Tutta colpa degli uomini

Tutta colpa degli uomini

di

Francesco Brandi

Francesco Brandi

fbrandi.mail@gmail.com


PERSONAGGI

Cecilia

nel giorno del suo trentesimo compleanno. Disoccupata, pasticciona e romantica. Delusa dagli uomini, ma sognando una vita da Romanzo Rosa, confida ciecamente nei manuali psicologicaltrash per trovare il suo Principe Azzurro.

Laura

32 anni, socia di Piero in una Galleria dArte. E lamica del cuore di Cecilia, sua coinquilina e suo punto di riferimento. Dopo un passato da felice eterosessule, ha recetemente scoperto di essere, suo malgrado, innamorata di Cecilia

Piero

31 anni, socio di Laura alla Galleria darte. Omosessuale amabile, esteta cinico e filosofo, segue con passione e divertimento questa improvvisa rivoluzione di costumi da parte di Laura.

Sergio

35 anni, fratello maggiore di Cecilia. Un uomo un po grigio, razionale e preciso. Annaspa nella continua instabilit che gli procura la vita e che mina irrimediabilmente i suoi fragili nervi .

Martina

30 anni, farmacista. Fidanzata e futura sposa di Sergio. Imprevedibile e capricciosa fino a diventare surreale. E impegnata a capire, con un modo tutto suo, se sposare Sergio sia veramente la cosa giusta.

Salvatore

pasticcere calabrese, bench venticinquenne ha uno stile da uomo del sud di altri tempi, nonch una grande passione per il pettegolezzo. Bonaccione, invadente e caotico, formula con assiduit improbabili teorie sullesistenza.


LUOGHI DAZIONE

Lazione si svolge principalmente nel soggiorno della casa di Cecilia che occupa il centro del palcoscenico e la maggior parte di esso.

Altri luoghi sono:

La farmacia dove lavora Martina, che viene evocata nellangolo a sinistra del proscenio con un paio di scaffali colmi di medicinali e uno sgabello bianco.

La panchina del parco, posizionata nellangolo opposto alla farmacia sempre in proscenio.

La farmacia appare solo nel primo atto.


TUTTA COLPA DEGLI UOMINI!

di Francesco Brandi

Atto primo

Scena I

Casa

Laura e Piero

Il sipario si apre sul soggiorno della casa di Cecilia dove abita Laura.

Sul fondo a sinistra la porta dingresso e oltre una porzione di pianerottolo a vista.

Sul fondo a destra un corridoio che conduce all camere da letto Sulla parete di fondo accanto al corridoio la porta del bagno.

In proscenio a destra langolo cucina con una porta a vetro che conduce su un terrazzino di cui vediamo una piccola parte.

Il palcoscenico buio. Solo Piero illuminato su un divano.

PIERO

Alcune persone sono cancerogene. Filippo, lho sempre pensato che se stai troppo con lui, ti viene il cancro. Anche Simone, Roberta hai voglia! Lucia Lucia invece ti fa star bene, curativa Le persone si possono dividere in quelle ti fanno venire il cancro e quelle che ti curano. I canceri e i curativi.

Non bisogna stare con quelli canceri pi tempo che con i curativi.

Giuseppe cancro fulminante, sei mesi di vita.

Bisogna passare pochissimo tempo con Giuseppe.

Siamo stati insieme tre mesi. E poi se n andato.

Finalmente.

Quando gli ho detto che era un cancero si offeso. E se n andato. Ho cercato di spiegargli: guarda che il modo migliore per non essere cancero accorgersi di essere cancero...

Se n andato... quindi a me, praticamente come se mi avessero operato... Lintervento andato bene... Non ho neanche sofferto...

Per un rapporto di tre mesi non si soffre, al limite si langue... ci si crogiola nel languore per un paio di giorni e poi... fine della convelescenza, dimesso e attivo su piazza.

Tu invece sei una curativa, anzi per me sei LA curativa... siamo una splendida coppia mancata, mia Regina...

Il palcoscenico si illumina. Nel soggiorno si intravedono decorazioni e palloncini, i preprataivi di una festa


Laura su una scala sta addobbando il soffitto con dei festoni.

LAURA

E questo Simone con cui esci da una settimana, invece com?

PIERO

Probabilmente un altro cancero. E che io cho il karma del cancero...

LAURA

Quindi niente sesso?

PIERO

E che ci azzecca? Certo che abbiamo fatto sesso, sono gay, ed elegante... ma pur sempre un maschio!

LAURA

E allora?

PIERO

E noioso! Mortale. Pu parlare ore senza interessarmi mai, neanche per sbaglio! Va a fare la spesa... ti descrive nei minimi inutilissimi dettagli che cosa ha comprato da mangiare, su quale banco ha scelto le verdure, quale verdura surgeler e quale terr in frigo... ogni singola insulsa parola che ha scambiato con fruttivendolo, macellaio, salumiere, cassiera e... addetto al parcheggio.

Tutto senza che mai un pensiero originale che si affacci per sbaglio fra i suoi vuoti sproloqui.

Insomma io sono per il racconto... lui per la cronaca!

E a me la cronaca mi uccide.

LAURA

Sei uno snob intellettuale ed erotomane.

PIERO

Certo... ma non sono un cancero! E la tua Cecilia com?

LAURA

Cos...

PIERO

Allora?


LAURA

Cosa?

PIERO

Questa Cecilia?

LAURA

Normale

PIERO

Cancero o curativa?

LAURA

Non lo so...

PIERO

S che lo sai.

LAURA

Spiacente. Le tue teorie sul genere umano non mi affascinano.

PIERO

Abbiamo toccato il nervo scoperto della Regina delle Amazzoni!

LAURA

Non chiamarmi cos!

PIERO

E oggi non vieni al lavoro...

LAURA

Ottima deduzione.

PIERO

Al cuor non si comanda ma abbiamo una Galleria darte, ricordi? Ci convinciamo la gente a comprare per cifre esagerate cose che avute in regalo butterebbero nel cassonetto.

LAURA

La conoscerai stasera alla festa, Cecilia.

PIERO

Come sei nervosa... Sei innamorata persa!


LAURA

Ma figurati?

PIERO

Allora, quanto grave?

LAURA

Non so di cosa parli.

PIERO

Io ti adoro... come viene in mente a una etero con successo, di innamorarti di una donna e per giunta etero anche lei! Sei assolutamente meravigliosa!

LAURA

Non sono innamorata di Cecilia!

PIERO

Non sar un rigurgito post femminista...? Ti avverto, puntare allautarchia vetusto e non funziona, non riuscirete mai a farci fuori tutti. Oppure un capriccio... la curiosit di sapere com fare sesso con una donna... non un granch te lo posso assicurare!

LAURA

Sbaglio o un tempo eri mio amico?

PIERO

Proprio perch sono tuo amico faccio chiarezza nella devastazione dei tuoi sentimenti. Giunga la luce divina! E la luce divina rivela che... Nooo! Chi lavrebbe mai detto: sei persa... persa... persa!

LAURA

E va bene, sono innamorata... non mi sono mai innamorata di una donna... e neanche di un uomo, perlomeno mai quanto lo sono di ora di Cecilia... in realt sta diventando una malattia...

PIERO

Lamore sempre una malattia, o meglio unanomalia. Fa agire contro il tuo interesse e fa fare quasi sempre cose stupide, come perdere la testa per la tua migliore amica conquilina...


LAURA

Cos rischio di perdere amica e appartamento...

PIERO

E non li hai detti in ordine di importanza! Devi dirglielo.

LAURA

Come no! Come regalo di compleanno le faccio venire un ictus.

PIERO

E se magari le piaci?

LAURA

Cecilia innamorata del suo fidanzato.

PIERO

Sintetica scheda del fidanzato?

LAURA

Un attore da quattro soldi, che le mette pi corna della corsa di Pamplona.

PIERO

Voil... les jeux sont faites!

LAURA

A lei piacciono gli uomini!

PIERO

Anche a te fino a sei mesi fa. Si cambia tesoro... Si scopre lomosessualit in et adulta.

LAURA

Non dirlo! Non dire quella parola!

PIERO

Allinizio tutti gli omosessuali sono omofobici!

Allora facciamo cos... se non glielo dici tu glielo dico io.

LAURA

Cosa centri tu?


PIERO

Sono stufo di vederti cos... sbiadita! Devi tirare fuori le palle... ops scusa... quanto mai inopportuna metafora!

LAURA

Preferisco continuare ad averla accanto come amica che a non averla affatto.

PIERO

Siiii, il melodramma italiano... il sacrificio piuttosto che prendere in mano la vita e strattonarla un po... sono il tuo confessore, il tuo padre spirituale! Ti assolvo, ma devi dirglielo... la tua penitenza. Senn sappiamo gi quale sar il mio regalo di compleanno.

LAURA

Se lo fai spargo in giro la voce che eri in strada a fare sesso esplicito con un gruppo di camionist!

PIERO

Nessuno ci crederebbe, ho reputazione di gay raffinato! Oscar Wilde mi farebbe lapplauso!

Ho fatto tardi alla Galleria. (fa per andare) Non ne posso pi dei giapponesi. Laltro giorno uno mi ha chiesto se avevamo qualche opera cubista di Raffaello.

LAURA

E tu?

PIERO

Gli ho detto che erano andate a ruba e le avevamo finite tutte... ma che ne stava dipingendo delle altre, se tornava avrei avuto anche delle serigrafie del Caravaggio. (avviandosi alla porta) Ricordati di me!

LAURA

Vattene...

PIERO

Obbedisco, Regina... il popolo amazzonico vi ama, non deludetelo!


Scena II

Casa

Laura, Piero e Cecilia

Entra Cecilia come un uragano, goffa e agitata.

CECILIA

Laura ti devo parlare. (vede Piero e si blocca) Ah, buongiorno

LAURA

Piero, la mia coinquilina Cecilia che oggi fa trentanni. Cecilia, Piero, il mio collega alla galleria, che purtroppo torner per la festa.

PIERO

Mademoiselle, enchante! Non pu capire che delizia sia per me conoscerla... una gioia dei sensi... Stasera anelo approfondire meglio e scambiare con lei una qualche parola..

CECILIA (un po confusa)

Grazie. Con molto piacere.

PIERO

A stasera, allora. E auguri a tutti e trenta i suoi anni!

(a Laura alludendo a un orologio) Tic, tac, tic, tac

Piero esce.

CECILIA (a Laura alludendo a Piero)

Che forte! Ma che voleva dire?

LAURA (nervoso)

Che tardi e tu non dovresti essere qui a vedere gli addobbi per la tua festa ma a lavoro.

CECILIA

Prenditela con mia madre!

Cecilia si aggire nervosamente per la stanza indecisa se parlare o meno.

Prende una bottiglia di limoncello e ne beve un bicchiere.

LAURA

Come sta?


CECILIA

Sta bene Sta meglio di tutti. Con questa idiozia di operazione estetica mi lasciasse almeno in pace: (imitando la madre mettendo la bocca a culo di gallina) proprio non me la sento di restare da soladi notte in ospedale.

LAURA

Tua madre non parla cos

CECILIA

Dopo loperazione s ha paura che le rughe tornino per vendicarsi.

Stiramento del viso, limatura degli zigomi, silicone nelle labbra. Si dovr rifare la carta didentit. (beve) Io per dormire l con lei ho fatto ancora tardi a lavoro e quellominide dellavvocato mi ha licenziata!

LAURA (ironica, per niente sorpresa della notizia)

Capirai la novit. Ecco perch a casa. Stavolta per lhai presa peggio del solito.

CECILIA

Del lavoro non me ne frega niente. (esita, poi alla fine si decide)

Ci siamo lasciati. Con Luigi finita!

Laura alla notizia ha un leggero brivido, che quasi cade dalla scala. Ma cerca di nasconderlo, riprendendosi. Scende dalla scala.

LAURA

Finita?!

CECILIA -

Finita.

LAURA

Davvero?!

CECILIA -

Davvero.

LAURA

Quando successo?


CECILIA

Ieri sera sono passata in teatro, dopo la sua prova generale, gli ho

fatto una sorpresa...

LAURA

Mai far le sorprese...telefonare sempre!

CECILIA -

Era con quella sciacqui che recita con lui... insomma la solita... non che facessero niente... ridevano... scherzavano... mi sono girate le palle, abbiamo cominciato a discutere e lui alla fine mi ha mollato l

andato a cena con la compagnia, io lho raggiunto al Ristorante, ho fatto una scenata e lho lasciato. Vedessi che figura

LAURA

Mai sorprese e mai litigare con un attore prima di una prima non in grado di pensare che a se stesso

CECILIA

Lui pensa a se stesso 365 giorni lanno! Tre anni ci ho buttato!

Cecilia piange e abbraccia Laura per conforto che per si sente in grande difficolt.

CECILIA

Per ritirarmi su sono andata in libreria e ho comprato questo.

Tira fuori dalla tasca un libretto

LAURA

Credevo avessi gi raggiunto lilluminazione suprema col diario di Bridget Jones

CECILIA (riferendosi al libro)

Giovani donne e Nuova felicit

LAURA

Per avere una felicit nuova bisogna averne avuta una vecchia e tu sei infelice da quando ti conosco!


Laura ricomincia a piazzare gli addobbi per la stanza, candele, tovaglie, palloncini, eccetera


CECILIA

Sai cosa fa Bridget Jones quando tutto va male?

LAURA

Molla Hugh Grant per quel pesce lesso collalce sul maglione?

CECILIA

Ripete a se stessa: Calma interiore...: il licenziamento? Calma

interiore... Fidanzato bastardo Calma interiore... Calma interiore...

(si ferma desolata)

Oggi compio trentanni Quando ero piccola e pensavo ai miei trentanni mi immaginavo con un marito meraviglioso, tre bambini, una casa al mare, un cane

LAURA

e anche alta, slanciata e con il culo di Angelina Jolie! Se ti accontenti della vita reale, la tua amica ha organizzato il pi bel compleanno che una trentenne disoccupata, sfidanzata e con madre rifatta possa sognare.

Suonano alla porta. Laura si accascia un attimo stremata dalla fatica. Poi ci ripensa e corre a bloccare Cecilia che si dirigeva ad aprire.

LAURA

E la torta! Vai di l che non la devi vedere.

CECILIA

Ma la mia torta.

LAURA

Non fare come a Natale. La torta e i regali non la vedi fino a stasera.

CECILIA

I regali a Natale non li ho aperti io, ma la figlia di Irene.

LAURA

Tu gli hai solo detto dove erano nascosti.

CECILIA

Tu non sai nascondere la roba.


Suonano di nuovo alla porta.


LAURA

Giura cha la torta non la guardi.

CECILIA

Giuro.

LAURA

Che non vai nel frigo a sbirciare.

CECILIA

Va bene!

LAURA

Giura!

CECILIA -

Giuro.

LAURA

Allora va di l.

Cecilia va in camera.

Scena III

Casa

Laura, Sergio e Cecilia

Entra Sergio con in mano il mazzo di chiavi con cui ha aperto la porta. E in pessimo stato.

SERGIO

Che fai non mi apri?

LAURA

Tu non sei la torta!

SERGIO (sconvolto)

E successo un disastro.

LAURA

Un altro?

SERGIO


Martina ha un amante da tre mesi!

LAURA

Madonna, che giornata per!

CECILIA (voce off)

Con chi parli?

LAURA

E tuo fratello. (a Sergio a bassa voce) Non dirle niente. (dissimulando a Cecilia) Dobbiamo preparare la festa.

CECILIA (rientra con uno sguardo assente)

Non so se ne ho ancora voglia di feste. Ciao fratellone. La mamma si

trasformata nella sorellina che non ho mai avuto, la dimettono domattina. Vai tu a prenderla?

Cecilia esce dalla porta in fondo a sinistra.

SERGIO

Che ci fa a casa?

LAURA

Niente di nuovo, lhanno licenziata.

SERGIO

Ancora?!

LAURA

Allora cosa successo?

Entrando e mettendosi a sedere al tavolo su cui c ancora il limoncello aperto che ha usato Cecilia

SERGIO

Che ti devo dire? Stamattina facevamo colazione tranquilli e parlavamo delle partecipazioni, della cerimonia, e io dicevo che forse avevamo troppi invitati capirai quattrocento persone non fanno neanche in tempo a salutarsi tutti... e che se quello che abbiamo speso per le bomboniere lo avessimo investito avremmo passato la vecchiaia ai Caraibi e tutto a un tratto lei mi dice: Sono innamorata di un altro uomo! Cos di punto in bianco


LAURA

Abbassa la voce.

SERGIO

La mia futura sposa, scopa con un altro da tre mesi, non una scappatella, ma tre lunghi mesi Tre volte a settimana, perch lei metodica, per tre mesi fa trentasei volte, pi qualche bonus e arrivi tranquillo a quaranta, magari cinquanta scopate, alla faccia mia!

LAURA

E tu? In tre mesi mai accorto di niente?

SERGIO

Mi era sembrata un po distratta, ma pensavo fossero i preparativi del matrimonio!

LAURA

Complimenti per lintuito. Che disastro

SERGIO

eh gi!

LAURA -

Che disastro. Oggi c la festa di Cecilia!!! ma non poteva dirtelo domani scusa sai, io mi rendo conto, ma dopo tre mesi, giorno pi, giorno meno! (pausa) Comunque tu devi reagire e comportarti da uomo.

SERGIO

Come si comportano gli uomini?

LAURA -

Questa storia del tradimento una sciocchezza, fra una settimana gi finita. E tu devi dimostrarle che sei in grado di non farti abbattere... Sangue freddo!

SERGIO

Sciocchezza??!! La chiami sciocchezza? Martina non pi la mia Martina (alterandosi sempre di pi) Che cosa vuol dire sangue freddo?

LAURA (ironizzando sulla sua reazione)

Pi o meno cos! (pausa) Abbassa la voce Mia, mia Cos


adesso tutta questa possessivit? Lo sai che Rousseau diceva che il declino delluomo cominciato con il senso della propriet?

SERGIO

Rousseau non aveva la moglie che si era fatta cinquanta scopate con un altro.

LAURA

Voi uomini... sempre a sopravvalutare sessualmente i vostri rivali... Ma cosa ne sai? Cinquanta... Magari sono solo cinque La prima poi non viene mai bene, colla seconda si cerca tristemente di rimediare alla prima, ed una scopata pi che altro tecnica, colla terza si comincia a capirsi ma essenzialmente di rodaggio, la quarta viene mediamente bene si bene... la quarta buona....

A Sergio questultima considerazione non piace, e la incenerisce con lo sguardo.

LAURA

e vabb, almeno una gliene sar venuta bene e la quinta gi routine!

SERGIO

Tu s che sai come tirarmi su

LAURA

Dai! Pensiamo alla festa di stasera.

SERGIO

Non ce la faccio.

LAURA

Non essere egoista! E' tua sorella ed depressa.

SERGIO

E io non sono depresso? Ci parli tu con Martina? Le ho scritto questa

lettera. Volevo farla commuovere...

Tira fuori dalla tasca la lettera. Laura la legge inorridita dal patetismo stucchevole e scombinato che la lettera contiene aggravato da uninterpretazione sofferente di Sergio.

SERGIO


Che dici?

LAURA

Decisamente da piangere!

SERGIO

Vai da lei? Le dai la lettera? Le dici che sono disposto a dimenticare tutto e a ricominciare? Magari non voleva veramente farlo magari era ubriaca

LAURA

Per tre mesi?

SERGIO

Magari alcolizzata e dobbiamo aiutarla

LAURA

Ci vado ma a una condizione: qualunque cosa dir, tu vieni alla festa e non dici niente a Cecilia

SERGIO

Daccordo.

Laura lo spinge sbrigativamente fuori di casa, mentre Sergio le d le ultime istrzioni.

SERGIO

Allora gliela dai la lettera, mi raccomando rimettila nella busta che si rovina di carta paglia!

Sergio esce. Laura rientra.

LAURA

Io invece di cercarmi un altro avrei strangolato lui!

Scena IV

Casa

Laura e Cecilia


Laura mette in ordine gli oggeti per la festa e comincia a preparare la cucina. E nervosa. Cecilia arriva dal corridoio a destra.

CECILIA

Questo libro fantastico

Se una ragazza brutta deve dedicarsi ad unonesta analisi di se stessa, applicarsi con diligenza al miglioramento del carattere e presto si sveglier scoprendo che sbocciata in un cigno

Io di non essere bella lo so, ma magari sono anche tutta sbagliata e questo ancora non lo so

LAURA

Tu non sei n brutta n sbagliata quindi metti via quel libro!

CECILIA

E questo! Io magari non lo sono ma ci fanno sentire cos! Gli uomini della nostra et hanno tutti il mito di Fonzie, Happy days ha rovinato la nostra generazione! Il cavaliere solitario, il battitore libero (Laura alza gli occhi al cielo) Non ti ho mai vista con un uomo perch? Losai perch? (Laura non risponde imbarazzata) Te lo dico io perch Scommetti che indovino?

LAURA

Non hai idea di quanto ne sarei sorpresa!

CECILIA

Perch non ti fidi!

LAURA

Non poprio cos

CECILIA

Allora se non questo per cosa? Dai dillo! Forza!

LAURA (in difficolt)

Non ho niente da dire!

CECILIA

Tutti ti muoiono dietro e tu stai sempre da sola Perch?

LAURA

Perch voglio passare il resto della mia vita da sola. Ho fatto voto di eremitaggio Ti basta?


CECILIA

No! Non pu essere! Tutti vogliamo stare con qualcuno!

LAURA

E invece io no.

CECILIA

Perch no?!

LAURA

Perch no!

CECILIA

Perch no?!

LAURA

Perch tu non capiresti!

CECILIA (eccitandosi)

Ma allora... vuoi dire... (pausa) Che c qualcuno che ti piace? E non mi dici niente? Chi ?

LAURA

Lo vuoi sapere? Tanto impossibile

Laura in evidente difficolt dun tratto prende incautamente in mano una pentola che era sul fornello, e si scotta la pentola le cade per terra rovesciandosi.

Cecilia si accovaccia anccanto a lei e continua il suo terzo grado.

CECILIA

Dimmi chi ? Perch non possibile? E fidanzato? E sposato? E Gay?

LAURA

Ah! Che bellidea!

CECILIA

E dai dimmelo (prende a farle il solletico e a rincorrerla per la stanza)

LAURA


Lasciami che mi fa male la mano

CECILIA

Non cambiare discorso. Dimmi lo conosco? Almeno questo!

LAURA

Basta!

Litigando finiscono distese sul divano, Laura sotto e Cecilia sopra. Cecilia le fa il solletico e Laura non ne pu pi, finch non cede.

LAURA

Basta! s s una persona che conosci.

CECILIA

bene?

LAURA

Avevi detto solo questo?

CECILIA

Dai, dai, lultima cosa giuro!

I loro volti sono a pochi centimetri di distanza, Laura turbata.

LAURA

Si la conosci bene, anzi molto bene.

CECILIA

Una persona che conosco-bene-anzi-molto-bene, che non possibile (alzandosi) No!? Non sar mica Sergio?

LAURA

Tuo fratello? Ma va!

CECILIA ( a met fra lo scherzo e il sospetto vero)

Non era venuto per la festa ma per te!

LAURA

Non cominciare coi tuoi romanzi. E escluso che mi possa piacere Sergio.


Il cellulare di Cecilia suona. Cecilia lo prende in mano, lo guarda e senza rispondere lo spegne e lo getta sul divano.

LAURA

Vado a fare la spesa. Hai bisogno di qualcosa?

CECILIA (sovrapensiero)

No. S... Uno shampoo.

LAURA

Che shampoo?

CECILIA -

Uno shampoo qualsiasi.

LAURA

Qualsiasi come? Capelli secchi, grassi, ricci, lisci...?

CECILIA -

Uno per capelli sporchi.

LAURA

Torno presto. Se arriva la torta non la guardare!

Esce

CECILIA

Laura con Sergio. (vede la lettera sul tavolo e prova a fermare Laura) Laura Laura, la tua lettera!

(dapprima combattuta se aprirla o meno poi decide e la apre) Da Sergio: Mia piccola renna pelosa, oggi la fine del mondo perch sento quanto bisogno ho di te la paura mi ottunde lintelletto, mi annebbia la vista, mi intasa i pori. Abbiamo rischiato che questo matrimonio potesse allontanarci ma non sar cos, niente e nessuno potr mai fare diminuire neanche di un grammo, un millimetro, un micron, il mio amore per te, e se questo momento disperato sembra dividerci cos non sar. Credo infinitamente in noi, tuo Sergio

Oddio... oddio... oddio.... Ma allora... lamore impossibile proprio

Sergio.

Calma interiore... Calma interiore... Calma interiore...

La mia migliore amica se la fa con mio fratello che si sta per sposare con la mia seconda migliore amica e la cosa pi terribile: io so tutto!


Scena V

Casa

Cecilia e Salvatore

Il campanello suona. Cecilia persa nei suoi pensieri non lo sente. Suona ancora e ancora finch Cecilia non si desta.

Fuori sul pianerottolo Salvatore, il fattorino con la torta, risuona. E un giovane di venticinque anni, napoletano, ha laria da figlio di buona donna ma con una faccia simpatica.

CECILIA

Chi ?

SALVATORE -

Salvatore della Pasticceria Improta. Devo consegnare una torta.

Cecilia apre la porta ancora sovrappensiero, ma appena vede il ragazzo con la torta, realizza e richiude la porta sbattendogliela in faccia.

CECILIA -

Nooo! Senti. Gi una giornata difficile... Io la torta non la posso vedere, sono la festeggiata E una sorpresa lho giurato alla mia amica

Si parlano attraverso la porta chiusa.

SALVATORE

Ma una torta normale con la ciocc

CECILIA

Nooo! Non mi dire come fatta! Non lo devo sapere che poi succede

un casino...

SALVATORE

Sentite, signorina Cecilia voi siete Cecilia vero?

CECILIA

Come fai a sapere il mio nome?

SALVATORE


C scritto sulla torta.

CECILIA

Zitto! Ti ho detto che non devo sapere nulla di questa torta.

SALVATORE

Va bene, scusate. Per la torta dentro una scatola, non si vede.

CECILIA

Ma io lo so che non resisto e apro la scatola

SALVATORE

Ho dello scotch da pacchi. Posso chiuderla con dello scotch.

CECILIA

Che gli fa lo scotch lo posso tagliare

SALVATORE

Vabb, ma se non collaborate! Allora che faccio? Me la riporto?

CECILIA

Ho unidea. Io adesso chiudo gli occhi. Tu entri senza darmela e la metti direttamente in frigo

SALVATORE

Eh ma come lo scotch! Poi io me ne vado, e voi aprite subito il frigo mica so cretino io

CECILIA

Allora non la metti nel frigo io chiudo gli occhi e tu la nascondi

SALVATORE

No non mi fregate voi guardate mentre la nascondo si capisce che siete proprio il tipo che

CECILIA

Il tipo che cosa?

SALVATORE

Eh vabb, avete capito non me lo fate dire

CECILIA

No, no adesso lo dici, lo voglio sapere


SALVATORE

...Il tipo femminuccia capricciosa!

Cecilia apre la porta nervosa

CECILIA

Ma come ti permetti avanti dammi questa torta

SALVATORE

Noo, non se parla proprio poi la vostra amica se la prende con me.

Ve la riporto pi tardi.

Cecilia si avventa sul fattorino cercando di prendergli la torta. Comincia quasi una colluttazione.

CECILIA

Dammi questa torta ti ho detto

SALVATORE

La torta lha ordinata la amica vostra e io solo a lei la consegno.

La torta vola per aria e finisce a terra.

CECILIA

E adesso?

SALVATORE

Eh... e adesso raccogliamo il cadavere... capirai era tutta pan di spagna e cioccolata... uh scusate... vi ho detto comera fatta!

CECILIA

Dici che non si pu fare niente.

Salvatore guarda con orrore dentro alla scatola rovesciata per terra, e tratta la torta come tratterebbe un essere umano che ha avuto un incidente.

SALVATORE

E spacciato! Un cos bel dolce...

CECILIA

Adesso Laura mi ammazza! Tutta colpa tua... ma che timportava se io la vedevo o no? Neanche mi conosci!


SALVATORE

Mi sono lasciato trasportare dalla competizione... scusate. Secondo me se adesso corro in pasticceria in qualche modo rimediamo. Una sosia la trovo. Ci scriviamo... Cosa cera scritto sulla torta?

CECILIA

Ma che ne so?! Tuttto sto casino era perch non dovevo vedere la torta.

SALVATORE

Ha ragione... cavete una bella testa... come elaborate i pensieri... io proprio non ci riesco! Ma io vi conosco... vi ho visto qualche volta con vostro fratello, che viene in pasticceria. Ogni tanto ci mettiamo sulla panchina davanti alla pasticceria cos... a fare quattro chiacchiere...

pure lui cha una bella capoccia. Poi cha quella fidanzata, la dottoressa della farmacia di fronte... ma che cos! Una bellezza, uneleganza... io pure ce lo dico a vostro fratello che sono un po innamorato di lei. Che forte vostro fratello! E adesso mi ha fatto piacere conoscere sua sorella... piano piano mi faccio tutta la famiglia...

Squilla il cellulare di Cecilia. Cecilia guarda chi sta chiamando e lo mette via.

SALVATORE (con una curiosit pi forte del timore di essere sfacciato)Non rispondete?

CECILIA

No.

SALVATORE (c.s.)

E perch?!

CECILIA

E il mio ex fidanzato, ci siamo lasciati e non ho voglia di sentirlo.

SALVATORE (c.s.)

Ci siamo lasciati nel senso che lui ha lasciato voi, o voi avete lasciato lui?

CECILIA

Ma che te ne importa?


SALVATORE

Era per avere un quadro pi completo della situazione.

CECILIA

Lho lasciato io... ma se l cercata lui!

Il cellulare di Cecilia risquilla. Cecilia lo guarda.

SALVATORE

Sempre lui?

CECILIA

Gi.

SALVATORE

E rispondete, magari vi vuole solo fare gli auguri. Il compleanno un po come il Natale... bisogna essere pi buoni!

Cecilia guarda Salvatore, poi guarda il cellulare indecisa sul da farsi.

Scena VI

Farmacia

Martina e Laura

Laura e Martina stanno entrando nella farmacia. Martina ha con s una fetta di torta gigante che divora con avidit. Al contrario di Sergio lei su di giri, sicura di s, aggressiva. Laura la insegue cercando attenzione.

LAURA

Martina... Martina...

MARTINA

Non dovrei portarmi la torta in farmacia, ma a questora non c molto movimento. Uhm! E fantastica! Vuoi assaggiare. La pasticceria di fronte favolosa!

LAURA

Lo so, ci ho preso la torta per stasera. Martina, ma non ti far male tutto questo zucchero?


MARTINA

Naa. Ho il metabolismo della donna incazzataPensare a Sergio mi fa bruciare in un minuto un chilo di marron glaces

LAURA

Ti comporti come se a tradire fosse stato lui e non tu!

MARTINA

E venuto a piangere da te che deficiente! E un deficiente! Sai cos?

LAURA

Un deficiente?

MARTINA

E un deficiente.

LAURA

Almeno una cosa chiara! Mi dici perch?!

Pausa

MARTINA

Sai tenere un segreto? (pausa) Io non ho nessun amante.

LAURA

Cosa?

MARTINA

E una finzione. Per metterlo alla prova.

LAURA

Sergio l che impazzisce facendo il conto degli orgasmi che hai avuto col tuo amante e il tuo amante non esiste?

MARTINA

Faccia pure i conti, che gli fa bene.

LAURA

Ma sei crudele.

MARTINA


No, sono incinta

LAURA

Sei incinta?

MARTINA

Lo so da due giorni, E nessuno altro lo deve sapere per ora.

Soprattutto Sergio.

LAURA

Ma perch?

MARTINA

Ho fatto un test io per vedere se sono incinta e adesso fa un test lui, per vedere se merita me e questo figliolo.

LAURA

E il test fare finta di tradirlo?

MARTINA

Fino a che punto disposto a lottare per me? Diamogli un rivale e lo sapremo!

LAURA (sconcertata, non sa cosa dire)

E proprio il giorno del compleanno di Cecilia dovevi darglielo sto rivale?

MARTINA

Non era mica premeditato. Mi venuto cos! Stamattina mi stava parlando di chi invitare al matrimonio e io pensavo a tutte le persone che si stavano andando a scegliere i vestiti per la cerimonia, a comprarci i regali e mi sono sentita terribilmente in colpa... perch mi sta sposando? Perch mi ama o per abitudine? Perch ormai non si pu tornare indietro... Perch i giochi sono fatti o domani, peggio che mai, perch aspetto un figlio? Mi continuavo a chiedere: Perch? Perch? Perch? (Pausa) E ho inventato Pablo.

LAURA

Chi Pablo?

MARTINA

Il mio falso amante, ho deciso che si chiama Pablo, fa pi esotico.


LAURA

E quando gli dirai che era una balla? Come credi che ci rimarr?

MARTINA

E chi ha detto che glielo dir? Negli anni verr ricordato come un mio momento di confusione prematrimoniale!

LAURA

E Cecilia? Almeno a lei va detto. Gi scioccata perch ieri sera si lasciata con Luigi.

MARTINA

Ah, ecco! Sai chi ho visto uscire da casa di Luigi stamattina?

LAURA -(capendo subito a chi si riferisce)

La Sciacqui?! Nooo!

MARTINA

Capirai io ci abito praticamente di fronte... Non ha perso tempo il ragazzo colla sua attricetta!

LAURA

Ma state impazzendo tutti? Hanno disperso qualche gas nellaria che fa rincretinire cos? Martina, ti prego, d la verit a Sergio. Non c niente di male ad avere dubbi...

MARTINA

Cosa ne sai tu? Tu dubbi non ne hai mai... sai sempre cosa fare!

(reazione di Laura che non proprio daccordo).

Io non lo so come si fa quando c qualcuno ti cresce dentro.

A me piace come sono ... il mio metabolismo mi piace, questo arriva e me o cambia! Mi piace stare da sola... tra nove mesi questo nasce e si appiccica a me per sempre!

Questo non scherza... Anzi QuestA! Deve essere una bambina. Vorrei chiamarla Ippolita, la Regina delle Amazzoni.

LAURA

E una mania! Martina...

MARTINA

Non mi dire niente

LAURA

Comunque Sergio voleva che io ti dessi questa lettera... (cerca nella

borsa) ma dov finita? Non la trovo...


MARTINA

Non importa, digli che non lho voluta leggere. Non cambio la mia decisione e nessuno deve sapere niente.

LAURA (ironica)

Niente deve fermare il tuo piano diabolico

MARTINA

A la guerre comme a la guerre!

Laura esce furiosa. Martina finisce la sua torta.

Scena VII

Casa di Cecilia

Cecilia, Salvatore

Cecilia parla al telefono nervosamente andando su e gi per la scena.

Angelo seduto sul divano col cadavere della torta in mano.

Divide la sua attenzione tra seguire la telefonata di Cecilia e intingere le dite in quel che resta del dolce.

Alla conversazione spesso surreale di Cecilia al telefono, Salvatore reagir con facce ed espressioni di approvazione o disapprovazione.

CECILIA

...ma tu non hai mai tempo per me. Le turn la pesca, larrampicata, il Backgammon sei troppo occupato per avere una fidanzata. Nella Treccani alla voce Hobby hanno messo Vedi Luigi Righetti!

(ascolta)

No Il fatto che a te piace stare lontano da me Quando tu stai lontano da me io ci sto male mentre tu no! Non ci provi nemmeno a stare male... almeno il gesto, lo apprezzerei! (ascolta)

Tu non vuoi vivere con me. Lhai tirata avanti un anno che dovevi comprare larmadio per noi. E non avevi tempo per andarlo a comprare, poi non lo trovavi delle misure giuste, poi non te lo consegnavano Io voglio un uomo che gli armadi se li fa portare a casa subito perch non vede lora metterci dentro i miei vestiti e trombarmi sopra la cassettiera!

(reazione di Salvatore che evidentemente concorda con Cecilia) Sembra quasi che a volere stare con te ti si faccia un dispetto! Tutto invadenza, hai uno spazio vitale che grande come la Repubblica Cinese.


Ma la verit che tu vuoi essere libero di avere altre storie (ascolta)

Allora giura che non mi tradirai mai! (ascolta)

S per i prossimi 40 anni solo con me... ti sta bene? (ascolta. Salvatore

rimasto sospeso in ansiosa attesa della risposta) Cio non mettermile corna inconcepibile? proprio un grande amore!

(Salvatore fa un gesto come per dire e figuriamoci se non rispondeva cos! Cecilia ascolta)

(ascolta) Cosa?! La parola amore esiste come tentativo disemplificare la nostra complessit? (Salvatore commenta come per dire: e che minchia significa?)

Stronzate da teatrante. Io ho trentanni e almeno una cosa la voglio concludere! (ascolta) S con tutte le cose belle che potevo fare, ho scelto di concludere proprio lamore... va bene?! Sei proprio...

proprio... guarda... proprio lo stereotipo del maschio strafottente e cialtrone lo sai che ci scrivono dei libri su quanto sei stronzo? No. Ti sbagli. Eravamo una cosa bella... ma tu lhai fatta diventare bruttissima!

Riattacca violentemente. Salvatore Osserva Cecilia che fa partire il suo mantra a base di Calma interiore e capisce dallaria che tira che ora di andarsene.

CECILIA

Tutta colpa tua... Chi ti ha detto di intrometterti? Io neanche ci volevo

parlare...

SALVATORE -

Scusate io allora, vado.

CECILIA

Perch? Me lo dici perch?

SALVATORE (alludendo al dolce che ha in mano)

Per portare via la salma... e vedere se riesco a trovarne un altro.

CECILIA -

Perch voi uomini rovinate sempre tutto?...

SALVATORE (che ha capito a cosa alludeva)

Ah, perch gli uomini... eh!

CECILIA -

Se il mondo va a rotoli tutta colpa vostra? Anche tua... chi lha


sfasciata la torta?

SALVATORE -

Ma vi ho detto che ve ne porto un altro di dolce...

CECILIA -

Sempre colpa vostra...

SALVATORE -

Allora non ve lo devo riportare?!

CECILIA -

Certo che lo riporti... senn Laura mi ammazza!

Scena VIII

Casa

Cecilia, Salvatore e Laura

Laura entra con due buste della spesa.

LAURA

Perch dovrei ammazzarti?

CECILIA -

Ah, ehm... Ciao. Questo Salvatore. Il fattorino della pasticceria. Ha

portato la torta...

LAURA

Lhai guardata!

SALVATORE -

No! Non lha guardata... neanche io lho guardata! Qua nessuno lha guardata.

LAURA

E perch ancora qui?

SALVATORE -

Per essere sicuro che finch non tornavate voi, Cecilia non la guardava?

LAURA (avvicinandosi a Salvatore per vedere la torta)


E questa qua?

SALVATORE -

S, ma la sto portando via.

LAURA

E perch?

SALVATORE

Perch... perch...

CECILIA

Perch era sbagliata la scritta. Cera scritto buon compleanno Ceccilia. Con due c!

LAURA -

Ma allora lhai guardata?!

CECILIA -

No!

LAURA -

E come fai a saperlo?

SALVATORE -

Lho guardata io... Confesso... ma solo una sbirciatina... appena

appena...

LAURA -

Ma magari riusciamo a correggerlo senza che la porti via, fammi

vedere...

SALVATORE e CECILIA

Nooo!

LAURA

Ma che avete?! Fammi vedere sta torta!

SALVATORE -

Non posso.

LAURA (a Cecilia)

Mi dici che sta succedendo?


CECILIA -

Succede che ho trentanni, che la vita mi va a rotolil... almeno voglio la mia torta grammaticamente corretta! E tardi e lui deve correre in pasticceria senn non fanno in tempo... (nel frattempo spinge Salvatore verso luscita) vero che non fanno in tempo.

SALVATORE -

Non fanno pi in tempo... il pasticcere un artigiano, mica un operaio!

LAURA

Che centra?

SALVATORE -

E bene che certe cose si sappiano. Allora io ve la porto direttamente alla festa stasera... se poi volete un ospite in pi non che mi offendo se mi invitate. (nessuna delle due risponde) Era cos unidea! (esce)

Scena IX

Casa

Cecilia e Laura

Laura dopo un attimo va verso Cecilia che si seduta sul divano, le fa una carezza sulla testa. Dalla dolcezza e intensit del suo movimento si intuisce quanto amore provi per lei. Laura comincia a preparare per la sera. Cecilia la osserva.

CECILIA

Dobbiamo proprio farla questa festa? E che mi sembra che non ci sia niente da festeggiare!

LAURA

Starai benissimo stasera. Guardami negli occhi. Starai benissimo. Ci sono io... promesso.

CECILIA (rassegnata)

Chi viene?

LAURA

I soliti: Marcello e Claudia, Maria Letizia, Irene colla bimba. Tuo


fratello e... poi Piero che hai conosciuto prima.

CECILIA (sospettosa)

E Martina? Perch non lhai detta?

LAURA (vaga)

Non sa se riuscir sono stata da lei adesso. Ha un gran mal di

testa.

Laura va a prendersi un bicchier dacqua

CECILIA (pensando al tradimento)

E ci credo!

LAURA

Senti Cecilia forse io dovrei parlarti

CECILIA (irrigidendosi)

Di che cosa?

LAURA

Ricordi prima che parlavamo della persona che mi piaceva

CECILIA

Ma io non voglio pi sapere niente

LAURA

Ma importante.

CECILIA

Ma io oggi non sono in grado di ascoltare cose importanti.

LAURA

Ma perch fai cos?

CECILIA

Perch non voglio pi saperlo!

LAURA

Non possibile tu sei la persona pi curiosa che... (intuisce) Lo sai gi?!

CECILIA -


No.

LAURA

Tu lo sai!

CECILIA

Senti, capitato lho scoperto per caso Per per me non cambia niente. E una cosa che riguarda te io non voglio entrarci.

LAURA

Aspetta, aspetta Io non credevo che tu lo sapessi, ma allora devo spiegarti bene come stanno le cose

CECILIA

No non li voglio i particolari!

LAURA

Potresti trarre conclusioni sbagliate

CECILIA

Non traggo nessuna conclusione Voglio uscire e basta!

Squilla il telefono per Cecilia unancora di salvezza su cui si precipita.

CECILIA

Mamma! Cosa? Lo so che non cero quando ti sei svegliata, sono dovuta correre a lavoro a farmi licenziare perch per star dietro a te sono arrivata in ritardo per dieci giorni. Non sono ostile sono stanca! Dimmi Come?! Hai firmato per uscire stasera? Ma ti dimettevano domani io non posso venirti a prendere stasera il compleanno lo passo con i miei amici, mi hanno organizzato una festa no non piangere mamma, guarda che ti tornano le rughe! Va bene, verr a prenderti per ti porto a casa tua a che ora. (riattacca)

LAURA

Cecilia Mi dispiace. Beh adesso mi odi? Mi disprezzi?

CECILIA

Ne parliamo unaltra volta, vuoi?


Cecilia esce.


LAURA

Dove vai? (nessuna risposta) Ma come lha scoperto?!

Laura si accascia su una sedia e trattiene a malapena il pianto.

Scena X

Panchina nel Parco

Sergio e Salvatore

Sergio e Salvatore sono seduti su una panchina in un parco. Guardano dritto davanti a s.

SALVATORE -

Per fortuna che il pasticciere ne aveva fatta una in pi... senn stasera festeggiavate senza torta... e poi vostra sorella chi la sentiva... bella testa vostra sorella... (pausa) State un po abbattuto, eh?!

SERGIO

Gi!

SALVATORE

Eh gi... Da tre mesi... (Pausa) Bel casino

SERGIO

Gi...

SALVATORE

Ma siete sicuro?

SERGIO

Me lha detto lei.

SALVATORE

Gi.

SERGIO

Gi.

SALVATORE

Ne siete innamorato ?


SERGIO

Stavo per sposarla...

SALVATORE

Ah gi!

SERGIO

Mah

SALVATORE -

Bella bella! Non per girare il coltello... per bella! Poi ha una

bella testa...

SERGIO

E gi...

SALVATORE

Mah!

Lunga pausa in cui entrambi fumano.

SALVATORE

E pure vostra sorella... pure lei col fidanzato mica va tanto bene.

SERGIO

No?

SALVATORE

E no! Mha detto che fa lattore... a me pure piacerebbe... ma non ci ho il fisico.

SERGIO

Beh, dipende...

SALVATORE -

Dite eh?! Ha la prima stasera.

SERGIO

Gi.

SALVATORE -

Cos che fa? La Zia Vanja


SERGIO

Zio Vanja, Vanja un uomo!

SALVATORE -

Una volta uscivo con una parrucchiera che si chiamava Vania, aveva due tette cos! (pausa) Mah!

SERGIO

Gi

SALVATORE

Per pu essere che fanno la pace...

Pausa, entrambi continuano a fissare avanti a loro senza guardarsi mai.

SERGIO

Mah!

SALVATORE

Perch le donne sono un po cos, o si vive insieme appiccicati luno allaltro o ci si lascia! O tutto o niente. Come uno che va a comprare il pane dal fornaio: Mi d un chilo di pane Guardi ce n solo mezzo chilo Allora non piglio nulla, vaffanculo!.

SERGIO

Gi.

SALVATORE

Le donne prendono tutto troppo seriamente. Noi uomini siamo pi leggeri.

SERGIO

Dici?

SALVATORE (ripensandoci)

Mah! E bello parlare con voi... proprio... (gli mancano le parole mima qualcosa di non ben definito con le mani)... Eh!

SERGIO

Eh...

SALVATORE

Quindi il matrimonio...


SERGIO

Saltato (pausa) Tutte quelle bomboniere.

SALVATORE -

E pure la torta...

SERGIO

E pure la torta.

SALVATORE -

Eh gi.

SERGIO

Mah!

SALVATORE

Mah! (guardando una passante) Guarda che bel culo quella che sta entrando in pasticceria. Mi tocca tornare a lavorare.

Scena XI

Casa

Piero e Laura

Il palcoscenico buio. Solo Piero illuminato in proscenio.

PIERO

Lavorare con larte allena al bello... il bello che c dentro come un muscolo che va allenato. Quando si affloscia, sono guai, se mi perdoni la metafora un po grossier!

Il tempo passato a cercare il bello non mai sprecato.

Non si sa pi distinguere... e sapere distinguere conta.

Il bello non cancero mai... anzi ne la cura, sempre! Sotto sotto a me larte contemporanea piace. Che non vuole raffigurare niente, n imitare niente, si basta. Mi assomiglia.

Non cerca di riprodurre un paesaggio, o un volto... Non imita il mondo ma ogni opera un mondo.

Un mondo chiuso, anzi meglio ogni opera una nuova ipotesi di mondo... E che? Noi non siamo cos. Non siamo pi in grado di imitare niente.

Isolati, chiusi, ipotetici... sperando che come ci si innamora inspiegablmente di un quadro, qualcuno si innamori di noi e ci porti


con s a casa sua. (pausa) Lei adesso dov?

Laura sta facendo la valigia.

LAURA

Uscita. Non so dove. Lo sa... lha scoperto... non riesco a capire

come...

PIERO

E vabb, la piccolina ha scoperto il segreto della vostra amicizia? Ringraziamo il dio degli omosessuali, ti ringrazio possiamo ristabilire un ordine in questo pazzo mondo? Etero con etero e omo con omo?

LAURA

Io non sono omo!!!!

PIERO

Omosessuali, eterosessuali... Laura qua il problema che ci sentiamo soli!

LAURA

Non glielo avrai mica detto tu, vero?

PIERO

Io ti avevo dato tempo fino a stasera... E poi sono stato tutto il giorno coi giapponesi. Uno ha detto di essere il re di una piccola isola e che se volevo potevo diventare la sua regina...

LAURA

E tu?

PIERO

Non mi piaceva.

LAURA

E quando mai...

PIERO

Poi di Regina ce n una sola.

LAURA

Se non glielo hai detto tu come lha scoperto?


PIERO

Avr trovato la tua collezione... (mima con la mano un vibratore)

LAURA

Proprio un allievo di Oscar Wilde!

PIERO

Quanto mi piace smentirmi!

LAURA

Non ha voluto neanche ascoltarmi... Non era pi la mia Cecilia, ma un angelo divino colla spada infuocata che mi condannava!

PIERO

Ma chi? Quella bambolella un angelo divino colla spada infuocata...

direttamente dallomofobia alle visioni mistiche!

LAURA

Ma alla fine cosa c di male?

PIERO

Lauretta m la stai facendo un po troppo facile.. Qua la gente quando pensa a una lesbica, posso dire lesbica?... (Laura non gli risponde) pensa a una donna eterosessuale che cos porca da voler andare anche con le donne?! E non pensano a una donna normale semplicemente innamorata

LAURA

...e che deve nascondersi dalla persona che ama. Devo venire via da questa casa.

PIERO

Vieni a stare da me?

LAURA

Sicuro?

PIERO

Frequento un imbecille di 25 anni con un fisico della madonna che risponde al nome di Simone (dice il nome imitando la voce buffa e stupida di Simone). E talmente decerebrato che non riesce neanchea finire di dire il suo nome che si scorda, dice: Sim... e si scorda! Io


invece di Simone, lo chiamo Sim-one (one pronunciato allinglese), cio Siamo uno! Mi sento solo Laura, mi sento tanto solo... e se tu non avessi le tette e un utero saresti la risposta a tutti miei problemi. Vieni a stare da me.

LAURA

Fantastico! Cos il prossimo innamoramento sar per un maschio omosessuale cinico.

PIERO

Il progetto mi piace moltissimo, lavoriamoci da subito! Mia Regina delle Amazzoni vi aspetto a casa mia, nella vostra nuova reggia!

Scena XII

Farmacia

Martina, Cecilia e Salvatore

Martina sta mangiando una porzione di profitteroles.

MARTINA

Ma ti vuoi calmare? Prendi un profitterol strepitoso.

CECILIA -

No, grazie!

MARTINA

Allora una bella boccetta di Tavor, omaggio della casa!

CECILIA

Non posso tutto il giorno che bevo alcolici No E che non so se faccio bene a parlartene

MARTINA

Ma di cosa? Di che cosa?

CECILIA

Eh! Ma se ti dico di che cosa come se ti dicessi tutto e non so se faccio bene a dirti tutto

MARTINA (non la prende sul serio,conosce il carattere ansioso di Cecilia)E allora non mi dire niente!


CECILIA

Ma sono tua amica come faccio a non dirtelo una cosa grave!

MARTINA

Grave secondo i parametri tuoi o del resto del mondo?

CECILIA

Che vuoi dire?

MARTINA

Lultima volta che ti ho vista cos agitata stato quando Luigi ti ha detto che se volevi vivere a casa sua dovevi pagargli laffitto

CECILIA

Il fatto che non riguarda me ma te!

MARTINA

Me?!

CECILIA

E Sergio!

MARTINA (facendo la solita sceneggiata)

E cos te lha detto eh?! Meglio cos. Mi spiace che tu sia sua sorella, e che il tuo compleanno, ma io ho conosciuto un altro uomo, che finalmente in grado di rendermi felice.

CECILIA (ha un contraccolpo)

Hai conosciuto un uomo?

MARTINA

Da tre mesi. Pablo. Cileno! Appartamento magnifico in centro. Mi ha anche proposto di andare a stare da lui.

CECILIA -

Hai un altro da tre mesi. E dopo solo tre mesi lui gi ti fa andare a vivere da lui?! E larmadio? Ce lha larmadio anche per te?

MARTINA

Che armadio?

CECILIA

Ma certo che ce lha! Solo io aspetto un anno per un armadio! E


quindi che fai? E Sergio?

MARTINA

Io non so pi se Sergio lo amo

CECILIA -

Per ora tutto chiaro. (ride ma Martina non capisce) Vi siete gi sistemati tutti e due. Tu col signore degli armadi, e Sergio con Laura.

MARTINA

Che centra Laura?

CECILIA

Laura con Sergio

MARTINA

Con Sergio cosa?

CECILIA

Insieme a Sergio

MARTINA

Insieme a Sergio cosa?

CECILIA

Che hanno una storia!

MARTINA (ridendo)

Sergio e Laura hanno una storia... (pausa, poi diventando seria)

Sergio e Laura hanno una storia!!!

CECILIA (incalzata da Martina va un po in confusione)

Era questo che non volevo dirti ma a te che importa tu hai un altro, sei felice no?!

MARTINA

Eh no che non sono felice! Non sono per niente felice.

CECILIA

Ma se hai appena detto

MARTINA


E ha avuto anche il coraggio di mandarmela qui? Brutto figlio di puttana,

CECILIA

Quello degli armadi?

MARTINA

Io che cera un altro, a Sergio lho detto solo stamattina.

CECILIA

Nooo! Ma sei sicura?

MARTINA

Come non sono sicura?

CECILIA (delusa)

Proprio ora che tornava tutto

MARTINA

Proprio Laura. Che falsa! Fra tutti gli uomini questa troia va a mettersi con un uomo quasi sposato e quasi padre.

CECILIA

Che???? Aspetti un bambino?!!!

MARTINA (crudele, con stizza)

S, cio no! Cio s, ma non da Sergio, dal mio amante!!!

CECILIA

O mio dio! Che tragedia!

Irrompe Salvatore che non riconosce subito Cecilia.

SALVATORE

Buongiorno dottoressa... (riconosce Cecilia) Signorina Cecilia... oggi

tutto un incontrarsi... state male che siete venuta in farmacia. A me in laboratorio un ragazzo si stava quasi mozzando la mano dentro limpastatrice... ma il dolce vostro al sicuro, non vi dovete preoccupare...

CECILIA -

No, sono venuta a trovare la mia amica. Martina questo ...


SALVATORE -

Salvatore Improta, ma come non la conosco la signorina che viene sempre a fare colazione da noi... con tutto quello che si mangia! Lo sa pure che ci ho un debole per lei. Vero dottoressa? Chiunque si faccia male, io corro da voi. Qualunque malore... sempre una buona occasione per fare due chiacchiere... Ho saputo da Sergio che insomma il matrimonio saltato.

MARTINA

Che si fatto il ragazzo?

SALVATORE -

Ha acceso limpastatrice senza guardare se non cero io accanto se la tagliava proprio. S tagliato e gli fa male, ma niente di grave.

MARTINA (dandogli dei farmaci)

Due ogni due ore fino a stasera. E questo disinfettante per la mano.

SALVATORE (A Cecilia)

Che donna la dottoressa, eh? (a Martina) Martina, bel nome. Allora ci vediamo alla festa stasera? Io sono linvitato donore quello che porta il dolce! E voi quella pi bella.

CECILIA -

Martina non ci viene alla festa, perch non sta bene.

SALVATORE -

Eh non sta bene... ci ha tutta una farmacia a disposizione!

MARTINA

Non preoccuparti Salvatore io alla festa ci vengo ci vediamo stasera.

SALVATORE -

E che fate mi date lappuntamento adesso?! No, io scherzo... scusate mo devo proprio andare che quello s fatto male e mi sta aspettando. Allora a stasera. Che bella sta dottoressa. Martina...

Amore mio! (Esce mandando un bacio appassionato con le mani e va via baldanzoso)

CECILIA -


Martina! Ti prego...

MARTINA

Li voglio vedere coi miei occhi, devono fingere davanti a me! E tu non dire una parola. Nessuno deve sapere che noi sappiamo giura!

CECILIA -

Ma perch mi fate tutti giurare... una grave mancanza di fiducia nei miei confronti!

MARTINA

Giura!

CECILIA

Martina non mi fare dire delle bugie. Sergio mio fratello e Laura una mia amica

MARTINA

E io non sono tua amica?

Scena XIII

Casa di Cecilia

Cecilia, Laura e Sergio

Laura continua a fare la valigia. Sergio la segue per casa ascoltandola.

SERGIO

dove vai?

LAURA

Devo partire, una mostra a Parigi.

SERGIO

E la festa?

LAURA

Non si fa pi.

SERGIO

Cecilia lo sa?

LAURA


Non ancora.

SERGIO (subito, nervoso)

Allora, Martina? Che cosa ha detto?

LAURA (infastidita da tutta la situazione e prendendo tempo)

Niente

SERGIO

Ma come niente? Lo lascia, non lo lascia, torna con me, non torna con me?

LAURA

Vuole un po di tempo per riflettere, ha detto.

SERGIO

Ma lui lo lascia?

LAURA (incerta su cosa dire)

Eh Non chiaro confusa.

SERGIO

Ah. Lei confusa? E allora sai che facciamo? Una bella terapia familiare a tre. 'Buonasera dottore, questa mia moglie e questo quello che se la tromba siamo qui, perch sa, lei ultimamente un po' confusa.

(pausa) Io vado alla farmacia. Cos le parlo e lei mi chiede diperdonarla e io la perdono... tanto non ci tengo allorgoglio.

LAURA

No! Se vuole stare sola, lasciala sola. E poi non puoi dargliele tutte vinte. Subito dietro come un barboncino. Lei deve capire che sei uno tosto che sai il fatto tuo e non un deficiente!

SERGIO

Ma perch ti ha detto che sono un deficiente?

Laura si siede sul divano accanto a lui e prende a massaggiarlo, Sergio si rilassa

LAURA

No, ma potrebbe pensarlo. Tu devi dimostrarle che sei sicuro di te perch questo che piace alle donne! Che sai come si sta al


mondo

SERGIO

Hai ragione sono un uomo, per la miseria!

LAURA

Meno male...

SERGIO

E che uomo... sono bello?

LAURA

Si sei bello

SERGIO

Sono bello, e niente barboncino un pitbull! Ti piaccio cos, eh?

LAURA

Mi piaci tantissimo. Adesso scusami ma...

SERGIO

Sono un figo mai stato cos figo!

LAURA

Bravissimo adesso continua ad allenarti a fare il figo a casa tua, Ti va?

Cecilia entra dalla porta. Laura e Sergio non se ne accorgono. Cecilia ne approfitta e quando capisce che il tono alla conversazione intimo si nasconde per osservare.

SERGIO

Laura posso dirti una cosa? Anche tu sei una donna, una vera donna.

LAURA

Grazie.

SERGIO

Sei una persona speciale, veramente speciale. Quello che mi dai tu non me lo da nessuno. Tu hai fiducia in me. Io sono meglio di come crede Martina. E tu lhai capito. Sei... un amore.


Sergio preso da un impeto, bacia appassionatamente Laura che viene colta


di sorpresa e non ha il tempo di opporsi.

Cecilia si chiude la porta dietro. Restando sul pianerottolo e suona come una forsennata il campanello. Sergio molla Laura un po frastornata.

SERGIO

Scusa, ma io sono un tipo emotivo!

LAURA (ridendo imbarazzata, ma contrariata)

Figurati

SERGIO

Vado a casa a fare una doccia.

LAURA

Falla fredda! (a s) Proprio un deficiente!

Sergio sorride imbarazzato e inforca la porta quasi fuggendo. Incrocia Cecilia.

SERGIO

Ciao sorellina...

CECILIA

Ciao...

SERGIO

Che hai perch mi guardi?

CECILIA -

Niente?

SERGIO

Stai male?

CECILIA -

No... ha chiamato mamma, alle 18 la dimettono, puoi andare a prenderla tu? O hai altri programmi?

SERGIO

Ma non era domani?

CECILIA

A quanto pare, non vedeva lora di rientrare devastantemente nelle


nostre vite. Allora vai a prenderla tu?

SERGIO

Vado io! Sono un pitbull!!!!

CECILIA -

Un che?!

Esce.

Scena XIV

Casa Laura

Cecilia e Laura

Cecilia entra in casa. Sono entrambe imbarazzate. Nessuna si decide a rompere il silenzio. Finch...

CECILIA e LAURA (allunisono)

Bisogna annullare la festa.

Restano ammutolite per aver avuto lo stesso pensiero. La coincidenza non ha allentato la tensione.

CECILIA e LAURA (allunisono)

Bene

CECILIA

Hai fatto la valigia?

LAURA

Vado via qualche giorno una mostra a Parigi.

CECILIA -

Vai via?

LAURA

Si.

CECILIA -

Sola?

LAURA

Sola.


CECILIA

Bene.

Silenzio.

CECILIA (riferendosi ai suoi sospetti su Sergio)

Perch non me lo hai detto?

LAURA (aprendosi)

Ho provato a dirtelo Avevo paura di come potevi prenderla

CECILIA

Sempre meglio che scoprirlo da sola

LAURA

Perch sei maledettamente curiosa... perch non puoi aspettare che uno trovi il momento giusto per dirti le cose?!

CECILIA -

E tu perch le cose non me le dici e basta?

Senza aspettare il momento giusto che non arriva e siccome io sono curiosa e tu lo sai poi lo scopro prima e tu ti incazzi? (pausa)

LAURA

Vogliamo parlarne?

CECILIA -

No.

LAURA

Perch? Puoi non giudicarmi e solo ascoltarmi?

CECILIA -

Laura ma una cosa terribile... Io non ti giudico... per mi disgusta! Cio voglio dire... che non capisco... e non riesco a far finta che va tutto bene... insomma cosa vuoi da me?

LAURA

Vabb, vabb... ho capito me ne vado!


Silenzio di Cecilia. Laura conclude la valigia.


LAURA

Ho gi avvertito tutti di non venire. Star via un po

CECILIA -

Quando torni?

LAURA

Ancora non lo so. Ti chiamo. Ciao. (esce)

CECILIA

Quanto capisco quelli che il giorno del loro compleanno si chiudono in casa e staccano il telefono (compone un numero di telefono) Mamma... allora viene a prenderti Sergio... no, la festa stata annullata... mamma no... va bene, se vuoi vengo a cena da te... non lo so se devi invitare anche lo zio Amilcare e la sua fidanzata Ucraina... mamma ci vediamo dopo... (attacca spossata)

Scena XV

Casa

Cecilia e Salvatore

Suona il campanello. Cecilia ha un sussulto.

CECILIA

Laura!

Va ad aprire appare sulla soglia Salvatore esageratamente in ghingheri per la festa. Ha in mano una torta e nellaltra due bottiglie di spumante.

SALVATORE

Auguri alla festeggiata! Come promesso... recuperato in pieno! Torta con scritta pronta per i festeggiamenti. E questo un mio omaggio personale una bottiglia di spumante di Pizzo Calabro, lo fa un mio cugino, io sono astemio che se ne bevo solo un dito poi veramente non ci capisco pi niente, ma mio cugino di Pizzo Calabro mi ha garantito: una squisitezza!

Pizzo calabro, ma che cos?! La chiamano la Capri della Calabria. C anche il castello di Gioacchino Murat. Che quello venuto in Calabria per trovare grazie invece ha trovato giustizia. Che lhanno fucilato e prima di morire ha detto: Non sparatemi al volto, ma al petto... perch sono un figo della Madonna!


Fine primo atto


Secondo Atto

Scena I

Casa

Cecilia e Salvatore

Stessa scena di prima unora dopo. Sul tavolino davanti al divano ci sono le due bottiglie che ha portato Salvatore ormai vuote. Un cestello di plastica per il ghiaccio e qualche bicchiere.

Cecilia ubriaca ma ancora consapevole di quello che accade. Salvatore invece completamente andato. Ridono.

SALVATORE -

Hai capito vostro fratello... lho incontrato nel parco ma mica mi ha raccontato tutto... il frubbacchione! Mi dispiace che Martina non abbia preso in considerazione me per fargli le corna... adesso voi mi vedete cos un po alterato... E insomma anche lui le ha messo le corna se voi doveste mettere le corna a qualcuno vi prego di concedermi la precedenza...

CECILIA -

Per mettere le corna ci vuole prima un fidanzato e io non ce lho pi!

SALVATORE -

E allora fidanziamoci direttamente!!!

CECILIA (barcolla)

Meglio un altro momento.

SALVATORE

Secondo me bevete troppo!

CECILIA

Senti chi parla...

SALVATORE

Io ve lavevo di non farmi bere, che sono astemio. Proprio fin da quando ero neonato. (ridono)


Scena II

Casa

Cecilia, Salvatore e Sergio

Entra Sergio che vede Cecilia brilla. Salvatore sentendo la voce di Sergio si alza in piedi e lo saluta con la mano

SERGIO

Sono venuto a prenderti...Che stai facendo? Mamma sotto in macchina. Ma questo che ci fa qua?

CECILIA -

E Salvatore della pasticceria Ha portato la torta.

SALVATORE (sempre ubriaco)

E come se ci conosciamo! Certe chiacchierate! Per... Non me lavete

raccontata tutta tutta, eh... frubbacchione...

CECILIA

E ubriaco.

SERGIO -

E lo vedo.

SALVATORE (ancora ubriaco)

E cos ve la fate con Laura... eh... eh...

SERGIO

Che ha detto?

CECILIA

Ma niente ti ho detto ubriaco...

SALVATORE -

...ma vuoi mettere con Martina? quant bella Martina?!

SERGIO

Che dice questo imbecille?

SALVATORE

Ah no. Non offendetema scusate voi siete Sergio?

SERGIO


E allora?

SALVATORE (a Cecilia)

... e Laura non scopa con Sergio?

CECILIA

Salvatore falla finita. Sergio vai gi da mamma che vi raggiungo.

SERGIO

Ha detto che Laura scopa con me

CECILIA (tirando i capelli a Salvatore facendolo sedere sedersi suldivano)

E tutti sappiamo che questo non pu essere possibile no? Non sa di cosa parla...

SALVATORE

Ah s... Io non so nulla questo scopa e se la piglia con me...

SERGIO

Senti brutto coglione... Per tua informazione Sergio qui non scopa con nessuno, Sergio fidanzato e fra un mese si sposa. Chiaro?!

CECILIA -

Sergio lascialo stare...

SALVATORE (continuando il suo delirio da solo sul divano)

E no! Ormai voce di popolo... che Martina vi ha lasciato per un altro che adesso vanno a vivere insieme... e non hanno bisogno di aspettare perch lui costruisce armadi.

SERGIO

Che stai dicendo? Cosa cazzo stai dicendo? Ma lo senti?

Ha detto che io scopo con Laura e che Martina va a vivere con un falegname che costruisce armadi

CECILIA

Non sapevo fosse un falegname

SERGIO

Cosa me ne frega se un falegname o no! Che vuol dire che Martina va a viverci insieme? Gliele hai dette tu queste cazzate?


CECILIA (mentendo)

No.

SALVATORE

E aspettano anche un figlio!

SERGIO

Martina aspetta un figlio dal falegname?

SALVATORE

E lo chiamano Pinocchio!!! (ride compiaciuto della battuta)

In quel momento squilla il telefono accanto a dove Sergio che risponde in maniera automatica.

SALVATORE ( a Cecilia)

Non che mi sento proprio bene...

CECILIA -

Oddio coshai?

SALVATORE -

Potrei approfittare un momento di questo diva...

Salvatore si sdraia sul divano e si addormenta Cecilia prova a farlo rinvenire.

SERGIO (rispondendo sgarbato e subito diventando pacato)

Pronto! Mamma. Si lo so, arriviamo subito. Va bene Mamma non ti arrabbiare. Non lo so mamma. Dieci minuti cinque, cinque minuti. Non sono nervoso. Non ho niente. Va bene. Stiamo scendendo. Chi hai visto salire? (pausa con stupore) Martina?

Cecilia guarda Sergio, suona il campanello della porta.

CECILIA

Martina!

Scena III

Casa

Cecilia, Salvatore, Sergio e Martina


Cecilia apre la porta facendo entrare Martina


CECILIA

Martina!

MARTINA

Che sta succedendo?

SERGIO

E proprio quello che vorrei sapere io.

CECILIA

Ti avevo detto che non cera pi la festa.

MARTINA

Tutto farebbe pensare il contrario. (a Sergio) Allora vi divertite? Spero di non avere interrotto nulla di eccitante. La tua amica?

SERGIO

Tu mi devi delle spiegazioni?

MARTINA

Io a te? Non hai mai avuto tutto questo senso dellumorismo

CECILIA

Ho bisogno di riubriacarmi!

Cecilia cerca nelle bottiglie ma non c rimasto pi niente. Si siede sul divano colla testa fra le mani accanto a Salvatore che dorme.

SERGIO

Allora hai deciso?

MARTINA

Qui sei tu quello che decide!

SERGIO

Non fare i tuoi soliti giochi di parole. Non proprio il caso. Sei tu che da tre mesi ti scopi un altro.

MARTINA

Che commediante! Credi che non lo sappia che la tua Laura ti ha detto tutto.


SERGIO

Cosa mi deve dire Laura? Perch non me le dai tu le belle notizie

MARTINA

Che buffoni gli uomini

SERGIO

Hai deciso di andartene? Dopo dieci anni, Martina?

MARTINA

Buffone!

Scena IV

Casa

Cecilia, Salvatore, Sergio, Martina e Laura Laura entra dalla porta

LAURA

Ciao!

CECILIA (a Laura)

Sei tornata... e Parigi?

LAURA (a Cecilia)

C qualcosa di cui io e te dobbiamo parlare, adesso.

MARTINA

Ma parliamone tutti insieme! Cosa avete i segreti?!

LAURA

Ah ci sei anche tu

MARTINA

Ti d fastidio? Non sei ancora soddisfatta. Mi vuoi morta?

LAURA

Ma che dici? Cos' una nuova trovata?

MARTINA

E ancora non ne hai vergogna... e ancora fingi! Quanto siete squallidi!


Parlate avanti! Voglio sentirlo dalle vostre voci!

SERGIO e LAURA (a soggetto)

Ma che stai dicendo Di che parli Non ti capisco?

CECILIA -

Martina forse non questo il mo...

MARTINA

Ah, non mi capisci? Vediamo se mi capisci meglio adesso!

Martina tira fuori una pistola che aveva nella borsetta e la punta alternatamente su Sergio e Laura che urlano per lo spavento. Cecilia si precipita in soccorso dei due. Salvatore che dorme sul divano si sveglia per un attimo.

SALVATORE (protestando)

E per favore

Torna a dormire.

MARTINA

Ditemi la verit! O quanto vero dio vi ammazzo!

CECILIA -

Oddio, una pistola!

MARTINA

Forza!

SERGIO

Mettila via che se ti scappa un colpo...

MARTINA

E se scappa pazienza! Parla!

CECILIA -

Sergio e diglielo no?

MARTINA

La senti, Sergio? Dimmelo!

LAURA


Ma s Sergio diglielo!

SERGIO

Ma che gli devo dire?

LAURA

Martina cosa ti deve dire?

MARTINA

Tu stai zitta, troia!

LAURA

Troia?!

MARTINA (a Sergio)

Quanto a te... Ti giuro sul figlio che porto in grembo

SERGIO

Ah! Allora vero?! Tu aspetti un figlio da quellaltro. (A Laura) Hai sentito? (a Cecilia e Luigi) Avete sentito?

CECILIA e LAURA

Abbiamo sentito!

Sergio fa per avvicinarsi a Martina che gli punta la pistola contro.

SERGIO

Martina tu aspetti un bambino da un falegname?

MARTINA

Non ti avvicinare. Il figlio mio e a te non riguarda.

SERGIO

E lipocrita sono io? Dov questo bastardo di amante? Eh? Si pu sapere chi ? Perch non lo fai venire qui?

MARTINA

Cos spacca la faccia a te e a lei


Salvatore nel frattempo si era svegliato cercando di orientarsi tra la nebbia che aveva nella sua testa per lalcol e il casino che gli stava accadendo intorno.


SALVATORE -

Martina! Amore mio

Tutti restano per un attimo senza parole. Poi Sergio si scaglia contro di lui.

SERGIO

Ma che lui?

SALVATORE -

Che cosa?

MARTINA

Che cosa?

SERGIO

Sei tu il falegname brutto figlio di puttana.

CECILIA -

Sergio no, fermati lui fa il pasticciere!

SALVATORE

Io faccio il pasticciere!

Sergio gli tira un pugno ributtandolo sul divano. Salvatore non capisce cosa sta succedendo, Cecilia accorre a dividerli. Salvatore scappa si rifugia in un angolo gettando la scatola con la torta addosso a Sergio che la blocca e la butta via.

MARTINA

Fermati Sergio!

Laura approfitta del trambusto per avventarsi addosso a Martina per levarle la pistola

LAURA

Dammi questa pistola.

MARTINA (combattendo con Laura)

Lasciami stareLasciami stare che sparo!!!!


Nella lotta Martina urlando fa partire dalla pistola un colpo. Per un momento tutti prendono un gran spavento da pensare di essere morti. Poi si rendono


conto che nessuno ferito. Martina dal canto suo scaricata la rabbia, scoppia a piangere. Salvatore terrorizzato resta accucciato nellangolo. Laura prende la pistola dalle mani di Martina.

LAURA

E finta!

SERGIO

Finta?

LAURA

E a salve...

SERGIO

Martina!

Martina come in trance mentre scarta una merendina che aveva in tasca e la mangia mestamente)

MARTINA

La tengo in borsa per sicurezza, quando chiudo la sera, con lincasso in borsa... Finta. Tutto finto... la pistola, lamante... la mia felicit! Sono proprio la donna dei bluff!

Martina va davanti a Sergio, Sergio fa per abbracciarla mentre lei gli d due schiaffi.

MARTINA

Questo da parte mia e questo da parte sua! (indica la pancia alludendo al figlio) E tuo il figlio, deficiente! Ma non provare a cercarcimai pi. (passando davanti al Laura) Stronza!

Martina va via sbattendo la porta.


Scena V

Casa

Cecilia, Salvatore, Sergio e Laura

SERGIO (va al telefono e risponde)Pronto? No. Mamma hai ragioneMamma, che (non gli viene in mente niente, guarda Cecilia e improvvisa) Cecilia scivolata mentre faceva la doccia No, stabene. No, non puoi parlarci, in bagno con Laura che le sta mettendo il ghiaccio. Certo, che stai vedendo uscire Martina uscita anche da qui no, non sta piangendo si spaventata quando Cecilia caduta. Ma che scrivi la sua biografia?... e quando entra e quando esce... arriviamo Ciao.

SALVATORE

Signorina Cecilia, ma che cavolo di festa?!

SERGIO

Ma tu si pu sapere perch sei qui?

SALVATORE

Eh, una parola... allora stamattina io avevo portato la torta ma

siccome la signorina Cecilia...

CECILIA (tagliando corto)

Ha ha portato la torta poi siccome io mi sentivo sola rimasto a farmi compagnia.

SERGIO

E perch cavolo sostiene che io e Laura scopiamo insieme?

LAURA

Cosa?

SALVATORE -

Io lavevo detto che ero astemio... ci vuole niente che mi ubriaco (indicando Cecilia) a Pizzo Calabro ho un cugino che fa lospumante...

SERGIO

Ma chi te lo ha detto?


SALVATORE -


Che mio cugino fa lo spumante?

SERGIO

Che io e Laura abbiamo una storia!

SALVATORE -

E chi me lha detto...

Cecilia da dietro fa segno di non dirlo.

SALVATORE (a Cecilia, ma senza evitare che gli altri sentano)

E ma come faccio!

SERGIO

Come faccio cosa?

SALVATORE -

A dirlo cos precisamente... sono voci che girano... che si sentono un

po qua e un po l...

SERGIO (prendendolo per il bavero)

Guarda che non ti ho menato prima ma lo faccio adesso, dimmi chi te lha detto?

SALVATORE (a Cecilia)

Chi me lha detto?

SERGIO (sempre pi minaccioso)

Guarda!

SALVATORE -

Cecilia me lha detto Cecilia... mi spiace signorina Cecilia... ma io

le minacce fisiche proprio...

Tutti si voltano verso Cecilia, Sergio la guarda con stupore e poi con odio

SERGIO (mentre gli monta la furia)

Glielo hai detto tu?

SALVATORE

Ma perch non vero che voi?

LAURA


E allora lha detto anche a Martina!

SERGIO

Lhai detto a Martina?

SALVATORE -

Lhai detto a Martina?

CECILIA

Calma interiore... Calma interiore... Calma interiore... Calma

interiore...

SERGIO

Lhai detto a Martina si o no? Parla!

Sergio si avventa su Cecilia, Laura lo ferma

LAURA

Sergio per favore Cecilia, smetti di fare la bambina e dicci le cose come stanno!

CECILIA -

Se Sergio non mi picchia

LAURA

Non ti picchia, vero che non la picchi.

SERGIO

Non la picchio, lammazzo e basta.

LAURA

Finitela tutti e due! (a Sergio) Tu calmati e siediti. Cecilia dicci la

verit.

Sergio si siede sul divano accanto a Salvatore. Cecilia con gli occhi bassi, come un cane bastonato.

CECILIA -

Mi dispiace, non volevo. Ma ho letto la lettera damore che ti aveva scritto Sergio, dove ti scrive che ti ama e che nonostante il matrimonio


Nel frattempo tira fuori da una tasca la lettera di Sergio e la d a Laura.


LAURA

Ecco dovera finita... Ma era una lettera per Martina e io la dovevo solo consegnare a lei

CECILIA -

Non vero! E tutto il giorno che siete strani Sergio ti sta sempre intorno

LAURA

Perch voleva che facessi da tramite per ritornare con Martina

CECILIA -

E il bacio? Vi siete baciati, vi ho visto.

LAURA

Mi ha baciato perch un cretino. (a Sergio) Scusa sai! (a Cecilia) Cecilia ti posso assicurare che tra me e Sergio non c' nulla di nulla ma allora era questo che dicevi di aver capito oggi poneriggio... e io che pensavo... (ride) invece tu credevi che io... (ride)

CECILIA -

E allora chi la persona che ti piace ma non puoi avere?

LAURA

Ma te lho detto subito che non era Sergio! Ma quindi tu non sai...

niente?!

CECILIA -

Beh... dipende!

LAURA (ridendo)

Adesso che lo sa Piero!

CECILIA -

Che centra Piero?

SALVATORE -

E mo chi Piero?


Sergio cha ha ascoltato un po provato dagli eventi. Ma adesso non si tiene pi.

SERGIO

E tu per questo sei andata a dire a Martina che io e Laura abbiamo una storia? Ma lo vedi che a furia di leggere libri idioti e vedere filmetti ti corrodi il cervello Hai trentanni. Vuoi per favore venire a vivere sulla terra? O altrimenti restatene sul pianeta idiota dove vivi ma non ci rompere i coglioni.

Su uno scaffale dietro di lui trova libri e videocassette. E mentre li prende uno ad uno comincia a tirarglieli dietro.

SERGIO

Guarda qua! Insonnia damore, La principessa che credeva nelle favole, Quello che sognano le ragazze Aha Il diario di Bridget Jones uno e due!

Cecilia scoppia in lacrime, Laura abbraccia Cecilia per proteggerla dagli oggetti che Sergio le tira contro. Salvatore va a fermare Sergio che continua a tirarle roba addosso, sempre pi incredulo dei libri e dei film stupidi che le capitano fra le mani

LAURA

Sergio, piantala!

SALVATORE -

Signor Sergio, per cortesia...

SERGIO

No ma guarda questa cosa cazzo legge: Donne che amano troppo, Come uccidere il principe azzurro, Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere? Ma vaffanculo, vai! Meglio senza uomini...

LAURA

Quello mio! Non risolvi niente cos. Vai da Martina piuttosto

SERGIO

Martina sta andando a vivere col suo amante.

LAURA

Non c nessun amante.


SERGIO

Non c lamante?

SALVATORE -

Non c lamante?

CECILIA -

Cerrto che c lamante: Pablo!

LAURA

Voleva solo farti penare un po perch si sentiva trascurata. Il figlio che aspetta tuo.

CECILIA (a Sergio)

E poi quella malata sono io!

LAURA

Va da lei...

SERGIO

E dove la vado a cercare?

LAURA

Da sua madre, immagino.

SERGIO

Oddio la mamma!!! Me la sono scordata... (prende il cellulare e chiama) Mamma... tutto bene? Come? Con chi stai parlando? ConMartina? E l! Trattienila, non farla andare via. Ti sta raccontando tutto dellamante...? Quindi anche tu mi confermi che non c nessun amante? E che il figlio mio?! Grazie mamma, grazie! Scendo subito... sto scendendo...

Sergio esce. Cecilia si siede sul divano colla testa immersa in milioni di pensieri.

Salvatore raccoglie da terra la torta spappolata e lappoggia su un tavolino.

SALVATORE -

Signorina Cecilia, non era proprio destino che la torta arrivasse sana al soffio delle candeline. Mi dispiace. Grazie di tutto. Si fa per dire... Vi aspetto in pasticceria, da sola per arrivederci. (esce)


Scena VI

Casa

Cecilia e Laura

CECILIA -

Arrivederci...

LAURA

Tu s che sai come movimentare una festa!

CECILIA -

Non mi bastavano i casini che combino da sola... dovevo ficcarmi

anche nei tuoi adesso...

Squilla il telefono di Cecilia, Laura glielo porge

CECILIA -

Ancora mia madre?

LAURA (guardando il display)

Peggio.

CECILIA (prende il telefono e lo guarda)

Luigi. Ma non in scena stasera?!

LAURA

Sar allintervallo

Cecilia esita, non sa che fare, poi riattacca il telefono senza rispondere.

CECILIA -

Mi dovrai insegnare ad essere Single.

LAURA

Figuriamoci. Tu tempo due giorni e ti sei gi trovata un altro maschietto che ti fa soffrire.

CECILIA

Basta uomini!

LAURA

Non ci sai stare senza uomini.


CECILIA

Basta uomini!!!

LAURA

Niente pi sesso Niente pi coccole la domenica mattina Nessuno che renda speciale le tue giornate, la tua vitaa cui telefonare per dirgli che ti hanno licenziata

CECILIA

Uomini cos non esistono, non in questo universo!

La mia vita deve essere speciale per conto suo non per merito di un uomo.

E la domenica mattina non c niente di meglio che fare colazione con te, chiacchierare fino allora di pranzo, e poi mettersi sul divano a vedere un film di Audrey Hepburn con te. Manca solo il sesso. Potremmo provare?! (Laura si alza dal divano di scatto) Che succede?

LAURA

Sta cominciando a tuonare, meglio levare la roba dal terrazzino.

CECILIA -

Ti aiuto?

LAURA

No faccio io... (buttandola sul ridere lievemente isterica) ...diventare lesbiche per mancanza delluomo giusto, curiosa soluzione

Laura esce sul terrazzino. Cecilia resta pensosa sul divano.

Scena VII

Terrazzino

Laura

LAURA

Cecilia non mi rispondere subito, prenditi tutto il tempo che vuoi adesso io ti dico una cosa che al primo impatto potrebbe sembrare brutta, ma invece bella sai! Bleah! Cecilia le cose non sempre appaiono come sono, noi possiamo imparare tanto dagli imprevisti della vita che improvvisamente possono rivelarsi sembro il parroco. Cecilia tieniti forte perch arrivato un momento che forse non ti


saresti mai aspettato, eppure qui, adesso questa la pubblicit di un film di Chuck Norris. Pi semplice, meno problematico: Cecilia col tempo ho scoperto che io ti voglio bene in un modo che probabilmente tu non Non ce la far mai!

Scena VIII

Terrazzino

Laura e Cecilia

Cecilia raggiunge Laura sul terrazzo.

CECILIA

Scusa ma... Parigi?

Laura si spaventa perch non laveva sentita arrivare.

LAURA

Ah... rimandata... la mostra?... saltata!

CECILIA

Rimandata o saltata...

LAURA

Questo dipende da te?

CECILIA

E che centro io?

LAURA

Dobbiamo parlare di oggi...

CECILIA -

No, ti prego sono stata una stupida, lo so, ti chiedo scusa... Per... una cosa non mi chiara. Mentre litigavamo io pensavo che stessimo parlando del tradimento con Sergio e questo lo abbiamo assodato... ma tu, cos alterata... di cosa stavi parlando?!

Pausa di imbarazzo

LAURA

Vuoi proprio sapere la verit?


CECILIA

S, certo.

LAURA

A qualsiasi costo?

CECILIA

Qualsiasi.

LAURA

Anche a costo di perdermi?

CECILIA

Se ci diciamo la verit non ci perdiamo.

LAURA

Rispondimi. Anche a costo di perdermi?

CECILIA

Va bene. Anche a costo di perderti.

LAURA

E allora io te lo dico. Per non devi dire niente finch non avr finito, daccordo? Fai parlare solo me.

CECILIA

Ma cosa?

Si blocca ricordando che deve stare zitta e fa segno di scusa con le mani.

LAURA

Cecilia io ti voglio bene ma tanto ma tanto tanto... e questo tanto tanto... ogni tanto... diciamo che diventa troppo

Le si avvicina, le prende le mani, a pochi centimetri dalla sua bocca.

Cecilia la guarda quasi ipnotizzata.

LAURA

Cecilia io sono disperatamente inna


Squilla il telefono.


CECILIA

Ancora!!!

Cecilia lascia il terrazzo per andare a rispondere. Laura esausta, si mette la testa fra le mani e si accascia.

LAURA

O mio dio!!!!

CECILIA (affacciandosi sul terrazzino)

Gli rispondo senn mi d il tomento, scusa!

Cecilia risponde Laura ascolta tutta la telefonata.

CECILIA

Ciao. Come andato il debutto? No. Luigi non mi devi spiegare niente No. Ti prego! Guarda che ho sbagliato tutto io... mi sono convinta che questo fosse un grande amore.. No, non lo , magari per qualche momento ci sembrato... non neanche un amore, ma lincontro di due persone che hanno paura di stare da sole lunica cosa che veramente abbiamo in comune. Io voglio qualcosa di pi. Sulla paura non si costruisce niente Non sei daccordo? Non vuoi anche tu qualcosa di meglio? (pausa) Come vuoi sposarmi... ma allora non hai capito niente? Ti ho appena detto che... cosa? Non hai sentito perch cera troppa confusione? Ho capito... sei euforico per la prima, e vuoi sposarmi... e cosa ti aspetti che io risponda? Di s... ti aspetti che dica s... Bene e allora la mia risposta ... (spegne il cellulare)

Cecilia dopo un momento per riaversi torna sul terrazzino.

CECILIA -

Ma hai sentito? Come ho fatto a starci tre anni? E terribile quando ti scende il velo davanti agli occhi... poi a un tratto zac e una persona che hai avuto vicina anni, si rivela completamente diversa da quello che pensavi. Ma ti rendi conto? (Reazione di Laura) Mah! Allora che stavi dicendo?

LAURA

Eh mica facile adesso riprendere Beh Volevo dirti che in poche parole


Le prende di nuovo le mani, ma poi desiste.


LAURA

che sono disperata perch mi sono dimenticata di comprarti il regalo!

CECILIA

Tutto qui! Mi hai regalato la torta!

LAURA

Che tutta spiaccicata.

CECILIA

Ti prego recuperiamone un pezzo, voglio soffiare le candeline

LAURA (recuperando un po di buon umore)

Sei tutta matta!

CECILIA

Non per questo che ti piaccio tanto.

LAURA

Eh gi!!!

Cecilia affonda le mani nella confezione colla torta tirandone fuori un pezzo mezzo spappolato su cui posiziona una candelina. Laura laccende con un accendino.

CECILIA (cantando)

Tanti auguri a me... Tanti auguri a me... Tanti auguri Cecilia... tanti auguri a me!

LAURA

Esprimi un desiderio

Cecilia soffia con enfasi e si batte le mani. Laura la fissa intensamente.

Cecilia si accorge dello sguardo.

CECILIA

Cosa c?

LAURA

Adesso stai zitta!


CECILIA

Perch devo stare zitta?

LAURA

Zitta! (Cecilia esegue) E chiudi gli occhi.

CECILIA

Devo chiud...

LAURA

Ssssssttt!

Cecilia esegue. Laura raccogliendo tutto il coraggio le si avvicina e la bacia. Cecilia spalanca gli occhi spaventata ma quello che prova talmente inaspettatamente dolce che si lascia andare facendo cadere in terra il pezzo di torta con la candelina che aveva ancora in mano. A sua volta Laura realizza cosa sta avvenendo e apre gli occhi, li richiude felice abbandonandosi a un bacio lungo e romantico. Tuono. Quando si distaccano sono entrambi stordite.

CECILIA

E caduta la torta...

LAURA (dopo una lunga pausa)

Sono innamorata di te e non riuscivo a dirtelo, se tu la persona che non posso avere! Non so come sia successo... E la prima volta che mi capita con una donna... e spero che non sia solo paura di stare sola... Ma non credo.

Tuona lontano. Laura e Cecilia restano a fissarsi, migliaia di emozioni si avvicendano nei loro occhi. Lunga pausa.

CECILIA (senza muoversi)

Piove.

LAURA (anche lei immobile)

Cos pare.

CECILIA (c.s.)

Compleanno bagnato, compleanno fortunato.

LAURA

Quello il matrimonio


CECILIA

Uh! Oddio! (pausa, non si muovono) Laura io

LAURA

Se vuoi puoi non dire niente.

CECILIA

Lo voglio... Uh! Oddio!

Scena IX

Panchina nel Parco

Sergio e Salvatore

Sergio e Salvatore sono seduti sulla solita panchina. Tuono lontano.

SALVATORE -

Ve la siete proprio presa con me... che un altro poco mi facevate pure

male...

SERGIO

Eh gi!

SALVATORE -

No, ma io non me la prendo per queste cose. Io lho sempre detto che Martina una bella femmina, ma, sempre con rispetto... difficile da governare, eh?

SERGIO

Eh!

SALVATORE

Insomma, aspettate un figlio?

SERGIO

Gi.

SALVATORE

E voi non sapevate niente.

SERGIO


Gi.

SALVATORE

E lamante era finto?

SERGIO

Era finto.

SALVATORE

Beh, a volte... meglio cos!

SERGIO

E meglio cos?

SALVATORE

No?

SERGIO

E meglio cos?

SALVATORE

E non lo so, dite voi... Era meglio se vi aveva messo le corna?

SERGIO

No...

SALVATORE

E infatti!

SERGIO

O forse s!

SALVATORE

Ah, si?!

SERGIO

Io non la voglio passare una vita cos, che non sai mai... che uno si sveglia la mattina che pensa che si deve sposare, poi a colazione scopre di avere le corna, allora di pranzo la sua fidanzata se ne va di casa, alle sette di sera scopre che lei aspetta un figlio da un altro, alle otto che lamante non esiste e che il figlio mio... e domani che succeder?


SALVATORE

Niente. E successo tutto oggi...

SERGIO

E chi mi dice che domani non sar uguale... magari non cos, magari diverso ma sempre che non si sa mai... io non non ce la faccio, un punto fermo lo devo avere, senn...

Pausa. Salvatore aspetta la conclusione della frase che non arriva.

SALVATORE

Senn?

SERGIO

Senn che?

SALVATORE

Non lo so. Voi avete detto, devo trovare un punto fermo senn... e poi non avete detto pi niente

SERGIO

Senn! E basta...

SALVATORE

Basta cos?

SERGIO

Basta cos!

SALVATORE

Il pensiero finisce con senn!

SERGIO

S.

SALVATORE

Io devo trovare un punto fermo senn!

SERGIO

Senza punto esclamativo... sospeso... senn...


SALVATORE

Devo trovare un punto fermo senn...

SERGIO

Esattamente.

SALVATORE

Ho capito! Per avete un figlio...

SERGIO

Eh gi

SALVATORE

E di questi tempi un figlio sempre meglio di niente.

Pausa. Comincia a piovere leggermente e poi sempre pi forte.

SALVATORE

Sta cominciando a piovere

SERGIO

Gi

SALVATORE -

Andiamo.

SERGIO

S.

Nessuno si muove

SALVATORE

Allora ci salutiamo

SERGIO

Buonanotte.

SALVATORE

Buonanotte


Nessuno si muove


Scena X

Casa

Piero e Laura

Piero appare seduto sul divano, bagnato, in canottiera, con i pantaloni rimboccati, senza scarpe e calzini, e con un asciugamano sulla testa tipo turbante.

PIERO

Non vero che sono un cinico... io per essere felice, ho bisogno di sorrisi! Mica sono un mostro. Certo, non tutti i sorrisi vanno bene. Non vanno bene i sorrisi inconsapevoli, ignari sempre di tutto, sorrisi che possono solo sorridere, che non hanno scelta... sciocchi, che possono restare in eterno sulle loro facce da imbecilli, o peggio che possono mutare in un attimo per un nonnulla da sorrisi in facce rabbiose ancora pi imbecilli. In una parola il sorriso di Simone. Non so che farmene.

Io ho bisogno del sorriso di quello che vede le cose cos come sono, di quello che si incazza, che ci sta male... ma che alla fine non sceglie il cinismo, ma il sorriso... sincero, consapevole, nonostante tutto quello che ha visto e ha passato, preparato al peggio ma... crede che vale ancora la pena di sorridere.

Non ottimismo, o beata speranza di quella un po cattolica... voglia di lottare.

Il sorriso quando rifiuto a sentirsi sconfitti, gi la bandiera della vittoria...

Perci non vero che sono un cinico...Mi sono spiegato?

Laura entra portando la moka e una tazzina per il caff. Poi prende ad asciugare i capelli di Piero.

LAURA

No. Ma non credo che sorrider mai pi. Per paura di sbagliare tipo.

PIERO

Ho aspettato tutta la notte che tu arrivassi a casa ma tu non sei arrivata, ho detto fammi andare a vedere, magari la trovo in una pozza di sangue colla spada di fuoco conficcata. Ho attraversato tutta la citt con questo temporale, arrivo qua e titrovo con questo sorriso


casual... vuol dire che qualcosa successo, la domanda : successo?

LAURA (dopo un attimo di esitazione)

E successo! (esce)

PIERO (da solo, accusando il colpo)

Ah! Be... meglio cos...

Rientra Laura con una maglietta rossa da fare indossare a Piero.

LAURA

Questa dovrebbe starti...

PIERO

Questa?! Io questa non me la metto, anzi non devi mettertela neanche tu... dammela proprio che la bruciamo! (gli leva ma maglia di mano) E devo bruciare anche te per avere i dettagli?

LAURA

Non adesso potrebbe svegliarsi da un momento allaltro.

PIERO

Allora andiamo subito al sodo: Avete... consumato?

LAURA

Falla finita.

PIERO

Laura Bertini io non lascio questa abitazione senza unesplicita dichiarazione sulle attivit sessuali sviluppatesi qui questa notte.

LAURA

Non abbiamo consumato.

PIERO

Petting selvaggio, preliminari audaci...

LAURA

No.

PIERO

Avete dormito nello stesso letto?


LAURA

No!

PIERO

Ma allora che cosa successo?

LAURA

Ci siamo baciate.

PIERO

Vi siete baciate! Questo tutto... e io che mi ero quasi ingelosito...

avete fatto anche il gioco della bottiglia?

LAURA

Ti prego di contestualizzare! Non siamo due drag queen in una dark room di Pigalle... ma due sfigate e disorientate davanti a una torta colle candeline al nostro primo bacio omosessuale.

PIERO

Lhai baciata davanti alle candeline!!!! (ride) Oddio mio! (accettando il ridimensionamento) Va bene, scusa. E gi qualcosa... e lei come hareagito?

LAURA

Ti ho detto che ci siamo solo baciate!... (sente Cecilia muoversi di l) Si svegliata. Vattene. Io oggi non vengo a lavoro. Pensaci tu.

PIERO

Dimmi almeno com stato baciarla? Ti prego, fammi vivere!!!

LAURA

Vattene!

PIERO

Ma davanti alle candeline no! E cancerogeno! Ribaciala subito in un

altro posto...

LAURA - (spingendolo fuori dalla porta)

Ti chiamo io dopo alla Galleria.

PIERO (arrestandosi)

Ah no. Adesso sto andando in ospedale, che lex di Simone per fare


vedere che teneva pi muscoli di me, si buttato dal secondo piano. Non morto, purtroppo, ma si fatto male. Dopo vado in Galleria, cos se Cecilia ti molesta sessualmente mi puoi chiamare!

LAURA

Vaffanculo!

PIERO (uscendo)

Con piacere!

Laura gli chiude la porta in faccia.

Scena XI

Casa

Laura e Cecilia

Cecilia entra c una tensione di grande imbarazzo tra loro.

LAURA

Vuoi del caff?

CECILIA -

No. Grazie.

LAURA

Oggi non vado a lavoro

CECILIA

Perch?

LAURA

Cos ho tutta la giornata per noi.

CECILIA (un po preoccupata)

Ah! (pausa) E cosa facciamo?

LAURA

Quello che vogliamo? Vediamo Colazione da Tiffany?

CECILIA -

Ancora?


LAURA

E allora... niente di speciale direi, passiamo una giornata, tranquilla, insieme.

CECILIA -

Lo so io cosa facciamo. (prende il telefono compone un numero) Buongiorno. Vorrei prenotare due biglietti per Parigi oggi, prima possibile, (d uno sguardo significativo a Laura). Alle 12,20? Perfetto: Fiocchi Cecilia e Bertini Laura. Direttamente in aeroporto? Carta di credito. A posto cos? Grazie, benissimo, buongiorno. Ecco!

Cecilia si aggira nervosamente per la stanza. Laura la guarda attonita, senza parole.

LAURA

Ma Cecilia?!

CECILIA

Si?

LAURA

Ma veramente tu e io andiamo a Parigi, stamattina?

CECILIA

Eh. Lhai detto tu che andare a Parigi dipendeva da me!

LAURA

Gi!

Pausa.

CECILIA (Si siede sul divano)

Il che non vuol dire

LAURA

No, no, non vuol dire niente!

CECILIA

Infatti Niente.

LAURA

Niente!


Lunga pausa.

LAURA

Paura?

CECILIA -

Terrorizzata... tu?

LAURA

Uguale!

CECILIA -

Bene... quindi?

LAURA

Ci prepariamo e andiamo?

CECILIA -

Giusto.

Laura esce a sinistra cambiarsi. Cecilia si siede sul divano e prende in mano la tazza di caff.

CECILIA -

Laura

LAURA (Riapparendo)

Si?

CECILIA

Certo, di tutte le cose che ho sempre pensato di fare per i miei trentanni questa proprio non mi sarebbe mai venuta in mente!

Laura scoppia a ridere. Cecilia si rende conto di aver detto una cosa spiritosa e si fa contagiare dalla risata di Laura.


Sipario


Revisione del 24 febbraio 2010

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