Un Amleto sotto sfratto

Appunti per un Amleto

Un AMLETO sotto sfratto

Commedia in un atto e un Prologo

di Tati

Personaggi:

Gli Attori

AMLETO, Principe di Danimarca

ROZENCRANTZ

GUILDENSTERN suoi amici

CYRANO, Signore di Bergerac

VIOLETTA, La Dame aux Camlias

Gli Sfrattati

IL MARITO

LA MOGLIE

IL FIGLIO

LA FIGLIA

LA FIGLIA PICCOLA

IL NONNO

IL REGISTA

Il Commissario (Voce fuori scena)

Tre Agenti di Polizia

____________________________
Prologo del regista:

Spettabile Pubblico,

Io dovrei spiegarvi il significato di questo spettacolo,

insomma, farvi capire quello che sapete gi.

Questa sera vedrete un gruppo di Attori,

che scelgono di recitare una parte;

e un gruppo di persone, che nella vita

sono costrette a recitare una parte

Quale sia la differenza, non si sa

A ciascuno di noi spetta scegliere

da che parte stare, quale parte recitare

Certe volte non possiamo neanche scegliere

e le parti le troviamo gi pronte,

perch qualcun altro le ha scritte per noi.

E allora cosa c di nuovo in questo spettacolo?

Cosa dice di nuovo questo testo?

Nienteci che veramente nuovo,

ci che si rinnova ogni volta

che un Attore sale sulla Scena,

il rito magico dello sciamano,

la canzone del poeta,

larguzia del guitto,

insomma, ci che vedrete questa sera.

Allora, spettabili signori,

scegliete la Vostra parte

eabbiate clemenza per questa Compagnia

che al Vostro diletto dedica tutti gli sforzi

dellArte che ha imparato.


Parte Prima

SCENA I

(AMLETO, ROZENCRANTZ e GUILDENSTERN)

Sulla scena vuota, ci sono soltanto due sedie, di lato. Al centro, AMLETO, veste un costume con calzamaglia nera. Stanno provando.

AMLETO:

Dite il vostro discorso, vi prego, come ve lho recitato io; come se vi danzasse sulla lingua. Che se me lo urlate come fanno certi attori moderni, tanto mi varrebbe affidare i miei versi a un banditore di piazza.(pausa)

ROZENCRANTZ: (seduto, non in costume, porta una spada appesa alla cintura) Beneripetiripetila ancora una volta.

AMLETO: No, fammi andare avanti (prosegue)

E non falciatemi laria con la mano, cos: ma tenetevi misurati: ch anche nel torrente, nel vortice, diciamo pure nelluragano dei vostri affetti, dovrete ottenere e conservare quella sobriet che consente morbidezza di toni.

ROZENCRANTZ: Caspita, sembra fatta apposta per noisembra un maestro che insegna in un corso di teatro, ai nostri giorni

AMLETO: Per questo motivo ho scelto questa partee vi ho chiesto di farmi da spalla

ROZENCRANTZ: Daltro canto il tema era proprio questo: una riflessione sul teatro.

Entra GUILDENSTERN. Non in costume ma ha un mantello e imbraccia una spada.

GUILDENSTERN: Allora, a che punto siete?

ROZENCRANTZ: Ci siamo addentrati in discussioni sul testo shakesperianosulla sua attualit

AMLETO: Perch, non veropensavi che avessi scelto lAmleto per il monologo Essere o non essere?

GUILDENSTERN: E gli altri? Non s visto nessuno?

ROZENCRANTZ: No, non ancora .

GUILDENSTERN: Per, che fortuna abbiamo avuto a poter fare le prove in questo Torrione un vero castello, il set ideale per un Amletoa proposito, come risolviamo il problema dello spettro?

ROZENCRANTZ: Lo facciamo fare al regista. cos magro

AMLETO: Calma ragazzi,.non sappiamo ancora che soggetti hanno scelto gli altrie pu darsi che la nostra idea di fare Amleto nel Torrione non venga approvata dagli altri gruppi teatrali

ROZENCRANTZ: Ma voi sapete chi sono?...Cio, voglio dire saranno al nostro livello o pi bravi

GUILDENSTERN: Io non so nullaquesta della prova generale tutti insieme con gli altri corsi di teatro stata unidea del registalo sapete che Nicola non dice mai cosa ha in mentei registi sono tutti un po pazzi.

AMLETO: Eppure a me non dispiace questa novitnon come gli altri annic pi suspancepi stimolo, non trovate?

GUILDENSTERN: Sar, ma noi eravamo pi affiatatirealizzare uno spettacolo con gente che non abbiamo mai visto prima dora non mi sembra una cosa sensata mi sembra pi una stravaganza.

AMLETO: Ma se ci rifletti, spesso in unorchestra c gente che suona insieme solo dopo poche prove, c il direttore per dirigerliebbene anche gli attori sono orchestrali

ROZENCRANTZ: Anchio non la vedo di buon occhio questa novitstaremo a vedere

AMLETO: Che ve ne sembra del mio costume?

SCENA II

(Detti, Gli Sfrattati)

Da un lato del palco entrano in fila indiana 6 persone. Un uomo di mezza et, una donna, un giovanotto, una ragazza, una bambina e un vecchio. Tutti vestiti con abiti pesanti. Ognuno di essi ha qualcosa con s: valige, borse, coperte, effetti personali. IL MARITO porta un materasso. Arrivano al centro della scena e, dopo aver ammassato tutto, si siedono intorno alle loro cose. Hanno laria stanca, deve trapelare anche un po di rassegnazione. La bambina si mette a giocare con una bambola, la ragazza si pettina e il giovanotto legge un libro che ha tratto dalla tasca della giacca. I tre attori li osservano incuriositi portandosi davanti alla scena. Confabulano e ammiccano tra di loro.

ROZENCRANTZ: (tra loro) Che ne ve pare?

AMLETO: (c.s.) Secondo me non ci sono dubbi. Pirandello!

GUILDENSTERN: (c.s.) E perch non Jean Cocteau?

AMLETO: (c.s.) Ma non vedi che sono esattamente i Sei personaggi? Tutta la famiglia al completo

ROZENCRANTZ: (c.s.) Si, guarda il vecchio come interpreta bene la parte

AMLETO: (c.s.) e la donna?...non la sofferenza in persona?

GUILDENSTERN: (c.s.) Ma perch dovrebbero stare gi recitando?

AMLETO: (c.s.) Si stanno calando nel personaggionon ricordi la lezione su Stanislawskij?

ROZENCRANTZ: (c.s.) Ah si, lActor Studio

GUILDENSTERN: (c.s.) Si, forse avete ragione, ma io rimango dellidea di Cocteau.

AMLETO: (c.s.) Ma perch vuoi fare sempre leccentricoil contraddittorio

ROZENCRANTZ: (c.s.) In ogni caso sono dei professionisti

GUILDENSTERN: (c.s.) Staremo a vedere

AMLETO si avvicina agli Sfrattati.

AMLETO: Buonasera.colleghi

IL MARITO: anche voi siete qui pernon avete trovato un altro posto

ROZENCRANTZ: Dove trovare un posto migliore di questo?caro mio signore

LA MOGLIE: Anche qui ti conoscono?

IL MARITO: E chi c mai venuto qui? Questo devessere un castellano.da come vestito

LA MOGLIE: E giper non siamo mica a Carnevalesi pu stare vestiti anche normalmente

GUILDENSTERN: Infattiproprio come la penso ioera inutile la mascherata, ormai il messaggio si capisce ugualmente anche senza bisogno dei costumi e delle scene

IL MARITO: Se cercate le scenequi ce n in quantit.

AMLETO: Avete anche uno scenografo?

IL MARITO: C mia moglie che mi fa delle scene!...e poi anche mia figlia non scherza,qua sono tutte scenografe

ROZENCRANTZ: (scrolla la testa) Ecco cosa significa lavorare coi professionisti

LA MOGLIE: Ma stai zitto!... se siamo qui perch anche tu hai fatto la tua parte

AMLETO: (agli amici) vedete?loro stessi scrivono la parte

GUILDENSTERN: (c.s.) Sono professionisti

ROZENCRANTZ: (c.s.) Che fortuna abbiamo avuto ad incontrare questi qua una buonidea lavorare insiemeabbiamo solo da imparare da questi attori.

AMLETO: (agli Sfrattati) Dunque, voi come vi ponete rispetto alla serata

LA MOGLIE: Noi ci mettiamo per conto nostro da questa partee voi da unaltra parte, mi sembra logico, no?

AMLETO: E giseparati

IL MARITO: E certo!noi siamo una famigliasiamo rimasti sempre uniti.e uniti dobbiamo restarenella buona e nella cattiva sortecome disse il prete.

LA MOGLIE: Sisolo che finora c stata solo la cattivaquando verr la buona, chiss se camperemo ancora.

ROZENCRANTZ: Beh, bisogner vedere cosa ne pensa il Registanon possiamo decidere noi.

LA MOGLIE: Chi stu regista? C ancora altra gente?

GUILDENSTERN: Vorreste fare a meno anche del regista? Fantastico! Aboliamo i costumi! Aboliamo il regista! Tutto il potere allAttore! Crepino i registi!

Marito e Moglie si guardano increduli.

SCENA III

(Detti, VIOLETTA)

Entra VIOLETTA, in costume, con un vistoso mazzo di fiori in mano. Percorre tutta la scena e si ferma dal lato opposto.

VIOLETTA: Buonasera! Buonasera a tutti! Siete splendidi! Vi amo tutti! Ah che corsa ho dovuto fare per venire fin quaggima vedo che ci sono tuttimanca ancora qualcuno? Il Regista arrivato?

GUILDENSTERN: Ecco, arrivi a proposito! Parlavamo proprio dellinutilit dei costumi

VIOLETTA: Oh, questa bellahai visto mai una Dame aux Camelia in tuta da ginnastica o in T-shirt?....e secondo te, come dovremmo vestirci?

ROZENCRANTZ: Come loro!

VIOLETTA si accorge solo ora degli Sfrattati.

VIOLETTA: Oh!.beh, ma saranno vestiti per la loro parte.che ne so io, Jonesco, Pinter, ONealqualcosa di moderno direi.

AMLETO: Sono daccordo con teil costume fondamentale, se fossimo vestiti tutti allo stesso modo sarebbe un caos totaleva be andare contro corrente, ma certe regole vanno rispettate

GUILDENSTERN: E proprio qui sta il puntochi le fa le regole?

ROZENCRANTZ: (in tono canzonatorio) le fa Aristotele!

Mentre gli Attori discutono, IL MARITO e LA MOGLIE si danno da fare per sistemare il materasso su un lato della scena, in disparte. LA FIGLIA PICCOLA gioca con i fiori di VIOLETTA.

LA MOGLIE: (in disparte, al marito) Avevi detto che era un posto tranquillo, che non cera nessuno e qua mi sembra una casa di pazzi...uno che grida, questo con la scimitarra, quellaltro mi sembra lotto di Coppe vestito a luttoe questa qua lo devo proprio dire, una zoccolona!

IL MARITO: (c.s.) E che vuoi da me?....Se potevo scegliere il Grand Hotel, stavamo qua? Ti devi accontentarechi viene vienenoi ci facciamo i fatti nostri

LA MOGLIE: Eh si.dici sempre cos

SCENA IV

(Detti, CYRANO)

Entra CYRANO, in costume, cappa, spada e cappello piumato. Ha una protesi in faccia a voler rappresentare il famoso naso. Cammina con spavalderia e si porta al centro della scena.

CYRANO: (sguaina la spada) Fate largo! Ecco i cadetti di Guascogna!

Occhio daquila, gamba di cicogna,

denti di lupo, baffi di spinoso;

hanno un cappello di vecchio vigogno

di cui copron le piume il feltro rosso!

GUILDENSTERN: Guarda che non ci fai pauraanche noi abbiamo le spade

IL MARITO: (al pubblico) E a denari che stiamo piombo

CYRANO: Non voglio far paurach basta gi il mio naso a incutere timore e spopolare tra codardi e fanfaroni

VIOLETTA: Basta, bastaper carit

AMLETO: Si bastainsomma signori, mettiamoci daccordo

GUILDENSTERN: Il fatto che ognuno di noi ha unidea diversa di teatroognuno procede per proprio conto

CYRANO: Cosa volete dire?

ROZENCRANTZ: Anche loro, che sono quel che sono, hanno le proprie idee e non si immischiano con la plebe

AMLETO: Cosa ne verr fuori dobbiamo trovare un punto dincontro

GUILDENSTERN: Ma quando Nicola ha lanciato lidea di scegliere un personaggio e di portarlo avanti fino alla prova generalenon era forse implicito che ognuno avrebbe scelto qualcosa di diverso?

VIOLETTA: Per me stato naturalenon posso essere altri che La Dame aux Cameliacapite? E il mio personaggioohnon so come spiegarlo

ROZENCRANTZ: Si, si abbastanza chiarocome per tutti, immaginonoi tre siamo un caso a parte, perch abbiamo scelto lautore pi che i personaggi

AMLETO:diciamo pure la verit il problema : come integrarci con loro.c troppa differenzatroppo divario

CYRANO: Behpoich io sono venuto da solo (avvicinandosi al gruppo degli Sfrattati) la ragazza potrebbe essere una splendida Rossananon trovate? E il giovanotto, perch no, Cristiano

LA MOGLIE:Ehi, andate piano, signor Nasonei miei figli restano con noivoi altri trovatevi un posto da unaltra parte

CYRANO: Come credetela mia era solo una proposta per collaborare, ma se avete gi la vostra parte fate pure

IL MARITO, a gesti, esorta LA MOGLIE ad essere pi cortese.

LA MOGLIE: VedeteNon sappiamo quanto resteremo quauna settimana, duese ci lasceranno stare o meno, se ci manderanno via anche da qua, come dalle altre partiquindi cerchiamo di andare daccordo il pi a lungo possibile...ma statevene al vostro posto, non vi immischiate con la nostra famiglia

ROZENCRANTZ: Dove altro siete stati?

LA MOGLIE: Finch era estate stavamo nella scuola elementare, poi sono cominciate le lezioni e ci hanno mandati via

AMLETO: E ci credo, per i bambini di scuola elementare ci vuole un repertorio pi accessibilePirandello troppo impegnativo

IL MARITO: Allora siamo venuti qua perch sapevamo che era aperto e che non custodito a sufficienzafinchnon ci scoprono

CYRANO: Ma perch, recitate di nascosto?

IL FIGLIO: (con rabbia) Insomma, smettetela! Non avete ancora capito che noi non siamo attori? Non avete piet per questi due (indica i genitori)disperatiNon ho ancora capito se siete cos cinici da continuare a fingere o totalmente imbecilli da non capire come stanno veramente le cose!

GUILDENSTERN: Vuoi dire che non siete attoriper niente.e allora che ci fate qui?

IL FIGLIO: Non lavete capito?....non abbiamo pi la casa, non sapevamo dove andare e abbiamo occupato questo spazio.per passare la notte

VIOLETTA: Oddio!.ci mancava anche questaSono sfrattati!

LA MOGLIE: Si, signora zoc.siamo sfrattati.e che c di male? Vi fa schifo stare vicino a noi?

VIOLETTA: Come ti permetti di insultarmi!

AMLETO: Calma, calmasignori.non perdiamo la pazienzac stato un equivocoScusate signori, se non labbiamo capito subitonoi pensavamo al teatrosiamo attori dilettanti e ci siamo riuniti qui per provarenon pensavamo di

ROZENCRANTZ: Ha ragione il mio amico, non volevamo offendervi in alcun modoforse la nostra passione per il teatro pi forte di noi

IL NONNO: Quandero giovane ioci andavo al teatroma era unaltra cosale luci, le ballerine, le gambe.altri tempi

IL MARITO: Stai zitto pap.non dare scandalo

IL NONNO: Ehadesso scandaloquando facesti diciotto anni ti portai insiemenon ti ricordi?

IL MARITO: Papti prego!

CYRANO: Com questo fatto del teatro ai tempi vostri?

IL NONNO ride fino a che la risata si tramuta in unintollerabile tosse.

GUILDENSTERN: Certo, si trattato di un madornale errorechiedo scusa anchioAdesso troveremo una sistemazione per tuttinoi possiamo andare sul terrazzo, dove ci sono le merlature e voi resterete qui indisturbati

LA FIGLIA: Mamma possiamo vedere la recita?

LA FIGLIA PICCOLA: Si mamminapossiamo?

La Mamma: State buone...adesso vediamodobbiamo ancora sistemarci

VIOLETTA: Eccosta arrivando Nicola.finalmenteora capiremo qualcosagli vado incontro

VIOLETTA esce.

Sipario.

Fine Parte Prima


Parte Seconda

SCENA I

(IL REGISTA, Gli Sfrattati, Gli Attori.)

IL REGISTA siede al centro della scena, di spalle al pubblico. Davanti a lui, si fronteggiano Attori e Sfrattati.

IL REGISTA: (con accento romanesco, alquanto divertito) Allora, fatemi cap, voi siete sfrattati e siete venuti quie loro che nun ne sapevano nnjente, vi hanno creduto attori, come loro.(ride) ma questo mejo de Pasoliniahoe chi cce credemanco se lo filmavate

GUILDENSTERN: Beh...poteva essere una tua trovata.che ci avevi mandato qui queste persone per metterci alla prova

IL REGISTA: Ma solo a un genioje poteva ven mmente sta trovataquesto er mejo der neorealismoquesto Vittorio de Sica pi Pasolini

VIOLETTA: Ma ci stai pigliando in giroo sbaglio?

IL REGISTA: Nonoanche se sareste da cojona fino allanno prossimoper m venuta nidea

AMLETO: Sarebbe?

IL REGISTA: Continuate.arifate la stessa scena

ROZENCRANTZ: Ma comeche vuol dire arifateadesso dobbiamo ingigantire un equivocoinsomma, dobbiamo passare per imbecilli

GUILDENSTERN: Il punto non questoma dove ci vuoi portareoltre il limite tra il teatro e la vita veraoltre la quarta pareteNon hai diritto su queste persone, non hai il diritto di rendere spettacolo il loro dramma umano.

IL REGISTA: Fai scejere a lorono?

LA MOGLIE: Un attimo.

IL REGISTA: Dica, Signora.

LA MOGLIE: Questo per voi un lavoro

IL REGISTA: Per me siricevo un compenso dallEnte Teatrale Regionaleinvece, i signori che vede in scena lo fanno per passione

LA MOGLIE guarda IL MARITO, che fa spallucce.

LA MOGLIE: Beh, noi non abbiamo tempo per le passionicapite?perch lo dovremmo fare gratis?

IL REGISTA: Se siete daccordo a recitare vi far avere un compenso

LA MOGLIE: Anche ai ragazzi?

IL REGISTA: A tutti e sei.

LA MOGLIE: Cosa dobbiamo fare?

IL REGISTA: Andatevi a truccare, vi aiuter la mia assistenteCi vediamo tra unora quavoglio rivedere la scena tale e quale come prima, quando vi siete incontrati

Gli Sfrattati si muovono tutti verso luscita lasciando le giacche e i cappotti sulle proprie masserizie. Gli attori fanno capannello e discutono animatamente. IL REGISTA esce.

SCENA II

(Gli Attori, I Poliziotti)

VIOLETTA: Per me rovineranno tuttonon dobbiamo permettere che passi questa idea folle di mischiare attori e persone comuni se proprio li vuole qui, li utilizzi come pubblico

AMLETO: Sono daccordoquesta non pi una riflessione sul teatroora sta prendendo unaltra piega.

CYRANO: Beh, fate tanto gli intellettuali davanguardia e poi non siete aperti alle novit, non accettate le sfide.

VIOLETTA: Si, altro che sfideio tho visto come guardavi la ragazza

CYRANO: E allora cosa c di male? Perch non potrebbe provare la parte di Rossana?

VIOLETTA: Semmai il giovanotto potrebbe essere Alfredoe la ragazza, Annetta

ROZENCRANTZ:...si, allora al vecchio gli fai fare pap Germont.e ti sei presa tutti i personaggi.

AMLETO: Io la ragazza le vedrei come la bella Ofelia, e al giovane, con qualche accorgimento, gli facciamo fare Laerte

GUILDENSTERN: Ma in questo modo si snatura tuttoloro non sono degli attorinon possiamo pretendere che imparino una partecio, faranno quello che gli dir Nicolatuttal pi possiamo puntare sul realismo dei loro volti

ROZENCRANTZ: Una specie di teatro-verit?

GUILDENSTERN: Pi o meno. Resta il fatto che questo spettacolo appare sempre pi vago. Nasce al buio.

Buio in sala. Le luci di scena vengano sostituite da un lampeggiante azzurro. Si sente una sirena e una voce da un megafono.

Voce del Commissario: (fuori scena) Poliziapolizia di statoledificio circondatouscite con calma e senza opporre resistenza

VIOLETTA: Oddio, cosa succede?

AMLETO: La polizia? Forse cercano gli Sfrattati

Entrano i poliziotti da entrambi i lati della scena.

Primo poliziotto: Signori, sgomberateprendete tutta la vostra roba, avanti

ROZENCRANTZ: Voi cercate gli Sfrattatinoi siamo gli Attori

Secondo poliziotto: (spingono gli Attori da un lato della scena) Avanti, non facciamo storie.prendete la vostra roba e sgomberate

ROZENCRANTZ: Calmanon spingetenon spingete

GUILDENSTERN: C un malintesonoi abbiamo il permesso

VIOLETTA: Oddio! Aiuto!

CYRANO: Ma non avete capitonoi stiamo qui per recitarenon siamo

Primo poliziotto: (c.s.) Fuorifuoricos questa arma che ha lei?

CYRANO: E unarma teatraleper la scena

Primo poliziotto: (prende la spada dalle mani di CYRANO) Teatrale o non teatralela tengo io, lei non pu occupare case con armi bianchec larrestoAvanti, non fate storieLei ci seguir in Commissariato

Escono tutti.

SCENA III

(Gli Sfrattati)

Entrano LA MOGLIE e LA FIGLIA, le quali stendono un telo tra le due sedie; nel frattempo entrer IL FIGLIO, che nascosto dal telo, si accomoder per terra, tra le due sedie, al di sopra delle quali comparir un burattino vestito come AMLETO, manovrato dallo stesso Figlio. Poi entrer IL MARITO tenendo per mano LA FIGLIA PICCOLA. Sono tutti senza giacche e cappotti.

Burattino:

Sfrattati o non sfrattati; questo il problema: se sia pi nobile allanimo sopportare gli sfratti delliniqua fortuna, o occupare contro un mare di triboli e combattendo disperderli.

IL MARITO: Ma cosa stai facendo l dietroesci fuori

IL FIGLIO sporge la testa fuori dal suo nascondiglio.

IL FIGLIO: Ma non dobbiamo recitare? Anche questo teatro.

LA FIGLIA: Io potrei cantare.

LA FIGLIA PICCOLA: Io voglio ballare.

Entra IL NONNO.

IL NONNO: Si pu avere un podi minestra calda?

IL MARITO: Pap.un po di pazienza.vediamo quello che ci fanno fare e poi si va tutti insieme a mangiare.

IL NONNO: E una settimana che non si vede una minestra calda

LA MOGLIE: Anche noi abbiamo fameportate pazienza!

Nel frattempo Il Figlio ha preso una chitarra da dietro le quinte e comincia a suonare un motivo popolare ballabile. La Figlia attaccher a cantare. La Piccola balla. Il Nonno si ritira. Marito e Moglie dopo qualche esitazione si mettono a ballare.

SCENA IV

(Detti, IL REGISTA)

Entra Il Regista. Il Figlio smette di suonare.

IL REGISTA: Bravi! Bravi!....sapete suonare, ballare, cantare.ma non questo che voglio da voiper queste cose andavano benissimo anche gli altri Attoria proposito, dove sono andati a finire (si gira verso le quinte)qualcuno li vada a cercarefateli venire subito

IL MARITO: Allora, cosa dobbiamo fare?

IL REGISTA: Voi stessila veritil pubblico vuole la realt

IL MARITO: Ma noi non siamo attori

IL REGISTA: Proprio per questovoi siete la realt non dovete fare alcuno sforzo

IL FIGLIO: Lei, se ho ben capito, vorrebbe fare un reality-show in teatro

IL REGISTA: Esatto! Il ragazzo intelligente, ha afferrato al volo

IL FIGLIO: Magari mostrando la nostra vita quotidiana

IL REGISTA: Giusto

IL FIGLIO: Con tutti i problemi, le difficoltle nostre preoccupazioni

IL REGISTA: Esattohai capito perfettamente. Il pubblico si identificher in voisi rispecchier nella vostra realt quotidiana

IL FIGLIO: Ma non lo trova immorale, tutto questo?

IL REGISTA: Nientaffatto, anzicredo sia educativo

IL FIGLIO: Critichiamo la televisione per gli stessi motivie poi ripetiamo lerrore anche in teatro?

IL REGISTA: (in tono bonario) Non pensavo di trovarmi di fronte a un critico

LA MOGLIE: Mio figlio studia alluniversit

IL REGISTA: Lo vedo, lo vedoallora dimmi, mio caro censore, cosa succedeva nel dramma greco? O nella commedia romana?

IL FIGLIO: Lesperto lei

IL REGISTA: Non mostravano forse ci che accadeva per trarne insegnamenti? I miti, o i personaggi epici, non erano forse metafore per il pubblico di allora?

IL FIGLIO: E lei vorrebbe fare di noi un mito?

IL REGISTA: E questione di punti di vista

SCENA V

(Detti, IL REGISTA, Gli Attori)

Entrano gli Attori.

AMLETO: Fermi!....Lascia in pace questa brava gente.

IL REGISTA: Ah, finalmenteDove eravate finiti?

VIOLETTA: In commissariato

GUILDENSTERN: Solo grazie al Commissario ci hanno liberato

IL REGISTA: Che significa?

ROZENCRANTZ: Che i poliziotti non avevano capito che siamo attori

AMLETO: Ci hanno scambiato per gli occupanti

CYRANO: E ci hanno arrestati

IL REGISTA: (ride, divertito) Ah, ah, comecome? Raccontateme un po.

GUILDENSTERN: (serio) Non c niente da rideretornando qui, abbiamo discusso tra di noi

ROZENCRANTZ: E abbiamo capito ci che veramente importante nel teatro

AMLETO: Ora abbiamo le idee chiare!

Si guardano tra di loro come per un segnale convenuto. Indossano le giacche e i cappotti degli Sfrattati e prendono le loro masserizie. Ognuno di essi far un gesto liberatorio: Cyrano si toglier il naso finto, Violetta si scioglier i capelli, Rozencrantz e Guildenstern lasceranno le spade. Si portano avanti alla scena formando un gruppo compatto. Poi, guardando il Regista diranno:

CYRANO: E abbiamo deciso!

VIOLETTA: Si!

ROZENCRANTZ: Siamo attori!

AMLETO: Lo spettacolo lo faremo noi!

Sipario.

Fine

Novembre 2006

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