Morte? No grazie

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Morte

Tale opera è pubblicata sotto una licenza Creative Commons,  http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/ Vedi sintesi alla fine del testo. L’utilizzo di tale copione secondo i limiti della Creative Commons sopra indicata e senza fini di lucro non è soggetto a diritti SIAE. Il motivo di ciò è che sono convinto che queste farse saranno utilizzati da compagnie amatoriali, parrocchiali o circoli non profit i quali fanno già grandi sacrifici per recitare e non voglio far pesare ulteriormente su di loro con i diritti d’autore. Mi riservo ogni diritto in caso di compagnie professionali.

Vi chiedo comunque per una mia soddisfazione personale di citare l’autore e mandare un e-mail per farmi sapere dellamessa in scena della farsa a: jomathan@libero.it

Cicci e Lele per una buona riuscita dovrebbero parlare il dialetto locale.

CICCI E LELE IN OSPEDALE

-Atto unico –

Questa fa parte di un ciclo di Farse che ha come protagonisti Cici e Lele, due contadinotti Veneti, apparentemente tontoloni, ma che con il loro comportamento fanno capire l’assurdità di alcune situazioni e di alcuni comportamenti della vita reale.

Scena : una stanza di ospedale con tre letti di cui 2 occupati da Nane e Cicci i quali sono ricoverati.

Personaggi: Nane e Cicci  pazienti ricoverati.

                    Anselmo Diot’aiuti Cadavere

                     La Morte: personaggio con una tonaca nera con un ampio cappuccio. Sul viso si può mettere una maschera, oppure lasciare il viso scoperto che se il cappuccio è bello lasco in parte nasconde il viso. In mano la tipica falce della morte.

                   Dottore (solo voce fuori scena)

                   Infermiera

ATTO UNICO

Nane: (Disteso nel letto che legge il giornale) …Ah ! che pena… ormai tre settimane che sono qua… Cicci… guarda cosa scrivono sul giornale relativamente a  Motta… ieri è morto Luigi Sardella,  …pace all’anima sua …

Cicci:  No!!! Fammi vedere? …(sempre stando a letto ) eh… Così giovane … solo 98 anni … pensa, eravamo in guerra assieme …Cosa vuoi … siamo di passaggio su questa terra.

Nane:  E si … glielo dico sempre a mia moglie , quando vuole cambiare la cucina o il divano … ma lei niente… li compra nuovi lo stesso…

Cicci:  Eh.. si (sfogliando le pagine…) …oggi lui … e domani noi … così va la vita…

Nane:  (chiude il giornale) ma in fondo … ormai… il meglio lo abbiamo trascorso  … ti  dirò … piuttòsto di soffrire…

Cicci:  Hai proprio ragione, … tanto qui ti fanno diventare matto … su e giù per gli ospedàli … finchè …( fa con la mano il segno della croce)

Nane:  Vero! Chissà chi sarà il prossimo!

Cicci:  Ti dirò, spero proprio di essere  io, così ho finito di soffrire… tanto ho capìto che qui, va da così a peggio…

Nane:  Cosa dici … perchè hai un po’ il fegato ingrossato … bastano due bicchieri di vino in meno  …e passa tutto… io piuttòsto! Co questa macchinetta nel cuore … una volta che si dimenticheranno di ricaricarmi le batterie…  vedrài che me nandrò all’aldilà prima …

Cicci:  eh !…stai tranquillo … mio zio Menego, con tre trapianti e una macchinetta al cuore ha campàto fino a 100 anni … te lo dico io …  vedrài che mi mettono il cappotto di legno prima a me … oltre che al fegato  ho questa pressiòne alta … spero solo di non soffrire …

Nane:  eh… la pressiòne … cosa vuoi che sia… sarà la moglie che ti mette agitaziòne… stai tranquillo che  si sistemerà da sola… io invece sono pièno di dolori …  diceva giusto mio nonno: Dopo la sessantina, un dolore novo ogni mattina… comunque ,  vedrai che farài ora di venire al mio funeràle … se non altro perchè sono il pìu vecchio.

Cicci:  Cosa centra l’età in questi casi … guarda a questo punto ne faccio una questione di principio… prima io.

Nane:  (i due cominciano ad agitarsi) … ma neanche se crepi…

Cicci: Eh… no …qua mi  impunto …voglio avere la precedenza io su queste  questiòni …

Nane: Guarda… se non mi lasci la precedenza ti rompo questo vaso in testa !!!

Cicci:  Dai!!! Così mi sa che perderai la scommessa …

Nane:  hai ragione… è meglio che me lo dia in testa io … così ti frego… (fa per darselo in testa.. ed entra un’ infermiera.. che li sgrida…)

INF: E allora…!!! l’avete finita di fare baccano ?!?!?! E’ ora di dormire !!! Avanti!!!

(i due si calmano ..)

Cicci:  ( all’infermiera…) va bène, ma mi faccia da testimone… tra me e  Nane  vedrà che morirò prima io …

Inf: va bene, va bene… ma adesso dormite…

(l’infermiera se ne va, i due si sistemano nel letto…)

Cicci: Notte Nane…

Nane:… notte…

(Passano pochi secondi e i due prendono sonno… e ad un certo punto da un lato della stanza entra la MORTE… con voce solenne)

Morte:  Sveglia sveglia …

Nane:  (con gli occhi chiusi) Cicci lasciami  riposare in pace… non hai sentìto l’infermiera…???

Cicci:  Guarda che io non ho neanche aperto bocca…

Nane:  (sempre con gli occhi chiusi…) e allora  sarà il cambio di turno … ogni volta che cambia il dottòre vengono a visitarci … no ho nemmeno  fattoa tempo di chiudere occhio … adèsso gliene dico quattro…( si gira e vede la morte … prende uno spavento e si nasconde sotto le coperte… poi piano piano tira fuori la testa dalle coperte e tremando chiama cicci…

Nane:  (piano e tremolante  … ) Cicci… Cicci…

Cicci:  Lasciami stare che ho sonno…

Nane:  (insiste…) Cicci… Cicci…

Cicci: Se è ancora quella faccia da becchìno del dottore, digli che sto bène… (la Morte si avvicina al letto di Cicci…)

Nane:  (Sempre con voce tremolante…) Cicci… Cicci… guarda chi è …

Cicci:  Dai Nane… lasciami stare… ho dormìto poco ieri nòtte… son MORTO DI SONNO !

Nane:  Ti prego… Cicci… non dire così … alzati prima che sia troppo tardi …

Cicci:  (Sbuffando si alza senza far caso alla Morte che è ai suoi piedi, lui si alza dalla parte di Nane… ) uff… quando cominci non la smetti più … chi vuoi che sia … l’uomo nero? …(quindi, sempre parlando con Cicci… si sposta fino a trovarsi di fronte alla morte…di colpo si gira… rimane per 5 secondi faccia a faccia con la morte… e poi di colpo emette un grido e si reinfila sotto il letto…tremando)

Cicci:  Nane… chi è  questo signore qui.. ? E’  brutto come la Morte !

Nane : Cicci … è la morte !!!! 

Cicci: e da cosa l’ hai capìto  ?

Nane: E’ una sensaziòne…

Cicci: Ma se è vero.. in questa stanza siamo solo io e te !!! Aiuto!!! (E i due si nascondono sotto le coperte).

Morte: (Sempre con tono austero…) Silenziò … per uno di voi è giuta la vostra ora…ho con me una busta divina per uno di voi due … (estrae tre buste… ) che busta volete … la 1, la 2, o la tre…

Cicci:  Ma chi è ? il sosia di Mike Buongiorno?

Morte: Avanti !!! Bando ai discorsi… non ho tempo da perdere… !!!

Nane:  (tremolante… entrambi escono dalle coperte solo con gli occhi..) Per me va bène la tre … cosa dici Cicci?

Cicci:  (tremolante anche lui… ) Sssi.. ssi.. va bene la tre…

Morte: (apre la busta e con tono austero legge… ) “ospedale di Oderzo… reparto di Medicina …stanza 5 Oggi 2 febbraio 2006 per volontà ultraterrena… dovrà lasciare questa vita terrena… il Sig…”… ( la morte comincia a cercare un nome che in realtà non è scritto…comincia a mostrare segni di imbarazzo…) il Signor… (cerca per un po’ e poi tra sé..) Porca miseria non  dirmi  che si sono dimenticati di mettere il nome … (continua a cercare… ) e si… qua non c’è … (guarda la busta…) …la busta  è giusta (rilegge la destinazione…) ma che razza di aiutanti che ho … eh.. da quando è morto Gino Bramieri… lui è sempre lì che racconta barzellette, e loro si distraggono… così succedono queste cose … e adèsso…? (pensa un po …) vediamo … (va da Nane, in quale con la coperta sotto gli occhi si nasconde… e con la testa fa cenno di no, e con il dito indica Cicci…quindi la morte si gira verso Cicci… il quale sempre riparato dalle coperte fa la croce con le dita come per scacciare i demoni…)

Cicci:  Vade retro … (fa la croce con le dita e le corna…  eventualmente tira fuori qualche amuleto dal cassetto, si infila una treccia d’aglio…) pssss…. Pussa via …  (La morte continua a guardare e a pensare chi portare via …)

Morte: e adesso …? (Cammina su e giù pensierosa… poi si rivolge ai due …) Signori … capisco che è una cosa imbarazzante… capisco il vostro disagio… ma dato che non mi sembrate poi cosi in salute …. Se potete mettervi d’accordo ve ne sarei grata per tutta la vita…

Cicci:  (i due si calmano ascoltano e a un certo punti Cicci sembra fare un atto di generosità… si inginocchia sul letto dimesso e, rivolto alla Morte…) Ma si … quel che è giusto è giusto… (pausa) Si porti  via Nane … due minuti fa era così ansioso di passare a miglior vita… per me … vorrà dìre che patirò un’altro po!

Nane: (Stupito…) Hèi cos’ è tutta questa generosità nei miei confronti? E il tuo fegato ingrossàto ..? Guarda, non posso proprio accettàre la tua offerta, perchè prima mi hai commosso, e siccome non voglio farti soffrire… preferisco lasciarti il posto …

Cicci:  (facendo le corna) Tiè… il mio fegato  sta bene così… tu pittosto… (rivolto alla Morte…) Guardi che bianco che è …è bianco come la ricotta …  sa …con una macchinetta al cuore … come si fa ad andare avanti …  faccia un atto di carità se  lo porta via… guardi se fossi io il prescelto, gli offrirei volentieri il mio posto.

Nane:  Ma neanche per sogno … quelli sono posti riservati, uno aspetta una vita intera per  arrivàr lì… non ti farei questo torto Cicci … (rivolto alla Morte…) Piuttòsto, non per farmi gli affari degli altri, ma Cicci mi ha detto che  ha anche la pressiòne alta …

Cicci:  La pressione alta me la fai venire tu … (alla Morte) Nane invece…  mi diceva che aveva di quei dolori, …uuuhh… un male …da morire…  perciò…

Morte: (Gridando…) Basta!!!! State zitti… (tra se’…) Qua … non so cosa fare… (pensa…) Mmmm potrei  portarmi via quello che è preso peggio … (e guarda Cicci…)

Cicci:  Pussa via … (scende dal letto in mutandoni…) Guarda  qui che cosce … le sembrano le cosce di un moribondo ?? Portati via nane che è piu smilzo…( e torna a letto la Morte va da Nane)

Nane:  Hèi … vuoi insegnare il mestiere alla siognora qua ??? No avrò le sue cosce, ma guardi che pancetta… (si alza la maglietta e si prende la pancia…)

Cicci:  Si… Pancetta da vino…

Nane: non importa… sempre pancetta è .. Ascolti me, … portati via Cicci che lassù farai più bella figura… io sono un povero disgraziato…non so neanche parlare bène in italiàno… E poi io non ho mai  fumàto neanche una sigaretta… Cicci invece….( la morte torna dalla parte di Cicci)

Cicci:  Taci  …  guarda che razza di amico… e poi le sigarette le fumavo quando  eri con me … quindi il fumo lo hai respiràto anche tu. E siccome dicono che il fumo respiràto fa più male a chi lo respira di chi lo fuma…

Nane:  Però….

Morte: SILENZIO ho detto!!! …  qui state facendo confusione … ed io ho una certa fretta… (pensa tra se…) non posso tornare senza niente ! Gli ordini vanno eseguiti senza eccezioni…lo dice il regolamento…  in fondo la stanza è quella giusta… quindi si tratta solo di scegliere uno dei due… (si gira e guarda in faccia prima Cicci e poi Nane…  i quali entrambi gesticolano e fanno cenno di prendere l’altro… appena  fa per andarsene da Nane, nane dice: )

Nane:  Avevi ragione Cicci, è proprio brutta come la morte!

Morte: (Si gira di scatto) come?

Nane:  No… dcevo che Lei è un bella signora, ma deve curarsi un pochino … si   trascura… lo dico per il suo bène … mi ascolti , non dura mica tanto se continua così …

Morte: (Rivolto a Nane…) Ahhhh… lei mi sta provocando…ho deciso… prendo Lei.

Nane:  Provaci ! Prima deve passare sul mio cadavere…(confuso…) cioè su quello del mio  avvocato…cioè .. sì… (deciso e convinto ) non mi muovo senza la presenza del mio avvocato! Ecco!!! (Scandendo le parole) V O G L I O    I L    M I O   A V V O CA T O  !!!!

Morte: (Scocciata…) O sant’Antonio,  … quando ci mettono di mezzo gli avvocati non se ne viene più fuori … (si avvicina a nane…) ..va bene… va bene… stia buono … facciamo così … (in un orecchio) non dica niente a nessuno di questa nostra conversazione… tanto per me è lo stesso…  prendo Cicci ( La Morte si volta decisa verso Cicci…) Ho deciso: LEI DEVE VENIRE CON ME !

Cicci: Ma neanche dopo morto !

Morte: Non faccia lo spiritoso…

Cicci: Ma stia attenta …( si alza con timore…) scusi se mi permetto , ma sa … ho fatto qualche anno  da sindacalista e ho una certa esperianza di scartoffie … mi faccia vedere il mandato di …di.. di prelievo… forse…interpretando un po’ le parole…una virgola messa prima o dopo .. può  farci capire tante cose…

Morte: (Estrae un foglietto… e lo porge a Cicci, il quale infila gli occhiali e legge…)

Cicci: Allora… MANDATO DI PRELIEVO BUONANIME… e fino a qua .. tutto a posto … Anno Dominis 2006, addì 6 febbraio  … e anche questo è giusto… (continua a leggere) … eccellentissima et illustrissima Signoria… ella deve recarsi oggi in nosocomio Opitergino et prelevare Buonanima in base a scelta busta…   vediamo  la busta che abbiamo scelto… (la morte gli porge la busta… cicci legge…) Reparto di Medicina, stanza n. 5. ..e dentro c’è il foglietto… con scritto…  Oggi 2 febbraio 2006 per volontà ultraterrena… dovrà lasciare questa vita terrena… il Sig…   (…cicci si illumina …) ecco la soluzione del problema … La parola signor… non può che riferirsi a te, caro Nane, se si trattasse di me  avrebbero scritto… quel povero … o …

Nane: Questo è tutto da dimostrare, … solo che perchè io il raccolto dei campi lo dichiaro tutto, tu invece…. (fa cenno che lui fa la cresta sul raccolto)

Morte: Ah…Questo è un fatto che merita di essere segnalato ( indica in alto …) alla nostra amministrazione…nel reparto “purgatorio, smistamento anime” potrebbe essere fondamentale (prende un blocchetto dalla tasca e comincia a scrivere…).

Cicci: no, no … cosa vuole scrivere… sono tutte bugie che le racconta Nane… lo fa per difendersi… non è vero! … per Dio…!

Morte: Ecco!…(scrive …) “quarto comandamento … non nominare il nome di Dio invano,,,” anche questo potrebbe essere rilevante…soprattutto come ultime parole…

Cicci: (Fa le corna…) Ma lasci stàre… le ultime parole.. non scriva niente… per … per … per Budda…

Morte: Beeennneee!!! Segnamo anche questo…

Cicci: Ma Come !!!!

Morte: … e si … io non so mica chi c’è lassù…(indica in alto…)  Dio, Budda, Manitù… mah…  io ho solo il compito di riportare le ultime parole che potrebbero avere qualche rilevanza…

Cicci: Insomma,  mi faccia un piacere… non scriva niente e mi ascolti …

Morte: Purchè sia una cosa veloce, perché mi state continuando a far perder tempo … guardi qui … (mostra un pacco di buste…) ho un sacco di appuntamenti per oggi…

Cicci: Immagino io … non vedranno l’ora di vederla  …

Morte: continui a fare lo spiritoso lei … vedrà che fine farà … perché io da questa stanza qualcuno devo portare via … e …

Cicci: Shhhhsssss… (tutti ascoltano una voce concitata fuori campo  )

Dott: … veloce… veloce… avanti con il massaggio cardiaco …  veloci .. veloci…. (si sente il biiiiiiiiip del battito cardiaco piatto. Pausa di 2 secondi , poi il dottore con tono dimesso dice) … mi spiace… lo abbiamo perso …. Infermiera… lo porti in obitorio …

Inf: E dov’è? Sono nuova/o di qui …

Dott: in fondo al corridoio a destra…

Inf: Bene…

Cicci: Mi è venuta un’ idea… (esce felice…. Ed entra con due infermieri che portano  una barella o una portantina con sopra una persona o un manichino… e l’infermiera che  indica la strada …) di qua, di qua… lo metta qui  …. Questo è l’obitorio … prego … (entra la barella con il morto, cicci lo fa appoggiare sul letto  e si  rivolge alla morte esultante …) ecco… grazie … grazie (gli infermieri se ne vanno e cicci Gongolante si rivolge alla Morte…)  ecco qua quello che voleva … tutto suo .. e tutto secondo gli ordini…

Nane: Cicci  sei un grande !!!!

Cicci: (rivolto alla Morte…) dia qua … (legge il mandato… e ad ogni parola sottolinea compiaciuto la corrispondenza con gli eventi) Nosocomio Opitergino, reparto Medicina, stanza 5 … (a Nane) dammi  una penna… ecco qua…  Sig. (guarda la cartella clinica…) Anselmo Diot’aiuti… (e lo consegna alla morte) Va bène così ?

Morte: (Perplessa…) Ma… Io non ho visto niente… (Riprende la busta e se la mette in tasca…) formalmente siamo a posto… è stato un piacere … arrivederci  ...(prende il cadavere e se lo porta via… oppure lo copre con il suo mantello così la persona può alzarsi… e lo porta fuori…)

Nane: (facendo gli scongiuri) Si … ma il più tardi possibile…

Cicci: Visto? Lascia fare ai sindacalisti tu  …

Nane: (i due riprendono un fare malinconico) e adèsso ? Anselmo, (ammiccando al letto vuoto) pace all’anima sua, se n’è andato …

Cicci: (sospirando…) E si …tac tatàc … senza tante storie…

Nane : Ecco tutte le fortune agli altri … lui … ha finito di soffrire …

Cicci: Eh si … potessi io… (fa l’occhietto al pubblico e si chiude il sipario…)

FINE

By Bortolin Marco, 10 Settembre 2005

Ispirato dal libro di Simone Fregonese “La vendetta dell’uomo smilzo” Prospettiva editrice, racconto “Alla Fine”.


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