Alfredo Balducci
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20121 Milano
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TEORIA E PRATICA
(atto unico)
[Testo tutelato dalla Societ Italiana degli Autori e degli Editori (S.I.A.E.)]
Breve sinossi:
Due giovani balordi, con il loro linguaggio da strada, nel corso di una loro impresa.
Durata: atto unico
Genere: comico - realistico
2 personaggi (uomini)
------------------
(Alberi e cespugli. Rombo di motocicletta. Dopo un po entra Nuto: ha una cuffia agli orecchi e saltella seguendo il ritmo della musica. Poco dopo entra Gianni.)
- - - - - -
GIANNI
Sigaretta!
(laltro non sente e continua a saltellare)
Sigaretta, ho detto!
(Nuto non sente ancora; Gianni va a
strappargli la cuffia)
... e lvati questa merda dagli orecchi!
NUTO
Potevi dirmelo, potevi. Me la sarei levata da solo la cuffia.
GIANNI
A chi lo dicevo, a un pagliaccio che mi saltella intorno senza ascoltare un cazzo?
NUTO
Cosa dovevo ascoltare? Mica parlavi sulla moto.
GIANNI
E adesso che parlo: sigaretta!
(Nuto cava di tasca un pacchetto e porge una sigaretta)
NUTO
Vuoi anche accendere?
GIANNI
(sprezzante)
No, voglio tenermela in bocca spenta.
NUTO
Basta parlare.
(fa scattare laccendino)
GIANNI
Con te non basta. Quante te ne ho dette per la moto? Ma tu non ci pensi a lasciare la targa allo scoperto.
NUTO
E volevi arrivare qui senza targa?
GIANNI
Ora, dico, cosa ci fa ora la moto con il culo verso la strada?
NUTO
Non vorrai che...
GIANNI
S che voglio! Metti che uno sbirro qualsiasi caschi con locchio proprio l, e che il numero sia gi stato segnalato.
NUTO
Eh, quanti peli nelluovo!
GIANNI
Luovo lhai spaccato tu, e i peli devi levarteli da solo, a uno a uno... capito, stronzo?
NUTO
(fa per avviarsi)
Andr a cambiare di posto a sta cazzo di moto.
GIANNI
Aspettavo proprio te, aspettavo... lho mascherata io la targa con un ramo.
NUTO
Ah...
(qualche attimo di silenzio)
... per mi devi spiegare una cosa: se c da preoccuparsi tanto per la targa, come faranno a venire a prenderla?
GIANNI
Come faranno che cosa?
NUTO
Chi viene a portarsela via la moto, dicevo, come far a guidarla per il centro?
GIANNI
Chi viene ha con s una targa pulita e la cambier prima di partire.
NUTO
Toh, non ci avevo pensato... per tu non mi avevi detto nulla.
GIANNI
E c bisogno di dire tutto?
NUTO
Sai, io con le moto non avevo mai lavorato.
GIANNI
(ridacchiando)
Ti sei accontentato delle autoradio finora, eh?
NUTO
Non sono poi tanto male le autoradio.
GIANNI
Anche i mocciosi dellasilo le sanno far sparire dalle macchine.
NUTO
Non tanto semplice. C da rompere il deflettore per aprire lo sportello... e poi bisogna stare attenti che lantifurto non incominci a suonare.
GIANNI
E tu cosa fai quando suona, lo voglio proprio sapere.
NUTO
Che domande! Me la batto, si capisce.
GIANNI
(ridendo)
Ah, ah, ah...
NUTO
Perch, tu cosa faresti in quel caso?
GIANNI
Mi studierei i tipi di antifurto, prima di tutto, per sapere come si mettono fuori uso... ma a me non verrebbe mai in mente di perdermi con unautoradio.
NUTO
E non avresti tutti i torti. Siamo in troppi a lavorarci sopra, cos tutte quelle che sono in giro fanno crollare i prezzi.
GIANNI
Senti, senti!... sa anche di economia il beb.
NUTO
Fin l ci arrivano tutti.
GIANNI
Ma tu non ceri arrivato a piantarla l. Dovevo venire io a insegnarti qualcosaltro.
NUTO
Con le moto, per, il rischio pi grosso.
GIANNI
Incomincia a farsela sotto, il beb?
NUTO
La prima volta cpita... poi, a farci il callo...
GIANNI
... e a incominciare a alzare un po di bigliettoni...
NUTO
Bigliettoni, hai detto?
GIANNI
Perch, ti fa schifo?
NUTO
No che non mi fa schifo... bigliettoni... sei fantastico, tu: una vera forza.
GIANNI
E mettiti a sedere, cazzo! Non hai finito di andare in su e in gi?!
NUTO
E il nervosismo... quando hai per le mani roba che scotta... Era qui dove dovevamo venire?
GIANNI
(ironico)
No. Qui siamo venuti a farci una scampagnata.
NUTO
Volevo dire se qui lappuntamento con Lucio.
GIANNI
Oh, guarda! E io che credevo di avercelo con tua sorella, lappuntamento!
NUTO
Con te non si sa mai quando scherzi o quando parli serio.
GIANNI
Perch, parlare serio mettersi a sputacchiare nomi?
NUTO
Questo non lo dovevo dire, lo so. La conosco anchio la regola.
GIANNI
Se la conosci, allora, non c bisogno di fare le presentazioni.
NUTO
Non capiter pi, stai tranquillo.
GIANNI
Sei tu che devi metterti tranquillo, te lho gi detto.
NUTO
... e quando arriva... il nostro amico?
GIANNI
Arriva, non ci pensare.
NUTO
Ecco una cosa che non capisco: perch... il nostro amico non se la fa portare in officina, la moto?
GIANNI
Perch non ci tiene a far vedere due facce come le nostre nei dintorni di casa sua.
NUTO
(indicando a destra)
Ecco... questo lui!
GIANNI
Non di l che viene...
(indica a sinistra)
... ma da questa parte.
NUTO
Ma se l in fondo c il capolinea del tram!
GIANNI
Appunto. E con il tram che arriva, no?
NUTO
E io che credevo che arrivasse dalla strada, in macchina.
GIANNI
Se viene in macchina come fa a portarsi via la moto?
NUTO
Toh... non ci avevo pensato.
GIANNI
Mai staccare il cervello sul lavoro.
NUTO
Pu capitare di perdere il filo.
qualche volta.
GIANNI
Per me quella merda che tieni sugli orecchi a farti rincoglionire.
NUTO
(raccoglie le cuffia)
Questa? ma se laccompagnamento che ci vuole per quello che fai!
GIANNI
Cosa, cosa?
NUTO
S, tutto quello che hai di fronte viene meglio seguendo il ritmo.
GIANNI
Anche scopare? Chiss com bello a tempo di musica...
(con un gesto)
... op... l... op... l...
NUTO
(ridendo)
Ah, ah, ah... sei formidabile, tu... dove cazzo vai a trovarle...
GIANNI
Io?! Sei tu linventore. Anzi, la prossima volta la voglio anchio la cuffia... chiss che roba!... op... l... op... l...
NUTO
Ah, ah, ah...
(Pausa. Gianni seduto ai piedi di un albero; Nuto passeggia ancora nervosamente e continua a scrutare verso sinistra)
E... il nostro amico non si fa vivo.
GIANNI
Siediti, cazzo! Quante volte te lo devo dire di darti una calmata?
NUTO
E una parola! Come fai a restar calmo con quello che abbiamo fra le mani?
GIANNI
Cosa c, si piscia sotto il beb?
NUTO
E il primo lavoro importante che mi cpita, c la paura di sbagliare: devi capire... la prima volta brucia un po.
GIANNI
Lo diceva anche Tamara quando incominci a battere... poi, facendoci il callo...
NUTO
Per essere la prima volta, stamani me la sono cavata, no?
GIANNI
Il beb si seduto da solo sul vasino. Bravo! Domani per c un altro esame: il supermercato.
NUTO
Non ci sono problemi per quello: con il supermercato io vado forte. Basta avere vestiti larghi con tasche grandi.
GIANNI
Ma coshai capito? Vuoi che mi facciano gola quattro scatolette merdose?
NUTO
Beh, io credevo che...
GIANNI
Un lavoro pidocchioso da morti di fame. Con me sei entrato in una scuola diversa. Io sui loro scaffali ci piscio sopra: ai bigliettoni delle casse che punto.
NUTO
Non mica facile arrivarci a quelli, non mica.
GIANNI
A tutto si arriva se trovi la strada giusta.
NUTO
E tu la conosci quella?
GIANNI
E per cosa starei a parlare, allora? Con me sei salito di rango, l'hai capito o no?
NUTO
Lho capito, cazzo se lho capito!
GIANNI
Mi sembra di no a giudicare dalla targa
NUTO
Quello stato un lapzs.
GIANNI
Che cos stato?
NUTO
Un lapzs... un malinteso.
GIANNI
Potevamo pigliarla nel culo con il tuo lapzs.
NUTO
E allora, come lo vedi tu il movimento al supermercato?
GIANNI
Primo: cassa vicino alluscita.
NUTO
E poi?
GIANNI
Tu pensi alla ragazza e io a ripulire il cassetto.
NUTO
Penso alla ragazza, come?
GIANNI
Ti chini su lei indicando qualcosa sul conto che ti ha consegnato, intanto allunghi laltra mano sotto il banco e le fai sentire il coltello...
NUTO
Piano, piano... e se quella si mette a gridare?
GIANNI
La punta del coltello contro la pancia le toglier la voglia di respirare.
NUTO
Ma se per caso...?
GIANNI
Mai capitato. Se vuoi, la lama gliela puoi anche far sentire a nudo, sulla coscia... o pi avanti, se trovi la strada libera...
(un accenno di riso)
NUTO
E tu dici che...?
GIANNI
Paralizzata e senza fiato. Le so a memoria queste cose.
NUTO
E tutto a faccia scoperta, senza neanche un fazzoletto davanti?
GIANNI
A che serve? Quella, quando linterrogano, non sa neanche se avevi un occhio al posto del naso e due corna invece degli orecchi.
NUTO
E quandhai ripulito il cassetto?
GIANNI
Dritti alluscita. Di corsa se c casino, se no a passo tranquillo fino alla macchina fuori che abbiamo lasciato col motore acceso.
NUTO
Spero di farcela, io...
GIANNI
Devi farcela!
NUTO
Sai, io non ho mai lavorato con il coltello.
GIANNI
Per gli scippi non ce n bisogno, vero?
NUTO
Non ho fatto solo scippi, io.
GIANNI
Gi, le autoradio. Ora si tratta di salire un gradino. Tu vuoi salire, no?
NUTO
Naturale.
GIANNI
E allora devi incominciare con il coltello.
NUTO
Non meglio la pistola?
GIANNI
La pistola si rispetta di meno... pi pulita, capisci, senza contare che ci sono anche quelle giocattolo che sembrano vere.
NUTO
Con una pistola sarei pi sicuro di farcela.
GIANNI
Ma per imparare ci vuole la lama. Con il coltello non c la speranza di salvarsi. Il coltello ammazza in silenzio, e il sangue che vien fuori spaventa di pi... vuoi mettere con un colpo di pistola...
NUTO
Mi ci vuole un coltello a scatto come il tuo?
GIANNI
Pu anche essere a lama fissa... lo tieni nella manica e lo fai apparire di colpo... cos...
(esegue)
NUTO
Mi ci vuole qualche prova.
(esegue)
GIANNI
E bravo il beb! Dal biberon col succhiotto si passa alle pappine e al cucchiaio.
NUTO
Smettila con 'ste cazzate.
GIANNI
Cosa fai, ti offendi?
NUTO
Mi sono rotto le palle. Parlavamo di cose serie, no?
GIANNI
Seria la visita al supermercato? come ripulire la cassa di un cinema o una coppietta in auto. No, il serio verr pi tardi con le banche, le gioiellerie...
NUTO
... i portavalori...
GIANNI
Ecco che ci capiamo al volo. Devi crescere un altro po, prima, farti le ossa.
NUTO
Io voglio soltanto imparare.
GIANNI
E hai trovato il professore giusto. Quello che devi fare venirmi dietro, lasciarti guidare, insomma, senza fare storie.
NUTO
Ho sempre fatto cos, no?
GIANNI
Ma se unora che ti dico di fermarti! Cosa fai ancora in su e in gi?
NUTO
E la smania che mi ha preso.
GIANNI
Buttala via, con quella non ci puoi far niente.
NUTO
Hai ragione, devo darmi una calmata.
(siede accanto a Gianni)
Parliamo per, a stare zitti mi ritorna la smania.
GIANNI
Io invece finisco per addormentarmi.
NUTO
Di un po: a te sul lavoro non viene voglia di scopare?
GIANNI
Sul lavoro c altro da pensare.
NUTO
E perch a me adesso diventato duro?
GIANNI
Sar la voglia di pisciare.
NUTO
No, cazzo: di fottere che ho voglia.
GIANNI
Sigaretta!
NUTO
(tira fuori sigaretta e accendino e li passa allaltro)
Ieri avevi incominciato a raccontarmi la storia di quella francese che avevi agganciato, ma poi hai piantato l.
GIANNI
Ah, Monique! Ma quella non roba per minorenni.
NUTO
Di, racconta.
GIANNI
E la mamma, poi, cosa dice?
NUTO
Mhai detto comera e come lhai beccata, ma poi ti sei fermato.
GIANNI
Si capisce, poi si accendono le luci rosse.
NUTO
Vuoi dire che te la sei fatta?
GIANNI
No, lho fatta fare a un altro.
NUTO
E dove siete andati, dove?
GIANNI
Dal pirata.
NUTO
Nel bar del pirata?
GIANNI
Di sopra. C una camera libera per gli amici.
NUTO
E lei ci venuta senza storie?
GIANNI
No, ha voluto che raccontassi quella di Romolo e Remo.
NUTO
Tutta la notte ci rimasta?
GIANNI
Alle quattro del pomeriggio non ceravamo ancora alzati; il pirata venuto su a guardare se eravamo morti.
NUTO
Fantastico!... dio che culo hai avuto!
GIANNI
Non mi mica caduta dal tetto, sai, sono stato io a trovarla.
NUTO
S, ma tu hai una fortuna con le donne... ma una fortuna!... Monique si chiama?
GIANNI
Monique, la tettona, la chiamo io.
NUTO
Perch, ce le ha belle grosse?
GIANNI
Un fenomeno della natura.
NUTO
Grosse come quelle di Milena?
GIANNI
Di pi, di pi.
NUTO
Come quella del tiro a segno?
GIANNI
Di pi.
NUTO
Eh, che fortuna sfondata che hai!
GIANNI
E non ti ho detto niente del culo... quello impressionante.
NUTO
Dici che...?
GIANNI
Non ne hai mai visti in giro di culi come quello, ci metto la mano sopra.
NUTO
Dove la metti la mano?
GIANNI
Ci scommetto la testa che non ne hai mai visti.
NUTO
E cos successo... di, racconta-
GIANNI
Cosa vuoi vedere, il film porno?
NUTO
Di, qualcosa, su...
GIANNI
Cosa vuoi sapere, che le francesi sono formidabili a letto? ...
NUTO
Davvero? ...
(pende dalle labbra dellaltro)
GIANNI
... loro non te la sbattono in faccia come le nostre, sono pi gentili... o come dicono loro, pi cochette.
NUTO
Sono cosa?
GIANNI
Pi graziose, pi dolci, pi...
NUTO
... pi?...
GIANNI
... mon amur, mi chiamava, sai... mon sci ...
NUTO
E che vuol dire sci?
GIANNI
Vuol dire tesoro, ignorante... e poi mon scit, mon lapen... mio cucciolo, mio coniglio...
NUTO
Ne sapeva di nomi quella l!
GIANNI
Godi tutto a sentirti chiamare in quel modo appiccicato a una tutta nuda...
NUTO
A me non mai capitato, porca vacca!
GIANNI
Stammi dietro e qualcosa te la faccio sgocciolare.
NUTO
Unavventura sul serio, dico, come la tua con la francese.
GIANNI
Monique!... eh, credi che capitino tutti i giorni?... io per quella non la lascio cascare: la vado a trovare a Marsiglia.
NUTO
In Francia vuoi andare?
GIANNI
Aspetta che cpiti un movimento come dico io con un po di grana da alzare, e il sottoscritto si mette in viaggio.
NUTO
E cosa fa quella a Marsiglia, batte?
GIANNI
No, ha smesso, ora lavora in un nait... fa lentranuse.
NUTO
E che roba ?
GIANNI
Quelle che fanno compagnia ai clienti per farli bere.
NUTO
Senti, se vai a Marsiglia, vengo anchio... magari quella ha unamica... vuoi che non abbia unamica?
GIANNI
Anche il beb vuol venire?... e poi, chi che ti cambia i pannolini?
NUTO
Ci puoi giurare che vengo: la voglio assaggiare anchio una francese... sempre a te certe fortune devono capitare?! Con quello che mi hai raccontato, mi hai messo addosso una voglia che...
GIANNI
E a me no? Basta che ripensi a Monique e... e adesso come faccio?
NUTO
Finiamo questo lavoro e andiamo a trovare Deborah.
GIANNI
Ora, dico, ora! Perch mhai rimesso in testa Monique? Io quando sono cos non ragiono pi, ho la crisi.
NUTO
Fattela passare, c da lavorare adesso.
GIANNI
Non posso lavorare, farei una cazzata dopo laltra.
NUTO
E mandi tutto a puttana per una voglia?
GIANNI
Mi devo sfogare: ho bisogno di una donna, sbito.
NUTO
E dove la vai a trovare una donna? Qui siamo fuori dal giro, e poi non neanche lora.
GIANNI
(indica a destra)
L in fondo c una fabbrica di calze, e dentro sono tutte donne.
NUTO
E te ne vai a cercare una l dentro?!
GIANNI
Aspetto che venga lei da me.
NUTO
Oh, guarda, guarda!...
(recitando)
... lei quel tale che ha voglia di farsi una scopata?... io sono venuta per farla sfogare...
GIANNI
Taci, coglione! A te farebbe schifo fare un po di ginnastica?
NUTO
A me... un po di ...? ... certo che mi piacerebbe... ma come vuoi fare?
GIANNI
Beh, per farla bisogna essere in due...
NUTO
Si capisce, in due: tu e lei.
GIANNI
... o in tre: io, tu e lei. Non ci stai?
NUTO
Come non ci sto... se quello che cerco sempre. Credi che non abbia voglia come te, io? Credi che mi accontenti di sentirti raccontare delle donne che ti sei sbattuto?
GIANNI
E venuto anche per te il momento di levarti la voglia, allora.
NUTO
E come si fa? Io sono pronto... prontissimo. Basta che tu apra bocca per darmi lordine e...
GIANNI
Chiudi la tua di bocca adesso, e stai attento...
(guarda lorologio)
... gi lora di chiusura e fra poco dalla fabbrica incominceranno a uscire le donne... alcune passeranno dal sentiero qua davanti per andare al capolinea del tram...
(traccia con le dita i percorsi)
... quelle in gruppo non ci interessano, ma c sempre qualche ritardataria...
NUTO
(ansioso)
... E allora?... qualche ritardataria, e poi?...
GIANNI
... e non riesci a immaginare che cosa si pu fare a una donna sola?
NUTO
E se si mette a gridare?
GIANNI
Mano sulla bocca, la prima cosa da fare. Poi la spingiamo fuori dal sentiero, dietro un cespuglio.
NUTO
E se lei simpunta, tira calci?
GIANNI
C il modo di calmarla...
(tira fuori il coltello e fa scattare la lama)
... diventa un agnellino con questa alla gola.
NUTO
S, ma...
GIANNI
Non sei convinto?
NUTO
Convinto sono... e come no.
GIANNI
Allora non hai voglia.
NUTO
Cosa dici?... vorrei farti vedere, vorrei...
GIANNI
Lo vedremo dopo, quello... ora c da ripassare la parte. Allora, mano sulla bocca tu e coltello alla gola io... la spingiamo fuori dal sentiero e la sdraiamo dietro un cespuglio... poi il coltello lo passo a te e io incomincio a lavorarmela... quandho finito ci scambiamo i posti, poi saltiamo sulla moto e via.
NUTO
E il... nostro amico che deve arrivare?
GIANNI
Gli do un colpo io sul cellulare: gli dico di cambiare il posto di incontro perch qui c stato un po di movimento.
NUTO
S, per...
GIANNI
Per cosa?... facile come pisciare contro un albero: basta averne voglia.
NUTO
Io la voglia ce lho.
GIANNI
Mi sembra di no. Saresti schizzato su come un falco appena te lho detto.
NUTO
E una cosa che non ho mai fatto... devi farmici pensare un po cazzo!
GIANNI
Non c tempo, sono gi uscite dalla fabbrica: ci stai o non ci stai.
NUTO
S, ci sto... ma...
GIANNI
Quale ma? Sputa il latte che ti rimasto in bocca, non vuoi diventare un uomo, cazzo? Sei pronto?
NUTO
Sono pronto.
GIANNI
Stai qui allora, io vado a vedere.
(si allontana fra gli alberi verso destra. Nuto, ai margini della scena, cerca di seguire il percorso dellaltro; dai suoi gesti traspaiono indecisione e nervosismo. Gianni ritorna in scena.)
... stanno arrivando, ma non c niente da fare: sono tutte in gruppo.
NUTO
Peccato. Adesso ci avevo fatto anchio la bocca.
GIANNI
Non ancora detta per... possibile che non ce ne sia una da sola?
(va al margine della scena)
... si vede anche di qui... eccole l tutte insieme, maledette puttane!...
(Nuto s avvicinato)
... sono allegre perch hanno finito il lavoro e vanno a casa a farsi fottere dai loro caproni... loro se ne fregano se anche noi abbiamo voglia... alt!... lo sapevo che cera... eccola l una che rimasta indietro: quella il nostro buco!
NUTO
Ma pensi che...?
GIANNI
Sei ancora indeciso?
NUTO
No, dicevo cos per...
GIANNI
Non c niente da dire, soltanto da prepararsi... dunque: avvicinarsi tranquilli per non impaurirla, poi di scatto tu la mano alla bocca e io il coltello alla gola... capito?
NUTO
S, capito... solo che...
GIANNI
(sottovoce ma con rabbia)
Solo che cosa, perdio!
NUTO
Nulla, dicevo cos.
GIANNI
(indicando)
... sta passando il gruppo...
(voci femminili, risate)
ora arriva la nostra... lo do io il via... sei pronto?
NUTO
No, io non me la sento... mi devi scusare.
GIANNI
Eh?!
NUTO
Manderei tutto a puttana... non sono pronto, lo sento.
GIANNI
Ora me lo dici, bamboccio, quando sto per entrare in azione!?
NUTO
Mi preparer per unaltra volta.
GIANNI
Quale volta, scoglionato impotente! Va a rimpiattarti sotto il culo di tua madre.
NUTO
Ero sicuro di farcela... e invece non me la sento... scusami.
GIANNI
Scusami un cazzo! Era unoccasione doro e lho persa per questo stronzo.
NUTO
Dovevi darmi un po di tempo per pensarci e prepararmi... invece, cos allimprovviso...
GIANNI
Eccola che viene tranquilla e sorridente... giovane e bene in carne, proprio come piacciono a me... e questo stronzo me lha mandata in merda... devo rinunciare a un colpo come questo... no, porco boia! io non rinuncio... vado da solo!
NUTO
E come vuoi fare da solo?
GIANNI
Lo vedrai, cacasotto , come ci riesco. Quand cotta dalla paura la puoi guidare con un dito solo.
NUTO
Non rischiare, pensaci bene.
GIANNI
Pensare a che cosa? Alla scopata che sto per fare?... guarda bene, smidollato, e impara qualcosa...
(esce sul fondo. Nuto segue con ansia limpresa di Gianni. Arriva persino a spingersi un po avanti, ma torna sbito indietro. Ora passeggia in su e in gi, sempre guardando dove sparito Gianni: si capisce che contrariato per non avere partecipato. Dal fondo entra Gianni. E in mutande e a piedi nudi, per cui costretto a saltellare sul terreno sconnesso.)
NUTO
(allarmato)
Che cos successo?!
GIANNI
(si ferma al centro portandosi le mani alla bocca e mordendole)
Troia, troia... sudicia troia!
NUTO
Cos successo... me lo vuoi dire?
GIANNI
Bisogna squagliarsela sbito... vai a prendere la moto: quella sporca troia ci mette nella merda.
NUTO
Perch... cosa cazzo successo?
GIANNI
Non hai visto di qui?
NUTO
Soltanto quando lhai abbrancata.
GIANNI
La prima parte andata come doveva: mano sulla bocca e coltello alla gola.
NUTO
E poi?
GIANNI
E poi lho sdraiata sotto un cespuglio. Ha smesso di dimenarsi quella porca... le tenevo sempre la mano sulla bocca e ho fatto scivolare quella col coltello sotto il vestito... e che cosa ha incominciato a fare quella brutta vacca?
NUTO
Cosha fatto... cosa?
GIANNI
Ha incominciato a baciare e a leccare la mano che tappava la bocca, entrava con la lingua fra le dita e me le succhiava... e intanto, troia maledetta, dava dei colpi in su con i fianchi...
NUTO
No!...
GIANNI
Questo faceva... allora ho detto: questa una che ci sta, che ha voglia di farsi sbattere, questa, e me la posso godere per bene... cos, per abbrancarla meglio, ho mollato il coltello e...
NUTO
E...?!
GIANNI
... lha agguantato lei! Un lampo stato, e ce lavevo piantato contro la gola, maledetta, lurida troia schifosa!
NUTO
E i calzoni, e le scarpe?
GIANNI
E stata lei a strapparmi tutto e a portarselo via, per essere sicura che non la rincorressi... di, muoviti, quella va al capolinea a fare casino.
NUTO
Ma come, uno come te, con la tua esperienza, si fa mettere in mutande?!
GIANNI
Mai fidarsi di quelle troie vigliacche, mai!
NUTO
Non dovevi lasciare il coltello.
GIANNI
Lo so. Ma una cos che voleva essere montata... due tette dure come sassi, e un culo che... una fottuta da spaccare tutto, pensavo... e invece...
NUTO
(incomincia a ridere)
... e invece... ah, ah, ah...
GIANNI
Cosa c da ridere... un incidente sul lavoro...
NUTO
Ah, ah... sul lavoro... ah, ah...
GIANNI
Vai a prendere la moto, e fai meno il pagliaccio.
NUTO
Il pagliaccio sei tu che lo fai adesso: sei anche vestito giusto.
GIANNI
Ti ho detto di prendere la moto.
NUTO
Ehil... hai finito di dare ordini adesso.
(Gianni, sempre saltellando, va a guardare al margine verso sinistra)
E smettila di andare in su e in gi!
GIANNI
(ritorna da Nuto)
E pericoloso star qui, hai capito?! Vai a prendere la moto.
NUTO
La troia deve arrivare al capolinea, raccontare il fatto, trovare i difensori e tornare qui con loro... ci vuole del tempo, no?
(raccoglie la cuffia e se la rimette agli orecchi)
GIANNI
(urlando)
Siamo in pericolo, hai capito?!
NUTO
Non ti sento.
GIANNI
(fa per strappargli la cuffia, ma laltro la difende, abbassandola per dagli orecchi)
La moto sbito!... dobbiamo filarcela!
NUTO
Non hai sentito che da te non prendo pi ordini?... ordini da uno in mutande... ah, ah, ah...
GIANNI
Dammi le chiavi della moto, figlio di puttana!
NUTO
Datti una calmata: di qui ce ne andiamo quando lo decido io, capito?!
GIANNI
Questa me la paghi, bastardo!
NUTO
Vaffanculo! Fine della trasmissione!
(tira la cuffia sugli orecchi e accenna passi di danza a tempo con la musica che ora si sente sonora.)
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- Questo copione è stato visto:


