Tutto per un ballo in maschera

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TUTTO PER  PER UN BALLO IN MASCHERA!

Commedia brillante di Pasquale Calvino (SIAE n.180531) e di Valeria Alberelli.(8f-6m-scena unica- alcuni personaggi possono essere eliminati)

Per le autorizzazioni o per modifiche(aumento, diminuzione personaggi, battute…):

Email: calvinopasquale@gmail.com

Cell. 347-6622400

Liberamente ispirato al teatro di M. Hennequin.

Personaggi

1f-Marilena, cameriera(si esprime con  troppa schiettezza, manca di tatto. All’apparenza cinica ma dice tante  verità. Realista).

1m-Nino, cameriere( al contrario di come appare è in realtà profondo e molto sentimentale).

2m-Pilerio Spadafora, ex fidanzato di Francesca( benestante perché ha ereditato alcune pasticcerie. Cerca di darsi un tono ma è un “sempliciotto”. In  fondo è un buono).

2f-Francesca Cuomo, sposa.

3m- Carlo, sposo.

3f-Silvana,madre di F. (despota, pretende di avere il controllo su tutto e tutti. Non si gode nessun momento della vita…fa credere di essere stata la ragazza in maschera del rapporto con Carlo)

 4m-Gaetano Cuomo ,padre di F.(succubo della moglie Silvana)

4f-Sandrina Ciaccio, amica d’infanzia di F. (alla perenne ricerca di un marito).

5f-Anna Ciaccio, madre di Sandrina.

5m-Monsignor Alatri

6f-Suor Eva

6m-Antonio D’Alessi: conoscente di famiglia e avvocato(donnaiolo impenitente, amante di Brigitte)

7f-Bianca, moglie Antonio, reale ragazza in maschera!

8f- Brigitte: soubrette, proprietaria della villa, amante di Antonio.

Sinossi: Ricevimento di un matrimonio. Una donna inventerà una storia piena di intrecci e intrighi pur di far annullare il matrimonio di sua figlia e soddisfare la sua sete di comando.

Atto I

Scena Prima (MARILENA,  NINO e Pilerio)

            Ampia ed elegante sala. Sullo sfondo a destra il tavolo del buffet ,una finestra, divani e poltrone a sinistra e lateralmente o tutto secondo le idee dello scenografo.

 Marilena: (entra strillando) Nino, Nino, Ninoooo!! (mani sui fianchi) Ahhh uomini! Quando servono...  quelle poche volte  eh!… Non ci sono mai!!(si avvicina intanto a Nino che  di spalle guarda fuori dalla finestra. Vede  delle lacrime  sul suo volto) Cosa è successo? E comunque ti pare il caso di lasciarmi sola con tutto il da fare che c’è!?...

Nino:  (voltandosi) Si scusami, è che oggi è un giorno così importante, il mio  padrone si sposa. Stavo pensando a quanti momenti passati assieme, quanti attimi condivisi. Giorno per giorno, sempre affianco. Però quante cose non dette, quante facezie. Rituali inutili. Quanti istanti andati perduti… Non abbiamo mai per esempio parlato dell’amore, dell’amicizia, della vita, dei rapporti…

Marilena:  (con sguardo tra il meravigliato e il sarcastico)Non ti facevo così sentimentale…

Nino:  Noi uomini nascondiamo sempre  tutto e poi cosa vuoi saperne tu di me?! Mi hai sempre sottovalutato…

Marilena: Mah, sarà… comunque se ti preme dire qualcosa al signor  Carlo sbrigati…  (ironica) visti gli sforzi che lo aspettano…

Nino: Ahhhh!! Sempre maliziosa! Non ne ha di certo bisogno ma stavo giusto pensando a qualche trucchetto, giochino da svelargli per… (fa l’occhiolino con un’espressione  da viveur)

Marilena: ahahahahahahah!(grassa risata)  Ma cosa vuoi saperne tu di donne?

Nino: ( la tira  a sé e guardandola negli occhi) Continui a sottovalutarmi… non sai quante donne vorrebbero stare tra queste braccia!! Non sai cosa ti perdi!

Marilena: (divincolandosi) Immagino… ma io son generosa! Ti lascio a loro!! E ora vieni ad aiutarmi, Casanova!!! (sistemandosi)

Nino:  ( sottovoce con aria da playboy) Anche tu cadrai ai miei piedi un giorno… (entra Pilerio piagnucolando)

Marilena: ( fa un gesto con la mano) Oggi valle di lacrime…

Nino:  (guardandola) Insensibile!... (verso Pilerio) cosa è successo? Prego, accomodatevi (Pilerio continua a piagnucolare) Ma come oggi è un giorno di festa!

Pilerio: Non per me, io ho la morte nel cuore! Mi sento mancare…

Marilena:  Su, ripigliatevi! Non mi pare il caso di celebrare due cerimonie in un giorno!... (Nino allarga le braccia, guarda Marilena e scuote la testa, come a dire sei senza speranza!)

Nino:  Ora sedetevi, calmatevi e se ce la fate raccontate.

Pilerio ( impalato con gli occhi fissi, si sistema e lentamente si siede) : In chiesa… lei così bella…sognavo. Pensavo a quando era mia… all’entrata delle fedi però mi son sentito mancare, venire meno…

Marilena: Aridaje!

Pilerio: Stavo per svenire, volevo andare via, ma son rimasto fino alla fine…

Nino: E perché?!

Pilerio: Volevo convincere me stesso, vedere con questi occhi(melodrammatico) che la mia Francesca non era più mia. Toccare il dolore con mano…(declama)” O Natura, natura, perché non rendi poi quel che prometti allor…perché di tanto inganni i figli tuoi??”

Marilena: Leopardi?

Pilerio: Si il grande Leopardi!...(pausa e riprende il discorso) Poi però appena è finita e il prete ha detto: “Siete marito e moglie”... son scappato qui…

Marilena:( sottovoce e ironica)  Che bella idea!... Con tutto il rispetto per il vostro dolore ma noi avremmo da lavorare (di nuovo sottovoce) Sto tirchio manco due dolcetti ha portato!(Nino scuote ancora la testa)

Pilerio: Credevo di potercela fare! Lo ho voluto sfidare( con un gesto ampio e goffo indica il cuore) ma ha vinto lui… (espressione melodrammatica)

Nino: Al cuor non si comanda (Pilerio con sguardo incuriosito)Dicono…

Pilerio: E hanno ragione!

Nino: Comunque avete sbagliato ad andare, occhio non vede cuore non duole… (Pilerio lo guarda di nuovo incuriosito) Dicono…

Pilerio: Eh no! Qua si sbagliano! Se una persona la tieni nel cuore( si rattrista) neanche un oceano può toglierla da lì… cioè da qui(indica di nuovo il cuore) l’amore è una malattia!

Marilena: Il brutto è quando si guarisce!...

Nino: Ma se la amavate così tanto perché vi ha lasciato? Come vi comportavate, come la trattavate?

Pilerio: Come un uccellino… Come un fiore!... Dunque, essendo proprietario delle migliori pasticcerie delle città, la mia famiglia addolcisce da un secolo i palati di tutti i napoletani e non solo: sfogliatelle ricce e frolle, babà, cassate, cassatine, pastiere napoletane piccole e grandi  e tutto il resto... A lei piacevano molto i cannoli alla siciliana… io li facevo con la ricetta napoletana della mia nonna… Avendone quindi la disponibilità (si ringalluzzisce) non ho mai fatto mancare un dolce  a Francesca. Anche altro a dire il vero… non per vantarmi ma… ogni desiderio diventava oggetto! E poi ogni sera le portavo un intero vassoio di cannoli e di tutti i  suoi dolci preferiti!

Marilena: Li mangiavate voi però! (allarga le braccia ad indicare una corporatura rotonda)

Nino: Pilerio, i desideri non devono diventare oggetti, si parla di sentimenti!… alle donne poi non gli dovete riempire  lo stomaco, ma… il cuore!!

Marilena: (piegando la testa, tra sé e sé) Però, sentilo…

Pilerio: (sguardo assorto) Cioè?

Nino: (capendo che non c’è granché da fare svia il discorso) Ehh… ci sarebbe da parlare per giorni, non ho ancora capito me stesso figuratevi le donne!... (risata)

Marilena: Ecco! una cosa giusta la hai detta! È ora di finirla Don Giovanni…

Pilerio: Se ti avessi conosciuto prima Nino!! Oramai l’ho persa! (melodrammatico) persa per sempre! Il dolore mi ha scavato un buco qui(indica lo stomaco). Ah e comunque non le portavo solo dolci ma anche salami, mozzarelle, provole eppure il pesce fresco!… quando soffro mi viene fame… se mangio mi calmo… devo riempire il buco dello stomaco…

Nino: Vi accompagno al buffet, magari lo colmiamo un po’…(Tutti e tre si avviano verso il buffet.)

Marilena: (Ironica)Ehh ce ne vuole per riempire quel “dolore”! (fa il gesto di una grande pancia).

Scena Seconda {TuTTI tranne Gaetano, Brigitte e Antonio}

 Pilerio con aria affranta si aggira attorno al tavolo del buffet, fa quasi pena. Carlo e Francesca, abbracciati in un divanetto del proscenio, lo notano…

Carlo: Ma perché è venuto? Guardalo, mi viene quasi da  volerlo  consolare… sai che non mi interessa del tuo passato ma… perché lo lasciasti? Dicono sia anche un buon partito…

Francesca: Mi offendi dicendo così… a me dei soldi non è mai interessato nulla, lo sai! Pilerio è un bravo ragazzo, una brava persona. Ma non immagina neanche lontanamente come si tratta, come far felice una donna… lui pensa solo a fare regali, donarle dolci… non capisce che una ragazza ha bisogno di  coccole, attenzioni, affetto… insomma si deve sentire importante, desiderata… non riempita di cose inutili, abbuffata di dolci… si deve sentire felice!…

Carlo: (tronfio) E io? Io ti rendo felice?

Francesca: Beh è  ancora prematuro  esprimermi, però se ti ho sposato… (sorriso furbo)

Carlo: (la stringe a sé) Ahhhh tu mi fai uscire pazzo!

Francesca: (liberandosi) Dai andiamo a congedarci dagli ospiti (guardando Carlo) doveri da maritino… (occhiolino)

Carlo: Uff, va bene… (Vanno prima al buffet a prendere un dolcino e poi verso gli ospiti seduti sui divani: Monsignor Alatri, Anna, Sandrina, Bianca, Silvana, Pilerio, Marilena e Nino.}

Alla vista degli sposi tutti applaudono ed in coro ” W gli sposi!!”

Carlo:(imbarazzato e con voglia di andar via)Grazie, grazie! volevamo ringraziarvi tutti, per essere qui in questo giorno speciale e col vostro permesso andremmo un pochino a riposare…

Tutti: Certo, certo!! (in sottofondo) Auguri ancora, auguri!!(Gli sposi escono di scena.)

Monsignor Alatri: Ahh è proprio vero che è un giorno speciale… ricordo quando, anni fa, una bimbetta di nome Francesca fece la prima comunione… (Tutti si guardano con aria scocciata…)

Marilena: (per interrompere l’imminente sproloquio del Monsignore) Monsignore, gradite qualcosina da mangiare?

Monsignore: Certamente! Oltre allo spirito c’è anche da nutrire il corpo!... Se fosse possibile rinuncerei anche a questo piacere come ho rinunciato agli altri… a tutti gli altri piaceri!!… La vita mia è dolore(mano sul petto e faccia triste…). Mi nutro di esso…ma io so, sono certo che nell’aldilà avrò la mia ricompensa… (con tono altisonante)Che vita dolorosa è la mia vita terrena!

Marilena: (sottovoce) Come no… ecclesiastici… (ironica)che vita!!... Vado (rivolgendosi poi a Nino che guardava Sandrina) Casanova!! Vieni ad aiutarmi!

Sandrina: Ehh(sospira) pure per me è un giorno speciale. Una grande emozione essere qui oggi. (con voce rotta) Io e Francesca siamo cresciute assieme, vederla all’altare è stato bellissimo! Soltanto io non riesco a trovare uno straccio d’uomo! Eppure le qualità non mi mancano!( Si alza e si mette di fronte il Monsignore petto in fuori e pancia in dentro) voi che dite? Ho tutto ciò che serve? Ho le giuste qualità?

Monsignore ( inebetito): Beh, beh, beh…si…si… ma io non conosco i piaceri della carne… signorina, vade retro!...(coprendosi gli occhi)

Sandrina(sottovoce): Ecco, neanche il prete…

Anna: Oh madonna che figura!  (verso monsignore) Scusatela!! (lui con un’espressione come a dire, di cosa?!) (poi verso Sandrina)Ma sei uscita pazza?! Sei ossessionata! Fatti una vita tua figlia mia, gli uomini vanno e vengono! Lasciando quasi  sempre il nulla!... un vuoto amaro.

Sandrina: Intanto tu ti sei sposata, mamma!

Anna: Proprio per questo, perché so(si indica) per esperienza personale, ti dico(scandisce) evita(pausa)di sposarti!...

Silvana: Sandrina tua madre ha ragione, è raaaaarissimo trovare un uomo decente! Io sono stata proprio fortunata con Carlo!(aria sognante con mani sul petto)

Anna: Francesca è stata fortunata…

Silvana: Prima io sono stata fortunata e pure lui! Perché Carlo avrà a che fare con me ancor prima che con mia figlia! Pilerio, l’ex fidanzato era più obbediente ma insegnerò anche a Carlo l’obbedienza ai grandi, ai genitori!…

Anna: (sottovoce) Povero figlio…

Silvana: Ti dicevo Sandrina, gli uomini devi tenerli in pugno! Fargli credere che sono loro ad avere le redini ma in realtà sei tu che dirigi tutto! Con mio marito ho sempre fatto così… e va benissimo!

Anna: (sottovoce) Dovremmo sentire lui… Mah, Io credo debba esserci un certo equilibrio in una coppia…

Silvana: Sbagliatissimo! Per esempio per il matrimonio ho deciso (con tono alto) tutto! (indicandosi) Io! I vestiti, le bomboniere, la chiesa, i fiori, il ricevimento e anche il viaggio di nozze!

Tutti: Amen!

Silvana: A proposito vado a controllare se di là rispettano le mie direttive, se è tutto come dico…

Tutti: Io!!

Silvana: (fiera senza capire l’ironia) Io…Esatto! (Esce di scena mentre arriva Pilerio con un pasticcino in mano che mangia)

Pilerio: (sedendosi tra Bianca e Sandrina che ne resta ammaliata)… Permesso belle signore…

Bianca: Che strano trovarvi qui Pilerio…

Pilerio: Ehh, avete ragione. Tutti, tutti! Ma che volete? Io credevo di farcela… ma come dicono? Occhio non vede, cuore non duole… al cuor non si comanda!... (Momento di imbarazzo generale rotto da Sandrina che coglie la palla al balzo…)

Sandrina: Mi son sempre chiesta perché Francesca lasciò un ragazzo come voi… intelligente, benestante…affascinante…

Anna: (sottovoce) I gusti di mia figlia sono molto opinabili…

Pilerio: E che debbo dirvi signorina mia?(pausa) Signorina vero?

Sandrina:( maliziosa) Si si certo!

Pilerio: Dicevo signorina, proprio non lo so! La trattavo come una principessa, ogni sera guantiere di dolci…

Sandrina: (civettuola) Ahhh… che uomo! Io sono golosa sapete? Io un uomo come voi lo terrei stretto stretto(si tocca la vita)

Monsignor Alatri (si allarga il colletto e sottovoce): Madonna santissima che giornata…

Sandrina: E le davate attenzioni? Parlavate? la avete fatta sentire importante?...

Pilerio: Mmm cosa intendete?! Io il mio affetto lo dimostravo con intere guantiere di dolci!!… (Altro momento di imbarazzo generale….)

Pilerio: Ma forse è vero, ho sbagliato… Voi si che capite la (lentamente)pissicologia! Signorina…!!??

Sandrina: (porgendo la mano) Sandrina, piacere!

Pilerio: (dandole una stretta di mano) Onoratissimo! Pilerio, piacere mio!

Pilerio: Nei prossimi giorni per cercare di liberare il cuore e la mente da questo dolore… andrò qualche giorno con un amico ad Amalfi. Ho una villa lì… Sarei onorato di invitarvi…

Anna: Verrei volentieri, con un’amica si capisce!...

Bianca: Scusi dove andrete?

Pilerio: Amalfi, la divina costiera! Le farò visitare Villa Rufolo a Ravello, Positano… la grotta dello smeraldo, il Duomo d’Amalfi!

Bianca (impallidisce, si alza e quasi sviene)Oh Amalfi, Positano, Ravello… Che luoghi magnifici!

Sandrina( infastidita dall’interruzione) Ma vi sentite bene?!

Bianca: Si, si… La divina costiera amalfitana!… Dio mio che ricordi meravigliosi! (lo ripete come in trans) Poi si accascia a terra.

Anna: Ecco qua, solo questo ci mancava!

Sandrina: Uff…

Anna: Portiamola di là, prendete dell’aceto su!

Pilerio: Ho ancora un certo fascino, le donne svengono di fronte a me… (Escono tutti )

Monsignore (sottovoce e ancora accaldato): Io vado a rinfrescarmi…

Sandrina( dal fondo): Andate in pace!

Scena Terza {Silvana, Carlo, Gaetano e Antonio)

Silvana: (entra affannando)Carlo, Carlo!! Eccoti, cercavo proprio te!

Carlo: Ah si?! (espressione tra lo scocciato e l’impaurito) in cosa posso esservi utile mammina?

Silvana: Dunque io ho già organizzato e pianificato tutto per questi giorni…

Carlo: E allora cosa me lo dite a fare (ironico)mammina?

Silvana: Mi contraddici?!

Carlo: No no per carità! Non mi permetterei mai!

Silvana: Ah ecco. Solo per informarti!

Carlo(sottovoce) Oh cielo che fine…

Silvana: Mi ascolti?!

Carlo: Certo mammina! (fa gesti al pubblico come per dire: che rompiscatole!)

Silvana: Dunque, vediamo se posso parlare in pace…Dicevo, vi ho portato persino la biancheria comprata da me. Non sei contento?

Carlo: Certo(desolato)mammina!

Silvana: Per questa sera ho ordinato ai cuochi di non cucinarti nulla o al massimo qualcosa di molto leggero(fa l’occhiolino). Devi adempiere ai tuoi doveri coniugali! Vogliamo un bel bebè, maschio o femmina non importa… Capito? Per domani mattina poi ho indicato i cibi e le bevande per la colazione: zabaione con marsala al peperoncino forte, quello calabrese... è il migliore… e infine vi ho organizzato una meravigliosa gita…

Carlo: (sottovoce) O m’ammazzo o ammazzo lei!

Silvana: Per ogni giornata ho sistemato tutto! (risata isterica e pacca sulla spalla) Ma non preoccuparti caro, andiamo a Roma ma tra massimo 3-4giorni saremo di nuovo qui! Sei contento?

Carlo: Siii… Molto… Ahhh( espressione e sorriso da psicopatico mentre entra Gaetano)

Gaetano: Eccoti caro genero! Stavo proprio cercando te!

Carlo: (riprendendosi) Papà!

Gaetano: Quanto affetto… grazie grazie! Ma attento!(pausa e tono serio) Oggi ti ho consegnato in mano il mio fiore. La mia figlioletta!...

Silvana: Ahh ma cosa vuoi? Cosa ti serve? Disturbi come al solito! Veloce su! Vuoi sempre stare al centro dell’attenzione ma non hai niente di importante mai da dire… tutte sciocchezze dici!

Gaetano: Mi son permesso di scriverti una lettera caro genero. Ho scritto ciò che, secondo me, occorre per far felice una donna. E per far andare liscio un matrimonio…

Carlo: (sottovoce) Nel vostro caso la sottomissione…

Silvana: (strappandogliela dalle mani ) Da quando in qua prendi decisioni senza prima consultarmi?

Gaetano: Ma questo è un discorso tra uomini…

Silvana: Uomini? Ahahahahah cosa volete saperne voi di come far funzionare un matrimonio? E tu men che meno! Tutto sulle mie spalle, da sempre!

Gaetano: Ma sei tu che vuoi far tutto! Non lasci spazio… vuoi fare sempre la comandante!

Silvana: Pure? Questo è il ringraziamento!! Il giorno del matrimonio di nostra figlia, davanti nostro genero… ecco come mi tratti!

Gaetano: Oh Gesù Gesù, tienimi!!…

Carlo: (vedendo che la situazione stava degenerando) Papà dai! Ci sarà tanto tempo per dirmele a voce certe cose…

Silvana: No! Tu non devi ascoltare questo vecchio rimbambito! Ascolta me!

Gaetano: (sottovoce)Io finirò(pausa) o in galera o in paradiso come santo…

Carlo: Va bene mammina ora andiamo a bere qualcosa (fa occhiolino a Gaetano)

Silvana: Ecco bravo Carletto! E tu (rivolgendosi a Gaetano) Fai qualcosa, scansafatiche! (Carlo e Silvana escono di scena)

Gaetano (rivolto al pubblico): Non vi sposate,  MAI!!! (Entra Antonio)

Antonio:  Carissimo! Che destino amaro il tuo!(risata) Quanto vi compatisco! La sorte vi è avversa! Ma come fate?! Non ho mai conosciuto nessuno con un tale spirito di sopportazione! Qualche segreta tecnica mentale?! Filosofia stoica?!

Gaetano: Grazie per la comprensione(sospiro)… Eh sono decenni che me lo chiedo pure io.(con gli occhi sgranati) Non lo so, non lo so come faccio! Ho sposato una despota, una dittatrice… non una donna.

Antonio: Ma da ragazza com’era?

Gaetano: Beh… avevo intuito dei tratti da saccente e despota ma speravo che con i sentimenti e il tempo si addolcisse, limasse gli spigoli… (tono rassegnato)invece niente… anzi è peggiorata!

Antonio: Ehhh caro Gaetano, qui casca l’asino. Errore che compiono quasi tutti… Nessuno cambia per gli altri, anzi col tempo ci si indurisce. Poi… le donne, beh le donne van trattate con… (Alza gli occhi e pensa…) come dire… aspra gentilezza, carota e bastone…

Gaetano: Facile parlare per voi, vostra moglie è un angelo di donna!…

Antonio: Eh no nessun matrimonio è facile, il mio ha retto grazie a me!... (si indica, poi con tono serio)ascoltate. Per far si che non ci si stanchi, che un un’unione duri, quando lo si vuole, bisogna avere degli “hobby”, dei “ diversivi”… possibilmente attraenti(occhiolino)… Nulla di impegnativo eh, anzi vi dirò serve da linfa alla coppia. Delle libere uscite… Lei naturalmente non sa nulla…

Gaetano: Ecco, il pane a chi non ha i denti! A quella povera santa la riempite pure di corna?!

Antonio: Ma che paroloni! C’è interesse emotivo? No. Mi prendo sentimentalmente? No. Penso a queste donne? No. Voi le chiamate corna, io li chiamo(con l’h aspirata) hobby!… Uno non può vedere sempre lo stesso film… c’è il film preferito, anche più d’uno… e poi ci sono gli altri film… (gesto ampio con la mano)

Gaetano: Sarà… (poi cambiando atteggiamento e tono, con aria maliziosa) e dite dite ora quanti hobby avete?

Antonio: Dunque vi interessa? Birbante!(occhio malizioso) sentite l’odore della trasgressione, della libertà eh?(occhiolino)... Ora una ventenne, che vale per tre però! Che donna… poi ho una quarantenne… che non mi dice mai di no …

Gaetano: Potrei sapere…le conosco?

Antonio: Asciugatevi la bavetta… comunque certo. La quarantenne è la splendida Brigitte, ora nuova padrona di questa villa…. La soubrette….(sospira) Che nottate…

Gaetano: Immagino… io sa non ho mai tradito mia moglie

Antonio: AHAHAHAHAHAHAHAHAHA(Gaetano lo guarda serio) Oh mamma, dite davvero!(viso scioccato) Sbagliatissimo! Soprattutto nel vostro caso, mi permetto di dire, disperato!… Convertitevi!... ne trarrete giovamento!! (Prende Gaetano sottobraccio)Ora vi spiego un po’ di cosette…(escono di scena)

                      

                       Scena Quarta {Silvana e Brigitte}

 

Marilena: Signora c’è la nuova proprietaria della villa, forse per la pigione!

Silvana: Ok… falla passare! ( in piedi, aspetta, braccia conserte e aria da dura come al solito, sbuffa e con un piede tamburella a terra)… Entra Brigitte(prorompente, piena di allure, in abiti succinti). Silvana resta colpita perché non si aspettava una donna del genere e si “scioglie” un po’…

Brigitte: Scusi il ritardo. Piacere Brigitte (le porge la mano con un fantastico e accogliente sorriso).

Silvana: Oh che nome particolare… Silvana piacere!

Brigitte: La vedo colpita(estrae da un elegante contenitore una sigaretta elettronica e fuma ) lo so… faccio a tutti questo effetto. Solitamente le proprietarie degli alberghi o delle ville sono signore anziane e cicciottelle. Invece… eccomi qui!(allarga le braccia e ride)

Silvana: Se posso chiederglielo, come mai una donna come lei fa il lavoro di affittare case? Io la vedrei in altri ambiti, è così solare, appariscente…

Brigitte: (lusingata) Oh grazie! I complimenti da una donna sono ancora più graditi. No questo non è il mio lavoro. Io sono una soubrette…

Silvana: Ah ecco!

Brigitte: Questo è un modo per pareggiare i conti con la vita…

Silvana: Cioè?...

Brigitte: Sarebbe una lunga storia ma vedo di farla breve… Sin da piccolissima ho sempre messo tutta me stessa sia in ciò che facevo che nei rapporti con gli altri. Ho amato perdutamente e incondizionatamente, ma son stata sempre ferita. Non ho ricevuto neanche l’1% di ciò che ho dato, mi hanno sempre spremuta… così un giorno, quando mi son resa conto che su questo mondo le anime limpide, vere, sono rarissime ho deciso di difenderle…

Silvana: E come?

Brigitte: Partendo dal fatto che non mi sono mai più innamorata, nessuno è più riuscito a prendermi il cuore… altrimenti non sarei qui… Ho quindi deciso, di far innamorare perdutamente gli uomini di me e poi li abbandono. Ma soltanto quelli impegnati!

Silvana: E perché? Così fa del male alle donne…

Brigitte: Al contrario! Quando mi accorgo che dall’altra parte c’è una donna davvero innamorata, sincera… lascio indizi. Quasi sempre colgono e si liberano degli idioti che hanno affianco.

Silvana: Mmm… (interessata)

Brigitte: Non finisce qui però, oltre alla ferita sentimentale gli causo anche un danno materiale… perché io scelgo soltanto uomini benestanti e poi quando li abbandono li ricatto… ed ecco come son diventata proprietaria di varie ville, alberghi…( occhiolino) semplice no?

Silvana: ( con dolcezza, quasi non sembra lei) Ma lei così facendo sta bene? Io non credo che la vendetta sia una strada giusta per liberarsi dalle ferite, non fa altro che aggiungere dolore e veleno… bisogna lasciar andare… (riflettendo) Beh parlo proprio io che fatico a farlo pure con le cose quotidiane! Voglio essere io a controllare tutto, tutto!!… (tornando in sé) A proposito la avevo fatta chiamare per pagarla…

Brigitte: Ma si, si rilassi! Cosa sono i soldi in confronto a questa umanità? Anzi la vedo tesa, venga di la a bere qualcosa!(Silvana come in preda ad un incantesimo esce di scena seguendo Brigitte.)

Scena Quinta (Francesca entra parlottando con Sandrina poi Gaetano)

Sandrina: Sei una sposa meravigliosa amica mia! Ti auguro che possa essere sempre felice come in questo giorno! poi quando tornerai devi raccontarmi tutto! (occhiolino) Carlo è così un bell’uomo!… più grande di un po’ di anni…un poco parecchi…più di venti!

Francesca: Dai smettila Sandrina, sai che io amo l’anima non la carne…

Sandrina: Tu! lui mi sa che è più carnivoro che animista… diciamo(pausa) è più animale! (Scoppiano a ridere entrambe)

Sandrina:(si rabbuia e con voce triste) Io invece non troverò mai un marito, mi sono rassegnata ormai!…

Francesca: ( sorridendo) Ma cosa dici?! Sei giovane, bella. Piuttosto goditi la vita! “Carpe diem quam minimum credula postero” diceva il grande Orazio! Cioè “Prendi l’attimo che fugge, credendo il meno possibile nel futuro”

Sandrina: Ecco a proposito vorrei dirti una cosa… spero davvero non te la prenda e che ciò non rovini la nostra amicizia…

Francesca: Certo ma non farmi preoccupare, dimmi…

Sandrina: Beh… non saprei spiegarti perché, come… ma è accaduto! Il dardo di cupido forse ha colpito… son rimasta infatuata da… Pilerio. Mi piace!…

Francesca: (sgrana gli occhi)Pilerio?!

Sandrina: Ecco lo sapevo, ti ho ferita. Scusa, soffocherò i miei sentimenti per il bene che ti voglio. La nostra amicizia conta molto di più.

Francesca: No no aspetta. Son rimasta colpita perché non credevo potesse piacerti un tipo come lui… ma per me è come un caro amico. Mia madre voleva farmelo sposare… ho dovuto combattere per affermare il mio amore per Carlo… A lei, a mia madre piaceva Pilerio perché è più malleabile… più succube! Ma io, a parte l’affetto amicale non provo niente verso di lui.

Sandrina: Ohh! (la abbraccia) quanto mi fai felice! Eh si, neanche io credevo che… ma poi siam rimasti soli e parlando, mi ha ammaliata…

Francesca: (tono dubbioso) Conosco Pilerio e non so se… (cambia tono, felice) ma se tu sei felice lo sono anche io! Spero davvero che possa darti ciò che desideri… Ti piacciono i dolci?(si rivolge a Sandrina che era persa nei suoi pensieri con gli occhi sognanti) Sandrina non volare troppo, devi conoscerlo bene prima!...

Sandrina: Hai ragione ma il dardo mi ha colpito…

Francesca: ( sottovoce) E speriamo bene…

Sandrina: A proposito, ora che mi son confidata con te, posso pure parlargli liberamente… Mi sento felice! Vado a cercare il mio principe(Esce di scena)

Francesca: (a voce alta) Mi raccomando piano con le ali… Pilerio e Sandrina… mah…(sorride mentre entra Gaetano)

Gaetano: Finalmente posso stare cinque minuti con la mia figlioletta! Non mi guardare così, lo so che oggi ti sei sposata, che stai diventando adulta… ma per me sarai sempre la mia piccola!

Francesca: (abbracciandolo) Papà! E tu per me sarai sempre il mio re! ( diventa pensierosa) E’ da qualche giorno che mi girano brutti pensieri e dubbi in testa…

Gaetano: Sono qui, dimmi tutto

Francesca: Carlo dice sempre che il passato non gli interessa, che non è importante perché ci si evolve e non si è più ciò che si era. Io condivido il pensiero. Delle mie storie passate infatti non è rimasto nulla, se non giorni trascorsi insieme a persone che oramai sono sconosciuti. Però, ho paura che per lui non sia così, che pensi ancora a qualche suo amore passato, al suo primo amore… non so neanche chi è…

Gaetano: Tesoro, la maggior parte delle volte la vita utilizza come una gomma per cancellare sul nostro passato. Fa scendere una coltre di nebbia su tutto… Proprio come hai detto tu, persone con cui abbiamo trascorso giorni, mesi, anni… non diventano altro che sconosciuti. Carlo si vede che non ha occhi che per te, se però può tranquillizzarti gli parlerò…

Francesca: Grazie papà! E ricorda che tu sarai sempre il mio re! (Escono di scena.)

Scena Sesta {Gaetano, Carlo, Bianca e Silvana nascoste}

(Gaetano nota Carlo che si aggira attorno al buffet. Sta per entrare Silvana ma si ferma ad origliare, dalla parte opposta la stessa cosa fa Bianca…)

Carlo: Finalmente un po’ di pace…

Gaetano: Hai proprio ragione… pace. Che bella parola!! Ma tu piuttosto… come ti senti? Dimmi! Oggi hai fatto un passo importante… parlami da uomo a uomo, anzi come ad un padre!

Carlo: Beh il matrimonio fa sempre paura, ma io sono più che convinto della mia scelta. Sono arrivato a questa età scapolo proprio perché non ero mai sicuro, mai sereno. Ora lo sono. L’amore è tempesta e pace allo stesso tempo. Francesca nonostante sia circa venti anni più giovane di me, è capace di darmi tutto ciò. E’ distante anni luce dalle sue coetanee e dalle altre donne in generale… merito anche vostro…

Gaetano: Che belle parole, mi rallegri! Ma dimmi, ho una curiosità… come mai non hai mai parlato delle tue storie passate? Ti è rimasto qualcosa? Il tuo primo amore?...

Carlo: (faccia stranita e sorriso) Ohh no. In primis non mi sarei mai sposato pensando a qualche altra donna. E poi non ne parlo perché non sono più neanche dentro me oramai. Appartengono al mio passato ma non mi hanno lasciato nulla… soltanto ricordi lontani, senza importanza… Mi sembra come se certe cose le avesse vissute un altro al di fuori di me… Francesca è la prima persona che mi ha dato davvero qualcosa… Per quanto riguarda la mia prima esperienza invece, è stato qualcosa di sessuale e basta… come anche le altre, in fondo… solo  un motivo per trascorrere il tempo, senza annoiarsi. Come dire… piacevoli, fugaci distrazioni…

Gaetano: (tra sé) A quanto pare tutti si son divertiti a parte il sottoscritto…

Carlo: Come?

Gaetano: No, no niente dicevi?

Carlo: Dicevo, sono state solo esperienze fisiche. Certo piacevoli esperienze!...(si rattrista) Ma bisogna andarci piano perché spesso prosciugano senza dare nulla, anzi regalano vuoto… ( cambia tono) Dicevo la più bella, forse mi è capitata circa venti anni fa a Positano in una lussuosa villa, ero ad un ballo in maschera. Tutti coperti, quindi era impossibile riconoscersi. Identità celate sotto le maschere, le parrucche… c’era una donna però che trasudava un fascino pazzesco… persino da come muoveva le mani… così ballando assieme scoppiò la passione e facemmo l’amore nel giardino senza toglierci le maschere… che ricordo di gioventù!...(si spengono le luci, si ferma l’azione… se si vuole uno spot su Bianca mentre pensa)

Bianca (si vede in parte o si sente solo la voce registrata) Oh Dio mio… che tragedia! Allora… è stato lui il mio grande e sconosciuto amore! Lo ricordo bene!(tono pensieroso/preoccupato) Dopo tutti questi anni…il suo ricordo mi fa ancora impazzire... Anche ora provo attrazione verso quell’uomo mascherato, cioè Carlo! Ho avuto anche altre avventure in vita mia ma poi son svanite nel nulla, con lui invece… sensazioni nitide come fosse ieri. Spesso in questi anni mi è tornato in mente… (scuote la testa e con un tono di rimprovero) Ma io sono sposata! Si ma devo capire… non posso… Mi conviene restare  qui per qualche giorno per vedere il fato cosa ha in serbo per me. O magari son io che devo muovermi… fare la prima mossa Ahh… Rifare quell’esperienza? Devo rimanere in questa villa qualche giorno… Intanto devo  chiedere alla padrona se mi lascia qui… Le dirò che ho bisogno di un po’… di relax e questo è il posto ideale!… ( va via, si riaccendono le luci e riprende l’azione)

Gaetano: Capito, capito… son contento di ciò che mi dici Carlo. Mia figlia è stata fortunata e anche tu nel trovare lei! È un fiore raro!

Carlo: Lo so, lo so bene! E per questo la terrò stretta! Tu piuttosto papà, a volte mi fai quasi pena. Sei una vittima, mi chiedo come fai?

Gaetano: Da quel che ho visto, tu non hai adottato un atteggiamento tanto diverso, anzi…

Carlo: Sono appena entrato in famiglia, faccio assestare un attimo le cose e poi la domeremo, insieme! (occhiolino) Non voglio più vederti sottomesso!...

Gaetano: Oh grazie! Mi sento capito… tu sarai il figlio maschio! (si abbracciano) Ma ora basta fare i sentimentali andiamo ad ubriacarci! Ahahahahahahahahah! (Escono di scena)

Silvana: (uscendo dal nascondiglio) Hai capito il genero, mammina mammina! E quell’altro che non fa altro che parlar male di me!... volete farmi fuori? E no cari! Avete fatto i conti senza l’oste! Ora vi sistemo io, vipere! A quello devo debellarlo, come la peste!... Farò annullare il matrimonio(pausa e riflette) ma è difficile ottenere un annullamento… occorrono motivazioni serie, pesanti… Questo qui non ha neanche uno scheletro nell’armadio!... Proprio a me doveva capitare un genero così per bene, di cosa lo accuso?... (pausa e poi schiocca le dita) Eureka! Trovato! Userò quel che ho appena sentito contro di lui… gli farò credere che sono io la ragazza del ballo e quindi che Francesca è sua figlia!(risata diabolica)Ahahahah sono un genio! Inizia a contare le tue ore, Carletto… E a te maritino ci penserò più tardi… non hai visto nulla ancora… faresti bene a non lamentarti!... Procediamo intanto! (Uscendo si scontra con Bianca)

Bianca: Silvana, scusami, volevo chiederti se fosse possibile per me rimanere qualche giorno qui in villa…ma solo se non ti crea problemi… E’ possibile?

Silvana:(persa nei suoi pensieri risponde come un automa)Certo cara, certo! Tutto quello che vuoi… la villa è grande… ci sono tante stanze!

Bianca: Grazie Silvana, resto qui in villa per qualche giorno perché mi  piace particolarmente… qui mi sento meglio! (Silvana però, immersa nei suoi pensieri non le presta molta attenzione mentre Bianca esce di scena e poi entra Pilerio)

Scena Settima { Silvana, Pilerio e Carlo}

Silvana: Pilerio caro!… ti ho sentito prima quasi in lacrime, parlare del tuo dolore. Ami ancora Francesca?

Pilerio: Mi son reso conto che ho fatto bene a venire qui oggi, perché nonostante il dispiacere iniziale ho capito poi che probabilmente era soltanto attaccamento al ricordo. Ho trovato proprio qui infatti, una splendida ragazza e ho intenzione , di conoscerla meglio…

Silvana: Ma cosa dici?!Traditore! E’ così che hai amato mia figlia? Piangevi per lei poco prima!

Pilerio: Si ma…

Silvana: Ma nulla! Hai il carattere di una ameba! Tu ami Francesca! (cambia tono, più docile) Lo ho capito proprio qui oggi caro, siete fatti l’uno per l’altra (gli mette una mano sulla spalla) Fidati, la conosco bene io! Se mi ascolterai potrà essere tua…

Pilerio: Ma si è sposata oggi con…

Silvana (lo interrompe): Cosa vuoi che sia una cerimonia di fronte al vero amore?! Abbi fede in me, figlio mio! Se mi ascolterai e mi ubbidirai Francesca sarà tua moglie!

Pilerio: Pensandoci sarei felice di sposare Francesca ma con Sandrina?!… Mi interessa sul serio e poi cosa ne so io se Francesca mi ama ancora, se quello lì(riferendosi a Carlo) le ha messo le mani addosso?...

Silvana: (gli tira uno schiaffo o un spintone) Ma come ti permetti? Mia figlia è pura come un angelo! Se vorrai te ne darò le prove! Intanto liberati della tua… (con aria schifata)diciamo “conquista” e abbi pazienza, ti farò sapere!

Pilerio: Ai suoi ordini! (Uscendo di scena con aria sognante) Chi l’avrebbe mai detto!? Ho fatto proprio bene a venir qui oggi!... Francesca mi ama ancora… (Entra Carlo in sala e vede Silvana seduta sul divano con un’aria affranta)

Carlo: Tutto bene?

Silvana: Oh no Carletto, no… ho un macigno proprio qui(mette lentamente una mano sul cuore). Non ce la faccio più a tenere questo segreto dentro, e in un giorno così importante mi pesa ancora di più. Devo liberarmi con qualcuno!!...

Carlo: (sottovoce) E quel qualcuno sarei io?

Silvana: Si ho scelto te… perché posso dirlo soltanto a te…

Carlo: Mi sto preoccupando… dite mamma

Silvana: Vedere mio marito oggi così felice e radioso per il matrimonio di Francesca mi da una gioia immensa, così come tante altre volte in tutti questi anni… come potrei dirgli che… (pausa poi con voce rotta) che Francesca non è sua figlia!!

Carlo: Mamma avete bevuto un po’ troppo?

Silvana: Ma come ti permetti? Si è proprio così, è sua figlia a tutti gli effetti ma non naturale…

Carlo: Continuo a non capire...

Silvana: Poco prima che noi ci incontrassimo, quasi venti anni fa, ho avuto la mia prima esperienza con un altro uomo…

Carlo: Giornata di confessioni oggi…

Silvana: Come?

Carlo: Niente, niente…

Silvana: Non so cosa mi prese… non mi era mai successo, ma allora… ti dicevo quasi venti anni fa in una bellissima villa a Positano durante un ballo in maschera(Carlo impallidisce) Coperti da maschere e parrucche quindi…

Carlo: Impossibile riconoscersi(con voce tremante)

Silvana: E tu cosa ne sai?

Carlo: Deduco…

Silvana: Esatto impossibile riconoscersi, ballo dopo ballo con quel ragazzo scoccò la passione e… due mesi dopo sposai mio marito e dopo sette mesi dal matrimonio e nove mesi  dal rapporto con quello sconosciuto… nacque Francesca!

Carlo: Si, si ho capito!!Basta non dite più nulla! Vi ringrazio per esservi confidata con me.

Silvana: Mi raccomando però acqua in bocca…mi son confidata solo con te… sai soltanto tu! E’ un segreto tra noi! (esce)

Carlo: Si si certo!(tra sé) E a chi vuoi lo dica? Mia figlia! Mia figlia! Mia moglie è mia figlia! Che tragedia!... Ci scappava l’incesto a momenti!

Fine primo atto

Atto secondo

Scena prima

Stessa scenografia del primo atto

{Marilena e Nino, poi Carlo, Francesca e Bianca}

Marilena: Che gli uomini non capiscano nulla di donne si sa. Che conoscano il cervello femminile tanto quanto il suolo lunare si sa. Che la parola sensibilità sia una parolaccia per la maggior parte di loro è cosa nota… ( girandosi verso Nino) Per conto mio però, sugli uomini, una certezza avevo! Una!... Che siete tutti porci!!! (tra il serio e il faceto) ora, vacilla anche quella…

Nino: Parli proprio tu di sensibilità… non rispondo alle tue offese su noi uomini. (Facendo poi finta di non capire) A cosa ti riferisci?

Marilena: A cosa mi riferisco? Non fare lo gnorri!... Son passati quattro giorni dal matrimonio del signor Carlo e della signora Francesca e hanno dormito in camere separate! Non letti separati… (scandendo) ca-me-re!

Nino: Ho notato anche io questa cosa e in effetti è molto strana… ma magari ha bisogni dei suoi tempi, sempre a pensare a quello tu! E poi si sa… l’attesa aumenta il desiderio… (aria maliziosa)

Marilena: Qua è morto il desiderio! Povera signora Francesca… altroché… magari il marito  si è pentito del matrimonio… è nervoso, agitato… dovrebbe essere felice… sembra che sia in galera!

Nino: Ma cosa dici?! Il signor Carlo ama perdutamente Francesca! Lui è uno romantico, sensibile… menomale che i porci eravamo noi uomini…

Marilena: Ecco ora  gira la frittata… senti non è una cosa normale!!… Magari sarà l’età… davanti ad una ragazza così bella e giovane si inibisce…  avrà qualche problemino… mmm come dire… idraulico!

Nino: E cos’è, una fontana?! Ma smettila! Il signor Carlo ha fama di essere un grande amatore… vedrai che tra un po’ tutti i tuoi castelli cadranno!

Marilena: Fama da grande amatore?! Ahahahah e menomale! Pensa se avesse avuto una cattiva fama… (guardando Nino con aria ironica) Tutti Casanova qui a quanto  pare… a parole però… ahahahahah

Nino: ( avvicinandosi a Marilena e guardandola negli occhi) Non ci casco nei tuoi giochetti, sarai tu a cadere ai miei piedi un giorno! Farò sciogliere questa neve…(entra Carlo)

Carlo: E attento che si allaga tutto!!... (Marilena e Nino si allontanano imbarazzati…)

Carlo: (con un tono e uno sguardo tra l’invidia e il rimprovero) Basta! Dovete smetterla di fare i piccioncini qui! In casa mia!...

Marilena: (risentita)Veramente non è casa vostra e poi come vi permettete?! Io non ho fatto nulla è questo depravato(indicando Nino) che mi salta sempre addosso! Anzi sapete che vi dico?! Dovreste prendere esem…. (Nino la interrompe con dei colpi di tosse)

Nino: Ha ragione il signor Carlo, non accadrà più e scusi la veemenza di Marilena ma sa le donne… lei le conosce bene! (occhiolino)

Carlo: Una volta, oramai… eh… (guardando Nino) Donne! Croce e delizia… mogli, figlie, madri, sorelle… (poi ripete come in trans) mogli/ figlie, mogli/figlie, mogli/figlie…

Marilena :(guarda scioccata Carlo e sottovoce) Che il matrimonio non facesse tanto bene lo sapevo ma addirittura che potesse ridurre così una persona… (poi con tono alto e strafottente )dai Nino andiamo a fare i piccioncini di là, almeno noi…

Nino: Sei sempre la solita!!...(Escono Marilena e Nino)

Carlo: (tra sé e sé sedendosi) Anche la servitù che tuba mi doveva capitare…(Entra Francesca che ha sentito tutto)

Francesca: Amore! (con aria conturbante si avvicina a Carlo)

Carlo: (tra sé) Ricomincia l’incubo. Ma che ho fatto di male in vita mia per dover subire questo inferno? Oh madonna…

Francesca: (si siede accanto a Carlo) Perché hai sgridato Nino e Marilena? È così bello farsi le coccole…( inizia ad accarezzarlo ma entra Nino)

Nino: … (tosse) ehm … c’è la signora Bianca…

Francesca: Ahhh ancora?! Ma che vuole questa? In questi giorni è stata sempre qui! Di che non ci siamo! (Entra Bianca senza aspettare il permesso, con un vassoio di paste in mano…)

Carlo: (felice per l’interruzione, con tono esaltato) Ooooh che piacere ricevere visite!! (Francesca lo guarda male…)

Bianca: Buooooongiorno agli sposini!!

Francesca: (sottovoce) Solo su carta…

Carlo: A cosa dobbiamo la sua graditissima visita?

Francesca (sottovoce): Parla per te…

Bianca: (sorride) Grazie! vedendola un po’ pallidino signor Carlo… immagino a cosa è dovuto… (occhiolino) è nota la sua fama di amatore… Ho pensato di portarle qualche pasta, così da tirarla su!

Carlo: Ohh ma che pensiero gentile! Si segga signora Bianca, vuol restare un poco con noi ?

Francesca: (infastidita con tono sarcastico) Oh Carlo! Si vede proprio che sei un uomo! La signora avrà certamente da fare… sei inopportuno…

Bianca: (capendo…) Vi ringrazio per la proposta ma ha ragione vostra moglie. Ero venuta giusto per lasciare le paste e fare un saluto veloce…

Carlo: Peccato…

Francesca: (andando verso l’uscita e rivolgendosi a Bianca)  Vi accompagno …

Bianca: Oh no no, grazie! Conosco la strada! Buona giornata piccioncini!( fa l’occhiolino a Carlo e esce di scena.)… A presto!

Scena seconda

{Carlo e Francesca}

Francesca: Oooh finalmente soli! (Si avvicina a Carlo) Amore mio aspettami qui, due minutini e torno. Non ti muovere eh… (Esce mandandogli un bacio con la mano)

Carlo: No no e chi si muove…  Ahhhhh non c’è la faccio più! Sto uscendo pazzo! Non è possibile! Io scappo (sudato, con occhi sbarrati) scappo! E’ l’unica scelta… va bene che da giovane son stato” allegro “ diciamo… ma addirittura farmi sposare mia figlia, (guardando il cielo)mi pare eccessiva come punizione!(Rientra Francesca con un abbigliamento super sexy.)

Francesca: Amore eccomi!!...Ti piaccio così?

Carlo: ( imbambolato) Gesù… (coprendosi gli occhi) fammi morire!

Francesca: Ma che fai, ti copri? Non ti piaccio?

Carlo: (imbambolato) Beh, beh, beh…si!

Francesca: Levami la camicia…

Carlo: (le sbottona la camicetta) Oh che bel tessuto… (Francesca lo guarda stranita…)

Francesca: E ora la gonna…

Carlo: (sta per eseguire quando improvvisamente “si ricorda” di aver davanti la figlia) Ma no! Ma cosa dici?!Prenderai freddo… Così ti ammalerai! Copriti su! Sei mezza nuda, guarda!

Francesca: (resta senza parole per la reazione)Ma, ma, ma…

Carlo: Amore io ci tengo alla tua salute! E anche alla mia. Mens sana in corpore sano!(risata isterica) A proposito vado a fare la mia corsetta giornaliera! A più tardi (le manda un bacio con la mano ed esce velocemente di scena)

Francesca: (si accascia sul divano sconsolata) Ma quale mens sana… continuando così io finisco al manicomio!! Ma perché si comporta in questa maniera?! Ha un’altra? Non gli piaccio? È gay?... sembrava così innamorato… passionale… (sta per piangere quando entrano i suoi genitori e si trattiene…)

Francesca: Mammina! papino! Che bello vedervi!

Gaetano: Anche noi siamo felici figlia nostra!( abbracciandola) E lo sposino dov’è?

Francesca: A correre… attorno alla villa…

Gaetano: E beh certo, si mantiene in forma per stare vicino ad una bella e giovane donzella come te…(occhiolino) a proposito… senza scendere nei particolari eh… tutto bene… nell’ intimità?

Francesca: Nulla…Non abbiamo ancora…

Gaetano:  Beh non gioca proprio a suo favore…

Francesca: Nulla, niente, nada! Sono quattro giorni che Carlo sembra essere impazzito! Mi tratta in maniera quasi paterna, ho dovuto tentare di sedurlo io!(indicandosi)Io capito!? Qualsiasi tipo di approccio fisico! Ma niente…

Silvana: (cogliendo la palla al balza e facendo finta di non saper nulla…) Ah mascalzone, farabutto! Vecchio vigliacco! Lo sapevo io che non era la persona adatta a te! Potrebbe essere tuo padre!... Chissà cosa gli frulla in testa a quello! Tu avresti dovuto sposare Pilerio…come ti consigliavo io…

Francesca: Mamma ma cosa dici?! Se non ti è mai piaciuto…

Gaetano: Infatti…!

Silvana: (verso Gaetano) Che fai mi contraddici? Zitto! (poi verso Francesca) Volevo qualcosa, qualcuno meglio di Pilerio… Si amore, hai ragione. Ho sbagliato, in passato ho forse giudicato Pilerio superficialmente ma in questi giorni ho capito che è lui la persona adatta a te… poi è così gentile, obbediente!...

Gaetano: (sottovoce) Che destino amaro ci aspetta…

Francesca: Ma…

Silvana: Niente ma amore, io sono tua mamma so cosa è bene per te. Ora penserò io a risolvere tutto. Tu devi soltanto stare tranquilla, tra un po’ sarà tutto a posto. Ora andiamo a fare una passeggiata assieme così prendi un po’ d’aria e ti spiego!

Francesca: (stordita e stupita dalla risolutezza della madre) Ok ok… a dopo papino…

Gaetano: A dopo amore!

Scena terza

{Carlo, Gaetano, Monsignore e Silvana}

Gaetano:(rimasto solo)Devo assolutamente risolvere questa situazione. Va bene la moglie dittatrice ma quel genero, no… sarebbe troppo! Aspetterò che torni Carlo… (Entra Carlo di corsa)

Carlo:(con un leggero affanno e sorpreso) Oh papà! Non mi aspettavo di trovarti qui!

Gaetano: E io neanche sapevo di avere un genero corridore…

Carlo: (imbarazzato) Eh…

Gaetano: Senti Carlo, bando alle ciance. Ricordi cosa ti ho detto giusto qualche giorno fa? (Carlo fa si con la testa mentre si calma il fiatone)

Gaetano: Io ti ho dato in sposa la mia figlioletta, il mio fiore… ma hai visto quanto è bella? Da uomo a uomo, mi dici cosa c’è? Ho saputo che… come dire… ancora non…

Carlo: (imbarazzatissimo e agitato) Si si ho capito…(entra Nino)

Carlo: (felice per l’interruzione) Tu hai il dono della tempestività ragazzo! Meriti un aumento sulla paga!

Nino: (stranito) Grazie… venivo per annunciarvi il Monsignore…

Gaetano: Bene, benissimo! Casca a pennello! Fallo entrare! (verso Carlo) Ti farà bene parlare con lui…

Carlo: (sarcastico)Certo, matrimonio e sesso… pane quotidiano per un prete!…(Entra Monsignore )

Monsignore: Buongiorno!

Gaetano e Carlo assieme: A lei!

Gaetano: Sediamoci. Rilassiamoci. Monsignore gradisce qualcosa da bere o mangiare?

Monsignore: No grazie, già fatto!

Carlo: (sottovoce) Predicano il digiuno ma…

Monsignore: Allora Carlo dimmi, come va con la nostra Franceschina? Una fanciulla tanto bella fuori quanto dentro…

Gaetano: Ecco ha toccato il giusto tasto Monsignore… Carlo… Francesca… ehm… il ses… insomma il matrimonio ancora non è stato consumato!

Monsignore: Ma come?! Peccato! Gesù vi guarda da lassù! Qualche giorno fa avete avuto il suo benestare… come mai? Cosa è successo? Confessati figliuooolo…

Carlo: (sottovoce, guardando al cielo) Liberami da questo inferno…

Gaetano: Monsignore… Carlo è una così brava persona… come sa è anche più grande di Francesca, magari…inibizione, imbarazzo… se vuol dirgli lei qualcosa…

Carlo: (sottovoce) Come mi sono ridotto! Ricevere consigli sessuali da un prete!!...

Monsignor: Ma certo! Sono qui apposta! Dunque figliuolo… devi sapere che prima di prendere i voti io ho avuto una gioventù abbastanza “movimentata”…

Gaetano: (tra sé) Ecco pure il prete si è divertito più di me…

Monsignor: Conosco bene le donne… Quando ero ragazzo mi è capitata pure qualche avventura con qualche donna matura… Certo inizialmente c’è un po’ di inibizione, ma quella c’è sempre, non soltanto in presenza di età differenti… sappi però che è tutta una questione di testa… Caro mio, le donne sono come un buon piatto… vanno cucinate lentamente…( inizia ad accaldarsi e gesticola) e una volta arrivati al punto giusto….

Gaetano: (imbarazzato) Ok ok ok… è stato chiarissimo Monsignore ... Ora lasciamo un pochino Carlo da solo, così si schiarisce le idee…

Monsignore: (ancora accaldato) Certo certo… mi raccomando figliuolo… ricorda, cucinare lentamente…!

Carlo: Si si certo!(Escono di scena Gaetano e Monsignore poi entra Silvana)

Silvana: Eccoti!

Carlo: (sottovoce) Apposto. Buongiorno anche a te mamma!

Silvana: Smettila Giuda! (drammatica)Ho da poco appreso la notizia… ma ti sembra bello comportarti così? Ti abbiamo aperto casa nostra, ti abbiamo accolto come un figlio e tu tratti così il nostro gioiellino, nostra figlia?!…

Carlo: Ecco appunto, figlia… Posso spiegarti…

Silvana: (falsa) Solo un miracolo può salvarti da questa situazione! Sentiamo…

Carlo: Ti ricordi la confessione sulla tua prima avventura, al ballo in maschera, che mi hai fatto il giorno del mio matrimonio?

Silvana: Certo ma cosa c’entra?! (si finge stranita)

Carlo: Ecco… ho cercato di tenere tutto dentro ma non c’è la faccio più!  Sto impazzendo. Quel ragazzo al ballo in maschera… ero io!!

Silvana: (finge un malore e si siede) No… ma allora…

Carlo: Si… hai capito ora?! Io ho sposato mia figlia, nostra figlia!...

Silvana: (finge comprensione) Scusami se ti ho aggredito, posso soltanto immaginare cosa hai passato in questi giorni… ora la cosa più saggia da fare è trovare un modo per annullare il matrimonio… naturalmente senza far sapere niente a nessuno, tutto ciò dovrà restare un segreto tra noi!

Carlo: (dispiaciuto ma sollevato, sospiro) Certo, certo. Non posso rovinare la vita di Francesca, lei ha già un padre. Preferisco passare io per un mascalzone. Ma come faremo?!

Silvana: La soluzione più immediata è un’amante!

Carlo: Ohh perdonami Francesca per il dolore che ti darò… va bene, ma chi??...(Entra Nino)

Nino: Signora Silvana scusi c’è Brigitte che chiede di lei…

Silvana: Perfetto falla entrare! (verso Nino) (poi verso Carlo)Ho tutto sotto controllo! Tu corri da mio marito e digli di far venire qui il prima possibile l’avvocato D’Alessi.

Carlo: Va bene, vado. Perdonami ancora figlia mia!(Esce di scena)

Silvana: Siamo a metà dell’opera… volevate farmi fuori eh… poveri illusi ahahahahahahahahah!

Scena quarta

{Silvana, Brigitte, Avv. Antonio D’Alessi e Gaetano}

Silvana: (entra Brigitte) Ohh Brigitte prego prego si segga. Lei sempre così  bella, conturbante, affascinante… a cosa devo la sua visita?

Brigitte: E lei sempre troppo gentile… ero semplicemente passata per appurarmi che andasse tutto bene, ho visto anche che si son fermate altre persone…

Silvana: Eh si, si… sia il luogo che la villa son piaciuti, e tanto… (abbassa il tono di voce e con aria confidenziale) Brigitte avrei un favore da chiederle…

Brigitte: Mi dica…

Silvana: C’è un uomo che conosco, di cui non farò  il nome naturalmente, che è pazzo di lei. Sarebbe l’uomo più felice del mondo se ricevesse un suo bigliettino. Le va di fare uno scherzo? A fin di bene eh!

Brigitte: Ma certo perché no! Se posso rendere felice una persona con così poco… poi però gli si dovrà dire che è uno scherzo…

Silvana: A quello ci penserò io, stia tranquilla. Allora ecco carta e penna, scriva…

Brigitte: (un po’ dubbiosa) Va bene, dica…

Silvana: Amore mio, anche se ormai sei sposato

Brigitte: Ah…

Silvana: Tranquilla è uno scherzo, scriva… Allora… Amore mio, anche se ormai sei sposato, io non dimenticherò mai tutto quello che c’è stato tra noi. So che anche tu mi ami ancora…

Brigitte: Ma qui facciamo morire la moglie…

Silvana: Lei non saprà nulla! Stia tranquilla!! È uno scherzo a fin di bene, per un uomo… cinque minuti di felicità!

Brigitte: Va bene, Quindi… so che tu mi ami ancora…?

Silvana: Troviamoci domani sera alle otto davanti la stazione  di Sorrento e scappiamo insieme. Tua, soltanto tua Brigitte. Per favore un bacio col rossetto anche. (Brigitte bacia il foglietto)

Silvana: Ecco perfetto! Farà felice un uomo! Le farò sapere com’è andata…

Brigitte: Va bene… a presto!! (esce camminando in maniera molto sensuale mentre entra l’avvocato Antonio D’Alessi. Silvana  finge di non vederlo e inizia a piagnucolare…)

Antonio: Signora Silvana cosa c’è?

Silvana: (fingendo stupore) Oh avvocato, la ringrazio per aver fatto così in fretta…

Antonio: Eh si… suo marito mi ha detto che dovevo precipitarmi in villa!… Ma cosa è successo? Soltanto pochi giorni fa festeggiavamo…

Silvana: Ecco, ecco si fermi! Non voglio neanche sentir parlare di quell’evento funesto!...(Entra Gaetano)

Gaetano: Buongiorno avvocato, grazie per la celerità. Esagerate le donne, lo sa! Si aggiusterà tutto…

Silvana: Ma stai zitto! Parli sempre a vanvera! Leggi qua! (passa il bigliettino scritto da Brigitte a Gaetano)

Gaetano: Oh brutto vigliacco… eh no questa no… (poi ci riflette) ma magari può essere stato un erro…

Silvana: Ma quale errore? Hai letto bene?!

Antonio: Vorrei capirci qualcosa…

Silvana: Oh certo avvocato scusi… (rivolgendosi a Gaetano) Dagli il bigliettino! (verso l’avvocato) Trovato nella sua vestaglia eh… neanche la decenza di nasconderlo per bene… Non ha consumato con la moglie e ha l’amante!!!

Antonio: Oh una amante! (sgrana gli occhi) Brigitte! (tra sé) Eh no, ora la questione interessa anche me, ti farò buttare il sangue brutto porco! Brigitte no!

Silvana: Esattamente! Una amante… stavano anche per scappare insieme (finge un pianto) povera figlia mia…

Antonio: Stia tranquillissimamente tranquilla signora, con queste condizioni sarà facilissimo annullare il matrimonio! Faremo in un lampo!

Silvana: Ah che bella notizia! Così finalmente Francesca potrà sposare il suo vero amore… Pilerio!

Gaetano: (sottovoce scuotendo la testa) Che destino amaro mi aspetta…

Antonio: Vado immediatamente ad aprire la pratica e le farò sapere quanto prima.

Silvana: Va bene a presto! (rivolgendosi verso Gaetano) Qui c’è da festeggiare! Vado a bere qualcosa, mi accompagni?!

Gaetano: No no io resto qui. (Silvana esce di scena borbottando) Ma quale brindare… questa è una tragedia!!!

Scena Quinta

{Gaetano, Carlo, Francesca e Silvana}

Gaetano(tra sé): Ma non è possibile… soltanto pochi giorni fa eravamo tutti così felici… il diavolo c’ha messo lo zampino!… Non riesco a credere che Carlo…(entra Carlo)

Gaetano: (si alza di scatto e gli si rivolge con tono fermo) Carlo ascolta, finora ti ho parlato con dolcezza, come un padre… Ma non ci capisco più nulla! Sono scioccato! Vuoi spiegarmi cosa sta succedendo? Persino il bigliettino nella vestaglia!!...

Carlo: Bigliettino? Ah… (capendo che Silvana aveva usato questa tattica mortificato abbassa la testa)

Gaetano: Si bigliettino! Quello che ti ha scritto  la tua amante!...Brigitte! Dice che ti ama!… Cosa vuol dire?! Mi sembra di uscir pazzo… Mi hai detto che eri felicissimo di aver sposato la mia Francesca… una ragazza così speciale, l’unica che…

Carlo: Aspetta aspetta!(lo interrompe, sta quasi per rivelare tutto ma ci ripensa e contrito…) E  va bene, ho mentito. Ho spudoratamente mentito! Avevo voglia di sistemarmi per non essere più scapolo, date le pressioni della mia famiglia… così visto che la mia amante non aveva alcuna intenzione di sposarsi… quando ho incontrato Francesca, dal primo momento ho pensato sarebbe stata la moglie ideale, in effetti lo è… ma io amo…

Gaetano: (strattonandolo) Ma allora è vero! Sei un farabutto! Il mio fiorellino… io ti, ti…(Entrano Francesca e Silvana)

Francesca: Bravo papà! Dagliele a questo, questo… non so neanche come definirlo! Ma perché mi hai fatto tutto ciò? Perché?! Io ti amo veramente!(inizia a piangere) In amore soffre sempre chi ama di più…

Silvana: (verso Gaetano) La nostra figlioletta, così sincera, pura… in mano ad uno schifoso verme come te! Ringrazia il cielo che hai avuto la decenza di non toccarla! Il tocco di classe però è stato il ricevimento proprio qui… nella villa di quella… della tua…tua…amante… Shhh (fa un occhiolino a Carlo e lui capisce che ha fatto scrivere il bigliettino a Brigitte, la proprietaria della villa) (poi verso Gaetano) Questo è troppo! Non resterò ad assistere ad uno spettacolo così squallido! Andiamo via. ( verso Francesca) Vieni amore, non hai perso nulla, anzi!! Pilerio è il tuo vero amore! Sposerai lui e dimenticheremo tutto questo schifo!

Gaetano: Che destino amaro mi aspetta…(Escono di scena)

Scena sesta

{Francesca, Silvana, Pilerio, Sandrina,Carlo, Marilena, Gaetano}

Di lato dal palco Francesca e Silvana…

Francesca: Si ma io amo…

Silvana: No amore, io so cosa è giusto per te e conosco bene anche come sei fatta… non ho mai avuto il coraggio di dirtelo ma lo ho sempre pensato. Tu sei perdutamente innamorata di Pilerio…

Francesca: Gli voglio bene ma…come amico…

Silvana: (senza ascoltare la figlia) E lui è perdutamente innamorato di te! Ascoltami, fidati. Insieme a lui sarai una donna felicissima. E sazia!...Ahahahahah (pacca sulla spalla e risata isterica) ora vado amore tu rilassati e stai tranquilla! Pileriuccio ti ama!(esce e subito entra Pilerio)

Francesca: Pilerio!? Cosa fai qui? Anche tu innamorato della villa? Anzi della proprietar… ( si asciuga una lacrima e cambia discorso) e Sandrina? Perché non chiami anche lei? Così magari trascorrete qualche giorno qui insieme…

Pilerio : Con Sandrina è tutto finito, l’ho lasciata. Io amo te e so che, anche se hai sposato un altro uomo, anche tu provi le stesse cose! Aspetterò l’annullamento del matrimonio così finalmente diventerai la mia regina, il mio babà! (cerca di abbracciarla)

Francesca: Ecco, ti pareva!... (nel mentre entra Sandrina che li ha visti abbracciati)

Sandrina: (rivolgendosi a Pilerio) Per te non spreco fiato, son vere le voci sul tuo conto! Non vali nulla! E tu, tu invece… ( dito puntato verso Francesca) che amica sei?! Una vita passata insieme! Dici (le fa il verso) “non provo nulla… solo affetto…” e invece vi trovo qui abbracciati e promessi sposi! Ma sapete che vi dico?! Auguri! Vi meritate l’un l’altra! (fa un gesto con le mani come se volesse allontanare qualcosa ed esce con aria schifata)

Francesca: Sandrina! Sandrina! Aspetta!... (rattristita) Non è possibile, ora perdo anche la mia migliore amica… ma cosa sta succedendo?!

Pilerio: Amore… è normale questa reazione, le passerà… ora pensiamo a noi…

Francesca: ( infastidita) Smettila! Ma non capisci che sto soffrendo?! Che… (sente la voce di Carlo e si stringe a Pilerio) ohhh amore…

Pilerio: lo sapevo che avresti ceduto… lo sapevo che mi ami…(entra Carlo)

Francesca: Amore(con la coda dell’occhio guarda verso Carlo) so che con te sarò felice, tu si che sei un uomo non come quel…

Carlo: Eccomi! Francesca ascolta, so che sei arrabbiata e delusa…ma un giorno forse capirai… e per quanto riguarda te (verso Pilerio) sei l’uomo più fortunato del mondo, abbi cura di lei…

Francesca: (staccandosi da Pilerio) Eh no eh! Questo è troppo! Ora anche i consigli da padre! Basta! Vai via dalla mia vita! Non farti vedere mai più! Ti odio!

Pilerio: (senza capire nulla) Certo ama me quindi odia te!... Il discorso fila!

Carlo: (amareggiato) Si si vado… Buona vita… buon futuro… Francesca!

Francesca: (verso Pilerio) Vado anche io… (Esce di scena).

Pilerio: Ma… ma… (nel mentre entra Marilena)

Pilerio: Marilena…buongiorno! Avrei proprio bisogno di scambiare quattro chiacchere con qualcuno…

Marilena: Che felicità! Dite…

Pilerio: Francesca è innamorata di me ma si dilegua, scappa. Non riesco ad afferrarla, nebbia…

Marilena: (sottovoce)Agli irti colli, piovigginando sale…

Pilerio: Cosa devo fare?!

Marilena: (ironica) Se è innamorata non dovrebbe scappare…

Pilerio: A-a-ah! Marilena… devo dirti io che… in amor vince chi fugge!!...

Marilena: E non torna più però! Quelli si che son vincitori!... Comunque vi fate le domande e vi date le risposte!? Io vi dico che se davvero vi amate il destino lavorerà per voi… verrà tutto naturale. Voi non fate niente… (ironica) al massimo qualche dolcetto…

Pilerio: Certo come no! Pure una guantiera intera! Anzi più tardi ne faccio preparare una! Che bella idea che mi hai dato! Vedi il confronto fa sempre bene… scambio di idee, pensieri…

Marilena: (sottovoce) Qua c’è senso unico però… comunque avrei da fare di là, io vado…

Pilerio: Vai, vai. (espressione triste) Vanno tutti…

Marilena: Solo una domanda… ma Sandrina? Vi ho visto con lei nei giorni passati…

Pilerio: Oh! Ti prego, non tocchiamo questo tasto.(melodrammatico) La ho ferita, sono stato spietato… sono dispiaciuto anche io, ma come si dice? In amore e in guerra…

Marilena: Voi la guerra ce l’avete in testa… comunque devo proprio andare (sarcastica) Buone cose! (uscendo di scena) Come fa a voler sposare costui ?! Qua l’amore non è cieco è… scemo!(Entra Gaetano e avvicinandosi a Pilerio …)

Gaetano: Pilerio! A quanto pare tra un po’ saremo di famiglia!

Pilerio: Ehh già! Papà!

Gaetano: (sottovoce, risentito) Eh no, è troppo presto per… papà… (risata un po’ schifata) E’ prematuro dai aspettiamo… in realtà sai, ci sarebbe qualcosa che potrebbe legarci davvero…

Pilerio: Dite, dite...

Gaetano: Come avrai potuto notare qui è in corso una dittatura. Regna la tirannia… se entrerai in questa casa anche tu dovrai obbedire…

Pilerio: Uh! Una setta!

Gaetano: Ecco… ma no! Quale setta!!! Mi riferivo a mia moglie. La despota!

Pilerio: Ma come mammina?

Gaetano: Mammina? Quella è una serpe! Tra pochissimo sarai anche tu assoggettato a lei!

Pilerio: Ma io già lo sono! ... E ne sono felice!

Gaetano: (pausa, lo guarda e poi con aria schifata) Non avevo dubbi. Sei un verme! E sai che ti dico? A Francesca non importa nulla di te! Lei ama Carlo! È la serpe che vuole te!... Prepara tanti dolci, perché qui troverai solo veleno da ora in poi! (Esce.)

Pilerio: Ma perché tutti mi trattano male?! Io, io… (si rattrista, nel mentre entra Silvana)

Silvana: Pileriuccio! Ti vede triste… cos’hai? Non sei forse felice di sposare la mia Francesca?!...

Pilerio: Ma…

Silvana: Come ma?

Pilerio: Vostro marito mi ha detto che sono un verme e che Francesca ama Carlo…

Silvana: Ma come si è permesso?! Dopo farà i conti con me! Lascialo stare è turbato per quanto accaduto e poi lui non ha voce, sono io che decido tutto. Francesca vuole te. Sai ti cercavo proprio per comunicarti che tra non molto ci sarà l’annullamento del matrimonio!

Pilerio: Ma che bella notizia! Allora davvero saremo marito e moglie?

Silvana: Ma certo! A breve! Abbi pazienza ti farò sapere. Ora… devo andare…

Pilerio: Vanno tutti… chissà dove poi… vado pure io... mammina. (Escono di scena assieme.)

Scena Settima

{Francesca, Gaetano, Avvocato, Carlo}

(Francesca entra e va a guardare dalla finestra, entra il padre che va verso di lei e la abbraccia.)

Gaetano: Figlia mia, capisco quanto tu possa essere triste. Non sembra vero neanche a me. Tua madre poi… che si è messa in testa di farti sposare Pilerio! Ma dimmi, io voglio la tua felicità… tu ami Carlo vero?

Francesca: Oh si papà! Menomale che tu hai capito e almeno con te posso parlare! Non lo perdonerò mai Carlo(triste) ma per Pilerio non provo nulla!

Gaetano: Cercherò di farlo capire a tua madre. Anche se sarà difficile, sembra invasata…

Francesca: Più del solito… ho cercato anche io, ma…

Gaetano: Andiamo a sederci un pochino, ti vedo pallida… (si avviano verso il divano e si siedono)

Francesca: ( prendendo in mano una giacca) Non ha avuto neanche la decenza di portare via tutte le sue cose! (la getta a terra e cade un foglietto, Francesca lo prende e legge…) Ancora? Un altro? No non ce la faccio, (quasi piange) leggi tu papà(Gaetano lo prende e con voce tremante…)

Gaetano: Carlo, chi ti scrive non ti ha mai dimenticato… e so che neanche tu lo hai fatto. Anche se son passati quasi venti anni e una vita di mezzo… ricordo il nostro incontro come fosse ieri… Se vuoi io sarò di nuovo tua… La donna del ballo in maschera. (sgrana gli occhi) E menomale che era stata soltanto un’avventura! Farabutto!

Francesca: E tu come lo sai?

Gaetano: Me ne aveva parlato lui... Mi ha raccontato di questa avventura ma dicendomi che fu soltanto qualcosa di fisico, invece…

Francesca: Invece dopo quasi venti anni ancora…  Non una, due amanti! E chissà quante altre cose non so… chi l’avrebbe detto… basta, basta!

Gaetano: (senza parole…) Già… sento delle voci… (Entrano l’avvocato e Carlo insieme…)

Francesca: Hai ancora il coraggio di presentarti qui?!

Carlo: No Francesca, non sarei mai venuto. Mi ha chiamato l’avvocato…

Antonio: Si esatto lo ho chiamato perché volevo comunicare a tutti che l’annullamento del matrimonio, viste le condizioni… Avverrà presto… molto presto!

Francesca: Benissimo. Ma a questo punto, credo sarà immediato. Avvocato ci sono  altre novità…

Carlo: (stranito) Ancora?!

Francesca: (infuriata) Come ti permetti di fare anche il finto tonto!?! (appallottola il biglietto e glielo lancia) Leggi!

Carlo (inizia a leggere… e resta scioccato)

Francesca: Non sai che dire eh? Non voglio più vederti, MAI PIU’ capito?! Non metter più piede in casa mia! Avvocato venga, voglio cancellare il prima possibile il più grande sbaglio della mia vita! Papà vieni anche tu.(escono di scena e Gaetano guarda schifato Carlo…)

Carlo: Ma è impazzita?! Sarò tua? Scappiamo assieme?!... Ma cosa scrive?! Mia suocera!…  cioè… vabbè… Sembra una trama ordita da una mente contorta, si ingarbuglia sempre più!… E’ arrivata l’ora di uscire definitivamente di scena, altrimenti impazzisco! Scriverò una lettera a Silvana e poi andrò via, per sempre. Ciò che doveva essere un bell’evento si è trasformato in… ahhh basta basta pensare! Mi scoppia la testa! Fammi prendere carta e penna (li toglie dal taschino ed inizia a scrivere, entra Marilena).

Marilena: Oh! Non mi aspettavo di trovarla qua.

Carlo: Sto per andar via stai tranquilla, soltanto un ultimo favore.

Marilena: Vi siete comportato malissimo, non me lo sarei mai aspettata… vabbè che gli uomini… ma voi proprio… uno schifo! Comunque dite…

Carlo: Per favore dai questa lettera alla signora Silvana. Mi raccomando è privata, privatissima! Arrivederci.

Marilena: Sarà fatto, anche se non meritereste nulla… (Carlo va via.)

Marilena: (sente la voce di Gaetano, aspetta che si avvicini e lascia cadere la lettera poi si nasconde… sul palco arriva Gaetano che vede la lettera)

Gaetano: Questo farabutto si perde le lettere. Leggiamo quali nuove… (apre la lettera e inizia a leggere) Cara Silvana ti scrivo questa lettera perché quando leggerai probabilmente sarò già andato via, non sopporto più questa situazione. Ho ricevuto e letto ciò che mi hai scritto, per fortuna nessuno ha capito fossi tu la donna del ballo in maschera! Mi spiace deluderti ma io non provo nulla per te, la nostra è stata soltanto una avventura fugace, piacere e basta. Dimenticami per il bene di tutti. Abbi cura di Francesca. Carlo. (accaldato e infuriato)Ma, ma, ma… una telenovela!  Anche le corna! Venti anni che sopporto quella despota e… aveva ragione l’avvocato. Te la farò pagare! Vipera, dittatrice! (si placa, rattrista e sottovoce) Nonostante tutto ti ho sempre amata e tu… (Entra Marilena)

Gaetano: Marilena richiama l’avvocato digli di (scandisce) vo-la-re qui!

Marilena(che ha sentito tutto da dietro…): Va bene, va bene (fa finta di non sapere nulla) Ma cosa è successo?

Gaetano: Voglio divorziare!

Marilena: Pure voi?!

Gaetano: Si ebbene si. Forse sarà la mia liberazione. Nuova vita… non so. Non fare più domande sono turbato, vai per favore…(Marilena esce di scena)

Scena Ottava

{Tutti tranne Anna Ciaccio e Brigitte}

Carlo: (entra) Che testa ho dimenticato tutto! Devo sbrigarmi non voglio incontrare nessuno… (arriva Bianca)

Bianca: Oh Carlo sei ancora qui! Allora hai letto il mio biglietto? Vieni via con me! Io ti… amo ancora

Carlo:  No signora D’Alessi credo ci sia un equivoco…

Bianca: Nessun equivoco amore mio! Ricordo benissimo quel ballo in maschera a Positano quasi venti anni fa. E so che anche tu non lo hai mai dimenticato…

Carlo: (si tira degli schiaffi) No non è possibile… ma è vero tutto ciò? Sono nel mondo onirico forse… o in un’altra dimensione… O sto impazzendo?...

Bianca: Si è tutto vero Carlo. Sono io la conturbante ragazza in maschera…! Anche tu lo eri, moltissimo! Ricordo il nostro incontro come fosse ieri…

Carlo: Ma allora… oddio impazzisco. Mi ci vuole dell’alcool, qualcosa di forte.(prende una bottiglia che è sul tavolo, si versa da bere e beve tutto d’un fiato). Dunque facciamo ordine… Signora D’Alessi le avevo scritto una lettera, che è finita in mani sbagliate a quanto pare però... in cui dicevo che anche io ricordo con piacere quell’incontro ma è stata soltanto una fugace avventura. Io ora non provo niente per la ragazza del ballo in maschera… (beve ancora) Io e Francesca vogliamo, anzi vol.. beh a questo punto(convinto) volevamo!... Annullare il matrimonio per altri motivi…

Bianca: (risentita)Volevamo? Ma allora… ah uomini i soliti! E io che le ho aperto il mio cuore! Stavo lasciando tutto per una illusione, un ricordo…

Carlo: La prego è già abbastanza complicata la situazione, non si ci metta anche lei… non è colpa mia. Glielo assicuro. Seppur uomo son sincero…

Bianca: Si si certo, non è colpa sua, è sincero… Senta farò come se non fosse mai successo nulla. Dimentichi tutto quello che le ho detto. Mi son fatta prendere dalla nostalgia. Io amo mio marito. O almeno credo… Comunque fugace avventura di gioventù senza conseguenze, per fortuna… (con voce triste)nulla di più… E lei non parli con nessuno! Sono una donna sposata (indicandosi) IO, sa! (Esce di scena)

Carlo: (felice) Ma allora io non sono il padre di Francesca… ma perché la madre ha mentito?!... Cosa c’è sotto? (sente le voci di Silvana e Pilerio e si nasconde, entrano Silvana e Pilerio)

Pilerio: Mammina non sai quanto sono felice di sposare Francesca, non ti ringrazierò mai abbastanza! Ma come hai fatto a convincerla che… mi ama?

Silvana: Ohh su, basta. Non sono tipa da smancerie io Pilerio… beh… ho sentito che mio marito e Carlo volevano fare un’alleanza contro di me e così mi son messa in moto per togliere quella serpe velenosa di Carlo…

Carlo(da dietro): Ah… ecco la genesi di tutto! Ora ti sistemo io, donnetta! E’ il momento della mia apparizione!

Carlo: Buongiorno! (Silvana e Pilerio lo guardano straniti…)

Silvana(un po’ preoccupata, finge rabbia): Tu ancora osi venire in casa mia?

Carlo: ( tono strafottente) Oh no Silvana cara, son venuto per appurare che avessi comunicato quanto detto a Pilerio…

Pilerio: Mammina ma cosa?

Silvana: Non so questo pazzo cosa vuole!…

Carlo: (risata strafottente) Oh su non ti agitare, cara! Non hai detto a Pilerio quel che abbiamo deciso?

Pilerio: Insomma, parla!

Carlo: Vedi Pileriuccio, io e la mamma della mia ex… no di mia moglie… Consultandoci abbiamo deciso che tu non sei l’uomo giusto per Francesca. Lei merita me che l’ho sposata…

Pilerio: Ma come ti permetti? Tu non hai alcun diritto! Mammina non dici nulla?!(Carlo prende la parola)

Carlo: Oh, lo dici tu che non ho diritti! Io sono colui che durante un ballo in maschera…

Silvana: (terrorizzata da quello che Carlo potrebbe rivelare) Basta, basta. Si Pilerio è vero, stavo per dirtelo. Nonostante tu sia… mmm… pieno di qualità… non credo tu possa essere adatto a…

Pilerio: Ma è uno scherzo?! Non si gioca così coi sentimenti! Ma cosa ho fatto di male io? E Francesca cosa dice?

Carlo: Naturalmente è d’accordo… (scandisce) NON –  TI- AMA.

Pilerio: Ma ma ma… Addio mondo crudele, addio. (Uscendo di scena) Morirò mangiando 200 babà. Solo loro mi capiscono! Mi faccio salire la glicemia a 10000!!

Carlo: Eccoci a noi cara… La farò breve. Ho scoperto tutto. Dirò  a Francesca che madre viscida sei e Francesca ti ripudierà! Ma come hai fatto? Rovinare il matrimonio di tua figlia…per una ripicca! E poi noi dicevamo soltanto la verità! Sei una despota, una dittatrice… ( mentre si sta scaldando entrano Gaetano, l’avvocato, Marilena e Nino con delle valigie…)

Gaetano: M-m (colpi di tosse poi verso Silvana) Avrei da dirtene tante, troppe, ma proprio per questo mi comporterò da signore e non dirò nulla. Lascerò parlare il tempo. Piangerai lacrime amare. Mi rimpiangerai. Nessuno ti avrebbe amata come ho fatto io in questi venti anni! E come avrei fatto in futuro… Ma per mia fortuna ho scoperto tutto, squallida! Con tuo genero poi!(verso Carlo) A te non parlo proprio!

Carlo: No aspetta…

Antonio: (verso Silvana) Signora le comunico che suo marito ha già chiesto i documenti per il divorzio, mi ha fatto chiamare apposta…

Silvana: Ahhh basta. Lei è un avvoltoio! Lucra sulle disgrazie altrui. Basta. Non reggo più tutto ciò. E’ arrivata l’ora della verità. Non è vero nulla. Nulla! Ho inventato tutto. Impalcature molto fragili, bugie. Carlo non ha nessuna amante e io (verso Gaetano)non ti ho mai tradito! Nonostante il mio caratteraccio in questi venti anni non ho avuto occhi che per te. So quanto sono fortunata e tutta questa storia mi ha fatto capire che devo smetterla di voler controllare ogni cosa. Di voler comandare tutti. In una giornata stavo per perdere tutto quello che ho di più caro…

Marilena: (sottovoce, stupita verso Nino): Non è possibile…

Nino: Ehhh il potere dell’amore vero!...

Antonio: Allora anche la storia di Brigitte era falsa?

Silvana: (infastidita)Cosa c’entra ora Brigitte? Comunque si. Tutto falso.

Antonio: Evviva! (lo guardano tutti straniti)

Silvana: Senta è un bel momento, non vorrei che venisse rovinato dal suo cinico mondo giuridico. Annulli tutte le pratiche. Può andare via ora, grazie!

Antonio: Eh certo adesso non le servo più… io comunque vado via felice! Buona fortuna(sarcastico) famigliola allegra!

Carlo: Si Silvana dice la verità, non mai ha tradito il marito…ha cercato solo di continuare a fare nel miglior modo possibile la comandante e con Pilerio avrebbe potuto continuare benissimo…

Nino: Mmmm sto… sognando!

Silvana: Lascia perdere Nino. Vorrei pregarvi tutti di non dire nulla a Francesca. Non mi perdonerebbe mai. Ci metterò un’infinità anche io a perdonare me stessa … soltanto ora capisco il male che ho fatto… Scusami Carlo per l’accaduto. Sei davvero una bella persona son felice di averti come genero, spero potrai perdonarmi e forse volermi bene un giorno. E a te, Gaetano, marito mio, scusami per tutto. Sei speciale, unico più che raro… perché hai sempre sopportato i miei comportamenti assurdi(abbraccia Gaetano).

Nino (verso Marilena commossa)Vedo che la neve si scioglie ogni tanto…

Marilena: Ogni tanto… (sguardo allusivo)

Silvana: Nino vai a chiamare Francesca per favore. Mi prenderei a schiaffi ma so già che lo farà il tempo… Merita la felicità e l’amore del suo Carlo, la mia piccola… (Nino esce di scena e entra Monsignore, accompagnato da una bella ragazza…)

Monsignore: Buongiorno! Scusate se entro all’improvviso ma non ho trovato nessuno all’ingresso, così ho deciso di farvi una sorpresa! (tutti si guardano straniti)

Gaetano: Monsignore! E’ la prima volta che la vedo… in borghese…

Suor Eva: Buongiorno a tutti! Suor Eva… Ex… la mia vita passata diciamo…

Monsignore: Ebbene si, è lei il motivo del mio abbigliamento… che da oggi sarà sempre così…

Tutti: Mah…

Monsignore: So che Dio mi perdonerà, ma amici ho deciso di porre fine a quell’amara vita di dolori…

Marilena(sottovoce): E quando mai è iniziata?... Ecclesiastici…

Monsignore: Tra una messa e un rosario io e suor Eva abbiamo ceduto ai piaceri della carne… Però non vivremo nel peccato eh!(alza le mani) Abbiamo deciso di sposarci… un nostro ehmm… ex collega celebrerà la cerimonia…

Marilena: (sottovoce) Non ho mai capito perché i preti non devono sposarsi…non sono uomini pure loro? Non hanno bisogno di una donna? E le suore non hanno bisogno di un uomo? Non sono donne? Tutta apparenza comunque, poco sostanza… altro che spirito…

Suor Eva: Eh già proprio così… la passione tra un Padre nostro ed un Ave Maria… è stata incontenibile! A me poi quella tunica iniziava a star stretta… (risata da oca e sguardi imbarazzati nel mentre entrano Nino e Francesca)

Silvana: (verso Francesca)Oh tesoro! È stato tutto risolto, un grande equivoco… Carlo non ti ha mai tradita e ama perdutamente solo te…

Francesca: Ma…

Silvana: Non fare domande per ora non c’è nulla da spiegare…poi col tempo…

Carlo: (si avvicina a Francesca e la abbraccia) Amore finalmente. Un giorno capirai, ora cancelliamo tutto! Voglio solo stare con te, recuperiamo il tempo perso. Quanto ho sofferto!

Francesca(felicissima abbraccia Carlo) A chi lo dici! (nel mentre entra Sandrina)

Sandrina: (verso Francesca) Amica (Francesca si gira e si abbracciano) sono felicissima che tutto si sia risolto e volevo chiederti scusa per quello che ti ho detto. Tu sei sempre stata sincera. Pilerio ama ancora te e comunque non sarebbe l’uomo giusto per me. Ho capito che devo smetterla con questa ossessione e vivere!... Certo che non ho mai sentito di un matrimonio cosi movimentato! Ahahahahahahahahah non ci perderemo mai noi! (verso Carlo) e tu mi raccomando eh!(Le luci si abbassano…)

Monsignore(prende la parola e rivolto verso il pubblico…): Cari io andrei, ho un po’ di arretrati da recuperare… sapete com’è(occhiolino). E ricordate tutto è bene, quel che finisce bene! L’importante è pentirsi quando si sbaglia e saper chiedere scusa agli uomini e a Dio! Ora andate in pace!

Buio. Fine.

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