Pasqua in casa Boniello

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..PASQUA IN CASA BONIELLO..     

                 2 ATTI DI                 

ANGELO ROJO MIRISCIOTTI

Napoli,20 Marzo 2014                    R & C                                   6 Aprile 2014

                                                                      Buona Pasqua a tutti!!!!

                                          Angelo Rojo Mirisciotti


PASQUA IN CASA BONIELLO

2 ATTI DI

ANGELO ROJO MIRISCIOTTI

Prefazione.

Due parole, giusto due ….ma ce vonno afforza….E dunque,a noi!

“PASQUA IN CASA BONIELLO”.Perchè?E’ fin troppo evidente che il titolo vuole richiamare alla mente la bellissima “NATALE IN CASA CUPIELLO” di Eduardo. E lo fa apposta ….perchè lo deve fare… ma non per plagio ne per imitazione, piuttosto prima come omaggio all’immenso Eduardo De Filippo e poi sommessamente per colmare una lacuna in terminis…..E si..perchè dopo che al Natale di cui sopra mò è arrivato il momento per dare la giusta rilevanza drammaturgica anche alla Santa Pasqua Napoletana… “Ma tu vuoi mettere Pasca cu’ Natale?”- dirà allibito il mio solito unico e sprovveduto lettore..Ebbene si che la voglio mettere!Natale,senza offesa per nessuno è una Festa religiosa sublime..ma è di origine levantina..A noi Napulitane ci commuove assai ‘sta coppia di coniugi sfrattati,’sta coppia di profughi, di miserabili che scappano da Erode.E po’c’intenerisce assaje chesta creaturella che nasce in una grotta..annura,al freddo e al gelo ..senza manco ‘na cupertella (mamma sciagurata...!staje chiena ‘e vele e de’ scialletielle..ne vuò mettere uno ‘ncuollo ‘o piccerillo?!)..E poi i Magi!....I Magi che sono per noi quasi dei generosi Compari di paese che sanno campare e danno soddisfazione con i loro bei regali (tranne la mirra ca nun s’è capito maie che saciccio è!).Si,Natale bello è bello.Però,nonostante tutto, ‘stu Natale è una festa lontana da Napoli…A Betlemme,cu’ tutt’ ‘o rispetto,nun ce sta ‘o mare..Ci sta invece la neve (..in Palestina!) che qua da noi si è vista si e no 3 volte nella Storia..ce stanno ’e cammelle ca puzzano..e ’o deserto ca fa impressione. Natale…insomma fa tenerezza ma,no… non ci appartiene,non ci convince..Volete mettere invece Pasqua..?Pasqua è una Festa prettamente partenopea..!!Una Festa che ci è parente e vicina prima perché si regala la palma benedetta che costa poco o niente e permette lo stesso un piccolo gesto d’Amore (inventammo noi il caffè sospeso..)..E poi racconta di un povero Cristo come noi che arrestato,vituperato, massacrato di mazzate e crocifisso poi la spunta su ‘e fetiente, sui camorristi, sui farisei e sui pubblicani, sui creditori ed i violenti ed alla fine risorge alla faccia di tutti facendo un  grande pernacchio in faccia ai malvagi alla maniera del caro marottiano Donn’ Ersilio Miccio venditore di saggezza.…. ! Questo per la Religione…Per la tavola ancora di più…Al Napoletano lo vuoi fare felice..? Fallo mangiare bene e assai in famiglia..circondato in senso antiorario e levogiro da piccerille e quarte ‘e caprette, da carcioffole mammarelle e felle ‘e tortano, da pastiere e ostie di salame con la ricotta salata..Ah,e per mandare giù il tutto,tanto vino di Gragnano..! Sò di feroci camorristi pluriomicidi commossi fino alle lacrime farsi devotamente la Comunione con l’ultimo murzillo ‘e pastiera intinto in un Graal colmo di sangue vesuviano……!!!

Ma veniamo alla Commedia..E’ chiaro anche a me (che pure scrivo di getto col cuore e poco rifletto) che questa opera è il calzino rovesciato di Natale in casa Cupiello…Là Luca Cupiello, Lucariello..il vecchio uomo rimasto bambino che sogna ad occhi aperti  di un mondo fatto a misura di un grande Presepe…Quà Donn’Amalia Boniello una donna che sembra vivere caparbiamente ancora nel suo mondo di bambulelle ‘e celluloide assettate ‘mmeizo ‘o lietto, di raffinate trine immacolate fatte a mano, di antiche ricette trascritte sul vecchio quaderno della buonanima di mammà….Intorno a Luca la vita scorre con le sue piccole e grandi nequizie e lui,guardando compiaciuto i suoi pastori e la carta bluette con le stelline argentate,non se ne accorge....E qua è quasi  lo stesso..In fondo anche se panta rei niente in fondo cambia davvero…! Anche la vita di Donna Amalia sembra scorrere come in un pacioso film coi telefoni bianchi,tra i ricami al tombolo ed il profumo di ragout…..Finchè...finchè il Diavolo non ci mette,diciamo così,la coda…! Ossia arriva il momento in cui sia Lucariello che donna Amalia devono operare una scelta di vita e di morte: aprire gli occhi o chiuderli per sempre…Là il tradimento di Ninuccia dà la stura alla tragedia…..quì il cocciuto rifiuto di conciliazione di Rituccia (ho lasciato apposta l’assonanza) prepara la catarsi….Con Luca Cupiello,dunque, muore il suo mondo gentile di sughero e colla di pesce....Con Donn’Amalia si sotterra il concetto di mater familiae...I tempi sono cambiati…Le donne sono cambiate…sono cresciute,si sono emancipate ed ora chiedono la prova d’amore al primo palestrato che passa…Gli uomini pure sono cambiati..per reazione, per paura, forse per dispetto se sò fatte piccerille piccerille ….insignificanti cigoli della vita cui solo un tortano ben fatto e la cottura giusta possono dare sapore…..Dunque,jamme a vedè..!Mettiamo l’occhio allo spioncino di questa casa Boniello e guardando guardando,magari,ci sentiremo con essi se non proprio stretti parenti, almeno vicini e testimoni della loro festosa infelicità….            Ah…  Buona Pasqua!

Pasqua 2014                                                                                  Angelo Rojo Mirisciotti

PASQUA IN CASA BONIELLO

2 ATTI DI

ANGELO ROJO MIRISCIOTTI

Personaggi                               &                                  Tipi

1.Donna Amalia Filosa,la capa di casa 55 anni belloccia, energica……

2.Brigida D’Amore,la sua vicina ed amica del cuore,60 anni……………..

3.Annella Davide,22 anni la serva di casa,bruna,procace,sulla piazza

4.Raimondo Boniello figlio di Amalia,25 anni bello e sfrontato……… 

5.Arturo Boniello,60 il capo di casa velleitario,vile e prepotente……

6.Rituccia,sua figlia 27 anni,carina,svelta,furba ed egoista……………..

7.Alain D’Esposito,32 anni il marito piuttosto esaurito di Rituccia…


PASQUA IN CASA BONIELLO

ANGELO ROJO MIRISCIOTTI

I°  ATTO

E’ SABATO SANTO DELL’ANNO 2014. UNA BELLA TARDA MATTINATA DI PRIMAVERA….SIAMO NELL’AMPIA CUCINA SOGGIORNO PRANZO DI CASA BONIELLO A PIAZZA GARIBALDI,UNA CASA BORGHESE,BENESTANTE OVE ANCHE L’ARREDAMENTO PARLA DI UNA CERTA DISPONIBILITA’ ED AGIATEZZA. ALLE PARETI UNA RACCOLTA  NOTEVOLE DI PENTOLE,STAMPI E MESTOLI IN RAME, UNA GRANDE CAPPA, UN TAVOLONE IN MARMO (CHE ALL’OCCORRENZA FARA’ MANGIARE TUTTA LA NUMEROSA FAMIGLIA BONIELLO).AL SIPARIO DONN’AMALIA FILOSA MARITATA BONIELLO STA IMPASTANDO CON ENERGIA UN GRANDE TORTANO MENTRE LA SUA VICINA ED AMICA BRIGIDA D’AMORE SEDUTA TAGLIUZZA FORMAGGIO  E SALAME PER L’IMBOTTITURA DELLO STESSO.  

Amalia : ….avite fatto cu’ ‘sti quadrille ‘e furmaggio..?

Brigida :…….e ‘nu mumento…! (tagliando con attenzione esagerata) devo andare cuoncio..precisa al centimetro..! Voi li volete tutti tali e quali..di lato 1 cm e mezzo…fatti col compasso e la squadretta..ci devo mettere il poco di attenzione..

Amalia : esagerata ..’o cumpasso e ‘a squadretta….!

Brigida : e si capisce..che avete detto per i pezzetti di salame…? Che sono uno gruosso e uno piccerillo …uno gruosso e uno piccerillo... onde per cui praticamente mi avete fatto un partaccione..mò non mi voglio mettere in condizione… (n. del r.=  di essere criticata )..io tengo una dignità…(fa un po’ l’imbronciata come una bimba)…non pe’ dicere ma sò ‘na vecchia cucenera pur’io..!

AMALIA LA GUARDA CON SIMPATIA MISTA A BONARIO RIMPROVERO

Amalia : guardate..quella davvero fa.!.’Onna Brì,ma che niente niente vi siete offesa? Io dicevo così per dire..E’ l’abitudine mia a fare le cose esatte.. Per me - come vi devo dire?- è una specie di malattia…l’esattezza..la cura della casa e di tutto quello che ci sta dentro per me è come una missione.. ‘A piccerella ‘a bonanema ‘e mammà mi insegnava le cose e io adesso in omaggio alla sua cara memoria cerco di ripeterle tali e quali..

Brigida  : …e pe’ fa chest’ sfuttite ‘a gente…

Amalia  : … io sfott ‘a gente..? Ma no…non mi permetterei mai….voi siete la corona della mia testa..

Brigida : (poco convinta,borbotta) ..’a curona..seh..seh….. ’a curona… Vanno bene così? (riferita ai cubetti di formaggio- Donna Amalia prima controlla e poi assentisce )

DRINN DRINNN …LA PORTA….

Amalia : Donna Brì,mai per comando aprite voi...io tengo le mani ‘nzevate ( tr.= unte) di ‘nzogna..…….

DONNA BRIGIDA VA E DOPO UN ATTIMO RIENTRA IN CUCINA CON ANNELLA LA CAMERIERA DI CASA BONIELLO,UNA BELLA RAGAZZA BRUNA E PROCACE SUI 22 ANNI…REGGE UN GROSSO INVOLUCRO: ‘O CAPRETTO!

Amalia : tu stai cà..? sei tornata? ….io mò stavo chiamando al 113…e agli ospedali …sono tre quarti d’ora che sei scesa e mò ti ritiri..?

Annella : Donn’Amà e quello dal macellaro ce steva ‘na fila tanta …e poi per scegliere il capretto che dite voi abbiamo dovuto passare la visita a cinque o sei di loro..

Brigida  :…‘a visita..??!!...p’accuntentà a donn’Amalia per lo meno c’avive fa l’autopsia….!!!

Amalia : pazziate vuie,pazziate…Quello il capretto per Pasqua deve essere giusto..ne troppo grosso se no è vecchio…ne troppo piccerillo se no vuol dire che è lattante e il poco di ciacella che tiene addosso  si squaglia nel forno..insomma sui sei kilogrammi al massimo …e poi deve essere ruspante..di nascita nazionale…non rumeno o albanese..!

Brigida : ….Annarè,tu a ‘stu capretto ce l’è cercato ‘o passaporto..?

Annella : (confusa) ‘o passaporto..?! Uh,Gesù no!..non ci ho badato…(poi si illumina) Ah,ma ‘Onn’ Aniello ‘o macellaro mi ha detto che vengono tutti da Cardito…

Brigida : assa fa ‘a Madonna… non è un capretto extracomunitario…!!!

Annella :... ahahahaha…. Un capretto extracomunitario…!!! ahahahah…

Amalia : ma che ridi..’a scè…? (a Brigida) E voi che ci date pure corda a ‘sta meza deficiente...Cammina,a te,lavati le mani….e inciabattati…!

Annella : …non ho capito…..

Amalia : lievete ‘sti fetente ‘e scarpe che vengono da fuori,miettete ‘e pantofole pulite e appripara  ‘a tavola tantu bello che da un momento all’altro si arritirano i Monaci al Convento…

Brigida : (riferendosi agli uomini di casa)…oggi fanno chiusura..?

Amalia : pe’ schiuvazione dei peccati miei..!..Stamattina ce l’avevo detto a tutti e due..padre e figliuolo:  “Oggie tengo che fà..arrangiatevi cu’ una bella pizza.. fatemi lavorare in pace che domani è quella Santa Giornata..ancora devo impastare le pastiere..infornare il capretto ed il casatiello..” Niente! Mio marito se non torna a casa pure per quella mezzora e si siede alla tavola sua dice che non si trova..e poi,figuratevi..mangiarsi una pizzella per strada per alleviarmi un poco …dice che si avvelena,che si brucia ‘a panza..!

Annella : (che è rientrata ed ha sentito)..E ha ragione.. quelle schifezze comprate in mezzo alla strada fanno male….Donn’Arturo..tiene il rifiuto esofagico…

Brigida : il riflusso esofageo semmai…

Annella : si..come dite voi..insomma è così delicato di stommaco….

Amalia : (urtata)..Nennè,sono stommachi che non ti riguardano….è mio marito e me lo governo io…..e pure il figlio…

Brigida    : a proposito…che bellu guaglione che si è fatto Raimondo ….

Annella : (apparecchiando e quasi sospirosa tra se) : Ray….

Amalia : Eh Raimondo..sarrà pure bello ma chillo pare giovane ma è tale e quale ‘o pate..’n’atu cato ‘e colla…(nota le pantofole che si è messa ai piedi Annella : sono quelle col puffo bianco da sposa) e pe’ sapè.....che t’è mise ‘e piede..?....Che song’ chelli cose..?

Annella : le pantofole bianche di raso…col tacco altezza 6…Il signorino Raimondo me le ha comprate ieri assieme alla cuffietta…

Amalia : overo ..? (allibita) te le ha comperate lui..si..? e che significa ‘sta vuommecaria..? ( trad = questa sdolcinatezza)

Annella :  ha detto così il Signorino che nelle case nobili le domestiche devono essere di classe leganti,raffinate, femminili…col tacco…

Amalia : col tacco…? E fanne ‘e servizi  cu’ ‘o tacco 6…?..Donna Brì io in questa casa tra mio marito fissato e pignuolo, mio figlio che tene ‘e manie ‘e grandezza e ‘sta meza scema sto ascenn’  pazza…( mette a crescere il tortano coperto da una panno di lana,poi mette sul fuoco la pentola con l’acqua)..Ah ma comme dice Prezzetella  “Oggie nun me cuoglie sott’‘a scella..!” Oggi spaghetti aglio e oglio e il primo che parla una botta qua (indica la fronte) e ci faccio fare la Santa Pasqua al Cardarelli…!!!!!!

Brigida  : va beh,non vi agitate…

Amalia  : agitarmi..? …è ‘a mezza e io aggia ancora ‘mpastà ‘e pastiere..

Brigida : ‘ndimeno? Va beh,facciamo così..io lo sapete che a casa mia sto sola..poco tengo da fare …mandatemi per Annella la roba dentro che ve le impasto e ve le inforno io….

Amalia : e grazie,grazie assaje…Eh ma io ce lo dico sempre ad Arturo  che siete benedizione di tutte le  vicine!! ..utile, servizievole sempre disponibile..Oramai siete parte della famiglia nostra…e per questo domani che è  Pasqua ve ne starete con noi..

Brigida : non vi basto a ringraziare..e pure io mi sento parte della famiglia vostra..Sono vedova..mio figlio Catellino vive in Francia da anni… almeno mi rendo utile…(con un velo di tristezza)..mi sento utile!

Amalia : però mi raccomando …regolate il forno a 182°…

Brigida : ….a 182°..?

Amalia : si..voi non sapete quei 2 gradi di caloria in più alla pastiera che beneficio fanno..Indorano...indorano a puntino ! Ah e ..il tutto per 47 minuti esatti.. !!! Voi mettete la sveglia…47 minuti ….

Brigida : …47..?

Amalia  : non uno di più…e poi l’impasto,denso ma non sodo…fluido ma non molle..il ruoto poi deve’essere da 28 cm alto 4…non troppo grosso e non troppo…

Brigida : …piccerillo ..

Amalia :  esatto....mò vi mando la roba dentro e verso le cinque vi vengo a controllare..

Brigida :…venite a controllare?(urtata) ‘Onn’Amà io son 40 anni che faccio le pastiere e nessuno ha tenuto mai che dicere..Guardate..

Amalia : (che non l’ha nemmeno sentita perché prepara per la pasta) No, non mi ringraziate..…alle cinque,massimo cinque e cinque vi vengo a controllare..Annarè accompagna ‘a signora..                      

Brigida : conosco la strada…..                    

BRIGIDA ESCE INNERVOSITA ACCOMPAGNATA DA ANNELLA

Amalia : dunque la pasta è la Fara San Martino….trenette a lunga cottura ( legge sul pacco) 14 minuti…l’acqua bolle diciamo tra due..pate e figlio a piedi dal negozio ce mettono diciamo sette minuti…tra  nove minuti la butto…pe’ tramento mi sminuzzo il prezzemolo piccolo piccolo.. (provvede) e me lo astipo incartato nella carta paglia così non si avvilisce…

RIENTRA ANNELLA

Annella : fatto!..Neh signò,ma chella casa me pare ‘o Campusanto d’è Funtanelle…: silenzio..odore di ’ncienzo…lumine appiacciate…

Agnese : guè,statti al posto tuo..e non giudicare..Donna Brigida è una brava femmina che ha patito assaje..…

Annella : ma pecchè?(curiosissima)  Che ha passato ….che ha passato..???

Amalia : non sono fatti tuoi..! Che vuoi sapere? Mica ti posso dire  che il marito 30 anni fa la lasciò per una ballerina ? Mica ti posso dire che il figlio è gay trans e per lo scuorno se ne è andato a Parigi e non si fa vedere più..Io di queste cose intime non parlo..sono una tomba!..Va beh..mò ccà piensace tu che io mi vado a dare un rinfrescata se no pate e figlio mi trovano inguardabile e puzzolente come a una serva..         ESCE VERSO LA STANZA SUA

Annella :Puzzolente come una serva..!??(si annusa le ascelle) Io addoro come una rosa! (sprezzante,accarezzandosi le belle forme)… e nun ce vò niente cchiù...e piaccio…ma mica posso dire a chi…!

LA SERVETTA TORNA A SFACCENDARE TRA CUCINA E TAVOLA..AD UN TRATTO INATTESO, SILENZIOSO SI INTRODUCE RAIMONDO BONIELLO DETTO RAY UN BEL RAGAZZO DI CIRCA 25 ANNI, MOLTO ALTO, SARRACINO,FASCINOSO, COME LO SANNO ESSERE SOLO I BEI GIOVANI NAPOLETANI..DOPO AVER INDIVIDUATO LA BELLA SERVETTA LE SI AVVICINA DA DIETRO E LA  ABBRACCIA  SMANIOSO..

Ray         : ……‘a ì cca ‘a ì :…la mia Venere ai fornelli…!

Annella : guè..ma che si scemo.. ?...Non lo fare più….così,all’ intrasatto ( all’ improvviso : intra res acta) ..mi fai venire una cosa….!

Ray    :…. la cosa te la faccio venire stanotte quando entro dentro alla tua stanzetta..

Annella : lievete ’a loco che se invece entra tua madre siente…lo sai che per lei sono e resterò solo una serva…

RAY CHIUDE LA PORTA DELLA CUCINA IN MANIERA DA NON ESSERE ASCOLTATO DA NESSUNA ORECCHIO INDISCRETO....

Ray     : una serva??! Annè,è questione di poco…dammi qualche giorno..e poi parlo con papà e mammà……….

Annella : uhmmmmm……….overo?...e che ci dici …..sentiamo?

Ray       : Gesù..ci dico che ti amo da un anno e che ti voglio sposare…

Annella  : e sai la guerra che succede in casa Boniello…..il bel signorino che si sposa alla serva:..!

 Ray      : e io per questo sto aspettando..Al tempo..!Papà ha detto che a giorni mi intesta le mura del negozio al Corso Meridionale…se mi muovo prima e ai cani dicendo ce ne cacciano rimaniamo con una mano avanti e l’altra indietro..invece una volta intestato il negozio ..almeno teniamo il coltello per la parte del manico..Se fa storie ne caccio io a mio padre….!

Annella : (abbracciandolo)…..sei diabolico…

Ray       : e ti voglio bene..aspè…

CACCIA DA UNA BUSTA CHE AVEVA ADAGIATO SU SI UNA SEDIA PRENDE UN PICCOLO OVETTO DI PASQUA…

Ray       : tiè …..chisto è per te….!

Annella : Grazie…! ( lo bacia) E chella busta grossa là che d’è..???

CAVA UN ENORME UOVO DI PASQUA

Ray     : …chist’ è l’Uovo ‘e Pasqua pe’ mammà..

Annella : ( delusa) ma è 10 volte al mio..

Ray       :  per ora…è per non far vedere….(fa il musetto di lepre come a dire : capisceme a me,non vi posso mettere sullo stesso piano!)

Annella  : sei diabolico…!!!!!!

DALLA SUA STANZA LA VOCE DI DONNA AMALIA

Amalia : Annè..sta salendo mio marito..metti il padellino con l’aglio e l’olio sul fuoco…ah,e spezzaci per dentro due ulive nere e quattro chiapparielli..mi raccomando: le olive nere senza l’ossicino e i chiappari sciacquati del sale…!

Annella : (facendo il gesto come per dire ma quanto rompe come è pignola!) va bene…signò ( poi al giovane ) vedi la chiamo signò….

Ray    : brava,sì diabolica pure tu (rifà il musetto di lepre)           ESCE

DOPO QUALCE ATTIMO ENTRA ARTURO BONIELLO IL CAPO SI CASA..E’ UN UOMO ANCORA PRESTANTE,COL BAFFETTO DA SPARVIERO,CONSCIO DEL SUO FASCINO E DEL SUO POTERE ECONOMICO..RECA ANCHE LUI UN PAIO DI BUSTE DA REGALO.GIOCO DI SGUARDI CON ANNELLA, COME A CHIEDERLE CHI CI SIA IN CASA…..ANNELLA RISPONDE A GESTI FACENDO INTENDERE CHE C’E’ LA SIGNORA E PURE IL FIGLIO..ARTURO FA SEGNO DI ACCOSTARSI…ANNELLA PERO’ SI SCHERNISCE.ARTURO CAVA DI TASCA UN PACCHETTO DI GIOIELLERIA …ALLORA ANNELLA CONVINTA SI ACCOSTA..

Arturo : tiè….chist’ è pe’ te….!

Annella :  (curiosa come una bambina)…che cos’è….? E ghià..Dimmelle..!

Arturo : una sciocchezza…un anelluccio…ma sò 10 grammi d’oro 18 carati con uno zircone al centro che è una delle sette bellezze…!

Annella : non dovevi….(ma nel frattempo lo intasca ingorda)

LA TRASCINA NELLA COMUNE/SALETTA E LA ABBRACCIA VOGLIOSO

Annella :  E fermo che ce sta ‘a signora ‘a via ‘e dint’…

Arturo : e chi ci vede quà…? Damme ‘nu bacio..me lo merito..!! Dai..!

Annella : No! Ho detto no…!!Mò no..!

DALLA SUA STANZA AMALIA CHE HA SENTITO DEL TRAMBUSTO..

Amalia : Artù, si tu..?

Arturo : (libera la ragazza)…Si…..(mettendosi a centro stanza innocentino)

ENTRA AMALIA ..SI E’ RASSETTATA, PETTINATA E MESSA UN BEL GOLFINO ROSA…VA VERSO DI LUI PER DARGLI UN BACIO POI VEDE QUALCOSA DI MAL FATTO SUL TAVOLO DA PRANZO E SALTANDO IL BACIO DEVIA PER CONTROLLARE MEGLIO..ARTURO ERA RIMASTO IN POSIZIONE DI ATTESA

Amalia : ‘o sapevo…(ad Annella) hai messo i coltelli a sinistra…..!!

Annella : destra,sinistra è ‘o stesso..

Amalia : no! nunn’è ‘o stesso,cretina mia ! la tavola a etichetta prevede coltello e cucchiaio a destra,le forchette a sinistra e le pusate piccerelle ‘ncoppa ‘o piatto..ti ho fatto pure il disegno e te l’ho azzeccato in faccia al muro.. (mostra un grafico appeso al muro) Guardà là cretina mia. …Guarda..!!!

Annella : signò ma oggi a pranzo avete detto che arrangiamo...

Arturo   : (deluso)…come arrangiamo..?

Annella : ….la signora sta facendo spaghetti aglio e olio..

Amalia : e sì Artù, domani è quella Santa Giornata e ci starà un sacco di roba…oggi ci teniamo leggieri…due spaghetti e un poco di frutta.. (poi ad Annella guardandola severamente).Questo non toglie che la tavola pure per una fresella cu’ ‘a pummarola scamazzata per sopra  va imbandita a mestiere…!!!!!!

Arturo : ma sei fissata sai..Se sapevo me ne andavo da Giggino alla Ferrovia e non tornavo proprio……

Annella :…e quello cucina con l’olio motore..vi inguaiava lo stomaco…

Arturo : quant’è bellella e affezionata ‘sta piccerella..si preoccupa della mia salute….tiè..! (cava dalla busta un piccolo uovo di Pasqua) Questo è per te..Auguri..!

Annella : l’ovetto! Grazie,grazie ‘onn’ Artù……avete tenuto il pensiero…

Arturo   :... e si capisce ..quando una merita…..

Amalia  : (un po’ urtata)essa.?..e a me..a me niente?.....Io non merito…???

CAVA DALLA BUSTA UN UOVO GRANDE ,DECORATO, COSTOSO..

Arturo : ‘A gelusona mia..! e chist’ è pe’ te..Tu sei mia moglie da 30 anni e altro che uovo di ciucculata .….ti regalerei tutta la Perugina…

Amalia: (lo bacia)….Artù,ma è troppo grosso..e chissà quanto hai speso.. quest’uovo non costa meno di 50 euro..un furto…..e poi magari dentro esce una sorpresina di plastica di 50 centesimi…ma non ne vale la pena..per non parlare della cioccolata che una volta aperto avanza e va subito a male…Annè, vuol dire che la squagliamo e facciamo un paio di torte al cioccolato....la prossima volta non lo fare più..domanda prima a me..di questi tempi i soldi non si devono buttare..e tu sprechi..tieni le mani bucate….!!!!

Arturo : Neh Amà ma a chi vuò accidere ‘a salute…pe’ n’Uovo ‘e ciucculata..me staie ‘ntussecann’ ‘o regalo..Beh..vado dentro a lavarmi le mani e a mettere la giacca da camera…………..

Amalia : Non ti mettere la giacca nuova che ti ha regalato a Natale tua figlia….Mettiti quella bordeaux che è un poco vecchia e se la imbratti di olio non fa niente…

Arturo : io la imbratto di olio..?

Amalia : si capisce…Lo so solo io che fatica faccio smacchiarti i pantaloni dopo che hai mangiato..Ah,e non fare il tuo solito che per lavarti le mani allaghi il bagno…..Usa la tovaglia tua,quella con la A ricamata in corsivo Inglese..…e se fai la pipì non schizzare tutto per terra…e non ti dimenticare di alzare prima la tavoletta da sopra alla tazza..!!!!

ARTURO  NELL’USCIRE GUARDA IL PUBBLICO SOPRATTUTTO MASCHILE CON INTENZIONE COME PER SOTTOLINEARE  QUANTO SIA PETULANTE E NOIOSA LA MOGLIE…..

Amalia  : guè, Artù……(andandogli dietro e urlando dal varco della porta) mi raccomando….tra 5 minuti esatti a tavola…..!

Annella : io il mio ovetto me lo mangio tutto stasera…(poi prende l’uovo donatole da Raimondo)..e questo invece domani…!

Amalia : ….( curiosa) e chi te l’ha dato chist’ato..?

Annella : (misteriosa) un ammiratore…..Beh permettete li vado a mettere in camera mia.. (al Pubblico mostrando quanto i due ovetti siano piccoli ed uguali) Tale padre tale figlio..!                                      ESCE                                                 

AMALIA SI METTE A RIMESTARE L’INTINGOLO…PROVA LA PASTA SE E’ COTTA ASSAGGIANDO COME FACCIAMO NAPOLI UNO PO’ DI SPAGHETTO

Amalia : (borbotta) seh….tengo ‘a cammarera..! e poi le cose essenziale me le devo fare da sola..Chella sciabecca se n’è andata in camera sua proprio al momento giusto….e qua devo scolare io…….( ci ripensa) io…pò vulesse sapè chi è st’ammiratore…

DRINN DRINN…. LA PORTA

Amalia : andate ad aprire che stò impicciata..Annè..Annè…!! ‘A porta!!!!

ENTRA INVECE CIONDOLANDO RAIMONDO

Amalia : Raimò ,arape a porta a mammà..!

Ray      : e ti pareva…..ma la serva quando serve non serve….!!!

ENTRA RITUCCIA.E’ LA SORELLA MAGGIORE  DI RAIMONDO E FIGLIA DEI BONIELLO. COME A BREVE SI SAPRA’ RITUCCIA E’ SEPARATA DA QUALCHE ANNO E VIVE FELICE LA SUA VITA DA SINGLE GAUDENTE..MA ADESSO E’ SPRAVVENUTO UN PROBLEMA…..RITUCCIA E’ AGITATISSIMA…..

Rituccia : addò sta mammà…????

Amalia  : eccomi,sto quà…ch’è stato..?

Rituccia : niente! (al fratello) tu vattene dentro che devo parlare a solo a solo con mammà..

Raimondo : e mò proprio devi parlare… a orario di mangià ..? E pò io sono  tuo fratello…voglio sentì pur’io..!

Rituccai : non puoi….è una cosa di femmine…!

Raimondo : si..è una cosa di femmine ..e allora ve la dite dopo mangiato in “camera carità…”

Rituccia : …. caritatis ignorante..!!!

Raimondo : m’ero scordato che qua ci sta miss 18…..! Hai fatto sei esami al Magistero e ti senti l’intellettuale della famiglia…..

Riticcai : imbecille!

Raimondo : cretina..e ..io mi sto morendo di fame….e non me ne vado..!

Amalia : ragazzi ……ragazzi….

Rituccia : Ho detto che tu invece te ne vai.. se no ti chiavo la zuppiera in faccia e poi vediamo (la solleva per tirarla )

Amalia : guè..la zuppiera del servizio buono di Limonges che ci regalo Zia Malvina al mio matrimonio..posa là…’e capito posala.!

Raimondo : e si poi io me lo tenevo..(alzando un sedia) una seggia in fronte e le apro la testa due parti..

Rituccia : famme vedè comme faie..…!!

Amalia :  ‘a fernite tutte e duie..? (urlando verso Annella che sta altrove) A  te,sciabecca….iesce ca dinte e scule ‘a pasta..! (si frappone tra i figli)

Annella : (da fuori)…..eccomi..!!! Arrivo..sto volando..

ENTRA INVECE ARTURO

Arturo : neh guè ma che succede ..?..vediamo se si trova ‘nu pucurillo ‘e pace dint’ ‘a ‘sta casa..(vedendo la figlia) Che sò tutte ‘sti strille..?

Amalia : ‘e vì,tuo figlio e tua figlia….!!!!

Arturo : (alla figlia, sarcastico sulle sue arie di donna emancipata) Ah ca ce sta pure Donna Moderna..!

GRUGNITO DI RITUCCIA….

Arturo  : (accostando al guancia) Dai un bacio a papà…

Rituccia : (scostandolo) seh,un bacio?! io se bacio qualcuno lo avveleno…!

ENTRA PURE ANNELLA E COMINCIA A FARE I PIATTI E NEL FRATTEMPO LA FAMIGLIA BONIELLO SI SIEDE A TAVOLA CIASCUNO AL SUO POSTO ASSEGNATO ED INIZIA LA DISTRIBUZIONE DEI PIATTI…

Raimondo:…..a  me altri due….aggio avuto ‘nu piatt’ tantillo…

Annella  : ….in risposta al fatto dell’uovo…

Amalia   : …(distrattamente) ch’è ‘stu fatt ‘e l’uovo..?????

Annella  : un fatto tra me e il “signorino…”

Arturo   : e che tieni ‘a vedè tu cu’ ‘o signorino..?

Raimondo : (glissando) niente abbiamo fatto una scommessa….io dicevo che negli spaghetti aglio e oglio ci vuole un uovo…

Amalia  : (rassicurata) ma quando mai,magari due aulive e chiapparielle..

Raimondo : ….chiapparielle o no…e comunque ne voglio altri due..!

Amalia : (ad Annella ) dancille ..!..chille è giovane deve crescere..

Arturo :  ferma! Ce li do io …a me so’ assai…...

NE TRASFERISCE UN PÒ NEL PIATTO DEL FIGLIO…

Rituccia : a me non me lo fare proprio il piatto…..

Annella : la dieta eh..?

Rituccia :a chi..? (si tocca lo stomaco sino alla gola )…..tengo il fiele fino e quà…..nun voglio niente!

Amalia : tu mangi invece..Proprio quando si sta nervosi si deve mangiare di più ..la digestione dei carboidrati lunga rallenta il metabolismo…..chiama sangue allo stomaco e calma la nervatura..

Rituccia : ma guardate che scemenza ..chi te le dice queste fesserie..??

Amalia :  la signora Brigida…….

Rituccia : chella nun capisce ‘o riesto ‘e niente!

Amalia : va beh va beh… e allora..? vogliamo parlare del tuo problema..? Prima sei entrata sconvolta come una furia..Ch’è stato…? Tuo marito ‘sto mese non ti ha passato gli alimenti..? Ve site appiccecate ….t’ha vattuto.?

RITUCCIA FA CENNO CHE C’E’ UNA ESTRANEA PRESENTE OSSIA ANNELLA  CHE SI DEVE ALLONTANARE

Amalia : (alla serva che ascolta curiosa)  famme ‘o piacere…. Pigliate  ‘o piatto e vattenne in camera tua…

Annella  : mah…..non è giusto..se lo dico sopra ai sindacati…

Arturo  : fance ‘o piacere piccerè…..Quà c’è aria di consiglio di famiglia…!

Annella : …addà venì Baffone!

ANNELLA SI ALZA PORTANDOSI IL PIATTO E SE NE VA URTATA GUARDANDO INTENSAMENTE PRIMA ARTURO E POI RAIMONDO…

Raimondo : e allora…?

Rituccia :..quel grandissimo disgraziato..quel fetente..quel cornutone…!

Arturo   : ma chi..?

Rituccia : Alain mio marito..ossia il mio ex marito!! Lo sapete che ha fatto stamattina quel delinquente….?Lo sapete,si? ( tutti diniegano)..Si è presentato a casa mia…cioè alla casa di via Orazio….

Raimonsop : che ha comprato lui…

Rituccia : ( velenosa) e che il Giudice ha assegnato  a me……!!!!

Amalia  :(a Raimondo ) tu statte zitto.. ( alla figlia) embè…?

Rituccia : mi ha incatastato in faccia ad un muro, mi ha guardato molto intensamente e poi…..

Raimondo  :….e poi ti ha abbuffato di mazzate..!!

Rituccia : noooo..! Ha cavato da dietro alla schiena..

Raimondo : ..’nu palillo ‘e fierro…………..

Rituccia : no…un enorme fascio di rose rosse..Poi mi ha riguardato dolcemente,mi ha accarezzato teneramente una guancia..e mi ha detto che vuole tornare con me ….che mi ama e che soffre tanto…

Arturo : guardate…anema ‘e Dio...!

Rituccia : silenzio! e dulcis in fundo...e non può vivere più senza di  me..!

Amalia :…. ah..buono..!

Rituccia : No,niente buono..!!

Arturo :insomma ‘o povero crestiano voleva fare pace…e tu?

Rituccia : Gli ho dato picche! Noi siamo separati da 3 anni, per colpa sua con addebito ..Io ho avuto una dieci di casa a via Orazio.., 1500 euro di alimenti al mese e tutta la libertà di questo mondo…

Raimondo : ha fatto carriera…

Amalia : ( al figlio) zitto tu..!!!...e …e allora tu che gli hai detto..?

Rituccia :niente.. Gli ho scassato una vaso cinese in testa e l’ho cacciato di casa…E lui uscendo uscendo con la testa scassata e il sangue che colava ha detto che mi intossicava la Pasqua…che era capace di venire con i Carabinieri a farmi arrestare…

Amalia : e tene ragione ….Nientemeno tu gli va la scassare la testa mentre quello ‘o pover’ommo voleva fare pace…….

Rituccia : eh ..ma io ho fatto una pensata..(diabolica) si,dirò che lui è entrato con un scusa in casa “mia” ..che mi è zompato addosso e mi voleva violentare..e che io mi sono solo dovuta  difendere… Qualunque Giudice darà ragione a me..

 Arturo: (guardando la moglie per indicare quanto sia cazzimmosa la ragazza ) ….chesta pure è figlia a te..!!!! ( omaggio a E.D.F)

DRINNN  DRINNN LA PORTA…..

Amalia : …Annè,la porta…..!!

Annella :...(dalla sua stanza)… sono in quarantena…!!!Pausa pranzo..!!!

Amalia : …a chesta pure n’‘a caccio..!

Rituccia : se è Alain ..non mi avete vista                                SCAPPA DENTRO

SI ALZA E VA AD APRIRE LEI ..RITORNA SEGUITA DALLA SIGNORA BRIGIDA CHE REGGE TRA SULLE MANI UN PAIO DI PASTIERE APPENA SFORNATE…..

Brigida : Donn’Arturo! Raimondo bello (saluto dei due)…Uh, ma voi state pranzando……non voglio disturbare…va beh torno dopo…

Amalia : ma per carità..accomodatevi e favorite con noi..là ci sta il piatto di Rituccia che non lo ha nemmeno toccato..dice che sta male con lo stomaco…

DONNA BRIGIDA NON SE LO FA RIPETERE 2 VOLTE ; SI SIEDE E COMINCIA AD AVVOLGERE ED IMBOCCARE SPAGHETTI..

Brigida : aglio,olio,aulive e chiapparielle ..la mia passione…!!(mugola) mmmm ..mmmmm che buoni…! A proposito ( scopre le pastiere)  ’Onna Amà guardate ccà, guardate che capolavoro….!!!!!! Tre quarti d’ora anzi 47 minuti a 182°…….e sentite il profumo…! Senza offesa,ma ‘sti doie  possono fare concorrenza a Pintauro….

Arturo : Mangiate…!...Ce sta tiempo pe’ parlà d’è pastiere….

Brigida : nientemeno..? Donn’Artù domani è quella Santa Giornata..’e pastiere sono come la Comunione..assaggiatele mi saprete dire…

Raimondo : (goloso) a me …a me..ne voglio subito una bella fella!

Amalia:  (dandogli uno schiaffo sulle mani protese..) giù le mani tu !! Le pastiere sono per domani…..Donna Brigida mi ha giù alleviato assai e domani si aprono…. Anzi visto che ’Onna Brìgida  sta sola domani dopo la Santa Messa ve ne viene a fare Pasqua dentro da noi……

Arturo : onore  e piacere….

Brigida  : e grazie assai..in verità ci speravo nell’invito…e per l’occasione vi voglio prestare il mio copri tavola di seta inglese tutto ricamato al tombolo dalle monache di Santa Rosa a Conca dei Marini… Sapete (con una punta di nostalgia) faceva parte del mio corredo.

 Amalia : ma no,magari si sciupa..e perché lo volete incignare per noi ..?

 Brigida :..prima di tutto perché la famiglia Boniello merita...io questo vado dicendo dentro al Quartiere..Famiglie unite,pulite,religiose e specchiate  come i Boniello non ce ne fanno più…..

 Amalia : …e grazie…….

 Brigida : e po’,a verità..io che n’aggia fa chiù…? Mio figlio Catellino è grande, sta fuori Napoli e per le Feste comandate non torna nemmeno se lo uccidono..quel disgraziato (…e qua si inizia a commuovere)..’A mamma soja nun ce penza… Va trova quale juorno ‘e chiste…arape ‘a porta (sottintendendo con un gesto: apre la porta e mi trova morta!)…e me trova là ‘nterra…

Arturo   : ma come vi viene da dire?... voi siete il ritratto della salute…!

Brigida  : (che non lo ha nemmeno sentito)....Altri uomini e bambini per casa non ce ne stanno..Da quando è morto mio marito, salute a voi…io si può dire che mi alimento in rosticceria ….La tavola non la metto nemmeno più..al massimo per non sporcare metto quei sottopiatti di plastica cinesi che mi fanno solo schifo…(si asciuga un lacrimone,ma poi brusca quasi folle,si riprende,cambia umore)….Ehehehe…E dunque tornando al copri tavola…che se lo devono finire di mangiare le tarme..? Allora è meglio  ca ‘o porto ccà! Dimane ‘O ‘ncignammo nuje! (a Donna  Amalia che vorrebbe replicare) …Non sento ragioni..E’ deciso..!!!!!! …ehehehehehe….

Amalia : ….e va bene sia fatto come volete voi…

Brigida : anzi mò ce ne andiamo dentro da me a vedere se la misura è giusta ..( ad Amelia) non sento ragioni..ehehehhe…. andiamo!!!!

RIENTRA ANNELLA COL PIATTO SUO VUOTO TRA LE MANI

Amalia : A te Lady Diana…(mentre viene trascinata via da Brigida )…hai mangiato? E mò lieve ‘a tavola e lascia  tutte cose belle pulite pulite….!..ah..e mi raccomando,le pastiere non le mettere in frigo che si seccano…vanno sulla cristalliera coperte da un bel  panno di lino bianco…a Voi (marito e figlio) non toccate niente se no scassate i piatti del servizio…..io vado e torno..lascio la porta aperta..                                             ESCE  TRASCINATA DALL’AMICA

Arturo : (al figlio irridente nei confronti della moglie) perché se non è di puro lino non va bene…periscono..!!Ma me facesse ‘o piacere ..quant’è scucciante! Scucciante, pignola e petulante…

ANNELLA SFACCENDA IL MINIMO INDISPENSABILE,GLI UOMINI FUMANO

Annella : vi preparo il caffè…?

Arturo  : noo..tra cinque minuti scendiamo  a riaprire il negozio…ci’o pigliamm’ giù al Bar..

Annela : allora col vostro permesso sta accumminciann’ Byutifull..e nun m’è voglio perdere..                                                      SCAPPA VIA

Arturo : (da intenditore guardandole il didietro che si allontana) però….. è bunarella forte a’ guagliona..

Raimondo : ….ma chi..?

Arturo  : ….Annella!

Raimondo : Annella?..ma chi la vede…chella è  ‘a cammarera …..!!

DALLA PORTA LASCIATA APERTA COME UN MARIUOLO SI E’ INTRODOTTO ALAIN,IL MARITO SEPARATO DI RITUCCIA..E’ COSTUI UN BEL GIOVANE DI 33 ANNI,PURE BENESTANTE DI PROFESSIONE MEDICO GINECOLOGO. ALAIN E’ DEPRESSO, BARBA LUNGA,ABITO STROPICCIATO…HA LA TESTA FASCIATA COME DA UN TURBANTE..SI VEDE CHE E’ PREDA DI UN MALESSERE MENTALE E FISICO…HA GLI OCCHI DEL PAZZO, CAMMINA RASENTE ALLE PARETI TANTO CHE I DUE BONIELLO NON LO VEDONO SUBITO…ARRIVATO ALLE SPALLE DI DONN’ARTURO CHE SI MEZZO APPISOLATO ..CON VOCE CAVERNOSA PROFFERISCE..

Alain      : …..io stò ccà..!!

ARTURO TRASALE IMPAURITO…

Arturo :  chi è..???!! ch’è sta voce..????

Alain    : …..una voce dell’Aldilà..!

Raimondo :  (riconoscendolo) Alain…! Sei tu…..

Arturo : guè guagliò, e tu non li devi fare questi scherzi…io tengo un’età… … devi buttare il veleno…!!

Alain :(sinistro,misterioso) non c’è bisogno di lanciarmi ancora una jattura …il Destino sta facendo il suo corso e mi ha già dolorosamente percosso ( mostra la sua testa fasciata)…

 Raimondo : ‘o vaso Cinese…!

Alain   : e se non succede una cosa che dico io sarà la fine……(poi con lo sguardo folle)… Rituccia sta ccà..????

 Arturo : (al figlio interrogativo per prendere tempo) e non lo so……sai niente?...Rituccia sta ccà?

Raimondo : (come per levarsi da mezzo) non so…. arrivo adesso…

Alain  : adesso..??!!!!...Bugia..Bugia..! Vile! Tu hai mangiato..vedo il resto della tavola imbandita..del baccanale! Là Il vino..là le pastiere..!! Quà si beve,si mangia si fa festa…..e nel frattempo io muoio..!! Muoio…Rispondete! (prende dalla parete con la destra un lungo matterello di legno e minaccioso si batte sulla palma sinistra aperta) Rituccia sta ccà…..Parlate…!!!

Arturo :  Alain ..che ti devo dire..? ..mi pare che è passata…

Alain :è passata di qua..! stava quà ed io come un pazzo a vagare per la  città in cerca di lei…..e si è trattenuta ..? Dite..Parlate! (picchia la mazza sul palmo)

Arturo  :  .. no..! si…..insomma solo un attimo……e po..posa’sta mazza…

Alain      :…. e ha parlato..?...siete a conoscenza dei fatti..?

Raimondo : nooooooo……giuro….non ci ha detto niente…..

Alain        : niente!??...E già….perchè parlare di me? io non sono niente..!

Arturo  :  ma quando mai ..come non sei niente?...po..posa ‘sta mazza…

Alain   : io..io la devo vedere subito…!E sì, perché io le devo spiegare…io la devo abbracciare..io la devo recuperare..deve tornare ad essere solo mia..!! Sappiate se non la recupero..io sono capace di fare  una pazzia… Di distruggere tutto ..tutto..! ….Guardate..!!!!!!

NEL DIRE QUESTO PRENDE DAL TAVOLO UNA PASTIERA E LA SBATTE A TERRA..PAFFFF…RAIMONDO E ARTURO ATTERRITI DAL GESTO E DALLO STATO MENTALE DELL’UOMO CHE ROTEA MINACCIOSO IL MATTERELLO SONO RINCULATI VERSO IL FONDO STANZA E GUARDANO LA PASTIERA SPIACCICATA A TERRA…..

Arturo :    (cercando di calmarlo) ma figlio mio…posa la mazza…..tu ti devi calmare…tu stai troppo agitato…poi ti senti male…..(con un filo di voce) e po…posa la mazza…

Raimondo : A..Alain…non siamo dalla tua parte..qualunque cosa conta su di noi…Ci parliamo noi con Rituccia..la convinciamo noi a parlare con te e magari..e pure a fare pace ……

Alain       : sarà meglio..perchè…in caso contrario ..Come disse Sansone?

Arturo  : (al figlio) come disse Sansone..?

Raimondo : (terrorizzato ) ….e non lo so….. Sansone disse tante cose…

Alain  : disse : Muoia Sansone con tutti i Filistei.!.voi mi capite..?? Muoia Sansone con tutti i Filistei..!!!!

Arturo : ‘stu fa..fatto ‘e Sa..Sansone non mi è chiaro…e a te Raimò..? (Raimondo pallidissimo diniega) Chi sarebbero po’ sti filistei…

Alain   : Coloro che subdolamente si frappongono tra noi..Sentitemi bene ..Domani è la Santa Pasqua…(li guarda con intenzione) Domani si scioglie la Gloria…Capitemi a me…: o dentro o fuori….! O con me o contro di me…!Ricordatevi che io so tante cose..se voglio  faccio succedere una tragedia... e se mi prendono i 5 minuti Scasso tutto…scasso tutto..!!!

PORGE A RAIMONDO IL MATTERELLO POI DI BOTTO BUTTA A TERRA LA SECONDA PASTIERA E SCAPPA VIA…I DUE CROLLANO SU DELLE SEDIE..DA DENTRO ENTRANO DI CORSA RITUCCIA ED ANNELLA.

Rituccia :..papà..ma ch’è stato…???????

Annella  :…Abbiamo sentito un poco di trambusto…

Raimondo : un po’ di trambusto..? qua è successo Casamicciola..!!!

Arturo :  (balbetta..) O dentro o fuori….! O con lui  o contro di lui…!

Raimondo : è venuto tuo marito..e ha detto…..

Arturo    : …..o con lui  o contro di lui…!Ha scassato tutto..

Rituccia : ….bene…danni alle cose…!

Raimondo : ci ha pigliati con una mazza …..

Ritiuccia :..minaccie e lesioni..benissimo...( ad Annella ) tu sì testimone...

DALLA COMUNE ENTRANO AMALIA E BRIGIDA (COSTEI CON IL COPRI- TAVOLA IN MANO)…….VEDONO LO SCEMPIO……

 Amalia e Brigida : ( all’unisono) …………….. ‘e pastiere…!!!!!!!!!!!!!

 Musica………..                               

                                                     

                                                    CALA LA TELA

PASQUA IN CASA BONIELLO

ANGELO ROJO MIRISCIOTTI

II°  ATTO

STESSA SCENA DEL 1° ATTO..E’ LA TARDA MATTINA DEL GIORNO DOPO OSSIA DELLA DOMENICA DI PASQUA..SIAMO VERSO MEZZOGIORNO,IL SOLE INONDA IL SOGGIORNO DEI BONIELLO...LA TAVOLA E’ PERFETTAMENTE IMBANDITA..VI SONO FIORI DAPPERTUTTO..MA NESSUNO E’ IN SCENA..GIRA LA CHIAVE NELLA SERRATURA. VOCI: Amalia : ,’Onna Brì,accomodatevi dentro..! Brigida : non vorrei disturbare..! E DOPO QUALCHE ATTIMO ENTRANO LE DUE MATRONE SEGUITE A RUOTA DA ANNELLA…

Brigida : dicevo così…vi voglio lasciare libera per fare i fatti vostri… dovrete preparare..

Amalia : ( mostrando la stanza ben ordinata e la tavola apparecchiata alla perfezione,con bicchieri e bottiglie di cristallo,piatti del servizio buono)..mi sono alzata stamattina alle 5 in punto....e mi sono anticipata…

Brigida : Gesù e voi tenete pure ad Annella….

Annella : a me non mi contate..Io oggi sono di festa…E’ la Domenica di Pasqua,giorno libero..!sto qua solo perché non tenevo dove andare…I miei stanno a Montoro Inferiore….Però è chiaro che non faccio niente!

Amalia : (tira il filo con le 2 dita come per dire : avete visto che a questa non la possiamo contare!)….e dicevo così…sapevo che poi stamattina poco combinavo. E mi sono anticipata... ho preparato tutto,la tavola a etichetta,il capretto,i tagliolini fatti a mano… poi dovevamo andare alla Santa Messa…..

Brigida : siete sempre la perfezione fatta Donna..A proposito di Messa ah..che bella Funzione donna Amà.. mi sono proprio consolata..di più emozionata…!Quando all’Omelia il Parroco ha detto che Maria di Magdala arriva e trova il Sepolcro vuoto..e piange a dirotto  mi sono messa a piangere pure io  ..come una scema…

Annella : anche io piangevo come un scema…..!

Amalia : no..tu non “come una scema ” …Tu sì scema..!! Che ti avevo detto?: “Annè,in Chiesa,per cortesia, ricordami di prendere l’Acqua Benedetta per la Benedizione Pasquale….”

Annella : e me sò scurdata! (un poco imbronciata)….Guè e poi io oggi sono di festa……non mi devo ricordare proprio niente…!

Amalia : (alzando una mano come per darle un ceffone)…..nun saccio che te facesse…ahhhhh….( poi si morde il taglio della mano…)

Brigida : non vi inquietate..ci ho pensato io..! (cava dalla borsetta una bottiglina di Acqua Santa - la versa in un vasetto che ha trovato a manese) ecco qua così don Arturo ci può benedire a tutti quanti……E quà sta pure la palma benedetta  (ne cava un fascetto dalla borsa e la porge)..Buona Pasqua alla Famiglia Boniello!!!!

Amalia  : grazie,grazie ..eh ma pure io domenica delle Palme vi pensai e ve ne conservai un fraschetta …eccola qua…

LA PRENDE DA UNA VETRINA IMMERSA IN UN VASETTO E LA MOSTRA ALL’AMICA..POI LA PORGE DOPO AVERLA CON CURA ASCIUGATA..LE DUE DONNE SI BACIANO CON TRASPORTO SULLE DUE GUANCE…

Amalia : (ne porge un rametto anche alla domestica) tiè !!! ‘Nu poco pure a te, capa gloriosa…

Annella  : grazie ( bacia la padrona sulle guance e poi si ripone il rametto nel  reggiseno)

Amalia : guardate addò se l’astipa ( trad = conserva)….guardate…!!

Brigida : a me invece questa (intendendo la palma) va a finire a cap’‘o lietto ……vicino al quadro luminoso del capo di casa…..!

Annella : ( stupita ) il capo di casa…???....Tenete un uomo in casa..?

Brigida :siii…!(con un sorriso di compiacimento) Gesu’ mio misericordioso (si segna e pure le altre due donne si segnano devotamente) ..Colui che ci deve proteggere ad ogni passo…A proposito di capi di casa..ma dove stanno i vostri maschi..???

Amalia : Raimondo è andato a prendere la sorella..Arturo è andato da Pintauro a comperare un paio di Pastiere..dopo la brutta fine che fecero le vostre….A proposito io sto ancora tanto mortificata ..tanta fatica…..tanta…..e se l’hanno mangiate ’e surece..!!

Brigida : e nun fa niente….solo alla morte non v’è rimedio…avimmo voglia ‘e fa ati pastiere io e voi....Ma piuttosto…si chiarì come caddero al suolo…??

Amalia : (mentendo) una sbadataggine di mio marito..le truppecò con un cianco..così (muove lateralmente con forza un fianco) e PAFFF..! kaputt..! Lui le scassò e lui le deve andare prendere sane…

Annella : eppure a me me pare strano..Uno preciso come Donn’Arturo che  con un cianco fa cadere non una ma due pastiere..Quà ci sta qualche cosa sotto…

 Amalia : statte zitta tu…Hai detto che stai di festa e  fatti i sacicci tuoi….! Anzi sai che vuoi fare?..Vai dentro e mettiti la crestina e il grembiulino ricamato..

Annella : …siiiiiii ? Crestina e grembiulino ricamato?…E a che titolo..?

Amalia : …..straordinario retribuito….!

Annella : mmm (stropiccia pollice e indice)…e retribuito quanto..?

Amalia : ….30 euro e mi dai una mano fino alle cinque..…

Annella: facciamo 50 e sono tutta vostra…………………………………ESCE                                                                  

Amalia : mercenaria..! Sò tutte ‘e stesse…: Nemici pagati! Beh Donna Brigida col vostro permesso io mi vado a mettere comoda.. m’aggia luvà ‘sti tacchi che mi stanno facendo patire le pene dell’ inferno… tengo pure una morsicatura qua....al tallone destro….

Brigida : E allora me ne vado pure dentro io a posare la borsa,il cappello e il cappottino…..A che ora vi devo bussare…?

Amalia : diciamo tra una mezzora…..si ma con comodo..

Brigida : Tra 40 minuti sto qua…Santa Pasqua…….

DONNA BRIGIDA ESCE PER LA COMUNE - AMALIA VERSO LA STANZA DA LETTO…ENTRA RAIMONDO COME AL SOLITO CIONDOLANDO…ISPEZIONA LA TAVOLA  PER MANGIUCCHIARE QUALCOSA..SI TAGLIA UNA FETTINA DI TORTANO E LA DIVORA GOLOSO….CI BEVE SU UN SORSETTO DI VINO ROSSO..ENTRA ANNELLA ..

Annella : ma che fai stupido..? Sporchi i bicchieri del servizio..?!Tua madre questo vuole vedere la mattina di Pasqua..! Dice che oggi è una festa speciale e che tutto deve essere perfetto: guarda a me come m’ha fatto cumbinà…..me pare Miseria e Nobiltà..(va al lavello e sciacqua il bicchiere - Ray le va dietro e le cinge i fianchi smanioso-lei sobbalza)..Guèè…!!!!!

Raimondo : niente..!se sei nel raggio di 5 metri t’aggia acchiappà per forza…tu mi fai diventare libidinoso e mandrilloso…Stanotte ti ho fatto chiedere pietà..non ti non fatto chiudere gli occhi un attimo!

Annella : e si capisce…nunn’è cumbinato niente….. però sei stato 3 ore a parlare del Napoli…tu,loro…Higuain,Hamsik e Calaiò..

Raimondo : Callejon..!!!...non confondiamo la lana con la seta….!

Annella :…..siente “seta”…io me so’ scucciata ‘e fa ‘o spassetto serale  p’’o signurino ..vedi come ti devi mettere con i tuoi se no parlo io!

Raimondo : p’ammore ‘e Ddio… e poi papà ha detto che la settimana prossima andiamo dal notaio..E allora……?..ci vediamo stasera….?

Annella : no……! Stasera sono di festa….vai a truvà a Calaiò…!T’’a fai cu’ isse  ‘na bella parlata libidinosa…!!!!                                        ESCE

RAIMONDO RIMASTO SOLO CAVA DI TASCA IL CORRIERE DELLO SPORT  ED INIZIA A LEGGERE INTERESSATO LE ULTIMISSIME DEL NAPOLI..ENTRA ARTURO REGGENDO UN PAIO DI PASTIERE DI PINTAURO….

Arturo : ecco qua…l’ate fanne ‘e guaie e donn’Arturo rimedia…Sono dovuto arrivare fino a via Toledo da Pintauro..: ’na folla ‘e pazze, per non dire che ho speso altri 50 euro pe’ mezza ‘e chilli duie spustate..a proposito..se andato a prendere a tua sorella..?

Raimondo : si…

Arturo     : …e addò sta…..dentro..?

Raimondo :no..ha fatto segno che viene per i fatti suoi…

Arturo     :… come sarebbe ?

Raimondo: e niente…io sono arrivato a via Orazio sotto casa sua..Ho pure citofonato .. …nientemeno che quella non stava sopra…

Arturo :……non  stava sopra…?

Raimondo : no...!stava sotto!!!!...si,…sotto a un tizio biondo ..dentro alla macchina..che si perquisivano assieme le cavità orali..

Arturo       : non ho capito..

Raimondo : papà,tu nun capisce mai niente!… si baciavano come 2 pazzi…

Arturo :  alle 11 di mattina,dint’a ‘na machina  e con quel pazzo del marito nei paraggi..!!??!!..No, quella pure ci fa passare un guaio… tua sorella è una scombinata..e,direi,pure una zoccola dichiarata….

ENTRA RITUCCIA..TUTTA ELEGANTE CON DIVERSI PACCHETTI REGALO TRA LE BRACCIA..

Rituccia : hellò boys….…..e pe sapè, chi sarebbe la zoccola dichiarata…???

Raimondo : tu….!

Rituccia : non ti permettere sai che ti scippo sano sano…….

Arturo : ha ragione tuo fratello…Ma come?.. tu ti metti ad amoreggiare in pieno giorno sotto al palazzo tuo e con uno sconosciuto..??!!

Rituccia : ma quale sconosciuto e sconosciuto..? Quello è Hans..il mio boy friend tedesco della Domenica……

Arturo : della Domenica..? perché tieni l’agendina con le prenotazioni..?

Rituccia : si capisce..i giorni dispari ci sta il mio maestro di fitness: Ottavio detto Hulk….certi mucoli di acciaio …..un ca…...

Raimondo : ….risparmiaci i particolari…..!

Rituccia :..i giorni pari invece ci sta Ramon Diaz,il mio maestro di Tango argentino..un moro caldo e passionale!.Insomma…Hans si deve accontentare solo della domenica,poverino…

Arturo :….puveriello..si deve accontentare delle briciole..!Niente,una figlia aggio fatto e pure tutta zoccola..Meno male che tua madre,scema com’è, fino a mò non ha capito il resto di niente..Quella quando sa di queste schifezze ci viene una mossa…la venuta di Alain di ieri gliela abbiamo tenuta nascosta…se no qua sopra succedeva una tragedia..di questa Santa Giornata..eh,ma quello ha detto o sua o di nessuno…

Raimondo : e lo ha detto pure con il matterello in mano…quello dove ti trova ti trova..è capace di abboffarti di mazzate…e di mandarti al Cardarelli …..

Rituccia : meglio..!…anzi una ventina di giorni prognosi mi andrebbero proprio a fagiolo..! Lui va in galera per un paio di anni… ed io mi becco un bel trentamila di risarcimento... !!!!!

Arturo    : niente..niente…una ne ho fatta..ma zoccola e delinquente..!

Rituccia : uffà..che trogloditi che siete..!beh,vado dentro da mammà…ci  voglio far vedere questo completino nuovo di Camomilla..    ESCE

Arturo : (nervosissimo)…no..’a camumilla me l’aggia piglià io….! ( le grida  dietro) Disgraziata!        

Raimondo : vado con lei …quella è capace che far vedere l’agendina con tutti i titolari e le riserve a mammà e ci fa venire una cosa.. Rituccia…..Ritù aspettami…!!!                         CORRE DIETRO DI LEI                                  

ENTRA ANNELLA GRAZIOSISSIMA NEL SUO COMPLETINO DI SERVETTA SEXY..NON SI ACCORGE DEL PADRONE E SULLA SOGLIA SI ATTARDA AD SISTEMARE UNA AUTOREGGENTE…..ARTURO LA GUARDA VOGLIOSO…

Arturo   : (riferendosi alle grazie della fantesca) Gesù,Giuseppe e Maria….

Annella: (lo vede ed allora si guarda bene dall’abbassare la gonna.. anzi.. mormora maliziosa) Che c’è..? Che c’è..?..Non vado bene così…?

Arturo  : vediamo di farci la croce la Domenica di Pasqua..Tu piccerè la devi smettere a fare la cretina con me…Io sono un uomo serio… positivo…e alla mia età non posso giocare a rimpiattino con te…

Annella : Gesù..e chi vi fa niente…?..E poi zitto che vi sentono…

NEL DIR QUESTO AZIONA IL LETTORE RADIO…..APPARENTEMENTE METTE UN FILO DI MUSICA IN SOTTOFONDO..IN REALTA? COME SI SCOPRIRA’ TRA BREVE E’ BEN ALTRO CHE AZIONA OLTRE LA MUSICA….

Arturo : Che vuoi..?...Che ti devo dare ancora per farmi amare sul serio  da te..? Vuoi altri soldi,si..? Vuoi altri gioielli..? Vuoi che lascio per sempre a mia moglie..? Vuoi che ce ne andiamo lontano..? Io non ci metto niente sai…Tu mi stai facendo impazzire..con questo giochetto perverso te la do…non te la do…(la abbranca)

Annella : (finta pudica)…e fermo,fermo  che di là ci sta gente..! Se viene Donn’Amalia e ci vede…..

Arturo : meglio..!Vorrei che ci scoprisse in flagranza ..così la finiamo con questa putecarella…Ad Amalia non la sopporto più..non la voglio più..! Io voglio te !!! A proposito ieri notte sono venuto fuori alla tua camera..e ho bussato..perchè non mi hai aperto..?

Annella : evidentemente dormivo alla grossa….

DALLA STANZA DI DENTRO LA VOCE DI AMALIA ….

Amalia :….. su su..guagliù….andiamo a prendere posto..!

I DUE SI SCIOLGONO REPENTINAMENTE ANNELLA CORRE AI FORNELLI, SPEGNE LA MUSICA ED ALTRO, ARTURO AFFERRA IL CORRIERE E, DISTRATTO COM’E’, LO LEGGE A CAPA SOTTO..OSSIA TENENDOLO AL CONTRARIO..ENTRANO RAIMONDO, AMALIA E RITUCCIA…

Amalia : mò appena bussa la signora Brigida buttiamo la pasta e ci mettiamo a tavola…

Raimondo:(osservando che il padre sta leggendo il giornale al contrario lo interroga con lo sguardo)……………… ????

Arturo : …( per risposta) ….ch’è stato..?

Raimondo : ch’è stato a me.?? Tu ti sai leggendo il giornale a capa sotto…!

Arturo : (è colto in fallo,però recupera bellamente)…..nooooo..!...mi stavo guardando il goal di Higuain da un’altra prospettiva…..

Amalia : ….tu e ‘stu pallone..voglio vedere quando fai l’uomo serio…

Rituccia : e lascialo stare quello alla sua età non tiene altre distrazioni….

Annella : (sfaccendando ma con un punta di sarcasmo)…lasciatelo stare?! quello Donn’Arturo è ancora un giovinotto...!

Amalia : ‘o giuvinotto?! (affettuosamente scherzosa) Chillo comme sta cumbinato  s’adda mettere sulo cu ‘nu Rusario mmano…

Rituccia : chillo papà mio è ancora ‘nu bello guaglione!!!!( lo bacia)

Arturo : …(vanitoso) dincello…!!!

DRINN DRINN…LA PORTA…

Amalia : chest’ adda essere donna Brigida…(ad Annella) Va arape..!

DIFATTI SEGUITA DA ANNELLA ENTRA DONNA BRIGIDA TUTTA IJ GHINGHERI CON UN GRAN MAZZO DI FIORI VARIOPINTI..

Bigida : Auguri..!! Auguri Santa Pasqua e Auguri a chesta bella famiglia !  (porge i fiori a donna Amalia)..Questi sono un piccolo presente alla bellissima e gentilissima padrona di casa..

Amalia : (raccogliendoli con gioia) grazie.. non dovevate..perchè..?Quanto ‘so belle!!...(a Rituccia) Ritù,a mammà mettili nel vaso di Boemia…

RITUCCIA PROVVEDE..TUTTI SI DANNO DA FARE PER SALUTARE CON AFFETTO LA BRAVA CASIGLIANA…

Raimondo :…e che bella femmenona !….Guè,non voglio sapere niente, io mi siedo vicino a lei : c’aggia fà ‘a mano morta sott’ ‘a tavola!

Brigida : si nun te cunuscesse ‘a piccerillo ‘nu pensiero pure ci’ ‘o facesse!

TUTTI RIDONO DI GUSTO

Brigida : Donna Amà, col vostro permesso..ho lasciato la porta mia e la vostra aperte..Così sento se squilla il mio telefono..Sapete tengo sempre la speranza che Catellino mio figlio mi telefona da Parigi per farmi gli auguri…( si asciuga una lacrimuccia a volo)

Amalia : …..fate i fatti vostri…

Raimondo : (sdrammatizzando scherzoso)…ma dico,’nu telefonino niente eh? Mò ve lo regalo io uno ‘nu bellu  Smart Phone..!

Brigida   : per carità..io con queste cose moderne non ci sfessecheo ….

Amalia :   sù su,pigliamo posto! Arturo,che è il capo di casa a capo tavola, io dal capo opposto così sto pure più vicino ai fornelli, Raimondo vicino a Donna Brigida…..con tutte e due le mani al posto loro… e Rituccia vicino ad Annella,chè sò ragazze…..!!

Brigida  : (ad Annella) guè piccerè e che eleganza…! Mi sembri la servetta di Miseria e Nobiltà…!

ANNELLA TIRA IL FILO IMMAGINARIO CON POLLICE ED INDICE COME PER SIGNIFICARE : E IO CHE AVEVO DETTO..? SONO UNA SERVETTA DA FARSA!

Rituccia : Gesù, nientemeno che mammà vicino ai segnaposti ci ha messo pure il menù stampato…!!!

Raimondo : …( stupito)… su pergamena..!

Arturo : …mia moglie è la perfezione fatta donna…!

Amalia : (vergognosa)…mi confondete..

ARTURO PROVA A LREGGERE MA ESSEND MIOPE, RINUNCIA…..

Arturo : Ritù bella ‘e papà tuoio,leggi tu che io senza lenti non ci vedo....sentiamo a che andiamo incontro…..

Rituccia :(legge)…Antipasto primavera con frittura all’italiana, 1° piatto di tagliolini fatti in casa conditi con il ragout alle sette carni..2° capretto con patate al forno…3° trionfo di carciofi lessi pigliami e baciami e di carciofi fritti….4° fellata di salumi vari,mozzarella di bufala,ricotta salata e tortano…5° macedonia di stagione..6° Pastiere e dolciumi vari…..

Tutti      : …brava..che meraviglia…evviva..!!!

Brigida : ma quando le avete fatte tutte queste delizie..?

Amalia :…sto operando zitta zitta da una settimana..e fai la spesa..e scegli le cose migliori e caricati come una ciuccia....e prepara salse, intingoli  e condimenti..-(poi confida a Brigida che ascolta curiosa e competente) io,sapete,certi condimenti li preparo per tempo e poi metto nel frizer..quando serve li scongelo- ..e poi ammonna quà, affetta là, pulisci, sciacqua, cucina…

Annella :  ( lamentosa) …e poi  metti  tutto a posto…..!!!

Raimondo : I bicchieri!….. (mesce vino a tutti)…Sulla fritturina ci vuole un goccio di vino.. se no fa acido….

Amalia   : …a me poco poco…..subito mi va in testa..eh eh eh…

Rituccia : a me niente vino … è per la linea..

Raimondo : nuie oggie ce mangiammo chiù ‘e trenta chili  ‘e robba e tu vai a guardare la linea..ma bive,mangia e statte zitta..!

Rituccia : ….animale..!

Amalia : ragazzi, ragazzi…! (A Brigida) E sempre questo fanno … cane e gatta ..Però poi sotto sotto si vogliono un gran bene….

ANNELLA HA SERVITO GLI ANTIPASTI E LA FRITTURINA.

Amalia : (da una forte botta sulla mano di Raimondo che subito cercava di imboccare la prima frittella)! Fermo là..!! Un momento! Prima di incominciare a mangiare questa grazia di Dio mio marito come ogni anno deve fare la Benedizione urbi et orbi……

Arturo : m’ha pigliato p’‘o Papa..Annarè… la caraffa con l’Acqua Santa e la palma benedetta..!

ANNARELLA PROVVEDE QUASI IN MANIERA LITURGICA COME FOSSE UN CHIERICHETTO E TORNA AL SUO POSTO…TUTTI SONO IN PIEDI E MOLTO COMPUNTI..A NAPOLI QUESTA E’ UNA VERA CERIMONIA SACRA…

Arturo : Nel nome del Padre …del Figlio e dello Spirito Santo……

Tutti    : (facendosi la croce) …. Ammen…

Arturo : Oggi è la Domenica di Pasqua, la Resurrezione del Signore..

 

Tutti   : Rallegriamoci ed esultiamo per questo…..

Arturo: Il Signore ci protegga da ogni male e ci conduca alla vita eterna…Il Signore benedica questa famiglia e tutti i suoi ospiti dal cielo come io la benedico sulla terra…!

Tutti : Ammen ! (ciascuno si segna facendosi la croce).

ARTURO SERISSIMO PROVVEDE A BENEDIRE TUTTI INTINGENDO LA PALMA BENEDETTA NELL’ACQUA SANTA ED ASPERGENDO I PRESENTI.

 

Amalia : (indicando il figlio)….‘nu poco ‘e cchiù a chistu ccà ca tene ‘a capa gloriosa…..e l’Acqua Santa l’adda  adderezzà…!

IL PADRE PROVVEDE ANCHE A QUESTO…

Arturo : ..e allora se bastasse l’Acqua Santa..a chesta (aspergendo molto Rituccia) c’aggia fa a doccia …!!!

TUTTI RIDONO DI GUSTO….

 Amalia : sedetevi e Buon Appetito a tutti ..a nomme ‘e Dio…

INIZIA IL PRANZO IN ALLEGRIA ..TUTTI MANGIANO

Brigida : buonissime..!!! E cheste nun sò pizzelle..sò bignè…!!!

Raimondo : (ad Annella che non tocca praticamente nulla ) ..e ch’è Annè..non ti va la fritturina..?

Annella : non so…solo a sentire l’odore mi è venuta un poco di nausea…

Brigida : e si capisce ..a stare tropo vicino ai ornelli passa la voglia…

Amalia : chesta ccà troppo vicino ai fornelli..?!! E l’avite truvata…Se non mi davo da fare io oggie facevamo  ’o digiuno ‘e Quaresema..!

ALTRA RISATA DI TUTTI……

Brigida : Sccccc…Silenzio!(ascolta nel silenzio)..mi è sembrato di sentire un rumore di là..fosse il telefono mio????

Raomondo : non mi pare…il telefono fa drinn drinn..questo è più il rumore dell’ascensore..Comunque per sicurezza vado io  a dare uno sguardo dentro da voi…

SI ALZA ED ESCE PER LA COMUNE…..

Brigida : niente..niente!quel disamorato di Catellino non mi telefona..non mi scrive ..ma che gli ho fatto? Io sono la madre…la madre…

Arturo : e va buò, mò non vi amareggiate……vuol dire un giorno di questi ci facciamo tutti assieme una camminata a Pariggi..e lo andiamo a prendere..e quando è vero Iddio ve lo riporto a Napoli tirandolo per le orecchie come facevo quando era ragazzino e scassava le lastre con il pallone…

RISATA GENERALE, MA IL SORRISO SULLA BOCCA DI TUTTI SI SPEGNE PERCHE’ ENTRA RINCULANDO DI SPALLE RAIMONDO…APPRESSO A LUI, CON UN VOLTO PALLIDO E TIRATO, GLI OCCHI DELLE FOLLIA,ENTRA ALAIN..HA UNA FASCIATURA UN PO’ RIDOTTA RISPETTO AL TURBANTE DEL GIORNO PRECEDENTE…

Amalia : ( che se lo trova davanti agli occhi)..Madonna..A..Alain..!!!!

Raimondo : (come a giustificarsi) ..stava fuori alla porta nostra…….

Rituccia : ( balzando in piedi furiosa ) Tu..!!!!..e..e come ti permetti di entrare in casa dei miei..?? Che vuoi,eh..? ..che vuoi..??!!

Alain : niente..sono venuto solo ad augurare a tutti la Buona Pasqua..

Rituccia : bene..lo hai fatto..adesso gira i tacchi e vattene..!!....Fuori..!!!

ALAIN  E’ RIMASTO LI’ A CAPO CHINO IMMOBILE…

Alain    :…. io…io…..

Arturo : ( prima controlla che il matterello non sia a portata di mano del giovane,poi)..e un momento,un momento..e che maniere sono? Vuole solo farci gli auguri..fatelo dire…E’ vero guagliò….?

Alain   : (muovendo un passo verso Rituccia) ..Rita io vorrei…

Rituccia : Fermo ..!!Fermo maledetto..!!! Non ti avvicinare..!!! Siete tutti testimoni che si è introdotto come un ladro in casa nostra di certo per aggredirmi..forse per uccidermi come già tentò di fare ieri…..

Amalia : ..per ucciderti..? ma se mi hai detto che cercò solo di baciarti…..

Rituccia : si comincia sempre così una violenza carnale….poi magari mi avrebbe stuprata e sgozzata..non lo fare avvicinare..non mi fate toccare….!!

LA FAMIGLIA BONIELLO SI E’ SCHIERATA  A PROTEZIONE DI RITUCCIA

Raimondo : ma che deve toccare? ( imbraccia una seggiola) e poi lui è solo e noi siamo in sei..a meno che non stia armato..(al giovane) Ri..rispondi! S..st…stai armato..?

ALAIN SCUOTE IL CAPO GUARDANDO A TERRA..POI ALZA LA GIACCA PER  MOSTRARE CHE ALLA CINTOLA NON HA NESSUNA PISTOLA..

Arturo : vedete ..? non sta armato…..stiamo calmi…non c’è pericolo..

Amalia : e si..si..’O Crestiano vuole solo parlare con Rituccia..n’è vero? (Alain assentisce- lei si accosta materna) ..siediti Alain accomodati…

Brigida : (premurosa) e dateci un bicchiere d’acqua…! Guardate come sta pallido..questo ci può svenire da un momento all’altro…

Annella : Dottò prego ..bevete piano piano…

ANNELLA GLI PORGE UN BICCHIERE D’ACQUA CHE LUI TRANGUGIA….

Alain       : grazie… sto da ieri senza bere e senza mangiare niente…..

Amalia   : anema ‘e Dio….

Rituccia : (cattiva,urla) ma quale anima ‘e Dio?..finge..finge!..Voi non lo conoscete..questa belva è capace di tutto..!

Amalia : ‘a belva comme dice tu me pare chiù ‘nu mucillo ‘nfuso (si rivolge ad Alain) Alain,vuoi qualche cosa?..un bicchiere di vino? Stavo facendo i piatti con i tagliolini al ragout..te li mangi due..?

IL GIOVANE SCUOTE IL CAPO…..

Alain    : ……si è chiuso lo stomaco….

Rituccia : ”…..si è chiuso lo stomaco..!” E lo stomaco non gli si chiudeva,no quando freschi sposati,la sera se ne usciva con gli amici per andare a giocare a calcetto,al tennis..poi a mangiare la pizza e poi a fare chissà quali altre fetenzie…….Attore..!....Buffone..! Adesso,adesso fai la pecora ma per tre anni di matrimonio mi hai fatto passare le pene dell’inferno..mi hai trascurata ..umiliata!! Mò ci siamo separati?...e mi hai persa..persa!!!...Mò devi stare solo..devi morire solo..Hai capito..solo!!!

Arturo : basta..stai zitta!..Lascialo stare…!!! ….Annè va chiude ‘a porta chè facciamo sentire i fatti nostri a tutto il condominio..( Annella  va e subito torna)..(Poi alla figlia) Se ‘stu Gesù Cristo con te ha sbagliato,ha pagato abbastanza..Il Giudice ti ha dato ragione..hai avuto la casa di via Orazio e  gli alimenti..Che altro vuoi…????

Rituccia : deve sparire dalla mia vita…! Io voglio la mia libertà..voglio fare il porco comodo mio senza dover rendere conto a quegli occhi di cane bastonato…….Non deve più venirmi d’intorno…sotto casa mia..è chiaro? A via Orazio è casa mia..solo mia….!!!!!

ALAIN PER LA PRIMA VOLTA ALZA LA TESTA,GUARDA UNO PER UNO I PRESENTI COME SE LI RICONOSCESSE SOLO ORA..POI FISSA IL VUOTO COME SE INSEGUISSE UN RICORDO…………………………

Alain : (con una voce spenta,afona che viene da lontano, da molto lontano) Via Orazio 123….2° piano..2 stanze panoramiche sul golfo e 3 a retro chassis ..Mio padre geometra di gruppo B al Genio Civile e mia madre,una semplice maestrina, per dieci anni si sono privati di tutto per comperarmela..le loro liquidazioni..un mutuo che non finiva mai…E tutto perché? Per darla a me..perchè questo imbecille – una volta laureato-facesse il signorino..si trasferisse da Soccavo a Posillipo dove stanno di casa i signori veri..perchè come diceva mammà buonanima-“frequentasse chi era meglio di lui e ce facesse pure ’e spese..”.Papa non ebbe nemmeno la soddisfazione di vederla pittata dentro…Si spense in ospedale tre giorni dopo il rogito..Mammà invece fece a tempo..Si,ci entrammo insieme..e lei con le ginocchia per terra  si consumò quel poco di salute che teneva ancora per strofinare il pavimento con forza..con furia così come si strofina la lampada della felicità di Aladino,e dopo i pavimenti le pareti..così….così…( fa il gesto) per grattare via dai muri la più piccola macchia di muffa,di vecchio, di passato..Tutto perché per me doveva essere perfetta..degna di questo idiota che nel frattempo già faceva le prime visite da dottorino..Fu là che con il quinto sullo stipendio di mammà cominciai pure a fare il mio primo studio…..

Annella : e infatti io proprio là lo conobbi il dottore..Era giovane giovane ..però come ginecologo già era bravissimo..le mani d’oro…..!

Brigida : e vero..pure a me mi curò benissimo una fastidiosa candida…

Rituccia : ( irata ) embè..e che vi mettete a fare in mezzo tutte e due……?

Arturo  : stateve zitte tutte tre..fatelo parlare…!

Rituccia : fatelo parlare..? E sentiamo…mò perchè ci stai raccontando la storia triste del giovane povero e figlio di due pezzenti sagliuti…? Che cavolo vuoi..? Ma vergognati..!..Ti vuoi umiliare,si?..Ti vuoi fare compiatire ???...Ti vuoi buttare a pietà davanti ai miei…..?

Alain :  no..ti voglio far capire che quella casa che conteneva il sangue e tutti i sacrifici di tre vite io la offrii a te subito..con amore…con semplicità…come fosse un semplice mazzolino di violette…

Rituccia : me l’hai offerta tu..? …Me l’ha data il Giudice.…!!!

Alain     : …già..il Giudice..Beh..scusate il disturbo..io me ne vado…

Amalia  : ma no…aspetta …

Alain   :….devo andare… Addio Rita….Addio a tutti voi … scusatemi il fastidio…e perdonatemi questa scena indecorosa..Ma chi patisce un grande dolore perde pure tutta la sua dignità.. Senza vergogna ho fatto un ultimo tentativo disperato per rimanere attaccato alla mia vita…..e a quello che amavo…è andata male…

SI AVVIA MESTAMENTE VERSO LA PORTA.TUTTI SONO PIETRIFICATI SILENZIOSI,COMPRESI DI QUELLO CHE HANNO VISTO… SOLO RITA GLI DA OSTINATAMENTE ANCORA LE SPALLE IN SEGNO DI ULTERIORE PERFIDA CHIUSURA….SULLA SOGLIA DELLA COMUNE LUI POI SI GIRA DI SCATTO E TORNA SUI SUOI PASSI….

Alain : ….Quando ero bambino a Natale e pure a Pasqua i miei avevano tanto piacere se scrivevo per loro una letterina di Auguri..Sapete quelle letterine colorate,luccicanti, ornate di strass....con le figure del Bambinello Gesù a Natale e delle Campane Festanti a Pasqua.. cominciava sempre così…”” Cari genitori…………..”

Raimondo :(scioccamente)..come la scrisse Nennillo…’A lista della salute…

Alain : già..la lista della salute…Io l’ho sempre scritta con gioia..l’ultima pensate…quando avevo 27 anni…Rituccia-allora eravamo ancora fidanzati- la vide e mi prese in giro per una settima…e là io dovevo capire tante cose…Comunque..oggi ne ho scritto un’altra, l’ultima!

CAVA DALLA TASCA DELLA GIACCA UNA BUSTA BIANCA UN PO’ STROPICCIATA E LA METTE SOTTO IL PIATTO DI DONN’ARTURO…

Alain  :…Buona Pasqua a tutti e dopo averla letta,se potete,perdonatemi !

STAVOLTA CON PASSO LENTO E STANCO SI VOLTA E SPARISCE

Brigida :(asciugandosi gli occhi)..mi ha fatta tanta pena chillu povero giovane …Neh,ma non è che adesso come sta sconvolto, putesse fà qualche fesseria..? Ritù…….

Rituccia : ma quando mai…..è troppo vigliacco…

Raimondo : Ma guardate che elemento: alla sua età ha fatto ‘a letterina di Pasqua comm’’e criature..Noooo..chille nun sta buono cu ‘a capa..Jà,papà leggi…...facci sentire che dice…

Rituccia :…. si, dai …!...facciamoci due risate…

ARTURO LENTAMENTE SOLLEVA IL PIATTO E PRENDE LA LETTERA…LA APRE , NE CAVA DEI FOGLIETTI DATTILOSCRITTI…LEGGE LE PRIME RIGHE…

Amalia : Come comincia..?....Ci sta scritto “Cari Genitori…?”

Arturo : no…..

Amalia : neh..ma che dice..che d’è..?

Arturo :….è …è un’analisi di gravidanza….positiva…!

Rituccia : …(perplessa)…è mia..??????

Arturo : (scuote la testa)..di Anna Davide….!

LA SERVETTA ANNA DAVIDE CHE ERA IN PIEDI CROLLA SEDUTA SU DI UNA SEDIA…..

Brigida : …neh, ma ch’è stato…?..... chi è chest’Anna Davide..?

Amalia :…(sbigottita) … Annella..??! ….Tu….!!!!!!!!!

ANNELLA STAVOLTA STA MALE LEI…TUTTI LE SI FANNO D’INTORNO PER PRESTARLE SOCCORSO…

Amalia : ….incinta..accussì…ma com’è possibile…..?? e io non mi sono accorta proprio di niente!E il certificato..Come la tiene lui..???!!!

Annella :…(con un filo di voce)…Il dottor Alain è il mio ginecologo..mi andai fare le analisi un mese fa….quando mi accorsi che portavo un lungo periodo di ritardo…

SI COPRE LA FACCIA CON LE DUE MANI…

Brigida : e va beh..che chiagne a fa,nennè..? Non è mica morto nessuno ..un bambino,ricorda, comm’arriva arriva, è sempre provvidenza ….vuol dire che chiami il padre e gli fai fare il dovere suo…..

ANNELLA GUARDA INTENSAMENTE E CON INTENZIONE RAIMONDO IL QUALE  ABBASSA LO SGUARDO…

Annella : …..Raimondo….….

Amalia  : ….embè…..e come ti viene… ?...perché nomini a mio figlio..?

Raimondo : (vigliacco)….già ..e si…perché nomini a me..?...hem…io mica lo posso conoscere il padre del tuo ba…(starebbe per dire la parola bastardo..poi si corregge) …bambino…??!

Annella : ….hai ragione….che ne sai tu..?...che ne puoi sapere tu dei fatti miei...???

Raimondo: (senza guardarla in viso,vile)….tu esci sempre il giovedì e la domenica ..vedi tanta gente .. ..conosci tanti uomini…

Annella : diciamo parecchi maschi…uomini…..(guardandolo fisso) pochi ..diciamo nessuno….!

Brigida : guardate quella lo dice pure..’sti guaglione ‘e oggie hanno perz’ tutto ‘o scuorno…..

Amelia : (ragionando) Annè,però adesso che abbiamo saputo che sei incinta mi sa che quà non puoi più lavorare…..e se facendo i servizi ti viene qualcosa?…..e se ai cani dicendo abortisci ..??? Noooo...chi se la piglia le responsabilità….? Chi ‘o porta chistu scrupolo ..E’ giusto Artù?

Arturo : Esatto!..(è vile come il figlio ma volendo dimostrare una bonaria generosità e la sicurezza di chi decide)… piuttosto ..mò ti fai Pasqua e pure Pasquetta qua da noi..poi martedì ti accompagno a Montoro Inferiore dalla tua famiglia..è meglio che ci pensano loro a te…avrai bisogno di assistenza….Per i soldi non ti preoccupare…è chiaro che lo stipendio di questo mese te lo diamo per intiero….e ti metto a libretta pure tutte le marchette che ti spettano…

Annella : (trasognata)….tutte …le marchette….che mi spettano…

IL MONDO LE E’ CROLLATO ADDOSSO..QUASI NON ASCOLTA PIU’……

Arturo :e ..per ringraziarti della tua gentilezza…vicino ci metto fuori sacco una sommetta di danaro…. per la prime spese..diciamo una buona uscita..

Raimondo : diciamo ..una liquidazione…..

Brigida  : su su,Annè…..stai allegra…. Lo vedi che buoni padroni che tieni? Si dovrebbero arrabbiare perché hai fatto il malamente..e invece ti danno i soldi..ti accompagnano al Paese tuo……..

Annella :(cavandosi dal dito l’anellino che le aveva regalato Arturo) ..Rituccia…questo anelluccio è stato un regalo di donn’Arturo per la mia gentilezza professionale…lo voglio dare a te….

Rituccia  : che gentilezza professionale…?…tu si ‘na cammarera…

Annella : e pure ‘na cammerera al momento giusto serve (guarda  Arturo) per dei servizi delicati…....ma visto quello che tu sei e che quello che fai….(ambigua,sottintendendo la sua vocazione al meretricio) è più giusto che te lo prendi tu…te lo meriti più di me....io a front’ a te io sono solo una dilettante….della gentilezza….e poi così resta in famiglia..é giusto Donn’Artù..?

 Amalia : neh,ma che sta dicenn’ Annella ..? me pare che questa stia scombinando..Ma da dove è uscito st’aniello,neh Artù..?? Artù, parla! Ma che d’è ? Fosse una cosa di valore..?

Arturo : Ma no…(imbarazzatissimo) quale valore..?...è niente! ‘na cosa ‘e niente…..Lo trovai ieri sera nel mio Uovo di Pasqua…(ride) ah ha ha ha..e che facevo mi mettevo un anellino di femmina? e allora  glielo diedi ad Annella ....si …… mi sembrò giusto regalarlo a lei che sta sempre a disposizione..della famiglia…ho fatto bene.?

Rituccia : (infilandosi l’anello e osservandosi il dito)….è di stagno..ma è caruccio e mi sta proprio bene….Grazie Annarè…è una scemenza ma lo terrò per tuo ricordo…

Amalia : Beh..e mò che tutte le cose sono andate al loro posto…mò lo vogliamo finire in grazia di Dio questo pranzo di Pasqua…?

Brigida : a me,a verità,con tutte queste emozioni mi sarebbe pure passato l’appetito …..però ci sta tanta roba..va a finire che si butta….ed è peccato mortale….!

Amalia : …è giusto….con tanta gente puverella che si muore di fame..e poi  bisogna santificare la Festa….(ad Annella) A te….visto che stai così..eh…eh...eh diciamo un poco incinta…ti risparmio di lavorare ..sei contenta? Ritù a mammà, scalda tu i tagliolini al ragout e appiccia pure sotto al forno per il capretto…a 160°….! Ah,e al ripiano di mezzo se no si secca……

Rituccia : (Rituccia esegue) …si mammà ..faccio io…. lo sai che sono precisa….allora metto a 160° esatti Ecco qua…..ripiano di mezzo!

…..IN CASA,SULLA TAVOLA DEI BONIELLO SEMBRA TORNATA UNA MELENSA,FASULLA ALLEGRIA.ANNELLA DOPO AVER GUARDATO ANCORA UNA VOLTA TUTTI I PRESENTI CON GRAN DISGUSTO SI ALZA ………………….

Annella :..mi dovete scusare…adesso tengo un poco di nausea e non potrei mangiare niente..me ne vado dentro alla mia stanzetta…

PRENDE UNA CASSETTA DAL REGISTRATORE…..

Annella : Prima,però,voglio fare un piccolo regalo pure a Donna Amalia… così sicuramente si ricorderà di me… e si ricorderà pure questa giornata..….

Amalia  : Grazie..non dovevi….ma che sò….?...Canzoni napoletane..?

Annella : ……diciamo canzoni d’amore a dispietto…!!!!!

Raimondo : e sentiamo sentiamo…

INSERISCE LA MUSICASSETTA NEL LETTORE…ALL’INIZIO TUTTI SORRIDONO…ARTURO STA BEVENDO DEL VINO QUANDO PARTE LA REGISTRAZIONE DELLE PAROLE CON LE QUALI MANIFESTO’ AD ANNELLA IL SUO ESASPERATO DESIDERIO…GIA’ DALLE PRIME PAROLE GLI  VA PER TRAVERSO

Arturo : Che vuoi..?...Che ti devo dare ancora per farmi amare sul serio  da te..? Vuoi altri soldi,si..? Vuoi altri gioielli..? Vuoi che lascio per sempre a mia moglie..? Vuoi che ce ne andiamo lontano..? Io non ci metto niente sai…Tu mi stai facendo impazzire..con questo giochetto perverso te la do…non te la do…

Annella : (finta pudica)…e fermo,fermo che di là ci sta gente..! Se viene Donn’Amalia e ci vede…..

Arturo : meglio..!Vorrei che ci scoprisse in flagranza ..così la finiamo con questa putecarella…Ad Amalia non la sopporto più..non la voglio più..! Io voglio te !!! A proposito ieri notte sono venuto fuori alla tua camera..e ho bussato..perchè non mi hai aperto..?

Amalia:….Arturoooooooooooo……!!!!

ARTURO CHE VEDE LA SUA CATTIVA AZIONE SMASCHERATA SENZA RIMEDIO ORA HA LO SGUARDO PERSO NEL VUOTO…POI SI COPRE IL VISO CON LE DUE MANI…NEL CONTEMPO ADESSO E’ ANNELLA CHE SORRIDE… POI CON ESTREMA CALMA…..LUCIDAMENTE….PRENDE DAL RIPIANO DEL TRUMOUX  UNA PASTIERA E FISSANDO RAIMONDO LA LASCIA CADERE A TERRA …….PAFFF..!!!!

Annella :….Ah..….e Santa Pasqua a tutti quanti..!

MENTRE TUTTI IMMOBILI E SBIGOTTITI LA GUARDANO USCIRE……………

MUSICA    ♪♪  ’A città ‘e Pullecenella        

                                                   CALA LA TELA….

Napoli, 24.03.2014

 Napoli,6.04.2014

                                                                            Angelo Rojo Mirisciotti

                                                        ………………………………………………………………

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