invece ne hai due di case !

Ditemi che non è vero !

Sto sognando !

Rassicurante, va dietro Ruggero e gli mette una mano sulla spalla.

GUI:

Sei sveglissimo !

 Si gira verso Guido, incuriosito.

rug:

Ma come fai ?

Con un certo compiacimento.

Con orgoglio, enumera con la mano.

GUI:

Beh, grazie ai turni del taxi: mattina, sera, notte.

Ho tutto programmato: turno uno casa Patrizia, turno due casa Susanna, turno tre di nuovo Patrizia e così via !

Con ironia, imita il gesto di Guido.

rug:

Turno uno, turno due …

Ostentando sicurezza.

Ripensando con terrore.

GUI:

Basta essere precisi e la cosa funziona.

O meglio fino ad oggi ha funzionato, poi quel maledetto incidente ha incasinato tutto !

Aggressivo.

rug:

E già l’incidente ...

Ripensando con tristezza.

GUI:

Stamattina alle sette e mezza avrei dovuto essere a casa con Susanna ...

Con brutalità.

rug:

Invece stai a casa con Patrizia !

Apprensivo, poggia le mani sul tavolo

GUI:

Chissà come sarà preoccupata ?

Con spietato sarcasmo.

rug:

Chi Susanna o Patrizia ?

Di slancio, va verso sinistra.

Con dolcezza, scuotendo la testa.

GUI:

Ma Susanna che diamine !

Patrizia ha visto che non mi è successo niente di grave !

Con ferocia.

rug:

Per ora !

Rientra Patrizia da destra con un pacchettino.

Con voce affannata.

Fa una carezza a Guido.

Racconta con divertimento.

pat:

Scusa caro se ci ho messo un po’ troppo, ma in farmacia c'era un tale che doveva acquistare una  medicina per la moglie e ci ha messo tanto di quel tempo che di mogli pareva ne avesse due.

Laconico, allontanandosi verso destra.

rug:

Non è il solo, non è il solo !

Apre il pacchetto e consegna la scatola delle pillole a Guido.

pat:

Adesso da  bravo, prendi subito due di queste compresse come ha ordinato il medico !

Prendendo la scatola e intascandola.

GUI:

Non mi servono, sto molto meglio !

Trattando Guido come un bambino.

Si gira verso Ruggero.

pat:

Puffetto, non fare il bambino capriccioso.

Ruggero ti dispiace andare in cucina a prendere un bicchiere d’acqua per il mio ometto di casa ?

Con ironia, va verso sinistra.

rug:

Bisognerebbe sapere quale di casa !

Ruggero esce da sinistra.

Con sollecitudine, indica a sinistra.

pat:

Appena prese le pasticchine di corsa a letto !

Con fermezza, scuotendo la testa.

GUI:

Impossibile, devo riprendere servizio !

Insistendo, prende le mani di Guido.

Ammonendo, scandendo le parole.

pat:

Hai sentito cosa ha detto l’ispettore ?

Quello che ti ci vuole è riposo assoluto !

Ruggero rientra da sinistra con un bicchiere con l’acqua

Trovando la giustificazione, si libera delle bende.

GUI:

Non posso, in cooperativa, a causa dell’influenza, siamo rimasti quattro gatti e non c’è nessuno che possa fare il mio di turno !

Ironico, va a sedere al tavolo.

rug:

Turno Susanna !

Messa in sospetto, si gira verso Guido.

pat:

Susanna ? Chi è questa Susanna ?

Mettendoci una pezza.

Si avvia verso destra.

GUI:

Ruggero voleva dire che il mio turno inizia da Largo di Santa Susanna !

Dissente con forza, cerca di fermarlo.

pat:

Ma non sei in condizione di guidare un taxi !

Facendo una flessione.

Con baldanza.

GUI:

Mai stato meglio !

Ne potrei guidare due di taxi !

Tagliente, dal tavolo.

rug:

La forza dell’abitudine !

Remissiva. si avvia verso sinistra.

pat:

Va bene, se insisti vado a prepararti i panini !

Fermando Patrizia per un braccio

GUI:

Lascia stare, prenderò qualcosa dove capita.

Con sottinteso, graffiante.

rug:

Magari a Largo Santa Susanna !

Insistendo, da un bacino a Guido.

pat:

Ci tengo, così quando li mangerai  penserai alla tua puffetta !

Sentenzia con causticità.

rug:

Party a trois !

Sospettosa, si gira verso Ruggero.

pat:

Cosa vuoi dire ?

Glissando additando i due.

rug:

Tu, lui e il taxi !

Premuroso a Patrizia.

GUI:

Ma farai tardi in ufficio !

Tranquillizzante, mette una mano su quella di Guido.

pat:

Ho già telefonato che oggi non sarei andata, pensavo che tu avessi bisogno di me !

Sentenzia e gioca con il blocchetto.

rug:

Patrizia: la moglie numero uno !

Interviene, stupita.

pat:

La moglie numero uno ?

A Patrizia precisando.

rug:

La numero uno nel suo cuore !

Andando velocemente verso sinistra ammonisce Ruggero.

pat:

Grazie Ruggero, ma stai attento con quel blocchetto che  c'ho scritto il numero dell’ispettore Ciannamea.

Patrizia esce da sinistra.

Va a faccia a faccia con Ruggero.

Indicando a sinistra.

GUI:

Ma la vuoi piantare con quelle stupide tue allusioni?

Patrizia non è mica  scema !

A brutto muso.

rug:

Lei no, ma tu si !

Con tono concitato, sottovoce.

GUI:

Presto, dammi la chiave di casa tua !

Perplesso.

rug:

Per farne cosa ?

Spiega sottovoce.

GUI:

Vado a telefonare a Susanna, mica lo posso fare da qui, Patrizia sentirebbe tutto.

Preoccupato.

rug:

E se torna mentre tu non ci sei ?

Trovando la soluzione.

GUI:

Vai in cucina e dalle chiacchiera !

Imbarazzato, distrattamente intasca il libretto degli appunti.

rug:

E cosa le dico ?

Sbrigativo.

GUI:

Inventa qualche cosa, sei sempre stato bravo ad inventare !

Allibito.

Esprimendo preoccupazione.

rug:

Senti chi parla !

Lascia la porta aperta che in caso estremo ti vengo a chiamare.

Ruggero esce da sinistra

Sinceramente rammaricato.

GUI:

Povera Susanna chissà come starà in pensiero !

Guido esce da destra.

Via Proiez.12

Proiez.13 (Casa Susanna)

Luci in Pz2

Entra Susanna da sinistra con un pacchetto di sigarette in mano.

Agitatissima.

SUS:

Avevo giurato di non fumare più, ma sono troppo agitata.

Quasi, quasi telefono a tutti gli ospedali …

E7 telefono casa Susanna.

Implorante.

SUS:

Mio Dio fa che sia lui !

Pronto !

Via Proiez.13

Luci in Pz4 (dedicata Susanna)

Proiez.14 Filmato 6 (casa Ruggero)

La sequenza è ripresa con 3 TC.

Guido è al telefono

La TC2 inquadra in PP Guido.

Sottovoce.

GUI:

Sei tu Bubu ?

Con sollievo.

Preoccupata.

SUS:

Yoghi, finalmente !

Ma dove sei finito ?

TC3 in totale stanza.

Sullo stesso tono, esitante.

GUI:

Sono … sono al Policlinico !

Atterrita.

SUS:

Oh mio Dio, hai avuto un incidente con il taxi ?

TC1 in PA Guido.

Non sapendo cosa dire inventa per tranquillizzare Susanna.

GUI:

No, niente di cui preoccuparsi: ho solo dato una gran testata contro la portiera nella fretta di accompagnare un tale, qui al pronto soccorso.

Rasserenata e poi comprensiva.

SUS:

Dio sia lodato, e quel poverino come sta?

TC2 in totalino Guido che si tocca una gamba.

Minimizzando.

GUI:

Anche per lui niente di grave, solo una zoppia.

Con impazienza carica di maliziosi sottintesi.

SUS:

Non vedo l'ora che torni perché, che oggi alla scuola c'è sciopero, così possiamo fare tanti S.O.S. !

TC1 In PP Guido.

Non realizzando.

GUI:

C’è qualcuno in pericolo?

Un po’ seccata.

Precisa con voce sensuale.

pat:

Sciocchino, non ricordi ?

Sesso, orgasmo e di nuovo sesso !

TC3 in totale stanza.

Ruggero si affaccia da destra.

Sottovoce, indicando l’uscita.

rug:

Psi … Psi …

Devi andare subito in cucina !

TC2 in totalino Guido.

A Ruggero, fa di no con la mano.

TC1 in totalino su Ruggero che si avvicina a Guido.

GUI:

Non posso !

Indispettita.

SUS:

Come non puoi ?

TC2 totalino a due Guido e Ruggero.

Recuperando.

Trovando la soluzione.

Coprendo il telefono con le mani

GUI:

Non dicevo a te ma a Lo Zoppo !

Te lo passo, che vuole salutarti !

È Susanna dille qualcosa.

TC3 Totale stanza.

Guido mette il cordless nelle mani di Ruggero che a gesti mostra imbarazzo.

TC2 in PA Ruggero.

Imbarazzato.

rug:

Pronto, parla Lo Zoppo !

Cercando di essere gentile.

SUS:

Come va la sua gamba ?

TC1 in totalino Ruggero che si guarda la gamba.

Preso di contropiede.

Spara una battutaccia.

rug:

La gamba ?

Sempre in gamba !

Con tono gentile.

SUS:

Il fatto che non abbia perso buon umore, è di auspicio, per una sua pronta guarigione !

TC2 in PP Ruggero.

Ruffiano.

rug:

Conoscere una donna con una voce come la sua sarebbe la miglior medicina !

Piacevolmente colpita.

SUS:

Adulatore !

Facendosi ardito.

rug:

Le dispiacerebbe darmi il suo numero di telefono ?

Con sottile compiacimento.

Sus:

Andiamo di fretta, giovanotto !

Dando la giustificazione.

Rug:

E’ perché suo marito mi ha detto che vuole essere tenuto al corrente della mia gamba !

Stando al gioco.

SUS:

Allora ben volentieri, scriva: 06 79126422.

Ruggero strappa il foglio dal blocchetto di Patrizia, lo getta via e scrive il numero.

TC3 Totale stanza.

Ripete.

rug:

06 79126422, scritto !

Guido strappa il cordless dalle mani di Ruggero e lo copre.

TC2 totalino a due.

Stizzito.

GUI:

Ci stai provando, porco !

Beffardo.

rug:

Senti chi parla !

TC3 Totale stanza.

Impaziente.

SUS:

Pronto è ancora il linea signore zoppo ?

TC2 in totalino Guido.

Riprendendo la comunicazione.

GUI:

Sono  io, Guido !

Con tono di comando.

SUS:

Yoghi sbrigati a tornare che tra poco arriva l’arredatrice per la scelta dei nuovi mobili.

TC3 Totale stanza.

Indicando fuori la quinta di sinistra

rug:

Di là c’è una troupe della RAI che sta intervistando la moglie numero uno !.

TC2 in PP Guido.

Seccato a Ruggero, con un grido.

GUI:

Mandala via !

Stizzita.

Sottolinea con forza

SUS:

Ma sei impazzito ?

Sono tre mesi che abbiamo preso l’appuntamento !

TC1 totalino a due.

Giustificandosi.

GUI:

Non dicevo a te ma a lo zoppo !

Stupita del comportamento di Guido.

SUS:

Cosa ti ha fatto ?

A me è parso un signore gentilissimo !

Sbrigativo.

Affettuoso.

GUI:

Gentile o non gentile, adesso lo pianto qui e vengo ad abbracciare la mia cara mogliettina !

TC2 in PP Ruggero.

Sarcastico, fa il due con le dita.

rug:

Number two !

Con trasporto

sUS:

Non vedo l’ora, ciao !

 Susanna esce da sinistra.

Buio.

Guido chiude la conversazione.

TC3 in totale stanza.

Cercando l’aiuto di Ruggero.

GUI:

Torniamo da Patrizia e aiutami a liberarmi di quei scocciatori.

TC2 in PA Ruggero.

Si inchina ironicamente.

rug:

Agli ordini sultano !

TC1 totalino a due.

Perplesso.

GUI:

Perché sultano ?

Canzonatorio.

rug:

Hai o non hai un harem ?

Via Proiez.14

Proiez.15 (Casa Patrizia)

Luci in Pz1

Entrano da sinistra, Patrizia, Ilaria  e Marcello  con la telecamera in spalla.

Con tono frivolo.

ILA:

Marcellino hai ripreso tutto ?

Risentito.

mar:

Nun llo devi nimmanco da chiede, so’ ‘n professionista serio io, ar contrario de quarche sciacquetta che se sente Oriana Fallaci !

Stringe la mano di Patrizia.

Riconoscente.

Guardando attorno.

ILA:

Signora Patrizia, grazie per la sua collaborazione !

Lei è stata veramente gentile …

Il microfono, dove ho lasciato il microfono ?

Porge il microfono, con malagrazia.

mar:

Ecchelo, tra ‘n po’ te perderai puro lla capoccia!

Civettuola.

Gira lo sguardo sulla stanza.

A Patrizia.

ILA:

Grazie Marcellino !

Ora  vorremmo ascoltare, dalla viva voce del coraggioso tassista , il racconto di quei terribili momenti.

Dov’è suo marito ?

Imbarazzata.

pat:

Ma, era qui un attimo fa …

Con comando.

ILA:

Marcellino, mentre lo aspettiamo, fammi un po’ di dettagli della casa.

Infastidito.

mar:

Ce llo so da solo quello che devo da fa !

Entrano Guido e Ruggero da destra.

Ilaria va verso Ruggero che posa il blocchetto sul tavolinetto, Marcello inquadra Ruggero.

Con entusiasmo.

ILA:

Eccolo il nostro eroe !

Precisa.

rug:

Si sbaglia, io sono soltanto l’amico dell’eroe !

Sconsolato, tra se, abbassa la camera.

mar:

Ne facesse mai una bona !

Rivolta a Marcello.

A Guido che da le spalle alla camera.

ILA:

Marcellino inquadra me.

Signor L’Automobile …

Interviene puntualizzando.

pat:

LaVettura, mio marito si chiama Guido LaVettura!

Timidamente.

A Marcello autoritaria.

ILA:

Che sbadata mi scusi !

Da capo Marcellino, da capo !

Rassegnato.

mar:

Come si fusse ‘na cosa nova !

Riprende.

ILA:

Signor Giulio …

Abbassando la camera, spazientito.

mar:

Ha detto  che se chiama Guido e svejete cocca!

Idem.

ILA:

Scusate, da capo Marcellino !

Torna ad inquadrare Ilaria.

mar:

E due !

Con atteggiamento professionale.

ILA:

Signor Guido, quale è stato l’impulso che l’ha spinto a prendere le difese della povera signora Amalia ?

Riabbassa la camera, esasperato.

mar:

Adalgisa, la vecchia se chiama Adalgisa !

Conciliante.

ILA:

Marcellino,  in montaggio facciamo un taglio !

Iratissimo mette una mano davanti all’obiettivo

GUI:

Tagliate voi la corda e subito, altrimenti vi denuncio per violazione di domicilio !

Aggressivo.

mar:

A coso, noi  c’avemo er diritto de cronaca !

Conciliante.

ILA:

Signor Guido se mi concede una breve intervista da domani lei sarà il tassista più famoso di Roma, ma che dico d’Italia, ma che dico ...…

Impaziente con sarcasmo.

mar:

Lilly Gruber, dì quello che te pare, abbasta che te dai ‘na mossa !

Spinge Ilaria e Marcello a destra.

GUI:

Non dite più nulla e fuori da casa mia !

Punta la camera su Guido che si gira.

mar:

Fatte fa armeno ‘n primo piano !

Bellicoso verso Marcello.

GUI:

Lei mi dia la cassetta !

Spintonando via Guido.

mar:

Io nun te do er resto de gnente !

Ilaria e Marcello scappano velocemente verso destra.

Sulla soglia.

ILA:

Mi raccomando, guardate Teleregione !

Rassegnato.

mar:

RAI News, scema, ancora nun ll'hai capito che, nun se sa come, t’hanno assunto a lla RAI !

Ilaria e Marcello escono da destra, Guido gli corre dietro.

Urlando.

gui:

Voglio quella cassetta, pirati !

Guido esce da destra.

Sconcertata dai modi di Guido.

pat:

Ma che gli ha preso ?

Con malizia sottolinea “di”.

rug:

A volte i colpi di testa fanno un brutto effetto !

Correggendo Ruggero.

pat:

Vuoi dire i colpi alla testa ?

Alzando le spalle, ironico.

rug:

Per Guido sono la stessa cosa !

Preoccupata.

pat:

Raggiungiamolo, non vorrei che, stranito com’è,  facesse qualche stupidaggine !

Tra se con amara costatazione.

rug:

Di quelle ha già fatto il pieno!

Prende il blocchetto dal tavolinetto.

pat:

Prendo il numero di Ciannamea, non si sa mai !

Patrizia e Ruggero escono da destra.

Via Proiez.15

Proiez.16  (casa di Susanna)

Luci in Pz2

Da sinistra entra Susanna precedendo Francesco e Bartolomeo.

Scattando sugli attenti

FRA:

Maresciallo Paglia Francesco.

Si fa da parte, con tono gentile.

sus:

Prego accomodatevi.

Francesco consulta i suoi appunti.

fra:

Lei, circa un’ora fa, ha denunziato, al qui presente appuntato Succi Bartolomeo, della nostra stazione del Tuscolano, la scomparsa di suo marito, esatto ?

Precisando.

Bar:

Tale: LaVettura Guido, e’ professione tassista.

Guido entra da destra.

Non accorgendosi dei carabinieri.

gui:

Cucusettete, Yoghi è arrivato !

Corre ad abbracciare Guido.

Presentando Guido.

sus:

Finalmente !

Maresciallo Paglia, le presento mio marito.

Preoccupato.

Gui:

Cosa ci fanno i carabinieri in casa ?

Cerca di tranquillizzare Guido.

Sus:

Scusami caro, ma non vedendoti arrivare, mi sono impensierita e così gli ho telefonato.

Sollevato.

Allargando le braccia.

gui:

Caro maresciallo, come può costatare con i suoi occhi, sono tornato sano e salvo !

Acido.

Con tono di comando.

Fra:

Tanto sano non direi !

Appuntato leggi il referto dell’ospedale.

Prontamente

Legge scandendo.

Bar:

Agli ordini marescià.

LaVettura Guido: lesione e’ primo grado into quadrante occipitale destro do’ cranio.

Firmato dottor Tito Sperandio, pronto soccorso ospedale San Giovanni.

Sconcertata.

Rivolta a Guido, con assillante curiosità.

sus:

San Giovanni ?

Scusa Yoghi, ma non mi hai telefonato dal  Policlinico ?

Battendosi una mano sulla coscia.

Cercando di sviare il discorso.

gui:

Quando si dice la coincidenza !

Due persone, con lo stesso nome e cognome, colpiti alla testa nello stesso giorno e curati in due ospedali diversi !

Insistendo, puntualizza, consultando gli appunti.

fra:

Se è per questo le coincidenze non si fermano qui, anche l’altro LaVettura Guido fa il tassista, esatto ?!

Dimostrando grande stupore.

gui:

Ma no ! Strano che non lo conosco !

Con fare inquisitorio.

fra:

A che ora lei è stato dimesso dal Policlinico ?

Cercando di ricordare.

gui:

Saranno state, che so, le otto e mezzo !

Proseguendo sullo stesso tono, consultando gli appunti.

Bar:

E accossì facimme tre: pure l’altro tassista, ha lassato l’ospedale e’ otto e miezze !

Cercando di sdrammatizzare.

gui:

Bisogna proprio che vada a conoscerlo quel collega !

Con fare circospetto.

fra:

Per finire, coincidenza delle coincidenze: il LaVettura bis, risulta residente proprio qui, esatto !?

Precisando.

bar:

Piazza dei Consoli 12 interno 14.

Rivolto a Guido con durezza.

Fra:

Può dare una spiegazione in merito ?

Con curiosità, a Guido.

sus:

Mi piacerebbe saperla anche a me !

Prendendo tempo.

gui:

Avete detto San Giovanni ?

Precisa.

Fra:

Esatto !

Inventando al momento.

Di un fiato.

GUI:

Allora è tutto chiaro !

Io, effettivamente, sono stato al San Giovanni, ma ieri l’altro, perché avevo preso una botta in testa, mentre controllavo l’olio al taxi !

Constatando con ironia.

bar:

Oilloco, tenite a’ capa propeto sfigata !

Arrivando alla conclusione.

gui:

Sapete come succede: all’ospedale avranno fatto confusione tra le due cartelle !

Riflettendo su quanto detto da Guido.

fra:

In effetti il bis risulta accompagnato dalla polizia ad un altro indirizzo, esatto ?

Puntualizza.

bar:

Largo dei Colli Albani 27 !

Sollevata, si alza imitata dagli altri.

sus:

Questo spiega tutto !

Non del tutto convinto.

fra:

Già cosi parrebbe anche a me, esatto !

Stringendo la mano di Francesco e Bartolomeo.

sus:

Grazie della vostra sollecitudine, e scusateci per  il fastidio che vi abbiamo dato !

Con un piccolo inchino.

fra:

Dovere, signora, esatto ?

Facendo strada verso destra.

gui:

Vi accompagniamo !

Susanna, Francesco, Bartolomeo e Guido escono da destra.

Via Proiez.16

Buio

Proiez.17 Filmato 7 (auto 1)  

La TC inquadra la macchina di Ruggero che viaggia a velocità sostenuta. Stacco.

PP di un semaforo che dal giallo passa al rosso.

Totalino della macchina di Ruggero che inchioda.

TC in PP Ruggero.

Allargando le braccia.

rug:

Accidenti, ci ha seminato !

TC in PP Patrizia.

Stizzita.

pat:

Ma come è potuto succedere ?

TC in PP Ruggero.

Spiega, sconsolato.

rug:

Il semaforo è diventato rosso, io mi sono dovuto fermare e lui ha tirato dritto !

TC in PP Patrizia.

Ansiosa.

pat:

E adesso cosa facciamo ?

TC in PP Ruggero.

Remissivo.

rug:

Niente, torniamo a casa e lo aspettiamo.

TC in totale macchina che riparte dal semaforo.

TC in PP Ruggero.

Rammaricato si lascia sfuggire.

rug:

Avrebbero fatto meglio a tenerlo in osservazione in ospedale, così ci saremmo risparmiati un sacco di seccature !

TC in PP Patrizia.

Reagisce, perplessa.

pat:

Quali seccature ?

TC in PP Ruggero.

Cerca di rimediare.

rug:

Beh, la RAI, la polizia …

TC in PP Patrizia.

Folgorata.

Prende il cellulare.

pat:

Bravo Ruggero !

Questa è un’idea, telefono subito all’ispettore Ciannamea !

TC in PP Ruggero.

Preoccupato

rug:

Per fare cosa ?

TC in totalino Patrizia.

Fruga nella borsa.

Trova il blocchetto.

pat:

Loro sicuramente riusciranno a rintracciarlo.

Hai visto che ho fatto bene a portare il blocchetto con il numero …

Eccolo !

Patrizia digita sul telefonino il numero che però è quello di casa di Susanna.

TC in PP Ruggero.

Tentando ancora di dissuadere Patrizia

rug:

Lascia stare, appena finito il turno sarà di ritorno!

TC in PP Patrizia.

A Ruggero.

pat:

Sta squillando !

Via Proiez.17

Proiez.18 (Casa Susanna)

Luci in Pz2

E2 (Telefono casa Susanna)

Entra Guido da sinistra.

Correndo verso il tavolo.

gui:

Un attimo che arrivo !

Guido prende il cordless e risponde.

gui:

Pronto ?

Via Proiez.18

Luci in Pz4

Proiez.19 Filmato 8  (auto 2)

TC in PP Patrizia.

Interrogativa

pat:

Commissariato Appio ?

Sono la moglie di Guido LaVettura … ricorda ?

Gli scappa.

gui:

Quale ?

TC in PP Patrizia.

Un po’ stupita

Sottolineando.

pat:

Come quale ?

Patrizia LaVettura !

Con un urlo strozzato.

gui:

Aaaah !

Ad alta voce, agitata.

pat:

Pronto … pronto ?

TC in PP Ruggero.

Non capendo.

rug:

Che succede ?

TC in totalino Patrizia.

Sconcertata, passa il cellulare a Ruggero.

pat:

C’è uno strano suono, sembra un rantolo !

TC in PP Ruggero.

Con decisione.

rug:

Pronto !

Parla Lo Zoppo !

Sollevato.

Preoccupatissimo.

gui:

Ruggero ?

Sono io Guido !

Chi ha dato a Patrizia il numero di Susanna ?

Scandendo “Ispettore Ciannamea” e “Largo Colli Albani”.

Con preoccupazione

Con forza.

rug:

Ispettore Ciannamea, la disturbo perché la signora LaVettura, Largo Colli Albani, è molto preoccupata perché il marito è scomparso di nuovo!

Dovete ritrovarlo subito e riportarlo a casa altrimenti qui succede un casino !

Capito ?

Raccogliendo l’invito sottinteso.

Implorante.

gui:

Capito, cerca di tenerla calma che io vedo di arrivare il prima possibile !

Con un sospiro di sollievo.

rug:

Grazie ispettore !

TC inquadra in totale la mcchina da dietro.

Via Proiez.19

Proiez.20  (Casa Susanna)

Luci in Pz2

Entra Susanna da sinistra.

Curiosa.

sus:

Yoghi, con chi parlavi al telefono ?

Colto da un’idea improvvisa.

Cerca una giustificazione

gui:

Con … con la cooperativa, quei tiranni vogliono che riprenda immediatamente servizio.
Sai con quest’epidemia di influenza parecchi colleghi sono a letto !

Insistendo con fare malizioso, lo fa sedere al divano e gli si mette accanto e lo comincia ad accarezzare, lasciva.

sus:

Datti malato anche tu, così anche noi ce ne stiamo tutto il giorno a letto e facciamo tronk, tronk tante, tante volte !

Accampando un’altra scusa.

gui:

Scusa ma ho un gran mal di testa, sai la botta.

Prende Guido per il mento con atteggiamento provocante.

sus:

Hai sempre detto che tronk, tronk è il miglior rimedio per i mal di testa !

Tentando di sottrarsi alle carezze.

gui:

I tuoi, non i miei !

Prende per mano Guido e lo alza.

sus:

Vieni che saprò io come fartelo passare !

Cercando di resistere.

gui:

Credimi devo proprio andare !

Trascinando Guido verso sinistra.

Fermandosi un attimo.

sus:

Dopo !

Se ne avrai ancora la forza, dopo !

Susanna e Guido escono da sinistra.

Via Proiez.20

Proiez.21 (casa di Patrizia)

Luci in Pz1

Da destra entrano Patrizia e Ruggero con dei sacchetti della spesa.

Deponendo le buste.

rug:

Abbiamo preso tutto ?

Avviandosi a destra.

pat:

No, devo fare un salto in tintoria, ti dispiace rimanere qui caso mai chiamasse Guido ?

Disponibile.

rug:

Ma ti pare, attenderò con impazienza  notizie del disperso !

Patrizia esce da destra.

Con rassegnazione.

rug:

Speriamo che il pazzo si sbrighi a tornare, che se Patrizia mangia la foglia arrivano guai seri !

E5 (campanello casa Patrizia)

Un po’ preoccupato

rug:

Chi sarà adesso ?

Ruggero esce da destra e rientra subito dopo precedendo Vittorio.

Sulle sue, guardandosi attorno.

vit:

Buon giorno, c’è il signor LaVettura ?

Squadrando Vittorio.

rug:

No, mi dispiace ispettore.

Con aria inquisitoria.

vit:

Senta, signor Lo Storpio …

Precisa.

rug:

Lo Zoppo, Ruggero Lo Zoppo.

Autoritario.

Con atteggiamento misterioso.

vit:

Avrei urgente bisogno di parlare con il signor LaVettura.  

C’è qualcosa di poco chiaro in questa faccenda.

Ancor più preoccupato.

rug:

Ah, c'è qualcosa di ...

Precisa sottolineando “altro”.

vit:

Questa mattina alla stazione dei carabinieri del  Tuscolano è stata segnalata la scomparsa di un altro Guido LaVettura abitante in piazza dei Consoli.

Con un piccolo grido.

rug:

Ah !

Autoritario.

vit:

Signor Lo Sciancato …

Puntualizza.

rug:

Lo Zoppo, ricordi Lo Zoppo !

Prendendo una decisione.

vit:

Sa cosa faccio, visto che non riesco a parlare con il LaVettura di largo Colli Albani, faccio un salto da quell’altro LaVettura a Piazza dei Consoli !

\

Cercando un motivo per dissuadere Vittorio, gli va vicino.

rug:

Ma perché si vuole disturbare, con il traffico che c’è sulla Tuscolana ?

Sicuro.

vit:

Metto la sirena e in quattro minuti sono lì !

Stringendosi nelle spalle.

rug:

Con tutto quello che avete da fare: assassini, ladri, scippatori, questa è cosa di poco conto !

Faccia a faccia con Ruggero.

Con durezza.

Minaccioso.

vit:

Signor Lo Storpiato, lei non me la racconta giusta.

Le do un consiglio: stia bene attento a non intralciare le indagini della polizia, altrimenti avrebbe a pentirsene amaramente !

Uomo avvisato ...

Vittorio esce da destra.

Mettendosi le mani nei capelli.

Auto commiserandosi.

Prendendo una decisione, si fruga nelle tasche.

Con disappunto.

Avviandosi a destra.

rug:

Mezzo rovinato !

Guarda se , gira, gira non ci vado di mezzo io !

Debbo avvisare Guido, ma prima mi ci vuole una sigaretta …

Accidenti le ho finite !

Vorrà dire che lo chiamo mentre vado dal tabaccaio.

Ruggero esce da destra.

Buio.

Via Proiez.21

Proiez.22 (Casa Susanna)

Luci in Pz2

E8 (campanello casa Susanna)

Entra Susanna da sinistra mentre si sta infilando una vestaglia

Andando verso destra.

sus:

Un attimo che arrivo !

Entra Quinto con una tuta tutta macchiata.

Con tratto molto effeminato.

QUI:

Buon giorno, bella signora, permetta innanzitutto che mi presenti: Quinto Castrucci, ma tutti mi chiamano Qui e abito l’appartamentino proprio sopra il suo !

Stringendo con imbarazzo la mano.

sus:

Piacere, Susanna LaVettura, prego si accomodi.

Inizia a spiegare.

QUI:

Vede, io e il mio boy friend, Torquato, ma tutti lo chiamano …

Interrompendo.

sus:

Qua !

Con stupore.

QUI:

Lo conosce ?

Con lieve ironia.

sus:

No, ma ci voleva poco ad immaginare !

Con ammirazione.

Elettrizzato dall’idea.

QUI:

Ma che vestaglina sexi !

Un giorno o l’altro me la deve far provare, così faccio sbavare Qua dall’invidia !

Con un certo imbarazzo.

sus:

Scusi l’abbigliamento, sa ero a letto con mio marito.

Con un urletto di giubilo.

Prende Susanna per un braccio, confidenziale, tra il serio e il faceto.

QUI:

C’è anche il maschiettino di casa !

Allora dobbiamo stare attenti a Qua, quello non se ne fa scappare uno !

Con bonario sarcasmo, sorridendo.

sus:

Così facciamo tutti e tre i nipotini di Paperino !

In che cosa posso esserle utile

Riprende il discorso.

QUI:

Dunque le dicevo: io e Qua abbiamo fatto il traslochetto solo ieri l’altro, e ci siamo detti: “Perché non gli diamo una rinfrescatina a questa topaia” ?

Approvando.

sus:

Bravi !

Con smaccata modestia.

QUI:

Solo che io come imbianchino non valgo una cicca spenta, Qua, poi, non ne parliamo, incapace e pigro come la principessa sul pisello.

Mostrando impazienza.

sus:

Le dispiace venire al dunque, perché mio marito …

Malizioso.

Con l’acquolina in bocca.

QUI:

Capito ! Il satiro è impaziente di portare a termine la sua impresina erotica !

Un giorno o l’altro me lo deve far conoscere, gli potrei insegnare certi giochini …

Allarmata.

Sbrigativa.

sus:

Meglio di no !

Tornando a noi, in cosa posso esserle utile ?

Spiega con enfasi.

QUI:

Deve sapere che Qua è uno scordarello e un giorno o l’altro dimenticherà anche la testolina.

Incuriosita.

sus:

Cosa ha scordato questa volta ?

Con disappunto.

Timidamente.

QUI:

Non si è portato un cambietto e adesso puzza come un caprone di montagna, che, mi creda, è impossibile stargli vicino !

Mi chiedevo se potesse prestarci una t-shirt del suo maritino.

Condiscendente.

sus:

Ma certo, venga di là con me e ne scelga una !

Si affretta a precisare.

QUI:

Appena possibile gliela restituiamo lavata e stirata: deve sapere che Qua sa fare il bucato meglio delle nostre nonnine !

Susanna e Qui escono da sinistra.

E7 Telefono casa Susanna

Portando la voce.

sus:

(F.C.) Yoghi rispondi tu che sono impegnata.

Entra Guido da sinistra.

Afferrando il cordless.

gui:

Oggi non c’è un attimo di pace !

Pronto ?

Via Proiez.22

Luci in Pz4

Proiez.23  Filmato9 (ascensore)

La TC inquadra in totale il pianerottolo con Ruggero che esce di casa, chiama l’ascensore e mentre aspetta forma il numero sul telefonino

Sollevato.

rug:

Meno male che sei tu !

Molto infastidito.

gui:

Ruggero, la vuoi piantare di rompere le balle !

Stavo a letto con Susanna ...

La TC inquadra in totalino Ruggero che entra in ascensore, chiude le porte e preme il tasto 0. L’ascensore scende.

Con sarcasmo.

rug:

Ci stiamo rimettendo in pari eh ?

Impaziente.

gui:

Sbrigati a dirmi cosa vuoi !

La TC1 inquadra in  PP Ruggero mentre le altre disposte sui pianerottoli inquadrano il passaggio dell’ascensore.

Replicando con malagrazia.

rug:

Penso che sei tu quello che si deve sbrigare !

Perplesso.

gui:

A fare cosa ?

Precisa con crescente enfasi.

Conclude con un pizzico di cattiveria.

rug:

A telare, squagliartela, tagliare la corda !

L’ispettore Ciannamea  sta venendo lì !

Allarmassimo.

gui:

Accidenti e che cosa vuole ?

Con ferocia.

rug:

Conoscere il Guido LaVettura di Piazza dei Consoli!

Entra Susanna senza vestaglia.

Molto seccata, sulla soglia.

sus:

Yoghi, con chi stai parlando ?

Cambia immediatamente tono.

gui:

Caro amico zoppo è un piacere sentire che il peggio è passato !

La TC inquadra in totalino Ruggero che esce dall’ascensore.

Sconsolato.

rug:

Non ne sarei tanto sicuro !

Via Proiez.23

Proiez.24 (Casa Susanna)

Luci in Pz2

Guido chiude la telefonata.

Infastidita.

sus:

Ancora lo zoppo,  ma non ti molla più quello ?

Trovando prontamente la soluzione.

gui:

Che vuoi,  mi è riconoscente per averlo aiutato.

Prende sottobraccio Guido, gattina.

sus:

Dai torniamo a letto a fare tronk tronk !

Sottraendosi, cerca una scusa per uscire.

gui:

Che ne dici se prima ci andiamo a fare un bel pranzetto al “Paradiso terrestre”

Maliziosa, si struscia contro Guido.

sus:

Io ho voglia quell’altro genere di paradiso !

Baciando le mani di Susanna.

gui:

Dobbiamo festeggiare alla grande !

Perplessa, fa un passo indietro.

sus:

Festeggiare cosa ?

Con slancio, la butta lì.

gui:

L’anniversario del nostro primo incontro !

Severa.

Precisa con puntiglio.

sus:

Stai dando i numeri ?

Il nostro primo appuntamento è stato il sette di Giugno e oggi siamo al sedici di Aprile !

Cercando di essere convincente.

gui:

Ma la prima volta che ti ho vista è stato il sedici Aprile, mentre prendevi un taxi a Fiumicino !

Dubbiosa.

sus:

Non mi ricordo.

Precisa con foga.

Avviandosi a destra.

gui:

Per forza: ero il terzo della fila e tu hai preso il primo !

Sai che faccio, vado al ristorante a prenotare.

Lo ferma indicando il cordless.

sus:

Puoi farlo per telefono !

Dissentendo.

Precisa con sicurezza.

gui:

Non ci penso neppure.

Voglio il  tavolo della nostra prima cenetta!

Sempre più smarrita dal comportamento di Guido.

sus:

Guarda che la prima volta siamo andati a Fiumicino, da Bastianelli al molo !

Cogliendo la palla al balzo.

gui:

Appunto, voglio cercare un angolino che gli somigli!

Preoccupata, guarda fisso Guido.

sus:

Sei sicuro di sentirti bene ?

Con sicurezza.

Va verso destra.

gui:

Mai stato meglio !

Ci vediamo tra una mezz’oretta !

Guido esce da destra.

Riflettendo fra se.

Con preoccupazione.

Prendendo una decisione.

sus:

Si comporta in modo strano.

Non vorrei che quella botta in testa gli avesse provocato un danno più serio.

Lo debbo convincere ad andare da un neurologo !

Susanna esce da sinistra.

Via Proiez.24

Buio.

Proiez.25  Filmato10 (Casa Ruggero + studio TV ed esterna Parco Azzurro)

Ruggero è seduto davanti al televisore

TC2 in totalino Ruggero.

Aziona il telecomando.

rug:

Giusto in tempo per il telegiornale, chissà se quella giornalista è stata di parola ?

TC3 in totale stanza per poi zoommare lentamente sul televisore.

TC in PA Vanessa

Con tono professionale.

Interrogativa.

van:

Dopo gli aggiornamenti sugli avvenimenti della politica, passiamo alla cronaca.

Ieri notte a Roma, è stata sventata una rapina in località Parco Azzurro, a questo proposito sentiamo la nostra inviata Ilaria Berti.

Ilaria dove ti trovi ?

TC in totalino Ilaria per poi allargare sulla strada.

Con tono professionale.

ILA:

Cara Vanessa, sono proprio qui nel luogo dove alle ventitre di ieri sera, un eroico conduttore di taxi: Guido LaVettura ha scongiurato uno scippo, che due balordi stavano tentando ai danni di un’anziana passante.

Noi siamo andati a casa del coraggioso tassista dove abbiamo incontrato la signora Patrizia,  moglie di quello che tutti additano come il novello eroe metropolitano.

Possono partire le immagini.

Interno cucina La TC da totale cucina stringe a PA Ilaria

Incalzante.

ila:

Signora Patrizia come ci si sente nei panni della compagna di un uomo tanto coraggioso ?

TC in totalino Patrizia

Con ritegno.

Pat:

Beh, ecco, a dire il vero non mi aspettavo un atto del genere da Guido, di solito lui è molto timido, riservato …

TC in PP Ilaria.

Incalzante.

ILA:

Quale può essere stata la molla che ha fatto scattare la sua encomiabile reazione ?

TC in PP Patrizia.

Prendendo coraggio, precisa.

pat:

Penso che abbia identificato, in quella povera signora, sua nonna Cira che ha pressappoco la stessa età !

TC in PP Ilaria per poi allargare a totale.

Enfatica.

Con disappunto.

Conclusiva.

Con tono professionale.

ILA:

Siano sempre benedette le nonnine !

Abbiamo provato a sentire dalla viva voce del nostro eroe il racconto di quei terribili momenti, ma il signor Guido  è tornato a vestire i panni  dell’uomo timido e riservato descrittoci dalla sua adorabile moglie.

Non lo abbiamo voluto disturbare oltre e lo abbiamo lasciato alle cure della signora Patrizia.

Da Parco Azzurro è tutto e ti restituisco la linea.

TC in PA di Vanessa.

Con tono professionale.

van:

Grazie Ilaria.

Passiamo ora alle previsioni del tempo.

Una perturbazione proveniente dal golfo di  …

TC2 da stretta sul televisore allarga sino a Ruggero cheaziona il telecomando per spegnere il televisore.

Agitato getta il telecomando sul divano.

rug:

La frittata è fatta e pure ben cotta !

Bisogna che avvisi subito Guido !

Via Proiez.25

Proiez.26 (Casa Susanna)

Luci in Pz2

E8 (campanello casa Susanna)

Susanna entra da sinistra e va a destra ad aprire.

Portando la voce.

sus:

Arrivo, in attimo Yoghi che arrivo !

Susanna introduce Torquato.

Con tono effeminato, sulla soglia.

Tor:

Buongiorno bella signora, ma non sono Yoghi !

Scusandosi.

Invita Torquato ad entrare

sus:

Mi scusi credevo fosse Guido, mio marito.

Si accomodi signor Torquato, detto Qua !

Stupito.

Tor:

Ma lei è una vera maghetta, come ha fatto a capire chi fossi ?

Indicando la t-shirt di Torquato.

sus:

Semplice, indossa la t-shirt, che poco fa ho dato al suo amico Qui !

Con disappunto.

Tor:

Buono quello, non si ricorda nemmeno di quando è nato !

Con un sorriso.

sus:

Il suo amico dice la stessa cosa di lei !

Con irritazione.

Con disappunto.

Tor:

Non la stia nemmeno a sentire quella brutta pettegola schiavista.

Sono due giorni che mi ha costretto a sgobbare, come un ciuco, con pennelli e vernici, e il signorino che fa, che fa ?

Smarrita.

sus:

Non saprei …

Con contrarietà.

Tor:

Se ne sta lì a guardare e a criticare e si dimentica di andare a comperare qualcosina da mettere sotto il becco !

Solidale.

sus:

Poverini sarete affamati !

Conclude, allargando le braccia.

Tor:

Di più ! Siamo proprio ridotti allo stremo e mi guardi, non posso uscire in queste condizioni e Qui è ridotto peggio di me !

Sottilmente allusiva.

sus:

A lei e all’altro papero, piace il salame ?

Non raccogliendo l’allusione, con l’acquolina in bocca

Tor:

Salame, mum, ne andiamo pazzi, specialmente la finocchiona, se poi ci fosse anche qualche cetriolo …

Ironica, andando verso sinistra.

sus:

Abbiamo anche quelli !

Batte le mani, euforico.

Tor:

Evviva !

Invitandolo a sedere.

sus:

Lei mi aspetti qui, che vedrò di accontentarla !

Susanna esce da sinistra.

Con ammirazione, portando la voce.

Tor:

Lo sa che lei è veramente gentile, peccato che sia una donna, altrimenti le avrei fatto la corte !

E7 (telefono casa Susanna).

Portando la voce.

sus:

(F.C.) Io ho le mani sporche, le dispiace rispondere lei, signor Qua ?

Andando a prendere il cordless.

Al telefono.

Tor:

Con piacere !

Pronto, sono Qua !

Via Proiez.26

Proiez.27 Filmato 11 (Casa Ruggero 2°)

Luci in Pz4

TC2 in PP Ruggero.

Adirato.

rug:

Ho capito che sei là !

Vezzoso.

Tor:

Non là ma Qua !

TC3 Totale stanza.

Infastidito, cammina per la stanza.

rug:

Guido, non è proprio il momento di mettersi a fare gli scioglilingua!

Spiega con tono frivolo.

Con voce seducente.

Tor:

Caro signore, dalla voce calda e sensuale, deve sapere che io mi chiamo Torquato e Qua è il nomignolo che usano nell’intimità i miei amici.

Se il resto è pari alla voce, mi farebbe molto piacere che lei fosse tra quelli !

TC1 in PA di Ruggero che si ferma.

Impaziente.

rug:

Senta Torquato, io vorrei parlare con il signor LaVettura.

Dispiaciuto.

Propositivo.

Tor:

Impossibile, il maritino non c’è.

Se vuole le passo la signora !

TC2 in PP Ruggero.

Con un grido isterico

Recuperando la calma.

Ripete con forza.

rug:

No !

Non la disturbi, quando torna gli dica che Lo Zoppo gli raccomanda di non accendere la televisione per tutto il giorno !

Ha capito: per tutto il giorno !

TC3 Totale stanza Ruggero mette giù il cordless.

Preoccupato.

RUG:

Sarà meglio che torni da Patrizia, non si sa mai!

Ruggero esce.

Via Proiez.27

Proiez.28 (Casa Susanna)

Luci in Pz2

Entra Susanna da sinistra vestita per uscire e con vassoio di cibarie.

Mette il vassoio nelle mani di Torquato, curiosa.

sus:

Ecco i panini.

Chi era ?

Evasivo.

Tor:

Un tal Zoppo che ha detto che è stato proclamato uno scioperetto bianco contro la TV!

Molto infastidita.

sus:

Ma è una persecuzione !

Capendo male.

Tor:

Ha ragione, io lo dico sempre a Qua che la TV è la rovina degli affetti, ma lo sciocchino fa orecchie da mercante e se ne sta tutto il santo giorno incollato davanti al video !

Confidenziale.

sus:

Io non intendevo … ma lasci stare, ora mi scusi ma esco per andare a comprare una camicia a Guido, sa, mi ha invitata a pranzo per festeggiare, non ho capito bene quale anniversario !

Con un urletto di gioia, batte le mani.

Tor:

Che idea bellina, così Qui ed io potremo ricambiare la sua cortesia !

Sconcertata.

sus:

Non capisco.

Spiega con orgoglio.

Con determinazione.

Tor:

Noi abbiamo, a largo dei Colli Albani, una delle più fornite ed eleganti camicerie di Roma !

Vada a nostro nome e prenda tutto ciò che le occorre e non pensi di pagare !

Titubante.

sus:

Mi sembrerebbe di approfittare !

Con sicurezza.

Tor:

Non lo dica neppure, tra vicini certi piacerini si fanno!

Susanna e Quinto escono da destra.

Via Proiez.28

Proiez.29 (casa di Patrizia)

Luci in Pz1

Entrano Ruggero, Bartolomeo e Francesco da destra

Facendo strada a Francesco e Bartolomeo.

rug:

Prego accomodatevi.

Con chi ho il piacere ?

Sugli attenti.

fra:

Maresciallo Paglia Francesco della stazione Tuscolano e questo è l'appuntato Succi Bartolomeo, esatto !

Conferma.

Bar:

Dicite buono marescià !

Professionale.

fra:

Siamo qui per un  caso di omonimia, riguardo un tale che si chiama come lei.

Puntualizza.

Bar:

Propeto comme a vuié: Guido LaVettura e pure isso tene nu taxi  !

Colto alla sprovvista, sta al gioco.

rug:

Ma no !

Continua sullo stesso tono.

fra:

Abita non molto distante da casa sua: in piazza dei Consoli !

Precisa.

Bar:

Civico 12, interno 14.

Con compiacimento.

Guardandosi attorno.

fra:

Poco fa, abbiamo avuto il piacere di conoscere lui e la sua deliziosa mogliettina.

Non ci crederà ma hanno una casa uguale a questa, esatto !

Conferma rafforzando.

BAR:

Da non credere: tale e quale !

 

Tornando ad un tratto professionale, estraendo il blocchetto degli appunti

fra:

Siamo qui per ricostruire l’esatta dinamica del suo ferimento, esatto ?

Gli fa eco.

Bar:

Precisamente !

Cercando di esimersi.

rug:

Non si potrebbe fare in un altro momento, vedete stavo appunto per ...  mettermi a letto !

Sorpreso.

Bar:

All'undici e miezzo do mattino ?

La butta sul faceto, indicando con la testa a sinistra.

rug:

Beh, mia moglie ha promesso di farmi passare il mal di testa in un certo modo … voi capite ...

Entra Patrizia da destra.

Non accorgendosi dei carabinieri.

pat:

Io sono qui !

Con eccessivo entusiasmo.

Indicando Francesco.

rug:

Bentornata Pat !

Posso presentarti il maresciallo ...

Si alza, porgendo la mano a Patrizia.

fra:

Paglia, Francesco Paglia.

Idem.

Precisa.

Bar:

Appuntato Succi Bartolomeo.

Siammo a cà ppe suo marito.

In apprensione, stringe la mano.

pat:

Come lo avete trovato ?

Squadrando Ruggero.

fra:

A vederlo direi che sta piuttosto bene, esatto ?

Associandosi.

Bar:

Dicite o’ vero marescià, puro o’ colorito  è bellu roseo.

Cerca di chiudere la conversazione

rug:

Certo cara, tutto a posto !

Seccata dall’interruzione.

pat:

Ruggero !?

Esitante, indicando a sinistra.

rug:

Ruggero … Ruggero è a scuola !

Allibita.

pat:

A scuola ?

Con fare allegro, gesticola sottolineando quanto dice.

rug:

Come tutte le mattine, grembiulino, merendina e via?

Non raccapezzandosi.

pat:

Ma cosa …

Cercando di sdrammatizzare, sottovoce ai carabinieri.

rug:

Non fateci caso, Pat è ancora scossa da quanto è mi è successo !

Sconcertata.

Minacciosa faccia a faccia con Ruggero.

pat:

Scossa io ?

Senti Ruggero ...

Prontamente.

rug:

Non ti preoccupare, lo vado a prendere io, il piccolo Uccio !

Infastidita, osservandolo da vicino

pat:

Di un po’, ma sei uscito di testa ?

Paterno, mette una mano sul braccio di Patrizia.

fra:

Signora, non sia troppo severa, suo marito  ha avuto una nottata piuttosto dura, esatto ?

Acida, alzando le spalle.

pat:

Me ne frego delle sue nottate !

Con tono malizioso.

Bar:

Mo ca’ ve mettite a letto ‘nu bacio, ‘na carezza tantu ppe comincià e poiè …

Scandalizzata.

pat:

Io non ci penso neppure ad andare a letto con quell’individuo !

Intrigante.

fra:

Non vedo che cosa ci sia di male, così potrebbe arrivare un altro piccolo Ruggero, esatto ?

Con tono faceto.

Bar:

O magari duie, parto gemellare ...

Caustica.

pat:

Uno basta ed avanza !

Non trovando meglio da dire.

rug:

Ma si è sempre meglio che stare davanti al televisore !

Cogliendo la palla al balzo.

fra:

A proposito avete visto il servizio di RAI News sul fatto di questa notte ?

Scuotendo la testa.

pat:

No !

Dispiaciuto.

Con ammirazione.

Bar:

Peccato pecché era bello, bellu assaiè !

Voi signora facite ‘nu figurone, invece vostro marito nun si riesce a vedere.

Collaborativo.

fra:

Sicuramente lo replicheranno nella prossima edizione, esatto '

Con sicurezza.

Bar:

Si appicciate ‘o televisore ‘o potite vedere tra pochi minuti.

Guardandosi attorno.

pat:

Dov’è il telecomando ?

Scattando verso il divano

rug:

Lo prendo io !

Ruggero  si precipita a recuperare il telecomando, poi se lo fa scivolare di mano e lo calpesta con i piedi

Sconcertata.

pat:

Ma lo hai distrutto !

Scusandosi, mostra il telecomando

rug:

Mi è scivolato e poi ci sono finito sopra !

Controllando l’apparecchio.

Bar:

Cà disgrazia, ‘o televisore nun tene nimmanco ‘e comandi manuali !

Prendendo congedo.

fra:

Noi dobbiamo andare, esatto?

Con enfasi.

Bar:

‘O dovere ci chiama !

Francesco e Bartolomeo escono da destra.

Aggressiva, a faccia a faccia con Ruggero

pat:

Ora mi spiegherai cosa ti è saltato in mente, la scuola, le coccole ...

Prende sottobraccio Patrizia e va a destra.

rug:

Mentre ci prepariamo un bel caffè ti spiego tutto !

Patrizia e Ruggero escono da sinistra.

Via Proiez.29

Proiez.30  (Casa Susanna)

Luci in Pz2

Entra Guido da destra.

Ad alta voce.

GUI:

Bubu sei pronta ?

Entra Susanna da sinistra

Andando verso Guido

sus:

Prontissima, andiamo ?

Entra, da destra, Quinto con un vassoio con i resti della colazione

Rivolto a Susanna con gratitudine.

Con tono frivolo.

QUI:

Sono venuto a riportare il vassoietto con tanti ringraziamenti anche da Qua che ha gradito molto !

Dovevate vederlo come si leccava quei suoi deliziosi baffettini alla D’Artagnan !

Squadrando Quinto.

GUI:

E questo chi è ?

Facendo le presentazioni.

sus:

E’ il signor Quinto, un nostro nuovo condòmino.

Tendendo la mano a Guido.

Con ammirazione squadra Guido con lascivia.

QUI:

Mi chiami pure Qui, come fanno tutti.

Così lei sarebbe il maschiettino di casa, niente male, davvero niente male !

Presentandosi.

GUI:

Guido LaVettura.

Stringendo con maggior calore la mano di Guido.

Interessato.

QUI:

Caspita, lo stesso nome e cognome dell’eroico tassista di Parco Azzurro !

Per caso era lei ?

Liberando la mano.

GUI:

Assolutamente no.

Deluso.

Rivolto a Susanna.

QUI:

Peccato !

Qua ha visto RAI News e dice che il servizio era un vero schianto!

Messa in curiosità.

sus:

Mi dispiace di essermelo perso !

Con slancio.

QUI:

Nulla è perduto !

Se andate su WWW Rai News potete scaricarlo.

Rivolta a Guido, pregustando il servizio.

sus:

Da bravo Yoghi prendi il computer che muoio dalla voglia di vedere come è fatto questo tuo omonimo.

Con decisione declina l’invito.

GUI:

Impossibile è rotto !

Cerca di essere collaborativo.

qui:

Se volete vi mando Qua, che sarà pure una mezza schiappetta come imbianchino, ma con i computer è un vero draghetto !

Fermamente deciso.

GUI:

L’ho già fatto vedere da un tecnico, che mi ha detto che l’unica cosa da fare è comprarne uno nuovo.

Avviandosi verso destra.

QUI:

Allora sa cosa faccio: vado a prendere il nostro portatilino rosa !

Ferma Quinto con forza.

GUI:

Non voglio il suo computer rosa in casa mia !

Estasiato.

QUI:

Lo sa che quando si arrabbia è ancora più virile?

Spazientita.

sus:

Cosa sono tutte queste storie, sembra quasi che tu abbia una ragione nascosta per non farmelo vedere!

Con malizioso doppio senso

QUI:

Faccia il bravino: glielo faccia vedere !

Con fermezza.

GUI:

Voglio andare al  ristorante e basta !

Infuriata.

Gira le spalle e va verso sinistra.

sus:

Io non ci vengo più al ristorante con te !

Vado a letto e non ti azzardare a metterci piede!

Susanna esce da sinistra.

Con un piccolo sospiro.

Con un pizzico di disgusto.

Va vicino a Guido ed accenna una carezza, con voce sex.

QUI:

Le donne !

Tutte così !

Se vuole, carino, posso medicare io le ferite del suo cuoricino e vedrà che non avrà a pentirsene!

Spintonando Quinto verso destra.

GUI:

Sparisca immediatamente o dovranno medicare lei!

Sulla soglia, eccitato.

QUI:

Brutale, mi piacciono gli uomini brutali !

Quinto esce da destra

Passeggia nervosamente verso sinistra cercando di dominarsi

GUI:

Calma, cerchiamo di restare calmi, altrimenti qui finisce male !

E8 (campanello casa Susanna).

Infastidito.

GUI:

 Chi è ancora ?

Portando la voce.

vit:

(F.C.) Ispettore Ciannamea !

Drammatico.

GUI:

Tombola al cartellone !

Via Proiez.29

Buio

Parte M2

Fine Primo Tempo

Secondo Tempo


Parte M3

Dopo circa 15” Sipario

Proiez.31 (casa Susanna)

Luci in Pz2

Stop M3

Entra Vittorio.

Con grande sorpresa.

Incuriosito.

vit:

Il signor La Vettura ?!

Cosa ci fa  lei qui ?

Chiama a se Vittorio, confidenziale.

GUI:

Ispettore, posso farle una confessione, a patto che resti tra noi ?

Restando sulle sue.

vit:

Se non è cosa contraria alla legge, può contare sulla mia discrezione !

Indicando la stanza.

Allargando le braccia, laconico.

GUI:

Questo appartamento è mio !

Non esiste altro Guido LaVettura, tassista, al di fuori del sottoscritto !

Contento di aver trovato la spiegazione.

vit:

Ecco perché è arredato esattamente come l’altro!

Giustificandosi.

GUI:

All’Ikea facevano i saldi !

Perplesso.

vit:

Sua moglie è al corrente ?

Di slancio.

Torna ad essere confidenziale.

Cercando di essere convincente.

GUI:

Per l’amor del cielo, no !

Questo è il mio rifugio segreto dove vengo a raccogliere le idee, a ritrovare il mio intimo …

Entra Susanna da sinistra.

Con aria sostenuta e  infastidita.

sus:

Io faccio un  salto in salumeria, visto che …

 Per timore che Susanna continui.

GUI:

Tutto sul mio conto, come al solito !

A Guido, accennando a Vittorio.

sus:

Al mio ritorno voglio trovare casa sgombra !

Accondiscendente.

GUI:

Sarà fatto !

Susanna esce da destra.

Con marcata ironia, sedendosi.

vit:

La signora è quella che l’aiuta nella ricerca … intima ?

Trovando prontamente una spiegazione.

GUI:

Quando mai, è la domestica ad ore che viene una volta a settimana a dare una riassettata !

Stizzito.

vit:

Sembra che non veda di buon occhio la mia presenza !

Cercando di rabbonire Vittorio.

GUI:

La scusi, il fatto è che quando fa le pulizie non vuole nessuno tra i piedi !

Con una punta d’invidia.

vit:

Beato lei che, oltre a due appartamenti, può permettersi anche una domestica mentre io con il mio stipendio …

Cercando di tagliare corto, invita con la mano Vittorio a sedere al tavolo.

GUI:

Adesso che mi sono liberato la coscienza sento il bisogno di un buon caffè, ne vuole anche lei !

Acconsentendo con entusiasmo.

vit:

Perché no !

Guido esce da sinistra.

Tra se con amarezza, guardandosi attorno.

vit:

Mi chiedo perché non ho fatto il tassista invece del poliziotto !

E8 (campanello casa di Susanna)

Da dietro la quinta, portando la voce.

GUI:

(F.C.) Apra lei che ho le mani bagnate !

Vittorio esce da destra per rientrare subito dopo con Ruggero.

Stupito.

vit:

Anche lei qui ?

Non sapendo cosa dire.

rug:

Ecco io …

Affacciandosi all’uscita sinistra.

vit:

Signor LaVettura c’è il suo vicino di casa !

Da dietro la quinta, portando la voce

GUI:

(F.C.) Di quale casa ?

Tra se.

Portando la voce

vit:

Ah già !

Largo Colli Albani, il signor Lo Zoppo !

Guido entra da destra con un vassoio con due tazzine che posa sul tavolo

Allibito e  preoccupato.

GUI:

Ruggero !?

Con rammarico, accenna a Vittorio.

rug:

Mi dispiace Guido, non potevo immaginare …

Messo in sospetto, va verso i due.

Puntando l’indice contro Ruggero e Guido con atteggiamento accusatorio.

vit:

Immaginare cosa ?

Ho l’impressione che voi due mi nascondiate qualcosa !

Cercando di tergiversare.

rug:

Ispettore, non si metta in mente idee sbagliate …

Con la mano sulla spalla di Ruggero.

GUI:

Basta mio caro, è inutile continuare a fingere.

Non capendo.

rug:

Fingere cosa ?

Stringendo a se Ruggero, con aria colpevole.

GUI:

Vede ispettore, l’amabile Ruggero è la vera ragione per cui ho quest’altra casa !

Si scioglie, preoccupato.

rug:

Guido, non vorrai …

Facendo una carezza sul volto di Ruggero, con sentimento.

GUI:

Sta tranquillo tesoro, l’ispettore è uomo di mondo e sa che al cuore non si comanda.

Sorpreso, punta l’indice contro Guido.

vit:

Lei sta cercando di dirmi che …

Baciando la mano di Ruggero.

GUI:

E’ stato un colpo di fulmine, vero pulcinotto ?

Sbigottito, cerca di ritirare la mano.

rug:

Un vero colpo !

A Vittorio, cercando di giustificare, sempre tenendo stretto a se Ruggero.

GUI:

In un primo momento abbiamo lottato contro la tentazione, poi sa, la carne è debole …

Sconcertato, crolla seduto.

vit:

Sono senza parole !

Cercando di dire la sua.

rug:

Io invece avrei qualcosa da dire !

Interrompendo, ferma Ruggero

Con sicurezza.

GUI:

No Ruggero, non serve aggiungere altro.

Il nostro amico ispettore se ne sarà fatto senz’altro una ragione.

Insistendo, rivolto a Guido.

rug:

Lui sì, io invece no !

Da un buffetto sulla guancia.

GUI:

Il mio amoruccio tiene tanto alle apparenze !

Rientra Susanna da destra con una busta di plastica piena.

Mostrando la busta.

sus:

Ecco fatto !

Impersonale.

GUI:

Già di ritorno cara la mia signora ?

Minimizzando.

sus:

Il negozio è proprio dietro l’angolo.

Sbrigativo, porta Susanna verso sinistra.

GUI:

Da brava in cucina che io mi sbrigo in un attimo con Ruggero Lo Zoppo.

Indispettita, prende da parte Guido.

sus:

Quel rompiscatole non molla un attimo, ti sta appiccicato come una cozza !

Susanna esce da sinistra

Va vicino a Vittorio, per giustificare l’atteggiamento di Susanna.

GUI:

Non ci badi è una donna all’antica e non riesce a mandare giù la nostra storia !

Mostrando un crescente magone.

rug:

Se è per questo anch’io …

Si alza di scatto e va a faccia a faccia con Ruggero. Con feroce sarcasmo.

vit:

Non aggiunga altro signor, o dovrei dire signora, Lo Zoppo !

Buttandola sullo scherzo, da una pacca sulla spalla di Ruggero.

GUI:

Il nostro ispettore è veramente spiritoso, vero piccolo caro ?

                                                                   

Fuori di se, strattona Guido verso sinistra.

rug:

Guido, vieni un momentino di là che è bene che chiariamo alcune cosette da soli a soli !

Soddisfatto, si siede al tavolo e si avvicina la tazzina del caffè.

vit:

Bravi, spiegatevi tra di voi, io vi aspetto qui, e mi bevo quel caffè che sarà ormai freddo !

Guido e Ruggero escono da sinistra, Vittorio sorbisce il caffè.

E7 (telefono casa Susanna)

Portando la voce.

vit:

Il telefono !

Da dietro la quinta, portando la voce.

GUI:

(F.C.) Risponda lei, che arriviamo subito !

Vittorio prende il cordless

Con voce professionale.

vit:

Pronto, parla l’ispettore Ciannamea !

Via Proiez.31  (casa Susanna)

Luci in Pz4

Proiez.32Filmato 12 (Parrucchiere)

La sequenza è ripresa con 3 telecamere.

TC1 in totalino su Patrizia e la parrucchiera.

Sollevata.

Timidamente.

Pat:

Finalmente !

Sono la signora LaVettura, si ricorda stamattina è venuto da noi ?

Chiedendo conferma.

vit:

Largo Colli Albani 27 ?

TC2 in PA di Patrizia.

Assentendo.

Tranquillizzata.

Pat:

Precisamente !

Meno male che ora la linea non è disturbata, pensi che quando l’ho chiamato, poco fa, si sentivano solo degli ansiti, dei rantoli come…come se qualcuno stesse facendo sesso !

Con veemenza si lascia sfuggire.

vit:

Brutti porci !

Non capendo la reazione di Vittorio

Pat:

Prego ?

Tornando calmo.

Messo in curiosità.

vit:

Mi capisco da solo !

Come mai mi chiama a questo numero ?

TC3 da totalino a dettaglio mani della parrucchiera che pettina Patrizia.

Cercando di essere spiritosa.

Pat:

Beh, pensavo che fosse tornato dai suoi uomini !

Con disgusto.

vit:

Cara lei, qui non ci sono uomini !

Non realizzando.

Pat:

Non capisco …

Entrano Guido e Ruggero da sinistra, rimangono sulla soglia e ascoltano Vittorio allibiti.

Prendendo la decisione di vuotare il sacco.

vit:

Allora glielo spiego io: il LaVettura Guido se la intende con Lo Zoppo Ruggero !

TC1 totalino a due.

Ancora incredula.

Pat:

È vero sono buoni amici …

Sottolineando “amanti”.

Brutale, senza mezzi termini.

vit:

Non solo amici, ma amanti !

Sono due checche, due finocchi, ha capito ora !

TC2 in PP Patrizia.

Colta da una crisi di pianto.

Pat:

Non ci posso credere !

Con commiserazione.

vit:

Si arrenda all’evidenza, signora, i due soggetti lo hanno ammesso, in mia presenza, poco fa !

TC3 In totale con Patrizia che si toglie la cappa e si alza di scatto.

Singhiozzando.

Pat:

Dove sono ora ?

Esprimendo tutto il suo disgusto.

vit:

In quello, che i due colombi, chiamano il loro nido d’amore: piazza dei Consoli 12, interno ventidue !

TC2 segue Patrizia che esce di corsa.

Con determinazione.

Pat:

Ah !

Via Proiez.32  (casa Susanna)

Proiez.33 (Casa Susanna)

Luci in Pz2

Alzando la voce.

Posa il cordless.

vit:

Pronto, pronto ?

Ha riattaccato !

Con le mani nei capelli.

GUI:

Ispettore, ma si rende conto in che situazione mi ha messo ?

Si alza e con fare deciso va verso i due.

Scostando Guido e Ruggero.

vit:

Mi è sembrato giusto che qualcuno si facesse carico di  informare la povera signora !

Ora vi lascio alle vostre sporche faccende !

Vittorio esce da destra.

Guido si precipita a prendere il cordless e a formare un numero.

Con impazienza.

rug:

Presto chiama Patrizia e cerca di fermarla !

Molto agitato.

Seccatissimo.

Non dandosi pace.

GUI:

Sto, provando, non lo vedi che sto provando !

Quel matto le ha dato anche questo indirizzo !

Maledizione non risponde !

Entra Susanna da sinistra, Ruggero  siede e si prende la testa tra le mani.

Curiosa, va verso Guido.

sus:

Chi è che non risponde ?

Trovando una scusa.

GUI:

Il 3570, quando ti serve un taxi non lo trovi mai!

Perplessa.

sus:

A chi serve un taxi ?

Indicando Ruggero.

GUI:

Il  mio amico ci lascia !

Acida.

sus:

Sarebbe ora !

Prendendo una decisione Tira fuori dalla tasca le chiavi della macchina.

GUI:

Sai cosa faccio, prendo il mio di taxi e lo accompagno, così non faccio fare brutta figura alla categoria !

Freddamente.

Minacciosa.

sus:

Padronissimo !

Attento che se tu esci con lui da questa casa, non ti azzardare a metterci più piede !

E8 (campanello casa Susanna)

Susanna esce da destra per aprire.

Va verso Ruggero, inveendo.

GUI:

Disgraziato, tu sei la mia rovina !

Risentito.

rug:

Io eh ?

Con malanimo.

GUI:

Sei riuscito a mandare in malora tutti e due i miei matrimoni !

Entrano da destra Susanna e Torquato.

Agitando le mani convulsamente.

Tor:

Che disastro, che disastro !

Preoccupata.

sus:

Cosa vi è successo ?

Comincia a spiegare poi nota Ruggero, gli va vicino e gli prende una mano,vezzoso.

tor:

Il fatto è che Qui ha le manine di ricotta e non forti come quelle di questo bel signore.

Lei chi è giovane fauno ?

Acidamente fa le presentazioni.

sus:

Il signore è, diciamo, un amico di mio marito.

Stringe con calore più volte la mano

tor:

Ciao bell’uomo !

Cercando di riprendere il discorso, si intromette tra Quinto e Ruggero.

sus:

Stava dicendo a proposito del suo amichetto di sopra ?

Tra il serio e il divertito.

Indicando in alto con l’indice.

tor:

Quel buono a nulla, si è lasciato sfuggire un bidoncino da cinque chili di vernice rossa, che ha inondato tutto il pavimento del bagno !

Inquieta.

sus:

Oh mio Dio c’è il rischio che coli nel nostro !

Faceto, va verso Susanna.

tor:

Per questo vi sono venuto ad avvisare, non sia mai vi prendiate un bello spaventino, pensando di avere un’enterocolite, quando mettete il popò in quel posticino !

Andando verso sinistra, allarmata.

sus:

Vado subito a controllare !

Seguendo Susanna.

Vezzoso, rivolto a Ruggero.

tor:

Vengo anch’io.

Bye, bye carino !

Susanna e Quinto escono da sinistra

Ironico.

GUI:

Hai fatto colpo !

Acido.

rug:

Si vede che mi sono immedesimato nella parte della checca !

Entrano Francesco e Bartolomeo da destra

Si affaccia sulla soglia, giustificandosi

fra:

Buon giorno, scusate l’invadenza, ma la porta era aperta, esatto ?

Puntualizza.

bar:

Esatto marescià, e io aperta l’ho lassata !

Andando incontro a Francesco, con esagerato calore.

GUI:

Caro Maresciallo è sempre un piacere vederla, cosa c’è di nuovo ?

Ruggero cerca di guadagnare l’uscita.

Inizia un discorso poi si accorge del tentativo di uscire di Ruggero.

fra:

Sono venuto a comunicarle …

Signor LaVettura, ma dove va ?

Guardandosi la mano

GUI:

Non mi sono mosso !

Precisando.

Indica Ruggero che si blocca.

fra:

Ma non lei !

L’altro signor LaVettura, il suo omonimo di largo dei Colli Albani, esatto ?!

Assentendo.

bar:

Comme nu libro stampato marescià !

Va prendere sottobraccio Ruggero.

Cercando una scusa.

GUI:

Ah lui !

E’ … è venuto perché … perché moriva dalla voglia di conoscermi !

Laconico.

rug:

Morire è la parola giusta !

Pregustando la scena.

bar:

Oilloco chi ‘o sape ‘a surprisa nel vederselo innanzi, esatto ?

Piccato.

fra:

Esatto lo dico io !

Confuso.

bar:

Scusate, marescià

Tornando professionale.

fra:

Siamo venuti  a comunicarle che per noi è tutto a posto.

Indicando Ruggero.

bar:

L’equivoco do pronto soccorso do signor LaVettura, Colli Albani, è stato chiarito.

Rammaricato va vicino a Ruggero.

fra:

Mi scuso di nuovo di esserle piombato in casa, stamattina, in un momento, a dir poco, inopportuno, esatto ?

Girandosi verso Guido con fare faceto.

fra:

Sa, il birichino stava per andare a letto con la signora Patrizia !

Allibito, punta l’indice verso Ruggero

GUI:

Cosa ? Tu …

Malizioso.

bar:

Duvite sapere che la signora tene nu metodo infallibile per far passare il mal è capa !

Cambia discorso, rivolto a Ruggero.

fra:

Come sta il piccolo Uccio ?

Esterrefatto.

GUI:

Il piccolo Uccio ?

A Guido a mo di spiegazione.

bar:

‘O guagliuncello dei signor LaVettura: largo Colli Albani.

Rientrano da sinistra Susanna e Torquato.

Rassicurante.

Rivolto a Ruggero con malizia.

Tor:

Nel bagnetto vostro è tutto a posto, io torno di sopra a vedere cosa combina Qui.

A vederci presto bell’ometto !

Torquato esca da destra.

A Francesco, giustificandosi.

A Guido con intenzione.

sus:

Maresciallo mi scuso di non fare gli onori di casa, ma sono molto stanca.

Guido ti aspetto a letto !

Lanciando un bacio a Susanna.

GUI:

Un istante e sono da te !

Prendendo da parte Guido.

sus:

Vedi di fare in modo che Ruggero non pianti le tende in casa nostra !

Susanna esce da sinistra

Stupito.

fra:

Il piccolo Ruggero è qui, esatto ?

Indicando Ruggero.

rug:

Ecco vede, proprio prima che lei arrivasse, ho chiesto al signor LaVettura …

Interrompe precisando.

Bar:

Piazza dei Consoli …

Proseguendo il discorso

rug:

Se volesse ospitare presso di se Uccio, per qualche giorno …

Comprensivo.

fra:

Capisco, è per dar modo al signor LaVettura …

Interrompe precisando.

Bar:

Largo Colli Albani.

Conclusivo.

fra:

Di riprendersi dallo spavento di questa notte.

Sollevato.

rug:

Mi complimento maresciallo: ha capito tutto !

Ammirato.

fra:

Sa che il suo è un gran bel gesto, esatto ?

Associandosi.

bar:

Bello, bellu assaje, merita nu abbraccio !

Esortativo.

FRA:

Su, su cosa aspettate, esatto.

Rassegnato.

gui:

E facciamo anche questa !

Ruggero e Guido si abbracciano, entra Patrizia da destra.

Schifata da quanto vede che conferma quello che ha appreso da Ciannamea.

pat:

Disgustosi, veramente disgustosi !

Ed io che non ci volevo credere !

Si scioglie, simulando contentezza.

gui:

Guarda chi c’è !

A Patrizia indicando i due.

fra:

Fanno proprio una bella coppia, esatto ?

Acida.

pat:

Già, davvero una bella coppia !

Con sicurezza.

bar:

E la decisiòne ca' hannò pigliato pocò fa contribuìrà, sicuramentè, a rafforzàre ‘a lorò unionè !

Messa in curiosità.

pat:

Quale decisione ?

A Patrizia, con compiacimento.

bar:

Ca’ Ruggero vada a stà ppe nu poco cu ‘o signor LaVettura !

Allibita.

pat:

E’ il colmo !

Confidenzialmente, prendendo da parte Patrizia.

fra:

Potrebbe essere un bene anche per il vostro matrimonio, esatto !

Esprimendo il suo disgusto. Fa un passo indietro.

pat:

Mi fa specie che un carabiniere approvi certe cose!

Con rassegnazione.

fra:

Che vuole signora nell’adempimento del nostro dovere ne vediamo di tutti i colori, esatto ?

Conferma.

bar:

Tutto l’arcobaleno marescià !

Constatando.

fra:

Mi sembrate tutti un po’ agitati, quello che ci vuole è una bella tazza di camomilla, esatto !

Con cattiveria.

pat:

Per quei due ci vorrebbe una tazza di cicuta !

Con slancio.

Indicando a sinistra.

fra:

Ci pensa la benemerita a prepararla.

La cucina è di là, esatto ?

Rassegnato.

Gui:

Esatto !

Con tono di comando.

fra:

Appuntato dietro front, avanti march !

Francesco e Bartolomeo escono da sinistra.

Inveisce mentre va verso i due.

pat:

Brutte checche schifose !

Tentando di nuovo una spiegazione.

gui:

Ascolta Patrizia, non è come ...

Non lo lascia finire, con atteggiamento aggressivo.

pat:

Zitto tu, che hai anche avuto il cattivo gusto di arredare questa casa come la nostra ! 

Cercando di rabbonire Patrizia.

GUI:

Le cose non stanno come pensi !

Gira le spalle a Guido, siede sul divano, mette le mani sulla testa e tristemente, parlando a se stessa.

pat:

E io fessa che ti pensavo la notte, triste e solo nel tuo taxi, mentre invece te ne stavi a spassartela con questo … questo femminiello !

Ritenendo la misura colma, se ne va deciso verso destra.

rug:

Adesso stiamo esagerando !

Io mi chiamo fuori, vedetevela tra di voi !

Fermando per un braccio Ruggero, con acrimonia.

Decisa.

pat:

E no ! Troppo comodo, prima sfasciare una famiglia e poi alzare i tacchi !

Ma non finisce così !

Si mette fra Ruggero e Patrizia.

GUI:

 Patrizia  ti prego calmati !

Ruggero si divincola e esce da sinistra.

Scosta Guido, aggressiva

Minacciosa sottolinea “caro”, poi va a grandi passi verso sinistra.

pat:

Con te faremo i conti dopo !

Mi dovrà stare a sentire e come mi dovrà stare a sentire il … il caro amico !

Patrizia esce da sinistra, furibonda, incrociandosi con Susanna.

Stizzita a Guido.

sus:

Chi era quella donna ?

Facendo lo gnorri. Alza la testa

Fa di no con l’indice.

Colto da un’ispirazione.

GUI:

Ah quella !

Non era una donna !

Era … era una suora !

Perplessa. Guarda Guido.

sus:

Una suora che strilla come un’aquila ?

Butta lì una giustificazione.

GUI:

Sai, è abituata a parlare ad alta voce per via delle prediche !

Poco convinta, insiste, fermandosi.

sus:

E cosa voleva ?

Cercando di intenerire Susanna. La riprende sottobraccio e va a sinistra.

GUI:

Fa una raccolta di fondi per i suoi poveri orfanelli, a quello che dice se la passano male !

Un po’ rabbonita. Fermandosi.

sus:

Dov’è andata ?

Prontamente, indica a destra.

GUI:

In cucina a cercare di convincere Lo Zoppo.

Decisa.

Con risentimento.

sus:

Falle un’offerta e mandali via tutti e due.

Sono stufa di aspettarti a letto !

Prontamente.

Accompagna Susanna verso sinistra.

GUI:

Lascia fare a me, tu torna di là, che tra un attimo sarò tra le tue braccia !

Con un sospiro.

sus:

C’ho perso le speranze !

Susanna fa per uscire da sinistra e incrocia con Patrizia e Ruggero.

Rivolta a Patrizia, tranquillizzante.

sus:

Stia tranquilla sorella, Guido penserà a lei e ai suoi bambini !

Susanna esce da sinistra.

Patrizia si ferma sulla soglia, mentre Ruggero si va a preparare un drink

Confusa. Accennando a destra.

pat:

Ma … ma chi era quella donna discinta?

La prima cosa che gli viene in mente.

GUI:

Non era una donna, quello era Cicciolina !

Sottolinea. Faccia a faccia con Guido.

pat:

Quello ?

Minimizza. Gira le spalle a Patrizia.

GUI:

Sì, è un travestito brasiliano !

Disgustata,  gira Guido verso di se.

pat:

Anche lui è un tuo amichetto ?

A Ruggero va di traverso il beveraggio.

GUI:

Non mio, di Ruggero !

Rivolta a Guido con disprezzo.

Si gira di scatto e va verso Ruggero.

Con acrimonia

pat:

Da te tutto mi sarei aspettato, fuorché fossi gay !

Di te invece l’ho sempre sospettato !

Stavi sempre a gironzolare per casa nostra e adesso ho capito il perché !

Entra Quinto da destra.

Facendo una carezza a Ruggero.

QUI:

Bei ragazzi, il disastruccio è peggiore di quanto pensassi !

Esterrefatta, guardando fisso Quinto.

pat:

Un altro, o meglio un’altra !

Vezzoso a Patrizia.

QUI:

Ciao bambolina, sei nuova da queste parti ?

Disgustata fa un passo indietro.

pat:

State tranquilli che sparisco subito !

Celiando, a Patrizia.

QUI:

Ma come siamo suscettibili !

Feroce. Mette le braccia conserte.

pat:

Io sono come mi pare e piace !

Accattivante, fa una carezza a Patrizia, e  prende un lembo di vestito

QUI:

Quando ti arrabbi sei ancora più carina e poi lo sai che questo vestitino ti sta un amore ?

Con raccapriccio, strappa il vestito dalle mani di Quinto poi si allontana.

pat:

Toglimi le mani di dosso !

Io non ci sto ai vostri giochini !

Tornando serio.

Racconta con divertimento, rivolto a Guido

QUI:

Non è proprio il momento di giocare.

Qua è scivolato sulla vernice rossa, facendo cadere un secchione pieno d’acqua.

Dovreste vederlo è tutto rosa fuxia !

Prende Quinto per un braccio.

GUI:

Senti, ripassa più tardi che ora abbiamo da fare.

Divincolandosi.

Malizioso rivolto a Ruggero.

QUI:

Più tardi potrebbe essere troppo tardi !

Senti tesoruccio, perché non vieni con me in bagno a controllare che tutto sia a posto ?

Disgustato.

Rug:

Non ci penso per niente !

Vezzoso.

qui:

Cattivaccio !

Quinto esce da sinistra.

Esterrefatta.

pat:

Ma avete messo su un harem in questa casa !

Entrano Francesco e Bartolomeo, da sinistra, con il vassoio con la camomilla.

Poggiando il vassoio sul tavolo.

fra:

Camomilla per tutti !

Va al tavolo, imitato da Guido.

rug:

Mi ci voleva proprio !

Rivolta a Guido.

bar:

Si ne accatta ‘na tazza pure la signora LaVettura ?

Stizzita, va verso il divano.

pat:

No, grazie !

Precisando.

bar:

Nun dicevo a vuie, ma all’altra signora LaVettura.

Sconcertata. Si ferma di botto.

pat:

Quale altra signora LaVettura ?

Semplicemente.

fra:

Ma quella che abita qui, esatto ?

A Patrizia, esplicativo.

gui:

Vuol dire Cicciolina !

Piacevolmente sorpreso

bar:

Cicciolina !

Oilloco, ca soprannomme azzeccato !

Posando la tazzina sul vassoio.

fra:

Bene, ora che vi siete calmati noi togliamo il disturbo, esatto.

Prima rivolta a Guido, poi a Ruggero con malizia, indicando Patrizia

bar:

Accossì vuie potite i’ a far contenta a Cicciolina e vuie ire, finalmente, a letto cu ‘a signora !

Allibita.

Disgustata, punta l’indice contro Ruggero.

pat:

Cosa ?

Io a letto con lui, ma siamo impazziti ?

Si alza e tenta di abbracciare Patrizia.

GUI:

Patrizia, stai calma !

Isterica.

Si divincola con forza urlando il suo disgusto.

pat:

Non mi toccare !

Non mi toccare con quelle sporche mani che hanno accarezzato Ruggero!

Vede la cosa dal suo punto di vista. Sostenendo lo sguardo di Patrizia.

fra:

Quando uno vuole bene, certe effusioni sono il minimo che possa fare, esatto !

A faccia a faccia con Francesco, veemente.

pat:

E Cicciolina ?

Come la mettiamo con Cicciolina ?

Alzando le spalle.

bar:

Song’affari do signor LaVettura piazza dei Consoli.

Con un fievole lamento.

Con un filo di voce.

pat:

Aaah !

Mi sento male, mi sento mancare !

A Patrizia cedono le gambe, Guido prontamente la sorregge

Preoccupato.

GUI:

Accidenti è svenuta !

Con decisione.

fra:

Per prima cosa mettiamola sul divano, esatto.

Si avvicina prontamente a Patrizia

bar:

Signor LaVettura Colli Albani, aiutateme assieme ‘o signor LaVettura piazza dei Consoli !

Bartolomeo, Guido e Ruggero trasportano Patrizia sul divano.

Iniziando a spogliare Patrizia

fra:

Appuntato aiutami a liberala dall’abito, che è troppo attillato e le blocca la respirazione, esatto?

Preoccupato delle conseguenze.

GUI:

Ma non mi sembra il caso …

Autoritario, mentre aiuta Francesco.

Finisce di togliere l’abito a Patrizia.

bar:

Lasciate fa. Nuie carabinieri ‘o ssapimme  comme comportarsi in certi casi !

Ecco fatto !

Inquieto.

Rug:

Non si riprende !

Rivolto a Ruggero.

fra:

Lei, signor LaVettura …

Precisa.

bar:

Piazza dei Consoli.

Continuando con tono autoritario.

Fra:

Vada a prendere l’aceto, tu appuntato un asciugamani bagnato, io vado a cercare un cuscino da metterle sotto la testa, esatto.

Francesco, Bartolomeo e Ruggero escono da sinistra.

Si inginocchia accanto a Patrizia e le prende la mano dando dei colpetti

GUI:

Su, su non fare così !

Vedrai che tutto si aggiusta !

Entra Susanna da sinistra

Aggressiva, si avvicina a grandi passi.

sus:

Brutto porco, cosa stai facendo ?

Scatta in piedi terrorizzato.

gui:

Ti prego Bubu, non arrivare a conclusioni sbagliate !

Puntando l’indice verso Patrizia.

Scandisce, urlando e con ribrezzo.

sus:

Una suora !

Stai palpeggiando una monaca, in casa nostra !

Cercando di calmarla.

GUI:

No, no, lascia che ti spieghi …

Si ferma accennando ad un piantarello.

sus:

Ed io, cretina, che da stamattina che aspetto che il signorino mi conceda le sue grazie !

Porgendo il suo fazzoletto a Susanna, mentre spara una giustificazione.

GUI:

La poverina ha avuto un mancamento, forse lei e i suoi orfanelli non mangiano a sufficienza !

Asciugandosi gli occhi, più calma.

sus:

E c’era bisogno che la spogliassi  ?

Puntualizza.

GUI:

E’ stata un’idea del maresciallo …

Sostenuta, con una certa acrimonia.

sus:

Ti ha anche suggerito di inginocchiarti vicino e di tenerle la mano ?

Con un filo di voce, alzandosi su di un gomito.

pat:

Dove sono ?

Cosa mi è successo ?

Indicando Patrizia.

sus:

Ecco che si riprende !

Cercando di raccapezzarsi

pat:

Madre mia ! Dove sono ?

Puntualizza, cercando di sviare.

GUI:

Cerca la superiora !

Gentilmente, va vicino a Patrizia.

sus:

Come va sorella ?

Ancora frastornata, con un fil di voce.

pat:

Non ci sono sorelle, solo fratelli !

Perplessa a Guido.

sus:

Strano ordine religioso, una sola monaca e tutti frati !

Allargando le braccia.

GUI:

Al giorno d’oggi le vocazioni sono sempre più rare!

Con sicurezza a Guido.

Rivolta a Patrizia.

sus:

Di certo non è una novizia !

Dov’è la sua casa, madre ?

Ritornando lentamente alla realtà.

pat:

Largo dei Colli Albani !

Dubbiosa, a Guido.

sus:

Non sapevo che ci fosse un convento a largo dei colli Albani !

Non dando importanza.

GUI:

Sarà solo una casa d’accoglienza !

Indicando Patrizia che si sta tirandosi su.

sus:

Dalla biancheria che porta si direbbe più una casa di tolleranza !

Accorgendosi del suo succinto abbigliamento, urla di disgusto.

pat:

Ma … ma cosa mi avete fatto ?

Depravati !

Interviene, conciliante.

sus:

La prego si calmi, si trova tra gente perbene !

Aggressiva, va decisa verso Susanna.

pat:

Io in confronto a te sono Giovanna D’Arco !

Frapponendosi tra le due donne.

GUI:

Ha una crisi mistica !

Rivolta a Guido, mentre Patrizia cerca di recuperare il suo abito.

sus:

Forse è l’astinenza dal sesso che la provoca: sono cose contro natura !

Bloccandosi, va con il vestito in mano verso Susanna, con malanimo.

pat:

C’è ben altro contro natura, e tu ne sai qualcosa vero Cicciolina ?

A Guido, perplessa.

sus:

Chi sarebbe questa Cicciolina ?

Alzando le spalle.

GUI:

Sarà un suo modo affettuoso di chiamare le donne!

Spintonando con l’indice Susanna, sarcastica

pat:

Ci vuole il coraggio tuo  per chiamare questo coso, donna !

Fronteggiando Patrizia

Squadrandola, minacciosa.

sus:

Per rispetto all’abito che porta …

O meglio che non porta, non la prendo a schiaffi.

Molto aggressiva, con le mani ad anfora.

pat:

Devi solo provarci che vi cavo gli occhi a tutti e due, brutti porci !

Reagendo vivacemente.

sus:

Adesso stiamo passando i limiti della decenza !

Conciliante, a Susanna.

GUI:

Abbi pazienza è ancora molto frastornata !

Allontanando Guido.

pat:

Presto dovrete rendere conto delle vostre malefatte !

A Susanna.

GUI:

Allude al giudizio universale !

Decisa.

A Guido, indicando Patrizia con repulsione.

sus:

Adesso basta !

Guido riaccompagnala a largo dei Colli Albani, non sopporto più i suoi vaneggiamenti.

Con un grido.

Indicando Guido con ribrezzo.

pat:

No ! Sul suo taxi non ci salgo mai più, cascasse il mondo !

Alzando le spalle.

Nel tornare verso destra si ferma davanti a Guido e lo accarezza con fare sensuale.

sus:

Oh beh, faccia un po’ come le pare.

Io me ne torno a letto, tu  sbrigati a raggiungermi che ho voglia di tante, tante coccole speciali, come quelle che solo tu sai fare.

Susanna esce da destra

Con un urlo isterico

pat:

Aaah !

Patrizia si accascia di nuovo fra le braccia di Guido

Infastidito.

Tenta di portare Patrizia sul divano.

GUI:

Porcaccia miseria, è svenuta di nuovo !

Ma dove sono finiti quei tre !

Entra Torquato con la maglietta e il volto rosa, da destra.

Comincia un discorso poi si interrompe accorgendosi di Guido e Patrizia. Con esagerata malizia.

tor:

Si può sapere che fine ha fatto Qui, lo sto …

Ehilà !               

Ci diamo ai bagordi, sporcaccioncello !

Cerca di dare una spiegazione.

GUI:

La signora ha avuto un malore …

Rassicurante.

Fa i gesti delle tre scimmiette.

tor:

Stai tranquillo, carino, io sono come le tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo !

Con determinazione.

GUI:

Ecco, bravo, fai anche la quarta scimmietta !

Stupito.

tor:

Ce n’è una quarta?

Indicando con la testa l’uscita destra

GUI:

Sì, quella che sparisce !

Con ammirazione.

Con l’acquolina in bocca.

tor:

Selvaggio !

Mi piacciono gli uomini selvaggi !

Imperioso.

gui:

Via !

Insistendo.

tor:

Mi dica almeno dov’è Qui ?

Indicando a sinistra.

gui:

È andato a controllare il bagno.

Civettuolo.

Va verso sinistra.

tor:

Quel mascalzoncello  ci farebbe anche l’amore in bagno !

Vado a chiamarlo !

Torquato esce da sinistra.

Patrizia torna in se, confusa.

Con un filo di voce.

pat:

Chi era quel tizio tutto rosa ?

Si lascia sfuggire.

GUI:

Una checca del piano di sopra !

Sconvolta.

Con un fievole lamento.

pat:

Un’altra !

Aaah !

Patrizia si accascia di nuovo fra le braccia di Guido

Spazientito.

GUI:

Ancora !

Da destra entrano Ruggero, con una bottiglietta d’aceto

Accorrendo presso Guido e Patrizia.

rug:

Eccomi !

Con malagrazia.

GUI:

Ma che lo sei andato a fabbricare l’aceto ?

Bartolomeo entra con un asciugamani bagnato e Francesco con un cuscino.

Preoccupato

fra:

La povera signora non ha ancora ripreso i sensi, esatto ?

Con sgarbata ironia.

GUI:

Se è per questo è la terza volta che va e viene !

Ruggero fa odorare l’aceto a Patrizia, Bartolomeo le bagna la fronte

Disorientata, tornando in se.

Liberandosi dell’abbraccio di Guido

pat:

Dove sono ?

Cosa mi è successo ?

Sdrammatizzando.

rug:

Niente solo un piccolo svenimento !

Tranquillizzante.

bar:

State serena ca ‘o peggio è passato !

Ricollegando quanto le è successo.

Facendo un passo indietro.

pat:

Ora ricordo !

Siete stati voi a togliermi i vestiti !

Confermando.

Tenta di spiegare.

fra:

Esatto !

Lo abbiamo fatto per …

Interrompe con un grido isterico.

Additando i tre.

pat:

Pervertiti !

Siete un branco di pervertiti !

Scandalizzato.

bar:

Signò ma che dicite ?

Con impeto carico di disapprovazione.

pat:

Volevate approfittarvi di me !

Cercando di rabbonirla.

GUI:

Stai calma, che non è successo niente !

Con grande meraviglia.

Ripete rafforzando il suo sconcerto.

Con modi aggressivi.

pat:

Non è successo niente ?

Ci vuole il coraggio di un essere ripugnante come te per dirlo !

Ridatemi i miei vestiti !

Porgendo l’abito a Patrizia.

bar:

Ecco a vuie !

Con disgusto mentre prende il vestito e si avvia verso sinistra.

pat:

Mi fate schifo !

Mi fate schifo tutti !

Vado a vestirmi !

Susanna entra da sinistra, incrociandosi con Patrizia che esce. Ruggero va sul divano, tira fuori un giornale e si mette a leggere.

Infastidita.

sus:

Cos’ha ancora da gridare la sorella ?

Stupito rivolto a Guido.

Indicando a sinistra.

fra:

Sua sorella ?

Non sapevo che lei avesse una sorella !

Alzando gli occhi al cielo

GUI:

Siamo tutti figli di Dio !

Prendendo da parte Susanna, confidenziale.

fra:

Credo di capire che non abbia preso bene l’affidamento del piccolo Uccio, esatto.

Non capendo.

sus:

Chi sarebbe questo Uccio ?

Chiarendo.

bar:

Il guagliuncello ro signor LaVettura, pecché …

Scatta come una molla.

Aggressiva a Guido, lo percuote.

sus:

Un figlio ?

Tu hai un figlio?

Cercando di sottrarsi dai colpi.

gui:

Assolutamente no !

Si ferma di botto e si gira verso Francesco e Bartolomeo.

sus:

Allora cosa andate dicendo voi due ?

Spiegando con calma e pazienza.

Si gira prima verso Guido poi verso Ruggero.

bar:

Uccio nun e figlie do signor LaVettura piazza dei Consoli, bensì do signor LaVettura largo Colli Albani.

Indicando l’uscita destra, confusa.

sus:

Allora perché la … la sorella si preoccupa del figlio dell’altro LaVettura ?

Conclusiva indicando Guido.

fra:

Beh, dal momento che è stato deciso di affidarlo, per un certo periodo, alle cure del signor LaVettura …

Puntualizza.

bar:

Piazza dei Consoli !

Cerca di concludere.

Fra:

È naturale che una madre premurosa …

Allibita, guarda Guido.

sus:

A noi ?

Cercando di giustificarsi.

gui:

Mi sembrava un bel gesto, viste le circostanze …

Puntandosi l’indice al petto.

A faccia a faccia con Guido.

sus:

Senza dirmi niente ?

Ma dico sei impazzito ?

Evasivo.

gui:

Poi ti spiego, è una storia lunga …

Non ammettendo replica.

sus:

Ti conviene spiegarti ora e alla svelta !

Entra Ilaria da destra.

Timidamente.

ILA:

Scusate, ma la porta era aperta …

Aggressivo.

gui:

Cosa ci fa lei qui ?

Sicura del fatto suo.

ILA:

Il mio fiuto giornalistico mi ha messo sull’avviso che c’era dell’altro, allora ho fatto qualche piccola indagine negli ospedali e ho scoperto un secondo signor Guido LaVettura …

Interviene Precisando.

bar:

Piazza dei Consoli !

Conferma.

Con evidente eccitazione.

ila:

Precisamente.

Allora mi sono detta: Ilaria questa volta hai messo le mani su un vero scoop e allora …

Rientra Patrizia da sinistra, vestita, come una furia

Urla istericamente, indicando a sinistra.

pat:

Aah ! Ce ne è un altro !

Non capendo.

ILA:

Un altro cosa ?

Balbettando.

pat:

Erano due i finocchi in bagno !

Va  da  Patrizia per tranquillizzarla.

ILA:

Cara signora Patrizia, si calmi !

Con un crescendo isterico

Urlando come un’ossessa.

pat:

Ma che calmarmi !

Non ci resisto più, non ci resisto più !

Impressionata.

ILA:

La signora ha una crisi isterica, ha bisogno di un calmante !

A Guido offrendo una soluzione.

sus:

Dateglielo e poi riportatela in convento.

Oppone resistenza, aggredendo Guido

Non raccapezzandosi.

Rivolta a Guido.

pat:

E dalli, con questo convento !

Che cavolo ci devo andare a fare in convento !

Vacci tu !

Serafico, dal divano.

rug:

Sarebbe la soluzione a tutti i problemi !

Tirando fuori la scatoletta del medicinale dalla tasca

GUI:

Ho qui le pillole che mi hanno prescritto stamattina in ospedale, penso che due bastino !

Togliendola repentinamente dalle mani di Guido.

pat:

Dai a me !

Porgendo il bicchiere a Patrizia.

ILA:

Ecco l’acqua !

Patrizia da le spalle a tutti e fa l’atto di vuotare tutto il tubetto in bocca poi beve.

Spaventata.

Con un grido si getta su Patrizia.

ILA:

Ma cosa fa ?

Mio Dio, le ha prese tutte !

Si dibatte urlando disperata.

pat:

Voglio morire !

Intervenendo prontamente.

fra:

Appuntato bisogna farla vomitare  !

Con sollecitudine.

ILA:

La cosa da fare è metterle due dita in gola !

Confermando.

fra:

Esatto !

Accorre presso Patrizia.

Chiedendo aiuto.

bar:

Ci penso io !

Qualcuno ‘a tenga ferma !

Accorrendo sollecitamente.

rug:

L’aiuto io !

Ruggero blocca Patrizia dalle spalle e la gira con la schiena al pubblico.

Disgustata dal contatto con Ruggero.

pat:

Toglimi le mani di dosso pederasta !

Bartolomeo mette le dita in gola a Patrizia.

Respingendo il bicchiere.

bar:

Ecco, sta ppe vomitare !

Con sollecitudine.

ILA:

Sarà meglio portarla in bagno !

Guido e Ruggero si caricano Patrizia che si divincola.

Da destra entrano Quinto e Torquato.

Interviene a fermarli.

Con fermezza.

tor:

No !

Nel bagnetto no !

Non capendo

rug:

Perché no ?

Tra il serio e il faceto, aiutandosi con la mimica.

QUI:

Questo sciocchino imbranato voleva darsi una lavatina nella vasca da bagno, ma è scivolato …

Cerca di dare una giustificazione.

tor:

Per non cadere mi sono aggrappato ai rubinetti …

Conclude.

Precisa con enfasi.

QUI:

Con il risultato di strapparli dal muro !

L’acqua viene fuori che, al paragone, la cascata del Niagara sembra una fontanina !

Patrizia si divincola e si rimette in piedi.

Con una risata di scherno.

pat:

Aah,  brutti stronzi ci avete creduto !

Scandalizzata.

sus:

Che linguaggio per una suora !

Bisognerebbe informare la superiora !

Interviene sospettoso.

Ila:

Abbiamo creduto cosa ?

Ridendo istericamente in faccia a Ilaria.

pat:

Che avessi ingoiato tutte le pillole, invece sono ancora tutte nella scatola !

Rasserenata.

ILA:

Sia ringraziato il cielo !

Ammonendo bonariamente Patrizia.

fra:

Ci ha fatto prendere un bello spavento, esatto ?

Con feroce determinazione.

Passa in rassegna gli altri tutti schierati.

pat:

Questo e niente, a confronto a quello che  prenderete, quando vi denuncerò tutti  alla polizia !

Da destra entra Vittorio.

Perentorio.

vit:

La polizia è qui: ispettore Ciannamea Vittorio !

Presentandosi.

Fra:

Maresciallo Paglia Francesco !

Sugli attenti.

Bar:

Appuntato Bartolomeo Succi.

Indicando gli astanti.

pat:

Li arresti tutti ispettore !

Fa con le mani il gesto della calma.

vit:

Signora, si calmi e mi faccia capire !

Con livore

pat:

Sono una masnada di sporcaccioni e hanno cercato di coinvolgermi nei loro luridi giochini !

Sorpreso.

Interessato, si gira a guardare gli altri.

vit:

Ah !

Sesso di gruppo !

Esprimendo grande rammarico.

QUI:

Qua, non mi dire che ci siamo persi un’ammucchiatina!

Molto indispettito.

TOR:

Accidenti a te Qui, per starti dietro abbiamo mancato una goduria del genere !

Fregandosi le mani.

Con rammarico.

ILA:

Qui ci scappa un servizio fantastico !

Che peccato che non ho portato con me Marcello!

Prendendo da parte Vittorio

fra:

Caro collega, lascia che ti spieghi, la signora …

Scacciando in malo modo Francesco.

pat:

Non si intrometta lei, vergogna dell’arma !

Sentendosi offeso anche lui.

bar:

Nun vi permettete ‘e insultare ‘a benemerita, da sempre simme  esempio ‘e moralità …

Con un sorriso beffardo.

Puntando l’indice contro Francesco.

pat:

Bell’esempio, proprio un bell’esempio !

Il sedicente maresciallo assieme al suo appuntato mi hanno spogliata e …

Prendendo da parte Vittorio.

sus:

Non le badi Ispettore, la sorella è uscita di senno!

Zittendo bruscamente Susanna.

pat:

Zitto tu, Cicciolina !

Sorpreso.

Perplesso guardandosi attorno.

vit:

Cicciolina ?

Da dove salta fuori questa Cicciolina ?

Precisa con raccapriccio rivolta a Vittorio indicando Susanna.

pat:

Questo è un travestito brasiliano ed è così che si fa chiamare nel suo sporco ambiente !

Frastornata ed incredula.

sus:

Ma … ma cosa dice questa pazza ?

Fa una carezza a Susanna.

QUI:

Carino, anche tu sei dei nostri !

Con gioia.

Tor:

Ce lo potevi dire subito !

Cerca di placare Patrizia.

rug:

Patrizia, calmati, sei fuori di te !

Aggressiva nei confronti di Ruggero.

Si gira verso Vittorio

pat:

Se sto così la colpa è solo tua !

Quest’uomo, se così si può chiamare, ha circuito mio marito strappandolo a me per coinvolgerlo in una torbida storia omosessuale !

Sconcertata.

Non raccapezzandosi.

Disgustata.

Sus:

Marito ?

Una suora sposata?

E’ il colmo !

Perplessa.

ILA:

Questa in RAI non me la passano !

Risentita verso Susanna.

pat:

Con questa storia della suora è ora di finirla !

Interviene con grande pacatezza.

GUI:

Giusto è  l’ora di finirla una volta per tutte!

E’ arrivato il momento di dire tutta la verità !

Con un sospiro di sollievo.

rug:

Finalmente !

Andando a stringere la mano di Ruggero.

GUI:

Grazie Ruggero per quanto hai cercato di fare per me !

Allibito addita Ruggero.

fra:

Lui sarebbe Ruggero, il piccolo Uccio ?

Con stupore.

Bar:

Maronna mia comm’è cresciuto !

Si gira verso Francesco, scuotendo la testa, poi da una pacca a Ruggero.

GUI:

Non esiste un piccolo Ruggero, ma solo il mio amico Ruggero !

Smarrita.

sus:

Allora non è lo zoppo !

Precisa dapprima rivolto a Susanna poi indicando tutti gli altri.

GUI:

Si chiama cosi: Ruggero Lo Zoppo, ma non è claudicante e tantomeno omosessuale, come non lo siamo nessuno di noi !

Interviene risentito.

tor:

Parla per te, carino !

Con fierezza.

QUI:

Noi siamo quelli che siamo e ne andiamo orgogliosi !

Non raccapezzandosi.

vit:

Ma allora perché tutte queste bugie ?

Mette una mano sulla spalla di Ruggero.

GUI:

Ruggero, da buon amico, ha cercato di aiutarmi in un mio grande problema.

Eccitata.

Entusiasta.

ILA:

Un altro problema ?

Ma siete una miniera d’oro !

Porta Patrizia verso il divano.

GUI:

Siediti Patrizia, fallo per amor mio.

Scatta come una molla.

Le mancano le parole.

sus:

Patrizia ? Amor tuo ?

Stai dicendo che quella donna …

Prende per un braccio anche Susanna e la fa sedere vicino a Patrizia

GUI:

Susanna, tesoro mio, siedi anche tu che è meglio!

Scattando in piedi adiratissima

Pat:

Tesoro tuo ?

Ponendosi dietro Patrizia e Susanna, con una mano sulla spalla di ciascuna.

GUI:

Patrizia non è mai stata una suora, come tu non sei Cicciolina, il travestito o la donna delle pulizie.

Con veemenza.

vit:

E allora le signore chi sono ?

Esitante.

GUI:

Sono … sono …

Va vicino a Guido, incoraggiante.

rug:

Su coraggio fatti uscire il rospo !

Prende un respiro inizia e poi si blocca.

GUI:

Sono entrambe le mie due adorabili …

Con curiosità.

tut:

Adorabili ?

Aggiunge per poi fermarsi di nuovo.

GUI:

Dolcissime …

Incalzanti.

tut:

Dolcissime ?

Aggiunge per poi fermarsi di nuovo.

GUI:

Affettuose …

Con grande impazienza.

vit:

Al sodo !

Venga al sodo !

Di un fiato.

GUI:

Mogliettine !

Lanciano un urlo simultaneo.

pat-sus:

Aah !

Patrizia e Susanna perdono i sensi.

Accorre a sventolare le due signore.

ila:

Sono svenute tutte e due !

Aggressivo, si pone di lato a Guido.

vit:

Se ho ben capito, lei è un bigamo !

Allargando le braccia.

GUI:

Così pare !

Esaltato.

Tor:

Hai sentito Qui ?

Eccitato.

Qui:

Ho sentito Quo !

Con frenesia.

tor:

Andiamo subito a casetta nostra per telefonare la grande notizia agli amichetti !

Pregustando.

Qui:

Chissà le risate che ci faremo !

Al colmo dell’eccitazione.

ila:

Che storia, che storia !

Scappo subito in redazione !

Stasera il minimo che possono fare è darmi l’apertura del telegiornale!

Quinto, Ilaria,  Torquato escono da destra

Rivolto a Patrizia, si avvia verso destra.

Si ferma e si gira minaccioso, verso Guido

vit:

Signora mi segua in commissariato per stendere la denuncia.

Lei si tenga a disposizione, che l’aspettano guai seri !

Crolla  su una sedia  con la testa tra le mani

GUI:

Peggio di così !

Vittorio e Patrizia  escono da destra mentre Susanna esce dal suo torpore.

Ancora frastornata.

Tra se.

sus:

Un sogno !

Ditemi che è stato solo un brutto sogno !

Accorrendo vicino a Susanna.

GUI:

Purtroppo no, cara ?

Ricordando tutto, scatta in piedi.

Inviperita a faccia a faccia con Guido.

sus:

Cara ?

Tu osi ancora chiamarmi cara ?

Mettendosi in ginocchio implorante.

GUI:

Io ti amo !

Lo spinge con forza facendolo cadere a terra.

sus:

Sparisci dalla mia vita !

Non voglio nemmeno sentirti più nominare !

Formale.

fra:

Signora venga con noi alla stazione per il verbale, esatto.

Sadicamente.

Bar:

Signor LaVettura largo Colli Albani, saranno cazzi vostri !

Susanna, Francesco e Bartolomeo escono da destra.

Guido e Ruggero si portano avanti al centro.

Parte M4  (in sottofondo)

Con voce melliflua.

rug:

Guidino ?

Rispondendo nello stesso tono.

GUI:

Ruggeruccio ?

Con malizia.

rug:

Siamo rimasti noi due !

Rispondendo nello stesso tono

GUI:

Già !

Carico di sottinteso.

rug:

E allora ?

Abbracciando Ruggero

GUI:

Allora abbracciami stupidone !

Ruggero e Guido si abbracciano.

M4 cresce a livello.

Sipario

FINE

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