Tutta colpa dell’audience

Stampa questo copione

TUTTA COLPA DELL’ AUDIENCE

                                                        diFIAMMETTA VENEZIANO

PERSONAGGI

Quinzio:            padrone di casa

Aria:                            sua moglie

Velio:                 marito di Ionia, amico di Quinzio

Ionia:                 moglie di Velio, amica di Aria

Tizia:                  amica di Aria

 Caia:                 amica di Aria

Zita:          amica di Aria

Cosa:                  domestica

Brandon:          conduttore televisivo.

                                     

                                              

                                               PRIMO ATTO

Tempi moderni.

Interno di una casa. Unico elemento indispensabile: un divano.

Quinzio seduto legge il giornale e scuote la testa mugugnando e commentando. Entra Aria.

Scena 1

QUINZIO:          Non è possibile, non è possibile, che roba!

ARIA:                 Che succede?

QUINZIO:         Come si permettono, gentaglia!

ARIA:                  Che hai da bofonchiare?

QUINZIO:          Ti sembra giusto che i giornalisti sfruttino nel                                           modo più bieco le vicende tragiche solo per                                              vendere?

ARIA:                 E’ il loro mestiere no? Informano dei fatti.

QUINZIO:          No Aria, questi qui non informano, questi ci                                                       sguazzano nelle tragedie.

ARIA:                 Non ti capisco, che cosa significa?

QUINZIO:          Guarda qui, guarda: un titolo enorme che incolpa                                  questa donna” E’ stata lei a uccidere!”, poi in                                           piccolo “il dubbio degli inquirenti”. Le indagini in                                   realtà non portano a delle conclusioni certe ecc.                                     ecc.

ARIA:                 Allora?

QUINZIO:          Il lettore è attratto dal titolone scritto in caratteri                                  cubitali, quindi acquista il giornale ed ecco che poi                               non viene a sapere nulla di più del mero fatto.

ARIA:                 Ti sembra tanto grave?

QUINZIO:          Certo che è grave! E’come in quei programmi tv                                      dove ti illudono di svelare chissà quali misteri, “ora                               vi diremo se gli ufo si sono veramente apparsi in                                     California” e poi scopri che, come sempre, è tutto                                  fumoso, la verità non si saprà mai!

ARIA:                 Allora secondo te che cosa dovrebbero fare?

QUINZIO:          Dare semplicemente l’informazione: è morto uno,                                 50 anni, investito da una macchina ecc. Senza                                         aggiungere sembra che, pare che, forse e così via.

ARIA:                 Io penso che inveceinterpretano le notizie e                                            tentano di fornire una spiegazione plausibile.

QUINZIO:          Balle. Tutto per attirare la gente di poco spessore                                  culturale. Persone incollate al televisore, irretite                                     da programmi di bassa lega,quelle trasmissioni di                                  tipo scandalistico che fanno spettacolo sulle                                            disgrazie altrui!

ARIA:                 Vorresti dire che io che guardo quei programmi                                                come passatempo, sarei una persona di basso                                         livello culturale?

Suona alla porta. Entra Tizia.

TIZIA:                 Ciao a tutti.

QUINZIO:          Ah ecco la compagna di telenovele!

TIZIA:                 Chi è?

ARIA:                 Ce l’ha con noi due, dice che guardiamo alla tv solo                              sciocchezze.

TIZIA:                 Certo che sono sciocchezze, ma ci piacciono tanto!

QUINZIO:          Meno male che lo riconosci.

ARIA:                 Non dargli spago, dai vieni che sta per iniziare.                                       Hai portato i pop corn?

Tizia  tira fuori un pacco enorme di pop corn.

TIZIA:                 Ti pare? (a Quinzio) Tu non hai qualche impegno                                   fuori casa?

QUINZIO:          No.

ARIA:                 Come no?Hai detto che dovevi andare da Velio.

QUINZIO:          Velio non si sente bene, quindi rimango a casa.                                      (brontolio delle due)

Scena 2

Suonano ancora alla porta. Entra Caia con due bottiglie di coca cola.

CAIA:                  Ciao ciao.

QUINZIO:          Oh nooo!

TIZIA:                 (guardando le bottiglie) E vai!

CAIA:                 Ho preso questa classica, volevate quella senza                                      zucchero?

TIZIA:                 No, no Caia, va benissimo quella piena di zucchero!

ARIA:                 Io non potrei veramente, bevetela voi due.

CAIA:                 E dai per una volta, domani farai la dieta.

ARIA:                 Ma si, per una volta. Prendo i bicchieri!(esce)

QUINZIO:          Qual è il vostro programma?

CAIA:                 Vedere il programma.

QUINZIO:          Quale?

TIZIA:                 Come quale?Il programma! La trasmissione                                              televisivache registra lapiù alta audiencedel                                             momento!Oggi ci sarà una puntataspeciale                                               sembra: avverrà qualcosa di straordinario in                                             diretta, mentre stiamo guardando.

CAIA:                 E’ vero è vero!

Le due ridono piene di aspettativa, addirittura saltellando. Quinzio emette dei versi di disappunto.Entra Aria con dei bicchieri di plastica.

Le donne si fermano a guardarlo con intenzione.

QUINZIO:          No, tre non posso sopportarlo. Esco a prendere                                      una boccata d’aria. Lasciatemi qualche pop corn!

ARIA CAIA E TIZIA:  Ehhhhhhh!

QUINZIO:          Badate a non riempirvi la testa di notizie, potreste                                diventare troppo erudite!

Le tre fanno la linguaccia.

Quinzio esce. Le tre accendono la televisione e siedono sul divano.Inizia la musica introduttiva ad un programma di vasta audience di tipo sensazionalistico e strappalacrime.

Scena 3

CAIA:                 Tuo marito è sempre così, così cinico.

ARIA:                 Dice che  i giornalisti sono tutti dei venditori di                                       fumo, perché,oltre alla notizia,non sanno dirti                                        niente di nuovo. Si basano su ipotesi. Fanno                                             tanta gazzarra per far leggere i giornali o ascoltare                                 programmi di informazione, ma in realtà stimolano                               solo la curiosità morbosa della gente.

TIZIA:                 E allora? Che ce ne importa? Basta che un                                                 programma piaccia.

CAIA:                 Zitte, zitte…Ecco Brandon Pitt, non è bellissimo?

TIZIA:                 Oh sì, e anche se dicesse solo sciocchezze, io lo                                       seguirei ovunque!

ARIA:                   …(sgranocchiando pop corn) Shhhh

Applausi dal pubblico.  La voce di Brandon è registrata.

BRANDON PITT: 

Grazie, grazie, grazie. Oggi vi avevamo          promesso una trasmissione eccezionale, sì? Allora, assisterete, evidentemente, ad un evento, cioè ad un atto, quindi allora SENSAZIONALE, che certamente vi entusiasmerà. Quindi, oggi, cioè tra pochi minuti vedrete con i vostri occhi, senza trucchi, evidentemente, certamente cioè, allora, in diretta un qualcosa di stre-pi-to-so! Siete pronti, quindi a seguirci? Giurate che ci accompagnerete per tutte le 4 ore del programma? Se avete in mano il telecomando basterà premere 000 per una volta e la nostra rete saprà se siete con noi. Pronti allora, quindi e cioè?

ARIA CAIA TIZIA:      (alzandosi dal divano)Siiiiiiiiii!

BRANDON PITT:     Ci fermiamo un attimo per suggerirvi che cosa                                           fareste bene a comprare!(musica pubblicità)

ARIA:                           Uffa! (siedono di colpo)

BUIO

Scena 4

Stessa scena finito il programma. Le tre amiche sono sbigottite.

TIZIA:                 Secondo voi quello lo hanno pagato?

ARIA:                  Credo proprio di sì, altrimenti perché lo avrebbe                                    fatto?

CAIA:                  Però, non mi sembra tanto una bella cosa.

TIZIA:                 Perché? A lui fanno comodo i soldi, ai presentatori                                e ai giornalisti fa comodo avere una storia da                                           raccontare e a noi piace stare a vedere. Che male                                   c’è?

ARIA:                  Poi Brandon ha detto che seguiremo tutto passo                                    passo. (enfatica) Dall’espianto, all’impianto!

TIZIA:                 (eccitata) Dall’espianto all’impianto!

CAIA:                  (preoccupata) Dall’espianto all’impianto.

Entra Quinzio. Non si accorgono del suo ingresso tutte prese a riflettere.

QUINZIO:          Allora?

Sussultano.

QUINZIO:          Che succede? Il programma è finito?

CAIA:                 (alzandosi) Sì, sì oh, sapessi! (esce e Quinzio le fa                                   un gesto di saluto)

TIZIA:                  (alzandosi) Sapessi (esce, Quinzio idem)

ARIA:                 (alzandosi) Sapessi ( fa per uscire ma Quinzio la                                     blocca)

QUINZIO:          Abiti ancora qui?

ARIA:                 Oh si, ero sovrappensiero…

QUINZIO:          Allora, mentre pensi, potresti ascoltarmi per                                            favore?

ARIA:                 Tu non hai idea di quello che abbiamo visto oggi a                                “ Vedie Vivi la vita Altrui”

QUINZIO:          Qualsiasi cosa sia non ha importanza.

ARIA:                 Come non ha importanza. Tu non capisci come ci                                   siamo sentite a vedere, ad ascoltare quel tipo…

QUINZIO:          Mi ascolti? (serio) Ti devo parlare di Velio.

ARIA:                 (cinica) Che ha fatto questa volta? Si è portato a                                    casa l’amica o          ha picchiato Ionia? Velio è uno                                          smidollato, un traditore, un omuncolo e non                                            capisco perché Ionia lo sopporti ancora!

QUINZIO :         E’ a pezzi. Ionia lo vuole lasciare!

BUIO

Scena 5

Il giorno dopo. Cosa sta spazzando e canticchia. Ogni tanto fa qualche buffo passo di danza, poi finge di usare il manico della scopa come una chitarra o come microfono. Si specchia ad uno specchio virtuale. (Ovviamente le canzoni scritte possono essere altre). Cosa allunga le parole ripetendo le vocali, ma potrebbe essere un qualsiasi altro difetto di pronuncia.

COSA:                (canzone di Marco Mengoni)

                            Saai che
                            Soono tornaato a riveedere
                            Quel poosto in cui andaavamo insieeme
                            Dove piooveva cool sole. Ma no
                            Che noon c’era piùù queella sensaazione
                            Di giooia sereena
                            Ricoordi com’erache tuutto spleendeva
                            E ioo voolevo tee, tuu voolevi mee…

Entra Aria, la guarda spazientita e cerca di chiamarla, ma Cosa non sente. Allora Aria le toglie la scopa di mano.

COSA:                Signoora, ero solo alla seconda stroofa.

ARIA:                 Bene, vai a cantare in cucina, cerca di pulire meglio                              i pensili che sono un po’ unti.

COSA:                Va beene …sigh!

ARIA:                 Che c’è?

COSA:                Niente. Quando l’aarte non viene caapita.

ARIA:                 (imitandola) Seenti Coosa. Mi seervi in cuucina!

COSA:                Va beene (sottovoce) Saai che, soono toornato a                                   riveedere...(va in cucina)

Squilla il campanello. Aria va ad aprire ed entra Ionia, la moglie di Velio.

ARIA:                 Ionia, che bella improvvisata. Entra entra.

IONIA:               Me ne sono liberata, me ne sono liberata!

ARIA:                 Vuoi un caffè?

IONIA:               Ce l’hai il Ginseng?

ARIA:                 Certo. Cosa, vieni un attimo?

Rientra Cosa, questa volta ha in mano uno strofinaccio .

COSA:                Che coosa desideraa?

ARIA:                 Preparaci un Ginseng, per favore.

COSA:                Uuno solo, ve loo dividete?

IONIA:               Questa Cosa è sempre più acuta!

ARIA:                 Due cara, preparane due.

COSA:                Luunghi, normali oo semiluunghi?

IONIA:               Doppiamente luunghi…

COSA:                All right. (esce)

IONIA:               Ancora non l’hai licenziata? Io  a quest’ora                                                         ( fa il gesto di chi manda via le persone)

ARIA:                  Sai è molto affezionata. Dimmi di Velio.

IONIA:               Non lo sopporto più. Ho deciso di lasciarlo.

ARIA:                  Glielo hai detto?

IONIA:               Sì ieri.

ARIA:                  Come l’ha presa?

IONIA:               Stranamente tranquillo. Mi ha detto che si era                                        accorto che da tempo le cose tra di noi non                                              funzionavano,         ma che non se la sentiva di fare il                                               primo passo. Ora che I figli sono grandi e lavorano                                 fuori, gli sembra giusto rivedere la nostra vita                                          matrimoniale.

ARIA:                  Incredibile, l’ha presa bene!?

IONIA:               Bah, io sono rimasta come un baccalà e gli ho                                          detto: Stai facendo la commedia! E lui: no! Ed io: ti                                conosco, ma guardati, guardati!

In quel momento entra Cosa. Pensando che Ionia si riferisca a lei, comincia a guardarsi addosso e di dietro.

ARIA:                 Cosa che fai? Porta queste tazzine.

Cosa consegna le tazze e mentre va via Ionia continua.

IONIA:               La tua faccia, come ti muovi, come cammini…

Di nuovo Cosa si guarda addosso e cerca di modificare la camminata incedendo con passo da vamp.

IONIA:               (sempre riferendosi al marito) Io ti conosco, non                                    atteggiarti sai!

Cosa si blocca di nuovo e ingobbendosi cerca quasi di scomparire.

IONIA:               Pagliaccio, giullare, burattino!

Cosa, offesa si volta.

COSA:                Ooooh,  anche ioo ho una mia diiignità!                                                     Burattiiino a chi?

IONIA:               Cosa vuoi? Io sto parlando a mio marito! Non                                          intrometterti.

Cosa si guarda intorno perplessa, non vedendo questo marito, si spaventa. Pensa che Ionia sia diventata matta.

ARIA:                  Grazie Cosa puoi tornare al tuo lavoro.

COSA:                E’ sicura signoora? Non vuole che stia qui aa                                            controllare laa situazioone?

ARIA:                  E’ tutto sotto controllo, grazie!

Ionia si alza infervorata nel racconto e Cosa si spaventa e scappa via.

IONIA:               E lui, ah ah ah… certo che sono un pagliaccio, tu mi                                ci hai fatto diventare. Lasciamoci così,          senza                                            rancor. Ritroverò il rispetto di me stesso! E se ne è                                 andato.

ARIA:                  E adesso?

IONIA:               Ora mi sento abbastanza tranquilla. Vita nuova.Mi                               sono iscritta ad un club di cuori solitari.

ARIA:                  Nooo!

Scena 6

Entra Quinzio.

QUINZIO:          Ciao Ionia.

IONIA:               Ciao.

Quinzio:            Come sta Velio?

IONIA:               Io sto bene, spero stia bene anche lui.

QUINZIO:          Da come l’ho visto, direi proprio di no. Non volete                                 ripensarci?

IONIA:               Lui mi sembra perfettamente d’accordo.

QUINZIO:          Sono trent’anni che lo conosci, ancora non hai                                        capito che tipo è?

IONIA:               Senti Quinzio, fammi il piacere di lasciarmi in pace.                               Pensi che la mia sia stata una decisione facile?                                        Pensi che non abbia sofferto nel prenderla?

Ionia tira fuori un fazzoletto e inizia a piangere e a soffiarsi il naso in modo esagerato.Entra Cosa guardinga e quando Ionia piange, si spaventa.

ARIA:                 Sei sempre il solito, non hai tatto!

QUINZIO:           Io eh? E lei, che ha scaraventatoVelio sotto un                                       treno!Quel poveretto, mi fa una pena.

IONIA:                Tu non lo conosci affatto! (tra i singhiozzi) Che                                       ore sono?

COSA:                Soono le 17 signoora. Sono le 17.

ARIA:                 Rimani?

IONIA:               (improvvisamente tranquilla)Scherzi? Ora che ho                                  il televisore e il divano tutto per me!

ARIA:                  Mi fa piacere se resti, lo sai che vengono anche                                       Tizia e Caia.

QUINZIO:          Ancora?

COSA:                C’è la secoonda paarte.

QUINZIO:          (a Cosa) Che vuoi tu, non hai da fare di là?

IONIA:               Lo senti? Tutti uguali gli uomini, trattano le donne                                come  delle serve. Gliel’ho detto sai: (gridando                                       nelle orecchie di Cosa) Sei un troglodita!

Cosa la ascolta, si guarda le mani inorridita. Poi esclama con una punta di rivalsa.

COSA:                Comuunque sono le diciassetteee!

IONIA:               Vado, vado. Ciao.(esce)

QUINZIO:          Vai,vai brutta egoista!

ARIA:                  Quinzio!

QUINZIO:          Che persona disgustosa.

ARIA:                  Che cosa nei sai tu della loro vita matrimoniale?

QUINZIA:          Che ne sai tu! Ascolti solo Ionia, devi sentire anche                               l’altra campana.

Scena 7

Suonano alla porta. Cosa va ad aprire entrano Tizia e Caia.

TIZIA e CAIA:   Ciao, come va?

QUINZIO:          Male ora che vi vedo!

ARIA:                  Bene bene, pop corn?

CAIA:                  Qualcosa di meglio! (tira fuori una bottiglia di                                        liquore  e una scatola di cioccolatini)

COSA:                Booni!

ARIA:                  Cosa, vai a prendere i bicchieri.(Cosa esce)

QUINZIO:          Non vorrete occupare il mio divano comeavete                                      fatto ieri?

ARIA:                  Per forza, oggi c’è la seconda parte del                                                        programma.

QUINZIO:          Ma non potevi andare tu da loro?

CAIA:                  Il mio divano è occupato dal cane.

ARIA:                  Il divano di Caia è occupato dal cane.

TIZIA:                 Il mio da mio marito.

ARIA:                  Il divano di Tizia è occupato dal marito.

QUINZIO:          Ed io allora? Sono il figlio della serva?

COSA:                (affacciandosi) Mi aveete chiamaato?

QUINZIO:          Cosa, scappiamo insieme!Aria non mi capisce.

COSA:                Non so se la signoora permette. IIIo ci stareei pure,

                            però non so see si può faare.

Tizia e Caia scoppiano a ridere.

ARIA:                  Cosa, cosa, cosa?

COSA:                Presente, presente presente.

ARIA:                  Vai a prendere i bicchieri ho detto!

COSA:                Signoor Quinzio, lo saapevo che non sii poteva                                       faare.

QUINZIO:          E chii tee lo diice? (le dà una pacca sul sedere e lei                                corre in cucina, luila segue. Si sentono degli                                             ululati)

TIZIA:                 Ma lo senti?

ARIA:                  Sì

CAIA:                  Non ti arrabbi?

ARIA :                 Per cosa?

CAIA:                  Per Coosa!

ARIA:                  Cosa mi arrabbio a fare?  E’ una poveretta.

TIZIA:                 Si, ma Quinzio?

Ariaalza le spalle  e accende il televisore. Si sente la solita musica. Rientra Quinzio che si piazza davanti allo schermo.

TUTTE:              Nooo, togliti, su Quinzio, per favore!

Dopo essersi divertito per un po’a coprire lo schermo, Quinzio esce.Parla Brandon Pitt.

Scena 8

BRANDON :      Grazie, grazie,grazie. Allora quindi eccoci oggi alla seconda          parte dell’evento che vi ha entusiasmato ieri. Allora: è stata o non è stata una trasmissione eccezionale?Sento  i vostri sì bucare lo schermo!  Evidentemente, certamente!Allora, assisterete, quindi evidentemente, allaseconda parte dell’evento, cioè,allora alla seconda allora SENSAZIONALE parte, che quindi,evidentemente,vi entusiasmerà ancora di più e meglio della trasmissione di ieri: oggi cioè tra pochi minuti vedrete con i vostri occhi, senza trucchi, senza inganni cioè così allora in diretta una cosa strepitosa, allora siete pronti, quindi a seguirci? Giurate che ci accompagnerete per tutte le 4 ore del programma. Se avete in mano il telecomando basterà premere 000 per una volta e la nostra rete saprà se siete con noi! Pronti allora, evidentemente quindi  cioè allora?

TUTTE:                Siiii

Entra Cosa con i bicchieri, anche lei è attratta dalla televisione e versa in malo modo il liquore.

ARIA:                 Stai attenta per favore!

TIZIA :                Shhh!

CAIA:                 Shhh!

COSA:                Shhh!

ARIA:                 Cosa!

BRANDON :     Ci fermiamo un attimo per suggerirvi che cosa                                         fareste bene a comprare!(musica pubblicità)

ARIA:                 Cosa, lascia qui i bicchieri e vai di là!

COSA:                Coosa?

TIZIA:                 Può anche restare.

CAIA:                 Sì, basta che non si metta davanti allo schermo.

Cosa cerca di trovarsi una sistemazione per vedere la tv, ma dà fastidio a tutte. Allora decide di andare dietro il divano per guardare in piedi da lì.

BRANDON:      Prima di iniziare, ecco allora quindi, voglio presentarvi la fantastica persona che con la sua perspicacia ha reso evidentemente possibile la situazione,  l’occasione perfetta, per permettere a noi e a voi evidentemente in primis di godervi la nostra, ma ormai evidentemente vostra, trasmissione. Ecco a voi…

TUTTE:              Zita?

BUIO

Scena 9

Velio e Quinzio sono seduti sul divano. Velio ha la testa tra le mani.

VELIO:               Ionia crede che io sia contento della separazione.                                  Non ha capito niente, sono disperato! L’altro                                           giorno volevo annegarmi nel water, ma c’era poca                                 acqua. Poi ho provato ad impiccarmi con una cinta                                legata al lampadario, ma è crollato.Ho pensato al                                  gas, ma è scattato l’allarme antincendio. Ho                                            tentato persino di buttarmi dal balcone salendo su                                      di uno sgabello per darmi maggiore slancio. Lo                                            sgabello ha ceduto! (piange)

QUINZIO:          Forse dovresti metterci un po’ più d’impegno.

VELIO:               Aiutami tu, Quinzio ti prego.

QUINZIO:          A trovarti uno sgabello più resistente?

VELIO:               Quello o qualcos’altro.

QUINZIO:          Scherzi?

VELIO:               No, troviamo un modo, io non posso vivere più                                      senza Ionia.

QUINZIO:          Non capisci che così le dai soddisfazione? Una                                        volta vedova si becca pure la tua pensione. Il                                           mondo è           pieno di donne!

VELIO:               Non per me. Ionia era tutta la mia vita. 30 anni                                       insieme, i figli…

QUINZIO:          Appunto, pensa ai tuoi figli. Non puoi dar loro                                        questo dolore.

VELIO:               Loro se ne fregano di me. Uno in America l’altro in                                 Australia. Per caso ci hanno mai chiamato? Solo se                                serve loro qualcosa. Noi non esistiamo. (piange)

QUINZIO:          Fai un viaggio, vai a trovarli. Saranno contenti. Non                              dici nulla e gli fai una sorpresa.    

VELIO:               Non penso che una mia visita possa far loro                                             piacere. In realtà Dionisio lo siamo andati a trovare                               a Dallas un anno fa.

QUINZIO:          Lo avevo dimenticato. E allora?

VELIO:               Vive in una specie di comune. Tutti stavano con                                               tutti. Una sorta di comunità anni ’60. Fumo, canne                                e rock and roll.

Entra Cosa e comincia a spazzare

QUINZIO:          Dionisio è sempre stato originale, del resto è un                                              artista no?

VELIO:               Sai che cosa fa? Progetta fedi nuziali per cani.                                          Sembra vadano a ruba.

QUINZIO:          Che cosa?

VELIO:               Hai capito bene, sì fedi nuziali per le bestie!

QUINZIO:          Che roba! Adesso i cani sono trattati meglio delle                                  persone.

VELIO:               Meglio di me sicuro. Quinzio ti prego aiutami!

COSA:                Stia suu signor Quinzio, la viita è bella! Lo dice                                        anche la caanzone

VELIO:               (girandosi a guardarla sorpreso) Cosa ne sai tu?

QUINZIO:          Cosa, di che ti immischi?

COSA:                Voolevo essere gentile. Se si sente solo, iooo posso                               aiutarla, che crede. Iooo ho un cuore graande                                          graande!

VELIO:               Mi fa piacere sentirlo.

COSA:                Se vuoole può anche proovarlo!

VELIO:               Posso?

QUINZIO:          Cosa, ti prego di andare a spazzare di là.

COSA:                Gli uomini! Soono gentili soolo quando, quando…

                            Dimmi quaando tu veerrai,

                            dimmi quaando quaando quaando…(esce)

VELIO:               Gentile eh?

QUINZIO:          Se vuoi te la presto.

VELIO:               Quinzio, promettimi che mi aiuterai!

QUINZIO:          Tutto quello che vuoi, ma non chiedermi di aiutarti                              a suicidarti!

VELIO:               Ma Quinzio! Sei il mio migliore amico.

QUINZIO:          Proprio per questo ti dico no!

VELIO:               In fondo è una specie di eutanasia per uno che è                                    già quasi morto!

QUINZIO:          Perfetto, io sono contrario all’eutanasia!

VELIO:               (piagnucolando) Volevo risolvere tutto oggi,                                           non posso tornare a casa e non mi va di                                                      andare in albergo!

Rientra Cosa spolverando e canticchiando una canzone di Lorenzo Fragola

COSA:                Rimaani qui aanche se non saai che faare
                            quando peerdo le paroole ma ti preendo per la                                      maano
                            sembraa chiaaro
                            Rimaani qui perché soo che noon ti fidi
                            che mi guaardi meentre riidi
                            ma ti giuuro faccioo il braavo
                            non ti è chiaaro
                            rimaani qui…

VELIO:               (come se avesse avuto un’idea)Non so dove                                            andare a dormire, mi potresti ospitare finché …(fa                                 il gesto di tagliarsi le vene)

QUINZIO:          Eh no senti! Ti posso ospitare, ma proprio per darti                               una mano a toglierti dalla testa questa idea fissa!

COSA:                (affacciandosi)Braavo signor Quinzio, coosì si fa!                                   Veedrà signor Veelio. Qui si guarda taanta tv!

Buio

Scena 10

Aria, Ionia, Tizia e Caia sono in piedi  e parlano con Zita che è seduta sul divano. Mentre parlano si scambiano i posti come fosse il gioco dei quattro cantoni. Cosa sbircia.

ZITA:                  Sì, ve l’ho detto. Sono riuscita a contattare                                                         proprio    Brandon Pitt. Che uomo ragazze. E’                                            molto piùattraente di come appare sullo                                                   schermo, ha dueocchi magnetici che ti                                                        inchiodano! E’ alto, moro…

TIZIA:                 Va bene, va bene,  ma  dicci come hai fatto!

CAIA:                  Hai detto che dal parrucchiere hai conosciuto una                                 che lo conosceva.

ZITA:               E già. Dunque per la mia festa di compleanno ho                                    deciso di regalarmi una seduta da quel coiffeur                                       del centro, Francois. Un servizio completo. Ho fatto                               lo shampoo con microsfere rigeneranti e polifenoli                                     da tè bianco, trattamento ristrutturante in 2 fasi con                              una          maschera riparatrice per capelli sfibrati e                                         danneggiati, agli aminoacidi da setae polifenoli del                               tè bianco. Un fluido riparatore sigillante con                                        microemulsione ricompattante e polifenoli del tè                                  bianco...

TIZIA:                 (alle altre) Non l’aveva già detto?

ARIA:                  Shh, facci sentire.

ZITA:                  Ho fatto  il colore della linea Reyen PPD free, senza                               para-fenilendiammina. Il taglio, la piega e il                                              fissatore, volevo provare lo shatush, ma già stavo                                   spendendo una fortuna!

CAIA:                  Non mi sembri diversa da prima!

IONIA:               Insomma! Ci vuoi dire come hai fatto ad arrivare a                                Brandon Pitt?

ZITA:                  Mentre ero lì, c’era una cliente abituale che si                                         vantava di conoscere Brandon Pitt perché abitava                                 nel suo stesso palazzo.

ARIA:                  Fantastico!

CAIA:                  Incredibile!

IONIA:               Bestiale!

COSA:                Maronna!

ZITA:                  S’è offerta di presentarmelo solo se avessi avuto                                    a portata di mano qualche notizia interessante per                               il programma di Brandon: lei avrebbe fatto da                                         intermediaria.

ARIA:                  Nel programma presentano solo fatti eccezionali,                                  tu come hai fatto a conoscere quel tizio che…

IONIA:               Dall’espianto all’impianto?

ZITA:                  Eeee!

TUTTE:              Allora?

ZITA:                  Eeeee!

COSA:                Su signoora Zita, non stia ziita!

ARIA:                  Chi era quel tipo che ha accettato di operarsi in                                                diretta televisiva?

ZITA:                  Diomede.

TUTTE:              Tuo marito?

Zita annuisce e comincia a spiegare fitto fitto, Non si sentono le parole tutto è in movimento, tipo ballo con musica o tipo il gioco delle sedie. Alla fine tutte riprendono il loro posto e Cosa spazza.

ARIA.                  Quindi chiunque di noi potrebbe farsi promotrice                                  di un evento, andare in tv e beccarsi bei soldoni.

COSA:                Ceerto, no? Anche io poosso.

TUTTE:              Cosa!

COSA:                Noo, io non posso.(spazza con più energia)

CAIA:                  Ci vuole qualcosa di speciale però, un evento                                          straordinario.

ZITA:                  Un fatto eccezionale.

IONIA:               Dai risvolti drammatici.

Dopo qualche secondo di riflessione, Aria  esclama:

ARIA:                 Ce l’ho.

TIZIA:                 Ce l’ho.

CAIA:                  Ce l’ho.

COSA:                Mi maanca!

                                     

                                      FINE PRIMO ATTO

--------------------------------------------------------------------------------------

                                     

                                      SECONDO ATTO

Scena 11

Quinzio e Velio.

VELIO:               Lo so che mi sei amico, proprio per questo ti                                            chiedo di aiutarmi a compiere il passo. Potresti                                       accompagnarmi di notte, o meglio all’alba, sul                                        ponte e spingermi giù.

QUINZIO:          Tu sei matto. E poi se non ci riesco? Se rimani                                          incastrato, che so, con i lacci delle scarpe?

VELIO:               Mi tolgo le scarpe.

QUINZIO:          Se invece di cadere nell’acqua un colpo di vento ti                                fa cadere per terra, non muori e finisci sulla sedia a                               rotelle?

VELIO:               (guardandosi addosso)Un colpo di vento eh?

QUINZIO:          E se quel giorno non mi parte la macchina?

VELIO:               La porti prima dal meccanico e controlli che sia                                       tutto a posto.

QUINZIO:          E se…

VELIO:               Basta, non vuoi aiutarmi, dillo che non vuoi!

QUINZIO:          Io voglio aiutarti a restare vivo!

Entra Aria.

ARIA:                  Ciao Velio, come stai oggi?

VELIO:               Ciao Aria, sono un po’ scombussolato.

ARIA:                  Scombussolato è un po’ riduttivo. Sei proprio un                                    cadavere!

QUINZIO:          Aria, ma che…

ARIA:                  Senti caro, perché non ci prepari un po’ di caffè?

QUINZIO:          Non mi va il caffè.

ARIA:                  Sì che ti va, io lo voglio doppio, prendi la moka                                       grande. Il fuoco bassissimo e controlla mi                                                  raccomando. Il caffè deve fare la cremina. Velio                                               vuole anche la crema con lo zucchero, vero? Vai                                     vai, faccio io compagnia a Velio.

QUINZIO:          Velio non vuole il caffè!

VELIO:               Con la cremina non mi dispiacerebbe.

QUINZIO:          Lo chiedo a Cosa.

ARIA:                  Cosa è andata a fare la spesa.

QUINZIO:          Possiamo aspettare.

ARIA:                  (cambiando tono, diventando mielosa)Tesoro,                                       sono stanca morta, ti prego…vorrei il caffè.

QUINZIO:          D’accordo. Attenta a quello che dici eh!

ARIA:                  Figurati! (Quinzio esce molto titubante)

VELIO:               Aria sei davvero speciale. Se solo Ionia fosse                                            come te.

ARIA:                  Devo proprio dirti che hai ragione. Ionia è molto                                    egoista sai e i vostri figli hanno preso da lei.

VELIO:               Com’è vero, com’è vero!

ARIA:                  Ora si darà alla bella vita e tu, invece…

VELIO:               Io, boh!

ARIA:                  Si è anche iscritta al club dei cuori solitari.

VELIO:               Dici davvero? Allora non mi ha mai amato.

ARIA:                  Poi vuole partire per una crociera, è convinta che lì                               incontrerà qualcuno di interessante.

VELIO:               Grazie, grazie, che mi dici queste cose.  Ora tutto                                   è chiaro. Le tessere tornano al loro posto. La                                            nostra vita matrimoniale si è spezzettata proprio                                   come un puzzle.

ARIA:                  Un puzzle del quale avete perso i pezzi.

VELIO:               Già, come fai a completare un puzzle se non hai                                               tutte le tessere?

ARIA:                  Tutto da buttare.

VELIO:               E’ inutile riprovarci.

ARIA:                  Immagino quello che hai dovuto sopportare,                                           povero Velio.

VELIO:               Eh, solo io so quello che ho passato!

ARIA:                  Ti è crollato tutto addosso e non riesci a rialzarti.

VELIO:               Vero.

ARIA:                  La vita non ha più senso per te.

VELIO:               Verissimo.

ARIA:                  Io non so perché continui a vivere sai?

VELIO:               E chi lo sa? Forse perché ancora respiro!

ARIA:                  Questo è il guaio.

VELIO:               Lo so.

ARIA:                  Perché non la fai finita? Al posto tuo io…

VELIO:               Tu?

ARIA:                  Beh, io credo che …utilizzerei il gas.

VELIO:               Ci ho già provato.

ARIA:                  Davvero?

VELIO:               Non ha funzionato.

ARIA:                  Penseremo a qualcos’altro!

VELIO:               Mi aiuteresti?

ARIA:                  Certo,se sei deciso…

VELIO:               Quinzio dice che sto sbagliando.

ARIA:                  (alterandosi) E lui si sbaglia! (poi abbassando i                                       toni) Dico che a volte le donne comprendono più e                               meglio degli uomini. Io ti capisco. Nella tua                                                        situazione, con tua moglie che ti ha lasciato, i figli                                  lontani, il mobbing sul lavoro…

VELIO:               Come lo sai?

ARIA:                  Hai visto che ti capisco? E poi il presunto tumore ai                               polmoni…

VELIO:               Ehi, io non ho il tumore ai polmoni!

ARIA:                  Vedrai che ti verrà con tutte le sigarette che fumi.

VELIO:               Ho smesso da almeno dieci anni!

ARIA:                  Così tanto? Non me ne ero accorta. Ma sai, anche                                 se hai smesso, i danni provocati dal fumo sono                                        indelebili, aspetta qualche anno.

VELIO:               E già, non ci pensavo!

ARIA:                  Visto? Che campi a fare? Puoi risolvere tutti i tuoi                                  problemi in un momento. Così tua moglie e i tuoi                                   figli avranno il rimorso per sempre. La tua vendetta                               sarà completa. Anche Ionia desidererà sparire.

VELIO:               Dici?

ARIA:                  Chiunque, anche un’egoista come lei, alla fine                                        dovrà provare rimorso.

VELIO:               Dici che si sentirà responsabile?

ARIA:                  Naturalmente.

VELIO:               (sembra quasi aver ripreso vita) Sì, sì, maledetta,                                   avrai quello che ti meriti. La mia morte peserà sulla                               tua coscienza! E anche su quella dei miei figli                                           egoisti, senza cuore. La vedrete, mi vendicherò!

Pensa un po’ poi

VELIO:               Ma come?

ARIA:                  Ci penso io. So come aiutarti.

Aria gli parla nell’orecchio. Velio euforico abbraccia Aria e quando entra Quinzio con i caffè tenta di abbracciare anche lui rischiando di rovesciare le tazzine. Poi esce di casa.

QUINZIO:          (guardando male la moglie) Che cosa gli hai detto?

BUIO

Scena 12

Tizia, Caia e Aria confabulano sottovoce.

TIZIA:                 Quindi è convinto? (Aria annuisce)

CAIA:                  Quinzio non cercava di farlo desistere?

ARIA:                 Ci ha provato, ma adesso Velio non lo ascolta più!                                 Ha preso la sua decisione.

TIZIA:                 Gli uomini non sono in grado di far nulla. Del resto                                la mela l’ha data Eva ad Adamo, non il contrario.                                   Noi donne siamo capaci di tutto.

CAIA:                 E Ionia? E’ stata avvertita?

ARIA:                 No, no, meglio dirglielo alla fine. Potrebbe farsi                                      venire  degli scrupoli.

CAIA:                 Chi, Ionia? Ma va.

ARIA:                 Bisogna avvertire Zita che  dovrà metterci in                                             contatto con Brandon Pitt.

CAIA:                 Oggi la devo incontrare. Consideratelo  fatto.

TIZIA:                 Sarà possibile fare le riprese in una casa privata?

COSA:                (entrando) Signoora il signoore, sh sh sh!

QUINZIO:          (entrando) Velio è tornato?

COSA:                Noo.

QUINZIO:          Dove sarà andato?

ARIA:                 Adesso tornerà, di che ti preoccupi?

TIZIA:                 E’ grande abbastanza!

CAIA:                 Non puoi stargli sempre dietro.

TIZIA:                 Lascialo in pace.

QUINZIO:          Voi non capite, pensa sempre al suicidio. Potrebbe                               fare qualsiasi cosa.

COSA:                Eeee noo eh! Da soolo non può, ha                                                              promessoo, ha dettoo chee..

TUTTE:              (impedendole di continuare) Cosa!

QUINZIO:          (scuotendola)Che ha detto ? Cosa, sai qualcosa?                                    Avanti parla! Cosa, cosa?

COSA:                (impaurita) Signoor Quiinzio, signor Quiinzio.

ARIA:                 Lasciala stare, la stai terrorizzando.

QUINZIO:          ( lasciando di botto Cosa che continua a muoversi                                come se fosse ancora scossa) Esco, vado a                                                 cercarlo.

ARIA:                 Sì, è meglio, così ti schiarisci le idee.

TIZIA:                 Sei troppo agitato, calma calma.

CAIA:                 Fai una bella passeggiata rilassante.

TIZIA:                 E se lo trovi in procinto di fare qualcosa di                                                 irreversibile, digli che noi …siamo in attesa.

CAIA:                  Pazientemente…

ARIA:                  Lo attendiamo…

COSA:                Per aiuutarlo!

Quinzio dà un’occhiata a tutte come fossero delle pazze ed esce.

COSA:                Signooora ma se va al negoozio, queel negozio e lo                               vede?

BUIO

Scena 13

Velio torna con un pacco. Nella stanza c’è solo Cosa.

VELIO:               C’è la signora Aria?

COSA:                No.

VELIO:               Il signor Quinzio?

COSA:                No.

VELIO:               Bene. (fa per andare in camera ma Cosa lo blocca)

COSA:                Il signoore vi ha visto?

VELIO:               Quando?

COSA:                Al negoozio.

VELIO:               No, perché mi ha seguito?

COSA:                Noo, ma è usciito a cercaarvi.

VELIO:               Non gli avrete detto dove stavo andando?

COSA:                Oh no, io gli ho detto che avevate promesso.

VELIO:               Come? O mio Dio, si sarà chiesto che cosa avessi                                    promesso.

COSA:                Oh sìì, se l’è moolto chiesto.

VELIO:               Allora?

COSA:                Mbeh, io alloora... la signoora Aria pooi.

VELIO:               Cosa, cosa hai detto? (comincia anche lui a                                              scuoterla)

COSA:                Nieente, giurooo. Signor Quiinzio! Aiutoo!

VELIO:               (abbracciandola) Scusami, scusami…sono fuori di                                  me.

COSA:                (Accarezzandolo) Ti peerdono, scuotimi puure…

Scena 14

Aria entra e li vede abbracciati.

ARIA:                  Cosa?!

Cosa si stacca ed esce. Velio si comporta come se nulla fosse.

ARIA:                  L’hai presa?

VELIO:               (mostrandole il pacco) Eccola, ma non so dove                                       nasconderla. Ho paura che Quinzio la veda.

ARIA:                  Dalla a me. La nascondo io. La tirerò fuori solo                                        all’ultimo minuto.

VELIO:               Grazie Aria, non so proprio come ripagarti.

ARIA:                  Lo farai a tempo debito. Hai promesso, ricordi?

VELIO:               Sì, lo farò.

ARIA:                  Solo così avrai la tua vendetta. Solo così Ionia                                         non potrà evitare il rimorso. Tutti, ma proprio tutti,                               la giudicheranno colpevole.

Velio annuisce e le dà il pacco, Aria lo porta via. Entra Quinzio.

QUINZIO:          Ah, meno male che sei qui. Mi hai fatto                                                      spaventare. Credevo ti fosse successo qualcosa.

VELIO:               Amico mio, ad uno che vuole suicidarsi, che cosa                                   mai potrebbe accadere di così terribile?

QUINZIO:          Ancora? Ancora? Ancora?

COSA:                (da fuori) Ancoora tuu.

BUIO

Scena 15

Cosa sta spazzando è da sola in casa quando bussano alla porta.

Entra Ionia

COSA:                Saalve signoora!

IONIA:               Dov’è, dov’è, dov’è?

COSA:                Guaardi che non c’è neessuno.

IONIA:               Velio dove si è cacciato?

COSA:                Ah, noon lo so. Miica mi dice doove va o coosa fa.                                 Ioo provo a chieederlo ,ma luui…

IONIA:               Ci mancherebbe altro! Confidarsi con una…una…                                  Cosa!

COSA:                Noon si è coonfidato neaanche coon il signoor                                        Quiinzio sa?

IONIA:               Noo? E Dov’è il signor Quinzio?

COSA:                E’ fuori.

IONIA:               Aria?

COSA:                Noon c’è neessuno.

IONIA:               Possibile che non ti hanno detto niente? Possibile                                 che un’impicciona come te non sappia dove sono                                  andati?

COSA:                Signoora, lei mi ooffende sa!

IONIA:               Senti Cosa, io lo so che tu sai dove sono andati                                       tutti. Da brava dimmelo!

COSA:                Noo. Noon lo so. Ora io ho da faare, per faavore.

IONIA:               Se tu mi dici cosa sai, io ti regalo il mio cappotto                                     fuxia che ti piaceva tanto!

COSA:                Queello con i bottoni di peelle?

IONIA:               Gia, quello, avanti parla!

COSA:                Queello con il coolletto di pelo?

IONIA:               Sì, sì, proprio quello! Allora?

COSA:                Queello che la faceva sembrare un ippopotamo?

IONIA:               (sempre più spazientita) Già, esattamente!

COSA:                Ma queello mica mi piacee.

IONIA:               Va bene, ti regalo un altro cappotto o un vestito                                    mio che ti piace, parla per favore!

COSA:                Uhm, allora sceelgo la giaacca di visoone!

IONIA:               Non ti  sembra di esagerare?

COSA:                Ooo la giaacca o oomertà!( fa il gesto di chiudersi                                 le labbra con una cerniera).

A questo punto Ionia fuori di sé dalla stizza comincia a parlare da sola e, come al solito, Cosa si spaventa.

IONIA:               Impossibile! Ah, ma io glielo dico a quel...  guarda                                 che mi tocca fare eh? Scendere a patti con una                                        fantesca! E lui mi dirà“ sei proprio fuori di testa,                                               ma ti senti? Vai a farti vedere il cervello da uno                                       bravo!”

COSA:                Signoora Velia, io vado di là. Stiia bene.

IONIA:               No, no, Cosuccia bella, Cosina cara, Cosetta dolce!

                            Se mi dirai quello che sai, va bene ti prometto la                                    giacca di (quasi singhiozzando) visone.

Cosa guarda Ionia, tira su il mento e parla con aria di superiorità.

COSA:                Non c’èè bisoogno. Teenga pure il visoone, taanto                                io soono un’animalista e quindi non meetterei mai                               una peelliccia di peelli vere!

IONIA:               (distrutta) Allora non vuoi parlare!

COSA:                Ioo noon soo niente. Il signoor Quinzio è usciito                                               per un prooblema di lavooro ma non soo che                                          probleema. Suoo  marito e laa signoora Aria                                             soono usciti paarlando, non so,  di noote.

IONIA:               Note?

COSA:                Sì, andavano da uuno che faa le noote.

IONIA:               Vuoi dire la notte? Un infermiere che fa la notte?                                   (acida)Sta così male che ha bisogno di assistenza                                   notturna?

COSA:                Non nootte, noote, nota. (ricordandosi) Nota…io?

Ionia resta senza parole e crolla sul divano

BUIO

Scena 16

Caia e Zita entrano, stanno parlando sottovoce.

CAIA:                 Sai, ho preferito venire qui perché a casa mio                                          marito ha invitato degli amici e in un qualsiasi altro                              posto potevano sentirci. Per fortuna Aria mi ha                                       dato le sue chiavi di casa, oggi sono tutti fuori.

ZITA:                  Non c’è neanche quella ficcanaso di Cosa?

CAIA:                 Aria e Cosa sono uscite insieme.

ZITA:                  (alzando la voce) Fantastico.

CAIA:                 Dobbiamo organizzarci. Devi mettere in contatto                                    Aria con Brandon Pitt.

ZITA:                  Sì, d’accordo ma…sarà un problema!

CAIA:                 Perché?

ZITA:                  Per riuscire a mettermi in contatto con lui devo                                       andare da Francois.

CAIA:                 Dal parrucchiere?

ZITA:                  Sì, non posso scavalcare la signora che me l’ha                                         presentato. Se venisse a sapere che io ho                                                   contattato Brandon senza avvisarla, sarebbe                                            capace di qualsiasi          cosa. E poi l’ho sempre                                                 incontrata solo da Francois…

CAIA:                 Va bene, allora vai e avvisala!

ZITA:                  Non è così facile capisci? E’ un tipo strano, lunatico.                              Potrebbe scegliersi un altro parrucchiere e sarebbe la                           fine. Francois se la prenderebbe con me e mi                                            passerebbe alle sue lavoranti che sono delle incapaci!                          Non potrei godere più delle sue attenzioni, delle sue                                      doti straordinarie, del suo gusto. Sai che è stato                                               nominato il miglior coiffeur dell’isola di Wight?

CAIA:                 Santo cielo Zita, quanto parrucchieri ci saranno mai                              sull’isola di Wight? Avrà sì e no 50.000 abitanti!

ZITA:                  Niente affatto, ne ha più di 100.000 e poi durante il                              festival della musica rock gli abitanti raggiungono il                               milione.

CAIA:                 Allora questo Francois ci va durante il festival?

ZITA:                  Certo! Ha fatto l’acconciatura pure a Rod Stewart.

CAIA:                 Ah ecco perché!

ZITA:                  Cosa?

CAIA:                 Niente.

ZITA:                  Tu capisci, devo essere molto cauta, non disgustare lei                         per non disgustare lui.

CAIA:                  E questa tipa tanto suscettibile tu l’hai pagata per il                               disturbo?

ZITA:                  Certo, le ho dato una percentuale sul guadagno!

CAIA:                  E allora dille che anche questa volta saprai                                                         ricompensarla. Di sicuro non si disgusterà.

ZITA:                  Dici eh?

CAIA:                  Anzi, per cominciare, pagale una seduta da Francois.

ZITA:                  Ma Francois è caro!

CAIA:                  Oh, insomma! Ci vuoi aiutare o no?

ZITA:                  Sì, ma Aria deve giurare di considerarmi la sua amica                                      speciale e chiamarmi sempre come chiama te e Tizia.

                            A me non mi considerate mai. Mi avete chiamato                                   adesso e siete carine con me solo perché vi servo!

Zita scoppia a piangere, entrano Aria e Cosa.

ARIA:                  Che è successo?

CAIA:                  Dice che non la consideriamo sua amica e che                                          l’abbiamochiamata solo adesso perché ci fa comodo.

COSA:                Non è veero signora Ziita. La signoora Aria ha detto                              “adeesso chiamiamo queella suonata dii Ziita.” Non                             sapeevo che suoonava!

Scena 17

E’ il gran giorno. Zita, Tizia, Caia,  sono sovreccitate. Parlottano fra loro. Aria parla con  qualcuno che non si vede: persone della troupe televisiva (registrate). Le battute dei due uomini della troupe sono in romanesco, masi può utilizzare qualsiasi tipo di dialetto che renda i dialoghi più coloriti.In scena ci sono due sedie aggiunte e qualche monitor.

UOMO 1:          A signo’ ma qui nun c’è spazio! N’è mejo se a                                           poggio de là?

UOMO 2:          Ho da levà sto tavolo che cempiccia.

ARIA:                  (guardando verso il pubblico come se vedesse                                        muovere i due uomini) Per favore, piano piano,                                               quel vaso è fragile!

UOMO 1:          Vabbè si se rompe tanto jo ripagano!

ARIA:                  (agitata) Quando viene Brandon Pitt?

UOMO1:           Quanno je pare. Quello fa e disfa come je dice er                                    cervello.

UOMO 2:          Nun po’ dì a quell’artre de levasse de mezzo?

ARIA:                  Ragazze forse è meglio se aspettate di là.

UOMO1:           Ragazze? Ahahaahah… Aho o sapevi che tu nonna                                è ‘na creatura?

UOMO2:           E certo, ‘nfatti mi moje a mette a dormì e je canta                                  a ninna- nanna.

Ninna nanna di Pippo Franco

UOMO 1 e 2:   Fai la ninna fai la nanna
                            bel bambino della mamma
                            la tua mamma ora non c’è
                            ma io veglio su di te

                            so 6 ore che tu frigni
                            c’hai gli spiriti maligni
                            ma cos’hai in questa nottata
                            mo’ te do ‘na bottijata

                            più ti guardo e più ci penso
                            che somigli a don lorenzo
                            il buon padre confessore
                            a cui mamma apriva il cuore

                            io pensavo bel cretino
                            ch’eri nato settimino
                            fanno nove mesi a giugno
                            dormi che te rompo ‘er grugno

                            dormi dormi bimbo bello
                            che tuo padre è un cornutello
                            e tu’ madre è una bigotta
                            dormi fijo de na’ mignotta

                            si nun dormi stai sicuro
                            che te pio e te sbatto al muro
                            e così passa la bua
                            dormi li mortacci tua

                            Ah ah ah ah!

Mentre  si sente cantare la ninna nanna le amiche, che non sono uscite, confabulano, ridono si agitano.

UOMO 1:          A signo’, pe’ mo’ avemo finito.

UOMO2:           Mo s’annamo a fuma’ du’ sigarette. Tanto dovemo                               aspetta Brandon.

ARIA:                  Va bene, va bene ci vediamo fra un po’.

TIZIA:                 Che agitazione, mamma mia.

CAIA:                  Speriamo che vada tutto bene.

TIZIA:                 Velio?

ARIA:                  Lo stanno truccando.

CAIA:                  E’ nervoso?

ARIA:                  No, mi sembra del tutto calmo.

ZITA:                  Ionia viene?

ARIA:                  Sì, sì, non sa nulla.

TIZIA:                 Dov’è Quinzio?

ARIA:                  L’ho spedito fuori città.

ZITA:                  Non mi dire.

TIZIA:                 Scommetto alla vostra casetta al mare.

ARIA:                  Si gli ho detto che avevo lasciato lì delle coperte,                                   che poi è vero, e che me ne serviva una per Velio.

CAIA:                  Aria, sei fantastica.

ARIA:                  Macché, ho un’agitazione addosso. Poi quelli della                               troupe che continuano a spostare le cose                                                  m’innervosiscono.

Scena 18

Cosa entra vestita in modo eccentrico con i capelli sistemati in modo grottesco.

COSA:                Volete qualcoosa da beere?

ARIA:                  Che cosa hai fatto ai capelli?

COSA:                Io nieente. E’ stata quella del truucco. Ha detto                                      che ero trooppo normale e che doveeva farmi così.

Suonano alla porta, Cosa va ad aprire

ZITA:                  Oh mio Dio sarà Brandon!

E’ Ionia.

IONIA:               Santo cielo che confusione là fuori.

ARIA:                  Sono ore che trafficano avanti e dietro.

IONIA:               Certo hai avuto proprio una gran fortuna! Si può                                    sapere qual è la notizia eccezionale che ha                                                        convinto Brandon Pitt a prenderti sul serio?

CAIA:                  E’ una sorpresa, vedrai!

IONIA:               Speriamo ne valga la pena, per te e per noi.

Suonano alla porta, Cosa corre.

UOMO1:           A signo’ è arivato Brandon.

COSA:                Ohhh, sto sveeneendo!

UOMO 2:          Ah bella nun svenì, che ce sporchi tutto er sette.

COSA:                Quando  a scoopa prendi i 7 faai la primieera. Ma il                              seette di denari è quello che vale di più

UOMO 1:          Quanno se tratta de te, er sette è sempre bello!

COSA:                O mio Diiiio!

ARIA:                  Vai di là Cosa. Vai di là.

COSA:                Ma sono tutta beella.

ARIA:                  Ti faranno entrare poi, vero?

UOMO 1:          E ccerto, quanno ‘a Cosa se fa ‘nteressante.

COSA:                Va beene. (esce)

Scena 19

Entra Brandon Pitt. Vestito in modo eccentrico si comporta come una persona importantissima, un divo. Superbo e sprezzante, ma anche eccentrico e stravagante.

BRANDON:      Eccoci eccoci eccoci. Bene chi è la padrona di                                           casa?

TUTTE:              Lei!

BRANDON:      E voi siete le amiche? (annuiscono) Allora sia                                           chiaro, quindi, che certamente dovete stare ZITTE!

ZITA:                  Io sono Zita.

BRANDON:      Brava!

ARIA:                  Io sono Aria

TIZIA:                 Io sono Tizia

CAIA:                  Io sono Caia

IONIA:               Ionia.

BRANDON:      Zitte!

Tutte si bloccano

BRANDON:      Sedute.

Tutte si siedono di botto. Parte la musica del programma. Applausi. Brandon parla al pubblico.

BRANDON:Grazie, grazie, grazie. Allora quindi oggi assisterete                             ad un evento statosferico che vi entusiasmerà.                                        Certamente, no? Evidentemente oggi, qui, in                                           questo momento vedrete con i vostri occhi qualcosa                                      di veramente evidentemente certamente                                                  incredibile! Siete pronti? Siete caldi? Allora                                                        quindi…sento  i vostri sì bucare lo schermo!                                              Evidentemente, certamente. Altra cosa                                                      sensazionale è che l’evento si concluderà qui oggi.                                Non ci sarà una seconda parte. Mai avrete assistito a                                     qualcosa di più evidentementeSENSAZIONALE, che                               quindi,sicurissimamente, vi entusiasmerà ancora di                              più e meglio di tutte le trasmissione viste finora.Tra                                pochi minuti sotto i vostri occhi, senza trucchi,                                               senza inganni cioè così, allora, in diretta,si                                                         verificherà una cosa strepitosa.Siete pronti, quindi a                               seguirci? Giurate che ci accompagnerete per tutte le                                      4 ore del programma. Se avete in mano il                                                     telecomando basterà premere 000 per una volta e                                     la nostra rete saprà se siete con noi. Pronti allora,                               evidentemente,quindi e cioè?      

TUTTE:                        Sìììììììì!

Brandon si gira e le fulmina con gli occhi.

BRANDON:      Ci fermiamo un attimo per suggerirvi che cosa                                         fareste bene a comprare!(musica pubblicità)

Brandon sistema le donne ai lati della scena e fa sedere Aria al centro.

BRANDON:      Eccoci di nuovo, evidentemente. Miei adorati                                          telespettatori, in questa trasmissione le novità e i                                  colpi di scena saranno mozzafiato. Intanto come                                    avrete notato, il nostro studio televisivo si è                                             trasferito allora quindi evidentemente, nella casa                                  della nostra squisita ospite!

TIZIA CAIA IONIA:   E’ lei è lei!  (indicando Aria)

COSA:                (rientrando) La miia signoora!

BRANDON:      (stizzito dalle interruzioni) E già, la signora                                                         Aria. Che con tanta appunto evidentemente,                                           squisita generosità, disponibilità,

ARIA:                  Eeee chi piùùù ne ha piùù ne mettaa!

BRANDON:      (a mezza bocca)Mai più eh, mai più  in una                                               casa privata! Appunto ci ha ospitato perché oggi                                    voi assistiate ad un avvenimento me-ga-ga-lat-ti-                                   co!!!!

Scroscio di applausi, musica.

TIZIA:                 Oddio sto per svenire!

CAIA:                  Ho lo stomaco in subbuglio!

IONIA:               Io sto benissimo!

COSA:                Mi vieene da  voomitaare.

TUTTE:              Esci!!!!

BRANDON:      (verso le amiche)Finiamola subito!!!

BUIO

Scena 20

Stessa scena, più tardi. Si sente un applauso. Velio è in piedi e ha in mano una pistola. Sembra in trance. Le amiche sono sedute immobili. Ionia è svenuta e sta in terra.

BRANDON:      E’ sicuro di ciò che sta per fare?

VELIO:               Sì.

BRANDON:      Nessuno, dico nessuno l’ha costretta a prendere                                    questa decisione?

VELIO:               Se si esclude mia moglie che è la causa di tutto                                       ciò..

BRANDON:      (alterato) Deve rispondere Sì o NO.

VELIO:               No.

BRANDON:      Bene. Ora parte il cronometro. Quando si sente                                                pronto…Si abbassino le luci!

Luci d’atmosfera. Si sente il tic tac di un pendolo. Velio sta alzando il braccio per uccidersi. Rullo di tamburi. Le amiche sono in tensione. All’improvviso entra di corsa Cosa e lo abbraccia.

COSA:                Noo signoor Velio nooo. (lo bacia )

Velio si scuote, la guarda l’abbraccia. Aria si alza si avvicina e lui le dà la pistola. Velio e Cosa escono abbracciati. Aria rimane con la pistola in mano.

Scena 21

BRANDON:      Stop no, no, no! Mandate la pubblicità, svelti.                                         Dov’è quell’idiota. Cercatelo presto!                                                           Avete rovinato la diretta! Lei mi aveva garantito…

Brandon fa avanti e dietro gesticolando con le braccia. Tutte si alzano, Aria è agitatissima, trema. Le battute che seguono sono velocissime.

BRANDON:               Lei mi ha rovinato la puntata!

IONIA:                        (alzandosi) Si è sparato?

ZITA:                           No, ci ha ripensato.

CAIA:                           Che figura, che figura!

TIZIA:                          (ad Aria) Dicevi che lo avevi convinto!

ZITA:                            E ora? Brandon è incavolatissimo.

CAIA:                           Non possiamo permettere che la puntata sia                                            un fiasco. Aria che pensi di fare eh Aria?

Aria appare inebetita. Sempre con la pistola in mano.

BRANDON:                Adesso riprende la diretta. L’avete trovato?

UOMO 1:                   A direttò, quei due so’ spariti.

UOMO 2:                   Secondo me ciavevano ‘a machina pronta!

BRANDON:                Trovatemi una soluzione chiaroooo!

UOMO 1:                   3 2 1 Diretta.

BRANDON:      Eccoci qui, allora quindi. L’ansia vi divora?                                                Pensavate che Velio attentasse alla sua vita?                                            Ah ah ah! Credevate evidentemente di sapere, ma no!                         Vi sbagliavate, è stato un fantastico colpo di                                        scena nevvero? Evidentemente, quindi, in                                                   questa trasmissione fantastica, di cui non                                                       dovete perdere allora quindi neanche un                                                        secondo, perché adesso, evidentemente, il vostro                                  Brandon vi stupirà di nuovo!

Mentre Brandon parla, le amiche circondano Aria con fare minaccioso, accusandola di aver causato il fiasco della trasmissione.

TUTTE:              E’ colpa tua, è colpa tua. È colpa tua!

Aria non sa che fare. In quel momento entra  Quinzio con una montagna di coperte e si guarda intorno inebetito.

BRANDON:(guardando Quinzio) Levatemelo di mezzoooo!                                   Allora, Aria, allora?

Aria, sempre sotto shock, alza la pistola  e spara a Brandon Pitt che crolla a terra.

BRANDON:      E che cazzo! (con voce rauca) Musica, musica…

Parte la musica del programma con gli applausi. Sipario

                                                        FINE

                                              

Fiammetta Veneziano (pos. SIAE 180135)

Via Germanico 203-00192 Roma

fiammetta.veneziano@fastwebnet.it

                           

    Questo copione è stato visto
  • 1 volte nelle ultime 48 ore
  • 2 volte nell' ultima settimana
  • 9 volte nell' ultimo mese
  • 15 volte nell' arco di un'anno