UN CORTILE COME TANTI
di Claudio Salomoni
UN CORTILE COME TANTI:
Commedia in 2 atti per 7 uomini e 3 donne.
"In un classico cortile dell'interland milanese, due vecchietti assistono all'arrivo in un investigatore privato che segue una splendida signora della Milano bene.
Sono testimoni di un presunto omicidio ed hanno un cadavere ingombrante da far sparire. Un frate logorroico, un ispettore troppo pignolo e varia umanit movimentano la vita dei due pensionati ... "
PERSONAGGI: 7 Uomini e 3 Donne
Ottavio Il vecchietto con gli occhiali
Salvatore Il vecchietto con la coppola
Luisa La signora avvenente del primo piano
Giancarlo Il pellicciaio (si finge omosessuale per poter circuire la sua ricca clientela fatta per la maggior parte da sue amanti che, grazie alla sua evidente finta- omosessualit, frequenta impunemente )
Marisa La ricca signora, cliente di Giancarlo
Paolo Il finto frate francescano con molti venerd mancanti
Lucio Linvestigatore privato (ha il braccio destro finto, ed coperto da un guanto, lo muove a scatti con movimenti meccanici)
Shamir il ragazzo indiano, con tanto di turbante
Anna La splendida fidanzata di Shamir, una donna che fa girare la testa a tutti
Tazzio Lispettore di polizia, marito della signora Luisa
Sipario
La scenografia un interno di cortile, tipico del milanese, con vari appartamenti nella parte del terrazzo ballatoio ed alcuni retro bottega di negozi di vario genere nella parte al pianterreno .
Un panchina allangolo, messa a tre quarti sulla scena .
Da destra entra un vecchietto, si appoggia stancamente al suo bastone, strascica i passi, curvato dal tempo e dallet.
Al centro della scena si ferma, si raddrizza, cerca di raccogliere le forze, la sua meta la panchina.
una dura battaglia arrivare in quella posizione, ci arriva con calma e poi, piano, quasi dolorante si siede.
Dalla parte opposta entra un altro vecchietto, ha gli occhiali molto spessi, cammina insicuro, provato dal tempo e dallet anche lui.
Arriva vicino alla panchina alle spalle dellaltro.
OTTAVIO Sei arrivato presto oggi Come (nel parlare trascina le e in modo innaturale e quindi pronuncia la parola : comeeeeeeeeee ) come mai?
SALVATORE Sono arrivato al solito orario, come tutti i giorni (ed estrae un orologio da taschino controllando lora)
OTTAVIO Si, si, hai ragione .
Ma Come (come prima) come mai cos presto?
SALVATORE ma che ore sono ? (ricontrolla lora)
OTTAVIO sono le 10 passate
SALVATORE non possibile, non ancora uscita la signora Luisa
OTTAVIO Sei sicuro? Come (idem) come mai ?
SALVATORE NON LO SO!
Quanto tempo che non fai pi la TAC?
Dal balcone dietro a loro si apre una porta ed esce una signora molto avvenente.
SALVATORE riesci a sentire?
OTTAVIO si, s le solite cinque mandate .
INSIEME la signora Luisa .
Ottavio sistema lorologio .
OTTAVIO Ero avanti . Chiss
SALVATORE comecome mai (imitando il modo di parlare dellaltro ed anticipandolo, lasciando Ottavio solo con lintenzione di dire la frase)
La donna fa tutto il balcone, imbocca la scala e poco dopo arriva in fianco alla panchina.
LUISA Come va oggi ragazzi?
OTTAVIO Bene ma se vieni qua tra noi
Fa segno con la mano per farla sedere sulla panchina
Pu anche migliorare .
SALVATORE non lo ascolti questo vecchio porco .
OTTAVIO Non mi offendere sai ?!?!
Io non sono poi tanto vecchio .
LUISA siete sempre i soliti, avete sempre voglia di scherzare, ci potessi arrivare io alla vostra et e con il vostro spirito .
Fa un cenno con la mano, e se ne va
OTTAVIO e chi stava scherzando?
Salvatore prende dalla tasca un quotidiano e si gira spalle allamico .
Si apre una porta al pian terreno ed esce un uomo, ha strane movenze ed un annaffiatoio in mano, comincia ad innaffiare i gerani che ha vicino alla sua finestra
SALVATORE Dieci e cinque in punto
OTTAVIO I gerani del nostro GIANCA
INSIEME giorno signor Giancarlo
GIANCARLO Buongiorno signori
Giancarlo chiaramente effeminato ed in pi parla sostituendo la R con una sonora e scivolosa V, di mestiere fa il pellicciaio ed ha una passione smodata per i suoi gerani
GIANCARLO Tutto bene? Avete visto che giornata magnifica?
OTTAVIO Davvero bella, questaria fresca lideale per i suoi gerani
GIANCARLO S non troppo caldo n troppo freddo . Ideale
SALVATORE (verso Ottavio)Ideale anche per i finocchi
Ridono
Dal portone principale entra una splendida donna, elegantissima (sig.Marisa)
MARISA Scusi se passo dal retro, caro Giancarlo
GIANCARLO Per lei non ci sono problemi cara signora Marisa
OTTAVIO No, nessun problema
SALVATORE per la signora la verdura innocua .
Il pellicciaio e la signora entrano nel negozio e chiudono la porta
SALVATORE Scusa Otto, mi sto arrendendo allAlzheimer oppure quella bella signora viene un giorno s ed un giorno no dal nostro cocco ?
OTTAVIO mi sa che hai ragione .
SALVATORE s s
OTTAVIO lAlzheimer ti sta debilitando troppo .
SALVATORE Seriamente .
OTTAVIO Sono serio ..
E ride
OTTAVIO comunque hai ragione . Il luned, il mercoled ed il venerd sempre alla stessa ora, le dieci e cinque.
SALVATORE e . Scusa se insisto ma non lo stesso orario e gli stessi giorni che il nostro amico ha per innaffiare i suoi fiorellini?
OTTAVIO s s ma . Il poveretto non nocivo per quel tipo di donna .
SALVATORE tu non saresti geloso ? .
OTTAVIO Di una checca ?
SALVATORE certo ..si . Hai ragione
Entrambi tirano fuori il quotidiano e si mettono a leggere
Torna la signora Luisa con in mano un grosso sacchetto di pane.
Va a casa seguita con lo sguardo dai due anziani.
Quando la donna rientra in casa i due uomini si guardano, annuiscono e sorridono.
Poi riprendono la lettura.
SALVATORE da quando mi hanno messo la dentiera ho ripreso il piacere di una bella risata
OTTAVIO Beh, hai ragione, questa volta sono proprio daccordo con te, con una bella dentiera sei come nuovo
SALVATORE lunica cosa nuova sono i denti, caro mio Sono solo i denti
OTTAVIO va beh, questo normale
SALVATORE si, s ma chi pensava di arrivare a 80 anni cos ?
OTTAVIO non vorrai lamentarti adesso, sei solo un po arricciato stropicciato, ma sei sempre lo stesso uomo
SALVATORE beh beh da quasi 20 anni non sono proprio pi lo stesso uomo
Ridono .
Esce nuovamente la signora Luisa e si affaccia dalla ringhiera del balcone
LUISA scusi signor Ottavio, ha per caso affittato il suo appartamento?
OTTAVIO no, purtroppo no
E mi tocca vivere della sola pensione .
SALVATORE e della rendita degli altri otto appartamenti
e la sola pensione .
Ottavio fa un segno al vicino per zittirlo
OTTAVIO ma, perch questa domanda?
LUISA Non c pi il cartello in strada e, pensavo .
OTTAVIO Il cartello ? Quello con la MARCA DA BOLLO?
LUISA esatto, proprio quello . Puff! . Sparito .
Ottavio si alza e, cercando di affrettare il passo va a vedere in strada (destra del palco fuori) poco dopo torna . Con un pezzettino di spago in mano . abbattuto, distrutto
OTTAVIO mi hanno fregato il mio cartello
SALVATORE e la marca da bollo .
OTTAVIO esatto !
Ottavio si siede sulla panchina sfinito
SALVATORE La stessa marca da bollo che hai staccato con il vapore per mille e mille volte .
OTTAVIO si, proprio quella
LUISA far la stessa operazione al vapore anche chi lha rubata
SALVATORE Ceri affezionato!
OTTAVIO 30 mila lire di marca da bollo, stai scherzando? ci tenevo come ad un figlio
SALVATORE 30 mila lire ? era ancora con la lira ?
No dai non ci posso credere
LUISA probabilmente era gi da collezione e valeva di pi una specie di reperto storico .
OTTAVIO Smettetela, non fate fermare il mio cuore ballerino sapete quanto sono delicato
SALVATORE Cardionico
OTTAVIO CARDIOPATICO
SALVATORE si, ma cronico quindi
Ottavio tira fuori dalla tasca una specie di confezione di pastiglie e ne prende due.
SALVATORE sono per il cuore?
OTTAVIO no, per lalito mentine!(pu dire anche TIC TAC n.d.a.)
LUISA Va beh, vado a farmi una bella doccia
Saluta ed entra in casa
SALVATORE quanto mi piaceva il cinema degli anni 80, quelle belle storie quelle risate cos ingenue e poi, nel momento topico della storia
INSIEME LA DOCCIA
OTTAVIO dove la bonazza di turno sinsaponava per bene .
SALVATORE gran bei momenti davvero momenti indimenticabili .
OTTAVIO Il tempo passa e se ne va .
SALVATORE s s c chi viene e c chi va .
OTTAVIO chi viene?
SALVATORE lAlzheimer ma non per tutti
A questo punto un frate francescano entra nel cortile correndo, arriva fino in fondo, si ferma, guarda a desta ed a sinistra, trafelato.
Corre fin dai due vecchietti seduti sulla panchina che lo guardano stupiti.
Si ferma, cerca darticolare qualche parola ma non ci riesce.
Corre ancora fino al centro del palco, guarda a destra ed a sinistra ma non riesce proprio a parlare, troppo affannato.
Torna verso la panchina e, faticosamente si siede tra i due vecchietti.
SALVATORE fratello Paolo, che ti succede?
PAOLO la vita ci da certi elementi che, matematicamente, scivolano sullasfalto dei sentimenti
Ottavio e Salvatore si lanciano uno sguardo eloquente, non hanno capito una parola di quello che Paolo ha detto.
Paolo usa lintercalare matematicamente in modo esagerato.
Si crede un gran filosofo ed un poeta.
OTTAVIO chiaro, ma come mai sei finito qui?
PAOLO una serie di strane coincidenze, di strade divine che, matematicamente, mi ha spinto a chiedere asilo per le mie stanche terga
Ed indica la panchina
PAOLO Avete visto la signora Luisa?
OTTAVIO andata proprio adesso a farsi una doccia
PAOLO dovevo confessarla, aspetter che finisca, cos dopo che avr pulito il corpo, pulir lanima .
Alza le mani al cielo
SALVATORE bene, sar colpa delle pastiglie o dellet, ma io a questora devo andare in bagno. Scusatemi signori, torno appena finisco la telefonata
Si allontana verso luscita
PAOLO ecco cosera quello strano aroma nellaria era solo . Unicamente aria petomane che, matematicamente, sfocia in piccoli lasciti
Ottavio vorrebbe ribattere ma rimane senza parole e con la mano alzata come se qualcuno avesse fatto un fermo immagine
Dal piano di sopra si affaccia la signora Luisa in accappatoio
LUISA Fratello Paolo, era ora che arrivasse, la stavo aspettando
OTTAVIO IN ACCAPPATOIO ?!?!?!
PAOLO bene ora me ne devo proprio andare, ho un gregge io che, matematicamente, aspetta il suo pastore e nessuna pecorella lasciata indietro
Se ne va verso lappartamento della signora Luisa, salutando in modo plateale (tipo benedizione divina) il povero Ottavio
OTTAVIO gi ! ogni lasciata persa!
Dal fondo entra uno strano individuo, una via di mezzo tra Bogart in Casablanca e Fantozzi.
un investigatore privato di nome Lucio.
Si muove con circospezione esagerata, rasenta i muri, si abbassa davanti alle finestre e salta le porte con un balzo. Ottavio lo guarda tra lo stupito ed il divertito.
Lucio lo vede, lo guarda molto male, poi gli fa segno di stare zitto utilizzando il braccio sinistro, perch quello destro una protesi
LUCIO lei non mi ha visto! non sono mai stato qui
OTTAVIO ma in psichiatria si, ne sono sicuro!
Lucio fa un OK accentuando il movimento in modo esagerato.
Si avvicina al retro bottega di Giancarlo ed appoggia lorecchio sulla porta.
Di colpo si raddrizza e corre lontano, a nascondersi tra una porta ed una pianta.
Dalla bottega esce la signora Marisa, si sistema i capelli e saluta il pellicciaio.
Lucio sistema con cura la macchina fotografica sullarto finto e fotografa il tutto.
La signora Marisa se ne va ancheggiando.
A questo punto rientra Salvatore.
SALVATORE mamma mia che battaglia
Si va a sedere sulla panchina
OTTAVIO stata dura?
SALVATORE non ti voglio esporre i particolari
OTTAVIO e di questo ringrazio il cielo
SALVATORE ma, credimi, avevo le lacrime agli occhi
OTTAVIO che bei momenti, sono commosso, uno viene qui sulla panchina per cercare di far passare la mattinata e cosa si ritrova? Uno che gli descrive persino come e quando va in bagno
SALVATORE permaloso
OTTAVIO ma no ma no per se permetti largomento non scalda i miei pensieri
Salvatore si accorge del tizio seminascosto che sta sistemando la macchina fotografica
SALVATORE chi quello?
OTTAVIO Perry Mason
SALVATORE Cavoli! dimagrito di parecchio
OTTAVIO ho visto che faceva delle foto dalla finestra alla bella signora che stata dal nostro Gianca
SALVATORE chiss in quale puntata lo trasmetteranno questepisodio
Ottavio prende per le spalle lamico e lo scuote
OTTAVIO Tedesco malefico, esci da li! Libera questo corpo, lascialo alle cure degli amici, vattene maledetto tedesco
SALVATORE ma che stai facendo?
OTTAVIO Oramai contro lAlzheimer non c pi speranza
SALVATORE cosa centra lAlzheimer?
OTTAVIO ma ti sembra PERRY MASON?
SALVATORE no, ma tu neri convinto e quindi, non ho voluto disturbare i sogni che lArterio sclerosi ti da
OTTAVIO quando sei giovane e fai le battute, sei un comico nato, un tipo divertente, quando le fai da vecchio o hai lAlzheimer o lArterio Sclerosi
SALVATORE non c religione
Lucio esce dal suo nascondiglio e ripercorre i passi della signora Marisa, quando arriva quasi alluscita, una borsettata lo colpisce in piena fronte (da fuori scena si vede solo la borsetta ed il braccio della signora Marisa) stendendolo.
MARISA (rientrando in scena) Bastardo! Cos la smetterai di seguirmi e di farmi le tue insulse fotografie
Lucio a terra, forse svenuto o forse peggio
MARISA tanto mio marito non capir mai, quando vedr che sono stata da Giancarlo non potr mai sospettare che io
( accorgendosi che i due vecchietti la stanno guardando si blocca e li guarda)
OTTAVIO signora (saluta portandosi la mano sulla fronte come un saluto militare) ha fatto solo bene, non mi stava nemmeno simpatico
SALVATORE si, qui la gente entra ed esce senza ritegno, una manganellata quello che ci voleva
MARISA l ho colpito con la mia borsetta, solo per legittima difesa
SALVATORE si, non lo metto in dubbio, lui la molestava andando per la sua strada e lei si giustamente - difesa
OTTAVIO non ci faccia caso signora, let, non capisce quando deve tacere
SALVATORE (fregandosene dellamico) non sar mica morto il nostro segugio vero? Se no sono problemi seri
MARISA Morto ? (spaventata, come se si rendesse conto solo adesso delluomo steso al suolo)
OTTAVIO Ma come fa ad essere morto, lo ha colpito solo con una borsetta, non ha mica usato un martello
MARISA il problema che (apre la borsa e tira fuori un gigantesco lucchetto) avevo dentro questo (con lo sguardo fisso) lo avevo comprato per chiudere il portone della ditta di mio marito, poi me lo sono dimenticato nella borsa (soppesa loggetto) sar oltre il chilo di peso
OTTAVIO e SALVATORE Oh mamma mia!
GIANCARLO (uscendo dalla porta) che succede? (corre verso la scena) tesoro che cosa hai combinato?
MARISA Nulla, niente, non ho idea
SALVATORE lha solo ammazzato
GIANCARLO che cosa hai fatto? (urlando come una checca isterica)
OTTAVIO ma no! Ma no! (cerca di sdrammatizzare) lha messo in prognosi riservata
GIANCARLO ah! (sospira) ma chi questo tizio?
MARISA Linvestigatore privato che mi ha messo alle costole mio marito
GIANCARLO (con voce normale) vuoi dire che ha capito? (poi ravvedendosi della presenza dei due anziani riprende a parlare da checca) come potrebbe mai essere geloso di me, dai tesoro
Ottavio si avvicina a Lucio, gli tasta il polso (quello dellarto artificiale), tutti lo guardano apprensivi si alza sconsolato, scuote la testa
OTTAVIO si, morto! gi addirittura rigido
MARISA sono rovinata
GIANCARLO oh mamma mia!
SALVATORE Arriver la polizia, indagini, interrogatori (fingendosi ispettore e cambiando il tono di voce) CHE NESSUNO ESCA DALLEDIFICIO, PRIMA DEVO INTERROGARVI AD UNO AD UNO (ride) sar eccitantissimo
OTTAVIO Sar un vero disastro
MARISA Amore mio (verso Giancarlo) dammi una mano, ti prego
OTTAVIO e SALVATORE Amore mio? (si guardano stupiti)
GIANCARLO (per salvare le apparenze) si, tra noi ragazze ci chiamiamo cos
MARISA non lho fatto apposta, stata una disgrazia, non voglio finire in galera
GIANCARLO ma, amore mio, come possiamo uscire da questa situazione?
OTTAVIO e SALVATORE Amore mio di qui, amore mio di la
Marisa disperata, si avvicina ai due vecchietti e quasi inginocchiandosi davanti a loro
MARISA voi due non direte nulla, vero? Non lascerete che la polizia mi porti in galera, VERO?
OTTAVIO signora sinceramente non saprei .
SALVATORE io, sicuramente, voglio arrivare a centanni e quindi NON HO VISTO Ne SENTITO NIENTE!
OTTAVIO Se non vede lui, insomma, come potrei aver visto io?
MARISA siete dei veri angeli, come potr mai sdebitarmi?
SALVATORE io unidea ce lavrei
Ottavio che conosce lamico lo prende sotto braccio e lallontana di qualche passo
OTTAVIO ma sei scemo? signora, lasci stare, non stia ad ascoltare questo vecchio rincitrullito
SALVATORE non volevo mica essere scortese solo un pochino sfacciato ma niente di pi
MARISA dobbiamo trovare una soluzione velocemente
GIANCARLO facciamo sparire il corpo
I due vecchietti si avvicinano al pellicciaio
OTTAVIO lo sotterriamo qui?
GIANCARLO ma no, troviamo un sistema per farlo sparire
SALVATORE ho unidea
Dalla tasca dei pantaloni tira fuori un coltello a scatto, lo apre, fa un passo in avanti
SALVATORE lo tagliamo pezzo per pezzo, tritiamo il tutto e ne facciamo delle salsicce, poi con laiuto dei cani e dei gatti
Gli altri lo guardano, non si capacitano del cambiamento delluomo, sembra che gli sia spuntata una nuova personalit, apparsa per incanto con il coltello.
MARISA (cambiando tono di voce ed avanzando di un passo anche lei e praticamente affiancando Salvatore) lo buttiamo tra i maiali, ho visto in un documentario che fanno sparire tutto, mangiano anche le ossa (ha gli occhi sbarrati, sognanti, sembra in trance)
GIANCARLO io ho un amico che potrebbe aiutarci, ha un allevamento di maiali appena fuori citt (anche lui fa un passo avanti e si affianca agli altri due, parla in modo meccanico, con gli occhi spalancati come gli altri)
OTTAVIO (guardando i tre come se fossero diventati scemi di colpo) ma siete tutti impazziti? Non mica un film questo, quando finiscono i pop-corn, la vita continua, non puoi vedere il secondo spettacolo
SALVATORE ti partito un embolo?
OTTAVIO perch?
SALVATORE non si capisce assolutamente nulla di quello che stai dicendo pop-corn secondo spettacolo
MARISA fatto sta che qui il morto va fatto sparire, troviamo subito il modo per farlo
GIANCARLO datemi una mano
E con laiuto dei due anziani prende Lucio per le ascelle e lo solleva, stanno iniziando a spostarlo quando dal primo piano si sente la serratura scattare e dallappartamento di Luisa esce Fra Paolo, guarda gi con indifferenza e saluta la donna
PAOLO sorella, torner quanto prima, in modo che, matematicamente, la mia benedizione rimanga nella casa e trasudi dalle pareti del peccato a presto!
Inizia a discendere per arrivare nel cortile.
Giancarlo ed i due anziani sono presi dal panico, ma con un intuito geniale decidono di appoggiare Lucio tra loro sulla panchina.
In pratica c Giancarlo, al centro Lucio e dallaltra parte Salvatore, Ottavio che restato in piedi alle spalle dei due, per confondere la situazione si avvicina a Marisa.
Arriva Fra Paolo
PAOLO Fratelli, amici, una tazza di brodo per un vecchio viandante? (parla sempre con un tono particolare, credendosi un gran filosofo anche convinto di dispensare sapienza ai poveri )
OTTAVIO tazza di che?
MARISA Fratello, non avr esagerato con il vino santo?
PAOLO ah! (sospira) sapessi, cara la mia pecorina smarrita
OTTAVIO Pecorella, fratello, pecorella
PAOLO pur sempre un diminutivo
Ottavio allarga le braccia rassegnato
PAOLO dicevo, cara la mia pecorella smarrita, se tu sapessi quante sono le vie che matematicamente ogni mattina ti si presentano sulla strada lastricata dellio, lasciandoti poi dietro le spalle le bucce di banana delloggi sulle quali (annuisce in modo esagerato) matematicamente scivoler il nemico di domani
MARISA chiaro
Paolo si avvicina al terzetto sulla panchina, continuando a gesticolare e ad enunciare il suo personalissimo verbo
Marisa fa segno ad Ottavio che lei non ha capito una parola di quello che il frate ha detto, e lanziano gli conferma che nemmeno lui ha colto il significato
PAOLO fortunatamente io sono un uomo che aspetta sulla riva del fiume, sempre un po pi a valle matematicamente - rispetto gli episodi del quotidiano, lasciando che londa non straripi a bagnarmi il saio
Si accorge che Lucio ha gli occhi chiusi
PAOLO il vostro amico dorme?
GIANCARLO reduce da una notte brava
SALVATORE si, ubriaco ancora adesso
PAOLO spero che la notte brava non sia stata con te, amico sfintero-leso (verso Giancarlo), se no matematicamente - al risveglio avr altri dolori di cui preoccuparsi
GIANCARLO ma no, ma no, torna da un addio al celibato (seccato ed esagerando con latteggiamento da checca)
SALVATORE non sopporta molto lalcool, quindi, lo abbiamo tenuto qui a riposare per un pochino, fino a che non si riprende dalla botta
PAOLO bene, anche oggi la vita mi ha portato in questo piccolo cortile, domani chiss quali viali matematicamente - percorrer questanima persa quante altre anime dovr mondare dal peccato confessando a destra ed a manca
GIANCARLO va gi via, fratello?
PAOLO caro amico, amante della ciambella, poich fornita di un buco di dubbia utilit - matematicamente - ho tante altre pecorelle da accudire
OTTAVIO Fratello Paolo non lascia nemmeno una pecorella indietro, sono tutte nel suo gregge
PAOLO parole sante, parole sante
MARISA servizio a domicilio, come la pizza
PAOLO La mia benedizione, basta per una settimana e quindi, matematicamente, sono molto richiesto
GIANCARLO anche il mio servizio molto apprezzato
SALVATORE si, ma dalle persone sbagliate
PAOLO sono tutte pecore dello stesso gregge
OTTAVIO pecore, pecorelle pecorine
Paolo saluta, benedice in modo plateale e se ne va
Appena si rendono conto di essere nuovamente da soli
GIANCARLO forza, cerchiamo velocemente una soluzione
SALVATORE portiamolo nel tuo negozio
GIANCARLO ma sei impazzito? Dove lo metto in vetrina forse?
OTTAVIO ci vuole unidea migliore
MARISA un palazzo in costruzione, una gittata di cemento armato e via
SALVATORE lei guarda troppa televisione cara la mia signora
OTTAVIO (avvicinandosi a Giancarlo) quellarmadietto di fianco al tuo negozio cosa contiene?
GIANCARLO un rastrello, una scopa, qualche cianfrusaglia che uso per i miei gerani
OTTAVIO potremo vuotarlo ed infilarci il corpo del tizio
MARISA si!
SALVATORE Ottimo!
GIANCARLO ma siete tutti pazzi? Poi appena comincer a puzzare cosa faremo? Come potremo giustificare un cadavere nel MIO armadietto da giardino?
OTTAVIO no, la mia idea di mettere l il corpo solo provvisoriamente, fino a che non troviamo una soluzione migliore per sbarazzarcene, per non tenerlo qui sulla panchina con il rischio che arrivi qualcuno e ci scoprano sarebbe un disastro
GIANCARLO certo, non una pessima idea
SALVATORE allopera, diamoci da fare
Si avvicinano tutti allarmadio da giardino di Giancarlo, lasciando il povero Lucio sulla panchina. Lucio lentamente scivola di lato, poi cade dalla panchina.
Ottavio accorgendosi della caduta di Lucio interviene
OTTAVIO c scappato il cadavere
SALVATORE Il morto mobile qual piuma al vento (canta sulle note della Donna mobile)
OTTAVIO Dammi una mano invece di fare il cretino
I due vecchietti rialzano Lucio e lo rimettono sulla panchina
Intanto Giancarlo e Marisa stanno vuotando larmadio e spostano il contenuto (un rastrello, una scopa, una paletta con il manico, varie scatole di semenze, un paio di borse della spesa) sistemandolo di lato.
GIANCARLO Ok, libero
OTTAVIO vieni ad aiutarci, non mica leggero il corpo del reato
MARISA Facciamo presto (preoccupata)
I tre uomini alzano Lucio dalla panchina e faticosamente lo spostano fin davanti allarmadio, poi cominciano a girarsi piano per mettere il corpo allinterno.
Dal piano superiore si apre la porta ed esce la signorina Luisa, chiude con i soliti cinque scatti la serratura, poi comincia a scendere
MARISA veloci, veloci
OTTAVIO dai, girati spingi
La signorina Luisa sta per apparire nel cortile quando finalmente il corpo di Lucio finisce nellarmadio. La donna entra ed il gruppetto chiude la porta di colpo
LUISA giorno signori
SALVATORE di nuovo buona giornata a lei, signorina Luisa
LUISA lei sempre galante, chiss quante donne ha fatto impazzire nella sua vita
OTTAVIO abbastanza da ridurlo cos
Salvatore gli lancia unocchiataccia
LUISA cosa state facendo tutti qui intorno?
GIANCARLO (con spirito diniziativa) si parlava di giardinaggio, i miei gerani sono linvidia di tutti cos stavo raccontando qualche piccolo segreto
LUISA io lo so che lei, Gianca, tiene tutti i suoi segreti in quellarmadio
OTTAVIO e SALVATORE gi tutti quanti
LUISA vado a fare un salto in panetteria quando sono andata a fare la spesa, mi sa che ho lasciato il portafogli, con tutti i documenti dentro
SALVATORE aveva fretta di tornare a casa
LUISA Ma no, Fratello Paolo mi avrebbe aspettato in ogni caso, sono solo distratta in questo periodo, non ci sto proprio con la testa colpa di mio marito
SALVATORE marito?
LUISA certo, mio marito! un tale rompiscatole!
Un pignolo tale che non lo sopporto proprio, da quando lo hanno promosso poi, incontenibile
MARISA Come la capisco, cara signora
OTTAVIO non sapevo nemmeno che fosse sposata la nostra Luisa
LUISA quanto sposi un poliziotto, sei quasi sempre sola a casa, poi ora che mio marito anche ispettore capo della sezione omicidi come essere una vedova bianca, esce prestissimo e torna ad orari impossibili
MARISA un poliziotto
SALVATORE ispettore capo
GIANCARLO della sezione
OTTAVIO (battendo una mano sul portello dellarmadio) omicidi
LUISA Bene, ci vediamo pi tardi
Esce dalla scena seguita con lo sguardo da tutti
MARISA Un poliziotto
SALVATORE ispettore capo
Mentre Giancarlo sta per parlare, ripetendo la frase come poco prima interviene Ottavio
OTTAVIO Basta! Per il momento non abbiamo il problema del corpo, ma dobbiamo sempre trovare la soluzione per disfarcene.
Si allontanano tutti dallarmadio, la porta lentamente si apre ed il corpo di Lucio sta per cadere, se ne accorge Salvatore che il pi vicino e blocca la porta con il suo corpo
SALVATORE Cavoli, se non stiamo attenti questo ci scappa
MARISA ho paura
Ed abbraccia Giancarlo
SALVATORE stiamo calmi e vedr che una soluzione si trova
Dal fondo entra un ragazzo con in mano il cartello affittasi di Ottavio, chiaramente straniero, ha un turbante arancione in testa e strani vestiti
SHAMIR Scusate signori, ho visto questo cartello con scritto AFFITTASI e mi chiedevo se per caso sapete chi il proprietario non c il telefono, ma uno strano messaggio Entra e chiama Otto
OTTAVIO Ottavio, detto Otto
SHAMIR un nome quindi, che strano nome
OTTAVIO Sono io! Sono Ottavio e lappartamento il mio
E gli strappa di mano il cartello affittasi, controlla che sia tutto regolare, soprattutto la marca da bollo.
SALVATORE Grande festa, hai ritrovato il tuo tesoro smarrito
E parlando si dimentica del corpo dentro allarmadio, si sta per allontanare, la porta si sta per riaprire nuovamente. Marisa si accorge della situazione, ferma Salvatore che ravvedendosi torna sui suoi passi e rimane appoggiato allarmadio
SHAMIR mi scusi signor Ottavio, non sono pratico di questi strani nomi italiani
Ottavio lo guarda come se vedesse solo adesso com vestito
OTTAVIO perch, ragazzo, da dove vieni?
SHAMIR dallIndia
OTTAVIO ah! Dalle lontane Indie peccato per lappartamento, sai, lho affittato proprio stamattina
SHAMIR Accidenti, ci contavo proprio ma non sar perch sono straniero, vero? Perch posso pagare ed i miei soldi hanno lo stesso colore ed odore di tutti gli altri
OTTAVIO ma no, cosa stai dicendo ragazzo sei stato solo anticipato, solo sfortuna, niente di pi
SHAMIR grazie lo stesso, arrivederci
Si allontana, mentre sta uscendo Ottavio sottolinea sottovoce
OTTAVIO ciao, ciao vai, vai e non tornare
Ottavio si allontana verso luscita, con il suo passo lento
SALVATORE ma dove stai andando?
E si ripete la scena dellarmadio, con Salvatore che parlando si allontana e lanta dellarmadio che si apre lentamente sotto il peso morto di Lucio
OTTAVIO vado a riattaccare il cartello
SALVATORE ma hai appena detto che lavevi affittato lappartamento
OTTAVIO non voglio quella gente in casa mia chiaro?
GIANCARLO Quella gente, come la chiama lei, per la maggior parte molto ma molto meglio di tutti noi
OTTAVIO zitto verdurina, nessuno ti ha interpellato
GIANCARLO Vecchiaccio cattivo (accentua il suo atteggiamento da omosessuale)
SALVATORE Non te la prendere, Gianca il nostro vecchio Otto sempre stato un po estremista
MARISA rimane comunque il punto che li dentro (ferma Salvatore e lo riporta vicino alla porta dellarmadio) c un cadavere e che ce ne dobbiamo liberare velocemente
SALVATORE ma non sta fermo un attimo questo qui, cavoli quando fanno cos li ammazzerei
FINE DEL PRIMO ATTO
SECONDO ATTO
Stessa scenografia.
In scena c solo Salvatore, seduto davanti allanta dellarmadio, con la schiena appoggiata in modo da tenere ferma la porta.
Si addormentato.
Sta vacillando nel sonno, un po a destra ed un po a sinistra.Canticchia un motivetto incomprensibile.
Ad un certo punto si lascia scivolare di lato e trova una posizione sul terreno che gli permette di dormire tranquillo.
Si apre lanta dellarmadio, ma questa volta Lucio non cade, vivo e sta uscendo con le sue gambe.
LUCIO Ahi! Che ma di testa ma dove mi trovo?
chiaramente stordito, non riesce a capire la situazione
LUCIO probabilmente mi sono nascosto in questarmadio per sfuggire da qualcuno, ma da chi? E poi, perch ho un enorme bernoccolo in testa?
Si massaggia il capo
Salvatore steso a terra sta dormendo e nel sonno canticchia parlami di te bella signora
LUCIO e questo che ci fa coricato per terra?
Ahi, ahi non ci capisco proprio nulla
Da fuori scena si sente cantare (everibody need somebody dei Blues Brothers) ed entra frate Paolo con un Walkman che canta la canzone ballando in modo poco consono al vestito che indossa.
Lucio nel vederlo arrivare si rifugia nellarmadio e si richiude dentro.
Il frate balla e canta fino quasi ad urtare Salvatore, si accorge del vecchio, spegne il walkman e si toglie le cuffiette.
Si avvicina circospetto, gli tasta il polso e proprio in quel momento il vecchio riprende a cantare (piccola Ketty dei Pooh) facendo sobbalzare il frate.
PAOLO Io lo credevo morto, ed invece matematicamente mi fa da juke-box del mondo dei sogni
Si guarda in giro per assicurarsi dessere solo
PAOLO lavr ritirata la pensione il nonnetto?
Comincia a frugargli nelle tasche
Dalla parte opposta entra Tazzio, il marito della signora Luisa, il poliziotto.
Anche se in borghese, tutto, dallatteggiamento al modo autoritario, fa capire che un poliziotto.
TAZZIO fermo! Ti ho beccato sul fatto, frate truffaldino
PAOLO (sobbalza, ma poi ritrova la calma) fratello, ma cosa vai a pensare, stavo solo cercando le medicine del vecchietto, evidente che si - matematicamente sentito male e poi fondamentalmente non vedi che sono un frate?
TAZZIO Frate o no, io ti porto in galera
SALVATORE (risvegliandosi di colpo e mettendosi a sedere) IN GALERA? Io sono innocente, era gi morto, lo volevamo solo occultare
TAZZIO Chi morto? Chi volevate occultare?
PAOLO Vede ispettore, c del lavoro per lei
TAZZIO s
SALVATORE ispettore?
TAZZIO Gi!
Frate indovino, come ha fatto a sapere che sono un ispettore?
PAOLO sa (non sa come uscire da una situazione che si troppo ingarbugliata anche per lui) sono passato, per benedire la casa della signora Luisa e, matematicamente, ho visto la sua foto sul com della stanza da letto
SALVATORE La stanza pi benedetta della casa
TAZZIO venuto a benedire la mia casa? Mentre io ero al lavoro? Ma non una cosa che di solito fanno i preti con due chierichetti al seguito? Non certo un frate (si gratta il mento dubbioso) a meno che (c qualcosa che gli sfugge)
PAOLO (nel tentativo estremo di salvarsi) ma di che morto stavamo parlando? Quale occultamento?
TAZZIO Giusto! Torniamo al punto! Parli signore, di quale morto stava parlando?
Paolo fa un gesto come per tergersi il sudore sulla fronte per lo scampato pericolo.
Salvatore si alza e si sposta lentamente fino ad appoggiarsi con la schiena sullanta dellarmadio.
SALVATORE sa, ispettore, io sono anziano
TAZZIO poche balle
Paolo, alla chetichella, cerca di allontanarsi dalla scena, cercando di guadagnare luscita alla destra del palco.
SALVATORE prendo dei forti medicinali
TAZZIO devo farla arrestare per reticenza?
Paolo quasi in salvo quando rientrano da destra, Ottavio con Giancarlo sotto braccio seguiti dalla signora Marisa, mandando in fumo il piano di fuga del frate.
OTTAVIO ciao Alzheimer, tutto bene?
SALVATORE vede? Che le dicevo? Lo sanno tutti che sono malato
OTTAVIO e lei, fra trombetta?
Non ha gi benedetto abbastanza la porcellona?
Non vorr ripetere la benedizione una gran bella donna ma non mica fatta di ferro
PAOLO ma cosa dici, fratello, guarda che matematicamente lopera pastorale una cosa seria .
GIANCARLO La conta delle pecorine del signore
MARISA Pecorelle, si chiamano pecorelle
OTTAVIO (avvicinandosi a Salvatore) Lo sai che il mio amico, il Gianca (e lo abbraccia pi stretto) mi ha insegnato un trucco fantastico? ho fatto la fotocopia a colori dellannuncio per laffitto, cos ho potuto recuperare loriginale (lo sventola orgoglioso) e tenermi la mia cara, vecchia, marca da bollo
SALVATORE senza rischiare pi che te la freghi un indiano o un cow-boy
TAZZIO chi sono questi signori?
OTTAVIO ma chi lei, piuttosto
PAOLO il marito della signora Luisa
GIANCARLO il co (stava per fare il segno delle corna ma si ferma giusto in tempo)
OTTAVIO il co (cerca un modo per salvare lamico) co commissario
TAZZIO Ispettore, prego
E vorrei chiarire tutta questa situazione, visto che questo signore (Salvatore) mi ha appena parlato di un morto e di occultare un cadavere
OTTAVIO Ancora con questa vecchia storia?
TAZZIO Vecchia storia?
OTTAVIO ma s (prende sotto braccio lispettore e lo porta a passeggio per il palco) da quando il nostro nonnetto ha lAlzheimer, un giorno s ed uno no sinventa qualcosa.
Sa, una dura condizione, ma per fortuna che ci siamo noi, gli amici di sempre quelli che sanno dove comincia il tedesco e dove finisce Salvatore
TAZZIO il tedesco?
OTTAVIO ma s, lAlzheimer!
TAZZIO qui la situazione non mi molto chiara. C una sola cosa certa, quel frate (ed indica Paolo che se ne stava andando) non mi convince, sono sicuro di averlo visto da qualche altra parte
Si avvicina e tira fuori un paio di manette che mette ai polsi di Paolo
PAOLO Fratello matematicamente stai pestando una merda
TAZZIO Primo non sono tuo fratello, secondo non so nemmeno le tabelline, terzo (guardandosi la suola delle scarpe) non ho pestato proprio nulla, questo odore viene dal vecchietto con lAlzheimer
SALVATORE il tedesco che scoreggia non io!
Tazzio esce portando Paolo ammanettato con lui, rientra quasi istantaneamente e minaccioso, rivolto ai presenti
TAZZIO non crediate di farmi fesso, torno in un batter docchio e poi cerchiamo di capire di cosa stava parlando il petomane
Ed esce
SALVATORE lo conosco da cinque minuti e mi sta gi antipatico
Entra Anna, una ragazza stupenda che lascia tutti a bocca aperta.
Ha in mano il cartello con scritto su AFFITTASI del signor Ottavio.
ANNA Scusate, cercavo il signor Otto od Ottavio
OTTAVIO (baldanzoso) sono io, come posso fare tutto quello che mi chieder da adesso e per sempre?
ANNA sono una studentessa di legge, volevo affittare il suo appartamento
OTTAVIO bene, benissimo
ANNA ammobiliato?
OTTAVIO Certo, perfetto, non manca niente, solo una bellinquilina
ANNA con il suo fidanzato
OTTAVIO Ah! (Deluso) ci abiter con il fidanzato?
ANNA Si, sta per laurearsi anche lui e vogliamo cominciare a vivere insieme abbiamo le idee chiare per il nostro futuro, entrambi avvocati, marito e moglie
OTTAVIO allora avete proprio intenzioni serie .
ANNA Certamente posso vedere lappartamento?
OTTAVIO certo, certo . (si fruga in tasca e gli consegna un mazzo di chiavi), quarta porta a sinistra
ANNA grazie, signor Ottavio
Prende le chiavi e va ad aprire la porta dellappartamento (che da sempre sul cortile). Tutti restano fermi passano pochi istanti e la ragazza di nuovo fuori, vicino ad Ottavio
ANNA Bellissimo, proprio quello che cercavo
OTTAVIO sono contento che le piaccia, sono 300 di caparra e 150 al mese con tre mesi di pagamento anticipato, poi quando vuole, la casa sua
Anna apre la borsetta e consegna 750 euro (contandoli) allanziano
ANNA grazie mille
OTTAVIO quando si trasferir qui da noi?
ANNA subito!
Mette due dita in bocca e fa un sonoro fischio, acutissimo
ANNA Shamir, vieni presto
Entra il ragazzo indiano con il turbante, abbraccia Anna e la bacia dolcemente, mentre tutti sono esterrefatti
ANNA Ecco qui il mio futuro socio e marito
SHAMIR rimasto stupito?
Ottavio non sa pi che cosa dire
SHAMIR meglio un piccolo scherzetto che farle causa, no?
OTTAVIO Certo, certo ( imbarazzato)
SHAMIR ero sicuro che non mi voleva affittare lappartamento perch sono straniero, ma quando ha visto questa sventola della mia futura socia e moglie allora ha ceduto, proprio come immaginavo
ANNA Lo avevi previsto, tesoro, avevi previsto tutto
GIANCARLO Un ottimo stratega, il nostro nuovo vicino
OTTAVIO gi! (seccatissimo)
ANNA un vecchietto tanto carino (e gli da un pizzicotto alla guancia come quelli che si danno ai bambini)
SHAMIR Quando apriremo il nostro studio associato, saremo lieti daverla come cliente
SALVATORE ne avr tanto bisogno
ANNA Andiamo amore, non vedo lora di srotolarti il turbante
Se ne vanno in casa, chiudendo la porta alle loro spalle.
SALVATORE India uno Italia zero, palla al centro
Rientra la signora Luisa tutta trafelata
LUISA ho visto Tazzio portare via Frate Paolo in manette, ma che cosa successo?
OTTAVIO e SALVATORE TAZZIO?
LUISA si, Tazzio, mio marito
MARISA lo ha arrestato perch era convinto di averlo gi visto da qualche parte
GIANCARLO siccome nel suo letto non lha mai beccato forse in qualche foto segnaletica
LUISA nel mio letto? ( stupita che il suo segreto sia chiaro a tutti) foto segnaletiche?
OTTAVIO ma lei dove lha conosciuto il nostro frate?
LUISA al mercato, chiedeva la questua e, quando gli ho dato qualche moneta mi ha offerto di venire a benedire la mia casa e, se volevo, anche confessarmi
SALVATORE quindi questo il sistema del nuovo millennio
GIANCARLO Viene in casa, fa la sua benedizione e poi ascolta i peccati, anche quelli pi reconditi poi
MARISA si offre di alleviare le pene della povera pecorella
LUISA esatto
OTTAVIO che approfittatore bastardo
GIANCARLO vivere sulle disgrazie della gente
MARISA vestito da frate, per di pi
SALVATORE un grande, un grande! Il mio nuovo idolo Fra Paolo, un personaggio unico
LUISA e che uomo
Tutti si girano a guardarla lei in imbarazzo
LUISA beh! si, sotto il saio c un vero uomo e in ogni caso, perch mai dovrebbe arrestarlo? Mio marito vede il male dovunque una deformazione professionale
OTTAVIO in questo caso per
TUTTI GLI ALTRI matematicamente
OTTAVIO mi sa che ci ha preso in pieno, quel frate non mi convinceva molto
TAZZIO (rientrando) e, in effetti, un ladro professionista, con precedenti per rapina e sequestro di persona. Poi una pallottola lo ha ferito, durante una sparatoria con la polizia e, da allora, ha sempre sofferto di disturbi della personalit ed sempre stato ricoverato in ospedali psichiatrici
GIANCARLO da dove scappato
MARISA Vestito da frate
TAZZIO Ora in cella, pronto per tornare alla casa di cura da dove era riuscito ad evadere
GIANCARLO Bene, tutto bene ci che finisce bene
TAZZIO al tempo io sono tornato per un paio di buoni motivi, primo tra tutti, voglio torchiare quel vecchietto con il cappello venga, venga da me nonnino .
SALVATORE scusi, ma lei chi ? (fa lo svampito) ci siamo gi conosciuti per caso?
TAZZIO La smetta di fare la commedia con me, io non sono nato ieri, difficile farla a me
Marisa e Giancarlo ridono senza farsi notare dallispettore facendo il segno delle corna che il funzionario ha subito
TAZZIO a questo proposito, donna (verso la moglie), vieni qui!
LUISA si, tesoro mio?
TAZZIO Fila a casa, poi facciamo i conti al tuo amico frate piace cantare, anche quando dovrebbe stare zitto MUOVITI!
Luisa spaventata e piangente corre a casa
Giancarlo e Marisa si siedono sulla panchina, Salvatore vede la possibilit di sedersi vicino a loro, ma viene anticipato da Ottavio che fa uno scatto proporzionato alla sua et per accaparrarsi il posto.
TAZZIO La smetta di fare il buffone, adesso parli, la mia pazienza arrivata al capolinea
SALVATORE Non saprei proprio come cominciare
TAZZIO Per prima cosa: c un cadavere?
SALVATORE Si
Gli altri annuiscono gravi
TAZZIO Mi saprebbe indicare lesatta ubicazione del corpo?
SALVATORE Si
Gli altri annuiscono ancora
TAZZIO Chi lha ucciso?
Salvatore esita
TAZZIO CHI LHA UCCISO? (arrabbiato)
SALVATORE LEI! (indicando Marisa)
Contemporaneamente Ottavio e Giancarlo, che erano seduti di fianco alla donna, si alzano e la indicano allispettore
TAZZIO LEI?
MARISA manica di bastardi, senza palle, traditori
TAZZIO Calma, calma
GIANCARLO Amore
MARISA Amore un corno! (trema di rabbia) e e racconter tutto a mio marito
TAZZIO Che cosa centra adesso suo marito
MARISA io ho una storia damore con il pellicciaio qui presente: Giancarlo
OTTAVIO Il Gianca?
SALVATORE Ma allora non una verdurina .
GIANCARLO ma amore mio
MARISA Smettila di chiamarmi amore, quando verr a trovarti mio marito, porter con lui un paio doperai di colore, cos non dovrai pi fingere
OTTAVIO ti far una bella ciambella amico mio
GIANCARLO ma sei impazzita? Non vorrai raccontare davvero tutto a quel bruto? (ancora nel personaggio della checca)
MARISA Ispettore, stata solo legittima difesa. Quelluomo mi seguiva dappertutto, oggi mi sono stancata ed ho reagito colpendolo con la borsetta, solo che non mi ricordavo di avere dentro questo lucchetto (lo mostra allispettore)
TAZZIO quindi un omicidio preterintenzionale
SALVATORE Prete chi?
TAZZIO lasci stare cose tecniche ma chi era il morto?
MARISA un investigatore privato che mio marito mi ha messo alle calcagna, per cercare di capire se lo tradivo
TAZZIO chiaro
MARISA solo che io lo tradivo con Giancarlo, che tutti credono gay, quindi mio marito, quando mi vedeva venire qua, pensava al massimo ad unamicizia, ma mai ad una tresca amorosa e non riusciva a capire chi fosse il mio amante
OTTAVIO Perch che ci fosse un amante era una certezza!
MARISA Esatto! Almeno nella testa di mio marito
SALVATORE quindi il Gianca faceva il gay per rimorchiare le belle signore
MARISA ed io non sono nemmeno lunica, ne ha anche altre
SALVATORE potrebbe essere unaltra soluzione (prova a camminare ancheggiando come una checca) ma bisogna allenarsi
TAZZIO vediamo il morto
Lo accompagnano davanti allarmadio dove il povero Lucio oramai sta da parecchio, si mettono tutti ai lati, lasciando lispettore davanti allanta
Tazzio apre piano la porta, Lucio immobile con le mani incrociate sul petto come una mummia egiziana.
SALVATORE che morto intraprendente
TAZZIO ma ma Luciano Bordoni, detto Lucio un famoso truffatore e se non ricordo male anche ricercato dallInterpol
MARISA Un truffatore?
OTTAVIO lInterpol?
TAZZIO Si, si sar spacciato per investigatore privato per poi poter ricattare o uno o laltra
SALVATORE Quindi facciamo dare una medaglia alla signora
OTTAVIO c sempre da ricordare che, truffatore o no, morto e stecchito
TAZZIO non preoccupatevi, me ne occupo io in fin dei conti avete reso un servizio alla societ togliendo di mezzo questo lestofante
Si allontanano dallarmadio lasciando Lucio da solo, si portano verso il centro del palco dando le spalle al cadavere
GIANCARLO tutto bene ci che finisce bene
Lucio apre gli occhi
MARISA non ho ancora deciso se perdonarti o no .
Lucio muove la testa prima a destra e poi a sinistra
GIANCARLO potrei regalarti quello splendido collo di pelliccia che ti piace tanto
Lucio muove un piccolo passo facendo molta attenzione a non fare rumore
MARISA anche la giacca di volpe non sarebbe male
Giancarlo tentenna
OTTAVIO e SALVATORE Guarda che belluomo biango, facciamogli uno scherzetto africano
Lucio fa un altro passo
GIANCARLO si, hai ragione, crepi lavarizia ti regalo la giacca di volpe
MARISA tesoro mio (e lo bacia appassionatamente)
OTTAVIO ispettore, mi scusi se mi permetto
Lucio riesce ad uscire dallarmadio e, lentamente si avvia verso luscita
TAZZIO dica, dica pure
OTTAVIO Quella brava ragazza di sua moglie
TAZZIO non simpicci
OTTAVIO io credo che se lei la perdoner magari avr maggiori soddisfazioni
TAZZIO non credo proprio
SALVATORE guardi che Ottavio un cornuto famosissimo
OTTAVIO lo lasci perdere (mandando a quel paese lamico) ma una cosa vera, le donne sono tutte uguali, se la Luisa ha tradito il suo ispettore solo perch lui (lo indica) lei insomma ha sempre pensato di pi alla carriera che alla moglie quindi (lo prende sotto braccio) come una richiesta daiuto gridata da sua moglie
TAZZIO si, effettivamente
SALVATORE la perdoni, secondo me non se ne pentir
LUISA (uscendo dallappartamento) s amore mio, perdonami
Lucio, che a questo punto era vicino alla panchina, deve abbassarsi di colpo quando esce Luisa per evitare di essere visto dal terzetto che si gira verso la balconata.
TAZZIO Si si amore io, ti ho sempre amata tanto e voglio darti unaltra possibilit e, ti prometto, che cambier atteggiamento, prima la casa e poi il lavoro
LUISA si!
TAZZIO e voglio dei figli
LUISA anche io e ti amo
I due anziani abbracciano lispettore e gli fanno i complimenti.
Lucio quasi arrivato alluscita quando viene catturato da un poliziotto francese che entra proprio in quellistante
POLIZIOTTO questo lestofante voleva svignarsela (accentuare le ERRE come un francese un po macchiettistico)
TAZZIO ma allora vivo!
MARISA vivo?
Anna e Shamir escono di casa sentendo tutto questo rumore
ANNA chi vivo?
GIANCARLO incredibile (verso Ottavio) ma come ha fatto a sostenere che era morto?
SHAMIR chi era morto?
OTTAVIO gli ho sentito il polso senza pulsazioni e rigido
POLIZIOTTO me ou! Me ou! chiaro, gli ha tastato il polso sul braccio artificiale
chiaro che il poliziotto francese conosce Lucio che non oppone poi una gran resistenza allarresto
SALVATORE il solito imbecille
OTTAVIO come potevo saperlo
Marisa e Giancarlo riprendono a baciarsi con passione
TAZZIO Ma lei che cosa vuole qui? Non ha mica giurisdizione in Italia
POLIZIOTTO Si mon comandant (deve essere un francese maccheronico)- ma questo malandrino ricercato in tutta Europa, quindi, se non le dispiace, me ne occupo io lo porter personalmente allambasciata di Francia e poi da li lo trasferiranno oltralpe per il giusto processo
Shamir avvicinandosi a Lucio gli porge un biglietto da visita
SHAMIR Se le serve un buon avvocato
Lucio mette via il biglietto
LUCIO la ringrazio, ma anche la signora (indicando Anna) avvocato?
SHAMIR non ancora, MIA MOGLIE non ancora un avvocato
Shamir afferra Anna per un braccio cerca di riportarla a casa, anche se lei non vuole
POLIZIOTTO quindi, esimio collega, lasci tutto nelle mie pratiche mani
TAZZIO ma non ci penso nemmeno .
POLIZIOTTO Stimato collega, citer il suo nome in tutti i verbali dellINTERPOL
TAZZIO davvero? (pavoneggiandosi)
POLIZIOTTO me ou! Me ou!
Il poliziotto afferra per un braccio Lucio e lo strattona portandolo verso luscita (alla destra del palco)
TAZZIO wow! lINTERPOL
POLIZIOTTO in tutti i verbali, nessuno escluso
TAZZIO tutti, tutti (in estasi) lINTERPOL
POLIZIOTTO me ou! Me ou! Cos potr essere lispettore
- matematicamente
pi famoso dEuropa
Tutti si accorgono che, il poliziotto francese, Paolo travestito e si muovono per afferrarlo, ma al grido dellispettore (FERMI TUTTI) si bloccano come pietrificati
TAZZIO Matematicamente?
MATEMATICAMENTE?
FERMI TUTTI!
Paolo stava cercando di scappare, seguito da Lucio.
Ottavio e Salvatore stavano discutendo su chi dovesse correre per primo.
Giancarlo e Marisa staccano finalmente le loro bocche e si girano verso i fuggitivi.
Luisa ha le mani sulle guance con unespressione di stupore sul viso.
Shamir e Anna sono quasi arrivati sulla soglia del loro appartamento, sempre discutendo.
Tazzio ha le mani protese verso il collo di Paolo come per volerlo strozzare.
(la scena si blocca qui come un fermo immagine da cinema)
Sipario
FINE
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