Ti amo da morire – L’amore è eterno finché dura/i

maschio addio.doc.docx

Ti amo da morire

Lamore eterno,finchdurai

Di Nicola Pegoraro posizione S.I.A.E. n99384

Personaggi

Donne

Mirka padrona di casa

Vittoria vicina col cane

Giovanna vicina con domo-pack e moglie di Bruno

Cristina nipote di Mirka

Augusta mamma di Cristina e sorella di Mirka

Uomini

Salvatore amante di Mirca, lavora alla Digos

Roberto amante suicida

Bruno marito di Giovanna

Tremal Naik cliente di Cristina


Scena 1 interno appartamento tavolo centrale con 4 sedie, a sinistra porta di servizio camere bagno, ecc) a destra porta di ingresso.Suona il campanello e si accendono le luci piene. Mirka, in accappatoio con i capelli raccolti in un asciugamano avvolto come un turbante si appresta ad arrivare.(MUSICA 1)

Mirka- arrivo, solo un attimo, chi ? sono in accappatoio...

Vittoria- so mi Mirka

Mirka- (apre la porta)vieni avanti Vittoria, mettiti comoda. Mi stavo preparando per Salvatore. Bevi un caffe?

Vittoria- no, asa perdere, pasavo par fare na ciacola, come vala col to novo amico, il tutore della legge (si siede). A quanti sitoriv?

Mirka- ma cosa dici, sono solo amici, che idee ti sei fatta...?

Vittoria- mi me son fata le idee, ti i to amici.

Mirka- Gente che conosco, niente di serio.

Vittoria- gho capito, gnente de serio, insoma na capriola e dopo denovo in pi e via.

Mirka- che volgare, sei venuta a farmi la morale?

Vittoria- mi farte la morale? Casomai la s invidia.

Scena 2 entra Cristina, lei lavora su una chatline ma non lo sa nessuno

Cristina- Zia, zia, scusate Ciao zia, ciao Vittoria, tutto bene?

Vittoria- Si, grassie.

Suona il telefono di Cristina, si spengono le luci, luce a spot solo su Cristina che recita al pubblico, Vittoria e Mirca in controscena ferme al buio

Cristina- (cambia bruscamente tono ed imita una tigre)Sei tu Tremal Naik, mordimi dai,..grrr, s adesso sono io che ti mordo, grrr. S domami, sei il mio domatore, no, no la frusta no, la frusta si, s, cos mi piace, bravo s ora puoi continuare anche da solo, a domani domatore ohhhh.

A fine telefonata luce piena

Vittoria- scusa Cristina, ma quanti amici se che te ciama?

Cristina- beh questo lo chiamo Salgari, va matto per la Malesia, poi c Pipino il breve

Vittoria- il breve e cosa centra?

Cristina- centra, centra.(Esce)

Scena 3 Cristina esce

Mirka- cambiamo discorso, dimmi cosa fai qua?

Vittoria- te savessi, so cos demoraiza.

Mirka- Vittoria, cosa succede?

Vittoria- teo se che el me Arturo non stava tanto ben

Mirka- s, me lo avevi detto.

Vittoria- Ogni mattina daquindese ani la prima roba che vedevo jera lu e ala sera lultimo saluto el jera per lui. Par quindase ani

Scena 4Suonano alla porta,entra Giovanna amica in carne di Mirka

Mirka- scusa Vittoria, Salvatore, sei tu?

Giovanna- no Mirka, so Giovanna.

Mirka- entra pure, ti presento Vittoria, una mia amica

Giovanna- (entra Giovanna in tuta da ginnastica sformata) piacere, Giovanna, mamma mia ma che faccia da funerale, cosa succede?

Vittoria- proprio, funerale x la parola giusta (scoppia a piangere) il meArturo, stamattina non gnanca vegn a saludarme, dopo quindise ani.

Giovanna- ma cosa ghe x successo, e chi xeo sto Arturo?

Mirka- Coraggio Vittoria noi ti siamo vicine

Giovanna- me dispiase, ma come x successo?

Vittoria- penso sia sta un infarto, ala sua et poe capitare.

Giovanna- le mie pi sentite condoglianze, davvero col cuore.

Vittoria- el me voleva cos ben, el jera cos fedele

Giovanna- proprio una brava persona

Vittoria- davero na brava persona, parole sante, e pensare che el jera san come un pesce, mai na volta chel saltase de fare i so bisognini, regolare come un orologio.

Mirka- tutti i giorni alla stessa ora e stesso albero

Giovanna- non capiso ben, cosa intendo dire stessa pianta

Vittoria- el jera fatto cos, el se afesionava anche ae piante.

Giovanna- gho sentio parlare del pollice verde ma mai sento prima na roba cus

Mirka- davvero Arturo era unico.

Giovanna- ma da quanto tempo x che jeri insieme?

Vittoria- fin da picolo lo tenevo in braso, che belo chel jera

Giovanna- ma cosa jereo on nano so maro?

Vittoria- mario? Non parlavo mia de me mario, parlavo de Arturo, il me can. Me mario, poareto el sta ben e par fortuna che go lu che me consola, me capisea signorina?

Giovanna- signora, son spos anca mi.

Vittoria- e suo mario come stalo?

Giovanna- beh, me pare chel staga puito, anca lu fa i bisognini ogni giorno.

Vittoria- sono contenta paea perchx importante ricevere amore, affeto e avere uno che ti fa compagnia...

Giovanna- quasi quasi a vo comprarme on can anca mi.

Vittoria- ve aso in pace, desso vao a casa che Giovanni el me spetta.

Giovanna- xeo el gato?

Vittoria- ma no l el mecaro maro. Che l anca in salute e semo moroseti da quaranta ani. Arivederci signora.

Mirka- povero Arturo. Aspetta Vittoria, e come faccio per le ciocche dei capelli?

Vittoria- non preoccuparte, deso vo casa e lo raso cos te te fe la scorta.

Giovanna- scusa Mirka... e cosa ghin feto del pelo del can?

Mirka- lo regalo ai miei amici.

Giovanna- ma che gente frequentito?

Vittoria- ma no, sicome i domanda sempre na ciocca de capelli par ricordo, la nostra amica laresta calva, vero? Arivederci che casa me speta el me ometo. E deso vo casa, dal me amore.

Scena 5 esce Vittoria entra Cristina

Cristina- Zia, Scusatemi, (a Mirka) per caso hai visto il casco per la bici? Non riesco a trovarlo da nessuna parte.

(Squilla il telefono) Scusatemi

Luci a spot su Cristina, recita al pubblico, controscena ferme

Cristina- (risponde tutta melensa) s, o ciao amore ma questo un brutto momento sto per farmi la doccia. Ma certo che sono tutta nuda, ohhh sporcaccione, adesso apro lacqua calda metto il sapone sulla spugna e comincio a strofinare, s ecco le spalle e adesso, pronto? Pronto?? Pipino?(al pubblico) ecco perch il breve.

Luce piena

Cristina- Zia, hai trovato il casco?

Mirka- No, non lho trovato. Prova a vedere di l.

Cristina- si, grazie. Scusatemi, vado di l a cambiarmi(Esce)

Scena 6 Cristina esce.

Mirka- dai, raccontami, come sta andando con tuo marito?

Giovanna- insomma, mi go fato come che te gh dito ma gnente da fare, telecomando e calcio, deso el gha tac anca col pc, le sempre su co sto faceboc Mi par l non esisto.

Mirka- prova a stimolarlo, cerca di cambiare vestiti, dimagrire.

Giovanna- so drio provarghe, varda qua (alza la tuta e si vede che tutta avvolta con pellicola trasparente)

Mirka- e sta roba che cos?

Giovanna- go letto che in sta maniera el corpo suda e quindi te dimagrisi.

Mirka- ma chi stato a dirtelo?

Giovanna- el commesso al supermercato, dopo chel meo ga dito g comprventi rodoli de pellicola.

Mirka- mi sa che un commesso furbo.

Scena 7 entra dalle camere Cristina nipote di Mirka vestita con pantaloncini corti, zainetto e casco pronta per uscire.

Cristina- allora vado in parrocchia, mi trovo con il coro.

Giovanna- ma veto via cus, ma in che cesa cantito?

Cristina- ho la divisa nello zainetto

Luce a spot su Cristina, mostra il vestito al pubblico

Cristina- noi giovani siamo attrezzate (apre lo zainetto e tira fuori un paio di scarpe tacco 12 e un mini vestitino), specie quando andiamo in parrocchia. Visto, siamo piene di risorse.

Luce piena

Cristina- Arrivo in centro dalla mia amica, in due minuti mi cambio, ciao ciao

Giovanna- Brava tosa, te ghe na brava nevoda, Mirka..

Scena 8 esce Cristina

Mirka- mia nipote... diventata grande, ma ancora cos innocente.

Giovanna- beata giovent, e to sorea gala meso la testa a posto o xea sempre compagna?

Mirka- cosa vuoi, dopo il primo divorzio ha provato a risposarsi, ma continuavano a litigare, poi, grazie a dio morto. Adesso sta con uno che appassionato di cani. Ne ha sei.

Giovanna- chiss quanto che i magna e par non parlare de quanto che i digerise. Ma chi xe che ghe va drio?

Mirka- lui, solo che adesso allospedale. Tocca a mia sorella portare da mangiare.

Giovanna- ma cosa mgnei?

Mirka- carne di prima scelta. Pensa, i cani sono dentro dei recinti. Lui arriva, mette la carne nelle ciotole davanti ai cani, apre gli sportelli

Giovanna- e i can se buta come facoceri e i se ingozza come coccodrilli...

Mirka- no, qui viene il bello, i cani devono uscire e sedersi vicino alla ciotola, solo al suo comando iniziano a mangiare e se non fanno cos gli porta via la carne

Giovanna- i can i x fedeli, affettuosi, obbedienti, sempre contenti de vedarte e allegri, i magna tutto e non i se lamenta mai, lomo giusto dovara essare cus.

Mirka- per i cani non hanno la carta di credito.

Giovanna- parole sante, e to sorea come se ctea?

Mirka- non tanto bene, sai sono sei bestie

Giovanna- sete, te te xi dismenteg dellomo.

Mirka- mia sorella continua a cercare luomo perfetto, lei lo vorrebbe sensibile ed intelligente

(Si guardano e scoppiano a ridere)

Mirka- bene, vado a cambiarmi che arriva Salvatore. (Si cambia fuori scena con un vestito rosso)

Scena 9 Mirka esce parla da fuori scena mentre si cambia

Giovanna- Salvatore? ma scusa e con Roberto, el t amante?

Mirka- Roberto il mio ex amante. Ho iniziato il trattamento.

Giovanna- alla fine quanto pu durare questa cura?

Mirka- Roberto era anche simpatico, con lui applico lo scivolo lungo, ma dipende, dipende da lui.

Giovanna- certo, i meni non i voe capirle certe robe, ma anche ti dirghe basta, non voio pi vedarte, te me gh stuf?

Mirka- ma perch? Lui lavora in banca, pu venire utile, con i tempi che corrono.

Giovanna- te xi on mostro! E Salvatore xeo capit per caso oppure x opera de calcoli anca l?

Mirka- sai, avevo preso una multa e sono andata dal prefetto per discutere e ci siamo incontrati alla macchina del caff e poi da cosa nasce cosa

Scena 10 rientra Mirka

Giovanna- cos te ghe concili a domicilioe la multa?

Mirka- Sparita. Ma anche un belluomo, non si sa mai. Allora vieni in crociera con me o no?

Giovanna- se me mario me asasse, peocioso come che l, ma nol voe.

Mirka- e tu corrompilo, cerca di stimolarlo, vai a correre, fai qualcosa, proponigli un corso di ballo, una cosa romantica

Giovanna- corso de ballo, me maro nol bala gnanca col fogo de SantAntonio elunico modo par stimolarlo xe rubarghe el telecomando. E desso vo fare na corseta checon tutta sta pellicola a colo come on panetto de buro al sole.

Scena 11 esce Giovanna poi entra Cristina furente, sporca e dolorante

Mirka- dai che arrivaSalvatore

Cristina- fetente, stronzo, pirata della strada, deficiente e bastardo

Mirka- ma Cristina come parli?

Cristina- lascia perdere, ora di finirla di essere buoni.

Mirka- cosa ti successo?

Cristina- un testa daporton mi ha mezzo uccisa con la macchina.

Mirka- lui si fermato?

Cristina- col pippero che si fermato, ha strombazzato ed andato via.

Mirka- ma ti sei fatta male?

Cristina- male poca roba, qualche striscio, e tanta rabbia. Classico uomo che ha il macchinone per compensare la macchinetta. Per fortuna mi sono presa la targa, chiamo la motorizzazione e mi faccio dare lindirizzo.

Mirka- e poi cosa fai?

Cristina- (titubante) niente, voglio solo vederlo in faccia, il testa da porton e lo perdoner. Adesso vado a sistemarmi intanto.

Mirka- si dai, porta pazienza, ma muoviti che tra poco arriva il mio amico Salvatore, pensavo di prepararmi ed uscire con lui.

Cristina- (verso il pubblico) Si, si amico!

Scena 12 Salvatoresuona alla porta.

Salvatore- cucciolina, batuffolino...

Cristina- (guardando stupita Mirka) ma che cosa sta dicendo?

Mirka- E un amico, gli piace scherzare

Salvatore- cricetino amoroso, mi apri la porta che c il tuo cucciolone peloso?

Cristina- cucciolone peloso... ma zia!!!

Mirka- Ma dai, sta scherzando, solo un amico.

Salvatore- MIAOOOO, MIAOOOO, non senti il tuo gattone che vuole entrare??? Perch non mi rispondi?

Mirka- ma certo che ti rispondo ciupi ciupi, eccomi che arrivo.

Cristina- ossignore santissimo. Vado a cambiarmi...

Cristina- (al pubblico) Il micione vuole entrare! Grr!

Scena 13 Cristina va in camera. Entra Salvatore vestito tipo guardia del corpo ( un ispettore della digos).

Mirka- entra Salvatore

Salvatore- micio micio miao, volevi farmi soffrire, o volevi sentirmi fare le fusa RRRRRRR?

Mirka- zitto efatti coccolare

(Salvatore si mette carponi a comincia a camminare verso Mirka, che lo cavalca).

Salvatore- RRRRRRR, MIAOOOO, MIAOOOOO

Mirka- micio micio miaooo

(Cristina non resiste e compare in scena. Mirka la guarda arrabbiata).

Cristina- oh buon giorno, immagino lei sia luomo di cui tanto mi parla la zia.

Salvatore- miaa....oh oh..Miauguro proprio di s, mi scusi ma sto cercando una lente.... Oheccola(finge di trovarla e di mettersela sullocchio e salta in piedi con gesto atletico) piacere, sono Salvatore.

Cristina- ma che scatto felino piacere, sono Cristina, la nipote di Mirka, ma non si disturbi, torni pure a terra

Salvatore- sapesse quanto spesso sono costretto a strisciare a terra

Cristina- perde spesso le lenti?

Salvatore- magari signorina, magari. il mio un lavoro duro, sempre in giro per il mondo a caccia di delinquenti o terroristi che minacciano la nostra societ. Odi sadici aguzzini di inermi fanciulle, come lei, che solo la forza e la dedizione di persone coraggiose e determinate come me tutela e difende. Sa che lavoro faccio?

Cristina- superman?

Mirka- ma no, lavora alla digos.

Cristina- alla digos?

Salvatore- ebbene s sono della Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali. Ma silenzio, sono sotto copertura, nessuno lo deve sapere ne va della vita e della morte di centinaia, forse migliaia di persone. Noi viviamo nellombra, una vita morigerata a tutela della sicurezza nazionale. Soffriamo in silenzio e nel segreto per il bene di tutti. Una vita clandestina (Squilla il suo cellulare, lui risponde fingendo una telefonata in codice)Scusate, il dovere mi chiama: pronto, s, qui aquila della notte(tappando il microfono) il mio nome in codice

Cristina- ahh

Salvatore- sei tu fenice azzurra? (Tappando il microfono) il mio collega. Pronto, no non hai sbagliato numero, no, non ho bevuto, (tappando il microfono) sono codici di verifica per non scoprirsi. Dimmi sono operativo, s, mi fermo, s faccio io cara (tappando il microfono)cara, il nome in codice del mio capo

Cristina- capo?

Salvatore- e che capo, na bestia.(Al telefono)va bene, prosciutto, pane e latte daccordo.

Cristina- prosciutto, latte, pane???

Salvatore- Si cara, anchio (Riaggancia) Ecco vedete, noi lavoriamo per codici, tutto cifrato, nessuna possibilit di capire le nostre strategie, il nemico sempre alle porte (suona il telefono) S cara, al centro commerciale, s, a dopo s cara. Come dicevo... sempre parole in codice,il mio un lavoro in bilico con la morte, ci vuole sangue freddo

Cristina- che lavoro emozionante, ma ora devo andare. Mirka per cortesia, ti ricordi quella cosa di prima? La motorizzazione non mi da nulla, sono dati privati...

Mirka- dammi la targa, ci penso io.

Cristina- allora vado via, ti lascio sola in compagnia del nostro eroe.(A Mirka) se suona il cellulare non rispondere per piacere. Ciao superman!

Scena 14 Cristina esce

Mirka- Salvatore, cucciolone, quanto tempo abbiamo?

Salvatore- non preoccuparti, il mio un lavoro imprevedibile.

Mirka- ma allora vieni qui cucciolone, micio micio

Salvatore- miao miao

Mirka- ma perch non fai uno spettacolo solo per me. Ti dice niente questa musica??(MUSICA 2)

(Mirka accende lo stereo. Salvatore inizia uno spogliarello, luci ad esaltare la scena alla fine rimane in mutande calzini e maglietta e si avvicina gattoni a Mirka che gli benda gli occhi Suonano alla porta).

Mirka- via, via, ecco prendi la tua roba e va di l, e non toglierti la benda capito?

Salvatore- agli ordini ammaliatrice, miao, miao (bendato e con i vestiti in mano esce, uscendo batte contro la porta) MIAOOO!

Scena 15 esce Salvatore entra Roberto

Roberto- (con un mazzo di fiori che consegna a Mirka) Mirka oooh Mirka, non ci vediamo pi, non ci sentiamo pi Mirka oh Mirka

Mirka- ciao Roberto (indifferente prende i fiori di Roberto),oh, grazie

Roberto- Mirka, non ce la faccio pi, tu eri il sole del mio mattino (legge sbirciando da un biglietto) ei tuoi occhi come stelle che illuminano la mia notte, perle nellazzurro delloceano

Salvatore- (da dietro la porta miagola) miaoo

Roberto- cosa hai detto?

Mirka- il gatto, di l, dicevi?

Roberto- (rileggendo, ma ha perso il segno) i tuoi occhi perle, no stelle nellazzurro illuminato delloceano della notte

Salvatore- (da dietro la porta miagola) miao

Roberto- ancora sto gatto, anche lui soffre, anche lui ti desidera

Salvatore- miao

Roberto- anchio sono ai tuoi piedi, anchio come lui, uniti nella sventura (si aggrappa alle caviglie di Mirka)

Mirka- Roberto, su non esagerare...

Salvatore- miao

Roberto- miao, miao

Salvatore- (credendo sia Mirka)MIAOOOO, FRRRRRR, MIAOOOO

Roberto- MIAOOOOOO

Mirka- mamma mia che gattamento adesso basta, zitto(getta il mazzo di fiori addosso a Salvatore)

Salvatore- MIAOHH.

Roberto- miao? Miao.

Salvatore- frrrr

Mirka- ma Roberto perch non accetti la mia amicizia?

Roberto- non mi basta! Voglio di pi e se non ti concederai far un gesto estremo

Mirka- ma cosa dici, dai non esagerare

Roberto- mi uccido, giuro che mi uccido, e la mia morte rester nel tuo cuore. Capirai quanto ero importante per te, quando sar morto ti accorgerai che ti manco e allora rider, oh come rider

Mirka- non lo farai

Roberto- e s che lo far

Mirka- invece non riderai

Roberto- perch tornerai mia. Oh che gioia...

Mirka- non torner tua, non posso

Roberto- certo che tornerai ed io ti bacer, rapidissimo e vorace.

Mirka- no, non potrai

Roberto- lo far

Mirka- non lo farai

Roberto- lo far

Mirka- sarai morto

Roberto- perch?

Mirka- lo hai detto tu che ti ucciderai e che da morto riderai, oh come rider ma non potrai...

Roberto- beh pu darsi, ma sappi che se esiste una vita dopo la morte io la passer ridendo perch mi sono ucciso solo per farti soffrire

(Squilla il cellulare di Cristina, Roberto lo afferra e risponde)

Roberto- Eccolo che ti chiama, il tuo nuovo amante vero?

Mirka- lascia stare il telefono, capito?

Roberto- perch? cosa nascondi, pronto? Come devo fare la tigre e non lelefante? Ma scusi, lei chi ? Mi vuole domare, ma con chi crede di parlare? La perla di Labuan? E la smetta di ansimare per cortesia, no, non pu chiamarmi Sandokan, non sono il suo tigrotto della Malesia, ha capito? E lasci stare Yanez chi sto Yanez??

Mirka- dammi qua (toglie il telefono e lo spegne, lo guarda, parla al pubbico) Ci sono molte cose che non conosco di mia nipote, non capisco.

Roberto- ma chi frequenti? chi era al telefono?

Mirka- uno che ha sbagliato numero, ho paura che Cristina mi nasconda qualcosa.

(Squilla il telefono di Roberto)

Mirka- non rispondi? per te.

Roberto- scusa, chi se che me rompe i maroni deso?Dime Nane cosa vuto che so che dala me dona, (a cristina) scusa Mirka una questione delicata, il direttore della banca, le pelli dea concia le se sbagli, i ne ga mand la frisona invese dea Ayrshire Finnish, insoma de chel, mandaghe indrio tute e dighe chel vaga in mona lu e laAyrshire Finnish, e dighe chel toga na rasa nostrana, che almanco la poso ciamere.(chiude) Allora stiamo daccordo cos direttore, buongiorno.

Mirka- il tuo capo?

Roberto- (noncurante) no, Nane, scusa, la banca, ho fatto la pensione integrativa

Mirka- ma butti via i soldi

Roberto- perch?

Mirka- ti devi uccidere o te ne sei scordato?

Roberto- comunque adesso devo andare, ma non preoccuparti, torner, torner e la far finita, oh come la far finita! e sono proprio curioso di vedere se riderai al mio funerale (apre la porta ed esce)

Mirka- ma non potrai vedermi (sulla porta verso Roberto mentre se ne va)

Scena 16 Roberto esce, rimane Mirka da sola

Salvatore- miaooo???

Mirka- oh mio dio il gatto, Salvatore!

Scena 17Suonano alla porta entra Vittoria

Mirka- e chi adesso?

Vittoria- Mirka, gho sentito miagolare, gheto compr un gatto?

Mirka- magari diciamo che me lo sono trovato in casa.

Vittoria- e de che raza seo?

Mirka- come tutti i maschi... bastardo.

Vittoria- che gatto delicatoel se spaventa con poco poareto. Ma seo groso?

Mirka- sar sugli 80 kg.

Scena 18 (Suonano alla porta) entra Giovanna in tuta bella pimpante e Bruno suo marito vistosamente affaticato.

Giovanna- (correndo sul posto) cara Mirka non te ghe credar ai t oci, Bruno xe vegn crare con mi, xe da na vita che continuo dirghe de alsarse dal divano, finalmente onc el se g deciso, Bruno, Bruno

Bruno- (distrutto, rosso e sudato) ecome, ecome, ma fermate un atimo, ciao Mirka acqua dame acqua...

Mirka- ma signor Bruno sta bene? sicuro di stare bene...?

Giovanna- certo, varda che me maro el gha na tempra che non te digo, vero caro?

Bruno- (col fiatone) ohhh, cossa vuto che sia par mi do chilometri de corsa, na passeggiata, acqua, par piasere, acqua

Vittoria- a vardarlo el me pare Arturo prima de tirare le gambe

Bruno- come? chi xeo Arturo, e parch el tirava le gambe??

Giovanna- l un maestro de stretching, vero Vittoria?

Vittoria- a beh, come chel tirava le gambe lu non lo pi visto fare.

Mirka- Vittoria vieni in crocera con noi?

Vittoria- beh quasi quasi porto via anca me mario che femo naltro viaggio de nosse!!

Mirka- e lei signor Brun perch non lascia che Giovanna venga in crociera con noi?

Bruno- gnente da fare, la femena sta ben casa tac a so maro.

Giovanna- e lomo el sta ben tac ala so donna e no su par la television a inseminirse.

Bruno- mi vardo la television par informarme e no par inseminirme

Giovanna- alora vol dire che te si insiminio anca sensa vardarla.

Mirka- ma dai Bruno, una piccola crociera per mantenersi in forma...

Bruno- ma quala crociera, in giro pal mondo solo par spendare schei. La poe corare con mi e la se mantien in forma a gratis

Mirka- complimenti signor Bruno, anche lei vuole mettersi in forma, una corsetta e poi

Giovanna- e no, me maro nol se contenta ma de na corsetta, vero caro?

Bruno- ehhh? Ma m veramente

Giovanna- noo, lu el voe fare el giro che faso mi, vero caro?

Bruno- beh insoma, magari on po manco

Giovanna- te continui dirme che te xi in grado de starme davanti anca sensa allenamento vero?

Bruno- certo, mi so onomo, i omeni i xe forti come rocce, deso te faso vedare, du giri femo, vero? solo d per, sen te te stufi masa

Vittoria- ma sior Bruno, seo sicuro? magari ghe convien tirare el fia prima

Giovanna- ehh no cara, massa fasile, Bruno l onomo orgoglioso, nol cede davanti al nemico e l x de sicuro p forte de mi che so na dona, vero Bruno?

Bruno- certo, non so mia na mammoletta mi, i chilometri li rosego come la sparagagna

Mirka- ma sicuro che le faccia bene?

Bruno- certo, mi so un atleta nascosto, (respiro affannoso) mi son in grado de fare tutto e meio de queo che fa na dona.(Respiro affannoso) Acqua par piasere, acqua

Mirka- eco signor Bruno, beva pure (passa una bottiglia)

(Bruno afferra la bottiglia ma Giovanna lo ferma subito).

Giovanna- ma no Bruno bere desso! dopo te continui a sudare

Bruno- asame bere, gsen...(prova a bere)

Vittoria- (lo ferma) nol beva che ghe fa male, Giovanna sta tenta che nol faccia un po masa stretching

Bruno- ma mi g sen (prova a bere)

Mirka- (lo ferma e porta via la bottiglia) basta cos adesso, che non le faccia male

Salvatore-(miagola fuori scena) miaooo, miaooo

Mirka- oh mamma mia! mi sono scordata di Salvatore

Bruno- Salvatore... e chi xeo?

Mirka- il mio gatto, miao, miao

Salvatore- miao, miaao, miao

Bruno- madonna cossa galo che el continua cos?

Vittoria- l un gato in calore...

Bruno- beh mi se fusse in ea, siora Mirka lo fara castrare, i ghe fa on tajeto e dopo el ga fino tuti i so problemi.

Giovanna- non sta metarme in testa strane idee...

Bruno- cosa vuto intendare?

Giovanna- gnente gnente, dai su che ghemo altri diese chilometri da fare

Bruno- ma sito mata del tuto??

Giovanna- ma no! sito onomo o na dona?cosa xei diese chilometri par t?Dai, mostrame quanto forte che te xi, dai, corri, dai

Mirka- vuole una bottiglia dacqua?

Bruno- (si illumina) grazie grazie

Giovanna- no, dopo la te pesa, assa stare

Mirka- comunque signor Bruno quando vuole un bicchiere dacqua per lei c sempre.

Giovanna- dai Bruno, andemo che te te raffredi!

Bruno- arrivederci.

Mirka- (chiudendo la porta) arrivederci!

Vittoria- credo che sia meglio dire addio a proposito, vao via anca mi. Ciao

Scena 19 escono tutti, rimane solo Mirka

Mirka- gattone, dove sei, micio micio

Salvatore- (esce in piedi un po arrabbiato e si toglie la benda) basta, mi sto stufando

Mirka- hai ragione micetto, Salvatore mio,(si siede sul divano)dai vieni qua...

Mirka- Sei contento adesso micione mio?cucciolotto caro

Salvatore- cara cara la mia miciona...

(Salvatore comincia a stringere Mirka e cercando di parlare mentre la bacia).

Mirka- posso chiedere una cosa al mio cucciolone?

Salvatore- mmmamm cmmermmto

Mirka- come? (Lo stacca)

Salvatore- ma certo...(e la stringe nuovamente)

Mirka- tu sei un bravopoliziotto, vero?

Salvatore- mmsi

Mirka- e faresti un favorino alla tua gattina vero?

Salvatore-mmertmmo

Mirka- ma una cosa difficile, non credo che tu possa riuscire...

Salvatore- (ha un orecchino di Mirka in bocca, si alza) difficile! per me niente difficile!

Mirka- (alzandosi e sistemando il vestito) vedi, mi capitato un fatto curioso, ieri ho visto passare una macchina guidata da una mia vecchia compagna di scuola e mi farebbe piacere ritrovarla...

Salvatore- e dov il problema?

Mirka- ho solo il numero di targa ma non so chi chiamare

Salvatore- ma micia, chi sono io?

Mirka- Salvatore perch?

Salvatore- appunto, sono il tuo Salvatore, dammi la targa e ammira. Pronto centrale, s ciao sono Salvatore, matricola 05676100, dovrei identificare un automezzo sospetto, ho il numero di targa, CX323YZ, come? Lo spelling? Va bene!Allora C come Como, X come X sulla schedina, hai presente 1 2 X della schedina? S il lago, no, nonci sono mai stato in ferie, lei affitta una casa? Ci penser. Allora C, s s, giusto e poi c la X come (rivolto a Mirka) X come?

Mirka- Xilofono

Salvatore- X come Xilofono, come in che provincia? S, chiedo, scusa... ma Xilofono fa provincia?

Mirka- no, uno strumento

Salvatore- non una citt, uno strumentoe i numeri sono 32 s il 3 ed il 2 poi un 3, poi c la Y di Mirka Y di?

Mirka- yeti

Salvatore- s, Y di yeti, va bene, non esiste lo yeti, s lo so. Allora Como xilofono 323 yeti e Z, questa la so, Z come Zorro, va bene. Allora per ricordare la targa possiamo dire che a Como suonano lo xilofono in 323 mentre uno yeti rincorre Zorro, capito?

Mirka- scusami, posso farti una domanda?

Salvatore- ma certo

Mirka- ma voi fate parte di un corpo scelto?

Salvatore- noi siamo i migliori

Mirka- che fortuna...

Salvatore- (al telefono) come? avete lindirizzo, bene.S, lho scritto, bene, grazie alla prossima, no non ho il piano ferie, s il lago mi piace, mi fai un buon prezzo? S, hai la mia matricola, va bene ci sentiamo, ciao. Mirka, ecco qui il tuo indirizzo e adesso merito una ricompensa?? (Consegna lindirizzo a Mirka)

Scena 20entra Cristina che si cambiata

Cristina- zia dov lamigos della digos?

Mirka- (Salvatore si nasconde dietro il divano) appena andato via (a gesti le fa capire che ancora l) a proposito ecco una cosa che devo darti (consegna lindirizzo a Cristina) Ma Cristina come ti sei vestita??

Cristina- sono in guerra zia.

Mirka- cristina ma cosa dici?

Cristina- ci sono cose su di me che tu non sai,(prende il biglietto) bene, bene proprio quello che volevo, il testa da porton.

Mirka- e adesso cosa fai?

Cristina- Non preoccuparti, intanto prendo una cosa (esce)

Scena 21- entra Salvatore

Salvatore- (si sta rivestendo)ma insomma, un porto di mare sto posto, micia, mi sto stancando, io mi rivesto (va verso la camera)

Scena 22 ritorna Cristina con una tanica in mano

Mirka- ma coshai in mano?

Cristina- una tanica, perch?

Mirka- lo vedo che una tanica e cosa ci vuoi fare?

Cristina- metto un po di benzina....

Mirka- per fare?

Cristina- sai cosa mi piace del maiale? La grigliata!!

Mirka- fermati, dove credi di andare? non puoi fare la grigliata...

Scena 23 Cristina esce, Mirka la segue ed entra Roberto

Salvatore- (vestito)bene, facciamo la grigliata, ehidove siete andate, Mirka, Mirka...

(Si gira e vede Roberto)scusi ma lei chi , come si permette di entrare a casa mia?

Roberto- come scusi, questa casa sua... ma v, e da quando?

Salvatore- ma lei chi , cosa vuole, stia attento che lei non sa chi sono io...

Roberto- Certo che so chi sei,ti ho scoperto, grrr, ti piace la tigre vero? O preferisci lelefante? (Barrisce)

Salvatore- come scusi? Ma che sta dicendo?

Roberto- signor lei non sa chi sono io sorpreso vero?

Salvatore- no, veramente non ho capito molto...

Roberto- so chi sei, caro il mio Salgari.

Salvatore- Salgari? E chi ?

Roberto- non faccia lo spiritoso signor Tremal Naik, il barrito, la tigre, il facocero

Scena 24entra Tremal Naik

Tremal Naik- no,non mi parli delfacocero, stata unesperienza devastante.

Roberto- scusi, ma lei chi ?

Tremal Naik- Gino Pagliaro, in arte Tremal Naik

Roberto- piacere io sono Roberto, lui chi lei?

Salvatore- chi, io?

Roberto- non faccia il tonto, come si chiama?

Salvatore- Salvatore

Roberto- signor Tremal Naik le presento Salvatore Salgari

Tremal Naik- ma forse un parente del grande Emilio Carlo Giuseppe Maria Salgari?

Roberto- famiglia numerosa sti Salgari

Salvatore- scusi,non so pi di cosa parliamo, sono molto confuso, ma lei perch qui?

Tremal Naik- Sono in cerca della felicit e per caso mi sono imbattuto nel numero di una agenzia, da allora la mia vita diversa. Poi ho scoperto dove vive quella voce magica cos calda, cos selvatica. Eccoora la chiamo (Squilla il cellulare di Cristina).Rispondi, cos vedr il tuo volto.

Roberto- (risponde) pronto?

Tremal Naik- nooo, non cos, ruggisci ti prego, fallo per me!! (Tremal Naik in proscenio Roberto e Salvatore dietri allibiti)

Roberto- (ruggisce) va bene?

Tremal Naik- di pi, pi forte!

Roberto- (ruggisce pi forte)

Tremal Naik- il barrito, il barrito dellelefante!

Roberto- mi aiuti (barrisce)

Salvatore- (barrisce)

Tremal Naik- Oohh mia voce, mia passione, cos non ti ho mai sentita, cos ti voglio, cos, selvaggia, cos strana.(Si gira e vede Roberto e Salvatore che ruggiscono e barriscono) Cosa state facendo? Voi siete la voce!! La voce con la quale ho condiviso momenti intimi cos privati, siete voi? O mio dio, il mio sogno distrutto, come sono caduto in basso, la voce era il mio sogno pi bello ed ora il mio incubo peggiore, non mi sentirai pi. Orrendecreature...come ho potuto

Scena 25esce Tremal Naik

Salvatore- ma chi ?

Roberto- Uno che cera, anche lui, magari prima di lei o di me

Salvatore- non mi importa, io ci sono adesso

Roberto- Io cero prima di lei e ci sar dopo che lei se ne sar andato,caro il mio, comeha detto che si chiama di nome?

Salvatore- Salvatore

Roberto- Va bene Salvatore Salgari. Caro il mio SaSa, lei una parentesi, caro SaSa, una virgola, al massimo un punto e virgola e poi torno io. Io sono la storia, lei punteggiatura!!

Salvatore- ma chi si crede di essere, un professore di italiano? Ma che storia questa?

Roberto- la sua storia, la sua ed anche la mia. Solo che io sono la storia e lei una virgola. triste essere solo una virgola vero? Io sono Roberto, quante volte ha sentito il mio nome in questa casa?

Salvatore- mai, non so chi sia lei

Roberto- quante volte mentre abbracciava la mia Mirka sentiva sussurrare il mio nome? Roberto, quante volte ha sentito Roberto?

Salvatore- davvero non ho mai sentito il suo nome

Roberto- nemmeno per sbaglio?

Salvatore- mi dispiace, mai sentito.

Roberto- nemmeno nel sonno, Mirka a volte parla nel sonno, Roberto, su mi dica la verit, non abbia timore.

Salvatore- mio caro signor Roberto si vede che la sua storia non cos interessante come crede.

Roberto- lei mente sapendo di mentire. Caro, lei solo un mio sostituto temporaneo.

Salvatore- Roberto, lei pazzo.

Roberto- s, forse vero, sono pazzo, pazzo di passione e se lei non mi dice la verit io mi ammazzo, qui davanti a lei.

Salvatore- no, lei non si ammazza davanti a me proprio per niente.

Roberto- (affrontandolo) certo che mi ammazzo, signor punteggiatura io mi ammazzo davanti a lei.

Salvatore- lei non si ammazza, le dico (affrontandolo) e sa perch? Perch sono io che la ammazzo (tira fuori la pistola dordinanza e la punta sulla gola di Roberto) le sparo e le faccio esplodere quella faccia, cos poi s ci sar una bella storia da raccontare.

Roberto- non giusto! prima mi ammazzo io e poi mi ammazza lei.

Salvatore- non posso, non posso ammazzare uno che si ucciso

Roberto- solo perch non ne ha il coraggio

Salvatore- ma come faccio ad uccidere un morto, lo vuol capire che non posso?

Roberto- dettaglise io mi sparo e lei mi spara mentre cado potrebbe uccidermi mentre mi ammazzo, capito? Dica la verit, lei non vuole ammazzarmi, come pu ammazzare uno che non conosce?

Salvatore- in effetti ha ragione, piacere io sono Salvatore lei

Roberto- Roberto, piacere

Salvatore- bene, Roberto, adesso la conosco e quindi posso ammazzarla, vede... non difficile. Siediti, siediti ho detto, (lo siede su una sedia poi lo ammanetta) Ecco qui bravo,per cortesia tieni qui (passala pistola a Roberto che la tiene in mano mentre Salvatore lo lega, la gag con Roberto che aiuta Salvatore a legarlo)

Scena26entra Augusta mamma di Cristina

Augusta- Mirka, Mirka scusatemi ho visto la porta aperta

Roberto- signora esca di qui, tra poco succederanno cose brutte, lei non deve assistere

Augusta- ma cosa succede mai, non mica morto nessuno!

Salvatore- non ancora, ma adesso lo sto per ammazzare

Roberto- non lo ascolti, io mi sto per uccidere

Augusta- (per niente preoccupata) non preoccupatevi per me, fate pure i vostri giochini, una cortesia per, Mirka... sapete se in casa?

Salvatore- eravamo insieme ma appena uscita con sua nipote Cristina.

Augusta- peccato, dovevo spiegarle una cosa importante, come posso fare adesso?

Roberto- gentile signora, se potessi andrei volentieri a cercare Mirka, ma questo cafone mi ha legato, questo signorino crede di essere il padrone di casa, invece solo una piccola punteggiatura

Salvatore- ma basta!(ed infila in bocca a Roberto un fazzoletto) sta zitto! vado io a cercare Mirka, non si preoccupi, tra poco arriva.

Augusta- grazie molto gentile.

Scena 27 Salvatore esce

Augusta- cos lei un caro amico di Mirka vero? Le piace il mio visino?? Sa mi sono fatta dei ritocchini ma non solo quianche qui e qui

(Roberto mugugna)

Scena 28entra correndo Giovanna raggiante

Giovanna- Mirka Mirka, ghe so riusca, Mirka

Augusta- mi scusi ma Mirka non c, dovrebbe arrivare tra poco

Giovanna- ma l chi xeo?

Augusta- un amico di Mirka

Giovanna- salve

Robertosaluta mugugnando

Scena 29 entra Cristina seguita da Mirka

Mirka- e adesso sarai contenta adesso!

Augusta- ciao Cristina, ciao Mirka

Cristina- mamma! ma cosa ti sei fatta? Sembri ringiovanita?

Augusta- Ho appena, appena qualche ritocchino qui, qui e qu, ma da dove venite?

Cristina- una storia lunga, ma lui chi ?

Mirka- Roberto, ma perch sei legato?(libera la bocca a Roberto)

Roberto- stato lui mi ha legato e matto

Mirka- s, ma adesso stai zitto(ritappa la bocca a Roberto) che dobbiamo parlare, vero Cristina??

Scena 30 entra il Tremal Naik bruciacchiato con un crick in mano

Tremal Naik- dove sono, dove sono?

Augusta- cosa cerca buon uomo?

Tremal Naik- io buono io vi porto in galera, maledette, eccole voi due, mavi rendete conto di cosa avete fatto??

Mirka- non occorre arrabbiarsi per un po di fuoco

Tremal Naik- Lavete bruciata!! Eravamo insieme da otto anni, le volevo bene, era tutto quello che avevo. Insieme abbiamo girato lItalia, lEuropa.

Giovanna- altro che mi che go gir come na suca marina.

Augusta- ma chi ?

Cristina- ho capito, il testa da Porton

Tremal Naik- non sono testa da porton ma Gino Pagliaro in arte Tremal Naik

Cristina- ma noi ci conosciamo, ricorda il barrito?(imita un seducente barrito)

Tremal Naik- e come potrei dimenticarlo, voi mi avete rovinato!!

Cristina- ma lei mi aveva tagliato la strada e io le ho dato fuoco

Giovanna- scusa una te taja la strada e ti tea brusi? Te ghe brus so mojere?Ma che razza de nevoda gheto (a Mirka)?

Mirka- non lo so, non la riconosco pi

Tremal Naik- voi lavete bruciata e no (rivolto a Giovanna)non era mia moglie

Giovanna- so sorea? So mama?

Tremal Naik- Hanno bruciato la mia Mercedes, la mia macchina.

Giovanna- ma va a ramengo

Tremal Naik- le volevo bene, la lucidavo tutti i giorni, le mettevo il lubrificante e benzina solo con ladditivo per pulire il motore

Giovanna- ma ghe daveo anca el bifidus al motore

Tremal Naik- Ricordo ancora il suo clacson suonava poti poti e poi sempre pi flebile

Giovanna- potipoti

Tremal Naik- si e poi si spento

Giovanna- jera ora non sopporto quando che i continua sonare el classon

Tremal Naik- vi denuncio per omicidio di Mercedes

Giovanna- sta volta gavi sbagli, tose, dovevi brusare anca lu!

Mirka- si pu sempre rimediare

Augusta- vero lho sempre detto, i maschi sanno fare benissimo la grigliata!

Cristina- ben detto mammina.

Giovanna- le se mate ste ch!!

Tremal Naik- cosa volete farmi? volete bruciare anche me? Io vado dalla polizia e vi denuncio tutte!!

Scena 31 entra Salvatore

Salvatore- non serve la polizia gi qua, sono Salvatore, il suo Salvatore (si atteggia a 007) ma noi ci conosciamo vero?

Tremal Naik- Gino Pagliaro, in arte Tremal Naik ma ora faccia il suo dovere le arresti per tentato rogo, e riuscito incendio, hanno bruciato la mia cara Mercedes. Hanno detto che ho la testa da porton e mi prendevano in giro perch do il bifidus alla mia macchina e poi continuavano con il poti poti...

Giovanna- poti poti po...ti (a spegnersi)

Tremal Naik- la sente, mi fa impazzire.

Salvatore- Ho capito, signor Tremal Naik, mi segua precedendomi per favore. Scusate ragazze ma il dovere mi chiama. Andiamo a vedere il corpo del reato (Escono)

Tremal Naik- (uscendo) poti poti

Scena 32escono il Tremal Naik e Salvatore entra Vittoria con borsa di peli di cane

Mirka- e con questo anche il Tremal Naik sistemato!!

Vittoria- (con una sportina piena di peli del cane) permesso, scuseme credevo de trovare

Mirka-gho port un pochi de capelli

Giovanna- La me scusa signora Vittoria, ma go na notisia beissima, Mirka vegno in crociera con t, te rndito conto?

Mirka- tuo marito ha cambiato idea, vuole vedere il mondo?

Giovanna- no, meio! L nd vedare laltro mondo.

Vittoria-le Americhe?

Giovanna- no el g tir on sc-ioco, jerimo drio corare, el jera tutto rosso e ghe go dito che non l p un puteo e che el deve stare tento e non stufarse, l divent bianco de rabbia, le scat in pi e el se g messo corare e mi me so messa corare de fianco a l.L divent rosso come on pito... dopo le vene dea fronte diventava sempre pi grosse, mi continuavo dirghe non te ghe p let par ste robe, se meio che te te senti ma gnente da fare, el scorlava la testa, ormai el jera divent blu e alla fine le casc par tera. El gaveva la bava alla bocca e i oci verti, vero Bruno?? (tutte guardno verso il cielo)

Augusta- morto?

Giovanna- (contenta e guardando Roberto) secco!

(Robertomugugnasempre pi sconvolto)

Vittoria- anca mi so vegnu per dirve na roba che mi gha sconvolta.

Mirka- cosa successo?

Vittoria- sapevi che me marito nol soportava pi Arturo, il me can. In garage gho trova na busta de velen per sorsi

Mirka- topi? non me ne hai mai parlato

Vittoria- Arturo li faseva scapare tuti. Nel freezer gho trova na scatola con scrito Arturo! Polpette avvelenate! Se sta el bastardo(guardando Roberto) de me mario copare Arturo. Allora ieri sera gho fato el ragu per il pasticcio che ghe piace tanto al me caro mario. Do porzioni el ghi n magna prima di cascarepar tera poareto

Giovanna- T maro, el to amore?

Vittoria- el me amore el ga cop Arturo sto maledetto! Jero vegn a domandare se me juta metarlo in letto. Dir che se sta un infarto finchl dormiva, cpita, poe capitare a tutti. (guardando Roberto)

Giovanna- specie a chi che magna rag per sorzi

(Si sente un boato (MUSICA3)enorme poi trambusto di soccorsi, mentre tutte escono Roberto inizia a slegarsi)

Cristina- la tanica, scoppiata la tanica!!Tremal Naik e Salvatore!! Mirka mi dispiace

Mirka- Cristina, sei troppo distratta, guarda cosa combini su dai non arrabbiarti non cos grave, mi aveva stancato con quel suo micio macio, un altro po e mi iscrivevo allenpa. Ma Augusta tu come stai, il tuo compagno tornato dallospedale?

Vittoria- e i so can stai bene?

Augusta- i cani non ci sono pi, purtroppo li hanno portati via dopo la disgrazia

Mirka- quale disgrazia?

Augusta- (in questo monologo Augusta fa tre malinconici respiri ai quali rispondono in coro le donne in scena e poi Roberto, rassegnato) hanno aggredito il mio compagno! Lui continuava a parlare dei suoi cani, solo di loro. Anchea letto dopo lintervento mentre lo curavo come stanno? Mangiano? dagli carne fresca, lo sai che mangiano come lupi. Per cinque giorni ho mostrato ai cani la carne fresca, la mostravo e la buttavo via. Al sesto giorno lui si alzato e ha voluto portargli lui la carne. Ha fatto come sempre, ha aperto le gabbie e detto ai cani di stare seduti, ma questa volta loro non lo hanno ascoltato. Lui allora per punizione voleva farli digiunare, ancora. stato allora che Rolf gli ha morso la mano, poi Harro lo ha fatto cadere e dopo Prinz gli ha morso la nuca, poi sono arrivati anche gli altri Jako e Ajax. Ma io dovevo andare via, aprivano i negozi einiziavano i saldi in centro. Quando sono tornata non cerano pi i cani e neanche lui, cera solo una grande macchia... i poliziotti hanno portato via i cani. Peccato erano degli splendidi esemplari, i cani, ed anche lui. Mi mancher

(Rumore (MUSICA4)di ambulanze lontano, Roberto termina di slegarsi ma finge di esserlo ancora)

Vittoria- i se drio vegnere tore Salvatore e Tremal Naik, o quello che resta.

Augusta- del resto... sono cose che capitano

Giovanna- de saltare pararia?

Augusta- no, gli incidenti, agli uomini, capitano, capitano spesso.

Giovanna- giusto, gavio mai vard davanti ai portoni dei cimiteri?

Vittoria- cosa dovevimo vedere?

Giovanna- fora dai cimiteri ghe xe solo biciclette da donne e secondo voialtrexeo un caso?

Vittoria- adesso che ci penso, allora ci resta solo una cosa da fare ...

Giovanna- andare tutte in crociera!!

Roberto- (mugugno terrorizzato tentando di scappare con la sedia)

Cristina- ...e di lui che ne facciamo?(gettandolo a terra)

Roberto- (getta il cappio, si libera la bocca e si inginocchia)Mirka, o Mirka ho ancora una ciocca dei tuoi capelli

Mirka- anchio ho i tuoi capelli! (si scopre che Roberto ha la parrucca)

Roberto- ma Mirka, lo sai che ti amo da morire

Mirka si Roberto lo so, (lo sdraia sul divano a forma di bocca)anchio robertoTI AMO DA MORIRE!!(si solleva il labbro che funge da schienale e Roberto viene mangiato dal divano)

Roberto- Mirka.

Buio, luci su Cristina in proscenio

Cristina- ma no, tranquilli, solo finzione... teatro. Noi donne non siamo cos e voi uomini non dovete preoccuparvi, ci rispettate, ci coccolate, ci volete bene e noi vi amiamo e se non sar cos, beh, una soluzione si trova sempre!

Accende laccendino, poi soffia spegne la fiamma e buio.

Musica 5 luci finale

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