Una lapide per tre

Commedia in due atti

di

Mimmo Titubante

Trama

Mauro, vegano e salutista convinto, ha labitudine di recarsi per ogni piccolo doloretto allo studio della sua amica Sandra, medico internista di un ospedale, che conosce perfettamente la sua fobia per le malattie. In una delle sue visite, ascolta per caso un colloquio telefonico di Sandra che parla della diagnosi infausta di un altro paziente e pensa di essere lui il disgraziato in questione. Decide di organizzare a puntino il suo post-mortem! Mauro in questa impresa chiede aiuto alla collega Barbara, avvocatessa divorzista omosessuale e stramba. Una delle sue prime preoccupazioni consiste nell assicurarsi un posto al cimitero insieme alla moglie per averla vicina almeno per leternit quando passer a miglior vita e nel frattempo trovarle un compagno che le stia vicino quando lui non ci sar pi . Ad attenderlo nellagenzia di pompe funebri trover Giorgia Felici, una donna che svolge il suo lavoro particolare come il pi consumato dei manager ed cliente di Barbara che lassiste molto da vicino nelle pratiche di divorzio dallex marito allinsaputa dello stesso Mauro. Barbara, nel frattempo, consiglia Mauro di spingere Paola tra le braccia di Livio Ferrari, suo ex fidanzato, ritrovato per caso nel loro circolo di tennis. Mauro a malincuore capisce che quella potrebbe essere la strada giusta, ma il suo comportamento indispettisce Paola che una sera, tornando a allimprovviso e fraintendendo il gesto , trova il marito abbracciato a Giorgia che era passata a casa sua con Barbara. Crede che sia la sua amante. Mauro fa di tutto per convincerla dellerrore ma, per risolvere la situazione costretto a rivelarle che non ha motivo di tradirla in quanto gli resta poco tempo di vita. Disperata, Paola si dedica anima e corpo al marito, ma Sandra, passata da loro per salutarli al ritorno della sua vacanza, la mette al corrente che la malattia di Mauro del tutto immaginaria. Allora il suo dolore si trasforma in indignazione, perch pensa che il marito si sia inventato tutto per coprire una tresca con Giorgia, per cui lo caccia via e va cercare conforto tra le braccia dalla sua vecchia fiamma Livio. A nulla valgono le parole di Mauro che cerca di convincerla della sua buona fede, anzi peggiora di pi la sua situazione perch, sempre sotto consiglio di Barbara, si dichiara colpevole per ottenere il suo perdono. Quando tutto sembra irrimediabilmente perduto, la verit viene a galla. Paola viene messa sulla strada giusta dalla stessa Giorgia che le rivela laccordo fatto da Mauro con la sua agenzia funebre e finalmente capisce che il marito ha creduto davvero di dover morire a causa della sua fobia. Commossa, torna al suo fianco , mentre Giorgia scoprendo la sua omosessualit, alla fine trova il vero amore tra le braccia di Barbara per il pi classico dei lieto fine.

*Interpreti*

Mauro Sani : Moglie

Paola Guidi : Marito

Barbara : Amica Mauro

Sandra : Medico di famiglia

Giorgia Felici : Impresario funebre

Livio Ferrari : Amico Paola

Atto primo

Scena 1

Luce interno casa . Entra Mauro che si stropiccia gli occhi, si avvicina ad uno specchio attaccato ad una parete, si guarda la lingua, scuote la testa preoccupato . In cucina c la moglie Paola. Si salutano.

Paola: Buon giorno amore, come va?

Mauro: Ho le crepe negli occhi come Willy Coyote.

Lo guarda.

Paola: Che hai fatto.

Mauro: Tutta la nottata con la colite! Te l avevo detto che non mi fidavo dei ristoranti cinesi.

Paola: Perch sei prevenuto!

Mauro: Io prevenuto?! Ma se quelli friggono tutto, anche la tovaglia! E roba che all'uscita anche le mie mutande erano fritte.

Paola: Che vuoi che siano due ravioli al vapore e qualche involtino di primavera?!!!!

Mauro: Che ne sai tu? Magari era la primavera di dieci anni fa. Avrei preferito un bel passato di verdura .

Paola: Mauro mio, i passati di verdura e zuppe varie che mi fai cucinare oramai me li sogno di notte ed ho gli incubi: io legata ad un letto mentre una busta di minestrone abusa di me.

Mauro: Paola tu mangi troppo e male.

Paola: Per a differenza tua digerisco tutto. L'unica cosa che non digerisco sono le persone come te! Quelle che quando entrano in un ristorante chiedono un piatto di pasta al pomodoro biologico, delle polpette, mi raccomando solo di verdura fresca, un piatto di formaggi ..mi raccomando possibilmente non stagionati.

Mauro: Questione di gusti.

Paola: Ma tu sei incontentabile ! In qualunque ristorante entriamo ci saranno almeno 30 pagine di men e non possibile che tu non riesca mai a trovare qualcosa che ti piaccia senza mille varianti. 

Mauro: Devi capire che con tutto quello che mangiamo oggi.. non sai mai se quello che ti spacciano per biologico, poi lo sia veramente.

Paola: Ma io non ce la faccio pi con la cucina vegana. Oggi con le lenticchie ed i piselli ci fanno gli hamburgher e pure il gelato. Un gelato al gusto di hamburgher. Te lo immagini?

Mauro: L alimentazione vegana un valido mezzo di prevenzione per molte malattie.

Paola: Ma, a quanto vedo, con te funziona poco! Basta un niente e ti senti male !!! Non saranno invece tutti quegli strani intrugli che ti prepari?

Mauro: Se ce lhai con le mie tisane , ti posso garantire che sono eccezionali.

Paola: Una squisitezza!!!!

Mauro: E quando cambio alimentazione che combino guai!!! Anzi conviene che vado da Sandra per farmi dare unocchiata. Ora le telefono

Paola: Ma amore, hai fatto le analisi una settimana fa, digerente compreso!

Mauro: Che vuol dire? Queste fitte non sono normali e l organismo pu giocare brutti scherzi.. Magari meglio approfondire. Haihai (si tocca laddome). C' qualcosa che non mi quadra ora. mi cominciano pure a formicolare le braccia, mi manca laria e sudo freddomio dio..senti .senti. ho la tachicardia

Paola: (Gli controlla i battiti del polso) Attacco di panico. Su.mettiti seduto e soffia qui.

Mauro si siede sul divano. Paola gli porge una busta di plastica che Mauro mette sulla bocca.

Mauro: Com capitato.oddio com capitato(soffia)

Paola: Gran bel respiro.calmavedrai che passa tutto .

Mauro: (Si toglie la busta) Ecco lo vedi come mi hanno conciato i tuoi amici cinesi?

Paola: Vedovedo ! Ora respira!

Mauro: (Si toglie la busta) Me lo sento. qualcosa di grave.ora ho pure le fitte al fegato ed al colon

Paola: (Gli rimette la busta) Cos, l effetto domino?

Mauro: (Scansa la busta) E basta con questa busta. che mi stai facendo venire il nervoso! Piuttosto dammi la compressa dellaltro giorno, che quella mi calma subito.

Paola prende una scatola, lapre. Prende una compressa da un blister e gliela porge. Mauro la prende.

Mauro: Buona. Sa di rabarbaro!

Paola: Gi ! Tesoro, ora ti fai una bella colazione ed a stomaco pieno vedrai che tutto andr meglio.

Mauro: No, no... io non mangio niente finch Sandra non mi avr visitato.

Paola: Okstattene a digiuno!

Paola si spalma del burro su una fetta biscottata.

Mauro: Si spalmaspalma !!! Il burro colesterolo puro.

Paola: Sentimi fai passare la voglia di fare colazione! Se penso che quando ti ho conosciuto mangiavi di tutto, dalla carbonara all impepata di cozze. Invece oggi il colesterolo al centro dei tuoi pensieri

Mauro: Il grasso animale ci sta uccidendo tutti !

Paola: Vabb.se proprio devo morire, lo voglio fare durante un orgasmo multiplo delle mie papille gustative

Mauro: Ma si muore sempre "dopo grandi sofferenze" e non ci si spegne mai "serenamente"...

Paola: Allora voglio morire soffrendo. La verit, amore mio, che a forza di sentire tutte le stupidaggini che tirano fuori i tuoi amici nutrizionisti, sei diventato un ipocondriaco depresso.

Mauro: Questo non affatto vero !

Paola: Ohandiamo!

Mauro: Ti dico di no!

Paola: Ah no? Ti ricordi cosa hai combinato laltra estate che siamo partiti per la Grecia? Sulla nave ti era preso il mal mare, ma tu eri convinto di avere un ulcera perforante solo perch avevi visto una macchia rossa sul fazzoletto , mentre ti sforzavi a rigettare. Te lo ricordi?

Mauro: Non ricordo!

Paola: Io s! Ti hanno trasferito all'ospedale di Samos in elicottero e ti hanno dovuto fare un tranquillante perch urlavi come un invasato!

Mauro: Perch avevo paura di precipitare.

Paola: E quando ti hanno detto che la macchia rossa era solo un po di succo di ribes che ti eri bevuto dieci minuti prima al bar, volevi tornare in Italia perch eri certo che la diagnosi era sbagliata!

Mauro: Vai a fidarti dei medici greci. Chiacchiera chiacchiera tu, ma un giorno o laltro, quando finir su un letto di un malsano ospedale, forse allora cambierai idea.

Paola: Quando succeder io non sar l. Ci puoi giurare! Ora sbrigati che fra poco arriva Barbara.

Mauro: E se ci passassi ora da Sandra, prima di andare in ufficio?

Paola: Scommetto che gi sente la tua mancanza!

Mauro: Spiritoso!

Paola: Ho capito, oggi niente footing , mi vado a vestire.

Mauro: Ma no..vai pure, mi far accompagnare da Barbara.

Paola: Potete prendere la mia Smart, tanto a me non serve! Cos trovate subito posteggio.

Mauro: E troppo piccola e lo sai che soffro di claustrofobia. Preferisco la jeep di Barbara.

Mauro esce dalla stanza. Paola prende i blister delle medicine e comincia a raccoglierli pazientemente.

Paola: Questa marrone, scomparto stomaco, questaltra rosa antidolorifico

Campanello. Paola va ad aprire. Entra Barbara.

Paola: Ciao Barbara

Barbara: Ciao (malinconica)

Paola: Uhmche ti successo?

Barbara: Ho dichiarato lo stato di emergenza per crollo di certezze.

Paola: Scommetto che hai litigato di nuovo con Valeria

Barbara: Come hai fatto ad indovinare?

Paola: Cosha fatto stavolta?

Barbara: Se la spassa con un uomo!

Paola: Che brutta cosa !

Barbara: Spiritosa!

Paola: E chi era luomo?

Barbara: Suo marito.

Paola: E chiss che mi credevo! Lhai sempre saputo che sposata!

Barbara: Ma ha sempre detto che non sopportava pi laltro sesso e che io ero la sua piccola senza la quale poter vivere. Invece era solo una squallida doppiogiochista.

Paola: Come hai fatto a .

Barbara: Il suo cellulare. Ho letto i messaggini staboccanti di sesso che inviava al marito focoso. Mi sono sentita trattata proprio come un ripiego, un passatempo. Ah ma lho castigata per bene.

Paola: Coshai combinato?

Barbara: Le ho lasciato le chiavi dellappartamento in mezzo ad una pozzanghera di vino rosso sul suo tappeto pregiato e le ho scritto depravata sul suo bel quadro dautore col pennarello indelebile.

Paola: Depravata..lei !

Barbara: Certo! E per finire le ho infilato un pacchetto di gamberi surgelati dentro lo schienale del suo costosissimo divano di pelle. So che sta smontando casa pezzo per pezzo. Pensa di avere un topo morto da qualche parte.

Paola: Forse era meglio se gli sparavi.

Barbara: Forse ! Ed ora sono tornata libera come il vento, in pace con me stessa e con tutto luniverso.

Paola: Allorava bene..

Barbara: Va bene un corno mi sento da schifo. Anzi , a proposito di corno (si mette le mani in tasca e ne tira fuori un cornetto che porge a Sandra)Tieni, questo per te.

Paola: Grazie.ma come mai???

Barbara: Lo sai che giorno oggi?

Paola: Beh.venerd.

Barbara: Questo non un venerd qualunque amoreoggi venerd diciassette!

Paola: E ricominciamo con la supestizione! Barbara, tu sei unavvocatessa coi controfiocchi, una donna emancipata se vogliamo molto fuori del comune.e.

Barbara: E cosa vuoi dire? Solo perch sono lesbica. non posso essere superstiziosa?

Paola: Ma non da te!! Questi sono solo inutili oggetti che non servono ad un bel niente.

Barbara: Ad ognuno le propre convinzioni

Paola: Ok..comunque grazie del pensiero.

Paola, posa il corno da una parte e finisce di riporre le medicine. Barbara indica le medicine.

Barbara: Cos, hai rapinato una farmacia?

Paola: Sono tutte del tuo collega.

Barbara: Che roba ?

Paola: C' un po di tutto, dal cardiopatico allantinfiammatorio. Naturali colorate ed innocue caramelle dentro confezioni autentiche. Effetto placebo mia cara Barbara.

Entra Mauro. Paola esce.

Mauro: Ciao Barbara,

Barbara: Come va stamattina?

Mauro: Male.

Barbara: Allora siamo in due.

Mauro: Perch, pure tu dal cinese?

Barbara: Magari dalla cinese! Invece un cavolo di niente e tanta rabbia

Mauro: Ho capito, hai litigato di nuovo con Valeria.

Barbara: Tutti indovini in quasta casa?

Mauro: Forse perch ci litighi un giorno s e laltro pure?

Barbara: Questa volta finita per sempre. Ci siamo lasciate, anzi a dire il vero lho scaricata io..

Mauro: Avevi detto che con Valeria avresti messo un bel The end alla tua a interminabile catena di storie mordi e fuggi.

Barbara: Ma stavolta non stata colpa mia. Poi ti racconto

Mauro: Okok ! Senti ti va di accompagnarmi allo studio di Sandra?

Barbara: Unaltra visita?

Mauro: S Barbara, unaltra visita!

Barbara: Tu li devi lasciar perdere i medici ! Quelli sono solo un mucchio di ciarlatani. Ti sdrai su un lettino coperto solo da un lenzuolo di carta e, dopo la visita, ti senti elencare una sfilza di problemi che prima non sapevi di avere.

Mauro: E secondo te cosa mi ci vuole in questo stato?

Entra Paola vestita da jogging

Paola: Uno psicologo!

Mauro: E tu cosa ci stai a fare? Hai pure la laurea

Paola: Ma con te non servita ad un tubo. Sei un caso disperato.

Mauro: Stamattina non aria! Allora Barbara, mi accompagmi?

Barbara: Ma certo!

Paola: Io vado a correre.

Mauro: Che bello essere circondato da gente "SANA"...!

Paola: Ti chiamo dallufficio (bacio). Ciao Barbara!( Paola esce ).

Barbara: (Gli lancia un bacio) Mauro sei proprio sicura di voler passare da Sandra?

Mauro: E dagliti ho detto di s!

Barbara: Oggi Venerd 17. Come minimo ti diagnosticher un' ulcera.

Mauro: La prossina volta guarder la data prima di ammalarmi!

Barbara: Ma ci ha pensato lamichetta tua Barbara ! Tieni questo per te.

Mauro: Cos?

Barbara: Un cornetto contro il malocchio. Uno lho gi regalato a tua moglie.

Mauro: Ti ringrazio tanto Barbara, ma scusami..con queste tue fobie ti rendi ridicola.

Barbara: Ridicola? E quella volta che di venerdi 17 mi passato davanti un carro funebre e dopo qualche metro mi hanno sfondato la macchina ed ho dovuto portare tre mesi di collare per il colpo di frusta.?

Mauro: Anche se come tuo legale ti ho fatto rimborsare tutto dallassicurazione, sappiamo benissimo che la colpa stata tua.

Barbara: E lui che non ha rispettato la distanza.

Mauro: Dilla tutta. Hai inchiodato di botto e quel poveraccio che ti stava dietro non ha fatto in tempo a frenare.

Barbara: Mi sono dovuta fermare per forza, cos qualche altro passava e si beccava la sfiga.

Barbara: E allora, sempre quel venerd 17 che ho perso in borsa, che mi dici?

Mauro: Tu perdi abbastanza spesso in borsa e non quasi mai di venerd 17.

Barbara: Io invece sono convinta che non sono semplici coincidenze. Ecco, lo vedi questo?

Mauro: Ma che ?

Barbara: Il gobbo.maschiolunico maschio che sopporto

Mauro: Il gobbo maschio?!

Barbara: E scientificamente provato che il gobbo maschio porta bene mentre la gobba femmina porta iella.

Mauro: Te non sei normale.

Barbara; Me lo dicono tutti! (Squillo di cellulare. Barbara guarda il display) Giorgia, una mia cliente.

Barbara risponde.

Barbara: Pronto Giorgia. S ho letto il tuo messaggio. Ti avrei chiamato pi tardi. Sai, mi dispiace davvero per la tua situazione attuale. Se c qualcosa che posso fare per te. Capisco perfettamente. Hai avuto pi notizie di tuo marito? Mmmh, sparito...me limmaginavo... gli uomini sono veramente una brutta razza.

Mauro: Gli uomini.

Barbara: Senti, mi piacerebbe dedicarti pi tempo... magari ci vediamo in ufficio cos mi racconti tutto. Ok, richiamami cos ci mettiamo daccordo. Stai tranquilla, vedrai che tutto si aggiusta... e poi ci sono iono? Allora a presto . Ciao cara, ciao, ciao..ciao!

Fine telefonata, Barbara fa locchietto a Mauro.

Barbara: Vedessi che schianto di ragazza! La vita mi sorride di nuovo ! Andiamo?

Scena 2

Studio medico. Scrivania sedie. Porta del bagno sul fondo. Mauro seduto dallaltro lato della scrivania. Entra Sandra . Indossa il camice.

Sandra: Buongiorno Mauro!

Mauro: Buongiorno Sandra

Sandra: Che nottataccia ! Si sentita male un sacco di gente!

Mauro: Cos hanno mangiato tutti cinese?

Sandra: Scusa?

Mauro: Nienteuna battutaccia!

Sandra: Dico io, perch diavolo non mi sono specializzata in qualche altra cosa? Almeno potevo dormire. Prendi per esempio Giacomo, il mio compagno, che fa il chirurgo plastico. Un naso oggi, due tette domani, fa una barca di soldi e lavora solo di giorno.

Mauro: Allora conviene che te lo sposi.

Sandra: Infatti ci stiamo pensando. Per fortuna che oggi lultimo giorno di lavoro e poi ce ne andiamo in un resort a Malindi. Per due settimane soli soletti. Ci pensi?

Mauro: E dov Malindi?

Sandra: Oceano Indiano. Unisoletta che si vede a malapena sulle cartine geografiche. Niente cellulari, niente auto, niente smog..solo caimani .

Mauro: E starai via tutto questo tempo?

Sandra: Beh.se non ci sono controindicazioni! (Sandra prende una lastra e la guarda alla luce).

Mauro: E se ci fosse unemergenza?

Sandra: Per quelle c' il mio sostituto : un giovane e promettente medico . (Si gira e guarda Mauro). Mauro, questa volta io e Giacomo ce la godremo tutta! Ma che bella cera che hai stamattina!

Mauro: Non mi sento troppo bene...

Sandra: (Smorfia) Come non detto! E cosa hai stavolta?

Mauro: (Si tocca la pancia). Dolore qui , alla bocca dello stomaco.un male terribile! Sicuramente perch ieri sera ho mangiato al cinese.

Sandra: E che centra? !

Mauro: Centra, quella tutta roba fritta e di dubbia provenienza..

Sandra: Smettila. Io ci vado matta per la cucina orientale !

Mauro: Ma io ho lo stomaco sentinella.

Sandra: Cos un patologia nuova?

Mauro: Nel senso che se il cibo non buono, lui se ne accorge immediatamente.

Sandra: Sehvabb! Su, sdraiati sul lettino che diamo un occhiata! (Si alza).

Mauro: (Si sdraia sul lettino) Hai idea di cosa pu essere?

Sandra: Come faccio a saperlo se prima non ti visito?

Mauro: Probabilmente non nulla, ma sai Paola era cos preoccupata per me ed ha tanto insistito perch perchsto male!

Sandra: Eh gi... posso immaginare quanto..

Mauro si sdraia. Sandra prende un fonendoscopio e lo mette sulla sua pancia. Mauro fa la faccia preoccupata e non le stacca gli occhi di dosso durante le manovre. Comincia a palparlo sulladdome

Sandra: Ti fa male se spingo qui?

Mauro: Tutto un dolore!

Sandra: (Fa una manovra) E quando lascio di scatto ti fa sempre male?

Mauro: No.

Sandra: Addome trattabile. Come immaginavo. (Sandra sbuffa e si siede di nuovo alla scrivania. Prende un foglio e comincia a scrivere ).

Mauro: Cosa c da trattare?

Sandra: Trattabilecio liberoMauro solo un termine medico..

Mauro: E com che mi sento come un peso qui ? Magari sar meglio approfondire con una risonanza magnetica..

Sandra: (Sandra continua a scrivere senza guardarlo) Che non servirebbe ad un tubo. E solo un po di gastrite.

Mauro: Lo sapevo.

Sandra: .. da nervoso.

Mauro: Ma io sono tranquillissimo!!!

Sandra: Infatti, si vede! Mettitelo in testa Mauro, tu dal punto di vista fisico sei sano come un pesce. E da quello mentale che preoccupi. Sei un soggetto a dir poco allarmante.

Mauro: Allarmante?

Sandra: Certo! Tu hai una sintomologia di almeno un centinaio di malattie, dalle pi semplici alle pi complesse. Passi da un banale raffreddore alla polmonite come se fosse una cosa naturale.

Mauro: Non vero!

Sandra: Ha s? Vogliamo parlare della malaria che pensavi di avere un mese fa e ti sei precipitato da me in pieno attacco di panico?

Mauro: Ma era una zanzara grossa e pelosa e...

Sandra: Tu non hai nessuna malattia! Il tuo male qui ( indica la testa), ecco che cosa hai. Il tuo comportamento, in gergo, si definisce ossessione maniacale.

Mauro: Oh mio Dio...! E grave?

Sandra: (Tira fuori una scatola dalla scrivania) Ma che parlo a fare? Senti prendi una di queste.

Mauro: Cos?

Sandra: E un normale gastroprotettore.

Scende dal lettino e si riveste. Sandra non si cura di lui e ricomincia a dare unocchiata a delle lastre.

Mauro: Sandrae i miei esami?

Sandra: Quali esami?

Mauro: Quelli che ho fatto un settimana fa.

Sandra: Le risposte non sono ancora arrivate. Il laboratorio Diotisalvi attento e scrupoloso e per questo si prende qualche giorno in pi. Comunque se c' qualcosa che non va, mi avvertono.

Mauro: Non devo preoccuparmi quindi...

Sandra: Visto che non mi hanno ancora chiamato...

Mauro: Quindi niente di serio..

Sandra: E bastaMauro ! Se stessero tutti come te mi converrebbe cambiare mestiere...

Mauro: E questo dolore? Posso tirare avanti?

Sandra: Di gastrite non si muore. Intanto prendi una delle pillole che ti ho appena dato.

Mauro: Adesso?

Sandra: Se vuoi s. In bagno ci sono acqua e bicchieri.

Mauro: Lo dici come se fosse una cosa impellente.

Sandra: E come te le devo dire? Senti, se la vuoi prendere sta cavolo di pillola prendila, se no fa lo stesso.

Mauro: No, no la prendo subito se proprio insisti.

Mauro si dirige verso il bagno. Sandra comincia a scrivere. Squillo telefono

Sandra: Pronto? Ah, salve professor Diotisalvi. No, mi dica pure. Lesame di chi? Claudio Anselmi?

Sandra prende una lastra e la guarda. Qualche secondo e ricompare Mauro.

Sandra: Si certo, ho la sua cartella clinica qui davanti a me. Che cosa dicono gli esami?

Mauro che nel frattempo sta uscendo dal bagno, si blocca come folgorato.

Sandra: Questo conferma i miei sospetti ! (Pausa) Mannaggia proprio un bel guaio

Mauro si mette le mani tra i capelli.

Sandra: Anch'io sono dell'idea che ci sia ben poco da fare. Il problema saranno i dolori addominali sempre pi intollerabili. Non serve indagare ancora pi a fondo? Gi, come supponevo, gi in uno stadio avanzato. Povero amico mio, lunica cosa da fare dargli qualche pasticca per alleviare la sofferenza.

Mauro guarda la scatola che ha in mano.

Sandra: E gi una malattia che non perdona... a questo livello poi. E quanto tempo crede che gli resti ancora da campare? Poche settimane? Sar un dramma per la moglie. Che brutta professione la mia! Sono cos stanca di vedere amici che se ne vanno

Mauro sviene dietro ad un divano e rimane coperto. Qualche secondo e sbuca con la testa e la faccia sconvolta

Sandra: No, non ho intenzione di dirglielo, tanto pi che un soggetto emotivo. Credo proprio che non sia il caso. Vedr cosa posso fare... Altrettanto a lei e buona fine settimana, prof. Diotisalvi!

Mauro si rialza con fatica. Musica sottofondo. A passi molto lenti, i capelli arruffati , fazzoletto con cui si deterge la fronte, si avvicina alla scrivania di Sandra.

Mauro: (Le mostra la scatola delle pasticche) Vuoi ancora che prenda sta roba.. Sandra?

Sandra: Certo, ma che ti prende?

Mauro: Non mi devi dire niente?

Sandra: Che vuoi che ti dica?

Mauro non parla e tormenta il fazzoletto che ha in mano. Sandra scrive. Ad un certo punto alza la testa.

Sandra: Allora?

Mauro: Posso farti una domanda?

Sandra: Purch sia breve e coincisa.

Mauro: Ecco.. mettiamo che tu abbia un paziente

Sandra: Con uno solo .mi do allippica

Mauro: Voglio dire mettiamo che questo tuo paziente abbia una brutta malattia e tu scopra che gli resta poco tempo (pausa)

Sandra: Ho fretta... stringi.

Barbara: Insomma vieni a sapere che potrebbe morire da un momento allaltro. Glielo diresti?

Sandra: Se il paziente fosse un soggetto troppo ansioso e se sapessi di rovinargli gli ultimi giorni della sua vita non avrei motivo di affliggerlo ulteriormente.

Mauro: Anche se fosse un tuo amico?

Sandra: (Pausa) A maggior ragione . La medicina ,mio caro amico, un lavoro assai ingrato.

Sandra chiude la cartella di Mauro e la ripone.

Sandra: Posso fare ancora qualcosa per te?

Mauro: Hai gi fatto abbastanza.

Mauro gli da la mano, la saluta, e si appresta ad andarsene.

Sandra: Arrivederci amico mio e su con la vita!

Mauro si gira la guarda e scappa via.

Scena 3

Musica. Siamo su una panchina in un giardino . Barbara legge un giornale e mangia pop-corn. Entra Mauro .

Barbara: Menomale, ci hai messo una vita! Per fortuna che questo parco molto frequentato. Ho visto certe sventole che fanno footing !

Mauro: Ma come devo fare con te?!! Hai sempre lormone in subbuglio

Mauro si lascia cadere sulla panchina, prende una mangiata di pop- corn che mette in bocca.

Barbara: Beh.com andata la visita? (Lo guarda stupefatta) Che.che stai facendo?

Mauro: Si vede no? Mangio.

Barbara: E il tuo colesterolo?

Mauro: Al diavolo il colesterolo! Ho voglia di pop-corn e li mangio. Tutto qui.

Barbara: Mauro, che succede?

Mauro: Quello che succede gi successo.

Barbara: Tu sei vegano ed i pop-corn li hai banditi dalla tua dieta almeno due anni fa...

Mauro: Tre, tre anni fa! (Con voce isterica) Tre anni senza pop-corn... pensa che scemo!

Barbara: Vuoi dirmi che ti prende?

Mauro: Devo darti una brutta notizia .

Barbara: Qualcosa alla prostata?

Mauro: Ma quale prostata! Sai quel dolore che mi prende ogni tanto allo stomaco?

Barbara: La tua gastrite...

Mauro: Non si tratta di gastrite.

Barbara: Cio sei guarito!

Mauro: Al contrario! Il tempo scaduto cala il sipario, cara Barbara.

Barbara: Come sarebbe a dire... cala il sipario!

Mauro: Sandra...

Barbara: Che ha fatto?

Mauro: Chi?

Barbara: Ma.Sandra!

Mauro: Ahgi! Beh, lei ha tentato di nascondermi la verit

Barbara: E parla, porca miseria...

Mauro: Ti ricordi gli esami che ho fatto qualche giorno fa?

Barbara: Certo c'ero.

Mauro: Insomma, mi restano poche settimane di vita!

Barbara: (Scatta in piedi e urla) Cosa dici?......nono..no

Mauro: Schhh c gente che guarda!

Barbara: Oh. andiamo, non posso crederci!

Mauro: E la verit. La macchina si rotta e... non c' pi niente da fare.

Barbara: Te l'ha detto Sandra?

Mauro: Lo ha detto Diotisalvi, il pi grosso laboratorio di analisi della citt. I dolori addominali sono solo un sintomo. Il male abbastanza avanti ed ha gi fatto danni irreparabili!

Barbara: Lo sapevo io! Oggi vened 17 porca zozza

Mauro: E succeder tutto in fretta.

Barbara: E lo dici cos?

Mauro: E meglio non nutrire false speranze, Diotisalvi stato chiaro!

Barbara: Vieni qua amico mio, fatti abbracciare.

Mauro si alza e si fa abbracciare riluttante. Cerca di divincolarsi, ma niente.

Barbara: Perchperch (piangendo e pacche sulle spalle)

Mauro: Lo so lo so

Barbara: Me lo devi dire il perch

Mauro: A saperlo!

Barbara: Uno potrebbe dire tante cose, ma a che serve?

Mauro: Allora sta zitta.

Barbara: Perch.perch

Mauro: (Si stacca con fermezza) E dagli! Ti ho detto che non lo so ! Su ora mettiti seduta e stai calma.

Barbara: Che brutta notizia mi hai dato! Mi scoppier il cuore

Mauro: E stato un brutto colpo, ma sono gi rassegnato. Tanto ho vissuto una vita bella.

Barbara: Peggio mi sento. Perch per uno che ha avuto una vita bella pi pesante andarsene. Se tu lavessi avuta schifosa era tutto pi semplice.

Mauro: Ahgraziese decido di suicidarmi. ti faccio prima un colpo di telefono.

Barbara: Ma stiamo scherzando? Uno cammina con le sue gambe e poi muore.

Mauro: Ma perch, prima stavo sulla sedia a rotelle?

Barbara: Non giusto, non giusto. Non ce la faccio.. ho bisogno di farmi una canna...

Mauro: Un valente avvocato divorzista che si fa le canne. Ce le hai proprio tutte.

Barbara: Qualche volta , caro avvocato delle assicurazioni, ce le siamo fatte insieme.

Mauro: Molti anni fa, quando andavamo alluniversit ! Svegliati Barbara sono finiti i tempi di Bob Marley

Barbara: Beh, io ne tengo qualcuna per i momenti particolari, capisci a mee poi lo sai che sono diversa.

Mauro: Lo so, ma non capisco il nesso

Barbara: Ho molte amiche che mi vengono a trovare

Mauro: E allora?

Barbara: Preparo un bel piatto di quelli pesanti e molto calorici che ti appioppano un bel peso sullo stomaco e costringono il sangue a defluire dal cervello per liberare la digestione , ci aggiungo anche una bella bottiglia di vino rosso e per finire. una bella canna.

Paola: Per far che?

Barbara: Un cervello vuoto, si sa molto indulgente. Con le mie amanti ha sempre funzionato

Mauro: Che squallore di avvocato. Ti dovevano fare il doping prima di consegnarti la laurea

Barbara: Ma se sono ricercatissima. Io riesco a vincere tutte le cause femminili. Quando difendo io, per luomo non c scampo.

Mauro: Menomale che non devo divorziare, anche perch, pure se volessi, non farei pi il tempo.

Barbara: Povero amico mio.sto male.male da morire. (Nota musicale sottolineo) Scuscusa

Mauro: Vabb fattela sta canna ! Vuol dire che far pure io qualche tiretto! Servir a rilassarmi.

Mauro fa per alzarsi, ma Barbara si alza prima di lui e l abbraccia di nuovo.

Barbara: Perch..perch

Mauro: (Si divincola) Ahe bastaun po di contegno. Va a finire che ci prendono per amanti

Barbara molla subito la presa

Barbara: Manco sotto tortura

Tira fuori un portasigarette dal borsello, prende una sigaretta e laccende.

Barbara: Erbetta.ti piacer (comincia a fumare). Mi chiedocome farai a dirlo a Paola!

Mauro: Paola? Non glielo dir mai... non potrebbe sopportare. questo strazio la schianterebbe

Barbara: Povera Paola... mi ricordo come si ridusse quando vi mor il triceto

Mauro: Ma perch.ti sembro un triceto?

Barbara: Cio voglio dire... chiaro che non c' confronto... questa notizia sarebbe catastrofica. Tesoro se posso fare qualcosa, qualunque cosa per te

Mauro: Beh non saprei... qualcuno dovr occuparsi del funerale. Quel giorno Paola sar sicuramente sconvolta e quindi tu

Barbara: Nonopure io sarei troppo coinvolta. Ti prego, posso delegare?

Mauro: Non puoi!

Barbara: (Fuma) Per che sfiga!

Mauro: Barbara, non esagerare......te la stai fumando tutta

Barbara: Non ce la faccio... sei il mio migliore amico, che dico.un fratello... mi mancherai. Persino le tue malattie mi mancheranno... non avrei mai pensato di dire una cosa del genere...

Mauro: Sei arrivata quasi al filtro.

Barbara passa la sigaretta allamico. Mauro ogni volta che tenta di metterla alla bocca, Barbara con una battuta gli tira gi il braccio. Ne nasce una scena comica dove Barbara impedisce di fumare allamico.

Barbara: Per che sfiga

Mauro: Lhai gi detto!

Mauro ritenta

Barbara: Non ci posso credere.

Mauro: Pure questo lhai gi detto.

Mauro ritenta con la lingua di fuori.

Barbara: Che tristezza

Mauro: (Con rabbia) Tieni fuma che ti passa.

Mauro fa per andarsene

Mauro: Ora me ne tornerei volentieri a casa. Devo cominciare a fare qualcosa per Paola. Lei non potr rimanere da sola.

Barbara: Ma ci sono io.

Mauro: Non basta.

Barbara: E come pensi di fare?

Mauro: Mi verr unidea.

Barbara: Ok. ti accompagno.

Mauro: Non mi sembri in condizioneed il poco tempo che mi rimasto da vivere, vorrei godermelo.

Barbara: Hai ragionelerbetta ha fatto effetto

Mauro: Ma se vuoi Barbara io

Barbara: Sforse meglio. (Barbara cerca le chiavi, ma non le trova. Mauro laiuta).

Mauro: Mi raccomando. Paola non deve sapere.

Barbara: Sar una tomba...oh scusa

Scena 4

Casa Mauro. Entrano Mauro e Barbara. Paola pronto per uscire. Lei lo guarda. Barbara sta alle spalle di Mauro e li guarda con aria mesta.

Paola: Behcome mai cos presto?

Mauro: Paola amore... come sono felice di vederti!

Mauro la bacia con trasporto. Paola si stacca

Paola: Behmi dici che ti ha detto Sandra?

Mauro: Tutto a posto amore.

Barbara: Tutto finito.

Paola: Cos finito?

Mauro: (Fa un gestaccio verso lamica) La gastrite.tutto finito!

Barbara: (Mima un balletto ) La gastrite lui ce lha, ma ben presto guarirzazzaza.zazzaza.

Paola: Ma che fa questala danza del ventre?

Mauro: E contenta per me.

Barbara: (Barbara bussa sulla spalla di Mauro e la scansa) Come va Paola?

Lattira a se e la bacia sulle labbra.

Paola: Ma cosa hai preso, un antidepressivo di Mauro? Sembri drogata

Mauro: Macch! C stata una festicciola in ufficio. Un collega che va in pensione e lei si fatta prendere dalla mano con lo champagne. Lo sai utimamente ha tanti di quei problemi .

Paola: Povera!

Mauro: (Prende Barbara per braccio) Su mettiti seduta qui. (le sussurra in un orecchio) e cerca di non fare danni..

Barbara: (Barbara si divincola e si abbraccia di nuovo Paola) Paola voglio che tu sappia che ti star sempre vicino.

Mauro: ( La prende per il braccio e cerca di trascinarla verso il divano) Lei non come tesmetttila!

Barbara: (Barbara non molla la presa) Per qualsiasi cosa voglio dire.....

Mauro: E molla! (Finalmente si sgancia) Aiutami, per favore che ho la schiena a pezzi.

Paola: Ss..

Barbara: Paola, hai sposato un uomo straordinario! Nobile... dentro e fuori! Se non mi piacessero solo le donne gli farei la corte

Paola: Scema...

Mauro: Barbara smettila

Paola e Mauro aiutano Barbara a stendersi sul divano. Barbara con uno scatto attira a se Mauro piangendo.

Barbara: Amico mio... sei stato grande! Sei stato bravissimo...

Mauro: (Si divincola) Schhh. smettila...

Barbara: (Afferra per la maglia Paola) Paola.tesoro.volevo solo dirti che ti sar sempre vicina.

Paola: Certo Barbara certo

Barbara: E ogni volta che avrai bisogno di me, a qualunque ora del giorno e della notte, chiamami!

Paola si sgancia dalla morsa e si allontana, Mauro sfila le scarpe a Barbara che si accascia sul divano.

Mauro: Paola, per favore! (Gli fa cenno di mettersi seduta) Siediti qui e stammi a sentire.

Paola: Veramente dovrei andare che gi ho fatto tardi dal parrucchiere.

Mauro: Il parrucchiere pu aspettare, con quello che paghi tutte le settimane!

Paola: Hai sempre detto che ti piace vedermi con la testa a posto

Mauro sposta le gambe di Barbara sbracata sul divano e si siedono ai lati del divano con Barbara al centro che ogni tanto con frasi sconnesse e voce impastata entrer nel discorso.

Mauro: Senti Paola. Ci ho pensato tanto e dobbiamo fare ordine.

Paola: Dove?

Mauro: In te ! Tu sei una moglie adorabile, una donna stupenda, ma ti manca del tutto il senso del risparmio.

Barbara: Le mancale manca..

Mauro: (Rivolto a Barbara) Buona tu!

Paola: Ci sono problemi in banca?

Mauro: Ma no!

Paola: Allora hai perso in borsa. Io te lho sempre detto che.

Mauro: Sei fuori strada

Barbara: La jeep l abbiamo parcheggiata qui sotto

Mauro: Sta zitta Barbara. Paola io vorrei che tu diventassi un po pi oculata nelle spese.

Barbara: Ce lhai sempre col parrucchiere?!

Mauro: Non solo! Per esempio laltro giorno sei andata allIkea ed hai speso pi di cinquecento euro come se niente fosse.

Paola: Ho comprato tutta la roba che serviva per casa e tu mi hai pure detto che ho fatto bene.

Mauro: Lho detto solo per non farti sentire in colpa.

Paola: Solo perch non ti piace spendere soldi per la casa. Se dovessi dar retta a te, dovrei lasciarla cadere a pezzi

Mauro: Ma perch per me una sedia una sedia, un tavolo un tavolo, le tende sono tende. Non ci bado

Paola: E per me cosa sono? Sentiamo!

Livio: Per te un tavolo non un tavolo, a meno che non faccia parte di una tovaglia in tinta, le tende non sono semplici tende, ma il punto focale di una stanza.

Paola: E allora?

Mauro: Spendi e spandi. E poi ti manca il senso pratico delle cose.

Paola: Pure!

Mauro: Vogliamo parlare della tua auto? Mi metti lacqua? Cos quella lucina rossa che si accesa sullo sterzo? Mi cambi il fusibile? In quale parte sta il cric? Per te i pistoni potrebbero essere uno, nessuno, centomila e la cinghia di trasmissione l elastico di una mutanda vecchia.

Paola: Mo che centra la mia macchina?

Mauro: Dobbiamo fare ordine anche in questo. E devi imparare a riempire una scheda carburante, conoscere tutte le scadenze, assicurazione, bollo auto, bollette, gestire il conto corrente on line, usare il computer, stampante compresa, che quando stampi qualcosa, sprechi pi fogli di una fabbrica di carta.

Paola: Sei matto?

Barbara: E matto.

Mauro: Insomma, ti devi applicare

Paola: Non mi va di complicarmi la vita

Mauro: Tutti dovrebbero sapere queste cose...

Barbara: Tuttitutti

Paola: Ma amore, di queste cose te ne occupi tu...

Mauro: Invece importante che anche tu le conosca.

Paola: Ma che senso ha se ci sei tu?

Paola si rialza innervosita.

Paola: Mauro d la verit, ti hanno licenziato?

Mauro: No, non ho perso il posto... sono sicuro che rester l finch campo...

Nota musicale per sottolineare la battuta, mentre lui fa una smorfia.

Paola: (Sospira rassicurata) Meno male

Lui fa un gesto sconsolato. Paola prende la borsa e si avvia verso la porta.

Paola: Ora me ne vado dal parrucchiere.

Mauro: Lo dico per il tuo bene amore.

Paola: Okne riparliamo (Guarda Barbara) Sicuro che riesci a rimetterla in piedi da solo ?

Mauro: Tra un po le metto la testa sotto lacqua fredda e vedrai che le passa...

Paola: Sei cos strano oggi... che ti ha detto Sandra?

Mauro: Che sto bene, bene da morire.

Scena 5

Luce. Tuono fragoroso e rumore di pioggia. Interno agenzia di pompe funebri. Entra Mauro. Ad accoglierlo c Giorgia Felici, la titolare. Si danno la mano

Mauro: Mauro Sani.

Giorgia: Molto lieto, Giorgia Felici ! Si accomodi.

Mauro: Grazie (Mauro si siede)

Giorgia: Allora signor Sani, come mi ha gi accennato al telefono, qui per lacquisto di un luogo di riposo eterno. Mi dica, conosce gi la nostra agenzia?

Mauro: In che senso?

Giorgia: E stato consigliato da qualcuno che si trovato bene da noi?

Mauro: Onestamente no.ma perch?

Giorgia: Sa, questa citt piena di agenzie funebri, aprono come i discount

Mauro; Discount.

Giorgia: ma la nostra lunica della citt che riuscita ad ottenere unintera area nel boschetto del nuovo cimitero.

Mauro: Che fortuna! Allora sono capitato al momento giusto!

Giorgia: Lo pu dire forte! Labbiamo chiamato Il paradiso dei cipressi. Non le sembra un bel nome?

Mauro: Beh.rende lidea.

Giorgia: C proprio di tutto. Tutto quello che pu essere di conforto per il riposo eterno: tombe di famiglia, statue a grandezza naturale che riproducono le persone scomparse, angeli, santi, sarcofagi , fontane, un ruscello e poi non le ho ancora detto della nostra chicca !

Mauro: Cio?

Giorgia: Stiamo realizzando bare multicolori con ogni confort , urne a forma di pallone di calcio o rugby, oppure a forma di casco da motociclista. Sa. per gli appassionati! La tecnologia fa passi da gigante ! E mi vanno via come il pane sa!

Mauro: Il pane.

Giorgia: E poi organizziamo delle visite guidate per i clienti! Scelgono il luogo dove riposeranno e poi tornano a casa sereni e, mi permetta..PRONTI !

Mauro: Behnon voglio deluderla, ma sono un tipo con i piedi per terra ! Momentaneamente

Giorgia: In che senso?

Mauro: Pragmatismo. Pensi che quandero bambino una sera mio nonno venne a casa e disse. Ragazzi ho fatto un regalo a tutta la famiglia. Ho comprato una cappella al cimitero comunale cos quando sar il momento, ci ritroveremo tutti insieme. Mi sono beccato da mio padre il primo e lunico ceffone della mia vita perch, non solo sono scoppiato a ridere, ma ho chiesto al nonno se poteva convertire il valore del mio posto in soldi e anticiparmeli.

Giorgia: Lei molto simpatico, sa?

Mauro: Grazie.

Giorgia: Beh, intanto le mostro la pianta del lotto cos intanto pu scegliere la posizione. Preferisce addormentarsi davanti ad un bel tramonto o svegliarsi con le luci dell'alba?

Mauro: Onestamente mi piacerebbe solo svegliarmi...

Giorgia: Benissimo, allora il lato rivolto ad est fa al caso suo... Quanti siete in famiglia?

Mauro: Per ora due, io e mia moglie, ma potrebbe capitare un altro uomo pi in la...

Giorgia: (Smette di prendere appunti e la guarda interessato) Scusi come ha detto?

Mauro: Senta, devo farle una domanda

Giorgia: Dica.dica.

Mauro: Se per caso il primo marito morisse

Giorgia: Scusi, marito di chi?

Mauro: Ma di un moglie chiaro

Giorgia: Ahcerto, non fa una piega..continui

Mauro: E se per caso la vedova si risposasse...

Giorgia: Pu succedere...

Mauro: E se poi, moltomolto dopo la vedova morisse e venisse sepolto accanto al primo marito.

Giorgia: Si...

Mauro: Quando muore anche il secondo marito, perch pure lui prima o poi dovr morire, verrebbe sepolto insieme agli altri due?

Giorgia resta in silenzio per qualche istante come se volesse mettere ordine al discorso.

Giorgia: In sintesi, stiamo parlando di due mariti ed una moglie.

Mauro: In sintesi.

Giorgia: S, se i due mariti sono d'accordo... si pu fare.

Mauro: Bene, allora prendo tre posti... meglio evitare spiacevoli sorprese

Giorgia: Benissimo e lei il primo o il secondo marito?

Giorgia prende un blocco e comincia a scrivere

Mauro: Per ora sono l'unico, ma nella vita non si sa mai. Se non le spiace mi prenoto per il loculo centrale.

Giorgia: Certo chi paga sceglie.

Mauro: Quello in alto sar per mia moglie e quello sotto in basso

Giorgia: (Gli fa locchietto) Il secondo !

Mauro: Ha inquadrato la situazione.

Giorgia: E il mio lavoro.

Mauro: E quanto mi costa?

Giorgia: Dipende dal tipo di tomba. Ha qualche idea in proposito?

Mauro: Non proprio.

Giorgia: Allora le mostro il catalogo. Ho delle tombe gi pronte. Basta solo riempirle...ne vuole una particolare, magari quella a forma di Ferrari?

Mauro: No, io sono per la sobriet. (Gli manca l'aria, sfoglia velocemente) Direi che questa semplice pu andare!

Giorgia: Ok! Bisogna aggiungere poi le spese del funerale, la manutenzione del giardino, la luce perpetua... ma per quello abbiamo tempo.

Mauro: Aggiunga tutto, devo risolvere adesso! (Esasperato) Mi scusi, ma ho una certa urgenza

Giorgia: (Lo guarda intenerita) Ed fortunato sa? Se prende il pacchetto completo ora, c' un 30% di sconto. Un'offerta imperdibile! Pu scegliere fra tre opzioni: standard, medium e maxi

Mauro: (Mauro da unocchiata veloce e distratta) Direi che la medium pu andare.

Giorgia: La stessa scelta che avrei fatto io. Una scelta di classe. Ora manca qualche piccolo dettaglio ed abbiamo finito. Tumulazione o cremazione? Bisogna stabilirlo prima... la legge!

Mauro: Perfetto, facciamo due tumulazioni e una cremazione.

Giorgia: Allora due tumulazioni ed una cremazione.

Mauro: La cremazione per l'ultimo marito seppellito. Mi assicura che ne rester solo cenere?

Giorgia: Ma certo! E la omaggeremo dell'urna di mogano con rifiniture in argento per quello cremato. Contento?

Mauro: Il cremato torner nella polvere! Baster solo il nome sulla lapide.

Giorgia: Ok, niente urna, solo lapide. Allora il posto potr utilizzarlo per..

Mauro: Non sar un problema mio

Giorgia batte con sveltezza sulla calcolatrice, controlla scrupolosamente e scrive la cifra sul contratto.

Mauro: Perfetto! Dove firmo?

Giorgia: Qua sotto. Questo il totale con lo sconto.

Mauro: (Guarda il foglio) Cosa?

Giorgia: Non se l'aspettava un trattamento cos, vero?

Mauro: Mi sembra una follia! Senza il 30% di sconto mi sarei dovuto ipotecare casa !!

Giorgia: Va bene! Prima di firmare pu farsi fare preventivi da altre agenzie . (Si alza) Ci faccia sapere.

Mauro: Non c' tempo! Posso farle un assegno?

Giorgia: Certo, Il 30% in contanti il resto alla consegna.

Mauro: No, saldo tutto subito.

Giorgia: (Sorride) Perfetto!

Mauro: (Firma) Senta, vorrei che mia moglie non ne sapesse nulla.

Giorgia: Sar una tomba.

Mauro: E mi sembra logico dato il..

Giorgia: Ah, dimenticavo! Il suo lotto si trova in via Della pace eterna . Non lo trova un nome adatto?

Mauro: Anche troppo... e mi scusi, quando sar disponibile?

Giorgia: Da subito. Quando lei sar pronto, noi saremo pronti.

Mauro: Ecco, ora sono pi tranquillo!

Mauro le porge l'assegno, si alza e fa per andarsene

Giorgia: Ah signor Sani

Mauro: Che c ancora?

Giorgia prende una scatolina e la da a Mauro.

Giorgia: Ecco, questo un piccolo omaggio della nostra agenzia per i nuovi clienti (prende una scatola la apre e ne tira fuori un portachiavi a forma di bara)

Mauro: Cos?

Giorgia: E un portachiave. Ne daremo uno uguale completo di foto del defunto ai parenti stretti che parteciperanno al funerale e questa una tessera con lo sconto del 20% per i futuri acquisti valida per tutta la famiglia.

Mauro: Le piace molto il suo lavoro, vero?

Giorgia: Da morire.

Faccia di Mauro che la guarda sconvolto. Esce di corsa senza voltarsi indietro.

Giorgia: Signor Sani! Il contratto.e devo farle la fattu

Mauro gia sparito

Giorgia: .ra

Scena 6

Casa di Mauro. Mauro indaffarato con un telefonino. Entra Barbara, con tanto di bandana in testa e secchio.

Barbara: Ti ho lavato la macchina per bene, poi ti aiuto a compilare la denuncia dei redditi e la porto dal commercialista.

Mauro: Non sapr mai come ringraziarti.

Barbara: Ti voglio bene, anche se sei un maschio, ma sei il mio pi caro amico , lunico collega che conosce i miei gusti e che mi accetta per quello che sono. E poi sono sicuro che tu avresti fatto lo stesso per me.

Mauro: Ci puoi giurare. Ecco, adesso mi fai commuovere!

Barbara: Non devi o mi commuovo anchio. Il mio lato femminile in alcuni frangenti esce fuori. Tu sei uno di questi

Mauro: Grazie amica mia. Sai ho cominciato a sistemare un p di cose prima del commiato.

Barbara: Non me lo dire, porca zozza.

Mauro: Mi sono comprato un posto al cimitero...

Barbara: ( Si mette una mano in tasca) E dove lhai comprato?

Mauro: Al casalinghi. Oramai i cinesi vendono di tutto

Barbara: Non scherzare! Sei stato in una agenzia.per caso funebre?

Mauro: No ippica! Ma che problema c?

Barbara: Perch ora ti sei beccato la jella.

Mauro: Ahbehpi iellato di cos! E poi casomai lho beccata io. Tu che centri?

Barbara: Perch ora per la propriet transitiva la iella passer da te a me.

Mauro: Senti Barbara, accetto tutto di te, lo sai, ma quando fai cos mi cadono le braccia. E poi non mi sembra questo il momento

Barbara: (Prende il corno dalla tasca) Lo so che non lo , ma meglio che mi premunisco!

Mauro: Come devo fare con te?

Barbara: Senti Mauro, a proposito di fare, vorrei fare io una cosa per te .e per favore, non puoi dirmi di no.

Mauro: Niente pratiche contro il malocchio

Barbara: Macch! Quando sar, voglio fare come Elton John ai funerali di Lady D. (Accenna alla canzone Candle in the wind)

Mauro: Ma sei matta?

Barbara: Dai ti prego. Quando mi capita pi unoccasione cos!

Mauro: Ma se sei stonata! Faresti scappare via tutti e rimarrei solo io..nella cassa.

Barbara: Lo so, lo so, ma ho un amico che ha un bellissima voce. Canta in un gruppo di dark queen.

Mauro: No dai! Una dark queen al mio funerale.

Barbara: Ma no scemo. Sar vestito normale, come me

Mauro: Allora si che posso morire tranquillo.

Barbara: Insomma.. io scriver il testo e lui lo canter.

Mauro: Gi va meglio

Barbara: Insomma. sar bellissimo.

Mauro: Okokma niente eccessi

Barbara: Sta sereno amico mio, ti dar un addio che te lo ricorderai per un pezzo.

Mauro: Ah, non lo metto in dubbio, ma non credo avr il piacere di apprezzarlo quando succeder.

Barbara: Giusto! Allora ti far assistere alle provecerto.sino a che ce la farai

Mauro: Grazie

Barbara: Male che va ti faccio il cd

Mauro: Magari se non faccio in tempo a sentirlo, mettimi un lettore nella bara. Ogni tanto pigio.

Barbara: Bravo. Grande idease non fossi superstiziosa lo brevetterei

Mauro: Sehvabb! Ora devo risolvere una faccenda poi liberer la mia mente da ogni pensiero.

Barbara: Che hai nella mente?

Mauro: Voglio cercare un nuovo marito a Paola. Lei non potr mai farcela da sola.

Barbara: Stai dicendo su serio?

Mauro: Mai stato pi serio di cos.

Barbara: Ma una pazzia! E poi sei cos sicuro che lei si risposerebbe dopo che

Mauro: Perch non dovrebbe farlo? E una donna bella, attraente.

Barbara: (Si lascia andare) Sexy, adorabilmente sensuale e.se vogliamo

Mauro: Smettila!

Barbara: Voglio dire... c la concreta possibilit che trovi un altro.

Mauro: Appunto. E se sposa luomo sbagliato?

Barbara: Io non credo che tu possa fare molto per impedirlo...

Mauro: Per questo lo voglio scegliere io!

Barbara: Esagerato

Mauro: Dici? Metti che laltro non riuscisse a renderla felice?

Barbara: Non una cosa che ti riguarder pi...

Mauro: Invece si! Ah, se ne sentono cos tante al giorno d'oggi ! Se fosse uno squattrinato che mira soltanto ai suoi soldi? Uno squallido play boy privo di ogni solidit...

Barbara: Io ho un discreto conto in banca.

Mauro: Te lho gi detto, a lei non piacciono le donne.

Barbara: Magari cambia idea.e comunque non lo verresti mai a sapere

Mauro: Smettila di dire scemenze! Io per Paola voglio UN UOMO.chiaro?

Barbara: Io mi ci sento.

Maura: Un uomo con gli attributi ..e che possa renderla felice...

Barbara: Mi sembra che tu ti stia tormentando inutilmente...

Mauro: Barbara, importante! Paola deve risposarsi, ma con quello giusto!

Barbara: E dove pensi di trovarlo?

Mauro: Ci ho pensato ! Comincer dal circolo di tennis!

Barbara: Bravo! Mens sana in corpore sano.

Mauro: Proprio cos! Ho cominciato a buttare gi una lista di papabili. Ce ne sono circa una trentina che potrebbero fare al caso nostro.

Barbara: Nostro? Ti pare che mi metto a guardare gli uomini?

Mauro: Lo so, lo soper la tua piccola componente femminile potr ugualmente essermi di aiuto.

Barbara: Ho alternative?

Mauro: No.

Barbara: Appunto. Che devo fare?

Mauro: Per ora solo metterti seduta e riprendermi (Gli passa il telefonino)

Barbara: Cos, la foto per la lapide?

Mauro: Voglio girare un video testamento.

Barbara: Dio mio perch? Ho gi il magonee no e no!

Mauro si da unaggiustata ai capelli, una stiratina al vestito

Mauro:Dai, non perdere tempo.Sono pronto, pigia li.

Barbara singhiozzando preme sul tasto

Mauro: Mia adorata Paola, quando tu guarderai questo video, io me ne sar gi andato.

Barbara: Oh, no.nonon ce la faccio! Ho bisogno di farmi prima una cannetta. Solo cos posso affrontare questa fatica

Mauro: E no dai!!!

Barbara: Allora fatti un selfie !

Mauro: Odio i selfie. Ok.vada per la cannetta, ma senza esagerare.

Barbara: (Piangendo) Due .tre tiri ! Prima per voglio dirti quanto sono orgogliosa e fiera di te

Barbara prende una sigaretta dal portasigarette e laccende. Fa un paio di tiri e la passa a Mauro

Barbara: Vuoi?

Mauro: No, voglio essere nel pieno possesso di tutte le facolt mentali.

Barbara: Io no ( prende il cellulare). Ora sono pronta!

Mauro: Non un discorso in allegria, ma la malattia mi si porta via (Sorride amaro) Perdona la rima Paola, ma non posso rinunciare alla mia verve poetica anche in momenti come questo...

Barbara: (Piangendo) No, non ce la faccio. Pure la poesia.

Mauro: Smettila senn viene mossa.

Barbara: Va.va bene.(con laltra mano fuma)

Mauro: Ma bando ad ogni inutile inibizione. Voglio lasciarti la visione del mio corpo che tu hai amato tanto e spero non ti dispiacer.

Musica di sottofondo. Mauro mentre parla comincia comincia a fare uno spogliarello.

Barbara: Cocosa fai? Ommioddio.tu sei matto..sto per vomitare ! ( Fuma )

La luce pian piano si attenua

Atto secondo

Scena 7

Bar di un circolo di tennis: tavolo, sedie, ecc Mauro seduto al tavolo intento a sorseggiare una bibita. Entra Barbara e si mette seduta.

Barbara: Dove hai messo la lista? Mi sono fatto un giretto e mi sono venuti in mente un paio di nomi che vorrei aggiungere.

Mauro: Eccola (porge allamica un foglietto spiegazzato).

Barbara: (Lo apre e fa una faccia sorpresa) Porca miseria, ma li hai depennati tutti! Sembra una battaglia navale!

Mauro: E che.chi per una cosa, chi per un'altra... non li trovo adatti.

Barbara: Pure Livio Colletti? E' di bella presenza, per quanto possa valere un mio giudizio, ma soprattutto e sottolineo soprattutto, ha un negozio di camicie in centro da tre generazioni...

Mauro: Ho chiesto informazioni, pare che stia fallendo.

Barbara: Cavolo! E Francesco Chiostri? E' divorziato ed il suo studio di architetti tra i pi prestigiosi della citt...

Mauro: Parrucchino.

Barbara: Non ci credo...

Mauro: Lho beccato nello spogliatoio. Una scena deprimente!

Barbara: Ecco perch quando gioca, porta in testa quella ridicola fascia! Gli serve per tenere fermo tutto lambaradam!

Mauro: E no?

Barbara: Gli uomini sono proprio ridicoli.

Mauro: Grazie

Barbara: Ma tu sei uneccezione e non sar facile reggere al tuo confronto.

Mauro: Sei tutta matta, ma ti voglio bene.

Barbara: Sono sempre i migliori se ne vanno troppo presto...

Mauro: Lo so (vede la moglie che si avvicina) Cambiamo discorso, sta arrivando Paola.

Entra Paola, anche lei in tuta da ginnastica con una racchetta in mano. Si avvicina al tavolo. Saluta.

Paola: Mauro non giochi?

Mauro: No, non mi sento molto in forma (si tocca lo stomaco)

Paola: Tesoro, sai che detesto cambiare il compagno del doppio.

Mauro: Non ce la faccio amore. Rischierei di non farti divertire.

Paola: Allora non gioco nemmeno io! Fa niente, la giornata bella, mi metto seduta con voi, e mi ordino un bel Martini.

Barbara: Ottima idea. Intanto io do unocchiata in giro..oggi c un passaggio!

Mauro: Potresti soprassedere?

Paola fa per mettersi seduta, quando un uomo le si avvicina e la guarda. E Livio Ferrari, il suo vecchio fidanzato.

Livio: Paola, Paola Guidi. Sei proprio tu?

Lei lo guarda per un attimoindecisa.

Paola: Livio, Livio Ferrari

Si abbracciano e si baciano. Lui la solleva per la vita.

Livio: Che sorpresa, Paola, non ci posso credere! Paola Guidi

Paola: Oh mio Dio, Livio!

Mauro e Barbara si guardano

Mauro: E questo chi ?

Barbara: Ommiodiolivio!

Livio: Che piacere rivederti! Se l'ultima persona che avrei immaginato di incontrare qui!

Mauro: Guarda i casi della vita...

Paola: Livio Ferrari.

Mauro: E dai...

Livio: Stai benissimo, sei stupenda come sempre

Paola: Oh, anche tu stai benissimo!

Barbara: Guarda Mauro questo tizio, non mi piacerebbe pure se non fossi gay!

Livio: Ma tu guarda. Paola, Paola Guidi...

Mauro: Io Mauro, Mauro Sani.

Livio non se lo fila ed ha occhi solo per Paola

Livio: Paolala mia Paola

Paola: Che ci fai qui?

Livio: Ospite del circolo. (La allontana da lui per osservarla meglio) Fatti vedere! I tuoi occhi da cerbiatto... non li ho mai dimenticati!

Mauro: Sar meglio che leviamo le tende... siamo di troppo.

Barbara: Hai ragione.

Paola lancia unocchiataccia a Mauro e Barbara

Paola: Livio, voglio presentarti mio marito Mauro e la nostra cara amica Barbara. Ragazzi questo Livio

Mauro: Livio Ferrari, scommetto...

Paola: il mio vecchio

Livio: Fidanzato ! E tu saresti il fortunato marito di Paola!

Mauro: A quanto pare!

Livio cerca di baciare la mano a Barbara che gliela porge da uomo, ma Barbara lo lascia con la bocca gi

Barbara: Non ci provare o ti stendo con un cazzotto. Piacere Barbara

Livio la guarda disorientato.

Paola: Barbara ha un brutto eczema alla mano

Livio: Scuscusa.

Barbara: E non sopporto che un uomo mi ci sbavi sopra.

Livio si pulisce la mano mentre oramai il suo sguardo tutto per Paola

Livio: Paola Guidi, la ragazza pi bella del liceo! Quando mi hai lasciato sono stato malissimo. Ho sempre pensato che saresti finita con sposare qualcuno come George Clooney...

Paola: (Ride divertita) Ma che dici Livio

Mauro: E poi si accontentata di me!

Livio: Beh, sono sicuro che hai fatto la scelta migliore...

Barbara: Chi si accontenta gode.

Paola: Non mi posso lamentare (guarda Mauro)

Livio: (Prende la mano di Paola) La piccola Paola Guidi.

Mauro: In Sani

Livio: Perch?

Mauro: Cosa

Livio: Siamo sanissimi

Paola: Sani il suo cognome.

Barbara: Ma questo cretino

Livio: Certo, certo... un bel cognome. Ti sta bene, non lo cambiare

Paola: Livio, che ci fai da queste parti?

Livio: Ho lasciato Bologna per qualche giorno affari.

Paola: Sediti e raccontami tutto.

Livio: Che poi guarda la combinazione, ma si parlava proprio di te proprio lalto giorno con Luca.

Paola: Ma chi Luca Giannini?

Livio: Ci vediamo sempre quando passo per Roma. Te lo ricordi?

Paola: Certo, in classe stava seduto nel banco dietro al mio. Era lui che mi passava i compiti di matematica. Lo sai che la matematica non mai stata il mio forte...

Mauro: Anche oggi in fatto di conti non che se la cava benissimo...

Livio: Ora insegna lettere e si sposato con Giovanna, la sua compagna di banco.

Paola: Giovanna! Ma dai si sono messi insieme durante la gita a Parigi. Ti ricordi?

Livio: Lei un valente architetto. Hanno un bimbo bellissimo e sono cos affiatati!

Paola: Quanti anni sono passati ?

Livio: Uneternit! Tu poi, alla fine ti sei laureata in psicologia?

Paola: Certo che s.

Livio: Dove eserciti?

Mauro: A casa.

Paola: E lui il mio unico paziente .

Livio: Cosa?

Paola: Scherzo! Faccio la casalinga a tempo pieno. Tu invece, di cosa ti occupi?

Livio: Calzature.

Mauro: Commesso?

Livio: Simpatico tuo marito ! Ho una fabbrichetta a Bibiano.

Paola: Ma meraviglioso!

Livio: Negli ultimi anni il BRAND cresciuto: le mie calzature vanno fortissime sul mercato.

Livio accavalla le gambe e Barbara gli guarda le scarpe disgustato.

Barbara: (Guarda Mauro) Anche se generalmente porto scarpe maschili..le sue sono orrende

Mauro: Bene! La crisi non ti ha sfiorato per niente?

Livio: La crisi? Va di moda parlarne, ma alla fine non c' nessuno che va in giro senza scarpe...

Barbara: Quelle scarpe?

Livio: Tu, Mauro, di quali affari ti occupi?

Mauro: Affari legali. Sono nello Studio Vitali e associati. Ramo assicurazioni

Livio: E quanto hai, il 51% ?

Mauro: No, lo stipendio a fine mese.

Paola:. E' uno studio molto quotato.

Mauro: Quelli quotati sono i proprietari, io sono lassociato.

Paola: Non dargli retta Mauro un ottimo consulente ! E tutti, prima o poi, hanno bisogno di un buon avvocato.

Mauro: Come le scarpe....

Livio: Giusto. Ma, senza offesa, la tua una categoria dalla quale preferisco stare alla larga il pi possibile

Barbara: Fai bene la nostra una brutta razza.

Livio: Anche tu avvocato?

Barbara: Altro associato...ramo divorzi. Sposato?

Livio: No scapolo.

Barbara: E ti pareva? Tutte ce lha

Paola: Livio, non ti credo.

Livio: Ma vero.

Paola: Tu single! Non possibile

Livio: Invece s! E, se proprio lo vuoi sapere, stata anche un po colpa tua, mia graziosa seduttrice.

Paola: Che dici

Livio: Certo! Dopo che tu mi piantasti non potevo certo accontentarmi di una qualunque, no?

Paola: Livio

Livio: Ero convinto che ti fossi trasferita a Londra.

Paola: Allinizio s, e pensavo di restare l per un bel p. Ma poi ho conosciuto Mauro che si trovava li per un master e...

Mauro: E ha scelto di rimpatriare col sottoscritto.

Livio: Menomale, altrimenti non ti avrei mai pi incontrata.

Mauro: Vedi la fortuna...

Livio: Sai... pensavamo di vederci con Luca, Giovanna e qualche altro amico di classe domani sera.

Paola: Non mi dire

Livio: Perch non vieni? Sarebbero contenti di rivederti...

Paola guarda Mauro che fa la faccia contrariata. Barbara cerca di richiamare lattenzione di Mauro.

Barbara: Mauro ti posso parlare un secondo?

Mauro lo guarda con una faccia interrogativa.

Mauro: Proprio adesso?

Barbara: (Gli fa locchietto) Andiamo?

Mauro: (Alzandosi) Scusateci un attimo!

Paola guarda Mauro e Barbara.

Mauro: Perch nel frattempo non ordini da bere anche per me, mia graziosa seduttrice?

Livio: Che simpatico!

Mauro si apparta con Barbara

Mauro: Che ti prende?

Barbara: Amico mio, sono finite le preoccupazioni, habemus papam.

Mauro: Cio

Barbara: Tu cercavi luomo giusto per Paola. Labbiamo trovato.

Mauro: Chi ?

Barbara: Come chi... lui, ommiodiolivio, naturalmente! E' arrivato al momento giusto...come il cacio sui maccheroni

Mauro: Ma sei matta?

Barbara: Noooo!

Mauro: Paola sposata con il proprietario di una "fabbrichetta di Bibiano"...per giunta cafone! Ma gli hai viste le scarpe? Piuttosto preferisco continuare a vivere!

Barbara: Ma Paola non lo considera affatto un cafone. Ommiodiolivio il suo ex fidanzato. Era cos felice di rivederlo... e poi pieno di soldi Mauro, tanti soldi una fabbrichetta di soldi.

Mauro: Non il solo ad avere i soldi.

Barbara: Ma lei lo conosce... ed il primo amore non si scorda mai.

Mauro: Se lha lasciato ci sar un motivo

Barbara: Stai facendo un errore...

Mauro: Torniamo al tavolo

Barbara: Ma perch no?

Mauro: No e basta.

Barbara: Mauro, ragiona, non hai tempo per trovarne un altro... lui disponibile! Guarda come sono affiatati!

In quel momento Mauro guarda verso il tavolo della moglie e la vede ridere.

Mauro: Dici?

Barbara: Certo! E se anche trovassi uno che piacesse a te, chi ti dice che andrebbe bene anche a Paola?

Mauro: Beh.non hai tutti i torti.

Barbara: E col Ferrari si va di corsa.

Mauro: Questa una battuta pietosa.

Barbara: Vabb.cos

Mauro guarda di nuovo dalla parte di Paola ed Livio che parlano fitto.

Mauro: Tu pensi davvero che quellessere la render felice!

Barbara: "Quellessere" ha un nome e il suo nome Livio. E io penso di si. Per lo meno ci sono buone possibilit.

Mauro: Dici?

Barbara: Ma certo!

Mauro: Ok, ok.

Barbara: Per, sii gentile sforzati un pochino.

Mauro: E una parola!

Barbara: Pensa a lei Mauro, a quando non ci sarai pi

Mauro: Daccordo, d'accordo...

Barbara: Si, ma sorridi ti prego, perch onestamente sembri uno sfigato.

Si avviano di nuovo al tavolo, mentre Barbara da una pacca sulle spalle di Mauro.

Livio: (Fa una smorfia) Mano pesante la ragazza!

Paola: Ma dove vi eravate cacciati?

Anche Mauro da una pacca amichevole sulle spalle di Livio.

Livio: Ma che sono, un tappeto?

Mauro: Livio, vecchio mio! Dove eravamo rimasti?

Livio: Non mi ricordo.co tutte ste manate mi avete mischiato i neuroni

Mauro: Allinvito a cena.

Livio: Ah gi, dai Mauro, vieni anche tu Mi farebbe molto piacere.

Mauro: Oh no, mi sentirei di troppo. Una cena tra compagni di classe! Ma Paola pu venire, deve venire. Sempre se le va?

Paola lo guarda stupefatta.

Paola: Certo che mi andrebbe!

Mauro: Lo vedi? Certo che le va...

Livio: Mauro, ora capisco perch ti ha sposato!

Paola: E' un marito eccezionale!

Mauro: Senti, si liberato un campo. Ti vanno un paio di scambi?

Livio: Volentieri!

Paola: Ma non ti faceva male lo stomaco?

Mauro: Ora sto meglio! Molto meglio.

Mauro ed Livio si alzano. Paola guarda il marito. Mauro guarda Barbara.

Mauro: Lo disintegro!

Barbara: (Sottovoce) Sii gentile!

Mauro: Lo smolecolo.

Barbara: Si, ma con delicatezza

Paola continua a guardare il marito. Mauro ed Livio escono. Paola guarda Barbara.

Paola: Veniamo anche noi. Andiamo a fare il tifo, Barbara?

Barbara: Con piacere... e che vinca il migliore!

Scena 8

Casa di Mauro. Paola si sta preparando . Lui in vestaglia e lei pronta per uscire.

Paola: Sei sicuro di non voler venire?

Mauro: Non potrei neanche se volessi... dopo la partita di ieri sono distrutto.

Paola. Livio dovrebbe arrivare da un momento allaltro. Mi aiuti a tirare su la lampo?

Mauro: (Si lamenta...) Non so se ce la faccio... ogni piccolo muscolo della mia mano mi ha voltato le spalle al grido nontipensoproprio (le chiude la lampo). Ecco fatto. Sono contento che esci, cos ti distrai un po.

Paola: Non ho bisogno di distrarmi... io ci sto bene a casa con te.

Mauro: Andiamo, Livio cos simpatico ed un piacere giocare a tennis con lui.

Paola: Che strano! Allinizio ero convinta che ti fosse antipatico.

Mauro: Un fenomeno! Il pi spietato tra tutti i giocatori di tennis che abbia mai incontrato

Paola: Ti bastata una partita per innamorarti di lui?

Mauro: Boom Boom Becker in confronto a lui un dilettante...

Paola: Il tennis fa miracoli...

Mauro: Un uomo di successo, un atleta formidabile, bello, affascinante, divertente, praticamente perfetto, non trovi?

Paola: S... discreto.

Mauro: Discreto? Ma perch parli di lui con tanta sufficienza. Mi sembravi cos felice di rivederlo...

Paola: Ero sorpresa...

Mauro: Andiamo, non gli staccavi gli occhi di dosso! Un francobollo

Paola: Ma dai.non lo vedevo da anni, ero curiosa... e poi sei stato tu ad invitarlo a giocare a tennis ed stata una tua idea quella di prendere l'aperitivo insieme e di cenare con lui...

Mauro: Pensavo ti facesse piacere.

Paola: E si pu sapere perch stasera hai deciso di non venire? Tu non me la racconti giusta.

Mauro: Detesto le cene di classe ...

Paola: Sei cos strano ultimamente... che ti prende?

Mauro si gira di spalle. Lei si avvicina al marito di spalle e lo abbraccia.

Paola: In altri tempi non mi avresti servito su un piatto d'argento al mio ex...

Mauro: Mica siete soli...ee poi una cena di classee.e poi io non sono geloso!

Paola: Uhmmm. sicuro?

Mauro: Ti dico di no.

Paola lo tiene sempre abbracciato.

Paola: Ma se mi hai fatto una scenata laltra settimana perch il tuo collega Andrea mi aveva dato un bacio sul collo per scherzo alla cena del suo compleanno... te lo ricordi?

Mauro: Per scherzo! Io quello lo conosco bene. E un pervertito.sta sempre sui siti porno

Paola: (Ride) Vedi che sei geloso?

Mauro: Certo che sono geloso! Ti piacerebbe che non lo fossi?

Paola: (Lo bacia) Certo che no!

Mauro la bacia di nuovo.

Mauro: Sei bellissima.

Paola: Grazie! Ma adesso devo sbrigarmi altrimenti far tardi...

Mauro: Figurati se Livio non aspetta la sua "occhi da cerbiatto"...

Paola: Potevi venire anche tu...

Mauro: Ma novai

Suono di citofono

Paola: Accidenti...! Devo proprio andare! Sicuro che non ci vuoi ripensare?

Mauro: Non preoccuparti per me. Ho visto che c' un bel film stasera in tv. Adesso mi preparo una cenetta ... (ma Paola uscita) che rimpiangerai di essere andata a cena fuori... E poi dovrebbe passare Barbara, vedrai non sar solo... (si gira per salutare la moglie ma Paola gi lontana)

Mauro si mette seduto. Le gambe gli dolgono. Si distende sul divano. Campanello.Va ad aprire.

Mauro: Sapevo che saresti tornata da me...

Apre la porta, ma sull'uscio c' Giorgia Felici, limpresario di pompe funebri con accanto Barbara.

Mauro: Oh mio Dio!!!

Giorgia scatta dietro Barbara e cerca di nascondersi, ma Barbara li guarda con stupore e si sposta.

Barbara: Ma che.vi conoscete per caso?

Giorgia dietro a Barbara fa ampi cenni di no

Mauro: (Giorgia gli lancia un'occhiata disperata) Nooo? No!

Barbara: Questo Giorgia... Giorgia Felici!

Giorgia: Piacere.Giorgia

Barbara: Giorgia, lui Mauro, il mio migliore amico...

Mauro: Piacere Mauro Sani.

Giorgia: Barbara mi ha molto parlato di lei.

Mauro: Se permette, passerei al tu. (Sottovoce) Sappiamo talmente tante cose l'uno dell'altra... Prego, accomodatevi. Posso offrirvi qualcosa da bere?

Barbara: A me un Martini con ghiaccio .

Giorgia: Io niente grazie

Mauro va a prendere dei bicchieri e la bottiglia. Squilla il telefono a Barbara.

Barbara: Mi scusate un attimo? Lavoro.

Mauro: Stasera "straordinari"...

Barbara esce. Giorgia strappa la bottiglia dalle mani di Mauro versa il liquido nel bicchiere e beve tutto di un fiato.

Mauro: Sei proprio sicura di non voler bere niente?

Giorgia: Scusaper riprendermi! Non potevo immaginare che il migliore amico di Barbara, fosse il dottor Sani.. quello delle tombe a castello..!

Mauro: E io non avrei mai pensato che langelo della morte si presentasse a casa mia! Mi hai spaventato, sai! Come custode delle mie spoglie mortali, ho pensato che fossi venuta per me. Scommetto che Barbara non sa nulla del tuo lavoro...

Giorgia: E guai se lo scopre! Tra una chiacchierata e laltra ho capito che molto superstiziosa.

Mauro: Davvero? (Ride) Non me ne sono mai accorto

Giorgia: Figurati che mentre eravamo in macchina ha visto un carro funebre e non ti dico che spettacolo ! Ha fatto una macumba. Capisci? A me.proprio a me

Mauro: E cosa le hai detto?

Giorgia: Che faccio l imprenditrice. E poi non ha tutti i torti. La gente scappa appena sa del mio lavoro. Sai.tengo molto a lei. E cos speciale e poi si sta occupando

Mauro: Della tua separazione. Certo sono gran brutti momenti per te

Giorgia: Hai ragione! Il matrimonio oggi nasce con la scadenza ed il divorzio non fa neanche pi notizia. Come diceva il sommo poeta: Lasciate ogni speranza voi ch' entrate

Mauro: Lottimismo il sale della vita

Giorgia: (Recita) Per me si va nella citt dolente, per me si va nell'eterno dolore, per me si va tra la perduta gente

Mauro: Eccoperfetto per tirarmi su il morale

Giorgia: Questo avrebbero dovuto scrivere sul portone della chiesa che ho varcato ignara dell'inferno che mi aspettava...

Mauro: Non ti farai influenzare un po troppo dal tuo lavoro?

Giorgia: Ti sembro depressa?

Mauro: Noooo... se posso dire... un tantino demotivata

Giorgia: Non l'ho voluto io. Lui ha smesso di amarmi. Un bel po anche colpa mia. Non mi attirava pi ed alla fine lui scappato con un'altra lasciandomi l'agenzia ed un biglietto: "Mi dispiace, non ti amo pi e ora con le morte come te, pensaci tu . Pure la rima capisci?

Mauro: Poetico il tuo ex .

Giorgia: Che se vogliamo, l'agenzia funebre fonte inesauribile di guadagni...

Mauro: Gi alla fine tutti dobbiamo morire... (si intristisce di colpo e si versa da bere)

Giorgia: E quando pensavo di essere felice, la vita mi ha presentato il conto.

Mauro: Lo dici a me! Dai bevi ancora (le porge un bicchiere pieno). Per fortuna sei ancora una bella donna ed hai ancora un sacco di possibilit davanti.

Giorgia: Magari!

Mauro: Ma s.buttati sul lavoro! Scusa, come non detto!

Giorgia: Barbara in questo senso mi sta aiutando tanto. Lei molto cara con me!

Mauro: Ma devi fare attenzione! Potresti avere delle brutte sorprese.

Giorgia: Dici che si incavoler se scopre il lavoro che faccio?

Mauro: A parte quelloinsommasei una brava donnac ancora vita davanti a tee.non devi lasciarti coinvolgere

Giorgia: Ci conosciamo da poco, ma da quel che ho capito, tu devi essere veramente un uomo speciale, uno che non si ferma alle apparenze.

Mauro: Veramente solo un uomo che non ha pi futuro e cerca di salvarle le sue ultime apparenze.

Giorgia lo guarda con tenerezza.

Giorgia: Posso?

Mauro: Cosa?

Giorgia si avvicina ed abbraccia Mauro . Entra Barbara , non vista, che li vede abbracciati .

Giorgia: Anche se ci conosciamo da poco, sento di volerti bene! (Si asciuga gli occhi) Scusa, mi sono commossa a pensare che

Mauro: Sei dolcissima

Paola: Posso andare in bagno a rifarmi il trucco? Ecco ora sono un disastro.

Mauro: Ma certo. E in fondo a sinistra.

Giorgia: Quando torno ti racconto il mio segreto. Sento che con te posso confidarmi.

Giorgia esce. Subito dopo entra Barbara

Barbara: Allora? Avete finito con la farsa?

Mauro: Quale farsa?

Barbara: Vi ho visti abbracciati sa? Lavevo capito che vi conoscevate ! A me non sfugge niente! Ho listinto dell uomo e la furbizia della donna. Con me non si scappa.

Mauro: E chi vuole scappare.

Barbara: Non scherzare col fuoco ! Siete stati amanti, vero?

Mauro: Ma che ti dice quel cervello bacato?

Barbara: Da te non me laspettavo.

Mauro: Giorgia una persona che ha molti problemi .

Barbara: E tu l abbracciavi per consolarla.

Mauro: Guarda che stai prendendo un grosso abbaglio. E vero ci conosciamo, ma una cosa troppo lunga da spiegare..

Barbara: Allora fammi il riassunto.

Mauro: Nose lei non lo desidera.

Barbara: Pure i segreti avetee cosaltro? Certoio ti consideravo un amico. Vatti a fidare degli uomini

Mauro: Smettila di dire stupidaggini! Guarda che in questo momento Giorgia ha solo bisogno di avere accanto una persona sensibile e che la capisca

Barbara: E saresti tu il soggetto adatto?

Mauro: Ahio no di certo, con tutti i problemi che ho! Ma se per questo, nemmeno tu saresti il soggetto giusto

Barbara: Perch no? Cosa mi manca?

Mauro: Ascoltami bene Barbara. Conosco il tuo modo di agire e non lascer che tra una canna e un cibo calorico provi a traviare anche questa povera donna. Non te lo permetter fosse lultima azione buona che faccio!

Barbara: Da quando in qua ti sei messo a difendere i miei clienti?

Mauro: Da quando ne ho conosciuta UNA !

Barbara: Senti Mauro, non timpicciare. Io so come comportarmi e cosa devo fare!

Mauro: Tu non sai proprio niente, Barbara. Tu sei la gay pi egoista ed egocentrica che io conosca. Con la tua parlantina da avvocato riesci a rivoltare le persone, perch ti raccontano la loro vita e tu colpisci nei loro punti vulnerabili. Non ti basta mai

Barbara: Non vero.

Mauro: Ah s ?! Non ricordi cos successo con Sonia Massi? La mia amica che mi aveva chiesto un buon avvocato perch il marito voleva toglierle pure le mutande? Solo che le mutande gliele hai tolte tu.

Barbara: E vabb. ci ho provicchiato!

Mauro: Provicchiato? Prima le piacevano gli uomini, ora diventata la portabandiera al Gay pride.

Barbara: Lei ce laveva scritto addosso di essere

Mauro: Una lesbica arrapata come te? Questo volevi dire? E con Giulia Rossi?

Barbara: Ma chi , la tua commercialista?

Livio: La mia ex .ma molto excommercialista!

Barbara: E vabb. ci ho provicchiato!

Mauro Provicchiato? Ti sei presentata qui con la scusa di un consiglio tecnico e gli hai sbavato addosso per tutta la sera.

Barbara: Non esageriamo! Qualche corteggiamento!

Mauro: Qualche? Hai fatto per lei la pole-dance attaccata al piedistallo dell abatjour. Mi ero assentato un attimo per accompagnare Paola a letto che stava poco bene e quando sono rientrato in salone.sparita. Lho vista dalla finestra che scappava via come fosse inseguita dalla guardia di Finanza.

Barbara: Una chiamata urgente.niente di pi

Mauro: Smettila di nasconderti. Per te, ogni donna che gira dalle tue parti una potenziale preda da accalappiare.Tu sei lamica migliore che uno possa avere, ma hai la vita privata pi depravata che si possa immaginare.

Barbara: Sai che c? Mi hai proprio stancata. Io me ne vado.

Barbara prende la sua roba

Mauro: Eh no! Non te ne puoi andare cos, che cosa dico a Giorgia?

Barbara: Ti sei appena promossa suo angelo custode, arrangiati!! Io sono sono troppo depravata per farlo!

Non le da il tempo di replicare ed esce sbattendo la porta. Rientra Giorgia.

Giorgia: Dov Barbara?

Mauro: E appena scappata via. Una grana improvvisa sul lavoro

Giorgia: Beh, allora le corro dietro, magari faccio in tempo a riacchiapparla.

Mauro: Aspetta Giorgia so che non dovrei essere proprio io a dirti questa cosa di Barbara.

Giorgia: Se vuoi dirmi che le piacciono le donne, guarda che lho capito da un pezzo

Mauro: Davvero? E allora per quale motivo non te ne stai alla larga?

Giorgia: Poi ti spiego. Ora scappoti voglio bene

Paola appare sulla soglia di casa, mentre Giorgia lo bacia sulla guancia e fa per andarsene. Paola esce

Giorgia: Allora conto di rivederti.

Mauro: Quando vuoi. Sempre a tua disposizione.

Mauro chiude la porta. Dopo qualche secondo di nuovo il campanello.

Mauro: Ciao amore! Hai fatto presto, come va? (Fa per avvicinarsi)

Paola: Non ti avvicinare o ti tiro un pugno.

Mauro: Mi sa che non ti sei divertita

Paola: Finalmente comincio a capire

Mauro: Cosa?

Paola: Perch sei voluto rimanere a casa.Forse perch ti serviva una serata libera? Ora capisco anche perch negli ultimi tempi eri cos strano

Mauro: Ma io non sono affatto strano

Paola: Smettila Mauro, ti ho beccato!

Mauro: Di cosa parli?

Paola: Ti ho visto abbracciato a quella donna! Tu hai un amante

Mauro: Guarda che ti sbagli. Lho vista stasera per la prima volta , anzi no, in effetti

Paola: Stai negando levidenza ti ho visto con questi occhi non pi tardi di un minuto fa. BUGIARDO!

Mauro: Sei fuori strada Paola lascia che ti spieghi.

Paola: C poco da spiegare, cos evidente.

Mauro: Io stavo solo cercando di spiegarle che

Paola: Ecco perch mi spingevi tra le braccia di Livio! Dimmi solo da quanto tempo va avanti questa storia o ti sbrano.

Mauro: Ma di quale storia stai parlandoquella donna una cliente di Barbara

Paola: Non cercare di mischiare le carte!

Mauro: Stai prendendo un abbaglio.

Paola: Non passer un altro secondo della mia vita con un libertino come te.

Mauro: Libertino a me?

Paola: S, un playboy da strapazzo, un traditore un disonesto!

Mauro: Adesso basta! Porca miseria, fammi parlare

Mauro le prende le mani.

Paola: Non toccarmi (minacciosa)

Mauro: Mettiti seduta e parliamo da persone civili!

Paola. Non ho nessuna voglia di starti a sentire

Mauro: Lasciami parlare e poi prendi le tue decisioni va bene?

Paola: Daccordo, ma per favore, prima togliti quel rossetto dalla faccia.

Mauro si pulisce la faccia.

Mauro: Quella donna che hai visto Giorgia Felici, una cliente di Barbara che era qui sino a due minuti fa. Si sta separando perch il marito scappato con unaltra.

Paola: Che storia commovente e che ci faceva tra le tue braccia?

Mauro: Barbara lha portata qui per un aperitivo

Paola: Un diabolico triangolo

Mauro: Ma quale triangolo! Si sono fermati a bere qualcosa e, mentre lei si allontanata per andare in bagno, io e Barbara abbiamo litigato

Paola: Per il ruolo del dominante

Mauro: Paola, smettila! Nessuno vuole avere il dominio su niente. Ho solo detto a Barbara di non trasformare la povera Giorgia in unaltra delle sue vittime. Mi sembrava stesse troppo male per affrontare un altro colpo

Paola: E davvero toccante il tuo interesse per la poverina E tu che parte hai, quella delleroe che salva una fanciulla indifesa?

Mauro: Ti sto dicendo la verit, Paola.

Paola: Non mi hai ancora detto cosa ci faceva tra le tue braccia

Mauro: Le ho rivelato la vera natura di Barbara e mi stava ringraziando

Paola: La prossima volta che il fruttivendolo mi d il resto lo abbraccio e lo bacio per ringraziarlo

Mauro: Ti giuro che andata cos

Paola: Certo! Adesso tutto chiaro. Peccato che non credo a una sola parola di quello che hai detto!

Mauro: Paola, la tua intelligenza si sta sgretolando sotto lattacco di una gelosia cieca e irrazionale. Ora chiamo Barbara che ti confermer tutto cos la facciamo finita con questa inutile discussione

Paola: Non penserai davvero che possa credere al re della menzogna?

Mauro: Non hai nessun motivo per sospettare che io possa aver fatto qualcosa

Mauro si ferma folgorato da un dolore improvviso.

Paola: Ti ho visto Mauro! E c laggravante di una serie di coincidenze davvero sospette

Mauro: Ma chi sei il commissario Montalbano?

Paola: Fai la valigia e fuori di qui!

Mauro piegato in due dal dolore.

Paola: Che ti succede ora?

Mauro: Il dolore allo stomaco tornato!

Paola: Non prendermi in giro che cos aggravi la tua posizione.

Mauro: Puoi aspettare un attimo per linterrogatorio?

Si accascia per terra. Paola corre spaventata.

Paola: Giuro che se fingi, questa volta te la faccio pagare!

Mauro: Paola devo dirti una cosa. Non avrei voluto dirtelo, ma devi sapere la verit.

Si va a sedere sul divano piegato in due dal dolore.

Mauro: Non voglio che tu pensi che io sia un marito infedele mai! Soprattutto ora che sono agli sgoccioli della mia vita

Paola: Non posso credere che sei arrivato a questo

Mauro: Non come credi questa volta vero: io sto male sul serio!

Paola: Adesso basta Mauro! Questa volta hai toccato il fondo ho detto fuori di qui!!

Mauro: Paola, io sto morendo

Scena 9

Casa di Mauro. Luce su Mauro seduta sul divano con un plaid sulle ginocchia. Entra Paola, le da un bacio.

Paola: Ciao tesoro. Come ti senti?

Mauro: Bh forse un po pi debole di ieri.

Paola: Senti, ho comprato i biglietti, volo AZ717, partiamo alle 8,45 domani mattina. Quando arriviamo a Parigi troveremo una macchina ad attenderci. Ci porter direttamente alla clinica del professor Henry Fabien.

Mauro: Paola, credo che questo viaggio sia davvero inutile. Oramai sono aggrappato ad un filo. Oggi come oggi, ostinarsi a restare con un piede nella fossa, tra le cose pi costose.

Paola: Non mimporta. Spenderemo tutto ci che sar necessario.a costo di vendere tutto

Paola sul punto di scoppiare in lacrime, ma si fa forza. Porge la borsa dellacqua calda a Mauro.

Paola: Ecco tesoro, metti questa dietro la schiena, bella calda. Ora vado a caricare la lavatrice e la lavastoviglie e poi vado prima allufficio postale per pagare le bollette e poi in banca a farmi fare lestratto conto. Sto facendo anche pratica col Pc e fra un po penso di riuscire a fare tutto on line.

Mauro: Sai Paola, mi sorprendi. Stai affrontando questa tragedia senza perdere la testa.

Paola: Fino ad oggi tu ti sei sempre occupata di tutto, ora tocca a me farlo. (Lo bacia sulla fronte con tenerezza)

Mauro: Senti amore, vado di l a riposare un po. Domani sar una giornata molto faticosa per me.

Paola laccompagna, poi rientra e compone un numero al cellulare . Niente. Ci riprova. Lo getta via

Paola: Sono proprio stufa di questa dottoressa da strapazzo. Bella seriet professionale. Un tuo caro amico sta morendo e tu te ne vai in vacanza. Aspetta che mi capiti davanti

Suono campanello. Paola va ad aprire. Entra Sandra con un pacchettino in mano. Paola la guarda con rabbia.

Paola: Lupus in fabula! Finalmente siamo tornati dalla vacanzetta!

Sandra: Ciao Paola, sono passato un momento per salutarvi. Vi ho portato un piccolo souvenir da Malindi. Niente di che..

Paola: Tienitelo il tuo souvenir! Cos.sei passata per l estremo saluto?

Sandra: Estremo?! Mai stata meglio di cos!

Paola: Non te chiaro! Lasciare il tuo studio in questo momento cruciale ed andartene in un atollo sperduto in mezzo alloceano, ti sembra una cosa fatta bene?

Sandra: Beh non mi capita molto spesso di fare un viaggetto con Giacomo e fortunatamente non cera niente durgente che mi trattenesse . cos

Paola: Niente di urgente? E il fatto che tu abbia un paziente in fin di vita non ti sembra urgente?

Sandra: Scusa, che paziente?

Paola: Quello che posso dirti e che non sono mai stata tanto delusa da qualcuna in tutta la mia vita e tanto vale venire subito al sodo. Voglio toglierti questo caso clinico.

Sandra: Togliermi il caso? Quale caso?

Paola: Questo e gradirei una copia della cartella di mio marito immediatamente!

Sandra: Io, io non capisco evidentemente la vacanza mi ha fatto male..

Paola: Senti... il fatto che tu forse non voglia dirmelo una cosa, ma che tu te ne vada in vacanza lasciando Mauro. mentre lui

Sandra: Mentre lui

Paola: (Singhiozza) Mentre lui se ne sta andando capisci? Oh .Sandra come hai potuto?

Sandra: Perch, parte pure lui?

Paola: Sandranon ti permetto di scherzare su una persona che sta morendo.

Sandra: Ti ho sentito bene Paola? Hai detto che Mauro sta morendo? Che gli successo? Ha avuto un incidente o che?

Paola: Oh smettila non fare la commedia con me, tanto mi ha detto tutto. Domani lo porto a Parigi nella clinica del professor Fabien. E non mimporta quanto coster

Sandra: Fabien?

Paola: Ti ha sentito sai quando leggevi la sua sentenza di morte. Mi ha raccontato degli amici che se ne vannodelle pasticche per attenuare il dolore nellattesa che.

Sandra: (Sandra fa la faccia pensierosa) Ma snon pu essere che cos! Ora capisco tutte quelle sue strane domande!

Sandra comincia a ridere di gusto fino alle lacrime. Paola si gira e lo guarda inorridita.

Paola: Oh Sandra, ma come puoi ridere in un momento come questo?

Sandra: Ah ne ho conosciuti di ipocondriacin depressi nella mia carriera, ma mai nessuno come Mauro (ride)

Paola: Stai scherzando?

Sandra: Mai stata pi seria di cos!

Paola: Allora vuoi dire che non vero?

Sandra: Ma certo gli ho fatto un check-up due settimane fa. Il paziente Mauro Sani sta pi sano di me e di te messi insieme!

Paola: Vuoi dire che non ha niente di niente.

Sandra: Assolutamente , te lo posso garantire e gliel ho detto anche in studio prima di partire!

Paola : Allora perch mi ha detto che stava per morire?

Sandra. Perch, se ci che penso io, deve aver capito fischi per fiaschi e ti risparmio tutti i particolari.

Paola: C qualcosa che non mi quadra!

Sandra: Ma dainon l ha fatto appostae poi lo sai pure tu che un fissato.

Paola: Aspetta, aspetta! Te lo dico io il perch! Perch io sospettavo che avesse una relazione con un'altra donna.

Sandra: Smettila! Non ci credo manco se lo vedo con questi occhi.

Paola: Guarda che lho beccato tra le braccia di un altra..

Sandra: Non possibile. La conosco sin dalle elementari, lui ha la fedelt impressa nel Dna.

Paola: .e quando lho scoperto, ha creduto di poter rimediare con questa ridicola bugia.

Sandra: Sei fuori strada. Fobie a parte considero Mauro un uomo integerrimo, direi quasi da altri tempi.

Paola: Ed invece literregerrimo mi ha cornificato! Una piccola domanda. Nel nostro caotico universo, luomo un errore di natura o un progetto stabilito per fregare le donne? Tu che sei un medico, dimmi, ce lhai qualche intruglio che possa rafforzare le mie difese immunitarie?

Sandra: Ora ti dai una bella calmata e ne parliamo

Paola: Di cosa? Che commediante! Ed io cretina che gli ho creduto! Sono giorni che sto digiuna. Volevo morire con lui, capisci?

Sandra: Paola, mi dispiace! Forse non mi sono fatta capire bene e Mauro deve aver frainteso

Paola: Smettila Sandra, non ha bisogno di un alibi! E indifendibilelo capisci?! Anzi per fregarmi meglio, si trovato pure il complice.

Sandra: Chi?

Paola: La sua grande amica Barbara.

Sandra: Dai non ci credo!

Paola: Due attori consumati. Avrei voluto farteli vedere. Hans e Gretel.

Sandra: Cip e ciop..Paola, cara, io voglio bene a Mauro quanto ne voglio a te. Posso solo consigliarti di scavare bene in fondo alla faccenda. Si fa presto ad equivocare.

Paola: Equivocare? Ma che dici. tutto cos lampante. Io lho beccato in fragrante con lamante e lui si inventanto questa bugia grossolana sapendo benissimo che nessuno avrebbe potuto smentirlo .

Squillo cellulare Sandra

Paola: Ecco! Forse proprio lui che ti sta cercando per chiederti di assecondare il suo alibi.

Sandra: (Guarda il cellulare) Ma no lospedale ! Ora devo andare via , ho un urgenza, ma mi raccomando, molta calma! Ne riparliamo.

Paola: Sono calmissima.

Sandra: Se me lo dici con sta faccia da killer , c da preoccuparsi. Niente sciocchezze, ti prego..

Paola: Stai tranquilla, non ci vado in galera per lui .

Sandra: Ok.allora vado. Ciao e salutalo..anzi non fa nientelo chiamer

Sandra va via. Paola prende un cellulare, fa un numero ed esce. Mauro entra a passo lento. Accende uno stereo. Musica dolce. Si sdraia con calma sul divano, si mette la copertina sulle gambe. Entra Paola che si sta infilando la camicia nei pantaloni.

Mauro: Esci?

Paola: S.

Mauro: Un appuntamento?

Paola: Si. (Va verso uno specchio e si aggiusta i capelli)

Mauro: Da come sei vestita, devessere un appuntamento importante.

Paola: Molto.

Mauro: (Si alza e gli va dietro alle spalle) Uh.che profumo buono, Qual , quello che ti ho comprato laltro giorno?

Paola: Si.

Mauro: E muy caliente amore.Quasi quasi mi verrebbe da sbottonarti il vestito.

Paola: Peccato che non puoi farlo

Mauro: Chi lo dice?

Paola: Ma tesoro, nelle tue condizioni, non ne avresti la forza.

Mauro: (Guarda in basso) No..nome ne ancora ne avanzaparecchia

Paola: Sei sicuro?

Mauro: Ma certo, finch c vita!

Suono di campanello.

Mauro: Sicuramente la portiera. Vai tu?

Paola sorride beffarda e va ad aprire. Compare Livio.

Paola: Ciao Livio.

Livio: Ciao Paola

Mauro: (Guarda Paola poi guarda Livio) Cocosa ci fa lui qui?

Paola: Il mio appuntamento. Andiamo Livio?

Mauro: Ma perch?

Paola: Chiedilo alla tua amante.

Scena 10

Mauro bussa alla porta di Barbara. Barbara va ad aprire in pigiama. Si trova di fronte Mauro.

Barbara: (Deluso) Ahsei tu?

Mauro: Chi credevi che fosseBrad Pitt?

Barbara: Avrei preferito Angelina Jolie

Mauro: Tieni (gli porge una bottiglia) questa per te.

Barbara: Anche se vado pazza per lo champagne, non sar sufficiente per ottenere il mio perdono.

Mauro: Vuoi che mi genufletta ai tuoi piedi?

Barbara: Non occorre, ma continuo ad avere una gran voglia di prenderti a pugni, per quello che mi hai combinato con Giorgia.

Mauro: Dovresti farlo

Barbara: Sai che non potrei mai con te ! Ma che faccia che hai, sembri uno zombie. Metti tristezza.

Mauro: Devi baciarmi o posso entrare?

Barbara: Piuttosto bacerei un serpente a sonagli . Comunque entra pure

Mauro: Ti ringrazio.

Barbara: Senti, se sei venuto per fare la pace ed essere consolato non ci pensare proprio.

Mauro: No, ho solo bisogno di sfogarmi con unamica!

Barbara: Prima mi pugnali e dopo mi chiedi aiuto?

Mauro: Non volevo offenderti

Barbara: Porca miseria, cosa ti costava tenere a freno quella boccaccia?

Mauro: Volevo compiere lultima buona azione della mia vita

Barbara: Buona azione dici? Ho perso in un solo colpo una donna adorabile ed una cliente.ma tanto, sono talmente abituata ai fallimenti che oramai ci ho fatto il callo. Fa nienteme ne far una ragione.come sempre

Mauro: Beata te che ci hai messo subito una bella pezza. Io invece sto male. Ecco, lo sapevo..mi cominciano a formicolare le braccia, mi manca laria e sudo freddo. Dammi un sacchetto.sbrigati

Barbara prende un sacchetto e glielo passa. Mauro lo mette sulla bocca e comincia a soffiare

Barbara: Gran bel respiro.calma.

Mauro: (Scansa la busta) Ecco lo vedi come mi ha conciato?

Barbara: Chi? (Mette la busta)

Mauro: (Scansa la busta) Quella disgraziata di Paola.

Barbara: Che ha fatto la donna dei miei sogni?

Mauro: Ha dato appuntamento a Livio direttamente a casa nostra

Barbara: No ! E perch? Io la conoscoPaola non farebbe mai una cosa simile

Mauro: Ha visto Giorgia che mi baciava ed ha pensato che

Barbara: La mia Giorgia??! Hai baciato la mia Giorgia? (Si mette la busta in tasca) Allora ti sta bene! Anzi lo sai che faccio ora?

Mauro: Mi cacci via?

Barbara: Di pi!

Prende un foglio da una scrivania e glielo sventola davanti

Mauro: Che ?

Barbara: Lelogio funebre che ho appena finito di scrivere e che avrei dovuto leggere dopo la canzone.

Mauro: Non mi sembra il momento adatto.

Barbara: E invece s! Ecco cominciava cos: In paradiso avevano bisogno di una persona speciale e hanno chiamato Mauro Sani Uomo sano e fedele. Sani-sano, ci avevo fatto pure il doppio senso (cancella energicamente con la penna sul foglio che ha in mano). Via.cancellare.immediatamente

Mauro: Per lesattezza lei che ha baciato me.

Barbara: Ma bravo!

Mauro: Voleva solo ringraziarmi per averlo messo in guardia da te. Non essere ridicola!

Barbara: Ecco cosa ci hai guadagnato con la tua buona azione! Non hai pensato nemmeno per un attimo a cosa provavo io per Giorgia?

Mauro: E smettila con questa farsa, hai appena detto che ci hai fatto il callo agli insuccessi.

Barbara: Ecco qua cancelliamo pure questa Dotato di incommensurabile umanit

Mauro: Tu che vieni a fare a me la moralista? Ma perch non fai un po di outing!

Barbara: Spiccato senso dellamicizia . Bene. bene pure questa via (Cancella) Continua cos e non rimane niente

Mauro: Ma dai!!!!

Squilla il telefono. Risponde Barbara.

Barbara: Pronto? Ciao. Si qui. Te lo passo. E Sandra per te. Vado a farmi una canna meglio!

Mauro: Ciao Sandra! Sei stata a casa mia? Hai parlato con Paola? Equivoco quale equivoco? Non mi dire non mi dire non mi dire Certo che sono contento di non dover morire, per un modo schifoso di scoprirlo, ecco tutto! Lo so che mi avevi detto che non avevo niente, ma voi medici, specialmente se amici, dovreste spiegarlo meglio ai pazienti che non hanno niente, in modo tale che quelli sono sicuri di non avere niente. Paola lo sa? Cosa? Lei crede che io stia nascondendo una relazione? Ah bene, ora mi tutto chiaro! Cos successo? Assolutamente niente. Se n andata con un altro ed io passer il resto della mia vita a casa di Barbara! Cosa dici? Ti spiace? Moriammazzata te e tutto lospedale!

Barbara rientra con lo spinello in bocca, prende il foglio del necrologio.

Barbara: Ho cancellato tante di quelle cose da questo foglio, che dovr rimettercene qualcuna se no diranno che ho scritto un pensierino

Mauro: Lascia perdere, tanto non serve pi, io continuer a vivere!

Barbara: Questo il modo di parlare, Mauro. Lottare fino allultimo

Mauro: No, non hai capito niente: ho saputo ora da Sandra che sono completamente sano! Non ho niente di niente!

Barbara: Vuoi dire che non stai per morire?

Mauro: Esattamente.

Barbara: Sei sicuro.

Mauro: Come te lo devo dire? NON MUOIO PIU?

Barbara: Oh, ma tutto questo magnifico!! Oh. che bello, Mauro (l abbraccia) E com stato? Hanno scoperto una nuova medicina?

Mauro: No, ho preso un grosso abbaglio.

Barbara: Davvero, ma mi avevi detto che Sandra

Mauro: Lo so che te lavevo detto, ma io avevo sentito che parlava a telefono di unamico suo che stava per morire ed avevo pensato che quello di cui parlava fossi io.

Barbara: Me lo dovevo aspettare da te una cosa del genere.

Mauro: Che fai la psicologa?

Barbara: Che poi, dico, te la cavi con poco.

Mauro: Ora che devo fare? Suicidarrmi per farti piacere?

Barbara: Ma ci pensi prima di fare le cazzate? Maledizione! Sono giorni che sballo per non pensare! Mi sono bevuto litri e litri di liquori vari, che mi verr la cirrosi epatica, mi sono fumata tutta una piantagione di marjuana peggio del peggiore tossicodipendenti e tutto questo per colpa tua!

Mauro: Ti chiedo scusa!

Barbara: Ho fatto la parte della scema: piangere, lavarti la macchina, scrivere la tua incasinatissima denuncia dei redditi ho passato ore ed ore a scrivere il tuo necrologio!

Mauro: Cosa vuoi, che mi strappi i capelli come nei drammi russi?

Barbara: E io dico che questo non lo dovevi fare alla tua migliore amica!

Mauro: Lascia perdere, ora ho solo bisogno di riflettere. Senti, intanto posso dormire qui da te?

Barbara: Certo che puoi ! Basta che non ti fai vedere in giro fino a domani mattina.

Mauro: Grazie amica mia.

Mauro esce di scena. Barbara rimane con il foglio in mano. Lo guarda ancora un attimo con ammirazione poi lo piega e lo ripone dentro il cassetto del tavolo.

Barbara: Un giorno o laltro gli servir

Scena 11

Siamo a casa di Mauro. Livio comodamente seduto sul divano . Accanto c Paola col cellulare in mano in viva voce. Voce Mauro

Voce Mauro: E se dovessi trovare un altro uomo, voglio che tu non ti senta affranto, perch io ti sar sempre accanto e con tanto amore, sia nella gioia che nel dolore. E qui cominciaguarda.

Livio: Sembra il Rocco Siffredi dei poveri..

Mauro: Sentinon ti permetto di denigrare le mie ultime volont..

Livio: Pure lo spoglaiarello.che squallido che che sei

Mauro: Senti..figlio di una grandissima.

Paola: Nono

Mauro: Io ti spacco quella faccia da topo di fogna.

Livio: Che paura! Su vieni.vieni

Paola: Basta cos! Smettiamola! E quando lavresti registrato questo video? Subito dopo aver avuto la brillante idea di dirmi che la tua ora era suonata?

Mauro: No Paola.

Paola: Avere un amante gi una brutta cosa, ma pensare di poter aggiustare tutto con una ridicola bugia! Ah quando penso che eri quasi riuscita a farmela(si rivolge a Livio) e stavo per portarlo a Parigi dal professor Fabien capisci che cretina?

Livio: Hai ragione, sei stato proprio una cretina.

Mauro: Senti deficiente lo dico io a mia moglie quando cretina e tu non ti devi permetterti.

Paola: (Sempre rivolta ad Livio) Tu che sei un uomo con tanto di cervello dimmi : Cosa sperava di ricavarci? Non ha pensato che prima o poi lavrei scoperto?.

Livio: Infatti una storia talmente ridicola!

Mauro: Ma io credevo veramente di morire.

Paola: Quando un marito dice che sta per morire e poi non muore, sua moglie ha il diritto di insospettirsi.

Mauro: Paola, ti ho gi detto come andata. Ho ascoltato una conversazione di Sandra con lanalista mentre rientravo nello studio con un bicchiere dacqua in manoed ho equivocato

Paola: (Dando le spalle al marito e rivolta ad Livio) Come poteva sperare di cavarsela?

Livio: Non lo so Paola, prima o poi avrebbe tirato fuori unaltra bugia su uno sbaglio nella radiografia o sulla scoperta di una medicina miracolosa e tu ci saresti cascata come un pollo.

Mauro: Senti coso, vedi di farla finita o ti distruggo.

Livio: Non mi provocare. Gi col tennis hai fatto una pessima figura.

Mauro: Sehha parlato Borg !!!

Livio: Cintura nera di karate. Vuoi che te lo dimostro?

Paola: Lascia stare le provocazioni. Ed io avrei abboccato a tutto, vero Mauro? Per qualcosa ti andata storto. Sandra era andata in vacanza e non era a portata di mano per sostenere la tua storiella del motore che perde i colpi! Purtroppo non hai fatto in tempo ad avvisarla.

Livio: Giusto. E tu per puro caso l hai vista prima che lui potesse corromperla

Mauro: Cosa?

Paola: Esatto.

Mauro si alza e va verso la porta esausto.

Mauro: Due contro uno non ce la faccio! Va bene hai vinto contenta? Ora ti dispiace se vado nella mia camera a letto e mi preparo la valigia?

Paola: Se vuoi vado via io. Mi trovo bene anche nella casa di campagna.

Mauro: Tu nella mia casa di campagna con quello li non ci metti piede.

Paola: Se permetti anche mia.ma tanto di chi sar, lo stabilir il giudice che si occuper del nostro divorzio.

Mauro: Io vado a stare da Barbara. Siamo gi daccordo.

Paola: Sul divorzio?

Mauro: No, che mi fa stare a casa sua.

Paola: Okokrimarr qui. Per non ti voglio vedere, chiaro?!

Mauro fa per andare e poi si gira allimprovviso e si rivolge a Livio.

Mauro: Senti coso, ma perch non usi scarpe normali come tutti i tuoi simili? Sei ridicolo.

Paola guarda le scarpe di Livio.

Paola: Andiamo.

Livio e Paola fanno per uscire quando entra Barbara.

Barbara: Ciao Paola.

Livio: Ecco la complice.

Barbara li guarda perplesso.

Paola: Se cerchi il tuo compare di la! Digli di sbrigarsi a sparire prima che torni.

Livio: Ben detto!

Paola: Andiamo.

Escono. Barbara entra e chiama Mauro che in quel momento sta uscendo dalla camera abbottonandosi la camicia.

Mauro: Ciao

Barbara: E andata male vero?

Mauro: Vuole proprio lasciarmi. Gi parla di divorzio

Barbara: Brutto guaioe sarebbe la prima volta che mi troverei a difendere un maschio.

Mauro: Ora non precipitiamo. Senti Barbara, una domanda: Quando una moglie crede che il marito abbia un amante, come pensi che lui possa fare a convincerla che non vero?.

Barbara: Non pu!

Mauro: Ma io non ho un amante!

Barbara: Non fa differenza.

Mauro: Ma un idiziato di reato innocente sino a prova contraria.

Barbara: Hai a che fare con tua moglie, qui non centra la legge.

Mauro: Vuoi dire che non c niente da fare? Condannato solo in base a delle ipotesi?

Barbara: Se parlo da avvocato ti dico di s...

Mauro: Ecco

Barbara: ma se parlo da amica una soluzione ci sarebbe

Mauro: Spara.

Barbara: Dichiarazione di colpa, presentazione delle attenuanti e domanda di grazia .

Mauro: Traduci!

Barbara: Confessa e chiedile di perdonarti.

Mauro: Perdonarmi che cosa?

Barbara: Il fatto di avere un amante.

Mauro: Quando invece non ce lho?

Barbara: Esatto.

Mauro: C chi se la cava negando, ma io sarei il primo a cavarmela confessando.

Barbara: Affronta la realt. Tu sai di non avere un amante, esatto?

Mauro: Esatto.

Barbara: Ma Paola convinta del contrario.

Mauro: Esatto

Barbara: Quindi perch ostinarsi? Ammettilo ed archivia la pratica.

Mauro: Ma io sono innocente cavolo!

Barbara: Ragiona! Da quando siete sposati?

Mauro: Quindici anni

Barbara: Quindi Paola ha investito quindici lunghi anni su di te.

Mauro: Investito?

Barbara: Certo! E devo dire che ti ha tirato su abbastanza decentemente e in ogni caso abituata a te.

Mauro: Grazie per la grande considerazione (schianta sul divano).

Barbara: Ragiona! Quanto le ci vorrebbe per portare un altro stupido maschio al tuo stesso livello ?

Mauro: Vabb ora esageri!

Barbara: Parlo di quel cretino che appena andato via con lei

Mauro: Ah.se parliamo di Livio..io dico che non gli baster tutta la vita

Barbara: Bravo!

Mauro: Dici che ci ripenser solo perch troppo pigra per mettersi ad addomesticare un altro del genere Livio?

Barbara: Ma te lo garantisco! E poi dimmi, quale donna, quale moglie, non desidera vedere il suo uomo strisciare ai suoi piedi?

Mauro: Credi che funzionerebbe?

Barbara: Assolutamente. Le mogli vivono per scoprire qualcosa sui mariti e quindi se tu gli offri la tua testa su un piatto dargento lei ci cascher ci cascher eccome.

Mauro: Va bene, seguir il tuo consiglio. Le confesser di aver avuto un amante, chieder il suo perdono e questo quanto.

Barbara: Nono, no. Mica cos facile

Mauro: Ma io confesso, che altro pu volere?

Barbara: Le donne vogliono sapere tutto dellaltra. Te lo dice la mia parte femminile

Mauro: Ma se gi la conosce.

Barbara: No, non la conosce. Non siamo mai stati amantianche se

Mauro: Scema, parlavo di Giorgia.

Barbara: La mia Giorgia! (Si riprende) Insomma lei vorr sapere come lhai conosciuta, cosa le piaceva, cosa le hai regalato, dove la portavi, se qualcuno vi ha visti insieme, perch hai scelto proprio lei.

Mauro: Ma se incontra Giorgia e si parlano io mincasino un'altra volta.

Barbara: Giorgia partita. Mi ha chiamato questa mattina. Non vuole che mi occupi della sua causa di divorzio e non vuole vedermi mai pi

Mauro: Mi dispiace

Barbara: Lascia perdere. E pensare che questa volta mi ero innamorata davvero gi mi manca. Che triste destino il mio.

Mauro: Se vuoi posso provare a richiamarla, spiegarle tutto, posso

Barbara: Tu non farai niente! Hai gi combinato un mucchio di casini. Concentrati sul tuo matrimonio e preparati a rispondere senza esitazioni alle domande di Paola!

Mauro: Ma non ce la faccio

Barbara: Ne valeva davvero la pena?

Mauro: Cosa?

Barbara: Mauro devi rispondere alle mie domande: Ne valeva davvero la pena?

Mauro: Devo.. dire di s?

Barbara: NO! Anche se hai avuto a che fare con uno schianto di donna, si deve sempre dire che non era un granch.

Mauro: Ma io non ho mai avuto unaltra donna!!

Barbara: Questo non ha importanza. Sai che ti succede se timpappini?

Mauro: Cosa?

Barbara: Creder che invece di avere una sola amante, tu ne hai avute a dozzine e non riesci a tenerle tutte a mente. Mi raccomando, Mauro, quando lei ti far le domande tu le devi rispondere a raffica ta-ta-ta-ta-ta.

Mauro: Ta-ta-ta-ta-ta

Barbara: Proprio cos.

Mauro: Aspetter che torni e me la riprender, costi quel che costi.

Barbara: Ta-ta-ta-ta-ta ok?

Mauro: Ok.

Barbara: Allora vado.

Mauro: Ta-ta-ta-ta-ta.

Barbara: S combattivo al massimo.

Mauro: Un guerriero. Sei troppo forte Barbara.

Barbara: Lo so

Scena 12

Casa Mauro e Paola. Luce penombra che inquadra Mauro, rumore di chiavi nella toppa. Entra Paola. Si toglie la giacca, accende la luce e vede Mauro seduto in penombra.

Paola: Ancora qui? Forse non sono stata abbastanza chiara non ti voglio pi vedere Mauro.

Mauro: Paola parliamone un attimo. Ti prego, non prendere decisioni avventate.

Paola: Avventate? Ci ho pensato bene sai ed ho capito finalmente con che razza di bugiardo fedifrago ho diviso dodici anni della mia vita.

Mauro: .pi tre di fidanzamento.

Paola: Peggio mi sento!

Mauro: Hai ragione Paola! Sono venuto qui per confessarti tutto e chiedere il tuo perdono.

Paola: Allora avevo ragione, vero che hai unamante! (Paola furiosa)

Mauro: S e mi sento un verme.un lombrico umano

Paola: E quello che sei! Io non riesco a capire come fai a comportarti in questo modo ignobile. A me che ho lasciato la mia professione, che mi sono annullata per stare accanto a te.

Mauro: Lo soho sbagliatoe non ti merito

Paola: Ah.questa la prima cosa sensata che dici!

Mauro: E poi, non lho fatto apposta. capitato

Paola: In amore, mia caro Mauro, e non che io sia un genio sullargomento, ma in amore il tradimento non contemplato. Ora e meglio che te ne vai.prima che ti faccio a pezzi e ti infilo nel tritacarne

Mauro: Nonon farlo Paolalascia prima che ti spieghi.

Paola: Cosa c da spiegare?

Cerca di andarsene di nuovo, ma lui la fa girare.

Mauro: Ti prego Paola, non sarebbe meglio discutere, chiarire i dubbi e trovare una soluzione?

Paola: A questo punto non ci sono soluzioni. Anche se tornassimo insieme io non potrei pi fidarmi di te. Lo capisci questo?

Mauro: Per favore ascoltami

Paola: E va bene discutiamone, ma per favore, smettila con le bugie

Mauro: Allora tu fa una domanda ed io ti rispondo a raffica ta-ta-ta-ta.

Paola: Ta-ta-ta-ta?

Mauro: Cio con tutta sincerit.

Mauro si mette seduto.

Paola: Va bene, anche se non servir a niente. Come lhai conosciuta?

Mauro: In un ristorante dietetico in centro.

Paola: Che ci sei andato a fare?

Mauro: Durante la pausa pranzo in ufficio. Fanno un ottimo pat alle erbe e gelato di soia.

Paola: E perch non mi ci hai mai portato?

Mauro: Perch tu detesti i cibi dietetici.

Paola: Invece lei li ama.

Mauro: E vegana come me.

Paola: E intelligente?

Mauro: Cos e cos.

Paola: E da quant che va avanti la vostra tresca?

Mauro: Da quando si lasciata col marito.

Paola: Lha lasciata per mettersi con te?

Mauro: No! Lei mi ha confessato che aveva smesso di amarlo da tempo , tutto qui. Era diventata fredda nei suoi confrontiun pezzo di ghiaccio

Paola: Che con te si sciolto! E ti ha raccontato tutta la sua vita, mentre mangiavate pat e gelato di soia?

Mauro: No, dopo siamo andati a fare una passeggiata.

Paola: Dove?

Mauro: Dove? Gi.e dove? Ah... ora mi ricordo, lho accompagnata al cimitero.

Paola: Al cimitero?

Mauro: Il nuovo cimitero comunale. il Paradiso dei cipressi. Li c la tomba.la tomba.

Paola: La tomba?!

Mauro: Di sua madre.

Paola: Ti ha fatto conoscere la tua futura suocera?

Mauro: Ma no, era solo una passeggiata

Paola: Romantica ! E cosa ti detto, tra un loculo e laltro per conquistarti?

Mauro: Che mi ha detto? Gi che mi ha detto?!........

Paola: Ehche ti ha detto? Si puo sapere?

Mauro: Ah s: (recitando) Allamore pone fine il tempo, ma non il cuore

Paola: Ma dove lha letta questa frase, su una lapide?

Mauro: Forse le uscita cosi.. al momento.

Paola: Comincio ad avere dubbi sulla sanit mentale di tutti e due. Qualcuno che conosciamo vi ha mai visti insieme?

Mauro: No, no nessuno e comunque in fondo non ne valeva la pena.

Paola: E questo chi te lha chiesto?

Mauro: Nessuno, lho aggiunto io ti ho prevenuta.

Paola: Quando devi rivederla?

Mauro: Mai pi, tutto finito ci siamo lasciati.

Paola: E dopo quello che mi hai raccontato, aspetti che io ti creda?

Mauro: Ma la verit.

Paola: Mauro, lo sai che lo capisco sempre quando menti?

Mauro: Ma ti sto dicendo la verit! Non ho intenzione di vederla mai pi, sono pentitoanzi ce lho con lei, quasi la odio! Anzisenza il quasi.cancella

Paola: Non credo che vi siete lasciati, non ci credo manco per sogno.

Mauro: Devi ! Io lho pregata di andare via e di non tornare mai pi.

Paola: E lei si convinta subito? Non possibile

Mauro: Lei non voleva andarsene, voglio direnon un momento economicamente facile da quando il marito lha lasciata, ma io ho insistito. Le ho pure dato del denaro per convincerla.

Paola: Una squallida marchetta ! E quanto le avresti dato?

Mauro: Bhe, ora non ricordo esattamente!

Paola: Lo sapevo che stavi mentendo.

Paola fa per alzarsi

Mauro: E invece vero! Alt.aspetta un momento che ti faccio vedere

Prende il portafoglio dalla tasca , tira fuori il suo blocchetto degli assegni.

Mauro: Ecco qui, la matrice dellultimo assegno che ho staccato. Ventimila euro. Questa la fine di Giorgia Felici.

Prende il blocchetto, guarda , poi la getta a terra.

Paola: Hai capito? Ventimila euro dambl! E mi tormentavi per un misero parrucchiere?

Mauro: Beh, in quel frangente si trattava di istruirti.

Paola: Perch gi sapevi che mi avresti abbandonato e ti facevo pena. Io, il povera scema , pure cornuta, che non riesce a stampare un foglio al computer e che si era messa come una scolaretta a farsi dare ripetizioni di nascosto.. Invece non servito a nulla ! E troppo tardi.

Mauro: Tardi per che?

Paola: Ecco, stamattina mentre ero nellagenzia viaggi per chiedere il rimborso dei biglietti di Parigi ho cominciato a riflettere. Quanto so di Livio? Sto facendo la cosa pi giusta? Tu non mi avevi mai mentito prima e forse avrei dovuto darti il beneficio del dubbio e crederti. Ho pensato che un viaggio a Parigi avrebbe fatto bene al nostro matrimonio e quindi ho cambiato la data.

Mauro: Magnifico.

Paola: Ma ora che hai confessato tutto finito. Non posso andare a Parigi con te. Non potrei vivere con te nemmeno un minuto. Non ti amo pi non sento nulla per te solo piet e squallore.

Pausa. Mauro la guarda.

Mauro: S sono proprio da compatire ed immagino che non servirebbe a nulla se io negassi di nuovo tutta la faccenda.

Paola: Come?

Mauro: Se ti dicessi che non ho mai avuto unaltra donna, che ho inventato tutta questa storia sperando che tu mi perdonassi?

Paola: Ti prego Mauro, non farlo, dimostreresti solo disprezzo per la mia intelligenza.

Mauro: Paolaio

Paola: E finita e questa volta per sempre. Ora vattene per la tua strada e non tormentarmi pi.

Mauro: Hai ragione.non ho pi scusantivado a fare le valige... e poi mi stabilisco per sempre in campagna a meditare.

Paola: E lunica cosa sensata che hai detto sinora.

Mauro: E, quando mi render conto che arrivato il momento, saluter tutti, andr in mezzo a un bosco, mi metter una coperta in testa come i sioux ed aspetter che il Padreterno mi chiami.

Paola: Bravo!

Roberto: E quando sar mi far cremare e spargere le ceneri in mare.

Paola: Ma se hai sempre avuto il terrore di essere cremato .

Roberto: Ci ho ripensato.

Paola: Come mai?

Roberto: Perch anche le mie ossa meritano di sparire per sempretutto deve sparire di me..

Paola: Guarda che no riesci a farmi pena! Io me ne vado con Livio a Parigi. Ti far avre notizie tramite il mio legale. Addio Mauro.

Paola esce , Mauro si ferma per qualche momento a guardare il vuoto. Campanello. Mauro va ad aprire, compare Barbara e fa qualche passo.

Barbara: B, com andata? Ha funzionato? Ti ho consigliato di confessare ed ha funzionato vero?

Mauro lo fa indietreggiare.

Barbara: Non ha funzionato nemmeno un pochino?

Mauro si avvicina minaccioso.

Barbara: E stato un fallimento vero? Lascia che indovini vuoi picchiarmi? No, non vuoi picchiarmi per qualcosa vuoi farmie ti ricordo che faccio lezioni di full contact, che mi difendo alla grande e meno come un fabbro.

Mauro: Sparisci.

Barbara indietreggia fino a raggiungere la porta. Esce.

Scena 13

La luce torna su Paola che ha in mano delle valige. Cammina spedita. Campanello. Paola si avvicina alla porta

Paola: Chi ?

Voce: Una busta per il dottor Sani

Paola apre e si trova davanti Giorgia

Paola: Lupus in fabula

Giorgia: Non c il dottor Sani?

Paola: Credo di no.

Giorgia: Allora casomai passo pi tardi.se faccio in tempo

Paola: Dia a me , sono la moglie.

Giorgia: E una cosa piuttosto riservata ee io pensavo di trovare suo marito

Paola: Invece ha trovato meguarda un po che sorpresa!

Giorgia: Sono Giorgia Felici, titolare dellagenzia Felici & Co

Fa per darle la mano, ma Giorgia fa finta di non vederla

Paola: So bene chi lei.

Giorgia: Ah..Mauro le ha parlato di me? Allora le avr pure detto che sono gi stata qui

Paola: So tutto.

Giorgia: Sa , suo marito un uomo meraviglioso e pieno di risorse.

Paola: Immagino che lei lo conosca bene

Giorgia: Non come avrei voluto

Paola: Beh. mi dispiace. Comunque avrete tanto di quel tempo davanti

Giorgia: Vorrei davvero che fosse cos, ma non credo che succeder.ed io non sono la persona pi indicata per darvi dei consigli.

Paola: Lei dice?

Come per cambiare discorso

Giorgia: Allora le lascio questa fattura.

Gli mostra una busta. Paola gliela strappa dalle mani

Paola: Cos, lei rilascia parcelle per le sue prestazioni?

Giorgia: Sono una di principio io e non ho mai evaso le tasse in tutta la mia vita!

Paola: Una personcina per bene

Giorgia; Gli dica che ci ho messo tutto. Tutte le spese all inclusive. Lui capir.

Paola: Accidenti che professionista.

Giorgia: Diciamo che me la cavo..

Paola: Ahnon ho dubbi.

Giorgia: Anzi gli dica che da quando siamo diventati pi intimi , mi sono sentita in dovere di riservargli un ulteriore sconto.

Paola: (Faccia disgustata) E mi sembra pi che giusto. Guardi, io direi di chiudere qui la faccenda , ho un aereo che mi aspetta e non vorrei perderlo

Giorgia: Oh mi scusi... non volevo trattenerla. Anchio sto partendo. So che questa fattura avrei dovuto consegnarla a Mauro di persona , ma ho gi chiuso la mia attivit e..

Paola: Tranquilla. Gliela lascer tra le sue carte pi importanti

Giorgia: Allora vado

Paola: Si vada che meglio

Giorgia fa per andare , ma poi torna indietro

Giorgia: Posso abbracciarla?

Paola: Perch?

Giorgia prende un fazzoletto e si asciuga gli occhi.

Giorgia: Ecco.lo sapevo iolo sapevo.che dovevo andare via. Sono una cretina.

Paola: Guardi che quella che dovrebbe disperarsi tra noi due, a rigor di logica, dovrei essere io.

Giorgia: Allora glielha proprio detto?

Paola: Non poteva nascondermelo pi di tanto. La verit prima o poi viene a galla

Giorgia: Menomale, almeno non gli ho rovinato la sorpresa!

Paola: Dovrebbe esserlo?

Giorgia: Le avr parlato pure del Paradiso dei cipressi.

Paola: Pure di quello.

Giorgia: Anche perch la mia pubblicit sta dappertutto.

Paola: Che centra la pubblicit

Giorgia: Va bene, a quersto punto le raccconto proprio tutto.

Paola: A questo punto.

Giorgia: Mauro, sapendo che gli rimasto poco da vivere, ha visto la pubblicit della mia agenzia funebre e mi ha contattato lacquisto di un loculo. E cos che ci siamo conosciuti

Paola: (Parla a se stessa) Allora vero che pensava di dover morire.e che ha inventato quella confessione

Giorgia: Scusi come ha detto?

Paola: e che non c nessunaltra donna

Giorgia: No, nessun altra donna tranne che lei. Per abbiamo preso accordi per un altro uomo.

Paola: Cosa?

Giorgia: S, Mauro stato lungimirante. Ha prenotato il posto per lei ed anche un secondo marito . Ventimila euro tutti anticipati tra loculi e funerali. Una bella spesa

Paola: (Faccia beata) Non mi dica!

Giorgia: Una lapide pre-mortem per tre. Unidea originale, peccato non averla sfruttata per lultima campagna pubblicitaria. Ha capito che uomo?

Paola: Spettacolare.

Giorgia: Ehsi! Veramente un gran cuore.

Paola: Un cuore matto da legare

Guarda lorologio

Giorgia: Ora devo andarmene o perdo laereo

Paola sorride e guarda da unaltra parte

Giorgia: Ma mi sta ascoltando?

Paola: Come?

Giorgia: Dicevo che ora me ne vado. Mi dispiace davvero di aver rovinato tutta la sorpresa a Mauro. Come si pu rimediare?

Paola: Semplice, non glielo diremo!

Giorgia: Veramente?

Paola: Certo! Si riprenda i documenti e glieli mandi per posta, cos non sapr mai che io so tutto.

Giorgia: Ottima idea! Cos Mauro potr farle la sorpresa come desidera ! Lasci che glielo dica, lei una donna veramente in gamba.

Paola: E lei simpaticissima! Lavevo detto io... non mi sbaglio mai sulle persone!

Arriva Barbara trafelata. Vede Paola e Giorgia che parlano.

Barbara: Giorgia, che ci fai qui? Non ti muovere. (Si rivolge a Paola) Paola, stami a sentire, credo che ci sia stato un grosso equivoco! Non c nessuna amante! Mauro luomo pi fedele del mondo, ti ama e non ha mai avuto unaltra donna allinfuori di te, in tutta la sua vita!!!

Paola: Lo so.

Barbara: (Guarda Giorgia) Giorgia , Mauro mi ha detto tutto della tua attivit e non m importa. Poi mi ha detto pure che sei al corrente della mia diversit.

Giorgia: E talmente lampante

Barbara: Perch, si nota tanto?

Paola: Un tantinello.

Giorgia: E poi anchio sono come te. A me sono sempre piaciute pi le donne che gli uomini, ma lo nascondevo a me stessa. Questo e stato il motivo della rottura con mio marito. Lui diceva che ero un pezzo di ghiaccio.

Barbara: Guarda.io gli uomini manco in fotografia

Giorgia: Poi ho incontrato te e mi sei piaciuta subito, ma conoscendo la tua superstizione, avevo paura di instaurare un rapporto . Non facile stare insieme ad un organizzatrice di funerali.

Barbara: Ma, amore, a me non importa di doverti accompagnare ogni giorno della nostra vita ad un funerale diverso. Da quando ti ho incontrata la mia vita cambiata. Non sono pi superstiziosa.te lo giuro. Non partire, non posso stare senza di te!

Giorgia e Barbara si abbracciano. In quel momento arriva Mauro . Guarda la scena e si ferma impietrito.

Mauro: Mi sono perso qualcosa? Paola tu qui? A questora ti facevo gi allaereoporto.

Paola: Mettiamo che ti dica che abbia cambiato idea

Mauro: Vuoi dire che non parti?

Paola: E che non ti lascio pi.

Mauro: E Giorgia?

Paola: (Ride) Beh, da quello che traspare, sembra che lei e Barbara vadano molto daccordo

Mauro: Fin quando c l amore

Paola: Ti amo.

Si abbracciano e si baciano

Mauro: Io che pensavo di averti persa per sempre.

Paola: Anchio lo pensavo. Da ora in poi niente pi bugie!

Mauro: Promesso.

Si abbracciano tutti. Mauro fa per riabbracciare la moglie quando per sbaglio rovescia il contenuto di un pacchetto che ha in mano.

Barbara: Ti stai perdendo lo zucchero.

Mauro: No sale

Barbara: Dio mio! Siamo rovinati.

Tutti insieme la guardano

Coro: E no e

Barbara: Scherzavo.

Fine

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