Uno strano imbroglio
DINO DI GENNARO
UNO STRANO IMBROGLIO
COMMEDIA IN DUE ATTI
Settembre 2005
A Napoli ai giorni nostri.
Ad Angela
PERSONAGGI:
SALVATORE PERCUOCO: cinquantacinquenne, impiegato comunale in pensione; uomo tranquillo ed abitudinario, vedovo, ha sposato in seconde nozze una trentacinquenne che lo domina.
ASSUNTA PERCUOCO: sui cinquanta; sorella di Salvatore, donna di casa tranquilla e timorosa; si lascia trasportare dal desiderio di trasgressione, ma non ha il coraggio di mettere in pratica il tradimento.
ALFREDO LA NOTTE: sulla cinquantina; marito di Assunta, con lei gestisce la pensione che ama definire famiglia; tradisce la moglie con una ragazza molto assillante.
ELVIRA GRASSO: sui trentacinque;seconda moglie di Salvatore; le piacciono gli uomini molto maturi; ha un amante che non esita a portare in casa come pensionante. Opprime il marito, che comanda a bacchetta.
NICOLINO PERCUOCO: sui venticinque; figlio di Salvatore, fa il disk joekey e scrive rap; patito fan di Jovanotti e ne canta continuamente lultimo successo.
MARIA PERCUOCO: suitrenta; figlia di Salvatore, fa la rappresentante di enciclopedie; non disdegna di portare in camera quello che crede il suo fidanzato.
MADDALENA TRIPPA: ospite della famiglia; sotto i cinquanta, zitella, cerca marito e si incontra con strani tipi conosciuti in chat.
RICCARDO SCARAMUZZA: ospite della famiglia; sulla settantina; libertino che batte ancora la cavallina, ma solo con donne non sposate e cha abbiano superato i sessantanni.
AMILCARE RIGHETTI: altro ospite della famiglia; sessantacinquenne colonnello in pensione; divorziato, passa quasi tutta la pensione alla moglie per gli alimenti; non riesce mai a dormire in pace.
ISIDORO CARAMIELLO: sulla trentina, fa la guardia notturna; spasimante di Maria, che lo ignora e lo maltratta, non si d mai per vinto.
OTTO SPLITZ: altro ospite della famiglia; sulla sessantina; amante di Elvira, si finge tedesco per non destare sospetti.
SUSANNA LUCE: altra ospite della famiglia; sui sessanta; moglie di Otto e amante di Riccardo.
GIGI LO TURCO: sui cinquantacinque; donnaiolo che ha adescato Maddalena in chat.
MICHELE BUONDI: sulla cinquantina; marito geloso; cerca di punire Riccardo per aver circuito la moglie.
GIOVANNI SANTACROCE: Amico di Alfredo; sulla cinquantina; procacciatore di clienti per la famiglia
CICCIO CACCAVALLO: altro ospite della famiglia; sui quaranta, amante, ma non troppo, di Assunta.
RENATO FIORILLO: sulla trentina; fidanzato di Maria, invece sposato.
NADIA LASECCA: sulla trentina; moglie di Renato ed amante di Alfredo.
ATTO PRIMO
Sala da pranzo di casa Percuoco. A sinistra, in prima quinta, la camera di Maria; in terza quinta, la camera di Otto. Sul fondo: a sinistra la comune, che d sul corridoio dove sono: la cucina, il bagno, la camera di Assunta ed Alfredo, le camere di Maddalena e di Amilcare e la cameretta di Ciccio; al centro, la porta di ingresso; a destra, la camera di Riccardo. A destra, in terza quinta, la camera di Nicolino, in seconda quinta, la camera di Susanna e, in prima quinta, la camera di Elvira e Salvatore. Larredo: a sinistra, in seconda quinta, una credenza; sulla sinistra, un divano a due posti e, a destra un tavolo da pranzo posto longitudinalmente alla scena; sul fondo della comune, un mobiletto da ingresso con specchio; quadri alle pareti e piante. Allapertura del sipario, sono in scena Assunta che serve la colazione a Maddalena seduta al tavolo.
SCENA PRIMA
(Assunta e Maddalena)
ASSUNTA Onna Matal, ma ci volete proprio andare?
MADDALENA OnnAss, che vi devo dire? Se ci ragiono sopra, penso che sarebbe meglio evitare per la tentazione troppo forte qua non andarci significa rinunciare a unoccasione irripetibile!
ASSUNTA Eh, irripetibile! Voi siete ancora giovane, una presenza ce lavete che bisogno avete di fare queste cose strane?
MADDALENA OnnAss, qua cose strane? Mo fanno tutti quanti cos! Modernizzatevi! Ma come, stiamo nel terzo millennio, in pieno duemilaecinque, e voi vi scandalizzate per cos poco?
ASSUNTA Non che mi scandalizzo, ma voi lo sapete: io sono un tipo tradizionalista e queste diavolerie che si vedono oggi mi fanno un poco paura.
MADDALENA Paura? E di che cosa? Oggi si fa tutto col computer, lera di internet, si fa tutto con un click: dovete prendere il treno o laereo? Un click e fate il biglietto! Dovete pagare una bolletta? Un click ed subito fatto! Vi serve uninformazione? Un click e lavete onnAss io non capisco come potete campare senza cliccare! E cliccate nu poco pure vuje!
ASSUNTA Onna Matal, io tengo cinquantanne, aggio campato fino a mo senza clicc, come dite voi, e mi so trovata sempre bene, non mi manca niente.
MADDALENA Mah! Io non saprei campare senza PC, io ci faccio tutto.
ASSUNTA Pure quello che non dovreste fare!
MADDALENA E che cosa non dovrei fare?
ASSUNTA Lo sapete meglio di me: la cat!
MADDALENA Eh, o cane la chat, si dice, la chat e perch non dovrei? Lo fanno tutti: se ci sei, sei su ci sei e io ci sono, donna Assunta, ci sono: Cuoreinfiamme!
ASSUNTA Late miso ncoppa o ffuoco?
MADDALENA Ma che dite? Cuoreinfiamme il mio nick!
ASSUNTA O che?
MADDALENA Aaaah onnAss, ma vi devo spiegare proprio tutto? Il nick, il nick-name! Sarebbe una specie di pseudonimo
ASSUNTA E a che serve?
MADDALENA Uh, mamma mia! Quando si chatta, non si dice il proprio nome vero, ci si presenta col nick, cos si rimane anonimi. Poi, quando si conosce una persona che ci interessa e si comincia a chattare sempre con lei, ci si presenta e da cosa nasce cosa
ASSUNTA E a voi nata la cosa
MADDALENA Lupacchiotto quanto bello!
ASSUNTA Lupacchiotto?
MADDALENA il nick no?
ASSUNTA A gi, il click
MADDALENA Qua click onnAss, il nick!
ASSUNTA S, vabb, ma come fate a dire quanto bello se non lo avete mai visto?
MADDALENA La web!
ASSUNTA A che?
MADDALENA Ah, ma site proprio ignorante! La web la web cam
ASSUNTA E ched?
MADDALENA Aaah la web cam una piccola telecamera collegata al PC e cos ci vediamo mentre chattiamo
ASSUNTA Ma allora lo avete visto!
MADDALENA S e no.
ASSUNTA Come sarebbe s e no, lo avete visto o no?
MADDALENA Lho visto e non lho visto
ASSUNTA Uh, mamma mia, se po sap chavite visto?
MADDALENA Mo vi spiego: quello Lupacchiotto ha detto che vuole mantenere un alone di mistero e cos, quando abbiamo attivato le web lui si fatto vedere dal collo in gi
ASSUNTA Dal collo in gi ma gi dove, onna Matal?
MADDALENA OnnAss, ma che andate pensando? Per chi mi avete presa? Io certe cose non le faccio lui stava a torso nudo e si inquadrato fino alla vita a dire il vero voleva scendere pi gi, ma io ho detto che se lo faceva spegnevo il PC e allora ha desistito.
ASSUNTA Vedete? Lo avete detto voi stessa che chiss che vi voleva far vedere questo chiss chi , non vi fidate! E poi come fate a dire che bello, se avete visto solo il torso?
MADDALENA E una montagna di muscoli, onnAss quanto bello!
ASSUNTA E lui vi ha visto a voi?
MADDALENA Gli ho fatto vedere solamente le mani per mantenere pure io lalone
ASSUNTA E lui che ha detto?
MADDALENA Prima si un poco incazzato, perch ha detto che uno solo doveva mantenere lalone, poi si calmato e ha detto che lo intrigavo e che voleva conoscermi di persona
ASSUNTA E voi subito gli avete dato lappuntamento
MADDALENA OnnAss, ma per chi mi avete presa? Questo successo un mese fa lho fatto spanticare per un mese e poi finalmente ho ceduto e mo non so se ci devo andare o no
ASSUNTA Ma perch vi siete dati appuntamento a questora del mattino? In genere gli appuntamenti galanti si danno di sera
MADDALENA E quello Lupacchiotto di sera lavora, se volevo incontrarlo di sera, dovevo aspettare fino a domenica onnAss, io non ce la facevo pi ad aspettare!
ASSUNTA Statemi a sentire: non ci andate! Che ne sapete quello che pu succedere? Se ne sentono tante e se quello un maniaco e cerca di abusare di voi?
MADDALENA (prende una bomboletta dalla borsa) E che so scema io? Io tengo lo spry: se poco poco ci prova, glielo spruzzo negli occhi e me ne scappo.
ASSUNTA Ma non date retta, sentite a me, che bisogno avete di incontrare uno sconosciuto? Abbiate pazienza, vedrete che prima o poi, quando meno ve lo aspettate, incontrerete luomo giusto per voi.
MADDALENA OnnAss, io una vita che lo sto aspettando e quello non viene mai io tengo quasi cinquantanni, di questo passo mi faccio vecchia e nessuno mi piglia pi no, no, mo ci vado e succeda quello che deve succedere.
ASSUNTA Allora avete deciso?
MADDALENA S Cuoreinfiamme va da Lupacchiotto (fa per andare) onnAss, na muntagna e muscoli!
ASSUNTA Mi raccomando, state attenta, non vi fate portare in posti isolati, pericoloso
MADDALENA OnnAss, dipende se quello bello come penso e se io gli piaccio, potrei pure farci un pensierino beh, io vado fatemi gli auguri
ASSUNTA In bocca al lupo
MADDALENA Lupacchiotto, onnAss, lupacchiotto! (via dal centro) Quanto bello quanto bello
SCENA SECONDA
(Amilcare e detta, poi Elvira, Salvatore, quindi Maria)
AMILCARE (entra dalla comune) Buona giornata a voi, signora Assunta, avete dormito bene?
ASSUNTA Buon giorno, Colonnello s, grazie, ho dormito bene, ma perch me lo chiedete tutte le mattine se ho dormito bene?
AMILCARE Poffarbacco, signora Assunta, ve lo chiedo perch non capisco come facciate a dormire bene con tutto quello che succede in questa casa di notte.
ASSUNTA Colonn, io tengo il sonno pesante e non sento niente.
AMILCARE E io invece lo tengo leggero e tutte le notti alle due, quando rientra vostro nipote, finisco di dormire.
ASSUNTA Colonn, quello Nicolino torna alle due perch a quellora smette di lavorare.
AMILCARE S, va bene, ma perch non va a dormire invece di parlare come uno scemo fino alle cinque?
ASSUNTA Colonn e quante volte ve lo devo spiegare? Nicolino il sabato fa il disk jokey in una discoteca e finisce alle cinque; gli altri giorni, nel periodo estivo, lavora nella cornetteria a via Roma, fa i cornetti di notte fino alle due, ma poich abituato ad andare a letto alle cinque, non riesce a prendere sonno e cos si prepara il lavoro per il fine settimana.
AMILCARE OnnAss, e non pu prepararselo a bassa voce?
ASSUNTA E come fa? Quello, per non disturbare, sente la musica con la cuffia e con quel frastuono nelle orecchie, se non parla forte, non si sente.
AMILCARE E meno male che non vuole disturbare!
ASSUNTA Colonn, per pure voi, visto che state in pensione e non tenete niente da fare, potreste andare a letto alle cinque e svegliarvi a mezzogiorno come fa Nicolino.
AMILCARE E fino alle cinque che dovrei fare?
ASSUNTA E che so? Per esempio potreste dare una mano a Nicolino a prepararsi il lavoro.
AMILCARE Poffarbacco! E io mo, a sessantacinque anni, dopo una vita al servizio della patria, mi metto ad ascoltare la musica dei zul e le chiacchiere di quello squilibrato di vostro nipote onnAss, ma vi sentite bene?
ASSUNTA Colonn, io un consiglio vi stavo dando lasciamo stare che meglio che volete per colazione?
AMILCARE Il solito the al latte con due fette biscottate, grazie.
ASSUNTA E accomodatevi che ve lo preparo.
AMILCARE (siede al tavolo) E la signorina Maddalena stamattina non fa colazione?
ASSUNTA La signorina Maddalena gi uscita, aveva un appuntamento.
AMILCARE Ah! Un appuntamento mattiniero e chi questa volta il malcapitato?
ASSUNTA Lupacchiotto!
AMILCARE andata allo zoo?
ASSUNTA Qua zoo, Colonn, uno che ha conosciuto su internet.
AMILCARE E si chiama Lupacchiotto?
ASSUNTA Quello il click, Colonn, lo pseudonimo (via in cucina)
AMILCARE Mah! Che tempi!
ELVIRA (entra dalla prima a destra) Buon giorno, Colonnello, avete dormito bene stanotte?
AMILCARE Signora Elvira, avevo appunto detto a vostra cognata che col chiasso che fa Nicolino impossibile dormire.
ELVIRA Nicolino? Io non ho sentito niente, Colonn, forse voi avete il sonno leggero
AMILCARE Mo magari pure colpa mia
SALVATORE (fa capolino dalla prima a destra) Elvira, ma dove sta il pantalone marrone?
ELVIRA Si deve stirare!
SALVATORE Come, si deve stirare? Ti avevo pregato di farmelo trovare pronto stamattina perch me lo dovevo mettere
ELVIRA E non ho avuto tempo mettiti quello blu
SALVATORE Gu, fosse na vota che avessi tempo per me! Ma dico io, uno che la tiene a fare la moglie se non se ne pu servire?
ELVIRA (irata) Salvat, ma tu overo faje? Vide e nun te fa vattere stammatina!
SALVATORE Calma calma io nu cazone stirato vulevo va bene, mi metto quello blu (via)
AMILCARE Poffarbacco! Che uomo energico!
MARIA (entra dalla prima a sinistra; ha premura) Ciao, Elvira, per favore, dammi il latte che ho fatto tardi
ELVIRA Che novit: tu fai tardi tutte le mattine aspetta che te lo vado a prendere. (via dalla comune)
MARIA (siede al tavolo col colonnello) Buon giorno, Colonnello, avete dormito bene?
AMILCARE Signorina, io non capisco perch tutti quanti mi facciate questa domanda inutile
MARIA Colonn, perch inutile?.. non capisco
AMILCARE Signorina Maria, voi volete sapere se ho dormito bene, il ch implica che io abbia dormito e secondo voi in questa casa si pu dormire?
MARIA Colonn, io una domanda di cortesia vi ho fatto, che ne so che voi soffrite di insonnia io per esempio ho dormito tanto bene che stamattina ho preso sonno e sto facendo tardi (ad alta voce) arriva questo latte?
ASSUNTA (entra dalla comune e serve la colazione al Colonnello) Qua sta il the qua le fette biscottate e qua il latte.
AMILCARE Grazie, signora Assunta, sempre gentile
ELVIRA (entra dalla comune e da il latte a Maria) La baronessa servita, comanda altro?
MARIA Uh, Elv
AMILCARE Cose da pazzi: io soffro dinsonnia? Poffarbacco! Devo essere pure preso in giro, dopo una vita che ho messo tutti sugli attenti
ASSUNTA Colonn, e comme a state facenno longa, vuie e stu durm!
AMILCARE Voi avete regione che la mia pensione se ne va quasi tutta per gli alimenti a mia moglie e col poco che mi resta non posso permettermi un affitto di casa, cos sto qua da voi perch vi prendete seicento euro al mese per la camera e il vitto, se no, poffarbacco, gi me ne sarei andato
ASSUNTA Colonn, lo avete detto: seicento euro per la camera e il vitto e voi con seicento euro pretendete pure di dormire?
AMILCARE Ma perch, per dormire ci vuole lextra?
ASSUNTA Colonn, voi siete padrone di dormire quando volete, per dovete adattarvi alle regole della casa.
AMILCARE E quali sarebbero queste regole?
ASSUNTA Che i padroni di casa fanno quello che vogliono e gli ospiti non si devono lamentare. (via dalla comune)
AMILCARE Signora Elvira, ma che tiene vostra cognata stamattina?
ELVIRA Colonn, che deve tenere? Quella ha ragione! Voi e il dormire state facendo una tragedia e questo che cos? Ma lo sapete che state diventando proprio scocciante? (via dalla comune)
AMILCARE (a Maria) Poffarbacco! Sono pure scocciante?
MARIA (alzandosi) Colonn, che volete da me?.. io ho fretta
uella ha ragione, voi state facendo una tragediaq
SALVATORE (entra dalla prima a destra) Buon giorno, Colonnello, avete dormito bene?
AMILCARE (rabbioso) S, una bellezza!
SALVATORE (sottovoce a Maria, che si avvia al centro) Ma chha passato?
MARIA (a voce alta) Io esco! (via)
SALVATORE Questa unaltra che mi tiene in grande considerazione (a voce alta) Elvira, mi prepari la colazione?
ELVIRA (d. d.) E che sono la tua serva? Se la vuoi te la prepari da te!
SALVATORE Grazie, scusa tanto.
AMILCARE Signor Percuoco, ma stamattina vostra moglie sta pi nera del solito?
SALVATORE Nera? Voi non avete ancora visto niente stamattina sta grigio perla!
AMILCARE Senza contare vostra sorella Signor Percuoco, ma come fate a resistere?
SALVATORE E che vi devo dire? Vedete, uno dopo, tanti anni, ci fa labitudine(siede al tavolo del colonnello) dovete sapere che con la mia prima moglie, la buonanima di Caterina, era ancora peggio: se mi permettevo di lamentarmi di qualcosa, prima urlava come una pazza e poi entrava in sciopero alimentare.
AMILCARE Sciopero alimentare?
SALVATORE Lei cos lo chiamava: per un paio di giorni cucinava per s e per i bambini e a me mi lasciava digiuno
AMILCARE Ah! E voi?
SALVATORE E che potevo fare? Dicevo che andavo a comprare le sigarette e mi andavo a mangiare qualcosa di nascosto in rosticceria.
AMILCARE Di nascosto?
SALVATORE E per forza! Quella, se scopriva che mangiavo quando stava in sciopero, si inventava chiss quale altra punizione santa donna! Pace allanima sua quando mor sei anni fa, per il grande dispiacere mi andai a fare una mangiata tale, che presi una indigestione
AMILCARE E voi dopo una esperienza del genere vi andate a risposare?
SALVATORE E che vi devo dire, Colonn? Col tempo uno le cose se le scorda, cos, quando dopo un anno conobbi Elvira e cominciai a frequentarla, mi innamorai di lei e lei di me Colonn, era cos giovane, bella, piena di vita pensate che tiene solo cinque anni pi di mia figlia io non volevo legarla a me che potevo esserle padre, ma lei disse che i suoi coetanei non le interessavano, che le piaceva luomo maturo e che, anzi, io ero pure troppo giovane era dolcissima e cos la sposai Colonn, potevo mai immaginare che mi avrebbe fatto la stessa riuscita di Caterina? E cos mi sono rassegnato
AMILCARE Povero signor Percuoco!
SALVATORE E perch, povero? Colonn, io sono un tipo che si abitua a tutto che so, io non sopportavo gli occhiali; a un certo punto mi sono accorto che non ci vedevo bene mi sono messo gli occhiali e ci ho fatto labitudine odiavo le medicine, ho scoperto di avere lipertensione e mi sono abituato a pigliarmi le pillole mattina e sera in macchina non sopportavo la cintura di sicurezza; lhanno resa obbligatoria ed io mi sono abituato alla cintura e non mi scordo mai di metterla come vedete ci si pu abituare pure alle cose pi fastidiose. (si versa un bicchiere di latte)
AMILCARE E cos vi siete abituato pure alla vostra seconda moglie
SALVATORE Colonn, nella vita bisogna operare delle scelte: voi avete scelto di divorziare e che ne avete ricavato? Vostra moglie si mangia quasi tutta la pensione; io invece ho scelto di abituarmi a sopportarla.
AMILCARE S, ma vostra moglie non vi riempie di corna come faceva la mia!
SALVATORE Colonn, ci si abitua anche a quelle! (suonano alla porta)
ELVIRA (d. d.) Salvatore, vai ad aprire!
SALVATORE Subito, tesoro! (va ad aprire)
AMILCARE Permettete, signor Percuoco, io vado a vedere se riesco a dormire un poco. (via dalla comune)
SCENA TERZA
(Isidoro e detto, poi Assunta, poi Riccardo, Elvira, Nicolino, Amilcare)
ISIDORO (entra dal centro con mazzolino di fiori) Buon giorno, don Salvatore, Mariuccia ci sta?
SALVATORE Isid. Mi dispiace, ma ti andata buca pure stamattina: uscita due minuti fa.
ISIDORO Uh ho fatto tardi per comprare i fiori
SALVATORE Isid, ma quante volte te lo devo dire che ti devi rassegnare? Tu sei un gran bravo ragazzo, sei educato, gentile, ossequioso e mi dispiace vederti soffrire ma a Maria meglio che te la scordi: non ti vuole!
ISIDORO Don Salvat, ma che dite? Seh, non mi vuole quella la ragazza non se ne ancora accorta, ma pure lei innamorata di me e prima o poi se ne accorger!
SALVATORE Overo? E tu come lo sai?
ISIDORO Uh, uh, uh come lo so? Ma cos evidente: don Salvat, quella ogni volta che mi vede mi saluta!
SALVATORE Ah! E poi?
ISIDORO Poi che cosa?
SALVATORE Dopo che ti ha salutato, che fa?
ISIDORO Ah si volta e se ne va!
SALVATORE E tu, solo perch ti saluta, pensi che sia innamorata di te? Isid, pure io, se ti vedo, ti saluto, ma ti assicuro che non ti amo.
ISIDORO S, don Salvatore, ma voi non sapete come mi saluta Mariuccia!
SALVATORE Che ti fa ciao ciao con la manina?
ISIDORO Eeh! Quella quando mi vede mi sorride e mi dice: Gu, Isidoro nostro ha superato unaltra nottata e bravo ma prima o poi capite, don Salvatore, prima o poi secondo voi che significa?
SALVATORE E s, hai proprio ragione, innamorata di te e non se ne ancora accorta forse se ne accorger la mattina che non ti svegli.
ISIDORO Chi lo sa?
ASSUNTA (entra dalla comune) Gu tu stai unaltra volta qua?
ISIDORO Buon giorno signora Assunta, mi sono permesso di portare questo piccolo omaggio floreale a Mariuccia, ma non ci sta
SALVATORE Ass, mettili tu in un vasetto e portali in camera di Maria.
ISIDORO S, grazie, signora Assunta, quella cos Mariuccia contenta quando torna e li trova.
ASSUNTA S, per la grande gioia e gghietta inta munnezza.
ISIDORO Uh, uh, uh, siete sempre spiritosa, signora Assunta.
ASSUNTA Isid, ma non tieni niente di meglio da fare?
ISIDORO E che tengo da fare? Io lavoro di notte, lo sapete, faccio il guardiano notturno e di giorno non ho impegni
SALVATORE Scusa, Isid, ma quando dormi?
ISIDORO Ah, io dormo poco, mi bastano quelle cinque o sei ore che mi faccio sul lavoro...
SALVATORE Sul lavoro?
ISIDORO E s, quello al centro direzionale non succede mai niente
RICCARDO (entra dal fondo a destra sbadigliando) Uaaah buongiorno a tutti quanti jammo bello, onnAss, dateme nu bellu caf!
ASSUNTA Signor Riccardo, come siamo eleganti stamattina, avete un altro appuntamento galante?
RICCARDO OnnAss, e che volete fare? Quelle alle femmine ci piace luomo esperto e io, modestamente lo songo!
SALVATORE On Ricc, avete trovato unaltra ragazzina di settantanni?
RICCARDO On Salvat, vui pazziate, ma o ssapite che la femmina raggiunge il massimo delleroticit tra i sessantacinque e i settantacinque anni? A me e guaglione e quaranta, cinquantanne non mi interessano, so nzipete, nun me danno sfizio... pigliate invece na bella settantenne: chella capace e ve cunsum e lasciarve muorto nterra.
ASSUNTA Signor Riccardo, e voi ce la fate ancora a farvi consumare? Non avete paura di restare muorto nterra?
RICCARDO OnnAss, vui site troppo piccerella e nun ve pozzo da na dimostrazione, ma fidatevi: Riccardo Scaramuzza ha atterrato e meglie femmene e a sittantanne se fide ancora do ffa!
SALVATORE Ass, non intrometterti nei discorsi dei grandi, va a pazzi, va!
RICCARDO Qua pazzi, chella mhadda fa o ccaf!
ISIDORO Signor Riccardo, voi che siete esperto di donne, mi potreste dare qualche consiglio per conquistare Mariuccia?
RICCARDO E comme no? Allora, figliu mio, a primma cosa chh a fa, th a fa fa na faccia nova, pecch cu chella ca tiene puo solo fa a parte do scemo pe fa ridere e ccriature!
ISIDORO Don Riccardo, voi scherzate sempre!
RICCARDO No, no, qua scherz, io faccio overamente, me te si maje guardato into specchio?
ISIDORO Certo, lo faccio tutte le mattine e sono soddisfatto di ci che vedo.
RICCARDO E chisto o guaio, figliu mio!
ASSUNTA Signor Riccardo, ecco il caff.
RICCARDO Grazie, piccer, quanno ve facite grossa venite addu Riccardo Scaramuzza che ve fa divert.
SALVATORE On Ricc, chella mia sorella tiene cinquantanni, quando se fa grossa voi non ci sarete pi.
RICCARDO E chi vha ditto sta fessaria? Quanno a sora vosta farr sittantanne, io sar un giovanotto novantenne ca se fide ancora do ffa.
ISIDORO Allora, signor Riccardo, non mi date nessun consiglio?
RICCARDO H maje penzato seriamente e taccidere?
SALVATORE Eh, quella sarebbe una soluzione
ISIDORO Va bene, ho capito, qua mi pigliate solo in giro, ma io vi far vedere che a Mariuccia me la sposo.
RICCARDO O vvi ca nun si buono a niente? Le femmine non si sposano, si usano! Quanno te spuse a na femmina, h fernuto e camp, h perzo a libert e fernisce pure e fa o zzuchetozz pecch tene sempe e dulure e capa.
SALVATORE Don Ricc, ma allora voi non vi siete mai sposato?
RICCARDO Io? Ma fusseve pazzo? On Salvat, a me me piaceno e femmene, no e mastugiorge e mugliera significa mastugiorgio! Mo feciteme j si no faccio tarde allappuntamento ma sta aspettanno na pullanchella e sissantanne di primo pelo penzo che laggia mpar io tutte cose
ISIDORO Me ne vado pure io arrivederci, donna Assunta, statevi bene pap.
SALVATORE Isid, vide add eh a j!
RICCARDO OnnAss, mi raccomando, oggi a pranzo, una cosa sostanziosa, pecch stammatina faticarraggio assai! Statevi bene! (si avvia al centro seguito da Isidoro)
ISIDORO Don Riccardo, scendo con voi (via)
RICCARDO Guagli, nun te frusci: e femmene nun so cosa pe te (via)
ASSUNTA E bravo a pap, hai fatto un altro figlio.
SALVATORE Seh, staje fresca: si Isidoro era figlio a me o sciuglievo o vellicolo.
ELVIRA (entra dalla comune) Salvatore, stai scendendo?
SALVATORE No, veramente dovrei ancora fare colazione.
ELVIRA Bene, allora vammi a comprare il mascara che lho finito!
SALVATORE Ma io non stavo scendendo.
ELVIRA Appunto: non stavi scendendo prima, stai scendendo adesso. c qualche problema?
SALVATORE No, cara, nessun problema che ti devo comprare?
ELVIRA Ah, ma sei ottuso? Il mascara! Devi andare alla profumeria allangolo e farti dare un astuccio come questo, va bene cos?
SALVATORE Va benissimo, cara, vado subito, tesoro (fa per andare)
ELVIRA Aspetta! Dove vai? Dopo devi andare in lavanderia a ritirare il mio vestito rosso qua sta la bolletta
SALVATORE Va bene, amore mio, vado (fa per andare)
ELVIRA Dove vai? Non ho finito! Dopo devi andare a casa di Rosaria che ti deve dare un pacchettino per me mi raccomando, non lo aprire che sono cose femminili.
SALVATORE Va bene, bambolotta mia vado (fa per andare)
ELVIRA Gu ma vaje e pressa? Tornando tornando, passa per il giornalaio e comprami Bella, Donna moderna Grandhotel e Confidenze.
SALVATORE (resta immobile con espressione interrogativa)
ELVIRA E te vuo movere?
SALVATORE Non serve nientaltro?
ELVIRA Vai, muoviti!
SALVATORE I tuoi desideri sono ordini! (fa per andare)
ASSUNTA Asp, Salvat, passa da don Gioacchino il salumiere e fatti dare tre chili di spaghetti.
SALVATORE (sbuffa) Va bene! (fa per andare)
ASSUNTA Ah, pure due pelati da un chilo.
SALVATORE (a voce alta) Neh, guardate che io sto scendendo! A qualcuno serve qualcosa? Posso andare?
NICOLINO (d. d.) Me serve ca te staje zitto e me faje durm.
ASSUNTA Ecco! Hai vegliato quella creatura! Mo sei contento? Va, va e non ti scordare gli spaghetti ed i pelati
ELVIRA E il mascara, il vestito in lavanderia, il pacchetto da Rosaria, Bella, Donna moderna Grandhotel e Confidenze.
NICOLINO (entra dala seconda a destra) E visto che mi hai svegliato, ti trovi, comprami un pacchetto di Marlboro
AMILCARE (fa capolino dalla comune) Signor Percuoco, visto che qua non si fa altro che strillare, per favore potete passare per la farmacia e comprarmi un paio di tappi per le orecchie, cos spero di poter dormire!
SALVATORE Basta, basta non ce la faccio pi, me ne vado, me ne vado prima che vi viene in mente qualche altra cosa!
AMILCARE Non vi scordate i tappi! (via)
SALVATORE (fa per uscire ma si scontra con Alfredo che entra) Ma insomma me ne facite i o no? (via dal centro)
SCENA QUARTA
(Alfredo e detti, poi Maddalena e Gigi)
ALFREDO (entrando dal centro) Ma chha passato?
ASSUNTA E chi lo capisce a tuo cognato!
ALFREDO Veramente prima sarebbe tuo fratello buon giorno Elv gu, Nicolino, stamattina sei caduto dal letto?
NICOLINO O zi, chillo pap alluccava comme a nu pazzo e mha scetato (canta) Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto
ASSUNTA Nicol, a fernisce cu sta lagna?
NICOLINO A zi, e tu famme a zuppa e latte
ALFREDO Nicul, si nun a fernisce te faccio io na faccia tanta, tanta tanta, tanta tanta
NICOLINO E ti pareva i soliti vecchi che non capiscono la musica giovane e poi quante volte vi devo dire di smetterla con questo Nicul io sono D.J. Nick, mettetevelo bene in testa a zi quando pronta la colazione, chiamami io mi vado a vestire (canta) Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto (via in camera sua)
ALFREDO Uno e sti juorne veramente mo levo o sfizio do pigli a pacchere.
ELVIRA Alfredo, Nicolino ha ragione quanto sei pesante! E cerca di ringiovanire un poco qualche sabato sera porta Assunta a sentire Nicolino in discoteca cos ballate un poco e vi divertite
ASSUNTA Elv, io lho detto ca capa nun taiuta io e Alfredo in discoteca
ELVIRA E che male c? Anzi, sai che ti dico? Mo convinco a Salvatore di portarmici.
ALFREDO H truvato! Se io sono vecchio, Salvatore o nonno mio
ELVIRA Alfredo, ma non lo sai che Salvatore fa tutto quello che dico io?
ALFREDO Tutto quello che gli ordini, vorrai dire
ASSUNTA Alfr, allora?
ALFREDO Tutto a posto, Ass: ho parlato con Santacroce e mi ha assicurato che il tedesco una persona affidabile e tranquilla; poi si deve trattenere solo un paio di mesi, cos non c nessun problema.
ASSUNTA E per il pagamento?
ALFREDO Anche su questo non c problema: paga due mesi anticipati: mille e duecento euro sullunghia.
ELVIRA Allora abbiamo un altro ospite? E quando arriva?
ALFREDO Santacroce ha detto in mattinata, quindi da un momento allaltro sta qua.
ASSUNTA Allora, Elv, meglio che andiamo a preparare la camera, vieni Alfr, prepara tu la colazione a Nicolino, per favore. (via con Elvira dalla seconda a sinistra)
ALFREDO E prepariamo la colazione! (via dalla comune)
MADDALENA (entra dal centro con Gigi) Entra, Lupacchiotto, accomodati, io faccio in un attimo
GIGI Magda, non siamo pi in chat, chiamami Gigi, per favore.
MADDALENA Va bene Lupac Giogiotto, i tuoi desideri sono ordini io vado a cambiarmi, aspettami qua.
GIGI E non posso venire con te?
MADDALENA Birbaccione che non sei altro, e che faccio, mi spoglio davanti a te?
GIGI S, s, andiamo mi piace.
MADDALENA E secondo te io mi spoglio davanti ad uno sconosciuto? Per chi mi hai presa?
GIGI Ma io non sono uno sconosciuto, sono Giggino tuo bello e poi ci conosciamo in chat da tanto tempo che ormai tra di noi non dovrebbero esserci pi barriere.
MADDALENA Hai ragione, Lup Gigiottino, ma sai, io sono timida, ho bisogno di tempo
GIGI Dai, Cuoreinfiamme, lo sai che hai acceso un fuoco anche in me andiamo ina camera tua a spegnerlo, sii la mia vigilessa del fuoco!
MADDALENA Ah, ah, ah tu mi puoi chiamare Cuoreinfiamme ed io non posso chiamarti Lupacchiotto?
GIGI Chiamami Lupacchiotto, chiamami Gigiotto, chiamami come vuoi, ma portami in camera tua, io non ce la faccio pi!
MADDALENA Dai, non fare il bambinone, abbi pazienza che prima o poi verr il momento e ti porter in paradiso!
GIGI S, s, Magda, portami in paradiso, ma prima spegni lincendio che c in me, pompiera!
MADDALENA S, sar la tua pompiera, ma devi avere pazienza, devi aspettare assettate lloco, lieggete o giurnale e aspetta! (via dalla comune)
GIGI Allora mi vuoi proprio lasciare solo?
MADDALENA Un minutino e sono da te, Lupacchiottolottolino!
GIGI Fai presto, Couorinfiammolina! (siede ad un tavolo) A verit, mi aspettavo qualcosa di meglio e se fa pure attennere Mah! Ntiempe tempesta, ogni pertuso porto(prende un giornale) E leggiamoci il giornale!
ASSUNTA (entra dalla seconda a sinistra, vede Gigi e si blocca) Buon giorno.
GIGI Buon giorno.
ASSUNTA Voi siete il tedesco?
GIGI No, sono Lo Turco.
ASSUNTA Ma noi aspettavamo un tedesco
GIGI E non sono io.
ASSUNTA Ma siete turco?
GIGI Sono Lo Turco.
ASSUNTA Allora Santacroce si sar sbagliato.
GIGI Se lo dite voi
ASSUNTA Comunque la camera quasi pronta, mia cognata sta finendo di prepararla.
GIGI La camera?
ASSUNTA S, la camera, perch?
GIGI Perch io me ne vado subito.
ASSUNTA Ah, no, non scherziamo proprio, voi dovete restare due mesi almeno.
GIGI Due mesi? E a fa che?
ASSUNTA Ah, questi sono fatti vostri a me basta che mi date i 1200 euro, poi potete fare quello che volete sempre nei limiti del consentito, sintende.
GIGI N, sign, e perch vi dovrei dare questi soldi?
ASSUNTA Perch questi erano i patti.
GIGI Quali patti, scusate?
ASSUNTA I patti con Santacroce.
GIGI Nata vota stu Santacroce?
ASSUNTA Ma siete sicuro di non essere tedesco?
GIGI Sign, sono Lo turco.
ASSUNTA Eppure strano, come ha fatto Santacroce a prendere un turco per tedesco?
MADDALENA (entra dalla comune) Eccomi qua, Lupa caro Gigi.
ASSUNTA Gigi? Ma voi lo conoscete?
MADDALENA OnnAss, lui!
ASSUNTA Lui chi?
MADDALENA Ma come, vi siete scordata? E Lupacchiotto!
ASSUNTA Lupacchiotto?
GIGI Ti prego, chiamami Gigi, per favore, specie davanti ad estranei
ASSUNTA Ma allora non siete lamico di Santacroce?
GIGI Sign, ma qualu Santacroce? Io sono amico di Magda.
ASSUNTA Magda? E chi ?
MADDALENA Sono io no?
ASSUNTA Ma avevate detto che siete turco.
GIGI Ho detto Lo Turco, sign, sono Gigi Lo Turco.
ASSUNTA Allora vero che non siete il tedesco e quando me lo dicevate?
GIGI Sign, ma ve lo sto dicendo da mezzora che non sono tedesco, io so cchi napulitano e vuie!
ASSUNTA Io nun ce capisco cchi niente (a Maddalena) allora questo sarebbe Lupacchiotto?
MADDALENA S!
ASSUNTA E a montagna e muscole lha lasciata a casa?
MADDALENA Ah, quello mi aveva fatto uno scherzo, aveva inquadrato la fotografia di un amico suo atleta ma bello lo stesso, non vi pare?
ASSUNTA Eeeh e come mai lo avete portato qua?
MADDALENA Sono salita un momento per cambiarmi la camicetta, al bar mi era caduto il caff addosso, cos lho fatto salire con me, ma ora ce ne andiamo.
ASSUNTA Per me potete pure restare, basta che non ve lo portate in camera, sapete che noi ci teniamo alla moralit.
MADDALENA OnnAss, qua camera? Io lho appena conosciuto per chi mi avete presa?
NICOLINO (entra dalla seconda a destra) Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto E pronta la colazione?
ASSUNTA Te la sta preparando zio Alfredo.
NICOLINO (a voce alta) O zi, arriva sta zuppa e latte? (siede al tavolino; a Gigi) Buongiorno, io sono D.J. Nick e voi?
GIGI Io no!
NICOLINO Uh, Uh, Uh finalmente un tipo spiritoso! Perch non mi venite trovare in discoteca, possiamo fare un bel duetto io e voi sapete cantare? (impedendo a Gigi di parlare) No? Non importa, tanto il Rap facile provate insieme a me: Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto
GIGI Matal, ma add mh purtato? Chesta a casa de pazze!
MADDALENA Scusalo, Giogiotto, quello il ragazzo esuberante
GIGI A signora mi piglia pe tedesco, il ragazzo esuberante io non ci capisco pi niente
ASSUNTA Scusate signor Lo turco, stato un equivoco, gli amici della signorina Maddalena sono sempre ben accetti in questa casa.
GIGI Grazie, ma forse meglio che togliamo il disturbo.
MADDALENA S, andiamo, Lupac Gigiottino, ci facciamo una bella passeggiata.
GIGI Arrivederci, signora e salutatemi a Girolamo Santacroce. (via dal centro con Maddalena)
ASSUNTA Statevi bene (chiude la porta) famme ved se Elvira ha finito la camera. (via dal fondo a sinistra)
ALFREDO (entra dalla comune con vassoio) Il signorino servito.
NICOLINO Grazie, zio, ma non dire cos, lo sai che tu non servi.
ALFREDO Mo te jetto a coppa abbascio!
NICOLINO Ma zio, non sai stare allo scherzo? Ma quando ringiovanisci un po?Perch sabato non porti la zia in discoteca, ti faccio entrare gratis e ti faccio vedere che cos la vera vita!
ALFREDO Nicul, si a vita sent a te che strilli inta nu microfono ncoppa na specie e musica de zul, io preferisco mur. (bussano alla porta, va ad aprire)
SCENA QUINTA
(Michele e detti)
MICHELE (entra dal centro) Buon giorno, abita qui un certo Riccardo Scaramazza?
ALFREDO Veramente sarebbe Scaramuzza, ma fa lo stesso si abita qui, ma ora uscito.
MICHELE Ah! uscito e non sapete quando torna?
ALFREDO Veramente non lo so, ma voi chi siete, scusate?
MICHELE Avete ragione, scusate, non mi sono presentato io mi chiamo Michele Buond
ALFREDO E io mi chiamo Alfredo La Notte.
MICHELE La Notte? Vi chiamate proprio La Notte?
ALFREDO Perch, vi dispiace?
MICHELE No, solo cho io mi chiamo Buond e pensavo che volevate scherzare.
ALFREDO Sentite, signor comevichiamate, qua non abbiamo tempo per scherzare vi ho gi detto che il signor Scaramuzza uscito e non so quando torna, perci non posso fare niente per voi.
MICHELE E invece s!
ALFREDO S cosa?
MICHELE Potete fare molto per me.
ALFREDO Non vedo come
MICHELE Sentite, voi mi dovete aiutare: io devo sapere!
ALFREDO Sapere cosa?
MICHELE Devo sapere se ho le corna!
ALFREDO E o vvulite sape a me?
MICHELE No, per voi potete aiutarmi a scoprirlo: io credo che mia moglie abbia una relazione con Scardamazza.
ALFREDO sempre Scaramuzza, ma scusate, posso farvi una domanda?
MICHELE Ma vi prego!
ALFREDO Vostra moglie quanti anni ha?
MICHELE Mia moglie? Ha 48 anni, perch?
ALFREDO Allora vi garantisco che non avete le corna!
MICHELE Siete sicuro? E come fate a dirlo?
ALFREDO Veramente non sono sicuro che non siate cornuto, ma sono certo che se avete le corna, vostra moglie non ve le ha fatte con don Riccardo.
MICHELE No, non possibile, quel farabutto le ha telefonato ed io lho sentita con le mie orecchie che diceva: Riccardo Scamaruzza, mi hai stregata, non vedo lora di fare lamore con te
ALFREDO Vedete che ho ragione? Non lhanno ancora fatto e non lo faranno mai.
MICHELE Ma come fate a dirlo?
ALFREDO Sentite, amico, probabilmente don Riccardo non sa ancora let di vostra moglie, ma appena la sapr, state certo che ve la rimanda a casa senza toccarla neanche con un dito.
MICHELE Siete sicuro?
ALFREDO Come sono sicuro di chiamarmi Alfredo La Notte! Riccardo Scaramuzza va a letto solo con chi ha superato i sessantanni, non prende neppure in considerazione una bambina di 48 anni.
NICOLINO Ha ragione lo zio, don Riccardo dice che chi va con le femmine di meno di sessantanni pedofilo per, secondo me, voi le corna le tenete lo stesso.
MICHELE E tu come lo sai?
NICOLINO Uh, e tanto ce vo? Se vostra moglie ha detto che non vede lora di fare lamore con lui, pure se non lo fa perch don Riccardo la rifiuta, comunque una zoccola e quindi voi siete cornuto.
ALFREDO Nicolino, ma come ti permetti di offendere il signore!
NICOLINO O zi, che ci posso fare io se quello ha le corna?
ALFREDO E continui?
MICHELE No, no, lasciatelo stare, il ragazzo ha ragione: io tengo le corna e se le tengo comunque grazie a quel disgraziato di Riccardo Scassamazza e per questo me la deve pagare!
ALFREDO Sentite, voi fate quello che volete, ma fuori di casa mia ma, a proposito, come avete fatto ad arrivare qua?
MICHELE Sar cornuto, ma non sono scemo! Ho letto sul chi il numero che aveva chiamato, ho visto a chi era intestato ed eccomi qua.
ALFREDO S, va bene, ma come vi dicevo, ora meglio che ve ne andate e risolvete i vostri problemi con Scaramuzza fuori da questa casa.
MICHELE E come faccio? Io non lho mai visto vi prego, ditemi almeno a che ora torna, cos lo aspetto gi al palazzo
ALFREDO E io che ne so?
MICHELE Ma mangia qua ditemi a che ora mangiate, per favore
NICOLINO Ah, qua si mangia alle due perch io poi ceno alle dieci di sera e se mangiamo pi presto in non ce la faccio a stare digiuno tanto tempo
MICHELE Grazie, guagli, io me ne vado, ma fino alle due sto sotto al palazzo!
ALFREDO Bravo, fate bene, ma sapete quanti uomini entrano fino alle due?
MICHELE S, ma io seguo ogni uomo che entra nel palazzo fino al piano dove diretto, cos quando arriva fuori la porta di casa vostra capisco che lui.
ALFREDO Bravo, ma mo ve ne dovete andare perch io ho da fare
MICHELE S, me ne vado, ma sentirete presto parlare di me. Arrivederci. (via dal centro)
ALFREDO Ma chi me lha mannato a chisto?
NICOLINO Oggi il secondo, prima ci stava un altro tipo strano, uno secco secco e lungo lungo, appena ho provato a parlare con lui se n scappato.
ALFREDO E ci credo. Tu po non ti sai fare mai i fatti tuoi; che bisogno cera di dire a quello che cornuto? Mo va a fern che appena torna don Riccardo succede il quarantotto.
NICOLINO O zi ma perch lo dovevi fare illudere di non avere le corna e poi oggi le corna ce le hanno tutti, sono di moda aggio a fa nu rap ncoppe ccorne! (bussano alla porta) O zi, a porta!
ALFREDO E il cameriere va ad aprire! (apre) Gu, il nostro caro Giovanni Santacroce e questo simpatico signore deve essere il nostro nuovo ospite!
SCENA SESTA
(Giovanni, Otto e detti, poi Assunta ed Elvira)
GIOVANNI (entra dal centro con Otto) Esatto! Caro Alfredo, ti presento in signor Otto Splitz da Monaco.
ALFREDO Non mi avevi detto che era monaco
OTTO No, non stare monaco, io fenire di Monaco, Monaco di Pafiera
ALFREDO Oh, scusate, avevo capito male piacere, Alfredo La Notte
OTTO Molto piacere mio mio amico Ciofanni, afere detto che per camera stare tutto a posto, fero?
ALFREDO Certo, ora chiamo mia moglie e vediamo se la camera pronta Assunta!
ASSUNTA (entra con Elvira dalla seconda asinistra) Che c?
ALFREDO arrivato il nostro nuovo ospite.
ASSUNTA Ah, allora questo il tedesco buon giorno, Santacroce
GIOVANNI Assunta, Elvira, vi presento il mio amico Otto.
OTTO (saluta con inchino e battito di tacchi) Molto onorato, Sig-nora, Otto Splitz! (ad Elvira con sguardo rapito) Sig-nora!
ELVIRA Piacere, io sono Elvira, la moglie del proprietario (porge la mano)
OTTO Elfira? Crande pello nome! Molto piacere. (le bacia a lungo la mano)
ALFREDO (imbarazzato) Assunta, se vuoi far vedere la camera al signor Splitz
ELVIRA Ma che fretta c? Offriamo prima qualcosa al signor Splitz
ASSUNTA Prendete un caff, signor Sprizzo?
OTTO Feramente sareppe Splitz s, crazie, prendere folentieri puono caff napoletano!
ASSUNTA Allora lo vado a preparare, permettete(via dalla comune)
ELVIRA Signor Splitz, come mai si trova a Napoli? Per turismo?
ALFREDO Elvira, non essere invadente!
OTTO No, no, sig-nor La Notte, Sig-nora non stare infatente Io stare Napoli per laforo io stare come si dire, Ciofanni?
GIOVANNI Il signor Splitz agente di commercio; venuto a Napoli per verificare se il caso di aprire qui un ufficio e quindi si trattiene per un paio di mesi per conoscere la piazza.
OTTO Prafo! Proprio cos, io dofere conoscere piazza, ja!
NICOLINO Signor Otto, se volete vi accompagno io a conoscere la piazza.
ALFREDO Dove lo vuoi accompagnare tu?
NICOLINO A piazza Plebiscito, no? Signor Otto, io la conosco bene perch ci ho fatto il Festivalbar, facevo il cronista per una radio locale, sapete, io sono D.J. Nick, sicuramente avete sentito parlare di me.
OTTO Feramente io non conoscere foi essere acente di commercio?
NICOLINO No, che commercio io faccio il disk jokey, sapete, come Jovanotti conoscete il rap? Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto
OTTO No, mi dispiacere, io non conoscere sig-nor Rap
ELVIRA Nicolino, ma che dici? Non infastidire il nostro ospite
ALFREDO Scusate, signor Splitz, quello il ragazzo un poco strano
NICOLINO Mo, io sarei quello strano? Hai ragione che sei mio zio e che sei anziano mo meglio che torno in camera mia statevi bene signor Otto, se avete bisogno di un D.J. in Germania, sono a vostra disposizione Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto (via in camera sua)
ELVIRA Scusate tanto, signor Splitz, il ragazzo giovane, non sa contenere lentusiasmo che ci volete fare, io lo dico sempre, i giovani sono vuoti, pensano solo alla musica, al gioco, al computer e ai cellulari non sanno cogliere le cose importanti della vita, non sanno, per esempio, come prendere una donna come pu fare un uomo maturo ed esperto come voi
OTTO Ja ja afere racione ja
ASSUNTA (entra dalla comune con caff) Ecco servito, un bel caff napoletano fresco fatto.
OTTO Crazie, centilissima sig-nora (beve il caff) feramente puono, ja
GIOVANNI Che ti avevo detto, Otto? In questa casa starai come a casa tua e godrai inoltre delle cose belle che abbiamo a Napoli il caff, la buona cucina, la simpatia starai come in famiglia!
OTTO Grazie, Ciofanni, tu afere me fatto crande recalo portando me in cuesta casa!
ALFREDO Va bene, ma non esageriamo noi siamo gente alla buona, questo non un albergo, n una pensione, per noi gli ospiti sono persone di famiglia noi, poi, lo facciamo perch la casa molto grande e ci piace stare in compagnia
OTTO S, Ciofanni mi afere tetto gi e cuanti ospiti stare adesso?
ELVIRA Adesso c Maddalena Trippa, una signorina molto simpatica il signor Amilcare Righetti, un colonnello in pensione e il signor Riccardo Scaramuzza, un simpatico e arzillo settantenne e poi ci siete (languida) voi
ASSUNTA Signor Otto, noi normalmente facciamo colazione tra le otto e le dieci, pranziamo alle due e ceniamo alle otto va bene per voi?
OTTO Perfetto, ja!
GIOVANNI S, io gi glielo avevo anticipato e per lui va bene.
ALFREDO Allora non resta che fargli vedere la camera
ELVIRA Gliela mostro io prego, signor Otto
OTTO Grazie pella sig-nora(via con Elvira dalla seconda a sinistra)
ALFREDO Vi comme fa a zeza Elvira!
ASSUNTA Ma che dici? Lo sai che lei affabile con tutti quanti!
ALFREDO Tranne che con il marito!
GIOVANNI Ma che centra, Alfredo, tra moglie e marito c lintimit e ci si comporta di conseguenza.
ALFREDO Cio, vuoi dire che marite se tratteno manco a chiaveca?
ASSUNTA Appunto! Perch non ti sta bene?
ALFREDO Gu, piccer, te penzasse ca io so Salvatore?
ASSUNTA Perch, che hai da dire di mio fratello?
GIOVANNI Nhe, mo vavisseve appiccec? Parliamo di cose serie qua stanno i mille e duecento euro che mi ha dato Splitz
ASSUNTA (prende i soldi e da 100 euro a Giovanni) E questi sono per te
GIOVANNI (prende i soldi e li intasca) Ma no, Ass, nun da retta tu lo sai che io lo faccio per amicizia
ALFREDO S visto!
GIOVANNI Comunque, c ancora quellaltra persona che che mi deve far sapere ha detto che mi chiamava stamattina, ma non si ancora fatto vivo
ASSUNTA Santacr, ma na persona a posto?
GIOVANNI Ass, e mo mi offendi tu lo sai che ti ho sempre portato gente per bene
ASSUNTA S, ma a me stu tedesco nun ma conta justa
GIOVANNI Perch, che hai da dire? Io lo conosco bene: quello un lontano cugino di un amico della zia del fidanzato di unamica della figlia del mio portiere!
ALFREDO Ah, site quese pariente
GIOVANNI Che centra? Io poi lho conosciuto di persona ieri sera mi ha pure pagato la cena e poi i tedeschi sono persone per bene.
ASSUNTA A s? E perch?
GIOVANNI Perch non sono napoletani.
ALFREDO Giuv, vide add h a j, va
GIOVANNI Va b, mo me ne vado se mi chiama Ciccio Caccavallo ed daccordo ve lo porto qua, va bene?
ALFREDO Ok, ma sempre minimo per due mesi anticipati.
GIOVANNI E certo, su questo non ci piove. Allora ci vediamo appena ho notizie ciao, Ass, ciao, Alfredo (via dal centro)
ASSUNTA Statti bene, Santacroce Alfr, tu che ne pensi di quel tedesco?
ALFREDO E che ne devo pensare? Ha pagato? E questo lessenziale!
ASSUNTA Sar, ma a me nun ma conta justa Vabb, mo vado a cucinare.
ALFREDO E che prepari di buono oggi?
ASSUNTA Faccio due spaghetti al sugo e due scaloppine patate fritte e insalata verde (via dalla comune con Alfredo)
ELVIRA (entra dal fondo a destra con Otto) Vieni, non c nessuno
OTTO Elv, ma non potevamo restare in camera?
ELVIRA Ma sei pazzo? E se entrava mia cognata?
OTTO Amore, ma ci pensi? Possiamo vederci tutti i giorni per due mesi!
ELVIRA S, ma dobbiamo stare molto attenti.
OTTO Stai tranquilla, tuo marito non si accorger di niente.
ELVIRA No, non mi preoccupo di mio marito, Alfredo che mi fa paura. E con tua moglie come hai fatto?
OTTO Le ho detto che andavo da mio fratello in Germania, che ha dei problemi con lazienda e mi ha chiesto di aiutarlo e che ci rester almeno due mesi.
ELVIRA E ci ha creduto?
OTTO Elv, tu mi conosci, lo sai che sono un grande attore, ho fatto la parte faticata, ho fatto finta di non volerci andare e lei mi ha convinto ad andarci.
ELVIRA Bravo, per, il tedesco non che lo fai tanto bene stai attento a mia cognata che ho visto che ti guardava in modo strano, come se volesse studiarti
OTTO Non ti preoccupare, non si accorger di niente (entra Nicolino) molte grazie sig-nora, io atesso uscire e tornare per ora di pranza, ja?
NICOLINO Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto
ELVIRA Ah, si ricordatevi che si pranza alle due
OTTO Auf widerseen! (via dal centro)
NICOLINO Elv, te piace o tedesco eh?
ELVIRA Nicolino, ma che vai pensando?
NICOLINO Seh, Elv, ti credi che non ho visto come lo guardavi o vicchiazzone tedesco?
ELVIRA Tu parli cos perch sei invidioso ti piacerebbe avere lesperienza di un uomo maturo come quello
NICOLINO Elv, qua maturo, chillo quase fraceto io invece sono fresco e tosto!
ELVIRA Ma vide addo h a j, tu e tutti i ragazzini vuoti come te (via dalla comune)
NICOLINO Penso proprio che pap si dovr abituare pure alle corna no, ma io laggia scrivere nu rap ncoppe ccorne (siede ad un tavolino pensa per un po, poi scrive marcando una parola di tanto in tanto ) quando pizzicore (pensa) il cuore (pensa) per venire (suonano alla porta)giorno
ALFREDO (d.d.)Nicolino la porta!
NICOLINO Un momento,.. sto componendo! (suonano di nuovo)
ALFREDO Nicolino, vai ad aprire!
NICOLINO Uff, in questa casa non si pu neppure comporre un rap! (va ad aprire)
SCENA SETTIMA
(Susanna e detto, poi Alfredo, quindi Assunta, Giovanni e Ciccio)
SUSANNA (entra dal centro) Buon giorno, giovanotto, qui che affittate camere?
NICOLINO Noo! E che ci avete presi per un albergho? Noi ospitiamo solo le persone per dormire e mangiare e loro ci pagano per essere ospitate voi per caso vorreste essere ospitata?
SUSANNA Veramente io vorrei una camera
NICOLINO No, solo la camera non possibile, dovete mangiare pure se vi interessa vi chiamo mio zio e parlate con lui.
SUSANNA Va bene, chiamatemi vostro zio allora
NICOLINO (a voce alta) Zio Alfredo, vieni un momento!
ALFREDO (d.d.) Che vuoi? Sto aiutando la zia a cucinare!
NICOLINO O zi ci sta una befana che vuole una stanza!
SUSANNA Ma come vi permettete?!
NICOLINO Perch, scusate, non siete una befana? Voi siete pi vecchia
di mia nonna!
SUSANNA Mmmm per regola e norma vostra, io ho solo 64 anni e me li porto pure molto bene
ALFREDO (entra dalla comune con grembiule) Nicolino, ma quando la smetterai di offendere la gente? Scusatelo, signora, sapete, i ragazzi di oggi
SUSANNA Non vi preoccupate, li conosco fin troppo bene, ne ho uno anche io e pensa solo alle discoteche
NICOLINO Ah, si? Allora quando lo vedete ditegli che avete conosciuto di persona il grande D.J. Nick e vedrete come vi invidier! Lo sapete che sto componendo un rap? Mo ve lo faccio sentire, aspettate (va al tavolo, prende il foglio e canta battendo il tempo con una mano sulla gamba) sulla fronte un pizzicore son due punte di calore sentirai scoppiare il cuore, se hai campato con amore non temete cari amanti, gi ce lhanno tutti quanti la moda di oggigiorno e ten nu paro e CORNAAA CORNAAA corna, corna corna corna, CORNAAAA questo solo il principio vi piace?
SUSANNA Che schifo!
ALFREDO Nicul, si nun te ne vaje immediatamente te faccio na faccia e pacchere scusate signora, il ragazzo un poco strano
NICOLINO Ho capito, meglio che me ne esco, qua sono incompreso ma capirete quando mi vedrete in televisione insieme a Jovanotti Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto (via dal centro)
SUSANNA Questi giovani moderni sono impossibili
ALFREDO Allora, signora
SUSANNA Susanna Luce, piacere
ALFREDO Alfredo La notte allora, signora Luce, cosa posso fare per voi?
SUSANNA Io avrei bisogno di una camera per un paio di mesi possibile?
ALFREDO Beh, come certo saprete, noi non fittiamo camere, bens ospitiamo qualche amico, trattandolo come persona di famiglia e infatti con quello che prendiamo copriamo solo le spese
SUSANNA Capisco e quanto prendete per due mesi?
ALFREDO Signora Susanna, normalmente prendiamo 700 euro al mese, ma per lei posso fare una eccezione facciamo 1200 per i due mesi, compreso naturalmente colazione, pranzo e cena.
SUSANNA Beh, non che siano tanto pochi ma va bene, accetto posso prendere subito possesso della camera?
ALFREDO Eh, un momento, signora, prima dobbiamo vedere se la camera disponibile, un attimo che chiamo mia moglie Assunta, puoi venire un momento?
ASSUNTA (entra dalla comune) Che c?.. Buongiorno
SUSANNA Buon giorno
ALFREDO Assunta, questa la signora Luce, vorrebbe una camera per un paio di mesi, come la situazione?
ASSUNTA Alfredo, la camera c, ma dobbiamo aspettare che Santacroce ci fa sapere di quellamico suo per, stavo pensando, non potremmo sistemare lamico di Santacroce nella stanzetta sul retro?
ALFREDO La cameretta? Ma non troppo piccola? Non credo che lamico di Giovanni si adatti
ASSUNTA Certo, bisogna vedere (bussano alla porta) Vediamo chi (apre) Gu, si parla del diavolo e spuntano le corna arrivato Santacroce
GIOVANNI Eccomi qua e questo il signor Ciccio Caccavallo
CICCIO Buon giorno.
ALFREDO Caro Giovanni, siete arrivati giusto in tempo, proprio in questo momento venuta questa signora per la camera e stavamo pensando se il signor Cavallo
CICCIO Cacca
ALFREDO Cacca?
CICCIO Cacca-vallo, Ciccio Caccavallo.
ALFREDO Ah, acusate dicevo, si era pensato che il signor Caccavallo si potesse arrangiare in una stanzetta pi piccola, ma non credo che vada bene
CICCIO Ah, guardate, non c nessun problema, io questo stavo dicendo al signor Santacroce: io vivo a Milano, sono appena andato in pensione e mi voglio riposare un po nella mia citt mi trattengo a Napoli per un paio di mesi e voglio essere libero, senza orari da rispettare, perci avrei bisogno solo di un posto per dormire e fare colazione al mattino, per mangiare me la vedo io; per mi diceva il Signor Santacroce che qua fate pensione completa
ALFREDO No, qua pensione? E mica questo un albergo? Noi ospitiamo le persone in famiglia e loro contribuiscono alle spese, niente di pi
ASSUNTA E certo, la casa cos grande che ci fa piacere avere degli ospiti certo, se solo per dormire, la stanza grande non ve la possiamo dare, per, se vi accontentate della stanzetta
CICCIO Ma certo, ve lho detto, io ho bisogno solo di un letto
ALFREDO Allora la stanza la possiamo dare alla signora Luce?
ASSUNTA E come no? Con molto piacere, anzi mo ve la faccio vedere, venite con me, signora Luce
SUSANNA Visto che stiamo in famiglia, chiamatemi pure Susy
ASSUNTA Va bene, Susy, andiamo (via dalla prima a destra)
GIOVANNI Allora non ci resta che stabilire il prezzo per il signor Caccavallo.
ALFREDO Giovanni, tu lo sai, noi per due mesi, camera e vitto prendiamo 1200 euro, poich senza vitto, possiamo fare 800 euro vi va bene?
CICCIO Beh, se fosse possibile risparmiare qualcosa, visto che non mi fate neppure la fattura, (insinuante) perch mi pare di aver capito che non la fate vero?
ALFREDO La fattura? E che centra mo la fattura? Io ve lho detto: noi non fittiamo stanze e non siamo n un albergo, n una pensione, come faremmo ad emettere fatture? Voi, come amico di famiglia, contribuite con 700 euro alle spese di casa, va bene cos?
GIOVANNI E certo che va bene, vero, don Ciccio?
CICCIO E come no? Allora vediamo questa cameretta?
ALFREDO Certo, seguitemi (via dalla comune con Giovanni e Ciccio)
SCENA OTTAVA
(Maria e Renato, poi Assunta e Susanna, quindi Ciccio, Giovanni ed Alfredo, poi Nicolino)
MARIA (entra dal centro con Renato) Vieni, ora non c nessuno, andiamo in camera mia.
RENATO Ma sei sicura che non c pericolo?
MARIA Renato, e quanto sei pauroso! Di che ti preoccupi? Nel caso il problema sarebbe mio
RENATO S, ma se ci scopre tuo padre, e mazzate me piglio io.
MARIA Ma quali mazzate? Qui siamo persone civili vuol dire che, se mio padre ci scopre, gli diciamo che siamo fidanzati e ci vogliamo sposare.
RENATO Sposare? Ma che dici?
MARIA Certo, perch, non mi vuoi sposare?
RENATO Certo, che voglio sposarti, ma non posso.
MARIA Non puoi? E perch?
RENATO (esita) Perch perch non ho i soldi per mettere su casa.
MARIA Scusa, ma non hai detto che hai trovato lavoro a Milano?
RENATO Ma quello un lavoro provvisorio, fra due mesi ritorno
MARIA Comunque non ti preoccupare, quando sar il momento ci
penseremo dai vieni, fa presto
RENATO Speriamo che non ci scoprono!
MARIA Ma quanto sei fifone dai vieni, non aver paura (via trascinando Renato in camera sua)
ASSUNTA (entra con Susanna) Allora, vi piace la camera?
SUSANNA Bellissima! E le altre camere come sono?
ASSUNTA Sono tutte simili, le abbiamo arredate con gli stessi mobili cos nessuno si lamenta.
SUSANNA E chi ci sta nelle altre camere? Se non sono indiscreta
ASSUNTA Ma figuratevi se dovete stare qua, dovete conoscere gli altri componenti della famiglia (indica le porte) allora: questa la camera di mia nipote Maria, qui c il corridoio dove c la cucina, il bagno, la camera mia e di mio marito, quella del Colonnello Righetti e la cameretta; qua ci sta il signor Splitz, un tedesco che appena arrivato, qua c il signor Scaramuzza, questa la camera di mio nipote Nicolino e qua, come vi dicevo, c la camera di mio fratello Salvatore e della moglie Elvira. Alle due, a pranzo, li conoscerete tutti.
SUSANNA Che bello, a me piacciono le famiglie numerose
CICCIO (entra dalla comune con Alfredo e Giovanni) Certo che veramente piccola la camera, pare quasi uno stanzino
GIOVANNI Va bene, don Ciccio, per avete comunque i servizi personali
CICCIO Quasi quasi pi grande il bagno della stanza
ALFREDO Signor Caccavallo, se non va bene non importa e poi, per questa cifra che volevate, lHilton?
CICCIO Beh, tutto sommato, per 600 euro (marcando) senza fattura, pu andare
ALFREDO Seicento? Ma si era detto
CICCIO Senza fattura!
ALFREDO E va bene, ma pagamento anticipato!
GIOVANNI E come no? Io gi glielo ho detto
CICCIO Accettate un assegno?
ALFREDO E certo, voi siete di famiglia
ASSUNTA Allora, mio marito vi ha gi detto limporto del vostro contributo?
SUSANNA Mi pare che fosse mille euro
ALFREDO Sign, mille e duecento!
SUSANNA Ah, si, scusate mi ero confusa vi faccio un assegno
ASSUNTA E vedete di non confondervi mentre lo scrivete.
GIOVANNI Beh, visto che tutto a posto, io me ne vado se avete bisogno, chiamatemi
ALFREDO Grazie, Giov, poi ci vediamo
ASSUNTA Stette buono, Santacr.
GIOVANNI Arrivederci (via dal centro)
SUSANNA Io vado in camera, permesso (via dalla prima a destra)
CICCIO Io mi vado a sistemare, permettete (via dalla comune)
ASSUNTA E cos siamo al completo, non speravo proprio di fittare pure la stanzetta, seicento euro trovati a terra. Non ti scordare di dare il compenso a Santacroce.
ALFREDO Stai tranquilla che me lo ricorda lui.
ASSUNTA Io vado in cucina. (via dalla comune)
ALFREDO (prende il cellulare e telefona) Nadia? S, sono io mi dispiace, saltato tutto (dal centro entra Nicolino e si ferma sotto la porta della sua camera ad origliare) no, non questo, solo che si presentata una tizia e mia moglie le ha dato la camera e cos ho dovuto dare la cameretta al cliente di Santacroce no, amore, non dire cos, ci vediamo lo stesso lo so, dispiace anche a me no dai non ti arrabbiare pronto pronto (richiama) Lo ha spento! Porca miseria! (via dalla comune)
NICOLINO H capito a zio Alfredo? Allora pure zia Assunta tene e ccorna! Che bellu rap aggia fa! non temete, cari amanti, gi ce lhanno tutti quanti la moda di oggigiorno e ten nu paro e corna CORNA! Corna, corna corna, corna CORNA CORNAAA!
SCENA NONA
(Amilcare e detto, poi Assunta, Alfredo, Susanna, Ciccio, Elvira, quindi Michele e Salvatore)
AMILCARE (entra dalla comune infuriato) Ma insomma, non solo non mi fai dormire la notte, ora ti ci metti anche al mattino? Basta!
NICOLINO (continua a cantare a voce alta) Corna, corna corna, corna CORNAAA!
ASSUNTA (entra con Elvira dalla comune) Nicolino smettila!
ELVIRA Ma che sta succedendo?
AMILCARE Basta, io non ce la faccio pi!
NICOLINO (continua a cantare a voce alta) Corna, corna corna, corna CORNAAA!
AMILCARE Io lo ammazzo!
ALFREDO (entra dalla comune e blocca Amilcare) Calmatevi, Colonnello, calmatevi
SUSANNA (entra dalla prima a destra) Ma che succede?
CICCIO (entra dalla comune) Ma chisto nu manicomio?
NICOLINO (continua a cantare a voce alta) Corna, corna corna, corna CORNAAA!
MICHELE (d.d.) E ccorna, eh? Disgraziato, me vulive mettere e ccorna a me? Ma te spezzo io e ccorna! (si apre la porta di ingresso ed entra Salvatore, pieno di pacchetti, aggradito da Michele)Te faccio ved io che succede a chi vo mettere e ccorna a Michele Buond, Scardemazza!
AMILCARE (cerca di bloccare Michele, ma si becca un ceffone) Fermo! Fermo!
SALVATORE Aiuto!, Ma che volete? Io non vi conosco! Aiutooooo
NICOLINO (continua a cantare a voce alta) Corna, corna corna, corna CORNAAA!
MICHELE Taggio accidere, Scamardazzo, fatte acchiapp, disgraziato!
SALVATORE Aiuto! Basta! (inseguito, inciampa, cade e viene colpito da Michele, parte la musica e si chiude il sipario)
FINE PRIMO ATTO
ATTO SECONDO
Stessa scena del primo atto. In scena Salvatore, sdraiato sul divano con la testa fasciata, e Michele.
SCENA PRIMA
(Michele e Salvatore, Poi Nicolino, quindi Riccardo)
MICHELE Voi mi dovete perdonare, io ero sicuro che voi foste Riccardo Scazzarumma, quello che ha circuito mia moglie Rachele, e per questo vi ho aggradito.
SALVATORE Ma almeno potevate prima chiedere: scusate, voi siete Riccardo Scaramuzza? Io vi rispondevo di no e
MICHELE E io ve vattevo lo stesso.
SALVATORE Gies, e perch?
MICHELE Semplice, se voi eravate il vero Mascaruzza, per evitare di essere punito da un marito geloso, avreste mentito.
SALVATORE Insomma io avevabbusc pe forza! Grazie tante.
MICHELE Mi dispiace signor Percuoco, ma queste cose succedono quando in casa si ospita un farabutto come Marascuzza.
SALVATORE Ma vi rendete conto che voi cos potete passare un guaio? Io non vi denuncio perch ho capito la situazione, ma se voi ammazzate di botte Scaramuzza, finite in galera.
MICHELE E che me ne frega, tanto ormai sono cornuto!
SALVATORE Eeh, ma che dite? qua, se tutti i cornuti finissero in galera, si svuoterebbero le citt. E poi da quello che mi avete raccontato, voi le corna vere non le tenete.
MICHELE S, ma quella disgraziata di mia moglie pronta a mettermele.
SALVATORE Ma non ve le metter, state tranquillo sentite a me, tornatevene a casa, quando viene vostra moglie, fatele un bel discorsetto, ditele che nella vita ogni tanto ci capita di voler cedere a certe tentazioni, ma che alla fine quello che conta fermarsi in tempo per esempio, voi fumate?
MICHELE No, ho smesso due anni fa.
SALVATORE Benissimo! Voi dite a vostra moglie che stamattina siete stato fortemente tentato di fumarvi una sigaretta, siete arrivato fino dal tabaccaio e lo avete trovato chiuso ed ora ne siete contento; vedrete che vostra moglie capir e torner ad esservi fedele.
MICHELE Ma siete sicuro?
SALVATORE Sicurissimo! E poi, come si dice?, chi senza peccato, scagli la prima pietra!
MICHELE Allora voi dite che non devo ammazzare Lamaruzza?
SALVATORE No, accedite o cannulicchio Scaramuzza, si chiama Scaramuzza e ve lo dovete scordare.
MICHELE Avete ragione, meglio che questo nome me lo scordi a verit, non lo avevo ancora imparato bene Signor Percuoco, vi sono debitore: io vi stavo ammazzando e voi mi avete salvato, grazie, grazie (gli bacia le mani) voi siete un Santo!
SALVATORE Seh, San Martino! Mo meglio che ve ne andate, altrimenti arriva Scaramuzza e vi pu venire la tentazione.
MICHELE No, me ne vado e qua non ci torno pi arrivederci e grazie ancora. (via)
NICOLINO (entra da camera sua) Pap, tha fatto nuovo nuovo eh o curnuto?
SALVATORE Nicolino, non ti permettere di offendere la gente!
NICOLINO Pap, ma che offendere, oggi avere le corna di moda, e ttenene tutte quante io sto pure scrivendo un rap sulle corna lo vuoi sentire?
SALVATORE Nicul, per piacre, gi a capa me fa male pe cunto suoio, ci manca solo il rap e stiamo a posto.
NICOLINO Che ingiustizia! Incompreso dal mio stesso padre ma vi dovrete ricredere tutti quando mi vedrete in televisione insieme a Jovanotti (canta) Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto
SALVATORE Nicolino! Smettila! Me fa male a capa!
NICOLINO D.J. Nick, prego! Io esco, mi vado a fare un giro (canta) Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto (via dal centro mentre entra Riccardo)
SALVATORE Ma comme aggio fatto a fa nu figlio accuss?
RICCARDO (entra dal centro) Don Salvat, buon giorno (allarmato) ma che v succieso? Chi vha ciaccato?
SALVATORE O Buond.
RICCARDO Aveva essere bellu sereticcio pe ve cumbin e chesta manera?
SALVATORE Ma che avete capito? Buond, Michele Buond mha preso per voi e mi voleva uccidere al posto vostro.
RICCARDO O posto mio? Ma chi o canosce a stu Buond? E po, pecch mavessa vuluto accidere?
SALVATORE Perch avete cercato di cornificarlo!
RICCARDO Io? Ma non possibile, io vado solo con le vedove proprio per non correre rischi e poi, dovete sapere che la vedova di una certa et, avendo perduto il marito che na vota ogni tanto le dava solo il cosiddetto dovere coniugale si sente libera di dare sfogo a tutta la libidine che tiene dentro on Salvat, avisseva pruv pure vuie e po non si corre il pericolo dessere vattuto a nu marito geluso. Ma vuie pensate che tengo pe mmane nu femmenone e sissantaquattanne e nun ma spuzzuleo solo perch sposata no, no, solo vedove!
SALVATORE E intanto Buond dice che la moglie Rachele se la intendeva con voi.
RICCARDO Rachele? Avite ditto Rachele?
SALVATORE S Rachele.
RICCARDO Chella disgraziata! Era pure spusata? Io o ddico sempe: chi se mette cu e ccriature Cose e pazze! On Salvat, pensate ca chella muccusella me vuleva fa fesso; aveva detto che teneva 60 anni ed era vedova, ma quanno laggio vista stammatina, subbeto me so accorto chera troppo guagliona e laggio ditto: neh, piccer, ma mavisse pigliato per pedofilo? Vide add h a j, che Riccardo Scaramuzza non se la fa con le lattanti!
SALVATORE Intanto per colpa da lattante e 48 anni io me so pigliato na bella paliata.
RICCARDO Me dispiace, on Salvat per pure io sono andato in bianco.
SALVATORE On Ricc, per piacere
RICCARDO E va bene! Vuol dire che stamattina ci siamo riposati mo vaco a fa nu poco e ginnastica, cos mi mantengo in allenamento permette (via in camera sua)
SALVATORE Ma quanta energia tene stu viecchio! (via dalla prima a destra)
SCENA SECONDA
(Maria e Renato, poi Maddalena e Gigi, quindi Susanna e Riccardo, poi Otto, Elvira e Salvatore)
MARIA (socchiude la porta della sua camera, vede che la sala vuota ed entra tenendo Renato per mano) Vieni, via libera
RENATO Stiamo un altro poco, dai
MARIA Ch, ti passata la paura?
RENATO Oddio, quando successo quel pandemonio, ho temuto che ci scoprissero, ma per il resto stato fantastico dai torniamo in camera
MARIA Non sfidiamo troppo la fortuna e poi non sappiamo neppure cosa sia successo prima con tutte quelle urla (si apre la porta di ingresso) svelto, torna in camera!
RENATO Che bello! (via con Renato in camera sua)
MADDALENA (entra dal centro si guarda intorno , poi fa entrare Gigi) Vieni, Lupacchiotto, non c nessuno!
GIGI Ma siamo sicuri che non arriva qualche altro pazzo, sai, io per certe cose ho bisogno di tranquillit
MADDALENA Non temere, stai tranquillo, siediti un momento qua mentre io vado a vedere se la camera pronta.
GIGI Non lasciarmi solo a lungo che qua non mi fido troppo.
MADDALENA Stai tranquillo, faccio in un lampo. (via dalla comune)
GIGI Speriamo. (siede sul divano)
SUSANNA (entra dalla prima a destra in vestaglia succinta, sta per avviarsi verso la camera di Riccardo, quando vede Gigi; chiude la vestaglia) Buon giorno
GIGI Buon giorno.
SUSANNA (imbarazzata) Buon giorno
GIGI Buon giorno.
SUSANNA Siete un nuovo ospite?
GIGI Io? No!
SUSANNA Siete un amico di famiglia?
GIGI Io? No!
SUSANNA Ah!
GIGI Scusate, ma voi chi siete?
SUSANNA Io sono Susanna Luce, Susy per gli amici. E voi?
GIGI Io no!
SUSANNA No, intendevo: voi chi siete?
GIGI Io sono Gigi Lo Turco e non sono tedesco, non sono D.J.Nick e non sono Susanna Luce, Susy per gli amici.
SUSANNA Ma veramente non capisco.
GIGI Sign, non c niente da capire, io sono solo di passaggio, non mi serve nessuna camera e non tengo soldi da cacciare. (alza la voce) Mi sono spiegato?
SUSANNA (indietreggia verso la sua camera) Certo certo scusate scusate (via in camera sua)
MADDALENA (entra dalla comune) Eccomi qua, la nostra alcova pronta
GIGI Si, andiamo, prima che arrivi qualche altra pazza.
MADDALENA Pazza? Perch, ti ha visto qualcuno? A che gli hai detto?
GIGI No, arrivata na vecchia che vuleva sap se mi chiamavo Susy ma non ci pensiamo, dai andiamo in camera!
MADDALENA S, andiamo in camera, mi hai convinta, Lupacchiotto, sar tua!
GIGI Non chiamarmi lupacchiotto, con te voglio essere un leone, ti manger tutta in un boccone! Auhm!
MADDALENA Brrrr ed io mi lascer divorare da te, belva assetata di sesso. Vieni!
GIGI S, ti porter in paradiso, andiamo. (viano dalla comune)
SUSANNA (entra dalla prima a destra vede che non c nessuno e si avvia alla porta di Riccardo) Meno male! Se n andato quel pazzo furioso! (bussa alla porta di Riccardo) Riky, apri
SUSANNA Apri, sono Susy
RICCARDO (entra) Susanna?
RICCARDO (d.d.) Chi ?
SUSANNA Sorpresa! Te lo aspettavi?
RICCARDO Ma tu sarraje pazza! Ti ho detto che non possibile, io con le donne sposate non ci vado, so pericolose ma che ce faje cca?
SUSANNA Ci abito!
RICCARDO Ma che staje dicenno? Sus, nun pazzi!
SUSANNA E chi scherza, io faccio sul serio: per i prossimi due mesi abito qua, (indica la prima a destra) nella camera che sta di l, lho presa in fitto per due mesi.
RICCARDO Sus, ma tu te siente bbona? Th scurdato che tiene nu marito?
SUSANNA Certo che ho un marito, ma per i prossimi due mesi non ce lavr!
RICCARDO Lh surgelato?
SUSANNA No, ma come se fosse.
RICCARDO Sus, che n fatto e mariteto?
SUSANNA Niente, stai tranquillo; mio marito ha un fratello in Germania che ha problemi con lazienda ed ha bisogno di aiuto; lui non voleva lasciarmi sola per tanto tempo, ma io gli ho detto che se un fratello chiede aiuto, anche la moglie passa in secondo piano e cos si convinto e star via per due mesi ed io star qui con te sei contento, mio piccolo Riky?
RICCARDO Ma comme se fa? Qua sono molto rigorosi, questa una famiglia timorata di Dio qua se si accorgono ca ce canuscimmo, ce ne cacciano a tutte dduje!
SUSANNA Non temere, mandrillone mio, staremo attenti e nessuno si accorger della nostra tresca saranno due mesi di favola, ti far impazzire di piacere come nessuna donna ha mai fatto.
RICCARDO Sus, certo che la cosa mi alletta per, quanno torna tuo marito, finisce tutto, pecch io nun voglio pass nu guaio!
SUSANNA Tra due mesi si vedr se sei della stessa idea.
RICCARDO Sus, ma mariteto quanto gruosso?
SUSANNA Non temere, piccolino da me o da te?
RICCARDO E che taggia dicere? Dopo il contrattempo di stamattina pozzo maje dicere che no? Da te (fa per andare, poi si ferma) no, da me. (via con Susanna in camera sua)
MARIA (socchiude la porta della sua camera, vede che la sala vuota ed entra con Renato) Andiamo, non c nessuno.
RENATO Peccato, ci stavo provando gusto
MARIA Ora non esagerare, ci saranno altre volte, per dobbiamo stare attenti (si apre le porta di ingresso) accidenti, torna dentro. (via)
RENATO Benissimo (via)
OTTO (entra dal centro) Certo che stata una grande idea prendere la camera qua speriamo che Elvira trovi il modo per stare con me.
ELVIRA (entra dalla comune) Ah, sei tornato guarda che ora c pure mio marito.
OTTO E non puoi venire un poco in camera mia?
ELVIRA Ho unaltra idea aspetta (chiama) Salvatore, vieni subito!
SALVATORE (entra dalla prima a destra) Che c, tesoro?
ELVIRA Ti volevo presentare il nostro nuovo ospite, il signor Otto Splitz.
SALVATORE (stringe la mano ad Otto) Piacere, Salvatore Percuoco
OTTO Crande piacere mio, Otto Splitz a suo serfizio.
ELVIRA Il signor Splitz viene da Monaco e si trattiene a Napoli un paio di mesi per lavoro.
SALVATORE Ah, bene, cos avremo modo di conoscerci bene, vedo che parlate italiano
OTTO Ja, io parlare italiano, ma non molto pene
ELVIRA Amore, c la tapparella della camera del signor Splitz che ha la cinghia tutta consumata, potresti cambiarla un attimo, prima che si spezzi?
SALVATORE Veramente non so se c una cinghia di ricambio
ELVIRA C, e lho gi portata in camera del signor Splitz insieme agli attrezzi.
SALVATORE Va bene, allora vado.
OTTO Molte grazie sig-nor Salfatore
ELVIRA Dovere nostro, signor Splitz.
SALVATORE Nostro? Mio! (via in camera di Otto)
ELVIRA Dai, andiamo in camera mia.
OTTO Siii (via con Elvira dalla prima a destra)
SCENA TERZA
(Ciccio e Assunta, poi Maria e Renato, poi Alfredo e Nadia, quindi Isidoro)
CICCIO (entra dalla comune, va a sedere ad un tavolo, prende il giornale e legge)
ASSUNTA (entra dalla comune in punta di piedi va alle spalle di Ciccio e gli mette le mani sugli occhi) Cuc!
CICCIO Tett! (le prende le mani e le bacia, poi si alza) Finalmente soli!
ASSUNTA S, ma molto pericoloso. Mio marito geloso e se poco poco ha un sospetto comincia a perseguitarmi con le scenate.
CICCIO Stai tranquilla, staremo molto attenti; in due mesi dovr capitare un momento in cui saremo soli in casa, no?
ASSUNTA Io ho paura, fino allultimo ho sperato che non prendessi la camera, te lho detto che non ho il coraggio di fare queste cose
CICCIO Ass, in albergo non vuoi andare perch vogliono i documenti, a casa mia no, perch hai paura che ti vedano entrare, in macchina no, perch hai paura che ci possano rapinare lunico sistema per vederci era che io venissi qua, perci cerca di stare tranquilla.
ASSUNTA S, per staremo insieme solo se restiamo in casa da soli in un orario in cui siamo certi che non torna nessuno. Ora vado di la, tu escitene perch non sto tranquilla se sei in casa. (via dalla comune)
CICCIO Secondo me aggio jettato 600 euro. (via dal centro)
MARIA (socchiude la porta, vede la sala vuota e, mentre entra con Renato, bussano alla porta) Porca miseria, torna dentro! (via)
ALFREDO (entra dalla comune e va ad aprire) Nadia! Ma che ci fai qua?
NADIA D la verit, vuoi liberarti di me?
ALFREDO Ma sei pazza? Lo sai che ti amo.
NADIA E allora perch hai dato la camera a un altro? Lo sapevi che ho fatto limpossibile perch mio marito accettasse la trasferta a Milano per avere la possibilit di stare qui con te.
ALFREDO Certo che lo sapevo, ma non stata colpa mia, stata mia moglie che ha fatto il guaio, mi ha preso alla sprovvista e non ho potuto fare niente. Ora per, vai via, ch se ti vede mia moglie siamo rovinati.
NADIA Non mi frega niente di tua moglie. Mi sai dire ora che faccio? Qua non posso stare, Renato sta a Milano ed io sono rimasta da sola.
ASSUNTA (d.d.) Alfredo, chi ?
ALFREDO Nessuno porca miseria va via. (suonano alla porta) Maledizione, aspetta (guarda nella camera di Nicolino) nasconditi qua, presto.
NADIA S, ma dopo dobbiamo parlare. (via in camera di Nicolino)
ASSUNTA (entra dalla comune, mentre suona di nuovo il campanello) Come nessuno? Non senti che bussano ancora? (apre) Isid, staje nata vota cc?
ISIDORO Signora Assunta, tornata Mariuccia?
ASSUNTA No, non ancora tornata.
ISIDORO Io le avevo portato questi cioccolattini al liquore
ALFREDO A Maria non piace la cioccolata, la disgusta.
ISIDORO Voi veramente dite? Ma non possibile quella laltro giorno, quando lho incontrata nel supermercato e volevo farle compagnia mentre faceva la spesa, mi ha detto: Isid, sei proprio un cioccolattino al liquore.
ASSUNTA Appunto, Maria astemia e il liquore le fa schifo.
ISIDORO Eh, signora Assunta, a voi piace scherzare posso aspettare che torna Mariuccia?
ALFREDO No, Isid, Maria ha telefonato e ha detto che pranza fuori.
ASSUNTA S, s, ha chiamato dieci minuti fa.
ISIDORO Uh, che peccato! Io ero venuto per parlare un poco con lei, sapete, quello don Riccardo mi ha detto come si fa a conquistare una donna ed io volevo fare una prova.
ALFREDO Ah, don Riccardo ti fatto lezione e che ti ha insegnato, fammi sentire.
ISIDORO Eh, io mo lo dico a voi quelle sono cose che si fanno spontaneamente al cospetto della donna che si ama, mica uno le fa con lo zio della ragazza?
ASSUNTA Cose che si fanno? Neh, Isid, ma che vulisse fa cu Maria?
ISIDORO Signora Assunta, ma che avete capito? Quello come se fosse un rito don Riccardo me lo ha spiegato proprio bene.
ASSUNTA Va bene, lasciamo perdere; mo, per, meglio che te ne vai, tanto Maria non torna
ISIDORO Signora Assunta, vi posso lasciare i cioccolattini? Li mettete sul letto di Mariuccia, cos quando li trova pensa a me.
ALFREDO E va a rimettere.
ASSUNTA Va bu, dammi qua, ci penso io
ISIDORO Grazie, Signora Assunta, quando mi sposo con Mariuccia, la domenica, voglio che venite sempre a pranzo da noi, voi e il signor Alfredo.
ALFREDO S, s, ma mo vattenne
ISIDORO Quando torna Mariuccia, le dite di telefonarmi?
ASSUNTA S, s, glielo diciamo statte bbuono, Isid.
ISIDORO Allora me ne devo proprio andare? Che peccato, io qua mi sento proprio a casa mia ma lo sapete che io voglio bene anche a voi come se foste zii pure a me?
ALFREDO Isid, ma che dice?
ISIDORO E come no? Pensate, poi, che per me Nicolino come se fosse mio fratello, don Salvatore mio padre e la signora Elvira
ALFREDO Tua madre.
ISIDORO Eh, signor Alfredo, mia madre? Quella cos giovane la signora Elvira come unaltra zia.
ASSUNTA E mo che th fatto tutta a famiglia te ne vulisse j?
ISIDORO Va bene, me ne vado ci vediamo pi tardi e non vi scordate di dare i cioccolattini a Mariuccia.
ASSUNTA Va bene, vai, vai
ISIDORO E non vi scordate di dirle di telefonarmi
ALFREDO S, e mo te ne vuo j?
ISIDORO S, me ne vado ma posso tornare pi tardi?
ASSUNTA Isid, Maria torna tardi!
ISIDORO Va bene, io provo lo stesso; a pi tardi arrivederci. (via dal centro)
ASSUNTA Mamma mia e quanto scucciante!
ALFREDO Astipa sti ciucculatine che me li mangio io.
ASSUNTA Tu gi staje bello combinato cu stu panzone, solo i cioccolattini ci mancano.
ALFREDO Mica li vorrai buttare? Quelli sono al liquore.
ASSUNTA Li offriamo agli ospiti. (via nel corridoio)
ALFREDO (guarda nel corridoio, poi apre la porta di Nicolino) Vieni, fa presto.
NADIA Io di qua non me ne vado.
ALFREDO Nadia, per favore, calmati ora te ne torni a casa ed io ti prometto che troveremo una soluzione per vederci.
NADIA No, io voglio stare con te, me lo avevi promesso.
ALFREDO Ma insomma, vuoi proprio che ci scoprano?
NADIA Sono problemi tuoi, tanto mio marito a Milano.
ALFREDO S, ma se mia moglie ci scopre, stai pur certo che tuo marito lo verr a sapere.
NADIA Ma se tua moglie neppure mi conosce.
ALFREDO No, tu non conosci mai moglie; quella capace di sapere vita morte e miracoli di te e di tuo marito per favore, Nadia, vai a casa e poi ne riparliamo.
NADIA Non ti libererai facilmente di me, non me ne vado!
ALFREDO Allora andiamocene tutti e due, ti accompagno a casa e parliamo per strada.
NADIA Parliamo solo?
ALFREDO Poi si vedr, muoviti.
NADIA (gli da un colpetto sulla pancia) Andiamo, panzone mio.
ALFREDO Pure tu cu o panzone? (a voce alta) Assunta, io esco un momento.
ASSUNTA (d.d.) Non fare tardi per pranzo.
ALFREDO No, no, vengo subito.
NADIA Questo lo credi tu. (via dal centro)
ALFREDO Dai, muoviti. (via con Nadia)
MARIA (socchiude la porta, vede la sala vuota ed esce con Renato) Gu, ma oggi c traffico in questa sala.
RENATO E fammi restare ancora un po dai
MARIA No, ora devi andare, pericoloso. (fa per avviarsi alla porta, ma vede entrare il colonnello dalla comune) Maledizione! (prende Renato per mano e lo trascina di nuovo in camera; mentre chiude si sente chiamare)
SCENA QUARTA
(Amilcare e Maria, poi Renato, Maddalena e Gigi, quindi Assunta, poi Elvira, Otto, Riccardo e Susanna, quindi Salvatore)
AMILCARE (entra) Signorina Maria
MARIA (rientra e chiude la porta, dando le spalle ad Amilcare con le braccia conserte) Che c, Colonnello?
AMILCARE Signorina Maria
MARIA Colonnello, che volete?
AMILCARE Signorina Maria
MARIA Colonn, ma siete diventato sordo? Sto qua, che volete?
AMILCARE Signorina Maria
MARIA (si gira) Colonn, ma non ci sentite?
AMILCARE Come?
MARIA (urla) Siete diventato sordo?
AMILCARE (toglie i tappi dalle orecchie) Oh, scusate, mi ero scordato di avere i tappi, me li sono fatti comprare da vostro padre e cos sono riuscito a dormire un poco, ne avevo proprio bisogno.
MARIA S, Colonnello, ma che volete da me?
AMILCARE Io? Niente!
MARIA E scusate, perch mi avete chiamata?
AMILCARE Ah, s, avete ragione, volevo sapere se lenergumeno se ne andato.
MARIA Lenergumeno?
AMILCARE Quello che ha picchiato vostro padre.
MARIA (allarmata )Mio padre? Chi ha picchiato mio padre? Ma come sta ora? allospedale?
AMILCARE No, no, sta bene ma voi non sapete niente?
MARIA Colonn, io sono appena tornata e voi siete il primo che incontro; mi volete spiegare per favore che successo?
AMILCARE A dire il vero, io non ci ho capito molto; posso solo dirvi che, mentre stavo un po appisolato, vostro fratello ha cominciato ad urlare come un pazzo: corna, corna, corna, corna io sono uscito dalla camera per chiedergli di stare zitto, ma lui ha continuato sempre pi forte: corna, corna, corna, corna poi, dalle scale si sentito un uomo che urlava: le corna, le corna, tu mi vuoi mettere le corna , si aperta la porta ed entrato vostro padre inseguito da un energumeno che voleva picchiarlo ed urlava: le corna, le corna, tu mi vuoi mettere le corna
MARIA Mio padre? E che centra mi padre con le corna?
AMILCARE No, lui non centrava, era stato scambiato per don Riccardo
MARIA Io non ci capisco niente e voi che avete fatto?
AMILCARE Io ho cercato di difendere vostro padre e mi sono beccato un ceffone poi la cosa si chiarita, io ho raccolto da terra il pacchettino con i tappi che mi aveva comprato vostro padre e sono tornato a dormire.
MARIA Cose da pazzi!
AMILCARE Potete ben dirlo! Comunque penso che lenergumeno se ne sia andato. Allora io torno a dormire un altro poco permettete (via per la comune)
MARIA (apre la porta della sua camera) Dai, vieni, non c nessuno
RENATO (entra) Che voleva il colonnello?
MARIA Niente, mi ha spiegato quello che successo prima, poi ti racconto ora vai, forza (dalla comune entrano Maddalena e Gigi) Ancora? Torna dentro! (via con Renato in camera sua)
MADDALENA Ma tutte a me mi capitano?
GIGI Magda, scusami, non riesco a capire cosa sia successo
MADDALENA E questo perch mi dovevi portare in paradiso!
GIGI Mi dispiace
MADDALENA Gigg, a te te dispiace, ma il bidone lho avuto io a montagna e muscoli nun ce steva, e va bene; tiene na faccia e fesso, e nun fa niente; si sicco comme a nu chiuovo, e passi; ma ca nun si nemmeno buono, no e che miseria, almeno chello!
GIGI Magda, ti prego, proviamo ancora, non mi era mai successo
MADDALENA Gigg, simme state mezora a pruv, che vuo pruva cchi? Rassegnati: morto!
GIGI Ma che dici? stato solo un momento di defaiance, vedrai che riprovando
MADDALENA Gigg, morto!
ASSUNTA (entra dalla comune) Chi morto?
MADDALENA Ehm uno zio di Gigi che stava male, lo ha appena saputo e mi ha accompagnata a casa perch deve partire per il funerale.
ASSUNTA Uh, mi dispiace, condoglianze e quando tornate?
MADDALENA Non torna!
ASSUNTA Non torna?
MADDALENA No, volevo dire che non torna presto, sapete lo zio viveva in Giappone
ASSUNTA Capisco e dovete partire subito? Vi volete fermare a pranzo da noi, prima di partire?
GIGI Veramente, non saprei
MADDALENA No! E quello ha il treno alle due e mezza
ASSUNTA Va in Giappone col treno?
MADDALENA In Giappone col treno? No, con laereo, ma lo deve prendere a Roma deve scappare, se ne stava andando vai, Gigi, vai (lo spinge verso la porta) e tante condoglianze per il defunto.
GIGI Ma veramente
MADDALENA Vai, ch perdi il treno! Ciao
GIGI E va bene, arrivederci! (via dal centro)
ASSUNTA Arrivederci e buon viaggio Allora, onna Matal, come andata?
MADDALENA OnnAss, una delusione!
ASSUNTA Overo?
MADDALENA S, non luomo per me, ignorante, incolto, non sa tenere una conversazione.. e poi deve andare in Giappone
ASSUNTA Ma come, voi eravate cos entusiasta.
MADDALENA E che vi devo dire, donna Assunta, mi sono lasciata trasportare dalla novit, ma poi, conoscendolo meglio, mi sono resa conto che non era adatto a me.
ASSUNTA Onna Matal, conoscendolo meglio? Voi mo lo avete visto per la prima volta! Non avete avuto nemmeno il tempo di presentarvi no, no, voi non me la contate giusta ditemi la verit, ha cercato di approfittare di voi?
MADDALENA OnnAss, ma che approfittare, chillo nun tene nemmeno a forza e se movere. No, ve lho detto, non il mio tipo io voglio un uomo forte, muscoloso, virile un macho, no nu spilapippe comme a chillo.
ASSUNTA Ma voi dicevate che era bello
MADDALENA OnnAss, si vede che nun lavevo visto buono che vi devo dire, stata una delusione!
ASSUNTA Non ci pensate, onna Matal, vedrete che troverete di meglio Io vado di la, permettete! (via dalla comune)
MADDALENA Prego, prego, andate (prende dalla borsa un cellulare e chiama) Pronto? Rubacuori? Sono Cuoreinfiamme s, scusami se non ti ho chiamato stamattina, ma avevo una forte emicrania s, ora sto meglio, mi passata certo che ci possiamo vedere, ma prima mi devi dire una cosa: sei proprio quello che ho visto in chat, oppure allappuntamento si presenta unaltra persona? no, sai, a volte in chat succede a me? Noo io non ho mai incontrato nessuno conosciuto in chat, questa la prima volta va bene adesso?.. mi prendi alla sprovvista non so allingresso della Floridiana? Benissimo, io abito proprio l vicino Ok sto venendo, mio dolce Rubacuori (chiude il cellulare) E speriamo che almeno chisto buono! Mamma mia, come si deve fare con questi uomini? (a voce alta) Signora Assunta, io esco!
ASSUNTA (d.d.)Tornate per pranzo?
MADDALENA (c.s.)S, certo, a dopo! (tra s) Rubacuori, arriva il cuoreinfiamme da rubare! (via dal centro)
MARIA (socchiude la porta della sua camera, vede la sala vuota e sta per uscire con Renato) E speriamo che sia la volta buona!
ELVIRA (entra dalla prima a destra e vede Maria) Ah, sei tornata
MARIA (entra e si chiude la porta alle spalle ) Ehm gi
ELVIRA Come mai cos presto?
MARIA Avevo un appuntamento con un cliente e non si fatto trovare
ELVIRA Allora neanche stamattina hai venduto niente?
MARIA Elv, qua, da quando ci sono i computer, nessuno si compra pi le enciclopedie, mi sa che devo cambiare mestiere
ELVIRA E che vuoi fare, oggi tutto difficile oh, ho lasciato le sigarette in camera (via dalla prima a destra)
MARIA Che buffo: anchio! (via in camera sua)
ELVIRA (fa capolino da dietro la tenda, vede la sala vuota e fa uscire Otto) Vai, fa presto.
OTTO (entra e si dirige verso la camera sua) Sei fantastica! (via)
ELVIRA Muoviti! (via dalla prima a destra)
RICCARDO (apre la porta della sua camera, vede che la sala vuota e fa uscire Susanna) Va, nun ce sta nisciuno!
SUSANNA (entra e si dirige alla prima a destra) Ricky sei un mandrillone! (via)
RICCARDO Fa ampressa, muovete! (via in camera sua)
SALVATORE (d.d.) Ah, signor Otto, ho appena finito di cambiare la cinghia, tutto a posto.
MARIA (ha aperto la porta per vedere se la via libera, ma, sentendo la voce del padre, rientra in camera sbuffando) Uffa!
OTTO (d.d.) Molte crazie sig-nor Salfatore!
SALVATORE (d.d.) Figuratevi, dovere nostro.
SALVATORE (entra dalla camera di Otto) E pure questa fatta! Mo speriamo di poter riposare un poco! (sta per sedersi, ma entra Elvira e lo blocca)
ELVIRA Che fai, ti siedi?
SALVATORE Veramente
ELVIRA Ma come, gi hai finito con la tapparella?
SALVATORE Elv, io una cinghia dovevo cambiare
ELVIRA Tu fai le cose sempre di fretta e cos ti vengono male! Meno male che non ci hai messo di meno
SALVATORE Perch, scusa?
ELVIRA Perch perch, se ci avessi messo di meno, andava a finire che, appena Splitz chiudeva la tapparella, gli restava la cinghia in mano.
SALVATORE S, s, va bene ora mi posso riposare un poco?
ELVIRA Solo a questo pensi: a riposare! Da quando sei andato in pensione non fai altro che riposare! Con tutto quello che c da fare in casa, il signore vuole riposare!
SALVATORE Neh, Elv, ma che c da fare in casa?
ELVIRA Tutto! C da spazzare, spolverare, lavare i pavimenti, pulire i vetri, lavare i panni, stirare, cucinare, lavare i piatti
SALVATORE E queste cose dovrei farle io? Con tre donne che stanno in casa?
ELVIRA Ma dove sta scritto che queste cose devono farle le donne? E comunque Assunta da sola non ce la fa a portare avanti la casa e Maria lavora.
SALVATORE S, fa la rappresentante di enciclopedie da due mesi e non ne ha ancora venduta una.
ELVIRA Comunque lavora!
SALVATORE Ed io per trentacinque anni non ho lavorato al comune?
ELVIRA Quando mai a Napoli gli impiegati comunali hanno lavorato?
SALVATORE Ma che centra? Io portavo a casa lo stipendio! E poi hai nominato Assunta e Maria e tu? Tu cosa fai?
ELVIRA Io? (indignata) Io? Io sono tua moglie e tu hai lobbligo di mantenermi, io devo solo pensare a mantenermi in forma. E mo basta, hai riposato gi troppo, vai a dare una mano a tua sorella in cucina, sbrigati!
SALVATORE Senti, Elvira, io
ELVIRA (urlando) Muoviti!
SALVATORE Certo, amore, vado, vado (via dalla comune)
ELVIRA Ah! Se con gli uomini non hai polso, si prendono il dito con tutta la mano! (via dalla prima a destra)
SCENA QUINTA
(Maria e Renato, poi Alfredo, Nicolino e Assunta, quindi Isidoro, poi Salvatore)
MARIA (socchiude la porta, vede la sala vuota e sta per uscire con Renato) Vieni, finalmente puoi andare.
RENATO Che peccato! (si apre la porta di ingresso)
MARIA Ren, mi sa che tu oggi dormi qua! (via in camera sua trascinando Renato)
RENATO Che bello! (via)
ALFREDO (entra dalla porta dingresso) Mamma mia e che c voluto a convincerla! Ma come, io lho scelta sposata per non avere problemi sentimentali e quella peggio di una adolescente! (si apre la porta di ingresso e fa capolino Nicolino) Mo speriamo che non si ripresenta qua
NICOLINO (entra) E s, altrimenti sono guai seri!
ALFREDO (sussulta) Nicul, te pozzano accidere! (imbarazzato) Che hai detto?
NICOLINO Hai capito benissimo! Se torna Nadia sono guai seri!
ALFREDO Nicolino, non capisco di cosa stai parlando.
NICOLINO Ah, non capisci? Aspetta, mo vedo se lo capisce zia Assunta
ALFREDO Aspetta! Nunnallucc quanto vuoi?
NICOLINO Ah, mo cominciamo a ragionare (siede con le gambe accavallate) o zi, io mi sono scocciato di lavorare in cornetteria, tu lo sai, il mio vero lavoro fare il D.J.
ALFREDO E questo che centra con me?
NICOLINO Centra, centra o zi, io in cornetteria guadagno 20 euro a sera, che fanno 100 euro a settimana e pi di 400 euro al mese
ALFREDO E allora?
NICOLINO Certo che per 20 euro devo lavorare fino alle due di notte, se invece potessi stare a casa, mi potrei accontentare, che so, di 300 euro al mese
ALFREDO Tu si pazzo!
NICOLINO Hai ragione, meglio che ne parlo con zia Assunta.
ALFREDO Aspetta! E per quanti mesi dovrei darti i 300 euro.
NICOLINO O zi, tu lo sai, io lavoro in cornetteria solo i mesi estivi, poi comincia la scuola si tratta solo di quasi tre mesi ma se la cosa non ti interessa
ALFREDO Facciamo 500 euro una tantum e non se ne parla pi!
NICOLINO Facciamo 700 ed io mi scordo di Nadia.
ALFREDO 600 e non chiudiamola qui!
NICOLINO E va bene ma solo perch sei tu
ALFREDO Mo taffoco (prende i soldi) E se ne so zumpate e solde e Ciccio Caccavallo tieni, sporco ricattatore!
NICOLINO Zio Alfredo, non dire cos, io ti voglio un sacco di bene anzi, vuoi sapere quanto bene ti voglio?
ALFREDO No!
NICOLINO E io te lo dico lo stesso: o zi, io ti voglio bene (canta) Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto (via in camera sua)
ALFREDO No, io laccido!
ASSUNTA (entra dalla comune con una cesta con tovaglie e stoviglie) Chi uccidi?
ALFREDO Chi?.. Ah.. la zanzara, c una maledetta zanzara che mi sta mangiando
ASSUNTA E si vede che hai il sangue dolce. (posa la cesta su un tavolo e via dalla comune)
ALFREDO In questo momento, proprio dolcissimo. (segue Assunta)
MARIA (socchiude la porta della sua camera, vede la sala vuota ed entra con Renato) Finalmente, vai fa presto
RENATO stato bellissimo. (si avvia al centro, sta per uscire ed entra Nicolino)
NICOLINO Ciao, sorellina, non mi presenti il tuo amico?
MARIA (imbarazzata) Certo, Renato, ti presento mio fratello Nicola Nicolino, questo un mio collega, Renato Fiorillo
RENATO (stringe la mano a Nicolino) Piacere.
NICOLINO Piacere mio Maria, e che ci faceva il tuo collega in camera tua?
MARIA Niente, stavamo parlando degli aggiornamenti dellenciclopedia.
NICOLINO In camera? Vediamo pap che ne pensa (sta per chiamare)
MARIA Aspetta! (lo blocca) Quanto vuoi?
NICOLINO E quanto posso volere da mia sorella? Sono due mesi che tenti di vendere unenciclopedia e non ci riesci quanto mi puoi dare?
MARIA Tengo solo 50 euro, ma mi servono per le spese quotidiane
NICOLINO Vabb, ho capito, dammi venti euro e non ne parliamo pi (bussano alla porta) porca miseria (a Renato) nasconditi in camera mia.
MARIA Io lho detto che stasera dormi qua.
RENATO Si, ma non con tuo fratello. (via in camera di Nicolino)
NICOLINO (apre la porta) Gu, Maria, guarda chi venuto: il nostro carissimo Isidoro.
ISIDORO Ciao, Nicolino, ciao Mariuccia, che piacere trovarti!
MARIA Il piacere tutto tuo.
NICOLINO Piccioncini, vi lascio soli a tubare eh lo so, Maria, cha a te Isidoro piace (canta) Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto (via in camera sua)
MARIA Farabutto!
ISIDORO Mariuccia, come sei bella oggi!
MARIA Perch ieri ero brutta?
ISIDORO Ma no, che dici? Tu sei sempre bellissima.
MARIA E tu sei sempre lasciamo perdere
ISIDORO Hai trovato i fiori che ti ho portato?
MARIA Ah, lhai portata tu quellerba puzzolente?
ISIDORO Scherzi sempre tu! La signora Assunta ti ha dato i cioccolattini al liquore che ti ho portato?
MARIA Senti, Isidoro, per favore, non mi portare pi niente, io non voglio niente da te e soprattutto non voglio le cose che mi fanno schifo!
ISIDORO Ma io credevo che ti piacessero
MARIA E invece non mi piacciono, n i fiori, n i cioccolattini al liquore, n tu!
ISIDORO Eh io lo so che tu scherzi tu fai cos per vedere quanto ti voglio bene ed io per dimostrartelo non ti lascer mai.
MARIA Lasciare? Ne, Isid, ma sei pazzo? Chi mai stata insieme a te? Ma la vuoi smettere di tormentarmi? IO-NON-TI-VO-GLIO! Rassegnati, non sei il mio tipo! E poi io amo un altro.
ISIDORO S, s e io ci credo Mariuccia, tu non lo sai ancora, ma io lho capito che ti stai innamorando di me! Che ti credi che non mi sono accorto di come mi guardi?
MARIA Ma chi ti guarda? Chi ti ha mai guardato? E poi non chiamarmi Mariuccia che mi da fastidio.
ISIDORO Va bene, per ora ti chiamer Maria, ma quando ci sposeremo per me sarai sempre Mariuccia.
MARIA No, questo un incubo, non pu essere vero, non pu esistere un idiota cos idiota come questo no, non possibile, non possibile non voglio vederlo (indietreggia verso la sua camera) non voglio vederlo (via)
ISIDORO Povera Mariuccia mia, quello lo stress per il troppo lavoro no, io glielo devo dire a don Salvatore che non la deve far andare pi a lavorare, tanto a me dei soldi non importa niente, io me la sposo cos com!
ASSUNTA (entra dalla comune) Isid, e che ci fai qua?
ISIDORO Signora Assunta, Mariuccia tornata, sta in camera sua.
ASSUNTA E tu perch stai qua?
ISIDORO E che vi devo dire? Quella la ragazza sta un poco stressata e se ne andata un poco a riposare ma poi le passa e vedrete che esce e sta insieme a me.
ASSUNTA Isid, ho capito siediti qua e parliamo con calma (siedono a un tavolo) Isidoro, ascoltami attentamente tu sei un bravo ragazzo e mi dispiace trattarti male, per devi capire una volta per tutte che a Maria nen gliene frega assolutamente niente di te, che tu per lei sei solo un essere fastidioso, che meno ti vede, meglio sta io e mio marito abbiamo cercato di fartelo capire in mille modi, ma tu mi pare che sei ottuso per favore, vattene e lascia in pace Maria e la sua famiglia vedrai che prima o poi troverai la ragazza adatta a te.
ISIDORO Ma signora Assunta, io lho gi trovata la ragazza per me, oramai si tratta solo di tempo e me la sposo.
ASSUNTA Ah, meno male! E chi ?
ISIDORO Ma Mariuccia no?
ASSUNTA No, chisto proprio scemo! Io ci rinuncio! Non c niente da fare Isidoro, ora te ne devi andare, perch fra poco dobbiamo mangiare vai (lo spinge verso la porta) vai
ISIDORO Signora Assunta, per favore, non fate cos, quella Mariuccia mo esce e dobbiamo parlare
ASSUNTA No, te ne devi andare, qua non puoi stare, ci sono i nostri ospiti che devono pranzare, vai, vai
ISIDORO E va bene, me ne vado, ma dopo ritorno e vedrete che Mariuccia sar contenta di rivedermi. E non vi scordate che vi voglio tanto bene. (via dal centro)
ASSUNTA No, secondo me un caso patologico, chisto fernesce o manicomio!
SALVATORE (entra dalla comune, ha un grembiule da cucina e un coltello in mano) Ass, vieni un momento in cucina, vedi se le patate che ho sbucciato bastano per farle fritte
ASSUNTA Ma le hai pure tagliate?
SALVATORE Si a fette lunghe, per non so se bastano
ASSUNTA E andiamo a vedere. (viano dalla comune)
MARIA (entra dalla camera sua e va in quella di Nicolino) Fammi dare i venti euro a quel fetente di mio fratello e vediamo di fare andare via Renato. (via)
SCENA SESTA
(Riccardo, Alfredo, poi Elvira e Nicolino, poi Maddalena, Assunta, quindi Ciccio)
RICCARDO (entra dalla camera sua) Mamma mia, Susanna mha consumato e che teneva o ffuoco ncuorpo? Mo ci vuole solo un bel pranzetto! (siede a un tavolo)
ALFREDO (entra dalla comune e porta dei cestini col pane) Gu, don Riccardo nostro! E come andata ca pullanchella e sissantanne?
RICCARDO OnnAlfr, non ne parliamo! Gi ce laggio ditto a don Salvatore che stato un bidone: chella muccusella nun teneva nemmeno 50 anne e era pure spusata.
ALFREDO Allora siete andato in bianco?
RICCARDO Non proprio ma che se magna e buono oggi?
ALFREDO Spaghetti al sugo, scaloppine al vino bianco, patate fritte e insalata verde.
RICCARDO Dicite a donnAssunta e me fa porzioni abbondanti perch mi devo rinforzare quanno se magna?
ALFREDO Alle due, lo sapete (guarda lorologio) manca poco.
RICCARDO Io me credevo chera gia ora e va buo, va, me vaco a fa natu ppoco e ginnastica (si alza)
ALFREDO Don Ricc, ma chi ve la d tanta energia?
RICCARDO Ah, sulo questione dallenamento io po nunn che faccio tanta fatica, songo abituato
ALFREDO Io ce mettesse a firma per essere come voi tra ventanni!
RICCARDO OnnAlfr, vui nun vaviveva spus! Il matrimonio fa invecchiare! Invece, pezzecanno cc e l, ci si mantiene sempre giovani! Comunque state ancora in tempo, putite divorzi
ALFREDO Don Ricc, ma pecch, nun pozzo pezzec o stesso?
RICCARDO S, ma nunn a stessa cosa, nun state tranquillo, tenite sempe a preoccupazine ca se naccorge a mugliera vosta nun ve ne vedite bene!
ALFREDO E pure avete ragione!
RICCARDO Mah! Faciteme fa ddoje flessioni (via in camera sua)
ELVIRA (entra dalla prima a destra limandosi le unghie) Ci vuole molto per pranzare?
ALFREDO quasi pronto, ma se dai una mano pure tu, facciamo prima.
ELVIRA Ho mandato Salvatore ad aiutare in cucina.
ALFREDO Si, per potresti aiutare un poco anche tu. (via dalla comune)
ELVIRA Io ho altro a cui pensare!
NICOLINO (antra dalla sua camera) O tedesco!
ELVIRA (sobbalza) Cosa?
NICOLINO Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette e OTTO!
ELVIRA Nicolino, non ti capisco, lasciami in pace!
NICOLINO E dai, che lho capito che ci hai fatto un pensierino!
ELVIRA Nicolino, non ti permettere di fare insinuazioni assurde!
NICOLINO Perch, vuoi negare che il tedesco ti piace (canta) Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto
ELVIRA Basta, smettila!
NICOLINO (canta) Tanto, tanto tanto, tanto tanto tanto, tanto tanto, tanto tanto
ELVIRA Questo un manicomio! (via dalla comune)
NICOLINO (aspetta qualche attimo, guarda che non arrivi nessuno dalla comune, poi socchiude la porta della sua camera) Via libera! (maria e Renato stanno per uscire ma si apre la porta di ingresso) Abbiamo scherzato! (via con i due in camera)
MADDALENA (entra dal centro; ha i capelli scompigliati e il vestito sgualcito, ansima per aver corso e va a sedersi a un tavolo) Mamma mia mamma mia chillu disgraziato!
ASSUNTA (entra dalla comune) Onna Matal, che successo?
MADDALENA Niente niente
ASSUNTA Come niente? Voi state cos sconvolta! Volete un bicchiere dacqua, qualche cosa?
MADDALENA No, grazie sto bene
ASSUNTA Ma che vi hanno fatto? Chi stato?
MADDALENA Ruba cuori! (piange)
ASSUNTA Rubacuori? E chi ?
MADDALENA Un disgraziato farabutto! (piange)
ASSUNTA E calmatevi, su, raccontatemi che successo
MADDALENA OnnAss, dopo la delusione che avevo avuto da lupacchiotto, ero rimasta cos male che ho deciso di incontrare Rubacuori.
ASSUNTA E chi stu Rubacuori, natu click?
MADDALENA Nick, onnAss, si dice nick s, lo tenevo in caldo da un paio di settimane, mi stava martellando che voleva incontrarmi e cos ho accettato di vederlo
ASSUNTA Mannaggia a capa vosta! E che successo?
MADDALENA Mi ha detto che stava al vomero e cos abbiamo deciso di incontrarci subito allingresso della Floridiana io stavo l a guardarmi intorno, quando arrivato un uomo meraviglioso, bello, alto, biondo, un fisico fantastico quantera bello, onnAss (piange) quantera bello!
ASSUNTA E calmatevi, su raccontatemi
MADDALENA Io, come lho visto, ho capito che era lui; infatti si fermato e si guardava intorno, poi allimprovviso si rivolto a me e mi ha detto: Buona donna, avete per caso visto una bella ragazza mora, con i capelli lunghi, che aspettava qualcuno? Io lho guardato dritto negli occhi e gli ho chiesto: Rubacuori? Lui mi ha guardato meglio, ha spalancato la bocca e dopo due secondi mi ha detto: E tu saresti Cuoreinfiamme? (piange)
ASSUNTA E poi?
MADDALENA Io gli ho risposto: Cuoreinfiamme che brucia per te!
ASSUNTA E lui?
MADDALENA Lui mi ha guardato ancora per due secondi e poi mi ha detto: Ma va tappicce! E tu fusse bella ragazza mora capelli lunghi? ma si nun tiene nemmeno quatto zille!
ASSUNTA E che centra la bella ragazza mora coi capelli lunghi?
MADDALENA Era la descrizione che ho messo nel mio profilo in chat.
ASSUNTA Onna Matal, scusate, ma voi non siete n ragazza n mora
MADDALENA Ma ero cos ventanni fa (piange)
ASSUNTA Ma ora non siete pi cos a allora?
MADDALENA Io gli ho detto che ero un po cambiata col tempo, ma che tutte le altre cose che gli avevo detto del mio carattere erano vere, che ero dolce, romantica e passionale
ASSUNTA E lui?
MADDALENA OnnAss, non me lo fate ricordare mi ha presa per un braccio e mi ha detto: Ma vide add e a j, dolceromanticapassionale! Sta papera guallarosa! Avete capito? Mi ha chiamato papera guallarosa, a me, papera guallarosa a me... (piange)
ASSUNTA E voi che gli avete detto?
MADDALENA Ah, nun caggio visto cchi, laggio zumpato ncuollo e laggio pigliato a pugne alluccanno comme na pazza: disgraziato, papera guallarosa sar chella pernacchia e mammeta
ASSUNTA Donna Maddalena! E che so sti parole in bocca a voi?
MADDALENA OnnAss, quanno ce vo, ce vo. Laggio tirato e capille, laggio scippato a faccia e, laggio stracciato a cammina!
ASSUNTA E isso?
MADDALENA OnnAss, ma pigliato a pacchere, mha iencuto e male parole e po ha ditto che gli avevo rovinato la camicia buona e gliela dovevo pagare, mha strappato la borsa di mano, s pigliato o portafoglio, e se n andato dicendo: Mo vide e te j a suicid, accuss faje nu favore allumanit. E mha lasciata cos (piange)
ASSUNTA Io per ve lo avevo detto che era pericoloso, non potete negarlo.
MADDALENA Lo so, ma che ci posso fare se non trovo nessuno che mi piglia? Speravo che in questo modo trovavo qualcuno. (bussano alla porta)
ASSUNTA (va ad aprire, Gigi) Voi state ancora a Napoli?
GIGI Si ho perso il treno e non ce la faccio a prendere laereo, cos parto domani volevo dire una cosa a Magda
MADDALENA Tu stai nata vota cc? Ma se po sap che vuo?
GIGI Magda, ma cosa ti successo?
MADDALENA Niente, sono caduta per la strada e sto male, perci lasciami in pace
GIGI Magda, io volevo dirti che mi dispiace per quello che successo, ti prego, dammi unaltra possibilit, vedrai che con un poco di tranquillit le cose andranno meglio
MADDALENA Gigg, pe piacere, vide e te ne j, che per oggi ne ho abbastanza.
GIGI Ma come? Cacci a Lupacchiotto tuo? Mandi via Giggiottino tuo bellissimo?
MADDALENA Ma qua lupacchiotto? Ma qua bellissimo? Ma te si guardato into specchio? Stu spilapippe!
GIGI Ma, Magda non dire cos
MADDALENA Gigg, pe piacere, vettenne in Giappone!
ASSUNTA Signorina Maddalena, ma non lo trattate cos, quello ha avuto pure il dispiacere per la morte dello zio
MADDALENA OnnAss, quello lo zio di questo signore, secondo me era
gi morto da parecchio tempo e lui non se ne rendeva conto
GIGI Non vero quello era vivo, vegeto e arzillo e sicuramente risusciter!
ASSUNTA Ma che dite? Capisco che il dolore vi fa parlare cos, ma dovete rassegnarvi: oramai morto e nessuno lo pu pi riportare in vita.
MADDALENA Gigg, hai sentito? Rassegnati e vattenne!
GIGI Matal, chillo, o zio, nunn muorto: sulo ca quanno a visto a te s miso paura e s annascunnuto.
ASSUNTA Come lha vista? Scusate, ma non stava in Giappone?
MADDALENA No quello lui gli ha mandato la mia foto per e-mail (a Gigi) Mo te nh a j solamente, h capito? Vattenne!
GIGI Va bene, io me ne vado ma ricordati: sei tu quella che ci perde. Addio!
MADDALENA Vide tu e nun perdere o treno po Giappone.
GIGI Cuorinfia, va tappicce! (via dal centro)
MADDALENA (piange) Avete sentito? Pure lui mi ha detto va tappicce penso proprio che devo cambiare nick
ASSUNTA Onna Matal, sentite a me, non disperate, lasciate stare il nick, guardatevi invece intorno e sicuramente lo troverete un buon marito ci stanno tanti scapoli in giro per esempio, nun ve piacesse don Riccardo?
MADDALENA Seh, quello fissato con le vecchie, dice che sotto i 50 le donne non sono buone e poi quello non il tipo che si sposa.
ASSUNTA Ma a voi piace don Riccardo?
MADDALENA OnnAss, certo, non questo gran belluomo, tiene pure unet per, da quello che va raccontando, pare che peggio di un mandrillo oddio, in mancanza di meglio ma quello non mi guarda nemmeno (si asciuga le lacrime con un fazzolettino)
ASSUNTA Non vi preoccupate, faremo in modo che si accorga di voi mo andatevi a sistemare ch fra poco si mangia. (bussano alla porta)
MADDALENA Grazie, donna Assunta, siete proprio una vera amica io vado a restaurarmi. (via dalla comune)
ASSUNTA (apre la porta, Ciccio) Cosa ci fai unaltra volta qua?
CICCIO Veramente io qua ci abito
ASSUNTA No, non vero, tu devi solo dormire qua.
CICCIO Certo, e mo mi vorrei fare una mezzora di sonno.
ASSUNTA No, io non sto tranquilla se tu sei in casa, vattene, ti prego.
CICCIOAss, mi hai fatto dare 600 euro a tuo marito per avere la possibilit di stare qua e mo non posso neppure dormire un poco?
ASSUNTA S, hai ragione, la tentazione stata troppo forte e per questo ho accettato ma ora che stai qua ho paura, mi sto pentendo
CICCIO Io o ssapevo che finiva cos: stiamo insieme, per cos dire, da sei mesi e non ti sei fatta neppure sfiorare con un dito per tutte le paure che ti venivano; mo che possiamo stare tranquilli, ti tiri indietro.
ASSUNTA Ma che tranquilli? La casa piena di gente.
CICCIO Ma questo lo sapevi pure prima di farmi venire!
ASSUNTA Hai ragione, perdonami, ma per ora non ce la faccio, ti prego vattene, poi ne riparliamo con calma; se mi vuoi bene, fammi contenta, vattene.
CICCIO E va bene! Per ora ti faccio contenta e me ne vado, ma dobbiamo trovare una soluzione, altrimenti togliamo tutto di mezzo, mi ridate i 600 euro e non se ne parla pi.
ASSUNTA Ecco, il danaro, solo questo conta per te. Siete tutti uguali voi uomini: pensate solo al sesso e ai soldi.
CICCIO Vabb, ho capito, meglio che me ne vado, se no finisce che litighiamo e non voglio. Ciao. (via)
ASSUNTA (lo accompagna alla porta e, mentre va via, lo chiama e gli manda un bacio) Ciao. (tra s) Non lo dovevo fare non lo dovevo fare (via dalla comune)
SCENA SETTIMA
(Sussanna e Otto, Assunta, poi Riccardo, quindi Salvatore. Alfredo e Amilcare, poi Maddalena ed Elvira)
(si apre la porta della camera di Otto e contemporaneamente Susanna sta entrando dalla prima a destra, i due stanno per entrare, quando si avvedono luno dellaltra, ed entrambi escono; dopo qualche istante, la scena si ripete, infine i due entrano e si affrontano)
SUSANNA (allunisono con Otto) Cosa ci fai qua?
OTTO (contemporaneamente) Cosa ci fai qua?
SUSANNA (allunisono con Otto) quello che dico io!
OTTO (contemporaneamente) quello che dico io!
SUSANNA (allunisono con Otto) Sorvegliavo te!
OTTO (contemporaneamente) Sorvegliavo te!
SUSANNA Tu dovevi stare in Germania!
OTTO Tu dovevi stare a casa!
SUSANNA S, ma tu perch non sei partito?
OTTO Perch sospettavo che mi tradissi e ho fatto finta di partire per coglierti in flagrante!
SUSANNA Tu cogliere in flagrante me? Io non ho mai creduto che tu andassi in Germania e ti ho seguito per cogliere, io, in flagrante te!
ASSUNTA (entra dalla comune portando delle formaggiere) Oh, signor Otto vedo che avete conosciuto la nostra nuova ospite
SUSANNA Otto?
OTTO O, no, sig-nora io afere appena incontrato lei
ASSUNTA Allora vi presento io: La signora Susanna Luce, Susy per gli amici il signor Otto Sprizzo
OTTO Feramente sareppe Splitz molto piacere
SUSANNA Piacere mio sicch voi sareste tedesco?
OTTO Ja, Sig-nora, ti Monaco ti Pafiera!
SUSANNA E vi chiamate Otto
OTTO Spltz, al fostro serfizio, ja e foi fi chiamare Susanna Luce
SUSANNA Susy per gli amici
ASSUNTA (posa le formaggiere sui tavoli) Io vi lascio, vado di la (via dalla comune)
SUSANNA Vincenzo Scognamiglio, e perch ti fai passare per il tedesco Otto Splitz?
OTTO Mafalda Ruocco, e tu perch ti fai passare per Susanna Luce, Susy per gli amici?
RICCARDO (entra dalla sua camera) Buon giorno Ah, voi dovete essere i nuovi ospiti (tende la mano ad Otto) Piacere, Riccardo Scaramuzza a servirvi.
OTTO Molto piacere mio, Otto Splitz!
RICCARDO Ah, allora site tedesco? (a Susanna) Signora bella, pure voi siete straniera?
SUSANNA No, io sono napoletana
RICCARDO E se vede! Signor tedesco, e femmene napulitane so nata cosa! Po, specialmente dopo i sessanta, teneno o ffuoco!
OTTO Feramente non capiscio
RICCARDO Ah, non capite il napulitano?
OTTO Non capiscio
RICCARDO Sus, chisto nun capisce niente, putimmo parl, aggio penzato na cosa
SUSANNA (gli fa cenno di non parlare, indicando Otto con lo sguardo) Veramente
RICCARDO No, sta tranquilla(a Otto) Non capiscio?
OTTO Non capiscio
RICCARDO H visto? Allora, devi sapere ca cc, a notte, alle due torna a casa Nicolino e se mette a fa nu cuofeno e casino
SUSANNA (gli fa cenno di non parlare, indicando Otto con lo sguardo) Ma...
RICCARDO Nooo, chillo non capiscio (a Otto) Non capiscio?
OTTO Non capiscio
RICCARDO Allora, tu, appena siente che Niculino rientra, fa pass nu paro e minute e te ne viene in camera mia, accuss, cu o casino che fa Niculino, nisciune ce sente a nuie
SUSANNA (guardando Otto terrorizzata) Ma cosa dite? E che ci dovrei venire a fare?
RICCARDO Chello cavimmo fatto primma, ma pe tutta nuttata!
SUSANNA Ma come vi permettete?
RICCARDO Ma chillo non capiscio
OTTO (prende Riccardo per il bavero) No, scurnacchiato, io capiscio e comme!
RICCARDO Capiscio? Sus, ma chi chisto?
SUSANNA Mio marito!
OTTO Mo mh dicere chh fatto cu muglierema!
RICCARDO Niente, nunnaggio fatto niente state calmo
OTTO Sto calmo? Ma io taccido!
RICCARDO (si divincola e scappa, rincorso da Otto) Aiuto!
SALVATORE (entra dalla comune) Ma che sta succedendo?
ALFREDO (entra dalla comune) Ma ched stu casino?
ASSUNTA (entra dalla comune) Ma che succede?
AMILCARE (entra dalla comune) Poffarbacco! Cosa accade?
RICCARDO (si nasconde dietro Salvatore) Don Salvat, aiutateme, o tedesco me vo accidere!
OTTO (trattenuto da Alfredo) Lascateme, laggio accidere!
ASSUNTA Signor Sprizzo, calmatevi!
OTTO Ma qua sprizzo, sign, stu fetente mha mise e ccorna! (si avventa su Salvatore e lo spinge via, poi rincorre Riccardo) Fermati che ti devo ammazzare!
MADDALENA (entra dalla sua camera realizza e si butta davanti a Riccardo facendogli scudo) Devi passare prima sul mio cadavere!
OTTO Ma chi chesta? Levate a nanzo si no accido pure a te!
MADDALENA E allora ammazzami, moriremo insieme!
RICCARDO Onna Matal, ma che dicite?
OTTO Ah, s? E allora accido a tutte dduje!
ELVIRA (entra dalla comune, urla) No, Vincenzo, fermati!
TUTTI Vincenzo?
OTTO (si ferma) Ma signora cosa dite?
ALFREDO Tu sai il suo nome?
ELVIRA Ehm si, lo so!
SALVATORE E come fai a saperlo?
ELVIRA Me lo ha detto me lo ha detto Santacroce.
ASSUNTA Santacroce? E perch proprio a te?
ELVIRA Perch perch me lo aveva presentato una settimana fa, quando lo incontrai per strada insieme a lui.
ALFREDO Allora tu sapevi che non era tedesco?
ELVIRA S, lo sapevo, ma Santacroce mi aveva pregato di non dirlo, perch lui si nasconde
SALVATORE Si nasconde? E da chi?
SUSANNA Ti nascondi? E da chi?
OTTO Da chi? Ah, s, dalla poliziaper certi affari che ho fatto con mio fratello
AMILCARE Poffarbacco! Ma allora, noi ospitiamo un ricercato!
RICCARDO Un assassino!
OTTO Ma che assassino? Io non ho mai fatto male a una mosca (a Susanna) Maf, jammo a casa, ch dobbiamo parlare io e te
ASSUNTA Mafalda?
SUSANNA Scusate, signora, ma pure io ero in incognito
ASSUNTA Io nun ce capisco niente!
SALVATORE Ma che mbruoglio chisto?
AMILCARE Don Salvatore, uno strano imbroglio, poffarbacco! Proprio uno strano imbroglio!
SUSANNA Beh, io vado via
OTTO Andiamo
ALFREDO Ma le camere?
OTTO Le lasciamo libere, poi, se ci volete restituire una parte dei soldi, ce lo fate sapere
ALFREDO Ne parliamo quando vi sarete chiariti arrivederci.
OTTO Arrivederci (via con Susanna dal centro)
SALVATORE Io non ci capisco niente
ELVIRA Tu non capisci mai niente!
AMILCARE Don Salvatore, sentite a me, a volte meglio non capire.
SALVATORE Mah!
ASSUNTA E mo, di tutti gli spaghetti che ho buttato che ne faccio?
RICCARDO OnnAss, non c problema, io maggia mettere in forze
MADDALENA S, deve mettersi in forze, perch io devo dimostrargli che pure le bambine di quasi cinquantanni sanno il fatto loro
RICCARDO Gu, piccer, ma che th miso ncapa? Guarda ca Riccardo Scaramuzza uno ca nun se sposa!
MADDALENA Sei sicuro? Ne parliamo dopo mangiato intanto vado a rifarmi il trucco. (via dalla comune)
RICCARDO Ma che vo chesta?
ASSUNTA Don Riccardo, ma come, quella ha rischiato la vita per voi e poi, come si dice, provare per credere!
RICCARDO Voi dite? E vabb, ci penser mo me vaco a sistem nu poco purio, permettete(via in camera sua, mentre bussano alla porta)
ASSUNTA (va ad aprire, Isidoro) Tu stai unaltra volta qua?
SCENA ULTIMA
(Isidoro e detti, poi Nadia, Renato, Nicolino e Maria, quindi Ciccio, poi Amilcare, Riccardo e Maddalena)
ISIDORO Signora Assunta, si calmata Mariuccia?, io le ho portato un regalino per farmi perdonare
ASSUNTA Natu regalino? Isid, ma quante volte te lo dobbiamo dire? Tu a Maria te la devi scordare!
ISIDORO Ma quale scordare? Io le ho portato lanello di fidanzamento!
ALFREDO Isid, ma stai dando i numeri?
ASSUNTA No, chisto pazzo!
ISIDORO S, pazzo damore per Mariuccia mia!
SALVATORE Isidoro, figlio mio, tu ti devi rassegnare, trovati unaltra ragazza, a me dispiace dirtelo, ma tu, se continui cos, veramente vai al manicomio. (bussano alla porta)
ALFREDO (va ad aprire, Nadia; imbarazzato) Ehm desiderate?
NADIA Ti avevo avvisato che ritornavo!
ALFREDO Ma signora, cosa dite?
NADIA (vede che Alfredo non solo) Io veramente (guarda verso la camera di Nicolinio) ho scordato una cosa (via in camera di Nicolino)
ASSUNTA Alfr, ma chi chella?
ALFREDO Veramente non saprei, chi lha mai vista
NADIA (d.d.) Tu qua? Per questo dovevi andare a Milano? Disgraziato!
RENATO (entra dalla camera di Nicolino seguito da Nadia, Maria e Nicolino) Io veramente ero qui per parlare
NADIA Per parlare con chi? Con questa signorina?
RENATO Ma veramente
NICOLINO Era qui per parlare con me, perch, che c di male?
NADIA Con voi? E di cosa?
NICOLINO Poich Renato sta per partire per Milano, gli ho chiesto il favore di portare i cd di alcuni miei rap allagente di Jovanotti, non mi fidavo a mandarli per posta.
RENATO Infatti e tu cosa ci fai qua?
NADIA Io ero venuta perch perch ho ricevuto una telefonata anonima che mi diceva che eri qua con una donna.
NICOLINO Ma quale donna
MARIA (a Nadia) Ma, insomma, voi chi siete?
NADIA Sono sua moglie!
MARIA Sua moglie? Allora
NICOLINO (a Maria) Ah, non ti avevo detto che Renato era sposato? S, felicemente sposato con la signora qua
RENATO Ehm.. certo, signorina Maria Nadia, mia moglie ora meglio che andiamo molto piacere di avervi conosciuta
MARIA (acida) Il piacere tutto vostro (fra i denti) farabutto!
NADIA Allora noi andiamo scusate il disturbo (via con Renato dal centro)
ASSUNTA Alfredo, ma quella donna ti conosceva!
ALFREDO Ma che dici?
ASSUNTA E invece s, e poi perch andata in camera di Nicolino?
ALFREDO E io che ne so? Quella mi sembrava mezza pazza
ELVIRA Alfr, qua pazza? Quella mi sembrava di casa!
ALFREDO Ma che dici?
ASSUNTA No, no, ha ragione Elvira allora?
ALFREDO Ma io
CICCIO (entra dal centro) Ah, meno male, non avete ancora cominciato; poich ho fatto tardi e ha chiuso la rosticceria, potrei pranzare con voi?
ASSUNTA (imbarazzata) Ehm veramente non ho preparato
ALFREDO (approfitta dellinterruzione) Ma come, c quello che avevi preparato per quei due
ASSUNTA Ah, s va bene andiamo in cucina a fare le porzioni (via in cucina con Alfredo)
ISIDORO Mariuccia, scusami per prima per farmi perdonare ti ho portato questo anellino (le porge un anello con diamante)
MARIA Isidoro, per favore, lasciami in pace (vede lanello) Ma ma questo un diamante vero?
ISIDORO S, lho comprato coi miei risparmi ti piace?
MARIA Ma enorme!.. E che ti devo dire? Visto che hai investito i tuoi risparmi vieni, andiamo in camera mia, voglio vederlo meglio
ISIDORO S, andiamo, cos parliamo pure del nostro fidanzamento (via con Maria in camera sua)
SALVATORE Colonn, voi ci avete capito qualcosa?
AMILCARE Poffarbacco, no! proprio uno strano imbroglio un imbroglio di corna, direi
NICOLINO Ma s, pap, te lho detto: le corna sono di moda, le hanno tutti! Senti il rap che ho scritto: (canta) non temete cari amanti gi ce lhanno tutti quanti. la moda di oggigiorno e ten nu paro e corna CORNAAA CORNAAA corna, corna corna, corna CORNAAA!
SALVATORE No, Nicolino, basta!
AMILCARE Basta, smettila, poffarbacco! (rientrano Assunta, Alfredo, Riccardo, Maddalena, Maria ed Isidoro a soggetto; parte la musica e si chiude il sipario)
FINE
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