Van Damme

Scheda copione

Scheda copione

Titolo

Van Damme

Autore

Giuliano Angeletti

Data pubblicazione

03.02.2010

Anno di stesura

2008

Genere

dramma

Atti

1

Durata (min)

60

Lingua

italiano

Personaggi maschili

3

Personaggi femminili

4

Minimo attori maschili

3

Minimo attrici femminili

4

Premi e riconoscimenti

si

Depositato S.i.a.e.

si

Segnalazioni commissione di lettura

n.d.

Breve sintassi:

Van Damme un uomo o una Donna? Nessuno conosce o ha mai visto Van Damme? Gli uomini relegati in una stanza sono prigionieri dellesistenza. I minuti le ore e i giorni non passano mai, ma langoscia aumenta sempre di pi, soffoca, lattesa rende esausti. Nell infinita lentezza delle ore scandite dal passaggio di un treno. I personaggi del dramma, Jeff, Yul, Loran e Pilar: uomini e donne della peggiore specie, che con un linguaggio crudo, a tratti scurrile, non fanno altro che aspettare. Aspettano che qualcuno fornisca a loro nuovi documenti didentit. Aspettano che passi la vita, sperando che il mondo li dimentichi. Il luogo di questa trama il cerchio chiuso di una stanza, dove leccesso di vicinanza costringe gli esseri umani a manifestare il peggio di se . Il dramma , un atto di esistenza, in cui la sagra delle vite sciupate, un lento scivolare verso lurto frontale con il destino,sempre e in ogni caso crudelmente in agguato.

Premio CRONACAINPALCO 2010

Da un fatto di cronaca:

Indagini in 19 Paesi L' Interpol segue la tracce del Dna per scovare una mega-banda di rapinatori di gioielli: sono in 200 e operano da anni

Diamanti rubati, caccia alla gang della Pantera Rosa

Il vasetto di crema *** Come nel film uno dei banditi ha celato una pietra preziosa in un vasetto di crema per il viso

WASHINGTON - L' infallibile ispettore Clouseau ha i suoi guai. Perch l' inchiesta di quelle difficili e dura da una eternit. Ben nove anni sulla tracce di ladri agguerriti. La gang della Pantera Rosa. Pi che una banda un network, un clan di quasi 200 banditi responsabili di rapine in 19 paesi. Sulla loro attivit non tramonta mai il Sole. Perch colpiscono a Dubai, a Tokio o nel cuore dell' Europa. Vengono dalla Serbia e dal Montenegro, hanno talpe nelle principali citt, dispongono di appartamenti sicuri, la loro specialit sono le pietre preziose. Diamanti, gioielli, diademi di valore inestimabile. Una stima, per difetto, calcola in oltre 100 milioni il bottino delle scorrerie. Sembra di vederli. Vestiti in modo elegante da sembrare uomini d' affari, ben informati sui sistemi di sorveglianza, entrano di solito nelle gioiellerie e agiscono con grande rapidit. Tirano fuori dei cannoni - spesso usano delle pistole di gYulo calibro - e costringono le vittime a collaborare. Poi se ne vanno veloci come il vento. Restano le vetrine vuote e sembra di sentire l' accattivante motivetto della Pantera Rosa di sottofondo. Ma qui c' poco da ridere. La pericolosit della gang tale che il direttore dell' Interpol, Ronald Noble, ha lanciato la sfida. Gli stiamo addosso - ha anticipato dopo una riunione dei ministri degli Interni del G8 a Tokio -. Ma serve maggiore collaborazione perch la banda agisce sul piano globale. Noble ha rivelato che grazie ai test del Dna la polizia riuscita a ricostruire una mappa delle rapine attribuite al network e i collegamenti. A Dubai un membro della gang ha sfondato con una vettura-ariete la vetrina di una gioielleria: colpo riuscito. Ma si lasciato dietro una traccia. Forse una sigaretta, un' ombra di sudore. Ci bastato agli ispettori per confrontarlo con il Dna rilevato in un assalto compiuto nel Liechtenstein e, successivamente, con furti commessi a Tokio e in altre localit europee. C' era sempre lo stesso bandito, probabilmente uno dei migliori visto che la banda gli ha commissionato cos tanti colpi. Gli investigatori non escludono che la banda collabori con elementi non slavi. Il network come una agenzia di servizio per rapinatori. Loro offrono il meglio del meglio e si mettono in affari - illegali - con chi ha le informazione giuste. il caso di una inglese, sposata ad un italiano poi morto, che sarebbe stata la mente del clamoroso furto della Comtesse de Vendome, nel quartiere di Giza a Tokio. Carriera criminale finita poi in un nostro carcere. I segugi che seguono le piste della Pantera Rosa devono essere pronti a correre. E molto. Perch spesso i banditi, dopo il colpo, devono piazzare la merce e si muovono con abilit nelle capitali dei diamanti. Gemme rubate sono state segnalate ad Anversa, Tel Aviv, New York, Dubai. Qualche volta lo sbirro pi bravo del rapinatore. E' accaduto a Londra e Parigi con diversi malavitosi arrestati. Uno di loro, oltre ad essere lesto con le mani, era anche un vero esperto. E quando ha preso di mira la gioielleria londinese Graff si impadronito solo dei pezzi migliori lasciando nelle vetrine quelli di minor valore. Un' abilit non sempre accompagnata da eguale fantasia. Il ladro ha infatti celato un diamante in un vasetto di crema per il viso. Un' idea forse copiata proprio dal primo film sulla Pantera Rosa. Ma i passi falsi, avverte la polizia, sono rari. E come ha spiegato Noble il vero problema che la banda non ha un numero uno o un numero due. una rete fluida, che si compone e scompone in vista di ogni missione. Stai per acchiapparli e ti sfuggono tra le dita, come capiterebbe al povero ispettore Clouseau. * * *

Pagina 15
(15 giugno 2008) - Corriere della Sera

VAN DAMME

Dramma

di Giuliano Angeletti

Atto Unico



PERSONAGGI:


JEFF
YUL

LORAN

PLAR

DELIA

LYDIA
VALENTINA 


SCENA: musica di sottofondo, penombra scena, scarna un tavolo, due sedie in una vi seduto un YUL a gambe accavallate, e sta fumando, guarda davanti a s con aria pensosa. Entra JEFF da destra , assonnato e sconvolto. Anche lui vestito con lo stesso stile, JEFF si avvicina a Yul, la musica sfuma.

SCENA 1

(JEFF YUL )

Si sente la sirena di una nave


JEFF:

Come va Yul?


YUL:

(continuando a guardare davanti a s, atono) Non rompere Jeff


JEFF :

Che ore sono ?


YUL:

E mezzanotte .


JEFF:

Mezzanotte... Cazzo non passa mai il tempo chiusi in questa sta

(con i polpastrelli massaggia gli occhi indolenziti, sbadiglia)

YUL:

(impassibile )

non rompere ti ho detto di non rompere


JEFF:

(intimorito)

daccordo sto zitto va bene ?


YUL:

( Non risponde )


JEFF:

(ride)

No, no, non volevo dire stanza ma gabbia


YUL:

Basta!


JEFF:

BastaIntanto siamo qui da tre giorni

YUL:

( scazzato)

Tre giorni non sono niente

JEFF:

( ridendo)

YUL :

Coshai da ridere come uno scemo


JEFF:

(ridendo)

A.pensare solo pochi giorni fa eravamo ad Amsterdam 


YUL:

Amsterdam va dimenticato, ormai fa parte del passato.


JEFF:

(divertito)

Passato che ci ha fruttato.

YUL:

Per ora non abbiamo ancora visto niente


JEFF:

(stupito)

Si ma sono cose sicure! Vero no .


YUL:

Di sicuro c solo la morte

JEFF:

( ride di gusto )

Giusto cazzogiusto !...

Comunque abbiamo fatto

(pausa)

un buon lavoro


YUL:

(tirata di sigaretta e ride )

Situtto andato secondo il piano

JEFF:

( Fa cenno di s con la testa sghignazzando )

Siil nostro piano

( Risata )

vorrei vedere la faccia di Van Damme, quando li ha contatie se poi se ne accorge ?

YUL:

E come ? Quello che mi spaventa che nessuno sa chi siadicono

che sia senza scrupoli, dicono che non perdona

scaltro Van Damme.

JEFF:

( spaventato)

Allora potrebbe essere chiunque?


YUL:

Gichiunque


JEFF:

(sconvolto, in piedi girovagando)

Si ma noi lo abbiamo fregato...

e poi proprio i suoi uomini ci hanno fatto scappare

ed ora solo con la nostra parte e quello che ci siamo presi

diventeremo ricchi

Pensa che io con i soldi .

Vorrei prima di tutto comprarmi .

YUL:

Cerca di fare silenzio

( Lunga Pausa )

JEFF:

Ma secondo te Van Damme come sar fatto, sar alto o basso,

avr capelli o codino

gli piaceranno le donne oppure sar gay

ma chi diavolo sar Van Damme!

YUL:

Limportante che lo abbiamo fregato

(sghignazza)

JEFF:

Si lo abbiamo fregato

( ride)

YUL:

...E stato troppo facile maledizione troppo facile ,

qualcosa non quadra

JEFF:

Come non ti quadra ?!

Siamo soltanto stati pi furbi...

non poteva sapere quanti diamanti cerano nella cassetta

e poi potrebbero averli presi i suoi uomini

senza contare che dopo

YUL :

Basta !...Finiscilapossibile che tu non riesca a star zitto ?

( Silenzio )

YUL:

Te la ricordi quella baldracca ad Amburgo

JEFF:

Se ce la siamo fatta tutti ..

YUL :

Donne cos ce ne sono poche

JEFF:

Faceva di quei lavoretti

YUL :

Adesso basta devo pensare

JEFF:

Pensare sei buono solo a pensare

il lavoro sporco

lo fanno gli altri vorrei sapere a cosa devi pensare

YUL:

A tante cose, prima di tutto a lei

JEFF:

Valentina ValentinaValentina pensi solo a lei solo a lei

YUL :

Quando sar tutto finito io e lei

JEFF:

Vi sposerete ed avrete dei figli scommetto

YUL:

Perch non posso ritirarmi dagli affari e cominciare unaltra vita ?

Magari una tenuta in campagna..

JEFF:

Ce labbiamo un giubbotto antiproiettile ?

YUL:

Che te ne fai di un giubbotto antiproiettile ora ?!

JEFF:

Per ripararmi dalle cazzate che spari.

Una tenuta in campagna?!

Ma fammi il piacere Yulavvertimi quando spari queste cazzate

YUL :

Ah si ?!...Bene sentiamo te allora

JEFF:

Io me ne vado in un paese caldo a vivere di ostriche e Pinacolada

e l me la voglio spassare con un mare di troiette

ne voglio cambiare una al giorno,

la pago e viae quando mi sar stancato mi dedicher a Lydia

YUL :

Ora sono io che ho bisogno del giubbotto antiproiettile

JEFF:

Per te importante solo Valentina sei patetico

YUL:

Nosono stancoe dopo la storia di Dresda.non pi cos facile...

JEFF:

Ne ho sentito parlare.tu eri a Dresda con gli altri e poi ?

YUL :

Eravamo in quel vicolo con tutta la roba, merce di prima qualit

Avevamo gi pagato

ma a quel bastardo di Jansen non andava bene.

Volevo parlare con lui per contrattare

invece sono usciti i suoi ed hanno cominciato a spararci addosso

(pausa)

una strage

JEFF:

Giuna strage

sono morti tutti, anzi quasi tutti

tu sei rimasto vivo

si tu sei rimasto vivo

solo e con la roba da dare a Van Damme.

Saimi sono sempre chiesto come mai non si sono ripresi la roba

YUL:

Non chiederlo a meio ero seppellito dai cadaveri

per poco non soffocavo

e da quel momento

insomma quando vedi la morte che ti passa vicino

tutto diventa pi difficile

JEFF:

Capitote la sei fatta sotto.

YUL:

Attento a come parli Jeffdomani potrebbe capitare anche a te

JEFF:

Siii .come no! .vaffanculo cagasotto di merda

YUL:

Te lavevo detto di stare attento a come parlavi

JEFF:

Io parlo come mi pare

YUL :

Unaltra parolaforzad unaltra parola

dammi una scusa per ammazzarti.

( JEFF tace. YUL lo lascia andare. Silenzio. I due si mettono in disparte ai lati del palcoscenico si siedono e dopo una lunga pausa riprendono a parlare )

YUL:

Scusa.siamo tutti e due nervosi dobbiamo calmarci

e uscire al pi presto da questo buco

JEFF:

E vero

maledizione

non volevo offenderti

in fin dei conti quanti lavori abbiamo fatto insieme

a te successo a Dresda a me a Mosca

YUL:

Non so se centrano loro o il nostro contatto

So che ci avevano invitati per festeggiare laffare,

sembrava un rapporto quasi amichevole,

hanno stappato le bottiglie

abbiamo bevuto, ma doveva esserci qualcosa in quello champagne

ci siamo tutti addormentati e poi

arrivata la mattanza con le siringhe

ammazzati nel sonno come cani e poi li mettevano dentro dei sacchi e facevano scomparire i corpi corpi senza un nome

tutta gente straniera corpi che nessuno conosceva

YUL:

E tu ?

JEFF:

Ho raggiunto la mansarda con la valigetta e sono fuggito dal tetto

YUL :

Ma il sonnifero

JEFF :

Non avevo bevuto champagne

YUL : Strano ti sempre piaciuto lo champagne

( I due rimangono in silenzioYul si alza di scatto e si scaglia su Jeff che si sposta allimprovviso. I due restano uno di fronte allaltro.)

YUL :

Tu sei un doppiogiochista bastardo

non potevi uscire vivo dalla mattanza

JEFF:

E tu non sei uscito vivo dalla mattanza ?

YUL:

Attento Van Damme non ha piet per chi lo tradisce

JEFF:

Che centra ora Van Damme ?!....

TuNienteOkOk

cerchiamo di rimanere calmi.

( passa il treno )

YUL :

Sempre questo cazzo di treno

(grida)

Delia Delia

(Entra Delia )

SCENA 2

( DELIA JEFF YUL )

DELIA :

Cosa volete ?

YUL:

Voglio un cellularedevo telefonare

JEFF:

Ne voglio uno anchio

YUL:

.E vogliamo anche due birre

JEFF:

Due Ceres

YUL :

Noper me una Heineken

DELIA:

Vi porto quello che trovo

JEFF :

I nostri documenti ?

DELIA:

Dovete avere pazienza

YUL:

Trova i cellulari

DELIA:

I cellulari ve li porto ma dovete avere pazienza

JEFF:

intanto portaci da bere stronza

( Delia non risponde ed esce )

SCENA 3

( JEFF YUL )

JEFF:

Ci mancava la balena a farci da balia

YUL:

E una fidata

JEFF:

Come fai a dirlo ?

YUL :

Ci sta salvando dalla polizia da tutto

JEFF:

Certo che una cos

( e scimmiotta i suoi passi )

non pu essere Van Damme

YUL:

( ridendo )

ci pensi Van Damme un tipo cos. il capo

( Entrambi ridono )

YUL:

Quella solo una parassita

JEFF :

Una parassita cara per vuole 50.000 euro.

YUL:

Invece del denaro gli dar un ricordino

JEFF:

il cazzo

( tira fuori il coltello )

JEFF:

No un coltello nella gola

( Entrambi ridono )

SCENA 4

( DELIA JEFF YUL )

( Entra Delia)

DELIA:

Ecco le birre

JEFF:

E i cellulari ?

DELIA:

Arriveranno anche i cellulari

JEFF:

Io volevo una Ceresti avevo detto una Ceres

YUL :

Per me va bene anche questa

JEFF:

Sei pagata per questo, balena del cazzo ti ho detto una Ceres

DELIA:

Ho portato quello che ho trovato

JEFF:

Io questa bottiglia te la spacco nel muso

YUL:

Calma Jeff.

( Delia esce di scena )

SCENA 5

( JEFF YUL )

( Passa il treno )

JEFF:

Questa cazzo di birra,

questo cazzo di treno e questa cazzo di storia

(pausa)

Non vedo lora di andarmene

YUL :

Ce ne andremo Jeff tranquillobasta avere i nervi saldi

JEFF:

Sta cazzo di birra

YUL:

Fa proprio schifo

come questa terra e questa gente.

( Bevono e buttano le birre fuori dal palco )

SCENA 6

( DELIA JEFF YUL )

(Entra Delia)

DELIA:

Ecco i cellulari telefonate solo per 30 secondi, mi raccomando state attenti

JEFF:

Stai attenta te

( Delia esce di scena Prendono i telefoni e cercano di telefonare ma non ci riescono )

YUL:

Delia

SCENA 7

( DELIA - JEFF YUL )

( Entra Delia )

DELIA:

ditemi

YUL:

I telefoni devi impostarci il men

JEFF:

Troia cambiaci il men

( Delia prende i due telefoni e cambia il men )

DELIA:

I telefoni sono pronti,

( Delia esce di scena )

SCENA 8

( JEFF YUL )

( Entrambi telefonano)

YUL:

A chi stai telefonando ?

JEFF:

Sono cazzi miei

YUL :

Ti ho chiesto : A chi stai telefonando

JEFF:

Lydia si come va non preoccuparti solo un piccolo ritardo si certoAdesso devo staccare va bene solo un minuto

YUL:

Un minuto! Stacca stacca .Idiota .. Bastardo stacca ..

( YUL si getta su Jeff e gli getta via il telefono. Jeff raccoglie il telefono e si mette in un angolo )

JEFF :

Perch ? . Perch io non ho il diritto di telefonare perch ?

YUL:

Perch stavi telefonando a Lydia e sicuramente il telefono controllato dalla poliziao peggio..

JEFF:

Noo cazzo

YUL:

S controllato controllato CONTROLLATO

( Jeff si rialza di scatto)

JEFF:

Ho chiamato solo per pochi minuti

YUL:

Forse ci avranno gi localizzato .

JEFF:

No non possibile

( Jeff si mette in un angolo. Yul telefona )

YUL:

Ciao Valentina, siamo qua al sicuro si, presto saremo a posto no, no stiamo aspettando i documenti non ti preoccupare certo che ti voglio bene sar questione di pocosisono sicuro.a prestoa presto

JEFF:

(Alzando la voce)

Perch tu telefoni e io no

YUL:

Idiota Valentina incensurata

JEFF :

(si volta verso YUL)

Quando usciremo di qua ? 

YUL:

Spero presto  


JEFF:

(nervoso)

Ormai tutto sta diventando pesante.

(accenna ad andarsene)

YUL:

(sarcastico)

ma dove vai . Al pub ?


JEFF:

(sempre pi nervoso)

Dove vuoi che vada

siamo chiusi dentro come cani in canile

io quella stronza quando tutto sar finito,

lammazzo


YUL:

Dopo dopo ogni cosa a suo tempo

JEFF:

Van Damme ci far pagare i diamanti che ci siamo presi

Van Damme furbo

YUL:

Noi siamo stati pi furbi di lui

SCENA 9

( JEFF YUL - DELIA)

( Entra Delia )

DELIA:

Ridatemi i telefoni

JEFF:

Vaffanculo non ti do . Niente

DELIA:

Il telefono ho detto

YUL :

Dagli il telefono Jeff vedi io glielo do

( Delia prende il telefono di Yul )

JEFF:

Perch devo dargli il telefono

DELIA :

Ho lordine di ritirare i telefoni

YUL:

Perch ?

DELIA:

Verranno portati accesi in unaltra citt

YUL:

( ridendo )

Capito Jeff

lo sta facendo per il nostro bene

dagli il telefono

( JEFF consegna il telefono . Delia esce di scena )

SCENA 10

( JEFF YUL )

YUL:

Presto saremo fuori me lo sento

JEFF:

Si la balena per meno stupida di come sembra ehh

YUL:

A quanto pare

JEFF:

Cos tanto per sapere. ma Valentina chi ?

YUL:

E la donna pi bella del mondo anche se a volte insopportabile

JEFF:

A volte ?

YUL:

SiA volte invece mi tormenta, infierisce su di me

con la sua voce tagliente io la amo ma

lei non capisce

fa di tutto per ferirmi

JEFF:

Io invece amo le donne in generale

ora per esempio scopo Lydia, domani non so!

YUL:

Ti invidio io invece soffro terribilmente sono come

anzi mi sento un giocattolo nelle sue mani ma la amo cos anche se

JEFF:

Anche se ?

YUL:

Non la capiscoa volte ha tutte le attenzioni per me

a volte penso che addirittura

(pausa)

mi odi

JEFF :

Amare non vuol dire capire

YUL:

Non so ! E difficileio morirei per lei

JEFF:

Cazzatenessuno di noi morirebbe per un altro

YUL:

Non sono cazzate

mio padre amava talmente tanto mia madre

che dopo la sua morte si lasciato morire dinedia

Io non potrei vivere senza Valentina

JEFF:

E lei ?

YUL:

Non so.so soltanto che senza lei

la mia vita non ha senso

JEFF:

Hey !!! Sveglia ! Hai sentito che cosa ho detto prima ?

Okte lo ripeto: Quando questa storia sar finita me ne andr al caldo a spassarmela con un mare di troiette cazzoci sono talmente tante donne in giro

basta essere pieni di soldi e hai tutto quello che vuoi .

YUL :

No Valentina non cos e soprattutto IO! non sono cos

JEFF:

Fanculotu e il tuo codice donore del cazzo

( Yul si alza per andare al gabinetto. Esce di scena. Entra Delia che accompagna Loranun altro bandito in fuga anche lui aspetta i documenti. )

SCENA 11

( JEFF YUL DELIA LORAN )

DELIA :

Avete ospiti

( Entra Loran e si siede per terra al lato opposto, Yul ancora fuori scena, Jeff pi interessato nessuno parlaIl nuovo arrivato sembra spaventato )

JEFF:

Chi sei e da dove vieni?

( Nessuna risposta )

JEFF:

come mai sei qua ?

( Nessuna risposta )

JEFF:

( prendendo luomo per il bavero )

Heyti ho chiesto chi sei !

LORAN: Lasciami stare Io aspetto i documenti e poi mi levo dai coglioni

JEFF:

Ti ho chiesto prima chi sei testa di cazzo

che cosa fai la seconda domanda

( Rientra in scena Yul ed appena vede Jeff maltrattare il nuovo arrivato cerca di calmarlo )

LORAN:

(spaventato)

Lasciami stare bastardo lasciami stare

JEFF:

Bastardo a me ?! figlio di puttana

YUL :

Lascialo stare lascialoma che ti prende ?

JEFF:

Io lo ammazzo

YUL:

Oksta calmo orava tutto benecalmati

( A Loran )

Allora, chi sei ?

( LORAN resta in silenzio)

JEFF:

Parla altrimenti lo vedi questo coltello

LORAN :

( alzandosi di scatto e guardando Jeff negli occhi )

Mi ricordo di te Jeff Stainer o meglio Dragan Holkoil Croato

Ti trovo benemeglio di quando eri a Parigie tu non ti ricordi di me?

JEFF:

Chi sei ?!

LORAN:

Ma forse ti ricordi di tua sorellaquella che hai abbandonato in ospedale

o meglio:quella che hai lasciato morire in ospedale almeno il suo nomete lo ricordi ?

(Jeff agitato molla la presa)

JEFF:

Io non potevo fare niente ; lei era l che si spegneva soffriva

Ed io dovevo rimanere S, forse era meglio che rimanevo

dovevo rimanere

Ma non ci sono riuscito

Lei mi guardava e

i suoi occhi. erano come

Mi guardava in silenzio...

Del resto non avrei potuto fare niente per lei e ci che doveva accadere sarebbe accaduto comunque, con o senza di me. 


LORAN:

Sei solo un vigliacco Jeff

YUL:

Questa storia non ti fa onore Jeff
 
JEFF:

Non ce lho fatta non ce lho fatta

LORAN:

Sei un verme schifoso Jeff solo un lurido e schifosissimo verme

comunque prima di morire ti ha perdonato


JEFF:

Mi ha perdonato ? E tu come fai a saperlo ?

LORAN :

Te lho dettoEro con leiin ospedale

Il pi forte perdona sempre il pi debole

JEFF:

Ma si pu sapere chi sei perch sei qui

LORAN:

(serio e rivolto verso Jeff )

Chi sono ? Cosa ti interessa chi sono !

Ognuno rispecchia negli altri le proprie angosce.

Ognuno ha nellanima una colpa ,

un segreto da nascondereper pauradi se stesso e degli altri.

Tu che coshai da nascondere Jeff ?

JEFF:

Ionientevero Yul ?...

Noi non abbiamo niente da nasconderevero ?

YUL:

Stai zitto ! E tu Nostradamus del cazzo smettila con gli indovinelli mi hai capito ?

( Loran annuisce. Silenzio tutti si siedono ai lati della scena )

SCENA 12

( JEFF YUL DELIA LORAN )

( Entra Delia )

DELIA :

Consegnatemi tutti i coltelli

YUL :

Perchvuoi portare anche questi in unaltra citt ?

LORAN:

Vieni a prendertelo il mio toledo

JEFF:

Vattene che meglio

( Delia imperturbabile )

DELIA:

Tra due minuti voglio vedere tutti i coltelli sul tavolo

( Delia esce)

SCENA 13

( JEFF YUL LORAN )


YUL:

(tirata di sigaretta)

Prima i cellulari ed ora i coltelli.. non capisco

JEFF :

Dove vuole arrivare questa troia 

YUL :

Dobbiamo essere cauti 

LORAN :

Io non capiscoche bisogno ha di levarci i coltelli quando siamo chiusi qua dentro ?

JEFF:

(ridacchia nervosamente)

E assurdo!

LORAN:

Gi lei il contatto per i nostri documenti

JEFF:

Bh per ora stata corretta

YUL:

Io non metto niente sul tavolo

LORAN:

Bisogna fidarsi

JEFF:

Mettiamo tutto sul tavolo

YUL:

Io non metto niente

JEFF :

Metti il toledo sul tavolo

LORAN:

OkeccoIo lo metto sul tavolo

YUL :

Io no non mi fido

LORAN:

Metti quel cazzo di coltello sul tavolo ! Non capisci che siamo suoi ostaggi

YUL :

OkOkVaffanculo.ecco

( mette il coltello sul tavolo )

ma quando sar finito gli voglio togliere tutti i denti dalla bocca

con una tenaglia a quella balena di merda

JEFF:

Yulle balene non ce lhanno i denti

( Yul rimane un momento interdetto e dopo tutti e tre scoppiano a ridereistericamente)

SCENA 14

( DELIA -JEFF YUL LORAN )

( Entra Delia raccoglie i coltelli )

DELIA:

Avete ospiti

( Entra Plar spaventata guarda tutta la gente e si sdraia in un angolo.

Delia esce)

(Silenzio )

JEFF:

Tu chi sei

PLAR:

Il mio nome non ha importanza

JEFF:

Bhforse per me ne ha come ti chiami ?

PLAR :

Dimmi il tuo di nome invece...

JEFF:

Sei qui per i documenti ?

( Silenzio )

JEFF :

Ringrazia che sei una donna altrimenti

PLAR:

Altrimenti cosa ?!... Prova solo ad avvicinarti e vedrai

JEFF:

Hey!sei proprio una bambina cattiva alloraanchio sono molto cattivo saitanto cattivo che non ci penso due volte ad ammazzarti oppure a riempirti il pancino di sperma

YUL:

Smettila Jeff siamo tutti nella stessa barca dobbiamo rimanere calmi

( Tutti si siedono per terra Yul si avvicina a Plar )

YUL :

Io lo so chi seiho sentito parlare di tecome mai sei qui?

PLAR :

Ho finito un lavoro a Londra

YUL:

Sei qui per la nuova identit

PLAR :

Cos mi ha promesso Van Damme e quando promette

YUL :

Si, Van Dammemantiene sempre Ok Plar se hai bisogno

PLAR :

No non ho bisogno

( Yul ritorna a sedersi per terra al suo angolo intanto Jeff e Loran parlano tra loro )

JEFF :

Conosci la ragazza

LORAN:

Se la conosco quella

JEFF:

Yul la conosce Yul vieni qua

YUL :

Non rompere.

(Yul rimane dov )

SCENA 15

( JEFF LORAN )

LORAN :

Quella l se dice bene

JEFF :

Bene come ?

( Loran si avvicina a lorecchio di Jeff e gli dice qualcosa )

JEFF:

Porca puttana.Davvero ? E come mai qui ?

LORAN :

Ha fatto Londra e Berlino

JEFF:

Allora brava anche come

LORAN :

Oh simolto brava

JEFF :

VaffanculoNon il momento di pensare al sesso

LORAN :

Da quanto tempo sei qui

JEFF:

Non so di precisouna settimana credo

LORAN:

Enon ne hai voglia

JEFF:

Non ho detto questosolo che non il momento adatto

( Gioco di sguardi fra Loran e Jeff, poi Loran si muoveJeff lo ferma )

JEFF:

A Yul non diciamo niente ?

LORAN :

Dorme lasciamolo dormire

JEFF:

Non dorme pensa a Valentina

LORAN :

Allora lasciamolo pensare

(ride )

andiamo

( I due si alzano e si avvicinano alla donna. Loran fa per bloccarla, ma la donna scarta di lato prende il suo coltello e ferisce Loran

Loran fa per reagire, ma Yul si alza e prende le difese di PlarYul si mette al suo fianco )

SCENA 16

( LORAN PLAR)

PLAR:

Cosa vuoi da me dottore, non ti bastata lultima volta ?

Ci vuoi riprovare ?

Animalecane bastardonon passa giorno che non sento le tue mani e quelle dei tuoi amici su di me voi gonfi di vino e di birra in cinque cinque animali che hanno vomitato le loro voglie su di me

E ora il dottore ci vuole riprovare stammi alla largalo sai bene che Van Damme non tollera ne i bugiardi ne i traditori

(Jeff e Yul si guardano in faccia muti e increduli)

LORAN:

Io Van Damme non lho mai tradito

PLAR :

Nessuno ha mai tradito Van Damme testa di cazzoper il semplice motivo che nessuno sa chi in compenso io so chi seie tu sa chi sono io e che cosa faccio per Van Damme. il resto te lo puoi immaginare

LORAN:

OkOkho capitostai calma ragioniamo sai che Van Damme non vuole problemi.

PLAR:

Per ora puoi stare tranquillo dottorema una volta che questa storia sar finita e noi saremo fuori di qui.Per me ucciderti non sar un problemama un divertimento

SCENA 17

( JEFF YUL - LORAN PLAR)

YUL:

Va benecalmiamoci adessoChi di voi ha visto Van Damme ?

LORAN :

Nessuno

JEFF :

Ma se avete parlato di lui

PLAR :

Conosciamo solo gli emissari

LORAN:

Ma non sono mai gli stessi

YUL :

Voi siete qui per i nuovi documenti didentit?

LORAN : Si anche voi ?

PLAR:

Lo sapete che i documenti li avrete solo quando tutto sar in regola

cio quando avrete consegnato tutto il bottino per intero

JEFF:

Noi non vogliamo fregare Van Dammevero Yul ?

YUL:

Sta zitto Jeff

LORAN:

Io non so come facciama Van Damme sa tutto

ed meglio non provare a fregarlo

PLAR :

Dopo ci danno la nostra parte che possiamo ritirare con una nuova identit in una delle banche di Van Dammeche ci permette di spassarcela per qualche mesefinch non arriva una nuova chiamata

( Plar e Loran si siedono sulle sedie e rimangono immobili gli altri due in un angolo parlottano tra di loro )

SCENA 18

( JEFF YUL )

JEFF:

Tutta colpa tua e il regalo che volevi fare a Valentina

YUL:

Lascia stare Valentina e allora tu Lidya

JEFF:

Ora siamo nei guai

YUL :

Cerchiamo di mantenere la calma forse gli emissari di Van Damme non sanno niente forse li abbiamo fregati.

JEFF:

Altrimenti non saremmo qui

YUL :

Ragioniamo

(pausa)

cosa abbiamo fatto di male

JEFF :

Ci siamo appropriati di due diamanti il resto del bottino lo abbiamo consegnato

YUL:

Due diamanti dopo tutto non sono nientenon se ne accorgeranno

JEFF :

Non devono accorgersene

(pausa)

JEFF:

Ma se i suoi emissari se ne accorgono chiss che fine ci faranno fare

YUL:

Ormai quello che fatto fattomanteniamo la calma

JEFF:

Oksi restiamo calmi

SCENA 19

( LORAN PLAR - DELIA)

( Entra Delia )

DELIA:

Signori sono in arrivo i primi documenti,

il libretto degli assegni,

le carte di credito e le patenti di guida

( Tutti dicono bene bene )

DELIA:

Plar il suo nuovo nome Chantal Guimard

il resto lo trover scritto nella busta

PLAR:

Grazie

LORAN:

E per noi

DELIA:

Tutto a suo tempo

LORAN :

Abbiamo molto da aspettare ?

DELIA:

Buona vacanza Chantal

a suo tempo un emissario la contattercosa pensa di fare in questo periodo ?

PLAR:

Ho proprio bisogno di riposarmi credo che andr al mare si far tanto mare

DELIA:

Ottima idea

LORAN: Stronza

DELIA:

Signor Loran un consiglio :

Cerchi di non peggiorare la sua situazione

( A PILAR )

.Lei pu partire quando vuole

nellaltra stanza ci sono le valige con abiti della sua taglia e biancheria pulita

PLAR:

Va beneposso aspettare ancora un po?

DELIA:

Come vuole

( Delia e-sce di scena)

SCENA 20

(JEFF YUL - LORAN PILAR )

( Loran in disparte pensieroso

Gli altri si avvicinano a Plar )

JEFF:

Perch non te ne vai cosa aspetti

PLAR :

Ho i miei motivi

YUL :

Vattene via io so a cosa stai pensando ne vale la pena ?

PLAR :

Loran la deve pagare

YUL:

Vuoi rovinarti la vita per un bastardo ?

PLAR:

Non puoi capire

YUL:

Dammi retta lascia perdere

PLAR :

Ahlascia perdereperch tu non lasci perdere Valentina ?

YUL:

Come fai a sapere di Valentina ?

PLAR:

Lo so e basta

YUL:

Sai altre cose di noi

PLAR :

Si

YUL:

Cosa ?

PLAR :

Valentina e Lydia saranno la vostra rovina

SCENA 21

(JEFF YUL - LORAN PLAR - DELIA)

( Entra Delia )

DELIA :

Loran ecco i suoi documenti il suo nuovo nome sar

LORAN : Mi lasci la busta e non dica niente

(Loran si avvicina al tavolo)

DELIA :

Loran si allontani dal tavolo e si attenga a tutte le istruzioni

LORAN :

Come sempre

( Loran si allontana dal tavolo. Delio esce. Yul si scaglia su Loran, accenno di rissa divisi da Jeff )

YUL:

Bastardo approfittarti di questa donna

( non vista Plar apre la busta e legge le nuove generalit di Loran e richiude la busta . Tutti tornano al loro posto )

LORAN :

(visibilmente scosso chiama)

Delia Delia. Delia.

( Entra Delia )

DELIA:

Non tollero risse tra di voi e lei Signor Loran si tenga pronto tra dieci minuti dovr fare il cambio degli indumenti e ci sar unauto pronta a portarla allaeroporto

LORAN :

Certo !...Non vedo lora quanto a te

( rivolto a Plar)

un giorno ci incontreremo

e a me bastano pochi minuti

SCENA 22

(JEFF YUL LORAN PILAR DELIO )

YUL :

Bastardo approfittarti di lei

LORAN:

Di lei lei non ha niente a che vedere con noi

con il nostro Lavoro allora te lo dico io

JEFF:

Come ?! Che cazzo dici ?

LORAN:

So benissimo quello che dicolei ricercata dalla polizia spagnola e da tutte le polizie dEuropa per lattentato al capo della Polizia di Madrid.e non solo anche condannata a morte dallETA perch sono convinti che faccia il doppio gioco

PLAR:

Io non ho mai tradito la causa

LORAN:

Forse no ma loro lo credono

( e ride )

non sei benvoluta

( e ride )

Non ti vuole nessuno Plar

PLAR :

Sei stato tu

LORAN :

Io ?!...Ma io sono un medicoio salvo le personenon ricordi ?

Anche quello che scivolato fra i vagoni del trenolo conoscevi per caso ?

Sainon vorrei sbagliarema ha fatto il tuo nome diverse volte prima che morisseche brutta morte che ha fatto ti ricordi Pablo era il tuo uomo mi passato vicino arrivava il treno, mi bastato dargli una spinta capisci

PLAR:

Sei solo un bastardo Loran

( Pilar prende il coltello e fa per buttarsi su Loran, ma si apre la porta ed entra Delia )

DELIA :

Signor Loran siamo pronti

( Loran con Delia escono di scena )

SCENA 23

(JEFF YUL - PILAR - DELIA)

YUL:

Calmati orasai il suo nuovo nome e dove andr

PLAR:

SiCerto.Valentina una donna fortunata

YUL:

Valentina non mi ama

PLAR:

Vedrai che prima o poi capir ma non fidarti troppo addio ragazzi buona fortuna

JEFF:

Anche a te

( Plar abbraccia Jeff e Yul )

PLAR:

Delia

DELIA :

E pronta ?

PLAR :

Si Delia.grazie

DELIA:

Buona fortuna allora. Mi segua

SCENA 24

(JEFF YUL - DELIA)

YUL:

Siamo rimasti noi

JEFF :

In un modo o nellaltro gli altri hanno risolto i loro problemi

YUL:

Vedrai che anche noi ce la caveremo

JEFF:

Tutta colpa tua

YUL:

Tu potevi non prenderlo

JEFF:

Ti ho visto enon ho resistito alla tentazione

( Entra Delia )

DELIA:

Signoric una visita per voi

( Delia fa entrare Lydia ed esce di scena )

SCENA 25

(JEFF LYDIA DELIA - YUL)

( Entra Lydia )

JEFF:

Lydia come mai sei qua Lydia

( Lydia visibilmente spaventata piange ed abbraccia Jeff )

JEFF:

Lydia cosa ti successo ?! Guarda come sei ridotta chi stato il bastardo che ti ha fatto questo dimmelo

( Lydia impauritasi guarda intornoJeff la fa sedere )

LYDIA:

Sono piombati nel mio negozio mi hanno spruzzato qualcosa in faccia eDopo non ricordo pi niente quando mi sono svegliata ero in un appartamento legatavicino a me cera unaltra donnaanche lei era legataera su una sediacerano delle persone che la stavano torturando

YUL:

Valentina

LYDIA:

Siquesto era il suo nome

YUL:

E poi cosa successo ?

LYDIA:

mentre la picchiavano urlavano e poi

Quando hanno visto che mi ero svegliata hanno cominciato con me mi erano intornoe gridavanomi hanno colpita una volta, poi unaltrae ancorae volevano sapere ma io non sapevo neppure di cosa parlassero non so nientenientema loro hanno detto che non era veroche io sapevoma non sapevo allora sono ritornati dallaltra e hanno continuato a colpirla guarda la mia schiena amore

JEFF:

carogne

YUL:

Cazzocazzocazzo

JEFF:

Cosa dovevi sapere ! Cazzo

LYDIA :

Non soparlavano di due diamantidicevano che io sapevo

JEFF:

I diamanti ?!. ma come facevano a saperecome ?

LYDIA :

Io non so di niente di diamantiallora sono usciti dalla stanza

e quando sono rientrati mi hanno bendato e mi hanno portato da te .

YUL:

E Valentina ?

LYDIA:

E rimasta nellappartamentocon due di loro

YUL:

Cazzose le succede qualcosagiuro che

JEFF:

E come facevano a saperenonon possibile

LYDIA:

Non so ho sentito che parlavano di un certo Van Damme

Si Van Damme il nome lo ricordo bene

YUL:

Van Damme cazzo

Eccolo sapevo che ci avrebbe scoperto

LYDIA:

Dategli i diamanti vi pregoe vedrete che tutto andr bene

JEFF :

i diamanti

LYDIA:

Ti prego mi hanno detto di dirvi che se volete rimanere vivi dovete scrivere in questa busta dove li avete nascosti

( Si sente il rumore della porta aprirsientra Delia )

Sono tornati a prendermi ti prego fa quello che ho detto

( Lydia esce di scena. pausa - Jeff e Yul scrivono sul foglio il nascondiglio, lasciano la busta sul tavolo e si allontanano.

( Delia prende la busta e ne lascia unaltra sul tavolo. )

DELIA

Eccoquesta la vostra destinazione ora potete andare nellaltra camera avete abiti puliti

( Jeff e Yul prendono la busta, guardano la destinazione ed escono di scena.)

SCENA 26

(LYDIA - VALENTINA )

( Valentina seduta Lydia entra poco dopo )

LYDIA:

Anche questa volta andata

VALENTINA:

I furbi non mi sono mai piaciuti

LYDIA:

Ma lui anzi loro lhanno fatto per amore

VALENTINA:

Hanno tentato di fregarci

LYDIA :

Silo hanno fatto ma in preda alla passione

VALENTINA:

Ah, Ah, AhLa passione Non mi sembrava tanto appassionato il tuo Jeff quando diceva che voleva andare in un paese caldo, a spassarsela con un mare di troiette e, quando si sarebbe stancato, avrebbe pensato a te

LYDIA:

Lo sai sorellina che sei proprio una stronza ?

VALENTINA:

Sied questo che mi rende fortei sentimentalismi non fanno per me

e farai bene a starne alla larga anche turicorda che siamo dei Van Damme

LYDIA:

Si dei Van Damme e i Van Damme non possono cedere al cuore

VALENTINA:

Ma noi siamo donne di cuore

LYDIA:

Gi Jeff morir tra quindici giorni ad Amburgo alluscita di un bordello accoltellato da uno sconosciuto e Yul a Dublino investito da unauto

VALENTINA:

E Loran?

LYDIA:

A lui ci penser Plar

VALENTINA:

Buona buona Plar mi piace !

come va la schiena sorellina ?

LYDIA:

Potevi andarci pi piano con quella frustasono piena di lividi

VALENTINA: Bhdoveva sembrare tutto vero e poi passerottina cosa ti ho fatto ti ho rovinato un p la schiena e il culetto

(e palpa il fondoschiena della sorella)

E sempre bello sodo Lydia ti fa male

LYDIA :

(sorride)

passer ! il dolore passer !Come sono i due nuovi ?

VALENTINA:

Spero per loro che non siano come Jeff e Yulnon si troverebbero bene a lavorare con noi

LYDIA:

Giin fin dei conti siamo dei Van Damme

VALENTINA:

Sidei Van Damme

( La luce si abbassa lentamente sulle due donne che restano in silenzio )

SIPARIO

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