Tra moglie e marito
non mettere il dito!!
PERSONAGGI
Giorgio lo sposo
Anna la sposa
Paola la migliore amica di Anna
Enrico (Henry) ex ragazzo di Anna
Elsa la mamma di Giorgio
Mariella Minervi la mamma di Anna
La scena si apre su un monolocale: un divano-letto matrimoniale in fondo a sinistra (dal punto di vista dello spettatore), un tavolo con due sedie appoggiato alla parete di destra,un tavolino basso in un angolo, un piano cucina a sinistra in primo piano. Due entrate: quella di sinistra volge allesterno dellappartamento, quella di destra a un piccolo corridoio (che si lascia intendere abbia un armadio e una scarpiera) che porta al bagno.
ATTO1
Scena 1
Il divano letto aperto, le luci soffuse; si sentono delle risa fuoricampo:
ANNA: (ridendo) amore cado cado cado!!
GIORGIO: aspetta, ora ce la faccio
ANNA: posso scendere se vuoi!
GIORGIO: assolutamente no!voglio portarti io fin dentro!...per puoi aprire tu la porta?
ANNA: dai qua
(rumore di chiavi che girano nella serratura, i due entrano in scena; Giorgio sta portando Anna in braccio; sfinito, si inciampa sul vestito di Anna, barcolla, ma Anna cade sul letto;entrambi ridono, sdraiati sul letto. Giorgio vestito con un completo da cerimonia, Anna con un vestito da sposa)
GIORGIO: ed anche la settima fatica di Ercole conclusa!
ANNA: non dire cosho anche perso 2 kg per il matrimonio..
GIORGIO: s, ma 8 piani di scale prevalgono decisamente sui tuoi 2 chilettie poi tu bari sempre con la bilancia..ammettilo!
ANNA: adessoproprio sempre sempre
GIORGIO: eh dai, sto scherzando!guardati intornola nostra prima casetta, finita!
ANNA: tutta nostra, ma ti rendi conto!non dovremo mai pi nasconderci! non dovr pi inventare scuse assurde per le macchie di colore sulle mie magliette, quando mi fermavo a dormire da te in atelier..
GIORGIO: e io non dovr pi macchiarmi la maglietta di sugo per dimostrare a mia mamma che anche tu sai cucinare i maccheroni al rag
ANNA: possiamo stare insieme da soli, per quanto vogliamo
GIORGIO: senza nessun disturbo..(lo dice accarezzando i capelli di Anna, ma appena finita la frase suona il cellulare di Anna; lo lasciano squillare per un attimo, poi)
ANNA:scusa tesoro, potrebbe essere unemergenza
GIORGIO: insieme da soli per quanto vogliamo (facendo il verso ad Anna)
ANNA: eh dai,solo un attimo..(guarda il cellulare) il padrone di casa
GIORGIO: uff.. dai, rispondi in fretta
ANNA: pronto?buonasera!grazie, grazie, la cerimonia stata perfetta; s, siamo gi in casa;s, ci piace tantissimo; Ma veramente ?ha lasciato qualcosa per noi sul tavolo?grazie, non doveva, stato gentiliss..(cambiando tono) ah, ok, sono le coordinate del bonifico per laffitto.. s, s, domani lo andiamo a pagare.. buona notte, arrivederci.
GIORGIO: nemmeno la prima notte di nozze ci lascia in pace?
ANNA: io te lavevo detto che non dovevamo scegliere un padrone di casa genovese..!Basta, spengo tutto (spegne il cellulare)..ed ora a noi..
GIORGIO: dove eravamo rimasti?ah, s..(inizia a togliere 1 scarpa ad Anna mentre lei ridacchia, ma suona il cellulare di Giorgio con la musica di profondo rosso) uff..ma stasera si sono messi tutti daccordo?io comunque non ho emergenze, quindi non rispondo..(fa per togliere la seconda scarpa alla sposa ma: )
ANNA: scusa tesoro, ma non riesco a far finta di nulla mentre suona la musica di profondo rosso!
GIORGIO: va bene, va bene, lo spengo (si alza, guarda il cellulare) mia mamma, quindi non unemergenza!
ANNA:no, aspetta, magari non sta bene.. si mangiata 3 fette di torta e quando tu hai impedito al cameriere di dargliene altre, ha dato 10 euro a due bambini perch le dessero la loro..
GIORGIO: (con aria svogliata) eh va bene..pronto? ciao mamma, stai bene?nessun problema di stomaco?io?io stavo benissimo fino a quando non squillato il telefonoeh?s che ho mangiato abbastanza oggi al pranzo di nozze e no, non voglio che mi porti i tuoi maccheroni per cena!!!senti ti chiamo domani, ciao!
ANNA: hai fame nini?(con voce stridula)
GIORGIO: non chiamarmi come mia madre altrimenti..(si avvicina a lei)
ANNA: altrimenti?(gli slaccia dolcemente la cravatta e la butta a lato)
GIORGIO: (con voce dolce)altrimenti(cambiando tono) far in modo che tu non possa parlare mai pi!! (prende una coperta al fondo del letto e la butta addosso ad Anna; lei inizia a ridere e a divincolarsi sotto le coperte, ma poi suona il citofono di casa;tutti e due smettono allistante, Anna sbuca da sotto la coperta, si guardano e: )
ANNA e GIORGIO: adesso basta!(mentre il citofono continua a suonare prendono dello scotch spesso, e lo mettono in pi strati sul citofono, che continua a suonare ma molto pi piano; Giorgio prende per mano Anna, e la porta sul letto, dove si avvicinano per baciarsi mentre il citofono continua a suonare piano e le luci si abbassano fino a che la scena diventa totalmente buia)
Scena 2
(Al risveglio, la scena luminosa: i 2 sposi dormono sotto le coperte, abbracciati; la cravatta ancora sul pavimento, i vestiti invece sono appoggiati sulle sedie; suonano contemporaneamente citofono e telefono di casa; i due si svegliano e vanno a rispondere mezzi addormentati;Giorgio al telefono, Anna al citofono; hanno un pigiama e una vestaglia addosso; contemporaneamente: )
ANNA: s? GIORGIO: pronto?
(allunisono: )
ANNA e GIORGIO: mamma?
GIORGIO: cosa? Tua mamma qui?ma come si permette di arrivare il primo giorno di matrimonio?
ANNA: e la tua come si permette di chiamare?
GIORGIO: la mia almeno ha chiamato, non si presentata alle 7 di mattina!
ANNA: sai che bella differenza!tanto di sicuro vuole venire a trovarti in giornata, scommettiamo?
GIORGIO: s, hai ragione..senti liquidiamole entrambe, sono gi riuscite a farci battibeccare
ANNA: scusa tesoro, ho alzato io la voceora provo a mandarla via. (Anna parla al citofono e Giorgio al telefono contemporaneamente: )
ANNA: ciao mamma, siamo molto occupati..no, non salire, la casa in disordine..no, non ho bisogno di una mano..no no no no
GIORGIO: ciao mamma, stiamo benissimo, ci aggiustiamo, non il caso che tu venga, sul serio, ce la caviamo..no no no no ( i no devono essere simultanei, lunica cosa che gli spettatori devono capire)
ANNA: (a Giorgio) non ce lho fatta..
GIORGIO: neanchio..sar qui tra 15 minuti
ANNA: guarda che disordine!il letto da rifare, i vestiti ancora appoggiati alle sedie!mia mamma ci uccider!
GIORGIO: no, MIA mamma ti uccider
ANNA: perch solo a me?
GIORGIO: perch sei tu la donna di casa!
ANNA: e con questo? Cosa significa?che devo fare tutto io?
GIORGIO: (spaventato dallo sguardo di Anna) ASSOLUTAMENTE no!!ma secondo mia madres, colpa tua!
ANNA: oddio, oddio!dai, mettiamo tutto a posto! (i vestiti vengono buttati fuori scena, nel corridoio, tranne la cravatta che resta a terra)
(durante le prossime battute rifanno il letto, che diventa divano e mettono una sedia a sinistra del divano e un tavolino basso di fronte ad esso)
GIORGIO: ma mai possibile che alla nostra et dobbiamo ancora aver paura delle nostre madri?
ANNA: senti, facciamo cos: consideriamola una riunione di famiglia: unottima occasione per far capire ad entrambe che questa ora la nostra vita
GIORGIO: e che non possono impicciarsi continuamente
ANNA: gi.. sono sicura che capirannosono entrambe delle persone ragionevoli e sicuramente non si sono accorte di essere state un po invadenti..
GIORGIO: s, hai ragione, entrambe vogliono che siamo felici insieme, ne sono sicuro.
(suona alla porta Mariella e Anna va ad aprire)
MARIELLA: ciao cucciolotta, come stai?ciao Giorgio!
ANNA e GIORGIO: ciao mamma/ salve Mariella
MARIELLA: vi vedo cos seri, non avrai mica gi fatto arrabbiare la mia bambina vero?
GIORGIO: no, in realt dobbiamo parlarle..
MARIELLA: Giorgio, Giorgio, te lho gi detto una volta: dammi pure del tu, siamo quasi coetanei!
GIORGIO: io non ho la sua et!
ANNA: mamma!ma cosa dici?Giorgio ti prego lascia perdere
GIORGIO: LE dicevo, dobbiamo parlarle di una cosa importante, ma aspettiamo mia mamma, arriver fra pochi minuti. Nel frattempo desidera qualcosa, un bicchiere dacqua?
MARIELLA: s, grazie, e mi faresti un gran favore se mi togliessi le scarpe..(si siede; mentre Anna va a prendere lacqua, Giorgio toglie le scarpe a Mariella).mi raccomando, non sforzare troppo la schiena, alla tua et!
ANNA: mamma!
MARIELLA: eh dai, sto solo scherzandoper in effetti ci sono gi la pancetta e la pelatabrutti segni figlia mia!
ANNA: mamma!!
MARIELLA: scherzo, scherzo
GIORGIO: vado a mettere di l le scarpe
ANNA: mamma non puoi permetterti di parlargli cos: mio marito e io lo amo!
MARIELLA: bando alle ciance, abbiamo poco tempo per parlare da sole: allora racconta, stanotte andata bene?
ANNA: mamma??ma come ti viene in mente di chiedermi una cosa del genere?
MARIELLA: (le prende il braccio e la fa sedere vicino a lei;con aria complice: ) tu non hai mai voluto affrontare largomento, e ti capisco.. ma nel momento in cui ti sposi un uomo cos.. diciamo.. pi maturo di te, devi prendere in considerazione la possibilit che le sue forze non siamo quelle dei tuoi coetanei..voglio dire ..la resistenza, la prontezza, la virilit
ANNA: mamma stai esagerando adesso: tra me e Giorgio tutto perfetto da qualsiasi punto di vista, te lo assicuro..
MARIELLA: adesso forse, ma vedrai tra qualche anno, tu ancora nel fior fiore degli anni e lui..
ANNA: basta!!
MARIELLA: va bene, va bene(Anna si alza e Mariella la raggiunge)..scusa.. ti piace la nuova casa?
ANNA: s, moltissimo, sono davvero felice qui..
MARIELLA: bella, bella.. piccolina, ma bella; un po disordinata.. la cravatta sul pavimento, se mai lavesse fatto tuo padre gliene avrei dette quattro..
ANNA: mamma ti fai gli affari tuoi?
MARIELLA: ma tesoro, significa che non ti rispetta, che vuol ridurti ad essere la sua serva.. e il fatto che si presenti in pigiama davanti alla suocera, significa che non rispetta nemmeno la tua famiglia..
(nel frattempo rientra Giorgio alle spalle di Mariella, credendo di non essere visto; alla risposta di Anna, che lo difende, fa le boccacce a Mariella)
ANNA: mamma ho buttato io la cravatta in terra e certo che ti rispetta, ma tu non puoi piombare alle 7 di mattina e pretendere che la gente sia gi vestita!
MARIELLA: tu non fare quelle boccacce che poi ti vengono le rughe.. (si volta verso Giorgio e ride..)
(vengono interrotti dal suono del campanello, Giorgio va a rispondere:)
GIORGIO: s?ciao mamma, sali pure. Ecco, adesso che arrivata anche lei potremo finalmente parlarvi di ci che ci preme..
MARIELLA: non lavrai mica gi messa incinta?
ANNA: no mamma, qualcosa che riguarda il rapporto tra noi e voi
MARIELLA: voi chi?
(suona il campanello alla porta, Giorgio va ad aprire ed entra elsa)
ELSA: ciao nini, come stai?
GIORGIO: bene mamma, ma mi chiamo Giorgio da un po di anni..
ELSA: ciao Anna, che splendore.. ma non credi che la vestaglia sia un po troppo corta?una donna deve sempre mantenere la propria dignit.. altrimenti che figura fa fare al marito?non come quelle sciacquette..(viene interrotta da Giorgio, voleva dire: non come quelle sciacquette della TV)
GIORGIO: le ho regalato io la vestaglia e la trovo pi che appropriata.. ora, se volete sedervi, dobbiamo parlarvi di una cosa..
ELSA: ah ma non avevo visto che cera anche la mia carissima consuocera!!
(baci su entrambe le guance, sorrisi finti da entrambe le parti)
ELSA: scusate un attimo, devo dire una parola a mio figlio (tira Giorgio avanti sul proscenio, intanto Mariella dice ad Anna:)
MARIELLA: gi cerca di escluderti, stai a vedere! (continuano a litigare gesticolando)
ELSA: povero figlio mio, hai gi la suocera in casa il primo giorno di matrimonio!io non mi sarei mai permessa!
GIORGIO: mamma anche tu sei qui!
ELSA: ma io sono la mamma dello sposo, diverso!
GIORGIO: non dire fesserie! (ad alta voce, rivolta anche alle altre 2: ) ed ora sarei grato ad entrambe se vi sedeste e ci ascoltaste..
ELSA: oh, tesoro, stavo per pestare la tua cravatta.. ma chi lha lasciata qui per terra?...e adesso che mi guardo intorno.. che disordine qui dentro!!ehi Anna, non sarai mica come quelle donne moderne che pretendono(interrotta da Giorgio, voleva dire: che pretendono di non fare le pulizie)
GIORGIO: SEDETEVI!!!
ANNA: calmati, calmati, fra poco capiranno tutto..
MARIELLA: finalmente riusciamo a dirci due parole.. ci siamo viste ieri per la prima volta al matrimonio, ma abbiamo parlato solo di frivolezze..
ELSA: mi sembrava che lei avesse bevuto un po troppo, cos non ho ritenuto opportuno parlarle di cose troppo serie..
MARIELLA: io ero sobrissima! lei forse era un po intontita dalle 5 fette di torta che ha mangiato, dopo aver fatto il bis di tutti gli altri piatti..
ELSA: io non ero(interrotta da Anna, voleva dire: io non ero intontita per niente)
ANNA: ci scusiamo per il matrimonio affrettato..
GIORGIO: come sapete, ci siamo innamorati e abbiamo deciso di sposarci nel giro di 6 mesi.. ed inoltre non volevamo affaticarvi con la preparazione di un matrimonio sontuoso a cui nessuno dei due teneva..
ELSA: questi matrimoni affrettati sono pericolosiin questi casi c il rischio che la donna sfrutti luomo pi maturo e pi ricco.. ma non il vostro caso ovviamente!
GIORGIO: mamma lei si appena laureata in ingegneria con 110 e lode, ti sembra che mi sfrutti?
ELSA: e infatti non il vostro caso, ho detto..
MARIELLA: no, Elsa ha ragione.. questi matrimoni affrettati non convincono neanche me.. un uomo che a 50 anni ancora single deve portare a qualche sospetto..
ANNA: ma ne ha solo 35!
MARIELLA: ma io non stavo parlando di Giorgio!era per spiegarvi il perch non mi piacciono questi matrimoni affrettati!
GIORGIO: sentite, il punto questo: noi due ci amiamo e ci siamo sposati; voi ci avete vagamente fatto intendere che non eravate molto contente, ma noi lo siamo, e molto. Siamo adulti e sappiamo, anzi, vogliamo decidere cosa sia meglio per noi!
ANNA: (dandogli una gomitata per dirgli di stare calmo) ci che vogliamo dirvi che apprezziamo moltissimo tutti i consigli che ci date, ma ormai abbiamo la nostra vita, e dobbiamo imparare a superare le piccole difficolt da soli; dobbiamo imparare a sopportare i nostri piccoli difetti, dal fatto che io non sappia stirare benissimo le camicie al fatto che Giorgio talvolta torni a casa tardi la sera ..
MARIELLA: hai intenzione di lasciar spesso sola la mia bambina?
ELSA: non sai stirare le camicie al mio nini?
MARIELLA: vengo io a farti compagnia
ELSA: stiro io le camicie!
GIORGIO: ma non avete capito nulla?!!
ANNA: (altra gomitata) non mi sono spiegatadobbiamo imparare a vivere insieme, da soli!
MARIELLA: e infatti voi abitate da soli!
GIORGIO: ma ci siete sempre voi di mezzo!!
ANNA: (altra gomitata) ci che Giorgio vuol dire che vorremmo un po pi di intimit..
ELSA: dormite gi nello stesso letto, pi intimit di cos!!
GIORGIO: noi vorremmo che gentilmente voi (cambia tono) vi toglieste dalle (palle!Anna ferma Giorgio in tempo con una mano e lo trascina sul proscenio: )
ANNA: non puoi dire la prima cosa che ti salta per la testa!cerca di controllarti!!
GIORGIO: ma non capisci che se non parliamo chiaramente non se ne andranno mai?? (torna in scena, si rivolge alle due mamme). La sostanza che voi non potete piombarci in casa alle 7 del mattino, n telefonarci continuamente, n criticare senza sosta uno di noi!
ELSA: Giorgio!!da quando in qua sei diventato cos impudente?in effetti credo sia da sei mesi a questa parteprima il mio nini non mi avrebbe mai trattato cos!
ANNA: invece cos hai risolto molto pi di me vero?tutto questo un terribile malinteso.. noi vi ringraziamo, sul serio, dellaiuto che volete darci, ma vorremmo stare un po da soli.
(suona il telefono, Giorgio va a rispondere)
GIORGIO: scusate un attimo
MARIELLA: forse avete ragione, il fatto che avete deciso tutto cos in fretta!
ELSA: io per Giorgio avevo pensato a un matrimonio in grande stile, con una donna che mi ero abituata a conoscere, con una consuocera con cui spettegolare
GIORGIO: era il padrone di casa.. dice che probabilmente ha sbagliato le coordinate del bonifico, e quindi ci prega di andare da lui. Vado io tesoro?
ANNA: facciamo cos: le nostre due adorate mamme hanno appena espresso il desiderio di conoscersi un po meglio, quindi vengo anchio e le lasciamo alle loro doverose chiacchere.
ELSA e MARIELLA: ma veramente io..
ANNA: niente ma.. la cosa migliore per riparare al matrimonio affrettato. Andiamo a vestirci solo un attimo, poi vi lasciamo sole.( Anna e Giorgio vanno in bagno)
(cala il silenzio; le 2 mamme, sedute sulle sedie a centro scena, guardano in direzioni opposte stanza a braccia conserte; a turno una guarda laltra di soppiatto, dice un pff dispregiativo e gira la testa.)
(Anna e Giorgio rientrano vestiti dal bagno, e osservando le due mamme mute a braccia conserte commentano:)
GIORGIO: tu sei sicura che sia una buona idea?io vedo due iene pronte ad azzannarsi
ANNA: vedraile ritroveremo a bersi un t come vecchie amiche (escono).
(a un certo punto le 2 si guardano contemporaneamente, emettono uno sbuffo e si girano dallaltra parte; poi Mariella si gira e si rivolge a Elsa:)
MARIELLA: (con un sorriso forzato) e va bene, facciamolo per i nostri figli. Le va?
ELSA: e sia, almeno proviamoci.
MARIELLA: allora, carissima consuocera, da dove viene?
ELSA: da Ischia
MARIELLA: ah, la meraviglia di cui tutti i terron-, cio i campani si vantano!
ELSA: esattamente.. una meraviglia. E lei?
MARIELLA: da Mont dAlba
ELSA: ah ecco..(a bassa voce) conosciuta in tutto il mondo!
MARIELLA: e quando vi siete trasferiti a Torino?
ELSA: allincirca 20 anni fa,quando mio marito ha trovato lavoro in Fiat. Ma Giorgio si ricorda ancora il profumo dei limoni e laroma del buon caff napoletano..
MARIELLA: s, e anche quello dei cassonetti d immondizia stracolmi..
ELSA: pensi che ha conosciuto di persona Maradona e da quel momento andato a tutte le sue partite, finch lui ha imparato il suo nome!
MARIELLA: interessantissimo!!speriamo solo che non gli abbia anche dato della droga.. e lei cosha fatto nella vita?
ELSA: mi sono dedicata alla casa e ai figli;
MARIELLA: cio nulla.. un bellimpegno insomma!
ELSA: inoltre sono sempre stata attirata dallarte e ho dipinto nel tempo libero.. probabilmente per questo che Giorgio si avvicinato alla pittura.. e lei?
MARIELLA: ho insegnato matematica, e lunica forma darte che ho sempre ammirato stata la perfezione e lindecifrabilit delle equazioni..
ELSA: questa da ricovero...
MARIELLA: mi hanno detto che lei una buona cuoca!
ELSA: ottima direi..
MARIELLA: la sua specialit?
ELSA: maccheroni al sugo!
MARIELLA: di pomodoro?
ELSA: pomodoro, acciughe, capperi, salsiccia, zucchine, fagiolini, patate, parmigiano, gamberi, melanzane, trombette, cipolla, aglio, vino bianco, basilico,peperoncino e zafferano!
MARIELLA: uno spuntino insomma!
ELSA: e dimenticavo: una spruzzata di ingrediente segreto!
MARIELLA. non dovrebbe essere difficile individuarlo!
ELSA: perch?
MARIELLA: non riesco ad immaginare molte altre cose che si potrebbero mettere in un sugo
ELSA: e la sua specialit?
MARIELLA: pollo alla Mariella.. una ricetta velocissima e ottima, da preparare in 10 minuti una volta tornata dal lavoro..
ELSA: ah, ho capito! ricetta: alzare la cornetta, telefonare alla rosticceria pi vicina e ordinare un pollo arrosto!
MARIELLA: no, carissima consuocera, il mio pollo delizioso.. e sono io a prepararlo!
ELSA: oh s, s.. stavo solo scherzando!(ride per, facendo capire di non crederci affatto)
MARIELLA: so che non mi crede, quindi che ne dice se, mentre chiacchieriamo, ci mettiamo ai fornelli e prepariamo il pranzo ad Anna e Giorgio?una sfida amichevole, al piatto migliore..
ELSA: al piatto migliore, ci sto. San Firmina, protettrice della cucina, far da garante alla sfida, e i nostri figli saranno i giudici.
MARIELLA: (apre il frigorifero) perfetto, Anna ha comprato un pollo..la batter con il mio cavallo di battaglia!
ELSA: non ci sono tutti gli ingredienti per il mio favoloso sugo, ma ne far una variante pi veloce da preparare
(iniziano a cucinare, intanto chiacchierano)
ELSA: bella la cerimonia vero?
MARIELLA: moltissimo...i nostri figlioli si sono dati un gran daffarema il momento pi esilarante stato quello in cui hanno aperto quel regalo orrendo,fuori dalla lista di nozze, ha presente?quel piumone leopardato, su cui poggiavano una ventina di chapa puer e santini non avevo mai visto niente di pi kitch! ha idea di chi glielabbia regalato?
ELSA: credo di s..
MARIELLA: me lo dica, la prego, devo dargli atto di avermi fatto passare 15 minuti di assoluta ilarit!
ELSA: credo che lei si stia riferendo al mio regalo extra per gli sposi, una tradizione di famiglia.. sa, i santini si san Gennaro sono assolutamente benauguranti..
MARIELLA: oh ehm s.. beh in effetti a ripensarci erano assolutamente appropriati...probabilmente era lalcol a farmi sorridere..
ELSA: gi.. ho notato che le piace bere vino!
MARIELLA: un bicchiere o due..
ELSA: allora devo aver contato malemi era sembrato che il cameriere avesse portato 5 bottiglie al suo tavolo..
MARIELLA: i miei vicini bevevano molto pi di me
ELSA: si riferisce ai dodicenni alla sua sinistra o ai miei nipoti sulla destra?
MARIELLA: avevo un signore davanti, lei forse non lha notato..
ELSA: s, mio zio Ernesto, astemio.. ma sicuramente ho contato male io il numero di bottiglie!(sorriso beffardo)
MARIELLA: (rispondendo al sorriso beffardo) Elsa assaggi il mio sugo per il pollo: sentir quanto delizioso..
ELSA: (MARIELLA riempie un suo cucchiaio e lo passa ad ELSA; ELSA assaggia e inizia a tossire) piccantissimo!
MARIELLA: oh, mi scusi, questo era il cucchiaio su cui avevo messo il peperoncino!mi ero dimenticata di averlo lasciato sul cucchiaio e di non averlo aggiunto al sugo!
ELSA: San Firmina per fortuna ne ho sputato un po nel lavandino!!
MARIELLA: e per tornare a noi
ELSA: scusi ma sono arrivata ad un momento cruciale della mia ricetta e ho bisogno di assoluto silenzio: il mio sugo deve riposare esattamente il tempo di una preghiera a san Firmina..
San Firmina, protettrice della cucina,
aiuta questumile seguace a scoprire i segreti della brace,
illumina questa dilettante perch ogni piatto diventi allettante,
aggiungi un po di sale perch niente vada a male,
ed aiutami in ogni ricetta perch a nessuno venga mai la caghetta.
MARIELLA: ma non poteva semplicemente contare i secondi?
ELSA: lei non capiscela preghiera d la benedizione alla ricetta!senza preghiera, ogni piatto diventa insipido, scialbo, nauseabondo; al ristorante, ad esempio,era ovvio che il cuoco non avesse detto la preghiera! i tagliolini erano scotti, le melanzane troppo salate e larrosto immangiabile..
MARIELLA: per questo che ha preso il bis di ogni portata, vero?
ELSA: non volevo offendere gli sposi
MARIELLA: stia tranquilla, ha finto talmente bene che nessuno si era accorto che non avesse gradito il cibo(sorriso maligno)
ELSA: (con preoccupazione palesemente falsa) oh, accidenti,il suo sugo sta bruciando, deve stare pi attenta!
MARIELLA: ma chi ha alzato la fiamma??
ELSA: mi hanno detto che chi alza spesso il gomito pu avere dei deficit di memoria! Non mi riferisco a lei ovviamente.. era solo per parlare.. sa, io ascolto e leggo ogni programma o rivista di medicina.. sono praticamente un dottore! medicina 33, elisir, belli e sani, ok salute.. non per dare sfoggio alle mie capacit, ma ho praticamente salvato un bambino dalla morte! Era il figlio della mia vicina e .. (diventando furente) ma chi ha rovesciato tutto il peperoncino nel lavandino?!!!!
MARIELLA: a me hanno detto che chi un po in carne, muovendosi, rovescia le cose senza accorgersene (fa il gesto: mette le braccia come a indicare una persona grassa e fa vedere che difficile muoversi senza toccare nulla)
ELSA: per fortuna che san Firmina stamattina mi ha come consigliato di comprare del peperoncino fresco al mercato!
MARIELLA: certo che questa san Firmina la aiuta proprio in cucina allora!
ELSA: oh smi consiglia sempre le dosi, mi ispira ricette nuove, mi fa aggiungere qualche spezia qua e l..
MARIELLA: signora Elsa..?
ELSA: mi aiuta nel decidere i minuti di cottura esatti,mi suggerisce nuovi modi in cui servire i piatti..pensi che quando non so cosa cucinare, apro il mio libro delle ricette ed lei a guidare la mia mano..
MARIELLA: signora Elsa?
ELSA: che c??
MARIELLA: non vorrei allarmarla, sicuramente non nulla di grave..ma credo che la sua camicia stia prendendo fuoco
ELSA: cosa? Oddio!(attimi di panico, poi spegne il fuoco nel lavandino).niente di allarmante??stavo andando a fuoco!ma perch non me lha detto subito?
MARIELLA: pensavo glielavrebbe detto San Firmina!!!
ELSA: lei suonata quanto sua figlia!!
MARIELLA: suonata?suonata?sar lei suonata!lei e suo figlio! Artisti... ma quando mai?nullafacenti!
ELSA: mio figlio un pittore affermato!
MARIELLA: un pittore.. ma che sicurezza!e invece un ingegnere, con uno stipendio solido.. molto comodo per uno che vive alla giornata.. non vero?
ELSA: lei non vorr insinuare che..
MARIELLA: io non insinuo, io dico!Giorgio ha sposato Anna per arrivare ad una sicurezza economica che gli permetta di scarabocchiare nel suo atelier per tutta la vita!
ELSA: mio figlio non scarabocchia, dipinge!ed Anna che lo sta rovinando! Giorgio un pittore, ha bisogno di una donna al suo fianco che non competa con lui, ma lo agevoli nel suo viaggio attraverso larte! Non devessere una donna fredda, materialista, che gli tarpi le ali!
MARIELLA: oh oh, e quindi mia figlia cosa dovrebbe fare? fare come lei? restare a casa tutto il giorno, nellattesa del suo amato maritino?dovrebbe sacrificare la sua innata intelligenza per preparagli la cena, devota e grata per il suo atteso ritorno?
ELSA: no, ha ragione.. non saprebbe neanche fare questo, dato che non ha la pi pallida idea di come si prenda in mano una padella!
MARIELLA: le ho insegnato tutto io!
ELSA: appunto!(assaggia il sugo del pollo)il suo pollo fa schifo!
MARIELLA: quanto meno non fa ingrassare di 20 kg ad ogni forchettata!mi stupisco che Giorgio non abbia la stazza di un balenottero avendo vissuto con lei tanti annialmeno in qualcosa non assomiglia alla madre!(con le mani indica una persona grassa)
ELSA: come osa??
MARIELLA: (come se non lavesse sentita) credo proprio che Giorgio abbia passato molti piatti di maccheroni al cane sotto il tavolo mentre lei era girata..(fa il gesto)
ELSA: mi spiace deluderla, ma il nostro cane non li avrebbe mangiati!
MARIELLA: perch?erano pesanti anche per lui?
ELSA: no, perch anche lui mangiava un piatto di maccheroni ogni sera, e le assicuro che era sazio con quelli!
MARIELLA:i maccheroni al cane? Ma qui stiamo diventando matti.. sa cos lei?una sperperona, ignorante e parassita!
ELSA: e lei invece una maleducata di prima categoria! e che San Firmina mi fulmini se rimango un attimo di pi in questa casa!(fa per andarsene: prende borsa e giacca e si dirige verso la porta)
MARIELLA: aspetti, si fermi!
ELSA: cosa vuole ancora?(si ferma, la mano sulla maniglia della porta dentrata)
MARIELLA: (attimo di silenzio, di attesa) nulla, stavo sperando nel fulmine!
ELSA: Ahhh ( furente, se ne va sbattendo la porta)
MARIELLA: ma come si fa, ma come si fa?(incredula)san Firmina..i maccheroni..il piumone leopardato!!! Mia figlia diventata cieca?in che razza di famiglia si andata a cacciare? (attimo di silenzio) lhanno ipnotizzata sicuro!Anna deve lasciare Giorgio..ad ogni costo..ma come? Devo escogitare qualcosa che la risvegli da questo stato di trance..la gelosia! Ecco cosa ha sempre fatto imbestialire Anna!ma ci vuole una di quelle gelosie da impazzire, da urlare, da indurre a lasciare in tronco perfino un marito!ma certo! la sua migliore amica, Paola!!!perfetto, perfetto!ho il numero delloreficeria che gestisce, ho comprato un bel po di gioielli da lei e si fida ciecamente di me! (cerca nella borsa, tira fuori unagendina, trova il numero e si avvicina al telefono di casa)
Pronto?oreficeria grotta di Venere?ah, sei tu Paola!sono Mariella Minervi, la mamma di Anna.. come stai?..no, no, non devo comprare nulla,ma avrei bisogno di un enorme favore.. hai un momento? Oggi ho parlato con Anna, che mi ha confidato una cosa assolutamente terribile: ha scoperto che Giorgio potrebbe averla tradita pi volte mentre erano fidanzati.. s, lo so, spaventoso!..e poi scoprirlo il giorno stesso del matrimonio!sembra che abbia avuto perfino il coraggio di invitare due delle sue innumerevoli scappatelle al matrimonio! (muove il braccio nel senso: abbondiamo!)..insomma, un perfetto Don Giovanni!!..lo so, chi se lo sarebbe aspettato? lei per non ancora sicura, sai com.. vuole sempre credere il meglio di ognuno: per questo ti chiede se puoi farle questo piacere: dovresti cercare di sedurre Giorgio, in modo da capire la sua vera natura!potresti avere qualche difficolt.. sai Giorgio potrebbe ritenere molto ardito tradire Anna con la sua migliore amica, ma tu devi insistere, provarci tenacemente e spudoratamente!..ma no che Anna non si arrabbiaso che sempre stata gelosissima, ma stata lei ad avere lidea!mi ha chiesto di invitarti oggi a pranzo, per mettere subito in atto il piano.. sei libera?perfetto!se riesci porta i tuoi famosi biscotti: Giorgio adora i dolci, vedrai che sar un ottimo primo approccio!in bocca al lupo allora, e tentalo, tentalo, tentalo!!!
Perfetto, perfetto!ma come sono intelligente!(prende un foglietto dalla borsa e scrive: ) Paola ha telefonato, vi fa una sorpresa venendo a pranzo e portando i sui biscotti. il pollo gi pronto. ciao, mamma
ora posso stare tranquilla! (guarda lorologio) meglio andare adesso, non vorrei che i due sposini tornassero e mi chiedessero com andata con la mia carissima consuocera.. ho detto abbastanza bugie stamattina!
(esce, poco dopo entrano Anna e Giorgio)
ANNA: ma quel tipo peggio di zio paperone!
GIORGIO: ad un certo punto ho temuto che ci ordinasse di lasciare le scarpe al piano terra per non usurare le scale condominiali col nostro scalpiccio!
ANNA: anche tu pernon lhai certo messo di luna buona!quando ci ha chiesto se potevamo aiutarlo a tener bene il giardino condominiale, tu gli hai risposto : vedo che la Dea Kal ha donato anche a lei le mani!
GIORGIO: ma lui ci fa pagare 30 euro al mese per il giardino, e in teoria dovrebbero servire per un giardiniere!se decide di tenerseli in tasca, poi se la fa lui la manutenzione!
ANNA: s Giorgio, ma tu devi imparare a controllarti!non puoi essere cos impulsivo, te lho gi detto un sacco di volte!
GIORGIO: hai ragione, ma quel tipo riuscirebbe a far perdere la testa anche a un santo!
(mentre Giorgio parla, Anna legge il biglietto)
ANNA: ecco cosa ti potr addolcire la giornata: viene Paola a pranzo oggi, e porta i suoi favolosi biscotti!
GIORGIO: quanto adoro la tua amica!
ANNA: s, proprio un angelo.. ma tu non ti affezionare troppo!(gelosa)
GIORGIO. ma dai Anna!
ANNA: sto scherzando!come potrei essere gelosa di Paola?mi fido di lei totalmente!e poi, anche volendo talmente timida con gli uomini!lultima volta che un ragazzo le ha chiesto di uscire ha balbettato: io, ecco, sa che ora mi prendi a venire, cio, mi vieni a prendere?
GIORGIO. eppure cos carina e simpatica!
ANNA: lo so, dovremmo trovarle un uomo.. oltretutto non devo neanche cucinare.. la mamma ha gi preparato il pollo (si avvicina alla cucina) e tua mamma deve aver fatto il suo famoso sugo!
GIORGIO: no, basta!mi sono sposato apposta per non dover mangiare maccheroni al sugo tutti i giorni! (occhiataccia di Anna) e poi ovviamente perch ti amo, tesoro mio!!
(Suonano alla porta)
ANNA: devessere lei (si avvicina alla porta per aprire)
GIORGIO: (con finta preoccupazione) no, aspetta!potrebbe essere il padrone di casa che si accorto che gli ho fregato una caramella dal salotto e me la vuole far pagare!!!
ANNA: e dai scemo (apre la porta) ciao Paola!
PAOLA: ciao Anna, ciao Giorgio!
GIORGIO: ciao Paola! (intanto Paola bacia Anna)
PAOLA: come state? Ma soprattutto, come sta il mio sposino fresco fresco di matrimonio? gi stufo? (va per baciare Giorgio, ma fa finta di inciamparsi sul tappeto quindi si getta addosso a Giorgio e finiscono entrambi sul divano)
ANNA: ti sei fatta male?
GIORGIO: tutto a posto?
PAOLA: oh, s s..e poi ho avuto un atterraggio mooolto piacevole! (si toglie da sopra Giorgio ma gli aggiusta i vestiti in modo sensuale; strizza locchio ad Anna, che per non capisce, e fa una faccia perplessa;Anna si siede su una sedia vicino al divano, Giorgio e Paola sul divano).
ANNA: ci hai fatto proprio una bella sorpresa, ma come hai fatto a liberarti dal lavoro? Sei sempre chiusa l dentro!
PAOLA: per degli amici cos speciali! (strizza una guancia a Giorgio) e vi ho anche portato i biscotti, (tira fuori i biscotti dalla borsa, ne prende uno e imbocca Giorgio) so quanto piacciono al tuo maritino goloso devi stare attenta Anna, temo che molte donne potrebbero approfittare del suo debole per la cucina per rubartelo!! (altra strizzata docchio ad Anna)
GIORGIO: Paola ma ti senti bene?
PAOLA: s, certo, perch?
ANNA: ti comporti in modo un po insolito!
PAOLA: ah, ho capito.. devessere il corso di psicologia interiore che ho iniziato una settimana fa: sta iniziando a dare i propri frutti
ANNA: psicologia interiore?
PAOLA: s, splendido. fatto per le persone che, come me, hanno sempre avuto problemi a fare nuove conoscenze, ad approcciare le persone perch erano troppo timide o riservate;
ANNA: ma fantastico! sempre stato il tuo piccolo problema!
PAOLA: esatto! Ora vi spiego. (si alza in piedi) Sang dang bung, il maestro di questa disciplina, sostiene che innanzitutto bisogna avere ben chiari i propri obiettivi, cio la persona con cui si vuole stringere una relazione pi stretta; una volta individuata, la prima mossa sicuramente il gioco di sguardi (intanto si messa dalla parte opposta del palcoscenico rispetto ad Anna e Giorgio, e inizia a guardare Giorgio): bisogna guardare a farsi guardare (allarga un po la scollatura e si tocca i capelli). Il secondo passo lavvicinamento: devessere apparentemente casuale, ma, per il maschio in questione, devessere assolutamente chiaro che lui lobiettivo: bisogna quindi sempre mantenere il contatto visivo (si avvicina a Giorgio facendo finta di essere interessata ad un oggetto darredamento vicino a lui, infine si va a sedere sul bracciolo del divano di fianco a lui). Infine, si arriva alla terza ed ultima tappa: il contatto fisico: secondo Sang Dang Bung, il contatto la cosa pi normale del mondo, istintiva, carnale! la societ moderna ad averlo stigmatizzato come volgare e imbarazzante! Il contatto deve avvenire inizialmente con lo sfioramentoad esempio andando a prendere un bicchiere posto davanti al soggetto (senza alzarsi, si sporge per andare a prendere un bicchiere immaginario sul tavolino di fronte al divano)in questo modo, tra laltro, locchio del maschio cadr inevitabilmente sulle attrattive femminili, il che sano e naturalissimo!grazie ai ferormoni e al testosterone liberati grazie a questo primo contatto, si potr passare ad un livello successivo di intimit.. (abbraccia un Giorgio imbarazzatissimo)
ANNA: direi che la dimostrazione stata chiarissima (si alza e tira via Paola).. ringrazia per noi questo ching chung chang e digli che io ti preferivo comeri prima!
PAOLA: ma Anna!come sei diventata egoista!finalmente anchio ho capito ci che voglio nella vita, ci che vorrei avere con tutto il cuore (si siede nuovamente vicino a Giorgio, che per si sposta pi lontano sul divano) e tu non mi lasci neppure provare a conquistarlo?
ANNA: no, se si tratta di qualcosa che mio!
GIORGIO: scusate, io devo andare un attimo in bagno..credo che voi due dobbiate chiarire qualcosa..
PAOLA: allora, sto andando bene? (Anna e Paola sono entramba in piedi)
ANNA: bene un corno!ma cosa diavolo stai facendo?
PAOLA: s, lo so il corso di psicologia interiore era un po tirato per aria, ma non mi venuto in mente nientaltro!
ANNA: ma non potevi darti a un corso di taglio e cucito?
PAOLA: ma cosa centra il taglio e cucito col conquistare un uomo? Va bene, va bene, ho capito, ora cercher di essere pi esplicita..
ANNA: ma lo sei stata anche troppo!
PAOLA: allora devo esserlo di meno?temi che si accorga che una trappola?
ANNA: ma hai bevuto??
PAOLA: adesso non mi demoralizzare cos.. sto facendo del mio meglio per salvare il tuo matrimonio!
ANNA: se questo laiuto che intendi darmi, lascia proprio perdere!
PAOLA: ma a me non sembrava di essere andata cos male!
(suonano alla porta)
ANNA: ma che altro c adesso?? (va ad aprire, entra Henry)
HENRY: ciao splendida creatura!
ANNA: Henry! (gli si getta al collo). che magnifica sorpresa! Giorgio, Giorgio!vieni a vedere chi arrivato!
GIORGIO: (rientra in scena quasi di corsa, alla vista di Henry si ferma e dice, in modo ironico) ma che piacere rivedere lex fidanzato di mia moglie! una volta mi era bastato! (ride, come a dire che scherza)
HENRY: anche per me un piacere rivederti, carissimo usurpatore di fidanzate(ride, come a dire che scherza, e gli da una pacca sulla spalla)
GIORGIO: quando non ti ho visto al matrimonio, avevo gi sperato di non doverti mai pi incontrare!(ride e gli da una pacca sulla spalla ancora pi forte)
HENRY: pensa che illuso! (ride e gli da una pacca fortissima, per cui Giorgio si sbilancia in avanti)
ANNA: (rivolta a Paola, che un po pi avanti sulla scena) come sono contenta che vadano cos daccordo! (alle sue spalle Giorgio e Henry si avvicinano, le facce a 5 cm, squadrandosi con gli occhi ridotti a fessure - dora in poi, quando scrivo facce a 5 cm, intendo questo; quando Anna si gira, i due si ricompongono subito e sfoggiano due sorrisi finti.) Henry ti ricordi di Paola, vero? Fino a 15 minuti fa era la mia migliore amica.. (occhiataccia a Paola)
HENRY: (va a darle due baci sulle guance, intanto: ) Paola, Paola! Come potrei mai dimenticare la donna che si presentata allappuntamento con Alberto Marengo con un passamontagna in testa per paura di arrossire!
PAOLA: diciamo che sono molto migliorata ultimamente.. il mio obiettivo ormai portare un uomo allaltare..(e va vicino a Giorgio posandogli un braccio sulla spalla)
HENRY: a proposito di altare.. dovete assolutamente scusarmi se non sono riuscito a venire alla cerimonia.. stavo per partire quando, allaeroporto di Kinshasa Congo, per chi non lo sapesse (rivolgendosi a Giorgio)- un ragazzino si sentito male, probabilmente per il caldo sommato allevidente stato di malnutrizione cos gli ho somministrato le prime cure e poi lho accompagnato allospedale.. ma in questo modo ho perso laereo..
GIORGIO: in effetti nonna Giuseppina ha sentito la mancanza di un fanfarone che la allietasse con le sue storielle..
HENRY: ma soprattutto mi dispiace di non essere arrivato in tempo in chiesa per dichiararmi contrario al matrimonio e portartela via!!(ride, Giorgio si stacca da Paola, e di nuovo facce a 5 cm)
ANNA: su, su..ora sediamoci.. (Paola sulla sedia a sinistra del divano; sul divano ci sono, da sinistra a destra: Anna, Giorgio e Henry). Allora Henry, quanto ti fermi? Dove alloggi?
HENRY: altro bel problema: avevo prenotato allhotel Ginestra, ma mentre stavo per entrare, ho visto un vagabondo proprio l fuori, sporco, magro..e cos ho deciso che ci sarebbe andato lui al mio posto, in albergo! (ooooh di comprensione delle donne, grugnito di Giorgio) Il problema che in questa stagione gli alberghi sono al completo e quindi mi chiedevo se poteste ospitarmi qui per qualche giorno..
GIORGIO: COSA?
ANNA: (gomitata a Giorgio) beh, vedi..noi..
HENRY: lo so, lo so.. vi siete sposati ieri, volete la vostra intimit.. sono proprio un po inopportuno..
GIORGIO: APPUNTO!
ANNA: (gomitata) ma non sei affatto inopportuno..! solo che pensavamo di stare un po da soli..
HENRY: avete ragione, avete ragione..non dovevo dare il mio posto al vagabondo, che era cos vecchio! Non vi preoccupate, riprendo laereo e torno in Congo stasera stessa! (attimo di silenzio, sospiro e poi: ) certo che per proprio un peccato aver fatto tutto questo viaggio per restare solo un giorno in Italia..mi sarebbe piaciuto rivedere le bellezze della mia Torino, andare allospedale a trovare i colleghi, mangiare cucina italiana.. insomma, sarei stato qui 3 giorni al massimo.. eh, vabb.. pazienza!
ANNA: scusate un attimo devo parlare con Giorgio.. voi servitevi pure, ci sono delle patatine nella credenza (si alza e trascina Giorgio sul proscenio, mentre Paola prepara le patatine e le mette sul tavolino di fronte al divano, poi parla con Henry senza che le loro voci si sentano)
ANNA: amore.. senti anchio vorrei stare con te da sola per un po..ma non potremmo rimandare di qualche giorno?
GIORGIO: cosa???
ANNA: in fondo si fatto un viaggio lunghissimo per venire a trovarci!
GIORGIO: per venire a rubarti da me vorrai dire!
ANNA: ma stava solo scherzando!
GIORGIO: no che non stava scherzando, non hai visto come ti guada?
ANNA: non fare il geloso inutilmente!e poi si trova in questo guaio per aver aiutato un vagabondo.. ha fatto unopera di bene e adesso noi lo scarichiamo pure?
GIORGIO: ha voluto aiutare il vagabondo?e adesso ne porti le conseguenze!potrebbe prendere il suo posto ad esempio! cos entrerebbe in sintonia con quel mondo, ne capirebbe i disagi, le ..(interrotto da Anna, voleva dire difficolt)
ANNA: eh dai, solo per due notti! Oltretutto domani ricominciamo a lavorare visto che abbiamo rimandato la luna di miele al prossimo mese, quindi staremmo pochissimo a casa, non lo vedrai mai!
GIORGIO: ma io..
ANNA: e poi partiremo in luna di miele e sapr farmi perdonare di questo enorme favore che ti chiedo..(gli mette le braccia al collo)
GIORGIO: e va bene..ma solo per due notti!
(ritornano verso il divano; Henry si messo in mezzo al divano per parlare con Paola, Anna si siede a sinistra e Giorgio si infila tra loro due a forza)
ANNA: senti Henry, ci abbiamo pensato e abbiamo deciso che puoi restare per un paio di notti. Va bene?
HENRY: benissimo!grazie, grazie Anna!il tuo cuore ha sempre fatto la scelta giusta..a parte una che seduta al mio fianco (ride). (si alza e va verso luscita a sinistra) Allora vado a prendere le due cosette che mi sono portato.. le ho lasciate sul pianerottolo
(rientra con due valigioni enormi) dove li posso mettere perch non diano fastidio?
GIORGIO: ovunque, ovunque!tanto questo non un monolocale! la reggia di Versailles camuffata da monolocale!in realt c talmente tanto posto che ovunque tu metta le tue due cosette non darai fastidio!
ANNA: poggia pure l sotto il tavolo, metterai a posto dopo. vienti a sedere e a prendere laperitivo, io preparo qualcosa per tutti e quattro!(Anna si alza e va in cucina, dove mette il pollo sul fuoco)
PAOLA: allora Henry, raccontaci tutto del tuo inebriante ultimo viaggio!
GIORGIO: inebriante! (al pubblico, tipo pappagallo)
HENRY: dopo essermi laureato in medicina con 110 e lode e dignit di stampa a soli 25 anni (tosse ironica verso Giorgio), ho fatto molti viaggi..ma di sicuro questo stato quello che ha cambiato la mia esistenza!
GIORGIO: hai trovato la donna della tua vita?
HENRY: no Giorgio,io so gi chi la donna della mia vita.. (guardando Anna)
PAOLA: hai ereditato un milione di euro da un vecchietto che hai salvato?
HENRY: no mia cara, il tesoro pi prezioso lamore! (Giorgio fa finta di vomitare)
ANNA: (ancora dalla cucina) hai salvato molte vite?
HENRY: grazie Anna, vedete com perspicace? Mi capisce allistante.. sempre stato cos daltronde!s, ho salvato molte vite in Congo, nelle zone di guerra ero sempre in prima linea
GIORGIO: (tossendo: ) a scappare ..
(Henry lo fissa, ma lui continua a tossire, allargando le braccia con fare ingenuo. Anna torna a sedersi sul divano, a sinistra)
HENRY: ma un fatto in particolare ha cambiato il decorso della mia esistenza: (si alza e passeggia raccontando) un giorno salvai la vita ad un bambino innocente, colpito da una scarica di proiettili vaganti
GIORGIO: un popi in l i proiettili no vero?
HENRY: (come se non avesse sentito) il bambino era andato in citt a procurarsi dellacqua, ma i suoi genitori abitavano in un povero villaggio. Quando lo riportai l, essi vollero ringraziarmi, ma non avendo di che pagare mi portarono dallo sciamano del villaggio, nonno del bambino. Ora, come sapete io e Anna ci siamo lasciati perch io avevo un bisogno dentro, uninsoddisfazione che non riuscivo a spiegare.. cos avevo deciso di darmi alla castit!ma non potevo pi stare vicino ad Anna (si avvicina a lei dietro il divano) senza provare un intenso desiderio di accarezzarle i capelli (lo fa) e sfiorarle le guance (lo fa) e abbracciarla (lo fa) e..
GIORGIO: e mo basta per!
HENRY: (riprendendosi dal momento di intimit con Anna, e riportandosi a centro scena, davanti al divano) e quindi partii per il Gambia. Dunque dicevo, lo sciamano percep questa forte penitenza e questa residua mancanza interiore, e mi rivel che il mio problema si sarebbe risolto non osservando la castit, ma..
GIORGIO: diventando gay? (speranzoso)
HENRY: no!avendo un figlio!
(le due donne approvano, mormorando frasi come: ma che uomo sensibile!!, Giorgio invece si alza per fronteggiare Henry)
GIORGIO: qui?
HENRY: s!
GIORGIO: e non potevi farlo l?
HENRY: l non ho trovato lamore della mia vita (va a sedersi al posto di Giorgio, al centro sul divano, accanto ad Anna, e le mette una mano attorno al collo)
(Giorgio li stacca e gli si mette in mezzo a forza)
ANNA: oh caspita!devo girare il pollo!(si alza e va ai fornelli, e vedendo che mezzo bruciato indaffaratissima ad aggiungere acqua )
(Giorgio si rivolge ad Henry, facendo il segno con le mani di strozzarlo, di spezzarlo in due e di ammazzarlo; Paola si alza e va da Anna)
PAOLA: (con voce da complotto) senti Anna, so che prima non sono andata molto bene, ma adesso mi impegno di pi ok?tu non ti preoccupare, non far nulla e se ti nasconde qualcosa vedrai che lo frego io tuo marito!
ANNA: (che ha capito poco perch stava armeggiando col pollo) s, s(Paola torna a sedersi, Anna realizza e si rivolge al pubblico)..cosa?che ha detto? se non faccio nulla mi frega il marito?
PAOLA: (si andata a sedere al posto di Anna, sul divano a sinistra, accanto a Giorgio) ma anche tu fai un lavoro interessante, vero? (e mette una mano sulla gamba di Giorgio)
ANNA: (avvicinandosi al divano e togliendo platealmente la mano di Paola) s, fa il pittore
HENRY: (tossicchiando) neanche laureato (Giorgio lo squadra e lui: ) accidenti mi hai attaccato la tosse!
GIORGIO: s, il pittore, per cui ci vuole fantasia, talento, e un po di pazzia! non solo studio mnemonico..!
PAOLA: ed per questo che tutti lo apprezziamo (rimette la mano sulla gamba di Giorgio)
ANNA: ed per questo che io lo amo (togliendo la mano di Anna)
HENRY: fantasia, un po (facendo segno con la mano di molto poco) di talento e pazzia.. insomma le doti di un vagabondo da circo! (facce di Giorgio e di Henry a 5 cm)
PAOLA: ho sempre pensato che ci vorrebbe qualche quadro per la mia oreficeria, per dare un tocco chic!
ANNA: ma se te labbiamo sempre detto e tu non ne hai mai voluto sapere?
PAOLA: ma tuo marito cos competente!(mano sulla gamba)
ANNA: e anche cos sposato! (toglie la mano di Paola, poi va a girare il pollo; nelle battute seguenti mima di aver bruciato il pranzo e fa per buttarlo)
GIORGIO: s, si potrebbe pensare a qualcosa!
PAOLA: posso aiutarti Anna?
HENRY: zitta Paola!il vagabondo da circo sta cercando di concentrarsi!
PAOLA: sono certa che il mio Giorgino inventer qualcosa di fantastico, elegante, giovane!
HENRY: (tossendo) ma se lui vecchio!! (occhiataccia di Giorgio e lui allarga le braccia continuando a tossire con fare innocente)
PAOLA: (come se nulla fosse successo)..perch dovete sapere che non appena Anna me lha fatto conoscere, nato qualcosa tra noi due.. (Anna prende dei giornali e inizia a metterli ai piedi di Paola)..ovviamente a livello di amicizia!ho gi visto molti dei suoi disegni che mi hanno trasmesso lAMORE (mano sulla gamba e pausa ad effetto)..per il suo lavoro!e se un giorno volesse mai mostrarmi le sue opere migliori in privato..(Paola si avvicina con tutto il corpo mentre Giorgio si allontana)
ANNA: Paola, potresti alzarti un attimo? (Anna ha in mano la pentola del pollo, Paola si alza e si mette al centro dei giornali)
PAOLA: s, certo..ma coshai fatto con tutti questi giornali?
ANNA: non voglio sporcare il pavimento pulito! (e rovescia addosso a Paola il pollo al sugo, poi va sul proscenio)
GIORGIO: tesoro ma cosa fai?
HENRY: tutto a posto Anna? (Anna non risponde, Giorgio e Henry armeggiano coi giornali per limitare i danni, Paola si scrolla sui giornali il grosso del cibo, in modo da non gocciolare in giro)
PAOLA: (va da Anna e: ) ma cosa diavolo ti saltato in mente???
ANNA: a ME cos saltato in mente?ma se mi sono sposata ieri e gi cerchi di fregarmi il marito!
PAOLA: ma sei stata tu a dirmi di farlo?
ANNA: cosa?e quando?
PAOLA: b, non proprio tu, ma tua mamma. Mi ha detto che avevi il sospetto che Giorgio potesse essere un Don Giovanni, e volevi che io provassi a far saltar fuori la sua vera natura!
ANNA: questa volta mia madre me la paga!ha superato ogni limite! Scusami tanto Paola, vieni che ti do qualcosa da cambiarti.. (si avviano verso luscita a destra ma non escono )
HENRY: uh uh!il maritino non piace alla signora Mariella? A me invece adorava!
ANNA: ma se arrivata a metterti le schegge di vetro nel polpettone!
HENRY: allinizio abbiamo avuto qualche problema, ma poi si cos affezionata!
ANNA: Henry, ricordi quelle caramelline che ti ha offerto a natale?
HENRY: s, ma ad essere onesti non erano un gran che..
ANNA: e ricordi che nei cinque giorni seguenti..beh, come dire..hai finito Guerra e Pace seduto sul gabinetto? (e mima la scena seduta su una sedia)
HENRY: (imbarazzatissimo) s.. ehm.. devessere stata la parmigiana..
ANNA: no Henry, non erano caramelline, era Guttalax! Sentite mi dispiace, ma ormai il pranzo andato..che ne dite di una pizza fuori?
PAOLA: mi sembra unottima idea, vado solo a mettermi qualcosa di pi pulito ( Paola esce dalla porta di destra ; Henry, Anna e Giorgio nellattesa si alzano in piedi e si portano sul proscenio: Anna a destra, Giorgio in mezzo e Henry a sinistra; la luce si abbassa moltissimo e tre fari illuminano separatamente le tre persone, che parlano da sole.)
ANNA: devo far capire a mia madre che non pu intromettersi in ogni mia decisione!
GIORGIO: Henry non pu trattarmi cos davanti ad Anna.. quello sbarbatello tutto perfettinoquanto lo odio!
HENRY: Giorgio mi ha fregato la donna della mia vita, ma non la passer liscia!
ANNA: devo escogitare un piano
GIORGIO: concentrati Giorgio, e pensa a come fargliela pagare!
HENRY: devo pensare a qualcosa per riavere Anna, ma senza fretta
(ognuno separatamente, nei propri pensieri, ma allunisono: )
ANNA, GIORGIO ed HENRY: la vendetta va servita fredda!!!
FINE PRIMO ATTO
ATTO 2
Stanza praticamente buia, rumore di chiavi, entra Elsa e accende le luci. Il divano letto in forma di letto. Su una sedia c una felpa, sul piano cucina uno spremiagrumi.
ELSA: per fortuna sono riuscita ad avere una copia di chiavi dallagente immobiliare..!E dovere di ogni buona suocera squadrare, controllare, martellare, pedinare e torturare la nuora! Mio figlio uno stupido.. possibile che non si sia ancora accorto di aver sposato una bambina,una studentessa alla sua prima cotta? Avrebbe potuto stare con me, con la dolcezza che solo una madre pu dare.. avrebbe DOVUTO stare con me!lui non la lascer mai, accecato da un amore fasulloma certo!lui no, ma lei s!!!baster farle credere che il mio nini non cos perfetto come realmente.. innanzitutto i soldi: il biglietto di un usuraio dovrebbe bastare.. ma dove ho messo i miei occhiali? Odio ammetterlo, ma larteriosclerosi inizia a preoccuparmi.. (cerca nelle sue tasche, nella giacca e infine li trova nella borsa)..ah, ecco qui.. vediamo (prende foglio e biro e inizia a scrivere) illustrissimo signor Agrillo- no, forse un usuraio non si esprime cos.. ridammi i soldi o ti spezzo le gambe ..s, pu andare. Lo metto nella sua giacca e, per renderlo pi credibile, ci spruzzo sopra un po del suo profumo.. sar in bagno credo.. (mette il biglietto nella tasca e va in bagno)
(rumore di chiavi, entra Mariella)
MARIELLA: un doppione delle chiavi.. che idea, che idea!solo io potevo aver unidea simile! Ma cosa ci fanno tutte le luci accese? Sicuramente stato Giorgio.. sperperone come la madre! i maccheroni al cane.. se solo ci ripenso! (si guarda in giro e non vede nessuno) perfetto,ho lalloggio tutto per me.. e unora di tempo per far separare mia figlia! dovere di ogni buona suocera scrutare, infastidire, stuzzicare, criticare e torturare il genero.. ma soprattutto perquisirlo!! (guarda nella giacca e trova il biglietto) Ah Ah! lo sapevo che nascondeva qualcosa!un usuraio.. oddio in che guaio si andata a cacciare la mia bambina!peggio di quanto credessi! Prima di tutto mia figlia deve trovare il biglietto, quindi mettiamolo pi in vistaecco qua, sul tavolo. Se fossi io a dirglielo, non mi crederebbe! E poi, gi che non uno stinco di santo.. rincariamo la dose: lamante! E cos oltre a Paola, Anna scoprir unaltra scappatella di suo marito.. baster andare dal giornalaio allangolo, comprare una rivista, ritagliare una foto.. ed fatta!
(esce Mariella, rientra Elsa col profumo in mano, senza essersi accorta di nulla. Mette la mano nella tasca della giacca dove aveva lasciato il bigliettino ma non trova nulla)
ELSA: Eppure ero sicura di averlo lasciato qui! Ma santa Clementina, la mia arteriosclerosi ..(inizia a cercare nelle proprie tasche, nella propria borsa, per terra, alla fine lo trova sul tavolo)ah, eccolo.. dovr rassegnarmi ad andare dal dottore.. (spruzza il profumo e mette il bigliettino nella tasca) Ecco qui, nella tasca.. sul tavolo potrebbe SEMBRARE messo apposta da qualcuno! E poi, per rincarare la dose, scriviamo qualche altro bigliettino
Ridammi i soldi o ti porto nel centro di porta palazzoe poi vediamo come ne esci
Ridammi i soldi o subirai la vendetta di San Gennaro in saio, protettore dell usuraio
Ancora uno o due e.. finito! spero solo di aver indovinato il linguaggio di un usuraio.. ma s, di che mi preoccupo? Tutti hanno paura di san Gennaro!!ed ora li mettiamo sotto il letto, anzi, un po sporgenti.. (mentre sistema i bigliettini, sente il rumore delle chiavi che girano nella toppa e si nasconde dietro le tende.
MARIELLA: (entra con un giornale e si mette a ritagliarlo sul tavolo, intanto parla) ovviamente questa bambolona non ha niente a che vedere con la bellezza di mia figlia, ma idiota com Giorgio.. potrebbe anche piacergli (guarda la foto e legge) Aida Ge-Gespica..che brutta e la foto dellamante va sotto il cuscino.. (si avvicina al letto e scopre Elsa; attimo di imbarazzo per entrambe, poi decidono che la miglior strategia lattacco: )
MARIELLA e ELSA (allunisono): tu cosa ci fai qui?
Io?
TU cosa ci fai qui!
ELSA: ti stavo seguendo.. stai cercando di distruggere la reputazione di mio figlio!
MARIELLA: ma se tu eri qui prima di me, come avresti fatto a seguirmi?e poi, comunque, la reputazione tuo figlio se l rovinata da solo: l, sul tavolo, c il biglietto di un usuraio!
ELSA: (ricordandosi di averlo messo nella giacca) ah s? E dove? Io non vedo niente!
MARIELLA: (va al tavolo ma non vede nulla, quindi borbotta: )..eppure cera!
ELSA: ma cosa tinventi?mio figlio un santo!non come la tua adorata, viziata e capricciosa figlia!
MARIELLA: si d il caso che io non abbia mai permesso ad Anna di fare i capricci!
ELSA: e quello si sposare mio figlio non lo chiami capriccio?
MARIELLA: certo che no! stata plagiata da quel buono a nulla senza un minimo di stabilit lavorativa, sociale ed anche mentale!
ELSA: e cos mio figlio sarebbe un folle?s, vero, solo un folle potrebbe pensare di sposare Anna!e soprattutto solo un folle potrebbe pensare di vivere qui dentro!che diavolo questo? (tirare fuori uno spremiagrumi col marchio Politecnico di torino) e questo? (felpa con scritto IO VADO AL POLI) e questo? (asciugamano con scritto: IL CAMPEGGIO DEL POLI) ma Anna appartiene ad una setta???
MARIELLA: almeno questi sono utili!!piuttosto mi chiedoma come si fa a sposare uno che usa ancora le moppine? (le alza da dietro il letto e le mostra al pubblico)
(seguono attimi di silenzio, in cui le due signore si siedono su due sedie e non si guardano, essendo voltate di tre quarti lateralmente. Prima Elsa fa una pallottolina di carta e la tira addosso a Mariella, poi si rigira subito,mentre laltra la fulmina con gli occhi, e poi le lancia anche lei la pallina. Poi si girano contemporaneamente e si bloccano, entrambe pronte a lanciare una pallina di carta; alch si rigirano con un borbottio sdegnoso. Ad un certo punto Elsa inizia a tamburellare con un piede, come se dovesse prendere una decisione che le costa fatica, poi dice: )
ELSA: senti smettiamola di litigare: in fondo abbiamo entrambe lo stesso scopo: far fallire questo matrimonio impossibile.
MARIELLA: sconveniente
ELSA: insoddisfacente
MARIELLA: un matrimonio gi vecchio e stanco.. almeno da una parte!
ELSA: disordinato! (ora le due si fronteggiano)
MARIELLA: artistico, senza alcuna base solida!
ELSA: culinariamente terrificante!
MARIELLA: va bene, va bene, non ricominciamo!dicevamo: far fallire questo stramaledetto matrimonio.
ELSA:s, ma come fare?
MARIELLA: della mia idea dellamante che te ne pare?
ELSA: un inizio.. ma ci sono troppe scuse plausibili che mio figlio potrebbe tirare in ballo e con cui potrebbe cavarsela!comunque inizio a rivalutartianchio ho avuto unidea simile: il biglietto dellusuraio cera veramente, lho scritto io..
MARIELLA: per fare in modo che mia figlia lasci quellidiota! (occhiataccia di Elsa)..ah, scusa, labitudine..!bellidea, devo riconoscerlo!
ELSA: graziema ci vuole qualcosa di grande, definitivo!
MARIELLA: e se lavassimo tutte le camice bianche e rosse insieme, facendole diventare tutte rosa?
ELSA: ma per piacere, farebbero pace in quattro e quattrotto.. di pi, di pi!
MARIELLA: e se rubassimo la carta di credito di Giorgio e spendessimo tutti i suoi soldi, facendo ricadere la colpa su mia figlia?
ELSA: di pi, di pi!
MARIELLA: (dopo averci pensato un attimo) e se drogassimo tuo figlio perch non possa mai pi fare sesso?
ELSA: castrazione chimica?no, aspetta.. questo davvero un po troppo..!
MARIELLA: e prima troppo, poi troppo poco, non so pi cosa dirti! (le due pensano per un attimo)
ELSA: senti non ha senso far le cose di fretta: mettiamola cos, ci diamo una settimana di tempo per architettare qualcosa e ci aggiorniamo luned prossimo.
MARIELLA: giusto, allora ci vediamo luned prossimo alle 4, tanto Giorgio e Anna lavorano sempre almeno fino alle 6.(iniziano a raccattar giacche e borse per uscire)
ELSA: siamo una squadra perfetta.. potremmo darci un nome! Mamme infuriate per coppie scoppiate.. che dici?oppure .. suocere alleate contro unioni sbagliate, oppure..
MARIELLA: Elsa.. per favore, la mia stima per te era appena appena risalitastai zitta se non vuoi farla precipitare di nuovo.. (escono)
(entrano Anna e Paola, parlando, e poi si siedono sulle sedie a chiacchierare.)
ANNA: vieni, entra puree quindi non so cosa fare con mia madre e con Henry, non lo so proprio.. ho provato a parlare ad entrambi, ma non lo capiscono: come parlare ai muri!pensano che io non mi renda conto di chi ho sposato, e ad ogni mia obiezione, mi rispondono che io CREDO di amare Giorgio, ma in realt sono accecata da una stupida cotta. ma non vero! Giorgio inizia a spazientirsi per Henry, ma come posso mandarlo via? ci conosciamo da 10 anni, sempre stato un tesoro con me e gli voglio veramente bene.. ma deve capire che non lo amo pi! E come se non bastasse ci si mette anche mia madre.. ma farsi un mazzo di cacchi suoi?
PAOLA: (copre la parolaccia gridando) Anna!
ANNA: quando ci vuole ci vuole... e poi siamo solo noi due, chi vuoi che mi senta?
PAOLA: comunque hai ragione.. se continuano cos, rischi di guastarti la prima settimana di matrimonio!
ANNA: altro che la prima! Anchio non sopporto pi Giorgio se continua a fare il geloso impulsivo che va avanti col paraocchi!
PAOLA: anche Henry per sta giocando pesante con lui! arrivato a comprarti un cucciolo, che guarda caso stato il regalo per il vostro primo regalo di fidanzamento
ANNA: s, ma..
PAOLA:e lha chiamato Bayley, che guarda caso il nome del locale in cui vi siete baciati per la prima volta
ANNA: s, ma..
PAOLA: e sulla targhetta ha fatto scrivere: se mi perdo riportatemi alla donna pi bella del quartiere
ANNA: s, ma io lho riportato al negozio!
PAOLA: praticamente piangendo per!
ANNA: era cos carino!!!
PAOLA: (scuote la testa sconsolata, dopo un attimo: ) ehi, aspetta!ho trovato! Due piccioni con una fava! geniale, assolutamente geniale! Un po macchiavellico, ma se funziona
ANNA: tu hai visto troppe volte la signora Fletcher!
PAOLA: per servito!senti qua: una volta mi avevi raccontato che tua madre, da giovane, aveva avuto un grande amore, ma che aveva rinunciato a sposarlo perch lui era un poeta e lei, quindi, aveva considerato il matrimonio instabile e sconveniente.
ANNA: s, vero; e credo che in cuor suo lo abbia sempre rimpianto, anche se non lo ammetter mai: mio padre era bravissimo, dolce, affettuoso, ma credo che tra loro non ci siano mai stati la stessa passione, lo stesso travolgimento che aveva provato per Emilio, il poeta. E comunque questo che centra?
PAOLA: e se noi dessimo ad Henry un indirizzo a cui mandare lettere damore per la signora Minervi, che il tuo nome da nubile?
ANNA: ma sei pazza?se Henry mi scrivesse una lettera damore, Giorgio impazzirebbe di gelosia!mi vuoi veder girare col burka?e poi cosa centra con mia madre?
PAOLA: ma non hai proprio capito nulla!!! Ma non hai mai visto lispettore Derrik? Colombo? Miss Marple? almeno xi!!!
ANNA: xi?
PAOLA: s, xi!ci esse i
ANNA: CSI!! Tu e linglese per siete due universi paralleli!
PAOLA: in ogni caso, io dir ad Henry che gli sto dando lindirizzo della signora Minervi, e lui CREDERA di mandare le lettere a te; ma in realt lui le mander alla vera signora Minervi, che tua madre!gli consiglier, inoltre, di dichiarare solo il proprio amore e la propria disperazione nellaverti persa, senza mai scrivere il proprio nome e senza fare riferimenti ad esperienze e luoghi particolari.. gli dir che per sicurezza, nel caso qualcuno trovasse le lettere. In questo modo, tua madre, davanti alle lettere di un uomo che dichiara di essere stato il suo primo amore, di aver fatto il suo sbaglio pi grande a lasciarla andare via, di essere ritornato dopo una lunga assenza, e che parla del loro matrimonio sfumato per un soffio.. cosa penser?
ANNA: che si tratti del suo vecchio fidanzato!Paola sei un genio!
PAOLA: in questo modo Henry, credendo di potersi dichiarare per lettera, sar meno insistente di persona, e quando scoprir limbroglio capir definitivamente che tu non sei interessata a lui!
ANNA: e mia madre sar cos presa dalle lettere da non pensare pi a rovinare il mio matrimonio.. ma soprattutto si ricorder che anche lei stata innamorata di unartista! Paola, sul serio non so come ringraziarti!
PAOLA: ma scherzi? Io adoro tutto questo, mio fedele Watson!(ridono entrambe) lascia fare a me e non ti preoccupare di nulla! (guarda lorologio) ora per devo andare, il negozio non si apre da solo!
ANNA: certo, scusa, ti ho rubato un sacco di tempo!appena ci sono progressi sul piano, chiamami per!ciao!
PAOLA: ciao! ( Paola esce ed incontra Giorgio che sta entrando) oh ciao Giorgio! (e scappa)
GIORGIO: ciao Paola! Ciao tesoro!
ANNA: ciao amore!come mai a casa?
GIORGIO: sapevo che oggi avevi il turno di pomeriggio e cos mi sono liberato per il pranzo
ANNA: sei un angelo!
GIORGIO: e poi in realt avrei bisogno di un favore.. ( si siedono sul letto, Giorgio a sinistra, Anna a destra) sono veramente pieno di ordini per i quadri e i clienti iniziano a chiedere la data di consegna... non che le idee mi manchino, anzi! Ma quando tutti iniziano a fare pressione io vado in ansia, faccio confusione, e al posto di metterci un mese a fare un quadro ce ne metto quattro.. avrei cos bisogno di rilassarmi..
ANNA: (che ha capito, gli fa una carezza)certo, di liberare la mente..
GIORGIO: di provare emozioni intense..(i due volti si avvicinano progressivamente)
ANNA: di unire materia e spirito..
GIORGIO: anime e corpi..(si stanno per baciare sul letto quando la porta si spalanca ed entra Henry)
HENRY: (entusiasta) buongiorno a tutti!ma che magnifica giornata Anna: il sole splende, il Po scintilla ed il momento ideale per una lunghissima passeggiata al Valentino, (si siede vicino ad Anna sul letto, cio a destra) davanti alluniversit dove andavamo sempre quando tagliavo le ore di chimica.. e poi potremmo andare al chioschetto dove.. (si interrompe, vedendo Anna imbarazzatissima e Giorgio furente) ma ho interrotto qualcosa?
(Anna e Giorgio, allunisono)
GIORGIO: SI!!!!
ANNA: no, no no.. non ti preoccupare.. stavamo solo facendo due chiacchere!
GIORGIO: che sarebbero potute diventare estremamente piacevoli se tu non fossi arrivato!a proposito.. tu come fai ad avere le chiavi di casa nostra?
HENRY: ho fatto un copione.. sapete, per non disturbarvi sempre con il campanello!
GIORGIO: eh s, proprio per il campanello che disturbi!
HENRY: allora Anna, che ne dici della passeggiata al Valentino? (rivolto a Giorgio) e tu non avevi detto di essere indietro con le consegne, e che saresti stato chiuso tutto il giorno nel tuo sgabuzzino, l.. al circo?
GIORGIO: si chiama atelier!!e comunque io riesco sempre a liberarmi per mia moglie (facce a 5 cm davanti ad Anna, che li divide, riuscendo cos ad alzarsi; anche gli altri due si alzano)
ANNA: ho solo mezzora e non ho tempo per una passeggiata, anzi nemmeno per il pranzo. (afferra un pacchetto di taralli e lo apre, prendendone in mano uno) facciamo cos, io ti accompagno allatelier, cos stiamo un po insieme, e tu vai al Valentino, cos stasera mi racconti com andata.
GIORGIO: lui sar ancora qui stasera?? (Anna per zittirlo gli ficca il tarallo in bocca; Giorgio inizia a mangiare di malavoglia,in un angolo a sinistra, poi, rivolto al pubblico, mima di aver avuto unidea e inizia a far finta di strozzarsi, ma solo quando Anna gi andata in bagno)
ANNA: accidenti tardissimo e devo ancora preparare la borsa.. (prende una valigetta da dietro il letto e la apre per controllare che ci sia tutto)
HENRY: hai bisogno di aiuto?(prova ad abbracciarla da dietro)
ANNA: ma dove ho messo il metro?ah, s, lho lasciato nei pantaloni che ho messo a lavare..scusa eh.. (si sottrae allabbraccio e va in bagno)
GIORGIO: Ah, ah, aiuto! Mi sto strozzando!
HENRY: (si avvicina lentamente, sorride e dice: ) Ma che sfortuna!! (poi si allontana e finge di essere interessatissimo ad una lampada sul tavolino)
ANNA: (torna di corsa con una borsa e un metro in una mano, dei disegni arrotolati nellaltra) ma cosa fai l impalato? Aiutalo!
HENRY: mi dispiace ma ho la mano bruciata, non ce la faccio proprio!
ANNA: (getta tutto sul letto, va da Giorgio e prova a fargli la manovra) respira Giorgio, respira!
GIORGIO: (riprendendosi completamente e immediatamente) lo vedi?lo vedi? un banfone!altro che aiutare il prossimo: stavo per morire e lui non si nemmeno avvicinato!
ANNA: (furente) tu fingevi, fingevi!(Giorgio tutto a sinistra del palcoscenico, Anna al centro, rivolta verso Giorgio e Henry a sinistra; questi, alle spalle di Anna, inizia a prendere in giro Giorgio a gesti)
GIORGIO: s, ma era per dimostrarti che il tuo ex, santo, asceta, benefattore, quasi-premio-nobel ha in realt un animo grezzo e meschino!
ANNA: ma come puoi dubitare di lui? Un medico un medico, deve aiutare anche chi odia!
GIORGIO: appunto, dovrebbe essere radiato dallalbo!
(Henry, sempre pi compiaciuto, si agita e mette una mano sulla lampada, bruciandosi sul serio. Mima la bruciatura di fronte al pubblico.)
ANNA: ma non hai capito che non ti ha aiutato perch ha la mano bruciata?
GIORGIO: ma quando mai?controlla!
ANNA: (guarda la mano di Henry e vede la bruciatura)lo vedi?
GIORGIO: (sconvoltissimo) ma non possibile!prima stava benissimo!devessersi bruciato ora!
ANNA: ma per favore!quante probabilit ci sono che un medico del suo calibro ti lasci soffocare e poi, combinazione, si bruci?? (intanto Henry ride)
GIORGIO: ma..ma.. cos!! Guardalo, sta ridendo! (appena Anna si gira, Henry smette di ridere e assume una smorfia di dolore)
ANNA: ma stai diventando scemo?guardalo quanto soffre!ora stai veramente esagerando Giorgio, per favore vai a lavorare e ripensa a quanto sei stato un idiota!
GIORGIO: (fa per replicare, poi, furente, afferra la sua borsa e se ne va, sbattendo la porta)
ANNA: devi scusarlo.. diventa cos infantile quando geloso.. eppure non si era mai abbassato a tanto!
HENRY: si vede che questa volta vede in me un rivale particolarmente pericoloso..
ANNA: ma glielho gi spiegato mille volte che tu per me sei solo un amico!(si lascia cadere sul divano, Henry le si siede accanto e le mette un braccio intorno al collo. Anna vi si appoggia, sconsolata)
HENRY: forse Giorgio riesce a vedere qualcosa che a te non ancora chiaro..
ANNA: e sarebbe?
HENRY: beh.. forse si reso conto che luomo giusto per te non lui..
ANNA: (capendo dove vuole andare a parare, si libera dallabbraccio scattando in piedi) eh no, non ricominciamo!e poi io devo proprio andare.(mentre parla, raccoglie nervosamente le sue cose) sono in un ritardo incredibile..
HENRY: eh dai.. ti chiedo solo una passeggiata al Valentino!anzi, facciamo cos, un caff al bar dellangolo (mentre parla le si avvicina fino a chiuderla in un angolo)
ANNA: eh no no.. non posso (Henry si avvicina sempre di pi).. e poi devo ancora passare dallufficio e dalluniversit (Anna si schiaccia sempre di pi contro il muro, alla fine, quando henry sta per baciarla,e alza le mani per toccarle il viso, lei gli passa sotto il braccio dicendo: ) e anche dallarchitetto.. tu non sai quanto sia noioso quel Baruzzi.. sempre a criticare.. quindi devo proprio proprio proprio scappare! ( esce dalla porta)
HENRY: (al pubblico) gi cotta di me.. lavete vista quantera imbarazzata? E quanto le stato difficile dirmi di no?croller al prossimo attacco, ne sono sicuro!a proposito.. quellartista da strapazzo stasera dovr lavorare visto che oggi ha perso un sacco di tempo.. ed io sapete che faccio? porto la mia adorata fuori a cena! Gi mi vedo la scena: (con trasporto) due bicchieri di vino, una candela, un violino e.. (riprendendosi) uh, a proposito!vado a ritoccarmi la barba per loccasione!!!(esce dalla porta di destra)
GIORGIO: (entra da sinistra e parla subito) senti tesoro, mi dispiace.. (si accorge che non c nessuno, guarda a destra e a sinistra poi si dirige verso il bagno e alza il tono della voce) sai che sono unidiota impulsivo..( accorgendosi che anna non gli risponde) Anna? Sei in casa? Henry? Oh bene,perfetto!fuori tutti e due!e cos quel bamboccio lha convinta a fare la passeggiata al Valentino alla fine! (fa qualche passo nervoso sulla scena, poi si avvicina a un vaso pieno di rose) ma certo.. rose.. indovinate un po chi gliele ha regalate? (ne prende una in mano e continua a passeggiare) se ce lavessi fra le mani non sapete cosa gli farei! (butta la rosa per terra e scandisce ogni prossimo impulso con un salto sopra la rosa) quel brutto (da qui in poi parte un beep che nasconde le parole) ignobile lurido e sudicio verme figlio di buona donna!!perfetto!ora mi censurano pure!(si lascia cadere sul divano dove appoggiato un peluche enorme, su cui si accoccola) ora va meglio.. (iniziando a piagnucolare e alzandosi di scatto) no che non va meglio! Sono appoggiato ad un mega peluche che mia moglie ha ricevuto dal suo ex fidanzato! (parlando si spostato dallaltro capo della stanza rispetto al peluche)tu, (cammina verso il peluche e intanto si toglie giacca, scarpe e calzini; si lega un calzino in testa a mo di fascia da lotta) tu, usurpatore di mogli, dottorino saccente, serpe tronfia e vigliacca... (a questo punto, svestito, salta sul pupazzo bloccandolo. Nello stesso momento entra Henry dalluscita di destra e resta sulla soglia ad osservare la scena)ora ti ho in pugno!(inizia a tirargli i pugni ad ogni motivazione) questo per le rose, questo per quando mi hai dato del vecchio, questo per tutte le volte in cui mi hai reso ridicolo, e questo.. questo.. questo perch hai finito la mia schiuma da barba!e adesso coshai da dire, eh?eh?(si sente il giungle della pubblicit del gioco del lotto: ti piace vincere facile?; Giorgio allora inizia a strozzare il pupazzo dicendo: ) zitto, zitto!
HENRY: se facessi cambio di cervello con una scimmia,di sicuro diventeresti pi intelligente!
GIORGIO: (scendendo dal divano e ricomponendosi, senza per togliersi il calzino) cos?parli per esperienza?hai gi fatto cambio di cervello con un pavone?
HENRY: cosa?e perch?
GIORGIO: perch da quando sei qui non fai altro che pavoneggiarti!
HENRY: le tue battute fanno talmente schifo che nessuno le capisce! Hanno riso in cinque a questa!
GIORGIO: saranno tutti amici tuoi!(al pubblico) ah, ma se siete tutti dalla sua parte ne ho anche per voi eh!tu, della seconda fila, s, s, proprio tu, non ti girare indietro!tu che da unora e mezza che ti metti le dita nel naso, sei amico suo?no?allora ti ha pagato per ridere alle sue battute?
HENRY: ma stai zitto!sei tu che hai pagato quelle tre persone che ridono alle tue battute!ah, non vi ha pagate?allora siete proprio imbecilli come lui?s, daltronde lei, per portare le bretelle e il ciuffo da Fonzie..proprio tutto a posto non devessere!e sua moglie sta anche bene.. signora, scusi, lo zerbino di casa che ha addosso?
GIORGIO: quelli sono amici miei e tu non li tocchi!(al pubblico) Anche tu, per, Alice.. non puoi andare in giro con un vestito con su scritto casa dolce casa!!vabb, ne parliamo dopo.(a Henry)E comunque pensa per te piuttosto!almeno il mio amico ce lha una moglie!
HENRY: io ce lavrei se tu non me lavessi rubata!
GIORGIO: sei stato tu lo sfigato che partito per vattelapesca!guarda che le donne non sono come il latte a lunga conservazione!non che le puoi prendere, abbandonare per sei mesi in dispensa e quando torni sono ancora l ad aspettarti!
HENRY: e invece le donne sono come il latte a lunga conservazione: se tu le lasci l da sole, loro ti aspettano!il problema quando un ladro va nella tua dispensa, ti prende il latte, lo apre e lo assaggia. E poi ci credo che anche il latte a lunga conservazione scade!
GIORGIO: non vero!(Giorgio, furibondo, carica Henry buttandolo sul divano; entrambi poi cadono a terra, avvinghiati uno allaltro, Giorgio sopra e Henry sotto. Ad ogni battuta rotolano di mezzo giro, in modo che chi deve dire la battuta si trova in alto)
GIORGIO: io non ho rubato il latte di nessuno!sei stato tu a perderlo per strada!
HENRY: io lho lasciato l, sei stato tu a prenderlo!
GIORGIO: tu lhai schifato, lhai lasciato, e non ti sei neanche curato dei suoi sentimenti!(entra Paola dalla porta, ma i due non se ne accorgono)ed ora questo te lo meriti proprio!(sta per sferrargli un pugno quando Paola urla: )
PAOLA: Giorgio! ma che stai facendo? (Henry, approfittando del momento di distrazione, si libera e sferra lui il pugno a Giorgio!) Henry!ma cosa vi preso?
GIORGIOe Henry: lui vuole il mio latte!!!
PAOLA: ma siete scemi?vi sembra il caso di litigare per un po di latte???
HENRY: ma non hai capito!
PAOLA: oh s che ho capito!ho capito benissimo invece!ho capito che voi due siete due animali, capaci solo di seguire listinto!e listinto vi dice che Anna vi sta sfuggendo!ma il cervellino, che temo abbia perso mooolti neuroni, vi direbbe che sta sfuggendo a tutti e due!(Giorgio e Henry cercano di replicare, ma vengono zittiti da Paola) Anna stanca di un marito che si comporta come un bambino.. chi ti credi di essere? Ken shiro?togliti quel calzino per favore!ed stanca anche di un ex fidanzato che le rinvanga continuamente il passato, che vive nei giorni passati!e che non capisce che lei ora sposata, e ama un altro!ah ma adesso vi aggiusto io a tutti e due!(si dirige verso la cucina dove prende un asciugamano e due stracci, che spruzza con un detersivo) non vi piacete?bene, perfetto!a me non importa proprio nulla!ma almeno dovete imparare a sopportarvi, altrimenti farete uscire di testa Anna, e quello mi importa!(con lasciugamano lega la mano sinistra di Giorgio con la destra di Henry)
HENRY: no, ti prego, avr sicuramente qualche malattia della pelle!
GIORGIO: io almeno non sono malato di antipatia congenita!
PAOLA: unaltra parola e vi lego anche le caviglie insieme!(porgendo gli stracci)e adesso in ginocchio e al lavoro: questo parquet pieno di righe dopo la vostra bravata.(i due si mettono carponi, Paola si corica sul divano e chiama Anna col cellulare; mentre compone il numero: )
GIORGIO: stanotte ti uccido
HENRY: se non lo faccio prima io
PAOLA: le caviglie?(parlando al telefono)ciao Anna sono Paola, come stai?io perfettamente. sono a casa tua, sono venuta a portarti degli altri biscotti per Giorgio, come mi avevi chiesto. Non immagineresti mai lo spettacolo che ho davanti agli occhi.. (i due si girano verso Paola, giungono le mani a mo di preghiera, per scongiurarla di non dire nulla) no, no, non ti preoccupare.. i tuoi due uomini non hanno combinato nessun altro pasticcio.. anzi, in un certo senso.. non sono mai stati cos vicini..
(le luci si abbassano gradualmente dalla parola anzi; finita la battuta si abbassano pi velocemente, fino al buio)
LUNEDI ORE 16.OO
Quando le luci si accendono, in scena c solo Mariella, con qualche gioiello in pi del normale; il divano-letto chiuso.
MARIELLA: ma quando arriva, quando? (passeggia nervosamente sulla scena) Elsa dovrebbe essere qui gi da cinque minuti!ma daltrondela madre di un artista.. puoi capire.. per loro la puntualit come il t delle cinque per un vagabondo.. proprio oggi che.. (guarda lorologio, urletto di gioia) ancora mezzora e toccher il cielo con un dito! Adesso calmati per.. prima devi adempiere al tuo ruolo di madre; prima il dovere e poi il piacere, prima mandare a monte il matrimonio e poi.. magari organizzarne un altro! (chiavi che girano nella toppa) Eccola finalmente!
ELSA: carissima! (baci sulle guance) ho avuto un sacco di idee bellissime!
MARIELLA: S, ma aspetta un attimo, prima devo..
ELSA: eh dai, voglio dirti prima la mia idea, sono cos orgogliosa..
MARIELLA: va bene ma volevo solo dirti che abbiamo poco tempo..
ELSA: perfetto allora, siediti e ascolta questo capolavoro (si siedono sul divano, Mariella si rassegna ): droghiamo mio figlio in modo che si addormenti allatelier; poi chiamo una sua ex fidanzata e le dico di raggiungerci, la facciamo sdraiare vicino al mio nini e scattiamo delle foto; poi tu le dai ad Anna, dicendo che eri andata allatelier per riappacificarti con Giorgio e che, trovandolo in quello stato, hai voluto documentare le sue malefatte pensando che altrimenti non ti avrebbe mai creduto. Che ne dici?
MARIELLA: perfetto!ma sai che mi sembra una storia familiare?.. ma certo! successo a TEMPESTA DAMORE, quella telenovela che danno alle 8 di sera su retequattro!
ELSA: lo guardi anche tu?
MARIELLA: certo!comunque il piano va benissimo, mia figlia non lo guarda.. dice che sono tutte stupidaggini.. e invece hai visto quanto sono utili? Tornando a noi: hai gi in mente unex fidanzata in particolare?qualcuna che si potrebbe prestare a questopera di altruismo?
ELSA: fidanzate?una ne ha avuta e quella abbiamo!ma credo proprio che si prester.. ha sempre voluto riconquistare Giorgio! si chiama Assunta ed la figlia della mia amica Lucia.. la donna perfetta per lui, quella che avrebbe dovuto sposare!
MARIELLA: che tipo ?
ELSA: 80 kg per 1.70 m, una donna forte, robusta, capace di mettere al mondo sei o sette figli, di prendere in mano le redini della casa, e di cucinare da dio: peperoncini con tonno e acciughe, soppressata, pastiera napoletana.. che delizia! E quant devota! ogni domenica a messa e ginocchia mai scoperte che donna, che donna!
MARIELLA: non riesco proprio ad immaginare perch non labbia sposata.. (ironica)
ELSA: ah, guarda, mai capito!ha iniziato a dire che era diversa da lui, un po allantica.. bah, i nostri figli ormai sono contaminati dalla televisione!vogliono solo pi le donne con le minigonne e con la ceretta fatta..
MARIELLA: (guarda lorologio) oddio tardissimo! Te ne devi andare, riprenderemo il discorso unaltra volta!
ELSA: ma come? Niente pi importante di dividere i nostri figli! Cosa devi fare?
MARIELLA: niente, niente..
ELSA: e allora continuiamo!dobbiamo agire presto!
MARIELLA: lo so.. per te ne devi andare!
ELSA: ma perch?
MARIELLA: e va bene, te lo dico, ma un segreto: ho un appuntamento qui, adesso, con Emilio, il mio primo fidanzato!
ELSA: ma va???ecco perch ti sei agghindata cos bene! Devi raccontarmi tutto!
MARIELLA: ma sta arrivando!
ELSA: e dai, me lo devi! Facciamo parte della stessa squadra, ricordi? Mamme infuriate per coppie scoppiate!
MARIELLA: (guarda lorologio) ma s.. ho ancora 5 minuti! (si avvicinano con fare complice; Mariella parla, cercando la lettera nella borsa). Laltro giorno, ritirando la solita posta, mi cade locchio su una busta (smette di cercare e fa un gesto con la mano per indicare la visualizzazione dellintestazione): alla signora Minervi- diceva lintestazione- fiore che non avrei mai dovuto abbandonare e a cui ritorno, bisognoso del suo nettare. (riprende a cercare la lettera nella borsa)
ELSA: scusa eh, sar anche un tuo vecchio amore, ma come si permette, dopo anni di silenzio, di chiederti da mangiare fin dallintestazione della lettera??
MARIELLA: che? (trovando finalmente la lettera e tirandola fuori)
ELSA: gi ti chiede di offrirgli del miele!
MARIELLA: ma tu hai sempre solo il cibo in testa?nettare sta per essenza, anima.. significa che sente il bisogno di rincontrare la mia personalit pi profonda!
ELSA: ahh! Per era equivoco!
MARIELLA: ma no, un poeta!
ELSA: un poeta equivoco..
MARIELLA: vabb, posso andare avanti? Ecco, te la leggo: (inizia a leggere Mariella; alla parola talmente le si sovrappone la voce di Henry, poi si sente solo pi Henry)
Mia adorata,
non so proprio da dove cominciare. Sono talmente tante le volte in cui avrei voluto chiamarti e le cose che avrei voluto dirti in questi anni in cui siamo stati lontani, da non poterne tenere il conto. Ecco, potei iniziare dalle scuse: so che sei sposata..
ELSA: ma non sei vedova?
MARIELLA: s, ma lui non lo sa!e questo rende la sua dichiarazione ancora pi coraggiosa! Comunque dicevo:
so che sei sposata, ma i miei sentimenti per te sono stati incarcerati e repressi in un angolino troppo stretto per troppo tempo, ed alla fine sono fuggiti ed hanno invaso la mia mente, portandomi forse alla follia.
S, so di essere un folle a cercare di riconquistare una donna sposata; ma le nostre giornate felici, passate insieme allombra dei ciliegi,
-e questo strano, perch noi andavamo sempre nellorto di mio pap, dove cerano solo patate e fagiolini.. vabb, si vede che i ciliegi suonavano meglio al suo orecchio poetico.dovero arrivata? Ah, ecco-
ma le nostre giornate felici, passate insieme allombra dei ciliegi, a leggere e fantasticare sul futuro, offuscano ormai i miei occhi momento per momento, spingendomi cos ad azioni che per lo meno potrebbero essere definite ardite, come ad esempio scriverti questa lettera, sperando di saper riaprire il tuo cuore.
Stavamo per sposarci, ricordi?e invece ti ho lasciato andar via dalle mie braccia, come acqua sei scivolata tra le mie dita.. Quando ci siamo lasciati sono andato lontano, cercando di scordarmi di te: ho provato a divertirmi, a distrarmi, ad affrontare situazioni estreme; ho persino finto con me stesso di amare altre donne. Ma la verit che io posso amare soltanto te, ed questa assoluta certezza che mi spinge a chiederti, in ginocchio, non tanto di perdonarmi, in quanto per ora non nutro speranze, ma almeno di incontrarti da sola, senza tua marito, per mostrarti come io no posso essere altro che tuo. (ora riprende a parlare Mariella, insieme ad Henry. E puntato lo dice solo mariella)
Firmato: il tuo primo vero amore, E.
ELSA: E-puntato? E perch non si firmato?
MARIELLA: ma per rendere tutto un po pi misterioso e romantico, ovvio! un poeta, ricordalo!
ELSA: sarper la miseria! talmente dolce da far venire la nausea
MARIELLA: poesia, arte!proprio tu che hai un figlio pittore dovresti capirlo!
ELSA: mio figlio non mangia tonnellate di miele prima di mettersi davanti ad una tela..
MARIELLA: e dai, non essere polemica!
ELSA: hai ragione, dopotutto proprio una dichiarazione in grande stile!ricevere una lettera cos una volta nella vita il sogno di ogni donna!
MARIELLA: gi.. sento gi profumo di matrimonio!
ELSA: Gli hai risposto spero!
MARIELLA: certo!e non solo gli ho detto che lo perdonavo, ma gli ho anche dato appuntamento per oggi, qui alle 4.30!
ELSA: ma cosa ti saltato in mente?non ti rendi conto che Anna e Giorgio potrebbero tornare da un momento allaltro?
MARIELLA: innanzitutto sono entrambi al lavoro, e poi glielho detto.
ELSA: gli hai detto che avresti portato il tuo vecchio fidanzato a casa loro e che gi progetti un nuovo matrimonio?
MARIELLA: no!ho detto che avrei portato un mio vecchio amico, esperto di pannelli solari, a fargli vedere la caldaia, per sapere se la casa idonea alla loro installazione.
ELSA: (voce ammirata) Emilio un poeta esperto di pannelli solari?
MARIELLA: no!
ELSA: e allora lesperto di pannelli solari viene dopo Emilio?
MARIELLA: no!
ELSA: e allora.. cosa centrano i pannelli solari?
MARIELLA: ma come facciamo a fare una squadra se tu non capisci neanche le regole base dellimbroglio? come cercare di risolvere i casi del commissario Poirot senza averne mai risolto uno del commissario Rex! I pannelli solari sono una bugia per farmi dare le chiavi di casa loro, che noi non dovremmo avere..
ELSA: ma non sarebbe stato pi facile un appuntamento in un bar?
MARIELLA: sarebbe stato cos volgare, cos poco intimo, cos poco entre- nous..
ELSA: e io mica ti ho detto in treno!
MARIELLA: entre-nous, non in treno!lasciamo perdere.. non ci provo nemmeno..
ELSA: ma gli hai detto che sei vedova nella lettera di risposta?
MARIELLA: certo che no!altrimenti gli sarebbe parsa unimpresa troppo facile: poco corteggiamento, poche parole dolci.. e invece cos bello essere adulate!
ELSA: oddio, sento dei passi per le scale!
MARIELLA: nasconditi dietro le tende, presto!
ELSA: e se fosse henry e ci vedesse insieme?
MARIELLA: accidenti, a lui non avevo pensato!vengo con te, se poi suona alla porta significa che Emilio.
HENRY: mia adorata? tesoruccio mio? luce dei miei occhi?che strano non ancora arrivata.. ah, ma non pu tardare di molto!dal trasporto con cui ha risposto alla mia lettera mi sorprendo che sia in ritardo!lo sapevo che prima o poi avrebbe ceduto al mio fascino.. a proposito.. approfitter del ritardo per rifarmi la barba e darmi un po di profumo.. (annusandosi) non vorrei che mi fosse rimasta addosso la puzza del barbone appostato qui sotto.. appena ho cercato di entrare mi si praticamente gettato addosso.. (va in bagno)
ELSA: tua figlia ha gi unamante!!
MARIELLA: chiss cosa le ha fatto tuo figlio!si sar trovata in una situazione disperata!magari lha pure picchiata!
ELSA: come osi insinuare una cosa del genere?questa me la..(viene interrotta da Mariella)
MARIELLA: zitta!oddio, sta arrivando qualcun altro!(si nascondono di nuovo)
(entrano Paola e Giorgio; Giorgio ha addosso una giacca da barbone, barba e parrucca finte. Durante le battute successive Paola aiuta Giorgio a togliersi tutte queste cose e le mette in una borsa, che poi rester dimenticata in un angolo)
PAOLA: no Giorgio, cos proprio non va!non puoi fingerti barbone di fronte a casa tua per dimostrare che Henry non salva i poveri come invece dice di fare!
GIORGIO: perch no?
PAOLA: perch ti devi fidare!
GIORGIO: ah..
PAOLA: e soprattutto non puoi saltare agli occhi di Anna o di Henry per ogni cosa che dicono o fanno!non puoi insospettirti per qualsiasi cosa!non puoi sempre dire..
GIORGIO: la prima cosa che ti passa per la testa (cantilenando)..s, lo so, lo so!ma pi forte di me!
PAOLA: ma almeno sforzati!ehi, senti?sta arrivando qualcuno!presto sbrigati con quella barba, se Anna ti vede cos peggioriamo solo la situazione!
ANNA: (entrando con delle borse della spesa) uff, che giornata!ciao Paola (si baciano sulle guance),che sorpresa!ciao tesoro (gli da un bacio).tesoro, sai che non hai proprio un profumo gradevolissimo?si avvicina moltissimo alla puzza.. (a Paola) allora, come stai?ti fermi a cena con noi?ho comprato del fantastico pesce fresco e pensavo di fare un po di risotto.
(prima che Paola possa rispondere entra Henry)
HENRY: ecco qui la mia ragione di vita!ma perch ti sei portata dietro lui?ah, vuoi farla finita subito!e perch Paola?ma certo, come testimone!com previdente il mio amoruccio?(Henry abbraccia Anna, che cerca di sottrarsi mormorando una frase tipo ma cosa cerchi di fare)
GIORGIO: toglile subito le mani di dosso!(parlando sopra Anna.Allontana Henry, poi Paola cerca di trattenerlo durante la propria battuta)
PAOLA: calma Giorgio, calma!ci sar una spiegazione logica!probabilmente ubriaco e non sa quello che dice!lo vedi che Anna non sta allabbraccio?
HENRY: oh, amore, non fare la timida!quando mi hai risposto alla lettera non lo sei stata affatto!
GIORGIO: che lettera?
HENRY: quella in cui dichiaravi lamore per me, e mi davi appuntamento per oggi, qui, alle 4.30.
ANNA e PAOLA: le lettere!
PAOLA: ora ho capito!
ANNA: Giorgio lascia che ti spieghi! tutto un terribile equivoco!
GIORGIO: equivoco un cavolo!(prende una giacca dallattaccapanni e la mette addosso a Henry) ora prendi la tua roba e porti le la tua bella faccia fuori da questa casa!e cerca di non farti vedere mai pi, altrimenti la prossima volta in strada ci arrivi dal balcone!(mentre Giorgio sta spingendo Henry fuori dalla porta, cade un bigliettino dalla giacca, che Paola raccoglie e legge)
PAOLA: ridammi i soldi o ti spezzo le gambe?oddio, Henry, sei ricattato da un usuraio?
ANNA: per questo che non volevi andartene da casa nostra?
ELSA: (spuntando da dietro le tende) ma quel biglietto non suo!
GIORGIO: mamma!
MARIELLA: (ancora dietro le tende) zitta guastafeste!
ANNA: mamma!che ci fai l dietro?! spunta subito fuori!!
MARIELLA: ciao tesoro
ANNA: che diavolo stavate facendo l dietro?ci stavate spiando!
ELSA: no, noi non volevamo spiarvi
MARIELLA: zitta! molto meglio che pensino che li stavamo solo spiando!
ANNA: ma certo, che sciocca!sei stata tu a dare lappuntamento qui ad Henry!
MARIELLA: no che non lho fatto!
ANNA: oh s invece! Solo che non pensavi che fosse lui!
GIORGIO: tua madre scrive lettere a nome tuo al tuo amante?
ANNA: ma cosa dici? Lascia che ti spieghi: dato che mia madre continuava ad ostacolare il nostro matrimonio, ed anche Henry si stava dando da fare, Paola ha avuto una bellissima idea: ad Henry abbiamo fatto credere di scrivere lettere a me, che invece sono arrivate a mia madre. a lei, invece, abbiamo fatto credere che colui che gli scriveva le lettere fosse il suo primo fidanzato, che non aveva sposato perch faceva il poeta. In questo modo speravamo che Henry capisse che per me lui solo un amico, e che mamma si ricordasse come anche lei sia stata innamorata di un artista!
MARIELLA: s Anna, hai ragione. Anchio sono stata innamorata di un artista. Ma ho capito che era un amore sconveniente e vi ho rinunciato, non lho sposato! Ho aspettato finch non arrivato luomo giusto, tuo padre. E non ho rimpianti.
ANNA: oh s che li hai. Con pap hai vissuto nellaffetto, ma adesso che morto pensi di nuovo al tuo fidanzato giovanile, con cui avresti vissuto nella passione. E qui ne ho le prove (prende le lettere di mano ad Henry).
MARIELLA: ma che dici?!
ANNA: tu non avresti rimpianti vero mamma? Tu che dai appuntamento ad un uomo che non vedi da 30 anni e che ti scrive una lettera firmando E puntato?tu hai voluto credere che si trattasse di Emilio, lo hai voluto con tutte le tue forze!
MARIELLA: la situazione completamente diversa
ANNA: s, in effetti hai ragione: entrambe ci siamo innamorate di un artista. Solo che tu lhai lasciato, io non ho alcuna intenzione di farlo!
ELSA: neanche se vedessi le foto di Giorgio allatelier addormentato con la sua ex fidanzata?
ANNA: Giorgio?
MARIELLA: no Elsa, lascia perdere.. i nostri figli hanno ragione. Non voglio che anche loro rinuncino alla vita vera per delle stupide convenzioni: let, la professione, il nord, il sud, la donna di casa.. sono semplici etichette e noi non ce ne eravamo mai accorte.
PAOLA: adesso basta per.. mi sembra di essere in un film di Muccino!
qui ci sono solo due persone che dovrebbero dirsi sdolcinatezze, e io mi sento decisamente di troppo. Ciao Anna, ciao Giorgio. ci sentiamo presto.(esce)
ELSA: ciao nini (esce)
GIORGIO: NON MI (voleva dire non mi chiamare nini, Anna gli d una gomitata).. ciao mamma
MARIELLA: ciao Anna, e grazie per avermi dato una bella lezione.
HENRY: ciao Anna, allora proprio finito tutto?
ANNA: s,lo . Ci vediamo (si gira e va sul divano)
GIORGIO: ciao Henry, (chiudendo in parte la porta e parlando a henry, ormai fuori scena) e ricorda, le donne non sono come il latte..(canzonandolo. Chiude la porta del tutto )
(le luci si fanno soffuse, i due si siedono sul divano, tenendosi entrambe le mani)
GIORGIO: ma allora veramente mi ami?ed io sono stato cos stupido da perdere tempo a cercare di sconfiggere un rivale inesistente come posso farmi perdonare?
ANNA: (ci pensa un po su e poi, maliziosamente) d la prima cosa che ti viene in mente
GIORGIO: sul serio? Posso?
ANNA: puoi, puoi!
GIORGIO: ti adoro e ti autorizzo a sbattermi fuori di casa se far scomparire ancora una volta il tuo splendido sorriso.
ANNA: mm(fingendo indecisione)..perdonato..
(Giorgio gira le spalle al pubblico baciando Anna, le luci si spengono del tutto.un attimo dopo si riaccendono di colpo, o se possibile, Anna accende unabat-jour vicino al divano.Anna ha in mano una fotografia.)
ANNA: tesoro, cosa ci fa una foto di Aida Jespica sotto il cuscino?
(le luci si spengono di colpo e il sipario si chiude)
Fine
Questo copione pu essere utilizzato da qualsiasi compagnia teatrale, in modo assolutamente gratuito. Vorrei porre ununica condizione: mi piacerebbe proprio vedere la mia fantasia prendere forma, per cui sarei molto grata a chiunque mettesse in scena questa commedia se mi avvertisse. La mia mail vale_gaidano@hotmail.com. In bocca al lupo!


