Un cielo di cavallette

UN CIELO DI CAVALLETTE

UN CIELO DI CAVALLETTE

due tempi e quattro quadri

di

Alfredo Balducci

Via Marsala, 11

20121 Milano

Tel.: 02.65.97.585

Rappresentata a Roma dal Teatro Italiano Moderno (rega di Ruggero Jacobbi)

Pubblicata da Serarcangeli Editore, a cura della Societ Italiana Autori Drammatici

Trasmessa dalla Televisione della Svizzera Italiana

Trasmessa dalla Radio Federale Jugoslava

Trasmessa dalla RAI (interpreti: Glauco Mauri e Osvaldo Ruggeri)

Personaggi:

Il comandante

Gorilk

Un vecchio e cinque soldati

La scena:

La terrazza di un fortino limitata da un basso muricciolo. Al centro la porta che conduce ai piani inferiori. A sinistra un tavolino e una sedia all'ombra di una tenda mimetica. Nell'angolo sinistro del muricciolo, sacchetti di sabbia sparsi. Sulla porta un'asta di bandiera.

PRIMO TEMPO

I Quadro

(Rumore di elicottero che si allontana. Si spalanca la porta della scala ed entra il comandante: curvo e stanco. Tende le mani minacciose verso l'elicottero).

IL COMANDANTE Carogne!... luridi bastardi!... maledetti... col vostro stramaledetto generale!... una trappola per topi... (Sta quasi per piangere) ...ecco come m'hanno incastrato! (Si avvicina al muricciolo e grida a qualcuno di sotto, facendogli segno di salire) ...Ehi!...ehi! (Il suo gesto stato visto. Ora esplora tutta la terrazza. Entra un soldato con lo zaino affardellato: il comandante lo guarda stupito) ...e la bottiglia?... gi,cerca nelle casse, vai... (Il soldato esce. Il comandante si lascia cadere sulla sedia e ne prova la comodita poi, piagnucolando) ...ce l'avevo una sedia comoda anch'io, prima che quei bastardi... (Entrano due soldati con una mitragliatrice che viene collocata nell'angolo dei sacchetti di sabbia. Il comandante va a controllare e indica alcune parti dell'arma) ...grasso... pulire... in una trappola con delle maledette reclute... pulire... (Ritorna il primo soldato con diverso materiale fra le braccia; il comandante gli va incontro) ...e la bottiglia? (La vede fra gli altri oggetti) ...ah!... (Indicando il tavolo) ...l sopra, muoviti... (Il soldato esegue. Il comandante si riempie un bicchiere e beve avidamente, quindi si riempie un secondo bicchiere che beve a piccoli sorsi e respirando: ad ogni sorso sembra acquistare vigore. Si avvicina ai soldati con la mitragliatrice) ...e a chi vorreste sparare in queste condizioni? (Li spinge, uno dopo l'altro, a guardare nel mirino) ...gi... gi... (regola gli arresti) ...che cosa v'hanno insegnato? (Vede qualcosa oltre il muricciolo; gridando) ...che cosa fai con quelle bottiglie?! ...piano, perdio! (Si avvicina al soldato ancora accanto al tavolo) ...bisogna portarle dentro una alla volta... piano, pianissimo!... e cercate un posto ben fresco... vai! (Il soldato esce; il comandante ritorna da quelli accanto alla mitragliatrice) ...visto che differenza ora s che di qui al villaggio sono sempre sotto tiro forse, quelli di prima, avevano piazzato la mitragliatrice come voi come lo spiegate altrimenti? non c n un cespuglio n un sasso qui intorno come si fa ad arrivare fin qui, eh? (compie un altro giro sulla terrazza osservando ogni tanto con il binoccolo; si trova di nuovo davanti ai due soldati) Che fate ancora qui? bisogna scoprire da dove sono passati e come. Fate un giro qui davanti con gli occhi aperti, per cercate qualche traccia: bossoli o altri rifiuti. (I soldati escono. Ritorna il primo che ha sempre lo zaino affardellato) Che te ne fai di quella roba sulla schiena? Buttala gi e prendi la ramazza (indica) ci sono delle macchie laggi.. non lo sai che qui stato recitato lultimo atto dellAmleto? (il soldato esegue) puoi andarci anche pi leggero: sangue fresco, viene via con nulla (si avvicina alla porta; gridando) allora, stato trovato il posto per le bottiglie? ci sar pure una cantina in questa maledetta baracca! (va verso il tavolo. Entra un soldato che gli porge un foglio. Il comandante legge) "da comando operazioni a base 118" noi siamo una base, hai capito? un imbecille e cinque fessi un puntino rosso sulla carta davanti alla scrivania di "Cucchiaio". Se adesso ci fanno fuori, il puntino diventa giallo e vuol dire: "base da ricostituire" non le sai queste cose, ignorante? (leggendo) " da comando operazioni a base 118 testo: in bocca al lupo firmato: il vostro generale" visto che pensiero squisito? commosso? (restituendo il foglio al soldato) questo appendilo al cesso, poi trasmetti un messaggio "da base 118 a comando operazioni testo: indagini su scannamento" s, proprio cos, o se preferisci, "scannatura guarnigione precedente, iniziata: comunicheremo risultati appena possibile." (congeda il soldato con un gesto, poi si avvicina al muricciolo; a voce alta) Ancora nulla? ma delle tracce qualsiasi ci dovranno pur essere! Se non li hanno ammazzati con i fucili, lavranno fatto con le frecce, con i gas asfissianti o con le clave ma una traccia, perdio, ci deve essere! (torna al tavolo, fa per portare il bicchiere alla bocca, ma si ferma pensieroso) a meno che ubriachi o addormentati o tutte due ecco spiegato! naturale qui le notti sono chiare come le giornate di sole, non si pu arrivare senza essere visti e di qui al villaggio c almeno un chilometro allo scoperto (ritorna al muricciolo; ai soldati di sotto) Piantate l: ho gi capito tutto venite su con gli altri. (Ritorna al tavolo e si mesce da bere. Intanto entrano quattro soldati che si allineano frontalmente. Il comandate, a quello che continua a spazzare) Butta via la ramazza e vai in fila. (il soldato esegue. Il comandante osserva per un momento i suoi uomini) delle stramaledette reclute! e tutte volontarie per la base 118! credevano di venire in villeggiatura. Sapevate di questo pantano? e avete idea di come uscirci? nemmeno io ce lho e neanche quelli di prima ce lavevano: tant vero che ci hanno lasciato le penne. Noi, per, abbiamo un vantaggio su di loro: quelli erano quasi sicuri di cavarsela. Noi, invece, sappiamo che non possibile, anche se faremo qualche tentativo, perch tentare non costa nulla. Sapete qal stato il loro sbaglio pi grosso? Un giorno si sono addormentati tutti insieme e non si sono ancora svegliati. Bene: noi di sbagli ne faremo altri, ma quello no! Perch da questo preciso momento incomincia lo stato di allarme e il servizio di guardia continuato: nessuno pu allontanarsi di dieci metri dal fortino senza mio preciso ordine. Sarebbero guai per chi ci provasse, perch si tratterebbe di abbandono di posto e, in guerra, labbandono di posto si paga con (fa latto di tagliarsi la gola) clic! Chiaro? Lo stesso accadr anche a chi sar trovato ubriaco durante il turno di guardia. Daccordo? Meglio non bere alcoolici, date retta a me: qui il sole picchia forte e lalcool fa male. Lunico che pu bere liberamente qui al fortino sono io. Ma io sto tutto il giorno sotto la tenda, non faccio la guardia, n altri lavori a cielo scoperto e poi, io sono il comandante e me ne frego se delle maledette reclute cominciano a parlare di democrazia. Mettetevi a rapporto se capita unispezione (quasi a se stesso) sai che dispiacere perdere il comando della base e aspettare la fine della guerra in qualche ufficio a mettere timbri sulle circolari di "Cucchiaio"! Nessuno ha qualcosa da dire? nemmeno che sono troppo severo? bene intenderci una volta per tutte: io non credo che riusciremo a cavarcela, tuttavia non lascer perdere nessuna occasione e ogni volta che ne vedo qualcuna e riesco ad agguantarla, non me la faccio sfuggire di mano. Voi siete tutti volontari per la base 118, ma io no! in questa trappola mi ci hanno ficcato per forza, spingendo con le mani e con i piedi, i maledetti bastardi! Ci siamo detti tutto finite di portar dentro il materiale, poi si abbassa la tendina e incomincia la clausura. (congeda con un gesto i soldati che escono, poi torna al tavolo e si mesce da bere. Viene dal basso il rumore di materiale spostato. Ad un tratto qualcosa colpisce lattenzione del comandante) c un civile che savvicina! voi due andategli incontro tu lo tieni sotto tiro e tu vai a perquisirlo (Grida) che cosa aspetti a dare lalt?! disarmato?... chi ? linterprete? mandalo avanti (poco dopo entra Gorilk)

GORILK Benvenuto a voi e ai vostri soldati, comanante.

IL COMANDANTE Tu saresti linterprete?

GORILK Appunto: Gorilk, linterprete. Dal villaggio ho visto abbassarsi lelicottero e ho capito che era arrivata la nuova guarnigione.

IL COMANDANTE Mi avevano parlato di te al comando, ma non ricordavo bene il nome Gorilk, non difficile. Mi hanno detto che sei lunico con il quale possa comunicare.

GORILK Nessunaltro al villaggio conosce la vostra lingua.

IL COMANDANTE Grazie per il benvenuo ma, detto fra noi, lavevi dato anche a quelli di prima?

GORILK Un incidente doloroso ma poteva essere evitato.

IL COMANDANTE Incidente? Gi le sentinelle addormentate, vero?

GORILK Chi ve lha detto?

IL COMANDANTE Ci sono arrivato da solo.

GORILK E avete visto giusto.

IL COMANDANTE Bene, Gorilk, fa piacere di essere appena arrivati e sapere di aver gi visto qualcosa in modo giusto. (Si avvicina al muricciolo e si rivolge ad alta voce ai soldati) Non avete ancora finito di portar dentro il materiale?| non voglio vedere pi niente qui davanti avete capito?! (torna ad avvicinarsi a Gorilk) Al comando mi hanno detto che posso fidarmi di te.

GORILK Vi ringrazio, comandante.

IL COMANDANTE Aspetta. Non ti ho ancora detto se io, per, mi fido del comando..

GORILK Ho sempre fatto del mio meglio per aiutare le vostre truppe.

IL COMANDANTE Hai aiutato anche quelli che cerano prima?

GORILK Avevo offerto il mio aiuto, ma loro non lhanno accettato.

IL COMANDANTE E, dove successo tutto?

GORILK (indicando) Qui il comandante e l un soldato gli altri di sotto.

IL COMANDANTE Eri presente?

GORILK No. Ma ho trovato i corpi qalche ora dopo.

IL COMANDANTE Come fai a sapere cos bene la mia lingua?

GORILK Ho studiato nel vostro paese: frequentavo luniversit agraria poi venuta la guerra.

IL COMANDANTE Oh, bella! Si insegna persino alluniversit il modo di fare il contadino? Io credevo che bastasse la pratica.

GORILK Probabilmente non sapete bene come vanno le cose in campagna.

IL COMANDANTE Giusto. Io vivo in citt tutto lanno e i piselli e gli spinaci li trovo gi pronti nelle scatole e, i cadaveri?

GORILK Ho pensato io a farli seppellire con il caldo non si pu aspettare. A un chilometro di qua, da quella parte, c uno spiazzo con del verde.

IL COMANDANTE Molto bene. (si mesce da bere) Bevi un goccio?

GORILK Io non bevo mai, comandante.

IL COMANDANTE Ah! meglio cos, del resto questo Mulligan autentico, ed un vero delitto che scenda nella gola di chi non lo capisce (beve) rischiara le idee, d coraggio, stimola le energie scioglie anche la lingua quando non si esagera A proposito di lingua sciolta. Tu sai tutto di come s svolta la faccenda, vero?

GORILK So tutto.

IL COMANDANTE Come fai, se hai detto che non eri presente?

GORILK Me lhanno raccontato quelli che cerano.

IL COMANDANTE Perbacco! Ecco quello che ci voleva! ora posso dire al comando che conosco i responsabili. Faremo una bella lista di nomi e aspetteremo che arrivino gli uomini che ci vogliono per catturarli.

GORILK Non c nessuna lista da fare.

IL COMANDANTE Non vuoi collaborare, non vuoi tirar fuori i nomi?

GORILK Quasi tutto il villaggio ha partecipato alloperazione.

IL COMANDANTE Eh, no, troppo semplice! ci sono quelli che hanno fatto un fischio per raccoglierli

GORILK Non ce n stato bisogno.

IL COMANDANTE quelli che hanno dato la scalata al fortino, quelli che (fa latto di tagliarsi la gola) clic!

GORILK Questo non lo posso sapere: io non ero con loro.

IL COMANDANTE Ma non ti hanno raccontato quello che successo?

GORILK Nessuno, per, ha fatto nomi.

IL COMANDANTE Allora, peggio per chi capita. Auguriamoci che il comando si accontenti di due a uno.

GORILK Che vuol dire?

IL COMANDANTE Vuol dire che, all'improvviso, sul villaggio piovono quattro o cinque di quelle grosse cavallette scure che si chiamano elicotteri... poi i soldati incominciano a rastrellare le strade, finch non hanno catturato almeno una dozzina di civili da impiccare sulla piazza centrale... i soldati della guarnigione erano cinque pi il comandante, quindi i civili saranno dodici se accettano il due a uno. Ma, a volte, il comandante lo considerano anche quattro o cinque... incredibile il valore che dnno a un comandante durante le rappresaglie.

GORILK E non si chieder il comando perch questi sei militari sono stati uccisi?

IL COMANDANTE Non se lo chieder, puoi stare tranquillo. Me lo chiedo io, invece, se qualcosa che pu interessarmi.

GORILK Hanno preso due ragazze al villaggio e le hanno portate qui.

IL COMANDANTE Idioti!

GORILK Questa gente disposta a sopportare tutto, ma non bisogna toccare le loro donne.

IL COMANDANTE (un po' stupito) "Questa gente"... "le loro"...? gi!... hai studiato da noi e ti senti dei nostri.

GORILK Non vorrei dispiacervi.

IL COMANDANTE Anzi... molto meglio cos. Allora, tutto sarebbe accaduto per una faccenda di donne?

GORILK Esatto.

IL COMANDANTE Con me cose del genere non si ripeteranno: i miei soldati non si allontaneranno mai dal fortino.

GORILK E riuscirete a tenerli chiusi qui dentro?

IL COMANDANTE Ci riuscir. Ora, per, devo sapere tutto per bene: ci sono parecchie cose che non capisco. Quando furono prese le ragazze?

GORILK Al mattino.

IL COMANDANTE E... il resto?

GORILK Il giorno dopo, all'alba.

IL COMANDANTE E si sono lasciati cogliere nel sonno? nessuno ha pensato a quello che poteva accadere? ...com' possibile?

GORILK Dal villaggio s'erano messi in marcia al tramonto... in marcia, per modo di dire: voi avete visto il terreno qui intorno. Andarono avanti strisciando, metro dopo metro, e quando arrivarono a pochi passi dal fortino era gi notte fonda. Di qui venivano le voci dei soldati, il rumore delle bottiglie, il pianto delle ragazze... ma non era ancora il momento: le sentinelle erano in allarme. Aspettarono due cambi di guardia, fino all'alba: sapevano bene che dopo una notte di baldoria difficile tenere gli occhi aperti se intorno c' silenzio.

IL COMANDANTE Idioti! Ma questo non si ripeter, puoi pure dirlo in giro. Se i tuoi compatrioti vogliono tagliarci la gola, dovranno trovare un'altra scusa.

GORILK Non avranno molto da cercare.

IL COMANDANTE Che vuoi dire?

GORILK Non avranno molto da cercare se accadr quello che avete detto.

IL COMANDANTE Cio?

GORILK La rappresaglia.

IL COMANDANTE E come fai ad evitarla? Nessun esercito accetta che sei dei loro uornini vengano scannati per... diciamo, l'onore di due ragazze.

GORILK Per un principio, comandante.

IL COMANDANTE Principi? Anche di questa roba si occupa la tua gente?

GORILK Pensate che non ne abbiano diritto?

IL COMANDANTE E' merce di lusso e piuttosto pericolosa... vedi, per esempio, anche la rappresaglia un principio a cui i comandi militari sono affezionati.

GORILK E voi?

IL COMANDANTE Credi che mi diverta vedere dei civili pendere da una corda?

GORILK Evitatelo, dunque.

IL COMANDANTE Non dipende da me. Al comando i... giustizieri sono gi pronti per partire: io dovr solo decidere il loro numero.

GORILK Fmita l'operazione, poi, loro se ne andranno e sarete voi a restare qui.

IL COMANDANTE Vuoi che non lo sappia, maledizione!... Fra poco verr un soldato a portarmi un messaggio dove mi si domander se ritengo necessario l'uso dei lanciafiamme.

GORILK Potreste dire che non avete ancora scoperto i colpevoli.

IL COMANDANTE Mi chiederebbero di quante ore ho ancora bisogno. Prima di sera, comunque, tutto dovr essere finito.

GORILK Per ricominciare fra qualche giorno.

IL COMANDANTE Speriamo che si accontentino del due a uno: una cifra modesta. Nessun esercito pu calcolare meno di cos i propri uomini. Forse anche quelli del villaggio riusciranno a capirlo.

GORILK Al villaggio sono convinti di aver agito nel loro pieno diritto.

IL COMANDANTE Anche tu ne sei convinto?

GORILK Se mi metto dal loro punto di vista, s.

IL COMANDANTE E non lo immaginavate quello che sarebbe capitato? Diavolo! Io non ho mai fatto il contadino, ma l'ho sempre saputo quello che si raccoglie a seminare cadaveri!

GORILK Dovete trovare un'uscita, comandante.

IL COMANDANTE E dove la trovo? Tutto stato deciso da loro... dagli altri... (Indica vagamente)... tutti hanno messo la loro sudicia zampa in questa faccenda, tutti all'infuori di me che prender il calcio in faccia.

GORILK Posso esprimere una mia idea?

IL COMANDANTE Devi esprimerla se ce l'hai.

GORILK I fatti potrebbero essere andati diversamente.

IL COMANDANTE Per esempio?

GORILK Tutto potrebbe essere accaduto fuori di qui... la guarnigione potrebbe essere caduta in unimboscata.

IL COMANDANTE Non regge. Qualcuno sarebbe pur dovuto rimanere qui dentro: non si abbandona un fortino.

GORILK Avete ragione.

IL COMANDANTE E poi, anche se accettassero questa versione, la rappresaglia ci sarebbe lo stesso: quello il villaggio pi vicino.

GORILK E se l'attacco fosse stato portato da una banda di passaggio?

IL COMANDANTE Difficile: la nostra non una zona di guerriglia.

GORILK Ma nei dintorni passano spesso gruppi armati.

IL COMANDANTE Questo vero...

GORILK ...e se uno di questi gruppi, in cerca di armi o di viveri...?

IL COMANDANTE ...Potrebbe anche darsi... gi accaduto, del resto...

GORILK L'avete trovata la via d'uscita, comandante!

IL COMANDANTE Un momento! Non ci facciamo illusioni: nessuno riuscir a buttarla gi una panzana del genere.

GORILK Potrebbero anche accettarla, per.

IL COMANDANTE Potrebbero accettarla e decidere lo stesso per la rappresaglia.

GORILK Ma al villaggio si saprebbe che voi avete fatto di tutto per evitarla.

IL COMANDANTE Allora, vale la pena tentare?

GORILK Vale la pena, comandante.

IL COMANDANTE Ma s... in fondo potrebbe anche funzionare. Bravo Gorilk: ora so che posso fidarmi di te. Bisogna giocarsela bene questa carta. L'idea buona ma va perfezionata... vedi, forse non basta dire che la gente del villaggio non ha partecipato all'attacco: bisogna anche dimostrare che disapprova l'accaduto, che ci amica.

GORILK Questo sar pi difficile.

IL COMANDANTE Nemmeno per sogno. Avete fatto una cosa veramente buona: avete seppellito i morti. Quando me l'hai raccontato non ho detto nulla perch ti stavo studiando, ma per il comando sembra che i soldati interessino pi da morti che da vivi. Come muoiono non ha tanta importanza, basta che i loro cadaveri vengano allineati sotto terra con il numero di matricola sulla croce.

GORILK Tutto fatto. Ho persino letto un passo della Bibbia.

IL COMANDANTE Bravo! "Cucchiaio" pianger di gioia quando lo sapr. Ma tu non sai chi "Cucchiaio", il generale. Ora posso anche dirtelo: uno che tiene a far sapere che venuto su dalla gavetta e che andava sempre in giro con il cucchiaio nel taschino per evitare che gli altri glielo rubassero. Evidentemente, anche allora era il pi fesso di tutti. (Si avvicina alla porta; gridando)... Ehi! messaggio in. partenza! (Ritorna al tavolo)... devo studiare bene le parole: a volte, sono le sfumature che contano.

GORILK Molto giusto.

IL COMANDANTE (al soldato che entrato con blocco e matita) Scrivi: "da base 118 a comando operazioni. Testo: Comunico risultati inchiesta. Guarnigione precedente attaccata da banda armata in trasferimento..." (si corregge) ...aggiungi "grossa" banda armata. "Nostri uomini, sopraffatti dal numero, caduti dopo..." (si corregge)... scrivi "valorosamente" caduti dopo "aver inflitto gravissime perdite al nemico che, compiuto eccidio, s' allontanato..." (si corregge)... cancella "allontanato" e scrivi: "ritirato"... (A Gorilk)... per il nemico, anche in questo caso, sempre meglio usare "ritirato"... allora "ritirato in direzione..." (pensando)... diciamo... "NordOvest. Popolazione locale estranea fatto: raccolto pietosamente nostri caduti e dato loro sepoltura cristiana". (A Gorilk) Forse ho trovato la corda giusta da toccare.

GORILK Tutti i miei complimenti, comandante.

IL COMANDANTE (al soldato) Da trasmettere immediatamente. (Il soldato esce; a Gorilk) Ora non c' che da aspettare la risposta... e pu darsi che non arrivi neanche di li... (Indica la porta, poi il cielo) Ma di lass... con uno sciame di sporche cavallette.

GORILK Via, comandante, un po' di ottimismo!

IL COMANDANTE Conosco i miei polli: tutta la nostra costruzione sar smontata pezzo per pezzo.

GORILK Potrebbe veramente essere accaduto.

IL COMANDANTE Ma nessuno ci creder, vedrai. Ognuno si metter nei miei panni e penser: "ha voluto togliersi dai guai".

GORILK I vostri guai potrebbero diventare anche i loro, per, nel caso dovessero ricostituire una nuova guarnigione.

IL COMANDANTE Questo un argomento a mio favore. Ma credi che laggi siano capaci di spingere il ragionamento cos a fondo?

GORILK E il finale del vostro messaggio, "la corda giusta" che avete toccato?

IL COMANDANTE E' per "Cucchiaio" che l'ho scritto. Se arriva fino a lui siamo salvi.

GORILK Volete che diano l'ordine di una rappresaglia senza consultare il generale?

IL COMANDANTE Via, Gorilk! Una licenza non si concede mai senza l'ordine del generale, ma perch scomodarlo per una semplice rappresaglia?! (Improvvisamente, scrutando il cielo con il binocolo ... zitto!... non hai sentito un ronzio?

GORILK Non ho sentito nulla.

IL COMANDANTE Quelle maledette cavallette!... ce l'ho sempre negli orecchi il loro maledetto rumore! Potrebbero buttare tutto per aria in pochi momenti... ora che ho preso questa strada mi spiace di doverla abbandonare... l'ho detto anche ai miei soldati, prima che tu arrivassi... erano qui riuniti e io ho detto che non avrei trascurato nessuna possibilit che mi fosse capitata a tiro... ho parlato piuttosto duramente, tanto per mettere un po' di paura... ma con loro me lo posso permettere: sono reclute... (Indicando in alto) ...ecco, adesso... lo senti?

GORILK Non c' nessun rumore, comandante.

IL COMANDANTE Hai ragione. Forse ti sembrer un po' nervoso, ma per me molto importante aver giocato bene quella carta.

GORILK Lo capisco perfettamente.

IL COMANDANTE C' anche un puntiglio... come dire... sportivo. Vedi, io sono appassionato di corse di cavalli, ma gioco di rado: solo quando sono quasi sicuro di vincere. Ecco perch non vorrei avere sbagliato proprio questa puntata. (Scruta ancora il cielo col binocolo) ...no, niente cavallette per ora.

GORILK (indicando un soldato che entrato con un messaggio) Le notizie giungono da un'altra strada.

IL COMANDANTE (abbassa il binocolo e strappa il foglio al soldato) Di qua! (Il soldato esce) ... "Comando operazioni inchina reverente propria bandiera su eroici caduti base 118..." "Cucchialo" che scrive "Numerosi gruppi armati ribelli dirigono verso NordOvest dove in corso nostra offensiva. Caduti di base 118 saranno vendicati." ... fatta, Gorilk!

GORILK Complimenti comandante!

IL COMANDANTE Ora s che si pu cominciare a respirare!... dobbiamo festeggiare questa notizia con un buon bicchiere... (Impugna la bottiglia)... ma tu non bevi, non ci pensavo... (Mesce)... allora qui dentro ci metto anche la tua parte... (Beve)... Ah, finalmente! Cos bello bere: sul calmo, sul sereno... c' chi beve per dimenticare qualcosa, ma non un vero bere quello: come una vernice passata sullo sporco, come dare un eccitante a un cavallo bolso... dopo la sbornia ci si ritrova pi stanchi e pi rotti di fuori e di dentro... ma cos bello... e come nuotare in un'acqua limpidissima e vedere tutto il fondo illuminato dal sole: la sabbia, le piante, i pesci... muovere pian piano le mani e sentire l'acqua che si muove intorno, come nella vasca da bagno col rubinetto aperto... e le parole che vengono fuori facili, leggere, che galleggiano sull'acqua azzurra, trasparenti come meduse... credi che sia ubriaco?... questo OldMulligan della ditta Sciapkosky... senti come la pronuncio ben chiaro?... ditta Sciapkosky... prova a dirlo cos quando hai fatto il pieno: le parole si impastano, diventano una pallottola molliccia... oh, Gorilk, io galleggio in mezzo alle mie parole... ti sono riconoscente per avermi dato quell'idea.

GORILK Un'idea come un'altra. Quello che contava veramente, era che cercavate di evitare la rappresaglia.

IL COMANDANTE Certo, Gorilk, certo... dillo a tutti come la penso... d che qui arrivato un loro amico... e che nessuno dei miei soldati entrer mai nelle loro case o nelle strade del loro villaggio.

GORILK Questo ci voleva per ridare fiducia.

IL COMANDANTE Io detesto la violenza, Gorilk, e cerco di evitarla quando posso e come posso. Credi che io approvi quello che sta facendo il mio paese, che io giustifichi il fatto di trovarmi in casa vostra con le armi in mano?

GORILK Non hanno domandato il vostro parere.

IL COMANDANTE Ecco: non dipeso da me, ma per quello che posso fare, cerco di comportarmi il meno schifosamente possibile.

GORILK Far in modo che tutti sappiano come la pensate.

IL COMANDANTE Puoi dirlo a tutti, Gorilk: il nostro regno finisce a 50 metri dal fortino. Abbiamo creato un convento di clausura di cui il villaggio pu dimenticarsi. Al comando volevano sbarazzarsi di me e mi hanno mandato qui, credendo di ficcarmi in una trappola per topi: io, invece, la far diventare un'oasi di pace in questo paese sconvolto. Dovranno invidiarmi per la tranquillit che riuscir a conquistare, se tu mi darai una mano, Gorilk.

GORILK Avete tutto il mio appoggio, comandante.

IL COMANDANTE Dillo a tutti, allora, scrivilo su un cartello e attaccalo sulla piazza principale: io voglio la pace per noi e intorno a noi... pace per gli abitanti di un villaggio tranquillo... pace per le sporche cavallette ronzanti nel cielo... (Beve).

GORILK Sembra quasi una poesia, comandante.

IL COMANDANTE E pensi che non sia sincera?... questo OldMulligan della ditta Sciapkosky... senti che dizione perfetta? mi devi credere, dunque.

GORILK Certo che vi credo.

IL COMANDANTE Grazie, GoriIk. E, ora, voglio che tu veda quale sar l'occupazione principale della nostra giornata... (Si avvicina alla porta; gridando) ...adunata in terrazza!... (A Gorilk) ...dovrai riferirlo gi al villaggio, ogni volta che parlerai con qualcuno... attento... guarda in che modo noi giustificheremo la nostra presenza qui... (Arrivano i cinque soldati armati) ...in fila per la cerimonia! (quattro soldati si schierano di fronte, mentre uno si mette accanto all'asta della bandiera; il comandante prende una custodia sul tavolo ed estrae la bandiera spiegandola) ...eccola la nostra occupazione: l'alzabandiera, l'innocuo, esaltante passatempo a cui ci dedicheremo... (Consegna la bandiera al soldato che la fissa alla cordicella dell'asta) ...aspetta il segnale... (Si dirige verso il tavolo) ...io voglio la pace, Gorilk, amo la pace... quasi come l'OldMulligan della ditta Sciapkosky... guarda... (Schiaccia il tasto di un registratore: si diffondono le note di una marcia militare. Ai soldati ... Attenti!... su la bandiera! (La bandiera si alza lentamente)... guardala, Gorilk, com' allegra la nostra bandiera... il simbolo della nostra presenza e della nostra potenza sui cinquecento metri quadrati che occupiamo e che ci guarderemo bene dal superare... su, in alto, la nostra bella bandiera! "Cucchiaio", ogni tanto, passa qui sopra in elicottero e gli far piacere vederla spiegata... a lui gli occhi si inumidiscono facilmente per la commozione e verser qualche lacrima... magari un fatto d'arteriosclerosi, ma bisogna farlo contento... eccola in cima che sventola... (Ai soldati)... presentat'arm!... (Il comandante saluta)... ecco, Gorilk: il nostro dovere compiuto!

(Buio)

II Quadro

(Un mese dopo. Il comandante, con le braccia appoggiate sul tavolo ingombro di bottiglie, sta dormendo. Entra un soldato seguito da Gorilk. Il soldato si avvicina al tavolo e batte con le nocche sul legno, poi tocca leggermente il braccio del comandante).

IL COMANDANTE (solleva a fatica la testa e apre gli occhi per richiuderli subito) ... ehhhhh' che c'? ...sei impazzito, animale?!... (riabbassa la testa sulle braccia)... che cosa ti prende?!... chi ti ha detto di svegliarmi, idiota?!... (apre ancora un occhio e vede Gorilk accanto alla porta)...ah... Gorilk! (Riprende a dormire).

GORILK Sono spiacente, comandante, ma dovete proprio ascoltarmi.

IL COMANDANTE (apre di nuovo un occhio e sbadiglia) ...ahhhh... Gorilk!... proprio a quest'ora, dannato di un Gorilk!

GORILK Sono mortificato, ma spesso non siamo noi a scegliere il momento per fare certe cose.

IL COMANDANTE (cerca di sollevare la testa) ...ehhhh... mortificato... e io, allora, come dovrei essere... svegliato cos, nel cuore della notte?

GORILK Sono le sette passate, comandante.

IL COMANDANTE Le sette!... e hai avuto il coraggio di svegliarmi alle sette!... (Fa per rimettersi a dormire).

GORILK Il sole gi alto.

IL COMANDANTE il sole libero di fare quello che gli pare, e io anche! (Ci ripensa e socchiude un occhio)... il sole gi alto? (Di scatto, al soldato, indicando una cassetta di birra a terra)... e che ci fanno, allora, queste bottiglie di birra a cuocere al sole?! non t' venuto im mente di levarle di l, animale?... (Il soldato si affretta a spingere la cassetta sotto l'ombra della tenda)... e che cosa vuoi che ne faccia, ormai?... bisogna portarle al fresco! (Il soldato esce con la cassetta; il comandante a Gorilk)... beh, che fai laggi?... giacch hai avuto la stramaledetta idea di venirmi a svegliare, puoi anche avvicinarti.

GORILK Se mi sono permesso, comandante...

IL COMANDANTE (Prendendosi la testa fra le mani) Stssssss... tanto inutile, Gorilk... ahhhhhh... non capirei una parola.

GORILK Posso fare qualcosa per voi?

IL COMANDANTE (esamina le bottiglie sul tavolo) S, aiutami a cercare qualcosa da bere.

GORILK (dopo aver cercato fra le bottiglie) Sono tutte vuote.

IL COMANDANTE Lo vedo... maledetti fannulloni!... disposti anche a farmi morire di sete... (Si trascina alla porta; con voce fioca)... ehi... ehi!... (A Gorilk)... se ne fregano loro del comandante... (appare un soldato)... non c' una goccia da mandar gi! (Il soldato si avvicina al tavolo)... sbaracca tutto e porta una bottiglia... (Il soldato si avvia verso l'uscita con i vuoti)... subito! (Il comandante siede con la testa fra le mani).

GORILK Fa male?

IL COMANDANTE Diavolo di un Gorilk, non dovevi caricarmi la sveglia cos presto.

GORILK Se avessi potuto evitarlo...

IL COMANDANTE (l'interrompe con un gesto) ...Stsssssss!... mi sembra che se ne vada per conto suo quando parli, come un palloncino legato a un filo. (Entra il soldato e si avvicina al tavolo; il comandante solleva la testa dalle mani)... e la bottiglia?... aprila, presto... (il soldato esegue e la lascia sul tavolo, congedato da un gesto del comandante che si riempie un bicchiere, bevendo poi a piccoli sorsi con visibile benessere)... ah ...ah!... che cosa diventerebbe mai l'esistenza se scomparisse questa roba! Una fogna oscura piena di gente che brancola a occhi aperti... ah, tutto si scioglie piano, piano: muscoli, nervi, idee... non essere cos impaziente, Gorilk... lo so gi cosa devi raccontarmi: li ho visti anch'io stanotte i fuochi sulle colline... ho informato anche il comando, ma mi hanno detto di stare tranquillo: sono bande in trasferimento. Sembra che a Sud si prepari qualcosa di grosso.

GORILK Io, per...

IL COMANDANTE (continuando) ... non devo fidarmi del comando, vuoi dire? so anche questo. Mi avrebbero detto di stare tranquillo anche se li avessi avuti in casa... (Si avvicina al muricciolo e indica)... ce n'erano stanotte di fuochi... l... e l... e anche l... bevo un bicchiere per ogni fuoco, ho detto... e quanti ce n'erano!

GORILK Comandante, bisogna che vi dica

IL COMANDANTE (interrompendolo) che stamani al mercato hai visto in giro delle facce nuove...

GORILK Non questo...

IL COMANDANTE ... e hai inteso parlare di armi che devono arnvare...

GORILK Pi grave, assai pi grave. Dovete sapere che...

IL COMANDANTE (interrompendolo) Attento, Gorilk! Hai pensato bene a quello che devi dirmi?

GORILK Come sarebbe... se ho pensato?

IL COMANDANTE Io non ti chiedo niente, e tu vuoi dirmelo per forza.

GORILK Ma per il vostro bene che io...

IL COMANDANTE E al tuo bene, non ci pensi? io non so che cosa ci sia dietro quelle case laggi, ma penso che debba esserci una strada che, all'improvviso, pu diventare stranamente deserta e silenziosa, anche in pieno giorno, proprio quando tu ti trovi a passare, mentre alle tue spalle, sotto il sole, c' il lampo di una lama di coltello e... (Fa l'atto di tagliarsi la gola)... clic!

GORILK Perch dite questo?

IL COMANDANTE Tutti ti vedono entrare e uscire di qui: e logico che sospettino.

GORILK Sanno che faccio l'interprete. Anche a loro fa comodo comunicare con voi.

IL COMANDANTE Non ne sono molto sicuro. L'unica cosa che vogliono dirmi, sanno tradurla anche loro nella mia lingua: tutte le volte che guardo col binocolo da quella parte, la leggo scritta sui muri: "vattene a casa".

GORILK Sono stato io a fornire la traduzione.

IL COMANDANTE Ah!... del resto, se te l'hanno chiesto, non potevi davvero rifiutare.

GORILK Appunto.

IL COMANDANTE Vedi, Gorilk, le informazioni che mi passi ogni tanto, per me sono pi che sufficienti. Non valgono nulla, ma a me bastano: il minimo che occorre per far sapere al comando che stiamo con gli occhi aperti e gli orecchi tesi.

GORILK E' tutto quello che riesco a raccogliere in giro.

IL COMANDANTE Vanno bene, ti ho detto. Pensa che figurone puo fare "Cucchiaio" nei suoi rapporti: "Ho saputo da fonte attendibile che si progetta di introdurre grossi quantitativi di armi dalla frontiera dell'Ovest"... chi li introduce, dove, quando... particolari trascurabili.

GORILK Se avessi notizie pi precise sarei lieto di comunicarvele.

IL COMANDANTE E perch abbandonare la sfera meravigliosa del generico, per scendere a banali particolari? E' come quando un amico mi chiede un cavallo da giocare... "Scirocco allenato bene" rispondo, oppure: "Valentino ha gi vinto tre corse quest'anno". Tutta roba che si pu trovare persino sul pi squalificato giornale di cavalli, eppure sono risposte che fanno colpo... e non sono pericolose.

GORILK Non preoccupatevi per me, comandante: io ho preso le mie precauzioni, e...

IL COMANDANTE ... e...?

GORILK ... e, di tanto in tanto, passo anche a loro qualche notizia su voi.

IL COMANDANTE (ride) ... ah, ah, ah...

GORILK Niente di serio, si capisce: quel tanto che basta perch mi credano dalla loro parte.

IL COMANDANTE ... ah, ah... l'immaginavo, ma mi fa piacere sentirtelo dire. Stai tranquillo che non ti chieder mai chi sono coloro ai quali passi queste notizie.

GORILK Dirvelo sarebbe troppo pericoloso per me.

IL COMANDANTE Vuoi che non lo sappia, diavolo di un Gorilk?!... e come me la cavo, poi, se ti fanno fuori...? io non capisco un accidente della vostra lingua, e loro che sanno solo due parole della mia "vattene a casa". Un po' monotono, no?

GORILK La notizia di stamani, per...

IL COMANDANTE Vuoi dirmela ad ogni costo. E va bene... aspetta un momento, per: il bicchiere e vuoto e qui dentro... (Si tocca la testa)... il funzionamento non ancora perfetto... vuoi un goccio anche tu? gi! dimentico sempre che tu non bevi... ma come fai, Gorilk, come fai?... c' qualche altra cosa per cui valga la pena di vivere? Sciacquati la bocca da tutti i moralilsmi ipocriti e rispondimi sinceramente: c' qualche altra cosa?... io non l'ho trovata... mai! Ci sono altre cose piacevoli, certo... come indovinare un brocco vincente o andare a letto con una donna... tutta roba che si pu fare insieme o dopo questo... (solleva il bicchiere)... non sai quello che perdi, Gorilk. Ora il filo ha tirato gi il palloncino e la testa ritornata al suo vecchio posto.

GORILK Comandante, la vostra vita in pericolo.

IL COMANDANTE Pericolo? Bisogna intenderci bene su questa parola. Soldati che entrano nel villaggio a perquisire, a controllare: ecco un pericolo da evitare. Gente troppo zelante che, ad ogni momento, fa arrivare qui carri armati od aerei: un altro pericolo da eliminare. Ma sei eremiti chiusi in un fortino, con voto di clausura, non rappresentano un pericolo per nessuno, nemmeno per la pi scalcinata accozzaglia di ribelli.

GORILK Ammiro il vostro coraggio, comandante.

IL COMANDANTE Il mio coraggio? il Mulligan che parla... l'OldMulligan della ditta Sciapkosky... hai sentito che scioltezza di lingua? e questo dopo aver passato met della notte a... contare i fuochi sulle colline... ah, ah ah... via, Gorilk, fai anche tu una risatina... non startene l impalato, con la faccia da funerale.

GORILK (lentamente) Non ho la vostra forza d'animo, comandante: non sono capace di mentire a me stesso.

IL COMANDANTE (dopo una pausa, con tono diverso) Sei troppo forte, diavolo di un Gorilk: non si pu fartela.

GORILK L'avete capito subito che era una cosa grave, vero?

IL COMANDANTE Vuoi che non lo sappia che, se sei venuto a svegliarmi, per qualcosa di grave che sta capitando?

GORILK E non mi avete lasciato parlare...?!

IL COMANDANTE Lo so quello che vuoi dirmi, lo so, maledizione! Ci sono i ribelli al villaggio!... e che cosa vuoi che faccia con i miei cinque uomini? devo chiedere al comando di far intervenire gli aerei? distruggerebbero il villaggio... e se quelli, invece, non avessero intenzione di attaccarmi?

GORILK E' per questo che...?

IL COMANDANTE E' per questo. Voglio difenderli fino all'ultimo questi pochi metri quadrati di pace. Al comando pensavano di mandarmi all'inferno... qui, invece, c' il silenzio pi assoluto, le giornate che passano lente e dolci, le notti stellate, il sonno che ti coglie con il bicchiere in mano.

GORILK Tutto finito, ormai, comandante.

IL COMANDANTE Sei proprio sicuro che vogliano attaccarmi? Potrebbero cambiare idea all'ultimo momento, capire che la nostra presenza non rappresenta un ostacolo per i loro movimenti. Se avverto il comando e interviene l'aviazione, invece, tutto cambia.

GORILK Chi vi ha detto che ci siano ribelli al villaggio?

IL COMANDANTE Cosa dici?!... non per questo che...?

GORILK Aveva ragione il comando: bande in trasferimento.

IL COMANDANTE E allora... che cos' accaduto di tanto grave?

GORILK Quello a cui meno pensavate, quello che avete voluto evitare da quando siete arrivato.

IL COMANDANTE Cio?

GORILK Stanotte al villaggio stata violentata una ragazza... da un vostro soldato.

IL COMANDANTE (con forza) Che cosa?!

GORILK E' quello che cerco di dirvi da un pezzo.

IL COMANDANTE Chi... chi stato?

GORILK Un vostro soldato: di pi non ho saputo.

IL COMANDANTE Bisogner saperlo, invece, il pi presto possibile.

GORILK Da stanotte tutta la guarnigione in pericolo. Nessuno parla, ma non difficile capire. C' qualcosa in aria, come quando la pioggia gonfia il fiume e tutti, quasi si fossero dati appuntamento, si ritrovano sull'argine a rinforzare le difese.

IL COMANDANTE Era lo stesso quando furono portate qui le due ragazze?

GORILK Lo stesso.

IL COMANDANTE Ma lo sanno al villaggio quello che io ho intenzione di fare?

GORILK Non credo se ne curino molto.

IL COMANDANTE Dovranno curarsene, invece, e sarai tu a farglielo sapere.

GORILK Credete che per loro significhi qualcosa che il colpevole venga inviato in citt per un eventuale processo?

IL COMANDANTE Chi ha detto, in citt? Il processo si far qui, e giudici saranno gli anziani del villaggio.

GORILK E la sentenza?

IL COMANDANTE Sar eseguita subito dopo, davanti a tutti.

GORILK Sar una condanna a morte...

IL COMANDANTE Lo so.

GORILK E come vi giustificherete con i vostri superiori?

IL COMANDANTE La sopravvivenza della guarnigione, non una ragione valida?

GORILK Sapete bene che non lo ... almeno per loro.

IL COMANDANTE C' anche l'abbandono di posto. Per questo, anche le mie leggi prevedono la pena di morte.

GORILK Dopo un processo regolare, per, di fronte ai vostri giudici.

IL COMANDANTE Sfascer il radiotelefono... dir che non ho potuto comunicare a causa di un guasto, e che ho dovuto consegnare il colpevole per evitare l'annientamento della guarnigione.

GORILK Avrete dei guai, comandante.

IL COMANDANTE Vuoi che non lo sappia? Che cosa dovrei fare, secondo te, mandare il colpevole in citt e chiedere rinforzi? dal villaggio non si muoverebbe nessuno...

GORILK Naturale. Da queste parti c' un proverbio che dice: "I debiti pagali subito, per le offese non c' fretta".

IL COMANDANTE Dopo qualche giorno i rinforzi se ne andrebbero, e allora... senza contare, poi, che in citt il bastardo sarebbe al sicuro e noi, invece, nella merda, per colpa sua...

GORILK E' evidente.

IL COMANDANTE Eh, no, perdio! Sarebbe troppo comodo. Adesso faccio a mio modo, e se mi verr addosso della rogna cercher di grattarmela.

GORILK Avrete il coraggio di andare fino in fondo?

IL COMANDANTE Ci vuole pi coraggio ad aspettare che quella gente venga a tagliarti la gola.

GORILK Era l'unica decisione possibile: voi l'avete trovata da solo.

IL COMANDANTE Grazie, Gorilk. Fa piacere alzarsi di mattina di buon'ora e sapere che abbiamo gi avuto una buona idea. (Si avvicina alla porta; gridando)... adunata in terrazza, presto! (Si avvicina al tavolo e si versa da bere. Poco dopo entrano cinque soldati armati: mentre quattro si schierano di fronte, il quinto si ferma accanto all'asta della bandiera.

IL COMANDANTE (ride) ...ah, ah, ah... lo vedi, Gorilk, che innocenza?! credono che sia per l'alzabandiera... (Al soldato accanto all'asta)... vai in riga... (Il soldato esegue)... Stamani ritardiamo la cerimonia: meglio non mischiare la bandiera nazionale con queste faccende... (passa in rivista i soldati)... vedi come son giovani, Gorilk... hanno poco pi di vent'anni... e io che mi illudevo di poterli tenere lontano dalle donne... che crudelt quella di aver vietato l'uscita dal fortino! Uno di voi, stanotte, non ce l'ha fatta a rispettare il mio ordine... (volta le spalle ai soldati)... chi uscito stanotte, un passo avanti!... (Torna a voltarsi)... Nessuno s' mosso!... paura? via, un solo passo avanti, proprio come quello che avete fatto di fronte al generale, prima di venire con me... lo sai, Gorilk, che sono tutti volontari? Erano in cinquanta arrivati freschi, freschi da casa: cinquanta reclute... "Cucchiaio" li ha riuniti tutti e ha fatto il discorso con la voce rotta dai singhiozzi... il vecchio arteriosclerotico riesce anche a commuovere chi non lo conosce... ha parlato di questa guarnigione da ricostituire e ha detto: "cerco cinque volontari: chi se la sente, un passo avanti"... un successone: "Cucchiaio" aveva le guance rigate dalle lacrime e gli anziani facevano sforzi sovrumani per non scoppiargli a ridere in faccia. (Ai soldati)... perch perdiamo altro tempo?... su, ragazzi: un passo avanti chi uscito stanotte... poi, magari, mi racconter che aveva intnzione di fare un bagno nel fiume e che stata la ragazza a stuzzicarlo, che stata lei a volere... va bene: sono pronto ad ascoltarlo, ma venga avanti... nessuno si muove? giustificazioni poco credibili, eh?allora: un atteggiamento da uomini, l'accettazione della propria responsabilit. Che peccato che qui non ci sia "Cucchiaio": farebbe fare un passo avanti a tutti e cinque, colpevoli e no. In quanti film l'avete vista una scena del genere?forza, giriamola di nuovo: tanto, arriva sempre qualcosa a salvare tutto... gi, e se poi non arrivasse? Sentite, allora, voglio farvi una proposta: chi stato tenga duro, niente confessioni... sar pi emozionante scoprirlo. Vediamo per quanto tempo riuscir a resistere... Gorilk, avanti col racconto!

GORILK Faceva caldo, la finestra era spalancata e la stuoia sollevata per lasciare entrare un po' d'aria. La casa sulla strada per il fiume e il soldato, passando, ha visto la ragazza addormentata nella stanza... ma c'era anche un vecchio che dormiva appoggiato alla porta della casa: il padre. Bisognava liberarsi di lui, prima. Cos il soldato gli s' gettato addosso e ha lottato con lui per qualche minuto...

IL COMANDANTE Un momento, Gorilk... (Scruta il viso dei soldati)... Qualche graffio, un livido...? Nulla... e le mani? nemmeno... (improvvisamente al primo soldato)... ti manca un bottone! (Fissa il soldato cercando un possibile imbarazzo sul suo viso, poi passa al secondo, quindi al terzo)... e questa tasca scucita?! (Al quinto)... sporca di terra la tua camicia... (Ride) ...ah, ah, ah... comincio a divertirmi, Gorilk: ... vai pure avanti.

GORILK Hanno lottato per un po' perch il vecchio, nonostante l'et, ancora vigoroso... ma poi il soldato riuscito a legarlo a un albero ed entrato in casa. L non ha dovuto far fatica... una ragazza di quattordici anni...

IL COMANDANTE Gli piacciono fresche le pollastrelle al nostro uomo! Ma, in fondo, quattordici anni dicono poco. A quell'et certe sono gi donne: i seni sviluppati, le natiche sode, i fianchi larghi... magari dormiva nuda e quel poveraccio, passando, l'ha vista tutta bianca, illuminata dalla luna... stato un colpo a tradimento per uno che, almeno da un mese... credete che non le capisca certe cose? Diavolo! Non siamo mica di sasso s, il nostro uomo lo sapeva di trasgredire un ordine preciso, ma ha pensato che, in fondo, ne valesse la pena... che cosa posso rischiare al massimo, avr detto: trenta giorni di rigore... non siamo mica in patria, con le denunce, i tribunali, eccetera, eccetera... e che differenza c qui al fortino, fra uno che punito con trenta giorni di rigore e uno che non lo ?... non ha pensato, il nostro uomo, alla situazione in cui ci troviamo e che, per questo, ricever una punizione sproporzionata allazione commessa. Forse contava anche sul silenzio, sperava che nessuno avesse il coraggio di venire a denunciare il fatto... non sapeva che, invece, fra poco, arriver qui una ragazzina col visetto in fiamme e gli occhi bassi, che punter il suo ditino su uno di questi cinque.

GORILK Questo non possibile, comandante.

IL COMANDANTE Perch?

GORILK La ragazza s' impiccata stamani.

IL COMANDANTE Ecco il capolavoro compiuto! L'ha avuta la sua serata di libert il nostro uomo! Peccato che non possa raccontarla tornando al paese... peccato! (Afferra brutalmente un soldato per il petto)... sei stato tu?... (Lascia il primo e ne prende un secondo)... o tu?... (Lascia il secondo e afferra un terzo)... tu hai visto chi uscito e non vuoi parlare! (Lascia il terzo e continua a guardare intensamente i soldati)... sono impalliditi tutti, ma nessuno ha tremato. Che nervi d'acciaio ha qualcuno l in mezzo? se stiamo tutti zitti, si sente il battito del suo cuore... bum... bum... bum... ma lui immobile, impassibile... spera... spera ancora disperatamente... finora gli andato tutto bene: non un segno sul viso o sulle mani... e la ragazza morta... Ma c' il padre ancora vivo, vero, Gorilk? E il padre pu riconoscerlo.

GORILK Con gli occhi, con le mani, e persino con l'odore pu riconoscerlo.

IL COMANDANTE (ride) Ah, ah, ah... sentito? addio speranze: c il vecchio ancora al mondo; che sbaglio stato... bastava strizzargli un po' il collo e... anche lui... Bene, Gorilk, bisogner fargli fare quattro passi al vecchio. Se la sentir di venire fin qui?

GORILK Penso che non chieda di meglio, quando gli avr spiegato il motivo.

IL COMANDANTE Allora la commedia si avvia verso la conclusione. Peccato: cominciava ad appassionarmi.

GORILK Io vado, comandante. (Esce).

IL COMANDANTE E, ora che siamo tra noi, non volete anticiparmi il finale?... volete tenermi ancora all'oscuro?... e, pensare, che se c' qualcuno che pu dire una parola in difesa del colpevole, sono io... perch ci sar un processo... e i giudici saranno loro... sorpresi? Non ve l'avevano detto gli anziani, quando siete arrivati, che poteva capitare anche questo? Vi hanno raccontato delle loro avventure "che pacchia con le donne di qui! E' come in un frutteto senza padrone: ti vien voglia di qualcosa e la prendi, senza fare complimenti..." cos, vero?... ma una verit che non posso raccontare al processo: per loro non costituisce una attenuante... n questa, n altre: non c' scampo per il nostro uomo... dovr pagare anche per molta parte di quello che gli hanno raccontato gli anziani... Imbecille! Avevo creato tutto intorno uno schermo di sicurezza... proteggevo le vostre vite come una madre affettuosa... ed eccoci qui, ora, tutti con il coltello alla gola... (si versa da bere; guarda l'asta della bandiera)... s, alziamola adesso, la bandiera... (Un soldato esce di riga, prende la bandiera dalla custodia e la fissa alla cordicella dell'asta)... alziamola pure, adesso, perch pu sventolare su una situazione pi chiara... perch se non sar proprio un esempio di giustizia, quello che daremo, sar un esempio di saggia amministrazione. Pu darsi che qualcuno di voi pensi che, la violenza contro una ragazza del luogo e il suo successivo suicidio, non valgano la vita di un nostro soldato. Siamo in guerra, per... e in guerra, l'abbandono di posto si paga sempre con la vita. Ecco che il conto torna, da qualunque punto si guardi. (Schiaccia il pulsante del registratore: si odono le note dell'inno militare)... attenti! presentat'arm!... (Saluta la bandiera che sale).

(Buio)

SECONDO TEMPO

III Quadro

(Un'ora dopo. Sulla terrazza c'e il comandante. Entra Gorilk)

IL COMANDANTE Sei solo? E il vecchio?

GORILK E' rimasto gi.

IL COMANDANTE Perch non salito?

GORILK Mi ha detto che preferiva restare qui davanti e io non ho insistito.

IL COMANDANTE Ha paura di non sentirsi a suo agio qui davanti a me?

GORILK Credo proprio che la ragione sia questa.

IL COMANDANTE Come se l'offesa ricevuta fosse una macchia sul viso. Digli di salire: non lo metter in imbarazzo.

GORILK Vedr di convincerlo. (Esce).

(Il comandante va al tavolo e si mesce da bere. Poco dopo riappare Gorilk seguito da un vecchio abitante del luogo. Quest'ultimo si colloca sul fondo con le spalle voltate al proscenio, a braccia incrociate).

IL COMANDANTE (indicando il vecchio) Che cosa mi consigli di fare?

GORILK Di ignorarlo il pi possibile.

IL COMANDANTE Vorrei parlare un po' con lui, invece.

GORILK Non c' motivo. Come si sono svolti i fatti ve l'ho detto io: d'altra parte, lui non ne parlerebbe.

IL COMANDANTE Vorrei fargli abbandonare quell'atteggiamento indisponente.

GORILK Non ci riuscireste: quella proprio la sua difesa contro le domande che vorreste fargli.

IL COMANDANTE E se non fossero domande?

GORILK Per esempio?

IL COMANDANTE Potrei dirgli, magari, che mi dispiace per quello che accaduto.

GORILK Una dichiarazione inutile: non riuscirebbe a capirla.

IL COMANDANTE Una frase convenzionale, vero?

GORILK E' gente che non pu permettersi il lusso del superfluo, questa.

IL COMANDANTE Noi, invece, anneghiamo in un mare di frasi fatte, ipocrite, idiote. Una buona lezione si accetta sempre da tutti... anche da loro... (lieve pausa)... scusami, mi sfuggita.

GORILK Nessuno al villaggio gli ha detto una parola per quello che gli capitato, anche se tutti ne sono rimasti feriti e sono disposti ad aiutarlo.

IL COMANDANTE Solo i fatti dicono parole precise.

GORILK Per questo, tutti hanno apprezzato quello che avete deciso di fare.

IL COMANDANTE Anche lui l'ha apprezzato?

GORILK Penso di s.

IL COMANDANTE Non si direbbe a guardarlo.

GORILK Soltanto voltandovi le spalle riesce a conservare una certa fierezza.

IL COMANDANTE Allora, facciamo qualcosa per alleviare il suo disagio... (Si avvicina alla porta; gridando)... adunata in terrazza! (Poco dopo appaiono i cinque soldati che si schierano di fronte) Eccoli i miei soldati, vecchio!... traduci, Gorilk... (Gorilk si colloca alle spalle del vecchio e gli parla a bassa voce)... in mezzo a loro c' il responsabile della morte di tua figlia... indicamelo! (Il vecchio fa per muoversi, ma il comandante fa un passo verso di lui)... cerca bene... non avere fretta. Baster che tu mi faccia un segno qualsiasi, ma che sia un piccolo segno... non scoprirmi subito il poker: io sono un buon giocatore e so che le carte vanno godute a poco a poco, millimetro per millimetro. Puoi farmi questo favore? (Il vecchio si muove seguito da Gorilk e dal comandante: d un'occhiata ai soldati e ritorna al suo posto. il comandante si ferma davanti ai soldati)... ecco, ragazzi: fatto! Quanta fatica sprecata per nascondersi: non ne valeva la pena... e poi, per il nostro uomo, farsi smascherare dal vecchio... che miseria!... via, un passo avanti: pu ancora salvare la faccia... (A Gorilk, sempre guardando i soldati)... riconosciuto, GoriIk?

GORILK Riconosciuto.

IL COMANDANTE Sentito? vuole continuare a negare? e come far a sopportare un confronto col vecchio?... ha speso troppo finora: basta appoggiargli una mano sulla spalla per farlo crollare... (A Gorilk che si avvicina)... l'ha riconosciuto senza ombra di dubbio, vero?

GORILK Senza ombra di dubbio.

IL COMANDANTE E... chi ?

GORILK Questo non l'ha detto.

IL COMANDANTE Va bene: il discorso di prima non vale. Ora ho spiegato le carte e voglio sapere che cos'ho in mano.

GORILK Non disposto a dirvelo.

IL COMANDANTE Che cosa significa?

GORILK Ha detto di averlo riconosciuto e basta.

IL COMANDANTE E perch venuto qui, allora? Non vuole denunciarlo?

GORILK Sembra proprio di no.

IL COMANDANTE Non vuole che sia giudicato, che sia punito?

GORILK Evidentemente le cose non lo interessano.

IL COMANDANTE Perch me l'hai portato qui se sapevi come la pensava?

GORILK E' stata una sorpresa anche per me.

IL COMANDANTE E' logico: tu non appartieni pi alla tua gente, non riesci nemmeno pi a leggere nei loro animi. Qual' la nostra giustizia? Quella che punisce una colpa. Ma lui cerca qualcosa di pi della punizione: vuole vendicarsi. La sua giustizia affondargli un coltello nella gola. Ma questo non posso concederglielo: vai a dirglielo, adesso. (Gorilk si avvicina al vecchio e parla con lui sottovoce. Il comandante, impaziente ... allora?

GORILK (tornando verso il comandante) E' uno di quei cinque: non vuole dire altro.

IL COMANDANTE E come pensa di vendicarsi, non gliel'hai domandato? Come far a prendere il suo uomo se non siamo noi a darglielo? Verr con quelli del villaggio? Ma, allora, saremo in pericolo anche noi: spareremo, chiederemo rinforzi. Vale tutto questo la sua vendetta personale? Rinfrescagli la mente, Gorilk.

GORILK (si avvicina di nuovo al vecchio, poi ritorna) E' inutile, comandante: continua a ripetere che l'ha riconosciuto e basta.

IL COMANDANTE Un momento: forse ci sono arrivato! Il vecchio non crede che noi vogliamo veramente ammazzarlo. Pensa che, all'ultimo momento, arriver un elicottero a portarselo via.

GORILK Forse proprio questo che lo trattiene.

IL COMANDANTE Dobbiamo dimostrargli che manteniamo la nostra parola. Digli di andarsene, Gorilk, e di fermarsi davanti al fortino: forse vedr qualcosa che gli far aprire la bocca. (Gorilk si avvicina al vecchio e gli dice qualche parola; il vecchio esce, il comandante si avvicina ai soldati) C' qualche falegname fra voi?... no?... non importa: lo diventerete in poco tempo... gi ci sono delle assi e tutto l'occorrente... (prende dalla tavola carta e matita ed esegue un piccolo schizzo che mostra ai soldati)... voglio un piano rettangolare di un... quattro metri per due... sollevato di un metro da terra... chiaro? (aiutandosi con le mani)... nel centro dei due lati, due pali verticali... e... diciamo, a due metri e mezzo, tre metri circa... una traversa ben solida. Un premio per chi indovina cos'... bravo: la forca! Ora che l'avete tutti costruita per bene davanti agli occhi, la prendete piano, piano e la schiaffate qui sotto, davanti al fortino. Sapete come funziona? Al centro della traversa fissiamo una bella corda con un cappio... calcoliamo bene l'altezza, poi il nostro uomo sale su uno sgabello e mette la testa nel cappio... un calcio allo sgabello e... opl! semplice come la leva d'Archimede. Che c', siete impalliditi di nuovo?... ma come si fa a sapere chi il pi pallido fra tutti?sono reclute, Gorilk, capisci? Magari non hanno mai visto un morto ammazzato, e tantomeno un impiccato. Allora, sull'impiccagione bisogna fare una lezione a parte.

GORILK E' proprio necessario, comandante?

IL COMANDANTE Sei piuttosto delicato anche tu, GoriIk?

GORILK Non riuscirete a scoprire il colpevole da solo.

IL COMANDANTE Ci provo, GoriIk: a volte i nervi sono solidi, ma pu tradire lo stomaco. (Ai soldati)... Dunque, parliamo un po' dell'impiccagione o impiccamento... un grave errore considerare gli impiccati tutti eguali, perch, spesso, la loro morte stata differente. Se la corda alta sul collo, per esempio, la lingua va contro la faringe e il respiro si spezza di colpo... se, invece, si comprime la carotide, il sangue viene a mancare al cervello e si perdono i sensi. Nel caso che la corda stringa le vene che scendono lungo il collo, c' la paralisi apoplettica. Per l'impiccato la morte non viene subito: dura in genere da cinque a dieci minuti... per, sembra che la perdita di coscienza sia rapida. Impressionati? troppo cruda questa lezione? non si finisce mai di imparare su questo argomento: un mestiere difficile quello del boia. Il diametro della corda, per esempio, molto importante e bisogner calcolarlo per bene; poi si tratter di provare e riprovare lo scorrimento del nodo... e lo spazio di caduta, credete che non conti nulla? E' quello che determina lo stiramento che, a sua volta, pu ritardare o anticipare la morte. Di solito, quando si vuole aiutare un impiccato, ci si aggrappa a lui, per farlo morir prima. Forse decideremo di farlo anche noi... e ora al lavoro, presto! (I soldati escono).

GORILK E' stata un'inutile sevizia.

IL COMANDANTE (un po' brusco) Vuoi insegnarmi come devo trattare i miei soldati?!

GORILK Perdonate, comandante.

IL COMANDANTE Sevizia... forse... ma inutile non direi. E' di carne e di ossa come noi, e si sta difendendo da stamani... ma la sua forza ha un limite, ogni resistenza ha un limite... scoppier, vedrai, prima ancora che il vecchio ce l'abbia indicato.

GORILK Non fatevi troppe illusioni: la disperazione moltiplica le energie. Il silenzio del vecchio gli ha dato nuovo coraggio.

(Vengono dal basso rumori di assi spostate, di martelli o di seghe. Il comandante osserva i lavori dall'alto della terrazza).

IL COMANDANTE S, il vecchio gli ha dato una mano finora... ma adesso l che lo guarda mentre lavora per costruirsi la forca... eppure nessuno sbaglia un colpo, guarda! ...nessuno ha un momento di incertezza... come far, Gorilk, come far a nascondere cos bene quello che ha dentro?!

GORILK Una ricerca appassionante, vero? Non vi avevo mai visto cos eccitato... e avete bevuto pochissimo.

IL COMANDANTE S... forse... che male c'? Ora questa faccenda ha un lato anche sportivo... e non posso nascondere un certo interesse.

GORILK E' il caso di fare qualche scommessa?

IL COMANDANTE (energico) Basta cos, Gorilk!

GORILK Perdonate, comandante.

IL COMANDANTE Le tue battute di spirito non mi piacciono.

GORILK Non avevo l'intenzione di offendervi.

(Una pausa. Il comandante torna ad osservare il lavoro dei soldati).

IL COMANDANTE Lavora sodo il bastardo... come se stesse costruendo una pista per il ballo. A pensarci bene, sembra quasi una sfida.

GORILK Lavora come gli altri per allontanare i sospetti da s.

IL COMANDANTE C' uno, per, che se la gode veramente in questo momento: il vecchio. Guardalo come fissa il gruppo! Non lo perde di vista, lui, il suo uomo: gli grava addosso con tutto il suo peso... potrebbe inchiodarlo con un gesto, ma non lo fa... forse, questo sistema di tortura piace anche a lui...

GORILK (lentamente) Avete detto: "anche"?

IL COMANDANTE (dopo una lieve esitazione) Vuoi che abbia degli scrupoli per chi mi ha cacciato in questo guaio? (Gridando ai soldati)... pi alta la traversa... ecco, cos... non capite che il palo deve essere rinforzato?! cos... bene... solida adesso? provatela al centro... appendetevi con le mani... guardali, Gorilk, sembrano ragazzi che giocano in una palestra... incredibile!... Ma forse lui non pensa che noi facciamo sul serio, crede che vogliamo soltanto spaventarlo... come te lo spieghi, altrimenti?... gi, ma il vecchio che non gli leva gli occhi di dosso? sul fatto che il vecchio faccia sul serio non vi sono dubbi... e allora?... (Ancora ai soldati) E' pronto il nodo scorsoio? bisogna fissarlo al centro della traversa... siete certi che scorra bene?provatelo pruna... provatelo ancora... ma non cos: sul collo! ne avete cinque di colli per provare... anzi, voglio che ognuno di voi faccia la prova... avanti il primo... il secondo... stringere di pi! terzo... quarto... quinto... (A Gorilk)... ha superato anche questo! e io che sto sudando per lui... inaudito!di che cosa mai fatto?!... basta, ora: voglio saperlo subito chi ... (gridando verso il vecchio e facendogli cenno di salire)... ehi!... ehi!... adesso deve dirmelo, il vecchio, ad ogni costo... l'avr capito che cosa voglio fare, e lui s' divertito abbastanza... diglielo, Gorilk, appena arriva: non lo sopporto pi il suo silenzio. (Entra il vecchio che riprende la solita posizione) Avanti, GoriIk... (Gorilk si avvicina alle spalle del vecchio e parla a bassa voce)... te l'ha detto?

GORILK (ritorna verso il comandante) Non ha cambiato idea. Quando gli domando di indicarmi il soldato non risponde.

IL COMANDANTE Deve parlare! Digli tutto quello che ho fatto per scoprirlo da solo, ma il bastardo forte, eccezionalmente forte: non ho pi speranze di smascherarlo se lui non mi aiuta. (Gorilk ritorna dal vecchio, quindi si avvicina di nuovo al comandante).

GORILK Non vuole parlare: deve avere un suo piano.

IL COMANDANTE E qual'? Pu darsi che possa appoggiarlo. Ho visto che ti diceva qualcosa, per.

GORILK S, ha detto che vorrebbe andare al villaggio a riprendere il suo lavoro.

IL COMANDANTE Eccolo il suo piano: vuoi tornare con la sua gente per farci fuori tutti!

GORILK Andr anch'io con lui e spiegher agli altri quello che avete deciso: forse riusciremo a convincerlo e a farci indicare il colpevole.

IL COMANDANTE Che mestiere fa il vecchio?

GORILK Il barbiere.

IL COMANDANTE (riflettendo) Il barbiere allora no, non andate al villaggio: c' un altra prova da fare... la definitiva, questa volta.

GORILK Quale prova?

IL COMANDANTE Ora s che sono certo di scoprirlo, il bastardo! ...D al vecchio che qui ci sono cinque clienti da servire.

GORILK Avete l'intenzione di...?

IL COMANDANTE Non ti sembra una buona idea?o pensi che mi spinga troppo avanti, che non devo darglielo sotto il rasoio? perch tu credi che il nostro uomo vada a farsi fare la barba?e com' possibile? dovrebbe essere un robot. Croller questa volta, vedrai. Perch non me l'hai detto prima il mestiere del vecchio: a quest'ora avremmo gi risolto il problema.

GORILK Davvero avreste voluto risolverlo prima? E' stato tutto cos eccitante finora... perfino pi eccitante dell'OldMulligan della ditta Sciapkosky.

IL COMANDANTE (fissa per un attimo Gorilk, poi scoppia in una risata) Ah, ah, ah... diavolo di un Gorilk... sei in vena di ironie oggi, eh? (Si avvicina al margine della terrazza; ai soldati)... bene, lasciate l tutto: adunata in terrazza... (A Gorilk)... l'hai detto al vecchio quello che deve fare? Gi nella mia stanza trover quello che serve.

GORILK (va a parlare al vecchio che esce. Ritorna verso il comandante) Gliel'ho detto.

(Entrano i cinque soldati che si schierano di fronte. Il comandante si avvicina a loro).

IL COMANDANTE Bene, ragazzi: avete fatto un buon lavoro... riposatevi adesso... e, intanto, preparatevi per la cerimonia di oggi... avremo invitati qui davanti e bisogna essere a posto con le divise e tutto il resto... la barba, per esempio, dovr essere rasata di fresco... ma, per fortuna, abbiamo un barbiere qui al fortino... indovinate un po' chi ... si, proprio lui. il vecchio!... Ora e gi e si prepara a far la barba a tutti e cinque. Una vera comodit, vero? Voi, magari, siete abituati col rasoio elettrico o con quello di sicurezza, ma con il rasoio a mano libera un'altra cosa, ve lo dico io che lo uso. Ci sono dei peli sotto il naso o dietro gli orecchi che vengono via solo con quello... e sul collo, o sotto la gola... l ci vuole proprio il barbiere col suo rasoio affilato, leggero, preciso... allora, c' qualcuno che si rifiuta di farsi radere?... nessuno? molto bene. Da dove incominciamo, da questa parte?... Avanti il primo... (Il primo soldato esce) ...pu andare anche il secondo, cos incomincer a insaponarsi, mentre il vecchio lavora col rasoio... ah, ah, ah... (Fa un cenno al secondo soldato che esce. Si avvicina a Gorilk)... deve succedere qualcosa... non pu andare a offrirgli la gola.

GORILK Ma sa anche che, rifiutandosi, perduto lo stesso.

IL COMANDANTE Io mi immagino il vecchio, in questo momento: con quale ansia lo sta aspettando!... I primi due sono scesi senza esitazioni... uno di questi tre, allora. Ah, Gorilk, fra qualche minuto croller, sono certo. (Il primo soldato ritorna; il comandante gli corre incontro e gli passa una mano sul viso)... avanti il terzo... (Il terzo esce; intanto il quarto soldato barcolla e si appoggia al tavolino; il comandante si slancia su di lui e lo afferra per il petto)... lo sapevo che saresti scoppiato! eccolo il bastardo, l'ho trovato!

GORILK (indicando il quinto soldato, anche lui vacillante) Un momento, comandante... anche l'altro sta male...

IL COMANDANTE (lascia il quarto e si precipita sul quinto)Che succede?...

GORILK Il sole, comandante.

IL COMANDANTE Il sole...?

GORILK Hanno lavorato a lungo sotto il sole i vostri uomini... e ora, qui fermi...

IL COMANDANTE (quasi fra s) Gi... il sole... pu darsi... (Entra il 2 soldato. Il comandante va a toccargli la faccia, poi al quarto e al quinto)...voi due, gi... (i soldati escono)... il sole... pu essere, certo... e se, invece comunque lo sapremo fra poco... eppure sono scesi come gli altri... ma uno di quei due, non potr tornare come gli altri...

GORILK Dite che non potr tornare?

IL COMANDANTE Ecco il terzo... (Entra il terzo: il comandante va a toccargli la faccia)... cos, non potr tornare, con il viso rasato... o io sono un idiota che ha sbagliato tutto... oppure tutto cambiato e io sono un idiota lo stesso, perch non mi sono accorto che i giovani sono di una razza diversa. Queste sono reclute, capisci... appena staccate dalla sottana della madre... e, invece... ecco il quarto!... (Si precipita a toccargli la faccia)... non resta che l'ultimo, ormai... ma lui non pu tornare cos... non uno scoglio: una maledetta recluta come gli altri... e se venuto qui volontario, non l'ha fatto perch ha pi coraggio, ma perch "Cucchiaio" ha incominciato a piangersi addosso!... (Accanto alla porta)... Eccolo: qui! (Il soldato entra: il comandante gli passa una mano sulla faccia)... ce l'ha fatta, GoriIk, ce l'ha fatta!... (Riflette)... ma, allora, il vecchio ha perdonato... non vuole la vendetta, il vecchio: un cristiano, un brav'uomo che pensa alla sua anima, il vecchio... non se l' sentita di ucciderlo!... Ma non l'hai capito, Gorilk?... Se prima non l'ha denunciato e poi non s' vendicato, soltanto perch gli ha dato il suo perdono!

GORILK Perch non pensate pi semplicemente che il vecchio non una spia, n un macellaio?

IL COMANDANTE Eh? vuoi dire che... non detto che abbia rinunciato alla vendetta?

GORILK In ogni caso non ci avrebbe rinunciato la gente del villaggio.

IL COMANDANTE Ma se sapranno che lui aveva modo di vendicarsi e non l'ha fatto...

GORILK Non poteva vendicarsi: stava esercitando il suo mestiere, che quello di radere le barbe, non di tagliare le gole. Questo deve averlo capito anche il colpevole, prima di mettere il collo sotto il suo rasoio.

IL COMANDANTE Siamo al punto di prima, maledizione!... peggio di prima... il bastardo ora ha indossato l'armatura... chi gliela leva di dosso? Che cosa far ora il vecchio?

GORILK Torner al villaggio, come aveva detto prima.

IL COMANDANTE Allora finita: bisogna prepararsi all'attacco.

GORILK Vi ho detto che andr con lui, che spiegher tutto agli altri e che cercher di farmi indicare il colpevole.

IL COMANDANTE No, non ci riuscirai, non ci credo: il vecchio ha la testa dura, non parler.

GORILK Vedete un'altra soluzione?

IL COMANDANTE (spingendo Gorilk ancora piu' lontano dai soldati, confidenzialmente) S, ce n' un'altra... portalo qui stanotte: non ci saranno sentinelle al fortino. I soldati dormiranno e il vecchio potr cercare il suo uomo... anche lui stato aggredito nel sonno, dunque, si vorr vendicare nello stesso modo...

GORILK Ecco che avete incominciato a capirlo!

IL COMANDANTE E' questo quello che vuole, vero?

GORILK Penso di s. Ma voi, potete lasciarlo fare?

IL COMANDANTE Che vuoi dire?

GORILK Dovrete giustificarvi con il vostro comando.

IL COMANDANTE Verr accusato di imprudenza, se l'avessi impiccato avrei avuto pi grane.

GORILK Allora, per voi meglio cos?

IL COMANDANTE Molto meglio, certo.

GORILK Vado a dirlo ai vecchio. (Esce).

IL COMANDANTE (si avvicina ai soldati) E' andata pi liscia del previsto, ragazzi: il vecchio ha rinunciato a vendicarsi... l'avete visto anche voi. Deve essere stato duro per lui resistere alla tentazione, ma certo ha pensato a quello che gli sarebbe capitato se il rasoio gli fosse scappato di mano. Ora il nostro uomo al sicuro; io non so chi sia e non voglio pi saperlo... il vecchio ha messo una pietra sulla figlia, io la metto sull'abbandono di posto. Del resto, se l' meritata questa sicurezza con la sua resistenza, con il suo coraggio. L'ho messo un po' sotto il torchio oggi, eh?... ma era per il suo bene: volevo smascherarlo per mandarlo in citt... qui non era al sicuro. Lui, per, non s' fatto impaurire. Ora che tutto finito, andate a smontare quello che avete costruito qui davanti, poi potete riposarvi... c' bisogno di riposo perch oggi stata dura per tutti... e se qualcuno vuol bere un goccio, pu farlo: stanotte non c' bisogno di sentinelle... siamo al sicuro. Prima, per, voglio dire che qualcuno in mezzo a voi ha dato una prova eccezionale di forza e di carattere... cos che ci si comporta davanti a loro, cos si comporta un vero uomo. Detto fra noi, io tremavo dentro di me, perch temevo che non avesse il coraggio di offrire la gola a quel vecchio armato di rasoio... quel vecchio tutto chiuso nel suo odio... e invece c' riuscito: con il suo eroismo ha dimostrato la stoffa con la quale fatta la gente della nostra razza, ha dato un esempio luminoso della nostra civilt...

(Buio)

IV Quadro

(Il giorno dopo, all'alba. Il comandante dorme con le braccia appoggiate sul tavolo: Gorilk accanto a lui).

IL COMANDANTE (solleva la testa e sbadiglia) ...ahhhtihh... Gorilk! ...ahhhh... gi chiaro... (Prendendosi la testa nelle mani)... oh, la testa... (Si mesce da bere)... e gi?

GORILK Tutto finito, comandante.

IL COMANDANTE (beve) Finalmente il bastardo ha pagato! ...e chi era?... (Si alza e fa per avvicinarsi alla porta, ma torna di nuovo a bere)... lo vedremo subito... (ritorna alla porta, gridando)... ehi, sveglia!... ehi!... (A Gorilk)... Sono ancora gi di voce... (Torna al tavolo a bere, poi va di nuovo alla porta e grida)... Adunata in terrazza! (Si stira e sbadiglia)... ahhh... fa piacere, Gorilk, svegliarsi di buon'ora e sapere che tutto sistemato. E' stata una buona idea la mia, vero? L'avevo capito subito quello che cercava il vecchio, e non m'ero ingannato. Via, Gorilk: dimmelo anche tu che la mia stata una buona idea.

GORILK Se vi fa piacere, comandante, posso anche dirvelo.

IL COMANDANTE Se mi fa piacere? Che domanda! E' la sedia offerta a chi sta per crollare... se mi fa piacere! Esprimere un'idea e sapere che si tratta di un'idea luminosa... che cosa c' di meglio?... Non sono ancora pronti gi?... (Si avvicina alla porta, gridando)... ehi! adunata!... non si muove nessuno?!... (A Gorilk)... qualcuno sta arrivando... (Si allontana dalla porta sulla quale appare il vecchio)... Ma... come... ancora qui? Via, via!... Deve andarsene, nascondersi... via, prima che arrivino i soldati!

GORILK Non arriveranno, comandante: gi tutto finito.

IL COMANDANTE (sbalordito) Finito, come?... come, finito?!

GORILK Nessuno se n' accorto... sono passati dal sonno alla morte.

IL COMANDANTE Che cosa dici... diavolo di un Gorilk?!

GORILK (estraendo una pistola) Allontanatevi dal tavolo, comandante.

IL COMANDANTE (guarda smarrito verso il vecchio che estrae un coltello, allora indietreggia a destra) ... una trappola... una schifosa trappola per topi...

GORILK Vi sembra di meritare qualcosa di pi?

IL COMANDANTE (dopo una breve pausa) Troppo facile giudicarmi in queste condizioni... Che cosa ne sapevo, io?... Mi hanno sbattuto qui a calci... non ero preparato per una situazione come questa.

GORILK Un uomo rimane tale in ogni circostanza, in ogni errore.

IL COMANDANTE Perch avrei dovuto lasciarci la pelle in questa maledetta trappola? Non l'ho chiesto io di venire qui e non l'ho voluta io questa guerra.

GORILK ... E per salvarvi la vita avete venduto quella dei vostri soldati.

IL COMANDANTE Chi li ha mandati al villaggio a violentare la ragazza?

GORILK Non ci sono ragazze al villaggio.

IL COMANDANTE Che cosa?!

GORILK Il villaggio siamo io e quel vecchio. Un giorno pass una vostra colonna e due autocarri saltarono su una mina... quello era il villaggio pi vicino e i soldati si buttarono l sopra... c'erano duecento abitanti... io e lui ci salvammo perch eravamo lontani... ci trovammo la sera nelle strade vuote, nelle case vuote, in mezzo ai cadaveri...

IL COMANDANTE Il villaggio non esiste?1 Ma se io ho visto...

GORILK (continuando) ... il fumo dei camini S, io e lui, ogni tanto, accendevamo qualche fuoco... oppure il vecchio passava di lontano con qualche animale... tanto per dare l'idea di una vita che non c'era pi.

IL COMANDANTE Nessuno al comando sa che il villaggio non esiste pi.

GORILK Una normale rappresaglia di cui si perdono le tracce. Qualche giorno dopo, infatti, al fortino arriv la prima guarnigione e il villaggio torn ad esistere, con noi due...

IL COMANDANTE Anche con quelli di prima avete recitato la stessa commedia?

GORILK Pi o meno... ora ricarichiamo la molla e aspettiamo la terza guarnigione.

IL COMANDANTE E pensi che funzioni ancora?

GORILK Chiss. Bisogna provare.

IL COMANDANTE E... che intenzioni hai con me?

GORILK Sono domande da fare?

IL COMANDANTE Sarebbe uno sbaglio, Gorilk, e tu lo sai bene. Voi avete molti prigionieri in mano nostra e uno scambio sempre possibile... magari quattro o cinque o anche pi dei vostri...

GORILK Se vi rimandiamo al comando il trucco non potr pi funzionare.

IL COMANDANTE Tenetemi prigioniero, allora... al villaggio ci sar pure un buco dove chiudermi... non vi dar fastidi...

GORILK Perch dovrei lasciarvi in vita?

IL COMANDANTE Perch ho una dannata, maledetta, sudicia paura di morire.

GORILK (prende una bottiglia dal tavolo e la porge al comandante) Prendete, ce n' ancora mezza bottiglia... vi aiuter... non mi piace vedervi cosi... io non gioco con la morte come fate voi... non mi eccita, n mi esalta... una condizione a cui m'avete costretto, un'operazione che devo portare a termine e basta.

IL COMANDANTE (inginocchiandosi) Non mi uccidere, Gorilk... te lo chiedo in ginocchio...

GORILK E' la guerra, comandante... so che non l'avete voluta voi... ma neanche i duecento del villaggio l'avevano voluta... ora, l'unica cosa da fare cercare di riportare un certo equilibrio numerico.

IL COMANDANTE ...Ti sono stato amico... ho avuto fiducia in te...

GORILK Sono corde staccate, comandante. Mi avete costretto a esercitare la funzione del boia... e, dopo la vostra lezione di ieri, adesso, oltre al coltello e alla pistola, saprei usare anche il nodo scorsoio.

IL COMANDANTE Non puoi sparare... non sei il tipo di uccidere a freddo...

GORILK Non piacevole, certo... per esempio, stato difficile gi, con quei ragazzi... ma con voi sarebbe stato pi difficile farlo quando vi arrostivate al sole del pacifismo, quando nascondevate la vostra violenza e la vostra ferocia dietro una bonaria poltroneria. Ora che avete rivelato la vostra vera natura pi facile.

IL COMANDANTE (quasi piangendo) Gorilk... io non voglio morire...

GORILK Su... ancora un sorso... bevetelo il vostro analgesico: dopo far meno male... voi siete anche un razzista, e forse riuscirete a dimenticare persino che chi vi toglie la vita appartiene a una razza inferiore...

IL COMANDANTE Non voglio morire!

GORILK ...in ogni modo, alle vostre spalle c' sempre una via d'uscita...

IL COMANDANTE (si alza, beve, agita la bottiglia) ... Ora s che lo capisco quello che stato il mio vero, unico errore...

GORILK Ecco, cos, comandante!... Vedete che il coraggio ritorna... datemi anche voi una mano...

IL COMANDANTE ... stato quello di credere che una piccola, sporca stracciona di quattordici anni potesse valere la vita di un soldato del mio paese!

GORILK Bravo comandante! Eccola venir fuori la vera, sudicia trappola che vi trascinate dietro, dovunque andiate!... E' rimasto l'ultimo goccio... avanti: peccato sprecarlo, lo sapete... OldMulligan della ditta Sciapkosky!...

(Avanza verso il comandante che, ormai ubriaco, indietreggia barcollando e, inciampando nel muricciolo della terrazza, precipita nel vuoto. Un urlo e un tonfo. Gorilk si affaccia a guardare).

GORILK Addio, comandante. E ora, vecchio, ci aspetta il lavoro del becchino... prima, pero, c lammaina bandiera (Il vecchio fa per tagliare la corda sull'asta)... non cos, aspetta... con solennit... proprio come voleva il comandante!...

(Schiaccia il pulsante del registratore: si odono le note dell'inno militare. Gorilk fa un cenno con la testa; il vecchio taglia la corda e la bandiera cade spiegata sul pavimento).

TELA

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