Villa Artemisia

Argelide,

Villa artemisia

Commedia brillante in due atti

di

Velise Bonfante

Scena: La lussuosa veranda di una bella villa con una vetrata (o balconata) aperta sul giardino. Da un lato c lingresso principale e dallaltro una o due porte per accedere allappartamento.

Antefatto: La contessa Mim appena partita per una vacanza di 15 giorni, cos, approfittando della sua assenza, alcuni operai hanno iniziato i lavori piscina in giardino.

Personaggi: 1) Contessa Artemisia detta Mim - madre di Ortensio/Mago Merlino

2) Conte Ortensio/Mago Merlino - figlio di Mim

3) Cherubina detta Chery alla francese - Fata Morgana

4) Fedele maggiordomo imitazione inglese

5) Cirillo amico di Fedele

6) Mafalda cameriera in villa

7) Giordano idraulico della ditta che ripara le piscine

8) Gesuina moglie di Giordano

9) Fata Turchina

ATTO I

Scena 1 - Ortensio chatta col computer mentre il maggiordomo lo serve

Ortensio) (Entra, col cellulare allorecchio e col cmputer portatile, che appogger. Annuisce sorridendo e mentre parla schiaccia i tasti del computer.) Un momento, fammi capire No, non possibile, mia madre in crociera sul Nilo non pu assolutamente venire a firmare... ti ripeto che non possibile. partita ieri sera e torna fra 15 giorni.

(Tutto impettito entra Fedele con un vassoio. Su questo vassoio ci saranno alcune spazzole per scarpe. Ortensio, continuando a parlare al telefono e trafficando col computer, lo vede e allunga prima una gamba e poi laltra. Il maggiordomo, dopo un lieve inchino, senza parlare, coscienzioso gli spazzola prima una poi laltra scarpa, impettito esce.)

Ortensio) (Sempre al telefono) ... S, ma restano pur sempre i supermercati.

(Rientra Fedele con un vassoio e tazzina del caff che porger cerimoniosamente. Esce.)

Ortensio) (Beve il caff) Niente affatto, considera che le mie bustine di zucchero sono le pi robuste sul mercato... inoltre... va bene... e non voglio assolutamente sentire parlare di sciopero... OK, chiariremo al mio arrivo. (Spegne il telefonino, fra se)Che arroganza questi operai, Vorrebbero addirittura comandare nella mia fabbrica ! Devo assolutamente fare una corsa in fabbrica per farli ragionare, non devono fermare la produzione.

(Ortensio, quando sar solo, ad alta voce legger e scriver le parole sul monitor, ispirato dai vari passaggi di Fedele. InfattiFedele andr avanti e indietro, la prima volta terr una giacca per le spalle e aiuter Ortensio ad indossarla. La seconda avr in mano 3 fazzoletti e sul braccio 3 sciarpe: gli far scegliere ci che preferisce. Entrer infine una terza volta con due valigette 24 ore e 3 orologi al braccio: far scegliere anche fra quelli. Infine esce..)

Scrive: maggiordomo. Faccio il maggiordomo a Villa Artemisia

Legge: chiss quanto sei bello con la divisa da maggiordomo

Scrive: non sono un vanitoso ma devo dire che la divisa mi dona

Legge: non vedo lora di conoscerti. Dobbiamo combinare un incontro

Scrive: certamente

Legge: vieni tu o vengo io?

Scrive: vengo io... appena ho una giornata libera

Legge: e se venissi io da te?

Scrive: no. Assolutamente no . Tu non venire

Legge: perch?

Scrive: perch verr io

Legge: quando?

Scrive: ti far una sorpresa

Pronto per uscire legge: a presto Mago Merlino

Scrive: a presto Fata Morgana

Ortensio) A presto un bel niente. Manca solo che venga qui! (Parla fra se, preparandosi ad uscire.) Chiss com questa fata Morgana? Le ho raccontato che lavoro come maggiordomo a Villa Artemisia. Non sono uno stupido, non voglio farle sapere che sono figlio della contessa e ho qualche soldino che mi balla in tasca. (Toccandosi le tasche.) E le chiavi della macchina dove sono? Sempre cos quando si ha fretta.

Fedele) (Quasi gli legga nel pensiero, entra, porgendole.) Ecco signor conte.

Ortensio) Grazie. Hai controllato? C tutto?

(Fedele annuisce e va ad aprirgli la porta, Ortensio lo saluta ed esce.)

Fedele) Buona giornata signorino. A stasera

Ortensio) Ciao Fedele. A stasera.

Scena 2 - Mafalda riconosce Giordano e per vendicarsi chiede aiuto a Fedele

Mafalda) (Entra vestita da cameriera) Fedele, ti stavo cercando, devi farmi un gran favore. Devi reggermi il gioco. Senti, anzi, guarda (accompagnandolo alla vetrata) lo vedi quello?

Fedele) Quello? Quale quello? Ci sono dieci omaccioni che si danno da fare attorno alla piscina.

Mafalda) Quello, (impaziente) quello con la camicia a righe.

Fedele) Ce ne sono due con la camicia a righe, uno col gilt e uno senza.

Mafalda) Quello senza gilt, quello col cappello. Lo vedi s o no? Quello semi nascosto dalla pianta (descriver lattore - o alto o basso, o grande e grosso ecc. )

Fedele) Quel scansafatiche imboscato dietro la pianta? Lo vedo. E allora?

Mafalda) Quello il mio Giordano

Fedele) Quale Giordano? Quel Giordano! (Osservando con pi attenzione dalla finestra.) Ne sei certa? Saranno passati ventanni.

Mafalda) Ti garantisco che lui, guardalo bene.

Fedele) Potrei scrutarlo fino a cavarmi gli occhi, Mafalda, ma non ne caverei niente. Non lho mai conosciuto. Te lho sentito nominare spesso, ma in pratica, sarebbe la prima volta che mi capita sottocchio.

Mafalda) Ti garantisco che lui. Ne sono certa, pi che certa. quel brutto mascalzone, babbeo, mammalucco, scimunito di Giordano. E questa, caro Fedele, loccasione giusta per vendicarmi. da un pezzo che laspettavo. Vendetta, tremenda vendetta!

Fedele) I cinesi dicono: fermati sulla riva di un fiume e aspetta, vedrai che prima o dopo...

Mafalda) Non necessario che me lo dicano i cinesi ci che devo o non devo fare, lo so da me. Lo sai caro Fedele, che ventanni fa, dopo cinque anni di fidanzamento quel citrullo mi ha mollato per sposare una piena di soldi?

Fedele) Se sono trascorsi gi ventanni, lascia perdere Mafalda.

Mafalda) Lasciare perdere! Nemmeno per sogno. Ventanni fa quel baccal si preso gioco di me. Ha preferito sposare la signora Gesuina brutta come lorco, ma con un padre pieno di soldi. Ed ora vendetta, tremenda vendetta!. E questa vendetta gliela presenter appetitosa su di un piatto dargento. Vedrai che bello scherzo che gli preparo.

Fedele) Se ha sposato una piena di soldi, sar difficile fargli un bello scherzo. I ricchi di solito non hanno il senso dellumorismo.

Mafalda) Una volta era ricco, ora non lo pi. Lhanno pubblicato perfino sul giornale quando la ditta sua e del suocero ha dichiarato fallimento. (Al pubblico) Per me stato lui a mandare tutto in tanta malora. (A Fedele) Ad ogni modo, quel brutto porcospino, da padrone che era ha dovuto piegare la gobba ed andare a lavorare sotto padrone.

Fedele) Se deve lavorare ha gi pagato lo scotto. A quanto pare sei al corrente di molte cose che lo riguardano.

Mafalda) Lho sempre tenuto docchio. Se sapessi da quanto tempo aspetto questoccasione. Per necessario che tu mi regga il gioco.

Fedele) Reggerti il gioco Mafalda? Che dovrei fare? Soprattutto tu, che hai intenzione di fare?

Mafalda) Semplice. Gli faccio luccicare la luna nello specchio e poi a quel lumacone senza guscio - gli pianto una bella pedata. (Fregandosi le mani contenta) Con la signora contessa in vacanza in Egitto loccasione giusta e ne devo approfittare. Lui sempre stato ambizioso e quando si tratta di soldi non ragiona, va addirittura in tilt. (Nellavviarsi lo prende sottobraccio.) Cos, ora, a lui far credere che io sia...

Scena 3 - Giordano entra in villa per avvisare che tolgono la corrente elettrica

(Escono. Nel frattempo Mafalda cambier vestito e ne indosser uno della contessa. Dopo qualche attimo di scena vuota Giordano entra dal giardino chiedendo permesso, si guarder attorno meravigliato dal lusso della stanza.)

Fedele) (Entra, con sussiego) Signore? (Scandalizzato gli osserva le scarpe) Le scarpe! (Disapprovando) Le sue scarpe su questo pavimento! (Col dito gli indica di uscire) Fuori!

Giordano) Mi scusi, mi scusi. (Torna indietro a pulirsi le scarpe, rientra togliendosi umilmente il cappello) Sono venuto ad avvertirla che dobbiamo lasciare il cancello aperto, ci serve spalancato per passare col furgone. E sono venuto anche a chiederle dove potremmo attaccare una prolunga per la corrente.

Fedele) C una presa di corrente dentro il ripostiglio della legna, pu usare quella.

Giordano) Va bene. (Si avvia poi torna sui suoi passi) Anche se il cancello rester aperto, non stia a preoccuparsi, ci siamo noi a fare la guardia. (Si avvia) Ah, dimenticavo, pu darsi che ogni tanto dobbiamo staccare il contatore della luce. Si regoli se dovesse usare la corrente.

Fedele) Come mai dovete staccare il contatore?

Giordano) (Guardandosi sempre attorno) Abbiamo costatato che nei tubi che passano vicino alla piscina transitano dei fili elettrici. Sembra che ci siano state delle infiltrazioni dacqua, con loccasione li controlliamo e se dovesse servire li sostituiamo.

Fedele) Va bene.

Giordano) Per questo per, dobbiamo staccare il contatore.

Fedele) Va bene.

Giordano) E si ricordi che quando togliamo la corrente elettrica non suona il campanello dentrata. Se sta aspettando qualcuno ci stia attento.

Fedele) Non stia a preoccuparsi per il campanello. Di solito la mattina non abbiamo visitatori.

Giordano) Bene, vado a comunicarlo al mio capo. (Si avvia guardandosi attorno) Che villa! Ce n ancora di gente piena di soldi. (Torna sui suoi passi.) Mi scusi, di chi questa bella villa?

Fedele) la villa della signora Contessa.

Giordano) Ci sono ancora al giorno doggi le contesse?

Fedele) Certo, e ne ha una proprio davanti agli occhi.

Scena 4 - Mafalda per vendicarsi si trasforma in contessa

Mafalda) (Entrata nel frattempo tutta elegante, avanza con stile e si rivolge a Fedele con autorit) Maggiordomo, pronta la macchina? Gradirei fare un poco di (enfatizzando) shopping.

Fedele) (Riverente) Certo signora contessa, guida lei la porsche stamattina o le chiamo lautista?

Mafalda) Niente autista, guido io. Le chiavi della macchina prego, (porge la mano) allora queste chiavi? (autoritaria) Quando parlo gradirei essere ascoltata. Non mi far ripetere due volte le stesse cose. Vuoi, forse, essere licenziato di punto in bianco?

(Fedele esce con un inchino a prendere le chiavi della macchina. Restano soli. Giordano senza parole. intimidito, lui lha riconosciuta ma non certo di essere stato riconosciuto a sua volta.)

Mafalda) (Facendo finta con sorpresa di riconoscere Giordano)Non mi conosci pi Giordano? Ti sei dunque scordato di me?

Giordano) Non ti ho mai dimenticata Mafalda. Solamente non credevo di ritrovarti qui, in questa villa stupenda.

Mafalda) Villa Artemisia. Ti piace?

Giordano) Piacermi! Sono senza parole.

Mafalda) Senza parole proprio tu! E se ti dicessi che questo mio? Tutto mio? Che sono padrona di tutto? Che fai? diventi muto? diventi una statua?

Giordano) Questa villa tua Mafalda?!

Mafalda) Si. mia. Caro Giordano, le situazioni si capovolgono Il mondo fatto a scale, c chi le scende e c chi le sale ora sono io quella che sta in alto.

Giordano) (Sempre con difficolt a trovare le parole) Ma ma come hai fatto a

Mafalda) A diventare cos ricca?! Semplice, caro Giordano

(Fedele rientra e con un inchino le porge le chiavi della macchina.)

Mafalda) Te lo racconter unaltra volta, ora non ho tempo. (A Fedele con sussiego) La mia borsa prego.

(Fedele gli fa cenno che non ha compreso e lei con gli occhi gli fa capire di andare. Fedele esce.)

Mafalda) Che stavamo dicendo? Che i soldi non fanno la felicit.

Giordano) Non fanno la felicit, vero, (al pubblico) ma vi garantisco che meglio piangere sul volante di una Porche che sul manubrio di una bicicletta.

Mafalda) (Prosegue col suo discorso) Sai perch non fanno la felicit? Perch, anche se posseggo parecchi miliardi, sono sola, vivo da sola in questa grande villa.

Giordano) Ma ma

Mafalda) Non mi sono mai sposata Giordano. Ci sei stato solo tu nella mia vita.

Giordano) Ma ma

Mafalda) Non ho nessuno vicino. Spesso soffro di malinconia. Alcune volte sento molto intenso il desiderio di avere qualcuno accanto a me. Avrei bisogno di un po di compagnia.

Giordano) Ma ma

Mafalda) (Chiama seccata) Fedele, allora questa borsa? (A Giordano) Oltre che per un po di compagnia, vedi, mi servirebbe la mano robusta di un uomo per far rigare diritto la servit.

Giordano) Hai ragione. Gli uomini sono uomini, spesso, basta la sola presenza maschile per cambiare le cose.

Mafalda) Parole sante, purtroppo io sono solo una povera donna piena di soldi. Vivo in questa grande villa. 15 stanze tutte per me e molte altre inutilizzate. Sono qui, malinconicamente sola, a parte il maggiordomo, il segretario, lautista, il giardiniere, una cuoca e una cameriera.

Giordano) (Guardandosi attorno) Non pensavo fosse triste vivere cos.

Mafalda) Non immagini quanto. Spesso mi vengono le malinconie.

Giordano) Poverina!

Mafalda) Posso farti una confidenza Giordano? (ritrosa) nessun altro ha mai preso il tuo posto nel mio cuore. Ed ora che ti ho ritrovato

Giordano) S

Mafalda) Magari noi due, potremmo ancora io ti ho sempre amato. Immensamente amato. Non sono mai riuscita a dimenticarti. Pensaci caro, non ti piacerebbe venire a vivere qui con me in questa grande villa solitaria?

Giordano) Certo che mi piacerebbe, per non posso. Tu sai vero Mafalda che io, invece mi sono sposato?

Mafalda) Lo so! lo so! E vai daccordo con tua moglie?

Giordano) Non molto, a dire la verit, continuiamo a litigare.

Mafalda) Se non andate daccordo e continuate a litigare non c alcun problema, lasciala. una situazione assolutamente moderna al giorno doggi.

Giordano) Non cos semplice.

Mafalda) Non crearti inutili scrupoli. Ti licenzi e vieni a vivere qui con me. Ho talmente tanti soldi che non riesco a spenderli tutti da sola. Tu potresti aiutarmi. Potrei affidarli a te da gestire. Mi serve una persona di fiducia, e di te, proprio per il bene che ci volevamo una volta, mi fido. Hai sempre avuto il pallino degli affari. Per chiaro che se accetti devi trasferirti qui.

Fedele) (Sperando di aver capito bene, rientra con una valigetta 24 ore e la porge a Mafalda) Prego signora contessa.

Mafalda) (Con superbia a Fedele) Grazie. (Cambia tono) Ciao Giordano, rifletti sulla mia proposta. Oh, che sbadata, mero dimenticata che sto trattando anche con un altro, ovvio che se tu accetti scelgo te, per dovresti darmi una risposta prima di sera.

(Fedele va ad aprirle la porta e lei esce tutta soddisfatta facendogli locchiolino).

Giordano) (La guarda uscire, al pubblico) Se lei contessa, ora io potrei essere conte. Che stupido sono stato a non sposarla. (A Fedele) Saranno venti anni che non la vedevo.

Fedele) Davvero?

Giordano) La nostra giovinezza labbiamo trascorsa insieme, poi mi sono sposato e mi sono trasferito in citt. Purtroppo, mi sono andati male gli affari.

Fedele) Mi dispiace molto signor Giordano che gli affari siano andati male.

Giordano) Scusi lei, (sospettoso) come fa a sapere che mi chiamo Giordano?

Fedele) Perch perch ho sentito prima ho sentito i suoi colleghi che la chiamavano.

Giordano) Ah, (al pubblico) temevo che Mafalda gli avesse parlato di me. No, non possibile. Una contessa non va a raccontare i fatti suoi ad un maggiordomo. (A Fedele) Scusi signor maggiordomo, ma lei viene dallInghilterra?

Fedele) No, sono italiano. Per ho frequentato le scuole a Londra.

Giordano) Sono contento che lei sia un italiano come me, ci si capisce meglio. Vorrei chiederle, se posso permettermi, come ha fatto Mafalda a diventare cos ricca? A diventare proprietaria di questa villa?

Fedele) (Inventando) ha ereditato.

Giordano) Ereditato da chi?

Fedele) (Sempre inventando) Da una sua zia, in America.

Giordano) Non sapevo che avesse una zia in America.

Fedele) Non lo sapeva nemmeno lei fino a quando questa zia non morta e lei ha ereditato. Le ha lasciato un sacco di soldi, un sacco di terra, qui e anche in America. Ha talmente tanti soldi che non riesce neppure a contarli. Sono talmente tanti che pare stia cercando un amministratore.

Giordano) Un amministratore?

Fedele) Non dovrei parlare, la signora contessa pi che di un amministratore ha bisogno di un uomo di fiducia. difficile trovarne uno di fiducia al giorno doggi. Lei, poveretta, non tagliata per gli affari.

Giordano) vero, Mafalda non mai stata tagliata per gli affari, nemmeno da giovane.

Fedele) Vede, per questo motivo che le serve qualcuno che la consigli e laiuti a spenderli. Sono certo che questo tale avrebbe carta bianca da lei.

(Dal giardino, una voce maschile chiama seccata: Giordano, allora? vieni o venivi?

Giordano) (Al giardino) Vengo, vengo. (A Fedele) Devo riflettere prima. una decisione che non si pu prendere cos su due piedi, devo valutare con attenzione i pro e i contro.

Fedele) Si spicci a valutare, (confidenziale) guardi che gi un altro si presentato per il posto di amministratore.

Giordano) Allora non c tempo da perdere (esce).

Scena 5 - sembra che lo scherzo sia riuscito

Mafalda) (Prima spia poi entra.) Sono molto soddisfatta. Lo scherzo ben avviato. Vendetta, tremenda vendetta! Ora ci godremo gli sviluppi.

Fedele) Non credo sia stata una buona cosa tenerti corda. Se quel babbeo si licenzia, perde il lavoro.

Mafalda) E con questo? Lo perda. Che resti ancor pi squattrinato. Cos impara la lezione, quel baccal ingordo.

Fedele) Non dimenticare che quel baccal ingordo ha una moglie e una famiglia da mantenere.

Mafalda) E allora?

Fedele) Allora sei tutta matta. Quando scoprir che uno scherzo, si trover senza lavoro.

Mafalda) Mal per lui. tutta la vita che sogno questo momento. Ed ora mi si presenta loccasione giusta per vendicarmi sia di lui che di lei che me lha rubato.

Fedele) Attenta, rischi grosso, se la contessa viene a sapere che ti sei sostituita a lei, capacissima di licenziarti.

Mafalda) Se tu stai zitto non potr mai saperlo. partita ieri sera. andata in vacanza sul Nilo e star lontana da questa villa per 15 giorni.

Fedele) E vuoi sostituirti alla contessa per 15 giorni?

Mafalda) No, solo per oggi. Poi, quando la mia vendetta, tremenda vendetta! sar compiuta, chi s visto s visto.

Fedele) Come chi s visto s visto? E se ti vede il figlio della contessa? E se il tuo baccal ingordo, per caso, va dal nostro padroncino?

Mafalda) Sai benissimo che in villa lui non parla con operai o fornitori, delega sempre noi. Il signor Ortensio ha ben altro cui pensare. Tienimi corda, Fedele, per piacere. da venti anni che sogno questo momento.

Fedele) Ti pare possibile che quel baccal non sappia che fai la cameriera. In paese ne sono tutti a conoscenza.

Mafalda) Lui non abita pi in questo paese. Abita in citt. Quando si sposato ha lasciato la campagna per la citt. Saranno venti anni che non ci vediamo.

Fedele) Tutti sanno che a Villa Artemisia vive la Contessa

Mafalda) (Interrompendolo) Vive una contessa che potrei essere io. (Gira su se stessa per farsi ammirare) Che mi manca? Non fare il pignolo, tienimi corda e vedrai che cadr in gabbia come un merlo.

Scena 6 - Giordano scambia Cirillo per un concorrente

(Entra Cirillo con dei libri sottobraccio e vestito in modo stravagante. Si salutano.)

Cirillo) Ciao cari. Fedele ti ho riportato i libri che mi avevi prestato. Cavolo, ho suonato per mezzora, temo che non vi funzioni il campanello dentrata, vi conviene controllare.

Fedele) Il campanello funziona, sono stati gli operai, avranno staccato la corrente.

Cirillo) Operai? quei brutti omaccioni in giardino? Sapessi quanto stato villano uno con me.

Fedele) Non badare a loro Cirillo, sono venuti per la manutenzione annuale della piscina.

Cirillo) Cavolo, come far mai la signora Contessa senza la sua piscina?

Mafalda) La signora Contessa partita ieri sera per una vacanza di 15 giorni in Egitto. andata a fare una bella crociera sul Nilo (guarda dalla finestra).

Fedele) E per 15 giorni ho tutti i pomeriggi e tutte le sere libere.

Cirillo) Allora caro, stasera potresti venire al corso di yoga con me?

Fedele) Certo, stasera, e anche domani sera e anche dopodomani ancora. E potremmo andare anche al cinema. Sei contento? (Idea) Cirillo, perch non ti trasferisci in villa per questi 15 giorni? Che ne dici della mia idea?

Mafalda) Vieni tranquillo. La Contessa non c e suo figlio, il signorino Ortensio parte al mattino e torna alla sera tardi.

Fedele) Sembra di essere gi in vacanza, anche se una vacanza senza piscina.

Cirillo) Sai che ho paura dellacqua, non mi interessa la piscina. Minteressa stare vicino a te, che bella idea. Vado subito a preparare le valigie.

Mafalda) Sta arrivando il baccal (scappa fuori).

Cirillo) Chi sta arrivando?

Fedele) Uno di quei brutti omaccioni. Non preoccuparti caro Cirillo, ci penso io.

Giordano (Entra.) Proprio lei cercavo...

Fedele) (Linterrompe seccato) Signore, le scarpe! Le sue scarpe su questo pavimento! (Col dito gli indica di uscire) Fuori!

Giordano) Scusi, scusi. (Ritorna sui suoi passi per pulirsi le scarpe, rientra togliendosi umilmente il cappello, al pubblico) Se vengo in questa villa a fare lamministratore, non mimporta se questo insolente ha frequentato le scuole a Londra: lo licenzio subito. proprio antipatico.

Fedele) Se cerca la signora contessa non c.

Giordano) Lo so che non c, ho sentito che andava a fare shopping.

(Osserva incuriosito Cirillo che a sua volta lo osserva. Alla presenza di estranei Fedele e Cirillo useranno fra loro il lei e non il tu.)

Cirillo) A fare shopping? Cavolo, allora non il caso di trasferirmi addirittura con le valige.

Fedele) (A Cirillo) Non si ricorda quello che le ho riferito prima circa la contessa?

Cirillo) S, per temo di aver frainteso.

Fedele) (A Cirillo) Stia tranquillo, la signora contessa non si rimangia mai la parola.

Cirillo) Il signore sostiene che...

Fedele) (A Cirillo) Le ripeto, non stia a preoccuparsi di quanto sostiene il signore. (A Giordano) Allora?

Giordano) Allora serve qualcuno che venga a dare unocchiata alle pompe, questione di due minuti, altrimenti non possiamo proseguire col lavoro. (Al pubblico) Chi sar questo individuo? Che sia quel tale che vuole fregarmi il posto damministratore? Gi parla di trasferirsi con le valige. Dovr decidermi al pi presto. A quel che vedo non c tempo da perdere (esce).

Fedele) (A Cirillo) Resta qui caro Cirillo, torno subito e ti spiego (esce seguendo Giordano).

Scena 7 - Entra Chery-Fata Morgana e scambia Cirillo per il maggiordomo

Cherubina) (Entra pimpante.) Buongiorno, temo che il vostro campanello dentrata non funzioni.

Cirillo) (Raccoglier qualcosa in terra o sistemer un quadro, far in modo, col suo gesto, di essere scambiato per un maggiordomo.) Il campanello funziona, che hanno staccato la corrente. Stanno facendo dei lavori alla piscina.

Chery) Mi scusi, non so se ho fatto bene ad entrare, ho trovato il cancello aperto, mi sono fatta coraggio e sono venuta avanti.

Cirillo) Ha fatto bene signorina. Per, se lei cerca la signora contessa: cavolo, non c.

Chery) Non sono venuta per la contessa, (sorride compiaciuta) sono venuta per te. Sorpresa, sorpresa, sorpresa.

Cirillo) Sorpresa di che cosa?

Chery) Chi sono io? Indovina indovinello.

Cirillo) Indovina indovinello - cosa c sotto il cestello?

Chery) Sotto il cestello? Spiritoso, hai sempre voglia di scherzare caro Merlino!

Cirillo) Merlino chi? Il mago?

Chery) Proprio il mago Merlino. Caro Merlino (buttandogli le braccia al collo) io sono la tua fata Morgana.

Cirillo) Fata Morgana? La smetta signorina. (Al pubblico) Cavolo, ce ne sono di matti al giorno doggi in circolazione. (A Chery) Signorina, se non se ne ancora accorta le faccio presente che non siamo pi al tempo di Re Art. Siamo nel 2006.

Chery) Non sei contento di vedermi mago Merlino? Credevo di farti una sorpresa; (allargando le braccia) su, dammi un bacio?

Cirillo) Un bacio?! Signorina sta dando i numeri forse? Temo di non essermi spiegato chiaramente: io non sono mago Merlino.

Chery) Sei tu il maggiordomo di Villa Artemisia?

Cirillo) No, io sono il grande stilista Cirillo, Art Director della casa di Mode Primavera per me per te per tutti.

Chery) Vestito cos ti avevo scambiato per il maggiordomo. Scusa, anzi, mi scusi, cercavo il maggiordomo di Villa Artemisia.

Fedele) (Rientra dal giardino, sente ultime parole) Chi cerca il maggiordomo di Villa Artemisia?

Chery) Allora sei tu! (sorride) Caro, caro Merlino, io sono la tua fata Morgana (lo abbraccia).

Fedele) Fata Morgana? Mago Merlino?

(Fedele dopo un primo momento di sorpresa la scosta, lei non desiste, tenter sempre di abbracciarlo mentre lui cercher di sottrarsi alle sue effusioni.)

Chery) Sorpresa! Sorpresa sorpresa.

Fedele) Si calmi, non il caso di dare i numeri, signorina.

Cirillo) Cavolo, da te una cosa simile non me la sarei mai aspettata! (Se ne va sdegnato).

Fedele) Cirillo, aspetta. Hai frainteso, lascia che ti spieghi (A Chery) Signorina la smetta di toccarmi per piacere. (Cerca di rincorrerlo senza riuscirci) Cirillo aspetta, fermati...

Scena 8 - Chery crede di aver trovato in Fedele il Mago Merlino

Chery) Caro Merlino, non ti piaciuta la mia sorpresa? Non sei contento di conoscere la tua Fata Morgana?

Fedele) Signorina, io non sono il mago Merlino.

Chery) Questa Villa Artemisia?

Fedele) Si.

Chery) Tu sei il maggiordomo?

Fedele) A lei non deve interessare quello che sono io.

Chery) Ah no?

Fedele) No. Anzi, sa che le dico, ora lei raccatta la sua roba e se ne torna da dove arrivata.

Chery) (Sedendosi) Di qui non mi muovo fino a che non salta fuori mago Merlino.

Fedele) E dagli con questo mago. Signorina (tenta di rialzarla) non vorr costringermi ad usare le maniere forti e a sbatterla fuori a pedate nel didietro?

Chery) Che finezza: Pedate nel didietro. Non sa lei che le donne non si devono toccare nemmeno con un fiore.

Fedele) Non mi faccia perdere la pazienza, se ne vada con le sue gambe per favore.

Chery) Ho fatto un sacco di strada per arrivare fin qui e da qui non mi muovo fino a che non avr visto mago Merlino. (Si attacca con le mani alla sedia e non si sposta pi. A nulla valgono i tentativi di Fedele, che la stuzzica, la pizzica, la minaccia. Chery decisa a non spostarsi).

Scena 9 - Ortensio rientra e dichiara di essere il maggiordomo

Ortensio) (Rientra) Sciopero, tutti in sciopero e sono dovuto tornare a casa. (Vede la scena) Che succede, Fedele che stai facendo?

Fedele) (Si ricompone) Sto tentando di buttare fuori casa la signorina qui presente, dato che si rifiuta di andarsene con le sue gambe.

Ortensio) Chi questa signorina?

Fedele) una signorina che non ha tutte le rotelle che girano al posto giusto. Afferma di cercare Mago Merlino e per di pi sostiene di essere fata Morgana.

(Ortensio si gira di scatto a osservarla e fa per avvicinarsi. Fedele lo trattiene.)

Fedele) Non le vada troppo vicino. Non pericolosa, per non si sa mai, prima per poco non mi graffiava gli occhi.

Ortensio) (Al pubblico) impensabile raccontarle subito che sono figlio della contessa. Prima vorrei conoscerla meglio ed essere sicuro che sia sincera e disinteressata. I soldi spesso fanno brutti scherzi. (Di soppiatto spinge da parte Fedele facendogli capire di stare al gioco.) Non ti sorprendere e fa tutto ci che ti dico. (A Chery) Cara Fata Morgana, sono io Mago Merlino, io sono il maggiordomo di Villa Artemisia (ad un Fedele stupefatto) Comanda qualcosa signor padrone? (Con gli occhi gli fa capire che molto importante che stia al gioco.)

Fedele) Veramente... veramente... (Assumendo ed imitando latteggiamento del padrone) Caro maggiordomo, ora mi ritiro in biblioteca. Le sarei grato se nessuno venisse a disturbarmi (nelluscire al pubblico) Per fortuna la signora contessa in vacanza per 15 giorni (esce).

Chery) lui il padrone? Di sicuro sar un villano rifatto; anche se ricco, anche se conte, ha i modi di un cafone. Lo sai che voleva mandarmi via a pedate nel didietro?

(Suona il telefonino di Ortensio.)

Ortensio) Dici davvero! (Rispondendo al telefonino) S... no... sono appena tornato. (Guardando Chery.) Ora non posso muovermi... dovevi pensarci prima... lo so che ci sono gli scioperi... va bene, arrivo appena posso.

Chery) Dove devi andare ? A fare sciopero? Cosa centri tu con gli scioperi?

Ortensio) che... che faccio il sindacalista. Sono il rappresentante sindacale dei maggiordomi.

Chery) Che carica importante!

(Suona ancora il telefonino di Ortensio. Mentre lui parla Chery si guarda attorno)

Ortensio) per questo che continuano a chiamarmi. (Rispondendo al telefonino) Pronto... s... va bene... va bene... ti chiamo appena posso... ciao.

Chery) Che bella questa villa, e che parco! Non che, per caso, ci sarebbe un posto di lavoro anche per me in questa villa?

Ortensio) Vorresti venire a lavorare qui?

Chery) Perch no? Cerco lavoro, ho anche il diploma di ragioniera.

Ortensio) Qui per una ragioniera non c posto. E presumo che mai ci sar.

Chery) Non cercare di dissuadermi, pur di lavorare e di starti vicino mi adatterei a tutto: sguattera, lavapiatti, guardarobiera, cameriera...

Ortensio) Non credo che ti convenga. Hai visto quanto rompiscatole il padrone.

Chery) Il lavoro non mi fa paura. Lunica condizione che il mio giorno libero coincida con il tuo. Cos potremmo andare a passeggiare insieme. A proposito, io sono Cherubina ma tutti mi chiamano Chery alla francese. E tu?

Ortensio) Preferirei che tu continuassi a chiamarmi Mago Merlino.

Chery) Perch, non ce lhai un nome un po pi serio?

Ortensio) Certo cara Chery, ma non togliere al nostro primo incontro questaria magica. Un poco di mistero stuzzica sempre la fantasia. Chiamami ancora mago Merlino, avvolgimi con quella tua bella voce da fata che mi affascina.

Chery) cos che ti affascina? (Continua a chiamarlo con voce dolce) Merlino. Merlino. Merlino. (Cambiando tono) Merlino, non potrei fermarmi qualche giorno in questa villa?

Ortensio) Non saprei, su due piedi non saprei proprio. Pensavo che tu fossi venuta solo a trovarmi.

Chery) unidea che mi venuta appena ti ho visto. Lo faccio per te. Col computer non si riesce a capire bene con chi si ha a che fare. per questo che non vorrei andare in una pensione e restare qui.

Ortensio) Vedremo...

Chery) Allora vado subito a prendere le valige. Le ho lasciate in macchina.

Ortensio) Valige! No, non si pu, lasciami pensare, aspetta, meglio chiedere prima al padrone.

Chery) Vado subito a domandarglielo (si avvia).

Ortensio) (Cercando di fermarla) Fermati, cos tutta questa fretta? E se ti dice di no?

Chery) Perch dovrebbe (esce.)

Scena 10 - Ortensio che non tratta con gli operai

Ortensio) Mi sembra alquanto sfacciata. Per, se vuol venire a lavorare in villa come cameriera, o addirittura lavapiatti o sguattera, si vede che i soldi non le interessano. Sembrerebbe una brava ragazza, semplice, carina...

Giordano) (Entra dal Giardino) Permesso Buongiorno, dovrei...

Ortensio) (Scandalizzato gli osserva le scarpe) Le scarpe! (Disapprovando) Le sue scarpe su questo pavimento! (Adirato gli fa cenno di uscire.)

Giordano) (Torna indietro a pulirsi le scarpe e rientra)Mi scusi signore, io sono loperaio che

Ortensio) Mi scusi lei, io non tratto con gli operai. (Chiama) Fedele!

Fedele) (Entra guardandosi attorno indeciso) Comandi signore.

Ortensio) Senti cosa vuole questo signore. (A Giordano) Aspetti un momento. (A Fedele prendendolo da parte) Dov ora la signorina?

Fedele) (Sottovoce) Perch non lha cacciata via! Sta curiosando in tutte le camere.

Ortensio) E tu glielo permetti, non lhai fermata?

Fedele) Con quale autorit potevo fermarla. Credevo avesse il suo permesso di gironzolare.

Ortensio) Quale permesso se ora sono maggiordomo e tu sei il padrone. Non dimenticarti che sei tu il padrone. Sei tu il signor conte (molto seccato esce per andare da Chery).

Scena 11 - Giordano si monta la testa e vuol licenziare Ortensio

Giordano) Chi quel tale cos maleducato che se n andato senza salutare?

Fedele) ศ… il segretario della signora contessa.

Giordano) (Al pubblico) evidente che in questa villa manca la mano forte di un uomo. E qui ne serve uno vigoroso, tosto, uno robusto ed energico che faccia filare la servit. Un uomo gagliardo come me. (A Fedele) Quante arie che si dava quel cetriolo, sembrava il padrone. Fossi io in Mafalda uno cos lo sistemerei subito.

Fedele) Non pu licenziarlo.

Giordano) Perch non posso?

Fedele) Perch... perch un segretario molto bravo nel suo lavoro.

Giordano) Sar anche bravo per un grande antipatico (imitandolo) io non tratto con gli operai chi si crede di essere! Mi ha preso alla sprovvista e non sono stato pronto a rispondergli, e per di pi non sapevo chi fosse, altrimenti mi sarei fatto valere, avrei fatto con lui la voce grossa: Ehi tu, presuntuoso, un po di rispetto per favore, sappi che io sono amico della tua padrona ed meglio che abbassi le tue arie. Lascia che mi venga sotto le grinfie unaltra volta e la concio per le feste quella testa vuota di cardellino.

Fedele) Si calmi e lo lasci perdere. oberato di lavoro. Probabilmente non si sar nemmeno reso conto di essere stato sgarbato. Ha tante faccende cui pensare: le banche, le carte, le fatture. (Cambiando tono) Le serviva forse qualcosa?

Giordano) S, quando torna Mafalda mi chiama per favore? Devo parlare con lei. Voglio comunicarle la mia decisione.

Fedele) (Curioso) La sua decisione?

Giordano) Ho deciso, mi licenzio e mi trasferisco. Lo faccio per Mafalda, ho capito che le serve un uomo deciso, in gamba, competente. Uno come me che faccia filare la servit.

Fedele) Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quel che lascia ma non sa quel che trova. Non stia a licenziarsi. Le donne a volte sono volubili come le cavalle. E se cambiasse idea?

Giordano) Perch dovrebbe cambiare idea? stata lei a chiedere il mio aiuto. (Con fare complice) Anzi, se permette vorrei porle una domanda sulla sua padrona.

Fedele) Non mi chieda niente, non voglio saperne niente. Io sono Fedele di nome e di fatto.

Giordano) Non stia ad inalberarsi per cos poco. Sono solo curioso di sapere che fiori le piacciono, che profumo gradisce, a che ora si alza dal letto. Mi farebbe comodo conoscere queste sciocchezzuole per poi assecondare i suoi gusti, per poter comportarmi nel modo giusto, senza fare gaffe. Sono passati 20 anni: chi si ricorda pi!

Fedele) Signore, ascolti il mio consiglio e lo segua fin che in tempo. Torni al suo lavoro e lasci perdere tutto.

Giordano) Lasciar perdere tutto! Ma lei signore, non fa il maggiordomo? E allora come si permette di darmi dei consigli e prendersi tutta questa confidenza con me. Anzi, sa che facciamo, dora in avanti tutte le volte che mi vede deve farmi un bellinchino. Iniziamo col passo giusto. (Al pubblico) Per il momento non lo minaccio, ma se continua a comportarsi in questo modo arrogante, rischia di trovarsi su una strada. Se mi fa saltare la mosca al naso non ci penso due volte e licenzio anche lui. Quanto mi piace comandare!

Fedele) Signore, scusi se mi permetto di insistere: guardi che i soldi non fanno la felicit.

Giordano) No, ma aiutano a trovarla, (guardandosi attorno) credo che questa diventer la mia casa.

Fedele) (Scandalizzato) Lei signore, ce lha gi una casa. Lei, signore sposato.

Giordano) (Sospettoso) Come fa a sapere che sono sposato?

Fedele) (Indicandogli lanulare sinistro) Non serve una scienza per capirlo.

Giordano) (Si affretta a togliere la fede) Non vado daccordo con mia moglie. Da quando lazienda di suo padre ha dichiarato fallimento, continuiamo a litigare.

(Fuori scena, dal giardino, una voce maschile chiama seccata: Giordano, allora? dove ti sei cacciato?

Giordano) Vengo, vengo (ci ripensa) anzi non vengo pi.

Fuori scena: Perch?

Giordano) Perch ho trovato lAmerica.

Fuori scena: Andiamo, non fare lo stupido, vieni a lavorare che non ti licenzino.

Giordano) Non c bisogno che mi licenzino loro, mi licenzio io (torna in giardino.)

Fedele) (Fra se) Va a licenziarsi! proprio un babbeo. (Al pubblico) Questo si licenzia e vuole licenziare il padrone di casa. Padrone di casa che vuol fare il maggiordomo al mio posto ed io sono costretto a fare da padrone. Mafalda che si trasforma in contessa. Non capisco pi nulla. Lunica certezza che la contessa Artemisia in vacanza per 15 giorni (esce).

Scena 12 - Mim ritorna

Mim) (Fuori scena) Lo so che lei fa il taxista e non il fattorino, non si ammazzer certamente dalla fatica anche se mi porta dentro due valige.

Taxista) (Sempre fuori scena) Ho mal di schiena cara signora. Se dovessi portare in casa le valige a tutti starei fresco. La saluto. E se mai avr ancora bisogno di un taxi chiami qualcun altro.

Mim) (Entra trascinando una valigia) Villano dun villano. (Si ferma e chiama seccata) Mafalda! Fedele! (Va allaltra porta) Mafalda! Fedele! Chiss dove si sono imboscati? (Scalcia le scarpe e sempre brontolando esce a prendere l altra valigia.) Tutta notte in aeroporto. Tutta notte! Mi sentiranno quelli dellagenzia viaggi. Avrebbero dovuto saperlo che cerano in ballo gli scioperi. (Chiama) Mafalda! Fedele! Ortensio! Una signora come me non dovrebbe mai fare questi sforzi. (Riprende fiato, controlla.) Manca il beautycase. Non lavr dimenticato sul taxi per caso? Certo che rimasto sul taxi. Non pu essere altrimenti. Ora chi lo ritrova quello. (Telefona, nel fare i numeri) Non ce n una che mi vada dritta Pronto, servizio taxi? Ho dimenticato il beautycase sul taxi, cosa devo fare? ... Lo rivoglio indietro subito... S, vengo ora dallaeroporto Va bene, me lo faccia trovare pronto (chiude la comunicazione in malo modo. Apre un cassetto e prende le chiavi della macchina.) Il mio beautycase contiene le mie creme contro le rughe, figurarsi se gliele lascio con quello che costano. Villano come stato quel taxista per di pi ! (Esce.)

Scena 13 - Mafalda pensa che le valige siano di Giordano

Mafalda) (Entrando) Oh, ha gi portato qui le valige (pensa che siano di Giordano pronto per trasferirsi da lei.) Allora fatta. La pera caduta! Sono riuscita ad incastrarlo proprio bene il mio caro Giordano. Ora, quando arriva, gli dico che ho cambiato idea e che non lo voglio pi. Che smacco per lui. (Si aggiusta il vestito) meglio che mi cambi. Le vere contesse continuano a cambiarsi dabito, non fanno altro tutto il giorno. Ne indosser un altro della mia padrona, inoltre prender le sue perle e un paio dei suoi anelli, al momento non le servono. (Sognante) E quando mi si presenter davanti gli dir: (drammatica) Vattene pezzente! (tutta contenta) mi ridono le orecchie al solo pensiero (esce a cambiarsi).

Scena 14 - Giordano pensa che siano di Cirillo e le riporta fuori

Giordano) (Entra dal giardino, fa due passi, si ferma e torna indietro a pulirsi le scarpe) Permesso... permesso... sar una delle ultime volte che domander permesso (vede le valige) valige! Di chi sono queste valige? Non saranno di quel carciofotto che vuole soffiarmi il posto di amministratore? Quello ha il maggiordomo dalla sua. Di sicuro, io non mi faccio fregare da un sottaceto simile. (Prende le valige ad una ad una le trascina fuori dalla porta commentando.) Non ancora nato quello capace di fregarmi (alla fine rientra, e curiosa dalle porte). Licenziato mi sono licenziato, ora torno a casa, parlo con mia moglie, mi metto elegante e ritorno con un bel mazzo di fiori per la mia cara Mafalda (esce tutto contento).

Scena 15 - Mim riporta in casa le sue valige

Mim) (Riporta in casa una valigia con grande sforzo e sempre pi arrabbiata) Hanno le gambe forse queste valige? Con tutta la brutta gente che gira per le strade. Chi le avr riportate fuori? Col rischio che me le rubino. Abbandonate cos fuori delluscio sembrano di nessuno. Chi si sar permesso di buttarmele in strada? (Chiama) Mafalda! Fedele! Dar loro una lavata di capo appena pesco quei due, che se la ricorderanno fin che campano (esce a prendere lultima).

(Entrano Fedele ed Ortensio)

Scena 16 - Ortensio pensa che siano quelle di Chery

Ortensio) Ricordati Fedele che tu ti devi comportare come un conte e la ragazza deve credermi un maggiordomo. Non voglio dirle che sono il figlio della contessa, temo di non riuscire pi a liberarmene. (Guardando la valigia.) Come mi mi spieghi tutta questa fretta? Indubbiamente vuole piazzarsi qui a tutti i costi. Abbiamo controllato tutte le stanze, tutta la villa in lungo e in largo senza trovarla. Forse andata in giardino (escono).

Scena 17 - Mim col mal di testa se va a letto

Mim) Oh no, non c ancora nessuno. inimmaginabile che una contessa debba fare questi lavori! Trascinarsi dentro le valige. (Nellentrare con lultima valigia.) Sono stanca morta. da ieri sera che non chiudo occhio. Non ho mai dormito tutta notte. Mi venuto anche mal di testa. Prendo una pastiglia e vado a sdraiarmi un paio dore sul letto e quando mi alzo dar una lavata di capo a tutti. (Con fatica porta fuori prima una e poi laltra valigia) Con tutti i soldi che mi costano di contributi guarda che sforzi sono costretta a fare. Mi sentiranno, oh se mi sentiranno... mi sentiranno gridare fino in piazza. E poi, perch devo gridare? Una contessa non grida. Io li licenzio tutti e buonanotte (esce definitivamente).

Fine 1 atto

ATTO II


Scena 1 - Fedele la fa da padrone e d consigli a Mafalda

Fedele) (Entra col brandy e sigaro in bocca, si stravacca soddisfatto sulla poltrona e spiega.) Ottima idea quella del padrone di farsi sostituire. Non colpa mia se sono costretto a rimanere su questa poltrona senza fare nulla. stato il padrone a dirmi di fare il padrone, io eseguo solo gli ordini! piacevole eseguire certi ordini. Speriamo che duri.

Mafalda) (Entra vestita da contessa e si pavoneggia davanti a Fedele.) Sono bella Fedele? Che ne dici? ti sembro una contessa? sono abbastanza elegante da far colpo su di lui?

Fedele) (Fischio dammirazione) Elegantissima. Sembri davvero una contessa, cara Mafalda.

Mafalda) In effetti non mi manca proprio nulla.

Fedele) Ti manca la cosa pi importante cara mia: i soldi.

Mafalda) Per quelli non posso farci nulla.

Fedele) Hai ragione: o ci sono o non ci sono.

Mafalda) Ora come ora, i soldi non hanno importanza. Non devo farglieli vedere o toccare, devo solo fargli credere di averli. La villa un luccicante specchio per le allodole. Mi basta che mi scambi per una contessa. (Cambia tono) Alzati da quella poltrona Fedele, sembri un grosso lucertolone al sole. Mi fai impressione cos stravaccato, non sono abituata a vederti a pancia allaria.

Fedele) Lasciami qui fin che posso Mafalda. magnifico essere conte e non dover lavorare. Ricorda che me lha ordinato il padrone e io non faccio altro che eseguire gli ordini.

Mafalda) una fortuna che la contessa sia andata sul Nilo per 15 giorni. Te limmagini se dovesse entrare da quella porta e trovarci cos: tu che fai da padrone e io che faccio la contessa!

Fedele) A dirla chiara e tonda: personalmente io non avrei altro da fare che alzarmi velocemente in piedi e mettermi sullattenti. (Squadrandola) Per te sarebbe un po pi difficile spiegarle come mai indossi il suo vestito, le sue collane, i suoi anelli, le sue scarpe. (Cambiando tono) Ecco quello che ti manca per essere ancora pi chic: un bel cappellino.

Mafalda) Hai ragione, un cappellino. Non ci avevo pensato. Vado a metterlo subito (esce).

Fedele) Chiss che faccia far quel babbeo quando la vedr mascherata in quel modo.

Scena 2 - Chery, credendolo conte far delle avances a Fedele

Chery) (Entra ancheggiando) Oh caro, caro conte. (Allunga il braccio per il baciamano) Che fa qui tutto solo soletto? Sta riposando?

(Fedele non si scompone e non si alza)

Chery) (Al pubblico) Alla televisione, generalmente, quando in una stanza entra una signorina, i conti si alzano e le baciano la mano. (Si siede accavallando provocante le gambe. A Fedele) ancora arrabbiato con me signor conte? Suvvia mi scusi, sono mortificata di averlo scambiato per il maggiordomo. Mettiamoci una pietra sopra e non pensiamoci pi.

Fedele) (Non sa cosa fare, quasi per gioco suona il campanellino.) Veramente signorina...

Chery) Non volevo essere sgarbata nei suoi confronti. Non vorrei mai, volontariamente, dispiacere qualcuno, vorrei sempre andare daccordo con tutti anche se lo so che molto difficile.

(Nel parlare Chery si slaccer la camicetta di un bottone. Entra Ortensio, Chery si ricompone.)

Ortensio) (Molto ironico) Comandi signore

Fedele) (A Chery) Cosa beve, un te? Caff? Cioccolata calda? Aperitivo? Digestivo? Bloody Mary? Vermuth? Vodka? Whisky? Limoncino?

(Ortensio allelenco sgraner gli occhi preoccupato, quando Chery rifiuta ogni cosa tirer un sospiro di sollievo.)

Chery) Niente, grazie. Sono a posto cos.

Fedele) (Autoritario porgendogli il bicchiere) Allora per me del brandy.

Ortensio) Subito signore, agli ordini signore.

(Ortensio cerca fra le bottiglie e gliene versa un goccio con malgarbo. Fedele lo congeda con un gesto della mano. Ortensio, molto seccato esce.)

Chery) (Seguendolo con lo sguardo) Non mi pare eccezionale come maggiordomo. Da dove viene? inglese?

Fedele) ... italiano come noi, per ha fatto le scuole a Londra.

Chery) andato in Inghilterra per imparare a servire! Non si direbbe, ha gocciolato ovunque.

Fedele) Al giorno doggi non ci sono pi i maggiordomi di una volta cara signorina. Ci si deve accontentare. Del resto noi nobili, io in special modo, siamo di poche pretese. Come si dice? Noblesse oblige.

Chery) Caspita, lei signor conte, parla anche francese.

Fedele) Parlo anche linglese. Inglese parlato e scritto.

Chery) Inglese parlato e scritto?

Fedele) Certo, sono stato tre anni in Inghilterra, ho frequentato le scuole a Londra.

Chery) Anche lei come il maggiordomo?

Fedele) S, per io... io... ho fatto le scuole alte, ero a... a luniversit di Oxford.

Chery) Certo, un conte non poteva andare che ad Oxford, (soprappensiero) per, non ho ben capito chi la contessa Artemisia. Che nome. Come mai le hanno affibbiato un nome simile?

Fedele) Era il nome di sua nonna.

Chery) Allora hanno fatto bene. Anchio porto il nome Cherubina per via di mia nonna. Per tutti mi chiamano Chery alla francese. (Cambia discorso) Ma, sua moglie, la signora contessa...

Fedele) (Interrompendola) Non mia moglie (si accorge troppo tardi di aver sbagliato a parlare).

Chery) La contessa non sua moglie?

Fedele) No, ... ... mia suocera. E non vado molto daccordo con lei.

Chery) Di solito difficile andare daccordo con le suocere (avvicinandosi provocante) e mi dica signor conte, com questa signora contessa? bella?

Fedele) Bella? S... no... macch bella, sempre stata brutta. Ora, poi, che vecchia e rimbambita pi brutta ancora.

Chery) (Continuando impertinente con le sue moine) E dov ora questa vecchiaccia?

Fedele) partita per una vacanza. andata a farsi una crociera sul Nilo e star lontano 15 giorni. Posso farle anchio una domanda signorina Chery?

Chery) Certo caro conte, pu farmi tutte le domande che vuole.

Fedele) Come ha fatto a conoscere il mio maggiordomo?

Chery) Lho conosciuto in chat, via internet. In pratica, fra me e lui non c ancora nulla. Chattando mi aveva raccontato che lavorava in una villa; non mi sarei mai aspettata di trovare una casa simile. Questa non una villa: un palazzo, un castello. E lei, signor conte, a quanto pare, vive qui solo; (rimarcando) solo soletto con una brutta suocera che per di pi ora in vacanza per 15 giorni?

Fedele) (Al pubblico) Evviva la vacanza.

Chery) Sa, signor conte, se lei volesse. Se lei avesse piacere, se per caso si sentisse solo, io potrei restare qui senza problemi. Fermarmi per tenerle un poco di compagnia. Potrei, addirittura, come dire, trasferirmi qui per sempre. Io a casa non ho nessuno, (al pubblico) veramente non ho nemmeno una casa. (Al conte) Sa, sono orfana. Sono sempre stata orfana.

Fedele) Poverina, come mi dispiace.

Chery) Non , signor conte, che le occorre una segretaria, come dire, personale? Scusi... posso sedermi qui vicino a lei?

Fedele) Veramente signorina...

Scena 3 - Cirillo ed Ortensio li colgono sul fatto

(Chery si siede sul bracciolo della poltrona. Dallingresso entra Cirillo e dalle camere Ortensio.)

Cirillo) Ah stanno cos le cose. Cavolo, ero venuto per chiarire la situazione, a quanto pare non c nulla da chiarire. tutto evidente, lampante, trasparente. Addio.

Ortensio) Questa la ciliegia che mancava sulla torta cara Chery. Fata Morgana (facendo il gesto con le mani) Aria!

(Sorpresi e offesi entrambi girano sui tacchi e se ne vanno. Escono da dove erano entrati. Chery e Fedele, dopo un attimo di sorpresa si alzano precipitosamente, - anche scontrandosi e spostandosi a vicenda rincorrendoli escono anche loro. Fedele segue Cirillo e Chery ovviamente Ortensio.)

Chery) Merlino aspetta che ti spiego, non come credi...

Fedele) Cirillo fermati, lascia che ti spieghi...

Scena 4 - Giordano entra con un mazzo di fiori e scambia Mim per una cameriera

Giordano) (Entra ben vestito con un bel mazzo di fiori che appoggia) Sar una cosa stupenda farla da padrone. A quanto pare Mafalda ancora innamorata di me. Non c che dire, sono ancora un belluomo. Sar un gioco da ragazzi persuaderla che sono luomo giusto cui affidare i suoi soldi. Ho chiarito ogni cosa anche con mia moglie Gesuina. Sono andato per le spicce senza girarci molto attorno. Le ho sparato deciso: (drammatico) Non si pu andare avanti cos. Ho preso la decisione di lasciarti e ognuno di noi andr per la propria strada. Fra me e te tutto finito E i figli? ha chiesto lei piangendo? Sistemeremo anche quelli le ho risposto io non mi tiro indietro con le mie responsabilit. Li far studiare e dar loro una posizione, per fra me e te basta: chiuso. Finito! Ora ho girato pagina al libro della mia vita.

(Fuori si sentir un rumore. Entra Mim scarmigliata e senza scarpe per vedere cos stato.)

Giordano) (La scambia per la cameriera, le gira attorno minaccioso.) E lei penserebbe di presentarsi cos davanti a me, senza scarpe e tutta spettinata. Come si permette! Vada a sistemarsi. Subito. Coloro che si trovano in questa villa devono possedere stile, seriet. Vada a sistemarsi se non vuole essere licenziata su due piedi. (Fuori si sentir un altro rumore assordante) Cosa stanno facendo ancora? (A Mim) Subito a cambiarsi le ordino: crestina, grembiulino. Le cameriere devono portare questa divisa, sempre. E si tiri via dalla faccia quellaria da tonta. (Altro rumore.) Cos tutto questo rumore. meglio che vada a cantargliene quattro di quelle giuste a quegli operai. Ora sono io che comando in questa villa. (A Mim) Quando torno voglio trovarla in tenuta perfetta. Ha capito? In quattro e quattrotto raddrizzo ogni cosa qui dentro (esce in giardino).

Mim) (Frastornata si riprende) Quello chi , come si permette di parlarmi cos. E per di pi vuole licenziarmi?! Ora dov andato? La mia piscina! C il giardino tutto sotto sopra.

(Mim si avvia verso il giardino, poi saccorge di essere senza scarpe e si ferma. Entra Mafalda, fa due passi poi si ricorda di una cosa ed esce da dove entrata. Non vede Mim.)

Mim) Certamente sto sognando. Mafalda con un mio vestito? Mafalda che si permette di indossare un mio vestito?

Scena 5 - Gesuina ne canta quattro alla contessa

Gesuina) (Entra come una furia) lei la signora contessa?

Mim) S. Sono io, perch?

Gesuina) Volevo essere certa di parlare con la contessa, perch a vederla cos, sembra tutto fuorch una contessa.

Mim) Cosa intende dire?

Gesuina) Voglio dire, che con tutte le sue arie da gran signora non ha nemmeno il campanello dentrata che funziona. Lho schiacciato per mezzora inutilmente e poi sono entrata, cara contessa delle mie ciabatte. Si vergogni! Comportarsi cos, rovinare una famiglia. Sfacciata! Vigliacca! facile per un ricco sfarfallare i soldi davanti agli occhi ad un poveraccio. Il suo comportamento ignobile, indecoroso, indegno di una contessa.

Mim) Che sta dicendo?

Gesuina) Sto dicendo, cara contessa che questa storia deve finire immediatamente.

Mim) Signora, come si permette di parlarmi cos?

Gesuina) E lei come si permette di rubarmi il marito? (le fa vedere le unghie) Guardi che io le cavo gli occhi. Quando si tratta di difendere la mia famiglia non ho paura di nessuno. venti anni che siamo sposati e abbiamo 4 figli. Il suo comportamento ignobile, turpe, immorale. Si vergogni contessa. E stia tranquilla che non finisce qui. Lei si azzardi a portarmi via il marito e le garantisco che se ne pentir fin che scampa. Gliela far pagare cara, molto cara (esce).

Mim) Non mi sento bene. Stanno accadendo cose troppo strane. Mi ha chiesto prima chi ero, poi mi ha chiamato contessa. Certamente sapeva con chi stava parlando. Di sicuro sto sognando. Pi che un sogno pare un incubo. Negli incubi tutto sembra vero ma fra un poco mi sveglier e sar sparito tutto. Calma. Calma. La calma l la virt dei forti (fa un respiro profondo). Allora: la prima cosa da fare quella di mettermi le scarpe e di lavarmi il viso (esce. Rientra dopo qualche attimo sconvolta.) Che siano le pastiglie contro il mal di testa a farmi questeffetto? Incredibile. Ho visto il mio maggiordomo con una donna attaccata alle calcagna. Veramente era lui che rincorreva lei. Non mi sarei mai aspettata una cosa simile. Sono rimasta talmente di sale che non sono stata nemmeno capace di chiamarlo.

Cirillo) (Entra furibondo con un paio di pacchetti.) Buongiorno signora contessa. (Porgendole i pacchetti) Questi sono per il suo maggiordomo traditore. Cavolo, glieli dia, per favore, e gli dica che non voglio pi pi vederlo (esce).

Mim) (Guardando i pacchetti e appoggiandoli sul tavolo) Maggiordomo traditore?! (Vede i fiori e legge il biglietto) C scritto: Per la pi gentilissima, bellissima, carinissima e seducente donna della terra. No, non sono per me. (depone il biglietto) Nessuno di mia conoscenza si permetterebbe di scrivere in italiano scorretto. Che sia stato Fedele a regalarli alla ragazza? Non sapevo che il mio maggiordomo fosse un tipo romantico! Per, prima de andare a studiare a Londra avrebbe dovuto imparare meglio la nostra lingua. Peggio che vada, se la ragazza si mette con Fedele, ci guadagno una cameriera.

Scena 6- Chery tenta di giustificarsi con Ortensio

(Mim esce. Entrano Ortensio e Chery.)

Ortensio ) Basta Chery, puoi dire tutto quello che vuoi per scusarti, il fatto che lho visto con i miei occhi.

Chery) Hai frainteso Merlino, stavo solo chiedendogli se aveva un posto per me come segretaria.

Ortensio) Segretaria. (Imitandola) segretaria, come dire, personale? Mi scusi... posso sedermi qui vicino a lei?

Chery) Non hai sentito il resto, mi proponevo come segretaria, cameriera o guardarobiera e anche come sguattera. E questo, solo per restare sempre accanto a te.

Ortensio) Basta, la nostra storia finita ancora prima di cominciare. Finito. meglio che tu te ne torni da dove sei venuta. (Guarda i fiori e legge il biglietto. Fra s) Per la pi gentilissima, bellissima, carinissima e seducente donna della terra. probabilmente si fatto avanti ancora qualcuno con la contessa. C sempre un qualche bellimbusto, un qualche nobile squattrinato che ci tenta. (A Chery) O il signor conte che te li ha regalati?

Chery) (Legge) Il signor conte andato a scuola in Inghilterra. Ha fatto luniversit ad Oxford, e non avrebbe mai scritto un biglietto simile (deponendolo). Questi fiori non sono per me. Io sono una persona seria. E oltretutto, sono anche Ragioniera.

Ortensio) Ragioniera o no qui non ci sono posti di lavoro per te Chery. Te ne devi andare. Aria.

Giordano) (Rientrando dal giardino) Che succede?

Chery) (Piagnucolosa) Vuole mandarmi via ed io invece vorrei restare a lavorare qui in villa.

Giordano) (Ad Ortensio con severit) Come si permette di mandarla via? Con che autorit la manda via? Chi si crede di essere lei?

Ortensio) Lei non quello che stamattina...

Giordano) Io sono lamministratore di Villa Artemisia. Il personale deve dipendere da me. E lei, caro il mio segretario personale dora in avanti dovr fare i conti con me.

Ortensio) Lei lamministratore di villa Artemisia!?

Chery) Segretario personale? Che sta dicendo? (Ad Ortensio sospettosa, presa dai dubbi) Scusa, tu sei il maggiordomo s o no?

(Alla parola Maggiordomo rientra Fedele, indeciso non sa come comportarsi.)

Giordano) (Al pubblico) Troppo lassismo. A tutta questa gente serve una bella raddrizzata. Decisamente Mafalda a bisogno della mia mano vigorosa. Come mi piace comandare!

Scena 7 - fermo immagine

(Entra anche Mafalda e sar vestita regalmente da contessa.)

Ortensio) (Nel vederla) Guarda come s conciata, ora la sistemo io.

Chery) S, un maggiordomo che sistema una contessa, non farmi ridere. Vuoi farti licenziare mago Merlino?

Ortensio) Quella non pu licenziarmi.

Cherubina) E perch? Hai firmato un contratto a vita? (Interessata) Ti ha fatto un vitalizio?

Giordano) (Con un grande inchino ossequioso) Signora contessa!

La scena per un attimo si ferma. Tutti restano immobili e si legger nei loro pensieri:

Chery) E ora che faccio? Se c questa fra i piedi sar dura. Altro che vecchia e rimbambita, questa contessa ha due occhi furbi come una faina. Ma, non era partita per una vacanza sul Nilo?

Fedele) E ora che faccio? Continuo a comportarmi come un conte? (sbirciando Ortensio) Daltronde questi sono gli ordini del mio padrone. E io devo eseguire i suoi ordini.

Ortensio) E ora che faccio? Se mi faccio riconoscere (sbirciando Chery) questa mi si piazza nelle costole e non mi molla pi. capacissima di non lasciarmi pi in pace, di attaccarsi addosso a me peggio di una piova.

Mafalda) E ora che faccio? Come mai sono tutti in questa stanza? Mi va storta anche questa volta. Anche questa volta non riesco a vendicarmi. E s che lavevo studiata giusta.

Giordano) E ora che faccio? Li licenzio tutti insieme o uno per volta? Guardali tutti. Si credono tutti di essere padroni. Guarda come si comportano! Li metter tutti in riga, tutti sullattenti. Come mi piace comandare!

(Dopo il pensiero di Giordano la scena riprende da dove si era fermata.)

Giordano) (Sbrigativo.) Visto che bravo? Ti ho presa in parola e sto gi raddrizzando un po le cose.

Chery) (Tirando le maniche ad Ortensio) Non doveva essere in vacanza per 15 giorni? (A Fedele) Aveva sostenuto che era brutta come lorco e che era una vecchia rimbambita.

Fedele) (Con un inchino) Cara la mia contessa.

Ortensio ) (A Chery) Sta buona che dopo ti spiego. (A Mafalda, anche lui con un leggero inchino, ma ironico e derisorio.) Signora contessa, comandi.

Scena 8 - Mafalda scivola e cade

(Mafalda con un gran sospiro di sollievo sorride compiaciuta, con un gesto regale saluta tutti. Avanza in mezzo alla stanza, purtroppo perde lequilibrio o scivola e casca rovinosamente. I tre uomini si precipitano a soccorrerla. Fedele la prende in braccio ed escono. Chery ed Ortensio li seguono. Anche Giordano vorrebbe seguirli ma Ortensio gli sbarra la strada in malo modo.)

Ortensio) Dove vuole andare lei, si pu sapere?

Giordano) caduta, (tentando di guadagnare la porta) voglio vedere se si fatta male.

Ortensio) Questa propriet privata. Lei non va da nessuna parte. Si pu sapere chi lei? Cosa ci fa sempre qui in mezzo ai piedi? Vada a lavorare che meglio.

Giordano) Come si permette di parlarmi cos. Guardi che io...

(Fuori scena Chery chiama: Merlino corri. Ortensio esce chiudendogli la porta in faccia.)

Giordano) (Grida alla porta) ... che io la licenzio. Viene a dirmi di andare a lavorare. Lui dovrebbe andare a lavorare per guadagnarsi lo stipendio alla fine mese. Mangiaufo a tradimento.

Fedele) (Entra) ancora qui lei signore? Vada a casa. La contessa si fatta male e per il momento non pu vedere nessuno.

Giordano) Allora mi siedo e laspetto.

Fedele) (Minaccioso) Ascolti il mio consiglio caro signore: vada a casa sua. Non stia a perdere tempo gironzolando qui in giro (gira sui tacchi ed esce chiudendogli la porta in faccia.)

Giordano) (Grida alla porta) ... lo chiama perdere tempo. Qui ne va della mia vita caro signore. Ne va del mio futuro. Oh, nessuno mi ascolta. E ora che faccio? (Va alla porta del giardino) Non ci ritorno a casa. Manco morto ci torno a casa. Non posso lasciarmi sfuggire unoccasione simile. Resto qui e aspetto. Anzi, aspetter fuori su quella bella panchina sotto il salice (esce in giardino).

Scena 9 - Gesuina entra e trova Mafalda

Mafalda) (Rientra a cercare Giordano.) Non c pi. (Guarda dalla finestra.) l che sbraita con gli operai. Chiss che gusto ci trova a gridare sempre. (Toccandosi il fondo schiena.) Sono tutta ammaccata. Che botta al fondoschiena! Ho visto le stelle. Sono incavolata nera, ero cos vicina a vendicarmi ed invece m andata buca. Tutto pronto. Tutti che mi davano corda. Era giunto il momento di sotterrarlo di parole. E le avevo gi qui. (toccandosi la bocca) pronte a traboccare come unonda in piena. Che peccato! Sbamm.... proprio in quel momento cadere come unoca. Come avr fatto a perdere lequilibrio cos da sciocca?

Gesuina) Buongiorno. Il vostro campanello non funziona ancora. Vi conviene farlo aggiustare.

Mafalda) Non rotto, manca la corrente, lhanno tolta per la manutenzione della piscina.

Gesuina) (Con disprezzo) La piscina della signora contessa immagino. Dov la contessa per piacere, devo vederla assolutamente.

Mafalda) Che desidera dalla signora contessa?

Gesuina) (Estraendo le fotografie dei figli sbandierandole.) Mostrarle queste. Evidenziarle ben bene ci che sta facendo e tutto per un suo capriccio. Dovrebbe vergognarsi.

Mafalda) La contessa non c.

Gesuina) (Sedendosi) Allora laspetto.

Mafalda) Non c, partita per una vacanza. andata in crociera sul Nilo. Star lontano 15 giorni.

Gesuina) andata in vacanza! Spero proprio che mio marito non sia andato con lei.

Mafalda) (Non capisce) Suo marito?

Gesuina) S, Giordano, mio marito.

Mafalda) Lei ... per caso...

Gesuina) Io sono Gesuina, la moglie di Giordano. (Le tende una mano) Scusi, non mi sono presentata. Ho talmente tante preoccupazioni che scordo le pi elementari norme di educazione e quellincosciente di Giordano...

Mafalda) (Indicando il giardino) Quel Giordano che...

Gesuina) Che venuto questa mattina a lavorare nel giardino di questa villa. Maledetta mattina. Pensi che sono 20 anni che siamo sposati. Siamo sempre andati daccordo. Ecco che allimprovviso, senza alcuna avvisaglia di sorta, oggi viene a casa a dirmi, tutto felice, che mi lascia. Che ha trovato laffare della sua vita. Che ha trovato lAmerica. Che fra me e lui tutto finito.

Mafalda) Finito?

Gesuina) S, finito. Ho avuto un bel ripetergli: E i nostri 4 figli? Ed io, non conto pi nulla? Sa cosa mi ha risposto?

Mafalda) No, cosa le ha risposto?

Gesuina) Che non pu perdere questa occasione.

Mafalda) Occasione?

Gesuina) Sembra che gli si sia presentata loccasione, e non vuole perderla, di mettersi con una contessa. Deve sapere, cara signorina, che circa 20 anni fa, questa contessa del cavolo andava in giro con le toppe sul vestito. Poi, a quanto mi ha raccontato Giordano, sembra che abbia ereditato da una zia dAmerica e sia diventata una riccona. Sono certa che lei, la iena, per vendicarsi...

Mafalda) Vendicarsi?

Gesuina) Certo, a suo tempo lui laveva lasciata per me, cos ora gli ha fatto sfarfallare sotto gli occhi un sacco di soldi. E lui, quel citrullo, molla tutto per quattro palanche. Non ha capito che lei vuole solo vendicarsi. Gli uomini sono degli sciocchi, cascano nei tranelli delle donne senza vederli. Basta uno spaghetto per tirarli...

Mafalda) (Al pubblico) Dicono che tiri di pi un capello di donna che un carro di buoi.

Gesuina) Vero. per non cattivo mio marito. Ha i suoi bei difetti, come tutti. Ho sempre portato pazienza con lui, ci tengo a tener unita la mia famiglia. Limportante quando si sposati volersi bene e sopportarsi a vicenda. Ma lui, quando si tratta di soldi non capisce pi nulla. sposata lei signorina?

Mafalda) No.

Gesuina) Allora non pu sapere cosa significhi essere sposati. Cosa vuol dire badare ad un marito, lavare, stirare per lui, aggiustargli le calze, preparargli pranzo e cena, servirlo sempre, fargli prendere le medicine tutte le sere.

Mafalda) ammalato?

Gesuina) Ammalato no, ma ha la pressione alta e le analisi del sangue hanno valori sopra la media, ha colesterolo e trigliceridi alle stelle, inoltre soffre di mal di schiena ed ha una punta di gastrite e cos, di conseguenza, stitico. Ogni tanto devo fargli qualche clistere con la glicerina. E poi dovr essere operato ad un occhio perch gli stanno scendendo le cataratte.

Mafalda) Mi sembra ancora giovane per avere le cataratte.

Gesuina) Pu darsi che siano genetiche, vede anche suo padre stato operato 3 volte di cataratte. Cos, sia mia suocera che mio suocero ora, vivono in casa con noi.

Mafalda) E lei bada anche a loro e per di pi al marito e ai 4 figli.

Gesuina) E anche ad un cane e a due gatti, al canarino e a tre tartarughe.

Mafalda) Come mai ha tutte quelle bestie che le girano per casa?

Gesuina) la bestia terapia.

Mafalda) Come la bestia terapia?

Gesuina) S, non la conosce? Sono state le psicologhe a scuola a consigliarmi di prendere delle bestie in casa per il pi piccolo, geloso degli altri fratelli pi grandi e la sua gelosia si manifesta con capricci testardi ed irragionevoli. Per la verit la bestia-terapia funziona e allunga i suoi effetti anche sul secondo che molto egoista ed introverso e tende ad isolarsi. Il pi grande invece un irresponsabile, non posso fargliene una colpa, credo che in questo assomigli al padre.

Mafalda) E suo marito ora vorrebbe lasciare tutto e far cadere tutte le responsabilit sulle sue spalle per andare con una contessa che non conosce nemmeno?

Gesuina) La conosce. Si conoscevano ancora 20 anni fa. Prima stato fidanzato con lei, poi ha conosciuto me. Sembra che non sapesse quale scegliere poi ha deciso di sposare me. Io a quel tempo, ignoravo lesistenza dellaltra. Io lo credevo sincero e lui credeva di trovare i soldi. (Sbandierando le fotografie.) Ora abbiamo quattro figli. Quattro.

Mafalda) Quattro figli.

Gesuina) S, e con quattro figli da crescere quellallocco corre dietro ad una contessa.

Mafalda) proprio un allocco.

Gesuina) Purtroppo devo ammettere che pur essendo un povero sciocco, io gli ho sempre voluto bene e tuttora gliene voglio. (Specificando) Ci siamo sempre voluti bene. Ora sono rimasta sola. Che far da sola? Spero solo che almeno mi lasci la macchina. Come far senza la macchina ad andare al lavoro?

Mafalda) Lei lavora anche?

Gesuina) Certo, tutte le sere pulisco gli uffici di una banca e il mattino, a giorni alterni, le scale di 2 condomini. La macchina mi serve per spostarmi e poi per portare i figli a scuola, e i miei suoceri dal dottore, e tutto il resto.

Mafalda) Ne comperer unaltra.

Gesuina) Non possiamo permetterci di comprarne unaltra, dobbiamo prima finire di pagare questa.

Mafalda) Avete acquistato la macchina a rate?

Gesuina) Per forza, la macchina e anche il frigorifero. Dovremmo cambiare anche il divano, quattro figli che vi saltano sopra tutto il giorno sono saltate le molle. Sapesse com brutto quando i soldi non bastano mai. terribile dover sempre spaccare il centesimo. Quando penso alla mia vita sprecata mi viene da piangere.

Mafalda) Certo, ha ragione. Non lo stesso piangere su una spiaggia dei Caraibi o piangere in cucina mentre si pelano le cipolle.

Gesuina) Il fatto che non riesco a farmene una ragione. Ieri andava tutto bene, per modo di dire, per oggi mi casca il mondo addosso. Dopo tutti questi anni, dopo tutto quello che ho fatto per lui, Giordano cos, in quattro e quattrotto, mi lascia per questa donna. Non riesco a rassegnarmi ad accettare che sia partito con questa contessa.

Mafalda) La contessa partita da sola.

Gesuina) E mio marito?

Mafalda) Avr detto cos per dire. Credo che abbia voluto solo farle uno scherzo. Vada a casa signora, vedr che suo marito stasera ritorna da lei. Anzi, posso darle un consiglio? Quando torna faccia finta di niente e gli prepari una bella cenetta.

Gesuina) Non lo dice solo per consolarmi vero? Di solito cerco di accontentarlo e preparargli ci che pi gli piace. Pensi che oggi ho trascorso tutta mattina in cucina per preparargli lo stufato. E se non torna?

Mafalda) Torna, torna, non si preoccupi. (Al pubblico) Non ha altra scelta che tornare, non fosse altro che per prendere le medicine e farsi fare il clistere.

Gesuina) stata molto gentile con me signorina. Ci sono ancora le brave persone al giorno doggi. A volte basta sentire una parola buona per tirarsi su di morale. (Ancora un poco preoccupata.) Scusi se insisto, sicura vero che la contessa sia partita da sola?

Mafalda) Pi che sicura cara signora, non mi crede? Vuole che glielo giuri? (Offesa) le garantisco che io di bugie non ne racconto mai.

Gesuina) Le credo, le credo. Si fa alla svelta a credere alle belle notizie. Come stata gentile signorina. La ringrazio di avermi ascoltato. Mi scuso ancora per il tempo che le ho fatto perdere. Che il Signore la benedica. Seguir il suo consiglio, torno a casa ad aspettare mio marito. Grazie. (esce.)

Scena 10 - Mafalda incontra Mim e le chiede aiuto per rimandare a casa Giordano

Mafalda) A quanto pare non c bisogno di vendetta, tremenda vendetta! La vita ha gi regolato i conti, ha vendicato tutti i torti. Con la famiglia che si ritrovano e i problemi che hanno, tutti e due stanno scontando una condanna pi dura della mia vendetta. Chi causa del suo mal pianga se stesso.

(Entra Mim. Mafalda prima ammutolisce, poi si riprende.)

Mafalda) Oh, contessa Artemisia, buongiorno. Che ci fa gi a casa? Non doveva essere in vacanza?

Mim) Non partito laereo. Mafalda, cosa fai col mio vestito addosso?

Mafalda) Lo sto sistemando, sera scucito lorlo.

Mim) E fai lorlo col vestito addosso?

Mafalda) Certo. Per non perdere tempo. Per non continuare a toglierlo e a metterlo. Mi siedo, faccio un poco dorlo, poi mi alzo, controllo allo specchio se labito pende. Se va bene ne faccio un altro pezzo. Sono cos orgogliosa della mia trovata

Mim) E le mie scarpe. Che fai con addosso le mie scarpe?

Mafalda) Queste scarpe sono quelle che a lei andavano strette. Non ricorda? Invece che portarle dal calzolaio, (vero capretto e magari le rovinava) ho pensato che fosse meglio bagnarle con lalcool per allargarle, poi le ho messe ai piedi mentre lalcool si asciugava, per tenerle in forma. Non mi permetterei mai di mettere le sue scarpe senza una buona scusa.

Mim) (Severa) Le scarpe sono oggetti molto personali, non igienico indossare quelle altrui. Mi chiedo anche come fai a tenerle in forma se porti un numero meno del mio?

Mafalda) Proprio perch le scarpe sono le sue, ho preso le mie belle precauzioni: mi sono incartata i piedi con del cotone e poi ho infilato un foglio di giornale. Ho camminato tutta mattina col cotone e giornali. Ora stavo solo controllando se si erano ammorbidite, poi le avrei lucidate e riposte. Come mai lei gi tornata a casa?

Mim) A causa di uno sciopero non partito laereo. solo una mia impressione, sei dispiaciuta che non sia partita o che sia tornata a casa?

Mafalda) Mi dispiace per la sua vacanza ma sono molto contenta di vederla anche perch, vede, le dovrei chiedere un piccolo favore.

Mim) Un piccolo favore? Soldi non ce ne sono Mafalda. Non domandarmi anticipi che siamo gi fuori di 3 mesi.

Mafalda) Macch anticipo, macch soldi ... si tratta... vede... prima c stata qui una donna...

Mim) Lho intravista arrivare dalla finestra, venivo a chiederti se sai chi quella squilibrata. Prima, senza alcun motivo e senza che potessi aprir bocca, mi si avventata contro come un cane rabbioso, era furibonda; poi, com venuta se n andata. Tu la conosci?

Mafalda) Lei no, ma conosco suo marito.

Mim) Conosci suo marito? E chi ?

Mafalda) (Porta Mim alla finestra) Lo vede quel tale in giacca e cravatta accanto alla piscina?

Mim) Dubito fortemente che si riesca a pulire o riparare una piscina in giacca e cravatta! (Fra s) Eppure, ho limpressione di averlo gi visto. (A Mafalda) quel tale che sbraita a pi non posso? Quello che urla come un forsennato?

Mafalda) S, lui. Quello che grida come un matto sposato con quella mezza matta di prima.

Mim) Il Signore prima li fa e poi li accoppia.

Mafalda) Come le dicevo, quelluomo leggermente squilibrato e continua insistentemente a farmi la corte. Non riesco a liberarmene. Non ne posso pi. Sta venendo ancora qui. Viene a cercare la signora contessa.

Mim) Perch dovrebbe cercare di me, per quale motivo dovrebbe cercare della contessa?

Mafalda) Perch... perch, mi deve scusare se mi sono permessa, poich non riuscivo a togliermelo dai piedi, gli ho raccontato che io, come sua cameriera personale, sono partita con lei. E lui verr di sicuro a verificare se quanto gli ho detto vero. Mi faccia questo piacere, le sar riconoscente fin che campo. Si tratta appena di dirgli che la contessa partita per una vacanza. Che andata a fare una bella crociera sul Nilo e che star via 15 giorni.

Mim) Spiegati meglio. Se laereo non decollato, come faccio ad essere partita?

Mafalda) Gli dica cos per favore, gli dica semplicemente di smetterla di fare sciocchezze e di ritornare da sua moglie. (Indicando i fiori) E che porti questi fiori a sua moglie.

Mim) Questi? I fiori? A sua moglie?

Mafalda) S, i fiori a sua moglie... i fiori li aveva portati a me, ma non li voglio. Che li porti a sua moglie. Allora me lo fa questo piacere? Cos riesco a liberarmene per sempre.

Mim) Va bene Mafalda, visto che per te importante e a me non costa niente, spiegami che devo fare di preciso?

Mafalda) Lei dovrebbe (non sa come dirlo) per 5 minuti, solo per 5 minuti mentre gli parla, Lei dovrebbe far finta di non essere la contessa.

Mim) Chi dovrei essere?

Mafalda) La cameriera. Se la contessa partita, non pu fare la contessa: ovvio. Deve fingersi cameriera. Non stia a perdersi in chiacchiere con lui. Gli comunichi semplicemente che la contessa partita, gli d i fiori e lo rispedisce da sua moglie. (Guardando dalla finestra) Sta arrivando. Mi raccomando, sono nelle sue mani. La prego, me ne liberi.

Mim) Va tranquilla, lo sistemo io, avr quel che si merita questo don Giovanni da strapazzo.

Scena 11 - Mim si trasforma in cameriera e maltratta Giordano

(Mafalda esce e dopo qualche attimo entra Giordano dal giardino.)

Giordano) (Parla fra s) Mi sono vuotato il gozzo. Ho dato una strigliata di quelle giuste ai miei ex colleghi, ho detto loro tutto ci che pensavo e anche di pi. (Vede Mim) E la crestina? e il grembiulino dove sono? Glielo ripeto per lultima volta, non ci si presenta cos davanti a me. Vuole forse essere licenziata?

Mim) (Al pubblico) Ecco chi ! Mi pareva di averlo gi visto. il matto di questa mattina. Contraddire i matti pericoloso, ha ragione Mafalda: meglio assecondarlo.

Giordano) Per questa volta la passa liscia, per si ricordi che da domani cambia tutto in questa villa. Ora, vada a chiamarmi la signora contessa, svelta, subito.

Mim) Non posso andare a chiamarle la signora contessa. La signora contessa non c. partita con la sua cameriera personale. andata a fare una crociera sul Nilo e star via per 15 giorni.

Giordano) partita?

Mim) S, a lei non resta che ritornarsene a casa e riprendersi questi.

Giordano) Tornare a casa?! (Prendendo i fiori) E io che me ne faccio?

Mim) Li porta a sua moglie e le fa una bella sorpresa.

Giordano) Ma io...

Mim) Ha inteso bene caro signore o glielo devo ripetere?

Giordano) Come si permette di parlarmi con quel tono!

Mim) E lei come si permette di non ascoltarmi!

Giordano) Guardi che lei una semplice cameriera.

Mim) Guardi che io sono ... (si trattiene) signore, le ripeto che la signora contessa partita.

Giordano) Non possibile! (Incredulo) Partita?!

Mim) S, e ora, anche lei parte velocemente caro signore, gambe in spalla e aria. Ripeto la contessa partita e lei deve tornare a casa da sua moglie.

Giordano) Vado, vado ...

(Deluso Giordano esce, invece di uscire dalla porta torna in giardino e Mim lo sentir dire: Ragazzi, allora vi piaciuto il mio scherzo? Dite al padrone che sto male e che ora vado a casa a sdraiarmi sul letto. Dovete scusarmi per come mi sono comportato prima, uno sbalzo di pressione mi avr preso la testa. Domani sar passato tutto. Domani torno al lavoro le sue parole sfumeranno mano a mano che si allontana. Nel frattempo entra Mafalda battendo le mani.)

Mafalda) Devo complimentarmi con lei signora contessa. stata una grande attrice.

Mim) (Modesta) Non esagerare Mafalda.

Mafalda) Non esagero affatto. E ancora grazie per avermi aiutato. Lei mi ha tolto dagli impicci. Ora vado a finire lorlo al suo vestito (esce).

Mim) Non mi sembrava che quel vestito avesse lorlo scucito. Per se lo dice Mafalda mi fido. Di lei ci si pu fidare, una che ha la testa sulle spalle. una che non racconta mai bugie.

Scena 12 - Chery scambia Mim per una cameriera e le confida i suoi progetti

Chery) (S' aggira per le stanze ammirando, vede Mim, al pubblico) Unaltra cameriera? Quante cameriere lavorano in questa villa? (A Mim) Buongiorno, anche lei una cameriera?

Mim) Veramente... (Diventa sospettosa, al pubblico) E questa chi ? (A Mim) Lei chi signorina?

Chery) Mi chiamo Cherubina ma tutti mi chiamano Chery alla francese. Lei non sa, se per caso, c posto anche per me qui in villa? Sto cercando un posto di lavoro.

Mim) Perdoni la mia curiosit, come mai lei si aggira indisturbata fra queste stanze? Come mai si trova qui a villa Artemisia?

Chery) una storia molto romantica, di quelle che si leggono sui libri. Ho incontrato in "chat" il maggiordomo e mi ci sono subito affezionata, molto simpatico. Cos sono venuta a conoscerlo di persona. Poi ho visto il signor conte e mi sono affezionata anche a lui. Anche se a dire la verit lo trovo un po noioso.

Mim) Noioso? Mi faccia capire, dov che ha incontrato il maggiordomo?

Chery) In "chat", sul computer.

Mim) (Al pubblico) Non credevo che Fedele fosse appassionato di computer. La tecnologia non il suo forte. Non lho mai visto con un computer in mano. (A Chery) In "chat", e poi?

Chery) Il mio nick-name era Fata Morgana e il suo Mago Merlino. Se posso farle una confidenza, il maggiordomo, per la verit, mi piacerebbe di pi, per il signor conte ha i soldi ed difficile far innamorare uno coi soldi, in special modo se le donne non gli interessano molto.

Mim) (Crede di capire, al pubblico) Vuoi vedere che non sa chi dei due mio figlio. (A Chery, citando il colore dei capelli del figlio.) Per un belluomo con quei capelli scuri...

Chery) ... e con quella bella camminata inglese. perch ha studiato in Inghilterra. un bel dilemma. Tutti e due non sono male. Per sulla bilancia pesano i soldi, non so se mi spiego.

Mim) Si spiega, si spiega, eccome se si spiega, cara la mia ragazza.

Chery) Spero di riuscire a restare, lei che ne dice, con pi tempo e con un pochino di moine, magari...

Scena 13 - Mim chiama sia Fedele che Ortensio

Mim) Magari... un attimo solo. Ci penso io, il suo dilemma lo risolviamo subito (chiama decisa) Fedele e Ortensio

(Si presentano entrambi)

Mim) (A Chery) Guardali bene in faccia . Ora ne devi scegliere uno. Chi vuoi?

Chery) Come chi voglio? Come devo sceglierne uno? Tu chi sei?

Mim) Non ha importanza chi sono, soppesali per bene entrambi e poi scegline uno. Non ne sei capace vero? E sai perch? Perch tu non li vedi per quello che sono ma per ci che valgono.

Chery) Non capisco.

Mim) Non capisci? E chiarissimo invece. Tu non stai cercando lamore ma i soldi per fare la bella vita.

Chery) Che sta dicendo?

Mim) (Da cattiva) Sto dicendo che il cuore che deve scegliere, non il cervello, cara la mia ragazza. il cuore che ti deve sussurrare un nome. Allora? Il tuo cuore muto? perch? Perch nessuno dei due sar luomo della tua vita. Signorina, la tua storia finisce qui.

Chery) Non finisce qui, non pu finire qui la mia storia. Tu, una cameriera, come ti permetti di venire a dirmi certe cose. Chi ti credi di essere, una contessa?

Mim) Non mi credo di essere: io sono! Sono la signora contessa, io sono la contessa Artemisia detta Mim.

Chery) Non raccontare frottole (Vorrebbe dire di Mafalda, dellaltra contessa quella che ha visto lei) La contessa che ho visto io...

Ortensio) (Interrompendola) Allora? Chi scegli fra noi due? Il maggiordomo o il conte?

Mim) (Li guarda e li indica) Tu sei il maggiordomo e lui il conte ah ah. (Li scambia) Lui il conte e tu il maggiordomo ah ah.

(Fedele e Ortensio diranno alternativamente, creando confusione: Il conte sono io - no, sono io - io sono il maggiordomo - il maggiordomo sono io - io sono il conte - Chery non capisce quale sia dei due il figlio della contessa, per capisce di aver perso. Infine, con un inchino Fedele dir: Agli ordini signora contessa.)

Mim) (Presentandoli) Questo Fedele, il maggiordomo; e questo mio figlio, il conte Ortensio; (indicando) E questa la porta cara signorina...

Chery) (Uscir di scena dandosi delle sberle) Sono stata proprio scema, cieca, imbecille, stupida, ignorante, cretina...

(Ortensio prende il computer e laccende. Fedele chiude la porta.)

Mim) (Al figlio) Che ti serva da lezione Ortensio! Che non capiti pi. Ed ora andiamo a dare unocchiata agli operai che lavorano alla piscina.

Fedele) (Facendo un inchino a Mim.) Signora contessa, sar anche il caso di chiedere loro di provare le pompe prima che se ne vadano.

Mim) Andiamo a chiederlo, per parla tu, lo sai che io non tratto con gli operai. (Mim e Fedele escono. Come nel primo atto Ortensio scriver e parler ad alta voce.)

Scena 14 - Ortensio cancella tutte le "chat"

Ho avuto una crisi mistica e mi sono ritirato in un convento di frati. Addio

A Laura da Petrarca Bresciano

A Beatrice - da Alighieri Due

A Penelope da Ulisse in viaggio

A Francesca 81 da Paolo 78 (Di solito lanno di nascita abbreviato)

A Marylin da Marlon Brando

Fammi controllare bene, non vorrei dimenticarne qualcuna:

(Fedele sulla porta della veranda e si pulisce i piedi prima di entrare.)

Ortensio) Fata Morgana? Povera Cherubina detta Chery alla francese, ti cancello subito e non ci penso pi.

Scena 15 - finale con fata Turchina

(Suona il campanello dentrata. Mentre Fedele va cerimoniosamente ad aprire dal giardino rientra anche Mim. Compare sulla soglia una ragazza tutta pimpante.)

Mim) (Al figlio) Stai ancora trafficando col computer? Non ti bastata la lezione?

Fedele) Buonasera, desidera?

Fata turchina) (Guarda entrambi con interesse, entra in mezzo alla scena e si guarda attorno) Buonasera, questa villa Artemisia?

Fedele) (Chiude la porta e la segue.) Certo.

Fata turchina) Allora, sono arrivata nel posto giusto... cercavo (pausa di imbarazzo) cercavo Pinocchio, io sono la fata Turchina.

Mim) (Aprendo la porta per farla uscire) Ha sbagliato indirizzo signorina, questo non il paese dei balocchi. E il suo Pinocchio se l gi mangiato la balena. Addio!

(I due, dopo unocchiata dintesa, la prendono sottobraccio e di peso laccompagnano fuori.)

Cala il sipario

Fine

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