TERRA DUE
Dramma i tre atti
Di
Antonio Sapienza
Gennaio 1985
Personaggi:
Massipotrok .Presenza Amica;
Miele ragazza proveniente dalla Terra;
Acqua
Sogno
Eva
Macignoragazzo
Roccia..
Fuoco..
Cielo
Avvenire (ragazzo) ..Primo uomo nato su Terra Due, figlio di Macigno;
Avvenire adulto
Gioia.prima donna nata su Terra Due, figlia di Fuoco;
Arcobaleno ..figlio di Fuoco;
Gigliofiglio di Roccia;
Un bambino..figlio di Giglio.
La vicenda si svolge su Terra Due, gemella dellattuale Terra - distrutta da unApocalisse atomica - in una epoca imprecisata.
Atto I
Allapertura del sipario, c buio in scena. La luce riprende lentamente, mentre si ode una musica in sordina.
Al centro della scena si vede una fanciulla accoccolata vicino ad un giovane ch sta steso per terra.
Scena spoglia, atmosfera irreale, musica misteriosa.
I due giovani indossano lucenti tute spaziali.
Un minuto di assoluta immobilit, poi la ragazza scuote il capo del ragazzo, gettando allindietro i propri capelli.
Rag.- Come ti senti?...vuoi dellacqua?...eheh? rispondimi ti pregosto per impazzire! (Il giovane non risponde. La ragazza dopo un inutile tentativo di frenare le lacrime, finalmente scoppia a piangere. Poi quando si calma, dice come a s stessa.) Ma perch? Perch tutto questo? Perch, perch!
Ricordoricordo che ero una ragazza spensierata, con una gran voglia di vivere, piena dentusiasmoed ecco, ed ecco che, improvvisamente, la mia vita viene travolta: una corsa in auto, un bunker, un tuono, un sibilo eenulla pi! Non ricordo pi nullaora questa spaventosa realt: Sola, in un luogo sconosciuto, col mio compagno moribondo ee non so cosa fare oh, mamma, pap, se ci foste voi a confortarmi ad aiutarmi, a darmi sicurezza, come quando ero bambina(singhiozza)-
Dal fondo della scena, quasi fendesse una nebbia, esce una figura austera, vestita di bianco, che si dirige verso la fanciulla. Musica adatta.
La ragazza lo guarda impaurita e indietreggia. Ma la Presenza Amica apre le braccia e rivolge le palme delle mani verso lalto, in segno di pace.
Pre.- Vi do il benvenuto, creature forestiere, sono la vostra Presenza Amica, se siete venuti in pace, aprite le vostre braccia e unite le vostre mani alle mie.-
La ragazza, prima con incertezza, poi risolutamente, si alza, apre le braccia e congiunge le mani con quelle della Presenza. Il giovane rimane sempre immobile.
Rag.- Siamo qui in pace, ma non so dove m i trovo. Questo il mio compagno di viaggio-
Pre.- ( chinandosi ed accertandosi delle condizioni del giovane) Il tuo sfortunato compagno, purtroppo, morto. Mi dispiace.-
Rag.- Morto? Come, quandose fino a poco fa-
Pre.- Mi dispiace, ma cos. Non ha retto alla prova del vortice per il trapasso.-
Rag.- Vortice? Trapasso? Ma di cosa sta parlando? (guardandosi attorno) dove mi trovo?-
Pre.- Sei sul mondo dellavvenire. Il tuo mondo stato distrutto e tu, il tuo povero compagno, insieme ad altri uomini, lavete lasciato pochi istanti prima dellapocalisse atomica.-
Rag.- Il io mondo distrutto? E i miei cari, la mia casa, la mia gente-
Pre.- Creatura terrestre, i tuoi simili, nella loro grande pazzia, hanno privato il creato del pianeta pi bello. La guerra! La guerra, che per reciproca diffidenza non avete saputo evitare, li ha portati alla fine, allultimo atto.
Qui sei giunta a bordo di un mezzo spaziale che hanno realizzato i terrestri, su nostro suggerimento, allo scopo di salvare la specie umana, la sua intelligenza, la sua cultura. Ma, come puoi vedere (indica il ragazzo morto), i giovani prescelti dovevano possedere particolari caratteristiche psicosomatiche, per superare il vortice.-
Rag.- Ma, infine. Cos questo vortice?-
Pre.- Il vortice il mezzo attraverso il quale si giunge nellaltro Universo.-
Rag.- Un altro Universo? Non capisco-
Pre.- Un altro Universi, proprio cos. Il tuo Universo ha una copia perfetta in unaltra parte del Cosmo. Quando in una vi un astro che entra in crisi e tende a distruggersi, ma in esso vi l vita, noi cerchiamo di conservarla, incubandola e poi sviluppandola nel medesimo astro dellaltro Universo. Ora la tua Terra stat distrutta, ma questa, su cui stai adesso viva, intatta e disabitata. Tu e i tuoi compagni, che fra poco giungeranno,ne prenderete possesso, labiterete, vi moltiplicherete e, vivendo i n pace con tutto il creato, contribuirete al rafforzamento dellArmonia Cosmica. ( man mano che la Presenza parla, latmosfera irreale si dissolve, facendo intravedere, sullo sfondo, un bosco).-
Rag.- Ma perch sono stata salvata proprio io?-
Pre.- Questo riguarda i tuoi capi. Sono stati loro che vi hanno scelto. Ma ecco che arrivano altre creature terrestri, vieni, accogliamoli.-
Entrano in scena, sparpagliati, quattro ragazzi e tre ragazze, che avanzano in scena, incerte e timorosi.-
Pre.- Creature forestiere, siate i benvenuti, sono la vostra Presenza amica, questa ragazza una terrestre giunta poco fa, se siete venuti in pace, unite le vostre mani alle nostre.-
I nuovi arrivati, prima incerti, poi decisi, eseguono.
Un ragazzo Presenza Amica, siamo venuti in pace. Un tuo simile ci ha accolti e sappiamo gi quale sar la nostra m issione, ma ti preghiamo di farci sapere di pi(si accorge del morto) anche lui morto?-
Pre.- Si, come m or la tua giovane compagna.
Venite, aiutatemi a seppellirlo.-
In due si prestano per lincombenza. Musica adatta. La Presenza amica a gesti da le indicazioni. I due prendono il corpo e lasciano la scena per rientrare subito dopo.
Pre.- Grazie giovani amici. E adesso vi prego di sedervi in circolo attorno a me e mettetevi questi auricolari. Dora in poi non parler pi la vostra lingua madre, ma il mio idioma. Voi lo imparerete velocemente (accenna agli auricolari). E molto facile imparare, vedrete, dopodich comunicherete tra di voi solo attraverso la vostra nuova lingua, che sar la lingua del mondo dellavvenire. Mi avete capito tutti? (cenni di assenso) Benissimo.
Ora ascoltatemi attentamente giovani amici: Voi provenite dallo stesso pianeta, ma avete, tra di voi, cultura, tradizioni e ideologie differenti; e alcuni sono addirittura i superstiti dei nemici di ieri, l, sulla vecchia Terra.
Qui, adesso, sarete tutti amici legati da uno stretto vincolo di solidariet che vi far superare gli ostacoli, le paure e i pericoli.
Vedete? La Terra che dovrete popolare ancora vergine e incontaminata, quindi piena di tutte quelle insidie che una natura selvaggia vi pu presentare. E dovrete lottare per sopravvivere; dovrete lottare e nello stesso tempo sentirvi partecipi di uno dei pi grandi avvenimenti cosmici: la nascita di una nuova umanit!
Che altro dirvi? Che non mi vedrete mai pi? Che dovrete contare soltanto sulle vostre forze? Ci ovvio!
Addio, dunque, popolo futuro, esiate saggi - questa volta.-
La presenza, lentamente, esce di scena accompagnata dagli sguardi di tutti i presenti. Musica adatta. Poi la ragazza dai capelli sciolti (la prima ad entrare in scena) aggiustandosi gli auricolari dir:
Rag.- Pronto? Mi sentite?-
A soggetto gli altri annuiscono.
Rag.- E fantastico! (si toglie la cuffia, imitata dagli altri) Ragazzi, sulla vecchia Terra avevo un nome, un casato e una nazionalit. Ora, su questa nuova Terra, nellaffrontare una nuova vita desidero dare un definitivo addio al passato, anche a costo di rinunciare alla mia vecchia personalit.
Quindi vi proporrei, se siete daccordo, di sceglierci un nuovo nome, tanto per iniziare la nuova esistenza.-
Un ragazzo- Sono daccordo, iniziamo del tutto vergini questa nuova vita. (alla ragazza) Tu come vuoi essere chiamata?-
Rag.- Ecco, non saprei propriodammelo tu, per favore.-
Ragazzo- Ti ho osservata, hai i capelli color del miele, desidero chiamarti Miele, se non ti dispiace.-
Miele- Non mi dispiace. Miele? PerE tu come vuoi essere chiamato?-
Ragazzo- Dammi tu il mio nome.-
Miele- Io non ho olta fantasia, vorreivorrei chiamarti Cielo, come il colore dei tuopi occhi.-
Cielo E Cielo sar.-
Un ragazzo- Per favore Miele, dai un nome anche a me.-
Miele- Per la tua robustezza, il miglio nome mi sembra che sia Macigno.-
Macigno Mi sta bene: Macigno sar.-
Cielo- (rivolgendosi agli altri) E voi come vorreste essere chiamati?-
Acqua Io Acqua.-
Roccia Io Roccia.-
Fuoco- Io Fuoco.-
Eva- Io mi chiamo Eva e vorrei conservare questo nome, come buon auspicio.-
Macigno Ma certo.-
Cielo Sicuro. E tu? (rivolgendosi allultima ragazza).-
Ragazza- Sono confusanon so scegliereti prego Cielo, dammi tu il mio nuovo nome.-
Cielo Con piacere. Vediamo un poecco, ci sono: mi piacerebbe chiamarti Sogno, come lespressione sognante dei tuoi begli occhi.-
Sogno Sogno? Ci sto.-
Cielo- Allora qua la mano amici ( stende la mano verso il centro del gruppo e dice il suo nuovo nome) Cielo!-
Macigno ( imitando Cielo) Macigno.-
Miele Miele.-
Fuoco- Fuoco.-
Sogno Sogno.-
Acqua - Acqua.-
Eva - Eva.-
Roccia Roccia.-
Tutti insieme - Piaceeeere. (scoppiano a ridere).
Cielo si alza imitato da qualche altro personaggio, a soggetto.
Cielo Amici, credo che ci convenga cercare del cibo e trovarci un rifugio per la notte, voi che ne dite?-
Macigno- (guardando in alto) Hai ragione, ci restano poche ore di luce, bisogna affrettarsi. Io proporrei di dividerci in piccoli gruppi e di dare unocchiata in giro, per ritrovarci qui, prima del tramonto.-
Cielo Io ero geologo e, cercando cibo, potrei anche rendermi conto delle possibilit minerarie che ci offre questa terra. Chi viene con me?-
Sogno Vengo io con te, Cielo, potri esserti daiuto. Ero cartografaprima-
Cielo Andiamo allora. (escono)-
Fuoco- Io eroioio cercher frutta e erbe-
Eva Vengo con te, se mi vuoi-
Fuoco (guardandola intensamente) Vieni, allora, Eva.- (escono)
Roccia (prendendo per mano Acqua) Io e Acqua cercheremo un rifugio per la notte. (escono)-
Macigno E noi accenderemo un bel fuoco.-
Mieli Taiuto.-
I due si danno da fare per raccoglie della legna e per accendere il fuoco.
Macigno Quando ero scout, prendevo sempre zero in questattivit. (prova a strofinare due pietre) Accendere il fuoco non stato mai il mio forte.-
Miele (con aria di superiorit) Dai a me, tinsegno io. (lascia cadere le due pietre, tira fuori dalla tasca dei fiammiferi e accende un fuoco. La regia trover il modo di fare il relativo effetto)-
Macigno Bello sforzo-
Miele Lunico vantaggio dessere fumatori. Senti Macigno, quale parte della vecchia Terra, ti sembra, questo posto?-
Macigno- Di preciso non saprei, ma sicuramente siamo in una zona temperata sopra lequatore: forse lAmerica, o il centro Europa vedi? ci sono abeti, querce, pini e, guarda l, anche castagni.
Di sicuro, cara Miele, non moriremo di fame. Garantito!-
Miele Beh, non potremmo certo mangiare solo castagne-
Macigno Beh, al limite-
Miele Macigno, tu che lavoro facevi primaprima di-
Macigno - prima di, facevo lingegnere, ma ho anche fatto il manovale, loperaio. Sai, per mantenermi agli studi. E tu?-
Miele Io studiavo biologia, ero al terzo anno quando fui presa.-
Macigno Presa?-
Miele Beh, quasi. Ero allUniversit quando vennero i soldati e mi invitarono, per cos dire, ad andare con loro, urgentemente, nel posto che, qualche mese prima, le autorit mi avevano assegnato.
Non mi dettero il tempo di salutare i miei e in pochi minuti fui messa sul mezzo spaziale e lanciata su insieme al mio compagno.-
Macigno Certo, il tuo compagno, mi dispiace. Ma com andata?-
Miele Non lo so proprio. Non ricordo nulla, ho un gran vuoto di memoria. La Presenza ho detto che non riuscito a superare il vortice.-
Macigno Anche la compagna di Fuoco non ci riuscita. Poveretti.-
Miele Ma non Eva la compagna di Fuoco?-
Macigno No, Eva doveva essere la mia compagna-
Mile Doveva?-
Macigno Doveva, perch, avrai notato, ha una gran simpatia per Fuoco. Hai visto come le brillavano gli occhi quando lo ha seguito?. Eppoi anche i computer sbagliano. Coi sentimenti, quelli, non ci azzeccano quasi mai. A me, Eva, come posso dire? Mi mi indifferente.-
Miele Siamo stati accoppiata dal computer?-
Macigno Certamente. Ma forse non lo sapevi? Comunque adesso qui non ci sono pi questi invadenti mostri, per nostra fortuna. Qui saremo nuovamente uomini, liberi di sbagliare, ecco.
( si avvicina a Miele) Senti Miele, tu non mi sei indifferente, sei rimasta libera e sola, io sono senza compagnabeh, insommaecco, anche senza computer, potremmo, io e te insomma potremmo fare coppiache ne pensi?-
Miele E una dichiarazione damore formale?-
Macigno Mai fatta una, ma se ti fa piacere s, una dichiarazione damore formale: accetti di diventare la mia donna?
Miele- (prima pensierosa) Ci debbo pensare (poi vedendo Macigno turbarsi) Ma v, scioccone(si avvicina alluomo e lo bacia lievemente. I due mimeranno il corteggiamento, poi laccoppiamento in forma discreta e poetica. Musica adatta).
Entrano in scena Acqua e Roccia, tenendosi per mano. Portano dei fagottini ricava ti da fazzoletti.
Acqua Erbe, erbe a non finire. Io, nella vecchia Terra sare3i impazzitalo sapete che ero erborista?-
Miele Magnifico!-
Roccia E forse abbiamo anche trovato il posto dove passare la notte. E una piccola grotta, asciutta e accogliente. Vedrete, vi piacer. E gli altri? (guardandosi attorno)-
Macigno Non sono ancora venuti.-
Entrano Cielo e Sogno.
Cielo E un paradiso, un vero paradiso. Rocce, minerali di ogni tipo che affiorano dal terreno molle. E meraviglioso, a dir poco.-
Sogno Io quasi impazzivo, non sapevo cosa prendere per prima cosa-
Roccia.- Bello!-
Entrano Fuoco e Eva.
Fuoco Ecco qui, amici: uova, frutta e radici commestibili, controlla Acqua.(acqua afferma con la testa) Una vera manna. Ed ora fate largo, arriva il cambusiere. (posa per terra il contenuto dei fazzoletti e si appresta a preparare la cena)-
Eva (vedendo Macigno che alimenta il fuocherello) Bello, avete gi acceso il fuoco, allora mangiamo, ho una fame-
Fuoco- e cosa vorresti cucinare, la frutta?-
Eva No, le uova.-
Macigno (ironico) E come li vorresti cucinare? Alla coque, oppure desideri delle omelettes?-
Eva - Spiritoso. Fammeli al forne.-
Miele al forno? Ma-
Eva Certamente, al forno. Macigno, scava una buchetta vicino al fuoco, mettici della brace, poi riponi le uova e quindi li ricopri con la cenere. Vedrai-
Macigno Uova al forno, mai sentito-
Eva Ma uova sode, si.-
Cielo E vero. Ha ragione. Non abbiamo tegami, e possiamo utilizzare, come dire? Il forno?-
Fuoco Si potrebbero cucinare anche le verdure: Timballo di verdure al forno.-
Con una musica appropriata, si simuler la preparazione della cena, poi la cena stessa. Il sole sta per tramontare. Sullo sfondo della scena, con opportune luci, di riprodurr il tramontare del sole.
Sogno Guardate, il tramonto(gli altri alzano lo sguardo e osservano)-
Miele E fantastico. Questa uova Terra ci sta porgendo il suo benvenuto attraverso le sue entit naturali. Questo un omaggio simbolico. Si, proprio cos. Ci stanno accogliendo tra di loro con questo magnifico splendido omaggio.-
Sogno Sembra che vogliano dirci: Benvenuti uomini superstiti e darci una speranza.-
Miele- Ma certo! Chiamiamolo Speranza questo posto!-
Sogno Si, si un bel nome.-
Maciste Stiamo zitti, il modo migliore per dire: grazie.-
Gli otto stanno in raccoglimento, mentre il crepuscolo volge al tramonto. Luci e musiche adatte condurranno verso il buio. Un minuto, due al massimo, entro il quale caler sul palco la scena di un interno rustico. Saranno passati vari mesi dallarrivo degli otto uomini, i quali non indosseranno pi le tute spaziali, ma dei vestiti filati grossolanamente. Tutto linsieme deve far pensare al medioevo.
Miele sar sdraiata su una stuoia. Entra Macigno.
Miele, tieni, bevi latte fresco appena munto dalla nostra capretta. Vedrai, ti far bene.-
Miele No, ti prego, non insistereho la nausea-
Macigno Ma dovrai pur nutrirti. Il latte ti d la nausea, la frutta non la digerisci, pesce non ne vuoie allora?-
Miele Abbi pazienza, passer, vedrai passer, poi torner a mangiare.-
Macigno Questa gravidanza non ci voleva proprioioio mi darei tanti pungi in testaqua sulla zucca!-
Miele Ma perch ti disperi?, non sar la prima n lultima donna che partorir un bambino. , Stai calma, queste manifestazioni sono normali per le donne incinte. Non lo sapevi?-
Macigno Io di queste cose non me ne intendo, per so molto bene che sono giorni che non prendi cibo.-
Miele Lo prender. Adesso aiutami a tirarmi su (Macigno esita)aiutami che aspetti?-
Macigno aiuta Miele a mettersi a sedere, intanto entrano gli altri personaggi.
Sogno Come stai Miele?-
Miele Meglio, grazie.-
Acqua Tieni, prendi questo decotto, miracoloso per i casi come il tuo.-
Roccia Adesso, se permettete, entra in azione il medico. Fate largo lasciatemela visitare. Vieni Miele, andiamo di l. (Macigno e Roccia aiutano Miele ad alzarsi, poi Miele, sostenuta da Roccia camminando lentamente escono di scena).
Acqua (a Macigno) E non fare quella faccia, vedrai che Roccia anche se sprovvisto di strumenti, riuscir lo stesso ad assistere Miele. Stai tranquillo, quindi, perch sullaltra Terra di bambini ne ha fatto nascere a centinaia. Stai tranquillo, eh?-
Macigno.- Si, hai ragione e mi sforzer di stare calmo.-
Cielo (che era rimasto zitto tutto il tempo) Amici, vi debbo dire una cosa importante.-
Fuoco Diccela.-
Macigno Forse sarebbe meglio aspettare gli altri-
Cielo, Si, vero, aspettiamo gli altri.-
Intanto gli uomini cercano un posto dove sedersi e si seggono, tutti, tranne Macigno (dialoghi a soggetto, sul tempo,sul raccolto) Poco dopo rientrano Roccia e Miele.
Macigno (trepidante a Roccia) E allora?-
Roccia- Tutto a posto, almeno per il momento.-
Macigno Meglio cos. Vieni Miele, siediti, Cielo ci deva fare una comunicazione.-
Fuoco Parla Cielo.-
Cielo Ho trovato dello zolfo puro e del nitro. Ilil carbone lo abbiamo givoi mi capite? Insomma potremmo avere la polvere da sparo. Ecco, vi sottopongo il quesito: la fabbrichiamo o no?-
Roccia La polvere da sparo ci sarebbe utilissima, ma i pericoli e le tentazioni potrebbero portarci verso situazioni di cui potremmo poi pentirci.-
Macigno Credo di no. Le armi sono armi solo se si usano come tali. (si china e prende un sasso) Vedete questo sasso? unumilissima pietra che contorna il nostro fuoco. E utile e innocua. Mama se la usiamo come arma essa diventa letale! Sta a noi saperla usare con oculatezza e grande saggezza. Con la polvere da sparo potremmo fare delle mine per ricavare pietre per costruire, minerali, per abbattere alberi ee per difenderci dagli animali feroci. Fino ad ora no ve lho detto, ma a pochi chilometri da qui, ho visto delle tracce di un grosso animale, potrebbe trattarsi di un orso.-
Cielo E un orso, lho visto da lontano.-
Macigno Ecco. Se questo animale ci attaccasse, come credete che potremmo difenderci? Col la palizzata che abbiamo costruito attorno al nostro rifugio? Oppure con pietre e bastoni? No, ci vogliono le mine, ecco cosa ci vuole.-
Miele Io sono perplessa.-
Sogno Mettiamola ai voti. Alzi la mano chi favorevole.-
Votano: tutti alzano la mano, tranne Miele.
Cielo sette contro una. La polvere da sparo si produrr.-
Fuoco Intanto che ci siamo, vorrei fare il punto sulla situazione alimentare e sulle scorte per linverno, ormai prossimo.-
Macigno Parla, ti ascoltiamo.-
Fuoco Abbiamo riempito di noci e castane il vano tre; mentre il vano quattro contiene alcuni chili di frutta fresca, E ancora poco, ma penso che potremmo farcela-
Cielo Bene, col latte, le uova-
Acqua- e i pesci del fiume-
Cielo- sicuro, i pesci, forse ci siamo.-
Fuoco- Certamente, credo proprio di si.-
Acqua Caso mai tireremo il collo alle galline e macelleremo la capra.-
Miele No! No, non dobbiamo uccidere animali.-
Acqua Scusa, ma i pesci allora?-
Miele I pesci furono usati come cibo perch non avevamo altre alternative. Ora, mi sembra, che di cibo ve ne sia a sufficienza-
Acqua Noi rispettiamo le tue idee, ma non devi imporci le tue.-
Miele Non voglio imporre nulla a nessuno.
Ascoltatemi amici: abbiamo accettato la polvere da sparo, per difenderci, dite voi. Bene! Ora vogliamo uccidere gli animali, per nutrirci meglio. Benissimo! Poi uccideremo gli uomini per stare meglio, e infine faremo saltare di nuovo il mondo per realizzarci al massimo. Ma v, amici, questa la china che ci porter alla nuova apocalisse, e noi stiamo gi percorrendone i primi tratti. Stiamo per commettere lo stesso errore che commisero i nostri padri diecimila di anni fa. Lo sapete che iniziarono cos e sapete che finirono per distruggere la Terra.
Statemi a senti bene: le noste vite non ci appartengono del tutto, le intelligenze che ci hanno tratto dallapocalisse atomica, hanno dei diritti su di noi e noi dei precisi doveri verso di loro. In questo mondo dellAvvenire, ogni nostra azione si ripercuoter sugli altri, nel bene e nel male.
In virt di questo debito di gratitudine verso le Presenze Amiche, dobbiamo astenerci da qualsiasi atto di violenza verso chicchessia.
Quando conoscemmo la nostra Presenza Amica, questa, nel darci il benvenuto, disse:amatevi e vivete in pace con tutto il creato! Queste parole non sono da dimenticare mai! Mai. Laltra faccia della medaglia il caos.-
Macigno Ha ragione. Perbacco, senza carne, finora non siamo morti e, sono sicuro, che non ne moriremo neanche in futuro.-
Eva E bello parlare cos, ora, che il cibo abbondante, ma domani? Domani, quando i nostri figli si moltiplicheranno, che succeder?-
Acqua O mangeranno carne o periranno.-
Macigno Forse sar cos, ma un problema che maturer in un futuro lontano. Nellattesa preferibile non uccidere nessun animale per nutrirci, ma solo per difenderci.-
Eva Va bene, va bene. Per ora o fra un millennio, che differenza ci sar? Il dilemma si ripresenter e bisogner scegliere!-
Sogno Come sarebbe bello se non si dovesse scegliere mai-
Acqua Bene. Se cos volete tutti, cos sar. Speriamo intanto di passare un inverno il primo inverno su Terra Due senza eccessive preoccupazioni alimentari, poi il problema o sar accantonato o verr ridiscusso...-
Macigno Hi chiamato questo mondo Terra Due? E cos?-
Acqua Si, certamente, perch?-
Macigno Cos, per nienteho avuto un attimo di nostalgianiente di serio.-
Miele (che aveva dato segni di sofferenza durante il dibattito sullalimentazione) Macigno, mi sento male. Roccia, credo che il bimbo stia per nascere.-
Sogno Ma non sono trasorsi i mesi-
Acqua Mesi o non mesi, Miele sta partorendo. Aiutatemi, portiamola di l.-
Roccia (guardando Miele) Forse ci siamo veramente. Voi preparate molta acuq calda e tu (rivolta a Acqua) portami un po di spirito che hai distillato dalle mele. Macigno, portala di l, sulle tue braccia.-
Macigno prende Miele tra le braccia e la porta tra le quinte. Lo seguono Roccia e Sogno, mentre gli altri si danno da fare per procurare loccorrente richiesto da Roccia.
Eva - Vado a procurare delle bende.-
Fuoco Il vado a fare legna per il fuoco.-
Acqua Eva, aspettami, vengo con te.-
Cielo e io che faccio?-
Acqua Tu tiene ben acceso il fuoco e aspettaci.-
Una musica adatta sottolineer la scena. Intanto scoppia un temporale. Rientra Macigno, indietreggiando e si siede accanto al fuoco annichilito. Arriva Acqua, che porta un vasetto, e esce verso la parte opposta. Poi entra Eva con le bende e li porge a Sogno. Rientra Acqua e entra Fuoco, portando della legna. Acqua pone sul fuoco una grossa pentola di terracotta. Tutti gli uomini, stanno in trepidante attesa. Intanto il temporale si calma. La musica si fa dolcissima. Le luci si fanno soffuse e, nel silenzio che li avvolge, si udr il vagito di un neonato.
Macigno, proma incredulo, balza in piedi. Entra Roccia reggendo tra le braccia il neonato.
Roccia Macigno, ecco tuo figlio.-
Macigno (prendendo tra le braccia, impacciatissimo, quel fagottino) E Miele?-
Sogno (affacciandosi in scena) Sta bene, adesso riposa.-
Macigno (alzando il bimbo allaltezza del suo viso) Questo primo uomo appena nato su Terra Due, figlio mio e di Miele per la carne, ma per lo spirito esso sar il figlio di tutta la comunit.
Lo chiamer Avvenire!-
Il gruppo sta in raccoglimento commosso. Musica e luci adatte, poi buio.
Fine del primo atto.
Atto II
Sulla scena stato ricostruito linterno di una abitazione rustica. Mobili adeguati. Entra Fuoco.
Fuoco E permesso? Macigno, ci sei?-
Macigno (da fuoriscena) Entra Fuoco, accomodati, vengo subito.-
Fuoco si guarda attorno, poi si avvicina al tavole ed esamine dei progetti, infine si siede su di uno sgabello. Entra Macigno, si stringono la mano. Ambedue i personaggi hanno i capelli brizzolati e vestono di panni ruvidi, ma comodi.
Macigno Come mai cos mattiniero?-
Fuoco Il viaggio sar lungo ed bene partire di buonora.-
Macigno Hai, quindi, deciso?-
Fuoco Si. Il mio posto lo prenderanno Roccia e Cielo, aiutati dai loro figli. Li ha gi istruiti.-
Macigno Ce la caveremo. E sappi che ti capisco-
Fuoco No, non capisci. Ti sforzi di capire. Vedi, tu non riesci a comprendere la mia decisione e quella di Eva, di partire per il Sud. Per te assurdo, pazzesco, a dir pocono, lasciami parlaredicevo che pazzesco lasciare la Comunit - che per molti anni si sostenuta egregiamente; una Comunit formata da soggetti eccezionali, che hanno saputo far attecchire la vita intelligente su questa Terra selvaggia per raggiungere il mare e insediarsi in territori pi caldi. Ma per noi diverso, sentiamo profondamente la necessit di fondare un nuovo insediamento. Cerca di capire, Speranza ci sta un po strettina. Noi vogliamo spaziare, esplorare, conoscere nuovi posti, e tutto questo lo vogliamo senza apportare danni a voi tutti. Oggi ilo giorno maturato, possiamo andare senza creare a Speranza grosse difficolt, e allora-
Macigno Gi, ma forse sono pi vicino alla comprensione pi di quanto tu non possa credere. Il problema era lagricoltura, della quale egregiamente ti occupavi perch tu seieri agricoltore, vero?-
Fuoco Sono agricoltore come tu sei fabbro ferraio.-
Macigno Cosa intendi dire?-
Fuoco Che tu, pur essendo ingegnere, ti adatti a fare il fabbro-
Macigno - quindi tu non sarestiinsomma prima di(fa cenno come a qualcosa di molto lontano) prima di -
Fuoco - prima di ero studente liceale e seminarista, quasi prete. Mio padre era agricoltore, vivevamo in campagna dove appresi i rudimenti dellarte del coltivare.-
Macigno (sbalordito) Ma perch non ce ne hai mai parlato di questecoseinsomma del seminario?-
Fuoco Eravamo giunti qui per adempiere ad una grande missione: popolare la nuova Terra, quindi accantonai la mia condizione di mezzo prete per dare il mio contributo riproduttivo. Perch non ve ne parlai mai? Semplice: ti ricordi quando ci siamo conosciuti du Terra Due?-
Macigno Certo che mi ricordo.-
Fuoco E allora ricorderai che decidemmo di accantonare il passato per ricominciare una nuova vita, vergini di tutto, quindieppoi negli anni che seguirono, quando mai abbiamo parlato di spirito?-
Macigno Hai proprio ragione, si parlato solo di sopravvivenza prima, e di soluzioni tecniche dopo. Mai didi-
Fuoco- di spirito. Vedi? anche ora ti difficile pronunciare questa parola, figuriamoci dieci anni fa.-
Macigno Se questi discorsi li avessimo affrontati allora, ti avrei detto: Fuoco, di quest cose ne parleremo unaltra volta.-
Fuoco E ora, invece?-
Macigno Ora non so. Sono ancora confusonon sono preparato.-
Fuoco Tu sei solo caparbio. Caparbio come quel filosofo del novecento, sulla vecchia Terra, che si chiedeva: Dio ha creato tutto, ma che ha creato Dio?-
Macigno Enon aveva ragione?-
Fuoco No, lui proprio no, perch alla domanda: chi ha creato la Terra, egli rispondeva: forse sempre esistita. Quindi non era imparziale.-
Macigno No, non sono caparbio su questo argomento, caro amicovoglio solo dei fatti concreti su cui ragionare, non solo supposizioni.-
Fuoco- Allora faremo notte. La filosofia parte da postulati per giungere alla verit.-
Macigno Fuoco, se io non conosco, non posso ammettere-
Fuoco Ascolta: tu puoi ammettere la limitatezza delle nostre conoscenze universali?-
Macigno Lo ammetto.-
Fuoco Allora se ammetti la nostra scarsa conoscenza, devi anche ammettere che possono esserci fenomeni che vanno oltre i nostri limiti di senso e di raziocinio. Se sono oltre i nostri limiti, questi fenomeni non ci sono accessibili, per esistono. Dunque non sono negabili; ma se non si negano, si affermano? Se tu non puoi negare Dio, lo affermi?-
Macigno Ma la ragione deve avere un proprio spazio di verificabilit che nessuno pu negare, nemmeno Dio. Luomo dovr conoscerlo, si, ma con la propria ragione.-
Fuoco- E accadr, ne sono certo accadr, forse tra millenni, perch ci vorranno millenni per avvicinarci a Lui. Intanto ci vuol Fede.-
Macigno E qui il difficile: la fede, quella fede che ti ha sempre sorretto e che ti ha fatto superare tutte le avversit, compresa la distruzione della vecchia Terra, lasciandoti sereno. Perch, tra tutti noi, sei stato - e ora capisco il perch lunico ad accettare tranquillamente la nostra sorte.-
Fuoco Lho accettata perch sono sicuro che Dio non centra con la distruzione del mondo. Quella opera di uomini impazziti, di uomini disumanizzati.-
Macigno Ma poteva impedirlo.-
Fuoco Certo che poteva. Ma gli uomini ci avrebbero riprovato. Te lo ricordi negli ultimi anni? Ci provarono per ben cinque volte e solo per circostanze fortunate, direi quasimiracolose, si misero daccordo per poi litigare nuovamente.-
Macigno E vero vero, ci tentarono, oh se ci tentarono. Ogni capriccio era oggetto di dispute; ogni disputa diventava un aspro litigio; ogni litigio agitava lo spettro della guerra. Pazza umanit.-
Fuoco Quindi Dio non centra.-
Macigno Non ipotizzi che questa distruzione, possa essere considerata un nuovo diluvio?-
Fuoco- Si, se riuscissimo a fare unumanit pi buona, qui, su Terra Due.-
Macigno Questo mi fa pensare beh, ora basta-
Fuoco - che noi siamo i nuovi No? Allora io ti dico-
Macigno - ,,, che parti. Che raggiungi la tua famiglie a parti, altrimenti facciamo sul serio notte. Vai Fuoco, e quel Dio che dovevi servire sia sempre con te ee ti protegga.-
Fuoco Vado, ma ne riparleremo. A proposito ho preso della semenza e dei legumi-
Macigno Hai fatto benissimo. Addio amico. (si abbracciano)-
Fuoco Grazie e addio... vecchio caparbio. (esce)-
Macigno Facci sapere dove ti stabilirai!-
Fuoco (dalla quinte) Presto avrete nostre notizie.-
Entra un ragazzo, Avvenire quindicenne.
Avvenire Sono partiti?-
Macigno Sono gi sui carri (sbirciando fuori) Tu non li saluti?-
Avvenire Li ho gi salutati fuori-
Macigno Gioia in particolare?-
Avvenire- Si, la mia promessa compagna della vita.-
Macigno Allora auguri piccolo uomo precoce.-
Avvenire Senti Macigno, senza voler spiare oppure origliare, ho udito, poco fa, che Fuoco era un quasi prete. Mi spieghereste cosa significa?-
Macigno Conosci gi la nostra storia. Ebbene , sullaltra Terra, moltissimi uomini credevano in un Dio che si era incarnato per salvare lumanit-
Avvenire La solita guerra, eh?-
Macigno No, qualcosa di pi grave: salvarla dal peccato. Quel Dio si chiamava Cristo e aveva molti seguace o discepoli che nel tempo diffusero il suo Vangelo, cio quello che lui aveva detto loro. Questi seguaci fecero altri seguaci e cos via, continuando a fare proseliti. Essi venivano chiamati sacerdoti o, nellepoca moderna, preti. Fuoco aveva scelto di diventare prete per continuare a diffondere il Vangelo, cio la bella notizia, per spiegarlo ai non credenti. Insomma, qualcosa di simile. Hai capito?-
Avvenire- Non molto.-
Macigno E per adesso ti basta. Se vorrai saperne di pi, quando andremo a trovare Fuoco, glielo chiederai tu stesso.-
Avvenire Ma dove vanno esattamente?-
Macigno Vanno a Sud, verso il mare caldo.-
Avvenire- Sognio mi ha parlato del mare, sarei curioso di vederlo.-
Macigno Anche quello lo vedrai quando andremo a trovarli l al Sud.-
Entra Cielo, porta in spalla una pesante bisaccia.
Cielo Salute uomini, posso avere dellacqua?-
Macigno Salute Cielo. Avvenire, ti dispiace prenderla?-
Avvenire Ciao Cielo, vado, vado, per te la potevi bere a casa tua-
Cielo Scusami signorino-
Macigno Avvenire!-
Avvenire Tanto lo so, la solita scusa per parlare da soli, ma ora non ci casco. (esce)-
Cielo Diffidente lamicoHo visto partire Fuoco e gli altri.-
Macigno Gi, venuto poco fa a salutarcilha visto allontanarsi ee mi si stretto il cuore. (rientra Avvenire con lacqua).-
Cielo (sedendosi e posando ai piedi la bisaccia) Credi che da solo riuscir a cavarselagrazie Avvenire (beve).-
Macigno Credo di si. Eppoi, in caso di gravi difficolt, la via del ritorno se la ricorder, no?-
Cielo Certamente sibeh, tanto ne ha parlatomah, contento lui.-
Avvenire- Ma anche Acqua e Gioia volevano andareE Fuoco troppo in gamba. Ci riuscir, volete scommettere?-
Cielo Ne sono sicurogi.(apre la bisaccia e prende alcune pietre e le mostra) Ecco un regalo per te signorino, poi dici che non ti porto mai nulla penso che sia un frammento di meteorite. (porge una bella pietra)-
Avvenire Grazie, bellissima. (la guarda ma non la tocca)-
Cielo Di niente, di niente, piccolo uomo. (poggia la pietra per terra, poi rivolto a Macigno) E per te guarda cosa ho trovato (mostra una pepita doro) E una pepita doro!-
Macigno (turbato) Dovedovelhai trovata?-
Cielo (che ha notato il turbamento di Macigno) L, sullaltopiano aridoma tuma tu pensi che-
Macigno Questo metallo maledetto! Da questo momento dobbiamo dimenticarci di dove lhai trovato.-
Cielo Perch tu credi Va bene, meglio esser prudenti. Cosa ne facciamo di questa?-
Macigno Forse potrei ricavarne qualche bisturi per Roccia comunque dormiamoci sopra, domani decideremo insieme agli altri.-
Entra Sogno.
Sogno Ciao gente (vedendo Cielo) ah, sei gi tornato?-
Cielo Ciao Sogno, si sono arrivato proprio in questo momento e stavo per venire a casa.-
Sogno Troverai il pranzo in caldo. Avanti allievo Avvenire , a lezione.-
Avvenire- Eccomi.-
Cielo Arrivederci, allora.-
Entra Acqua trafelata per la corsa.
Acqua Presto venite mia figlia Vita sta male.-
Macigno Dov Roccia?-
Acqua I ragazzi lo stanno cercando, devessere nel bosco. Per carit, venite, presto!-
Macigno Andiamo. Tu Sogno, per favore resta con Avvenire (cenno dintesa).-
Sogno Certamente, noi abbiamo un programma da seguire. Andatre voi e fatemi sapere.-
Cielo Torner e tinformer.-
I tre escono.
Avvenire- Quanti misteri. Oggi pi che mai.-
Sogno A cosa ti riferisci?-
Avvenire Niente, cose da uomini. (pausa) Senti Sogno, cos una pepita doro?-
Sogno Beh un metallo nobile, loro, allo stato puro. Esso e il metallo pi duttile e pi malleabile.-
Avvenire E poi?-
Sogno Poi cosa?-
Avvenire Poi, voglio sapere cosa rappresenta.-
Sogno Beh, sulla vecchia Terra era considerato metallo nobile perch da esso si potevano ricavare moneta, gioielli, monile, vasellame pregiato e altre cose ancora, per esempio.Idoli.-
Avvenire.- E cosa sarebbero?-
Sogno Ehi, largomento della presente lezione il corpo umano. Dai parlamene.-
Avvenire - (decisamente contrariato) Il corpo umanoil corpo umano uffa non ne ho proprio voglia di parlarne sono stanco, ho fatto venti chili di calce-
Sogno anche gli altri ragazzi lavorano, per quando si deve studiare, si studia.-
Entra Cielo.
Cielo Hanno rintracciato Roccia, sembra che si tratti di appendicite acuta, forse peritonite. Roccia dovrebbe operarla.-
Sogno E come far senza strumenti adatti?-
Cielo Cosa vuoi che ti dica? Intanto ci ha chiesto di preparare un tavolato e un mucchio di altre cose ancoraMacigno sta gi provvedendo.-
Sogno Unoperazione chirurgica su Terra Duebuona fortuna Roccia, buona fortuna piccola Vita.-
Cielo Ne avranno proprio bisogno. Vado con gli altri.-
Avvenire Noi studiamo. Se non vuoi fare il corpo umano, passeremo alla geografia. Prendi la carta e vediamo cosa hai imparato.-
Avvenire (di malavoglia prende una carta arrotolata, la srotola sul tavolo e inizia a indicare alcune zone) Dunquedunque
La lezione viene mimata. La clessidra verr girata diverse volte. Musica adatta. Uno, due minuti al massimo ed entra Macigno.
Sogno (ansiosa) Com andata?-
Macigno Lintervento riuscito, ma a ragazzina non pi piace, non mi piace proprio-
Sogno Pensi alpeggio?-
Macigno penso a tutto.-
Avvenire Cos questo tutto?-
Macigno Studia tu!
Avvenire Nuvole di tempesta su Speranza.-
Sogno Taci, Avvenire.-
I tre restano in silenzio, affaccendati nelle loro attivit. Entra Cielo. I tre lo guardano interrogativamente. Cielo fa cenno di no col capo.
Sogno E morta? (Cielo fa cenno di si col capo) Povera ragazza (Avvenire si rende canto e singhiozza, mentre Macigno gli accarezza il capo)-
Cielo Siamo ancora troppo indietro scientificamente. Bisogna accelerare la ricerca, intensificarla.-
Macigno Queste morte sono assurde, ma non possiamo fare miracoli. Lavoriamo gi diciotto ore al giorno.-
Entra Roccia.
Sogno (tentando dabbracciarlo) Roccia, mi dispiacee Acqua?-
Roccia (scansando sgarbatamente sia Sogno che Cielo e Macigno che gli si erano avvicinati) Maledizione! E ancora maledizione! Di questi stupidi int3rventi ne ho fatto a decina, forse centinaia sulla vecchia Terra. L questi interventi erano riservati ai principianti, robetta da nulla, semplice routine(alzando la voce) Ma qui tutto diventa difficile, tutto complicato, tuttotutto pazzesco!
(parlando quasi fra se e se) Non sono riuscito a nulla, qui, tra voi. Sono stato solo un parassita, un netto. Poche volte e occorso il mio intervento e, tranne qualche mal di pancia, per il resto andato tutto storto. Miele morta per un banale aborto, senza che io potessi far nulla, ora la piccola Vita m morta tra le braccia ed io ero impotente. Capite? Mi morta spegnendosi come una candela consumataera mia figlia! Basta- basta!- ora basta. Scordatevi tutti che sono stato un medico!. Scordatevo, dimenticatevelo, per il vostro bene.-
Macigno Sappiamo che tu hai fatto tutto il possibile per salvare Miele e Vita. Ma un chirurgo, senza strumenti, a cosa serve? Cosa pu fare un medico senza medicine? Non certamente con larte di Acqua, che per quanto brava non pu sopperire alla mancanza di antibiotici per le infezioni, che fa tutto il possibile per mantenerci in salute con le sue erbe. Dai Roccia, tu sei stato in gamba!-
Roccia- Queste sono solo parole. Parole di conforto per un padre e forse per il medico, parole di compatimento. (ad Avvenire, irritato) E tu non guardarmi cos, moccioso! E tu Sogno forse stai pensando che fortunatamente non si trattava di tua figlia, quello ragazzina sotto i miei rudimentali ferri. E tu scienziato, saggio della comunit, cosa ne dici? (furente) Ma io sputo su tutti voi e su questa nuova Terra. (accorgendosi della pepita posta sul tavolo) E questa cos? (la prende) MA oro! E oro. E, da bravi compagni ve lo tenete tutto per voi ma bravi, veramente bravi. (si avvicina a Cielo) Sei tu che lhai trovato, vero? Dimmi dove! Dove. Dove! (scuote Cielo) Sulla rupe, certo sulla rupe tho visto troppo spesso lass. E l che lhai troato, confessa!-
Macigno- Calmati Roccia.-
Roccia- Sono calmo, anzi calmissimo, ma questa pepita la tengo io. Eh? Eh? Me la fate tenere per un po? Suvvia, fatemi contento (blandendoli, poi vedendo che nessuno si oppone si dirige verso luscita) Vieni coccola, adesso staremo un pochino insieme. Stati col tuo paparino. Sai andremo a trovare le tue sorelline, l, sulla rupe...(esce)-
Cielo Bisogna fermarlo.-
Macigno Lasciamolo stare, sconvolto. Forse laria fresca gli far bene.-
Sogno Ha ragione Macigno. Lasciamolo solo, forse si riprender.-
Cielo Per me partito (fa cenno alla pazzia)-
Macigno Dici davvero?-
Cielo Lhai visto anche tu. Ne ha tutta laria.-
Macigno Allora, per precauzione, andiamolo a cercare, presto, prima che commetta una pazzuna sciocchezza. ( i due uomini escono di corsa)-
Sogno Ripassa la lezione Avvenire, io vado a trovare Acqua.-
Avvenire.- Vai, vai e dai ad Acqua un bacia da parte miache mi dispiace per Vita, sai?
Sogno Lo so.- (esce)
Avvenire, rimasto solo, lentamente, va a prendere la pietra di quarzo e lo esamina affascinato. Giochi di luce. Un raggio di luce azzurra, partendo dallalto, colpir la pietra. Si udranno boati e lampi. Poi ci saranno cadute di calcinacci. Avvenire finisce steso per terra, la pietra gli sfugge dalle mani e tutti i fenomeni cessano, tutto ritorna normale.
Rientra Macigno ( vedendolo a terra si china e lo sorregge) Avvenire, Avvenire, stai bene?-
Avvenire- (Alzandosi da solo) Si sto bene, sono solo un po spaventato. Ma cos stato?-
Macigno Un terremoto! Un forte terremoto, sono cadute tante abitazioni: Speranza quasi distrutta!-
Avvenire Cos un terremoto?-
Macigno Te ne parler dopo, per adesso fuggiamo allaperto, potrebbe ripetersi.-
Entra Sogno
Tutto a posto? Avvenire sta bene?-
Macigno Si, fortunatamente questa casa ha retto.-
Sogno Le nostre sono distrutte, ma non ci sono state vittime e neanche feriti. Per non abbiamo notizie di Roccia. Cielo andato a cercarlo-
Macigno Star senzaltro bene. E adesso tutti fuori, per davore. Il terremoto pu ripetersi.-
Entra Cielo
Cielo Credo che non si ripeter.-
Sogno Cielo, stai bene? E Roccia?-
Cielo Sto benone e anche Roccia sta bene. Lho lasciato in ci che rimasto dalla sua casa e con Acqua e i ragazzi stanno vedendo cosa possono recuperare.-
Macigno Hai detto che non si ripeter, come fai a saperlo?-
Cielo Non lo so con certezza, ma credo che non si ripeter, almeno per il momento. Credo che non si sia trattato di un terremoto.-
Macigno No? E allora di cosa si tratta?-
Cielo Non lo so. Proprio non lo so. Per, andando alla ricerca di Roccia, mi sono diretto verso la rupe Macigno, i terremoti non fanno lampi di luce e di fuoco e altri fenomeni stranieppoi rimasto circoscritto solo su Speranza. A pochi chilometri tutto rimasto tranquillo.-
Macigno . Effettivamente un terremoto cos ristretto e cos distruttivo e un fenomeno assai raro. Tu che idea te ne stai facendo?-
Cielo Non vorrei sbagliarmi, ma siamo stati oggetto di ostilit. Badate solo unipotesi.-
Macigno Ostilit?-
Sogno E da parte di chi?-
Cielo Questo il punto pi interessante del mistero. Chi?-
Sogno Lele Presenze?-
Macigno No, quello mai!-
Sogno E allora?-
Cielo Non lo so. Io direi di aspettare, facciamo ulteriori accertamenti, vogliamo meglio le cose, poi cercheremo di trarne qualche conclusione logica.-
Macigno Gi. E intanto cerchiamo di sistemarci al meglio. Qui posto ce n per tutti. Avvenire chiama gli altri, io preparo le stanze. Per adesso ci arrangeremo bene, vedrete. (avvenire esce da sinistra, mentre Macigno da destra)-
Sogno diamogli una mano.-
Cielo Dalla tu, io vado al laboratorio, voglio verificare i danni. Sai, quel petroliose ricco come penso-
Sogno Ma pech tanta fretta per il laboratorio? Vai a controllare la nostra casa, pericolante.
Cielo- Dopo, dopo, prima il laboratorio. E estremamente importante che non sia danneggiato, cos pure le apparecchiature. E voglio finire le analisi. Se come penso io, allora siamo alla soglia di un nuovo balzo in avanti: Il motore a scoppio.-
Sogno e dopo? Che ce ne facciamo?-
Cielo Come sarebbe: che ce ne facciamo? Macigno potr costruire la caldaia a vapore con un bruciatore a petrolio. Vedrai, alleggerendo il suo modello, riusciremo a farlo muovere. Scommetti?-
Sogno Certo se sar cos-
Cielo Ma cos questa ironia e questo scetticismo?-
Sogno E ironia, derisione, assurdit, delusione, frustrazione, rabbia, paura e sconforto.-
Cielo Ma guarda, guarda. E cosaltro?-
Sogno Non ti basta? Sai cosa verrebbe dopo?-
Cielo Cosa?-
Sogno La morte!-
Cielo La morte?-
Sogno Si, proprio cos: la morte! Perch io mi sento gi morta. Quando nella vita sei inutile, equivale ad essere gi morta; quando non hai certezze sei morta; quando non hai un fine, sei morta.-
Cielo- Ma tu hai un fine meraviglioso: guidare i nostri ragazzi, educarli, istruirli-
Sogno Non confondere lo scopo col fine. Il mio scopo, nellattuale periodo della nostra vita quello che tu hai ben detto, ma il fine qual ? Il fine ultimo, verso il quale tutti dovremmo tendere, dov? Io non lo vedo, e tu neppure, se vuoi proprio saperlo. Tu vedi le tue ricerche come essenza della tua vita, ma ne sei proprio sicuro? Pensaci un po.-
Cielo Questi sono pensieri che affiorano quando si abbattuti e frustrati moralmente. Vedrai che passeranno.-
Sogno Ma che abbattuta e demoralizzata, questi omenti mi durano da anni.-
Cielo Allora sono crisi di quarantenni.-
Sogno Ma perch crisi di quarantenni? Bisogna essere quarantenni per avere le crisi? Beh, mio caro, allora non capisci nulla!-
Cielo Ci siamo!-
Sogno Ma perch sei cos categorico? Perch? (pausa) Ma non ti passa per la mente che queste crisi avvengono a qual punto delle nostre esistenze, perch, proprio a quellet, luomo raggiunge la maturazione e un equilibrio tale che lo portano a riconsiderare la seconda parte della proprio vita? E allora si volge agli eventi passati che, analizzati, sotto unangolatura differente, assumono un aspetto, un significato diverso-
Cielo Io sono un cosmo-neo-pragmatico e guardo solo alla scienza e alla filosofia della scienza, lepistomologia universale. Io guardo solo quello che luomo riesce a realizzare; guardo e prendo per mano, studio, deduco, esperimento e opero. Solo lintelligenza conta nella nostra vita, con essa, gradino dopo gradino, scaleremo lUniverso. Ricordi le Presenze? Pensi che hanno raggiunto quel livello con le crisi esistenziali, spirituali o scemenze simili? No, hanno battuto la strada della scienza, e ora sono padroni della materia.-
Sogno E dello spirito?-
Cielo Ma cosa centr lo spirito? Che roba mai? Mica ci hanno salvato con lo spirito. Ci hanno salvato portandoci su questa Terra con i mezzi spaziali, che, se permetti, erano fatti di materia.-
Sogno Le presenze non sono esseri aridi-
Cielo Forse per te, ma per me essi sono fatti di pura materia, ma che hanno trovato il segreto delleternit, o quasi-
Sogno Mi piace qual quasi, si vede che sei modesto. Ma ti ricordi che ci hanno parlato di pace? E se cercano la pace allora conoscono la violenza: dunque essa, nellUniverso esiste. Se c violenza o turbativa, pace e amore, ci sono allora i sentimenti, dunque li spirito vicino.-
Cielo Deduzioni arbitrarie. Sono deduzione arbitrarie e prive di ogni bench minima prova a sostegno.-
Sogno E il fenomeno di poco fa, allora?-
Cielo E allora cosa? Cosa vuoi dire? Che ti passa per la mente?-
Sogno Niente. Non ne so nulla. Se lavessi, molto probabilmente non avremmo affrontato questargomento. Vai nel tuo laboratorio, scienziato. Io vado ad aiutare Macigno.-
Entrano Acqua e Roccia, luomo invecchiato, distrutto.
Acqua Vi prego, badate voi a Roccia, distrutto. Io aiuto i ragazzi a ripristinare la casa, forse ancora abitabile.-
Entra Macigno che sente la frase di Acqua.
Macigno No, aspettate prima voglio dare unocchiata alle strutture, anzi vengo conte-
Roccia Cielo, ti prego, dimmi dove hai trovato la pepita. Guarda cosa facciamo: tu me lo dici, io le cercher e dopo divederemo a met. Ah, che ne dici?-
Cielo Ne riparleremo dopo, prima sistemiamo i danni di Speranza(vedendo che Roccia si appresta a ribattere) dai, ne riparleremo, eh?-
Roccia (insistente) E l, sulla rupe, vero?-
Cielo Ma no.-
Roccia Io dico di si. Solo lass si possono trovare pepite cos belle, me lha detto.-
Cielo Chi?-
Roccia Come chi? Ma nenessuno. Non me lha detto nessuno (guardando Macigno, rivolto a Cielo) E avido, mi guarda come un avvoltoio, ma noi non glielo diremo mai, vero?-
Cielo- Certamente. Ora stai calmo e vai a riposarti.-
Sogno Taccompagno.-
Acqua Grazie amici, allora vado.-
Macigno Vengo con te.-
Sogno e Roccia escono da una parte e Acqua e Macigno dallaltra, Cielo li segue. Rientra Avvenire.
Avvenire Sono andati via tutti? (nota la pietra sul tavolo, e timidamente la tocca, ma appena la tocca avverte una scarica elettrica e un piccolo lampo, quindi lascia cadere la pietra impaurito. Ma non si arrende, ci riprova, e mano mano si rende conto che i fenomeni avvengono quando lui tocca il frammento di meteorite, quindi, il ragazzo quasi si diverte a provocare i lampi.)-
Rientra Roccia.
Roccia Avvenire, piccolo uomo, hai visto quant bella questa pietra? (mostra l apepita)-
Avvenire.- E oro, lo conosco.-
Roccia- E come mai lo conosci.-
Avvenire Quando cielo lo ha portato mi hanno spiegato che un metallo duttile e malleabile, adatto a fare gioiello monete e altro.-
Roccia E e ti hanno detto dove lhanno trovato?-
Avvenire- No, credo di noanzi proprio no. ( imbarazzato)-
Roccia (che capisce limbarazzo del ragazzo insiste maggiormente) Suvvia, fai uno sforzo, cerca di ricordare. Poi ti regaler questa petita. Vedi quant bella?-
Avvenire Ti ho detto che non ricordo, anzi che non so. (tenta di andarsene)-
Roccia - (bloccandolo) Aspetta moccioso, prima mi dirai tutto su quel luogo!-
Avvenire Hai, mi fai male, lasciami.-
Roccia Devi dirmi dove lhanno trovato. Subito! ( fuori di se)-
Avvenire (contorcendosi) Tipregomi fai maleaiuto.-
Roccia Parla! Parla! O ti stritolo!(stringe il ragazzo alla gola)-
I due, nella colluttazione si avvicinano al tavolo. Avvenire riesce a toccare la pietra, e si scatenano nuovamente i fenomeni. Roccia preso alla sprovvista vacilla e cade pesantemente a terra, Avvenire lascia la pietra e tenta di soccorrere luomo. Intanto entrano gli altri. Guardano la scena in esterrefatto silenzio, poi Macigno si avvicina, si china tocca Roccia. Intanto Avvenire si rifuggia tra le braccia di sogno, singhiozzando.
Macigno E morto!-
Buio e fine del secondo atto.
Atto III
Sulla scena stato ricostruito linterno di una casa, austera ma solida. E un grande vano con camino a sinistra, tavolo al centro, uno scaffale in fondo e alcune panche, a destra la comune.
Allapertura del sipario in scena vi Macigno, capelli tutti bianchi e appesantito nel fisico dagli anni. Sta seduto al tavolo e scrive su un grosso volume.
Entra Acqua, invecchiata, porta una ciotola.
Acqua Macigno, ti ho portato del brodo caldo, prendilo subito, ti far bene.-
Macigno (alzando il capo dal libro e guardando Acqua con tenerezza) Grazie, mia cara. Posalo qui, lo berr dopo, appena termino-
Acqua Stai registrando la morte di Cielo?-
Macigno ( cenno affermativo col capo) Faccio il mio triste ufficio.-
Acqua Coshai scritto per lui?-
Macigno La stessa formula uguale per tutti.-
Acqua Leggi, ti prego.-
Macigno (leggendo lentamente) Anno trentacinquesimo di Terra Due, centoquarantesimo giorno: morto Cielo, uomo proveniente da Terra Uno. Causa del decesso: incidente sul lavoro!-
Entra Avvenire adulto. Sente e dice:
Avvenire- Non stato incidente sul lavoro, e tu lo sai benissimo.-
Macigno (con pazienza) E stato un incidente sul lavoro, Avvenire. Cielo era andato in officina per lavorare-
Avvenire- si, ma ubriaco fradicio!-
Acqua- E va bene, era ubriaco, ma voleva rendersi ancora utile alla comunit.-
Avvenire- Se voleva veramente rendersi ancora utile alla comunit, non doveva bere cos tanto, anzi non doveva bere affatto!-
Acqua E va bene, bevevo un pochinola morte di Sogno laveva sconvolto e bere era un modo per consolarsi, poveretto.-
Avvenire Ma chiamiamo le cose col vero nome: suicidio di Sogno! Suicidio che poteva essere evitatose luiinsomma se lui lavesse-
Macigno (interrompendolo) Avvenire! Non parlare cos, non ne hai il diritto! Sappiamo ben poco della faccenda e quindi ci dobbiamo astenere di trinciare giudizispesso fallaci.-
Avvenire- Va bene, vuol dire che Sogno si suicidata perch io non ero stato un ottimo allievo (ironico), e non perch il suo uomo non la comprendeva affatto!-
Acqua- Non mi sembra giusto condannarlo cos, sommariamente. A modo suo egli la voleva bene-
Macigno Certo che non giusto! Senti bellimbusto arrogante, Cielo stato il cervello della comunit, un vero scienziato. E senza di lui non saremmo arrivati al progresso che ci circonda. Non discuto che fosse poco espansivo, ma era sostanzialmente buono, ed era il primo ad accorrere nei momenti critici del bisogno. Ci ha tenuti uniti col suo esempio. Se fra di noi cera grande coesione lo dobbiamo a lui.
Poi, dimmi, chi ha costruito la fornace? Chi la distilleria del petrolio? Chi ha insegnato a voiu giovani la scienza-
Avvenite- chi ha trasformato il laboratorio chimico in distilleria di alcool? Eppoi, stato tutto merito suo? E tu? Tu on hai fatto nulla? E gli altri, niente?-
Acqua- Io non posso sentire questi discorsi, me ne vado di l! (esce)-
Macigno- E vero, tutti abbiamo collaborato ad edificare una nuova civilt basata sulla te4cnica, ciascuno secondo le sue conoscenze e possibilit secondo la nostre forze-
Avvenire -ma tu hai costruito la macchina a vapore prima, e a petrolio dopo; hai ottenuto il cemento, hai costruito le nostre case a prova di a prova di Elementi Perturbatori-
Macigno - coshai detto? A prova di che cosa?-
Avvenire Nulla, ma nulla. Volevo dire: robuste, indistruttibili.-
Macigno Senti ragazzo, ancora non sono alla demenza senila. Dimmi coshai detto. A prova di che? Avanti, su.-
Avvenire- Mannaggia a me!-
Macigno- Parla ragazzo!-
Avvenire ( di getto) A prova di Elementi Perturbatori, ecco cosho detto.
Macigno E cosa sarebbero questi Elementi Perturbatori?-
Avvenire (arrendendosi) E va bene, tanto te ne dovevo parlare prima o dopo.
Ricordi quella volta, tanti anni fa, quando Speranza fu distrutta da quello che pensavate fosse un terremoto?-
Macigno Si, mi ricordo, e allora?-
Avvenire Non lo era! E ti ricordi che, di tanto in tanto, anche se in forma pi lieve, essi si ripetevano? Bene, ero io che provocavo la discesa degli Elementi Perturbatori.-
Macigno Nonnon capisco.-
Avvenire Non ti meravigliare, non facile capire. (va verso lo scaffale e prende la pietra) La riconosci?-
Macigno- E il frammento di meteorite che ti regal Cielo, se non sbaglio.-
Avvenire- Esatto. Ma questa non una pietra qualsiasi. Essa possiede una straordinaria capacit moltiplicatrice della forza cerebrale. Attraverso questa, ho percorso col mio pensiero lo spazio infinito. Che sensazione meravigliosa, affascinante, esaltante: esplorare lo Spazio infinito: lUniverso intero.
Ma bisognava stare molto attenti perch gli Elementi Perturbatori, seguendo il mio flusso, come se fosse un sentiero, scendevano sulla Terra seminando la distruzione.
Imparai, col tempo, a controllare il mo bio-mega- pensiero, riuscendo a evitare quegli elementi e, nel contempo, a contattare le Presenze amiche.-
Macigno Mama che dici? Scherzi o farnetichi? O la mia mente che non riesce che si rifiuta di accettarequello che affermi. Ma dici sul serio?-
Avvenire- Dico il vero, Macigno. E adesso te ne do dimostrazione, coi fatti. Stai attento.-
Avvenire prende la pietra, la gira e la rigira tra le mani, poi se la porta alla fronte e, pian piano, nel locale iniziano i fenomeni luminosi. Poi si va verso il buio, a subito dopo riprende la luce e, sulla sfondo, si nota la figura della Presenza Amica.
Avvenire- Macigno, riconosci la nostra Presenza Amica? Si chiama Massitropok.-
Macigno E veramente lui o unillusione?-
Massitropok- Sono proprio io, Macigno. Il tuo ragazzo riuscito a contattarci, grazie al potere della pietra di Zerol. E stato molto imprudente nel passato, e mi ha dato molto lavoro per frenare gli elementi perturbatori. Ma adesso uomo ed pi giudizioso ed ha imparato ad usare la pietra.-
Macigno Ma perch mi avete tenuto alloscuro di tutto?-
Avvenire Lui non voleva, ed io temevo di combinare altri guai.-
Massitropok Macigno, il passo che lui ha compiuto tramite la pietra, devessere fatto con la sola forza cerebro- mega-cosmica che latente nei vostri cervelli. Molti uomini, nel passato, ci hanno contattato; ma il contatto definitivo ci sar quando tutti gli uomini, indistintamente, avranno quella forza e sapranno usarla. Nel frattempo il segreto necessario.-
Macigno Quel contatto spontaneo avverr, se avverr, fra millenni-
Massi.- E possibile. Voi dovrete pervenire al futuro passo dopo passo. Noi esistiamo da millenni. Ti baster sapere che quando i vostri padri distrussero la Terra, essi si trovavano ancora a quella che fu la nostra preistoria.
Abbiate pazienza, uomini, studiate, sperimentate, cercate di carpire i segreti cosmici, ma sempre in pace. Solo cos giungerete al nostro Futuro.-
Macigno Cosicch voi ci vete protetti-
Massi.- Si, ma solamente dagli elementi perturbatori. La vita qui vostra, e siete liberi di usarla come credete.
Adesso vi lascio.
Giudizio, uomini.-
Massitropok, col solito gioco di luci, sparisce.
Macigno eccezionale, incredibile. Ma guarda cosa mi doveva toccare di vedere nella mia vecchiaia.-
Avvenire- (riponendo la pietra nello scaffale) Sei sbalordito, vero?-
Macigno si, sono sbalordito, ma anche preoccupato.-
Avvenire- Di cosa?-
Macigno Delle tue possibilit bio- mega- cerebrali. Eppoi, quella pietra-
Avvenire Non vedo proprio perch-
Macigno Perch ti sento troppo forte nei confronti di tutti noi.-
Avvenire- Sciocchezze. Eppoi non sono il soloquelle possibilit li ha usati anche Giglio.-
Macigno- Giglio?-
Avvenire Si, Giglio, il figlio di Roccia e Acqua. Mi accorsi, tempo fa, che aveva buone facolt psicosensoriali, e allora lho iniziato alluso della pietranonostante, nonostante il divieto delle Presenze Amiche. Pensai: ma che pericolo vuoi che ci sia?.-
Macigno- Tu sei matto! Matto! Matto! Tu non puoi sconvolgere la vita della comunit, non puoi fare esperimenti azzardati e incontrollati, che sconvolgono la mostra psiche. Questa si chiamasi chiamaincoscienza-
Avvenire- Io volevo battere altre strade per fare il grande balzo. Con la vostra scienza ci vogliono millenni, con la psiche il tempo e lo spazio non esistono. Io ne do testimonianza.-
Macigno Ma non hai sentito la Presenza Amica? Bisogna avvicinarsi al futuro passo dopo passo.-
Avvenire E vero. Ma lui lo consiglia solo per evitare un nuovo razzismo: lintellettuale. Tant vero che ha accettato, sia pure sporadici, con uomini di tutte le epoche.-
Macigno Rimango della mia idea: pericoloso.-
Avvenire Ma che mi credi davvero un incosciente? So i miei limiti e capiamo quelli degli altri, tant vero che ho interrotto gli esperimenti con Giglioe, se lo vuoi proprio sapere, uso quella pietra soltanto per contattare le Presenze amiche.-
Macigno Ma la usi-
Avvenire E va bene, la uso. Te lho detto Massipotrok che ora sono pi giudizioso. Eppoi, infine, quel che fatto fatto.-
Macigno Vuoi il mio parere? Distruggi quella pietra!-
Avvenire Non puoi chiedermi questo, Macigno, non puoi.-
Macigno Non posso, ma te lo consiglio vivamente.-
Buio. Quando la luce riprende, ci sono in scena Macigno, Avvenire, Acqua e Giglio. C tensione.
Macigno Di l, tra quattro assi inchiodati, c una ragazza, quasi una bimba, senza vita. E stata uccisa! Seviziata e uccisa! Seviziata, violentata e uccisa! E lassassino e tra di noi. E uno di noi!-
Giglio Lo dobbiamo scoprire e punirlo severamente.-
Acqua La mano di Caino si posata su Terra due.-
Avvenire Senza un indagine e un processo non ne verr fuori nulla.-
Macigno Niente giudici su Terra Due! Mettetevelo bene in testa. (pausa lunga) Lautore di questo delitto si dovr autoaccusare e, di propria volont, adeguarsi alle decisioni che prender la Comunit.-
Avvenire E se non lo facesse?-
Macigno Lo far, lo dovr fare.-
Acqua Intanto, dalle dichiarazioni degli altri non s ricavato proprio nulla. Eda voi due? (indica Giglio e Avvenire).-
Avvenire- (sbalordito) Noi? Cosa intendi dire?-
Giglio Gi, cosa?-
Acqua Giglio, figlio mio, tu ed Avvenire siete gli unici uomini a non avere, come dire? Non avere alibi n testimoni-
Avvenire E quando mai, quando mai recandomi nello studio, specialmente di notte, mi sono portato appresso deitestimoni?-
Giglio Naturalmente, ha ragione. E cosa pensate che quando vado al laboratorio che fu di Cielo, mi porto appressogente per confermare, poi, quello che dico. Ma siamo seri, per favore-
Acqua Per Cielo, quando andava in laboratorio, specialmente di notte, lo diceva, insomma avvertiva sempre qualcuno, per ogni necessit-
Giglio ebbene? Io non ho avvertito nessuno, e con ci? (incomincia a dare segni di alterazione)-
Avvenire Calmiamoci Giglio.-
Macigno- si, calma, calma.-
Giglio- sono calmissimo, andiamo avanti con questa storia e finiamola presto.-
Avvenire- Sono daccordo. Finiamola con questa sterile conversazione e andiamo a cercare lassassino.-
Macigno Lassassino potrebbe essere qui, presente.-
Giglio- (allarmato) Qui?-
Avvenire (ironico) Davvero?-
Macigno Qui, davvero. (passeggia) Ieri notte non avevo sonno e mi sono affacciato alla finestra per ammirare la luna. Sono rimasto cos un bel po. Quando ero sul punto di ritirarmi, ho visto un uomo scavalcare la recinzione di Speranza. Sono convinto che quelluomo ha a che fare con il delitto, altrimenti non avrebbe senso scavalcare il muro anzicch entrare dal cancello. Ho riconosciuto quelluomo e, se non ha nulla da nascondere, sar lui stesso a dirci il perch del suo comportamento-
Avvenire- Gi, perch lo avr fatto.-
Acqua- Perch evidentemente, non voleva essere visto probabile che abbia a che fare col delitto.-
Giglio E evidente.-
Macigno- Certo probabile-
Avvenire Dicci quel nome!-
Giglio (beffardo) Gi, dillo.-
Macigno Non volevo dirlo, speravo che lo dicesse da se.
E va bene, visto che costui non parla, parlero io.
Per, badate bene, la mia non una testimonianza daccusa, ma solo un contributo per arrivare a conoscere la verit.
Quelluomo Giglio!-
Acqua Giglio, tu?-
Avvenire N sei sicuro?-
Macigno Si!-
Giglio (riprendendosi dalla sorpresa) Coshai detto?-
Macigno Quello che hai sentito.-
Giglio (rivolgendosi agli altri) Non oso fare apprezzamenti sulla correttezza di Macigno, ma metto in fortissimo dubbio le sue, come dire? Le sue possibilit sensoriali, prima fra tutte la vista.
Quelluomo, che lui ritiene daver visto e riconosciuto, di notte, e a circa 1oo metri di distanza e per poco tempo, non ero io.
Io ero in laboratorio, perch, come tanti altri, per il caldo, non riuscivo a dormire. Purtroppo, come qualche altro, non ho chi possa confermarlo. Ma cos:ero in laboratorio e ci sono rimasto tutta la notte.
Eppoi (con derisione) non ho labitudine di stuprare fanciulle e scavalcare muri di cinta. Senza rancore, Macigno, questa volta hai preso una terribile cantonata.-
Macigno (riflettendo) Forse lho presa, forse no.-
Giglio ( violentemente) Macigno, a che gioco giochiamo? Tu forse vuoi coprire un altro, il vero colpevole, accusando ingiustamente me!-
Macigno Questo, uno con lamente sana, non lavrebbe mai detto.-
Giglio (inviperito) Cosa vuoi insinuare?-
Avvenire Aspettate, calma, vorrei dire qualcosa, se me lo permettete. ( volutamente e vistosamente gentile)-
Acqua E allora parla, coshai da dirci?-
Avvenire ecco, le parole di Giglio, molto garbatamente peraltro, lasciano pensare che Macigno voglia coprire me. (rivolto a Giglio che voleva interromperlo) No Giglio, ti prego, lasciami parlare. Si, anchio come te, ho passato tutta la notte solo e senza testimoni. Su questo hai perfettamente ragione. Ma, mio caro, prima di dare del bugiardo ad alcuno, dovresti sforzarti a ricordare che, nel recente passato, hai avuto vistosi vuoti di memoria. Stamani mhai detto che avevi bisogno di riflettere, di ricordare qualcosa. Lo hai fatto?-
Giglio Io ho riflettuto, ho riflettuto molto, anzi moltissimo, per su di te.-
Avvenire Ah, che onore-
Giglio Ho riflettuto, gidicevosul tuo comportamento degli ultimi anni.
Primo fra tutti, ho cercato di capire e di spiegarmi il motivo delle tue interruzioni degli esperimenti telepatici che avevamo intrapreso con successo. Perch lhai fatto? Se ne eri il sostenitore pi accanito, se credevi nel futuro splendido che potevano avere le facoltpsico-sensoriali, perch hai fermato tutto? Eh, perch? Non volevi, probabilmente, che si leggessero i tuoi pensieri perch erano, come dire, un po sozzstti. Ecco perch!-
Avvenire Ma cosa dici, sei ammattito?-
Giglio Non sono matto! Dico semplicemente che stavi diventando un erotomane e non volevi che si sapesse. Mi ricordo che un giorno, in mia presenza, vedendo la piccola Cuore, dicesti cos: ma guarda che bella figliola che si sta facendo. Dicesti proprio cos! E la desideravi gia? E quante altre ne hai desiderateo violentate?-
Avvenire Respingo sdegnosamente queste insinuazioni costruite solo su delle parole che ho detto, si, ma in buona fede e senza malizia.
Bene, allora vuoi sapere perch ho interrotto gli esperimenti?-
Giglio Perch (canzonatorio)-
Avvenire Perch ero impaurito di ci che leggevo, inavvertitamente, nei tuoi pensieri!-
Giglio Menzogne! Sono tutte menzogne e basse insinuazioni!-
Macigno Non sono semplici insinuazioni, tuo padre stesso, un lontano giorno, mi parl, con molta preoccupazione, delle tue instabili facolt psichicheeppoi, qui c tua madre-
Giglio Voi mi volete incastrare. Ricorrete vigliaccamente anche ai morti per incastrarmi! Ma non potete, non potete! Io non centro con lassassinio, non centro! E tu Acqua, non dici nulla?-
Acqua Ioio non so.-
Giglio Come non sai? Qui mi si accusa didi essere un anormaleun assassinoun depravato, e dici solo: non so?-
Acqua Sei mio figlio e non vorreinon vorreiinsomma, sai cosa mi ha confessato la tua donna?-
Giglio cosa centra lei? Eppoi cosa ti ha detto?-
Acqua- Con grande dolore, mi ha detto dei maltrattamenti di natura sessuale, che ha subito da tee comecome tu te ne dimenticavi-
Giglio (interrompendola) Menzogne! Calunnie di donnicciole! Ma dillo tu, Avvenire, dillo a costoro cosa siamo stati capace di fare con la nostra forza cerebro-mega-cosmica, dillo chi stavo per contattare! No? Allora lo dico io: stavo per contattare le Presenze amiche, proprio cos.
Io sono un genio, la mia mente contiene lUniverso, vago nel Cosmo, e ora, qui, mi si accusa di un in significante atto bestiale(scuote la testa, poi incalza e grida completamente esaltato) Dillo! Dillo! Maledizione, dillo!-
Macigno (ad Avvenire) Come vedi la tua pietra ha completato opera-
Avvenire Lo escludo.-
Giglio misura la stanza con grandi passi. Nel frattempo entra un bambino e mostra lluomo un paio di pantaloni insanguinati.
Bambino Pap, guarda cosa ho trovato.-
Acqua gli strappa di mano i pantaloni e li esamina.
Acqua Sonosonoinsanguinati. Dove li hai trovato?-
Bambino Per terra, vicino al laboratorio.-
Acqua- Questi li teniamo noi, adesso esci, vai a giocaresu, va (sospinge il bambino che si attardava a guadare Giglio)-
Tutti in silenzio guardano Giglio con aria accusatoria.
Giglio Cos avete da guardare? I pantaloni? Non sono miei, non li ho mai visti. Di chi sono? (guarda tutti interrogativamente) Non ci credete? (grida) Volete anche la mia camicia, volete controllare? Eh? Eh? Guardate allora! (si toglie la camicia e mostra il petto orribilmente graffiato)-
Acqua Ah! (si porta le mani in bocca)-
Tutti lo guardano impressionati. Giglio, prima spavaldo, vedendo che gli guardano il petto, abbassa la testa e si avvede delle ferite. Capisce e lancia un urlo bestiale, disumano, poi si accascia su una sedia ammutolito e con gli occhi fissi nel vuoto.
Acigno Avvenire, portalo di l, medicalo.-
Avvenire- (reggendo Giglio con premuroso affetto, a fatica lo fa uscire) Vieni Giglio, vieni.-
Acqua (accasciandosi su una sedia e mettendosi le mani al viso) E orribile, orribile, non posso crederci. Mama tutto cos evidentehai visto il suo petto? La piccola Cuore, nel disperato tentativo di difendersi, gli ha tracciato un ndelebile atto di accusa! E solo cos, questo sfortunato figlio, ha preso coscienza di ci che ha fatto.-
Macigno Lo aveva gi dimenticato-
Acqua Macignooraora cosa faremo?-
Macigno Comunichiamolo agli altri e speriamo che i genitori di Cuore lo perdonino. E evidente che impunibile. Giglio malato!-
Acqua Lho sempre sospettato, ha due personalit, ma non credevo che fossero in antitesie pericolose.
Cosa faremo, Macigno, saremo spietati con mio figlio?-
Macigno Ti ho gi detto che impunibile. Di questo ne sono certo. Ma potrebbe nuovamente nuocere.
E ammalato e noi non possiamo curarlo, non abbiamo unadeguata conoscenza, non abbiamo attrezzature adatte. Mi dispiace ammetterlo, mia cara, ma non ci resta altro che allontanarlo da Speranza.-
Acqua Reietto?-
Macigno Si, reietto al Nord. Questa sar la mia proposta. E adesso vai, fai conoscere agli altri quanto accaduto.-
Acqua, in lacrime, esce, mentre Macigno passeggia nervosamente per la scena, guarda la pietra con diffidenza, controlla quello che ha scritto, tenta di correggere qualcosa, ma vi rinunci perch palesemente nervoso. Musica adatta. Dopo rientra Acqua.
Acqua- Ho informato gli altri. La sua donna, se lui andr reietto, lo vorr seguire decisa.-
Macigno Non potremo impedirglielo-
Acqua Ha detto: Giglio ammalato, e, ovunque vada, avr bisogno di me, ce la caveremo.-
Macigno Quella donna forte e coraggiosa. Domani ci riuniremo in consiglio e sidecider. Per adesso pensiamo a seppellire quella povera fanciulla.-
Rientra Avvenire.
Avvenire- Giglio con voi?-
Macigno- No, manon era con te?-
Avvenire Mi sono allontanato un attimo per prendergli dellacqua, ma al mio ritorno non cera pi.-
Acqua Dove sar andato? Poi, in quello statopresto, fate qualcosa.-
Macigno Avvenire, prendi qualche altro e vai a cercarlo, sar fuori, da qualche parte. Noi lo cercheremo dentro Speranza. Vai!-
Intanto Acqua si affacciata dalla finestra.
Acqua E l, guardate!-
Avvenire si precipita alla finestra, poi esce subito. Macigno si avvicina a sua volta alla finestra, e si sforza a guardare per individuarlo.
Macigno Dov?-
Acqua L, sulla rupe. Vedi? Cammina come un ebete.-
Macigno Si, lo vedo (poi parlando dalla finestra) Ehi, ragazzi, sulla rupe, fate con cautela, mi raccomando-
Acqua Ecco, giunto sullorlo. Si ferma.-
Macigno Ce la faranno, sono sicuro che ce la faranno. Basta che se ne stia buono buono ltranquillo.-
Acqua Si muove, si muovefermati, fermati Giglio! Fermati (pian piano si lascia cadere per terra) cadutovero?... cadutovero?, vero?-
Macigno (che rimasto come paralizzato sul davanzale, fa cenno con la testa di si) E caduto, mi dispiace.-
Buio. Quando riprende la scena, ci sono Macigno e Avvenire che esaminano un progetto steso su un tavolo.
Avvenire- Vedi? questo il punto che meno mi convince-
Macigno Gi, vedo, vedo-
Avvenire Cosa ne diresti di una leggera deviazione, magari a sinistra?-
Macigno Se fosse possibile risolverebbe tutta la questione.-
Avvenire allora ci provo, vediamo cosa ne viene fuori.-
Entra Acqua, euforica.
Acqua Gente, indovinate chi arriva?-
Avvenire- Chi arriva, diccelo?-
Macigno Arriva gente dallinsediamento di Fuoco, vero?-
Acqua- Si, proprio cos, sono i figli di Fuoco e di Eva.-
Macigno- E falli passare, presto.-
Acqua- (mettendosi da parte) Non necessario che mi muova, sono gi qui.-
Entrano in scena due giovani abbronzati. Sono Gioia e Arcobaleno. Macigno si precipita ad abbracciarli, mentre Avvenire resta in piedi e in silenzio, confuso. Convenevoli a soggetto.
Acqua- (Abbracciandoli) Cari, cari-
Macigno Quel giovanettone l, mio figlio Avvenire, ve lo ricordate?-
Arcobaleno Io no, ero troppo piccolo quando abbiamo lasciato Speranza.-
Gioia Io si. Ciao Avvenire, come stai?-
Avvenire (imbarazzato) Bene, bene, e tu?-
Gioia Bene. Ti hoi portato un dono.-
Avvenire- Che cos?-
Gioia- Apri il pacchetto.-
Avvenire (aprendo il pacchettino dove c una conchiglia) Bella, veramente bella. Grazie Gioia.-
Gioia - solo grazie(maliziosa)-
Avvenire (Spinto da Acqua) Grazie e un bacetto.-
Gioia- Cos va meglio. Acqua, questo per te. E una raccolta di erbe che cresce dalle nostre parti. E questo per te Macigno, da parte di mo padre.-
Macigno Sempre premuroso il vecchio Fuoco. Ditemi come sta(intanto scarta il pacchetto) Lo sapevo!-
Acqua Cos?-
Macigno Una copia del Vangelo trascritta nel nostro nuovo idioma. Ma che bravoallora, come sta il vecchio furfante?-
Gioia- Fuoco morto!-
Macigno Morto?-
Gioia- si, morto. Ora riposa accanto alla nostra povera madre, l, vicino al mareil dono per te lo aveva preparato da tempo.-
Macigno Fuoco morto? Come? Quando? Perch?-
Gioia- E morto per salvare me.-
Arcobaleno No, che dici? Non vero!-
Gioia- Tu eri presente? No, allora non parlare.-
Arcobaleno Tu non ne hai colpa-
Gioia Va bene, non ho colpa, ci non toglie che morto per salvare me.-
Avvenire Com successo?-
Gioia E stato questinverno, che da noi stato particolarmente rigido.
Ero uscita per controllare le bestie, quando il mio cavallo, spaventato dai lupi, mi disarcion e scapp via. Rimasi sola protetta da Coraggio,il mio cane. Ma, ben presto il povero animale fu sopraffatto, e le belve si diressero verso di me-
Arcobaleno Pap vide tornare il cavallo da solo, e inforcatolo, corse verso il recinto-
Gioia- quando giunse ero gi circondata dai lupi affamati. Ricordo che pap grid: Ehi, lupi!-
Gioco di luci e flash-beak. Intanto che gli altri sgombrano la scena, Arcobaleno si mette la parrucca e prende un grosso bastone. Far Fuoco. In scena, in un cono di luce, ci saranno tre o quattro attori mascherati, alla buona, da lupi. Gioia si porta in un angolo, Arcobaleno entra dallaltra parte della scena. Il capobranco si volger verso il nuovo arrivato, poi, lentamente si diriger verso Fuoco. Gli altri lupi lo seguono, ma questi, con un ululato li blocca.
Fuoco Se tu il capo, vero? Sei una gran bella bestia e compi il tuo dovere. ( i due si studiano) Adesso che fai? Studi il piano dattacco? Che aspetti? Cerchi la trappola? No, non c nessuna trappola, te lassicuro. Sono solo, solo con questo bastone. Mi capisci? eh? Mi capisci? Senti, voglio farti una proposta, un baratto: la mia vita per quella della ragazza. Ci stai? Vedi? sono fatto di buona carne come quella di mia figlia, sono altrettanto buono per far sfamare i tuoi amici del brancoche ne dici?-
Il lupo si muove lentamente lasciando sempre gli altri indietro. La bestia avanza circospetta lanciando qualche urlo ai suoi compagni, quando qualcuno di essi si muove. Ringhia alternativamente verso luomo e verso gli altri lupi.
Fuoco Ho capito bene? Vuoi uno scontro solo tra di noi? Senza bastone? Eh, questo che vuoi? Va bene ci sto. Lotter con te con le mie sole forze. Ecco, getto via il bastone. Sono pronto. Attacca!-
Il lupo ulula e Fuoco si mette in guardia. Lanimale si dirige verso di lui facendo ampi giri attorno e stringendoli sempre pi, finch scatta! Fuoco para lattacco, ma rimane ferito ad un braccio.
Fuoco Dai bello, attacca, dai non troverai grande resistenza in me. Sono vecchio ormai e, anche se sono ancora abbastanza forte, non ho pi gli intensi stimoli per combatterti efficacemente. Hai risparmiato mia figlia e mi hai tolto, cosi, larma della disperazione. Combatterai solo contro il mio istinto di conservazione. Dai bello, dai!
Il lupo fa una finta, poi spinge luomo dal fianco. Fuoco barcolla e cade. Il lupo con un balzo gli al collo.
Poi uno scoppio.
Fine del flash- beach
Gioia- Poi lo scoppio. Era Arcobaleno che aveva scagliato una mina sul branco, disperdendolo. Ma Fuoco era gi morto. Il lupo gli aveva squarciato la gola.-
Acqua Povero Fuoco.-
Macigno Gi, gi! Ma tu, Gioia, non centri, mettitelo bene in mente.-
Arcobaleno Hai visto?-
Gioia Si, per-
Acqua Avanti, sedetevi, vi preparo qualcosa da mangiare, e tu lascia perdere i per. (esce)-
Gioia Grazie Acqua-
Arcobaleno- Avvenire, siamo venuti per apprendere io la scienza delle costruzioni e lei la medicina. Staremo un bel po con voipoi ripartiremo per il sud.-
Avvenire .- E un grande onore e un grandissimo piacere esservi daiuto. Tu, Gioia, studierai sui testi che ci ha lasciato Roccia, io ti aiuter. E tu Arcobaleno studierai con me e con Macignoma bada a lui, inesorabile come Maestro!-
Arcobaleno vede i fogli sparsi sul tavolo e incuriosito li esamina. Macigno si appisola.
Gioia- (piano ad Avvenire) Senti, Acqua sta con voi?-
Avvenire E gi, sono ormai anni che diventata la compagna di Macigno. Si capiscono e stanno bene insieme.-
Gioia- E si vogliono bene?-
Avvenire Credo di si. Vieni, ti mostro la casa. (escono)-
Arcobaleno Macigno, mi fai vedere i vostri progetti?-
Macigno (stancamente) Sono lass, sullo scaffale. Prendili pure.-
Intanto che Arcobaleno prende i fogli e li esamina, la scena diventa buia.
Quando riprende, in scena ci sono Macigno e Acqua. Acqua distesa su un cuscino e Macigno le siede accanto.
Macigno Accidenti, ma perch, accidenti, perch? Sulla vecchia terra saresti gi guarita. L questo male era stato gi vinto. Perch, perch?-
Acqua Stai facendo gli stessi discorsi che fece roccia, quando fu per Vita. Discorsi che lo portarono alla squilibrio psichico. Su, Macigno, non da te.-
Macigno Hai ragione, mia cara, che non posso crederenon voglio credere che mi lascerainon giustoeriericos tranquilla, appagata, circondata dallaffetto di tutti-
Acqua E vero. Ho vissuto bene qui. Ho avuto un compagno buono, dei figli tenerissimi, degli amici dolcissimi e, poi, nella limitatezza del tempo, ho avuto anche te, Macigno, te, che mi hai illuminato gli anni difficili, gli anni delle crisi, delle responsabilit. Si, sono appagata e sazia di vita. Tra mille triboli, pericoli, carestie, calamit naturali, e duro lavoro, ci siamo riusciti. Abbiamo iniziato il popolamento del mondo, della nuova Terra. Adesso siamo quasi cinquanta, sai? Abbiamo fondato un popolo, forse pi saggio, abbiamo conservato la nostra civilt, la cultura, le scienzesono contenta, sono contentaproprio contenta-
Macigno, invecchiato, prende la mani di Acqua e se la porta in fronte. Poco dopo scuote la donna, ma ella gi morta. Nel frattempo sono entrati in scena Avvenire, Arcobaleno e Gioia, tutti uomini maturi. Avvenire e Arcobaleno prendono il lettino e lo portano fuori cena. Gioia prende il capo di Macigno e se lo stringe al petto.
Cambio di luci.
Gioia uscita, mentre Macigno seduto sempre sulla stessa sedia, immobile. Entra Avvenire.
Avvenire- (scuotendo Macigno) Pap, pap!-
Macigno (riavendosi) Mimihai chiamatopap? Figliolo?-
Avvenire Si, pap.-
Macigno Pap! Dopo tanti ani, mi hai chiamato papche strana sensazione-
Avvenire- Meglio tardi che maipap.-
Macigno Gi, gi, meglio tardiora che sono rimasto solo, forse ritrovo mio figlio.-
Avvenire Non forse, ma ce lhai, anzi, forse, lhai sempre avuto. Pap, sono a terra.-
Macigno Anchio figliolo, la morte di Acqua mi ha distruttoe per te, cosa c?-
Avvenire Pap, Gioiainsommasai cosa significa per meGioia ammalata!-
Macigno Davvero? E cosha?-
Avvenire- Credocredo che si tratti di un tumore.-
Macigno Tumore? Ma ne sei sicuro?-
Avvenire- sicurissimo, altrimenti non te ne avrei parlato.-
Macigno Accidenti, anche questo dovevo vedere prima di morire, anche questo.-
Avvenire- Pap, vorreivorrei contattare le Presenze e chiedere il loro aiuto.-
Macigno Ancora quella pietra? Eppoi lo sai che essi non intervengono nelle nostre cose-
Avvenire Vorrei provarci lo stesso, pap voglio troppo bene a Gioia!-
Macigno Capisco. Allora prova e speriamo bene.-
Avvenire prende la pietra, solito gioco di luci e appare Massipotrok.
Massi Cosa desideri da noi, Avvenire?-
Avvenire- Senza la pietro io non posso contattarvi, vero?-
Massi Vero.-
Avvenire Voi sapete quanto io ci tenga a contatarvi, ma sono disposto a rinunciarvi e a distruggere questa pietra, a smettere gli esperimenti bio-mega-cosmici, ma vi prego, vi prego, salvate Gioia. Fate uneccezione alle vostre regole.-
Massi- Eccezione sia. Dirigi il raggio azzurro della pietre sulla parte malata della donna, senza che lei se ne avveda. Ella guarir, ma la pietra si autodistrugger.-
Avvenire- tutto qui?-
Massi- tutto qui, al resto penso io.-
Avvenire- Capisco.-
Massi- E gi tanto. Addio.-
Solito gioco di luci e Massipotrok esce di scena.
Avvenire- E adesso come facciamo, lei non deve sapere nulla.-
Macigno.- Falla venire qui, dille che le devo parlare. Tu fai quello che devessere fatto.-
Avvenire. Daccordo. (esce)-
Macigno- (rimasto solo, vaga con la mente lonatano. Musica adatta) Il sognoil sogno-
Gioia- (entrando) Macigno, mi volevi?-
Macigno si, Gioia, vieni, siediti accanto a me.-
Gioia (sedendosi) Dimmi pure.-
Macigno Hai tempo?-
Gioai Si perch?-
Macigno- Perch di debbo raccontare un sognoin lungo sogno.-
Gioia Un sogno? Tuo? Lo ascolter con piacere. (intanto che Gioia ascolter il racconto, Avvenire da dietro loo scaffale, punta la pietra e la luce colpisce il fianco di Gioia)-
Macigno Ho sognato che eri vestita di bianco e, con larpa, suonavi una dolcissima melodia. Eri su un podio di legno, costruito non so per quale occasione, e ti esibivi in un concerto di musiche composte da te.
Alla fine del concerto, tu scendevi dal palco e, tra gli applausi, fendevi la folla e ti dirigevi verso un grande pino, forse era quel grosso pino che c l di fronte alle case. Sotto di esso vi erano delle persone che ti attendevano in piedi e si aprivano al tuo passaggio, e ti accarezzavano con dolcezza i capelli che portavi sciolti sulle spalle. E ti sorridevano teneramente mentre tu ponevi un fiore su una ruga della corteccia del grosso albero-
Gioia- (commossa) E chi erano quelle persone? Li conosco?-
Macigno- Erano tutti i miei compagni provenienti da Terra Uno. Riconobbi Miele, fuoco, Acqua e tutti gli altri.-
Gioia Eppoi?-
Macigno Poi, quando poggiasti il fiore, tutti si diressero lentamente verso il fondo della piazza, sfumando nella luce abbagliante.-
Gioia Che belloma un sogno, vero?-
Macigno- (vedendo il segno del pollice alzato di Avvenire che segnala che si procede bene, e facendo si col capo) Forse si, forse no, per una cosa certa: suonerai per questo povero vecchio. Su, prendi larpa.-
Gioia Subito.-
Macigno Come procede?-
Avvenire- Bene. Io sono pronto.-
Macigno allora in bocca al lupo. Figliolo.-
Gioia- (rientrando con unarpa) Cosa vuoi sentire?-
Macigno La tua ultima composizione.-
Gioia Benissimo. Allora: concerto in onore di Macigno, che mi ha costruito larpa, e della mia povera mamma che mi insegn la musica.-
Intanto che suona, come rapita dallesecuzione, non si accorge che Avvenire, uscito da dietro lo scaffale, punta verso di lei la pietra, dalla quale esce un raggio azzurro, che colpisce la donna sul fianco sinistro. Lesecuzione dura a seconda le esigenze della regia. Quando termina, la luce della pietra sar spenta e Avvenire va verso Gioia per congratularsi.
Avvenire- Brava, bravissima, complimenti.-
Macigno Piccola, mi hai reso felice.-
Gioia. Grazie, grazie a tutti e due.-
Avvenire- Non c di che. (strizza locchio a Macigno, poi si rivolge a Gioia) Gioia, fai vedere quel gonfiore a Macigno.-
Gioia- Ma no, non il caso-
Macigno- (ad Avvenire) No, vedi tu che sei il nostro medico.-
Avvenire- Io come medico sono una schiappa.-
Macigno Questa donna sana come un pesce. Cosa vuoi fammi vedere? Andate, via, piuttosto e lasciatemi riposare un pochino.-
Gioia- Usciamo Avvenire, ho voglia di aria fresca, di correre, di inebriarmi di profuno.Usciamo!-
Avvenire Si, usciamo. Ciao pap.-
Quando i due escono, Macigno prende il libro dei morti e lo sfoglia svogliatamente, poi si appresta a scrivere. Le luci si abbassano, poi solo un cono di luce sta su di lui.
Macigno Voi siete stati i primi uomini a nascere su Terra Due. Nasceste qui perch i vostri padri furono stolti e distrussero il loro pianeta.
Memori di questesperienza, noi, abitanti del Mondo dellavvenire, abbiamo impostato la nostra vita sulla solidariet uomana. Le nostre energie sono servite per costruire, mai per distruggere; le nostre volont sono state sempre tese verso la realizzazione di un mondo buono e pacifico.
Adesso, dopo quarantanni, credo, credo di poter affermare che ci siamo riusciti. Conservando la nostra civilt, abbiamo formato una societ libera e giusta. Dove ogni uomo capo e gregario, singolo e multiplo, libero e autovincolato agli altri.
Ascoltate ragazzi, mai un giudice dovr sedere su Terra Due! Ricordatelo, figli miei, ricordatelo.-
Pian piano Macigno appoggia la testa sopra il libro aperto e la luce si affievolisce sempre pi, mentre la musica di Gioia, riprende lentamente.
Poi quasi buio, mentre la scena viene sgombrata dai suppellettili e viene approntato un palchetto e un catafalco. In dondo a destra viene posto il tronco di un grosso pino. Sul palco c larpa.
Le luci riprendono e Gioia prende posto sul palco e inizia a suonare il suo concerto, quindi avverr tutto come nel sogno che ha narrato Macigno.
Gioia (quando sar nei pressi del tronco) Addio Macigno, so che ci sei e che sei stato qui, con tutti i tuoi compagni davventura, ad ascoltare il mio concerto.
Padri miei, spero che la mia musica vi sia piaciuta, perch non erano le corde dellarpa che vibravano, bens il mio cuore.-
La donna, lentamente, si avvia verso sinistra, mentre gli otto uomini accennando una carezza sul suo capo, escono dalla parte opposta. Fine
- Questo copione è stato visto:


