Totò… Charlot per amore

TOT҅ CHARLOT PER AMORE

di Antonio de Curtis

Personaggi:

TOT

DIRETTORE

DIVA, moglie del direttore

UNA CARATTERISTA

OPERATORE

PIROLINI

COMPARSE

Scena:

La scena rappresenta un teatro cinematografico di posa. Ovunque apparecchi per la presa e oggetti vari inerenti ad un quadro cinese che si sta girando.


ATTO UNICO

Azioni da eseguirsi sul motivo dellintroduzione che si ripeter varie volte sempre pi lentamente.

Siamo in una bettola vicino al porto di Shangai. Su un tavolo in avanti stanno seduti due marinai ed un ufficiale europei, mentre in altri tavoli sono seduti vari gruppi di cinesi, che ogni tanto guarderanno di soppiatto i marinai europei. Dietro al banco, sul fondo, una grossa figura di bettoliere sospinger verso i forestieri una giovane cinesina per andare a prendere le ordinazioni. Essa, guardata in cagnesco dai cinesi, fra i quali uno seduto a sinistra sar di essa innamoratissimo, si avviciner lentamente agli europei e timidissima chieder a gesti cosa desiderano. I tre fra, grandi risate e dandole ogni tanto dei pizzichi, le faranno capire di volere del whisky e delle gheishas. E mentre dal fondo si avanzeranno, chiamate dalla ragazza, otto cinesine, essa porter sul tavolo degli europei i bicchierini del whisky e si sieder per terra ai loro piedi, mentre il bettoliere tutto lieto si fregher le mani di gioia. Naturalmente, durante il ballo delle cinesine ognuno agir a seconda dello stato danimo proprio.

CANTO DELLE CINESINE

CINESINE - Figlie siam del celeste imper

gialla abbiamo la pelle ver

ma nel cuore vibrante ahim

tutto un sogno damore v.

Noi sogniamo dun bianco il cuor

dEuropa i gran clamor

e lo chic del dernier cri

della moda di Paris.

Siam le musm

Figlie del ciel

Non v davver

Donne pi bel

Siam tutte cuor

Vendiam lamor

I pomodor

E i cavolfior.

Sulla danza, i tre marinai faranno per fuggire portandosi via la ragazza, ma la manovra sar stata notata dai cinesi che si faranno minacciosi sulla porta impegnando con loro una comica colluttazione, interrotta dal direttore che entrer irato e furibondo.

DIRETTORE - Basta, basta, cani che non siete altro! Questa scena bisogner provarla per lo meno altre venti volte Via., via, sgomberate (Via tutti meno direttore, caratterista, operatore)

CARATTERISTA - Calmatevi signor direttore, sono due o tre giorni che non vi si pu nemmeno guardare. Ma cosa avete che siete cos nervoso?

DIRETTORE - Cosho? Non me ne va bene una, oltre alla gelosia che ho per mia moglie, sono le undici e Pirolini non si vede ancora, mentre il telegramma mi dice: Sar cost ore 8. Pirolini.

OPERATORE - E chi questo Pirolini, signor Direttore?

DIRETTORE - Come, non sai che Pirolini lattor comico acrobatico che imita alla perfezione Charlot e che doveva essere gi qua per girare il film Charlot e la suocera? Io non lo conosco personalmente, ma lagenzia Levrieri e Buldocchi di Cicalo mi asserisce che una autentica celebrit, per mi hanno anche detto che ha il vizio di ubriacarsi maledettamente.

OPERATORE - Che si sia presa una sbornia in treno?

DIRETTORE - Maledizione, fulmini e tempeste! Anche mia moglie doveva essere qua alle otto per provare la scena con Pirolini e non si vede ancora.

CARATTERISTA - Calmatevi, calmatevi, verr come siete nervoso! Gi, il motivo di questi nervi la gelosia per vostra moglie. Del resto avete ragione; tanto bella.

DIRETTORE - Ebbene s, avete ragione. Sono geloso, come un Otello come un grandOtello.

OPERATORE - Come un Albergo! (fra s)

DIRETTORE - Adesso poi un dubbio atroce mi tortura Ma se riesco ad appurare commetto una carneficina.

CARATTERISTA - Mio Dio! Cosa vi successo?

OPERATORE - (fra s) Hanno ammazzato compare Turiddu!

DIRETTORE - Ieri sera, mentre stavo per coricarmi, trovo nel letto un bottone di mutanda da uomo.

CARATTERISTA - Sar stato il vostro!

DIRETTORE - No! Non era il mio I miei bottoni li conosco quello era un bottone di un estraneo. Ma se riesco a rintracciare il legittimo proprietario di esso, con questo revolver gli scarico tutte le palle seco contenute nella testa (fissando loperatore) A proposito, ora che mi ricordo, tu ieri sera sei stato a casa mia!

OPERATORE - (spaventato) S! S! Signor direttore, mi ci mandaste voi a prendere delle fotografie

DIRETTORE - (truce) Tira gi i pantaloni

OPERATORE - (timido) Signor Direttore, non posso perch ho le mutande rotte

DIRETTORE - Non importa Tira gi i pantaloni o ti sparo

OPERATORE - (sbottonandosi timidamente) Ecco ecco.

CARATTERISTA - Ma questo uno scandalo proprio davanti a me che sono una ragazza onesta!

DIRETTORE - Ih! Alla vostra et, chiss quanti uomini in mutanda avete visti (osserva i bottoni delloperatore) No! No! I tuoi bottoni sono differenti. Ma se lo pesco Bene, adesso vado nel mio ufficio, tu vai a avvisare i macchinisti che si tengano pronti e voi andate a truccarvi per la posa Via, via, svelti (via)

USCITA SOUBRETTE

SOUBRETTE - Son del cinema la diva

Sono sempre assai giuliva

In amor sono assai viva

Specialmente al tabarin.

Son del cinema la stella

Son di tutte la pi bella

E la mia specialit

il sonoro in verit.

Cinema cinema cinema ci

Che delizia dai ogni d

Cinema cinema cinema ci

Solo per te il mondo dor

Cinema cinema cinema ci

Bello viver sempre qua

Cinema cinema cinema ci

Chi mi prova non mi vuol pi. (Ripresa del refrain e danza)

Il direttore, appena finito il ballo, rientra e la fissa arrabbiato.

DIVA - Cosa c, perch mi fai quella faccia?

DIRETTORE - Ti pare niente? Pirolini non ancora arrivato ed il personale tutto pronto dalle otto di stamani per girare.

DIVA - E vuoi arrabbiarti per questo? Gireremo oggi, gireremo domani

DIRETTORE - Gi, tu parli cos, perch chiss coshai per la testa Credi forse che io abbia dimenticato la presenza del bottone nel nostro letto?

DIVA - Ma via smettila vergognati

DIRETTORE - Sfacciata, Messalina coshai fatto, parla che dalle otto di stamattina dovevi essere qui E invece giungi a questora!

DIVA - Tu sei uscito, ed io mi sono coricata unaltra volta per dormire ancora

DIRETTORE - Con chi?

DIVA - Sola Sola. (diventando arrabbiata) Oh, sai che c di nuovo? Io sono stufa, stufa di questa tua gelosia, assurda e sciocca hai capito? Stufa. Fino ad oggi ti sono stata fedele ma da oggi col primo cretino che mi capita ti tradisco Vai alla forca Tu, il cinematografo, Pirolini e la gelosia! (via furente)

DIRETTORE - Non c dubbio, mi tradisce Ma io commetter una tragedia, una carneficina. (guarda lorologio) Le undici e mezzo Alluna e trentacinque ammazzo lei, ammazzo lui, mi ammazzo, ammazzo tutti Una strage sar (via feroce)

ENTRATA TOT

TOT - Sono del cinema appassionatissimo

Son della film un devotissimo

Corro sovente corro spessissimo

Alle premier dei cinem

Son delle vite affezionatissimo

Per il lor vezzi zelantissimo

Son quasi sempre sul direttissimo

Per veder cinema di qua e di l.

Le pi gran celebrit

Del trionfante cinem

Conosciuto ho ben si sa

Con un po di volont.

Cinem cinem

Arte nuova senza par

Tu trionfi a tutto spian

Viva dunque il cinem. (Danza o falsa uscita)

CARATTERISTA - (scorgendo Tot) Toh, un signore con un mazzo!

TOT - Toh! Un autobus, sconquassato

CARATTERISTA - Signore!

TOT - Signora!

CARATTERISTA - Prego, signorina!

TOT - Chi?

CARATTERISTA - Io!

TOT - Da quanto tempo?

CARATTERISTA - Da quando sono nata (con fare lascivo) Seducente!

TOT - (fra s) Mi fa la corte

CARATTERISTA - Ebbene, dite mio giovane apollo

TOT - Oh Dio, una volta s ero veramente un Apollo ma adesso con il 12% di ribasso sono diventato un Apollino.

CARATTERISTA - S S mio apollino E ditemi, perch siete venuto fin qua?

TOT - Sono venuto perch sono stato attratto dal fascino e dalla seduzione di una donna maliarda. E pi che maliarda miliardaria e questa donna magnifica la pi bella che io abbia mai visto sulla faccia della Terra

CARATTERISTA - Buongustaio Oh Dio, a tanto udir io non pi reggo le mie gambe fanno giacomo giacomo.

TOT - E perch, vecchia zimarra, le vostre gambe fanno giacomo giacomo?

CARATTERISTA - Perch dalle vostre appassionate parole comprendo quale sia il vostro amore per me Prendimi, sono tua (si getta nelle sue braccia)

TOT - Signora Signora Dio, Dio, mi sembra di essere cascato sotto un armadio a due luci Facchino, facchino

CARATTERISTA - (socchiudendo gli occhi) Perch mi ha rapita?

TOT - Che cosa? Io rapita? Ma cosa avete capito?

CARATTERISTA - Che mi ami!

TOT - (nauseato) Ma signora, non facciamo scherzi. Qui c un equivoco Io non amo voi, non vi vedete nello specchio? Non vedete che siete una purga di sale inglese? Io son venuto qua per la Diva, perch sono innamorato di lei anzi, ditemi, qual il suo camerino?

CARATTERISTA - Allora tutte quelle parole appassionate

TOT - Per la diva

CARATTERISTA - E quel mazzo?

TOT - Per la diva Per voi avrei portato un mazzo di papaveri, non di mammole

CARATTERISTA - Imbecille quello il suo camerino. (via a soggetto)

TOT - Ecco il suo camerino Il cuore mi si spezza. Tremo E perch tremo? Io che non ho mai tremato Su, coraggio adesso busser piano piano con le nocca delle dita. (esegue) Ho noccheggiato!

DIVA - (di dentro) Chi ?

TOT - Sono io!

DIVA - Io? Chi?

TOT - Il giovane apollo

DIVA - Cosa volete?

TOT - Io vi amo, o Diva, e disperato lamor mio

DIVA - (uscendo) Ma signore, siete pazzo? Io non vi conosco

TOT - S, sono pezzo da un pozzo (correggendosi) sono pizzo da un puzzo sono pozzo da un pizzo sono pazzo da un pezzo La prima volta che vi vidi nella Febbre del bronzo poi nei Quattro cavoli dellapocalisse, e infine nellIncendio di Troia. Ah, come facevate bene la parte, in quellincendio Da quel giorno vi amo e non posso pi vivere senza il vostro amore

DUETTO DAMORE

LUI - Eri bella su quel magico lenzuolo

Quando al cinema ti vidi lavorar

Ma non era proprio quello, quello solo

Il lenzuolo ove volevoti mirar.

LEI - Sono inutil queste vostre paroline,

mio signore sconosciuto e scocciator.

Non vedrete certamente mai le trine

Della biancheria he ricopre questo cuor.

LUI - Nella film che bruciava tutta Troia

Quellincendio pure il cuore mi bruci

Mi pass sullistante anche la noia

Di seder vicino a un grosso zappator

LEI - Meglio assai sarebbe stato che lincendio

Fosse stato un disastro in realt

E bruciato avesse insieme al tuo stipendio

Quel cervel che avete tutto sconquassat. (Ripresa del refrain e danza)

DIVA - Ed ora signore vi prego, andatevene Io sono maritata.

TOT - E perch siete maritata?

DIVA - O bella, perch sono maritata.

TOT - Non dovevate maritarvi Dovevate pensare che un giorno vi sareste incontrata con me.

DIVA - Signore, vi prego, andatevene a momenti potrebbe essere qui mio marito il quale di una gelosia feroce Se vi trova qui, mette la mano in tasca, caccia la rivoltella e pim! Pim! Due palle, una a me e una a voi

TOT - E perch, pim! Pim! Due palle, una a me e una a voi Non potrebbe fare pim! Pim! E tutte e due le palle a voi?

DIVA - Vi ringrazio Siete molto coraggioso Via, via, non scherzate andate via

TOT - Ma amore mio, io ti amo voglio abbracciarti baciarti cos Che venga tuo marito con la rivoltella, io non lo temo Non lo temo nemmeno col cannone ((Entra il marito che a quella vista va su tutte le furie. Tot fa un urlo di spavento, quindi scappa impaurito per la scena implorando piet. LOperatore e la Caratterista, entrata con il direttore, lo fermeranno. La Diva, spaventata anchessa dalla piega degli eventi, si avvicina a Tot e sottovoce gli dice)

DIVA - Assecondatemi Dite sempre s! (forte) Ma s ma s ora va bene prima non mi siete affatto piaciuto (al marito) Non hai dunque capito che il signore Pirolini lartista che tu aspettavi

TOT - (urlando felice) Sicuro! Sono Pirolini Sono Pirolini!

DIVA - Siete un vigliacco! (piano allorecchio)

DIRETTORE - Oh, allora Quello che non capisco perch stavate abbracciati.

DIVA - Perch si stava ripassando la scena damore del primo atto

DIRETTORE - E come vi salta in testa di ripassare una scena senza dirmi nulla? Potevate buscarvi due palle di piombo nella pancia.

TOT - Ohi, ohi, ohi a me le palle nella pancia fanno male perch il piombino non lo digerisco

DIRETTORE - (alle ballerine) Dunque non perdiamo tempo, potete andare (vanno tutti meno i seguenti) Quanto a voi, signor Pirolini bello, mi hanno detto che voi avete il vizio di bere

TOT - Io? No!

DIVA - Come no? S avete il vizio di bere

TOT - Ah gi, me ne ero scordato.

DIRETTORE - Ed il vino fa male, fa girare la testa

TOT - vero. (soggetto)

DIRETTORE - Il vino indebolisce le gambe e voi, per il lavoro che dovete fare, occorre che siate sempre saldo nelle gambe Tanto pi che il lavoro da farsi tutto con mia moglie.

DIVA - (marcando) Il lavoro con me che lo dovete fare

TOT - Ci penser io ad essere saldo.

DIRETTORE - Adesso non perdiamo tempo andate nel vostro camerino e vestitevi.

TOT - Perch, sono nudo?

DIRETTORE - Andate a vestirvi da Charlot.

TOT - Chi?

DIRETTORE - Voi!

TOT - E perch?

DIRETTORE - Come perch? Per il film

DIVA - (fra i denti) Per il film

TOT - Ah s, s!

DIRETTORE - Il baule che avete mandato lho fatto mettere nel vostro camerino

TOT - Quale baule?

DIRETTORE - Quello che avete mandato voi.

TOT - Io non ho mandato niente

DIRETTORE - Come? Se sopra cera scritto Pirolini.

DIVA - (c.s) S! S! Il vostro baule.

TOT - Gi, me ne ero dimenticato

DIRETTORE - Dunque, non perdiamo tempo (Via Tot a soggetto) Perch, cara, nel tempo che Pirolini si veste non ripassi la tua scena col marinaio?

DIVA - S! S! Hai ragione cos guadagniamo tempo.

DIRETTORE - (forte) Si prova la scena del marinaio. Chi ha parte stia in battuta.

DUETTO DIVA-MARINAIO

LUI - Partir domani con il cuor spezzato

Ma ti giuro che giammai toblier.

LEI - Pur lontano mai tavr scordato

E vicino ti avr al mio cuor.

LUI - Nelle immense solitudini

Sotto tutte le altitudini

Sol compenso ai miei dolor

Questa forte mia passion.

LEI - (Refrain) Dolve amor, con te la vita bella

Tutto scordo allor ogni dolor

Viver sol deso per questo amor

Che vale il resto o mio tesor?

Dopo il duetto, falsa uscita della diva che rientrando si incontrer con Tot vestito da Charlot

DIVA - Come siete buffo cos vestito.

TOT - Smettetela, altrimenti mi spoglio di queste pezze che puzzano di vino. (Rientrano il Direttore, la Caratterista e lOperatore)

DIRETTORE - (A Tot, distratto, che ocheggia con la prima donna) Adesso vi spiego la scena Pirolini, Pirolini, Pirolini Ehi dico a voi

TOT - A me? Ma io mi chiamo Charlot

DIRETTORE - Charlot nel film ma nella vita siete Pirolini. Dunque, cominciamo Charlot Charlot. Ehi ce lho con voi

TOT - Con me? Ma io mi chiamo Pirolini

DIRETTORE - Nella vita, ma adesso siete Charlot

TOT - Lei mi fa perder la testa Con Pirolini e Charlot

DIRETTORE - Adesso dimenticate di chiamarvi Pirolini e fingete di essere diventato il vero Charlot. Questa la scena che rappresenta la vostra casa

TOT - In casa mia non ci sono tutte queste cianfrusaglie

DIRETTORE - Si capisce, la vostra casa ipotetica Dunque, questa casa vostra Voi tornate a casa di notte ubriaco dopo aver gozzovigliato tutta la sera con delle donnine allegre

TOT - Sarebbe meglio che la scena del gozzovigliamento la facessi sul serio, cos sarei pi investito nella parte

DIRETTORE - Se nel copione non c segno che non va fatta Dunque Al vostro ritorno, vostra suocera sar ancora alzata ad attendervi

TOT - Ecco, io preferirei farla lo stesso perch dopo mi sento pi sicuro

DIRETTORE - Facciamo come volete voi Cominciamo senzaltro dalla scena del Tabarin. Dunque, fingiamo che questo sia un Tabarin Questi sono i tavoli attorno ai quali vi saranno i clienti con le ballerine Qua starete voi flirtando con una ragazza, quando dal fondo entreranno furenti vostra moglie e vostra suocera. Voi alla loro vista farete per giustificarvi dicendo che siete l per metter la pace in una famiglia e che quello che appunto state facendo con la moglie. Vostra moglie e vostra suocera non crederanno per alla panzana e vi prenderanno a ombrellate, voi vi metterete a fuggire e nella fuga rovescerete tutti i tavoli e tutto quanto vi capita vicino Avete capito qualcosa?

TOT - Poco, ma strada facendo mi illuminerete di volta in volta

DIRETTORE - Speriamo bene Allora attenzione: (mettendosi il megafono alla bocca) si gira la scena del Tabarin ognuno al suo posto (Due macchinisti metteranno sul davanti due tavoli attorno ai quali si siederanno alcune comparse. Tot si sieder tutto felice prendendosi sulle ginocchia due ragazze)

DANZA DELLE GIRLS

RAGAZZE - (sul refrain canteranno) Girls girls siam felici contente allegre briose

Girls girls siam sempre cercando le pi belle cose

Girls girls siam le regine dei Tabarin

Vendiam le gioie delle notti seren.

Caratterista e Diva entreranno al termine della danza e guardando attorno vedranno Tot nella compromettente situazione e gli si fanno addosso. Lui, dimenticando la sua vera funzione, non fa caso a loro e continua a sbaciucchiare le ragazze.

DIRETTORE - (mettendo fuori la testa) Cosa, perdio Lasci le ragazze

TOT - Perch? Ormai ho preso gusto alla scena

DIRETTORE - Lei mi rovina tutto il film

TOT - Pagher io tutto

DIVA - Ma io sono tua moglie

CARATTERISTA - Io sono tua suocera

TOT - Mi dispiace, non ho mai avuto n mogli n suocere

DIRETTORE - (Uscendo disperato) Basta Basta Mi avete rovinato mille metri di pellicola. (vedendo che loperatore continua a girare) Cosa fa, pezzo di somaro, non vede che sono entrato in campo?

OPERATORE - Era un quadro cos grazioso che lho voluto girare tutto verr una cosa magnifica, vedr

DIRETTORE - Vai allinferno con tutto il tuo apparecchio tutto da rifare Ma non ricordate che vi ho detto che al sopraggiungere delle due donne vi dovete spaventare?

TOT - Ma io stavo bene in quella posizione

DIVA - Non si pu, via, con un somaro simile far nulla di buono.

TOT - Cosa dice? Io somaro? Non mi offenda sa! Ho scherzato vedr se mi ci metto che po po dartista sono io

DIRETTORE - Ebbene, vedremo (alle donne) Voi tornate al vostro posto e voi mettetevi l. (Riprende la musica e ognuno le proprie azioni. Mentre stanno per uscire le due donne, si udr dallinterno una voce gridare: arrivato il signor Pirolini)

PIROLINI - (entrando) Signor Direttore sono qua

DIRETTORE - (entrando) Signor Pirolini? Ma se Pirolini gi in campo da unora

PIROLINI - Mi dispiace, ma il Signor Pirolini sono io; se vuole la prova, questo il mio passaporto. (estrae il passaporto e glielo mostra)

DIRETTORE - vero, siete proprio Pirolini ma allora laltro chi ? (Tot, allapprossimarsi della tempesta, si sar nascosto sotto il tavolino)

DIRETTORE - (Come colpito da un lampo di genio) Ci sono Devessere il cascamorto di mia moglie che ha escogitato questo sistema per starle vicino Ma se lo trovo gli scaravento nel ventre tutte e sei le pallottole della mia rivoltella

TOT - (mettendo la testa fuori) Mamma mia, non fa nemmeno economia di pallottole!

DIRETTORE - (Guardando casualmente per terra vede un piede di Tot) Eccolo qua sotto il tavolo. Svergognato adultero Fuori Fuori! (Lafferra per il piede e tira; a lui si uniscono un po per la volta tutti a tirar fuori Tot che si sar staccato dal tavolino, far cadere questo nel cedere. Il direttore, per meglio tirare, lavr afferrato per i calzoni, e questi cedendo faranno cadere tutti per terra e Tot rimarr in mutande cercando di uscire. Sulla porta per il vero Pirolini far in tempo a fermarlo)

PIROLINI - Signor Direttore lho preso!

DIRETTORE - Dove?

PIROLINI - Qua sulla porta adesso non scappi pi, usurpatore di fama

TOT - Anche di fame Piet

PIROLINI - (Vedendo il Direttore che fa per sparare) No, perbacco, non spari ci ammazzerebbe tutti e due

DIRETTORE - (Si avvicina e guardando casualmente le mutande di Tot saccorge che vi manca il bottone famoso) Ah! Non mi ero ingannato Ladro donore Preparati a morire

TOT - Per carit sono digiuno mi lasci almeno il tempo di avvertire a casa

DIRETTORE - No! Tieni! (Gli punta la rivoltella, allora Tot prende a fuggire per la scena inseguito da tutti)

OPERATORE - (Da una parte girando lapparecchio) Magnifica Magnifica ancora (La diva con un alto grido sviene)

CARATTERISTA - Signor Direttore, aspetti ad ammazzarlo, ha un piccolo conto anche con me da regolare questo falso artista

DIRETTORE - (Fermandosi) Quand cos te laffido!

CARATTERISTA - No! Non morire, sei ancora giovane siamo ancora giovani Io sono disposta a perdonare

TOT - Tu forse, non io per Mi uccida, Direttore, la prego

CARATTERISTA - No! Sei mio

TOT - (come avendo avuto un lampo di genio) Si salvi chi pu, crolla il soffitto ((Gran confusione. Tutti fuggono, anche la svenuta. In scena rimane solo Tot con aria trionfante)

OPERATORE - (che impassibile continuer a girare) Ah! Ah! Magnifica! Che film che film

TOT - E tu non scappi?

OPERATORE - Io scappo? Neanche per sogno Con questa scena spero essermi fatta una posizione. Non mai stato girato un film tanto interessante e tanto vero

TOT - Sicch tutto quanto successo stato riprodotto sulla pellicola?

OPERATORE - Naturalmente!

TOT - (Accorgendosi di essere in mutande) Cos ridotto? (Accorgendosi di essere davanti a un pubblico) Pardon Avevo dimenticato che oltre questo cretino di operatore ci sono anche questi spettatori (prende da un tavolo un tappeto e se lo mette attorno ai fianchi) Direttore Prima donna Qua, venite tutti qua, stato uno scherzo per divertire un po questo gentile pubblico (Tutti tornano in scena ridendo a soggetto)

FINALE

TUTTI - Ed ora vi salutiamo

Domani vaspettiamo

Ancora tutti qua.

Noi cercheremo

Ci proveremo

Di rallegrar.

Se questa sera

Non fummo in vena

Certo dovrete

Di cuor scusar.

SIPARIO

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