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A N A X
di
Angelo Longoni
SCENA 1
Ore ventuno (venerd)
Una donna sui trentacinque anni sale sullascensore, preme il pulsante di
terra, lascensore scende. Con s ha una piccola borsa da viaggio, una borsetta
e una busta di cartone di un negozio di abbigliamento. Le porte dellascensore
si aprono ed entra un uomo sui quarantanni, lui ha una borsa ventiquattrore. I
due si sorridono e si salutano dimostrando di avere poca confidenza.
LAURA
Buona sera.
DANIELE
Oh, salve. Fatto tardi stasera eh?
LAURA
S il venerd sempre cos
DANIELE
Una giornataccia
LAURA
Non me ne parli
DANIELE
Ma non ci davamo del tu noi?
Improvvisamente lascensore subisce uno scossone.
LAURA
Cos stato?
DANIELE
Non lo so
Lascensore subisce un altro contraccolpo.
LAURA
Oddio
DANIELE
S fermato
LAURA
Ma no impossibile
DANIELE
Mi sa che si proprio fermato
LAURA
La corrente? E andata via la corrente elettrica
DANIELE
No le luci non si sono spente.
Daniele prova a premere alcuni tasti, ma lascensore rimane fermo.
DANIELE
Non va non parte
LAURA
Provi a schiacciare pi forte.
Daniele esegue.
DANIELE
Non succede niente.
Anche Laura inizia a premere tutti i tasti.
LAURA
Nienten s n gi
DANIELE
Proviamo con lallarme?
LAURA
S proviamo.
Daniele preme il tasto dellallarme ma non succede nulla.
DANIELE
Mi sa che non funziona.
LAURA
Lo tenga premuto
DANIELE
Non ci davamo del tu?
LAURA
Premilo forte.
Daniele esegue ma lallarme non scatta.
LAURA
Tienilo premuto
DANIELE
Non va non va.
LAURA
Che facciamo?
DANIELE
Non lo so qualcuno se ne accorger, no? Voglio dire se lascensore bloccato
lo si vede che bloccato, no?
LAURA
Da cosa?
DANIELE
B indica occupato
LAURA
Ah certo.
Breve pausa di imbarazzo.
LAURA
S, ma chi lo pu vedere? Al mio piano non cera pi nessuno ero rimasta solo
io
DANIELE
S anche al mio ero lultimo. B per agli altri piani
LAURA
Che ore sono?
DANIELE
(guarda lorologio) Quasi le nove
LAURA
Ed venerd se ne vanno sempre tutti un po prima il venerd
DANIELE
B qualcuno ci sar no? Ci sono sette piani e poi c il guardiano quello
non se ne va mai
Daniele inizia a battere rumorosamente sulle pareti dellascensore.
DANIELE
(gridando) Oh oh siamo rimasti chiusi nellascensore mi sentite? Oh oh
siamo chiusi nellascensore nellascensore porca puttana oh oh
Anche Laura inizia a urlare.
LAURA
Aiuto aiuto siamo nellascensore
Insieme picchiano sulle pareti dellascensore e urlano fino a quando non hanno
pi la forza di farlo.
LAURA
Niente non sentono.
DANIELE
Pu darsi che il custode sia lontano dalle scale forse pi tardi far un giro
per controllare.
LAURA
Dici? (breve pausa) ma quanto pi tardi? Noi come facciamo a saperlo?
DANIELE
Non lo so ma non se ne star tutto il tempo nella sua guardiola, no?
LAURA
Quello sta sempre l dentro o legge il giornale o guarda la tiv o fa le
parole crociate. Lei lo ha mai visto cio tu lhai mai visto da qualche altra
parte?
DANIELE
B, no ma noi ci dobbiamo provare ancora a urlare dico.
Improvvisamente Daniele si blocca come se gli fosse venuta unidea e inizia a
frugarsi nella giacca.
DANIELE
Cazzo! Il cellulare che imbecille
LAURA
Certo che idiota non cho pensato.
Anche Laura cerca il proprio cellulare.
DANIELE
Adesso risolviamo tutto.
Entrambi trovano il proprio apparecchio e rimangono immobili a fissarlo.
DANIELE
Non c campo
LAURA
Neanche il mio.
Insieme iniziano a muovere il proprio cellulare spostandolo lentamente nei vari
punti dellascensore.
DANIELE
Niente nemmeno una tacca.
LAURA
Assenza di rete
DANIELE
Porca puttana troia (guarda Laura) Scusa
Laura prova ugualmente a inviare una telefonata.
LAURA
Io ci provo (pausa) Niente non prende
DANIELE
E tutto cemento armato il vano ascensore tutto cemento armato
LAURA
Che facciamo?
DANIELE
Non so
I due restano in silenzio qualche istante, poi Laura sorride, Daniele la
guarda, lei ride ancora, anche lui ride pi trascinato dalla risata di Laura.
LAURA
Non possibile assurdo pazzesco.
Daniele cerca di riflettere.
LAURA
Suoniamo ancora lallarme.
Laura preme il pulsante dellallarme che per non d alcun esito, poi inizia a
premere nervosamente ancora tutti gli altri tasti. Daniele si accorge che la donna
sta per avere una crisi nervosa.
DANIELE
Non funzionano i tasti, inutile
I due restano a guardarsi imbarazzati.
LAURA
A che piano saremo?
DANIELE
Al quarto o al terzo pi o meno.
LAURA
Non si romperanno le corde, vero?
DANIELE
Le corde? No sono dacciaio perch si devono rompere?
LAURA
Siamo sospesi a quanti metri saranno?
DANIELE
Non so una ventina
LAURA
Una ventina?
DANIELE
Pi o meno.
LAURA
Se cadiamo da venti metri ci ammaziamo
DANIELE
Ma no siamo fermi e poi ci sono dei blocchi di sicurezza. Se lascensore
scende a una velocit pi alta di quella prevista si blocca.
LAURA
E se non si blocca?
DANIELE
Siamo fermi immobili le corde non si sono rotte.
I due restano in silenzio per qualche istante.
LAURA
Oggi il compleanno di mio marito gli avevo anche preso un regalo. (mostra il
pacco che ha con s) Gli avevo organizzato una festa al mare Io devo
andarmene devo uscire devo uscire io devo
DANIELE
Calma calma stai calma non serve fare cos aspetta cerchiamo di ragionare.
Laura capisce di aver esagerato e cerca di darsi un contegno.
LAURA
Daccordo scusa scusa mi sono fatta prendere dallagitazione scusa
DANIELE
Ragioniamo questo non lunico ascensore qui dentro, no? Ce ne sono due qui
in questala e altri due nellaltra.
Laura apre la borsa e nervosamente si accende una sigaretta.
DANIELE
Se negli uffici rimasto qualcuno tra poco dovranno andarsene.
Daniele tossisce.
DANIELE
E possono uscire dallala sud o da questa se decidono di uscire da questa
vedranno che lascensore non funziona o bloccato o occupato e chiameranno
laltro.
Daniele tossisce ancora a causa del fumo. Laura fa vento con la mano per
disperdere il fumo della sigaretta.
DANIELE
Gli ascensori sono due laltro corre proprio di fronte a questo quindi se
sentissimo il rumore dellaltro ascensore potremmo urlare e sicuramente visto
che laltro ascensore sta a un paio di metri da qui
LAURA
S ho capito ho capito e se escono dallala sud?
Daniele guarda Laura in silenzio, riflette.
DANIELE
E proprio necessario?
LAURA
Che?
DANIELE
La sigaretta qui dentro siamo gi abbastanza stretti no?
LAURA
Sono nervosa.
DANIELE
S, anchio ma c poca aria
LAURA
Una sigaretta che sar?
DANIELE
B visto che non sappiamo quanto tempo ci dobbiamo stare qua dentro
LAURA
Cosa vuoi dire?
DANIELE
Voglio dire che se finisce laria siamo nella merda
Laura fa un ultimo tiro alla sigaretta e poi la spegne a terra schiacciandola
con la suola della scarpa.
LAURA
Scusa scusa. Hai ragione non ci avevo pensato. Allora? Dicevi se escono
dallala sud?
Daniele riflette
DANIELE
Se escono dallala sud non ci possono sentire.
Laura guarda Daniele con preoccupazione. Resta in silenzio qualche istante.
LAURA
E quelli delle pulizie?
DANIELE
E venerd vengono luned mattina presto, prima dellorario dufficio.
LAURA
Cio tu vuoi dire che fino a luned
DANIELE
Non lo so non lo so c il guardiano no? Speriamo che lui ci senta
LAURA
S dobbiamo farci sentire da lui dobbiamo farci sentire subito.
LAURA
(inizia a battere forte con le mani sulla porta dellascensore) Aiuto! Aiuto!
Siamo chiusi dentro nellascensore aiuto.
DANIELE
(la guarda per qualche istante e poi si unisce a lei) Aiuto aiuto siamo
nellascensore aiuto.
BUIO
SCENA 2
Ore ventire (venerdi)
Daniele e Laura sono in piedi uno di fronte allaltra molto imbarazzati.
LAURA
Tu prima hai detto che potrebbe finire laria qui dentro. Lhai detto cos o
pensi veramente che possa finire?
DANIELE
No che siamo in un posto chiuso giugno fa un caldo pazzesco in questi
giorni e nel week-end laria condizionata la spengono
LAURA
Quindi pericoloso.
DANIELE
B qua dentro non c ricircolo daria
Daniele si guarda intorno esaminando attentamente lascensore.
DANIELE
Lunica fessura questa. (indica il piccolo spazio tra le due porte
automatiche) Pochi millimetri.
Laura respira profondamente mettendosi una mano allaltezza dello stomaco.
LAURA
Che ore sono?
DANIELE
Le undici.
LAURA
Sono quasi due ore adesso arriver, no? Il guardiano lo far prima o poi un
giro di controllo.
DANIELE
Ma s certo
LAURA
Dovrebbero considerarli straordinari questi dovrebbero pagarci
I due si sforzano di ridere.
LAURA
Ho visto che ti stanno pubblicando un libro...
DANIELE
S di interviste
LAURA
Su da noi allufficio stampa ci hanno detto che ce ne dobbiamo occupare da
settimana prossima per la promozione stiamo cercando di farti avere delle
interviste qualche quotidiano qualche settimanale
DANIELE
Ah bene.
LAURA
(imbarazzata) Di solito sei tu che le fai le interviste adesso invece
Daniele ride anche lui con un certo di imbarazzo. Anche Laura ride un po
forzatamente. Tra i due scende il silenzio.
LAURA
B sarai contento, no?
DANIELE
(poco convinto) S s
Ancora silenzio.
DANIELE
Ma voi vi state occupando ancora del libro di Magliani?
LAURA
S ma sai con lui c poco da fare le richieste arrivano da sole anche
dalla televisione lo vogliono ovunque poi da quando hanno fatto il film da
Il Killer diventato una star. Addirittura lo hanno fotografato per
Writer.
DANIELE
B il film per non ha incassato molto.
LAURA
B in Francia s e poi lo stanno vendendo anche in America comunque il
romanzo stato pubblicato, in Spagna, Germania e Francia.
Daniele si rabbuia.
LAURA
Tu lhai letto?
DANIELE
Ho letto le recensioni mhanno fatto passare la voglia di leggerlo dicevano
gi tutto.
LAURA
B il libro geniale
Daniele sorride a denti stretti.
LAURA
Lui per non molto simpatico
DANIELE
B, si vede
LAURA
E scorbutico ma affascinante
Daniele sorride forzatamente.
LAURA
E tu? Romanzi?
DANIELE
(imbarazzato) B adesso no, per magari tra un po... non ho nemmeno il
tempo
LAURA
B certo, scrivi su un sacco di giornali
Daniele si slaccia il collo della camicia, si toglie la cravatta.
DANIELE
Inizia a fare caldo eh?
LAURA
S
Daniele si toglie la giacca e e sfila la camicia dai pantaloni, evidentemente
accaldato e nervoso. Anche Laura si toglie la giacca.
LAURA
Non ci crede nessuno se lo raccontiamo bloccati qui cos ci deve essere un
sistema no?
Daniele appare un po sofferente.
LAURA
Io ho una voglia pazzesca di fumare una sigaretta.
DANIELE
Meglio di no.
LAURA
S, lo so lo so
DANIELE
Ma non ti manca laria?
LAURA
Per fortuna non ancora.
Daniele visibilmente agitato, respira profondamente pi volte.
LAURA
Che dici? Proviamo ancora a chiamare? Magari il guardiano ha iniziato a fare il
giro
Daniele respira ancora profondamente poi i due insieme iniziano a battere sulle
pareti dellascensore e urlano.
DANIELE
Oh oh allora? Siamo nellascensore
LAURA
Aiuto! Aiuto!
DANIELE
Nellascensore aiuto!
I due smettono gradatamente di urlare. Daniele appare molto affaticato.
LAURA
Non ci sentono.
DANIELE
Non ce la faccio pi basta.
LAURA
Dobbiamo continuare
DANIELE
Mi manca laria mi sento soffocare.
LAURA
E suggestione forse non dovevamo parlarne
Laura sfila dalla borsa una salviettina profumata e se la passa sul viso per
rinfrescarsi.
DANIELE
Io non mi sento bene
LAURA
Anchio ho caldo adesso.
DANIELE
Non solo per il caldo che io ho dei problemi che un po che mi capita
Laura preme nuovamente tutti i tasti dellascensore.
LAURA
Niente niente.
DANIELE
Cio mi capita che ultimamente insomma da un anno ho dei malesseri che non
riesco a controllare
LAURA
Ormai sono passate le undici io non capisco mio marito e mia figlia ormai
dovrebbero aver avvisato qualcuno, dovevamo partire per il mare
Daniele si prende con una mano il polso e inizia a contarsi i battiti cardiaci.
LAURA
Se non mi vedono arrivare chiameranno qui in ufficio penseranno che mi
successo qualcosa mi verranno a cercare no?
DANIELE
Mi succede cos improvvisamente il cuore inizia a battere forte mi si
abbassa la pressione poi sudo mi viene un caldo poi brividi di freddo mi
sento svenire.
LAURA
Il primo posto dove mi devono venire a cercare qui voglio dire normale
io farei cos tu no?
DANIELE
Mi sa che mi sta capitando anche adesso.
LAURA
Io avviso sempre se c un problema oggi poi il compleanno di mio marito
DANIELE
Centoventi di polso. Ho paura che mi devo sdraiare.
Daniele si mette a sedere a terra e poi si sdraia appoggiando le gambe sulla
parete dellascensore in modo che il sangue affluisca alla testa.
DANIELE
Mi sento male mi sento svenire
LAURA
Cosa cosa devo fare?
DANIELE
Nella giacca ci sono delle gocce delle medicine devo prenderle subito.
Laura inizia a frugare nella giacca di Daniele che a terra.
LAURA
Non ci sono
DANIELE
Nella tasca di destra
LAURA
No non ci sono
DANIELE
Come non ci sono ci devono essere.
Laura fruga la giacca di Daniele ma non trova quello che cerca.
DANIELE
Le ho sempre con me sempre non possono essere sparite.
LAURA
Niente
DANIELE
Allora nella mia borsa.
Laura prende la borsa ventiquattrore e la apre. Inizia a cercare. La borsa
contiene solo documenti, fogli, un paio di libri, penne, unagenda e
nientaltro.
LAURA
Non c non c nemmeno qui.
DANIELE
(disperato) Non possibile.
Laura tocca la fronte di Daniele.
LAURA
Sei tutto sudato.
DANIELE
Mi manca laria
Daniele respira profondamente per cercare di ossigenarsi. Laura prende una
delle sue salviettine profumate e inizia a passarla sulla fronte e sul viso di
Daniele.
DANIELE
Sto male sto male.
Laura prende il polso di Daniele e ne ascolta i battiti.
LAURA
E velocissimo
DANIELE
S ho bisogno di quelle gocce.
LAURA
Ma cosa sono? Per il cuore?
DANIELE
No sono per calmarmi oddio continua a peggiorare.
Laura inizia a preoccuparsi molto.
LAURA
Cosa posso fare?
DANIELE
Ho paura ho paura. Sono sicuro che le avevo
LAURA
Stai calmo respira
DANIELE
Non vado mai in giro senza.
LAURA
Come si chiama la medicina.
DANIELE
Xanax.
LAURA
(stupita) Xanax? Sei sicuro?
DANIELE
Certo.
Laura inizia a frugare nella propria borsa, poi finalmente ne estrae un
flaconcino medicinale.
LAURA
Celho io.
DANIELE
Dammelo dammelo.
Laura svita il tappo del flaconcino che quasi le viene strappato dalle mani di
Daniele che subito inizia a farsi cadere delle gocce in bocca.
LAURA
Vacci piano quante ne prendi?
DANIELE
Venticinque.
LAURA
Cazzo!
Daniele continua nella sua operazione poi restituisce il flaconcino a Laura.
DANIELE
Oddio sto male sto male. Le mani non le sento pi le labbra ho perso la
sensibilit ho le formiche nelle gambe.
Laura prende le mani di Daniele e inizia a massaggiarle.
LAURA
Adesso stai calmo hai preso le gocce tra poco faranno effetto.
DANIELE
Ho sete ho sete mi capita cos ho la bocca asciutta non riesco pi a
parlare
Laura cerca ancora nella propria borsa e prende una bottiglietta di acqua
minerale piena per poco pi di met. Prende la testa di Daniele e lo aiuta a
bere qualche sorso.
DANIELE
Grazie scusa scusami davvero.
LAURA
Ma cosa dici?
DANIELE
Scusami.
I due restano qualche istante in silenzio a guardarsi.
DANIELE
Ho freddo
Daniele inizia a tremare e a battere i denti.
DANIELE
Ho freddo freddo mi dai la mia giacca, per favore?
Laura prende la giacca di Daniele e gliela stende sul petto. Ma Daniele
continua a tremare. Allora Laura prende anche la propria giacca con la quale
copre ulteriormente Daniele.
LAURA
Ma prima sudavi
DANIELE
S adesso ho freddo mi succede sempre prima caldo e poi freddo.
LAURA
Cosa devo fare?
DANIELE
Non lo so.
Laura inizia a battere ancora sulle pareti dellascensore.
LAURA
Aiuto aiuto!! Ci sentite? Qualcuno ci sente?
Laura continua ancora un po e poi smette, scivolando a terra fino al
pavimento.
LAURA
Non ci sente nessuno nessuno.
Daniele continua a tremare.
LAURA
Stanno facendo effetto? Le gocce ti senti meglio?
Daniele tremante fa segno di no.
DANIELE
Ho freddo freddo ho paura
LAURA
Ma di solito quando ti capita cosa fai?
DANIELE
Vado in ospedale
LAURA
E cosa ti fanno?
DANIELE
Il cardiogramma
LAURA
E poi?
DANIELE
Niente
LAURA
Come niente?
DANIELE
Prendo le gocce e poi passa dopo
LAURA
Dopo quanto?
DANIELE
Dopo non so
LAURA
Quindi non pericoloso?
DANIELE
Non so ho paura ho paura
LAURA
Hai ancora freddo?
DANIELE
S s s
Laura massaggia Daniele sul petto e sulle braccia. Daniele ha un cedimento
nervoso e inizia a piangere, un pianto trattenuto, quasi soffocato.
LAURA
Cerca di calmarti coraggio calmati.
Daniele non riesce a trattenersi e continua a tremare e a piangere. Laura
continua a massaggiarlo per riattivargli la circolazione. Poi gli sente il
polso.
LAURA
E ancora veloce per meno di prima. Coraggio che passa. Di
Daniele resta in silenzio, tremante.
LAURA
Soffri di claustrofobia?
DANIELE
Non lo so
LAURA
Tieni duro
Daniele fa cenno di s con il capo. Laura lo guarda e gli accarezza il viso per
fargli coraggio. Gli sorride.
LAURA
Anche a me succedono cose simili, sai?Cio non proprio cos per quello che
ho sempre lo Xanax con me attacchi dansia fortissimi mi prendono qui allo
stomaco come se avessi una mano che mi stringe mi stringe spesso devo
vomitare anche se sono a stomaco vuoto terribile tassicuro credevano che
avessi unulcera invece psicosomatico forse anche per te cos no?
Daniele fa ancora debolmente cenno di s con il capo.
LAURA
E poi ho la sensazione di non esserci non so se capita anche a te come se non
fossi pi io cio mi sento come se fossi allesterno allora mi viene paura di
impazzire di perdere il controllo di diventare matta. Con le gocce invece
dopo un po mi passa e mi viene sonno, una stanchezza dolce una sensazione
bellissima mi calmo e mi sdraio dopo un po mi addormento tranquilla
serena. Meglio, molto meglio di una canna di erba di quella buona. Mio marito
contrario alle medicine soprattutto agli psicofarmaci io ci ho anche
provato con lomeopatia fiori di Bach erbe valeriana e cose simili ma non mi
fanno niente io sono assolutamente allopatica.
Laura guarda Daniele.
LAURA
Come va?
Daniele non risponde.
LAURA
Ehi ti ho chiesto come va?
Daniele tace.
LAURA
Oddio ehi mi senti?
LAURA
(prendendo il polso di Daniele per sentire i battiti cardiaci) Il cuore si calmato
oh oh rispondi. Cazzo ma s addormentato.
BUIO
SCENA 3
Ore due (sabato)
Laura e Daniele sono seduti sul pavimento dellascensore. Lui si appena
svegliato, si strofina gli occhi ed il viso. Laura lo guarda e gli sorride.
DANIELE
Quanto tempo ho dormito?
LAURA
Due ore e mezza forse di pi
DANIELE
Cos tanto?
LAURA
Con venticinque gocce di Xanax vorrei vedere io ne prendo sette o otto per
dormire la notte.
DANIELE
A me meno di venti non mi fanno niente ma per me diverso
LAURA
S ho visto.
Daniele guarda lorologio.
DANIELE
Sono le due passate. E tardissimo. Bisogna urlare picchiare sulle pareti
farci sentire
LAURA
Lho gi fattomezzora fa.
DANIELE
Ah non ho sentito niente
LAURA
Me ne sono accorta.
DANIELE
Niente non ha risposto nessuno?
Laura scuote il capo in segno di diniego. I due restano in silenzio per qualche
istante.
LAURA
Sono due ore che penso e ripenso a tutte le possibilit. Io non capisco mio
marito quando ha visto che non arrivavo avr provato a telefonarmi al
cellulare e visto che il telefono non prende dovrebbe aver fatto qualcosa
possibile che non gli venga lidea di venirmi a cercare qui in ufficio?
DANIELE
Forse venuto o magari ha telefonato e il guardiano gli ha detto che se ne
sono andati via tutti Forse ti sta cercando da qualche altra parte.
LAURA
Ma non mai successo che sparissi cos senza avvisare e nemmeno a lui mai
successo non siamo abituati siamo sempre organizzatissimi. Io dovevo uscire
dallufficio, prendevo la metropolitana e ci dovevamo trovare in un punto
perfetto per prendere la strada del mare.
DANIELE
Non credo che ti stia aspettando ancora forse ha immaginato qualcosa non so,
un incidente un malore. Magari ha telefonato in qualche ospedale o andato
alla polizia. Restare chiusi in un ascensore non la prima cosa alla quale si
pensa.
LAURA
E anche solo con la bambina chiss come sar spaventata
I due restano in silenzio alcuni istanti.
DANIELE
Quanti anni ha tua figlia?
LAURA
Cinque
DANIELE
E come si chiama?
LAURA
Chiara
DANIELE
Anchio ho una figlia ha sei anni Carolina.
Laura guarda Daniele e sorride. Lui sfila dalla tasca dei pantaloni il
portafoglio dal quale estrae due fotografie e le mostra a Laura.
DANIELE
Eccola.
LAURA
Che bella ricciolona ha degli occhi bellissimi. E questa tua moglie?
DANIELE
S
LAURA
Bella donna
Daniele sorride in segno di assenso.
LAURA
Ha un viso non so, mi sembra di averla gi vista non mi ricordo per
Laura prende la propria borsa dalla quale estrae due fotografie che consegna a
Daniele.
DANIELE
Chiara
LAURA
S
DANIELE
Biondissima che bella.
LAURA
Lui mio marito
DANIELE
Ah e il braccio ingessato?
LAURA
In montagna sciando
Daniele sorride, i due rimangono in silenzio qualche istante guardando le
fotografie.
LAURA
Ma della tua famiglia secondo te nessuno ti verr a cercare?
DANIELE
Non so mia moglie e mia figlia non ci sono sono da mia suocera in campagna
io le dovevo raggiungere ma, loro mi aspettavano per domani mattina
LAURA
Ma tua moglie avr provato a telefonarti stasera
DANIELE
Non credo un momento un po critico. Abbiamo avuto dei problemi
ultimamente e insomma credo proprio che non mi abbia cercato stasera.
LAURA
Ah.
I due restano in silenzio.
DANIELE
Possiamo solo sperare che a tuo marito venga unilluminazione e che ti venga a
cercare qui.
LAURA
A questora ormai non credo hai ragione tu magari avr chiamato la polizia
gli ospedali
DANIELE
Tranne qui.
LAURA
Chiss come sar in pensiero e avr anche il problema di non farsi capire
dalla bambina.
Laura annuisce. Daniele si passa le mani sulla faccia e si appoggia alla parete
dellascensore.
LAURA
Come ti senti?
DANIELE
A pezzi ma meglio molto meglio
LAURA
Ma ti capita spesso quella crisi che hai avuto prima?
DANIELE
S ultimamente s
LAURA
E sempre in luoghi chiusi?
DANIELE
No assolutamente, mi successo dal barbiere, in banca, in macchina, a casa di
amici la notte nel letto la prima volta mi successo in sauna mi sono addormentato
e sono rimasto dentro mezzora ho avuto tre collassi di fila mhanno portato
in ospedale in ambulanza, con lossigeno sono stato malissimo ero sicuro di
morire ma proprio convinto. E finita sto crepando, cos, solo come un
coglione. Arrivato in ospedale mhanno fatto di tutto cardiogramma
encefalogramma esami del sangue niente era una crisi vasovagale cio il
caldo mi ha fatto crollare la pressione il cuore ha dovuto battere fortissimo
per via della vasodilatazione insomma stato orrendo ma non sono crepato.
LAURA
E poi?
DANIELE
Sono stati cos forti la paura e lo shock che a volte li riproduco. Cio mi
ricreo gli stessi sintomi mi sento svenire il cuore che arriva a
centoquaranta la pressione che crolla la paura che aumenta si mette in
circolo ladrenalina che fa battere ancora pi forte il cuore insomma sto da
cani ma solo la testa un fatto psichico con lo Xanax riesco a
controllarlo e a farmelo calmare. Non posso uscire di casa senza le gocce c
anche il rischio che se mi accorgo di averle dimenticate mi arriva subito la
crisi
LAURA
Ma terribile io pensavo di essere messa male ma tu (sorride)
DANIELE
E la paura attacchi di panico cos li chiama il mio psichiatra si curano
con gli antidepressivi ma quando arrivano i sintomi se ne vanno solo con lo
Xanax.
LAURA
Quindi prendi anche gli antidepressivi?
DANIELE
Prozac.
LAURA
Fantastico il Prozac miracoloso
DANIELE
Ah lo conosci?
LAURA
B ogni tanto quando sono molto gi solo per dei periodi lo trovo
euforizzante dopo qualche giorno che lo prendo mi sento unaltra mi sembra
di poter superare tutto
DANIELE
Ah b non si pu dire che non abbiamo niente in comune, eh?
Laura sorride.
LAURA
B, effettivamente
DANIELE
Ma ne hai? Con te voglio dire qui oltre allo Xanax hai anche
LAURA
Il Prozac? Certo
DANIELE
Ah meno male
LAURA
Lo vuoi?
Daniele guarda lorologio.
DANIELE
S grazie, altrimenti interrompo la cura avrei dovuto prenderlo stasera a
casa ma
Laura cerca nella propria borsa, prende una confezione di pillole e ne d una a
Daniele.
LAURA
Quanti ne prendi?
DANIELE
Due al giorno e tu?
LAURA
Io solo una.
Daniele mette in bocca la pillola, poi prende la bottiglia dacqua e ne beve un
sorso.
DANIELE
Questa tutta lacqua che abbiamo?
Laura fa cenno si s.
DANIELE
Senti ci sarebbe un problema da risolvere che prima o poi cio, visto che
siamo in questa situazione un po imbarazzante ma insomma non sappiamo
quando usciremo di qui e ci sono cose che non si possono evitare n
rimandare
Laura guarda Daniele senza capire.
DANIELE
Per esempio adesso quando ho queste crisi per via delladrenalina che va a
stimolare le reni c una vasocostrizione e una grossa perdita di liquidi
Non riesce a continuare, imbarazzato.
DANIELE
Io cerco di resistere ma non credo che ce la far ancora per molto.
Daniele guarda Laura, esita.
DANIELE
Non so se hai capito
LAURA
Devi andare in bagno?
DANIELE
Eh
LAURA
Ma una cosa urgente?
DANIELE
Urgentissima.
LAURA
Oh madonna. E come si fa?
DANIELE
Appunto
LAURA
Il fatto che prima o poi succeder anche a me
DANIELE
E imbarazzante lo so. Ma non se ne pu fare a meno.
LAURA
E come pensi di fare?
DANIELE
Non so appunto
LAURA
Non abbiamo nemmeno un recipiente qualcosa per e anche se lavessimo come
facciamo per buttarla via
Daniele non sa che dire. Laura inizia a premere ripetutamente i tasti
dellascensore.
LAURA
Niente niente (inizia a urlare) Ehi aiuto! Ci sentite? Ci sentite? Siamo
nellascensore
Nessuno risponde. Laura guarda Daniele preoccupata.
LAURA
Non ce la fai a resistere, eh?
Daniele non risponde.
LAURA
Le porte le porte se tu riuscissi ad allargarle un po almeno un po, tanto
da riuscire a far passare il capito come, no? Almeno cadrebbe tutto fuori di
sotto
DANIELE
Giusto brava bella idea.
Daniele si alza e cerca di forzare le due porte scorrevoli dellascensore.
DANIELE
Sono dure e poi scivolano
Daniele ci riprova.
DANIELE
Niente da fare per forse se ci fosse qualcosa di stretto e lungo non hai
qualcosa nella borsa? Se riuscissimo a fare una fessura almeno qualcosa da
infilare tra le due porte e fare leva. Basta distanziarle un po almeno entra
anche un po daria.
LAURA
Ho un pettine di legno abbastanza resistente.
DANIELE
Ottimo.
Laura cerca nella propria borsa e sfila un pettine di legno dallaria
abbastanza robusta e subito lo consegna a Daniele che inizia a usarlo come leva
tra le due porte.
DANIELE
E entrato adesso devo cercare di non romperlo.
Daniele forza le due porte fino a riuscire a distanziarle di qualche
centimetro.
DANIELE
Ce lho fatta ce lho fatta pi di cos ho paura di romperlo
Daniele restituisce il pettine a Laura.
LAURA
Adesso per te dovrebbe essere pi facile ma per me?
DANIELE
Perch, tu adesso devi?
LAURA
No no per
DANIELE
Vabb poi risolveremo anche per te
I due si guardano un po imbarazzati.
DANIELE
Dunque adesso io
LAURA
Io mi volto non guardo tu non ti preoccupare fai come se io non ci fossi
tranquillo stai tranquillo io non ci faccio caso mi metto qui nellangolo
Laura si mette nellangolo dellascensore dando le spalle a Daniele. Lui si
volta avvicinandosi alla fessura nella porta.
LAURA
Ah
Daniele si interrompe voltandosi verso Laura.
LAURA
Vuoi una delle mie salviettine profumate? Per dopo per le mani per
DANIELE
Ah s
Laura prende una salviettina la consegna a Daniele e subito torna a prendere la
propria posizione nellangolo. Daniele si avvicina alla fessura della porta.
Laura si volta verso di lui.
LAURA
Aspetta cosa vedi?
Daniele si interrompe ancora.
LAURA
Fuori la porta c unaltra porta? Cio siamo a livello di un piano? No
perch allora potremmo forzare tutte e due le porte e uscire.
DANIELE
No c il muro cemento siamo a met tra un piano e laltro.
LAURA
Sei sicuro? Guarda meglio.
DANIELE
Sono sicuro vuoi guardare tu?
LAURA
No no scusa Fai, fai tranquillo come se non ci fossi.
Laura si volta. Daniele si avvicina alla fessura della porta, inizia a slacciarsi
i pantaloni poi il suo sguardo si dirige verso lalto.
BUIO
SCENA 4
Ore sei (sabato)
Laura e Daniele si sono addormentati, sono seduti a terra con la testa
appoggiata alla parete dellascensore. Ad un tratto si sente il rumore di un
ascensore che passa accanto a loro. Laura si muove nel sonno, anche Daniele si
muove ma non si sveglia. Il rumore dellascensore si avvicina sempre pi, poi
inizia ad allontanarsi. Laura e Daniele si muovono, sono in uno stato di semi
incoscienza. Poi improvvisamente si rianimano insieme con molta fatica.
LAURA
Lhai sentito anche tu?
DANIELE
Un rumore
LAURA
Mi sembrava un ascensore qui di fianco era lascensore ma tu dormivi?
DANIELE
Io? No
LAURA
Come no?
Laura inizia a picchiare sulle pareti dellascensore.
LAURA
Aiuto! Aiuto! Siamo qui ci sentite?
DANIELE
Oh oh siamo chiusi nellascensore oh
LAURA
Aiuto aiuto!
Nessuno risponde.
LAURA
Che ore sono?
DANIELE
Le sei e venti mattina.
LAURA
Allora poteva essere il guardiano forse stava facendo un giro di controllo. E
noi dormivamo non possibile non ci posso credere che idioti Lunica
occasione che avevamo per uscire di qui labbiamo persa
DANIELE
Aspetta calmati non detto.
LAURA
Come no? Sei stato tu a dirlo, no? Se passa qualcuno di fianco a noi con
laltro ascensore ci pu sentire basta, basta io non ci voglio pi stare qui
voglio andare via
Laura sta perdendo il controllo, Daniele cerca di calmarla.
DANIELE
Non fare cos
LAURA
Voglio andare via via.
Laura prende a calci e a pugni le pareti dellascensore. Daniele cerca di
fermarla.
DANIELE
Cerca di ragionare non detto che ci fosse qualcuno sullascensore.
LAURA
Che cazzo dici?
DANIELE
Forse il guardiano ha fatto un giro ha visto che cera un ascensore bloccato
o che segnalava occupato ha voluto verificare se laltro funzionava e lha
chiamato forse lascensore era vuoto. Scendeva senza nessuno dentro. Tu non ti
sei accorta se saliva o se scendeva?
LAURA
Mi stai prendendo per il culo?
DANIELE
No ma il guardiano sotto, al primo piano, giusto? Se lascensore sceso
vuol dire che il guardiano ha chiamato lascensore per se sceso e non pi
salito pu darsi che nellascensore non ci fosse nessuno.
LAURA
Non capisco.
DANIELE
Se uno chiama lascensore al piano terra significa che vuole salire ma se non
sale significa che ha voluto solo controllare forse ha capito che uno dei due
ascensori non funziona e magari adesso o tra qualche ora chiamer lazienda
quella che ha istallato lascensore. Quelli vengono anche al sabato e alla
domenica.
LAURA
No non verr nessuno nessuno.
Laura cerca di pensare e di ragionare, poi si passa una mano tra i capelli, poi
sul viso. Daniele resta a guardarla, senza sapere cosa fare. Laura inizia a
piangere coprendosi il viso con le mani. Daniele le si avvicina, le mette una
mano sulla spalla, poi le accarezza i capelli. Laura continua a piangere,
Daniele labbraccia e lei si lascia stringere senza opporre nessuna resistenza.
Il pianto di Laura si fa sempre pi forte, incontrollabile. Daniele
seriamente preoccupato.
DANIELE
Non fare cos coraggio
LAURA
Ho paura stringimi stringimi
Daniele continua a tenerla stretta tra le braccia. Laura si stringe sempre di
pi a Daniele poi lo accarezza lungo la schiena. Anche Daniele la accarezza. I
due corpi sono sempre pi uniti. Una mano di Laura si infila sotto la camicia
semisbottonata di Daniele il quale visibilmente stupito ma anche colpito
piacevolmente da quei gesti. Laura piange e contemporaneamente si fa pi appassionata.
Daniele, un po imbarazzato, la asseconda. Dopo pochi istanti Laura cerca la
bocca di Daniele e lo bacia appassionatamente. Daniele sempre pi coinvolto e
si lascia trasportare da Laura. I due si baciano con grande trasporto, i loro
corpi si appoggiano ad una delle pareti dellascensore. E evidente che
liniziativa nelle mani di Laura. Daniele si limita a corrispondere in egual
misura la passione di Laura. Le mani dei due si cercano, accarezzano i corpi
liberandosi, nel loro percorso, di parte dei vestiti. Ad un tratto per Laura
allontana Daniele da s.
LAURA
No no scusa scusa oddio cosho fatto perdonami
DANIELE
No, perdonami tu ho esagerato
LAURA
No sono stata io ho iniziato io
DANIELE
Scusa non so che mi ha preso
LAURA
Che vergogna chiss cosa penserai di me adesso
DANIELE
Io? Niente niente assolutamente anzi
LAURA
E che mi sono fatta prendere dalla paura quando piango io ho bisogno di
essere abbracciata e mi devo stringere a ma scusa
DANIELE
Anchio. Anchio ho avuto questo bisogno comprensibile in questa
situazione e poi siamo molto emotivi dico tutti e due
LAURA
S s
Tra i due scende un silenzioso imbarazzo. Poi Daniele prende la confezione di
Xanax e la porge a Laura.
DANIELE
Vuoi?
LAURA
S.
Laura prende lo Xanax e si lascia cadere alcune gocce nella bocca.
LAURA
Scusami davvero, stavamo dormendo e svegliarsi cos mi sono sentita
confusa tu tu dici che la chiameranno la ditta dellascensore, eh?
DANIELE
S se il guardiano si accorto s credo di s
LAURA
Bene
I due restano qualche istante in silenzio. Poi Laura inizia a ridere un po
nervosamente. Daniele la guarda sorridendo ma senza capire.
LAURA
No stavo pensando a volte succedono cose assurde no? C una persona che
avrebbe pagato oro per trovarsi in questa situazione
Daniele continua a non capire.
LAURA
Con te voglio dire.
DANIELE
Con me?
LAURA
S chiusi qui dentro
DANIELE
E chi ?
LAURA
B lo sai, no?
DANIELE
No non so niente
LAURA
Non fa altro che parlare di te quando ti vede alla mensa o al bar ti tiene
gli occhi puntati addosso lei che ci ha presentati una volta non ti
ricordi? Mi hai anche offerto il caff.
DANIELE
Ma chi? Elena?
LAURA
Non dirmi che non te ne sei accorto. Anche lei lavora allufficio stampa lei
pazza di te ma lo sai, di
DANIELE
Veramente io
LAURA
Ha persino chiesto di essere trasferita ai periodici dove lavori tu.
DANIELE
Non ne so niente.
LAURA
Ma lei sa tutto di te dice che sei una persona interessante, che hai un sacco
di conoscenze che fai un lavoro bellissimo.
DANIELE
Un lavoro bellissimo? Non me ne sono mai accorto per me il mio lavoro solo
pagare le spese della mia famiglia e tassicuro che non sono poche. In realt
il mio lavoro mi fa schifo
LAURA
Ma come? Elena dice che i tuoi articoli sono sempre
DANIELE
Articoli? Scrivere di televisione scrivere articoli? Intervistare qualche
stronzo che si crede una celebrit scrivere articoli? Lo sai per quali
giornali scrivo io? Lo sai cosa interessa alle persone che leggono periodici
femminili? Sapere quali vestiti indossare questinverno come truccarsi, come
pettinarsi, cosa fare per non perdere il marito come comportarsi con lamante
sapere se qualche stronza s rifatta le tette, il culo o la bocca e io
incontro e intervisto tutti gli imbecilli che per questa gente sono una specie
di idolo. Bel lavoro, eh? Io faccio parlare donne e uomini che simulano di
avere una vita vera ma che con la vita vera non hanno un cazzo a che vedere.
Laura resta in silenzio.
DANIELE
E alla tua amica Elena piace il mio lavoro?
Daniele prende la sua borsa la apre, ne sfila una rivista, la apre e inizia a
leggere.
DANIELE
Alla televisione e ai flash dei fotografi preferisco di gran lunga stare con
la mia famiglia nella mia fattoria in Maremma Non c niente di meglio che
essere madre per capire cosa conta davvero nella vita per me essere madre
meglio di qualsiasi ruolo in qualsiasi film Non mi vedo per niente come un
sex-symbol tutte le volte che mi guardo allo specchio mi dico: oddio che
catastrofe Questo quello che scrivo. Questa la roba che ci sar scritta
sul mio libro.
Laura resta in silenzio a guardare Daniele.
LAURA
Perch lo fai?
DANIELE
Te lho detto la mia famiglia costa. E il modo migliore per monetizzare la mia
inutile laurea in lettere questo del resto non devo nemmeno lamentarmi in
fondo racconto le vite delllite culturale della nostra societ fotomodelle,
attori, presentatori vallette calciatori.
Daniele sorride amaramente.
DANIELE
E forse non pu nemmeno aspirare a qualcosa di meglio uno cos carente di
talento e di personalit
LAURA
(ironica) Perch parli cos di te? Non mi sembri carente di personalit semmai
sei carente di pose e di atteggiamenti ma quelli ti possono sempre venire hai
ancora qualche speranza.
DANIELE
Grazie.
LAURA
E il talento non una cosa che devi avere per forza basta che te lo
riconoscano due o tre persone che contano
DANIELE
Come il tuo amico Magliani.
LAURA
Non solo lui. Basta che guardi bene quelli che contano qui dentro, come si
comportano Hanno tutti quanti lo stesso tipo di cinismo e sai come lo
chiamano? Mentalit vincente. Tutti, quelli dei periodici, quelli dei libri,
quelli della pubblicit quelli dello spettacolo della moda. Tutti. E sono
cos anchio mi ci hanno fatto diventare. Anzi no ho voluto diventare cos
mi sono impegnata lho desiderato e adesso lo sono. Ho imparato a parlare a
guardare a comportarmi e mi piace mi ci sono abituata e ho scoperto che cos
piacevole labitudine.
DANIELE
Lo so lo so
LAURA
Mi sento cos tranquilla quando vedo persone simili a me perch dovrei
criticarle?
La cosa pi importante sapere cosa si . Noi vendiamo cose solo cose. Cose
da leggere o da guardare non bisogna illudersi di essere altro. Dobbiamo
andare incontro ai gusti della gente assecondarli e vendere, senza
preoccuparci daltro non siamo noi che ci dobbiamo preoccupare, no?
DANIELE
Certo. Non siamo noi. Anzi abbiamo il dovere di contribuire a spargere
stronzate.
Daniele ride, anche Laura ride.
LAURA
Esatto. Noi non centriamo. E soprattutto noi siamo immuni alle stronzate che
spargiamo.
Daniele sorride.
LAURA
Noi abbiamo solo il dovere di incarnare i gusti della gente, e di elaborarli
esattamente come la gente se li aspetta.
DANIELE
Hai imparato bene la lezione.
LAURA
Ho seguito tutti i seminari aziendali. Non ne ho perso uno.
DANIELE
Anche la tua amica Elena?
LAURA
B per lei i seminari sono come la bibbia fortunata, no? Come tutti quelli che
credono in qualcosa
DANIELE
Ecco perch le piaccio tanto solo per devozione aziendale.
LAURA
No lei dice che sei un vincente
DANIELE
Io? B allora non capisce proprio un cazzo Magliani un vincente
LAURA
Certo, lei non ti ha visto alle prese con lo Xanax.
DANIELE
E un privilegio che concedo a pochi intimi.
LAURA
Che fortuna che ho
I due restano qualche istante in silenzio. Poi Laura sorride.
LAURA
B se non altro abbiamo capito una cosa che tutti e due lavoriamo in un posto
che ci fa cagare.
DANIELE
S, e se non ci tirano fuori di qui in fretta c rischio che ci lasciamo la
prova tangibile.
Laura ride. Daniele le si avvicina.
DANIELE
Hai notato una cosa? Malgrado tutto dopo che ci siamo baciati ci siamo molto
aperti
LAURA
Cosa vuoi dire?
DANIELE
B che lintimit crea intimit siamo riusciti a dirci che lavoriamo in un
posto che ci fa schifo.
LAURA
In fondo tutti i posti fanno schifo
DANIELE
E abbiamo in comune anche buona parte del prontuario farmacologico nazionale.
LAURA
Pi o meno siamo tutti un po impasticcati
DANIELE
Vuoi sminuire la mia teoria?
LAURA
E tu? Cosa vuoi?
Daniele si avvicina e bacia Laura.
LAURA
Siamo sposati.
DANIELE
Felicemente?
LAURA
B che centra?
DANIELE
Un po centra.
Daniele bacia ancora Laura, lei si lascia baciare.
LAURA
Ho una figlia.
DANIELE
Anchio.
LAURA
Ma almeno lo sai come mi chiamo?
DANIELE
Oddio non me lo ricordo.
LAURA
Laura.
DANIELE
Io Daniele
LAURA
S lo so
I due scivolano sul pavimento dellascensore e iniziano a fare lamore.
BUIO
SCENA 5
Ore 15 (sabato)
Laura e Daniele sono sdraiati nellascensore, semisvestiti e abbracciati, i
corpi stretti tra loro e avvinghiati insieme ai vestiti. Stanno dormendo.
Lentamente si muovono, Laura si libera dallabbraccio di Daniele si strofina
gli occhi e si mette a sedere. Resta per qualche istante a guardare il
disordine che le si presenta davanti agli occhi. Sembra incredula. Poi
istintivamente apre la borsa da viaggio e ne sfila un vestito pulito. Lo
indossa. Poi cerca la bottiglia dellacqua e beve avidamente. Poi si ferma
guarda quanta acqua rimasta e quindi finisce di berla in un sorso. Inizia a
frugare ancora nella borsa e trova una piccola confezione di cioccolatini. E
decisamente affamata, ne scarta uno e lo mangia con gusto, subito ne scarta un
altro e se lo infila in bocca. In quel momento Daniele apre gli occhi.
DANIELE
(assonnato) Che fai? Mangi?
LAURA
Cioccolatini, vuoi?
DANIELE
S.
Laura d un cioccolatino a Daniele che subito lo scarta e se lo infila in bocca
voracemente.
LAURA
Che ore sono?
DANIELE
Le tre.
LAURA
Le tre?
DANIELE
Del pomeriggio.
LAURA
Ma da quante ore siamo qui dentro?
DANIELE
(riflette) Sedici diciassette.
Laura chiude gli occhi e appoggia la testa alla parete.
LAURA
Non lha chiamata la ditta dellascensore il custode dico
DANIELE
No
Daniele vede la bottiglia dellacqua e la prende.
DANIELE
E finita
Laura guarda Daniele facendo cenno di s.
LAURA
Scusa ce nera proprio un sorso.
Daniele sorride.
DANIELE
Ho letto da qualche parte di gente che rimasta chiusa nellascensore per
tanto tempo ma tanto tipo due settimane venti giorni una donna di servizio
riuscita a sopravvivere bevendo lacqua di un secchio dove stavano degli
stracci per lavare per terra un uomo invece riuscito a sopravvivere bevendo
la sua pip pazzesco, no?
LAURA
S cosa non si fa per sopravvivere, eh? Per stare aggrappati alla vita
Daniele guarda Laura che rimane in silenzio e abbassa lo sguardo.
LAURA
(con tono amaro) Ma non solo dentro a un ascensore tutti i giorni cose
insignificanti ma che danno un po di illusione o cose di cui magari ci si
vergogna ma che danno la possibilit di respirare
Daniele guarda Laura cercando di capire il significato delle sue parole.
DANIELE
Ti sei pentita di quello che successo?
Laura guarda Daniele, sorride lievemente. Daniele scarta un altro cioccolatino.
LAURA
No doveva succedere sai quante volte ci ho pensato se mi fosse capitata
unoccasione per caso di insomma la prima volta che io non non ho mai
tradito mio marito.
Daniele guarda Laura e le sorride come per incoraggiarla a parlare.
LAURA
La mia vita cos ferma immobile cos perfetta nei ritmi nelle
ripetizioni non c posto per cambiamenti di rotta. Dovevo andare al mare
questo week-end. Mio marito ha preso una casa al mare con suo fratello e i suoi
figli che hanno pi o meno let di mia figlia. E un impegno che non saltiamo
mai. Lo facciamo tutti per i bambini sai. Preferiremmo starcene a riposare a
casa ma invece, per i bambini tutte le settimane ci mettiamo in coda per il
mare e la domenica sera in coda per tornare. (sorride amara) Da aprile a
ottobre da tre anni che facciamo cos la stessa vita. Mio marito e mio
cognato che seguono le partite di calcio, alla radio alla televisione mangiare
il fritto di pesce al ristorante sulla spiaggia i bambini che litigano, che
piangono e io che non vedo lora che torni luned per tornare in ufficio cos
mi stanco di meno.
Daniele sorride come se capisse perfettamente le parole di Laura.
LAURA
Io e mio marito stiamo insieme da quasi dieci anni io lo guardo e vedo il suo
entusiasmo ancora uguale allinizio per lui la nostra famiglia tutto e io
lo invidio lui mi ama tantissimo con me sempre allegro, premuroso e io mi
sento in colpa perch invece io non sono pi come lui, anche se gli voglio
bene anche se non riesco a immaginarmi una vita senza di lui. Ci sono cose del
nostro passato che lui ama e che conserva dentro di s con gioia ma che per me
non hanno pi significato. Ascolta sempre una canzone che gli ho fatto
conoscere io quando eravamo ancora fidanzati. Quando lascolta lui felice
sorride, mi prende la mano, me la stringe mi guarda con amore e a volte si
commuove come se il tempo non fosse passato. A me quella musica invece non
interessa pi lontanissima non mi d pi nessuna emozione. E io mi sento in
colpa perch non ho nessun motivo per non amarlo pi e non posso dirgli che
il mio amore si usurato, consumato cos senza una ragione.
Daniele osserva Laura che si interrompe per un istante, cercando di trattenere
la commozione. Daniele le accarezza il viso.
LAURA
Lui mi desidera, mi vuole vuole fare lamore ancora come una volta e io non so
negarglielo anche se preferirei dormire. Non so dirgli di no mi lascio
toccare, accarezzare e lentamente cerco di assecondarlo e mi costringo ad
eccitarmi e a volerlo. Lo faccio, perch mi peserebbe di pi rifiutarlo,
ferirlo procurargli un dispiacere. E la persona che al mondo meriterebbe meno
un dolore, una ferita. Non ho mai avuto nessun motivo per lasciarlo e nemmeno
per tradirlo La notte lo sento dormire di fianco a me cos tranquillo, sento
il suo respiro sereno nel sonno lui allunga una mano e mi accarezza, quasi per
essere sicuro che io sia ancora l, al suo fianco e poi riprende a respirare
tranquillo. Mentre io invece resto al buio a osservare il soffitto e non dormo,
allora prendo lo Xanax mi concentro sul mio respiro e non sul suo e finalmente
riesco a dormire qualche ora. La sua dolcezza mi fa venire qui allo stomaco un
grumo di sensi di colpa mischiato alla nostalgia di quello che eravamo e mi
sento incapace di reagire a qualsiasi cosa.
DANIELE
E adesso? Come ti senti?
LAURA
Non lo so non lo capisco mi piacerebbe sentirmi in colpa ma
DANIELE
Niente?
LAURA
Niente. Sono solo stupita del fatto che lui non sia venuto a cercarmi qui Di
solito lui pensa a tutto a qualsiasi evenienza possibilit la nostra vita
fatta di meccanismi perfetti, collaudati, la baby sitter che si occupa della
bambino quando noi siamo al lavoro io che non sbaglio mai gli orari che tengo
sempre tutto sotto controllo lui abituato che le cose vadano perfettamente
organizzate al secondo non mai capitato un contrattempo, questa la prima volta.
Daniele la guarda, sorride.
DANIELE
Sono finiti i cioccolatini?
Laura sorride e guarda nella propria borsa.
LAURA
Ce ne sono ancora due.
Laura ne passa uno a Daniele, i due iniziano a scartare i cioccolatini e li
mangiano.
DANIELE
Sai che non ho mai provato la fame quella vera.
LAURA
Nemmeno io.
DANIELE
Lultima volta che ho mangiato stato ieri a mezzogiorno un insalata e una
mozzarella.
LAURA
Pi o meno anchio.
DANIELE
Sono pi di ventiquattro ore che non mangiamo
LAURA
Io pi che altro ho sete
DANIELE
S anchio poi il cioccolato laumenta dobbiamo resistere ancora fino a
domani mattina mancano quindici ore pi o meno
LAURA
Quindici ore.
I due si guardano.
DANIELE
Bello questo vestito ti sta bene.
LAURA
E per il mare me lo sarei messo oggi
Daniela accarezza il vestito di Laura, poi le accarezza il collo, la pelle
delle spalle, il seno.
LAURA
Forse meglio se
DANIELE
Se?
LAURA
Non il caso
DANIELE
Non pi?
LAURA
No che perch non mi parli un po di te?
DANIELE
S
Daniele si avvicina a Laura e inizia a sussurrarle qualcosa nellorecchie, lei
ride, lui la bacia sul collo.
LAURA
No non questo
Daniele la bacia e le fa scivolare il vestito lungo la spalla. I due si
abbracciano e scivolano sul fondo dellascensore.
BUIO
SCENA 6
Ore ventiquattro (domenica)
Laura e Daniele sono semisdraiati sul fondo dellascensore, incominciano ad
essere visibilmente stremati ed hanno caldo. Ad un tratto Laura si piega su se
stessa di scatto.
LAURA
Ah ah
Daniele le si avvicina preoccupato.
LAURA
Oddio che dolori che dolori.
DANIELE
Dove
LAURA
Ah qui allo stomaco che male che male
DANIELE
Ma cos? Improvvisamente?
Laura fatica a parlare accusa ancora delle fitte alladdome.
DANIELE
Spiegami coshai
LAURA
Come degli aghi qui (indica lo stomaco) un male atroce.
DANIELE
E lo stomaco che vuoto gli acidi gastrici
Laura cerca di trattenersi dal mostrare il proprio dolore. Daniele apre la sua
valigetta e inizia a cercare qualcosa.
DANIELE
Dovrebbero esserci due o tre almeno sono sicuro
Daniele cerca ancora e finalmente estrae una confezione metallica con alcune
pastiglie.
DANIELE
Eccole ce ne sono solo tre ma dovrebbero bastare.
Daniele estrae una pastiglia e la da a Laura.
LAURA
Cos?
DANIELE
Maalox. Prendilo devi masticarlo
LAURA
S, lo so lo conosco.
DANIELE
Pure questo?
Laura fa segno di s con la testa e intanto mastica la compressa di Maalox.
DANIELE
Come va?
LAURA
Dammene un altro.
Daniele esegue sorridendo.
DANIELE
Vacci piano che ne rimasta solo una.
Laura mastica lentamente, il suo viso si distende mostrando un po di sollievo.
DANIELE
Va meglio?
Laura annuisce.
DANIELE
E lacidit nello stomaco vuoto il Maalox neutralizza gli acidi non grave
solo la fame.
LAURA
Hai ragione tu sai? Non abbiamo mai sofferto la fame questa fame.
Daniele sorride e annuisce.
LAURA
Per me la fame sempre stata una cosa bella fin da bambina avere fame una
necessit in grado di dare piacere, soddisfazione non questi dolori questa
sofferenza.
DANIELE
Lo vedi? Facciamo un lavoro che non ci piace ma che ci preserva dalla fame Le
insoddisfazioni, le frustrazioni sono niente in confronto, no? In fondo siamo
fortunati. Poteva capitarci di nascere qualche parallelo pi a sud.
Laura annuisce con un sorriso, poi sorride respirando profondamente in segno di
sollievo.
LAURA
Io non riesco pi a capire che ore sono
DANIELE
Abbiamo scavallato il sabato, domenica mezzanotte e mezza. Mi dai un Prozac
per favore?
LAURA
S me lo prendo anchio
Laura prende la confezione di medicine, d un confetto a Daniele e uno lo
prende per s. Entrambi ingoiano le pastiglie.
LAURA
Vorrei dormire dormire fino a luned mattina, non sentire pi niente, n la
fame, n la sete, n il tempo che deve passare.
DANIELE
Dormi.
LAURA
Non riesco
DANIELE
Prendi un po di Xanax
LAURA
Ho appena preso il Prozac
DANIELE
Aspetta unora
LAURA
S mi sa che lo far.
DANIELE
Anchio ho voglia di dormire cos se dormiamo abbassiamo il metabolismo e non
soffriamo la fame.
Laura guarda Daniele, sorride, poi la sua espressione si trasforma in un
leggero imbarazzo.
LAURA
Senti a proposito di metabolismo credo credo sia arrivato il mio turno.
DANIELE
In che senso?
Laura imbarazzata. Daniele se ne accorge.
DANIELE
B? Dimmi.
LAURA
Come avevi detto tu? ci sono cose che non si possono evitare n rimandare
DANIELE
Ah! Ho capito.
LAURA
Come facciamo?
DANIELE
B, di quando successo a me eravamo meno in confidenza.
LAURA
Che vuol dire?
DANIELE
Nel frattempo successo qualcosaadesso siamo pi capito, no?
LAURA
Ma non centra niente limbarazzo uguale anzi io sono una donna mica
posso di
I due restano qualche istante a sorridersi imbarazzati.
LAURA
Che faccio?
DANIELE
Quello che vuoi come vuoi io non ti guardo, anzi (scherzando) mi metto in
testa questo.
Daniele prende il sacchetto di carta contenente il regalo per il marito di
Laura, lo rovescia facendo scivolare dal sacchetto una camicia colorata che
cade a terra. Daniele si infila il sacchetto in testa. Laura si premura di
raccogliere subito la camicia, strappa dalla testa di Daniele il sacchetto e
rimette a posto la camicia.
LAURA
(innervosita) Chi tha detto di toccare?
DANIELE
(continuando lo scherzo) B mi mettevo il sacchetto per non vedere te che
(ride)
LAURA
Non c niente da ridere
DANIELE
(ride ancora) Sto scherzando
LAURA
Non mi va di scherzare su queste cose questo il regalo per mio marito
Il sorriso sulle labbra di Daniele si spegne, i due diventano seri.
DANIELE
Scusa.
Restano in silenzio qualche istante.
DANIELE
Che vuoi fare?
LAURA
(sgarbata) Niente.
DANIELE
Ma avevi detto che
LAURA
Non importa cosa avevo detto.
Silenzio.
LAURA
Sono una cretina io che ti ho detto delle cose mie, cose importanti che in
fondo tu chi cazzo sei? Eh? Se non si bloccava lascensore io e te non avremmo
mai parlato al massimo buon giorno, buona sera. Non ti ricordavi nemmeno il
mio nome poteva capitarti con unaltra era la stessa cosa adesso avrai una
storiella in pi da raccontare qua dentro a qualche collega stronzo. Una
bellesperienza quarantotto ore con una sconosciuta in un ascensore e te la
sei pure scopata poteva andarti peggio, no?
DANIELE
(sarcastico) B, s effettivamente se mi capitava lamministratore delegato
LAURA
Ma vaffanculo.
DANIELE
Sto scherzando.
LAURA
S, scherza scherza ti volevo vedere se non avevo lo Xanax e il Prozac.
Daniele la guarda, sorride.
DANIELE
(ironico) B, io ti ho dato il Maalox.
Breve silenzio.
DANIELE
(conciliante) Scusa, non mi ricordavo che cera dentro il regalo per tuo
marito. Non ci ho pensato (ironico) e poi nemmeno tu mi sembra ci hai pensato
molto
LAURA
A cosa?
DANIELE
A tuo marito.
LAURA
Lo vedi che sei uno stronzo?
DANIELE
Ah s? E perch sono uno stronzo? Perch mhai confessato quanto ti fa soffrire
non essere pi innamorata di tuo marito? O perch tanto una brava persona che
non merita di essere mollato o tradito? Perch? Dimmelo. Solo perch tu hai
aperto i rubinetti e io no? Perch non ti ho sbattuto in faccia tutti i miei
problemi?
LAURA
Tu non ne hai bisogno lho visto come stai come sei ridotto.
DANIELE
Male molto male sono ridotto malissimo per tante ragioni ma non me ne frega
un cazzo davere una facciata diversa da mostrare agli altri
Noi due siamo uguali e siamo uguali a un sacco di altra gente non sperare di
essere originale. Possiamo tutti e due sopravvivere tranquillamente quarantotto
ore senza mangiare e senza bere ma non senza farmaci.
Lo vuoi sapere coshai di diverso da me?
Laura non risponde.
DANIELE
Te lo dico io: il dosaggio. Qualche goccia in pi, qualche pastigglia in meno,
tutto qui.
Laura ha un gesto di disapprovazione ma resta in silenzio.
DANIELE
Sai qual il nostro problema? Recuperare serotonina. Lo sai cos, no? E un
neurotrasmettitore tra le cellule e il cervello. Il Prozac la pillolina
magica che regola il livello di serotonina e ci fa essere tanto educati e
controllati. Uno dice sei influenzato da questioni personali, privatissime, il
pap, la mamma, i figli, la moglie, il marito la societ un bel cazzo! Il
problema la composizione chimica dei nostri cervelli. Che facciamo? Mandiamo
affanculo Freud, Jung e tutti gli strizzacervelli del cazzo? Forse. O forse
vero il contrario? Che la vita che fa talmente schifo che il nostro cervello
si rifiuta di produrre serotonina? Nel dubbio ci impasticchiamo e cerchiamo di
rubare qualche attimo di tranquillit alla vita. Lo sai cosa successo qua
dentro? Tra di noi? Un momento di vita condensato, concentrato roba da
laboratorio. Due cavie, maschio e femmina, chiuse in una scatola di sardine la
paura, il panico, laccoppiamento, i bisogni corporali, laggressivit tutto
quello che di solito succede in mesi di frequentazione qui invece, per magia,
due giorni bastano e avanzano. Bello no?
Laura non parla resta in silenzio visibilmente offesa dalle parole di Daniele.
Lui la osserva attendendo una reazione che per non arriva.
DANIELE
Va bene vuoi che torniamo in pari? Vuoi che finiamo questo psicodramma? Te le
dico anchio delle cose mie, cose importanti. Cos anche tu potrai avere
qualcosa di carino da raccontare ai tuoi colleghi qui dentro.
LAURA
Non me ne frega niente.
DANIELE
Aspetta a dirlo. Non mi sottovalutare. Sai il tuo amico Magliani? La star che
scrive romanzi di successo da cui traggono film ed tradotto in mezzo mondo
quello scorbutico ma affascinante? B si scopa mia moglie quella della
fotografia. (sorride sarcastico) Da un anno.
Laura guarda Daniele e non pu nascondere unespressione di stupore.
DANIELE
Devi ammettere che questa una notizia pi interessante da diffondere in
ufficio, no? Pi interessante di quella che mi sono scopato te in ascensore.
Come diceva la tua amica? Un vincente? Eccomi qua splendido e felice come
saddice a un vero vincente.
I due restano qualche istante in silenzio.
DANIELE
Capiscicperch la mia serotonina ha i coglioni un po girati? A me non
pubblicano romanzi, ma solo interviste del cazzo mia moglie si vede con un
uomo di successo che di romanzi gliene pubblicano quanti ne vuole. Mia figlia
mi guarda e mi domanda: pap, perch non vuoi pi bene alla mamma?. E ogni
tanto crollo a terra col cuore che mi scoppia e la pressione a zero. Tassicuro
che la mia vita me la immaginavo un po diversa.
Laura guarda Daniele e gli sorride.
LAURA
Mi spiace.
DANIELE
(ironico) No non dire cos, ti prego era meglio quando mi davi dello stronzo
eri pi credibile.
LAURA
No mi spiace davvero
I due restano qualche istante in silenzio.
LAURA
Sai non resisto proprio pi.
Laura prende il sacchetto contenente il regalo per suo marito, delicatamente ne
sfila la camicia che deposita delicatamente sulla borsa da viaggio. Poi
avvicina a Daniele il sacchetto con un lieve sorriso. Daniele le risponde con
un altro sorriso, poi prende il sacchetto e se lo infila in testa.
BUIO
SCENA 7
Daniele e Laura sono profondamente addormentati. Sono sdraiati sul fondo
dellascensore cercando, nel sonno, la posizione pi comoda. Nei loro movimenti
incoscenti si avvicinano luno allaltro fino a quando i loro corpi si toccano
e poi si abbracciano. In questa posizione continuano a dormire.
BUIO
SCENA 8
Daniele e Laura sono a terra svegli ma immobili, stremati.
LAURA
Che ore sono?
DANIELE
Non te lo dico me lhai chiesto dieci minuti fa
LAURA
Non vero sar passata pi di unora.
DANIELE
Dieci minuti.
LAURA
Che ore sono?
DANIELE
Me lo tolgo lorologio non lo voglio pi guardare.
LAURA
No no
Daniele si slaccia lorologio dal polso e se lo mette in tasca.
LAURA
Quanto manca?
Daniele non risponde.
LAURA
Ho mal di stomaco
DANIELE
Resisti aspetta a prendere lultima pastiglia.
LAURA
Quanto abbiamo dormito?
DANIELE
Tanto
LAURA
Quanto? Dimmi che ore sono
Daniele non risponde.
LAURA
Quanto manca?
DANIELE
A cosa?
LAURA
A che ora arrivano quelli delle pulizie?
Daniele non risponde.
LAURA
Secondo te dovremmo urlare ancora?
DANIELE
Non lo so.
LAURA
Aiuto! Aiuto!
Laura subito dopo aver urlato si prende la testa tra le mani.
LAURA
Mi gira la testa.
DANIELE
Respira.
LAURA
Prendiamo un po di Xanax almeno dormiamo ancora e il tempo passa.
DANIELE
No abbiamo lo stomaco vuoto la pressione bassa vuoi collassare?
LAURA
Cosa facciamo allora? Non ce la faccio pi
Laura si piega su se stessa per una fitta allo stomaco.
DANIELE
Coraggio.
LAURA
Ma tu non hai mal di stomaco?
DANIELE
Lintestino mi fa malissimo mi si bloccato tutto mi sono sforzato per
resistere dovrei andare in bagno
LAURA
No, ti prego
DANIELE
(tranquillizzante) No no tranquilla, tho detto che mi si bloccato tutto
LAURA
Tra quanto arrivano quelli delle pulizie?
Daniele scuote il capo.
LAURA
Ho fame.
Daniele non risponde.
LAURA
Ho fame vorrei vorrei un piatto di pasta con i pomodorini freschi, la
mozzarella, i capperi il basilico
DANIELE
Io mi accontenterei di un pezzo di pane
LAURA
Pane e prosciutto un panino di quelli che mi vendeva il bidello quando andavo
a scuola
DANIELE
Il bidello vero anchio compravo i panini dal bidello li faceva anche col
salame quando arrivava lora dellintervallo ci precipitavamo tutti a
comprarli era la fame pi bella che ricordo restare a stomaco vuoto fino alle
undici di mattina era gi un sacrificio mostruoso
LAURA
Io mi ricordo il pane tostato che mi faceva mia mamma usava i panini allolio,
li tagliava a fette sottili sottili e le metteva nel forno diventavano
croccanti, dorate le mangiavo con la marmellata o la nutella
DANIELE
Basta basta
Laura inizia a piangere sommessamente.
LAURA
Mi vengono in mente un sacco di cose di quando ero bambina come se lo
sentissi ancora il profumo del pane di mia mamma la mattina, prima di andare a
scuola. Mentre mangiavo lei mi spazzolava i capelli, me li pettinava con calma,
delicata mi faceva venire i brividi alla schiena poi mi preparava la merenda
da mettere nella cartella era per lintervallo ma non resistevo mai me la
mangiavo sempre alla seconda ora di lezione
Daniele sorride.
LAURA
(piangendo) Non sar mai pi cos mai pi non torneranno mai quelle cose me
le ero dimenticate
DANIELE
Adesso per ti sono tornate in mente.
Laura annuisce cercando di trattenere le lacrime.
DANIELE
E la fame te le ha fatte ricordare
Laura si asciuga le lacrime.
DANIELE
Io invece mi ricordo che da bambino mi faceva schifo andare al bagno della
scuola, era sporco, puzzava, era di quelli alla turca, hai presente? Avevo
paura di caderci dentro. E se mi scappava la cacca, piuttosto di andare in uno
di quei gabinetti me la tenevo, ero capace di resistere ore. Poi per mi
venivano dei dolori pazzeschi, non riuscivo pi ad alzarmi dal banco restavo
piegato in due con delle fitte micidiali. Allora spesso dovevano chiamare mia
mamma che mi veniva a prendere e mi portava a casa . E l finalmente potevo scaricarmi.
Quei dolori, gli stessi, identici sono quelli che ho adesso.
Laura sorride smettendo di piangere.
DANIELE
Mi ricordo la faccia preoccupata di mia mamma che ogni volta pensava che avessi
qualcosa di grave, un appendicite, o peggio mi massaggiava la pancia adagio
adagio e malgrado il male che avevo anche a me venivano i brividi alla
schiena. Povera mamma non le ho mai detta la verit perch mi vergognavo un
giorno o laltro glielo devo dire. Chiss se se lo ricorda?
I due si guardano per un istante..
DANIELE
B, in fondo se non restavamo chiusi qui dentro non ci sarebbero mai tornate in
mente queste cose.
Laura si piega ancora per un dolore.
LAURA
Dammi quella pastiglia.
Daniele prende lultima pastiglia di Maalox e la consegna a Laura che subito
inizia a masticarla. Laura sospira di sollievo.
LAURA
Che ore sono?
Daniele non risponde. Laura si innervosisce.
LAURA
Cazzo che ore sono? Voglio saperlo voglio saperlo
DANIELE
Manca poco.
LAURA
Quanto?
Daniele sfila di tasca lorologio e lo butta a terra vicino a Laura. Lei lo
prende e guarda.
LAURA
Non capisco non capisco pomeriggio mattino? (urlando) Che ore sono?
DANIELE
(esitando) Non lo so
LAURA
Come? Cosa vuol dire?
DANIELE
Abbiamo dormito non lo so forse mattino forse pomeriggio non lo so pi.
Laura resta sbigottita per un istante poi si fa prendere dal panico.
LAURA
No no io non ce la faccio pi ho paura ho paura
DANIELE
Calmati per favore calmati.
LAURA
Non voglio morire non voglio morire
Daniele si avvicina a Laura e labbraccia.
DANIELE
Non puoi morire
LAURA
S s
DANIELE
Ormai manca poco
LAURA
Non respiro pi voglio uscire mi manca laria voglio uscire!
Improvvisamente si sentono dei rumori.
DANIELE
Hai sentito?
Laura fa segno di no con la testa.
DANIELE
Un rumore
Si sentono altri rumori.
DANIELE
Ehi! C qualcuno? Mi sentite?
VOCE F.S.
Chi ?
DANIELE
Nellascensore nellascensore siamo rimasti bloccati mi sentite?
VOCE F.S.
S
DANIELE
Tirateci fuori chiamate qualcuno
VOCE F.S.
S chiamo subito il guardiano
Daniele si volta verso Laura.
DANIELE
Hai sentito? Ci tirano fuori stanno venendo.
Daniele abbraccia Laura che si scioglie in un pianto nervoso. I due si
stringono.
DANIELE
E finita finita
LAURA
S s
DANIELE
E finita ce ne andiamo
I due si distaccano luno dallaltro.
LAURA
Dobbiamo prepararci sistemarci
DANIELE
S s dobbiamo rivestirci
Il comportamento di entrambi si fa lentamente pi freddo e razionale.
LAURA
Mi rimetto i vestiti che avevo, no? Questo lo tolgo.
DANIELE
S meglio.
Laura si rimette labito che aveva quando entrata nellascensore. Daniele si
infila la camicia nei pantaloni, si aggiusta, infila la giacca. I due si
guardano a vicenda quasi a controllarsi lun laltro.
LAURA
Si vede qualcosa?
DANIELE
In che senso?
LAURA
B si vede che? No, vero? Non si vede niente.
DANIELE
Ah in quel senso no no, assolutamente no.
I due sembrano impacciati, vogliono apparire distaccati luno nei confronti
dellaltra, come se non fosse successo niente tra loro.
LAURA
Io non
DANIELE
S?
LAURA
No, dico io non entrer in particolari con con nessuno mai
DANIELE
Ah s certo nemmeno io, scherzi?
I due si guardano con un po di imbarazzo.
LAURA
Mi spiace se sono stata un po
DANIELE
No, non ti devi preoccupare anchio del resto in qualche momento ho
esagerato non
LAURA
Ma no in questa situazione chiunque
DANIELE
S stata dura
LAURA
S comunque grazie perch mi hai aiutato
DANIELE
Figurati se non ci fossi stata tu io senza Xanax.
I due si sorridono. Poi si sente un rumore, lascensore subisce un piccolo
scossone.
DANIELE
Si muove si sta muovendo.
LAURA
S s
DANIELE
Sta scendendo.
Laura raccoglie le proprie cose, Daniele prende la propria ventiquattrore.
Tutti e due si sistemano davanti alle porte dellascensore che dopo poco si
aprono. I due vengono accolti da una luce abbagliante, le due silouettes si
stagliano in controluce. Daniele e Laura escono dallascensore. Le porte si richiudono
alle loro spalle.
BUIO
SCENA 9
Si sente il rumore dellascensore che, completamente vuoto, si ferma ad un
piano, le porte si aprono entra Laura vestita in modo differente dalle scene
precedenti. Le porte si richiudono. Laura si guarda nello specchio si aggiusta
i capelli. Dopo pochi istanti le porte si riaprono e sullascensore entra
Daniele anchegli vestito in modo differente.
I due si guardano e si sorridono.
LAURA
Ciao.
DANIELE
Ciao. (sorridendo) Fatto tardi anche stasera eh?
LAURA
S il venerd sempre cos
Silenzio.
DANIELE
Al mio piano non cera pi nessuno.
LAURA
Neanche al mio.
Daniele si avvicina alla pulsantiera dellascensore e preme il tasto ALT che
subito blocca lascensore.
DANIELE
(scherzando) Si fermato.
LAURA
(stando allo scherzo) Ma no impossibile
Daniele si avvicina a Laura lentamente, lei sorride.
DANIELE
Mi sa che si proprio fermato
LAURA
Mi sa di s. La corrente? Sar andata via la corrente elettrica
DANIELE
No le luci non si sono spente.
LAURA
Per fortuna.
I due si toccano.
DANIELE
Se si deve fermare meglio che poi possa ripartire quando lo vogliamo noi, no?
Laura sorride. Daniele labbraccia e poi la bacia.
LAURA
Come va?
DANIELE
Come sempre. E tu?
LAURA
Pi o meno.
DANIELE
Devi partire per il mare?
LAURA
S come sempre
DANIELE
A che ora?
LAURA
Tra un po. E tu?Devi andare a casa?
DANIELE
S pi tardi.
LAURA
Allora possiamo aspettare, un po?
DANIELE
S possiamo. Sai questo ascensore
LAURA
S?
DANIELE
Ci ho pensato tanto
LAURA
Anchio.
DANIELE
Dovrebbe essere cos sempre basta premere Alt
LAURA
S. Fermare tutto.
DANIELE
Quando ci pare fermare il tempo.
LAURA
S fermarci. Anche noi...
DANIELE
S fermi, fermi, immobili. Anche per poco.
LAURA
S, anche per poco.
I due si baciano.
BUIO
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