(Beyond Therapy)
di Cristopher Durang
Traduzione di Giovanni Lombardo-Radice
PERSONAGGI:
BRUCE
PRUDENCE
Dottor STUART FRAMINGHAM
CHARLOTTE WALLACE
BOB
ANDREW
BEYOND THERAPY stata presentata la prima volta off-Broadway nel gennaio del 1981. Sigourney Weaver interpretava Prudence. Fu poi rappresentata a Broadway nel maggio 1982. Prudence era interpretata da Diane Weist.
ATTO PRIMO
SCENA PRIMA
Un ristorante. Bruce seduto e sta guardando l'orologio. fra i trenta e i trentaquattro, di aspetto abbastanza piacevole e probabilmente indossa un blazer con una camicia aperta. Entra Prudence, fra i ventinove e i trentadue, attraente, piuttosto ben vestita con un abito intero o una bella gonna con casacchina. Dopo un attimo di esitazione si avvicina a Bruce.
PRUDENCE Salve.
BRUCE Salve.
PRUDENCE (Accennando a uri giornale che ha in mano - la 'New York Review of Books') Sei tu il maschio di razza bianca, trenta - trentacinque, un metro e sessantotto, occhi castani, appassionato musica rock, cinema, jogging e tranquille serate a casa?
BRUCE Sono io. (si alza)
PRUDENCE Ciao. Sono Prudence.
BRUCE Bruce.
PRUDENCE Piacere.
BRUCE Perch non ti siedi?
PRUDENCE Grazie. (si siede) Come ti ho detto nella lettera la prima volta che rispondo a uno di questi annunci.
BRUCE Anch'io. Cio, la prima volta che ne metto uno.
PRUDENCE Ma questa volta mi sono detta, perch no?
BRUCE Esatto. quello che ho pensato anch'io. (pausa) Spero di non essere troppo macho per te.
PRUDENCE No. Per adesso mi sembri fantastico.
BRUCE Hai un bel seno. la prima cosa che noto in una donna.
PRUDENCE (Un po' a disagio) Grazie.
BRUCE Hai delle belle lenti a contatto.
PRUDENCE Grazie. Mi piace il tuo timbro di voce. Dolce, ma sicuro.
BRUCE Grazie. Anche a me piace la tua voce.
PRUDENCE Grazie. Mi piace l'odore del tuo dopobarba.
BRUCE Grazie. Me l'ha regalato il mio fidanzato Bob.
PRUDENCE Cosa?
BRUCE Per certe cose me lo ricordi.
PRUDENCE Cosa?
BRUCE Insomma, sono ambidestro1. E tu?
PRUDENCE (Sconcertata, con seriet) Non lo so. Per me fondamentale spegnere la luce. (pausa)
BRUCE Ho paura di averti fatto arrabbiare.
PRUDENCE No, non niente. E' solo che odio i gay.
BRUCE Io non sono gay. Sono bisessuale. Non mica la stessa cosa.
PRUDENCE Non conosco nessuno che sia davvero bisessuale.
BRUCE Tutti i bambini sono innatamente bisessuali. Se porti un bambino all'Orgia Club, vedrai che sar attratto da tutti e due i sessi.
PRUDENCE Penso che si terrorizzerebbe e basta.
BRUCE Pu essere. Non ho mai portato un bambino all'Orgia Club.
PRUDENCE Non credo che sia permesso.
BRUCE Comunque non conosco nessun bambino. (pausa) Hai degli occhi meravigliosi. Cos profondi...
PRUDENCE Grazie.
BRUCE Sento che ho voglia di prendermi cura di te.
PRUDENCE (Preferendo senz'altro questo cambio di rotta) Mi piacerebbe. La mia canzone preferita 'Qualcuno che si occupi di me'.
BRUCE (Cantando dolcemente) 'Cerco qualcuno... dadadam...'
PRUDENCE S. Grazie.
BRUCE Per certe cose sei come una bambina. E per altre una donna.
PRUDENCE In che cosa sono una donna?
BRUCE (Cerca, con aria romantica) Ti... vesti come una donna. Ti metti l'ombretto.
PRUDENCE Tu invece sei proprio come un uomo. Sei alto. Ti fai la barba Sento che mi potresti proteggere.
BRUCE Sono motto emotivo. Mi piace piangere.
PRUDENCE No. Questo non mi va bene.
BRUCE Ma a me piace.
PRUDENCE Credo che un uomo non dovrebbe piangere mai, a meno che non gli caschi una cosa in testa.
BRUCE Questo sessismo. I maschi sono stati programmati a non mostrare le emozioni.
PRUDENCE Sessismo? Chi che si messo a parlare del mio seno appena mi sono seduta?
BRUCE Adesso sento che sto per mettermi a piangere.
PRUDENCE Perch hai voglia di piangere?
BRUCE Sento che non ti piaccio abbastanza e penso che stai facendo l'occhietto al cameriere.
PRUDENCE Ma se non l'ho neanche visto. (Bruce piange) Per favore, non piangere. Mi metti in imbarazzo. Per favore.
BRUCE (Dopo un po smette di piangere) Adesso mi sento meglio. Hai una bella bocca.
PRUDENCE Grazie.
BRUCE Sei molto sensibile. L'ho capito subito. Vorrei che fossi la madre dei miei figli
PRUDENCE Grazie.
BRUCE Ti senti pronta a impegnarti seriamente?
PRUDENCE Ho la sensazione che dovrei conoscerti meglio.
BRUCE Io sento che siamo d'accordo su tutto. Sento che ti piacciono la musica rock, il cinema, il jogging e le tranquille serate a casa. Sento che odi la superficialit. Scommetto che non leggi mai le riviste cretine tipo 'People'.
PRUDENCE S che la leggo. Ci scrivo.
BRUCE Anch'io. Da esterno, veramente. Gli mando delle lettere. Una l'hanno pubblicata.
PRUDENCE Oh, su che cos'era?
BRUCE Volevo che la televisione facesse vedere Dan Peterson sulla sedia elettrica.
PRUDENCE Ah, s, me la ricordo.
BRUCE Ti sei identificata con la protagonista di 'Una donna tutta sola?
PRUDENCE S, moltissimo.
BRUCE Anch'io. Siamo d'accordo proprio su tutto. Mi viene di nuovo da piangere.
PRUDENCE Non mi piacciono gli uomini che piangono. Voglio che siano forti.
BRUCE Allora ti piacerebbe Bob.
PRUDBNCE Chi?
BRUCE Il mio...
PRUDENCE Oh.
BRUCE Sento che ti sto irritando.
PRUDENCE No. E' solo che difficile cercare di capire le persone. E il cameriere non arriva e vorrei ordinare.
BRUCE Ricominciamo da capo. Salve, mi chiamo Bruce.
PRUDENCE Salve.
BRUCE Prudence. un bel nome.
PRUDENCE Grazie.
BRUCE Hai un vestito carino.
PRUDENCE Grazie. Mi piace la catenina che porti. Sta bene con i peli sul petto.
BRUCE Grazie. Mi piace il tuo smalto.
PRUDENCE Ce l'ho anche sulle dita dei piedi.
BRUCE Posso vedere? (lei si toglie una scarpa e mette il piede sul tavolo) E' fantastico che tu ti senta cos a tuo agio con me da mettere i piedi sul tavolo.
PRUDENCE Non ho messo i piedi sul tavolo. Ce ne ho messo uno solo. Speravo di attrarre l'attenzione del cameriere.
BRUCE Siamo d'accordo su tutto. incredibile. Devo piangere di nuovo.
PRUDENCE Per favore, mi d fastidio. (lui continua a piangere) Che c'?
BRUCE Sento che sei troppo dipendente. Sento che vuoi che aggiusti le persiane, mentre io penso che dovresti farlo tu.
PRUDENCE Le persiane non le ho neanche nominate.
BRUCE Hai ragione. Ho sbagliato. Siamo d'accordo.
PRUDENCE Che tipo di infanzia hai avuto?
BRUCE Suore. Sono andato a scuola dalle suore. Mi hanno rovinato. Non credo pi in Dio. Credo nei corn flakes integrali. Aiutano a prevenire il cancro al retto.
PRUDENCE S, mi piacciono i corti flakes integrali.
BRUCE Voglio sposarti. Sento che sono arrivato a un punto della vita in cui sono pronto per un impegno a lunga scadenza. Andremo a vivere in campagna. Avremo due macchine. Bob abiter nel garage e tutto sar meraviglioso.
PRUDENCE Io non mi sento pronta per un impegno a lunga scadenza con te. Penso che tu sia pazzo. E adesso me ne vado.
BRUCE No, per favore.
PRUDENCE Non credo proprio che sia il caso che resti!
BRUCE Non andartene. Qui fanno delle insalate ottime.
PRUDENCE Beh, solo un altro po'. (si siede di nuovo)
BRUCE Hai paura della vita, vero?
PRUDENCE Beh...
BRUCE Il tuo istinto di scappare. Hai paura dei sentimenti, delle emozioni. Ma sbagliato, Prudence, perch allora non c' passione. Hai visto "Equus"? E una commedia fantastica dove c' un dottore che pensa che sia meglio accecare otto cavalli con una sbarra di ferro piuttosto che non provare passione. (impugna la forchetta) Io non voglio aver paura di accecare i cavalli.
PRUDENCE Dovresti fare il veterinario.
BRUCE (Molto offeso) Non hai capito la metafora.
PRUDENCE L'ho capita. Era una battuta.
BRUCE Non l'hai capita per niente. Non potrei mai amare una persona che non capisce le metafore.
PRUDENCE Sei matto. Dovrebbero legarti e chiuderti da qualche parte.
BRUCE Sei tu che hai paura dei legami. Io no.
PRUDENCE Sta un po' zitto.
BRUCE Volevo offrirti la cena e poi portarti a vedere 'L'albero degli zoccoli' e poi a casa mia per un rapporto sessuale, ma adesso penso che dovresti andartene.
PRUDENCE Guarda cocco che sono io che non ti voglio. Sei un cretino di prima categoria.
BRUCE E tu sei una stronza frigida!
(Lei gli tira un bicchiere d'acqua in faccia; Lui fa lo stesso. Restano seduti per un attimo. L'ira si placata e sono bagnati.)
PRUDENCE Sembra che non ci sia assolutamente niente che possa attrarre l'attenzione del cameriere.
(Bruce fa cenno di no. Restano seduti, tristemente, mentre le luci si abbassano fino al buio.)
SCENA SECONDA
Lo studio psichiatrico del Dottor Stuart Framingham.
Il Dottor Framingham molto mascolino, un po' aggressivo, indossa stivali, blue-jeans, una giacca sportiva di tweed, una camicia sportiva aperta. Potrebbe avere la barba.
STUART (Parlando al citofono interno) Betty, puoi fare entrare il prossimo cliente.
(Entra Prudence. Si siede. Dopo un attimo)
Bene. Che ti passa per la mente questa settimana?
PRUDENCE Oh, non lo so. Ho fatto di nuovo quel sogno su Caterina la Grande.
STUART Ah s?
PRUDENCE Non lo so. Forse non Caterina la Grande. A pensarci bene e pi tipo Holiday on Ice1.
STUART Che cosa associ a Holiday on ice?
PRUDENCE Non lo so. L'infanzia.
STUART S?
PRUDENCE Forse ho nostalgia dell'infanzia, quando potevo avere una soddisfazione emotiva guardando un cavallo invece di una persona. Cio, un cavallo non mi ha mai delusa.
STUART Ti senti delusa dalle persone?
PRUDENCE Beh, tutti gli uomini con cui cerco di avere un rapporto viene fuori che sono pazzi. E quelli che non sono pazzi sono noiosi. Ma forse colpa mia. Forse sono io che vado a cercare i difetti in modo da non poter avere un rapporto che funzioni. Come l'anno scorso con Michael. Magari andava benissimo e io mi sono inventata dei difetti che non aveva. Forse faccio la stessa cosa con me stessa. Lei che ne pensa?
STUART Quello che penso io non ha importanza. Tu che ne pensi?
PRUDENCE Voglio sapere che ne pensa lei.
STUART Non tocca a me parlare.
PRUDENCE (Irritata) Non importa. Comunque non mi va di parlarne.
STUART Capisco. (prende un appunto)
PRUDENCE (Notando che lui sta prendendo l'appunto, per compensare) Ho risposto a uno di quegli annunci.
STUART Oh?
PRUDENCE S.
STUART E come andata?
PRUDENCE Malissimo. Era uno stronzo. Si messo a parlare del mio seno, ha un fidanzato maschio e si messo a piangere a tavola. Una cosa ridicola. Me lo dovevo immaginare.
STUART Puoi sempre tornare da me, baby. Sono sempre a tua disposizione.
PRUDENCE Stuart, te l'ho gi detto. Se resto in terapia con te non mi puoi parlare in questo modo.
STUART Sei carina quando ti arrabbi.
PRUDENCE Stuart... Dottor Framingham, ci sono molti casi di donne che sono state sedotte dai loro psichiatri e che li hanno citati in giudizio.
STUART S baby, ma tu lo volevi...
PRUDENCE Come potevo 'volerlo'? Non abbiamo fatto altro che dire che non so quello che voglio.
STUART S baby, ma quello lo volevi...
PRUDENCE E la smetta di chiamarmi baby. Non so perch continuo a venire da lei, devo essere pazza. (pausa) E' evidente che non pu continuare a essere il mio analista dopo che abbiamo avuto una storia.
STUART Due notti schifose non sono una storia.
PRUDENCE Non aveva mica detto che erano state schifose.
STUART Sono state fantastiche. Tu eri fantastica. E anch'io ero fantastico, vero baby? La cosa schifosa che sono state soltanto due.
PRUDENCE Dottor Framingham, opinione comune che sia sbagliato che analisti e pazienti abbiano rapporti sessuali.
STUART Non in California.
PRUDENCE Non siamo in California.
STUART Possiamo andarci. Ci compriamo una casa e una Jacuzzi.
PRUDENCE Stuart... Dottor Framingham, non siamo adatti uno all'altra. Ho idea che lei abbia dei problemi di virilit. Odio tutte quelle borchie che porta e non mi piace a letto.
STUART A letto sono un dio.
PRUDENCE (Un po' esitante) Ha un problema di eiaculazione precoce.
STUART Senti tesoro, la precocit non c'entra niente. Viviamo in un mondo frenetico e abbiamo tutti un sacco di cose da fare. Eiaculo svelto apposta.
PRUDENCE Non ci credo.
STUART Vaffanculo.
PRUDENCE E' chiaro che devo cercarmi un altro analista.
STUART Okay, okay. Ho perso la pazienza. Mi dispiace. Ma sono umano. questo che devi imparare, Prudence. Le persone sono umane. Invece di continuare a cercare la perfezione devi imparare ad accettare l'imperfezione. E io ti posso aiutare.
PRUDENCE Forse dovrei farle causa davvero. Cio, non credo che lei dovrebbe avere l'abilitazione.
STUART Prudence, stai evitando il punto. Il punto non sono io, sei tu. Sei infelice, non riesci a trovare un rapporto soddisfacente, non ti piace il lavoro che fai, non ti piace il mondo. Hai bisogno del mio aiuto. Non ti attaccare ai cavilli delle abilitazioni. Il punto che posso aiutarti a trovare il tuo posto nel mondo. (molto sincero e sensibile) Posso, davvero. Non scappare.
PRUDENCE (Si siede) Non penso di poterle credere.
STUART Non c' problema. una cosa su cui possiamo lavorare.
PRUDENCE Non lo so. Non credo proprio che lei sia un bravo analista. Ma ho paura che magari gli altri siano peggio.
STUART Infatti. Molto peggio. Io sono una persona simpatica. Davvero. Mi piacciono le donne. Alla maggior parte degli uomini non piacciono per niente.
PRUDENCE Mi sta tornando uno dei miei mal di testa. (Si tiene la fronte)
STUART Vuoi che ti massaggi il collo?
PRUDENCE Per favore, non mi tocchi.
STUART Okay, okay. (pausa) Nessun altro sogno?
PRUDENCE No.
STUART Forse dovremmo analizzare perch non ti piaciuto l'uomo che hai incontrato con l'annuncio.
PRUDENCE Io... Non ho pi voglia di parlare oggi. Voglio andare a casa.
STUART Credo sia importante che finiamo la seduta.
PRUDENCE Non riesco pi a parlare. Il mal di testa mi sta peggiorando.
STUART Possiamo anche non parlare, ma dobbiamo restare nella stanza.
PRUDENCE Per quanto?
STUART (Guarda l'orologio) Mezz'ora.
PRUDENCE Va bene. Ma io non parlo pi.
STUART Okay. (Pausa. Si fissano) Sei molto bella quando sei arrabbiata.
PRUDENCE Per favore, stia zitto anche lei.
(Si fissano mentre le luci si abbassano fino al buio.)
SCENA TERZA
Lo studio di Charlotte Wallace. Charlotte Wallace probabilmente rossa di capelli e indossa abiti chiari e allegri. Sulla scrivania c' uno Snoopy di pezza. Se nella scena intorno a lei ci sono pareti, queste sono piene di disegni di bambini.
CHARLOTTE (Al citofono) Marcia, puoi fare entrare il prossimo paziente. (si sistema alla scrivania, sorridendo con aria di attesa. Entra Bruce. Si siede.) Salve.
BRUCE Salve. (pausa) Che faccio, comincio?
CHARLOTTE Ti va di cominciare?
BRUCE Ero in un ristorante e ho tirato un bicchier d'acqua in faccia a qualcuno.
CHARLOTTE Davvero?
BRUCE S.
CHARLOTTE Erano tutti bagnati?
BRUCE S. (silenzio.)
CHARLOTTE (Indica il disegno di un bambino) Ti ho fatto vedere questo disegno?
BRUCE Non mi ricordo. Sembrano tutti uguali.
CHARLOTTE E' stato fatto da un bambino di tre anni emozionalmente disturbato. I suoi genitori lo picchiavano tutte le mattine dopo colazione. Succo d'arancia, toast e un sacco di botte.
BRUCE Uhuh...
CHARLOTTE Capisci dove voglio arrivare?
BRUCE S, pi o meno. (pausa) Dove vuole arrivare?
CHARLOTTE Il fatto che quando un papero viene da me per la prima volta, spesso subito evidente che... Ho detto papero? Cos' che volevo dire? Papero. Pomposo. Pon pon. Paparazzi. Poliestere. Polianna. Polleria. Ia-ia-oh. Paziente. Scusa. Volevo dire paziente. Dunque, che stavo dicendo?
BRUCE Qualcosa su quando un paziente viene per la prima volta.
CHARLOTTE (Vagamente irritata) Troppo generico. Cerca di essere un po' pi preciso.
BRUCE Qualcosa sul disegno del bambino e quando un paziente viene per la prima volta?
CHARLOTTE S. No, non mi basta. Dimmi qualcos'altro.
BRUCE Non lo so.
CHARLOTTE Mi fa impazzire quando non mi ricordo cosa stavo dicendo. Accidenti, accidenti, accidenti. Beh, ci dobbiamo arrangiare. Parla tu per un po', mentre io cerco di ricordarmi cosa stavo dicendo. (Muove le labbra)
BRUCE (Dopo un po') Vuole che parli?
CHARLOTTE Ti va di parlare?
BRUCE Ho avuto una risposta all'annuncio che avevo messo.
CHARLOTTE Annuncio?
BRUCE S, l'annuncio personale.
CHARLOTTE (Ricordandosi, felice) Oh, s. L'annuncio personale. Te l'ho detto che cos che ho conosciuto il primo signor Wallace? S. Adoro gli annunci personali. Sono cos diretti. Ha funzionato bene?
BRUCE Beh, mi piaceva e ho cercato di essere emotivamente aperto. Ho anche pianto.
CHARLOTTE Bravo!
BRUCE Ma non le sono piaciuto. E poi mi ha tirato un bicchier d'acqua in faccia.
CHARLOTTE Oh gioia. Mi dispiace tanto. Ci vuole tanto coraggio per essere emotivamente aperti e vulnerabili. Oh, poverino. Adesso ti d un bell'abbraccio (lo abbraccia) Che hai fatto quando ti ha tirato l'acqua in faccia?
BRUCE Gliel'ho ritirata.
CHARLOTTE Evviva! Bravo! (abbaia agitando Snoopy su e gi) Urf, urf, urf! Sento che da quando sei in analisi stai diventando sempre pi emozionalmente espressivo. Sono fiera di te.
BRUCE Forse stata colpa mia. Ci sono andato gi troppo duro.
CHARLOTTE La vita cosi difficile. Quando ho conosciuto il secondo signor Wallace... sai proprio strano, tutti i miei mariti di cognome facevano Wallace, stato un tema che ho agito in analisi... Beh, insomma, quando ho conosciuto il secondo signor Wallace avevo uno spinterogeno incastrato in gola... No, non uno spinterogeno. Cos' che volevo dire? Spinterogeno. Spingarda. Spintarella. Spilluzzicare. Sputacchio. Sputacchiera. Spic e Span. Spinetta. Spina. Spina di pesce. Avevo una spina di pesce incastrata in gola. (Sorride. Lungo silenzio)
BRUCE E' riuscita a toglierla?
CHARLOTTE Oh, s. Poi ci siamo sposati e per un po' abbiamo avuto un rapporto meraviglioso. Ma poi lui ha cominciato a vedersi con questa pescia e ci siamo lasciati. No, non volevo dire pescia, volevo dire cameriera. Esiste la parola cameriera?
BRUCE S, una donna che lavora in un ristorante.
CHARLOTTE No, non lavorava in un ristorante, lavorava in un grande magazzino. Co... Commessa. Ecco cos'era.
BRUCE Peccato.
CHARLOTTE Mi stava comprando un regalo ed scappato con la commessa. Il regalo non me l'ha neanche dato, mi ha lasciato un biglietto e basta. E per un po' mi sono sentita tanto sola. (Piange. Dopo un po' lui l'abbraccia e le fa dare dei bacini da Snoopy. Lei molto grata) Ho paura che sto invadendo un po' troppo la tua seduta. Ti lever qualcosa dalla parcella. Adesso parla un po' tu che io sono stanca.
BRUCE Beh, adesso visto com' andata ho paura a mettere un altro annuncio sul giornale.
CHARLOTTE Non devi aver paura! Rischiare, rischiare! Senza mai aver paura. Ti ho parlato di Equus, vero? Quel dottore, il Dottar Dysart, con cui mi identifico molto, aveva capito che era meglio rischiare di impazzire e accecare dei cavalli con una sbarra di ferro, piuttosto che stare al sicuro in mezzo alle convenzioni e alla noia Ec, ec, equus! Iiiiih! (per Snoopy) Urf! Urf! Urf!
BRUCE Quindi pensa che dovrei mettere un altro annuncio?
CHARLOTTE S, certo. Ma questa volta serve un annuncio che possa attrarre una persona eccezionale, in grado di apprezzare la tua unicit.
BRUCE (Piuttosto compiaciuto) Quali sono le cose che mi rendono unico?
CHARLOTTE Non lo so. Le solite. Allora, vediamo. (scrivendo su un blocchetto) Maschio, razza bianca, trenta - trentacinque, un metro e ottanta, no - novanta, occhi verdi. Premio Pulitzer, appassionato Kierkegaard, Mahler, astrattismo e sesso cerca femmina attraente pari gusti per incontri unici. Senso umorismo imprescindibile. Casella postale eccetera eccetera. Ecco con questo dovresti acchiappare una persona davvero speciale. Perch non lo porti in ufficio, cos il mio dirigibile te lo batte a macchina. No, non volevo dire dirigibile, volevo dire schiacciasassi.
BRUCE Segretaria.
CHARLOTTE Giusto.
BRUCE Sa, forse dovremmo parlare delle reazioni di Bob a questo fatto che io cerco donne con gli annunci sul giornale. Proprio non gli va gi.
CHARLOTTE Chi Bob?
BRUCE E' il ragazzo con cui vivo da un anno.
CHARLOTTE Bob. Oh, gioia, scusa. Per tutta la seduta ho pensato che tu fossi un altro. Non sei Thomas Norton?
BRUCE No, sono Bruce Lathrop.
CHARLOTTE Ah, s. Bruce e Bob. Adesso mi ricordo tutto. Mi dispiace davvero. Ma comunque l'annuncio va bene lo stesso, quindi portalo al mio dirigibile e poi torna, cos parliamo un po' di qualche altra cosa. Lo so, volevo dire segretaria. Qualche volta penso che dovrei controllarmi la glicemia.
BRUCE Va bene. Grazie, signora Wallace.
CHARLOTTE Ci vediamo la settimana prossima.
BRUCE Pensavo che dovessi tornare per finire la seduta.
CHARLOTTE Ah, s. ci vediamo fra poco, allora.
Bruce esce.
(al citofono) Marcia, cara, fai entrare il prossimo papero per favore. No, aspetta non volevo dire papero. Volevo dire... Pony, Pechinese, Porco, Pene, no... Scusami, Marcia, ti richiamo quando me lo ricordo. (Muove le labbra, cercando di ricordare. Le luci si abbassano fino al buio.)
SCENA QUARTA
Di nuovo un ristorante. Bruce sta aspettando. Guarda l'orologio. Dopo un po' entra Prudence.
PRUDENCE Oh.
BRUCE Salve. Guarda chi si rivede!
PRUDENCE Salve.
BRUCE Strana coincidenza.
PRUDENCE Gi.
BRUCE Hai risposto a un altro annuncio?
PRUDENCE S, effettivamente...
BRUCE Anch'io. Cio ne ho messo un altro.
PRUDENCE S? Beh... penso che aspetter l. Se vuoi scusarmi. (Prudence si siede a un altro tavolo. Dopo un po' Bruce le si avvicina) S?
BRUCE Mi venuto in mente che forse hai risposto di nuovo al mio annuncio.
PRUDENCE Dovrei essere cretina per rispondere due volte allo stesso annuncio.
BRUCE Ma l'ho cambiato. (lei lo fissa) Speravo di trovare un altro tipo di persona.
PRUDENCE Allora tu sei il premio Pulitzer di un metro e novanta che ama Kierkegaard, Mahler e l'astrattismo?
BRUCE S, sono io. Mi dispiace.
PRUDENCE Capisco. Beh, comunque come lista di preferenze era ridicola. Mi sta bene. Mi sento molto in imbarazzo.
BRUCE Perch? Siamo tutti umani.
PRUDENCE Essere umani mi sembra un'ottima ragione per sentirmi in imbarazzo.
BRUCE Dovresti essere in analisi
PRUDENCE Ci sto.
BRUCE Non ha funzionato..
PRUDENCE Grazie tante. Pensi che siamo le uniche due persone che rispondono agli annunci?
BRUCE Non credo. Magari siamo predestinati.
PRUDENCE Iellati mi sembra pi esatto.
BRUCE Tu pensi di essere sfortunata, vero? Dico in generale. (si siede)
PRUDENCE Per caso hai intenzione di sederti?
BRUCE Che altro devo fare? Tornare a casa da Bob?
PRUDENCE Ah, gi. Come sta Bob?
BRUCE In questi ultimi tempo un po' nervoso.
PRUDENCE Forse gli stanno venendo le sue cose.
BRUCE Non ne so molto delle mestruazioni Perch non me neparli?
BRUCE Eh?
PRUDENCE Rispondevo alla tua domanda. Cio, sono attraente, no? Insomma, non voglio sembrare presuntuosa, ma so di essere abbastanza attraente. Cio, all'interno della razza umana, non faccio parte del due per cento di mutanti. Non ho due nasi, quattro bocche...
BRUCE Non penso per niente che sei una mutante. Sei molto attraente.
PRUDENCE Ah, s? Beh, non so se posso fidarmi del tuo giudizio. Considerando che sei pazzo col botto.
BRUCE Non ti piaccio proprio, vero?
PRUDENCE Ma se neanche ti conosco. Comunque, no, probabilmente non mi piaci.
BRUCE Beh, non mi piaci neanche tu.
PRUDENCE Fantastico. Molto piacere di averti rivisto. Arrivederci. (fa per andarsene. Lui comincia a piangere, ma cerca di nasconderlo pi del solito) Non mi piace per niente quando piangi. Sei troppo grosso per piangere.
BRUCE Scusa, non per te. Mi sono ritornate in testa delle cose. Cose dell'infanzia.
PRUDENCE S. Ho nostalgia dell'infanzia.
BRUCE Pensavo che stavi andando via.
PRUDENCE (Si siede) Va bene. C' una cosa che voglio chiederti. Perch metti quegli annunci sul giornale? Cio, se vivi con questo Bob, perch vuoi incontrare delle donne?
BRUCE Voglio essere aperto a ogni tipo di esperienza.
PRUDENCE S, detto cos va benissimo, ma non basta schiacciare un bottone per cambiare preferenza sessuale.
BRUCE Non ho bisogno di bottoni. Preferisco tutti e due i sessi.
PRUDENCE Sar, ma non riesco a crederci.
BRUCE Scusa, ma perch sarei qui con te se non fossi interessato?
PRUDENCE Potresti volermi ammazzare per punire tua madre.
BRUCE Oppure sto facendo un piccolo gesto per incontrare il mio prossimo.
PRUDENCE Questo lo dicono in una pubblicit. Non so se della coca-cola o di un dentifricio.
BRUCE La societ dei telefoni. Ma un ottimo slogan. In fondo quello che facciamo tutti. Piccoli gesti per incontrare qualcuno. Cio, io ho messo l'annuncio sul giornale e tu hai risposto.
PRUDENCE Lo so. difficile conoscere della gente. Cio, al giornale dove lavoro ne incontro un sacco, ma non vanno mai bene. La settimana scorsa ho conosciuto il campione olimpionico di salto con l'asta. Ma troppo giovane per me.
BRUCE Bob va matto per il salto con l'asta.
PRUDENCE Cercher di combinare un incontro.
BRUCE Credo che il tuo analista non ti stia aiutando per niente.
PRUDENCE Il tuo dev'essere come minimo un maniaco.
BRUCE La mia analista dice che bisogna uscire dal limbo per rischiare. Rischiare!
PRUDENCE Il mio analista dice che... (persa) che devo rassegnarmi all'imperfezione.
BRUCE Lo so che essere bisessuali una cosa un po' strana. Mia moglie Sally non ci si trovava per niente bene.
PRUDENCE Sei stato sposato?
BRUCE Per sei anni. Con Sally ci conoscevamo fin da ragazzini. Eravamo compagni di scuola. Alla fine dell'anno veniva sempre eletta reginetta.
PRUDENCE Io al ballo di fine anno non ci sono andata. Me ne sono restata a casa a leggere 'Memorie del sottosuolo'.
BRUCE Peccato. Avresti dovuto andarci.
PRUDENCE Non mi piacciono le feste. Perch tu e Sally vi siete lasciati?
BRUCE Beh, io allora questa cosa della bisessualit non l'avevo capita. (continua) Pensavo che il fatto che volessi andare a letto con l'uomo del gas voleva dire che ero finocchio.
PRUDENCE Io non sono mai a casa quando vengono a leggere il gas.
BRUCE E allora quando Sally ha scoperto che ero andato a letto con l'uomo del gas si molto arrabbiata e abbiamo divorziato.
PRUDENCE S, immagino che quando una reginetta della scuola non si immagini di avere questo tipo di problemi.
BRUCE Tu non sei mai stata sposata, vero?
PRUDENCE (A disagio) No.
BRUCE E non c' stato nessuno di serio?
PRUDENCE Ho due gatti. No, scherzi a parte... Beh, pi o meno un anno e mezzo fa ho vissuto per sei mesi con uno che si chiamava Michael. Era molto carino e intelligente e avrei dovuto essere felice con lui, ma non so perch non lo ero affatto. E poi lui era vagamente allergico ai gatti e allora l'ho lasciato.
BRUCE E da allora non sei pi uscita con nessun altro?
PRUDENCE S, ma non funziona mai.
BRUCE Forse sei troppo dura.
PRUDENCE Se uno mi sembra matto o cretino, devo far finta che invece meraviglioso?
BRUCE No, ma magari giudichi troppo in fretta.
PRUDENCE S, forse. Ma quante possibilit daresti a Benny Goodman?
BRUCE Sei uscita con Benny Goodman?
PRUDENCE Era una domanda retorica.
BRUCE Devi chiederti cosa vuoi davvero. Ti vuoi sposare?
PRUDENCE Non lo so. tutto cos confuso. Quando ero bambina al cinema dietro casa hanno fatto per tutta una settimana un film che si chiamava 'Viva gli sposi'. Era una commedia scemissima con Betsy Drake che faceva una ragazza assolutamente infantile che si vuole sposare con un pediatra che era Cary Grant. Lo vede in un bar e dopo due minuti vuole andare a vivere con lui e farci dei bambini. E lui non la pu vedere, ma poi alla fine del film improvvisamente dice 'Hai ragione, sei adorabile' e si sposano. (E' sconcertata dall'idiozia della cosa)
BRUCE Beh, era una commedia.
PRUDENCE E quello che mi ha confuso ancora di pi stato che poi Betsy Drake ha sposato Cary Grant anche nella vita. Naturalmente non durata e lui si sposato un sacco di altre volte e poi Dyan Cannon, che era stata una delle mogli, ha detto che era pazzo e che prendeva l'LSD e quindi magari sposarselo non era tanto un affare. Ma se non va bene neanche Cary Grant, con chi ci si deve sposare?
BRUCE Non lo so.
PRUDENCE Neanch'io.
BRUCE Comunque le storie hanno bisogno di tempo. Le prime impressioni possono essere sbagliate. Forse il problema era Dyan Cannon. Forse chiunque fosse stato sposato con lei avrebbe preso l'LSD. Forse Cary Grant fantastico davvero.
PRUDENCE Comunque per me troppo vecchio. Il campione di salto in alto troppo giovane e Cary Grant troppo vecchio.
BRUCE Io ho l'et giusta.
PRUDENCE S, penso di s.
BRUCE E non te ne sei andata. Avevi detto che te ne andavi, ma poi sei rimasta.
PRUDENCE Non particolarmente significativo. Ero solo curiosa di sapere perch avevi messo quell'annuncio sul giornale.
BRUCE Tu perch hai risposto?
PRUDENCE Non intendo analizzare il mio comportamento a questo proposito.
BRUCE Sei talmente spaventata da tutto! Sento un insopprimibile bisogno di aiutarti. Possiamo guardare insieme nell'abisso.
PRUDENCE Per favore non dire cose pretenziose. Mi fanno venire le bolle.
BRUCE (Depresso) Hai ragione. Sono pretenzioso.
PRUDENCE Beh, io effettivamente sono troppo dura.
BRUCE No, probabilmente hai ragione se non ti piaccio. Sally mi odia proprio. E anch'io certe volte mi sto a sentire e capisco benissimo perch non piaccio a nessuno.
PRUDENCE Non giudicarti troppo male per colpa mia. Sono tutti stupidi, quindi sei assolutamente normale. (lui la fissa) Scusa, detto cos era tremendo. Anch'io sono stupida. Siamo tutti stupidi.
BRUCE Essere stupidi umano. (canta romanticamente) Cerco qualcuno che, dadamdadadam...
PRUDENCE (Canta) si occupi di me... (realizza che sta cantando da sola) Oh, non credevo che smettessi.
BRUCE Scusa. Non credevo che cominciassi.
PRUDENCE Gi. stupido che mi piaccia questa canzone.
BRUCE E' bella.
PRUDENCE S, penso di s.
BRUCE C' una cosa che voglio dirti. Mi piaci.
PRUDENCE (Sorpresa di poter piacere a qualcuno) Davvero?
BRUCE Mi piacciono le donne con una mentalit indipendente, che non cercano un uomo che pensi al posto loro. Mi piacciono le donne che sono persone.
PRUDENCE Sembri uscito da un corso intensivo di femminismo1,* ma a parte questo un sentimento apprezzabile. Certo, per a una donna con una mentalit indipendente non piacerebbe una canzone come 'Qualcuno che si occupi di me'.
BRUCE Dobbiamo scendere a patti con le nostre contraddizioni. Nessuno una cosa sola.
PRUDENCE (seria) Questo molto vero. Non era per niente un'osservazione da matto.
BRUCE Il fatto che sia matto per certe cose non vuol dire che debba essere matto in tutto.
PRUDENCE Giusto. Sei un semi-matto.
BRUCE Se ti lasciassi andare potresti essere matta anche tu.
PRUDENCE Non era esattamente quello che avevo in mente quando mi sono alzata stamattina.
BRUCE Rischiare, rischiare!... Ti piaccio?
PRUDENCE Beh, non lo so. Ancora non ti conosco bene.
BRUCE Ma ti va di imparare a conoscermi?
PRUDENCE Non lo so. Forse non dovrei. Cio, ci siamo conosciuti con un annuncio, tu il Premio Pulitzer non l'hai vinto...
BRUCE Per sono socio dello Sporting Club.
PRUDENCE S, si avvicina, ma non proprio la stessa cosa.
BRUCE Posso farti iscrivere con lo sconto.
PRUDENCE Non so se sono pronta per fare attivit fisica. Ci sto pensando, ma sono ancora incerta.
BRUCE Adesso stiamo bene insieme, vero?
PRUDENCE Beh, s... in un certo senso. (Sorride con calore. Lui ricambia il sorriso. Lei si guarda intorno.) Secondo te, questo ristorante ce li ha i camerieri?
BRUCE Forse sono in sciopero. Perch non andiamo in un altro posto? Conosco un ottimo ristorante messicano.
PRUDENCE Mi dispiace, ma non mi piace la cucina messicana.
BRUCE Giapponese?
PRUDENCE Neanche.
BRUCE Cinese?
PRUDENCE Pi della giapponese, ma non la mia passione.
BRUCE Dove vuoi andare?
PRUDENCE Perch non andiamo a un ristorante normale? Lo so che sono banale, ma da bambina non mi piaceva neanche il gelato di vaniglia. Mi faceva paura.
BRUCE Mi sembra molto significativo.
PRUDENCE Sembra patologico, eh?
BRUCE Non bisogna aver paura di essere patologici. una delle cose che mi ha insegnato l'analisi.
PRUDENCE Fin qui la mia non mi ha insegnato un granch.
BRUCE Forse ti posso aiutare. Possiamo guardare insieme nell'abisso. Oh, scusa, questa non ti era piaciuta.
PRUDENCE Non c' problema. Per una sera posso pure guardarci.
BRUCE Ah, stai diventando pi aperta. Brava! Urf, urf!
PRUDENCE (Sconcertata) Prego?
BRUCE (Molto imbarazzato) La mia analista abbaia. Per incoraggiarmi.
PRUDENCE Ah, s,certo.
BRUCE Dimmi di questa tua paura del gelato di vaniglia.
PRUDENCE (Mentre escono) Beh, mi ero perfettamente abituata agli omogeneizzati e mi piaceva anche la mela grattata, ma c'era qualcosa nella consistenza del gelato di vaniglia... (escono)
SCENA QUINTA
Di nuovo lo studio del Dottor Framingham.
STUART (Al telefono) Ciao, baby, sono io. Che stavi facendo? Ah, io sto aspettando il prossimo paziente. Ieri sera stato fantastico, eh? Fantastico. Come? Cos in fretta? Ma che avete voi donne? Leggete qualche libretto cretino e vi mettete in testa che il sesso debba durare delle ore. Se sei talmente frigida che non ti riesci a eccitare in un paio di minuti non un problema mio. No, proprio no. Vaffanculo pure tu. (riattacca) Ges! (al citofono) Betty, puoi far entrare il prossimo paziente, (entra Prudence. Si siede) Salve.
PRUDENCE Salve.
STUART Che ti passa per la mente questa settimana?
PRUDENCE Niente.
STUART Porcaccia miseria. Oggi non ho proprio voglia di strapparti le parole di bocca. Accidenti a te, parla. (lei lo fissa) Mi paghi per starti a sentire, quindi PARLA!
PRUDENCE Come?
STUART Scusa, oggi sono nervoso. E tutti i pazienti fanno cos. Non parla nessuno. Cio c' un tizio che parla, ma parla quasi sempre in yiddish e non capisco che cavolo dice.
PRUDENCE Beh, dovrebbe dirgli che non lo capisce.
STUART Non dirmi come devo fare il mio lavoro! E comunque siamo qui per parlare di te. Come ti andata la settimana? Un'altra serie di serate solitarie e senza amore? Io sono sempre qui, baby.
PRUDENCE Non mi chiami baby. No, a dirla tutta ho passato delle serate molto piacevoli
STUART Ah, s?
PRUDENCE S.
STUART Hai risposto di nuovo a qualche annuncio?
PRUDENCE S, esatto.
STUART E' una cosa da puttane.
PRUDENCE Come analista quantomeno ridicolo.
STUART Ti sto solo prendendo in giro. Non dovresti perdere il senso dell'umorismo, baby, specialmente se sei in una fase promiscua.
PRUDENCE Non sono promiscua.
STUART Non c' niente di male a essere promiscui. Siamo tutti umani.
PRUDENCE S, siamo tutti umani.
STUART Allora? Chi questo tizio? Ci sei andata a letto?
PRUDENCE Dottor Framingham...
STUART No, sul serio. Devo saperlo per l'analisi.
PRUDENCE S, siamo stati a letto insieme. Una volta. Non pensavo che succedesse, ma...
STUART E' pi bravo di me?
PRUDENCE Stuart...
STUART No, davvero. Ti piaciuto pi di me? Dimmelo.
PRUDENCE S. Molto di pi.
STUART Immagino che se la sia presa con calma, eh? Immagino che ci abbia messo delle ore. una cosa malata. Volere che il sesso duri per ore una cosa malata!
PRUDENCE Si occupava delle mie sensazioni, se questo che intendi.
STUART E cos con questo tizio stato un vero successo, eh?
PRUDENCE Successo e insuccesso non sono esattamente i termini per le esperienze sessuali, ma se vuoi metterla cos, s, stato un successo. Probabilmente le esperienze che ha avuto con gli uomini lo hanno reso un amante migliore.
STUART Cosa?
PRUDENCE E' bisessuale.
STUART (Sentendosi nuovamente vincente) Ah, s?
PRUDENCE Cos mi ha detto. Masters e Johnson dicono che in generale gli omosessuali hanno un rapporto molto pi stimolante con il sesso.
STUART Stronzate! Stai dicendo un sacco di stronzate! capisco. Chiaramente hai paura di un vero uomo e allora preferisci farti coccolare da un eunuco che non ti faccia sentire minacciata. tutto chiaro!
PRUDENCE Non vedo cosa c'entrino gli eunuchi. Un eunuco non ha i testicoli.
STUART Io ho le palle, baby!
PRUDENCE Mi fa piacere per te.
STUART Tu hai paura degli uomini!
PRUDENCE Non vero.
STUART Sei un'acchiappa-finocchi, ecco cosa sei. Me lo devo scrivere. (lo scrive e prende altri appunti)
PRUDENCE Senti, ammetto che il fatto che sia bisessuale mi confonde e non so neanche se ci devo credere. Ma che alternative ho? Rotolarmi nel fieno per due minuti con te che non distingui fra un rapporto sessuale e le flessioni e passare rutto il resto della sera ad ammirarti i peli delle ascelle? (irritata) Che stai scrivendo?
STUART (Leggendo dal blocchetto) Vorrei fare l'elettroshock a questa paziente, vorrei chiuderla in un asciugatoio finch non le cascano tatti i capelli, vorrei legarla al termosifone e... (si ferma realizzando cosa sta dicendo, colpito)
PRUDENCE Credo sia ovvio che questa la mia ultima seduta.
STUART No, no, no. Mi stai prendendo troppo sul serio. Ti stavo mettendo alla prova. Era un test, Ti stavo valutando.
PRUDENCE A che scopo?
STUART Non posso dirtelo. Interferirebbe con l'analisi.
PRUDENCE Perch questa la chiami analisi?
STUART Stiamo arrivando alla parte pi corposa dell'analisi E vedo gi dei risultati. Ma credo che tu stia entrando in una fase molto confusa della tua vita e quindi devi assolutamente rimanere in analisi. Adesso esci con degli omosessuali e Dio sa cosa non potrai fare tra un po'. Te lo sto dicendo molto seriamente. Io sono l'unico salvagente a cui puoi attaccarti.
PRUDENCE Non lo so. Devo pensarci.
STUART Sei molto malata e non puoi stare senza analista nemmeno per un giorno.
PRUDENCE (Per niente coinvolta, volendosene solo andare senza scenate) E' finita la seduta?
STUART Abbiamo ancora mezz'ora.
PRUDENCE Posso andarmene prima?
STUART Penso sia importante finire la seduta.
PRUDENCE Me ne vorrei andare.
STUART Per favore, per favore, per favore...
PRUDENCE Va bene, va bene. Dio santo.
Si risistemano seduti.
STUART Quando devi rivedere quell'uomo? Te lo chieda da analista.
PRUDENCE Stasera. Mi ha invitato a cena a casa sua.
STUART Cuciner lui, immagino.
PRUDENCE Dice che gli piace.
STUART Credo di non aver bisogno di aggiungere altro.
PRUDENCE Sono assolutamente d'accordo.
Si fissano. Le luci si abbassano fino al buio.
SCENASESTA
L'appartamento di Bruce. Bruce sistema i cuscini sul divano, guarda l'orologio e via dicendo. Suona il campanello della porta. Bruce fa entrare Prudence. Si baciano.
BRUCE Ciao. Entra.
PRUDENCE Ciao. Ti ho portato un po' di vino.
BRUCE Oh, grazie.
PRUDENCE Che bella casa che hai.
BRUCE Grazie.
PRUDENCE Uguale a casa mia.
BRUCE S, me lo immagino.
PRUDENCE E' uguale anche allo studio del mio analista. E all'atrio della mia banca. Tutto uguale a tutto.
BRUCE S, in un certo senso.
PRUDENCE Scusa, parlavo tanto per parlare.
BRUCE Non c' problema. Siediti. (si siedono) Posso offrirti qualcosa da bere?
PRUDENCE Mmmmm.Non lo so.
BRUCE Ti va qualcosa?
PRUDENCE Non lo so. A te?
BRUCE Beh, io pensavo di prendermi dell'acqua minerale.
PRUDENCE Ah, ottima idea.
BRUCE Anche per te?
PRUDENCE Non avresti dell'acqua tonica?
BRUCE Credo di s. aspetta qui, torno subito. (Esce).
Dopo un attimo entra Bob. Bob vede Prudence. scosso e a disagio.
BOB Ah, sei gi qui. Non ho sentito il campanello.
PRUDENCE Oh, salve. Sei Bob?
BOB S. (perso, facendo un tipico scherzo gay) E tu devi essere Carmen Miranda.1
PRUDENCE Mi chiamo Prudence.
BOB S, lo so. (cercando un modo per andarsene) Bruce in cucina?
PRUDENCE S.
BOB Ah. (si avvia, poi si ferma) Vabb, non importa. Quando torna gli dici se pu venire un attimo nell'altra stanza?
PRUDENCE Va bene.
BOB Scusami. (se ne va, presumibilmente in camera da Bruce con due bicchieri d'acqua.)
BRUCE Eccomi qua, Un'acqua minerale e un'acqua tonica.
PRUDENCE Mi sembrava che avessi detto che Bob non c'era.
BRUCE Ah, vi siete incontrati? S, doveva uscire, ma poi ha cambiato idea e io avevo gi comprato le costatine d'agnello.
PRUDENCE Vuoi dire che star qua per tutta la cena?
BRUCE No, non credo. Ha detto che andava a cena da sua madre. Sua madre buffissima. Sembra un'imitazione di Mae West.2
PRUDENCE Ah, s?
BRUCE Comunque non preoccuparti per Bob.
PRUDENCE Sembrava molto a disagio. Mi ha chiesto se ero Carmen Miranda.
BRUCE Ah, s, lo dice sempre. Non ce l'aveva con te. (alzando il bicchiere) Bene, alla salute.
PRUDENCE (Ricordandosi) Ah! Ha detto se potevi andare un attimo nell'altra stanza.
BRUCE Va bene. Ci metto un attimo. Perch intanto non leggi qualcosa?
PRUDENCE Ah, 'People', che bellezza.
BRUCE Torno subito. (Esce).
Prudence, a disagio, legge la rivista e assaggia l'acqua minerale, paragonandola alla sua tonica. Sia noi che lei cominciamo a sentire il seguente battibecco fuori scena. All'inizio solo un brusio che si trasforma poi in grida irate. Prudence sempre pi a disagio.
BRUCE (f.s.) Bob, non il momento di parlarne.
BOB (f.s.) E quand' il momento?
BRUCE (f.s.) Ne parliamo dopo.
BOB (f.s.) Molto comodo per te, no?
BRUCE (f.s.) Bob, non a" momento di parlarne.
BOB (f.s.) E allora quando?
BRUCE (f.s.) Dai, Bob, calmati. (pi dolce) Te l'ho detto, non c'entra niente con noi.
BOB (f.s., furioso) Oddio!
BRUCE (f.s.) Senti, mi sono rotto!
BOB (f.s.) Anch'io!
Si sente il botto di qualcosa che si rompe. Una pausa. Poi ritorna Bruce.
BRUCE Tutto a posto. (pausa) Abbiamo rotto un vaso. Cio, l'ha rotto Bob.
PRUDENCE Forse dovrei andarmene.
BRUCE No, no. Adesso tutto a posto. Quando Bob si sfoga, poi va tutto bene.
PRUDENCE Ma non mi avervi detto che a Bob non importava che ci vedessimo, o che comunque vi eravate lasciati?
BRUCE Beh, ho detto una bugia. Mi dispiace. Dei tizi del gruppo di terapia di Bob mi hanno scritto dicendo che pensavano che se volevo vedermi con delle donne avevo il diritto di farlo e allora io ho pensato che alla fine sarebbero riusciti a convincere Bob, ma evidentemente non successo.
PRUDENCE Ti hanno scritto una lettera?
BRUCE Questo gruppo dove sta Bob molto intenso. Si vanno sempre a trovare in ospedale e via dicendo.
PRUDENCE Ma per stasera cosa facciamo?
BRUCE Penso che superato il primo impatto tu e Bob andrete perfettamente d'accordo. E poi sono sicuro che fra un po' va da sua madre.
PRUDENCE Forse meglio se andiamo al ristorante.
BRUCE No, non mi va di sprecare le costatine. Andr tutto bene. Oddio, il riso! Devo andarlo a controllare. riso integrale e lo devo soffriggere. Ci metto un attimo.
PRUDENCE No, senti, non te ne andare...
BRUCE Non ti preoccupare. (mentre esce) Adesso viene Bob a fare due chiacchiere... (esce)
PRUDENCE (Vedendo che se n' andato) Lo so... Oh, Ges. (entra Bob)
BOB Rieccomi.
PRUDENCE Oh, salve.
BOB Non volevo metterti a disagio con Carmen Miranda. uno scherzo che faccio sempre.
PRUDENCE Non ti preoccupare.
BOB (A mo' di cronaca) Ha appena rotto un vaso.
PRUDENCE (Allegra) Ah, s, mi sembrava di aver sentito qualcosa.
BOB Bruce dice che se riesco a superare l'ostilit iniziale scoprir che sei simpatica.
PRUDENCE Beh, lo spero.
BOB Bruce una persona talmente piena di contraddizioni. Soffro veramente a stargli dietro.
PRUDENCE Mi dispiace.
BOB E adesso se ne esce con questa fissa di avere donne che vanno avanti e indietro per casa a tutte le ore.
PRUDENCE Ah.
BOB Hai mai visto quel film che si chiamava 'Domenica maledetta domenica'?
PRUDENCE No. Ci volevo andare, ma poi non ce l'ho fatta.
BOB Beh, vorrei che Bruce non l'avesse mai visto. Gli ha fatto un effetto tremendo, Parla di un tizio, che Murray Head, che ha una storia sia con Peter Finch che con Glenda Jackson.
PRUDENCE Ah, molto bravi.
BOB S, beh, il punto che un film scemo, perch io non credo che la bisessualit esista davvero. Tu ci credi?
PRUDENCE E' difficile saperlo.
BOB Cio, io penso che con tutta questa storia di cercare donne con gli annunci, Bruce vuole solo provare qualcosa. Lo dice anche mia madre. Mi dice che solo una fase e che devo essere paziente e cercare dei capirlo. Io ci ho lavorato molto sul mio rapporto con Bruce. E conoscere gente nuova cos difficile, oltre al fatto che fa paura.
PRUDENCE S, non facile.
BOB Io credo che di base tutti siano gay. Tu no?
PRUDENCE Beh, no, non proprio.
BOB Dici cos perch non ti sei ancora liberata. Conosco un sacco di lesbiche a cui piaceresti un sacco. Se vuoi posso dargli il tuo numero di telefono.
PRUDENCE No, grazie.
Entra Bruce.
BRUCE Mi dispiace, ma il riso si bruciato. Vorr dire che far un po' pi di insalata.
PRUDENCE Non ti preoccupare.
BRUCE Allora, avete fatto conoscenza?
PRUDENCE S.
BOB (Per far conversazione, senza voler essere sgarbato) Non credi che Prudence farebbe sensazione in un bar di lesbiche?
BRUCE Ah, senz'altro.
BOB A Liz Skinner piacerebbe da matti.
BRUCE S, il tipo di Liz.
PRUDENCE Bruce, potrei parlarti un attimo? (a Bob) Scusa. (Bruce e Prudence s appartano in un angolo) Bruce, sto cominciando a sentirmi molto a disagio. Mi avevi detto che Bob non ci sarebbe stato e che non era geloso se tu ti vedevi con delle donne, e non mi va che mi si dica a quali lesbiche piacerei. Quindi forse meglio se lasciamo perdere e me ne vado a casa.
BRUCE No, per favore, non andartene. Bob ha bisogno di essere aiutato a superare la sua ostilit e sono sicuro che fra un po' andr dalla madre. Basta che sei carina con lui ancora per un po'. Fallo per noi.
PRUDENCE Non lo so.
BRUCE Davvero, la cosa migliore.
PRUDENCE (Decidendo di provare) Va bene. Va bene. (Tornando da Bob) Scusa.
BOB Non devi scusarti. Mi rendo conto che ti metto a disagio.
PRUDENCE No, davvero, non quello.
BRUCE A Prudence piaci, Bob. Non come le altre donne che conosci.
PRUDENCE S, davvero... Mi piacciono un sacco di uomini. (Ride nervosamente)
BOB Almeno una cosa in comune ce l'abbiamo.
PRUDENCE Gi... (Ride, molto a disagio)
BRUCE (Passando decisamente alla 'conversazione') Allora, Prudence, hai finito di scrivere la tua intervista con Joyce De Witt?
BOB Chi Joyce De Witt?
PRUDENCE (Cercando di essere molto amichevole) E' quell'attrice bruna che fa quel programma in televisione che si chiama 'Uno di troppo'. (Pausa. Mortificata) Cio, volevo dire 'Uno di pi.
Lunga pausa. Si sentono tutti malissimo.
BRUCE L'hai finito l'articolo?
PRUDENCE S, puntuale come un orologio. (pausa. A Bob) Bruce mi ha detto che tua madre somiglia a Mae West. (Bob lancia un'occhiata a Bruce) Ah, mi dispiace... non dovevo dirlo?
BOB Dipende da cosa intendi per Mae West"
PRUDENCE Non lo so. Lo ha detto Bruce.
BOB Mia madre ha una certa presenza, se questo che intende.
BRUCE Tua madre si comporta come un travestito. Mi dispiace ma vero.
BOB Non c' ragione di accusare ma madre di non essere femminile solo perch ha il senso dell'umorismo. (a Prudence) Non credi che, almeno teoricamente, le donne possono avere il senso dell'umorismo?
PRUDENCE S, certo.
BRUCE Il senso dell'umorismo non c'entra niente.
PRUDENCE (Cercando di aiutare la conversazione) Io ho sempre odiato i travestiti. un'immagine della donna cos ripugnante. (Bob sembra disapprovare) Scusa, non mi riferivo a tua madre... cio... Jack Lemmon vestito da donna in 'A qualcuno piace caldo' era fortissimo.
BOB Mia madre non somiglia a Jack Lemmon in 'A qualcuno piace caldo'.
PRUDENCE Certo che no. Non volevo... Non lo so cosa volevo.
BRUCE Cambia argomento, Prudence. Cos non andiamo da nessuna parte.
PRUDENCE S, certo. (pensa) Che lavoro fa Bob?
BOB Guarda che non me ne sono ancora andato.
PRUDENCE S, lo so. Scusa. (Una pausa. mortificata) Che lavoro fai, Bob?
BOB Il farmacista.
PRUDENCE Ah, davvero?
BOB Ti serve qualche pillola?
PRUDENCE No, grazie. (pausa) Magari fra un po'.
BRUCE (A Prudence) Vuoi un altro po' di acqua tonica?
PRUDENCE No, grazie. Sto bene cos. (pausa) E cosi fai il farmacista.
BOB S.
BRUCE Vorrei che il riso non si fosse bruciato. (bisbiglia a Prudence) Digli qualcosa, sta cominciando a mettere il muso.
PRUDENCE Mmmmm... Mi sono sempre chiesta cosa c' esattamente nel Formitrol.
BOB Non ti sforzare. Mi rendo conto che sto mettendo tutti a disagio. Scusatemi. (Esce)
PRUDENCE Senti, Bruce, mi sembra che stiamo esagerando. un problema che vi dovreste vedere tra di voi.
BRUCE S, hai ragione. Hai sempre ragione. per questo che mi piaci tanto. (si avvicina e le mette un braccio intorno alle spalle).
PRUDENCE Forse dovrei andarmene.
BRUCE Sei troppo sensibile. E poi vedrai che adesso se ne va lui.
Rientra Bob.
BOB C' mia madre al telefono.
BRUCE Non l'ho sentito suonare,
BOB L'ho chiamata io. (a Prudence) Vuole parlare con te.
PRUDENCE Come con me? Io...
BOB (Dandole il telefono) Tieni.
PRUDENCE (Presa in contropiede) Pronto. Chi parla? Ah, salve. S. (ride, a disagio) S, grazie. Cosa? No, non voglio rovinare la vita a suo figlio. Come? No, davvero, non sto cercando di.....
BRUCE (Prende il telefono a Prudence e parla lui) Senti, Sadie, ti ho gi detto di non intrometterti nella mia vita. Non d'aiuto a nessuno, e tanto meno a Bob. Non metterti a cantare mentre sto parlando. Come pensi di poter comunicare se canti mentre gli altri ti parlano? Sadie... Sadie! (passa il telefono a Bob) Sta cantando l'Habanera della Carmen. Una cosa tremenda.
BOB Pronto, mamma?
BRUCE (A Prudence) E' pazza.
BOB Mamma, sono io, puoi smettere di cantare. Vabb, finisci la strofa. (ascolta).
PRUDENCE E il padre di Bob dov'?
BRUCE Lo ha ammazzato lei.
BOB Quanto sei spiritoso. (al telefono) Okay, Mamma, adesso smettila. S, sto bene. S, glielo dico. (agli altri due) Mia madre pensa che siete molto immaturi. (al telefono) S, anch'io credo che sia lesbica.
PRUDENCE Adesso me ne torno a casa.
BRUCE No, no, sistemo tutto io. (togliendo il telefono a Bob) Bob, adesso vai a finire di parlare nell'altra stanza e poi te ne esci e lasci mangiare in pace me e Prudence, come eravamo d'accordo.
BOB Tu eri d'accordo. Io per niente.
BRUCE Non ho pi niente da dirti, Bob. Vai nell'altra stanza e parla con tua madre. (ascolta al telefono) Che sta cantando adesso?
BOB 'Vissi d'arte, vissi d'amore'.
BRUCE Continua a cantare, Sadie. Bob sta cambiando telefono. stato un piacere sentirti,
BOB Non ti capisco. Proprio non ti capisco. (esce)
PRUDENCE Bruce, non riesco a spiegarti quanto mi sento a disagio. veramente meglio se vado a casa, cos voi due potete andare da un consulente matrimoniale o quello che sia.
BRUCE Mi dispiace, non avrei dovuto esporti a questa situazione. (ascolta al telefono, poi riaggancia)
PRUDENCE Insomma, ci stiamo vedendo cos, senza impegno, e tu e Bob avete abitato insieme, c' sua madre che telefona e si mette a cantare...
BRUCE Per me non pi tanto senza impegno. Per te?
PRUDENCE Non lo so. Per, s. E' ancora una cosa cos.
BRUCE Potrebbe non esserlo.
PRUDENCE Bruce, non credo che la tua vita sia bene inquadrata.
BRUCE Certo che no. Come fa la vita a essere inquadrata? La natura della vita di essere disordinata e terrificante. per questo che le persone si mettono insieme. Per affrontare l'orrore mano nella mano.
PRUDENCE Mi stai facendo rivenire le bolle.
BRUCE Hai troppa paura dei sentimenti.
PRUDENCE Senti, metti su le costatine che meglio.
BRUCE Ti sento molto vicina.
Entra Bob con una valigia. Suona il telefono.
BOB Non rispondere. di nuovo mia madre. Le ho detto che andavo in albergo per buttarmi dalla finestra. Non ha senso continuare cos, (a Prudence, sinceramente) Spero che sarete molto felici. Davvero.
PRUDENCE (Colpita e confusa) Grazie.
BRUCE Bob, torna qui. (risponde al telefono) Sadie, ti richiamiamo noi. (riaggancia) Bob.
BOB No, occupati della tua cena. Non voglio esserti d'intralcio.
BRUCE Stai solo cercando di attirare l'attenzione.
BOB Non ha senso continuare cos. (suona il telefono. Bruce risponde)
BRUCE Tutto a posto, Sadie. Me ne occupo io. (riaggancia) Bob, le persone che dicono di volersi suicidare stanno solo chiedendo aiuto. Vero, Prudence?
PRUDENCE Non lo so. Voglio andare a casa.
BOB No, ti prego. Non voglio rovinarvi la serata.
BRUCE Stai solo chiedendo aiuto. (suona il telefono) Lasciamolo suonare. Bob, guardami. Voglio che qualcuno ti aiuti. Mi senti? Voglio che tu veda la mia analista.
BOB Ho la terapia di gruppo.
BRUCE Ti ci vuole qualcosa di meglio. Non ti pare, Prudence? (risponde al telefono) Tutto bene, Sadie, adesso chiamo la mia analista.(riaggancia) Adesso siediti qui e chiamiamo subito la signora Wallace. (A Prudence) A meno che non pensi che sia meglio il tuo analista.
PRUDENCE No! Meglio la tua.
BOB Non so cos'hai contro la mia terapia di gruppo. Mi stata di grande aiuto.
BRUCE Se ti vuoi ammazzare si vede che non funziona.
BOB Il suicidio un diritto innato dell'uomo. (suona il telefono)
BRUCE (Risponde e passa il telefono a Prudence) Per favore, le dici di smettere di chiamare?
PRUDENCE Pronto?
BRUCE Non ti stai comportando in mondo sensato.
PRUDENCE No, non voglio vederlo morto.
BOB Penso solo che sia arrivato il momento di porre fine alla mia vita. perfettamente sensato.
PRUDENCE Per favore, signora Lansky, non mi urli nell'orecchio.
BRUCE Dobbiamo parlarne.
PRUDENCE Bruce.
BOB Non ne voglio parlare. (canta) Fra Martino campanaro, dormi tu? (Continua)
PRUDENCE Bruce.
BRUCE Non cantare mentre ti parlo.
PRUDENCE Bruce.
BRUCE Che c'?
PRUDENCE Per favore, la signora Lansky mi sta insultando.
BRUCE Beh, insultala pure tu.
BOB (Prende il telefono) Mamma, va tutto bene. Voglio morire. (rid il telefono a Prudence e si rimette a cantare) Din, don, dan, din, don, dan. Fra Martino... (Continua)
BRUCE Bob, ti stai comportando come un bambino.
PRUDENCE No, signora Lansky, ancora vivo.
BRUCE (Seccato, comincia a cantare a Bob) Uno, la signora si veste di bruno per andare in societ, ma scordando la gonnella mette solo il falpal... (continua)
PRUDENCE Signora Lansky, adesso attacco. Arrivederci. La smetta di strillare. (aggancia)
BOB (Smette di cantare) Hai attaccato il telefono in faccia a mia madre?
Anche Bruce smette di cantare.
PRUDENCE (A Bob) SENTI, PERCH NON TI BUTTI DI SOTTO?
Bob si siede, colpito. Suona il telefono.
PRUDENCE (Risponde) Oh, chiuda la bocca, (riaggancia) Mi sono stufata di essere coinvolta in questa stupidaggine. State facendo una tempesta in un bicchier d'acqua e mi sono scocciata di starvi a guardare.
BRUCE Hai ragione. Bob, ha ragione.
BOB (Alzando la testa) Ah, s?
BRUCE S,ci stiamo proprio comportando da stupidi. (Suona il telefono. Bruce lo alza e lo riabbassa subito. Poi fa un numero) Adesso chiamo la signora Wallace. Credo che abbiamo bisogno d'aiuto.
PRUDENCE Hai il suo numero di casa?
BRUCE S, una donna fantastica. Mi ha dato il numero di casa dopo la seconda seduta.
PRUDENCE Io dopo la seconda seduta sono andata a letto con il mio analista.
BRUCE Pronto? C' la signora Wallace? Grazie. (agli altri) Credo che fosse il marito.
BOB (Non per sfida, ma tanto per fare qualcosa, canta piano) Fra Martino campanaro, dormi tu...
BRUCE (Realizzando) Come sarebbe ci sei andata a letto?
PRUDENCE Beh, non lo so, io...
BRUCE (Improvvisamente a Bob, visto che arrivata la signora Wallace) Ssssssh... (al telefono) Pronto, signora Wallace?... Sono Bruce. c' una piccola emergenza e mi chiedevo se lei poteva dare una mano... Abbiamo disperatamente bisogno di un po' di analisi...
FINE PRIMO ATTO
ATTO SECONDO
SCENA PRIMA
Lo studio della signora Wallace, venti minuti dopo la fine del Primo Atto. La signora Wallace gi in scena. Entrano Bruce e Bob.
BRUCE Salve. Siamo noi.
CHARLOTTE Salve.
BRUCE E' stata veramente gentile a riceverci subito.
CHARLOTTE Non c' problema.
BRUCE Signora Wallace, lui Bob Lansky.
CHARLOTTE Salve.
BOB Salve.
BRUCE Beh, adesso vi lascio soli e me ne vado a cena con Prudence.
BOB Non rimani?
BRUCE Bob, sei tu quello che non controlla bene questa situazione. Io tutto il giorno che non mangio e non siamo stati per niente carini con Prudence. (alla signora Wallace) Senta, se dovesse diventare incontrollabile, noi siamo al ristorante del Cavaliere. Cio se volesse rintracciarmi. (a Bob) Senn ci vediamo dopo a casa.
BOB Pensavo che volessi che ci parlassimo insieme.
BRUCE Non alla prima seduta. Adesso stai a sentire quello che ti dice la signora Wallace. Ci vediamo pi tardi. (abbraccia con affetto Bob ed esce).
Bob e la signora Wallace si fissano per un po'.
BOB Mi devo sedere?
CHARLOTTE Ti va di sederti?
Lui si siede. Si siede anche lei e prende il pupazzo di Snoopy.
BOB Perch tiene in mano quel pupazzo?
CHARLOTTE Ti d fastidio?
BOB Non lo so.
CHARLOTTE Da bambino ti lasciavano giocare con le bambole?
BOB S. Era coi camion che non potevo giocare.
CHARLOTTE Quelli veri?
BOB Camion giocattolo. (silenzio)
CHARLOTTE Allora, qual il problema?
BOB Sembra che Bruce stia cercando di far finire il nostro rapporto.
CHARLOTTE In che senso?
BOB Ha cominciato a mettere degli annunci sul giornale per incontrare delle donne. E con questa che ha trovato adesso sembra che faccia sul serio.
CHARLOTTE E perch ti d fastidio?
BOB Beh, io e Bruce viviamo insieme da un anno. Anzi, anche un po' di pi.
CHARLOTTE Vivete insieme?
BOB S.
CHARLOTTE Cio siete coinquilini?
BOB Se preferisce degli eufemismi...
CHARLOTTE Io non preferisco niente. Sono qui per aiutarti.
BOB Lo capisce il problema, no?
CHARLOTTE Beh, se Bruce dovesse andarsene sono sicura che potresti trovare un altro coinquilino. Ci sono un sacco di annunci di gente che cerca una casa da dividere. In realt anche mio figlio sta cercando un coinquilino. Non va d'accordo con l'attuale signor Wallace. Magari potresti dividere la casa con lui.
BOB Non credo che abbia capito. Io e Bruce non siamo solo coinquilini Ma, dico, in analisi non le parla mai di me?
CHARLOTTE Devo guardare sulla cartella. (Guarda nei cassetti, tirando fuori una corda, un binocolo, una confezione di succo d'arancia, delle cartelline, fermacarte mezzi rotti. Ride) No, qui non c'. Forse il mio dirigibile sa dov'. (preme un bottone) Marcia?... Ah, gi, a quest'ora non in ufficio. (al citofono) Non importa. Beh, dovr affidarmi alla memoria.
BOB Dirigibile?
CHARLOTTE Mi dispiace, ho detto dirigibile? Cosa volevo dire?
BOB Pallone?
CHARLOTTE (Senza capire) Pallone?
BOB Voleva dire pallone?
CHARLOTTE (Seccata) Ma no, che c'entrano i palloni. Ecco, adesso mi hai fatto dimenticare cosa volevo dire. (si tiene la testa) Qualcosa sulle case. Ah, s. Volevi incontrarti con mio figlio per vedere se potevate dividere la casa, vero?
BOB Non so di che cosa sta parlando. Perch vuole che conosca suo figlio? gay?
CHARLOTTE (Offesa) Ma neanche per idea! Vuole solo dividere la casa con qualcuno. Non quello che vuoi anche tu?
BOB No. Non sono venuto da lei per un consiglio sul mercato immobiliare. Sono venuto perch ho paura che il mio amante stia per lasciarmi.
CHARLOTTE Amante?
BOB Il suo paziente, Bruce! Quello che era qui un momento fa. Io e lui siamo amanti, non lo sapeva?
CHARLOTTE Buon Dio. no!
BOB Come sarebbe, Buon Dio, no?
CHARLOTTE Non sembra omosessuale. Non ha l'erre moscia.
BOB Ma sta scherzando?
CHARLOTTE Beh, non ce l'ha. Oddio, a cosa stavo pensando? Stai zitto un attimo. (si tiene la testa) Segretaria. Volevo dire segretaria.
BOB Ma insomma, Bruce non le ha parlato di noi? Sono cos poco importante per lui?
CHARLOTTE Senza guardare la cartella non me lo posso ricordare. Parliamo di qualcos'altro.
BOB Qualcos'altro?
CHARLOTTE Parlami della tua infanzia. A che et hai cominciato a masturbarti?
BOB Non mi va di parlare della mia infanzia.
CHARLOTTE Molto bene. Allora staremo zitti. (abbraccia Snoopy) I nuovi pazienti sono difficili, vero Snoopy? (fa annuire Snoopy con la testa e d un 'occhiata significativa a Bob)
BOB Per favore, posso vedere il suo diploma? (Charlotte ricomincia a svuotare i cassetti) Lasci perdere.
CHARLOTTE E cosi tu e Bruce siete una coppia, eh? Strano che non l'avessi capito.
BOB Ho idea che non saremo una coppia ancora per molto.
CHARLOTTE La strada del vero amore disseminata di ostacoli.
BOB Tutte queste donne, cos, all'improvviso.
CHARLOTTE Visto che sei omosessuale, immagino che non mi trovi attraente, vero?
BOB Eh?
CHARLOTTE Immagino che non ti attraggo?
BOB Non vedo che c'entra.
CHARLOTTE Va bene. Cambiamo argomento. (pausa) Proprio niente, niente, niente? Va bene, non importa. (pausa) Dimmi una cosa. Che fate esattamente tu e Bruce?
BOB In che senso?
CHARLOTTE Lo sai benissimo. Fisicamente.
BOB Non mi va di parlarne.
CHARLOTTE Dimmelo.
BOB Perch lo vuole sapere?
CHARLOTTE Attraverso l'atto sessuale, i pazienti agiscono i loro conflitti pi profondi. Le donne che vogliono stare sopra possono desiderare di dominare. Gli uomini che preferiscono il sesso orale con le donne possono voler desiderare di tornare nel grembo materno. Le coppie che preferiscono la posizione del missionario, possono desiderare di fare gli antropologi in Ghana. Per un bravo psicoterapeuta tutto pu essere un indizio. (pausa) Dimmi, dimmi!
BOB Non mi va di parlarne.
CHARLOTTE Molto bene. Cambiamo discorso. (imbronciata) Comunque me lo immagino cosa combinate. Non sono nata ieri. (pausa. Urla) BRUTTA CHECCA!
BOB Come?
CHARLOTTE Oddio, scusa, era un bisogno irresistibile. Scusami tanto. (ilare) BRUTTA CHECCA! (Ride entusiasta. Afferra Snoopy e si dondola avanti e indietro) Oddio, scusa, mi dispiace. BRUTTA CHECCA! Ooops! Scusa. Oddio la glicemia. Aiuto, ho bisogno di un biscotto. Aiuto, un biscotto! BRUTTA CHECCA! Aspetta, non andartene, credo che ci siano dei biscotti in uno dei cassetti. Oddio, sto per dirlo di nuovo. (Grida di nuovo la parola, infilandosi un biscotto in bocca. La parola risulta strozzata. scossa da una risata mista a piacere) Mmmmm, biscotto, biscotto. Oddio. (collassa, lasciando cadere le braccia e scivolando gi dalla sedia) Oddio. (si sdraia sul pavimento, ridacchiando) Aah, stato meraviglioso.
BOB (Si alza e tira fuori una pistola) Sono le persone come lei che hanno oppresso gli omosessuali per secoli. (le spara diverse volte)
CHARLOTTE (E' scossa, poi) Bravo! Bene! Stai esprimendo il tuo stato d'animo. Dovrebbero farlo tutti. Sto sanguinando? Non vedo sangue.
BOB E' una pistola a salve. L'ho comprata un paio di giorni fa perch volevo minacciare Brace.
CHARLOTTE Bravo!
BOB Non voglio andare in prigione, per. solo per questo che non ne ho comprata una vera.
CHARLOTTE Ottima ragione. Sai quello che vuoi e quello che non vuoi. Mi piace l'immediatezza. Sento che sto cominciando a aiutarti. Lo vedi il nesso? Senti, lo sai perch non ho l'ulcera? Lo sai? (Bob si siede in terra vicino a lei)
BOB Non so di che sta parlando.
CHARLOTTE Non ho l'ulcera perch non reprimo le cose. Accerto tutti i sentimenti che provo. Poco fa, quando ho avuto l'impulso di gridarti insulti anti-omosessuali, non mi sono repressa. Li ho lasciati andare. Ed per qusto che sono felice. E quando ti sei arrabbiato con me, hai tirato fuori la tua pistola giocattolo e mi hai sparato. E questo l'inizio della salute mentale. Capisci cosa sto dicendo?
BOB S, la seguo.
CHARLOTTE Oh, stiamo facendo progressi. Lo vedi? E poi lo hai detto tu. Non hai comprato la pistola per sparare a me, ma per sparare a Bruce e alla sua puttanella, giusto?
BOB S.
CHARLOTTE Capisci dove voglio arrivare?
BOB Vuol dire che dovrei seguire il mio impulso e andare a sparare a Bruce e Prudence.
CHARLOTTE (Si alza e va barcollando alla scrivania, sopraffatta dal successo della seduta) Ah, non mi era mai capitata una prima seduta cos produttiva!
BOB Ma devo prendere una pistola vera o va bene questa?
CHARLOTTE Questo devi deciderlo tu. Devi chiederti cosa vuoi veramente.
BOB Beh, non voglio andare in prigione. Voglio solo punirli.
CHARLOTTE Bravo! Puniscili! Tira tutto fuori!
BOB Potrei andare subito a quel ristorante.
CHARLOTTE Bravo, ottima idea!
BOB Ci verrebbe anche lei? Cos se mi fermano lei pu spiegare che fa patte dell'analisi.
CHARLOTTE (Accondiscendente) Okay. Fammi solo prendere un altro biscotto. Sono cos contenta che tu sia venuto da me. Dunque... Mi porto Snoopy o meglio se lo lascio qui?
BOB Beh... cosa vuole fare veramente?
CHARLOTTE Hai ragione. Bravo. proprio questo il punto. Allora, vediamo... Non lo so cosa voglio. Adesso mi siedo un attimo e ci penso. (Si siede e pensa, valutando i pro e i contro su Snoopy).
Le luci si abbassano fino al buio.
SCENA SECONDA
Di nuovo il ristorante. Bruce e Prudence.
PRUDENCE Perch siamo tornati inquesto ristorante? Ci siamo gi stati due volte e non ci hanno mai servito.
BRUCE Sei seccata per Bob, vero?
PRUDENCE No. Lo capisco. una situazione difficile.
BRUCE Bob si abituer all'idea che stiamo insieme. Ho sbagliato io a forzare le cose. Lui di natura molto elastico.
PRUDENCE Allora forse dovreste continuare a stare insieme.
BRUCE Vuoi sposarmi?
PRUDENCE Bruce, mi sembra fuori luogo.
BRUCE Prudence, io credo che bisogna agire - senza pensare, senza ragionare, d'istinto. Pensa agli indigeni di Samoa e a quello che racconta Margaret Mead. Loro non pensavano a quello che facevano, no?
PRUDENCE Le decisioni importanti della vita non si possono prendere cos.
BRUCE S, invece. Anzi, l'unico modo. Pensa a quelli che nelle emergenze o nelle calamit diventano eroi. Non se ne stanno l a macerarsi e a sviscerare, fanno, per impulso fisico. Perch non proviamo a pensare alla nostra vita come a un disastro inarrestabile, tipo 'Inferno di cristallo' o 'Tora! Tora! Tora!' e poi agiamo d'istinto, solo con l'adrenalina. Cio, messa cos non ti viene voglia di andare subito a sposarti?
PRUDENCE Ma non dovrei sposarmi con una persona in particolare?
BRUCE Io sono una persona in particolare.
PRUDENCE S, certo. Ma come la mettiamo con l'uomo del gas? Non voglio che i miei figli dicano ho visto pap che baciava l'uomo del gas.
BRUCE Compriamo una cucina elettrica.
PRUDENCE Oh,Bruce!
BRUCE poi non che voglio centinaia di persone. Solo te, i nostri figli e ogni tanto Bob. cosi terribile?
PRUDENCE Beh, non proprio la situazione tipo.
BRUCE Non hai paura della solitudine?
PRUDENCE S,un po'.
BRUCE Tutte le tue compagne di universit sono sposate, no?
PRUDENCE Quasi tutte.
BRUCE E lo sai che se vuoi dei figli devi farli adesso. Specialmente se ne vuoi pi di uno. Fra un po' sarai alla fine dei tuoi anni fertili. Non per cattiveria, ma vero.
PRUDENCE Possiamo parlare di qualcos'altro?
BRUCE Insomma, non hai pi tanto tempo. E neanche io. Non abbiamo pi vent'anni. E neanche ventisei. Ti ricordi di quanto ci sembrava vecchio uno di trent'anni?
PRUDENCE Per favore, smettila, mi fai diventare isterica.
BRUCE Ma sono tutte cose vere, Prudence. Pu darsi che io sia la tua ultima chance, magari il prossimo che ti vuole sposare ti ricapita a quarant'anni. Ed difficile conoscere gente nuova. L'hai detto tu che il campione di salto con l'asta era troppo giovane. Ci rimane cos poco tempo che dobbiamo afferrarlo prima che sia troppo tardi.
Entra Stuart, li vede e si nasconde dietro un tavolo.
PRUDENCE Senti, smettila di parlare del tempo. Lo so che ho trent'anni, ma non vuoi mica dire che sono morta.
BRUCE Non ho detto morta. Ho solo detto che il nostro tempo su questa terra limitato.
PRUDENCE Smettila, smettila. (si copre le orecchie)
BRUCE Prudence, io credo che possiamo essere felici insieme. (Guarda dietro le spalle di lei; vede Stuart) Guarda, mi sembra che ci sia qualcuno. Forse un cameriere che si nasconde.
PRUDENCE Oh, Dio santo.
BRUCE Che c'?
PRUDENCE E' il mio analista.
BRUCE Qui?
PRUDENCE Avevo avuto l'impressione che qualcuno ci seguisse. (chiamandolo) Dottor Framingham, la vediamo benissimo.
BRUCE Ma che ci fa qui?
Stuart si avvicina a loro.
STUART Voglio che tu venga via con me immediatamente.
PRUDENCE Perch mi sta seguendo?
STUART Ti faccio una ricetta per un sedativo e poi ti accompagno a casa.
PRUDENCE Non riesco a credere che mi stava seguendo.
STUART Ci tengo ai miei pazienti. (a Bruce) E' veramente molto malata. Ci vorranno anni d analisi.
PRUDENCE Dottor Framingham, dall'ultima seduta che volevo chiamarla. Non ho pi intenzione di venire da lei.
STUART Sarebbe altamente autodistruttivo. Finiresti al manicomio in una settimana.
PRUDENCE Davvero. Non voglio vederla mai pi. E adesso, per favore, se ne vada.
STUART Non lo stai dicendo sul serio.
BRUCE Vuoi che gli dia un pugno?
PRUDENCE No, voglio solo che se ne vada.
BRUCE Amico, la signora vuole che se ne vada.
STUART (A Prudence) Sarebbe questo il degenerato di cui mi hai parlato?
BRUCE Che le ha detto di me?
PRUDENCE Per favore. Bruce, non ci parlare. Stuart, vattene, mi sono stufata.
STUART Prima dobbiamo fissare l'appuntamento per la prossima seduta.
PRUDENCE Te l'ho detto, non ho intenzione di continuare a venire in analisi da te.
STUART Non mi hai detto perch.
PRUDENCE Te lo dico subito. Perch sei un eiaculatore precoce e un analista di merda. CHIARO?
STUART (Molto ferito e arrabbiato) Okay, miss Sensualit. Per lo sai che cosa ti succeder senza analisi? Diventerai una vecchia zitella sola e patetica. Sai che succeder? Fra qualche giorno ti lascerai con questo buffone e smetterai del tutto di frequentare uomini. La tua vita emotiva si limiter ai tuoi gatti. (a Bruce) Lo sai cosa fa a casa? Tiene dei gatti! L'anno scorso stava con un tizio che voleva sposarla, ma era allergico ai gatti e lei ha scelto i gatti!
PRUDENCE Non ci siamo lasciati per quello!
STUART Quando avrai cinquantanni finirai a fare delle crociere alle Bermuda con i tuoi gatti e con delle bibliotecarie zitelle, a meno che tu non decida di suicidarti prima! E tutto per essere stata stupida, vigliacca e autodistruttiva al punto di non continuare l'analisi!
PRUDENCE Stai dicendo un sacco di idiozie. Michael era solo leggermente allergico ai gatti e non ci siamo sposati perch abbiamo deciso che non ci amavamo davvero. E non diventer una vecchia zitella. Mi sposer, pu darsi anche che mi sposi con il qui presente Bruce. E se ci sposiamo, io e Bruce ti manderemo ogni Natale una fotografia dei nostri bambini nel manicomio dove ti avranno rinchiuso!
STUART (isterico) Sei una paziente pessima. Pessima!
PRUDENCE E tu sei un dottore tremendo! Ti odio!
Si tirano dell'acqua in faccia. Entrano Bob e la Signora Wallace.
CHARLOTTE Salve a tutti!
STUART E questi chi sono?
CHARLOTTE Avanti, Bob. Diglielo.
BOB Voglio dirvi che mi avete fatto stare molto male. Sono molto arrabbiato.
(Tira fuori la pistola. Prudence, Bruce e Stuart sono terrorizzati. Gli spara addosso sei o sette volte. Sconvolti e sotto shock, cercano di capire se sono stati colpiti e stanno morendo. Entra un giovane cameriere.)
CAMERIERE Scusatemi, ma devo chiedervi di andarvene.
BRUCE Ma se neanche abbiamo visto il menu.
CAMERIERE Mi dispiace, ma qui non ammettiamo sparatorie.
STUART Oddio, Oddio. (Comincia appena a riprendersi. Tastandosi dappertutto alla ricerca di ferite.)
PRUDENCE (Prendendo la pistola di Bob) Dammi quell'affare. (punta la pistola addosso al cameriere) Stai a sentire, tu. Sono stufa del servizio di questo ristorante. Ho molta fame e voglio che mi porti una bistecca piuttosto al sangue senza patate, ma con due verdure, un'insalata piccola con olio e aceto e un bicchiere di vino rosso. (brusca e arrabbiata) Qualcun altro vuole ordinare?
CHARLOTTE Vorrei vedere il menu.
PRUDENCE (Con un gesto della pistola) E porta il menu a questi altri signori. E facciamo prestino.
CAMERIERE S, signora. (esce frettolosamente)
CHARLOTTE (A Prudence) Brava! Mi piace la tua immediatezza!
STUART (Cercando i buchi delle pallottole) Non capisco. Ma ci ha mancato tutti?
PRUDENCE Sta zitto e siediti. Adesso io ceno e voglio che stiate tutti zitti.
CHARLOTTE Ditemi se non meravigliosa!
PRUDENCE (Puntandole addosso la pistola) Zitta.
CHARLOTTE Scusa.
Tutti siedono in silenzio. Il cameriere porta i menu e tutti li guardano ad eccezione di Prudence che guarda e di Stuart che sotto shock.
CAMERIERE Le specialit di oggi sono pollo al marsala con aglio e vino bianco, anatra arrosto alla Long Island con...
Le luci si abbassano fino al buio.
SCENA TERZA
Ancora il ristorante. Prudence, Bruce, Bob, la signora Wallace e Stuart hanno finito di cenare. Il cameriere sta togliendo i piatti.
CHARLOTTE Mmmmm... La mousse al cioccolato era una bont ma non avrei dovuto prenderla due volte.
CAMERIERE (A Prudence) Qualcos'altro?
PRUDENCE Solo il conto, grazie.
STUART (Che ancora un po' sotto shock, a Bob) Pensavo checi avessi ammazzati tutti. Dovrebbero rinchiuderti.
BOB Beh, tutto bene quel che finisce bene.
CHARLOTTE Per favore, sulla sparatoria abbiamo detto tutto quello che c'era da dire. Nessuno si fatto niente.
STUART E se mi veniva un infarto?
CHARLOTTE Sarebbe stata colpa sua. Ognuno di noi responsabile della propria vita.
STUART Penso che lei sia una pessima analista.
CHARLOTTE Questa mi d l'aria di essere gelosia professionale.
PRUDENCE (A Stuart) Se fossi in te non mi metterei a parlare di analisti pessimi.
CHARLOTTE (A Bruce) La trovo meravigliosa. cosi diretta. Congratulazioni.
PRUDENCE Perch si congratula con lui?
CHARLOTTE Non vi dovete sposare?
BRUCE S.
PRUDENCE (Simultaneamente) No.
Torna il cameriere col conto.
CAMERIERE Ecco il conto. (La signora Wallace si fa dare il conto) La seconda mousse al cioccolato era offerta dalla casa, signora Wallace.
CHARLOTTE Grazie, tesoro. (Lo bacia sulla guancia. Il cameriere esce) E' anche lui un mio paziente.
BOB Non niente male.
BRUCE Pensavo che ti volevi ammazzare.
BOB Ho cambiato idea. La signora Wallace mi ha aiutato a tirar fuori la rabbia che avevo dentro.
STUART Se uno se ne va in giro a sparare solo perch arrabbiato, si va dritti verso l'anarchia.
BOB La sua opinione non interessa a nessuno.
BRUCE Credo che io e Prudence siamo una bella coppia. Dobbiamo sposarci il prima possibile.
PRUDENCE Non voglio sposarmi mai. Lascer il lavoro e mi chiuder in casa finch non mi cacciano con la forza. Poi diventer una barbona e andr a vivere nei sottopassaggi della stazione.
Tutti la fissano.
BRUCE (A Prudence) Se mi sposi ti aiuter a ritrovare il gusto di vivere.
BOB E io che dovrei fare?
BRUCE Un attimo fa mi sembravi indaffarato con il cameriere.
BOB Per l'amor di Dio, l'ho solo guardato. Dico, tu te ne vuoi andare per sposarti con questa qui. Sei proprio impossibile. Pensavo che dopo averti sparato questa fissa delle donne ti sarebbe passata.
BRUCE Ho bisogno della stabilit di una donna.
BOB Perch, secondo te questa stabile? Ha appena detto che vuole diventare una barbona.
BRUCE Lo diceva in senso metaforico.
BOB Metaforico di che?
BRUCE Voleva dire che si sentiva depressa.
BOB E allora? Anch'io sono depresso. Perch non sposi me? Troviamo un prete fuori di testa e poi adottiamo dei bambini.
BRUCE E poi c' anche quello. Voglio dei bambini miei. E lei pu darmeli.
PRUDENCE Per favore, smettila di parlare di me in questo modo. Non li voglio i tuoi bambini. Voglio stare da sola. Voglio diventare lesbica e andare a vivere con Brigit Nielsen.
BOB Oh! Questa s che una buona idea!
BRUCE Non prenderla in giro. Non sta bene.
BOB Neanch'io sto bene. Ma di me nessuno si occupa.
BRUCE Prudence, non piangere. Andremo a vivere in campagna e saremo felici.
STUART Vorrei sapere perch non sposa me. Guadagno anche bene. Prudence, come tuo analista penso che dovresti sposarmi.
BRUCE Prudence non sposerebbe mai un uomo incapace di piangere.
STUART Che?
BRUCE Lei troppo macho. Prudence non ha nessuna intenzione di sposarla.
STUART Macho non vuol dire niente. Ci sono i maschi e le femmine. E poi c' quello che sei tu, qualunque cosa sia. (Bruce piange) Oh, scusa. per quello che ho detto?
CHARLOTTE Bruce piange sempre. Gliel'ho insegnato io.
BRUCE (Dopo aver smesso di piangere, a Prudence) Perch non mi vuoi sposare?
STUART Perch deve sposarsi con me.
PRUDENCE Non voglio sposare nessuno dei due. Siete tutti e due pazzi. Voglio sposare una persona sana.
BOB Ci sono rimasto solo io.
PRUDENCE No. Sposer il cameriere. Cameriere!
CHARLOTTE Oh, gioia! Poverina! Paura dell'intimit con conseguente perdita della percezione del reale. Prudence, tesoro, non lo conosci il cameriere.
PRUDENCE Non importa. Bruce dice che quando ci si sposa meglio non conoscersi.
BRUCE S, ma volevo dire che dovevi sposare me.
PRUDENCE Ma te un po' ti conosco e il cameriere per niente. Cameriere!
Entra ti cameriere.
CAMERIERE Serve qualcosa?
PRUDENCE S.Voglio sposarmi con te.
CAMERIERE Non capisco. Ho sbagliato il conto?
PRUDENCE No. Voglio che mi sposi. Potr avere bambini ancora per pochi anni.
CAMERIERE Non capisco.
CHARLOTTE Non preoccuparti, Andrew. Adesso in analisi con me.
PRUDENCE (Tira fuori la pistola e la punta sul cameriere) Sposami! Sposami! (comincia a ridacchiare) Sposami!
CHARLOTTE Sta tranquilla, Prudence. Adesso sei una mia paziente. Andr tutto bene.
PRUDENCE Non voglio pi fare l'analisi! Voglio prendere lezioni di tennis!
CHARLOTTE No, cara, non sei ancora pronta per il tennis. Devi lasciare che ti aiuti.
STUART E' una mia paziente.
CHARLOTTE Lei non ha saputo aiutarla. meglio che subentri io.
PRUDENCE (Urlando) Non vi voglio! Nessuno dei due! Non voglio pi nessun tipo di analisi! Ne ho visti un sacco di analisti e mi sono stufata di parlare di me!
Charlotte tira un bicchier d'acqua in faccia a Prudence.
CHARLOTTE Signorina, adesso basta con l'autodistruttivit!
Furiosa,Prudence prende un altro bicchier d'acqua da tirare a Charlotte, esita un attimo e poi invece lo tira in faccia a Stuart.
CHARLOTTE Brava! Bene!
STUART Ma perch l'ha fatto?
CHARLOTTE Sta entrando in contatto con i suoi istinti. (a Prudence) Con il mio aiuto stai gi facendo progressi.
PRUDENCE ODIO QUESTO RISTORANTE!
CHARLOTTE Prudence, il problema non il ristorante. Tu cerchi la perfezione. Hai presente la canzone 'I sogni son desideri'. Beh, sono tutte fregnacce. I desideri non si avverano sempre e il Principe Azzurro non esiste. A questo mondo tutti hanno dei limiti, e sono a posto o fanno schifo a seconda dei punti di vista. Non d'accordo dottor Framingham?
STUART (Realizzando) Sono tutto bagnato.
CHARLOTTE Ah, l'inizio della coscienza di se! Bravo! Urf! Urf!...Ah, gi, Snoopy l'ho lasciato a casa. stata una scelta sbagliata. Prudence, sto dicendo una cosa importante. Siamo tutti soli, tutti sono pazzi e non hai altra scelta che stare da sola o con qualcuno con cui stabilire un rapporto che sar senz'alto imperfetto e probabilmente insoddisfacente.
PRUDENCE Non ci credo.
CHARLOTTE E invece s. E' per questo che ti comporti cosi Perch ci credi.
PRUDENCE Ci deve essere qualche possibilit in pi di essere felici.
CHARLOTTE NON C'! E perch dovrebbe esserci? Guarda Cechov! (E' sorpresa lei stessa di questo pensiero, ma improvvisa) Mascia ama Konstantin, ma Kostantin ama solo Nina, Nina non ama Konstantin, ma si innamora di Trigorin. Trigorin non ama Nina, ma in qualche modo innamorato di Madame Arkadina che ama solo se stessa. E Medviedenko ama Mascia, ma lei ama solo Konstantin, e si ricomincia da capo. E poi, alla fine della commedia, Konstantin si uccide. Capisci?
PRUDENCE Cosa vuole dimostrare?
CHARLOTTE Me lo sono dimenticato. Oh, accidenti. Ah, s! Voglio dimostrare che tutti pensano che quelle di Cechov sono tragedie, ma lui le ha chiamate commedie. (incerta per un attimo, poi torna alla carica) Tutto dipende da come guardi le cose. Anche la sofferenza psicologica. Se la affronti con lo stato d'animo giusto puoi trovarci il lato comico. Ed cosi che devi prendere la tua storia con Bruce.
BRUCE Sta diventando troppo complicato.
PRUDENCE Mi sta venendo la nausea.
BRUCE Lascia perdere. Ti ricordi quando ti ho detto che bisogna agire d'istinto, come nelle situazioni d'emergenza?
PRUDENCE (Contenta) Come quando ho tirato l'acqua!
BRUCE Esatto.
PRUDENCE S, me lo ricordo.
BRUCE Benissimo, adesso voglio che mi rispondi rapidamente, d'istinto, senza stare a pensarci. Va bene?
PRUDENCE Va bene.
BRUCE Hai la nausea?
PRUDENCE S.
BRUCE Ti chiami Prudence?
PRUDENCE S.
BRUCE Hai il vestito bagnato?
PRUDENCE S.
BRUCE Vuoi sposarmi?
PRUDENCE S.
CHARLOTTE Allora tutto sistemato.
STUART Perch gli hai detto di s?
PRUDENCE Non lo so. Tutte le altre risposte erano s. Scusatemi, devo andare al bagno delle signore a vomitare. (esce)
BRUCE Sono cos contento! (abbraccia Charlotte) Non che si senta male, che ci sposiamo.
BOB (Infelice) Allora siamo tutti contenti.
STUART Tutti i miei pazienti se ne vanno. molto irritante.
CHARLOTTE Le andrebbe di parlarne?
BOB (A Andrew) Ciao. Non credo che ci conosciamo. Io mi chiamo Bob.
ANDREW Andrew.
BOB Hai un'aria conosciuta.
ANDREW Forse conosci altri che mi somigliano.
BOB Ah, beh...
ANDREW Io stacco fra cinque minuti
BOB E poi sei libero?
Tutti sono un po' sgomenti, specialmente Bruce.
ANDREW Pu essere. (esce)
BRUCE Che stai facendo?
BOB Beh, se ti aspetti che viva nel garage e che ti lasci scorazzare quanto ti pare con quella l, vorrai almeno concedermi un cameriere ogni tanto.
STUART Buon Dio, ma non andr mica sul serio a vivere in garage?
CHARLOTTE Credo dipenda dalle leggi catastali. (si prende la testa fra le mani) Uh, sono completamente fatta di mousse. Qualcuno ha voglia di andare in discoteca?
BOB Io ci sto. Bruce?
BRUCE No, grazie. (acido) Magari gli va al cameriere.
CHARLOTTE Andrew un ballerino fantastico! stato al riformatorio.
BOB Ohoh, guarda come ha messo il muso.
BRUCE Sono geloso di te e del cameriere.
BOB Non giusto. E tu e Prudence, allora?
BRUCE Hai ragione, ma il sentimento lo provo lo stesso. Ed giuto, vero signora Wallace?
CHARLOTTE Per me non c' problema.
BRUCE Sono felice per Prudence e infelice per il cameriere. E credo di aver voglia di piangere. (ci prova) No. Falso allarme.
Entra Andrew, con una giacca di pelle.
STUART Certo che piange un sacco.
CHARLOTTE Lei non piange mai, dottor Framingham?
STUART Solo se mi casca qualcosa in testa.
CHARLOTTE Ah, si! Vi ricordate lo Skylab - quella cosa spaziale che caduta dal cielo? Ha impressionato molto tutti i miei paperi.
STUART Lei ha dei paperi?
CHARLOTTE Chiedo scusa. Ho detto paperi? Andrew, cos' che volevo dire?
ANDREW Pazienti.
CHARLOTTE S, grazie. Pazienti.
ANDREW Al riformatorio c'era un tizio che non ci stava tanto simpatico. Allora abbiamo preso una vecchia vasca da bagno di ferro e gliel'abbiamo fatta cadere in testa dal primo piano. Mica ha pianto.
CHARLOTTE Interessante.
ANDREW E' andato in coma.
CHARLOTTE (Dura) Andrew, te l'ho detto tante volte. Voglio che tu sia solidale con gli altri.
ANDREW Ah, s, me l'ero scordato. Ci dispiaciuto tanto.
CHARLOTTE Andrew in realt molto sensibile. Ma ancora non si vede.
BOB Quanto ci sei stato in riformatorio?
ANDREW Quasi tre anni. (ghigna) Finch non andato a fuoco.
BOB Alt. (cominciando a pensare che forse Andrew non l'idea dell'anno) Forte.
BRUCE Spero che Prudence non stia male.
CHARLOTTE E chi se ne frega? Andiamo a ballare!
BOB Bruce, preferisci che non vada?
BRUCE No, non ti preoccupare. Penso che tu abbia diritto ai tuoi camerieri. Ci vediamo dopo. Divertiti.
BOB Grazie.
BRUCE Sar meglio che vada a vedere come sta Prudence. Buonanotte a tutti. (abbraccia Bob e Charlotte e esce)
CHARLOTTE E' cos carino. Beh, la musica ci chiamai
ANDREW (A Bob) Ho la moto qui fuori.
BOB A mia madre non piace che vada in motocicletta.
ANDREW (Alza le spalle) Dille di fottersi.
STUART (A Charlotte) Mi sa che io non vengo. Non mi piacciono le discoteche.
CHARLOTTE Stupidaggini. Deve imparare a farsele piacere.
STUART Ci sono sempre troppe donne. Non dovrei dirglielo, ma ho qualche problema nei rapporti con le donne.
CHARLOTTE Non con me. Io la trovo incantevole.
STUART Davvero?
CHARLOTTE Adesso le dir una cosa. Penso di poterla aiutare. Credo che dovrebbe venire in analisi con me. No, non volevo dire analisi. Volevo dire Antartide.
ANDREW No, voleva diro analisi.
CHARLOTTE Davvero? Non mi suona bene. Antartide. Antistaminico. Anticchia.
BOB No, ha ragione. Voleva dire analisi
CHARLOTTE Analisi. Analisi? Anilina. Anacleto. Amleto. Filottete. Funicol funicol. Beh, andiamo. Mi verr in mente. (comincia ad andare) Ovomaltina! L'Orca assassina. Abracadabra. No, mi proprio scappata.
Charlotte, Stuart, Bob e Andrew escono. Entrano Bruce e Pruderne.
PRUDENCE Per favore, non entrare pi a cercarmi nel bagno delle signore. imbarazzante.
BRUCE Ero preoccupato.
PRUDENCE Gli altri dove sono?
BRUCE Sono andati in discoteca.
PRUDENCE Perch?
BRUCE Qualcosa che c'entrava con la mousse della signora Wallace.
PRUDENCE Non importa. Non lo voglio sapere.
BRUCE Okay. Adesso rispondimi di nuovo d'istinto. Dove vorresti vivere in campagna? Svelta, d'istinto!
PRUDENCE No, senti, non possiamo continuare a decidere le cose cos. Rispondi tu, d'istinto. Perch mi vuoi sposare?
BRUCE Me lo sono scritto. (Tira fuori un foglio scritto a macchina. Legge.) Voglio sposare Prudence perch per tutta la vita ho alternato l'essere tradizionale con l'essere pazzo. Per esempio, sposare Sally stato il mio tentativo di essere tradizionale, mentre andare a letto con l'uomo del gas o quella volta che mi sono spogliato nudo dal dentista sono stati i miei tentativi all'estremo opposto. Ma non sono felice in nessuno dei due modi. Ed qui che entra in ballo Prudence. Sento che molto tradizionale, come Sally, ma Sally non ha fantasia, troppo stabile! E penso che anche se Prudence molto tradizionale, molto instabile e proprio per questo penso che potremmo essere molto felici insieme. Capisci quello che voglio dire?
PRUDENCE Non ho capito che successo dal dentista.
BRUCE Beh, dovevo fare una canalizzazione...
PRUDENCE (Arrabbiandosi) E poi non era d'istinto. Te l'eri scritto.
BRUCE S, lo so.Per ho avuto l'istinto di leggerlo.
PRUDENCE Come faccio a sposare uno che si spoglia nudo dal dentista?
BRUCE Non lo faccio sempre, successo solo una volta.
PRUDENCE (Molto seccata) Devo essere fuori di testa.
BRUCE Oddio, stai cambiando idea, vero? Oh, Dio, oh, Dio. (Si siede e piange).
Prudence si siede, dapprima con calma, poi comincia a piangere anche lei e poi a singhiozzare. Bruce smette di piangere e alza la testa.
BRUCE Stai piangendo. Non piangere. (l'abbraccia) Che c'?
PRUDENCE (tra le lacrime) Non lo so. Mi secca che ti sei spogliato nudo dal dentista, perch vuol dire che sei pazzo, e poi invece penso che non sei pazzo, ma solo... vitale. (piange un altro po')
BRUCE (Cercando disperatamente di compiacerla, la trattiene e la conforta) La signora Wallace pu dare un sedativo a me e un po' di anfetamina a te. Cos ci incontriamo a met strada.
PRUDENCE Non voglio l'anfetamina. Voglio un Alka Seltzer. Pensi che lo posso chiedere al cameriere?
BRUCE Il cameriere andato in discoteca con Bob.
PRUDENCE Vabb, ce ne sar un altro, no?
BRUCE S, visto che un ristorante. (chiama) Cameriere! Cameriere! Non vedo nessuno.
PRUDENCE Nemmeno io. (chiama) Cameriere!
BRUCE Mi sento onorato che tu abbia pianto davanti a me. Grazie.
PRUDENCE Prego. Cameriere!
BRUCE Scommetto che non piangi spesso.
PRUDENCE No, almeno non davanti agli altri.
BRUCE Mi sento davvero onorato.
PRUDENCE Cercher di piangerti in faccia ogni tanto. Cameriere!
BRUCE Grazie. Cameriere!
PRUDENCE Cameriere. Cameriere.
BRUCE Cameriere. Cameriere. Sembra una commedia di Beckett.
PRUDENCE (Un po' sonnacchiosa, un po' triste, un po allegra) S, per questo che mi piace tanto.
BRUCE Ti piace?
PRUDENCE In un certo senso, s. E' confortante. Ti lasciano in pace. E questo aiuta la conversazione.
BRUCE (Molto amichevole e di nuovo speranzoso) S, un posto fantastico per parlare.
PRUDENCE (Sorride, poi chiama di nuovo senza convinzione) Cameriere! Cameriere!
BRUCE (Scherzoso, sul motivo della canzone) Cerco un cameriere che... dudumdudum...
BRUCE e
PRUDENCE (Cantano insieme, un po' tristemente) Dudumdudumdudu..... si occupi di me...
BRUCE (Le sorride) Che canzone scema.
PRUDENCE (Gli sorride) S, proprio scema.
Le luci si attenuano fino al BUIO.
FINE DELLA COMMEDIA
1 Lo faccio di tacco e di punta - di qui e di l - di diritto e di rovescio-
1 Inventato. Non so cosa sia il National Velvet.
1 Nell'originale si parla di Betty Friedan.
1 Invece della regina di Romania dell'originale.
2 L'Auntie Marne dell'originale un personaggio da cabaret di sesso incarto, tipo Amanda Lear. Non mi venuto in mente nessun equivalente pi noto.
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