ZITELLONIIN CASA
(commedia brillante in due atti)
di Calogero Maurici e Rosanna Maurici
(versione in italiano)
(tel. autore. abit. 090/638009
cell. 3393359882)
Osvaldo Baccano (zitellone)
Lisa Casini (zitellona)
Bernardo Casini (fratello di Lisa)
Nunziatina Baccano (sorella di Osvaldo)
Orazio Alzato (vicino di casa)
Vittorio Casini (cugino di Bernardo)
Orsola (vicina di casa)
Fif (fidanzata di Osvaldo)
Coccolino (fidanzato di Lisa)
(elaborata da Pietro Maurici e da Rosanna Maurici)
Zitelloni in casa
(di Calogero Maurici)
In un momento drammatico della mia vita, (da Maggio del 2002) sapere di essere stato l'autore pi rappresentato della Sicilia, certamente ha contribuito ad alleviare le sofferenze ed a pensare meno quello che mi era successo.
Quest'anno addirittura ho battuto il record dei due anni precedenti, con ben quartodici compagnie di buon ed ottimo livello, fra le quali, anche qualcuna di professionisti che hanno portato in giro sette miei lavori.
Tutto questo mi ha dato un'emozione sempre pi profonda tanto da spingermi a scrivere altri due lavori nel giro di quattro giorni: (Du' pazzi in vacanza) e (Zitelloni in casa)
Anche in questa commedia si riscontra una lucida ed ironica analisi della micro realt sociale della nostra terra, mettendone in luce barriere ancestrali senza per trascurare la sana filosofia di vita che contraddistingue le note caratteriali del popolo siciliano.
Bernardo Casini e la moglie Nunziatina Baccano, dopo che il figlio Luca si sposato e trasferitosi al nord per lavoro, pensavano di poter vivere tranquillamente soli, ma dopo la morte dei genitori di Bernardo, quest'ultimo preso da gran pena, prende Lisa "l'unica sorella" in casa sua, per' altro ancora signorina.
Dopo qualche mese, sopraggiunge la morte dei genitori di Nunziatina, anch'essa presa di gran pena, prende Osvaldo "l'unico fratello" in casa.
Di giorno in giorno, la vita con i due zitelloni in casa diventa sempre pi pesante, impossibile, sotto tutti gli aspetti. Osvaldo coltiva una passione per gli esperimenti "inventore" che portano il cognato Bernardo a non sopportarlo pi.
Lisa invece ha una grande passione per il canto, che porta la cognata Battima a non sopportarla pi. Esausti i due coniugi, decidono che tutti e dui devono cercare di farsi famiglia e di lasciare al pi presto la loro casa.
La scena rappresenta, una porta d'ingresso centrale (ad arco) una porta a destra ed una a sinistra per accedere alle stanze, un tavolo centrale, sedie, quadri sparsi per la stanza.
La commedia tiene sempre un tono acceso, un ritmo elevato con delle battute esilaranti; una trama come al solito che rispecchia il mio stile di scrivere, coinvolgente, cercare di non fare annoiare il pubblico, farlo rimanere attratto allo svolgersi della storia, il mio obiettivo principale, e sar sempre tale, poich il pubblico sempre quello che merita grande rispetto ed il primo in assoluto a giudicare un lavoro.
Tel. autore (elaborata da Rosanna Maurici e dallo stesso autore )
090/638009 -3393359882
S C E N A I
(Bernardo, Nuziatina, Oscaldo)
Nunz E' inutile che ogni giorno mi dici sempre l stessa cosa, che la notte non dormi
per mio fratello, e il pomeriggio non puoi riposare per tua sorella.
Bern. Mia sorella magari canta al pomeriggio e la notte dorme, tuo fratello la
mattina inventa, al pomeriggiu continua con i rompimenti e la notte con i
russamenti. E poi da quando ci sono loro, io mi sono bloccatoma appena
loro non ci sono pi, ti faccio vedere le stelle di mezzogiorno, il sole di sera
e
Nunz. E poi resti coricato dallnverno alla primavera
Bern. Proprio quando eravamo rimasti soli, Luca si sistemato, lavora fuori
Dobbiamo fare qualcosa!
Nunz. Ha cominciato tu, hai portato tu tua sorella prima qu dentro, con la scusa
che abbiamo la casa grande.
Bern. Morendo i genitori, mi faceva pena lasciarla sola e senza lavoro a questa et.
E poi speriamo che con questa passione del canto riesce a fare qualcosa. Ma
tuo fratello!
Nunz. Mio fratellomio fratello, non ti scordari che era quasi farmacista
Bern. Ma quale farmacista, ha ripetuto tre anni la seconda elementare, due anni la
quinta, tre anni la terza media, e si iscritto all' universita a trentanni.
Nunz. Purtroppo non si laureato e gli rimasta la passione di fare invenzioni e
Se tu metti di lato soldi dobbiamo ringraziari lui, con queste invenzioni che
vende.
Bern. Ma quale passione di inventore, ti ricordi quando avevo dolore di pancia, mi
ha preparato l'acqua con tutti quelle miscele che mi fatto scappare tutta la
nottata per il bagnu con la diarrea poi mi ha preparato un altra miscela e
l'indomani sono stato dodici giorni senza andare in bagnomi sono
otturatoa me invenzioni sue, non me ne dceve dare pie poi con tutti
quei uccelli che ha!...il cardellino, il pettirosso, il canarino
Nunz. Meglio avere una casa piccola e stare soli, ma non averla grande, ed essere
in tanti.
Bern. Parliamo sempre di una cosama come non ci stufiamo, ma diamoci un
taglio, decidiamo quello che dobbiamo faretutti e due arriveranno a
quarant'anni, staranno sempre qu, noi non ce ne accorgeremo e parleremo
sempre delle stessa cosa.
Nunz. Dovrebbero sposarsi, ma ormai mi pare difficile
Bern. Difficile perch mia sorella Lisa non esce maicanta sempre
Nunz. Mio fratello Osvaldo sperimenta sempre.
Bern. Per io penso che con l'amore, una si scorda di cantare e l'altro di
sperimentare.
Nunz. Si ma come fare.
Bern. Che dici se facciamo un patto!? Diciamolo bello chiaro, se ci vogliamo
godere la vecchiaia un poco tranquilla.
Bern. Infatti st invecchiando senza accorgemene, da quanto non mi sento
teteteso.
Nunz. Zitto che era da prima di venire loro che ti sono scesi tutte cose.
Bern. Appena siamo soli mi salgono di nuovopoi ti faccio vedere le stelle di
Mezzigiorno poi vedi, mia Nunziatina
Nunz. Il vento per spegnere la fumatina!
Bern. Per quello che pesante tuo fratelloche dici a mia sorella la lasciamo!..
Nunz. (stesso tono del marito) Per quella pi pesante tua sorellache dici a mio
Fratello lo lasciamo!
Bern. Vede, che siamo noi che vogliamo questa situazione, non guardiamo a
Nessuno, dobbiamo essere obiettoni tutti e due e basta.
(i due si guardano ed insieme e con decisione dicono: TUTTI E DUE )
Bern. Vediamo se possiamo sistemare una volta per sempre questa situazione. Lui
poteva fare, entra Osvaldo, si ferma vicino la porta senza che lo vedono) il
lavagista, il barista, il marmista, il piastrellista, il ciclista, l'elettricista
Osva. Buon giorno (in mano ha delle bottigliette piccole per una nuova invenzione)
E tu pensi che con la mia testa testa potevo fare questi lavoro di basso
Rendimentoio potevo fare, il professionista, il commercialista, il
fisioterapista, lo psicanalista, il farmacista, il regista, l'oculista
Bern. Cosi perdevano tutti la vista
Osva. Carissimo cognato, queste sono due delle mie invenzioni pi riuscite.
Bern. Immagino! Piuttosto prima ti dobbiamo parlare.
Osva. Prima fatemi spiegare queste due invenzione fresche fresche, appena lo
sanno, tutti verrano a comprarle(si sente cantare, Lisa dalla sua stanza
canta ANIMA MIA) Mi veni da vomitare quando cantama come la
sopportate, anche il cardillo che ho nella stanza quando l sente non caca,
non mangia e non canta. Lavete capito, il cardillo che un uccello che canta
sempre...meglio sentire i mei uccelli cantare ma non lei.
Nunz. (a suo marito) Se per questo ci sono uccelli cche non volano mai
Osva. (si avvicina alla porta di Lisa e grida) Statti zitta due minuti perch devo
spiegare le mie du nuove scoperte. (continua a cantare pi forte)
E' dispettosa, questa resta zitellona, chi la vuole con questa voce e con
questo carattere.
Nunz. Ci vadao io(entra nella stanza di Lisa)
Osva. Allora caro cognato, questa una preparazione per fare passare i tic
quest'altra invece, con dieci gocce, per aumentare il numero delle volte per
fare l'amorema per te, non ti bastano dieci gocce, ce ne vorrebbe un
bottiglione di due litri.
Bern. Ma come lo sopporto!ma come!
Osva. Caro cognato, voglio che il primo a provarla sia tu.
Bern. Non ti ci provare, ca gi con la prrima esperienza ho capito i toi sperimenti.
Osva. Uomo di poca fede, non ti ricordi quando avevi quel prurito e mi grattava
sempre aa testa? Due gocce di quel miscuglio a base di limone,
cinar, camomilla, gazzosa, miele, bicarbonato, citrosodina e mi passato.
Bern. E lhai fatto venire a me e tutta la nottata mi grattavo il sedere.
Osva. E la pentola che scola la pasta lhai scordata? Ti ho fatto risparmiarei di
uscirla dalla pendola e metterla nel cola pasta, direttamente appena cuoce, si
preme un bottone, di sotto la pndola si aprono tutti quei buchi e si scola.
Bern. Una volta capitato che i buchi non si sono aperti e poi labbiamo buttata
al muro.
Osva. Appena poi mi faccio i soldi, te ne accorgi! E poi troppo tardi, qualsiasi
cosa invento me la devi pagarest inventannu una bara a due posti, se
muori assieme a mia soralla, risparmiate il cinquanta per cento.
Bern. (che si toccava) Senti ma quando te ne vai di qu, non ti sopporto pi, e se
lo vuoi voi sapere manco tua sorella ti sopporta pi.
Osva. Ah si! Visto che non mi sopportate, presto me ne vado. (entra Nunziaina)
Nunz. Ormai caro fratello ti stai facendo grande, e devi pensare a farti una
famiglia.
Osva. Lo s, solo che con la mia testa troppo fina, di scienziato, dovrei trovare ad
una che mi capissevi ricordate quando mi stavo facendo fidanzato con
quella ragazza che aveva un neo grosso nel naso!?
Bern. Mi ricordo, che le hai dato una pomata per farglielo scomparire e dopu una
settimana aveva nei pure sotto i piedi.
Nunz. E Tiziana?Con lei sono rimasto un mese fidanzato.
Bern. Un mese un record per te me la ricordo a quella sventurata, che aveva i
funghi, le hai dato una pomata e dopu una settimana oltre ai funghi le sono
venuti: carciofi, olive e pomidoro sott'oliosembrava una focaccia alla
capricciosa.
Nunz. Metticci un po di impegno e ti faccio vedere che prima o poi la trovi.
Bern. Meglio prima che poi!
Osva. Senti se lo vuoi sapere, pure io non vedo l'ora che me ne vado, perch non
sopporto a Lisa che canta, ha una voce di una gallina, una vergogna per la
musica.
Bern. E tu sei una vergogna per la scienza
Osva. Tu provochi sempre, se fossi tuo fratello ti comportavi cosi!?
Bern. Si fossi stato mio fratello ti avrei preso a pedate nen sedere.
Nunz. Io mi prendo di pena se dovresti rimanere da solo. (triste)
Bern. Pure io!
Osva. Poverini!
Nun. Bernardo, lasciamolo solo che lui riflette
Bern. Si lasciamolo solo spletto allo scienzietto(entrano nell' altra stanza)
S C E N A II
(Osvaldo, Lisa, Orazio)
Osva. Ma stavolta, ve la combino, mi trovo veramente a una, tanto io non sono da
buttare, certo h qualchi anno in pi, ma quello che conta, la testa e il
cuore. Poveri di testa e di cuore, io lo s, non mia sorella, mio cognato
che non mi sopporta, e dire che bene ne ho fatto assai, pure soldi ma scippato,
figuriamoci se dovesse dare qualche cosa lui a me! Uno con la testa come la
mia dove si trova? Mi dovrebbero portare sopra le mani, invece mi mettono
sotto i piedi. Io che h inventato duecento invenzioni. (al pubblico,
riscaldandosi sempre di pi) Una molla nel piattino della tazza del caff, per
fare alzare la tazza sola ed evitare di prenderla dal manico, che quasi sempre
di quanto calda ci bruciamo, con un meccanismo sofisticato, quando arriva
all' altezza della bocca, si gira, e ci prendiamo il caff senza toccare la
tazza; la forchetta a u t o m a t i c a per prendere gli spaghetti, senza
bisognu che giriamo noi la forchetta, si appoggia nel piatto e gli spaghetti si
girano automaticamente nella for chetta; la medicina per fare passare i tic
e la medicina per aumentare le prestazioni amorose. Signori e signore ra lle
grativi (in quel momento entra Lisa cantando Anima mia) Signori e
signore ammo sci atevi!..
Lisa. (fa finta di non notarlo) Andava a piedi nudi per la strada
Osva. (al pubblico) Ma un pezzo di vetru mai lo capita!
Lisa. Sei sempre il solito cafone ma perch non finisci di fare il buffone.
Osva. Ma come ti sopportano, menomale che non sei sposata
Lisa. Chi parla, quello che ha moglie e figli.
Osva. Ci st pensando sai, e sicuramente non ci star assai a farmi una
famiglia.
Lisa. Povea disgraziata, appena ti vede sperimentare, diventa una scienziata.
Osva. Povero digraziato appena ti senti cantare non lo fai pi pisciare e cacare
e poi vieni da me per farlo sbloccare(ride)
Lisa. Manco sse stessi per morire e sapessi che fosse l'unica medicina per
campare, mi accontenterei morire. Io a tutti mi potrei pigliare ma mai, dico
mai a uno chi sperimenta...Povero cretino, illuso ignorante e fuso. (se ne va)
Osva. E io, mai dico mai mi prenderei a una che cantaPer me una speranza c',
ma per lei vero zitellona resta. Effettivamente h perso troppo tempo, devo
trovare l'anima gemella perch io non voglio restare in questa casa con sta
zitella cantante di strapazzo, una vergogna per la musica leggera e
pesante. (entra Orazio Alzato)
Oraz. Buon giornoOsvaldo, cercavo proprio te(ansioso)
Osva. Dimmi Orazio
Oraz. Possiamo parlare tranquillamente, non sente nessuno.
Osva. In questo momento siamo a posto.
Oraz. Senti, ho sentito dire che hai inventato una cosa per(tossisce) per(tossisce)
per(ripetere quattro cinque volte)
Osva. Per la tosse non h inventato niente.
Oraz. No per la tosse, perperper per
Osva. Mancu per e divisine.
Oraz. No, per fare, aumentari la vogliasai mia moglie ancora giovane, c' un
po di differenza di et, e dice che una volta alla settimana poco.
Osva. Certo con queso cognome che hai A L Z A TO un contro senso. Non ti
preoccupare, con questa medicina, tua moglie poi ti dice che assai. Quattro,
cinque volte!
Oraz. Quattro cinque volte (fa scena con molta mimica) mamma miamamma
mia
Osva. Per non esagerare, perch poi c' pericolo che il bastone ti resta sempre
teso
Oraz. Sempre tesu (stessa scena) mamma miamamma mia!
Osva. Poi c' pericolo che ritorni da me per unaltra medicina che ti fa rallentare e
il bastone rammollare, e io per ora con le invenzioni mi fermo, mi st
concentrando per sposarmi.
Oraz. Fortunata questa che ti trovaComunque quanto ti devo per sta boccetta.
Osva. Dammi venti euro, sai con la pillola azzurra che hanno inventato poi gira la
testa e si vede tutto azzurrocon queste gocce, non ti affatichi, ti rilassi e
poi ti addormendi.
Oraz. Mamma miamamma miatieni qu, mi raccomando silenzio.
Osva. Vedi che non funziona subito subito subito Fammi un poco di pubblicit.
Oraz. Non ti preoccupare, so che tanti amici, manco una volta. (mentre esce:
Mamma mia!..
Osva. Appena ll prova scoppia peggio di una bomba. (si sente cantare Lisa)
questa si senti Mina, ma quando me ne vado di qu dentro, a proposito
quanto vado nella mia stanza e mi organizzo. (se ne va, mentre Lisa canta,
dalla sua stanza, entrano in scena Nunziatina e Bernardo)
(S C E N A III)
(Bernardo, Nunziatina, Orsola Lisa)
Nunz. Mamma mia, ma capricciusa, a mio fratello gli e labbiamo detto,
chiamoamo a lei e gli lo diciamo presto.
Bern. Per quando canta, pare che il sangue mi si sveglia e mi si ribella.
Nunz. A me fa veniere il mal di testa ele dare una sberla(si sente cantare pi forte)
Bern. Comunque ormai abbiamo fatto questo patto, e tutti e due devono sloggiare.
Nunz. Ma vero, due zitelloni dentro una casa, sono pesantiFalla finire, va per
favore(Bernardo v)
Nunz. E' pi pesante lei che mio fratello. (entra Orsola vicina di casa)
Orso. Nunzia, che fai
Nunz. Oh! Orsola, siediti.
Orso. Che si dice, ho sentito dire che tuo fratello sta facendo scoperte importanti.
Nunz. Mah! sempre che cerca di inventare.
Orso. Ho sentito dire che ha fatto due scoperteuna per fare passare i tic e l'altra
perperinsomma mi hai capitoanche se io veramente non ho di
bisogno.
Nunz. Menomalepurtroppo ci passiamo tutti in certi situazioni.
Orso. Furtunata tu, con tuo fratello dentro, anche ve avresti problemi, te li risolvi
subito. Nunziat, ti voglio confidare una cosa che fin'ora non ti ho mai
voluto dire. Prima di veniri tua cognata Lisa, mio marito (fa gesto)
nientenon ci poteva nientema tua cognata mi ha salvato.
Nunz. Si, e come!
Orso. Quando la sente cantare, ci piglia qualcosa di strano e tuttou quello che non
facciamo di notti, lo facciamo di mattina o pomeriggio. Quel cantare una
curama una cura forte fortissimasembriamo due ragazzettimattina e
pomeriggio.
Nunz. Menomale che non canta di notte pure.
Orso. Fino a quando c' tua cognata qu dentro, so di sicuro che un giorno o di
Mattina o di pomeriggio senza Amore non mi passa. Falla cantarecantare!
(entra Lisa e Bernardo) signorina Lisa, che voce che hastupenda.
Lisa. Graziegrazie.
Orso. Quando lei canta mi sento posseduta, avvolta da un ciclone, sentire la sua
voce mi fa ringiovanire, anche mio marito s, quando la sente rimane
colpito, gli viene una forza di movimento, lui che sempre fermo a casa,
dove lavora, quando lei canta pare che ci piglia fuoco tutto, e comincia a
muoversi, ma muoversi. Spero che rimanga a lungo in questa casa!
Nunz. Se cambia casa, te lo fa sapere e combi pure tualtrimenti troppo fermi
ingrassate.
Orso. Adesso vi salutoAh! Scusi signorina, oggi mio marito fa straordinario,
ritorna verso le sei , se vuole per quell'orario puo' iniziare a cantare.
Lisa. Che preferisce.
Orso. Qualsiasi canzonequalsiasibasta che canti. Lei una benefattrice (esce)
Lisa. Hai visto, io sugnu una benefattrice
Nunz. Qu dentro tutti benefattori state diventando. (entra Bernardo)
Bern. Senti Lisa, ti volevo dire, che sarebbe il momento che ti trovassi un marito.
Lisa. E dove al supermercato?!
Nunz. Ormai sei in et avanzata, e pi passa il tempo pi difficile diventa.
Lisa. Non vedete l'ora che me ne vado, se volete sapere pure io non vedo l'ora di
trovare qualcuno che mi ami con tutto il cuore. Forse stata colpa mia, non
esco quasi mai dda casa, ma ve lo ricordate due anni fa, mi fidanzai e poi mi
ha mandato un messaggio nel telefonino che non mi voleva pitempo tre
giorni!
Nunz. (al pubblico) Il tempo che si fatto la ricarica nel telefonino!
Lisa. E Alessandro, tempo una settimana non si fatto sentire pi
Nunz. Quello era divintato sordo, gli cantavi sempre vicino le orecchie.
Lisa. Comunque, ora comincio a uscire, prima o poi lo trovo, comincio a riprendere
qualche amicizia che avevo trascurato.
Nunz. Lisa, e non fare al solito, quello ha i capelli corti, quello ha gli occhi piccoli,
quello ha i piedi storti, quello corto, lungo.
Lisa. Volevo vedere se fossi stata tua sorella che facevi.
Nunz. Se fossi stata mia sorella ti avrei presa a pedate nel( Lisa la blocca)
Lisa. Risparmiati doveche veramente non vedo l'ora di sposarmi. (esce)
S C E N A IV
(Nunziatina, Bernardo, Osvaldo, Vittorio, Lisa)
Nunz. Pare che mi sono tolto cento chili di dosso. Speriamo che si sistemano
presto.
Bern. Vediamo se poi riprendiamo la vita di prima, ma tu ci pensi quanto tempo ha
che non siamo in intimit
Nunz. Ma se manco puoi stare allinpiediio non ci penso pi. Poi se vuoi, prova
la medicina di mio fratello
Bern. Si, cosi poi o mi cadi o non la trovo pi(entra Vittorio, cugino di Nunz.)
Vitt. (ha un tic in faccia, si gira spesso dal lato sinistro)
Nunz. Ciao Vittorio, come mai a questora qu.
Vitt. Cugina (ricordarsi spesso del tic verso sinistra) sentivo diri che Osvaldo
ha scoperto una medicina che fa bloccare il ticcomu mai non mi ha
avvisata.
Nunz. Ma stato ieri sera questa scopertaancora la deve provare
Bern. Vittorio, se vuoi un consiglio lasciati il tic, tanto da una vita che ce lhai.
Vitt. Non m'interessa, io sono sicuro che funziona. Me lo sento...me lo sento...me
lo sento!
Nunz. Se lo sentise lo sente, se lo sente.
Vitt. Chiamatemi subito a Osvaldo (Nunzia v) Tuo cognato ha una testa grande
quanto una casa. Peccato che st con voi.
Bern. Che vuoi dire che io h la testa piccola. Perch non te lo porti da te. Pigliati le
gocce che poi vedi
Vitt. Sei un po invidioso di lui lo s(entra Nunziatina con Osvaldo)
Osva. Carissimo cugino
Vitt. Osvaldo, sei un beneffattore dell'umanit (lo bacia, lo abbraccia)
Osva. Qualcuno non lo capisce. (verso il cognato)
Vitt. Allora, questa scoperta che hai fatto, per me puo essere definitiva.
Osva. Vittorio, da molto ci studiavo, e ora te lo posso dire, studiavo per te, per
toglierti questa sofferenza(Vittorio lo abbraccia)
Vitt. Se possibile, vorrei rimanere solo con Osvaldo.
Nunz. Certo, cammina Bern(mentre vanno sottovoce) provala tu qualche volta
l'altra per fare.
Bern. Prima aspetto, vediamo che effetto fa sugli altri(escono)
Osva. Non ti preoccupareVittorio, te ne accorgeraiti scompare tutto.
Vitt. Io dellaltra medicina non h bisogno, per stu tic, fastidioso, anche
quando sono in intimit devo fare spesso cosi (tic) d fastidio a me e a
mia moglie, pensa mentre mi sta per baciare proprio quando sta arrivando
alla bocca, a me mi viene il tice mi devo girare, quando bevo, appena
sono pronto mi devo girare.
Osva. Non ti preoccupare, con questa boccettina, risolvi tutto, se i primi momenti
non ti fa tanto effetto non ci fare caso, a poco a poco comencia a fare effetto.
Vitt. Quanto ti devo dare
Osva. Ma che fai scherzi
Vitt. Voglio pagare, ci sento pi soddisfazione.
Osva. La boccetta costa trenta euro, per ora me ne dai venti, poi appena ti finisci il
tic, si mi voi regalare altri venti euro
Vitt. Ti faccio un regalo dopo quando ti sposi. Grazie grazie (lo bacia ed esce)
Osva. (soddisfatto) Tutti, tutti devono restare sbalorditi, quando i clienti verranno a
ringraziarmiVoglio provare anche a conoscere qualche donna matura,
ma si che ci riesco, perch Osvaldo intelligente, forte, spavaldo e saldo.
Lisa. (entra Lisa, vedendolo fa un gesto di stizza) Di pi non ti voglio vedere
pi ti vedo.
Osva. Io cerco di evitarti e tu mi veni appresso, hai tutte le forme tranne quella di
una signorina, per non parlare di quella di cantante, manco con dieci
orchestre canteresti intonata, per questo sei zitellona, acida, assillante e
fradicia.
Lisa. Ma chi ti senti! Appena ti conoscono scappano subito, almeno io, i miei
spasimanti li ho avuti, io non mi sono decisa, ma ora sono decisa,
mi voglio sposare per non sopportariti pise lo vuoi sapere manco tua
sorella ti sopporta.
Osva. E se vuoi sapere manco tuo fratello ti sopportaCantante da strapazzo me
ne vado perch perdere tempo con te mi diventa il cervello piccolo(esce)
S C E N A V
(Lisa, Orsola, Bernardo, Nunziatina, Osvaldo, Orazio)
Lisa. Povero illuso, per me la speranza c', ma per lui chi se lo piglia a un
inventore! (entra Orsola)
Orso. Signorina, proprio a lei cercavo(si accerta che nessuno senta)
Lisa. Prego signora
Orso. Dovrei sentirmi impacciata, per siccome sono cose naturali, io voglio
essere chiara con leisiccome mio maritu da un'ora che venuto, e
siccome non l'ho sentita cantare, stavo in pensiero, e se lei non canta il
cardillo dentro la gabbia non entra
Lisa. Si in effetti, da oggi diminuisco un poco a cantare, s, mi sto concentrando a
trovare un'anima gemella
Ors. Fortunato questo che sta con lei, si quando canta ci fa lo stesso effetto di mio
marito, lei si sciala!..(diverte) Tenga, (dieci euro) basta che canti una volta al
giorno, io mi fido pi di lei che delle schifezze che inventa Osvaldo.
Lisa. Graziequeste parole mi fanno veramente felice, comunque non si
preoccupi, che almeno una volta al giorno la faccio scialare(ridono)
Orso. La saluto(mentre esce) che voceche voceche voce!
Lisa. Menomale che c' qualcuna che mi capisce e che la mia voce fa bene non solo
alle orecchie ma anche all'amore! (entra Bernardo)
Bern. Lisa, che fai.
Lisa. Parlo sola, dato che qu dentro nessuno mi sopporta
Bern. Ma non dire cosi, purtroppo Nunziatina mi ha messo con le spalle al muro
e poi con Osvaldo siete cani e gatti
Lisa. Non ti preoccupare, lo s che lei, stavolta sono decisa, mi marito, anzi
st riprendendo contatti con i vecchi amici, le conoscenze, spero che trovo
il vero amore e amante delle belle canzoni romantiche. (entra Nunzt.)
Voi non sapete quanto bene sta facendo la mia voce e che soddisfazione st
avendo. Scusami ma ho un appuntamento importante. (esce)
Nunz. Che hai fatto capire che sono io che non la vuole!
Bern. No! Tutti e due, le ho detto che siamo tutti e due
Nunz. Speriamo di sistemare tutto cosi finiamo di sentire cantare cantare
Bern. E sperimentaresperimentarestiamo diventando gli zimbelli del paese,
questa casa diventata un supermercato
Nunz. Quasta casa stava divintando un palcoscenico di cantanti
Bern. Per mia sorella non assillante comu tuo fratello
Nunz. Me fratello non assillante ma tua sorella(si vanno arrabbiando sempre di pi )
Bern. Ma mia sorella, ci fa bene alla signora Orsola
Nunz. Alla signora Orsola, ma a te che da due anni!
Bern. Ma mia sorella no lo meritava! (arrabbiatissimi,entra Osvaldo, ma non si
accorgono di lui, si ferma vicino la porta e li segue )
Nunz. Perch mio fratello lo meritava?! Almeno mio fratello quattro soldi li portava
dentro.
Bern. Mia sorella appena comincinva a fare concerti a voglia di soldi!
Nunz. Ma quali concertitua sorella f sconcerti no concerti
Bern. Ma insomma perch stiamo litigando!
Nunz. Tu hai cominciato!
Bern. Veru io ho cominciato!? (Nunziatina risponde: si)
Allora non facciamo particolarit, ripetiamo quello che abbiamo detto poco
Fa (insieme ripetono: TUTTI E DUE!)
Osva. E c' bisogno di fare tutto questo traffico, io da molto che ho capito, forse
tua sorella ancora non ha capito niente, con quel cervello che hai! Sono gi
sulla bona strada, ho conosciuto alla fermata del sette sbarrato che la fine
del mondo (atteggiandosi) dice che amante della creativit, delle gente
intelligente, e del buon guadagnomi ha trovato preciso! (bello
rilassato, allegro, rimane incantato, quando ad un tratto entra Vittorio con un coltello
grande in mano arrabbiatissimo, stavolta il tic lo fa sia a destra che a sinistra)
Vitto. Dovdov ( ricordarsi spesso dei tic) che gli taglio la testa, manco
tempo che mi sono prese queste gocce e non solo che l'avevo a sinistra pure
a destra mi venuto.vieni qu(scena intorno al tavolo rincorrendosi)
Osva. Se te lha fatto pure a destra, vuol dire che qualcosa ha fatto, sono sulla
buona strada
Vitto. Disgraziato..(scena forte con i tic) fermatinon posso ne baciare, ne
guardare la televisione.(Osvaldo scappa verso la sua stanza)
Bern. (ferma Vittorio, mentre Nunziatina cerca di calmarlo, dopo un po' rientra
Osvaldo con una boccettina in mano)
Vitto. Disgraziatomi ha rovinato(tic continui a dx. e a sx.)
Osva . Vittorio, ti chiedo perdono, guarda, se con quella ti ha smosso pure a destra,
con questa te lo blocca, te lo garantiscote la d gratis...ti prego
Nunz. Provala, fidati questa volta sola daipure io penso...perch se gi si
mosso
Bern. Fidati cosi poi ti cade completamente la testa
Osva. Vittorio, te lo assicuro questo un preparato fresco fresco, ho capito subito
che cosa non andava, ho diminuito la componente chimica che avevo messo
di piti prego tieni(da lontano)
Vitto. E va benema se non mi fa niente, la prossima volta non vengo con un
coltello, ma con una lupara ed una spada di tre metridammi questa
boccetta. (Osvaldo sempre spaventato)
Osva. Nunziatina vieni, prenditi questa boccia e dagliela
Vitto. (mentre esce, sempre con i tic) Se non funziona inventati di scomparire
perch se dovresti morire prima, ti venfo a trovare anche al camposanto per
taglarti la testa(esce)
S C E N A VI
(Bernardo, Nunziatina, Osvaldo, Orsola, Orazio)
Osva. (ancora spaventato cerca di rilassarsi, si siede e sospira)
Bern. Comincia ad inventare qualche cosa per non farti tagliare la testa.
Nunz. Che sei spiritoso!
Bern. E dovevo provare questa schifezzaquesta nuova scoperta, la bottiglietta.
Osva. Per te manco dieci bottiglioni potrebbero funzionare
Bern. (si arrabbia) Ma quando se ne vma te ne accorgi quanto danno che fa
(entra Orsola)
Orso. SalutiamoNunziatina, la signorina Lisa non c'
Bern. Perch vostro marito gi pronto.
Orso. Mio marito da mezzora che pronto, poco fa sono venuta e le ho dato venti
euro, e mi lascia cosi?! Prima si piglia i soldi e poi non canta.
Nunz. Orsola, appena viene gli lo diciamo, mio fratello si senti male per favore
Bern. Appena viene la prima cosa la faciamo cantareper tuo marito fallo vestire,
altrimenti gli viene l'influenza. (Nunziatina tiene il fratello per confortarlo)
Orso. ScusateOsvaldo su con la vita...s(esce)
Nunz. La vedi la figlia di buona madre, si piglia pure i soldila vedi che danno fa.
Bern. Io non ne posso pi con nessunose non se ne vanno al pi presto ci portano
al camposanto tutti e due assieme.
Osva. Non ti preoccupare cougnato, ti ricordo che la bara a due posti funziona
perfettamente. (Bern. mani nei capelli disperatissimo)
Bern. Levamelo dalle mani altrimenti l'ammazzo
Nunz. Ma se lo st tenendo ioma sei fusoOsvaldo ti senti meglio
Osva. Si, si, mi passato, devo inventare qualcosa pure contro lo spavento
(si seggono Bernardo e Nunziatina, subito dopo disperato entra Orazio)
Oraz. ( i tre si alzano spaventati di scatto) Dov.dovche gli stacco i.
Osva. Staccaglieli a mio cognato, tanto a lui non ci servono!
Oraz. Prima, una volta ogni tanto capitava, con questa boccetta non sento pi
niente, manco quando vado in bagno, prima che la trovo passa
mezzoramia moglie ce lha con medisgraziato vieni qu...(stessa scena
con Vittorio)
Nunz. Calmati Orazio, ora vediamo
Oraz. Che vediamo e vedaimo, che a momenti manco la vedo io pidisgraziato.
Osva. Per i primi momenti ha funzionato, vuol dire che devo regolare il
dosaggio
Bern. Che danno che stai facendo.
Osva. Ti prometto (mentre girano sempre attorno al tavolo) ca ti sistemu , regolo il
dosaggio
Bern. Ti voglio dare l'ultima possibilito rimedi o ti faccio a pezzetti
(Osvaldo scappa per la sua stanza, mentra i tre fanno scena, subito dopo
rientra con una boccettina)
Osva. Ecco il giusto dosaggioRimedio, ti sistemo e ti d le boccettine col
30% di sconto
Oraz. Con quanto!? (arrabbiato)
Osva. A met prezzo!..
Oraz. (pi arrabbiato) Come!?..
Osva. Gratis...gratis
Oraz. Ringrazia i cugini se nascessi unaltra volta non mi sposerei pi con una
pi giovane di metirano il sangue...il sangue!(esce)
Bern. Prima che viene qualche altro io me ne vado, spero che scompari subito,
altrimenti ti butto fuori io, non ne posso pitenere zitelloni in casa
con due zitelloni in casa la testa sfasain casa due zitelloni rompino
sempre i co(la moglie lo guarda e Bern. cambia) i scatoloni (esce)
S C E N A VII
(Nunziatina, Osvaldo, Lisa)
Nunz. Ma sicuro che con questo dosaggio funziona, perch io non s come
aiutarti.
Osva. Tu peggio di tuo marito seinon ci credi, sei scettica! Ma lo sai che
significa scettica?
Nunz. Scettica!.. che cos un asino femmina
Osva. Ignorante, scettica significa incredula, quanto esco v, e non ti preoccupare
che le cose mi stanno andando bene, al pi presto ti faccio conoscere la mia
fidanzata. (sta per uscire ed entra Lisa contenta cantando una canzone
d'amore) Menomale che stavo uscendo, ora canti pure quando vieni di fuori
ma sei convinta!
Lisa. Almeno io sono convinta di essere convinta, tu sei convinto senza esserlo.
Osva. Ma che ti senti, ti senti Iva Zanicchi
Lisa. E tu chi ti senti il professore Zichichi.
Nunz. Io me ne vado quando la finite mi chiamate(v)
Osva. Manco belle sei
Lisa. Ha parlato Alin Dilon
Osva. Ti ho detto, mai e poi m a i mi prenderei a una che canta(esce)
Lisa. Menomale che sono sulla buona strada per andarmene(contenta)
Non ci posso credere, mi sento che lui lui l' uomo della mia vita.
(apre la radio, comincia a cantare e a ballare pi gioiosa che mai, poi entra
Bernardo, diminuisce il volume della radio)
Bern. Lisache c, ma che fai con questa radio a tutto volume
Lisa. Bernardo, mi sono innamoratacapisci, ho trovato l'amore
Bern. Che sono contentoma sei sicura che ti vuole?
Lisa. Bernardo!ci siamo visti solo tre volte, e mi ha detto che per lui fu amore a
PRIMA VISTA!
Bern. E per te?!
Lisa. Per me alla terza vistaanche se io l'avevo avvistato che lui a prima vista
mi aveva avvistata, cosi gli scaturito l'amore a prima vista.
Bern. Non ho capito niente di quello che hai detto, ma s che una cosa buona.
(l'abbraccia, poi chiama Nunziatina che entra subito)
Nunz. Che c, mi sembrava che era tornato qualche altro per mio fratello
Bern. Per tuo fratello no, ma per mia sorella si( poi contento, si avvicina alla moglie )
La prima ce la stiamo togliendo di mezzo ai piedi(poi forte) Nunziatina, Lisa
si fidanzata, alla terza vista pi idda, alla prima vista per lui.
Nunz. Dopo tutti questi spaventi di oggi ci voleva questa notizia. Lisa Auguriti
hanno risposto a qualche annuncio?
Lisa. Non c' bisogno dell' annuncio, stata una cosa cosi spontanea.
Bern. A terza vista!
Lisa. Che uomo! che uomoio che avevo perso ogni speranzalo sento, lo
sento, luilui che ormai fa parte di me.
Nunz. Certo non che puo' fare parte di me!
Lisa. Non vedo l'ora che so ogni minima cosa di lui, quanti anni ha, che fa,
dove st , i suoi obby, le sue canzoni preferite, le sue passioni.
Nunz. (al pubblico) Praticamente non s niente ancora!
Bern. Ma non sai manco come si chiama.
Lisa. Oh! si, si chiama COCCOLINO
Nunz. Coccolino! E che ammorbidente
Bern. Coccolinobello!(poi alla moglie) basta che se la coccola e se la porta.
Lisa. (sempre pi romantica) Chiss come mi coccoler. Gli occhi mi hanno
parlato, proprio l'uomo fatto per me. Mi ha preso la giusta misura.
Nunz. Far il sarto!
Lisa. Suo padre era otorino.
Bern. Era di Torino
Lisa. Buonanotte!O t o r i nomedico orecchio, naso e gola.
Bern. Abbiamo le visite gratis allora, con questa tri che i te
Lisa. Ti fai visitare al campusantu morto Bern, due anni f
Bern. Proprio quando sono entrati loro due qu dentro. (al pubblico)
Lisa. Ora se permettete, ci vado a telefonare e quanto prima, magari la prossima
settimana ve lo faccio conoscerebasta che suiamo solo noi , senza
nessun'altro tra i piedi (mentre v) Coccolino, sei tu coccolino lo sento
(ripetere)
Bern. Pare che siamo sulla buona strada
Nunz. Ma lhai vista, proprio fusa
Bern. Sembrva che di uomini non ne voleva mangiare.
Nunz. E tu, di queste ti devi spaventare
Bern. Non vedo l'ora di conoscerloora romasto tuo fratellochiss quanto
ci st questo, speriamo che trovi a qualcuna che si convinga a
prenderselo, perch vedi che non facile(entra Osvaldo contentissimo)
Osva. Carissima sorella, non ho perso il mio fascinoalla fermata del sette sbarrato
quella ragazza di una settimana fcome mi guardava! Questa aveva quattro
volte che mi vedeva, (comincia a fare il venditore) pensate in sole quattro
volte, rimasta stregata, abbagliata, appannata, entusiasmata, incantata
Bern. Non finisce pi!
Osva. Ricaricata, scioccata, folgorata e signori tenetevi forteINNAMORATA.
Nunz. Bernardo hai sentitoauguri fratello
Bern. Auguri!.. finalmente!
Osva. Finalmente mi tolgo di mezzo ai pediSento che questa la donna della
mia Vitama ci pensate in quattro volte chi mi ha visto rimasta
impalsamata.
Bern. Mia sorella ti ha fragato in tre volte!
Osva. Non ci credoio sono stato sempre superiore a lei, in tutto.
Nunz. Senti Osvaldo, quando la conosciamo.
Osva. Perch necessario conoscerla!.
Bern. Sei non voi lo stesso
Osva. Ve la faccio conoscere la prossima settimana, cosi l'invidia di mio cognato
Bernardo e della cantante di strapazzo si mangiano il fegato.
Bern. La prossima settimana forse c' mia sorella che porta il suo fidanzato.
Osva. Giorni diversi, o se capita lo stesso giorno, orari diversi
Nunz. Ma di questa che sai.
Osva. E che c di sapere, basta gurdarla per capire tutto, la dolcezza in persona
a cominciare dal nome sembra una bimba dagli occhi verdi.
Bern. E come si chiama.
Osva. F i f . (espressivo)
Nunz. Che bello questo nome Fifche bellovero Bernardo.
Bern. Si belloi peli mi si arricciano ( poi al pubblico) Fif come il cane di
padre Zangh.
Osva. Sentite, ve lo dico prima, se volete conoscere Fif, dovete essere solo voi due,
a quella non la voglio
Nunz. Bernardo, meglio , perch poi ci puo' essere confusione.
Bern. Facciamo tutto quello che vuoi, basta che ci sbrighiamo, qu dentro siamo
assai da troppo tempo!
Osva. Illuso, pensi che appena me ne vado puoi ringiovanire, ormai sei
cicattrizzato, solo la mia medicina ti potrebbe salvare(si sente cantare
Lisa) Senti io esco che Fif mi aspetta alla fermata del sette sbarrato, scappo
altrimenti a questa che canta ci vado a stappare la gola. (esce)
Bern. F i f basta che se lo porta pi in l se ne v da q u i lontano da
m i !
Nunz. Ma tu ci pensi, si stanno fidanzando tutti e due.
Bern. Quando penso che da due anni che li sopportiamo, fra canzoni e sperimenti
sono asciutto e non mi ricordu e sbatto i dentie fra esperimenti e canzoni
non mi ricordo di essere un masculuni (maschio)
Nunz. Voglio vederei appena non ci sono pi se ringiovanisci, visto che a hai dato
sempre la colpa a loro.
Bern. (con foga) Ti faccio vedere le stelle mezzogiornoovunque anche nel
soggiornoil sole di sera
Nunz. E Nunziatina speraspera!
Bern. La Luna di mattina
Nunz. E Nunziatina sicuro resta come una cretina! (facendo segnale al pubblico,
come a dire niente )
A T T O I I
S C E N A V I I I
(Nunziatina, Osvaldo, Lisa, Orsola)
(dopo una settimana)
Bern. Pare che non ci credo, mi sento tutto ad un tratto pi scaricato,
finalmente dopu due mesi stiamo conoscendo a questi non ci
potete credere, ma pazzi, vecchi e zitelloni rendono la vita impossibile.
(entra Nunziatina)
Nunz. Ti stai riducendo a parlare solo
Bern. Menomale che stiamo finendo altrimenti fra un poco come un cane divintavo,
senza parola.
Nunz. Sei fuso veramente, stanotte mi sembravi uno scienziato, parlavi di stelle
che vedevi il solepure la notte (Bernardo si avvicina alla moglie )
Bern. Si pure la notte, poi ti faccio vedere pure la notte, perch le stelle sono
milioni di milioni (sta per abbracciarla ed in quel momento entra Osvaldo)
Osva. La stella di Negrooni! (i due risaltano)
Bern. E mi rompi gli scatolo oni!
Osva. St andando a prendere a Fifi. (entra Lisa cantando: E' l'uomo per
meripet.)
Osva. (gesto di stizza) Menomale che st cambiando vita
Lisa. A chi lo dicimenomale che finalmente ho trovato la mia met.
Osva. Tu met, io lho trovata tutta intera.
Lisa. Ignoranteinventore di strapazzo.
Osva. Io non t'invito al mio matrimonio
Bern. Cerchiamo di finirla orapittosto spicciativi
Nunz. Almeno cercate di stare in pace ora che vi state sistemando.
Osva. Io esco perch non sopporto pi la presenza o meglio l'essenza
Lisa. (lo blocca) Esco prima io perch non sopporto pi l'arroganza
Osva. Esco prima io(litigando da vicino)
Lisa. Prima io(lo ripetono pi volte)
Bern. Ma perch non uscite tutti e due e vi togliete dai piedi
Nunz. Osvaldo vai a prendere a Fifi(Lisa a sentire il nome ride)
Lisa. Fifi.Fifi
Osva. Vado, basta che certuni non ci sono
Lisa. Non ho tutto questo piacereanzi esci fai presto che pomeriggio io devo
portare il mio Coccolino(anche Osvaldo ride, subito dopo esce)
Nunz. Io vado a cambiarmi, almeno le facciamo onore(va a cambiarsi d'abito)
Bern. Lisa, io ti auguro ogni bene, una vita piena di serenit
Lisa. Anche io me lo auguro. Sai, giusto, ognuno deve vivere la propria vita senza
condizionare quella degli altri. Io esco, non voglio proprio vedere e
conoscere a nessuno. ( sta per uscire entra Orsola)
Orso. Buon giorno Bernardosignorina LisaBernardo se permetti, vorrei dire
quattro parole alla signorina Lisa a quattro occhi.
Bern. Anche otto Orsola(prima di uscire Orsola gli si avvicina vicino alla porta)
Orso. Mio marito mi ha detto che t' invidia, che fortuna avere dentro una sorella
con queste qualit immagino come ti diverti con tua moglie!..
Bern. A voglia!(facendo scena, poi guarda il pubblico con delusione)
Ors. Signorina la vedo triste, e quando la vedo triste mi duole il cuore, perch
mi accorgo che quando triste lei stona un po e mio marito non al cento
per cento
Lisa. Io veramente sono contentissima 'in questo momento, ero un po arrabbiata
ieri pomeriggio
Orso. Ieri pomeriggioche sfortuna, di matina che cantava bella intonatissima,
mio marito non c'era, di pomeriggio era in casa, lei era un po stonata, e non
ho trovato quella soddisfazione precisa. Comunque la canzone pi bella
che da pi profitto quando canta ANIMA MIA(le d venti euro)
canticanta che fino a quando mi posso divertire mi diverto(esce)
Bern. (subito dopo entra Bernardo) Almeno cara sortella puoi dire che il tuo canto
serve. Osvaldo fa solo danno
Lisa. Lo so escio prima che dovesse ritornare(esce)
Bern. Mi fa pena!.. per si doveva fare cosiio sono gi perso, fra qualche
altro mesei non mi trovavo manco io stesso pi. Per con me non sta
funzionando niente, n le sue canzoni, n gli esperimentima io lo s,
appena escono da questa casa, a mia moglie le faccio vedere le stelle di
mattina, il sole di sera(entra la moglie)
Nunz. E il vento per spegnere la candela. Ma fammi il piacere
S C E N A I X
(Bernardo, Nunziatina, Osvaldo, Fif)
Bern. Come si vede che aspetti la cognatina(si sente la voce di Osvaldo)
Osva. Dai Fif entra(tiene un mazzo di fiori)
Fifi. Buon giorno(sorridente)
Osva. Fifi tieni questo per te(da i fiori)
Nunz. Come mai non gli lhai dati prima.
Fif. Perch volevo che voi eravate presenti
Bern. Siediti FufiehehFif.
Fif. Mi siedo per pi di due minuti non st seduta perch poi mi abituo,
io voglio stare sempre in movimento(mentre Osvaldo la mira fisso)
Nunz. Sei di qualche paese vicino
Fif. Di Porto Empedocleh trentanni mi sono diplomata, maestrina, non h
mai fatto un giorno di supplenza, di quello che ho studiato non mi ricordo
quasi niente, i miei genitori sono morti, mio padre tre anni f e mia madre
due anni f, da due anni che st con mio fratello, poi mi ha fatto capire
che dentro non c'era pi posto, ma stata mia cognata a spingerlopoi sono
venuta a trovare una mia compagna di scuola in questo paese e la settimana
scorsa ho trovato il mio amore dopo una grande delusione.
Bern. Ci ha raccontato tutta la sua vita! (al pubblico)
Osva. (tenendole la mano) Non speciale!
Nunz. Certo ca speciale
Fif. Graziepure voi siete speciali, perch quando ci sposeremo fino a che non
troviamo casa, possiamo contare su di voi. (ogni quasi due minuti si alza)
Bern. Ma che dice questa...come ce ne togliamo due e ne entrano quattru!
Osva. Di mille colori sei diventato, non ti preoccupariche ce ne andiamo di qu.
Nunz. Dimmi Fif, hai avuto altre esperienze, hai parlato di una delusione.
Fifi. Questa la secondala seconda in assolutola prima storia, stato un
grandissimo, fortissimo, accecatissimo, appassionatissimo, perfettissimo,
inesauribile AMOREcon le consonanti e vocali maiuscule.
Osva. Non speciale! SPECIALE
Fifi. Siamo stati quattordici anni, sette mesi, tre ore, ventisette minuti e quaranta
secondi fidanzatiper venti secondi non siamo arrivati a quartoci anni sette
mesi e ventotto minuti.
Bern. (al pubblico) Stavano invecchiando!
Fifi. Fin da piccolieravamo dello stesso paese, siamo cresciuti assieme, poi i
genitori hanno litigato e facevano di tutto per farci lasciarema noi sempre
con quella forte passione che ci travolgeva non mollavamo
Nunz. E come mai! Che successo poi.
Bern. Che sei curiosa!
Osva. Non interrompere a FifiSPECIALE
Fifi. Poi mio padre si trasferito in un altro paese a cento chilometri di distanza,
e quante lettere, due tre al giorno, ma da allora non ho avuto pi risposta dal
mio accecatissimo Amore.
Bern. Forse stato accecato e non poteva scrivere le lettere.
Fifi. Non ho saputo che fine ha fatto la famiglia Coccoil loro cognome.
Osva. Ma ora poni fine alla tua sofferenzae per farti scordare questa storia,
invento un preparato chimico che cancellerai per sempre sta storia
Fifi...Speciale
Fifi. Mai niente e nessuno puo' cancellare questa storiasono sicura che morto e
non ho saputo niente. (triste)
Osva. Menomale che morto!
Nunz. Fifi e il tuo cognome qual.
Fifi. Osvaldo non gli e l'hai detto.
Osva. Meno cose sannu meglio !
Fifi. SpecialeSpeciale Fifi
Bern. Speciale, se lop dice lei stessa pure!
Osva. Speciale Fifi
Nunz. SpecialeBernardo, vero che speciale?
Bern. Si certo che specialema si puo sapere questo cognumi si o no
Osva. SpecialeSpeciale Fif
Bern. Unaltra volta! Signorina Fif, me lo dica lei per favore.
Fif. Specialelha detto Osvaldo ora ora
Bern. Ho capito che speciale
Osva. SPECIALE il cognome
Nunz. Bernardo, lavevo capito gi io!
Bern. AH! si, Speciale
Nunz. Senti Bernardo, forse meglio che li lasciamo un poco soli
Osva. Quanti avete impiegato per capirloa momenti finiva la commedia e voi
ancora qu. (escono)
Fifi. Sono simpatici per
Osva. Pensiamo un poco a noi.
Fifi. Perci dimmi funzionano queste ultime scoperte.
Osva. A meraviglia...vengono un sacco di persone a ringraziarmi, mi baciano le
mani, regali, regaloniper qu dentro purtroppo c' la sorella di mio
cognatoLisa, che una vipera, ma vipera, invidiosa peggio di una cagna
rognosa. difficile che vi incontrate, ma se capitasse non le dare
confidenza. E tu, dimmi dimmi invece che ti piace di pi
Fifi. Mi piace il canto (Osvaldo fa scena) Osvaldo, ho detto qualcosa di male
Osva. No, e che qu dentro c' la sorella di mio cognato, che ama il canto, si crede
una cantante, ma pi stonata di una gallina, poi prepotente, curiosa,
invidiosa, te lho detto non le dare mai confidenza se la incontri.
Fifi. Immagino sar una cantante da strapazzo
Osva. Brava, sempre cosi le dico io
Fifi. Per ora stai sperimentando qualche altra cosa.
Osva. Ho in mente la forchetta a duble face; da un lato f di forchetta, girando
diventa coltellocosi si f meno ingombro a tavola. A proposito Fifi
Fifiquannu pronuncio questo nome mi sento fischiettare il cervello.
Fifi. Oltre alle invenzioni che ti piace ancora.
Osva. Ti piacciono gli uccelli?!
Fifi. (sorridente con un poco di malizia) OH! Osvaldo, certo che mi piaccino.
Osva. Ne ho una decina
Fifi. Ma che sei spirituso! A me ne basta uno!
Osva. Se vieni l dentro ti faccio vedere.
Fifi. Ma Osvaldo, come sei precipitosonon ti credevo cosi.
Osva. Ma che hai capitoi(ride) ma io ti parlo di uccelli veri.
Fifi. Perch tu c lhai finto?
Osva. Andiamo Fifi ti faccio vedere il mio laboratorio, e tutto il resto. (entrano)
S C E N A X
(Lisa, Bernardo, Nunziatina, Orazio, Osvaldo)
Lisa. (entra pian piano per paura di trovare Osvaldo) Menomale non c'
lo scienziato. (apre la radio e canta di seguito una canzone d'amore)
Bern. (entra assieme alla moglie, abbassa il volume) Lisa, vedi che l
dentro ci sono gli innamorati.
Nunz. Spegni, falli parlarein santa pace.
Lisa. Fra un po viene Coccolino, perch di pomeriggio non puo', per o lo
scienziato resta l dentro o esce fuori come ho fatto io.
Bern. Va bene sorella, giusto.
Nunz. Siediamoci e parliamo di come dobbiamo fare allora poi direi(entra
Orazio arrabbiatissimo con una pistola ed un coltello grande, i tre si alzano di scatto)
Oraz. Dovdov lo scienziato, ci sparo e poi lo faccio a pezzetti.
Nunz. Calma, che successoOrazio.
Oraz. Mi ha rovinatomi rovinatoprima almeno una volta alla settimana
Ora manco quellaaaaaaa! Dov, dimmi dov.
Nunz. Non c' partiuo per un congressodove ci sono tanti scienziati.
Oraz. A tutti rovinaquesto figli non ne far fare a nessuno pi.
Ma non finisci quio l'aspetto, appena arriva ci mangio il sangue.
Povera mia moglie!(esce disperato)
Bern. Siamo consumati
Lisa. E' una vergogna, non voglio stare manco un mese di pi qu dentro.
(entra nella sua stanza)
Bern. I danni di tuo fratello in questi due anni sono incredibili. (entra Osvaldo)
Osva. Ma che , litigate, mi fate fare malafigura con Fifi
Bern. Digraziato, era Orazio che ti voleva dare il Fifi il testa.
Nunz. Osvaldo vattene vattene al piu presto.
Osva. Orazio? Che voleva(preoccupato)
Bern. Il suo cardellino prima mangiava una volta alla settimana, ora non ha pi
fame.
Osva. Vuol diri che ingrassato e vuole fare la dieta.
Nunz. Stai attento quando esci, non ti fare vedere(entra Fifi)
Fifi. Osvaldo mi accompagni.
Osva. Certoandiamo, cammina avanti che io ti vengo appresso
Fifi. Ci vediamo presto.(escono)
Nunz. Brava e scaltra sembra questa ragazza.
Bern. O brava o scaltra o cretina basta ca si sistema davvero anche se la rovina .
Nunz. Ora pensiamo a tua sorella(entra Lisa)
Lisa. Ho visto che i due piccioncini se ne sono andati, telefono a Coccolino per
farlo venire. E' troppo ro ma ntico!.. passionale!
Nunz. E che aspettispicciati. (Lisa mentre v canta ) E' l'uomo per mesi ..siiiii.
Nunz. E' fusa.
Bern. Perch tuo fratello com'! (Nunz. Bern. insieme) Lo sai chi dico, meglio che
sono fusi(entra Osvaldo contento)
Osva. Lavete vista, non speciale
Bern. Specialistissima.
Osva. Specialissima si dici ingnorante.
Nunz. Osvaldo sta arrivando il fidanzato di Lisa, sarebbe meglio che non ti fai
trovare qu.
Osva. Ma che scherzate! Io non ci tengo a conoscerlo, non m'interessa, anzi devo
andare al mio laboratorio che st mettendo a punto la cassetta del bagno per
risparmiare acqua. (al cognato) E questa scoperta non te la faccio avere, tu
che ti lamenti sempre che si sciupa troppa acqua.
Bern. Non la voglio, perch se per ora pago assaipoi mi consumerei!....
Osva. Sei un irriconoscente! (mentre se ne v, sente cantare e si dispera)
S C E N A XI
(Bernardo, Nunziatina, Lisa, Coccolino)
Bern. Immaginu questa cassetta di risparmio che deve inventarepovero esaurito.
(entra Lisa)
Lisa. Sta arrivando
Nunz. Coccolino!..
Lisa. E' un nome di una squisitezza
Bern. Sembra un nome di frutto.
Nunz. A me mi pare un nome di un orsacchiotto. (ad un tratto si sente la canzone
Lisa dagli occhi blu, subito dopo entra Coccolino con un papillon e vestito,
con un bel mazzo di fiori si avvicina lentamente a Lisa, le dona i fiori poi
la prende e ballano per alcuni secondi mentre la musica va sfumando.)
Cocc. Buon giorno( fanno le presentazioni) Sono contento di essere qu
contentuuuuuuuuuni
Bern. Puru io sono contento
Nunz. Pare un cretinuni(al pubblico)
Cocc. Lisa, mia dolce Lisa dagli occhi bl, da quando ti ho conosciuta i miei
pensieri, non sono pi pensieri, i miei capelli continuano a cadere, la mia
vita adesso vita, la pioggia pioggia, il sole sole, la mia fame con la
delusione del primo grandissmo amore si era chiusa, con te si riaperta, e mi
si sviluppata di pi, mangio peggio di un toro.
Nunz. (al pubblico) Speriamo che non resta qu a mangiare.
Cocc. Sono contento di esserei qu, contentuuuuuuuni
Lisa. Poi ti metto io in dieta(si tengono per mano)1
Bern. Scusami Orsacchiotto! Eh!volevo diri Coccolino, ha detto che hai avuto
una delusione d'amore, allura non a prima vota
Cocc. Grande, grandissiiiiiiiiiiiimmaquindiiiiiiiiiiici anni fidanzati
Nunz. Peggio della fidanzata di mio fratello.
Cocc. Poi per motivi familiari abbiamo cambito cinque case, io continuavo a
scrivere ma poi non ho avuto nesuna rispooooooooosta. Che Amore, un
grandiiiiiiiiiissimo Amore. Ma non ha pi importanza, ora sono vicino
vicino alla mia Lisa, e sono contentucontentuuuuuuuni.
Lisa. Coccolino, vuoi restare qu a mangiare
Cocc. Per oggi no, unaltra volta.
Nunz. Almeno stavolta risparmiamo! (al pubblico)
Cocc. Siete contentidi conoscermi
Bern. Ma certoio sono contentuuuuuuuni!
Nunz. Pure io, mia cognata non poteva trovare di meglio.
Cocc. Mi fate diventare rooooooooosso.
Bern. Nunziatina forse meglio che li lasciamo soli.
Cocc. No forse, senza forsesicurosmasmaaaaaaaatiiii.
Nunz. A la faccia della sincerit.
Cocc. Siete veramente due cognatini, precisi intellignenti e beeeeeeeeeeddi!
(Bern. e Nunziatina escono, i due rimangono soli)
Lisa. Sicuramente hai fatto una buona impressione.
Cocc. L'importante avere colpito te nel cuore e farmi amare.
Lisa. Madonna con queste parole mi fai svenirevoglio conoscere tutto di te
che fai, quanti anni hai, la tua famiglia, i tuoi passatempi.
Cocc. Io amo tutto della vita, perch se uno non ama la vita, la vita diventa una
vita senza vita e senza vita la vita che vita .
Lisa. Come sei filosofo!...
Cocc. Per i miei amori principaaaaaaali sono, il canto(Lisa si rallegra) e le
Invenzioni(Lisa cambia con evidente espressivit) Chicc
Lisa. Niente, il primo amore stupendo perch anche il mio amore.
Cocc. Davvero!? Che sono contentocontentuuuuniii.
Lisa. Il secondo non lo sopporto perch qu dentro c' il fratello di mia cognata,
Osvaldo che maniaco delle invenzioni ma una buona non l'ha mai
fattonon gli dare confidenza se lo dovresti incontrare, perch tutte le mali
qualit c lla lui.
Cocc. Ma le mie invenzioni sono tutte brevettaaaaaate, e funzionano a dovere.
Lisa. Invece le sue sono buffonate e le persone che ha rovinato.
Cocc. Non ti preoccupare, perch la mia invenzione pi bella sei stata tuuuuuuu.
Lisa. Invenzione!? In che senso
Cocc. Nel senso che ti avrei inventata se non ti avessi conosciuta
Lisa. Tu si ca si un vero inventore
Cocc. Sai che ti dico, vieni da me che ti faccio vedere le ultime invenzioni
Poi mettiamo un bel CD e cantiaaaaaaamo e balliamo
Lisa. Mi hai convinto
Cocc. Solo cosi mi posso scordare per sempre la mia Filippa.
Lisa. Vedrai che io te la faccio scordare e come se sono l'avessi mai conosciuta,
perch io, solo io, sono stata la donna della tua vita da una vita e per tutta la
vita
Cocc. Pare che mi stai ipnotizzando. (escono cantando Lisa dagli occhi bl)
Bern. (entra con la moglie) Finalmente ci siamoparla con il prolungo per
Nunz. Non cantare vittoria ancora, se pima non escono definitivamente non ci
credo.
Bern. E non fare l'uccello di malagurio(entra Osvaldo)
Osva. A proposito di uccello, mi morto il cardellino( poi al cognato) Tu da
quanto c lhai morto!
Nunz. Osvaldo finiscila, pittosto come sei rimasta con Fif
Osva. Pi tardi viene e stasera me la porto in pizzeriatanto i soldi non mancano,
mi telefonano da tutta la Sicilia con le ultime invenzioniA proposito
vedete che la cassetta del bagno per risparmiare l'acqua lho finita e mandato
il progetto all'azienda ARREDOBAGNI
Bern. Non lo voglio sapere
Nunz. Osvaldo, noi stiamo andando, dobbiamo fare una visita alla signora
Concettina che uscita dallospedale.
Osva. Salutemela, lei una cliente affezionataappena sa questa della cassetta
me la prenota subito, Bernardo se gli e lo vuoi dire
Bern. Usciamo prima che mi salgono i cinque minuti e poi i dieci minuti
Osva. A cinque a cinque ti salgon, qualche volta sperimento qualcosa per farteli
salire tutti e dieci assieme.
Bern. Menomale che te ne stai andando(esce con la moglie)
S C E N A XII
(Osvaldo, Lisa, Vittorio, Bernardo, Nunziatina, Coccolino)
Osva. Menomale che mi sono sostemato, non sopporto pi nessuno qua dentro
Poverini, appena poi vedono la mia foto in tutti i telegiornali, giornali,
se ne accorgono con chi avevano a che farema d'altra parte, hanno il
cervello piccoletto, non posso pretendere che devono ragionare, pensare,
capiri come me. (entra Lisa)
Lisa. Scusa, ha visto mio fratello.
Osva. (fa finta di non sentire, e Lisa ripete)
Lisa. Le persone per bene rispondono ad una domanda.
Osva. Le persone per bene, prima salutano quando entrano.
Lisa. Buon giorno, scusa hai visto a mio fratello
Osva. Io non mi chiamo scusama Osvaldo.
Lisa. Io non ti ho mai chiamato per nome.
Osva. Io non ti ho mai risposto quando non mi chiami.
Lisa. Sei sempre lo stesso poverina questa ragazza la consumi
Osva. Poverino questo ragazzo, ancora non ti conosce, lo farai diventare sordo.
Lisa. (cominciano ad arrabbiarsi sempre di pi) Hai fattu sempre danno.
Osva. Io che sono un benefattore questo ti lascia subito.
Lisa. Poi diri tutto quello che vuoi, mai e poi mai, mi prendevo a uno con la
passione di inve(si ricorda e si blocca) a uno come teio ho trovato il
vero amore.
Osva. Io ho trovato il vero amore, cantante di strapazzomai e poi mai io mi
prendevo a una con la passione di canta(anch'egli si ricorda e si blocca)
(poi assieme: NON VEDO L'ORA CHE ME NE VADO e Lisa esce)
Osva. Madonna Santa, ogni vola che la vedo mi fa sempre arrabbiare, quanto
mi siedo e mi rilasso perch questa mi fa venire un collasso(si siede)
Vitt. (e subito entra Vittorio pi arrabbiato di prima , stavota i tic oltre che con il
viso a destra e a sinistra, c' l'ha anche in tutti e due piedi) Disgraziato
Osva. (si alza di scatto) Vittoriocugino
Vitt. Disgraziato, guarda, guarda la faccia e i pedi, pure nei piedi ho il tic.
vieni quche ti taglio tutto(scena intorno al tavolo ed anche sotto) Ti
macino come il macinato(entrano Bernardo e Nunziatina)
Osva. Nunziatina fermalofermatelo
Nunz. Vittorio calmati
Vitt. Nunziatina mi ha rovinato la vita, ho tic pure lll hai capito, mi fa a
destra e a sinistra
Bern. Nunziatina, lascialo cosi lo fa a pezzettinice lo togliamo prima di mezzo.
Vitt. Lasciami stare cuginasono rovinato(Osvaldo scappa verso fuori)
E scappato lascaimi..( gli corre appresso)
Nunz. Vacci, bloccalo
Bern. Io, giusto ora che c la possibilit di non vederlo pi
Nunz. Mamma mia, e si l'ammazza(entra Osvaldo)
Osva. Gli ho fatto perdere le tracce ( si siede stanco sfinito)
Nunz. Ma che ha combimatoi
Osva. Ho sbagliato il dosaggioma poi rimedioho capito lerrore.
Bern. Stai rovinando tutto il paese e i paisi vicini.
Osva. Ma chi dici, se mi telefonano da tutta la sicilia
Bern. Madonna santapossiamo cambiare casa, al nord possiamo andarcene.
Osva. Mi st facendo strada pure l
Nunz. Osvaldocambia mestiere
Osva. Non ti permettere pivoi non potete capire.
Bern. Andiamo a fare un po di spesa, almenu ci svaghiamo
Osva. Se vedete a Vittorio ditegli cho sono partito(escono Nunzt. e Bern.)
Ma cosa ho sbagliato?! Gli ha fatto l'effetto contrario! (rientra Nunziat.)
Nunz. Osvaldo, stai attento non uscire, messo alla finestra
Osva. Digli che mi dispiace, che sono partito e al ritorno aggiusto tutto.
(Nunz. esce) Mamma mia, non posso andare a prenderei a Fifisperiamo
che viene lei.
Cocc. (entra) Permesso(Osvaldo si spaventa) buon giorno
Osva. Buon giornoche desidera
Cocc. Lei deve essere Osvaldol'inventore.
Osva. Si in personaha bisogno di qualche cosa.
Cocc. Piacere io sono Coccolino
Osva. Coccolino! Il fidanzato
Cocc. Precisameeeeeente il fidanzato di Lisa
Osva. Ma no c'
Cocc. Io sono venuto per te
Osva. Ma io sugnu impegnato.
Cocc. (ride) Mamma che spiritooooooooso! Io ho la passione dell'invenzione e ti
volevo conoscere (Osvaldo si mostra pi disponibile e attento)
Osva. Davvero?! Ma un piacere.
Cocc. Lisa mi ha detto di non darti confidenza, ma la mia curiosit forte.
Osva. Lisa esagera, lei ha un'altra passione.
Cocc. Prima o poi ci dovevamo conoscere...sai, siamo in famigliachiss se non
riusciamo a farci il viaggio di nozze tutti e quattro insieeeeeeeeeeme.
Osva. Mi pari difficile.
Cocc. Quantu invenzioni hai fatto.
Osva. Una quarantina.
Cocc. Io cinquanta.
Osva. Sai, non volevo apparire grandein verit sono piu di cento.
Cocc. Sai, anche io, non ti volevo avanzare di molto, in veriiiiiit sono duecento.
Osva. Ora ti dico la veritsono pi di ducento
Cocc. Siamo pariultimamente, ho fatto una invenzione fenomenale, ancora tanti
mi sono riconosceeeeeeenti .
Osva. Anche io, ora ora venuto uno a ringraziarmiera felice.gli ho fatto
passari un tic che lo rendeva infelice
Cocc. Interessaaaaaaaante.io come medicina, ho scoperto un prodotto chimico
che fa passare il balbettare per per questo prolungo non ci po
nieeeeeeente.
Osva. Interessanteio ultimamente sperimentato la cassatta del bagno che
risparmia acqua.se tu vai in bagno, dipende se fai l'atto piccolo o grande
automaticamente con il bottone che premi si regola
Cocc. Quanti litriquanti
Osva. Se fai l'atto piccolo, scarica due litri di acquase fai l'atto grande dai cinque
litri ai dieci litri, dipende dalla quantit
Cocc. Eccezionale..eccezzionaaaaaaaaaaaaale
Osva. Ma per stu prolungo non puoi fari nieeeeeeeeente.
Cocc. Spero che mi aiuti tu
Osva. Non ti preoccupare che questo prolungo te lo accorcio.
Cocc. Io ultimamente, ho messo a punto la camicia che basta chiudere il primo
bottone, automaticamente si chiudono tutti gli altri.
Osva. Bella questa, lavorando insieme, divinteremo ricchima dimmi come ti
trovi con Lisa.
Cocc. E' speciale.
Osva. Anche la mia speciale
Cocc. Senti, se vieni a casa mia, ti faccio vedere le ultime cose che sto
preparaaaaaando. Poi ritorniamo qu mi fai vedere le tue
Osva. Va bene (escono, un brevissimo stacco musicale e dopo qualche attimo entra Lisa)
S CE N A XIII
(Lisa, Fifi, Coccolino)
Lisa. Ma dova casa non c'era, podarsi che lui cerca me e io cerco lui.
Aspetto un poco e poi ci vado. (sente rumore, si alza con gioia)
Qu (entra Fifi)
Fifi. Buon giornotu devi essere Lisa
Lisa. Si, ma lei chi
Fifi. Piacere, io sono Fifimi puoi dare del tu, perch io gi l'ho fatto.
Lisa. FifiFifila..la fida
Fifi. La fidanzata di Osvaldo
Lisa. Prego accomodatidimmi tutto, posso esserti d'aiuto, se hai litigato...
Fifi. Sono venuta per conoscere te, anche se Osvaldo mi aveve detto di non
darti confidenza, ma la curiosit era fortissima
Lisa. Si, perch(un poco distaccata)
Fifi. Perch abbiamo la stessa passione per il canto(Lisa diventa piu diponibile)
Lisa. Bellissimo, e dimmi che preferisci
Fifi. Musica leggera, romanticai poohcugini di campagnaBattisti
Lisa. Anch'iocome sono contenta di averti conosciuta.
Fifi. Sai prima o poi doveve succedere, siamo in famiglia.
Lisa. Come ti trovi con Osvaldo.
Fifi. Benissimo cosi premuroso con me, ed oltre alle invenzioni ama il canto.
Lisa. (stupita) Il canto!
Fifi. Voi non andate tanto d'accordo vero!
Lisa. Senti, quando avete intenzioni di sposarvi
Fifi. A maggio
Lisa. Pure io(guarda l'orologio) Ancora non arrivasenti Fifi, tu se vuoi rimani
Io devo andare dal mio amore, tanto a momenti arriva mio fratello e mia
cognatarimani ti prego, poi cantiamo assiemeci tengo(esce)
Fifi. Mi sembrata simpaticae poi una che ama il canto(si mette a cantare
una canzone d'amore, poi si siede e subito dopo entra Coccolino)
Cocc. Mi scusi, il signor Bernardo e la signora Nunziatina non ci sono.
Fifi. (senza girarsi presa dal romanticismo) No, anch'io sto apettando.
Cocc. Grazie ritorno pi tardi. (stava uscendo, si ferma vicino alla porta di spalle
Fifi si alza di scatto rimane sempre di fronte al pubblico ed entrambi
r ipetono: MAMA QUESTA VOCE LA CONOSCOCoccolino si
gira e chiama)
Cocc. Filippa (anche Fifi si gira e chiama)
Fifi. Lino
Cocc. (v verso Fifi) Filippa
Fifi. Lino
Cocc. Sei tunon riesco a crederci
Fifi. Sto sognando
Cocc. La mia bimba dagli occhi verdi.
Fifi. Il mio accecatissimo amore.
Cocc. Ma perch tutto questo silenzio.
Fifi. Lo dovrei chiedere a te.
Cocc. Ma io ti ho scritto tantissime lettere.
Fifi. Anch'io, ma non ho mai ricevuto nessuna risposta.
Cocc. Allora sono stati i miei genitori.
Fifi. Allora anche i miei.
Cocc. Ma che ci fai qua.
Fifi. Osvaldo...
Cocc. Lisa
Fifi. Era destino che ci incontrassimo
Cocc. Un amore come il nostro non poteva perdersi nel nulla.
Fifi. Adesso ci siamo ritrovati e mai piu possiamo perderci.
Cocc. Certo bimba dagli occhi verdi(si abbracciano e cominciano a ballare proprio la
canzone BIMBA DAGLI OCCHI VERDI dei teppisti dei sogni poi entrano Bernardo e
Nunziatina, rimanendo stupiti, subito dopo entra Osvaldo rimanendo stupito e subito dopo
Lisa )
Osva. Fifiche succede(con tono diverso)
Lisa. Coccolinofai lo stupidino
Cocc. Vi presento il mio grandissiiiiimo amore Filippa.
Fifi. Vi presento il mio accecatissimo, unico vero Amore Lino.
Lisa. Ma non ti chiami Co cco li no.
Cocc. Cocco di cognome, Lino di nomeda quando avevo perso la mia Filippa,
volevo che nessuno mi chiamasse Lino, e cosi ho unito il mio cognome col
mio nome COCCO-LINO
Osva. E tu non ti chiamavi Fifi.
Fifi. Fifi il diminuitivo di Filippa, da quando ho perso Lino, volevo che nessuno
mi chiamasse Filippa. Osvaldo, devi capire che questo stato sempre un
grande Amore.
Cocc. Se volete vi inviteremo tutti al matrimoooooonio. (arrivederci, escono
abbracciati)
Bern. Filippa truvau a so trippa coccolino truvau il suo pannolinoe finiu.
Se ne andato Fifi spero che nessuno resti qui
Nunz. Si ne andato Coccolino e tu resti bloccato pomeriggio e mattino .
Lisa. Almeno abbiamo fatto ritrovare un grande amore. Io mi ne vado,
a signora Orsola mi paga l'affitto di un mini appartamento (squilla il
telefono, lo prende Bernardo)
Bern. Buon giorno, si casa Casini(ascolta un poco) si subito, fra mezzora
In via cardinale n. 8(chiude) Lisa vai subito, l'impresario ti voli inserire
nel gruppo del coro(Lisa gioisce)
Lisa. Lo dicevo che prima o poi i talenti vengono fuori(esce cantando)
Osva. Non ti spaventare caro cognato, pure io me ne vado, gi s dove andare
Me ne vado lontano, anche perch c' Vittorio che mi cercafammi l'ultimo
favore, vedi se affacciato alla finestra in questo momento
Bern. Questo te lo faccio con grande gioia. (esce)
Nunz. Quando vuoi venire fratello la porta la sai(rientra Bernardo)
Bern. Corri, corri che non c' in questo momento. (squilla il telefono, Nunzt. lo prende)
Nunz. Buon giorno, si sono la sorella(ascolta un poco) davvero!? A Bari entro
domaniva bene grazie..riferisco subito...(sciude) Osvaldo, ti hanno messo
la cassetta del bagno in esposizione alla fiera di Bari, e gi ci sono duecento
prenotazioni, vai, ti devi presentare entro domani(Osvaldo gioisce)
Osva. Signori e signore, sono un benefattore dell'umanitle ultime scoperte
(esce facendo il venditore)
Bern. Tutto sommato ci finita bene.
Nunz. Ma certe situazioni, certe coincidenze come capitano
Bern. Che strano! Mi st sentento la testa leggerale gambe rinforzate, gli occhi
chi mi brillano, il cardellino che fa ciuciu ciust vedendo le stelle di
giorno, il temporale col sole(squilla il telefono, Nunziatina risponde, mentre
Bernardo si riscalda facendo scena)
Nunz. Ciao a mamma, (ascolta un poco) Non ti preoccupare, l'importante che
abbiamo la salute. Ciao, saluta tua moglie e i ragazzi.
Bern. Che era Luca
Nunz. Si, dici che domani sono qu
Bern. Proprio domanipazienza, e quanti giorni restano...
Nunz. Per sempre, ha chiusao al fabbrica non possono pagare l'affitto e ritornano al
paese.
Bern. (mani nei capelli) No vedo pi il sole, la testa me la sento pesante, le gambe
deboli, il sole diventato la luna nera, il cardellino non parla pi
e non fa pi ciu ciu..ciu (sipario)
Per ogni rappresentazione necessaria l'autorizzazione dell'autore e degli elaboratori.
commedia dedicata a:
Nella Guglielmino, Pippo Cicci ed a tutti i componenti della loro compagnia.
A Gugliemo Greco ed a tutti i suoi componenti LAntidoto di Gela
Giuseppe Randazzo, Vitale Emiliana ed a tutti i componenti della compagnia "IL GABBIANO".
Al bravissimo Luigi Mandanici,, ed a tutti i componenti dell' Ass. "LE NUOVE IMMAGINI".
Alla bravissima Tatiana Alescio autrice e regista che ha creduto in me. "Siracusa"
Filippo Morello ed a tutti i componenti dell' Ass. teatrale " Gruppo Amici teatro" di Augusta.
Lucia Carbonaro ed a tutti i componenti dell'Associazione Co. di. Po di Floridia (Siracusa)
Rappresentata dallassociazione Piccolo teatro citta di Gela con grande successo per la
regia di Biagio Pardo;
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