Una plausibile paura


GLI ATTORI:

MARIO, il barista: cordiale, sarcastico ma mai importuno,sostanzialmente insoddisfatto della propria professione ed esistenza. Vive dAmor Platonico per Lil. Ha il potere di fermare la scena e parlare con gli spettatori.

LIL, la donna dietro il telo: lo splendido oggetto dellamor platonico diMario. Eterea e vaporosa, unimmagine che si far presenza scenica soltanto per il finale dello spettacolo.

RAMBALDO, larchitetto: inizialmente scontroso, vive una sorta dicatarsi, consumazione dopo consumazione, dando libero sfogo, nei dialoghi con gli altri personaggi, alle frustrazioni che gli derivano dal suo tormentato rapporto di coppia con la convivente Milena.

RENATO, il latin lover: fondamentalmente un edonista insensibile,amante della bella vita. Patir, per, il suo primo insuccesso damore nel tentativo di conquistare Cinthia, la quale, vivendo damore saffico, respinger la sua corte.

Le due ochette e la riflessiva:

ANNA, donna assai superficiale: convinta di aver conquistato il cuore diRenato che invece invaghito di Cinthia ( opportuno venga interpretata da un uomo).

ELENA, la maniaca: assolutamente insopportabile, fidanzata da 10 annicon Dante che ne subisce gli usi ed abusi.

SIMONA, la riflessiva: nel gruppo scenico delle tre, lunica a mostraresensibilit e tatto. Si staccher dalle due amiche. E loggetto dellamore (non corrisposto) di Cinthia.

DANTE, linfermiere: il fidanzato di Elena. Uomo di scarsa personalit,tende a scimmiottare gli altri personaggi. Non trova il coraggio di lasciare Elena che pur non ama. Lo lascer lei.

P & N, i due clienti abituali: presenza scenica fissa. Passano il tempo abere, intervenendo solo per ordinare le consumazioni o sottolineare il carattere ridicolo delle scene di vita nel bar.

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SAVERIO OLIVETTI, limprenditore: personaggio straordinariamentearrogante. Non accetta il confronto e il dialogo. Presenza irritante, distribuisce consigli assolutamente fuorvianti.

IL BEPPE, il designer incompiuto: un po ridicolo e immaturo, totalmenteinetto al lavoro seppur dotato di estro e fantasia. Subisce le angherie della sua capo. Verr licenziato al primo serio tentativo di reazione.

Le tre A delladdio al nubilato:

ADDOLORATA, lanimatrice: organizza feste per bambini ed inprocinto di sposarsi. E, per, in stato di profonda ansia. Immatura, finir per non compiere il grande passo.

ASSUNTA, limpiegata cassaintegrata, spogliarellista per arrotondare,divorziata: ha ansie pi profonde e radicate rispet to allamica. Ipercritica nei confronti dellaltro sesso.

AMALIA, la bibliotecaria: animo gentile, media tra le due amiche, cercadi sostenerle e di incitarle. Fondamentalmente le invidia poich scontenta della monotona ordinariet della sua esistenza.

IDA RAMBAO, il trans: divertente comparsa che distoglie lattenzionedalla scena.

IL CORO:

descriver, con il canto, le peripezie di alcuni personaggi (Rambaldo, Saverio, Renato, Dante) mostrando la loro fragilit, il loro disagio, i loro errori.

I MUSICANTI:

sottolineeranno alcuni momenti della pice con stacchi musicali dal tono pi disparato, sonando sulla scena.

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Apertura sipario

Il locale vuoto ed in penombra

Rumore grave di serranda che salza: entra Mario, entrano i musicanti mentre appende la giacca allattaccapanni

Si accendono le luci, Mario si presenta in proscenio

MARIO: Dura fare il barista (togliendo le sedie dai tavoli). Uno arriva quaalle cinque e mezza, alle sei arrivano i primi a farsi gli aperitivi, alle sei e mezza arrivano i secondi, alle sette arrivano i terzi poi c la musica (sonata dei musicanti); prepara gli stuzzichini poi ci sono i due che hanno bevuto troppo e si mettono a ballare quelli della partita: c sempre una partita

(pausa) poi ci sono i signori del biliardo le signore del corso di uncinetto, che passano a prendere la camomilla prima di andare a nanna

beh: un v e vieni che proprio non vi immaginate nemmeno gente che vive qui un pezzetto della sua vita e lascia su questo bancone un briciolo di s

Entrano P & N

(pausa) Ah, poi ci sono loro quelli che stanno qui tu tta la sera le testimonianze viventi della vita da bar

(Rivolto a P & N) desiderano signori?

P.: Ciao Mario! Ce la fai una bella birretta?

MARIO: Sicuro, il mio lavoro! Sono qui apposta!

Mario va al banco

MARIO: se qui apposta la vedete quella l? Non dit emi che nonci avete fatto caso quella l, caro pubblico paga nte, il mio sogno! S, quella donna la ragione stessa della mia esistenza. Io la chiamo Lil e, che ci crediate o no, non lho mai conosciuta

Mesce le birre

Si spengono le luci sulla scena. Resta illuminata soltanto Lil.

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Si muove sinuosamente dietro il telo [accompagnamento musicale sensuale]

Si riaccendono le luci in crescendo. Mario serve le birre al tavolo e torna al banco

Entra Rambaldo. Pastrano e cappello da pioggia. Borbotta, si siede al bancone

RAMBALDO: Ci mancava solo la pioggia

MARIO: Buonasera dottore!

RAMBALDO: Dottore?! non sono mica un medico sono unarchitetto

MARIO: Architetto?! in citt per il convegno sul fotovoltai

RAMBALDO: Se se robaccia inutile piuttosto, mi dia qual cosa diforte

MARIO: Qualcosa di forte? capitato nel posto giusto. Le preparo uncocktail che ho brevettato io! Sentir come la tira su

RAMBALDO: Se, se faccia, prepari sentiamo quale squisit ezza

Rambaldo va ad appendere capello e impermeabile Mario prepara il cocktail [transizione musicale briosa]

MARIO: Ecco qua!

E aspetta con entusiasmo il parere. Rambaldo tracanna il cocktail

MARIO: Allora? Com?

RAMBALDO: Ma s, guardi una cosa vale laltra

MARIO: Problemi?

RAMBALDO: Solite cose sa com il lavoro, la famiglia

MARIO: Sposato?

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RAMBALDO: Convivente, da 15 anni guardi me ne faccia un a ltro

MARIO: Aah, allora le piace?!

RAMBALDO: Diciamo che ho un certo qual bisogno di non pensare

Entra Renato. Brillante: balla e canta Singin in the rain. Entra mentre Mario prepara il secondo cocktail e prende posto vicino a Rambaldo

RENATO (Picchia la mano sul bancone): Mario! Per me il solito, grazie!

MARIO: (Mentre mesce) Ah, ciao Renato! Arrivo subito!

Renato guarda con fare interrogativo Rambaldo, laltro ricambia occhiate dindifferenza finch Mario li serve

RENATO: Aahh, vedo che sta gustando il famoso cocktail di Mario:

siamo su di morale h?!

RAMBALDO: Guardi non so che giornata abbia avuto lei, per io

RENATO: Giornata? La mia giornata deve ancora iniziare! Stasera escocon la bellissima Cinthia! Te la ricordi, Mario, la bellissima Cinthia?

MARIO: Cinthia?! Mmm la signora della casa di riposo?

RENATO: Ahahah simpatico il barista! Sai bene di chi st o parlando della bellissima benzinaia di Via Goldoni! (a Rambaldo) perch vede, dottore

RAMBALDO: Architetto!

RENATO: Scusi vede, una giornata non per me degnamenteconclusa se non mi capita di incrociare, almeno per un attimo, il lussurioso sguardo di unelegante signora non tro va?

RAMBALDO: Guardi Renato: il rapporto con la mia signora , come dire alla frutta

RENATO: Sposato?

RAMBALDO: Convivente da 20 anni

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MARIO: Ma, scusi, non erano 15?

RAMBALDO: 15, 20 sempre amari sono

RENATO: Ah, suvvia dottore!

RAMBALDO: Architetto! Non sono mica un medico, come ve lo devodire

RENATO: Si vabb ma, scusi come si chiama lei?

RAMBALDO: Lei chi? La mia compagna?

RENATO: No lei lei, Architetto!

RAMBALDO: Rambaldo Lantieri Rambaldo, Architetto! (con fierezza)

RENATO: Ecco s Rambaldo (gesticolando vede lorologio) Uddio,s fatto tardi devo scappare ( finisce di bere) Signor Dottor, ehm Rambaldo, la saluto, spero di rivederla

RAMBALDO: Sicuro! (in tono ironico)

RENATO: Ciao Mario!

MARIO: Ciao Renato! Torni?

RENATO: Torno, torno forse pi tardi sai com Cinthia

Ed esce canticchiando com entrato

MARIO: Renato: altro che moglie e problemi di convivenza coniugale quello di donne ne conquista un paio la settimana. Arriva canticchiando, si fa il prosecchino, poi sta via tutta la serata torna, si fa il bicchiere della buonanotte e cos senza tanti pensieri

RAMBALDO: Mah, sar proprio non lo invidio

Entrano le due ochette e la riflessiva

RAMBALDO: Gi fatico a sopportarne una figuriamoci

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MARIO: (in tono confidenziale) Ecco, vede la ragazza prosperosa l altavolo? Quella una delle vittime di Renato, povera sciocca le donne gli cadono ai piedi a quello l! scusi buonaser a signorine!

LE DUE OCHETTE: (chiocciando) Ciao Mario, stai meglio? Hai risolto ituoi problemi di dissenteria?

MARIO: (dal banco) S care, ora sto molto meglio; cosa posso servirvi?

LE DUE OCHETTE: (chiocciando) Succo allananas con la vodka,agitato, freddo ma non troppo, con la cannuccia rosa!

ELENA: Mi raccomando, che si senta la vodka, che ho bisogno di tirarmisu, stressata come sono!

MARIO: E per te, Simona?

SIMONA: (in tono assai depresso) Unacqua tonica

Tutto rimane in penombra tranne il tavolo delle tre. Elena esibisce la borsetta

ELENA: Guardate un po qui, cosa ho preso oggi, non un amore?

ANNA: Uuh, ma che bella! Lhai gi abbinata con le scarpe che haicomprato sabato! ma Simona che sciarpa meravigl iosa dove lhai presa? fan-tas-ti-ca!

SIMONA: Ehm s, un regalo

ELENA: Regalo di chi? Su dai, racconta!

(rivolta ad Anna, pizzicando la guancia di Simona) Chiss con chi se la fila la nostra Simona! eh: con chi se la fila la nostra Simona?

SIMONA: Ma no dai ragazze, non ho voglia di parlare ho avuto unagiornataccia e ho un mal di testa

ANNA: Eh, ma se non avevi voglia di parlare potevi anche startene acasa sei proprio noiosa stasera! ma guardate i miei orecchini me li ha regalati Renato. Ah, quelluomo mama, mama follemente

ELENA: S certo, ama proprio te e la tua persona (indicando il seno)tutta la tua persona e poi lhai conosciuto solo la settimana scorsa

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ANNA: Non vero: sono gi due settimane e mezzo! Mi ha gi portato alcinema, al centro commerciale, a ballare e a vede re le bancarelle di san Teroldego

ELENA: Ma io intendevo dire conosciuto

ANNA: Ah, che sciocchina sei (rivolto a Simona) non trovi che Elenasia una gran sciocchina?! e poi io non faccio mic a come lei che si concede dopo un solo appuntamento devi farti desi derare dagli uomini, mia cara ( si rassetta la sciarpetta con fare vanitoso) Sempre farsi desiderare dagli uomini! Guardate un po come si fa a farsi offrire da bere e cercate di imparare larte!

Anna si avvicina in maniera provocante a P & N

ANNA: Ragazzi mi offrite qualcosa da bere?

P: La mia birra calda, finiscila tu!

N: Ahahah!! (risata ridicola)

ANNA: Maleducati, burini e cafoni, non si parla cos a una signorina

N: Ahahah signorina! Troppo forte!

Anna torna al tavolo con le pive nel sacco

ELENA: Ah, si fa cos ad ammaliare i maschi?!

ANNA: Ma che dici saranno mica maschi quelli l!

N & P: Ahah signorina!

ANNA: (rivolta al pubblico, picchiettando il piede a braccia conserte)Stupidi! Gretti, sciocchi e impertinenti! [transizione musicale impaziente]

La scena si sposta sul banco ove Mario, preparate le bevande, sta per portarle alle tre

RAMBALDO: Ecco! Le sente le donne qua qua qua, qua qua qu a sempre a cianciare di cose inutili! Me ne faccia un altro quando torna, dottore!

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MARIO: Barista!

Mario porta le bibite [transizione musicale briosa]

MARIO: Ecco a voi, signore Allora, cosa si combina di bello, stasera?

ANNA: Ah, questa sera andiamo a vedere le vetrine chiuse del corso

troppo bello perch vedi, Mario, alla sera le puoi guardare senza che delle altre ti spingano per prendere il tuo posto!

MARIO: (sarcasticamente) Interessante! Verrei anchio se solo nondovessi lavorare e poi stasera c gente che ha bisogno di aggrapparsi al mio bancone (indicando Rambaldo e dirigendosi verso di lui)

ELENA: Mario fermati ancora un po con noi

Mario indica di nuovo Rambaldo a scusarsi Entra Dante

DANTE: Buonasera!

ELENA: Cheddiavolo (si alza e strilla) Dante! Cosa ci fai qui?! Dimmi

la verit: tu mi pedini! Non mi fai pi vivere!

DANTE: Ma amore, abito qui sopra, il mio bar io e Mario facevamole elementari assieme

ELENA: Adesso basta! Non possibile che mi sei sempre alle calcagna,non mi fai mai uscire con le mie amiche, possibile che tu non riesca a fidarti di me!?

ANNA: Gi, perch non ti fidi di lei?!

DANTE: Ma amore, ho appena finito il turno venuta gente oggi chenon hai idea, ne hanno combinate di cotte e di crude fai la brava gianduiotta!

ELENA: Gianduiotta dei miei coriandolini! Uomo avvisato mezzo salvato!Proprio non mi va di vederti questa sera! (prendendo la borsetta) e poi, ecco, se proprio devo dirtelo, tu, Dante, non sei pi quello di una volta!

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DANTE: Ma amore, sei stata tu a dirmi che dovevo cambiare!

ELENA: Ooh, adesso basta! Non possibile, io me ne vado! Ragazze,andiamocene (esce)!

ANNA: (prima di andarsene) Sei proprio un villano, Dante! Non si tratta

cos una signora: pedinarla e farle queste scenate di gelosia in mezzo a

tutti: cafone! E tu che fai ( rivolta a Simona), non vieni?!

SIMONA: No, no io rimango ancora un po bevo qualcosa e vado aletto

ANNA: Mah, vedi un po tu sei tanto strana ultimament e proprionon ti capisco

DANTE: (basito) Pedinarla e farle queste scenate di gelosia?!

Dante si reca al bancone con Simona

DANTE: (riprendendo vigore) Mario, fammi qualcosa di forte!

Rambaldo indica il suo cocktail

DANTE: S, quello che ha preso il dottore

RAMBALDO: Archi ... afanculo! Dottor Lantieri, piacere! Sono medico!

DANTE: Aah! Io sono Dante, infermiere. In cosa specializzato,dottore?

RAMBALDO: Chirurgia estetica! Rifacimento facciate, restauri robacos

Mario serve Dante

DANTE: Ah, ecco! Rifacimento facciate un campo interessante!

RAMBALDO: Ah s, guardi, un lavoro molto emozionante: prendi lostucco e lo metti sui muri scrostati

DANTE: Sui muri scrostati simpatico il dottore! (poi a Simona) Ecco latua amica avrebbe bisogno di un restauro cerebrale! Io non la sopporto pi che devo fare?

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SIMONA: Ma s, Dante, lo sai come siamo noi donne

RAMBALDO: Eh s, voi donne lo sappiamo bene! (agitando lebraccia)

Rambaldo impugna il bicchiere e si reca in proscenio, ben alticcio

RAMBALDO: (grassa risata) Certo che lo sappiamo! E la partita non sipu vedere senza che accendiate laspirapolvere. E con gli amici non si pu uscire se dopo non ti porto a cena per quattro sere consecutive. Domenica pomeriggio bisogna andare allIkea, perch i bagni di folla l vanno bene ma se ti chiedo di accompagnarmi al concerto dei Pooh l no, l ti viene lattacco di agorafobia! E poi le emicranie: allinizio duravano 5 giorni al mese; adesso, non si sa come, si sono prolungate fino a 26 / 27! Poi butti via il mio giubbotto del liceo perch dici che vecchio! S certo, vecchio! Vuoi solo accompagnarmi a prenderne un altro, cos poi mi pianti l, solo con il commesso, mentre tu ti scegli il cappottino nuovo! Ma poi devi proprio spostare i mobili ogni due settimane?! E il piumotto con scritto TI AMO, pieno di cuoricini. Dormiamo tra i cuoricini e mi metti le corna da sei mesi! Milena! Milena, perch mi tratti cos?!

Disperato, picchia il pugno contro il palco, in ginocchio. Il coro lo circonda

1.La canzone di Rambaldo

-O architetto disperato -

Coro: O architetto disperato, cos mal non sei mai stato,Il dolore ti brucia cos e il destino se ne va

Solo ora ci rifletti, lei detesta gli architetti,

Non sopporta chi come te, lei detesta gli architetti

O s, gli architetti come te

Non le doni la tua vita; Ah, laspirapolvere!

La partita, la partita! Voi non siete assieme ormai!

Ah, dormir tra i cuoricini, tra i cuoricini e poi,

E poi lei si sente fragile, lei si sente fragile!

Rambaldo: E poi c quel giubbotto, che avevo dal liceo,

vecchio ma era proprio il mio!

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Coro: Tu lavori, fai il progetto, tu sei solo un architetto!

Lei si sente sola a letto: hai sbagliato, pentiti! Pentiti!

Le coriste escono. Rambaldo piange in ginocchio

Mario basito si fionda in mezzo al palco e ferma la scena

MARIO: No, no ,no, no, no! Oh che serata, gente! Qui bisogna fare unriassuntino! Il dottore-architetto, intanto, mi si sciolto mica male e finalmente abbiamo capito perch venuto a scolarsi mezzo bar! Renato sta fuori con Cinthia e la dolce Anna pensa che sospiri per lei

Dante ed Elena sono fidanzati da 10 anni e lui no n ha ancora trovato il coraggio di piantarla, per lei, insomma, lavete sentita quanto premurosa nei suoi confronti! Simona beh, Sim ona che ci fa qui da sola stasera? Chiss quali grilli ha per la testa? Di solito se ne va con le amiche qui bisogna investigare

Fine Stop

MARIO: (a Rambaldo) Su dai dottore, si ricomponga un po! Che ne dicedi andare a prendere una boccata daria?

RAMBALDO: Hai dellaria?

MARIO: S ecco, intendevo dire: esca un po, si rischiari le idee!

RAMBALDO: Ah s, ok! Ne ho proprio bisogno

Rambaldo esce. Mario lo segue con lo sguardo [transizione musicale stonata sui suoi passi incerti]

Mario torna dietro al banco dove, seduti agli sgabelli, si trovano Dante e Simona

MARIO: Ah, che scene! Certo che se tutti i clienti fossero comelarchitetto il mio lavoro sarebbe uno spasso!

DANTE: Ma da dove sbuca questo qui? E poi, non era un medico?

MARIO: Ma no, quale medico! E un grande architetto, in citt per unconvegno venuto a farsi un goccetto; lhai sentito anche tu: la sua donna stata tanto dolce con lui!

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SIMONA: Non parlatemi di donne

MARIO & DANTE: Come, come, come?

DANTE: Una donna che dice non parlatemi di donne ha molto daraccontare Una donna che dice non parlatemi di d onne ha molto da raccontare

MARIO: Guarda che avevamo capito

DANTE: S, volevo sottolineare il concetto!

MARIO: Allora Simona, che succede?

SIMONA: E una storia tanto assurda non credo che voi p ossiatecapire

DANTE: Come non possiamo capire?! Eddai, racconta! Tiraci su, chesiamo tutti mosci!

Simona sbuffa e guarda in alto, si portain proscenio e prorompe

SIMONA: Questi uomini che ne sanno dellAmore questi uo mini?!Certo, loro si lamentano perch non possono vedere la partita! Perch a noi, ogni tanto, viene voglia di spostare qualche mobile!

E provare a chiedersi perch abbiamo tutta questa voglia di spostare i mobili. Provare, non dico sempre, ma provare, almeno una volta, a chiedersi da dove viene tutto questo disagio che noi femminucce ci portiamo dentro! [inizio sottofondo musicale triste]

Spostiamo i mobili passiamo ore dal parrucchiere, momenti dinferno dallestetista solo per farci un po notare ma loro nulla come se non esistessimo! Nulla! E allora spostiamo i mobili!

Dolcezza! Di questo abbiamo bisogno noi donne, di dolcezza! e da dove ci pu venire la dolcezza se non da noi stesse, sorelle!

Ah, povera me! Predico bene e razzolo male, qui s ola fra uomini! Ancora di loro ho bisogno per sentirmi ascoltata! Torner racconter loro la mia storia!

Simona torna al banco vicino a Dante

MARIO: Allora?! Ci racconti cosa ti successo o no?!

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SIMONA: Va bene, (sospira) ma dovete promettermi che non lo direte anessuno!

Tutti i presenti ridicolmente alzano il braccio destro facendo il saluto scout e pronunziando con voce stentorea il giuramento PAROLA DI LUPETTO!

SIMONA: Il fatto che ieri sera una persona mi ha detto che follemente innamorata di me e che disposta a stravolgere tutta la sua esistenza per me

MARIO: Beh, ma una cosa bellissima! Cio, un uomo si dichiara a te,riconoscendo di vivere solo per te e tu

SIMONA: Io non ho detto che si tratta di un uomo!

Tutti la guardano, facce basite e silenzio assoluto

MARIO: Oh, mio Dio!

DANTE: Oh, mio Dio! Cio, una donna con unaltra donna?! E chisarebbe questa tua misteriosa spasimante?!

SIMONA: Eh no, questo no! Non costringetemi a dirlo, questo troppo!

MARIO: Eddai!

DANTE: Eddai!

Mario d un buffetto sulla spalla di Dante che alza le braccia come a dire volevo sottolineare il concetto!

Entra a grandi passi Ida Rambao

IDA RAMBAO: Ola! sono Ida Rambao, lavoro qui fuori, vendete lesigarette?

MARIO (basito): No, niente sigarette!

IDA RAMBAO: Ola, chicos!

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Ida Rambao esce gettandosi il boa di piume sulle spalle Tutti si guardano interdetti

MARIO: Ida Rambao?! Ma chi cacchio ?! Boh! Dai Simona, raccontaciun po

SIMONA: Ma no, niente ieri ero a cena con questa amica sembrava una serata come tutte le altre

DANTE: Scusa, Simona non che, per caso, si tratta della mia bellaElena? (con faccia entusiasta)

SIMONA: Macch! Ti prego, Dante, non fare lo scemo! (sbuffa)

Sbuffa anche Dante e Mario gli d una pacca

DANTE: E che poteva essere interessante

MARIO: Se, se

SIMONA: Ecco come vi dicevo, questa mia amica ...

DANTE: Ma insomma, Simona, vuoi dirci di chi si tratta?!

SIMONA: E va bene! Cinthia, ok!? Ieri Cinthia mi ha ufficialmentechiesto di diventare la sua fidanzata!

MARIO: Cinthia?! Ma chi, la benzinaia?!

SIMONA: S, lei!

MARIO: Quella che stasera usciva con Renat oh cacchio!

SIMONA: Con chi uscito Renato?!

MARIO: Mah una ehm

Mario ferma la scena

Si reca in proscenio e si rivolge al pubblico.

MARIO: E mo che faccio?! Eh cio: Cinthia lesbica e si dichiara aSimona. Renato invita Cinthia ad uscire e Cinthia esce con Renato. Anna innamorata di Renato.

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Oh Cielo, ma chi pu essere tanto demente da scrivere una commedia del genere?!

P & N: Noi!

MARIO: (li guarda poi si rigira) Ah ecco! e adesso? No, questa scenaproprio non sa da farsi! Mio Dio, che faccio?! A h s, ci sono!

Mario prende Simona dallo sgabello e la trascina fuori dalbar

[transizione musicale briosa]

Rientra spolverandosi le mani

MARIO: A mali estremi, estremi rimedi! (giunto al banco, fine Stop)

DANTE: Ma non cra qui mmm di cosa stavamo parlan do?

MARIO: Calcio! Che ha fatto lInter?

DANTE: LInter

Entra fragorosamente Saverio Olivetti

SAVERIO OLIVETTI: Weh, ma chi quel pezzente l fuori che parla coiviados?

MARIO: Ah, ciao Saverio! larchitetto vallo a piglia re v, riportalodentro per favore!

SAVERIO OLIVETTI: E cosa sono io? Il suo assistente sociale?Lometto fuori cha dei problemi seri, anche! Guarda Mario che mi devi un favore: il primo giro lo offri tu!

Esce e torna con Rambaldo [transizione musicale curiosa]

DANTE: Il primo giro lo offri tu!

Buffetto di Mario a Dante

SAVERIO OLIVETTI: Weh Mario! Ma questo Rambaldo simpaticissimopensa che lho trovato a cambiare lacqua al merlo sotto il portico!

MARIO: Ma, dottore!

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RAMBALDO: Architetto! scusi Mario, sa com si beve, si beve poi, per il principio dei vasi comunicanti

MARIO: Ma quale principio dei vasi comunicanti! Vabb dai, infondoogni tanto lo faccio anchio!

RAMBALDO: Mario, piuttosto, offra un bel calice di vino al mio amicoSaverio!

SAVERIO OLIVETTI: No, no! Il vino, no! Io bevo solo birra, a me il vinoproprio non piace!

RAMBALDO: Ah no?!

MARIO: Eh, gli chieda che lavoro fa!

RAMBALDO: Beh, di cosa si occupa?

SAVERIO OLIVETTI: (orgogliosamente) Viticoltore! Da ormai quattrogenerazioni! Cantine Olivetti, il vino che non ti aspetti!

DANTE: (nascondendo la bocca con la mano) S, perch fa cagare!

SAVERIO OLIVETTI: Cosa vuoi te, infermierino! E poi ti ho gi spiegatoche noi si punta sulla quantit e non sulla qualit. LOlivetti il miglior vino in bric che trovi in circolazione, testina! Nei migliori discount e basta, per ora! Ma stiamo gi puntando a raggiungere il prestigioso mondo degli ipermercati!

DANTE: Il prestigioso mondo?

SAVERIO OLIVETTI: degli ipermercati! Gi immagino tutti quegliscaffaloni, traboccanti di Olivetti! Rosso, bianco e per i veri intenditori, ros. Il vino migliore che ti mette di buon umore; adattissimo per ogni occasione, financo per la prima colazione!

Dai mesci, barman, che non ci ho tempo da perdere, io!

MARIO: Eccall! Pronti! Una bella birretta per il sr Olivetti!

SAVERIO OLIVETTI: Oh, finalmente! (rivolto a Rambaldo) Allora, perchci sbronziamo stasera Rambaldo?

RAMBALDO: Mah, la mia convivente in pratica

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SAVERIO OLIVETTI: (interrompendo) Guarda, ho gi capito tutto!Lascia perdere v! La mia convivente ha smesso di farmi girare le balle 10 anni fa quando mi ha lasciato pensavo di esser mi liberato delle femmine e delle loro paranoie, ma la verit che quelle robe l, testina, sono come lherpes: non te lo levi pi dai maroni! Sono cicliche!

Finito di soffrire per una tac, ti fa soffrire unaltra e poi, proprio chi non ti aspetti! mia figlia, una Olivetti!

Proprio oggi, dopo un mese che mi fa una testa cos con le sue menate sullambientalismo, mi organizza una manifestazione l, presso le mie nobili cantine, e tutto perch uso gli anticrittoamici!

DANTE: Anticrittogamici!

SAVERIO OLIVETTI: S, gli anticrittocosi! E quella l, arriva col suoesercito di amici Hippy Radical Chic, in sella ai loro furgoncini con un oceano di fiorellini, a fumarsi le canne nel vigneto Olivetti ma cosa sono io? Il gestore di un centro sociale? Andate a lavorare, barboni!

RAMBALDO: Ma lei, allora, cosa

SAVERIO OLIVETTI: (interrompendo) Guarda Rambaldo, voglio esseresincero con te! Prima, ti ho visto conversare col Kinder Sorpresa con la parrucca bionda, l fuori: bravo!

Dai retta a me, quella la soluzione di tutto! Sai dove parti, sai dove arrivi e poi, una sorpresa su cinque, sar uno di noi.

RAMBALDO: Ma in che senso Kinder Sorpresa

SAVERIO OLIVETTI: (interrompendo) Ma che simpaticone il nostroarchitettone! Tu devi solo berti ancora un bel paio di cocktail, tornare fuori con l Happy Hyppo, accompagnarlo a casa e tac!

RAMBALDO: Cio, in pratica, dovrei

SAVERIO OLIVETTI: (interrompendo) Bravo! Vedi che hai capito tutto!Tac e scarichi tutte le tensioni, recuperi umor e ed energie e sei un homo novus! (sventolando lorecchio)

RAMBALDO: Homo che?!

SAVERIO OLIVETTI: Rambaldo, vai! Sfoga listinto e non pensare a tuamoglie!

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Credi a me, lei in questo momento non sta pensando a te! Lei adesso immersa nelle dolci colline dellEden in buonissima compagnia!

Me li immagino: lui che marpioneggia, che tenta di fare il galante, mentre sorseggia un ottimo calicino di Olivetti Ros! Eh, te li immagini?!

RAMBALDO: Ma scusi, ma lei come si permette

SAVERIO OLIVETTI: Dai che scherzo, Ramby! (ironicamente) La tuadonna in questo momento a casa tutta sola, seduta sul divano a fare la maglia e non pensa ad altri che al suo Rambaldino!

Oh, io vi saluto! Ci ho degli impegni urgenti io, testine! (trangugia la sua birra)

Mario, il primo giro lo offri tu, vero?! Signori, arrivederci!

Saverio esce ma viene fermato dal coro entrante che lo spinge al centro del palco e lo redarguisce con

2.La canzone di Saverio Olivetti

-Ramanzina con dito ammonitore -

Forse tu ci riuscirai, forse tu ci riuscirai Ma non certo sai

Tu ti vanti di aver vino buono,

La qualit non conta per te,

il sol profitto timporta, lo sai

la moglie poi: le tue colpe hai!

Forse tu ci entrerai, forse tu ci entrerai

Nel mondo degli Iper sai

Forse, s ce la farai, di certo sfonderai!

Non crederai di reggere il mondo!

Raccoglierai tempesta, lo sai

Avrai ricchezze e soldi vedrai,

Lonore no, quello nostro sai!

DANTE: Beh, io di donne non ci capir gran ch, ma Saverio sarmica questo il modo

Entrano fragorosamente le tre A delladdio al nubilato. Addolorata in crisi, con una rosa in mano

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ASSUNTA: Lo sai benissimo come la penso in merito. Sposarsi lacosa pi stupida che una donna possa fare!

Rambaldo dal bancone sospira e poggia la testa sulle braccia

AMALIA: Ma io dico: questo il momento di farti venire dubbi? E poi, cipensi a lui?

ADDOLORATA: Lui?! E io?! Chi pensa a me?!

Addolorata piange disperata e si siede al tavolino, il capo chino

AMALIA: (si siede, Assunta in piedi dietro di loro) Guarda, sei propriouna sciocchina; scusa se te lo dico ma sei proprio una sciocchina! Stai per sposare luomo pi simpatico, pi bello e pi r icco della citt! Molte donne darebbero un occhio, ma che dico un occhio, un polmone, il pancreas per lui e tu tu ti fai venire dei dubbi ad una settimana dal matrimonio Oh, Addolorata, tu sei matta!

ADDOLORATA: Ma che colpa ne ho io! Quel ragazzo mi ha regalato lerose! Ma che tenero stato il mio futuro maritino le rose non me le ha mai regalate!

AMALIA: Le rose?! Addolorata, ti hanno sempre fatto schifo i fiori

ADDOLORATA: S, ma il gesto! Amiche, sono in crisi il nostr orapporto non pi quello di una volta! Io non me la sento pi, mi viene lansia, mi viene langoscia!

ASSUNTA: Lansia?! Pensa ai miei di problemi, allora s che ti vienelansia! (rivolta al pubblico) 30 anni, un divorzio alle spalle, impiegata, cassaintegrata e, tristissima beffa del destino: mi hanno pure chiamato Assunta! Arrotondo alla sera, facendo la spogliarellista

Che mi frega, a me, degli uomini! Io allAmore non ci credo proprio pi! (si sposta verso la sedia) Gli uomini?! S, sposateveli voi! Io proprio non ci voglio avere niente a che fare! (siede)

ADDOLORATA: Ecco vedi, lo dice anche lei! (riparte il pianto disperato)

AMALIA: S, ma lui diverso! Lui ti ama e poi anche cos dolce,cos tenero, cos ricco

ADDOLORATA: Ma non mi regala le rose

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AMALIA: Ricordo bene, Addolorata: te la regal una rosa tempo fa, e tuti arrabbiasti perch non era un gioiello, quindi proprio non capisco perch adesso te la prendi cos

ADDOLORATA: (si alza) Ma s, le rose non mi piacciono, per mi piacequando me le regalano a patto che siano accompagn ate con dei gioielli!

Ma se non mi piacciono le rose e me le regalano lo stesso, non come se non mi piacessero e non me le regalassero! Cio, mi spiego meglio: se ti regalano delle rose ma a te non piacciono, le accetti e ti arrabbi perch lo sai che non ti piacciono, soprattutto se te le ha regalare il tuo ragazzo e quasi marito.

Ma se te le regala un ragazzo in discoteca, alla festa del tuo addio al nubilato, non vuol dire che ci stia provando con te e per di pi non mi ha regalato nemmeno un gioiello!

E poi diciamoci la verit: non importante il come o il perch! La cosa che conta il quando! Una rosa, lui, non me la regala da anni e chi se ne frega se non mi piacciono (si siede e piange)!

(si alza, riparte energica) Certo, si sarebbe potuto sprecare un po, visto che mi vuole sposare!

No! Lui non sa pi rendermi felice! Perch una rosa una rosa e vuol dire quello che sappiamo, ma due rose sono due, non tre! E poi le rose vanno sempre in numero dispari!

E allora cosa aspetti a regalarmi un gioiello?! S, lo so che voleva regalarmi una rosa, ma un gioiello meglio, perch poi, alla fine, ci sta dentro un fiore pi brillante!

(in proscenio) Le rose mi fanno schifo! Gli ho sempre detto che non deve regalarmele e lui cosa fa? Non me le regala!

Ma perch gli uomini non capiscono le donne?! cos difficile?! Devi farmi dei regali se mi vuoi sposare!

No! Perch non ha tempo, vero, di fare un salto dal fioraio?! Poi, invece, il tempo lo trova per vedere i suoi amici!

Il secondo venerd del mese, cascasse il mondo, lui deve vederli! Ma cosa vogliono da lui? Non sufficiente vederli una volta allanno?! No, sempre! Ch, poi, io il venerd ci ho il corso di sollevamento pesi! Ma lui no, non pu venire a fare il tifo, perch lui deve divertirsi coi suoi amici!

(torna al tavolo) Lui, lui, lui! Sempre lui! Basta! Non ce la faccio pi, sono esasperata sono veramente arrivata al punto di ch iedermi: (fa una pausa, guarda Amalia con occhi di nuovo luminosi)Amalia, ma dovehai comprato quel cerchietto?

AMALIA: Visto? Lho preso da Eich n Em adorabile, ve ro?

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ADDOLORATA: (con entusiasmo) E bellissimo! un amore! Pensache uno cos lo volevo anchio, ma quando sono andata a prenderlo il commesso mi ha fatto fretta e cos, questo proprio non lavevo visto

AMALIA: Che cafone

ADDOLORATA: Gi, diceva che lorario di chiusura era passato damezzora! stronzissimo! stavamo dicendo?

ASSUNTA: Dicevamo che, riletto in chiave moderna, il demonio delFaust rispecchia il finto perbenismo di cui intrisa la societ moderna, credo.

ADDOLORATA: Ah ecco, s sono daccordissimo! Ma beviamoqualcosa?

ASSUNTA e AMALIA: Gin tonic!

Luci su Mario. Rambaldo alza la testa

MARIO: Ragazze, mi sembrate un tantino agitate! Tutto a posto?

ADDOLORATA: Oh s, benissimo! La settimana prossima mi sposo!

Smorfia di Dante. Testa di Rambaldo crolla sulle braccia

ADDOLORATA e AMALIA: (dandosi il cinque tra lindifferenza diAssunta) Yeah!

Giunge Il Beppe, amareggiato e dimesso, a capo chino si dirige spedito al bancone

MARIO: Ciao Beppe! Cos quel muso lungo? Dalla tua faccia misembra di capire che larpia te ne ha combinata unaltra?

IL BEPPE: Quella stronza del mio capo

DANTE: Eh eh quella stronza del tuo capo!

MARIO: Dante su! Il Beppe stasera non mi sembra proprio in vena discherzi! Che ti preparo, Beppe?

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IL BEPPE: Fammi qualcosa di forte

RAMBALDO: (alza la testa e indica il suo bicchiere) Facciamo tre,questo giro lo offro io!

IL BEPPE: Oh, grazie dottore!

Rambaldo sorride e riabbassa la testa

Mario prepara le consumazioni

DANTE: Dai Beppe, raccontaci cosa ti ha combinato stavolta!

IL BEPPE: Mah, guarda, ho lavorato due settimane intere ad unprogetto, steso per benino, calcolato questo, considerato quello; fai limpaginazione, prepara la presentazione! Oh, due settimane di rottura con la bestia!

Non le andava mai bene niente! E il disegno: mettilo qui, poi: mettilo l, poi: mettilo qua! E poi: usa questo tipo di materiale e il colore va bene, ma non mi convince

DANTE: Beh, per ora non mi sembra di sentire niente di nuovo

IL BEPPE: Mi ha fatto passare tutti i colori della scala di rossi e di gialli diPhotoshop e poi mi ha scelto un verde!

Due settimane, due! 14 ore al giorno di torture prima della grande presentazione di oggi al Consiglio Direttivo!

DANTE: E allora, com andata? Bene, no?

IL BEPPE: Ah s, benissimo (sarcastico) una vera tragedia!

La notte scorsa ho lavorato ininterrottamente, come un dannato, fino alle

5.Mi sveglio alle 9 e mi rendo conto che ho mezzora di tempo per presentarmi in sala riunioni al fianco della mia kap, con tutto il materiale pronto e un bel sorriso smagliante stampato in faccia. Allora mi do una sciacquata, infilo i vestiti, raccolgo le mie quattro cose salto sulla Vespa e mi fiondo in ufficio.

Ovviamente, arrivo in ritardo. La porta chiusa. Entro e tutti mi guardano cos male che penso di avere ancora le pantofole di Winnie Pooh ai piedi!

DANTE: (imitando Winnie Pooh) Winnie Pooh ... quello che mangia ilmiele?

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IL BEPPE: S, proprio lui (imitando Winnie Pooh) quello che mangia ilmiele! Comunque, la kap mi fissa per 8 interminabili secondi, inkazzosa come unape! Raccolgo le forze, faccio partire la presentazione e appare il suo coso, l: tutto verde.

Immaginatevi: silenzio; lei capisce che il coso v erde fa schifo a tutto il Consiglio Direttivo; la guardo; lei mi fissa furibonda e parte la scenata: (imitandola) Non possibile! Cos tutto sto verde? Questa presentazione fa schifo, le scritte sono troppo piccole! e non vedo le coccinelle! Dove sono le coccinelle? Ti avevo detto di mettere le coccinelle!

DANTE: Le coccinelle?!

IL BEPPE: S, le coccinelle lei voleva le coccinelle! Le ho risposto intono gentile che a me non sembrava una buona idea mettere degli insetti su un piattino per banana split e sapete cosa mi ha risposto?

DANTE: Cosa ha risposto?

IL BEPPE: Mi ha detto che io sono un buono a nulla e non capisco unaccidente di accostamenti artistici e mi ha pregato di andarmene davanti a tutto il Consiglio! Ragazzi: stato umiliante!

DANTE: Non oso immaginare

IL BEPPE: E poi, quando tornata in ufficio, mi ha aggredito ancora permezzora dicendo che sono un incapace e che non so fare niente . che

le faccio solo perdere tempo ma sapete qual la cosa pi atroce? Che, a parte il verde, il prodotto piaciuto e tutti hanno riconosciuto che la presentazione era davvero originale: hanno approvato il progetto, capite? (piagnucolando) ma i meriti se li prender tutti lei arpia! Quella donna unarpia!

Piccola pausa di Dante, pensieroso

DANTE: Con o senza le coccinelle?

IL BEPPE: Cosa?

DANTE: Il progetto: le coccinelle, alla fine, ci sono sul piatto o no?

IL BEPPE: No! Lidea delle coccinelle faceva schifo a tutti!

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Hanno scelto quello che avevo sistemato io, che avevo colorato io! Lei, in tutto questo, ha solo rotto le palle, cosparso tutto di verde e messo le coccinelle! [inizio sottofondo musicale deluso] Diceva che davano un tocco di stile, lei lartista raffinata! ma tan to il Consiglio Direttivo non sapr mai la verit!

Mario serve loro da bere.

DANTE: Toh, bevi v povero Beppe!

RAMBALDO: (alza la testa) Tensione sessuale!

DANTE: Come?

RAMBALDO: E un problema di tensione sessuale. (si alza e si porta inpiedi dietro Il Beppe) Quando si lavora con una donna pu succedereche in uno dei due soggetti si verifichi il cosiddetto blocco emozionale. Questo blocco causato dalla irrefrenabile attrazione sessuale che uno dei due prova per laltro ma non lo guardate dott . House?

IL BEPPE: Ma no, che dice dottore guardi, posso giurarlo: la miacapo non mi piace, non mi piace per niente!

DANTE: Ma il dottore ha detto uno dei due!

RAMBALDO: Bingo!

IL BEPPE: Ma no non possibile! Lei una donna in carriera, vivesola e pensa solo al lavoro; figuriamoci se

RAMBALDO: Ha un cane?

IL BEPPE: No!

RAMBALDO: Allora tensione sessuale! Credi a me, amico mio, iosono medico! Quella donna vuole, anzi deve, fare allamore con te! Vedi, Beppe: anche se tu sei una perfetta nullit, lei ti vede come Russel Crowe!

IL BEPPE: Russell Crowe?!

MARIO: Beh, potrebbe essere! E poi, pi ci penso e pi q uesta storiaacquista un senso, non ti pare Beppe?

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IL BEPPE: In effetti lei cos sexy a volte cos, come dire,provocante, conturbante, suadente, (mimando le curve del seno) straripante e adesso che mi ci fate pensare

RAMBALDO: Vedi Beppe, lunico rimedio valido per la tensionesessuale dare libero sfogo alle proprie repressioni. Quindi, se davvero la signora cos straripante come dici, perch non vai sotto casa sua e non le spieghi da uomo qual il tuo punto di vista sulla faccenda?! Dallo studio del caso, mi pare ovvio che lei vorrebbe essere convinta con un po di rudezza!

MARIO: Ma s, certo! Come lei ti tratta sul lavoro, cos vorrebbe esseretrattata nellintimit!

DANTE: Come lei ti tratta sul lavoro, cos vorrebbe essere trattatanellintimit!

RAMBALDO: Come lei ti tratta sul lavoro, cos vorrebbe essere trattatanellintimit!

LE TRE A: (dal tavolo) Come lei ti tratta sul lavoro, cos vorrebbe esseretrattata nellintimit!

IL BEPPE: Ma io

RAMBALDO: Lei ti ama, Beppe! Lei, ormai, vive solo di te!

IL BEPPE: Allora io vado

DANTE: Vai Beppe, fagliela vedere!

RAMBALDO: (annuendo soddisfatto) Vai. E praticamente gi tua.

IL BEPPE: Allora ciao! Poi poi magari torno e vi racconto comandata!

RAMBALDO: Sar il resoconto di un trionfo! Vai Beppe, vai!

Il Beppe lascia il locale di gran carriera [transizione musicale gaudiosa] Dante finisce la sua consumazione e si congeda

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DANTE: Mario, io devo proprio andare, ch questa settimana inizio ilturno presto, ma se torna il Beppe a raccontare com andata, poi domani mi aggiorni, eh!

Rambaldo, stato un piacere! Spero di poterla rivedere presto!

Dante esce

MARIO: Mi scusi, Rambaldo: ma da dove ha tirato fuori la diagnosi dellatensione sessuale?

RAMBALDO: Quale diagnosi?

MARIO: Ma s, la tensione sessuale: quella di cui soffrirebbe la capo delBeppe!

Rambaldo comincia a ridere

MARIO: Non vorr dirmi che se l inventata?!

RAMBALDO: Beh, io mi occupo di rifacimento facciate, ricorda? Nonsono mica un sessuologo! (ridono) Ma quei cocktail? Per chi sono?

MARIO: Oh Santo Cielo, le ragazze!

Porta le bevande ai tavoli, poi la scena si sposta sulle tre A. [transizione musicale briosa]

MARIO: Signorine, prego!

ASSUNTA: Sar un disastro!

MARIO: Come?

ASSUNTA: No, dico sar un disastro, per come si chiama ?

Giuseppe?

MARIO: Giuseppe?

AMALIA: Ma s, il ragazzo che appena uscito!

MARIO: Ah, Il Beppe! Scusate, non avevo capito, ma lui non si chiamaGiuseppe il suo vero nome Carlo!

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ADDOLORATA: Carlo? E che centra con Beppe!

MARIO: Suo padre si accorse di avere un debole per Anita Edbergquando lui aveva ormai 6 anni

AMALIA: Anita Edberg? Non capisco

ASSUNTA: Il gatto: Anita aveva un gatto che si chiamava Beppe!

ADDOLORATA: (ridendo) Ma davvero?!

ASSUNTA: Beh, in effetti il gatto non che fosse proprio suo diciamoche viveva nella stessa casa era il gatto di una sua prozia alla quale voleva molto bene e la povera vecchia lo aveva fatto impagliare come un pupazzo. Ecco, si diceva che Anita amasse portarselo a letto perch le ricordava la povera nonnina.

Addolorata e Amalia rimangono esterrefatte

MARIO: In effetti un po strano, per dovete ammettere che unastoria divertente. Carlo Beppe! Beppe Carlo!

Imbarazzo generale per la bruttezza della battuta. Mario si schiarisce la voce e posa le bibite; si presenta alle tre A

MARIO: Hai detto che ti sposi la prossima settimana? Beh, auguri!

Piacere sono Mario, barista straordinario, per servirvi!

ADDOLORATA: Io sono Addolorata, animatrice fortunata! Stofesteggiando il mio addio al nubilato ma devo ancora decidere se sposarmi la prossima settimana! Sai, non una scelta cos banale!

AMALIA: Io sono Amalia, bibliotecaria sono testimone di nozze dellanostra Addolorata che (in tono di rimprovero) si sposer la prossima settimana!

ASSUNTA: Io sono Assunta, impiegata cassaintegrata divor ziata spogliarellista per arrotondare! Non parteciper pi ad un matrimonio in vita mia e men che meno la prossima settimana!

MARIO: Ah, idee chiare, vedo! Beh, ragazze, vi lascio al vostro GinTonic, eh?

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Torna al banco

ASSUNTA: lo so bene coshanno in testa gli uomini! Ci sono gipassata, io! Gli uomini sono attori! Ti portano i fiori, ti regalano qualcosa e poi, dopo aver trascorso qualche notte nel tuo letto, non san pi nemmeno se esisti. Si accorgono di te quando non prepari la cena!

AMALIA: Assunta! Mi meraviglio di quello che dici! Non dirmi che nonsogni un principe azzurro che ti si presenti a cavallo di una favolosa cabrio!

ASSUNTA: Principe azzurro? Cresci Amalia, smettila di leggere iromanzetti che trovi in biblioteca! Addolorata non dovrebbe sposarsi! Soprattutto con quello l!

Ha inizio il pianto sommesso di Addolorata

AMALIA: Ecco, lhai fatta piangere di nuovo! Su cara, ti stai per sposarecon un ragazzo fantastico che ti riempie di attenzioni e di premure. Hai gi labito, il ristorante, la casa una fantastic a villa sui colli fuori citt!

ASSUNTA: S, certo! Tra qualche mese passerai la vita rinchiusa incucina a piangere per un film strappalacrime che ti vedrai da sola perch lui dovr vedersi Rambo spaparanzato sul divano ed avr pure il coraggio di chiamarti a fine primo tempo per pulire le briciole delle patatine e portargli unaltra birra!

Ascoltami, sar anche unimpiegata divorziata cassaintegrata, ma so gi come andr a finire: quando ti verr la prima ruga sarai finita, bella mia! Le poche attenzioni che non si prenderanno il calcio e la Formula 1, se le prender una diciottenne!

ADDOLORATA: Ma ci saranno i nostri figli!

ASSUNTA: (in tono ironico) S, certo! Vedrai che sar sempre lui aportarli in piscina ed andr sempre lui ai colloqui con le maestre!

AMALIA: Addolorata, non ascoltarla! solo invidiosa: voi sarete unafamiglia meravigliosa e vivrete felici!

ASSUNTA: Felici e contenti, come Cenerentola!

Addolorata, pensi davvero che sia cos? Che la vita sia una favola? Le principesse che vanno a vivere nei castelli con i loro grandi amori che dureranno per tutta la vita tutta la vita un corn o! Cenerentola morta

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in cucina china sui toast che doveva preparare per il suo Principino senza nemmeno che lui si degnasse di ringraziarla!

Le storie le scrivono gli uomini e le fanno finire come piacciono a noi perch cos gli prepariamo i toast!

ADDOLORATA: Io ho sempre sognato di preparare i toast per il mioPrincipe Azzurro e poi lui diverso, lui apprezza molte cose di me!

ASSUNTA: Per esempio?

ADDOLORATA: La mia spiccata sensibilit!

ASSUNTA: Certo! Lapprezzer soltanto se la infili tra due fette di panecon un po di fontina e, magari, unacciughina!

ADDOLORATA: Lui non cos!!!

ASSUNTA: Ah no? Ieri sei stata a casa sua, dimmi cosa avete fatto?

AMALIA: Hanno guardato la televisione!

ASSUNTA: E poi?

AMALIA: Hanno giocato a dama e si sono coccolati teneramente!

ASSUNTA: E poi?

ADDOLORATA: E poi abbiamo parlato del nostro futuro, della nuovacasa

ASSUNTA: E poi?

ADDOLORATA: Poi (basita) oh cielo! Mi ha chiesto di preparagli deitoast!

ASSUNTA: Ecco!

ADDOLORATA: Non possibile mi sta gi tarpando le ali

ASSUNTA: Lha gi fatto, cara mia, lha gi fatto! E senza che tu te nesia resa conto. Se ti sposi sar cos per tutta la vita!

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AMALIA: Non darle retta! E poi lo conosci bene, sai che persona . Ciesci dalle medie

La riga Carla

ASSUNTA: Dai retta a me, gli uomini non si conoscono mai abbastanzabene!

ADDOLORATA: Allora le passeggiate, il palio di San Giulietto, levacanze alle termeera tutto finto! Lui non mi ama perch significo qualcosa per lui o perch ammira in me qualche qualit che io non so nemmeno di possedereluilui

ASSUNTA: Vuole solo i tuoi toast! Per tutta la vita!

AMALIA: Ma no! Non pu volere solo i tuoi toast! Deve pur aver bisognodi altro!

ASSUNTA: Certo! La pizza, la pasta e qualche bella bistecchina!

ADDOLORATA: Insomma ragazze, che devo fare? Mi accorgo soloadesso che la nostra vita assieme consumata dalla routine: sempre le stesse cose, sempre le stesse persone. Oh Dio, che ansia, Oh Dio che angoscia!

AMALIA: Ma se state assieme da dieci anni? Nemmeno GeorgeClooney sarebbe interessante dopo dieci anni assiemecredo.

ASSUNTA: Mmmio penso che se non riesce a proporti niente di nuovo perch forse il vostro amore finito!

ADDOLORATA: finitolo sento! Lo sento in un modo strano emisterioso! Lo sente la mia anima di donna, abituata nelle epoche passate alloppressione ed alla schiavit maschile: io non lo amo!

Assunta annuisce con gesti plateali

AMALIA: Ma Addolorata! Questi che parlano sono i Margaritas che ti seiscolata prima! Non posso credere che tu dica una cosa del genere!

ADDOLORATA: Ho capito tutto, Amalia! Ma ora basta! (si alza e sirivolge al pubblico) Vuole che gli pulisca il bagno? Vuole che gli preparila cena? (tutto dun fiato) Vuole che vada a prendergli il giornale, fare la spesa, lavare i suoi panni sporchi, stirarli, sistemare le sue cose, pulirgli

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le scarpe, dare da mangiare al suo cane, pulirgli gli escrementi, e fare le cose che lui non farebbe perch un maschio e i maschi certe cose non le fanno?!

ASSUNTA: E poi ti chieder anche di fare ed allevare dei figli!

ADDOLORATA: E tutto io devo fare in questa famiglia?!

ASSUNTA: Non vorrai essere schiava di un uomo che nemmeno ti amae non ti regala una rosa?

ADDOLORATA: No!

ASSUNTA (si alza): Non vorrai passare notti a piangere da sola nel buiodella vostra stanza mentre lui fuori con una ragazza pi giovane con un fondoschiena bello sodo e meno zampe di gallina?!

ADDOLORATA: No!

AMALIA (si alza) Non vorrai passare la tua vita a pulire e ad imboccarebambini, magari maschi, della stessa risma del padre, che poi cominceranno a non regalare rose e a pretendere i toast, per poi vederli diventare dei mostri oppressori di ragazze!

ADDOLORATA: Ma Amalia, che dici?!

AMALIA: Ma s! Perch insistere tanto! Se non lo ami, non lo ami: vadaa farsi friggere! Lui e il suo matrimonio!

Amiche mie, sfoderiamo i nostri superpoteri di donne! Ergiamoci a paladine della nostra libert! Torniamo in discoteca ed emancipiamoci come si deve con tutti quelli che ci va, per vivere appieno la nostra femminilit! Perch noi siamo molto peggio degli uomini! Noi siamo donne!

Amalia si porta al bancone, prende Mario per le orecchie, lo bacia, e gli lancia una banconota

AMALIA: Tieni Mario, grazie di tutto. Ci vediamo alla prossima. Andiamoragazze!

Escono festanti, incrociando Renato di ritorno dalla sua serata con Cinthia

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Renato si siede al banco: dumore nero. Mario interrompe la scena

MARIO: Oh, oh riecco Renato. Ricordate: uscito con Cinthia, labenzinaia innamorata di Simona. Guardate che faccia sembra un bimbo a cui hanno rubato le figurine! Sentiamo un po come andata la serata!

Fine Stop

Salve, Renato! Il solito bicchiere della buonanotte?

RENATO: No, no niente camomilla stasera. Fammi qualcosa di forte qualcosa di maschio!

MARIO: Questo dovrebbe andare. Allora, com andata con la tua

benzinaia: hai fatto il pieno?!

RENATO: Ehm non esattamente Signori, voi non avete i dea diquale umiliante affronto abbia dovuto subire questa sera il rinomato casanova Renato!

MARIO: Diamine! Che successo?!

RAMBALDO: La benzinaia lo ha clamorosamente respinto era ovvio:

a lei piacciono le auto di grossa cilindrata!

RENATO: Ma no! Peggio, peggio!

MARIO: Peggio?! E che ?! Ti ha forse insultato, offeso, preso aschiaffi?

RENATO: No, no peggio, peggio!

MARIO: Oh, Cielo non avr mica

RENATO: Cosa?! Che?!

MARIO: No, dico non dirmi che lei ha dichiarato di ess ere

RENATO: Di essere cosa?! Ma insomma, che cos questo: uninterrogatorio?

Cinthia si dimostrata insensibile alla mia corte e non certo perch la mia corte sia stata importuna o inefficace!

RAMBALDO: E allora perch?

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RENATO: Ella vive di amore saffico!

RAMBALDO E MARIO: Ma dai?!

RENATO: (annuendo drammaticamente) S: le piacciono le signore! E,del resto, in questo molto simile a me come darle torto!

RAMBALDO: Beh, esperienza interessante diversa

RENATO: Diversa? Sono ferito nel profondo del mio virile orgoglio!Nessuna mai, capite, nessuna mai aveva osato resistere al fascino conturbante di Renato: il dongiovanni profumato!

MARIO: (pacca sulla spalla) Renato, anche Maradona una volta hasbagliato un rigore. Pu capitare anche ai grandi. E comunque un due di picche ti aiuter a ritrovare quel po di umilt che ci serve per

RENATO: (interrompendo) Umilt un corno! Lo stimato casanovaRenato non conosce sconfitta! E cosa sarebbe linsuccesso?! Non esiste umilt per il lodato corteggiatore Renato. Donna non pu umanamente resistere al suo charme!

RAMBALDO: S, ma questa lesbica! Tu la attrai allo stesso modo incui pu attrarla un posacenere, la vuoi capire o no, casanova?!

RENATO: Ma io io (si reca in mezzo al palco, il bicchiere in mano)Dunque il fato ha posto il suo limite invalicabile financo per me, limmortale, vittorioso eroe di tutti i tempi: Renato, il conquistator cortese! Sicch vi sono alture alle quali anche i semidei non hanno accesso, tempeste che piegano le colonne, oceani che nemmeno questo vascello pu solcare!

Oh, Santi Numi! Oh, mondo ladro! Quale umiliazione per me! Proprio io, che ho amato mille e mille donne io cui sono cadu te ai piedi le divine Ninfe io (non sa dire altro) io! ( tracanna il suo drink)

Eccolo, lo sento! Si spande il sapore agrodolce della sconfitta! ( al barista interrompendosi) Mario, fammene un altro! ehm, sconfitta s, tremenda sconfitta!

Proprio a me doveva capitare, al prode guerriero dellAmore, allamante di tutte le sere! Battuto, inesorabilmente vinto dalla tenacia di una femmina cattiva! Oh! Vivr da eremita il resto della mia vita! Adieu! (piagnucolando)

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Renato parte ma lo ferma Mario

MARIO: Renato, il tuo drink!

RENATO: Ah gi! (torna al banco, tracanna) Ti pagher domani, Mario!

Oggi non ho proprio il cuore di farlo! Debbo andare a meditare!

3.La canzone di Renato

-Il crollo del Macho -

Coro: Lamante di tutte le sere, il prode guerrier dellamore

Il conquistatore cortese, ne aveva s trenta al mese.

Ai piedi le ninfe divine, rapite da quelle moine

Don Giovanni cos profumato, nellorgoglio veniva ferito.

Il limite ha posto il fato, per lui, per lo charme di Renato.

Mari che forse sognavi, terre che non saran tue.

Rassegnati or dunque a viver da solo

O tu che guerrier non sei pi,

Per sempre solo anche se

Renato: Macho fu!

Entrano Elena ed Anna, la quale piange disperatamente. Sostano in piedi al centro del palco

ELENA: Ma non fare cos! Lo sai benissimo che razza di tipo Renato!

ANNA: Si, hai ragione! Ma aveva detto che avrebbe amato solo me!

ELENA: Questi uomini. Sempre a rincorrere sottane! Quandoimpareranno a tenere le loro energie nei pantaloni?

Anna estrae dalla borsetta la palla della verit la agita, e poi, mostrandola a Elena

ANNA: Ecco vedi? Anche la palla ha detto che lo amavo!

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ELENA: Tu e la tua palla della verit! Quante volte te lho detto che nondevi darle retta? E poi non sa neanche tutta la storia! E poi, secondo me la ragazza che stava con lui, in quanto a bellezza, non ti si avvicina nemmeno!

Anna passa dalla disperazione allira

ANNA: E per di pi una benzinaia! Che fascino pu avere unabenzinaia? Ah! Se lavessi tra le mani, la strozzerei con il tubo della pompa!

Dove spera di andare con la sua tuta da uomo tutta sporca di olio e con quei capelli: glieli hai visti? Spettinati e arruffati! E poi le unghie: se le taglia col forbicino, come un uomo! Ma non lo sa che le unghie si limano! (ritrovando serenit ) Guarda le mie, sono perfette, non trovi?

ELENA: Sono le migliori che abbia mai

ANNA: (interrompendo) Come si pu uscire con una donna che non una donna? Lei portava i jeans come quando si va dal macellaio! Come fai a conquistare un uomo con i jeans? [sottofondo musicale iroso] Ed hai sentito come parla? Sembra il mio idraulico! (con voce maschile) Prego signora, le faccio il pieno? Ah, ma avrei dovuto fargli una scenata! Avrei dovuto andare al loro tavolo e schiaffeggiarla, quella sciacquetta! Anzi avrei dovuto schiaffeggiare lui, quel porco! Renato, il dongiovanni decorato altro che decorato: sei so lo un porco!

[sottofondo musicale deluso]

Guardami Elena, io s che sono una donna raffinata! Non quella quella cosa l! Gliela far pagare, a tutti e due!! Non si tratta cos una signora!

Anna ripiega mestamente in un pianto sommesso

Si portano in platea Saverio, Renato e Ida (Coro Dante) e le tre A (Coro Elena). Risponderanno alle battute della coppia in modalit coro da stadio

ELENA: Ma su, Anna: lo vedevi solo da un paio di settimane ...

ANNA: Non questo il punto! Lui era mio! Mio! Lo volevo tutto per me e

adesso: dov, dov?!

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RAMBALDO: Cos sto casino? C gente che ha un post-sbronzaancora prima di andare a dormire!

ANNA:(rivolta a Rambaldo)Uomini! Fate schifo! Sempre a ridere! Comese nulla vi toccasse! Possibile che siate sempre cos superficiali?

ELENA: E infantili!

ANNA: E infantili?

MARIO: Suvvia, ragazze: se si riesce a farsi una risata quando si tristila vita non pu che sorriderti!

ANNA: La fai facile tu! Tu non sei stato truffato da una persona di cui tifidavi!

MARIO: Perch tu ti fidavi di Renato?

Rambaldo scoppia in una grassa risata

ANNA: Adesso basta! Non potete capire! Siete tutti uguali, voi! Citartassate, notte e giorno con la vostra gelosia pensando che usciamo di casa per infilarci nel primo letto che ci si apre davanti e poi siete voi i primi! Siete i santi! Amore, ti ho fatto le corna ma non preoccuparti, amo solo te! Amore, le altre non contano nulla.

Come Dante: sempre attaccato alla gonna di Elena, sempre l a guardare cosa fa, chi vede, dove va. Non si fida, ma questo normale per voi uomini! Voi volete la botte piena e la moglie ubriaca, ma adesso basta, adesso la finiamo! Non si pu andare avanti cos!

Entra Dante a testa bassa, senza vedere che Elena nel locale

DANTE: Mario, hai visto il mio cellulare? Ah, ciao Amore!

ELENA: Amore!? Hai il coraggio di chiamarmi: Amore?!

C Elena: Ha avuto il coraggio di chiamarla amore! Vergogna!

C Dante: Ma lui la ama! Lasciatelo in pace!

ELENA: la seconda volta che mi pedini in una sera. Non ti fidi di me?

Non pensi che sia in grado di esserti fedele?

C Dante: See, una santa! Finiamola!

C Elena: Non si pedina una signora, pervertito! Fai schifo!

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ELENA: Fedele a cosa poi?! Ai tuoi vorrei, potrei, farei? Dio, se non visopporto, te e i tuoi stupidi capricci!

C Elena: Inconcludente, come tutti i maschi!

C Dante: Come se tu non li facessi!

ELENA: Sei sempre a sbavarmi addosso, come se dipendesse tutto dame!

C Dante: See, un boxer!

C Elena: Lasciala respirare! Miserabile!

ELENA: Mi chiedi cosa devi mangiare a colazione, mi chiedi dove voglioandare a cena, mi chiedi tutto!

C Elena: Un po di personalit! Mollusco!

C Dante: Se non glielo chiedesse si arrabbierebbe lo stesso!

ELENA: Ma una decisione no? Quand che crescerai? Sei un bambino,un poppante!

IDA RAMBAO: Non crederle, sei un bel maschione!Mentre gli altridue la guardano esterrefatti

C Elena: Vai a bere il latte dalla mamma!

DANTE: Ma io dovevo solo cellulare

C Elena: Sta mentendo! Vile! Mente!

C Dante: Era sul banco, lhanno visto tutti!

ANNA: Non possibile essere come te: anche adesso cerchi scuse! Mati rendi conto di come stai trattando la tua ragazza?! Come una sgualdrina! La segui, la spii, arrivi perfino a rovinare una serata perfetta come questa!

Il coro tutto: Oh! Una serata perfetta!

Anna scaccia il coro

ANNA: Zitti voi! Non avete niente di meglio da fare? Ohi! Fuori! PussaVia!

Il coro scappa via intimorito

ELENA: Dante,(sospira)io non ce la faccio pi con te. E poi sei cosfalso! Sempre a fare il gentile, ad assecondare quello che faccio, a farmi forza, a servirmi come una dea! E poi, mi segui! Mi segui, come una criminale!

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ANNA: Fai schifo!

Mario prende il cellulare dal bancone

MARIO: Dante, il cellulare!

DANTE: Appunto

Dante recupera il cellulare

ANNA: Ah, Mario: adesso gli fai anche il compagnuccio! Ma cosapensate? Che siamo le signorine Cretinetti?! Pensate che noi non ci accorgiamo che siete in combutta?

ELENA: Da te, Mario, proprio non me laspettavo! E tu (indicandoDante con una faccia schifata)

DANTE: Elena, non capisco, stai farneticando

ELENA: Farneticando? Farneticando?!

ANNA: Siete due stronzi! Andiamocene!

ELENA: Forse meglio!

Vanno verso la porta, ma Elena si volta verso il bancone

ELENA: Lo sai cosa mi fa pi male? Lo sai? Il fatto che anche adesso tufai il perfettino, quello pacato, quello bravo che sta al suo posto! Ti odio quando fai cos! E non fare quellespressione! Possibile che tutte le volte fai quella faccia da vittima? Solo tu soffri? Solo tu? E io? Basta! Ti lascio!

DANTE: Ma Elena, cerca di essere come uno specchio: rifletti!

4.La canzone di Dante

-Fuori luogo sconclusionato-

Fai come uno specchio: rifletti, rifletti!

Fai come uno specchio: rifletti, rifletti!

Fai come uno specchio: rifletti, rifletti!

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Puoi vederlo anche tu, il mondo va a gambe in su,

Non c nulla di normale, una vita senza sale.

Lhai sentito pure tu: uno va a sentire i Pooh, Laltro vuol sempre di pi ed il macho crolla gi. Nel torrente della vita, noi giochiamo una partita, c chi vince e chi fa pena, ma non essere una iena!

Fai come uno specchio: rifletti, rifletti!

Fai come uno specchio: rifletti, rifletti!

Fai come uno specchio: rifletti, rifletti!

ANNA: Ma non capisci che parla sul serio?! Non il solito giochetto dainnamorati! Non vedi che soffre?! Vuoi capire o no la situazione?! Ti rendi conto che lei ti sta lasciando?!

MARIO: Ma su dai, non esagerare Elena. Per un cellulare per di pianche brutto!

ELENA: Eccoli l (indicando col dito Mario e Dante): gli amichetti stupidi!Non conquisterete mai una donna se non crescerete! Siete ridicoli! Siete proprio due stronzi! Dante, addio!

Elena e Anna escono in malo modo. Nel bar c il silenzio

RAMBALDO: Ho avuto gatti nelle mutande che mi davano pi so llievo.

Entra Il Beppe sconsolato mentre se ne escono Anna ed Elena strillando

DANTE: S! E non farti pi vedere, sciacquetta! Tornaten e da tua madre,io ti mollo, hai capito?! Ti lascio definitivamente!

(rivolto a Beppe) Hai visto?! Cos si fa! Noi s che sappiamo essere rudi con le donne, eh Beppe?!

Allora com andata, mandrillone? (pacca sulla spalla) ti sei fatto intendere dallarpia?

Si siedono al banco

IL BEPPE: Beh, non esattamente io sono andato sotto casa sua,come mi avete detto, ho suonato il campanello e le ho chiesto di scendere perch avevo qualcosa di urgente da dirle

RAMBALDO: E?!

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IL BEPPE: E soprattutto qualcosa di importante da mostrarle

RAMBALDO: Glielhai chiesto con tutta la tua virilit?!

IL BEPPE: (poco convinto) S, s tutta!

DANTE: Tutta, tutta?

IL BEPPE: Tutta! Glielho chiesto con tutta la mia virile possanza, ok?

MARIO: E lei?

IL BEPPE: Ah beh, lei scesa; figuratevi: corsa gi per le scale

RAMBALDO: E quindi?

IL BEPPE: E quindiehha schiuso il portone ha cacciato fuo ri il suobel visino da iena, io mi sono avvicinato alle sue labbra

DANTE: Lhai baciata?

IL BEPPE: Diciamo che ci ho provato, insomma, ce lho messa tutta

MARIO: E poi?

IL BEPPE: Beh, poi lei mi ha gentilmente comunicato che, grazie al vilegesto di quella molestia notturna, potevo considerarmi licenziato in tronco

DANTE: Cio, ti ha licenziato?

IL BEPPE: Proprio cos, e mi ha detto che non mi avrebbe denunciatosolo perch il progetto stato approvato.

MARIO: Oh mio Dio! E adesso?!

DANTE: Eh gi, e adesso?!

IL BEPPE: Beh, adesso ho perso pure il lavoro, cos dovr vendere laVespa, non potr pi pagare laffitto e dovr tornare a vivere con mia sorella e mio cognato che gi mi considerano un perfetto fallito. Dormir sul divano con il loro cane e manger

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RAMBALDO: (interrompendo) Ma suvvia, Beppe! Non capisci chefinalmente hai posto fine al tuo problema? Qui c da festeggiare: Mario, offro io!

Questa sera abbiamo sconfitto le arpie, capite? Abbiamo dato loro una lezione di vita e di stile! (pacca sulla spalla ad entrambi)

IL BEPPE & DANTE: Tu dici?

RAMBALDO: Ma certo! (li abbraccia) Ci siamo infine liberati da unincubo e siamo ormai pronti per una nuova, esaltante fase della nostra vita creativa e sentimentale!

DANTE: Una nuova esaltante fase(sgrana gli occhi)della nostra vitacreativa e sentimentale!

Entra Ida Rambao. Stanca, si dirige al banco. Gli uomini rimangono interdetti, tutti tranne Rambaldo

IDA RAMBAO: Ola, gente! Barista, un grappino! Beh, che avete daguardare?!

MARIO: Ah, s! e voi, cosa bevete?

RAMBALDO: No, no: non possiamo bere qui. Dobbiamo festeggiarecome si deve! Ci dia una cassa del migliore champagne, Mario! La notte giovane!

I tre seguono con lo sguardo Mario che recupera la cassa di champagne

MARIO: Beh, eccovi serviti! E buona nottata, signori!

IL BEPPE: Dai Mario, chiudi il locale e vieni anche tu, no?!

DANTE: Ma s, andiamo a fare il bagno nella fontana della piazza!

MARIO: No ragazzi, devo sistemare ancora tutto e poi sono davveromolto stanco

IDA RAMBAO: Proprio non ti va di fare il bagnetto?! Cos, hai bisognodel costumino?!

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RAMBALDO: Vabb Mario, sar per la prossima volta sempre chenon ci arrestino stasera, sintende! Ecco, tenga pure il resto lei decisamente il mio barista preferito!

MARIO: Oh, grazie tante dottore!

RAMBALDO: E per gli eroi di stanotte: Ippip!

IL BEPPE, RAMBALDO, IDA RAMBAO: Urr! Andiamo!

DANTE: Urr! Andiamo!

Entra Saverio Olivetti e domanda dalluscio

SAVERIO OLIVETTI: Mario, riesco a farmi lamaro della buona notte?

Partono dal bancone i tre, cassa in mano. Travolgono Saverio Olivetti e lo trascinano con loro

Mario scende dal banco e va al tavolo da P. & N. [transizione musicale mesta]

MARIO: Signori, il locale chiude!

P & N si alzano e se ne vanno mesti

Mario scende dal banco, spazzettone in mano, e comincia a rassettare il locale

MARIO: Eh, s. Dura fare il barista! Quante storie assurde: amori chevanno, amori che vengono, amori che passano! Storie che, a pensarci bene, non si vedono neppure nei film.

Coppie che scoppiano: lui che tradisce lei, lei che tradisce lui magari con lei! Storie che non si capisce se debbano strappare un sorriso o far sgorgare lacrime amare.

Mah, intanto sono sempre qui! Io e questo bar: unico, fedele compagno di tutte le mie serate!

Ah Lil, amore mio! Quanto vorrei incontrarti un giorno! Tenerti qui, stretta nelle mie braccia, guardarti neglocchi, ballare con te!

[Walzer] e Mario balla con lo spazzettone

Le luci, ad un certo punto, si spengono. La musica continua

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Viene Lil. Si riaccendono le luci. I due ballano insieme e si sorridono beati

Ad un certo punto si fermano senza che la musica cessi. Lui avvicina le labbra a quelle di lei. Si spengono nuovamente le luci

Lil se ne va. Si riaccendono le luci e Mario balla nuovamente con lo spazzettone

La musica cessa, Mario si porta in proscenio

MARIO: Eh s, cari amici: tutto ci che sogno e ideale, ci affascina e cidelizia. Tutto ci che della vita reale, avvolt nel dubbio ed intriso di una plausibile paura. [chiusura musicale]

FIN

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