Un fantasma nella rete
commedia in due atti
di
Domenico e Massimo Canzano
Posizione SIAE n 152925
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Personaggi
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1) |
Eustacchio Zampone |
Marito |
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2) |
Beatrice Lenticchia di Valle Venere |
Moglie di Eustacchio |
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3) |
Margherita |
Cameriera |
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4) |
Cosimo Pera |
Ospite |
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5) |
Cordelia Aria |
Moglie di Pera |
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6) |
Adele La Santa |
Ospite |
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7) |
Umberto Canna |
Ospite |
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8) |
Iolanda Ldiavola |
Ospite |
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9) |
Gabriele |
Tuttofare |
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10) |
Filippo Neri |
Ospite |
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11) |
Lia Spaventa |
Ospite moglie di Filippo |
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12) |
Guidobaldo |
Maresciallo |
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13) |
Schiattarella |
Appuntato |
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Preambolo
La storia si svolge nella casa museo del sommo poeta e scrittore Aristide Lenticchia di Valle Venere vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo, morto alla venerabile et di 100 anni. La casa di propriet degli eredi Beatrice, discendente diretta, e dal marito di Lei Eustacchio, stata trasformata, sotto la copertura di albergo, in una casa di incontri amorosi al buio. I due sfruttano la fama dellantenato Aristide, grande donnaiolo, che si racconta sfruttasse le innumerevoli stanze della casa e qualche passaggio segreto per incontrare in una stessa notte pi donne, tenendole alloscuro una dellaltra.
SCENA
La scena cos costituita: una comune centrale, attraverso la quale si accede alle aree della casa/albergo non in vista e precisamente porta principale dingresso, cucina, sala da pranzo, camera 105 e alloggi dei proprietari. A vista sulla scena ci sono quattro camere contrassegnate ognuna con il proprio numero, cosi suddivise: sulla sinistra la 101 e 102, sulla destra la 103 e 104. Sulla sinistra della comune alla parete appeso un grande quadro raffigurante il sommo poeta Aristide Lenticchia avvolto da un mantello nero e con un cappuccio sul capo. Ai piedi del quadro un piccolo divanetto e davanti un piccolo tavolinetto basso. Sulla destra della comune un piccolo banchetto per la reception. Tra la 101 e la 102 posto unalzatina portavaso con sopra un candelabro, sul lato opposto tra la 103 e la 104 posto unalzatina simile, se non identica, con sopra un altro candelabro, in questo caso, praticamente copia dellaltro.
La pubblicit dellalbergo sul sito internet, che consigliamo di mettere sulla broschure dello spettacolo, recita:
Vuoi trascorrere una notte davvero speciale e indimenticabile? Soggiorna almeno per una volta nella vita a Villa Lenticchia. Oltre a un servizio impeccabile, se sarai fortunato, potrai, nel corso della notte, ascoltare i gemiti di piacere degli incontri passionali tra il fantasma del sommo poeta Aristide Lenticchia di Valle Venere e delle sue innumerevoli amanti. Euna volta ascoltato lululato, non potrai pi
farne a meno, vorrai ritornarci.
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Lalbergo aperto solo il fine settimana
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Primo Atto
Scena 1
APERTURA DELLA SCENA PRIMA
Personaggi: Eustacchio, Beatrice, Margherita, Cosimo, Cordelia, Adele, Iolanda,Umberto, Gabriele, Filippo, Lia
(ALLAPERTURA DEL SIPARIO, AL CENTRO DELLA SCENA C UN GRUPPO DI PERSONAGGI, POSTO DI SPALLE AL PUBBLICO, FORMATO DA EUSTACCHIO, MARGHERITA, BEATRICE, COSIMO, CORDELIA, ADELE, IOLANDA, FILIPPO, LIA. IL GRUPPO, BEN SERRATO, POSTO A SEMICERCHIO E TUTTI HANNO LO SGUARDO RIVOLTO VERSO IL BASSO, IN DIREZIONE DEL CENTRO DELLIPOTETICO SEMICERCHIO. A TERRA, AL CENTRO DEL SEMICERCHIO, CI SONO I CORPI DI DUE UOMINI CHE GIACCIONO ESAMINI. UNO DI QUESTI GABRIELE STESO CON IL VISO RIVOLTO VERSO LALTO, HA UN EVIDENTE EMATOMA SULLA FRONTE, MENTRE LALTRO UMBERTO, DI CUI NON SI VEDE IL VOLTO, PERCH CON LA SCHIENA RIVOLTA VORSO LALTO, E RIVERSO SUL CORPO DEL PRIMO. UMBERTO CON UN BRACCIO COPRE IL VISO DI GABRIELE, RENDENDOLO IRRICONOSCIBILE, MENTRE CON LALTRA MANO STRINGE UN CANDELABRO. A PRIMA VISTA SEMBRANO ENTRAMBI MORTI.
FILIPPO NERI ACCANTO ALLA MOGLIE LIA, TENENDOLE IL BRACCIO SULLA
SPALLA. COSIMO E CORDELIA SONO UNO ACCANTO ALLALTRA. ANCHE EUSTACCHIO E BEATRICE SONO UNO ACCANTO ALLALTRA. IN PARTICOLARE EUSTACCHIO E ANCHE ACCANTO A CORDELIA)
RIMANENDO IMMOBILI NELLA MEDESIMA POSIZIONE I PERSONAGGI COMINCIANO A PARLARE
Lia: Mio Dio!..Mio Dio!...(IMPRESSIONATA)Non riesco a guardare!
Filippo: stai calmacalmaLia
Lia:ma cosa! Calma!qui ci sono due cadaveri
Cordelia: ma che cadaveri sar una messa in scenauna trovata dellalbergo(RIVOLTO AD EUSTACCHIO) E vero che fa parte del servizio?
Eustacchio:(IRONICO)Ecertonon lavete letto la pubblicit .questa
settimana era: weekend con il morto
Cordelia: efficace come idea! ma a dire il vero (A BEATRICE) un po di cattivogusto
Beatrice: (AL MARITO DANDOGLI UN PIZZICOTTO) nun dicere strunzate ca chistece credono veramente (non dire stronzate che questi ci credono veramente)
Eustacchio: (ACCUSA IL DOLORE) aaaah!
Beatrice: (AGLI OSPITI).ma quale weekend con il morto
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Adele: (A BEATRICE) allora! cosa succede?
Beatrice: e che ne so io!......Eustacchio e tu non dici niente?
Eustacchio: e che devo dire! Non ci stocapendo niente epo meglie ca mestongo zitto (poi meglio che sto zitto)! (MASSAGGIANDOSI IL BRACCIO ANCORAINDOLENZITO)
Beatrice: hai chiamato il maresciallo?
Eustacchio: si che lho chiamato! sta arrivando
Beatrice: meglio cos!non toccate niente fino allarrivo deicarabinieri
Margherita: signora! quello sotto mi sembra di riconoscerlo
Beatrice: ma se la faccia non si vede
Eustacchio: e si vede che lha riconosciuto da qualche altra cosa
Margherita: (INNERVOSITA) siiiii! E pecch lavessa acconoscere solo je? (eperch lavrei dovuto riconoscere solo io?)
Eustacchio: e che ne so io forse daqualche particolare che solo tu sei aconoscenza
Margherita: e quale sarebbe questo particolare?
Eustacchio: e sar un particolare intimo
Margherita: e si!.. io poi conoscevo lintimo del cadavere
Eustacchio: Margherita..tu solo lintimo di un cadavere puoi conoscere
Margherita: signoralo sentite?
Beatrice: vi sembra questo il momento di fare discussione
Margherita: ma avete sentito?quello offende
Eustacchio::e chi si offende e fetente
Beatrice: e basta mo!
Cordelia: (FINTAMENTE SIGNORILE) ma siamo sicuri che sono morti?
Cosimo: (IGNORANTE ED ESPRIMENDOSI IN DIALETTO) e non vire canon simovano (e non vedi che non si muovono)
Cordelia : in questo posto non mancato nulla c scappato pure il morto
Adele: due! vuoledire.due morti! Ma chi sono poi?
Cordelia: ma chi li ha uccisi?
Eustacchio: dite a me?
Cordelia: e certo! a chi lo dovrei domandare?
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Eustacchio: e lo domandate a me?
Cordelia: scusate siete o non siete il gestore dell albergo
Eustacchio: (INFASTIDITO) ancora signur (signorina)
Cordelia: (STIZZITA) signora prego sono la moglie(INDICANDO COSIMO)
Eustacchio: e vabb non il caso di sottilizzarecosa vuolesono confusodalla situazione
Cordelia: e no sottolizziamo io sono una persona precisa alloraa loro dico a loro proprio a loro chi li ha uccisi? (SPINGENDOLO CON UNA MANO EDINDICANDO CON LALTRA PIU E PIU VOLTE I CADAVERI)
Eustacchio: Signooooma che vuttate (spingete)e che ne saccio!.io mosono
arrivato (SOTTRAENDOSI ALA SUE SPIENTE)
Beatrice : (SOTTOVOCE) e non ti innervosire quella sempre una cliente !
Eustacchio: sarr pure na cliente ma votta comma a nucamionista
Beatrice:signori noi ne sappiamo quanto voi(RIPRENDE LA SITUAZIONE INMANO)
(A QUESTO PUNTO IL GRUPPO SI DIVIDE AL CENTRO, RICOSTITUENDO ILSEMICERCHIO, MA QUESTA VOLTA APERTO VERSO IL PUBBLICO E MOSTRANDO I CORPI DEI CADAVERI AL PUBBLICO)
Cosimo:e ghiamme belloaccummigliammele ca nun se ponne vede (eandiamocopriamoli che non si possono guardare)
Beatrice: ha ragioneMargheritaprendi un lenzuolo da una stanza
(MARGHERITA ENTRA VELOCEMENTE IN UNA STANZA E PORTA IN SCENA UNLENZUOLO)
Marherita: eccolo qua (LO PORGE AD EUSTACCHIO)
Eustacchio🙁 A MARGHERITA)e coprili
Margherita: ioooo? E perch non li coprite voi.a me mi fanno impressione
Eustacchio: e perche mai! mica loro quanno pa primma vota thanno visto seso impressionati (la prima volta che ti hanno vista si sono impressionati)?
Margherita: (A BEATRICE) ancora?
Beatrice: (A EUSTACCHIO) si nzipito comme opane e ranapiglie stu lenzuolo(sei insipido come il pane di granopiglia questo lenzuolo) (PRENDE IL LENZUOLOE LO DA EUSTACCHIO)
Eustacchio: mamma mia, dammi qua, quanti problemi e che ci vuole! Ci pensalui a lui venuta lidea (PASSA IL LENZUOLO A COSIMO)
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Cosimo: azzo! che a curaggio state bello piazzato (mi fa piacere..vedo che acoraggio siete ben messo)
Eustacchio: che centra il coraggio io di coraggione ho da vendere
Cosimo : e allora accummigliateli (e allora copriteli) (GLI RIDAIL LENZUOLO)
Eustacchio: (FINGENDO) e come faccio..Ho un dolore alla schiena (TENTA DI
ABBASSARSI PER METTERE IL LENZUOLO) aaaah!lo vedete non mi possoproprio piegare ho una lombalgia ho tutto il nervo sciatico infiammato ho tutte le vertebre compresse (LE ELENCA PORGENDO IL LENZUOLO) la L1L2L3
(VEDE CHE COSIMO NON PRENDE IL LENZUOLO DALLE SUE MANI ED INCALZA ) L4 L5 L6 (RITRAE IL LENZUOLO E LO RIPORGE) L7 L8 L9 (SIINTERROMPE ED INFASTIDITO) ..e lo prendete si o no stu lenzuoloo aggia attacca vannummen pure e costole (oppure devo cominciare a nominare pure le costole)
Cosimo : aggio capitodatoa me.che li accommoglio io
Eustacchio: (SODDISFATTO) ha capito finalmente!
Iolanda:(GUARDANDO LA SCENA FA UN SOSPIRO) mi sento male!...dal paradisoallinferno
Lia: (SPAVENTATA) in che senso?
Adele: non le date retta. solo confusa
Eustacchio: qui siamo tutti confusi!..io non mi ricordo nemmeno chi siete voi
Beatrice: (GUARDA I PRESENTI) ma mi sbaglio o manca qualcuno
Eustacchio: Margherita prendi il libro delle registrazioni
(MARGHERITA LO VA A PRENDERE DAL BANCO DELLA RECEPTION E LO PORGE AEUSTACCHIO)
Margherita: eccolo qua (PORGENDOGLIELO IN MALO MODO)
Eustacchio:allora..sig. Cosimo Pera (LA GUARDA INFASTIDITA, POI SCORRE I
NOMI DEGLI OSPITI)
Cosimo: presento!
Eustacchio:bene!E qui abbiamo sua moglie Cordelia Aria (INDICANDOLA PERCHERICORDA LA SCENA PRECEDENRE)
Cordelia: sono qui!
Eustacchio: AdeleLa Santa
Adele: presente
Eustacchio: .e Iolanda Ldiavolalho detto bene(SODDISFATTO)
Iolanda: anche io sono qu! (FA UN SOSPIRO)
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Eustacchio: macha passate (che ha passato)
Beatrice: e che ne s io.sar lo spaventovai avanti
Eustacchio: sig. Filippo Neri?
Filippo: presente! Ed presente anche mia moglie Lia Spaventa
Eustacchio: e non pu dire lei presente
Filippo: ma che stiamo a scuolanon vede che spaventata
Eustacchio:appunto Spaventata.e non Spaventaquindiassenteeeee!
(ALZANDO IL TONO E SODDISFATO)
Beatrice: Eustacchioooo! non il momento di fare battutevai avanti
Eustacchio: weeehh!!io stavo sdrammatizzando(INBRONCIATO)
Beatrice: ma che sdrammatizzare forzaaaa! Vai avanti
Eustacchio: e vado avantivado avanti dove vado avanti qua non c pinessuno
Beatrice: vedi bene.c quello della camera105, quello che non ha cenato ieri
sera
Eustacchio: ah! si! Hai ragione! Quello un po stranoeccolo qua.mi era
sfuggito.lo dicevo che sono confuso . come si chiama . Ca Ca Ca
eccolo sig. Canna
Iolanda: Canna?
Adele: ha detto Canna?
Iolanda: ma proprio Canna?
Adele: non pu essere
Eustacchio: come non pu essere qui cosi ci sta scritto?
Adele: no! dico Canna che?
Eustacchio: e non lo so che canna !.dipende dal fumo ma se buono sar
Afgano!
Adele: ma no! Questo Canna come fa di nome?
Eustacchio: ahhhhh! Ecco qua Umberto!...Umberto Canna!
Iolanda: aaahhhhh! (SVIENE)
Eustacchio: o ssapevo! L ghiute o fumme ngapa (Le andato il fumo in testa)
(TUTTI SOCCORRONO IOLANDA, INTANTO SUONANO AL CAMPANELLO DELLA PORTADINGRESSO)
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Beatrice: questo il marescialloMargherita vai ad aprire
Margherita: subito (ESCE)
Beatrice: signorina Iolandasignorina Iolanda
Iolanda: (SI RIPRENDE)CannaCanna (RISVIENE)
Eustacchio: siamo sicuri che nonse l veramente fumata nacanna?
Scena 2
ENTRANO IN SCENA I DUE CARABINIERI, IL MARESCIALLO GUIDOBALDO, VICINO ALLA PENSIONE, CHE PORTA CON SE UNA PICCOLA CUSTODIA CONTENENTE UN PC PORTATILE E LAPPUNTATO SCHIATTARELLA, PIU GIOVANE DI LUI, CHE ENTRA CON LARMA IN PUGNO. I DUE VANNO VERSO IL CENTRO DELLA SCENA DOVE SONO I DUE UOMINI A TERRA, MENTRE TUTTI GLI ALTRI SONO RACCOLTI SUL LATO DELLA SCENA DOVE CE IL DIVANETTO E SU CUI E STATA SISTEMATA IOLANDA, NEL TENTATIVO DI FARLA RINVENIRE
Schiattarella: fermi tutti mani in alto
Guidobaldo:.chequesta una rapina!Appuntato Schiattarella
incominciamo bene e non ci facciamo subito riconoscere
Schiattarella: Maresci ma che volete.. nonsuccede mai niente a stu (inquesto)postoche mi sono fatto prendere dallemozione
Guidobaldo: e abbassa stocannoneprima che facciamo male a qualcunoallora ricominciamoper prima casa come si dice quando si entra in luogo di reato?
Schiattarella:buona sera?
Guidobaldo: buona sera?
Schiattarella:.avete raggione! Epi tardi!buona notte!
Guidobaldo:eh..bbonanotteeghjammuncenne..a..durmAppuntato!.....Ap
puntato a vita resterai! .. La prima cosa che si chiede : chi ha chiamato per quale motivo..e dite la verit (AI PRESENTI)
Eustacchio:ho chiamato io sono ilproprietario (CON ORGOGLIO)
Margherita: a vide locaa primma palla (eccola la prima fesseria)
Eustacchio:ho chiamato ioguardate qui (GUARDANDO MARGHERITA IN MALOMODO E ALZANDO IL LENZUOLO E INDICANDO I DUE CORPI)
Schiattarella:ma sono morti? (SI NASCONDE ALLE SPALLE DEL MARESCIALLO)
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Guidobaldo: noo!erano finite le camere e li hanno messi a dormire qua a terra..Schiattarella controlla se sono ancora in vita (LO SPOSTA DALLE SUE SPALLE ELO SPINGE VERSO I DUE CORPI )
Schiattarella: e come si fa?
Guidobaldo: e dimmandancello (e chiedicelo)
Schiattarella: siete morti? ( SI AVVICINA CON CIRCOSPEZIONE)
Guidobaldo: (GLI DA UNA SPINTA) jeee ca si nu guaio e notte li deviauscultare.ce a mettere a recchia ncoppa (ci devi mettere lorecchio sopra) e
ci vuole tempo? (GLI DA PRIMA UNA SPINTA E LO GUARDA COME SE NON AVESSECAPITO, POI SCHIATTARELLA SI AVVICINA CON CIRCOSPEZIONE)
Schiattarella: e un momento che sto prendendo confidenza
Guidobaldo: ma che!..te li a spus (te li devi sposare)
Schiattarella: ecco si sente qualcosa. no!scusate ilmio orologio (SI ABBASSA
E POGGIA LORECCHIO SUL PRIMO RITMANDO LA TESTA AD OGNI SECONDO, SENZA RENDERSI CONTO CHE ASCOLTA LOROLOGIO CHE HA AL SUO POLSO. POI SI RENDE CONTO CHE SI TRATTA DEL SUO OROLOGIO)
Guidobaldo: il polso, devi sentire il polso
Schiattarella: ah!giusto morto non si sente niente!!! (PRENDE IL POLSO DELPRIMO E SE LO PORTA ALLORECCHIO POI CON CONVINZIONE)
Guidobaldo: tudevi ringraziare che qua ci sono troppi testimoni, altrimenti melo toglievo lo sfizio di sparartilevate a loco(togliti di mezzo)controllo ioma
non sono morti!..Sono tutti e due ancora vivi(SI SCOPRE CHI SONO)
Margherita:Maronna mia! Ma quello sotto Gabriele (RICONOSCENDOLO EDISPERANDOSI)
Beatrice:(DISPERATA)Gesche statoSanti del Paradiso aiutateci.che
stato.che succieso... tiene pure una botta in testaguarda che mulignana
(melenzana)
Eustacchio: Beatr..a me me pare chi na parmigiana (mi sembra pi unaparmigiana)
Guidobaldo: deve essere stato lui.ha ancora ilcandelabro in una mano
(INDICANDO QUELLO SOPRA E POI RIVOLTANDOLO SCOPRENDONE COSIIL VOLTO)
Adele:(AD EUSTACCHIO, RICONOSCENDO IL SECONDO UOMO E INDICANDOLO)Canna .Canna
Eustacchio: (IN DISPARTE) No signorinamo nun eproprio o momento e ve fanu spiniello.. ce stanno e carabinieri (adesso non proprio il momento di farvi uno spinelloci sono i carabinieri)
Adele: Canna Canna
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Eustacchio: e non insistete
Adele: Canna Canna
Eustacchio: mastate proprio a rota e vabbumo che se ne vanno vedo si vapozzo procura (e va bene, adesso che se ne vanno, vedo se ve la posso procurare)
Adele:mache ha capito quello li Umberto UmbertoCanna
(PRENDENDOLO PER IL PETTO E STRATTONANDOLO)
Iolanda:(CHE SI ERA APPENA RIPRESA)Umberto Canna quiahhhh (RISVIENE) Eustacchio: maco tene pevizio (che ce lha per vizio)?
Guidobaldo: lo conoscete ?
Adele: certo! vede io e Iolanda lavoriamo insieme e lui il nostro capo Guidobaldo:e perche qui
Adele: non lo so!non capisco
Guidobaldo: va bene!... questo lo appureremo dopo per ora cominciamo conmettergli le manette (PRENDE LE MANETTE E GLIELE METTE AI POLSI. UMBERTOCOMINCIA A RIPRENDERSI, NON CAPISCE DOVE SI TROVA, E INTONTITO, SENTE LE MANI BLOCCATE DIETRO LA SCHIENA, SENZA CAPIRE IL PERCHE)
Umberto:(CONFUSO) chi che succedeperch ho le manette ? (PER UNATTIMO STRISCIA IL PIEDE A TERRA PIU VOLTE IMITANDO UN TORO CHE STA PER CARICARE E CONTEMPORANEAMENTE SBUFFA )
Guidobaldo: (LO GUARDA UN ATTIMO PERPLESSO) silenzio! che poi non sicapisce niente di quello che sta dicendo!Schiattarella portalo in quella stanza ed ammanettalo al termosifone
Schiattarella: agli ordini maresci
Umberto: ma io non ho fatto niente (FA DINUOVO IL TORO)
Guidobaldo: Schiattarella..marraccumanno nun te sbagli attacca solo otoroo termosifone (mi raccomando non ti sbagliare, attacca solo il toro al termosifone)
(POI SI CHINA SU GABRIELE PER ACCERTARSI DELLE SUE CONDIZIONI)
Cordelia:ma laltro non si riprende? (VEDE LALTRO CORPO ANCORA ESAMINE)
Cosimo:sarr gravo forze meglie chiammareunambulanza
Guidobaldo: se chiamare o non chiamare lambulanza lo decido io. Il ragazzo sista riprendendo
Margherita: menu male
Beatrice: sia fatta chella Bella Madonna e tutti i Santi del Paradiso
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Guidobaldo: signora cara agli inquilini del Paradiso, lasciamoli in pace che aquestora della notte, a differenza nostra, stanno into o meglio do suonne. Nel frattempo solleviamolo e mettiamolo su di un letto
Filippo: su! diamo una mano
Beatrice: portiamolo nella 105 (TUTTI DANNO UNA MANO ED ESCONO TRANNEEUSTACCHIO E GUIDOBALDO)
Guidobaldo: (MENTRE ESCONO) mi raccomando che nessuno vada via che vi devointerrogarecominciamo da lei
Eustacchio: da me?
Guidobaldo: e certo! Non ha detto che siete il proprietario
Eustacchio: Si! .. ma cummanne mugglierema(ma comanda mia moglie)
Guidobaldo: Schiattarella vieni qui Schiattarella.Schiattarella
Schiattarella: (ESCE) Comandi!
Guidobaldo: hai messo al sicuro il sospettato?
Schiattarella: Si!
Guidobaldo: meno male! mi ero preoccupatoprendi il portatile e redigi il verbale
Schiattarella:caggia f (cosa devo fare) (LO GUARDA STRANITO)
Eustacchio:Isse asciuto ma e cervelle lha lasciata ammanettate otermosifone (lui uscito, ma il cervello lha lasciato ammanettato al termosifone)
Guidobaldo:Schiattarella devi trascrivere le deposizioniche dici ..caputimme f Schiattarella: certo maresciallo sono uno scrivano nato
(SCHIATTARELLA SPOSTA VELOCEMENTE AL CENTRO DELLA SCENA IL DIVANETTOE IL TAVOLINETTO, SU CUI POGGIA PC PORTATILE)
Guidobaldo: (A EUSTACCHIO) allora forniscale sue generalit e mi raccontitutto partiamo dalla giornata di ieri cerchi di non dimenticare nulla e mi raccomando voglio che mi dica ogni minimo dettaglio
(NEL CONTEMPO SI SMORZANO LE LUCI DELLA SCENA. EUSTACCHIO RESTA INSCENA INQUADRATO POSSIBILMENTE DA UN OCCHIO DI BUE, MENTRE LATTORE SCHIATTARELLA, POGGIA SUL TAVOLINETTO UN VASSOIO CON CAFFE E BISCOTTI)
Eustacchio: Eustacchio Zampone nato a Napoli il 12/10/1966 proprietario adonorem senza portafoglio (CONTINUA A PARLARE INDOSSANDO UNAVESTAGLIA)(GUIDOBALDO E SCHIATTARELLA ESCONO DI SCENA) ieripomeriggio come tutti i Sabati controllavo lo stato delle prenotazioni e mi accingevo ad assaporare il mio speciale e squisito spuntino pomeridiano (SI SIEDEDAVANTI AL COMPUTER)
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Scena 3
STESSO LUOGO MA E CAMBIATO IL TEMPO ORA SIAMO NEL POMERIGGIO DEL GIORNO PRECEDENTE. E SABATO E SI STANNO FACENDO LE ULTIME PULIZIE PRIMA DELLARRIVO DEGLI OSPITI
Personaggi:Eustacchio, Margherita, poi Beatrice
EUSTACCHIO SEDUTO SUL DIVANETTO E SI ACCINGE A FARE UNO SPUNTINO
Eustacchio: Ah! Che felicit!.caffei biscottini che mi piacciono tanto
(IMPROVVISAMENTE, COMPARE LEI, MARGHERITA LA LADY DI FERRO, BARDATA DITUTTO PUNTO IN ASSETTO DI GUERRA CON ATTREZZI DI PULIZIA. MARGHERITA ARRIVA ALLE SUE SPALLE, SENZA CHE EUSTACCHIO SE NE ACCORGA, MENTRE LUI INDISTURBATO STA PER ASSAGGIARE BEATO UN BISCOTTO. ALLIMPROVVISO MARGHERITA CHE PROVA UNANTIPATIA, BEN RICAMBIATA DA EUSTACCHIO, CALA DALLALTO, FINO AL VISO DI EUSTACCHIO LESTREMIT DEL TUBO DI GOMMA DELLASPIRATUTTO, CON UN RUMORE IMPROVVISO DOVUTO ALLACCENSIONE ASPIRA IL BISCOTTO MENTRE EUSTACCHIO STA PER IMBOCCARLO)
Margherita: via! questo fa le briciole!
Eustacchio:mamma miabella..aiutoooo scoppiata la terza guerra
mondiale? (EUSTACCHIO SI VOLTA E VEDE MARGHERITA IN ASSETTO DA GUERRA:
SPOLVERINO, MASCHERA VISIVA ANTISCHEGGIA, RAMAZZA, BATTIPANNI E TUBO)
Margherita: appunto! e se non la finite di fare le bricioleio faccio scoppiare laquarta la quinta e pure la sesta guerra mondiale!
Eustacchio:(INERVOSITO)bruttabruttaquanto..seibrutta.brutta..e
antipaticama io ti licenzio.anzi prima ti licenzio e poi ti riassumo giusto cosi
per togliermi la soddisfazione aroppe.e te licenzi nata vota (dopo di licenziarti
un'altra volta)
Margherita: quante volte vi ho detto che qui non si pu mangiare (INCURANTEDELLE PAROLE ASCOLTATE)
Eustacchio:(AUTORITARIO) e io quante volte ti ho detto che sono il proprietario efaccio quello che voglio
Margherita: allorauna volta per tuttemettiamo le cose in chiaro
Eustacchio:appunto mettiamo le cose in chiaro e sopratutto i puntini sulle i
Margherita: (CON MOLTA CALMA)voi qui siete il padrone..e potete fare e disfare inquesta casa museo come vi pare e piace
Eustacchio:..sia fatta la volont del Signore!..lha capito finalmente!
Margherita: (SARCASTICA) e fatemi finire!Fateve acchiapp nata vota ca magnatee biscotte ca dinto..soprattutto dove ho gi pulito e io..lo vedete questo..v
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nfizzo into o cannarone e una zucata..ve levo e tonzille.va bene come puntino
sulla i!(si faccia beccare un'altra volta a mangiare i biscotti qua dentro,e lo vede questo, in una sola volta, le tolgo le tonsille) (MOSTRANDO IL TUBODELLASPIRAPOLVERE)
Eustacchio: Mamma do Carminema a quale collocamento ti ha pescato miamoglie ....a chillo dei Moicani?(PORTANDOSI LA MANO ALLA GOLA E DECLUDENDO)
Margherita: lasciate perdere alla signora.che iose sto ancora (SOTTOLINEA) a
vostro servizio. solo per rispetto che le porto e se non ci fosse essa..iosa da
quanto tempo gi me ne sarei andata
Eustacchio: Margherio mo taggia solo ringrazia (io adesso ti devo soloringraziare) (ANDANDOGLI INCONTRO A BRACCIA APERTE COME SE VOLESSEABBRACCIARLA)
Margherita:weehh!!state al posto vostro.avetecapito! (STRANITAE
MINACCIANDOLO SEMPRE CON LASPIRAPOLVERE)
Eustacchio:hai detto due cosema bastano per avermi fatto prendere unternoecco la soluzioneOra mi divorzio con mia moglie e accuss una botta ( cos in una sola volta) velevo davanti a tuttee due
Margherita:(RISATINA SARCASTICA) il giorno che fareste una cosa del genere ..io ea mugliera vostra (e sua moglie) ce ne andiamo a piedi a Pompei anzi solo io a piediperch a quella santa della signora..me la porto ncoppe e spalle a
caveciacuollo (a cavalcioni) (RIPRENDENDOSI E CONTRARIATA) E adesso basta! Fatemi continuare ca oggi non proprio giornata (RIACCENDE LASPIRAPOLVEREE PULISCE ANDANDO VERSO EUSTACCHIO CHE ARRETRA)..(ALTA VOCE) luoatave ac (si tolga di qua)
Eustacchio: mi arrendo una battagliapersa..andiamo.fai presto che cho
da fare (ABBASSANDO LE BRACCIA E SPOSTANDOSI UN POCO PIU IN LA E AD ALTAVOCE PER COPRIRE IL RUMORE DELLASPIRAPOLVERE)
Margherita:nemmeno qui state bene (SEGUENDOLO CON LASPIRAPOLVERE)
Eustacchio:vedi che giornata si schiarata (iniziata) oggi (SI SPOSTANUOVAMENTE)
Margherita:e nemmeno qui state bene (SPEGNE LASPIRAPOLVERE)
Eustacchio: (SI RITROVA IN UN ANGOLO DELLA SCENA) siente sora mia io pe te fcontenta maggia appennero solo nfaccia o muro comme a nu quadro (senti cara mia, io per farti contenta mi dovrei appendere alla parete come un quadro)(ALLARGA LE BRACCIA SPALLE AL MURO)
Margherita: e nun data arettanon abbasta(e non daterettanon basta) lastoria del fantasma che c in questa casa accuss(cos) quando arrivano i clienti
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li facciamo trovare pure il quadro del gobbo di Notredamme (Notre Dame)
(INDICANDOLO CON IL TUBO DELLASPIRAPOLVERE)
ENTRA BEATRICE VESTITA DI TUTTO PUNTO E VEDE EUSTACCHIO IN ANGOLO ALLA PARETE
Beatrice: e che ci fai attaccato al muro
Eustacchio: ma dimmi una cosaQuando hai avuto in eredit la casa del tuobisnonno.(ENFATIZZANDO)del sommo poetacompreso.ci hai trovato pure il mamozio (la mummia) qui presente
Margherita: mamozio sarete voi e tutta la discendenza!vedete se cosainvecedi ringraziarequesta la riconoscenza
Eustacchio :riconoscenza?...Macome.se io sono cosiriconoscente
(SARCASTICO) riconosco che sei una scassa cacchio (rompi palle)
Margherita: ma lo sentite?
Beatrice: su!che state sempe e na manerasempre a litigare voi duecomme adoie creature (come due bambini)
Eustacchio: io non litigo!io subisco!
Margherita:ma che subire!vedete? Vedete quante briciole briciole sulbanco briciole sul pavimento briciole sulle sediebriciole
Eustacchio:ne weh ma addle vedi tutte ste briciole ..nu boscotte me stevomagnannemiche o panerattato e poi nun me lha fatto manco (neanche) mangi (io un biscotto mi stavo mangiando.mica pangrattato)
Beatrice: basta!ora basta che si fatto tardiMargherita per piacerenun oda retta..Qui hai fatto un ottimo lavoroora finisci di sistemare le camere per gli ospiti di oggi
Margherita: va bene!vado subitoma voi fatemi una cortesiatenetelodocchio.che pericoloso (PRENDE IL VASSOIO DI EUSTACCHIO E SCAPPA VIA(ESCE)
Eustacchio :che ha fatto s portato il vassoio pericolosopericoloso a me!
(GRIDANDO) devi vedere ancora quando divento pericoloso che ti combino
Beatrice: ma si pu sapere perche ce lhai con lei ?
Eustacchio :weh! mi antipatica
Margherita: antipaticauhGesma che ti ha fatto ?
Eustacchio:niente!
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Beatrice:e allora perche ti antipatica?
Eustacchio: accuss (cos)! A pelle!
Beatrice: a pelle..a pelle Stammi a sentireNoi per portare avanti questa
nostra attivit ..abbiamo bisogno di un aiutoe Margherita
Eustacchio:.Margheritail nome di un fiorepure quello tiene sbagliato
visto il soggettosera chiamm (si doveva chiamare) crisantemo!!!
Margherita:Margherita! il suo rapporto qualit prezzo perfettopercistammia sentire antipatica o non antipaticaa pelle o non a pellevedi di non farmela sfastriare (stufare) (MINACCIOSA) che io dopo le pulizie.a te le metto a fare
Eustacchio : (RIFLETTENDO) questa cosa mi sa un p di minaccia!per orasotterriamo lascia di guerra e fumiamoci un bel calumet della pace. E per dimostrarti ci! Vediprendo pure il posacenere e metto qui tutta la cenere o vi(lo vedi?) Poipi tardi gliela spargo per tutta la stanza (PRENDE DELTABBACCO E SI ACCINGE A FARSI UNA SIGARETTA, POI RIFLETTENDO PRENDE UN
POSACENERE)
Beatrice:come sei simpatico!Dai controlla le prenotazioni e fammi saperequanti ospiti avremo oggi
Eustacchio :ma che c da controllareavremo di sicuro il pienoneo quasi
Beatrice:certo lo soquesta l ultimadimora del sommoAristide Lenticchia diValle Venere vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo, morto alla venerabile et di 100 anni noto poeta nonch mio adorato bisnonno
Eustacchio:e tu ne vai assolutamente fiera
Beatrice:certo che ne vado fierase non fosse per la sua notoriet comeavremmo fatto ad avere tanti ospiti affezionati che puntualmente tornano qui da noi
Eustacchio : Beatr ma tu veramente fai e come ti lusinghi (RIMARCANDO) gli ospiti..quivengono per due motivi il primo che noi siamo isolati dal mondo irraggiungibili da qualunque strada a meno che non conosci lunica via che porta qui e secondo un ottima posto per infrascarsi ed avereincontri amorosi con amanti ed affini senza aver la paura di essere scoperti
Beatrice: e vabb! questi so dettagli
Eustacchio : Azz! Dettagli! E se poi aggiungiamo la mia spiccata mentecommerciale che mi ha fatto partorire lidea di dire a tutti gli ospiti che qui in giro per la casa vive ancora lo spirito inquieto del poetissimo ecco fatto che stammo sempe chine e gente (che stiamo sempre pieni di gente)
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Beatrice: questa poi te la potevi risparmiaresai bene che non vero.ese.poi si accorgono che una fesseria
Eustacchio:impossibile!Non possono mai pensare che una fesseria
Beatrice:e come fai ad esserne cosi sicuro
Eustacchio: Beatr..io la storia del fantasma..lho messa sul nostro sito internet
Beatrice:emb! (e quindi)
Eustacchio :Come emb!non lo sai? Ormai la gente crede e da per vero soloa quello che trova scritto in rete oggi giorno internet il nuovo Vangelo Beatr se p scrivere qualsiasi strunzata (stronzata) stai certa che la gente ci crede
Beatrice: si!Macon questa storia rischiamo invece di spaventarli cosi nonvengono pi e noi andiamo a finire in mezzo alla strada
Eustacchio :non vero! Tu non capisci!....Eproprio qui che stala genialit
quelli vogliono essere spaventati (SOTTOLINEA)
Beatrice: tu dici?
Eustacchio :Certamente! Vuoi mettere lemozione dico lemozione che tipu dare un amplesso amoroso con la sepponta (aggiunta)delleccitazione che possa allimprovviso comparire lo spirito del fantasma Beatr che ti credi io li vedo quando vanno via da qui il giorno dopo (MIMA LATTEGGIAMENTO) stanno tutti quanti sfatti e con i capelli arrezzati (dritti) che io non capisco se perch durante tutta la nottata si sono eccitati per lamplesso amoroso o perch per la paura ca bello e bbuono accumpareva (compariva) o fantasma..si sono solamente cacati sotto
Beatrice: appunto!
Eustacchio : appunto! Sta di fatto per,che ogni tre e quattro tornano tuttisempre qui
Beatrice: ma stai zitto! Sei tuche sei un perverso e pensi sempre a maleinostri ospiti sono persone normalissime che vengono qui solo per passare un piacevole weekend nella dimora (SI RIEMPIE LA BOCCA) del poetissimo qui ogni angolo della casa parla di cultura qui le pareti sprizzano conoscenza qui l intellettualit arieggia(EUSTACCHIO CHE INTANTO SI ERA PORTATO ALBANCHETTO RECEPTION, CONTROLLA IL REGISTRO DELLE PENOTAZIONI)
Eustacchio: (RIDE FRAGOROSAMENTE) ah ah ah ah! Come volevasi dimostrare..mi sa che oggi proprio la giornata adatta per arieggiare
Beatrice: e perch?
Eustacchio :come primi ospitiabbiamo signori e signori pera aria
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Beatrice:ma che dici
Eustacchio :cosi .ahahahha.lui di cognome fa Pera mentre lei Aria
Beatrice:e va be! Eche c da ridere
Eustacchio:che c da ridere ?... se il marito non fa una pera, ci pensa la mogliea fare laria. Hai capito aria-pera pera-aria
Beatrice: (NAUSEATA) oh! Eustacchio!......come sei volgare!
Eustacchio: weh! tu cosavuoi da me qui cosi sta scritto. E non finita qui, cista pure una diavola (RIDENDO)
Beatrice:faaammi vedeeeere!ladiavola tutto attaccato e con laccento sullaprima a (LEGGENDO MEGLIO E DANDOGLI UNO SCAPPELLOTTO)
Eustacchio:(RIDE) sar come dici tuma la somma che fa il totale e per lalegge delle propriet commutative cambiando lordine degli accenti il risultato non cambia..sempre na diavola sarr! (SPIEGANDO COME UN PROFESSORE ERIDENDO)
Beatrice:(FINGENDO DI SOLLETICARSI LE ASCELLE) ah..ah..ah jamme bellovedi poi chi altro c ?
Eustacchio:fammi vedere..ah ecco..che cosa strana, (RIDE DI NUOVO ANCORA
PIU DI PRIMA)
Beatrice: e guardase non la finisce
Eustacchio: scusa! Hai ragione..dicevo..la prenotazione della Ldiavola statafatta nel medesimo istante in cui lha fatta una certa Adele Lasanta
Beatrice: Lasanta? Non mi nuovo questo cognome!
Eustacchio: non ti sbagli. E gi stata nostra ospite
Beatrice: e si vede che si conoscono e Lasanta evidentemente si trovata cosbene, che lha consigliata a Ldiavola e hanno fatto la prenotazione insieme
Eustacchio: sar! Certo per una santa che consiglia a una diavola questo posto,mi sa tanto che ghiuto a fin a carna a sotto e i maccheroni incoppa (modo di dire napoletano: andata a finire la carne sotto e i maccheroni sopra)ahahahha
Beatrice: (INFASTIDITA) e vediamo se pure lultimo ti tira una battuta
Eustacchio: no! Tranquilla! Lultimo di cognome fa solo canna
Beatrice: speriamo solo che non stia fatto
Eustacchio: chi! Fatto! Cosa! Non capisco!
Beatrice: fatto.canna.fattocannone.spinello
Eustacchio:ihihihihi!Ha fatto una battutaaaa!!Ihihihihahahahaha(PRENDENDOLA IN GIRO)
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Beatrice:ihihiihiahahahahidiota che non sei altro! Vai avanti edecidiamocome sistemarli.allora i coniugi Pera Aria.cretino
Eustacchio : (RIDACCHIA) ihihihih e dai ti prendo in giro
Beatrice: mmhh.volevo dire i coniugi Pera ed Aria li sistemiamo nella 101, La
santa nella 102, Ldiavola nella 103 e per finire Canna nella 105. La 104 che senza bagno in camera, la lasciamo vuota.
Eustacchio: ecco fatto!Tutti gli ospiti sono sistemati Ora vadoa fare il miospuntino, che prima quella sprucida non me lha fatto nemmeno cominciare
Beatrice: non andare in cucina che Margheritalavr appena finita di pulire miraccomando non ci mettere molto e torna che abbiamo da fare
Eustacchio :Beatr e che ci vuole (A MO DI MINACCIA) otiemp e ce metterea cucina sotto e incoppa (il tempo di mettere la cucina sotto sopra) e torno (ESCE)
Scena 4
Personaggi: Beatrice, Gabriele
Beatrice: Madonna stanno sempreena maniera (non cambiano mai)Miparono (sembrano) proprio cane e gatto si! Ma questo fino a quando non mi sfastereo (non perdo la pazienza) e li porto a sperdere a tutti e due ncoppa a nautostrada
(ENRA GABRIELE, GIOVANE AITANTE)
Gabriele: signora Beatrice tutto apposto il cancello dellingresso esterno lhosistemato
Beatrice: ah! Bravo Gabriele lhai aggiustato ora funziona?
Gabriele: funziona! Funziona una parola grossa diciamo che per questasera nessuno dovrebbe rimanere sequestrato nel parcheggio poi in settimana si deve sostituire il motore elettrico
Beatrice:ah Gabriele Gabriele come faremmo se non ci fossi tuqui andrebbetutto a rotoli sei cosi utile che potresti chiedermi qualsiasi cosa
Gabriele:ecco! Il cacio sui maccheroni
Beatrice: vuoi metterti a fare pure il cuoco.dico che sei utilema non fino a
questo punto
Gabriele: no! Cosa ha capito signora Beatrice! Voglio dire che la suaaffermazione:potresti chiedermi qualsiasi cosa cade a proposito!....Vogliamo
parlare di un aumento di stipendio?
Beatrice: E Gabriele e allora sei scemo! Ti ho detto qualsiasi cosa e tulunica che non mi potevi chiedere me lhai chiesta?...Quando mai io e te abbiamo parlato di queste cose
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Gabriele:appunto! Sarebbe ora di cominciare
Beatrice: ma a me piacerebbeparlare di stipendio con te ma nonpossiamo
Gabriele : e perche mai non possiamo?
Beatrice:(SPIEGA)questovedi un compito gestionale che tocca a mio marito
quello Eustacchio si offenderebbe
Gabriele : niente di meno! (addirittura)
Beatrice: e si! Quello vuole tenere tutto sotto controllo e con lui che deviparlarne va! Quando lo vedi parlagliene vedrai che sicuramente non ti far prendere collera (non ti deluder)
Gabriele: allora ne parlo con suo marito!
Beatrice: ecco! Bravo!..Ora per vai nella 105 che ha la finestra che non si
chiude bene da bravo vedi se puoi sistemarla
Gabriele: va bene!Ora vedo che posso fare (SI FERMA PRIMA D USCIRE)allora oggi gliene parlo?
Beatrice: ma si! Vai!Vai tranquillo (APPENA GABBRIELE E FUORI) Che staifrisco! tu con Eustacchio di tutto puoi parlaretranne che.dei soldi!!!
Scena 5
Personaggi: Beatrice, poi la coppia Cosimo Pera e Cordelia Aria
(CORDELIA FORZATAMENTE SIGNORILE, MENTRE COSIMONATURALMENTEPOCOSIGNORILE, IN POCHE PAROLE RICCO MA IGNORANTE)
(ENTRA PRIMA CORDELIA, PORTA CON SE UN PICCOLISSIMO BORSELLO. LUI ENTRA DOPO DI LEI QUASI SOMMERSO DALLE VALIGE, ADDIRITTURA CON I DENTI TIENE PER IL MANICO UNA PICCOLA VALIGETTA E QUINDI HA ANCHE DIFFICOLTA NEL PARLARE)
Cordelia: ah!Finalmente! Finalmente giunta alla meta buona sera (ARRIVAFINO AL BANCO DELLA RECEPETION)
Beatrice: buona sera a lei signora da sola ?
Cordelia:come sola non vede c pure mio marito (GUARDANDO VERSOBEATRICE E SENZA VOLTARSI)
Beatrice: no!
Cordelia: come non lo vede! E qui con me!(SEMPRE SENZA VOLTARSI)
Beatrice:signcredetemi!Noi siamo abituati ai fantasmima io omaritovuosto veramente non o riesco a ved (ma io vostro marito, davvero non lo riesco a vedere)
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Cordelia:(SEMPRE SENZA VOLTARSI) su! Su! Cosimo! Saluta la signora COMINCIA A SPAZIENTIRSI) su Cosimo saluta su! (SI VOLTA E NON VEDE ILMARITO) Cosimooooooooooooo
Beatrice: se sofottuti a Cosimo (si sono rubati a Cosimo)
Cordelia: (INNERVOSITA) dove sei?
Cosimo:(ENTRA FATICANDO A PARLARE A CAUSA DEL MANICO DI UNA VALIGIA INBOCCA) Add pozzo stare!(dove posso stare).sto scaricandonu mumentonu
camionne e balige (sto scaricando un momento un camion di valige) Cordelia: su! Su! Per due valige
Cosimo: Doie baligge! (due valigie)Cordelia ... sicondo me tu nun sai chicunt come se p fa noie una notte avimma st e tu me fatto f nu sfratto e casa (secondo me, tu non sai contare. Noi una notte dobbiamo stare e tu mi hai fatto fare un trasloco di casa)
Cordelia:non fare sempre il solito brontolone e vieni che cosici registriamo
Cosimo:(CONSEGNANDO I DOCUMENTI) ecce qua!Stanno loco (sono qui)tenimmo na cammera apprenotata pe stasera (abbiamo una camera prenotata per stasera)(GUARDA LA MOGLIE E SOTTOLINEA) una sola sera Cosimo Pera eCordelia Aria
Beatrice (CONTROLLA LE PRENOTAZIONI) eccovi!Certo! Pera Aria questa la chiave della vostra stanza la 101 e questi i vostri cellulari Sapete qui abbiamo labitudine di assegnare durante il soggiorno un cellulare, uno ciascuno, con un proprio numero, gi registrato nel social wahtsApp nel gruppo chiamatoindovinate un po ? Amanti del sommo poeta. Vi terremo aggiornati su tutti gli eventi che terremo durante il vostro soggiorno
Cordelia: oh! Che splendida idea! Hai sentito Cosimo Amanti del sommo poeta.Oh che fantasia! Mi piace! Sar molto divertente ecco questo per te (GLIPORGE IL CELLULARE)
Cosimo: e c aggia f cu stu coso io lo tenco giil cellularo (e cosa devo farecon questo coso.io gi ce lho il cellulare)
Cordelia: scusilignoranza!Samio marito alle nuove tecnologie (SOTTOLINEA GUARDANDOLO) poco avvezzo
Cosimo: a parto il fatto catengo una fetenta di famma e cunu ppocoe verza io me sciacquo sulamento o stommaco. (ALLA MOGLIE) Te lo addimanno di nuove
cavimma f cu sti cosi? (a parte il fatto che ho fame, ma con un po di verza mi sciacquo lo stomaco, te lo chiedo di nuovo, cosa dobbiamo fare con questi cosi?)
Beatrice:no!aspettate ora ve lo rispiego caro sig. Pera. Utilizzeremo il gruppoAmanti del sommo poeta, innanzitutto per fare gruppo tra gli ospiti, poi per comunicazioni generali relativi a servizi e attivit che si terranno nel corso del soggiorno, ma soprattutto se si sentono rumori strani durante la notte, allerteremo il gruppo che il fantasma del sommo poeta si aggira per la casa
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Cordelia: oh che bello! Oh che emozione! Speriamo che il fantasma del poetastanotte si presenta cosi io lo watsappo subito hai sentito Cosimo anche tu lo puoi watsappare
Cosimo:(CON MOLTA CALMA)Cordeli tu o sai io quante mi addorme nonmi scetano manco le cannonate ma stanne certa ca si o fantasma sappresenta stanotte e marriva ascet ce dongo io una zappata ca! vi e o faccio a fila mieze (Cordelia ma tu lo sai, quando io mi addormento, non mi svegliano neanche le cannonate, ma stai certa che se il fantasma mi dovesse svegliare, gli do io una zappata, qui..vedi, al centro della testa e gli faccio la riga al centro dei capelli)
Cordelia: sei sempre il solito buzurro! Io mi avvio in camera( SI FERMA SOTTOLA PORTA E VOLTANDOSI)pi ti guardo e pinon mi spiego cos che mi legaancora a te (ESCE NELLA 101)
Cosimo: e sorde (i soldi) Corn e sorde!!! tu e a ved manca aSansonaite tene tutte sti baligge (tu devi vedere, neanche la Sansonite, tiene tutte queste valigie) (RACCOGLE LE VALIGIE E ESCE NELLA 101)
Beatrice:sai cosa penso? cammanco petuttee denaro domunne meriuscesse a me cucca cu nomme comme a chille (neanche per tutto loro del mondo, riuscirei ad andare a mettermi nello stesso letto con un uomo come a quello)(ESCE DALLA COMUNE)
Scena 6
Personaggi: Eustacchio, Margherita e poi Beatrice
(ENTRA IN SCENA EUSTACCHIO SEGUITO DA MARGHERITA)
Eustacchio: (CON CALMA MA COME SE LA STESSE RIMPROVERANDO)e poicredo che tu sia un po prevenuta nei miei confronti e questo non sta bene
Margherita: (INCAZZATA) non sta bene ? E sta bene invece che una dopo chelha pulita e lucidata come uno specchio ritorna e la trova tutta sporca comme si dinto a cucina fosse venuta a nevic? (come se dentro alla cucina fossa venuto a nevicare ?)
Eustacchio: ed colpa mia?
Margherita: e allora sono stata io?
Eustacchio : e no!Dobbiamo essere precisi sono stato io
Margherita: e mo jate a pulezz (e adesso andate a pulire)
Eustacchio : e no!...Ti ripeto! Dobbiamo essere precisi sono stato io! ma lacolpa non la mia madi mia moglie
Margherita:tanto dopo la testa varape ostesso (ve la apro lo stesso).ma giusto
per farmi due risatesentiamola sta strunzata! (INCREDILA E INCROCIANDO LEBRACCIA)
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Eustacchio:di mia moglie e dellattrezzatura obsoleta che lei non vuolecambiare Ecco che mi spiego! In cucina ho trovato una fetta di pandoro era lultima e solanon aveva compagniae non aveva nemmeno pi lo zucchero a velo sopra ora dicopotevo mai mangiarla cos?
Margherita: e quindi?
Eustacchio: equindi visto che zucchero a velo non ne abbiamo cosahofatto? Ho preso le zollette (CON SODDISFAZIONE ) un chilo intero le ho messo nel frullatore e e wrummete (MIMA IL MOVIMENTO DI UN FRULLATORE)
Margherita: e o tappo e chi de vivo ncoppo ofrullatore pecch pecchnonlo avete messo? pecche? (e il tappo che non vi uccide, il tappo sul frullatore perch non lavete messo?) (CHE FINO A QUEL MOMENTO AVEVA ASCOLTATO CONTRANQUILLITA ESPLODE PRENDENDOLO DI PETTO E SBATACCHIANDOLO AVANTI E
DIETRO)
(ENTRA BEATRICE)
Beatrice: ma che state facendo ...la volete finire voi due qui ci sono ospiti
Margherita:(QUASI PIANGENDO) signora vostro maritolo vedeteha sporcatotutta la cucina e sta dicendo che la colpa pure vostra (sua)
Beatrice: non ho capito ?
Eustacchio: no! non mi guardare cosi! Beatrice io vorrei farti capire vorrei raccontarti tutto perch so che dopo mi daresti ragione (GIRANDOINTORNO A MARGHERITA)e a questa la vedi a questa sono sicuro chedopoaverti raccontato la dinamica lo sviluppo (INSISTE) il susseguirsi degli accadimenti tu la licenzieresti (PAUSA) Ma questo non posso farlo non voglio farlo (GONFIANDO IL PETTO E GUARDANDO MARGHERITA) io sono un uomo non sono una spia e non parlo ed allora facciamo finta che non successo niente sotterriamo lascia di guerra (SI TROVA IN MEZZO TRA MARGHERITA EBEATRICE E METTENDO LE BRACCIA SULLE LORO SPALLE)e vogliamoci tuttibene (SI DIRIGE ALLA RECEPETION )su! su non facciamo brutte figure con gli ospiti io resto qui ad accoglierli
Beatrice:(LO GUARDA UN ATTIMO IN SILENZIO) Eustacchio la sai una cosa? iosto facendo una riflessione sei stato capace di farmi rivalutare a Pera
Margherita: Pera chi?
Beatrice: nienteniente una cosa mia (A MARGHERITA) Andiamo cosilolasciamo solo che solo deve rimanere! (ESCONO INSIEME LE DUE DONNE)
Scena 7
Personaggi: Eustacchio, Adele Lasanta
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Eustacchio : (AD ALTA VOCE) Beatriceamore mio non stare troppo vicino aMargherita ti sta contaminando
(ENTRA ADELEMOLTO ECCENTRICA E VISTOSA, MA SOPRATTUTTO PROVOCANTE)
Adele:bravuomo buon giornodovrei avere una camera prenotata
Eustacchio: (SGRANANDO GLI OCCHI) signorina tranquilla in caso non cifosse caccio qualcuno e vi metto al posto suo
Adele: ma si! veda bene!Che c di sicuro
Eustacchio:mi dia il nome cosi la cerco subito
Adele: ma comenon siricorda di me io sonogi stata ospite qui
Eustacchio: no! signorina(SICURO DI SE) non ci siete maistata perchincaso contrario per non scordarmi il suo nome me lo sarei fatto tatuare sulla spalla
Adele:(TOGLIENDOSI GLI OCCHIALI E SBATTENDO GLI OCCHI) sono La Santa
Eustacchio: (ESTASIATO) e che Santa siete?
Adele: Adele
Eustacchio :SantAdele! Piacere Eustacchio solo Eustacchio a melaureola ancora non me lhanno data
Adele: ma noooo! Sono Lasanta Adele Lasanta tutto attaccato e sonogistata vostra ospite
Eustacchio : (MERAVIGLIATO)Adela Lasanta? Ma certo!Ora che ci penso miricordo, poco fa parlavo di lei con mia moglie Ma che ha fatto si trasformata io ho un ricordo di lei ma dallultima volta siete un po cambiata
Adele:dice?
Eustacchio: e certo che dico! lultima voltaeravate vestita coscasta macos casta che io pensai: Chesta sarr na suora in borghese (questa sar una suora in borghese)
Adele: si cambia caro mio! Si cambia! Edevo dire che il merito diquestalbergo. Si! Mi bastato soggiornarci una sola notte che mi ha cambiata in profondit quasi un miracolo
Eustacchio:una sola notte?(TRA SE) mia moglie sarr immune a sti miracule(mia moglie sar immune a questi miracoli)
Adele: si! Quella notte stata fantastica il fantasma del sommo poeta mi venuta a trovare ed una volta in camera..
Eustacchio:le ha declamato una poesia
Adele: ma che poesia!Mi saltata addosso e mi ha iniziata in un vorticosoviaggio nel misterioso mondo del piacere carnale fino a togliermi ogni inibizione
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Eustacchio:e capito o poeta(hai capito il poeta)
Adele: ed ora eccomi di nuovo qui pronta per un nuovo viaggio cosadice si rifar vivo il poeta?
Eustacchio: ah! E questo non lo so! Sacome sono i fantasmi!Vengonovanno fanno quello che gli passa per il lenzuolo
Adele:speriamo!...Io ho una gran vogliadi rincontrarlo anzisono rimasta cosisoddisfatta che ho consigliato anche ad una mia amica di venire
Eustacchio:a chi? Alla diavola?
Adele: forse vuole dire Ldiavola perch la conosce?
Eustacchio: no! Non ho questo piacere per lho immaginato perch avete fattola prenotazione quasi contemporaneamente
Adele: (ABBASSANDO LA VOCE) si! Labbiamo fatta in ufficio
Eustacchio: (ABBASSANDO ANCHE LUI LA VOCE) e perch lo dice cos a bassavoce
Adele: (C.S.)meglio che non si sappia, che in orario dufficio facciamo altro selo viene a sapere il nostro capo
Eustacchio: (C.S.)ma qui non c il vostro capo
Adele: (C.S.) lui sta dappertutto!
Eustacchio : (ALZANDO IL TONO)e chi ? l0nnipotente! No!Tranquilla quinon c per ora ci sono solo io
Adele:bene!Meglio cosi (CAMBIA TONO ED AMMICCANDO) allora che fquestavolta me lo da lei?
Eustacchio : (PRESO IN CONTROBALZO DALLA RICHIESTA EQUIVOCA E POICONFIDENZIALMENTE)e che me lo chiede cosi tutto in una sola volta? e nonsono preparato almeno un po di preavviso che so! Sette otto giorni sa! Sono un po fuoriallenamento!
Adele: (LO GUARDA) il cellulare!
Eustacchio: aahhhhh! Il cellulareeee!
Adele:e mi raccomando mi diaanche la 102 la stessa cameradellaltravolta sa cosi da non far perdere tempo al poeta nel venirmi a cercare
Eustacchio: eno!si dovesse stancarenella ricerca.chiavee cellulare
(CONSEGNA DELUSO LA CHIAVE E IL CELLULARE)
Adele:appunto! Non sia mai! Se viene lo voglio ritrovare bello carico (E SIAVVIA ALLA CAMERA)
Eustacchio : (TRA SE) hai capito ilfantasma ha fatto questo miracolo!
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Scena 8
Personaggi: Eustacchio, poi Umberto Canna
(ENTRA UMBERTO CON IL BAVARO ALZATO, UN CAPPELLO E OCCHIALI SCURI,PROPRIO A FAR CAPIRE CHE NON VUOLE ESSERE RICONOSCIUTO)
Eustacchio: (NOTA LO STRANO TIPO CHE ENTRA ED AD ALTA VOCE) Buonaserasignore benvenuto a (VIENE INTERROTTO)
Umberto: Schhhhhhhh!
Eustacchio : (ABBASSANDO IL TONO) villa Lenticchia
Umberto: (SEMPRE CON IL DITO DAVANTI ALLA BOCCA) Schhhh
Eustacchio:cosa stato cosho detto di male
Umberto:non fate casino sonoin incognito
Eustacchio: (NOTANDO CHE ETUTTO BARDATO) ah! Ecco perch state cosiimbacuccato
Umberto :nessuno deve sapere che io sto qui stasera
Eustacchio: (RASSICURANDOLO A BASSA VOCE) ma non si preoccupi qui siamofamosi per il rispetto della privaci (LO DICE COSI COME SCRITTO)nessuno potrebbe mai sapere che lei nostro ospite
Umberto: sono Umberto Canna (DA I DOCUMENTI) ho una camera prenotata
Eustacchio :Ah! Si certo, siete in lista
Umberto: (GLI DA FRETTA) Ecco bravo facciamo presto
Eustacchio:(PRESO ALLA SPROVVISTA) subito! Ecco qua questo il cellulareper essere in contatto con tutti gli altri ospiti e
Umberto : (GLI STRAPPA IL CELLULARE DALLA MANO)..grazie! e per la camera come ho richiesto situata in un posto riservato?
Eustacchio :certo! qui esaudiamo sempre tutte le richieste particolari deinostri clienti la 105 anzi se attende controllo se pronta
(EUSTACCHIO ESCE ED UMBERTO RIMASTO DA SOLO APPPROFITTA PERCONTROLLARE FURTIVAMENTE IL REGISTRO DELLE PRENOTAZIONI)
Umberto: meno male che qui la privacy si rispettaaltrimenti come potreivederese Iolanda gi arrivata (SCORRENDO LELENCO DEGLI OSPITI) no! Non c ancora. chiss perch forse non viene pi o forse arriver pi tardi
speriamo sono qui solo per lei
(UMBERTO SI ACCORGE CHE EUSTACCHIO STA PER RIENTRARE )
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Eustacchio: (DA FUORI) tutto a posto!(RIENTRANDO)la camera pronta sevuole accomodarsi (E GLI INDICA LA STRADA) poi pi tardi le arriver un messaggio su whatsapp per avvertirla della cena
Umberto: grazie ma io stasera non cener
Eustacchio: come vuoleanche se la cena, le posso assicurare ottima anzivorrei sottolineare con soddisfazione anche molto afrodisiaca
Umberto: (PERENTOREO) non ne ho bisogno! E poi ho mangiato qualcosa duranteil tragitto voglio rimanere da solo ho scelto questo posto perche per me come se fosse un ritiro spirituale
Eustacchio: (CON ORGOGLIO)ed ha scelto il posto giusto visto che qui civantiamo di avere un fantasma (RIDE DI GUSTO MA SI RENDE CONTO CHEUMBERTO NON CAMBIA MINIMAMANTE ESPRESSIONE. ALLORA FA IL GESTO CON LA MANO TENENDO APERTI POLLICE E INDICE COME PER FAR INTENDERE: O UNO O L'ALTRO) spirituale spirito fantasma (UMBERTO NON CAMBIA ESPRESSIONE ) vabbcome non detto qua sta la vostra chiave
Umberto: (PRENDE LA CHIAVE) grazie!Ora vado (ESCE)
Eustacchio : ea Madonnataccompagna e deve essere proprio la Madonna non si f una risata neanche se lo paghi sai che c quasi quasi lo faccio andare a trovare dal poeta cos si piglia paura (CI PENSA UN ATTIMO) No! Forse meglio di no, va a finire che per lo spavento diventa pure muto
Scena 9
Personaggi: Eustacchio, Beatrice, poi Iolanda
Beatrice: (ENTRANDO) weehh! Tu se non la finisci di mettere in croce a quellapovera Margherita io mi metto con impegno e ti intossico i prossimi 25 anni di matrimonio e lo sai che lo faccio!
Eustacchio:(INCROCIANDO LE DITA) anatema vada retro Dio Mio come seiesagerata e calmati.torna sui tuoi passi.anzi per farti fare marcia indietro
non ci crederai.vado a chiederle scusa
Beatrice: ecco! Cos mi piace! Earrivato qualche altro ospite
Eustacchio: (AVVIANDOSI ALLUSCITA)Si! Quello della 105 e la signorina della102
Beatrice: (MENTRE VEDE CHE STA USCENDO) mi raccomando cerca scusa aMargherita
Eustacchio:si! Certo! Lo faccio!dopo le chiedo scusa(SI FERNA SULLUSCIO)
primma per laggia f arraggi nata vota (prima per la devo far arrabbiare unaltra volta) (ESCE)
Beatrice: nun o saccio se chi scemo isso o chijeca me laggio spusato(non so se pi scemo lui o io che me lo sono sposato)
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(ENTRA IOLANDA. E UNA DONNA MOLTO TIMIDA,RISEVATA E SI PERCEPISCE CHENON HA MAI AVUTO UN UOMO. PER DARE UNIDEA SOMIGLIA ALLA PADRONA DI CASA NEL FILM PANE AMORE E FANTASIA DI DE SICA)
Iolanda: Ecco sono arrivata ed ora che faccio?
Beatrice: buonasera signora
Iolanda: signorina prego sono ancorasignorina
Beatrice: e mi fa piacere per leianche se per me unpostrano
Iolanda: (STIZZITA) ma per me no!
Beatrice: no! mi scusi non mi sono espressa bene strano nel senso chequi di solito le signorine sono accompagnate spesso da uomini
Iolanda: (ALLA PAROLA UOMINI, COME AD OGNI QUALCOSA CHE ALLUDA ALSESSO, IOLANDA EMETTE UN FREMITO CHE GLI PERCORRE TUTTO IL CORPO, ACCOMPAGNATO DA UN MUGULIO) mhmhmhmmmmhhh!!
Beatrice: (LA GUARDA STRANITA MA CONTINUA SUBITO) perchsapete qui lecoppie le coccoliamo..le donne ne rimangono (AMMICCANDO)colpite ma
quelli che ne sono entusiasti...sono gli uomini
Iolanda : (C.S.) mhmhmhmmmhhh!
Beatrice : ma cosa stato signornon vi sentite bene?
Iolanda: (RIPRENDENDOSI) no! niente! ve lho detto sono ancora signorina ee.enon sono mai stata con un (FREMITO MENTRE DICE LA PAROLA)
.uomo ed il nominarlo mi mette a disagio
Beatrice: (SENZA FARSI SCRUPOLO) signorina e lei sta inguaiata e cosa ci faqui!
Iolanda : (ABBASSANDO LA VOCE)me lha consigliato una mia collega AdeleLasanta dice che per me questalbergo potrebbe essere un toccasana
Beatrice: non capisco
Iolanda: (TITUBANTE) dice che qui potrei incontrare come successo a lei colui che mi potrebbe (FREMITO) disinibire
Beatrice: ah!Ho capito!....La sua amica ha avuto un incontro con il mio
bisnonno
Iolanda: (STRANITA) con un vecchio?
Beatrice: No!Con un fantasma!
Iolanda: adesso sono io che non capisco
Beatrice: (SPIEGA) la sua collega non glielo ha detto? Qui siamo famosi proprioper questo.in realt lalbergo era la residenza del mio bisnonno Aristide
Lenticchia di Valle Venere poeta ma soprattutto grande amatore
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Iolanda: (FREMITO) mhmhmhhmhh (POI UN PODELUSA) quindi un fantasmauno spirito un ectoplasma diciamo niente di solido (FREMITO)
Beatrice :certo! Euno spirito!..Ma qui cheviene il bello..la legenda narra
che quando nel suo vagare incontra una giovane donzella se gli aggradalui si materializza eeeee
Iolanda : (AL SOLO PENSIERO GLI VIENE IL FREMITO) ffrrrrr!!!
Beatrice: signorina e se le fa questo effetto adesso che ve lho solo raccontato figuriamoci che le combina stasera quando la viene a trovareCome avete detto che vi chiamate?
Iolanda :non lhodetto! Iolanda Ldiavola
Beatrice: (CONTROLLA SULLA RUBRICA)si! eccovi qua!....per leic la camera 103
(LA INDICA) e questo un cellulare per le comunicazioni e messaggi via watsapp per i clienti
Iolanda: grazie!.Ora vado subito in camera (SI FERMA SULLUSCIO) come
sono emozionata (FREMITO ED ESCE)
Beatrice: (RIMANE UN ATTIMO ALLIBITA) E vero cheio non ero una santa dasignorina ma neanche la prima notte di matrimonio con Eustacchio stavo cos emozionata (RIFLETTE) bah!....forse proprio perch era Eustacchio A proposito
fammi andare a vederenon sento nessun urlo provenire dalla cucina questa la volta buona che Margherita me lo ha ucciso!(ESCE)
Scena 10
Personaggi: Umberto
(LA SCENA LIBERA, INTANTO FUORI COMINCIA A PIOVERE E SI SENTETUONARE, UMBERTO SI AFFACCIA CON CIRCOSPEZIONE DALLA COMUNE, CONTROLLA CHE NON CI SIA NESSUNO ED ESCE PER RAGGIUNGERE IL BANCO DELLA RECEPTION)
Umberto: sono stato tutto il tempo con lorecchio attaccato alla portasono certodi aver sentito la voce di Iolandadeve essere arrivatavoglio scoprire quale il numero della sua camera
(VELOCEMENTE CONTROLLA SUL REGISTRO DELLE ACCETTAZIONI E SCOPREQUALE CAMERA OCCUPA IOLANDA)
Umberto: eccola ... numero ... numero103 Iolanda Ldiavola.un nome
un programma (RIFLETTE) magari fosse cos! (ESCE)
Scena 11
Personaggi: Eustacchio, Margherita, Gabriele
29
(ENTRANO IN SCENA EUSTACCHIO, MARGHERITA E GABRIELE. DEVONOSISTEMARE E APPARECCHIARE IL TAVOLO PER LA CENA, NELLA SALA DA PRANZO ATTIGUA)
Gabriele: (DA FUORI ENTRANDO).e quindi quanti sono i commensali?
Margherita: non guardare a me io sto in sciopero bianco
Gabriele: sarebbe?
Margherita: sarebbe checon la signora ci parlocon lui (INDICANDOEUSTACCHIO) ostruzione ad oltranza
Gabriele: si! Ma io devo apparecchiare la tavola nel saloneche faccio metto ipiatti dove vanno ..vanno?
Eustacchio: (CONVINTO) siamo in 6..io mia moglie Beatrice e 4 ospiti
Margherita: sbagliato! ah! ah! ah! (COME SE SAPESSE CHE IL NUMEROE SBAGLIATO)
Eustacchio: esatto ah! ah! ah! (C.S.)
(MARGHERITA ED EUSTACCHIOSI METTONO UNO DI FRONTE ALLALTRO, FACCIAA FACCIA, QUASI A SFIORARSI)
Margherita: (PRIMA SORRIDENDO TRA I DENTI) sono otto!
Eustacchio: sono sei (C.S.)
Margherita: (STAVOLTA INGRUGNITA) sono otto
Eustacchio: (C.S.) sono sei
Gabriele: (DIVIDENDOLI SI METTE IN MEZZO COME UN ARBITRO) Time out time out non il momento si fatto tardi buttiamo prima stu capo nterra e poi dopo ricominciate con lincontro di boxe (LI GUARDA) quanti sono?
Eustacchio:(SPIEGA ORGOGLIOSO PERCHE LA RISPOSTA E ESATTA) dovevanoessere sei, ma uno allultimo momento ha disdetto! Poi uno e precisamente il Sig. Canna mi ha detto che la sera non cena ... (MOSTRANDO LA CONTA CON LEMANI) e quindi 5 meno uno fa 4, 4 pi 2 fa 6(A MARGHERITA)a cunusceamatematica si? (la conosci la matematica..si?)
Margherita: la conosco laconosco la matematica
Eustacchio: Overo? (davvero?) ma perch nella fattoria vi insegnavano pure lamatematica?
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Margherita: e si! Per dipendeva se quel porco del maestro, che coincidenza sichiamava Eustacchio, teneva voglia di fare lezione, anzich abbuffarsi tutto il giorno senza fare niente alle spalle della scrofasua moglie!
Eustacchio: (INCASSA IL COLPO) come siamo spiritose stasera
Margherita: e che ci volete fare chi di spada feriscedi spada perisce
Eustacchio: ti! Comme si brutta (GLI FA IL SEGNO DELLE CORNA) Ora fate infretta ed andate ad apparecchiare questa tavola
Margherita:andiamo Gabbri.che solo deverimanere (I DUE ESCONO)
Eustacchio: (PRENDE IL CELLULARE) fammi inviare il messaggio a tutti gliospiti cosi li avverto (COMINCIA A DIGITARE I TASTI DICENDO VELOCEMENTE LAFRASE) la cena verrservita per tutti alle ore venti nel salone centrale invio
ecco fatto. Certo.che comodit questo watsappma come si faceva prima senza? Vai camera per camera.suona camera per camera.chi non rispondeva.chi stava sotto la docciae suona unaltra volta.. evviva la tecnologia
Scena 12
Personaggi:Eustacchio, poi Beatrice, Cosimo, Cordelia, Adele, Jolanda, poiMargherita e Gabriele
Beatrice: (ENTRA IN SCENA TURBATA CON IL CELLULARE TRA LE MANI) Ma chscritto ngoppa o gruppo (ma cosa hai scritto sul gruppo)
Eustacchio:(MERAVIGLIATO)cosa ho scritto!...Ho avvertito gli ospiti dellorariodella cena
Beatrice : ma vedi bene (E GLI MOSTRA IL CELL)
Eustacchio: (RILEGGE E SI RENDE CONTO CHE CI SONO ERRORI)..ma che hoscritto (LEGGE AD ALTA VOCE) la vena verr cucita a tutti e venti nel canalone centrale Stu cacchio e T9 e chi la criato (questo cacchio di T9 e chi lha creato)ma dico io (RIFERITO AL T9) se non hai capito quello che voglio scrivere
ma che lo cambi a fare. Certo la tecnologia.come si dice:stavo meglio quando stavo peggio allora leviamo il T9 cosi non ci saranno equivoci
(RISCRIVE MENTALMENTE LA FRASE, RILEGGE E INVIA NUOVAMENTE) ecco fatto! ora esatta!
Beatrice: (LEGGE IL MESSAGGIO CHE LE EARRIVATOCHE E PIENO DI ERRORIGRAMMATICALI) la cena vera dervita pe tuti ale ore benti nel galeonecentrale (LO GUARDA SCHIFATO )Eustacchio nun ce sta niente da fare tu il T9 lo tiene inserito direttamente ncapa! (nella testa)
(ENTRANO IN SCENA USCENDO DALLA LORO STANZA COSIMO E CORDELIA)
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Cosimo: Cord e te vumovere ca ije tengo na fetentee famme (Cordelia eti vuoi muovere che ho una gran fame)
Cordelia: shhhhh.abbassa la voce che seho interpretato bene il messaggio
tra poco sar servita
Beatrice: proprio cos signora! Pochi minuti ancora, aspettiamo gli altri ospiti epoi ci accomoderemo tutti nel salone
Cosimo:salone?ma nun aveva essere un galeone ?
(BEATRICE GUARDA IL MARITO CHE INTERVIENE)
Eustacchio: no signore! c stato un errore nellinvio del messaggio salonee non galeone e poi pur volendo stiamo in campagna comme co issavemo ca ncoppo nu galeone (come lo salivamo fin quass un galeone)
(ORA ESCONO DALLE LORO CAMERE RISPETTIVAMENTE ADELE SEGUITA SUBITODA IOLANDA)
Adele: (ENTRA)eccomi sono pronta e pimpante emozionata e perch no anche un po affamata
Iolanda: (ENTRA) Adele eccotiche bello vederti non volevopi stare tuttada sola in quella stanza
Adele: ma tesoro.non sarai sola per molto ancora un podi pazienza e poi
il sommo poeta verr da te
Iolanda: davvero viene?
Adele: e certo che viene esapessi quant biricchino.la nottesi mette in
cerca della sua possibile amante e quando la trova (SI PORTA ALLE SUESPALLE E STRINGENDOLE CON LE MANI I FIANCHI) si accoppia ululando dipiacere
Iolanda:(EMMETTE UN ULULATO DI PIACERE CON BRIVIDO ANNESSO).uhuhuhuh.frfrfrfrfrfhhh!
Adele: (A EUSTACCHIO) non vero?
(INTANTO COMINCIA A PIOVERE INSISTENTEMENTE E SI SENTE TUONARE)
Eustacchio: allora chiariamo bene vero che qui si aggira il fantasma delsommo poeta vero che in cerca della sua amante vero che quando la trova ulula di piacere ma anche vero che non detto che appaia sempre
Adele: come non detto! (A EUSTACCHIO) ed io ad Iolanda che lho fattavenire a fare? Chi andr a trovarla nella sua camera ci va lei?
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Cosimo: (A ADELE) signur senza offesa ci vaco io uhuhuhu ato cheululato dincello Corn (diglielo tu Cordelia) (DANDO UNA GOMITATA ALLAMOGLIE PER APPROVAZIONE)
Cordelia: ma che dici buzzurro!
Adele: non viene? allora andiamo via vieni Iole facciamo le valige (SI AVVIAALLA CAMERA SPINGENDO IOLANDA)
Beatrice : (AL MARITO) acchiappa a sti doije (ferma queste due)
Eustacchio: (VA PER FERMARLE)calma signorine dove andate e commestate non mi avete fatto terminare dicevo non detto che compaia sempre ma ci sono buone possibilit che stasera faccia la sua presenza come vedete la serata tipica ci sono ospiti in casa sua ci sono bellissime donne che a quando vedo anche molto predisposte ma soprattutto non manca nemmeno la pioggia fuori infuria il temporale non sentite tuoni e fulmini? (TUONA). Ed oooraaaa di la nel salonepoi tutti in attesa del sommo poeta (USCENDO TUTTI E POI PER ULTIMO TRA SE ) e si nun vene siente !!!
Si chiude il sipario
FINE PRIMO ATTO
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Secondo Atto
Scena 1
Personaggi: Eustacchio, Beatrice, Cosimo, Cordelia, Adele, Iolanda, poiMargherita, poi Gabriele e poi Filippo e Lia
(RIENTRANO IN SCENA DOPO LA CENA, SONO TUTTI UN PO SU DI GIRI, CONTINUAA PIOVERE)
Cordelia:(A EUSTACCHIO E BEATRICE) complimenti.davvero complimenti.
stata una cena sublime.direi quasi.
Cosimo:sapurita
Cordelia: ma cosa dicimica siamo in trattoriame lo scusino
Beatrice: grazie..molto gentile.noi c la mettiamo tutta per regalare ai nostri
ospiti ogni tipo di emozionea partire dalla tavolae finire a
Cosimo: (MASSAGGIANDOSI LA PANCIA)o cessoadd sta o cesso.aggia ire
into o cessoadd st! (il bagno, dove sta il bagno, devo andare in bagno, dove st)
Cordelia: (MORTA DI VERGOGNA) e tu li devi andaree restare!
(ENTRA MARGHERITA CON UN VASSOIO CON LE TAZZE DEL CAFFE)
Margherita: signoriil caff!
(A QUESTO PUNTO UN POTENTISSIMO FULMINE (ANCHE IL PUBBLICO DEVESALTARE) FA SALTARE LA LUCE E LA SCENA PRECIPITA NEL BUIO ASSOLUTO, LE SIGNORE URLANO PER LO SPAVENTO. POI SI SENTE IMPROVVISAMENTE UN ULULATO (IN REALTA LULULATO E STATO EMESSO DA UMBERTO CANNA,CHEUNA VOLTA ANDATA VIA LA LUCE, NELLUSCIRE DALLA DOCCIA HA SBATTUTO IL DITO MIGNOLO DEL PIEDE SUL BORDO DEL PIATTO DELLA DOCCIA. IMMAGINIAMO IL DOLORE)
Eustacchio: calma signori..calma
Beatrice:Eustacchio andata via la luce!
Eustacchio: Si! Me ne sono accorto!
Beatrice: e prendi la pila!
Eustacchio: e un momento.e come vai di fretta
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(EUSTACCHIO TROVA LA PILA ED ILLUMINA UNO AD UNO IL VISO DEI PRESENTI)
Iolanda : cosa successo?
Beatrice: (QUASI CREDENDOCI) il sommo poeta!avete sentito?
Cordelia: oh mio Dio!
Adele: dunque qui!
Iolanda: ohohohoh!!!!
Cosimo: (QUASI IN SEGNO DI SFIDA) add stai? (dove stai)
Eustacchio: (CHE NON SA COSA PENSARE, ABBASSANDO LA VOCE) ma quasommo poeta?
Beatrice: si! Ma lululato?
Eustacchio:e che ne so sar stato un effetto sonoro provocato dal fulmine edal tuono (CHIAMA) Gabriele dove sei Gabri
Gabriele: (ENTRA)eccomistavo sparecchiando la tavola nel salone..dove
volete che stavo
Eustacchio: deve esseresaltato il contatore corri va a riattaccarlo
Gabriele: e come faccio..mi posso far male. tutto scuro
Eustacchio:(IRONICO) overo (davvero)? asp(aspetta)allora mo(adesso) telo vado ad accendere io cosi ti faccio luce ed evitammo incidenti (LO SPINGEINCAZZATO)macurre e fa mbresso(ma corri e fai presto) (GABRIELE ESCE)
Gabriele:(GABRIELE OVVIAMENTE INCIAMPA IN QUALCOSA FUORI SCENA EDEMETTE UN URLO DI DOLORE NON UN ULULATO) ahhhhhhh !
Iolanda: (FREMITO) mhmhmhmh avete sentito di nuovo il sonno poeta staper arrivare
Beatrice:(AL MARITOIN DIALETTO, COSI DA NON FARSI CAPIRE) mamma mia ecomme sta chesta...je penso ca si o nonno stasera sappresenta chesta
sotta a botta mo f mur nata vota !(e come sta questa, io penso che se il nonno stasera si presenta, questa me lo fa morire unaltra volta)
(RITORNA LA LUCE IN SCENA MENTRE FUORI CONTINUA A DILUVIARE.EUSTACCHO SI RITROVA ACCANTO A MARGHERITA E SALTA DALLA PAURA)
Eustacchio: Mad o fantasma!
35
(MARGHERITA LO GUARDA SCHIFATO, SENZA PRONUNCIARE UNA PAROLA, QUASIPENSANDO DI BUTTARGLI IN FACCIA IL VASSOIO CON TUTTE LE TAZZE, CHE TIENE CON MANO)
Eustacchio: ah no! Sei tu! (COMPRENDENDO DI ESSERSI MESSO NEI GUAI,DRIBLA) ..ecco signori tutto risolto non abbiate pi paura
(IL CAMPANELLO DEL PORTONE ESTERNO SUONA VIOLENTEMENTE, FACENDOSALTARE TUTTI)
Cordelia:(EMETTE UN URLO ABBRACCIANDOSI FORTE AL MARITO)CosimoCosimo.di nuovo il fantasma
Cosimo:(ALLA MOGLIE) ma nun siente ca stanno suonanno fora allaporte(non senti che stanno suonando alla porta)(AD EUSTACCIO IRONICO) amico mie jate arap asin o fantasma cu stu tiempo le p ven a brunchite (amico mio vada ad aprire, altrimenti al fantasma con questo tempo gli pu venire una bronchite)
Eustacchio: ma quale fantasma non puessere il fantasma del sommo poetache suona alla portaMargherita vai ad aprire
Margherita: (IRONICA) subito badrone (NON SAPENDO DOVE POGGIARE ILVASSOIO CON LE TAZZE LO PASSA A EUSTACCHIO)
Eustacchio: weh! Ma che fai?
Margherita: accuss ve imparate.fantasma a me (cos imparate, fantasma a
me) (ESCE)
Adele: e come fate ad essere cosi sicuro che non il fantasma?
Eustacchio: e signur chillo o fantasma qui e di casa e tene echiave dopurtone ( e signorina, quello il fantasma qui di casa e tiene le chiavi del portone) (E SCOPPIA A RIDERE PER LA SUA BATTUTA)
Beatrice:(LO SPINGE)ma chisto omumento e f ebattute (ma questo ilmomento di fare le battute)
Eustacchio: (ACCUSA IL COLPO) ma che vutteca me fai je a faccia nderra (macosa butti che mi fai andare a faccia a terra)
Beatrice:e tu dice sule strunzate (e tu dici solo stronzate)
Eustacchio: io lo facevo per sdrammatizzare
(RIENTRA MARGHERITA CON DUE PERSONE, SEGUITI DA GABRIELE)
Margherita: prego signori accomodatevi
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(SONO MARITO E MOGLIEINZUPPATI DACQUA E MOLTOCURIOSI)
Filippo Neri: graziegrazie di aver aperto
Lia Spaventa: ci siamo persi meno male che vi abbiamo trovati ma chepaese questo?
Eustacchio: come che paese questo Valle Venere da dove venite e dovesiete diretti
Filippo: veniamo da Monte Pedrone e siamo diretti a Valle Tribio
Beatrice: Valle Tribio? Ma da tutta unaltra parte .. dal lato opposto delversante
Eustacchio: e come vi siete trovati qui
Filippo:il navigatore deve essere impazzito allimprovviso e gira di qua egira di la ci siamo persi
Cosimo: (ALLA MOGLIE) o vide ca faccio buono caonavigatore nun ostonghemai a sentere (A FILIPPO) chella a machina mie na Iundaia coreana
mo diche je (PAUSA) p nu coreano sap e strate meglie e me? (lo vedi che faccio bene io che il navigatore non lo st a sentire, quella la mia macchina una
Hyundai una coreana, adesso dico iopu un coreano conoscere le strade meglio di me)
Cordelia: appunto! e puntualmente anche noi ci perdiamo sempre
Beatrice: ma prego accomodatevi
Filippo: grazie! anziabbiamo letto albergo e vorremo una camera perstanotte
Beatrice: certo!(A EUSTACCHIO) abbiamo la 104
Eustacchio: ma una singola piccola e senza bagno
(IMPROVVISAMENTE UN ALTRO FULMINE, SEGUITO DA UN POTENTE TUONO, VAVIA DI NUOVO LA LUCE. TUTTI SI RISPAVENTANO)
Tutti: oooohhhhhh!!!!
Gabriele: vado a riagganciare il contatore (ESCE)
(SI SENTE DI NUOVO UN ULULATO)
Lia: (SPAVENTATA) mi sembrato di sentire un ululatoun lamento
Filippo: (ANCHE LUI SPAVENTATO)si! Lho sentito anche io
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Adele: si! Ha sentito bene.ma non era un ululatobens un gemito di piacere
Lia: un gemito di che?
Cordelia : un gemito di piacereha capito bene!
Filippo: e di chi?
Cosimo: dopoeta
Lia: un poeta?
Iolanda: Si! Aristide Lenticchia
Cosimo: di Palle e Venere
(RITORNA LA LUCE)
Tutti: (SOLLEVATI) aaaahhhhh
Beatrice: non mi dite che non lo conoscete
Filippo: non abbiamo questo piacere
Lia: ed di la? (INDICANDO IL RETRO)
Eustacchio:di lno! Di qua.no! Nell aldilsi ! Emorto!
Lia: mortooooo?
Filippo: in che senso?
Eustacchio: avete presente quando uno non respira pi? Quando ai voglia domena sicchie dacqua nfaccia il soggetto non reagisce e sempo stise nterra rimane? In questo senso qua! (quando ai voglia di buttargli secchi dacqua in faccia, il soggetto non reagisce e sempre steso a terra rimane?)
Lia: (SEMPRE PIU IMPAURITA)e allora lululato?
Iolanda:(CHE CI METTE DEL SUO) lululato quello del sommo poetachequando si accoppia con le sue amanti e sta nel momento pi alto della passione amorosa (FREMITO) Ululaaaaa
Filippo: ci sono pure le amanti?
Iolanda: e certo!morte pure loro
Lia: maallora. alloravuol direche in questa casaci sono ii..
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Filippo: i fantasmi?
(FILIPPO E LIA SI GUARDANO TERRORIZZATI E SVENGONO ENTRAMBI. TUTTI IPRESENTI SI ACCALCANO ATTORNO AI DUE SVENTURATI, NEL TENTATIVO DI FARLI RINVENIRE)
Cordelia: sono svenuti
Iolanda: prendete un bicchieredacqua
Adele: fateli respirare
(I DUE SI RIPRENDONO)
Lia:cosacosa successo?
Filippo:i fantasmi qui ci sono i fantasmi Lia:ioiovoglio andare via
Beatrice: ma dove andatecon questo tempofuori c una bufera
Lia: (TERRORIZZATA E AL MARITO)e allora che si faio non voglio dormire dasola
Filippo: ma scherzi? nemmeno io
Lia: e quindi come risolviamo?
Eustacchio: come risolviamoe.e.come risolviamo(PENSA) una soluzione
ci sarebbe
(PRENDE LA MOGLIE IN DISPARTE PER SPIEGARLE. POI RITORNA DAGLI OSPITI)
Eustacchio:..una soluzione ci sarebbe.ci vuole per la compartecipazione di
tutti
Cordelia: prego!Che avete pensato
Eustacchio:allora! Si potrebbe fare cosi!La coppia Pera Aria dovrebbecedere la 101 alla nuova coppia (CHIEDE) come vi chiamate ?
Filippo:Filippo Neri (POI INDICANDO LA MOGLIE) Lia Spaventa
Eustacchio:(ALLA MOGLIE)mo si spiega pecch se socacate sotto(CONTINUANDO) allora dicevola coppia Pera Aria cedono la camera alla coppia Neri Spaventa Poi! La signorina Lasanta lascia le 102 e va nella 104
Adele: non se ne parla! Io in una camera senza bagno non ci vado
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Eustacchio: signorina! E lei mi fa saltare subito il piano
Adele:e cosa vuole da me.io ho bisogno di farmi la docciaprima di
Eustacchio:prima di che!
Beatrice: prima di niente..Eustacchio vai avanti!!!
Eustacchio: e si!vado avanti..fammi pensare
Iolanda: io da sola non voglio pi stareho troppa paura
Eustacchio: (LA GUARDA POI GUARDA LASANTA) ecco ho trovato! Allora lasignorina Ldiavola dalla 103 si sposta nella 102, assieme alla sua amica Lasanta.poi il signor Cosimo si sacrifica e va nella 104, quella senza bagno
Cosimo: ma je.
Cordelia: ma io che!...a parte il fatto che tu non ti lavi..ma poi non c ne un
primane tantomeno un dopo.dunque collabora!
Eustacchio: benissimo!.e per finire la signora Aria purtroppo (RIDE SOTTO I
BAFFI) dico purtroppo si divide dal suo amato e si sposta nella 103 ex Ldiavola
(TUTTI LO GUARDANO UN PO STRANITI)
Filippo:(ABBRACCIANDO LA MOGLIE IMPAURITA) su vi prego accontentateci
(ATTIMO DI PAUSA)
Iolanda : per me va bene se va bene anche per te
Adele: (VELATAMENTE DELUSA) certo.che mi va bene
Eustacchio: e voi cosa dite?
Cordelia: per me va bene
Cosimo: (TRISTE) ancoper mico va bene (ALLA MOGLIE) tanteladdore tuoie osento pure a nu chilometro e distanza (anche per me va bene, tanto il tuo odore lo sento pure a un chilometro di distanza)
Eustacchio: (IRONICO) e che siete nu cane e caccia!....Bene bene.e allora
tutto chiaro? Siete pronti?
Tutti: (IN CORO QUASI ENTUSIASTI) Siiiiii!!!
Beatrice: (DANDO IL VIA) su 3-2-1- via! partiamo con lo scambio dellecamere.cosi dopo.tutti a nanna. (AL MARITO) Io vado di l a finire di sistemare (ESCE)
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(TUTTI, TRANNE LA NUOVA COPPIA ARRIVATA NERI SPAVENTA, SI RITIRANONELLE LORO CAMERE PER RECUPERARE I BAGAGLI PER IL CAMBIO CAMERA E NE ESCONO DOPO POCO. EUSTACCHIO SI METTE AL CENTRO DELLA SCENA IN PIEDI SU UNA SEDIA, COME UN VIGILE, CHE REGOLA IL TRAFFICO)
Adele: (ESCE PER PRIMA CON LA VALIGIA E TUTTA EMOZIONATA) prima! In qualecamera vado?
Eustacchio: azz accumminciamme bbuone ... signur allora non avete capitoniente lei lunica che non si doveva muovere
Adele: ma davvero?
Eustacchio: certo! la diavola che va da lasanta e non il contrario
Adele: allora rientro e faccio gli onori di camera
Eustacchio: sar il caso.andate!(ADELE RIENTRA NELLA 102)
Cordelia: (ESCE CON LA SUA PICCOLISSIMA BORSA) eccomi sonopronta (POIA LIA) Ah! A propositovi abbiamo lasciato un cambio per la notte.Quando
viaggio porto sempre con me qualcosina in pisa! Non si sa mai mio marito!!!!
Lia: gentilissimagrazie..davvero grazie
Cordelia: su! Cosimo..su!Sbrigati!
Cosimo:(DA DENTRO) mannaggia a me caggio vuluto f obuono Sammaritane(SI VEDONO LANCIARE UN PAIO DI VALIGE FUORI DALLA PORTA E CON TUTTOCIO LUI ESCE SEMPRE PIENO DI VALIGE) Cornma che faie e miraculeame parene chi assaie e primme. ma che l moltiplicate (Cornelia ma cosa fai..i miracoli, a me sembrano pi di prima, ma le hai moltiplicate)
Cordelia: ma smettila di lamentarti sempre (SI AVVICINA ALLA 103) ecco ioprendo la 103 e tu Cosimo la 104 (ENTRA NELLA 103)
Cosimo: Chitebbivo! Per se ho un urgenza vengo da te (PORTA TUTTE LEVALIGE NELLA 103)
(ESCE IOLANDA)
Iolanda: Adeluccia!!!eccomi stoarrivando (ED ENTRA NELLA 102)
Cosimo: (ESCE DALLA 103 CON UNA PICCOLA VALIGIA E GUARDANDOLA) e cadinto ci sta tutta a robba mia.po dice ca je nun mi saccio accontet.e
femmene! (e qua dentro c tutta la mia roba, poi dice che non mi so accontentarele femmine) (ENTRA NELLA 104)
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Eustacchio:(AI DUE RIMASTI) ecco! la vostra ora libera.sistematevi
(I DUE SI FERMANO SULL USCIO DELLA 101 PRIMA DI ENTRARE. HANNO PAURA)
Lia: io ho un p di paura
Filippo:che facciamoentriamo?
Lia: e se poi ci sono i fantasmi
Filippo:e allora che facciamo rinunciamo?
Eustacchio:(SCENDE DALLA SEDIA E SPINGENDOLI ENTRAMBI DENTRO) eghiamme bello c aggio fatto na faticata pe ve truv na stanza (e andiamo, che ho fatto una faticata per trovarvi una stanza)(I DUE ENTRANO) Mamma mia eche c voluto (ESCE)
Scena 2
Personaggi: Umberto
(UMBERTO ENTRA IN SCENA GUARDINGO, ZOPPICANDO E LAMENTANDOSI PER ILDOLORE)
Umberto: per fortuna non c nessuno. Aaaaah..aaaaahmamma miache
doloreche dolore, non ho mai provato in vita mia un dolore cos forte, allucinante. Mi stavo facendo una bella doccia rigenerante A un certo punto andata via la luce, volevo uscire per cercare laccappatoio, boh.e che botta. Ho
pensato che il dito mignolo si fosse staccato. Ma poi non bastato una volta,
pure la seconda, sopra lo stesso dito..duea zero palla al centro. Ho bisogno
assolutamente di un antidolorifico, quando sono arrivato, mi sembrato di scorgere la cassetta del pronto soccorso dietro al banco della reception. Ah, eccolaavevo visto bene (INTANTO SI GUARDA INTORNO NELLA SPERANZA CHENON VENGA NESSUNO. FA UN ELENCO DELLE MEDICINE, POI TROVA QUELLO CHE SEMBRA UN BARATTOLO ROSSO, CHE MOSTRA AL PUBBLICO, CON IL NOME DI UN MEDICINALE, LEGGENDO LE ISTRUZIONI CAPISCE CHE SI TRATTA DI UN ANTIDOLORIFICO, LO APRE E PRENDE DUE PASTICCHE)
Umberto: ecco! questo sembra essere un antidolorifico, ne prendo dueil dolore
troppo forte, si devono sciogliere nellacqua, vado subito nella mia stanza. Cos ritorno normale e mi preparo alla mia notte di passione con Iolanda. Chiss come la prende..intanto (SI ANNUSA) la doccia me la sono fatta (ESCE DI SCENASEMPRE DOLORANTE)
Scena 3
Personaggi: Eustacchio, Beatrice
(ENTRANO IN SCENA INSIEME EUSTACCHIO E BEATRICE)
Eustacchio: dico io.dovevamo per forza farli rimanere a dormire qua stanotte
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Beatrice:ma che coraggio cha hai! Come facevamo a mandarli via, con questapioggia poi!...A proposito hai fatto controllare limpianto elettrico, non vorrei che saltasse unaltra volta
Eustacchio: e da chi lo facevo controllare e questora, quando domani chiamolelettricista
Beatrice: speriamo bene, non vorrei che saltasse unaltra volta lacorrente
Eustacchio: salta!.....e torna unaltra volta il sommo poeta Aristide Lenticchia
(RIDE)
Beatrice:tu ridi!.intanto come ti spieghi quegli ululati, ma lo sai che mi sono
impressionata
Eustacchio: che impressionata, sei proprio una baccal, sar stato qualche canerandagio, che si spaventato quando andata via la luce
Beatrice: per ben due volte
Eustacchio: sar un cane facilmente impressionabile
Beatrice: a proposito di facilmente impressionabili, abbiamo fatto bene ascambiare tutte le camere agli ospiti, perch con quale coraggio facevamo dormire marito e moglie separati in due stanze lontane. Se stanotte continua il maltempo, tra tuoni, lampi e magari la corrente che salta, domani mattina ce li trovavamo morti tutti e due
Eustacchio: questo poco ma sicuro
Beatrice: la migliore soluzione, altrimenti alla polizia come giustificavamo duemorti, pi tutti gli altri ospiti assuefatti da droghe eccitanti sessuali
Eustacchio: a proposito le pasticche le hai fatto sciogliere in tutti i bicchieri,senza fartene accorgere
Beatrice: certamente, sono stata abilissima come al solito
Eustacchio: ma ne hai messa mezza per bicchiere, lo sai che sono potentissime,gi mezza pasticca basta a provocare uno stato di eccitazione confusionale, figuriamoci due o pi, possono trasformare una donna in una lupa mannara e un uomo in un toro imbizzarrito.
Beatrice: non ti preoccupare, ti ho detto che sono stata abilissima come al solito,ne ho messa mezza per bicchiere
Eustacchio: e ai due baccal
Beatrice: pure a loro
Eustacchio: pure a loro? Sei pazza! Chiss cosa combineranno
Beatrice: cosa vuoi che combinino, follie inaspettate, avevano in programma unweek end tranquillo ed invece.
Eustacchio: i botti di capodanno. Dove hai messo le altre pasticche
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Beatrice: sono sempre in quel barattolino rosso, conletichetta antidolorifici,che sta nella cassetta del prono soccorso
Eustacchio:(EUSTACCHIO VA A PRENDERE IL BARATTOLINO, LO ALZA VERSOLALTO, QUASI VOLENDO GUARDARE IL CONTENUTO, POI LO METTE IN TASCA) delresto la nostra una missione..e come dice il nostro slogan.una volta
ascoltato lululato.
Eustacchio e Beatrice:sotto a botta rimanimprissionato (ESCONO RIDENDO)
Scena 4
Personaggi: Umberto
(ENTRA IN SCENA UMBERTO, PRATICAMENTE TRASFORMATO, SEMBRA DAVVEROUN TORO IMBIZZARRITO, CON IL PIEDE FA LO STESSO MOVIMENTO CHE FA UN TORO NELLARENA, QUANDO VEDE IL DRAPPO ROSSO DEL TORERO. SI GUARDA INTORNO INFEROCITO, SCORRE CON GLI OCCHI INVASATI TUTTI I NUMERI DELLE CAMERE, GLI ESCE FUMO DAL NASO, MUGGHISCE, FINO A QUANDO INDIVIDUA LA CAMERA 103, DOVE PENSA DI TROVARE IOLANDA PROVA AD APRIRE E CON SUA GRANDE SORPRESA SI APRE)
Umberto: eccomi sono tutto tuo..non puoi pi sfuggirmi
Cordelia: (DALLINTERNO) ah! Cosimo finalmenteti stavo aspettando!
(UMBERTO ENTRA E CHIUDE LA PORTA. CONTEMPORANEAMENTE ENTRA IN SCENAUNA STRANA FIGURA, CON UN MANTELLO E UN CAPPUCCIO, COME QUELLO CHE PORTA IL SOMMO POETA ARISTIDE LENTICCHIA NEL QUADRO POSTO IN FONDO ALLA SCENA. NON SI RICONOSCE DI CHI SI TRATTA, SI AGGIRA PER LA SCENA LEGGENDO I NUMERI DELLE CAMERE, ALLIMPROVVISO SI SENTE IL VERSO, CHE SOMIGLIA A QUELLO DI UN TORO IMBIZZARRITO, PROVENIRE DALLA CAMERA 103. LUOMO NERO, LO CHIAMEREMO COS, SI FERMA AL CENTRO DELLA SCENA, MA CONTEMPORANEAMENTE ESCE DALLA SUA CAMERA, ANCHE COSIMO PERA, INSOSPETTITOSI DAGLI STRANI VERSI E LAMENTI PROVENIENTI DALLA CAMERA DELLA MOGLIE) (LUOMO NERO PRESO ALLO SPROVVISTO, SPERANDO DI NON FARSI SCOPRIRE, SI METTE SOTTO IL QUADRO DEL SOMMO POETA, POSTO IN FONDO ALLA SCENA, ASSUMENDO LA STESSA POSA DEL POETA RITRATTO NEL QUADRO . COSIMO IN UN PRIMO MOMENTO NON SI ACCORGE DELLA PRESENZA DELLUOMO NERO, SEGUE IL VERSO E TENTA DI APRIRE LA PORTA DELLA 103, CHE CHIUSA DAL DI DENTRO)
Cosimo: Cordelia! Cordeli! Ma che sta succerenno (SI SENTONO I GEMITI DELLAMOGLIE)
Cordelia:(IN ESTASI IN UN DIALETTO CHE NON HA MAI PARLATO SINO AD ORA)Cosim ammore mio
Cosimo: (SEMPRE DA FUORI) stonghe ca
Cordelia: e come entri benee come esci bene (MUGUGLIA E IN DIALETTO)e trasee ghiesci ma che si nu martiello pneumatico
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Cosimo:Cordelima comme parlee che staie dicenne tras e asc si nunarape sta porteje ca fore rimanghe
(RENDENDOSI CONTO CHE LA PORTA NON SI APRE, PENSA DI CHIEDERE AIUTO,ALLORA SI SPOSTA PER LA SCENA STRANITO, FINO A QUANDO VOLGENDO LE SPALLE AL PUBBLICO, SI TROVA DI FRONTE PROPRIO LUOMO NERO. EMETTE UN URLO SMOZZATO, MENTRE LUOMO NERO RESTA IMMOBILE NELLA SUA POSIZIONE, SIMILE A QUELLA NEL QUADRO. COSIMO SI RIVOLGE VERSO IL PUBBLICO CON UNO SGUARDO TERRORIZZATO)
Cosimo: aiutateme muglieremase sta sentenne male (VEDE IL FANTASMA) ofantasma do sommo poetaaaa! (SCAPPA NELLA SUA CAMERA 104, POI RIESCE) Maronna mia e comme a nzerra sta porte (CONTROLLA LA TOPPA ESTERNA DELLAPORTA) nun ce sta a chiave (RIENTRA)
(LUOMO NERO A QUESTO PUNTO, LIBERATOSI IL CAMPO VA VERSO LA CAMERA102, DOVE SI TROVANO LA SANTA E LADIAVOLA, CON UNA CHIAVE UNIVERSALE APRE LA PORTA ED ENTRA, CHIUDENDOSI LA PORTA ALLE SPALLE)
(SI APRE LA PORTA DELLA 103 ED ESCE UMBERTO, SUPER SCONVOLTO)
Umberto: ma Iolanda me la ricordavo pi magra.questa bella in carne..non
che ho sbagliato camera (GUARDA IL NUMERO DELLA CAMERA), 103? Forse mi sono sbagliato la 104! Si! E la 104! (SEMPRE IMBUFALITO, SCUOTENDO ILPIEDE COME SE FOSSE UNO ZOCCOLO, SI DIRIGE VERSO LA 104, LA APRE E ENTRA)
Cosimo: (DA DENTRO)noooo!!!!! Sommo poetapammore e Dionooo!!!
(SI APRE LA PORTA DELLA 103, ESCE CORDELIA SCONVOLTA E TRABALLANTE)
Cordelia:(SCOVOLTA PARLA DA SOLA) mio Dio, cosa statoun ciclonema cosagli capitato a Cosimo, mi sembrava un toro imbufalito, non mai stato cos.
stato bello si! sicuramente da ripetere, ma mi ha fatto pauraAd un certo punto mi ha dato pure un cazzotto, mi ha spostato la mandibola. E un buzzurro, ma cos violento non mai stato (SENTE VOCI CONCITATE PROVENIRE DALLA CAMERA104 DOVE CE IL MARITO COSIMO. SI AVVICINA E ORIGLIA)
Cosimo: (DA DENTRO) no! aiute..aiuteno! sommo poeta.a curreano!!! (la
cinturano)
Cordelia: sommo poeta? La cintura no?...ma cosa succede..(INTIMORITA SUONA
ALLA PORTA, NON AVENDO IL CORAGGIO DI APRIRE)..Cosimo..Cosimoapricosasuccedesei in pericolo.. chi c da te. Mio Dio..mio Dio..Cosimo in pericolodevo cercare aiuto
(DA DENTRO LA CAMERA SI SENTE IL MUGGHITO DEL TORO CHE SI AVVICINAVERSO LA PORTA)
Cordelia: Oddio! E posseduto.sta uscendo(TIRA LA PORTA PER NON FARLO
USCIRE MENTRE UMBERTO TIRA DA DENTRO PER APRIRELA PORTA SI APRE E SI CHIUDE PIU VOLTE )..il diavoloil diavolo.io non ci volevo venire!!!! (LASCIA LA
PORTA E SCAPPA USCENDO DALLA COMUNE)
(ESCE UMBERTO DALLA CAMERA)
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Umberto: (SEMPRE IMBUFALITO) non cho azzeccato neanche questa volta, troppopeloso, non pu essere Iolanda.(MUGGISCE) per fortuna mi sono fermato in
tempo..mhmhmhmh!!...mhmhmhmh!!!...ma dovdov dove finita.non
pu esserequesto lalbergo! Le camere queste sono..sono quattrome ne sono fatte due.(GUARDANDO IMBUFALITO LE RESTANTI CAMERE 101 e 102, LE
GUARDA IN SUCCESSIONE) ne restano altre due..e quale delle due sar? (SI DIRIGE VERSO LA 101, SIMULANDO SEMPRE I MOVIMENTI DI UN TORO NELLARENA) Orasarai mia! (SI AVVICINA ALLA PORTA 101, PROVA AD APRIRE, MA E CHIUSADALLINTERNO) (SUSSURRA) ..mhmhmh!mhmhmh! Apri amore mio..Apriche tirender felice.. Niente..non rispondeproviamo con lultimasento che qui (SIDIRIGE VERSO LA 102, DOVE EFFETTIVAMENTE CE IOLANDA, MA NON DA SOLA)mmmm!!mmm! (TENTA DI APRIRE,LA PORTA NON E INCHIAVATA, PERTANTO SIAPRE IMMEDIATAMENTE, LINTERNO DELLA STANZA E BUIO, UMBERTO RESTA SULLUSCIO PER UN ATTIMO GUARDANDO VERSO LINTERNO) Ah! Finalmente seimia! (NEL MEDESIMO ISTANTE GLI ARRIVA UN COLPO IN TESTA CON UN CORPOCONTUNDENTE, UMBERTO TRABALLA, PORTANDOSI LE MANI ALLA TESTA SEMPRE TRABALLANDO, CAMMINANDO ALLINDIETRO SI PORTA AL CENTRO DELLA SCENA, FINO A CADERE A TERRA PERDENDO I SENSI. CONTEMPORANEAMENTE DALLA CAMERA 102 ESCE LUOMO NERO INCAPPUCCIATO, FA SEGNO A CHI STA DENTRO DI STARE IN SILENZIO)
Uomo nero: (PORTANDOSI IL DITO INDICE AL NASO) sssssshhh! (CHIUDE LA PORTADELLA 102, SI DIRIGE VERSO UMBERTO E SI CHINA SUL SUO CORPO PER VERIFICARE SE E ANCORA VIVO, RIVOLGENDO LE SPALLE ALLA STANZA 101)
(A QUESTO PUNTO SI APRE LENTAMENTE E SILENZIOSAMENTE LA PORTA DELLA101, ESCONO IN SUCCESSIONE PRIMA LIA, SPAVENTATISSIMA, LA SEGUE, TENENDOLA PER IL DI DIETRO DELLA VESTAGLIA DA NOTTE ANCORA PIU SPAVENTATO, IL MARITO FILIPPO. PARLANO A BASSA VOCE)
Lia: tutto buio
Filippo: non si vede niente
Lia: li c un ombra
Filippo: e chi sar
Lia: mio Dio il fantasma del sommo poeta(INSIEME)
Lia:vai avanti tu
Filippo: vai avanti tu
Lia: (SI VOLTA VERSO IL MARITO) ma sei tu luomo
Filippo: (LA GUARDA) si ma solo allanagrafe!
(LIA PRENDE LA PRIMA COSA CHE GLI CAPITA A TIRO, IL CANDELABRO POSTO SUL PIEDISTALLO PROPRIO VICINO ALLA PORTA DELLA LORO STANZA. LUOMO NERO NON SI ACCORGE DEI DUE, PERCHE E INTENTO NEL VERIFICARE LO STATO DI UMBERTO, CERCANDO DI SOLLEVARLO. I DUE, CHE NON VEDONO IL CORPO DI
UMBERTOPERCHECOPERTODELLUOMONERO,SIAVVICINANO
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SILENZIOSAMENTE CON LIA CHE BRANDISCE IL CANDELABRO. ORA TUTTO ACCADE IN SUCCESSIONE MOLTO VELOCEMENTE. QUANDO I DUE SONO MOLTOVICINI, LUOMO NERO SI ACCORGE DELLA LORO PRESENZA, SI ALZA DI SCATTO, SI VOLTA E ALLARGA CON LE BRACCIA IL MANTELLO, SIA PER SPAVENTARE I DUE, MA SOPRATTUTTO PER NASCONDERE IL CORPO DI UMBERTO. NON SI ACCORGE DEL CANDELABRO BRANDITO DA LIA, CHE SPINTA DAL MARITO, A SUA VOLTA SPAVENTATO, COLPISCE SULLA TESTA LUOMO NERO. LUOMO NERO BARCOLLA E CADE INERME A TERRA ACCANTO AL CORPO DI UMBERTO)
Fantasma : aaaaaaah
Filippo: Mamma do Carmine (SPINGE LA MOGLIE)
Lia: e nun vuttaaaaaaaaaa (COLPISCE INVOLONTARIAMENTE IL FANTASMA)
(ATTIMI DI PESANTE SILENZIO, POI I DUE PARLANO SOTTOVOCE, IN EVIDENTE STATO DI AGITAZIONE)
Lia: Dio mio! Dio mio Filippo! Che hai fatto
Filippo: io io non ho fatto niente sei stata tu
Lia: si! Ma tu mi hai spinta
Filippo:e tu che l hai colpito
Lia:(GUARDA IL CORPO DISTESO) mi hai fatto uccidere il fantasma del sommopoeta
Filippo: ma non dire fesserie io non ti ho fatto uccidere a nessuno e poi ilfantasma del sommo poeta gi morto non pu morire due volte
Lia: e sar una replica
Filippo: (SI RENDE CONTO DELL ALTRO CORPO)ma non da solo, c anche unaltro corpo quello di un uomo..
Lia: e chi ?
Filippo: cosa te ne importa, andiamo via
Lia: togligli il cappuccio
Filippo: ma chi ioma tufussa scema!
Lia: (MINACCIANDOLO)togligli il cappuccio, ti ho detto! Altrimenti mi scordo catengo paura e tarapa a capa pure a te !
(FILIPPO TREMANDO, SI AVVICINA ABBASSANDOSI SUL CORPO DELLUOMO NERO,TOGLIENDOGLI IL CAPPUCCIO E SCOPRENDONE IL CAPO E QUINDI IL VISO, LIA SI PORTA LE MANI SULLA BOCCA)
Lia: Santa Vergine! E un giovane
Filippo: saril fratello piccolo del fantasma
Lia: un fantasmino
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Filippo: e ch fatto nu calzino estivo ma quale fantasmino mio Dio! Nonlo riconosci questo quel giovane che fa servizio qui in albergo
Lia: e perche sta vestito cosi
Filippo: e che ne so io
Lia: mio Dio! Ho ammazzato un giovaneora andr in galera per tutta la vita(SBALLOTANDO IL MARITO) che facciamoche facciamoche facciamoooo
Filippo: ma la vuoi smettere e me sbatacchi .Aspetta.. fammi pensare
Lia: fatti venire unidea, a cosa servono tutti quei gialli che leggi la mattinachiuso in bagno a farti mettere solo paura?
Filippo: appunto so stitico e quello lunico modo peme fa cac
Lia: si! Ma adesso fatti venire un idea (CONTINUA A SBATACCHIARLO) unideaaa
..ce l hai un idea l hai avuta un idea?
Filippo: (LA FERMA) bastaaaaa ecco! Ho unidea...geniale vediqui c unaltro corpo insceniamo una scena del delitto.facciamo credere che sia lui
lassassino (INDICANDO UMBERTO)
(I DUE TRASCINANO IL CORPO DI UMBERTO E LO POGGIANO SUL CORPO DIGABRIELE, POI TENTANO DI TOGLIERE LE IMPRONTE DAL CANDELABRO, LO RIMETTONO A POSTO E PRENDONO LALTRO CANDELABRO IDENTICO, CHE SI TROVA SULLALTRO PIEDISTALLO. LO METTONO NELLA MANO DI UMBERTO, NEL TENTATIVO DI FAR CREDERE CHE SIA LUI IL COLPEVOLE. I CORPI DEI DUE VENGONO SISTEMATI NELLA MEDESIMA POSIZIONE CHE HANNO NELLA PRIMA SCENA DEL PRIMO ATTO. FILIPPO E LIA RITORNANO NELLA LORO CAMERA LA 101)
Scena 5
Personaggi: Umberto e Gabriele (GI IN SCENA), poi Margherita
Margherita: stanotta nuriesco proprio a durm, ma pome parutoe sent ciertirumure. (ALLA VISTA DEI DUE CORPI A TERRA) Mamma do Carmine e chi so sti duie aiutoaiutooooo (ESCE)
BUIO IN SCENA E I DUE ATTORI ESCONO DI SCENA
Scena 6
Personaggi: Guidobaldo, Schiattarella, poi Beatrice, poi Eustacchio E TRACORSA LA NOTTE ORA SONO LE 5 DEL MATTINO
(ENTRANDO)
Schiattarella: Marescis fatta matina.ma pefortuna il ragazzo si ripreso
Guidobaldo: certo.ca botta la presa bella pesante!
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Schiattarella: si!ma giovane.. fortevedete che si riprender velocemente
Guidobaldo: (RIFLETTENDO) comunque penso che qui di clienti non ne avrannopoi pi cosi tantianzineanche uno!
Schiattarella: overo? ..e perch ?
Guidobaldo: come perch! Ma tu hai capito cosa si sono inventati?
Schiattarella: no! Che si sono inventati?
Guidobaldo: si sono inventati il fantasma del sommo poeta
Schiattarella: Ah! ho capito, il fantasma in vita faceva il poeta
Guidobaldo: appunto! E dicevosi sono inventati un fantasma e lo hanno
messo nella rete come esca per pescare i clienti
Schiattarella: aspettate non ho capito ma stu fantasma faceva il poeta o erapescatore
Guidobaldo: (LO GUARDA CON COMPASSIONE) hai ragione! Hai ragione io poicon me che me la dovrei prendere la colpa la mia che pretendo troppo dai tuoi neuroni chille a chestora gi stanno dinto o meglio do suonno (FA ILGESTO CON UN DITO) iiieee ca te cecasse nuocchio(CERCA CON CALMA DI SPIEGARE)allora si sono inventati(SOTTOLINENANDO LA FRASE) di sanapianta
Schiattarella: ma allora o fantasma
Guidobaldo:.zitto.stattezitto.perche si mo maddimanneca si ofantasma
facevo o contadinoquant vero ca tengo a pistola ce levo e proiettili e ta sono ncapa
Schiattarella: forse meglio cami sto zitto
Guidobaldo: ecco! Appunto!...Schiattarella allora questi hanno messo inpiedi una bella storiella per ingannare i clienti usando internet
Schiattarella: davvero? Non pensavo che internet fosse diventato uno strumentocos potente
Guidobaldo: e invece si! Internet! Internet fa paura, ma fa ancora pi paura ilfatto che la gente crede a tutto quello che si mette come si dice ... che si pubblica vedi qui siamo in un posto sperduto al Padreterno non c neanche sulla cartina geografica, lalbergo sconosciuto ai pi, ma bastato aggiungere che c il fantasma del sommo poeta Aristide Lenticchia, che ogni settimana sempre pieno di gente
Schiattarella:comunque maresciallo vi devo fare i miei complimentinon cavetemesso niente a capire come sono andati i fatti
Guidobaldo: e che ci vuoi faregli anni di esperienza a questo servono.a
maturare che ti credi pure tu tra qualche anno (GUARDA LA FACCIA DAEBETE DELL APPUNTATO) sarrai chi acerveree mo! (sarai pi acerbo di adesso)
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Schiattarella: maresci sapete chesto pensando
Guidobaldo: ecco sta cosa me fa paura dimmi ma nun te sfurz pianopianodimmi allora
Schiattarella: pensavo ma adesso il ragazzoGabrielesporger denunciacontro la signora Lia
Guidobaldo: ma quale denunciapiuttosto dovrebbe essere la signora asporgere denuncia contro il ragazzo
Schiattarella: voi dite?
Guidobaldo: e certamente! Laggressione da considerarsi come legittimadifesa
Schiattarella: ma quello lha quasiaraputoa capa (aperto la testa)
Guidobaldo: ehanno fatto bene che ti credi.pure io.se mi fossi trovato al
buio di fronte a un fantasma avrei reagito in quel modo Schiattarella: allora .ci credete Guidobaldo: a cosa!
Schiattarella: al fantasma
Guidobaldo:uuuuhhhhhSchiattarela..io no!ma alla signora Lia glielohanno fatto credere e lei ha reagito di conseguenza come si dice chi di fantasma ferisce (FA IL GESTO CON LA MANO COME PER INVITARLO A TERMINARE LAFRASE) chi di fantasma ferisce .di fantasma di fantasma
Schiattarella: (ORGOGLIOSO E CON ENFASI) formagginoooooo!
Guidobaldo:marrendo nun tienisperanze
Schiattarella: per una cosa sola non miriesco a spiegare(PENSIEROSO)
Guidobaldo: una sola? Azzo tiene sta fiducia e te che cosasentiamo
Schiattarella: perch Umberto Canna
Guidobaldo: ma chi!quello che per linterrog labbiamo dovuto attaccare manie piedi
Schiattarella: appunto quello! iltoro imbizzarritodicevo ... come ha fatto asapere che le sue dipendenti venivano proprio qua
Guidobaldo: la tecnologia Schiattarellasempre la tecnologiausataimpropriamente
Schiattarella: e sarebbe?
Guidobaldo: sarebbe che il sig. Canna ha fatto una cosa che non si dovrebbe fareha spiato le sue dipendenti sulle rete aziendale
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Schiattarella:e capito o toro!
(ENTRA BEATRICE CON UN VASSOIO E DUE CAFFE)
Beatrice: maresciallo.caff?
Schiattarella: (FA PER PRENDERE LA TAZZA) ah ..grazie tante
Guidobaldo: ma che grazie tante puose loche (RIVOLTO A BEATRICE) sign
questa corruzione (posa la tazza)
Beatrice: corruzione? che dite questa semplice cortesia
Guidobaldo: ma qua cortesia sapete che ora voi e vostro marito doveterispondere alle autorit di raggiro Avete raggirato i vostri clienti con la storia del fantasma e ora credete che offrendoci il caff noi non procediamo. anzi ci
sorvoliamo sopra
Beatrice:pe nu caf? manco vavesse offerto tutta machinetta E qui visbagliate maresci io ve lo sto offrendo con tutto il cuore poi quello che deve accadere accadr abbiamo capito lerrore Non useremo pi la storia del fantasma per attirare i clienti E visto che il nonno morto la sua anima la facciamo riposare in pace ... prego bevete vi ripeto lho preparato con la mano del cuore
Schiattarella: Maresci posso?
Guidobaldo: vi voglio credere e vada per questo caff
Beatrice: ecco questo per lei (PORGE IL CAFFE AL MARESCIALLO) e questo invece per lei (PORGE IL CAFFE ALLAPPUNTATO)
Schiattarella: (DISGUSTATO)Madonna comma e amaro.ma che cavete messo
o veleno
Beatrice: oh scusateio non ho voluto esagerare con lo zucchero
Guidobaldo:(ASSAGGIA) no! vuieo zucchero nun ce lavete proprio miso(messo)
Beatrice: (AGGIUNGE DUE CUCCHIANI DI ZUCCHERO) ecco qua
Guidobaldo: abbondate, abbondate (BEVE) ahhhhh! Mo si! Mo si che va bene!(POSA SUL VASSOIO LA TAZZINA) Signora Betrice ora noi andiamo a vedere come sta il ragazzo voi restate nei paraggi (I DUE ESCONO)
Beatrice: e add aggia je (e dove devo andare)
(ENTRA EUSTACCHIO)
Eustacchio: allorasel hannobevuto ocaff?
Beatrice: certo! Faceva un poco schifodevo dire la veritma se lo sonobevuto tutto
Eustacchio: ma ne hai messo la quantit giusta?
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Beatrice: e zucchero? o principiomanco nu poco
Eustacchio: zucchero? Ma che me ne importa a me dello zucchero. No! Dicolepasticche nel caff quante ne hai messe?
Beatrice:ah le pasticche quelle ne volevo mettere due ma
Eustacchio: (PREOCCUPATO) due?
Beatrice: me fai fern e parl ne volevo mettere due
Eustacchio: Ah! ecco ...
Beatrice:ma poi pesicurezza ne ho messo quattro per tazzina
Eustacchio: quattro? Ma si scema ne bastava mezza
Beatrice: e si..mezza noi dobbiamo andare sul sicuro Eust tu sei certo cheil tuo piano funzioner noi non possiamo rinunciare al fantasma del nonno
Eustacchio: Beatrice statti tranquilla quelle so potentissime anzi va a finca se non ci stiamo accorti quei duieo maresciallo e lappuntatomettono incinte a tutte e vacche do paese (INVITANDOLA A SEGUIRLO) vieni con me teniamoci pronti (ESCONO)
Scena 7
Personaggi: Margherita, poi Guidobaldo
(ENTRA MARGHERITA)
Margherita: Madonna mia.e che nottata chiara chiaranun aggio chiuso
uocchio nun bastava a paura che m so mise quanne aggio visto a chilli duie stisi nderra ... po pure linterrogatorio manco lavessaccupati je
(ENTRA IN SCENA IL MARESCIALLO CON I PRIMI VISTOSI SEGNI DI ALTERAZIONE,EUFORICA E INTRATTENIBILE ECCITAZIONE, POI VIA VIA IN CRESCENDO)
Guidobaldo: buongiorno Margherita
Margherita: maresci buongiorno.(LO VEDE UN POSTRANO) tutto bene?
Guidobaldo: tutto bene? Io nun maggio mai ntise meglio
Margherita: e lappuntato?
Guidobaldo:lappuntato sta dilda Gabriele (COMINCIA A FISSARLA IN MODOUN PO STANO) ma lascialo stare allappuntato(SI AVVICINA E DIRETTO)mo ci stoio per te
Margherita:ma pe fa ch?...(POI LO GUARDA) No! Pammore e Diomarisci.nato interrogatorio no! Nun ca faccio!
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Schiattarella: (ENTRA ALLIMPROVVISO, ANCHE LUI IN EVIDENTE STATO DIECCITAZIONE)Margherita nun te fa fca quace sta lappuntato tuo Margher (ALLARGANDO LE BRACCIA) vieneme nzuonne (vienimi in sonno)
Margherita: (SENZA CAPIRE MA TURBATA) ne ma che dicite! Che vulite tutte eduie a primma matina
Guidobaldo: (SEMPRE PIU INTIMOE MOSTRANDOSI PETTO IN FUORI)Tie tie vide loco che piezze e maresciallo ca songhe dice a verit (CON IL PIEDESIMULA LA CARICA DEL TORO)me vulisse abbraccia e overo? Vienivieni o toro
(POI CARICA MA MARGHERITA LO SCANSA)
Margherita:oh Maronna mia.Mamma de sette muntagne.ma che sta
succedendoca passato chisto
(TENTA DI FUGGIRE DALLA COMUNE, MA SCHIATTARELLA GLI SI PARA DAVANTI)
Schiattarella: ma nun oda retta astu viecchio ... ca manco po brodo bbuono
(CARICA MA ANCHE LUI VIENE SCANSATO)
Margherita: (LO FA PASSARE DA UN LATO COME UN TORERO) ne wuehhmavuie veramente nu state buone
(GUIDOBALDO INTANTO SI E PORTATO DAVANTI ALLA COMUNE)
Guidobaldo: piccer non ti far ingannare dallet quella tutta esperienza
Margherita: ma esperienza e che?
Guidobaldo: (MORBOSAMENTE)spogliati lentamente un pezzo alla volta nuda ti voglio possedere
Margherita: ma a chi?
Schiattarella: (ECCITATO) ma qua lentamentesi te riesco a pigliMargheraltro che mama o non mama e panne a muorze te voglio stracci
Margherita:(SI SOTTRAE ALLA PRESA E FUGGE VERSO LACOMUNE)aiutoaiutoMamma do CarmineSanta Vergine Maria proteggimi tu..(ESCECORRENDO)
(GUIDOBALDO E SCHIATTARELLA RESTANO IN SCENA, COMINCIANO A SBUFFARE ECON IL PIEDE A IMITARE UN TORO NELLA CORRIDA)
(ATTACCA LAMUSICA DELLA CORRIDAE APPARE SULLA COMUNE EUSTACCHIOCON UN DRAPPO ROSSO, PROPRIO COME UN TORERO NELLA ARENA DI UNA CORRIDA)
Eustacchio: Altori al
(I DUE LO GUARDANO MINACCIOSOSBUFFANDO E SEMPRE PIU ECCITATI)
Guidobaldo: mhmhmhmhm!
Schiattarella: mhmhmhmhm!
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(EUSTACCHIO IMITANDO UN TORERO E MOSTRANDO IL DRAPPO ROSSO, SI PORTADAVANTI ALLA PORTA DELLA CAMERA 102, DOVE RIPOSANO LE DUE DONNE, LASANTA E LA DIAVOLA. CON IL DRAPPO PROVOCA IL MARESCIALLO AD ATTACCARE. QUESTI DAL CENTRO DELLA SCENA PARTE ALLATTACCO DIRIGENDOSI VERSO LA PORTA 102. LESTAMENTE EUSTACCHIO APRE LA PORTA DELLA 102 E VI FA ENTRARE IL MARESCIALLO, CHIUENDO POI LA PORTA)
Eustacchio: fuerza de torodos in una sola bottas, ldiavola e Lasianta, dalparadisos allinfierno e dallinfierno al paradisos.(SI SENTONO PROVENIRE DALLA
STANZA DELLE ESCLAMAZIONI. POI SI PORTA DAVANTI ALLA PORTA DELLA STANZA 103, DOVE RIPOSA LA SIGNORA ARIA, E COME PRIMA INCITA LAPPUNTATO SCHIATTARELLA AD ATTACCARE) Ora tocca a tico per tico la siento e tre lasegnorita Cordelia Toro alal toro
(COME PRIMA SCHIATTARELLA PUNTA IL DRAPPO ROSSO E ATTACCA, EUSTACCHIOLESTAMENTE APRE LA PORTA E LO FA ENTRARE DENTRO, CHIUDENDO LA PORTA. SI SENTE UN URLO)
Cordelia: aaahhhhCosimo nata vota e mo bastamo! No! Ti prego CosimofermatiCosimo fermati Cosimo (PAUSA) nun te fermaaaaaaaa
(AFFIEVOLANDOSI)
Eustacchio:(COMINCIA..A..CONTARE)
uno..due..trequattrocinqueseisetteottonove..dieci.(APRELE PORTE
DELLA STANZA 102 E 103 E PRIMA IN UNA POI NELLALTRA SCATTA DELLE FOTO CON IL CELLULARE) fatto.(POI ANCORA CON IL DRAPPO ROSSO RICHIAMA I DUE
TORO, PER INCITARLI AD USCIRE) (ESCONO I DUE UNO SENZA GIACCA lALTRO SENZA PANTALONE ANCORA PIU ESAGITATI) fuerza tori ora se non bastassesel tuecco final . quello che non vorreste mai mirar al toro.al
(I DUE ATTACCANO, EUSTACCHIO APRE LA PORTA 104 DOVE SI TROVA COSIMO,FACENDOLI ENTRARE E RICHIUDENDOLA)
Eustacchio: e corrida sia.(COME PRIMA)uno..due..trequattro.cinque.
Cosimo:(DA DENTRO GRIDA) Mamma e Pumpei no! A currea nooooooo!!!!
Eustacchio: basta accussca si arrivo a dieci chillo mo mettono incinto (APRELA PORTA E COMINCIA A SCATTARE DELLE FOTO, POI RICHIUDE)
(ENTRA IN SCENA BEATRICE)
Beatrice: allora comme ghiutace si riuscito?
Eustacchio: e comme e ghiuta(MOSTRA IL CELLULARE) na bellezza..penzo camo avimme pure e partecipazioni e matrimonio (FACENDO CENNO ALLA CAMERA104)..sta tutto qua dentro.O maresciallo primma e ce denuncice
penzarr due volte
Beatrice: Overo?
Eustacchio: (ABBRACCIANDOLA) Beatr stammo a cavallosienta amva.fa resuscit o nonno.anzi no!..O bisnonno!!!!
CALA IL SIPARIO
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