Trash
TRASH
di
PATRIZIO CIGLIANO
Vincitore del Premio Critica e del Premio Attori alla Rassegna Passo a tre
2001
PERSONAGGI
IL CRITICO Intorno ai 50/60 anni.
TALA Intorno ai 30 anni.
GIACINTO Intorno ai 30 anni.
SCENA
Linterno dellufficio del critico. Una scrivania, varie sedie, un divano.
Sulla scrivania, pile di copioni e giornali. In giro: quadri parzialmente
sballati da carta regalo, cesti sociali, e doni di vario genere. Sulla
scrivania, un computer con scanner. Poco distante, un armadietto chiuso. C
anche una finestra.
LEGENDA
Apollo: Figlio di Zeus e di Leto. E il Dio delle Arti. Il suo animale sacro
il lupo.
Muse: Figlie di Zeus. Sono 9 e ciascuna presiede a una espressione artistica o
scientifica. Clo, Eutrpe, rato, Tala, Melpmene, Terscore, Callope,
Polnnia, Urania.
Erinni: Divinit dellOltretomba. Tesfone, Megra, Altto.
Giacinto: Figlio di Clo e Pierio. Era il giovane preferito da Apollo. I due
cacciavano insieme e si dilettavano in giochi ginnici. Proprio durante un gioco,
G. fu accidentalmente ucciso da Apollo che in suo nome cre un fiore bdel
colore del suo sangue.
Tala: Una delle Muse. Presiedeva alla poesia campestre e alla commedia.
Altto: Una delle tre Erinni. Rappresenta la Collera e il Furore.
SCENA 1
CRITICO (AL TELEFONO) Non me ne frega un cazzo! Non voglio che esponga mai
pi quella sua merda a Roma. Se ne vada in provincia: se trova qualche
assessore cieco forse lo far esporre! Ah, giovane? Beh, il buon giorno si
vede dal mattino! Ma per favore, Viola: Andy Warhol morto da ventanni, eh!
Senti un po, ma chi te lha raccomandato? Ah, tuo nipote? Bella famiglia,
non c che dire! Grande spessore artistico! Dove avete studiato, alledicola?
Sui fascicoli settimanali? Senti, non fracassarmi le palle con queste ignobili
dissertazioni pseudo-artistiche! Caro il mio signor Viola, larte la conosco
molto meglio di te. Tutta. Tutta! No, senti, quando avrai raggiunto anche
solo met della considerazione di cui godo io in tutto il mondo ne riparliamo,
eh! Eh? Che hai detto? Ma che cazzo dici? Sei scemo? Ma quale vecchia
signora? Ah, larte una vecchia signora? E vabb, ma se fa schifo io glielo
dico, e se la signora si offende me ne sbatto! Sezionare la vecchia signora?
Ma stai male? Farnetichi! Io voglio sezionare la vecchia? Ma poi chi lha
detta questa cazzata della vecchia? Ah, appunto, unidea tua infatti io non
lho mai sentita! ...Senti forse meglio che attacchiamo! Bello mio, io mi
sono fatto 30 anni di gavetta e tu non puoi certo venire a chiedere a me di
bloccare una mia recensione su una mostra di merda solo perch
quellimbianchino ha la sfortuna di esserti parente! Stai esagerando! Poi non
ti lamentare se non vengo a recensire i tuoi spettacoli! Allora cerca di
inventarti qualcosa di interessante invece di presenziare a tutte le feste! Il
mio parere solo mio, daccordo, ma sai benissimo quanto conta nel mondo! Nel
mondo, nel mondo! Senti, guarda, nel tuo interesse meglio che ci salutiamo
e cercher di non ricordarmi di questa imbarazzante telefonata! Va bene? Ciao,
eh. No, non ricominciare! Il pezzo gi pronto! Certo che Certo chelo
consegno! Lho scritto, che faccio: me lo incornicio qui in ufficio? Che cazzo
di domande fai? No che non lo addolcisco un po, anzi, se mi fai ancora girare
i coglioni, lo faccio diventare ancora pi umiliante di quello che ! Dai che
ho da fare! Daccordo, ciao! E unaltra volta, pensa bene prima di fare
qualcosa! Ciao! Ciao, caro. Ciao, caro... (attacca) Testa di cazzo! (chiamando)
Tala! ...Tala!! (gridando) Tala, dove cazzo sei?
TALA (entrando) Eccomi, scusa, ti stavo preparando la tisana. Stavi urlando,
chi era?
CRITICO Quel deficiente di Viola.
TALA Prendila, quella calmante.
CRITICO Mi ha chiesto di bloccare larticolo sulla mostra del nipote pittore.
TALA In effetti sei stato un po pesante!
CRITICO E quello che si merita quel ragazzino presuntuoso.
TALA E ancora un po acerbo, ma usa bene i colori, no? Glielavevi detto
anche tu quando era venuto qui.
CRITICO E mi ero illuso.
TALA Sulla sua pittura o su qualcosaltro?
CRITICO Tala, non farmi da grillo parlante, eh! Io sono il tuo Dio! Apollo!
Tuo e di tutti! Guardati attorno! Sono tutte offerte votive, queste! Per avere
in cambio una mia parola! E tu resti sempre una segretaria e il fatto che
qualche volta ti chieda dei pareri non ti autorizza
TALA Il tuo lavoro bellissimo, e tu possiedi una cultura spaventosa...
CRITICO Brava, ed per questo che hai voluto estere assunta, no? Per imparare?
TALA Certo!
CRITICO Oh, e in questi cinque anni, hai imparato qualcosa?
TALA Tantissimo, ma i tuoi metodi...
CRITICO I miei metodi mi hanno permesso di arrivare dove sono, e non ho alcuna
intenzione di cambiarli, chiaro?
TALA Ok...
CRITICO E non dire Ok! Mi fa cagare, lo sai!
TALA Va bene! Scusami.
CRITICO E...?
TALA ...Grazie!
CRITICO Brava. Vieni qua. La tisana sta gi facendo effetto. Vieni qua.
Ricorda: lArte come una vecchia signora: malandata ma noi dobbiamo fare di
tutto perch rimanga viva, senza sezionarla, senza farla a pezzi, perch un
artista sempre un eroe. Queste parole, dille solo a chi ritieni degno di
sentirle. Io ho deciso di dirle a te. E sai perch?
TALA Perch ti fidi?
CRITICO No. Perch Tala era la musa preferita di Apollo: la Commedia! Sei la
mia Musa. Contenta?
Tala si avvicina. E sorridente. Un po mortificata per la ramanzina, ma
sorridente. Si siede vicino a lui che sorseggia. Una pausa. Si guardano
sorridendo.
TALA Ti adoro.
CRITICO Brava. Che dobbiamo fare, oggi?
TALA Tu nulla, io devo scannerizzare loriginale della recensione sulla mostra
e mandare le-mail al giornale. Ah, guarda che la calligrafia sempre pi
mossa, le prossime recensioni, cerca di scriverle pi chiaramente.
CRITICO Lo sai in che condizioni le devo scrivere, no?
TALA Laltro pezzo ho dovuto riscriverlo io.
CRITICO (trasalendo) Che hai fatto?
TALA Non si leggeva bene! Lho riscritto !
CRITICO Non dovevi farlo! Deve essere pubblicato il manoscritto di mio pugno,
lo sai!
TALA (quasi scusandosi) S, lo so: deve andare in stampa solo loriginale, la
tua diretta grafia ma tu eri alla biennale! Scrivi le recensioni pi
chiaramente. Che poi strano: hai una grafia chiarissima, di solito, invece le
recensioni iniziano tranquille e poi arriva il terremoto!
CRITICO Sai benissimo, in che condizioni le scrivo! E normale che vengano
mosse!
TALA Questa lo era particolarmente. Sembra che hai il Parkinson! Cerca di
controllarti.
CRITICO In certi momenti difficile!
TALA Dovremmo trovare un segnale.
CRITICO Che segnale?
TALA Non lo so Facciamo cos: quando arriva il momento mi fai un segno e io
cerco di prendere la situazione in mano.
CRITICO Che segno? Che dici?
TALA Non lo so: schiocchi le dita, fischi, tossisci, sposti un piede, alzi un
ginocchio
CRITICO Ma dai! Facciamo il gioco dei mimi?
TALA Qualcosa bisogna inventarsela
CRITICO Vedremo!
TALA A proposito: la recensione, sul film di ieri. Se me la dai, la controllo
e mando anche quella.
CRITICO Non finita!
TALA Ah. Ero convinta di s! Vabb, la finiamo?
CRITICO Si deve?
TALA Laspettano oggi stesso.
CRITICO Dov? (cerca sulla scrivania)
TALA (trovandola) Eccola. (prende il foglio e glielo mette davanti) Allora, la
finiamo?
CRITICO S. (prende la penna)
Tala prende un telecomando con cui fa partire lo stereo. Musica trionfale.
Prende un altro telecomando e fa abbassare le luci. Lentamente scivola in
ginocchio a fianco a lui. Gli slaccia i pantaloni e gli fa un pompino. Lui
scrive e sorseggia la tisana.
La musica assolve. Le luci dissolvono fino al BUIO.
SCENA 2
Tala seduta con un ragazzo di 30 anni circa. Lui molto preoccupato. Lei lo
rassicura.
TALA Si calmi.
GIACINTO Pare facile!
TALA Si calmi.
GIACINTO Sa cosa significa avere il suo Placet? La sua approvazione pu
cambiarti la vita! E un biglietto da visita per tutto il mondo!
TALA Lo so, lo so. Si calmi.
GIACINTO Non gli piace! Lo sento! Ci sta mettendo troppo tempo. Sono tre ore
che legge! E preoccupante: un cortometraggiio!
TALA Mi creda un buon segno. Si calmi. Quanti anni ha?
GIACINTO 30.
TALA Anchio.
GIACINTO Mi fa piacere.
TALA Si calmi.
GIACINTO Scusi potrei avere un altro bicchier dacqua?
TALA Certo. Ma diamoci del tu.
GIACINTO Come vuole... scusa, vuoi.
Tala prende da un elegante frigo-bar dellacqua e la porta a Giacinto che
sorseggia in fretta.
TALA Piano, fai piano molto fredda. (una pausa. Tala va alla scrivania e
comincia a riordinare le carte). Come ti chiami di nome?
GIACINTO Giacinto.
TALA Giacinto Narcisi...
GIACINTO Lo, so, ora farai la battuta!
TALA Che battuta?
GIACINTO La solita: ...Tuo padre fa il fioraio? Sono abituato.
TALA Ah. Non ci avevo proprio pensato.
GIACINTO Meglio cos. Ma quanto ci mette?
TALA Dovresti essere felice: non tutti ottengono una risposta in cos breve tempo!
Credimi, un buon segno.
GIACINTO No, guarda che sono davvero lusingato del fatto in s, ma che
TALA Paura?
GIACINTO Direi!
TALA Di che parla la sceneggiatura? E una commedia?
GIACINTO No... cio, la struttura brillante, il ritmo c, ma la tematica
tremenda!
TALA Cio?
GIACINTO Oddio, che ti devo fare il riassunto? Verr fuori una schifezza!
TALA Racconta per somme linee.
GIACINTO Beh, una storia damore. Ma molto forte, violenta.
TALA Bravo! A lui piacciono le cose forti.
GIACINTO Lo so. E per questo che ho paura! Cio: e forte, ma non una
storia trash. Cio, si sa che quello il suo genere preferito, ma io Ecco,
no.
TALA Allora?
GIACINTO Allora che?
TALA La storia!
GIACINTO Ah, niente...
TALA Se niente perch ci vuoi fare un film?
GIACINTO Prego?
TALA Devi stare attento, alle parole che usi: ci fa molto caso.
GIACINTO Ah, grazie. Comunque la storia che un ragazzo e una ragazza si
amano, ma i genitori non vogliono...
TALA Originale.
GIACINTO E lamore che non lo ! Anzi lo ogni volta per te che lo vivi, ma
oggettivamente non mai originale. E sempre uguale. Cambiano i luoghi, le
persone, gli odori, i colori, le parole, ma i fatti sono sempre gli stessi: io
ti amo e tu no. O tu mi ami e io no. O se ne amano due insieme. O nessuno. O
tutti. Sempre la stessa cosa: identica ma nuovissima. E non te ne accorgi mai,
che identica. Ed bellissimo non accorgersene.
Si sente un applauso. Entra il critico.
CRITICO Giacinto. Nome importante! Trovo molto interessante questo tuo
scritto. Vorrei che tornassi domani. Credo che potremmo svilupparlo...
GIACINTO Svilupparlo? Perch, cos non va?
CRITICO E discontinuo!
GIACINTO Ah s?
CRITICO Sono stanco. Tala, la tisana.
TALA Ora te la faccio. (a Giacinto) Giacinto, torna domani alle 5. Ciao.
CRITICO Gli dai del tu?
TALA A domani, Giacinto.
GIACINTO ...Va bene a domani, ciao. Arrivederci.
CRITICO A domani.
Giacinto viene accompagnato alluscita. Tala torna con un sorriso.
CRITICO Vi date del tu?
TALA Siamo coetanei.
CRITICO E allora?
TALA Vado a mettere su la tisana.
CRITICO Tu sei la mia segretaria, lui non nulla.
TALA (da fuori) Mi sembrato di capire che il suo scritto ti piacesse.
CRITICO Fa schifo! Ma mi serve materiale. Organizzer un festival. Mi hanno imposto
il tema: lamore. Ridicolo. Io ne volevo un altro. Non me lo hanno accettato.
Il Festival deve essere un fiasco. Nessuna sceneggiatura deve diventare un
film. Per questo, lui mi interessa. Ho chiamato i peggiori autori.
TALA (tornando con la tisana) Posso leggere la sceneggiatura?
CRITICO No.
TALA Perch?
CRITICO Perch no. Ti piace?
TALA Giacinto?
CRITICO Ti piace?
TALA Ma che dici? (gli d la tisana che lui sorseggia)
CRITICO Devo recensire un libro di poesie.
TALA Adesso?
CRITICO Adesso. Problemi?
TALA Dovrei andare dal dentista.
CRITICO (trasalendo) Ancora tartaro? Non lo sopporto, lo sai!
TALA No, non quello.
CRITICO Una carie? Che schifo! Ti ho fatto fare la pulizia laltra settimana!
Come potuto succedere? Come?
TALA No. E la mascella: mi fa male e ogni tanto mi si incastra. Resto a bocca
aperta.
CRITICO Non il caso. Vai a farti vedere. Ma dopo. Dopo che avr finito la
critica.
TALA Appunto. Preferirei che la finissimo dopo aver visto il dentista.
CRITICO Ma?
TALA Ma la finiamo adesso.
CRITICO Brava. Al lavoro.
Gli passa carta e penna e va ad accendere lo stereo che manda il solito pezzo.
Si inginocchia davanti a lui slacciandogli i pantaloni. Lui scrive agitandosi.
Dissolvenza nel silenzio fino al BUIO.
SCENA 3
Tala al telefono.
TALA Giacinto, non so che dirti. Ti conviene assecondarlo. Sfrutta le sue
amicizie. Continua a accompagnarlo alle feste, in giro. Ruba. Io lo sto facendo
da cinque anni. Cosa credi, che mi piaccia tutto quello che fa? Per sto
frequentando le persone giuste e prima o poi non avr pi bisogno di lui.
(rumore) Ti devo lasciare, sta entrando. Ci vediamo alle 10 al ristorante.
(attacca)
Entra il critico.
CRITICO Tala!
TALA Eccomi. Tutto bene?
CRITICO Un cazzo! Ho vomitato tutta la notte. La roba di quel deficiente ieri
sera era tagliata male. Poi lalcool ha fatto il resto. Fammi la tisana.
TALA Ok. (si avvia in quinta)
CRITICO Non dire Ok!
TALA (da fuori) Scusa.
CRITICO Brava.
TALA (da fuori) Che hai fatto ieri sera?
CRITICO Sono andato alla sua villa allAppia antica. Ti saresti divertita!
TALA Ancora? Devi stare attento? Prima o poi qualcuno parler!
CRITICO Chi?
TALA Non lo so, ma qualcuno ti avr visto, no?
CRITICO Chi mi ha visto ha tutto linteresse a stare zitto.
TALA anche pericoloso per la tua salute...
CRITICO Ti ho gi detto mille volte che in queste feste di rigore il
preservativo!
TALA (Reazione)
CRITICO (trasalendo) Beh? Che cazzo succede? Sei diventata schizzinosa?
TALA (torna con al tisana) Mi preoccupo anche per me
CRITICO Ma che cazzo vuoi? Oh, troietta, tu lavori per me e sai bene a che
condizioni. Tutti i soldi che ti do, servono proprio a non farti mai venire il
pelo sullo stomaco, capito? Io sono il tuo Dio. Apollo. Tuo e di tutti!
Guardati attorno! Sono tutte offerte votive, queste! Per avere in cambio una
mia parola! E tu farai sempre quello che ti dico di fare, altrimenti alzo il
telefono e tu non lavori pi. Bella! Io sono la tua America! E allora non mi
fare la schizzinosa: io scopo con chi mi pare. E non aggiungere altro. Chiaro?
TALA OK. (gli passa la tisana)
CRITICO E non dire quel cazzo di Ok! Siamo in Italia, capito? Non a New York!
TALA Va bene.
CRITICO Brava.
TALA Ora io dovrei uscire.
CRITICO Ti dice male: devo recensire Il nuovo CD di Sting.
TALA Adesso?
CRITICO Aspettano il pezzo da tre giorni. Carta e penna.
Tala gli passa il necessario e mette il pezzo registrato.
CRITICO No, metti il CD. E sentiamo stavolta Sting da chi ha copiato. (lei lo
fa, torna da lui e si inginocchia) Hai risolto il problema della mascella?
TALA Aspettiamo le lastre.
CRITICO E allora no, alzati. Laltra volta stato fastidioso. Sembravi il
grido di Munch! Alzati. (lei lo fa) Girati e alzati la gonna.
Lei lo fa. Sulla musica assistiamo alla sodomia lussuriosa e ridicola, mentre,
appoggiandosi alla schiena di lei, lui scrive e sorseggia la tisana.
DISSOLVENZA FINO AL BUIO.
SCENA 4
Giacinto e il critico. Giacinto molto nervoso. Sono sul divano.
GIACINTO Ma aspetti, cos non torna pi la trama!
CRITICO Ma certo che torna. Fidati! Dobbiamo solo aggiustare qua e l.
Allora: se linnamorato, per convincere la madre di lei ad accettare la loro
relazione, avesse un rapporto sessuale con Lei...
GIACINTO Con la madre della donna che ama? Ma assurdo!
CRITICO No, intrigante! E ambiguo, ci fa vedere cosa lamore sia in grado di
fare.
GIACINTO Ma lui ama la sua ragazza!
CRITICO Appunto! E fa tutto il possibile per averla!
GIACINTO Tutto, ma non portarsi a letto la madre di lei! Andiamo, e poi come
se ne esce?
CRITICO Poi la madre scopre di non amare pi il marito...
GIACINTO Certo: perch nel frattempo si innamorata del fidanzato della
figlia. ...E crudele!
CRITICO No, innamorata di Pablo.
GIACINTO Pablo? E chi Pablo?
CRITICO Pablo il cameriere messicano del ristorante dove lavora la figlia!
GIACINTO Ma la figlia non lavora in nessun ristorante messicano. Fa la
veterinaria!
CRITICO E un mestiere poco deffetto!
GIACINTO E il suo mestiere! E tutta la scena in cui fanno lamore mentre lei
riesce a far partorire la giumenta?
CRITICO Quella resta. E bella!
GIACINTO Ma se lei non fa pi la veterinaria?
CRITICO No, ma ha visto tutte le puntate di Medici in prima linea e si
improvvisa ostetrica!
GIACINTO Della giumenta? E ridicolo! E poi perch sua madre dovrebbe
innamorarsi di Pablo?
CRITICO Perch quando andata al ristorante a dire alla figlia della sua
relazione col suo ragazzo, Pablo lha fatta ubriacare!
GIACINTO Pablo? E perch?
CRITICO Perch Pablo, oltre ad essere un cameriere messicano, anche un gigol
che fa ubriacare le donne di una certa et, se le tromba e le deruba!
GIACINTO Ma allora un infame!
CRITICO No, malato di cancro.
GIACINTO Pablo ha il cancro?
CRITICO S, al colon. E ereditario!
GIACINTO Ma che centra?
CRITICO Nulla, ma funziona!
GIACINTO Oddio!
CRITICO Pablo e lei andranno in Messico al funerale del padre!
GIACINTO Perch, il padre morto?
CRITICO Certo, aveva il cancro...
GIACINTO Ah gi, ereditario E perch Pablo si porta la madre di lei in
Messico, se voleva solo derubarla?
CRITICO Pablo in Messico non ci va con la madre.
GIACINTO No? E con chi?
CRITICO Con la ragazza, che ha scoperto la relazione del fidanzato con sua
madre e per vendicarsi si trombata Pablo pure lei!
GIACINTO Ma lei innamorata del ragazzo! Non lo farebbe mai!
CRITICO Tutto permesso in guerra e in amore!
GIACINTO Mi viene da piangere!
CRITICO A questo punto la madre tenta il suicidio.
GIACINTO Per Pablo?
CRITICO No, perch il marito le ha tolto gli alimenti!
GIACINTO E il ragazzo?
CRITICO E morto.
GIACINTO Il mio protagonista morto? Perch?
CRITICO Boh!
GIACINTO Come boh?
CRITICO Lautore sei tu, cazzi tuoi!
GIACINTO No, questa storia non la mia! Non la mia!!
CRITICO Ti ho detto che dovevamo aggiustarla un po!
GIACINTO S, ma sta diventando un Horror! E una storia damore! E bella!
CRITICO Lamore un argomento inflazionato! Per un pubblico grossolano! E
banale! Non esiste.
GIACINTO Non vero! Io sono stato molto innamorato!
CRITICO Davvero? Lei deve essere stata fortunata! Chi era?
GIACINTO Preferirei non parlarne.
CRITICO Ti ha lasciato lei?
GIACINTO Non voglio parlare di questo.
CRITICO Ho capito: lhai sorpresa con un altro.
GIACINTO Per favore!
CRITICO Lo so: brutto quando succede cos!
GIACINTO Non successo cos!
CRITICO Cio?
GIACINTO ...Pi o meno quello che succedeva nella storia prima che diventasse
un Porno. Ma preferirei...
CRITICO Ah, lei ti ha beccato con unaltra? Allora sei tuttaltro che puro!
Lhai tradita!
GIACINTO ...Lasciamo perdere?
CRITICO (dopo una pausa) Con un uomo!
GIACINTO (distinto) No!
CRITICO Lavevo capito!
GIACINTO Cosa?
CRITICO Che sei gay. Non sei riuscito a nasconderlo del tutto, scrivendo.
GIACINTO No, guardi che ha frainteso!
CRITICO Lo so: prima di ammetterlo ci vuole un po!
GIACINTO Io ho le idee chiarissime in materia!
CRITICO Ti sembra! Ma in realt fai sogni gay tutti le sere!
GIACINTO Veramente non ne ho mai fatti!
CRITICO Non te ne ricordi, vero?
GIACINTO Appunto!
CRITICO Appunto!
GIACINTO No, appunto che?
CRITICO Hai rimosso il ricordo perch era scomodo!
GIACINTO Senta, guardi
CRITICO Non c niente di male, sai? Anzi ti rende pi interessante! E poi, lo
sai: il mondo in mano ai gay!
GIACINTO S, ma io non
CRITICO Altrimenti come spiegheresti tutte le tue polluzioni notturne?
GIACINTO Quali polluzioni notturne?
CRITICO Non hai mai avuto delle polluzioni notturne?
GIACINTO Ma che centra?
CRITICO Ne hai avute, vero?
GIACINTO S, ma
CRITICO Lo vedi?
GIACINTO Avevo 15 anni!
CRITICO Vorresti farmi credere che poi ti sono finite?
GIACINTO S!
CRITICO No.
GIACINTO Come no?
CRITICO No. Menti! E non mi piace che tu lo faccia con me! Ammettilo! Ti
guarderei sotto una luce migliore!
GIACINTO (ci pensa un po) Non Non sono gay!
CRITICO Coraggio!
GIACINTO Sono confuso.
CRITICO Argomenta!
GIACINTO (ci pensa un po) Mi piacciono le donne!
CRITICO Tutti i gay adorano Madonna e Mina!
GIACINTO No, mi piacciono sessualmente!
CRITICO Sei stato a letto con Madonna o Mina?
GIACINTO No, che centra?
CRITICO Allora non puoi sapere se ti piacciono sessualmente!
GIACINTO Comincio a non seguirla.
CRITICO Chi?
GIACINTO Lei.
CRITICO Madonna?
GIACINTO Eh?
CRITICO Mina?
GIACINTO No! Lei Lei!
CRITICO Lei chi? Non sei chiaro!
GIACINTO Lei Tu!
CRITICO Devo dedurre che questo passaggio dal lei al tu sia un segnale!
GIACINTO Mi gira la testa!
CRITICO Vertigini di imbarazzo un classico! Passer presto!
GIACINTO No, nessuna vertigine! Sono un po provato dalla conversazione!
CRITICO Certo, ti ostini a negare!
GIACINTO Non che mi ostino! E che non credo di essere gay!
CRITICO Ti faccio notare che sei passato dalla certezza al dubbio! Il tuo
inconscio comincia ad affiorare!
GIACINTO Ma per favore
CRITICO (cambiando tono, facendosi pi intimo) Dai, confessa! Fammi contento!
Puoi solo guadagnarci! La lobby dei gay la pi potente del mondo!
GIACINTO (una pausa: ci pensa)Al massimo potrei essere.
CRITICO Sorprendimi!
GIACINTO Bisessuale?
CRITICO La categoria che preferisco! Diventi sempre pi interessante! Ti va di
parlarne?
GIACINTO Non c molto da dire. Non ho mai avuto esperienze ...
CRITICO Un debuttante! Sempre meglio! Racconta, racconta!
GIACINTO Perch?
CRITICO Perch evidente da come scrivi che non lo hai fatto ma hai una gran
voglia di parlarne. Il tuo lavoro ne giover!
GIACINTO Non vedo come!
CRITICO Liberandoti! Anzi credo proprio che tu debba esorcizzare del tutto il
problema.
GIACINTO Ma io non ho nessun problema
CRITICO Dovresti inserire qualcosa di questo, nel lavoro. Questa commedia si presta!
GIACINTO Non allorigine! Non era una cosa cos contorta, torbida!
CRITICO Credimi, ne giover!
GIACINTO Non lo so. Mi sento a disagio! Che centra una storia gay? Che centro
io?
CRITICO Se vuoi che ti aiuti, io devo sapere chi sei davvero, non come appari!
GIACINTO E che dovrei raccontarle?
CRITICO Non lo so. Scegli tu: la tua prima volta, la volta pi bella, quella
pi brutta... fai tu.
GIACINTO Ma guardi che
CRITICO Prendilo come un esercizio di rilassamento. Training autogeno.
Meditazione buddista. Autocoscienza Yoga. Ti sar sicuramente utile.
GIACINTO Non ha capito
CRITICO Facciamo cos: ti sdrai sul divano, ti rilassi un po e cominci. Vieni.
Stenditi. (Giacinto si stende) Chiudi gli occhi. (Giacinto chiude gli occhi)
Respira lentamente. (Giacinto lo fa) Rilassati. Prendi tutto il tuo tempo. E
visto che la prima volta che ne parli cerca un ricordo gradevole. Il
rilassamento ti aiuter. Quando ti senti pronto comincia. Io sono tuo amico. Ti
stimo. E la nostra collaborazione durer a lungo. Fino a quando tu lo vorrai.
(si alza va alla scrivania e alza il telefono in modo da non essere disturbato)
GIACINTO (piano) E mo che gli racconto?
CRITICO (tornando) Prego?
GIACINTO Niente Magari ... racconter la mia prima volta?
CRITICO Benissimo.
GIACINTO ...Era un mio compagno di scuola.
CRITICO Carino?
GIACINTO Eh?
CRITICO Comera? Carino?
GIACINTO Boh, credo di s.
CRITICO Come credo? Era carino o no?
GIACINTO Non so giudicare.
CRITICO Alto? Era alto?
GIACINTO Beh, normale.
CRITICO A me piacciono alti!
GIACINTO In effetti era piuttosto alto!
CRITICO Palestrato?
GIACINTO Eh?
CRITICO Addominale scolpito, vero?
GIACINTO S, alquanto!
CRITICO Chiappe sode?
GIACINTO Di marmo.
CRITICO Denti?
GIACINTO Credo tutti.
CRITICO No, belli? Sani?
GIACINTO Ma che ne so.
CRITICO E importante! Conta molto! Fammi vedere i tuoi! (gli infila un dito in
bocca) Bravo, nessuna otturazione!
GIACINTO Ho uno zio dentista! E in gamba, non si vedono!
CRITICO Dove eravate?
GIACINTO Nel suo ambulatorio.
CRITICO No, tu e Aiace.
GIACINTO Ah! In Gita scolastica.
CRITICO Tipico. E dove?
GIACINTO In Scozia.
CRITICO Highlander! Vai avanti!
GIACINTO Si andammo in un bosco
CRITICO Bucolici! A fare che, a fare che?
GIACINTO Lui mi chiese di accompagnarlo dalla nonna!
CRITICO La nonna? E che ci faceva la nonna di Aiace in un bosco della Scozia?
GIACINTO Era malata!
CRITICO Nel bosco?
GIACINTO Nel bosco cera la sua casina.
CRITICO (a parte) C qualcosa di gi sentito Continua!
GIACINTO Dovevamo portarle le frittelle!
CRITICO Le frittelle?
GIACINTO La frittata.
CRITICO La frittata? Alla nonna malata? Volevate ucciderla?
GIACINTO Ci inoltrammo in un sentiero impervio.
CRITICO E l vi venne lidea!
GIACINTO Che idea?
CRITICO Di conoscervi un po meglio!
GIACINTO S, proprio cos!
CRITICO E allora lui ti disse che doveva fare pip.
GIACINTO S
CRITICO E allora ti accorgesti che scappava anche a te. E
GIACINTO E la facemmo vicino a un tronco?
CRITICO Bravo! E poi?
GIACINTO Poi Lui disse che secondo lui ce lavevo piccolo.
CRITICO Sempre pi tipico. E tu glielo mostrasti!
GIACINTO Ecco.
CRITICO E lui che disse?
GIACINTO Disse rimase a bocca aperta!
CRITICO In attesa! E tu?
GIACINTO Io gli ho detto che bocca grande che hai!
CRITICO (tra s) Questa storia mi sempre pi familiare! E poi?
GIACINTO Ci sedemmo e mangiammo. Intanto era calata la notte, la luna era piena
e allora il lupo.
CRITICO Chi?
GIACINTO Sentimmo ululare i lupi. Una paura!!! Lei capisce. Fu allora che mi
salt addosso
CRITICO Il lupo?
GIACINTO No, il mio amico!
CRITICO Ah si? Continua!
GIACINTO E allora accettai di giocare con lui al dottore.
CRITICO S?
GIACINTO E lui cominci a visitarmi. E mi tocc l!
CRITICO Finalmente! E allora?
GIACINTO Ci spogliammo per giocare a marito e moglie.
CRITICO Ci siamo! E poi?
GIACINTO Poi Pass il cacciatore e ci rivestimmo in fretta e furia!
CRITICO In cacciatore? Che cazzo centra il cacciatore?
GIACINTO E che ne so Passava!
CRITICO Mah! Quanti anni avevi?
GIACINTO 7! (pausa. Il Critico si avvicina ma G. riesce a sottrarsi) Ecco:
questa era la mia prima volta! Posso avere un bicchier dacqua?
CRITICO (molto intimo) Subito. Ma promettimi che mi racconterai anche le altre!
GIACINTO S.
CRITICO Sono tante vero? Finalmente ti stai aprendo, quante sono?
GIACINTO A mille, ce n!
Musica Delle Fiabe In Vinile [a mille ce n]
C una strana pausa. Il critico si avvicina e gli accarezza il viso. Il
ragazzo mostra segni di inquietudine ma il critico gli fa cenno di stare calmo
e fa scivolare la sua mano fino ai pantaloni. Giacinto, con le lacrime agli
occhi, lascia fare. Il critico si inginocchia davanti a lui e gli sbottona i
pantaloni.
DISSOLVENZA FINO AL BUIO
SCENA 5
Tala e Giacinto. Lei agitata, Giacinto rassegnato, quasi isterico.
TALA Come hai fatto a vincere un concorso di sceneggiatura se non hai mandato
nessun copione?
GIACINTO E stato lui! E il presidente di giuria, no? Ha portato lui la mia
sceneggiatura! Che poi non neanche finita. Mi faccio schifo! Diventer una
marchetta.
TALA No, sei uno dei suoi protetti.
GIACINTO Appunto! Ho scoperto una cosa terribile! Giacinto era il pupillo
preferito di Apollo! Che lha ucciso. Durante un gioco ginnico! Ho paura!
E mi faccio cos schifo!
TALA Posso farti dei nomi illustri che non sarebbero nulla, senza di lui.
GIACINTO E larte? Larte dov?
TALA Larte una vecchia signora: malandata ma dobbiamo mantenerla viva,
senza farla a pezzi. Lartista leroe dei tempi moderni.
GIACINTO Lui, la sta facendo a pezzi! Cosa bello veramente e cosa lo perch
lha deciso lui?
TALA Ho letto la tua sceneggiatura, la stesura originale: quella, una cosa
bella!
GIACINTO Davvero ti piaciuta?
TALA Toglierei la scena del parto della giumenta.
GIACINTO E lunica che ha salvato!
TALA A parte quello davvero bella!
GIACINTO A lui non piaciuta! Me la sta cambiando tutta.
TALA Lascialo fare! Intanto hai vinto i 20 milioni e hai la produzione.
GIACINTO Mi chieder dei soldi?
TALA Scherzi? Significherebbe estinguere il debito! Aspetter che diventi
importante e poi si far vivo! Fa cos da anni! Cos pu muovere le sue pedine!
Guarda: (mostra dei ritagli di giornale) Questa recensione stata cos bella
perch quella attrice gli sarebbe servita poco dopo in un festival dove lui
aveva promesso attori importanti. Questo concorso di poesie si tenuto in una
villa di un amico suo, molto ben pagata. Questo CD - davvero orrendo - sta
andando bene grazie a una sua critica frutto di una notte di fuoco con la
cantante e tutta la band. Ma hai capito chi ? Caporedattore cultura dei
maggiori quotidiani italiani, di Stati Uniti e dEuropa, opinionista su 4
settimanali, organizzatore di due rassegne cinematografiche a New York, un
festival in Canada, 3 gallerie darte: Roma, Parigi e Londra, saggista
televisivo, autore di libri che non ha mai scritto, condirettore di una casa
editrice, direttore artistico di 3 teatri e consulente gastronomico del Gambero
Rosso. E la cosa terribile che era davvero un genio, ma non gli interessa
pi! Ora vuole solo il potere! Si sente come Apollo: io sono la sua Tala e tu
sei il suo Giacinto.
GIACINTO Che tristezza!
TALA Questo squallore, non tristezza.
GIACINTO (dopo una pausa) Posso baciarti?
TALA Non domandare, fallo! (si baciano)
DISSOLVENZA FINO AL BUIO
SCENA 6
Tala e il critico. Lui sorseggia la tisana. Lei legge degli appunti. Ha una
cartellina rossa in mano.
TALA Non credi di esserci andato gi pesante?
CRITICO No. Dovevo stroncarlo!
TALA Dovevi o volevi?
CRITICO Spediscilo al giornale!
TALA Viola un uomo serio, in gamba. Scrive bene. Non fa che vincere premi...
CRITICO Perch non ci sono io in giuria!
TALA Il fatto che sia ben considerato da tutti vorr dire qualcosa!
CRITICO E ben considerato perch ne ho parlato bene io quando ha cominciato!
TALA S, ma poi ha saputo essere allaltezza! Non ha sbagliato uno spettacolo!
CRITICO Grazie al cazzo! Nelle cantine! Vorrei vedere che succederebbe in uno
stabile!
TALA Questo spettacolo importante per lui! Potrebbe essere il ponte con l
ufficialit. Una stroncatura come questa lo rovinerebbe!
CRITICO Se non mi piaciuto, che ci posso fare?
TALA Ti sei seduto in platea con la precisa intenzione di stroncarlo. Hai
visto il pubblico? E stato un successo!
CRITICO Erano amici!
TALA 600 persone? Fuori piazza? Non credo che Viola disponga di 600 amici che
lo seguono a 400 Km da Roma solo per applaudirlo e ridere a crepapelle!
CRITICO Era un gioco facile! Banale!
TALA E una storia damore! Banale perch vera! Sincera! Dolorosa anche se ti
fa ridere! Non mi sembra poco! E tuttaltro che banale!
CRITICO E la metafora? Cos il teatro senza metafora!
TALA Era pieno di metafore, ma non compiaciute! Era talmente elegante da
essere ...quasi un classico: la gente ci si ritrovata. Mi hai insegnato che
una cosa del genere si chiama catarsi.
CRITICO Ma che catarsi! Era un gioco facile!
TALA Cos: il comico pi facile del drammatico? E una novit!
CRITICO (Tace)
TALA Allora? Il comico ha meno dignit del drammatico?
CRITICO S! Va bene? (pausa) Ma guai a te se vai a dire in giro che lho
detto! (pausa) E poi Viola doveva aspettarselo: mica poteva andargli sempre
bene!
TALA Cio?
CRITICO Uno che fa teatro che si chiama Viola!
TALA Non sei oggettivo. E per un critico, e per un genio come te molto
triste! Morivi, dalla voglia di ridere, ma non glielhai concesso!
CRITICO Viola ha chiuso! Scannerizzalo e spedisci il pezzo. E non discutere.
Tala mette il manoscritto nella cartellina rossa.
TALA OK.
CRITICO Non dire Ok!
TALA Ok.
CRITICO Stronza. Ordine del giorno?
TALA (guardando lagenda) Alle 16 inauguri col Ministro il restauro di Villa
Grazioli, alle 18 c il vernissage in galleria.
CRITICO Chi viene?
TALA Nessuno di importante, ma De Amicis vorrebbe portarti la bozza del suo
romanzo. Ha bisogno di una mano per pubblicarlo. Ti ha offerto lultima di
copertina per una introduzione.
CRITICO Li ha dati i diritti per ladattamento del cuore?
TALA Lui s, ma gli altri eredi non vogliono.
CRITICO Li convincesse!
TALA Dicono che il romanzo del nonno non pu diventare una soap-opera!
CRITICO Allora pu pure bruciarlo. Poi?
TALA Alle 19 viene Giacinto con altre pagine nuove. E alle 21 c il premio di
poesia. Questo il programma. (gli passa un pieghevole)
CRITICO Labbiamo gi fatto lanno scorso, no?
TALA S.
CRITICO Allora prendi il pezzo vecchio, cambia i nomi e aggiungi che non ci
sono sorprese di rilievo!
TALA Ma come fai a saperlo? Magari c un genio!
CRITICO Se un genio non morir l. Avr modo per recensirlo.
TALA Ma importante...
CRITICO Chiama Giacinto e digli che si tenga libero tutta la sera.
TALA ...So ...che aveva un appuntamento...
CRITICO Ora non ce lha pi! (si slaccia i pantaloni) Critiche da scrivere?
TALA No. Oggi nessuna.
CRITICO (riallacciandosi) ...Peccato.
Fermo di immagine e dissolvenza fino al BUIO.
SCENA 7
SCENA MUTA. MUSICA.
LUCE SU TALA.
Si siede al computer prepara lo scanner e prende dalla cartellina rossa la
critica.
LUCE SUL CRITICO.
Al telefono, come sempre arrabbiatissimo, mentre si prepara una striscia di
Coca.
LUCE SU GIACINTO.
Seduto. Scrive affannosamente qualcosa di cui non contento.
LUCE SU TALA.
Posa sullo scanner la critica ma si ferma, la riprende e la legge scuotendo il
capo. Prende un foglio nuovo e comincia a scrivere a mano, controllando la
grafia del critico.
LUCE SUL CRITICO.
Apre un plico, legge le prime righe di un copione, poi guarda sulla busta il
mittente e getta il copione nel cestino.
LUCE SU GIACINTO.
Disperato rilegge una pagina e la strappa con un moto di grande disappunto.
LUCE SU TALA.
Prende ci che ha scritto e lo passa allo scanner. Imposta il computer e manda
le-mail.
LUCE SUL CRITICO.
In ginocchio davanti a Giacinto. Gli fa un pompino mentre Giacinto piange a
dirotto.
LUCE SU GIACINTO.
In piedi, immobile. Arriva Tala e lui si inginocchia davanti a lei,
abbracciandole le gambe. Tala gli accarezza i capelli e lo tira su per
inginocchiarsi lei. Prova a slacciargli i pantaloni ma Giacinto la raggiunge a
terra e si baciano lungamente.
LUCE SU TALA.
In ginocchio davanti al critico che scrive e sorseggia la tisana.
BUIO.
SCENA 8
Sale il piazzato.
Il Critico e Giacinto. Il critico legge le pagine che poi passa a Giacinto che
tiene il resto del copione.
CRITICO No. Non ci siamo. Stai andando in unaltra direzione!
GIACINTO S, lo so, ma mi sembra altrettanto efficace!
CRITICO Cos perde di verve! La stai banalizzando!
GIACINTO La sto umanizzando! I miei personaggi non sono degli animali!
CRITICO Tutti lo siamo! E la vita: questione di istinto! Dovresti averlo
capito.
GIACINTO S, ma sempre finzione! Larte non la vita! E poi la vita non
sempre cos estrema!
CRITICO Larte deve esserlo. Per sublimare il sottotesto della vita! Ci che
appare e viene detto deve sempre nascondere un doppio fondo!
GIACINTO Ma perch? Magari si appare proprio per quello che si !
CRITICO Hai qualche esempio?
GIACINTO ...Beh...
CRITICO Tu?
GIACINTO ...
CRITICO Non direi proprio! Sei tuttaltro rispetto a quello che sembri. Ed un
bene, perch quello che sembri piuttosto noioso. S, sei estremo anche tu.
GIACINTO Io non sono per le cose estreme.
CRITICO Fai male! E comunque cambierai. Hai visto lo spettacolo di ieri?
GIACINTO Appunto.
CRITICO Aletto una mia creatura. Anche il nome darte glielho scelto io. Sai
chi era Aletto, in mitologia?
GIACINTO No.
CRITICO Una delle Erinni. Il Furore.
GIACINTO Tutto torna!
CRITICO Commenta.
GIACINTO Che fa mi interroga? Non sono preparato: ho fatto ragioneria.
CRITICO No, mi riferisco allo spettacolo. Che te n sembrato?
GIACINTO Ah. Lho trovato davvero di cattivo gusto!
CRITICO Non cattivo gusto, estremo! E Trash! Hai visto che trionfo?
GIACINTO Ho visto anche la gente svenire. E quelli che restavano erano dei
voyeur.
CRITICO Allora anche tu, visto che non sei svenuto!
GIACINTO Volevo vedere fino a che punto arrivava!
CRITICO Vedere. Voyeur!
GIACINTO Pensavo che il sangue fosse finto!
CRITICO Invece era verissimo! E questa larte nuova! In piena finzione, il
massimo della verit! Siamo tutti dei vampiri. No?
GIACINTO No.
CRITICO Ahim.
GIACINTO Beh, io sono convinto che si poteva raggiungere lo stesso risultato
senza essere cos... estremi!
CRITICO Pensa che secondo me doveva osare di pi!
GIACINTO Si amputato una mano in scena!
CRITICO S, ma cera poca luce! Non si vedeva bene!
GIACINTO Ma stiamo scherzando? Bisogna arrivare a questo?
CRITICO Dal suo successo direi di s! E dire che due anni fa aveva cominciato
con un dito! Poi stato fermo per un po forse sperava che gli ricrescesse!
(ride)
GIACINTO E follia! Non arte! E esibizionismo. Dove arriveremo?
CRITICO Ah, non lo so. Stavolta ha una tourne lunga! .....Mi aspetto sorprese.
GIACINTO Larte il contrario di quello che fa il suo ...Furore
CRITICO Aletto, alla greca. Precisione, ragazzo!
GIACINTO E il contrario! LArte una vecchia signora: malandata ma dobbiamo
tenerla in vita senza sezionarla! E esattamente lopposto di quello che ho
visto ieri!
CRITICO Chi te lha detto?
GIACINTO Nessuno, quello che penso di quel genere di spettacoli!
CRITICO No, chi te lha detto della vecchia signora?
GIACINTO Tala. Perch?
CRITICO E quando?
GIACINTO Non lo so. Non mi ricordo! E tanto grave?
CRITICO Non lo so. (Spezza la matita che ha in mano) Non lo so.
Dissolvenza fino al BUIO.
SCENA 9
Tala e Giacinto.
TALA Allora: siamo in tempo per cinque concorsi di scrittura. Ho mandato la
tua commedia - quella vera - ai tre premi in cui non c rischio che capiti lui
in giuria. E ho parlato personalmente con i presidenti. Li vinci tutti e tre!
GIACINTO Sei grande!
TALA Sono la sua segretaria da cinque anni. Guarda: (estrae dalla borsetta un
mazzo di chiavi e apre un armadietto. Prende una agenda) In questa agenda ci
sono tutti i numeri privati di quelli che contano. Tutta gente che non pu
negarci favori. E se parlo io, tutti pensano che stia parlando per bocca sua!
(rimette lagenda nellarmadietto, chiude e ripone le chiavi nella
borsetta)
GIACINTO E lui? Ti licenzierai?
TALA No. C ancora molto da prendere. Intanto prendiamo questi premi.
GIACINTO Negli altri due c lui in giuria?
TALA Non si sa, ancora. E comunque partecipo io!
GIACINTO Tu scrivi?
TALA S. E vinco, di solito. Ma sono costretta a usare sempre uno pseudonimo
diverso e mando qualche amico a ritirare lassegno! In fondo divertente!
GIACINTO Fammi leggere qualcosa.
TALA Preferisco di no.
GIACINTO Perch? Domani ricordati di portarmeli.
TALA Sono qui, nel mio armadietto. Ma sono troppo personali. Alcuni sono
molto belli!
GIACINTO Giuro che non te li rubo!
TALA Non lo so.
GIACINTO Ti prego.
GIACINTO Almeno dammi quelli che hanno gi vinto!
TALA Quello che vince viene distrutto.
GIACINTO Eh?
TALA Potrebbero scoprirmi. Cancello i File e li ritiro dalla SIAE. Tanto
tutta spazzatura.
GIACINTO Che?
TALA E quello che piace a lui!
GIACINTO Allora perch
TALA Per soldi! E un lavoro come un altro!
GIACINTO Non vero! E una creazione! E la tua Arte!
TALA In quei testi non esiste. Forse ce n un po in quelli che tengo per me.
GIACINTO Fammi leggere quelli, allora.
TALA ...Ma s. S te li dar! Intanto preparati a vincere questi tre
premi.
GIACINTO Perch fai tutto questo?
TALA Per te!
GIACINTO Perch?
TALA Perch in questo ufficio, quando ci sei tu c odore destate. Perch la
tua sceneggiatura mi ha fatto piangere. Perch il tuo corpo nudo candido.
Perch mi sento sempre pi sporca e stare con te mi purifica! Perch quando
facciamo lamore ti amo mi esce dalle labbra senza che io labbia pensato. E
perch chiedi sempre il perch di tutto.
GIACINTO Sei la mia Musa.
Ritualmente si inginocchia davanti a lei e le abbraccia le gambe. Lei gli
accarezza i capelli. Poi lo tira su e va allo stereo, mette il solito pezzo e
comincia a danzare per lui. Lui la guarda e sorride. Lei si avvicina e fa per
inginocchiarsi mentre gli slaccia i pantaloni. Lui la interrompe e la tira su.
Si baciano con amore.
Irrompe nella scena, come una Furia Il critico. Ha un giornale in mano e li
coglie in flagrante
CRITICO Razza di frocetto bisessuale del cazzo. Che cazzo fate?
TALA Nessuno di noi ti ha dato lesclusiva, no?
CRITICO Tu stai zitta, troia! (la colpisce facendola cadere)
GIACINTO Senta si calmi!
CRITICO Non ti immischiare! (lo colpisce)
GIACINTO Ascolti...
CRITICO Zitto! (silenzio assoluto. Va da Tala e le sbatte il giornale in
faccia) Questo che cazzo ?
TALA Cosa?
CRITICO La critica su Viola! Non la mia! Questo non quello che ho scritto
io!
TALA Lavranno cambiata loro: forse non si leggeva bene!
CRITICO Non mi freghi, sai? E la tua scrittura! Come ti sei permessa! Come
cazzo ti sei permessa! Troia.
La prende a calci. Giacinto cerca di intervenire ma il critico lo sbatte in
terra e continua a infierire su Tala. Giacinto si rialza e va al telefono, ma
il critico lo raggiunge.
CRITICO Senti, microbo, rimetti a posto quel telefono e siediti.
GIACINTO Lei pazzo...
CRITICO Siediti!!!
TALA Fai come ha detto.
GIACINTO Questo ci ammazza!
TALA No, successo altre volte. Ora si calma. Vero?
CRITICO Troia!
TALA Non si calma.
CRITICO Come cazzo ti sei permessa di modificare la mia critica?
TALA Gli apprezzamenti che ho fatto sono veramente tuoi!
CRITICO Eh?
TALA Li hai usati per recensire uno spettacolo di Viola lanno scorso.
CRITICO Lanno scorso lanno scorso! Ora volevo distruggerlo.
TALA Non se lo meritava.
CRITICO Non si meritava di essere aiutato. Grazie alla mia critica che hai
scritto tu gli hanno gi offerto di occuparsi del palinsesto teatrale della
Rai! Contenta? Doveva andarci un altro! Eravamo gi daccordo! Era quasi fatta.
Erano poltrone per tutti!
TALA Se glielo chiedi, sono sicura che Viola ti ascolter!
CRITICO Io non chiedo nulla! Prendo quel che mi spetta senza chiedere!
TALA Pensa di aver fatto del bene! Ti sei calmato?
CRITICO Stronza.
TALA Ti faccio la tisana.
Si alza dolorante e va in quinta. Giacinto solo con lui e lo guarda
terrorizzato. Il critico si prepara una striscia di coca.
CRITICO Che cazzo guardi? Tanto poi la tisana mi calma! (sniffa. Si accorge
che Giacinto lo fissa) Ti piaciuta la scenetta? Poi dici che la vita non
estrema! Ma tanto lavevo capito, sai?
GIACINTO Cosa?
CRITICO Che voi due scopavate.
GIACINTO E incredibile come lei riesca a modificare stile e linguaggio tra
come scrive e come parla!
CRITICO Che cazzo dici? E arrivato Manzoni!
GIACINTO Lei possiede una cultura impressionante, eppure sa essere
imbarazzantemente triviale! Come fa, come fa?
CRITICO Gli Dei greci erano la scienza eppure si trombavano i ragazzini! Che
cambiato?
GIACINTO Forse proprio niente!
CRITICO Appunto! Comunque meglio cos. Mi divertir di pi.
GIACINTO Cio?
TALA (tornando con la tisana) Ecco bevi. Ti calmer.
CRITICO Spogliatevi.
TALA Eh?
GIACINTO Che?
CRITICO Spogliatevi e scopate davanti a me!
GIACINTO Lei pazzo!
CRITICO Non sono abituato ad insistere! (prende dalla scrivania una pistola)
Spogliatevi e scopate.
GIACINTO Non se ne parla.
TALA Zitto Giacinto.
GIACINTO Perch?
TALA Ha tirato?
GIACINTO ...S.
TALA Spogliati.
GIACINTO ...Ma non esiste...
CRITICO (urlando) Spogliati!!!
GIACINTO Arriver la polizia: qualcuno lavr chiamata.
TALA Sono tutti uffici. E a questora non c anima viva. E siamo al quarto
piano. E ci sono i doppi vetri proprio per situazioni come questa. Spogliati.
GIACINTO (andando ad aprire la finestra) Allora mi metto a urlare e vediamo
se...
TALA Giacinto, questo ci ammazza!
CRITICO Sto cominciando a incazzarmi!
TALA Vieni vicino a me e spogliati. (lei si slaccia la camicetta)
GIACINTO Ma...
TALA Io sono sempre io. Fai finta che lui non c!
GIACINTO Ma c, cazzo! C! (Tala gli prende la testa e se la mette nel seno)
TALA Non c. Non c!
Ogni azione mossa da Tala come se avesse gi subito una violenza simile.
Giacinto teso, non eccitato, spaventato, infastidito. Lei lo alza in piedi e
lo fa sedere sulla scrivania. Gli slaccia i pantaloni e gli fa un pompino. Il
critico guarda ansimando. Poi si avvicina anche lui e si fa slacciare i
pantaloni da Tala. Giacinto guarda tutto, inorridito. Tala si destreggia
alternatamente tra loro due. Giacinto ha il pianto negli occhi che ben presto
si trasforma in una risata isterica, mentre si capisce che tutti e due stanno
raggiungendo lorgasmo. Il Gemito di piacere del critico si trasforma in un
grido di dolore. Si porta le mani alla testa, poi al petto, allo stomaco.
CRITICO (Verso di dolore)
GIACINTO Che sta succedendo?
TALA Sta morendo!
GIACINTO Eh?
TALA Ho avvelenato la tisana.
GIACINTO Che cazzo hai fatto? Sei impazzita?
TALA Guardalo mentre muore! E uno spettacolo: unica recita!
GIACINTO Ma che siete matti? Questo muore davvero! Chiamiamo unambulanza!
TALA Sei venuto?
GIACINTO Eh?
TALA Mi sembra che tu non sia venuto! Vieni qua che finisco.
GIACINTO Ma che sei matta? Io voglio andarmene da qui.
TALA Voglio farti venire mentre lui muore.
GIACINTO Tu sei matta.
TALA Sbrigati! Sta morendo.
GIACINTO Appunto: chiamiamo qualcuno!
CRITICO (con un filo di voce) ...Larte una vecchia... (muore)
TALA Morto. (silenzio assoluto)
GIACINTO ...E... Ora che si fa?
TALA Lo carichiamo in macchina e lo buttiamo al fiume.
GIACINTO Tu vedi troppe Fiction! (vede il giornale in terra) Che c avrai mai
scritto su quella critica per farlo incazzare cos? (prende il giornale. Legge
qualcosa) Oddio!
TALA Bella, vero? Viola sar stato contento.
GIACINTO No, guarda qui.
TALA Cosa?
GIACINTO Aletto. Quello che si amputa. Aveva finito gli arti, s fatto mettere
su una sedia elettrica e s dato fuoco.
TALA Colpaccio di scena! E dove?
GIACINTO Al San Babila. (oppure: AllArena di Verona)
Si sente il rombo di una moto, una lunghissima frenata, durante la quale tutti
e due corrono alla finestra. Un urlo femminile, e uno schianto. Qualcosa sfonda
i vetri e colpisce in pieno Tala che cade a terra, in mezzo al palco, tra le
schegge. Loggetto misterioso cade dietro la scrivania, o dove sia impossibile
che il pubblico lo veda. Giacinto ragionevolmente disorientato. Voco dalla
strada.
GIACINTO Ma che cazzo... (raggiunge Tala riversa in terra. La solleva, le
sente il polso) Tala. Tala!
TALA LArte una vecchia signora che... (muore)
GIACINTO Oh porca puttana!
Si guarda intorno e con fretta si avvia all uscita ma si blocca, torna alla
scrivania, e prende dalla borsetta di Tala il mazzo di chiavi. Va
allarmadietto, lo apre e prende lagenda. Sta per chiuderlo ma viene attratto da
qualcosa: una grande busta piena. La prende e estrae il contenuto: sono i
copioni di Tala. Li prende e fa per riandarsene ma la sua attenzione
attirata dalloggetto che ha sfondato la finestra.
GIACINTO Ma che cazzo era?
Si avvia verso loggetto misterioso. Lo raccoglie. E una gamba di vecchia.
Dalla strada si sentono delle voci: distinguiamo: Nonna! Pap hanno investito
nonna!
BUIO.
SIPARIO
TUTTI I DIRITTI RISERVATI
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