VIETOPOLI
di Vincenzo Biscardi
Personaggi
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Vieto |
Regina |
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Sleppa |
Assistente Regina |
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Hans |
Gendarme Capo |
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Hunz |
Gendarme innamorato |
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Serena |
Innamorata di Hunz |
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Gino |
Spazzino |
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Evaristo |
Mercante di Emozioni |
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Laudari |
Servitore di Evaristo |
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Filippa |
Mercante di parti del corpo |
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Plausto |
Mercante di plastica |
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Cinatico |
Medico |
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Dottico |
Medico |
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Artilico |
Medico |
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Fiola |
Irrepresso |
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Rico |
Irrepresso |
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Fifo |
Irrepresso |
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Ortensia |
Vagabonda |
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Ortica |
Vagabonda |
Vietopoli un regno freddo e artificiale, eretto su stracci coperti da celophane e continuamente osservato e vigilato da un gigante occhio. I suoi abitanti vestono tutti di bianco, indossano una maschera neutra e seguono diligentemente la parola di VIETO loro unica Regina.
I giorni passano sempre allo stesso modo e tutti devono rispettare rigorosamente le regole imposte da Vieto. Poche le cose permesse e poca la forza di reagire. Non si pu scegliere, pensare, provare libere emozioni, ribellarsi, o cambiare... Lunico modo per non soffrire non provare!!!
Ma un giorno arriva qualcuno che non daccordo...
PERSONAGGI
REGNANTI (Vieto, Sleppa, Hunz ed Hans)
Vieto una regina piena di s, non molto sveglia, si sente una dea e tratta tutti come fossero imbecilli che non meritano ascolto. Si osanna di continuo e spesso non capisce in tempo ci che le accade intorno.
Sleppa un viscido assistente, un immorale leccapiedi che farebbe di tutto per emergere e avere potere. A volte ha delle pregevoli idee che Vieto prima non accetta ma in seguito utilizza come proprie intuizioni!
Hunz ed Hans sono due gendarmi che obbediscono agli ordini di Vieto e Sleppa. Cercano di tenere lordine nella citt e controllano che tutti rispettino le regole imposte dalla regina! Hunz innamorato di Serena, ma da un p di tempo non riesce pi a trovare la passione di una volta.
CITTADINI (Serena, Gino, Evaristo, Laudari, Filippa, Plausto, Dottico, Artilico, Cinatico, Fiola, Rico, Fifo)
I cittadini di VIETOPOLI si dividono in categorie:
Serenainnamorata di Hunz e cercher in tutti modi di risvegliare in lui la passione. C Gino lo spazzino.
Evaristo e Laudari, Filippa e Palusto sono i mercanti del regno. Da loro si posson comprare maschere nuove, emozioni dogni tipo e persino parti del corpo. Evaristo il pi ricco e si pu permettere di avere al suo fianco Laudari, servo poco sveglio e combina guai. Filippa e Plausto per fanno grande concorrenza.
Dottico, Artilico e Cinatico sono i medici del paese e tra nuove filosofie e vecchi metodi pi tradizionali avranno il compito di visitare i nuovi arrivati per accertare il loro stato di salute... Ma i criteri utilizzati non sembrano proprio adeguati e cos: Il caso disperato, bisogna operare!!!
Fiola, Rico e Fifo sono tre semplici abitanti che hanno in comune uninsolita e continua insonnia dovuta ad un impulso profondo che non gli permette di stare tranquilli e riposare. I tre si definiscono irrepressi perch non riescono a reprimersi vietandosi di emozionarsi e di essere liberi.
VAGABONDI (Ortica e Ortensia)
Due girovaghi a cui piace viaggiare arrivano un bel giorno nel regno di Vieto.
Ortica dinamica, sempre di fretta e in movimento, piena di curiosit e voglia di strafare
Ortensia invece lalterego di Ortica, pacata, rilassata, saggia e con tanta voglia di sapere
Ad entrambe piace essere libere, chi per necessit chi per diletto.
SCENE
SCENA 1 LINGRESSO DEL PUBBLICO
Un enorme occhio guarda il pubblico che entra.
Alcuni personaggi sono in scena e in platea immobili gi nelle loro abituali dinamiche. Una musica accompagna il tutto. Mentre il pubblico inizia ad entrare e a sedersi i personaggi di tanto in tanto effettueranno dei movimenti cambiando la posizione, cos, mentre i gendarmi cominciano ad elencare le regole del regno, qualcuno inizier a dare il benvenuto al pubblico, indicando anche dove sedere. Quando il pubblico sar pronto aumenter la musica e diminuir la luce, fino a lasciare illuminata solo la scena.
SCENA 2 GLI AMANTI
Mentre la luce scende Hunz rimane in scena dando le ultime indicazioni e viene raggiunto da Serena che con passione parla con lui, ma questi sembra svuotato e privo di emozioni. Si sdraiano ed iniziano a parlare in modo differente del loro amore, lei con passione, lui freddo e distaccato. Ed escono.
SCENA 3 I VAGABONDI
Appena usciti gli amanti entreranno in scena due vagabondi capitati per caso nel regno di Vietopoli. Osserveranno il posto e parleranno di s. Ma un rumore li spaventa e cos si nascondono.
SCENA 4 LA SFILATA DEGLI ABITANTI
Gli abitanti del paese si mostreranno in una sfilata che li presenter come schiavi vuoti e bizzarri, rappresentando cos il nuovo e solito giorno che inizia. I due vagabondi, tornati in scena, commenteranno laccaduto, ma sentendo altri rumori decideranno di nascondersi nuovamente.
SCENA 5 IL MERCATO
Evaristo e Laudari entrano in scena e, guadagnato il posto migliore, prepareranno la loro postazione di vendita nel mercato. Da dietro il pubblico arrivano altri due mercanti che vendono parti del corpo e oggetti di plastica. I vagabondi rimangono nascosti a guardare. Finalmente arrivano degli abitanti che compreranno da uno piuttosto che dallaltro, mentre i gendarmi controllano che tutto prosegua come di consuetudine.
SCENA 6 VIETO E SLEPPA
Vieto, come ogni giorno, si mostra ai suoi abitanti ed enuncia il suo discorso, con il quale presenter il paese. Giocher con il suo nome dicendo che tutto di Vieto. I gendarmi elencheranno, come fosse un inno nazionale, le regole da rispettare e mentre tutto sembra proseguire in una disgustosa perfezione, la regina, allergica agli stranieri, inizia a starnutire!
I vagabondi vengono scoperti e, siccome non vogliono collaborare, vengono imbavagliati e catturati, per essere INSERITI ed INTEGRATI!!!
SCENA 7 LINSERIMENTO
I medici esamineranno il caso con atttenzione per proteggere la citta da unepidemia e cos sottoporranno ai due stranieri test psicomotori ridicoli e impossibili. Il tutto sembra pi un interrogatorio dai modi duri e bizzarri, ma il risultato incontestabile: BISOGNA OPERARE DURGENZA!!! Comincia un inseguimento, ma uno degli stranieri riesce a scappare, mentre lalro viene imprigionato, imbavagliato con una maschera e addormentato in attesa di essere giustiziato!
SCENA 8 LA NOTTE
Di notte locchio appare e russa qualcuno non riesce a dormire. Gli irrepressi si incontranno ogni volta per passare del tempo insieme dato che un impulso profondo non gli permette di rilassarsi e riposare. Sono tutti visivamente nervosi, stanchi e stressati, ma quella notte un diversivo li distrae. Andranno a visitare il prigioniero e verranno raggiunti dallo straniero fuggito. Mentre si conosceranno dei rumori li spaventano e si nasconderanno. Scopriranno cos di non essere gli unici, ma tutto il paese di notte si incontra per levare la maschera e parlare libero. Hunz non sta bene e qualcuno parla di epidemia di EMPATITE. Ortica cerca di guarirlo con una pozione miracolosa ACQUA!!!. Non tutti si fidano (Laudari s). Hunz non riesce ancora a trovare la passione e fugge spaventato. Tutti gli abitanti, ancora pi scettici (tranne Laudari), non si fidano, ma ecco che allimprovviso...
La regina e il suo assistente Sleppa arrivano nel cortile per viversi anche loro un momento di libert! Ci si nasconde nuovamente e sul pi bello lo si circonda. La regina chiede (imbarazzata) spiegazioni, le si spiega laccaduto e le si chiede di poter essere un p pi liberi. Lei contraria, ma dun tratto parte un tango che accompagna lingresso di Hunz che con passione porta via Serena. I cittadini obbligano la regina a far liberare il prigioniero e a far cambiare le cose. Si decide di organizzare una festa e si sistema il paese portando un p di colore e musica (offerta da un vagabondo che ha un disco preferito vorrei finir di colorare... B.B. e qualcuno fa finta di suonare) ma sul pi bello il grande occhio si sta risvegliando... Tutti hanno paura, ma finalmente, con lappoggio della regina, si ribelleranno e con un dito gigante accecheranno locchio. La festa continua.
SCENA 9 LADDIO
Durante la festa Vieto invita tutti a palazzo e mentre Ortica sta per seguirli Ortensia la ferma perch vorrebbe andar via. Le due decidono di dividersi rimanendo comunque grandi amiche. Ortica seguir gli altri mentre Ortensia prender unaltra via Improvvisamente entra Laudari che decider di scappare con Ortensia, Non rinunciando per alla maschera.
Buio
FINE
Scena 1
Lingresso DEL pubblico
La scena un cortile. Il pavimento composto da tessuti colorati coperti da cellophane. Su uno sfondo bianco appare un occhio gigante che scruta. In giro sono stesi dei panni bianchi. Hunz, Hans, Serena, Gino, Evaristo, Laudari, Dottico, Artilico, Cinatico, Fiola, Rico e Fifo sono in scena e in platea immobili nelle loro dinamiche quotidiane. Sono tutti vestiti di bianco e indossano una maschera neutra tagliata in modo che si veda la bocca. In questo paese non si possono provare liberamente le proprie emozioni, ma solo comprare al mercato quelle permesse ed per questo che ogni tanto qualcuno dimprovviso beve da boccette misteriose. Mentre il pubblico entra e si muove accompagnato da un tappeto musicale, i gendarmi con autorit spiegheranno, allingersso, il comportamento da tenere, mentre i personaggi di tanto in tanto compieranno simultaneamente dei movimenti cambiando posizione. Ad un certo punto gli attori cominceranno a relazionarsi tra loro e con il pubblico presentandosi e mostrando dove accomodarsi. La prima volta ognuno enuncer ad alta voce le proprie battute, mentre in un secondo momento il testo potr essere ripetuto, adeguandosi ai modi e tempi dingresso del pubblico, con voce pi contenuta.
Hans: Forza signore e forza signori presto sedete senza timori
Non spingete n correte e il vostro posto raggiungete
Hunz: Vi enunciamo per dovere la maniera da tenere
Non potete qui parlare, bere, uscire n fumare
Hans: Non si pu neanche mangiare o la musica ascoltare
Siamo pronti ad agire e chi dovesse trasgredire
Hunz: Non verr perseguitato, ma soltanto rincuorato
Che chi parla ha s da dire, ma il silenzio fa finire.
Hans: Dunque sedete senza tormento
Hunz: Buona visione e divertimento!
Il mercante Evaristo e il suo servo Laudari saranno i primi ad accogliere il pubblico portandolo a sedere.
Evaristo: Presto seguiteci forza venite e cosa da dirvi abbiamo sentite
Su su coraggio non esitate siam qui per voi, cosa aspettate?
E tu pelandrone non stare a vedere indica a tutti dove sedere
Laudari: Certo signore lo faccio lesto, avete sentito? Seguitemi presto!
Che fatica fare il servo, ma non posso ribellarmi,
o il padrone con il nervo non si esime dal picchiarmi
Evaristo: Ma che fai essere inetto di parlare non ti ho detto
Laudari: Io signore? Ma che dite? Sono zitto non sentite?
Evaristo: Sento un servo che distrae questa gente che mi attrae
Non vi sto prendendo in giro son sincero io vi ammiro
per questo che presento unofferta che un evento!
Ecco fiale e flaconi di fantastiche emozioni
Laudari: Se felici vi volete Allegrinda non perdete
Un goccetto di Magogna per provare la vergogna
Fiale, essenze e flaconi tutte colme di emozioni
Evaristo: Loccasione non perdete, prezzi modici sapete?
Grandi offerte senza pari da Evaristo e Laudari. inchino
I due si sposteranno per ripetere, ad altri, una parte del testo con voce pi bassa.
I medici girovagano con fare presuntuoso e, dandosi importanza, enunciano banali frasi salutari.
Dottico: Tempo di accomodarsi, di guardare e riposarsi
Artilico: Un lieto convivere permette alla mente, di rallentare senza perderci niente
Cinatico: Costante sport e allenamento, allontanano stress in ogni momento
Dottico: Schiena diritta e pancia in dentro, siate in accordo col baricentro
Artilico: Gran respiri ben profondi, per sembrare pi giocondi
Cinatico: Con i dolci state attenti, fanno male a pancia e denti
Tutti: Uomo avvisato mezzo salvato!
Gino Pulisce con stanchezza
Gino: Uffa che noia questo lavoro per ci vuole un p di decoro
Scusate, potreste collaborare alzando le gambe per farmi spazzare?
Grazie, gentili, ora mi sposto. Voi, se potete, godetevi il posto.
Gli irrepressi si limitano a dire solo qualche frase per fare accomodare il pubblico e ogni tanto si incontrano scambiandosi occhiate di intesa e fermandosi a parlottare tra di loro.
Alcune parti finali del testo non saranno in rima e gli irrepressi le diranno sottovoce accertandosi prima che nessuno dei compagni le senta
Fifo: Benvenuti a tutti quanti, se c posto andate avanti
Tutto bene? Come state? E da molto che aspettate? ...O no?
State comodi sedete, siate pronti e non temete ...Non ancora!
Fiola: Ma che pace che si sente, anche se c molta gente
Non c molto da aspettare, siamo pronti a cominciare
La giornata sembra mite, a voi piace? Che ne dite? Io ne ho viste di pi belle
Rico: Se volete accomodarvi sono qui per aiutarvi
Ogni luogo pu esser giusto se ci state di buon gusto
Ecco un posto che pu andare per chi ha voglia di ascoltare ...E tu non sembri il tipo!
SCENA 2
GLI AMANTI
Quando il pubblico sar seduto tutti i personaggi termineranno le proprie frasi ed andranno dietro le quinte. Solo Hunz rimarra nel centro della scena per dare le ultime disposizioni al pubblico.
Si spengono le luci della sala e rimangono solo quelle di scena. Hunz inizia a rallentare il ritmo sia dei movimenti che delle battute quando allimprovviso entra Serena e corre verso di lui
Serena: Oh amore, mi sei mancato, ma quanto tempo passato?
Hunz: Non lo so mia principessa, ma mi ami? Su confessa!
Serena: Certo mia luce, come non mai, perch me lo chiedi? Tu non lo sai?
Hunz: Volevo soltanto sentirtelo dire. E cos dolce, riesci a capire?
Serena: S lo capisco, perch ci amiamo! Da quanto tempo non ci vediamo?
Serena: Oh.
Hunz: Oh.
Serena: Ma che dolce coincidenza
Hunz: Sar fato e provvidenza
Serena: Non sto in me pi dal fremore
Hunz: E la forza dellamore
Serena: Oh.
Hunz: Oh.
Serena: Senti caro sei sicuro che il tuo amor per me sia puro
Hunz: Si lo so mi sono accorto che mi manca del trasporto
Serena: Anche io ho limpressione che ti manchi lemozione
Che ne dici se domani ci recassimo al mercato
per comprare due flaconi di passione da primato
Hunz: Hai ragione ci conviene da un p che siamo spenti
Serena: Ma la magica pozione ci dar emozioni ardenti
Hunz: Ma lo sai che io ti amo?
Serena: Si lo so, ma ora andiamo.
Serena trascina fuori Hunz un po seccata. Buio.
SCENA 3
I VAGABONDI
Si sentono delle voci da fuori
Ortica: Dai sbrigati, sei la solita lumacona
Ortensia: Ma che fretta c???
Ortica: Sono curiosa di scoprire dove porta questa strada
Ortensia: Beh, tu corri pure, ti raggiungo dopo.
Ortica entra in scena correndo si ferma e rimane affascinata da tutto ci che vede
Ortica: Ortensiaaa!!! Ortensiaaa!!! Dai sbrigati!!! Beh, peggio per lei si perder il meglio. E questo cos? Sembra un albero di metallo... Brrr... E freddo che impressione!!! E questi rotoloni di plastica??? Sembrano... Sembrano...
Ortensia: Entrando CESPUGLI!
Ortica: Oh, finalmente sei arrivata, ma doveri finita???
Ortensia: Ho fatto la tua stessa strada, solo che non ho corso come te.
Ortica: Sei sempre lultima.
Ortensia: E tu sempre la prima!
Ortica: Certo cos non mi perdo i momenti belli della vita.
Ortensia: Si, come no!
Ortica: Non voglio mica che qualcuno arrivi prima di me e si rubi tutte le cose belle.
Ortensia: Certo, ma cos corri corri corri e ti perdi il meglio senza che nessuno te lo rubi.
Ortica: Sciocchezze. Non mi sono mai persa niente io!
Ortensia: Ma se non ti sei nemmeno accorta che camminiamo su cellophane!
Ortica: Ehi, ma vero!!!
Ortensia: Non te ne eri accorta.
Ortica: No.
Ortensia: Eh, ma tu corri corri corri...
Ortica: Cosa vuoi dire?
Ortensia: Beh, dopotutto non ti sei mai persa niente...
Ortica: Dimenandosi come per attaccare Adesso smettila oppure...
Ortensia: Eh, ma tu sei sempre la prima...
Ortica: Correndo contro Ortensia AAAAAAAAAAAAHHHH!!!
I due rotolano un p e poi cominciano a ridere, ritrovandosi sdraiati a guardare il cielo
Ortica: Ehi, guarda quella nuvola come corre
Ortensia: Sar in ritardo
Ortica: Dici?
Ortensia: O forse non vuole che le altre nuvole le rubino il meglio...
Ortica: Alzandosi di scatto per attaccare nuovamente Vuoi ricominciare???
Ortensia: Ma no, no calmati, scherzavo! Su sdraiati qui vicino a me.
Ortica: Mi piace passare il tempo a guardare le nuvole a volte fanno dei disegni incredibili!
Ortensia: Mettendosi seduto e guardando lorizzonte Ti sei mai sentita piccola piccola?
Ortica: Per te chi ha inventato le nuvole?
Ortensia: Ti sei mai sentita cos piccola da aver paura del cielo???
Ortica: Magari le ha disegnate un mago gigante
Ortensia: Ma poi proprio il cielo ad aiutarti a fartene una ragione e cos non si ha pi paura
Ortica: E magari ha disegnato anche noi e tutto il resto
Ortensia: Eppure a volte non basta e si ha voglia di cercare qualcosaltro, altrove.
Ortica: Ovunque.
Ortensia: Mi piace viaggiare
Ortica: Anche a me!
I due rimangono un p in silenzio a guardare il cielo
Ortensia: Certo che proprio strano questo posto
Ortica: Hai ragione!
Ortensia: E poi guardare il cielo sdraiati sulla plastica non piacevole
Ortica: Vero! Meglio su di un prato.
Ortensia: Di tutti i posti che abbiamo girato questo di gran lunga quello che si presenta pi strano... Chiss come sono gli abitanti???
Ortica: Perch? Dici che abitato?
Ortensia: Ah non lo so, ma se cos fosse speriamo che siano almeno cordiali... Lultima volta non abbiamo avuto un bel trattamento... Soprattutto uno di noi due!!!
Ortica: Ma come potevo immaginare io che nel regno di Grande Ugola non si potesse cantare???
Ortensia: Certo che il nome era ingannevole. Ti ricordi come si erano arrabbiati?
Ortica: Se mi ricordo??? Se non fossimo scappate velocemente ci avrebbero fatto a pezzettini.
Ortensia: Per delle volte ci andata anche bene... Ricordi la Collina del Re Uva?
Ortica: Fiumi di vino
Ortensia: Risate, canti.
Ortica: Danze.
Entrambe: WOW!!!
Ortica: Quella stata lunica volta che mi dispiaciuto andare via
Ortensia: Ma che dici sciocca!!!
Ortica: Ma si stava cos bene!
Ortensia: Sai benissimo come la penso!
Ortica: Lo so, lo so... Mai fermarsi e guai ad affezionarsi
Ortensia: Ci si fa male sai?
Ortica: Ma io stavo bene!
Ortensia: Beh, allora potevi rimanerci.
Ortica: Con te proprio impossibile parlare sei troppo cocciuta
Ortensia: Io non ti ho mai obbligata a fare nulla
Ortica: Ma chi ha detto questo... Certo che se tu fossi rimasta con me magari io...
Ortensia: Si avvicina alle strade SSSSSSSShhh!!!
Ortica: Vedi che non si pu parlare con te? Appena una cerca di spiegarsi tu...
Ortensia: SSSSSSSShhh!!!
Ortica: Ma dammi almeno la possibilit di...
Ortensia: Vuoi star zitta??? Ho sentito dei rumori. Credo stia arrivando qualcuno.
Ortica: E non potevi dirmelo subito?
Si sentono un canto e delle grida
Ortensia: Hai sentito???
Ortica: Sembrano delle voci, chi sar?
Ortensia: Meglio nascondersi.
Ortica: Perch? Credi siano pericolosi?
Ortensia: Non lo so, ma se fossero cannibali golosi di straniero ai ferri vorrei scoprirlo con un certo vantaggio
Ortica: Cannibali??? Nascondiamoci!!!
Ortensia: Presto di qua e vediamo chi abita in questo strano paese. Si nascondono dietro altare
SCENA 4
LA SFILATA DEGLI ABITANTI
Serena, Gino, Evaristo, Laudari, Dottico, Cinatico, Artilico, Fiola, Rico, Fifo, Hunz e Hans entrano in marcia, al ritmo di un canto africano, sfilando come se fossero schiavi si fermeranno a bere ed usciranno di scena. (scena prettamente didascalica che mostra la condizione di un giorno che inizia) i due vagabondi osservano la sporgendo ogni tanto il capo.
Ortica: Ma... Ma... Hai visto che roba???
Ortensia: Uscendo con calma da dietro laltare Mai vista una roba del genere!
Ortica: Sembravano dei manichini imbambolati e poi hai notato che portavano tutti una maschera?
Ortensia: S, lho notato ed erano anche vestiti tutti di bianco
Ortica: Facevano impressione.
Ortensia: Sembravano degli schiavi diretti ai campi!
Ortica: E vero! Magari proprio cos!
Ortensia: Ma non erano legati!
Ortica: Beh, magari il loro padrone gentile!
Ortensia: Sar, ma a me tutto questo non mi convince!
Ortica: Sei sempre la solita diffidende. Ecco: cocciuta e diffidente! Se invece ti lasciassi andare...
Ortensia: SSSSSSShhhh!!!
Ortica: Ma allora sei proprio maleducata, ti stavo dicendo che...
Ortensia: SSSSSShhhh!!!
Ortica: Se mi facessi finire potrei dirti che...
Ortensia: SSSSSShhh!!! Vuoi star zitta??? Ho sentito un altro rumore...
Evaristo: Da fuori Laudariii, bestiaccia ma dove sei andato?
Ortensia: Sta arrivando qualcuno, io mi nascondo tu fa pure come ti pare Esce
Laudari: In bagno signore ma son gi tornato!!!
Ortica: Chi sta arrivando??? Ma dove vai??? Da quando sei cos fifona eh??? Certo che non sei pi quella di una volta Ortensia... Ortensia? Ortensiaaa???
Anche Ortica esce di corsa ed entrano in scena Evaristo e Laudari
SCENA 5
IL MERCATO
Evaristo entra in scena trasportato su un carrello spinto dal suo servo Laudari.
Evaristo: Forza Lumacone spingere spingere e di esser stanco ti prego non fingere.
Bisogna essere i primi ad arrivare e il posto migliore lesti occupare
Laudari: Lo so signore, ma io non sto fingendo, son pi di tre ore che sto spingendo
Evaristo: Fingendo Sei stanco poverino, vieni qua che ti d un bacino gli tira un pizzicotto
Laudari: Ahi che male cos non vale
Evaristo: E con questo? Forza muoviti, presto!
Laudari spinge Evaristo in centro e prende fiato.
Evaristo: Beh? Ma che fai, ti riposi? Pelandrone come osi?
Laudari: Ma signore quasi scoppio, siam nel centro cos ad occhio
Evarsto: Di che occhio stai parlando stai per caso vaneggiando?
Una vendita perfetta non sar mai ben accetta
E non potr mai funzionare se non badi a dove stare
Te lho detto mille volte, di piazzole ce n molte
Ma nel centro ben preciso va il mercante pi deciso
Ci possiamo sistemare o dobbiam ancor parlare?
Laudari: No signore non discuto a se stesso Forza asino cornuto
Senza proferir parola, verso il centro, su lavora si spostano
Evaristo: Pi a sinistra, Ma che fai? Ora a destra forza dai!
Un pelino ancora in l... Finalmente e ual! Laudari cade
Che fatica che tormento comandare ogni momento
Che combini maledetto? Non sei mica sul tuo letto!
Non vorrai farmi restare qui seduto ad oziare?
Laudari: Ecco arrivo faccio lesto e se riesco ancor pi presto Laudari si alza e prende Evaristo dalle braccia
Evaristo: Ma che modi disgraziato dalle braccia mi hai afferrato
Non saremo mica stanchi, forza prendimi dai fianchi
Ooohhh, non abbiamo ancor finito ora il posto va allestito
Su Laudari che fai impalato questo almeno lhai imparato?
Laudari: Certo mio illustrissimo signore ogni luogo ha il suo valore
Ogni oggetto ha il suo posto, un suo nome ed un suo costo
E ciascuna soluzione ha precisa posizione
Evaristo: Bene, bravo cos mi piaci, ma ora svelto lavora e taci
Laudari: Questo siero colorato va riposto qui di lato
Evaristo: Ma che dici che combini? Quello va negli angolini! Laudari lo sistema
Non cos disgraziato al contrario va girato
Questa Scalda Passione una magica lozione
Che sempre il sud deve guardare per poter poi funzionare
Forza sbrigati fai lesto e sistema tutto il resto
Laudari finisce di sistemare
Laudari: Ecco fatto servito... Finalmente abbiam finito!
Evaristo: Cosa cosa? Non scherzare! Una prova devi fare
Prima che, cos dal niente, venga fuori della gente
Laudari: Ha ragione sono pronto, prover che non son tonto
Vender senza sosta lemozione qua risposta
Evaristo: Nooo!!! Che fai, sei impazzito! Il cervello ti partito!
Come vendere pretendi se gli oggetti cos prendi
dolce Son pozioni delicate, non van mica torturate
Van trattate con dolcezza prese con una carezza
Laudari gurda stupito la dolcezza di Evaristo Quante cose da imparare, son maldestro, come fare?
Evaristo: Bevi questo per potere la dolcezza possedere
Se vuoi bene a ci fai sar facile vedrai
Ora vieni qua a guardare forza su, non vuoi imparare???
Improvvisamente spunta da dietro il pubblico il mercante di parti del corpo
Filippa: Eccomi qua, sono arrivata, siate sinceri, vi sono mancata?
Evaristo: ironico S, come no, quasi piangevo...
Laudari: Veramente signore? Non lo sapevo
Filippa: scendendo Ci che pi al mondo desiderate porto con me, cosa aspettate?
Non esitate, non siate allocchi, ecco guardate rifatevi gli occhi:
Bocche carnose oppure sottili, labbra focose, sorrisi infantili!
Sguardi raggianti un poco anche storti, denti in avanti pi bianchi e pi forti!
Nasi allins per luomo canuto che fiutan rag ad ogni starnuto!
Nasi a patata, nasi aquilini che ad ogni risata diventan carini!
Se siete stressati cosa aspettate? Il terzo occhio presto comprate!
Gambe slanciate mani pi snelle, spalle possenti abbiamo anche quelle.
Grandi occasioni e pezzi speciali qui da Filippa... inchino Saluti cordiali
Evaristo: Ma brava Filippa siamo raggianti hai forse bevuto emozioni frizzanti?
Fillippa: Buongiorno Laudari, stai bene Evaristo? Io sono in gran forma, mi avete visto?
Evaristo: Veramente signora? Non mi sembrava? Allora per questo che prima gridava!!!
Filippa: avvicinandosi minacciosa Sei sempre il solito non cambi mai, ma oggi ti batto, lo giuro vedrai.
Evaristo: Vuoi forse metterti a confronto, di vender tutto oggi son pronto.
Filippa: Sar una gara senza pari
Evaristo: Oggi vendo anche Laudari
Laudari: Io Signore? Non bello...
Filippa: Io mi vendo mio fratello
Evaristo: Unidea proprio fantastica
Spunta improvvisamente Plausto che gridando si presenta
Plausto: Come vendere la plastica
Evaristo: Anche Plausto arrivato ora siamo al completo
Filippa: Su non essere sgarbato che il confronto sempre lieto
Plausto: Gente affrettatevi non lasciatevi sfuggire la plastica migliore che vi potr servire!
Buste trasparenti, spazzolini per i denti!
Recipienti con i fiori senza spine e senza odori
Con la plastica pi dura, la tua borsa pi sicura!
Non riflette non trapassa, neanche laria a volte passa!
Quando cade non si spacca non si rompe in tante parti
Il colore non sintacca e non puoi neanche tagliarti
Presto allora che aspetatte, piante, scatole e posate
Oggi svendo tutto quanto, sono Plausto e me ne vanto
Evaristo: Bene, anche tu sei arrivato... In ritardo: resta a lato!
Filippa: Non sar la posizione a farti vendere, del resto.
Evaristo: Vi dar una lezione che non scorderete presto
Plausto: Bene bene che accolgienza far dura concorrenza
E vediamo chi dei tre oggi tutto vender
Filippa: Sar io, mica te!
Plausto: Tra non molto si vedr.
I tre si immobilizzano tesi verso il pubblico in attesa della gente, Laudari li guarda e cerca di immobilizzarsi, ma non ci riesce.
Evaristo: Ora presto stiamo pronti, tu Laudari non dormire
Filippa: Tra non molto saran tanti quelli che potran venire
Plausto: Sono pronto e preparato finito chi si arrende
Evaristo: (annusa) Vi fidate del mio naso? State attenti... CHE SI VENDEEE!!!
Una musica divertente preannuncia lingresso degli abitanti e linizio del mercato, durante il quale si vedranno i cittadini nelle loro dinamiche quotidiane
Entrano per primi i medici che, ad ogni richiamo, si avvicineranno interessati al venditore
Evaristo: Gran lozioni e intrugli vari il mio banco non ha pari
Dottico: Son sincero niente male hai per caso delle fiale?
Evaristo: Stiam scherzando mi si offende, ogni cosa qui si vende
Filippa: Non crediate allevidenza qui c tutto alloccorenza
Cinatico: Ehi guardate che non mente qui c un corpo veramente
Filippa: Occhi, nasi e pure denti
Medici: Entusiasti Per i nostri esperimenti!!!
Silenziosi entrano anche gli altri abitanti, tranne Serena che rimarr fuori scena. Hans osserva Hunz che barcolla come ubriaco, mentre gli irrepressi appaiono apertamente addormentati.
Plausto: Ma che dite? Ma che fate ecco qua quel che cercate
Questi oggetti, e non mento, son per voi quasi un evento
E cos gli esperimenti non avran pi spargimenti
Artilico: Quanta scelta e che piacere stare qui a poter vedere
Plausto: Hai sentito? Ma ti pare? Qui nessuno vuol comprare!
Filippa: Ho sentito sta tranquillo, poi vorranno questo e quello
Evaristo: Per noi saremo scaltri, a Laudari forza prova a vendere a quegli altri
Laudari corre verso alcuni abitanti e cerca di vendere delle lozioni, la musica sale e tutto avviene nel silenzio. I medici ogni tanto osserveranno straniti Hunz e lo visiteranno preoccupati
Irrompe Serena e si reca da Evaristo, sussurra un paio di volte qualcosa allorecchio del venditore, ma la musica si blocca improvvisamente!
Evaristo: COSA??? SEI BOCCETTE DI FUSIONE LINCREDIBILE PASSIONE???
Serena: Imbarazzata Il problema mio fratello che ogni volta sul pi bello...
Tutti: EEEH???
Serena: Cosicch la mia cognata, poveretta si scocciata...
Tutti: EEEH???
Serena: Piangendo E da allora un gran timore sta avvolgendo il loro amore
Tutti: EEEH???
Serena: O ma insomma che maniere, posso averle per piacere???
Evaristo: Come no questo un mercato... SEI fusioni da primato
Serena si allontana di corsa incontrando di sfuggita Hunz. I due si guardano sconsolati e si dividono nuovamente, uno sostenuto dalla collega Hans, laltra analizzando speranzosa le boccette acquistate.
Hans: Ma che state ad aspettare, forza su, a lavorare
Il mercato riprende e ognuno si sposta verso il prodotto e il venditore pi interessante
Filippa: OCCHI CHIUSI SENZA SOSTA? SGUARDO A PALLA E LA RISPOSTA
Plausto: FORZA A ME CARI DOTTORI MILLE FORME SENZA ODORI
Evaristo: A Gino SE SEI STANCO PRENDI QUESTO NON PENSARE E BEVI LESTO
Gino beve e si anima veloce cantando Le Figar, parte la stessa base musicale e il mercato continua
SCENA 6
VIETO E SLEPPA
La musica smette e tutti, stanchi, rallentano i movimenti. Dimprovviso Hans zittisce tutti ed esce. Gli abitanti lo seguono con lo sguardo, si guardano tra loro, capiscono che sta per succedere qualcosa e bevono lesti una dose massiccia di entusiasmo. In seguito corrono verso la strada in attesa del ritorno di Hans!!! Una musica annuncia LARRIVO DELLA REGINA!!!
Hans rientra srotolando un tappeto BIANCO e si sistema sostenendo Hunz, mentre tutti si dispongono ai lati del tappeto. Entra prima Sleppa che lancia coriandoli bianchi e si comporta da animatore di folle, seguito da Vieto che si atteggia tra la folla e si prepara al suo quotidiano discorso che far parlando ad un megafono di cartone.
Vieto: Grazie, grazie, abitanti del mio regno
E anche oggi ascoltate le parole che mi degno
Di donarvi come oro che mi sgorga dalla bocca,
son per voi come un tesoro e nessuno ve lo tocca
Solo io sono Vieto gran regina di alto ceto
Ed bene che sappiate che ogni cosa che toccate
Dal terreno che sta gi, fino al cielo anche pi in s
Tutto mio, tutto lieto, tutto quanto qui di Vieto!!!
Io decido e comando cosa fare e anche quando
Ma lo faccio per voi altri io vi voglio sani e scaltri
E per questo che ho bandito le emozioni ed ogni rito
che potesse far soffrire o le pene far patire
Si lo so mi siete grati, come posso darvi torto
Su non state li impalati, non avrete il fiato corto?
Anche oggi vi ricordo che il lavoro quello duro
Senza remore vi porgo e cos sar in futuro!!!
Viva Vietopoli e i suoi abitanti
Che al passo coi tempi guardano avanti
Viva anche Vieto, colei che qui regna
La grande regina, che tutto vi insegna!
Il discorso viene enunciato tra le ovazioni degli abitanti che raggiungono il loro apice al termine di questi. La folla si placa.
Sleppa: Mia immensa regina, illustre maest son qui al suo fianco in tutta onest
Ben pronto a servirla e portarle rispetto mi fulmini il cielo se non come ho detto
Vieto: Lo so lo so Sleppa mio caro, sei viscido, infame, meschino e baro
Ma cos che ti voglio: servile e fesso
Sleppa: Mi lusinga signora, son pronto da adesso
Vieto: Forza su dimmi, senza esitare, tutto procede in modo esemplare?
Sleppa aggiorna la regina che ogni tanto starnutisce
Sleppa: Come ogni giorno prosegue il mercato e tutti la maschera hanno indossato
Starnuto di Vieto
I nostri gendarmi son vigili e attenti, non manca nessuno son tutti presenti
Starnuto
Vietopoli splende, con nostro piacere, nel bianco pi bianco che si pu vedere
Starnuto
Mi scusi regina se mi intrometto, ma forse malata? Le faccio da letto!
Vieto: Ma quale letto e quale malata, mi sento benissimo non son raffredata
Sei sicuro servo ingrato che qui tutto sia armonioso?
Il mio naso raffinato ha un prurito fastidioso
E se come penso io questa qui lallergia
che mi prende quando in giro c qualcuno che mi spia
Sleppa: Ma regina non si allarmi forse solo un raffreddore
Vieto: Presto chiamami i gendarmi e fai in fretta per favore
Se siam tutti qui presenti mi par ovvio di pensare
Che nascosto l tra i tanti qualcun altro da scovare
Sleppa: Sua maest non so che dire
Vieto: Chi ti ha chiesto di parlare
Sleppa: Ha ragione meglio agire
Vieto: Forza presto a lavorare
Sleppa: Attenzione ambulanti, venditori e scapestrati
Ascoltate tutti quanti ed agite ordinati
La regina ha il sentore che qualcuno stia spiando
Senza fa passar le ore FORZA AGITE! un comando!
Tutto si ferma per un secondo in cui gli abitanti bevono. Una sirena preannuncia le ricerche che avvengono tra panico ed agitazione. Hans riesce a scovare Ortica e Ortensia e le porta al cospetto della regina
Sleppa: Oh, mia regina non sbagliavate, che fiuto canino, ma come fate?
Vieto: E unallergia te lho gi detto, forza portatele al mio cospetto
Sleppa si allontana dalla regina e si reca dai due vagabondi che intanto sono tra gli abitanti
Ortica: Ahia, mi fate male, ma che modi!
Ortensia: Non cera bisogno di essere cos brutali
Ortica: Bruti, ecco!
Sleppa: E voi chi siete? Confessate! E da spiar cosavevate?
Ortensia: Siamo solo due viaggiatrici capitate qui per caso io sono Ortensia e lei Ortica.
Ortica: Trattate sempre cos i vostri ospiti?
Sleppa: I nostri ospiti solitamente non ci osservano segretamente
Ortensia: Ma non siam venute a spiare, solo che abbiam sentito dei rumori e ci siamo spaventate e cos abbiam deciso di nasconderci
Ortica: Io non volevo!
Ortensia: ORTICA!!!
Ortica: Non volevo.
Ortensia: Non stavamo facendo nulla di male per meritarci questo trattamento
Ortica: Non siamo cattive... NOI!!!
Ortensia: Ma perch ci guardate cos??? C qualcuno con cui si pu parlare pacificamente?
La folla si allarga e lascia spazio a Vieto
Vieto: Io sono Vieto, regina assoluta di tutta Vietopoli in questo momento,
La situazione ancora insoluta ora ha bisogno di un lesto intervento
Sono tra voi e come vedete vorrei soltanto potere parlare
Sleppa: Certo Maest se lo credete. In piedi voi, ad ascoltare!
Vieto: Mi sembra ovvio che ci troviamo di fronte a un problema di valutazione
Quelle che spie noi credavamo altro non sono che brave persone
Ad Ortica Non sono cattiva e sar ben guardato questo straniero che oggi arrivato
Compito di ogni abitante dare ospitanza ad ogni viandante
Sleppa: Tutti i presenti hanno ben colto? La nostra regina il problema ha risolto
Ortica: Questo si chiama parlare lei si che una grande regina
Vieto: MA... Se vero che il benvenuto allo straniero gli dovuto
Non si pu neanche negare che c una patto da accordare
Siete ospiti in un paese che non ha tante pretese
Ma le regole sappiate vanno sempre rispettate
Ortica: Abbiamo girato tanti paesi e ci siamo sempre trovate bene
Ortensia: Quali sarebbero queste regole da rispettare?
Vieto: Qui tutto mio, tutto di Vieto ed ogni giorno passa ben lieto,
E se volete quindi restare questa armonia non dovete intaccare
Ora ascoltate senza un lamento quel che da sempre il regolamento
Hans si reca al centro sostenendo Hunz per enunciare le regole e il comportamento da tenere. Hunz cercher con fatica di tenere il conto. Gli abitanti si posizionano come per inno nazionale e ripeteranno alcune parole insieme allunisono
Sleppa: Benvenuti sempre siate voi che adesso ci ascoltate
Vietopoli sapete il paese che vedete
Il suo nome adorato la regina ha inventato
Perch tutto qui di Vieto sia il davanti che il didietro
Sia il disotto che il di sopra e ogni anfratto che si scopra
Hans: Siamo lieti di ospitarvi ma dovere mio informarvi
Che per ogni suo abitante c un mestiere e da mangiare
E cos per il viandante che per dovr accettare
Delle regole precise che verranno ora elencate
Che sono state gi decise e non saran modificate
Tutti: Uno!
Hans: Prima regola assoluta che bisogna rispettare
lassenza del colore, solo il bianco pu brillare
Tutti: Due
Hans: Ogni volto va coperto da una maschera aderente
Cosicch ogni espressione conti poco pi di niente
Tutti Tre
Hans: E possibile parlare con chiunque apertamente
Ma si deve farlo in rima questo un obbligo imponente
Tutti: Quattro
Hans: E vietato qui provare ogni tipo di emozione
Ma chiunque pu comprare qualche magica pozione
Evaristo pu fornire, a chiunque le volesse,
Dei flaconi di emozione, solo quelle son permesse
Tutti: Cinque
Hans: Ogni cosa qui divieto e non tutto sempre vale
La regina adorata ha il controllo generale
Mai nessuno si pu opporre vietato ribellarsi
A che serve stare male? Molto meglio rassegnarsi!
Sleppa: Tutto quanto qui di Vieto e di dirlo sono lieto
Tutti: Tutto quanto qui di Vieto e di dirlo sono lieto
Tutto quanto qui di Vieto e di dirlo sono lieto
Tutti ripetono entusiasti come in una manifestazione e Vieto balla goffamente e soddisfatto, mentre Ortica ed Ortensia guardano perplesse la scena
Vieto: Bene, bene che dite? Queste regole gradite?
Non son molte e poi un aiuto, non accetto alcun rifiuto!
Ortica: Beh, in effetti sono poche
Ortensia: Questo innegabile... Forse un poco rigidine, ecco... Mammamia come si fatto tardi, vero Ortica?
Ortica: Perch? Dove dobbiamo andare?
Ortensia: Come dove? Non ricordi che avevamo quellappuntamento urgente che ora ci obbliga ad andare via, anche se in realt ci piacerebbe rimanere...
Ortica: Aaah, lappuntamento, gi vero... Uff, come tardi... Come passa il tempo quando ci si diverte, vero?
Vieto: Un momento dove andate? La risposta non ci date?
Ortensia: Non per mancare di rispetto, ma solo che noi abbiamo abitudini strane.
Ortica: E poi parlare in rima troppo difficile per due tontolone come noi
Ortensia: Magari ci vorrebbe toppo tempo per... Per capire, o fare amicizia
Ortica: Abituarsi
Ortensia: Accettare
Ortica: Condividere
Ortensia: Rassegnarsi
Vieto: Se non erro il mio gran fiuto sta annusando un bel rifiuto
Ve lo chiedo gentilmente, sono calma lo vedete?
Ho capito veramente? Voi tra poco ve ne andrete???
Vagabonde: SI! Girano le spalle e fanno per andarsene
Vieto: Irritato Non lo ammetto questo troppo, mi si offende per davvero
Forza Sleppa al galoppo catturate lo stranierooo!!!
Ortica ed Ortensia cercano di scappare, ma vengono catturate e legate el centro della paese. Saranno coperte da un telo bianco e obbligate ad indossare una maschera.
Vieto: Ecco fatto bel lavoro ora tutto regolare
I miei medici vedrete vi sapranno esaminare
Vi porranno test grandiosi per poter cos sondare
Come siete veramente, vi si cerca daiutare.
Questo giorno mi ha stancato terminiamolo al momento
Lo straniero ormai pronto: Che ci sia LINSERIMENTO!!!
Tutti escono lasciando sole le due vagabonde che si guarderanno disperate e cercheranno inutilmente di liberarsi
SCENA 7
LINSERIMENTO
Ortensia: Ortica? Stai bene?
Ortica: Mai stata meglio! In fondo chi non ha desidertato almeno una volta nella vita di esser legata in una piazza, alla merc di individui bislacchi???
Ortensia: Hai sempre voglia discherzare tu! Bisogna al pi presto trovare una soluzione. Non mi piaceva il modo in cui pronunciavano la parola INSERIMENTO!
Ortica: Chiss di che si tratta??? E se fosse come dicevi tu?
Ortensia: Che cosa?
Ortica: Magari sono dei cannibali... trattenendo il respiro dalla paura E forse vogliono INSERIRCI nelle loro pance
Ortensia: Ortica! Non dirlo neanche per scherzo! inutile ora allarmarsi per nulla. Non dobbiamo fare altro che aspettare speranzosi... Vedrai che andr tutto bene.
Ortica: Se lo dici tu.
Ortensia: Hai sentito, no? Saranno i medici ad occuparsi di noi, vedrai che saranno professionisti seri ed equilibrati... Probabilmente sono le persone pi sagge di Vietopoli e capiranno la nostra situazione.
Ortica: E ci aiuteranno???
Ortensia: Ma certo! Sono medici!
Ortica: Dottori!
Ortensia: Saranno sicuramente diversi dagli altri abitanti: meno strani, meno strampalati, bizzarri...
I medici entrano ed escono con un carrello fingendo sia lambulanza, simulandone i suoni
Ortica: Ironica Dicevi???
Ortensia: Stai zitta!
I medici rientrano in scena, si danno un tono, guardano le due pazienti ed iniziano a confrontarsi.
Artilico: Illustri dottori ed esperti scienziati, ancora una volta siam stati chiamati
Ad intervenire con molta coscienza, offrendo al mondo la nostra sapienza
Dottico: Mi si concedano dubbi e timori di fronte al caso di questi signori,
Siam qui presenti volti a capire se lo straniero si pu inserire?
Cinatico: Senza alcun dubbio, certo collega! Il suo discorso non fa una piega
Amici miei cari giunto il momento di metterci allopera:
Tutti: INSERIMENTO!
I medici si avvicinano ad Ortica e Ortensia, che sono ancora legate
Artilico: Buongiorno signori vorremmo farvi alcune domande per collocarvi
Meglio nel mondo in cui vivamo se siete pronti incominciamo
Ortensia: Siamo pronte
Ortica: Facciamo in fretta per!
Dottico: Ci direte sempre il vero?
Entrambe: SI!
Dottico: Chi di voi lo straniero?
Ortensia: Beh, io.
Ortica: E anche io
Dottico: SI DENOTA CONFUSIONE ED UNA SCARSA DISTINZIONE
TRA LA PERSONALITA ED UNA PROPRIA IDENTITA
Cinatico: Altra richiesta del tutto informale: qualcuno di voi si crede normale?
Ortensia: Ma che centra questo, non capisco!
Cinatico: Sentenziando BASSO LIVELLO DI COMPRENSIONE DELLA PROPRIA SITUAZIONE
Ortica: Ma...
Dottico: Liberandole Io direi di passare allapparato muscolare
Forza in piedi, non tardate e il collega mio ascoltatre
Artilico: Adesso dovete provare a tenere la posa dellalbero senza cadere
Ortensia: La posizione dellalbero??? E com?
Artilico: Braccia allargate e gamba alzata... Mmm... SUDORAZIONE PIUTTOSTO ELEVATA
Cinatico: Ora provate ad alzarle entrambe...
Ortica: Dopo averci provato inutilmente Ma impossibile!
Cinatico: EQUILIBRIO PRECARIO A STAR SULLE GAMBE
Ortensia: Ma ci state prendendo in giro?
Ortica: Io comincio a perdere la pazienza.
I medici si allontanano per confrontarsi, mentre Ortica e Ortensia li guardano preoccupate.
Artilico: Ritengo colleghi che il risultato dopo gli esami soggiunga immediato
A tal proposito cerco un confronto che mi permetta di esser pi pronto
Dottico: Senza alcun dubbio sono convinto che qui il problema pu essere vinto
Cinatico: Condivido signori i vostri pensieri bisogna aiutare questi stranieri
Dottico: Siamo daccordo in modo esemplare mi sembra chiaro: BISOGNA OPERARE!!!
Ortica: CHE COSA??? OPERARE???
Ortensia: Ma... Ma... E proprio necessario?
I medici escono da un lato per riprendere lambulanza
Ortica: Ortensia hai sentito???
Ortensia: Certo che ho sentito.
Ortica: Che si fa ora? Si aspetta ancora speranzosi???
Si sente la sirena dellambulanza
Ortensia: No. Adesso si scappa!!!
Escono entrambe dallaltro lato. Artilico per rientra dal lato opposto con Ortensia prigioniera
Artilico: Ma che fretta dove andavi per fortuna che passavo
Quasi quasi mi scappavi e poi dimmi: chi operavo?
Ortensia: Lasciami andare! Ma proprio necessaria loperazione!
La lega ancora al centro della piazza
Ortensia: E Ortica? Che fine ha fatto... E SCAPPATA??? Lasciami stare ti ho detto, non voglio essere inserita in questo paese di matti!!!
Artilico: Mi dispiace ma il futuro la regina ha gia deciso
E se ora non la curo sar certo ben deriso
Si rassegni e beva questo, le porge una boccetta non mi obblighi a forzarla
Faccia quello che le ho chiesto servir a tranquillizzarla
Ortensia: Ma questa una boccetta delle vostre? Una di quelle che da emozioni???
Artilico: Affermativo, una tra tante. Ma adesso si sbrighi mia cara viandante
Ortensia: E va bene Beve Mmm... Niente male, forse un p troppo dolciastra, ma ha un buon sapore. Che cos?
Artilico: Con una goccia di Ninnaniglia dormi, per giorni, da meraviglia
Ortensia: Un sonnifero??? Beh, non vorrei deludervi, ma io faccio proprio fatica ad addormentarmi, potrebbe non funzionare. Ci sono delle volte che passano ore prima che Si addormenta allimprovviso
Entrano Cinatico e Dottico
Cinatico: Niente da fare ci proprio scappata e dire che quasi lavevo acciuffata
Dottico: Certo lontano non potr stare, ben presto lamica vorr aiutare
Artilico: Invece questa sistemata, come vedete si addormentata
Dottico: Allora andiamo senza esitare che domattina dobbiamo operare
Entra Hans
Hans: Fermi un momento non ve ne andate ho delle cose che debbo dire
Illustri dottori vi prego ascoltate magari voi potrete capire
Dottico: Hans che succede? Sembra importante. Parlaci pure senza timori
Hans: Farlo qua fuori non invitante, vorrei parlarvi nei laboratori
Cinatico: Non c problema forza su andiamo e il nostro amico attenti ascoltiamo
Artilico: Facciamo veloci muoviamoci presto, notte e tra poco sar buio pesto!
Escono tutti lasciando Ortensia addormentata al centro della scena
SCENA 8
LA NOTTE
E notte. Locchio gigante riposa e si sente il suo russare accompagnato da una musica leggera.
Mentre tutti dormono qualcuno non riesce a star tranquillo
Entra spaventata Fifo.
Fifo: Non c mosca n ronzio, son presente solo io.
Sono sola e senza sosta sto aspettando una risposta
Rico: Sto arrivando non c fretta, non son mica una saetta
Giusto il tempo di sentire la tua voce e di venire
Fifo: La vuoi smetter di gridare che qualcuno pu arrivare?
Manca Fiola lhai veduta?
Rico: Neanche lombra ma ho un sospetto...
Fifo: Di che cosa? Si perduta?
Rico: Che lo faccia per dispetto!
Fifo: Non pu essere cos, tra non molto sar qui!
Rico: Ma lo sai che un po svitata e...
Fiola: Sono qui sono arrivata
Fifo: Zittisce tutti e si guarda intorno Ssssshhhh!!!
I tre girano per lo spazio e controllano che non ci sia nessuno in giro e per le strade, poi si radunano in centro e tolgono la maschera
Rico: Ah, era ora.
Fiola: Non la sopportavo pi
Fifo: Parlate pi piano vi ho detto
Rico: Ma si, ma si!
Fiola: Tanto chi vuoi che ci scopra a questora della notte
Fifo: Sempre meglio essere prudenti, se qualcuno sente che non parliamo in rima...
Rico: Ma chi vuoi che ci senta?
Fifo: Se ci vedessero senza maschera...
Fiola: Beh??? Mica la prima volta?
Fifo: E gi! E visto che ci sei perch non metti anche i manifesti imitando uno strillone ATTENZIONE ATTENZIONE TRE CITTADINI INSONNI OGNI NOTTE TOLGONO LA MASCHERA E NON PARLANO IN RIMA!!!
Fiola e Rico: Ssshhhhhh!!!
Rico: Ma ti sei ammattita???
Fiola: Senti: non colpa nostra se non riusciamo pi a dormire!!!
Fifo: Scusatemi, ma che sono agitata. Prima ho temuto che non arrivaste pi... Ho pensato che magari questa notte vi eravate addormentati e che sarei rimasta sola
Rico: Seee... E chi se la ricorda lultima volta che ho dirmito!!!
Tutti guardano fuori tristemente e con gli occhi sbarrati mentre da dietro spunta Ortica che, vedendo i tre, si meraviglia e si nasconde rimanendo in ascolto
Fiola: Tutte le notti la stessa storia.
Rico: Appoggi la testa al cuscino.
Fiola: Gli occhi aperti.
Fifo: I rumori
Fiola: Il caldo
Rico: La sete
Fiola: La coperta corta
Fifo: La pip
Fiola: Il freddo
Rico: La fame
Fiola: E lansia sale
Rico: Come un serpente che cresce nella pancia
Fifo: Che schifo!
Fiola: E poi quellimpulso, quellistinto di propulsione che spinge dalle viscere, quella sensazione di...
Rico: Di...
Fifo: PIPI!!!
Rico e Fiola: Ecco!
Fiola: E invece non ti scappa niente
Fifo: Neanche una goccia
Tutti: Sospirano Eeehhhh!!!
Fiola: Su, su basta piangersi addosso
Fifo: Ortensia si rigira nel sonno muove Si mossa!
Fiola: Chi?
Fifo: La pi-pi la pi-pi la pi-pi...
Rico: Devi andare in bagno?
Fifo: Ma no! La prigioniera!
Fiola: Beh, certo che si muove, lhanno imbottita di Ninnaniglia e dormi per giorni da meraviglia
Rico: Fino a domani non la sveglieranno neanche le cannonate ridendo BUM BUM BUM
Fiola: Chiss dove hanno portato quellaltra?
Fifo: Guardandola Voi dite che la inseriranno?
Fiola: Cos vuole la legge!
Fifo: Ma non giusto!
Rico: Glielo dici tu alla regina?
Fifo: A me per sta simpatica
Fiola: Chiss cosa si prova?
Rico: A far che?
Fiola: A provare, dico, chiss che cosa si prova?
Fifo: Il nonno del nonno di mio nonno diceva che suo nonno era libero di provare tutte le emozioni che voleva.
Fiola: Magari pi semplice di quanto non immaginiamo
Rico: Ma se non sappiamo neanche da che parte cominciare!!!
Fifo: Magari lei lo sapeva
Irrompe Ortica
Ortica: LO SO IO COME SI FA!!!
I tre irrepressi si coprono subito il volto con la maschera e indietreggiano per scappare
Fiola: Ma che vuoi? Cosa abbiam fatto? Non sarai per caso matto?
Fifo: Non ci fare spaventare... La puoi smettere di urlare?
Rico: Su stai calma non temere, passavam di qui un momento
Fiola: Ma se a te pu far piacere ce ne andiamo come il vento
Ortica: Perch parlate in rima?
Rico: E normale non ti pare?
Fiola: Sol cos sappiam parlare!
Ortica: Non vero!
Fifo: Non ci credi? Cosa dici?
Fiola: E cos che siam felici.
Ortica: Voi mentite! Vi ho sentito prima e non parlavate in rima!
Rico: Falsit pura eresia presto andiamocene via
Si allontanano
Ortica: Voi siete come me, avete solo bisogno di tempo e magari io vi posso aiutare. Non dovete aver paura, soprattutto di voi
Rico: Tu ti sbagli ma che dici siamo solo degli amici
Fiola: Che son qui a chiacchierare ed il tempo fan passare
Fifo: Come tardi meglio andare, che ne dite? Che vi pare?
Gli irrepressi escono
Ortica: Gridando Siete dei fifoni cocciuti! La mia amica domani verr Inserita e io ho bisogno di voi per aiutarla. Come potrete vivere con questo peso sulla coscienza? Ah gi, forse da queste parti il rimorso costa troppo e magari voi non potete nemmeno permettervi della rabbia, se non con qualcun altro almeno con voi stessi, e comunque se fossi in voi io investirei dei risparmi sul CORAGGIO!!! O di quello vietata la vendita???
Ortica, guardando tristemente la sua amica legata, aspetta inutilmente che qualcuno torni
Ortica: A se stessa Ma si, tornate pure nelle vostre casette al calduccio, tanto non riuscirete a dormire neanche questa notte... Tornando a griadare E se proprio lo volete sapere io so che cos quellimpulso che provate di notte e che non vi fa dormire... E NON E PIPI!!!
Lentamente i tre irrepressi rientrano
Fiola: Tu lo sai?
Ortica: Beh, credo di saperlo.
Rico: Cosa vuol dire credo?
Fifo: Non ci stai prendendo in giro, vero?
Ortica: Vedi, io so che il nonno, del nonnno, del nonnno di tuo nonnno diceva la verit e so anche che cosa si prova nel provare.
Fiola: E cosa centra questo con la nostra insonnia
Fifo: E con la pip???
Rico: Sii pi chiara!
Ortica: Ci prover! Mi sembra di aver capito che qui a Vietopoli non si possano provare liberamente le emozioni.
Fiola: Vero!
Ortica: Beh, allora pu essere che questa condizione vi obblighi a sopprimere una parte di voi
Rico: S, pu essere!
Ortica: Ma questa parte di voi di notte, quando il vostro corpo si rilassa e la mente si alleggerisce non riesce pi a...
Evaristo: Da fuori ANCORA???
Fiola: Attenzione sta arrivando qualcuno!
Fifo: Uffa, proprio sul pi bello!
Rico : Presto nascondiamoci
Tutti si nascondono mentre Entrano Evaristo e laudari
Evaristo: Forza sbrigati non tardare, oh ecco un posto che pu andare
Laudari: Finalmente non resisto, ma che accade non capisco???
Evaristo: Stai scherzando? Unaltra volta? Di pazienza non ho molta!
Laudari: E chi scherza? Fossi matto! Preoccupato Non mi scappa tutto a un tratto
Evaristo: Ogni volta fai una tappa e poi invece non ti scappa
Laudari: Nella pancia mi si muove qualche cosa e mi duole
Evaristo: Si lo so me lo hai gi detto un problema poveretto
Ma lo sai che qualche volta anche a me mi si rivolta
Laudari: Io signore vorrei stare un po in pace se le pare
Evaristo: E va bene concesso ma controlla in giro adesso
Laudari: Ispeziona in giro Siamo soli e tutto tace
Evaristo: E godiamoci la pace
Levano la maschera e mentre Evaristo si gode la pace, Laudari continua a guardarsi la pancia
Evaristo: Aaahhh!!! Che bellezza questo momento. Come va Laudari?
Laudari: Non lo so.
Evaristo: Come non lo so? Non era quello che volevi?
Laudari: Si vero, ma questa volta sembra non bastare... Il mal di pancia non mi passato
Evaristo: Beh, sarai stressato in fondo e gi da un po di tempo che non riesci a dormire
Mentre Evaristo parla Laudari sviene senza che il primo se ne accorga. Gli altri intervengono e aiutano Laudari a riprendersi mentre ancora evaristo parla ignaro di tutto
Evaristo: E poi devi far passare un p di tempo, il tuo corpo dovr abituarsi. Ma sai che ultimamente anche io ho avuto quella sensazione strana di cui parli sempre. E come se qualcosa mi si muovesse dentro e volesse uscire. Allora mi alzo e bevo una goccia di Ninnaniglia, ma ultimamente non basta. Da un p sembra che le mie pozioni non siano pi cos efficaci... Mah, sar il cambio di stagione... Comunque riesco sempre a riprendere il sonno, ma vengo puntualmente interrotto da un bisogno improvviso, da un impulso... E come una sensazione di... di...
Fifo: PIPI
Evaristo: Ecco, pip! Hai proprio ragione come se scappasse forte la... Si gira FIFO?!?
Fiola: Evaristo
Evaristo: Fiola, Rico
Ortica: Alzando il dito come per dire ci sono anche io Ortica
Evaristo: Laudari???
Rico: Beh, se hai finito con il censimento magari ora puoi darci una mano
Evaristo: Ma che fate senza maschera e perch non parlate in rima???
Fiola: E tu???
Evaristo: Io? Ehm... E che cosa avete fatto a Laudari???
Ortica: Stavo giusto spiegando a loro che io credo che siate tutti in una situazione particolare e cos il vostro corpo la notte...
Fiola: Attenzione arriva qualcuno
Fifo: Ancora???
Rico: Presto nascondiamoci.
Ortica: Mmm... Ma peggio di nascondino qui!
Tutti si nascondono portando via di peso Laudari. Entrano Gino, Filippa, Plausto, Hans, Hunz, Artilico, Cinatico, Dottico e Serena. Hans fa strada con un medico e controlla che non ci sia nessuno, gli altri seguono straniti, mentre Hunz barcollante e sorretto da Serena.
Hans: Presto di qua, seguitemi
Dottico: Non perdete tempo, non possiamo farci scoprire
Gino: Ma perch ci avete portato qua di notte?
Filippa: E che bisogno cera di togliere le maschere?
Plausto: E come mai, dopo tanto tempo, proprio ora ci chiedete di non parlare in rima?
Hans: Si, ma solo per questa notte!
Filippa: Ma se qualcuno ci scopre...
Cinatico: E solo una forma di precauzione
Gino: Precauzione???
Plausto: Perch???
Filippa: Guardate che non finisce qui, io...
Hans: Ssshhhhh!!! Insomma se state un attimo zitti vi spiegheremo tutto!
Artilico: La situazione delicata ed per questo che abbiamo deciso di affrontare il discorso in segreto, incontrandoci di notte
Filippa: E gli altri???
Hans: Avremmo dovuto chiamare tutti, ma non volevamo una divulgazione esagerata di notizie che potesse scatenare il panico e poi questa notte sembra proprio che in casa non ci sia rimasto nessuno.
Dottico: Cosa vuoi dire?
Hans: Evaristo e Laudari non cerano, neanche Fiola era in casa e di Rico nemmeno lombra.
Artilico: Strane coincidenze
Lunga pausa di riflessione dei medici
Plausto: Insomma, dateci una spiegazione
Hans: Ai medici Siete pronti?
Medici: Affermativo!
I medici con laiuto di Serena e Hunz imitano il racconto di Hans
Hans: Ultimamente mi sembrato di notare strani comportamenti in giro per il paese e cos ho deciso di effettuare minuziosi ed efficaci controlli per assicurarmi che tutto procedesse per il meglio e che le regole fossero rispettate. Nonostante i controlli non dessero nessun riscontro continuavo a notare atteggiamenti ambigui in questo o in quello e cos mi sono rivolto alla medicina
Dottico: Ehm... Dopo varie ricerche sostenute attraverso i sofisticati mezzi in nostro possesso
Cinatico: Dopo accurati accertamenti e indagini di mercato
Artilico: Dopo continue ipotesi e certe esperienze, abbiamo concluso...
Hans: NULLA!!!
Si stringono la mano soddisfatti
Filippa: Ma ci state prendendo in giro????
Gino: Io me ne torno a letto
Plausto: Volete spiegarci perch siamo qui, cos!!!
Lentamente gli altri spuntano da dietro
Hans: Beh, in un primo momento non avevamo scoperto nulla, vero, ma nonostante il fallimento di queste prime indagini, in seguito scoprimmo che le mie ipotesi non erano infondate.
Artilico: Indica Hunz Vedete questo soggetto?Bene, abbiamo il timore che egli sia molto malato
Hans: Ultimamente Hunz sembrava sempre pi debole e non riusciva pi a reagire nonostante continuasse ad ingerire sostanziose dosi di passione allo stato puro, vero Serena?
Serena: Io cercavo di aiutarlo in tutti i modi ma lui... Lui... Peggiorava ogni giorno di pi Beve e piange ho iniziato a pensare di essere io il problema. Era come se non riuscisse pi a dimostrarmi il suo amore... Sembrava completamente vuoto... Guardatelo!!!
Tutti guardano Hunz che fissa il vuoto e gioca come bambino
Filippa: Cosa gli successo???
Dottico: Il troppo tempo passato a reprimere le emozioni e il continuo controllo effettuato sulla propria coscenza sta portando il corpo ad una naturale e fisiologica risposta somatica
Artilico: Il timore pi grosso che in tutto il paese possa presto diffondersi una terribile epidemia di... EMPATITE!!!
Plausto: Ma in che cosa consiste?
Cinatico: E possibile che il nostro corpo durante la notte invece di rilassarsi e rilasciare le tensioni, metta in atto un processo inverso
Artilico: Provocando in tutti noi insonnia e la crescita di un impulso, un bisogno, una sensazione di... Di...
Escono tutti
Fifo: PIPI!!!
Hans: Ma... Fifo
Dottico: ORTICA!!!
Evaristo: Filippa
Plausto: Evaristo
Fiola: Hans
Gino: Laudari
Cinatico: Rico
Laudari: Dottico
Artilico: Fiola
Fifo: Gino
Ortica: Ma proprio necessario fare ogni volta lappello?
Evaristo: Anche voi qui???
Filippa: Senza maschera???
Plausto: Senza rime???
Parlano tutti insieme
Ortica: BASTAAA!!!! Ma la volete finire di fare tutto questo baccano? Come potete spiegarvi in questo modo??? E poi non mi sembra che c ne sia bisogno. Ma non vi siete accorti di come siete tutti pieni di emozioni in questo momento?
Tutti si guardano a vicenda riflettendo in silenzio
Filippa: Hei, ma Ortica ha ragione! Io ero arrabbiata, ma non ho bevuto nemmeno una goccia di Furibonda
Fiola: Anche io ero agitata e adesso devo dire che st decisamente meglio
Hans: Ma proprio quello che cercavamo di spiegarvi poco fa
Dottico: Per questo vi abbiamo chiesto di non indossare la maschera e di non parlare in rima
Cinatico: Si, perch lunico modo per non ammalarsi di EMPATITE liberarsi dalle oppressioni
Laudari: Ma a me piace la maschera!
Ortica: Insomma nessuno vi chiede di liberarvi da maschera e rime, ma solo di poter scegliere liberamente di poterle indossare o togliere
Fifo: E la pip???
Artilico: Se torneremo ad essere liberi il nostro corpo non avr pi bisogno di sfogarsi di notte
Dottico: Ed eviteremo di diventare cos! Indica Hunz e tutti osservano
Gino: Ma terribile
Laudari: Poverino
Evaristo: Cosa bisogna fare allora per non ridursi cos?
Cinatico: Smettere di vivere reprimendosi.
Dottico: Levare la maschera
Artilico: Parlare liberamente
Filippa: E come la mettiamo con la Regina Vieto?
Evaristo: E vero, non ci permetter mai di comportarci cos
Ortica: Ma se sarete uniti non potr non ascoltarvi
Hans: Tu non la conosci
Ortica: Ma provarci non vi costa nulla
Silenzio
Fiola: Ha ragione Ortica! Siamo tutti ad un passo da questo Indica Hunz e Serena piange forte
Fifo: Io non voglio ridurmi cos
Evaristo: Ma chi ci assicura che facendo cos tutto si aggiuster
Ortica: Io posso guarirlo
Medici: Tu puoi guarirlo???
Serena: Cosa aspetti allora???
Ortica: Ma se riesco a guarire Hunz, voi ci lascerete andare via?
Hans: Ci proveremo!
Ortica: Fatemi spazio Va verso Hunz Hunz, lo so che mi senti e so anche che non vorresti trovarti in questa situazione. Io posso aiutarti, ma tu ti devi fidare di me. Rapiti dal momento tutti copiano quel che fa Hunz Ora stai calmo, rilassati e respira profondamente... Cos, bravo, stai andando benissimo. Ora ascolta, metti una mano sul petto, riesci a sentire quel rumorino simile al ticchettio di una sveglia ma pi lieve e dolce? Tutti battono sul proprio petto Beh, quello il tuo cuore, non fare nulla, non giudicarlo, stallo semplicemente ad ascoltare
Ortica fa cenno a Serena di avvicinarsi e di prendere la mano di Hunz. Il battito aumenta, diventa galoppo. Hunz inizia ad emettere un lamento che lentamente diviene un grido e, spaventato, scappa via veloce. Tutti guardano Ortica chi deluso chi arrabiato
Serena: Ma dov andato?
Ortica: Imbarazzata Ehm... Credo sia scappato
Plausto: S, ma a me non sembrava proprio guarito, piuttosto sconvolto
Ortica: Beh, forse stato un p scioccato dalla scoperta
Filippa: Questa donna ci ha preso in giro avremmo dovuto far fare ai nostri medici
Dottico: Il paziente andava operato durgenza
Artilico: E voi avreste dovuto seguire i nostri consigli
Cinatico: E aspettare il tempo dovuto
Ortica: Hunz si deve essere spaventato di se stesso, ha sentito il suo cuore... Vivo!!! Forse voi ora non potete capire, ma tutto questo...
Hans: Ti abbiamo dato una possibilit e il risultato stato quello che si visto Serena piange
Laudari: Ma era bello sentire il cuore
Evaristo: Taci tu asino
Gino: Vabb, allora io me ne torno a dormire.
Fiola: Attenzione arriva qualcuno
Fifo: Ancora???
Rico: Presto nascondiamoci.
Ortica: Certo che siete monotoni da queste parti
Si nascondono tutti. Entra Sleppa, lanciando i coriandoli, seguito da Vieto
Vieto: La vuoi finire di fare il pagliaccio? Non il momento di festeggiare.
Se non la smetti ti taglio un braccio, forza mettiamoci a controllare
Sleppa: Non c nessuno regina infinita, tranne il viandante che sta riposando
Dov quellaltra che va inserita? Erano due o sto sbagliando?
Vieto: Sar sincera: non mi interessa, sapranno i medici dove lhan messa
Ci che ritengo ora importante e di potermi fermare un istante
Tolgono entrambi la maschera mentre lentamente gli abitanti entrano in scena minacciosi. Sleppa si accorger di loro, ma bloccato dalla paura non riuscir ad avvisare in tempo la regina
Vieto: Aaah, ora s che si ragiona. cos scocciante parlare in rima tutto il tempo e poi questa maschera proprio insopportabile. Meno male che la notte ce ne liberiamo di nascosto, vero Sleppa? Per che fatica dover convincere gli altri a far una cosa che da fastidio a te stessa. Beh, in fondo il mio ruolo Canticchiando Tutto quanto qui di Vieto e di dirlo sono lieto... Pensa che faccia farebbero tutti quanti se ci vedessero qui in questo momento, sarebbe veramente buffo! Vero Sleppa? Si gira e vede tutti quanti che la guardano con aria minaccosa Ho come limpressione di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato
Tutti: REGINA???
Vieto: Imbarazzata Sudditi.
Ortica: Bene, almeno questa volta abbiamo evitato lappello
Hans: Qualcuno qui ci deve una spiegazione
Vieto: Beh, Sleppa potr spiegarvi tutto benissimo
Sleppa: Io???
Vieto: Ora se mi permettete io dovrei andare, ho tante cose da sbrigare, molte responsabilit, il regno da amministrare...
Hans: Regina, credo proprio che lei non andr da nessuna parte se prima non ci dar delle spiegazioni
Vieto: Difendendosi con rabbia Spiegazioni, io? E voi??? Che ci fate tutti qui senza maschera? E come vi permettete di parlare al mio cospetto con questi toni e senza rima???
Hans: Ma regina abbiamo scoperto che presto Vietopoli sar colpita da una terribile epidemia di Empatite
Dottico: Lunico modo per fermarla di smettere di reprimere se stessi
Artilico: Bisogna togliere la maschera e smettere di parlare in rima
Cinatico: Prima che sia troppo tardi
Vieto: Mi meraviglio di voi illustri dottori e di te fedele gendarme. Non crederete veramente a tutte queste sciocchezze. Immagino che ve le abbia raccontate quella straniera rompiscatole
Ortica: Non cominciamo ad offendere
Vieto: Avete almeno qualche prova???
Hans: Beh, in realt Ortica ha provato a guarire Hunz...
Vieto: HUNZ??? Perch che cosa aveva???
Artilico: E stata la prima vittima dellempatite
Dottico: Era vuoto, privo di ogni reazione
Vieto: Bene, ma ora dov che non lo vedo???
Hans: Si tratta proprio di questo. Ortica ha provato a guarirlo senza usare le nostre pozioni, ma Hunz corso via terrorizzato
Vieto: Bene, sempre meglio! Ed io per voi mi dovrei affidare ad una persona che terrorizza i miei amati sudditi???
Hans: Ma regina
Vieto: Voglio delle prove concrete! Datemi un buon motivo per smettere di parlare in rima o di indossare la maschera e allora sar disposta ad ascoltare!
Improvvisamente parte un coinvolgente tango. Hunz vestito di rosso entra danzando e rapisce Serena
Ortica: Ha funzionato, lo sapevo ha funzionato!!!
Vieto: Quando si dice il destino, eh???
Evaristo: Hunz guarito
Filippa: Eccome se guarito, non lho mai visto cos!
Laudari: Che carini!!!
Tutti vociferano commentando laccaduto
Hans: Regina, a nome di tutta Vietopoli chiedo che il paese smetta di avere lobbligo di indossare la maschera, di parlare in rima e di vestire di bianco. E che le due viandanti siano libere di restare o andarsene a loro piacimento.
Vieto: E se mi rifiutassi
Hans: Tutti gli abitanti si trasferiranno altrove e lei rimarr qui a regnare da sola
Vieto: Ho capito, va bene. Sia concesso. Che da oggi Vietopoli si ritenga libera da ogni obbligo e domani verr concordato, per volere di tutti, un nuovo regolamento.
Tutti gridano entusiati mentre Ortensia viene svegliata e liberata
Vieto: Sleppa vieni da me presto Vieto parla allorecchio di Sleppa
Sleppa: La regina comanda che sia festa in tutta Vietopoli
Hans: Festa???
Sleppa: Obbedire!!!
SCENA 9
LADDIO
Parte una musica da festa. Tutti escono e rientrano addobbando il paese e se stessi con colori vivaci. Qualcuno fa orchestra, altri ballano, qualcun altro vende gelati, bibite o palloncini. La festa interrotta dallocchio che si sveglia. Ma gli abitanti lo accecano con un ditone gigante
Sleppa: La regina ci invita tutti a palazzo per continuare la festa, andiamo!
Escono tutti da un lato
Ortensia: Ortica, ma dove vai?
Ortica: Come dove vado? hai sentito Sleppa? Ci si sposta a palazzo!
Ortensia: Certo che ho sentito, ma ora tardi, dobbiamo andar via
Ortica: Possiamo partire domani
Ortensia: Lo sai come la penso: mai fermarsi e guai...
Ortica: Lo so, lo so...
Silenzio
Ortensia: Senti se vuoi rimanere resta pure, non sar certo io a trattenerti.
Ortica: Ma possibile che mi lasceresti qui cos?
Ortensia: Beh, sei tu che vuoi rimanere, sei libera di fare quello che credi
Ortica: E non ti mancherei neanche un p???
Ortensia: Che centra questo?
Ortica: Centra. Non me lo hai mai detto.
Ortensia: Servirebbe a farti venire con me?
Ortica: No, ma almeno rimarrei qui, felice di essere ancora nel tuo cuore... Ovunque tu sia!
Ortensia: Basta. Mi hai seccato! Io me ne vado, tu che fai?
Ortica: Io resto.
Ortensia: Addio
Ortica: Addio
Le due non si muovo e rimangono ferme a guardarsi
Ortensia: Beh, cosa vuoi ancora?
Ortica: Guarda che sei tu che devi andare via?
Ortensia: Ah, gi vero... Bene, allora vado... Fa per uscire
Ortica: Ortensia
Ortensia: Che c?
Ortica: Mi piace viaggiare
Ortensia: Anche a me.
Si abbracciano ed escono una da una parte e una dallaltra.
Laudari entra in scena e decide di seguire Ortensia, ma prima torna indietro a recuperare una maschera e poi la segue
FINE
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