TUNNEL!
DI
ANGELO ROJO MIRISCIOTTI
INIZIO 29.11.2009
TUNNEL!
DI
ANGELO ROJO MIRISCIOTTI
PERSONAGGI E TIPI
1.ALAN,circa 15/16 anni,magrissimo,emaciato,caschetto biondo
2.CAMUFFA,un barbone anziano, di et indefinibile a suo modo filosofo
3.PIOTR,40 anni un migrante dellest,duro,violento,incattivito da miseria ed emarginazione
4.CAPOTRENO,40/ 50 anni,disilluso,cinico,strafottente
5.DORA circa 60 anni la pulisci cessi,60 anni,incanutita precocemente
6.CECILIA,18 anni, una ragazzina,dolce anche se sul puntodi perdersi
7.UN VIAGGIATORE, 40/50 anniuno che viaggia senza meta
TUNNEL
Dramma ( 5 Uomini e 2 Donne ) Atto unico - durata 45 minuti.
Sinossi : Una fredda stazione del Metr durante una angosciante notte nella quale si incontrano povere anime dolenti e sole..Atti di violenza, atti d'amore, momenti di disperazione, barlumi di generosit si alternano tra questi poveri rifiuti della societ sino al finale che potrebbe quasi magicamente portare i protagonisti fuori dal loro personale TUNNEL...
TUNNEL!
DI
ANGELO ROJO MIRISCIOTTI
SIAMO ALLINTERNO DI UNA STAZIONE METROPOLITANA PERIFERICA DI UNA QUALUNQUE METROPOLI DITALIADICIAMO NAPOLI, MA VALE OVUNQUEIL POSTO E SQUALLIDO ..SI VEDE SUBITO CHE NESSUNO OPERA ALCUNA SERIA MANUTENZIONE DA ANNILE PARETI SONO SCROSTATE E DI UN VECCHIO INDEFINIBILE COLOR PAGLIERINO,CI SONO MURALES CHE INNEGGIANO A QUALCHE SQUADRA DEL CUORE PIUTTOSTO CHE A NOMI DI RAGAZZE AMATE O VOLGARMENTE SBEFFEGGIATE,NON MANCA QUALCHE DISEGNO OSE ED CLASSICO IMPERITURO GRAFFITOVIVA LA FIGA!.....UN PAIO DI VECCHI MANIFESTI SEMISTRAPPATI E SCARABOCCHIATI DOVREBBERO FARE UNA PUBBLICITA CHE NON LEGGERA MAI NESSUNO. AL SIPARIO SULLA SINISTRA IL BINARIO DEI TRENI,SULLA DESTRA UNA FILA DI PANCHE VUOTE E LINGRESSO DELLA COMUNE. SUL FONDO IL TUNNEL DEI TRENI ( CHE DEVE ESSERE PRATICABILE).SULLA DESTRA OLTRE I BINARI NELLA PARETE UNA APERTURA FORSE DI SERVIZIO CHE CONDUCE CHISSA DOVE. ALLAPERTURA DEL SIPARIO,LAMBIENTE APPARE AD UNA PRIMA OCCHIATA COMPLETAMENTE VUOTO,DIREI SPETTRALE,INNATURALMENTE SILENZIOSOE QUASI MEZANOTTE DI UNA FREDDA UMIDA SERATA DINVERNO. DIMPROVVISO SI ODE IL FISCHIO LACERANTE DI UN TRENO CHE STA ARRIVANDOUN FAGOTTO CHE ERA ACCUCCIATO TRA DUE PANCHINE SI RIVOLTA INFASTIDITO SU SE STESSO IL TRENO ARRIVA, SI FERMA LE PORTE SI APRONO E NE DISCENDE SOLO UN VIAGGIATORE IN GRIGIO CHE ATTRAVERSA RAPIDO LA PENSILINA. DA UNOCCHIATA AL FAGOTTO E PASSA OLTRE CON UNA ALZATA DI SPALLE. DALLINGRESSO CON LE SCALE CHE ACCEDE ALLA STAZIONE ARRIVA ALAN.E UN RAGAZZO ESILE,BIONDINO,DAI GRANDI OCCHI CHIARI SPIRITATI ED ATTONITI : E PIUTTOSTO MALANDATO E COPERTO IM MANIERA INADEGUATA PER LA SERATA FREDDA. SI VEDE CHE DA DIVERSI GIORNI NON HA UNA CURA DI SE SUFFICIENTE. IL RAGAZZO SI ACCOSTA AL VIAGGIATORE E STENDE L A MANO PER CERCARGLI UN PICCOLO OBOLO MA QUESTI INTIMORITO COME LO SONO TUTTI OGGI ALLA MINIMA INTERFERENZA NEL PROPRIO SPAZIO VITALE SI STRINGE NEL CAPPOTTO E TIRA DRITTO SPEDITO.
Alan : Uh aneme e Dio..manco mo vulevo mangi a muorzeNienteSi miso paura di Jack lo Squartatore
(CONSIDERA CON VANAGLORIA LA SUA IMMAGINE RIFLESSA CON FARE IMPERTINENTE DA GUAPPETTO POI SI FERMA ALLORA ACCANTO AD UNA VECCHIA MACCHINETTA DISTRIBUTRICE DI BEVANDE. FRUGA SU DI SE PER TROVARE UNA MONETA..NIENTE..!NON ESCE NIENTE! LE SUE TASCHE SONO INESORABILMENTE VUOTE..!
CONTRARIATO ARMEGGIA CON LA MACCHINA SPERANDO CHE COMUNQUE NE FUORIESCA QUALCOSA..POI INCAZZATO PER LA SETE ED IL FREDDO INIZIA A COLPIRLA A CALCIAL RUMORE VIOLENTO ED INSISTITO IL FAGOTTO IN TERRA SI RIVOLTA ANCORA..
Alan : E caccia..caccia stronza! Caccia.altrimenti ti sfondo..ti faccio a pezzi..!!!! maledetta..!!
DALLA PORTA DEI SERVIZI IGIENICI VIENE FUORI UNA DONNA ANZIANOTTA,ROTONDA : E DORA LA PULIZZA CESSI.IL SUO TURNO E FINITO E STA ANDANDO VIA CON IL SUO CAPPOTTINO SDRUCITO E QUALCHE BORSA DI PLASTICA. ELLA SI PONE IN ATTESA DEL TRENO E FRATTANTO LANCIA QUALCHE VELOCE OCCHIATA AL RAGAZZINO CHE CONTINUA A PRENDERE A CALCI LA MACCHINETTA
Alan : (sentendosi osservato e riguardando la donna con aria di sfida)..embcoccosa..???....che cazzo guardi a fare?
Dora : ( impressionata) ..e che sto guardanno e te..? nun tenevo che fa.
Alan : (continua senza risultato sempre con maggiore violenza)arapete..cessa..!
Camuffa : ( la voce impastata dal vino viene da dentro al fagotto buttato per terra)e vide si me fanno pigli suonnoA fernisce o no.?
IL RAGAZZINO PRIMA SOBBALZA NON COMPRENDENDO DA DOVE GLI ARRIVI LA VOCE .POI SI ACCOSTA ALLO STESSO.
Alan : ..chi ????...chi ha parlato..?
Camuffa : laldil!
Alan : ( finalmente ha capito che nel fagotto c una persona)..e tu chi s..?
Camuffa : .nessuno
Alan : ( sfrontato e minaccioso)e allora state zitto e duorme si no ce sta coccosa pure pe te.!(torna ad armeggiare sulla macchinetta)
Camuffa : ( a Dora ) sign,avete sentito?.chist nato ca me v struppi..!! ( viene fuori prima un braccio poi la testa imbacuccata in un paio di cappellacci di lana, infine sino al tronco- un uomo di et indefinibile,un barbone,un ex essere umano sporco e lacero)..e ti devi mettere in filagente ca me v distruggere ce ne st a muntune..se poi vuoi passare avanti ..eccomi a disposizione..famme ved che sai f(si pone sulla difensiva come la caricatura di un pugile;Alan sferra un calcio ma con una mossa repentina Camuffa gli blocca il piede e lo atterra,poi gli mette un ginocchio sullo stomaco e tirato fuori coltello glielo passa pi volte sulla gola)..e m,mo che devo fare con te..assamme sentere ?...se seguissi la mia natura di uomo ti dovrei fare a pezzi
Dora : lassato st.nunno vedite ca sulu nu muccusiello.?
Alan :(dolente e impaurito strepita)lasciamimi fai male..lasciami andare..!
Camuffa : e certo che ti lascio andare..perch in questo momento la mia natura di animale prevale su quella umana,lomme tavessa acciso..la bestia, invece,essendo sazia, pe sta vota te perdona ma tavvisa..si faie nata vota o strunzo io te piglio e te votto o sotto o primmo treno ca passa
Alan : .va bene ma lasciamilasciami andare..
Camuffa : ( mollandolo) attento cittino,la bestia ti lascia andare..luomo ti controlla..
Dora : azz o n,per site forte assaieparite vicchiariello,ma a chistu giuvinotto lavite arravugliato comme a na mappina..ma chi site..?...chi site stato..?
Camuffa :.e chi lo sa..? nella mie vite precedenti..chiss forse ero un Lazzaro, forse un Lanzichenecco, un marineo forse ( e qui si concentra pensieroso perch magari sta dicendo al verit)..forse ero un mercenario zelota
Alan : un mercenarioforte(poi massaggiandosi il collo dolente ed accucciandosi vicino al barbone)e allora parla nonno..racconta..mi piacciono le storie di guerra..avantidimmi: a quanta gente hai ucciso.???...quanti bastardi hai scannati ???..e chi erano : neri..?.... talebani..?...viet cong..?
Camuffa : non mi ricordo le razze ..ma credo che fossero esseri umani
IL VECCHIO ALTOPARLANTE APPESO IN PRECARIO EQUILIBRIO AD UNA PARETE INIZIA GRACCHIARE: CRR..CRRRCOMUNICATO AI SIGNORI VIAGGIATORI COMUNICATO AI SIGNORI VIAGGIATORI..PER MOTIVI TECNICI LE CORSE DA NAPOLI SULLA TRATTA NAPOLIAZIO NAPOLI IA.NTURCO E VICEVERSA SONO SOSPESE PER MOTIVI TECNICI.CI SCUSIAMO PER I DISAGI..! CI..SCU..SCUA..O..E..IAGIA ..O..E..IAGI A..O..E..IAGI..CRR..CRRR..
Dora : uh,allanema e chi l morto.!!!....e io commarrivo a casa..uh,sti figli e zoccola..io tengo a maritemo sulochill invalido..sta schiattato dinta nu lietto.
Alan : (cinico in maniera del tutto inopportuna di fronte alla disperazione della donna) a n..vuole dire che resti qua co noi..stanotte ce facimme na bella cumpagnia..
Dora : (seriamente agitata) resto cca..?...e a mariteme chi o fa mangi..e si ce manca laria che ci o mette lossigeno..??..uh Madonna..
DORA SI ACCOSTA ALLORA AD UN TELEFONO A MURO MA LA CORNETTA E STATA STRAPPATA DAI SOLITI VANDALI..NON CE ALCUN MODO DI COMUNICARE CON LESTERNO
Camuffa : ( tirando fuori un telefonino cellulare)questo lho trovato dentro a una busta di monnezza mi pare che funziona..ti..prova a avvis a tuo marito..
DORA PROVA ALLORA A FARE FRENETICAMENTE, UN NUMERO CON QUESTO : NIENTE NON CE CARICA O FORSE NON CE CAMPO..
Dora : (disperata) niente niente.,..nun funziona ne chisto ne chillo,.,.maledetti uno ave voglia e mur dinta st citt e merda.!!!!
Alan : esci fuorivai a vedere se sopra tiene campo
DORA PER QUANTO PUO PER IL SUO FISICO PESANTE E MALANDATO SI AVVIA A PASSO RAPIDO VERSO LE SCALE DI USCITA
Alan : tu che dici ?...ce la fa?
Camuffa : a f che?
Alan : a salvare il marito..
Camuffa : ma pecch il marito sta in pericolo..?
Alan :.e non hai sentito ..?....il fatto dellossigeno..la sedia a rotellemagari ci sta pure il gas aperto
Camuffa : chisto gi a fatto o Film Luce..Guagli tu vedi troppe stronzate in televisionequesta vita normale non il CinemaLei m esce tanto bello, chiama a casaparla col marito o con una vicina..la vicina apre la porta con la sua chiave,piglia il marito e lo fa cenare,poi nci mette lossigeno e quando domani mattina lei arriva a casa lo trova che legge il Sole 24 ore e si sta bevendo un cappuccino..
Alan : e poe film e faccio.!!?????
LA STAZIONE PERO E STATA CHIUSA DALLESTERNODI LA NON CE VERSO DI USCIRE. DORA TORNA INDIETRO DELUSA ED AFFATICATA
Dora : niente cihanno chiuso a dintoquei disgraziato di Capostazione a mezzanotte precisa non vuole sapere niente : chiude le porte e se ne va a casae io comme faccio ?...comme???
SI ODE DI LONTANO LO SFERRAGLIARE DI UN TRENO CHE SI AVVICINAIL TRENO ARRIVA E SI FERMA ALLA STAZIONEDORA CORRE VERSO LE PORTEATTENDENDO CHE SI APRANO. MA QUESTO NON ACCADE..LE PORTE RESTANO INESORABILMENTE CHIUSE.LEI ALLORA E COLTA DA UNA CRISI DI RABBIA :INIZIA A BATTERCI SOPRA CON I SUOI INERMI E MISERI PUGNI.DA DIETRO I VETRI COMPARE INFASTIDITA UNA INESPRESSIVA FACCIA DI CAZZO DI CAPOTRENO IL QUALE FA SEGNO CHE NON PUO APRIRE LE PORTE PERCHE IL MEZZO E IN AVARIA..
Capot : ( freddo, professionale con la voce ovattata dai vetri chiusi) La smetta..e si allontani dalle porte..lo ha capito o no che questo treno va al deposito?
Dora 🙁 sa che dalla sua salita dipendono sul treno tante cose ed insiste )..arapite! (battendo le palme aperte sulle porte) Io devo arrivare a GianturcoCapo,facitele pe tutte e muorte vuoste..ja,faciteme sagl!..E cosa di vita o di morte : mariteme sta sulo a casa.. gravevi prego..arapiteme..arapiteme..!!!!!!!!!!!!!!!!
Capot : ( che ha aperto le porte e si affacciato)..Gue voi vi dovete stare ferma con le mani ..che battete ? che saciccio battete?
Dora : vi supplico,fatemi salire
Capot : ma che salire e salire..vi ho gi detto che questo fuori servizio..va al deposito
Dora : ( con voce angosciata)..ho capito ma se mi fate la grazia vengo pure io al deposito..scengo a Gianturco e poi me la faccio a piedi.. ..
Capot : voie state danno i numeri..e gi m facciamo salire a una col treno che sta in avaria e se succede qualche cazzo dopo la paghiamo per nuova e magari a responsabilit a miaAllontanatevi dalle porte che devo chiudere..!!!
Dora : facitele pe tutte e e muorte vuoste..mio marito.
Capot : indietro che chiudo..
Dora : vi supplico comme fosse a na mamma da vosta..
Capot : (gelido,cattivo ) e gi po io ero figlio a essa.vettenne!!
Alan : e che cazzo..sta povera Maronna ve sta chiedenno na cortesia ..a vuie che ve costa?
Capot : m aggia d cunto pure a chistato ....ne ma che jate truvanno tutte quante stasera....levateve a sotto!!! ( si sporge urla verso io conduttore ) DAni,vai..!!! ( chiude le porte)
IL TRENO LENTAMENTE CON UN SINISTRO CIGOLIO RIPARTE
Dora : Noooooo,aspettate..!!...faciteme sagl ( oramai senza pi n voce e n forze)..fa..ci..teme..sa..gl..
Alan : bastardoma se lo afferro tra le mani lo scanno come un coniglio( gli urla dietro).. pezzo di merda .omme e niente!!!!!!!!!!!!
Camuffa : il mondo della tecnologia modernae quella la tecnologia non tiene conto delle necessit del singolo, nella fattispecie o marito e sta povera madonna.,.la collettivit vince sul singolo..In poche parole : tu sei un essere individuale e allora non conti un cazzo.,.addiventa una folla,porta consenso, fai opinione e tutti ti ascolteranno.. il Verbo della tecnologia moderna..
Alan :. ma tu ne capisci pure di economia..?
Camuffa : un poco.forse in una vita precedente ero Adam Smith..o forse il ministro Tremonti..o forse ..nu diece e mariuolo internazionaleGuagli..sienteme a me..io proprio perch ho capito che lindividuo non conta un piffero che mi sono chiamato fuori da consesso civile..e adesso sono Camuffa,e in quanto tale non ho bisogno di capire. non pago le tasse.e non esisto
LA VOCE DELLALTOPARLANTE APPESO AL MURO DIMPROVVISO TORNA A GRACCHIARE..GRRRGRRR,,,ATTENZIONE..ATTENZIONE ..SI AVVISANO I SIGNORI VIAGGIATORI CHE A CAUSA DI UN BLACK OUT SU TUTTA LA LINEA METROPOLITANA IL SERVIZIO E SOSPESO FINO A DATA DA DESTINARSI..ALLA LUCE DI CIOLE STAZIONI RESTERANNO CHIUSE ED I SIGNORI VIAGGIATORI. .CRRRCIGEGG.COGGO.ARRAGARRA ..DESIROSE... .CHE..EIO.. VERUVIENINSIER..OBUROO ..
Alan : non ho capito.
Camuffa : black out..stiamo senza corrente.. e la corrente e Diola corrente lenergia onnipotente..Stuta a corrente e se fermano aerei,treni,banche supermercati,chiese,sale operatorie,flipper,centri commerciali e macchinette tozza tozza..insomma ..se ferma tutta la Madonna santissima!
Alan : gi.
NEL FRATTEMPO DORA SI E MESSA SEDUTA SOPRA UNA PANCHINA SOLA SOLA E PIANGE SILENZIOSAMENTE TUTTE LE SUE LACRIME PER LA SENSAZIONE DI IMPOTENZA DI FRONTE ALLE INVALICABILI AVVERSITADELLA VITA...CAMUFFA DOPO UN ULTIMO SGUARDO COMMISEREVOLE ALLA DONNA SI RIAVVOGE NEL SUO PLAID E TORNA AD ESSERE IL FAGOTTO INFORME CHE ERA PRIMA DI PARLARE ..ALAN DA PARTE SUA TORNA ALLA MACCHINETTA E QUESTA VOLTA SICURO DELLIMPUNITA INIZIA A SCASSINARLA CON VEEMENZAPER FARLO PRENDE UN CESTINO GETTACARTE E CON QUESTO SFONDA IL VETRO DELLAGGEGGIO. ARRAFFA QUINDI A PIENE MANI MERENDINE E BOTTIGLIETTE DI BIBITA..
Alan : e vai.!!!...sono ricco..sono ricco!!!!!!!!!!!!!
SI SIEDE CIRCONDATO DA TUTTO IL BEN DI DIO CHE HA RUBATO E MANGIA BEATO..OGNI TANTO GUARDA VERSO DORA PER OFFRIRLE QUALCOSA MA QUESTA CHIUSA IN SE DINIEGA..CAMUFFA DORME ALLA GROSSA E QUINDI LA SUA MENSA E SOLITARIAAD UN TRATTO DAL TUNNEL VENGONO FUORI A PIEDI DUE FIGURE : LUNA E UN MASCHIO ALTO,ROBUSTO DI CHIARI ORIGINI SLAVE..SI CHIAMA PIOTR..E UN CLANDESTINO DELLEST SCAPPATO DALLA PATRIA PER REATI CONTRO LA PERSONA: E CINICO,VIOLENTO,CATTIVO,PORTA I CAPELLI QUASI A ZERO, VESTE CON UN GIACCONE SDRUCITO..LALTRA FIGURETTA E CECILIA UNA RAGAZZA UCRAINA DI CIRCA 18 ANNI,E ROSSA DI CAPELLI,BELLA,MOLTO BELLA PER QUANTO SCIUPATA E SMAGRITA,E PIUTTOSTO SPAVENTATA ED ANCHE PALLIDA..VESTE ANCHESSA CON MOLTA MODESTIA..HA CON SE UN BORSONEPIOTR SEMBRA TRASCINARLA A FORZA VERSO LA STAZIONE..LEI RESISTE CON FORZE CHE SEMBRANO SEMPRE PIU SCARSE
Piotr : cammina!...muove tue gambe se no io spezza
Cecilia : ahiaaspetta io male al piede ioforse rotta caviglia..
Piotr : io a te rompe tutte ossa(arrivato allaltezza della pensilina solleva la ragazza di peso e di malo modo la sbatte sul camminamento)..tu sta vicino a mee non muoverec persone.no parlareno parlare mai
Cecilia : ( guarda supplice Dora e Alan in cerca di aiuto,poi abbassa lo sguardo)..
Piotr : (avendo capito che tra i presenti nessuno pu essergli di nocumento ad Alan minaccioso ) tu me guarda...che guarda??!!
Alan : io guardo..?....ma chi te pensa.( poi ricordandosi che ha detto quasi la stessa frase a Dora le si rivolge)..Uhapure io a te ho detto la stessa cosa..e tu hai risposto come io ho risposto a questo cose pazze
CECILIA GUARDA CON INSISTENZA LE MERENDINE E LE BIBITE DI CUI ALAN E CIRCONDATO : SI VEDE CHE HA FAME DA MORIRE, MA NON OSA NE CHIEDERE NE ACCOSTARSI PER LA PRESENZA MINACCIOSA DEL BRUTO..
Alan : ( accennando con gli occhi alla ragazza)ma che d na cosa da toia?( allo slavo che non capisce il dialetto proprio come se stesse parlando di un gatto o di un cagnolino).. tua..?
Piotr : ( duro ) da
Dora : (tra s)..comme a nu pare e scarpe..(poi compassionevole alla ragazza)piccer tiene famme..? hai fame ?pigliate na marennella..!!( traducendo e facendo segno di mangiare) Merendina..pasticciottobuono..!
CECILIA GUARDA LUOMO PER AVERE IL PERMESSO..
Piotr : niet!!!...lei prima lavorare e dopo mangiare!
Dora : e va bu ..e dopo lavora m se vede ca se more e fammapigliat
Piotr : niet..!!.no!!(poi ripensandoci per umiliare di pi la ragazza e farle capire il senso del guadagno si rivolge ad Alan ) Malotu piacere fare amore..?
Alan : cazzo!!!!(mentendo per fare il gradasso)..Io. io me so fatto nu sacco e femmene : fatto amore cu grosse. piccerelle..secche ..chiatte,
Piotr : bene..tu adesso scopare con lei dopo finito amore lei mangiare
Alan : (perdendo di colpo la sua baldanza) come scopare con lei ?...adesso..?e add?....Ca nun ce sta una stanza..non ci sta un letto..niet letto caputt
Piotr : tu no bisogno..se tu uomo..tu scopa sotto leiin piedi vicino muro
Alan : (sempre pi intimidito)vi..vi..cino al muro? ..e si capiscecome no
(mentendo un poco per fare ancora il buffone un poco per non contraddire
luomo) .e poi cos io lho fatto un sacco di volte..e che ci vuole..?
Dora : Ges,Giuseppe,SantAnna e Maria ..ma chist pazzoneh,ma che sta dicenno..che a vo f f allerto comme e ciuccee po..cca.. annanza genteGiovanema vuie ste buone cu a capa..?
Piotr : tu zitta vecchia..questa mia curba.puttana.e lei lavorare come io vuole(ad Alan) Aide malo!..tu prende lei e fa ljubi..!!!!
Alan :veramente annanze a gente..
Piotr : ( categorico e cacciando un lungo coltello a molletta) aide..!! tu f..!
Alan : .e va beh..calma..non ti arrabbiare..moce ne andiamo pi l.allo scuro,sotto al tunnel.
Piotr : ..niet!!.voi qua..niet lontano ..nier scuro.. lei prova scappare( indicando la parete pi vicina)voiqu..vicino muro..!
Alan :e dalle cu o muro
Dora : Ges,Giuseppe santAnna e Maria.o munno mmano e riavule... e tu ( a Alan)..tazzuppe o pane ncullo a sta creatura ...schifuso..!
Alan : Schifuso a me. .?A n ma l vist o curtiello..? Chist nun pazza ..
PRENDE CECILIA PER LA MANO E LA PORTA VICINO AL MURO..LA RAGAZZA E IMMOBILE,INERTE COME UNA STATUAGELIDA SENZA ESPRESSIONERASSEGNATA COME UN AGNELLO SACRIFICALE..
Alan : dunqueehm.ehm..( cerca di dare il duro per mettersi allaltezza dello slavo)..dunque dico cos..: levate e mutande.!!
Cecilia : (esegue rapida).da.(poi sottovoce) io prego.tu non fare male..
IL MAFIOSO RUSSO HA TRATTO DI TASCA UNA FIASCA DI LIQUORE E BEVE A LUNGHE SORSATE..OSSERVA LUBRICO LA SCENA CHE HA PROVOCATO NON SI SA SE ECCITATO PIU DALLA VISIONE DI SESSO O DALLA PAURA CHE HA INGENERATO NEI PRESENTI..CERTO E CHE ALAN ABBASSATOSI LE BRAGHE STA CERCANDO MOLTO MALDESTRAMENTE DI RAGGIUNGERE LO SCOPO DELLA AZIONE MA IL FISICO UN PO PER LA TENSIONE UN POCO PER LINESPERIENZA UN POCO PER IL TERRORE CHE SENTE NELLA RAGAZZA CHE GLI STA ADERENTE,DICEVO,IL FISICO NON REAGISCE E NON LAIUTA. PIOTR SE NE ACCORGE E PRIMA LO SCHERNISCE E POI INCITA COME FOSSE UN CAVALLO DA CORSA DICENDO DELLE OSCENITA IN RUSSO..
Piotr : aide..scirskj..scirskj.casfke!!..aide..diernieskydusch.dusch..!! Gresnie carnescki diavojca frestkaAide..!!! malo dierniesky..!!
Cecilia : (che ha vergogna e prova dolore pi che altro per le inesperte ed improvvide manomissioni del ragazzo )..ahiaah..te prego..no cos..no.. fai male..
Alan : e zitta ca chiste caccide a tute duie
Dora : a questo punto interviene per separare i due e salvare al ragazzina)E basta..m bastabasta..lassata a sta..lassata a sta criatura..
IL SUO GENEROSO INTERVENTO E PERO FRUSTATO DA QUELLO DEL BRUTO CHE PRESALA PER LE SPALLE LA SCARAVENTA AL SULO.LA DONNA NE RIMANE CONTUSA E DOLORANTE
Piotr : ( ubriaco e violento stavolta bestemmia ed inveisce contro la donna a terra e contro tutti) nestiski droma.droma nestiskicarvalah..carvalah..!!!
POI SI GETTA SU POVERO ALAN..LO SBATTE VIA PER LA SUA ORAMAI PALESE INETTITUDINE E SEMPRE URLANDO FRASI SONNESSE SI APPRESTA LUI A COMPIERE LA BRUTALE E NEFANDA VIOLENZA SULLA DONNA. LE HA APPENA SOLLEVATO LA CORTA GONNELLA E STA PER VIOLENTARLA QUANDO DALLINFORME MUCCHIO DI STRACCI EMERGE CAMUFFA IL QUALE SENZA DIRE UNA SOLA PAROLA LO RAGGIUNGE ALLE SPALLE E CAVATA DI TASCA UNA VECCHIA RIVOLTELLA A TAMBURO GLI SPARA A BRUCIAPELO UN COLPO ALLA NUCA UNO SOLO MA PRECISO CHE BASTA A FULMINARLO..DIFATTI IL BRUTO CROLLA AL SUOLO E DOPO QUALCHE BREVISSIMO SINGULTO SPIRAIL COPO DI PISTOLA RIMBOMBA TREMENDO SOTTO LA VOLTA DELLA SOLITARIA E DESERTA STAZIONE .
Cecilia : (coprendosi inorridita il volto con entrambe le mani) ahGospojaah
Dora : Oh Ges.Oh Madonna..lavite acciso..????!!!!!!!!!!!
Camuffa : (tastandogli il viso con la suola della scarpa,calmissimo)..cos pare
CECILIA CHE SI E RICOMPOSTA DOPO LA VIOLENZA,SI CHINA E SPUTA SUL CADAVERE
Dora : e m che succede?....che succede?..si ve trovano cca varrestano..vi danno lergastolo scappatescappate..!!
Camuffa : scapparee perch..?...e per dove? Un rifiuto della societ ero ed un rifiuto rimangoin guerra aggio fatt mur tanti poveri guaglione innocenti pe senza nientena vota tanto lho fatto per giustizia
Cecilia :. lui fatto per difendere me( piange)..grazie..(cerca di baciargli la mano)
Camuffa : a te?ma siforse stasera ci sei andata bene tu..ma io lho fatto per difendere lumanit.sa quanta povera gente chisti chiaviche avesse fatto male..?
Alan : (ancora tremante,balbetta).. forse potevate solo ferirlo
Camuffa : gi..e po..o processo,le udienzemagari questa bestia si salvava tornava a fare male..Abbiamo risparmiato tempo e fastidi..daltra parte si me pigliano,mi sono trovato un posto al coperto..pranzo e cena ora fissaun tetto governativo.,.riscaldamento centralizzato..Meglio l che dentro a una stazione..Vorrei solo che me mandassero su unisola..che so?..a Ventotene, a Linosa,,a Portolongone.na parte cu na cella add se vede o mareE comunque fino a domani mattina nessuno si accorger di nientequa dentro stiamo isolati dal Mondo..Adesso teniamo 4,5 ore di tempo prima che arriva la Polizia( tira fuori da uno dei suoi fardelli una bottiglia dei brandy)Questa qua lavevo conservata per le grandi occasioni,Pare che loccasione stanotte arrivata ( stappa e versa)..Prego signori..beviamo..favoritebrindiamo a mead un ex uomo senza nome oggi detto il Camuffa che senza concorso e raccomandazione si trovato un posto ministeriale ed ha eliminato un verme dalla faccia della terra....
Dora :..ma vuie avite acciso nommenu cristiano..comme facite a sta accuss calmo..????...manco avisseve acciso nu pollice!!!!
Camuffa : pammore e Dio..accidere nu pollice : quello s che era un delittoil pollice agisce secondo natura..zuca sangue per vivere;questo qui era un bastardo assassino che agiva per pura crudelt..non teneva giustificazioni..
Cecilia : .. vero.tu dice benese voi sapeste cosa io vissuto. quanto male lui fatto a mese voi sapesteDaj me brandy! ( prende la bottiglia e beve una lunga sorsata)
Camuffa : brava..beviSignori..ho avuta una pensata..ecco si,abbiamo trovato il modo di passare al nottata aspettando lalba ed i Carabinieri....Il Pentamerone di Basile, il Decamerone di Boccaccio sono nati cos..Alcune persone che si incontrano e non tenendo un cavolo di meglio da fare si raccontano
Dora : (a Camuffa) no..vuie site pazzo..ma comme ? m avite acciso a nu Crestiano..o muorto sta ancora cavero ll nterra..e cummugliatelo ( Camuffa gli pone addosso il suo vecchio palid)..e nui raccuntammo comme su stessemo vicino o fuculare?!
Camuffa : quelo che sto doveva essere..e poi parlare non ci far male.anzi..ci dar coraggio,ci far sentire pi vicini..Avanti chi vuole essere il primo..?..Credo che qua come stiamo combinati ne abbiamo di stranezze e di schifezze da raccontare....possiamo scrivere un trattato sulla cattiveria umana e sulla nostra disperazione.Prego...piccer..parla....vai tu per prima!
Cecilia.
Cecilia : il mio nome Cecilja Taracinya ..ho quasi 20 anni.credo.i documenti non li ho pi....me li hanno presi loro..mafia Russa f cos quando vuole tenere nel pugno qualcuno..si prendono documenti cos non puoi andare da nessuna parte..Senza documenti un uomo..non ha diritti.. non esisteIo sono nata a Leopoli,in UcrainaE bellissima la mia citt,la mia Leopoli ..sembra uno poco vostra citt Firenze..Voi non sapere niente di mio paese..voi non sapete niente di mia citt...Leopoli antica..molto antica : fu fondata in XIII secolo e subito diventata importante citt commerciale. Fu conquistata dai polacchi in 1340, rimase sotto l'autorit di Polonia fino al 1772, anno in cui pass in mani di Asburgo e divenne capitale della provincia di Galizia.Nel 1919 tornata alla Polonia che era adesso come Stato indipendente.I Bolscevichi,subito dopo l'inizio della seconda guerra mondiale secondo accordi di Russia e Germania,si prendono mia bella citt nel 1939,e pi tardi occupata anche dall'esercito tedesco naziste dal 1941 al 1944. Nel 1945 venne presa nella grande URSS ed entra in repubblica socialista sovietica di Ucraina. Popolo polacco fu cacciato e and in maggior parte nella citt di Breslavia che fino al 1945 era tedescaLeopoli fu ripopolata con cittadini ucraini e russi.Come vedete ..una storia di doloreuna storia di sangue. Vi dico queste cose perch sono diplomata maestra di Storia e di Turismo
.ed anche perch voi italiani credete che noi ucraine essere nate solo cameriere o badanti..no..tra noi ci sono scienziati,eroi,poeti proprio come da voi..solo che questo non vi hanno mai detto..I miei genitori sono morti nel disastro di Cernobyl -mio pap Marius era capo operaio alla Centrale..e proprio quel giorno mamma lo era andato a trovare..- era 26 aprile 1986 alle ore 1:23:44 ... Televisie di Partito parl di 65 morti accertati con sicurezza Bugie..Morti furono molte centinaia e altri 4.000 morire per tumori e leucemie.Tra quelli sessantacinque morti sicuri cerano Marius e Irina Taracinya,i miei genitori..Io mi salvai perch stavo lontano.a casa a Leopoli con la vecchia nonna ed un fratellino,Sacha.
Non avevamo niente mangiare..niente soldinoi tre non avevamo nullaMio fratellino lo portammo in Orfanatrofio e da tre anni non ho pi notizie di lui...sparito..La mia nonna mor di fame e di dolore..io ero sola..disperata..Tre anni fa,quando arriv un uomo dicendo che per me cera lavoro in Italia mi sembr di toccare il paradisoItalia..!.Si,..in Italia, lavorando,avrei potuto mangiare tutti i giorni e magari cercare un giorno mio minore fratello SachaViaggiammo in 36 per due giorni in un pulman piccolo e freddo..Cambiammo auto pi volte ..alle frontiere autisti pagavano grossi soldi a Polizia di dogana che chiudeva tutti e due gli occhi per non vedere niente. Ogni tanto cambiava la lingua di Guardie: prima Ucraino,poi Magiaro,poi Tedesco,poi Italiano,alla fine arrivammo di notte in un piccolo paese vicino Napoli.non mi ricordo pi il nome,mi pare che si chiamare Bosco della casa..Boscodicase..mahCon altre due ragazze giovani e carine mi portarono in un casale isolato..l siamo state lasciate senza cibo per un giorno intero,poi violentate,picchiate,umiliate in tutti i modi per un mese( sorride amaro) Ma non necessario ma solo dopo tre giorni non avevamo pi una anima,una volont,una dignit,per qualcosa da mangiare,per non essere picchiate pi eravamo disposte a tutto..fare puttane ci sembrava una grande liberazione
Io fui venduta ad un uomo vecchiocome dice in italiano?..un protettore ...Lo chiamavano don Donato.era cattivo,sporco..puzzava di vino e di piscio..e mi violentava ogni sera.. senza vogliacossolo per farmi maleDopo tre mesi mi venne a prendere questo bastardo russo e mi mise su strada vicino ad un paese che si chiama Casaluce..ogni sera dalle 9 allalba..al freddo..per i camionisti che passavano..Se provavo solo di parlare o di scappare..botte, tante botte e la minaccia che avrebbero ucciso il mio piccolo Sacha.Sono stata zitta..Si,ho fatto puttana..ho accettato.ho accettato tuttoIeri io provato di scappare..per campagne,per strade scure..Ma Piotr ancora trovato me..lui certo uccide Cecilja prima di domani..(a Camuffa).tu vecchio salvata mia vita
Dora : ( commossa)povera anema e Ddio.vedite quanta sciocce e guaie a na piccerella accuss giovane
Alan : adesso per puoi scappare..sei libera
Cecilia : mai libera senza documenti..loro mafiosi tiene..se Piotr morto.
..viene altro mafioso....loro tantiloro come cancro
Dora : ( materna e compassionevole)e va bu..pe m tannascunne a
casa mia a Ponticelli..l nunnesiste niente..nun consegnano a postal nun
se trovano e meglie assassine e camurristefigurate si trovano a te..? ( la
abbraccia cercando di darle un poco di calore)
Camuffa : basta cos andiamo avanti..(ad ALAN)..Tocca a te..racconta..!!
Alan : a verit mi chiamerei Vincenzo..Esposito Vincenzoma chistu nomme nun m mai piaciuto..cos mi faccio chiamare Alan come quel pilota di corsa francese.Alan Prostvulevo essere proprio comme a isso : a chille ncopp e quatte rote nun lacchiappava mai nisciunoe pure io comme a isso nun voglio essere acchiappato a nisciuno!!!!
Dora : ma a tiene a na famigliaa pap..a mamm..?
Alan : pap mio spar quando tenevo quasi 11 anninon lo so se scappato o si lhanno acciso.. a Scampa stava in un brutto giro di droga.Rimasi con mia madre che era pure lei drogata.Un giorno si port a casa a Pasquale,un vecchio compagno di mio padre..Chisto pe camp faceva la sentinella della Camorra.Eh..e sapite e sentinelle?..Stanno ncppa nasteco tutta la giornata col binocolo aspettando se viene la Polizia ..ci danno mille euro al mese ma non devono mai sbagliare..uno sbaglio,uno solo ed finita..sono milioni.Ed era cattivo Pasquale..violento..crudelea me mi odiava..ogno cazzo era buono per farmi una paliata..mamm stava troppo fatta per reagire..stava sempre sopra al letto e diceva Asso st..asso st....ma non faceva niente..non aveva la forza e poi teneva troppa paura di perdere a quel Caino che ci dava i soldi e la droga..Dopo ogni paliata io scendevo da sopra ..mi rubavo un motorino e mi mettevo a correrea correre..a correre pensando dentro a me di essere libero e felice come il grande Alan Prost e magari di scamazzarmi in faccia ad un muro per vedere se qualcuno piangeva per me....Non tenevo nientelunica cosa mia erano i manifesti di automobiliProst,Villanueve,Schumaker,Alonzo..le Ferrari tutte rossetre giorni fa Pasquale mi voleva mandare a fare una consegna di cocainadissi di no..e lui dopo la solita paliata mi stracci tutti i manifesti da faccia al muro..e rideva..strappava e rideva..e a me si strappava il cuore perch quei manifesti erano la vita mia..la mia speranza di vita..i miei sognipiangendo me ne scappai in cucina ma lui venne appreso e rideva,rideva..Sul fuoco cera l pentola coi fagioli che bollivano..la presi e ce la schiattai in faccia..
Url come se lo avessero scannatomamm da dentro sospirava Asso st..asso st.... ma non si mosseGli tirai un calcio nelle palle e lo lasciai l a terra che strillava ancora..i suoi stilli mi accompagnarono fino al portone.. A casa mia non ci torno pi..Son tre giorni che giro come un cane randagio per le Stazioni cercando al carit scartando qualche cosa nella monnezza..Lo sapete qual la cosa che in tutto questo mi fa pi incazzare..: che anche se vado scappando nessuno mi cercher..nessunoneanche mia madre non mi ha mai voluto e non mi vuole..( a Camuffa) O nio spero solo di morire prima o poi qui sotto a un trenoMi piacerebbe tanto di vedere la faccia di mia madre quanno me truvarranno cc sotto piezzo a piezzo..
Dora : anema e Ddio..!!
Camuffa : ( Pensoso) no..nun te truvarranno..
ALAN NON HA DATO PESO ALLE ULTIME PAROLE DEL VECCHIO CAMUFFA IL QUALE CON IL MENTO INDICA DORA PERCHE RACCONTI FINALMENTE LA SUA STORIA..
Dora : io..? e che ve pozzo dicere..che vi posso raccontare..?..La mia una storia piccola..una storia inutile.come tante altresenza gioie..senza luce..con i dispiaceri ed i dolori che si davano il cambioTengo quasi 63 anniOrfana di madre a 5,pap era un poveracciofaceva il giovane di bottega da un salumiere .Senza una donna e senza una lira non mi poteva crescere..mi mise dalle monache del Cuore di Ges a Mugnanoun paesotto vicino a Napoli..e l in convento sono rimasta fino a pi di 18 anni sola,senza amore..senza una carezzaLe monache a botta di minacce e di privazioni mi volevano convincere a farmi suora..ma io niente...la vocazione non la tenevopiuttosto mi piacevano i bambinimi ero fatto un bambolotto da sola con gli stracci di cucina e una testa rotta di Ges bambino cha avevano buttato nella monnezzalo chiamavo Nennillo e lo cullavo..lo cullavo come fosse un figlio mioUn poco mi piacevano pure i giovanotti..quelli che la domenica si fermavano fuori al Convento delle Monache a parlare attraverso le sbarre con le converseFu cos che conobbi a Felice...Era piccolo Felice,mingherlinoanemico.gi si portava addosso tutti i segni della tubercolosi polmonare che prima o poi lo avrebbe ucciso..Comunque piccolo e buonoFelice ebbe il coraggio di entrare dentro al Convento e di chiedere la mia mano alla Superioraeh, a lei perche nel frattempo mio padre pure se ne era andato lass..Insomma,la signora badessa ci pens un poco e poi disse di si..in fondo era una liberazione pure per loro: monaca non mi facevo..mangiavo tutti i giorni..e dovevo sembrare pure mezza scema con quel bambolotto sempre in braccio. Assaggiai poco la gioia di fare la moglie,.. La tubercolosi dentro a mio marito zitta zitta faceva il cammino suo.un paio di anni dopo lo sposalizio alla chiesetta di Santa Maria di Porto Salvo ,Felice senza dire ne asino ne bestia si mise dentro ad un lettoe l st.Da allora sono passati 22 anni faccio la pulizza cessi dentro alle stazioni il mestiere pi disgraziato e fetente del mondo ma ti lascia tanto tempo per pensare..io dalla mattina alla sera mentre lavo,polizzo e scero add lateparlanno c decenzavanno a..csi vanno a liberare..e penso..eh..penso..e dentro di me ..sogno purecomme fanno e criature..sapete quando giocando dicono : - facciamo ora che io ero una Principessa... una Regina una Fata - e mentre lo dicono diventano veramente una Principessa,una Regina ,una Fata..si capisce,per pochi minuti, per la durata del giuoco..ma che fa..?..almeno sono diventati per qui pochi minuti diversi da quelli infelici che sono tutti i giorniE io tutti i giorni sono Dorotea detta Dora una pulizza cessi il mestiere pi disgraziato e fetente del mondo..Che scrisse il grande Tot che la morte una livella..e io dico che,con rispetto parlando..la vita una latrina(indicando le ritirate pubbliche )L dinte -e vedite ?-nun ce sta ricchezza o superbia ca tenesi nun stai buono cu e viscere, cu a panza, cu comme se chiammano..le morroiteo si nuRE o si n pezzente..ta vide brutta eguale Lunica differenza ca e signurone doposallisciano e se truccano mezora pe nun fa ved ca...e Povera gente invece iesceno accuss pecch tanto a faccia da sufferenza tenevano primma ..a stessa faccia teneno doppo... Che vi devo dire di pi..? Ah..stasera alle 11 precise Felice si doveva mettere lossigeno.nessuno ce lo ha potuto metteredomani mattina quando arrivo a casa fort se lo trovo vivo.Sapete Camse a Felice lo trovo morto mi dispiace un poco mi dispiace..
Cecilia : ma come dire questo?quello tuo uomo..quello uomo marito
Dora : ( ripensando alle mille infelicit della sua disgraziata vita di moglie) gi mi marito..
RIPENSANDO ALLATTEGGIAMENTO DISPERATO DELLA DONNA QUANDO E FERMATO IL TRENO
Alan : . e poi ..voi prima avete fato la pazza quando il treno non si fermato sembrava che vistavano uccidendo tutti i morti vostri..ma che nu bicchiere ca se scassa..nu soprammobile..?
Dora : ( cinica)..Uh Ges..e se si scassa una soprammobile ..magari un centro tavolo di cristallo di Boemia non vi dispiace?E quello Felice da tre anni cos diventato..un soprammobile..che si deve dare a mangiare,si deve pulire..e qualche volta respira male affogandosi e ti guardati guarda con gli occhi e na criatura vecchia e lom sguardo di un bambino come per dire..:- Dorot,e damme na mano.. aiutame,Dorot....Ma me vide? Ma che vita chesta vita mia..? Aiutame Dorot...si maie m vuluto nu poco e bene famme mur..!-Io il coraggio di fare qualcosa non ce lho avuto,mai..Vuol dire che stasera un fetente di Capotreno ha deciso per tutti e due.. (piange sommessamente mentre Cecilia stavolta lei che labbraccia con affetto e solidariet)
Alan : (rivolgendosi al vecchio Camuffa) ..adesso tocca a te ..s..raccontaci tutto,..soprattutto di quando facevi i soldato..
CAMUFFA TACE PENSIEROSOSI E MESSO IN PIEDI DRITTO DAVANTI ALLA GELIDA TEORIA DEI BINARI E TACE..E PENSA..PENSA...
Cecilia :... aide, nonno!...parla..anche tu avrai avuto tuoi guai..la sera un uomo normal sta a casa con i figli..davanti a suo caminotu invece sta per terra..senza niente..Io sa che tu avuto certo una vita terribile..s nonno racconta!
Dora : vero.. nu sacco e tiempo ca io ve vedo cca sotto..sempre solo..sempre zitto..Non chiedete la carit..non chiedete niente a nessunoe se vi danno qualche cosaguardate per terra vergognosoCam,parlate..parlate..!!!!
Camiffa : giusto voi volete che parli anche io....E va bene ..Io parlo..ma non so se capirete quello che dir.Per voi no,non domandatemi spiegazioni..ascoltate e credete,credete e basta..cos..come si crede ad una favola
Io,figli,sono lAleph!Io sono la lettera che contiene tutte le altreIo sono il Principio e sono la Fine....io sono il punto e linfinito dei punti messi insieme..Io sono quel che stato e quello che sar.
Dora : (confusa guardando i compagni) neh..ma che sta dicenno..??
ALAN LE DA DI GOMITO PERCHE TACCIA.
Camuffa : io sono il Padre e sono il Figlio..il sono lorigine del viaggio e sono larrivoIo sono la Giustizia che compensa e punisceIo sono nato mille volte e mille volte in un modo o nellaltro qualcuno mi ha ucciso Io sono la Parolaquella che spiegaquella che unisce ed invece lUmanit distrugge quello che non capisce Molti non hanno creduto in mealtri per hanno credutoricordo un ragazzo magro e un po pazzo di Assisi.e ancora un tipo strano un frate,povero ed accidioso di Pietrelcina vicino a Beneventoe poi un polacco con gli occhi di cielo di nome Carol che a mia immagine caduto e si rialzato tante voltee Teresa,una donna piccola piccola capace da sola di trasformare la Miseria ed il Dolore in Amore purissimo.
LE PAROLE DI CAMUFFA HANNO TOCCATO LE MENTI DEI TRE POVERI ESSERI DISPERATI E CON ESSE TUTTI GLI SPAZI DELLA GALLERIA CHE E ADESSO PERVASA DA UN INCREDIBILE CHIARORE..FATTE DAGLI UOMINI LE LAMPADE ALOGENE INVECE COME FOSSERO STANCHE DI BRILLARE DA TROPPO TEMPO SI SONO SPENTE UNA AD UNA..
Camuffa : se aveste avuto un motivo..uno solo per restare quivi ci avrei lasciatima giuro che non ne trovo nessunovoi verrete con me
DORA E CADUTA IN GINOCCHIO
Camuffa :. (guardandola intenerito) ....non ti preoccupare figlia..il tuo Felice sta gi lavevi ragione tu..
DORA SI FA LA CROCE
Camuffa : Io sono colui che !!!...Io,figli,sono Colui che fe che qualche
volta pure sbaglia Ma questa volta no.questa volta no...
Non dovete avere paura.datevi la manoce ne andiamo.!
I TRE POVERACCI COME IN TRANCE SI DANNO LA MANO E LA DANNO AL VECCHIO CLOCHARD CAMUFFA.SENZA PESO E SENZA PIUMEMORIA ESSI SI AVVIANO LUNGO LA STRADA INFINITA TRACCIATA DAI BINARI... E COSI,INSIEME,PRESI PER MANO ED UNITI PER SEMPRE SI IMMERGONO NELLAMNIOTICO BUIO DEL TUNNELUN TUNNEL FORSE LUNGO QUANTO E LUNGO LUNIVERSO MA IN FONDO AL QUALE CHISSA PERCHE SONO SICURI ADESSO DI TROVARE LA LUCE
Napoli 17.12.2009
Angelo Rojo Mirisciotti
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