Giambattista Spampinato
VIOLENZA POLITICA
Dramma in due atti
VIOLENZA POLITICA Dramma in due atti di Giambattista Spampinato
PERSONAGGI:
La Madre
Il Figlio
Il Vecchio
La Ragazza
Il Capo degli Adepti
Il 1 Adepto
Il 2 Adepto
Il 3 Adepto
La 1^ Donna
La 2^ Donna
Lazione si svolge in una qualsiasi citt di un qualunque Paese della Terra.
Ogni riferimento a fatti o persone della realt puramente casuale.
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VIOLENZA POLITICA Dramma in due atti di Giambattista Spampinato
ATTO PRIMO
La scena, molto scarna e stilizzata, rappresenta una piccola piazza al disotto del livello stradale. Di fronte e a sinistra, un praticabile con tre scalini che portano agli ingressi di basse costruzioni; a destra, un muro con ringhiera ed una scala con passamano in muratura che porta verso lesterno nella strada soprastante. Il luogo isolato.
QUADRO PRIMO
Il Figlio viene fuori dalla Sede del Partito, a sinistra; improvvisamente a destra in alto si vedono due lampi di spari; il Figlio viene colpito e cade sul praticabile. Subito dopo, dalla Sede vengono fuori i tre Adepti e la Ragazza che si bloccano allingresso vedendo il Figlio morto. Confabulano tra loro, indi la Ragazza si allontana su per le scale di corsa. Intanto arriva la Madre; singinocchia sul praticabile, accanto al corpo del Figlio, che prende in grembo. Questa scena dovr essere illuminata, possibilmente, sin dal momento in cui il Figlio viene colpito, da una luce stroboscopica che si spegner quando la Madre prende in grembo il Figlio, mentre un cono di luce la illuminer durante il monologo.
SCENA PRIMA
LA MADRE Ecco, guardatelo tutti! Era mio figlio, che io ho tenuto dentro il grembo,che ho partorito con dolore e con gioia, che ho allattato col mio sangue, che ho allevato col mio respiro!
Era il mio unico figlio! Aveva ventanni; ventanni di gioie e di speranze per lui; di ansie e di paure per me!
In un solo istante me lhanno ucciso! Una giovane vita in cambio di che cosa? Di un ideale? Ma lideale qualcosa di grande, di sublime; non pu volere il sacrificio di un innocente! Non pu permettere che una giovane vita venga recisa e strappata allamore di una madre che lha partorito! Non pu gettare nella disperazione chi ha sofferto per lui, ha penato, ha pianto, ha gioito!
Guardatelo, era mio figlio! Il mio ragazzo che fino a ieri era pieno di vita ed ora non pi nulla: un corpo inerte!
Se avete cuore, piangete! Piangete con me! Aiutatemi a trovare la forza di gridare in faccia a coloro che me lhanno ucciso: Assassini! Assassini!.
Mio figlio era ancora un bocciolo; avete reciso il fiore, ma avete stroncato anche la pianta:
siete assassini due volte!
Era ancora un fanciullo che si rifugiava tra le braccia di sua madre per trovare conforto e amore! E ancora tra le mie braccia, ma non sentir pi il mio calore!
Perch cosa si immolato? Esiste in questo Paese un ideale per cui valga la pena di un
sacrificio cos grande? Ditemelo, per carit! Se esiste, ditemi qual ; doner anchio la mia
vita che inutile dopo la sua morte! Ma se non esiste, abbiate il coraggio di dire in faccia
al mio dolore la verit ed io, vi giuro, sono pronta a vendicare la sua morte!
Guardatelo, era mio figlio, che ho tenuto dentro il grembo, che ho partorito con dolore e
con gioia, che ho allattato col mio sangue, che ho allevato col mio respiro!
(Il cono di luce si spegne e se ne accende uno sugli Adepti)
SCENA SECONDA
2 ADEPTO Poteva toccare a me o a te o a lui, oppure alla Ragazza.
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3 ADEPTO Io stavo uscendo per primo, poi mi sono fermato e Lui mi ha preceduto.
1 ADEPTO Anchio stavo uscendo, per mi sono accorto di non avere con me imanifesti da attaccare e sono tornato indietro.
2 ADEPTO Ed toccato a lui!
1 ADEPTO Dovevano essere nascosti dietro il muro della scala, quei porci assassini, adaspettare che noi uscissimo.
3 ADEPTO E stata una provocazione! Che aspettiamo ad agire?
2 ADEPTO Non possiamo restare indifferenti!
1 ADEPTO Calma, amici! Non perdiamo la testa. Reagendo non concluderemo un belniente.
3 ADEPTO Ed allora ci facciamo ammazzare ad uno ad uno?
1 ADEPTO Dobbiamo sfruttare questo momento favorevole. Lopinione pubblica sardalla nostra parte: abbiamo una vittima innocente! Non abbiamo forse atteso a lungo il martire della nostra causa? Non labbiamo forse segretamente invocato?
2 ADEPTO Come puoi parlare cos?
1 ADEPTO Vogliamo, allora, essere ipocriti?
2 ADEPTO (Dopo una breve pausa)Che cosa dobbiamo fare?
1 ADEPTO Dobbiamo sfruttare il sacrificio del nostro amico!
3 ADEPTO Bisogna battere il ferro finch caldo e approfittare dellopinione pubblicafavorevole.
1 ADEPTO Hai ragione. Prima, per, dobbiamo guadagnare alla nostra causa la madredel nostro martire. Hai sentito i suoi propositi di vendetta?
3 ADEPTO Sono daccordo. La madre di un martire che lotta per la causa per cui si immolato il proprio figlio, sar al centro dellattenzione e far molti proseliti che si uniranno a noi. Questo un momento particolare per il nostro Partito e dobbiamo sfruttare ogni occasione favorevole.
2 ADEPTO Avviciniamola e parliamole.
1 ADEPTO Noi non siamo le persone pi adatte. Aspettiamo il Vecchio.
2 ADEPTO Ma non dovevamo battere il ferro quandera caldo?
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1 ADEPTO Siamo troppo giovani perch lei possa avere fiducia in noi. Ci vuole uno coni capelli bianchi e laria paterna per farle il discorso di circostanza. Aspettiamo il Vecchio. Io non me la sento di discutere con una madre addolorata e colpita nel pi profondo dei sentimenti.
2 ADEPTO Ma il tuo deve essere un discorso patriottico Devi farle capire che anchesuo figlio aveva le nostre stesse idee e sarebbe stato felice se anche lei avesse lottato per queste idee.
1 ADEPTO Non me la sento di affrontare un discorso con chi, in questo momento, habisogno di quel conforto che io non sono in grado di darle. Non sono la persona pi adatta e, poi, non la conosco nemmeno. Non lavevo mai vista prima.
2 ADEPTO Le parler io. La conosco. Lho vista qualche altra volta.
1 ADEPTO Bada che se fallirai, non potremo mai pi guadagnarla alle nostre idee.
Aspettiamo la Ragazza e il Vecchio; insieme sapranno convincerla.
3 ADEPTO E intanto arriver la Polizia, cominceranno gli interrogatori, le indagini, eaddio discorso!
1 ADEPTO Dobbiamo correre questo rischio.
2 ADEPTO Ecco il Vecchio con la Ragazza.
SCENA TERZA
IL VECCHIO (Viene dalla scala insieme alla Ragazza)Com successo? 1 ADEPTO Allimprovviso. Erano dietro il muro ad attenderci. 2 ADEPTO Appena si affacciato, hanno sparato.
IL VECCHIO Avete visto chi erano?
1 ADEPTO No. Abbiamo sentito gli spari, ma quando siamo usciti, erano giscomparsi.
LA RAGAZZA E trascorso qualche istante prima di affacciarci. Eravamo disorientati eloro ne hanno approfittato per tagliare la corda.
3 ADEPTO Non potevano rischiare oltre.
IL VECCHIO Chi ha avvertito la Madre?
1 ADEPTO Nessuno. Ha sentito gli spari. Abita nei paraggi e si precipitata.
IL VECCHIO Le avete parlato?
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1 ADEPTO Non ancora. Aspettavamo te.
LA RAGAZZA Dobbiamo dismostrare la nostra solidariet. Lui era uno di noi: il migliore!
IL VECCHIO Sono sempre i migliori ad andarsene! Sembra che la Morte, quando vuolcolpire, faccia unaccurata selezione e scelga sempre il migliore!
1 ADEPTO Tutti conoscevano le sue doti e tutti lo ammiravano. Era il pi giovane dinoi, ma il pi maturo per sentimenti e profondit di idee. Il suo sacrificio non pu restare inosservato: dovr servire al Partito.
IL VECCHIO Da questo momento sar la nostra bandiera! Riflettiamo sul suo olocaustoe prendiamo ad esempio la sua dedizione al Partito e il sacrificio che ha coronato la sua giovane esistenza!
1 ADEPTO Per tutto questo abbiamo tempo. Ora indispensabile che ci sia lalfiereche faccia sventolare in alto la nostra bandiera!
IL VECCHIO Ciascuno di noi deve essere lalfiere, perch la bandiera appartiene a tutti.
1 ADEPTO Ma c un alfiere per antonomasia che pu far sventolare la bandiera pi inalto: la Madre!
2 ADEPTO Solo con lei le nostre idee trionferanno! Nessuno potr restare indifferenteal suo dolore.
1 ADEPTO (Al Vecchio)Occorre che tu le parli, che la convinca ad unirsi a noi, adabbracciare le nostre idee che erano quelle di suo figlio Anche lei dovr credere in ci a cui credeva il figlio, dovr lottare per gli stessi ideali! Devi avvicinarla La Ragazza ti dar man forte.
IL VECCHIO (Dopo una pausa di riflessione)Avete ragione. Il suo dolore dovr esseresacrificato al Partito. Abbiamo bisogno di lei e della sua disperazione. Il fine giustifica i mezzi!
1 ADEPTO E ricorda che gli uomini, in genere, giudicano per quel che vedono piallapparenza che nella realt!
IL VECCHIO Gi Sono molti quelli che vedono, pochi, invece, quelli che sentono.Ognuno vede quello che tu sembri, pochi sentono quello che tu sei! Machiavelli insegna!
LA RAGAZZA Non perdiamo altro tempo.
IL VECCHIO Sono pronto.
SCENA QUARTA
( La luce sugli Adepti si spegne e si accende quella sulla Madre)
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IL VECCHIO (Si avvicina alla Madre, seguito dalla ragazza. Le si accosta, singinocchiaaccanto a lei e accarezza il Figlio morto)
LA MADRE (Come una belva ferita)Lascialo, non toccarlo! E mio, solo mio!
IL VECCHIO Lo volevo accarezzare
LA MADRE Non ne hai alcun diritto!
IL VECCHIO Lo conoscevo, gli volevo bene.
LA RAGAZZA Era un suo allievo, come me, come tutti gli altri(Indica gli Adepti) LA MADRE Ora solo mio! Io sola posso accarezzarlo!
IL VECCHIO (Dopo una breve pausa)Mi permetti di unirmi al tuo dolore? Mi faipiangere insieme a te?
LA MADRE Perch vuoi piangere?
IL VECCHIO Perch ne ho tanto bisogno. Ho dimenticato come si piange e non hoavuto una madre che mi aiutasse a ricordare. Lho perduta quando per me il pianto non aveva alcun significato.
LA MADRE Tu vuoi piangere per te stesso! Ti vuoi mettere in pace con la coscienza,vuoi alleggerirti di tutto quello che ti rode dentro, vuoi svuotare la sacca di lacrime che ti pesa sul cuore ed avere la mente sgombra da ogni pensiero. Tu vuoi piangere per egoismo!
IL VECCHIO Forse hai ragione, ma mi piacerebbe farlo insieme a te.
LA MADRE E che gusto avresti a piangere per un dolore che non il tuo?
IL VECCHIO Ti ho detto che anchio conoscevo tuo figlio. Le sue ansie e lepreoccupazioni me le confidava per averle alleviate; le sue gioie me le raccontava per prolungare il godimento. Per me era come un figlio!
LA MADRE Ma non era tuo figlio! La sua vita non era legata alla tua! Non era la tuastessa vita! Non puoi capire tutto ci che si prova quando ti strappano dalle carni, dalle viscere, dalla mente, dal cuore laltra tua vita! Quando recidono il cordone ombelicale che tiene unito il ventre di tuo figlio al tuo, per te gioia, perch si compie il processo di vita che tu hai dato a tuo figlio. Ma quel cordone resta idealmente legato alla madre: reciderlo ancora, significa strapparle il cuore e darlo in pasto alle jene!
LA RAGAZZA Perch non piangi? Ti fara bene. Ti aiuter nella sofferenza.
LA MADRE Ho esaurito le mie lacrime. Niente pi potr farmi bene; nessuno potrlenire il mio dolore Lasciatemi Lasciatemi sola col mio dolore! Voglio imprimere nella
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mia mente il volto del mio figliuolo senza vita per sentire sempre la sofferenza che ha provato quando stato colpito, quando si accorto che la vita gli sfuggiva!
IL VECCHIO Perch non ricordarlo, invece, pieno di vita, esuberante, sereno, felice?
LA MADRE Perch ho paura di perdonare ai suoi carnefici! Ed io non posso perdonare adegli assassini che hanno reciso con ferocia e con freddezza la vita di un innocente. Non devo perdonare!
LA RAGAZZA Hai ragione, non puoi perdonare e non devi! Una vera donna deve saperodiare per tutta la vita gli assassini del suo unico figlio! Anchio li odier a morte per sempre e, se ne avr loccasione, vendicher la morte di tuo figlio!
LA MADRE Con che diritto tu lo farai? E sola mia questa prerogativa, di nessun altro! LA RAGAZZA Io ero la sua ragazza. Ci amavamo. Gli appartenevo.
LA MADRE Non vero! Mio figlio era ancora un bambino: non poteva nutrire similisentimenti!
LA RAGAZZA Tuo figlio era un uomo!
LA MADRE (Al Vecchio)E vero? E vero quello che dice costei? Dimmi che non vero!Dimmi che lamore di mio figlio era tutto per sua madre! Dimmi che mio figlio era solo mio!
IL VECCHIO Donna, svegliati alla realt! Tuo figlio era un essere umano! Anche luiaveva dei difetti, nutriva sentimenti e provava debolezze! Come il Cristo amava sua madre, ma amava anche il suo prossimo. S, egli ti amava, con lamore profondo e tenero del figlio che sapeva dei grandi sacrifici che tu avevi fatto per allevarlo, ma aveva anche il diritto di nutrire sentimenti, diversi da quelli che nutriva nei tuoi confronti, che non sminuivano n distoglievano il suo grande affetto filiale. E questa una legge di natura che non lhanno fatta gli uomini: lhanno accettata come hanno accettato con rassegnazione la sofferenza, il dolore, la morte!
LA MADRE Mi hai dato un altro dolore profondo. Tu non hai alleviato la mia sofferenza,lhai prolungata! E volevi piangere insieme a me?!
IL VECCHIO E lo voglio ancora! Mi dispiace che tu la pensi cos e ti ostini a nonvolere accettare la realt
LA MADRE Quale realt? Quella di aver saputo che il figlio che io ho partorito era miosolo a met? Quella di aver diviso il suo affetto con unaltra donna?
LA RAGAZZA Che era la donna di tuo figlio, mentre tu ne eri la madre. E diverso!
LA MADRE Tu sei una ladra! Tu non lhai partorito, non lhai allattato dal tuo seno, nonlhai allevato e cresciuto! Che diritto avevi su di lui?
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LA RAGAZZA Quello dellamore! Lo stesso che tu hai avuto per il padre di tuo figlio!
Anche tu, allora, lhai strappato allamore di sua madre! Anche tu sei stata ladra!
LA MADRE La madre di mio marito aveva altri figli.
IL VECCHIO Ma tutti i figli sono partoriti, allattati, allevati e cresciuti dalla madre con lostesso amore e dedizione. Per una madre, tutti i figli sono uguali e le appartengono in ugual misura. Perch non ti vuoi convincere? Tuo figlio, pur amando unaltra donna, come figlio ti apparteneva per intero, era tutto tuo e solo tuo!
LA MADRE Ma apparteneva anche a lei!
IL VECCHIO Come uomo, come amante le apparteneva! Come apparteneva allaSociet, al Consorzio umano! Egli professava delle idee politiche, aveva fatto delle scelte, e lottava per quelle idee fino ad immolarsi! Chi ti parla uno che crede nelle idee in cui credeva tuo figlio, ma non stato altrettanto fortunato come lui che ha potuto donare la sua giovane esistenza per lideale in cui credeva. Io ho sempre lottato per questo ideale e insieme a me ha lottato lei (indica la Ragazza), hanno lottato quegli altri amici di tuo figlio (indica gli Adepti), e tanti altri ancora, per gli uomini non godono di tutti i privilegi cheDio ha concesso loro quando sono nati, e noi dobbiamo lottare per conquistarli e per conservare quelli che abbiamo conquistato con guerre fratricide. Sar una lotta lunga e forse piena di sangue. Ci saranno altre vittime. Altri innocenti come tuo figlio cadranno abbattuti sotto il fuoco di chi non vuole che questi ideali trionfino. Altri ancora perderanno la loro libert ed altri sacrificheranno il loro orgoglio e la loro dignit e diventeranno degli emarginati, ma, alla fine, per mezzo del loro sacrificio, gli uomini saranno finalmente liberi!
LA MADRE Perch mi dici queste cose? Che cosa pu interessare a me tutto questo orache non ho pi figli? Cosa vuoi che mimporti del futuro?
IL VECCHIO Il futuro appartiene anche a te che fai parte di questa Societ! Tuo figliolott per questo e per questo mor!
LA MADRE Io non ho pi futuro! Il mio futuro era mio figlio e lui stato ucciso daquella Societ a cui tu dici che anchio appartengo. Sia maledetta, allora, la Societ a cui appartengo!
LA RAGAZZA Non bestemmiare! Tuo figlio ancora caldo di quella vita che ha donatoper la Societ, perch in essa credeva, non com oggi, ma come diventer con il suo sacrificio e con la nostra lotta! Ecco, devi lottare anche tu perch questa nostra Societ diventi migliore e perch il sacrificio di tuo figlio non rimanga inutile! Hai il dovere di farlo se, come dici, amavi tuo figlio svisceratamente!
LA MADRE Osi mettere in dubbio i miei sentimenti di madre?
LA RAGAZZA Ma non bastano le parole; devi dimostrarlo con i fatti!
LA MADRE E va bene. Come volete che lo dimostri? Che cosa volete che faccia? Voleteche annienti gli assassini di mio figlio? Sono pronta!
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IL VECCHIO Non con la violenza si deve lottare la violenza. La violenza genera altraviolenza, il sangue altro sangue. Sar una reazione a catena. Dei volgari assassini diventeranno, per merito nostro, eroi; martiri di una causa che non quella giusta. La tua lotta deve essere, invece, di rinuncia a far prevalere i tuoi istinti vendicativi; deve essere di ammaestramento per tutti coloro che vedranno in te lesemplificazione di colei che, pur colpita nel pi profondo dei sentimenti, rinuncia alla vendetta in nome dellideale per cui lottava il proprio figlio! Cos puoi dimostrare in faccia al mondo lamore per tuo figlio: continuando la lotta che aveva iniziato lui, ma soprattutto credendo in quegli ideali per cui egli si immolato!
LA MADRE Mi state chiedendo di fare una cosa a cui non ho mai pensato, che non homai fatto e che non so fare.
IL VECCHIO Non ti preoccupare, noi tinsegneremo! (Buio e fine del Quadro primo) QUADRO SECONDO
Dopo qualche ora dallazione del primo Quadro. La scena sgombra del corpo del Figlio. Gli Adepti sono tutti presenti; c anche il Capo, un uomo sui cinquantanni, dallo sguardo freddo e impenetrabile. Sul luogo dove caduto il Figlio ci sono dei fiori.
SCENA QUINTA
1 ADEPTO (Al Capo)Abbiamo pensato che una dimostrazione, organizzata ancora acaldo sul luogo dove il nostro compagno caduto, potesse dare sicuramente dei frutti. La gente, gi impressionata per latroce delitto, dovr restare scossa dalle parole che qualcuno di noi pronuncer.
IL CAPO Io approvo senzaltro la vostra iniziativa e mi duole di non essere statopresente al fatto, per si poteva attendere il mio ritorno, prima di prendere delle decisioni.
3 ADEPTO Ma se lapprovi, vuol dire che anche tu avresti preso la stessa decisione.
IL CAPO Non la stessa cosa. Altro approvarla una iniziativa, a cose fatte, altro prenderla. Ammettiamo pure che liniziativa, per un motivo o per un altro, si dimostri avventata o controproducente, io allora dovrei declinare ogni responsabilit, mentre, essendo il vostro Capo, tale responsabilit sarei costretto a subirla.
1 ADEPTO Qualcuno, per, in tua assenza, dovr pur prendere una decisione. Siamostati tutti daccordo nellorganizzare la manifestazione.
IL CAPO La mia assenza era temporanea. Si sarebbe potuto aspettarmi.
2 ADEPTO Ci siamo consigliati col Vecchio ed anche lui stato daccordo.
IL CAPO Il Vecchio! Il Vecchio soltanto un idealista, rimbecillito dalle sue ideeutopistiche e assurde!
2 ADEPTO Il Vecchio un puro!
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IL CAPO La sua purezza anacronistica con i tempi in cui viviamo, dove i fatti contanopi delle parole.
3 ADEPTO Le sue parole, per, sono state molto convincenti. E riuscito a scuotere laMadre dal dolore e a convincerla ad abbracciare la nostra causa.
IL CAPO Ammetto che ci sa fare con le parole.
2 ADEPTO E ti par poco? Dove lo si pu trovare un uomo capace come lui adipanare matasse ingarbugliate?
IL CAPO Solo a parole perch, in quanto a fatti, la negazione stessa dellazione. E voilo sapete benissimo che le parole, anche le pi belle, le pi grosse, le pi convincenti, sono nemiche dei fatti; ne intralciano il loro corso, lo sviluppo e la realizzazione. Ne prova la sua assurda opposizione allultima decisione che si presa in sede di Partito.
1 ADEPTO Egli contro la violenza. Temeva che quella decisione coinvolgesse personeestranee alla lotta.
IL CAPO In guerra nessuno estraneo alla lotta! E noi siamo in guerra; voi lo sapetebenissimo! In guerra contro il sistema di lotta di avversari vili e feroci he non osano mostrare il loro volto, la loro identit e che si nascondono dietro la maschera di combattenti per la libert e luguaglianza. Mettetevelo bene in testa che oggi si lotta per la vita e chi lotta necessariamente coinvolto nelle trame del rischio e nelle spire della morte, sia esso innocente o colpevole; spettatore o attore!
3 ADEPTO Lui la pensa in modo diverso.
IL CAPO Lo so bene come la pensa, ma da che mondo mondo, la libert non la si conquistata a parole o spargendo il cammino di rose e fiori, ma col sangue dei martiri e col sacrificio degli innocenti. Gli stessi Cristiani, per liberare dagli Infedeli il Sepolcro di Cristo, organizzarono le Crociate e molto sangue fu sparso prima di conquistarlo. Non vi sembra che la nostra lotta sia altrettanto meritevole e degna di essere combattuta anche a prezzo di qualche vita? Il vostro compagno non forse caduto in nome di questa lotta?
1 ADEPTO Noi la pensiamo come te e siamo anche noi per la lotta, ma non possiamodisconoscere quanto utile il Vecchio sia stato al Partito e quello che ha fatto per esso.
2 ADEPTO Fu proprio lui a chiamarci e a convincerci con argomentazioni molto chiaree precise. Fu lui il nostro Capo per tanto tempo; lui ci inizi alla lotta e alle rivendicazioni.
IL CAPO Gi, rivendicazioni di utopie, lotta di parole, di chiacchiere! E le parole nonfanno i fatti! Con me, invece, le cose sono cambiate: ci sono stati i fatti!
1 ADEPTO Te ne diamo senzaltro atto; per, devi ammettere che quando i fatti sonoseguiti da belle parole, sono pi deffetto.
IL CAPO Ma quando li precedono sono deleterie! Ricordate la riunione che precedettelultima nostra azione? Il Vecchio, con argomentazioni persuasive, vi aveva convinto
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dellinutilit dellazione stessa. Ricordate che io mi sono imposto, minacciando le dimissioni in caso contrario? Ebbene, non ho avuto forse ragione della bont dellazione e dei frutti che si sono raccolti? Poi ci siamo riuniti ancora; lui era assente; si vergognava forse di battere in presenza di tutti il suo mea culpa; ne abbiamo parlato e si era deciso, in un primo momento, di allontanarlo dal Partito, ma poi abbiamo optato a dargli unultima possibilit. Va bene, ma che non intralci mai pi la nostra strada!
1 ADEPTO Credo che abbia capito la lezione; non ci ostacoler mai pi.
IL CAPO Benissimo. Ed ora spiegatemi quali decisioni avete preso in merito alladimostrazione da fare questa sera.
1 ADEPTO Abbiamo fatto sapere che avr luogo, ora, la commemorazione del nostrocompagno caduto. Egli abitava in questo popolare quartiere ed era conosciuto da tutti. La gente accorrer in massa.
2 ADEPTO Il Vecchio e la Ragazza si sono recati in casa della Madre per convincerlaad essere presente. Potr lei stessa parlare alla gente.
IL CAPO Questa sarebbe unottima idea. La sua parola sarebbe senzaltro piconvincente di qualunque altro discorso retorico. Ma voi credete che verr?
3 ADEPTO Sul corpo del Figlio morto ha giurato vendetta.
IL CAPO Questo non basta.
1 ADEPTO Verr, ne sono certo. Alle argomentazioni del Vecchio si aggiungerannoquelle ancora pi persuasive della nostra compagna. (Rivolto agli Adepti) Lavete sentita? Lavere inentato su due piedi la sua relazione col ragazzo, stata proprio la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
IL CAPO Ha detto che era la sua amante?
1 ADEPTO S, la sua ragazza; lha confessato alla Madre, pretendendo anche lei ildiritto di gridare vendetta.
IL CAPO E la Madre come lha presa?
1 ADEPTO Bisognava vederla e sentirla! La teneva lontana dal Figlio con la stessaferocia con cui una cagna appena sgravata tiene lontani gli estranei dai suoi cuccioli! Ma stato solo per un poco. Poi ha ceduto.
IL CAPO Ma non stato un rischio dire una bugia cos grossa? Se la Madre scoprissela verit, si sentirebbe ingannata; vedrebbe un imbroglio e a noi questo non gioverebbe.
1 ADEPTO E chi parler? Il ragazzo morto. Solo lui avrebbe potuto smentirla. IL CAPO E il Vecchio?
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1 ADEPTO Lha bevuta anche lui. La Ragazza lha confessato con tanta naturalezza econvinzione che, a momenti, ci credeva anche lei cos come ci abbiamo creduto noi. Dopo, ci ha confessato che era stata una bugia necessaria che le era sembrato opportuno inventare per scuotere la Madre dal guscio di dolore e di disperazione in cui si era rinchiusa, rinunciando istintivamente a qualsiasi reazione.
2 ADEPTO La Ragazza ha fatto bene a comportarsi cos: ha dato il tocco finale allavoro del Vecchio.
3 ADEPTO Ora, naturalmente, bisogner restare fermi su queste posizioni e avallare labugia come se tutto fosse stato vero. Neanche il Vecchio dovr conoscere la verit.
IL CAPO Naturalmente. Con la sua mentalit, sono certo che non approverebbe. Tuttodeve procedere come se fosse la cosa pi naturale di questo mondo. A furia di ripeterlo con naturalezza, anche noi dobbiamo convincerci che stato tutto vero.
1 ADEPTO Come quando eravamo bambini che, a furia di raccontare le bugie e digiurarci sopra, ci convincevamo, noi per primi, di avere detto una cosa vera.
IL CAPO Proprio cos.(Pausa)Oh, comincia ad arrivare gente.(Dal fondo della salaarrivano due ragazze con un mazzo di fiori che depongono sul luogo dove caduto il Figlio e vi si soffermano in preghiera). Chi introdurr il discorso commemorativo?
1 ADEPTO Fallo tu. E meglio.
3 ADEPTO Ecco la Madre.(Dalla scala appare la Madre, con un velo nero in testa,accompagnata dal Vecchio e dalla Ragazza e seguita dalle due Donne, che portano fiori, e da altra gente)
SCENA SESTA
La Madre singinocchia sul luogo dove il Figlio caduto e bacia il suolo, mentre le due Donne la tirano su. Il Capo le si avvicina, labbraccia, portandola la centro della scena, da dove inizia a parlare.
IL CAPO Amici, nel ringraziarvi di essere intervenuti ad onorare la memoria del nostrodiletto compagno, mi accingo con animo prostrato a commemorare la sua figura limpida di cittadino che lottava per gli ideali di democrazia, e per questi ideali ha donato la sua giovane esistenza!
Egli possedeva un animo sensibile e generoso ed era di una semplicit schietta e genuina. Sempre tra i primi nella lotta, trascinava con lesempio e lentusiasmo non soltanto i compagni giovani come lui, ma anche i pi vecchi, pi restii e riservati. Tutti gli volevano bene e lo ammiravano per le sue straordinarie doti, ma soprattutto per il suo carattere aperto ed altruista.
Pu sembrare retorica il discorso che io sto pronunciando; retorica improntata ad una vana ed artificiosa ricerca delleffetto di manifestazioni clamorose o di ostentata adesione ai pi banali luoghi comuni, ma, vi giuro, che la mia non retorica e tanto meno panegirico intenzionalmente esagerato; la pura e santa verit!
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Daltronde la maggior parte di voi conosceva personalmente e a fondo il nostro compianto compagno e ciascuno di voi, ne sono certo, tesser nel suo intimo ogni lode encomiastica, conservando di lui il ricordo pi bello.
Era venuto tra di noi ancora giovinetto, ma gi maturo nei sentimenti e nel carattere. Aveva abbracciato le nostre idee perch credeva in esse ed era cosciente della scelta che aveva fatto. Pi volte, nel vedere quel viso smunto, disadorno di peli, ho voluto accertarmi se la sua partecipazione non fosse stata ostentazione di maturit o curiosit puerile, tipiche nei ragazzi della sua et; e lho esaminato a fondo. Non era ostentazione la sua, non era curiosit: era fede! Egli credeva veramente in quello che diceva; e manifestava le sue idee con una sicurezza insolita per un giovane della sua et.
Ora non pi tra noi: caduto per quelle idee in cui fermamente credeva; per quelle stesse idee per cui noi tutti lottiamo, ma che altri ostacolano e combattono. Facciamo che la sua morte non sia stata vana! (Applausi)
Egli ha lasciato la madre che lha pianto e lha invocato fino alla disperazione, versando tutte le sue lacrime, ma che ha saputo reagire al suo profondo dolore. Ora qui, con noi; anche lei crede nelle idee in cui credeva suo figlio ed ha abbracciato la sua stessa fede. Eccola! Ecco la Madre di un eroe!
(Applausi. Il Vecchio, quindi, si avvicina alla Madre e la spinge a farsi avanti per parlare) LA MADRE Grazie, amici! Vi ringrazio per laffetto che mi date
Io avevo un figlio che era tutta la mia vita; ora non lho pi: me lhanno strappato dalle carni , assassinandolo barbaramente!
Io avevo sangue nelle vene, che scorreva copioso, facendole pulsare ad ogni carezza di mio figlio Ora il sangue si essiccato e non fa pulsare pi le mie vene!
Nei miei occhi cera la felicit ed essi si riempivano di lacrime di gioia quando lo vedevano Ora i miei occhi sono spenti e si rifiutano di versare la pi piccola lacrima! (Scende in mezzo al pubblico, coinvolgendolo nel suo dolore)
O madri che mi sentite, io prima non vi invidiavo la gioia che i vostri figli vi procuravano; condividevo il vostro orgoglio materno, perch anchio avevo un figlio che era la mia gioia e il mio orgoglio!
Ora sono come una pianta inaridita dal vento a cui caduta lultima foglia!
A chi potr donare il mio affetto represso, il mio amore soffocato? Di chi potranno esseri i miei pensieri, le mie ansie, le gioie, i dolori?
Permettetemi, vi prego, di essere un poco, un poco soltanto, madre dei vostri figli! Doner a loro il mio affetto, perch lamore di una madre non pu restare soffocato; ha bisogno di essere riversato!
(Ad una donna del pubblico) Tu che ancora sai e puoi piangere, mi permetti di fare damadre a tuo figlio? Insieme a te, non da sola Non sono cos egoista da soppiantare lamore che tu nutri per lui! Lo difrenderemo insieme! Insieme lotteremo perch abbia lunga vita!
(Ad unaltra donna del pubblico) E tu che mi guardi e mi fai capire che mi approvi,permetti che i miei pensieri siano di tuo figlio? Tu sai certamente piangere Mi aiuti a far tornare nei miei occhi le lacrime?
(Pausa, mentre lentamente se ne torna sul palco)
Lo so Io pretendo troppo da voi! Lamore per i figli scorre su un unico binario; non pu essere accostato o frammisto ad un altro sentimento uguale che parte da unaltra fonte! Difendete, perci, con ogni mezzo il vostro sentimento; lottate con tutte le vostre forze perch non venga soffocato come il mio! I figli sono il nostro pi grande patrimonio e dobbiamo difenderli da tutte le insidie della vita! Dobbiamo prepararli ad un futuro
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migliore, inculcando in loro, il rispetto delle idee e della vita altrui, in modo che venga bandita per sempre la violenza!
S I P A R I O
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ATTO SECONDO
Stessa scena. Un anno dopo lazione del primo atto.
QUADRO TERZO
E sera. La Madre raccolta in preghiera sul luogo dove il Figlio caduto. Dei fiori sono sparsi per terra. Un cono di luce la illumina; un sottofondo musicale dolce si spande per laria. Dopo qualche istante arrivano le due Donne.
SCENA PRIMA
1^ DONNA Eravamo certe di trovarti qui.
LA MADRE E un anno oggi da quando mio figlio morto. Ho anticipato lorario dellariunione per potermi fermare a pregare pi a lungo.
2^ DONNA Ti abbiamo cercato dappertutto.
LA MADRE Mi avete cercato?
1^ DONNA S, dobbiamo parlarti.
LA MADRE Parlate.
2^ DONNA E meglio andare a casa tua. Staremo pi tranquille.
LA MADRE Dovete confidarmi dei segreti?
1^ DONNA E meglio se non ci sente nessuno.
LA MADRE Ma qui siamo sole. Potete parlare liberamente. Di che si tratta? 1^ DONNA Volevamo metterti in guardia. LA MADRE Mettermi in guardia?! E da chi?
2^ DONNA Da coloro che dicono di essere tuoi amici.
LA MADRE Anche voi dite di essermi amiche.
1^ DONNA Noi siamo tue amiche, non diciamo di esserlo. Tu ci conosci da tantotempo e puoi distinguere la vera amicizia.
LA MADRE Anche il Cristo credeva di avere amici attorno a lui, eppure il pi fedele lorinneg tre volte e un altro lo vendette.
2^ DONNA Noi ti stiamo mettendo sullavviso.
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1^ DONNA Devi guardarti da coloro che ti stanno attorno, prima che ti vendano comeil Cristo!
LA MADRE E chi sarebbero costoro?
1^ DONNA Quelli che si servono di te per i loro scopi.
LA MADRE Chi sono? Dimmi i nomi!
2^ DONNA I tuoi cosiddetti amici di Partito. LA MADRE Ti sbagli. Io sono una di loro. 2^ DONNA Devi crederci: la verit!
LA MADRE Non possibile. Da quando sono con loro mi hanno sempre tenuta su unpiedistallo. In ogni comizio sono stata sempre lospite donore. Il popolo vi partecipava perch sapeva che anchio sarei stata presente
2^ DONNA Si sono serviti di te!
1^ DONNA Sei stata loggetto misterioso da scoprire. Il miele che attira le mosche. E,grazie a te, mosche ne sono state attirate tante e sono rimaste attaccate al miele, ma saranno divorate dal Partito, o meglio da coloro che lo compongono, perch Partito una parola, unastrazione, un paravento che nasconde la vera faccia di chi vi sta dietro a manovrare le fila; di chi ha in mano il Potere e se ne serve a suo esclusivo uso e consumo, buttando nella mischia, per conservarlo, le ingenue come te o gli idealisti come il Vecchio.
2^ DONNA Quando, per, una come te riesce a farsi un seguito che, man mano,diventa sempre pi numeroso, una corrente cio, che pende dalle tue labbra fino ad eleggerti come rappresentante al Congresso e ti segue ovunque, a loro non sta bene, perch ogni iniziativa deve passare anche attraverso te per essere presa in considerazione dalla base; e se tu non la condividi, non lapprovi; e loro sono costretti a rivedere le loro posizioni.
LA MADRE Voi avete tanta fantasia! Non mi sono creata nessuna corrente; sono statamandata al Congresso perch quelli che mi hanno votato, hanno voluto che li rappresentassi.
1^ DONNA Non lhai voluta tu la corrente, daccordo n sei stata tu a dire:eleggetemi; mandatemi al Congresso a rappresentarvi! Non da te, lo sappiamo bene. Ma sono stati gli altri ad unirsi a te, spontaneamente, e hanno formato una corrente, la pi numerosa tra le altre che rappresentano il Partito. Lo sai tu che, pur rappresentando la maggioranza, non partecipi a tutte le riunioni del Partito?
LA MADRE Non vero, vi ho sempre partecipato!
1^ DONNA A quelle ufficiali, dove le proposte erano gi state concordate dagli altrirappresentanti.
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LA MADRE Le proposte vengono sempre discusse in ogni riunione e possono essereapprovate o respinte.
1^ DONNA Ti mai capitato di sentire una proposta respinta?
LA MADRE A me ne hanno respinte tante.
1^ DONNA E ad altri?
LA MADRE (Ci pensa, poi un dubbio le affiora in mente)No, mai.
1^ DONNA Vedi? Respingono le tue proposte, mentre le loro passano sempre! E chesignifica tutto ci? Che loro sono gi daccordo sulle proposte da far passare.
LA MADRE (Che vorrebbe scacciare il dubbio affioratole)Ma naturale che sonodaccordo! Loro sono nel Partito da tanto tempo; hanno esperienza; sanno quali proposte possono passare e quali no; le loro idee suonano allunisono come le canne di un organo; la loro politica basata sul ragionamento, sul calcolo matematico; io, invece, sono unistintiva; mi lascio influenzare dai sentimenti; le mie proposte sono dettate dal cuore pi che dalla mente; mi faccio commuovere dalla vecchiarella che ha bisogno della pensione per sopravvivere, dal padre di famiglia che chiede una casa, dal malato che deve essere curato e non ha i soldi per le medicine! Questi, per, sono casi singoli, isolati!
1^ DONNA Ma se metti insieme tutti i casi singoli del nostro Paese che necessitano diassistenza e aiuto, non sono pi isolati come dici tu: diventano universali! E sono quei casi per cui giusto chiedere, ma ancora pi giusto concedere! Non basta promettere, occorre mantenere!
2^ DONNA Non come fanno loro che promettono e non mantengono mai!
1^ DONNA Oppure inventano delle leggi-burla che danno la polvere agli occhi degliignoranti e degli sprovveduti, ma recano danno alla povera gente. Dai ascolto a noi che siamo madri come te e comprendiamo la tua reazione dopo la disgrazia! Loro si sono serviti di te, del tuo dolore per impressionare la gente, ma quando tu non servi pi ai loro scopi o cominci a fare ombra, come ora, ti mollano e si cercano unaltra vittima da sfruttare, da tenere sul piedistallo, da additare come esempio.
2^ DONNA A loro interessa il Potere che offre i posti di comando che consentono digiostrare a piacimento sul lavoro e sui sacrifici altrui e che frutta benessere e ricchezza.
LA MADRE Parlate cos perch non capite cos la politica.
1^ DONNA Io sar ignorante, ma per me la politica la corsa al Potere e la lottaserrata e disonesta per conservarlo.
2^ DONNA Come quella che stanno facendo a te.
LA MADRE Ma chi mi lotterebbe e perch?
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2^ DONNA Quelli che tu chiami amici, per farti tornare nel cantuccio da doveprovieni.
1^ DONNA Ti dicevo prima che tu non partecipi a tutte le riunioni del Partito. Ebbene, vero! Ieri notte qui c stata una riunione e tu mancavi.
LA MADRE Come lo sai?
1^ DONNA Lho visto e lho sentito; e non ero sola; con me cera lei che te lo puconfermare. (Indica la 2^ Donna)
LA MADRE (Alla 2^ Donna)E vero?
2^ DONNA S, la verit. Noi eravamo venute a recitare una preghiera per lanima dituo figlio, come facciamo spesso. Dentro cerano i tuoi amici che discutevano animatamente e, involontariamente, abbiamo ascoltato.
1^ DONNA Si parlava proprio di te e della popolarit che ti sei creata senza volerlo.Loro, per, affermavano il contrario: che lhai fatto di proposito, per ambizione. Tutti erano daccordo di screditarti per metterti in cattiva luce nei confronti della massa che ti segue. Addirittura, cera chi proponeva di mettere in giro la voce che hai voluto sfruttare la disgrazia di tuo figlio per lambizione di salire in alto nella politica.
LA MADRE Dio mi testimone che sono stati loro a convincermi, a forzarmi!
1^ DONNA Lo sappiamo bene. Eravamo presenti.
LA MADRE Ma anche tanti altri erano presenti ed hanno sentito!
2^ DONNA La gente dimentica subito e si lascia trascinare da chi pi convincente. Eloro sono maestri nellarte di convincere.
LA MADRE Sicch, il lavoro fatto durante questanno stato inutile, vano?
1^ DONNA Non per loro: tu hai lavorato, hai seminato e loro raccoglieranno i frutti.
2^ DONNA C chi semina e chi raccoglie. La vita stata sempre uguale!
LA MADRE Ma prima devono vedersela con me! Li smascherer di fronte a tutti! Tuttidevono sapere come stanno realmente le cose; devono conoscere la vera faccia di coloro che sono stati chiamati a reggere le sorti del Partito!
1^ DONNA Lascia perdere Loro sono pi forti e ti faranno soccombere. Tu sei sola,non hai nessuno che ti appoggi e ti sostenga nel Direttivo del Partito. Loro hanno le spalle coperte, non puoi spuntarla.
LA MADRE Ce la far: dovessi lottare per tutta la vita!
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2^ DONNA Vieni via; lasciala a loro la politica; lascia che si sbranino tra di loro comelupi affamati; non ti ci immischiare, non fa per te!
1^ DONNA Torna alla tua vita di prima che ti far scordare le amarezze e le delusioni!
LA MADRE Prima mi devo prendere la soddisfazione di rovinarli completamente!
2^ DONNA Non parlare pi: stanno arrivando.
LA MADRE Mi sentiranno.
SCENA SECONDA
IL CAPO (Viene dalla scala insieme al Vecchio. Le due Donne si appartano in un angolodella scena, restando in penombra) Salve! Sei in anticipo come al solito.
LA MADRE (Non risponde e non lo guarda nemmeno)
IL VECCHIO (Che non ha percepito la freddezza della Madre, col sorriso sulle labbra)
Tu sei sempre la prima in tutto, anche alle riunioni. (La Madre continua a non rispondere)
IL CAPO (Che ha capito la freddezza della Madre)Qualcosa che non va?(Ancorasilenzio) Perch non parli? Ti ho rivolto un saluto che non hai ricambiato.
IL VECCHIO (Che comincia a capire e vuol mettere la pace)Ti ha risposto: me ne sonoaccorto io.
IL CAPO Tu sei un visionario! Vivi tra le nuvole; come puoi accorgerti delle cose che tistanno attorno?
LA MADRE (Scoppiando)Lui in visionario, io sono unambiziosa, gli altri sono deimediocri, e tu cosa sei? Il granduomo? Linfallibile?
IL CAPO (Che non si aspettava la reazione della Madre)Che ti succede? Ti ha forsemorsicato una tarantola?
LA MADRE Non una tarantola, ma tanti scorpioni quanti siete voi mi hanno morsicato; ecol veleno che vi sprizza da tutti i pori, avete cercato di farmi fuori, ma prima che possiate farmi del male, vi far pentire amaramente!
IL VECCHIO Ma che dici? Chi pu volerti del male?
LA MADRE Non certamente tu che sei al di sopra di ogni sospetto Forse anche tu,come me, ignori il tradimento che si sta perpetrando alle mie spalle! Chiedilo a lui che, sicuramente, a capo del complotto ai miei danni!
IL CAPO (Ormai scoperto, comincia a perdere la calma)Ma di quale complotto parli?Chi sarebbero costoro che hanno tramato alle tue spalle? Che cosa sono codeste fantasie?
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LA MADRE Li chiami fantasie i vostri accordi segreti, le vostre basse e vili intese, lavostra sporca politica?
IL CAPO Ma quali accordi segreti? Di che parli?
LA MADRE Lo sai bene di che parlo; inutile ostinarti a negare!
IL CAPO Ma io non so a che cosa tu ti riferisca!(Al Vecchio)A te risulta che io abbiatramato ai suoi danni, che abbia voluto la sua fine? Lho sempre stimata e rispettata anche di fronte a tutti E dillo, parla! Diglielo tu che io lho sempre ammirata per il suo coraggio e per la sua fede! Diglielo!
IL VECCHIO E la verit! Come puoi aver dubitato di noi?
IL CAPO Io, piuttosto, dovrei averla con te: ti ho salutata e non hai ricambiato il saluto;ti ho rivolto la parola e non mi hai degnato di uno sguardo; ti ho chiesto la ragione di tanta freddezza e, per tutta risposta, mi hai aggredito, offendendomi duramente!
LA MADRE- (Con calma e freddezza)E confermo quanto ho detto!
IL CAPO Ancora?
LA MADRE S, perch tu sei un ipocrita ed un falso!
IL CAPO Come osi?
LA MADRE Non ho paura di te, anzi mi fai pena!
IL CAPO Bada che potrai pentirti per quanto hai detto!
IL VECCHIO (Cercando di calmarli)Ma che dite? Calmatevi!
LA MADRE (Continuando)Le tue minacce non mi fanno paura! Io non ho nulla daperdere e posso tranquillamente ritornare al cantuccio dal quale provengo, perch in me non c stata mai ambizione; mentre tu e gli altri siete degli ambiziosi, degli arrivisti, ma non arriverete lontano perch io vi smascherer di fronte a tutti!
IL VECCHIO (C.s.)In nome di Dio, vi volete calmare e dirmi che cosa successo? IL CAPO Ma io non so, per Dio!
IL VECCHIO Non bestemmiare, ti prego!(Alla Madre)E tu, dimmi che cosa ti rodedentro e mettiamo le cose in chiaro, prima che arrivino gli altri.
LA MADRE Falli arrivare; ce n anche per loro!
IL VECCHIO No, parla subito. Il malinteso meglio chiarirlo subito!
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LA MADRE Nessun malinteso! Tutto chiaro come lacqua di fonte: mi si vuol mettereda parte perch, secondo loro, sono diventata troppo ambiziosa. Lo hanno deciso ieri notte in una riunione segreta.
IL VECCHIO (Al Capo)E vero?
IL CAPO E una frottola! Non c stata nessuna riunione ieri notte!
LA MADRE Chi me lha detto, ha sentito con le sue orecchie!
IL CAPO Chi te lha detto un Giuda! E uno che mi vuole male e cerca di mettermi incattiva luce! Io non posso volere la tua fine Io ti ho portata nel Partito ti ho inculcato le nostre idee ti ho insegnato a parlare ti ho aiutato a salire in alto ti ho fatto eleggere al Congresso! Sei una creatura mia!
(La calma della Madre deve contrastare con lagitazione del Capo)
LA MADRE Gi! Sono stata il tuo giocattolo preferito; un giocattolo perfetto che simuoveva e parlava a comamdo; un giocattolo che sapeva capire, commuoversi, piangere alloccorrenza sulle disgrazie altrui! Il mio dolore di madre era la carica che faceva muovere il giocattolo nelle tue mani! Con esso ti divertivi e, nello stesso tempo, attiravi al tuo gioco tanti poveri illusi che in quel giocattolo riponevano le loro puerili speranze e tornavano bambini a sognare ancora quello che avevano sempre desiderato e mai posseduto: una casa, un lavoro, un po di dignit!
Poi il giocattolo si accorto di avere una carica autonoma, che si ricaricava da sola con laiuto dei sentimenti, delle sensazioni e degli stimoli della propria coscienza, ma soprattutto della cieca fiducia e della speranza che quei poveri illusi riponevano in esso; e si sorpreso, ma compiaciuto, di non aver pi bisogno dellaiuto delle tue mani; allora si ribellato a funzionare a comando ed ha cominciato a funzionare da solo, facendo divertire soltanto i bambini buoni; ma come un qualunque giocattolo, che non funziona pi come vuole il padrone, doveva essere messo da parte e distrutto!
IL CAPO (Comprendendo lallusione del discorso della Madre, sbotta per imbrogliare,ancora una volta, le carte) Ma che giocattolo, se ultimamente hai voluto sempre fare ditesta tua, malgrado ti mancasse la mia approvazione!
LA MADRE Ho sempre fatto quello che la coscienza mi dettava di fare!
IL CAPO Scordando che siamo obbligati a rispettare la disciplina di Partito e a tenereuna linea di condotta politica basata sugli accordi di tutti i rappresentanti delle varie correnti. Prima di diventare quella che sei, venivi sempre da me a chiedere consigli e suggerimenti sul come comportarti con la massa; eri umile, modesta, grata per quello che io facevo per te, devota per il rispetto che io nutrivo per il tuo dolore; poi sei stata eletta al Congresso, e da quel momento sei cambiata: sei diventata pretenziosa, presuntuosa, ambiziosa ed ingrata!
LA MADRE Io?! Dio mi fulmini in questo stesso istante se il mio comportamento neituoi confronti e nei confronti degli altri non sia stato sempre suggerito da sentimenti leali e sinceri o se le mie intenzioni abbiano avuto mai alcunch di presunzione e tanto meno dingratitudine! Io ho abbracciato le vostre idee perch le ritenevo giuste e le pi adatte a
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risollevare la sorte della povera gente che vive di speranza, che aspetta per tutta la vita che la propria condizione sociale possa migliorare, che vengano abbattute le barriere che la separano dalle caste privileggiate, per conquistare finalmente la dignit e il rispetto umano!
IL CAPO E non forse quello per cui noi lottiamo?
LA MADRE Solo in teoria perch, in quanto alla pratica, la realt ben diversa!
IL VECCHIO Permettetemi di intervenire nella discussione che, nella foga deisentimenti, pare che stia degenerando. Ignoro quanto successo tra voi e ci che vi ha spinto ad assumere tale atteggiamento e, perci, non ho parlato, ma ora la discussione si
allargata ed stato toccato un tasto delicato: lidea che professiamo, che predichiamo e per cui lottiamo.
LA MADRE E facile professare unidea senza credere in essa, quando ti offre agi ericchezze; ed ancor pi facile predicarla per mascherare il vero scopo per cui tu credi in essa. Fai quel che ti dico, ma non fare quel che faccio! E la coscienza a posto.
IL VECCHIO Lo credi veramente? Pu essere a posto la coscienza quando hai predicatobene, ma razzolato male?
LA MADRE Lo sar senzaltro perch la vita comoda non ti fa pensare alla coscienza o achi sta peggio di te, ma a come vivere meglio e pi a lungo possibile!
IL CAPO Insomma, ora basta! E da un pezzo che insinui ed io non lo tollero pi! Quelloche io possiedo frutto dei miei sacrifici e della mia abilit. Pretendi forse che lo regali agli altri per mettere in atto le parole del Vangelo? A me nessuno ha mai regalato niente, neanche quandero studente che, per pagarmi le tasse allUniversit, ero costretto a vendere giornali o a fare i servizi pi umili! Nessuno ha mai avuto piet per me! Vorresti che io ora ne abbia per altri che non conosco? Se ne avessi, gli farei del male, perch li incoraggerei a non lavorare!
LA MADRE E tutto quello che ci hanno insegnato di buono per aiutare il prossimo erispettarlo, tu lo metti da parte?
IL CAPO Utopie! Sono tutte utopie! Prova a fare del bene a qualcuno, o si offendero ti ricambier con male!
LA MADRE (Constatando la crudezza della realt, con molta amarezza)Forse haiproprio ragione! Che cosa ne ho ricavato io del bene che ho fatto? Come sono stata ricambiata da coloro che si definivano amici? Con quale moneta sono stata ripagata? Col tradimento e con i sotterfugi! Eppure, io ho creduto subito in voi ed ho abbracciato la vostra causa non solo perch era quella di mio figlio, che non era certamente come voi Mio figlio era sincero, era puro, credeva veramente in quello che faceva Se cos non fosse stato, lavrei intuito, non lavrei sentito vicino, come lho sempre sentito sino alla sua fine e lavrei maledetto! Non solo per lui, dicevo, ho abbracciato la vostra causa, ma perch vi ho creduti in buona fede e convinti delle belle parole che pronunciavate; vi credevo sinceri e, accanto a voi, piano piano, ho riacquistato la mia serenit e ho
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cominciato a sentirmi veramente realizzata, perch avevo trovato un altro scopo nella vita: quello di lottare con tutte le forze in favore di coloro che soffrono e non hanno nessuno che li difenda e li aiuti!
(A questo punto sulla scala appaiono i tre Adepti e la Ragazza che si fermano ad ascoltare)
IL VECCHIO Ed hai fatto bene a lottare e noi ti ammiriamo proprio per questo! Ma oranon devi desistere dalla lotta; devi continuarla per non deludere coloro che hanno fiducia in te e che in te hanno riposto tutte le loro speranze! Quello che ti hanno raccontato, non la verit Magari, chi te lha detto in buona fede Avr sentito qua e l sprazzi di discussione, frasi mozze che lo hanno tratto in ingannoLui te lha confermato che sono fantasie Che tutto come prima (Al Capo) E vero? Diglielo ancora; rassicurala!
IL CAPO Ma s, lho gi detto! Perch tornare ancora sullo stesso argomento?
LA MADRE Ed allora ripetilo, se hai il coraggio, di fronte alle persone che hanno visto esentito! (Alle due Donne) Fatevi avanti, non abbiate timore. (Le due Donne fanno qualche passo avanti, uscendo dalla zona dombra) Ditelo quello che avete sentito!
1^ DONNA Ti vogliono screditare per metterti da parte. 2^ DONNA Ti hanno sfruttata per i loro fini. IL CAPO Come osate affermare cose simili?
2^ DONNA Lo abbiamo sentito con le nostre orecchie. Si sono serviti di te perch aloro faceva comodo. Ora ti mollano!
IL CAPO Ma siete impazzite? Sono tutte fandonie!
1^ DONNA Ieri sera qui c stata una riunione in cui mancavate tu e il Vecchio. Hannodeciso di screditarti e distruggerti politicamente!
LA MADRE (Al Capo)Ebbene, che cosa hai da dire? Perch non parli? Smentiscele, sepuoi, ed io scorder ogni cosa! (Silenzio da parte del Capo)
IL VECCHIO (Dopo una pausa, al Capo)E vero ci che hanno affermato quelledonne? Parla, in nome di Dio!
IL CAPO (Al Vecchio, come per giustificarsi)Si era fatta pretenziosa Non rispettavapi la disciplina di Partito
LA MADRE (Al Vecchio)Lo hai sentito anche tu! Finalmente ha ammesso la verit!Ebbene, ascoltatemi tutti: io me ne torno nel cantuccio dal quale provengo, ma non ho rimorsi e nemmeno rimpianti perch, ora che so cos la politica e chi la manovra, sento schifo per questa vita che mi avete costretto a fare! Io ritorno alla mia vera vita di tutti i giorni, ai ricordi, al dolore, per per voi la parabola dellascesa da questo momento sar nella fase calante perch non vi permetter di continuare a fare del male! Tutti dovranno sapere con che razza di uomini hanno da fare, da quale brutta gena diretto il Partito!
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E quando lo sapranno, per voi finita per sempre! (Alle due Donne) Andiamo! (Esce seguita dalle Donne)
IL VECCHIO (Le corre dietro)Aspetta, ascoltami!
IL CAPO (Resta in silenzio, mentre gli Adepti e la Ragazza gli si avvicinano)
SCENA TERZA
1 ADEPTO (Al Capo)Che cosa successo?
IL CAPO Quello che temevo.
LA RAGAZZA Spiegati meglio.
IL CAPO Ieri notte siamo stati spiati.
LA RAGAZZA Lo avevo detto che non era prudente riunirci qui.
2 ADEPTO Non era la prima volta; e tutto sempre filato liscio.
IL CAPO La decisione che si doveva prendere era, per, molto grave.
3 ADEPTO Prima o poi lo doveva sapere. Lha saputo prima.
1 ADEPTO Ma non come volevamo che lo sapesse.
3 ADEPTO E che cosa cambia?
LA RAGAZZA Le conseguenze cambiano: ecco che cosa cambia!
1 ADEPTO (Al 3 Adepto)Hai sentiro le sue minacce?
3 ADEPTO Fuoco di paglia! Tutti cos dicono; poi ogni minaccia si sgonfia come unabolla di sapone.
IL CAPO Non con lei. Voi siete arrivati ora; non lavete sentita prima: pareva una furia!
1 ADEPTO E, allora, che si fa?
IL CAPO Niente, per ora. Aspettiamo gli eventi.
2 ADEPTO - E intanto, mentre aspettiamo, andiamo a fondo tutti.
IL CAPO (Cominciando a perdere la pazienza)Cosa vuoi che si faccia? Hai forse unaltrasoluzione? Anchio ieri sera ero dellavviso che fosse imprudente di riunirci qui e con la porta aperta, per giunta! Non ci avete voluto dare ascolto: ora paghiamo tutti la leggerezza di pochi!
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LA RAGAZZA Calma, calma! Cerchiamo di non perdere la testa! La situazione delicata, ma dobbiamo superarla!
IL CAPO Credi che non lo sappia quanto sia delicata? Specialmente dopo le criticheper i fatti della Capitale!
1 ADEPTO Purtroppo oggi si sta procedendo sul filo del rasoio; si va avanti su unterreno minato e basta un altro passo falso per saltare tutti in aria!
3 ADEPTO Non esageriamo, ora!
IL CAPO Tu sembri vivere nelle nuvole! Ti vuoi convincere che se parla, per noi finita?! Gi abbiamo fatto male a darle corda sin dal principio; era arrivata troppo in alto! Devessere come un aquilone, dicevate voi Bisogna darle filo a sua richiesta, altrimenti fa le bizze, simpunta, picchia! Quando poi si sar stufata di volare da sola perch, nel frattempo, il vento che lha spinta, si sar calmato, avvolgeremo il filo piano piano e lei verr gi buona buona, felice e soddisfatta per il volo fatto!
1 ADEPTO Ed invece non si stancata di stare in alto da sola, anzi, pare, che ci abbiapreso gusto e noi abbiamo tirato il filo troppo bruscamente.
IL CAPO E forse colpa mia?
1 ADEPTO Nessuno ti sta dando una colpa! La verit che abbiamo agito con moltaleggerezza.
LA RAGAZZA E inutile piangere sul latte versato; occorre non perdere la calma ecorrere ai ripari.
2 ADEPTO Saggia soluzione ma in che modo?
LA RAGAZZA Ci penseremo Se staremo calmi una soluzione salter fuori. Intantotorner il Vecchio e speriamo che sia riuscito a calmarla.
3 ADEPTO Io non mi fiderei molto di lui. E troppo legato alla Madre Sar leipiuttosto a convincerlo a passare dalla sua parte.
IL CAPO Hai ragione. Non ci si pu fidare del Vecchio. Ha sempre anteposto isentimenti alla ragione.
LA RAGAZZA Unaltra soluzione sarebbe quella di andare da Lei, ammettere di averesbagliato, dichiarare di essere pentiti e convincerla a tornare, facendo leva sui suoi sentimenti. Poi, quando le acque si saranno calmate, penseremo a liberarci di Lei. Se abbiamo fallito la prima volta, non possiamo fallire la seconda!
IL CAPO E chi ci andr?
LA RAGAZZA Tu, naturalmente! Lo scontro avvenuto con te.
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IL CAPO Allora, non la conosci! Io, per lei, sono il traditore, il Giuda! No, no, io nonci andr! Ho gi cercato in tutti i modi di sviarla: prima negando, poi aggredendola con un fiume di parole, e persino minacciandola.
1 ADEPTO Dovevi persistere nel negare; dovevi, anzi, raddoppiare le minacce; dovevi,insomma, tenerle la bocca chiusa, non permetterle di parlare!
2 ADEPTO Proprio cos: bisognava confonderla! Avrebbe dubitato su quanto leavevano detto.
IL CAPO Col senno di poi facile dire: bisogna far questo o quellaltro! In fin dei conti,daccordo ci siamo riuniti; daccordo abbiamo esaminato attentamente la sua posizione nel Partito, constatando che la sua linea di condotta alquanto nociva nei nostri confronti; da qualche tempo non si allineava pi alla disciplina di Partito; abbiamo, perci, deciso di fare a meno del suo apporto. Dovevamo restare indifferenti alla sua ascesa, quando noi ne avevamo pi diritto?
2 ADEPTO Lei, per, ha un seguito che noi non abbiamo.
IL CAPO Perci sarebbe arrivata prima dove noi non siamo arrivati dopo anni di attesae di sacrifici. Che figura avremmo fatto? Che opinione avrebbero avuta i nostri Superiori?
1 ADEPTO Tutto questo era scontato, ma ormai non cambia nulla. Ci troviamopurtroppo al punto di partenza, anzi, direi, che siamo con lacqua alla gola e dobbiamo venirne fuori ad ogni costo!
LA RAGAZZA Amici, inutile perdersi ancora in chiacchiere! Non stiamo qui a discuterese abbiamo fatto bene o se abbiamo sbagliato. Ormai il fatto fatto. Pensiamo, piuttosto, a come poterne venir fuori, prima che sia troppo tardi!
IL CAPO Ha ragione; cerchiamo di non perdere la testa in questo momento assaicritico. Siamo sulla stessa barca: o ci salviamo insieme o affondiamo tutti!
1 ADEPTO Che cosa proponi?
IL CAPO Non ci resta che una sola soluzione: deve morire!(Silenzio da parte di tutti)Avete sentito bene: deve essere sacrificata! Non esistono alternative! (Ancora silenzio) Fa senso sentirlo dire, vero? Anche se, ne sono certo, tutti avete pensato la stessa cosa! Ebbene, cerchiamo una volta tanto, di essere sinceri con noi stessi e dire apertamente quello che pensiamo. Anche a me fa impressione pronunciare una frase cos cruda e brutale: una condanna! Ma ricordiamoci che sa troppe cose sul nostro conto e se parla, e parler certamente, per noi sar finita! Siamo proprio a questo punto estremo: o noi o lei! (Ancora silenzio) Ma parlate, per Dio! Dite qualcosa! Abbiate il coraggio di dire come la pensate! Io mi sono espresso; non ho cercato mezzi termini o giri di parole; ho detto nudo e crudo quello che pensavo!
1 ADEPTO ( Pausa)Hai ragione. Credo anchio che non ci sia unaltra via duscita.
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VIOLENZA POLITICA Dramma in due atti di Giambattista Spampinato
LA RAGAZZA Ma mostruoso quello che dite! C di mezzo una vita umana! La vita dicolei che fino a ieri era il nostro simbolo!
1 ADEPTO Tu stessa hai detto che inutile piangere sul latte versato e che bisognacorrere ai ripari. Bene, si sta cercando di mettere una pezza sulla crepa che si aperta in questa nostra assurda e balorda situazione. Ormai non possiamo pi tirarci indietro; dobbiamo andare avanti fino in fondo, abbattendo ogni ostacolo che si frappone, e Lei un grosso ostacolo che non pu essere aggirato; troppo pericoloso per lasciarcelo alle spalle; deve essere abbattuto per non averlo ancora tra i piedi.
LA RAGAZZA Ma si tratta di una vita umana! State proponendo di commettere undelitto: un atroce assassinio!
IL CAPO La politica, mia cara, guerra e in guerra il tradimento si paga con la morte! LA RAGAZZA Ma che tradimento?! Lottare per la causa, lo chiami tradimento?
IL CAPO E peggio, quando lo si fa per il proprio tornaconto e a danno dei compagni!Comunque, inutile discutere ancora. Mettiamo ai voti la decisione e la maggioranza avr ragione come sempre. (Al 1 Adepto e alla Ragazza) Voi due avete gi espresso la vostra volont; la mia la conoscete. (Al 2 Adepto) Tu che cosa voti?
2 ADEPTO (Lunga pausa e dopo averci pensato)Morte!
IL VECCHIO (Appare a questo punto, in cima alla scala e, udendo la parola Morte!, siblocca e resta ad ascoltare, cercando di non farsi notare)
IL CAPO (Al 3 Adepto)E tu?
3 ADEPTO Morte!
IL CAPO E deciso. Chi si occuper della cosa?
1 ADEPTO Me ne occuper io. Conosco due persone che fanno al caso nostro.
IL CAPO Devessere una cosa pulita e senza strascichi!
1 ADEPTO Fidati di me. A cosa fatta, una telefonata anonima di una presuntaorganizzazione sovversiva estremista rivendicher lazione. Avremo cos unaltra martire e il nostro Partito ne trarr ancora vantaggi! (Buio e fine Quadro terzo)
QUADRO QUARTO
La stessa notte. La Madre si trova in un angolo della scena assorta in pensieri e ricordi lontani. Pi distanti il Vecchio e le due Donne.
SCENA QUARTA
IL VECCHIO (Alle due Donne)Avete provato a parlarle?
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2^ DONNA E tutta la sera che le parliamo, ma si ostina a restare in un mutismoassoluto, dando limpressione di non sentire quello che le diciamo.
1^ DONNA Dopo che labbiamo accompagnata a casa, voluta tornare qui. Abbiamocercato di dissuaderla, ma stato inutile.
2^ DONNA Parlatele voi. A voi, forse, dar ascolto.
1^ DONNA Per voi ha stima e devozione; si lascer convincere; capir che non vale lapena di rovinarsi il fegato per chi non merita.
2^ DONNA Si era imbarcata in unavventura che le sue sole forze non potevanosopportare. Anche se una donna forte, sempre una donna, provata dai dispiaceri e dai dolori della vita: la morte del marito prima, quella del figlio dopo, il tradimento degli amici ora! Al primo urto con la realt la sua fragilit si infranta ed crollata. Parlatele; cercate di scuoterla da questo assurdo mutismo! (Lunga pausa prima che il Vecchio le parli)
IL VECCHIO Tenter.(Le si avvicina)Mi senti? Devi ascoltarmi! E importante perme e per te! Torna in te, anche per un solo istante, ed ascoltami. Io sono venuto a chiederti perdono se involontariamente ti ho coinvolto in questa spiacevolissima situazione. Non importante che tu mi perdoni, quanto che tu mi ascolti. Non ti dico che sono qui a parlarti come un padre, perch padre non lo sono, ma come un figlio, perch tu madre lo sei! Ebbene, fai conto davere davanti un figlio, un vecchio figlio che ha perduto la sua giovane madre quando ancora non capiva il significato di tutte le cose: nascere e sorridere, vivere e soffrire, morire e piangere!.. Un figlio che diventato vecchio, ignorando la dolcezza e il conforto delle sue carezze; scoprendo la vita da solo; imparando a soffrire e a rinserrare in fondo al suo cuore i sentimenti che non poteva esternare; apprezzando la perfezione della natura con il sorgere e il tramontar del sole, con il buio della notte, col volgere delle stagioni, con lo scandire delle ore, con lo scorrere del tempo! (La Madre si volge a guardarlo mestamente, accennando ad sorriso di piet) So che mi senti, ma pi importante che mi ascolti! Tu hai bisogno di riprenderti dalla delusione che hai provato; hai necessit di riacquistare la serenit perduta. Questa citt e, in particolare, questo luogo non sono i posti pi adatti a farti ritrovare la pace e la serenit di cui hai bisogno. Al nord hai una sorella che non vedi da tempo e che sarebbe felice di riabbracciarti. Parti subito e fermati da lei il pi a lungo possibile. Non indugiare oltre; vai subito a casa, preparati una valigia con lo stretto necessario e sali sul primo treno in partenza!
LA MADRE (Finalmente uscendo dal suo mutismo)Perch vuoi che parta subito?
IL VECCHIO Non chiedermi niente; dai ascolto a chi pi vecchio di te!
LA MADRE Non posso partire; ho delle cose urgenti da sbrigare.
IL VECCHIO E non puoi rimandarle al tuo ritorno?
LA MADRE No, devo farlo subito. Se rimando non le far pi.
IL VECCHIO Devi partire subito. Rimandare, anche di poche ore, pu essere pericoloso!
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LA MADRE Se io partissi, sarebbe comodo per qualcuno, ma non gli dar questasoddisfazione!
IL VECCHIO Ti prego, fallo per lanima di tuo figlio!
LA MADRE Lascia stare mio figlio! Non nominarlo mai pi! Nel suo nome e nella suamemoria mi avete coinvolta e trascinata in una sporca e lurida facenda, fatta di inganni, di menzogne e di tradimenti! Sono stati loro a mandarti da me? Che ti hanno promesso per convingerti a venirmi a parlare? Che cosa ne ricavi tu se io parto subito senza prima smascherarli?
IL VECCHIO Ma che dici? Come puoi dubitare di me? Ti prego, dammi ascolto; noncostringermi a parlare! Vattene subito, prima che sia troppo tardi!
LA MADRE No, non me ne vado! Non voglio darvi la gioia della mia sconfitta! Mi avetecostretta a rientrare nei ranghi, ma per voi non finir cos, perch io vi distrugger!
IL VECCHIO E troppo tardi!(Istintivamente si pone davanti alla Madre con le bracciaaperte, facendole scudo con il suo corpo, ma c un lampo e poi un altro, e lui viene colpito cadendo nello stesso luogo dove prima era caduto il Figlio. Le Donne si precipitano a soccorrerlo, ma inutile: morto. La Madre che, finalmente, ha capito di essere stata salvata dal Vecchio, allontana le due Donne e lo prende tra le braccia come aveva gi fatto con il Figlio)
LA MADRE E troppo tardi! Hai ragione, troppo tardi ho capito quello che volevidirmi! Perdonami! Non posso pi fare nulla per te, se non piangere sul tuo corpo come ho pianto sul corpo di mio figlio, maledicendo questa odiosa Societ che vuole il sacrificio degli innocenti e premia i colpevoli e i prepotenti!
Guardatelo, voleva essere mio figlio, per avere il conforto di una carezza, per imparare a soffrire e a piangere, per essere aiutato a scoprire la vita, lui che era al tramonto!
Era come un fanciullo che anelava di rifugiarsi tra le braccia di una madre, per trovarvi conforto e amore! Ora tra le mie braccia, ma non sentir pi il calore!
Guardatelo, era puro ed onesto, ma in questa marcia Societ non c posto per la purezza e lonest! Solo malvagit e violenza allignano nella mente degli uomini dei nostri tempi, presi dalla conquista del Potere!
Maledetto sia il Potere e tutti coloro che se ne servono!
Possa il sangue delle vittime innocenti redimere la Societ composta anche da puri ed onesti!
S I P A R I O
Catania, 11 ottobre 1978
Giambattista Spampinato
Via Orto Limoni n 60 9125 CATANIA - Tel. 095.436657 Cell. 338.6374574 Sito INTERNET: www.giambattistaspampinato.it
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