Madama Butterfly

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MADAMA BUTTERFLY

(di Chiara Tambani – pos. SIAE 229455)

Personaggi:

Madame Butterfly

Suzuki

(Madama Butterfly entra in scena in punta di piedi con aria circospetta sull’aria “Un bel di’ vedremo”, ha in mano una valigia)

Scusate, scusate ma ho molta fretta… Fra poco arriva la scena dove io devo fare HARAKIRI… (Guarda un momento il pubblico). E con il cavolo che io faccio Harakiri! E per chi poi? Per quel buono a nulla di Pinkerton!? Ma neanche morta! (Si accorge di aver fatto una battuta, ride). Bella questa! (Ricomponendosi) Mi dispiace per signorPuccini, ma io certo non mi ammazzo quella mezza calzetta! Geisha sì, ma scema no! (Attimo di pausa guarda il pubblico). Se non ero perdutamente innamorata di lui? Sì,sì, va bene, questo è quello che fa credere il signor Puccini nella sua opera… Gli amori disperati piacciono tanto al pubblico… ma insomma… proprio innamorata… Be’, diciamo che quando l’ho visto scendere dalla nave americana, con quella bella divisa bianca ho pensato… “Per tutti i bonzi… quanto è bello… sembra proprio… Richard Gere…” Eh, ma non il Richard Gere di adesso, quello di “Ufficiale e Gentiluomo”!!! E ho pensato “prendimi tra le tue braccia e portami in un bell’alberghetto…” Oh insomma, ero giovane ma ero pur sempre una geisha, sapevo come funzionavano queste cose…

E lui cosa fa? Mi prende davvero tra le sue forti e braccia e …. (in tono molto deluso)

Mi chiede di sposarlo!! Ma non è necessario gli dico io, possiamo andare direttamente al sodo, non mi formalizzo, davvero… Ma lui niente, vuole fare tutto secondo la tradizione Giapponese… E così ci sposiamo… alla giapponese… Non so se avete presente voi com’è un matrimonio giapponese… Dodici ore di canti, danze, riti propiziatori, fiumi di sake’ e io sempre lì in piedi nelle mie strettissime scarpine da sposa numero 32, un dolore che non vi dico, ma sopporto tutto pensando all’ardente notte d’amore che mi aspetta con il mio Richard… cioè… Pinkerton… dopo dodici ore, quando finalmente gli ospiti stanno per andarsene e io spero tanto di potermi togliere quelle maledette scarpette numero 32 ecco che ti arriva… lo zio

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Bonzo!!! Sì ma non per farmi gli auguri…Per maledirmi!! Un’ora di insulti e di improperi perché avevo osato sposare un occidentale… E va bene zio Bonzo, ripudiami, diseredami, fai quello che vuoi ma per piacere adesso levati dai cosiddetti con tutte le tue bonzerie che io e Pinkerton avremmo da fare… Quando finalmente restiamo soli e io già sto fremendo tutta di passione, cosa fa il mio novello sposo? Mica mi bacia appassionatamente… Nooooo!!! Mi canta tutta una serenata sulla luna, e sulle stelle, sui miei occhi e su tutto il firmamento… E va bene Pinkterton… (cominciando a spazientirsi) non so se l’hai capito ma sono una geisha, con me nonci vogliono tutti questi preliminari, possiamo anche andare direttamente in camera da letto, certe cose io le conosco meglio di te… Ma eccoci… finalmente in camera (in tono sempre più appassionato).... finalmente sul letto… finalmente…. DIECI

SECONDI??? No dico…DIECI SECONDI??!!! Tutto qui??? Dopo dodici ore di tormento, due piedi gonfi come due zamponi, dopo essere stata diseredata dallo zio Bonzo… questa è la mia ricompensa? E quello il giorno dopo tutto contento a ricantarmi le sue serenate sulla luna e sulle stelle… Non lo sopportavo più!!! Ma quando riparte la tua nave Pinkerton? (Facendo la voce di lui) Oh, quanto soffrirai la mia mancanza mia piccina!!! (Voce di lei, tono da presa in giro) Sapessi quanto….

Dopo UN MESE, quando ormai stavo per perdere ogni speranza, ecco che arriva la tanto attesa notizia: “Devo ripartire per l’America o mia piccina”, “Ma che peccato proprio adesso che eravamo così felici… ma se proprio devi andare VAI PINKERTON… VAI…. E VAI!!! Addio… Addio!!!” (Fa cenni di saluto con il fazzoletto come se stesse guardando la nave partire).

Evviva!!! Finalmente potevo tornare alla mia allegra vita di geisha e rifarmi di quel lungo mese di astinenza…. Quando a un certo punto mi accorgo che NO… NOOO….

NOOOOO!!!!! Per tutti i bonzi!!! DIECI SECONDI Pinkerton mi aveva lasciato un bel ricordino…. Mi aveva messa incinta!! Come avesse fatto con tutta quella velocità resta ancora un mistero…

Comunque gli anni passano, il pargoletto cresce, e io vivo allegramente tra i miei bonzi spasimanti e pretendenti quando un giorno la mia fedele serva Suzuki mi corre incontro tutta tremante, urlandomi nelle orecchie:

Entra Suzuki correndo, è molto agitata.

SUZUKI: E’ tornatooooooo! E’ tornatooooooo!!

BUTTERFLY: E’ tornato chi?

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SUZUKI “Pinkertoooooooooooooon!”

BUTTERFLY “Chiiiiii?”

SUZUKI “Tuo maritooooPinkertooooon!”

BUTTERFLY (delusa)“Ah… Dieci Secondi Pinkerton…”

SUZUKI (disperata): E’ terribileeee è terribileeee Butterfly!!! Pinkerton si è risposatocon una donna americana... ha saputo che gli hai dato un figlio… e vuole portarlo con sé in Americaaaaa!!!! E’ terribileeeee Butterfly!!! Una donna d’onore giapponese non può tollerare una simile ontaaaaa!!! (Le porge il pugnale che avrà estratto dal Kimono)… Coraggio Butterfly!!!

BUTTERFLY “Pinkerton si è risposato…”(In tono fintamente disperato)… Vuoleportarmi via mio figlio???? (Pausa) Ma era oraaaaa!!!! Tre anni che non mi fa dormire di notte quel marmocchio, che se lo tenesse un po’ lui così capisce che cosa vuol dire!!! Tanto al più tardi tra un mese me lo riporta indietro!!!

Suzuki intanto la segue (in modo buffo a piccoli passettini) porgendole con insistenza il pugnale.

BUTTERFLY E va bene, va bene Suzuki adesso lo faccio però per favore un po’ diprivacy, queste sono cose si vorrebbero fare in solitudine, con un po’ di concentrazione, quindi per favore Suzuki vai un attimo di là… Dopo quando tutto è finito torni qui e fai la tua scena madre… vai Suzuki (Suzuki la guarda indecisa) vai Suzuki… E vaiiii Suzukiiiiiii!!!! (Suzuki esce)

(Di nuovo al pubblico) Ora capite perché devo darmela a gambe? Non c’è un minutoda perdere! Oh, tranquilli… Mi sono già organizzata… Sono in partenza per… Hollywood!! Il grande regista Martin Scorsese ha visto la mia foto su facebook, ne è rimasto incantato e mi ha chiamata per girare il sequel del film “Memorie di una Geisha” insieme a… Richard Gere!!! E va bene, non sarà più il Richard Gere di una volta, ma… volete mettere???? Altro che DIECI SECONDI Pinkerton!!!!

(Esce sull’aria di “Un bel di’ vedremo”)

Chiara Tambani (Cremona)

e-mail: ctamba74@gmail.com

Tel.: 328 6339236

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