DIECI GIORNI
di Virginia Alba
Personaggi:
DONNA
ATTO UNICO
Ciao. Tu sei uno nuovo, non ti ho mai visto prima. Sono cos contenta che qui ci sia proprio tu. Gi! In effetti tu o un altro sarebbe la stessa cosa, per tu mi piaci. Mi piaci molto. Ho da dirti tante di quelle cose. Ho bisogno di essere ascoltata. Ho bisogno di essere capita da qualcuno. Ho bisogno di essere capita da te. Ho bisogno della comprensione e della compassione di qualcuno che non mi conosca. Tu mi vai benissimo. Ho bisogno di te. Lo capisci questo? Riesci a capire quanto tu sia importante per me? Non meraviglioso? Non sei felice?
Tu non mi hai mai vista prima dora e adesso ti farai unidea di me che probabilmente... anzi sicuramente, sar molto diversa da quella che si sono fatti tutti quelli che mi conoscono, o che credono di conoscermi. Ma gli altri non mi conoscono affatto. Nessuno mi conosce veramente per quella che sono. Che meraviglia! Ma ti rendi conto di quanto sei fortunato? Ti rendi conto che solo tu, fra qualche minuto, mi conoscerai come nessun altro? Sarai lunico al mondo a conoscermi profondamente, fin dentro le viscere, ed io ti entrer nel cervello. Fra qualche istante conoscerai il mio segreto, ma non potrai parlarne con nessuno, dovrai tenertelo per te, dovrai fare sforzi sovrumani per sfuggire alla tentazione di raccontarlo a tutti, ed io sono felice di darti questa possibilit. Ma riesci a comprendere la fortuna che ti capitata? Ti sto dando la possibilit di sfuggire alla tentazione di commettere un gravissimo peccato. So che mi ringrazierai per questo. E ti porterai il mio segreto fino alla tomba. Sono qui per aiutarti a salvare la tua anima. E lidea di raccontarti qualcosa che ti sconvolger e che non potrai condividere con nessuno mi d un piacere e uno stordimento quasi orgasmico. Oh, scusa. Ho detto una parola che non dovevo dire. Ti prego di perdonarmi, io a volte mi lascio prendere e non mi rendo conto di quello che dico.
Sai? Mi vedono tutti come una donna normale. Odio questa parola: normale. N troppo bella n troppo brutta, n troppo intelligente n troppo stupida, n troppo simpatica n troppo antipatica, n troppo brava n troppo scarsa. Ho un lavoro normale che mi fa vivere una vita normale: n troppo ricca n troppo povera. Ho anche un marito che non amo n troppo n troppo poco. Sono una persona mediocre, normale, comune... tutti aggettivi che odio. Tutto quello che faccio e il modo in cui lo faccio, tutto quello che penso e che dico, tutto quello che ho e tutto quello che voglio sta nella media. Sono una persona che passa sempre e comunque inosservata. Una delle tante. Ed per questo che sono qui, perch questa confessione mi dar la possibilit, fra poco, di essere, almeno per una persona al mondo, per te, lunica! Io so che da questa notte non farai che pensare a me, e domani tutte le altre persone, che verranno da te a raccontarti i loro squallidissimi peccati per i quali pretenderanno una squallidissima assoluzione, ti sembreranno vuote, banali, inutili al mio confronto, e ti passer la voglia di ascoltarli, e avrai voglia di scappare, fuggire, andare lontano, ma non potrai farlo, perch il ricordo della mia voce ti ossessioner a tal punto che sentirai un desiderio folle di rivedermi e il mio ricordo sar talmente presente che non potrai pi vivere una vita normale.
Mi sognerai la notte quando riuscirai a dormire, mi vedrai nel buio della tua stanzetta quando linsonnia distrugger le tue ore notturne, mi troverai dentro il piatto nel quale consumerai il tuo pasto, mi leggerai nei libri che accompagneranno i tuoi momenti di relax o di studio, vedrai il mio volto in tutti i film, telefilm, serial TV, telenovelas, soap opera, sceneggiati a puntate e giochi a premi, ai quali ti capiter di assistere. Al mattino sar la mia voce martellante nel tuo cervello a svegliarti, mi berrai nel caff caldo che sorseggerai, mi troverai nel pennello con il quale ti farai la barba o nello spazzolino con il quale ti laverai i denti. Sentirai il mio profumo negli abiti che indosserai. E quando uscirai per le strade della citt io sar l, in ogni volto, in ogni voce e in ogni gesto che incrocerai. Quando andrai a comprare il giornale io sar il tuo edicolante, quando andrai a comprare il pane io sar la cassiera del panificio e quando ti guarderai allo specchio vedrai la mia immagine l, riflessa. Che bellezza, ma ci pensi? Sar al centro della tua vita per dieci giorni. S, saranno solo dieci giorni, dieci giorni durante i quali sar importante, almeno per qualcuno, non pi una delle tante, ma lunica, almeno per te. Sar meraviglioso. Non ti chiedo mica tanto, dieci giorni, come per tutti gli altri. Cos va bene per tutti, no? Per me un ciclo continuo: sono coperta per 360 giorni lanno, cinque giorni me li lascio per riposare, ho diritto anchio ad una breve vacanza, per voi invece sono solo dieci giorni. Cosa saranno mai dieci giorni? Dieci giorni durante i quali la mia presenza sar costante, continua e martellante: verr a trovarti ogni ora e tu non potrai rifiutarti di ascoltarmi, dopotutto il tuo mestiere, no? la tua religione che te lo impone, no? E allora non puoi esimerti! No! Non puoi! Ma a questo punto io so che sei molto curioso: ti stai chiedendo cosa accadr fra dieci giorni. Oh, sta tranquillo, niente di cos terribile, specialmente per te: ti congiungerai finalmente con il tuo Dio. S, hai capito bene. Lo so, detto cos pu apparire terribile, anche a quelli a cui lho detto prima... anche quelli che sono venuti prima di te in un primo momento si sono spaventati, ma adesso so che, dovunque si trovino, mi staranno ringraziando, dopotutto li ho aiutati a salvare la loro anima. No, non chiedermi adesso come accadr, il primo giorno non lo so mai, devo pensarci, dipender anche da te, ma sta tranquillo, per te non sar per nulla doloroso, non te ne accorgerai neanche. So a cosa stai pensando. sempre la prima idea che balena nella mente di tutti quelli che ci sono gi passati prima di te, stai pensando che potresti denunciarmi, ma solo unidea, so bene che non lo farai, beh, daltro canto finora nessuno lo ha mai fatto. Riflettici un istante: la tua religione, il tuo rapporto con Dio molto pi importante della tua vita, non puoi tradire la fede per salvarti la pelle. Sei di fronte ad un bivio: rispettare il tuo Dio, non tradire il segreto della confessione e accettare serenamente, da buon cristiano, il tuo destino, o denunciarmi, salvare la tua vita mettendo per a repentaglio la tua anima, la tua religione, la tua fede, il tuo Dio. Sei libero, fai la tua scelta. Hai esattamente dieci giorni per riflettere e per prendere la giusta decisione. Mi dispiace, so che difficile perch qualunque sia la tua scelta, hai perso comunque. Beh, adesso devo proprio andare. Ciao bello. Ci rivedremo molto presto, prima di quanto immagini. Ehi, so che non mi deluderai. Ti voglio gi bene...
SIPARIO
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