Trattoria "Bella Napoli"

SAVERIO Ah, oijoco oj

Titolo: Trattoria "Bella Napoli"
Autore: Mauro Palumbo
Durata: 2 atti da un'ora ciascuno (totale 2 h)
Genere: Commedia
Persone: 12 (8U - 4D)
Nazion: Italia (Napoli)
Epoca: Contemporanea


Trattoria ?Bella Napoli?: note di Regia.
Note generali:
Trattoria ?Bella Napoli?, una commedia napoletana moderna in due atti, molto divertente ambientata in un locale di ristorazione.
La protagonista assoluta della commedia la citt partenopea, osservata dal punto di vista di una tradizionale trattoria locale. Si narra la storia della famiglia Sarnataro, composta da Saverio, titolare della trattoria, e da Vera, sua giovane figlia. Il gusto e la capacit di valorizzare tale senso, alla luce della secolare tradizione della cucina partenopea, fanno da sfondo alla storia narrata.
Il protagonista maschile, il gestore della trattoria Saverio Sarnataro, sotto il peso delle minacce della camorra, vive una crisi della propria napoletanit. Per Saverio, Napoli senza dubbio la pi bella tra le mamme. Ma anche la pi crudele. Pi i suoi figli le sono fedeli, pi li rinnega, li respinge, li costringe a un esilio forzato. A Saverio, dunque, Napoli appare come una mamma senza coscienza, che vive un rapporto di odio e amore nei confronti dei propri figli. Intorno alla figura del protagonista, gravitano esilaranti personaggi, come il personale della trattoria (la cassiera, due camerieri e lo chef), il camorrista ed il commissario, i clienti ed, infine, l?originale e divertente figura del parcheggiatore abusivo del locale, il quale arrotonda l?attivit anche in qualit di cantante della trattoria.
I personaggi della commedia sono dodici: identificano, allo stesso tempo, il bene e il male della citt ed hanno il merito di far scivolare le vicende rappresentate sui binari di una originale e vivace comicit.
Contrapposto al nome della trattoria che fa da cornice agli eventi narrati in questa commedia (?Bella Napoli?) rappresentato tutto quello che di Napoli stenta a cambiare. Il finale della commedia rappresenta il sogno di salvare Napoli da Napoli, con le sue disfunzioni, i suoi malcostumi, ma anche con le sue meraviglie e la sua profonda umanit. Di salvare la napoletanit. Che forse, non esiste. Perch forse, la napoletanit, solo una bufala. Forse non niente di pi di una cadenza, un accento. Ma in un mondo imbastardito, in cui la gente, distratta dalle idiozie del tubo catodico, ignora le proprie radici, sentirsi parte di qualcosa pu significare dare una profondit diversa alla propria vita.
Tra tanti difetti, i napoletani hanno l?innegabile pregio di sentirsi parte della propria terra, della propria citt. Sentono di appartenere a qualcosa. Fosse anche un accento?


La Compagnia Teatrale

 


Presenta:

Trattoria Bella Napoli

di Mauro Palumbo

E-mail: tabularisa@libero.it - cellulare: 3287127022

PERSONAGGI E INTERPRETI:

Saverio Sarnataro (Antonio Errico)

Vera, sua figlia (Feliciana Tufano)

Chef (Enzo Sagliocchi)

Binotto, il parcheggiatore-cantante (Ferdinando Sorbo)

I Cameriere: Checco (Danilo Coppola)

II Cameriere: Stefano (Mauro Palumbo)

Sig.ra Seccia (Gabriella Striani)

Sig.ra Tedeschi (Cristina Barucco)

Camorrista (Felice Pace)

Carmine, il disoccupato (Roberto Clemente)

Commissario Santandrea (Michele Sibilio)

Azzurra (Francesca Errico)

ATTO I

SCENA PRIMA(Saverio, Vera, Chef)

La scena si apre nellanticamera di una trattoria di Napoli. Alle pareti quadri e stampe caratteristiche della tradizione napoletana. Sono visibili la cassa e la cassiera sulla destra, la porta di ingresso sul fondo, con accanto un appendiabiti. Al centro, un bancone da bar. Sulla sinistra la porta di entrata alla sala ristorazione e sul fondo, spostato sulla sinistra, lentrata della cucina, entrambe con porte tipo saloon. Sulla musica di apertura, entrano due camerieri con delle portate in mano ed escono velocemente da sinistra.

MUSICA 1: Stacco musicale di apertura della commedia (15- 115)

SAVERIO (Saluta due clienti dalla porta sul fondo) Arrivederci, spero che tutto sia stato di vostro gradimento Trattoria Bella Napoli, ricordatevelo. Veniteci a trovare spesso, stato un piacere, ancora ossequi (Chiude la porta e cambia radicalmente tono) Allanema de peducchie. Ma io non mi faccio capace. Questi sono i giovani doggi Con la scusa della dieta, entrano, mi occupano un tavolo per unora e mezza, pe se pigli due insalatine miste e na minerale?!? E quando si sono alzati pareva che tanto avevano fernuto cenone e Natale! Seh! (Prende in mano una foto della moglie e la guarda) Ai miei tempi, se volevo fare colpo su una ragazza, invece e farla fa a famme, ordinavo nu ruoto a due piazze e sasicce e friarielli! O no, Luc? (Bacia la foto della moglie)

VERA Seh, seh! Je che Romanticone!

SAVERIO U, a te Stai a posto tuo!

VERA Eeh. mamma mia Saverio Oggi nun te se po dicere niente!.

SAVERIO Prima di tutto, per te nun s Saverio, ma s pap! Tutto al pi, pozzo arriv a concep babbo... Saverio: scuordatello!

VERA Avere a che fare con te bello, pecch s moderno Aspi, ma te pozzo d o tu? O preferite il voi, don Sav?!?
SAVERIO Nenn Tu inutile casfotti Ma dico io, quello accuss facile: pap. Che te costa? Secondo me offaie sulo pe dispietto!

VERA Io?!? Ma quando mai, Sav!

SAVERIO Mannaccia! Po dici che sto nervoso E ce credo! In questa trattoria mi sento solo, abbandonato Se non ci fossi io a stare dietro dietro alla manovalanza, questo locale andrebbe a rotoli

VERA Uuh! Ecco qua, ci risiamo oj: ecco le solite manie di persecuzione e di protagonismo... Come siddiventato pesante! Dinta capa toja, tutti quanti ce lhanno cute, sempe cute. Adda fa sempe a vittima, lesagerato

SAVERIO Ma che devi capire tu, ca nun sai dicere manco pap, quello che patisco io qua dentro. Accerchiato solo da sfaticati buoni a nulla (Frena la polemica colta nello sguardo della figlia) E inutile ca fai smorfie! E poi, quando parlo e sfasulati non c lho principalmente con te, piccer

VERA Aaah! E grazie tante Sav.

SAVERIO (Nervoso) Pap!

VERA (Pausa) Eh, va bu Sav!

SAVERIO (Guardando la foto della moglie) Dammi la forza tu che non ci sei pi, Luc! Beata a te che te levata a miez e botte! Ma tu lo vedi cosa devo sopportare (Quasi in estasi) Un mago della ristorazione come me. Un artista dellintrattenimento culinario

CHEF (Esce dalla cucina soffiandosi il naso) Prrrr!

VERA (Ride) Ah, ah!

SAVERIO Chi , chi mha fatto o pernacchio?!? (Scorge lo Chef) Ah, sei tu! E come osi, come ti permetti?

CHEF Ma perch, vietato a se sciusci o naso?

SAVERIO Ma dico io: uno, prima di soffiarsi il naso si guarda attorno, se guarda i fatti suoi, vede se il caso

CHEF Ah s? E scusate tanto se il naso mio nun vha cercato permesso!

SAVERIO E inutile che fai lironia... (Imita lo Chef) Ma, dico io, te pare na cosa normale? Tu jesce spavaldo a dentro a cucina, e prrr

CHEF Emb?

SAVERIO E se cera un cliente, se qualcuno stava parlando che figura ce fai fa?!?

CHEF Aggio capito, don Sav Il buon nome dellazienda dipende do naso mio (Fazzoletto alla mano si aggira con circospezione nella sala per pochi secondi, guardandosi attorno)

VERA Ma che stai facendo?

CHEF (Si soffia il naso in maniera fragorosa) Prrrrr Prr Prrrrrrrr Pr Aaah!

SAVERIO Che faticata, ? Nda retta, scioscia a sensibilit tua! Vabbu? (Si incammina a sinistra)

CHEF Scioscier sensibile don Sav

SAVERIO (Fermandosi) Ah! E visto che stai qua, taggia dicere na cosa Chelle insalate miste: trooppo miste, figlio mio! A lattuga, a rucola, a pummarola, a cipolla, o cetriolo, e fagioli, o tonno Ce mancano solo due taralli nzogna e pepe e na fella e casatiello e avimmo fatto pasquetta!

CHEF Dite che ce e metto?

SAVERIO Ma chccosa?!? Le insalate devono accompagnare il pranzo, non sostituirlo! Fai porzioni meno abbondanti

CHEF Aggio capito don Sav, state senza pensiero Io so Chef!

SAVERIO E me nero accorto! Tu s tutto Chef! Dalla testa ai piedi! Va be Vado a vedere che stanno combinando chillati doje sfasulati o lato a ll

CHEF (A Vera) Oggi o principale sta proprio insopportabile!

VERA (Indaffarata nel guardarsi allo specchio) Aah?

CHEF Dicevo, pateto oggi pi nervoso che mai

VERA (Parla sempre fissando lo specchio) Solo oggi? Quello una settimana che Saverio sta come una pila elettrica

CHEF Ma ch stato?

VERA Stu capello oj? E una croce. E voglia e dicere a me stessa:Ammacca, ammacca, o fatto recuperabile Ma che bu recuper! Quello non un parrucchiere, un tosacani

CHEF O parrucchiere?!? Ma tu che stai ammaccando?!? Che problema tiene don Saverio Che me ne mporta a me do parrucchiere?

VERA Aah, Saverio? Aggio pacienza, e tu ti immetti nelle recchie nei momenti sbagliati

CHEF Ma perch, vulesse sapeche stai facendo di cos importante?

VERA (Brucia con lo sguardo lo Chef) Riflessioni filosofiche!

CHEF Over?!?

VERA Sii! (Smorfie) Chi sono, dove vado, cosa ci faccio qui sulla terra Cu stu capillo aizato!

CHEF Secondo me, tu insieme al capello te s ammaccata puro cervello! Intanto, o fatto e pateto se sta facendo preoccupante: oggi ho rivolto tre parole a don Saverio, aggio acchiappato sei cazziate!

VERA (Finge di fare i conti) Mmmh, per stai migliorando Sei sceso a due cazziate a intervento!

CHEF Seh, seh! Fai la spiritosa. Intanto siamo costretti a lavorare con questansia addosso, senza sapere perch. Non che c qualche problema? Tu ne sai qualcosa?

VERA A me, pare na cosa strana. (Con mosse strane) Clienti, non sono mai stati cos abbondanti. Conti, non sono mai stati cos tranquilli

CHEF Cassiere, non sono mai state cos deficienti!

VERA Aah?

CHEF No, dicevo: cassiere, non sono mai state cos efficienti! Come taggia dicere indefesse! (Facendo un gesto con la mano)

VERA Appunto, oj. E quello che dico pure io Non riesco proprio a capire cosa c che non va (Si guarda unaltra volta nello specchio, truccandosi)

CHEF A parte a Cassiera, chiaramente (Esce dal fondo a sinistra)

VERA (Allo Chef) Stavolta ti ho sentito

SCENA SECONDA(Saverio, Vera, Binotto, poi Chef)

SAVERIO Vera, preparami il conto al numero 7. (Vede Vera distratta nel mettersi il rossetto. Prende il megafono e lo rivolge verso la figlia) Conto al numero 7 e levarsi quello scempio dalla faccia

VERA S troooppo moderno, Saverio! (Comincia a struccarsi, malvolentieri)

SAVERIO Pap! Mamma mia bella, questa giornata pu solo migliorare.

BINOTTO (Entra e richiude la porta) Epermesso?

SAVERIO (Vede entrare dalla porta sul fondo Binotto) Ah, oijoco oj: ma perch parlo, perch?

BINOTTO (E una faccia familiare ai gestori del ristorante. Ha una camminata strascinata da papero) Permesso? Posso entrare?

SAVERIO (Cercando di mascherare in viso la scocciatura) U caro Binotto, qual buon vento?

BINOTTO (Scivola entrando, sullo scalino di entrata e cade su don Saverio) Maronna!

SAVERIO Chian chiano, Bin!

BINOTTO (Esasperato) E inutile, io dico sempre che me laggia arricurd, (Si rivolge allo scalino) ma tu riesci sempre a farmi fesso!

SAVERIO Ma cu chi ce lhai?

BINOTTO Con questo scalino rialzato, don Saverio. M scordo sempe (Scorge Vera) Signorina Vera, buongiorno!

VERA Ci, Bin

SAVERIO (Guarda lorologio) Ma gi si fatta gi ora del giro per i tavoli?

BINOTTO Noo, on Sav, non ancora o mumento: passo dopo a fare il solito giro

SAVERIO Dicevo io, un po prestino

BINOTTO Infatti. Pem, sto ancora ultimando il turno da posteggiatore. Per, mi sono permesso di entrare prima, perch vessa chiedere nu piacere...

SAVERIO Ah, e assettati Bin, quanto dico una cosa a mia figlia Vera e poi sono da te

BINOTTO Daccordo, on Sav

Binotto va a sedere ad uno degli sgabelli antistanti il bancone del bar. Non pratico dello sgabello e, in controscena mentre Saverio e Vera parlano, trova qualche difficolt nel sedersi

SAVERIO Vera, quando fai il conto attenta anon scalare due volte liva, e capito a pap?

VERA Si, si, Saverio

SAVERIO Pap! (Si va a sedere accanto a Binotto) Che c Bin?

BINOTTO Me serve nupiacere On Sav Tenisseve nu poco e gas?

SAVERIO O gas?!?

VERA Ma che gas dice?!?

SAVERIO E chi lo sa? Bin, questa una trattoria, ricordi? L st a cucina. Di l c la sala coi clienti

BINOTTO Si lo so che una trattoria, ma chillincosciente do bumbularo st chiuso

SAVERIO Eh, eh! Sai comm Bin E domenica!

BINOTTO Appunto: dico io, se uno fa un mestiere importante, fondamentale per la comunit, fai in modo di essere sempre reperibile

SAVERIO Guarda che chillo fa o bombolaro, mica Primo Ministro!

BINOTTO Ma a me fernuto o gas, pozzo mai aspett fino a lunned?

VERA E mamma mia, Bin, comme a faje tragica

BINOTTO Chella tragica: io me more e famme

SAVERIO Quanto sei catastrofico! Per sopravvivere, in questi casi, esistono le trattorie

BINOTTO E io, picci so venuto. (Come sopra) On Sav Tenisseve nu poco e gas?

SAVERIO Nata vota?!?

VERA Ma chist che gas va trovando?!?

SAVERIO E chi osspe! Bin, nonsignore, nun o teng o gas. Una bombola tengo e me serve pe cucin

BINOTTO Ma a me ne serve nu pucurillo On Sav, nun me ne putite d na fella? (Mima come stesse affettando un pezzo di pane)

SAVERIO Na fella?!?

BINOTTO Eh!! Na fella e bombola, ch ve costa?

SAVERIO (Passandosi una mano in testa per calmare linsofferenza causata dallassurdit delle richieste dellamico) Uh Ges Ma che d, nu prusutto Bin?!?

BINOTTO Ma na fella piccola, pe carit, senza esagerare

VERA (Ironica) Na felluccella

BINOTTO Eh!

SAVERIO Ma comme possibile?

BINOTTO Me la prestate, io lappiccio nu poco, e poi va torna add

SAVERIO Ma nun dicere bestialit Bin! (Accompagna Binotto allesterno, sul fondo) Forza, su M lasciaci lavorare

BINOTTO E va b, Don Sav Non vi innervosite. (Sulla porta di ingresso della tratttoria) Per nun mho penzavo ca teniveve chesti mmani secche (Esce)

SAVERIO (Sulla porta) Manco io me penzavo che eri accuss scemo Bin! (Rientrando) So cose e pazzi Questo non un quartiere, un manicomio.

VERA Sav

SAVERIO All! Pap!

VERA Comme vu tu Sav! Io ancora non mi riesco a capacitare del perch continui a farlo entrare nella trattoria. Tra poco si fanno le due e o vide e tras con la chitarra, capoi io nun saccio s stunata pi la chitarra o a capa e Binotto. Io non ce lho sul fatto che lui ha la doppia attivit di parcheggiatore-.cantante. Ce lho col fatto che riesce a chiedere due volte i soldi alle stesse persone per due motivi diversi! Quello ci saccheggia la clientela

SAVERIO E che devo fare io? Dovrei cacciarlo? A verit? Non ci riesco Sono un buono. Forse tanti riescono a chiudere la porta in faccia a un povero disgraziato che cerca di sbarcare il lunario facendo mille mestieri, e tutti e mille una chiavica, su questo ti do ragione! Io non riesco a buttarlo fuori. E cos come mi tengo vicino quei casi umani travestiti da Camerieri, anche Binotto deve poter entrare e uscire liberamente nella mia trattoria, intesi?!?

VERA Intesi, Sav...

SAVERIO Ma che te costa? Pap Pa-p!

VERA Pi-pi (Si alza) Sai com, tutta questa modernit mi ha fatto venire voglia di andare in bagno (Passando davanti al padre si ferma, per rincuorarlo) Comunque, non ti preoccupare, una questione di abitudine

SAVERIO Ah, stu vizio e me chiamm pe nomme se leva co tiempo?

VERA Noo, non una questione di abitudine mia: Sav Tu, ti abituerai! (Esce a destra per il bagno)

SAVERIO Ma tu guarda a sta figlia e (Si blocca, poi verso la foto della moglie) Scusa Luc, ma quella farebbe perdere la pazienza a un santo. Figuriamoci a nupovero diavulo comme a me!

SCENA TERZA (Saverio, Vera, Chef, Stefano, poi Checco, Sig.ra Seccia, Binotto)

CHEF (Affacciandosi dalla cucina) Don Sav: ma si pu sapere cosa stanno combinando a parte e dinto? Nientedimeno passata tantu tiempo a quanno era pronta, ca chesta insalata e purpo ha fatto a gelatina a coppa!

SAVERIO (Prende il piatto dalle mani dello Chef) Dai a me, movveco io Se aspettiamo a quei due fanno pure e ragnatele sti ranfetelle e purpo!

Saverio fa per uscire da sinistra, ma si scontra con Stefano che in quel momento stava entrando, tutta linsalata si rovescia sulla camicia di Saverio ed a terra

CHEF (Guarda la scena) Ti ti M siente o principale, si (Esce per la cucina)

STEFANO (Mortificato) Uh! Scusate don Sav! Non lho fatto a posta

SAVERIO E vulevo ved pure che mo jettavo ncuollo e proposito!

STEFANO E stato un incidente

SAVERIO S: quando ti ho assunto stato un incidente, Sandro!

STEFANO Veramente, il mio nome Stefano

SAVERIO Stefano, Sandro, comme te chiamme te chiamme, sempe nincidente s! Ma poi vulesse sap: chillu Chef mezora ca taspetta, tu proprio m ti dovevi precipitare!

STEFANO Non stata colpa mia, quello me lha detto o regista

SAVERIO O regista?!? Ma pecch, staie facenno teatro?!?

STEFANO No, qua teatro. EChecco Io lo chiamo o regista perch isso, con la scusa che il capocameriere nun se move e nun d nu passo, per a me dice, faie questo, corri di l M, ad esempio oj, ero venuto a mantenere la porta, perch sta arrivanno cuchella vecchia, quella del tavolo cinque

SAVERIO Va bu, ho capito: io intanto mi vado a cambiare la camicia. (Alla figlia che esce in quel momento dal bagno) Vera, raccogli queste ranfetelle da terra. Se no, a vecchia do tavolo cinque sarruciulea, e la dobbiamo ricoverare prima che arriva a pagare il conto! (Esce da destra, per il bagno)

VERA Va bu, Sav (Prende la scopa e comincia a spazzare da sinistra, raccoglie ci che caduto in un piatto che appogger sul bancone del bar)

SAVERIO (Riapre la porta del bagno per poi richiudersi) Pap!

Entra il capo cameriere, con sotto braccio una cliente, signora anziana vestita a lutto. Il cameriere un tipo sciatto.

CHECCO (Entrando da sinistra) Arape buon sti pporte, St! Piano piano, signora Se dio vuole, siamo quasi arrivati alluscita.

SIG.RA SECCIA Grazie giuvin, grazie

CHECCO Ma di che cosa, signora Purtroppo dovere! Riposiamoci un attimo se no vi viene il fiatone... Voi gi a fiato normale fate paura, figuriamoci co fiatone! (Mima il movimento dellaltalena con la signora) E uno, e due E tre! (Lascia improvvisamente la signora facendola cadere su uno sgabello)

SIG.RA SECCIA (Cadendo) Aaah!

CHECCO Ma che facite sign? Su forza

SIG.RA SECCIA (Sistemandosi) Ti preoccupi per me. Tu sei un bravo ragazzo. Tu devi avere la buona fortuna

CHECCO Aeeh! (Fa scongiuri) No sign, non dite cos

SIG.RA SECCIA No, no Tu te lo meriti! Tu devi avere la fortuna grande!

CHECCO (Mostra e tocca un corno antimalocchio) E grazie tante, signora (Si accorge che la signora sta per starnutire, e si gira dallaltro lato) Ooh

SIG.RA SECCIA (Starnutisce nel piatto dellinsalata raccolto da Vera e messo sul bancone del bar) Eeetcii!

VERA Salute!

CHECCO Ah! Ca se ne v

BINOTTO (Entrando dal fondo, sollecito) Vera, add sta Checco Maronne (Cade sul gradino di ingresso)

VERA (Indicando) Ma ancora te ne devi fare capace?

BINOTTO Niente, io non mo riesco a ricorda Ma isso e me nun se scorda mai!

VERA Vuoi a Checco?

BINOTTO Sissignore

VERA Sta l

BINOTTO Ah, staie cc, Checco?

CHECCO No, sono una controfigura

BINOTTO Ah, scusate, vi avevo preso per Checco il Cameriere

CHECCO Sto qua Bin, so io

BINOTTO Nun o momento e fa scherzi. Era tua quella 206 bordoux che stava parcheggiata di fronte?

CHECCO Sissignore, Bin. E, mia. Ma perch parli al passato?

BINOTTO No, niente (Pausa di imbarazzo) Sha purtata o carro attrezzi!

CHECCO Uh, mamma mia! (Si affaccia e rientra dalla porta di ingresso) E tu nun e fatto niente?!?

BINOTTO E che aveva fa?

CHECCO Ma che razza e parcheggiatore s?!?

BINOTTO U, io so abusivo Per non essere multato, me so gliettato inde e distratti: aggio fatto ved ca o fatto nun era o mio!

CHECCO E ce credo: chilloo fatto era o mio, Bin! Scusate, signora, s affacciata la fortuna grande, vado un attimo a vedere se posso fare qualcosa St, pigliat a sta secciaiola

VERA Che cosa?

CHECCO Ehm, pigliaa seggiola e fai sedere la signora (Si incammina verso luscita)

VERA Aaah

SIG.RA SECCIA E che facite, mi lasciate qui, giuvin?

CHECCO Sign, basta che non mi augurate pi niente, torno subito Stefano guardala tu (Porge un amuleto tipo ferro di cavallo a Stefano ed esce dal fondo)

BINOTTO Checco, add vaie?? (Fa per seguire il cameriere, ma si ferma sulluscio della trattoria aspettando il suo ritorno)

SIG.RA SECCIA Tenete paura che me ne scappo?

STEFANO Quando mai signora: quello tiene paura che restate

VERA La vogliamo smettere tutti e due! La signora una nostra cliente affezionata!

SIG.RA SECCIA Sono io che sono affezionata a voi A te in particolare, ti auguro ogni bene

VER (Facendo i conti sul registratore di cassa) Grazie, signora(Cambia tono) U, ch stato? (Alla macchina che si inceppata)Ma ch passato?.. Ma comme, tu stavi funzionando accuss bello!

SIG.RA SECCIA Ch stato?

VERA Niente, sign (D un colpo violento a lato del registratore di cassa) Staggeggio s sfastriato e fatic!

STEFANO Commo capisco

SIG.RA SECCIA Pu essere a corrente: stateve accort!

VERA Noo, sign, la corrente sta attaccata (Controlla la presa da dietro, ma prende la scossa. Lazzi) Aaah! Madonna santa che scossa (Si riprende e si tocca la testa, sente che qualcosa non va e si specchia) Uh, maronna! Se soaddirizzati pure chillati capille!

STEFANO Chillgi era bello chillu nido catenive ncapa!

VERA Vabbu signora, il conto ve lo scrivo a mano

CHECCO (Rientra dal fondo e trova Binotto ad attenderlo sulluscio) Ma, io ho visto dappertutto Qua fuori non c pi nessuno

BINOTTO (A Checco) E quelli, i vigili, gi sono andati via da cinque minuti

CHECCO E tu m stai venen a me avvert?!?

BINOTTO Io so abusivo (asp, comme dicette lavvocato in televisione ajere ssera) Ah: se venivo prima, i vigili si accorgevano che ero colluso!

CHECCO Bravo: invece, sei venuto m, e io me so accorto ca si strunz!

BINOTTO Per, allavvocato ajere ssera nun o rispunnettene accuss!

CHECCO Socos pazz

BINOTTO Ma comme, io non solo vengo cca e te avverto, aggia essere pigliato pure a parole

CHECCO Si nun te ne vai fore, corri o rischio e essere pigliato pure a palate, Bin!

BINOTTO (Uscendo e mugugnando) Eh mamma mia, comme a fai pesante

CHECCO Si a schifezza e tutti e parcheggiatori abusivi! A faccio pesante? Stare a Napoli senza macchina come stare a piedi ncoppa e montagne russe!

SIG.RA SECCIA Il signore l fuori ha ragione, per Voi vi arrabbiate troppo: la macchina vostra lha presa il carro attrezzi, mica ve lhanno rubata

CHECCO Mamma mia do Carmine, sign (Scongiuri verso la Signora) E mo vi state accanendo Non tengo manco lassicurazione per il furto

STEFANO A proposito di furto: il conto 18 euro, signora

SIG.RA SECCIA (Mette mano alla borsetta) Seh, aspettate un momento Si pu avere un bicchiere dacqua?

VERA Subito, signora

CHEF (Uscendo dalla cucina si soffia il naso) Prrrr

SIG.RA SECCIA Chi, ? Ah il cuoco

CHEF Cuoco riduttivo sign, io so chef!

SIG.RA SECCIA No, perch dici queste cose?

CHEF E laggia dicere peforza: so chef!

SIG.RA SECCIA Non ti buttare gi cos Mo stai combinato di questa maniera, vero. Ma le cose cambieranno. Tu devi avere la fortuna con la f maiuscola (Cerca i soldi nella borsa)

CHEF Grazie sign

CHECCO Aeh! Ti, salvati almeno tu (Passa un corno rosso allo Chef)

CHEF Caggia fa cu stu coso? (Tocca il corno)

CHECCO Toccatio cornorum est preservatio omnibus malibus!

CHEF Seh? (A Stefano) Ma cha detto?

STEFANO E che ne saccio, chillo o regista parla difficile, perci lhanno fatto capocameriere

SIG.RA SECCIA (Porge i soldi a Vera) Tenete, 18 euro

VERA (Prende i soldi) Grazie assai. (Porge il bicchiere) Ed ecco lacqua

SIG.RA SECCIA Uuh, grazie. Tu sei un bravo ragazzo (Si sciacqua la bocca e mette nuovamente lacqua nel bicchiere)

CHECCO & CHEF (Ridono) Ah, ah!

VERA Ragazza, sign. Vi siete confusa (Con una posa ridicola) Io sono Vera la cassiera

CHECCO Ma ci fa, o scema ovro?

STEFANO Boh

SIG.RA SECCIA Dicevo io, che pettorali tene o giuvinotto! Scusate, quella la cataratta. Allora siete ragazza. Una brava ragazza Tu devi avere la fortuna grande

VERA Grazie tante

SIG.RA SECCIA Add stanno i camerieri?

CHECCO Stiamo qua

STEFANO Eccoci signora.

SIG.RA SECCIA (Porge il bicchiere Checco) Tenete Questi sono per voi... (Porge due monete da un euro ai camerieri)

CHECCO & STEFANO Grazie assai

SIG.RA SECCIA Andiamo (Si mette sotto braccio di Checco e Stefano) Che bravi ragazzi Buona giornata (Esce dal fondo)

VERA (Ripone il bicchiere dacqua usato dalla Signora sul bancone del bar) Buona giornata, sign E veniteci a trovare spesso.

CHECCO A chii? Insomma tu ci vuoi male: ce vu fapass nu guaio?

VERA Io? E perch?

CHECCO Seh, perch St, diglielo.

STEFANO O regista sostiene che la signora che uscita poco fa porta male.

CHECCO Non esatto che sostengo che la vecchia porta male: sono sicuro ca chella vecchia na seccia! E diverso

STEFANO Scusate regia.

VERA Ma che vai a penz?!? (Tocca il registratore di cassa che improvvisamente funziona di nuovo) Uh, funziona!

STEFANO Pefforza: se n juta a signora!

VERA Ma che vai dicenno?

CHECCO Quello si riconosce subito un cliente che porta male

VERA E come?

CHECCO Da come ti guarda, da come ti fissa E dagli eventi connessi con le guardate. Ti racconto solo di oggi Da quando la vecchia mi ha cominciato a guardare ho acchiappato cinque, dico cinque cazziatoni da don Saverio, ma tanto quanto

STEFANO Echiappi sempe

CHECCO Echiappammo sempe, semmai! Ma non cos ravvicinati. Poi la vecchia continuava a guardare e io sonciampicato tre vote, una a risico di ruciuliarmi io e le insalate miste e, dulcis in fundo

STEFANO Comme parla bello

CHECCO Quando lho accompagnata, shanno purtato a macchina co carro attrezzi!

VERA Uuh, che esageraato! E poi comodo a scaricare la colpa sugli altri. Se il principale ti richiama, significa che te lo meriti.

CHECCO Ah, s?

VERA S! Se inciampi mentre porti i piatti, perch ti distrai a guardare i clienti.

STEFANO Soprattutto, le clienti!

CHECCO Statte zitto tu! E il fatto che non si vedeva nel quartiere un carro attrezzi da almeno 10 anni non ti dice niente?

VERA Come no? Se il carro attrezzi ti porta via la macchina perch lhai lasciata in divieto di sosta

CHECCO E come spieghi il fatto che tutte queste circostanze avverse si sono verificate nella mezzora del passaggio vecchia?!?

VERA (Pausa con smorfia) Coin-ci-den-ze

CHECCO (A Stefano) Nd retta: E scema!

STEFANO (A Checco) Chella gi era scema primma da scossa, figuriamoci m!

CHECCO (A Vera) Poi vediamo quando torna a signora seccia, si s coin-ci-den-ze

SCENA QUARTA (Saverio, Vera, Checco, Stefano)

SAVERIO (Uscendo dal bagno) Guardate, guardate Ma dico io Sempre a perdere tempo, voi due.

CHECCO Oj, lho solo nominata: sesta cazziata!

SAVERIO A te, Checco. Sputa subito quella gomma da masticare!

STEFANO (Piano a Checco) Prego, regia: sette!

CHECCO (Prende la gomma in mano) Dove la butto?

VERA (Gli porge il piatto con il polpo da buttare) Ti, metti qua dentro, tanto si deve buttare

SAVERIO Ma io non lo so, ma vi rendete conto, ma arrivate a capire che cos il vostro lavoro?

STEFANO S, io lo s! Don Sav (Alza il braccio)

SAVERIO Ah, s. Sentiamo Stefano

CHECCO Ma che stammoa scola?

SAVERIO Silenzio, la dietro!

CHECCO (Mortificato) Scusate profess

SAVERIO Allora?

STEFANO Il nostro lavoro consiste nel portare i piatti pieni dalla cucina ai tavoli, e quelli vacanti dai tavoli alla cucina

SAVERIO E no!

CHECCO I vacanti ai tavoli e i pieni in cucina?

SAVERIO Noo

STEFANO I piatti ai tavoli e i tavoli in cucina?

SAVERIO No! No!

CHECCO (A Stefano) Allora che ce stammo a fa: ce ne putimme je?

STEFANO (Levandosi la giacca di cameriere) E jammucenne

SAVERIO Fermi dove siete! Add jate?!? Si overamente ascite e ve ne jate ioa trattoria nuna pozzo fa Ma comme aggia fa cu sti duje? Quello che voglio dire questo: vostro lavoro non solo portare ai clienti quello che vogliono. Il vostro lavoro una missione!

CHECCO Ah, s?!?

SAVERIO Certo!

STEFANO Uuh! Ero missionario e nun o sapevo!

SAVERIO Dovete metterci dentro volont

CHECCO & STEFANO (Ripetono con lo stesso tono) Volont!

SAVERIO Passione

CHECCO & STEFANO (Come sopra) Passione!

SAVERIO Bravi, cos! Impegno... (Tossisce) Cough! Cough!

CHECCO & STEFANO Impegno! (Tossiscono imitando Saverio) Cough! Cough!

SAVERIO (Guarda storto i due, poi vede fino a che punto sono idioti) E zum.

CHECCO & STEFANO E zum!

SAVERIO Zum, zum

CHECCO & STEFANO (Si alzano e si piegano in modo alternato) Zum, zum

SAVERIO La smettete e fasti pagliacciate?!? Voi dovete essere dei militari della ristorazione. Se no a vota bona che vi licenzio. Ci siamo intesi? Ma pechi mate pigliate Io sono una persona seria!

CHEF (Esce dalla cucina, soffiandosi il naso) Prrrr!

CHECCO & STEFANO Ah, ah

SAVERIO Chi ? Aah, sempre lui Ma non ti ho detto e ripetuto di uscire cuoncio cuoncio cu sta mitraglietta a dinto a cucina? O me vu sfottere?

CHEF Sissignore

SAVERIO Allora e confessato, me vu sfottere?

CHEF Nossignore, sissignore era riferito alla prima domanda

STEFANO (A Saverio) Voi dovete fare una domanda alla volta

CHECCO Due insieme nun cha fa! Avete visto come sta combinato?

SAVERIO Ci vuole un po di disciplina in questa trattoria (Ai camerieri) Voi due, andate di l, jamme bello...

CHECCO Andiamo subito in missione don Sav (Saluto militare)

STEFANO (Imita Checco) Agli ordini on Sav

CHECCO (Imita la marcia militare) Attent. Fianco destr, des. Avanti marsc!

STEFANO (Con le mani imita una tromba) Parapar, pappar pa p-ra

I due camerieri escono correndo e cantando da sinistra, come fossero dei bersaglieri. Lo Chef, che si affacciato poco prima per soffiarsi il naso, guarda perplesso la scena.

CHEF Secondo me, don Sav, in questo ristorante, state esagerando un po con la disciplina

VERA E vero Saverio.

CHEF (Soffia nel fazzoletto) Prrrr!

SAVERIO (Esasperato, dal crescendo di nervosismo suscitato nelle ultime battute) Io dico che ce volesse a pena e morte con voi!

CHEF Basta che ordinate, don Sav, ve li faccio secchi io

SAVERIO Che nzalate miste, o cocatarro?!?

CHEF A proposito di insalate, avrei bisogno di un consiglio Le lascio le scorze in testa (Entra in cucina)

SAVERIO Le scorze in testa e tiene tu, miezu Chef! Iamme bello (Lo segue in cucina)

MUSICA 3: Stacco musicale breve (10)

SCENA QUINTA (Camorrista, Vera, poi Saverio)

CAMORRISTA (Entra dal fondo, con fare guappesco) Buona sera

VERA Buona sera, trattoria Bella Napoli, gradite un tavolo

CAMORRISTA Veramente necessitavo del principale...

VERA Ah! E Saverio sta dentro

CAMORRISTA E allora vuol dire che me lo dovete chiamare

VERA Ma quando, m?

CAMORRISTA E quann, dimane?!?
VERA Aspettate un attimo. Visto che siete cos cortese ve lo vado a chiamare subito

CAMORRISTA (Allunga le mani sullinsalata di polpo raccolta da terra in precedenza) Posso naturalmente

VERA Ma veramente

CAMORRISTA Avete qualcosa in contrario?

VERA No, che

CAMORRISTA Ho capito, vi sto antipatico?

VERA Assolutamente, che

CAMORRISTA (Prepotente) Volete negare un assaggio a un cliente?

VERA (Inchino con presa in giro) Buon appetito! Faciteve pure na panza tanta! (Va celermente in cucina)

MUSICA 4: Breve stacco di accompagnamento dellazione del camorrista (10)

Il camorrista assaggia beffardo linsalata, cambia espressione appena la comincia a masticare. Per rifarsi la bocca, beve dal bicchiere accanto allinsalata, usato in precedenza dalla Signora Seccia, rimanendone ancora pi disgustato. Rientrano Saverio e Vera dalla cucina.

CAMORRISTA Che schifo Ma che d, nu frapp e cazettini?

SAVERIO (Cambia espressione alla vista delluomo) Ah! Buona sera Non vi aspettavo cos presto.

CAMORRISTA On Sav, vi porto i saluti di don Salvatore

SAVERIO Ehm, Vera, vai di l a preparare il tavolo al signore.

VERA Ma diglielo a Checco e Stefano

SAVERIO Ti ho chiesto di andare tu personalmente, fammi la cortesia

VERA Uff, e va bene Cc so diventata missionaria pure io m! (Esce da sinistra)

SAVERIO Vi prego, mia figlia non ne sa niente. E cos apprensiva, non voglio che si impressioni...

CAMORRISTA Eh, eh! Qunte bello don Saverio. Non vuole che si impressioni E, invece, mi pare il caso che vi iniziate a impressionare, On Sav Don Salvatore mi manda a dire che non pu aspettare oltre per il pagamento. Che si stancato delle vostre prese in giro e che vuole i soldi che sapete (Minaccioso) E li vuole m, m.

SAVERIO Ma come faccio, vi ho spiegato appena tre giorni fa la mia situazione Per me, di questi tempi, tremila euro sono una cifra troppo grande

CAMORRISTA Don Salvatore ha detto che non sono problemi suoi... (Con tono di minaccia) E che o vi decidete a estinguere il debito, oppure comincier a estinguere lui

SAVERIO (Ingoia terrorizzato) In che senso?

CAMORRISTA In che senso?!? Nel senso orizzontale del termine

SAVERIO (Terrorizzato) Madonna santa!

CAMORRISTA Voi, avete una famiglia a cui badare

SAVERIO No, per carit! Pagher. Datemi almeno quindici giorni per raccogliere la cifra

CAMORRISTA Eh, eh, quindici giorni

SAVERIO Una settimana

CAMORRISTA Eh, eh, una settimana (Categorico) Tre giorni. Non uno di pi.

SAVERIO Tre giorni?!? Ma come faccio

CAMORRISTA Tre giorni. Se non volete vedere qualcuno a voi caro definitivamente orizzontale

VERA Il tavolo pronto Sav

CAMORRISTA A proposito, ecco vostro figlio

VERA (Porge il piatto con linsalata di polpo) Gradite un altro poco di antipasto prima che vi accomodate?

CAMORRISTA Non date retta, signor, mi passato lappetito Ma che bella figlioletta che tenete, don Sav. E un boccilo di rosa. Vi conviene averne cura Stateci attento! (Squillla il telefonino e risponde) Pronto Seh Arrivo subito (Termina la telefonata). M tengo che fa. Aggia je a scann nu puorco (Fa segno del taglio del collo con un dito e si incammina verso il fondo)

SAVERIO Ehm.. Si, il signore tiene una campagna, dove di questo periodo uccidono i maiali

CAMORRISTA M me naggia je. Ma state senza pensiero, don Sav (Sul fondo, minaccioso) Torno fra tre giorni! (Esce).

SCENA SESTA (Vera, Saverio, Chef)

VERA Ma come era antipatico Poi, nientedimeno, per un contrattempo questo torna fra tre giorni?

SAVERIO E che c di strano? Vorr dire che torner pi affamato

Saverio d le spalle a Vera, che esce di scena dalla porta che va in cucina. Saverio ha unespressione da disperato. Stacco musicale, breve. Guarda le foto di personaggi famosi della citt di Napoli. Poi lo sguardo cade sulla foto della moglie defunta, da parte su un mobile. Comincia a dialogare con lei.

SAVERIO Luc Ti prego, dammi la forza di mantenerlo da solo il peso di questinferno. Vera una ragazzina, ancora. Comme faccio a ce dicere tutte cose? E po che cessa dicere? Che il virus della camorra ha contagiato anche la nostra trattoria? S, Luc: perch la camorra sembra essere uno strano morbo che debilita Napoli e i napoletani. Ti costringe ad abbassare la testa qui, in casa tua, di fronte alle minacce di unarma puntata su di te e sulla tua famiglia. Ma un virus infame, che ti porti dietro, quando vai fuori citt, al nord, allestero E ti costringe ad abbassare lo sguardo anche l Quante volte, con un sorriso tanto, mi hanno detto: di dove sei? Where you came from? Naples: Napoli. E vedevo che i loro sorrisi diventavano pi finti dei panini di Mac Donald. (Ride beffardo) Se tu fossi ancora tra noi Chiss se ti piacerebbe ancora la tua citt natale La citt di questi illustri signori, che si sono affannati a darle lustro (Guarda la foto della moglie) Adoravamo la nostra citt Bastava dirti Napoli e ti brillavano gli occhi. M pure a me, ossaie? Mi basta sentire Napoli Me vene a chiagnere, Luc!

MUSICA 5: Breve stacco musicale lento (8-10)

Entrano lo Chef e Vera dalla cucina parlando tra loro.

CHEF (A Vera) Ma se po sap ch stato?

VERA (Intenta nello specchiarsi) Seh, ch stato. E proprio allucinante, obbrobbrioso! Non ho parole

CHEF Uff, ancora?!? E poi sei troppo cattiva nei suoi confronti

VERA Cattiva? Io me lo mangerei a morsi! Quello, poi si credeva che io non mi accorgevo di niente!

Saverio, spalle ai due, ha un sussulto: le parole di Vera lo portano a credere che la figlia sia al corrente delle minacce subite dalla malavita locale.

CHEF Che poi io non ho capito neanche qual il problema!

VERA Qual il problema?!? Ma allora fai o chef pe nu ghji a guerra...?!? Il problema questo pizzo troppo alto!

CHEF Aaah!

SAVERIO (Girandosi di scatto) E tu come lo sai?

VERA Comm perch lo so, Sav?!? Perch mi hai fatto con gli occhi buoni! Guarda qua! (Mostra una ciocca di capelli di misura visibilmente pi lunga rispetto alle altre) Pure nu cecato o vedesse!

CHEF Ah,ah! Ma che tene: a cataratta stu parrucchiere, don Sav! (Vede Saverio visibilmente scosso) Don Saverio, ma vi sentite bene?

SAVERIO Stavi parlando dei capelli? Mamma del Carmine, meno male

VERA Perch, di che dovevo parlare?

SAVERIO Niente, niente. I capelli vanno benissimo!

VERA Proprio benissimo non direi (Mostra il difetto) O sei cecato, Sav?

SAVERIO Pap, che ci vuole? Ripeti con me: paa-p!

VERA Saa-v!

CHEF Non ve la prendete, don Sav: forse dislessica!

SAVERIO Magari! Quella scema proprio! Basta, mi vado a sciaquare un poco (Esce da destra)

CHEF (Piano, a Vera) Tuo padre non lo vedo proprio bene, Vera. Manco gli fossero restati tre giorni di vita!

VERA Appunto!

CHECCO (Affacciandosi da sinistra) U, Chf!

CHEF Quando mi chiami potresti metterci un po meno enfasi, pe cortesia?

CHECCO Eeh, va buono! Un fritto misto al 12, o scf

CHEF Chef, senza articolo!

VERA Quale articolo?

CHEF Che penzate, che non me ne accorgo? O chef di qua, o chef di l!

CHECCO Oh, ma site tutti permalosi in questa trattoria?!?

CHEF Dovete dire solo Chef!

CHECCO Ho capito: o chef nun articolo tuoje!

CHEF Va bu, aggio capito: vaco a frjiere o fritto misto che meglio! Accuss o fegato sarrepiglia! (Esce dal fondo, lato cucina)

CHECCO Vera, due caff al numero due (Esce da sinistra)

VERA Sissignore (Va a fare i caff)

SCENA SETTIMA (Saverio, Vera, Binotto, Chef, poi Checco e Stefano)

Saverio entra da destra, ha la testa altrove.

STEFANO (Entra da sinistra. Passa velocemente per la sala, canticchiando, con dei piatti in mano ed entra in cucina) Non passa lo straniero

SAVERIO (Affacciandosi dentro la cucina) Non passo lo stipendio!

BINOTTO (Entra con una chitarra in mano) Don Sav, voi state qua?

SAVERIO E nun me vide?

BINOTTO Si! Ma mi ero preparato ca trasevo accuss!

SAVERIO E te putive prepar cu nu poco e fantasia e chi!

BINOTTO Si fa quel che si puote don Sav! (Inciampa sul gradino) Mannaccia!

SAVERIO Ecco, questa unentrata che fa pi effetto

BINOTTO Secondo me, stu scalino sajza sulo quanno passje!Ma perch non lo levate a miez, don Sav?

SAVERIO Tu pienzo scalino? Di questo passo, dovr levare da mezzo scalino e trattoria

BINOTTO Addirittura? Si fatta lora del solito giro Ma ch stato, don Sav. Voi state moggio moggio

SAVERIO E cosa e niente

BINOTTO Tutto a posto?

SAVERIO (Adirato) E cosa e niente, Bin, ti ho detto tutto a posto

BINOTTO E menu male! Va bene, ho capito. Tengo io una cosa che vi tirer su! Col vostro permesso, vorrei dedicarvi uno dei miei pensieri neomelodici Composto allistante per voi.

VERA Ooh, Sav, m ti fa pure a serenata?

BINOTTO A vulite sentere?

SAVERIO Se proprio non se ne pu fare a meno

BINOTTO (Canta con espressione grottescamente appassionata, alla maniera di certi neomelodici napoletani) Settemila caff-ve-ve St nervoso Sav-ve-ve Forse lave cu mme-ve-ve E nun saccio pecch-ve-ve

SAVERIO E questa fossea composizione originale?

BINOTTO Originallerrima don Sav!

SAVERIO (Spngendo il gomito di Binotto) Ma famme o piacere Bin!

VERA Guarda, che tu sottovaluti labilit: ogni cosa che canta il pezzotto di qualche altra canzone

BINOTTO E qualcosa di pi, signur Io sono una cascetta falsa ambulante. E in quanto falsa, suono a modo mio! Posso dedicare un pensiero neomelodico anche a voi?

VERA A me? (Sguardo al padre) E va bene

BINOTTO (Inizia a cantare come sopra) Settemila caff-ve-ve Quant bella a cassi-ve-ve E io o saccio pecch-ve-ve Chella figlia a on Sav-ve-ve

VERA Ah, ah! Ma che personaggio che sei

BINOTTO Signur, quanto siete bella quando sorridete! Permettete unaltra dedica?

VERA Ma certamente

SAVERIO Si, ma cambia canzone, Bin! Fai sempe a stessa

BINOTTO Vi accontento subito Don Sav! (Canta) Che fretta cera-ra-ra-r Cate mise o nomme Vera-ra-ra-r! E a figlia e on Sav-ra-ra-ra-r

SAVERIO Sav-rio-ro-ro-r, semmai

BINOTTO Se preferite, cambiamo la rima in corsa. (Riprende a cantare) E a figlia e on Sav-rio-ro-ro-r Ma vedisse quant boo!

SAVERIO Emb? Quanta confidenza!

BINOTTO Don Sav, mi sono preso una licenza poetica

SAVERIO Ato che licenza, Bin. Tu te pigliato tutto o cungedo!

VERA Lascia fare, quando una irresistibile

CHEF Quando uno cecato!

VERAQuanto s spiritoso Il giovanotto si addonato delle qualit!

BINOTTO Signor, ora che vi ho omaggiata, permettete: vado ad abboscare qualcosina dentro

VERA Vedi di abboscare pi soldi , che mazzate, stavolta!

SAVERIO Binotto, aspetta un momento (Si avvicina a Binotto)

BINOTTO Ditemi Don Sav

SAVERIO Quando fai il giro per i tavoli, pare brutto che stendi quella mano Io lo dico per te. Ti, prendi questo piattino, te lo regalo. Cos, quando passi per i tavoli nata cosa: pi dignitoso. Eh?

BINOTTO Grazie, don Sav, ata camp cientanni!

SAVERIO Mo vai che gi ti abbiamo fatto fare tardi

BINOTTO Come al solito avete ragione. Aspettate ca me sta turnando lispirazione (Uscendo a sinistra) Che freva sale-le-le-l Sto bloccato in tangenziale-le-le-l

CHEF (A Vera, prendendo in giro Binotto) Nun normale-le-le-l!

VERA A parlato! Invece simpatico

CHEF Guarda come se lo difende Ma niente niente ti piacesse? (Allusivo)

VERA Ma niente niente tieni che ff dinto a cucina?!?

CHEF Eeh, vado... E che maniera! (Fuori dalla porta della cucina)

VERA (Guarda il padre che si estraniato dalla situazione, soprapensiero) Ma si pu sapere che hai passato, Sav?

SAVERIO (Amareggiato) Pap, stava pensando che ha sbagliato il nome della trattoria. Bella Napoli Forse, Napoli non bella come per venti anni mi sono preoccupato di dipingerla qui dentro E cosa e niente

VERA Cose e niente? Ma tu non stai bene! Tu staie mettendo in dubbio la bellezza di una citt che hai sempre adorato, ti pare una cosa da poco?

SAVERIO (Beffardo) E che ce vuo fa Lho sempre adorata, vero. (Amaro) Ma solo oggi mi sono accorto che ladorazione ha un prezzo E dopo tutti questi anni di adorazione, figlia mia, il conto si presenta salato! (Cambia tono) Napoli senza dubbio la pi bella tra le mamme Ma anche la pi crudele Pi i suoi figli le sono fedeli, pi li rinnega, li respinge, li costringe a un esilio forzato Napoli na mamma senza cuscienza!

VERA Ah s? E vorr dire che, da domani, ci chiamiamo Trattoria senza cuscienza!

SAVERIO E poi non pi bello Trattoria senza cassiera?

VERA (Smorfie) Gnee!

CHECCO (A Vera, entrando da sinistra velocemente) Vera, conto al numero sette!

VERA L stanno i caff

CHECCO (Recandosi in cucina) Allora, stu fritto misto?

Stefano esce dalla cucina e, come prima con Saverio, si scontra con Checco che aveva alcuni piatti in mano.

STEFANO Eccolo, regia!

SAVERIO (A Stefano) Tu, secondo me, lo fai apposta! Ti apposti apposta dietro la porta a fare la posta, eh?!?

STEFANO (Non ha capito niente) Tutto a posto?

SAVERIO No, non a posto niente nella trattoria Bella Napoli! (Pausa) Una preghiera: ce la facciamo a lasciare, non dico assai, almeno dieci piatti sani?

CHECCO Don Sav, calmatevi, il problema non Stefano. Il problema stu sistema a saloon

STEFANO Overo Tene ragione a regia! Mi dovete credere, don Saverio, queste porte sono inguardabili Ma non solo sono brutte: non ci azzeccano proprio come arredamento!

SAVERIO Ma perch, qua dentro voi ci azzeccate qualcosa come camerieri?!?

CHECCO & STEFANO (Si guardano, poi insieme) No!

SAVERIO Allora come mi tengo voi, mi tengo pure le porte a saloon O preferite che vi elimino entrambi?

CHECCO (Pausa) Per, so belle, eh?

STEFANO Guardandole meglio Belle, veramente belle!

CHECCO (Prende il vassoio con i caff) Assai, proprio!

SAVERIO Forza, andate in sala. Fate finta di lavorare ogni tanto!

CHECCO Subito don Sav! (Esce da sinistra)

STEFANO (Segue Checco, ma fissa ancora la porta) Ma o ssaje ca so veramente belle (Uscendo) Quasi come i camerieri

SCENA OTTAVA (Chef, Carmine, Saverio, Vera)

CHEF (Entra dalla cucina) Fermi tutti!

SAVERIO Ch stato?

CHEF (Pausa, poi si soffia il naso) Prrr. Piaciuta a sensibilit, don Sav?

VERA S chell che s (Pausa) Nu Chef !

CHEF All!

CARMINE E permesso?

SAVERIO Chi ? Ah, Carmeniello bello, vieni vieni

CARMINE Don Saverio carissimo, so passato a salutare Buonasera a tutti.

VERA Salve!

CHEF Regina, madre di misericordia

SAVERIO Te lo sei preso il caff?

CARMINE S, proprio ora

SAVERIO E to pigli nata vota! Vera, facci due caff

CARMINE Volete cos

VERA E te pareva? Lui fa gli onori di casa e la scema fatica Ma sai che ti dico? Trattoria senza cassiera? Trattoria senza caff! Ti!

CHEF Non la date retta don Sav, nun fa niente che mi rovino a reputazione e Chef! Ve li faccio io

SAVERIO Non ti preoccupare. Quanduno Chef Chef! Pure se fa o caf... (A Carmine) Novit?

CARMINE Ma che cosa? On Sav! Niente, nun se trova un posto di lavoro a Napoli!

SAVERIO Ancora niente?

CARMINE Niente! Il nulla cosmico Guardate, ormai una questione di principio: io un lavoro lo devo trovare e lo devo trovare qua...

SAVERIO Qua?

CHEF E chesta na trattoria, mica nagenzia pe limpiego!

CARMINE No qua, in trattoria: qua intesa come citt.

SAVERIO Aah! Qua, Napoli

CARMINE Ma sapete che vi dico? Mi voglio puzzare di fame, voglio fare lelemosina. I creditori si possono venire a prendersi pure i panni da dosso, ma nessuno potr mai impedirmi di stare nel posto che amo. Nessuno potr mai togliermi il sorriso, il buon umore, la gioia di stare qua.

VERA Qua, come trattoria o sempe come citt?

CARMINE Sempre come citt!

SAVERIO Eh, eh! Io ti invidio, ti invidio

CHEF Vorreste essere disoccupato pure voi, don Sav?!?

SAVERIO Comme s Chef! Solo quello ci mancasse Gli invidio lenergia, lentusiasmo, lallegria.

CHEF Ah! Purio, purio. Chiss po che tene a ridere?

SAVERIO Perch, c una ragione per ridere? Carmeni, io ti invidio e ti ammiro. Perch quella di chi resta sempre una scelta di coraggio

CARMINE E vero. Ma anche vero che andare a lavorare fuori per molti non una scelta: una necessit.

SAVERIO Anche questo vero

CARMINE Guardate che al giorno doggi emigra pi gente che allinizio del secolo scorso

SAVERIO Overamente?

CARMINE Come no! Solo che non la chiamano emigrazione, che pare brutto, a chiammano mobilit.

VERA Hai inteso? Mobilit! Chella che manca a te

CHEF A parlato Concetta immobile, lloco

VERA Statte zitto tu ca s chef!

CARMINE Mettersi a faticare? Dove? Quando? Qualunque cosa! Io ce jesse pure m, in questo istante Per fatemi rimanere qua! VERA Qua, trattoria? (Lusingandosene)

CHEF (Stizzito) Sempre qua Napoli. Ma te pare ca uno rinuncia a lavorare fuori perch si affezionato a trattoria Bella Napoli?!?

VERA Stai sempre in mezzo, ma sei supierchio! Fallo parl! Carmine, questi qua non capiscono niente. Se vuoi un consiglio femminile

CHEF Nun o chiedere a essa!

VERA Saverioo, possibile ca stu chef non tiene niente da fare in cucina?

SAVERIO U, ave ragione a guagliona. Vuttamme e mmane a je a fatic, a parte e dinto! Iammo bello

CHEF Eeh! Mamma mia! Vado, don Sav (A Vera) Spia, sei una sporca spia (Esce per la cucina dal fondo)

VERA (Allo Chef) Ti! Dicevo, prima che mi stutassero Se vuoi un consiglio femminile, devi essere pi moderno.

SAVERIO Tu e sta mania e modernit, me state facenno o fegato tanto!

VERA Stai a sentire a me Perch non provi a cercare lavoro con internt?

CARMINE Ci ho provato, Vera, ci ho provato Due mesi di ricerca di lavoro, dieci ore al giorno, su internet A casa mia truvavano sempe occupato

SAVERIO Emb?

CARMINE Emb, scartando chelle catene e Sant Antonio ca m se chiammano Telelavoro, ho trovato un buon lavoro on Sav, con contratto a tempo non-determinato, no Determinatissimo: cinque giornate lavorative al mese, come panettiere, di quattordici ore luna Ca io penzo ca manco dinto o medioevo nu panettiere faticava quattuordici ore o juorno Per la paga era buona, per carit Mi so pagato, a ghji a ghji, meza bulletta do telefono!

SAVERIO Noo, nun era proprio cosa

CARMINE Don Sav, mo vi devo lasciare che si fatto tardi Ho un colloquio di lavoro: speriamo bene!

SAVERIO Questo colloquio risolver la situazione, vedrai

CARMINE Quanto vi devo per il caff? (Mette mano al portafogli)

SAVERIO (Blocca il gesto di Carmine con le mani) Statte fermo, offre la trattoria Bella Napoli!

CARMINE (Ripone il portafogli) Grazie Don Sav, a buon rendere

SAVERIO Statte buono, guagli.

VERA Ciao Carmini

CARMINE Ciao bella! (Esce dal fondo)

VERA (Dandosi delle arie) Ma come sadd fa cu sta figlia tojia Sav. Tutti quanti che la fitteano

SAVERIO E nisciuno ca mpara a dicere pap!

VERA Uff! Ancora non ti sei rassegnato?

SAVERIO (Indicando la foto della moglie) Quella stata colpa tua!

VERA E che ce trase mamm?

SAVERIO Centra, centra! Ti ha imparato a dicere mamm, ma nun s applicata proprio a te fa dicere pap!

VERA Ma come faceva a sopportarti quellanima santa di mia madre? Tu saresti capace di prendere questioni pure col padreterno! SAVERIO Soprattutto con lui, che ancora tadda fulmina!

VERA Ooh! Sei pesante Sav! (Esce dal fondo, per la cucina)

SAVERIO Pap!

SCENA NONA (Binotto, Saverio, poi Checco, Stefano, Sig.ra Tedeschi, Azzurra)

BINOTTO (Entra da sinistra col piattino colmo di monete, e con la chitarra a tracolla) Grande trovata quella del piattino Don Sav! Guardate qua, guardate! (Mette gli spiccioli in tasca e ripone il piattino nella tasca della camicia sul petto)

SAVERIO Oj? Basta presentarsi sempre al meglio, che il successo in agguato

BINOTTO La trattoria frequentata da gente che apprezza larte della buona musica, perch sono persone di classe

CHECCO (Da fuori) Ah, chesta nata ca me v fa fesso!

Entra Stefano che apre le porte al capo cameriere, seguito da una signora e la sua bambina.

STEFANO Mantenete la calma regia, m ci pensa don Saverio SIG.RA TEDESCHI Vi dico che ho gi pagato

CHECCO (Entrando da sinistra) E seh! A scusa s fatta vecchia, sign!

SIG.RA TEDESCHI (Seguendo il cameriere, lascia la mano della bambina che corre verso la cassa) Non si permetta di fare insinuazioni Maleducato! Io il conto lho pagato regolarmente!

SAVERIO (Avvicinandosi) Che succede? Ch stato?

CHECCO Ah, ecco qua! Sta arrivando il principale e ve lo vedete con lui!

SAVERIO Signora Tedeschi, mi dica C qualche problema?

SIG.RA TEDESCHI Don Saverio, meno male che c lei

AZZURRA (Tirando la giacca di Binotto) E dai, fammi sentire la canzone unaltra volta!

BINOTTO Statte ferma!

SIG.RA TEDESCHI (Nei confronti della piccola ha dei modi che ricordano un generale tedesco) Azzurra! Vieni subito qui!

AZZURRA (Obbedisce intristendosi) Si, mamma

SIG.RA TEDESCHI Quante volte ti ho detto di non dare confidenza alle persone estranee!

AZZURRA Ma volevo sentire la canzone

SIG.RA TEDESCHI Azzurra!

AZZURRA Si, mamma

STEFANO (A Checco) Ma che sta chiammanno o cacciuttiello?!?

SAVERIO Signora, allora mi diceva

SIG.RA TEDESCHI Io ho pagato il conto, e quello zoticone insinua che i soldi erano insufficienti Azzurra, togli le dita dal naso!

AZZURRA Si, mamma

CHECCO Aah, unaltra volta?!? Don Sav, il conto era 32 euro. Nel piattino cerano solo i due euro spicci!

STEFANO Confermo, regia!

SIG.RA TEDESCHI E inaudito! Qui si mette in dubbio la mia onest! Azzurra, stai composta!

AZZURRA Si, mamma

STEFANO (Come sopra) Ma nun a da tregua a sta criatura?!?

SAVERIO Signora, si calmi. Noi non vogliamo assolutamente offendervi (Ai camerieri) Voi siete sicuri di quello che dite

CHECCO Don Sav, ci mancano trenta euro! Ve lo giuro! Essa mur Stefano m m!

STEFANO U! Ma pecch non muore tu!

CHECCO Statte zitto che so capo cameriere!

STEFANO (Considerandola una motivazione valida) Aah!

SIG.RA TEDESCHI (Brusca, alla figlia) Dammi subito il telefono, Azzurra!

AZZURRA (Restituisce il telefonino alla madre) Si, mamma

STEFANO (A Checco, prima di uscire da sinistra) Quello, pa salv a sta creatura, o telefono azzurro ce vulesse! (Esce)

SAVERIO Forza su, andate a lavorare

CHECCO Forza su, vai a lavorare! Ancora devi sparecchiare

STEFANO Subito, regia (Esce velocemente da sinistra)

SAVERIO Signora, per carit, non per mettere in dubbio le sue parole Ma non che distrattamente, per dimenticanza

SIG.RA TEDESCHI Nella maniera pi assoluta, don Saverio Ricordo benissimo di aver riposto i soldi nel piattino prima di fare lofferta al cantante

SAVERIO (Si gira verso Binotto che sta ultimando di contare i soldi della serata) Aspettate, aspettate (Si avvicina velocemente a Binotto) Quanto hai fatto stasera, Bin?

BINOTTO Guardate qua, guardate 32 euro!

SAVERIO Bin, tu te futtut e sord da signora! (Prende i soldi da Binotto)

BINOTTO No, don Sav, quelle sono le offerte

SAVERIO (Porgendogli il piattino con le offerte) Queste sono le offerte, Bin! (Prende il piatto con il conto.Poi, alla signora) Scusate signora, stato un increscioso incidente.

SIG.RA TEDESCHI Limportante, aver dimostrato la mia innocenza (A Checco) Ti!

CHECCO Va bu, meglio che vado pure io di l! (Esce)

SIG.RA TEDESCHI (Scorge la figlia) Azzurra! Non dare confidenza al cantante che un ladro!

BINOTTO Io?!?

SIG.RA TEDESCHI Voi! Ladro! E pedofilo

BINOTTO Ma quale ladro? Che pedofilo? Ah, signora a visto o mostro e Firenze! Io faccio tutti i mestieri, apposta per non fare il mariuolo

SAVERIO Ci penso io Binotto Signora, non giungete a conclusioni affrettate Distrattamente, il signore ha preso il piattino del conto al posto di quello dellofferta

BINOTTO Scusate sign! E il mio primo giorno col piattino. Non sono ancora abituato a queste cose difficili, io vengo dalla campagna!

SAVERIO Lo vedete anche voi!

BINOTTO Infatti!

SAVERIO Il signore qua, non mariuolo

BINOTTO Infatti!

SAVERIO E scemo!

BINOTTO Infatti!

SIG.RA TEDESCHI E va bene, ma che non si ripeta pi! Ora che si risolta la situazione, possiamo andare Azzurra! Saluta i signori, tranne il ladro, e andiamo

AZZURRA (E qualcosa che la madre le ha detto di dire a memoria) Buona serata, signori. Buon proseguimento e grazie di tutto..

STEFANO Pare na scinnietella ammaestrata!

SAVERIO Ciao piccola! Buona sera, signora. E voglia scusarci ancora per lo spiacevole imprevisto

SIG.RA TEDESCHI Di niente, buona sera

BINOTTO Buona sera!

SIG.RA TEDESCHI (Indispettita, non risponde al saluto di Binotto) Seh! Azzurra! (Esce)

BINOTTO (Alla bambina) Arrivederci

AZZURRA (Imitando la madre, esce) Seh Mamma!

SAVERIO Arrivederci (Stringe la mano a Binotto)

BINOTTO Arrivederci (Stringe la mano a Saverio)

SAVERIO (Arrabbiato, bruscamente a Binotto) San Binotto che sei nei cieli! Passi pure che devi chiedere due volte i soldi ai clienti, come parcheggiatore e come cantante Ma lascia stare i conti dei clienti, pe cortesia Bin! Su questo sar insindacabile!

BINOTTO E stata un poa distrazione E nu poco a famme. Sono due giorni ca non si vede nu fetente e centesimo, don Sav! Io aggio visto o piattino co tutti quegli euri, e mi credevo che qualche anima buona si era mossa finalmente a compassione Ma purtroppo, anche Napoli sta cambiando: una volta se stendevi una mano qualcosa ta truvave Al giorno doggi, se uno stende la mano, fortunato se torna a casa ancora co polsino da cammisa! E che ce vulite fa Statevi bene don Sav (Fa per uscire)

SAVERIO (Pausa, in cui Saverio guarda Binotto e poi il piattino coi soldi che ha in mano. Poi porge improvvisamente il piattino a Binotto) Aspetta, Bin! Pigliatille!

BINOTTO (Voltandosi) Che cosa?

SAVERIO E sorde, pigliatille

BINOTTO Veramente?

SAVERIO Sissignore, pigliatelle

BINOTTO Grazie, don Sav! Dovete campare cento anni! Voi siete lumanit di Napoli!

SAVERIO Non esagerare Bin

BINOTTO E chi esagera?!? Onestamente, ditemi se voi non siete il cuore di questa citt?!?

Entra Checco dalla cucina e si dirige verso la sala con alcune pietanze nei piatti. Dietro di lui lo Chef con un fazzoletto in mano.

CHEF (Affacciandosi dalla cucina) Prrr!

Saverio e Binotto si girano a guardare lo Chef. Checco si scontra con Stefano di ritorno dalla sala. Saverio appare esasperato. Entra Vera, attirata dal trambusto.

VERA Ch stato stavota, Saveerioo?

SAVERIO (Girandosi verso Binotto) Il cuore non lo so, Bin: o fegato, sicuramente!

MUSICA 6: Stacco di chiusura sipario (25)

Fine Primo Atto

ATTO II

SCENA PRIMA (Vera, Saverio, Binotto)

La scena la stessa del I atto. Gli sgabelli e le sedie sono posti sul bancone del bar: sono appena state ultimate le pulizie da Vera, che in scena con un secchio e lo straccio per pulire a terra. Saverio e Binotto siedono accanto alla cassa.

MUSICA 7: Apertura secondo atto (110)

VERA (Sullapertura del sipario sta ultimando di lavare a terra) Ecco fatto... (Rivolta a Saverio e Binotto) Mo a tutti e due vi raccomando: state fermi dove siete e non andate camminando che sta bagnato a terra! Io m vado a lavare di l Ma se quando torno vedo qualche scarpesata, mi faccio afferr pe pazza!

SAVERIO Cio, te faie riconoscere!

VERA Tu faje ca trovo unimpronta sola, e poi vide, Saverio! (Esce da sinistra, col secchio e lo straccio)

SAVERIO Pap!

VERA Intesi?

BINOTTO State senza pensiero, signur A voi, invece, e pensieri saffollano, overo, don Sav?

SAVERIO E vulesse ved a te Vera e le sue manie di modernit... mi hanno aperto nu pertuso dinto o fegato. Ma fosse tutto pe chella figlia mia Sono stati tre giorni di inferno, mi devi credere Tu lo sai perch ti ho raccontato tutto

BINOTTO E avete fatto bene

SAVERIO Daltronde, era un peso troppo grande da portare da solo, questo racket infame...

BINOTTO E certamente, immagino Figuratevi che quando me lo avete detto stamattina, durante la solita colazione che voi gentilmente mi offrite alla trattoria Bella Napoli, mi si bloccato lappettito

SAVERIO Pure a te?

BINOTTO Sissignore, don Sav E, dopo una notizia del genere, che vuoi mangiare? Quei quattro cornetti a cioccolato si so bloccati ncoppa o stomaco!

SAVERIO Te pigliate quattro cornetti?!?

BINOTTO Sine! Ce so voluti quattro cappuccini, pe fa scennere!

SAVERIO Salute, Bin!

BINOTTO (Indicando) Da qui a qui so tutto cappuccino! Tengo e stennine che stanno abballando o meneaito!

SAVERIO Comunque, approfittiamo per parlare mo che non c Vera: ma tu ti rendi conto. Quelli oggi torneranno per i soldi, e io ne sono riuscito a mettere insieme solo la met.

BINOTTO Mamma mia, don Sav! In che brutta situazione vi siete andato a mettere

SAVERIO (Spazientito) Ma perch, fammi capire una cosa. Secondo te mi ci sono messo io di mia spontanea volont? Che ho messo un annuncio sul bric & brac? Trattoria cerca brutte situazioni e/o minacce: telefonare ore pasti! Bin, ma famme o piacere

BINOTTO No dicevo per dire Sapete quelle espressioni confezionate. Per dire!

SAVERIO Per dire na cosa ca nun cazzeccava proprio!

BINOTTO Va be, mo state nervoso. Per questo non accettate parole di conforto

SAVERIO Uh mamma mia bella: se ti ho raccontato tutto, proprio per avere una parola di conforto, un consiglio

BINOTTO Avete detto consiglio e conforto? E io che ci sto a fare, don Sav? Contro la camorra, potete contare su di me

SAVERIO Ssst! Abbassa la voce, che Vera sente!

BINOTTO Cavete ragione, mi scappato!

SAVERIO Beh, comunque, grazie Binotto!

BINOTTO Dopo tutto quello che fate per me ogni giorno, sono io che devo ringraziare voi

SAVERIO Sei un amico

BINOTTO Mi commuovete, mi volete cos bene da mettermi al corrente di tutta la situazione

SAVERIO Tu sei lunico che conosce i fatti. Lho raccontato solo a te

BINOTTO Per, non riesco a capire Perch avete scelto proprio me per confidarvi?

SAVERIO A verit? Per esclusione! Mica potevo far correre un rischio alla mia famiglia!

BINOTTO E giusto! E una brutta situazione Quella gente che non scherza. Ma perch non avvertite la polizia?

SAVERIO (Sorride beffardo) Eh! Tu mi chiedi perch?

BINOTTO Sissignore! Perch?

SAVERIO (Confessa tormentato la sua paura) Perch ho paura, Bin!

BINOTTO Voi avete paura?

SAVERIO Ma mica solo da adesso

BINOTTO E da quando?

SAVERIO Tengo 49 anni, pi i nove mesi che mi sono fatto nella panza della buonanima di mamm Ecco, ho fatto il conto che io campo da 50 anni a Napoli ca paura ncuollo!

BINOTTO Ma perch valgono pure i 9 mesi into panzone?!?

SAVERIO Comme no? Quella mamm era nu tipo ansioso, po appena sposata abitava a forcella Ti lascio immaginare. Io ancora eva nascere, gi mavevavo scippato tre volte!

BINOTTO Addirittura?

SAVERIO Che bu camp tranquillo.?

BINOTTO E chi lavrebbe detto Un uomo del vostro livello che si mette paura

SAVERIO Mha pigliato po Conte e Montesanto! Che livello e livello?!? E poi, la paura uguale per tutti Bin!

BINOTTO Parlate per voi, don Sav Io sono stato sempre un uomo coraggioso

SAVERIO Ah, s?

BINOTTO Non mi posso mai dimenticare, quellestate a Scalea in cui si avvicin uno di quegli scagnozzi di camorristi, e sapete che mi disse? Vieni qua, miezomm! Non ci vidi pi, addiventai una lampa e fuoco, gli andai vicino e gli dissi come ti permetti, il mio nome Binotto! Se mi vuoi, rivolgiti a me con educazione!

SAVERIO Cos gli dicesti?

BINOTTO (Con fare borioso) E certamente, co chi se credeva che aveva a che fa?

SAVERIO E com andata?

BINOTTO Unestate indimenticabile, don Sav (Cambia tono in modo grottesco) A passaie ncoppa a na seggia a rotelle!

SAVERIO (Ride) Eh,eh!

BINOTTO Azz, voi ridete?

SAVERIO Senti a me, meglio avere il coraggio di avere paura e continuare a camminare sulle proprie gambe

BINOTTO Forse avete ragione Infatti, da quel giorno ho cominciato a farmi i fatti miei. Se qualcosa gira a capa a chillatu lato! Per, ancora non ho capito perch vi mettete paura di chiamare la polizia

SAVERIO Ma naturale! Se arriva alle orecchie di Don Salvatore, o di uno dei suoi scagnozzi, che io ho messo al corrente dei fatti la polizia, la fine

BINOTTO Ma perch, fatemi capire una cosa, che io vengo dalla campagna Se non lavvertite state pi tranquillo?

SAVERIO E no. Anche questo vero

BINOTTO Allora, io vi consiglio di avvertirla Perch dovete avere paura: o lavvertite o non lavvertite (Fa un movimento circolare di due dita della mano, a simboleggiare la dipartita)

SAVERIO Gi me dato pe spacciato

BINOTTO Noo, per carit Lappuntamento per oggi?

SAVERIO Si, per oggi

BINOTTO Questioni di minuti, allora. (Con tono di commiato, caccia un fazzoletto e si tampona gli occhi cercando di trattenere lemozione) Povero don Saverio

SAVERIO (Seccato) E queste sarebbero le parole di conforto? Chist nu requiem!

BINOTTO Che ci posso fare, proprio quando mi ero affezionato a voi (Si commuove grottescamente)

SAVERIO Non dare retta Bin! Risparmia la voce per la messa cantata (Da una pacca sulla spalla a Binotto).

BINOTTO Cavete ragione Mo vi devo lasciare, che devo continuare a dare unocchiata alle macchine qua fuori (Si incammina verso luscita) Se qualcosa, chiamate

SAVERIO (Accompagnandolo alla porta) Ah, non ti preoccupare, vai E grazie per il conforto

BINOTTO No, di niente, di niente

SAVERIO Ricordati che nessuno deve sapere niente, altrimenti peggioriamo la situazione

BINOTTO Noo. Quello gi state combinato bello!

SAVERIO Ah, s? E come starei combinato?

BINOTTO State combinato ca o signore o ssape e a maronne soscrive!

SAVERIO All! Basta con il conforto. Ci vediamo dopo, arrivederci Bin.

BINOTTO Eh, seh! Addio, don Sav, addio! (Esce dal fondo agitando in segno di saluto il fazzoletto)

MUSICA 8: Stacco musicale breve (8)

SCENA SECONDA (Saverio, Vera, poi Chef)

SAVERIO (Prende la foto della moglie) Luc, dimmi che devo fare Questa attesa snervante! No, ma io non ce la faccio ad andare incontro al destino senza cercare di fare niente per cambiarlo.E poi, se ognuno di noi subisce senza parlare fa il gioco di quei fetenti.Binotto ha ragione: io avverto la polizia (Prende il telefono senza fili accanto alla cassa e compone i numeri) Pronto, carabinieri? Vorrei fare una denuncia Si, attendo (Si volta per vedere se arriva la figlia) Pronto, si ho detto gi al suo collega che vorrei fare una denuncia Si, attendo Pronto, vorrei denunciare un tentativo di estorsione Si, nata vota?!? No, non sto nervoso. E che mi state palleggiando da collega a collega Va bene, attendo Pronto? S. Vorrei sempre sporgere denuncia per racket Si? (Attacca improvvisamente) Pronto, polizia? Vorrei fare una denuncia Racket (Guarda lorologio) Si, lo so ch ora di pranzo Va bene, attendo (Si gira per vedere se qualcuno ascolta, ma non vede Vera, nascosta dietro al bancone) Commissario? Oh! Buongiorno. Sono Saverio Sarnataro, il titolare della trattoria Bella Napoli. Sono disperato, Commiss: sono stato minacciato di morte, e se non pagher entro oggi quanto mi hanno chiesto Venite a parlarne qui? Si, forse meglio. Ma mi raccomando la massima discrezione Non voglio mettere a repentaglio lincolumit della mia famiglia, che oltre tutto alloscuro del pericolo in corso Grazie Commissario, la aspetto. Faccia presto

Vera si nascosta alla vista di Saverio. E sconvolta e terrorizzata per quello che ha sentito. Tuttavia, cerca di dissimulare col padre.

SAVERIO Intanto si fatta luna manco nuquarto, e nessuno ancora al suo posto! Come la tiro avanti la trattoria Bella Napoli da solo Luc, dammi la forza tu che ne ho bisogno (Chiamando) Vera

VERA (Facendo finta di arrivare dallaltra sala) Che c Sav?

SAVERIO Pap! Ho detto che voglio essere chiamato pap!

VERA Vabbu, Sav!

SAVERIO Pap!

VERA S Sav

SAVERIO Babbo!

VERA Certo Sav! Come vuoi tu Di l tutto pronto.

CHEF (Entra celermente dal fondo urlando) E permesso?

VERA (Urla, terrorizzata dallimprovviso arrivo del cuoco) Aaah!

SAVERIO (Terrorizzato dallurlo della figlia) Aah!

CHEF Ma che d, vu ved che so asciuto senzao pantalone? Ma si pu sapere ch stato?

VERA Perch che c di strano?

CHEF Noto una certa tensione nellaria, successo qualche cosa?

VERA No, niente (Cerca di camuffare lo stato danimo teso) Siccome ho lavato a terra da poco, mi credevo che stava ancora bagnato a terra

CHEF Nientidimeno! Tu allucce chella manera?!?

SAVERIO (Visibilmente scosso dalla paura provata per lurlo della figlia) A risico e me fa ven nu collasso!

VERA Comunque mi ero impressionata Pare che si asciugato Nel dubbio Passa sotto sotto!

CHEF Vera, se hai finito qua, dammi una mano a sistemare nella cucina

VERA E va bene (Piano allo Chef) Ti devo dire pure na cosa importante!

CHEF A me?!?

VERA Sissignore (Fa segno di non far accorgere Saverio) Nun fa sent! (Esce)

CHEF E jamme bello... (Segue Vera)

SCENA TERZA (Saverio, Checco, Stefano)

CHECCO Anche oggi unaltra giornata, speriamo cao principale sta nu poco pi sopportabile, perch so tre giorni ca s fatto afflittivo

STEFANO Ah, buon giorno don Saverio!

SAVERIO Seh, seh (Brusco) E questa lora di arrivare?

CHECCO (A Stefano) Aeh! Nun ha detto manco buon giorno Sta jurnata nato tuosseco!

STEFANO Scusate Don Sav, ma siamo andati a dissequestrare la vettura della regia E sapete com Napoli a questora: allandata ce la siamo fatta a piedi, e piede dopo piede cabbiamo messo un quarto dora Al ritorno, avevamo la macchina e ce steva traffico. Cabbiamo messo unora e mezza

SAVERIO Ma dico io, so settecento metri da casa vostra alla trattoria, pecch nun va facite a ppere!

STEFANO A piedi? A chi?!?

CHECCO Don Sav, e ve li fate voi a piedi questi settecento metri alluna e notte quando staccamm e fatic! Io nun me faccio chi!

SAVERIO Troppo sforzo?

CHECCO Noo. A parte o sforzo. A me mhanno rapinato 3 volte in tre mesi Sempo stesso bastardo! Guardate, io non mi faccio capace! Voi mi pagate il 25 del mese?

SAVERIO Seh!

CHECCO E quello, secondo me, sera segnato il giorno di paga: puntualmente, la sera del 25, sappostava sotto o purticato affianco a casa mia e se faceva e sord!

STEFANO Comme, me ricordo! O regista steva tutto ntusscato! Faticava e portava i soldi a casa del mariuolo, per! Praticamente a faticato pe chill per tre mesi! Ah, ah

CHECCO Che ce sta a ridere? Io per ho risolto il problema

SAVERIO Ah s?

CHECCO E certo! Mi sono fatto dare il numero di conto corrente, e glieli verso direttamente ngoppa o cunto! Cos lui non deve scendere e notte, o fastidio e se pigli e sord, capo in giro sta brutta gente, e io almeno evito e me cac sotto!

SAVERIO E giusto!

CHECCO Eh! Quella la colpa di chi so io. Tutte e tre le sere delle rapine, chi venuta a mangiare in trattoria?

SAVERIO Chi?

CHECCO La vecchia del tavolo 5!

SAVERIO E chi ?

STEFANO Come, don Sav: quella signora che porta seccia!

SAVERIO C una signora che porta seccia?

CHECCO (Caccia amuleti dalle tasche) Ma vi dico io micidiale!

SAVERIO Ma la volete finire con queste buffonate? Possibile che a Napoli, nel terzo millennio, ancora crediamo a queste cialtronerie da primo millenio!

CHECCO Ma che cialtronerie, quella la scienza esatta do malaurio!

SAVERIO Ma mi meraviglio di voi, che site guaglioni Vergognatevi e andate a mettere a posto la sala di l, che gi si sar asciugato a terra Andate

STEFANO Andiamo subito

CHECCO Iammo bello (Piano a Stefano) Sta nervoso proprio!

STEFANO (Ammiccante a Checco) Ma hai visto comme so belle sti porte a saloon? (Esce da sinistra)

CHECCO Belle! Veramente belle (Segue Stefano)

SAVERIO E inutile cavallisciate e porte: tanto ve ne caccio o stesso!

MUSICA 9: Breve stacco di entrata della Sig.ra Seccia (8-10)

(presumibilmente uguale a MUSICA 2)

SIG.RA SECCIA (Entra dal fondo) E permesso?

SAVERIO Prego signora cara, trattoria Bella Napoli al suo servizio

SIG.RA SECCIA Buonasera don Sav, si pu avere un tavolo?

SAVERIO Ma certo I camerieri stanno giusto preparando i tavoli

SIG.RA SECCIA Don Saverio Come siete caro. Vedrete che oggi avrete una giornata tranquilla e serena

SAVERIO Lo spero proprio, signora!

SIG.RA SECCIA Io queste cose me le sento, che devo fare (Alita verso Saverio)

SAVERIO Spero di sentirle pure io, signora

SIG.RA SECCIA Se possibile, vorrei il solito tavolo: il numero 5

SAVERIO Ah! Senzaltro, signora

CHECCO (Entra velocemente da sinistra) Don Sav, di l tutto pronto! Mamma do Carmine! (Esce da sinistra velocemente)

SAVERIO Checco! Vieni qua accompagna la signora

CHECCO (Affacciandosi da una delle porte) Sto un attimo impegnato, mo vi mando subito Stefano

SAVERIO Vediamo di muoverci! (Alla signora) Il ragazzo arriva subito (Urlando dentro) Oppure o vaca pigli io perrecchie!

SIG.RA SECCIA Come siete premuroso, don Saverio

STEFANO (Entra spinto da Checco, tentando inutilmente di resistere) No, regia... Ha chiamato voi

CHECCO E io ho chiamato te

STEFANO Ma non giusto!

SAVERIO (Imbarazzato) La volete smettere

SIG.RA SECCIA (Fraintendendo) Che bravi giovani Bisticciano tra di loro per chi mi deve accompagnare Non vi preoccupate, non voglio far prendere collera a nessuno di voi

CHECCO Ah, s?

STEFANO Meno male, se ne va sulessa!

SIG.RA SECCIA No. Mi accompagnate tutti e due!

STEFANO Come?

CHECCO Che cosa?

SAVERIO Sissignore: tutti e due! Muovetevi!

CHECCO Oj? E visto che hai combinato?

STEFANO Io? Regia, a colpa a vostra!

CHECCO Meglio accuss, ce spartimmo stu malaugurio meta peruno!

SAVERIO Se non la finite vi do da spartere pure nupare e pacchere!

Checco e Stefano si avvicinano alla signora, disponendosi uno a destra e laltro alla sinistra. Con un braccio sostendono la signora e con laltro stringono un amuleto antimalocchio.

SIG.RA SECCIA Che bravi ragaaazzi! (Alitando verso Stefano)

STEFANO Mamma do Carmine

CHECCO Brava signora. Vuttate o ciato a punente!

STEFANO Mha vaporizzato e sopracciglia!

SIG.RA SECCIA (Interrompendo il cammino) Ma io sento una strana puzza

STEFANO Sign, voi prima scendete co lanciafiamme e poi ve lamentate!

Escono da sinistra Checco, La signora e Stefano. Intanto, Vera rientra in scena.

SAVERIO Pure io, sento na puzza Ma una brutta puzza!

VERA Neh, la sento pure io!

SAVERIO Io vedo pure delle macchie per terra E si, non c dubbio: qualcuno deve aver preso una cacca di cane

VERA Ueee, io moproprio avevo lavato pe terra

SAVERIO Eh, si Qualcuno che entrato da fuori in buona compagnia

VERA No, ma m deve uscire il colpevole. Lo devo scarpesare con questi piedi, cos come lui ha scarpesato il pavimento appena lavato! Vediamo Qua sono entrati da fuori solo o Chef, Checco e Stefano (Allo Chef) Tu, vieni qua, m m oj!

CHEF Ch stato?

VERA Alza il piede

CHEF Ma perch? Qualcuno ha quagliato?

VERA E secondo te Laltro!

CHEF Io non potevo essere Me fatto camminare sotto sotto

VERA Ah, gi! Stefano, vieni qua, vieni

STEFANO No, ma io ci sto attento a queste cose, non pu essere

VERA Poche storie Alza il piede No, laltro? Niente Vediamo un poco Chi c rimasto?

Tutti si girano verso Checco.

STEFANO (Avvicinandosi) Regia, mi sa che avete iniziato le riprese di ventimila leghe sotto e scarpe

CHECCO Noo, non pu essere

VERA Vieni qua, vieni

CHECCO Io? E va bene

VERA Qua niente

CHECCO Lo vedi? Non pu essere Anche laltro

VERA (Fulmineamente insieme a Stefano e lo Chef, con senso di enorme disgusto provocato dalla vista della scarpa di Checco) Bleee, che schifo!

CHECCO Noo, non pu essere (Guarda la scarpa) Mamma do Carmine mio!

CHEF Ah, ah!

STEFANO Ah, ah! A regia ha beccato o pasticciotto!

VERA Che ridete Io mo avevo finito di lavare a terra!

CHECCO E che devo dire io, che oggi avevo accattato e scarpe STEFANO Ca poi, che ciorta, regia! Ve le siete comprate pure co carrarmato a sotto!

CHEF E quando se leva chi!

SAVERIO Fai qualcosa, vai fuori Tanto si sapeva, e chi mai puteva essere stato?

CHECCO Ma non colpa mia don Sav

SAVERIO Questo lo so, la colpa sempre mia che vi ho assunti!

CHECCO E che ci volete fare? Forze superiori hanno voluto cos (Indica la signora Seccia)

SAVERIO Non fare lo stupido e vatti a pulire fuori E fai presto!

CHECCO Vado, don Sav. Basta che non vi arrabbiate (Esce dal fondo)

SAVERIO Non varrabbiate? Qua si deve lavare di nuovo il pavimento

VERA Mi ha inguaiato un pavimento! E qua non basta mica lavare di nuovo tutto quanto!

SAVERIO E si, mo rifacimmo o parquet! Vaa pigli o secchio, va

VERA Comme s, simpatico, Sav (Fa per andare nel bagno a prendere nuovamente secchio e straccio per lavare il pavimento)

SAVERIO Pa-p!

VERA Uf-f (Esce)

SAVERIO Ma vuije vedite che figlia e (Guarda la foto della moglie alzando le mani) Buonissima madre! (Allo Chef) Io vado a sistemare in cucina (Esce dal fondo a sinistra)

CHEF Volete una mano, don Sav?

SAVERIO Nun da retta, stai qua, che se viene qualche cliente mi chiami

CHEF Va bene (A Vera, intenta a lavare a terra) Ma allora, sei sicura di quello che hai sentito, oppure come al solito nun e capito niente?

VERA Guarda che sei tu a capa e chiummo della Trattoria!

CHEF Va bu, non il momento di litigare Ripetimi esattamente quello che hai sentito

VERA Ancora? E la terza volta che me lo domandi Lho sentito mentre telefonava alla polizia. Non ho capito bene, parlava di Racket Di minaccie di morte Poi ho sentito che il commissario sarebbe venuto qui Uh, mamma mia, quando lho sentito mi stava per venire uno stroppone Che possiamo fare?

CHEF Fin quando si presenta o commissario e va beh Ma se si presentano quelli del Racket o stroppone vene a me!

VERA Non sappiamo neanche chi luno e chi laltro

CHEF Secondo me, per il momento, meglio che don Saverio non sappia che noi sappiamo

VERA S, anche secondo me Cerchiamo di saperne di pi quando viene il commissario (Smette di lavare a terra) Noi ci nascondiamo e sentiamo quello che dicono

CHEF Ci nascondiamo?!?

VERA Sissignore

CHEF Tu, tanto quanto, sei formato mignon, ma io add mavvio?

VERA Anche questo vero

CHEF Io da quando tenevo dieci anni che ho smesso di nascondermi, pecch me sgamavano immediatamente!

VERA E come possiamo fare?

CHEF Aspetta che mi venuta unidea Li tieni sempre quei ricetrasmittenti per neonati?

VERA Stanno di l, perch?

CHEF Noi ne mettiamo uno qui e laltro ce lo teniamo nella cucina

VERA Sii! Sei troppo grande!

CHEF O saccio! Perci ho smesso di nascondermi

VERA Li vado a prendere (Fa per andare a destra)

CHECCO (Entra dal fondo, senza scarpe) Niente, non si poteva fare niente: aggia avuto jetta e scarpe!

VERA Ti trovavi, te jettave pure tu! (Esce da destra)

CHEF Niente di meno e dovuto jettae scarpe? Ma che girano, e cavalli pe marciapiedi?!?

CHECCO Qua cavallo Era rrobba e mammut! M, facciona cosa, o scef Mi vado a prendere un paio di ciabatte, che se no aggia torn pure scavezo a casa! (Esce da sinistra)

VERA (Rientra da destra con le trasmittenti) Trovate!

CHEF Benissimo Mo dobbiamo fare una prova: io me ne prendo una e vado di l

VERA Tieni, fai presto!

Lo Chef esce da sinistra. Vera accende lapparecchio e comincia a fare le prove.

VERA Ma add sappiccia? Bah (Con voce rauca) Brecco, brecco al canale, si sente? Brecco, brecco

CHEF (Da fuori) Ma che d, non si sente niente? Ma pe forza, chella scema mha dato chella sbagliata! (Rientrando sulluscio da sinistra) Vera: tu si scema over!

VERA Io?!? Ma che vai trovando, questo coso complicato Non ho capito neanche dove saccende.

CHEF Qua vedi, con il volume Accendendo la ricevente, si accende automaticamente anche laltra. Forza, nascondiamo questa trasmittente prima che viene tuo padre Dove la possiamo mettere?

VERA Mettiamola dietro alla foto della mamma

CHEF Aspetta un momento, (Tra se) Qual a ricevente? Seh Fatto!

SAVERIO (Entrando dal fondo) In cucina tutto a posto

CHEF (Dissimulando) Si? Io vado di l allora

VERA Vengo con te

SAVERIO (Perplesso) Bah!

SCENA QUARTA (Saverio, Commissario, poi Vera e Chef)

COMMISSARIO E permesso?

SAVERIO Buona sera, trattoria Bella Napoli, desidera un tavolo?

COMMISSARIO Veramente, non so se posso parlare Ci siamo sentiti a telefono Sono il commissario Santandrea

SAVERIO Sssh! Grazie al cielo! Piacere, Saverio Sarnataro. (Stringe la mano al commissario) Al telefono ha parlato con me Facciamo piano La prego, commissario, mia figlia alloscuro di tutto

COMMISSARIO Uh, quanto mi dispiace: cieca, povera figlia?

SAVERIO Ma che avete capito? Ealloscuro, cio non sa niente delle minacce

COMMISSARIO Ah, ho capito

SAVERIO (Tra se) Mi hanno mandato Scherlock Holmes dalla centrale Allora, caro Santangelo

COMMISSARIO Santandrea, no Santangelo

SAVERIO Scusate, Commissario, la tensione Posso offrirle un caff? (Tra se) Po essere ca se sceta!

COMMISSARIO Volentieri A telefono mi ha accennato qualcosa della situazione

SAVERIO Vi dico subito (Racconta mentre fa il caff al commissario) Caro Sannazaro

COMMISSARIO Santandrea!

SAVERIO Scusate, caro Santandrea. Io non sono tagliato per fare leroe, oltre tutto ho famiglia Se ho deciso di avvertire la polizia perch la situazione veramente disperata Ho ricevuto un ultimatum: se entro oggi non verser settemila euro a Don Salvatore, il capozona, non so se lo conoscete

COMMISSARIO Si lo conosco

SAVERIO (Sorpreso) Ah, lo conoscete? (Torna velocemente al racconto) Comunque vi dicevo, Sancarluccio

COMMISSARIO Eh, seh! Ma che ve state facenno giro dei teatri?!? Santandrea!

SAVERIO Scusate, Santandrea Se entro oggi non verser tremila euro a Don Salvatore cominceranno le ritorsioni contro me, il mio locale e la mia famiglia

COMMISSARIO Allora, vediamo un po Mettiamo ordine alle cose: voi siete il titolare della trattoria

SAVERIO Niente di meno! Stamme ancora a chest! Sissignore! Io sono Saverio Sarnataro

COMMISSARIO Signor Sarnataro, dovete avere pazienza Io devo mettere ordine

SAVERIO Ma fate presto a mettere ordine Commiss, se no ve trovate da mettere in ordine pure o cadavere mio!

COMMISSARIO Dunque, avete subito delle minacce dagli uomini di don Salvatore Quanto vi hanno chiesto?

SAVERIO Tremila euro La situazione disperata!

COMMISSARIO Tremila euro Voi, intanto, voglio sperare che avete raccolto la cifra?

SAVERIO Veramente, no

COMMISSARIO No?!? Allora avete ragione

SAVERIO A proposito di che?

COMMISSARIO La situazione veramente disperata!

SAVERIO Ah, si?

COMMISSARIO Don Salvatore non perdona affronti simili La vedo brutta, signor Sarnataro.

SAVERIO Dovete vedere come la vedo io Caro Santantonio

COMMISSARIO Santandrea!

SAVERIO Santandrea, Santandrea

COMMISSARIO Vuje state facenno lappello in paradiso!

SAVERIO Scusate, quella la tensione Da un momento allaltro potrebbe entrare uno degli scagnozzi di Don Salvatore.

COMMISSARIO Voi dite da un momento allaltro?

SAVERIO Sissignore, lultimatum scaduto

COMMISSARIO (Deglutisce, malcelando una grande paura) Allora qua non devo perdere tempo Volevo dire, non dobbiamo perdere tempo

SAVERIO Si. Vi prego Proteggetemi voi commissario

COMMISSARIO Don Saverio, noi come polizia, possiamo offrire protezione, a voi e alla vostra famiglia. E, soprattutto, possiamo mettere finalmente in galera Don Salvatore. Ma poi

SAVERIO Ma poi, che?

COMMISSARIO No, dicevo, poi

SAVERIO Poi, che?

COMMISSARIO Non ho detto poich! Ho detto poi

SAVERIO Certo che voi della polizia state addiventando peggio de carabinieri! Poi che cosa, che succede?

COMMISSARIO Noi mettiamo don Salvatore in carcere. Ma poi tocca a voi fare in modo che ci resti!

SAVERIO E io che centro?

COMMISSARIO Centrate e come Don Sav, non basta denunciare Don Salvatore: poi, voi dovete testimoniare al processo.

SAVERIO Al processo?!? Noo, non diciamolo neanche per scherzo, Santambrogio...

COMMISSARIO Santandrea!

SAVERIO Scusate, Santandrea Ve lho detto prima Io non sono tagliato per fare leroe: io ho famiglia!

COMMISSARIO Ma perch, don Sav Io che lo devo arrestare, no?!?

SAVERIO Non capisco commissario

COMMISSARIO Ma voi mi avete visto bene? Ma volete vedere che tra tanta gente che si fa i fatti suoi, leroe lo dovessi fare io?

SAVERIO Uh, ges! Ma quello il vostro mestiere. A voi pagano per farlo!

COMMISSARIO Nessuno stipendio pu pagare la paura, don Sav! Arrestare il pi potente boss della zona, sulla base di una denuncia anonima? E quello, tempo mezzora esce comodamente, per lui, e mi viene a mettere, scomodamente per me, una palla di piombo in fronte!

SAVERIO Ma qualcosa bisogna pur fare, Santantimo...

COMMISSARIO Santandrea! Ma come ve lo devo dire

SAVERIO Scusate, la tensione Dicevo, la polizia non pu abbandonarmi in balia di questi criminali

COMMISSARIO Voi siete pure nafaccia tosta! Se non c testimonianza, come se il reato non fosse stato commesso E, a questo punto, meglio che me ne vado. Statevi bene Don Sav! (Si avvicina alluscita)

SAVERIO (Seguendolo agitatamente) Ma come, ve ne andate?

COMMISSARIO (Fermandosi) E perch dovrei rimanere? Non c nessuna ragione che mi trattenga (Si incammina di nuovo arrivando sulluscio della trattoria) Mi dispiace per quella povera figlia vostra, ignara del pericolo, cieca e tra poco pure orfana!

SAVERIO Ma che state dicendo? E questa la forza pubblica a Napoli? E cos, se io non testimonio, non muoverete un dito per fermare questo crimine?

COMMISSARIO Quale crimine? (Esce)

MUSICA 10: Breve stacco musicale (20)

SCENA QUINTA (Vera, Saverio, Binotto, Sig.ra Seccia, Checco, Stefano)

BINOTTO (Entra, guarda attentamente il gradino, evita la caduta ma si rende conto di aver lasciato la porta aperta. Torna indietro, ma si dimentica del gradino e cade) Mamma, do Carmine!

SAVERIO Ah, mannaggia a miseria. Sei tu Bin, puozza passa niente

BINOTTO Ce lavevo quasi fatta stavolta! Se state occupato e nervoso passo dopo

SAVERIO No, non ce lho con te Stavo sopra pensiero. Trase e chiudi

BINOTTO Vabbu Ma ch stato? Se ne andato?

SAVERIO Ma chi?

BINOTTO Lemissario della camorra

SAVERIO Ma quale emissario?

BINOTTO (Fa un gesto di intesa con la mano) Quello ch uscito ora

SAVERIO Ma quello ch uscito, non era un camorrista: era o commissario Santaclaus!

BINOTTO Veramente? Uh, comme me dispiace Io gli ho bucato tutte quattro le ruote!

SAVERIO Uh, mamma mia, tu che hai combinato! (Esce dal fondo, di corsa)

BINOTTO (Segue Saverio) On Sav, non dite che sono stato io Io soabusivo!

VERA O Chef, vieni qua, muoviti!

CHEF Hai visto che sistema! Si sentito tutto perfettamente!

VERA Si, ma hai sentito che situazione?

CHEF E come no? Se don Saverio non testimonia, la polizia non muover un dito!

VERA Che situazione, e noi non ne sapevamo niente

CHEF (Segue Vera) E chi se lo poteva andare a immaginare! Ecco perch tuo padre era sempre cos nervoso!

VERA Gi, e non voleva dirmi niente per non farmi correre pericoli

CHEF E noi che possiamo fare? Hai sentito? Neanche la polizia pu fare niente senza che qualcuno testimoni contro don Salvatore

VERA Stai sicuro che non rimarr ferma con le mani in mano (Esce per la cucina)

CHEF Ma perch, che vuoi fare? (Segue Vera)

SAVERIO (Entra dal fondo) Meno male che il commissario ha creduto ad un atto di intimidazione! A rischio di finire in galera

BINOTTO Per foratura multipla a pubblico ufficiale

SAVERIO Tu a foratura multipla a tieni dinto cervello! Bel consiglio che mi hai dato

Entrano Vera e lo Chef dalla cucina.

BINOTTO Ma perch, che ha fatto la polizia?

SAVERIO (Vede Vera che entrata e, imbarazzato, cerca di far finta di parlare di altro dando una gomitata a Binotto) Si, stanno ultimando la pulizia, la pulizia

VERA (Anche lei nasconde come il padre un certo imbarazzo) In cucina tutto a posto

BINOTTO Buona sera, signur

VERA (Distrattamente) Ciao Binotto.

CHEF (Due battute prima ha cominciato a caricare lo strarnuto. Starnutisce dietro al collo di Binotto) Etcc!

VERA (E colta di soprassalto ed urla) Aaah!

BINOTTO (Portandosi un fazzoletto al collo) Mannaggia!

VERA (Girandosi, allo Chef) Puozza pass niente!

CHEF Eeeh! Ca nun se po manco starnut? (Esce)

SAVERIO Ma ch stato?

VERA Niente, il rumore improvviso! A me sti cose mi toccano i nervi

BINOTTO A me, invece, minfonnono o collo!

SAVERIO Nd retta, Bin, nun ce faie niente: io ne ho conosciute di cape toste, ma come mia figlia mai!

BINOTTO E giustamente, quella figlia a voi ! Signur, posso chiedervi la gentilezza di un bicchiere dacqua?

VERA E che problema ci sta? (Versa lacqua in un monouso) Tieni

BINOTTO (Guarda il bicchiere sul bancone, poi imbraccia la chitarra e canta) Ma io non posso accontentarmii Se tutto quello che sai darmii E un bicchiere di pla-sti-ca! (Fiero) Allora, che ve ne pare? E la mia ultima eccisione!

VERA Bravo, veramente bravo E cciso nata canzone!

BINOTTO (Comincia a sentire una puzza) Don Sav, ma io sento una strana puzza

SAVERIO E che ci vuoi fare? O marciapiede diventato un percorso ad ostacoli.

VERA E Checco, secondo me, nun nha zumpato uno!

SAVERIO Ma non solo colpa do guaglion E colpa di chi porta in giro i cani E dei cani!

VERA Ma che ce traseno i cani, Sav? A te non piacciono e non ti sono mai piaciuti, perci parli cos

BINOTTO E no, a me piacciono assai i cani, don Sav... Tranne i Brad Pitt, mi piacciono tutti i cani

SAVERIO I Brad Pitt?!?

BINOTTO Si, quei cani vietati ai minori

SAVERIO Ma che so, cani a luce rossa? Si chiamano pitt bull, mica brad Pitt!

BINOTTO Voi, dite? Va be, saranno parenti

SAVERIO Si, uno fa lattore e laltro fa o cane! Ma che stai dicenno, Bin?!?

BINOTTO Va bene, quelli la che dite voi non mi piacciono. Ma gli altri si Figuratevi che a casa mia ho due rasche

SAVERIO Che tieni?

BINOTTO Due cani rasche.

SAVERIO Tieni e cani che rascano? Chi schifo e bestie so?

BINOTTO No, che avete capito? Quella, come si dice E la marca!

SAVERIO Questa non la sapevo Ma perch, i cani pi rascano pi sono di marca?

BINOTTO Ma chi ha detto che rascano i cani miei! Sono due cani raschi!

SAVERIO Aah! Haschi! E parla potabile, Bin! Io gi sto tutto agitato.

BINOTTO Due cani marca rasche

SAVERIO Due cani, razza haschi! Quale marca? Che lhai accattato o G.S?

BINOTTO Noo, che accattato! Nun ce sta nu centesimo, Don Sav! Regalati Ma dovete vedere quanto sono belli Gli occhi, poi, sono una cosa formidabile. Due prete azzurre stampate sul muso. (Pausa, guardando Vera) Come i vostri signuri!

VERA (Visibilmente seccata) I miei?!?

BINOTTO Mi dovete credere, uguali!

VERA E che tengo luocchie e nu cane, Bin? Ma guardate, guardate

BINOTTO Va be, forse proprio uguali no.

VERA Dicevo io

BINOTTO Cambia il colore. Quelli dei cani miei sono azzurri, i vostri sono color marrone marciapiede!

VERA (Lancia, in uno scatto dira, la scarpa verso Binotto) La prossima volta ti ciacco!

BINOTTO Il mio un complimento

VERA Aspita! E meno male che non me vulive fa na chiavica!

BINOTTO Per carit, don Sav, diteglielo pure voi: quelli so due rasche!

SAVERIO Mo meglio che cominci il giro, Bin Se no, a casa ti porti altre due rasche: la mia e la sua (Indicando Vera)

BINOTTO Vado don Sav, ma mi avete frainteso (Imbraccia la chitarra) Don Sav, uscendo uscendo, vi posso dedicare una canzone che vi tirer su?

SAVERIO E proviamo, tanto pi in basso di cos

BINOTTO (Canta uscendo da sinistra) Quando sei, disperato-o-o, pi di te-e-e, c Sav-- Vi piaciuta?

SAVERIO E chesta nun na canzone: na mazzata aretoo cervelletto! (Esce seguendo Binotto)

MUSICA 11: Stacco breve (10)

CHEF (Affacciandosi dalla cucina) Allora, si pu sapere che hai deciso di fare?

VERA Sicuramente rimarr con le mani in mano ad aspettare (Va a prendere la giacca dallappendiabiti)

CHEF Dove vai?

VERA Alla polizia!

CHEF Ma sei pazza?

VERA No. Se mamma fosse qui farebbe lo stesso

CHEF E se tuo padre non ti trova io che gli dico?

VERA Che ne saccio, dici a Saverio che sono andata in Farmacia. Io torno subito

CHEF Ma tu chai pensato bene?

VERA Sissignore (Esce)

CHEF (Sul fondo) Vera!

SAVERIO (Rientrando da sinistra) Dov andata Vera?

CHEF (Imbarazzato) Ehm, dov andata? Dice che andava un attimo a comprare certe pillole per il mal di testa

SAVERIO Ma perch, ce faceva male a capa?

CHEF Non lo so, penso di si

SCENA SESTA (Camorrista, Chef, Saverio)

CAMORRISTA (Entra dal fondo) Don Saverio Buonasera

SAVERIO Ah, siete voi Accomodatevi (Allontana lo Chef) Tu torna a fatic, jamme bello!

CHEF Vado, vado (Esce)

CAMORRISTA Don Salvatore dice di interpretare queste incontro come definitivo: o mi consegnate i soldi che dovete subito, o non vi posso garantire pi protezione

SAVERIO Sentite, io vi voglio parlare chiaro... Io lavoro giorno e notte. E facendo i conti tra le entrate e le uscite mensili riesco a pagare il personale ed a mantenere a malapena la mia famiglia. Ma ora come faccio, se quello che non si prende lo Stato se lo viene a prendere lAntistato

CAMORRISTA Ancora cu sta storia dello Stato, dellAntistato Mi meraviglio di voi che siete una persona intelligente

SAVERIO Come sarebbe?

CAMORRISTA E certo! Perch i soldi li date allo Stato sbagliato... Ma perch, voi o Stato che pagate, lavete mai visto a chesti pparti! E pure quanno fanno qualcosa, a fanno a capa e mbrello! Per cui, don Sav, non cadete in errore pagando lo Stato che non sa quello che volete Lo Stato a cui appartengo lo sa bene quali sono i vostri desideri

SAVERIO Ah, si?

CAMORRISTA Voi volete campare tranquillo

SAVERIO Questo sicuramente

CAMORRISTA Quindi, se volete campare tranquillo Anzi, semplifico ancora di pi (Duro a Saverio) Se volete campare, i soldi li dovete dare a noi!

SAVERIO Io capisco quello che dite voi, ma voi non capite quello che dico io Ora mi impossibile: non ho la cifra che mi avete chiesto. Ne sono, a stento, riuscito a mettere insieme una met

CAMORRISTA Ah! E questo mi dispiace Mi stavate pure simpatico, don Sav

SAVERIO Mamma mia, perch parlate al passato? Ci conosciamo

CAMORRISTA Ci conoscevamo, m ci siamo sconosciuti.

SAVERIO Mica mi ammazzerete per questo?

CAMORRISTA Questo lo pu decidere solo don Salvatore. E lui che dispone della vita e della morte di questo quartiere Per, posso dirvi con certezza che se informerete la polizia della situazione, comincer a parlare di voi al passato remoto!

SAVERIO Mamma do Carmine!

CAMORRISTA Per quanto riguarda i soldi che dovete, vado a informare don Salvatore. Decider lui se avere piet, o se farvi sparire

SAVERIO Sparire, nel senso che mi sciogliete nellacido o mi buttate in mare con le scarpe di cemento?

CAMORRISTA Eh, eh! Voi vi siete visto troppi film americani La mafia, i metodi per sbarazzarsi dei cadaveri Che so io, le scarpe di cemento Tutte volgari imitazioni. Quelle cose che si vedono, le abbiamo inventate tutte noi a Napoli decine di anni fa! La sparizione dei cadaveri unarte che si tramanda da generazioni Ma vi posso dire una cosa per esperienza?

SAVERIO Prego

CAMORRISTA Le cose che funzionano di pi sono quelle semplici. Ad esempio, quando vedete unesequie a Napoli non potete mai sapere esattamente quante persone ci sono nel tavuto! Cerano momenti a Napoli, che ce ne infilavano anche tre o quattro

SAVERIO E che facevano e bare a due piazze?!?

CAMORRISTA Se non ci credete ve lo posso dimostrare subito

SAVERIO Nun date retta Vi credo sulla parola

CAMORRISTA Come vedete, a voi mancano i soldi, ma a noi non manca la fantasia Io vado a riferire a don Salvatore del colloquio. Ma da questo momento, non potete pi sentirvi al sicuro (Esce dal fondo)

SAVERIO Se per questo, non mi sentivo al sicuro neanche prima

SCENA SETTIMA (Saverio, Carmine, poi Vera e Chef)

CARMINE Buona sera

SAVERIO Ah, sei tu Carmine

CARMINE Don Sav, che successo? Avete la faccia bianca

SAVERIO No, niente Carmine. Non ci fare caso Te lo prendi il caff?

CARMINE Solo se me lo fate pagare

SAVERIO Ma figurati Questo lultimo dei miei problemi.

CARMINE (Accusa uno strano cattivo odore) Don Sav, ma la sento solo io questa puzza?

SAVERIO No, niente Abbiamo un problema con il bagno Ma contiamo di risolverlo presto

CARMINE No, se no pare brutto Uno vede una Trattoria che si chiama Bella Napoli, entra e cosa sente della citt? A puzza?

SAVERIO Eh, eh! E vero. Che ci vuoi fare Ma prendila come metafora della citt. A passarci, di Napoli resta la bellezza, vero Ma se vuoi viverci, pu capitare pure di essere costretto a sentire puzza di merda!

CARMINE Eh, eh! Evero Ma che volete, Napoli diversa da tutte le altre realt E la citt diversa perch la gente la pensa in modo tutto suo.

SAVERIO Su questo non c dubbio!

CARMINE Le regole, le leggi che valgono per qualsiasi altro luogo, che sono qui? Suggerimenti, consigli

SAVERIO E questa si chiama incivilt

CARMINE E esattamente il contrario, don Sav! Questa si chiama genialit.

SAVERIO E com stu fatto?

Entra lo Chef e resta ad ascoltare il dialogo di Saverio e Carmine.

CARMINE E s. Genialit, vi dico. Provo a spiegarmi meglio... I napoletani, questo ce lo insegna la storia di questa citt, non sono mai riusciti ad applicare dei modelli di vita imposti dallalto. Ma filtravano la cultura altrui con la propria. I napoletani grazie alla loro civilt, rielaborano... Altri popoli, che si credono civili, in realt si comportano come barbari! Obbediscono come tante pecore, hanno rinunciato al pensiero libero.

SAVERIO Sar pure vero quello che dici, per sono organizzati meglio.

CARMINE Non c dubbio: ma campano na chiavica

CHEF Tu tieni una visione di Napoli troppo romantica. Ma dico io, secondo te, Napoli non tiene difetti

CARMINE Napoli, no. I napoletani Avite voglia! Le vere piaghe di Napoli sono i napoletani.

SAVERIO Troppo giusto. Ma sai qual il pi grosso difetto del napoletano, e mi ci metto pure io

CARMINE Qual ?

SAVERIO E che il napoletano si lamenta! O napulitano sadda lament! Sempre. Fa freddo, e voo sole. Fa caldo e voo frisco. Fatica, e se lamenta. Nun fatica

CHEF E va perdenno o tiempo dinte trattorie!

SAVERIO Va va Torna a fatic!

Rientra Vera dal fondo

CHEF M scappato (Si avvia verso la porta della cucina ma scorge Vera che rientra. Le fa segno di venire a parlare in cucina)

SAVERIO U, tu sei tornata? Come va con il mal di testa?

VERA (Sorpresa) Il mal di testa?!? (Scorge i segni dello Chef, ma non capisce) Ma che d?

CHEF Gi, se no perch si juta in farmacia?!? (Allusivo)

VERA (Capisce) Aaah! Il mal di testa? Mi ero scordata

SAVERIO Ti s scordata o male capa?!?

VERA E quello gi hanno fatto effetto e pillole, Sav!

SAVERIO Pap!

VERA Va bu, come vuoi tu (Esce per la cucina)

CHEF Allora? (Esce seguendo Vera in cucina)

SAVERIO Come vu tu: ma fa sempre comme voessa!

SCENA OTTAVA (Binotto, Saverio, Carmine)

Entra Binotto dal fondo

BINOTTO E permesso? (Gag con lo scalino, poi a Carmine) Ah, qua ci sta pure Carmeniello!

CARMINE Ciao Bin! Tutto a posto?

BINOTTO E niente in ordine! E a te le cose come vanno? A fatica se trova?

CARMINE Magari! Tu affondi il coltello nella piaga Niente ancora, per il momento, ma io non mi lascio abbattere

SAVERIO Caro Binotto, se tu avessi la forza di volont di questo ragazzo, forse potresti cominciare a fare un lavoro serio e smetteresti di arrangiarti comme fai m

BINOTTO Ma non questione di volont, don Sav. E che il sottoscritto nato disoccupato!

SAVERIO S nato disoccupato?

BINOTTO Certamente! Dovete sapere che una volta purio andavo in giro pe truv lavoro, ma poi mi so rassegnato!

SAVERIO In che senso?

BINOTTO E se capisce Pecch, dopo che sojuto girannna jurnata sana senza truv niente, o juorno appriesso non mi preoccupo proprio e je vedenno pecch gi saccio do juorno primma ca nun trovo niente!

SAVERIO Anche questo giusto

BINOTTO Ho fatto pi di centoventi domande di assunzione e ancora non ho avuto risposta ...

SAVERIO Centoventi domande?

BINOTTO Ho pensato che in mezzo a tante domande un posto doveva pure uscire!

CARMINE Emb e a chi e scritto?

BINOTTO Uh ... a un sacco di gente ... ho fatto la domanda comme direttore d' o Banco e Napule ... poi ...

SAVERIO 'O direttore d'o Banco e Napule ?! Rob ma se tu non sai scrivere !

BINOTTO Che centra: per saccio cunt ! E poi io ce l' ho detto che in mancanza del posto di direttore mi accontentavo anche di quello di fattorino.... E mica me s fermato cc ...

CARMINE Ah no?

BINOTTO Nooo ... Aggio fatto domanda nelle poste , nel comune, nelle ferrovie, nella polizia, nei pompieri , nel ...

SAVERIO Eeeh ...E tu solo di buste avarraije spiso nu capitale !

BINOTTO Di buste? Pecch ce vulevano pure le buste?

CARMINE E si capisce ... e se no add o zzeccavi o francobollo?

BINOTTO Il francobollo ? Pecch ce vulevano pure i francobolli ?

SAVERIO Bin, ma niente niente p sparagn avisse scritto ncoppa a carta igienica? Tu dici nu sacco e fesserie, solo per non ammettere ca s sfaticato!

BINOTTO Ah! No, don Sav. Sfaticato nun o putite dicere, perch io aggio fatto tutti e mestieri do munno!

CARMINE Tutti?

BINOTTO Sissignore

SAVERIO E nun te ne mparate nisciuno?!?

BINOTTO (Pausa) E chill erano assaie, che vulite a me!

CARMINE Beh, si fatta ora: io vi devo lasciare Cho un colloquio di lavoro tra cinque minuti.

SAVERIO Cinque minuti? E ce la fai?

CARMINE Si, don Sav. E proprio qua dietro Speriamo bene!

SAVERIO Vedrai che a furia di provare, qualcosa di buono cesce

CARMINE Io, il mio ce lo metto Ciao Binotto.

BINOTTO Statte buono guagli In bocca al lupo!

CARMINE Crepi! (Esce dal fondo)

SAVERIO Vedi che bravo giovane: dopo tanti tentativi falliti ancora cerca, ancora se sbatte, ancora si adopera

BINOTTO Ancora sadda rassegn!

SAVERIO Tu sei troppo pessimista

BINOTTO Ma mica so pessimista Io sorealista, don Sav!

SAVERIO Sar, ma la speranza lultima a morire

BINOTTO A proposito di morire Volevo dire, a proposito di speranza, si saputo qualcosa? Novit?

SAVERIO Io pensavo di aver toccato il fondo, invece non c mai limite al peggio, Bin. La polizia non mi protegge se non testimonio contro don Salvatore

BINOTTO Aeh

SAVERIO E la camorra non mi protegge pi se non pago

BINOTTO Ti, ti

SAVERIO (Guarda storto Binotto) Ah vu fern?!? Tu s troppo realista! Ma che diamine, uno vede un povero Cristo con lacqua alla gola, dice: chiss, forse tutto saggiusta

BINOTTO Ah, ho capito: vi devo illudere!

SAVERIO Nda retta Bin Va guard e machine! (Lo accompagna alla porta forzatamente)

BINOTTO Mamma mia, don Sav, proprio mo che state in punto di morte vi state facendo permaloso (Esce dal fondo)

SCENA NONA (Commissario, Saverio, Vera)

COMMISSARIO Buona sera, don Saverio

SAVERIO Ah, siete voi Santarpino!

COMMISSARIO Santandrea Ma come devo fare con voi?

SAVERIO Santandrea, scusate

VERA (Entra dalla cucina) Di l tutto a posto.

SAVERIO (Imbarazzato) Ehm, Vera scusami, puoi andare a vedere se hanno bisogno di una mano di l? Io devo parlare un attimo con questo signore

VERA S ma a proposito (Si decide a dire al padre che andata a denunciare il racket ma viene interrotta ed allontanata) Io ti dovevo dire che

SAVERIO Oh, mai una volta che mi dici s.

VERA S, ma ti volevo dire, Sav

SAVERIO Pap! E quello che tieni da dire me lo dirai dopo che sei andata di l come ti ho chiesto!

VERA Uff! (Esce da sinistra)

SAVERIO Commissario, allora, qualche novit?

COMMISSARIO Don Saverio, sono venuto a informarvi che poco fa abbiamo arrestato don Salvatore per associazione a delinquere a scopo di estorsione...
SAVERIO Ma voi che dite? Avete arrestato don Salvatore! Ma questa una grande notizia! Ma allora avete deciso di procedere anche senza la mia testimonianza?
COMMISSARIO Se era per voi don Salvatore starebbe ancora in libert! Fortunatamente, qualcuno ha avuto il coraggio che non avete avuto voi

VERA (Entrando) Saverio io ti volevo dire che

SAVERIO Aaah! Ma forse io parlo o tedesco? Lo vuoi capire te ne devi andare di l?

VERA Ma io volevo solo dirti

SAVERIO Te ne a j!

VERA E comme nun se supporta stu Saverio! (Escendo)

SAVERIO Scusate, commissario, ma i figli doggi sono diventati una croce, non ti stanno a sentire neanche per sbaglio

COMMISSARIO Figuratevi, vi capisco

SAVERIO Dicevate, Santantimo

COMMISSARIO Santantonio Oj, me facite mbrugli pure a me! Dicevo Don Sav, qualcuno ha avuto il coraggio di denunciare le minacce subite e la tentata estorsione, per questo abbiamo potuto procedere allarresto

SAVERIO Non vorrei essere nei panni di questa persona

COMMISSARIO Ah, neanche io

SAVERIO Se qualche scagnozzo di don Salvatore lo sapesse, non esiterebbe a farlo fuori, poveruomo...

COMMISSARIO Ma non stato un uomo a sporgere denuncia, don Sav E stata una donna

SAVERIO Ah, si?

VERA (Entrando) Sono stata io!

SAVERIO Ti ho detto che devi aspettare di l! (Non ha ascoltato la figlia, e continua a cacciarla fuori)

VERA Ma sono stata io

SAVERIO Forza, vai fuori che non sono cose per te Scusate commissario, dicevate

COMMISSARIO Larresto di don Salvatore si deve al coraggio di una donna: vostra figlia, don Sav!

SAVERIO Mia figlia? (Rimane intontito di fronte alla notizia)

VERA Pozzo tras, m? (Al commissario) E pure voi, cavete messo mezzora pecho dicere!

COMMISSARIO Per dire cosa?

VERA Vi faccio un caff, commiss. Forse meglio

COMMISSARIO Grazie signorina Vera

SAVERIO Ma allora tu sapevi tutto Ma sei stata unincosciente: se dovesse trapelare che hai denunciato don Salvatore, ti ucciderebbero senza piet

COMMISSARIO Non vi preoccupate don Saverio, abbiamo gi attivato il piano di protezione, lho elaborato io stesso.

SAVERIO Benissimo, allora fuori alla trattoria ci sar una macchina della polizia per proteggerci

COMMISSARIO Veramente, no

SAVERIO Allora avete messo il telefono della trattoria sotto sorveglianza

COMMISSARIO Non proprio

SAVERIO Allora avete previsto degli agenti in borghese allinterno della trattoria!

COMMISSARIO Beh No.

SAVERIO Allora che avete attivato, commiss: o piano e protezione virtuale!

COMMISSARIO Sapete com, a Napoli sempre meglio non far vedere piani appariscenti

SAVERIO Ma quacche cosa sadda pure f Voi con la scusa e nun fa ved nun facite niente!

COMMISSARIO Va bene, domani vi mander degli agenti che faranno finta di essere clienti

SAVERIO Domani sar troppo tardi, caro Santanna!

COMMISSARIO Santandrea, don sav. Santandrea. Vedr quello che posso fare Beh, io vado, statevi bene don Sav.

SAVERIO Arrivederci commiss, mi raccomando

SCENA DECIMA (Vera, Saverio, Binotto, Chef, Carmine)

VERA (Guarda il padre) Sei arrabbiato con me?

SAVERIO Arrabbiato? Io sono fiero di te. Figlia mia, hai avuto il coraggio che io non ho avuto. (Si abbracciano) Ma da quanto avevi capito la situazione?

VERA Mo ti spiego Tu stavi telefonando (Escono parlando per la cucina)

MUSICA 12: Stacco musicale breve (10)

BINOTTO (Entrando dal fondo) Ma sicuro, Carmine? Thanno pigliato?

CARMINE Inizio da domani!

BINOTTO Meno male

CARMINE Contratto a tempo indeterminato!

BINOTTO Allora qua bisogna festeggiare Che mi offr?

CARMINE Ma pigliati quello che vuoi tu! Dobbiamo festeggiare lassunzione!

BINOTTO Sicuro? Quello che voglio?

CARMINE Certamente!

BINOTTO (Chiamando ad alta voce) Don Saverioo Checcoo Signurina Veraa Don Sav!

SAVERIO (Entrando agitatissimo seguito dallo Chef) Ch stato? Sta andando a fuoco a trattoria?

CHECCO (Entra agitato da sinistra seguito da Stefano e corre verso luscita) Ch stato? Se stanno purtanno nata vota a machina co carro attrezzi?

VERA (Entra ancora pi agitata dalla cucina) Ch stato? Quacche fetente a spurcato nata vota o pavimento?

SAVERIO Ma che succede Bin?

BINOTTO (Fiero) Un tavolo, prego

TUTTI (Tranne Carmine che rimasto sbigottito dalle prime urla di Binotto) Mamma do Carmine, Bin!

Stefano esce per la cucina.

VERA E c bisogno e allucc e chella manera?

BINOTTO Comme che c bisogno, questo un momento storico! E la prima volta che posso entrare qua dentro come cliente!

SAVERIO E tu stai entrando in una trattoria, mica miezo mercato!

BINOTTO Scusate, don Sav, la foga!

SAVERIO Carmine, tu gi stai qua? Come andato il colloquio?

CARMINE Sono stato assunto, don Sav! Contratto a tempo indeterminato!

VERA Veramente?

CARMINE Comincio domani!

SAVERIO Ma allora qui bisogna festeggiare Vera, piglia la migliore bottiglia di spumante che abbiamo!

VERA Quella da cinque euro, Sav?

SAVERIO (Imbarazzato) Devi sempre specificare Sissignore, quella buona Offre la trattoria Bella Napoli!

CARMINE Se permettete, questa la vorrei offrire io

SAVERIO Ma non posso permettere

CARMINE Ma io insisto

SAVERIO Non esiste

CHEF E quanta vuommochi. Chelle cinceuro so!

SAVERIO Devi sempre togliere la poesia, tu!

BINOTTO A proposito di offrire, don Sav A me fate Nubellu piatte zite corrag, naporzione e parmigiana e mulignane, namenesta maritata, nafrittura e paranza sia tenite fresca, nulitro e falanghina, uno e per e palumm e nabella fetta e caprese che vuie a facite bbona! Offre lui (Indicando Carmine, che a sua volta rimasto pietrificato dal pranzo ordinato da Binotto) Grazie, Carmeni! (D la mano al ragazzo)

CARMINE Ma veramente

SAVERIO (Stappa la bottiglia) Augurii

Tutti si complimentano con Carmine, mentre dal fondo appare la figura del camorrista. I presenti si voltano e restano in silenzio.

SCENA UNDICESIMA (Camorrista, Saverio, Binotto, Chef, Vera, Checco, poi Stefano, Sig.ra Seccia e Commissario)

CAMORRISTA (Entra dal fondo spalancando la porta di ingresso) E che d, non festeggiate pi

SAVERIO (Notevolmente impaurito) Ah, siete voi Che volete?

CAMORRISTA Vi dispiace se mi unisco alla festa? Don Salvatore stato arrestato poco fa, a me mi stanno cercanno e guardie E voi festeggiate?(A don Saverio) Ma primma che marrivano a pigli, sono venuto a portarvi unimbasasciata di don Salvatore. Quando si ha lacqua alla gola si cerca di fare il possibile per non affogare. Ma voi avete esagerato! Don Sav, qua quaccheduno ha cantato!

SAVERIO Noo, chi ha cantato Solo Binotto, ogni tanto, accenna qualche cosina ca chitarra Fai sentire qualcosa al signore!

BINOTTO Subito, don Sav, con dedica personale (Comincia a cantare) So latitante e nun tengo chi niente

CAMORRISTA Silenzio! Ma c me vulite sfottere? Volete divertirvi E vediamo se riesco a farvi divertire io (Estrae la pistola dalla giacca)

SAVERIO Per carit, abbassate questa pistola

VERA Saverio! (Fa per correre verso Saverio)

CHEF Vera, fermati Non c pi niente da fare!

CHECCO (Ha unidea) E invece qualche cosa si pu fare ancora

Non visto dal camorrista, Checco esce per la porta a sinistra piano piano.

CAMORRISTA Don Salvatore stato arrestato perch qualcuno a fatto a spia
SAVERIO Ma vi giuro che io non sono stato

CAMORRISTA Che giurate a ff don Sav Vulite pigli in giro nata vota, comme quando caviveve pag? A parola vosta oramai nu conta niente chi!

BINOTTO (Si mette in mezzo tra Saverio e il Camorrista, vincendo le sue paure che lhanno portato sempre a subire torti dai violenti) Lasciatelo stare!

CAMORRISTA (Ironico) U, e add asciuto chist? Lievatannante tu, miezommo!

BINOTTO Come mi avete chiamato? (Si altera ma cerca di contenersi)

CAMORRISTA Penomme, miezommo!

SAVERIO Bin, statte fermo: se no, stavolta ncoppa a seggia a rotelle ce rimani a vita natural durante!

BINOTTO Io voglio camp pure ncoppa a na seggia a rotelle don Sav, ma laggia fa a testa alta. (Al camorrista) U, a voi, ommo a duje piazze Ma dico io, proprio moche ce stevascenno nupasto caldo taviva presenta? Don Saverio non centra niente! Sono io che ho consigliato di chiamare la polizia!

SAVERIO Bin, te vu sta zitto!

CAMORRISTA Ah, allora stato don Saverio a put spia a polizia

BINOTTO Sissignore, ma non ve la prendete con lui, che ha famiglia Con me ve la dovete prendere, colpa mia...

SAVERIO Binotto, non ti mettere in mezzo

BINOTTO E la prima volta che mi metto in mezzo in tutta la mia vita, don Sav, e nessuno mi far cambiare idea A verit che me so scucciato e gir a capa dallaltro lato facendo finta e niente. Pecamp tranquillo Me so scucciato e av paura comme a vuje Me so scucciato e sub in silenzio sta camorra che vi viene a estorcere e soldi ca vi faticate onestamente

CAMORRISTA Sentite, o miezommo me vene a parl di onest. Vulesse ved a te Quando non si ha la fortuna di avere un padre e una madre che ti seguono, perch uno te lhanno sparato ca tenevi tre anni e chellata trase e jesce da galera Quann si crisciuto mieza giungla da via, poesistere na legge sola ca sadda rispetta: chella do chi forte

CHECCO (Entra sotto braccio alla signora Seccia) Sign, m il momento vostro Per vi dovete impegnare, marraccumanno!

SIG.RA SECCIA Io ancora aggia cap che volete giuvin

CHECCO (Al camorrista) La signora voleva conoscervi

CAMORRISTA A me?!?

CHECCO Sissignore! Questo quel giovane di cui vho parlato

SIG.RA SECCIA Si, si vede subito ch nu bravo giovine Voi dovete avere la fortuna pi grande di tutti!

CAMORRISTA Ma, insomma ca veramente me vulite sfottere! Io vaccire a tutte quaante quantvera a maronne!

SIG.RA SECCIA Pure religioso, che bravo giovine

CAMORRISTA (Butta per laria la signora) Ma levateve a nnante!

SIG.RA SECCIA Eeeh! (Cade)

CAMORRISTA Allora? Ce sta quaccerunate che voparl?

BINOTTO A verit, io vessa dicere unultima cosa

CAMORRISTA E sentimmo

BINOTTO Vuje site o scuorno e sta citt Ma lavite avuto o curaggio e ve guard attuorno? Sta trattoria si chiama Bella Napoli, e vuje non siete degno manco e ce tras!

CAMORRISTA Ah, s? E io penz ca m te pu sta pure zitto! (Spara un colpo a Binotto)

SAVERIO Madonna mia, Binotto!

Binotto si accascia a terra e resta immobile, Checco e lo Chef corrono per soccorrerlo, ma il Camorrista ferma la loro azione.

CAMORRISTA Vuje stateve fermi pecch se no ve faccio fa a fine do cumpagno vuosto! Don Sav mo tocca a vuje!

Entra Stefano dalla cucina e butta per laria il Camorrista, che fa partire un colpo sbilenco con la pistola. La signora Seccia si rialzata con laiuto di Checco. Il Camorrista rimane intontito al suolo, ancora con la pistola in mano.

SIG.RA SECCIA (Notevolmente arrabbiata) Add st? Te faccio vede io comme se tratta una giovane fanciulla (Tira una borsettata in testa al malvivente, il quale si accascia a terra svenuto) A chestet, ancora a pazzi che tricchitracche?!? Andiamo giuvin (Si avvia verso il fondo)

SAVERIO O mio Dio, Binotto! (Corre verso Binotto)

VERA (Tenendogli il capo) Non risponde, lhanno ammazzato!

STEFANO Binotto!

BINOTTO (Rinvenendo, con un filo di voce) Uuh! E chi lavrebbe mai detto San Pietro tale e quale a don Saverio!

SAVERIO Binotto!

VERA E vivo, un miracolo!

BINOTTO Chi sei tu, la Madonna?

SIG.RA SECCIA Ma che cate fatto magn a stu giuvinotto? (Esce)

CHECCO Statevi bene, signora

BINOTTO (Riacquisendo improvvisamente lucidit e toccandosi il petto, estrae il piattino che gli aveva regalato Saverio) O piattino! Tenevo o piattino che mi avete dato voi

SAVERIO Ha fermato la pallottola!

COMMISSARIO (Entra dal fondo) Don Sav, potete stare tranquillo! Fuori alla trattoria sta una volante. C solo uno scagnozzo di don Salvatore ancora libero

SAVERIO Lo sappiamo commiss! Sta la nderra, purtataville Si era pevuie!

COMMISSARIO (Mette le manette al Camorrista e prende la sua pistola, poi a Checco e Stefano) Datemi una mano

CHECCO (Alzando il camorrista da terra) Mamma mia e comme pesa

STEFANO Chestvale come straordinario don Sav

COMMISSARIO La volante sta parcheggiata in terza fila, qua fuori

Escono dal fondo il Commissario, seguito da Stefano e Checco, i quali trasportano a braccia il Camorrista.

SCENA DODICESIMA (Saverio, Vera, Binotto, Carmine)

SAVERIO Stai bene, Bin?

BINOTTO Si, grazie, don Sav

SAVERIO Grazie a te (Lo abbraccia) Mi sarebbero mancate le tue canzoni

BINOTTO (Riprendendosi) Dove eravamo rimasti S. (A Carmine) Jamme a magn!

CARMINE E jammuncenn

BINOTTO (Allo Chef) Allora le parmigiane passano a due

CARMINE Bravo, purio voglio la parmigiana

BINOTTO Seh? Allora le parmigiane passano a tre (Esce da sinistra)

CARMINE Ma che tieni o sfunnolo, Bin?!? (Segue Binotto uscendo da sinistra)

VERA Se Dio vuole, finita

SAVERIO Magari Purtroppo non finito niente. La camorra sembra essere una strana forma di cancro ereditario che Napoli ha nel suo DNA. Tanti don Salvatore nasceranno per mortificare la gente onesta come noi. Quella gente che, sissignore, vive nella paura (Fiero) Ma con coraggio decide di affrontare il nemico pi grande della propria napoletanit. Non ti fare illusioni: torneranno piccer

VERA E noi che possiamo fare?

SAVERIO Che possiamo fare? Non lo so So solo che chi ha la presunzione di dire che ama Napoli ha il dovere di resistere. Lo dobbiamo alla bellezza fuori dal comune di questa citt, e ai suoi venti secoli di cultura, (Ha gli occhi lucidi) lo dobbiamo a chi ha dato la vita per questa causa E lo dobbiamo a noi stessi Ci stai?

VERA Si, pap!

SAVERIO Papa?!?

MUSICA 13: Stacco di chiusura commedia. Suite per applausi finali.

Saverio felicemente sorpreso. Vera, presa dallammirazione per il padre, chiama spontaneamente Saverio nel modo in cui per tutta la storia questi ha cercato di farsi chiamare: lo ha chiamato pap. I due si abbracciano sulla musica, mentre il sipario si chiude.

Fine

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