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SAVERIO SICILIANO

TERRY

Testo tutelato dalla S.I.A.E. Numero di posizione 206203

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TERRY

Commedia in due atti.

Per qualsiasi informazione:

Tel. 3381659061

E-mail: sicilianosa@gmail.com

PERSONAGGI


Ruggero


marito


Grazia


moglie


Teresa


vicina di casa


Marco


vicino di casa


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ATTO PRIMO

La scena deve rappresentare la sala di un appartamento. Sul fondo (quasi al centro) la porta d’ingresso, sulla destra un tavolo rotondo con quattro sedie, a sinistra una porta che va in cucina e altre stanze, un divano, altri mobili a scelta dello scenografo.

All’apertura del sipario, Ruggero, uomo di età 35/40 ben vestito e piacente, legge il giornale seduto sul divano. Grazia, anche lei della stessa età del marito, ben vestita e piacente, sfoglia distrattamente una rivista.

Grazia: (Per rompere il silenzio)Stavo pensando.

Ruggero: (Graffiante)già è vero anche tu pensi.

Grazia: Ecco guarda come mi tratti. Mi tratti come una stupida. Non sei più l’uomo che ho sposato.Prima mi coccolavi, avevi mille argomenti da discutere, facevamo mille progetti. Guarda adesso, tu sei seduto sul divano a leggere il giornale ed io a sfogliare una rivista. Sembriamo due anziani che hanno alle spalle tanti anni di matrimonio e non hanno più nulla da dire e da progettare. Poi mi dici “è vero anche tu pensi”, ma tu non fai nemmeno quello, non pensi nemmeno a quello che dici.

Ruggero: (Sottomettendosi)Hai ragione, scusami è stato solo una cattiva battuta. Non volevo

offenderti. … Sai, che dopo aver avuto una giornata pesante di lavoro, l’unico rilassamento che ho è

quello di leggere tranquillamente il giornale …

Grazia: … Trascurandomi completamente.

Ruggero: Ti ho chiesto già di scusarmi.(prendendola tra le braccia)Dai ora non tenermi più ilbroncio. … Dammi un bacio. (In quel momento bussano alla porta.) Ti pareva! Chi sarà?

Entra Teresa vicina di casa, anche lei della stessa età degli altri due. È impicciona, non è brutta, ma trasandata, non fa nulla per migliorare il suo aspetto. È fanatica delle soap opera e no ne tralascia una.

Teresa: Ho sentito gridare. Che cosa è successo? Due ragazzi giovani e belli come voi nondovrebbero litigare. Avete tante cose da dirvi e tante cose da fare …

Ruggero: …Se non arrivasse la vicina rompina a interromperci.

Teresa: Ringrazia che sono arrivata in tempo, altrimenti qui si degenerava la cosa e andavate a finirmale. (a Ruggero) Io so come vanno a finire queste cose. Questa scena l’ho vista nella cinquantacinquesima puntata di “Un posto al sole” … Ora vai lasciaci soli che voglio consolare la mia amica.

Ruggero: Si, è meglio che vado altrimenti se resto qui, allora si che finisce male. … Grazia, vado alsupermercato compro qualcosa di sfizioso. … Cosa ne dici di spaghetti (guardando Teresa) con la cozza?

Teresa: (Inviperita)a me cozza?

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Ruggero: Non dicevo a te cozza. Ho sbagliato volevo dire cozze.

Teresa: No tu hai guardato meed hai detto cozza. … Invece, vuoi sapere chi sei tu?

Ruggero: (Con sfida)Si, lo voglio proprio sapere.

Teresa: (Incuriosendolo)Lo vuoi proprio sapere?

Ruggero: Si che lo voglio sapere. … Ora non hai il coraggio di dirlo. Hai paura eh?

Teresa: Figurati se ho paura. …Deve ancora nascere quello che mi farà paura.

Ruggero: Allora perché non lo dici chi sono io?

Teresa: (Facendo la misteriosa)Dai lo sanno tutti chi sei tu.

Ruggero:(sempre più minaccioso)Lo voglio sapere anch’io. È evidente che sei una codarda, chenon il coraggio di prendersi le proprie responsabilità. … Abbi il coraggio di dirmi in faccia chi sono io.

Teresa: (Quasi parlando tra se e incuriosendo ancor di più Ruggero)Ma guarda questo qui,pretende che le devo dire chi è lui gratuitamente.

Ruggero: Eccola qua, trovi tutte le scuse perché non hai il coraggio di dire le cose in faccia. … Seiuna serpe.

Teresa: Whue, bada bene a come parli! Tu serpe a me non melo dici. Sei tu il verme che non mi danemmeno 50 euro per dirti chi sei.

Ruggero: (Concitato)Vuoi 50 euro? … Voi50 euro?… e va bene mi voglio togliere lasoddisfazione, (prende la banconota da 50 euro dal portafoglio e li da a Teresa) ecco qui le 50 euro, ora dimmi chi sono io!

Teresa: Ecco così va meglio. Ora ti dico chi sei tu. … Poi è una cosa che sanno tutti, anche tustesso lo sai.

Ruggero: Ecco che continui a tergiversare.(Imperativamente)Ti ho dato i soldi ora pretendo cheme lo dici!

Teresa: Tu sei …

Anche Grazie è incuriosita di quello che deve dire Tersa e nella scena accompagna il dialogo con movimenti comici.

Ruggero: (Restando col fiato sospeso)Sii.

Teresa: Tu sei …

Ruggero: (c.s.)Siiii.

Teresa: (Tutto d’un fiato)Tu sei Ruggero, marito di Grazia e abiti in questo appartamento.

Ruggero rimane impietrito, senza parole, imbambolato come se avesse ricevuto un colpo allo stomaco paralizzandolo. Dopo un breve periodo, come se parlasse in sogno.

Ruggero: E poi?

Teresa: … E poi …e poi basta. Avevi perso la tua identità e io te l’ho ritrovata.

Ruggero: Ma guarda che stupito, mi sono lasciato fregare da una come questa. È meglio che vadoaltrimenti gli metto le mani addosso.

Teresa: Ti piacerebbe, e? Io da te non mi lascio nemmeno sfiorare con un dito.

Ruggero: Sono proprio stupido a dar retta a questa qui.

Ruggero infuriato esce.

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Teresa: (Gridando verso la porta)Hai visto, che sapevi anche tu chi sei. L’hai detto tu stesso(abbassando la voce) sei uno stupido!

Grazia: (Ridendo)L’hai fregato ben bene. C’è rimastomale.Non l’ho mai vistoinfuriato in questamaniera.

Teresa: Beautiful, mi insegna molte cose.So come fregare gli uomini. … Tieni ti restituisco i50euro, non voglio approfittare della sua stupidità … (saltando subito a quello che interessa) Perché stavate discutendo?

Grazia: Ma tu t’impicci proprio di tutto. Potrei avere un po’ di riservatezza anch’io?

Teresa: …Ma dai, non vorrai mica fare la misteriosa con me. Le amiche a cosa servono se non aconfidarsi? Tu racconti le tue pene, e io racconterò le mie. … Io tutti i giorni vedo le telenovelas e so come vanno a finire queste cose. Ora che posso vedere la vostra telenovelas dal vivo, lascia che faccia anch’io la protagonista … magari ti posso dare qualche consiglio.

Grazia: Io, non ho nessuna pena daraccontarti. … Sono le solite piccole discussione tra marito emoglie, poi si fa subito pace. Infatti, prima che entrassi tu avevamo già fatto pace.

Teresa: Per esperienza ti dico che gli uomini incominciano sempre con piccoli litigi poi man manoquesti litigi, diventano sempre più frequenti e più cattivi. Perché fuori hanno altre relazioni, magari con la segretaria, con una tua amica, con la sua ex.

Grazia: Ma che cosa stai dicendo? Io so bene chi frequenta mio marito. E poi tu che esperienzavuoi avere che sei sempre rimasta sigle.

Teresa: Io sono sempre rimasta sigle per scelta …

Grazia: … degli altri!

Teresa: Non degli altri è mia la scelta. A me piace essere libera, indipendente, decidere qualsiasicosa a mio piacimento senza rendere conto a nessuno.

Grazia: E allora? Che esperienza vuoi avere degli uomini e della vita coniugale?

Teresa: Io non ho esperienze dirette, ma di queste cose sono informatissima. Lo sai che tutti igiorni non mi perdo una telenovelas: Beautiful, Un posto al sole, Segreti, Terra mia. La televisione mi ha insegnato molte cose degli uomini. … Gli uomini sono solo sporcaccioni!

Grazia: Ma tu credi a quelle favole? Nella vita è diverso.

Teresa: Sei tu che credi alle favole e agliuomini. … Ad esempio, tu pensi che tuo marito siaandatoal supermercato?

Grazia: Bhe! Così ha detto.

Teresa: Ma nemmeno per sogno. Lui ha trovato una scusa per uscire e incontrare qualcuna. Vedraiche tornerà a casa senza aver comprato nulla. … Io li conosco bene gli uomini! Vedrai che fra qualche tempo incomincerà a dire “tornerò a casa tardi dall’ufficio perché ha una riunione di lavoro”. Il giovedì uscirà con gli amici per la partita al pallone, e tu starai in casa davanti al televisore a vedere le telenovelas con me o a fare la calza.

Grazia: Ma non dire stupidaggini, fino adesso il mio Ruggero non ha mai fatto così. Poi arriva cosìstanco dal lavoro figuriamoci se ha tempo di fare queste cose!

Teresa: Vedrai che prima o poi, incomincerai ad avere una pesantezza di testa(fa le corna con ledita sulla testa).

Suonano alla porta, Grazia va ad aprire.

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Grazia: Ecco hai visto, Ruggero è già di ritorno.(Apre ed entra Marco)A sei tu Marco? Entrapure.

Marco: Ciao Grazia. Non c’è Ruggero?

Marco è un bel giovane, ben vestito. Quando entra fa finta di non vedere Teresa che alla vista di Marco diventa languida, cerca di mettersi in ordine lisciandosi i capelli per farsi notare.

Grazia: No, non c’è, è uscito un attimo.Se vuoi puoi aspettarlo qui, arriverà a momenti.

Teresa: Ciao Marco, come stai?

Marco: (Freddamente)Ah! Ci sei anche tu? Non ti avevo vista.

Teresa: Abitiamo nella stessa casa e non ci vediamo mai. Vieni a trovarmi qualche volta.

Marco: Si,senz’altro, quando pioverà rosso.(A Grazia)Sarà meglio che torno più tardi quando c’èRuggero. (esce)

Teresa: Che bell’uomoe lui non mi guarda nemmeno!…Ecco, vedi, io per quell’uomo fareipazzie.

Grazia: Scusa se te lo dico, Teresa, ma ti sei guardata allo specchio? Sei tutta trasandata, seisempre spettinata, vestita male, senza un filo di trucco. Tu dimmi come fa un uomo a guardarti? … Quando qualcuno t’incontra gira la testa dall’altra parte.

Teresa: (Guardandosi allo specchio)Non posso metterel’abito da sera quando faccio le pulizie dicasa.

Grazia: … Ma non puoi nemmeno essere vestita sempre condegli stracci e non curare la propriaimmagine. Da quando ti conosco, sei sempre vestita alla stessa maniera. Hai la casa bella linda e lucida da essere fotografata sulle riviste d’arredamento, ma tu, scusa se te lo dico, diventi ogni giorno sempre più un cesso!

Teresa: (Rimanendoci molto male e quasi piangendo)Non mi avevi mai trattato così. Tuo maritodice che sona una cozza, tu mi dici che sono un cesso con questo ho perso la mia identità, … non so più chi sono, se sono una cozza o un cesso.

Grazia: (Consolandola)Dai adesso non fare così, mi sono permessa di dire questo perché sei unaamica e poi ci conosciamo da tanto tempo.

Entra Ruggero vede Teresa.

Ruggero: E’ ancora qui la co…(Grazia mette immediatamente la mano sulla bocca di Ruggero).

Grazia: Si è ancora qui, perché non può stare qui a chiacchierare con me?

Teresa: (Vedendolo senza pacchetti)Non dovevi comprare le cozze?(A Grazia)Te l’avevo dettoche tornava a casa senza niente. Ha trovato solo la scusa per uscire e incontrare la sua amante. Grazia: (Incalzandolo)Già, non dovevi comprare qualcosa di sfizioso?

Ruggero: Ma che cosa sta dicendo questa pettegola. E’ vero ho incontrato ilmio amico Giovanni,abbiamo bevuto qualcosa al bar e poi mi sono completamente dimenticato di andare al super mercato. Ora vado subito e spero che al mio ritorno di non trovare qui ancora questa pettegola. (esce sbattendo la porta).

Teresa: Hai visto? Cosa ti dicevo? E’ tornato a casa senza spesa. Questo l’ho vista nella decimapuntata di Un posto al sole. Il marito dice “vado a comprare le sigarette” invece è scappato in

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Messico con la sua amante. Poi lei incontra un amico d’infanzia di lui che la consola e si mettono insieme. Poi lui …

Grazia: Non mi vorrai mica raccontare tutta la puntata?

Teresa: No solo per dirti che con le telenovelas, impari molte cose, anche se non hai un uomo. Grazia: Ma si, si sa già come vanno a finire queste telenovelas. Prima lui disprezza lei, poi lei si fafare qualche ritocchino plastico, lui appena la incontra s’innamora, si sposano, hanno dei figli. Poi lui incontra l’amica di lei, s’innamora e si divide da lei. Lei rimasta sola con il figlio cerca … Teresa: Che bella storia! Come si chiama questa telenovelas? Io non l’ho mai vista.

Grazia: Io non vedo mica queste cose. Le telenovelas, sono tutte uguali vanno sempre a finire conun gran miscuglio di corna.

Suonano alla porta. Grazia va ad aprire ed entra Marco.

Marco: Ho visto dalla finestra cheè tornato Ruggero. C’è?

Grazia: Si è tornato, ma è uscito di nuovo perché ha dimenticato di andare al supermercato.

Marco: Allora torno più tardi.

Grazia: Se vuoi quando arriva, ti faccio uno squillo con il telefono.

Teresa: (Tutta sinuosa)Puoi aspettare qui e nel frattempo possiamo parlarci.…Noi abbiamo moltecose da dirci.

Marco: E io ho molte cose da fare a casa e poi non so cosa ci possiamo dire noi due.

Teresa: (c.s.)Tu non lo sai ma abbiamo moltissime cose da dirci. … Facciamo così,quandoarriverà Ruggero, ti vengo a chiamare così mi farai vedere la collezione di farfalle.

Marco: No, è meglio lo squillo del telefono. Non ho collezione di farfalle da far vedere soprattuttoa te.

Teresa: (c.s.)Se vuoi ti faccio vedere dove ho tatuato io la mia farfalla.

Marco: La cosa non mi incuriosisce e non mi interessa.…Grazia, quando arriva Ruggero dammiun colpo di telefono. (esce)

Teresa: (Una volta uscito Marco)Te lo do io, il colpo di telefono. Proprio qua(si porta la mano ditaglio sulla fronte). Che cosa crede di essere quello lì Brad Pittt? Primo o poi verrai in ginocchio dame.

Grazia: Eeeeh, adesso non esagerare. Addirittura venire in ginocchio da te. Anche tu chi ti credi diesse Angelina Jolie?

Teresa: No, non sono Angelina Jolie ma posso far perdere la testa a qualche uomo.

Grazia: (La guarda dall’alto in basso)Eccola qua, perché guardi qualche telenovelas alla TV,pensi di saper sedurre un uomo.

Teresa: Tu mi stai dicendo che non sono capace di sedurre un uomo? Io a quello li, lo seduco comee quando voglio io.

Grazia: Addirittura,(imitando)“come e quando voglio io”.È sufficiente che ti guardassi allospecchio per convincerti anche tu che è una cosa impossibile.

Teresa: (Risentita)Basta, sono stanca di essere sotto valutata. Tu credi che non riesca a conquistareun uomo? Bene, io propongo una scommessa. Scommetto che riuscirò a sedurre Marco entro il week-end della prossima settimana.

Grazia: (Conciliante)Ma dai, non scommettere, sai che è una scommessa persa per te, non vogliorubarti i soldi.

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Teresa: E no, e no … per me adesso è questione di principio.Se tu sei così sicura da vincere,accetti la scommessa!

Grazia: (Condiscendente)Va bene, come vuoi tu.Se proprio ci tieni, scommettiamo. … Ma checosa scommettiamo?

Teresa: (Pensandoci)Scommettiamo, scommettiamo. Ecco, si. Scommettiamo una settimana alleMaldive. Se vinco io, andrò a fare una settimana d’amore con Marco. Se vinci tu, andrai con tuo marito o con chi vuoi tu.

Grazia: Se proprio ci tieni a perdere, io no mi tiro indietro e scommetto. Però se perdi, non trovarequalsiasi scusa per non pagare la scommessa.

Teresa: Io ti do la mia parola e non mi tirerò indietro. Piuttosto, bisogna vedere se anche tuo maritoaccetta questa commessa.

Grazia: Se è per questo ti posso subito assicurare che accetterà.

Teresa: Allora ti chiedo solo un piccolo aiuto da parte tua. Ti chiedo di aiutarmi a farmi incontrareMarco casualmente.

Grazia: Ecco che incominciano le prime difficoltà. … Invitalo a casa tua.

Teresa: Figurati, non vedi come mi tratta? Non sa nemmeno se esisto. Figuriamoci se lo invito acasa mia, cambierebbe subito casa.

Grazia: Allora non so proprio come aiutarti.

Teresa: C’è un modo che puoi aiutarmi. …

Entra Ruggero con la borsa della spesa.

Ruggero: O Madonna, ancora qui? Hai intenzione di piantare le tende qui? È possibile che gli unicituoi argomenti sono quelle che vedi in TV?

Teresa: Quello che vedo in TV, per me che sono signorina …

Ruggero: … Più che signorina sei una zitella.

Teresa: …(Fa finta di non aver sentito l’ultima battuta)sono molte interessanti per me. Quandoincontro un uomo so come trattarlo, come conquistarlo. È una grande scuola per me. Ruggero: Si vede che della grande scuola sei la più asina. Tu rimarrai zitella per sempre.

Teresa: Ecco qua l’altro scettico. … Proprio ora ho fattouna scommessa con Grazia che riuscirò aconquistare Marco.

Ruggero: (Scoppia a ridere. Tra una risata e l’altra)Tu, tu vuoi conquistare Marco?(risata)Proprio tu? (risata) Ma non farmi ridere. (risata) Adesso arriva lei. Che cosa pensi che con una lavata e una stirata, un po’ di profumo e di rossetto, diventi desiderabile? Tu coz… così sei e così rimarrai. Ma fammi il piacere di andare a quel paese.

Teresa: … E proprio lì che voglio andare,a quel paese. Esattamente vorrei andare alle Maldive peruna settimana, e tu pagherai il conto per me e a Marco.

Ruggero: Ora sei diventata anche cocainomane.…Tu ti sei fumata il cervello.…Addirittura parlacome se avesse già vinto la scommessa. … Io non ti voglio rubare i soldi come hai fatto tu prima. ti rendi conto che è una cosa impossibile? Lascia perdere non insistere.

Teresa: Bene, se sei così sicuro che non ci riuscirò, aderisci anche tu alla scommessa come ha fattoGrazia. Se vinco io mi pagherete il soggiorno per una settimana a me e a Marco, se fallisco pago io per te e tua moglie.

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Ruggero: Ma dai non me la sento di fare una scommessa del genere. È come sparare sulla crocerossa. Io non mi approfitto della tua ingenuità.

Grazia: Anch’io gli ho detto la stessa cosa, ma lei è convitae continua a insistere.

Teresa: (Incalza)Cosa fate, vi ritirate?

Grazia: Se tu sei convinta, io non mi ritiro. È da tanto che sogno di andare alle Maldive, magariquesta è l’occasione giusta.

Ruggero: Nemmeno io mi ritiro. Un viaggio gratis alle Maldive mi farà molto bene, alla salute e alportafoglio.

Teresa: Allora siamo tutti d’accordo?

Grazia: Per me va bene.

Ruggero: Se ci vuoi regalare un viaggio, anche per me va bene.

Teresa: Allora qua la mano.

I tre si stringono la mano.

Teresa: Ora mi dovete aiutare a incontrare Marco.

Ruggero: Perché dovremmo aiutarti a incontrare Marco? Non lo puoi fare da sola?

Teresa: Se volete andare alle Maldive, un piccolo aiutino me lo dovete dare. Dovete solo farmeloincontrare casualmente.

Grazia: Come pensi di fare? Tu che guardi tutte le telenovelas sai tutti gli intrecci, hai già unpiano?

Teresa: Marco sta cercando Ruggero.…Vero?

Grazia: (Rivolgendosi a Ruggero).Ah si dimenticavo, Marco è venuto due volte a cercarti, gli devifare un colpo di telefono e lui viene giù.

Ruggero: (Prendendo il telefono)Allora, lo chiamiamo subito così abbiamo l’incontro casuale.

Teresa: No, no aspetta! Mi dovete dare tempo almeno una settimana per prepararmi. Prima cimettiamo d’accordo come fare per farmelo incontrare, poi io vado via e voi lo chiamate. Grazia: Hai già in mente qualcosa!

Teresa: Si dobbiamo fare come nella duecento decima puntata di beautiful.

Ruggero: Qui non siamo in una telenovelas che guardi tu, qui siamo nella realtà.

Teresa: Tu non ti preoccupare, in quella puntata è andata bene. Poi la regista sono io. Tu devi fare

solo quello che ti dico.

Grazia: Di cosa si tratta?

Teresa: Allora, Green che è Grazia, a fine settimana va a trovare la mamma. Red che sei tuRuggero …

Ruggero: Invito White per fare la bandiera italiana.

Teresa: No, non è White, ma invita Marc che è Marco a cena qui a casa vostra. Red prepara tuttoper una cena romantica per due. Poi arriva Terry … Ruggero: E chi è Terry?

Teresa: Sono io, no? Terry è la traduzione in americano di Teresa.

Ruggero: Scusa non l’avevo capito.

Teresa: Lasciami finire di raccontare, altrimenti perdo il filo. … Arriva Terryben vestita e bentruccata, che è irriconoscibile a prima vista.

Ruggero: Io ti riconoscerei anche se sei mascherata da Pierrot..

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Teresa: Allora! Mi lasci finire di raccontare? Marc non la riconosce subito Terry.Marc s’innamoraperdutamente e si mettono insieme.

Grazia: (Si è appassionata alla storia)Poi come continua la storia?

Teresa: Quando arriverò dalle Maldive te lo saprò dire.

Ruggero: Ma guarda questa qui, è talmente sicura di vincere che pensa già di andare alle Maldive. Teresa: La regola principale è che tu, Ruggero, devi assecondarmi in tutto. Altrimenti se miboicotti, non andrai più alle Maldive.

Ruggero: Non ti preoccupare, ti do la mia parolache farò le cose senza danneggiarti. … TantoMarco appena ti vedrà scapperà.

Grazia: Fossi in te non sarei tanto sicuro. Teresa quando si mette intesta una cosa riesce sempre.

Teresa: Allora io vado(a Ruggero)chiama Marco. Poi Grazia vieni a dirmi come è andata.

Ruggero prende il telefono e chiama Marco.

Ruggero: Marco sono a casa, quando puoi vieni.(A Grazia)Ma quella li non si vede allo specchio?Anche se andrebbe dal più bravo chirurgo plastico, sarebbe sempre una cozza. … Per me è impazzita. … Va bè, contenta lei di perdere la scommessa, contenti tutti.

Grazia: Lo sai come è fatta, è illusa. Ha la testa piena di quei personaggi delle soap opera e nonvede l’ora di imitarli. Poi a noi non ci deve interessare, non abbiamo da perdere nulla, al massimo andremo alle Maldive gratis. Facciamo così, il venerdì pomeriggio vado da mia madre e sto lì fino a sabato pomeriggio, poi torno e vado direttamente al cinema tanto quando Marco scopre che è Teresa scapperà come una lepre. Così sabato sera metto a posto la cucina.

Ruggero: Perché tu pensi veramente che ci pagherà la vacanza? Io ho i miei dubbi. Troverà semprequalcosa di negativo per non pagare.

Grazia: Su questo si può essere sicuri. Quando Teresa da una parola, la mantiene.(Suonano allaporta.) Questo sarà il tuo amico. Vado di la così puoi parlare tranquillamente. Digli che per ilprossimo week-end vado da mia madre.

Ruggero: (Andando alla porta)Arrivo, arrivo! Entra Marco, mi cercavi?

Marco: Si sono venuto due volte, la prima,non c’èri, poi tiho visto arrivare allora, sono venuto ederi già uscito.

Ruggero: (Ironicamente)Sono uscito perché è venuta quella bella ragazza della nostra vicina.

Marco: Perché è arrivata una nuova inquilina?

Ruggero: Non vediche sto scherzando? E’ quella cozza di Teresa.Ben inteso che quando dico“cozza” è un offesa per la cozza. Non la sopporto, ma mia moglie è affezionata e mi tocca sopportarla.

Marco: Non parlarmene, quando sono venuto, lei era qui. Quando mi ha visto sbavava tutta, mi haanche fatto delle proposte. Io a quella li nemmeno morto. Se mi dovessi trovare su un isola deserta con lei, attraverserei l’oceano a nuoto piuttosto che stare da solo con lei.

Ruggero: (Rincara la dose)E’ bruttissimacome la fame, sempre in disordine, vestita sempre congrembiuli sudici. … Che schifo. Ha il cervello bacato e parla esclusivamente dei personaggi di quelle schifezze che vede in TV. Il fatto è, che lei s’immedesima pure in quei personaggi.

Marco: Lasciamo stare quest’argomento altrimenti mi rovino la serata. Sono venuto a dirti chevenerdì della prossima settimana, mi hanno regalato dei biglietti per il teatro. Ho chiesto a qualche

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amica di venire con me, ma sono tutte occupate. Vorresti venire tu? Mi spiacerebbe buttare via un biglietto.

Ruggero: (Ridendo)perché non porti Teresa?

Marco: Quanto sei scemo. …Facciamo una bella cosa, ti cedo il mio biglietto e al teatro ci vai tucon Teresa.

Ruggero: Dai scherzavo. Vengo volentieri perché Grazia per il week-end va da sua madre e iorimango solo. Però a una condizione; che sabato sera vieni a cenare da me che ti faccio assaggiare qualche mia specialità altrimenti rimarrei da solo.

Marco: Perché no. So che ti arrangi bene in cucina. Vengo volentieri e ti porterò una bottiglia di unvino speciale.

Ruggero: Ok affare fatto.(Accompagnando Marco alla porta)Porta anche un buon spumante chefaremo follie.

Marco: (Sotto voce)Perché non facciamo venire un paio di ragazze? Tanto tua moglie non c’è.

Ruggero: Non ti preoccupare, ho già pensato a questo.

Marco: E bravo! Sei sempre il solito, non cambi mai. Mi raccomando, belle ragazze!(Esce).

Uscito Marco, rientra Grazia.

Grazia: Allora come è andata?

Ruggero: Meglio di così non poteva andare. Lui mi porta al teatro il prossimo venerdìe io l’hoinvitato a cena per sabato sera. Gli ho anche promesso che le farò trovare delle belle ragazze. Comunque la tua amica Teresa s’illude. Quello non la vuole nemmeno sentirla nominare.

Grazia: Meglio così, almeno siamo sicuri di andare alle Maldive. Anzi, vieni, incominciamo apreparare le valigie.

Sipario

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SECONDO ATTO

Stessa scena del primo atto, ma con il tavolo apparecchiato per una cena romantica. Bicchieri di cristallo, fiori e candela al centro tavola, luce soffusa e una musica di sottofondo. Ruggero sta finendo di apparecchiare la tavola canticchiando. È vestito con pantaloni e camicia e il grembiule con la pettorina.

Ruggero: (Parlando tra se)Maldive aspettatemi, sto arrivando da voi. Chi sa perché Teresa havoluto scommettere? Forse vuol fare un regalo a Grazia e non sa come fare. … Ma perché sto a preoccuparmi, se ha deciso così per me va benissimo.

Suonano alla porta. Ruggero va ad aprire ed entra Marco con due bottiglie di vino.

Marco: Mmmm. Che profumino.To’, prendiquesta bottiglia mettila in frigorifero, sai questo vinova bevuto bel fresco. (Guardandosi in giro e guardando il tavolo per la cena romantica) Ruggero aspettavi me o qualcun’altro?

Ruggero: No, no aspettavo proprio te, ti voglio fare una sorpresa.

Marco: Se mi volevi far la sorpresa, ti dico subito che ci sei riuscito. Però io non sono di quelletendenze.

Ruggero: Ma no che cosa hai capito? Tu stai fraintendendo. Non guardare le apparenze.

Marco: No, io non sto fraintendendo. Come faccio a non guardare le apparenze? Apparecchiato perdue, i fiori, il moccolo, i bicchieri di cristallo, la tovaglia bella, la luce soffusa e la musichetta, è chiaro quali sono le tue intenzioni. Non avrei mai pensato che avevi certi gusti, ma hai sbagliato cliente.

Marco s’avvia verso la porta ma Ruggero gli sbarra al strada.

Ruggero: (Supplichevole)No, Ruggero ti prego non andare via, non rovinarmi la serata.

Marco: (Allontanandosi)Non toccarmi sai.Tu la serata me l’hai già rovinata. …Mi fai schifo! Iopensavo di trovare le ragazze e invece trovo il mio migliore amico che è un gay.

I due protagonisti, gireranno intorno al tavolo.

Ruggero: Ti prego non andare via. Aspetta un momentino vedrai che ci sarà una sorpresa.

Marco: Ne ho abbastanza delle tue sorprese. Dammi qua le mie bottiglie di vino.

Ruggero: Ma no, non è come pensi tu.

Marco: Non è quello che penso io che mi fa paura, ma è quello che pensi tu a farmi paura.

Ruggero: Fammi la compiacenza di aspettare qualche minuto vedrai che sorpresa ti ho preparato. Marco: Io qui non rimango nemmeno un secondo. Già immagino di cosa si tratta.…Sei undepravato.

Marco riesce in qualche modo a svincolarsi e raggiungere la porta. Appena apre la porta, si blocca quasi paralizzato. Nel vano della porta appare Teresa che è irriconoscibile. Con una mano è appoggiata allo stipite della porta come se stesse aspettando da lungo tempo che qualcuno aprisse.

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Veste un abito di raso rosso molto aderente e generosamente scollato con il seno ben sostenuto e uno spacco profondo. Sulle spalle ha una mantellina di visone chiaro, le braccia sono ricoperte da lunghi guanti neri. Indossa scarpe nere con tacchi altissimi, un cappello di paglia traforato nero con ampie tese che copre parzialmente il viso. I capelli scuri e lunghi con un ciuffo che copre un occhio. Vistosamente truccata.

Teresa guadagna il centro della scena sculettando esageratamente, mentre gli altri due quasi piegati in due sbavano nel vedere questo esemplare di donna. Teresa si ferma al centro della scena e inizia a sfilarsi i guanti alla maniera di una spogliarellista. Mentre sta per far cadere il guanto per terra, Marco si precipita e lo prende al volo e così fa anche con l’altro.

Teresa: (A Ruggero)Non c’è nulla da bere in questa casa?

Ruggero: (Rispondendo meccanicamente)Si, si cosa desidera?

Teresa: Whisky doppio con giaccio … con molto ghiaccio.

Ruggero: Si …si vado subito a prenderlo, Signorina.

Teresa si slaccia la mantellina di visone e Marco immediatamente si precipita ad aiutarla a toglierla. Marco nel vedere il seno che quasi straripa dall’abito non può fare a meno di fare qualche commento.

Marco: Mamma mia quanta bella roba. … Signorina, lei è bellissima. … ma non doveva portareanche una sua amica?

Teresa: Dammi del tu, sciocco. Io sono qui per te, non dovevo portare nessuna amica.

Marco: Sono lusingato. Ruggero mi aveva parlato di una sorpresa ed è riuscito a sorprendermipiacevolmente.

Teresa: Red è stato molto gentile ad ospitarci.

Marco: Red? Ma chi è Red?

Nel frattempo arriva Ruggero.

Ruggero: Ecco qua il suo bicchiere di whisky.

Teresa: (S’avvicina sinuosamente e Ruggero, gli prende il bicchiere di whisky )Red è lui che oltrea ospitarci questa sera, pagherà ci pagherà anche un piacevole viaggio.

Ruggero: (Con queste parole riconosce Teresa)Allora tu, tu sei Te …

Teresa: Sì sono proprio io Terry.

Marco: Che bel nome “Terry”.(Rivolgendosi a Ruggero)E tu hai avuto il coraggio di tenermicelato questa meraviglia per tanto tempo. Ho il sospetto che questa delizia la volevi tenere solo per te nonostante che sei ammogliato.

Ruggero: Ma, veramente, non ci pensavo nemmeno lontanamente che ...

Teresa: … Che io tipotessi interessarti.

Marco: Se ti avessi conosciuta prima, forse il corso della mia vita avrebbe avuto un’altra strada.

Ruggero: Ma se tu quando la …

Teresa: … Alle volte le apparenze non ci fa apprezzare le persone che sono a noi vicine.

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Marco: Nel raggio di un kilometro ti avrei notata immediatamente e non mi sarei mai lasciatoscappare la tua amicizia. Non ho mai avuto la fortuna di averti vista prima.

Ruggero: L’hai vista e come se l’hai vista!

Teresa: E’ vero, qualche volta mi hai vista ma non in queste vesti, anche perché tu avrai pensatoche ero una persona irraggiungibile. Ora, grazie al nostro anfitrione Ruggero, ci troviamo a tu per tu.

Teresa nel frattempo s’avvicina lentamente a Marco con passo felpato e tutta sinuosa. A Marco cresce il desiderio di lei e rimane ipnotizzato dalle movenze di Teresa e i suoi movimenti diventano sempre più lenti.

Teresa: Ora finalmente ci siamo ritrovati Marc.

Marco: (Trasognato)Chi è Marc?

Teresa: (Molto sexi)Sei tu sciocco.

Marco: (c.s.)Marc non mi aveva mai chiamato nessuno. Chiamami ancora Marc, che mi piace.

Teresa: (Ormai a in mano la situazione)Marc, vieni con me.(Lo prende per la cravatta e lo portacome un cagnolino al tavolo) Siediti qui Marc.

Marco: (c.s.)Si che bello sembra di sognare. Chiamami ancora Marc.(Teresa si siede di fronte.)

Teresa: Marc, godiamoci questa cena. Siamo soli io e te.

Marco: E lui?(Indicando Ruggero).

Teresa: Lui è quello che offre la cena e la servirà. Questa sera lui sarà per noi il nostro servitore.

Ruggero: Adesso non esageriamo.

Marco: Ti prego Red non spezzare quest’incantesimo, servi la cena che dopo farò vedere a Terry lamia collezione di farfalle.

Teresa: Da quando hai la collezione di farfalle?

Marco: E’ da quando ti ho vista che mi è venuta un irrefrenabile voglia di farti vedere la miacollezione di farfalle.

Teresa: Verrò volentieri a vedere la tua collezione. Però a una condizione.

Marco: E quale sarebbe questa condizione?

Teresa: Se prometti di venire alle Maldive con me.

Marco: Ma io con te verrei anche in capo al mondo.

Teresa: Red, hai sentito che cosa ha detto Marc? Domani vai a prenotare una settimana per me eMarc alle Maldive … ed ora puoi servire Red. … Vai Red, vai.

Ruggero: Vado, vado.(Fra se)Ma chi lo doveva dire che sarebbe andata così. Marco sembraproprio ipnotizzato. Voglio vedere quando si sveglierà.

Marco: Finalmente soli vorrei conoscere tutto di te. Quel cappello ti sta benissimo, ma vorresticortesemente toglierlo per vederti meglio?

Teresa: (Togliendosi il cappello)Io invece di te conosco tutto. So cosa fai, che lavoro fai, quandoesci, quando rientri.

Marco: Come mai tutto questo interesse per me. Non ricordo di averti mai vista. Però guardandotimeglio mi sembra che ho già visto il tuo viso, ma non ricordo esattamente dove.

Teresa: Non ci crederai, ma ci vediamo molto spesso.… E’ da molto che ho un certo interesse perte ma tu non mi vedevi.

Marco: Proprio strano, o ero cieco oppure avevo gli occhi ricopertidi …14


Ruggero: …(Rientra con un vassoio)Prosciutto. Incominciamo con l’antipasto. Iniziamo da Terry(Forzando la parola come se volesse sottolinearlo).

Ruggero sta per servire la fetta di prosciutto, ma questa cade e va a finire nella scollatura di Teresa che rimane impietrita. Immediatamente Ruggero appoggia il piatto e si precipita per recuperare la fetta di prosciutto e con le mani s’avvicina al seno di Teresa. In quel mentre entra Grazia che vede il marito con le mani protese verso il seno di Teresa.

Grazia: Ma che fai brutto porco, non posso assentarmi un momento che lui subito se ne approfitta.

Chi è questa donnaccia che vi siete portata a casa mia. Magari c’è anche un’altra per te (a Marco).

Marco: Grazia non è come pensi tu. Ruggero stavasolo …

Grazia: Stai zitto tu depravato adesso lo difendi pure. Dov’è l’altra tua sgualdrina. Non ci si devemai fidare degli uomini. Lui con le mani addosso a questa, e tu a fare il guardone.

Ruggero: E’ stato solo un incidente mi è caduta la fetta di prosciutto.

Grazia: Guarda caso ti è caduta proprio li e stavi con le mani nella scollatura. Meno male che sonotornata prima, altrimenti questa casa sarebbe stata un casino.

Teresa: Ti stai sbagliando Green, non è come sembra e non è nemmeno come pensi tu. Red stavasolo …

Grazia: … Aspetta un momento. Com’è che mi hai chiamato?

Teresa: Con il tuo nome: Green!

Grazia: Ultimamente mi chiamava Green solo Teresa. Allora tu sei Teresa?

Marco: Teresa?E‘impossibile. Ditemi che state scherzando.

Teresa: (Si alza e sfila come una modella)Ebbene si sono proprio io. È bastato dei piccoli ritocchiche nemmeno la mia migliore amica mi ha riconosciuta. Da oggi in poi non chiamatemi più Teresa, ma chiamatemi Terry.

Ruggero: Anch’io all’inizio non l’horiconosciuta e quando ha detto che si chiamava Terry hocapito che era lei. E’ incredibile come si è trasformata, forse nemmeno la sua mamma l’avrebbe riconosciuta.

Grazia: E tu Marco hai riconosciuta Teresa?

Marco: Io non ho mai conosciuta Teresa, io so soltanto che il mio amico Ruggero mi ha combinatoun gradito appuntamento con Terry e con lei passerò tutti i giorni della mia vita. Io conosco solo Terry, l’altra non so nemmeno chi sia.

Grazia: Come donna ti devo dire che sei completamente cambiata. Vorrei cambiare anch’io il miolook. Senti Teresa … o scusa volevo dire Terry. Mi devi dare l’indirizzo del tuo estetista.

Teresa: (Gira intorno a Grazia guardandola)E si, hai proprio bisogno di un bel restauro. Anche tustai diventando una coz… volevo dire una cosa da rimettere a posto. (A Marco) Allora Marc vieni con me una settimana alle Maldive?

Marco: Te l’ho già detto, Terry, con teandrei anche in capo al mondo.

Teresa: (A Ruggero)Red domai aspetto i biglietti della prenotazione. Visto che la cena romantica ègià pronta, la lasciamo a voi così vi consolate. Io e Marc dobbiamo raccontarci molte cose. (Prendendo Marco per la cravatta) Vieni Marc andiamo, fammi vedere la tua raccolta di farfalle.Marco: Si Terry vengo ovunque con te.(Escono.)

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Ruggero: (Una volta chiusa la porta)E’ incredibile!Fino a ieri era brutta, trasandata, con la testanelle sue telenovelas. Marco che non la voleva vedere nemmeno dipinta. Guardalo adesso sembra che si sia rimbambito, si è fatto portare via come un cane. È irriconoscibile.

Grazia: Questo dimostra quanto siete stupidi voi uomini. È sufficiente che una si mette un abitoaderente, un abbondante scollatura, si pittura un po’ e voi siete disposto a tutto, anche a farvi trattare come zerbini.

Ruggero: Intanto abbiamo perso la scommessa, così alle Maldive ci vanno loro. … Comunque,anch’io mi posso ritenere fortunato. Questa sera ho una meravigliosa donna di fianco a me, la tavola

ègià apparecchiata per una cena romantica non pensiamo alla scommessa e consoliamoci della ricchissima cena che ho preparato. … (Scostando la sedia) Prego cara siediti. Ora vado a prendere lo spumante che ha portato Marco.

Ruggero esce e poco dopo suonano il campanello. Grazia si alza per aprire, nel frattempo rientra Ruggero con la bottiglia, entra Marco strappa la bottiglia di mano a Ruggero.

Marco: Sono venuto a prendere proprio questa. Grazie Ruggero.(Esce).

Ruggero e Grazia restano impietriti guardando verso la porta.

Chiusura sipario.

FINE

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