Uomini senza donne
di
Angelo Longoni
(Premio Fondi La Pastora 1988)
Personaggi:
LUOMO ALTO: ha circa trentanni, un fisico atletico, si veste in modo curato. Scrive spot pubblicitari e sceneggiature televisive. Pratica pugilato a livello dilettantistico
LUOMO BASSO: Ha circa trentanni, un po trascurato nel modo di vestire, fuma molto, soprattutto sigari. un musicista, suona il sax.Soffre di un fastidioso dolore allo stomaco causato da un eccessivo uso di alcolici.
I due amici non si chiamano mai per nome, non sono abituati. Le didascalie li indicano solo con UOMO ALTO e UOMO BASSO.
AMBIENTE
Tutte le scene si svolgono nel soggiorno della casa dellUOMO BASSO.
NOTE
La vicenda si svolge, in sei scene. La prima e lultima hanno luogo nella stessa notte, le altre si riferiscono al passato.
PRIMA SCENA (notte, tempo presente)
La stanza illuminata solo dalla luce bianca di una lampada alogena.
Dalla finestra penetra la luce intermittente di una scritta al neon.
Dal registratore proviene una musica a tratti interrotta dalla voce di un disc-jockey.
lUOMO BASSO alla ricerca di qualcosa che stenta a trovare, disturbato dallinutilit della sua ricerca. Guarda nel frigorifero, nellarmadio, in un cassetto, esce di scena, ritorna. Finalmente trova quello che cercava: una bottiglia di brandy quasi vuota.
Versa il poco rimasto in un bicchiere. Fuma nervosamente, beve.
Cerca una cassetta per il registratore, ne infila una a caso, spegne la radio.
Si sente linizio di una vecchia canzone dei Doors che subito viene interrotta da una voce maschile registrata (la voce dellUOMO ALTO).
VOCE: Scena venticinque, camera da letto. Interno, notte. Il televisore trasmette un video musicale, il volume basso. Il cane dorme ai piedi del letto. Il respiro della donna affannato, gli occhi spalancati. Lui si muove sempre pi velocemente.
Le unghie della donna gli graffiano i fianchi, alza la testa, lo bacia.
Il profumo di lei invadente. Lui la guarda mentre
LUOMO BASSO interrompe la cassetta.
Si alza, va al telefono, alza il ricevitore, rimane incerto qualche istante poi appende.
E' pensieroso, non sa che fare.(Guarda lorologio al polso, lo scuote, ci appoggia lorecchio)
Un piccolo schermo per diapositive arrotolato in cima a un cavalletto.
LUOMO BASSO lo srotola, preme il tasto di un proiettore.
Partono alcune diapositive che passano in rapida successione.
Appare limmagine di un uomo (LUOMO ALTO) in tenuta da boxe; una posa buffa, non pugilistica.
LUOMO BASSO ritorna al telefono, solleva il ricevitore, sembra pi convinto.
Guarda ancora lorologio, lo scuote. Compone il numero lentamente.
Attende qualche istante poi qualcuno risponde.
UOMO BASSO: Pronto? Sono io. Niente niente s, tardi, lo so. Dormivi? Puoi venire qui per favore? E' importante. No, non lo so che ore sono. Le tre? (Gira le lancette e regola lorologio) Grazie... No, niente di grave, ti devo parlare. Non per telefono vieni qui. Fai presto. Ah, senti portami qualcosa da bere, della birra. S, della birra. Ricordati.
LUOMO BASSO appende, si accende una sigaretta, siede su una sedia.
Vicino a lui c la custodia di un sax, lapre, resta a guardarlo poi lo porta alla bocca.
BUIO
SECONDA SCENA (passato)
Nel buio si sentono le note di un sax. La luce si alza lentamente.
LUOMO BASSO sta suonando, si interrompe. Riflette, guarda lo strumento.
Riprende a suonare. Alle sue spalle entra lUOMO ALTO, sta cercando qualcosa che non trova. Urta alcuni libri su cui posto un portacenere che cadendo produce un prolungato e fastidioso rumore. LUOMO BASSO si interrompe, si volta a guardare lamico con disapprovazione. LUOMO ALTO fa un cenno di scuse.
LUOMO BASSO si porta la mano allo stomaco, ha un dolore, si piega leggermente in avanti. Sfila di tasca un tubetto di pillole e ne ingoia un paio.
UOMO ALTO : Mi sembrava meglio ieri.
UOMO BASSO Cosa?
UOMO ALTO Davvero, mi sembrava meglio.
UOMO BASSO Cosa?
UOMO ALTO Il pezzo, no?
UOMO BASSO Ti sembrava meglio ieri? Strano.
UOMO ALTO B, forse mi sbaglio.
UOMO BASSO A me sembra meglio oggi.
UOMO ALTO Allora mi sbaglio.
UOMO BASSO Ci ho lavorato tutto il giorno, non sono nemmeno uscito
UOMO ALTO Ci sono dei messaggi nella segreteria.
UOMO BASSO Ah s?
UOMO ALTO Non li hai sentiti?
UOMO BASSO No...
UOMO ALTO Cazzo!
L'Uomo Alto va ad attivare nervosamente la segreteria dalla quale provengo alcuni messaggi.
VOCE 1 DONNA Ciao, sono Giovanna.
UOMO ALTO E' per me.
VOCE 1 DONNA Volevo dirti che sono tornata dal Mediterrane... ho gi il mal dAfrica, il Kenya mi manca tantissimo... ma mi sei mancato anche tu. Fatti sentire... voglio raccontarti tutto... baci.
UOMO BASSO (Tra s) S, il mal dAfrica... la malaria!
VOCE 2 DONNA Ciao, sono Didi.
UOMO ALTO E' per me.
VOCE 2 DONNA Ti ricordi? S, dai, Didi... lamica di Ghigo e Chicca... ci siamo conosciuti alla festa di Lallo... ti ricordi, ero con Bea e Ugo... Ugo, il cane di Tato. Ci sei, non ci sei? Non ci sei, ti richiamo... ti voglio vedere.
L'Uomo Basso ha unespressione schifata.
VOCE 3 DONNA Pronto? Sono Claudia...
UOMO BASSO E vai, per me finalmente!
VOCE 3 DONNA Mi spiace molto ma al concerto di stasera non posso venire. E neanche domani. Il resto della settimana sono presissima e poi... parto, non so se te lavevo detto...
UOMO BASSO No che non me laveva detto!
VOCE 3 DONNA A questo punto inutile che mi cerchi, ti chiamo io... eventualmente.
I messaggi sulla segreteria finiscono con un segnale acustico.
UOMO BASSO Eventualmente... eventualmente!
UOMO ALTO Andata male, eh?
UOMO BASSO Cosa te lo fa pensare?
UOMO ALTO E ieri sera? Al concerto?
UOMO BASSO (Evasivo) Beh, ce nera una che mi tampinava... ma scappata via allimprovviso...doveva andare a farsi la liposuzione... E tu che hai fatto?
UOMO ALTO Straordinari...
UOMO BASSO Ancora? Con chi, con la segretaria? Con la centralinista? O con la donna delle pulizie?
UOMO ALTO No, con lart director.
UOMO BASSO B fai carriera. Tra un po arriverai al consigliere delegato.
UOMO ALTO Speriamo di no... un uomo.
UOMO BASSO Non ti fermerai per cos poco, no? Hai letto sul giornale quella storia dello scimmione? Quello dello zoo...
UOMO ALTO No.
UOMO BASSO Si scopava tutte le scimmie, grandi, piccole... entrato un gatto per sbaglio... si scopato pure quello! Poveretto era un maschio... Insomma, gli hanno asportato un testicolo... allo scimmione... uno solo. Adesso un'altra persona... ha messo su famiglia, tranquillo, guarda la tivu, fa la schedina... sereno.
UOMO ALTO Beato lui.
UOMO BASSO B, pensaci... magari anche tu... (fa segno con le dita imitando le forbici)
UOMO ALTO Guarda che non c niente in casa.
UOMO BASSO Come non c niente?
UOMO ALTO Niente, solo birra.
UOMO BASSO S, lho comprata io.
UOMO ALTO Ma come, se hai detto che non sei uscito
UOMO BASSO Ieri, lho comprata ieri.
UOMO ALTO Hai comprato solo birra?
UOMO BASSO Avevo sete.
UOMO ALTO (guardando nel frigorifero) Birra, vino, whisky. Cazzo, ne avevi tanta di sete, eh? Formaggio?
UOMO BASSO Come formaggio?
UOMO ALTO S, dico formaggio, pasta, carne hai presente? Quelle cose che si mangiano... proteine... vitamine... per sopravvivere.
UOMO BASSO Hai fame?
UOMO ALTO Scusa, ma se sei fuori e prendi la birra puoi comprare anche da mangiare, no?
UOMO BASSO Erano chiusi i negozi
UOMO ALTO Ah, erano chiusi La birra lhai comprata per.
UOMO BASSO Il bar era aperto.
UOMO ALTO Chiaro, sempre aperto il bar. (Estraendo un tubetto dal frigorifero) Che cazzo ci fa qui il dentifricio?
UOMO BASSO Davvero? Era l dentro?
UOMO ALTO Guarda! (Mostra il tubetto)
UOMO BASSO Ah... ecco perch la pasta aveva quello strano sapore...
UOMO ALTO E allora con cosa ti sei lavato i denti?
UOMO BASSO Non so... forse con la pasta d'acciughe...
UOMO ALTO Sei scemo, lo capisci?
L'UOMO ALTO rimette il dentifricio ne frigorifero. L'UOMO BASSO si controlla l'alito. LUOMO ALTO prende un pacchetto di grissini e va a sedersi al tavolo davanti alla macchina per scrivere. Legge alcuni fogli scritti e mangia nervosamente un grissino dopo laltro.
UOMO BASSO Hai fame? Ci deve essere una scatoletta di tonno da qualche parte.
LUOMO BASSO apre il frigorifero, d unocchiata.
UOMO BASSO Sono sicuro che c.
UOMO ALTO Prova a guardare nel cesso... al posto del sapone.
UOMO BASSO Ti dico che c...
UOMO ALTO Lascia perdere.
UOMO BASSO Adesso te la trovo.
L'UOMO BASSO rovista un po' ovunque. L'UOMO ALTO continua a mangiare.
UOMO BASSO: Va bene, va bene... andiamo a mangiare fuori.
UOMO ALTO: Lascia perdere tho detto, non importa.
UOMO BASSO: Dai!
UOMO ALTO: No!
UOMO BASSO: Offro io.
UOMO ALTO: Ma cosa vuoi che mimporti, ti ho detto di no.
UOMO BASSO: Lhai detto tu che hai fame, no?
UOMO ALTO: Sto mangiando.
UOMO BASSO: Dammi retta, colpa mia, andiamo.
UOMO ALTO: No, non vengo non posso.
UOMO BASSO: Come sarebbe: non posso?
UOMO ALTO: Eh non posso ti ho detto.
UOMO BASSO: Non puoi mangiare?
UOMO ALTO: No, non posso uscire.
UOMO BASSO: E perch?
UOMO ALTO: Devo lavorare e poi aspetto una telefonata.
UOMO BASSO: Come, anche stasera?
UOMO ALTO: Eh
UOMO BASSO: Perch ieri?
UOMO ALTO: Ieri cosa?
UOMO BASSO: No, dico, ieri non ha chiamato?
LUOMO ALTO non risponde.
UOMO BASSO: Ho capito, non ha chiamato.
Insomma, non chiama mai quella. Non che le hanno tagliato i fili?
UOMO ALTO: Ah senti eh?
UOMO BASSO: Ho capito, ho capito, lo dicevo per te, se tu vuoi aspettare aspetta. Per
UOMO ALTO: (un po aggressivo) Per cosa?
UOMO BASSO: Niente, aspetta, aspetta.
LUOMO ALTO inserisce un foglio nella macchina e batte alcune parole.
UOMO BASSO: Sai come va? Certe telefonate arrivano proprio quando smetti di pensarci... andiamo a mangiare fuori, smetti di pensarci, e vedrai che quella telefona!
UOMO ALTO: Gi, ma se siamo fuori chi risponde?
UOMO BASSO: C' la segreteria.
UOMO ALTO: Lei una di quelle che non ci parla con le segreterie.
UOMO BASSO: (dopo averci pensato un attimo)Ho capito, una stronza. Ti cerco il tonno...
UOMO ALTO: Lascia stare.
UOMO BASSO: No, che mi sembra assurdo essere nellatteggiameno mentale di quello che aspetta.
UOMO ALTO: Atteggiamento mentale? Ma vaffanculo, va. Io aspetto, va bene? Aspetto!
UOMO BASSO: Va bene, va bene. Lo dicevo per te.
UOMO ALTO: Ecco, non dirlo.
UOMO BASSO: Va bene. Aspetta pure. Per me
LUOMO ALTO riprende a battere a macchina. LUOMO BASSO gli si avvicina, prende uno dei fogli gi battuti.
UOMO BASSO: (legge) Il profumo delluomo che unisce le essenze pi virili: il tabacco, il muschio, e il cuoio il desiderio sotto la pelle.
I due si guardano.
UOMO ALTO: Be, allora? E' una pubblicit.
UOMO BASSO: Il desiderio sotto la pelle. (ride) Sono sempre quelli innamorati che aspettano. Gli altri fanno aspettare. Se questa non ti facesse aspettare ti passerebbe subito, te lo dico io. A proposito, la sai la storia di quel mandarino?
UOMO ALTO: Quale mandarino? Non c' un cazzo in frigorifero.
UOMO BASSO: Ma no un mandarino cinese... la sai?
UOMO ALTO: (infastidito) No.
UOMO BASSO: Te la racconto?
UOMO ALTO: No.
UOMO BASSO: Be insomma... questo mandarino cinese si era innamorato di una cortigiana. Questa gli dice che lei lo amer solo se lui se ne star cento notti seduto su uno sgabellino sotto la sua finestra ad aspettarla. Be questo c stato fino alla novantesima, poi ha preso il suo sgabellino e se n andato. Capito?
UOMO ALTO: Capito che?
UOMO BASSO: E' rimasto l finch ha dovuto aspettare.
Poi non gli fregava pi niente della tipa... hai capito?
UOMO ALTO: Ma cosa?
UOMO BASSO: La saggezza orientale...
UOMO ALTO: Ah s? E tu la sai la storia di quel mandarino cinese che suonava il sax e beveva come una spugna?
UOMO BASSO: No.
UOMO ALTO: E' morto... di cirrosi.
UOMO BASSO: Ma dai... i cinesi non suonano il sax...
LUOMO ALTO riprende a battere a macchina.
LUOMO BASSO si accende un sigaro e si versa da bere una birra.
UOMO ALTO: Che schifo
UOMO BASSO: E tabacco... una delle essenze pi virili... il desiderio sopra la pelle.
UOMO ALTO: Sotto... sotto la pelle. Senti ho mal di testa.
UOMO BASSO: Forse dovresti comprarti un cane.
UOMO ALTO: Perch?
UOMO BASSO: S, dico quando trovi una casa, potresti comprarti un cane, no?
UOMO ALTO: Cosa stai dicendo?
UOMO BASSO: Be me lhai sempre menata con la storia con il cane, che volevi un cane, che non hai mai potuto avere un cane Per questo che dicooh, non qui... a me i cani non piacciono, poi sono allergico... ma quando hai una casa tua forse se ti prendi un cane
UOMO ALTO: Una casa non lho ancora trovata, lo sai.
UOMO BASSO: Lo dico per te, mica voglio mandarti via. Anzi, sei tu che
UOMO ALTO: S, sono io che voglio andare, sono io.
UOMO BASSO: Ecco, appunto dicevo, forse con un cane se ti capitasse di aspettare (ride)
LUOMO ALTO non capisce.
UOMO BASSO: Be, ti fa compagnia, mentre aspetti le telefonate di quella che intanto non chiama... Non chiama!
UOMO ALTO: Senti, lo sai cosa devi fare tu?
UOMO BASSO: S, si ho capito, ho capito.
UOMO ALTO: E domani fai la spesa chiaro? E vai a ritirare tutto in tintoria.
UOMO BASSO: Ah, a proposito... quasi me ne dimenticavo... La signora, quella della tintoria, ha trovato un paio di calze nere di seta da donnalunghe.
UOMO ALTO: E allora?
UOMO BASSO: Me le ha date.
UOMO ALTO: Ah s? Sono sicuro che ti staranno benissimo. Poi il nero ti slancia. Certo dovresti farti la ceretta. Ma poi con un bel paio di scarpe col tacco... potresti fare la tua bella figura.
UOMO BASSO: No, scusa sono per te.
UOMO ALTO: Per me?
UOMO BASSO: S, dice che erano nella tua giacca.
UOMO ALTO: Nella mia giacca?
UOMO BASSO: S, nella tua.
UOMO ALTO: E cosa ci facevano nella mia giacca?
UOMO BASSO: Be, forse le volevi lavare.
UOMO ALTO: Le calze di seta? Da donna?
UOMO BASSO: Be, si sporcano anche quelle.
UOMO ALTO: Guarda c un errore.
UOMO BASSO: Macch errore. Sei fortunato.
UOMO ALTO: Io? Fortunato? E perch?
UOMO BASSO: No, dico, le calze di senta insomma Di solito le portano delle belle capisci? Per questo dico che sei fortunato. Vuol dire che ne hai trovata una proprio poi insomma se le calze erano nella tua giacca, vuol dire che
UOMO ALTO: Che?
UOMO BASSO: Be, che se le tolte o no? Sei fortunato, te lho detto.
Insomma, quello che non capisco cosa ci fai l davanti al telefono se c una che quando vuoi tu si toglie le calze di seta e, immagino, tutto il resto.
UOMO ALTO: Ma cosa centra, questa diversa.
UOMO BASSO: S, diversa perch non chiama.
UOMO ALTO: Ma no, non solo per questo.
UOMO BASSO: Perch, questa calze di seta zero? Cosa porta... i pedalini? Quelli col tallone consumato? O i gambaletti color carne.
UOMO ALTO: Ma non lo so, non importa.
UOMO BASSO: Be un po importa. Comunque com?
UOMO ALTO: Chi?
UOMO BASSO: Quella delle calze.
UOMO ALTO: Niente una che ho rivisto. Una che ha vissuto un po con me prima che mi sfrattassero.
UOMO BASSO: E allora?
UOMO ALTO: E' una nevrotica, insopportabile.
UOMO BASSO: Ah s? E perch.
UOMO ALTO: Aveva sempre il vizio, cos, nelle situazioni pi strane, quando non me laspettavo, mi guardava e mi diceva: raccontami qualcosa.
UOMO BASSO: E tu?
UOMO ALTO: Io non le ho mai raccontato niente.
UOMO BASSO: Perch?
UOMO ALTO: Non mi va. Cos, alla sprovvista: raccontami qualcosa. Che ne so io?
UOMO BASSO: Insomma... un po' di fantasia... E lei?
UOMO ALTO: Lei allora mi domandava: a cosa pensi?.
UOMO BASSO: E tu?
UOMO ALTO: E io niente. Cosa pensi perfino peggio di raccontami qualcosa. Peggio di un terzo grado.
UOMO BASSO: Poverino...
UOMO ALTO E poi s'era attaccata... m'assillava dove sei stato... coshai fatto... perch non mhai chiamata... quando andiamo a vivere insieme... quando facciamo un bambino... quando facciamo un fratellino...
UOMO BASSO Un tormento.
UOMO ALTO Poi ha cominciato a dire che era stufa di farsi scopare nei ritagli di tempo... che voleva una famiglia... dei figli perch ormai aveva quasi trent'anni.
UOMO BASSO E tu?
UOMO ALTO Io le ho detto che di figli non ne volevo... che non ero ancora pronto... oh... io ho solo trentanni!
UOMO BASSO E com finita?
UOMO ALTO: Be, questa aveva il vizio di farsi luovo sbattuto al mattino presto. Quando lei si alzava io stavo a letto, volevo dormire.
UOMO BASSO: Si vede che ne aveva bisogno... dico... dopo la nottata....
UOMO ALTO: Mi svegliavo. Non so se hai idea del casino che fa un cucchiaio in una tazza quando si sbatte un uovo. Ero cos incazzato che poi non riuscivo pi a dormire.
La odiavo. Ero sotto le coperte e me limmaginavo nella mia cucina a sbattersi il suo uovo del cazzo. Insomma, le ho detto che era finita.
UOMO BASSO: Per un uovo?
UOMO ALTO: Per luovo e per le sue domande.
UOMO BASSO: S, per adesso la rivedi?
UOMO ALTO: Solo ogni tanto e a casa sua.
UOMO BASSO: (ride) Ah a casa sua. A casa sua niente uova?
UOMO ALTO: No, che non rimango a dormire... Allora poi te le ha date o no?
UOMO BASSO: Cosa?
UOMO ALTO: Le calze.
UOMO BASSO: S, me le ha date, lavate. Le ho rimesse nella tua giacca.
Ma io non capisco, veramente dovresti essere contento. Io ci ho pensato, sei fortunato.
Te ne stai l ad aspettare perch sei stupido.
UOMO ALTO: Ah, io sono stupido?
UOMO BASSO: S, ce n sempre una che esce con te, e tu te ne stai ad aspettare le telefonate proprio di quella che non telefona. Questa non telefona, hai capito?
Non chiama.
UOMO ALTO: Vedrai che chiama.
UOMO BASSO: No, guarda te lo dico io sei fortunato.
UOMO ALTO: Eggi. Fortunato rispetto a chi, poi?
UOMO BASSO: Non so rispetto a me per esempio.
UOMO ALTO: Perch, tu non sei fortunato?
UOMO BASSO: Be, mica tanto. No, perch scusa, ti sembro fortunato io? No, dimmelo.
UOMO ALTO: Be, insomma.
UOMO BASSO: No, non puoi dire che sono fortunato. Se mi tocco i coglioni mi porto sfiga da solo... devo toccare quelli degli altri.
L'UOMO BASSO strizza le parti basse dell'amico.
UOMO ALTO: Stai fermo. Secondo me tu stai troppo in casa.
UOMO BASSO: Ecco vedi?
UOMO ALTO: Non esci mai.
UOMO BASSO: Appunto.
UOMO ALTO: Dovresti uscire, darti da fare. Sarebbe diverso.
UOMO BASSO: No, sarei solo un altro sfigato che se ne va in giro di notte nei locali... l a sbavare a guardare camionate di figa che passa e non ti caga e poi all'alba tornare a casa incazzato come un animale e non dormire e guardare i filmini porno e le vendite a domicilio di cassette hard e altra figa che non te la d... questa volta in televisione
UOMO ALTO: Invece, sarebbe meglio.
UOMO BASSO: Ma non ne ho voglia.... e poi non ci so fare.
UOMO ALTO Ma come? Non ti ricordi come ti chiamavano le ragazze a scuola?
UOMO BASSO No! Non ricominciare con sta storia...
UOMO ALTO Tutte... ma proprio tutte... ti cercavano... ti coccolavano...
UOMO BASSO Me ne fossi scopata una...
UOMO ALTO L'orsacchiotto.
UOMO BASSO T'ho detto di non ricominciare... non la sopporto questa storia
UOMO ALTO L'orsacchiotto di tutte le ragazze.
UOMO BASSO
S, s... l'orsacchiotto. Li odio gli orsacchiotti! Quando ero piccolo ne avevo uno, ci dormivo insieme. Solo che mi pisciavo sempre a letto, e alla fine lorsacchiotto faceva schifo, me lhanno buttato via di nascosto... mi hanno detto che era morto. Ho avuto un trauma, non ho dormito per un mese e mi pisciavo a letto da sveglio.
UOMO ALTO: Sai qual il tuo problema? E' che te ne stai sempre qui dentro a suonare il tuo sax.
UOMO BASSO: Cosa centra il sax adesso?
UOMO ALTO: Centra. E', come dire, sostitutivo.
UOMO BASSO: Sostitutivo? E di che?
UOMO ALTO: S, un surrogato. E' come se s, insomma, ti masturbi.
UOMO BASSO: Mi masturbo?
UOMO ALTO: S.
UOMO BASSO: Col sax? Oh Cristo, non cavevo mai pensato.
UOMO ALTO: Pensaci.
UOMO BASSO: Cio sarebbe come dire che io insomma che io non esco perch intanto c il sax?
UOMO ALTO: Pensaci un po.
LUOMO ALTO riprende a battere a macchina, lUOMO BASSO rimane pensieroso alcuni istanti. Guarda il sax, poi lUOMO ALTO. Fa per portare il sax alla bocca, poi ci ripensa. Guarda ancora lUOMO ALTO.
UOMO BASSO: E Charlie Parker? E Coltrane? O... o Lester Young? Tutti pippaioli secondo te? E poi guarda che non mica sempre cos, sai? Ogni tanto anchio tassicuro nel mio piccolo... insomma per esempio, laltra sera cera questo concerto in quel locale, ti ricordi? Te ne ho parlato.
UOMO ALTO: S, si me ne hai parlato.
UOMO BASSO: Be, cera questo concerto, no ecco tra laltro volevo chiederti, perch non sei venuto?
UOMO ALTO: Non mi ricordo. Ah s, sono rimasto qui a lavorare. Dovevo lavorare.
UOMO BASSO: No perch mi spiaciuto che non ceri. Be, insomma, andato tutto bene, alla fine esco con gli altri per ringraziare e la gente era contenta, applaudiva.
Allora quelli del locale ci hanno invitati a cena e cera una tipa con loro, una cantante, una che lavora l. Carina, veramente. Non grande, insomma, per... dellaltezza giusta, voglio dire... hai presente... come me pi o meno
UOMO ALTO: Ho capito, piccola
UOMO BASSO: Va bene, piccola. Ma aveva queste calze nere, con la gonna un po corta delle belle gambe, e anche tutto il resto. Era piccola ma bella come una donna vera.
UOMO ALTO: E allora?
UOMO BASSO: Be, questa inizia a guardarmi. Io allinizio non ci d peso ma poi questa continua a guardarmi, sorride. Tanto che ho pensato: Cazzo cho in faccia?... sai, il tipico baffo di sugo... o un dente verde di insalata che sembra marcio.
Non so bene perch ha preso di mira me, insomma non lo so, fatto sta che sorride ancora. Ma cera altra gente in mezzo, mica era facile parlare.
Mi metto a mangiare ma sento sempre gli occhi della tipetta addosso.
Allora faccio finta di niente, alzo lo sguardo allimprovviso e lei l che mi guarda.
Io allora mi sono innervosito perch poi cera un deficiente di fianco a me che voleva imparare a suonare il sax, e continuava con sta storia del sax.
Insomma, a un certo punto sto cretino rovescia il vino e io mi macchio i pantaloni e questo a scusarsi che gli dispiaceva, che era mortificato
UOMO ALTO: E allora?
UOMO BASSO: Aspetta allora la tipetta che guardava tutto si alza e viene l.
UOMO ALTO: Ah s?
UOMO BASSO: S, viene l e mi dice che lei con lacqua minerale sistema tutto.
Allora prende un tovagliolo, lo bagna con lacqua minerale e si mette a fregarmi i pantaloni.
UOMO ALTO: (ride) Dove?
UOMO BASSO: (indica il ginocchio) Qui.
UOMO ALTO: Ah. (deluso)
UOMO BASSO: Be, la macchia non se n andata, anzi si allargata... per lei si seduta l di fianco a me e lho conosciuta. Era proprio carina, con dei modi simpatici, si messa a raccontarmi un sacco di cose divertenti, mi faceva ridere
UOMO ALTO: E poi?
UOMO BASSO: Poi abbiamo finito di mangiare e lho accompagnata a casa.
UOMO ALTO: Oh, finalmente.
UOMO BASSO: Lei mi ha chiesto se volevo salire.
UOMO ALTO: E tu?
UOMO BASSO: Io le ho detto di s, chiaro. Arriviamo davanti allascensore e lei dice che abita al settimo piano... brutto segno?
UOMO ALTO No.
UOMO BASSO Saliamo sull'ascensore... era stretto... piccolo... io c'avevo pure la custodia del sax... ci tocchiamo... io... ero imbarazzato, ho detto: " meno male che solo un sax... pensa se suonavo il contrabbasso... " lei si mette a ridere, poi mi viene vicino, si appoggia insomma a quel punto ero sicuro allora lho baciata.
UOMO ALTO: Baciata baciata?
UOMO BASSO: Baciata, s... Ma avevo la salivazione a zero, sai l'emozione... per lei sar stato un po come baciare la moquette, ma intanto io... Inizio a sentire (fa alcuni segni con le mani). Oh, tutto a posto tutto piccolo ma a posto. Come una donna vera. Usciamo dallascensore, lei apre la porta di casa. Oh, cera la luce accesa.
Lei dice: "Strano... mi sembrava di averla spenta." E io: "non niente a me succede sempre col gas."
Improvvisamente sentiamo tossire, un uomo capisci? Cera un uomo. Un uomo che tossiva Allora questa mi caccia fuori in fretta. Intanto si sente la voce di questo che la chiama. Lei dice che arriva, poi mi fa cenno di andarmene e di telefonarle il giorno dopo capisci?
UOMO ALTO: (ride) E tu?
UOMO BASSO: Ho preso lascensore e sono sceso.
UOMO ALTO: Sei sceso? E il giorno dopo? Lhai chiamata?
UOMO BASSO: No, non lho chiamata, non mi andava pi.Mi invita da lei, poi scopro che vive con uno con lenfisema polmonare... Una che fa cos insomma non ci si pu fidare, non mi va.
UOMO ALTO: Be, mica sei tu che ti devi fidare, no? Semmai ...
UOMO BASSO: Ma cosa centra, mi era cos simpatica. Mi ha deluso capisci?
UOMO ALTO: No, non capisco, adesso chiamala, devi vederla.
Mica per sempre cos qualche volta... giusto per sostituire il sax.
UOMO BASSO: Ma, non so.
UOMO ALTO: Come non so?! Io non ti capisco.
LUOMO ALTO riprende a battere a macchina. LUOMO BASSO continua a bere.
UOMO ALTO: Un giorno o laltro ti si bucher.
UOMO BASSO: Cosa?
UOMO ALTO: Lo stomaco.
UOMO BASSO: No non si buca.
UOMO ALTO A proposito ieri ha telefonato il tuo medico... dice che ha visto le tue lastre...
UOMO BASSO Ah s? E cosa ha trovato?
UOMO ALTO Hamburger, patatine fritte... birra... vodka... profitterolle... Tequila...
L' UOMO BASSO guarda L' UOMO ALTO senza capire.
UOMO ALTO Le lastre si fanno a stomaco vuoto!
UOMO BASSO E infatti... avevo appena vomitato. (Ripensandoci) O era il giorno prima?
UOMO ALTO Insomma ha detto che devi rifarle.
UOMO BASSO Quello matto... le lastre fanno male.
Suona il telefono. LUOMO ALTO risponde.
UOMO ALTO: Pronto? (deluso) Ah s un momento. E' per te.
UOMO BASSO: Chi ?
UOMO ALTO: Non so, non lha detto, una donna. (Gli passa il ricevitore)
UOMO BASSO: Pronto? S, chi? Ah, sei tu. No, no figurati. Dimmi.
LUOMO BASSO resta in silenzio ad ascoltare mentre lamico gli indirizza alcuni gesti interrogativi.
UOMO ALTO: (Sottovoce) Chi ? Oh, guarda che aspetto una telefonata, hai capito?
LUOMO BASSO non gli risponde, gli volta le spalle e continua a parlare. L'UOMO ALTO inizia un'opera di disturbo prolungata e fastidiosa. Poi prende il sax e, guardando l'amico inizia a compiere azioni pericolose come tenere lo strumento in equilibrio su di un piede e altro. L'UOMO BASSO terrorizzato e guarda la scena con ptreoccupazione.
UOMO BASSO: S, certo chiaro che mi dispiace. No, non lo so. Chi era? Tuo padre. Ma dai No, non che non ci credo, per Insomma capisci che
UOMO ALTO: (continuando la sua opera di disturbo) Oh, ti ho detto di non stare al telefono. Hai capito?
L'UOMO ALTO soffia nel sax producendo una nota indisinta.
UOMO BASSO: No, non niente... che ho gli operai in casa. Mi vuoi vedere?
Sul serio? Ma certo anchio. S, domani... no, no... vengo io s, va bene.
Ciao ciao (appende) (Allamico) No tu mi devi spiegare perch quando sono io al telefono tu fai sempre cos.
UOMO ALTO: Te lho detto che aspetto una telefonata.
UOMO BASSO: Cazzo, quella non telefona, non ti telefoner mai, forse non ce lha neanche il telefono... e deve chiamare proprio nei trenta secondi in cui sto parlando io? Vaffanculo.
UOMO ALTO: Chi era?
LUOMO BASSO non risponde, si versa ancora da bere.
UOMO ALTO: Allora?
UOMO BASSO: Era lei, quella dellascensore. Si voleva scusare per laltra sera.
Dice che vuole vedermi.
UOMO ALTO: Bene! Be, perch fai quella faccia? Non sei contento?
UOMO BASSO: Non lo so. Per ha detto che quello in casa era suo padre.
UOMO ALTO: Ah s? E tu ci credi?
UOMO BASSO: Non so
UOMO ALTO: Be, comunque, che sia o non sia suo padre
UOMO BASSO: Insomma diverso.
UOMO ALTO: Allora la vedi?
UOMO BASSO: S, domani. Per
UOMO ALTO: Per cosa?
UOMO BASSO: Non so. Mi sembra linizio di un guaio.
UOMO ALTO: Come si chiama?
UOMO BASSO: Anna.
UOMO ALTO: Anna
BUIO
TERZA SCENA (passato)
LUOMO ALTO seduto su una poltrona, a torso nudo. Con uno straccio bagnato si tampona il viso. LUOMO BASSO entra nella stanza, si avvicina allamico e sostituisce lo straccio con una borsa del ghiaccio.
UOMO ALTO: Oh piano, piano. Ahi!
UOMO BASSO: Tassicuro, era fantatsico. Tutta questa gente che urlava e che batteva le mani e lui che non usciva. Poi finalmente hanno detto il suo nome dai microfoni e lui arrivato. Tienila su che ti fa bene. Lo hanno accompagnato sul palco perch non ci vedeva. Finalmente ha cominciato a suonare.
LUOMO BASSO si produce in una perfetta imitazione di Ray Charles. LUOMO ALTO solleva dal viso la borsa del giacchio e osserva lamico. LUOMO BASSO riproduce con la voce il suono di un sax.
UOMO BASSO: Fantastico, tassicuro. Va meglio con il ghiaccio?
UOMO ALTO: S, meglio.
UOMO BASSO: Fa vedere.
UOMO ALTO: E' gonfio?
UOMO BASSO: Un po. Dovresti metterci una bistecca.
UOMO ALTO: Bistecca? E da quando ci sono bistecche in questa casa?
UOMO BASSO: Ci devessere della Simmental... vuoi provare?
UOMO ALTO: Lascia perdere. Ha telefonato qualcuno oggi?
UOMO BASSO: Guarda io non capisco.
UOMO ALTO: Cosa?
UOMO BASSO: Che bisogno c di farlo? Andare in palestra va bene, il pugilato per
UOMO ALTO: Che?
UOMO BASSO: E' una stronzata.
UOMO ALTO: Tu non puoi capire. Ha telefonato qualcuno?
UOMO BASSO: Puoi allenarti, menare un sacco se vuoi almeno quello non si incazza e non te le rid indietro...
UOMO ALTO: Insomma me lo dici o no?
UOMO BASSO: No, non ha telefonato nessuno. Fare a pugni con uno bravo, bisogna essere scemi.
UOMO ALTO: Non era mica bravo quello.
UOMO BASSO: A no? Ha un occhio nero anche lui?
UOMO ALTO: No, ma cosa centra?
UOMO BASSO: Vuol dire che era pi bravo di te, no?
UOMO ALTO: Mica lo sapevo, era un allenamento. Poi scusa, cosa dovrei fare?
Mettermi con quelli che sono peggio?
UOMO BASSO: Perch, scusa, lui cosha fatto?
LUOMO BASSO cerca del ghiaccio per un drink. Non lo trova e lo toglie dalla borsa dellUomo Ato. LUOMO ALTO non risponde, si tampona il viso con la borsa del ghiaccio.
UOMO ALTO: Il pugilato qualcosa di particolare, devi farlo per capire, devi provare.
Prima bisogna imparare tutta la teoria, la guardia, i movimenti, i passi soprattutto.
Sai qual la cosa pi importante?
UOMO BASSO: No.
UOMO ALTO: Il movimento delle gambe.
UOMO BASSO: Ah s, scappare... ho presente.
LUOMO ALTO si alza, lascia la borsa del ghiaccio e assume la posizione di guardia.
UOMO ALTO: E' tutto sulle gambe, guarda. Sinistra avanti, ginocchia un po piegate se hai un buon gioco di gambe ce la puoi sempre fare. Alzati, vieni qui.
UOMO BASSO: No, no guarda lascia perdere.
UOMO ALTO: No, ti spiego, dai alzati.
LUOMO ALTO costringe lamico ad alzarsi e a porsi davnti a lui.
UOMO ALTO: Sinistra avanti, meno, cos. Piega le gambe le ginocchia.
Se vai a sinistra muovi prima la sinistra, se vai a destra prima la destra.
E' per lequilibrio capisci? Non devi mai incrociare le gambe, la prima regola.
Ti devi muovere, saltellare, devi essere imprendibile fondamentale.
Pensa a Clay
UOMO BASSO: A chi?
UOMO ALTO: A Cassius Clay, no?
UOMO BASSO: Clay? Cosa suona?
UOMO ALTO: Lui ha rivoluzionato tutta la boxe, lha resa meno violenta.
Si muoveva sulle gambe in continuazione.
LUOMO ALTO accenna ad alcuni movimenti.
UOMO ALTO: Si muoveva e scappava, capisci?
Quando lavversario attaccava, lui gli girava attorno, non cercava mai il corpo a corpo.
Era elegante, colpiva mentre arretrava. Lo attaccavano e lui andava indietro e poi zac, dincontro, capisci? Era grande.
UOMO BASSO: No, guarda, lascia perdere
UOMO ALTO: Tu prova ad arretrare prima il destro, io ti vengo addosso e ti sparo dei sinistri cos!
UOMO BASSO: Fermo, fermo. La boxe non fa per me...
UOMO ALTO: Tu vai indietro. Ecco cos.
UOMO BASSO: Non fa per me, ti dico... mi ci vedi coi mutandoni e il paradenti?
UOMO ALTO: Poi quando sei pronto aspetti che io sia a tiro e zac, dincontro.
Hai capito?
LUOMO ALTO finge un attacco nei confronti dellamico che, con scarso stile, arretra di un lasso e lascia partire un pugno non molto forte ma che centra lUOMO ALTO alla bocca dello stomaco. LUOMO ALTO si piega in due, fatica a respirare.
UOMO BASSO: Oh Cristo scusa, non volevo. Mi stavi addosso, me lhai detto tu d'incontro...
UOMO ALTO: S, s, lascia perdere.
UOMO BASSO: No, davvero, non volevo.
UOMO ALTO: S, ho capito. Non importa.
UOMO BASSO: Ti fa male? Non so come ho fatto, non mi sono accorto.
UOMO ALTO: Non niente, non niente.
UOMO BASSO: Davvero non so com successo, non ho mai fatto a pugni con nessuno.
UOMO ALTO: S; s ho capito.
LUOMO ALTO risiede sulla poltrona e riporta la borsa del ghiaccio sullocchio.
UOMO BASSO: Ti fa male?
UOMO ALTO: No, non mi fa male.
UOMO BASSO: No, dicevo locchio, ti fa male?
UOMO ALTO: S, locchio s.
UOMO BASSO: E' una stronzata, te lho detto.
UOMO ALTO: Cosa?
UOMO BASSO: Il pugilato.
UOMO ALTO: Sei rimasto in casa tutto il giorno?
UOMO BASSO: S.
UOMO ALTO: Non sei uscito?
UOMO BASSO: No, non mi sembra.
UOMO ALTO: Come non ti sembra? Non sai se sei uscito?
UOMO BASSO: Mi sembra di no ti ho detto.
LUOMO BASSO sfila di tasca un tubetto di pillole e ne ingoia due.
UOMO BASSO: Ah s. Sono uscito mezzora, forse nemmeno.
UOMO ALTO: A che ora?
UOMO BASSO: Non saprei, non ricordo.
UOMO ALTO: Forse ha telefonato proprio mentre tu eri fuori.
UOMO BASSO: Avrebbe lasciato un messaggio, no? Ah gi... lei non il tipo di donna che lascia messaggi.... B, avrebbe richiamato, no?
UOMO ALTO: Forse non ha potuto.
UOMO BASSO: Cos'ha i moncherini?
UOMO ALTO: E' una molto impegnata.
UOMO BASSO: Be, chiamala tu allora.
UOMO ALTO: No aspetto.
LUOMO ALTO apre il frigorifero, prende uno yogurt, lo scarta e inizia a mangiare.
UOMO BASSO: Lo sai cosa ti succeder se vai avanti cos? Lo sai?
UOMO ALTO: Cosa?
UOMO BASSO: Per adesso ti impedisci di uscire di casa, poi ti impedirai di uscire da questa stanza perch c il telefono. Poi non vorrai pi ricevere telefonate per non tenere il telefono occupato. Cos perderai tutti gli amici, resterai solo e senza una lira perch smetterai anche di lavorare. Non andrai pi nemmeno al cesso, non ti laverai pi, ti ammalerai. Qui dentro non si potr pi entrare, scoppier unepidemia e io dovr chiamare gli ufficiali sanitari che saranno costretti ad abbatterti.
UOMO ALTO: Molto divertente.
UOMO BASSO: Ma il peggio che quando sarai morto, e qui avranno pulito e disinfettato, finalmente suoner il telefono e sar lei che ti cerca. Ma dir che ha capito che non pu pi vivere senza di te, che ti desidera e che non ha mai amato nessuno come ora ama te. Allora io dovr dirle che sei morto e che arrivata troppo tardi. La consoler teneramente. Lei si innamorer di me. Io mi innamorer di lei. Ci sposeremo, avremo dei bambini bellissimi e la domenica verremo sulla tua tomba a mettere dei fiori. Pochi e che costano poco... anzi... li freghiamo dalla tomba del vicino.
I due restano ad osservarsi qualche istante.
UOMO ALTO: Vuoi un po di yogurt?
UOMO BASSO : Mi fa schifo lo yogurt.
UOMO ALTO: Dovresti mangiarlo, fa bene allo stomaco.
UOMO BASSO: S, fa bene allo stomaco, fa bene alla pelle, fa bene all'intestino, fa bene a tutto... me lo dice sempre anche Anna
UOMO ALTO: Dovresti ascoltarla. Non dai mai retta a nessuno tu.
UOMO BASSO: Mi ha detto che vi siete visti?
UOMO ALTO: Chi?
UOMO BASSO: Anna. Ieri, vi siete visti ieri. Non cos?
UOMO ALTO: Ah s per caso. Era venuta a cercarti.
UOMO BASSO: Ti piace?
UOMO ALTO: S s, carina.
UOMO BASSO: Davvero?
UOMO ALTO: S, mi piace, davvero.
UOMO BASSO: A me piace sempre di pi.
UOMO ALTO: Bene, no?
UOMO BASSO: Non saprei.
UOMO ALTO: Dovresti essere contento.
LUOMO BASSO si versa da bere, non risponde e va alla finestra.
UOMO ALTO: Dovresti essere contento e bere meno.
UOMO BASSO: Chiss quando la finiscono?
UOMO ALTO: Cosa?
UOMO BASSO: La casa qui davanti. Ormai un po che ci lavorano.
Non ho idea di quanto tempo ci voglia per costruire una casa. Secondo te?
UOMO ALTO: Mai costruito case...
UOMO BASSO: Ma cos... a occhio!
UOMO ALTO: Un anno.
UOMO BASSO: Ah s?
UOMO ALTO: Non lo so, dicevo cos per dire. Forse un anno? Che ne so?
UOMO BASSO: Un anno tanto. Anche per una casa.
UOMO ALTO: Anche?
UOMO BASSO: Secondo me devi lasciar perdere.
UOMO ALTO: Cosa?
UOMO BASSO: Aspettare fa male, lascia perdere.
UOMO ALTO: Non facile.
UOMO BASSO: Per meglio. C una donna che abita nella casa di fianco a quella che stanno costruendo. Ha circa cinquantanni, grande e grossa e sta sempre sul balcone.
Non lhai mai vista?
UOMO ALTO: No, mai.
UOMO BASSO: E matta, completamente. Ci sono dei periodi, magari per un mese intero, che se ne sta sul balcone nascosta dietro una tenda a urlare insulti alla gente. E' strano che tu non labbia mai sentita.
UOMO ALTO: No, non lho mai sentita.
UOMO BASSO: Non le noti mai queste cose tu. Comunque la sentirai vedrai.
Basta una sciocchezza per scatenarla un clacson, una moto che passa, un cane che abbaia, dei ragazzi che giocano. Lei corre sul balcone e urla.
Una volta ha tirato una bottiglia su una macchina perch stava suonando un antifurto.
Quando il proprietario tornato ha trovato un buco sul cofano.
E lei dal balcone gli urlava: Boia, sei un boia v a cagare boia. Era molto divertente.
UOMO ALTO: Divertente?
UOMO BASSO: S, perch la macchina di quel tizio non ce laveva neanche lantifurto. Era unaltra che suonava.
UOMO ALTO: A te piacciono sempre queste storie non ti capisco.
UOMO BASSO: E' che mi dispiace.
UOMO ALTO: Di che?
UOMO BASSO: Un giorno verranno e la porteranno via.
UOMO ALTO: E a te dispiace?
UOMO BASSO: S, perch quando la incontri in giro, per strada, dal panettiere, normalissima, saluta, fa finta di niente. Sembra una donna qualsiasi.
Mi piacerebbe sapre che cosa lha fatta diventare cos. (Pausa) Magari anche lei aspettava una telefonata...
LUOMO ALTO lascia cadere la borse del ghiaccio.
UOMO ALTO: Si sciolto il ghiaccio. Non ce n pi in frigorifero?
UOMO BASSO: No, finito.
UOMO ALTO: A diciotto anni era meglio.
UOMO BASSO: Che cosa?
UOMO ALTO: Tutto. A diciotto anni non sai ancora bene come stanno le cose, capisci?
UOMO BASSO: No, non capisco.
UOMO ALTO: Adesso ormai sappiamo gi come va a finire tutto quanto.
Non ci stupiamo pi di niente. Siamo diventati troppo furbi. A diciotto anni era meglio.
UOMO BASSO: Io a diciotto anni ero solo un coglione... un coglione, con lacne e la forfora. Meglio adesso tassicuro. Almeno l'acne passata.
UOMO ALTO: E' che a trentanni si gi vissuto troppo per fidarsi ancora degli altri o per sperare che gli altri riescano a fidarsi ancora di noi. Sei sicuro che finito il ghiaccio?
UOMO BASSO: S, finito. Forse per meglio se te lo fai vedere da un dottore.
UOMO ALTO: Non niente. Tu piuttosto sono due mesi che ci devi andare.
UOMO BASSO: E' che mi dimentico.
UOMO ALTO: Un giorno ti troverai con un buco nello stomaco.
UOMO BASSO: No, non si buca. Te lo dico io.
LUOMO BASSO torna a guardare dalla finestra.
UOMO BASSO: Per forse hai ragione tu per quella storia dei diciotto anni.
Non capisco perch debbano tirarla tanto per le lunghe.
UOMO ALTO: Chi?
UOMO BASSO: Quelli della casa. Un anno mi sembra tanto.
UOMO ALTO: Ma che fastidio ti d?
UOMO BASSO: No, no nessun fastidio. Mi distrae.
UOMO ALTO: Ti distrae?
UOMO BASSO: Quando ero piccolo cera una vecchia cascina davanti a casa mia, avr avuto quasi duecento anni. Un giorno lanno demolita. Ci hanno messo meno di una settimana. Con la gru e un peso in fondo, come nei fumetti. Hai presente?
Sono rimasto alla finestra, immobile, a guardare per tutto il tempo, non mi sono mai moss, mai per una settimana. Capisci?
UOMO ALTO: S, capisco... anche da bambino ti divertivi un casino... Esci stasera?
UOMO BASSO: No, non esco.
UOMO ALTO: E Anna?
UOMO BASSO: Non so, ha da fare. Non mi ha detto cosa io non ho chiesto.
UOMO ALTO: Allora stai in casa?
UOMO BASSO: S, credo di s.
LUOMO ALTO si alza.
UOMO BASSO: No, senti. Tu mi devi spiegare perch da un po di tempo quando io sto in casa tu te ne vai.
UOMO ALTO: Io?
UOMO BASSO: Vedi qualcun altro? Se ti do fastidio dimmelo.
UOMO ALTO: Ma che cosa stai dicendo?
UOMO BASSO: Anche laltra sera, quando non sono uscito con Anna ti ricordi,no? Eri qui che scrivevi e quando ti ho detto che non uscivo te ne sei andato. E' per il sax vero? Vuoi lasciarci da soli... io e il surrogato... Guarda che se devi lavorare basta che lo dici. Io non suono.
UOMO ALTO: No, non devo lavorare.
UOMO BASSO: Non devi lavorare?
UOMO ALTO: No, devo uscire.
UOMO BASSO: Devi vedere qualcuno?
UOMO ALTO: E' chiaro. Se esco
UOMO BASSO: Ed esci cos?
UOMO ALTO: Cos come?
UOMO BASSO: Con quellocchio.
UOMO ALTO: Cosha il mio occhio?
UOMO BASSO: E' nero.
UOMO ALTO: E' gonfio? Si vede molto?
UOMO BASSO: Be, un po si vede, viola... ma non ti sta male, sai? Ti d un'aria... non so come dire... da pugile suonato... ti dona...
LUOMO ALTO si guarda nello specchio. Poi apre un armadio, prende un cavalletto, una macchina fotografica e un flash.
UOMO ALTO: Dammi una mano.
UOMO BASSO: Cosa vuoi fare?
UOMO ALTO: Una fotografia.
UOMO BASSO: Adesso?
UOMO ALTO: Allocchio.
AUOMO BASSO: Una fotografia allocchio?
UOMO ALTO: Sposta le sedie.
Spostano le sedie insieme. LUOMO ALTO piazza la macchina fotografica sul cavalletto.
UOMO ALTO: La facciamo contro il muro, nellangolo. Mettiti l.
UOMO BASSO: Io?
UOMO ALTO: Mentre sistemo lobiettivo, solo un attimo.
LUOMO BASSO va a mettersi contro il muro. LUOMO ALTO guarda nellobiettivo.
UOMO BASSO: Lo sai che non mi hai mai spiegato cosa sono quei segni che hai sulla schiena?
UOMO ALTO: A no?
UOMO BASSO: No, non me lhai mai detto. Chi stata, quella delle calze di seta... ti ha piantato le unghie nella schiena?
UOMO ALTO: No, troppo nevrotica... se le mangiava, lei, le unghie. Spostati a sinistra.
No, meno.
UOMO BASSO: E' strano, ti sei fatto male?
UOMO ALTO: S, mi sono fatto male.
UOMO BASSO: Come?
UOMO ALTO: Ne parliamo unaltra volta, va bene? Vieni pi avanti. Di pi.
Eco, cos va bene.
UOMO BASSO: Per potresti dirmelo, no?
UOMO ALTO: Non una bella storia.
UOMO BASSO: Tu dilla.
UOMO ALTO: Stai fermo l, vado a prendere i guantoni.
UOMO BASSO: Cosa?
LUOMO ALTO esce di scena.
UOMO BASSO: Mi dici cosa vuoi fare? Non vorrai fare a cazzotti un'altra volta? Cosa vuoi la rivincita?
LUOMO ALTO rientra con un paio di guantoni da boxe, li infila. (con un solo guantone)
UOMO ALTO: Ce n solo uno... hai visto laltro?
UOMO BASSO: Ah s, sui fornelli... non trovavo pi le presine...
UOMO ALTO: Ma sei scemo? Si rovinano.
LUOMO ALTO recupera il secondo guantone.
UOMO ALTO: E' tutto a posto, devi solo scattare.
UOMO BASSO: Allora me la racconti o no?
UOMO ALTO: Cosa?
UOMO BASSO: I segni, sulla schiena...
UOMO ALTO: Mi capitato da bambino cinque o sei anni. Mio padre vendeva articoli per giardini, lo sai, no? Aiutami a stringere i lacci.
UOMO BASSO: E allora?
UOMO ALTO: Be un giorno lo chiamano per un lavoro in una villa di un tipo che lui gi conosceva, un suo cliente. In campagna non so bene dove. S, ma una storia del cazzo.
UOMO BASSO: Dai, racconta, poi decido io...
UOMO ALTO: Era primavera, cera il sole. Mio padre, che non lo vedevo mai, quel giorno l gli gira di portarmi con lui. Io ero contento. Allora partiamo per questa villa, no?
Adesso mi metto qui al tuo posto e tu scatti.
UOMO BASSO: Vai avanti.
UOMO ALTO: Insomma dopo un po arriviamo. Mi ricordo che cera un muro con ledera, un cancello grande e uno piccolo. Ci sto tutto dentro?
LUOMO BASSO guarda nellobiettivo.
UOMO BASSO: S, ci stai, ci stai. Sembri proprio Cassius Clay.
UOMO ALTO: Era negro, Clay...
UOMO BASSO: Beh, allora basta guardare il negativo... ma vai avanti. Cos successo quando siete arrivati alla villa?
UOMO ALTO: Suoniamo e arriva una donna con un cane, un doberman.
Era la moglie di quello della villa, lui non cera. Questa apre il canello piccolo e ci fa entrare. Dice che suo marito non c e che la villa gliela fa vedere lei a mio padre.
Io non capivo ma mi sembrava strano che mio padre e la tipa si davano del tu, capisci?
UOMO BASSO: Si vede che la conosceva.
UOMO ALTO: Si vede di s. Insomma, scatti o no?
UOMO BASSO: Continui a muoverti.
UOMO ALTO: Minnervosisco. Scatta.
LUOMO ALTO si mette in posa pugilistica.
UOMO BASSO: Non va il flash.
UOMO ALTO: Ma se nuovo.
UOMO BASSO: Non va ti dico.
UOMO ALTO: Fammi vedere.
LUOMO ALTO va alla macchina fotografica.
UOMO ALTO: E' sempre andato.
UOMO BASSO: Vai avanti con la storia. Be, quella si mette a farmi i complimenti. Che bel bambino quanti anni hai le solite stronzate, ma io me ne fregavo, a me piaceva il cane. E allora mi sono messo a giocare col cane. Si incastrato.
UOMO BASSO: Il cane? Castrato?
UOMO ALTO: Il rullino si incastrato, per questo che non va il flash.
UOMO BASSO: Va bene poi?
UOMO ALTO: Mio padre e la tipa andavano in giro per il giardino e a un certo punto si sono messi a raccogliere le ciliegie, mi hanno chiamato e io sono andato a mangiarle.
UOMO BASSO: Le ciliegie? Ma non era una questione di lavoro?
UOMO ALTO: S, infatti io vedevo che a mio padre non gli fregava niente delle ciliegie e continuava a guardare le gambe della tipa. E lei ci stava. Io allora non capivo, ma adesso lo so. Ecco, dovrebbe andare. Bisogna rimetterla a fuoco. Vai l nellangolo.
LUOMO BASSO si rimette nel punto indicato.
UOMO ALTO: Comunque, per fartela breve, mio padre quella se la voleva scopare, e se la voleva scopare subito. Non gli interessava che ero l anchio. Ecco fatto, vieni qui.
Non muoverla pi.
UOMO BASSO: Insomma, vai avanti.
UOMO ALTO: A un certo punto lei gli dice di entrare nella villa perch doveva fargli vedere una cosa.
UOMO BASSO: E lui?
UOMO ALTO: Lui non se l fatto dire due volte, e io fuori col cane a giocare.
Allora comincio a tirare dei sassi al cane, poi dei bastoni.
LUOMO ALTO e lUOMO BASSO si scambiano di posto.
LUOMO BASSO guarda nellobiettivo della macchina fotografica
UOMO ALTO: E mio padre intanto si stava scopando quella stronza l dentro capisci?
E io a tirare i bastoni al cane, e non lo sapevo che vicino ai bastoni cerano anche gli ossi del cane. Un bambino mica le sa ste cose. Prendo un osso per tirarlo ma il cane mi saltato addosso, capito? E mio padre era dentro a scopare.
I due restano un attimo in silenzio.
UOMO BASSO: E poi?
UOMO ALTO: Non mi ricordo, sono stato in mese allospedale. Per mio padre deve essersi fatto una bella scopata quella volta l. Te lavevo detto che non era bella storia.
LUOMO BASSO non parla.
UOMO ALTO: Be, me la fai questa foto o no?
UOMO BASSO: Quello che non capisco come fanno a piacerti tanto i cani.
UOMO ALTO: Ma cosa centra.
UOMO BASSO: Insomma strano no?
UOMO ALTO: Ma i cani non centrano.
UOMO BASSO: (riflettendo) Forse hai ragione i cani non centrano.
LUOMO ALTO alza i guantoni in una posa pugilistica.
LUOMO BASSO preme il tasto della macchina fotografica, il flash illumina la stanza.
BUIO
QUARTA SCENA (passato)
Una musica a tutto volume proviene dal televisore.
LUOMO ALTO a terra, sta eseguendo degli esercizi di ginnastica per gli addominali, le mani dietro la nuca. Il suo respiro affannato e accompagna i movimenti con ritimiche emissioni daria. Si alza, raccoglie dei pesi ed inizia una nuova serie di esercizi.
Si intuisce il notevole sforzo che si costringe a sostenere.
Appoggia i pesi a terra e subito inizia a sferrare pugni nellaria con un discreto stile pugilistico. Non visto dallamico entra nella stanza lUOMO BASSO.
I pugni dellUOMO ALTO diventano sempre pi forti e scomposti fino a perdere ogni stile e a diventare una convulsa gragnuola disordinata e rabbiosa.
Nella foga lUOMO ALTO colpisce la custodia del sax che appoggiata a una sedia.
La custodia cade, LUOMO BASSO vi si avvicina con evidnte preoccupazione.
LUOMO ALTO interrompe la sua azione.
UOMO ALTO: Scusa
LUOMO BASSO non risponde, controlla i danni al sax.
UOMO ALTO: No, davvero scusa. Non ho fatto apposta.
LUOMO BASSO sfila il sax dalla custodia e lo esamina accuratamente.
UOMO ALTO: E' rotto?
LUOMO BASSO suona cautamente qualche nota.
UOMO ALTO: Allora rotto o no?
LUOMO BASSO senza rispondere ripone il sax nella custodia.
UOMO ALTO: Non me ne sono accorto, ero nervoso.
LUOMO BASSO ha come uno sbandamento, si porta una mano allo stomaco.
Poi cerca qualcosa nei cassetti.
UOMO BASSO: Hai visto lapriscatole?
UOMO ALTO: Lapriscatole? No, non lho visto.
UOMO BASSO: Lavevo lasciato qui.
UOMO ALTO: Non lho toccato. Ma coshai?
UOMO BASSO: Devo mangiare, ho mal di stomaco. Quando ho mal di stomaco devo mangiare.
LUOMO BASSO prende una scatoletta di fagioli.
UOMO BASSO: Sei sicuro di non averlo visto?
UOMO ALTOi: Perch mangi sempre porcate?
UOMO BASSO: Sono comode se hai lapriscatole, per. Dove cazzo ?.
UOMO ALTO: Tho detto che non lho toccato.
UOMO BASSO: Va bene, va bene.
UOMO ALTO: Hai bevuto?
UOMO BASSO: Devo mangiare.
UOMO ALTO: Ha telefonato il tuo medico, ti cercava. Dice che non sei andato allappuntamento.
UOMO BASSO: Mi sono dimenticato.
UOMO ALTO: Dice che la terza volta che ti dimentichi.
UOMO BASSO: Ero con Anna.
UOMO ALTO: Ho capito, avete litigato.
LUOMO BASSO non risponde, cerca di aprire la scatola di fagioli con un coltello.
I suoi gesti sono goffi e nervosi.
UOMO ALTO: Comunque il dottore ha detto che ti ha prenotato un posto in ospedale.
UOMO BASSO: In ospedale? E perch?
UOMO ALTO: Per gli esami. Non mha detto quali.
UOMO BASSO: E quanto ci devo stare?
UOMO ALTO: Ha detto due giorni.
UOMO BASSO: Non mi va di dormire in ospedale.
UOMO ALTO: E perch?
UOMO BASSO: Mi fanno schifo gli ospedali.
UOMO ALTO: Dovevi pensarci prima.
UOMO BASSO: Svengo. Se sento quellodore vado in terra, capisci?
Mi fa impressione tutto i tubi, gli aghi, le suore. Anche la gente che sta male mi fa impressione. Metti che mi sistemano in un letto e vicino c uno che ha una crisi
UOMO ALTO: Una crisi di che?
UOMO BASSO: Non so, una qualsiasi.
LUOMO BASSO mangia una forchetta di fagioli.
UOMO ALTO: Perch mangi sempre scatolette?
UOMO BASSO: Sono comode tho detto, e poi non sono male.
UOMO ALTO: Fanno schifo.
LUOMO BASSO prende una birra dal frigorifero.
Al primo sorso si piega in due per un conato di vomito.
UOMO ALTO: Si pu sapere coshai?
UOMO BASSO: Sto male.
UOMO ALTO: Hai bevuto?
UOMO BASSO: Non riesco a respirare.
UOMO ALTO: Apri la finestra.
UOMO BASSO: Mi gira la testa.
LUOMO ALTO apre la finestra. LUOMO BASSO si lascia scivolare su una sedia.
UOMO ALTO: Hai bevuto, vero?
UOMO BASSO: Mi viene da vomitare.
UOMO ALTO: Bevi troppo.
UOMO BASSO: Devono essere stati i fagioli. Ah... (Toccandosi il ventre) oddio la milza... mi fa male anche la milza.
UOMO ALTO
La milza a sinistra.
UOMO BASSO
(Allarmato) Allora mi si spostata. Lhai fatto apposta vero?
UOMO ALTO: Cosa?
UOMO BASSO: Il sax, hai fatto apposta a farlo cadere, vero?
UOMO ALTO: Sei pazzo.
UOMO BASSO: Ti dava fastidio? No, non dire che non vero, tho capito, sai? A te d fastidio tutto quello che faccio io, anche il sax. Disprezzi tutte le mie cose. Le vorresti distruggere come hai fatto prima.
UOMO ALTO: Sei patetico, lo sai? Hai bevuto troppo. Vuoi sapere cosa siete tu e il tuo sax? Hai presente quei souvenirs che fanno schifo? Tipo il Colosseo, il Duomo, le gondole di plastica con la neve che scende, la torre Eiffel Ecco, tu sei cos. Una cosa finta che ce n migliaia tutte uguali e che non vale niente.
UOMO BASSO: Lo so che non valgo niente, lo so che c pieno di gente come me, non c bisogno che me lo dici tu. Ma lo sai perch io non sono velenoso come te?
Eh, lo sai? Perch perch io so perfettamente di non valere niente e tu no.
Tu non lo sai ancora. Tu ti illudi ancora di essere unico. (si alza, barcolla).Ma un giorno lo troverai anche tu... uno di quei cazzo di souvenir... e dentro la tua faccia da stronzo... in mutande e guantoni sotto la neve! Io so solo suonare il sax e bere.
vero, non valgo niente, ma non ho mai la necessit di dire cattiverie come fai tu.
LUOMO BASSO sta per cadere, si aggrappa allo schienale della sedia.
LUOMO ALTO si avvicina per aiutarlo.
UOMO BASSO: Lasciami stare.
UOMO ALTO: Ti aiuto.
UOMO BASSO: Ho solo bevuto troppo (si risiede). Non niente, non niente.
Sai una cosa? Le cose che ci diciamo noi due non sono mai le vere cose di cui stiamo parlando.
UOMO ALTO: Cosa vuoi dire?
UOMO BASSO: che non siamo abituati. Noi, se dobbiamo dire una cosa, ne diciamo unaltra che non centra ma che ci assomiglia.
UOMO ALTO: Stai dicendo che raccontiamo balle?
UOMO BASSO: No, non siamo chiari, diverso.
UOMO ALTO: Me ne vado, ho trovato una casa.
UOMO BASSO: Te ne vai? E quando?
UOMO ALTO: Non subito. Ci vuole ancora un po di tempo.
UOMO BASSO: E' grande?
UOMO ALTO: Cosa?
UOMO BASSO: La casa grande?
UOMO ALTO: Perch me lo chiedi?
UOMO BASSO: B, starai comodo, no? Tu e il tuo cane.
UOMO ALTO: Il mio cane?
UOMO BASSO: Non dirmi che non ti prenderai un cane.
UOMO ALTO: E trovarmi tra i coglioni un altro che mangia solo scatolette? No, grazie...
UOMO BASSO: Lo devi prendere, assolutamente.
Ci deve essere sempre qualcuno da considerare inferiore no?
UOMO ALTO: Hai ragione sai? Forse le cose che vorremmo dirci sono altre.
UOMO BASSO: E' che non siamo abituati.
LUOMO BASSO si alza di scatto portandosi una mano alla bocca e subito esce di scena.
UOMO ALTO: Cosa c, stai male?
LUOMO ALTO siede al tavolo davanti alla macchina per scrivere.
Sfila il foglio dal rullo, lo legge e poi lo strappa. Raccoglie altri fogli che stanno sul tavolo, li scorre velocemente e li appallottola uno ad uno.
LUOMO BASSO rientra in scena con il viso bagnato.
Si ferma davanti allamico seduto, sfila di tasca un orecchino.
UOMO BASSO: La portinaia mi ha detto che tu hai perso questo.
UOMO ALTO: Io? Ho perso un orecchino?
UOMO BASSO: Dice che era sullascensore.
UOMO ALTO: Be, ma io cosa centro.
UOMO BASSO: Io le ho detto che per questo ci vogliono i buchi alle orecchie e che non pu essere tuo.
UOMO ALTO: Cos le hai detto?
UOMO BASSO: Non dovevo?
UOMO ALTO: E lei?
UOMO BASSO: Lei ha detto che sono di una signorina che salita con te.
UOMO ALTO: No, si sbagliata, tassicuro.
UOMO BASSO: S; lo so, si sbagliata. Questo un orecchino di Anna, glieli ho regalati io.
UOMO ALTO: Ah, glieli hai regalati tu?
UOMO BASSO: Deve averlo perso laltro giorno quando siamo stati qui.
UOMO ALTO: Sicuramente.
UOMO BASSO: Per strano.
UOMO ALTO: Cosa?
UOMO BASSO: Se una donna perde qualcosa la restituiscono sempre a te.
Non viene in mente mai a nessuno che qualcuna pu venire anche con me.
UOMO ALTO: Non ci pensare.
UOMO BASSO: Non mi sono accorto che le mancava un orecchino.
Lei poi non mi ha detto niente, nemmeno di averlo perso.
UOMO ALTO: Non ci si accorge sempre di perdere le cose.
UOMO BASSO: Gi, hai ragione, non sempre. Ci si accorge quando ormai tardi.
LUOMO ALTO inserisce un foglio nella macchina da scrivere.
UOMO BASSO: Per, se ci pensi, non mica tanto normale perdere un orecchino in ascensore, no?
UOMO ALTO: Non saprei.
UOMO BASSO: Forse dipende da quello che ci si fa in ascensore. Non trovi?
UOMO ALTO: Probabile.
LUOMO ALTO batte qualche parola a macchina.
UOMO BASSO: Allora te ne vai.
LUOMO ALTO sfila di scatto il foglio e lo straccia.
UOMO ALTO: S, me ne vado.
UOMO BASSO: Cos non sbaglieranno pi.
UOMO ALTO: Come?
UOMO BASSO: S, dico, sapranno subito a chi restituirli gli orecchini.
LUOMO ALTO non risponde, inserisce un altro foglio nella macchina per scrivere.
UOMO BASSO: Quanche giorno fa ho letto una storia strana, strana ma bella.
Mi ha fatto pensare, sai?
UOMO ALTO: Che storia?
UOMO BASSO: Non mi ricordo pi dove lho letta, ma era proprio bella.
UOMO ALTO: Racconta.
UOMO BASSO: Possibile che non ricordo mai dove leggo le cose che mi piacciono?
UOMO ALTO: Te lho detto di bere meno. Insomma, me la racconti o no?
UOMO BASSO: Era la storia di un cavallo, uno stallone che non riusciva ad accoppiarsi con le cavalle. Aveva a disposizione le pi belle giumente dellallevamento capisci?
Ma lui niente, non ne voleva sapere. Gli portarono una cavalla, tutta vogliosa, bella, disponibile e lui niente. Poi un giorno, non so come stato, lhanno trovato che stava montando una cavalla brutta, tutta sporca di fango forse non era nemmeno una cavalla.
UOMO ALTO: E allora?
UOMO BASSO: Era la cavalla giusta.La sua cavalla.Forse lui si sentiva inferiore a tutte quelle bellezze, capisci?Lo inibivano.
UOMO ALTO: Ma dai
UOMO BASSO: La cavalla brutta lo aveva fatto sentire su un piano di parit.
Era solo lei che lui voleva, non altre. Solo lei. Hai capito?
LUOMO ALTO e lUOMO BASSO restano qualche istante a guardarsi.
LUOMO ALTO scrolla leggermente il capo, imbarazzato.
UOMO ALTO: No.
BUIO
QUINTA SCENA (passato)
LUOMO ALTO sta battendo a macchina.
Al suo fianco c un registratore dal quale proviene una tenue musica.
LUOMO ALTO sfila il foglio dalla macchina, lo unisce ad altri scritti precedentemente.
Interrompe la musica, cambia cassetta e predispone il registratore in modo da poter incidere ci che dir. Inizia a leggere.
UOMO ALTO: Scena 25, camera da letto. Interno, notte.
Il televisore trasmette un video musicale, il volume basso.
Il cane dorme ai piedi del letto.
Il respiro della donna affannato, gli occhi spalancati.
Lui si muove sempre pi velocemente.
Le unghie della donna gli graffiano i fianchi; lei alza su la testa, lo bacia.
Una mano gli scende lungo le gambe.
Il profumo di lei invadente.
Lui la guarda mentre lei si agita in modo esagerato.
bello farlo con lei ma si deve pensare sempre ad altro mentre lo si sta facendo.
meglio non farsi coinvolgere.
Pensare ad altro.
Chiss se il cane ha mangiato.
Bisogna alzarsi presto domani.
Lei sta per urlare, lui la bacia per evitare una delle sue esagerazioni.
Lei lo stringe, gli morde un labbro, spalanca gli occhi.
Lui si concentra, rallenta.
Sente londa che sale.
Non sa se fermarsi o continuare.
troppo tardi, continua.
Lei lo guarda, sorride, lui scivola al suo fianco.
restano ad osservare il vuoto.
Lei gli accarezza i capelli senza accorgersi che ormai lui si addormentato.
Qualcuno alla canzone canta una canzone damore.
LUOMO ALTO interrompe il registratore.
Dalla poltrona, che ha lo schienale rivolto verso il pubblico, si alza lUOMO BASSO.
UOMO BASSO: nuova.
UOMO ALTO: Ah, eri qui? Non tavevo visto. S nuova, lho appena inserita.
La stavo registrando. Che ne dici?
UOMO BASSO: Non male. Sono tue le valigie?
UOMO ALTO: Non male tutto qui?
UOMO BASSO: Sono le tue valigie, no?
UOMO ALTO: Non te ne frega niente, vero?
UOMO BASSO: Di che?
UOMO ALTO: Di tutto. Non male e poi?
UOMO BASSO: E poi cosa?
UOMO ALTO: Parla, d qualcosa!
UOMO BASSO: Sono due che scopano e non si amano. normale, no?
UOMO ALTO: Normale? inutile parlare con te.
UOMO BASSO: Non c bisogno di parlare tanto come fai tu, sai?
Io non ci riesco. Guarda, davvero non capisco come fai ad avere unidea sempre su tutto. A me sembra tutto vero e falso allo stesso momento e anche il contrario.
Cosa ci fai con le valigie? Me lo vuoi dire?
UOMO ALTO: Me ne vado.
UOMO BASSO: Oh cristo.
UOMO ALTO: Be, lo sapevi, no?
UOMO BASSO: S, certo, che sono in un bel casino. Insomma, avevo detto ad Anna che quando tu te ne andavi lei poteva venire a vivere qui.
UOMO ALTO: Bene, no?
UOMO BASSO: S, cio se adesso te ne vai c il rischio che lei viene qui davvero.
UOMO ALTO: E allora? Non glielhai detto tu?
UOMO BASSO: S, ma sapevo che tu non trovavi casa, pensavo di avere pi tempo.
Io non so so, non lho mai fatto, capisci. Vivere insieme, insomma un casino.
Cosa dici, quella capace che si porta tutta la sua roba?
UOMO ALTO: No, usa le tue di mutande!
UOMO BASSO: S, vabb, ma poi mica le posso dire di andare via.
No, dico metti che le dia fastidio il sax o i sigari, lo sai come vanno queste cose.
Oh, ma sei convinto?
UOMO ALTO: Certo che sono convinto.
UOMO BASSO: Magari poi torni.
UOMO ALTO: No, qui comunque non torno.
UOMO BASSO: Magari ci ripensi e allora io posso dire ad Anna che forse torni, che meglio aspettare, cos guadagno tempo.
UOMO ALTO: Sei un bello stronzo, lo sai? Perch non vuoi vivere con lei?
UOMO BASSO: Ma io voglio vivere con lei... solo non nella stessa casa.
UOMO ALTO: Ma se non hai mai provato?
UOMO ALTO: Ma cosa centra?
UOMO BASSO: Centra, c sempre qualcuno che poi se ne va.
UOMO ALTO: Mica ci puoi pensare adesso, no? Chi tha detto che se ne andr?
UOMO BASSO: Mi ricordo che quando sono andato via di casa, a diciotto anni, mia mamma ha dovuto saltare addosso a mio padre per fermarlo perch mi voleva pestare con la bottiglia dellolio.
UOMO ALTO: Con la bottiglia dellolio?
UOMO BASSO: S, te lho detto che non si potevano tenere alcolici in casa, glieli avevano proibiti. E allora lunica bottiglia che aveva sottomano era quella dellolio.
UOMO ALTO: E allora?
UOMO BASSO: Mia madre cercava di tenerlo, non so bene se era preoccupata per me o per lolio... ma lui che era un vero stronzo urlava e lha sbattuta in terra, il porco, capisci?
E mi correva dietro e urlava che mi ammazzava piuttosto di lasciarmi andare.
Ma io non mi sono mai fatto prendere, e lui a correre, ma era troppo difficile per lui se correva ancora un po crepava e allora me lha tirata.
UOMO ALTO: La bottiglia?
UOMO BASSO: S.
UOMO ALTO: E tha preso.
UOMO BASSO: No, non mha preso.
Per la bottiglia caduta ed andato olio da tutte le parti, anche nella mia borsa che era per terra. Sono andato in giro per un mese che sembravo un salumiere. Pantaloni, maglie, mutande, era tutto sporco dolio e puzzava. E io mica avevo i soldi per lavare tutto quanto.
UOMO ALTO: Be, ma perch ti vengono in mente queste cose?
UOMO BASSO: E' che mi hai detto che te ne andavi cos mi sono ricordato di quando me ne sono andato io. Ogni volta che se ne va qualcuno mi viene in mente.
Per strano, quando parto io non mi viene in mente mai.
UOMO ALTO: S, strano.
LUOMO BASSO va alla finestra.
UOMO BASSO: Hai visto? Lhanno quasi finita. Manca pochissimo.
Laltro giorno lho chiesto anche ad Anna. Le ho chiesto quanto tempo ci vuole per costruire una casa. Sai cosa mi ha risposto? Un anno. Davvero, cos mi ha detto.
Andreste daccordo voi due. Dovreste mettere su unimpresa di costruzioni...
I due amici si guardano, lUOMO ALTO sembra turbato.
UOMO ALTO: Ormai parli soltanto di lei. Te ne sei accorto?
UOMO BASSO: Non lhai mai sentita cantare? E' fantastica sai? Se tu la sentissi cantare capiresti. Hai ragione, non mi interessa pi niente del resto.
UOMO ALTO: S, per non vuoi che venga a vivere qui.
UOMO BASSO: Possibile che non capisci? Il fatto che voglio che ritorni, non che si ripeta.
UOMO ALTO: Scusa?
UOMO BASSO: Io ci ho pensato bene a questa storia. Una cosa che ritorna come nuova. Una cosa che si ripete no, sempre la stessa. E' chiaro.
UOMO ALTO: Tutte scuse.
UOMO BASSO: Dice cos anche Anna, sai? Strano. Dice che non ho le idee chiare. Io non li sopporto quelli con, le idee chiare, quelli con le convinzioni. Non li sopporto.
LUOMO ALTO raccoglie gli oggetti sparsi sul tavolo, poi si guarda intorno.
UOMO ALTO; C ancora della roba dellarmadio. La porto via un altro giorno. Anche i libri, il registratore, le cassette e le fotografie. arrivata la bolletta del telefono, la pago io.
La macchina per scrivere te la regalo. Ho comprato il computer.
LUOMO ALTO prende un foglio e scrive qualcosa.
UOMO ALTO: Questo il numero di telefono. Se chiama qualcuno glielo dai non perderlo.
UOMO BASSO: No, non lo perdo.
UOMO ALTO: Forse dovresti scriverlo da qualche altra parte.
UOMO BASSO: Tho detto che non lo perdo.
UOMO ALTO: Ricordati. E segna le telefonate. E fatti dare il numero di tutti quelli che telefonano.Hai capito?
UOMO BASSO: Ho capito!
UOMO ALTO: Be, coshai?
UOMO BASSO: Niente, non ho niente.
UOMO ALTO: Mi sembrava.
UOMO BASSO: Te lho detto, mi da fastidio veder partire le persone.
LUOMO BASSO si infila una giacca.
UOMO BASSO: Ti dispiace se esco?
UOMO ALTO: No, fai come vuoi.
UOMO BASSO: Faccio due passi, poi ci sentiamo.
UOMO ALTO: Lascio le chiavi alla portinaia.
UOMO BASSO: Tienile pure. Intanto devi tornare, no?
UOMO ALTO: Non so quando.
UOMO BASSO: Quando vuoi.
LUOMO BASSO esce. LUOMO ALTO resta solo, infila le sue cose in una borsa, poi va al telefono, compone un numero.
UOMO ALTO: Sono io. S, ho finito. No, non tutto, manca ancora qualcosa.
Si, sono solo. No, non molto bene. Gi, prevedibile Non credo non mi sembrato.
S arrivo.
LUOMO ALTO appende. Prende la borsa, sta per uscire ma inavvertitamente urta la custodia del sax che cade a terra.
BUIO
SESTA SCENA (notte, tempo presente)
LUOMO BASSO seduto su una poltrona, ancora molto nervoso, al suo fianco il registratore emette una musica lenta, morbida. Il bicchiere che tiene in mano quasi vuoto. Dalla finestra continuano a provenire le intermittenze di una scritta al neon.
Si sentono passi sulla scale, la porta si apre, lUOMO ALTO.
UOMO ALTO: Allora? Cosa c?
LUOMO BASSO non risponde, finisce in un sorso ci che rimane nel bicchiere.
LUOMO ALTO insiste.
UOMO ALTO: Me lo vuoi dire o no? Ma hai chiamato tu?
UOMO BASSO: S, ti ho chiamato io.
UOMO ALTO: Hai bisogno?
UOMO BASSO: Bisogno? Non so?
UOMO ALTO: Come non so?
UOMO BASSO: Non lo so esattamente.
UOMO ALTO: Esattamente?
UOMO BASSO: S, non so bene perch ti ho chiamato. Hai portato la birra?
UOMO ALTO: No, mi sono dimenticato.
UOMO BASSO: (offeso) Ti avevo chiesto di portarmi la birra
UOMO ALTO: Mi sono dimenticato, lo sai che ora ?
UOMO BASSO: Che ora ?
UOMO ALTO: Non lo so che ora , tardi.
UOMO BASSO: Lo so che tardi, ma che ora ?
UOMO ALTO: Non lo so, non ho fatto in tempo a mettermi lorologio.
UOMO BASSO: Dormivi?
UOMO ALTO: Si pu sapere perch mi hai fatto correre qui a questora?
UOMO BASSO: Stavi dormendo, eh?
UOMO ALTO: Certo che stavo dormendo.
UOMO BASSO: Stavi scopando?
UOMO ALTO: Mi hai fatto venire qui per sapere se stavo scopando?
UOMO BASSO: No, scusa che ho sete, ci vorrebbe della birra.
UOMO ALTO: Mi spiace, non lho portata.
UOMO BASSO: Vabb, niente birra. Stavi scopando o no?
UOMO ALTO: Guarda mi hai stancato.
LUOMO ALTO sta per andarsene.
UOMO BASSO: Aspetta sto male.
UOMO ALTO: Oddio, ancora?
UOMO BASSO: Ho bevuto.
UOMO ALTO: Peggio per te, lo sai che non devi bere.
UOMO BASSO; Hai ragione, non devo bere. Hai visto? (va alla finestra)
Lhanno finita, non era una casa, era un albergo. Hanno messo anche linsegna.
Ti ricordi di quella donna di cui tavevo parlato?
UOMO ALTO: No
UOMO BASSO: Quella che stava alla finestra a urlare, quella matta? Ti ricordi?
UOMO ALTO: E allora?
UOMO BASSO: Lhanno portata via. Una sera arrivata una lettiga e lhanno portata via.
Lo sapevo che sarebbe finita cos.
UOMO ALTO: Senti, ho sonno.
UOMO BASSO: Non hai sete?
UOMO ALTO: No, ho soltanto sonno.
UOMO BASSO: Non hai mai sete tu ma come fai? Io ho sempre sete.
Vuoi tornare a casa?
UOMO ALTO: Certo, voglio dormire.
UOMO BASSO: C qualcuno?
UOMO ALTO: Dove?
UOMO BASSO: A casa tua. Voglio dire a dormire.
UOMO ALTO: Cosa stai dicendo?
UOMO BASSO: Sarai contento o no?
UOMO ALTO: Contento di che?
UOMO BASSO: Be, che c qualcuno.
UOMO ALTO: Qualcunochi?
UOMO BASSO: S, se non sei solo insomma meglio. meglio non essere soli non credi?
UOMO ALTO: Non so.
UOMO BASSO: meglio, meglio, te lo dico io. Almeno credo. E poi a casa magari hai anche la birra.
UOMO ALTO: Ma che ne so?
UOMO BASSO: Come che ne so? Allora non hai nemmeno guardato?
Te lavevo detto di portarmi la birra.
UOMO ALTO: Ti fa male.
UOMO BASSO: Lo dice sempre anche Anna dice sempre cos ti fa male con quel tono l. E si dimentica sempre di comprarmela.
LUOMO ALTO non risponde, abbassa lo sguardo.
UOMO BASSO: Lo sai che giorno oggi?
UOMO ALTO: Che giorno oggi?
UOMO BASSO: Cio, ieri.
UOMO ALTO: Oggi o ieri?
UOMO BASSO: Ieri, sai che giorno era ieri?
UOMO ALTO: Gioved.
UOMO BASSO: Gioved, giusto.
UOMO ALTO: E allora?
UOMO BASSO: Sono stato in ospedale, non ti ricordi?
UOMO ALTO: In ospedale, gi mi ero dimenticato. Problemi?
UOMO BASSO: Insomma C questo tubo nero, duro, lungo circa un metro e te lo ficcano in bocca, sai? Gi, fino in fondo, per guardarti nello stomaco con una luce.
Gli stronzi per hanno paura che glielo mordi capisci?
E allora per non farti mordere il loro tubo schifoso ti mettono tra i denti un affare tondo, di ferro, con della gomma attorno. E c un buco in mezzo, capisci?
UOMO ALTO: Ah s?
UOMO BASSO: Poi te lo ficcano in gola e allora tu vomiti ma sei a digiuno, non puoi vomitare niente. E ti senti questo schifo che scende nello stomaco e ti si muove dentro.
UOMO ALTO: Be, insomma, cosa ti hanno detto?
UOMO BASSO: Niente.
UOMO ALTO: Niente?
UOMO BASSO: Non mi hanno detto niente. Devo solo smettere di bere, tutto qui.
UOMO ALTO: Tutto qui? Vuoi dire che stai bene?
UOMO BASSO: S...
UOMO ALTO: E tu mi hai fatto venire a questora per dirmi che stai bene?
UOMO BASSO: Non sei contento?
UOMO ALTO: Oh Cristo
UOMO BASSO: Senti, mi spiace di averti svegliato. La prossima volta cercher di farmi venire unulcera prima di chiamarti... o preferiresti un bel cancro?
UOMO ALTO: Ma cosa vuoi, si pu sapere?
UOMO BASSO: Non dormivi vero?
UOMO ALTO: Certo che dormivo.
UOMO BASSO: Mica ce lhai laria di uno che dormiva.
UOMO ALTO: Ah no?
LUOMO BASSO ride un po forzatamente.
UOMO BASSO: No, hai laria di uno che se la spassava fino a cinque minuti fa.
UOMO ALTO: Devi essere pazzo.
LUOMO BASSO ha uno scatto nervoso e alza allimprovviso il volume del registratore. LUOMO ALTO subito lo spegne.
UOMO ALTO: Ma cosa ti passa per la testa? notte, la gente dorme!
UOMO BASSO: Tu non domrivi per, non stavi dormendo, vero?
UOMO ALTO: Basta!
LUOMO BASSO alza ancora il volume del registratore. LUOMO ALTO lo spegne di nuovo.
UOMO ALTO: Svegli tutti!
UOMO BASSO: Tutti chi?
UOMO ALTO: Tutti anche Anna.
UOMO BASSO: Non c Anna.
UOMO ALTO: Non c?
UOMO BASSO: Perch, tu non lo sai?
UOMO ALTO: No, non lo so.
UOMO BASSO: Se n andata.
UOMO ALTO: Ah, per questo che mi hai chiamato?
UOMO BASSO: Forse Anche.
UOMO ALTO : Anche?
UOMO BASSO: Ho sete! Non hai nemmeno portato la birra.
Lo so, sai?
UOMO ALTO: Cosa?
UOMO BASSO: Perch non me lhai portata. La birra... Te lha detto lei vero?
Te lha detto lei di non portarmela, non cos?
UOMO ALTO: Lei?
UOMO BASSO: Anna! Ti avr detto non portargliela che poi sta male.
Cos ti avr detto, lo dice sempre. Ha detto cos vero?
LUOMO ALTO non risponde, la sua espressione cambiata, sembra disarmato, non riesce a ribattere.
UOMO BASSO: Credevi che non lo sapessi? Lo sapevo, voi non lo sapevate, ma io lo sapevo. Stavate scopando, vero? Mica stavi dormendo, dai
Figurati se non stavate scopando, vi conosco tutte due.
UOMO ALTO: Mi spiace.
UOMO BASSO: Ti spiace? Non sei contento? Credevo che tu fossi contento, davvero.
UOMO ALTO: No, non sono contento.
UOMO BASSO: Be, per te la scopavi.
UOMO ALTO: Ma cosa centra?
UOMO BASSO: Un po eri contento no?
UOMO ALTO: No, non ero contento?
UOMO BASSO: Non sono contento nanchio. Del resto
UOMO ALTO: Del resto?
UOMO BASSO: Non ci si pu fare niente, sempre un errore, una stronzata. Noi possiamo essere amici di tutti... anche del peggior figlio di puttana...Ma non delle donne che abbiamo. Peccato per.
UOMO ALTO: Cosa?
UOMO BASSO: Che non c pi niente da bere. Ma non hai sete tu?
UOMO ALTO: No, non ho sete.
UOMO BASSO: Non bevi mai tu? Ma come fai?
Tra i due scende un silenzio imbarazzante
UOMO BASSO: Vabb, credo che tu debba andare no?
LUOMO ALTO non risponde.
UOMO BASSO: Ma che razza di faccia fai adesso? Sembra quasi che sei tu che
UOMO ALTO: Che?
UOMO BASSO: Niente, niente.
UOMO ALTO: Mi dispiace di non averti portato da bere. Ma lhai capito, non stata colpa mia.
UOMO BASSO: Ho capito, ho capito non stata colpa tua non solo.
LUOMO ALTO resta immobile, non trova il coraggio di andarsene.
LUOMO BASSO lo guarda per qualche istante poi lentamente inizia a ridere?
LUOMO ALTO osserva lamico senza capire, poi quasi trascinato si trova a ridere anche lui.
Ridono tutte due senza comprendere esattamente le ragioni.
UOMO BASSO: (ridendo) Per per una birra potevi anche portarmela, no?
Lentamente, senza motivo, esattamente come nato, il riso si spegne.
FINE
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