Pallottole su Broadway

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I sogni son istinti camuffati, più tentiamo di considerarli sogni, più sono i nani

NR°

RUOLO

NOME PERSONAGGI

NOMI ATTORI

1

1°SCAGNOZZO

ROCCO

2

2°SCAGNOZZO

SAL

3

ASSISTENTE REGISTA

LORNA

4

ATTORE CHE MANGIA

WARNER PURCELL

5

ATTRICE ANZIANA

HELENE SINCLAIR

6

ATTRICE BALLERINA

OLIVE NEAL

7

ATTRICE COL CANE

EDEN BRENT

8

BOSS

NICK VALENTI

9

DIRETTORE DI SCENA

MICH

10

DONNA DI CHEECH

VIOLET

11

GUARDIA DEL CORPO

CHEECH

12

IMPRESARIO

JULIAN MARX

13

MANAGER

SID

14

MOGLIE REGISTA

ELLEN

15

AMICO DI DAVID ED ELLEN

SHELDON FLENDER

16

REGISTA

DAVID SHAYNE

N.B. - È INDISPENSABILE DIMINUIRE IL NUMERO DEGLI ATTORI. ESEMPIO: (COL MANAGER, HELEN SINCLAIR, PUÒ PARLARCI PER TELEFONO)

IL CAGNOLINO POTREBBE ESSERE DI PEZZA CON QUALCOSA DENTRO CHE PREMUTO DALL'ATTRICE FACCIA IL VERSO DEL CAGNOLINO.

AB BIAMO FATTO IL MASSIMO BUON LAVORO DA TUTTI.

PALLOTTOLE SU BRODWAY

 

(NOTE DI LETTURA: GLI ASTERISCHI*** VENGONO INTRODOTTI QUANDO MANCA UNA PARTE DEL TESTO; LE PAROLE SOTTOLINEATE NON SONO DI SICURA COMPRENSIONE) IN NERETTO SONO RIPORTATI ANCHE I RACCONTI DI DAVID SHAYNE.

SCENA 1 - NELL’UFFICIO DEL PRODUTTORE.

IL PRODUTTORE ED IL REGISTA STANNO DISCUTENDO CON UNA CERTA ANIMAZIONE.

(LA PRIMA BATTUTA È INCOMPLETA PERCHÉ NON SI CAPISCE ESATTAMENTE DALLA VIDEOCASSETTA)

JULIAN MARX -  ********* È CHE SONO ALLA BANCAROTTA. FORSE SE AVESSIMO UN REGISTA DI GRIDO INTERESSATO **************

DAVID SHAYNE – NON NO NO NO. QUESTA REGIA LA FACCIO IO.

JULIAN MARX – OH, MA LO STAR SYSTEM È QUESTO. TU HAI PRECEDENTI SUCCESSI?

DAVID SHAYNE – NESSUNO MASSACRERÀ PIÙ IL MIO LAVORO, CI SONO PASSATO DUE VOLTE. DUE TESTI POSSENTI, POTENZIALI ENORMI SUCCESSI ED IO ERO LÌ A VEDERMI GLI ATTORI CAMBIARMI I DIALOGHI E I REGISTI DISTORCERE I CONTENUTI.

JULIAN MARX – LO SO, LO SO, SEI UN ARTISTA. ORA FATTI DIRE UNA COSA: LÀ FUORI C’È UN MONDO VERO E MOLTO PIÙ TOSTO DI QUANTO CREDI, RAGAZZO!

SCENA 2 - IN UNA STRADA, DI NOTTE. MUSICA DI SOTTOFONDO. DA UN’AUTO SCENDONO ALCUNI  GANGSTER. UN UOMO VIENE COLPITO DA ALCUNI COLPI DI REVOLVER. L’INFLESSIONE DELLA PARLATA DEI GANGSTER, DI CHEECH E DI NICK VALENTI SARÀ SEMPRE SICILIANA.

GANG1 – CHE ASPETTATE? AMMAZZATELI! (SEGUE UNA SPARATORIA BREVE)

GANG1 – SU, ANDIAMOCI A MANGIARE UNA COSA.

GANG – HO VOGLIA DI COSTOLETTE, SO DOVE LE FANNO SPECIALI.

GANG1 – OTTIMA IDEA.

CHEECH – HO UNA PARTITA A DADI. L’HO PROMESSO A POPPY DOILE.

GANG 1 – LASCIA PERDERE ‘STI DADI.

CHEECH - UNA PARTITA DA NON PERDERE, DEVO ANDARE.

GANG2 – E ALLORA?

GANG1 – QUALCUNO VADA DAL SIGNOR VALENTI A RIFERIRE. E’ AL “TRE ASSI” CHE ASPETTA.

GANG2 – PERCHÉ NON VAI TU A DIRGLIELO? 

GANG1 – CHI HA PARLATO, IL BULLO?

             
CHEECH – EHI, L’HO PROMESSO A POPPY DOILE. NON CI POSSO FARE NIENTE. IO DEVO ANDARE LÀ.

GANG1 – MA CHE TI PRENDE, CHEECH? NON VUOI PIÙ FARE DA BALIA ALLA SUA DONNA?

GANG2 – STAI DIETRO ANCHE ALLA SUA SIGNORA?

CHEECH – AH, QUELLO È UN CALCIO NEI COGLIONI.

SCENA 3  - AI “TRE ASSI”. C’È UN PROGRAMMA DI BALLERINE E MUSICA. ENTRA UNO DEI GANGSTER PRECEDENTI CON IL GESTORE DEL LOCALE.

GANG2 – (RIVOLTO ALLA GUARDAROBIERA) TIENI IL CAPPELLO, PUPA. (AL GESTORE) IL SIGNOR VALENTI?

GEST – SÌ, DA QUELLA PARTE.

GANG2 – PIENONE EH?

GEST – FESTEGGIAMO COSÌ OGNI SERA.  DI QUA.

(IL GANGSTER SI DIRIGE VERSO UN TAVOLO DOVE NICK VALENTI SIEDE INSIEME AD UN ALTRO GANGSTER)

GANG2 – (METTENDOSI SEDUTO) FATTO.

NICK VALENTI – MI SONO LEVATO UN BEL PESO DALLA TESTA. QUANTI?

GANG2 – QUATTRO.

NICK VALENTI – QUESTO VUOL DIRE CHE NON ABBIAMO CHIUSO.

GANG3 – STA ******* PERCHÉ GLI SCOPPIERÀ IL FEGATO, MA SCAPPERÀ DI CORSA…

NICK VALENTI – PUÒ DARSI.

GANG2 – SÌ, UN PATTO È UN PATTO. NOI ABBIAMO IL CENTRO. NOI….SI FA PER DIRE, CE L’HA LEI SIGNOR VALENTI. (SI VOLTANO A GUARDARE IL BALLETTO CHE SI CONCLUDE)

SCENA 4  - NEL CAMERINO DELLE BALLERINE. NICK VALENTI E OLIVE NEAL, LA SUA RAGAZZA. TUTTO IL DIALOGO SI SVOLGE MENTRE OLIVE SI SVESTE E SI RIVESTE.

OLIVE NEAL – IO NE HO FIN QUA, NE HO FIN QUA, HAI CAPITO? I TUOI LECCAPIEDI PUOI SBATTERLI IN GIRO DOVE VUOI, MA IO DI QUI NE HO FIN QUA.

NICK VALENTI – CHE COSA? MA CHE COSA C’È ANCORA?

OLIVE NEAL – IO NON NE POSSO PIÙ DI CAMERINI IN COMUNE, NON NE POSSO PIÙ DI SPINTE DI GENTE CHE MI CAMMINA SUI PIEDI. NESSUNA DI QUESTE CIABATTE SA BALLARE.

BALLERINA – CIABATTA A CHI? CIABATTA A TE.

NICK VALENTI – MA È LA PRIMA FILA DI NEW YORK. (RIVOLTO ALLE BALLERINE CHE LITIGANO) E FINITELA!

OLIVE NEAL – BALLE BALLE BALLE.

NICK VALENTI – EHI, LA FINITE UN PO’! OLIVE, VIENI QUA.

OLIVE NEAL – COSA?

NICK VALENTI – E’ IL NOSTRO ANNIVERSARIO.

OLIVE NEAL – NO, NICK, NON È IL NOSTRO ANNIVERSARIO. INCOMINCI A RIMBAMBIRTI….( È INTERROTTA DAL BOSS)

NICK VALENTI – E’ IL 28 SETTEMBRE. SONO SEI MESI OGGI.

OLIVE NEAL – E ALLORA?

NICK VALENTI – ME LO RICORDO COME SE FOSSE IERI PERCHÉ FU IL GIORNO IN CUI TRONCAMMO LE GAMBE A JOE BENJAMIN.

OLIVE NEAL – SEI MESI?

NICK VALENTI – CERTO, SEI MESI.

OLIVE NEAL – SEI MESI E SONO ANCORA IMPANTANATA IN QUESTA LERCIA TOPAIA?

BALLERINA – TOPAIA?

NICK VALENTI – OLIVE, T’HO PORTATO UNA COSA. (LE PORGE UN PACCHETTO)

OLIVE NEAL – CHE ROBA È?

NICK VALENTI – APRILO.

OLIVE NEAL – NO, APRILO TU, NON VEDI CHE MI STO CAMBIANDO?

NICK VALENTI – E TE L’APRO IO. TIENI, GUARDA.

OLIVE NEAL – CHE ROBA È?

NICK VALENTI – PERLE! CHE CRISTO VUOI CHE DEVONO ESSERE?

OLIVE NEAL – LE PERLE SONO BIANCHE.

NICK VALENTI – MA SONO PERLE NERE!

OLIVE NEAL – A CHI LA RACCONTI? SI È MAI SENTITO? LE PERLE NERE!

NICK VALENTI – SE NON SAI CHE UNA COSA ESISTE NON È CHE VUOLE DIRE CHE NON ESISTE.

OLIVE NEAL – EHI, PER CHI MI HAI PRESO, PER UNA MAMMALUCCA? SONO VERE, SANTO IDDIO. SARÀ CHE VENGONO DA DELLE OSTRICHE DIFETTOSE.

NICK VALENTI – LE PERLE NON SI AMMALANO, VA BENE? E LE PERLE NERE SONO NERE (A UNA  BALLERINA: E LEVATI! ) PERCHÉ DEVONO ESSERE NERE.

OLIVE NEAL – GIÀ GIÀ GIÀ.

NICK VALENTI – OLIVE, BAMBINA MIA, NON FARE ACCUSSÌ. LO SAI CHE SONO PAZZO DI TE.

OLIVE NEAL – SE SEI PAZZO DI ME PERCHÉ NON MI TIRI FUORI DA QUESTO CIMICIOSO CORPO DI BALLO. IO VENNI A NEW YORK PER FARE L’ATTRICE, HO UNA DOTE DENTRO.

NICK VALENTI – INFATTI, BAMBINA MIA, SARAI UNA GRANDE ATTRICE, OGNI PROMESSA È DEBITO. AVANTI, ANDIAMO. FINISCI DI VESTIRTI. ORA TI PORTO AD HAREM, VA BENE?

OLIVE NEAL – (ENTUSIASTA) AL COTTON CLUB?

NICK VALENTI – SÌ, BAMBINA.

OLIVE NEAL – AH, OK!

SCENA 5 -  SEMPRE DI NOTTE. SONO SEDUTI AL TAVOLO DI UN BAR ALL’APERTO IL REGISTA, LA MOGLIE ED ALTRI QUATTRO AMICI, DUE UOMINI E DUE DONNE.

DAVID SHAYNE – VI DICO CHE HANNO LETTO LA MIA COMMEDIA:  ENTUSIASTI, MA NE HANNO PAURA.

AMICO1 – AH, QUESTO È IRRILEVANTE, IRRILEVANTE.

AMICA1 – NON LO VUOL CAPIRE.


AMICO 1 – IRRILEVANTE. QUELLO CHE SOSTENGO È CHE…CHE NESSUN VERO GRANDE ARTISTA È STATO MAI APPREZZATO QUANDO ERA IN VITA.

DAVID SHAYNE – NO ?

AMICA2 – VERO.

DAVID SHAYNE – NESSUNO?

AMICO1 – NO NO NO. ECCO PRENDIAMO….VAN GOGH ….O..O…O..EDGARD ALLAN POE.

AMICA1 – E’ VERO.

AMICO1 – POE MORÌ DI MISERIA E DI FREDDO COL GATTO STESO AI SUOI PIEDI.

AMICA2 – DAVID, NON DARTI PER VINTO, FORSE SARAI RAPPRESENTATO POSTUMO.

AMICO1 – ECCO, IO…IO…IO…NON SONO MAI STATO RAPPRESENTATO, ANZI HO SCRITTO UNA COMMEDIA ALL’ANNO NEGLI ULTIMI VENT’ANNI.

DAVID SHAYNE – E’ LA PROVA CHE SEI UN GENIO: SIA LA GENTE COMUNE CHE GLI INTELLETTUALI TROVANO LE TUE COSE DEL TUTTO INCOERENTI. SEI UN GENIO.

AMICA2 – ASSOLUTAMENTE. L’ESSENZA DEL GENIO È TALMENTE…

AMICO2 – EH, ABBIAMO TUTTI MOMENTI DI DUBBIO. IO DIPINGO UN QUADRO ALLA SETTIMANA, POI GLI DO UN’OCCHIATA E LO SQUARCIO CON IL RASOIO.

AMICO 1- NEL TUO CASO È UNA BUONA IDEA.

ELLEN – QUANTE COSE, DAVID! IO LA FIDUCIA CE L’HO SEMPRE.

DAVID SHAYNE – LEI, LEI HA FIDUCIA PERCHÉ MI AMA MA…

ELLEN – NO, È ANCHE PERCHÉ SEI GENIALE.

DAVID SHAYNE - …E PERCHÉ DIECI ANNI FA IO… IO LA STRAPPAI DA UNA SPLENDIDA VITA BORGHESE A PITTSBURG E DA ALLORA LE HO DATO UNA VITA GRAMA.

AMICA2 – (ALLA MOGLIE DEL REGISTA) FINCHÉ È UN BRAVO OMETTO TIENITELO. SAPETE? LO SBAGLIO CHE FACCIAMO NOI DONNE È CHE CI INNAMORIAMO DELL’ARTISTA. EHI RAGAZZI, ASCOLTATE?

DAVID SHAYNE – SÌ SÌ, ASCOLTO.

AMICA2 – E’ PER L’UOMO ARTISTA, NON PER L’UOMO.

DAVID SHAYNE – PER ME NON È UNO SBAGLIO.

AMICO1 – SBAGLIO IN CHE SENSO? HA RAGIONE, NON SONO SEPARABILI. NONONONO, METTIAMO CHE CI SIA UNA CASA IN FIAMME E CHE ACCORRENDO POSSIATE SALVARE UNA COSA SOLA: O L’ULTIMA COPIA ESISTENTE DELL’OPERA COMPLETA DI SHAKESPEARE O UN QUALCHE…ANONIMO ESSERE UMANO. VOI CHE FARESTE, EH?

DAVID SHAYNE – MA NON SI PUÒ PRIVARE IL MONDO DI SHAKESPEARE, VERO?

BARISTA -  (VIENE AD AVVERTIRE IL REGISTA) AL TELEFONO, DAVID A L TELEFONO.

AMICA2 – MA È UN OGGETTO INANIMATO!

AMICO1 – NON È UN OGGETTO INANIMATO, È ARTE, L’ARTE È VITA.

JULIAN MARX – (DALL’ALTRO CAPO DEL TELEFONO) CI SONO I SOLDI, SI FA LO SPETTACOLO!

DAVID SHAYNE - (RISPONDENDO AL TELEFONO DENTRO IL BAR) COSA? QUA…COME?

JULIAN MARX – UN SOLO UOMO FINANZIA TUTTO LO SPETTACOLO. UN A VECCHIA CONOSCENZA. SONO AL COTTON CLUB, L’HO INCONTRATO.

DAVID SHAYNE – SENZA CONDIZIONI?

JULIAN MARX – EH BEH…CI SI VEDE DOMANI E SE NE PARLA, VA BENE? AI BAGNI TURCHI, ALL’UNA. AH AH AH!

SCENA 6  - AL BAGNO TURCO. IL REGISTA È AGITATO. IL PRODUTTORE CERCA DI MINIMIZZARE E RASSICURARE.

DAVID SHAYNE – MA SEI PAZZO? PROTAGONISTA DELLA MIA COMMEDIA UNA DILETTANTE?

JULIAN MARX – PROTAGONISTA? HO DETTO PROTAGONISTA, SIGNOR GENIO?

DAVID SHAYNE – L’AMICA DI UNO SOLO PERCHÉ CI METTE I SOLDI ?

JULIAN MARX – HO DETTO PROTAGONISTA? HO  DETTO UNA PARTE OH! IO PENSAVO ALLA DOTTORESSA.

DAVID SHAYNE – LA PSICHIATRA? E’ UN RUOLO CHIAVE!

JULIAN MARX – QUALE RUOLO CHIAVE, È UNA PORTICINA! RUOLO CHIAVE!

DAVID SHAYNE – COMUNQUE CHI È QUESTA DONNA? OLIVE NEAL, NON SO NEMMENO CHE FACCIA HA, TANTO MENO SE RECITA.

JULIAN MARX – AH, LUI DICE CHE È FATTA CON LA PASTA DELLE STAR.

DAVID SHAYNE – MA PERCHÉ NE È INNAMORATO! E POI LUI CHI È?

JULIAN MARX – EH, SI CHIAMA NICK  VALENTI.

DAVID SHAYNE –DOVE L’HO SENTITO? CHE FA?

JULIAN MARX - MA, HA LE MANI IN PASTA IN UN SACCO DI COSE…

DAVID SHAYNE –NON MI SUONA BENE QUESTO.

JULIAN MARX – SENTI, VUOI ESSERE RAPPRESENTATO O NO?

DAVID SHAYNE – DEVO PRIMA VEDERLA.

JULIAN MARX – BEH, LA VEDRAI.

DAVID SHAYNE – SONO ANGUSTIATO

JULIAN MARX – LA VEDRAI, SE TI DICO CHE LA VEDRAI LA VEDRAI.

DAVID SHAYNE – LA PSICHIATRA NON È UN RUOLO SECONDARIO.

JULIAN MARX – NON È LA PROTAGONISTA. E’…È…È UNA PARTICINA. CHI VEDI COME PROTAGONISTA?

DAVID SHAYNE – NON LO SO.

JULIAN MARX – CHE DICI….HELENE SINCLAIR?

DAVID SHAYNE – CERTO, SAREBBE MAGNIFICA, MA PUOI AVERLA?

JULIAN MARX – PERCHÉ NO? NEGLI ULTIMI TRE ANNI NON NE HA IMBROCCATA UNA.

DAVID SHAYNE – SÌ, PERÒ È DI GROSSA CHIAMATA.

JULIAN MARX – ERA…EHM, EHM… ERA.

DAVID SHAYNE – OH, SAREBBE STUPENDA, PERFETTA: È INTELLIGENTE, HA DENTRO DI SÉ TUTTO IL FUOCO NECESSARIO.

JULIAN MARX – JULIAN MARX – SEI PROPRIO CONVINTO?

DAVID SHAYNE – PER FARE SILVIA? PERFETTO!

JULIAN MARX – OOOOH! SONO CONTENTO!

DAVID SHAYNE – POTREMO AVERLA?

JULIAN MARX – BEH…HO MANDATO IL TESTO AL SUO AGENTE…

DAVID SHAYNE – AH SÌ? DI GIÀ?

JULIAN MARX – HO FATTO MALE?

DAVID SHAYNE – E… COSA?

JULIAN MARX – HO FATTO MALE? HO FATTO MALE, SENZA AVVERTIRTI. HO FATTO MALE?

DAVID SHAYNE – NO NO NO. MA LEI…

JULIAN MARX – SE NON AMMETTO L’ERRORE, MA SUL SERIO.

DAVID SHAYNE – MA NO, DAVVERO…

JULIAN MARX – AMMETTO L’ERRORE.

DAVID SHAYNE – MELENE SINCLAIR? MA SCHERZI?  EH...(TITUBANTE)

JULIAN MARX – COSA?

DAVID SHAYNE – BEH … NON C’È…

JULIAN MARX – SPUTA L’OSSO, AVANTI, SU, DIMMI

DAVID SHAYNE – EH…NIENTE.

JULIAN MARX – OH, ALLORA NON C’È ALTRO DA FARE CHE SPERARE IN BENE.

SCENA 7  - IN CASA DI HELENE SINCLAIR. L’ATTRICE HA UN COLLOQUIO PIUTTOSTO TESO CON IL SUO MANAGER.

HELENE SINCLAIR – STAI SCHERZANDO! TU VUOI CHE IO FACCIA UNA CASALINGA SCIATTA PIANTATA PER UNA FRASCHETTA. MA NON TI RICORDI CHI SONO IO? NON TI RICORDI DI CHI SEI L’AGENTE? IO SONO HELENE SINCLAIR.

MANAGER – DECISAMENTE, DECISAMENTE, SEI HELENE SINCLAIR. IO TI GUARDO E DICO: HELENE SINCLAIR. CHI MEGLIO DI TE, CARA, PER QUEL RUOLO?

HELENE SINCLAIR – CON LA REGIA DI CHI? DI UN NOVIZIO!

MANAGER – E’ L’AUTORE!

HELENE SINCLAIR – SÌ DI DUE FIASCHI!

MANAGER – JULIAN DICE CHE SONO STATI **********

HELENE SINCLAIR – AH JULIAN, JULIAN MARX! IO LAVORO CON PRODUTTORI COME VELASCO O SAM HARRIS, NON CON UN EX TAPPETAIO CAMUFFATO DA IMPRESARIO. IL MIO EX MARITO DICEVA: SE DEVI AFFONDARE, AFFONDA CON I MIGLIORI.

MANAGER – QUALE EX MARITO?

HELENE SINCLAIR – AH NON LO SO QUALE EX MARITO, QUELLO CON I BAFFI.

MANAGER – BEH, SENTI ME, GLI AUTORI SPESSO SONO I MIGLIORI REGISTI DEI LORO TESTI.

HELENE SINCLAIR – E’ UNA FINCA. LE BATTUTE PIÙ BELLE LE HA L’INGENUA, PERFINO QUELLA DELLA PSICHIATRA È UNA PARTE PIÙ BELLA.

MANAGER – MA COSA DICI? SILVIA BOSTON È LA PROTAGONISTA!

HELENE SINCLAIR – SILVIA BOSTON! PERFINO IL NOME PUZZA DI FONDACO. IO FACCIO ELETTRA, IO FACCIO LADY  MACBETH, IO RECITO TESTI DI O’NEAL, CAUARD O AL MINIMO DI MAX ANDERSON.

MANAGER – HELENE, ASCOLTA A ME: QUESTA È LA PARTE PRINCIPALE DI UNA COMMEDIA DRAMMATICA E…DICIAMOLO HELENE CHE TU NON FAI PIÙ CASSETTA; È PARECCHIO TEMPO, MA PARECCHIO PARECCHIO, PARECCHIO TEMPO.

HELENE SINCLAIR – IO SONO ANCORA UNA STAR. (PAUSA) NON INTERPRETO MAI SCIATTONE O VERGINI (SI ACCENDE UNA SIGARETTA).

MANAGER – SEI UNA STAR PERCHÉ SEI GRANDE, SEI UNA GRANDE STAR. MA ORA ASCOLTA: DA UN PAIO D’ANNI SEI PIÙ NOTA COME ADULTERA E UBRIACONA E…LO DICO CON IL DOVUTO RISPETTO.

HELENE SINCLAIR – SENTI, NON HO PIÙ BEVUTO UN GOCCIO DA CAPODANNO.

MANAGER – SÌ, DA CAPODANNO CINESE

HELENE SINCLAIR – MA NATURALE! COMUNQUE SONO GIÀ DUE GIORNI, SID, E SAI QUANTI SONO PER ME?

SERVETTA – MADAME!

HELENE SINCLAIR – COSA C’È JOSEPH?

SERVETTA – CI SONO DEI FIORI.

HELENE SINCLAIR – BEH, PORTALI QUI NO? (PRENDE IL BIGLIETTO TRA I FIORI E LO APRE)

MANAGER – HELENE, DEBBO DIRTELO, NON HAI PIÙ UNA PIOGGIA DI OFFERTE COME UN TEMPO.

HELENE SINCLAIR – HMM…SONO DI DAVID SHANE (LEGGE IL BIGLIETTO) “DA UN PICCOLO ARTISTA A UNA GRANDISSIMA. CHE LEI CONSIDERI LA MIA PIECE È GIÀ UN’ENORME GRATIFICAZIONE” HMMM…(SODDISFATTA RIPONE IL BIGLIETTO NEL MAZZO DI ROSE). (INTERESSATA) CHE TIPO È?

MANAGER – HO SENTITO CHE È ECCEZIONALE, UN GENIO PRONTO AD EMERGERE.

HELENE SINCLAIR – VOGLIO IL MIO NOME SOPRA IL TITOLO.

MANAGER – E DOVE, SE NO?

HELENE SINCLAIR – APPROVAZIONE DEL PRIMO ATTORE, IL PRIMO CAMERINO…È CHIARO.

MANAGER – QUESTO NEANCHE SI DISCUTE.

HELENE SINCLAIR – APPROVAZIONE DI TUTTE LE MIE FOTO. OH… (SECCATA) IN OGNI CASO NON È UN RUOLO AFFASCINANTE MA…FORSE POTRÒ INCONTRARE DAVID, POTREMMO RIVEDERE IL TESTO E INSIEME POTREMMO TROVARE QUALCHE MODO PER RAVVIVARLO, EH?…PERCHÉ SONO COSÌ NERVOSA? (PRENDE UNA BOTTIGLIA E BEVE).

SCENA 8  - ALL’USCITA DA UN CINEMA. DUE GANGSTER CON LE LORO PUPE.

DONNA1 – ERA TRISTE, A CLARA BOW TUTTO STORTO.

GANG1 – E’ UNA FATA.

DONNA2 – FAREI DI TUTTO PER FARE DEL CINEMA.

GANG1 – SEI… BEH SEI ABBASTANZA CARINA.

DONNA2 – E DICI CHE NON POTRESTI PARLARNE CON IL SIGNOR VALENTI?

GANG2 – AH, LUI CONOSCE TUTTI, SAPRÀ LUI COME FARE.

DONNA1 – E’ VERO, HO SENTITO CHE FARÀ UNA STAR DI OLIVE NEAL.

(SI ODONO GRIDA INSIEME AD UNA RAFFICA DI MITRA CHE LI FALCIA TUTTI) VI… VI …VI …VIA! VIA!!!

SCENA 9  - IN CASA DI OLIVE NEAL. IL NICK VALENTI STA PARLANDO AL TELEFONO.

NICK VALENTI – DOV’È SUCCESSO? A CHI È TOCCATO? AH, GESÙ! VA BENE. RESTA A CASA DI OLIVE PER UN’ORETTA… PORTA GIÙ DEGLI ALTRI RAGAZZI E RICHIAMAMI PER LA QUESTIONE MA SUCCI. FACCIAMO LA FESTA A LEO CUSTABACK…

OLIVE NEAL – (ENTRANDO CON IL COPIONE TRA LE MANI) EHI, DICEVI CHE ERA LA PROTAGONISTA. E’ LA PARTE PIÙ CORTA!

NICK VALENTI –VABBÈNE, VABBÈNE.

OLIVE NEAL – E’ LA PARTE PIÙ CORTA!

NICK VALENTI – NON HO PROPRIO TEMPO.

OLIVE NEAL – E’ DA NON CREDERCI.

NICK VALENTI – HANNO FATTO FUORI WILLY E TAL DAVANTI A UN CINEMA.

OLIVE NEAL – NICK, HO…HO CONTATO LE BATTUTE, LA PRIMA DONNA È SILVIA BOSTON, IO FACCIO SOLO DA SPALLA.

NICK VALENTI – HAI SENTITO QUELLO CHE HO DETTO?

OLIVE NEAL – BASTA CON LA BALLERINA DI FILA. VOGLIO ESSERE LA PROTAGONISTA IN QUESTA COSA.

NICK VALENTI –JULIAN DICE CHE SARAI…SARAI UNA DOTTORESSA.

OLIVE NEAL – DOTTORESSA? NON VOGLIO LA DOTTORESSA, VOGLIO LA PROTAGONISTA.

NICK VALENTI – UNA DOTTORESSA DEL CERVELLO, È IMPORTANTE.

OLIVE NEAL – SARÀ DEL CERVELLO MA NON È LA PROTAGONISTA. NON STARMI AD ALLISCIARE.

NICK VALENTI – SE TI IMPICCASSERO VORRESTI SCEGLIERTI PURE LA CORDA (SQUILLA IL TELEFONO E NICK VA A RISPONDERE).

OLIVE NEAL – IO SO QUANDO LA PROTAGONISTA È PROTAGONISTA E QUESTA QUI NON È. LA PROTAGONISTA È IN TUTTE LE PAGINE E HA UN SACCO DI SCENE. IO HO SOLO OTTO SCENE. LA PROTAGONISTA HA  TUTTE SCENE COI BACI, ME NON MI BACIA NESSUNO.

NICK VALENTI – (PARLA AL TELEFONO CONTEMPORANEAMENTE ALLA BATTUTA DI OLIVE DA “LA PROTAGONISTA È IN TUTTE LE PAGINE…”)PRONTO? AH, RICK; HAI SENTITO? SÌ. AH SENTI, RADUNA TUTTI I RAGAZZI GIÙ AL GARAGE (SUONA IL CAMPANELLO) VOGLIO CHE SIA FATTA STANOTTE.

OLIVE NEAL – EHI!

NICK VALENTI – (SEMPRE AL TELEFONO) EHI, MA CHE TI PRENDE?

OLIVE NEAL -  EHI, PARLA D’AFFARI FUORI DI QUI, ABBIAMO GENTE.

NICK VALENTI – RICHIAMAMI (POSA IL RICEVITORE). SENTI, HO DELLE GRANE.

OLIVE NEAL – NON MI FREGA DELLE TUE GRANE.

NICK VALENTI – E CHE CI SONO QUA A FARE IO? SOLO PER PAGARE I CONTI?

OLIVE NEAL – NON MI FREGA.

NICK VALENTI – VOGLIO DIRE LA MIA A QUESTO BARONE DI BRODWAY.

OLIVE NEAL – OKEY OKEY, MAN ON METTERMI IN IMBARAZZO, VERO?

NICK VALENTI – IO QUA DIFENDO I TUOI INTERESSI, OKEY.

VENUS – (FUORI SCENA) MISS OLIVE, C’È UN SIGNOR MARX….UN SIGNOR DAVID….

OLIVE NEAL – LO SO LO SO LO SO, FALLI ENTRARE VENUS.

NICK VALENTI – AH, SENTI…

OLIVE NEAL – COSA?

NICK VALENTI – ORA, QUANDO ENTRANO ….

OLIVE NEAL – COSA?

NICK VALENTI – METTICI UN POCO DI CHARME, MI SPIEGO?

OLIVE NEAL – SEI TU CHE HAI BISOGNO DI LEZIONI DI CHARME.

NICK VALENTI – GLI HO DETTO CHE SEI UNA GRANDE ATTRICE.

OLIVE NEAL – IO SONO UNA GRANDE ATTRICE.

(ENTRANO IL PRODUTTORE E IL REGISTA)

JULIAN MARX – NICK VALENTI, LE PRESENTO DAVID SHANE.

OLIVE NEAL – (CON UN TONO DA GRANDE DIVA) AH, SALVE, SALVE. IO SONO OLIVE. AH, CHANTE. CHANTE, CHANTE....(CONTINUA A RIPETERE « CHANTE” MENTRE VIENE PRESENTATA AL REGISTA).

NICK VALENTI – (AL REGISTA) PIACERE. QUESTA È OLIVE NEAL.

OLIVE NEAL - ...CHANTE …CHANTE…CHANTE...

NICK VALENTI – AVANTI, AVANTI. (SI DANNO LA MANO).

OLIVE NEAL – ACCOMODATEVI.

NICK VALENTI – AH DAVID, HA LETTO LA SUA COMMEDIA, DICE CHE È GRANDIOSA. GRANDIOSISSIMA.

OLIVE NEAL – SÌ SÌ, L’HO LETTA. E’ AFFASCINANTE TURBOLENTA E SIDIORA. CHANTE, CH’ANTE, CH’ANTE (DANDO LA MANO AI VENUTI E GUARDANDO IL REGISTA SENSUALMENTE).

NICK VALENTI – EH, È UNA PICCOLA GRANDE ATTRICE.

JULIAN MARX – ALLORA…COSA HA GIÀ FATTO MISS…

OLIVE NEAL – OLIVE, OLIVE, CHIAMAMI  OLIVE, TESORO.

NICK VALENTI – LEI FUMA? (AL REGISTA OFFRENDO UNA SIGARETTA)

DAVID SHAYNE – NOOO (CON GENTILEZZA)

JULIAN MARX – OLIVE, E QUALI ALTRE ESPERIENZE…

OLIVE NEAL – EH SÌ, HO AVUTO QUALCHE ESPERIENZA…

NICK VALENTI – NESSUNA ESPERIENZA….

OLIVE NEAL – INVECE SÌ….

NICK VALENTI – LEI È COSÌ, SPONTANEA…

OLIVE NEAL - …E COME NO? HO AVUTO QUALCHE ESPERIENZA

NICK VALENTI – NON PARLANO… LORO NON PARLANO DEL BALLO, OLIVE.

OLIVE NEAL – NON SAI DI COSA STA PARLANDO. TU SAI DI COSA STA PARLANDO?

NICK VALENTI – NON PARLATE DEL BALLO EH? BALLONZOLAVA IN UN NIGHT A OVOKN, AGGUANTAVA LE MONETE AGLI ANGOLI DEI TAVOLI CON LA……

OLIVE NEAL – EHI, EHI!

NICK VALENTI – E STO CERCANDO DI ROMPERE IL GHIACCIO.

OLIVE NEAL – EHI, PIANTALA PER DIO, STANNO PARLANDO CON ME!

NICK VALENTI – CHI VUOLE UN DRINK?

DAVID SHAYNE – PER ME UNO, PURCHÉ SIA DOPPIO.


NICK VALENTI – MAX?

DAVID SHAYNE – (TRA SÉ) STUPENDO!

JULIAN MARX – NO, IO******

NICK VALENTI – VENUS, UN WHISKY DOPPIO.

OLIVE NEAL – FANNE DUE, VENUS.

VENUS – (ENTRANDO) QUALE VOLETE? QUELLO AZZURRO O QUELLO VERDE?

OLIVE NEAL – QUELLO IMPORTATO, SCEMA.

VENUS – AH, QUELLO DELLA VASCA PULITA.

OLIVE NEAL -  (ASSENTENDO) MM MM MM. (PAUSA. FA PER ACCENDERSI UNA SIGARETTA) CARO? CARO … (ACCENNA A NICK VALENTI DI ACCENDERGLIELA)

JULIAN MARX – ALLORA, LEI HA GIÀ RECITATO?

OLIVE NEAL – SÌ HO GIÀ RECITATO, HO RECITATO, HO RECITATO TANTO. HO LAVORATO IN UNA RIVISTA (AL BOSS) PER FAVORE, ACCENDI CARO? GESÙ, È UN SIGNORE, UN VERO SIGNORE! (SI FA ACCENDERE LA SIGARETTA). HO LAVORATO IN UNA RIVISTA NEL KANSAS, FORSE LA CONOSCETE. SI CHIAMAVA “VAI COL PELO”. AVEVO DUE CANZONI (SUONA IL TELEFONO E NICK VALENTI VA A RISPONDERE DICENDO”VADO IO”) DUE NUMERI TUTTI E DUE TRAVOLGENTI…

DAVID SHAYNE – AD UN TRATTO MI SENTO…MI SENTO UN PO’ MALE. MI SENTO…

JULIAN MARX - SIEDI.

DAVID SHAYNE – MI SENTO … MI SENTO UN PO’ SVENIRE. MI SIEDO…QUI? (SI SIEDONO TUTTI E TRE)

OLIVE NEAL – AH, UNA COSA MI DOMANDAVO. CHI SARÀ A RECITARE LA PARTE DI SILVIA BOSTON?

JULIAN MARX – NIENTEMENO CHE HELENE SINCLAIR.

OLIVE NEAL – HELENE SINCLAIR? (RISATINA) MAI SENTITA NOMINARE.

DAVID SHAYNE – (SI AGITA SULLA POLTRONA)

JULIAN MARX – (AL REGISTA) BUONO. (A OLIVE) EHM…LEI SEGUE IL TEATRO?

OLIVE NEAL – EHI, CHE STA TENTANDO DI INSINUARE?

NICK VALENTI – (AL TELEFONO) EHI, NON RACCONTARE MINCHIATE. DEVI DIRE A MASUCCI CHE SE NON GIOCA PER NOI IO GLI TRONCO LE GAMBE!

OLIVE NEAL – NON FATEGLI  MICA CASO, NICK HA UNO DI QUEI SUOI MOMENTI DEPRESSI.

NICK VALENTI – (SEMPRE AL TELEFONO) LA GOLA GLI TAGLIO! VENGO LAGGIÙ GLI TIRO FUORI I BUDELLI DALLA TRACHEA! U CAPISTI?

OLIVE NEAL – (AL REGISTA CHE STA SBUFFANDO E CERCANDO DI ALLARGARSI IL COLLO DELLA CAMICIA) E’ SALITO A PIEDI? STA SUDANDO COME UN PORCO!

DAVID SHAYNE – SOFFRO UN POCHINO DI… DI CALO… DI ZUCCHERI OGNI TANTO.

OLIVE NEAL – DI ZUCCHERI? COSA? COME?

JULIAN MARX – A LEI, OLIVE, PIACE?

OLIVE NEAL – COSA?

JULIAN MARX – LA COMMEDIA. PIACE LA COMMEDIA?

OLIVE – (INCERTA) MMMM... E’ TRISTE.

DAVID SHAYNE – SÌ.

JULIAN MARX – BEH, È UNA TRAGEDIA.

OLIVE NEAL – ECCO SÌ, MA IO HO QUALCHE IDEA, CI SI PUÒ DARE UNA PACCA

DAVID SHAYNE – (INCREDULO ) IDEE SU…(RIVOLGENDOSI INCREDULO AL PRODUTTORE INDICANDO OLIVE) IDEE.


OLIVE NEAL – IO VADO AL CINEMA DI CONTINUO, ME NE VENGONO A MILIONI.

NICK VALENTI – (SEMPRE RISPONDENDO AL TELEFONO) NO, GLI DATE FUOCO CHEECH, GLI DATE FUOCO HO DETTO. E VOGLIO CHE SI VEDA CHE È DOLOSO… CERTO.

DAVID SHAYNE – (SI AGITA SEMPRE DI PIÙ E SI MASSAGGIA IL COLLO) E’ COME…È COME UN CRAMPO.

NICK VALENTI – (ANCORA AL TELEFONO) NO. STANOTTE.

DAVID SHAYNE – SÌ, SONO…TUTTO…TESO. FORSE È MEGLIO SE…

OLIVE NEAL - NO NO NO NO, RESTATE! EHI, VENUS, ARRIVA O NO QUESTO SCOZZESE? (SI ALZANO DAI DIVANI)

JULIAN MARX – EHM…OLIVE…IL SUO INTERESSE PER LA PROSA QUANDO È NATO?

OLIVE NEAL – EHI, SENTA! (ENTRA LA CAMERIERA CON IL WHISKY) SAREI VENUTA A NEW YORK SOLO PER DIMENARMI COME RAGAZZA DI FILA? TETTE E CULO TETTE E CULO, SOLO QUESTO VOGLIONO VEDERE! GRAZIE! (RIVOLGENDOSI A VENUS) TI SEI RICORDATA DI PREPARARE UN HOMELET?

VENUS – IO NON HO MAI SERVITO UOMINI A LETTO. IO, PER SUA REGOLA, SERVO SOLO CIBI SERI, IN SALA DA PRANZO.

OLIVE NEAL – (SFOTTENDOLA) MMM, E QUANTO SEI DIVENTATA SPIRITOSA DA QUANDO HAI VINTO AL BINGO! E TI AVEVO DETTO QUELLO SCOZZESE ( POGGIA IL BICCHIERE SUL VASSOIO SECCATA).

VENUS – QUELLO SCOZZESE È USCITO DAI BUCHI CHE HA FATTO NELLA TANICA.

OLIVE NEAL – SI FIGURATI. E’ DIFFICILE TROVARE SERVI CHE FUNZIONINO.

NICK VALENTI – (RITORNANDO NEL GRUPPO) SCUSATE PER LA TELEFONATA. PROBLEMI CON LA DITTA, PURTROPPO.

DAVID SHAYNE – DAVVERO? CHE TIPO DI DITTA , NICK?

NICK VALENTI – E’ DEL TIPO NON CACCIARE IL NASO NEGLI AFFARI DEGLI ALTRI E NON TI SARÀ ROTTO.

DAVID SHAYNE – CAPITO, CAPITO. GRAZIE. MI SENTO UN PO’ INSTABILE, CREDO CHE FORSE….ANDRÒ IN UNA CLINICA PER RICEVERE…LE CURE DEL CASO E…E (STRINGENDO LA MANO AL BOSS) NE RIPARLIAMO PERCHÉ MI HA CONVINTO.

NICK VALENTI – MA BENONE.

DAVID SHAYNE – E’ VERO, JULIAN?

JULIAN MARX – E SÌ, SÌ SÌ.

DAVID SHAYNE – M’HA CONVINTO (SULLA STRETTA DI MANO TROPPO FORTE).

NICK VALENTI – SÌ, SARÀ UN GRANDISSIMO SUCCESSO A BRODWAY.

SCENA 10 - FUORI DELL’APPARTAMENTO IL REGISTA E IL PRODUTTORE DISCUTONO ANIMATAMENTE

DAVID SHAYNE – ASSOLUTAMENTE NO. NO

JULIAN MARX – CI LAVORAI, LA PLASMERAI.

DAVID SHAYNE – FUORI DISCUSSIONE.

JULIAN MARX – SARÀ UNA SFIDA. QUELLA VINCERÀ UN PREMIO, ENTRERÀ NELL’ANEDDOTICA DELLO SPETTACOLO.

DAVID SHAYNE – NON SUCCEDERÀ.

JULIAN MARX - ******. TU MODELLI ATTORI COME CRETA.

DAVID SHAYNE – HAI PERSO COMPLETAMENTE IL SENNO? CRE… CREDI CHE QUELLA POSSA FARE LA PSICHIATRA? QUELLA DONNA? CON QUE… QUELLA ROBA LASSÙ…

JULIAN MARX – VA BENE.

DAVID SHAYNE - ….. CON QUELLA VOCE, CON QUELLE TE… QUELLA CHE AGGUANTAVA LE MONETE DAGLI ANGOLI DEI TAVOLI… NON PUÒ…

JULIAN MARX – ORA … TI CHIARISCO LE IDEE,  SIGNOR ARTISTA, EH? QUESTO È UN MONDO DI LUPI, NON È UN MONDO IDEALE. SE VUOI METTERE SU LA COMMEDIA DEVI SCENDERE A COMPROMESSI.

DAVID SHAYNE – E… E….

JULIAN MARX - …. LA VITA NON  PERFETTA, IN PIÙ… È BREVE! E SE NON TI ENTRA IN TESTA PUOI SUBITO FAR FAGOTTO E… TORNARTENE A PITTSBURG.

DAVID SHAYNE – E… (TENTA DI RIBATTERE STORDITO)

SCENA 11 - DI NOTTE IN CASA DEL REGISTA. DAVID SI SVEGLIA DI SOPRASSALTO URLANDO ANSIMANTE.

DAVID SHAYNE – AAAAAAH! (URLO ANCHE DELLA MOGLIE) MI SONO VENDUTO! MI SONO VENDUTO!

ELLEN – DAVID!

DAVID SHAYNE - MI SONO VENDUTO!

ELLEN – CHE HAI? CHE C’È?

DAVID SHAYNE – (VA ALLA FINESTRA LAMENTANDOSI E LA APRE GRIDANDO) SONO UNA TROIA! SONO UNA PROSTITUTA! SONO UNA TROIA!

ELLEN – OH DIO! DAVID! CHIAMERANNO LA POLIZIA! DAVID!

DAVID SHAYNE – MI SENTO MALE.

ELLEN – DIO, IN CHE STATO! TI PREGO SMETTI******** VUOI UNA ASPIRINA, EH?

DAVID SHAYNE – ODDIO, LA MIA ARTE, IL MIO LAVORO… SONO COSÌ AVIDO DI SUCCESSO?

ELLEN – DAVID!

DAVID SHAYNE – LA RISPOSTA È SI…

ELLEN – TORNA A LETTO.

DAVID SHAYNE – …LA RISPOSTA È SÌ.

ELLEN – TI PREGO…

DAVID SHAYNE – MI HANNO OFFERTO IL FINANZIAMENTO DI UN GANGSTER. HO DETTO SÌ.

ELLEN – TI PREGO DAVID, TORNA A LETTO, TI PREGO. TORNA A LETTO, CARO.

DAVID SHAYNE – È UN PATTO CON IL DIAVOLO E IL CASTIGO È CHE LA SUA DONNA FA UNA PARTE. (VA A TELEFONARE)

ELLEN – MA CHI CHIAMI ALLE TRE DEL MATTINO?

DAVID SHAYNE – PRONTO, JULIAN? SONO DAVID. CHI CI VEDI COME COMPRIMARIO?

JULIAN MARX – (ASSONNATO) AH, DAVID, CARO, CAZZO… MA SONO LE TRE.

DAVID SHAYNE – PER ME WARNER POURCEL!

JULIAN MARX – NO, TROPPO GRASSO! L’HAI VISTO DI RECENTE? QUELL’UOMO È SCHIAVO DEL CIBO.

DAVID SHAYNE – NO, HO PARLATO CON IL SUO AGENTE. WARNER POURCEL È A DIETA DA QUATTRO MESI, È NORMALE. LO VOGLIO PER IL TENENTE MASTERS E FORSE ACCETTO IL RESTO. CONVIVRÒ.. CON I COMPROMESSI. AVRÒ WARNER POURCEL ED MELENE SINCLAIR E POTRÒ ACCETTARE LA COCCA DEL GANGSTER.

ELLEN – CALMATI!

JULIAN MARX – NO, NO. WARNER PROPRIO NO. L’HO AVUTO IN ********. PARTIRÀ BENE INTENZIONATO, POI SI SENTE INSICURO E SI RISTRAFOGA. E QUANDO ARRIVIAMO A BOSTON SARÀ GROSSO COME IL CULO DI MIA COGNATA. NON LO SO.

DAVID SHAYNE – NO. BASTA CON I COMPROMESSI. LA COMMEDIA È MIA E LA VOGLIO. VOGLIO LEI E VOGLIO LUI. E BASTA. NON SONO UNA TROIA.

ELLEN – (AFFERRANDOLO ALLE SPALLE CON AFFETTO) DAVID, DAVID, DAVID.

DAVID SHAYNE – (RIATTACCANDO IL RICEVITORE) STO MEGLIO.

SCENA 12 - AL CIMITERO DURANTE IL FUNERALE DEI GANGSTER UCCISI.

NICK VALENTI – OLIVE COMINCIA LE PROVE DELLO SHOW LA SETTIMANA PROSSIMA. DEVI STARE CON LEI.

CHEECH – SÌ.

NICK VALENTI – VOGLIO CHE TI ASSICURI CHE LA TRATTANO BENE LÀ. DI QUELLA GENTE DI TEATRO NON MI FIDO. LO SPETTACOLO MI COSTA UN OCCHIO E NON LI VOGLIO BUTTARE VIA I SOLDI. VUOLE ESSERE UNA STAR.

CHEECH – SÌ, SÌ.

NICK VALENTI – E IO GLIEL’HO PROMESSO.

CHEECH – SIGNOR VALENTI, SENTA, NON È CHE NON VOGLIA FARLO…

NICK VALENTI – CIIIIC… TI STO DANDO UN ORDINE, CHE FAI?

CHEECH – (ASSENTENDO SCONSOLATO) CAPITO.

REGISTA RACCONTA PRIMA DELLA PROSSIMA SCENA ALL’INTERNO DEL TEATRO.

“LUNEDÌ DIECI OTTOBRE. OGGI SONO COMINCIATE LE PROVE ED HO DECISO DI SCRIVERE UN DIARIO. FORSE QUESTA MIA ESPERIENZA SARÀ D’AIUTO AD ALTRI. SO IO QUANTO FACCIO TESORO DEGLI APPUNTI DEI MIEI IDOLI: CECHOV E STRINDBERG. LE PROVE COMINCIARONO PUNTUALMENTE ALLE DIECI DEL MATTINO E WARNER POURCEL FU IL PRIMO AD ARRIVARE, PIENO DI SERENITÀ E BUONUMORE.”

SCENA 13 - PALCOSCENICO DEL TEATRO.

WARNER PURCELL – BUONGIORNO! (TOGLIENDOSI IL CAPPELLO)

DAVID SHAYNE – OH, WARNER POURCEL! SALVE, IO SONO DAVID SHANE.

WARNER PURCELL  – OH DAVID, CHE MERAVIGLIA CONOSCERLA! BEN SCRITTA…

DAVID SHAYNE – GRAZIE.

WARNER PURCELL  – SPLENDIDA COMMEDIA, SPLENDIDI MONOLOGHI.

DAVID SHAYNE – MI ONORA CHE LA FACCIA.

WARNER PURCELL  – OH, MA SARÀ UN PIACERE.

DAVID SHAYNE – IL DIRETTORE DI SCENA, MITCH… (NON RICORDANDOSI IL COGNOME)

DIRETTORE – MITCH SIMPAIN, PRESENTE… QUALSIASI COSA. LE ABBIAMO DATO IL CAMERINO DUE.

WARNER PURCELL  – SPLENDIDO.

DAVID SHAYNE – EHM, LE VOLEVO PRESENTARE LA MIA ASSISTENTE LORNA.

LORNA – SALVE.

WARNER PURCELL  – OH LORNA ! BUONGIORNO, PIACERE TANTO.

DAVID SHAYNE – ECCO, PER FAVORE LORNA. PRENDIGLI IL SOPRABITO… METTILO NEL CAMERINO.

LORNA – VA BENE.

DIRETTORE – (INDICANDO A POURCEL) QUI ABBIAMO CAFFÈ, BRIOCHE E DEL SALMONE.

WARNER PURCELL  – MITCHELL, SAREBBE OLTREMODO SECCANTE SE CHIEDESSI ACQUA CALDA E LIMONE?

DIRETTORE – NO.

WARNER PURCELL  – GRAZIE.

DAVID SHAYNE – PREGO…, CERTO CONOSCE JULIAN MARX (VANNO VERSO UN TAVOLO E POURCEL DÀ LA MANO A JULIAN).

WARNER PURCELL  – ABBIAMO GIÀ INCROCIATO LE SPADE.

JULIAN MARX – WARNER, STAI MAGNIFICAMENTE.

WARNER PURCELL  – PERCHE, TU NO? (SORRIDE) – (SI SENTE UNA RISATA SQUILLANTE)

DAVID SHAYNE (FUORI CAMPO). - “EDEN BRAND, CHE SARÀ IL TERZO LATO DEL TRIANGOLO: UNA VIVACITÀ MERAVIGLIOSA.”

EDEN BRENT – (ENTRA CON UN CAGNOLINO IN BRACCIO E DEI PACCHETTI) AH, AH, AH. (RISATA) BUONGIORNO, BUONGIORNO.

TUTTI – OH! BUONGIORNO!

EDEN BRENT – MA SEI TU********? PRIMO GIORNO DI PROVA: REGALINI PER TUTTI. (RIDE)

TUTTI – MA CHE PENSIERO!

EDEN BRENT – OH, NIENTE, NIENTE. SACCONCINI, ERBE PROFUMATE E... INCENSO PER TE, IO CREDO (RIVOLGENDOSI A DAVID) AH, AH, AH. ORA… CONOSCETE IL SIGNOR********** (RIFERENDOSI AL CANE).

TUTTI – NOOOO.

EDEN BRENT – OH, (RIVOLTA AL CANE) NON FARE LA FACCIA STORTA. (LO CHIAMA COME SI CHIAMA UN GATTO)

DAVID SHAYNE – CIAO ******* (NOME DEL CANE)

EDEN BRENT – OH, STA’  ATTENTO, È UN  CHIWAWA MA C’È UN PIZZICO DI DOBERMAN IN LUI: A VOLTE TI SALTA ALLA GOLA.

TUTTI – OH! (SORPRESI)

EDEN BRENT – IO SCHERZAVO! (RISATA)

DAVID SHAYNE – GIÀ CONOSCI TUTTI: LORNA…..

EDEN BRENT – CI SIAMO PARLATE AL TELEFONO. GRAZIE.

DAVID SHAYNE – MA NON SO SE HAI CONOSCIUTO IL NOSTRO TENENTE MASTERS: WARNER POURCEL.

WARNER PURCELL  – (MELLIFLUO) AH, PIACERE TANTO!

EDEN BRENT – MOLTO LIETA. BUONA TRAVERSATA!

WARNER PURCELL  – LASCIAI L’INGHILTERRA CINQUE ANNI FA, MA BUONA.

EDEN BRENT – ORA, GIOIA (RIVOLTA AL CANE) IL LATTINO O QUALCOSA SOTTO I DENTINI.

DAVID SHAYNE – PRENDO UNA SCODELLA? MITCHELL…

EDEN BRENT – OH NO NO NO NO, NON SI PREOCCUPI, ANCORA L’ALLATTO IO. (PAUSA – POI RIVOLTA A TUTTI) HO SCHERZATO (RISATA).

DAVID SHAYNE – SE VOGLIAMO…. (ACCENNA AD ACCOMODARSI)

EDEN BRENT – JULIAN, CHE GIOIA VEDERTI, CHE GIOIA!

JULIAN MARX – COME STAI?

EDEN BRENT – IO, IN MEZZO? SÌ...?

DAVID SHAYNE – PRENDIAMO NOI IL CANE O…

EDEN BRENT – NO NO NO NO NO, CON LA MAMMA (SORRISETTO)

REGISTA RACCONTA FUORI CAMPO. “OLIVE NEAL, NATURALMENTE, ENTRÒ CON LA FORZA DI UN URAGANO.”

OLIVE NEAL – MI HAI FATTO FARE TARDI (DALLE QUINTE – POI ENTRA SENZA GRAZIA) MI HAI FATTO FARE TARDI, PEZZO DI IMBECILLE! EHI, MI STAI ADDOSSO COME UN CONDOR SU UNA CAROGNA.

CHEECH – IL SIGNOR VINCENT HA DETTO: “STALLE ACCANTO”.

OLIVE NEAL – ABBIAMO GIRATO A VUOTO PER UN QUARTO D’ORA. (RIVOLTA A CHEECH) TE LO DICEVO IO CHE ERA IL “VELASCO” NON IL “BOLOSCO”, TESTA D’ASFALTO.

DAVID SHAYNE – CIAO, OLIVE.

OLIVE NEAL – EH, CIAO.


DAVID SHAYNE – ALLORA…QUESTA È…È LA PSICHIATRA…..OLIVE NEAL. CONOSCI JULIAN?

OLIVE NEAL - EEE…SÌ, CIAO.

DAVID SHAYNE – (PRESENTANDOLE GLI ALTRI) LA MIA ASSISTENTE LORNA…..EDEN BRAND.

EDEN BRENT – CIAO. CHE CARINA!

DAVID SHAYNE – WARNER PUORCEL, IL TENENTE MASTERS.

OLIVE NEAL – ENCHANTE, ENCHANTE.

DAVID SHAYNE – IL DIRETTORE DI SCENA MITCHELL.

OLIVE NEAL – CIAO, CIAO,CIAO.

DAVID SHAYNE – (RIVOLGENDOSI A CHEECH) EHM, LEI CHI È?

CHEECH – SONO CON LEI.

OLIVE NEAL – E’ CON ME (UN PO’ IMBARAZZATA).

DAVID SHAYNE – OKEY OKEY. BEH, ORA PROVEREMO UN PO’ COSÌ…(FA SEGNO A CHEECH DI ANDARSENE)

JULIAN MARX – SÌ.

CHEECH – EH BEH, DOVE VA LEI IO…

OLIVE NEAL – VA BENE. CALOGERO, PERCHÉ NON TI PARCHEGGI NELL’ULTIMA FILA DEL TEATRO E CERCHI DI NON RUSSARE?

DAVID SHAYNE – EH .. IO NON…

OLIVE NEAL – COSA?

DAVID SHAYNE – IO NON AMO GLI ESTRANEI ALLE PROVE, IN GENERALE, GLI ATTORI SONO MOLTO SENSIBILI:

CHEECH – COSA? CHE HA DETTO?

DAVID SHAYNE – IO NON AMO GLI ESTRANEI.

CHEECH – (AFFERRANDO IL REGISTA PER IL COLLETTO)EHI, MA TU CHI SEI? CHI SEI.

JULIAN MARX – (CERCANDO DI CALMARE LA SITUAZIONE) EHI, EHI, EHI!

DAVID SHAYNE – SONO IL REGISTA, DIRIGO LO SPETTACOLO.

JULIAN MARX – CALMA CALMA CALMA… UN MOMENTO SIGNOR… COME SI CHIAMA?

CHEECH – CHEECH, MI CHIAMO CHEECH.

JULIAN MARX – SIGNOR CHEECH, PRIMA DI TUTTO…

CHEECH – EHI, NO SIGNOR CHEECH, CAPITO?

JULIAN MARX – SÌ.

CHEECH – CHEECH.

JULIAN MARX – CHEECH.

CHEECH - SEMPLICE, CHEECH.

JULIAN MARX – (ASSENTENDO ANCORA) CHEECH. ORA PERCHÉ NON SI METTE SU UNA POLTRONA IN FONDO E NOI…EH?

CHEECH – SÌ.

JULIAN MARX - VADA EH? ECCO, COSÌ. BRAVO.

CHEECH – SARÒ LAGGIÙ.

DAVID SHAYNE – TROVO CHE È PROBLEMATICO.

JULIAN MARX – (AL REGISTA) NON CI DARÀ FASTIDIO, CREDI A ME.

OLIVE NEAL – (RIVOLGENDOSI A CHEECH) EHI, NON ROMPERE LE SCATOLE A NESSUNO. (AGLI ALTRI) LUI VUOLE SOLO GUARDARE. E’ LA MIA GUARDIA DEL CORPO. (FA UN RISOLINO SCEMO) CIAOOO (RIVOLTA A POURCEL)

WARNER PURCELL  – SAAALVE! ( DA FAINA)

OLIVE NEAL – SCUSATEMI, DI SOLITO SONO … ALTAMENTE PROFESSIONALE.

JULIAN MARX - OH, MA SICURO!

EDEN BRENT – (OFFRENDOLE UN PACCHETTINO) QUESTO È PER TE.

OLIVE NEAL – AH, POLVERE DI TALCO, LA MIA PREFERITA! GRAZIE, SEI UN TESORO.

EDEN BRENT – OH NO, LO SEI TU.

IL REGISTA RACCONTA FUORI SCENA

“HELENE ARRIVÒ CON UNA MEZZ’ORA DI RITARDO MA AVEVA UN BUON PRETESTO.”

SCENA 13 - AL TEATRO

HELENE SINCLAIR – (ENTRA A PASSI DECISI E DI FRETTA) OH, PERDONATEMI, MA LA MIA PEDICURE, POVERETTA, HA AVUTO UN COLPO. E’ CADUTA IN AVANTI E MI HA PIANTATO LO SCALZAPELLI NELL’ALLUCE.

TUTTI – OH, MI DISPIACE, VERAMENTE!  OH, MIO DIO! OH, SIGNORE!

EDEN BRENT – NIENTE DI GRAVE, SPERO.

HELENE SINCLAIR – HO DOVUTO FASCIARMI. OH, MA CHE GIOIA RIVEDERTI, CARO (AL DIRETTORE), È UNA TALE GIOIA!

DAVID SHAYNE – TUTTI CONOSCIAMO HELENE SINCLAIR

JULIAN MARX – SIAMO VECCHI AMICI.

HELENE SINCLAIR – GRAZIE INFINITE, GRAZIE. SÌ SÌ.OH, BONTÀ DIVINA! NON POSSO CREDERCI! SONO QUI. AH,AH, GUARDATE, GUARDATE, MA GUARDATE! AH, AH, QUESTO VECCHIO TEATRO (VA VERSO IL PROSCENIO). QUESTA CATTEDRALE COSÌ TRABOCCANTE DI RICORDI, COSÌ PIENA DI FANTASMI: QUI C’ERA EDDA GABRIEL, ZIO VANIA, C’È CORDELIA, C’È OFELIA, CLITENNESTRA. OGNI RAPPRESENTAZIONE UNA NASCITA…OGNI SIPARIO…UNA MORTE (SI SENTE L’ABBAIARE DI UN CANE) ( SECCATA TREMENDAMENTE PER L’INTERRUZIONE) COS’È, UN BASTARDO?

DAVID SHAYNE – (IMBARAZZATO) SÌ, MISS SINCLAIR.

HELENE SINCLAIR – ODIO I BASTARDI.

IL REGISTA RACCONTA FUORI CAMPO

“IO NON VOLEVO INFIERIRE SU NESSUNO DEGLI ATTORI IL PRIMO GIORNO, PERCIÒ FACEMMO UNA SEMPLICE LETTURA”.

SCENA 14 - IN  TEATRO

HELENE SINCLAIR – (LEGGENDO IL COPIONE) NON POSSO PIÙ VIVERE COSÌ, LO STESSO TRAN TRAN RIPETITIVO, SNERVANTE, I GIORNI SI FONDONO COME CELLULOIDE LIQUEFATTA, COME UN FILM LE CUI IMMAGINI SI FANNO DISTORTE E SENZA SENSO.

WARNER PURCELL  – IO VOGLIO IL DIVORZIO, SILVIA, L’HO DETTO IN MILLE LARVATI MODI  SPERANDO CHE TU CAPISSI, MA TU RIFIUTI DI CAPIRE.

EDEN BRENT – QUAND’ERO BAMBINA IO GIURAI UN GIORNO CHE AVREI AVUTO UNA COLLANA FATTA CON LA VIA LATTEA (VERSO IL REGISTA) BELLO! BELLO!

WARNER PURCELL  – OH KRISTEN, KRISTEN, SIAMO TUTTI MALEDETTI DAL POTERE DELLA MEMORIA.

OLIVE NEAL -  I SOGNI SON ISTINTI CAMUFFATI, PIÙ TENTIAMO DI CONSIDERARLI SOGNI, PIÙ SONO I NANI. (PICCOLA  CESURA) GLI SFORZI PER SEPPELLIRLI… PERCHÉ I NANI?

DAVID SHAYNE -  PERCHÉ RESTANO SEPPELLITI NELLA PSICHE.

WARNER PURCELL  -  ASPETTA, POSSO?

DAVID SHAYNE -  TI PREGO!

OLIVE NEAL -  MA PERCHÉ I NANI?

WARNER PURCELL  -  SONO ISTINTI COSÌ BASSI CHE LA PSICHIATRA NANI  LI CHIAMA.

OLIVE NEAL -  AH, ECCO.

HELENE SINCLAIR -  MA QUI C'E UN ERRORE DI BATTITURA, È SCRITTO TUTTO ATTACCATO.

OLIVE NEAL -  AH, ALLORA HO CAPITO, ( REGISTA -  ANDIAMO AVANTI)  QUI SI STA PARLANDO DI UN CIRCO.

HELENE SINCLAIR -  DOTTORESSA!! ALLORA DOTTORESSA, SONO POCO ATTRAENTE, LOGORA, FINITA… (OLIVE NEAL -  SI!) A PEZZI, DISSECATA, VECCHIA?

OLIVE NEAL -  VIA, VIA SIGNORA BOSTON ORA È MAS…. MAS..

DAVID SHAYNE -  MASOCHISTICA.

OLIVE NEAL -  MASOCHISTICA?!

DAVID SHAYNE -  SI, MASOCHISTICO È L'ATTEGGIAMENTO DI UNO CHE GODE NE SOFFRIRE.

WARNER PURCELL  -  L'OPPOSTO DEL SADISMO.

DAVID SHAYNE -  BENE!

OLIVE NEAL -  GODE A  SOFFRIRE? MA CHE COS'È QUESTA, RITARDATA?

CHEECH - CAZZO, DA NON CREDERCI.

DAVID SHAYNE -  CONTINUATE, AVANTI.

ESTERNO - REGISTA -  RACCONTA. "DOPO LA PROVA MI SENTIVO CARICATO, ELLEN SINCLER PROPOSE UN DRINK PER DISTENDERCI, E DISSE CHE CONOSCEVA UN LOCALINO FUORI MANO DOVE POTEVAMO PARLARE TRANQUILLI."

SCENA 15 - DENTRO IL LOCALE

HELENE SINCLAIR -  STUPENDO RIVEDERE IL VECCHIO EHM…

DAVID SHAYNE - WARNER.

HELENE SINCLAIR -  WARNER  SI, ORA È COSÌ SNELLO SI.

DAVID SHAYNE -  È LA NUOVA DIETA!

HELENE SINCLAIR -  CHI È QUELLA? AH HO BISOGNO DI UN DRINK!

DAVID SHAYNE -  OLIVE, SI MI SCUSO PER OLIVE, CHIEDO PERDONO  MA ERA NECESSARIO TROVARE IL DENARO.

HELENE SINCLAIR -      DEVE ESSERE DIFFICILE METTERE SU UNA PIECE, COSÌ.

DAVID SHAYNE -  È UNA TRISTE REALTÀ DEL MERCATO AHIMÈ.

HELENE SINCLAIR -  È LA PRIMA CHANCE CHE ABBIAMO PER PARLARE.

CAMERIERE - SIGNORINA CHE LE SERVO

HELENE SINCLAIR -  DUE MARTINI.

DAVID SHAYNE -  MA COME SA COSA BEVO?

HELENE SINCLAIR -  AH NE VUOLE  UNO ANCHE LEI? TRE!

CAMERIERE: TRE!

DAVID SHAYNE -  IO NON SO GIUDICARE LE MIE COSE, PERÒ DEVO DIRE CHE DALLA LETTURA DI OGGI, GIÀ SO CHE AVVENIMENTO FARÀ DI QUESTA PARTE!

HELENE SINCLAIR -  È UNA COMMEDIA STUPENDA.

DAVID SHAYNE -  GRAZIE!

HELENE SINCLAIR -  OH NO, NO, NO, È RARO TROVARE QUALCOSA CHE ESPRIMA QUALCOSA! SA  CI SONO MAX ANDERSON   E GINO O'NEAL FERMATI LI, IO.

DAVID SHAYNE -  HA NOMINATO I MIEI DUE IDOLI.

HELENE SINCLAIR -  IO SONO STATA UN PO' RILUTTANTE ALL'INIZIO PER QUELLA PARTE, IL PERSONAGGIO COSÌ… COSÌ INCOLORE…

DAVID SHAYNE -  INCOLORE, SI ERA QUELLA L'IDEA.

HELENE SINCLAIR -  POI HO CAPITO LA SUA SECONDA INTENZIONE, COME È PROFONDA, COME È COMPLESSA LA SUA INTERIORITÀ…

DAVID SHAYNE -  PUR FACENDOLA CONTRADDITTORIA, EHM…

HELENE SINCLAIR -  MA ERO PREOCCUPATA, HO SEMPRE INTERPRETATO DONNE PIÙ EROICHE, MENO…TITUBANTI, PIÙ SEDUCENTI, E CERTO NON FRIGIDE.

DAVID SHAYNE -  EHM EHM NO  SI BEH, SILVIA POSTON  È UN AMMASSO DI NEVROSI.

HELENE SINCLAIR -  NONOSTANTE NON ABBIA TROVATO PROPRIO NIENTE NEL TESTO PER RAVVIVARLO, NESSUNA VERA PASSIONE, NESSUNA  ARTE DI SEDUZIONE  IO, IO…..CONTINUO A SENTIRE QUELLA PARTE.

DAVID SHAYNE -  POTREMO LAVORARCI CON QUALCHE TOCCO QUA E LÀ, CAMBIAMENTI AGGIUNTE, PERCHÉ…

HELENE SINCLAIR -  NO, NO, NO, NO, IO NON MI SOGNEREI CHE LEI CAMBIASSE UNA  PAROLA DEL SUO TESTO PER ME, AH DIO IO CHI SONO UNA VANA FUTILE LEGGENDA DI BRODWAY, LEI È UN CECOV IN BOCCIO.

DAVID SHAYNE -  NON DICO DI STRAVOLGERE LA COMMEDIA, DICO DI RILEGGERE IN QUELLA LUCE, CIOÈ IN FONDO MISS. SINCLAIR, POSSIAMO DARCI DEL TU?

HELENE SINCLAIR -  SI!

DAVID SHAYNE -  ELLEN, IL TUO ISTINTO DI ATTRICE È INECCEPIBILE, E SILVIA DEVE AVERE SPESSORE, NON VOGLIO AFFATTO CHE SIA UN MATTONE.

HELENE SINCLAIR -  MI LEGGI DENTRO, VERO?

DAVID SHAYNE -  IO?

HELENE SINCLAIR -  TU SEI INTELLIGENTE, HAI UNO SPIRITO ACUTO, E COME PENETRI NELLE DONNE, NON NEGARLO.

DAVID SHAYNE -  (PAUSA) NON VEDO PERCHÉ DEBBA ESSERE FRIGIDA.

SCENA 16 - INTERNO CASA DEL BOSS

CHEECH - EHI! COME VA BAMBOLA?

NICK VALENTI - COME È ANDATA?

OLIVE NEAL -  SONO TUTTI MONTATI A MORTE.

NICK VALENTI - SI!? QUALCUNO LE MANCÒ DI RISPETTO?

CHEECH - NO!

OLIVE NEAL - VOGLIONO CHE SAPPIA A MEMORIA TUTTE QUELLE BATTUTE.

NICK VALENTI - NON ERA QUELLO CHE VOLEVI? FARE L'ATTRICE!

OLIVE NEAL - LO SO, LO SO, LO SO , HO MAL DI TESTA.

NICK VALENTI - CHEECH TI FARÀ IL RIPASSO DOPO MANGIATO.

CHEECH - IO?

NICK VALENTI - DEVE IMPARARE ROBBA A MEMORIA VABBÈNE?

CHEECH - SI, MA…NICK

NICK VALENTI - INFILATI NELLA VASCA  DOLCEZZA, STAI CALMA CHE POI TI PORTO A CENA DA DEL MONACO. COSA VUOI UN  BEL FILETTO, O L'ARAGOSTA?

OLIVE NEAL -  UNO E UNA.

CHEECH - SENTI NICK, NON ME NE INTENDO DI ROBBA A MENTE E POI HO N'APPUNTAMENTO…

NICK VALENTI - VABBÈNE, VABBÈNE, STATTE ZITTO E POI HO UNA COMMISSIONCINA PER TE.

CHEECH - DI CHE GENERE?

NICK VALENTI - UN MESSAGGIO PER CHARLIE MASUCCI, NON ABBIAMO MOLTO TEMPO.

SCENA 17 - MUSICA, ESTERNO, CHEECH AMMAZZA CHARLIE MASUCCI NELLO STESSO POSTO DOVE UCCIDERÀ OLIVE

SCENA 18 - CAMERA DEL NICK VALENTI - OLIVE  STUDIA A MEMORIA CON CHEECH

OLIVE NEAL -  NON SI ACCORGE CHE SEGUE GLI STESSI SCHEMI DI COMPORTAMENTO CHE SEGUIVA SUA MADRE CON SUO PADRE!

CHEECH - SI E QUALI, DI GRAZIA?

OLIVE NEAL - IN QUALCHE MODO LEI TENTA DI RIVIVERLI E NEL PROCESSO DI REVIVISCENZA,  DI CORREGERLO? COME SE QUESTO FOSSE POSSIBILE. AHHHHH!

CHEECH - QUI NON DICE: AH.

OLIVE NEAL -  LO SO CHE NON C'È, LO AGGIUNGO IO.

CHEECH - MA COME L'AGGIUNGI NON HAI IL PERMESSO DI AGGIUNGERE.

OLIVE NEAL -  CE LO AGGIUNGO, CE LO AGGIUNGO, UNO PUÒ AGGIUNGERE COSE.

CHEECH - MA COSA AGGIUNGI,  AGGIUNGI NON PUOI MICA FARLO!

OLIVE NEAL - E COME, SI PUÒ SI, SI CHIAMA LIBITÙ.

CHEECH - NON LO PUOI FARE!

OLIVE NEAL - LO POSSO FARE! CHE NEI SAI, TU NON  SAI NIENTE STA ZITTO E LEGGI.

CHEECH - TUTTO QUESTA ROBBA È UNO SCHIFO.

OLIVE NEAL - HO DETTO ZITTO E LEGGI, ZOMBIE DEGENERATO.

CHEECH - STA ZITTA!

OLIVE NEAL - STA ZITTO TU E LEGGI.

CHEECH - STA ZITTA!

OLIVE NEAL - STA ZITTO TU!

CHEECH - TUTTO PERCHÉ STAI CON NICK…

OLIVE NEAL - TUTTO PERCHÉ SEI DEFICIENTE (ENTRA LA CAMERIERA DI COLORE)

CHEECH - COSA LE CONSENTISCE DI ELUCUBRARE UNA TEORIA COSÌ RAREFATTA.

CAMERIERA DI COLORE - (MUGUGNA) CHE PENA PER QUEI POVERACCI CHE DOVRANNO PAGARE IL BIGLIETTO.

SCENA 19 - A CASA DEL REGISTA

ELLEN - A CHE PENSI?

DAVID SHAYNE - EHM… SOLO A GENE O'NEAL E MAX ANDERSON…

ELLEN - SI? HA RISCRITTO PER TUTTA LA NOTTE ED È SOLO IL PRIMO GIORNO, È UN BRUTTO SEGNO?

DAVID SHAYNE - NO, È SOLO CHE HO FATTO IL PERSONAGGIO DI SILVIA BOSTON UN PO' ASETTICO DEVE AVERE UN LATO SESSUALE IN SE ALTRIMENTI NON RENDE…

ELLEN - MA NO, NO IO TROVO CHE È IL PERSONAGGIO FEMMINILE PIÙ BELLO CHE HAI MAI CREATO.

DAVID SHAYNE - E CHI LO DICE?

ELLEN - DAVID, HAI SEMPRE PROBLEMI DI INDAGINE PER LA MENTE FEMMINILE.

DAVID SHAYNE - NON È UNA NOVITÀ, NON FAI CHE DIRMELO.

ELLEN - MA TU, TU SEI IL PRIMO A DIRLO, È UNA VECCHIA DISCUSSIONE. HAI TUTTI AMICI MASCHI. HAI SEMPRE AVUTO PROBLEMI NELLO SCRIVERE DI DONNE, LO PROVANO I TUOI RAPPORTI CON TUA MADRE, CON TUA NONNA, LE TUE ZIE, TUA SORELLA…

DAVID SHAYNE - TENTO DI SVISCERARLI NEL MIO LAVORO. MA SCUSA, IN QUESTO MOMENTO, FORSE BEH, TE LO DEVO DIRE, NON CAPISCI IL MIO LAVORO.

ELLEN - NO, NON METTERTI SULLA DIFENSIVA.

DAVID SHAYNE - MA NON MI CI METTO.

ELLEN - FORSE LE MIE OPINIONI NON SONO ABBASTANZA  INTELLETTUALI PER TE FORSE NON SONO ABBASTANZA CELEBRALE…

DAVID SHAYNE - STAI DICENDO UNA COSA ORRENDA, QUANDO HAI BUONA IDEA IO SONO PIÙ CHE APERTO… MA QUESTA VOLTA HAI TORTO, TUTTO QUA.

ELLEN - QUANDO HO RAGIONE?

DAVID SHAYNE - PER CERTE COSE MA NON PER SILVIA E LA SUA SESSUALITÀ.

SCENA 20 - A TEATRO.

REGISTA -  RACCONTA. "17 OTTOBRE: DOPO LA PRIMA SETTIMANA DI PROVE, A PARTE QUALCHE TRASCURABILE INCIDENTE, SEMBRAVA CHE LE COSE ANDASSERO LISCE, C'ERA STATO SI QUEL MOMENTO FRA HELENE E EDEN…"

HELENE SINCLAIR - IO NON RIESCO A DIRE QUESTA BATTUTA SE LEI CONTINUA AD AGITARSI SUL FONDO SCENA!

EDEN BRENT - PER QUESTO DICO CHE DOVREI SEDERMI.

HELENE SINCLAIR - MA DIO, SILVIA NON LE DIREBBE MAI DI SEDERSI IN CASA SUA, LA DISPREZZA.

EDEN BRENT - (RIDENDO) OHHHH, GREAVE, NON MI VUOLE SEDUTA, NON MI VUOLE IN PIEDI, CHE FACCIO IO MI ACCOVACCIO?

HELENE SINCLAIR - MA DAVID MI CAPISCI CHE CHIEDI AL PUBBLICO DI CREDERE CHE MIO MARITO MI LASCEREBBE PER QUESTA FEMMINA? PER FAVORE!

EDEN BRENT - SCUSATEMI, SCUSAMI ELLEN MA QUESTO È RESO CON CHIAREZZA NELLA BATTUTA SULL'ATTRAZIONE EROTICA E *********LA LASCIA.

HELENE SINCLAIR - LUI PENSA A ME QUANDO LO DICE; NON HAI CAPITO NIENTE.

EDEN BRENT - SOLO QUANDO PARLA DI MACCHIE SULLA PELLE.

HELENE SINCLAIR - QUANTO TEMPO È CHE NON HAI UNA BELLA EMORRAGIA INTERNA.

WARNER PURCELL  - (PER SDRAMMATIZZARE) DAVID MI CHIEDO SE NON È IL MOMENTO PER IL MIO MONOLOGO (HELENE SINCLAIR - HO BISOGNO DI UN'ASPIRINA) DEL SECONDO ATTO, POTREMMO RIDARCI UNA SCORSA…

EDEN BRENT - (PIANGENDO/SINGHIZZANDO SCHIZOFRENICA GIÀ DURANTE LA PRIMA BATTUTA DELL'ASPIRINA DELL'HELENE) AVETE SENTITO COSA MI HA DETTO?

HELENE SINCLAIR - PER FAVORE UN'ASPIRINA.

EDEN BRENT - (CONTINUANDO A SINGHIOZZARE SCHIZOFRENICA ANCHE DOPO MENTRE IL REGISTA PARLA) COSA MI HA DETTO? SCUSATE…

DAVID SHAYNE - VA BENE, SI, SI È UNA IDEA WARNER, (HELENE SINCLAIR - UN'ASPIRINA PER FAVORE) CINQUE MINUTI DI PAUSA. VA BENE… (EDEN ESCE)

HELENE SINCLAIR - (CALZANDOLA E SCANDENDOLA) UN'ASPIRINA.

(NEL FRATTEMPO WARNER, CON IL COPIONE IN MANO, SI METTE IN POSA E LO SFOGLIA E GESTICOLA IMBARAZZATO IN ATTESA DI INIZIARE IL PROPRIO MONOLOGO.

SCENA 21 - SEMPRE A TEATRO UN'ALTRA SCENA.

REGISTA -  RACCONTA. "POI C'È STATO QUEL MOMENTO QUANDO HO CERCATO DI TAGLIARE UNA DELLE SUE BATTUTE AD OLIVE…"

OLIVE NEAL - (ENTRANDO VELOCEMENTE SUL PALCOSCENICO) MI PIACE QUELLA TIRATA, ORA LA SO TUTTA A MEMORIA.

DAVID SHAYNE - SI, MA È PLEONASTICA.

OLIVE NEAL - CO… COM'È?

DAVID SHAYNE - (IMBARAZZATO) EHM… BÈ È DEBORDANTE, GIÀ SAPPIAMO COSA PENSI DEL CROLLO DI CINZIA QUANDO PARLI CON IL DOTTORE, LA COLPA È MIA. TU LA RECITI BENE!

OLIVE NEAL - MA…A ME PIACE DIRLA!

DAVID SHAYNE - (CONTINUANDO NELL'IMBARAZZO) NON CI SERVE…

OLIVE NEAL - (ALTERANDOSI) EHI! COSA FAI, VUOI ACCORCIARMI LA PARTE?

DAVID SHAYNE - (CONTINUANDO NELL'IMBARAZZO) NO, NO, NO…

OLIVE NEAL - LA MIA PARTE È GIÀ ABBASTANZA CORTA.

DAVID SHAYNE - OGNI COMMEDIA BISOGNO DI TAGLI E L'ESTENSIONE DELLA PARTE NON È IMPORTANTE…

OLIVE NEAL - HAI SENTITO CHE HA DETTO? NON VUOLE CHE TU GLI PORTI VIA QUELLA TIRATA CHIARO…

DAVID SHAYNE - GUARD… GUARDI SIGNOR CHEECH. SENT…

CHEECH - SENTI, IO PREFERIREI GIOCARE A DADI, MA IL SIGNOR VALENTI M'HA DETTO CHE LEI DEVE STARE SOPRA PARECCHIO.

DAVID SHAYNE - IO SONO L'AUTORE E DIRIGO LO SPETTACOLO.

CHEECH - NON MI INTERESSA. TI SERVONO QUATTRO SCHIAFFONI QUI SUBITO O TE LI DEVO DARE FUORI DECIDI TU.

SCENA 22 - SEMPRE A TEATRO UN'ALTRA SCENA.

REGISTA -  RACCONTA. "WARNER POURSEL RESTA UN SIMPATICONE ED È UNA GIOIA LAVORARE CON LUI E CHE DISCIPLINA BENCHÉ VEDO NON VIAGGIA PIÙ AD ACQUA CALDA E LIMONE.

EDEN BRENT - NON SO QUANTE VOLTE T'HO DETTO DI DIRE FORTE QUELLA BATTUTA, PERCHÉ  QUELLA BATTUTA È DI VITALE ENTRATA.

OLIVE NEAL - LO SO, LO SO HO CAPITO MA INSOMMA…

DAVID SHAYNE - OLIVE, OLIVE… (IL REGISTA CERCA DI FERMARE LA GIOVANE ATTRICE CHE VA VIA)

SCENA 23 - CASA DI ELLEN

HELENE SINCLAIR - CHE FAREI PER QUELLA EDEN DALL'AMOR CANINO, L'HAI PRESA PERCHÉ L'HAI TROVATA ATTRAENTE?

DAVID SHAYNE - BEH, CARINA È CARINA MA PIÙ IMPORTANTE È UN CERTO BRIO CHE È RICHIESTO DAL PERSONAGGIO…

HELENE SINCLAIR - OH È BRIOSA DAVVERO, TI DÀ LA VOGLIA DI PRENDERLA E SOFFOCARLA CON UN CUSCINO.

DAVID SHAYNE - CHE BELL'APPARTAMENTO HELENE.

HELENE SINCLAIR - JOSÈT,

CAMERIERA - MADAME?

HELENE SINCLAIR - LA MIA CARAFFA DI MARTINI.

DAVID SHAYNE - HAI UN GUSTO INCANTEVOLE.

HELENE SINCLAIR - IL MIO GUSTO È SQUISITO, I MIEI OCCHI SONO INCANTEVOLI.

DAVID SHAYNE - CHE SICUREZZA LEGITTIMATA.

HELENE SINCLAIR - GUARDA CHE AD UN CERTO PUNTO DOVRAI PROTESTARE OLIVE.

DAVID SHAYNE - TEMO CHE NON SI POSSIBILE.

HELENE SINCLAIR - AAAH, COME PUOI TENERLA MASSACRA LA TUA POESIA IO NON POTREI TOLLERARLO.. E POI NESSUN ESSERE SANO DI MENTE CREDERÀ CHE SIA UNA DOTTORESSA MA NEANCHE UNA VETERINARIA(RIDENDO ALLA FINE).

DAVID SHAYNE - EHM… EHM… IO LO CAPISCO MA È UN  COMPROMESSO CHE DEVO ACCETTARE SE… SE VOGLIO ANDARE IN SCENA, DEVO ACCETTARLO, HO IN MENTE DI ASCIUGARE LE SUE BATTUTE, GORILLA PERMETTENDOLO ED…

HELENE SINCLAIR - OH! È INCREDIBILE QUELL'INDIVIDUO…

DAVID SHAYNE - NON È L'IDEALE MA…

HELENE SINCLAIR - È COME TIRARSI DIETRO UN NEANDERTHALIANO PERSONALE.

DAVID SHAYNE - NON SAPEVO CHE RECITASTI NELLA PRIMA ASSOLUTA DEL "COSTRUTTORE SONES", CHE VINCESTI QUEL PREMIO TEATRALE…

HELENE SINCLAIR - SI, SI SI SI SI.

DAVID SHAYNE - UN ALLESTIMENTO STRAORDINARIO.

HELENE SINCLAIR - (BRINDANDO PRIMA DI ANDARE FUORI IN TERRAZZA) ALLA TUA COMMEDIA.

DAVID SHAYNE - OH GRAZIE, ALLA NOSTRA.

HELENE SINCLAIR - A UN MONDO IDEALE PRIVO DI COMPROMESSI. (UNA MUSICA LI ACCOMPAGNA IN TERRAZZA)

DAVID SHAYNE - MAMMA MIA CHE VISTA INCREDIBILE.

HELENE SINCLAIR - UN MILIONE DI LUCI SCINTILLANTI, UN MILIONE DI CUORI SPEZZATI. SAI CHE C'È LAGGIÙ?

DAVID SHAYNE - COSA?

HELENE SINCLAIR - BROADWAY.

DAVID SHAYNE - AH! È LA TUA STRADA.

HELENE SINCLAIR - MMH, MMH, SÌ È LA MIA STRADA MA… VORREI TANTO CEDERTELA, SEMPRE CHE TU LA VOGLIA…

DAVID SHAYNE - EH! CHI NON LA VORREBBE…

HELENE SINCLAIR - IO VOGLIO CHE TU SCRIVA UNA COMMEDIA PER ME QUANDO SAREMO USCITI DA TUTTO QUESTO, LA PROSSIMA VOGLIO CHE TU CREI UN PERSONAGGIO PER HELENE SINCLAIR MA DEVE AVERE SPESSORE, UNA DONNA IMPORTANTE: UN BORGIA, UNA MADAME CURIE…

DAVID SHAYNE - SÌ,…

HELENE SINCLAIR - FAI UN PO' TE… AH!…

DAVID SHAYNE - CI METTERÒ ANIMA E CORPO.

HELENE SINCLAIR - AH! E GIÀ CHE CI SEI SE POTESSI DARE UN'OCCHIATA A QUELLA SCENA DEL SECONDO ATTO… SE SILVIA RIUSCISSE A SEDURRE IL TENENTE INVECE DI ESSERE NUOVAMENTE RESPINTA, BEH QUELLO AGGIUNGEREBBE UNA TINTA AL PERSONAGGIO…

DAVID SHAYNE - (ESTASIATO) OH SI, È UN'IDEA MERAVIGLIOSA.

SCENA 24 - A TEATRO - OLIVE STA PROVANDO…

OLIVE NEAL - (STA RECITANDO) IL CUORE È LABIRISTITICO, È UN DEDALO REPLETO DI BIECHI TRABOCCHETTI E DI SINISTRI SCOGLI. - (AL REGISTA) DAVID QUESTA NON RIESCO A DIRLA NON HA SENSO È STUPIDA, NON ME LA CAPISCO.

DAVID SHAYNE - È SOLO UN MODO ELEGANTE DI ESPRIMERE UNA PARTICOLARE IDEA.

OLIVE NEAL - IDEA, CHE IDEA…

DAVID SHAYNE - L'ANGOSCIA DELL'AMORE, L'INCOMUNICABILITÀ.

OLIVE NEAL - OH NO, PERCHÉ LA FAI COSÌ DIFFICILE DA DIRE.

DAVID SHAYNE - TU DILLA E BASTA!

OLIVE NEAL - NO! NON CI RIESCO È UN MUCCHIO DI GIRIGORI…

DAVID SHAYNE - GHIRIGORI!!

OLIVE NEAL - E NON CI RIESCO, COSÌ NON LA DICO…

DAVID SHAYNE - DÌ LA BATTUTA OLIVE.

OLIVE NEAL - NO, IO DA CRETINA NON CI VOGLIO PASSARE.

DAVID SHAYNE - OLIVE…

CHEECH - HA RAGIONE FA SCHIFO.

DAVID SHAYNE - OH, OH,  GESÙ UN'ALTRA VOCE DI POPOLO, EVVIVA!

CHEECH - È UN MODO FESSO DI PARLARE, NESSUNO PARLA COSÌ!

DAVID SHAYNE - OH NO, IO NON CREDO AI MIEI ORECCHI.

OLIVE NEAL - PER UNA VOLTA FRANKSTEIN HA RAGIONE.

DAVID SHAYNE - QUANDO VORRÒ UN'OPINIONE GLI LA CHIEDERÒ.

CHEECH - IO NON NE POSSO PIÙ DI QUESTA ROBBACCIA, STO TUTTI I GIORNI LÀ IN FONDO E SENTO LE SEMPRE LE STESSE MERDOSE PAROLE DETTE E RIDETTE.

DAVID SHAYNE - E SE NE VADA, NESSUNO L'HA INVITATA.

HELENE SINCLAIR - OH DAVID… TI PREGO CALMATI…

CHEECH - STAI CALMO!

DAVID SHAYNE - DOVE HA STUDIATO DRAMMATURGIA A SING-SING?

CHEECH - DI BIECHI TRABOCCHETTI E DI SINISTRI SCOGLI… OLIVE, IO A MEMORIA L'HO IMPARATA SE VUOI GLIELA DICO IO, MI TORNA SEMPRE IN MENTE E MI FA CASCARE LE BALLE A TERRA.

DAVID SHAYNE - BASTA IO LASCIO, LASCIO. (IL CANE COMINCIA AD ABBAIARE FINO ALLA FINE DELLA SCENA)

JULIAN MARX - NO, DAVID.

DAVID SHAYNE - LASCIO, LASCIO, LASCIO…

OLIVE NEAL - LASCIA A NOI NON CE NE IMPORTA.

HELENE SINCLAIR - VI PREGO… LIEVI POSTUMI DI SBORNIA.

WARNER PURCELL  - IO SONO AFFAMATO.

DAVID SHAYNE - (RIVOLTO ALL'POURCEL SEMPRE) ORA CI SI METTE ANCHE QUELLO.

JULIAN MARX - SIGNORI SCUSATE, PAUSA DI UN'ORA.

DAVID SHAYNE - NON NE POSSO PIÙ. SE NON VUOI DIRE QUELLA MALEDETTA BATTUTA NON DIRLA.

OLIVE NEAL - AH! GUARDATELO IL SIGNOR NEVRASTENICO.

HELENE SINCLAIR - SE QUELLA TALPA AL GUINZAGLIO ABBAIA UN'ALTRA VOLTA…

EDEN BRENT - ABBAIA DI MALINCONIA, VERO CHE È MALINCONIA? (USCENDO)

DAVID SHAYNE - MA PERCHÉ NON RIESCE A DIRLA?

OLIVE NEAL - RIESCO SÌ, È SOLO CHE È STUPIDA E BASTA.

HELENE SINCLAIR - CRISTO SANTO È SOLO UNA BATTUTA NON DISTRUGGERÀ LA SCENA.

DAVID SHAYNE - MA NON È QUESTO, ORA MI TOCCA PRENDERE CONSIGLI DA UN  MUSCOLOIDE CON QUATTRO DI QUOZIENTE INTELLETTIVO, BASTA! (ESCE)

WARNER PURCELL  - OH DAVID PER L'AMOR DEL CIELO ANDIAMO…

EDEN BRENT - GUARDATE CHI C'È…

HELENE SINCLAIR - OH DIO, IL MIO REGNO PER UN FUCILE.

SCENA 25 - AL GIARDINO - REGISTA ED HELENE

DAVID SHAYNE - SARÒ IPERSENSIBILE PERCHÉ IN FONDO SONO D’ACCORDO COL BESTIONE; FORSE LA BATTUTA È RIDONDANTE…

HELENE SINCLAIR - NOOO…

DAVID SHAYNE - FORSE HO I NERVI A PEZZI…

HELENE SINCLAIR - CALMATI DAVID.

DAVID SHAYNE - HELENE, LA COMMEDIA NON FUNZIONA PER COME È SCRITTA, È IL MIO TESTO, SONO I DIALOGHI NON SOLO OLIVE…

HELENE SINCLAIR - DAVID, PER QUESTO SI FANNO LE PROVE, PER QUESTO SI DEBUTTA IN PROVINCIA.

DAVID SHAYNE - ATTEGGIAMENTO STUPENDO IL TUO, SONO… COSÌ FORTUNATO, LA COSA PIÙ BELLA OGNI GIORNO È… È CHE IO VENGO AL LAVORO VEDO TE E… STO CON TE, PROVO CON TE ED È… NON VOGLIO GUASTARE LA GIORNATA.

HELENE SINCLAIR - E NON GUASTIAMOLA…, SIEDITI… ORA TI MOSTRO QUALCOSA.

DAVID SHAYNE - OK!

HELENE SINCLAIR - QUESTO È IL MIO POSTO PREFERITO NEL PARCO E D'INVERNO, QUANDO È COPERTO DI NEVE VERSO LE CINQUE DEL POMERIGGIO, QUANDO CALA LA SERA E LE LUCI SI ACCENDONO, C'È LA FOSCHIA E VEDI SOLO IL PROFILO DEGLI EDIFICI DI MANATTHAN ATTRAVERSO GLI ALBERI… ED È MAGICO… È MAGICO.

DAVID SHAYNE - (PAUSA) HELENE, CREDO CHE MI STO INNAMORANDO DI TE.

HELENE SINCLAIR - NON FARLO.

DAVID SHAYNE - MA SE NON RIESCO AD IMPEDIRMELO?

HELENE SINCLAIR - DAVID TI PREGO, DOBBIAMO ESSERE FORTI.

DAVID SHAYNE - È TANTO TANTO,  CHE SOFFOCO I MIEI SENTIMENTI, MA QUANTE COSE TI VORREI DIRE…

HELENE SINCLAIR - OH PAROLE, LE PAROLE COSA SONO…

DAVID SHAYNE - OH CIELO…

HELENE SINCLAIR - DAVID, TUTTO CIÒ CHE È SIGNIFICATIVO È SOTTO UNA FORMA INSPIEGABILE È… PIÙ PRIMORDIALE DEL MERO LINGUAGGIO.

DAVID SHAYNE - FORSE QUESTA NON L'HO AFFERRAT…

HELENE SINCLAIR - OH, FA SILENZIO, FA SILENZIO…

DAVID SHAYNE - HELENE …

HELENE SINCLAIR - NO RESTIAMO QUI, TRATTENENDO I PENSIERI, NON RIVELANDOLI STA QUIETO, CHE GLI UCCELLI CANTINO MA LA NOSTRA CANZONE SIA SILENTE.

DAVID SHAYNE - SEI STUPEFACENTE.

SCENA 26 - INTERNO CASA DEL BOSS

NICK VALENTI - (SI AVVICINA E FA PER BACIARLA SUL COLLO DA DIETRO MUGUGNANDO PIACERE, LEI NON APPREZZA)

OLIVE NEAL - SMETTI, SMETTI, SMETTILA CHE NON È ARIA.

NICK VALENTI - COME SAREBBE NON È ARIA.

CAMERIERA DI COLORE - FATTELA VENIRE L'ARIA TI PAGA L'AFFITTO!

OLIVE NEAL - STA ZITTA VINES, COME HO DETTO NON È PROPRIO ARIA DEVE ANDARE A ME TUTTE LE VOLTE CHE VA A TE.

NICK VALENTI - FINISCILA DI FARE TANTO LA PREZIOSA.

OLIVE NEAL - NON FACCIO LA PREZIOSA.

NICK VALENTI - NON È MAI SUCCESSO CHE NON FOSSI PRONTA A METTERTI IN MOTO.

OLIVE NEAL - EHI, OGGI NON SONO PRONTA, SONO STANCA, LE PROVE SONO FATICOSE.

NICK VALENTI - NO, ************ EHI,VIENI T'HO PORTATO UNA COSA.

OLIVE NEAL - COSA?!

NICK VALENTI - (MUGULANDO LE FA VEDERE UNA SCATOLA CON UN BRACCIALETTO)

OLIVE NEAL - (ANCHE LEI RISPONDE CON UN MUGULO MA LASCIANDO TRASPARIRE UN BLANDO ENTUSIASMO)

NICK VALENTI - CHE NE DICI? (SI STRUSCIA E MUGULA)

OLIVE NEAL - NICKI!

NICK VALENTI - HO UNA BOTTIGLIA DI UN VINO FRANCESE. JACK FOSTER LO HA FATTO LUI.

OLIVE NEAL - PASSO E CHIUDO SONO SPOMPATA. (SI ALZA ED ESCE DALLA STANZA NICK VALENTI RIMANE CON LA BOTTIGLIA IN MANO)

SCENA 27 - TEATRO

DAVID SHAYNE - RACCONTA  "OGGI ELEINE (LA MOGLIE) È VENUTA ALLE PROVE . L'HA MOLTO ECCITATA VEDERE LE PROVE, SPECIALMENTE WARNER POURSEL".

DAVID SHAYNE - WARNER, WARNER, WARNER TI PRESENTO ELEINE

WARNER PURCELL  - SALVE TANTO PIACERE, (LE STRINGE LA MANO MENTRE CONTINUA A MANGIARE) SARÀ FIERA DI DAVID È UN TALENTO RARO.

ELLEN - EHH… EHH… SÌ È VERO!

DAVID SHAYNE - RACCONTA "LA MATTINATA ANDÒ AVANTI LISCIA PER LA PRIMA MEZZORA E POI ACCADDE UN ALTRO INCIDENTE"

(LA MOGLIE SALUTA GLI ALTRI SULLA SCENA)

(PROVE SUL PALCOSCENICO)

OLIVE NEAL - IL CUORE OBBEDISCE ALLE PROPRIE REGOLE AH!

EDEN BRENT - COME MEDICO IL SUO RISPETTO PER IL RAZIOCINIO NON È ECCESSIVAMENTE PROFONDO. DAVID… IO… 

DAVID SHAYNE - SÌ…

EDEN BRENT - DAVID POSSO…IO QUI IL PERSONAGGIO NON L'HO CAPISCO… IMPROVVISAMENTE DIVENTO TROPPO SAGGIA…O CHE SO…

OLIVE NEAL - NON CAPISCO PERCHÉ LE DICI DI PIANTARE IL FIDANZATO.

DAVID SHAYNE - MA LEI È TOTALMENTE PRESA DAL TENENTE.

OLIVE NEAL - IL TENENTE?

EDEN BRENT - MA È COME SE DECLAMASSE LA FILOSOFIA DELL'AUTORE.

OLIVE NEAL - GIÀ!

EDEN BRENT - E POI PERCHÉ COSÌ ALL'IMPROVVISO LASCIA TOM?

DAVID SHAYNE - PERCHÉ È UN'IMPULSIVA.

OLIVE NEAL - PERCHÉ È…IMPUL…

EDEN BRENT - C'È QUALCOSA CHE NON…TORNA, NON TORNA.

OLIVE NEAL - SE IO NON CAPISCO SE SONO UN DOTTORE COME FACCIO A DARLE UN CONSIGLIO COSÌ CATTIVO.

DAVID SHAYNE - MA NON È UN CONSIGLIO CATTIVO.

OLIVE NEAL - SÌ È CATTIVO, ECCOME.

EDEN BRENT - MA… DAVID… NEL PRIMO ATTO LEI… LEI DICE CHE TOM HA CAMBIATO LA VITA.

DAVID SHAYNE - SÌ, MA È… È FOLLEMENTE ATTRATTA DA FREDDY.

EDEN BRENT - NON HA SENSO.

DAVID SHAYNE - BEH, LASCIATE CORRERE.

OLIVE NEAL - NO, C'È QUALCOSA DI CONTRADDITTORIO…C'È QUALCOSA CHE NON VA…

DAVID SHAYNE - LASCIATE CORRERE.

OLIVE NEAL - SECONDO ME É ROBA SCRITTA MALE.

DAVID SHAYNE - SONO STUFO DI QUESTI DISCORSI.

CHEECH - VE LO DICO CHE C'È DI STORTO.

DAVID SHAYNE - OH CRISTO *********

JULIAN MARX - UN MOMENTO, UN MOMENTO NON FACCIAMONE UN CASUS BELLI, VIA… EH!

DAVID SHAYNE - IO NON ACCETTO.

CHEECH - LEI NON DEVE LASCIARE LUI, NON LO DEVE LASCIARE, DEVE RESTARE CON LUI, E POI QUANDO IL TENETE LITIGA CON LA MOGLIE E SE NE VA LÌ SI ACCORGE DI LEI. COSÌ NON SAREBBE NOIOSO. (SILENZIO)

DAVID SHAYNE - BEH, QUALCUNO PARLI!

OLIVE NEAL - MMMM…

EDEN BRENT - PER ME È UNA BUONA IDEA! UHH!

JULIAN MARX - NON È MALVAGIA.

OLIVE NEAL - IO NON CI ARRIVO.

DAVID SHAYNE - SCHERZATE?

JULIAN MARX - NO, NO… NON È DA BUTTARE.

WARNER PURCELL  - PERSONALMENTE MI PIACE, LA TROVO MOLTO DRAMMATICA.

JULIAN MARX - SÌ.

(IL REGISTA SI RIVOLGE ALLA MOGLIE)

DAVID SHAYNE - VEDI CON COSA COMBATTO, COSA MANDO GIÙ TUTTI I GIORNI?

ELLEN - ASPETTA… CREDO CHE ABBIA ESPRESSO UN CONCETTO INTERESSANTE…

DAVID SHAYNE - COSA?

JULIAN MARX - MA SÌ…PERCHÉ…

ELLEN - DEVO DIRE CHE…

JULIAN MARX - LEI NON LASCIA IL TENENTE…

ELLEN - ECCO!

JULIAN MARX - …LEI NON LASCIA IL FIDANZATO.

ELLEN - ECCO!

JULIAN MARX - …CIOÈ SI TAGLIA QUELLA SCENA E SUBITO SI APRONO NUOVE POSSIBILITÀ.

CHEECH - SICURAMENTE È MEGLIO DI COME È ORA.

ELLEN - MI PIACE VERAMENTE, DAVID.

DAVID SHAYNE - SEI DALLA SUA PARTE?

ELLEN - NON È QUESTIONE DI PARTI È… SOLO…

JULIAN MARX - NO NO NO…DAVID LA COMMEDIA SI IMPANTANAVA SEMPRE LÌ, PER QUELLO CHE GLI ATTORI SI TROVAVANO SEMPRE A DISAGIO.

DAVID SHAYNE - È IMPOSSIBILE CAMBIARE. PERCHÉ…

JULIAN MARX - E COME SI RINCONTRANO?

CHEECH - IL TENENTE L'HA NOTATA, VABBENE E POI CI SI METTE DIETRO, È COME ANDREBBE NELLA VITA NORMALE, LUI SI METTE DIETRO A LEI ANDIAMO…

ELLEN - AH… (MUGULA UN SOSPIRO DI ASSENSO)

JULIAN MARX - SENNÒ È UNA FORZATURA, SE POI VUOLE ANDARE IN TUTT'ALTRA DIREZIONE, BEH ALLORA…

DAVID SHAYNE - IO LASCIO!

ELLEN - AAAAH… NON ESSERE COSÌ EGOISTA.

DAVID SHAYNE - AH, SONO EGOISTA PERCHÉ PROTEGGO IL MIO TESTO?

ELLEN - LO PROTEGGI DA COSA? DA UNA BUONA IDEA?

DAVID SHAYNE - AH, TI RINGRAZIO PER L'APPOGGIO. NO, NO IO LASCIO BASTA.

CHEECH - VABBENE ALLORA ME NE VADO ANCH'IO.

DAVID SHAYNE - ARRIVEDERCI!!

ELLEN - DAVID? (MENTRE IL CANE INIZIA E CONTINUA AD ABBAIARE PER TUTTA LA CONFUSIONE DEL REGISTA CHE SE NE VA)

JULIAN MARX - NO, NO…

CHEECH - VADO A GIOCARE A DADI!

JULIAN MARX - DAVID, DAVID, DAVID…

DAVID SHAYNE - GIURO CHE LASCIO.

CHEECH - VADO A GIOCARE A DADI!

ESCONO TUTTI

SCENA 28 - POURCEL E OLIVE IN CAMERINO.

WARNER PURCELL – SE UN ARTISTA LO FA RENDE A TUTTI PIÙ FACILE IL SUCCESSO E UN ARTISTA LO SA…

OLIVE NEAL –  È PER QUELLO CHE È SEMPRE COL PEPE AL CULO IL SIG…

WARNER PURCELL – SI, SONO IPER EMOTIVI.

OLIVE NEAL – GLI ARTISTI SONO EMOTIVISSIMI.

WARNER PURCELL – SI È VERO.

OLIVE NEAL – VOLEVO SEMPRE CHIDERTELO… è UNA COSA CHE IMMAGINO GUARDI SEMPRE DALLE MIE PARTI…?

WARNER PURCELL – SEI UNA FINE OSSERVATRICE… 

OLIVE NEAL – GRAZIE…

WARNER PURCELL – TI GUARDO CONTINUAMENTE VERO…

OLIVE NEAL – ECCO… HO NOTATO UNA COSA HO TOTATO CHE HAI UN GRAN BELLAPPETTITO ACCIDENTI

WARNER PURCELL – SI UN  GRANDE APPETTITO.

OLIVE NEAL – SI L'HO NOTATO, SI…

WARNER PURCELL – DOV'È IL TUO BABY SITTER?

OLIVE NEAL – CHI, CHEECH?

WARNER PURCELL – SI.

OLIVE NEAL – AMH… NON DEVI PREOCCUPARTI DI CHEECH È AI DADI.

WARNER PURCELL – AH SI?

OLIVE NEAL – SI, APPENA CI RIESCE PIGLIA E CORRE A GIOCARE AI DADI.

WARNER PURCELL – BENE… BEH, ASCOLTA…

OLIVE NEAL – CI STA UN PAIO D'ORE…

WARNER PURCELL – ORA CHE NON SEI AL  GUINZAGLIO…

OLIVE NEAL – SI!?

WARNER PURCELL – PERCH… PERCHÉ NON ENTRIAMO PER CONOSCERCI UN PÒ MEGLIO? (ENTRANO NEL CAMERINO)

OLIVE NEAL – OKEY, OKEY. POTREBBE ESSERE PIACEVOLE.

WARNER PURCELL – NON VEDO NESSUNO…  (SI CHIUDONO DENTRO IMBARAZZATI) BENE….

OLIVE NEAL – CIAO…. (SI ABBRACCIANO E COMINCOANO A SPOGLIARSI)

WARNER PURCELL – CIAO….

OLIVE NEAL – CIAO….

WARNER PURCELL – SEI… SEI MOLTO ATTRAENTE… UN MOMENTO, UN MOMENTO! PRIMA CHE NOI…

OLIVE NEAL – SI… CHE È? (MENTRE GOFFAMENTE WARNER SI TOGLIE LA GIACCA ED ADDENTA IL COSCIO DI POLLO) AH! UN PÒ DI POLLAME. OKEY!

WARNER PURCELL – (PARLANDO CON IL BOCCONE) BENE, COMINCIAMO…

OLIVE NEAL – CE L'HAI SÌ IL GRANDE APPETITO!

SCENA 29 - AL GIARDINO

HELENE SINCLAIR – STAI CALMO, DAVID. CHEECH SE NE È USCITO CON UNA BUONA IDEA…

DAVID SHAYNE – HELENE, ANCHE TU !!!

HELENE SINCLAIR – SE SEGUI IL SUGGERIMENTO, PUOI INSERIRE QUELLA NUOVA SCENA NEL 3° ATTO

COME HAI SEMPRE VOLUTO.

DAVID SHAYNE – SÌ , MA CI CREA…..

HELENE SINCLAIR  - E QUELLA… QUELLA….  GETTA UNA LUCE DEL TUTTO NUOVA SUL MIO RAPPORTO CON MIO MARITO !!!

DAVID SHAYNE – COSÌ …TU ..VUOI PROPRIO CHE LA CAMBI ?!

HELENE SINCLAIR – A RISCHIO DI SCONVOLGERTI NEL GIORNO DEL TUO CAMPLEANNO.

DAVID SHAYNE – COME SAI CHE È IL MIO COMPLEANNO ?

HELENE SINCLAIR – TANTI AUGURI ||

DAVID SHAYNE – HELENE !!! ( sorpreso ) OH,!!!!!

HELENE SINCLAIR – APRILO !

DAVID SHAYNE –  CIELO……!!!!! OH, CIELO….È DAVVERO…. È…

HELENE SINCLAIR – NON COMMUOVERTI. NON L’HO COMPRATO .  REGALO DI COLE PORTER… UNO DEI TANTI.

DAVID SHAYNE – DOVRÒ COMINCIARE A FUMARE!!!

HELENE SINCLAIR – UMH…. DIVERTITI STASERA CON LA TUA DONNA. …..CERTO, TI PORTERÀ FUORI...

DAVID SHAYNE – SI, CON I MAX  ( sconsolato )

HELENE SINCLAIR - SI, BEH…., ESPRIMI UN DESIDERIO.

DAVID SHAYNE – GIÀ  FATTO!

HELENE SINCLAIR – TI AUGURO  DI AVERE DALLA VITA TUTTO CIÒ CHE VUOI !!!

DAVID SHAYNE – HAI PENSATO A QUELLO CHE HO DETTO  CHE SENTO…?

HELENE SINCLAIR -  NON PARLARE.

DAVID SHAYNE – MA…IO VOGLIO ESPRIMERTI…

HELENE SINCLAIR -  NON PARLARE!!!  NO….

DAVID SHAYNE – VOGLIO DIRTI SOLO POCHE COSE ….

HELENE SINCLAIR -  TI PREGO NON PARLARE….

DAVID SHAYNE – QUANDO DICO…

HELENE SINCLAIR - (MENTRE DAVID CERCA DI PARLARE CON UN A MANO DI HELENE SULLA BOCCA) NO, NO….. NON PARLARE!!!! TI PREGO NON PARLARE, NO ….NON PARLARE !!!!! NO, NO……VA….VA…, GENTILE SCORPIONE …VAA… QUESTA PESCI TI AUGURA 100 DI QUESTI GIORNI ….

DAVID SHAYNE – SOLO UNA….

HELENE SINCLAIR – NON PARLARE !

SCENA 30 - IN UN  LOCALE CON MUSICA

DAVID SHAYNE – OHH…BELLO ! ( sorriso forzato ) UN PORTAFOGLIO …..

MOGLIE DI JULIAN MARX - È BELLO.

ELLEN – È IL PIÙ CARINO CHE ABBIA MAI VISTO… GUARDA LA BORDURA DI VERA PELLE…..

DAVID SHAYNE – E C’E POSTO PER TANTE COSE !!!!

1 DONNA DELLA COMPAGNIA – TI PIACE ?

DAVID SHAYNE – È  PROPRIO UNA BELLEZZA …

UOMO DELLA COMPAGNIA – MOLTO BELLO.

1 DONNA DELLA COMPAGNIA – LO GRADISCI ?

1 DONNA DELLA COMPAGNIA – TI PIACE ?

DAVID SHAYNE – ORA HO BISOGNO DEI SOLDI  PER TENERLO IN FORMA …..

JULIAN MARX -  LI FARAI I SOLDI, RAGAZZO  ….TE LO PROMETTO…

DAVID SHAYNE – SI…TANTI.

JULIAN MARX -  HO RAGIONE HILDA? LI SO SCEGLIERE O NO I MIEI ARTISTI ?!

DAVID SHAYNE – EH…TROPPO BUONO …AH GRAZIE ….GRAZIE CHE LO PASSATE CON ME …., HILDA …A  TUTTI NOI !!!!

BRINDISI

DAVID SHAYNE – EHI, GUARDATE UN PÒ CHI C’È…

DONNA – OH, NO !!!!

DAVID SHAYNE – DEVO DELLE SCUSE A QUEI 90 CHILI DI GORGONZOLA …

ELLEN -  MA CHE STAI DICENDO?… È SBRONZO… ORA CHE SBRONZO ANDRÀ A FARE LE SUE SCUSE A CHIUNQUE !!!!  ESTRANEI COMPRESI!

DAVID SHAYNE – RICORDATE CHE OGGI  ALLA PROVA A TIRATO FUORI QUELLA IDEA E IO HO ESAGERATO….HO ANTEPOSTO IL MIO EGO AL LAVORO E ….E MI SENTO DI DOVERGLI DELLE SCUSE !

JULIAN MARX -  HAI RAGIONE… PERÒ TI SEI DESTREGGIATO BENE.

MUSICA

DAVID SHAYNE – RITIRO TUTTO… ERA UN BUON SUGGERIMENTO E CHIEDO SCUSA .

CHEECH – SALUTA VIOLET.

DAVID SHAYNE – CIAO, VIOLET.

VIOLET – CIAO, TANTO PIACERE! CHI È QUESTO ?

CHEECH – UNO SCRITTORE …..

DAVID SHAYNE - IN LOTTA PER IMPORSI , IN DURA LOTTA.

CHEECH -  SAI CHE PROBLEMA HA LA TUA STORIA ?

DAVID SHAYNE – QUAL’È IL PROBLEMA ? …MI FARAI ALTRI CAMBIAMENTI ?

CHEECH – SIEDITI….METTI I PIEDI A RIPOSO…

VIOLET – CORAGGIO SIEDITI…

CHEECH – MOH, SVEGLIATI PORTA UNA BIRRA !

DAVID SHAYNE – PERCHÉ NO?

VIOLET – È UNO SCRITTORE ?

CHEECH – SI !

VIOLET – E TU CONOSCI GLI SCRITTORI ?!!!

CHEECH -  PER PIACERE, STATTE  ZITTA, OK?

VIOLET – NON DIRMI ZITTA.

CHEECH – ALLORA… NUMERO UNO… VEDI…  CHE LEI AMI LUI NON CI SI CREDE PROPRIO… LEI GLI STA SEMPRE LÌ , APPICCICATA ADDOSSO!..NON È AMORE ! È COME TENERE UN UOMO IN PRIGIONE…MA SE TU CAMBI  OKEY E LEI LASCIA LUI, LEI NE SOFFREREBBE COSÌ TANTO DA SCIMMUNIRE PER L’ESAURIMENTO NERVOSO!  ( applausi in sottofondo )

UOMO – COME VA, CHECCH ?

CHEECH – ADULIO SENTI , CI VEDIAMO PIÙ TARDI …..VOGLIO PUNTARE SULLA PARTITA DEI CARDIGANS, EH!

UOMO – FIGURAT..

CHEECH – D’ACCORDO

UOMO – BELLA TOSTA COME PUNTATA !

CHEECH – IMPARAGLI L’EDUCAZIONE E PORTALO VIA . E ALLORA….

DAVID SHAYNE – TU…TU… STAVI DICENDO….

CHEECH – SÌ , CERTO. ALLORA………SE LA DOTTORESSA SI SENTE COME SI SENTE SILVIA ….SI CHIAMA SILVIA , NO?

VIOLET – SILVIA ?!

CHEECH -  C’ERA UNA SILVIA NEL MIO QUARTIERE.

VIOLET – AH, SÌ ?!

CHEECH -  SILVIA COME ? …SILVIA  VINGUS

VIOLET – SILVIA VINGUS (gelosa)

CHEECH -  SILVIA VINGUS…NU PIEZZ’ DE FEMMINA ALTA GRASSA CON UN NANO PE MARITO…..LO SPACCÒ  CON UN’ACCETTA E SPEDÌ I PEZZI PE' TUTTO IL PAESE.  CHISSÀ COSA VOLEVA DIMOSTRARE ?

VIOLET – CHE DISGUSTO…DOVEVI RACCONTARLO  DAVANTI A ME ?!!!

CHEECH -  EHI, A CUCCIA !

VIOLET – SONO FRAGILE DI STOMACO !

DAVID SHAYNE – EH…STAVI PARLANDO DELLA COMMEDIA O SBAGLIO ?

CHEECH – NON INTERROMPERE!

DAVID SHAYNE – STAVI DICENDO DI SILVIA ….

CHEECH – CERTO, SE LA DOTTORESSA SI SENTE COME SI SENTE SILVIA….MI SPIEGO SI? ….

DAVID SHAYNE – SIIIÌ , S’IDENTIFICA CON LA PAZIENTE !

CHEECH – COSÌ QUANDO LEI DIVENTA GELOSA HA SENSO……..GIUSTO?

DAVID SHAYNE – HA,HA.

CHEECH – E IL MOMENTO CHE IL TENENTE SI SGRUGNA CON LA DOTTORESSA, PERCHÉ NON C’È ?

DAVID SHAYNE – EH, DAREBBE TUTT’ALTRA DIREZIONE ALLA COMMEDIA ,…..INSOMMA…

CHEECH – ECCOME!…….TU PENSACI !!

DAVID SHAYNE – COME SI SAPREBBE CHE SILVIA SI SENTE IN COLPA SE…..?

CHEECH – EHM… NON LO SO !?… BEH… EHI UN MOMENTO… SI POTREBBE…  SI POTREBBE FAR SENTIRE MAGARI QUELLO CHE PENSA !

DAVID SHAYNE – FARLA PENSARE AD ALTA VOCE ?

CHEECH – SÌ…È UNA COMMEDIA…NON DEVE ESSERE VERA… SAREBBE PIÙ FORTE !… FACCI UNA PENSATA… E TU NON INTERROMPERMI PIÙ !

VIOLET – SCUUUSA…

SCENA 31 - RITORNANDO A CASA PER STRADA

ELLEN – COM’È CHE AVEVI TANTO DA PARLARE CON QUEL GANGSTER DI VALENTI, UH… ?  (UN PÒ UBRIACA)

DAVID SHAYNE – L’HO SOLO RINGRAZIATO PER LE SUE IDEE.

ELLEN – QUALI IDEEEEE? TI HA DATO SOLO QUEL SUGGERIMENTO, NO !

DAVID SHAYNE – SI,…SI ….QUELLO SOLO…

ELLEN – TI PIACE IL PORTAFOGLIO…?

DAVID SHAYNE – COSA???

ELLEN – …IL PORTAFOGLIO!!!!!!

DAVID SHAYNE – OH, SI , SI… È FANTASTICO ( falso)

ELLEN – SICURO?

DAVID SHAYNE – OH, …È ECCEZIONALE… ADORO LA VINILPELLE ! L’HO SEMPRE ADORATA ….

ELLEN – RAGAZZI SE SEI SBRONZO !

DAVID SHAYNE – EH SÌ !

ELLEN – ANCORA TANTI AUGURI!!!!

DAVID SHAYNE – GRAZIE.

SCENA 32 - A TEATRO

DAVID SHAYNE – 24 OTTOBRE – HO DATO AGLI ATTORI LE CORREZIONI – SEMBRANO TUTTI SODDISFATTI

HELENE SINCLAIR – STAAOORDINARI…..

WARNER PURCELL -  DAVVERO !!!!!

HELENE SINCLAIR – AH… ORA SILVIA NON È TANTO PASSIVA… ORA USA LE SUE ARTI PER INTRAPPOLARE IL TENENTE... POI SI SENTE IN COLPA…..

WARNER PURCELL – TUTTA LA FACCENDA È MOTIVATA… CAMMINA, MAGNIFICO…

OLIVE NEAL – E DEVO IMPARARE TANTE BATTUTE NUOVE…

HELENE SINCLAIR – OOOHH…E SONO MERAVIGLIOSE…COME SEI ARRIVATO A CAMBIAMENTI COSÌ DIVINI ?

DAVID SHAYNE – BEH… NON SONO… PROPRI MIEI

HELENE SINCLAIR – A NO ? E DI CHI SONO…DI DIO ?!

RISATA GENERALE

DAVID SHAYNE – SONO MIEI…SE SI VUOLE DIRE MIEI… MA…

WARNER PURCELL – LA MODESTIA TI SI CONFÀ , DAVID SHAYNE…MA DICIAMOLO…S EI UN TALENTO UNICO !

JULIAN MARX – UNA  NUOVA GRANDE VOCE DEL TEATRO.

HELENE SINCLAIR – SIÌ… LA PAROLA GENIO VA  SPRECATA COSÌ SPESSO IN QUESTA ATTIVITÀ !!!  MA SE CALZA PER QUALCUNO, TESORO….!

EDEN BRENT – COMPLIMENTI…TI SONO NATE …LE PALLEEEEE!!!!

JULIAN MARX -  ORA, RIMETTENDO LE MANI SUL TERZO ATTO… AVREMMO UN SUCCESSONE. TRE HURRÀ PER L’AUTORE… HIP-HIP…

TUTTI – HURRÀ!!!

WARNER PURCELL -  BRAVO !

SCENA 33 - IN UN BAR AL BILIARBO

DAVID SHAYNE  (MENTRE CAMBIA LA SCENA) - RESTAI ALZATO TUTTA LA NOTTE A LAVORARE SUL 3 ATTO…DEVO AMMETTERE … FU  PIUTTOSTO ARDUO. PRIMA DI CONSEGNARE LE PAGINE, LE MANDAI A CHEECH PERCHÉ LE LEGGESSE. LUI MI INVITÒ AD ANDARE NEL SUO UFFICIO (BILIARDO DEL BAR).

CHEECH – NON CI SIAMO CAPITI…

DAVID SHAYNE – AH, NO ?

CHEECH – NO, DAVVERO… NESSUNO PARLA COSÌ… È LÌ IL PROBLEMA: NON SCRIVI COME LA GENTE PARLA.

DAVID SHAYNE – MI PRENDO LICENZE POETICHE…

CHEECH – SI, LICENZE POETICHE 'NÀ MINCHIA! UNO CREDE ALLE STORIE SE GLI ATTORI SANNO DI VERO… DÀ QUA …TI FACCIO VEDERE…

DAVID SHAYNE – COSA VUOI….?….

CHEECH – CHE TI SEMBRA CHE FACCIA, EH?

DAVID SHAYNE – LA SCRIVI TU ?

CHEECH -  PERCHÉ NO ? SONO UN’IDIOTA? A SCUOLA MI HANNO INSEGNATO A LEGGERE E SCRIVERE PRIMA CHE LA INCENDIASSI.

DAVID SHAYNE – HAI DATO FUOCO ALLA SCUOLA ?!!!

CHEECH – ERA LA FESTA DI LINCOLN… NON C’ERA NESSUNO !

DAVID SHAYNE – TU DAVVERO LA SCRIVI ?

CHEECH – EH, SENTI, SENTI…IO SO COME PARLA LA GENTE… TU FA DUE TIRI E LASCIAMI STARE !

DAVID SHAYNE – MA SE LA SCRIVI TU… ALLORA IO ..?

CHEECH -  NON TI PREOCCUPARE, NON LO DICO A NESSUNO .

DAVID SHAYNE – NO?

CHEECH – NO, HO VISTO CHE FAI LA PARTE DEL PEZZO GROSSO, MI INTENDO DI QUESTE COSE E DA NOI NESSUNO SPIFFERA.

CHEECH – FAI QUALCHE TIRO…. E SMETTILA DI FISSARMI.

SCENA 34 - A CASA DI HELENE

HELENE SINCLAIR -  CHE DIALOGO… QUESTO È MEGLIO DI ÒNEILL!!! MAX ANDERSON NEANCHE TI LUSTRA LE SCARPE !!!

DAVID SHAYNE – TI… TI È PIACIUTO?

HELENE SINCLAIR – È COSÌ PIENA DI PASSIONE… COSÌ PIENA DI VITA !!!!

DAVID SHAYNE – HO CERCATO DI ARRIVARE…

HELENE SINCLAIR – CHE DIFFERENZA TRA QUESTA E LA PRIMA STESURA… NON TI ERI PROPRIO TROVATO ANCORA… L’IDEA C’ERA GIÀ MA ERA CRISTALLIZZATA!! TI CI VOLEVANO LE PROVE IN PIEDI….ORA CI SEI!! NON È PIÙ TANTO TIEPIDA E CEREBRALE…. È PIENA DI VITA… È PIENA DI PASSIONE… TRASUDA RORIDA SESSUALITÀ… FINALMENTE È CARNIVORA !

DAVID SHAYNE –(imbarazzato) EH, GIUDICAVI LA PRIMA STESURA… CEREBRALE E TIEPIDA?

HELENE SINCLAIR -  SOLO L’INTRECCIO E IL DIALOGO….A ..QUESTA… AAHHH.!

DAVID SHAYNE – NOOON... NON C’ERA NIENTE …NELLA PRIMA STESURA… DEGNO DI ESSERE SALVATO ?

HELENE SINCLAIR -  UHM… LE DIDASCALIE ERANO LIMPIDE… LE MIGLIORI CHE ABBIA MAI VISTO… E IL COLORE DELLA COPERTINA… BEN SCELTO!!!

DAVID SHAYNE – AH, GRAZIE . HO SEMPRE AVUTO UN QUID PER LE DIDASCALIE .

HELENE SINCLAIR -  MI SONO RILETTA LE TUE PRIME COMMEDIE… SOFFRIVANO DELLA STESSO PROBLEMA… BUONE IDEE MA…TROPPO AFFETTATE E SENZA PASSIONE….ORA SEI COME ESPLOSO.

DAVID SHAYNE – HELENE, HO UNA CONFESSIONE DA FARTI .

HELENE SINCLAIR -  SIÌ?

DAVID SHAYNE – ( gran sospiro ) IO…

HELENE SINCLAIR – NOON PARLARE… NO, NON PARLARE…SO CHE VORRESTI SMINUIRTI…SO CHE LO FAI ...MA TU CONQUISTERAI QUESTA CITTÀ D’ASSALTO !

DAVID SHAYNE – NON SONO STATO IO ……  IO A TROVARE  L’ISPIRAZIONE… TU SEI STATA LA VERA MUSA…

HELENE SINCLAIR – OH… DAVID… CARO CARO DAVID, PENETRANTE... PREGNANTE ARTISTA… IL BOZZOLO SI È APERTO …..

LO BACIA CON ARDORE

HELENE SINCLAIR -  MI DAREI LIBERAMENTE ALL’UOMO CHE HA SCRITTO QUELLE PAROLE… QUELLE GLORIOSE E POSSENTI PAROLE…

DAVID SHAYNE – EH, EH… HELEN

HELENE SINCLAIR – NO, NON PARLARE ( copre con una mano la bocca di David che continua a dire -  TI PREGO, MI SCONVOLGI TALMENTE -) NON PARLARE, NON PARLARE, NO! SILENZIO, SILENZIO NON PARLARE!

CONTINUANO A BACIARSI

SCENA 35 - A TEATRO

DAVID SHAYNE –  27 OTTOBRE,  LA COMMEDIA FUNZIONA MOLTO MEGLIO. HELENE VA PIÙ CHE D’ACCORDO CON HEDEN E CREDO CHE LE PIACCIA PERFINO WOOFIE

IL CANE ABBAIA

HELENE SINCLAIR – VADE… VADE RETRO !

DAVID SHAYNE –  WARNER PURCELL E OLIVE SEMBRANO SCAMBIARSI  SEMPRE TENERE OCCHIATE , NON SO SE SIA LA MIA IMMAGINAZIONE MA LUI… MI SEMBRA UN PÒ INGRASSATO… FORSE LA TENSIONE DEL NOSTRO IMMINENTE DEBUTTO A BOSTON LO HA SPINTO A BARARE UN PÒ SULLA SUA DIETA …

SCENA DI PROVE IN SOTTOFONDO ALLA MUSICA - WARNER PURCELL DI NASCOSTO SI AVVICINA AD UNA TAVOLA IMBANDITA E MANGIA E SI NASCONDE DEGLI ALIMENTI NELLE TASCHE.

SCENA 36 - AL BAR

CHEECH – IO PENSAVO A QUANDO SILVIA È IN MANICOMIO …

DAVID SHAYNE – CASA DI CURA ???

CHEECH – SI, SI… HA IL DELIRIUM… E VEDE COSE.

DAVID SHAYNE – LEI VEDE… HA LE ALLUCINAZIONI ?

CHEECH – NO, VEDE COSE... SAI, COME VISIONI…

DAVID SHAYNE – CHE TIPO DI VISIONI ?

CHEECH – VEDE IL MARITO MORTO. E LÌ FANNO QUEL DISCORSO, CHE LEI NON FAREBBE MAI…

DAVID SHAYNE – QUELLO DEL 3° ATTO ?

CHEECH -   QUELLO!

DAVID SHAYNE – CON LA DOTTORESSA…

NON LO FAREBBE MAI SE IL MARITO FOSSE VIVO !

DAVID SHAYNE – SI… PERFETTO… PERFETTO, PERFETTO!

CHEECH – E PER FORZA !

DAVID SHAYNE – A NON  AVERCI PENSATO PRI… !!

CHEECH – JOE, DAMMI 'NA BIRRA !

DAVID SHAYNE – ( scrive gli appunti e parla )… NON LO FAREBBE… CON IL MARITO MORTO… GRANDIOSO… PERFETTO… MAGNIFICO…

CHEECH – CHE COS’HAI ?

DAVID SHAYNE – NIENTE, HO SOLO BISOGNO DI UNA PAUSA .

CHEECH -  VUOI FARE UN BREAK?

DAVID SHAYNE – SI !

CHEECH -  VABBÈNE .

DAVID SHAYNE – È IL CRAMPO, HO IL CRAMPO… (LUNGA OAUSA) È UN BEL… UN BEL POSTO !

CHEECH – CI VENGO DA ANNI .

DAVID SHAYNE – SÌ?

CHEECH -  SI!

DAVID SHAYNE – SEI DI QUI? STAI DA QUESTE PARTI ?

CHEECH – NEW YORK. NATO E CRESCIUTO NELLA 40sima.

DAVID SHAYNE – GROSSA FAMIGLIA…UHM.

CHEECH – NOOO, HO UNA SORELLA CHE STA A JESSY,  AVEVO UN FRATELLO… AMMAZZATO…

DAVID SHAYNE – MI DISPIACE.

CHEECH – E VABBÈ… AVEVA FREGATO DEGLI STROZZINI …. LO PORTARONO A CANARSI E LO FREDDARONO.

DAVID SHAYNE – TUO FRATELLO ?

CHEECH ANNUISCE

DAVID SHAYNE – E COME SEI ENTRATO… NEL TUO … EHHH…RAMO ?

CHEECH – NEL MIO RAMO ?

DAVID SHAYNE – SI!

CHEECH -  MIO PADRRE… ERA UN DURO ….

DAVID SHAYNE – NON HAI MAI PENSATO DI FARE ALTRO ?

CHEECH – CHE ALTRO ?

DAVID SHAYNE – A SCRIVERE…

CHEECH – SCRIVERE ?!! (sorriso) A 16 ANNI GIÀ RISCUOTEVO PER LA GANG…..

DAVID SHAYNE – TU HAI UN ENORME DONO.

CHEECH -  SIIÌ, COME NO !!

DAVID SHAYNE – NON, IO LO DICO SUL SERIO…. È UNICO… IL TUO ISTINTO…

CHEECH - IO TI DICO UNA COSA…

DAVID SHAYNE – IL TUO SENSO DRAMMATURGICO… 

CHEECH - ASCOLTA ME, LA TUA COMMEDIA ERA FORTE...

DAVID SHAYNE – INVIDIABILE….

CHEECH - ERA FORTE, …NON AVEVI PROPRIO USATO LA TESTA MA C’È CHI NON PENSA .

DAVID SHAYNE – EH , CERTO, PER TE È SEMPLICE, VERO ? PER CHI SA DISEGNARE: BÈ CHE CI VUOLE ?

PER CHI NON SA… HO STUDIATO DRAMMATURGIA , GRANDI MAESTRI, LETTO TUTTO……

CHEECH – LO SAI CHE TI DICO SUI MAESTRI : LI ODIO. SEMPRE LEGNATE SULLE MANI CO' RIGHELLO LASCIALI PERDERE … NON CI PENSARE!!!

DAVID SHAYNE – C’ ERA UN RAGAZZO ...MIO COMPAGNO… SUONAVA LA FISARMONICA… PIACEVA ANCHE A ME E… STUDIANDO STUDIANDO CERCAVO DI SUONARE ANCH’IO… MA LUI SCHIACCIAVA UN SOLO TASTO E… QUEL SUONO  TI MANDAVA IN ESTASI …

CHEECH – IO VOLEVO BALLARE, LO SAI?! È VERO! BALLARE, HAI MAI VISTO BALARE GEORGE RAFT?

AAHH…..

DAVID SHAYNE – AH SÌ, SÌ. (LUNGA PAUSA) EEHH….SENTIIII….

CHEECH – CHE C’È ?

DAVID SHAYNE - IL SIG. MARX DICE CHE HAI… FISICAMENTE STECCHITO QUALCUNO !  È VERO?

CHEECH -  CHE È QUESTO, IL 3° GRADO ?

DAVID SHAYNE – NO, NIENTE AFFATTO !

CHEECH – E ALLORA PERCHÉ ME LO CHIEDI?

DAVID SHAYNE – IL FATTO È CHE …CERTE COSE MI AFFASCINANO!

CHEECH – NE HO SISTEMATO QUALCUNO…

DAVID SHAYNE –(incalzante) PERCHÉ?

CHEECH – PERCHÉ? NON LO SAI PERCHÉ ?  FREGAVANO IL SIG. VALENTI . NON PAGAVANO I DEBITI ! PERÒ NON HO MAI STECCHITO CHI NON LO MERITAVA !

DAVID SHAYNE – EHMM… CHE… CHE EFFETTO TI FA… QUANDO… TU …..FISICAMENTE…

CHEECH -  COSA ?

DAVID SHAYNE - …UCCIDI …UN UOMO ?

CHEECH – UNA COSA NORMALE.

DAVID SHAYNE –UNA COSA NORMALE ?!

CHEECH -  SI.

DAVID SHAYNE -…ANCHE LA PRIMA VOLTA?

CHEECH -  LA PRIMA VOLTA?….IL PRIMO FU UNA SPIA IN GALERA… ANDÒ CHE GLI PIANTAI UN ROMPIGHIACCIO NELLA SCHIENA!

DAVID SHAYNE – UN ROMPIGHIACCIO!!?

CHEECH – UN ROMPIGHIACCIO, SIÌ, GLIELO PIANTAI ALMENO…

DAVID SHAYNE – NELLA SCHIENA?

CHEECH – ….QUARANTA VOLTE! UN GRANDE SCHIFO …

SCENA 37 - PARTY A TEATRO

DAVID SHAYNE – 1 NOVEMBRE – HELENE SINCLAIR HA DATO UN PARTY. ERA COME VIVERE UN SOGNO . C’ERANO IL GRANDE MAXUEL ANDERSON E IL GRANDE GEORGE ESCHAFFMAN E LA GRANDE GERTRUDE LOVERS

HELENE SINCLAIR -  CARISSIMO, TI PRESENTO IL MIO AUTORE… DAVID SHAYNE.

MAX ANDERSON – AH… LA NUOVA GRANDE SCOPERTA… TUTTA LA CITTÀ NE PARLA…

DAVID SHAYNE – AH, BÈ LEI È TROPPO GENTILE… HELENE MI SPACCIA PER UN VATE…

MAX ANDERSON – NON SONO GENTILE…HELENE MI È TESTIMONE. HO LETTO IL SUO TESTO È A DIR POCO MERAVIGLIOSO!

HELENE SINCLAIR – GLI HO DATO IL DEFINITIVO, NON QUELLO PER EUNUCHI!!!

MAX ANDERSON – IO STO GIÀ SCALPITANDO PER PORTARLO SULLE SCENE A LONDRA !!!

DAVID È MERAVIGLIATO

MAX ANDERSON – UUH,UUH..GUARDA CHE FACCIA, HELENE, LEI DIVENTERÀ L’IDOLO DI BROADWAY …E PERCHÉ NON DI LONDRA ?

UOMO – E COSÌ LO SPETTACOLO TI È PIACIUTO !

DONNA – SÌ , È STRAORDINARIO… E LE VOCI SUL SUO LUI DI TURNO DI HELENE SONO VERE ?

UOMO – OH, SI, SI, STA SCRIVENDO UN CAVALLO DI BATTAGLIA PER HELENE… È UN’ IDEUCCIA CHE AVEVA DA TANTI ANNI… FARÀ LA MADRE DI CRISTO !

DONNA – OOHH…

UOMO – È UNA COSA EDIPICA…

DONNA – SÌ, SÌ!

UOMO – LUI AMA LEI , VUOLE FAR DEFUNGERE IL PADRE…. BEH… E ALTRE COMPLICAZIONI…E TRATTIAMO CON AIRA GERSCHIW PER…

DONNA – CON AIRA GERSCHIW?

UOMO – UNA MODERNA VERSIONE MUSICALE DEL… GOBBO DI NOTRE DAME, QUASIMODO JONES…

DONNA – HELENE HA UNA TALE… UHM… UNA NUOVA VITALITÀ …LE È ANCHE SPARITA QUALCHE RUGA !

UOMO – LO SO, GLI ORMONI DI SCIMMIA FUNZIONANO.

SCENA 38 - APPARTATI NEL CAMERINO DEL TEATRO

DAVID SHAYNE – HAI LASCIATO LA BORSA QUI O…? UUHM…E PERCHÉ HAI CHIUSO LA PORTA ?

HELENE SINCLAIR – VOGLIO RESTARE SOLA CON TE . QUESTO PARTY È COSÌ NOIOSO.

DAVID SHAYNE – EH, EH, EH, (risatina scema)……QUESTO PARTY NOIOSO?!!! ..QUESTO PARTY È MAGNIFICO, È INCREDIBILE…..

HELENE SINCLAIR -  FA L’AMORE CON ME.

DAVID SHAYNE -…CON TE ?… (sussurrato) …QUI ADESSO ?

HELENE SINCLAIR – NON C’È MOTIVO D’ ASPETTARE.

DAVID SHAYNE – (sorpreso) C’È GEROME KERNER ….(sussurrato)  AL DI LÀ DELLA PORTA !

HELENE SINCLAIR – SÌ… GRANDE COMPOSITORE, TE  LO PRESENTERÒ… ORA LEVATI I PANTALONI.

SCENA 39 - ALL'ESTERNO CON PURCELL

RAGAZZA DI CHEECH -  SONO CONTENTA, SONO STATA NEL 34sima….

CHEECH -  SÌ…

RAGAZZA DI CHEECH -  …HO PRESO QUESTO. TI PIACE ?

CHEECH - MOLTO CARINO ( tono ovvio)

RAGAZZA DI CHEECH -  VERO!.. IO VORREI ANDARE A BALLARE.

CHEECH – ANDIAMO, JOICI, DEVO SISTEMARE UN’AFFARE…ECCOLO CHE ARRIVA…UN ATTIMO…

RAGAZZA DI CHEECH – AFFARI…ORA? OH, TI PREGO !

CHEECH – UN MINUTO E…, TU RESTA LÌ !

VA VERSO WARNER PURCELL

CHEECH – EHI, VOGLIO PARLARE CON TE!

WARNER PURCELL – CIAO, CHEECH, COSA FAI TU QUI ?

CHEECH -  SENTI… DI SOLITO NON DÒ AVVERTIMENTI, MA SEI UN BUON ATTORE E FAI UN BUON LAVORO E SAREBBE UN PROBLEMA SE SPARISSI ….MA TI DICO  SUBITO UNA COSA….TU GIRA ANCORA  INTORNO ALLA DONNA DEL SIG. VALENTI  E TI FACCIO UN CRISTERE DI PIOMBO NEL CERVELLO.

WARNER PURCELL – (ride ma È impaurito) EH,EH,EH…

CHEECH -  CHIARO ?

WARNER PURCELL – EH, EH, EH…CHEECH È DA RIDERE…COME MALE HAI INTESO LA SITUAZIONE…

CHEECH – SENTI UN PÒ… HO DETTO NON DARMI ROTTURE !!! HAI CAPITO ?

WARNER PURCELL – SÌ, SÌ, SÌ!!!

CHEECH – SAI CHE SUCCEDE?!

WARNER PURCELL - SÌ, SÌ, SÌ HO CAPITO , SIGNORE…SÌ..SÌ

CHEECH – HAI CAPITO, SÌ?!

WARNER PURCELL – SÌ, CERTO, HO CAPITO….

CHEECH -  ALLA PROSSIMA MI VEDRAI BRUTTO… CAPITO,S Ì?

WARNER PURCELL – SI, SI HO CAPITO…

CHEECH – UN’ ALTRA VOLTA CHE TI ACCOSTI A LEI… SEI MORTO!

WARNER PURCELL – RECEPITO!

CHEECH – E ORA…VAI VIA DI QUI !

WARNER PURCELL – GRAZIE… GRAZIE….

SCENA 40 - PURCEL AL RISTORANTE

WARNER AL RISTORANTE  SI ABBUFFA E SI GUARDA INTORNO SPAVENTATO E INGOIANDO UN BOCCONE,CHIAMA IL CAMERIERE.

WARNER PURCELL – SENTA , LEI ……..MI PORTA ALTRE PATATE, PER FAVORE?. ANCHE  UNA BISTECCA DI MAIALE. SPLENDIDO, GRAZIE !..OH…E UN’ALTRA COSA….ANCHE LA SCELTA DI FORMAGGI, GRAZIE….E PER FINIRE MI PORTI UNA TORTA DI RICOTTA, SPLENDIDO, GRAZIE….

SCENA 41 - A TEATRO DEBUTTO

DAVID SHAYNE – 12 NOVEMBRE, DEBUTTO A BOSTON. È VENUTA  HELENE . C’ERA  ANCHE IL SIG. VALENTI. È ANDATA BENE, BENCHÉ OGNI VOLTA CHE PARLA OLIVE MI SI ACCAPPONA LA PELLE.

OLIVE NEAL – NON DIRMI CHE ANCORA CREDI CHE IL MONDO GIRI INTORNO….

DAVID SHAYNE – ( a mÒ di suggeritore)… A TE!

OLIVE NEAL - …A TE

SCENA 42 - FINE SPETTACOLO COMPIMENTI NEI CAMERINI

DOPO IL DEBUTTO, DIETRO LE QUINTE C’È CONFUSIONE

DAVID SHAYNE – (A OLIVE) MAGNIFICA, E L’HAI DETTA TUTTA QUESTA VOLTA…. E L’HAI DETTA ANCHE BENE, COMPLIMENTI.

TUTTI PARLANO

HELENE SINCLAIR – (eccitata e felice) OOOHHH, 100  ORCHIDEE!!!! SONO CERTAMENTE DI BILLY ROSE, SÌ….(apre il biglietto )… E INFATTI SONO DI BILLY…AH, BELLISSIME!!!!

DAVID SHAYNE – SEI STATA GRANDE!!

DONNA – ( a Warner) E TU ? OOHH, FAVOLOSO !!

WARNER PURCELL – GRAZIE, GRAZIE INFINITE… SEI DOLCISSIMA…SENTITE… FATEMI ANDARE A CAMBIARE POI CI VEDIAMO ALL’ “ARAGOSTA GRILL”….ORDINATEMI LA ZUPPA DI PESCE  PER APERITIVO E COME PIATTO FORTE UN BEL ROAST - BEEF… SONO DA VOI TRA 5 MINUTI.

OLIVE NEAL – COM’È CHE NON M’HAI CHIAMATO PER IL WEEK-END?

WARNER PURCELL – AH, BÈ… ERO IMPEGNATO, MIA CARA, …COME ADESSO…

OLIVE NEAL - …SCUSATEMI…POSSO DIRTI….

WARNER PURCELL – NO, NON…NON POSSO… I MIEI AMICI VENGONO DA FUORI .E ANDIAMO A CENA E ORA MI DEVO CAMBIARE.

OLIVE NEAL - …SOLO UN SECONDO…

WARNER PURCELL – AH BÈ ALLORA……..SARÒ DA VOI  TRA…TRA 2 SECONDI…

OLIVE NEAL - …GRAZIE…CIAO!

SCENA 43 - SE NE VANNO IN CAMERINO

INSIEME

 


WARNER PURCELL - ...NON POSSO… NON POSSO STARE QUI. NON DEVO…

OLIVE NEAL – OH, WARNER….QUANDO TI HO VISTO IN SCENA…….E FACEVI QUELLA TIRATA CON LE BATTUTE NUOVE …ERI COSÌ


WARNER PURCELL – NO…CARA…NO...NO CARA, OLIVE, SONO MOLTO TENTATO. SEI UNA RAGAZZA MERAVIGLIOSA... MA IO…NON DEVO ESSERE VISTO CON TE…

OLIVE NEAL – SÌ..SÌ…TOGLILO IL BUSTO… NON  MI PIACI….

WARNER PURCELL – OLIVE, OLIVE… NON POSSO ESSERE VISTO CON TE !

OLIVE NEAL – COSA…NON PUOI ESSERE VISTO…

WARNER PURCELL – HANNO MINACCIATO DI UCCIDERMI!

OLIVE NEAL – CHI HA MINACCIATO DI UCCIDERTI!

WARNER PURCELL – CHEECH…

OLIVE NEAL – CHEECH HA MINACCIATO DI UCCIDERTI?

WARNER PURCELL – (annuendo) ..UHM…UHM…..

OLIVE NEAL – AH, MA DAVVERO….? CE L’HA FATTA A CAPIRE!!!……..MA SAI UNA COSA…NON MI PREOCCUPEREI DI LUI. SE IO FOSSI IN TE….TU NON SEI MICA… NON SEI MICA TIPO DA FARTI  METTERE SOTTO I PIEDI DA UN GORILLA….

WARNER PURCELL – OLIVE… ESSENZIALMENTE SONO UN ATTORE, ASSUMO ALCUNI RUOLI CHE MI RICHIEDO…

OLIVE NEAL - ..OH…PER…. FAVORE… NON ERI SOLO UN ATTORE QUANDO MI TOGLIEVI GLI INTIMI… ERI UN PEZZO GROSSO… ERI TU CHE DICEVI: OLIVE HO DEI GRANDI PROGETTI PER TE… SARAI PRIMA ATTRICE COME ME …COME SE IO… COSA…COSA…COSA

WARNER PURCELL – NO…NON….SSSH, OLIVE….SMETTI…SMETTI……OLIVE….QUESTO È VERO….MA …DOBBIAMO ESSERE REALISTICI….

OLIVE NEAL - …REALISTICI…. ???

WARNER PURCELL - …ODDIO, CHE FAME !!!!….NON HAI… DELLE MERINGHE… O SALSICCE O QUALCOSA CHE….

BUSSA LA PORTA

BOSS – APRI SONO IO, NICK !

WARNER PURCELL – NICK…NICK VALENTI!!!!

OLIVE NEAL - …MI STO VESTENDO

NICK VALENTI – AVANTI, APRI!!!…TANTO IL PAESAGGIO LO CONOSCO!!

OLIVE NEAL – ARRIVO, ARRIVO… SE TI SCAPPA, REGGILA.

IL BOSS ENTRA

OLIVE NEAL -  CIAO, BAMBINO.

NICK VALENTI – CIAO, TESORO, SEI STATA FORTE DAVVERO STASERA.

OLIVE NEAL – GRAZIE, LO DICO ANCH’IO.

NICK VALENTI – NON È VERO, RAGAZZI

SCAGNOZZI : OH, SÌ,SÌ…È FORTE!

NICK VALENTI – ALLORA , VESTITI IN FRETTA, C’È IL TEMPO DI MANDARE  GIÙ UN DRINK, PRIMA CHE TORNI  A NEW YORK.

OLIVE NEAL -  NON LO SO, STASERA NO….SONO UN POCHINO STANCHINA….

NICK VALENTI – DAI, FORZA,FORZA…SONO SETTIMANE CHE MI LASCI ALL’ ASCIUTTO….

OLIVE NEAL - SONO UN POCHINO STANCHINA….

NICK VALENTI – NON SEI MAI STATA STANCA PER ATTACCARTI AL BICCHIERE… FORZA  VIENI !

EDEN BRENT – PUBBLICO STUPENDO…, PER ME È ANDATA BENISSIMO VERO?….AAHH. OH. MI SCUSI SIG. VALENTI…

SCAGNOZZO – GUARDA CHE CHIUAUA!

EDEN BRENT – CARA,…DAMMI PRIMA L’ATTACCO NEL 2° ATTO,SAI QUANDO IL TUO PERSONAGGIO CITA L’ ”AMLETO”….

OLIVE NEAL – AH…BÈ SAI  È DIFFICILE…MI SCORDO SEMPRE LA SECONDA PARTE…SÌ, LO…..

EDEN BRENT - …O NON ESSERE, OK? PERCHÉ NON POSSO ENTRARE FINCHÉ NON L’HAI DETTA E RESTO …UUUUUHHHH!!!! …ESSERE O NON ESSERE… È COSÌ CHE FA….OH, SEI STANCA, NON APPRENDI

(risatina).. HAI SENTITO COME IL PUBBLICO HA APPLAUDITO LA TUA USCITA? CARA, VEDRAI CHE ANDRÀ ANCORA MEGLIO SE ESCI DALLA PORTA E NON ATTRAVERSO IL FONDALE …..AH, AH, AH!!!!

IL CANE ABBAIA ALL’ARMADIO

OLIVE NEAL – PORTA FUORI LA BESTIA….

EDEN BRENT - ...SI VEDE CHE FIUTA QUALCOSA…

NICK VALENTI - MA CHI C’E…QUALCUNO LÀ DENTRO ?

OLIVE NEAL – SI, CERTO CHE HO QUALCUNO LÀ DENTRO !!!! CANE, FATTI UN GIRO!!

EDEN BRENT – TESORO, PROTEGGI MAMMINA…CIAO, CIAO …AH,AH,AH !!!

NICK VALENTI – E… A CHE COSA ABBAIAVA ????

SCAGNOZZO – CHI È CHE ABBAIAVA? LEI O IL CANE ?

OLIVE NEAL – VÀ BENE, FESTA FINITA… SU RAGAZZI,  FUORI DI QUI, MI DEVO CAMBIARE…

NICK VALENTI – UHM, SÌ….

OLIVE NEAL -  DAI, NICKY, ANCHE TU…I L DRINK VA BENE… FAMMI CAMBIARE…

NICK VALENTI – MA… CHI SAREBBE QUESTO AMLETO ?

OLIVE NEAL – FUORI DI QUI… FORZA, FORZA!!!

NICK VALENTI – ABITA IN ZONA?

OLIVE NEAL – AMLETO!!!!….QUESTA È BUFFA DAVVERO ! CIAO.

CHIUDE LA PORTA DEL CAMERINO E CORRE VERSO L’ARMADIO

OLIVE NEAL -  (sottovoce) ESCI, ESCI…SE NE SONO ANDATI …PREST, PREST…NO…DI LÀ….PREST…ESCI DI LÌ DALLA FINESTRA… UN MINUTO ARRIVO, NICK!

SCENA 44 - WARNER ESCE DALLA FINESTRA IN MUTANDE , BUSTO E CRAVATTA

UOMO – OH, MIO DIO, WARNER….SALVE WARNER PURCELL

WARNER PURCELL -  GRAZIE …GRAZIE INFINITE…TROPPO BUONI… PIACIUTA LA COMMEDIA…? OH LA MIA ERA UNA PARTE CHE SPACCA…

GLI ALTRI - …OH, STUPENDA…BRAVI… UNA BELLISSIMA SCENA….

WARNER PURCELL – OH, È STATO BELLO LAVORARE CON HELENE... PROPRIO TI TRASCINA….

DONNA- MI SCUSI SE LA DISTURBO… POTREI AVERE UN SUO AUTOGRAFO?

WARNER PURCELL – MA, SÌ… VOLENTIERI!!! NON HO… LA PENNA CON ME!

SCENA 45 - PER STRADA

CHEECH – È LEI… ECCO COS’È! NON POSSO PIÙ FARE IL SORDO… È OLIVE !

DAVID SHAYNE – È ABBASTANZA MIGLIORATA…

CHEECH – SÌ, CERTO… È MEGLIO….PERÒ ACCIDENTI AL  MEGLIO !

DAVID SHAYNE –INSOMMA, SAI….IO …IL SOLO A PREOCCUPARTENE SEI TU…

CHEECH – SI…

DAVID SHAYNE – I CRITICI L’HANNO TROVATA DECENTE!

CHEECH -  DECENTE, TI ACCONTENTI, DECENTE NON È BRAVA… AMMAZZA IL MIO TESTO.

DAVID SHAYNE –IL TUO TESTO?

CHEECH – SI!

DAVID SHAYNE – SARA PIÙ FIACCA DEGLI ALTRI, MA … SEMBRA CHE NON PREGIUDICHI LA COSA…

CHEECH – FIACCA? FIACCA? PER ME FÀ PIÙ DANNO DI QUANTO CREDI !

DAVID SHAYNE –CHE FACCIO LA PROTESTO ?

CHEECH – NON PUÒ ROVINARE IL MIO SPETTACOLO!

DAVID SHAYNE –IL TUUUO SPETTACOLO?  DA QUANDO…..DA QUANDO È IL TUO SPETTACOLO????

CHEECH – VÀ BENE, VÀ BENE…IL NOSTRO SPETTACOLO!!! MA IO C’HO SUDATO E POTREBBE ESSERE PERFETTO!!!

DAVID SHAYNE – SÌ, ANCH’IO……MA QUALCHE CONCESSIONE BISOGNA PUR FARLA… LO SPETTACOLO È UN SUCCESSO, VA BENONE!

CHEECH – È QUANTO  DI PEGGIO PER QUELLA PARTE ! TROPPE ALTRE RAGAZZE CI SONO IN GIRO…

DAVID SHAYNE –E…ALLORA, COSA SI FA, CHEECH ?

CHEECH – QUELLA… BILANCIA TUTTO LO SPETTACOLO, NON TE NE ACCORGI ?

DAVID SHAYNE –IL PUBBLICO NON AVVERTE LO SQUILIBRIO!

CHEECH – LO SENTONO.

DAVID SHAYNE –NON LO SENTONO.

CHEECH – ECCOME, NON SE LO SPIEGANO... MA LO SENTONO…OGNI VOLTA CHE SENTE QUELLA VOCE È COME UNA COLTELLATA AL CUORE !!!!

DAVID SHAYNE – CHEECH, CHEECH….

CHEECH – È UNA CAGNA !! SO QUELLO CHE DICO.

DAVID SHAYNE - CHEECH!!!! FATTI UNA DOCCIA!!

CHEECH – ANDRÀ MALE LA PROSA… TROVA UN RIMEDIO… ANCHE LA ROBBA DOVE NON C’ENTRA… QUELLA CE LA SGANGHERA TUTTA…

DAVID SHAYNE –( urlante) NON POSSO CACCIARLA !! E TU LO SAI !!

CHEECH – E NON GRIDARE CON MIA.

DAVID SHAYNE - IO NON GRIDO, MA NON SEI OBBIETTIVO !!!

CHEECH – LASCIAMI STARE….

DAVID SHAYNE – E SAI UN’ALTRA COSA?

CHEECH – HO UN MALEDETTO MAL DI TESTA , FINISCILA!!

DAVID SHAYNE – SEI TROPPO EMOTIVO, CHEECH !

CHEECH – HO MAL DI TESTA !

DAVID SHAYNE – SEI UN IPEREMOTIVO !

SCENA 46 - IN TEATRO NEI CAMERINI

DAVID SHAYNE – IL DESTINO SEGUE STRANI SENTIERI. TUTTI SEMBRANO SENTIRE LA TENSIONE DEL NOSTRO IMMINENTE DEBUTTO A NEW YORK. IERI WARNER HA LITIGATO CON HEDEN E LE CONSEGUENZE HANNO PROVATO NUOVAMENTE CHE CHEECH HA RAGIONE.

EDEN BRENT -  AH, È QUI SIGNOR PURCELL… LEI HA RUBATO I BISCOTTI  AL MIO CANE E LI HA MANGIATI!!

WARNER PURCELL – ( mangiando biscotti ) ASSOLUTAMENTE NO… È UN’ ILLAZIONE  OFFENSIVA…

EDEN BRENT – ALLORA LASCI CHE LA FRUGHI….

WARNER PURCELL – MANGIO ROBA DA CANI ?

EDEN BRENT – MANGEREBBE ANCHE IN TESTA UN TIGNOSO , MONGOLFIERA UMANA….

WARNER PURCELL – IO STO MANGIANDO LOMBATA DI PRIMA QUALITÀ!!!

EDEN BRENT – FACCCCIA VEDERE !

WARNER PURCELL – IO SONO WARNER PURCELL , NON DERUBO GLI ANIMALI….

EDEN BRENT – UH,UHHH,UHHH ..CE LI HA I BISCOTTI !!!

WARNER PURCELL – FUORI DAI CALZONI.

EDEN BRENT – HA I NOSTRI BISCOTTI …ECCO... LADRO, LADRO !!!

LITIGANO E WARNER VA ADDOSSO AD OLIVE CHE SOPRAGGIUNGE IL QUEL MOMENTO

OLIVE NEAL -  (URLANDO) …LARDO DI BALENA !!!!

WARNER PURCELL – MI HA SPINTO LEI !

OLIVE NEAL -  TUTTO PERCHÉ RUBI LA ROBA DEL SUO CANE!! DOVREBBERO PIANTARTI …..

MICH - BUONA, BUONA…SE VUOI UN DOTTORE…CHIAMO UN DOTTORE… MI SA CHE TI SEI GIOCATA LA DIURNA…

OLIVE NEAL -  MI STA BENISSIMO… UNO SPETTACOLO AL GIORNO È GIÀ TANTO!

EDEN BRENT – ( al cane ) E IO …CHE NON TI AVEVO CREDUTO!!!

SCENA 47 - TEATRO CON OLIVE SOSTITUITA

LORNA – IO CREDO DI POTERLO DIRE DI FRONTE A … DI FRONTE A TUTTI VOI…. CHE UNA DONNA DELLA SUA ETÀ DOVREBBE AVERE SUPERATO LA FASE DI NARCISISMO COSÌ ACUTO !!!

APPLAUSI

DAVID SHAYNE – CHE DIFFERENZA CON LE BATTUTE DETTE DA UN ‘ATTRICE …..TUTTO HA PRESO VITA!!!!

JULIAN MARX – VÀ BENE, VA BENE  ASCOLTA…ASCOLTA ME !!! NON FARTI TRASCINARE… NON ILLUDERTI… OLIVE CONSERVA IL RUOLO!

DAVID SHAYNE – AVREMO I FINANZIAMENTI SENZA NICK VALENTI… CON LE CRITICHE CHE ABBIAMO ! FANNO LA CODA PER ENTRARE….

JULIAN MARX – NO… NON SONO I SOLDI… TE L’HO GIÀ DETTO … MOLLIAMO OLIVE TU E IO  E PERFINO IL CANE FINIAMO NELLA BAIA CON LE TRIGLIE ! SE ARRIVIAMO A NEW YORK, SENNÒ FINIAMO SUBITO QUI, NEL FIUME, CON LE TROTE !

DAVID SHAYNE –AVEVA RAGIONE…

JULIAN MARX – CHI??

DAVID SHAYNE - PESA SU TUTTO LO SPETTACOLO… SE N’ ERA ACCORTO , L’AVEVA CAPITO !

JULIAN MARX – MA DI CHI STAI PARLANDO ?

DAVID SHAYNE –EH, NO, NO, NIENTE…. LEI PESA SU TUTTO LO SPETTACOLO !

JULIAN MARX – PERMESSO?

ENTRANO 2 PERSONE E SI MUOVONO CON IMBARAZZO , DAVID GUARDA IN UN CAMERINO E SALUTA UN’ATTRICE

DAVID SHAYNE – SEI STATA MAGNIFICA!!!

JULIAN MARX – SI, SI, SI… MAGNIFICA

LORNA – GRAZIE, AVETE VISTO ….

DAVID SHAYNE – EH, EH, BRAVA ….

JULIAN MARX -  I° COMANDAMENTO : NON FREGARE ….. ( insieme a David) NICK VALENTI…. ORA ..PER PRODUZIONI FUTURE PUOI PRENDERE QUALCUN ALTRO… PRENDERE QUALCUN’ALTRA… MA SE GUARISCE PER LA PRIMA A NEW YORK , VA SU LEI… LO SPETTACOLO DEVE CONTINUARE… FARÒ DI TUTTO ….

DAVID SHAYNE – MA LEI PESA SUL TUTTO !!!

SCENA 48 - SUL TRENO

MUSICA

HELENE SINCLAIR – NON SAI QUANTE VOLTE L’HO VISTO ACCADERE !!!! UNO SPETTACOLO ARRIVA A BOSTON ZOPPICANTE… SBILENCO… BOCCHEGGIANTE …ASFITTICO ..IN CERCA DI UNA SUA VITA …E POI IN QUALCHE MODO PER STRADA… IL MIRACOLO ACCADE…. È NATA UN’OPERA D’ARTE !

DAVID SHAYNE - SORPRENDENTE ..COME FUNZIONA MEGLIO CON LA SOSTITUTA…

HELENE SINCLAIR – UHM… OLIVE, BEH. OLIVE, SÌ È VERO …LEI È CAGNA… MA… SARÀ LO STESSO UN FIOR DI SUCCESSO! ALLORA AL TUO AVVENIRE… DI NUOVA FULGIDA SFERA SUI BAGLIORI DI BROADWAY….

BRINDANO E A DAVID VA PER TRAVERSO IL DRINK E TOSSISCE 

DAVID SHAYNE – COS’È QUESTA ROBA ?

HELENE SINCLAIR – SVERNICIATORE. PUOI TAGLIARLO CON UN POCHINO DI SELTZ.

DAVID SHAYNE –OH, …È AMABILE…

HELENE SINCLAIR – OH, SÌ…..VEDI LÀ SCORRERE LE PICCOLE CITTÀ….

DAVID SHAYNE – QUANDO TORNI A NEW YORK, DIRÒ A ELLEN DI NOI.

HELENE SINCLAIR – OH, DAVID….

DAVID SHAYNE – NO, HO DECISO!!

HELENE SINCLAIR – OH, SEI SICURO?

DAVID SHAYNE – SAI COSA SENTO PER TE !!!

HELENE SINCLAIR – OH, DAVID, DOVRAI ESSERE TENERO ….IO …IO SONO STATA FERITA TANTE DI QUELLE VOLTE !!!

DAVID SHAYNE – LO SO, LO SO….

HELENE SINCLAIR -  TU SEI GIÀ SULL’ORLO DELLA GRANDEZZA …IL MONDO SI APRIRÀ PER TE  COME UN’ OSTRICA… NO… NO,  NON COME UN’OSTRICA…. IL MONDO SI APRIRÀ PER TE  COME UNA MERAVIGLIOSA VAGINA… STAI BENE?...UN PÒ CONGESTIONATO ????

DAVID SHAYNE – NO, CREDO DI AVERE … ERO UN PO'….

HELENE SINCLAIR – È PER QUALCOSA CHE HO DETTO ?

DAVID SHAYNE –NO FORSE LO SVERNICIATORE…

DAVID SHAYNE – HAI MAI PENSATO SE… SE QUANDO TI INNAMORI ….SE AMI L’ARTISTA O L’UOMO ?

HELENE SINCLAIR - MA CHE STRANA DOMANDA…

DAVID SHAYNE – SÌ, È STRANA… MI SONO INNAMORATO DI TE! TANTO!  É ARRIVATO PER ME IL MOMENTO DI ….

HELENE SINCLAIR -  SIIÌ…MA IL TRENO STA CORRENDO COSÌ  VELOCE……OH, (SEMPRE DI PIÙ ANSIMANDO) DAVID È COSÌ VELOCE… STRINGIMI…OH, STRINGIMI…OH NO,NO… NON PARLARE , NON PARLARE, DAVID ..TI PREGO NON PARLARE….. NO NON PARLARE, NON PARLARE , NO TI PREGO!!!

DAVID SHAYNE –  HELENE , TI PREGO…..

SCENA 49 - DAVID A CASA CON LA MOGLIE

ELLEN - TU HAI UNA RELAZIONE CON HELENE SINCLAIR?

DAVID SHAYNE – COSA? NO!!!!!

ELLEN -  NON MENTIRE CON ME !

DAVID SHAYNE – MA COSA STAI DICENDO?

ELLEN -  VOI DUE SIETE IN OGNI CRONACA MONDANA, SEMPRE VOI INSIEME PER TUTTA BOSTON !

DAVID SHAYNE – LE CONOSCI QUELLE CRONACHE !

ELLEN -  E LE TUE NOTTATE DI LAVORO ?

DAVID SHAYNE – MA IO LAVORAVO !!

ELLEN -  SETTIMANE …E ALLORA QUESTO ?

DAVID SHAYNE – È UN PORTASIGARETTE… L’HO TROVAI… NON RICORDO DOVE !!

ELLEN -  A HELENE ..IL TUO COLE  INSIEME NIGHT & DAYS…

DAVID SHAYNE – O…ORA MI RICORDO IO...IO GLIELO AMMIRAI… E LE ME LO REGALÒ…

ELLEN -   E PERCHÉ NON ME LO HAI DETTO?

DAVID SHAYNE – MA PERCHÉ… NON C’ERA NIENTE DA DIRE, DI ELLEN 

ELLEN -  ORA CHE SEI ALLA VIGILIA DEL SUCCESSO… SCARICHI ME E TE NE VAI CON HELENE SINCLAIR…

DAVID SHAYNE – MA QUESTO… QUESTO È RIDICOLO !! UNA ASSURDITÀ!!

ELLEN -  SEI SICURO ?

DAVID SHAYNE – LO SAI CHE PARLI COME UNA PAZZA ? MA SEI PAZZA ?

ELLEN -  NON MI HAI MAI DETTO DI RESTARE A BOSTON !

DAVID SHAYNE – ERO NEL LAVORO FINO AL COLLO… LO SPETTACOLO NEI GUAI… STO LAVORANDO…TILL

SO… SONO IO, SONO DAVID CAPISCI? DAVID! OK? (LA BACIA) … MA CHE FANTASIA QUESTA DONNA…

SCENA 50 - A CASA DELL'AMICO FLENDER

DAVID SHAYNE – SENTI FLENDER… SONO… TOTALMENTE DISORIENTATO , ELLEN…. ELLEN… IO AMO ELLEN …È SEMPRE STATA AL MIO FIANCO, IL MIO PUNTELLO... SAREBBE STATA PIÙ FELICE A PITTSBURGH… UN RAPPORTO MERAVIGLIOSO…IO…IO…

FLENDER – SÌ… E ALLORA ?

DAVID SHAYNE – IO L’AMO MOLTISSIMO…

FLENDER – E, ALLORA… VIENE AL NOCCIOLO, QUAL’È IL PROBLEMA CHE HAI ? …È SEMPRE STATO CHIARO CHE AMAVI ELLEN….

DAVID SHAYNE – IO MI SONO INNAMORATO DI HELENE SINCLAIR !!!! E MI SENTO MALISSIMO, PERÒ È PIÙ FORTE DI ME…. LEI È COSÌ CARISMATICA …E…ED È INTELLIGENTE, BELLISSIMA…. È UNA VERA ARTISTA… E POI PARLIAMO LO STESSO LINGUAGGIO…

FLENDER -…SEI IN PREDA AL RIMORSO...

DAVID SHAYNE – SONO IN PREDA AL RIMORSO…

FLENDER - SEI IN PREDA AL RIMORSO

DAVID SHAYNE – SONO IN PREDA AL RIMORSO ….NON LO SO

FLENDER - SEI IN PREDA AL RIMORSO…

DAVID SHAYNE – ……. NON CI DORMO ….

FLENDER - RIMORSO, GRETTO STATO… BOLCHUA… UN ARTISTA SI CREA IL PROPRIO UNIVERSO MORALE…

DAVID SHAYNE – LO SO ! LO SO !

FLENDER – BÈ… QUAL’È IL PROBLEMA , ALLORA ?….SENTI, IO ORA TI DO UN CONSIGLIO…TI DO LO STESSO CONSIGLIO CHE DETTERO A ME TANTI ANNI FA ..QUANDO AVEVO UN DILEMMA SIMILE…

DAVID SHAYNE - SIMILE AL MIO ?…

FLENDER - SÌ…SÌ..

DAVID SHAYNE – E CO….E CHE COSA….CHE FACEVI ?CHE...

FLENDER – TU DEVI FARE, CIÒ CHE DEVI FARE !

SCENA 51 - IN UN LOCALE

NICK VALENTI – OLIVE È GRANDE NELLA COMMEDIA, EH? OH, OH, OH…VERO?

JULIAN MARX - VERO! EH, SI AVRÀ UN TRIONFO A BROADWAY… IN PROPORZIONE LA PARTE È MODESTA…. MA NON PER QUESTO…

NICK VALENTI – ORA QUANDO ARRIVA… LE DICI CHE LE DAI DELLE BATTUTE PIÙ NUOVE… COME S’ ERA DETTO…

JULIAN MARX – SI… SARÒ  FRANCO CON LEI SIG. VALENTI… TI POSSO DARE DEL TU? VEDI, NICK… NON SI CAMBIA UN TESTO VINCENTE !! OGNI COPIONE ARRIVA A UN PUNTO CHE, A GIUDIZIO CRITICO DEL PRODUTTORE E DEL REGISTA, È COMPIUTO …E LA TRAMA NON SI TOCCA! EH,EH… ORA , SIAMO PRONTI AL DEBUTTO, CAMBIARE SAREBBE RISCHIOSO... NO, NO, LO SPETTACOLO RESTA COSÌ COM’È !

NICK VALENTI – ORA, A SCANSO DI EQUIVOCI… DALLE QUALCHE ALTRA BATTUTA NUOVA O TI STRAPPO LO SCROTO E TI CI FACCIO UN CAPPELLO !

SCENA 52 - IN AUTO FINO AL PUNTO DOVE CHEECH UCCIDERÀ OLIVE

OLIVE NEAL – QUEL REGISTA MI DICE CHE STRAFACCIO NELLA PRIMA SCENA E IO NON SO PIÙ QUELLO CHE DICO! VEDI… IO CE LA METTO TUTTA, CHEECH….STO LAVORANDO A UNA RISATA ALTEZZOSA TIPO… AH…AH….AH….IIH...IIH CE LA VOGLIO METTERE QUANDO SILVIA DICE “ME NE VADO “ E POI SCOPPIA IN UN PIANTO DIROTTO E SE LUI DICE DI NO… INSOMMA CHE BARBA DI SPETTACOLO STA METTENDO SU…

CHEECH – NON LO SO…

OLIVE NEAL – DOVE SI VA? CREDEVO CHE SI ANDASSE A TROVARE NICK!

CHEECH – SI VA A PRENDERE NICK… SAREMO LÀ IN UN MINUTO…

OLIVE NEAL -  SI VA A PRENDERE NICK ?

CHEECH -  SÌ.

OLIVE NEAL – NON HA MAI DETTO NIENTE DI ANDARLO A PRENDERE ?

CHEECH -  DOBBIAMO TROVARCI IN UN POSTO …

OLIVE NEAL – MA NON DOVEVAMO INCONTRARCI AL CLUB ? …..E MI FANNO METTERE QUELLE SCIATTONATE DI VESTITI SCURI… BRUTTI ..NON CAPISCO, MA CHE SI FA QUI? CREDEVO CHE SI ANDASSE DA NICK !

CHEECH – SÌ ..INFATTI, NICK HA UNA SORPRESA PER TE!

OLIVE NEAL - NICK HA UNA SORPRESA PER ME ?

CHEECH -  DAI…, VIENI CON ME …TI PIACERÀ UN SACCO… A NICK COSTA UN MARE DI SOLDI STÀ SORPRESA….

OLIVE NEAL – A ME… A ME… QUESTO NON  MI PIACE, QUESTO NON  MI PIACE. NON LO CAPISCO PERCHÉ MI FA UNA SORPRESA PER ME IN UN CAPANNONE…..

CHEECH -  …TI VUOLE PORTARE … OH, SENTI È UNA CROCIERA AL CHIARO DI LUNA !

OLIVE NEAL - …AL CHIARO DI LUNA ?

CHEECH -  SÌ …AL CHIARO DI LUNA…

OLIVE NEAL - ..IO NON CAPISCO.

CHEECH -  TU VAI AVANTI , CAMMINA…

OLIVE NEAL - ..IO NON CAPISCO

CHEECH - LUI TI ASPETTA LÀ… CAMMINA VERSO LÀ

.

OLIVE NEAL - NIKI?

CHEECH - ……OLIVE ..

 

OLIVE NEAL -  CHE C’È ?

CHEECH - … FORSE HAI IL DIRITTO DI SAPERLO… COME ATTRICE FAI SCHIFO…..( spara)

OLIVE NEAL - AAAAAH!

CHEECH – DIO TI RINGRAZIO… NON SENTIRÒ PIÙ QUELLA VOCE !

SCENA 53 - A TEATRO

DAVID SHAYNE –  24 NOVEMBRE. DOMANI DEBUTTO. OLIVE OGGI NON SI È PRESENTATA PER LA GENERALE, ABBIAMO PROVATO A TELEFONARE MA NON RISPONDEVA. È PROBABILE CHE DOVREMO ANDAR SU CON LA SOSTITUTA.

DAVID SHAYNE – LO SENTI, SÌ,TUTTA LA SCENA PRENDE VITA …

JULIAN MARX – EH, SI…

DAVID SHAYNE – FORSE OLIVE HA IL PANICO, FORSE NON ANDRÀ SU…

JULIAN MARX – MA CHI, OLIVE ? QUELLA DONNA NON HA SISTEMA NERVOSO… IL MIDOLLO SPINALE SCOLLEGATO DAL CERVELLO…

DAVID SHAYNE – ODDIO… ASCOLTA, ASCOLTA….È UN SOGNO…. DOV’É CHEECH ?

JULIAN MARX -  NON SI È FATTO VIVO.

DAVID SHAYNE – AH, SENTI, ADORO LA SOSTITUTA… È COSÌ NATURALE…. È…

MICH - JULIAN, HAI SAPUTO CHE È SUCCESSO?

JULIAN MARX -  E ORA CHE C’È?

MICH – HANNO AMMAZZATO OLIVE !

JULIAN MARX – (PAUSA) COSA?

MICH – AL MOLO… È STATO UN REGOLAMENTO DI CONTI…

SCENA 54 - BAR - SALA BILIARDO

DAVID ENTRA NELLA SALA BILIARDO SBATTENDO LA PORTA

DAVID SHAYNE – VOGLIO PARLARE CON TE!

CHEECH – CON ME ?

DAVID SHAYNE – SI, CON TE ! 

CHEECH – EHI, JOE… SPARISCI PER UN PÒ !

DAVID SHAYNE – COME HAI POTUTO? COME HAI POTUTO? COME HAI POTUTOOO!!!

CHEECH – NESSUNO SCIUPA LA MIA COMMEDIA .

DAVID SHAYNE – OH… LA TUA COMMEDIA… È LA SECONDA VOLTA CHE DICI…

CHEECH -  VABBÈNE LA NOSTRA ….. NON ERI A PEZZI DENTRO QUANDO LA SENTIVI…

DAVID SHAYNE – SAREMMO SOPRAVVISSUTI!!!!

CHEECH – SOPRAVVISSUTI ?!

DAVID SHAYNE – SÌ!!!

CHEECH – QUESTO VOLEVI, QUANDO AVEVATE IN MANO UNA GEMMA PREZIOSA !

DAVID SHAYNE –MA, CHEECH È…. DICO, UCCIDERLA !

CHEECH – È NÀ BAGASCIA ….

DAVID SHAYNE - MA VIVIAMO, IN UN PAESE LIBERO…

CHEECH – ALLORA, CHE VUOI ?

DAVID SHAYNE – MA COME …ALLORA CHE VOGLIO ?! NESSUNO TI HA MAI INSEGNATO CHE È MALE,  CHE È  MORALMENTE ORRENDO, CHE È PECCATO UCCIDERE… MA CON CHI STO PARLANDO, CRISTO SANTO ?!!!

CHEECH – LA COMMEDIA ERA PIÙ BELLA CON QUELL’ALTRA!

DAVID SHAYNE – NON È QUESTO IL PUNTO, VEDIAMO SE RIESCO A SPIEGARTELO …AH… IN MODO CHE TU CAPISCA… DICIAMO CHE ROVINAVA LA PARTE, IL CHE NON ERA, LA INDEBOLIVA SOLTANTO…

CHEECH – LA ROVINAVA!

DAVID SHAYNE – SE ANCHE ROVINAVA LA COMMEDIA… PER QUELLO ..QUELLO MERITAVA DI MORIRE ?

CHEECH -  NON SI POTEVA CACCIARE!!

DAVID SHAYNE – MA CHE RAZZA DI MOSTRO DISUMANO SEI ?

CHEECH – È MEGLIO CHE TE NE VAI.

DAVID SHAYNE – E IO CREDO DI NO, CREDO SIA MEGLIO CHE RESTI !

CHEECH – DOVRESTI RINGRAZIARMI... CI SIAMO DENTRO INSIEME !

DAVID SHAYNE – NO, NO...NO, NON, EH NO EH…. IO NON VOLEVO MORTA, VERO? CAPISCI  CHE …DICO?  NON C’ENTRO AFFATTO ! NON CI SONO DENTRO…

CHEECH – PREFERIVI LEI ALLO SPETTACOLO ?

DAVID SHAYNE – MA CERTO!!! MA CERTO, IO, SÌ.

CHEECH – PER TE È GIUSTO CHE UNA PUPA ARRIVI E SPUTTANI UNA BELLA COSA, COSÌ, EH?

DAVID SHAYNE – IO VOLEVO UN GRANDE SPETTACOLO QUANTO TE…

CHEECH -  NON QUANTO ME…

DAVID SHAYNE - MA NON SI UCCIDE PER QUELLO !!!

CHEECH -  E CHI LO DICE ? MIO PADRE ANDAVA SEMPRE ALL’ OPERA…GLI PIACEVA L’OPERA ….MA SE UNO STECCAVA …

DAVID SHAYNE – E CHE LO UCCIDEVA ?!!!

CHEECH -  UNA VOLTA, A PALERMO.

DAVID SHAYNE – SONO UN’ ARTISTA ANCH’IO ,NON GRANDE COME TE…MA UN’ARTISTA ….MA SAI UNA COSA ? SONO PRIMA UN ESSERE UMANO… UN ESSERE UMANO ONESTO E MORALE!!!!

CHEECH – AH, SÌ …E CHE COMBINI CON HELENE SINCLAIR ?

DAVID SHAYNE – MA CHE C’ENTRA QUESTO ? COME LO SAI… ?

CHEECH – IN CITTÀ, TUTTI LO SANNO TRANNE FORSE LA TUA RAGAZZA !  E CHE LE RACCONTI ?

DAVID SHAYNE – IO NON SARÒ PERFETTO!! MA TU SEI UN KILLER, UN ANIMALE DEGENERATO, UN ASSASSINO, TU SEI ROBA…  SEI ROBA DA SEDIA ELETTRICA !!!!!

CHEECH – SENTIMI TU ! STAMMI A SENTIRE !  NESSUNO… NESSUNO ROVINA IL MIO LAVORO… HAI CAPITO ? NESSUNO, EH !!!!!!

SCENA 55 - A CASA DI DAVID

DAVID SHAYNE – MI SONO INNAMORATO DI HELENE SINCLAIR E TI HO MENTITO L’ALTRO GIORNO E IO SONO SICURO CHE FORSE LO CAPIVI… MA  TE LO DICO DAL PROFONDO DEL CUORE NON L’HO VOLUTO… È ACCADUTO !

ELLEN - NON MI SORPRENDE…

DAVID SHAYNE – MI ADDOLORA!

ELLEN -  È UNA DONNA STRAORDINARIA.

DAVID SHAYNE – NO...NO…NO… ANCHE TU… SONO  IO SOTTOSOPRA…, IO….

ELLEN -  HO UNA CONFESSIONE DA FARTI…

DAVID SHAYNE – LO SO…TU LO HAI SEMPRE SAPUTO MA ERI TROPPO DELICATA PER AFFRONTARMI MENTRE STAVO LAVORANDO!!!

ELLEN -  NO… HO UNA RELAZIONE CON  SHELDON FLENDER .

DAVID SHAYNE – COSA ?!!…SCUSAMI ?

ELLEN -  SI, ABBIAMO UNA RELAZIONE.

DAVID SHAYNE – CON SHELDON FLENDER ?

ELLEN -  FLENDER, SÌ…ERA INNAMORATO DI ME DA TANTO TEMPO

DAVID SHAYNE – IL MIO MIGLIORE AMICO…

ELLEN - …E…SAI LA SUA TEORIA CHE L’ARTE È INTEGRAZIONE E CHE RICHIEDE DUE…L’ARTISTA E IL PUBBLICO… BÈ  PER LUI VALE ANCHE PER IL SESSO.

DAVID SHAYNE – PER ….. PER IL SESSO?!!!

ELLEN -  SI, E FRA DUE PERSONE GIUSTE PUÒ ANCHE DIVENTARE UNA FORMA D’ARTE !

DAVID SHAYNE – ELLEN, CHE COSA DICI? CHE TU E FLENDER AVETE INNALZATO IL COITO  A LIVELLO DI FORMA D’ARTE ?!!!!

ELLEN – NON SOLO IL COITO… ANCHE I  PRELIMINARI !

DAVID SHAYNE – IL MIO AMICO?! E POI GLIE L'HO  PRESENTATO!

ELLEN – MI ERA STATO ….TANTO DI QUEL TEMPO! TU SEMBRAVA CHE  NON VOLESSI SPOSARTI… E  UNA SERA USCIMMO, BEVEMMO UN POCHINO E DISCUTEMMO D’ARTE, DI LETTERATURA, DI FREUD, DI NITZCHE E… PER CHIARIRE UN PUNTO SUL’ETIMOLOGIA GRECA… SI ERA SBOTTONATO I PANTALONI…

DAVID SHAYNE –NO, NO, NO, NON VOGLIO SENTIRE! IO NON VOGLIO SENTIRE ALTRO!  SI È RISOLTO PER IL MEGLIO…

ELLEN -  MA LUI È UN GRANDE TALENTO… E LO HAI DETTO ANCHE TU MILIONI DI VOLTE: QUANDO SI HA UNA GRANDE MENTE… SI TENDE A CREARE UN PROPRIO UNIVERSO MORALE.

DAVID SHAYNE – ( sospira affannosamente; esterefatto)

SCENA 56 - NEL CAMERINO DEL TEATRO

DAVID SHAYNE – TI VOLEVO SOLO DIRE “IN BOCCA AL LUPO”.

HELENE SINCLAIR – OH, CARO! TI VEDO PALLIDO…. NO, NON TI ANGOSCIARE, PRESTO NEW YORK SARÀ AI TUOI PIEDI… DOMENICA SERA SIAMO A CENA CON GENE ÒNEILL, HA SENTITO CHE IL TUO STILE È MORBOSO E DEPRESSIVO, FREME PER CONOSCERTI. AH! ECCO IL PENNELLO…

DAVID SHAYNE – SO CHE  SARAI GRANDISSIMA.

HELENE SINCLAIR -  OOH… È LA TUA COMMEDIA …IO SONO SOLO L’ANFORA…TU MI RICOLMI… E QUESTO… QUESTO È SOLO IL PRINCIPIO! HO DISCUSSO SU TANTE IDEE NUOVE PER UN….UMMH…SU MISURA PER ME COL MIO AGENTE….C’È UNA MIRIADE DI RUOLI CHE POSSO FARE... CONOSCENDOMI DI PIÙ, VEDRAI ..NON C’È LIMITE ALLA MIA GAMMA… MI DICONO CHE POTREI ANCORA FAR PARTI DI VENTENNI MATURE… BAH, IO DICO NO,NO …TRENTA AL MINIMO… ANDREMO NELLA MIA VILLA SULL’ISOLA… C’È CALMA LÀ… POTRAI SCRIVERE E IO TI PORTERÒ IL CAFFÈ; SENTI ORA VAI …È MEGLIO….IO..IO.. C’È SOLO UN QUARTO D’ORA E  NON HO ANCORA FATTO GLI ESERCIZI DI RESPIRAZIONE E …OH…IL FATO… IL FATO CI HO VOLUTO INSIEME…. (lo bacia sulle guance per farlo uscire  poi comincia gli esercizi in maniera plateale)

SCENA 57 - SUL PALCOSCENICO

SULLA SCENA DELLO SPETTACOLO

HELENE SINCLAIR – PRENDITELO, PRENDITELO… LASCIA CHE MI PIANTI DISPERATA… SENZA UN PENNY…PRENDITELO!  MA NON CREDERE CHE DURERÀ PER SEMPRE  E SUCCEDERÀ LO STESSO ANCHE A TE!

EDEN BRENT - SILVIA, IO NON CAPISCO PERCHÉ SEI TANTO INFELICE!

HELENE SINCLAIR – OOOH, DIO!

EDEN BRENT - PERCHÉ SEI COSÌ PROFONDAMENTE INFELICE !

HELENE SINCLAIR – …PERCHÉ MI HAI PRESO MIO MARITO, LA MIA VITA ,LA VERA ESSENZA  DEL MIO ESSERE, STUPIDA IDIOTA !!!

EDEN BRENT -  IO NON HO MAI INTESO FERIRTI ! OH, HEGER…

WARNER PURCELL -  HO PARLATO CON LA DOTTORESSA PHILIPS.

EDEN BRENT – SI?!

WARNER PURCELL - LE SUE PRECISE ISTRUZIONI SONO CHE NESSUNO DI NOI LASCI L’EDIFICIO PER QUESTA GIORNATA .

SCENA 58 - STALLA DEI CAVALLI

NICK VALENTI – QUESTA COME VA ?

SCAGNOZZO -  BENE, BENE BOSS, È ANCHE USCITA STAMATTINA

NICK VALENTI – CHEECH…

CHEECH – CHE C’È SIG. VALENTI ?

NICK VALENTI -  UHM, NIENTE …VOLEVO SOLO PARLARI…

CHEECH – SI…

NICK VALENTI – SONO TRISTE IN QUESTI GIORNI….

CHEECH -  CERTO….

NICK VALENTI – SAI COM’È…?

CHEECH – SI.

NICK VALENTI – (sospirando, guarda l’orologio ) …SI È GIÀ ALZATO IL SIPARIO, MESCHINA…SAREBBE STATA UNA STAR, NON TI PARE ?

CHEECH – SI… CI OCCUPEREMO DI QUELLI DI GUSTAVBECK…

NICK VALENTI – SARANNO STATI DAVVERO QUELLI DI GUSTAVBECK ?

CHEECH -  E CHI ALLORA…?

NICK VALENTI -  NON LO SO… EH, C’È STATA UNA SPIATA… GUSTEVBECK NON C'È ENTRATO AFFATTO…

CHEECH -  DAVVERO ?

NICK VALENTI -  UH….IN OGNI CASO NON HA SENSO …..VOGLIO DIRE… CON LE ACQUE CHE SI STANNO CALMANDO…

CHEECH – VEDRÒ DI RACCATTARE QUALCOSA IN GIRO...

NICK VALENTI -  DOVE VAI COSÌ DI FRETTA ?

CHEECH - LO SAI, HO DETTO AI RAGAZZI DEL TEATRO  CHE IO… PASSAVO A FARGLI GLI AUGURI HO QUALCHE AMICO TRA I MACCHINISTI…

NICK VALENTI -  AH, SI?

CHEECH - SÌ….

NICK VALENTI - NON È DA TE…

CHEECH – PERCHÉ?

NICK VALENTI – EH, SE NON GIOCANO A DADI ?

CHEECH – NO, SAI…È CHE…ECCO…VEDO… LE STESSE FACCE TUTTI I GIORNI… E ALLORA…

NICK VALENTI – MARTIN BANNISTER DICE CHE ANDASTI A PRENDERE OLIVE LA SERA CHE LA FECERO FUORI…

CHEECH – IO? NOOO …..

NICK VALENTI – E DICESTI CHE NON L’AVEVI VISTA…

CHEECH – IO… SI LO DISSI , SI…. L’ANDAI A PRENDERE E LA LASCIAI POCO LONTANO DEL TEATRO… PERCHÉ?

NICK VALENTI –TU NON AVEVI NIENTE CONTRO OLIVE ?

CHEECH -  CONTRO ? NOO, MI PIACEVA .. PERCHÉ?

NICK VALENTI – DICO… ANDAVATE D’ACCORDO?

CHEECH – OLIVE E IO ? D’ACCORDISSIMO… CON OLIVE SI FACEVANO DI QUELLE RISATE…

NICK VALENTI – A PARTE QUALCHE BATTIBECCO… OGNI TANTO….

CHEECH – MA NO… ANDAVAMO D’ACCORDO !! CHE DICI?

NICK VALENTI -  COM’É CHE NON ME LA PORTASTI AL CLUB, CHEECH ?

CHEECH -  DISSE CHE AVEVI CAMBIATO IDEA! DI LASCIARLA LÀ, VICINO AL TEATRO…

NICK VALENTI – DISSE?

CHEECH – SÌ.

NICK VALENTI – DI NOTTE ?… NON C’ERANO ANTEPRIME QUELLA NOTTE… NON C’ERANO PROVE.

CHEECH – VERO?!

NICK VALENTI – PERCHÉ LA LASCIASTI SOLA, CHEECH, E NON VENISTI QUI AL CLUB A DIRMELO?

CHEECH – EH…EH…ALLORA TE LA SPIEGO IO LA COSA… NON VOLEVO PERDERMI LA PARTITA  A DADI… EH!

NICK VALENTI – UHM…

CHEECH – SI.

NICK VALENTI - MA NON ME LO DICESTI….

CHEECH – NICK, LA VOGLIAMO CHIUDERE, HO I DEBITI FINO A QUI… CERCO DI RIENTRARE….

NICK VALENTI -  SI?

CHEECH -  SI! I DADI M’HANNO VOLTATO LE SPALLE ! LO SAI COM’È…CONTINUI SEMPRE A RIPETERMI CHE DEVO SMETTERE… HAI RAGIONE

NICK VALENTI – CHEECH….

CHEECH – SENTI… SENTI… HO DETTO CHE PASSAVO PER FARE GLI AUGURI…. QUELLI SONO SUPERSTIZIOSI… IO SCOPRIRÒ CHI È STATO…. VABBÈNE? LO TROVERÒ!!! ALLORA A PIÙ TARDI .

1° SCAGNOZZO – È STATO LUI ! PER QUALCHE ORDINE NON LO SO! CHISSÀ SE NON SE LA FACEVANO ?!

NICK VALENTI – CHE MI STAI DICENDO?

1° SCAGNOZZO -  OH, CALMATI, NICK… È SOLO UN CHISSÀ… MA MARTIN BANNISTER LI VIDE INSIEME… E QUEL MOLO È IL POSTO PREFERITO DI CHEECH….

2° SCAGNOZZO - E NON TI SEI ACCORTO CHE MENTIVA? HAI VISTO CHE FACCIA?… QUELLO AVEVA PAURA !!!

1° SCAGNOZZO - EHI, NICK… SO CHE L’IDEA NON TI PIACE …MA CORREVA VOCE CHE OLIVE TE LE METTEVA…

NICK VALENTI -  NON LO DIRE, MUTO!

1° SCAGNOZZO - CERCO SOLO DI AIUTARTI, NICK

2° SCAGNOZZO – NICK…. LUI CERCA DI AIUTARTI, EH!

NICK VALENTI – CHEECH E OLIVE…. SISTEMALO !!!

SCENA 59 - A TEATRO DIETRO LE QUINTE

JULIAN MARX -  (SORRIDENDO COMPIACIUTO) VANNO DA DIO! IL PUBBLICO SE LI BEVE… PRIMA RIFIUTAVO I SOLDI  ORA POTRÒ GUSTARLI… EHI CHE COS’HAI? TI COMPORTI COME FOSSE UN FIASCO!! È L’ESATTO CONTRARIO, NO?! DOV’È  ELLEN ?

DAVID SHAYNE – ERA TROPPO NERVOSA PER VENIRE !

JULIAN MARX -  UHM…..

CHEECH – JULIAN…

JULIAN MARX – EHI, CHEECH, COME VA?

CHEECH -  E LA COMMEDIA?

JULIAN MARX -  VA DA DIO! MAGNIFICO… ME LO TIRI UN PÒ SU, LUI ?

CHEECH -  CHE C’È?

DAVID SHAYNE - E TU CHE VUOI ?

CHEECH -  VIAGGIA BENE, EH?

DAVID SHAYNE – HAI AMMAZZATO OLIVE , CHEECH… PER QUESTO NON TI PERDONERÒ MAI… NON M’ IMPORTA DI CHE RAZZA DI GENIO SEI…

CHEECH – LO SENTI QUEL PUBBLICO… SE LO SONO GIÀ ACCAPPARRATO…

1° SCAGNOZZO – EHI, CHEECH… È FINITA PE' TE….SEI MORTO !

CHEECH SCAPPA DIETRO LE QUINTE  INSEGUITO DAGLI SCAGNOZZI NEL FRATTEMPO SUL PALCOSCENICO

HELENE SINCLAIR -  (SUL PALCOSCENICO) CREDI CHE A TE NON SUCCEDERÀ LA STESSA COSA CHE È SUCCESSA A ME?  PENSI CHE NON STARAI QUI UN GIORNO CON I BUCHI NEL MAGLIONE E COL BICCHIERE IN MANO?… ASPETTA

EDEN BRENT – (SUL PALCOSCENICO) BE, IO NON STARÒ QUI , SILVIA ….IO ME NE VADO  ….VADO VIA SONO FUORI DALLA VOSTRA VITA!

WARNER PURCELL – (MENTRE EDEN DICE LA SUA BATTUTA) EHI, CHEECH… DOVRESTI ESSERE IN PLATEA…. TI VUOI PERDERE LA MIA GRANDE SCENA… HAI VISTO IL 1° ATTO…COM’È ANDATO? PER TE FUNZIONAVA? DICI CHE È PIACIUTO?

CHEECH – GRANDIOSO.

DAVID SHAYNE – (agli scagnozzi) ASPETTATE FUORI….

1° SCAGNOZZO – E LEVATI DI MEZZO ……  E LEVATI…!!!! SCIMMUNITO!!!

HELENE SINCLAIR - (SUL PALCOSCENICO)  A PEZZI…AVVIZZITA……

SPARI DAVANTI E DIETRO LE QUINTE

1° SCAGNOZZO – HAI SBAGLIATO L’ULTIMO TIRO DI DADI!

WARNER PURCELL -  SONO IN GIARDINO, SILVIA,  …….A CURARE LE ROSE !

HELENE SINCLAIR -  (sul palcoscenico MENTRE DAVID SOCCORRE CHEECH) …OH CARO, SE AVESSIMO AVUTO UN BAMBINO…

DAVID SHAYNE – CHEECH…

HELENE SINCLAIR - SE AVESSIMO AVUTO UN FIGLIO… ORA AVREMMO SALVATO IL NOSTRO MATRIMONIO

DAVID SHAYNE – CHEECH… CHEECH –

CHEECH – (morente) OH DAVID….(ansima)… LA… LA BATTUTA, L’ ULTIMA…. DÌ A SILVIA BOSTONDI DIRE CHE… È INCINTA… SARÀ UN FINALE COI FIOCCHI…

DAVID SHAYNE - DIO, È STUPENDO….

CHEECH – NO, …NON PARLARE… NON PARLARE

HELENE SINCLAIR – E ALLORA NON DICE  DI CONSOLARMI……

WARNER PURCELL - …LA NOSTRA MALEDIZIONE È L’AMORE…

CHEECH MUORE

SCENA 60 - PARTY DOPO IL DEBUTTO

JULIAN MARX – (legge i giornali )  …UN CAPOLAVORO!!!!!

HELENE SINCLAIR – AAH!!!

JULIAN MARX -  UN’ESPLOSIONE TEATRALE! UN’OPERA D’ARTE  DI ALTA QUALITÀ!… MOMENTO SUBLIME, PER QUESTO CRITICO,  È STATO NEL 3° ATTO, QUANDO IL TENENTE RITORNA ED AFFRONTA LA SUA AMANTE, SI ODONO DEGLI SPARI LONTANI, SEMPRE PIÙ FORTI, A SCOLPIRE IL DISTORTO PASSATO MILITARE DEL TENENTE, VENATO DI VIOLENZA, CON UN PRECISO BASSORILIEVO. L’AUTORE REGISTA, DAVID SHAYNE, È LA SCOPERTA DEL DECENNIO…

HELENE SINCLAIR -  MA… DOV’È DAVID ?

JULIAN MARX -  NON LO SO, PENSAVO FOSSE QUI !

SCENA 61 - SOTTO CASA DI FLENDER

DAVID SHAYNE – FLENDER!  FLENDER! SVEGLIATI, SONO DAVID SHAYNE !! HO BISOGNO DI PARLARTI.

TI PREGO, FLENDER! FLENDER!!!

FLENDER – AH… AH… GUARDA CHI C’È …IL GROSSO SUCCESSO DI BROADWAY! IO INVECE NON SCRIVO SUCCESSI… LA MIA ROBA È ARTE… È SCRITTA PER NON ESSERE TRADOTTA…

DAVID SHAYNE – C’È ELLEN LÌ?

FLENDER – NO, NON È QUI !

DAVID SHAYNE – IO CREDO DI SI!!

ELLEN -  COMPLIMENTI PER IL SUCCESSO, DAVID! HO SEMPRE  SAPUTO CHE L’AVEVI NEL SANGUE.

DAVID SHAYNE – SÌ?! BEH, TI SBAGLIAVI ….TI DEVO FARE UNA DOMANDA.

ELLEN – QUALE ?

DAVID SHAYNE – AMAVI IN ME L’ARTISTA …O ….L’UOMO ?

ELLEN – TUTTI E DUE !

DAVID SHAYNE – E SE VENISSE FUORI CHE NON ERO UN VERO ARTISTA ?

ELLEN – POTREI AMARE UN UOMO CHE NON È UN VERO ARTISTA …MA NON POTREI AMARE UN ARTISTA CHE NON È UN VERO UOMO …

FLENDER - EHI, MA QUI SI FA DELL’ACCADEMIA! STA CON ME ORA! STAI CON ME ORA  ?

ELLEN – EHI…!!!

DAVID SHAYNE – VUOI STARE CON FLENDER? VUOI DAVVERO STARE CON FLENDER ?

ELLEN -  FLENDER È UN GRANDE AMATORE !!!

RITA ( dalla finestra di fronte ) – EHI, IO SONO STATA A LETTO CON FLENDER… ERA SOLO SUFFICIENTE !

ELLEN – DAVVERO?!!!

FLENDER - EHI! RITA…TI PREGO !

DAVID SHAYNE – SOLO SUFFICIENTE !!

FLENDER – …..MA CHE STA RACCONTANDO?…FU NEL TUO PERIODO  DI LIBERO AMORE, ANNI FA !

ELLEN – SENTO CHE È TUTTO CORRELATIVO… PER ME  È BELLISSIMO !

RITA- AH, INTERESSANTE… STIAMO DISCUTENDO DI PURA MECCANICA !!!

ELLEN – LA SUA TECNICA È PRODIGIOSA .

FLENDER – PRODIGIOSA !

DAVID SHAYNE – EHI, CONFONDETE IL SESSO CON L’AMORE !

ELLEN -  NO ! PER ME L’AMORE PENETRA NEL PROFONDO ….

RITA - ..IL SESSO È SOLO QUESTIONE DI POCHI CENTIMETRI !

FLENDER -…VOI…VOI TACETE L’ESSENZIALE ! È CHE IO… IO POSSO DARE IL PIACERE… MOLTE VOLTE AL GIORNO !

ELLEN -  …OOH….VIA, FLENDER CHE IMPORTANZA HA MAI LA QUANTITÀ ?

FLENDER – LA QUANTITÀ… LA QUANTITÀ  INFLUENZA LA QUALITÀ …..

DAVID SHAYNE – CHI LO DICE ?

FLENDER – CARL MARX !

RITA – AAH…ORA PARLIAMO DI ECONOMIA !!!

FLENDER – IL SESSO È ECONOMIA !

DAVID SHAYNE – BALLE !! ELLEN, VIENI GIÙ .. VOGLIO PARLARE CON TE, TI AMO, VOGLIO VEDERTI , VIENI GIÙ!!!

ELLEN – VA BENE.

FLENDER -  ASPETTA, ASPETTA…CHE SIGNIFICA VABBÈNE…. E IO…?

ELLEN – OH SCUSAMI TANTO, FLENDER... MA IO NON SCORDERÒ MAI DAVID….CON TE, NON NEGARLO, QUANDO STATO PER VENIRE…GRIDARVO “ DAVID, DAVID …”….. (SCENDE IN STRADA DAL MARITO)

FLENDER – MA IO CAPIVO “DEVI, DEVI ….DEVI VENIRE ANCHE TU !!!”…. DEVI!!!

RITA – FLENDER, PIANTALA  E LASCIALI SOLI ! NON LO VEDI CHE SI AMANO ANCORA ?

DAVID SHAYNE – BASTA… HO FINITO….. DI VIVERE NELLE SOFFITTE, DI MANGIARE CAMEMBERRE…DI BERE VINACCI E DI ANALIZZARE L’ARTE NEI BARETTI… FINITO! IO TI AMO. IO VOGLIO CHE CI SPOSIAMO, TORNEREMO…

ELLEN – MA ORA HAI SUCCESSO. HAI SFONDATO !

DAVID SHAYNE – INSEGNERÒ….AVREMO FIGLI….

ELLEN – PERCHÉ QUESTO CAMBIAMENTO ?

DAVID SHAYNE – PERCHÉ HO GIÀ SPRECATO TROPPO TEMPO !

ELLEN -  MA TU SEI UN ARTISTA, DAVID !

DAVID SHAYNE – NO,IO NO, IO NO ……….TI SPIEGO TUTTO ….IN TRENO TORNANDO A PITTSBURGH….DI  DUE COSE SONO SICURO …..UNA È CHE TI AMO ….E DUE CHE NON SONO UN’ARTISTA ….L’HO DETTO, MI SONO LIBERATO ….NON SONO UN’ARTISTA……

SI BACIANO

DAVID SHAYNE - MI SPOSI ?

ELLEN -  SI.

THE END

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