UNO
SPOT DA SOGNO
Monologo di
Silvano Picerno
Buonasera. Io non so se a voi mai capitato di fare sogni strani, particolari
(ad una persona del pubblico) ho detto strani, non erotici, probabilmente si, a
tutti capita di fare sogni strani, tranne a questo signore che abbiamo capito
che tipo di sogni fa, ma un sogno come il mio sicuramente no! Avevo lavorato
tutto il giorno, dalla mattina alla sera, ed ero stanco morto: sapete io faccio
un mestiere duro, di impegno fisico e mentale, faticoso e stressante: faccio il
guardiano ai cessi pubblici. Voi direte: Che c di stressante in un lavoro
simile? Niente. Ma dovete sapere che di mattina faccio un altro mestiere: il
collaudatore di fischietti per arbitri. Credetemi dura soffiare continuamente
e sentire sempre il solito suono Se ne fosse mai rotto uno! Niente! Non ho mai
capito a che cazzo servo io! Ma dicono che non si sa mai, che pu sempre
succedere E allora io soffio, soffio, soffio fino a che non si gonfiano cos
(fa il gesto) le guancie! Ebbene la sera torno a casa con un cerchio alla
testa, sento fischi per fiaschi, mi sembra di avere una partita di calcio nel
salotto. Ho iniziato anche a fare cose strane: tipo mentre faccio lamore vedo
sempre il fallo, a tavola quando mangio a volte faccio la rimessa, oppure
se qualcuno si avvicina al bagno dopo che ci sono stato io lo caccio con
lespulsione! Non solo; sto prendendo anche le sembianze degli arbitri (mima le
corna), ma quello colpa della mia ragazza! Dopo una giornata del genere
potete capire la mia stanchezza, cos non mi va mai di uscire e resto davanti
alla TV fino a tardi. Laltra notte, vedevo la TV come sempre, e pur di non
vedere Marzullo, che faceva le domande alla Marzullo, preferivo vedere la
pubblicit, che a quellora dura circa tre quarti dora! Mentre guardavo con
interesse (sbadiglia) la nonnina dellAce che come al solito non si faceva i
cazzi suoi e andava a strappare le lenzuola a casa della figlia, mi
addormentai.
Feci un sogno stranissimo. Ero in una casa enorme, lussuosa, piena di fiori. Mi
trovavo a tavola e una bella signora stava apparecchiando con una sacco di
portate. Era la signora Kraft. Portava il ben di Dio, tutta roba genuina, non
mancava niente: dai primi alla frutta. Poi la signora Kraft port le cose buone
dal mondo, port persino una bistecca alla fiorentina. E l mi allarmai,
pensando alla mucca pazza, e le dissi: Dico, ma siamo sicuri? E lei rispose:
Certo, Galbani, e Galbani vuol dire fiducia! E poi il cuoco nientemeno che
il signor Locatelli e lui fa le cose per bene. Ad un certo punto feci per
addentare una mela, ma era gi stata morsa. Che schifo! gridai. La signora
disse: Mi devi scusare, ma con i prezzi di oggi sono costretta a comprare la
frutta usata. Ma come usata, di seconda mano? Ma io sono abituato a Valfrutta
la natura di prima mano. . E ma sai, la frutta non pi Cirio, come natura
crea . E ma questa non neanche come Dio comanda, eh! Iniziai a mangiare la
pasta e si fece un silenzio di tomba, parlava solo la pasta perch era Agnesi,
ma soprattutto perch erano spaghetti e io faccio un rumorino che,
modestamente, si sente anche ad un chilometro di distanza! Ma tanto a tavola
ero solo, non cera nessuno, nemmeno Gigi, ma in compenso cera la Cremeria. La
signora mi chiese comera la pasta: Cruda o cotta? Granbiscotto risposi.
Forse ci voleva un dado o meglio in cucina dovevo Star con te. In quel momento
arrivar Naomi Campbell incazzata nera: aveva un tappo di Martini ficcato
nellombellico e disse: Thats a party?. Guardi che si sbaglia, qui in
Italia abbiamo solo la Fiesta, lo so non il massimo, ma almeno ti tenta tre
volte tanto!. Lei accett e cos andammo tutti al Mc Donald. Iniziai ad
avvertire un leggero languorino allo stomaco, ma la mia non era proprio fame anche
perch avevo gi strafocato un pezzo di focaccia, cos mangiai un Kinder Bueno,
bont a cuor leggero. Alla Fiesta vennero proprio tutti: Abatantuono che faceva
finta di fare le pizze Buitoni col metodo Capuozzo, il serpente della Melinda
che si mise a limonare con due ragazze contemporaneamente (lui era in grado di
farlo, beato lui!), il veterinaio del Montenegro che rincorreva un cavallo
imbizzarrito, il quale cac proprio al centro della sala e tutti gli invitati
iniziarono a tapparsi il naso, ma lui si scus dicendo: Sapore vero, cos
vero, che gliela feci mangiare tutta e gli feci assaporare il gusto pieno della
vita! Sopra tutto un Fernet Branca e poi gli chiesi. Cosa vuoi di pi dalla
vita?. Un Lucano disse lui. Cose dellaltro mondo; proprio vero: succede
solo da Mc Donald! Cera anche Dan Peterson che chiese un T Infr, che buono
qui ed buono(indica linguine, poi si corregge) qui, da qualche parte; ma
io gli dissi: Prendi un Belt, pi buono proprio non ce n!. La gente
iniziava ad andar via quando gridai: Mment, Mment! prima ci vuole un caff
e cos venne Batista e lo port. Prima per Batista fece un salto: il salto di
qualit. La Fiesta si concluse con Jean-Pierre e i suoi Sanbittr, Dino e il
suo Crodino, Gina e la sua Vag Va Valeriana. Stanco morto mi stesi su un
divano e stavo per addormentarmi, quando unombra mi si avvicin: con una mano
mi afferr il collo per strozzarmi, con laltra mano mi chiuse il naso e con
laltra ma quante cazzo di mani aveva?! Bo Insomma era la nonnina dellAce
che mi voleva uccidere; aveva con s il flacone da 5 litri e me lo voleva far
ingoiare tutto! Io cercai di liberarmi da quella situazione mortale perch il
liquido che usciva non era candeggina, ma una sostanza ancor pi velenosa: era
succo di frutta, lA.C.E.!! Riuscii a togliermela di dosso, dopo una lunga
colluttazione, e le chiesi il perch di quel gesto e lei rispose che luomo Del
Monte aveva detto si. Ah?! E non si poteva fare i cazzi suoi?! Attuai allora la
vendetta perch, come dice il dottor Mentadent, prevenire meglio che curare.
Le feci ingoiare dellacqua Rocchetta e lei fece tanta di quella p-p che
allag tutta la sala! Purtroppo mi venne sete anche me, ma io, furbo, non bevvi
lacqua Rocchetta ma lacqua Boario, che mi fece lo stesso effetto della
Rocchetta e me la feci addosso. Proprio in quellistante vidi una ragazza
bellissima, sinuosa, elegante. Io cercavo di coprirmi avanti per non farle
vedere la macchia gialla; quando lei si ferma, mi sorride, mi guarda proprio l
davanti e mi fa: Boario, se la bevi si vede!. Fu proprio in quellistante che
mi svegliai tutto bagnato, con una puzza incredibile, cos mi toccai le mutande
e capii che me lero fatta addosso veramente!!
FINE
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