UN CARABINIERE MISS ITALIA
Commedia brillante in due atti
di
Antonio Sapienza
Gennaio 2008-
Personaggi:
Bamby Vignola .carabiniere;
Maresciallo Romolo Gallina..comandante della stazione;
Appuntato Salvo Cavallo. piantone;
Carabiniere Efisio Porceddu.addetto segreteria stazione;
Dott. Vittorio Lucchesi.veterinario;
Angelina Pesce..nonna di Bamby;
Una giornalista..inviata di Teledueregione
La vicenda si svolge in stazione dei CC del Centro Italia.
I personaggi parlano: il maresciallo Gallina con laccento romano; lappuntato Cavallo con accento siciliano; il carabiniere Porceddu con accenno sardo; mentre gli altri parleranno senza alcun accento particolare.
Atto I
Sulla scena stato ricostruito lufficio del comandante della stazione dei carabinieri. A destra c una scrivania con una poltroncina, a fianco la bandiera italiana. Alla parete vi appeso il ritratto del capo dello stato e del comandante dei CC. Al centro, vicino ad una finestra, c il tavolinetto con la macchina per scrivere e una sedia. Vicino c una etager piena di falconi. A destra vi la comune, mentre, nella stessa parete, posto un armadio-libreria.
Allapertura del sipario, con una musica adatta, entra in scena lappuntato Cavallo, che si accinge, con un piccolo piumino a togliere svogliatamente, un po di polvere sui mobili. Un minuto dopo suona il telefono posto sulla scrivania.
Caval.- (rispondendo svogliatamente e con un vistoso sbadiglio) Pronto, qui stazione non ferroviaria, dei carabinieriah, sei tu lo spiritoso. Si sono Cavallo e tu lasino , ciao. No, il comandante non ancora scesonosi, di sopra (indica con gli occhi il soffitto) se urgente te lo chiamono? Vuoi dire a mema io sono solo il piantonecerto che so scrivereva bene, dimmi aspetta, prendo carta e penna (si siede e scrive su di un foglio)vai. (pochi secondi di ricezione, intercalata da cenni di assenso) Bene, te la rileggo: Dal comando gruppo CC, sede. Al comando stazione, sede. Nota prioritaria confidenziale. Testo: Il signor Colonnello vuole essere subito informato del giorno e dellora della presentazione del nuovo carabiniere assegnato a codesta stazione. Stop! C altro?...quello a tua sorella. Ciao collega (riprende loperazione di cui sopra).
Entra il carabiniere Porceddu. Fisico da lottatore, arcigno. E di poche parole.
Porc.- Buon giorno appuntato Cavallo. (va a sedersi presso il tavolinetto e si prepara la macchina per scrivere)-
Caval.- Buon giorno carabiniere Porcedduguarda che oggi toccava a te spolverare.-
Porc.- Io il segretario sono.-
Caval.-E con ci? Io non sono lappuntato, il piantone, e di notte sostituisco anche il maresciallo. Non tocca neanche a me, ma non possiamo stare in mezzo alla monnezza.-
Porc.- C limpresa di pulizie
Caval.- che viene una volta alla settimana. Comunque, chiacchiere perse, con te. Senti, qui ci sono i messaggi che sono giunti stanotte e c pure una nota che ho appena ricevuto - un minuto fa dal comando di gruppo. Appena arriva il maresciallo, faglielo leggere.-
Porc.- (senza alzare la testa dal lavoro) Che appunto?-
Caval.-Alza le chiappe e vienilo a leggere. (esce indispettito lasciando aperta la porta).-
Porc.- La porta(inizia a sistemare la carta nella macchina per scrivere).-
Entra il maresciallo Gallina. E un uomo brizzolato sui cinquantanni. Indossa la divisa con dignit.
Gall.- E dammi il tempo dentrare, perbacco!-
Porc.- (alzandosi imbarazzato) Comandi, Maresciallo, Buongiorno. No, lo dicevo a Cavallo.-
Gall.-- Buon giorno a te. Novit?-
Porc.- Cavallo ha ricevuto dei messaggi e, poco fa una nota del comando gruppo. E sul suo tavolo.-
Gall.- (si reca presso la scrivania, prende i messaggi per leggerli, e intanto si siede) E questa nota?-
Porc- Cavallo ha detto che lha appena ricevutasaranno cinque minuti fa.-
Gall.-Vallo a chiamare. (continua a scorrere i messaggi. Porceddu esegue)-
Rientra Cavallo e Porceddu.
Caval - Comandi maresciallo. (va verso la scrivania, Porceddu si siede al proprio posto)-
Gall.- Senti Cavallo, questa nota chi te lha trasmessa?-
Caval.- Lappuntato Lojacono, cinque minuti fae cercava di lei.-
Gall.- Va bene, va benema non ti sembra strana questa richiesta?-
Caval.- Non saprei-
Gall.- Lho chiesto a Porceddu, non a te. Allora? (intanto da la nota a Cavallo e fa cenno di passarla a Porceddu).-
Porc.- (prendendo la nota e leggendola) In effetti strana io faccio, per questi casi, limmediato fonogramma di assunzione in forza.-
Gall.- E allora?-
Porc.- E allora, rimane strana-
Gall.- Scopristi lAmerica.-
Caval.- Non sar un raccomandato? Certo per scomodarsi il signor colonnello-
Gall. Mah! Pu darsicomunque, fino ad ora, il comandante non ha mai inviato messaggi confidenziali urgenti. Va bene, staremo a vedere se sonoguai in vista. E voi, da questo momento, in campana! Mi spiego!-
Caval.- Comandi.-
Porc.- In campana sto! (si alza e si mette sullattenti)-
Gall.- Porceddu, non necessario, riposo. Ed ora incominciamo la nostra giornata.(fruga fra le carte) Tieni Porceddu, (passa dei fogli) ordinaria amministrazione, prepara la risposta e poi fammi firmare. Allora, ricezione del pubblico: Cavallo, chi c di l?-
Caval.- Ci sono, come al solito, la signora Sciffoni che vuole notizie sul suo cane scomparso, e il cavaliere Gullotta che vuole sporgere una nuova denunzia-
Gall.- e stavolta contro chi?-
Caval.- Contro i cani del dottore Mezzapisa, dice che gli levano il sonno e la pace.-
Gall.- Il sonno no, ma la pace quello la leva a noi. Senti di Cavallo, prendi tu la denuncia, ma mi raccomando, sii serio, non gli ridere in faccia, come la volta scorsa. Perch se ti dovesse denunciare (rimarca), come la volta scorsa, io non archivio. Intesi!-
Caval.- Ma scusi maresciallo come si fa a sporgere denunzia contro il canto del gallo di Gennaro Aprile?-
Gall.- Quello nel suo diritto; e tu sei un rappresentante della legge. Capito, della legge! E non puoi ridere di nessuno. -
Caval.- Va bene, va bene, ma non sincazzi. Eseguo. Comandi!.-
Gall.- Vai, e scrivi la denuncia, ma che sia informale. Insomma che la possiamo insabbiare comodamente, mi spiego?-
Caval.- Vado. ( esce)-
Gall.- (prendendo il telefono e compone un numero) Pronto? Qui il maresciallo Gallina, vorrei parlare col maresciallo Giann. Aspetto, grazie(attende giocherellando con una matita) Pronto Giann? Sono Gallina, come stai?...anchio, grazie. Senti, mi arrivata stamani una nota del comando gruppo ah, sei informato? E allora? Cos questa novit?... Aspetto e la vedr? Ma che cosa?... Una grande novit?... Tutto? Ma tutto cosa?... A Giann, che fai il carabiniere con me? Sicertamente lo so (fa cenno come per dire: boh, io non so nulla) il nuovo carabiniere che mavete assegnato ah, dici speciale? Non sar parente di quellaltro Speciale, il generale? No, vero?... E allora? Tutto qui? Capisco. Va bene, ciao. (chiude la comunicazione e resta riflessivo) Hai sentito Porceddu?-
Porc.- Mezzo sentito.-
Gall.- Hai sentito quello che ti interessava sentire Il tuo nuovo collega, a quanto sembra, un super raccomandato! Questo evidente! Non si scomodano i pezzi grossi per uno qualsiasiil comandante di gruppo, quello di legione, e forse anche il comando generaletutto in fermento. Giann ha fatto il sostenuto, certo il segretario del capo e deve mantenere il segreto dufficioma mi ha fatto capire, quasi chiaramente, che avr una bella gatta da pelare-
Porc.- allora femmina.-
Gall.- Chi?-
Porc.- La gatta!-
Gall.- Ma va a morir(cenno di insofferenza). Comunque sempre fastidi saranno Giann parlava anche dei giornalistisai che novit per i carabinieri.-
Porc.- Uhmm, uhmm.-
Gall.- Forse temono che saremo sotto i riflettori della stampainsomma cercano, probabilmente, di essere prudenti e efficientisai per il nome.-
Porc.- Il suo?-
Gall.- No, dellArma, cretino!
Porc- Maresciallo, lei non ha dormito bene stanotte: vede tutto nero. La nota insolita, ma non strana. Sar il figlio di qualche pezzo grosso, e basta!-
Gall.- E di uno simile, in questa stazione, che me ne faccio? Perch non se lo tengono lass al comando generale, alla legionel c poso per tutti. Ma qui, c di bisogno di gente che si sbraccia e lavora sodoio ho chiesto nuovo personale per rinforzare la stazione! Invece mi sa che-
Entra Cavallo
Caval.- Maresciallo, tutto fatto (porge un foglio). Io avrei finito il mio turno, ci sono altri comandi?-
Gall.- Noanzi, prima dandare via, vedi se mi puoi accasermare il nuovo assegnato-
Caval.- E gi qui? Io non lho visto.-
Gall.- No, ma sta per arrivareeeinsomma, mannaggia, provvedi.-
Caval.- Lo metto nella stanza degli scapoli. Due pi uno.-
Gall.- Certo, certodue pi unoma vedi se cse c una qualche altra possibilitmagari stanza singolainsomma vedi.-
Porc.- Inizio delle grane-
Gall.- Tu zitto!-
Caval.- Vedr, vedo ecco, svuoto larmeria-
Gall.- Ma sei matto?-
CAval.- Allora: due pi uno.-
Gall.- E sta bene: due pi uno.-
Caval.- Comandi. (esce e subito rientra) Maresciallo c il dottor Lucchesi.-
Gall .- Fallo entrare.-
Caval.- (affacciandosi alla porta) Saccomodi dottore.-
Entra il dottore Lucchesi, trentanni, veste sportivo.
Lucc.- Caro maresciallo-
Gall.- Buon giorno dottore. Mi scusi se lho fatta chiamare, ma c Bronco che da ieri da i numeri, me lo visiterebbe?-
Lucc.- Ma certamente, e, intanto che si sono visito anche Sbronzo, cos completo la visita mensile. A proposito gli piace sempre la birra?-
Gall.- Sempre! Ma adesso guai a chi gliene da ancora con i problemi che ha Bronco, ho timore che mi rimanga solo lui e lo voglio sobrio.-
Lucc.- Certo, con un cane poliziotto mezzo ubriaco non sarebbe dignitoso (ridacchia).-
Porc.- E pure inefficiente e vergognoso per lArma.-
Gall.- Ma non esageriamo-
Lucc.- Ma si, per un po di birra Beh, adesso vado.-
Gall.- La ringrazio dottore, lei sempre disponibilela faccio accompagnare(grida per farsi sentire dallaltra stanza) Cavallo! Accompagna il dottore al canile. A dopo dottore, e grazie.-
Lucc.- (uscendo) Di nulla, a pi tardi.-
Porc.- Per me Bronco non supera questinverno-
Gall.- E gi! E vecchio e con quellasma-
Porc.- Quello (indica la porta da dove uscito Lucchesi) lo riforma.-
Gall.- Mi pare anche a me. Povero Bronco, finir nel canile della Legione, a marcire e poi a crepare, dopo tanti anni di onorato servizio.-
Porc.- Mi dispiace, sa?-
Gall.- Anche a me, ma che possiamo farci?-
Porc.- I cani riformati possono essere dati in adozione-
Gall.- E che lo adotto io? O forse tu?-
Porc.- Nessuno dei duema un cliente del dottor Lucchesi, si!-
Gall.- Buona idea. Al momento opportuno glielo chieder. (va a sedersi per esaminare un carteggio).
Entra Cavallo.
Caval.- Maresciallo-
Gall.- Che c Cavallo?-
Caval.- C che il due pi uno non si pu fare.-
Gall.- E perch mai?-
Caval.- Giudichi lei(si fa da parte e fa entrare ilcollega).-
Entra il carabiniere Bamby Vignola. E una bella ragazza alta slanciata, ben truccata, che indossa la divisa, coi pantaloni, da carabiniere con molta eleganza. Ella saluta militarmente, poi si toglie i guanti e tende la mano agli altri.
Bamby- Carabiniere Vignola, assegnato a questa stazione. Comandi maresciallo!-
Gall.- (stupito, ammutolito, ammirato) Ririposo. Ben venuto (tende la mano e gliela stringe reprimendo un inizio di baciamano)-
Bamby (stringendo vigorosamente la mano) Grazie. (agli altri) colleghi-
Porc.- (imbambolato) Pi piacere-
Caval.- (fatuo) A chant.-
Gall.- ( severo) Cavallo!-
Caval.- Piacerecollega.-
Gall.- Ha fatto buon viaggio?-
Bamby Si, grazie.-
Gall.- Ma perbacco, si accomodi volevo dire: Siediti.-
Bamby.- Grazie-
Gall.- E mi dicacio, dimmi, dove hai prestato servizio finora? (durante il dialogo tra i due, gli altri faranno le loro controscene)-
Bamby- Scuola per carabinieri, prima; poi master delle comunicazioni, quartier generalee adesso eccomi qua.-
Gall.- Lo immaginavo! Nessun addestramento specifico, nessuna esperienza operativa. Dobbiamo incominciare da zero. Ha detto Master?-
Bamby Si, Master, dopo la laurea in scienze delle comunicazioni. Ma non si preoccupi per il servizio: Imparer, ho tanta buona volont.-
Gall.- Eh, la sua scienza con tutto il master, in un reparto operativo, nonostante la buona volont non bastano. Beh, per adesso si vada a sistemare logisticamente (spesso sbaglia dandole del lei, ma si corregger quando se ne accorge) poi vedremo che servizio assegnarlevolevo dire: assegnarti.-
Caval.- Non per voler dare suggerimenti, ma, le ricordo che in caserma c una sola stanza per accasermare il collegcio la collega: la due pi unoma mi sembrainidonea.-
Gall.- (pensieroso) Lo credo bene (tra se) inizio dei problemi-
Bamby- Maresciallo, mi scusi, ma io sarei gi sistematalogisticamente.-
Gall.- Gi sistemata? E come? Dove?-
Bamby Allogger presso una parente.-
Gall.- Qui? In paese?-
Bamby- Qui, certamente.-
Gall.- E dove, per lesattezza?-
Bamby In via Cremona.-
Gall.- Si, certo, in via Cremona, mapresso quale parente?-
Bamby- Le interessa proprio?-
Gall.- Per motivi di servizio, naturalmente.-
Bamby- Capisco: alloggio presso mia nonna.-
Gall.- (sorpreso) Sua nonna?, ma chi sarebbe?-
Bamby- (con un sorrisetto) Sarebbe la signora Pesce.-
Gall.- (con sollievo) Ah, la nonna. Va benissimo.-
Caval.- La nonna matta! Cio la vecchietta che si trasferita in paese dalla citt circa un mese fa?-
Bamby- Gimia nonna.-
Bellia- Scusiscusa collega che io quando la conobbi, non sapendo il nome, la chiamai nonna.-
Bamby- E matta? Perch?-
Caval.- No, quale mattavolevo direinsomma un po strolica-
Bamby- Non capisco-
Caval.- Intendo direstrana. Ecco, si, strana. Senza offesa, collega.-
Gall.- (tagliando corto) Ma certo, abiter con la nonna. Vada a sistemarsi, poi le assegner il suo incarico.-
Bamby- Gi sistemata, grazie.-
Gall.- Allora prender servizio subito. Porceddu, procedi alla assunzione in forza del carabiniere di sesso femminile Vignola, in data odierna. Poi fai un fonogramma urgente al comando gruppo per comunicare lavvenuta assunzione in forza...(piano) e non far riferimento alla nota in data odiernacapito?-
Porc.- Quale nota?-
Gall.- (che non vuol fare sapere a Bamby dellinteressamento del colonnello) Quella nota ufficiosa, confidenziale, riservata, che ha ricevuto Cavallo stamattinae capiscimi, perbacco!-
Porc.- (realizzando) Ah, la nota del signor colonnello per linteressamento sul nuovo arrivato?-
Gall.- (allargando le braccia, poi sottovoce) Tombola! Sei il prototipo del carabiniere. (contrariato) Gi, quella! Ed ora procedi.-
Porc.- (a Bamby) Documenti, prego. (con tono professionale)-
Gall.- Porceddu, io oggi ti rovino! Stai parlando con una collega, non sei per strada a identificare le persone-
Porc.- Capito. Collega, per favore i suoi documenti di viaggio.-
Bamby (porgendoli) Eccoli.-
Porc.- (esaminandoli scrupolosamente, mentre Gallina sbuffa) Ah, siallora Carabiniere di sesso femminile Bamby Vignola. (sollevando il capo e guardando Gallina. Bamby sorride sorniona) Maresciallo, questo un nome straniero, e secondo il regolamento-
Gall.- (interrompendolo bruscamente) Porceddu la legge sul divieto dei nomi stranieri stata abrogata da un pezzo(tra se) dasino...poi, ora, abbiamo completato il bestiario di questa stazione.-
Porc.- Va bene, per sempre strano . Sembra quello dei cartoni animati-
Gall.- Ancora una parola e ti sbatto fuori! Scrivi e non commentare! Lo scusi collega, ma sa, lui fatto cos (fa cenno con la mani sulla testa, come dire: col paraocchi):il regolamento. E il suo nome gli suona anomalo...-
Bamby- ( che ha sentito Gallina parlare sottovoce) Mi dica maresciallo a cosa si riferisce dicendo: abbiamo completato il bestiario?-
Gall.- Ah, il bestiarioNo, niente, facezie, scherzetti, stupidagginivede in questa stazione io mi chiamo Gallina, lappuntato Cavallo, il segretario Porceddu, lei tu Bamby, cio cerbiatto eabbiamo fatto il nuovo bestiario non credi?-
Bamby- Che combinazione-
Gall.- (tagliando corto per togliersi dallimbarazzo) Allora Porceddu, scrivi o non scrivi?-
Porc.- ( imbambolato, poi mortificato) Scrivo, scrivoIo volevo solo essere preciso. Non scorteseCapisci collega?-
Bamby- Ma certo. Coraggio Porceddu, ti spiego larcano: Sono nato lotto settembre-
Porc.- (soprassaltando) Il giorno del grande tradimento di Badoglio?-
Gall.- Porceddu(con tono bonario di rimprovero) ricominciamo? Qui la politica sta fuori dalla porta della caserma.-
Bamby- (divertita) Una semplice coincidenza collega Porceddu, niente politica, niente di catastrofico. Dicevo: sono nata lotto settembre, giorno dedicato alla Nascita della vergine Maria controlla pure il calendario .Mia madre, che meridionale, mi voleva dare il nome di Maria Bambina. Mio padre era contrario, ma per accontentarla, accett, solamente: Bambina. Bambina,si, ma che qualche giorno dopo, allanagrafe, divenne Bamby. Contento?-
Porc.- (che aveva ascoltato molto interessato) Certo collegaBamby un bel nome, dopotutto.-
Bamby.- Grazie-
Gall.- (a Porceddu) E ora si comincia a lavorare?-
Porc.- Comandi. Allora(copia qualcosa a macchina) Ecco fatto. E lincarico assegnato?-
Gall.- Gi, lincaricometti mettimetti segreteria comando stazione.-
Porc.- (alzando gli occhi dalla macchina per scrivere, sorpreso) Ma il mio incarico.-
Gall.- Vuol dire che sarete in due.-
Porc.- Lo sapevo che finivo di pattuglia.-
Gall.- Ma dai, non drammatizzarepiuttosto istruisci lacollega circa le pratiche dufficio.-
Porc.- ( a malincuore) E va bene-
Gall.- ( a Cavallo incantato dalla figura e dalla voce di Bamby) Cavallo, provvedi ad approntare il posto di lavoro alla collega.-
Caval.- (c.s. risvegliandosi) Con piacere-
Bamby- Grazie colleghi, siete veramente gentili.-
Porc.- (a Bamby) Sai scrivere a macchina?-
Bamby- Non devessere difficile, ma preferisco il computer.-
Gall.- (che seguiva interessato) Qui non abbiamo ancora il computer in dotazione.-
Bamby- Ho il mio portatile, se per voi fa lo stesso.-
Porc.- Ma materiale fuori dordinanza.-
Gall.- E facciamolo diventare dordinanza provvisoria, ti sta bene?-
Porc.- E per il carico delloggetto in forza alla stazione?-
Gall.- Niente carico. Sar uno strumento innovativo in prova.-
Porc.- E della mia macchina per scrivere, che ne faccio?-
Gall.- A Porceddu, tu scrivi con la macchina, lei col computer. E comunque, come si suol dire nellArma: fedelt, dovere, collaborazione! -
Porc- (piano) Ma da dove tira fuori questi motti!-
Bamby- (che era vicina ed ha sentito) Dal suo buon senso, credo.-
Gall.- (passeggiando) Collaborazione, cos si vince.-
Porc.- Niente anarchia!-
Caval.- (portando una sedia) Per adesso c questa per la collega, il tavolino arriva dopo. Saccomodi collega (cerimonioso a Bamby che guarda una stampa appesa alla parete).-
Gall.- Cavallo, contegno.-
Porc.- Ah, quasi lo dimenticavo: collega, come in chiesa e al teatro, in questa caserma il telefonino deve rimanere spento.-
Bamby- (prendendo dalla tasca della divisa il telefonino e spegnendolo) Lo spengo, ma non capisco-
Porc.- Regolamento interno, nr 12 - otto aprile c.a.-
Gall.- (intervenendo) Ma digli anche il motivo, perbacco!-
Porc.- Le antenne sul tetto-
Gall.-anche se l sopra c solo lantenna della ricetrasmittente. (breve pausa) ma siccome le modalit dimpiego lo consigliano, per Porceddu diventano leggi, regolamente e altro.-
Porc.- Esattamente! E come sugli aerei, collega: interferenze sul sistema!. Ci sei stata sugli aerei?-
Bamby- (sorridendo sorniona) Qualche volta mi capitato.-
Gall.- (a Bamby, guardando Porceddu con disprezzo) Non dagli retta(imitandolo) ci sei stata sugli aerei?
Bamby- E in simpaticone, comandante. Comunque, nessun problema.-
Rientra il dottore Lucchesi
Lucc.- Caro comandante, mi dispiace ma per Bronco non posso fare pi nulla. Purtroppo lo devo riformare (accorgendosi do Bamby, che sta per di spalle) Scusi, vedo che occupato-
Gall.- Di niente dottore. Anzi, le presento il nuovo carabiniere in forza da stamattina(Bamby si gira e Lucchesi resta sbalordito).-
Lucc. Bamby! Bamby Vignola carabiniere?-
Gall.- Vedo che vi conoscete-
Bamby- dai tempi dellUniversit: lui al quinto anno in veterinaria, io al prima in scienze della comunicazione. Ciao Vittorio, come stai?( sta abbracciarlo per baciarlo sulle guance, ma si trattiene in tempo)-
Lucc.- (incantato dalla bellezza della ragazza) Bene, bene. Bamby, la piccola BambyMa come mai? (indica la divisa)-
Bamby- Per passione.-
Gall.- Brava! Cos mi piacciano i collaboratori: motivati!-
Lucc.- Avevi questa passione anche da prima? E la laurea? Lhai presa, no?-
Gall.- (facendo il saputello) Presa, presa e anche il master.-
Lucc.- Magnifico. E come mai qui, in questa piccola stazione? (vedendo Gallina farsi scuro) Col dovuto rispetto, maresciallo.-
Bamby- Sai, per la nonna.-
Caval.- Abita con la nonna.-
Gall.- Cavallo, fatti gli affari tuoi.-
Bamby- Tu ti ricordi che i miei genitori provenivano da questi posti. E ti ricordi anche di mia nonna, come ne ero affezionata Sai, con gli anni, in citt si stava immalinconendo, cos ha pensato di tornarsene al paesello.-
Gall.- E ha fatto benissimo.-
Bamby- Per molto anziana, e non me la sono sentita di lasciarla sola. Quindi-
Gall.- (pomposo, come se la donna parlasse con lui) si fatta trasferire qui. Molto lodevole, molto lodevole, davvero( sottovoce) per mettere nei guai me.-
Lucc.- Ma si, tua nonnae come sta adesso?-
Bamby- Bene, considerando let.-
Caval.- Scusa collega, maperch con la laurea-
Bamby- non ho fatto lUfficiale? Beh, collega, penso che qui, da voi, in questa piccola caserma, non avrebbero mai potuto assegnare un ufficiale.-
Porc.- ( tra se) Tutto programmato. Bisogna vigilare.-
Gall.- Ma un carabiniere semplice, si! Brava! Lungimirante!-
Lucc.- Io stento a crederciBamby carabiniere-
Bamby- E invece eccomi qua.-
Gall.- Beh, fatte la presentazioni, mi dica di Bronco dottore.-
Lucc.- Come le ho gi detto, lo debbo riformare per forza. Lasma gli ha compromesso lolfatto e la resistenza. Lei mi capisce-
Gall.- Lo capisco, certo, certopovero Bronco-
Porc.- finir al canile della legione-
Caval.- a marcire.-
Bamby- Ma perch, scusate?-
Gall.- Eh, cara collega, la vecchiaia una bruttissima malattia per gli uomini, ma per gli animali quasi la morte. Vedi, una volta riformato, cio che non pu pi svolgere le sue mansioni di cane poliziotto, esso non serve pi; e, lArma, lo deve per forza sostituiree lo prende in forza il canile della legione, dove vivacchiando, vi resta fino al giorno della morte tra quattro sbarre-
Caval.- (commuovendosi) animaleddu ed un cane tanto affettuoso. Figuratevi che me lo porto a spasso anche alla villa, dove gioca coi bambini.-
Gall.- Hai fatto questo? Con un cane addestrato per offendere? Ma ti sei ammattito, Cavallo?-
Caval.- Fuori servizio, sintende, fuori servizio. Lui in servizio stato sempre ineccepibile ma fuori servizio un tale giocherellone...-
Gall.- Meno male che riformiamo lui, senn riformavo te! Tss, alla villa, coi bambini. Dottore, senta, insommachiss, forse magari non che tra i suoi clienti, lei potrebbe trovare possibilmente qualcuno che adotti Bronco?-
Lucc.- Adottarlo? La capisco vi capiscoMaresciallo, sarebbe una soluzione. Ci prover, ma difficilese fosse un cucciolino magari sarebbe facilema un cane adulto e per di pi vecchio e chi se lo prende?-
Bamby- Io.-
Lucc.- Tu?-
Gall.- Leitu?-
Caval.- Che bello.-
Porc.- Tu non puoi, sei in forza qui sarebbe conflitto dinteressi.-
Gall.- Ma vai in maloraPorceddu! E scordati qualche volta di essere un furiere!-
Bamby- Beh, se per me ci fossero degli ostacoli, potrebbe adottarlo mia nonna.-
Porc.- Una donna anziana? Adottare Bronco? Che pesa cinquanta chili?-
Caval.- Ma un scarafage per aggirare il problema.-
Gall.- Bravo Cavallo. La presenza della collega ti ha fatto sviluppare lintelligenza. Poi, se non ti dispiace, per lavvenire, e per non farci dire le solite sciocchezze sui carabinieri, si dice: escamotage.-
Caval.- Grazie maresciallo.-
Lucc.- Beh, allora le cose si stanno mettendo a posto, e quindi procedo con la pratica. Adesso torno in ambulatorio, orario delle visite. Ci vediamo Bamby?-
Bamby- Ma certo, caro Vittorio.-
Caval.- ( tra se, sbalordito) Caro Vittorio? Non avr per caso un rivale con cui combattere per lamore della bella carabiniera?-
Gall.- Che hai da brontolare tu?-
Caval.- Nulla maresciallo, dicevo unavittoria, certo una vittoria per Bronco.-
Gall.- E chi ti capisce-
Lucc.- A presto. Signori(sorriso splendido a Bamby, cenno col capo agli altri,e si avvia alla porta. Saluti a soggetto. Rientra subito dopo) Ma che succede l fuori?-
Gall.- Fuori dove?-
Lucc.- Fuori, dietro il cancello della caserma.-
Gall.- Bellia, vai a vedere di che si tratta.-
Lucc.- Ci sono almeno cinquanta persone-
Porc..- Una rivolta popolare? Alle armi!-
Gall.- Zitto tu! Allora dottore?-
Lucc.- Sono tanti, ma mi sono sembrati pacifici-
Caval.- ( rientrando) Maresciallo, fuori ci sono giornalisti, fotografi, e anche la Televisione, poi tanti paesani, voglio vedere Miss Italia.-
Gall.- E la cercano qui? Che vadano a Salsomaggiore! Roba da pazzi!-
Porc.- Roba da pazzi, qui in una caserma dellArma!-
Gall.- E tu non ripetere!-
Caval.- Cosa facciamo?-
Porc.- Parlamentiamo e chiediamo rinforzi!-
Gall.- Ma ti vuoi stare zitto una volta per tutti? Chi comanda qui?-
Porc.- Voi maresciallo!-
Gall.- E come si dice?-
Porc.- Comandi!-
Gall.- Bene. Ora vediamo il da farsi(passeggia) ma si, si saranno certamente sbagliati.-
Bamby- Forsenon proprio-
Gall.- Cosa vuol dire?-
Bamby- Eccoinsomma-
Gall.- Insomma? Sai forse qualcosa?-
Bamby- Si, so qualcosa-
Gall.- E cosa?-
Bamby- So chechechee va bene, miss Italia sono io.-
Gall.- Lei tu?-
Caval.- Tu lei?-
Lucc.- Tu? Ma come-
Porc.- Lo sapevo che cera linghippo.-
Gall.- No, adesso mi spiegherai.-
Bamby- C poco da spiegare, Maresciallo. Qualche mese fa, prima di arruolarmi nellArma, per scherzare, feci uno di quei concorsi per miss. Sa, quello che si tengono qua e l per lItalia. Inaspettatamente fui ammessa alla finale, e, altrettanto inaspettatamente fui eletta Miss Italia. A quel punto mi chiamarono nellArma: abile e arruolata. I motivi per cui mi arruolai e sono qui li conoscete gi; quello che non sapete che al comando generale ci furono reazioni diverse: cera chi ne era orgoglioso che un carabiniere di sesso femminile avesse vinto il concorso, e chi riteneva poco dignitoso il titolo con lo status di carabiniere. Fortunatamente tra i primi cera il grande capo, che mi volle conoscere, mi fece le sue congratulazioni e mi propose, anche per il mio -diciamo- curriculum, di restare nello stato maggiore dellArma.
Ma, come ho gi detto, i miei progetti erano altri. Li esposi e fui accontentata. Ed eccomi qua! Ma non pensavo che mi avrebbero scoperto cos presto.-
Porc.- Ci sar stata una spiata, un tradimento.-
Caval.- Ben detto: una soffiata.-
Gall.- E da parte di chi? Chi ne era informato del suo arrivo?-
Porc.- Forse il signor colonnello-
Gall. Ma non dire cazcavolate.-
Bamby- Sapete, i giornalisti hanno le loro fonti.-
Lucc.- ( a Bamby) Beh, intanto, a parte il fatto che personalmente un grande piacere vederti (agli altri); ma riflettete, signori: per voi, e per tutto il paese, non un grande onore avere qui, tra noi, una persona tanto famosa quanto bellissima?-
Gall.- (tra se) O, si, certo, ma senza le grane...-
Porc.- e non in una caserma!-
Lucc.- E suvvia, siatene contentiIo mi farei carabinieri pur di stare qui, con lei.(sorride a Bamby che corrisponde).-
Gall.- ( a Lucchesi) Certo, bravo! Anzi no. (allargando le braccia in segno dimpotenza) E mo che famo?-
Caval.- Na tinemu!-
Porc.- Allo Statto Maggiore rimandiammola.-
Lucc.- ( a Bamby) Mi daresti un autografo?-
Fine primo atto. Tela.
Atto II
Stessa scenografia dellatto precedente, pi il tavolino di Bamby. Allapertura del sipario ci sono in scena il maresciallo Gallina e il carabiniere Porceddu. Gallina passeggia nella stanza intanto che detta un messaggio; Porceddu scrive a macchina detto messaggio
Gall.- Allora, rileggi.-
Porc.- Al superiore comando. Oggetto: carabiniere Bambi Vignola, alias Miss Italia. Testo: Si rappresenta a codesto superiore comando che dal 1 settembre, alla data odierna, questa stazione di CC, ha dovuto affrontare numerosi problemi a causa del carabiniere in oggetto-
Gall.- Cancella a causa. Scrivi: per la nota questione del carabiniere in oggetto. Due punti. Accapo.
In particolare si segnala linvasione, anzi lassedio da parte di giornalisti, fotografi e operatori T.V., della locale stazione. Punto. E della morbosa curiosit della popolazione locale, soprattutto i cacciatori di autografi. Punto, anzi punto e virgola lo scrivente, nonostante lapplicazione delle superiori disposizioni a riguardo del problema di cui si parla, ha dovuto revocare i permessi dinterviste in loco, in quanto pregiudizievoli al normale svolgimento delle operazioni sia correnti, sia dindagine che di sorveglianza del territorio di pertinenza di questo comando. Punto. Si segnala, inoltre che, a causa delle pressioni esterne, e da esigenze interne, detto carabiniere stato accasermato presso un alloggio privato a titolo gratuito (presso la nonna del predetto elemento) ed scortato sempre da uno dei carabinieri di questa stazione, addetto alla sua persona, con aggravio di lavoro, di impegno e di servizio del personale di questo comando stazione. Punto Accapo. Si fa presente, subordinatamente, che sarebbe opportuno un momentaneo trasferimento presso altra sede del carabiniere Vignola, al fine di recuperare le normali potenzialit di questo reparto. Punto.
Porec.- Finalmente-
Entra Cavallo che resta allibito sentendo quelle parole.
Caval.- Ma maresciallo, quella poveretta che colpa ne ha? perch la vuole danneggiare?-
Gall.- Cavallo, lo sappiamo tutti, ormai, che sei innamorato della collega, e che ti piace fare la guardia del corpo, ma ci non significa che ti devi permettere di sindacare il mio operato.-
Caval.- Ma quale sindacare, maresciallo; eh, che non ci conosciamo pi? Io volevo solo intervenire per fare presente checheche come far la nonna?-
Gall.- Non sono affari che riguardano lArma.-
Porc.- E ora stai zitto. Sono pronto maresciallo: trasferimento-
Caval.- gi tu non vedi lora-
Porc.- Cosa vorresti insinuare?-
Caval.- Quello che sappiamo tutti: non ti va di perdere il tuo posto.-
Gall.- E adesso, se avete finito di beccarvi, vorrei concludere il messaggio. Dunque, dicevo-
Si ode un trambusto tra le quinte.
Gall.- Cavallo, vai a vedere cosa succede di l.-
Caval.- (eseguendo precipitosamente) vado.-
Gall.- Allora, dove eravamo arrivati?-
Porc.- Trasferire il carabiniere Vignola, al fine di recuperare le normali potenzialit di questo reparto. Punto.-
Entra Cavallo, seguito da Angelina Pesce, la nonna di Bambi. Ella una vecchietta asciutta, arzilla, autoritaria, che tratta tutti come fossero bambini, con un vocione secco gutturale, tipo quello della famosa attrice Tina Pica.
Caval.- Ecco il terremoto! (presenta la vecchia)
Ange.- Io farei tremare non solo voi, ma tutta lArma! Dov mia nipote?-
Gall.- E lei chi sarebbe?-
Ange.- Sono la nonna del vostro carabiniere femmina. Dov? Dunque.-
Gall.- E lo chiedete a me? Ieri non venuta da voi? Cavallo, confermi?-
Caval.- Confermo.-
Ange.- Si, esatto! ma sempre sotto la vostra tutela! Voi siete responsabile dellincolumit della vostra subordinata, nonch mia nipote e anche miss.-
Gall.- Andiamo, nonnina, diteci cosa succedo.-
Ange.- Innanzi tutto non sono la vostra nonnina, ma sono il Cavaliere della Repubblica per meriti speciali Angelina Pesce, classe 1922, partigiana, brigata Giustizia e Libert, medaglia di bronzo al valore. Poi ho fatto la Resistenza, la desistenza e ora, con Padova Schiatta, la penitenza. E adesso ditemi dov mia nipote.-
Gall.- (sottovoce) Pesce? E abbiamo completato il bestiario.-
Porc.- (scandalizzato, piano a Cavallo) Hai sentito? Un cavaliere femmina.-
Caval.- Saranno le ultime novitsai i titolati. Poi, dalle mie parti c un barone cu setti palli...-
Gall.- ( che passeggiava riflettendo) Zitti voi due! Signora, ieri sua nipote ci ha detto che avrebbe pernottato, come al solito, da voi; e, oggi, non si ancora presentata in ufficio. (guarda lorologio) e sono esattamente trenta minuti di ritardo-
Ange.- Burocrate fascista! Mia nipote manca da casa da ieri pomeriggio, perbacco! E voi guardate lorologio contando i minutima che labbiamo fatto a fare il sessantanove-
Porc.- (sghignazzando a Cavallo) Ha fatto il ha fatto ilsessantanove.-
Caval.- Mutu scunghiurutu!-
Gall.- Signora, vorreste dire il sessantotto
Ange.- (a Porceddu) Che sghignazzi a fare, squadrista! ( a Gallina) Per vostra
norma il sessantotto lhanno fatto i francesi, noi abbiamo fatto il
sessantanove. In ritardo, come al solito! Non come quando Fidel, il lieder
maximo, prese il potere a Cuba-
Gall.- Signora, stiamo parlando di vostra nipote, mi pare.-
Ange.- Gi, vero! Dicevo che manca da ieri pomeriggio, e, da quando si trova qui, non lha mai fatto: assentarsi senza il mio permesso!(mitigando) o almeno, senza avvertirmi.-
Caval.- Che le sia successo qualcosa di grave?-
Ange.- Bravo giovanotto, avete afferrato largomento: iniziate subito le ricerche, date immediato allarme a tutti i reparti, fate decollare gli elicotteri, chiamate le brigate dassalto-
Porc.-e marines-
Ange.- No, i battaglioni rossi, i descamisados, di Che Guevara!-
Gall.- Va bene, va bene, (ironico) intanto che raduniamo le forze, ci pu dare qualche altra indicazione che possa esserci utile alle indagini?-
Ange.- (pensierosa) E uscita con Vittorio.-
Caval.- (tra se) A traditrice.-
Gall.- Il dottor Lucchesi?-
Ange.- Esattamente.-
Gall.- E allora?-
Ange.- E allora, le altre volte tornata a casa prima delle dieci, ma stavolta(riflettendoci su) ci sono: lhanno catturata i fascisti!-
Porc.- O i terroristi!-
Gall.- Ma no. Ma no. Non dite eresie. Cavallo, secondo te?-
Caval.- Secondo me dobbiamo cercare il veterianario.-
Gall.- (passeggia nervosamente- suspance) Cavallo, rintraccia il dottore, portalo qui.-
Caval.- Con piacere.-
Gall.- Con cautela, invece.-
Entra il dottor Lucchesi.
Lucc.- Scusate se entro senza essere annunciato, ma non riesco a rintracciare la Bamby, forse gi in ufficio?-
Gall.- Ah, cercavamo proprio voi.-
Caval.- (piano a Porceddu Il mostro.-
Porc.- (rispondendo piano) Il presunto uomo al disopra di ogni sospetto.-
Lucc.- Oh, c la signora Angelina e Bamby?-
Ange.- E lo chiedi a me? Tu piuttosto che ne sai di mia nipote?-
Gall.- Gi, che ne sa?-
Lucc.- Ehi, ehi, un momento, fatemi capire: E successo qualcosa a vostra nipote?-
Ange.- Da quando uscita con te non pi rientrata a casa...-
Gall.- e nemmeno in ufficio
Caval.- e in caserma-
Gall.- e al telefonino non risponde. (a Lucchesi) Ergo, spiegatevi.-
Lucc.- C poco da dire: ieri ho preso da casa la signorina Bamby e siamo andati in macchina a fare una gita in collina. Poi ci siamo fermati a cenare fuori. Ma i fotografi ci hanno individuato; allora io ho fatto un diversivo e Bamby se ne andata alla chetichella portandosi la mia macchina. Quando i fotografi se ne sono accorti, era troppo tardisi sono accontentati di darmi un passaggio fino al paese. E da ieri sera che non so pi nulla di lei E il suo telefonino risultava spento A proposito, signora, perch non risponde al suo telefono? Non so quante volte ho telefonato per avere notizie e per farmi dire dove ha lasciato la mia auto.-
Ange.- Ho i miei motivi per non rispondere!-
Gall.- Vi disturbano?-
Ange No, mi insidiano sessualmente e telefonicamente e insistentemente. Eh, io, ai tempi, ero intesa la pasionaria, ma mai la puttanaria!-
Porc.- Cosa ha detto?-
Cavallo Ha detto buttana, che in siculo vuol dire mignotta.-
Porc.- Ah! e in sardo bagassa.-
Gall.- (ai due) Ma non ci parlate sopra, per favore zitti.-
Lucc.- Maresciallo, qui c qualcosa che non va.-
Caval.- (piano) Scopr i prosperi di cira.-
Gall.- Cavallo, prenditi Sbronzo, e, con la campagnola vai sul posto che ti indicher il dottore. Iniziamo le ricerche da l. Abbiamo qualche oggetto della ragazza da far annusare al cane?-
Ange.- A casa ci sarebbero degli indumenti-
Gall.- Qui non abbiamo nulla?-
Porc.- (fruga nel cassetto del tavolino di Bamby, poi esce) Qui non c nulla, vado a vedere in giro-
Gall.- Bene, io intanto avviso il comando gruppo. (si reca al telefono e fa un numero) Pronto? Sono Gallina, mi fate parlare col signor colonnello? Si, prioritario! (attesa) Pronto, Comandi signor Colonnello, sono il maresciallo Gallina. Sto bene, graziela miss? Ecco, appunto di lei che volevo parlarle: Da ieri sera sparita! Sicuro, sicuro. Era andata a trovare la nonna per passare con lei la giornata e anche la notte. Ma, la signora qui presente, afferma che non rientrata a casa suasi...ci sarebbe il dottore Lucchesi, il nostro veterinario, che lha vista per ultimo ieri sera, dopo cena no, il suo telefonino risulta spentobenebenefar le prime indagini e poi riferir minuziosamente. Bene. Comandi! (agli altri) Dice che dobbiamo iniziare le ricerche con discrezionepotrebbe trattarsi di qualche episodiodicome dire? Sentimentaleci dice dessere solerti, ma prudenti.-
Ange.- Ma che prudenza e prudenza. La prudenza la virt dei deboli! E gli uomini in arme debbono essere audaci: Audace fortuna juvat! Allarmi! Qui si deve fare presto, anzi prestissimo. Ogni minuto pu essere fatale. Mi ricordo quando ero in montagna, coi partigiani-
Gall.- Signora, ce lo dir la prossima volta. Ed ora, per favore, ci lasci lavorare. E il nostro mestiere indagare, e lo sappiamo fare bene.-
Ange.- E tutto da vedere. Siete solo dei presunti e presuntuosi figli di fascisti e servi della corona.-
Gall.- ( sottovoce) E meno male che siamo solo presunti. (poi agli altri) Prepariamoci.-
Caval.- Maresciallo, ma quale corona?-
Gall.- E no! In due non si pu! Cavallo, zitto! Mi basta gi Porceddu.-
Caval.- Comandi.-
Entra Porceddu.
Porc.- (scuotendo vistosamente il capo) Nulla di significatifo.-
Ange.- Io me ne vado a casa!...visto che qui i miei consigli non sono graditi Ma ci vedremo a Filippi!-
Caval.- ( a Porceddu) Ma chi minchia stu Filippo?-
Porc.- Sar uno dei suoi partigiani.-
Gall.- (che rifletteva) Ancora? Zitti voi due! Aspettate, signora, andate a casa vostra con Cavallo e portatevi Sbronzo per fare annusare qualche indumento, possibilmente intimo.-
Ange.- Lo far io, personalmente, come quando sventolammo la bandiera rossa su Sal!-
Gall.- Cavallo, vai allora con la signora e inizia subito le ricerche. Dottore, la prego di unirsi a loro e gli indichi con precisione la localit dove vi siete lasciati.-
Lucc.- Ma certopereccoper guadagnare tempo, ci sarebbe questo pacchettino-
Gall.- Di che si tratta?-
Lucc.- (imbarazzato, guardando la nonna) Eccosarebbe un indumentodiciamo molto intimo.-
Gall.- Fate vedere.-
Lucc.- (svolgendo in modo impacciato il pacchettino, mostra delle mutandine da donna) Ecco-
Gall.- A li mortaci-
Caval.- Mizzica!.-
Porc.- Lo supponefo.-
Ange.- Cosa? Le mutande di mia nipote? E tu pezzo di sporcaccione squadrista come li hai avuti?-
Caval.- Lhai violentata?-
Gall.- Lhaistuprata?-
Porc.- Lhai assassinata! Confessa: Sei un serial killer!-
Ange.- Se le hai torto un solo capello, ti faccio fucilare dai miei partigiani rossi!-
Lucc.- (nel profondo imbarazzo) Ehi, ehi, e che ? Che mi avete messo sotto torchio? calma, calma oh, e lasciatemi spiegaredunque: Ieri sera, dopo cena, Bamby corsa subito nel bagno perch le stava scappando la pip - che aveva rattenuto oltre il tempo massimo. Quando tornata, arrossendo, mi ha detto che non cera riuscita a trattenerla del tutto e cheinsomma, sera bagnata un poco. E aveva avvolto lindumento in questo pacchettino. Poi, con lirruzione dei fotografi, nella fretta di sfuggirli, si dimenticato di questo (mostra lindumento) sul tavolo. Io lha preso e me lo sono messo in tascaecco tutto.-
Ange.- Giura sulla testa del tuo Duce.-
Lucc.- Va bene giuro su quella e su tutto ci che mi dite. Ma ora iniziamo le ricerche?-
Gall.- Se le cose stanno cosCertamente. Andate.
Ange.- No, a lui non lo voglio!-
Gall.- Perch?-
Ange.- Perch non ha saputo vigilare su mia nipote. Vigliacco di un figlio di un vigliacco squadrista!-
Lucc.- Ci risiamo! Ma signora, sono passati sessantanni e ancora rimugina sta vecchia storia?-
Ange.- La storia non mai vecchia! La storia la storia, e tuo padre era squadrista!-
Lucc.- (allargando le braccia) Le colpe dei padri-
Caval.- Andiamo? (piano) squadrista-
Ange.- Ah, dimenticavo, evaso Bronco!-
Porc.- Lo sapefo!-
Gall.- Tu statti zitto! (a Angelina) Lo cercheremo dopo. Prima vostra nipote!-
Escono.
Porc.- Maresciallo, pensa forse che tra il dottore e la collega ci possa essere-
Gall.- Non so nulla, io.-
Porc.- Chiss come ci rimasto male Bellia.-
Gall.- Come tutti noi.-
Porc.- A me non ne fregga nulla se il dottore si scoppa la missi. E a voi?-
Gall.- Ma tu che vuoi sapere?-
Porc.- Nulla, nulla (tra se ) anche lui cotto dellacollegga.-
Gall.- Cosa hai detto?-
Porc.- Ho detto, dissi, dicevo che sotto sotto la collegga-
Gall.- Ebbene?-
Porc.- Potrebbe essere un falso allarme. Qualche altra scappatella. Ecco!-
Gall.- Ah, bene, speriamo! Intanto, guarda cosa fai tu: Ti prendi la macchina di servizio e setacci il paese e la campagna, in cerca di tracce.-
Porc.- (visibilmente contrariato) Comandi( a bassa voce) ma guarda un po anche a me.-
Gall.- Non borbottare e vai! E fai bene il pattugliamento, perch lo so che la collega ti sta antipatica. Ma, bada, si tratta di lavoro e basta!-
Porc.- Ricevutto! (esce).
Suona il telefono. Gallina si precipita a rispondere.
Gall.- Pronto. Comandi signor colonnello. Si, abbiamo iniziato le ricerche, abbiamo qualche indizio, svilupperemo le indaginicome ha detto? Linviato del comandante dellArma in viaggio per qui? Ho capito bene? Certoora comprendonaturalmentemi dar da fare col massimo impegnosi tratta di un collega dellArma, oltretutto! Riferir ogni ora. Comandi! (si asciuga il sudore dalla fronte mentre chiude delicatamente il telefono) E ora sono fritto e rifritto! Sono stato pugnalato alle spalle! Accidenti un alto ufficiale inviato dal comandante dellArma non si smuove per nulla! Succeder un pandemonio. Forse uno scandalo! Le televisioni mi riprenderanno inesorabilmente, come se fossi io il colpevole! Capro espiatorio! Sar sbattuto in prima pagina. Mannaggia la miseria, mannaggia a me! Lo sapevo che questa storia della missi mi avrebbe portato vagonate di guai. Lo sapevo! Certo si presentata bene, una gran bella fifigliola! Ho incantato tutti. Ma i guai sono guai! Come faccio oracome faccio( movimenti e mimica adatta).-
Entra una giovane donna, una giornalista.
Gior.- Scusisi pu?-
Gall.- Cosa vuole lei? Poi prima si bussa poi si entra!-
Gior.- Era apertoE lei il comandante?-
Gall.- Sono io. E lei, piuttosto, chi ?-
Gior.- Sono linviata della teledueregione. Vorrei chiederle-
Gall.- Fuori! Via, raus, go!-
Gior.- Maresciallo, guardi che sta parlando con una rappresentante della pubblica opinione. Raus lo dir al suo cane.-
Gall.- Scusi mi scusi ma sono nervoso- oggi.-
Gior.- Lo vedo. E ho visto tutti i suoi dipendenti abbastanza agitati per non capire che qualcosa di grosso successo. Cosa, maresciallo?-
Gall.- No, niente di particolaresolosolo scomparso un nostro cane poliziottoecco tutto!-
Gior.- Va bene, lei mi vuole prendere in girovuol dire che mi rivolger in -alto loco.-
Gall.- (piano) Ci mancava anche questo. (poi in modo impacciato) Sentase le dico una cosetta, lei mi lascia fuori da questa storia?-
Gior.- Che storia?-
Gall.- Prima la promessa: non mi deve n riprendere, n citarmi. Qualunque cosa succeda. Ci sta?-
Gior.- Per adesso ci sto. Fuori il rospo.-
Gall.- E scomparsa la miss-
Gior.- Miss Italia scomparsa? Rapita? Assassinata? Violentata?-
Gall.- (pentendosi daver parlato) Mi mangerei la linguano, non sappiamo nulla che non da notizie di se da ieri sera.-
Gior.- Non potrebbe trattarsi di una fuga sentimentale?-
Gall.- Lo spero proprio. Ma colui il qualecio luiinsomma laltro stato qui e non ne sa nulla.-
Gior.- E chi sarebbe questo lui?-
Gall.- Il dottore Lucchesi, il nostro veterinario. Ma mi sembra assurdo-
Gior.- Capisco. E cosa state facendo - voi?-
Gall.- Abbiamo avviato le ricerchecon discrezione-
Gior.- Alla faccia della discrezione. Quelli, i suoi dipendenti, l fuori, erano esagitati e facevano come matti! Specialmente quella vecchia.-
Gall.- La vecchia la nonna della nostra misse i colleghi sono eccitati dal casoperch-
Gior.-perch si tratta, si di una collega, ma anche di una bella ragazza e una bellissima miss, pu far arrivare bollori strani anche aicolleghi carabinieri, nevvero?-
Gall.- Altro che bollori! Da quando arrivata, qua arrivano soltanto dolori. Guai, per meglio dire, guai di tutti i tipi e dimensioni. Compresi voi giornalisti!-
Gior.- Eh, maresciallo, il nostro lavoro. Seguiamo la notizia. Un carabinieri donna eletta miss Italia, unappetitosa notizia per noi. Ci facciamo almeno quindici-venti servizi. E una manna! Per, poi, tutto passa. Un mese al massimo e, zac, un altro caso attira la nostra attenzione. Incominciano i servizi dal posto, poi i commenti da studio, gli approfondimenti equando un altro caso ancora saffaccia allattualit, tutto ci che era prima caso, si sgonfia e va nel dimenticatoio.-
Gall.- Givoi giornalisti-
Gior.- E il nostro lavoro.-
Gall.- Lo capisco. il vostro lavoroper-
Gior.- per?-
Gall.- Per siete una casta, altroch! quella degli intoccabili! Nel senso del potere! E fate ci che vi pare e piace, senza tener conto della gente, dei loro sentimenti, delle loro angosce. Davanti a quello schermo distruggete una reputazione come se niente fosse: cos (fa cenno con le dita) E siete anche irrispettosi degli spettatori, se mi permette! Li trattate tutti alla stessa stregua dei citrulli: e li rincitrulliti veramente col rumore delle vostre voci: bla, bla, bla. (riflettendo) La verit e che vi sbrodolate in nome della vostra assoluta, illimitata, spregiudicata arbitraria libert . E quella degli altri? Che cos? libert di serie B? -
Gior.- Sa, pu esserci qualche esagerazione, ma la libert di stampa preziosa.-
Gall.- La libert di stampa sacrosanta! Ma non la libert dessere cattivi e in certi casi anche incompetenti della materia che trattate e qualche volta anche cretini, anzi sciocchi! Oddio, scusi, volevo dire: insomma, tutti abbiamo la libert, anche quella dessere sciocchi, ma voi avete possibilit e lo strumento, per ammannire liberamente questa facolt dessere sciocchi anche agli altri: tramite la televisione.-
Gior.- Interessante. Continui.-
Gall.- Ecco, per esempio quei suoi colleghi che alla vecchietta, appena rapinata, domandano:Ha avuto paura?; oppure quegli altri, che al povero Cristo che ha avuto appena appena il figlio ammazzato, chiedono: E disposto a perdonare?: Ebbene come li definirebbe lei?-
Gior.- Cretini!-
Gall.- Bene, adesso mi sento meglio.-
Gior.- E si sentir ancora meglio fra non molto, caro maresciallo, perch i suoi cosiddetti guai sono transitore e finiranno - prima o poi. Tuttalpi, nel suo caso, potranno durare, al massimo, un altro anno. E quando eleggeranno una nuova miss, di questa che avete voi, non si sentir pi parlare. E lei dormir, finalmente, sonni tranquilli.-
Gall.- Lo spero ardentemente.-
Gior.-Sono sicura. (come per cambiare argomento) Mi offrirebbe un caff? Sono in piedi dalle quattro per arrivare qui dalla citt.-
Gall.- Posso offrirle quello della macchinettase funziona. Venga di l.-
Stanno per uscire, quando sentono dei rumori provenire dai locali vicini e un guaire di cane.
Gall.- Ma che succede ora? (alla giornalista) La prego di scusarmi, vado a vedere cosa questo fracasso.-
Esce. La giornalista gironzola nella stanza e curiosa sugli oggetti posti sulla scrivania, prendendo nota. Entra Gallina, seguito da Bamby. La donna in borghese ed ha glia abiti sgualciti.
Gall.- Che sollievo. Mamma mia che sollievo! Ecco, dottoressa, le presento la nostra rediviva miss Italia.-
Gior.- (porge la mano) Piacere, signorina.-
Bamby- Piacerema lei chi ?-
Gior.- Sono linviata della teledueregione-
Bamby- La conferenza prevista per il pomeriggio, mi pare.-
Gall.- Ah, gi, scordavo, certo la conferenzaMa dove si terr, qui?-
Bamby - Cos hanno dispostodallalto.-
Gall.- Qui? Ma una congiura allora. Sempre guai per il maresciallo Gallina. E comunque conferenza o no, ci hai fatto prendere uno spavento, ma uno spavento-
Bamby- Io? E perch?-
Gall.- Perch stamattina arrivata tua nonna dicendo che eri scomparsa da casa e noi ci siamo allertati...-
Bamby- Ah, venuta qui?-
Gall.- Certo, capirai. anzi non lo so. Forse, non sentendoti rientrare, avr pensato che ti fosse successo qualcosa di grave, probabilmente. Ed venuta a cercarti qui, Non trovandoti neanche qui, successo il parapiglia! Un terremoto, un tornado. E tutti ci siamo spaventati: pensavamo al peggio. Tutti, indistintamente: io, i colleghi, compresa tua nonna stessa e anche il dottor Lucchesi. E questo perch tua nonna (sottolinea) insisteva testardamente e ci ha proprio, ma proprio, condizionatiforse emotivamenteanche troppo, suppongo oh, insomma io ti credevo in serio pericolo. Poi, ma pensa, cosa potevamo dire al colonnello? Che abbiamo semplicemente smarrito un collega? Altro che paura: stato panico! A proposito perch tenevi il telefonino spento? Anche questo indizio ci ha messo in orgasmo-
Bamby- E spento come da (lo mostra) Regolamento. Interferenze col sistema, suppongo.(con molta ironia)-
Gall.- Accidenti! Anche questaTutte combinazioni. Tutte combinazioni che sommate (fa un gesto come dire: fanno il guaio, poi ripensandoci) Che poi, io dico, qui dentro linterferenza ci pu essere. Ma l fuori, a pochi metri, allaria aperta, interferenze non ce ne sono? Ma il regolamento eh, il regolamento (come per dire:pazienza, poi animandosi) E meno male che finita cos.(b.p ) Certo dovevi vedere tua nonna sembrava la statua della vendetta! Ma scusami se te lo dico, a me tua nonna sembra un po tocca, senza offesa - davvero.-
Bambi- Nessuna offesa. Forse lo . Oppure un suo modo di fare, forse.
Ma ora vorrei proprio sapere chi ha avuto la brillante idea di chiudere, col paletto, la porta della camera di sicurezza.-
Gall.- Io no! Ma, a proposito, che ci facevi li dentro?-
Bambi- Ieri sera, sono stata a cena con Vittorio-
Gall.- (alla giornalista) Vittorio sarebbe il dottor Lucchesi-
Bamby- Dicevo a cena. Ma dopo la cena, ci hanno sorpresi i fotografi. Con uno stratagemma li ho seminati lasciando Vittil dottor Lucchesi a coprirmi la fuga. Ho vagabondato molto per seminarli; poi, visto che sera fatto tardi, per non svegliare la nonna, sono venuta qui, ho trovato Cavallo che dormiva come un angioletto, e ho deciso, senza svegliarlo, di risolvere da me stessa il mio problemuccio, sistemandomi nel pagliericcio della camera di sicurezza, per passare il resto della notte. E ho dormito come un ghiro, fino a mezzora fa. Poi mi sono svegliata, volevo uscire, ma qualcuno ha avuto quella brillante idea di chiudere la porta col paletto esterno. E sono rimasta bloccata. Ho chiamato, ma voi facevate pi chiasso di me. Per fortuna cera Bronco che vegliava su di me, accucciato dietro la porta; e allora ho pensato: prima o poi si accorgeranno di lui e di me.-
Gall.- Sempre carabinieri siamo! Ci facciamo conoscere da tutti! Abbiamo avuto il coraggio di sequestrare e rinchiudere nella nostra camera di sicurezza, anche miss Italia, nonch nostra collega! eppoi labbiamo cercata per terra e per mare. Dottoressa, per favore, non lo scriva questoabbia piet, se non di noi, dellArma.-
Gior.- (sorridendo) Maresciallo, lei non ci creder, ma sar un piacere tacere la cosaanche perch, francamente mi sento molta sollevata anchio: temevo il peggio.-
Gall.- Grazie, lei una gentildonna.-
Gior.- Sar una gentildonna, ma un contentino dovete pur darmelo.-
Gall.- (sorpreso e poi allarmato) Mimi dica.-
Gior.- Niente di speciale, vorrei solo unintervista esclusivo con la nostra miss.-
Gall.- (Respirando di sollievo, a Bambi) Si pu fare, vero che si pu?-
Bambi- (a Gallina) Si pu, si pu. (alla giornalista) Ci sentiremo dopo. Grazie a tutti, siete veramente carini - davvero. E adesso, col vostro permesso, vado in bagno a sistemarmi un po. (esce)
Entrano Cavallo, Porceddu, Lucchesi e la nonna. Saluti a soggetto.
Caval.- Niente.-
Porceddu Negativo.-
Ange.- Inefficienti!
Lucc.- Ho trovato la mia auto dietro la caserma-
Gall.- Lo credo.-
Lucc.- Lo crede? Perch?-
Gall.- (facendo il misterioso) So ioE ditemi, voi due, chi ha messo il paletto nella porta della camera di sicurezza?-
Caval.- (indicando Porceddu) Lui! Sicuramente lui.-
Porc.- Certo, io. Secondo il regolamento la porta della camera di sicurezza deve essere tenuta sempre ben chiusa.-
Gall.- Ma certo, capisco, il regolamento. Ma ti sei accertato prima di chiudere se dentro non ci fosse nessuno?-
Porc.- Nno e chi ci doveva essere?-
Lucc.- Non mi direte-
Gall.- Lo dico: dentro dormiva la collega miss Italia! Hai capito citrullo? Tu e il tuo dannatissimo regolamentoe stavamo per inventare il caso, anzi, la pi solenne bufala dellanno.-
Caval.- Che sollievo Bamby, cio la collega sana e salva.-
Lucc.- Dio sia lodato.-
Ange.- Sempre voi siete: carabinieri fedeli nei secoli - alla stupidit.-
Gall.- Signora, si moderi, per favore.-
Ange.- Sono moderatissima, altrimenti(fa cenno col la mano come per dire: botte da orbi).
Gall.- (a Lucchesi, piano) Sa, non capisco proprio come la collega possa aver sentito la necessit di abitare con leia me sembra solamente un poco tocca.-
Ange.- Ho sentito, fascista! Io sono solamente una memoria vivente della rinascita dellItalia repubblicana, laica e socialista. E anche un poco maxista, per bacco!-
Bamby- (entrando accolta festosamente) Salve a tutti:-
Tutti, a soggetto, rispondono festosamente. Lucchesi sta per andare ad abbracciarla, ma poi si frena.
Ange.- La colpevole!-
Bamby- Ciao Nonna. NonnaVa bene, colpevoleti voglio bene. Poi, a casa, ti debbo dire una cosaanzi visto che ci siamo tutti, vi voglio annunciare una gran de notizia - importantissima-
Lucc.- No, lascia che lo dica io. Signori, io e la signorina Bamby ci sposeremo.-
Caval.- (portandosi il braccio alla fronte con fare drammatico) Mondo crudele, cos illudi i figli tuoi?-
Gall.- Davvero?-
Porc.- Lo dicevo io. Misteriosa era.-
Ange.- Cosa? Imparentarmi con uno squadrista?-
Bamby- Nonnanonna, sentimi bene, e non me ne volere: Io ti ho usato, certamente. E con dolore di devo dire che mi sono avvalsa di te, della tua et, per venire qui. Ma non da te, per te. E non perch non ti voglia bene, anzi perdonami cara. Ma, vedi, volevo venire per Vittorio: sai lo amavo fin dallUniversit ma lui, aveva altro in testa - ai tempi. E quando ho saputo che era di nuovo scapolo, ho ritentato lapproccio -diciamo - in modo indiretto. E lui non si era scordato di mecapisci? e abbiamo ricominciato da dove avevamo lasciato.-
Porc.- Allora dalle mutandine-
Gall.- Porceddu!-
Porc.- Comandi.-
Bamby- In effetti fu proprio cos. Tutta la storia di ieri, dei fotografi-
Lucc.- poi la pip-
Bamby- insomma era una copertura per la nonna. Non me ne volere carainsomma stavamo facendo lamore, quando ci sorpresero veramente i fotografi. E io scappai con la sua auto e venni a dormire quilo feci per te nonna, per non dispiacerti. Mi perdoni?-
Ange.- Tutto posso perdonarti, tranne che ti sposi uno squadrista, repubblichino.-
Lucc.- Ma insomma signora Angelina fu mio padre squadrista e repubblichino, non io, Lo vuole capire o no? Eppoi, anche lui non fu un vero squadrista, ma fu solamente una delle tante testa calde che nel periodo particolare, si facevano notare. E non ha mai dato olio di ricino a nessuno! E nemmeno manganellate! Mi porti un solo testimone! Eppoi, ader alla repubblica di Sal perch, dopo la caduta del Duce, si trovava a Milano per affari-
Ange.- leggi: borsa nera. Mentre noi partigiani, sui monti, si combatteva per la libert.-
Lucc.- Basta nonnina, basta, per favoreio ti voglio bene e ti rispetto-
Gall.- Ma si, signora, insomma quel ragazzo che colpa ne ha?-
Gior.- Signora, li perdoni tutti, e poi mi racconti la sua interessante storia di partigiana, sono una giornalista.-
Bamby- Suvvia, nonna.-
Ange.- E va bene, per non mi chiamare pi nonninama semplicemente compagna Angelina.-
Gall.- In alternativa: cavalier Pesce.-
Lucc.- Grazie compagna cavaliere!-
Ange.- (a Lucchesi) Coglione! (Lucchesi fa un gesto come dire: e pazienza che mo tocca subire per amore).
Bamby- Non farci caso, amore.-
Ange.- Ehi, lei (alla giornalista) quando incominciamo?-
Gior.- Anche da subito. Mi inviti a pranzo e ne parliamo.-
Ange.- Affare fatto!
Suona il telefono.
Gall.- Accidenti, mi sono scordato dinformare il colonnello. Pronto? Comandi Signor colonnello. Come dice? E arrivato linviato? Ma molto benesi, ha sentito bene, niente timori, e tutto sotto controllo tutto molto bene, anzi benissimo: la miss qui presente. Si trattato di un semplice malinteso tra nipote e nonna. Tutto a posto. Il telefonino? Ah, era spento spento, come da Ho capito. Certo. Grazie signor colonnello. Come ha detto?... Lla miseria! Scusi signor colonnello, ma questa si che una notizia. Va bene, attendiamo la visita con ansia. Comandi! (chiude il telefono e resta pensieroso per un momento) Allora, maresciallo Bamby Vignola, vice comandante della stazione, assuma il comando e faccia trovare in ordine la caserma per la visita del signor generale, inviato qua, dal signor comandante dellArma, allo scopo di conferirle la promozione al detto grado di maresciallo per meriti speciali.-
Caval.- Bello! (a Gallina) Allora resta con noi? (poi malinconicamente) Anche sese-
Bamby- ( se ne accorge e lo consola) Cavallo, sei un caro collega, ma Vittorio cera da prima, mi dispiace-
Caval.- Fa niente. Mi basta che tu resti. (con tono melodrammatico) Adorazione platonica .-
Bamby- Sei carino, grazie caro (lieve gesto affettuoso)-
Porc.- Niente segreteria, vero?-
Bamby- Niente segretaria. Che ne dice comandante?-
Gall.- Sicuramente.-
Ange.- Trovati unaltra casa, allora, piccola.-
Bamby- La cercheremo presto, vero Vittorio?-
Lucc.- Lho gi trovata.-
Bamby- Davvero? E perch non me lo hai detto prima?-
Lucc.- Perch volevo farti una sorpresa: E lattico sopra il mio studio.-
Bamby- Lattico? Magnifico mi piace. Grazie caro.( si stringe a lui).-
Lucc.- Che giornata(accarezza di capelli di Bamby. Occhiataccia di Bellia).-
Caval.- ( scuotendo il capo, sussurrando appena) Che mazzata.-
Porc.- Che paura.-
Gior.- Che scoop!-
Gall.- Che onore (inchinandosi a Bamby).-
Bamby- Grazie, grazie ancora, grazie a tutti. (prende sottobraccio Vittorio) Ancora non posso credercitroppe cose bellissime mi sono successe in cos poco tempo. Ed ora anche la promozione: cosa posso desiderare di pi?-
Gall.- Un brindisi! Brindiamo allevento.-
Ange.- Un momento! Fermi tutti!-
Gall.- (allarmato) Che succede ancora?-
Ange- E Bronco? Vi siete scordati di Bronco.-
Gall.- Tranquilla nonna, Bronco di l che dorme, dietro la porta della camera di sicurezza, ha vegliato su vostra nipote. A proposito, Cavallo, ma quando ci sei tu in servizio notturno, senza che te ne accorga, in questa caserma possono entrare cani e porci? (a Bamby) scusa collega.-
Caval.- (mortificato) Ho il sonno pesante-
Ange.- Roba dacarabinieri. (gesto di stizza da parte di Gallina) Comunque, bravo compagno cane! Almeno qualcuno, qui (sottolinea), sa cosa fare! Su, allora andate a prendetelo e fatelo brindare con noi.-
Lucc.- Forse sarebbe meglio, per loccasione, invitare anche Sbronzo-
Caval.- (sottovoce a Lucchesi) Non gli piace lo spumante, dopo gli porter una birra.-
Gall.- (che era dietro a Cavallo, finto burbero) Cavallo, se mi sbronzi lunico cane poliziotto che ci resta, ti mando a Gaeta!(Cavallo, sornione, alza le mani in segno di resa). Ah, senti un po, Porceddu, c un contrordine sulluso dei telefonini: Da oggi si possono tenere accesi e usati congiudizio.-
Porc.- Comandi! Prendo subito nota.-
Ange.- Giudizio? nei carabinieri? Ne dubito.-
Bamby- (con dolce tono di rimprovero) Nonna-
Gall.- (occhiataccia alla nonna, poi riacquista il buonumore) Allora, stappiamo questa bottiglia?-
Qualcuno prende una bottiglia di spumante, mentre qualche altro dei calici.
A discrezione della regia si potrebbe far entrare in scena un cane di grossa taglia.
Tutti (con un calice in mano) Alla salute!-
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