Paul Thompson per sempre

 


Commedia in un atto

di Mordecai GORELIK

Titolo originale dell'opera: PAUL THOMPSON FOREVER

Versione italiana diSergio Canalino *

da IL DRAMMA n. 187-188 del 1 Settembre 1953

LE PERSONE

CAROL

JEANIE

PAUL

CALKINS

Il cane Tippy

* Tutti i diritti sono riservati anche per la radio, il cinema e la TV.


(La camera di Thompson che funge da cucina, da camera da pranzo, da stanza di soggiorno. Jeanie e Carni sono in vestaglia. Jeanie si trova vicino al tavolo, Carol verso il fondo. Tippy, il cane, dorme).

Carol Beh, mammina, non mangeresti un po'? Sto preparando qualcosa di buono. da un pezzo che non assaggi quasi niente. (Lava dei piatti).

Jeanie Mi far meglio un sorso di birra. (Si mette a piangere) E dire che ho gi pianto tanto...

Carol In fondo pap non la prima persona che sia morta. Perch prendertela cos? Perch ti torturi in questo modo?

Jeanie Tuo padre era un gran bravo uomo... Non dimenticartelo mai, Carol. Lavor come un mulo tutta la vita per procurarci ogni comodit.

Carol Certo, mamma. (Tippy piagnucola) Il cane nervoso... tardi. Spero che Arthur metta i bambini a letto in tempo. (Conduce Tippy dietro il tavolo) In casa, Arthur non sa far niente.

Jeanie Tuo padre era un uomo tranquillo. Desider sempre morire nel suo letto e purtroppo stato accontentato... Non lo dimenticher mai: giaceva nella bara con il suo miglior vestito, sereno, sicuro della ricompensa che avr di l. I vicini vennero tutti a salutarlo. (Con amarezza) I vicini si dimostrarono pi teneri di te.

Carol Ma guarda! Io ho conosciuto papa meglio dei vicini. Tu e pap avete sempre litigato, ma adesso che morto ne fai un uomo pieno di virt.

Jeanie Non vero! Non abbiamo mai litigato... tuttal pi... di tanto in tanto avevamo opinioni diverse su...

Carol(con colina) Vi siete bisticciati soltanto marted, proprio il giorno in cui morto.

Jeanie Non lo sapevo che ci avessi sentiti. Ma non era una lite; pap parlava ad alta voce... era nervoso... ecco tutto. Essere prossimi a morire innervosisce.

Carol Non ho mai conosciuto un uomo pi intollerante di pap. Durante tutta la vita non pens che a se stesso. Non si curava di nulla e di nessuno. Non l'ho mai visto leggere un giornale o una rivista. Andava al cinematografo a... dormire... (Pausa, poi con profonda curiosit) Vedi bene che l'ho conosciuto. Ma dimmi la verit, mamma, lo hai proprio amato?

Jeanie Che domanda...

Carol Ti pare tanto strana? Voglio dire se per voi si trattato del vero amore...

Jeanie(aspra) Ero sua moglie, no? Dal giorno che ci sposammo fummo una persona sola, per il meglio o per il peggio. (Pausa) Certo che lo amai...

Carol(per niente convinta) Sta bene. Se me lo dici tu, debbo crederci.

(Il rubinetto dell'acqua gocciola)

Di nuovo il rubinetto che perde! (Pausa) Accidenti,

qua dentro non si vede che bucato appeso da tutte le parti, tuttavia le cimici corrono sui muri tranquillamente. Te lo dico ancora una volta, mamma...

Jeanie Non voglio la carit di nessuno. l'unica cosa che non voglio.

Carol Ma ridicolo che tu dica di non voler la carit di nessuno quando si tratta semplicemente di venire ad abitare con Arthur e con me. Tu e pap avreste potuto venire a vivere nella nostra casa, mangiare alla nostra tavola e invece lui ha voluto trascinarti in questa stamberga. assurdo continuare cos. Da molti anni non aveva un'occupazione fissa, viveva dei suoi risparmi, ma si riteneva sempre un sorvegliante pronto a dare degli ordini a tutti...

Jeanie Non poi una gran cosa fare il sorvegliante. In genere si ricevono pi ordini di quanti se ne possono dare. In un modo o nell'altro, alla fine bisogna pur sfogarsi.

Carol Ma non a casa nostra.

Jeanie E dove allora se non a casa propria? Ricordati che se tuo padre talvolta urlava, lo faceva solo perch era timido... come fanno tutti i timidi. Talvolta era falso, vero? Ma si fa in fretta a parlare... Tu potresti avere tutti i capricci di questo mondo, ma per soddisfarli non avresti da affaticarti tanto, mentre lui... (Agitata) Sai cosa mi disse l'ultima volta che ebbe un attimo di lucidit, lui che era membro delI'American Federation of Labour? Mi disse che andandosene per sempre avrebbe finalmente potuto sopportare il Committee for Industrial Organization! E poi tu dici che era intollerante! Spero almeno che tu lo ritenga un uomo onesto. Non hai neppure un grammo del suo sentimento e non l'avrai mai. Parlar male di un morto!

Carol(ascoltando) Non hai sentito un rumore alla porta?

(Tippy abbaia).

Jeanie(continuando il suo discorso) Parlare cos di tuo padre che ti ha messo al mondo e che adesso ci ha lasciato per sempre.

(Tippy continua ad abbaiare. La porta s schiude adagio, quasi si aprisse da sola. Appare Paul col migliore dei suoi vestiti, ma senza cappello. Carol lo guarda).

Carol(atterrita) Mamma... C' pap!

(Jeanie guarda. Tippy abbaia).

Paul(entrando) Buono, Tippy.

Jeanie Oh mio Dio! Paul... Sei proprio tu?... Zitto, Tippy.

Paul Quell'accidente di un cane non m'ascolta pi. (I suoi modi di fare sono volutamente studiati) La credenza, il tavolo, il divano... tutto mi sembra come prima, bench qualcosa sia cambiato. Credevo di trovarti sola, Jeanie.

Carol E tu credevi ch'io avrei lasciata sola la mamma col suo dolore?

Paul(tagliando corto) Brava, Carol. (Con voluta indifferenza) Bisogna mangiare e bere come sempre, come se non fosse successo niente. Continuare pure e non preoccupatevi di me. Non ho fame. D'altra parte non mi fermer troppo a lungo. L'Aldil mi aspetta e non ho tempo da perdere... Non state l a darmi il benvenuto, che tanto non me lo sognavo neppure...

Jeanie Siamo state colte alla sprovvista, Paul e perci...

Carol Pensavamo che te ne fossi andato per sempre, quando ti portarono via. Anche i vicini pensavano allo stesso modo.

Paul Gi... lo pensavo anch'io, Ma per ora non sono pi vivo e non ancora immortale. (Con ritegno) Sono tornato indietro un momento perch mi trovo in una specie d'imbarazzo. Ecco tutto.

Jeanie In imbarazzo?

Paul(a Carol) A te forse far piacere saperlo. Stanno investigando.

Jeanie Investigando?

Paul S, non mi credono.

Carol Chi non ti crede?

Paul Loro. (Comincia a perdere l'atteggiamento voluto) Mi fermarono in un posto chiamato Estremo e mi dissero: Non puoi passare. Prima di tutto dobbiamo sapere chi sei .

Jeanie(singulto) Oh... quella birra...

Carol Ma cosa vuol dire chi sei ?

Paul Credevo che per il mio viaggio nell'Aldil tutto fosse pronto, invece... ho avuto ci che essi chiamano un brutto risveglio. Tutti se ne andarono verso la Vita Eterna, ma io solo venni fermato alla porta. Gi in questa vita ho avuto un'infinit di cose che m'andarono di traverso ed anche adesso... (Con ammezza) Ho condotto con me l'investigatore.

Carol(dopo aver scambiato uno sguardo con Jeanie) Quale investigatore?

Paul Per amor del cielo, rispondetegli bene. Ve lo chiedo a tutte e due. Se dovesse farsi una cattiva idea di me, sono perso, capite?

Jeanie(di slancio) Ti abbiamo capito, Paul, stai tranquillo.

Paul(va alla porta e chiama) Potete venire adesso, signor Calkins, ho spiegato tutto. (Esce). Carol(sottovoce a Jeanie) Avresti mai dubitato una cosa simile? Dopo tutto quel dolore ed affanno che abbiamo patito! L'altra gente in genere subisce questi dispiaceri una volta sola per sempre, mentre noi...

Jeanie Carol, ho paura! Questo investigatore... E pap ha bisogno del nostro aiuto. Stai bene attenta nel parlare, mi raccomando.

Carol E tu credi forse ch'io possa prendere per il naso un investigatore?

(Tippy piagnucola. Le due donne interrompono immediatamente di parlare appena rientra Paul).

Paul Non abbiate paura di Tippy, signor Calkins, non morde nessuno.

(Calkins entra. un tipo leggermente pi tarchiato di Paul. Porta un cappello sportivo, un abito di lana e tiene in mano una piccola cartella di cuoio giallo)

Jeanie, Carol... vorrei farvi conoscere il signor Calkins, l'investigatore.

Calkins Come state?

Carol(timorosa) Abbastanza bene.

Paul Consideratevi a casa vostra, signor Calkins. (Alle due donne) Date una sedia al signor Calkins.

Carol Accomodatevi, signor Calkins. (Al cane) Tippy, zitto.

(Tippy s'acquieta).

Paul Volete mangiare, signor Calkins? (Alle due donne) Preparategli qualcosa.

Calkins Grazie, ma non accetto. Grazie. Ho molta fretta. (Si siedono).

Carol Non aspettavamo nessuno... scusateci se ci trovate vestite cos...

Paul Signor Calkins, Carol mia figlia. sposata con Arthur Grable, un bravo commesso viaggiatore, lasciatemelo dire. Hanno due bimbi che sono una meraviglia...

(Si interrompe perch vede che Calkins sta guardando il pavimento) Oh, soltanto una cimice, signor Calkins.

Jeanie No, una blatta. (La pesta).

Calkins(con un'alzata di spalle) Volete che si venga al nocciolo della questione? Sono gi in ritardo e non voglio perdere altro tempo - come accade di solito - in convenevoli. (Trae dalla cartella dei fogli di carta, accigliato) Sempre di queste storie: case sudice come conigliere, abitate da tanta di quella gente che si deve stare uno sulle spalle dell'altro, rumori, sporcizie... (Scacciando il suo malumore) Vi sar grato se mi risponderete con rapidit e precisione. (Rivolgendosi a Jeanie) Siete proprio convinta d'essere la moglie di quest'uomo? (Indica Paul).

Jeanie(stupita) Ma certo signore. Sono sua moglie... o almeno lo ero.

Calkins Siete sicura? Lo avete sempre conosciuto per Paul Thompson?

Jeanie Ma naturale che lui. Lo riconosco anche dal modo col quale porta il colletto.

(Paul istintivamente si raddrizza il colletto).

Calkins Posso ritenere che siate a conoscenza dell'importanza di queste mie domande? Il vostro supposto marito ritorna dall'Estremo attraversando l'immensa profondit dello spazio e mi pare che tutto ci vi abbia fatto l'impressione di prendere una tazza di caff.

Jeanie(con alterigia) Lui proprio Paul e lo grider forte finch mi sar possibile... Soltanto non aspettatevi da me delle forti emozioni. Capisco che non dovete essere umano come noi, altrimenti sapreste che dopo quattro interminabili giorni di dolore si diventa insensibili o quasi.

Calkins Hm! Vedremo. (A Carol) E voi dite di essere sua figlia?

Carol Sissignore.

Paul Eccovi accontentato, signor Calkins. E voi dicevate ch'ero un bugiardo impenitente.

Calkins Non lo so ancora se siete penitente o impenitente. Quest'esame appena incominciato.

Paul Ma se...

Calkins(alle due donne) Forse avrei fatto bene a spiegarvi un po' meglio la situazione. Io sono uno speciale agente rappresentante dell'Estremo.

Jeanie Volete dire rappresentante dell'Aldil, signor Calkins.

Calkins No, dell'Estremo, cio di quella zona che si trova ancora da questa parte dell'Aldil. il posto dove si tengono in ordine i registri, si veri-ficano le credenziali per passare o meno nell'Aldil e cos via. Io, ad esempio, faccio parte dell'Ufficio Verifiche.

Carol Mi sembra una cosa molto complicata. Io credevo che le anime fossero semplicemente esaminate...

Calkins Infatti una volta venivano esaminate ponendole sulla bilancia. in questo modo che vennero giudicati Caligola e Benedetto Arnolds nei tempi passati. Adesso tutto cambiato: usiamo il metodo percentualistico con tutti gli annessi e connessi: carte, scartoffie, diagrammi, statistiche... (Subdolo) Sono per convinto che il vecchio sistema era il migliore, ma gli altri mi considerano un vecchio conservatore... (Riprendendosi) Ad ogni modo, quattro giorni fa questo signore (indica Paul) ci comparve davanti annunciandosi come Paul Thompson, reduce dalla terra. Gli venne fatto il solito esame e - mi dispiace dirlo - non incontrammo da parte sua alcun desiderio di collaborare, di venirci incontro. Abbiamo constatato che la sua memoria non ci offriva nessuna garanzia, anzi si dimostrava persino recalcitrante. Avremmo facilmente potuto venirne a capo lo stesso; alle memorie deboli siamo abituati e del resto non costituiscono per la nostra esperienza niente di nuovo, ma ci che ci stup e ci mise in allarme qualcos'altro... qualcosa che si verifica troppo spesso in questi ultimi tempi: (con gravit) abbiamo trovato il signor Thompson irriconoscibile.

(Paul si passa il fazzoletto sul viso, stizzito).

Carol Perch dite questo, signor Calkins? In fondo non l'avete mica fatto voi mio padre.

Calkins Non l'ho fatto io. vero signora, ma statemi a sentire. (Prende un foglio e legge) Questa la lista delle doti con le quali part da noi: intelligenza comune, educazione normale, curiosit semplice, buona volont istintiva... con queste qualit che Paul Thompson fu spedito sulla terra. Che cosa ne diventato? Non c' pi neppure un punto di connessione.

Paul Vuol dire che non ho coltivato quelle doti. Ecco perch lass mi sono trovato in imbarazzo. Provai a dir loro che avevo un certificato di nascita, ma mi risposero: Questo non prova niente ai nostri occhi. Dobbiamo continuare il nostro esame. Tipi come voi possono essere cancellati dai registri per sempre.

(Jeanie sbadiglia)

Cancellato, radiato per sempre, capite? Cosa potevo fare io? Cominciai a dibattermi: piansi, urlai, mi misi a gridare, mi gettai per terr e il massimo che potei ottenere fu di lasciarmi tornare indietro per provare la veridicit di ci che dicevo. Adesso eccomi qui di ritorno dall'Estremo dopo aver attraversato tutto quell'infinito nero e noioso spazio, semplice ombra di me stesso...

Calkins Per favore, risparmiateci quelle scene Tanto non mi lascio impressionare.

Alle due donne)

Ho preso nota delle vostre affermazioni, ma come succede sempre in casi analoghi, non bastano per risolvere la questione che, ripeto, ben diversa: siamo venuti a contatto con un certo Paul Thompson, iscritto nel nostro registro generale col seguente numero di matricola 41G657F330T92. La persona che risponde a questo numero e il signor Thompson che voi due avete riconosciuto lo stesso ed unico individuo? Ecco ci che occorre dimostrare. Carol Non capisco. Se Paul Thompson non Paul Thompson, chi allora?

Calkins Questo precisamente ci che avremmo piacere di sapere.

Carol Vale a dire che l'Estremo non ne sa pi di noi.

Calkins(punzecchiato) Credete che io mi troverei qui a interrogare se fossi onnisciente? Posso soltanto dirvi che non vi pi alcuna rassomiglianza.

Carol Rassomiglianza a che cosa?

Calkins All'immagine, naturalmente.

Jeanie L'immagine?

Calkins All'immagine di Dio. (Si alza in piedi per citare questo versetto) E Dio cre l'uomo a Sua immagine; nell'immagine di Dio Egli lo cre. (Poi continua cantando)

Noi fummo Creati ad immagine di Dio

ma dov' ora questa somiglianza?

L'abbiamo corrotta nel corso della nostra vita

deliberatamente infrangendola?

O l'abbiamo semplicemente persa?

Dite di non saperlo pi?

Badate: l'ignoranza non una scusa buona;

state pur certi che sarete tenuti a risponderne.

Non illudetevi di avvantaggiarvi su di noi.

Troppa gente desidera tutto l'onore per s

quando si tratta di opere buone

mentre incolpano il destino

e ci che vien loro pi comodo,

quando vengono sorpresi a fuggire con qualcosa.

Non illudetevi,

le cattive intenzioni, l'ignoranza, l'apatia e la stupidit

dovrete pagarle per sempre alla fine!

(Un breve colpo di tuono. Jeanie e Carol indietreggiano un poco, mentre Paul si volta impallidito)

Adesso, siete convinte della gravit della situazione?

Paul Scommetto qualsiasi cosa che non agite con tanta severit con i banchieri, i commercianti e gli altri signori. Scommetto che state alla loro parola e basta.

Calkins Sono disposto a scommettere il contrario.

Paul Allora voglio sapere perch infierite tanto con me. Per tutta la vita ho dovuto tribolare e preoccuparmi dei miei affari. Ero leale con i miei dipendenti e non ho mai fatto un torto a mia moglie. Non fumai n bevetti troppo. Portai sempre i pantaloni con la piega ben fatta ed ogni sabato facevo il bagno. Fui premuroso con gli animali e l'unico svago che mi prendevo era il baseball . Ebbi persino spirito di civismo: scrissi due volte una lettera al direttore del giornale, intitolate cos: Come ogni americano pu caricare di legnate sei stranieri e Non approvo i divorzi di Hollywood . stata forse una cosa mal fatta? (Con amarezza). Mi trattate cos solo perch sono stato un modesto lavoratore, un nulla, un povero e semplice...

Calkins(interrompendolo) Foste uno dei tanti milioni di uomini che si assomigliano, n pi n meno importante degli altri. Non mettetevi delle idee sciocche in testa, signor Thompson. Non siate pi ingenuo di quanto non lo foste in vita. So benissimo che siete stato leale con i vostri dipendenti, che non avete mai colpito la mano di chi vi offendeva... ma so altrettanto bene che vi scagliavate contro tutto il resto. Potevate con una certa sicurezza prendere a calci la gente: gli operai nella vostra bottega, la moglie, la figlia... Eravate un uomo come tanti altri, ma siete diventato un tipo da prendere con le molle...

Carol Ah, sapeva bene lui badare ai suoi interessi. Come quella volta che fece orecchie da mercante perch Arthur gli chiese un prestito!

Jeanie Carol!

Carol Non interrompermi, mamma. Puoi scusarlo fin che vuoi, perch lo hai sempre giustificato, ma adesso venuto il momento di dire la verit. (A Paul) Per colpa di quel prestito che ci negasti, abbiamo tirato avanti con i denti per cinque anni, io e Arthur: perdemmo la nostra automobile, i mobili tutto... ti limitasti a rispondere alle nostre richieste dando una gran pacca sulla schiena di Arthur assicurandogli i tuoi migliori auguri. Se credi che questo provi che sei mio padre...

Paul Taci smorfiosa. Sei carne e sangue mio, anche se mi vergogno a dirlo. (Rivolgendosi a Calkins gridando) Ve lo dissi gi io chi ero: sono Paul Thompson. Basta con queste storie!

Calkins Calma calma! (Estrae dalla tasca interna della giacca un super-telefono che sprizza scintille. Al microfono) Pronto? Datemi Long Home 4400, interno 339.. Ambrose? Sono Calkins, alle prese col caso Thompson.... S, ancora lui. ostinato come un mulo del Missouri. Non so proprio quando potr aver finito... (Pausa) Lascia pur stare il registro, Ambrose. Prima che entrasse in vigore il nuovo sistema me la sono tolta con tipi molto pi importanti e difficili diquesto, come Jezebel, Titus Oates, John Wilkes Booth... senza tante scartoffie, ricordatelo... (Pausa) Va bene, allora richiamerai poi tu. (Rimette nella tasca il super-telefono; arrabbiato. Si rivolge a Jeanie)

Signora, datemi il libro dei conti.

Paul(stupito) Il libro dei conti? Per farne che cosa?

Calkins Per darci un'occhiata, naturalmente. Quando tutte le altre ricerche rimangono infruttuose, consulto il libro dei conti.

Jeanie Ma... signor Calkins... non so neppure dove l'ho messo.

Calkins nel cassetto in alto a destra della credenza: il posto dove di solito lo tengono tutti.

(Jeanie si alza lentamente e va a prenderlo)

Che ne dite, mio caro Thompson? Mi sembrate arrabbiato. (Consulta il libro) Questo libricciolo offre una interessantissima lettura. Ad esempio trovo che voi spendete molto di pi di quanto incassate. Circa un terzo di pi. Da dove proviene questo danaro? (Riprendendo le sue carte) Se non volete dirmelo, risponder io facendo affidamento sulla mia buona memoria. Questo danaro appartiene ai vostri dipendenti: essi vi davano una parte della loro paga. Credo che nel vostro linguaggio questo procedimento si chiami sfruttamento.

Paul una vecchia consuetudine, signor Calkins, che gli operai esprimono in tal modo la loro riconoscenza al sorvegliante, al capo che li ha aiutati. Anch'io ho fatto la stessa cosa quand'ero semplice operaio con il mio capo... Che volete, un'abitudine che hanno tutti... (Esplodendo, non potendo pi contenere la rabbia) Danaro, danaro! Serve soltanto a far disperare la gente... Ho sempre detto questo io! (A Jeanie) Non voglio pi sentir parlare di denaro! Mai pi! Buttalo via, via, mi capisci?

Jeanie Ti capisco 'benissimo, ma non gridare. (A Calkins) fuori di s perch quella faccenda di sfruttamento, come dite voi, colpa mia. Sono io che lo mandavo a ritirare quei danari.

Carol Eri tu?

Jeanie Tu stai zitta, Carol. Non ne sai niente, tanto. Paul non avrebbe potuto da solo spillare quei quattrini agli operai e alle loro famiglie: ne avrebbe avuto i cuore spezzato. Ero io che lo costringevo. Gli dissi chiaro e tondo: La tua paga non sufficiente e noi dobbiamo avere un'automobile dei bei mobili etutto quanto necessario .

Calkins Hm... Voi ammettete tutto questo?

Jeanie Io dico soltanto che sono una povera, debole donna senza forte senso morale. (Si asciuga gli occhi) Ho detto tutto. Paul invecchiava presto; aveva avuto un forte collasso poco prima e si preparava seriamente al giorno del giudizio. Mi diceva che quello sfruttamento era un grave peccato. Avrebbe voluto regalare quei danari...

Calkins A chi?

Jeanie A un pover'uomo che lavorava nella sua bottega, un certo Handley.

Carol(stupita) A Joe Handley? Ma se lo odi sempre...

Calkins Per favore non interrompeteci pi.

Jeanie Joe era uno di quelli dai quali Paul spillava danaro. Lui e Paul vennero una volta in lite, ma Joe perse il suo posto. Si trov sulla strada a patir la fame con tutta la sua famiglia. Paul voleva quindi aiutarlo...

(Paul la sta a guardare a bocca aperta)

... ma io non volli saperne: avevamo bisogno di molti soldi. Io dissi a Paul: Lo sai bene che alla tua et non troveresti mai pi un nuovo impiego. Immagina un po' se tu ed io diventassimo ammalati. Che faremmo? E se si ammalassero Carol o i nipotini? Sono anch'essi carne e sangue nostro. L'idea, vista cos, pu sembrare ridicola, ma con tutto quel danaro....

Calkins Un'idea cos non mai ridicola: generata da un impulso di generosit.

Carol Non sono d'accordo neanch'io. Perch poi pap avrebbe dovuto dare a degli estranei il suo danaro?

Calkins(d un'occhiata a Carol, poi si rivolge a Jeanie) Continuate, signora Thompson.

Jeanie(si soffia il naso) Non c' pi gran che da dire. Venerd scorso Paul insisteva per andare alla banca a ritirare tutto il deposito. Avemmo cos un'altra lite, la peggiore, e Paul usc di casa fuori di s. Un collasso lo sorprese per la strada poco lontano di qui. (Piagnucolosa) Si fece promettere sul letto di morte che i suoi desideri sarebbero stati soddisfatti.

(Pausa).

Calkins Capisco. Stando a quello che dite tutto quel danaro preso agli operai sarebbe stato sottratto, nel vostro libro dei conti, alla somma totale del vostro piccolo capitale.

Jeanie Credo d'aver finito, signor Calkins, eccetto che Paul si merit due righe di necrologio sul giornale... se volete vedere...

Calkins Non leggo mai i giornali; sono pieni di storiacce che non stanno n in cielo n in terra e poi io sono per i fatti, non per le fantasie. (Con severit) Signora, non sono per nulla soddisfatto della vostra deposizione. Non voglio dire che sia tutta una sfilza di menzogne, ma...

Jeanie Oh!

Calkns Qualcosa di vero c', tuttavia la vostra deposizione ben artefatta. Nei nostri registri non c' neanche una virgola che parli delle sue buone azioni.

Carol Te l'avevo detto, mamma...

Calkins Inoltre, anche se ne avesse fatta qual-cuna di quelle buone azioni, troppo tardi per ricordarle. Una volta si poteva essere birbanti per tutta la vita e salvarsi pentendosi all'ultimo momento, ma adesso cambiata la storia e posso anche aggiungere che sono fautore di questa riforma. (A Paul) Avete perso la buona strada nella vita, Thompson. Un estremo ravvedimento non basta.

Paul Anche il pentimento in extremis non deve pi valere per me. Posso non essere stato un angelo, ma non sono stato peggiore degli altri...

Calkins(perdendo la calma) Questa constatazione l'avete fatta dopo per! Non contateci troppo. (Con amarezza) Una volta mi occupavo dei casi gravi ed esaminavo banditi, assassini, ladri... adesso mi tocca perdere tempo con Paul Thompson. E intanto lass passano migliaia di anime al minuto Credetemi, sto perdendo la pazienza. (Poi si mette a parlare accompagnato dal suono di tamburi e trombe)

Per un attimo la vita

strapp Paul Thompson dalle tenebre:

Che avete fatto in quell'attimo?

Respiraste

lavoraste, vi satollaste.

Dormiste, vegliaste, dormiste di nuovo.

Vi arrabbiaste ed odiaste,

vi ammalaste e moriste.

Cos pass quell'attimo...

l'attimo pi prezioso

d'ogni ricchezza della terra.

Questo il risultato della mia indagine.

La nascita fu un incidente

la giovinezza un errore,

la virilit una scusa,

la vecchiaia un rimpianto.

Totale: nella vita ridicolo,

nella morte dimenticato.

Umiliazione senza fine. Amen.

(Rivolgendosi a Paul, gridando)

Avete votato per i Repubblicani o i Democratici?

Paul Per anni e anni non ho mai votato. Perch poi avrei dovuto votare? Lo sapete bene che la politica...

Calkins(furioso) E invece io voto. La virt sa distinguere l'acqua dal latte, ma voi niente, niente in niente, neanche in politica

Jeanie(a Calkins) Ma volevate forse che fosse comunista? Credete che un operaio debba mettersi nelle condizioni di farsi tagliare il collo?

Calkins Non interferite, per favore. Il tempo a nostra disposizione sta finendo. Sarebbe meglio che cercaste di ricordargli qualcosa... qualsiasi cosa... che ci permettesse di riconoscerlo. Stando a ci che avete detto. Paul s' messo nei pasticci sollecitato da voi, ma non illudetevi di salvarlo con questo. (A Paul) Voglio adesso sapere che ne avete fatto dell'immagine del nostro Creatore. Su, parlate... avete tutto da guadagnare.

Jeanie Se continuate in questo modo avr di nuovo un collasso, o qualcosa del genere e voi, signor Calkins, macchiereste di sangue la vostra vittoria.

Calkins Non preoccupatevi del mio sistema: tanto non ne seguo nessuno. Seguo ci che mi suggerisce sul momento il mio cervello. (A Paul) Paul Thompson... o chiunque altro siate... vi dico solennemente: non esitate. Non comportatevi come un asino caparbio. Pensate... Cercate di ricordare qualcosa? (Una strana luce illumina la scena). Carol(a Paul) Parla per il tuo bene, pap. Cerca di ricordare.

Calkins(avvicinandosi a Paul) Su, pensate, sforzate le meningi. la vostra ultima ora.

Jeanie Pensa, Paul.

Paul Non posso, non posso ricordare niente. (Si strugge) Una volta ero... Oh, no. No, non posso ricordare nulla di me... troppo lontano. Sono morto ormai!

(Un colpo di tuono. Le donne sussultano per lo spavento. Tippy riprende ad abbaiare)

Oh, Dio mio.. Sono perso per sempre

(Altro colpo di tuono. Un lampo).

Jeanie(urlando) Non ci resisto pi, io. Signor Calkins! Signor Calkins. (Si getta in ginocchio) Sono disperata... lo confesso: volevo aiutare Paul... Non infierite su di lui. Soffre Paul. Dategli un altra occasione.

Calkins Un'altra occasione? Un'altra occasione, signora Thompson? Dimenticate il nocciolo della questione... Egli le ha avute tutte le occasioni. Sarebbe molto semplice se ce nefosse ancora una. Semplice e comodo. Potremmo sempre dirgli Bene, fratello Thompson, non stato un tentativo felice. Proviamo a fame un altro... (D segni di stanchezza).

Jeanie Non stato Paul a fare il mondo com'. Quando nacque c'era gi e sebbene voi pensiate diversamente... le sue intenzioni...

Calkins(misurando a grandi passi il pavimento) Tutto risulta negativo. Negativo! Sono soltanto le cose positive che contano!

(Altro colpo di tuono)

Ecco. Io vorrei che si salvasse, capite, cara signora Thompson. Tuttavia non sono riuscito a cavarci niente!... straordinario... sembra impossibile... Eppure qualcosa di buono deve pur averlo fatto... averlo detto...

Jeanie(che afferra con disperazione quest'ultima possibilit) Qualcosa di pi personale, volete dire?

Calkins(interrompe il corso dei suoi pensieri) Si rivel qualche volta personale? Vi era qualcosa di inferiore in lui? Nel profondo del suo cuore? (Di slancio) Vi faccio una domanda, signora, alla quale risponderete solo se non vi spiacer. Date un'occhiata al vostro compagno della vita, a vostro marito...

Jeanie Sissignore. Lo sto guardando...

Calkins(interrompendola) Lo amate? Voglio sapere la verit questa volta.

Jeanie(dopo un attimo di indecisione) Quando mi facevano questa domanda, rispondevo sempre: Naturalmente . Una brava moglie ama suo marito ed io ero una brava moglie. In tutti i modi devo averlo amato.

Calkins State attenta: potete ricordare in quali occasioni?

Jeanie S, signor Calkins. (Sottovoce) Posso ricordare le numerose volte in cui mi diceva: In fondo non sei poi tanto cattiva, Jeanie . Mi diceva proprio cos, senza nessuna ragione.

Calkins Bene, continuate.

Jeanie Mentre dormiva, spesso parlava o gemeva. Lo svegliavo per chiedergli cosa stesse sognando, ma lui non se ne ricordava mai. Una volta lo sorpresi a dire: Jeanie, sono nato uomo, ma morir sorvegliante .

Calkins(scarabocchiando affrettatamente) Cosa voleva dire con questo?

Jeanie Non lo so con precisione, ma so che in quei momenti gli volevo bene.

Calkins Ricordate ancora qualche altra cosa?

Jeanie Nel giorno in cui Carol si spos, mi disse: Carol ha preso tutto da me. Potrei ammetterlo facilmente... .

Carol(stupita ma ostinata) Ma qual era il punto per il quale non lo ammise mai?

Jeanie(che non l'ha sentita) Poi quel giorno che venne licenziato perch avevano chiuso la fabbrica. Aveva quel posto da quando c'eravamo sposati e sul momento non sapeva dove avrebbe trovato altro lavoro. Tuttavia venne a casa e ci port tutti in macchina vicino al lago a fare un picnic. Ci divertimmo da matti. Carol insegnava a nuotare ai bambini... Eravamo tanto contenti, anche Tippv. Sulla strada di ritorno cantavamo a squarciagola. Che stupendo pomeriggio fu quello!

Carol(scettica) Mamma, mamma, se credi di salvarla raccontando simili sciocchezze...

Calkins Gi... suppongo per che il giorno dopo dovette essere una pessima giornata. Paul avr litigato con voi, con Carol, sgridato i bambini e preso a calci Tippy.

(Le mani, di Paul incominciano a tremare)

In tutti i modi, signora Thompson, abbiamo ritrovato un barlume dell'immagine del Creatore. Non molto, ma sempre qualcosa... Insomma questa fu la vita che avete passato assieme a vostro marito. Non dovete averlo per tenuto molto per le briglie.

Jeanie(sottovoce) Non l'ho tenuto abbastanza. Avrei dovuto fame un vero uomo, ma non lo feci e fu il mio pi grave errore.

Calkins(guardandola) Precisamente.

(Pausa) Per... (Trae dalla cartella un timbro di gomma col quale bolla le sue carte) Paul Thompson dopo tutto questo potr proseguire oltre l'Estremo.

Jeanie Oh, grazie, grazie.

Paul(balbettando, a Calkins) Voi... voi... mi lascerete passare?

Calkins S. (Concitatamente) Francamente, non avete avuto molte buone occasioni nella vostra vita. Grazie per al nuovo sistema... bastano i pi piccoli impulsi generosi. Non siete stato eccellente, ma neppure pessimo. Non avete fatto scoppiare guerre ad esempio - n bruciato degli uomini nelle camere a gas, o ingannato la gente. Lass vi posto per tipi come voi: ci entrate per il buco della serratura, ma ci entrate.

Paul Avete sentito Jeanie. Carol? Sono salvo!

Calkins Certamente. Salvo grazie al nuovo sistema di giudicare. Una volta bastava porre sulla bilancia le anime per giudicarle, ma ora tenendo presente tutti i fattori sfavorevoli - influenze cattive, traumi psichici, e tanti altri - siete a posto. Bisogna solo aggiungere che sono preferibili coloro che nella vita si sono impegnati maggiormente. Purtroppo molti hanno seguito invece l'atteggiamento di Ponzio Pilato. (Rimette tutto nella cartella).

Carol(sottovoce a Jeanie) Tu credi che tutto sia finito, ma io no.

Jeanie Per me basta. (Porta il caff in tavola).

Carol Non ho capito bene. (Si rivolge risoluta a Calkins) Dove lo portate ora, signor Calkins? Dove andr pap? Su o gi?

Calkins(tagliando corto) N su, n gi.

Carol E dove allora?

Calkins(c. s.)A meno che non mi sbagli, andr nello stesso posto in cui finirete voi un giorno. quasi impossibile descriverlo.

(Il super-telefono suona. Calkins trae il microfono dalla tasca) Pronto...

S, sono Calkins... S, s, Ambrose abbiamo finito. Sono sfiancato... Comunque Paul potr proseguire... un altro di quei soliti casi... Non ho pi avuto un caso interessante dopo quello di Boss Tweed... Non dirlo ancora... aspetta dopo le nuove elezioni... Ti butteremo fuori dall'ufficio, caro mio... (Pausa) No, no, lo porto con me. (Ripone il super-telefono in tasca) Ignoranti! Dovremmo dar loro un'idea di cosa sono le faccende degli uomini... (A Paul) Andiamo.

Jeanie Non vorreste una tazza di caff?

Calkins Abbiamo perso troppo tempo, signora. Grazie lo stesso e fino a che non ci rivedremo pi... se avrete anche voi delle difficolt...

Jeanie Credete che ne avr?

Calkins Dipende solo da voi. Temo che ne abbiate ancora per un pezzo da vivere. (Con gentilezza) Avete davanti molti anni e potrete prepararvi: la vita un prestito, non un dono. (Recita accompagnato dalla musica) La vostra vita un prestito, non un dono, e un giorno dovrete restituirla: usatela bene fin che potete. Operate! Operate bene! Piantate alberi, fate dei giardini, costruite delle case e abbiatene cura... Decidetevi ad operare cos : abbiate dei figli e siate affettuosi con essi. Siate buoni con i cani e i gatti Ma non con le cimici e i topi. Rispettate voi stessi e il prossimo. Guadagnate onestamente il danaro, portate dei bei vestiti, e schiacciate i cattivi. Che volete di pi come programma? Siete tutti soddisfatti?

(Tippy mugola festosamente)

Lo rende contento, eh Tippy?

(Pausa)

Beh... Addio! Siete pronto Thompson?

(Paul segue Calkins sino alla porta).

Jeanie Te ne vai per sempre questa volta?

Paul Lo sai bene che non possiamo tornare ad incontrarci. L'Aldil mi attende. Voi due ricordatevi che dal momento che sono salvo... dovrete onorare la mia memoria.

Carol Siamo in pensiero, pap. Ho chiesto a Calkins se venivi punito o premiato e lui m'ha lasciata nel dubbio.

Paul Potete stare tranquille. So benissimo quale il posto che mi attende... Me ne sono informato mentre aspettavo... Sar una bella vita... Seduti comodamente giorno e notte a leggere le cose pi curiose... S, s, sar magnifico. (A Jeanie) Grazie, Jeanie, per aver fatto tanto per salvarmi.

Jeanie Figurati.

Paul D'ora innanzi farai il possibile di fare una vita meritevole, almeno come ho fatto io.

Jeanie Per quel passare per il buco della serratura...

Paul Non preoccupartene. L'essenziale di salvarsi. (Felice) Auguri, Jeanie, Carol e Tippy. Mi sento felice. Come quel giorno... il giorno del picnic .

Jeanie e Carol Addio, pap.

(Tippy abbaia. Paul esce. Tippy si calma appena la porta si richiude alle spade di Paul. Subentra una musica leggera, che avr la funzione di sfondo).

Carol Beh, se ne sono andati... Uh, che noioso quel Calkins!

Jeanie Mi ha spaventata moltissimo... ma dopotutto ha avuto buon cuore.

Carol come tutti i riformatori... la testa che buona, non il cuore. (Meravigliata) Quante bugie hai detto per salvarlo! Dire che quello sfruttamento degli operai eri tu a volerlo... Dopo tutto quello che hai fatto negli ultimi anni per acquietarlo! Hai mentito a Calkins... hai messo la tua anima in pericolo per amore di un uomo come pap.

Jeanie Mi sono battuta per tuo padre perch l'ho amato... e anche se non l'avessi amato... Non ho mai sostenuto che fosse perfetto. Persino quando stava per morire si dimostr caparbio: gli chiesi quant'era la somma di danaro da restituire a Joe, ma non volle neppure sentirne parlare. Ecco perch era tanto furioso poco prima di morire. (Calma) Joe avr quel danaro. L'ho ritirato oggi dalla banca.

Carol(allarmata) Disubbidirai agli ordini di pap? Getta via tutti i soldi l'ha detto solo davanti a Calkins. Tanto che se ne farebbe del danaro adesso che morto?

Jeanie Non preoccuparti. Non getter via tutto il danaro. Non sono il tipo da fare tanta carit. Finora pap provvedeva lui, ma adesso debbo pensarci io al resto della mia vita. Non si pu viver bene dipendendo dagli altri. Lo so bene ormai. Credi forse che abbia dovuto attendere Calkins per farmi dire da lui ci che debbo fare adesso che sono vedova? Dal giorno che seppellirono pap ho incominciato a pensare a me, per la prima volta dopo trent'anni. Fu allora che mi accorsi che Paul Thompson mi aveva resa simile a lui... Adesso dovr ritornare me stessa... riacquistare l'immagine con la quale venni creata. Quando sar la mia ora, non voglio passare certamente per il buco della serratura! (Calma) Passami la panna e lo zucchero, Carol.

F I N E

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