luglio 2015
Farsa insolita in due atti,
dal sapore frizzante, ma con un punto damaro
diMario Pozzoli
1 rappresentazione: Buccinasco, 19 marzo 2016
Auditorium della Fagnana via Tiziano
Questa commedia tutelata dalla SIAE (codice SIAE: 920080 A)
P E R S O N A G G I
(in ordine di apparizione)
01) COLETTE
02) IVAN
03) PAP (di Colette)
04) CESARE CHLESTAKOV
05) LUIGI (fratello di Ivan)
06) BARBARA (moglie di Luigi)
E L E N C O S C E N E
ATTO PRIMO
Antefatto - In riva al fiume
(E circa mezzanotte) Colette Ivan
Scena 1 (E circa mezzanotte) Colette Ivan Pap Cesare Luigi Barbara
Scena 2 (La mattina seguente) Colette Ivan Luigi Barbara
Scena 3 (Una settimana dopo) Colette Ivan Luigi Barbara
Scena 4 Colette Ivan Cesare Luigi
Scena 5 Colette Ivan Cesare Luigi
Scena 6 (Alcuni giorni dopo) Colette
Scena 7 Colette Ivan Luigi Barbara
ATTO SECONDO
Scena 8 (Alcuni mesi dopo-
Prima di cena) Colette Ivan Luigi Barbara
Scena 9 Colette Ivan Pap
Scena 10 Colette Ivan Luigi Barbara
Scena 11 Colette Ivan Luigi Barbara
Scena 12 (La mattino seguente) Colette Ivan Luigi Barbara
Scena 13 Colette Pap
Scena 14 Colette Ivan
Scena 15 Luigi Barbara
Finale - In riva al fiume
(E circa mezzanotte) Colette Ivan Pap
ATTO PRIMO
NOTE: Il 1 atto si svolge in un soggiorno molto disordinato, nulla al suo posto.
Sul fondo a dx: lentrata della casa.
Sul fondo a sx: verso le altre stanze.
LAntefatto si svolge su un ponte o su una strada in riva ad un fiume.
Esso dovrebbe essere allestito anteriormente alla scenografia del 1 atto senza la separazione del sipario.
Avanti a dx lentrata dellantefatto..
Antefatto - In riva al fiume
(E circa mezzanotte)
NOTE: Gli interpreti, in questo Antefatto, devono dimostrare una et di circa ventanni la donna e alcuni anni in pi luomo.
-Rumore torrente
-Rumore di auto che si ferma e non riparte
Dopo pochi istanti entra Colette da dx, sconsolata.
Lauto le si fermata in mezzo alla strada, di notte, da sola.
COLETTE Non possibile... non possibile! A mezzanotte... da sola!
(si avvicina alla ringhiera e guarda il fiume)
-Rumore di auto che si ferma
COLETTE C qualcuno! (fingendo indifferenza, si gira verso il fiume e si appoggia alla ringhiera)
COLETTE Ma quanta acqua passa in un fiume?
IVAN (entrando da dx) Tanta. E passa tutto il giorno, per tutti i giorni dellanno! E quando non guardiamo il fiume, lacqua non si ferma.
Colette sollevata: qualcuno la pu aiutare. Gi, ma che tipo sar? Ci si pu fidare?
COLETTE Banalmente ovvio.
I due si guardano per qualche istante. In entrambi scattato qualcosa.
IVAN Potrebbe anche non essere banalmente ovvio.
COLETTE Una cosa del genere non lho proprio mai pensata.
IVAN Cio?
COLETTE Che quando si a letto a dormire, lacqua si ferma.
IVAN No?
COLETTE No.
IVAN Per come si fa a controllare?
COLETTE Ci si fida.
IVAN Giusto. (la guarda un istante) Ha bisogno?
COLETTE S.
IVAN Sono contento.
COLETTE Io un po meno. Mi si fermata la macchina.
IVAN Con me pu essere sincera: lei s fermata CON la macchina e ha sepolto un cadavere.
COLETTE Come ha fatto a capirlo?
IVAN Il suo aspetto poco rassicurante.
COLETTE (si guarda) Davvero?
IVAN Pensi che quando lho vista, non sapevo se fermarmi o no.
COLETTE E ha rischiato!
IVAN Nella vita ogni tanto bisogna farlo.
COLETTE Voglio dirle tutta la verit: non vero che avevo un cadavere nel bagagliaio. Mi sono fermata perch mi scappava la pip.
IVAN Accidenti! Arrivo sempre tardi!
COLETTE Non che adesso mi chiede il punto preciso in cui lho fatta?
IVAN Ero tentato...
COLETTE La mia auto non va pi. La batteria credo.
IVAN E sfortunata: io di motori non ci capisco un tubo.
COLETTE Come sono felice!
IVAN Anchio, perch cos posso darle un passaggio fino a casa.
COLETTE Lo sapevo!
IVAN Non una buona offerta?
COLETTE Lofferta buona, ma... (lo guarda un istante) non che cercher di stuprarmi?
IVAN No, basta! Ne ho gi violentate troppe!
COLETTE Ti pareva!
IVAN Da questa sera voglio cambiar vita: cerco collaborazione.
Si guardano un istante.
COLETTE E bello sapere che ha messo la testa a posto!
IVAN E domani mattina posso cercare dei cavi per la batteria.
COLETTE Data la sua competenza in materia, sar meglio chiamare lelettrauto.
IVAN E unottima idea!
COLETTE Me lavevano detto che la batteria era da cambiare.
IVAN E ogni tanto si devono controllare anche acqua e olio.
COLETTE Non che poi mi chieder delle pastiglie dei freni e delle candele?
IVAN Sa cosa sono?
COLETTE Deve farsene una ragione: non ci sono pi le donne di una volta!
IVAN Poco, ma sicuro.
Si guardano un istante.
IVAN Avrei una proposta.
COLETTE A questora sar senzaltro pericolosa.
IVAN Dove abita?
COLETTE A Porto nuovo.
IVAN Bene. A un chilometro prima del bivio abito io. Ci si ferma, un bicchiere di vino, due chiacchiere davanti al camino.
COLETTE (alza lo sguardo verso il cielo) Questa sera c la luna piena.
IVAN Non era una proposta simpatica?
COLETTE S, molto. Per lavverto che quando c la luna piena mi sento sempre un po strana.
IVAN Ahia! E le crescono lunghi peli neri sulle orecchie.
COLETTE Se per quello anche sulle gambe.
IVAN E i bambini che sapore hanno?
COLETTE Deliziosi!
IVAN E un rischio, ma posso correrlo. E quando si sente cos strana, c qualcosa che non mangia?
COLETTE Gli uomini.
IVAN Peccato!
COLETTE A volte sono indigesti e poi faccio i brutti sogni.
IVAN Beh, se dovesse cambiare idea sugli uomini, le potr sempre mostrare la mia collezione di farfalle.
COLETTE Lubicazione precisa?
IVAN In camera mia.
COLETTE Posizione strategica!
IVAN Ci che si immagina sempre peggio della realt.
COLETTE Pu darsi, ma lavverto: mai al primo invito.
IVAN Se per questo anchio mai al primo invito. Cosa crede? Sono un ragazzo serio.
COLETTE Se passa vicino a quel lampione, stia attento alla distanza che tiene, potrebbe sbatterci contro il naso.
IVAN (toccandoselo) Mi cresciuto molto?
COLETTE Eh, un po s. (si guardano) Per! Dopo solo tre minuti, di notte, approfittando di unauto in panne... Non immaginavo che un animale di sesso maschile potesse arrivare a tanto.
IVAN Cosa?
COLETTE La proposta del vino e delle farfalle.
IVAN Rispetto allaltro sesso siamo sempre pieni di pregiudizi. Anchio per anni ho pensato che le donne non avessero unanima.
COLETTE Guardi che aveva ragione.
IVAN I maschi hanno SEMPRE ragione!
COLETTE Parente di Casanova? (si appoggia alla ringhiera guardandolo)
IVAN Solo un amico...
Si guardano un istante.
IVAN Faccia due passi verso di me.
COLETTE Perch?
IVAN Poi glielo dico.
COLETTE Spero ci sia un buon motivo, sono un po stanca. ( vero)
IVAN Alla sua et?
COLETTE Ho qualche problema di cuore...
Colette si stacca dalla ringhiera e gli si avvicina.
Anche Ivan accenna un passo o due, mentre entrambi si guardano molto intensamente.
Ivan le prende il viso tra le mani.
Colette non accenna ad una reazione, lo lascia fare.
Ivan la bacia un solo istante, sulla bocca. Poi lentamente le lascia il viso.
COLETTE E mi ha fatto fare tutta questa strada solo per questo?
IVAN Se laperitivo troppo sostanzioso, poi passa lappetito.
COLETTE Forse per chi ce lha scarso.
IVAN Lei che tipo di donna ?
COLETTE Non saprei. Il suo tipo?
IVAN Direi proprio di s. Ogni sua frase mi provoca un brivido lungo la schiena. Credo di avere tutti i sintomi di un malessere che si chiama attrazione irresistibile.
COLETTE Mi dispiace, ma per questa malattia non ho rimedi.
IVAN Il rimedio lei.
COLETTE Sono diventata una medicina!
IVAN Gi, ma quale tipo di medicina? Fredda, timida, moderata, libertina, depravata...
COLETTE Non riesco a scegliere.
IVAN Male! Cos non posso sapere se faccio bene ad insistere o no; se saltarle addosso o tenermi a distanza...
COLETTE (un tempo) C qualcuno nella sua vita?
IVAN In questo momento c lei.
Allimprovviso Colette porta una mano al petto, poi allo stomaco e al braccio. Sta male, un infarto.
IVAN Cosha?
COLETTE (sta male, inizia a parlare con voce non pi chiara, rallentando)
Ho paura che sia qualcosa che assomiglia a... a un infarto.
IVAN Come?!
COLETTE Lo sapevo che prima o poi...
IVAN Infarto? No, scusi... Come fa a dirlo?
COLETTE Forse se mi siedo... Ah... (si adagia al suolo)
IVAN Non avr digerito! Alla sua et! Un infarto...
COLETTE I dottori lavevano... previsto... Una probabilit molto alta... Ah...
IVAN (si inginocchia) Oh cavolo! Venga, la porto al pronto soccorso.
COLETTE Mi abbracci.
IVAN Come?
COLETTE Mi abbracci.
Ivan si inginocchia e la prende tra le braccia.
IVAN Come sta?
COLETTE Cos sto meglio. (guarda il fiume) Quantacqua... E pensare che per dissetarmi ne basterebbe un bicchiere...
IVAN Ha sete?
COLETTE Tanta.
IVAN Cerchi di rialzarsi...
COLETTE No, mi lasci tranquilla... Non manca molto...
Ivan fa alzare Colette, ma ora l Antefatto finito e stiamo entrando nella prossima scena.
Quindi molto teatralmente, senza pi sorreggerla, la prende per mano e laccompagna fino al limite del soggiorno, dove la lascia.
Ivan esce a dx, da dove era entrato allinizio.
scena 1
(E circa mezzanotte)
Colette raccoglie in scena, nel disordine del soggiorno, dei vestiti, qua e l, quelli che le servono per cambiarsi.
Poi, dietro al paravento, o in scena, a piacere, si cambia e si trucca.
La sua et passa dai venti ai trentanni circa, cos come quella di Ivan.
PAP (entra da sx. Indossa pantaloncini corti colorati, calzettoni bianchi, sandali da mare, canottiera bianca.)
Anche se quasi mezzanotte, fa ancora caldo. Mi sono messo leggero.
Pap va al proscenio e sposta o toglie la scenografia dellantefatto.
Pap un uomo intelligente, allegro, ma un po partito.
Vive solo, ma ogni tanto viene a sistemare la casa dove la figlia Colette convive con Ivan, per aiutarla. Ma poich come la figlia, finisce per spostare gli oggetti da una parte allaltra della casa, facendo ancora pi disordine.
Questi movimenti li far sempre, insieme a quelli che saranno indicati, anche mentre parla con qualcuno.
Ora, quando parler con Colette, non la guarder mai, anche se Colette allesterno del paravento, come se fossero in due stanze diverse.
Il fatto reciproco e allora la voce dei due sar un po sopra le righe.
COLETTE Pi tardi verr qualcuno.
PAP Mi aiuteranno a togliere la tappezzeria. Si sta scrostando tutta.
COLETTE Pap, guarda se lo spumante in frigo. Per stai attento ai vassoi con le tartine.
PAP Si poteva fare una spaghettata...
COLETTE Questa sera la prima della nuova commedia di Ivan. Se andata bene ci saranno parecchie repliche.
PAP E incasser un po di soldi.
COLETTE Speriamo.
PAP Quindi, parlavi di attori. Verranno qui degli attori, dici? Allora sar meglio nascondere largenteria e mettere il lucchetto al frigo. I nostri portafogli li sotterro nei vasi.
COLETTE Verranno solo un paio di persone. Infilati una camicia.
-Campanello
PAP Allora rimango ad aiutarti. Chiss se a casa ho spento il gas?
COLETTE Speriamo!
PAP Solo attori o anche creditori?
COLETTE A questora mi auguro di no.
PAP Hanno suonato alla porta. Vado io. (ma esce a sx)
-Campanello
PAP (rientra subito) Hanno suonato alla porta. Vado io. (ma non va)
In questa casa vengono solo due categorie di persone: quelli che devono avere dei soldi da Ivan e quelli a cui Ivan li deve...
COLETTE Ivan ha le mani bucate, purtroppo. Adesso ha messo un sacco di soldi in questultima commedia. Non so neanche dove li ha presi. E io tremo...
PAP Finir male. E tu con lui.
COLETTE E per questo che sono sempre in ansia.
PAP Per a me sta simpatico.
COLETTE E io lo amo, pap.
PAP Io invece amo mia figlia.
-Campanello
PAP Amo questa bella signorina da pi di trentanni. Nel bene e nel male.
N la pioggia, n la grandine, n il gelo, n uragani, possono fermare il mio amore.
COLETTE (dovunque sia, si affaccia o si ferma dal fare e guarda pap commossa)
Pap...
PAP Ho tutte le mani screpolate, devo stare attento quando stringo la mano a qualcuno.
COLETTE Pap, quello che hai detto bellissimo! Sai, la stessa cosa io la provo per Ivan, oltre che per te, naturalmente.
PAP Lo so.
-Campanello
PAP Hanno suonato alla porta. Vado io. (ma non va) Colette, un consiglio su questa gente di teatro: non prestargli mai niente, soprattutto i vestiti.
-Campanello
PAP Il campanello continua a suonare. Ma quanta gente sta arrivando! Non avevi detto: solo un paio di persone?
COLETTE Prova ad aprire la porta, pap! Io vado un attimo in camera. (esce a sx)
PAP Fai pure. Alla porta vado io. (ci pensa) E aperto!
Da destra entra Cesare.
PAP Accomodati e dimentica i tuoi problemi. Ma dimmi chi sei.
CESARE Cesare Chlestakov.
PAP Attore.
CESARE Autore. Come Ivan. A volte lavoriamo in coppia.
PAP In pi Ivan recita.
CESARE E io in pi gli faccio da factotum.
PAP Quindi tu sei Cesare Chlestakov.
CESARE Esatto.
PAP Bel nome Chlestakov. Chlestakov... Chlestakov, c uno spazzolino nuovo da denti, in bagno.
CESARE Terr presente.
PAP Sarebbe il mio. Ma la coabitazione non mi spaventa. Quindi tu mi confermi che non devi avere dei soldi da Ivan.
CESARE Devo avere, devo avere... Come tutti!
PAP Colette! C un creditore! Guardi che Colette molto felice con lui, lo ama. E un bel tipo Ivan. Sempre allegro, spensierato...
CESARE Fin troppo!
PAP Chi non ha denari, non ha pensieri.
COLETTE (entra da sx) Hai conosciuto Cesare? Ciao, Cesare.
CESARE Ciao, Colette.
PAP (mentre esce da sx) Io e Cesare Chlestakov condividiamo il nuovo spazzolino da denti.
COLETTE (guarda pap con tenerezza) Ivan?
CESARE Dovrebbe arrivare.
COLETTE E andata bene?
CESARE Per essere una prima, egregiamente. Se la sono cavata molto bene, soprattutto quando Ivan uscito dalla finestra. La porta non si apriva pi. Prendo la scala antincendio ha detto. Una bella presenza di spirito.
COLETTE Le porte si incastrano, il telefono non suona, o suona anche quando hai gi alzato il ricevitore. Chi deve entrare da destra, entra da sinistra, o non entra affatto. La pistola che serve allomicida, tra le quinte non si trova pi. E il teatro!
PAP (entra da sx con vassoio di tartine) Chlestakov, se ne metti in bocca una prima che arrivino tutti gli invitati, sar costretto a tagliarti una mano.
(e ne mangia una)
COLETTE Pap! Scusa un attimo, Cesare. (esce a sx)
PAP Anche lei nel suo studio ha dei poster di ragazze in topless che bevono sulla spiaggia?
CESARE No, non proprio, sa, io...
PAP (lo interrompe) Ho capito, gay.
CESARE Ma no, io...
PAP Non si preoccupi. Fa bene, sa, alle donne piace andare in giro a spezzare i cuori.
-Campanello
PAP Hanno suonato alla porta. Vado io. (ma non va. Ci pensa) E aperto!
Entra Ivan.
PAP Entrate, entrate tutti! Ecco le stars!
IVAN Pap. Ciao, Cesare.
CESARE Ivan.
PAP Siate gentili con Chlestakov, nuovo di qui. (uscendo a sx) Ed anche gay.
IVAN Da quando?
CESARE (sorridendo) Lascia perdere! E andata bene, mi pare.
IVAN S, per essere la prima.
PAP (rientra da sx con un altro vassoio di tartine) Oggi venuto un tizio, Bertoni.
IVAN Oddio!
PAP Ha un brutto carattere. Mi ha sventolato sotto il naso un assegno a vuoto. Ha parlato di San Vittore. Sia chiaro che le tartine non si toccano fin che non sono tutti qui. (ne mangia una ed esce a sx)
IVAN Bertoni mi ha anticipato i soldi da investire in questa commedia. Sono nei guai con quellassegno.
CESARE Quando non sei nei guai?
IVAN Quellassegno ha una girata di mio fratello Luigi...
CESARE Allora ci penser tuo fratello Luigi. Quello di soldi ne ha.
IVAN Una girata falsa.
CESARE Cosa!?
IVAN Lho fatta io. Quel Bertoni, un assegno firmato solo da me, non lo voleva.
CESARE Concordo con il tizio in questione.
COLETTE (entra da sx) Ivan!
IVAN Colette, mia Colette...
Si abbracciano con trasporto e Ivan la bacia su una tempia, con molta tenerezza.
CESARE E da dieci anni che siete insieme, ma c qualcosa nel vostro rapporto che sempre uguale.
COLETTE Un amore sconfinato, Cesare, altrimenti lavrei gi mollato.
IVAN Colette, mia piccola Colette, ascoltami bene: amami, soprattutto quando lo merito meno, perch sar quando ne avr pi bisogno.
COLETTE Fino ad ora ce lho fatta, vedremo in futuro. Magari mi cerco qualcosa di pi riposante di un ipocrita traditore come te o di un assegno con girata falsa. Ma sei pazzo?
CESARE Direi di s.
COLETTE Liquidi?
IVAN (guarda Cesare) Liquidi?
Cesare lo guarda come dire: Ma quando mai?
IVAN (a Colette) Non ne abbiamo.
COLETTE Imploralo.
IVAN (mostra un foglio) Gi fatto. Questa la risposta.
COLETTE (legge) Non ti d un soldo. Dovresti solo vergognarti della vita vergognosa che conduci...
IVAN Il mondo dello spettacolo per lui degradazione, sesso e promiscuit.
PAP (entrando da sx) Ha ragione. (depone due ciotoline con stuzzichini ed esce a sx)
COLETTE (legge) Non sei che un fannullone...
IVAN Gli scrittori per lui non lavorano.
COLETTE (legge) Libertino, scialacquatore... Ragionissima su entrambi gli aggettivi! (legge) E concubino...
CESARE (a Colette) Qui parla di te.
-Campanello
PAP (entrando da sx e uscendo a dx) Hanno suonato alla porta. Vado io.
COLETTE Ivan, ascolta, domani mattina vai da tuo fratello e strisci per terra...
PAP (rientrando) Non ce n bisogno, qui!
IVAN Chi?
PAP Tuo fratello. (esce a sx)
CESARE Si commosso.
IVAN (spingendo fuori Colette a sx) Se trova una donna qui, sono rovinato. E poi questa roba...! (copre con una coperta o vestiti la tavola allestita)
LUIGI (entra da dx. E molto sulle sue. Secco) Ciao.
IVAN Luigi! Che bella sorpresa!
CESARE Buongiorno.
LUIGI (secco) Buongiorno. Ci lasci soli.
Cesare esce a sx, guardando Ivan.
IVAN Caro il mio Luigino, come sono contento di vederti!
LUIGI Lascia perdere. Cos questa storia della rovina di una intera famiglia? Io cosa centro? Anche se, purtroppo, sono tuo fratello...
IVAN Sono nei guai.
LUIGI Tu sei sempre nei guai.
IVAN (si mette in ginocchio) Mi devi aiutare.
LUIGI Certo, ti d un bellimpiego nella mia ditta. C libero un posto di pulizie...
IVAN Ma sono tuo fratello!
LUIGI Tu per me, pi che un fratello, sei sempre stato come un figlio: egoista, viziato, fannullone.
IVAN La situazione seria.
LUIGI Lunica situazione seria che conosci il dover restituire dei soldi a qualcuno.
PAP (entra da sx e guardando i muri) La tappezzeria sta venendo gi.
IVAN Luigi, questa volta non molto...
LUIGI Neanche poco! Basta, non ti aiuto pi!
PAP Dove sar finito quel signore gay? (esce a sx)
LUIGI Convivi con un gay! Adesso anche dellaltra sponda!
IVAN Ma no, Luigi...
LUIGI Io che ho sempre condotto una vita onesta, di lavoro e di risparmio; io che sono luomo di una donna sola, mia moglie; io che ho avuto solo un sogno: avere dei figli...
IVAN Senti, ognuno vive come vuole.
LUIGI S, ma poi non va a chiedere aiuto agli altri. Certo se tu avessi una famiglia, regolare, una moglie, un figlio, visto che io non ne ho, allora la cosa sarebbe diversa...
Ivan rimane a bocca aperta, folgorato.
LUIGI Coshai adesso?
IVAN E tu che ne sai?
LUIGI Cosa?
IVAN Che io non abbia... una figlia.
LUIGI Tu? Ma se non sei sposato!
IVAN Luigi, nostro padre non ti ha mai parlato di come nascono i bambini?
LUIGI (sorpreso, ma anche addolcito) Hai una figlia...?
IVAN Ebbene: s! (tra s) Non la beve.
LUIGI Una bimba...
IVAN Beh, non proprio, gi grandicella. (tra s) Possibile che la beva?
LUIGI Ma non mi hai mai detto niente. La madre?
IVAN Una ballerina.
LUIGI Lo sapevo!
IVAN Morta. (tra s) Cos non se ne parla pi. (forte) Una sera mi ferma...
LUIGI La morta?
IVAN La ragazza! E mi dice: Sono tua figlia.
LUIGI E chi glielaveva detto?
IVAN Sua madre.
LUIGI Ma se morta!
IVAN Dalla tomba.
LUIGI Dalla tomba?!
IVAN Luigi! Prima di morire, no? (tra s) La sta bevendo?
LUIGI Ma tu perch mi hai detto: La rovina di una intera famiglia? Questa una bella notizia.
IVAN (tra s) Forse la beve. (forte) E perch... perch frequenta delle compagnie che non mi piacciono. Sai, sesso, droga...
LUIGI Oh, Signore! La riporteremo sulla retta via. Ma perch non chiedermi aiuto?
IVAN (tra s) Lha bevuta! (forte) E quello che sto facendo, no? Si messa in un pasticcio. Soldi. Racket della droga. Deve dare cinquantamila...
LUIGI (lo interrompe) Voglio vederla!
IVAN Chi?
LUIGI Tua figlia.
IVAN E dove la pesco? Cio, volevo dire: a questora dove la pesco? Chiss dov...
LUIGI Trovala e portala a casa. Io torno domani mattina per conoscerla. Dobbiamo aiutarla e farle vivere una vita onesta. Vado. Ciao. (esce a dx)
IVAN Oh, cavolo! S, lha bevuta alla grande, ma io dove la trovo per domani una figlia?
PAP (entra da sx con lo spumante seguito da Cesare) S commosso?
IVAN Anche troppo!
CESARE E sgancia?
IVAN Mi sa che alla fine mi sgancer qualche pedata. Ho inventato di avere una figlia.
CESARE Ottimo! Bella trovata.
IVAN Un corno! Vuole vederla. Che casino! Dove la trovo una che...
PAP Voglio iscriverti a un seminario anti stress.
COLETTE (entrando da sx. In ansia) Allora?
IVAN (la guarda un istante) Eccola!
CESARE Chi?
PAP Chi?
COLETTE Chi?
IVAN Mia figlia! Colette, per spillare i soldi a Luigi, mi sono inventato una figlia. Lui la vuole vedere. Sei tu! Domani ti vede, si commuove, sgancia e siamo a posto!
COLETTE (buttando le braccia al collo di Ivan. Con trasporto) Pap!
- BUIO
Escono tutti tranne Ivan che siede sul divano, girato di spalle.
Intanto Colette, dietro al paravento, ringiovanisce...
scena 2
(La mattina seguente)
- LUCE
PAP (entra da dx) Ciao, Ivan.
IVAN (pensoso) Buongiorno, pap. Come andiamo?
PAP Andiamo. Non so dove, ma andiamo. (lo guarda) Non ti disperare, in ogni party c sempre una persona che fa da tappezzeria. (urla) Ciao, Colette!
COLETTE (da fuori) Ciao, pap.
PAP Dov la mia piccola?
IVAN Sta ringiovanendo. Deve fare mia figlia. Colette, sbrigati, mio fratello sar qui da un momento allaltro!
COLETTE Sto facendo pi presto che posso.
PAP Sono venuto a darvi una mano a sistemare un po qui... (e da ora porter via dalla scena tutto il rinfresco della sera prima)
COLETTE (si mostra, ringiovanita) Allora?
IVAN Caspita!
Si abbracciano.
PAP (a Ivan) Guarda che ti ama.
IVAN Chi?
PAP Colette.
IVAN Lo so.
PAP E tu?
IVAN Anchio.
CESARE (entrando da dx) Ciao, ragazzi.
PAP Era aperto!
CESARE S, ma forse disturbo...
PAP Si amano. Mentre Chlestakov ama un uomo.
COLETTE Un giorno, se ti lascer, sappi che non per questo ti amer di meno.
CESARE Guardate che mi sto dannando per cercare un aiuto nel caso tuo fratello non sganci.
COLETTE Oh, Cesare... (gli d un bacio)
In quel momento entra da dx Luigi, seguito dalla moglie Barbara.
LUIGI Ivan, volevo dirti... Lo sapevo! La decenza non abita in questa casa. Barbara, non guardare!
BARBARA No, Luigi.
IVAN Luigi... Ecco mia figlia Colette!
COLETTE Zio! (gli butta le braccia al collo)
LUIGI Barbara, non guardare!
BARBARA No, Luigi.
LUIGI Fatti guardare. (ne subito attratto) Per, una bella figliola...!
IVAN Non c male.
LUIGI Bene, bene. Cia, un altro bacio! (la bacia un po pi...)
BARBARA Luigi, non esagerare. Ivan, come stai?
Da sempre Barbara annoiata per la vita monotona e senza nessun slancio emotivo, vissuta finora insieme a Luigi.
Ivan lattrae con la sua spregiudicatezza, con la sua allegria, e diciamolo pure, con la sua vita dissoluta.
Bacia Ivan, ma lavvicinamento e il bacio non avvengono come tra due amici o parenti, c qualcosa di pi, almeno da parte di Barbara.
Mentre lo bacia, sottovoce:
BARBARA Tradisci sempre Colette?
IVAN Io?
BARBARA Dai, dai, che a me non la racconti...
LUIGI (prendendo Ivan in disparte) Ma scusa, come mai in tua presenza si sbaciucchiava quel giovane?
IVAN Te lavevo detto che una ragazza di facili costumi.
LUIGI S, ma in casa tua come puoi tollerare?
IVAN No, ma perch lui... lui il suo fidanzato!
PAP Ma se gay!
LUIGI (un po deluso) Ah... Un fidanzato...
Luigi e Ivan guardano Cesare.
CESARE (a Pap) Perch mi guardano in quel modo?
PAP Non saranno daccordo sulla tua particolare inclinazione.
LUIGI Proprio una bella ragazza, e come ti assomiglia!
IVAN S... un po...
LUIGI (a Cesare, burbero) E lei come si chiama?
CESARE Cesare, Cesare Chlestakov. Ma ora meglio che vada, non vorrei disturbare.
LUIGI No, resti pure. Dopo quel che mi ha detto Ivan, lei quasi di famiglia...
CESARE (interdetto) Oh... troppo buono... (a Pap) Che cavolo gli avr detto?
PAP Gli avr parlato della tua tendenza.
LUIGI Piuttosto mi stringa la mano. E veda di farla felice.
CESARE Io?... Chi?
Ivan gli d una gomitata.
LUIGI Inutile fare misteri. Ivan mi ha detto tutto.
CESARE Ma cosa?
IVAN (sottovoce a Cesare) Taci! Dopo ti dico.
BARBARA Su, parlami un po' di te, nipotina!
COLETTE Ah, zia, la mia infanzia stata triste... Ero sola al mondo...
BARBARA E tua madre?
COLETTE La povera mamma, senza un padre, si logorava con lavori faticosi per mantenermi. E intanto io crescevo... crescevo... crescevo....
Mammina dov' il pap?. partito per un viaggio tanto lungo... .
BARBARA Oh, cara, che commozione!
COLETTE Poi, un bel giorno, in una procellosa notte di carnevale, mia madre, ahim, mia madre mor!
CESARE (sottovoce a Ivan) Questa frase lho gi sentita.
PAP Mia moglie non morta durante il Carnevale!
BARABARA (lacrime agli occhi) Rimasta sola! Che storia triste! E poi coshai fatto?
COLETTE Cosa potevo fare? Crescevo... Crescevo... Crescevo... (ha una idea)
La mia infanzia sbocciata nel fango e la mia giovinezza si trascinata cos, pallido fior della strada, senza un sorriso di madre, senza un sorriso di padre...
CESARE (sottovoce a Ivan) Ma questa la tua commedia!
IVAN Meno male che serve a qualcosa!
LUIGI Ma ora tutto ci finir. Ci penso io, tuo zio!
COLETTE Zietto...
IVAN (a Cesare) Arrivano i soldi!
BARBARA (guardando Ivan intensamente) Tuo padre un tipo speciale e fa una vita che mi piace... cio: che non mi piace...
LUIGI Ivan, hai fatto bene a non nascondermi niente, ora so qual il mio dovere.
IVAN Certo. Quella somma che ti avevo detto, anche con un assegno...
LUIGI Vedremo come fare, vedremo come fare.
BARBARA La terremo lontana (ma non ci crede) dagli influssi negativi di suo padre. Le troveremo un impiego e faremo tutta una famiglia!
PAP Le belle famiglie italiane!
LUIGI Allora andiamo. (a Cesare) S'intende che lei potr venire a trovare Colette quando vorr.
CESARE Troppo gentile. Grazie
Luigi e Barbara escono da dx, dopo che entrambi hanno baciato a lungo Colette e Ivan.
Intanto, come sottolineando quanto avviene in scena in fatto di baci, che dovrebbero essere pi casti...
PAP Il problema dellamore tutto qui: se al mio posto ci fosse un altro, per te sarebbe la stessa cosa, oppure no?
Sono veramente insostituibile, oppure la persona insostituibile non c?
CESARE (usciti Luigi e Barbara, a Ivan) Ma si pu sapere cosa gli hai detto?
IVAN Che Colette la tua fidanzata.
CESARE Io fidanzato? Con Colette?! Ma cosa ti saltato in mente?
PAP Un gay non si fidanza con una donna.
CESARE Io ho moglie e tre figli!
PAP Come? Chlestakov, figliolo mio, noi due dobbiamo fare quattro chiacchiere!
- BUIO
scena 3
(Una settimana dopo)
- LUCE
Colette seduta al tavolo insieme a Luigi e guardano un album di foto.
Ivan seduto sul divano e regge una matassa di lana.
Barbara sta facendo un gomitolo di lana, seduta di fronte ad Ivan.
BARBARA Un po pi alte la mani, caro.
IVAN (annoiato) S, scusa.
BARBARA Io ti scuserei sempre, tesoro. Sai, esistono persone amate da tutti, alle quali tutti riservano un sorriso caloroso. Ecco, tu sei una di quelle.
LUIGI E questo tuo nonno.
COLETTE (sfinita) Che barba! ... S, dico: che bella barba! Un belluomo!
LUIGI E questa la tua povera zia Teresina.
BARBARA (a Ivan) Mi sembra di essere come in quella commedia Quattro personaggi in cerca dautore.
IVAN Sei, personaggi.
BARBARA Hai ragione, sei personaggi. Goldoni.
IVAN Pirandello.
BARBARA Ah, giusto, Pirandello, quello dellAmleto. Essere o non essere.
Luigi me ne parlato proprio laltro giorno. (pi sottovoce) Colto, ma noioso e pedante. E poi non mi lascia mai parlare.
LUIGI (a Colette, sottovoce) Certo che tu e Ivan, pi che padre e figlia, sembrate quasi coetanei.
COLETTE Eh, s... pap era giovanissimo quando mi ha avuta...
BARBARA Ivan, ti parlo col cuore in mano: non sei pi giovane.
IVAN Beh, neanche vecchio.
BARBARA E tutte queste scorrazzate occasionali sono poco dignitose.
IVAN Scorrazzate! Ma di cosa stai parlando?
BARBARA Dai, che mi capisci! Non da un punto di vista moralistico che dico questo. E per la tua dignit, la tua posizione e, ribadisco, per let.
IVAN Ti piacerebbe che io vivessi su una poltrona a rotelle?
BARBARA No certo, ma essere un po meno scapestrato. (si riferisce a lei stessa) Guardarti intorno e capire per chi veramente sei importante.
LUIGI (sempre mostrando lalbum) Ecco e questa la cugina della sorella...
COLETTE (scocciata) Zietto, da una settimana che mi propini... (non finisce la frase)
LUIGI Cosa ti propino, mia cara?
IVAN Abbi pazienza, Luigi, forse Colette non si diverte troppo con quelle foto.
LUIGI Pensavo le potesse piacere conoscere i membri della sua famiglia.
COLETTE Ma se sono tutti morti! (a Barbara) E tu zietta, cosa fai con quella lana?
BARBARA Faccio dei golfini per i miei piccoli rachitici.
LUIGI Tua zia patronessa dellOpera Pro Infanzia Rachitica e anche presidentessa dellOspizio dei Piccoli Sordo Muti...
COLETTE Ma che brava!
BARBARA Almeno mi distraggo un po... (a Ivan, sottovoce) Certo, se non mi fossi sposata con tuo fratello... (a voce pi alta) Le mani, caro. Come sono felice di fare tutta una famiglia. Si sta pi allegri, no?
IVAN Allegri? Euh... Ah, s, molto!
COLETTE Vado in bagno. (uscir da sx)
LUIGI Quando hai finito, ti faccio vedere un regalo che ti ho preso. (esce da sx)
IVAN Luigi continua a farle regali, ma...
BARBARA Ha trovato una figlia, una nipote... Forse anche un po troppo attratto da questa nipote...
IVAN Lo penso anchio.
BARBARA Non dobbiamo assolutamente preoccuparci, con Luigi non corre nessun pericolo!
IVAN Butta via i soldi in regali e non capisce che Colette deve saldare le famose cinquantamila. E quella gentaglia, senza scrupoli.
BARBARA Te le dar io!
IVAN Cosa?
BARBARA I soldi.
IVAN Tu?
BARBARA Io. Visto che tuo fratello tergiversa... (alzandosi per compilare lassegno) Ho giusto quattro soldini sul conto... Ti faccio un assegno.
IVAN Barbara, ti ringrazio, ma non so se posso accettare.
BARBARA Accetta! Accetta.
IVAN Hai ragione, per il bene di mia figlia... Sei veramente carina.
BARBARA Solo carina, Pussi?
IVAN Pussi chi?
BARBARA Da oggi, quando saremo soli, ti chiamer Pussi.
IVAN Lho sempre sognato!
BARBARA E il nome dellessere pi caro che io abbia mai avuto nella mia vita.
IVAN (sorridendo) Tuo marito!
BARBARA No! Il mio cane.
IVAN Ah!
BARBARA Non offenderti. I cani sono umanissimi, creature perfette. Per me Pussi era tutto.
IVAN Morto?
BARBARA Di cimurro. Vennero quelli della Protezione Animali e lo uccisero.
IVAN Bel modo di proteggere gli animali!
BARBARA (gli d lassegno) Ecco. E cerca di non fare pi debiti.
IVAN Io? Ma guarda che sono per Colette...
BARBARA E tu guarda che io non sono tonta come mio marito. Chiss quando Luigi capir che tutta una messinscena per spillargli dei soldi?
IVAN Ma come? Tu sai...?
BARBARA Io so, ma non parlo. E magari Luigi di soldi te ne d degli altri.
IVAN Vorrei finanziare un progetto teatrale in Francia...
BARBARA Sto zitta soprattutto perch cos possiamo stare insieme. Sai, sono felice in un modo addirittura ridicolo.
IVAN Sono tanto contento...
BARBARA Anche tu?
IVAN (guardando lassegno) Beh... S, certo...
BARBARA Ivan, devo confessarti una cosa.
IVAN Confessati.
BARBARA Da ormai molto tempo scoccata una scintilla. Una fiamma divampata nel mio cuore. E una felicit meravigliosa mi ha afferrato. Ivan, io...
IVAN No! Fermati!
BARBARA Io ti amo!
IVAN Lhai detto!
BARBARA Lho detto.
IVAN Barbara, ascoltami, tu non sei innamorata di me, del mio vero io. Tu ami lillusione di quando mi vedi sul palcoscenico, lillusione della vita spensierata che ti sembra che io conduca, completamente opposta a quella di Luigi. Ma non sei lunica.
Tutti mi applaudono e mi credono quello che io non sono. Ecco la vera ragione per cui a volte sono tanto solo, disperatamente solo!
BARBARA Io ti aiuter!
IVAN Se fosse possibile... Ma troppo tardi!
BARBARA (aggrappandosi a lui) Come fai a dire che sono innamorata solo di unillusione?
IVAN Perch vero. Io recito sempre e mi osservo continuamente, mentre mangio, mentre bevo, mentre amo, mentre soffro A volte mi sembra dimpazzire!
BARBARA Oh, caro...
IVAN No, non amarmi, Barbara! Saresti solo infelice. Nulla di buono pu venire dallamare uno come me. Non lo merito, davvero non lo merito. Colette ne sa qualcosa.
BARBARA Gi, Colette... E la tua amante, vero? Chiss cosa pagherei perch non esistesse.
IVAN Potrei ucciderla...
BARBARA Saresti capace di farlo? Pensa che prova damore: uccidere una donna per unaltra donna.
IVAN (sorridendo) Bambina pazzerella!
BARBARA Non sono una bambina!
IVAN Ah, se fossi pi giovane
BARBARA Non sei poi cos tanto vecchio.
IVAN (risentito) Non ho detto di essere un vecchio! Ho detto soltanto che ormai non sono pi un ragazzo!
BARBARA Certo. Ma che importa let quando ci si ama?
IVAN Guardami, Barbara, sinceramente, onestamente. Queste rughe
I capelli... Fra poco sar calvo, e allora...
BARBARA E allora sar felicissima. Quando avrai un bel parrucchino in testa, ci saranno meno ragazze di buona famiglia disposte a perdere la loro purezza con te.
IVAN (pensieroso) Parrucchino? No, non porter mai un parrucchino! Mai! Anche se diventer completamente calvo. Forse, se necessario, sulla scena, ma nella vita mai! Voglio invecchiare con distinzione.
BARBARA Ivan, ma tu non mi ami almeno un poco?
IVAN (guardando lassegno) Ascolta, non che io non ti ami, ma la mia vita non mi appartiene. Non sono libero, c Colette.
BARBARA Colette non un ostacolo!
IVAN E poi io appartengo al pubblico, al mio lavoro, la sola cosa a cui debbo essere fedele.
BARBARA Tu parli e la tua voce mi penetra nelle vene e scorre col mio sangue. Entrambi sappiamo che quando listinto ci spinge con tutte le sue forze in una direzione, insensato e doloroso correre verso unaltra.
IVAN Ma... Luigi?
BARBARA Non importa quel che ne seguir, quali circostanze combatteranno contro di noi, quali lacrime saranno versate! Questa una magia, il pi piacevole incanto che io abbia mai conosciuto!
IVAN Oh, Signore!
BARBARA Mi ami? Dimmelo!
Ivan guarda ancora lassegno.
BARBARA Ivan!
IVAN (accondiscendente) Ma s, un po s...
BARBARA Ti ho sempre desiderato. Ho sempre sentito istintivamente che eravamo fatti luno per laltra. Ora il momento giusto arrivato.
(comincia a trascinarlo verso luscita di sx)
Io ho bisogno di te. E tu hai bisogno di me.
La gente che hai intorno non ti basta pi. Colette non ti basta pi!
Tu sei pane per i miei denti e io per i tuoi! (lo trascina fuori da sx)
IVAN (da fuori) Ma Barbara... Barbara!
-Campanello
Ivan rientra da sx e va a dx per aprire
BARBARA (da fuori) Ivan, non aprire!
IVAN Aspettami, arrivo subito!
(da fuori a dx) Ah, sei tu. (e rientra seguito da Cesare)
scena 4
CESARE (ha in mano diverse lettere) Come va?
IVAN Come quando bevi un caff che sa di catrame.
CESARE Poetico.
IVAN Barbara mi ama.
CESARE E un male?
IVAN Non lo so. Sembra sia piena di soldi.
CESARE Ottimo!
IVAN Tutti mi adorano. E una cosa nauseante.
CESARE Barbara ti ama. E tu?
IVAN Io? Barbara? Beh... Cos quella lettera colorata?
CESARE E di Silvia, la costumista. Dice che ha bisogno di vederti prima che parta.
IVAN Non mi vedr.
CESARE Questa di Peschini. Colazione venerd o pranzo marted.
IVAN Con quello scocciatore, ne luno ne laltro.
CESARE (porgendogli una lettera) Questa di quel giovanotto che hai costretto ad andare allAccademia delle Belle Arti. molto infelice.
IVAN Non lho affatto costretto. Mi ha chiesto un consiglio e glielo ho dato.
CESARE Ha telefonato Tony. Vuol sapere la tua opinione sulla prima della sua commedia di ieri sera!
IVAN Si sarebbe capita un po meglio se avesse accluso un riassunto al programma.
CESARE C questa che dice...
IVAN Basta!
CESARE Ne sono rimaste solo due. Un invito di Gertrude che d un ballo per sua figlia, sai quella piena di foruncoli...
IVAN Rifiutare cortesemente, grazie.
CESARE E poi una lettera di non so che giovani esploratori. Pare che tu sia il patrono del loro circolo filodrammatico. Danno una rappresentazione. Vorrebbero due righe da leggere prima dello spettacolo.
IVAN Mandagliele.
CESARE Io? E cosa devo dire?
IVAN Non mi dire che sei giunto alla tua et senza saper scrivere due righe di circostanza. E ora vado da quellinsulsa persona.
CESARE Chi?
IVAN Barbara.
CESARE Ah! Aspetta. Ho una splendida brutta notizia da darti.
IVAN Sentiamo.
CESARE Non sei pi un ragazzo brioso e irresponsabile. Sei un uomo che, pur in modo riluttante, va verso la mezzet.
IVAN Che Dio ti perdoni!
CESARE Tutti noi conosciamo il tuo fascino irresistibile. Lo vediamo operare monotonamente da ventanni.
IVAN Non sono assolutamente un tipo monotono!
CESARE Scusa il predicozzo, ma da tempo che volevo parlarti.
IVAN Non scuso!
CESARE Secondo il mio modesto parere, tutte queste scorrazzate occasionali sono poco dignitose.
IVAN Questa la mattinata pi irritante della mia vita!
CESARE Credo che sia giunto per te il momento di riflettere e vedere quanto ti giovi questo folleggiare.
IVAN Se le donne mi stanno tutte addosso, cosa ci posso fare?
CESARE Prova per un po di tempo a non essere cos affascinante. Pensa come pu essere divertente rendersi antipatico per un minuto o due. Secondo me ci riusciresti a meraviglia!
IVAN (melodrammatico) Oh, mio Dio, mio Dio! Sei la seconda persona nel giro di pochi minuti che mi fa la predica. Aspetto la terza.
CESARE Ecco che reciti di nuovo!
IVAN Io non sto recitando!
CESARE Tu reciti sempre. questo il problema. Sei talmente abituato che neppure te ne accorgi!
IVAN Ho recitato con troppa enfasi?
CESARE S, ma succede spesso. Invecchiando, reciti con troppa enfasi anche quando sei sul palco.
IVAN Vorresti dire che sto diventando un attore mediocre?
CESARE Pi o meno.
IVAN Benissimo! Tutti contro di me! Nessuno ha un briciolo daffetto. Io sono soltanto quello che guadagna il pane.
CESARE Non sempre. E quando lo guadagni, lo butti via. E ora dimmi: hai intenzione di lasciare Colette?
IVAN Le voglio bene. Ma certo i soldi di Barbara mi farebbero piacere.
CESARE Sei tremendamente immorale.
IVAN Verissimo!
CESARE E da pi di dieci anni che ti approfitti di Colette. Lei ti ama, ti sostiene, sempre. E quando hai bisogno, ti sempre vicina.
LUIGI (entrando da sx) Oh, ecco qui il fidanzato di Colette!
CESARE Non sono il suo fidanzato!
IVAN (dandogli un calcio) Ma cosa dici?
LUIGI Noo?
CESARE No!
LUIGI Ma allora cosa mi avete raccontato?
COLETTE (entrando da sx) Un sacco di balle!
IVAN E una congiura!
COLETTE Ivan, scusami, ma non ne posso pi! Soffoco. Io divento idrofoba! Vado a fare un giro. Sbrigatevela tra di voi. (uscendo da dx) Ah, Luigi, guarda che io non sono sua figlia (indicando Ivan). Sono la sua... cosa sono?
CESARE Compagna? Amichetta? Fidanzata? Morosa?
COLETTE Sono la sua amante!
IVAN Ultimamente: zero!
COLETTE Eh, ci credo! Quando per tutta la giornata si chiama un uomo Pap, pap!, alla fine si resta un tantino suggestionati! (esce a dx)
IVAN Lo sapevo!
CESARE Ivan, non ci badare. Dio lass e il mondo va a gonfie vele!
- BUIO
scena 5
- LUCE
Ivan seduto sul divano. Luigi in piedi, gli gira intorno.
Cesare li guarda.
LUIGI Avrei dovuto aspettarmelo da uno come te! Comunque sappi che non ti dar un soldo. Ma soprattutto ti impediremo di continuare nelle tue stravaganze e nelle tue spese folli.
CESARE Sono appena riuscito ad impedirgli di finanziare Casa di bambola.
IVAN Ibsen mi ha detto che hai sbagliato!
CESARE S, dalla tomba!
IVAN Lui vuole che io lo metta in scena ad ogni costo.
LUIGI Non con i miei quattrini, per!
IVAN Me ne infischio dei tuoi quattrini! Credi che abbia bisogno del tuo denaro per metter su una commedia? Ci sono decine di impresari che sarebbero ben contenti di appoggiarmi in qualsiasi cosa decidessi di fare.
CESARE Decine...
LUIGI E poi, Dio mio, non sei pi un ragazzo brioso e irresponsabile. Sei un uomo che, pur in modo riluttante, va verso la mezzet.
IVAN Ecco, Cesare, la terza predica arrivata! E ho il tragico presentimento che non sia lultima
LUIGI Tutte queste scorrazzate occasionali sono poco dignitose. E da pi di dieci anni che prendi in giro Colette.
IVAN Ma vi siete passati un copione? Dite tutti le stesse parole. Per mi sembra che tu, Luigi, sia il meno aderente al testo. Beh, ragazzi, sono stufo di predicozzi. Ci vediamo. (esce da dx)
CESARE Va bene, vado anchio. (esce da dx)
LUIGI (estrae un biglietto e lo legge come per prepararsi a un discorso) Colette, entrambi sappiamo che quando listinto ci spinge con tutte le sue forze in una direzione....
COLETTE (entrando da dx) Cosa sta combinando Dio?
LUIGI (imbarazzato) E uscito.
COLETTE Dovr fargli una predica. In fin dei conti ha passato (a soggetto) la quarantina. Sarebbe tempo ormai di mettersi tranquillo.
LUIGI Colette, io devo dirti una cosa... importante.
COLETTE Zitto! Cerca dessere leale.
LUIGI Come Ivan?
COLETTE Lascia perdere!
LUIGI Perch ho sposato Barbara? Non lo so. Forse per farmi una famiglia, una casa, ma lamore non cera. Anche se ora le voglio pi bene di quanto lei ne voglia a me. Barbara un tesoro; andiamo perfettamente daccordo. Ma da quando i nostri destini si sono incrociati, tu sei la donna che amo veramente.
COLETTE Luigi, taci!
LUIGI Sei la donna pi affascinante, pi intrigante, pi appassionatamente attraente che io abbia mai conosciuto in vita mia.
COLETTE Ti ringrazio...
LUIGI Devi staccarti da Ivan. Finir con lucciderti. Il tuo cuore non regger a lungo. Con me avrai una vita serena e, perch no?, anche la tranquillit economica. (si gira di spalle a Colette, estrae il biglietto e lo legge)
Colette, entrambi sappiamo che quando listinto ci spinge con tutte le sue forze in una direzione, insensato e doloroso correre verso unaltra.
E la cosa pi insensata che si possa fare colmarsi di rimpianti. Colette, sii sincera: a chi potremmo fare del male, io e te, amandoci un poco? A Ivan, che ti fa soffrire? A Barbara, che non mi vuole pi?.
COLETTE S, Ivan mi stato leggermente infedele. Solo in questi ultimi tre anni, undici volte di cui ne sia certa, pi quelle che non conosco.
Probabilmente anche in questo momento si sta spupazzando qualcuna.
LUIGI Ma come fai...?
COLETTE Gli voglio bene.
LUIGI Anche lamore ha un limite!
COLETTE Hai ragione, anche lamore ha un limite.
- BUIO
scena 6
(Alcuni giorni dopo)
- LUCE
Colette entra da sx. Ha in mano una camicia o una maglietta. Si porta al proscenio, rivolta verso il pubblico, e parla come se avesse di fronte Ivan.
COLETTE (furibonda) Basta, Ivan, basta! Chi questa volta? Chi la zoccola con cui mi stai facendo le corna? O forse un uomo? No, perch da te ci si pu aspettare di tutto!
Di chi questo rossetto?
E da dieci anni che stiamo insieme, e da dieci anni mi tradisci!
(un poco pi calma) Ho sempre fatto finta di nulla, ho sempre chiuso gli occhi, perch ti amo e perch so che nel mondo dello spettacolo e facile... Te ne ho perdonate tante, ma ora basta, basta! (gli lancia addosso la camicia)
(ironica) Ah, sentitelo! Un po spensierato! No, mio caro, tu sei pazzo, un farabutto pazzo e bugiardo...
(si svincola come se Ivan avesse cercato di prenderla tra le braccia)
E lasciami stare! Non mi toccare! Tu non mi devi pi toccare! Sono stufa! (un tempo)
(triste) No, non vero che mi ami, le tue sono solo parole; il tuo non amore... (piange) Non amore... (un tempo per piangere)
(un urlo di rabbia) Aaaah... Fossi almeno ricco! Farei la mantenuta, ma tu sei capace solo di fare debiti su debiti...
Guarda, ho sempre pensato che vivere con te fosse un inferno, ma mi dicevo E un inferno a cui tengo; c calduccio... e c il mio posto.
Conoscevo solo il terrore di rimanere senza di te e allora preferivo qualsiasi umiliazione allabbandono.
Che stupida! Stupida! Stupida...
- BUIO
scena 7
In scena, da una parte, ci sono Colette e Ivan, uno di fronte allaltro. Dalla parte opposta del palco si trovano Luigi e Barbara, sempre uno di fronte allaltro.
BARBARA Luigi, io ti voglio bene, ma non posso pi stare con te.
Ogni giorno, sempre di pi, sprofondo in una depressione che mi sta uccidendo.
COLETTE Ivan, io ti amo, ma non posso pi stare con te.
Ogni giorno, sempre di pi, lansia che mi procuri mi sta uccidendo.
BARBARA Con te vivo unesistenza monotona e mi attanaglia la noia di sapere che sarai sempre uguale, oggi, domani, sempre...
I medici mi dicono che ho bisogno di distrazioni, di svago, di qualche imprevisto, di evasione...
COLETTE Con te vivo in uno stato di ansia perenne e mi attanaglia langoscia di non sapere cosa combinerai, anche solo fra unora, domani, sempre...
I medici mi dicono che ho bisogno di tranquillit, di certezze, e s, anche un po di monotonia...
BARBARA Luigi, la mia psiche molto malata, tu lo sai, e non riesco pi a sopportare un uomo come te, cupo, noioso, pedante, maniacale...
COLETTE Ivan, il mio cuore molto malato, tu lo sai, e non riesco pi a sopportare un uomo come te, dissennato, imprevedibile, infedele, scriteriato...
BARBARA Insomma, mio caro, la mia salute mi chiede qualche scossa che mi rimetta in pista, lontana da te.
COLETTE Insomma, mio caro, la mia salute mi chiede un periodo di riposo che mi rimetta in pista, lontana da te.
BARBARA E allora ho deciso. Lui non lo sa ancora, ma...
COLETTE E allora ho deciso. Lui non lo sa ancora, ma...
BARBARA e COLETTE (insieme)
Sposo tuo fratello!
- BUIO
FINE DEL PRIMO ATTO
ATTO SECONDO
NOTE: Il 2 atto si svolge su una terrazza comune a due diverse suite di un hotel di lusso prospicente il mare. C un divisorio perpendicolare al pubblico che separa lo spazio di pertinenza delle due suite, ma non deve impedire n la vista n la possibilit di passare da destra verso sinistra e viceversa.
Tutta la scenografia e larredamento sono bianchi.
Sul fondo a dx: lentrata dalla camera della coppia Ivan & Barbara.
Sul fondo a sx: lentrata dalla camera della coppia Luigi & Colette.
Avanti a dx e a sx un tavolino con due sedie per parte.
scena 8
(Alcuni mesi dopo - Prima di cena)
-Rumore di mare
BARBARA (entra da dx, guarda verso il mare) Ivan, Ivan, vieni a vedere che spettacolo! (va alla ringhiera di dx)
-Orchestrina 1
BARBARA Oddio, che bello! (guarda il mare) Ivan, in quella rotonda sul mare c unorchestrina che suona!
Ivan entra da dx. Viene alla ringhiera di dx e guarda il panorama. Barbara accanto a lui e infila il braccio nel suo.
BARBARA Allora? Romantico, no?
IVAN Non c male.
BARBARA Non c male? E splendido! Guarda le luci di quel panfilo che si specchiano nellacqua! Oh, caro, sono cos felice! Io e te, qui, finalmente sposati!
IVAN S, dai, le cose si mettono benino.
BARBARA Non prendermi in giro! (gli si avvicina col viso) Baciami!
IVAN (esegue) Ecco.
BARBARA Hum, che entusiasmo!
IVAN E che sono un po provato dalla cerimonia di questa mattina.
BARBARA Scommetto che con Colette eri molto pi focoso.
IVAN Molto!
BARBARA Antipatico! (un tempo) Era carina, Colette?
IVAN S.
BARBARA Pi carina di me?
IVAN Molto.
BARBARA (risentita) Ivan!
IVAN Era graziosa, snella; aveva mani e gambe lunghe e sottili; e ballava come un angelo. A proposito, tu balli piuttosto maluccio.
BARBARA Lo so. Ma lei sapeva suonare il pianoforte cos bene come lo suono io?
IVAN Non lo sapeva suonare affatto.
BARBARA (trionfante) Ah! E aveva il mio talento di organizzatrice?
IVAN No, non lo aveva.
BARBARA E poi io non ti far mai infelice come ha fatto Colette.
IVAN Ci facevamo infelici a vicenda.
BARBARA E stata una stupida a perderti.
IVAN Ci siamo perduti a vicenda. Ma un tema poco piacevole per la nostra prima sera di nozze, no?
BARBARA Credi che potresti amarla ancora?
IVAN Finiamola di parlare di Colette.
BARBARA Dimmi solo questo: lo potresti?
IVAN No. Ora amo te.
BARBARA S, ma in un modo diverso da lei, lo so.
IVAN Forse pi saggiamente.
BARBARA Preferisco questa specie damore.
IVAN Un amore saggio potrebbe anche essere noioso.
BARBARA Con te non soffrir mai di noia.
IVAN (guardando il mare) Domani mattina facciamo un bel bagno.
BARBARA Ci sto! Hai qualche preferenza sul costume da bagno, ne ho portati tantissimi.
IVAN Il burka va benissimo.
BARBARA Ti odio!
IVAN Lo so. Ora andiamo a cambiarci.
BARBARA Vuoi cenare in hotel o al Casin?
IVAN Al Casin.
BARBARA Ti piace giocare, eh?
IVAN Qualche volta.
BARBARA Mi metter a sedere dietro di te e ti porter fortuna.
IVAN Sar fatale!
Escono a dx.
LUIGI (quasi subito entra da sx. Annusa laria, guarda il panorama) Colette!
COLETTE (dallinterno) Cosa c?
LUIGI Vieni fuori: il panorama magnifico.
COLETTE Sono ancora bagnata; sono appena uscita dalla doccia.
LUIGI Non fa freddo.
COLETTE (entra da sx. Ha in mano anche un asciugamano che dimenticher sul terrazzo) Mi prender una polmonite, ecco tutto!
LUIGI (guardandola) Dio!
COLETTE Che c?
LUIGI Sei meravigliosa!
COLETTE Grazie, tesoro.
LUIGI Come una bella pubblicit. Stento a credere che sia vero! Io e te, qui, finalmente sposati! Ti prego, baciami.
COLETTE (esegue) Certo.
LUIGI Hum, che entusiasmo!
COLETTE E che sono un po provata dalla cerimonia di questa mattina.
LUIGI Mi ami?
COLETTE Perch mai sarei qui?
LUIGI Pi di quanto hai amato Ivan?
COLETTE Eh no, eh! Non ne parliamo!
LUIGI Vorrei rompergli il collo, che il diavolo se lo porti!
COLETTE (ridendo) Perch?
LUIGI Perch ti ha reso infelice.
COLETTE Ci facevamo infelici a vicenda.
LUIGI E stato uno stupido a perderti.
COLETTE Ci siamo perduti a vicenda. Ma un tema poco piacevole per la nostra prima sera di nozze, no?
LUIGI Ha cominciato a tradirti fin dallinizio, vero?
COLETTE Ancora? Non lo so. Ho sofferto molto e mi si spezzato il cuore. Il mio povero cuore, sempre traballante.
LUIGI Credi che potresti amarlo ancora?
COLETTE Finiamola di parlare di tuo fratello!
LUIGI Dimmi solo questo: lo potresti?
COLETTE No. Ora amo te.
LUIGI S, ma in modo diverso da come amavi lui.
COLETTE Forse pi saggiamente. (un sorriso) Una volta gli ho persino rotto in testa quattro piatti! Ma, ti prego, non parliamone pi. E poi, scusa, siamo qui, con la luna che sorge e la musica che suona, e non sai fare altro che parlarmi di Ivan!
LUIGI No, potrei fare altro. (le si avvicina e la prende tra le braccia)
COLETTE Calma, bambino mio. Abbiamo tempo.
LUIGI Ok, ok. (guardando il mare) Domani faremo un bel bagno.
COLETTE S, voglio abbronzarmi per benino.
LUIGI Sei bellissima anche cos. (la stringe ancora a s) Vedrai, io ti far felice.
COLETTE Ne sono sicura. Ora andiamo a cambiarci.
LUIGI Vuoi cenare in hotel o al Casin?
COLETTE Credo che al Casin sia pi divertente.
Mentre escono a sx. Le voci andranno morendo.
LUIGI Alla fine sei diversa da come ti pensavo.
COLETTE Come mi pensavi?
LUIGI Ma... pi... sfrenata, forse.
COLETTE Pi sfrenata? Lascia che mi ambienti e poi vedrai...
scena 9
PAP (entra da sx voltandosi verso lentrata, osservando i due che escono)
Nessuno al mondo sa dove finisca il volersi bene e dove cominci lamore.
(si avvia alla ringhiera di sx. Prima guarda il mare, poi alza gli occhi al cielo) Non pensare che mi consoler mai del tuo abbandono. N che ti dimentichi, n che ti sostituisca.
Abbiamo condiviso insieme la primavera, lestate, lautunno della nostra vita e ora che viene linverno, te ne sei andata, lasciandomi solo.
COLETTE (entra da sx per prendere lasciugamano che ha dimenticato)
Pap, cosa guardi?
PAP Sto guardando il cielo per vedere dove mi posso sistemare. Qui sulla terra, dopo che tua madre morta, mi sento un po... a disagio...
Pensavo che col tempo... e invece...
Ma giusto cos, perch se uno si riprende, vuol dire che non ne valeva la pena; da un amore totale non ci si riprende mai pi!
COLETTE (commossa) Pap...
PAP La cerimonia stata magnifica. Tu eri magnifica. Spero di esserti stato di aiuto. Torno al mio albergo. Domani prendo il treno e torno a casa.
COLETTE (baciandolo) Ok, papi, vado a finire di cambiarmi. (si avvia) Grazie di tutto. (uscendo a sx) Ti voglio bene!
PAP (guardando la spiaggia) Certo che se fossi intrappolato su unisola deserta con quella ragazza, non manderei nessun biglietto di aiuto in bottiglia! (e velocemente esce a sx mentre)
Entra Ivan da dx, con due bicchieri di aperitivi che depone sul tavolino di dx. Poi si sofferma alla ringhiera di dx a guardare il mare.
Entra Pap da sx con due ciotole di salatini, li depone sul tavolo principale, poi si accorge di Ivan e si blocca stupito. Quindi arretra di qualche passo, nascondendosi alla vista di Ivan, dietro al muro di separazione tra le due suite.
IVAN (chiamando e uscendo a dx) Barbara!
PAP Ivan! Sar meglio stare zitti. Salutare tutti e andare a fare una passeggiata sulla spiaggia. (esce a sx)
scena 10
IVAN (rientrando) Ho portato qui i cocktail. Fa presto!
BARBARA (da fuori) Ancora un attimo e arrivo.
Ivan siede al tavolino di dx girato verso il mare.
Colette entra da sx con due bicchieri di aperitivi che depone sul tavolino di sx e siede con le spalle voltate a Ivan.
-Orchestrina
Ivan, dopo un istante, senza accorgersene, comincia a canterellare il motivo che lorchestra sta suonando.
Colette lo sente e si porta la mano alla gola come se stesse soffocando. Si gira, come alzandosi un poco sulla sedia, guarda Ivan.
Siede nuovamente, rilasciandosi con gesto quasi di disperazione. Guarda ansiosamente verso la sua camera, a sx, dove si trova ancora Luigi. Poi, con un piccolo sorriso, comincia anche lei a canterellare la melodia.
Ivan sinterrompe e rimane senza fiato; balza in piedi, si gira e la guarda.
Colette continua a cantare, fingendo di non accorgersi della sua presenza. Poi si volta lentamente alzandosi. I due ora sono uno di fronte allaltro.
COLETTE Suonano bene, vero?
IVAN (con voce soffocata) Che cosa ci fai qui?
COLETTE Sono in viaggio di nozze.
IVAN Anchio.
COLETTE Ah! E sei felice?
IVAN Felicissimo.
COLETTE Meno male.
IVAN E tu sei felice?
COLETTE Infinitamente.
IVAN Bene. Siamo entrambi felici.
COLETTE Felici. Ciao. (esce da sx senza pi voltarsi)
IVAN (con fermezza) Addio!
Ivan la segue con lo sguardo e unespressione di orrore sui volto.
Barbara sopraggiunge gaiamente.
BARBARA Aperitivo, per favore, ho una sete! (vede il volto di Ivan) Ivan, che c?
IVAN Dobbiamo partire subito!
BARBARA Partire?
IVAN Immediatamente!
BARBARA Sei impazzito?
IVAN Ascoltami, tesoro, bisogna che tu sia molto dolce, paziente, comprensiva, non ti agiti e non faccia domande o altro.
Ho lassoluta certezza che la nostra felicit futura dipenda dalla nostra partenza immediata.
BARBARA Perch?
IVAN Non te lo posso dire il perch.
BARBARA Ma se siamo appena arrivati!
IVAN Lo so.
BARBARA Che cosa successo?
IVAN Niente.
BARBARA E allora hai perso il ben dellintelletto!
IVAN Non lho perso; ma lo perder se rimarremo qui.
BARBARA Non sei mica ubriaco, vero?
IVAN No.
BARBARA Scendiamo a cenare, vedrai che dopo ti sentirai meglio.
IVAN Parlo sul serio.
BARBARA Amore, sii ragionevole: ho gi disfatto i bagagli, la nostra prima notte di nozze; non possiamo andar via adesso.
IVAN A Parigi!
BARBARA A Parigi? Ora? E quando arriviamo?
IVAN (facendo grandi sforzi per essere calmo) Senti, Barbara, so che ti sembrer una pazzia, unassoluta mancanza di logica e di buon senso, ma ti assicuro che ho il presentimento di un disastro imminente.
BARBARA (con fermezza) Stupidaggini isteriche.
IVAN Pensa a quella donna che annull il viaggio sul Titanic. Tutto per un presentimento.
BARBARA Vuoi dire che sta per accadere un terremoto o qualcosa del genere?
IVAN Possibilissimo. Ma pi probabile che sar una violenta esplosione.
BARBARA Non capisco.
IVAN Ascoltami, Barbara...
BARBARA Ma perch ti comporti in questo modo, perch, perch, perch?! (decisa) Figurati se voglio partire stasera! Semplicemente ridicolo! Per oggi ho gi viaggiato abbastanza e sono stanca.
IVAN Sei ostinata come un mulo!
BARBARA Ti dir che mi piace essere cosi.
IVAN (violentemente) Hai piantato i tuoi piedini per terra e non intendi smuoverli di un centimetro, cos?
BARBARA Proprio cos!
IVAN Se c una cosa che mi fa uscir dai gangheri unostinazione cos capricciosa. Avrei voglia di... stritolarti!
BARBARA Come ti permetti di parlarmi cosi, la prima sera della nostra luna di miele!?
IVAN Accidenti alla nostra luna di miele! Accidenti, accidenti, accidenti!
BARBARA (scoppiando in lacrime) Oh, Ivan...
IVAN Smettila di piangere. Vuoi venire con me a Parigi, s o no?
BARBARA Non sono mai stata cosi infelice in vita mia! Sei odioso, brutale...! Tu non mi ami affatto! Vorrei essere morta!
IVAN Vuoi venire o no, a Parigi?
BARBARA No, non voglio venire!
IVAN Oh, santo Dio! (esce a dx, arrabbiato)
BARBARA (lo segue, in gemiti) Oh Ivan, Ivan...
Entra da sx Luigi a passi pesanti, seguito da Colette.
LUIGI Ti stai comportando come una pazza.
COLETTE Ti sto chiedendo solo un piccolo favore, un piccolo favore.
LUIGI Un piccolo favore?!
COLETTE Se partiamo adesso potremo essere a Parigi fra poche ore.
LUIGI Se attraversassimo la Siberia in treno, saremmo in Cina fra due settimane, ma non vedo la ragione di farlo.
COLETTE Oh, Luigi, caro... ti prego, ti prego... Mostrati ragionevole, per amor mio!
LUIGI Ragionevole!?
COLETTE Tu non desideri che io sia infelice durante tutta la mia luna di miele, vero?
LUIGI Perch hai tanta smania di partire?
COLETTE Ti arrabbierai se ti dico la verit.
LUIGI Tu prova a dirmela.
COLETTE Tuo fratello qui.
LUIGI Come?
COLETTE Lho visto.
LUIGI Quando?
COLETTE Ora, mentre tu eri in bagno.
LUIGI Dovera?
COLETTE L. (Indica al di l della balaustra)
LUIGI Sei sicura?
COLETTE Non mi credi?!
LUIGI Non so...
COLETTE Quindi mi credi una stupida?
LUIGI Non dico questo, ma..
COLETTE Ma, ma, ma! Ma non capisci che situazione antipatica? E la cosa pi imbarazzante che sia mai accaduta in vita mia. Dobbiamo partire subito!
LUIGI Ma perch?
COLETTE Come si fa ad essere cosi terribilmente ostinati!
LUIGI Non ho paura di lui.
COLETTE Nemmeno io. Non si tratta di aver paura. E solo una situazione antipatica e molto, molto sgradevole.
LUIGI Che mi venga un colpo se riesco a capire perch la nostra luna di miele devessere turbata dalla presenza di Ivan.
COLETTE Lo sar!
LUIGI Mi rifiuto assolutamente di cambiare allultimo momento tutto il nostro programma, solo perch tu credi di aver visto Ivan.
COLETTE Credo?
LUIGI Magari non era lui.
COLETTE Ma se era l! Sono nella camera accanto alla nostra.
LUIGI Anche se fosse qui, non vedo che importanza potrebbe avere. Probabilmente si sentirebbe molto pi imbarazzato di te. E quindi...
COLETTE (interrompendolo) Non vuoi partire?
LUIGI No! Se comincio cos presto a cederti, la nostra vita sar insopportabile.
COLETTE Sono stata una pazza a sposare un vecchio signore che non vuole scomodarsi dalla sua poltrona!
LUIGI E inutile arrabbiarsi.
COLETTE Sei un asino presuntuoso!
LUIGI (inorridito) Colette!
COLETTE (arrabbiatissima) Asino presuntuoso: lho detto e lo ripeto! Pedante, noioso, e senza un briciolo di brio!
LUIGI (esce a sx) Io sono al bar. Quando sarai pronta per andare a cena, me lo farai sapere.
COLETTE (girandosi verso il mare) Vattene, vattene!
Luigi esce a sx nello stesso momento in cui dallaltra parte entra Ivan, seguito da Barbara in lacrime.
IVAN Smettila di piangere!
BARBARA Vorrei non averti mai conosciuto! Non mi meraviglio che Colette ti abbia lasciato, se ti sei comportato con lei come ti comporti con me. Ora scendo a cenare per conto mio. Tu fa pure quel che vuoi.
(esce a dx in lacrime)
scena 11
Ivan si appoggiai alla balaustra di dx cercando di padroneggiare i suoi nervi. Colette si gira verso di lui.
COLETTE Sono furibonda!
IVAN Anchio.
COLETTE Cosa possiamo fare?
IVAN Non lo so.
COLETTE Quanto vorrei essere a bordo di quel panfilo!
IVAN Quanto vorrei che fosse cos!
COLETTE Carino!
IVAN Hai combinato un bel guaio!
COLETTE Io? E tu?
IVAN Vuoi un aperitivo? Qui ce ne sono due. (le porge un bicchiere)
COLETTE Anche qui ce ne sono due. Perch non ubriacarci e gridare come due ossessi?
IVAN Non credo che sia un buon rimedio.
COLETTE Appena ti ho visto, ho cercato di convincere tuo fratello a partire, ma niente.
IVAN Anchio con Barbara.
COLETTE (alzando il bicchiere) Alla salute! No, anzi: al signor Luigi e signora Colette. Povera ragazza! Che Dio la aiuti!
IVAN (brindando) Al signor Ivan e signora Barbara. Povero ragazzo! Che Dio lo aiuti!
COLETTE Cin. (beve)
IVAN Cin. (beve) Sei innamorata di lui?
COLETTE Certo.
IVAN Non ci credo.
COLETTE Perch tu non sei innamorato di Barbara?
IVAN Certamente.
COLETTE Non ci credo.
IVAN Bionda, molto graziosa, e suona deliziosamente il pianoforte.
COLETTE Gran consolazione!
IVAN Che bel quartetto! E sullo stesso balcone! Mio fratello sa che sono qui?
COLETTE Glielho detto. E Barbara sa che io sono qui?
IVAN No. Ho cercato di convincerla a partire per Parigi.
COLETTE Parigi? (scoppia a ridere) Oddio, anchio! Meno male che non ci siamo riusciti, altrimenti ci saremmo probabilmente ritrovati sulla Torre Eiffel.
IVAN E avrei potuto buttarti gi!
COLETTE Mi sempre piaciuto volare! Luigi sceso al bar.
IVAN E Barbara sar gi in sala da pranzo.
-Orchestrina
IVAN Questa orchestra ha un repertorio notevolmente limitato.
COLETTE Gi.
IVAN Partir domani, qualsiasi cosa accada.
COLETTE Sei molto gentile.
IVAN Ti auguro che nella vita tutto ti sorrida e che tu sia molto felice.
COLETTE (acida) Grazie, altrettanto. (un tempo) E straordinario il potere della musica. Mi ricorda la pista di pattinaggio del Palace Hotel e tu che mi sorreggevi.
IVAN Eri caduta sul culetto pochi minuti prima.
COLETTE E stato ignominioso da parte tua ridere in quel modo! Mi sono sentita cos umiliata...
IVAN Povero tesoro!
COLETTE E piacevole pensare che abbiamo avuto tanti momenti meravigliosi.
IVAN Sono stato uno sciocco a sciupare tutto.
COLETTE (stancamente) Gi.
IVAN Eravamo cos stupidamente innamorati.
COLETTE Eravamo...
IVAN E invece eccoci qui a ricominciare con due persone completamente diverse. Nuovamente innamorati, non vero?
Si guardano intensamente perch non vero.
IVAN Come va il tuo cuore?
COLETTE Male. Come sempre.
IVAN Quindi la medicina Luigi non ha fatto molto effetto.
COLETTE A volte ho la sensazione che abbia peggiorato la situazione
IVAN Devo andare a cercare Barbara.
COLETTE Devo andare a cercare Luigi.
Si guardano. Entrambi si avviano ed escono nella propria stanza.
Dopo un momento Luigi entra da sx e si guarda attorno ansioso. Quindi rientra e si sente la sua voce che chiama: Colette!.
Torna infine sulla terrazza e viene ad affacciarsi alla balaustra di sx.
Luigi sente Barbara che dalla sua stanza chiama Ivan e si volge a guardare mentre lei entra da dx.
Barbara al vederlo, sobbalza leggermente.
BARBARA Ah, ecco, ora si spiega tutto!
LUIGI Tutto. (ride nervosamente) Una vera coincidenza...
BARBARA (ironica) Cercavo mio marito.
LUIGI (ironico) Davvero curioso: io cercavo mia moglie. (un tempo) E molto che siete arrivati?
BARBARA Oggi. Questa mattina c stata la cerimonia.
LUIGI Anche noi.
BARBARA Divertentissimo, davvero.
LUIGI Uno spasso!
BARBARA Sono furibonda!
LUIGI Anchio.
BARBARA Cosa dobbiamo fare?
LUIGI Non lo so.
BARBARA Quanto vorrei essere a bordo di quel panfilo!
LUIGI Quanto vorrei che fosse cos!
BARBARA Carino!
LUIGI Hai combinato un bel guaio.
BARBARA Io? E tu?
LUIGI Vuoi un aperitivo? Qui ce ne sono due. (le porge un bicchiere)
BARBARA Anche qui ce ne sono... ce nerano due!
LUIGI Qualcuno ci ha preceduto. Alla tua salute!
BARBARA Tuo fratello ha cercato di convincermi a partire.
LUIGI Anche Colette.
BARBARA (alzando il bicchiere) Al signor Ivan e signora Barbara. Speriamo di non dover dire: Povera ragazza! Altrimenti: che Dio laiuti!
LUIGI (brindando) Al signor Luigi e signora Colette. Speriamo di non dover dire: Povero ragazzo! Altrimenti: che Dio lo aiuti!
BARBARA Cin. (beve)
LUIGI Cin. (beve) Sei innamorata di lui?
BARBARA Certo.
LUIGI Non ci credo.
BARBARA Perch tu non sei innamorato di Colette?
LUIGI Certamente.
BARBARA Non ci credo.
LUIGI Un bel quartetto!
BARBARA E sullo stesso balcone!
LUIGI Colette voleva andare a Parigi.
BARBARA Parigi? (scoppia a ridere) Oddio, anche Ivan! Meno male che non ci sono riusciti, altrimenti ci saremmo probabilmente ritrovati sulla Torre Eiffel.
LUIGI E avrei potuto buttarti gi!
BARBARA Mi sempre piaciuto volare! Ero scesa per cenare da sola.
LUIGI Anchio. Aspettavo Colette al bar. Comunque partir domani, qualsiasi cosa accada.
BARBARA Sei molto gentile.
LUIGI Ti auguro che tutto ti sorrida nella vita e che tu sia molto felice.
- Orchestrina
BARBARA E straordinario il potere della musica. Mi ricorda la prima volta che siamo andati a pattinare e tu che mi sorreggevi.
LUIGI Eri caduta sul culetto pochi minuti prima.
BARBARA E stato ignominioso da parte tua ridere a quel modo! Mi sono sentita cos umiliata...
LUIGI Povero tesoro!
BARBARA E piacevole pensare che abbiamo avuto tanti momenti meravigliosi.
LUIGI Sono stato uno sciocco a sciupare tutto con la mia pedanteria.
BARBARA (stancamente) Gi.
LUIGI Eravamo cos stupidamente innamorati.
BARBARA Eravamo...
LUIGI E invece eccoci qui a ricominciare con due persone completamente diverse. Nuovamente innamorati, non vero?
Si guardano intensamente perch non vero.
LUIGI Come va la tua depressione?
BARBARA Male. Come sempre.
LUIGI Quindi la medicina Ivan non ha fatto molto effetto.
BARBARA A volte ho la sensazione che abbia peggiorato la situazione.
LUIGI Devo andare a cercare Colette.
BARBARA Devo andare a cercare Ivan.
Si guardano. Entrambi si avviano ed escono nella propria stanza.
- BUIO
scena 12
(La mattina seguente)
- LUCE
Entra da sx Luigi con vassoio contenente due brioche, due cappuccini e due bicchieri di spremuta. Li depone sul tavolino di sx. Prende i bicchieri con gli aperitivi della sera prima, e si avvia nella sua camera.
In quellistante entra Ivan da dx con un vassoio identico a quello Luigi, che depone sul tavolino di dx.
IVAN (ironico) Com andata la prima notte di nozze?
LUIGI (uscendo) Non credo che la cosa funzioner.
Ivan prende i bicchieri con gli aperitivi della sera prima, e si avvia nella sua camera.
In quellistante entra Luigi da sx con due tazzine di caff che depone sul tavolino di sx .
LUIGI Come si potrebbe vivere senza il caff della mattina? (beve un caff)
IVAN (uscendo) Me lo sono chiesto molte volte.
LUIGI (ironico) Com andata la prima notte di nozze?
IVAN (fermandosi un istante) Ottimamente! Un letto e un divano! (esce a dx)
LUIGI Oggi far molto caldo, un tantino troppo forse.
In quellistante entra Ivan da dx con due tazzine di caff che depone sul tavolino di dx .
IVAN Puoi metterti a mollo nel mare tutto il giorno. Magari ammorbidir un po la tua impeccabilit.
LUIGI Hai un senso dellumorismo molto tarpato.
IVAN Tarpato?
LUIGI Spuntato, stupido.
IVAN Beh, meglio che non averne affatto. (beve un caff)
LUIGI Non capisco che cosa ci sia di divertente nel comportarsi sempre senza seriet.
IVAN Tu non riusciresti ad essere spiritoso neanche se ci provassi con tutte le tue forze.
LUIGI Infatti non ci provo.
IVAN Devessere molto triste, essere incapace di vedere il lato divertente delle cose.
LUIGI Ami Colette?
IVAN Vuoi una sigaretta?
LUIGI Rispondi alla mia domanda: ami Colette?
IVAN Domanda non pertinente, vostro onore.
LUIGI Ami Colette?
IVAN Un po sciocca anche, se la analizzi nei dettagli.
LUIGI Ami Colette?
IVAN Ummh, che noioso! Risponder alla tua domanda: questa mattina non molto in tutta sincerit. Ti dir che mi piacerebbe tirarle il collo. Tu lami?
LUIGI Questo non centra.
IVAN Al contrario: proprio il nocciolo dellintera faccenda. Se lami, potrai vivere con lei in pace e armonia fino al novantottesimo anno.
Ma forse lei non arriver mai cos in l con gli anni. Credo che il suo cuore non glielo permetter.
LUIGI S, lo penso anchio.
IVAN Comunque anche tu non hai risposto alla mia domanda.
LUIGI Ho limpressione che ieri mattina abbiamo celebrato un doppio matrimonio che non funzioner.
IVAN Ah, ecco!
LUIGI Ci hanno quasi costretto.
IVAN Senza quasi.
LUIGI Barbara voleva evadere insieme a te dalla mia pedanteria e dalla sua depressione.
IVAN Colette cercava con te una vita pi tranquilla per il suo cuore, e anche una sicurezza economica. Ah, a proposito di matrimoni, grazie per i soldi. Senza il tuo aiuto non avrei potuto pagare tutte le spese della cerimonia.
LUIGI Lho fatto per Barbara non per te. Comunque Barbara non ha problemi economici, anzi.
IVAN Ti prometto che con lei metter la testa a posto.
LUIGI Vedremo. Ma ora che si fa?
IVAN Come che si fa?. Si fa colazione. (sedendosi) E io comincio, visto che Barbara non viene. Tu?
LUIGI (si siede, sconfortato) Ho lo stomaco chiuso.
IVAN Beato te! Puoi stare a dieta.
LUIGI Cerca solo di non spezzare il cuore a quella povera creatura.
IVAN Chi?
LUIGI Barbara, chi altro?
IVAN Nessun cuore spezzato. Fra un anno si stufer di me e mi dimenticher completamente.
LUIGI Lo spero sinceramente, per il suo bene.
IVAN (tragico) Anche Colette mi dimenticher. Tutti mi dimenticheranno.
LUIGI Stai recitando.
IVAN Si vede?
LUIGI S, e neppure troppo bene.
IVAN E perch mi sento piuttosto depresso. (esce a dx)
LUIGI Depresso tu? Ma fammi il piacere! (esce a sx)
BARBARA (entra da dx mentre Luigi esce) Caff! (si siede e beve)
COLETTE (entra da sx) Caff! (si siede e beve)
BARBARA Come si potrebbe vivere senza il caff della mattina?
COLETTE Me lo sono chiesta molte volte.
BARBARA Com andata la prima notte di nozze?
COLETTE Non credo che la cosa funzioner. E tu?
BARBARA Ottimamente! Un letto e un divano!
COLETTE Sciambola!
BARBARA Ami Ivan?
COLETTE Oggi far molto caldo, un tantino troppo forse.
BARBARA Perch non rispondi alla mia domanda? Ami Ivan?
COLETTE Domanda non pertinente, vostro onore. Anche un po sciocca, se la analizzi nei dettagli.
BARBARA Ami Ivan?
COLETTE A furia di stare con Luigi sei diventata anche tu un po noiosetta. Risponder alla tua domanda: questa mattina non molto in tutta sincerit. Mi piacerebbe tirargli in testa una sedia. Tu lami?
BARBARA Questo non centra.
COLETTE Beh, direi che se hai intenzione di vivere con lui, fondamentale.
BARBARA Ho limpressione che ieri mattina abbiamo celebrato un doppio matrimonio che non funzioner.
COLETTE Lo penso anchio.
BARBARA Forse siamo state un po affrettate.
COLETTE Forse s.
BARBARA Non ne potevo pi di Luigi.
COLETTE E io non ne potevo pi di Ivan.
BARBARA Ivan mi ha detto che metter la testa a posto.
COLETTE Alla sua et? Sai il lupo... il pelo...
BARBARA Gi. Ma ora che si fa?
COLETTE Come che si fa?. Si fa colazione.
BARBARA Ho lo stomaco chiuso. (esce a dx)
COLETTE Beata te! La tua dieta ne beneficer.
scena 13
PAP (entrando da sx con un giornale in mano e, mentre parla con Colette, lo sfoglia) Ho limpressione che ieri mattina sia stato celebrato un doppio matrimonio che non funzioner.
COLETTE Pap! Ciao. Fai colazione con me?
PAP Il bombolone alla crema e il cappuccino al cacao che ho nello stomaco mi dicono di non accettare.
COLETTE Siediti.
PAP Non preoccuparti, sto in piedi anche quando lavo i piatti!
COLETTE Perch hai detto quella cosa del matrimonio?
PAP Ho incontrato Ivan al bar e suo fratello nella hall. Non mi sembravano molto entusiasti. E ora il tuo viso non dei migliori.
COLETTE Ma, sai, Ivan stato il primo amore della mia vita e malgrado tutti i dolori che ho patito per causa sua, devesserci rimasta una piccola scintilla che ha fatto fiamma quando ieri mi sono ritrovata faccia a faccia con lui.
PAP (leggendo) Sagittario. Prima di mettere in pratica qualsiasi azione, andate alla ricerca della vostra calma interiore. Eviterete di commettere errori.
COLETTE A volte penso che quella sera, se non si fosse fermata la macchina...
Ma gi, il destino...
PAP Non vero che il destino si intromette alla cieca nella nostra vita.
Lui entra dalla porta che noi stessi gli abbiamo spalancato, facendoci da parte per farlo entrare.
Perch lhai lasciato?
COLETTE Pap, ho sempre cercato il lato buono in tutte le cose e, grazie al mio candore, lho sempre trovato. Ma lui continuava a combinarmi una vigliaccata dietro laltra, cos grosse che anche una tonta come me alla fine ha dovuto ribellarsi!
PAP Un uomo, anche se lama, tradisce la moglie solo perch lei non perfetta: e cio moglie, figlia, amante, amica e... puttana.
COLETTE Con lui ho sempre cercato di essere tutto questo, ma...
PAP Ma ora sei infelice. E sai perch? Perch quando lhai visto quella sera, hai subito capito che era... LUI. Lui e nessun altro.
E se ti avessero chiesto il perch, non avresti saputo rispondere.
E lui! E cos e basta!
COLETTE Pap, sei forte!
PAP Lo so.
Il mio treno parte a mezzogiorno.
Vado a bermi un caff; e poi devo fare due spesette.
Sai alla mia et si diventa molto amici del farmacista.
COLETTE (alzandosi) Un bacione, papi.
PAP (la bacia in fronte, teneramente) Prima di partire, magari vengo a salutarti.
COLETTE Ciao, pap.
PAP Ciao. Ah, (estrae un biglietto e glielo porge) dammi retta, fa come ti dico: lasci due righe a Luigi e a Barbara, raccatti il tuo Ivan, e ve ne andate a Parigi. (esce a sx)
COLETTE (sorridendo e seguendo con lo sguardo suo padre) Parigi...
scena 14
Ivan entra da dx con una valigia.
COLETTE Dove vai?
IVAN Australia.
COLETTE Povera Barbara. Suppongo che sar terribilmente infelice.
IVAN Listante stesso in cui tu e io ci siamo rivisti, abbiamo compreso che era inutile continuare in questa farsa.
COLETTE E se non ci fossimo mai pi incontrati? Non saresti stato felice con Barbara?
IVAN Senza il minimo dubbio!
COLETTE Odioso!
IVAN Sarebbe stato lo stesso per te con Luigi. La nostra vita con loro sarebbe stata senza inciampi; amichevole e piacevolissima. Non credi?
COLETTE (un tempo) Squallida.
IVAN (un tempo) Una prigione.
Si guardano un istante.
IVAN Fuggiamo?
COLETTE (lo guarda, spalanca gli occhi) Insieme?
IVAN S, certo, subito!
COLETTE A Luigi si spezzer il cuore.
IVAN Anche a Barbara, probabilmente. Ma pensa che inferno sarebbe la loro vita se rimanessimo con loro.
COLETTE E vero. La nostra sarebbe una bella crudelt!
IVAN Far finta di amarli, mentre...
COLETTE Mentre ci amiamo, lun laltro, cos...
IVAN Disperatamente...
COLETTE Non si pu sfuggire al proprio destino. E tu sei il mio destino.
Sei il mio uomo nei miei ricordi, nei miei sogni, nelle mie speranze.
Io ti amo, malgrado me stessa, malgrado le tue ombre, contro tutto e tutti. Amo i tuoi desideri, le tue qualit, amo il male che mi fai, un male che passa subito e non lascia tracce.
IVAN Una dichiarazione damore che avrei dovuto farti io.
COLETTE Forse s.
IVAN Hai molto da perdonare.
COLETTE Far tutto un pacchetto.
IVAN Ti ho fatto soffrire troppo.
COLETTE Mi va bene anche soffrire, se il prezzo da pagare per noi due.
IVAN (un tempo) Per dovremmo dirglielo.
COLETTE Ho giusto qui un biglietto. (scrive)
IVAN Sei ancora pi spietata di me.
COLETTE Non sarei mai stata felice con Luigi. Sono stata una sciocca a prenderlo anche solo in considerazione.
IVAN Hai fatto qualcosa di pi di una semplice considerazione, lhai sposato.
COLETTE E tu? Come hai potuto sposare Barbara, dopo che non hai mai sposato me in tutti questi anni?
IVAN Colette, io non ti sposer mai!
COLETTE Peccato! Ti perdi unemozione: vedermi con labito da sposa. Ero bellissima!
IVAN Mi perdo lemozione, ma non ti sposo. Voglio amarti per sempre.
COLETTE Il matrimonio te lo impedirebbe?
IVAN Con un tipo come me, s. Sai il famoso detto...?
COLETTE La tomba...
IVAN Dellamore!
COLETTE Va bene, rester zitella! E ora cosa proponi di fare? Pensa che da un minuto allaltro possiamo vederceli davanti.
IVAN Dobbiamo decidere: o andarcene insieme, adesso, o restare con loro e non vederci mai pi.
COLETTE La seconda unassurdit.
IVAN Allora vieni... (e prende la mano).
COLETTE Dove?
IVAN A Parigi, un classico.
COLETTE Me ne pentir!
IVAN Ma sarai felice!
COLETTE Ricominciare con tutte...
IVAN No, no; metter la testa a posto, te lo prometto.
COLETTE C sempre la faccenda del lupo... del pelo...
IVAN Anche i lupi invecchiano; e diventano pi saggi.
COLETTE Fammi ragionare.
IVAN Assolutamente no! Vieni!
COLETTE Cosa faremo se scendendo incontreremo uno di loro?
IVAN Correremo come cervi!
Fuggono insieme nella camera di Ivan a dx.
scena 15
BARBARA (entra da sx, infuriata) Come ti permetti di parlarmi con questo tono?!
LUIGI (entra da sx) Perch sei una delle donne pi stupide che io abbia mai conosciuto!
BARBARA Come osi?! Come osi? Non sono mai stata cos insultata in vita mia!
LUIGI E quello che ti meriti!
BARBARA E tu sei luomo pi ottuso, noioso, pedante, che io abbia mai incontrato! Una cosa sola ti dico: avrai quello che ti meriti!
LUIGI E cio?
BARBARA Lo sai benissimo! E ti sta bene! Sei cos debole di testa da permettere che quella donna ti raggiri tanto facilmente!
LUIGI Ah! E tu? Tu che ti sei lasciata plagiare da quello sfaccendato immorale? (vede il biglietto) Guarda, un biglietto. (lo legge, intanto)
BARBARA Mi sento cos sconvolta... Dove saranno?
LUIGI Leggi, e lo saprai. (intanto che Barbara legge, si porta alla balaustra) Sono tornati insieme il giorno dopo che si sono sposati con noi.
BARBARA Mi ci vorrebbe un whisky, altro che cappuccino! (scoppia in lacrime)
LUIGI Vado a prenderlo?
BARBARA Lascia perdere!
LUIGI Dai, non piangere! (va verso di lei, tendendole la mano) Dammi la mano.
BARBARA (afferrandola) Eccola.
LUIGI Pi serena?
BARBARA Molto di pi.
-Orchestrina, valzer
LUIGI Sei impegnata per questo ballo?
BARBARA Strano a dirsi, lo ero; ma il mio cavaliere si sentito male tutto ad un tratto.
LUIGIE questa maledetta epidemia di vaiolo.
BARBARA In realt si trattato di acciacchi DAMORE.
LUIGI Allora lo ballerai con me?
BARBARA Ne sar deliziata. Per sai che io ballo come unanatra.
LUIGI Non preoccuparti.
Ballano. Lui passionale. Lei completamente tra le sue braccia.
BARBARA Sai una cosa?
LUIGI Dimmi.
BARBARA Ritorno con te, per sempre!
LUIGI Non voglio che ritorni con me! Sono felicissimo cos!
BARBARA Non hai alternative, visto che siamo ancora innamorati!
LUIGI Barbara, ti prego, no! Non hai un po di cuore?
BARBARA Smettila di fare il disinvolto!
LUIGINon ha mai pensato che la disinvoltura possa coprire un vero e proprio imbarazzo?
BARBARA (civetta) Ti aiuter io a farti diventare pi... sciolto... Ma soprattutto ti far rigare dritto e farai quello che dico io. Ti avviso: non sar pi quella di prima, arrendevole, remissiva... Da oggi comando io!
LUIGI Ecco!
BARBARA (staccandosi) Per, ti rendi conto che viviamo nel peccato?
LUIGI Secondo i cattolici no, perch non riconoscono il divorzio. Per loro noi due siamo ancora sposati, come prima.
BARBARA S, tesoro, ma noi siamo cattolici?
LUIGI Non lo so; non importa, ma piacevole pensare che loro in certo qual modo ci sostengono. Prima eravamo uniti in matrimonio al cospetto del cielo e lo siamo ancora.
BARBARA Pu darsi che al cospetto del cielo siamo in perfetta regola, ma al cospetto della societ ho limpressione che siamo in un grosso pasticcio.
LUIGI A dire il vero, credo che questa situazione sia assolutamente senza precedenti. Manchiamo di una precisa etichetta a cui fare riferimento.
BARBARA Secondo te cosa si pu fare?
LUIGI Due cose banalissime, anzi tre: io divorzier da Colette, tu da Luigi. E poi ci sposeremo di nuovo.
BARBARA Le cerimonie mi hanno sempre elettrizzata!
Luigi e Barbara escono.
- BUIO
Finale
(E circa mezzanotte)
- LUCE
IVAN (entra da dx, lentrata dellAntefatto e si ferma subito, rivolto al pubblico, quasi urlando, come se Colette fosse lontana)
Colette, devo dirti una cosa. Per non ridere!
COLETTE (entra da dx, lentrata dellAntefatto e si ferma subito, in fianco a Ivan, rivolta al pubblico, quasi urlando, come se Ivan fosse lontano)
Non garantisco!
IVAN (sempre quasi urlando, come se Colette fosse lontana)
Sono parole terribilmente antiquate, banali, senza nessuna fantasia, ma non ne hanno ancora inventate di meglio: Colette, io ti amo!
COLETTE (sempre quasi urlando, come se Ivan fosse lontano)
Di tutte le bugie che mi mi dici, ti amo sempre la mia preferita!
PAP (entra da dx, lentrata dellAntefatto e si ferma subito, in fianco a Ivan e Colette, con un giornale in mano, rivolto al pubblico, quasi urlando, come se Colette fosse lontana. Leggendo)
Sagittario. Certe parole a volte si rivelano migliori di qualsiasi medicina.
A volte...
(butta il giornale e riposiziona il lampione, il muro e la ringhiera come in Antefatto. Intanto:)
-Rumore torrente
Intanto Ivan e Colette, che si sono rivestiti come nellAntefatto, assumendo let iniziale, riprendono le stesse posizioni: Colette accasciata a terra e Ivan che la tiene tra le braccia.
IVAN Come sta?
COLETTE Cos sto meglio. (guarda il fiume) Quantacqua... E pensare che per dissetarmi ne basterebbe un bicchiere...
IVAN Ha sete?
COLETTE Tanta.
IVAN Cerchi di rialzarsi...
COLETTE No, mi lasci tranquilla... (sul finire della musica) Non manca molto...
Fa freddo...
Ivan si toglie un indumento e la copre.
COLETTE Il mio pap... andr un po via di testa...
Tuo fratello... ricco, noioso, pedante...
Dovr trasformarmi in tua figlia...
Il nostro amore... grande, che se ne strafotte di tutto...
Ci scambieremo le coppie... ma non funzioner.
E cos fuggiamo insieme...
Ma tu non vorrai sposarmi, mai... Sei pazzo tu...
IVAN (accondiscendente) Io? S, certo... Non va un po meglio?
COLETTE No, sto malissimo... E la fine...
IVAN Ma cosa...
COLETTE Dicono che prima di morire ti passi davanti tutta la vita, come una serie di flash...
IVAN (coccolandola) Sst, non si agiti, stia calma...
COLETTE Dicono, ma non vero, sa? A me non successo.
In questi brevi istanti non mi passata davanti agli occhi la breve vita che ho vissuto... ma la vita che avrei potuto avere... (con te...)
E io me la perdo tutta!
Colette muore, tra le braccia di Ivan.
- BUIO
F I N E
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