Un bacio in tre

Stampa questo copione

UN BACIO PER TRE

UN  BACIO  IN  TRE

Commedia brillante in 2 atti di Salvatore Sottile

Personaggi :

LOREDANA  PISCOPO detta LORY

VALERIO  SANNIA

GIANNI  VIOLA

IL PORCO DEL TELEFONO ( non si vede mai, ma se ne avverte spesso la presenza)

                                                                                      A  Piera

ATTO PRIMO

La scenografia è divisa a sezioni: una centrale raffigurante l’interno del monolocale di Lory Piscopo, e le altre due laterali, rappresentanti, una un’esterno di un Bar con insegna, tavolino e due sedie; l’altra , uno scorcio dell’appartamento di Valerio.

All’aprirsi del sipario , Lory sta discutendo animatamente al telefono.

LORY    -  Sei un porco! Ecco quello che sei!......Cosa? Io, irresponsabile?...Ripeti

                   immediatamente quello che hai detto…..Ma che faccia tosta! Hai pure il

                   coraggio di dire che sono un’irresponsabile?! Tu, che hai osato

                   licenziarmi solo perché non ho ceduto alle tue avances…..ti rendi

                   conto in che situazione mi hai cacciata? Mi hanno tagliato l’acqua, il

                   gas , e presto anche la luce…… voi uomini siete tutti porci, depravati!

                   Ti giuro, al primo uomo che mi capiterà a tiro mollerò uno di quei ceffoni

                   da farlo girare per otto giorni….Non ne sono capace? Te lo dimostro io se

                   non ne sono capace….

Suonano alla porta.

                  Aspetta un attimo……

Lory posa il telefonino sulla poltrona, va ad aprire e si trova davanti Valerio a cui molla un violentissimo schiaffo. Poi, torna alla poltrona e riprende il telefono.

                   Hai sentito? Giustizia è fatta!.....Non ti fidi? Ora te lo faccio dire dal

                   signore….(A Valerio) Tu, vieni un po’ qui e  digli se non è vero

                   che le ti ho fatto male….(Porge il telefonino a Valerio)

VALERIO -  Pronto….buongiorno…no, non si preoccupi, un leggero fastidio…

LORY        - (Strappando di mano il telefono a Valerio) Come, leggero fastidio?

                    (Al suo interlocutore) Guarda che è un bugiardo! (A Valerio) Se non

                     dici la verità te ne mollo un altro!

VALERIO – (Strappando ora, lui, il telefonino a Lory ) Pronto….mi sono sbagliato..

                      (Urlando) Un dolore pazzesco! Un male cane! Da schiattareeeeee!!!!

LORY        - (Strappandogli il cellulare ) Basta! (Al suo interlocutore) Schiatta!

                      (Chiude la conversazione. Poi, a Valerio) Tutto a posto?

VALERIO – Insomma…

LORY         - Non mi dire che ti ho fatto male?

VALERIO  - Dipende da cosa rischio.

LORY         - In che senso?

VALERIO  - Non vorrei fare il bis!

LORY         - Non la fare tragica! Ti ho fatto solo una carezza!

VALERIO  - Pensa se mi schiaffeggiavi sul serio?

LORY         - Ma non sei stato tu a dire al porco che si trattava di leggere fastidio?

VALERIO  - L’ho detto solo per non metterti in cattiva luce.

LORY         - E chi te l’ha chiesto? La mia intenzione era proprio quella di farti male!

VALERIO  - E ci sei riuscita!

LORY         - Mi fa un immenso piacere! Godo!

VALERIO  - Proprio un modo originale di godere!

LORY         - Mi puoi offrire qualche alternativa!

VALERIO  - Mi dispiace, ma alla mia faccia  tengo abbastanza!

LORY         - Questa non l’ho capita…

VALERIO  - Sono allergico al dolore. E poi, vedo che sei un po’ nervosa…

LORY         - (Interrompendolo) Un po’ nervosa? Incazzata nera!

VALERIO  - Appunto. Quindi non vedo il motivo di farti incazzare di più!

LORY         - Il porco mi ha fatto incazzare, non tu!

VALERIO  - Io l’ho preso soltanto…

LORY         - (Urlando minacciosa) Che cosa?!!!

VALERIO  - Credo sia meglio che me ne vada. E’ stato proprio un piacere…

LORY         - (Interrompendolo ancora) Sei masochista?

VALERIO  - Perché?

LORY         - Se dici che è stato un piacere, vuol dire che sei di quelli a cui piacciono

                      bavaglio, manette e frustino ….

VALERIO  - Ti piacciono i film hard?

LORY         - Diciamo che i miei gusti vanno da Topolino a Tino Brass senza passare

                      da “Torna a casa Lassie”!

VALERIO  - Una cinefila!

LORY         - Più cinofila! Avevo uno Yorkshire che era un’amore. Me l’aveva

                      regalato il porco del telefono e poi dopo tre mesi se l’è ripreso per

                      rivenderselo! Maledetto!

VALERIO  - Peccato, perché ti avrei potuto vendere dei bocconcini per cane al

                      salmone!

LORY         - Vendi prodotti per animali?

VALERIO  - Anche. Modestamente , vendo di tutto e di più! Hai bisogno di un

                      bagnoschiuma?

LORY         - Purtroppo non mi lavo….

VALERIO  - Ah….Allora, non mi rifiuterai questi hamburger surgelati! Dieci minuti

                      sul fuoco e sono una delizia! Alla faccia di chef Ramsay!

LORY         - Non posso cucinare…

VALERIO  - E allora, passiamo ad altro articolo. Scioglipancia elettrico! Consuma

                      parecchio, ma è garantito l’effetto!

LORY         - Mi staccheranno la luce!

VALERIO  - Mi dispiace, ma i biglietti per Lourdes li ho finiti! Ciao!

LORY         - Aspetta….

VALERIO  - Mi dispiace, ma devo andare! Già sono sfigato io….non vorrei essere

                      contagiato e peggiorare!

LORY         - Sei un coniglio?

VALERIO  - Dipende dai punti di vista…

LORY         - Il problema è che sono anche senza un centesimo!

VALERIO  - Hai visto? E’ meglio che me ne vada….

LORY         - Aspetta!

VALERIO  - E’ tardi!

LORY         - Cos’hai da fare di tanto urgente?

VALERIO  - Piazzare almeno gli hamburger , scadono a mezzanotte!

LORY         - E li volevi rifilare a me?

VALERIO  - Che ore sono?

LORY         - Le diciannove!

VALERIO  - Hai visto? Per altre cinque ore sono in regola! Ciao….

LORY         - Sei uno stronzo! Ecco quello che sei!

VALERIO  - Senti, carina, ho suonato alla tua porta, mi sono beccato uno schiaffo,

                      ho parlato col porco del telefono che nemmeno conosco; ti ho mostrato

                      il campionario e non te ne andato bene uno ! Che altro devo fare?

LORY         - Andare a quel paese!

VALERIO  - Grazie per l’invito! Ci stavo già andando da me!

LORY         - Continuo a pensare che sei un masochista!

VALERIO  - E io, invece, evito di pensare a quale categoria di donna tu possa

                      appartenere!

LORY         - Se credi che mi interessa quello che pensi, ti sbagli di grosso!

VALERIO  - E , invece, muori dalla voglia di saperlo, ma non mi vuoi dare

                      soddisfazione!

LORY         - Sei solo un egocentrico! Ecco quello che sei!

VALERIO  - Sta parlando! Quella che non esiterebbe a vivere sempre al centro

                      dell’attenzione!

LORY         - Ti odio!

VALERIO  - Parlatene male, ma parlatene!

LORY         - Che significa?

VALERIO  - Significa che una critica negativa è sempre meglio dell’indifferenza!

                      E’ la prima regola che mi ha insegnato il mio insegnante di recitazione!

LORY         - Hai studiato per fare l’attore?

VALERIO  - Modestamente, mi sono diplomato a pieni voti!

LORY         - E ti sei ridotto a fare il venditore ambulante?

VALERIO  - Sai quanti venditori ambulanti si sono ridotti a fare gli attori? E non

                      solo i venditori ambulanti! Basta essere negati per stare davanti ai

                      riflettori, perché magicamente si aprano le porte del mondo dello

                      spettacolo!

LORY         - E quelli bravi?

VALERIO  - Le trovano chiuse! E sono costretti a fare i venditori porta a porta,

                      i parcheggiatori abusivi, i camerieri, i lecca francobolli pubblici!

LORY         - Leccafrancobolli pubblici? Mai sentito!

VALERIO  - Quando non sapremo più cosa fare, ci ridurremo a questo! E’

                      praticamente l’anticamera dell’illegalità! Dopo c’è la malavita

                      pronta ad accoglierci tra le sue braccia! Ma io, mi dispiace,

                      preferisco leccare i francobolli! In una parola: “fame”!

LORY        - Saranno famosi?

VALERIO – No, proprio “fame” , pronunciata come si scrive: fame!!!!

LORY        - Veramente, un certo languorino, lo inizio a sentire…Vale ancora

                      l’offerta degli hamburger?

VALERIO  - Pronti! Se li mangi entro mezzanotte, sei salva!

LORY         - E’ che…quanto costano?

VALERIO  - Sarebbero tre Euro, ma con lo sconto della ditta, basta un sorriso e un

                      bacio!

LORY         - Mi dovrei prostituire per una scatola di hamburger quasi scaduti?

VALERIO  - Perché, se erano freschi, che facevi? Ti buttavi tra le mie braccia?

LORY         - Un pensierino gliel’avrei fatto….

VALERIO  - Che sfiga! Avevo una scatola di pesce fritto che scadeva tra tre

                      giorni e l’ho venduta alla porta accanto!

LORY         - Ti ha baciato?

VALERIO  - Lui , forse avrebbe voluto: aveva i bigodini, due baffoni e la crema

                      antirughe che gli ho rifilato la settimana scorsa! Anche quella scaduta!

LORY         - Ho capito il genere.

VALERIO  - Sono scarsamente interessato!

LORY         - Ti piacciono le donne, quindi?

VALERIO  - Purtroppo!

LORY         - Perché?

VALERIO  - Perché nel mondo dello spettacolo non aiuta!

LORY         - Non mi dire che nel mondo dello spettacolo gli uomini mettono la

                      crema antirughe?

VALERIO  - Certo! E le donne il dopobarba!

LORY         - Incredibile!

VALERIO  - Guarda, da Amanda Lear in poi, passando per Vladimir Luxuria, non

                      mi stupisce proprio niente! E’ un tale casino!

LORY         - Insomma, questi hamburger me li vuoi dare?

VALERIO  - E tu, il bacio?

LORY         - D’accordo, pago il pegno!

VALERIO  - Fantastico!!!!

LORY         - Ma senza trasporto! Ti avverto!

VALERIO  - In che senso, scusa?

LORY         - Nel senso che io appoggerò meccanicamente le mie labbra alle tue

                      senza alcuna partecipazione! Chiaro?

VALERIO  - Dài!

LORY         - Sei pronto?

VALERIO  - Pronto? Questa non l’ho capita!

LORY         - Dico, non hai bisogno di concentrarti?

VALERIO  - Non sto mica facendo il salto in lungo, o i cento metri! E’ solo un

                      bacio! (Retorico) Che cos’è un bacio? Un apostrofo rosa messo dopo

                      la parola “ti amo”!!!

LORY         - (Ridendo) Chi l’ha detta ‘sta cretinata?

VALERIO  - Cyrano de Bergerac.

LORY         - Un tuo amico?

VALERIO  - Stai scherzando? Lui è un personaggio famosissimo di un celebre

                       testo teatrale di Edmond Rostand!

LORY         - Aspetta, forse ho capito di che si tratta….lo spadaccino dal gran naso?

VALERIO  - Esatto!

LORY         - Ora, ricordo: che noia! Mi sono addormentata! Comunque, forza,

                       tagliamo corto, io sono pronta!

VALERIO  - Ecco, io…..

LORY         - Problemi?

VALERIO  - Così, a freddo?

LORY         - Hai bisogno di fare riscaldamento?

VALERIO  - E va bene! Ci sono!

LORY         - Meno male!

VALERIO  - (Iniziando la conta) Five, four three, twoo, one….

LORY         - (Esplodendo in una fragorosissima risata) Stai facendo partire un

                       missile?

VALERIO  - Vedi, cara, non ti posso rispondere quello mi che sta venendo in mente,

                       perché voglio preservare le mie guance!

LORY         - Preserva pure, ma fa in fretta, però, perché io ho fame e non vorrei

                       far passare mezzanotte, ho lo stomaco delicato!

VALERIO  - Okay! (Si mette il burro cacao nelle labbra)

LORY         - Ma che stai facendo?

VALERIO  - Ho messo il burro cacao!

LORY         - E perché?

VALERIO  - Mi preservo.

LORY         - Da che?

VALERIO  - Dal labbro screpolato!

LORY         - Quando baci una ragazza, fai così?

VALERIO  - Spesso!

LORY         - Per favore, sbrighiamoci

VALERIO  - Okay!

LORY         - Coraggio.

Valerio le si avvicina lentamente.

LORY         - Stai andando a rallentatore?

VALERIO  - Sto cercando di creare una certa atmosfera! (A bocca chiusa canticchia

                      una melodia romantica)

LORY         - Pure il sottofondo musicale?

VALERIO  - Sai com’è, deformazione professionale!

LORY         - Ma che c’entra? Non fai il venditore ambulante?

VALERIO  - Ma dentro di me alberga l’animo dell’attore!

LORY         - D’accordo, facciamola questa commedia, basta che ci spicciamo!

VALERIO  - Fidati. (Continua a canticchiare il motivetto romantico e procede

                       lentamente all’”avvicinamento” con Lory )

LORY         - Io ho parlato di commedia, non di fiction a puntate!

VALERIO  - Hai ragione, è che io sono abituato a pensare in grande! Le mie

                       proporzioni, modestamente,  sono notevoli!

LORY         - Non ce ne importa niente! Andiamo!

VALERIO  - Okay!

Valerio si avventa su Lory e le strappa un bacio appassionato. Poi, Lory molla uno schiaffo a Valerio.

VALERIO  - Un altro? Perché?

LORY         - La lingua!

VALERIO  - La lingua? Che c’entra ora la lingua?

LORY         - E’ quello che ti chiedo io! Non era prevista! Sei un maleducato,

                       sleale, impostore e…..

VALERIO  -  Vigliacco…

LORY         - Ecco, sì, vigliacco…

VALERIO  - …bruto…

LORY         - Bruto!

VALERIO  - Incosciente..

LORY         - Incosciente!

VALERIO  - ..deficente..

LORY         - Deficiente!

VALERIO  - …impertinente?

LORY         - Impertinente!

VALERIO  - Aspetta…mi pare che gli insulti che finiscono in “ente” li abbiamo

                      detti tutti!

LORY        - No, c’è “impotente”!!!!!

VALERIO – No! Questo, no!!!!!!!!!!!!

LORY        - E io che ne so?

VALERIO – Provare per credere!!!!

LORY        - Non me ne importa niente! Abbiamo finito! Dammi gli hamburger!

VALERIO – Tieni!

LORY         - A non rivederci più!

VALERIO  - Sulla scatola c’è scritto a penna il mio numero di telefono!

LORY         - La scatola sarà la prima cosa che butto!

VALERIO  - Non senza aver prima memorizzato il mio numero di cell!

LORY         - Credimi, a tutto posso essere interessata nella vita, tranne a te, al tuo

                       numero di cellulare e al tuo campionario da vu cumprà!!!! Capito?

                       Addio!!!

Lory sbatte la porta in faccia a Valerio.

VALERIO  - E’ pazza di me!!!!

Valerio sta per allontanarsi quando Lory riapre la porta e dirigendosi verso Valerio gli stampa un bacio appassionato in bocca.

 Buio e sottofondo musicale.

Al Bar , è seduto Gianni che sta parlando animatamente al cellulare.

GIANNI      - Mi dispiace, ma non si fa così! Per chi mi hai preso?....No, caro, io

                       non sono come te, hai capito?

Entra nella zona Bar Lory.

GIANNI   -  Io sono in grado di piacere a una donna, corteggiarla….Cosa?

                     …non importa! Anche se porti i baffi, sei grigio nei capelli ed

                     hai l’alito un po’ pesante, e soprattutto stai con me da due anni,

                     ti assicuro….credimi, ne sono capace…..non ci credi? D’accordo!

                     Alla prima donna che mi capita a tiro, stampo un bacio appassionato!

                     …..Come? Ma certo, con lingua, ci mancherebbe…..

Gianni si accorge della presenza di Lory.

                      Aspetta un attimo……

Gianni posa il telefonino sul tavolino e si dirige, sparato, su Lory, stampandole in bocca un bacio appassionato. Lory reagisce con uno schiaffo. Gianni, euforico, torna al tavolino per riprendere la conversazione interrotta.

LORY       - Ancora la lingua!!!!

GIANNI   - (Al suo interlocutore) Hai sentito? Mi ha schiaffeggiato! L’ho baciata e

                    m’ha schiaffeggiato! …..No, mio caro, è proprio una donna…..Aspetta...

                    (A Lory ) Scusa, me lo puoi fare un favore?

LORY      -  Pure?

GIANNI  -  Sì, dovresti dire al mio amico che sei una donna…….

LORY     -  (Strappa il cellulare a Gianni) Sono una donna!! (Senza attendere replica

                     riconsegna il cellulare a Gianni.)

GIANNI  - (Al suo interlocutore) Hai sentito?...Pronto…pronto….Boh! Si vede che

                     è caduta la linea…

LORY      - O ha attaccato!

GIANNI  -  Ma a te cosa ha detto?

LORY     -  E che ne so, non ho sentito nulla! Ho detto solo quello che mi hai

                   chiesto di dirgli.

GIANNI  - Ma tu, quindi, non l’hai sentito?

LORY      - A parte la tua lingua, non ho sentito altro.

GIANNI  - Scusami, ma gli dovevo dare una lezione.

LORY      - A chi?

GIANNI  - A lui. Crede che io con le donne non….

LORY      - Sì, ma che c’entro io? Ti rendi conto che mi hai aggredita?

GIANNI  - Non volevo…

LORY      - Si dice sempre così, dopo!

GIANNI   - Mi dispiace. Cosa posso fare per farmi perdonare?

LORY      -  Ma cosa vuoi fare?! Non sei il primo in ventiquattro ore.

GIANNI  -  Ti ha violentata anche un altro?

LORY      - Veramente, prima l’ho schiaffeggiato e poi mi ha baciato!

GIANNI   - Con me è stato il contrario, invece!

LORY       - Già! Ci manca solo che abbia qualcosa da vendermi !

GIANNI   - Non faccio il venditore.

LORY       - Meno male, così non corro il rischio che mi torni il mal di pancia.

GIANNI   - Non capisco la relazione.

LORY       - Ieri ho mangiato gli hamburger dopo mezzanotte! Capisci?

GIANNI   - No.

LORY    -  Volevo mangiarli prima, e sarebbe stata la mia salvezza, e, invece,

                  il porco mi ha chiamato e mi ha tenuto al telefono quasi cinque ore.

                  Quando ho chiuso era da poco passata mezzanotte! Avevo fame e li

                  ho mangiati.

GIANNI – Che cosa?

LORY     - Gli hamburger. E mi è venuto il mal di pancia.

GIANNI  - Sei allergica agli hamburger?

LORY     -  No al porco!

GIANNI  - Che fregatura! Poverina! Così niente salsiccia, prosciutto, salame…

                   Ho un amico, si chiama Wanda, e si trova nella tua stessa situazione!

LORY     -  Anche lui ha un porco che lo disturba?

GIANNI     -  Gli basta vedere un nodo di salsiccia, e vomita.

LORY     -  Chissà se il tuo amico cambiando genere……

GIANNI  - Ho provato a fargliela mangiare con la carne di cavallo, ma non c’è stato

                   nulla da fare! Dice che gli fa impressione!

LORY     - (Con intenzione, prendendosi gioco di lui) Te l’ho detto, dovrebbe

                   mettere da parte la salsiccia e darsi alla vongola! Magari ci prende

                   gusto! (Scoppia a ridere)

GIANNI  - Forse ho capito…

LORY      - E meno male! Stavo cominciando a pensare che ti mancasse un venerdì!

GIANNI  - No, fortunatamente non mi manca niente. E se voglio, a differenza di

                   quello che pensa questo mio amico, posso anche variare di gusto.

LORY      - Che significa?

GIANNI  - Adesso sei tu a cascare dalle nuvole. Ti ho voluto fare capire che non

                   conosco limiti. E nonostante quello che crede quel signore con cui

                   parlavo poco fa, posso tranquillamente concentrare le mie attenzioni

                   sul genere femminile! E con successo!

LORY     -  Cos’è una dichiarazione? O uno spot pubblicitario?

GIANNI  -  Un po’ tutti e due!

LORY      - Certo, al bacio ci siamo arrivati subito!

GIANNI   - Se è per questo anche allo schiaffo! E mi è piaciuto!

LORY       - Siete diventati tutti sado-maso voi maschietti?

GIANNI   - Perché?

LORY       - Dici che ti è piaciuto.

GIANNI   - Che cosa?

LORY       - Lo schiaffo.

GIANNI    - Ma che dici? Il bacio!

LORY        - Ah, ecco! Mi sembrava strano!

GIANNI    - Nella vita, bisognerebbe proprio fare così. Al diavolo il corteggiamento!

                     Conosci una persona che ti piace? Subito gli stampi un bacio in bocca!

                     Può accadere che ci stia…

LORY        - O ti molli uno schiaffo!

GIANNI    - Perfetto! Ma si evitano lunghi e dispendiosi preliminari!

LORY        - Che i preliminari siano lunghi, lo posso comprendere. Mi dovresti

                     spiegare cosa intendi per dispendiosi.

GIANNI     - E’ presto detto. C’è la conoscenza; le solite quattro chiacchiere per

                      rompere il ghiaccio, magari davanti ad una tazzina di caffè o a un

                      aperitivo; e poi scatta subito, quasi automatico, l’invito a mangiare

                      una pizza, o ad esplorare la cucina cinese. E una volta arrivati al

                      locale, l’immancabile venditore di rose, che se è poi extracomunitario,

                      la rosa la compri, non tanto per compiacere la persona invitata, quanto

                      per non sembrare razzista e xenofobo! A fine serata, in macchina, o se

                      il clima lo consente, seduti in una panchina, davanti ad una marina,

                      finalmente il bacio! E tornando a casa, dopo averla riaccompagnata,

                      pensi a quanto ti è costato quel bacio!!!! Caffè, benzina, rosa,

                      ristorante…..facendo un calcolo approssimativo…..ti va di lusso

                      se non superi le centocinquanta euro!

LORY        - Ma guarda un po?!

GIANNI    -  Invece, per esempio, con te ho risparmiato! Niente caffè, rosa e

                      ristorante! Il bacio, direttamente!

LORY        - Pensa quanto sono fortunata!

GIANNI    -  Abbiamo risparmiato tempo e denaro!

LORY        -  Toglimi una curiosità, cosa fai nella vita?

GIANNI    -  Bancario.

LORY        -  Ci avrei giurato!

GIANNI    -  Perché?

LORY        -  Hai la tipica mentalità del bancario!

GIANNI     - E tu?

LORY        - Io, cosa?

GIANNI     - La tua professione.

LORY        - La mia professione? Ecco, possiamo dire che faccio un lavoro molto

                     diffuso in questo periodo!

GIANNI     - Veramente? Eccitante! Dimmi di che si tratta?

LORY        - Faccio un “ci a zeta due o”

GIANNI     - Ti occupi di chimica?

LORY        - (Esplodendo in una fragorosa risata) Ma sei scemo?!

GIANNI    - Non è una formula chimica?

LORY       - “Ci a zeta due o”?

GIANNI   - Aspetta…se non è una formula chimica…..mi vuoi dire che sei

                   disoccupata?

LORY      - Ci sei arrivato, finalmente!

GIANNI   - Non pensavo che ti riferissi a quella  parola.

LORY      - Ti sei scandalizzato?

GIANNI   - Ci mancherebbe! Ci vuole ben altro! Solo che non mi piace la volgarità!

LORY       - E allora, ho fatto bene a ricorrere alla formula.

GIANNI    - Però, scusami, è volgare lo stesso se ci pensiamo!

LORY        - Ma guarda! Non mi dire che ho turbato la tua coscienza…

GIANNI    - Adesso, non esageriamo….

LORY   - Senti, lo sai cosa ti dico? Mi sono seccata! E comincio a chiedermi

                perché continuo a perdere il mio tempo prezioso con te!

GIANNI – Me lo comincio a chiedere anch’io….

LORY     - E allora, sai cosa ho pensato? E’ meglio troncare immediatamente

                  questo nostro “idillio” che, peraltro, è cominciato nel peggiore dei

                  modi! E l’unica cosa che in cuor mio sento di dirti è che sei un

                  “elemento organico  di forma cilindrica, galleggiante e maleodorante!”

                  Addio!

Lory  si alza dal tavolo e si dirige, spedita, verso l’uscita.

GIANNI  - “Elemento organico….che significa? Di forma cilindrica? Un

                    bussolotto? No! Oppure: un rotolo di scottex? Un rotolo di scottex

                    sarà galleggiante? Però non è maleodorante! Chissà!

Improvvisamente Lory rientra e si dirige verso Gianni che abbraccia e bacia appassionatamente. Quindi, senza dire una parola, riguadagna l’uscita per sparire definitivamente. Gianni è turbato!

Buio. Sottofondo musicale. In casa di Lory, dopo qualche mese.

LORY      - Tesoro! Tesoro!

VALERIO – (Da fuori) Amore!

LORY        - Vieni che ti ho preparato la colazione!

VALERIO – (c.s.) Ci sono i cornetti?

LORY        - La cioccolata e la spremuta di arance. Rosse di Sicilia.

VALERIO – (c.s.) Il caffè?

LORY        - Quello sta uscendo.

VALERIO – (Entrando in maglietta e boxer) Ahi, che dolore! Il caffè è la prima cosa

                      che prendo la mattina! E’ un percorso prestabilito, mia cara. Caffè,

                      sigaretta; secondo caffè, seconda sigaretta e….peristalsi!

LORY        -  Peristalsi?

VALERIO -  Sì, peristalsi! Quella funzione fisiologica che si suole compiere

                      seduti su “walter”!

LORY        - Water, semmai.

VALERIO – Preferisco chiamarlo “walter”. E’ meno volgare! Quindi, sciacquone e

                     finalmente, abbondante colazione! Capisci, tesoro? Sciacquone…

                     colazione!!  Fa anche la rima!

LORY        - Ecco, il caffè, brontolone!

VALERIO – Brava, cara! (Beve) Ottimo! (Si accende la prima sigaretta) E qui la

                     sigaretta ci vuole.

LORY        - Tesoro, io devo scappare.

VALERIO – Dove vai?

LORY        - Ho un importante colloquio di lavoro e sono in ritardo.

VALERIO – Torni per pranzo?

LORY         - Certo, amore!

VALERIO  - Spaghetti al salmone?

LORY         - Surgelati?

VALERIO  - Immancabilmente!

LORY         - Quando scadono?

VALERIO  - A mezzanotte.

LORY         - Perfetto!

VALERIO  - Ciao, piccola!

LORY         - Ciao, amore!

VALERIO – Sono passati sei mesi da quella famosa sera in cui ci siamo conosciuti

                      e mi sembra ieri!

LORY       -  A chi lo dici!

VALERIO – Au revoire, mon amour!

LORY        - Bye bye, my love!

Lory esce. Dopo qualche secondo Valerio avverte i primi spasmi da peristalsi.

VALERIO  - Credo che stamattina salterò il secondo caffè e la seconda sigaretta….

                      “walter” mi aspetta! Eccomi, arrivoooo!!!!! (Ed esce rapido)

Sottofondo musicale. In casa di Gianni.

LORY        - (Entrando) Cuccioloneee?!!!!

GIANNI    - (Entrando, in pigiama) Principessa! Buongiorno!

LORY       - Buongiorno, topolino! Ti ho portato i cornetti che ti piacciono tanto!

GIANNI   -  Grazie, principessa! E la dolce duchessina me l’hai portata? Sai sono

                    tre giorni che non vado in bagno! Io invidio tutti quelli che la mattina…

LORY      -  Caffè, sigaretta e peristalsi, vero?

GIANNI   -  Sì, li invidio profondamente, perche non soffrono come soffro io!

LORY      -  Magari hanno altri problemi.

GIANNI  -  Tu conosci gente di quel tipo?

LORY     -  Io? No! Ma che dici, cucciolone? Io conosco solo te, che non bevi caffè,

                    non fumi e sei affetto da stipsi permanente!

GIANNI  - E che ti vuole un mondo di bene!

LORY     -  Ricambiato!

GIANNI  - Grazie!

LORY     - Al posto della dolce duchessina ti ho portato una tisana alle erbe. Il

                  farmacista mi ha garantito che è una mano santa contro la stitichezza!

GIANNI – Speriamo.

LORY     - Fidati.

GIANNI  - Prima però mangio i cornetti.

LORY     - Sono alla nutella.

GIANNI  - I miei preferiti!

LORY     -  Io, invece, mi faccio un bel caffè.

GIANNI  - Sì, però dopo il caffè….

LORY     - Cosa vorresti insinuare con quello sguardo da porcellino ingrifato?

GIANNI  - Quello che hai capito!

LORY     - Veramente, proprio oggi…..mi sono cominciate le mie cose.

GIANNI  - Scusami, tesoro, non lo sapevo. E pazienza! Aspetterò!

LORY     -  Cinque giorni passano in fretta!

GIANNI  - Già! (Addentando un cornetto) Buonissimo!

LORY    -  Li avevano appena sfornati, sono freschissimi.

GIANNI -  Si sente. Ora sai che faccio? Mi prendo anche la tisana.

LORY    - E chissà che non si verifichi il “miracolo”!

GIANNI – Volesse il Cielo! Piuttosto, che cosa mi cucini per pranzo?

LORY    - Mi dispiace ma per oggi ti devi arrangiare. Sai , ho un importante

                 colloquio di lavoro..

GIANNI – All’ora di pranzo?

LORY     - Sì…sai, è un tipo un po’ curioso…io ci vado, ma penso che farò un

                  buco nell’acqua….

GIANNI – Speriamo di no.

LORY     - Già, ma…non ho molte speranze. Io, comunque, ci provo. Non si sa mai.

GIANNI – Infatti, anch’io ci provo….

LORY     - In che senso?

GIANNI  - Vado in bagno.

LORY     - Non mi dire che la tisana ha già fatto effetto?

GIANNI  - Forse…

LORY     - E allora, non indugiare, amore! Vai!

GIANNI  - Penserò a te!

LORY     - Che schifo!

GIANNI  - Perché?

LORY     - Proprio in bagno e in certi momenti ti metti a pensare a me?

GIANNI  - Ovunque mi trovi e qualsiasi cosa faccia, penso a te!

LORY     - Sì, ma in bagno, ti potresti anche distrarre….

GIANNI  - Non sia mai! Galeotto fu lo scappellotto che mi fece innamorare!

LORY     - Mi radico sempre di più che voi maschietti siate un po’ tutti un tantino

                  masochisti. Non trovi?

GIANNI  - Perdonami, ma devo scappare! (Esce correndo)

LORY     - Io prima di andare via ti rifaccio il letto e do una riordinata.

GIANNI  - (Da fuori) Va bene!

Lory esce. Sottofondo musicale. Buio. In casa di Valerio, dopo qualche ora.

LORY     - Tesorooo? Sono tornata!

VALERIO – (Entrando, spingendo un carrello sul quale sono posizionati due piatti

                       di spaghetti fumanti, due calici e una bottiglia di vino) Il pranzo

                    è pronto!

LORY       - Sembra che sapessi che sarei arrivata in questo momento!

VALERIO – L’ho intuito, mia cara! Dimentichi le mie facoltà paranormali!

LORY       - Ma smettila, scioccone! Che ai tuoi poteri da “paragnosta”, non ci crede

                    nessuno!

VALERIO – Com’è andato il colloquio?

LORY        - Visto che hai la sfera di cristallo, lo dovresti sapere! Perché me lo

                      chiedi?

VALERIO – Mi freghi sempre!

LORY        - Ricordati che le donne ne sanno una più del diavolo!

VALERIO – Infatti, mai mettersi in competizione contro il gentil sesso! Ci si rimette

                    sempre!

LORY       - Buoni gli spaghetti!

VALERIO – Modestamente!

LORY        - Veramente, il merito va alla ditta che li ha prodotti, visto che sono

                     surgelati!

VALERIO – Sì, d’accordo, ma bisogna saperli scaldare! E modestamente, io sono

                     un maestro!

LORY        - Nello scaldare gli spaghetti surgelati?

VALERIO – E non solo quelli!

LORY        - Anche gli hamburger?

VALERIO – E non solo ! Scaldo anche quelli che mangiano gli spaghetti

                      surgelati! Specialmente se mi guardano con quella tipica espressione un

                      po’ maliziosa di chi già sta avvertendo gli immancabili effetti

                      afrodisiaci, degli spaghetti surgelati!

LORY        -  E secondo te, chi sta avvertendo questi immancabili effetti afrodisiaci,

                       cosa dovrebbe fare?

VALERIO -  Semplicissimo: posare il piatto, e lanciarsi con lo splendido “tanghero”

                      che gli sta di fronte,  in un appassionato tango figurato!

LORY        -  E poi…..?

VALERIO  - E poi, da cosa nasce cosa…..Non precorriamo gli eventi! Madame!

LORY         - Monsieur!

VALERIO e

LORY        - (Insieme) Tango!!!!!

Si abbassano le luci e Lory e Valerio si lanciano  un tango argentino  travolgente. Buio. In casa di Gianni, Lory e Gianni ballano anche loro lo stesso tango! Buio! Tutti e quattro, all’unisono, emettono un gemito, quasi a conclusione di un rapporto appena consumato!

Luce in casa di Valerio.

VALERIO – Tesoro, io sto uscendo.

LORY        -  (Da fuori) Va bene.

VALERIO -  Ci vediamo a pranzo.

LORY       -  (c.s.) Okay.

VALERIO – Ciao, tesoro!

LORY       -  (c.s.) Ciao, amore!

Valerio esce. Gianni, nello spazio della scena che gli appartiene, entra formando un numero sul suo cellulare. Suona quello di Lory che entra e va a rispondere.

LORY      -  Pronto?

GIANNI   - Tesoro! Dove sei?

LORY      -  Dove sono?

GIANNI   - Appunto, dove sei?

LORY      - Fuori.

GIANNI  - Questo l’avevo intuito, visto che mi sono svegliato e non ti ho trovata!

LORY     -  Sono uscita presto. Sai, mi trovo in fila.

GIANNI  -  Dove?

LORY     -  Dove? Ecco….sto aspettando che mi chiamino….anzi, guarda credo

                   che ci siamo! Sto chiudendo. A dopo, tesoro! Ciao! (Chiude)

GIANNI  - Sicuramente sarà per qualche colloquio di lavoro.

Gianni esce.

LORY      - Starà pensando che si tratti di qualche colloquio di lavoro. E’ così

                   ingenuo il mio Gianni! Ingenuo? Anche un po’ fesso…..

Pausa.

LORY      - E’ inutile che mi guardate così…Sì, lo ammetto, sarà un po’ eccessivo,

                   ma sono così felice! Se non ve ne siete accorti, mi chiamo Lory Piscopo,

                   ed oltre ad essere stata licenziata dal solito porco che mi voleva mettere

                   le mani addosso, e che mi perseguita con le sue telefonate, sono anche

                   separata! Un matrimonio che dopo un anno è andato in fumo! Capita,

                   purtroppo! Ebbene, ho conosciuto questi due ragazzi e me ne sono

                   innamorata! Cosa c’è di tanto strano? Mi debbo pur rifare una vita, noh?

                   Come….?  Si scandalizza perché sono due? E allora? Meglio, noh? Se

                   non va bene con uno, mi resterà sempre l’altro! Insomma: il

                   fidanzamento non è quella chance che uno si dà per vedere se funziona?

                   Perfetto! Io di chance me ne do due!  Se poi, mi va male con tutti e due…

                   …beh, in quel caso, vuol dire che non ho speranza! Andiamo! Mi sembra

                   esagerato! E’ come per le ruote della macchina…se ne può bucare una

                   per volta, non due!....Come? A lei gliene sono bucate due? Meraviglioso!

                   Vada a Lourdes, glielo consiglio! Io sto bene come sono! Certo, ci vuole

                   una buona dose di fantasia, perché non si può dire sempre la verità! Anzi,

                   non si può dire affatto! Perché nessuno dei due sa dell’altro! E non lo

                   sapranno mai!

Le suona il cellulare. Lory vede il numero sul display.

LORY      - Ecco, il solito porco, alla solita stramaledettissima ora! Che faccio,

                   rispondo? Massì! (Apre la conversazione) Cosa vuoi….? No, è inutile

                   che fai illazioni….nè con te, né col mio ex, tantomeno con qualche

                   “new entry”, come la chiami tu…….Sola!!! Hai capito….? Ma va

                   All’inferno!!!!!! (Chiude di scatto) Adesso, caffettino e doccia! Scusate!

Lory esce. Al Bar arriva Valerio che si siede al tavolo. Dopo qualche istante, arriva Gianni.

GIANNI  - Posso?

VALERIO – Prego.

Suona il cellulare di Gianni.

GIANNI   - (Rispondendo alla chiamata) Pronto….cosa vuoi….? No, è inutile che fai

                    illazioni….con te mai più….una “new entry”? Esatto! Vedi che l’hai

                    capito?.....No, mio caro, questa “new entry”, come la chiami tu, non lo

                    mette il dopobarba….e non si fa nemmeno la barba…..Bravo! Ma lo sai

                    che sei intelligente? E’ una donna…….Vai all’inferno, e schiatta!

                    (Chiude di scatto. Poi, a Valerio) Scusa….

VALERIO  - Tranquillo.

GIANNI  - No, perché sai com’è? Non vorrei che tu fraintendessi….

VALERIO – Guarda che sono affari tuoi, quindi non vedo la ragione per cui tu ti

                      debba giustificare….

GIANNI    - Sì, d’accordo, però considerando il fatto che tu abbia sentito che io

                     parlavo con un “lui”….

VALERIO – (Interrompendolo) Credimi, non ce l’ho con quelli come voi. Anzi! Lo

                     fossi anch’io avrei sfondato nel mondo dello spettacolo! E non solo

                     in quello! Invece, purtroppo, mi piacciono le donne!

GIANNI    -  Anche a me!

VALERIO – Ma scusa, tu non sei….

GIANNI    - Allora non sei stato attento alla telefonata. Cosa ho detto al mio

                    interlocutore? Che la “new entry”, come l’ha chiamata lui, non si

                    faceva la barba ed era una donna! 

VALERIO – Già, è vero…scusa l’avevo dimenticato…

GIANNI     - Prego, figurati….  Mi sono perdutamente innamorato!

VALERIO  - Di una donna?

GIANNI     - Già!

VALERIO  - E come è potuto succedere? Se non sono indiscreto, intendiamoci!

GIANNI     - Succedere, cosa?

VALERIO – Che tu sia passato da…sì, insomma….è come..non so come spiegartelo..

GIANNI     - Vuoi sapere come ho fatto a diventare etero?

VALERIO  - Ecco, sì, appunto!

GIANNI     - Ma guarda che io non so se son diventato etero….

VALERIO  - Ah, no?

GIANNI     - No. Io so solo che ho perso la testa per lei e mi piace da impazzire!

VALERIO  - Quindi, con questo, cosa si potrebbe concludere che anche a me

                      potrebbe capitare?

GIANNI     - Di innamorarti di una splendida ragazza?

VALERIO  - Ma che hai capito? Di quella già sono innamorato! Io dico…di un…

GIANNI     - Di un ragazzo? Questo vuoi dire? Tutto può succedere, mio caro!

VALERIO  - Oh, porca miseria! Non ci voglio nemmeno pensare!

GIANNI     - Ma se prima hai detto che rimpiangevi di non essere in un certo modo

                      perché così avresti sfondato nel mondo dello spettacolo?

VALERIO  - Sì, è vero, l’ho detto! Però la sola idea che a letto, al posto di una

                      donna, potrei trovarmi accanto un….

GIANNI     - Un uomo! E dilla quella parola!

VALERIO  - Mi fa impressione solo a pensarla quella parola! Figurati a dirla!

GIANNI     - Quelli come voi sono dei gay nascosti o inconsapevoli….

VALERIO  - Guarda che ti sbagli! E ti prego di non fare simili illazioni! Va bene!

GIANNI     -  Non ti scaldare, caro! Perché anch’io, per esempio, potrei scoprire

                      di essere un etero nascosto che , per anni, ha creduto di essere un

                      pochino dell’altra sponda!

VALERIO -  Sì, ma non è la stessa cosa! Chiaro? E comunque, io il problema non

                      me lo pongo! Specialmente in questo momento che sono perdutamente

                     innamorato…Ma che dico, innamorato? Pazzo! Pazzo di lei!

GIANNI    - Una bella ragazza?

VALERIO – Splendida!

GIANNI     - Anche la mia!

VALERIO -  Sì, d’accordo, non lo metto in dubbio, ma la mia ha un certo fascino che

                      la tua, che non conosco,  certamente non avrà!

GIANNI    -  Guarda che la mia è una bomba! Non so se hai afferrato il concetto!

VALERIO -  Sì, te lo lascio dire, per cortesia, intendiamoci! Ma sono i fatti quelli

                      che contano!  E nel mio caso i fatti significano: incontri ravvicinati

                      del quarto tipo, con un numero impressionante di collisioni e

                      conseguenti deflagrazioni! Non so se hai afferrato il concetto, vero!

GIANNI    -  Guerre spaziali con bombardamenti e raffiche di mitra, fino all’eruzione

                      finale! Cose che fanno rabbrividire!

VALERIO – Sì, vabbè!

GIANNI     - Se vuoi te la presento e te lo faccio dire da lei!

VALERIO  - Se è per questo, anch’io ti presento la mia, e sentirai dalla sua viva voce

                      come stanno le cose!

GIANNI     - Calma ragazzo, prima presentiamoci noi. Io sono Gianni.

VALERIO  - Ed io Valerio. Piacere.

GIANNI     - Il piacere è tutto mio. E’ così difficile, oggi, trovare persone simpatiche

                      come te.

VALERIO  - Simpatiche, in che senso, scusa?

GIANNI     - In tutti i sensi, all’infuori di quello che stai pensando tu in questo

                      momento. Te l’ho detto sono passato dall’altra sponda.

VALERIO – No, scusa, fammi capire: tu non eri già dall’altra sponda?

GIANNI     - Infatti! Ero da una parte, quella che ti ho detto, e sono passato dall’altra!

VALERIO  - Dall’altra, nel senso….?

GIANNI     - Dove credi di trovarti tu!

VALERIO -  Non dove credo di trovarmi, ma dove sono! Chiaro?

GIANNI    -  Io non ne sarei così sicuro…

VALERIO – La vuoi smettere, per cortesia? E poi, scusami, tu sei un po’ strano.

GIANNI     - Perché?

VALERIO – Perché non hai le fattezze di quello che è stato….

GIANNI     - A parte che può anche essere che io lo sia ancora, e poi, scusa, quelli

                      che dici tu, non sono mica tutti effeminati, che parlano con il falsetto e

                     camminano ancheggiando come Marylin Monroe! C’è ne sono

                     alcuni che sembrano più machi di Silvester Stallone! Tu, per esempio,

                     nonostante la tua presunta mascolinità….

VALERIO – (Interrompendolo bruscamente) Ancora? Mi hai proprio preso di mira!

                     Non mi creare altri problemi perché mi bastano quelli che ho!

GIANNI     - Se ne trovasse uno che non ha problemi!

VALERIO  - Vorrei vedere te al mio posto! Tu, scusa, cosa fai nella vita?

GIANNI     - Io sono bancario.

VALERIO  - Hai visto? Bancario! Quattordici mensilità! Vorrei capire di cosa ti

                     dovresti lamentare!

GIANNI    -  Ma perché, scusa, tu sei disoccupato?

VALERIO – Disoccupato proprio no. Però con il mio modesto commercio da

                      “vu cumprà”, riesco, a stento, a racimolare quattro spiccioli per

                      le sigarette. Mi sono diplomato all’accademia d’arte drammatica,

                      ma purtroppo, come vedi, la fortuna non mi ha baciato!

GIANNI    -  Hai detto commercio?

VALERIO -  Sì, vendo di tutto e di più. Dagli Hamburger surgelati, agli

                      sciogli pancia elettrici; dal mangiare per i cani ai profilattici al gusto

                      di Nutella!

GIANNI    -  Esistono anche al gusto di Nutella?

VALERIO -  Certamente! E vanno a ruba! Il massimo della perversione!!!!

GIANNI    -  Incredibile! Guarda, se non ti offendi, te ne compro io un pacchetto!

VALERIO – Spiacente, ma li ho finiti. Me ne sono rimasti due pacchetti al gusto

                      caponata!

GIANNI    -  No, guarda, quelli sono troppo pesanti! Alzano il colesterolo!

VALERIO – Sei un salutista?

GIANNI     - Perché, si vede?

VALERIO  - Si intuisce.

GIANNI     - Così come si intuisce che tu non lo sei!

VALERIO – Esatto. Io sono un edonista, che fa rima con salutista, ma è proprio

                     tutta un’altra cosa!!!!

GIANNI    -  No, io tengo moltissimo alle regole e sto benissimo. Ho solo un

                     piccolo problema, la mattina….

VALERIO – Che ti succede, la mattina?

GIANNI    -  Cosa non succede, vorrai dire!

VALERIO – Non mi dire che alla tua età, già….

GIANNI    -  Ma che hai capito? Il mio è un problema di stitichezza.

VALERIO – Appunto! Mi sembrava strano…

GIANNI     - Le ho provate tutte, tisane, compresse…Niente!

VALERIO  - Non ti posso dare aiuto, mio caro. Anche perché è un problema che

                      non mi tocca. A me , la mattina, basta rispettare il percorso

                      prestabilito , e vado alla grande!

GIANNI    -  In cosa consiste?

VALERIO – Ascolta: primo caffè e subito prima sigaretta! Poi, secondo caffè ed

                      immediatamente seconda sigaretta. Non fai in tempo a finirla di fumare

                      che già sei seduto sul trono!

GIANNI   - Ma il fumo nuoce gravemente alla salute!

VALERIO – Veramente? Ma che notizia! Il cellulare, invece, tenuto in tasca è un

                      toccasana, vero? Per non parlare dell’aria che respiriamo….Non

                      tocchiamo questo tasto, per cortesia! Se veramente pensassimo ai

                      pericoli ai quali siamo esposti giornalmente, ne verrebbe fuori un

                      quadro da “Day after”! E allora, meglio prendere la vita così come

                      viene! Anche perché quando il Grande Capo decide di richiamarci a

                     sé, non possiamo certo rifiutarci!  E secondo me, è scritto anche

                      questo!

Lory entra e compone un numero sul suo cellulare.

GIANNI   -  Sei fatalista?

VALERIO – In un certo senso.

Suona il cellulare di Valerio .

VALERIO – Questa è lei! (A Gianni) Scusa.

GIANNI    -  Prego.

VALERIO – (Rispondendo alla chiamata) Amore!

LORY       -  Cucciolone! Dove sei?

VALERIO – Fuori!

LORY        - Sì, va bene, ma “fuori”, dove?

VALERIO – Vuoi sapere dove sono, vero?

LORY        - Mi pare!

VALERIO – (A Valerio, coprendo il cellulare per non farsi sentire da Lory) Hai

                     sentito? E’ gelosa!

LORY       - Pronto…ci sei?

VALERIO – Sì, cara, scusa.

LORY        - Ma si può sapere cosa sta succedendo?

VALERIO – Ma niente, tesoro. Non ti preoccupare.

LORY        - Guarda che io non ci sono a pranzo.

VALERIO – Come mai?

LORY        - Come mai? Ecco…ho un importante colloquio di lavoro!

VALERIO – All’ora di pranzo?

LORY        - Sì, sai com’è…si tratta di uno del nord! Sai, di quelli che il lavoro

                     viene prima di ogni cosa! Non conoscono pausa pranzo,  break di

                     mezza mattina! Pensa che durante l’orario di lavoro non vanno

                     nemmeno al gabinetto!

VALERIO – Okay. Allora, in bocca al lupo!

LORY        - Crepi!

VALERIO – Ci vediamo stasera?

LORY        - Certo, amore!

VALERIO – Ti preparo sofficini prosciutto e formaggio!

LORY        - Surgelati, scommetto.

VALERIO – Ci sono dubbi?

LORY        - E quando scadono?

VALERIO – Fra un anno!

LORY        - Sono freschissimi!

VALERIO – Già!

LORY        - E non ci faranno male?

VALERIO – Speriamo di no.

LORY       - Okay. Io adesso chiudo.

VALERIO – A stasera, amore!

LORY        - A stasera!

Chiudono entrambi. Lory forma un altro numero sul suo cellulare.

VALERIO – Scusa, ma era lei.

GIANNI     - Guarda che l’ho capito.

VALERIO  - Mi ha comunicato che non potrà esserci a pranzo. Deve andare a

                      sostenere un colloquio di lavoro. All’ora di pranzo! Mah!

GIANNI     - Fidati. Anche la mia spesso sostiene colloqui di lavoro all’ora di

                      pranzo.

VALERIO -  Perché anche la tua cerca lavoro?

GIANNI    -  Già.

Suona il cellulare di Gianni.

GIANNI   - (Guardando il display del suo telefonino) E’ lei! (A Valerio) Scusa.

VALERIO – Prego.

GIANNI   - (Rispondendo alla chiamata) Tesoro!

LORY      -  Amore! Guarda che a pranzo oggi sono con te!

GIANNI  -  Fantastico!!!

LORY     -  Preparo io, stai tranquillo.

GIANNI -  Fai tu la spesa?

LORY     -  Ma certo, stai tranquillo.

GIANNI  - Bene, tesoro!

LORY     - Ora scappo. A dopo! Baci baci!

GIANNI  - Baci baci!

Chiudono entrambi.

GIANNI  - E’ una donna fantastica. Chissà oggi cosa mi farà trovare di buono per

                  pranzo!

VALERIO – Beato te! Oggi mi toccherà pranzare da solo.

GIANNI  - Perché non vieni a casa mia?

VALERIO – Ti ringrazio, ma non è il caso.

GIANNI   - Perché?

VALERIO – Perché non vorrei disturbare.

GIANNI    - Ma quale disturbo? Anzi, penso che le faremo una sorpresa.

VALERIO – Sei sicuro?

GIANNI    - Sicurissimo.

VALERIO – No, perché, sai com’è? Le donne sono imprevedibili. Magari vuole

                    stare sola con te!

GIANNI    - Ma che dici? E poi c’è la notte per fare certe cose!

VALERIO – Perché, di giorno non ti va?

GIANNI     - Che c’entra? Certo che mi va! Però la notte ha un certo fascino,

                     ammettilo! C’è tutta una letteratura sulla notte! Si dice che la notte

                     sia ruffiana!

VALERIO – Veramente, io ho sempre sentito che la suocera è ruffiana! Della notte

                      è la prima volta che lo sento!

GIANNI    -  Sono entrambe ruffiane, ma in modo diverso! E poi, per esempio,

                     lo dice anche la canzone stessa: (Intonando) “Non ti fidar di un bacio

                     a mezzanotte….”

VALERIO – (Intonando anche lui)” ..se c’è la luna, non ti fidar…”

GIANNI    - (C.S.) “…perché perché la luna a mezzanotte…”

VALERIO – (C.S.) “…riesce sempre a farti innamorar…”

GIANNI    - “…non ti fidar di stelle galeotte…”

VALERIO – “…che invitano a volersi amar…”

GIANNI     - “ ..Mezzanotte per amar…”

VALERIO – “…Mezzanotte per sognar…”

GIANNI e

VALERIO – (Insieme) “Fantasticaaaa!!!!”

VALERIO – Grandissimo Gorni Kramer!

GIANNI    -  Conosci Gorni Kramer?

VALERIO – A me chiedi se conosco Gorni Kramer? L’autore delle più belle

                     musiche delle straordinarie commedie musicali di Garinei e Giovannini?

                     Se vuoi ti faccio una compilation!

GIANNI    - A pranzo a casa mia.

VALERIO – Se proprio insisti.

GIANNI     - Faremo un duetto.

VALERIO  - E perché non un terzetto? Se la tua ragazza sa cantare!

GIANNI     - Ma lo sai che non lo so?!

VALERIO – Che cosa?

GIANNI     - Se sa cantare.

VALERIO  - Non l’hai mai sentita? Che ne so, sotto la doccia, per esempio, o

                      mentre cucina…

GIANNI     - Non ci ho mai fatto caso….Ecco, vedi? Una ragione in più perché

                     tu sia mio ospite oggi.

VALERIO  - E se scopriamo che è stonata?

GIANNI     - Chi se ne frega?! Cantiamo noi!

VALERIO – Sei simpatico!

GIANNI     - Anche tu!

VALERIO – Non mi devo preoccupare, vero?

GIANNI    -  Veramente, il primo ad esternarmi la simpatia adesso sei stato tu.

                      Quindi, secondo il tuo ragionamento, dovrei essere io a preoccuparmi!

VALERIO – Porca miseria, hai ragione!

GIANNI    -  Ma non abbiamo nulla da temere! Siamo innamorati pazzi delle nostre

                      ragazze! E finchè arde la fiamma siamo immuni da ogni forma

                      di distrazione!

VALERIO – E se la fiamma si attenua?

GIANNI     - Basta scambiarci i numeri del telefono! Nel caso…(Esplode in una

                      fragorosissima risata )

VALERIO  - Cretino!

GIANNI     - Sto scherzando!

VALERIO – Meno male!

GIANNI    -  Allora, che facciamo, andiamo?

VALERIO – Telefona alla tua ragazza e dille che porti a pranzo un amico.

GIANNI   -  Vorresti che le telefonassi e le dicessi: (Intonando)”Aggiungi un

                    posto a tavola che c’è un amico in più”?

VALERIO – Ottima idea!

GIANNI    - E invece, le voglio fare una sorpresa!

VALERIO – Come vuoi!

GIANNI    - (Intonando)”Spaghetti, pollo , insalatina e una tazzina di caffè…”

VALERIO – (Aggregandosi anche lui) “…a mala pena riesco a mandar giù…”

GIANNI    - “…invece ti ricordi che appetito insieme a te….”

VALERIO e

GIANNI   - (Insieme) “ …a Detroit!!!!”

Valerio e Gianni si guadagnano l’uscita sul sottofondo musicale. Buio. In casa di

Gianni.

GIANNI  - (Entra da solo portandosi dietro il borsone contenente la merce di

                    Valerio ) Amoreee!!!!

LORY     - (Entrando) Cucciolone!

GIANNI  - Eccomi qua! Vedi che oggi ho una sorpresa per te!

LORY     - (Notando il borsone che conosce) Dove hai preso quel borsone?

GIANNI  - Non è mio, è del mio amico.

LORY     - (Strabuzzando gli occhi ) Tuo amico?

GIANNI  - Sì, e oggi mangia con noi. L’ho invitato.

LORY     - Ma sei pazzo? Ti ha dato di volta il cervello?

GIANNI  - Perché?

LORY      - Perché? Adesso dov’è?

GIANNI   - E’ andato in pasticceria. Sai non voleva venire a mani vuote. Io gliel’ho

                    detto che non si doveva disturbare, ma non ha voluto sentire ragioni. Mi

                    ha pregato soltanto di portargli su il borsone con i prodotti che vende!

LORY      - Ora tu scendi, con il borsone, e gli dici che c’è stato un imprevisto e sarà

                   per un’altra volta! Chiaro?

GIANNI  - Perché, scusa? Mi pare male. Dopo che l’ho invitato.

LORY     - Non lo dovevi invitare.

GIANNI  - Ma come, se sei sempre tu quella che dice che sono un orso, non ho

                   amicizie….

LORY     - L’ho detto, è vero! Ma questo tuo amico non mi piace! Va bene?

GIANNI  - Parli così perché non lo conosci! Ma è fortissimo! Pensa che vende

                   di tutto! Persino i preservativi al gusto di caponata!

LORY     - Bastaaaa! Ti ho detto: scendi subito e mandalo via!!!!!

GIANNI – Va bene! Se la prendi così, non ti preoccupare. Mi invento una scusa

                  e lo mando via! Anche se mi dispiace.

LORY    - E a me, no!!!

GIANNI – No, perché se lo vuoi sapere sono stato proprio io ad insistere. Fosse

                  dipeso da lui….

LORY    -  E hai fatto malissimo ad insistere! Ora cerca di riparare. Vai giù e

                  mandalo via!

GIANNI – Io ci vado. Ma poi, dopo, quando ti sarai calmata, mi dovrai spiegare il

                   perché.

LORY     -  Sbrigatiiii!!!!!!

GIANNI -  Okay.

Si sente suonare il campanello della porta.

GIANNI  - Troppo tardi. E’ qua.

LORY     - Sei un cretino! Ecco quello che sei!

GIANNI – A questo punto sta male mandarlo via!

LORY     - E va bene! Fai tu gli onori di casa.

GIANNI – E tu dove vai?

LORY     - Io? Dove vado? A farmi bella!

GIANNI  - Ma sei già splendida così!

LORY     - Voglio essere mozzafiato!

GIANNI  - Mi vuoi fare ingelosire?

LORY     - Fatti tuoi! L’hai invitato il tuo amico? Se poi, mi farà la corte, non mi

                  interessa! A dopo, caro!!!!!!

Lory esce. Suona ancora il campanello.

GIANNI  - Arrivooo.

Gianni si dirige verso la porta di ingresso, la apre e introduce Valerio.

GIANNI – Accomodati.

Sipario velocissimo.

F I N E    D E L    P R I M O    A T T O

ATTO  SECONDO

La stessa scenografia dell’atto precedente.

GIANNI  -  Non ti dovevi disturbare.

VALERIO – Per così poco? Spero piuttosto che vi piacciano.

GIANNI    -  Che cosa sono?

VALERIO – Paste da thè assortite.

GIANNI     - Io ne vado pazzo.

VALERIO  - E la tua ragazza?

GIANNI     - Anche a lei piacciono, ma se può scegliere si butta sul salato. E’ una

                      divoratrice di pezzi di tavola calda.

VALERIO – Se è per questo , anch’io.

GIANNI     - Hai presente le siciliane? Quelle che fanno a Zafferana?

VALERIO  - Come no?!  Con tuma e acciughe.

GIANNI     - Bravo. Di quelle arriva a mangiarne anche tre!

VALERIO – Càspita! Fino a due, ci arrivo anch’io, ma tre….

GIANNI    -  Ti dico che è da competizione.

VALERIO – Da guiness dei primati.

GIANNI     - Infatti.

VALERIO  - Perché non la fai partecipare allo show dei records?

GIANNI     - Ma lo sai che sarebbe un’idea? Anche perché, nonostante tutto, non

                     ingrassa. A sentire lei li mette nei fianchi, ma sono tutte sue

                     fissazioni!

VALERIO – Ciò dipende dal metabolismo. Vuol dire che brucia!

GIANNI    - Infatti.

VALERIO – Ma adesso dov’è?

GIANNI    - Chi?

VALERIO – La tua fidanzata.

GIANNI    - E’ andata a farsi bella. Appena a saputo che venivi a pranzo, non ti dico

                     la felicità! Tanto che ha deciso di darsi un ritocchino. Dice che ti

                     vuole stupire!

VALERIO – E non sei geloso?

GIANNI    -  Sei matto? Lei è la ragazza più onesta e fedele che abbia conosciuto.

VALERIO – Se è per questo, anche la mia!

GIANNI     - Non mi farebbe un torto per nessuna ragione al mondo! Piuttosto,

                      conoscendola, mi lascerebbe!

VALERIO – La mia nemmeno questo!

GIANNI     - Che c’entra, scusa? Se si innamorasse di un altro?

VALERIO  - Impossibile! Per lei non ci sono che io! E’ pazza di me! E se ti

                      devo dire la verità, tra i due, è più innamorata lei!

GIANNI    -  Sarà, ma Cupìdo è sempre pronto a scoccare la sua freccia! E spesso

                     si passa anche dei capricci che non dovrebbe! Comunque, hai ragione!

                     Noi non abbiamo nulla da temere! Le nostre ragazze sono fedeli come

                     cani da caccia!

VALERIO  - La mia sicuramente!

GIANNI     - Anche la mia!

VALERIO  - Non la conosco, ma mi fido della tua parola.

Entra Lory. E’ irriconoscibile! Maschera antirughe, parrucca con bigodini, mostruosa vestaglia della nonna, guanti di lana e scialle alle spalle. Parla con voce gutturale, rauca. Zoppica vistosamente.

LORY       - Buongiorno a tutti!

Stupore dei presenti. Valerio non l’ha riconosciuta. Gianni è letteralmente interdetto.

GIANNI   - Ma amore!! Cosa mi combini?

LORY      - (Con accento marcatamente siciliano) Ma quale amore e amore?! E’

                   brodu ‘i ciciri!!!!

GIANNI   - Ma come parli?

LORY      - Mutu!!!

GIANNI  - Ma che ti è successo, tesoro?

LORY     - Chiddu beddu spicchiu, ccu è?

VALERIO – Piacere, Valerio!

LORY        - (A Gianni) Facisti amicizia ccu ‘sta facci di cretinu?

GIANNI    - Ma tesoro, non ti sto riconoscendo!!!!

LORY       - E tu cc’a’ ffari?! Non capisci nenti!! Certu, ca siti propriu ‘na bella

                    coppia! Sembrate cricchi e croccu!

GIANNI    - (A Valerio) Credimi, Valerio, non so cosa le stia succedendo….

LORY       - (A Valerio) Vinisti a sbafari a me casa?

VALERIO – E’ stato Gianni ad invitarmi…

LORY       - (Interrompendolo bruscamente) Mutu!!! Ora cci portu ll’apiritivu!

VALERIO – Guarda, non c’è bisogno….

LORY       - (c.s. ) Mutu!!!!

Lory, zoppicando vistosamente, esce.

GIANNI   - Credimi, sono mortificato! Vedi che non è così come la vedi….

VALERIO – Stai tranquillo. Ora sto capendo tutto.

GIANNI    - Che cosa, scusa?

VALERIO – Ma niente, figurati.

GIANNI    - No, tu adesso me lo devi dire!

VALERIO – Mi sembrava strano che uno che era in un certo modo, cambiasse e si

                     innamorasse di una donna!

GIANNI    - Ma perché, scusa, la mia ragazza cos’è?

VALERIO – Bella domanda!

Rientra Lory. Questa volta senza maschera antirughe, ma in un certo senso ancora più mostruosa di prima! Narici allargate da probabili cerotti, mascelle deformate tipo Marlon Brando nel Padrino, sopracciglia rinfoltite, peluria dappertutto, e classici “baffi” da siciliana provinciale.

LORY      - Purtai ll’apiritivu!!!

Lory, zoppicando, spinge un carrello sul quale troneggiano due bicchieri da aperitivo. Uno lo dà a Gianni, l’altro a Valerio. Ma, nel darlo, si accorge che all’interno c’è una mosca, e allora introduce una mano e fa per toglierla. Tutto questo davanti allo sguardo inorridito di Valerio.

LORY   -  Mi devi scusare, ma cc’era ‘na mosca! A mia mi piaciunu , ma a ttia

                 no’ sacciu!

Lory finge di mettersi in bocca la mosca.

LORY    - Ju mi mangiu! Mi piaci ‘a carni!

Valerio cerca di mascherare il disgusto, ma non vi riesce.

LORY    - Cchi ffai, non tu’ bivi ll’apiritivu?

VALERIO – Ecco, non sono abituato….

LORY      - No, tu ti ll’a biviri! Altrimenti mi fai offesa!!!!!

VALERIO – Ci mancherebbe! Ma credimi…

LORY         - (Interrompendolo, minacciosa) Bevi!!!!!!!

Valerio lo butta giù tutto di un fiato.

LORY        -  Bravo!!!

VALERIO – (Con un filo di voce) Grazie!

LORY        - Ed ora, vi portu ‘u primu!

VALERIO – Ma è proprio necessario?

LORY        - (Interrompendolo con violenza) Mutu!!!!

Lory esce. Stupore ed imbarazzo dei presenti!

GIANNI    - Non trovo le parole!

VALERIO – E non le cercare!

GIANNI     - E’ irriconoscibile! Ti giuro che non è lei!

VALERIO – O forse sei tu che stai aprendo gli occhi! Io, piuttosto che stare

                      con una così, preferirei passare dall’altra sponda!!!!

GIANNI     - Guarda che stai equivocando!

Rientra Lory , portando un vassoio con due piatti di spaghetti al ragù.

LORY        - Spaghetti al ragù!

GIANNI    -  Il profumo è incoraggiante!

VALERIO – Sì, non è male!

Gianni e Valerio cominciano a mangiare con una certa avidità.

GIANNI   - Ottimi!

VALERIO – Veramente! Diamo a Cesare quello che è di Cesare! Il ragù è fantastico!

LORY       - Certu! E’ una mia specialità!

VALERIO – Credetemi, non so se faccio il bis! Questo ragù è eccezionale!

LORY        - Se sapeste!

VALERIO – Sarà una tua ricetta particolare, e sono certo che ne sarai così gelosa da

                     non volerne svelare il segreto!

LORY       - Il segreto è la carne! Scatolette di bocconcini per cane Dogs!!!!

Valerio e Gianni hanno una comprensibile reazione di rigetto che è inutile descrivere perché si intuisce facilmente! Lory sogghigna dispettosa!

LORY      - Ed anche la pasta è quella per i cani!

Valerio e Gianni sono “devastati”!!!!!!!

LORY     -  Che succede? Non vi piace più?

Valerio e Gianni non trovano nemmeno la forza di rispondere.

LORY   - Ora, vi fazzu nu bellu cafè!

Lory esce. Valerio e Gianni sono al culmine dell’imbarazzo e del disgusto.

GIANNI – Che schifo!

VALERIO – Dire schifo è un eufemismo!!!

GIANNI    - Io non capisco come sia potuto succedere!

VALERIO – Senti, io non so proprio che dirti! La mia, credimi, è tutta altra cosa!

GIANNI    - Ma anche Lory, te lo giuro!

VALERIO – Lory? Hai detto: Lory?

GIANNI    - Sì, Lory. Così si chiama la mia ragazza.

VALERIO – Anche la mia si chiama Lory.

GIANNI    - Incredibile!

VALERIO – Hanno lo stesso nome e sono così diverse!

GIANNI    - Senti, Valerio, tu sei padronissimo di non credermi, ma Lory, la mia

                     Lory, non è quella che stai vedendo…

VALERIO – Come, non è quella che sto vedendo? Mi vuoi prendere in giro? Guarda

                     che io di donne me ne intendo, e se permetti sono anche uno che piace!

                     Cosa credi? Io sto con Lory, ma se capita qualche “fuoriprogramma”,

                     non me lo perdo certamente! Anzi, guarda, proprio perché mi fai

                     tenerezza, vista la situazione in cui ti trovi, ti combino un incontro con

                     l’amica di una con la quale, di nascosto a Lory, mi vedo di tanto in

                     tanto. E ti assicuro che ti schiarirai un po’ le idee sul concetto di donna!

GIANNI   -  E Lory?

VALERIO – Senti, l’omonima della mia ragazza, è meglio che la lasci perdere! Ti

                     confonde soltanto le idee! Prova una donna! Una vera donna! Solo

                     così potrai capire chi realmente sei!

GIANNI   -  Senti, io non so proprio cosa sta succedendo!

VALERIO – Non ti devi giustificare, mio caro. Conserverò di questo pranzo uno dei

                      più inquietanti ricordi della mia vita!  Questo è certo! E della tua

                      Lory, perdonami, ma mi astengo da qualsivoglia giudizio! Ma dove

                      l’hai trovata? No, perché sei sfigato, lasciamelo dire! Una così non

                      si trova facilmente!

GIANNI    -  La vuoi smettere, per cortesia?!!!

VALERIO -  Tu ti ci sei affezionato. Questa è la verità. Ma non è amore, amico mio!

                      Ti fa solo pena, ecco tutto! E la cosa più grave è che tu….ecco….me la

                       togli una curiosità?

GIANNI    -  Dimmi.

VALERIO – Ma tu con questa ci sei andato?

GIANNI    -  Sì!

VALERIO – E allora, lasciamelo dire, ma hai uno stomaco di ferro! Potresti andare

                      pure con la moglie e la figlia di Fantozzi che, in un certo senso, sono

                      anche meglio!

GIANNI    -  Non esagerare, adesso.

VALERIO – Hai anche il coraggio di dirmi che non devo esagerare? Cose da pazzi!

                      Hai dei gusti! Ti piace l’orrido! A questo punto non ho altro da

                       dirti!

GIANNI    -   Lory è stupenda! Ma non quella che hai conosciuto….

VALERIO -  Ma allora, parla chiaro, c’è n’è un’altra! E se c’è un’altra, fammela

                      conoscere, perché mi devo rifare la occhi, oltraggiati da quello che

                      mi è toccato di vedere! Per non parlare di quello che sono stato

                      costretto a mangiare! Che schifo! E chi se la dimentica ‘sta giornata?!

Entra Lory, senza più il trucco che le deturpava il viso, e con il consueto abbigliamento che ci siamo abituati a vedere.

LORY        - (Parlando normalmente) Appunto! Indimenticabile!!!!!

VALERIO e

GIANNI    - (Insieme, al culmine dello stupore) Lory!!!!

Pausa.

VALERIO e

GIANNI    - (Insieme) Che ci fai qua?!!!!!!!!!!

GIANNI   - (A Valerio) Come, che ci fa?

VALERIO – Io esigo una risposta!

GIANNI    - E’ semplice, è a casa sua!

VALERIO – No, tua!

GIANNI     - E non è la stessa cosa, scusa?

VALERIO – (A Lory) Era questo il colloqui di lavoro?

GIANNI     - (Che ancora non ha realizzato) Appunto, com’è finito il colloquio?

                      (A Valerio) No, perché anche la tua Lory ti ha detto che andava ad

                      un colloquio di lavoro!

VALERIO – E infatti io voglio sapere com’è finita!

GIANNI    -  Perché non le telefoni? A quest’ora dovrebbe avere già finito!

VALERIO – (Guardando Lory, minaccioso) E infatti è lei che me lo deve dire!

GIANNI     - (A Lory) Pensa, tesoro, la sua fidanzata si chiama come te!

VALERIO – Ed è una stronza!!!

GIANNI    -  Adesso non esagerare! Diglielo tu, amore! A proposito, come ti è

                     venuto in mente di travestirti in quel modo? (A Valerio) Hai visto

                     che  avevo ragione  io? Non è splendida?

VALERIO – Vergognati!!!!

GIANNI    - Per così poco? Via, andiamo, si è trattato di uno scherzo innocente!

VALERIO – Che schifo!

GIANNI    - Sì, diciamolo, in quel modo facevi un po’ schifo! Qui Valerio ha

                     ragione!

VALERIO – Non so come riesci a guardarmi negli occhi!

GIANNI    - Senti, adesso non la fare tanto lunga! Sgradevole finche si vuole, ma

                     si è trattato di una burla ! Una semplice burla! E non vedo la ragione

                     di prendersela così! E poi, nell’eventualità, sarei io quello che

                     dovrebbe avere un minimo di reazione! Ma siccome io me ne frego, il

                     problema non si pone!

VALERIO – E invece, sì!

GIANNI    -  Valerio, lasciamelo dire, ma non ti facevo così irascibile! In questo

                    momento ti sei preso le corna da terra e te le sei messe in

                    testa!

VALERIO – (Con intenzone) Non le ho prese da terra, me le ha messe!!!!!!!

GIANNI    - La tua Lory ti ha tradito?

VALERIO – Sì!!

GIANNI    -  Mi dispiace!

VALERIO – Non lo dire a me!

GIANNI    - Incredibile! Hai scoperto l’infedeltà della tua ragazza! Ma è proprio

                     una vergogna!

VALERIO – Una vergogna!

GIANNI     - Che schifo!

VALERIO  - Che schifo!!!!

GIANNI     - (A Lory) Hai sentito , tesoro? Non sono tutte come te!

VALERIO – Appunto!!!

GIANNI    -  Di ragazze come te se ne trovano poche!

VALERIO -  Pochissime!!!!!!

GIANNI    - (A Lory) Ma ti sei ammutolita?

VALERIO – Non ha il coraggio di parlare!!!

GIANNI     - Certo, perché uno di fronte a certe cose inorridisce! (A Lory) E tu,

                      amore mio, così onesta, così fedele, certamente sarai rimasta

                      impressionata di fronte ad un cornuto che piange per la sua amara

                      sorte!

VALERIO  - Chi sarebbe il cornuto, scusa?

GIANNI     - Tu!

VALERIO  - Non solo io!!!!

GIANNI     - Ah, beh, se è per questo hai ragione! Di cornuti c’è ne sono a

                     centinaia! Ma che dico, a centinaia? A migliaia! E ovunque! Anche

                     in questo palazzo!

VALERIO – In questa casa….

GIANNI    - (Soprapensiero ) Certo, l’abbiamo detto, ci sei tu!

VALERIO – Sì, ma c’è qualcuno che mi fa buona compagnia!

GIANNI     - Ah, si? Tu lo conosci?

VALERIO – Altrochè! E lo conosci anche tu!!!

GIANNI    - Ma veramente, io in questa casa, prima di mettermi con Lory, vivevo

                    da solo. Adesso siamo in due…non so…Escludendo il sottoscritto…

LORY       - (Urlando) Bastaaaa!!!!!!!

GIANNI   - Lory?! Cosa ti prende adesso?

LORY      - Ma non l’hai ancora capito? L’altro cornuto sei tu!!!!

GIANNI  - Io?

LORY e

VALERIO – (Insieme)Sì, tu!

GIANNI   - (A Lory) Tesoro, tu oggi non stai bene….

LORY      - Ma la vuoi smettere di fare il cretino? Io sto benissimo! Anzi: mai

                   stata meglio!!!!

GIANNI  - Lory, fammi capire, tu mi avresti tradito?

LORY     - Sì!

GIANNI – E con chi?

VALERIO – Con me?

GIANNI   - E quando, scusa? Valerio non si è mosso da qui! E’ possibile che io

                   non me ne sia accorto?

LORY      - Sei un cretino! Ecco quello che sei! La sua fidanzata non ti ha detto

                   che si chiama Lory?

GIANNI  - Infatti. Si chiama come te!

LORY     -  Non si chiama come me, sono io!!!!!

GIANNI -  Cosa? Tu te la facevi con me e con lui?

LORY    -  Finalmente, l’hai capito!

GIANNI – Così, quando dicevi che andavi ad un colloquio di lavoro, in realtà era

                 la scusa per vederti con lui?

LORY    - Bravo!

GIANNI  - Bravo, un accidenti! (A Valerio) E tu lo sapevi?

VALERIO – L’ho saputo adesso come l’hai saputo tu!

GIANNI    - Che vergogna! Che schifo! Ma io ti ammazzo!

VALERIO – Smettila!

GIANNI    - Hai anche il coraggio di dirmi: smettila? Traditore che non sei altro!

VALERIO – Anche tu!

GIANNI    - Ma inconsapevole!

VALERIO – Anch’io!

GIANNI    - (A Lory) E tu hai avuto il coraggio di prenderti gioco di tutti e due?

VALERIO – (A Lory) Non lo vedi come lo hai ridotto? Un povero cornuto!

GIANNI    - (A Valerio) Perché tu non sei cornuto?

VALERIO – A me pesano meno perché , a mia volta, gliel’ho fatte! Tu, invece, le

                     sei rimasto fedele. Quindi a te pesano di più!

LORY        - (A Valerio) Per questo tu sei l’unico dei due che mi fa schifo!

VALERIO – (A Gianni) Hai visto? Tu non le fai schifo. Hai qualche speranza di

                      restare in gioco!

LORY        -  E invece, no. Perché voi due per me rappresentavate un tutt’uno.

                      Mancando una parte, dell’altra non so che farmene!

VALERIO – (A Gianni) Contrordine: sei outside anche tu!

LORY        - Ma non scherzare! Per me era una cosa seria! Ma lo capite che io mi

                     ero innamorata di tutti e due? Ciò che mancava all’uno, lo ritrovavo

                     nell’altro! Valerio era la sensualità, la fantasia, la passione, la

                     brutalità! Gianni, invece, rappresentava la dolcezza, la riflessione,

                     anche la noia, talvolta; ma soprattutto un senso di sicurezza! Mentre

                     di Valerio temevo di non potermi fidare – e i fatti mi hanno dimostrato

                     che non mi sbagliavo; Gianni costituiva il mio porto sicuro! L’uomo

                     a cui confidare i problemi, anche se non eccelso nell’intimità! Eravate

                     interdipendenti! Inscindibili! Ora che il giocattolo si è rotto,  siete

                     inutili! E non mi resta altra soluzione che lasciarvi! Vi ricorderò,

                    statene certi! Addio! (Lory esce lentamente gettando un ultimo sguardo

                    ai due )

Pausa.

VALERIO – Hai capito? Ci ha trattati come le lamette da barba: usa e getta!

GIANNI     - Ma se crede che sia finita così, si sbaglia! Eh, no, mia cara, hai

                     fatto i conti senza l’oste!

VALERIO – Gli osti!!! Non dimenticare che siamo in due!

GIANNI    -  Due imbecilli! Ecco, quello che siamo!

VALERIO – Senti, imbecille, riservalo per te!

GIANNI    - Guarda che ti ho trattato con i guanti gialli, come si suol dire! Ti potevo

                     dare del cornuto, e invece non ho voluto infierire! Me ne dovresti essere

                     grato!

VALERIO – Grato? Grato per essere stato con la mia ragazza?

GIANNI     - Con la nostra ragazza, vorrai dire!

VALERIO  - Ma lo vedi in che situazione ci troviamo? Hai sentito quello che ha

                      detto, noh? Siamo due facce della stessa medaglia. Siamo cascati,

                      inconsapevolmente, in un torpido gioco. Ordito da una mente perversa!

                      Perché non mi dire che Lory è normale. Una normale non avrebbe

                      inscenato la commedia della brutta, rozza e zoppa! Anche se come

                      attrice ha un avvenire, sai? Ha della stoffa quella ragazza. Non

                      credevo. E soprattutto una gran faccia tosta. Dote indispensabile per

                      un’attrice! Ora che ci penso….Ma lo sai che mi è venuta un’idea?

GIANNI    -  Quale?

VALERIO -  Ora che non stiamo più insieme….Massì…Potremo, io e lei, costituire

                      un duo di cabaret! Andremmo dappertutto! A Zelig, ad “Insieme”…

GIANNI    -  E tu escluderesti me?

VALERIO – Tu non hai la stoffa per salire su un palcoscenico!

GIANNI    - Eh, no, mio caro! Io ti ho capito, sai? Tu con questa scusa del cabaret te

                    la vorresti riprendere, tagliando fuori me!

VALERIO – Solo rapporti professionali, sia chiaro!

GIANNI    - Ma mi hai preso per deficiente? Io ti spacco le ossa, mio caro! Il

                    palcoscenico è la scusa per rientrare in gioco senza di me! Lo capirebbe

                    anche un cretino! E se pensi che io caschi nella trappola, ti stai

                    sbagliando di grosso! Non riuscirete a liberarvi di me!

VALERIO – Ma chi ti dice che lei voglia continuare in eterno questo menage à trois?

GIANNI    -  Veramente, ci ha appena scaricati. Non capisco dove tu voglia arrivare.

VALERIO – Semplicissimo. Metti che col tempo, le venga voglia di scegliere uno

                     dei due?

GIANNI    - (Sarcastico come non mai) Ma certo! E casualmente,  la sua scelta

                    dovrebbe cadere su colui che divide con lei le tavole del palcoscenico,

                    vero?

VALERIO – Beh, solitamente, gli interessi comuni, a maggior ragione se

                      professionali, favoriscono le unioni!

GIANNI    - Ed è per questo che io non ti permetterò di mettere in atto “l’insano

                     proposito”!

VALERIO – Senti, non mi parlare così, perché se voglio vederla, anche a tua

                      insaputa, non mi può fermare nessuno! Chiaro!

GIANNI     -  Io ti pedinerò, sorveglierò, intercetterò ogni tuo passo! E tanto per

                      cominciare ti trasferisci qua da me!

VALERIO  - Credo che non abbia scelta. Mi ero sistemato da lei, ma credo che a

                      questo punto non mi ci possa ripresentare.

GIANNI     -  Bravo!

VALERIO  - Anche se, ripensandoci…..Da lei è rimasto tutto il mio guardaroba.

                      Andrò a prenderlo stasera stessa.

GIANNI     - Fermo dove sei!!!!! Tu non ti muovi di qui!

VALERIO  - E come faccio a vestirmi?

GIANNI     - Per il momento ti darò qualcosa io. Abbiamo la stessa taglia.

VALERIO  - Ma cosa ti sei messo in testa?

GIANNI     - Cosa ti sei messo tu, in testa?! Se dobbiamo giocare, lo dobbiamo fare

                     ad armi pari e senza colpi bassi! Mi sono spiegato?

VALERIO – D’accordo! Qua la mano!

Si stringono la mano.

VALERIO – Siamo intesi, vero?

GIANNI    -  Parola di boy-scouts!

VALERIO – Ci sto! (Intonando la canzone) “Si può dare di più…….”

Sottofondo musicale. Buio. 

In casa di Gianni. Suona il suo cellulare. Gianni e Valerio si precipitano per afferrare il cellulare e rispondere, ma ha la meglio Valerio.

VALERIO – Pronto…? Sì…? No, guarda non sono io…..ora te lo passo…(con

                     tono effeminato) Ciaooo! (A Gianni) Tieni, è per te.

GIANNI   - Pronto…? Ma cosa vuoi…? No, guarda che ti sbagli! Non è quello

                    che ti ha risposto, la “new entry”…! Io sono cambiato, va bene?

                    No, guarda, mi dispiace….Tu lo sai cosa sei? Sei un elemento di

                    forma cilindrica, galleggiante e maleodorante……Non l’hai capito?

                    Mi dispiace, mio caro!  Fattelo spiegare! Addio! (Chiude)

Buio.              

 In casa di Lory, suona il cellulare.

LORY        - Pronto…..cosa vuoi?.....no, non mi è passata…..è inutile, non mi

                     convinci! …..L’hai fatta proprio grossa!.....Licenziarmi, e in qual

                     modo, poi?!.......Ormai, mi dispiace, ma sei fuori tempo massimo! ….

                     No, caro, io minestre riscaldate, non ne mangio!.....Cosa? Cos’è che

                     Ti hanno detto? ….(Esplode in una fragorosa risata) Elemento

                     organico di forma cilindrica galleggiante e maleodorante?....Chiunque

                     te l’abbia detto è più intelligente di te!....No, non te lo spiego! Addio!

Lory tronca la conversazione e chiude.

LORY       - Incredibile! C’è qualcuno o qualcuna intelligente come me! Porca

                    miseria! Credevo di avere il dono dell’originalità ed invece c’è chi mi

                    eguaglia, o addirittura mi supera! Questo mi rompe, e non poco! E

                    quando mi trovo in questo stato devo litigare con qualcuno! Potrei

                    ritelefonare al porco! Ah, no, non mi conviene! A parte che

                    pretenderebbe che gli spieghi il significato di elemento organico di

                    forma cilindrica galleggiante e maleodorante, Ma la cosa più inquietante

                    è  che sarei io tentata di sapere chi gliel’ha detto! Già, chi può

                    averglielo detto?  No, non lo voglio sapere! Mi toccherà di sopravvivere

                    con questo enigma irrisolto? Massì, chi se ne frega! In fondo…In fondo,

                    ma proprio in fondo,  non va poi così male! Anzi! Andrà peggio a quei

                   due, sicuramente! A loro andrà proprio male! Invece io….di lusso!

                   E non ho la benché minima voglia di sentirli…proprio non mi sfiora….

                   E invece, no, maledizione!!!! Ho una dannata voglia di sentirli! Perché

                   mi mancano! E se non fosse per questo stramaledetto orgoglio….Sì,

                  perché per questo stupido orgoglio mi privo del piacere di litigare! E con

                  Valerio litigare è un godimento! Anche con Gianni, se è per questo. Ma

                  con Valerio è un’altra cosa! Proprio una libidine! Mi risponde a tono!

                  Se non fosse…Se non fosse….Ma chi se ne frega? Io ci chiamo!

 Lory forma sul cellulare il numero di Valerio. Naturalmente solita colluttazione di Valerio e Gianni che cercano di contendersi il cellulare. Questa volta la spunta Gianni.

GIANNI  - Pronto?

Lory sentendo la voce di Gianni chiude subito.

GIANNI  - Pronto?

Gianni chiude.

VALERIO – Ma cosa fai? Chiudi?

GIANNI     - E’ lei che ha chiuso. Non io.

VALERIO  - No, mio caro, tu mi prendi in giro. Tu, sapendo che cercava me, perché

                      quello è il mio cellulare, hai chiuso per impedirmi di parlarle.

GIANNI     - Guarda che io ho chiuso dopo che ha chiuso lei. Chiaro?

VALERIO – E allora, si vede che voleva parlare con me. Ha sentito la tua voce e ha

                      chiuso.

GIANNI    -  Senti, amico caro, ce le siamo date delle regole? Adesso le dobbiamo

                      rispettare!

VALERIO  - Ed io mi sono scocciato delle tue regole, va bene? Io adesso ci vado e

                      chiarisco le cose una volta per tutte!

GIANNI    -  Tu non lo farai!

VALERIO – Non lo farò? Altrochè se lo farò! Ed ogni tentativo da parte tua sarà

                     inutile! Non mi ferma nemmeno il Padreterno!!!!

GIANNI   -  E allora, vorrà dire che ci andremo insieme!

VALERIO – Va bene! Ma stai attento, ti avverto!  Al minimo passo falso, ti

                      polverizzo!

GIANNI    - D’accordo! Qua la mano!

VALERIO – Okay!

Buio. Sottofondo musicale.

In casa di Lory. Suonano alla porta. Lory va ad aprire e si trova davanti Valerio e Gianni.

VALERIO  - Lory, ascoltami….

GIANNI     - (Interrompendolo) No, ascolta prima me…

VALERIO  - (Impedendogli di parlare a sua volta) Ti prego! Quello che ho da dirti

                       è importante…

GIANNI    - Lascialo stare, è un mascalzone…

VALERIO – Il farabutto è lui! E se non tace gli faccio una faccia così!

GIANNI    - Sono io a mettergli le mani addosso…

VALERIO – Stai fermo perché ti finisce male….

GIANNI    - Sei alla frutta e non te ne sei accorto…..

LORY       - (Urlando) Bastaaaaa!!!!!!!

Pausa.

LORY      - Mi avete scocciato con le vostre liti! E’ finita! Lo volete capire che è

                   finita? In quale lingua ve lo debbo dire? In francese, tedesco, russo,

                   giapponese? Fatevene una ragione! Anche perché , in fondo, cosa c’è

                   stato fra noi? Avanti!

VALERIO – Come, cosa c’è stato fra noi?

GIANNI    - Questa non l’ho capità.

LORY       - (A Valerio) Valerio, in coscienza, abbiamo mai fatto l’amore io e te?

                    Rispondi!

VALERIO – Ecco, l’amore proprio no….

GIANNI     - (Interrompendolo) Cosa?

LORY        - (A Gianni) Zitto tu! (A Valerio) Continua, Valerio.

VALERIO – Non abbiamo fatto l’amore, ma ci siamo baciati, abbiamo ballato il

                      tango…

LORY        - Benissimo! Ma non mi sono concessa!

VALERIO – Ma me l’hai promesso continuamente….

LORY         - Però ti ho lasciato a bocca asciutta.

VALERIO  - Purtroppo.

LORY         - (A Gianni) E tu, Gianni? Tu l’hai mai fatto l’amore con me?

GIANNI     - No! Però ci siamo baciati…

LORY        - (Interrompendolo) Ma abbiamo ballato insieme il tango! Giusto?

GIANNI    -  Giusto.

LORY       -  Quindi, vi ho trattato tutti e due allo stesso modo. Non ho fatto

                     particolarità! E sapete perché? Perché nonostante io sia un po’

                     bizzarra ed anche, perché no?, spregiudicata, sono una ragazza

                     normale! Mi sarei concessa soltanto a quello di voi che avrei scelto

                     per la vita! Lasciando, naturalmente a malincuore, l’altro! Veramente

                     pensavate che io mi sarei potuta concedere ad entrambi?

                     Contemporaneamente? Se avete, anche per un istante, coltivato

                     questo progetto,  sappiate che vi siete sbagliati! Vi ho solo messo

                     alla prova. Ma nessuno dei due ha superato l’esame. Mi dispiace.

                     E vi consiglio di non cercarmi più perché io, d’ora in avanti, mi darò

                    ai viaggi, alle crociere e a tutto quello che mi aiuterà a dimenticarvi!

                    A questo punto, non ho altro da dirvi. Ragazzi, siete pregati di

                    guadagnarvi l’uscita. Grazie.

VALERIO – E allora….

GIANNI    -  Ciao.

Valerio e Gianni mestamente escono. Lory li guarda un po’ malinconica.

Buio. In casa di Gianni. Dopo qualche settimana.

Valerio entra carico di buste della spesa.

VALERIO  - Sono arrivato.

GIANNI     - (Entrando) Hai fatto la spesa?

VALERIO -  Ma certo! Ho speso un patrimonio, ma ne è valsa la pena. E poi,

                      non sai dove sono andato.

GIANNI    -  Dove?

VALERIO – All’agenzia viaggi. Fra tre giorni partiamo.

GIANNI    -  Veramente? E dove andiamo?

VALERIO – A Cuba!

GIANNI     - Ma è fantastico!

VALERIO  - Pensa un po’ cosa combineremo io e te a Cuba?! Donne fantastiche!

                      da toglierti il fiato!

GIANNI    -  Non vedo l’ora!

VALERIO -  Faremo sfracelli! Le castighiamo tutte!

GIANNI    -  Tutte! Senza pietà!!!!

VALERIO – Comunque, stasera, mi raccomando! Non dobbiamo fare brutta figura.

GIANNI    -  Che fai, scherzi?

VALERIO – Sono due pollastrelle assatanate!

GIANNI     - E perché, noi no?

VALERIO  - Consideriamolo l’antipasto, rispetto a quello che consumeremo a Cuba!

GIANNI     - A proposito, hai preso quello che ti ho detto?

VALERIO  - Ma certo! Io mi fido di te.

GIANNI     - Ti ho promesso una cena afrodisiaca e afrodisiaca sarà!

VALERIO  - E la bagneremo con del buon vino rosso!

GIANNI     - Non è pesante il vino rosso?

VALERIO  - Non è molto forte. Appena undici gradi.

GIANNI     - Ah, e allora va bene!

VALERIO – E poi, mi sono permesso di farti un regalo.

GIANNI    -  Un regalo? A me?

VALERIO – Sì. Tieni.

GIANNI    - Ma cos’è? Ma guarda. Non me l’aspettavo proprio. (Aprendo il

                     pacchetto scopre una camicia hawaiana)Ma è fantastica! Grazie!

VALERIO – Voglio che te la metti stasera.

GIANNI    - Con questa le conquisterò sicuramente! Ma a proposito, chi delle

                    due devo corteggiare?

VALERIO – Una delle due, non fa differenza quale. Al momento decideremo.

GIANNI     - Ma certo! Ci lasceremo guidare dall’istinto!

VALERIO  - Che in certi casi è un ottimo consigliere.

GIANNI     - Faremo i fuochi d’artificio!

VALERIO – Ci puoi contare.

GIANNI     - Sai a cosa pensavo stamattina?

VALERIO – A cosa?

GIANNI    -  A come è cambiata la nostra vita.

VALERIO – Veramente!

GIANNI    - E soprattutto a come ci siamo conosciuti.

VALERIO – Seduti al tavolo di un bar.

GIANNI    - E uniti dall’amore per la stessa donna!

VALERIO – Ancora ci pensi? Per me è acqua passata.

GIANNI    - Anche per me!

VALERIO – E allora non parliamone più. Consideriamolo soltanto come un

                     incidente di percorso. Abbiamo sofferto, ci siamo scornati. Ma grazie

                     a quell’incidente di percorso è nata una bella amicizia. E questa penso

                     che sia la cosa più importante. In fondo è stata un’esperienza che, a

                     suo modo, ci ha fatto anche crescere. Non trovi?

GIANNI   -  Hai ragione, sai? Bisogna sempre vedere il lato buono delle cose. Anche

                    a costo di qualche sacrificio.

VALERIO – Appunto!

GIANNI    - E poi, in fondo, tutta questa bellezza non era.

VALERIO – Beh, insomma, brutta non era.

GIANNI    - Sì, però c’è ne sono migliori di lei.

VALERIO – Questo sì.

GIANNI    - E quindi, perché parlarne ancora?

VALERIO – Infatti.

GIANNI    - A che ora arrivano le assatanate?

VALERIO – L’appuntamento è per le otto.

GIANNI    - Perfetto. Abbiamo tutto il tempo di organizzare le cose per bene.

VALERIO – E poi, io le conosco, verranno con la solita mezz’ora di ritardo tipica di

                     chi si vuole fare desiderare.

GIANNI   -  Si sa come sono le donne.

VALERIO – Se è per questo anche gli uomini. Anzi, spesso sono più gigioni delle

                      donne.

GIANNI    - E’ vero.

VALERIO – Anzi, non facciamoci scoprire ingrifati come siamo, ma ostentiamo

                     una certa freddezza. Quasi anglosassone.

GIANNI   - Hai ragione. Facciamo che si scoprano loro, invece.

VALERIO – Bravo! Vedo che le mie lezioni hanno prodotto in te il loro effetto!

GIANNI    - Sei un buon maestro.

VALERIO – E tu un ottimo allievo. Devi soltanto stupirmi stasera con la cena.

GIANNI    - Te l’ho detto ti sorprenderò. Come primo: tagliatelle al ragù!

VALERIO – Tagliatelle al ragù? (Scoppia in una fragorosissima risata ) Incredibile!

GIANNI     - Perché ridi?

VALERIO – Ma come, non ti ricordi? Quel famoso ragù che la tua ex, truccata

                      da racchia e zoppa, mi ha offerto quando mi hai invitato per la

                      prima volta a casa tua!

GIANNI    -  Ah, già, ricordo.

VALERIO – Era buono. E ce lo stavamo divorando. Però, non appena lei ci ha detto

                      che l’aveva fatto con le scatolette per i cani, abbiamo rischiato di

                      vomitare anche l’anima!

GIANNI   -  Già.

VALERIO – Che poi, ripensandoci, l’avrà veramente fatto con la carne per i cani, o

                      ce l’ha detto per farci un dispetto?

GIANNI    - Non l’ho mai capito.

VALERIO – Però era geniale quella ragazza!

GIANNI     - Ne stai riparlando?

VALERIO – No, non mi fraintendere, l’ho detto così, tanto per.  Di quella, te l’ho

                     detto e lo ripeto, non me ne importa proprio nulla! Ci mancherebbe!

                     Anzi, guarda, ringrazio il Cielo che sia finita! E senti quello che ti

                     sto dicendo, anzi: segnatelo anche sul calendario a lettere maiuscole.

                     Anche se mi venisse a pregare in ginocchio per tornare con lei, la

                     manderei bellamente a quel paese!

GIANNI   -  Sottoscrivo pienamente!

VALERIO – Meraviglioso!

GIANNI    - Pensa a stasera. Quando le trascineremo in un tango appassionato.

VALERIO – Madame!

GIANNI    - Monsieur!

Valerio e Gianni si lanciano in un tango.Ad un certo punto entra Lory.

LORY      - Valerio! Gianni!

Valerio e Gianni si bloccano e la guardano con stupore.

VALERIO e

GIANNI  - (Insieme) Lory!!!!!!

LORY     - Sono tornata!

VALERIO e

GIANNI – (Insieme) Si ricomincia!!!!!!!

Sipario velocissimo

F I N E    D E L L A    C O M M E D I A

           

   

   

 

GIANNI  - Gli hamburger generalmente si fanno con la carne di manzo. I tuoi

                   Come erano fatti, con la carne di maiale?

                   

 

 

 

    Questo copione è stato visto
  • 0 volte nelle ultime 48 ore
  • 0 volte nell' ultima settimana
  • 1 volte nell' ultimo mese
  • 12 volte nell' arco di un'anno