L’antro di Merlino

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L’ANTRO DI MERLINO

di 

MARCO BADI


musiche originali di Mirko Guerrini


Realizzerà i vostri sogni. E vi divorerà l’anima…



A.D. 2001

PERSONAGGI

(in ordine di apparizione…) 
MERLINO
CARAMELLA
Flipper
Picchio

RAGAZZI E RAGAZZE


NOTE DI PRESENTAZIONE

Chiunque abbia avuto la ventura, almeno una volta nella vita, di entrare nel bagno di una discoteca sa quanto questo sia un luogo davvero particolare, dove avvengono incontri, scontri, scambi (d’ogni genere…), dove ci si riposa dal ritmo assordante e ossessivo della musica, dove ci si ricostruisce il “look”, dove si fanno piani d’attacco (d’ogni genere…), in cui si organizzano e mettono in atto scherzi innocenti e terribili, e dove, a volte, purtroppo, si muore. Il dramma in questione, dal titolo non casuale, si svolge appunto nei bagni di una discoteca, trasformati per l’occasione nell’oscuro e folle regno (antro) di un’inquietante spacciatrice dall’allusivo nome di Merlino; qui, accanto ad una trama principale che potrebbe essere definita come una sorta di discesa agli inferi, si alternano episodi di iperreale comicità che vedono come protagonista una piccola folla di comuni ragazze e ragazzi frequentatrici del locale, magari in cerca di un abbordaggio facile e molto spesso vittime delle loro (nostre) piccole e grandi idiosincrasie; tutto questo scandito e sottolineato da canzoni e musiche che accompagnano i personaggi durante tutto il loro “viaggio”. 
Al centro di questo dramma che si muove tra comico e tragico, tra teatro di parola e commedia musicale, tra la farsa del quotidiano e la poesia di una fiaba nera, stanno le difficili e squilibrate relazioni tra i quattro personaggi principali, dei quali Merlino sembra muovere i fili a proprio piacimento.
In definitiva, qui come nella vita di ogni giorno, convivono il dolore e il piacere, le lacrime e le risa, le tenebre e la luce, talvolta mescolati insieme, talaltra scorrendo su due binari paralleli, senza alcuna possibilità d’incontro se non, forse, all’infinito…


ATTO UNICO


Scena 

Siamo nel WC di una discoteca che, come di consueto, è diviso in due zone; una per gli uomini e una per le donne, anche se le “visite”, da una parte e dall’altra, non sono davvero così rare…
Il bagno delle donne è il regno incontrastato di Merlino che ne dispone a suo piacimento.
E’ presente un antibagno comune ai due sessi, tramite il quale si accede ai diversi gabinetti.
I cessi veri e propri, quattro in linea, sono aperti in alto, in modo che ci si possa affacciare.
In sottofondo si sente chiaramente, sebbene un po’ ovattato, il martellare ottuso e costante della musica. 
Ovviamente è notte fonda…. 

“Nell’antro…”

MERLINO – (cantando, in una sorta di sabbah di streghe) Polvere…
CARAMELLA – (idem) Fumo…
MERLINO – Solidi e liquidi…
CARAMELLA – Aspira …
MERLINO – Ingoia, inietta…
CARAMELLA – Nelle vene…
MERLINO – Dal naso e dalla bocca…
CARAMELLA – Vola…
MERLINO - … e precipita…
CARAMELLA - … sogna…
MERLINO - … e non svegliarti… 
CARAMELLA – Vieni…
MERLINO – Questo è il paese dove puoi scappare…
CARAMELLA – Vieni…
MERLINO – Questo è il paese dove puoi godere…
CARAMELLA – Vieni…
MERLINO – Questo è il paese da cui non puoi tornare…
CARAMELLA – … ma soltanto…
MERLINO - … dimenticare…
CARAMELLA - … e dolcemente…
MERLINO - … affogare…
CARAMELLA – Polvere…
MERLINO – Fumo…
CARAMELLA – Solidi e liquidi…
MERLINO – Aspira…
CARAMELLA – Ingoia, inietta…
MERLINO – Nelle vene…
CARAMELLA – Dal naso e dalla bocca…
MERLINO – E vola!
CARAMELLA – Vola… vola… vola!
MERLINO – Vieni, non c’è da aver paura…
CARAMELLA – Precipitare…
MERLINO - … fa parte del gioco…
CARAMELLA – Precipitare…
MERLINO - … non è poi così grave…
CARAMELLA – Fa parte del gioco…
MERLINO – Precipitare, affogare, soffocare…
CARAMELLA – L’importante è…
MERLINO – (più volte) Volare, sognare, dimenticare… (poi stop improvviso della musica, quindi freddamente avida, prendendo in mano delle monete) l’importante sono queste monete… il loro squillante tintinnio… (breve pausa) lo senti?… sono campane di gioia che battono per noi dei meravigliosi rintocchi… (breve pausa, osservando voluttuosamente le monete) è in questo modo che possono trasmetterci il loro fluido potente… (breve pausa) lo senti?… è il dolore che nasce dai sogni smarriti… (breve pausa) guardalo, mentre scivola sulla pelle colmando ogni nostro più piccolo poro… guardalo, mentre penetra la carne… mentre si insinua dentro le ossa… lo vedi?… (pausa, osservandola) io lo so… lo so che ti piace guardarle… soppesarle… contarle e ricontarle… una per una… come perle preziose… lasciandole cadere dall’alto o posandole dolcemente, una sopra l’altra, come… cadaveri ammonticchiati… (ride, poi pausa, quindi) non è così, mia dolce… Caramella?… (pausa) sì, perché io ti conosco… e ti conosco perché tu sei come me… (breve pausa) quasi… come me… (ride, e con lei anche Caramella) 
CARAMELLA – Come te…
MERLINO – Già… come me… (ridono, poi silenzio, quindi) adesso, però, dobbiamo prepararci… stiamo per aprire… e loro potrebbero arrivare in qualsiasi momento… così dobbiamo essere pronte… l’immagine è importante nel commercio… e i clienti sono sempre più esigenti… (breve pausa) non vorrai che ci trovino tutte in disordine, no?… quasi che fossimo… delle streghe! (ridono)
CARAMELLA – Streghe…
MERLINO – Streghe sì, ma ricche… streghe potenti…
CARAMELLA – Mi piace…
MERLINO – E queste monete sono le nostre pozioni… i nostri filtri… le nostre bacchette magiche… 
CARAMELLA – Magiche…
MERLINO – … e possono realizzare tutto ciò che…
CARAMELLA – …desideriamo…
MERLINO – Proprio così… tutto quello che vogliamo…
CARAMELLA – Io voglio farmi un regalo!
MERLINO – Potrai farti tutti i regali che vuoi… 
CARAMELLA – Voglio comprarmi… due tette nuove!
MERLINO – Due? E perché non quattro o otto o sedici?!… (ride) e tutto ciò che vorrai… mani piedi sedere naso pelle cervello cuore…
CARAMELLA – Un cervello mi piacerebbe…
MERLINO – Te ne comprerò due… e tre cuori… e anche reni, ovaie e fegati a volontà… (breve pausa) faremo tutto quello ci andrà di fare…
CARAMELLA – Tutto…
MERLINO – Tutto! (riprendono la canzone iniziale, la scena sfuma; il bagno ora sembra vuoto; dopo un po’ arrivano due ragazzi che si affacciano perplessi nel bagno delle donne in cerca di qualcosa) 

“L’incontro…”

FLIPPER – (entrando incerti) Sembra che non ci sia nessuno…
PICCHIO – (con uno strano tic che gli fa muovere la testa avanti e indietro) Nessuno nessuno…
FLIPPER – Magari deve ancora arrivare…
PICCHIO – Magari magari…
FLIPPER – Forse è meglio aspettare fuori, che ne dici?
PICCHIO – Sì, è meglio aspettare… è meglio… fuori…
MERLINO – (improvvisamente, da dietro uno dei cessi) Aspettare chi, di grazia?
FLIPPER – Come?
MERLINO – (uscendo) Chi dovete aspettare…
FLIPPER – Un certo… Merlino… lo conosci?
MERLINO – Merlino… 
FLIPPER – Sì… bè, non so perché ma ci avevano detto che lo avremmo trovato nel bagno delle donne e… 
MERLINO – E cos’è che cercate da… Merlino?
FLIPPER – Affari…
PICCHIO – Affari affari…
MERLINO – Che genere di… affari?
FLIPPER – Top secret, spiacente…
MERLINO – Capisco…
FLIPPER – Bè, allora noi aspetteremo… qui fuori…
PICCHIO – Qui fuori… aspetteremo… fuori… fuori…
MERLINO – Quanta fretta… (pausa) sai, a volte non riusciamo a trovare quello che cerchiamo perché, in realtà, non sappiamo cos’è che stiamo cercando…
FLIPPER – Francamente non credo di aver capito… comunque noi adesso dovremmo proprio… 
MERLINO – E’ il sesso che non va…
PICCHIO – Il sesso non va… non va… non va…
FLIPPER – Questi sono affari nostri, se permetti…
MERLINO – E’ l’uomo che non va…
FLIPPER – Ah no?… e come mai… di grazia?…
MERLINO – L’apparenza inganna… e un nome non ha sesso…
PICCHIO – Non ce l’ha… niente sesso… non ce l’ha…
FLIPPER – Cos’è, un gioco a premi?
MERLINO – (improvvisamente, solenne) Caramella!
FLIPPER – No grazie… mi fanno male ai denti e…
PICCHIO – Si cariano… fanno male ai denti… ai denti…
CARAMELLA – (uscendo repentinamente da dietro una delle porte dei cessi) Mi hai chiamata?
MERLINO – Sì, mia cara… fai le presentazioni… i signori, a quanto pare, non mi conoscono…
CARAMELLA – Come desideri… (pausa, poi con una musica solenne e marziale, con tono da presentatore) ecco a voi la sovrana di questi luoghi… la principessa dei sogni… l’imperatrice dei desideri… colei che dona ogni piacere… la meravigliosa… la sfolgorante… la portentosa… Merlino!… (breve pausa poi inizia a ridere, dapprima piano e poi sempre più smodatamente, poi) 
FLIPPER – Merlino?… (pausa) tu sei…
MERLINO – Io sono.
FLIPPER – Una…
MERLINO – …donna?… già… davvero bravo… un ottimo colpo d’occhio… e un giudizio assolutamente lusinghiero…
FLIPPER – Noi credevamo… insomma, non ci avevano detto…
MERLINO – Le persone sono spesso negligenti riguardo alla sessualità degli altri… (breve pausa) comunque adesso che ne direste di aprire gli incartamenti segreti e dirmi cos’è che volete da… Me - rlino?
FLIPPER – Oh, bè… sì certo… ecco… noi… (silenzio, si blocca, poi) forse, però, è meglio se prima… insomma, se prima anche noi ci presentiamo… a modo nostro, voglio dire…
PICCHIO – Presentiamoci a modo nostro… è meglio… presentiamoci… 
MERLINO – Bene… allora coraggio…
CARAMELLA – …presentatevi…
FLIPPER – Con piacere… (fa un inchino) signore… (cantando, in maniera quasi circense) Tutti mi chiamano… 
PICCHIO – (idem) Tutti mi chiamano… 
FLIPPER – Flipper!
PICCHIO – Picchio!
FLIPPER – Perché sfuggo…
PICCHIO – Ripeto…
FLIPPER – Svanisco…
PICCHIO – Batto e ribatto…
FLIPPER – Rimbalzo…
PICCHIO – Rimbalzo…
FLIPPER – Come una biglia…
PICCHIO – E’ la mia testa…
FLIPPER – Dentro un flipper
PICCHIO – Come quella di un picchio…
FLIPPER – Imprevedibile…
PICCHIO – Avanti e indietro…
FLIPPER – Inafferrabile…
PICCHIO – Come una molla…
FLIPPER – Come un elastico…
PICCHIO – Avanti e indietro…
FLIPPER – Per questo mi chiamano… 
PICCHIO – Per questo mi chiamano… 
FLIPPER – Flipper!
PICCHIO – Picchio!
FLIPPER – Perché, sfuggo…
PICCHIO – Ripeto…
FLIPPER – Svanisco…
PICCHIO – Batto e ribatto…
FLIPPER – Rimbalzo…
PICCHIO – Rimbalzo…
FLIPPER – Mi si può lanciare…
PICCHIO – Mi si può osservare…
FLIPPER – Ma nessuno mi può fermare…
PICCHIO – Perché tutto mi fa scattare…
FLIPPER – Se non sono io a volermi arrestare…
PICCHIO – Nessuno mi può fermare…
FLIPPER – E se il gioco va in tilt…
PICCHIO – Attento!
FLIPPER – Perché non potrai più farmi tornare…
PICCHIO – Attento!
FLIPPER - Perchè di nuovo dovrai pagare…
PICCHIO – Attento!
FLIPPER – Se il gioco va in tilt…
PICCHIO – Se la mia testa ha un tic…
FLIPPER – Di nuovo dovrai pagare…
PICCHIO – Di nuovo dovrai guardare…
FLIPPER – Se non sono io a volermi arrestare…
PICCHIO – Perché tutto mi fa scattare…
FLIPPER - Ma nessuno mi può fermare…
PICCHIO - Nessuno mi può arrestare…
FLIPPER e PICCHIO – Per questo mi chiamano…
FLIPPER – Flipper!
FLIPPER e PICCHIO – Per questo mi chiamano…
PICCHIO – Picchio! (silenzio) 
MERLINO – (applaudendo forzatamente) Carino… davvero. Bravi.
CARAMELLA – Già… 
MERLINO – (pausa) Bene bene… e adesso che conosciamo i vostri nomi…
CARAMELLA – Adesso che li sappiamo…
MERLINO – …sono davvero ansiosa di sapere che cosa volete…
CARAMELLA – Già… che cosa volete?
FLIPPER – (pausa, poi) Bè, la fama, come avete visto, vi precede… precede addirittura i vostri corpi… i vostri volti… (breve pausa) che cosa vogliamo, allora?… in fondo è semplice… (breve pausa) diciamo… diventare soci? (la scena sfuma; si sente della musica come in una sorta di entracte; ci accorgiamo che il tempo passa mentre i bagni appaiono sempre vuoti; dopo un po’ entrano due ragazzi nell’antibagno)


Intermezzo I 

RAGAZZO I – (i ragazzi in questione e le ragazze che saranno presenti più avanti nella vicenda potrebbero essere interpretati dagli stessi attori che impersonificano i quattro personaggi principali) … e ora che si fa?
RAGAZZO II - Forse ci seguono. (scruta verso l’entrata del bagno, pausa)
RAGAZZO I – Allora? (pausa)
RAGAZZO II – Oh cazzo! Eccole!
RAGAZZO I – Eccole? Come eccole?
RAGAZZO II – Sì! Stanno entrando in bagno!
RAGAZZO I – (stupito) Ci hanno seguito veramente?!
RAGAZZO II – Che facciamo? 
RAGAZZO I – Dobbiamo uscire.
RAGAZZO II – Uscire dove? Non vorrai andartene proprio ora!
RAGAZZO I – Ma no! Voglio dire da qui. Dobbiamo andare nell’antibagno e aspettare che escano dal cesso…
RAGAZZO II – (ingenuo) E poi?
RAGAZZO I – Come “e poi?”… 
RAGAZZO II – Già… voglio dire, aspettiamo che escano e poi che facciamo?
RAGAZZO I – Secondo te?
RAGAZZO II – Non so… (lentamente realizza) oh… oh, certo… certo… ora… ora capisco… oh sì… è chiaro… come no…
RAGAZZO I – (sarcastico) Sei un vero genio…
RAGAZZO II – (convinto) Tu sei un genio! 
RAGAZZO I – (pausa, lo guarda attonito, poi) Forse dovremmo andarcene veramente… 
RAGAZZO II – Ma come? Non hai appena detto che dobbiamo aspettare che escano dal cesso? 
RAGAZZO I – Certo, ho proprio detto così. (pausa) E’ incredibile, sai?… voglio dire, la tua mente… che la scienza stia continuando ad ignorarla…
RAGAZZO II – Eh?
RAGAZZO I - Lascia perdere… 
RAGAZZO II – Boh, non ti capisco…
RAGAZZO I – Già, lo avevo intuito… (pausa)
RAGAZZO II - Allora… usciamo?
RAGAZZO I – E’ meglio. (si spostano nell’antibagno e attendono nervosamente che le ragazze escano) Hey, senti… mi raccomando… non fare come al solito… dobbiamo essere discreti… gentili… e soprattutto… disinteressati… (breve pausa) non so se mi sono spiegato…
RAGAZZO II – Disinteressati a cosa? (RAGAZZO I guarda molto intensamente RAGAZZO II, in modo molto allusivo; improvvisamente RAGAZZO II realizza) Oh… certo, disinteressati… del tutto disinteressati… sicuro… non ti preoccupare… ovvio… disinteressati… tranquillo… non c’è problema…
RAGAZZO I – Bene. Speriamo. (pausa) Ma quanto ci mettono…
RAGAZZO II – (scrutando attraverso la porta del bagno delle donne) Fammi dare un’occhiatina… (le ragazze escono improvvisamente) heilà!… il bagno degli uomini?… 
RAGAZZA I – Ci stavi spiando?
RAGAZZO II – Io? Ma figuriamoci! Assolutamente no!… ci mancherebbe… ma come vi viene in mente?!… io spiarvi!… (ridacchia) e pensare che sono… sono un tipo del tutto… del tutto… (dopo una breve pausa) disinteressato… 
RAGAZZO II – (pausa, poi con un sorrisino imbarazzato) E’ disinteressato…
RAGAZZA II – Disinteressato a cosa?
RAGAZZO II – Bè a… a tutto… 
RAGAZZO I – (idem) A tutto… 
RAGAZZA II – Ah… (pausa) Bè, peccato.
RAGAZZO II – Come… peccato?
RAGAZZA II – Già. (maliziosa) Vedi, per la verità… si dà il caso che io avessi qualcosa di… di interessante da mostrarti… di là, intendo… (pausa) questo sempre che tu fossi interessato a qualcosa, ovviamente… 
RAGAZZO II – Ovviamente… (breve pausa) di là, eh? 
RAGAZZA II – Già… ma purtroppo…
RAGAZZO II – Bè… 
RAGAZZO I – (improvvisamente) Io! Voglio dire, io… io sono un tipo interessato a… a tutto!… eheheh… già, lo sono sempre stato… fin da bambino… un bambino curiosissimo… eheheh… avreste dovuto vedermi… Dio, com’ero curioso!
RAGAZZA I – Ah sì?… bè, peccato…
RAGAZZO I – (pausa, poi voltandosi verso RAGAZZA I, disorientato) Perché… peccato?
RAGAZZA I – Vedi… io invece, al contrario di lei, sono una che adora le sfide e… bè… quale maggior piacere del poterne affrontare una così grande!… (breve pausa) riuscire a fare interessare a qualcosa uno disinteressato a tutto…! 
RAGAZZO II – (grave) Già, parole sante… e pensare che io sono un osso così duro… uno disinteressato per costituzione… un caso difficilissimo…
RAGAZZA I – Vedo…
RAGAZZO I – (dopo un momento di disorientamento, dirigendosi risoluto verso RAGAZZA II) Oh bè, c’est la vie!… che ci vuoi fare ognuno ha le sue preferenze… non è vero?… (a RAGAZZA II) vogliamo andare?… non vedo l’ora di interessarmi a questa tua cosa…
RAGAZZA II – Oh, sarebbe davvero fantastico ma… bè, purtroppo ho paura che dovremo rimandare… vedi, ho un appuntamento con il mio chihuahua e non posso proprio mancare, tu mi capisci… ad averlo saputo prima!… Bè, sarà per la prossima volta… in fondo, ad uno come te, l’interesse non viene mai meno… dico bene?… insomma, come dici tu: c’est la vie!
RAGAZZO I – Già… come dico io…
RAGAZZO II – (sostenuto, quasi recitando una parte) Che ci vuoi fare, amico mio… le cose vanno così… a volte si vince e altre volte, invece, si perde… devi prenderla con filosofia… e poi pensa a quanto sarà doloroso per me dovermi sottoporre ad una tale prova… così priva di qualsiasi speranza di successo… e, alla fine, magari, dover essere persino costretto a sopportare lo sguardo carico di delusione di questa angelica fanciulla… (breve pausa, poi sprezzante del pericolo) ma nonostante tutto io… incurante del dolore, sono pronto ad immolarmi, piegandomi ai desideri di questa impareggiabile gentildonna… le ferree regole della cavalleria me lo impongono… 
RAGAZZO I – Ma come cavolo parli? 
RAGAZZA I – Mio eroe!… Che nobiltà d’animo!… (pausa) Già… però… bè, ho paura che dovremo rinunciare… sì perché, purtroppo… ho giurato a me stessa di farla finita con queste inutili… anzi dolorose… dolorosissime… sfide a cui da troppo tempo continuo inutilmente a (marcando la parola) sottoporre… me stessa e… gli altri… (breve pausa) dunque, che dire… (breve pausa, poi uscendo ed agitando la mano in segno di saluto) Au revoire, mio nobile cavaliere… au revoire… 
RAGAZZA II – Addio! (escono, silenzio) 
RAGAZZO I – (estraniato, con lo sguardo fisso nel vuoto) Ciao. 
RAGAZZO II – (idem, anche per le battute seguenti) Ciao. (pausa) 
RAGAZZO I – (idem) Dov’è che hai imparato a parlare così? 
RAGAZZO II – Ho seguito il corso di recitazione della scuola… 
RAGAZZO I – Non lo sapevo. 
RAGAZZO II – Sai… mi vergognavo un po’ a dirtelo… (pausa)
RAGAZZO I – Hai fatto bene… se lo avessi saputo, probabilmente avrei avuto un attacco epilettico… per le risate, voglio dire… 
RAGAZZO II – Già. (silenzio)
RAGAZZO I – Bè… in fondo, non è andata male.
RAGAZZO II – Direi benino…
RAGAZZO I – Sì… voglio dire… dopo tutto… bè… insomma, capisci quello che intendo?
RAGAZZO II – Se ti capisco?… certo… certo che ti capisco… è chiaro… voglio dire…
RAGAZZO I – Infatti. 
RAGAZZO II – Appunto. (silenzio)
RAGAZZO I – Sai una cosa?… 
RAGAZZO II – Cosa? (pausa)
RAGAZZO I – Ho l’impressione che… bè che… 
RAGAZZO II – Che?
RAGAZZO I - Che noi due siamo… 
RAGAZZO II – Siamo? 
RAGAZZO I – Come dire… bè, insomma… (breve pausa) due coglioni?
RAGAZZO II – (immediatamente) Oh, non c’è dubbio. E’ proprio l’espressione giusta.
RAGAZZO I – Vero? 
RAGAZZO II – Sì. Due coglioni. Sai che sei proprio bravo? Si vede che ci sai fare con le parole… 
RAGAZZO I – (schernendosi, mentre stanno per uscire) Bè, non è il caso… voglio dire…
RAGAZZO II – No, no dico sul serio… guarda, secondo me… (escono continuando il discorso; un nuovo entracte, quindi silenzio; dopo poco la scena si apre nuovamente sui nostri quattro “eroi”; siamo già nel bel mezzo del festino, si sente della musica jazz che esce da un registratore portatile a volume piuttosto alto; Flipper sta ballando da solo mentre Picchio, seduto per terra, ride in maniera folle) 


“Una festa di benvenuto…”

MERLINO – (urlando sopra la musica che è la stessa dell’inizio ma in una versione più ballabile e strumentale) Avanti miei cari, non fate complimenti!… voglio che questa sia per voi una serata indimenticabile… avanti!… è tutto a vostra disposizione… solo per voi… offre la ditta! 
CARAMELLA – (mentre fuma) Omaggio della ditta!
MERLINO - Il mio modesto benvenuto ai nostri nuovi soci!… Prendete… prendete e consumatene tutti… questo è il mio fluido… dentro di voi… per la remissione dei sogni!! (ride sguaiatamente)
CARAMELLA – Prendetene tutti!
MERLINO – E fate questo in memoria di me…
CARAMELLA – Di noi…
MERLINO – Coraggio, non fatevi pregare!! (ride)
PICCHIO – (dondolandosi) Che bella festa festa bella festa bella bella festa…
MERLINO – Ti piace la polverina magica, eh?
PICCHIO – Mi piace mi piace piace piace piace
MERLINO – Bene! Voglio che vi divertiate… senza pensare… a niente…
CARAMELLA – Senza pensare…
MERLINO – (pausa, poi) Caramella, guarda il nostro caro Flipper… come balla tutto solo soletto… o meglio, da solo con tutte le sue pasticchine colorate… perché non gli fai compagnia? Forza!… Non voglio che i miei ospiti stiano soli…
CARAMELLA – Qui non è concesso stare da soli… (si avvicina a Flipper ed inizia a ballare con lui)
FLIPPER – Uauuu! Mi sento alla grande… davvero alla grande… e sapete una cosa?… vi amo… io vi amo… vi amo!!… e Dio! come mi piace ballare… avanti Caramella balla con me… balla…balla… balla!…
MERLINO – Così… miei cari… amici… così… voglio che questa sia una serata indimenticabile… una serata dove tutto è possibile… coraggio, nessuno verrà a disturbarci… Merlino ha provveduto per voi… Merlino veglia sopra di voi… Merlino vi ama…
FLIPPER – Merlino ci ama… ci ama… ama… ama… amaaaaaaaa!
PICCHIO – Polverina magica magica magica magica magica…
CARAMELLA – Offre la ditta!
MERLINO – (riprendono la canzone iniziale) Polvere…
CARAMELLA – Fumo…
MERLINO – Solidi e liquidi…
CARAMELLA – Aspira …
FLIPPER – Ingoia, inietta…
PICCHIO – Nelle vene…
MERLINO – Dal naso e dalla bocca…
CARAMELLA – Vola…
MERLINO - … e precipita…
FLIPPER - … sogna…
PICCHIO - … e non svegliarti… 
CARAMELLA – Vieni…
MERLINO – Questo è il paese dove puoi scappare…
CARAMELLA – Vieni…
MERLINO – Questo è il paese dove puoi godere…
CARAMELLA – Vieni…
MERLINO – Questo è il paese da cui non puoi tornare…
CARAMELLA – … ma soltanto…
MERLINO - … dimenticare…
FLIPPER - … e dolcemente…
PICCHIO - … affogare…
CARAMELLA – Polvere…
MERLINO – Fumo…
CARAMELLA – Solidi e liquidi…
FLIPPER – Aspira…
PICCHIO – Ingoia, inietta…
MERLINO – Nelle vene…
CARAMELLA – Dal naso e dalla bocca…
FLIPPER – E vola!
PICCHIO – Vola… vola… vola!
MERLINO – Vieni, non c’è da aver paura…
CARAMELLA – Precipitare…
MERLINO - … fa parte del gioco…
CARAMELLA – Precipitare…
MERLINO - … non è poi così grave…
CARAMELLA – Fa parte del gioco…
MERLINO – Precipitare, affogare, soffocare…
CARAMELLA – L’importante è…
FLIPPER e PICCHIO – (più volte) Volare, sognare, dimenticare… 
MERLINO – (pausa) Allora, che ne dite?… non è forse una festa da… sballo?…
CARAMELLA – Una delle migliori…
MERLINO – E ce ne saranno altre, miei cari… vedrete… 
CARAMELLA – Altre ne verranno…
MERLINO – Perché Merlino vi ha nel cuore…
CARAMELLA – Nel suo prezioso cuore…
MERLINO – Non dovrete più pensare a niente… se non a godervela…
CARAMELLA – Proprio a niente…
FLIPPER – Io vi amo… io amo tutti… amo questa medicina… amo le feste… e soprattutto amo la tua magia, Merlino!
PICCHIO – Mi piace la magia… mi piace… la magia… mi piace… la magia… magia…
MERLINO – La vostra gioia è la mia gioia!
CARAMELLA – La nostra…
MERLINO – Quindi, avanti! 
CARAMELLA – Un altro giro!
MERLINO – Offre la ditta!
PICCHIO – Un giro… un altro giro… un altro… un giro… giro… giro…
FLIPPER – Sìììì! Così! Voglio fondermi con il mondo intero… con le pareti di questo cesso… con queste pasticche… con la musica… voglio fondere!… e voglio colare… e penetrare dentro la vostra carne… e nuotare nel vostro sangue… e essere una cosa sola con tutti voi…!
MERLINO – (quasi fra sé) Già… ed è proprio quello che saremo… una cosa sola… te lo prometto… (breve pausa) una cosa sola e… (breve pausa) mia! (la scena sfuma e dopo poco si riapre sui quattro; Merlino sta già parlando)

“La richiesta…”

MERLINO - … diventare nostri soci è una cosa importante… 
CARAMELLA – Molto importante…
MERLINO – E rischiosa…
CARAMELLA – Molto rischiosa…
MERLINO – Per voi e… per noi… (pausa) per questo devo potermi fidare… ciecamente… mi capite, non è vero?…
FLIPPER – Ti capiamo…
PICCHIO – Certo certo…
MERLINO – Così… noi… avremmo pensato ad una specie di… test… per mettervi alla prova… una cosina semplice…
FLIPPER – Un test?
PICCHIO – Un un un..
MERLINO – Bè, diciamo… un test pratico… un compitino… (breve pausa) più che altro una…
CARAMELLA - … prova attitudinale…
FLIPPER – (pausa, poi spavaldo) Bè, faremo quello che c’è da fare. Siamo qui apposta, no?…
PICCHIO – (quasi urlando) Non mi piacciono le prove! Non sono bravo a fare i compiti! Non sono bravo… non sono bravo…
MERLINO – Buono Picchio… buono… vedrai che questo è un compito che sarai perfettamente in grado di svolgere… 
CARAMELLA – Un lavoretto facile facile…
FLIPPER – Di che si tratta?
MERLINO – Bè… diciamo che abbiamo un problemino da risolvere con una certa persona…
FLIPPER – E di che tipo? 
MERLINO – Tststs… tu devi soltanto risolverlo… il resto sono fatti nostri…
FLIPPER – Senza conoscerlo?
MERLINO – Senza conoscerlo.
FLIPPER – Non sarà semplice…
MERLINO – Io invece credo di sì…
CARAMELLA – Facile… come menare le mani…
PICCHIO – Con le mani… con le mani ci riesco… con le mani…
MERLINO – Ma certo che ci riuscirai… e magari, alla fine, sarà persino un… piacere, vedrai…
FLIPPER – Che dobbiamo fare?
MERLINO – (pausa, guardandolo, poi) Spero che non siate troppo timidi con le ragazze…
CARAMELLA – Al giorno d’oggi…
FLIPPER – Non capisco cosa…
PICCHIO – Io sono timido… sono… timido… io… sono…
MERLINO – Non ti piacciono le ragazze, Picchio?
PICCHIO – Mi piacciono le ragazze… mi piacciono… mi piacciono…
MERLINO – Bene. Allora vedrai che ci sarà anche da divertirsi…
FLIPPER – La cosa comincia ad incuriosirmi…
MERLINO – Oh, non temete… presto soddisferò tutta la vostra curiosità…
CARAMELLA – Con calma…
MERLINO – Adesso, però, venite… rilassiamoci un po’… c’è tempo per parlare di lavoro… e poi io ci tengo che siate sempre… sereni… tranquilli… perché Merlino veglia su di voi… Merlino vi tiene sempre dentro il suo cuore… e non può essere felice se anche voi non lo siete… (la scena sfuma in quella successiva; Merlino sta fronteggiando una ragazza)




“La prima prova…”

MERLINO – …insomma, tesoro, il fatto è che sei stata molto maleducata con me…
RAGAZZA X – (ironica) Davvero?
MERLINO – Già. E le persone maleducate mi hanno sempre fatto innervosire …
RAGAZZA X – Oh, cavolo… sapessi quanto mi dispiace…
MERLINO – Eppure è un peccato… in fondo mi sei simpatica… davvero simpatica…
RAGAZZA X – Non posso dire altrettanto di te, purtroppo…
MERLINO – Questo mi dispiace…
RAGAZZA X – Lo immagino…
MERLINO – Dico sul serio… mi addolora sempre quando qualcuno non riesce ad apprezzarmi fino in fondo… o perlomeno ad essere gentile con me quando io sono gentile con lei…
RAGAZZA X – La vita, si sa, è spesso deludente…
MERLINO – Non la vita, mia cara… le persone… sono le persone che spesso ci deludono…
RAGAZZA X – Se lo dici tu…
MERLINO – Già, lo dico io… e magari stavolta ti conviene ascoltarmi… dammi retta… ti conviene… se non altro per l’esperienza che ho in queste cose…
RAGAZZA X – (spavalda) Non mi fai paura…
MERLINO – Davvero?
RAGAZZA X – Già. 
MERLINO – Capisco. In fondo sono solo una donna…
RAGAZZA X – Bè, come me, no?…
MERLINO – Quasi come te… io sono molto più educata… almeno finchè mi si tratta con altrettanta educazione…
RAGAZZA X – Che vuoi farci… i miei sono sempre stati dei genitori molto distratti… in quanto ad educazione, voglio dire…
MERLINO – Una triste storia…
RAGAZZA X – Non così tanto… me la cavo benissimo, come vedi…
MERLINO – Non si può mai dire… cosa ci riservi il futuro…
RAGAZZA X – Io invece credo di sì… e poi te l’ho già detto… non mi spaventi, sai?… so come trattare i tipi come te… sbruffoni da due soldi…
MERLINO – Davvero?… (pausa) Bè, chissà… magari, in fondo, hai ragione tu… sì, forse è vero… io non sono adatta per questo genere di affari… (breve pausa) però… vedi, ci sono altre persone che, invece, in queste situazioni, si trovano perfettamente a loro agio…
RAGAZZA X – Ah sì?
MERLINO – Già… anzi sai che ti dico?
RAGAZZA X – Cosa?
MERLINO - Che a questo punto è davvero giunto il momento di presentarti due miei cari… amici… (con molta forza) ragazzi!… qui c’è qualcuno che è impaziente di fare la vostra conoscenza… (breve pausa) suvvia, non siate timidi… non è bello fare aspettare le signore… (alla ragazza) dico bene?…
FLIPPER – (uscendo da dietro la porta di un cesso) Che meglio non si potrebbe…
PICCHIO – Benissimo… dici bene… bene… dici bene… 
MERLINO – (pausa) Sapete, ho l’impressione che abbiate molte cose da dirvi voi tre… sento che c’è già un gran feeling… e chissà che magari non possa nascere anche qualcosa di importante… (ride, poi breve pausa) bè, allora io aspetterò qui fuori, in disparte… non voglio disturbarvi… (breve pausa) se poi doveste aver bisogno di me… 
FLIPPER – Non credo proprio… ma nel caso…
PICCHIO – Non abbiamo bisogno di niente… bisogno… di niente… di niente… (Merlino esce ma resta a spiare da fuori)
FLIPPER – Allora, bellezza… mi hanno detto che hai fatto la bambina cattiva…
PICCHIO – Cattiva… bambina cattiva… 
RAGAZZA X – Chi te l’ha detto, la mammina?
FLIPPER – Può darsi… comunque sia, il problema è che le bambine cattive vanno punite… 
PICCHIO – Bisogna punirle… non si può essere cattivi… non si può…
RAGAZZA X – Vuoi sculacciarmi?
FLIPPER – Qualcosa del genere…
RAGAZZA X – Sai, a me piacciono gli uomini coraggiosi…
FLIPPER – Bè, ti ringrazio…
RAGAZZA X – Per questo appena ti ho visto ho provato la voglia di… vomitare… per lo schifo che mi fai… (gli sputa)
FLIPPER – (calmo, asciugandosi la saliva) Sei proprio una simpatica troietta… e sarebbe bello continuare a chiacchierare con te, ma purtroppo abbiamo un lavoro da fare… siamo gente impegnata noi…
PICCHIO – Impegnata… impegnata… abbiamo un lavoro… noi abbiamo un lavoro…
RAGAZZA X – (poco convincente) Non mi fate paura…
FLIPPER – Peccato… la paura è utile, sai?… serve a farci evitare tanti pericoli… tante spiacevoli situazioni…
PICCHIO – Tante… tante… a evitare… tante situazioni spiacevoli… tante situazioni… (si stringono sulla ragazza che urla e cerca di divincolarsi; mentre i due useranno violenza su di lei, anche a scopo sessuale, Merlino, in proscenio, inizierà invece a cantare una canzone)
MERLINO – (cantando) L’obbedienza è una cosa buona
ed obbedire è bene
ci vuole docilità
ed essere docili è bene

La sottomissione 
è segno di
umiltà
è segno di 
fedeltà
è segno di
amore

Per vivere insieme
ci vuole,
ci vuole armonia e 
coesione e
capacità di sacrificio e
sacrificio e
capacità di sacrificio.

Per questo l’obbedienza è una cosa buona
e obbedire è bene
per questo ci vuole docilità
ed essere docili è bene
per questo la sottomissione 
è segno di amore

E per stare insieme
amandosi
ci vuole, 
ci vuole sacrificio
e armonia
e umiltà
e fedeltà

Perchè l’amore 
è docile
è obbediente
è fedele è… sacrificio.

Così, tutto quello che vi chiedo
in fondo
è solo di amarmi
come 
io 
amo 
voi… (la scena sfuma; nuovo entracte; quindi Intermezzo II)

Intermezzo II

RAGAZZA III – Che palle!… non riesco a scrollarmi di dosso quel tipo… hey, ma dove sei finita?… 
RAGAZZA IV – (entrando) Sono qui, sono qui. Secondo me dovresti dargli una bella ginocchiata tra le biglie dell’amore… non so se mi sono spiegata…
RAGAZZA III – Perfettamente. Che caldo!
RAGAZZA IV – Peggio di una sauna.
RAGAZZA III – Devo fare pipì.
RAGAZZA IV – Affascinante notizia. Comunque ti seguo. (dopo poco spuntano da sopra gli altri due cessi due ragazzi che e si mettono a guardare. Silenzio, poi senza che la si veda, con assoluta calma) Hey, qui c’è un tizio che mi sta osservando…
RAGAZZA III – (idem) Ti dirò… per la verità, anche qui da me…
RAGAZZO III – Ciao.
RAGAZZO IV – (titubante) Salve…
RAGAZZA IV – (pausa, poi a RAGAZZA III) Che facciamo?
RAGAZZA III – Tu che dici?
RAGAZZO III – Spero di non disturbare…
RAGAZZA IV – Scherzi?… io adoro fare due chiacchiere con uno sconosciuto mentre sto espletando le mie funzioni fisiologiche… 
RAGAZZO III – Mi fa piacere…
RAGAZZA III – (pausa) Bè, il tuo, almeno, sembra loquace. Questo qui invece non spiccica una parola… spero che adesso non si metta ad ansimare…
RAGAZZO IV – No, è che io… veramente…
RAGAZZA III – Fammi indovinare… sei timido…!
RAGAZZO IV – Effettivamente…
RAGAZZA III – Capisco… anche se di solito i ragazzi timidi non si mettono a guardare le ragazze mentre fanno pipì… dico bene?…
RAGAZZO IV – Bè, io… 
RAGAZZA IV – Oh, ma che maleducata che sono… volete unirvi a noi? Non sta bene lasciarvi lì, fuori della porta…
RAGAZZO III – No grazie… ci basta guardare…
RAGAZZA IV – Splendido… meglio così… non avrei saputo dove farvi sedere… come vedi, l’unico sedile a disposizione è occupato da me…
RAGAZZO III – Infatti. (silenzio)
RAGAZZA III – La conversazione langue, eh?
RAGAZZA IV – Che vogliamo fare? 
RAGAZZO III – Io un’idea ce l’avrei…
RAGAZZA IV – Non mi dire… e quale sarebbe?… (i due ragazzi spariscono dalla vista; dopo breve le porte dei cessi si aprono all’unisono e i quattro escono improvvisamente cantando) 

Ragazzi guardano ragazze che guardano ragazzi che guardano
cercando cosa, bene non si sa o forse sì magari… bè, chi lo sa!

Come calamite han gli occhi fissi negli occhi che poi ad un tratto
calano in basso scendendo veloci per finire dove… bè, ognun lo sa!

Immagini che corrono in testa veloci, svelte cercando la fuga e in
labirinti girando bramose, attratte da cosa…oh sì, ben presto si sa!

Ragazzi guardano ragazze che guardano ragazzi che guardano
cercando cosa, bene non si sa o forse sì magari… bè, chi lo sa!

Brividi improvvisi, passando dal collo giù sulla schiena e ai piedi fin 
sulla punta come onde oscillando…bè, sopra quale posto…certo si sa!

Infine la pelle si stacca, leggera sorvola e generosa si dà e in una
stretta gentile il corpo avvinto presto si lega…e il come, ben lo si sa!

Ragazzi guardano ragazze che guardano ragazzi che guardano
cercando cosa, bene non si sa o forse sì magari… bè, chi lo sa!
(ad libitum)

RAGAZZA III – (pausa, poi) Non male.
RAGAZZA IV – Per come si era messa…
RAGAZZO III – Sempre a vostra disposizione… 
RAGAZZO IV – (attaccandosi) … a vostra disposizione…
RAGAZZA IV – Carino, c’è anche l’eco…
RAGAZZA III – E se poi dovessimo ancora aver bisogno di andare in bagno…
RAGAZZA IV – …sarete i primi a saperlo… 
RAGAZZA III - …ovviamente.
RAGAZZO III – Gentilissime…
RAGAZZO IV – Gentilissime…
RAGAZZA IV – Di nuovo l’eco…
RAGAZZA III – Adesso, però, spiacenti ma dobbiamo proprio lasciarvi… 
RAGAZZO III – (enfatico) Il mio cuore cesserà di battere fino al nostro prossimo incontro…
RAGAZZA III – Sai, l’idea in fondo non mi dispiace… 
RAGAZZA IV – Già… anche se io, invece, non so perchè ma ho l’impressione che ci capiterà di incontravi di nuovo… 
RAGAZZA III - …già, però, magari, la prossima volta saremo noi a ricambiare la visita, che ne dite?…
RAGAZZO III – Sarete sempre le benvenute…
RAGAZZO IV e RAGAZZA IV – …le benvenute… (solo RAGAZZA IV) l’eco colpisce ancora!
RAGAZZA III – A presto, allora… voglio dire, sempre che il cuore te lo consenta…
RAGAZZO III – Conterò ogni singolo attimo di questa dolorosa separazione…
RAGAZZO IV – Anch’io…
RAGAZZA IV – Ovviamente…
RAGAZZA III – Bè, ti conviene iniziare…
RAGAZZA IV – Bye bye… (RAGAZZO III fa un profondo inchino seguito da RAGAZZO IV che lo imita, quindi silenzio)
RAGAZZO III – Cos’è? Ti si era incantato il disco?…
RAGAZZO IV – Ma io, veramente…
RAGAZZO III – Stavi quasi per distruggere tutto il mio lavoro… per fortuna che il mio fascino è irresistibile…
RAGAZZO IV – Per fortuna…
RAGAZZO III – Già… (pausa) Bè, direi che, a questo punto, è proprio giunto il momento di gettarsi nella mischia… tu che ne dici?…
RAGAZZO IV – (ringalluzzito) Come no! Fateci largo!… stiamo arrivando!… 
RAGAZZO III – Basta che mi stai attaccato e che lasci fare a me. Ci penso io, capito?… (breve pausa) e soprattutto… niente eco! (la scena sfuma nel buio; nuovo entracte; dopo un po’ le luci si rialzano per mostrarci ancora una volta i quattro personaggi principali)



“La seconda prova…”

MERLINO – Tutti abbiamo bisogno di conferme… 
CARAMELLA – Ne abbiamo bisogno…
MERLINO – E’ per questo che adesso vi chiedo uno sforzo supplementare…
CARAMELLA – Un piccolo sforzo…
MERLINO – (dopo una breve pausa) Bè, devo ammetterlo… siete stati bravi… a fare ciò che vi avevo chiesto, intendo…
CARAMELLA – Non ve la siete cavata male…
MERLINO – No… anzi piuttosto bene, direi… però… come vi dicevo, tutti abbiamo bisogno di conferme… anche noi… soprattutto in casi come questo… dove la posta in gioco è davvero… alta… voi mi capite…
CARAMELLA – Il rischio è grosso…
MERLINO – Ho bisogno di valutare i vostri limiti… 
CARAMELLA – Fin dove potete arrivare…
FLIPPER – E cos’è che vorresti, stavolta?
PICCHIO – Un altro compito… con le mani… un altro con le mani?… con le mani mi riesce… mi riesce…
MERLINO – No, caro Picchio… stavolta si tratta più che altro di… bè, di un esperimento… scientifico…
CARAMELLA – Giochiamo agli scienziati!… (ride)
MERLINO – Più o meno… 
FLIPPER – Un esperimento scientifico?
PICCHIO – (urlando) Non mi piace la scienza!… non mi piace studiare!… non mi piace!… qualcosa con le mani… con le mani mi riesce…
MERLINO – Spiacente ma… adesso ho bisogno della vostra bocca…
FLIPPER – In che senso?
MERLINO – (tira fuori una boccetta contenente un liquido) Vedete, in questa boccetta c’è una nuova e portentosa… medicina… uno scrigno di sogni ancora intatto… che nessuno ha ancora mai neppure aperto e… bè, io ho bisogno di qualcuno che sia disposto a prestarmi la sua piccola e deliziosa boccuccia per assaporare qualche goccia di questa preziosa essenza…
CARAMELLA – Avanti, da bravi… dite ahhhhh!
FLIPPER – In poche parole… dovremmo fare… da cavia?
MERLINO – Io non userei queste brutte parole… e in fondo il rischio è davvero basso… in confronto a quello che potrete ottenere… (breve pausa) essere i primi esploratori di un mondo sconosciuto… incontaminato… pieno di meravigliose sorprese e scoperte mozzafiato… padroni assoluti di uno spazio e di un tempo ancora assolutamente… vergini… (silenzio, poi)
FLIPPER – Bè, in fondo, quello che amo di più nella vita è… viaggiare…
PICCHIO – Anche io voglio fare un viaggio… anch’io… viaggiare… mi piace… è bello… viaggiare… voglio viaggiare…
MERLINO – Bene. Allora mi sembra che la decisione sia stata presa… 
CARAMELLA - Si parte! Tutti in carrozza! Ciufff Ciufff…
FLIPPER – Perché no…
PICCHIO – Voglio viaggiare… mi piace viaggiare… mi piace…
MERLINO – Bene signori… allora, ecco a voi i biglietti! (mette un paio di gocce sulla lingua di Flipper e Picchio) e… buon viaggio!…
CARAMELLA – Mi raccomando le cartoline! (ride; passa un po’ di tempo sottolineato da un breve brano strumentale; quindi i primi effetti…; Merlino e Caramella rimangono ad osservare) 
FLIPPER – (dapprima tranquilli e poi via via sempre più scossi) Vedo… colori… colori… bellissimi…
PICCHIO – Viaggio… sto viaggiando… viaggio…
FLIPPER - … ma che sono diversi dai nostri… e poi anche suoni… suoni che non ho mai sentito prima… e figure…
PICCHIO – Sono veloci… veloci… si muovono veloci…
FLIPPER - … che si spostano in un istante… in uno spazio strano… denso… 
PICCHIO – Perché ridono?… perché… perché… non mi piace…
FLIPPER - … c’è anche uno strano vento e… è… è piacevole… ma anche… strano… e ora sta diventando più forte… sempre più forte… sempre più forte!…
PICCHIO – Non voglio che ridiate… non dovete ridere… non dovete…
FLIPPER – … e poi ci sono… lampi di luce… accecanti… in mezzo ad un turbine di parole… che roteano… come gorghi…
PICCHIO – Non mi piacciono… chi sono?… questo posto non mi piace… perché ridono?… perché?… non mi piace… non mi piace…
FLIPPER - … e queste figure… questi corpi che si allungano… come elastici… e si contraggono e… adesso… adesso sono in alto… proprio sopra di me… hanno mani lunghissime…
PICCHIO – Non mi toccate!… non voglio… non voglio… via via... via!…
FLIPPER - … e… artigli… Oddio!… hanno artigli enormi… e… zanne… zanne dentro migliaia di bocche!… 
PICCHIO – No… no… ho paura… non mi toccate!… lasciatemi… lasciatemi!…
FLIPPER – … si avvicinano… ormai… ormai sono qui… Gesù, sento il loro fiato e… Dio! è fetido!… e… nooo!… vogliono… vogliono divorarmi!… Ahhh!… no, vi prego!… noooo!… andatevene!… state lontano!… lontano da me… via… via!…
PICCHIO – Non mi guardate non mi guardate non mi guardate…
FLIPPER – … no!… negli occhi no… non voglio guardarci dentro!… Oh, mio Dio!… i loro occhi… nelle pupille… nelle pupille c’è…
PICCHIO – Non voglio che mi guardiate… non voglio guardarvi… non voglio!…
FLIPPER - … un abisso… un abisso di oscurità e… fiamme gelide… e dolore e… Oh, Gesù!… è… è un pozzo… un pozzo infinito e… ripugnante dove… dove abitano… legioni di… dannati!!… Dio! E’ orribile!… No… no… noooo!… 
PICCHIO – Ahhhh!… (a questo punto interviene Merlino con un tampone impregnato di cloroformio che premerà sui loro volti fino a farli cadere addormentati)
MERLINO – Shhh… buoni… buoni… è tutto finito… c’è qui Merlino a proteggervi… a scacciare i vostri incubi… (pausa) adesso riposate… è tutto a posto… Merlino veglierà su di voi… il viaggio è stato faticoso…
CARAMELLA – Bentornati…
MERLINO – Ma adesso ci sono qua io… io penserò a voi… (cantando)

Nella vita bisogna essere
coraggiosi
sono così tanti i pericoli da
affrontare
e il mondo là fuori è così
crudele
bisogna essere preparati al
dolore
bisogna essere pronti a
soffrire
bisogna essere disposti a
rischiare

Ma c’è qualcuno che vi 
protegge
non temete
qualcuno che veglia su di voi
qualcuno che vi ama, dunque
non temete

Merlino vi protegge
Merlino vi ama
Merlino vi difende
dunque, non temete
non abbiate paura
anche se il mondo
è malvagio
anche se il mondo è 
perverso
non temete perché Merlino
è sempre con voi… (ad libitum, la scena sfuma; nuovo entracte)

“La seduzione… (parte prima)”

MERLINO – (vicino a Flipper, con una strana dolcezza) Ti sei spaventato?… (breve pausa) Hai avuto paura… lo so… ma, in fondo, è stato solo un incubo… un brutto brutto incubo… e adesso non c’è più… è tutto passato… 
FLIPPER – E’ stato orrendo…
MERLINO – Povero cucciolo… è finito nel paese degli orchi…
FLIPPER – Avrei voluto vedere te…
MERLINO – (pausa) Hai ragione… sto solo cercando di sdrammatizzare… (pausa) e poi le cose vanno sempre viste nel loro insieme… 
FLIPPER – Cioè?
MERLINO – Bè, vedi… per riuscire a trovare un diamante bisogna calarsi nelle viscere della terra… e scavare… nel buio… fino allo sfinimento… respirando aria malsana… sporcandosi il viso… le mani…e il corpo intero… (breve pausa) non c’è alternativa…
FLIPPER – Diamante? E che diamante avrei trovato io?…
MERLINO – (avvicinandosi ancora di più a lui) Chissà… a volte può sembrare solo un altro pezzo di roccia… ma se lo guardi bene…
FLIPPER – Sì?
MERLINO – Bè, potresti scoprire che è proprio quello che stai cercando…
FLIPPER – Tu dici?
MERLINO – Già… (pausa) sei stato in gamba, sai?… proprio bravo… e coraggioso… e fedele…
FLIPPER – Mi piace quando lo dici…
MERLINO – Coraggioso… fedele…
FLIPPER – Già…
MERLINO – Ed è per questo che… che penso che tu potresti essere un ottimo… compagno…
FLIPPER – Vuoi dire che… 
MERLINO – Voglio dire che hai superato brillantemente tutte le prove che finora hai affrontato…
FLIPPER – Quindi… mi farai restare con te? Mi prenderai come tuo… socio?
MERLINO – Socio sì… e magari, perché no?… anche qualcosa di più…
FLIPPER – Di più?
MERLINO – Bè, io ho detto… compagno…
FLIPPER – Compagno? Ma… noi due… io e te…
MERLINO – Già, noi due… 
FLIPPER – Bè, io… io non…
MERLINO – Saremo un’unica anima in due corpi… (breve pausa) e insieme cavalcheremo alla conquista di questo nostro piccolo ma… prezioso… mondo… 
FLIPPER – Il nostro… mondo…
MERLINO – Proprio così… e non pensare che io sia pazza… perché in fondo è più facile di quanto possa sembrare… (pausa) quando puoi controllare i sogni degli uomini… puoi controllare anche la volontà degli uomini…
FLIPPER – (pausa, poi) Sai, a volte mi fai davvero… paura… (breve pausa) eppure… 
MERLINO – Eppure?
FLIPPER – (pausa, poi) Eppure sento che ormai non potrei più fare a meno di te…
MERLINO – E io sono qui… sarò sempre qui, con te… e nessuno potrà separarci… 
mai… te lo prometto… mai…
FLIPPER – Ormai non potrei.
MERLINO – No, non potresti… adesso siamo come… come fusi… 
FLIPPER – …in un unico destino… (silenzio)
MERLINO – Sai, io l’ho sempre saputo… da quando ti ho visto la prima volta io sapevo che tu saresti stato… bè, diciamo… l’eletto… quello con cui avrei finalmente potuto costruire il mio piccolo… grande… regno…
FLIPPER – L’eletto?
MERLINO – Non mi credi?… eppure è così… (breve pausa) io riesco a vedere dentro l’anima delle persone…
FLIPPER – E cosa vedi dentro di me?
MERLINO – Il desiderio sfrenato di… volare…
FLIPPER – E poi?
MERLINO – Un intrico di secchi e avvizziti raggi di luce …
FLIPPER – Sì… 
MERLINO – E l’ombra di un silenzio che urla…
FLIPPER – Continua…
MERLINO – E una cascata di stelle in fiamme e…
FLIPPER – E… 
MERLINO – … e il latrare disperato di un cucciolo smarrito… (silenzio, poi)
FLIPPER – Io… io credo di… di amarti…
MERLINO – Lo so… (si baciano)
FLIPPER – Ecco il mio diamante…
MERLINO – Il nostro diamante… (breve pausa) sarà la gemma più sfolgorante della nostra corona… (cantando, insieme)

Questo è l’amore
il destino d’un armonia
promessa
la gloria di un regno
promesso
Questo è l’amore

(Flipper) 
Ti donerò il mio futuro
(Merlino) 
Sarò il tuo fuoco
Ti donerò le mie mani
Sarò il tuo riparo
Ti donerò il mio silenzio
Sarò il tuo pensiero

(insieme)
Questo è l’amore
il destino d’un armonia
promessa
la gloria di un regno
promesso
Questo è l’amore

(Merlino)
Il viottolo di rose nere che conduce alla strana gioia dei sogni…
(la scena sfuma; entracte; quindi entrano in scena due ragazzi) 
Intermezzo III

RAGAZZO V – Che bei bagni!
RAGAZZO VI – Roba di lusso!
RAGAZZO V – Roba di classe!
RAGAZZO VI – Veramente splendidi!
RAGAZZO V – Un posto chic…
RAGAZZO VI – Raffinatissimo… (silenzio)
RAGAZZO V – Dispiace quasi…
RAGAZZO VI – Già…
RAGAZZO V – Voglio dire… sporcarli…
RAGAZZO VI – Giusto… (silenzio)
RAGAZZO V – Sai cosa stavo pensando?
RAGAZZO VI – Bè, non saprei… vediamo… alla partita di ieri?…
RAGAZZO V – No…
RAGAZZO VI – (immediatamente) A quella bionda che abbiamo incontrato prima?…
RAGAZZO V – No, io…
RAGAZZO VI – (idem) Ho capito, a un bel paio di birre… eh?…
RAGAZZO V – No, ma veramente…
RAGAZZO VI – A una canna?…
RAGAZZO V – Ma…
RAGAZZO VI – Alla pésca?
RAGAZZO V – Se solo…
RAGAZZO VI – (a raffica) A un prato?… alla polenta?… A Babbo Natale?… A Hitler?… ai marron glaces?… Al Papa?… allo zibibbo?… ai canguri?…
RAGAZZO V – (urlando) Se solo mi facessi parlare magari te lo direi, eh?!!
RAGAZZO VI – Bè, pensavo di dover indovinare io… insomma, mi hai chiesto se sapevo cosa stavi pensando e…
RAGAZZO V – Era una stronza, stronzissima domanda retorica!
RAGAZZO VI – Ah, retorica… ho capito, scusa… retorica… certo…
RAGAZZO V – Lo spero proprio…
RAGAZZO VI – Non ti preoccupare, è tutto chiaro adesso… chiarissimo…
RAGAZZO V – Che Dio lo voglia…
RAGAZZO VI – Speriamo.
RAGAZZO V – Cosa?
RAGAZZO VI – Che Dio lo voglia.
RAGAZZO V – Oh Signore!
RAGAZZO VI – (immediatamente) Preghiamo… o Signore fa’ che sia tutto chiaro e che io possa davvero aver capito ogni cosa… (breve pausa) e liberaci dal male…
RAGAZZO V – (convinto) Amen. (silenzio, poi realizza. Con grande calma apparente) Adesso ti uccido.
RAGAZZO VI – (solenne) Mi oppongo, vostro onore. Chiedo un rinvio della sentenza!
RAGAZZO V – Un rinvio, eh?… (pausa) Mmm… devo pensarci… (lunga pausa) Ok. Ho deciso. Te lo concederò. L’esecuzione, per il momento, è sospesa.
RAGAZZO VI – Saggia e illuminata decisione, vostro onore. 
RAGAZZO V – (lunga pausa, poi come se non fosse successo niente) Sai cosa stavo pensando?
RAGAZZO VI – Bè, non saprei… forse… 
RAGAZZO V – (urlando) E’ una domanda retorica, ricordi?!!
RAGAZZO VI – Perfettamente, vostra eminenza… retorica… giustissimo… perdonatemi, altezza…
RAGAZZO V – (pausa, poi) Va bene… va bene… ti perdono (pausa) Di nuovo… (breve pausa) allora… stavo pensando che… bè, che è proprio un peccato pisciare in un cesso così bello e quindi, forse, sarebbe meglio andare a farla fuori… eh?… che ne dici?…
RAGAZZO VI – (pausa, la situazione si ribalta) E perché non me lo hai detto subito?… ci voleva così tanto?… (pausa) Sai penso che dovresti stare più attento in futuro… essere più presente a te stesso… a volte, non so… ti perdi tra le nuvole…
RAGAZZO V – (sinceramente colpito dall’affermazione) Tu dici?
RAGAZZO VI – Dico, dico… e poi… colpevolizzarmi in questo modo… e per una tua mancanza… non è un comportamento da signore… no davvero…
RAGAZZO V – Bè, io… forse mi sono lasciato un po’ trasportare… ma, devi credermi… non volevo colpevolizzarti… davvero…
RAGAZZO VI – Io non ne sono così sicuro… (pausa) mi hai fatto stare tanto male… non si fa così… da te proprio non me l’aspettavo…
RAGAZZO V – (pausa) Sono… sono affranto, credimi… mi sento un… un… (breve pausa) un dugongo… non avrei mai pensato di farti soffrire in questo modo… (silenzio) 
RAGAZZO VI – Cos’è che ti senti?
RAGAZZO V – Un dugongo.
RAGAZZO VI – E cioè?
RAGAZZO V – Un animale…
RAGAZZO VI – Fatto come?
RAGAZZO V – Bè, non lo so… ma che importanza ha?… quello che conta è che…
RAGAZZO VI – Sei così affranto da sentirti come un assurdo animale che non sai nemmeno com’è fatto?!
RAGAZZO V – Già… ma io…
RAGAZZO VI – Ti odio.
RAGAZZO V – Mi odi?
RAGAZZO VI – Di più… ti strodio!
RAGAZZO V – Impossibile.
RAGAZZO VI – E perché?
RAGAZZO V – Perché non esiste la parola: strodio… analfabeta!
RAGAZZO VI – Lo dici tu che non esiste… ti strodio ti strodio ti strodio!! Vedi che esiste?
RAGAZZO V – (pausa) Sai una cosa?… 
RAGAZZO VI – Cosa?
RAGAZZO V - Ho appena annullato il precedente rinvio della sentenza… che, al contrario, verrà eseguita… immediatamente! (si avventa minacciosamente su R. VI)
RAGAZZO VI – Hey, un momento… aspetta… non vorrai davvero…
RAGAZZO V – Certo che voglio… vieni qua!
RAGAZZO VI – Ehm, un attimo… aspetta… io… (pausa, poi improvvisamente, urlando) via, tutti a ballare!! (scompare velocemente dalla vista)
RAGAZZO V – Hey… ma dove stai andando?… a ballare?!… (breve pausa) senza di me?… ma… ma non puoi andare senza di me!!… e poi… tu non sai ballare!… (pausa, poi risoluto al pubblico) e va bene… però vi avverto… lo avete voluto voi!… (breve pausa) e ora… fate largo al nuovo… Toni Manero!!!… (la scena sfuma; nuovo entracte; quindi si riapre su Caramella e Picchio, da soli)






“La seduzione… (parte seconda)”

PICCHIO – Mi piace il vostro ufficio… mi piace… l’ufficio… mi piace…
CARAMELLA – Originale e… pratico…
PICCHIO – Originale… è originale… mi piace… è originale…
CARAMELLA – Anche tu sei originale…
PICCHIO – Tu dici?… io sono… tu dici… originale?…
CARAMELLA – Sei buffo…
PICCHIO – E’ un complimento?… sono buffo… è un complimento?…
CARAMELLA – Già, un complimento…
PICCHIO – Grazie… è un complimento… non me ne fanno molti… è un complimento…
CARAMELLA – (pausa) Sai, tu mi piaci…
PICCHIO – Anche tu… anche tu mi piaci… mi piaci… anche tu…
CARAMELLA – Davvero?
PICCHIO – Sì, davvero… proprio così… così… così…
CARAMELLA – Bè, allora… non pensi anche tu che… voglio dire… uno più uno fa…
PICCHIO – Uno più uno? Uno più uno?… (quasi urlando) Non mi piace la matematica!… non mi piace!… non mi piace…
CARAMELLA – Ma no… la matematica non c’entra… io dicevo riguardo a noi… (breve pausa) uno più uno fa…
PICCHIO – Noi?
CARAMELLA – Esatto…
PICCHIO – Fa noi… è facile… è facile la matematica… fa noi…
CARAMELLA – (pausa) Perché non ti avvicini un po’ di più…
PICCHIO – Certo… posso avvicinarmi… posso… certo…
CARAMELLA – Bravissimo…
PICCHIO – E’ facile… avvicinarsi… mi riesce… è facile…
CARAMELLA – Certo che ti riesce…
PICCHIO – Mi sono avvicinato… mi sono… sono vicino… vicino… sono…
CARAMELLA – Vicino vicino…
PICCHIO – Infatti… infatti…(pausa) anche tu sei buffa ora… buffa… vicina e buffa… anche tu ora…
CARAMELLA – (pausa) Hai mai baciato una ragazza, Picchio?
PICCHIO – Baciato?… baciato… non credo… baciato non credo… non credo…
CARAMELLA – Bè, forse è venuto il momento… 
PICCHIO – (molto agitato) …il momento… forse… è il momento… il momento… (si baciano, poi)
CARAMELLA – Ma… sei proprio sicuro di non aver mai baciato?
PICCHIO – Non sono sicuro… no, io ho baciato… un attimo fa ho baciato… ho baciato te… un attimo fa… ho baciato…
CARAMELLA – Sei buffo, sai?…
PICCHIO – Un altro complimento?… un altro… mi piace… un complimento… mi piaci… tu mi piaci…
CARAMELLA – Adesso noi staremo sempre insieme…
PICCHIO – Insieme… staremo insieme… insieme come… un bacio… insieme… come un bacio…
CARAMELLA – Già, proprio così… come due labbra in un bacio… (poi cantando)

(Caramella e così per le seguenti) Saremo come due labbra
(Picchio e così per le seguenti) due labbra
quando si toccano
si toccano

Parleremo una sola lingua
una lingua sola
e mangeremo lo stesso cibo
lo stesso
cibo
mangeremo 

Canteremo le stesse canzoni
le stesse
e respireremo una sola aria
un’aria sola

Annuseremo i medesimi profumi
gli stessi profumi
e pronunceremo identiche parole
pronunceremo
parole
identiche

(ad libitum; quindi le luci sfumano; entracte; la scena si apre nuovamente su Merlino e Flipper; è passato un po’ di tempo dall’ultima scena; l’atmosfera è molto intensa ed intima)

“Il patto di sangue…”

MERLINO – Tu mi ami, Flipper?
FLIPPER – Lo sai che ti amo…
MERLINO – (pausa) Mi ami… veramente?
FLIPPER – Certo, te l’ho detto. Ti amo. Veramente.
MERLINO – Con tutto il tuo cuore?
FLIPPER – Con tutto il mio cuore.
MERLINO – (pausa, poi) E faresti qualsiasi cosa… per me?
FLIPPER – Qualsiasi cosa…
MERLINO – Qualsiasi…?
FLIPPER – Qualsiasi.
MERLINO – (pausa) Anche… uccidere?
FLIPPER – Uccidere? Bè, io…
MERLINO – No? Non lo faresti? Per me?
FLIPPER – Non lo so ma… ma tu non me lo chiederesti mai, giusto?
MERLINO – Tu credi?
FLIPPER – (pausa) Vuoi… vuoi dire che…
MERLINO – Io per te lo farei… (breve pausa) senza esitare…
FLIPPER – Ma…
MERLINO – Quando si ama non si ha più una volontà propria…
FLIPPER – Bè, io… io non so… io…
MERLINO – E niente conta di più della felicità dell’amato…
FLIPPER – Sì, è vero ma…
MERLINO – Quando amo, io mi dono… corpo e… anima… senza riserve… e io ti amo, Flipper… per questo il mio spirito è il tuo… e il tuo è il mio… (breve pausa) siamo fusi, ricordi?… e niente può separarci… uniti per sempre in un unico destino…
FLIPPER – Io non…
MERLINO – Se il mio braccio è debole devo poter usare il tuo… e se la tua volontà è debole sarò io ad offrirti la mia…
FLIPPER – Sì, forse… forse è così… ma… ma io…
MERLINO – Abbiamo un compito da svolgere, lo sai… è per la nostra felicità… (pausa) costruire un regno con i sogni perduti…
FLIPPER – Un regno…
MERLINO – Sì, un regno meraviglioso e una corona dove poter incastonare il nostro…
FLIPPER – …diamante…
MERLINO – E’ così… (breve pausa) è il nostro destino…
FLIPPER – Un unico destino…
MERLINO – Già… per la nostra gloria…
FLIPPER – Per la nostra gioia…
MERLINO – Ma prima dobbiamo conquistarcelo… (breve pausa) conquistare il nostro mondo… un mondo piccolo ma…
FLIPPER – … prezioso…
MERLINO – Prezioso. 
FLIPPER – (lunga pausa, poi) Io… io credo… credo che… lo farei. 
MERLINO – Che cosa… faresti?
FLIPPER – Io ucciderei… per te.
MERLINO – Davvero?
FLIPPER – (pausa, poi) Mettimi alla prova…
MERLINO – Vuoi essere messo alla prova?
FLIPPER – Sono bravo, lo sai…
MERLINO – Lo so…
FLIPPER – Supererò anche questa, vedrai… come le altre… 
MERLINO – Sei bravo… e fedele… e coraggioso…
FLIPPER – Perché in me ho la tua volontà…
MERLINO – E l’avrai sempre…
FLIPPER – D’ora in poi sarò io il tuo braccio…
MERLINO – Sì, il mio vigoroso braccio…
FLIPPER – … e… uniremo i nostri desideri…
MERLINO – … raccoglieremo i nostri sogni…
FLIPPER – … e li custodiremo insieme…
MERLINO – …e li cureremo, come si cura una pianta meravigliosa e rarissima e …
FLIPPER - … delicata…
MERLINO – … con mille attenzioni…
FLIPPER – … la nutriremo con amore…
MERLINO - … e la innaffieremo…
FLIPPER - … ogni giorno…
MERLINO - … (breve pausa) anche con il… sangue…
FLIPPER - … sì, anche con il sangue, se sarà necessario…
MERLINO – (pausa, poi intensa) … già… e se sarà necessario… persino con il sangue di un tenero… uccellino… (breve pausa) magari un… picchio…
FLIPPER - (silenzio, poi) Un… picchio?…
MERLINO – (silenzio) Bisogna fare ciò che è necessario, lo sai… (pausa) ma presto capirai, non preoccuparti… capirai… (breve pausa) io ti spiegherò tutto, come sempre… (pausa, poi con molta forza) e poi tu… tu non mi ami forse di più… di un volgare… uccello?… (le luci sfumano lentamente; entracte; poi Intermezzo IV)

Intermezzo IV

RAGAZZA V – Sapessi cosa fare…
RAGAZZA VI – (si muove con fare da Sherlock Holmes) A chi lo dici…
RAGAZZA V – Non so proprio cosa sia meglio…
RAGAZZA VI – Già.
RAGAZZA V – (pausa) Forse dovrei chiamarlo.
RAGAZZA VI – Forse.
RAGAZZA V – O magari è meglio aspettare…
RAGAZZA VI - … che sia lui a farlo…
RAGAZZA V – E se lui non mi chiamasse?…
RAGAZZA VI – Sciagura!
RAGAZZA V – (pausa, poi decisa) Lo chiamo!
RAGAZZA VI – Già. Chiamiamoli.
RAGAZZA V – (pausa) Sì, ma… e se poi non gli piaccio?
RAGAZZA VI – Disastro!
RAGAZZA V – La mia immagine ne verrebbe irrimediabilmente distrutta…
RAGAZZA VI – Troppo rischioso… aspettiamo…
RAGAZZA V – (pausa) Sì, ma… e se poi lui pensasse che non mi piace?
RAGAZZA VI – Già, potrebbe essere…
RAGAZZA V – Se è così, non mi chiamerà mai!
RAGAZZA VI – Sorte iniqua!
RAGAZZA V – Che fare allora?
RAGAZZA VI – Chi può dirlo?
RAGAZZA V – (pausa) Potrei incontrarlo per caso…
RAGAZZA VI – Geniale soluzione!
RAGAZZA V - … così, come per una felice coincidenza…
RAGAZZA VI – Davvero eccellente.
RAGAZZA V – Già, ma dove?
RAGAZZA VI – Un nuovo problema…
RAGAZZA V – Io abito dall’altra parte della città…
RAGAZZA VI – Oh sorte, perché ti accanisci in questo modo?!
RAGAZZA V - … e sarebbe troppo sospetto se ci incontrassimo proprio vicino a casa sua…
RAGAZZA VI – (breve pausa) Qui in discoteca?
RAGAZZA V – Lui odia la discoteca…
RAGAZZA VI – Tutto è contro di noi!
RAGAZZA V – (pausa) Magari potrei seguirlo… vedere dove va… cosa fa… che posti frequenta…
RAGAZZA VI – Uno spiraglio improvviso…
RAGAZZA V – Sì, potrei fare così… forse va in qualche palestra… potrei iscrivermi lì anche io…
RAGAZZA VI – Astuto…
RAGAZZA V – Oppure potrei anche cambiare scuola… andare dove va lui…
RAGAZZA VI – Sagace proposito…
RAGAZZA V – (pausa) No, il gioco sarebbe troppo scoperto …
RAGAZZA VI – Mmm… dobbiamo pensarci bene…
RAGAZZA V – Forse la cosa migliore è aspettare… avere pazienza…
RAGAZZA VI – Già… adottiamo una tecnica zen…
RAGAZZA V – (pausa) Ma se mi chiama e poi scopro che non mi piace?
RAGAZZA VI – Che grande delusione!
RAGAZZA V – Comunque, se non provo non lo saprò mai…
RAGAZZA VI – E’ così, non c’è alternativa.
RAGAZZA V – (pausa) Ma, allora… bè, è meglio che lo chiami io… per abbreviare i tempi, voglio dire…
RAGAZZA VI – Giusto. Il tempo è denaro.
RAGAZZA V – (pausa) No, non devo essere io a farlo… 
RAGAZZA VI – Mmm… troppo compromettente…
RAGAZZA V – (pausa) Però… bè, potrei chiamarlo e fare finta di aver sbagliato numero…
RAGAZZA VI – Fantasiosa soluzione…
RAGAZZA V – Oppure… oppure… non so, potrei farmi tamponare da lui con il motorino…!
RAGAZZA VI – Uno scontro d’amore!
RAGAZZA V – O suonargli il campanello spacciandomi per una testimone di Geova…!
RAGAZZA VI – Un pio sotterfugio…
RAGAZZA V – O… (pausa) bè, però,… forse la cosa migliore è pazientare…
RAGAZZA VI – Sì, adottiamo la tattica di Giobbe…
RAGAZZA V – Penso che non mi resti altro da fare… (si apprestano ad uscire dal bagno, pausa) anche se… 
RAGAZZA VI – Sì?
RAGAZZA V – …magari potrei travestirmi da postina o… non so… da crocerossina in cerca di offerte… (pausa, escono nell’antibagno, poi) forse dovrei semplicemente chiamarlo…
RAGAZZA VI – Già, semplice… diretto… 
RAGAZZA V – (stanno quasi per rientrare nella pista da ballo, si blocca sulla porta) Anche se per la verità… (uscendo e scontrandosi con qualcuno che, invece, sta entrando) oopps… scusami…
VOCE DA FUORI – No, scusami tu, io…
RAGAZZA V – Oh, ma… sei… tu?… Che coincidenza… ciao…
VOCE – Già, non è vero?… io… bè, ciao…
RAGAZZA V – Credevo che tu odiassi le discoteche e… insomma… non mi aspettavo… voglio dire…
VOCE – Bè, sì… è vero… in genere è così ma oggi mi sono detto… è tanto che non faccio due salti e… insomma sai com’è… una volta tanto…
RAGAZZA V – Certo, anche io non ci vengo quasi mai… e…
VOCE – Infatti non… non mi aspettavo proprio di trovarti qui e… bè, è stata davvero una… una sorpresa…
RAGAZZA V – Già, infatti… anche per me… (silenzio) comunque… insomma, eccoci qui… 
VOCE – Che caso, eh?… (pausa) bè, ti va… ti va di ballare?… magari… non so… potremmo…
RAGAZZA V – Sai che è proprio una splendida idea?! Voglio dire, ogni tanto fa piacere, non credi?…
VOCE – Già, è proprio quello che penso anch’io…(la ragazza V esce)
RAGAZZA VI – (da più lontano) Hey!… senti se c’è anche il suo amico… hey… il suo amico… mi senti?… hey!… insomma… c’è anche lui o no?… vuoi starmi a sentire?!… (pausa) ufff… mi sa che si sono sempre sbagliati tutti … (breve pausa) l’amore non è cieco… è sordo!… (esce; entracte; la nuova scena, divisa in due, ci mostra da una parte Picchio e Caramella e dall’altra Merlino e Flipper; vi è unità di luogo ma non di tempo, in quanto si può immaginare che si stia assistendo a due differenti azioni che si svolgono nello stesso posto ma in momenti diversi, seppure vicini tra loro)








“Tra l’amore e la morte…”

CARAMELLA – (con dolcezza) Picchio…
PICCHIO – Sono io… io… sono io…
CARAMELLA – Certo che sei tu… e sei anche il mio uccellino preferito, lo sai?…
PICCHIO – Anche tu sei… tu sei… la mia pasticca… preferita… pasticca preferita…
CARAMELLA – Ma guarda che uccellino goloso… proprio proprio goloso…
PICCHIO – Mi piacciono i dolci… i dolci… mi piacciono le caramelle… mi piacciono…
CARAMELLA – Lo so… e a me piace essere… beccata… da te…
MERLINO – (in parallelo, nello stesso posto ma in un altro momento) Dobbiamo farlo…
FLIPPER – Ma perché… io non capisco… non capisco…
MERLINO – Se vogliamo dominare il mercato… prima dobbiamo fargli paura… tanta paura… 
FLIPPER – Paura?
MERLINO – Dobbiamo spargere il terrore e… qualche overdose qua e là… (breve pausa) ovviamente avendo ben cura di evidenziarne, prima, la provenienza… 
FLIPPER – Ma così resteremo coinvolti anche noi… la gente non vorrà più comprare da nessuno… neanche da noi…
MERLINO – Anzi, al contrario… (breve pausa) non è certo un caso che li chiamino… tossico – dipendenti… non ti sembra?… (ridacchia, poi pausa, quindi) vedrai… tutti si dirigeranno subito nel porto più sicuro… ossia quello nel quale la tempesta non è mai arrivata… 
CARAMELLA - … che ne diresti di farci un “viaggetto”?… insieme… io e te… da soli…
PICCHIO – Insieme?… io ho sempre viaggiato da solo… da soli… io e te… mi piace…
CARAMELLA – I biglietti li prendo io… prima classe …
PICCHIO – Prima classe… non come gli ultimi… prima classe…
CARAMELLA – Stai tranquillo… Merlino mi ha promesso della roba super…
MERLINO - … mi capisci, non è vero?… è per questo, purtroppo, che ho bisogno di qualche morto tra i… “consumatori”… e, in particolare, di uno di cui… tu… possa testimoniare… senza ombra di dubbio… la provenienza della sua ultima… dose…
FLIPPER – Ma… 
MERLINO - … ricordati che nessuno sa ancora niente del nostro piccolo accordo… e nessuno potrà mai ricollegare la sua morte alla nostra organizzazione… (breve pausa) sarà più facile di quanto tu possa immaginare, vedrai… (pausa) come ti ho detto, basterà spargere la voce… giusta… riguardo alla… provenienza… delle overdosi… (breve pausa) a confermare quella voce, poi, ci penserai… tu… l’amico fedele e… dolorosamente provato… di una delle povere vittime… e, per questo, il testimone più credibile che possa esistere… (lunga pausa) a quel punto il cerchio della nostra innocenza si chiuderà definitivamente… (breve pausa) e gli innocenti, si sa, sono sempre i “buoni”… e dei buoni ci si può fidare, non ti sembra?…
FLIPPER – Non lo so… io…
MERLINO – Ma non è tutto… in realtà c’è anche un altro motivo per cui è necessario che tu lo faccia… 
FLIPPER – Un altro?
MERLINO – Già… diciamo un’altra… necessità… e stavolta del tutto personale… 
FLIPPER – E… quale? (silenzio, poi)
MERLINO - Una prova assoluta… la prova più grande che sia mai stata data… (breve pausa) quella del tuo perfetto amore per me… della nostra completa… fusione… (breve pausa) un unico desiderio… un’unica volontà… un unico sogno… (pausa) il nostro… (silenzio)
FLIPPER – Io ho… paura… sto male… non credo di riuscirci… io…
MERLINO – Lo so, amore… lo so, ma saranno la mia forza e il mio coraggio a sostenerti… (breve pausa) io non ti lascerò mai da solo… e dopo ti accoglierò in un riparo sicuro… e ti consolerò…
PICCHIO – Mi fai un complimento?… mi piacciono i complimenti… i complimenti…
CARAMELLA – Vuoi un complimento?
PICCHIO – Sì… mi piacciono… come prima… un complimento…
CARAMELLA – Che bambinone viziato…!
PICCHIO – Non viziato… un complimento… non sono viziato…
CARAMELLA – Sei proprio buffo buffo, lo sai?
PICCHIO – Buffo… sì… è un complimento… buffo…
CARAMELLA – (pausa, poi) Io… io credo… credo di… volerti… bene… davvero…
PICCHIO – Anch’io… ti voglio bene… anch’io… credo… anch’io… ti voglio bene…
MERLINO - … e poi non soffrirà, te lo prometto… (breve pausa) ti dirò io quello che devi fare… (lunga pausa, poi intensa) questo è l’ultimo ostacolo da superare… (breve pausa) dopo avremo finalmente tutto lo spazio che ci serve per abitare i nostri… sogni…
FLIPPER – (con sofferenza) Sì, i sogni… i nostri sogni… ma… ma c’è qualcosa… qui… dentro di me… che scorre dentro il mio sangue e che fa così… male… come… come mille aghi conficcati nel cuore… (pausa) io… io non so… se ci riuscirò… io… non lo so… non lo so…
MERLINO – Certo che ci riuscirai… come sempre… ci riuscirai brillantemente… come le altre volte… (breve pausa) perché dentro di te ci sarà sempre il mio coraggio a sostenerti… la mia volontà… e la luce sfolgorante del nostro… diamante…
FLIPPER – (lunga pausa, poi sofferente) Il diamante… i nostri sogni… sì… io… io ce la farò… come le altre volte… per i nostri sogni e… per il… regno e la… corona… e…
CARAMELLA – E’ bello ascoltare il tuo cuore mentre batte…
PICCHIO – Batte… batte… batte…
CARAMELLA – Sai, riesco quasi a vedere il tuo sangue che scorre…
PICCHIO – Scorre… scorre… scorre…
CARAMELLA – E’ bello… come sentire il calore delle tue labbra…
PICCHIO – Un bacio… come un bacio… è bello… io ho baciato… ho baciato te… è bello… come un bacio…
CARAMELLA – Sì, è così… è proprio bello come un… bacio…
MERLINO - … ascoltami… vogliono fare un “viaggio” insieme… e Caramella mi ha chiesto… qualcosa di… eccezionale… di indimenticabile… (pausa) tu porterai loro le dosi già preparate… come mio omaggio personale… una per lei… normale… solo un po’ più forte… e una per lui… (breve pausa) poi ti offrirai di essere tu stesso ad iniettarle… direttamente nelle loro vene… e, se ci saranno obiezioni, dirai loro che è giusto lasciare che gli amici condividano, in modo tangibile, la loro gioia… (breve pausa) quindi la farai per prima a lei… e poi, quando ormai non sarà più lucida… anche a lui… 
FLIPPER – (silenzio, come vincendo una silenziosa battaglia interiore) Farò… come dici… sì, io… io lo farò… per il nostro regno… per la corona del nostro amore… e il diamante che risplende sopra di essa… (breve pausa) sì, io… ti seguirò… io ti seguirò… (poi cantando) 

… sulla strada delle rose nere
sulla via delle melodie soffocate
sul sentiero dei fuochi gelidi

Ti seguirò
perché ormai siamo soltanto
creature di sabbia portate dal vento

Sopra un mare senza orizzonte
o un oceano senza terre e ci
orientiamo con stelle ormai spente

Ma io ti seguirò
perché ormai siamo soltanto
creature di sabbia portate dal vento

E anche se un tremito mi scuote e una
vertigine mi spinge a cadere dentro un
interminabile abisso di sguardi muti

io ti seguirò
perché ormai siamo soltanto
creature di sabbia portate dal vento.

(sfuma; entracte; quindi lentamente le luci si alzano sopra l’ultima scena; Flipper è in proscenio con una siringa in mano; dietro di lui, appoggiato alla porta di un cesso come una pietà velata, con sopra un lenzuolo che lo copre interamente tranne un braccio che resta scoperto, si scorge la figura del cadavere di Picchio; ai suoi piedi, come una Madonna perversa, c’è invece Merlino, e, sdraiata vicino a Picchio, Caramella, ancora addormentata)




“Le tenebre: azione e consolazione…”

FLIPPER – (estraniato) Basta un piccolo buco… per fare quello che dobbiamo fare… una spada minuscola … come questa… per portare a termine il nostro compito… e far rivivere i sogni perduti… 
MERLINO – Hai superato la tua prova più grande… il nostro amore è salvo… il nostro amore vivrà… per sempre…
FLIPPER – Anche la morte, come la vita, nasce da un sottilissimo zampillo… da un liquido… come questo… un liquido crudele… dove annega il respiro di un uomo…
MERLINO – (si avvicina a Flipper) Non ha sofferto… te lo avevo detto, no?… 
FLIPPER – Ho fatto quello che dovevo fare… l’amore è la cosa più importante… il nostro amore è salvo… vivrà…
MERLINO - … per sempre… 
FLIPPER – … e potremo costruire il nostro…
MERLINO - … regno… e indossare la…
FLIPPER - … corona… con, al centro, il diamante più…
MERLINO - … sfolgorante…
FLIPPER - … e poi, un giorno, anche questo dolore passerà…
MERLINO - … passerà… e io curerò le tue ferite…
FLIPPER - … in fondo, dobbiamo soffrire per poter realizzare i nostri sogni… è la legge…
MERLINO - … ma io ti consolerò…
FLIPPER - … perché la vita non è facile…
MERLINO - … ti consolerò e ti custodirò nel mio cuore…
FLIPPER - … e i sacrifici da fare sono così tanti…
MERLINO - … e alla fine regneremo…
FLIPPER - … per essere felici…
MERLINO - … insieme… regneremo…
FLIPPER - … insieme… (pausa, Caramella inizia a riprendersi)
MERLINO – Sei stato bravo, sai?… come al solito, del resto… proprio bravo… e fedele e… coraggioso…
FLIPPER – Mi piace quando lo dici… anche se ora sento uno strano peso… qui… sul petto… all’altezza del cuore… 
MERLINO – Sei stanco… hai dovuto lavorare molto… vieni… vieni tra le mie braccia… nel mio grembo accogliente… e ristorati… riposa… ne hai diritto… vieni qui… sul mio seno morbido… e appoggia la testa e dimentica… ci penserò io a te… vedrai…
FLIPPER - … dobbiamo crescere… non abbiamo scelta… e diventare uomini… e perdere la felicità che avevamo… ma è la vita, no?… dobbiamo essere responsabili… e maturi…
CARAMELLA – (riprendendosi quasi del tutto, vede Picchio velato) Ti sei coperto con il lenzuolo?… Sei proprio buffo, sai?… mi piaci… sei buffo… e mi piace…
FLIPPER - … mi piace ascoltare il tuo cuore…
CARAMELLA - … che batte…
FLIPPER - … immaginare il tuo sangue che…
CARAMELLA - … scorre…
FLIPPER - … mi piacciono…
CARAMELLA - … le tue labbra…
FLIPPER -… calde…
CARAMELLA - … calde… (pausa, avvicinandosi al cadavere di Picchio con sgomento) ma… le… tue… labbra… sono…
FLIPPER – Ho freddo.
MERLINO – Stringiti a me… ti riscalderò… e d’ora in poi non avrai mai più…
CARAMELLA - … fredde!… le tue dolcissime labbra!… e il tuo cuore… non batte… e… 
MERLINO - … il tuo sangue…
CARAMELLA - …non scorre… più!… non scorre più!! (piange disperatamente)
MERLINO - … si mescolerà con il mio… e sarà uno solo…
FLIPPER – Ho sonno.
MERLINO – (teneramente) Dormi, piccolo mio… dormi… hai bisogno di riposo… Merlino veglierà su di te…
FLIPPER – (infantile) Vorrei fare un bel sogno…
MERLINO – Il più bello che tu abbia mai fatto…
FLIPPER - … e non svegliarmi mai più…
MERLINO - … ti sveglierai, invece… e, al tuo risveglio, troverai un altro sogno ad aspettarti… un sogno ancora più bello… perché sarà un sogno vero… vivo… e nostro… tutto nostro… ma adesso dormi… riposati… te lo sei meritato… sei stato fedele e …coraggioso… sì, te lo sei proprio guadagnato, il tuo riposo… perché sei stato così bravo… e fedele… e coraggioso… (cantando, come una ninnananna)


Quando il buio si avvicina
e la luna si fa meno piccina

quando le stelle non sono rare
e uno specchio fanno del mare

dormono le ombre dormono dentro le bare

Quando le stelle non sono rare
e uno specchio fanno del mare

quando il buio si avvicina
e la luna si fa meno piccina

dorme la luce dorme in-una buia cascina
(ad libitum; lentamente, buio)

SIPARIO

L'antro di Merlino©
Note di presentazione 2

“Nell’antro…” 3
“L’incontro…” 7
Intermezzo I 13
“Una festa di benvenuto…” 20
“La richiesta…” 24
“La prima prova…” 27
Intermezzo II 33
“La seconda prova…” 38
“La seduzione… (parte prima)” 43
Intermezzo III 48
“La seduzione… (parte seconda)” 53
“Il patto di sangue…” 56
Intermezzo IV 60
“Tra l’amore e la morte…” 65
“Le tenebre: azione e consolazione…” 71

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