Un fantastico viaggio nel tempo

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Un fantastico viaggio nel tempo

di Marina Floris

                    

Presentazione

Buongiorno a tutti, questo spettacolo teatrale realizzato…

ha come tema .. la scienza, la tecnologia, la comunicazione nelle sue forme e nella sue applicazioni.

La protagonista è un’ insegnante di matematica, la professoressa Vincenza, donna d’altri tempi, infastidita dall’atteggiamento dei suoi alunni, distratti e incapaci di fronte ai problemi della  matematica e a tutti gli argomenti trattati in classe , ma abilissimi nell’utilizzazione di computer, cellulari, videogiochi ecc, ecc.

Un sogno della prof. si trasforma in un viaggio nel tempo a tu per tu con personaggi e scoperte scientifiche   del nostro passato.

La prof. è accompagnata in questo viaggio da personaggi  di calibro rilevante tra i quali Leonardo Da Vinci, Galileo Galilei ed altri.

Tutta questa esperienza la porrà di fronte al progressivo cammino della scienza e ai suoi continui “aggiornamenti”, convincendola a misurarsi con gli strumenti innovativi a Lei non congeniali e della necessità inderogabile di utilizzarli .

                        

Introduzione  musicale

Signori e Signori buona sera !

Siamo riuniti qui questa sera

per raccontarvi una storia vera

E’ la storia della prof. Vincenza,

Che per un problema di difficile soluzione,

Degli studenti si attirò la contestazione !

Flasch ! Zig zag ! Contatto !

Da Mercurio è spinta nel passato!

Tanti geni incontrerà e un processo affronterà !

Se state zitti e state ad ascoltare

adesso ve la andiamo a raccontare .

La scena è pronta, non è notte fonda

ma nel sogno Vincenza  dolcemente sprofonda .

                              

Prima scena

 (Studio in casa della prof. Scrivania, computer, poltrona)

Personaggi : Vincenza,Carlotta ( La figlia)

Vincenza:( da sola seduta sulla poltrona , pensa, parla a voce alta )

 Fin da bambina  ho desiderato fare l’insegnante ! Con bravi allievi desiderosi di apprendere! Coinvolti nello studio della matematica e delle scienze. Per lunghi anni ho avuto tante soddisfazioni e ora……il mondo è trasformato( si rivolge verso gli strumenti)!  Io questi nuovi sistemi non li sopporto! Li considero freddi, inanimati….. nemici dell’apprendimento !

Carlotta: ( alle spalle di Vincenza che sta sul proscenio in primo piano , con le cuffie, canta, e ha un giornale in mano)

Mamma! Mamma! Sul giornale c’è un articolo che ti riguarda ! ..guarda c’è anche la tua foto ! (si dirige dal fondo della scena  verso la madre, e legge )

“ La professoressa Vincenza è davvero fuori di senno! Scambia gli allievi per mattoni e fa loro vedere le stelle!... Proteste di alunni e genitori per un problema impossibile da risolvere”

Vincenza: ( Si alza in piedi , prende il giornale e legge. Dopo qualche secondo inizia a passeggiare nervosa tagliando il palco in lungo e in largo e parla, ma rivolgendosi a sé stessa )

Che assurdità! Non riuscire a svolgere un problema, peraltro da me spiegato più volte, è diventato un fatto di cronaca. E già,… sono finita su Internet, sul  giornale …. con tanto di foto! Beh’ certo ormai con il videofonino fanno di tutto ! Sono talmente sfrontati che mi hanno scattato una foto e l’hanno consegnata a un giornale . Uno di quelli che si dedica più agli scandali inventati che alla verità ! Ma oggi ormai è tutto cambiato ! Un tempo il giornalismo era al servizio della verità ! I valori dell’onestà sono sepolti da una montagna di chiasso tecnologico e pubblicitario. Sfrontati ! Non ci sono più regole !  

Carlotta ( dal fondo della scena ) : Uffa! Non cominciare con le tue solite lamentele contro i nostri tempi…..tu vieni da un altro pianeta! Noi abbiamo diritto di esistere !

Vincenza: Maho dato solo un problema dove si parla di stelle e mattoni…..e …. Comunque  avrei fatto tutto il possibile per aiutarli …..come ho fatto sempre !

 

Carlotta ( a tu per tu con la madre, magari anche faccia a faccia ): Mamma sei troppo perfetta! Ma hai un grande difetto: non accetti che le cose cambino! Non accetti il mondo dei tuoi allievi…. Che è anche il mio!

 Vincenza: Ah è cosi? Io non accetto un mondo dove appare “giusto”  permettere ai ragazzi di 13 anni di rientrare a casa ad ore assurde! E senza nessuna spiegazione ! Dove il solo fatto di essere giovani dà il diritto di fare quello che si vuole ! ( rivolgendosi alla figlia puntando il dito ) :Le regole, anche se non ti piace,  devono essere rispettate da tutti ! Troppo comodo !

…….Un mondo dove si fa  indigestione di televisione, computer, telefonini, videofonini, Internet e ….. chissà che cos’altro ancora !

Carlotta : E più giusto, invece,  dare un problema su stelle e mattoni ….. , che capisci solo tu , e pretendi di non finire sui giornali ! uffa! uffa! che noia !

 Vincenza: Ripeti un po’ quello che hai detto…..

Carlotta: ( mentre esce di corsa dalla scena  ) …ciao mamma ! Cerca di cambiare musica, se vuoi veramente che il mondo ti capisca ! Arrivederciiiiiiiiii ……

( Intanto ,nel buio quasi completo, contemporaneamente si sente la suoneria di un telefonino che squilla, la musica di una radio e si accende, dopo diversi accendi e spegni,  nel fondo della scena il video di un computer )

                                      

Vincenza ( incuriosita si avvicina al monitor illuminato)  : Ma cosa diavolo sta succedendo! …..Che scherzo mi hanno preparato ! …..E questa scritta sul monitor cosa vuol dire ? Sono frastornata , non capisco ! Qualcuno mi aiuti !….

Chi ha acceso il computer ? C’è qualcuno in casa ???

E questo cos’è ? ……

(Vincenza si avvicina al computer e legge dal monitor a voce alta):    “Hai un messaggio da Mercurio! Clicca qui per entrare nel sogno ! “

Ma non se ne parla nemmeno ! …Ah  che sbadata !  ho cliccato !!!

Non volevo ! Cosa ho combinato !!!!

Computer ( con voce metallica fuori campo ) :  e-n-t-r-a    n-e-l    s-o-g-n-o !V-i-n-c-e-n-z-a       e-n-t-r-a    n-e-l    s-o-g-n-o  V-i-n-c-e-n-z-a ……

(La voce e la musica si diffondono sulla scena , aumentando gradualmente di volume per poi fermarsi di colpo . Una luce inquadra Vincenza che si è abbandonata sul tavolo davanti al monitor . Vincenza deve rimanere visibile –sotto una luce concentrata - ma sul fondo della scena )

Una voce fuori scena recita quasi fosse la sirena di Ulisse : Cara Prof.Vincenza  insegnaci a diventare come te ! Sei la nostra guida ! Noi ti seguiamo !                                 

                                 Scena seconda

(Sul finire delle battute fuori campo entrano lentamente in scena alcuni alunni e recitano  portandosi al centro del palco)

1 Alunno : Ma siamo proprio sicuri che vogliamo diventare come lei ?

2 Alunno : Noi vogliamo rimanere come siamo!!! Noi stessi!!!

Tutti : Si! Si! Siiiiii !

3 Alunno: Che noia sarebbe, Lei non sa usare neppure il videofonino…..la playstation !

4 Alunno : E poi sa forse ascoltarci ? Sa parlare con noi ?

5 Alunno : Con lei non c’è dialogo! Sa dare solo  problemi irrisolvibili. Pensate che  neanche mio padre, che è ragioniere,

                 è riuscito a risolverli!......

Tutti  :   Basta! Non se ne può più ! Facciamo valere le nostre ragioni !

( Inizia la musica rap e i ragazzi iniziano (cantando) una danza circolare sul palco per poi fermarsi , in senso di sfida , di frontealla prof. Vincenza addormentata sul tavolo del computer )

……Basta mattoni !

……Basta lezioni !

Né problemi o imposizioni |

Tu parli solo con severità !

Non capisci la realtà !

Viva, viva la nostra libertà !

(I ragazzi escono dalla scena)

                                Scena terza

Entra in scena Mercurio e cammina sul proscenio andando da una parte all’altra .

(Vincenza, accentuando lo sbattere delle palpebre, si stropiccia gli gli occhi spalancandoli in modo vistoso . E si dirige verso Mercurio che già da qualche secondo è entrato in scena e guarda curioso il pubblico soffermando lo sguardo sul volto di qualche spettatore  )

Vincenza ( con fare poliziesco): Chi sei ?

Mercurio : MercurY

Vincenza : Chi, il messaggero degli Dei ?

Mercurio : Si sono io ! Un tempo lontano mi chiamavano così ! Ma ora mi adeguo ai tempi ! Attenzione però, la mia specialità   rimane sempre la comunicazione, l’ informazione….

(Mercurio viene interrotto sul finire della battuta)

Vincenza : Sembri cosi giovane---

Mercurio : Si, ho solo qualche migliaio di anni----

Vincenza : Tu hai mandato quel messaggio ?…anche tu usi il

telefonino, il computer e tutte quelle diavolerie moderne ?..

Mercurio : Si,  certo, ma so usare anche mezzi tecnologicamente più avanzati… ad esempio ….i sogni .

Vincenza  ( interrompendo) : Non capisco….cosa dici? Mi confondi !

Mercurio :  Vedi,mia cara Vincenza , ti trovi inunsogno, e, io ti farò da guida in questo viaggio !

(Inizia la musica di sottofondo! Mercurio si allontana dalla Prof. e , saltellando verso la parte opposta del palco,( ovviamente in direzione del fondo scena), solleva il lembo di una tenda dalla quale entrano uno per volta i ragazzi cantando...)

                     Mercurio canta con gli alunni ( coro )

La voglia di comunicare sempre c’è

Mercurio la tua guida sarà per te

L’uomo ha imparato a parlare

Ma deve però saper ascoltare ….

Puoi insegnare

se sai imparare…..

(Possibilmente solo Mercurio, rivolto a Vincenza che siede frastornata sulla sedia ) (Si rivolge a lei blandendola )

Ti porterò nel futuro e nel passato,

tra lo scritto e il parlato ,

ma capirai veramente il mondo,

se entrerai in questo grande girotondo !

- Voce fuori campo,( sussurrando ) : …..l’uomo sa parlare, serve ascoltare….. puoi insegnare se sai imparare ….

Mercurio : Hai capito? Pensa ai suoni e allo sviluppo miracoloso del linguaggio parlato! Gli antichi raccontavano attraverso segni, graffiti , e poi con immagini, dipinti, sculture …. Messaggiavano con trombe e tamburi ,

                     ( sottofondo musicale di tam tam)

E poi con i libri scritti a mano . …

 …..Vieni Vincenza …..seguimi …..non aver timore ……

(Sia Vincenza che Mercurio si muovono sulla parte anteriore della scena )

-Mercurio, mentre le parla, la prende per mano e lentamente la conduce nella zona posteriore del palco che viene attrezzata, sotto gli occhi degli spettatori e a piena luce , ad  aula del tribunale –

Vincenza : (stupita si posiziona su un lato del palco, in modo che tutti i personaggi in scena siano visibili ) Dove mi trovo ?

Mercurio :  ( al centro del palco ma  rivolto a metà verso la sua figura  e verso il pubblico ) Sei citata in tribunale, davanti al Giudice Supremo della Corte di tutti i tempi.

Vincenza :  ( facendosi piccolina) Perché che cosa ho fatto ?

 Mercurio: Sei stata formalmente accusata di mancanza di sintonizzazione con  la tua epoca !  (musica assordante di un fulmine )

                                Atto secondo

                                  Prima scena :

Personaggi: Giudice, P. M, Avv. Accusa, avv. Difesa

Giuria ( composta dagli studenti) , Mercurio, Vincenza.( brusio in aula )

Giudice: Silenzio in aula per favore! ( batte il martello) Si dia inizio al dibattimento ! Venga resa nota l’accusa !

Cancelliere :   Vostro Onore! La professoressa Vincenza, qui presente, è accusata di aver assegnato ai suoi alunni un problema irrisolvibile e di non voler accettare ( sottolineare la               battuta sillabandola ) l’uso di nuovi strumenti essenziali alla  comunicazione.

Ordunque,  si chiede di conoscere quali ragioni abbiano provocato questa infausta  azione !

Giudice : Che cosa dice l’accusata in sua difesa?

Vincenza :  Vostro onore! Per dimostrare la mia buona fede ,   comincerò con una lezione di Astronomia.

 La terra ( disegna su una lavagna un Cerchio) ,come si sa, si muove sul proprio asse. Ma anche intorno al sole, dando luogo ai giorni e alle stagioni…il nostro .… ( interruzione della giuria)

                 - I giurati vociano tra loro e protestano -

Giudice : Silenzio! O faccio sgombrare l’aula! ( Martella ripetutamente sul tavolo )

Si prosegua dunque ….prego ( rivolgendo il braccio verso  Vincenza)

VINCENZA :    .…Il nostro pianeta effettua un altro movimento irregolare… per cui le stelle di anno in anno non si trovano mai nella stessa posizione. Gli alunni ( lo dice stizzita e con voce stridente ) dovevano semplicemente  determinare la posizione delle stelle rispetto all’orbita terrestre, per orientare la costruzione di un tempio… e ….

GIUDICE     :  Capisco…mmmm ( rimugina tra sè ). E’ ovvio quindi che servissero precisi calcoli matematici. …mmmm ( sempre rimuginando)…Continuate per favore , vi ascolto…...

VINCENZA  :  ….Gli allievi dovevano anche calcolare quanti mattoni servivano per la costruzione…..

                       (proteste e vociare rumoroso della giuria )

GIUDICE:  Silenzio ! Chiamo a  deporre il testimone dell’accusa (sospensione della voce) : il sommo matematico Pitagora .

PITAGORA :  ( recitazione dottorale ) : Ho esaminato a lungo il problema assegnato dall’accusata alla sua classe. (perentorio e autoritario) : Il problema è facile da spiegare, non da risolvere ! Quindi inaccettabile !

GIUDICE :  Grazie si sieda. Si chiami ora come difensore il sommo matematico Euclide !

EUCLIDE : Il problema è di una difficoltà veramente affascinante!  E’ bellissimo ! ….dimostra una profonda eleganza di pensiero matematico ! Assolutamente da lodare !

GIUDICE :  ( muovendo la testa e alzando gli occhi al cielo )    Grazie si sieda !

CORO :                             Il problema era risolvibile !

                         Non è vero, era inaccettabile !

        Uno sbaglio veramente imperdonabile ! 

                         Il problema è da lodare!

                          Il problema è da cancellare !

                   Licenziata e multata                                                      Troppo poco , va imprigionata !

                                          Basta con questo battibecco !

                        La giuria emetta il suo verdetto !

                                        Basta con questo battibecco

                         La giuria emetta il suo verdetto !

GIUDICE : Silenzio ! Non ho mai visto un processo così disordinato. Qui decido io!  ( la giuria, posizionata di lato rispetto al giudice, gira di scatto la testa e la rivolge verso la sua direzione senza muoversi )

La Giuria, essendo parte in causa, non è in grado di giudicare!

Pertanto io condanno la prof.Vincenza ad intraprendere un viaggio. Partirà per incontrare alcuni degli scienziati che hanno realizzato le scoperte e le invenzioni che in futuro permetteranno a lei e ai suoi allievi di capirsi !  E’ tutto chiaro?

La seduta è tolta ! E buon viaggio a tutti  !

(La scena si scompone con alcuni ragazzi che portano via le suppellettili presenti e con altri che scappano in direzioni diverse,ma dietro la scena )

      ( Al centro della scena restano solo Mercurio e Vincenza )

MERCURIO :  Per affrontare questo viaggio devi stare molto attenta e soprattutto devi girare sei volte su te stessa….. ( lo dice mentre va via abbandonando la scena  )

 ( Vincenza inizia a girare  contando lentamente : unooo, duee, tree. quattrooo, cinquee e sei . E avvitandosi si siede per terra  )

                                      III ATTO

( Vincenza sta sempre al centro della scena, seduta per terra,  e ci rimane per evidenziare di aver perso l’orientamento )

   VINCENZA :  ( rivolgendo la testa in direzioni diverse ) Dove sono capitata adesso?  Mercurio! Mercurio!

SCENA:Microscopio-cannocchiale-alambicco-provette-libri vecchi-mappamondo

                                Seconda parte

(Dagli angoli della scena si intravedono Leonardo, Galileo, Darwin,  Morse. Questi devono stare sempre presenti  negli angoli a partire dal momento in cui Vincenza grida dove sono capitata adesso ? Mercurio, Mercurio ! Si avvicinano a lei  uno alla volta e tornano alla propria posizione iniziale ( negli angoli) una volta terminato il loro discorso. Una luce che illumina soffusamente dall’alto ogni angolo sarebbe un’ottima cosa .)

( Tutta la scena si svolge con i 4 angoli illuminati . Al centro una luce illumina Vincenza e Mercurio che dopo ogni presentazione si sposta in una parte buia del palco ma deve essere sempre visibile )

 

Mercurio : Ecco Leonardo, il grande inventore del    

Rinascimento ! Osservatore della natura ! Genio creatore di tutti i tempi !

Vincenza : Leonardo! Che onore! So bene che cosa  avete rappresentato per l’umanità intera…( stupore e felicità)

Leonardo: Madonna Vincenza! So bene cosa  pensate, quali sono i vostri crucci ! Ne ho avuto anch’io a suo tempo. Fin da bambino ho osservato la natura, volli scoprire ciò che si celava al di là delle cose.  Una grande curiosità mi portò a studiare il corpo umano, arrivando a sezionarlo! osservai gli uccelli e gli insetti e ne volli carpire il segreto meccanismo del volo. Ma tutto questo è potuto accadere  grazie anche alle osservazioni di altri valorosi scienziati, ormai scomparsi, e al mio proverbiale lampo di genio! Ma ora lasciatemi andare! Non posso attardarmi! Devo tornare al mio “Reparto invenzioni” ! Devo ancora studiare, leggere, provare, cercare , trasmettere i miei studi ! Cosa sarà il futuro senza le mie scoperte !

                       ( rientra nella sua posizione iniziale )

Vincenza : Messere, avete creato opere immortali in un periodo storico difficile ! Grazie alle vostre osservazioni e ai vostri studi avete aperto la strada agli inventori di ogni tempo ! Che onore conoscervi !

                             

Mercurio : Ecco  Galileo, sventurato genio, padre della teoria eliocentrica.

Galileo: Madonna Vincenza, nacqui in un periodo di grande diffidenza,  fui processato e vilipeso da illustri filosofi, e da importanti scienziati.  Sopportai con rassegnazione ogni umiliazione!  La prigionia e il disonore!  Anche il silenzio!  Ma restai fermo nelle mie idee per amore della verità e della scienza.

( rientra nella sua posizione iniziale )

                         (Vincenza ascolta incantata )

              Entra Darwin con la scimmia per mano

Darwin: Buongiorno gentile Signora! Perdonate l’invadenza ma sono reduce da una escursione! Come, sicuramente, saprete  la mia teoria evoluzionista ha sconvolto e inorridito il mondo intellettuale e religioso!  ( viene interrotto)

Vincenza: la conosco bene! Ho ideato una rappresentazione teatrale sulla vostra teoria, coinvolgendo i miei alunni in modo semplice e divertente, so di che cosa si tratta. Non immaginate quanto sia stata utile!  Anche per gli adulti !

Darwin : Avete fatto bene, ancora oggi è argomento di dibattito . Anche se qualcuno invece di partecipare alla discussione con le proprie opinioni preferirebbe eliminare questa teoria dai libri scolastici!  Per fortuna la ricerca è grande e sono tanti coloro che continuano a  studiare e a sostenerla.

Morse: Mi chiamo MorseAnch’io ho datouna grande impronta alla scienza, grazie alla mia invenzione il mondo è entrato in contatto e la comunicazione è stata facilitata grazie al mio alfabeto.

Vincenza: so tutto! io sono sempre stata un’ammiratrice e sostenitrice della vostre invenzioni e scoperte.

Darwin: Tutto questo però non basta, Vincenza.

Ci vuole ben altro!  Pensaci e troverai la soluzione!

Vincenza: Perché?  Per anni, nelle mie classi, ho trattato tutti questi argomenti.  Senza nessuna prevenzione!  Cercando di trasmettere l’importanza delle scoperte scientifiche!  E ora Voi mi dite che non è sufficiente?  Cosa ho trascurato?

Leonardo : E’ una questione di metodo.Non hai voluto adeguarti alla realtà di oggi!  Le esigenze sono diverse e anche le persone. Le passate teorie sono importanti ma diventano utili solo se collegate alla vita moderna .

Vincenza: No! ho sempre sensibilizzato i miei alunni alle iniziative  di carattere scientifico con iniziative culturali e umanitarie.

Avete mai sentito parlare lassù di “AIRC” “ ADMO” ?

Galileo: Si, sicerto.  Tutto ciò che riguarda la scienza mi interessa.

Leonardo: So tutto! Sono perfettamente informato!  Figuriamoci se mi faccio dare lezioni dall’ultimo arrivato!  Non c’è più rispetto per nessuno! 

Morse: Leonardo, seiil solito presuntuoso! Cammina con i piedi per terra!  In quanto a te Vincenza, ciò che fai ti rende onore, ma....il punto è che non hai accettato i nuovi strumenti,…il tuo lavoro è incompleto.

Galileo : Il danno più grave di questa tua posizione è che non entri in comunicazione con i giovani,  i tuoi alunni. E la cosa diventa  ancora più grave se parliamo di tua figlia.

Darwin: Rifiuti le innovazioni, svegliati! Scuotiti dal torpore!  I tuoi alunni si sono ribellati anche per questo motivo.

Mercurio: Vedi Vincenza, ti ostini a non capire l’importanza di Internet, asserisci che puoi farne a meno.

Morse:Ah! Internet Che meravigliosa invenzione, se fossi vissuto oggi l’avrei inventato io! Quanto tempo avrei risparmiato nella ricerca!  E quante cose avrei potuto comunicare agli altri! 

Leonardo: Tutte storie!  Visto che ne parliamo ve lo posso dire : Io avrei inventato il computer e ..forse anche il cellulare!  Tra le tante cose del mio “reparto invenzioni” posso assicurarvi  che ho avuto in mente qualcosa di simile già ai miei tempi…

Galileo:  Rieccolo, il solito modesto! Certo che c’è ne vuole di faccia!  A me basta e avanza ciò che ho scoperto io! Con tutte le grane che mi sono procurato poi!!

Però mi pare che stiamo uscendo fuori strada!  Noi ci troviamo qui per  aiutare Vincenza ad aprire la sua mente e far sì’ che i suoi ragazzi si convincano ad utilizzare al meglio le nuove invenzioni. 

Vincenza: Basta! Si.. si… ci siete riusciti, ho capito!  E’ vero!  Che cieca sono stata!  Ho sempre spiegato l’utilità delle invenzioni!  Che senza queste non può esserci progresso!|  E poi nella vita di tutti i giorni non riesco a confrontarmi con le nuove scoperte. A convincermi della loro utilità!  A convincere gli altri che questi nuovi mezzi possono essere utili allo studio e all’ istruzione .

Del resto il computer, a pensarci bene, racchiude gli sviluppi di numerose invenzioni: Edison, Meucci, Marconi, insomma: elettricità, grammofono, cinema, radio….. . e che tutto serve se c’è la volontà del confronto e la voglia comune di migliorare .

Leonardo: Quindi tutta la scienza e tutto il mondo .

Vincenza; Ildifficile è decidere quali metodi usare.  Come evitare le porte chiuse!  Le inutili contrapposizioni tra il vecchio e il nuovo. Tra giovani e anziani, tra insegnanti e alunni . Bisogna avere coscienza che la verità non sta mai da una sola parte.  E che non ci può essere futuro senza passato . Ma grazie al vostro aiuto, ( entusiasta guarda verso i suoi interlocutori e dice a voce alta  )  saprò sicuramente cosa fare!  Non per fare la spiritosa ma mi sembra di avere in tasca la “chiave di volta” ! Ora sono finalmente pronta!  Non vedo l’ora di svegliarmi e di ritornare alla mia vita di tutti i giorni !

( Nel buio totale della scena, viene diffusa una confusa musica a tutto volume, utile per rendere evidente il risveglio )

 

                                       IV ATTO

VINCENZA APPARE COME IL PRIMO GIORNO

CARLOTTA : Mamma, mamma…. Va tutto bene?

VINCENZA :Si, mi sei mancata, vieni ti voglio abbracciare !

CARLOTTA : Ma stai bene?  Sembra quasi che sia stata assente da mesi!  Come puoi sentire la mia mancanza se sei stata tutto il tempo in casa a dormire?

VINCENZA : Volevo solo dire che sento la tua mancanza perché non trascorriamo molto tempo insieme. Sai cosa ho voglia di fare?

CARLOTTA : Cosa?

VINCENZA : Organizzare una festa e invitare tutti i miei alunni . Mi aiuterai ad organizzarla? 

CARLOTTA : Uau! è un idea geniale! 

VINCENZA :  No!  E’ nata durante il mio sogno! 

CARLOTTA : Un sogno?   ma cosa dici?

VINCENZA (occhi al cielo) Mercurio aiutami tu!

CARLOTTA : Se tu sei d’accordo potrei suonare con il mio complesso! 

VINCENZA : Bell’idea, come si chiama il tuo complesso?

CARLOTTA :  Le Brique

VINCENZA : Il mattone…..oh  no! Basta con i mattoni.

REP FINALE: Facciamo festa non c’è più rancore

                          Tutti commossi fin dentro il cuore

                         Per costruire un incontro d’amore

                        Ogni canzone è come un mattone

                         Facciamo festa non c’è più rancore

                          Tutti commossi fin dentro il cuore

                        Per costruire un incontro d’amore

                        Ogni canzone è come un mattone

FINE

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