Un barbone a colazione

UN BARBONE A COLAZIONE

Commedia in 2 atti di Salvatore Sottile

Personaggi:

LINA DEMARCO (imprenditrice)

MATTEO MANGIAFAME (suo marito)

IL BARBONE

LONOREVOLE DETTO SCALTRO

VESCOVO

VITTORINA

A Piera

ATTO PRIMO

La scenografia: la sontuosa terrazza dell antica villa dellimprenditrice Lina Demarco. A destra o a sinistra scorcio della costruzione, in stile antico, in cui sono visibili due porte-finestra che da un ricco salone introducono alla terrazza; visibile anche balaustra sulla quale troneggiano vasi di fiori freschi. Naturalmente visibile il panorama circostante la villa che pu essere rappresentato da altre ville, o da montagne o paesaggi marini. A discrezione del regista.

Al centro troneggia un lungo tavolo rettangolare con sedie. Allaprirsi del sipario, Lina sta discutendo animatamente col marito Matteo.

LINA - Sei un cretino! Ecco quello che sei! Cretino!

MATTEO (ironico) Grazie per avermelo ricordato!

LINA - Non lo dimenticare!!

MATTEO - Stai tranquilla! Ora mi faccio un nodo al fazzoletto!

LINA - Imbecille!

MATTEO - Anche imbecille? E allora ne devo fare due, di nodi!

LINA - Ignorante!!!!

MATTEO - E quanti fazzoletti ci vogliono?!

LINA - Ti avverto che se la tua idea non funziona, ti caccio di casa! Hai capito!

MATTEO - Ma impossibile che non funzioni! Tu la vuoi o non la vuoi questa

benedetta onorificenza?

LINA - Certo che la voglio!

MATTEO - Perfetto! E allora il mio piano quello che ci vuole!

LINA - Un barbone a colazione?

MATTEO - Un barbone a colazione! Tu sei o non sei una ricca imprenditrice?

LINA - S, ma vai al sodo!

MATTEO - Si d il caso che , oltre ad essere ricca e imprenditrice, sia anche di

cuore nobile..

LINA - (interrompendolo) Questo chi te lha detto?

MATTEO - Nessuno! Chi me lo pu dire? Lo sanno tutti come sei!

LINA - Come sono?

MATTEO - Se permetti a questa domanda preferirei non risponderei!

LINA - E perch?

MATTEO - Perch non voglio prenderle!

LINA - Meglio! Quindi, vai avanti..

MATTEO Dicevo che nella tua posizione di donna manager, un atto di generosit,

farebbe notizia! E soprattutto influenzerebbe tutto lambiente politico!

E non solo quello! Hai pensato al Vaticano?

LINA - Il Vaticano? Addirittura?

MATTEO Certo! Perch a questo pranzo abbiamo invitato anche il Vescovo!

LINA - E tu pensi che il Vescovo sarebbe colpito dal fatto che io inviti a pranzo

un barbone?

MATTEO - E proprio quello che ci vuole! Tra lonorevole ed

il Vescovo, la tua nomina a Cavaliere del lavoro fatta!

LINA - Ma poi, nelleventualit, come mi si dovrebbe chiamare? Cavaliere,

o cavaliera?

MATTEO - Boh!

LINA - Meglio: cavaliere! Si addice pi al mio temperamento!

MATTEO - ( con intenzione )Sicuro!

LINA - ( minacciosa )Con questo, cosa vorresti dire?

MATTEO - Sempre domande difficili mi fai!

LINA - No, a questa devi rispondere! Anche perch ho letto nelle tue parole

una punta di ironia!

MATTEO E che nonostante ventanni di matrimonio e due figli, certe volte mi

sembri un uomo!

LINA - Perch sono io a portare i pantaloni in questa casa! Tu..lasciamo

perdere!

MATTEO - Vedrai che questa volta mi riscatter!

LINA - Lo spero per te!

MATTEO - Fidati!

LINA - Mi voglio fidare di te! Ma te lo ripeto: se qualcosa va storto, fai

le valigie e te ne vai!

MATTEO Ti prego, cara, non parlare cos al tuo maritino..

LINA - Maritino? Un parassita! Questo vorrai dire! Ti sei solo limitato ad

attaccare il cappello, ma di concreto non hai mai combinato niente!

Matteo Mangiafame!

MATTEO - E allora? Mi chiamo cos: Matteo Mangiafame!

LINA - E appunto! Tu solo fame puoi mangiare! Perch per il resto, se non era

per me..finivi peggio del barbone che hai invitato a pranzo! Che poi,

che idea?! Un barbone a casa mia! Io che non faccio entrare mai nessuno!

Nemmeno gli amici! Che cosa devo sopportare?!

MATTEO - In fondo, fai anche una buona azione!

LINA - Ma chi se ne importa?

MATTEO - Cara, ti prego, non parlare cos davanti lOnorevole! E soprattutto

davanti al Vescovo!

LINA - Al loro cospetto mi sapr comportare !!! Ma dimmi, com?

MATTEO - Com, chi?

LINA - Il barbone.

MATTEO Come un barbone!

LINA - Grazie! Intendevo : laspetto..non so...Per esempio, ben vestito?

MATTEO - Ma secondo te pu essere ben vestito un barbone? Lo dice la parola

stessa: barbone! Mi fai domande..

LINA - Credimi, sono sconvolta allidea che un simile individuo possa mettere

piede a casa mia!

MATTEO - Solo il piede? Questo si sieder a tavola con te ! Forse non lhai capito!

LINA - Mi sento male!!!!!!

MATTEO - E devi mostrare di essere felice di riceverlo!

LINA - Questo ancora pi difficile!

MATTEO - Lo so!

LINA - Ma ti prego, almeno fatelo lavare prima di venire!

MATTEO - Sei pazza? Si deve mostrare nature!

LINA - Nature? Che significa, scusa?

MATTEO - Nella sua veste abituale! Sporco e maleodorante!!!!

LINA - E una tragedia!

MATTEO - Pensa a quando sarai insignita del titolo di Cavaliere del lavoro!

LINA - E quanto mi costa questo titolo! Senza contare che, seguendo le tue

istruzioni sul menu da seguire, abbiamo speso un capitale! E poi

una quantit industriale di grassi!

MATTEO - (tra s) Per una volta che finalmente si mangia in questa casa!

LINA - ( minacciosa come non mai ) Coshai detto?

MATTEO ( Tremando per la paura)Cosa ho detto? Niente...Che dobbiamo fare il

sacrificio di mettere qualcosa sotto i denti!

LINA - Che schifo!

MATTEO Cosa?

LINA - Il mangiare! Quanto valgono le nostre tisane!!!!

MATTEO Mamma mia!

LINA - Piuttosto..Vittorina! Vittorina!

Entra Vittorina, la cameriera.

VITTORINA Mi dica, signora.

LINA - Presto, il metro!

VITTORINA Ma si gi misurata stamattina, appena sveglia..

LINA - Non discutere, misuriamo!

MATTEO - Appunto! Misuriamo! C il pericolo che da stamattina ad ora si possa

essere allargata di qualche millimetro!

LINA - (A Matteo) Poco spirito! Qui la cosa seria!

MATTEO - (Ironico) Ci mancherebbe!!

Vittorina cava di tasca il metro e procede nella misurazione. Comincia dal seno..

LINA - Qua sopra non serve..

MATTEO .- (c.s.) Il davanzale, non ci interessa!

LINA - (a Vittorina) Misura la vita..

Vittorina esegue.

LINA - E allora?

VITTORINA Un centimetro di pi!

LINA - Basta! E una tragedia! Una catastrofe! Ma vi rendete conto? Ho

preso un centimetro! In questa casa non si mangia pi!

MATTEO - (A Vittorina, facendole gli occhiacci) Ma sei sicura? Magari ti sei

sbagliata! Non vero?

LINA - Niente! Bastaaaa! Dietaaaa! Avete capito? Dietaaaaa!!!!

MATTEO - S, ma da domani, perch oggi, ormai..

LINA - Mi verrebbe voglia di annullare questo dannato pranzo..

VITTORINA (A Lina) Se vuole comincio a telefonare per disdire..

MATTEO - (interrompendola bruscamente) Ma ti vuoi fare i fatti tuoi?!

Torna in cucina! Forza! Senza fiatare!

VITTORINA - (a Lina) E allora , io col suo permesso andrei..

MATTEO - Ma sei sorda? Ti ho ordinato : vattene in cucina!

VITTORINA - Io gli ordini li prendo solo da sua moglie!

LINA - Vai.

Vittorina esce.

MATTEO - Hai sentito? Cose da pazzi!! Io gli ordini li prendo solo da sua moglie!!!

LINA - E fa bene!

MATTEO - Ed io questo volevo dire!!!!!!

Lina, com sua abitudine, digita sullo smartphone.

LINA - E inutile che mi prendi in giro!

MATTEO - Io? Prenderti in giro? Ma che stai dicendo, tesoro..

LINA - Non mi chiamare tesoro!

MATTEO - Scusami, cara..

LINA - E non mi chiamare nemmeno cara!

MATTEO - E come ti devo chiamare?

LINA - (inalberandosi improvvisamente) Brutto porco! Maledetto!!!!!

MATTEO - Ma che ho fatto, adesso?

LINA - Ma non tu, cretino! Questo porco che ha scritto un commento alla mia

foto su facebook!!!!

MATTEO - Ma tu mentre ti parlo, vai su facebook?

LINA - E ti stupisci? Non la prima volta!

MATTEO - Cose da pazzi! Bella educazione!

Matteo dal suo smartphone sente il segnale di un messaggio ricevuto e lo estrae dalla tasca. Comincia anche lui a digitare.

LINA - Sei uno spudorato!

MATTEO - Condivido!

LINA - (a Matteo) Hai visto? Io non le mando ha dire!

MATTEO Mi piace!!!

LINA - Grazie, Matteo..

MATTEO Grazie di che?

LINA - Non mi hai fatto un complimento?

MATTEO - Io? No..Ho risposto a un commento che hanno fatto su un mio

post su face book!

Entra Vittorina.

VITTORINA - Signora, arrivata sua cognata Ada. La faccio entrare?

MATTEO - Che domande? Certo, che la devi fare entrare!

LINA - Fai passare.

VITTORINA Va bene.

MATTEO - Gi ti avevo autorizzato io!!!

LINA - Ma sua moglie la padrona.

Vittorina esce.

MATTEO - Ma ti rendi conto a che punto siamo arrivati?

LINA - Ha detto la verit!

MATTEO - Appunto! Ha detto la verit!

Entra Ada.

ADA - Cognata carissima!

LINA - Cara Ada! Sei in anticipo.

ADA - Sono venuta prima per vedere se cera da dare una mano.

LINA - C la servit per questo. Che la pagheremmo a fare?

MATTEO - (Ad Ada) Ma il tuo fratellino non si saluta?

ADA - Oh, scusa, che sbadata! Non ci avevo fatto caso che ci fossi anche tu!

MATTEO - Sono diventato luomo invisibile!

LINA - Quando un uomo inconcludente come se fosse invisibile!

MATTEO Tanto inconcludente che se riuscirai ad ottenere lonorificenza sar

unicamente per merito mio!

LINA - Questo lo vedremo. E comunque, io adesso vado a cambiarmi. Con

permesso, cognata.

ADA - Ma stai benissimo..

LINA - No, cos mi hanno gi visto! Non dimenticare che poi le foto le dobbiamo

mettere su facebook!

ADA - Centinaia di condivisioni e commenti!

LINA - Migliaia!!!!!!

Lina esce. Dopo essersi accertato che la moglie lontana, Matteo comincia lamaro sfogo ad Ada.

MATTEO Non ce la faccio pi! Credimi, non la reggo!

ADA - Io te lavevo detto di non sposarla!

MATTEO Brava! E come sarei finito? In mezzo a una strada!

ADA - Lhai voluta la vita comoda? Lhai attaccato il cappello? Sopportane le

conseguenze!

MATTEO E quanto mi sta costando questa vita comoda ! Che poi, tanto comoda,

veramente..Sto morendo di fame!

ADA - Cosa? Non ci posso credere! Avete problemi economici?

MATTEO Ma che hai capito? Quali problemi economici?! E fissata con le diete!

Ogni volta che mi siedo a tavola...una tragedia! Tisane, cucina

macrobiotica!!! E poi affetta da una forma maniacale di salutismo!

ADA - Oh, povero fratello mio!

MATTEO - Si vive una volta sola, porca miseria! E lei , non solo si rovina la vita, ma

pretende di rovinarla anche agli altri!!! Pensa che si misura non so

quante volte al giorno!!! E se, Dio non voglia, un millimetro in pi..

Apriti cielo! Restrizioni alimentari! E quello che ci va di mezzo sono io!

Per fortuna che a pranzo, con la scusa degli invitati, ho fatto preparare

un menu da leccarsi i baffi! Pasta al forno, pollo allo spiedo..

ADA - (Interrompendolo) Tutte cose pesanti!

MATTEO Ti ci metti anche tu? Per oggi non voglio sentire parlare di diete!

ADA - Comunque, io il flacone lho portato.

MATTEO Veramente?

ADA - S! Per sei sicuro? Ti rendi conto di quello che stiamo facendo?

MATTEO Ci hai messo il veleno?

ADA - S! Ma ti prego, pensaci, siamo ancora in tempo! Un giorno ti potresti

pentire!

MATTEO E di che? Di essermi liberato di una tiranna? Di una che mi conta anche

i passi? E poi, ricordati che io sono lerede del cinquanta per cento del

patrimonio!

ADA - Ed io sono la sorella dellerede!

MATTEO E allora? Con questo cosa vorresti dire?

ADA - Quello che hai sentito! Non penso che non penserai alla tua sorellina?!

MATTEO Ma allora, scusami, non mi stai aiutando perch mi vuoi bene?

ADA - Anche!

MATTEO Che schifo! Che si fa per il vile denaro?! Che vergogna!!!

ADA - E quello che dico io!!!!

MATTEO Ma tu sei sicura che qua dentro..(riferendosi al flacone di lassativo)

ADA - C il veleno, tranquillo! Piuttosto sei sicuro tu che prenda queste gocce?

MATTEO Certo che sono sicuro! Le poche volte che mangia un po di pi,

per paura di assimilare, si prende venti gocce di sto Lassatil!

ADA - E pazza!

MATTEO Pazza scatenata! Da camicia di forza!!! Ora , noi facciamo una cosa

semplicissima : mettiamo sto flaconcino sopra la mensola, cos quando

torna se ne accorge e...

ADA - (interrompendolo) Non ci voglio pensare!

MATTEO - Pensa a unaltra cosa!

ADA - Per esempio?

MATTEO A tutte le corna che ti ha messo tuo marito!

ADA - Disgraziato!

MATTEO Fetente!

ADA - Traditore!!

MATTEO - Appunto!

ADA - Non ti vergogni di riaprirmi la ferita?

MATTEO - Ma..stai parlando con me?

ADA - E con chi, allora?!

MATTEO - Ma allora, disgraziato, fetente e traditore erano riferiti a me?

ADA - E a chi senn?

MATTEO Mi sembrava che parlassi di lui!

ADA - No di te!

MATTEO - Ah, proprio bella questa! Io sarei il disgraziato, fetente e traditore solo

perch ti ho ricordato che hai le corna; tuo marito, invece, che te le ha

messe, lui no, vero? Ma smettila, guarda! Anzich prendertela con chi

merita, te la prendi con me?

ADA - S, perch anzich confortarmi, tirarmi su, dirmi: Sorellina, porta

pazienza, perdonalo.. Tu mi istighi contro di lui!

MATTEO - Un uomo che tradisce non merita nessuna considerazione!

ADA - Lasciamo stare sto discorso, per favore, perch tu sei lultimo che

pu parlare!

MATTEO - Cosa vuoi insinuare?

ADA - Niente.

MATTEO - No, tu adesso devi parlare! Perch se c uno che ci ha provato a

cornificare la moglie sempre senza mai riuscirci, questo sono

io!!Maledizione! Una jella! E nemmeno colto in flagrante, no! Quella

diabolica mi ha sempre intercettato prima! Capisci? Come riuscita non

lo so, fatto sta che puntualmente ha finito per sventare i miei piani,

facendomi finire a bocca asciutta! Tanto che molte

volte ho pensato di essere spiato! O che ci fosse qualche telecamera

nascosta, il telefono sotto controllo.. Incredibile! Io, Matteo

Mangiafame, non sono riuscito mai a tradirla!

ADA - Se sei un cretino!

MATTEO Ecco! Oggi i complimenti si sprecano!

ADA - Si perch hai disonorato la memoria di nostro padre che, in materia di

corna, era unautorit!

MATTEO - E perch, anchio non sono unautorit?

ADA - S, anche tu sei unautorit..

MATTEO - Grazie! Almeno questo...

ADA - Ma di segno opposto! Lui le metteva le corna! Tu, invece..

MATTEO - E io non ci riesco, daccordo! Ma nemmeno le porto!

ADA - Sei sicuro?

MATTEO - Stai scherzando? Chi se la sopporta mia moglie?! Anche sotto certi

Aspetti..per carit! Ogni volta mi da il voto! Capisci?

Uno in quel momento, prima di cominciare, si deve sentire dire: Vedi

che ieri sera a stento ti ho dato la sufficienza! In quel momento a

chiunque, nonostante tutte le migliori intenzione, passerebbe la

voglia!! Andiamo! Per chi mi ha preso? Non sono una macchina che si

mette in moto girando la chiavetta! E non solo! Ma lo sai quale abitudine

ha preso nel momento culminante, proprio quando si sta per arrivare a

destinazione, non so se mi hai capito?

ADA - Perfettamente. Vai avanti.

MATTEO Prima dellapoteosi, del gran finale, lei ti fa delle domande di cultura! Lo

capisci? E se non le rispondi, si blocca, si incazza, e ti mette anche le

mani addosso!

ADA - Le mani addosso?

MATTEO - S, le mani addosso! Insomma: mena!

ADA - Oh, mamma mia!

MATTEO -Sono pieno di lividi dappertutto!

ADA - Ma come possibile? Giuro che non ci credo!

MATTEO - Ci devi credere! Ascolta. La settimana scorsa , mentre, stavamo per

decollare: Dimmi, dimmi quando stata scoperta lAmerica?! Ed io:

Non ho capito.. Dimmi, dimmi lanno in cui stata scoperta

lAmerica! Per fortuna me lo sono ricordato: 1492!!!!!!! E tutto

andato bene! Ma due giorni fa.. Mamma mia! Se ci penso mi vengono

i brividi !

ADA - Che successo due giorni fa?

MATTEO Due giorni fa..Sempre mentre..

ADA - In quel momento l..?

MATTEO Brava! Non mi va a domandare: Dimmi, dimmi come si chiamava il

Conte di Cavour?!!!! Cosaaaa? le ho risposto io. Dimmi, dimmi

come si chiamava il Conte di Cavour?!!!! E che ne so?!!! E mi ha dato

subito una sberla! Poi si bloccata, e gi, botte da orbi! Mi ha fatto nero!

Tanto che io sono stato di nuovo costretto a rimettermi a studiare

storia, matematica e cultura generale ! Porco boia! Hai capito? Io che a

scuola sono sempre stato un asino! Porco boia!! La sera quando

lei spegne la luce sono terrorizzato! Ho sempre paura che mi venga

unamnesia e non sappia rispondere! Pensa che mi sono ridotto a

dormire con la calcolatrice sotto il cuscino!

ADA - E a che ti serve la calcolatrice sotto il cuscino?

MATTEO La notte scorsa, sempre in quel..

ADA - Momento!

MATTEO - Ecco! Non mi va a domandare la radice quadrata di quarantadue?

ADA - E tu?

MATTEO - E io , pensa cosa mi sono ridotto a fare?! Con la calcolatrice..

ADA - Cose da pazzi!!

MATTEO -E poi, la cosa pi atroce la misurazione!

ADA - La misurazione?

MATTEO S, la misurazione! Certe figure!

ADA - Continuo a non capire.

MATTEO Te lho detto che maniaca del metro, che si misura in continuazione!

ADA - Ma a te, scusa, cosa ti misura in quel momento?

MATTEO Mi vergogno a dirlo..

ADA - ( Lanciando un urlo ) Bastaaaa! Bastaaaa!

MATTEO Mi hai fatto sobbalzare!

ADA - Basta!!! Ho capito! Non andare oltre! Ma proprio..

MATTEO Peggio!

ADA - Povero fratello mio!!!!!

MATTEO Ecco perch questa boccettina pu rappresentare la mia salvezza!

ADA - Io insisto che ci devi pensare.

Entra Lina, pi elegante che mai.

LINA - Come sto?

ADA - Benissimo!

LINA - Me la fai una foto?

ADA - Ma certo. Mettiti in posa.

Lina assume una postura speciale, poi consegna il suo smartphone ad Ada e si fa scattare un paio di foto!

LINA - Chiss quanti le condivideranno!!!!

ADA - Ne sono certa!

Lina nota la botticcetta di LASSATIL sulla mensolina.

LINA - Eccolo qui il mio Lassatil! Quanto lho cercato!

MATTEO (con intenzione) Per fortuna lhai trovato!

LINA - Gi! E una mano santa contro la stitichezza!

MATTEO - (sempre con intenzione, lanciando uno sguardo ad Ada) E non solo

quella!!!!!

Entra Vittorina.

VITTORINA Signora, mi scusi, ma sono arrivati lOnorevole e Sua Eminenza , il

Vescovo. Li faccio passare?

LINA - E che aspetti? Sbrigati!!!

MATTEO (A Vittorina, con violenza) Sbrigati!!!!!!!!!!

Vittorina esce.

LINA - (A Matteo) Ma cosa fai?

MATTEO Niente!

LINA - Cretino!!!!!

MATTEO - Di fazzoletti non ne ho pi!

LINA - E allora fattelo da unaltra parte!

MATTEO - Che cosa?

LINA - Il nodo!!!

Rientra Vittorina, seguita dallOnorevole e dal Vescovo.

VITTORINA (AllOnorevole e al Vescovo) Accomodatevi.

LINA - Sua Eminenza!!!! (bacia la mano al Vescovo)

VESCOVO - Signora, che piacere!

LINA - (AllOnorevole) Onorevole carissimo!!!

ONOREVOLE E un vero piacere trovarmi invitato a casa sua!

LINA - Conoscerete sicuramente mio marito..

MATTEO - Mangiafame!!! Matteo Mangiafame!

ONOREVOLE Scaltro!

MATTEO - Io? Ma per carit! Anzi! Sapesse!

ONOREVOLE Non ci siamo capiti! Io Scaltro, non lei!!!

MATTEO - Ah, lo ammette cos, senza pudore? Fossero tutti come lei..

ONOREVOLE Io mi chiamo Scaltro! Onorevole Detto Scaltro!!!

MATTEO - Detto di nome e Scaltro di cognome?

ONOREVOLE Esatto!

MATTEO - Con un nome e cognome cos, non poteva fare altro che lOnorevole!

LINA - (Intervenendo per rompere la conversazione) Ci vogliamo

accomodare?

Ada tossisce per attirare lattenzione di Lina.

LINA - Oh, lapsus! Ho dimenticato di presentarvi mia cognata.

ADA - Mangiafame! Ada Mangiafame!

ONOREVOLE Scaltro! Molto lieto!

VESCOVO - (facendosi baciare la mano) Figliuola!

LINA - A questo punto ci saremmo tutti..

VESCOVO - Manca il pezzo pi importante..

MATTEO - Il barbone!

VESCOVO - (A Matteo, severo) Non lo chiami cos, la prego! E solo un nostro

fratello pi sfortunato di noi!

LINA - Sante parole, Sua Eminenza! (A Matteo) Pensa prima di parlare!

VESCOVO - (A Matteo ) Lei dovrebbe essere grato a sua moglie per la sublime

iniziativa che ha avuto! Segno di vera e profonda carit cristiana!

Cosa c di pi bello della solidariet?! Quella vera! Autentica!

Senza secondi fini!

MATTEO - (sarcastico) Soprattutto senza secondi fini!!!!

Occhiacci di Lina allindirizzo di Matteo.

VESCOVO - Nostro Signore cosa disse..?

Lo sguardo del Vescovo incrocia quello di Matteo.

MATTEO - (Al Vescovo) Parla con me?

VESCOVO - Anche!

MATTEO - Veramente..tante cose disse Nostro Signore... Che ora in questo

Momento..

VESCOVO - (con enfasi)Disse: date da mangiare agli affamati e da bere agli

assetati!!!!

MATTEO - (A Lina) Hai visto che ho fatto bene a fare quel po po di spesa?

Contenuta reazione di Lina.

ONOREVOLE Io mi voglio associare a quanto detto pocanzi da Sua Eminenza!

Iniziativa lodevolissima! In tempi di crisi, tutti ci dobbiamo attivare

per dare il nostro personale contributo!! Perch gli ammortizzatori

sociali previsti dal nostro ordinamento sono insufficienti! E quando

occorre, siamo noi chiamati a supplire! Siamo noi a trasformarci

in ammortizzatori sociali! E lei signora, ha interpretato correttamente

questo principio! Lei col suo pregevole gesto riesce mirabilmente

ad essere pienamente in armonia col dettato Costituzionale! E

questo suo segnale verr intercettato da chi di dovere!

LINA - Io vi ringrazio per le splendide parole che avete speso nei miei

confronti! Ma vi assicuro.. Vi giuro su mio marito, che luomo

che amo, che la mia iniziativa parte del cuore! E se possibile vuole

essere discreta.. Invisibile!!!!!

ONOREVOLE (A Matteo) Quant fortunato, lei!!!!!

MATTEO - (con intenzione) Se sopravvivo!!!

Entra Vittorina.

VITTORINA - Signora, mi scusi, ma arrivato..

LINA - Chi?

VITTORINA - Come, ch..?

LINA - Ah, s, certo: linvitato!!!

VITTORINA - Lo faccio passare?

LINA - Che domande?! Sicuro!

Vittorina esce.

LINA - Beh, arrivato!

VESCOVO - Grazie a Dio!

ONOREVOLE (enfatico) Questo un momento di grande rilievo storico e politico!!!

Rientra Vittorina, seguita dal barbone, tale Silvestro. Costui veste in modo estremamente trasandato, e non dimostra alcuna cura per la sua persona. Probabilmente anche maleodorante giacch al suo passaggio, chiunque gli si trovi vicino si produce in una smorfia di sdegno. In compenso, per, ostenta un sorriso accattivante e dei modi che ispirano simpatia, e che comunque sono in netto contrasto con il suo look.

VITTORINA - Prego, si accomodi.

BARBONE - Grazie!!! (a Lina) Cavaliera..!!!!

MATTEO - Non ancora..

LINA - (Dopo aver mostrato per lennesima volta il suo disappunto al marito,

prontamente rettifica) Mi chiamo Lina e basta!!!

BARBONE - Oh, Lina, come posso manifestarle la mia ammirazione, la mia

Gratitudine..

LINA - Ma la prego, si figuri..

BARBONE - No, perch, mi creda, sono commosso per questo suo invito in casa

sua, al cospetto, poi, di eminenti personalit , politiche e religiose!

LINA - Non si deve sentire a disagio per nessuna ragione al mondo! Lei

uno dei nostri!

BARBONE - Permette che labbracci come una sorella?

LINA - (con intenzione) Non si preoccupi, non c bisogno!!

BARBONE - No, perch sento il bisogno di esternarle tutto il mio affetto..

LINA - Ma la prego..

BARBONE - Mi viene dal cuore! E pi forte di me!

Il Barbone abbraccia Lina. Dopo essersi svincolata Lina appare visibilmente provata!!

BARBONE - (Allonorevole) Permette che abbracci anche lei?

ONOREVOLE Scaltro!

BARBONE - Assolutamente! Anzi, sono in buona fede!

ONOREVOLE Non ci siamo capiti. Non lei Scaltro, ma io!

BARBONE - Beh, di voi politici non si dice un gran bene, ma lei non si deve

buttare gi cos!

ONOREVOLE - (spazientitosi) Io mi chiamo Scaltro! Detto Scaltro!

BARBONE - Con questo nome solo lOnorevole poteva fare!

MATTEO - E quello che ho pensato io!

BARBONE - (Allonorevole) Comunque, permetta che le esterni il mio affetto?

ONOREVOLE Baster una semplice e virile stretta di mano!!!

Il Barbone e lOnorevole si stringono la mano.

BARBONE - (al Vescovo) Eminenza, io al suo cospetto..permetta che

labbracci?

VESCOVO - Non c bisogno!

BARBONE - Le bacio almeno la mano?

VESCOVO - Quella s!!!!

Il Barbone abbranca la mano del Vescovo e con estrema partecipazione e potremmo definire avidit la bacia avidamente!!!!!

VESCOVO - (Con decisione) Basta, figliuolo!!!!!!

LINA - (Al Barbone) Mio marito penso che gi lo conosca, vero?

MATTEO - Gi ci siamo abbracciati e baciati a suo tempo!

LINA - Non mi resta che presentarle mia cognata.

ADA - Piacere, Ada!

BARBONE - Che splendida creatura! Permette che la abbracci?

ADA - Con piacere!!!!!

MATTEO - (Prontamente) Quale, con piacere! Ada, per cortesia!!!

BARBONE - Si trattava soltanto di un abbraccio fraterno..

ADA - Appunto!

MATTEO - E non ce bisogno! Glielo do io labbraccio fraterno!

LINA - Ci vogliamo mettere a tavola? Vittorina!

Entra Vittorina.

VITTORINA Comandi, signora.

LINA - Ci stiamo sedendo a tavola quindi possiamo cominciare.

BARBONE - (alludendo a Vittorina) La signorina non me lavete presentata.

LINA - E la nostra cameriera.

BARBONE Permette che labbracci?

VITTORINA (A Lina) Posso?

LINA - Se ti va.

MATTEO - (a mezza voce) Sei tu che senti la puzza!

VITTORINA - (Al Barbone) Prego.

Il Barbone si avventa su Vittorina e si lancia in un abbraccio appassionato. Vittorina sembra ricambiarlo con ardore!

ADA - Perch lei s ed io no?!!!!

MATTEO - Certo che voi donne avete certi pruriti !!

Il Barbone e Vittorina sembrano non volersi staccare.

LINA - Vittorina, bastaaaa!!!!

Al grido di Lina il Barbone e Vittorina si staccano!

LINA - (A Vittorina con severit) Occupati del pranzo, adesso!

VITTORINA Subito.

Ricomponendosi, Vittorina esce, non senza aver scambiato un ultimo sguardo di intesa col Barbone.

BARBONE - Voleva solo essere un abbraccio fraterno!

MATTEO - (con intenzione) Ah, certo, si capisce!

LINA - (Al Barbone)Lei si sieda al centro.

BARBONE - Quanto onore!

MATTEO - (A Lina) A te spetta lonore di sedergli accanto!

LINA - Veramente, questo onore lo vorrei riservare a Sua Eminenza!

VESCOVO Non sia mai! Spetta alla padrona di casa!

LINA - E allora, lo cedo volentieri allOnorevole!

ONOREVOLE Mi dispiace, ma non posso privarla di un posto che le spetta di

diritto!

LINA - (sconsolata) Quand cos..

MATTEO - (A Lina, sarcastico) Godi !!

LINA - ( A Matteo )Ma se alla sua destra mi siedo io, alla sua sinistra ti ci

siedi tu!!!!!!

MATTEO - (cercando scuse..) Ma io, veramente..

ONOREVOLE Mi sembra una scelta ineccepibile!!!!!

VESCOVO - Mi associo!

ADA - Se volete, mi ci siedo io!!

BARBONE - Meraviglioso!!!!!

TUTTI - NO!!!!!!!!

MATTEO - (Ad Ada) Hai visto? Rassegnati!!

LINA - (Al Vescovo) Eminenza, posso avere il privilegio, di averla alla mia

destra?

VESCOVO - Con piacere!

MATTEO - (Ad Ada) Tu ti siedi al mio fianco !

ONOREVOLE E consustanziale che io mi accomodi alla sinistra della signora! Ma

vi prego non lo andate a raccontare ai miei compagni di partito!!!!!

LINA - Onorevole, lei ha uno spiccato senso dellumorismo!

ONOREVOLE - Sono i miei compagni di partito che non ce lhanno!!!!!

Tutti si accomodano a tavola.

LINA - In onore del nostro ospite abbiamo optato per un menu tradizionale,

privo, forse, di quelle ricercatezze alle quali siamo abituati, ma molto

molto concreto!

MATTEO - (lapidario) Insomma, si mangia!!!!!

LINA - (A Matteo, severa) Con questo cosa vorresti dire?

MATTEO - Che una volta tanto si mangia!!!!

ONOREVOLE - E meno male!

MATTEO - Perch lei, Onorevole, non abituato a mangiare?

ONOREVOLE - In che senso?

MATTEO - In tutti i sensi!!!!

ONOREVOLE (imbarazzatissimo) Ecco, veramente.

MATTEO - (rincarando la dose) No, perch mi risulta che alla mensa di

Montecitorio con meno di dieci Euro servono un pranzo completo,

dallantipasto al dolce!

ONOREVOLE (c.s.) S.. Forse..

MATTEO - Ora, dico io, sta mensa di Montecitorio sarebbe ottima per tutti i

morti di fame..(incrocia lo sguardo del Barbone)..senza

offesa per nessuno!

BARBONE - Ma si figuri! Chi abituato alla strada come me, non si fa meraviglia

di nulla! In fondo, a suo modo, la strada una scuola di vita! Si

impara larte di arrangiarsi.. anzi, mi correggo - perch non vorrei

dar luogo a fraintendimenti larte di accontentarsi!!!!

MATTEO - E come si dice: chi si contenta, gode!

BARBONE - Ma nel nostro caso ci accontentiamo lo stesso anche senza godere!!!

MATTEO - Ma perch, lei donne .. S, insomma..non ne ha? Fa astinenza?

Lina tossisce per richiamare allordine il marito.

MATTEO - (Al Vescovo) Oh, mi scusi, Eminenza!

BARBONE - Ma perch farne mistero? Anche noi viviamo momenti di affettivit!

Spesso se ne fa carico qualche pecorella smarrita!

VESCOVO - (al Barbone) Sa cosa le devo dire? Mi piace il suo modo di parlare!

Riesce a descrivere anche il licenzioso, senza scadere nel trivio o,

ancor peggio, nel volgare!

ONOREVOLE Lho notato anchio! Ed pericoloso, da certi punti di vista!

LINA - Perch?

ONOREVOLE Perch si rischia di affermare che la strada sia una scuola positiva di

vita, quando da secoli ci affanniamo ad affermare il contrario!!!!

MATTEO - Appunto! Il fango fango! (incrocia ancora lo sguardo del Barbone)

Senza offesa per nessuno!

BARBONE - Quella parola che lei ha test pronunciato viene usata spesso e a

sproposito! Ed comunque riferita agli indigenti e a chi vive ai margini

della vita! Quando , invece, si parla del malaffare, miracolosamente

non la si usa! Come se il ladrocinio, labuso e quantaltro, non siano

da designare con quel termine!!!!!

MATTEO - (Allonorevole) Onorevole, ciapa l e porta a ca!

ONOREVOLE Perdonate ma questa solo demagogia!

LINA - Approvo!

VESCOVO - Io, invece, sono daccordo col signore!

BARBONE - Grazie!

LINA - Ah, ma se per questo anchio..

MATTEO - Eh, no! La prima risposta quella che conta!!!!! Tu hai detto:

approvo!!! E labbiamo sentito tutti!!!!

LINA - Ma che centra? Sotto certi punti di vista...

MATTEO - No! O si daccordo, o si in disaccordo!!!!

VESCOVO Giusto!

MATTEO - (A Lina) Ciapa l!!! Uno a zero e palla al centro!!!!

Entra Vittorina che spinge un carrello sul quale si trova una teglia di pasta al forno.

LINA - Vittorina, servi i nostri ospiti!

BARBONE Che profumo! Gi pregusto il sapore!

Vittorina serve i commensali.

MATTEO - (A Vittorina che si appressata al suo fianco per servirlo) Cos la

caparra? E metti !!

Vittorina esegue. Poi si appressa a Lina.

LINA - Per me pochissimo..Quasi un niente..

MATTEO - (sarcastico) Ma come, non fai onore al banchetto?

Lina lancia delle occhiatacce a Matteo.

VESCOVO - Appunto! E tutta grazia di Dio!

MATTEO - No, pasta al forno!

LINA - Matteo!!!!!!

VESCOVO - Lo lasci dire, signora! Ha voluto fare una battuta! Ma io insisto: anche

la pasta al forno grazia di Dio!

LINA - (A Matteo) Appunto!

VESCOVO Prima di gustare questo splendido pranzo, vogliamo ringraziare Nostro

Signore per la gioia che ci ha dato nel riunirci oggi tutti insieme?

Tutti si segnano.

ONOREVOLE E adesso possiamo cominciare!

Matteo si avventa sulla pasta al forno, lasciando un po interdetti gli altri che, invece, si sono accostati alla pietanza con garbo ed eleganza. In particolare il Barbone, contrariamente a quello che si poteva immaginare, mostra una correttezza nellusare le posate e soprattutto nel tenere un contegno degno di un gran signore! Sembra proprio che Matteo ed il Barbone si siano scambiati i ruoli. Lina, invece, cerca disperatamente di non mangiare, ma di li a poco sar scoperta. Vittorina rimane un po defilata nellattesa che qualcuno la chiami.

VESCOVO - Ottimo!

ONOREVOLE Approvo!!!!

BARBONE - Io la definirei una fantasmagoria di sapori, che sapientemente

amalgamati, dispensano una mirabile gioia al palato!

VESCOVO - (Al Barbone) Continuo a rimanere piacevolmente impressionato

per lestrema grazia del suo eloquio!

BARBONE - Sono io che le rinnovo la gratitudine per la stima che mi sta

dimostrando!!

ONOREVOLE (A Lina) io, invece, noto che lei non sta praticamente toccando

cibo..

LINA - Ma no, qualcosina ho mangiato..

MATTEO - (interrompendola) Mi dispiace! Non barare! Non hai mangiato

niente!

LINA - Ma cosa dici?

MATTEO - Ora glielo spiego io perch. Lei pensa, cos facendo, di darsi un tono!

Lei, per esempio, lascia sempre qualcosa nel piatto, perch le hanno

Insegnato che buona educazione fare cos !!

VESCOVO e

MATTEO - (Insieme) Ma per carit!!!!!!

VESCOVO - (Allonorevole) Labbiamo detto insieme..

ONOREVOLE (Al Vescovo) Facciamo flic floc?

VESCOVO - Mass!!!!!

LOnorevole si alza dal suo posto per avvicinarsi al Vescovo; terminato il rituale torna al suo posto.

VESCOVO - Dicevo che una falsa credenza! Bisogna sempre onorare la tavola!

Specialmente pensando a quanti nel terzo mondo muoiono di fame!

Lasciare il cibo un peccato mortale!

MATTEO - (A Lina) Hai sentito Sua Eminenza? (A Vittorina) Vittorina, dammi

unaltra porzione!!!!!!

Vittorina esegue.

ONOREVOLE (A Lina) Mangi, signora, mangi! Glielo dico io!

MATTEO - Appunto! Te lo dice lui che abituato a mangiare!!!!

ONOREVOLE (A Matteo) Non raccolgo!!!!

Lina costretta suo malgrado a mangiare!

Reazione inviperita di Lina.

ADA - (Al Barbone) Lei sposato?

MATTEO - (Ad Ada) Cosa te ne frega?

BARBONE - Non una domanda indiscreta come potrebbe apparire. S, sono

stato a suo tempo sposato.. Poi fui lasciato!

ADA - Mi dispiace.

BARBONE - E una vicenda complessa che certamente non merita di essere

ricordata!

ADA - E adesso? Dico: adesso ancora solo..?

BARBONE - Solo?! Diciamo che non ho legami fissi..

ADA - (Eccitata come non mai) Promisquit?

BARBONE - Dipende per promiscuit cosa intende. Dal canto mio le rispondo:

donne! Esclusivamente: donne! La mia inclinazione univoca!

ADA - Non ho capito..

MATTEO (Ad Ada) Ti vuol dire che quelli un filino dellaltra sponda non gli

interessano! (Al Barbone) Dico bene?

BARBONE Esatto! Infatti non mi interessano. Ma li rispetto, questo s!

ONOREVOLE (dispregiativo) Fosse per me, invece..

VESCOVO - Cosa?

ONOREVOLE (Avendo colto nel Vescovo un moto di rimprovero) Ecco, fosse per

Me..

VESCOVO - Sono anche loro figli di Dio! Come tutti, del resto!!!!

ONOREVOLE (cercando goffamente di rimediare) Ah, certo, questo s..

VESCOVO - E allora dobbiamo scendere tutti in prima linea per combattere

lomofobia! Impugniamo tutti le armi dellamore e della solidariet!

MATTEO - (cercando la facile battuta) Una guerra santa!!!!

VESCOVO - (A Matteo, con la massima severit) C poco da scherzare!

BARBONE - (Al Vescovo) Mi trovo pienamente daccordo con lei, Eminenza!

VESCOVO - Lo noto. E non la prima volta. Mi compiaccio veramente!

VITTORINA - (A Lina) Che faccio, signora, servo i secondi?

LINA - S, Vittorina, fai pure.

Vittorina comincia a ritirare i piatti che hanno ospitato la prima portata e li ripone sul ripiano in basso del carrello. Quindi, comincia a porzionare i polli allo spiedo.

LINA - Spero che il pollo allo spiedo sia di vostro gradimento.

ONOREVOLE Altroch!!!!

VESCOVO - Magnifica scelta!

LINA - (al Barbone) Anche a lei piace il pollo allo spiedo?

BARBONE - Lo adoro!

MATTEO - Con la fame che ha !

BARBONE - Diciamo che lappetito non mi manca! Mi sembra che si veda, noh?

MATTEO - Questo senza dubbio!

ONOREVOLE Ma come fa?

BARBONE - Prego?

ONOREVOLE Ecco, considerando la sua situazione, come provvede ad

alimentarsi?

VESCOVO - Mi perdoni, Onorevole, ma la sua domanda di dubbio gusto! Oltre

a rivelarsi di una morbosit fuori luogo!

ONOREVOLE Chiedo scusa..

BARBONE - Non si preoccupi, non mi imbarazza assolutamente rispondere. Mi

avvalgo di tutti gli avanzi che il mondo sprecone snobba. Ma forse

lo fa a giusta ragione. Perch altrimenti noi, clochards, non

avremmo di che campare!

ONOREVOLE - E , mi scusi ancora, dove li trova?

BARBONE - Gli avanzi?

VESCOVO - Basta, Onorevole! Mi sembra che adesso stia esagerando! Le

sembrano domande da fare, queste?

BARBONE - Ma la prego, Eminenza, non si arrabbi! Sono proprio queste le

domande che chi ci guarda si pone! Ed io posso rispondere con

assoluta naturalezza. Un tempo i cassonetti della nettezza urbana

rappresentavano fonte inesauribile di approvvigionamento; a cui si

aggiungeva qualche ristoratore generoso. Oggi, con la raccolta

differenziata, sono rimasti solo i ristoratori, e qualche uomo di buon

cuore .Poi c la Caritas, ma l, francamente noi barboni di antica

militanza, ci andiamo di rado, perch non ci piace la compresenza dei

falsi indigenti! Soddisfatto della risposta?

ONOREVOLE Pi che altro sconcertato!

BARBONE - E perch, Onorevole? Non mi dica che si accorge solo ora che noi

Esistiamo..

ONOREVOLE - Questo, no, ci mancherebbe!

BARBONE - E allora diciamo che ci ha soltanto visti da lontano! Perch al

cospetto di quelli come noi ci si allontana Non si resiste al tanfo..

ONOREVOLE Tanfo?

LINA - (bugiarda) Io veramente, non lo sento..

VESCOVO - Appunto!

MATTEO - Ma se ci sta asfissiando dalla puzza !!

LINA - Matteo!!!!!!!

ADA - Io, invece, lo definirei unafrore molto, molto sensuale!!!!!!

MATTEO - (ad Ada) Ma che stai dicendo? E puzza!

ADA - Non te lo lascio dire! Ci sono coppie che la doccia se la fanno dopo

aver fatto lamore e non prima! E questo per avvertire la fragranza del

profumo della natura umana!

MATTEO - (al Vescovo) Eminenza, la prego, non faccia caso a quello che ha detto

mia sorella! E pazza! (Ad Ada) Zitta!!!!

VESCOVO - Tutto ci che avviene allinterno del matrimonio benedetto dal Cielo!

ADA - (A Matteo) Hai sentito? La doccia me la posso fare quando mi pare!

MATTEO - (Al Barbone) Anche lei la potrebbe farei! Nessuno glielo impedisce!!!!

LINA - (A Matteo, spazientita) Adesso hai superato ogni limite!!!!!

BARBONE - Perch ha detto quello che pensate tutti, ma non avete il coraggio di

dire?

Gelo dei presenti.

LINA - (Per rompere il clima di imbarazzo che si creato) Io, per, dopo

pranzo devo prendere una decina di gocce di questo. (mostra la

boccettina del Lassatil)

ONOREVOLE Cos?

LINA - E contro la stitichezza!

VESCOVO - Anchio soffro di stitichezza.

LINA - E cosa prende?

VESCOVO - (estrae dalla tasca un flaconcino) Queste. Allinizio mi facevano

bene, adesso e subentrata una certa assuefazione!

LINA - Perch non prova le mie?

VESCOVO - Volentieri.

MATTEO - (A Lina) Ma sei pazza?

LINA - Perch?

VESCOVO - Appunto.

MATTEO - Perch ognuno si prende le sue! Chiaro?

LINA - Non capisco perch non posso offrire le mie a Sua Eminenza!

VESCOVO - Ne potrei trarre giovamento!

MATTEO - E a lei questo chi glielo garantisce?

LINA - Ma chi sei tu per stabilire se funziona o non funziona? (Al Vescovo)

La prego, Eminenza, si serva pure!

VESCOVO - E lei perch non prova le mie?

LINA - Questa unottima idea!!!!!

MATTEO - Ma non se ne parla completamente! Lina, io questo te lo proibisco!

Ed anche a lei , Sua Eminenza!

LINA - Tu non proibisci proprio niente! Chiaro?

BARBONE - Veramente anchio ogni tanto ho bisogno di un piccolo aiutino!

Sarei interessato a provare quelle della signora!

LINA - Ma con immenso piacere!

MATTEO - Una tragedia annunciata! Una carneficina! Una strage!

VESCOVO - Esagerato! Cosa ci pu capitare? Al massimo ci attarderemo nella

toelette, al riparo da sguardi indiscreti!

MATTEO - Io non permetter che cambiate medicinale senza il parere del

vostro medico!

LINA - Ma il Lassatil un prodotto da banco e non richiede prescrizione

medica!

VESCOVO - Anche il Lafarais che prendo io!

MATTEO - (Al Vescovo, con intenzione) Ma se prende questo Lassatil, altro

che Lafarais!

VESCOVO - Non la far?

MATTEO - Sar devastante!!!

VESCOVO - E proprio quello che cerco!!!(A Lina) Signora, me le dia queste

benedette gocce!

MATTEO - No! La prego!

LINA - (A Matteo) Fatti gli affari tuoi!!!! (Al Vescovo) Prenda, Sua Eminenza!

VESCOVO E lei prenda le mie Lafarais

LINA - Con immenso piacere!!!

Lina e il Vescovo mandano gi le gocce in un sol fiato.

LINA - Ed ora non ci resta che aspettare!!!!

VESCOVO E sia fatta la volont di Dio!!!!!!

Matteo e Ada incrociano i loro sguardi preoccupati.

Sipario.

F I N E D E L P R I M O A T T O

. ATTO SECONDO

La stessa scenografia del primo atto. Allaprirsi del sipario troviamo tutti i commensali lanciati in una danza sudamericana. La cosa che sorprende di pi vedere il Vescovo per nulla imbarazzato, ma coinvolto come gli altri nel ballo, circostanza, questa, che lascia interdetti tutti gli altri! Mentre ballano si scambiano impressioni.

LINA - (Al Vescovo) Noto con piacere che Sua Eminenza un eccellente

ballerino!

VESCOVO La ringrazio!

LINA - Si figuri! Esprimo solo una grande stima!

BARBONE - E una grande sorpresa.

LINA - Non capisco..

BARBONE - Pi sorpresa che stima! Anzi, perch non chiamare le cose con il

loro nome: sconcerto!

LINA - Continuo a non capire..

BARBONE - La fauna dei benpensanti patentati non potrebbe mai approvare

Sua Eminenza che balla! Ma, ovviamente, non hanno il coraggio di

manifestare il loro dissenso! Ed allora mascherano il loro pensiero!

Dal canto mio, invece, permetta, Eminenza, di manifestarle tutta la mia

vera e autentica stima!

VESCOVO - (Al Barbone) A lei la credo e la ringrazio di vero cuore!

LINA - Ma questo cosa significa?

MATTEO - (lapidario come sempre) Che a te non crede!!!!!!

E continuano a ballare senza interruzione.

MATTEO - (Al Vescovo) Eminenza, come si sente?

VESCOVO Benissimo! Mai sentito meglio!

MATTEO - Veramente?

VESCOVO - Mi sento ringiovanito!!!!!

Matteo prende in disparte Ada e le parla sottovoce per non farsi sentire dagli altri.

MATTEO - Ma sei sicura di averci messo il veleno nel Lassatil?

ADA - Quando me lhanno dato mi hanno assicurato che si trattava di veleno!

MATTEO - Secondo me ti hanno imbrogliata! Lo stai vedendo Sua Eminenza?

Sembra che abbia preso lelisir di lunga vita!!!!

ADA - Hai ragione!

Ada e Matteo riprendono a ballare. Ad un certo punto il Barbone nota Vittorina, ferma vicino al carrello delle vivande. La invita a ballare. Vittorina non se lo lascia dire due volte e si unisce anche lei nella danza!

BARBONE - (a Vittorina) Ma bravissima! Una ballerina mancata!

VITTORINA Modestamente, ho tante, tantissime qualit nascoste..

BARBONE - Che sarebbe il caso, invece, di scoprire!

ADA - (Avvicinando anche lei il Barbone) Veramente anchio sono tutta da

scoprire!

VITTORINA Ma si d il caso che io sia nubile e lei, invece, sposata!

ADA - Separata, prego!

VITTORINA Ma comunque, non libera!

ADA - E con questo cosa vorresti dire? Che non mi posso rimettere in gioco?

Io sono una donna di classe, tu una serva! Tanto per ricordartelo!

VITTORINA Ma pu darsi che al signore piaccia pi la serva della donna di classe!

ADA - Impossibile!

VITTORINA In ogni caso bisogna lasciare scegliere a lui!!!!

ADA - Lui un gentiluomo e si asterrebbe dallo scegliere per non scontentare

una delle due!

VITTORINA - E io, invece, dico che questo coraggio lavrebbe! Dice le cose in faccia,

e non un ipocrita come tutti quanti voi!

ADA - Ma come ti permetti? Chi te la d tutta questa confidenza? Ricordati

che sei una serva!

VITTORINA Come il signore si dovrebbe ricordare di essere un barbone?

ADA - Non sei tu che devi giudicare il signore! Che sta dimostrando di essere

un gran signore!

VITTORINA Ma cose da pazzi! Siete capaci di mentire anche a voi stessi! Lo

disprezzate, ma fate finta di accettarlo per fare bella figura!

ADA - Gli altri, forse! Ma a me piace! E se mi permetti mi piacerebbe essere

corteggiata da lui!

VITTORINA - Anche a me piacerebbe essere corteggiata da lui!

ADA - Ma stai pur certa che sceglier me!

VITTORINA - Ti sbagli, mia cara! La sua scelta cadr su di me!!!

ADA - Il barbone, me lo pappo io!

VITTORINA - No, io!

BARBONE - Vado proprio via come il pane!!!!!!!!!

Tra le due donne nasce una colluttazione. Matteo si precipita a dividerle.

MATTEO - Basta!!! Finitela!!! (Al Vescovo) Le scusi, Eminenza, ma Il fatto che

sono due arrapate di quelle..Oh, mi scusi! Non volevo!

Insomma la notte, in mancanza di altro, sono costrette a contare le

pecore!

VESCOVO - Eh, la natura!!!!

MATTEO - Beato lei che ha raggiunto la pace dei sensi! Loro no!!!!

LINA - (A Matteo) Non essere impertinente! (Al Vescovo) Lo perdoni,

Eminenza!

VESCOVO - Prego, signora! Ma creda pure che certe verit..bruciano!

MATTEO - (Al Vescovo, sbalordito) Perch, anche a lei..?

LINA - (A Matteo) Per cortesia, occupati di tua sorella!!!!!!!!

MATTEO - (Ad Ada) Ma possibile che non ti posso perdere docchio un

momento? (A Vittorina) E anche tu? Andate a farvi una bella

doccia fredda, prendetevi una camomilla doppia..Ma

finitela una volta per tutte!!! (Al Barbone) Deve scusare se lhanno

importunata..

BARBONE - Ma veramente, a me piacciono tutte e due!!!!!!

ADA e

VITTORINA (insieme) Hai sentito?

LINA - Bastaaaa!!!!!

Tutti interrompono la danza!!!!!

Lina si tocca la pancia ed avverte i primi spasmi dovuti al lassativo Lafarais! Esce correndo.

VESCOVO - (compiaciuto) Eh, s! Lafarais!!!!!!!

MATTEO - (con intenzione) Per davveros!!!!!!!

VESCOVO - Quelle gocce sono proprio una mano santa! Quasi quasi mi pento di

averle cambiate con quelle della signora!

MATTEO - Io glielavevo detto.

VESCOVO Forse aveva ragione!

ONOREVOLE Al bisogno, sapr cosa prendere!

MATTEO - Ma siete tutti stitici! Specialmente voi politici!

ONOREVOLE Questa sua nuova provocazione me la deve spiegare!

MATTEO - Quando si tratta di provvedimenti a favore dei poveri disgraziati,

altro che gocce! In questo caso ci vorrebbe un clistere!

ONOREVOLE Noto che il livello della conversazione sta sprofondando in basso!

VESCOVO - C della verit nelle parole del signor Mangiafame!

MATTEO - (allonorevole) Ascolta Sua Eminenza!

ONOREVOLE E va bene, lo ammetto! Noi politici siamo e restiamo nellocchio

del ciclone! Ma non bisogna fare di tutta lerba un fascio!

MATTEO - Appunto! Non tutti sono corrotti e fetenti come lei!!

ONOREVOLE Sa perch non me ne vado? Per il profondo rispetto che nutro

verso sua moglie! Ha capito? E non intendo pi rivolgerle la

parola!

MATTEO - Ora mi sto strappando i capelli!!!

VESCOVO - Vi prego, figliuoli, non vi contrastate! Recuperate il buon senso!

(Al Barbone) La dica lei una parola di conciliazione, visto che ha

dimostrato fino adesso di essere il pi saggio di tutti!

ONOREVOLE (Al Vescovo) Sua Eminenza, la prego! Non sono venuto qui a

Prendere lezioni di vita da un barbone!

VESCOVO - (AllOnorevole, in tono di rimprovero) Onorevole!!!!!!!

BARBONE - (Col sorriso in volto e per nulla infastidito dalla sortita

dellOnorevole) La parola di conciliazione lha detta lOnorevole!

ONOREVOLE (Al Barbone) Ma la smetta una buona volta con questo suo buonismo

da quattro soldi, che ha solo il fine di farci sentire eternamente in

colpa rispetto a voi!

VESCOVO - Onorevole, non la riconosco pi!

MATTEO - E uscito al naturale!!!!

ONOREVOLE (A Matteo) Ancora una parola e mi comprometto!!!!!

Entra Lina.

LINA - Eccomi qua!

VESCOVO - Meno male che tornata!

LINA - Perch, cosa successo durante la mia assenza?

VESCOVO - Ecco, si accesa una discussione e si sono un po riscaldati gli animi!

MATTEO - Ci stavamo accapigliando! Diciamo le cose come sono!

LINA - Ma chi?

ONOREVOLE Io e suo marito! Ed solo per la stima e considerazione che nutro nei

suoi confronti, Signora, che non sono passato a vie di fatto!

LINA - (A Matteo) Ma possibile che non ti posso lasciare solo un

momento? (AllOnorevole) La prego di accettare, Onorevole, tutte le

mie scuse!

ONOREVOLE Non si preoccupi, signora!

VESCOVO - Perdonatemi, mi si potrebbe indicare la toelette?

LINA - (A Vittorina) Accompagna, Sua Eminenza.

VITTORINA - (Al Vescovo) Venga, mi segua.

MATTEO - Lassatil?

VESCOVO - Ancora no, purtroppo!

MATTEO - Peccato!

ONOREVOLE Quasi quasi ne approfitterei anchio!

LINA - (A Vittorina) Fai strada anche allOnorevole.

MATTEO - (ironico come non mai) Riunione di gabinetto?

LINA - (a Matteo con estremo disappunto) Matteo!!

MATTEO - E poi, lOnorevole gocce non ne ha prese!!

ONOREVOLE Quello che vado a fare in bagno, sono affari miei!!!!!!!

LINA - Si accomodi, Onorevole, e non presti ascolto a mio marito!

ONOREVOLE Grazie.

MATTEO - Vittorina, mi raccomando, bagni separati!

Il Vescovo , lOnorevole e Vittorina escono.

LINA - (A Matteo) Ma ti ha dato di volta il cervello? Stai rovinando tutto!

ADA - (A Matteo) Puoi venire di l un momento, che ti devo parlare?

LINA - Ecco, brava, portatelo, perch non lo sopporto pi!!!!

MATTEO - (Al Barbone) Con permesso!

BARBONE - Prego.

ADA - (A Lina) Perdonami, Lina, te lo riporto subito.

LINA - Guarda che non c tutta questa fretta, te lo puoi anche tenere!

MATTEO - Lei senza di me sta meglio!

LINA - Se ti comporti come un imbecille!

MATTEO - (Ad Ada) Ne hai fazzoletti?

ADA - Tieni.

Matteo fa un nodo al fazzoletto che gli ha dato Ada.

MATTEO - Hai visto? Ora stai pur certa che non lo dimentico!

Ada e Matteo escono. Pausa.

LINA - Ci deve scusare.

BARBONE - Non sarebbe arrivato il momento di smetterla con questa commedia?

LINA - Sei pazzo? Ci possono sentire!

BARBONE - In questo momento non c nessuno. Puoi parlare liberamente.

LINA - E invece meglio che mi stia zitta! Cosa credi che labbia digerita che tu

abbia fatto il cascamorto con mia cognata e la cameriera?

BARBONE Debbo o non debbo interpretare il personaggio?

LINA - Ma il personaggio che devi interpretare quello di un barbone e non

di un consumato tombeur des femmes!!!

BARBONE - Ma perch, secondo te, i barboni fanno astinenza? E comunque,

pensiamo ad altro! La situazione si sta complicando!

LINA - Lo so! Stiamo rischiando di mandare allaria il piano..

Si sentono le voci dellOnorevole e del Vescovo.

LINA - Zitto adesso! Ne riparliamo dopo.

Rientrano il Vescovo e lOnorevole.

VESCOVO E proprio una splendida serata! Questa terrazza uno spettacolo!

ONOREVOLE Concordo pienamente! Queste ville rappresentano un prezioso

patrimonio architettonico per il nostro paese!

LINA - Io ci sono affezionata a questa villa. Qui sono nata e qui sono

cresciuta! Per, credetemi, la villa che ho a Taormina molto

pi bella! Peccato che non ci vada mai! Destate preferisco

andare in crociera! Lanno scorso ho fatto il giro del mondo!

E stato bellissimo! Avreste dovuto vedere, che nave! Che

eleganza!

VESCOVO - Signora, permette una parola?

LINA - Mi dica, Eminenza.

Il Vescovo la prende in disparte.

VESCOVO - Mi sembra un po indelicato parlare di certe cose di fronte al nostro

ospite che, poverino, vive una vita dura, di stenti e rinunce!

LINA - Ha ragione, Eminenza! Mi sono lasciata prendere dallentusiasmo! Ma

la prego di credere che lho fatto in assoluta buona fede!

VESCOVO - Di questo ne sono certo! Apprezzo da anni le sue qualit umane, e so

che non era sua intenzione umiliarlo!

LINA - Non solo, ma sa cosa le dico? Questa estate me lo porto in crociera!

VESCOVO - Chi?

LINA - Di chi stiamo parlando? Del nostro ospite, noh?

VESCOVO - Ma una splendida iniziativa! Lei veramente una persona squisita!

Anzi, sublime!

LINA - Per il momento non gli diciamo niente. Deve essere una sorpresa.

VESCOVO - Sono daccordo! La sua bont non passer inosservata! Per il

momento mi limito a dirle questo!

LINA - Lo faccio solo perch credo fermamente nei supremi valori di carit

e solidariet che Nostro Signore ci ha insegnato!

VESCOVO - E tutto questo merita attenzione e riconoscimento!!!!!

Entra Vittorina.

VITTORINA Signora, mi scusi, ma un signore ha portato questo pacchetto per sua

cognata.

LINA - Ha detto chi glielo manda?

VITTORINA Veramente, non me lha voluto dire. Si soltanto limitato a dirmi che

sua cognata lo sa.

LINA - E allora vallo a consegnare a mia cognata.

VITTORINA Va bene.

Vittorina esce, non senza aver incrociato per lennesima volta lo sguardo del Barbone che, a sua volta, ricambia lattenzione. Lina questa volta se ne accorge e non sembra gradire.

LINA - (Al Barbone, con intenzione) Vedo che lei ha fatto una breccia nel cuore

della nostra Vittorina!

BARBONE - Sicuramente si tratter per lei di uninfatuazione come unaltra!

LINA - E per lei, di che si tratta?

BARBONE - Per lei, inteso: per me?

LINA - Appunto!

BARBONE - Ma si figuri, signora! Io, nella mia condizione, ma andiamo!!!

LINA - No, perch lei non me la racconta giusta!

BARBONE Pura e semplice apparenza! Sono incuriosite solo dal personaggio..

LINA - Ecco, appunto! Non esca fuori dal personaggio!!!!

VESCOVO Non comprendo, signora..

LINA - Nel senso che non vorrei che Vittorina o altre abusassero della bont

del nostro ospite!

VESCOVO E perch non pensare che, invece, potrebbe essere loccasione per il

nostro ospite di trovare lanima gemella?

LINA - Il nostro ospite non ha bisogno dellanima gemella!!!!

VESCOVO Tutti abbiamo bisogno dellanima gemella!!! Tranne il sottoscritto,

ovviamente!!!!!

BARBONE - Sante parole!!!!

LINA - Ma scusatemi e non vorrei essere fraintesa ma cosa potrebbe

offrire ad una donna il nostro ospite oltre allamore? Finirebbe

per umiliarsi! La favola di due cuori e una capanna , purtroppo,

pura utopia!!!

VESCOVO - Ma allora, perch non attivarci per trovargli unoccupazione?

BARBONE - Giusto!

LINA - (Presa in contropiede) Ah, certo, unoccupazione! Se avesse una

Occupazione..

VESCOVO Potrebbe farsi una famiglia con la signorina Vittorina!

LINA - E perch con la signorina Vittorina? Cio, scusate! Nel caso, perch no?

Anche con la signorina Vittorina! Ammesso che si tratti di una cosa

seria!

BARBONE - (Divertito come non mai) Tutto pu essere!!!!

LINA - (Di scatto, furiosa come non mai) Taci!!!!!!!!!(Riprendendosi) Oh,

scusate! Chiedo perdono a tutti! Ma che volete farci? Mio marito mi

stressa!

BARBONE - Ma in questo momento non c qui suo marito!

LINA - S! Ma lo stato fino a qualche minuto fa! Ed ancora non ho smaltito

la rabbia!

ONOREVOLE Come la comprendo, signora! Suo marito un individuo

inqualificabile!!!!

Rientrano Matteo e Ada.

BARBONE - Lupus in fabula!

MATTEO - Ci siamo fatti un po desiderare?

ONOREVOLE Per niente proprio!!!!

MATTEO - Lancio una proposta: che ne direste di una bella tazza

di caff?

VESCOVO - Guardi, la stavo per chiedere e mi ha preceduto.

LINA - (allOnorevole) E lei, Onorevole, la gradisce?

ONOREVOLE Ma solo perch me la sta offrendo lei.

MATTEO - Veramente, lidea partita da me!

ONOREVOLE E allora, non ne voglio!

MATTEO - Risparmiamo!

ONOREVOLE E invece, ho cambiato idea: ora la voglio!!!!!

ADA - Vado a dire a Vittorina di preparare il caff?

LINA - Ferma! Vittorina pagata per essere chiamata e ricevere le comande.

ONOREVOLE - Giusto!

MATTEO - (Allonorevole) Schiavista!

LINA - Vittorina! Vittorina!

Rientra Vittorina.

VITTORINA - Mi ha chiamato, signora?

LINA - S, Vittorina. Prepara il caff per tutti.

VITTORINA - Va bene, signora.

Vittorina esce.

VESCOVO - Si dice che il caff non si rifiuta mai.

BARBONE - E vero! A Napoli, poi, c una straordinaria tradizione, quella del

caff pagato al bar per chi non se lo pu permettere! Perch a

tutto si pu rinunciare, tranne che al caff!

VESCOVO - Non solo. Ma a Napoli lo fanno con la napoletana ed tutta una

altra cosa!

BARBONE - Eduardo De Filippo nella commedia Questi fantasmi, attraverso

il protagonista Pasquale Lojacono, fa lelogio del caff. Allapertura

del secondo atto, nella scena in cui lo stesso Lojacono si trova,

fuori al balcone, a parlare col dirimpettaio. Ed proprio in questa

occasione che spiega come si prepara il vero caff alla napoletana!

VESCOVO - La ricordo perfettamente! Un gran bel pezzo di teatro! E perch, in

Napoli milionaria, allora?

BARBONE - Dello stesso Eduardo De Filippo!

VESCOVO - Anche l si parla del caff! Una vera tradizione partenopea! Vedo che

lei ha una cultura smisurata! E proprio vero che labito non fa il

monaco!

Rientra Vittorina portando un vassoio sul quale sono posizionate cinque tazzine di caff e una zuccheriera.

VESCOVO - Pronti cos in fretta?

LINA - La caffettiera ha ceduto il posto alla macchina con le cialde!

VESCOVO - Cos il progresso?!!!!

LINA - Solo che non trovo il mio dolcificante..

MATTEO - Eccolo!

LINA - Oh, grazie! Il caff sono abituata a prenderlo con le mie pastiglie!

VESCOVO - No, la prego, signora, metta lo zucchero!

LINA - Mi dispiace ma..

MATTEO - (Intervenendo bruscamente) Eminenza, la prego!!! Mia moglie non pu

mettere lo zucchero! Ogni giorno si misura e non pu aumentare!

VESCOVO Ma una volta tanto..

MATTEO - Mi dispiace ma non possibile! La prego non insista!

VESCOVO - Che poi, io non lho mai provato questo dolcificante, sarei curioso..

LINA - Lo vuole provare?

VESCOVO - Quasi quasi..

MATTEO - Nooo!!!! Il dolcificante a lei, no!!!!

VESCOVO - E perch?

MATTEO - Perch no!!!!!

LINA - Ma sei impazzito?

MATTEO - Assolutamente!!!

LINA - E allora, sai cosa ti dico? Io metter lo zucchero e a Sua Eminenza

far provare il dolcificante!

VESCOVO - Ottima idea!

MATTEO - Ed io ve lo proibisco!!! (A Lina) Ma ti rendi conto, cara? Ti rendi conto

che domani mattina quando Vittorina ti misurer i fianchi e la vita,

sar una tragedia?

LINA - E chi se ne frega?!!!!

MATTEO - Come, chi se ne frega?

LINA - Oh, insomma, il caff si sta raffreddando! Lasciaci in pace!

MATTEO - E una tragedia!!!!!!

LINA - Domani non mi misuro!

MATTEO E una tragedia lo stesso!!!!!!

Lo sguardo disperato di Matteo si incrocia con quello altrettanto disperato di Ada.

VITTORINA Allora, Eminenza, per lei il dolcificante?

VESCOVO - Mass!

MATTEO - La prego, Eminenza, non lo metta!

VESCOVO - E che sar mai?! Se non mi piace, pazienza! Non morir per una volta!

MATTEO - (con intenzione) Io non sarei cos sicuro!

VESCOVO - Stia tranquillo!

MATTEO - E una parola!!!!!

VITTORINA (A Lina) A lei, signora, questa volta lo zucchero, vero?

LINA - S, lo zucchero!!!!

VITTORINA A lei, Onorevole, quanti cucchiaini?

ONOREVOLE Io lo prendo amaro!

VITTORINA - (Languida) E lei?

BARBONE - Due cucchiaini, grazie!

ADA - Ti sei dimenticata di me!

VITTORINA - Ah, gi, che sbadata! Quanto zucchero?

ADA - Anchio due cucchiaini, come il signore!

Mentre tutti bevono il caff, Matteo prende in disparte Ada.

MATTEO - Siamo rovinati!

ADA - Lo so!!!!

MATTEO - Finiremo in galera!

ADA - Finiremo? Che centro io, scusa?

MATTEO - Non sei mia complice?

ADA - No, bello mio! Hai fatto tutto tu! Non mi coinvolgere in cose che non

mi riguardano!

Suona il cellulare di Matteo.

MATTEO - (Ai presenti) Scusate, ma ho una telefonata.

VESCOVO - Prego, faccia pure.

Matteo si allontana sino ad uscire.

VESCOVO - (A Lina) Ma, mi tolga una curiosit, signora. Lei ha problemi di linea?

LINA - Diciamo che tendo ad ingrassare ed allora devo stare attenta!

VESCOVO - Eppure una bellissima donna. E lo dico senza malizia o morbosit.

LINA - Da lei lo accetto volentieri.

BARBONE - Solo da Sua Eminenza? Mi sembra che a voi donne ogni complimento

ben accetto, da qualunque parte provenga. Certo, Sua Eminenza

certamente privo della bench minima cattiva intenzione!

ONOREVOLE Ma a parte Sua Eminenza, diciamolo: come si pu restare insensibili

di fronte a una simile bellezza! Il voyerismo difficile da abbattere!

BARBONE - Purch non sconfini in molestia o violenza! Come dice la mamma

Rocca si guarda ma non si tocca!

VESCOVO - Lei sempre puntuale ed appropriato in ogni suo commento!

BARBONE - Ancora una volta la ringrazio!

LINA - A questo punto perch non concederci un bel dolce?

VESCOVO - Signora, per colpa sua domani dovr confessare pi di un peccato di

gola! Ma non siamo peccatori per niente! Giusto?

LINA - Sante parole! (A Vittorina) Porta i dolci!!!

VITTORINA Va bene, signora.

Vittorina si dirige verso luscita, ma viene richiamata da Lina.

LINA - Aspetta un attimo..Prima di prendere i dolci, ce la fai una bella foto

da mettere su facebook?

VITTORINA Ok.

Tutti si mettono in posa e con lo smartphone Vittorina scatta la foto.

VITTORINA Ecco.

LINA - Fanne unaltra per sicurezza.

VITTORINA Daccordo.

Scatta la seconda foto e riconsegna lo smartphone a Lina. Quindi, esce.

LINA - Vediamo come sono venute.. Tutte e due bellissime! C soltanto

limbarazzo della scelta.

Mentre tutti chiedono di vedere le foto e si passano lo smartphone, irrompe in scena Matteo.

MATTEO - Tutto a posto! Niente paura!

LINA - Ma che significa?

MATTEO - Ma niente . Tutto bene!

Rientra Vittorina spingendo un carrello dove si trovano due torte: una grande, la

Sant Honor, e laltra piccola, al cioccolato.

LINA - E adesso, come si suol dire: Dulcis in fundo!!

VESCOVO - E mai frase fu pi appropriata!

ONOREVOLE Appunto!

LINA - Ho fatto preparare una Sant Honor per tutti. E per il mio maritino,

che forse tratto sempre un po male, ne ho fatta fare una solo per lui

al cioccolato!

MATTEO - Ma io adoro il cioccolato!!!

LINA - E questa solo per te, amore! Sai, io spesso sono brusca, sbrigativa,

addirittura sgarbata nei tuoi confronti! E facendo un esame di

coscienza e pensando a tutti i rospi che tu, amore mio, devi ingoiare a

causa del mio pessimo carattere, ho pensato che lunica cosa che

potessi fare chiederti perdono! Perdono per tutto! Per le mie isterie,

i miei scatti, i miei sbalzi dumore! E questa torta per te! Per iniziare

un nuovo cammino insieme!

MATTEO - Sono commosso! Credimi, tesoro, sono commosso! E visto che siamo

in vena di confessioni..

LINA - (Interrompendolo) No, amore mio! Non parlare! Gusta solo la tua

torta che ti offro con tutto il mio amore!!!!

VESCOVO - Viva la sacra istituzione della famiglia! E viva il sacro vincolo del

matrimonio!!!!!! Facciamo tutti un applauso!!!

Tutti i presenti applaudono.

MATTEO - (infantile) Questa me la mangio tutta e solo io!!!!

LINA - E bravo il mio amore!

BARBONE - Fossi in lei lascerei perdere.

TUTTI - Cosaaa?

MATTEO - Non ho capito..

BARBONE - Non ne mangerei nemmeno una fetta. Se ci tiene alla vita..

MATTEO - Si spieghi meglio.

BARBONE - E avvelenata!!! Come dovevano essere avvelenate sia le gocce di

Lassatil, sia il dolcificante! Una gara ad eliminazione! Ognuno di voi

due voleva sbarazzarsi dellaltro! Le ragioni sarebbero tante: noia,

disamore, o..patrimonio! Le classiche ragioni che inducono a far

fuori il coniuge! Ed i piani erano ben congegnati! Peccato che io

li abbia mandati a monte! A proposito, io mi chiamo Silvestro Onesti

e sono s, un barbone, ma non uno comune. Sono stato avvicinato

mesi fa dalla signora, la quale, non so se in preda allalcol o alla follia,

mi ha proposto di essere complice in questo progetto criminale. E

per allettarmi mi ha donato mille euro! Pensate: mille euro! Per voi

che vivete nellagiatezza possono voler rappresentare ben poco, ma

per noi che viviamo sulla strada Da quanto tempo non vedevo

mille euro! Ho accettato! Per impulso! Senza pensare minimamente

a cosa andavo incontro! E non si limitata ad abbagliarmi con la

pecunia, ma ha fatto leva anche sui sentimenti, lasciandomi intendere

che sarebbe potuta nascere tra noi una storia! Capirete, io sulle prime, ci

ho creduto! Di fronte ad una tale grazia e bellezza chiunque ci sarebbe

cascato!!!! Dopo qualche ora destino volle che incontrassi anche

il marito, Matteo Mangiafame. Anche lui, fidandosi di me - ed

curioso come ispiri tanta fiducia in simili personaggi - mi ha

prospettato il suo disegno criminale! La strada si sa un porto di mare

e non difficile trovare chi sia disposto a mettere il veleno in un

flaconcino di lassativo o inserire pillole di cianuro in una scatoletta di

compresse dolcificanti. Mi sono fatto carico di tutto. Anche perch il

mio committente mi ha gratificato con cinquecento euro e la promessa

che a risultato ottenuto avrei avuto molto di pi! E la cosa pi curiosa

che quando a mezzogiorno sono arrivato la signora ha fatto finta di non

conoscermi, quando invece.. Ed ha pure fatto una scenata di

gelosia quando ha pensato per un attimo che mi fossi potuto

interessare della cameriera! Unattrice da premio Oscar, la

nostra cara Lina Demarco! Ebbene, io non ce lho fatta! Mi dispiace!

Gi prima di arrivare avevo avvertito chi di dovere , e cos, niente veleno

nelle gocce e niente cianuro nel dolcificante! E ho inoltre impedito che

si consumasse la torta al cioccolato !Ed anche queste millecinquecento

euro, scusate, ma non mi appartengono! (butta le banconote sul tavolo )

Una volta ero anchio ricco, ma onesto! Poi venuta la crisi, e ho perso

tutta la mia ricchezza! Ma lonest, no! Quella rimasta! E me la tengo

ben stretta! E quando qualche ora fa sono entrato in questa casa, mi

sono tornati alla mente i tempi in cui ero anchio ricco! Poi sono cascato

in un baratro, e ho imparato a fare allamore con la miseria! Sulle prime

stato un po difficile, ma poi ho finito per farci labitudine! E sapeste, da

povero, quante cose ho imparato ad apprezzare. Il sorriso, il sorriso della

gente! Ma non quello interessato di tutti coloro che mi stavano intorno

prima; quello delle persone semplici, oneste, perbene! Senza ipocrisia!E

anche se vivo sulla strada, ho la coscienza a posto! Potrei dirvi di tutto

quello che ho imparato da quando sono diventato povero! Di tutti quei

valori che ho imparato ad apprezzare! Ma sprecherei solo fiato perch

non lo capireste! E quindi mi congedo da voi, ringraziandovi per la bella

cena e tutto il resto! Augurandovi di non cascare mai nel baratro! Anche

se, sapeste quante cose arrivereste a comprendere e ad apprezzare!

Signori, buona notte!!!!!

Il Barbone esce lasciando un clima di gelo. Poi, la risata metallica e sguaiata di Lina rompe il silenzio.

LINA - Ma non lavete capito? E pazzo! Pazzo da legare!!!!

ONOREVOLE La signora ha ragione: pazzo!

VESCOVO - Misericordia! Mi sembrava cos strano che parlasse cos bene..

Soltanto un alienato..

MATTEO - E un folle!

LINA - Sentite, io direi di non guastarci la serata e gustarci la nostra

torta!

MATTEO - Ed io mi guster la mia al cioccolato!

LINA - No, tu quella al cioccolato non la mangi!

MATTEO - Ma allora, avvelenata?

LINA - No!

MATTEO - Ah, ecco!

LINA - Ma il cioccolato ti fa venire i brufoli! Penser Vittorina a buttarla

nella spazzatura! Vittorina, falla sparire subito!

VITTORINA Subito, signora.

Vittorina esegue ed esce.

LINA - E adesso la stappiamo una bottiglia di champagne?

ONOREVOLE Ottima idea!

VESCOVO - Io proporrei di brindare alla ritrovata unione tra i signori Mangiafame!

ONOREVOLE Perch, il titolo di Cavaliere del lavoro di cui verr insignita la

Signora Lina Demarco non una buona ragione?

MATTEO - Brindiamo a tutte e due, allora!

VESCOVO - Ottima idea!

La bottiglia viene stappata. Segue un applauso. Vittorina tornata per riempire i calici, e tutti invocano da Lina il discorso finale.

TUTTI - (Battendo le mani) Discorso!

LINA - Credetemi, non so cosa dire! Innanzitutto vi ringrazio per laffetto e la

stima che mi avete dimostrato intervenendo a questa serata! E vero, c

stato qualche incidente di percorso, ma questo non ha minimamente

scalfito la condivisione di comuni ideali che sono la solidariet, la

carit cristiana e la promozione del bene! Il Bene come valore

universale! E sono felice che questa opportunit abbia sancito

le ragioni del sentimento! Quel sentimento che ha unito me mio

marito, e ci accompagner per tutto il resto dei nostri giorni!!!!!

E mi accingo ad essere insignita del titolo di Cavaliere del lavoro

che con tanta generosit mi volete riconoscere, con la consapevolezza

delle responsabilit che dora in avanti ricadranno sulla mia persona!

Il mio personale impegno a non deludervi mai!!!! Ve lo giuro su mio

marito.

Scongiuri da parte di Matteo.

e soprattutto sui miei figli!!!! Grazie di vero cuore!!!!!!!

Applauso scrosciante di tutti i presenti.

LINA - E adesso un ultima foto di gruppo con i calici in mano da consegnare

alla storia!!!! Vittorina!!!!

VITTORINA - Eccomi, pronta!!!

I presenti si mettono in posa e Vittorina scatta la foto. Tutti rimangono fissi immobili come in un quadro plastico. Il Barbone da qualunque lato della scena, o addirittura dalla sala, appare.

BARBONE - Ma voi ci credete?

Sipario velocissimo-

F I N E D E L L A C O M M E D I A