DESTINATARIO SCONOSCIUTO
Di KRESSMANN TAYLOR
PERSONAGGI
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Commedia formattata da
GALLERIA SCHULSE-EISENSTEIN
SAN FRANCISCO, CALIFORNIA. U.S.A.
12 NOVEMBRE 1932
Herrn Martin Schulse Schloss Rantzenburg Monaco, Germania
Mio caro Martin,
sei ritornato in Germania! Come ti invidio! Anche se non ci vado dai tempi della scuola, subisco ancora il fascino di Unterden Linden, la grande libert intellettuale, le discussioni, la musica, lo spensierato cameratismo. E ora il vecchio spirito Junker, l'arroganza prussiana e il militarismo sono scomparsi. Sei rientrato in una Germania democratica, una terra dalla cultura profonda che sta vivendo gli inizi di una straordinaria libert politica. Sarete felici, ne sono certo. Il vostro nuovo indirizzo mi ha davvero lasciato di stucco e mi fa piacere sapere che Elsa e i ragazzi hanno fatto una traversata gradevole.
Quanto a me, non sono molto allegro. La domenica mattina mi accorgo di essere uno scapolo solitario senza alcun obiettivo. Ora la mia casa delle vacanze si trasferita al di l del vasto oceano. La grande vecchia villa sulla collina, tu che mi accogli dicendo che ora che ci siamo ritrovati tutto tornato come prima! E la nostra cara, allegra Elsa, che esce sorridendo, mi stringe la mano, grida Max! Max! e torna dentro di corsa per stappare una bottiglia del mio Schnapps favorito. E poi quei tuoi magnifici ragazzi, soprattutto il bellissimo Heinrich: prima che riesca a rivederlo sar certamente diventato un uomo.
E le cene... riuscir mai pi ad assaggiare le squisitezze che gustavamo insieme? Ora vado al ristorante e davanti a un roastbeef solitario mi appaiono visioni di gebacknerSchinken fumante coperto di sugo al borgogna, di Spatzle, ah!, di Sptzle e di Spargel)
No, non potr mai pi riabituarmi alla dieta americana. E i vini, fatti sbarcare con tanta attenzione dalle navi tedesche, e le promesse che ci siamo scambiati facendo tintinnare i bicchieri per quattro, cinque, sei volte.
Certo, hai fatto bene a partire. Nonostante i tuoi successi non sei mai diventato americano, e ora che gli affari vanno cos bene hai dovuto ricondurre in patria i tuoi robusti ragazzi, perch ricevano un'educazione- In tutti questi anni anche Elsa ha sentito la mancanza dei suoi, che saranno felici di rivedervi. Il giovane artista squattrinato diventato il benefattore della famiglia, e questo sar il tuo piccolo, silenzioso trionfo.
Gli affari continuano ad andare bene. La signora Levine ha comprato quel piccolo Picasso al nostro prezzo (e di questo mi congratulo con me stesso) e la vecchia signora Fleshman incerta su quella orribile Madonna. Nessuno si preso la briga di dirle quale sia il quadro pi brutto della sua collezione, perch sono tutti ugualmente orrendi. Sento la mancanza della tua grande abilit nel vendere i quadri alle vecchie matrone ebree. Io riesco a convincerle della validit dell'investimento, ma soltanto tu riuscivi a disarmarle con quel tuo straordinario approccio spirituale all'opera d'arte. E poi, non si fiderebbero mai di un altro ebreo.
Ieri ho ricevuto una lettera deliziosa da Griselle. Mi scrive che sar presto orgoglioso della mia sorellina. la protagonista di una nuova pice teatrale a Vienna e le recensioni sono ottime: tutti quegli anni scoraggianti passati a recitare in piccole compagnie stanno cominciando a dare i loro frutti. Poveretta, per lei non stato facile, ma non si mai lamentata; ha uno spirito straordinario, bella e spero che abbia anche talento. Mi ha chiesto di te, Martin, in modo molto cordiale, senza amarezza: un sentimento che svanisce in fretta quando si giovani come lei. Sono passati pochi anni e di quella ferita rimasto soltanto il ricordo; ovviamente, la colpa non di nessuno dei due. Queste cose sono come temporali passeggeri: in un attimo scoppiano tuoni e fulmini, e ti ritrovi fradicio e totalmente inerme. Ma poi spunta di nuovo il sole e, anche se non si riesce a dimenticare, restano soltanto la dolcezza e nessun dolore. Tu non avresti voluto che fosse altrimenti, e nemmeno io. Non ho scritto a Griselle che sei tornato in Europa, ma se tu ritieni che sia il caso lo far; lei non fa facilmente nuove conoscenze, e so che sarebbe felice di sapere che i suoi amici non sono lontani.
Sono passati quattordici anni dalla guerra! Ti sei segnato la data? Che lunga strada hanno percorso le nostre nazioni, da quegli anni amari! Lascia, mio caro Martin, che ti abbracci idealmente ancora una volta e con i miei saluti pi affettuosi a Elsa e ai ragazzi resto il tuo affezionato
Max
SCHLOSS RANTZENBURG
MONACO GERMANIA
10 dicembre 1932
Mr. Max Eisenstein Galleria Schulse-Eisenstein San Francisco, California, U.S.A.
Mio caro vecchio Max,
l'assegno e le fatture sono arrivati puntualmente e di questo ti ringrazio. Non c' bisogno che mi mandi dei resoconti cos dettagliati degli affari: sai benissimo che approvo totalmente il tuo modo di gestirli e poi qui a Monaco sono davvero molto occupato. Ci siamo sistemati, ma che confusione! Come sai, era da tanto tempo che avevo in mente questa casa e l'ho comprata a un prezzo ridicolo. Trenta stanze e quasi dieci acri di parco: non ci crederesti.
Per non ti farebbe piacere vedere com' povero oggi questo mio triste Paese. Le stanze della servit, le stalle e le dpendances sono enormi e, sembra incredibile, abbiamo dieci domestici allo stesso stipendio dei due che lavoravano da noi a San Francisco.
Gli arazzi e i pezzi che abbiamo spedito via mare fanno un gran bell'effetto e sono riuscito ad aggiudicarmi altri bei mobili, tanto che ora siamo molto ammirati, anzi, oserei dire invidiati. Ho comprato quattro servizi completi della porcellana pi fine e moltissimi cristalli, oltre a un servizio completo in argento del quale Elsa va pazza.
Quanto a Elsa... che bello scherzo! So che ne riderai con me. Le ho comprato un letto gigantesco. Non ne ho mai visto uno cos, grande due volte un matrimoniale, con un enorme baldacchino di legno scolpito. Ho dovuto far confezionare le lenzuola su misura, perch di quelle dimensioni non se ne trovano, e sono di lino, del lino pi fine. Elsa continua a ridere e la sua vecchia Grossmutter se ne sta l, scuote la testa e borbotta: Nein, Martin, nein. Tu l'hai comprato e adesso devi fare attenzione, altrimenti lei ingrasser tanto da riempirlo.
/# le risponde Elsa, altri cinque maschi e ci star dentro bella comoda. Ed proprio vero, Max.
Per i ragazzi ci sono tre pony (il piccolo Karl e Wolfgang non sono ancora abbastanza grandi per cavalcare) e un istitutore. Parlano un cattivo tedesco, troppo mischiato all'inglese.
Per la famiglia di Elsa le cose non vanno troppo bene. I suoi fratelli sono tutti professionisti ma, anche se sono molto rispettati, devono vivere ammucchiati in un'unica casa. Ci considerano miliardari americani e, anche se ne siamo ben lontani, qui il nostro reddito d'oltreoceano ci fa sembrare ricchi. Il cibo migliore costa molto e ora c' una grande instabilit politica, anche se presidente Hindenburg, un liberale che io ammiro profondamente.
Alcune vecchie conoscenze mi stanno gi spronando a occuparmi dei problemi amministrativi della citt: ci penser sopra. Se diventer un'autorit locale, potremmo trame sicuramente beneficio.
Quanto a te, mio buon Max, ti abbiamo lasciato solo, ma non devi diventare misantropo. Trovati una bella mogliettina grassa che ti soffochi di attenzioni e ti faccia tornare il buonumore a forza di manicaretti. Questo il consiglio che ti do, ed un buon consiglio, anche se mentre scrivo mi viene da sorridere.
Mi dici di Griselle: che bello sentire che quella cara ragazza ha il successo che merita! Condivido la tua gioia, anche se mi dispiace che una giovane sola come lei debba lottare per farsi strada. Ogni uomo dovrebbe rendersi conto che fatta per il lusso, per essere amata e per condurre una vita affascinante e meravigliosa, i cui agi le permettano di sviluppare il suo talento. Nei suoi occhi scuri si intravede un animo gentile e coraggioso, ma anche qualcosa di forte come l'acciaio, di ribelle. una donna che non fa e non da nulla alla leggera. Ahim, caro Max, come al solito mi tradisco. Ma anche se durante il nostro tempestoso rapporto tu sei rimasto in silenzio, sai bene che non mi stato facile prendere quella decisione. Non mi hai mai rimproverato, anche se la tua sorellina soffriva, e ho sempre avuto la sensazione che tu sapessi che anch'io soffrivo, e molto. Che cosa potevo fare? C'erano Elsa e i bambini. Non avrei potuto fare una scelta diversa. Eppure per Griselle provo ancora una tenerezza che non svanir, anche molto tempo dopo che lei si sar sposata o si sar trovata un amante pi giovane. Amico mio, la vecchia ferita si rimarginata ma a volte la cicatrice fa ancora male.
Vorrei che tu le mandassi il nostro indirizzo. Vienna cos vicina che per lei sar come avere una casa a portata di mano. E poi Elsa ignora completamente ci che c' stato fra noi e sai con quanto calore accoglierebbe tua sorella, proprio come farebbe con te. S, devi dirle che siamo qui e che deve assolutamente farsi viva. Falle le nostre pi affettuose congratulazioni per il suo grande successo.
Elsa mi ha chiesto di mandarti un abbraccio e anche Heinrich vuole dire ciao allo zio Max. Caro Maxel, ti pensiamo sempre.
Con profondo affetto, Martin
GALLERIA SCHULSE-EISENSTEIN
SAN FRANCISCO. CALIFORNIA, U.S.A.
21 GENNAIO 1933
Herrn Martin Schulse Scmloss Rantzenburg Monaco, Germania
Mio caro Martin,
mi ha fatto piacere mandare il tuo indirizzo a Griselle. Se non le gi arrivato, lo ricever tra breve. Che gioia quando vi verr a trovare! Sar con voi nello spirito, con lo stesso affetto che proverei se potessi unirmi a voi di persona.
Mi parli della povert del tuo paese. Anche qui quest'inverno non ce la siamo passata affatto bene, ma non abbiamo certo subito le privazioni che ha dovuto sopportare la Germania.
Per quanto ci riguarda, siamo fortunati, tu e io, che la galleria abbia un tale successo. Naturalmente la nostra clientela sta acquistando meno di un tempo, ma quand'anche comprassero soltanto la met di prima potremmo starcene tranquilli, pur senza fare grandi follie. Gli oli che mi hai mandato sono ottimi e i prezzi straordinari: potr ricavarne un profitto eccezionale in un colpo solo. E ho venduto quell'orribile Madonna! S, alla vecchia signora Fleshman. Sono rimasto a bocca aperta vedendo quanto stata perspicace nel riconoscerne il valore e ho esitato a stabilire una cifra. Lei ha sospettato che potessi avere un altro cliente e io le ho proposto un prezzo indecente. Ha accettato immediatamente e, mentre firmava l'assegno, aveva sulle labbra un sorriso furbo. Solo tu puoi capire quanto sia stato felice che si sia portata via quell'orrore.
Ahim, Martin, spesso mi vergogno del piacere che traggo da questi insignificanti piccoli trionfi. Tu sei in Germania, nella tua casa di campagna, con tutte le tue ricchezze dispiegate davanti agli occhi dei parenti di Elsa, e io qui in America a gongolare perch sono riuscito a imbrogliare una vecchietta frivola rifilandole una mostruosit. Che bel risultato, per due uomini di quarantanni! per questo che ci affanniamo tanto, per accumulare denaro ed esibirlo in pubblico? Mi sento sempre in colpa, ma poi continuo a comportarmi cos. Ahim, siamo nella stessa barca: vanitosi e disonesti perch abbiamo bisogno di rivalerci su altre persone vanitose e disoneste. Se non avessi venduto quell'orrore alla signora Fleshman, qualcuno gliene avrebbe rifilato uno peggiore. inevitabile, e dobbiamo accettarlo.
Ma c' un luogo in cui possiamo sempre trovare qualcosa di autentico: il focolare di un amico, dove poter condividere le nostre piccole preoccupazioni, trovare calore e comprensione, dove i meschini egoismi sono inconcepibili e dove vino, libri e chiacchiere danno un significato diverso all'esistenza. Allora sappiamo di aver conquistato qualcosa che nessuna falsit pu corrompere e ci sentiamo a casa.
Chi questo Adolf Hitler che sta diventando sempre pi potente in Germania? Non mi piace quello che leggo su di lui.
Abbraccia i tuoi pargoletti e la nostra rotonda Elsa da parte del tuo sempre affezionato
Max
SCHLOSS RANTZENBURG
MONACO GERMANIA
25 marco 1933
Mr. Max Eisenstein Galleria Schulse-Eisenstein San Francsco, California, U.S.A.
Caro vecchio Max,
avrai naturalmente sentito parlare di ci che sta accadendo in Germania e vorrai sapere come la pensiamo noi, che possiamo giudicare dall'interno. A essere sincero, Max, credo che in molti sensi Hitler possa essere un bene per il paese, ma non ne sono del tutto sicuro. Ora diventato capo effettivo del governo: immagino che nemmeno Hindenburg potrebbe privarlo del potere, dal momento che stato costretto a insediarlo. Quell'uomo come una scossa elettrica, energico come lo pu essere soltanto un grande oratore e un fanatico, ma a volte mi chiedo se sia sano di mente. Le sue camicie brune appartengono alle classi pi basse, si danno al saccheggio e hanno cominciato a organizzare pestaggi di ebrei. Ma forse sono soltanto episodi minori, la schiuma che emerge in superficie quando qualcosa sta bollendo in pentola. In effetti, amico mio, in atto una rivoluzione. La gente frenetica, piena di voglia di fare, lo si percepisce nelle strade e nei negozi. La sfiducia di un tempo stata messa da parte come un cappotto dimenticato. La gente non si nasconde pi dietro la vergogna; ha ricominciato a sperare. Forse questa povert avr fine. Accadr qualcosa, anche se non so che cosa. Abbiamo trovato una guida! Eppure, a volte esito e mi chiedo: una guida che ci condurr dove? Spesso l'eccessiva disperazione pu spingere a imboccare la strada della follia.
Naturalmente, non esprimo apertamente questi miei dubbi. Ora sono un pubblico ufficiale, lavoro per il nuovo regime e devo esibire il mio assenso. Tutti noi pubblici ufficiali ostentiamo l'entusiasmo pi vivo e ci siamo iscritti in fretta al partito nazionalsocialista: cos si chiama il partito del signor Hitler. Ma non soltanto un espediente, c' qualcosa di pi, la sensazione che la Germania abbia finalmente trovato il suo destino e che il futuro ci stia venendo incontro come un'onda che tutto travolge. Dobbiamo muoverci anche noi, dobbiamo assecondarla, anche se accadono cose ingiuste. Le truppe d'assalto stanno godendosi il loro momento di gloria e teste rotte e cuori pieni di tristezza stanno l a dimostrarlo. Ma tutto questo passer; se il fine giusto, tutto passer e verr dimenticato. La storia sta scrivendo una pagina completamente nuova.
Per quello che ora mi chiedo, quello che posso domandare anche a te e a nessun altro : il fine giusto? Stiamo davvero lottando per un futuro migliore? Tu sai, Max, che da quando sono qui ho avuto sotto gli occhi questo mio popolo, ho visto quali sofferenze ha dovuto patire, quanti anni di pane sempre pi scarso, di corpi sempre pi magri, di speranze inutili. Erano intrappolati nelle sabbie mobili della disperazione, immersi fino al mento. Poi, appena prima che giungesse la fine, arrivato un uomo che li ha tratti in salvo. Oggi, tutto ci che sanno che non moriranno. Sono in preda a un delirio di felicit, lo venerano quasi, ma farebbero lo stesso chiunque fosse il loro salvatore. Dio voglia che stiano seguendo con tanto entusiasmo una vera guida e non un angelo della morte. Soltanto a te, Max, posso dire che non lo so. Non lo so. Eppure, continuo a sperare.
Ma ora basta con la politica. Ci stiamo godendo la nostra nuova casa e diamo molte feste. Stasera abbiamo a cena il sindaco, con altre ventisette persone: forse stiamo un po' esagerando, ma non biasimarci. Elsa ha un vestito nuovo di velluto blu ed terrorizzata all'idea che non sia abbastanza largo. di nuovo incinta. Ecco come fare felice una moglie, Max: tenerla cos impegnata coi bambini in modo che non abbia il tempo di lamentarsi.
II nostro Heinrich ha avuto un grande successo mondano. Mentre se ne andava in giro col pony stato disarcionato ed stato soccorso nientedimeno che dal barone Von Freische. Hanno avuto una lunga conversazione sull'America e un giorno il barone venuto a trovarci e abbiamo preso il caff insieme. La prossima settimana Heinrich andr a pranzo da loro. Un ragazzo davvero in gamba! Peccato che il suo tedesco non sia un granch, ma tutti lo trovano divertente.
Quindi, amico mio, forse avremo anche noi una parte in tutti questi grandi eventi, magari soltanto per fare i piccoli interessi della nostra famiglia, ma senza dimenticare l'autenticit di quell amicizia di cui tu parli in modo tanto commovente. I nostri cuori si uniscono al tuo al di l del vasto oceano e quando riempiamo i bicchieri brindiamo sempre allo zio Max.
Con tanto affetto, Martin
GALLERIA SCHULSE-EISENSTEIN
SAN FRANCISCO, CALIFORNIA, U.S.A.
I 5 maggio 1933
Herrn Martin Schulse Schloss Rantzenburg Monaco, Germania
Caro Martin,
sono davvero preoccupato per tutte le novit che arrivano dalla Madrepatria, quindi naturale che mi rivolga a te perch tu mi chiarisca le idee sulle notizie contrastanti che si sentono da queste parti. Sono certo che la situazione non tremenda come vogliono farci credere. I nostri giornali per concordano sul fatto che si tratta di un terribile pogrom.
So che le tue idee liberali e il tuo animo generoso non tollerano alcuna malvagit e che mi dirai sempre la verit. Il figlio di Aaron Siiberman appena tornato da Berlino e, a quanto sento, l'ha scampata per un pelo. Ha raccontato di aver visto cose poco piacevoli: gente frustata, forzata a bere a denti stretti bottiglie di olio di ricino e morta dopo ore di lenta agonia con le viscere esplose. Forse queste cose sono vere e forse, come hai detto tu, sono anche la schiuma crudele che galleggia sulla superficie della rivoluzione. Ahim, per noi ebrei una storia triste, che conosciamo bene perch si ripetuta per secoli, ed quasi incredibile che qualcuno debba subire l'antico martirio oggi, in una nazione civile. Scrivimi, amico mio, e tranquillizzami.
Dopo aver riscosso un grande successo, lo spettacolo in cui lavora Griselle concluder le repliche alla fine di giugno. Mi scrive che le hanno offerto un altro grosso ruolo a Vienna e forse anche uno a Berlino, per l'autunno. Parla soprattutto di quest'ultimo, ma le ho risposto di aspettare finch non sia passata questa ondata di antisemitismo. Naturalmente sta usando un altro nome, non ebraico (Eisenstein non andrebbe comunque bene, per il teatro) ma non certo il nome che tradirebbe le sue origini. I suoi lineamenti, la sua gestualit, la sua voce calda sono quelli di un'ebrea, a prescindere dal nome, e se questi pregiudizi hanno acquisito una certa forza, meglio che in questo momento lei non vada in Germania.
Perdonami, amico mio, per la mia lettera cos breve e distratta, ma se tu non mi rassicuri non riesco a pensare ad altro. So che lo farai e mi scriverai in tutta obiettivit. Ti prego, fallo al pi presto.
Rinnovo le mie pi affettuose dimostrazioni di amicizia e fedelt a te e alla tua famiglia e rimango il tuo affezionato
Max
Munc hen
9 LUGLIO 1933
MR. MAX EISENSTESN
GALLERIA SCHULSE-EISENSTEIN
SAN FRANCISCO, CAL1FORNIA, U.S.A.
Caro Max,
come vedi scrivo sulla carta da lettere della mia banca. Si reso necessario perch ho una richiesta da farti e vorrei evitare la nuova censura, che molto severa. Per il momento, dobbiamo smettere di scriverci. Per me impossibile intrattenere una corrispondenza con un ebreo, anche se non avessi una posizione ufficiale da tutelare. Se si rendesse indispensabile comunicare, dovrai evitare di scrivermi a casa e allegare la lettera alla ricevuta bancaria.
Per quanto riguarda i gravi avvenimenti che ti hanno tanto sconvolto, anche a me all'inizio non piacevano affatto, ma poi ho dovuto ammettere che si rendevano dolorosamente necessari. La razza ebraica un problema scottante per ogni nazione che la ospiti. Io non ho mai odiato un ebreo in particolare; ti ho sempre considerato un amico, ma tu sai che parlo in tutta onest quando dico che ti ho voluto bene non perch eri ebreo, ma nonostante tu lo fossi.
L'ebreo il capro espiatorio universale. Se cos un motivo ci sar, e non certo la vecchia superstizione che considera gli ebrei come carnefici di Cristo a renderli indegni di fiducia. Ma questo 1 problema degli ebrei soltanto un dettaglio: sta accadendo qualcosa di molto pi importante.
Se potessi farti vedere, se potessi mostrarti la rinascita della nostra nuova Germania sotto la guida del nostro amabile Fuhrer! Il mondo non pu opprimere per sempre un grande popolo e tenerlo sottomesso. Per quattordici anni abbiamo chinato la testa, sconfitti. Abbiamo mangiato l'amaro pane della vergogna e della povert, ma ora siamo uomini liberi. Possiamo risorgere in tutta la nostra potenza e tenere alta la testa davanti alle altre nazioni. Purifichiamo il nostro sangue da tutti gli elementi impuri. Attraversiamo cantando le nostre valli, con i muscoli gonfi pronti ad affrontare una nuova sfida, e dalle montagne ci rispondono le voci di Wotan e Thor, le antiche e possenti divinit della razza germanica.
Ma no. Mentre scrivo sono certo, come sono certo dell'entusiasmo che mi infiamma davanti a questa visione, che tu non capirai perch tutto ci vitale per la Germania. Tu vedrai soltanto che la tua gente sta patendo. Non puoi capire che per salvarne milioni, alcuni devono soffrire. Tu sei soprattutto un ebreo e piangerai per il tuo popolo. Lo capisco. Gli ebrei sono fatti cos. Vi lamentate ma non siete mai abbastanza audaci da combattere. Ecco perch ci sono i pogrom. Ahim, Max, so che tutto questo ti rattrister, ma devi capire. Le rivoluzioni sono molto pi importanti degli uomini che le scatenano. Per quanto riguarda me, io ne faccio parte. Heinrich ufficiale nella brigata giovanile guidata dal barone Von Freische, che viene spesso a far visita a Heinrich e a Elsa: la ammira moltissimo, e le sue visite nobilitano la nostra casa. Io, poi, sono immerso nel lavoro fino alla radice dei capelli. Elsa non si occupa molto di politica, a parte adorare il nostro amabile Fuhrer. In quest'ultimo mese, si stanca facilmente. Forse i bambini sono arrivati troppo in fretta. Quando questo sar nato, lei star meglio.
Mi dispiace che la nostra corrispondenza si chiuda in questo modo, Max. Forse un giorno potremo incontrarci nuovamente su un terreno di maggiore comprensione.
Come sempre il tuo affezionato
Martin Schulse
SAN FRANCISCO.CALIFORNIA,U.S.A.
1 AGOSTO 1933
Herrn Martin Schulse (per mano di J. Lederer) Schloss Rantzenburg Monaco, Germania
Martin, mio vecchio amico,
ti mando questa mia per mano di Jimmy Lederer, che si fermer qualche giorno a Monaco durante la sua vacanza in Europa. Dopo la lettera che mi hai spedito, non riesco a trovare pace. Non sembra nemmeno scritta da te e posso attribuirne il contenuto soltanto al tuo timore della censura. L'uomo a cui ho voluto bene come a un fratello, il cui cuore sempre stato traboccante di simpatia e amicizia non pu prendere parte, nemmeno in modo passivo, almassacro di persone innocenti. Credo e prego che sia cos e che mi risponderai soltanto con un semplice s, senza fornirmi nessuna spiegazione, che per te potrebbe essere pericolosa. Questo mi dar la prova che stai recitando una parte per tutelare i tuoi interessi, ma che il tuo cuore non cambiato, che non ho avuto torto nel crederti sempre un uomo d'animo generoso e liberale per il quale il male male, non importa nel nome di chi venga commesso.
Questa censura, questa persecuzione a danno dei liberali, i roghi delle biblioteche e la corruzione nelle universit ti farebbero infuriare, anche se in Germania nessuno avesse nemmeno osato sfiorare un rappresentante della mia razza. Martin, tu sei un liberale. Vedi le cose a lungo termine. So bene che non ti farai trascinare in questa follia da un movimento popolare che, anche se forte, ha tanto di negativo.
Ora capisco perch i tedeschi acclamano Hitler: reagiscono contro i torti che hanno subito dopo i disastri della guerra. Ma tu, Martin, da quando scoppiato il conflitto sei stato praticamente un americano. So che la persona che mi ha scritto non il mio amico e che scoprir ben presto che a parlare sono state soltanto la voce della prudenza e dell'interesse.
Attendo con ansia la parola che mi metter il cuore in pace. Scrivimi presto il tuo s.
Affettuosi saluti a tutti.
Max
M u n c h e n
18 AGOSTO 1933
MR. MAX E1SENSTEIN GALLERIA SCHULSE-EISENSTEIN SAN FRANCISCO, CALIFORNIA, U.S.A.
Caro Max,
ho avuto la tua lettera, ma la mia risposta no. Sei un sentimentale. Non capisci che gli uomini non sono tutti modellati sul tuo stesso stampo? Attribuisci a ciascuno una bella etichetta, come ad esempio quella di liberale, e poi ti aspetti che si comportino in un certo modo. Ma hai torto. Allora io sarei un liberale americano? No! Io sono un patriota tedesco.
Un liberale un uomo che non crede nell'azione.
Si limita a riempirsi la bocca parlando dei diritti dell'uomo. Gli piace tanto sproloquiare di libert di parola, e che cosa sarebbe la libert di parola? Solo il diritto di starsene seduti a testa alta ad affermare che quello che fanno gli uomini d'azione sbagliato. Che cosa c' di pi frivolo di un liberale? Io lo so bene, perch lo sono stato. una persona che condanna un governo debole perch non attua alcun cambiamento, ma quando un uomo forte sale al potere, quando un uomo d'azione comincia a cambiare le cose, che cosa fa il liberale? Si dichiara contrario. Per il liberale, tutti i cambiamenti sono sbagliati.
Lui lo chiama vedere le cose a lungo termine, ma non altro che una gran paura di essere costretto a passare all'azione. Adora le parole e i principi altisonanti, ma non di alcun aiuto a coloro che possono cambiare il mondo. Gli uomini che contano sono soltanto coloro che agiscono. E qui, in Germania, salito al potere un uomo d'azione. Un uomo pieno di energia, che cambier le cose. Quando sale al potere un uomo d'azione, l'intera vita delle persone cambia in un attimo: io lo seguir. Non voglio farmi trascinare dalla corrente. Voglio sbarazzarmi di una vita piena di parole e priva di fatti. Offro la mia schiena e le mie spalle a questo nuovo, grande cambiamento. Io sono un uomo perch agisco. Prima ero soltanto una voce. Non metto in discussione i fini delle nostre azioni: non necessario. So che bene, perch frutto di energia. Non possibile sbagliare, quando si agisce con tanta gioia e vitalit.
Tu dici che perseguitiamo i liberali, che bruciamo le biblioteche. Svegliati: il chirurgo che asporta un cancro da forse prova di questo sentimentalismo dolciastro? Taglia nel vivo, senza provare emozioni. Siamo crudeli, certo che lo siamo. Il parto un atto brutale: e anche la rinascita tedesca lo . La Germania ha rialzato la testa davanti a tutte le nazioni del mondo e seguir il suo glorioso Fuhrer verso la vittoria. Che cosa vuoi saperne tu, che te ne stai l seduto a sognare? Non hai mai conosciuto uno come Hitler: come una spada sguainata. come una luce accecante, ma calda come il sole di un nuovo giorno. Insisto: non scrivermi pi. Dobbiamo entrambi riconoscere che non andiamo pi d'accordo.
GALLERIA EISENSTEIN
FRANCISCO, CALIFORNIA.U.S.A.
5 SETTEMBRE 1933
Martin Schulse
Herrn Martin Schulse c/o Deutsch-Vlkische Bank und Handelsgesellschaft Monaco, Germania
Caro Martin,
accludo il tuo ordine di pagamento e le ricevute del mese. assolutamente necessario che ti mandi un breve messaggio. Griselle a Berlino. E stata troppo imprudente, ma cos tanto che attende il successo che non vuole rinunciarvi e ride delle mie paure. Recita al teatro Koenig. Tu sei un pubblico ufficiale. Nel nome della nostra antica amicizia, ti scongiuro di badare a lei. Se puoi, vai a Berlino e cerca di capire se in pericolo.
Ti irriter constatare che sono stato costretto a togliere il tuo nome dalla denominazione della societ. Tu sai bene chi sono i nostri principali clienti, e che non toccherebbero nulla che provenga da una ditta con un nome tedesco.
Non posso discutere il tuo nuovo atteggiamento, ma tu devi capirmi. Non mi aspettavo che avresti preso le parti degli ebrei solo perch sono il mio popolo, ma perch eri un uomo che amava la giustizia. Ti raccomando la mia sventata Griselle. Quella ragazzina non si rende conto del rischio che sta correndo. Non ti scriver pi. Addio amico mio,
Max
GALLERIA EISENSTEIN
SAN FRANCISCO,CALIFORNIA.U.S.A.
5 NOVEMBRE 1933
Herrn Martin Schulse
c/o Deutsch-Velkische Bank
und hande Monaco, Germania
Martin,
sono costretto a scriverti ancora. Ho un orribile presentimento. Non appena ho saputo che Griselle era arrivata a Berlino le ho scritto e lei mi ha risposto brevemente. Le prove stavano andando molto bene; lo spettacolo avrebbe debuttato presto. La mia seconda lettera conteneva pi incoraggiamenti che raccomandazioni e la busta mi stata restituita intatta, con un timbro che dice Destinatario sconosciuto. Quanta oscurit in queste parole! Come possibile che sia sconosciuto? Di sicuro significa che le successo qualcosa di male. Quel timbro dice che loro sanno che cosa le accaduto, ma che io non posso esserne informato. Che lei svanita in una specie di vuoto e che sar inutile cercarla. Questo mi dicono quelle due parole: Destinatario sconosciuto. Martin, devo chiederti di trovarla, di aiutarla? Tu conosci la sua grazia, la sua bellezza e la sua dolcezza. Hai avuto il suo amore, che lei non ha concesso a nessun altro uomo. Non cercare di scrivermi. So che non dovrei nemmeno chiederti di aiutarmi. sufficiente che ti dica che qualcosa andato storto, che lei certamente in pericolo. Io sono impotente: la lascio nelle tue mani.
Max
GALLERIA EISENSTEIN
FRANCISCO CALIFORNIA.U.S.A.
23 NOVEMBRE 1933
Herrn Martin Schulse c/o Deutsch-Vlkische Bank und handelsgesellschaft Monaco, Germania
Martin,
mi rivolgo a te per disperazione. Non ho la forza di lasciar passare un altro mese, quindi ti mando alcune informazioni relative ai tuoi investimenti. Potresti voler fare qualche cambiamento, in questo modo posso accludere la mia supplica alla ricevuta
della banca.
Si tratta di Griselle. Sono due mesi che non so pi nulla di lei e ora comincio a raccogliere qualche informazione. Lentamente, di bocca ebrea in boccaebrea, arrivano notizie dalla Germania, storie cos terrificanti che mi tapperei le orecchie, se osassi, ma non ci riesco. Devo sapere che cosa le accaduto. Devo esserne certo.
So che ha recitato a Berlino per una settimana. Poi qualcuno del pubblico l'ha presa in giro, accusandola di essere ebrea. Quella cara ragazza cos testarda, cos temeraria! Ha risposto a tono, Ha affermato con orgoglio che era vero.
Allora un gruppo di spettatori le si scagliato contro. Lei corsa dietro le quinte. Qualcuno deve averla aiutata, perch riuscita a scappare con tutta quella gente alle calcagna e a trovare rifugio per diversi giorni in una cantina, insieme a una famiglia ebrea. In seguito si camuffata il pi possibile e si diretta verso sud, nella speranza di riuscire a tornare a Vienna. Non ha osato prendere il treno. Ha lasciato detto a chi restava che cercava di raggiungere degli amici a Monaco e che l sarebbe stata al sicuro. Io spero che sia venuta da te, perch a Vienna non mai arrivata. Fammi sapere, Martin, e se non arrivata fa qualche discreta indag, se puoi. Non riesco ad avere pace. Mi torturo giorno e notte e vedo una ragazzina coraggiosa che viaggia per chilometri e chilometri in un paese ostile, mentre 1inverno si avvicina. Dio voglia che tu possa mandarne qualche parola di speranza.
Max
M u n c h e n
8 DICEMBRE 1933
Hei Hitler! Mi dispiace molto ma ho cattive noti-zie. Tua sorella morta. Come avevi detto anche tu, sfortunatamente si comportata proprio da stupida. Nemmeno una settimana fa arrivata qui con un gruppo di SA alle calcagna. In casa c'era una gran confusione: da quando nato il piccolo Adolf, il mese scorso, Elsa non stata tanto bene, quindi c'erano il medico, due infermiere e domestici e bambini che correvano dappertutto.
Per fortuna ho aperto io la porta. Prima ho pensato: una vecchia; poi l'ho guardata meglio e mi sono accorto che le SA erano arrivate ai cancelli del parco. Potevo nasconderla? Avrebbe avuto una possibilit su mille: rischiavamo di imbatterci in un domestico. Potevo permettere che perquisissero la casa con Elsa a letto malata, rischiando di essere arrestato per aver soccorso un'ebrea e di perdere tutto ci che ho costruito qui? Naturalmente, in quanto tedesco ho un solo preciso dovere. Quella donna aveva mostrato il suo corpo ebreo su un palcoscenico, davanti a giovani di pura razza ariana. Avrei dovuto trattenerla e consegnarla alle SA. Ma non ci sono riuscito.
Ci rovinerai tutti, Griselle le ho detto- Devi scappare e tornartene nel parco. Lei mi ha guardato, mi ha sorriso ( sempre stata una ragazza coraggiosa) e ha fatto la sua scelta.
Non ti far alcun male, Martin mi ha assicurato; corsa gi per la scala e si precipitata verso gli alberi. Ma doveva essere stanca. Non correva molto veloce e le SA l'hanno individuata. Non ho potuto impedirlo. Sono rientrato in casa e dopo pochi minuti lei ha smesso di urlare e la mattina seguente ho fatto spedire il corpo al villaggio per farla seppellire. stata una stupida a venire in Germania. Povera piccola Griselle. Condivido il tuo dolore ma, vedi, non ho potuto fare niente per aiutarla.
Ora devo chiederti di non scrivere pi. Ogni parola che entra in casa viene censurata e presto potrebbero cominciare ad aprire anche la posta indirizzata alla banca. poi non tratto pi affari con gli ebrei, tranne per quanto riguarda le rimesse in denaro. Non una buona cosa per me che un'ebrea sia venuta a cercare rifugio qui, e non saranno tollerate altre eccezioni.
Qui stiamo costruendo una nuova Germania. Presto, sotto la guida del nostro glorioso Fuhrer, mostreremo al mondo grandi cose.
Martin
GALLERIA EISENSTEIN
SAN FRANCISCO, CALIFORNIA. U.S.A.
3 GENNAIO 1934
Herrn Martin Schulse Schloss Rantzenburg Monaco, Germania
Carissimo Martin,
non dimenticare il compleanno della nonna. L'8 compie sessantaquattro anni.
Alcuni finanziatori americani forniranno mille pennelli alla nostra Lega dei Giovani Pittori Tedeschi. La lega verr finanziata anche da Mandelberg. Il 25, non prima, devi spedire alle filiali undici riproduzioni di Picasso, 30x90. Devono predominare i rossi e i blu. Per questa transazione al momento possiamo concederti 8000 dollari. Comincia a segnare i nuovi conti sul libro mastro n 2-
Caro fratello, le nostre preghiere siano con te ogni giorno,
Eisenstein
GALLERIA EISENSTEIN
SAN FRANCISCO, CALIFORNIA, U.S.A.
1 7 GENNAIO 1934
Herrn Martin Schulse Schloss Rantzenburg Monaco, Germania
Caro fratello Martin:
buone notizie! La nostra merc arrivata al 116 cinque giorni fa. I Fleishman hanno anticipato altri 10.000 dollari, che copriranno per un mese la tua quota della Lega dei Giovani Pittori; per facci sapere se aumentano le opportunit. Le miniature svizzere sono molto di moda. Devi tener d'occhio il mercato e stabilire di andare a Zurigo prima di maggio se si profila qualche opportunit inaspettata. Zio Solomon sar felice divederti e so che tu ti fiderai ciecamente della sua opinione.
Il tempo bello e nei prossimi due mesi non si prevedono quasi temporali. Prepara per i tuoi studenti le seguenti riproduzioni: Van Gogh 15x103, rosso; Poussin 20x90, blu e giallo; Vermeer nx33f rosso e blu.
Seguiremo speranzosi le tue prossime fatiche.
Eisenstein
galleria eisenstein
SAN FRANCISCO, CALIFORNIA. U.S.A.
29 GENNAIO 1934
Caro Martin,
la tua ultima lettera stata consegnata per sbaglio al n 457 di Geary Street, stanza 4. La zia Rheba mi prega di dirti di scrivere in modo pi breve e chiaro in modo che i tuoi amici capiscano meglio quello che dici.
Sono certo che saranno tutti pronti per la tua riunione di famiglia del 15. Dopo tutte queste feste sarai stanco, e forse quando andrai a Zurigo vorrai portarti dietro la famiglia.
Tuttavia, prima di partire procurami le seguentiriproduzioni per la Lega dei Giovani Pittori Tedeschi, in previsione della mostra generale di maggio, se non prima: Picasso 17x81, rosso; Van Gogh bianco; Rubens 15x304, blu e giallo. Le nostre preghiere siano con te.
Eisenstein
SCHLOSS RANTZENBURG
MONACO GERMANIA
12 febbraio 1934
Mr. Max Eisenstein Galleria Eisenstein San Francisco, California, U.SA
Max, mio caro amico,
mio Dio, Max, lo sai che cosa stai facendo? Sono costretto a cercare di contrabbandare questa lettera fuori di qui con l'aiuto di un americano che ho conosciuto. Mi rivolgo a te e sono cos disperato che non puoi nemmeno immaginartelo. Quel cablogramma folle! E tutte quelle lettere che mi hai mandato. Adesso ne devo rispondere. Non me le hanno consegnate direttamente, ma mi hanno portato dentro, me le hanno mostrate e mi hanno chiesto di rivelargli il codice. Un codice? Come hai potuto tu, amico di lunga data, farmi una cosa del genere?
Ti rendi conto, non ti sfiora nemmeno l'idea che mi stai rovinando? La tua sconsideratezza ha gi avuto conseguenze disastrose. Mi hanno detto senza tante cerimonie che dovevo dimettermi. Heinrich non fa pi parte della brigata giovanile: gli hanno detto che pu fargli male alla salute. Mio Dio, Max, capisci che cosa significa? Ed Elsa, alla quale non oso raccontare niente, viene da me sconvolta a dirmi che gli altri pubblici ufficiali rifiutano i nostri inviti e che quando il barone Von Freische la incontra per la strada non le rivolge nemmeno la parola.
Lo so, lo so perch lo fai, ma non capisci che non potevo intervenire? Che cosa avrei dovuto fare? Non ho osato. Ti scongiuro, non per me ma per Elsa e i ragazzi... pensa a che cosa potrebbe voler dire per loro se mi portassero via e non riuscissero a sapere se sono vivo o morto. Ma lo sai che cosa significa essere rinchiuso in un campo di concentramento? Mi metteresti contro un muro e caricheresti il fucile? Ti scongiuro di smetterla. Smettila ora, finch non ancora tutto perduto. Temo per la mia vita, Max, per
la mia vita.
Non riesco a credere che sia davvero tu a fare una cosa del genere. Non possibile. Ti volevo bene come a un fratello, mio vecchio Maxel. Mio Dio, ma non hai piet? Ti scongiuro, Max, basta, basta! Smettila, finch posso ancora salvarmi. Te lo chiedo col cuore colmo di antico affetto.
Martin
GALLERIA EISENSTEIN
SAN FRANCISCO. CALIFORNIA, U.S.A.
5 febbraio 1934
Herrn Martin Schulse Schloss Rantzenburg Monaco, Germania
Carissimo Martin,
qui sono caduti ventun centimetri di pioggia in 18 giorni. Che stagione! Questo finesettimana alla filiale di Berlino dovrebbe arrivare una consegna di 1500 pennelli per i tuoi pittori. Questo permetter loro di esercitarsi prima della grande mostra. I finanziatori americani faranno in modo che arrivino tutti i materiali per gli artisti, ma sarai tu a dover prendere gli accordi finali. Non siamo abbastanza in contatto col mercato europeo e tu sei nella posizione di stabilire il livello di successo che una mostra del genere potrebbe avere in Germania. Per il 24 marzo prepara per la distribuzione: Rubens 13x77, blu; Giotto 1x317, verde e bianco? Poussin 30x90, rosso e bianco.
Il giovane Blum partito venerd scorso con i Picasso. Consegner gli oli ad Amburgo e a Lipsia e poi si metter a tua disposizione.
Auguri!
Eisenstein
GALLERIA EISENSTEIN
SAN FRANCISCO, CALIFORNIA U.S.A.
3 MARZO 1934
Caro fratello Martin,
il cugino Julius ha avuto due maschi di quattro chili. La famiglia felice.
Diamo gi per scontato il successo della prossima mostra. L'ultima spedizione di tele stata ritardata a causa di problemi nel cambio internazionale, ma arriver ai tuoi soci di Berlino in tempo utile. Considera completata la collezione d riproduzioni. Il maggior successo lo dovresti avere con gli appassionati di Picasso ma non trascurare le altre categorie.
Lasciamo tutti i dettagli finali alla tua discrezione, ma perch la mostra ottenga un successo sicuro dobbiamo anticipare la data.
Che il Dio di Mos sia alla tua destra.
Eisenstein
FINE
Postfazione
Destinatario sconosciuto di Kressmann Taylor fu pubblicato sul numero di settembre-ottobre 1938 della rivista Story e fece subito grande sensazione. Il racconto, in forma di scambio epistolare tra un americano di San Francisco e il suo ex socio in affari tornato in Germania, metteva in guardia, in anticipo sui tempi, contro l'orrore del nazismo.
Whit Burnett, editor e fondatore di Story, scrisse che l'intera tiratura di quel numero era andata esaurita dopo soli dieci giorni dalla pubblicazione e che i lettori entusiasti ne ciclostilavano copie da spedire agli amici. Walter Winehell defin Destinatario sconosciuto il miglior racconto del mese, da non perdere e Reader's Digest ne pubblic un riassunto per i suoi tre milioni e oltre di lettori. Ci furono telefonate di produttori cinematografici e si cominci a tradurlo in diverse lingue straniere.
Nel 1939 la Simon & Schuster lo pubblic in forma di libro e ne vendette cinquantamila copie: un bel numero, per quegli anni. Cos ha affermato la New York Times Book Review-. Questa storia moderna davvero perfetta. l'accusa pi efficace che sia mai stata mossa in letteratura contro il nazismo.
Tutta l'attenzione si concentr su una scrittrice sconosciuta: Kressmann Taylor. Tra il 1926 e il 1928 la Taylor aveva lavorato come copywriter pubblicitaria e in quel periodo era impegnata a crescere tre figli piccoli insieme al marito Elliott Taylor. L'autrice afferm che Destinatario sconosciuto era tratto da una storia vera e che era basato su alcune lettere autentiche. Il racconto aveva assunto forma definitiva in seguito a lunghe discussioni tra la scrittrice e suo marito.
Nell'estate 1992; Story ha ristampato l'opera, il cui valore sociale era tornato d'attualit alla luce della diffusa xenofobia manifestatasi a livello internazionale. Il neonazismo nella Germania riunificata, la rinascita dell'antisemitismo nell'Europa dell'Est e la diffusione delle teorie sulla supremazia della razza bianca negli Stati Uniti riecheggiavano orribilmente il passato.
Ancora una volta, il racconto ha suscitato un enorme interesse. Abbiamo ricevuto lettere che dimostravano che un'altra generazione di lettori era rimasta molto colpita dalla forza della storia, e alcuni che l'avevano letta nel 1988 ci hanno espresso la loro gioia per l'avvenuta ripubblicazione.
Il messaggio profondo e universale di Destinatario sconosciuto parla alla nostra coscienza morale e si meritato un posto di tutto rispetto nelle librerie del paese.
Lois Rosenthal Editor di Story
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